“MORE THAN JUST HARDCORE”
Terry Funk w/ Scott E. Williams
2005, Inglese
*****
Pensando al nome Terry Funk, solitamente, si pensa ai fiumi di sangue, ai tavoli
esplosivi, al filo spinato ed ai vari death match avvenuti intorno al mondo. E
poi ci si trova per le mani questo volume. Calmo, ragionato, pacato e persino
saggio. Ci si trova spiazzati, certo, eppure incredibilmente rapiti dalla
lettura.
Terry Funk, il wrestling, lo ha visto tutto. Dall’NWA alla nascita della WWF,
passando per il Giappone, la ECW e la WCW, sino all’attuale situazione. E forse
pochi sanno che tipo di carriera ha avuto Funk, al di là dei vari match ultra
violenti a cui ha preso parte. Campione del mondo NWA, pluri-campione di coppia
con il fratello Dory Funk Jr., ha indubbiamente portato vanti con onore e
successo la tradizione a cui aveva dato vita il padre Dory.
E proprio dagli esordi in Texas, ad Amarillo, comincia l’avventura del giovane
Funk. Tra racconti di viaggi ed interessantissime analisi sui tanti colleghi
affrontati, la narrazione attraversa tutta l’America dei territori, guarda con
distanza l’esplosione dell’Hulkamania, porta il lettore in Giappone ed in Sud
Africa e poi di nuovo in America, dove alla WWF si sono unite anche la WCW e la
ECW. E per ogni federazione per la quale ha lavorato Funk non risparmia
commenti, critiche, opinioni e racconti.
Come un wrestler ormai ritirato che guarda il business dalla lunga distanza,
però, Funk non si lascia mai andare a rancori da tempo sopiti o a ridicole
cadute di stile. Anzi, per ogni federazione Funk preferisce analizzarne pro e
contro, sottolineando quelli che per lui sarebbero i valori da sottolineare e
quelli che invece hanno fatto male al business. Un libro profondo, ed una vera
miniera d’informazioni e di lezioni per chi ama davvero il wrestling. Si arriva
alla fine straniti per le parole utilizzate dalla leggenda Hardcore Terry Funk,
eppure ci si arriva di volata. “More Than Just Hardcore” è molto di più di una
biografia. E’ uno sguardo esperto e ragionato su quasi mezzo secolo di business,
sui suoi alti ed i suoi bassi, su cosa lo ha reso grande e cosa lo ha rovinato.
Storie e fatti vissuti in prima persona da uno dei lottatori di maggior
importanza del secolo scorso, una vera leggenda che ancora non sembra pronta ad
appendere gli stivali al chiodo.
Duecentoquaranta pagine suddivise in trenta capitoli, impreziositi da una breve
introduzione firmata niente meno che da Mick Foley (per la cronaca, in questo
libro quello di Mick è un nome che spesso fa capolino tra le righe…), compongono
una delle migliori letture dell’anno appena terminato. In attesa che Funk si
faccia ancora vedere in giro, rimane quest’ottimo libro da leggere e rileggere.
Per capire cos’era, cos’è e cosa sarà il wrestling. E per saperne di più su un
grande wrestler, forse non del tutto considerato quando si parla di leggende.
Hardcore o meno, sia chiaro.
“WWE LEGENDS”
Brian Solomon
2006, Inglese
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Nato come una serie speciale di trading cards, arriva sugli scaffali questo WWE
Legends, progetto ambizioso ed interessante targato Brian Solomon, uno dei
maggiori collaboratori dei magazine ufficiali WWE.
L’idea alla base del volume è piuttosto semplice. Partendo dalla nascita della
WWWF dalle ceneri della Capitol Wrestling Corporation (la federazione di Vince
McMahon Sr. prima della scissione dall’ NWA) fino all’esplosione
dell’Hulkamania, Solomon ha raccolto le quaranta superstar più importanti nella
storia della federazione di Stamford e, una per una, ne ha brevemente
raccontato la storia, ed il loro profondo impatto sul business.
Questo libro può essere visto, se vogliamo, come una sorta di Bignami della WWE
prima che la televisione la rendesse la forza imperante del wrestling mondiale.
Un vademecum prezioso ed interessante per capire chi sono stati i grandi
lottatori che hanno fatto crescere il business e che hanno spianato la strada
alle attuali superstar.
Suddivisi in otto sezioni (campioni del mondo, intercontinentali, di coppia,
manager, atleti stranieri, atleti sudamericani e lottatori più “bizzarri”), i
nomi che hanno fatto la storia della WWE ci sono tutti. Da Antonino “Tony” Rocca
e Buddy Rogers a Bobo Brazil ai Valiant Brothers, senza dimenticare personaggi
del calibro di Bruno Sammartino e Freddie Blassie. E per ogni lottatore, oltre
ad una breve scheda biografica, vengono riassunti i fatti salienti e le rivalità
più importanti delle varie carriere.
Va però specificato che l’intento di questo volume è di rendere omaggio
strettamente ai grandi lottatori WWE, o per lo meno a tutti quelli che hanno
raggiunto la fama maggiore sotto la guida dei McMahon. Non compaiono così Ric
Flair, Dusty Rodhes, Jerry Lawler, ne tutte la altre superstar che hanno
guadagnato la propria fama lontano dalla costa est. Non per questo, però, il
libro ne esce svilito.
Anzi, WWE Legends è un’ottima occasione per scoprire fatti e curiosità su tutti
quei campioni difficilmente visibili altrove, nonché un’occasione più unica che
rara per scoprire cos’era il business prima che Vince McMahon lo trasformasse
nella macchina da soldi che è tuttora.
Una lettura leggera e piacevole, affascinante e preziosa, nata appositamente con
lo scopo di far conoscere agli appassionati più giovani tutti quei lottatori che
hanno dato ai vari Austin e The Rock la possibilità di farsi un nome nel
business attuale. Un’occasione strana ed inaspettata, poco pubblicizzata, ma
estremamente valida.
Un libro da avere, per dirla in breve.