MONTREAL 1997: THE SCREWJOB

- Cronologia dell'evento più famoso della storia del Wrestling
- Seconda Parte

24 Ottobre 1997

McMahon, prima dello show al Nassau Coliseum, disse a Hart che la situazione finanziaria della compagnia era cambiata e che non avrebbe avuto problemi a pagargli qualsiasi cosa promessagli nel suo contratto. Hart disse a McMahon che la WCW gli aveva fatto una seria offerta e che lui non era pienamente intenzionato a lasciare ma era ancora deciso a non concedere un job a Michaels in quella situazione. Lasciò il paese della torre di Oman con l’idea che sarebbe rimasto nella WWF, ma conoscendo la scadenza alla finestra del suo contratto e la decisione che avrebbe dovuto notificare alla mezzanotte del 1 novembre.

31 Ottobre 1997

Appena un giorno prima della decisione che avrebbe dovuto prendere Hart, cioè lasciare o stare come minimo per un altro anno, Bischoff gli fece una sostanziosa offerta, non si conoscono i termini esatti, ma si sa soltanto che Hart avrebbe preso 3 milioni di dollari per anno, almeno per quanto fu detto da Jim Ross e Jerry Lawler che a Raw dissero: “non si sa quanto gli sia stato offerto, ma sicuramente moltissimo”. Bret non disse nulla, ma fece capire alla WCW che avevano avuto una ottima idea con quell’offerta.

1 Novembre 1997

Hart fino a mezzanotte non si dava pace, chiamò McMahon e gli disse dell’offerta che gli era stata fatta dalla WCW e gli disse che non chiedeva più soldi ma soltanto di sapere quello che sarebbe stato il suo futuro di wrestler nei prossimi due anni e che comunque era quasi deciso ad accettare l’offerta della WCW. McMahon gli rispose che ci avrebbe voluto pensare e che lo avrebbe richiamato. Prima che McMahon lo richiamasse, Bischoff lo richiamò per ribadirgli l’offerta. McMahon lo richiamò dopo quattro ore dal suo barbiere e disse che non sapeva cosa fare ma che avrebbe avuto fiducia in lui visti i loro ottimi rapporti avuti negli anni. Gli disse che aveva fatto di lui una superstar e che avrebbe voluto che restasse, durante la conversazione, McMahon gli ripropose lo scenario della sua sconfitta a Montreal, ma gli promise che avrebbe vinto a Springfield. “Penso di far fare a Shawn l’heel, per riportarlo a babyface è troppo presto” Hart disse: “Mi prendo ancora un po’ di tempo perché devo pensare”. Hart aggiunse che si poteva prolungare il tempo per decidere con un permesso scritto: quindi chiese il permesso scritto ma McMahon gli disse che stava andando al cinema quella sera con sua moglie e che gli dava il permesso verbale per prolungare la notifica che non gli era stata data, perché non avrebbe potuto fare quella scritta in cosi’ poco tempo. Alle 7 di sera Bischoff lo richiamò ancora e gli presentò un trattamento che a detta di Hart “sarebbe stato da pazzi non accettare”. A quel punto Hart provava sentimenti contrastanti. Stava male al pensiero di lasciare la WWF e sperava che McMahon avrebbe tirato fuori qualche buona offerta per convincerlo a restare. Alle 9 di sera McMahon lo chiamò e lo esortò ad accettare l’offerta della WCW. Hart gli disse che il suo cuore era con la compagnia (WWF), che gli dispiaceva andare via e che apprezzava tutto quello che McMahon e la compagnia avevano fatto per lui. McMahon gli disse che lo avrebbe voluto riportare ad essere babyface, questo per due o tre mesi per riportarlo in alto, e dopo presentò uno scenario ad Hart come una via per farlo restare, ma ovviamente si trattava di un disegno per fargli accettare l’offerta della WCW. Lui voleva che Michaels vincesse il titolo a Montreal. A Springfield, avrebbe avuto un incontro a quattro con Michaels, Undertaker e Ken Shamrock, dove Michaels avrebbe dovuto nuovamente vincere. Alla Royal Rumble, i due avrebbero avuto un ladder march (incontro della scala) dove Michaels avrebbe vinto. A Raw il 19 gennaio in Fresno, Ca, Hart avrebbe aperto lo show dicendo che avrebbe battuto Michaels e vinto il titolo quella sera, per poi ritirarsi dal wrestling se non fosse riuscito a farlo: e in quel match ovviamente avrebbe vinto il titolo, per poi cedere la cintura a Steve Austin a Wrestlemania in Boston. Hart notò che nello scenario c’erano inserite quattro grosse sconfitte e una sola vittoria. Hart comunicò ufficialmente alla WWF che aveva firmato il contratto con la WCW, e che comunque non avrebbe lasciato la federazione prima del 10 novembre, per salvaguardare il PPV Survivor Series.

2 Novembre 1997

Hart e MacMahon cominciarono una conversazione molto amichevole parlando della decisione di Hart di lasciare la federazione, gli ripropose nuovamente l’idea che a vincere il titolo a Montreal sarebbe stato Michaels e in quello che possiamo considerare uno scherzo del destino, Vince propose a Bret un finale nel quale HBK avrebbe vinto grazie ad uno screwjob di Vince, e la sera dopo a Raw Bret avrebbe colpito Vince con un pugno a causa dello screwjob (tutto ovviamente in perfetto stile work) della sera prima. Hart si rifiutò nuovamente di jobbare a Montreal, dicendo che non si era mai rifiutato di jobbare in passato ma che non lo avrebbe mai fatto domenica o lunedi (a Raw in Ottawa). Si mostrò disponibile a perdere con Michaels al Madison Square Garden il 15 novembre, a Springfield o in qualsiasi altro posto e disse che sarebbe stato disponibile a farlo con chiunque, Vader, Shamrock, Mankind, Undertaker o anche Steve Lombardi (Brooklyn Brawler). McMahon disse a Hart che avrebbe agito legalmente se si fosse rifiutato di perdere a Montreal. Hart gli disse che sul suo contratto c’era una clausola definita “controllo creativo ragionato”, ma McMahon rispose che nel rifiutare un job solo perché era in Canada non c’era proprio nulla di ragionevole.
I due restarono fermi nelle loro rispettive posizioni circa il finale di Montreal e in rispetto delle loro due posizioni la sera prima arrivarono all’accordo di terminare il match con una squalifica, e che dopo a Springfield nel match a quattro Michaels avrebbe vinto il titolo. Bret poi a Raw l’8 dicembre avrebbe fatto una intervista come babyface per i fans della WWF e per parlare bene al massimo della compagnia e di McMahon. Si sarebbe scusato con i fans americani e avrebbe parlato delle sue azioni in 14 anni di carriera nella federazione, e che il suo legame con la compagnia è stato splendido. Tecnicamente c’era un problema, per il fatto che il suo contratto con la WCW iniziava il 1° dicembre. Hart chiamò Bischoff e gli spiegò la situazione, mettendosi d’accordo per posticiparlo all’ 8 dicembre. Hart chiese di mantenere il riserbo sulla situazione fino al 10 novembre. Hart chiese specialmente di mantenere il segreto per una persona anche se si sa bene che presto o tardi tutti avrebbero saputo in anticipo della cosa. 

4 Novembre 1997

McMahon chiamò Hart e gli disse che qualcosa era cambiato nelle sua mente. Gli suggerì adesso che Michaels avrebbe perso a Montreal, e che dopo gli avrebbe rubato il titolo con un finale controverso a Springfield e che Hart avrebbe fatto la sua intervista a Portland. Gli disse che stava andando da Michaels per proporgli questo scenario. A questo punto il fatto che Hart aveva firmato con la WCW venne riportato la sera prima su “The Observer” e su “The Torch” dove questa venne definita la più grande vicenda nella storia del wrestling, definendo questa una notizia esclusiva. In risposta la WWF realizzò una conferenza stampa in Canada dove venne spiegata la vicenda, dicendo che il tutto era solo propaganda che voleva farsi la WCW. Comunque la cosa venne recepita come un tentativo da parte della compagnia di Stamford di coprire il fatto e di salvaguadare il PPV. Poi fu stabilito che Hart nei giorni successivi non avrebbe parlato con nessuno.

5 Novembre 1997

McMahon chiamò Hart e gli disse che Michaels era d’accordo al finale presentatogli il giorno prima, ma che adesso le cose erano cambiate. Disse che viste le notizie riportate ovunque, Hart avrebbe dovuto lasciare il titolo prima di lunedi per non dare la possibilità a Bischoff il 10 novembre di annunciare in televisione la firma del contratto con il loro campione con indosso ancora la cintura. Hart disse che avrebbe detto a Bischoff di posticipare questo annuncio, ma con un Bischoff affamato di sconfiggere la WWF ogni settimana, Hart non avrebbe potuto trattenerlo. McMahon disse a Hart che avrebbe dovuto perdere il titolo l’8 novembre, a questo punto. Hart si rifiutò nuovamente, dopo tutti i preparativi che erano stati fatti, lui voleva quel match con Michaels, visto che tutta la pubblicità che era stata fatta rendeva questo il suo match più importante della sua vita e della storia recente del wrestling. Per l’accoglienza calorosa e per quello che sarebbe successo lui voleva arrivare a Montreal da campione. Disse che avrebbe perso il titolo in qualsiasi momento dopo il 12 novembre nell’house shows in Younstown, o il 13 novembre, o il 14 novembre a Pittsburgh, o anche al Madison Square Garden se sarebbe rimasto fino al 7 dicembre. Jim Ross nei suoi scritti e alla Hotline pushò il match al massimo dicendo che Bret Hart stava esplorando altre possibili strade per il suo futuro e che comunque era confermato per Survivor Series quello che doveva essere il nuovo scontro tra Bret Hart e Shawn Michaels dopo che per 18 mesi non si erano più affrontati su un ring, aggiungendo che molto probabilmente (ed effettivamente sarà cosi’) quello sarebbe stato l’ultimo scontro di sempre tra i due.

6 Novembre 1997

In un articolo pubblicato sul Toronto Sun, Tiger Ali Singh, nel corso di una conferenza stampa che presentava un house show nella città per la sera successiva, parlò dell'abbandono della federazione da parte di Bret Hart. “E’ veramente doloroso. Non è stato solo un mio mentore, ma io l’ho seguito e sono stato un suo grande fan fin da quando ero ragazzo. Se lui lascia vedrete un grosso vuoto creato da molte altre star della Wwf. Io non farò i nomi, ma la Wcw sta avendo dei contatti con molti altri atleti della Wwf.

"Montreal 1997: The Screwjob" continua con la
Terza Parte

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