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IMPACT PLANET #378  
by Aldo Fiadone
 


“DOC” Ermett Brown e Marty McFly, vi suonano nuovi? Neanche un po' direi.




Sto scrivendo questo editoriale dopo aver visionato per la milionesima volta “Ritorno al Futuro”, un capolavoro cinematografico senza eguali nonché la mia trilogia preferita assieme a “Il Signore Degli Anelli”. Ma perché questo discorso? Che senso ha?

Avete mai avuto curiosità per i viaggi nel tempo? Vi piacerebbe farne uno? Cosa cambiereste del vostro passato e, perché no, gradireste fare un salto nel futuro per capire come gireranno le vostre vite? Beh, adesso un piccolo viaggio - Seppur di completa fantasia - possiamo farlo, stiamo parlando di wrestling, più precisamente di Impact Wrestling e l'ennesimo quesito sorge spontaneo, cosa cambiereste di questa compagnia?
Qualcuno con un minimo di cervello andrà subito al dunque e cioè viaggiare nel tempo per modificare gli errori dellepassate dirigenze, non solo quindi l'ingaggio di Hulk Hogan, ma anche gli scellerati sprechi economici di Jeff Jarrett prima e Dixie Carter poi; perché no, tornare nel 2012 e far vincere il titolo a James Storm in quel di Bound For Glory contro il nemico-amico Bobby Roode, o ancora, evitare un AJ Styles “Flairizzato” per renderlo “Untouchable” assieme alla sua Fortune.
Qualcuno meno intelligente sparerà a zero:
“Tornerei indietro per evitare di far nascere quella m**** di compagnia!”, “Andrei nel passato per evitare tutte le c****** della TNA” ecc ecc...

Tanti cambiamenti per un unica soluzione, avere una federazione di wrestling sana e seriamente in competizione con la WWE o forse solo una bella realtà, quella che oggi fatica ad essere.
Io effettuerei una sola modifica, sola ed unica, tornare nel 2008-2009 e costringere Dixie Carter ad ingaggiare Paul Heyman dando a quest'ultimo l'intera libertà di gestione dello show TNA iMPACT!
Pensiamo seriamente alla cosa, Heyman debutta in TNA come nuovo General manager dello show, magari va in guerra con l'allora GM-Director of Operations, Mick Foley creando un'acerrima sfida tutta in stile ECW, una guerra che avrebbe comunque portato in scena le vecchie leggende della defunta azienda di Philadelphia e quindi al debutto di Hardcore Justice.
Un uomo intelligente come Heyman continua a puntare su giovani come Matt Morgan e Christopher Daniels che, come main eventer, non hanno mai trovato una doverosa gloria nella federazione di Toronto. Punta sugli Young Bucks (Allora conosciuti come Generation Me ndr), evita di ridicolizzare ripetutamente Eric Young, fa accrescere un prodotto di settimana in settimana arrivando quindi ad una eventuale – e realmente competitiva - “Monday Night WAR”.
Solo un azione simile provocherebbe uno sconvolgimento totale che riporterebbe alla luce quel fantastico prodotto che riempiva palazzetti e teneva i fan incollati davanti ai televisori.

Pochi giorni fa ho ricevuto un video via whatsapp dove era possibile ascoltare i cori “TNA TNA TNA” dei fan WWE durante la messa in onda di Monday Night RAW nel 2011. Curioso, perché il 2011 della TNA non fu così positivo, ma è anche vero che la World Wrestling Entertainment di quei giorni non se la passava benissimo.
Magari con Paul Heyman quei cori risulterebbero ancora attuali e non solo un lontano – Seppur tanto lontano non è – ricordo.

Oggi vediamo la ROH dominare il campo delle indies americane pur non avendo chissà quanti nomi di rilievo, la fortuna di questa compagnia è quella di avere una collaborazione con la NJPW, cosa che le permette di usufruire del Bullet Club e quindi di far “Impazzire" i fan durante i propri show. Fan che venderebbero anche un rene pur di presenziare ad un PPV ROH nonostante i “saccheggi” firmati Triple H.
A cosa voglio arrivare...
Vedete, un prodotto vincente si dimostra anche da questo, alla ROH basta una stable – Non di sua proprietà sia chiaro – per riempire un arena, perché su quella stable è stato costruito tutto, quella squadra è l'attrazione principale del wrestling odierno ergo, anche se il restante prodotto non ha enormi qualità, passa facilmente in secondo piano. Una ROH senza Bullet Club e priva quindi di Young Bucks e Cody vari, verrebbe considerata inferiore all'attuale Impact Wrestling, senza se e senza ma e invece?
Invece la compagnia con sede in Baltimora, Maryland, sfiora un altro sold out e segna un nuovo record di presenze per i propri PPV grazie a Supercard of Honor XII che, durante la WrestleMania week del prossimo aprile, ci mostrerà il faccia a faccia definitivo tra Cody e Kenny Omega.

Ogni azione provoca una reazione, un piccolo cambiamento del passato potrebbe tramutarsi in un totale sconvolgimento nel futuro. E voi, per l'ennesima volta, cosa cambiereste sul serio della vecchia TNA?

Anche per questo editoriale è tutto, appuntamento con il prossimo numero dell'Impact Planet e, qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, con il WWE Planet della prossima settimana.

Have A Nice Day :)




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