THE BECKETT WRESTLING SOCIETY #11

 

“THE MOUTH OF THE SOUTH: THE JIMMY HART STORY”

Jimmy Hart (2004)

Lingua: Inglese

E’ innegabile come Jimmy Hart, fresco di ingresso nella Hall Of Fame WWE, abbia ottenuto fama e successo in qualità di manager prima nell’allora WWF ed in seguito nella WCW. Nasty Boys, Andrè The Giant, lo stesso Hulk Hogan (che firma per questo libro una breve prefazione…) sono solo alcuni dei nomi con i quali Hart ha avuto il piacere di lavorare nel corso degli anni. In pochi, forse conoscono però il suo passato come cantante e come wrestler nel territorio di Memphis, assieme a Jerry Lawler ed Andy Kauffman, probabilmente il periodo migliore della sua vita.

In una parola definirei questo volume sfizioso. Seppur non molto lungo (circa duecento le pagine), il libro è una vera chicca per chi ha voglia di addentrarsi in uno dei territori più interessanti eppure più ignorati del wrestling anni ottanta. Eccezion fatta per gli ultimi capitoli (dedicati a WCW e WWE, più uno dedicato all’eterno amico Hogan), tutto il libro infatti ruota attorno agli avvenimenti di Memphis , alla sua realtà, ed ai suoi massimi protagonisti.

Hart, si diceva, raggiunge la popolarità grazie ai Gentrys, gruppo musicale in grado di scalzare dalle classifiche locali niente meno che i Beatles. Da sempre appassionato di wrestling, incontra per caso Jerry Lawler (appassionato fan dei Gentrys…) e scocca la scintilla. Ne nasce subito una collaborazione che se da un lato, con scarsi risultati, porta Lawler davanti ad un microfono, dall’altro porta Jimmy Hart all’interno del ring. Non certo dotato del fisico migliore, ma con un’invidiabile capacità al microfono, Hart si impone subito come un personaggio di spicco all’interno della federazione. Da lottatore (o per meglio dire da jobber) inizia ad assumere il ruolo di manager, ed in seguito si infila anche all’interno dell’organigramma della federazione diventandone uno dei massimi promoter. Grazie alla popolarità ottenuta con i Gentrys, Hart porta il wrestling nelle radio e nelle televisioni, ed è indubbio che parte del successo della federazione di Lawler sia anche merito dell’uomo con il megafono. Il successo porterà Jimmy ad essere notato da Vince McMahon, che lo chiamerà a Stamford e lo trasformerà, assieme a Bobby Heenan, in uno dei più grandi manager della storia del wrestling.

Se cercate chiacchiere da backstage, oppure curiosità su tutti i wrestler con i quali Hart ha lavorato, allora questo libro non fa per voi. Ma se avete voglia di scoprire una realtà importante del periodo territoriale del wrestling, se avete voglia di leggerne l’ascesa ed i momenti di gloria, raccontati sapientemente e con uno stile quanto mai piacevole da Jimmy Hart stesso, allora non potete farvi sfuggire questo “Mouth Of The South”. Lo troveranno interessante anche i fan di Hogan, dato che un intero capitolo è dedicato al loro rapporto, nato sul ring e finito in giro per il mondo, nei film, nei talk show, fino a quando Hart non è diventato addirittura il portavoce dell’Immortale. Ho trovato questo libro un prezioso salto indietro nel tempo, e credo che nessuno rimarrà deluso da questa lettura.


 

“LISTEN, YOU PENCIL NECK GEEKS”

 “Classie” Freddie Blassie w/ Keith Elliot Greenberg (2004)

Lingua: Inglese

 

Freddie Blassie nasce a St. Louis nel 1918. Freddie Blassie inizia a lottare nella sua città natale nel 1930. Freddie Blassie muore, dipendente WWE, nel 2003. Basterebbe questo per rendere chiara l’importanza di questo libro, ed il fatto che ognuno dovrebbe leggerlo.

Si è soliti scindere il wrestling in due grandi categorie, Gimmick e Attitude. Come si è avuto modo di dire, prima dell’esplosione della World Wrestling Federation e dello stravolgimento totale del business esistevano i cosiddetti territori. AWA, NWA, Memphis, chi più ne ha più ne metta. Prima di essi, però, il wrestling già esisteva ed era vivo più che mai. Durante le feste di paese, in piccole palestre sparse per il suolo americano, nei circhi,ogni luogo diventava occasione per mettere in piedi uno show di wrestling. Cent’anni di evoluzione, e Blassie li ha vissuti tutti.

“Bad Ass” ante litteram, donnaiolo prima che Flair venisse al mondo, heel tra i più odiati quando ancora HHH attendeva di venire concepito, Blassie è stato uno dei personaggi più importanti del wrestling nel dopo-guerra. Qualsiasi cosa sia successo nel wrestling, Freddie l’ha vista accadere e, probabilmente, ne ha anche fatto parte. E’ stato tra i primi americani a lottare in Giappone (dove, durante un match brutale, causa parecchi infarti tra i telespettatori…), tra i primi a sperimentare nuove tipologie di match come Collar Match oppure Ladder Match, e soprattutto è stato tra i primi a portare la figura dell’heel ai massimi livelli. Tre volte sposato, due divorzi alle spalle, una vita sulla strada ed una serie infinita di nemici e scontri con i fan (venti volte accoltellato, colpito alla gamba da uno spruzzo d’acido, cieco in un occhio per via di un uovo scagliato dalle platee…), Freddie Blassie è diventato una figura ben oltre il mero wrestling lottato. Amico del comico Andy Kauffman e per lui eterna fonte di ispirazione, attore in qualche pellicola, nonché Hall Of Famer WWE nel 1994, Blassie ha fatto tutto quello che superstar attuali stanno facendo ora, solamente un secolo prima. 

In pochi lo avranno visto lottare, qualcuno se lo ricorderà come manager qualche anno fa, in molti lo ricorderanno nei vari video di apertura dei pay-per-view (ad esempio Summerslam 2000), tutti lo ricorderanno per il famoso discorso ai lottatori WWE prima dell’Invasion, su una sedia a rotelle ed ormai ammalato, ma ancora pronto alla rissa. Questo libro, pubblicato postumo, è quindi l’occasione giusta non solo per scoprire un grandissimo personaggio e per vivere un’avventura incredibile, ma anche per entrare nel profondo della storia del business, conoscerne ed apprezzarne la storia ed ampliare le proprie conoscenze su questo meraviglioso ed assurdo sport-spettacolo. Vi imbatterete nei più grandi campioni della storia, da Sammartino a Inoki, da Moolah fino a Giant Baba più qualche orso da combattimento, incontrerete i più viscidi promoter e ne apprenderete vita e morte, vedrete scorrere tra le righe il wrestling nelle sue evoluzioni e non potrete più fare a meno di leggere. Blassie è una figura incredibile, che merita di essere scoperta da chi fino ad ora ne aveva ignorato l’esistenza.

Sarò breve e senza giri di parole. Questo libro entra di diritto nell’elenco dei più grandi volumi sul wrestling, al pari dei libri di Foley e di Reynolds. Ed ancora più in breve questo è un libro che chiunque ama definirsi “wrestling fan” deve aver letto, altrimenti tutte le chiacchiere sono vane. Compratelo e leggetelo, punto. And that’s all I have to say, you pencil neck geeks!!!


Mr.Money In The Bank


Alessandro “Triple S” Saracca