The Beckett Wrestling Society #28
by Alessandro Saracca


“BETWEEN THE ROPES: WRESTLING’S GREATEST TRIUMPHS AND FAILURES”
Brian Fritz & Christopher Murray
2006, Inglese

*****

“Between the ropes” è il nome dello show radiofonico dedicato al wrestling di maggior successo in America. Ora, grazie all’interesse di una sempre più importante ECW Press, “Between the ropes” diventa anche un libro. E, per giunta, un ottimo prodotto.

Curato dagli stessi conduttori del programma radiofonico (ad eccezione di Jerry Lynn, che compare in radio ma che nel libro si concede soltanto qualche commento), questo volume si prefigge lo scopo di analizzare il periodo recente del wrestling, partendo dalla guerra dei ratings tra WCW e WWF per arrivare ai giorni attuali, con il predominio della WWE e la crescita costante della TNA. L’idea è quella, suddividendo il libro in quattro capitoli dedicati alle ultime quattro grandi federazioni a stelle e strisce (WCW, WWF/E, ECW e TNA), di raccontare e di cercare di capire perché dagli incredibili successi ottenuti dal wrestling pochi anni fa si sia giunti a questa fase di stallo, non preoccupante ma indubbiamente modesta rispetto a pochissimo tempo fa.

E sebbene il tema sia già stato trattato ed analizzato da più autori, cosa che forse potrebbe rendere questo libro in apparenza “inutile”, tanti sono i punti di forza di questo prodotto. Sicuramente un ottimo stile di scrittura (che rende il libro scorrevole e piacevole) o la cura per i dettagli, ma a conti fatti il vero valore aggiunto di questo libro è il fatto che sia stato condito e costruito sui commenti dei diretti interessati, ovviamente estrapolati dalle puntate degli show radiofonici avvenute durante gli anni. Ed assieme a lottatori di discutibile grandezza il libro si rifà anche alle parole di personaggi affermati come Steve Austin, Jim Ross, Eric Bischoff e persino John Cena e Vince McMahon in persona, tanto per rendere un’idea della validità dello show e del volume, aprendo interessanti spiragli sui fatti e sulle persone e su quello che realmente può essere accaduto in questi ultimi anni.

Il libro, poi, si rivela particolarmente interessante per chi, al di là dei risultati e degli incontri, è appassionato di ascolti, buyrates, e più in generale dell’aspetto economico delle federazioni. Trattato con cura, l’aspetto monetario la fa qui da padrone, con dati e numeri a solidificare le tesi portate avanti dagli autori e degli ospiti degli spettacoli radiofonici.
Inoltre, cosa apprezzabile, pur trattando temi scomodi per molte persone il libro riesce a restare completamente imparziale, limitandosi ad analizzare i fatti senza prendere una parte precisa, cosa che purtroppo in altre occasioni si è rivelata un punto a sfavore di libri che altrimenti avrebbero potuto ottenere risultati ben diversi.

Un libro, quindi, che si rivolge a tutti e che per tutti può risultare piacevole ed interessante, una sorta di vademecum della storia recente del wrestling impreziosita dalle parole e dalle opinioni dei diretti interessati. E, inoltre, un libro che finalmente si occupa anche della TNA, federazione ormai impossibile da ignorare e che pian piano si sta facendo strada nel complesso mondo del wrestling.
E siccome in Italia è impossibile seguire lo show radiofonico di Fritz e Murray, almeno ora si può trovare il tutto su carta. Ed il risultato, sia detto, è per fortuna quanto mai apprezzabile.