The Beckett Wrestling Society #16
by Alessandro Saracca


“MORE THAN JUST HARDCORE”
Terry Funk w/ Scott E. Williams
2005, Inglese


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Pensando al nome Terry Funk, solitamente, si pensa ai fiumi di sangue, ai tavoli esplosivi, al filo spinato ed ai vari death match avvenuti intorno al mondo. E poi ci si trova per le mani questo volume. Calmo, ragionato, pacato e persino saggio. Ci si trova spiazzati, certo, eppure incredibilmente rapiti dalla lettura.

Terry Funk, il wrestling, lo ha visto tutto. Dall’NWA alla nascita della WWF, passando per il Giappone, la ECW e la WCW, sino all’attuale situazione. E forse pochi sanno che tipo di carriera ha avuto Funk, al di là dei vari match ultra
violenti a cui ha preso parte. Campione del mondo NWA, pluri-campione di coppia con il fratello Dory Funk Jr., ha indubbiamente portato vanti con onore e successo la tradizione a cui aveva dato vita il padre Dory.

E proprio dagli esordi in Texas, ad Amarillo, comincia l’avventura del giovane Funk. Tra racconti di viaggi ed interessantissime analisi sui tanti colleghi affrontati, la narrazione attraversa tutta l’America dei territori, guarda con distanza l’esplosione dell’Hulkamania, porta il lettore in Giappone ed in Sud Africa e poi di nuovo in America, dove alla WWF si sono unite anche la WCW e la ECW. E per ogni federazione per la quale ha lavorato Funk non risparmia commenti, critiche, opinioni e racconti.
Come un wrestler ormai ritirato che guarda il business dalla lunga distanza, però, Funk non si lascia mai andare a rancori da tempo sopiti o a ridicole cadute di stile. Anzi, per ogni federazione Funk preferisce analizzarne pro e contro, sottolineando quelli che per lui sarebbero i valori da sottolineare e quelli che invece hanno fatto male al business. Un libro profondo, ed una vera miniera d’informazioni e di lezioni per chi ama davvero il wrestling. Si arriva alla fine straniti per le parole utilizzate dalla leggenda Hardcore Terry Funk, eppure ci si arriva di volata. “More Than Just Hardcore” è molto di più di una biografia. E’ uno sguardo esperto e ragionato su quasi mezzo secolo di business, sui suoi alti ed i suoi bassi, su cosa lo ha reso grande e cosa lo ha rovinato. Storie e fatti vissuti in prima persona da uno dei lottatori di maggior importanza del secolo scorso, una vera leggenda che ancora non sembra pronta ad appendere gli stivali al chiodo.

Duecentoquaranta pagine suddivise in trenta capitoli, impreziositi da una breve introduzione firmata niente meno che da Mick Foley (per la cronaca, in questo libro quello di Mick è un nome che spesso fa capolino tra le righe…), compongono una delle migliori letture dell’anno appena terminato. In attesa che Funk si faccia ancora vedere in giro, rimane quest’ottimo libro da leggere e rileggere. Per capire cos’era, cos’è e cosa sarà il wrestling. E per saperne di più su un grande wrestler, forse non del tutto considerato quando si parla di leggende. Hardcore o meno, sia chiaro.



“WWE LEGENDS”
Brian Solomon
2006, Inglese


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Nato come una serie speciale di trading cards, arriva sugli scaffali questo WWE Legends, progetto ambizioso ed interessante targato Brian Solomon, uno dei maggiori collaboratori dei magazine ufficiali WWE.
L’idea alla base del volume è piuttosto semplice. Partendo dalla nascita della WWWF dalle ceneri della Capitol Wrestling Corporation (la federazione di Vince McMahon Sr. prima della scissione dall’ NWA) fino all’esplosione dell’Hulkamania, Solomon ha raccolto le quaranta superstar più importanti nella
 storia della federazione di Stamford e, una per una, ne ha brevemente

raccontato la storia, ed il loro profondo impatto sul business.

Questo libro può essere visto, se vogliamo, come una sorta di Bignami della WWE prima che la televisione la rendesse la forza imperante del wrestling mondiale. Un vademecum prezioso ed interessante per capire chi sono stati i grandi lottatori che hanno fatto crescere il business e che hanno spianato la strada alle attuali superstar.

Suddivisi in otto sezioni (campioni del mondo, intercontinentali, di coppia, manager, atleti stranieri, atleti sudamericani e lottatori più “bizzarri”), i nomi che hanno fatto la storia della WWE ci sono tutti. Da Antonino “Tony” Rocca e Buddy Rogers a Bobo Brazil ai Valiant Brothers, senza dimenticare personaggi del calibro di Bruno Sammartino e Freddie Blassie. E per ogni lottatore, oltre ad una breve scheda biografica, vengono riassunti i fatti salienti e le rivalità più importanti delle varie carriere.

Va però specificato che l’intento di questo volume è di rendere omaggio strettamente ai grandi lottatori WWE, o per lo meno a tutti quelli che hanno raggiunto la fama maggiore sotto la guida dei McMahon. Non compaiono così Ric Flair, Dusty Rodhes, Jerry Lawler, ne tutte la altre superstar che hanno guadagnato la propria fama lontano dalla costa est. Non per questo, però, il libro ne esce svilito.

Anzi, WWE Legends è un’ottima occasione per scoprire fatti e curiosità su tutti quei campioni difficilmente visibili altrove, nonché un’occasione più unica che rara per scoprire cos’era il business prima che Vince McMahon lo trasformasse nella macchina da soldi che è tuttora.
Una lettura leggera e piacevole, affascinante e preziosa, nata appositamente con lo scopo di far conoscere agli appassionati più giovani tutti quei lottatori che hanno dato ai vari Austin e The Rock la possibilità di farsi un nome nel business attuale. Un’occasione strana ed inaspettata, poco pubblicizzata, ma estremamente valida.
Un libro da avere, per dirla in breve.