Biografia di Christian - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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CHRISTIAN


William Jason Reso nasce a Kitchener(Orangeville), nell’ Ontario, in Canada il 30 novembre 1973. Da bambino conosce Adam Copeland, oggi noto come Edge. I due fanno subito amicizia e coltivano insieme una grande passione, quella per il wrestling. Dopo aver frequentato l’Humber College (dove divideva la camera con Copeland) a Toronto, nel 1994 decide di iscriversi alla Sully's Gym di Toronto, per apprendere le bassi del wrestling. Dopo 9 mesi di allenamenti sotto le cure di Ron Hutchinson, è pronto per il debutto nel mondo del wrestling. Il 7 giugno 1995 arriva il match di debutto, Reso affronta Zakk Wylde (altro wrestler della Sully’s Gym) in un match che finisce in pareggio, quando scade il limite di tempo.

Reso inizia quindi a lottare (con il nome di Christian Cage) in diverse federazioni indipendenti. Nel giro delle indipendenti del Michigan fa parte della THUG Life (Edge, Just Joe, Rhyno, Bill Skullion) Ed è proprio nelle federazioni indipendenti che inizia a far coppia con il grande amico di infanzia, Adam Copeland (che si fa chiamare Sexton Hardcastle). I due prima si fanno chiamare High Impact, per poi cambiare il nome in the Suicide Blondz. I Suicide Blondz diventano campioni di coppia della SSW (Southern States Wrestling).

A dicembre lui ed Edge conquistano gli Streetfight Tag-Team Title alla ICW. L’ undici novembre 1997, i due compagni di coppia si affrontano in house show della WWF, che rimane molto colpita dalla prestazione dei due, tanto che nei primi mesi del 1998 decide di invitarli al training camp "Funking Dojo". Nel 1998 inizia quindi a lottare per diverse federazioni collegate alla WWF, come la ECWA (East Coast Wrestling Association) dove il 18 agosto 1998 sconfiggendo Viper conquista il World Heavyweight Title (titolo che gli verrà tolto una volta arrivato alla WWF), convinto dalle sue prestazioni nel mese di agosto la WWF decide di metterlo sottocontratto.

Reso (con il nome di Christian) debutta alla WWF durante WWF Breakdown - In Your House 24, viene introdotto da Gangrel (un personaggio quasi gotico, vampiresco, che amava bere il sangue) come il fratello minore di Edge (Adam Copeland), i due interferiscono nel match fra Edge e Owen Hart. Distratto da quanto successo, Edge finisce per perdere il match. Il 18 ottobre, Christian, sconfiggendo Taka Michinoku, conquista il WWF World Light Heavyweight Title. Conquista anche l’ Heavyweight Title(che gli verrà tolto dalla WWF, nell’ aprile del 1999), della PCW. Nelle settimane seguenti Gangrel e Christian attaccano più volte Edge, fin quando questo non si convince ad allearsi con loro, i tre formano il Brood. I tre rappresentano una specie di setta devota ai sacrifici che colpisce gli avversari con il “bath blood”, il bagno di sangue. Gangrel tira fuori un calice pieno di “sangue” e finisce col sputarlo addosso ai suoi avversari. Il 17 novembre Christian perde il WWF World Light Heavyweight Title, venendo sconfitto da Duane Gill, che approfitta dell’ interferenza della JOB Squad. A WWF Rock Bottom - In Your House 26, i 3 hanno il loro primo match in ppv (insieme), e sconfiggono The JOB Squad (Al Snow, Scorpio & Bob Holly).

Nei primi mesi del 1999 i Brood entrano a far parte della Ministry of Darkness (Undertaker, Paul Bearer, The Acolytes (Farooq e Bradshaw), Mideon, Viscera, Gangrel, Edge, Christian), una sorta di setta satanica guidata da The Undertaker. Nella puntata di Raw is War post WrestleMania 15, The Undertaker fa rapire Stephanie McMahon per poterla sacrificare. Poco più tardi nel corso dello show, Gangrel accompagnato da Edge e Christian affronta Ken Shamrock: la vittoria va proprio allo shootfighter, nel post match Shamrock manda KO Edge e Gangrel e dopo aver bloccato Christian nella Ankle Lock si fa dire dove si nasconde Stephanie. The Undertaker infuriato per quanto successo inizia a maltrattare Christian. Visti i maltrattamenti il Brood lasciano i Ministry Of Darkness.

Iniziano quindi un feud con 3 membri della setta, The Acolytes e Mideon. Le due fazioni si trovano contro a WWF Backlash, la vittoria fa ai MOD, grazie all’ interferenza di Viscera. Edge e Christian iniziano quindi un feud con gli Hardy Boyz (Matt & Jeff Hardy). I due tag-team si trovano contro in un match a Sunday Night Heat pre-King of the Ring 1999, match che si chiude in no contest, per l’ interferenza di Farooq e Bradshaw. Le due coppie si affrontano nuovamente la sera stessa nel corso del ppv, questa volta a prevalere sono gli Hardy grazie ad un interferenza sbagliata di Gangrel che finisce per sputare il sangue in faccia ad Edge, a fine match Gangrel si scusa con Edge, che dopo un primo momento di rabbia decide di accettare le scuse.

Iniziano quindi a sorgere dei problemi fra Edge e Gangrel. La settimana seguente Edge e Christian vengono brutalmente attaccati da Big BossMan ma nonostante possa, Gangrel non fa niente per aiutarli, i rapporti fra i tre si fanno sempre più tesi. Durante Sunday Night Heat del 11 luglio, i Brood affrontano il trio formato da Viscera, Big Boss Man e Mideon, la vittoria va proprio a quest’ ultimi dopo che Gangrel colpisce Edge con un DDT, un feud fra i due pare inevitabile. Dopo questi fatti, Christian si trova nella posizione di che deve scegliere, stare dalla parte di Gangrel o dalla parte del fratello?. Alla fine sceglie la famiglia. Sentendosi tradito Gangrel decide di formare i New Brood, questa volta i suoi adepti sono gli Hardy Boyz. Il 22 agosto Edge e Christian partecipano al Tag Team Turmoil Match, per il ruolo di N.1 contenders ai WWF Tag Team Titles, nonostante un ottima prestazione i due vengono eliminati dai futuri vincitori, Farooq e Bradshaw. Il 6 settembre, Edge e Christian si vendicano degli Acolytes, sconfiggendoli infatti conquistano una Title Shot per i titoli di coppia. A WWF Unforgiven i due wrestler canadesi hanno quindi l’ occasione di vincere i titoli, ma vengono sconfitti dai New Age Outlaws (Billy Gunn e Jesse James), che vincono il match grazie all’ interferenza del New Brood.

Continua quindi il feud fra i due Tag Team. Durante SmackDown del 30 settembre, Terri Runnels, diva della WWF, lancia il suo Invitational Tournament, il tutto prevede che un team deve sconfiggere quello avversario per tre volte prima di poter essere dichiarato il vincitore. Edge & Christian si portano sull’ 1 a 0 sconfiggendo gli Hardy nel corso di quella puntata. Cinque giorno dopo, durante Raw, i fratelli canadesi si portano sul 2 a 0. Durante SmackDown del 7 ottobre i membri del New Blood riescono ad accorciare le distanze, nel frattempo Terri promotrice del sfida annuncia che il team vincitore avrà in premio 100.000 dollari e i suoi servigi da manager. Durante Raw del 11 ottobre, Edge e Christian anno l’ occasione di portare a casa la vittoria finale, ma il match con gli Hardy finisce in rissa fuori dal ring e l’ arbitro è costretto a sanzionare il Double Count Out. Quattro giorni dopo a SmackDown gli Hardy portano la sfida in parità sconfiggendo i canadesi.

Il 17 ottobre a WWF No Mercy, abbiamo la sfida decisiva fra le due coppie, questa volta non in un match normale ma in un ladder match (match con la scala) che servirà per raggiungere il sacco con i soldi e il contratto per avere i servigi di Terri, che sono in aria agganciati ad un gancio. Gli Hardyz entrano accompagnati da Gangrel ma ben presto si uniscono ad Edge e Christian accanendosi su di lui. Liberatisi di Gangrel il match può iniziare e dopo una bellissima contesa a prevalere sono gli Hardyz, che vincono così i soldi e Terri. La sera seguente, a Raw Edge e Christian chiamano gli Hardyz sul ring per complimentarsi con loro, e i due team iniziano un’alleanza. Alle Survivor Series i quattro lottano addirittura insieme, infatti Edge & Christian e Hardyz affrontano in Survivor Series Match, i Too Cool(Brian Christopher e Scott Taylor) e The Hollys(Hardcore e Crash). Alla fine l’ unico sopravvissuto è Hardcore Holly.

Nell’ ultimo PPV dell’ anno, Armageddon, i due canadesi partecipano ad una Tag Team Battle Royal che prevede per i vincitori un match per i titoli di coppia da disputarsi alla Royal Rumble, alla fine a prevalere sono gli Acolytes.La sera seguente a Raw, Edge & Christian affrontano gli Hardy in un bellissimo Ladder Match, che vede la vittoria dei canadesi. Il 2000 di Christian si apre quindi con la partecipazione alla Royal Rumble, dove dopo essere entrato per quarto finisce per essere eliminato per secondo per mano di Rikishi.

Il 27 febbraio durante WWF No Way Out, rivediamo contro Edge & Christian e Hardy, in un match che mette in pallio una Title Shot per WrestleMania 16, a vincere sono nuovamente i fratelli canadesi. Durante SmackDown del 16 marzo, Edge & Christian decidono di sfruttare in anticipo la Title Shot, ma non la sfruttano a dovere: infatti vengono sconfitti dai Dudley Boyz. Cinque giorni dopo, a Raw Vince Mcmahon annuncia che a WrestleMania 16 ci sarà un triple threat triangle ladder match tra Dudley, Hardy e Edge & Christian. 2 aprile 2000, Anaheim, California, è il giorno di WrestleMania 16, dopo un match spettacolare Edge e Christian conquistano per la prima volta i titoli di campioni di coppia sconfiggendo Dudley e Hardy Boyz.

I neo campioni affrontano e sconfiggono Jesse James e X-Pac a Backlash. Nei giorni seguenti, Edge e Christian tornano nuovamente dalla parte dei cattivi iniziando un feud con i Too Cool. Il 21 Maggio 2000 durante WWF Judgement Day, Edge & Christian con Kurt Angle vengono sconfitti da Rikishi & Too Cool(Brian Christopher e Scott Taylor). 8 giorni più tardi, Christopher e Taylor sconfiggono Edge & Christian conquistando i titoli di coppia. Il 25 giugno i fratelli canadesi partecipano a WWF King of The Ring 2000, in un Four Corner Tag Team Elimination Championship Match, che li vede uscire vincitori contro Too Cool, Hardy Boyz (con Lita) vs. T & A (Test e Albert con Trish Stratus), Edge e Christian tornano cosi in possesso dei titoli. I nuovi sfidanti per i titoli sono gli Acolytes(Bradshaw e Faarooq). Le due coppie si trovano contro a WWF Fully Loaded, a vincere sono gli Acolytes, che però vincono solo per squalifica, i canadesi mantengono quindi i titoli.

E venne il tempo di Summer Slam, nel PPV di fine estate i campioni canadesi partecipano con Dudley e Hardy al primo TLC (Tables, Ladders & Chairs) della storia della WWF, la vittoria finale, dopo un match pazzesco, va ad Edge e Christian che mantengono cosi i titoli. Il 24 settembre assistiamo a una nuova sfida fra Edge & Christian e Hardy Boyz, questa volta a prevalere dopo uno splendido Steel Cage match, sono gli Hardyz che diventano cosi i nuovi campioni di coppia. Il giorno dopo, a Raw abbiamo un re-match che vede vincitori ancora Matt e Jeff. Sprecato questo match il commissioner della WWF, Mick Foley comunica ai due canadesi che non potranno avere più title shot dagli Hardy. Alla WWF intanto arriva una coppia di wrestler mascherati i Los Conquistadores (Unos & Dos). Unos e Dos vincono una Battle Royal durante SmackDown del 19 ottobre, grazie a questa vittoria guadagnano una Title Shot per i titoli di coppia. Nel ppv di ottobre, No Mercy, gli Hardy affrontano i due misteriosi wrestler mascherati, , che incredibilmente riescono a portare a casa vittoria e i titoli, più tardi nel corso dello show vediamo Edge & Christian festeggiare con i due neo campioni.

Il giorno dopo a Raw, Edge cerca di smentire le voci che vogliono lui e Christian nelle vesti dei Los Conquistadores, e a sorpresa affronta proprio i due wrestler mascherati in un Handicap Match, sono proprio Unos e Dos a portare a casa la vittoria ma a fine match i due si rivelano essere gli Hardyz. I due chiamano sul ring Mick Foley al quale mostrano un video nel corso del quale Edge e Christian vestiti da Conquistadores parlano della vittoria e di come hanno fregato Foley, quest’ ultimo visto il video decide di assegnare il titolo ai legittimi proprietari, gli Hardy Boyz.

Alle Survivor Series vediamo Edge & Christian, Val Venis e i campioni di coppia (dopo aver battuto gli Hardy) Bull Buchanan e The Goodfather, affrontare Hardy e Dudley in un Survivor Series Elimination Match, che vede prevalere Hardy e Dudley. Il 10 dicembre a WWF Armageddon, Edge & Christian vincono un Fatal Four Way Tag Team Match, sconfiggendo(anche se in maniera sporca, Christian infatti non schiena l’ uomo legale sul ring) Right to Censor, The Dudley Boyz e Road Dogg e K-Kwik, con questa vittoria i due wrestler canadesi si laureano per la quarta volta campioni di coppia. Questo nuovo regno dura perso solo una settimana, infatti durante Raw del 18 dicembre, la coppia formata da The Undertaker e The Rock sconfigge i fratelli canadesi, conquistando i titoli. Il giorno dopo a SmackDown, Edge e Christian hanno un re-match , e incredibilmente conquistano nuovamente le cinture questa volta grazie all’ aiuto dell’ ‘arbitro, che per l’ occasione è Kurt Angle.

Nel primo ppv del 2001, la Royal Rumble, Edge & Christian difendono le cinture dall’ attacco dei Dudley Boyz, ma sono proprio D-Von e Bubba Ray a portare a casa vittoria e titoli dopo aver eseguito la 3-D su Edge. Durante Raw del 5 febbraio, Edge & Christian permettono ai Dudley di mantenere i Titoli interferendo nel loro match con Kane e The Undertaker. 3 giorni dopo a SmackDown, Taker e Kane hanno restituito il “favore” ai canadesi interferendo nel loro match sempre con i Dudley. A Raw del 12 febbraio le due coppie si sfidano per decidere chi affronterà i campioni a No Way Out, il match si conclude in No Contest, Vince McMahon decide quindi che saranno entrambe le coppie ad affrontare i Dudley, in un Table Match. 25 febbraio, arriva il giorno di No Way Out dopo una strenua battaglia a vincere sono i Dudley che mantengono cosi i titoli. Durante Raw del 5 marzo, Christian, interferendo permette agli Hardy Boyz di sconfiggere i Dudley, Matt e Jeff conquistano cosi i titoli. L’ incredibile però succede 14 giorni dopo a Raw, infatti Edge & Christian fanno perdere l’ aereo ai Dudley, fatto questo si appropriano della loro Title Shot, e incredibilmente grazie all’ aiuto di un debuttante Rhyno sconfiggono gli Hardy Boyz, diventando i nuovi campioni, ma non è ancora finita, infatti arrivati all’ arena, i Dudley hanno giustamente preteso un re-match dal commissioner William Regal, che ha acconsentito e dopo un altro grande match la vittoria va ai Dudley, grazie all’ intervento del terzo Dudley, Spike, direttamente dalla ECW, che ha consentito a Bubba Ray e a D-Von di riappropriarsi del titolo con una 3-D su Christian. In virtù di quanto successo a WrestleMania 17 assistiamo al secondo TLC (Tables, Ladders, Chairs) nella storia della WWF, e come nel primo dopo un match incredibile e pieno di emozioni, sono Edge & Christian a portare a casa vittoria e titoli.

Questo nuovo regno dura però solo 18 giorni, infatti durante SmackDown del 19 aprile, Edge & Christian vengono sconfitti da Kane e The Undertaker. 8 giorni dopo sempre a SmackDown, i fratelli canadesi massacrano Kane nel corso di un Handicap Match. Il 30 aprile, a Raw Edge ha l’ occasione di conquistare il titolo Europeo in un match contro il campione Matt Hardy, ma per un interferenza sbagliata di Christian, viene sconfitto. Il 20 maggio Edge & Christian partecipano al Tag Team Turmoil Match che si svolge a Judgment Day, i due fratelli canadesi arrivano ad un passo dalla vittoria ma vengono sconfitti da Chris Benoit e Chris Jericho, che conquistano cosi i titoli. Edge & Christian iniziano quindi un mini-feud con Benoit e Jericho. Le due coppie si trovano contro durante SmackDown del 24 maggio, in palio ci sono i titoli detenuti da Benoit e Jericho, il match è il terzo TLC della storia della WWF, al quale partecipano anche Dudley e Hardy Boyz, anche questa volta il match è bellissimo ma in questo caso non assistiamo ad un cambio di titoli, infatti i vincitori sono Jericho e Benoit.

Durante Raw del 4 giugno, Christian comunica ad Edge che lui sta per entrare nel tabellone di King of the Ring. Edge si domanda se questa sia una buona idea, visto che lui è già nel tabellone di King of the Ring. 3 giorni dopo a SmackDown, Edge avanza nel tabellone del torneo, sconfiggendo Test grazie a Christian.anche Christian avanza sconfiggendo Kane a Raw, l’ 11 giugno. I due sconfiggendo rispettivamente: Perry Saturn e Big Show si guadagnano l’ accesso alle semifinali del torneo. Arriva il giorno di King of the Ring, nella prima semifinale, Christian viene sconfitto da Kurt Angle, mentre Edge sconfiggendo Rhyno accede alla finale, dove dopo un grande match riesce a sconfiggere Angle conquistando il titolo di King of The Ring 2001.

Nel frattempo alla WWF sbarcano i wrestler della WCW e della ECW che iniziano un invasione. Edge & Christian iniziano quindi un feud contro gli ex wrestler WCW e ECW, Mike Awesome e Lance Storm. Le due coppie si incontrano a WWF WCW InVasion 2001, e a prevalere sono i rappresentanti della WWF. A SummerSlam Edge conquista un nuovo alloro da singolo, sconfiggendo Storm conquista il titolo Intercontinentale, durante il match però un interferenza di Christian stava per costare cara ad Edge. A fine match Christian sale sul ring e chiede scusa per l'accaduto, i due si abbracciano anche se lo sguardo di Edge resta perplesso. Christian intanto inizia ad inanellare una serie di sconfitte, e si dimostra molto attaccato al Trofeo di King of The Ring del fratello, e inizia ad essere quasi geloso dei successi di Edge. Il 23 agosto i due anno l’ occasione di conquistare nuovamente i titoli di coppia ma non la sfruttano venendo sconfitti da Kane e Undertaker. 4 giorni più tardi a Raw, Edge viene sfidato da Hugh Morrus ad un match per il titolo Intercontinentale, ma è Christian a rispondere alla sfida dicendo che loro due sono entrambi l’IC Champ e che Hugh non potrà mai vincere. Alla fine è Edge a prendere parte al match, incontro che perde per squalifica per colpa di Christian, dopo il match Edge prende la cintura e si allontana guardando disgustato il fratello. Per scusarsi di quanto successo, Christian annuncia di voler affrontare The Rock, per il WCW Title alla prossima Raw (che si terrà in Canada), in modo che loro due possano essere NBG - Nothing But Gold. Christian però viene sconfitto, più tardi nel corso della serata, Edge sconfigge Lance Storm e mantiene il titolo intercontinentale. Dopo il match Storm colpisce Edge con un superkick e cerca di colpirlo con un sedia, ma Christian arriva per salvare il fratello, i due fratelli si abbracciano ma subito dopo Christian colpisce Edge con una sediata in pieno volto! Christian inveisce contro il fratello e continua a colpirlo sia con il trofeo KOTR che con sediate. Christian si allontana con il fratello esanime al suolo. Inizia quindi un feud fra i due fratelli.

Il primo attesissimo match fra i due si svolge il 23 settembre 2001 a WWF Unforgiven, i due si affrontano in un match che vede in palio il titolo intercontinentale, la vittoria va a Christian anche se in modo sporco. Ma questo era solamente il primo round, infatti un mese più tardi a No Mercy, abbiamo la rivincita. Questa volta dopo un grandissimo Ladder Match, è Edge a prevalere riconquistando cosi il titolo intercontinentale. Il primo novembre 2001, sconfiggendo Bradshaw durante SmackDown, Christian conquista il suo primo titolo da singolo da quando è alla WWF, infatti diventa campione europeo. La prima difesa del titolo in ppv arriva a Survivor Series 2001, dove Christian sconfigge Al Snow. Mentre nell’ ultimo ppv dell’ anno, Vengeance in coppia con Test viene sconfitto da Scotty 2 Hotty & Albert. Il 2002 si apre quindi con la partecipazione alla Royal Rumble. Nel corso della quale viene eliminato da Steve Austin dopo essere entrato per tredicesimo.

Il 31 gennaio, venendo sconfitto da Diamond Dallas Page durante una puntata di SmackDown, Christian perde il titolo europeo. Dopo questa sconfitta, Christian cade in una sorta di depressione che lo porta a perdere molti match e fare scene di isterismo nel post match. Christian pensa addirittura di lasciare il wrestling, ma è proprio Diamond Dallas Page che cerca di aiutarlo diventando una sorta di maestro di vita. In questo periodo i due si rendono protagonisti di alcuni esilaranti spezzoni, nel corso dei quali DDP cerca di recuperare Christian dalla depressione. Durante Raw del 11 marzo, sconfiggendo Billy Gunn, Christian riesce ad interrompere la sua striscia negativa, grazie anche all’ aiuto di DDP, che nel post match va sul ring per complimentarsi con Christian, che per tutta risposta lo mette KO con l’ unprettier. Il risultato di questo tradimento è un match fra i due che si svolge a WrestleMania X-8, nel corso del quale Page sconfigge Christian mantenendo cosi il titolo europeo. Nel corso della serata, Christian mettendo KO Mighty Molly nel backstage, conquista il titolo Hardcore, che perde però poco più tardi venendo schienato da Maven fuori dall’ arena. Nel frattempo la WWF viene divisa in due roster, quello di Raw e quello di SmackDown, Christian va a SmackDown. Il 4 marzo a SmackDown, assistiamo alla rivincita di Christian che sconfigge DDP.

Nel mese di Giugno, Christian inizia ad accompagnarsi a Test e Lance Storm, nascono cosi gli Un-Americans, una sorta di riedizione del Team Canada visto prima con l’ Hart Foundation alla WWF e poi con il nome proprio di Team Canada alla WCW. I tre iniziano un feud con la coppia formata dal canadese Edge e dal mitico Hulk Hogan. Il 21 luglio a Vengeance, Christian e Storm, grazie all’ aiuto di Test e Chris Jericho, sconfiggono Edge e Hogan conquistando i titoli di coppia, per Christian è l’ ottavo regno da campione. 4 giorni più tardi a SmackDown, i nuovi campioni vengono sconfitti dalla coppia Hogan e The Rock, ma mantengo i titoli avendo perso per squalifica. Nella puntata di Raw del 29 luglio, Eric Bischoff, General Manager dello show del lunedì sera, annuncia di aver portato Test e i WWE Tag Team Champions, Christian e Storm a Raw. Il 25 agosto, Christian e Storm affrontano e sconfiggono Booker T & Goldust, rimanendo cosi campioni. Gli Un-Americans iniziano quindi un feud con Kane, Booker T, Goldust & Bubba Ray Dudley, che culmina in un “Eight Man Tag Team Match” ad Unforgiven 2002, nel corso del quale gli Un-Americans vengono sconfitti. Il giorno dopo a Raw, Christian e Storm vengono incredibilmente sconfitti dall’ inedita coppia formata da Kane e Hurricane, che conquistano cosi i titoli. La settimana seguente a Raw, Christian litiga con Storm e i due quindi si separano.

Una settimana dopo, sempre a Raw, Christian in coppia con Chris Jericho, partecipa al quarto TLC della storia, che vede fra i suoi partecipanti anche: Dudley Boyz, Rob Van Dam & Jeff Hardy, è il campione di coppia Kane che lotta da solo(Hurricane infatti era stato attaccato nel backstage), ed è proprio la Big Red Machine che con una grande dimostrazione di forza riesce a vincere da solo il match. 7 giorni più tardi però, Christian e Jericho sconfiggono Kane e Hurricane, conquistando cosi i titoli di coppia, per Christian è il nono regno da campione. I due festeggiano nel backstage sfottendo Booker T e Goldust che vengono trattenuti a fatica, arriva Eric Bischoff che decreta: a No Mercy, Christian e Chris Jericho vs Booker T e Goldust, con i Titoli di coppia WWE di Raw in palio!

Il 13 ottobre la WWE(ex WWF), disputa un House Show a Calgary, nella città della mitica famiglia Hart, per l’ occasione, per una sera soltanto si riunisce la coppia formata da Edge & Christian, i due sconfiggono i Los Guerreros (Eddie e Chavo). Arriva quindi il giorno di No Mercy, e ad uscire vincitori sono i due canadesi, che si riconfermano quindi campioni. 2 mesi più tardi, a WWE Armageddon assistiamo alla rivincita di Booker T e Goldust, che vincono un 4 way elimination match, che vede sul ring anche Dudley Boyz, Lance Storm & William Regal e appunto i due canadesi. Nel 2003 che si apre, Christian partecipa alla Royal Rumble, dove dopo essere entrato per sesto viene eliminato(da Chris Jericho) per decimo. Per qualche mese Christian non trova spazio, se non in qualche match di coppia con Jericho.

Il 18 maggio si svolge WWE Judgment Day 2003, e qui la situazione di Christian cambia, infatti il wrestler canadese, partecipa e vince la Intercontinental Championship Battle Royal, conquistando per la prima volta il titolo Intercontinentale. Christian inizia quindi un feud con il wrestler che avevo eliminato per ultimo, Booker T. Infatti il giorno dopo a Raw, interferendo nel match fra Kane & Rob Van Dam vs Jericho & Christian, Booker T evita che Christian conquisti nuovamente il titolo di coppia. I due si affrontano quindi in ppv, il 15 giugno a Bad Blood, a vincere è Booker T anche se solo per squalifica, Christian conserva quindi il titolo intercontinentale.

Il 30 giugno a Raw assistiamo al re-match fra i due questa volta è Booker T a vincere conquistando quindi il titolo, ma nel post-match arriva Eric Bischoff, il General Manager di Raw e mostra l'instant replay delle fasi finali del match, ed effettivamente dove si vede chiaramente che entrambi i wrestler hanno le spalle al tappeto, Bischoff dice che si sa cosa succede in questi casi....il match è un pareggio, e quindi non c'è cambio di titolo. Settimana successiva nuovo re-match fra i due, e questa volta Booker T riesce finalmente a conquistare il titolo sconfiggendo Christian. Dopo poco più di un mese, sconfiggendo Booker T(infortunato alla schiena) durante un House Show(show non ripresi dalle telecamere) a Des Moines, nell’ Iowa, Christian torna in possesso del titolo. Nelle settimane successive durante Raw, Christian difende più volte il titolo dall’ attacco di: Rob Van Dam, Jerry Lawler,e Chris Jericho. Il 21 settembre affronta, Rob Van Dam e Jericho a WWE Unforgiven, riuscendo anche questa volta a mantenere il titolo.

Il giorno dopo riesce a mantenere nuovamente il titolo, facendosi squalificare in un match che lo vedeva opposto a Van Dam. 7 giorni più tardi a Raw, però i due si trovano di fronte in un Ladder Match, e questa volta vittoria e di conseguenza titolo vanno a Van Dam. Il 16 novembre, Christian è fra i membri del Team Bischoff (Chris Jericho/Randy Orton/Scott Steiner/Mark Henry/Christian) che sconfigge il Team Austin (Shawn Michaels/Rob Van Dam/Booker T/Dudley Boyz).

Nelle settimane successive Christian con Chris Jericho è coinvolto in una storia dal sapore di soap opera, che vede coinvolte anche Lita e Trish Stratus. I due canadesi sembrano fare la corte alle due ragazze, ma ben presto si scopre che il tutto era solamente una scommessa su chi fosse riuscito prima a portarsi a letto una delle due. Ed è per questi fatti che il 14 dicembre a WWE Armageddon assistiamo alla Battle of the Sexes Match, che vede Trish Stratus e Lita contro Christian e Jericho: le due ragazze ritengono stoicamente a tenere testa ai due canadesi, ma alla fine devono cedere alla maggiore forza e furbizia degli avversari. La sera dopo, a Raw, c’è una rivincita e, mentre Christian si accanisce su Trish, Chris lo blocca, colpendolo e creando un punto di rottura con il partner, essendo realmente innamorato della ragazza. Nelle settimane successive, il rapporto tra Jericho e Christian si distrugge definitivamente, anche perché Christian fa di tutto per convincere Trish che Jericho l’ha usata e non le voleva realmente bene. La resa dei conti avviene a Wrestlemania XX, quando Christian schiena Jericho dopo il tradimento di Trish, che svela un enorme inganno ai danni di Y2J.

Il feud tra Jericho e Christian continua: a Backlash Chris Jericho batte Christian & Trish Stratus in un handicap match, ed il 19 aprile 2004, a Raw, Christian batte Chris Jericho dopo che il debuttante Tyson Tomko interferisce a favore di Christian. Il 10 maggio 2004 è Jericho a vincere uno steel cage match contro Christian, che esce sconfitto per sottomissione. Nei giorni successivi Christian denuncia di aver subito un infortunio nel corso del match e che il feud continuerà attraverso il suo bodyguard Tyson Tomko, che diventa così la nuova sfida di Chris Jericho. L’infortunio costringe Christian lontano dal ring per quasi tutta l’estate, visto che rientra solo nel Raw del 30 agosto, compiendo un attacco ai danni del nemico Chris Jericho, che nella puntata successiva viene sconfitto da Tomko, a causa di un colpo infertogli con la scala proprio da Christian. A questo punto della rivalità, visto che il titolo intercontinentale è vacante, Bischoff sancisce per Unforgiven (12 settembre) un Ladder Match tra Y2J e Capitan Charisma valevole per la cintura. Il match è altamente spettacolare e sofferto, ma Christian è meno lucido di Jericho per i lunghi mesi di inattività, e paga tutto ciò con la sconfitta, nonostante una buona prestazione.

Il lunedì seguente Christian col suo problem solver Tyson Tomko subisce un’altra sconfitta, per mano del team formato da Jericho e Shawn Michaels. Ad incontro concluso però Christian si prende una sua piccola soddisfazione, infliggendo l’Unprettier ad HBK. Il feud con lo Showstopper va avanti per altre due puntate di Raw, il 27 settembre ed il 4 ottobre: nel primo caso Cpt. Charisma e Tomko battono HBK e Y2J, con Christian che schiena Michaels; nella seconda occasione però, nel match uno contro uno, Shawn batte Christian nonostante l’interferenze continue di Tyson Tomko.

Per Christian iniziano così due mesi di puro inferno: ben 8 sconfitte consecutive (7 a Raw, 1 a Survivor Series in ppv), tra lui ed i suoi protetti! 11 ottobre, Raw: sconfitto da Jericho e Rhyno, assieme a Tomko. 18 ottobre, Raw: battuto da Shelton Benjamin in un 6-Way match che coinvolge anche Hurricane, Tajiri, Rhyno, e Coach. 1 novembre, Raw: Shelton Benjamin batte il suo “one night problem solver” Viscera. 8 novembre, Raw: Shelton Benjamin sconfigge Tyson Tomko, nonostante le interferenze del CLB. 14 novembre, Survivor Series: Shelton Benjamin lo batte in un match valido per l’IC title. 15 novembre, Raw: Benoit e Benjamin battono lui ed Edge, ed oltre al danno Christian subisce anche la beffa, visto che viene poi attaccato da Edge. 22 novembre, Raw: Benjamin, Eugene, e Regal battono lui e La Resistance. 6 dicembre, Raw: ennesimo assalto fallito al titolo intercontinentale di Shelton Benjamin.

Questa incredibile serie nera, durata due mesi, termina finalmente il 13 dicembre, quando con Maven e Tyson Tomko, Cpt. Charisma batte William Regal, Eugene, e Shelton Benjamin. Tuttavia questa vittoria è solo una macchia bianca su sfondo nero, perché il suo 2004 termina con l’ennesima sconfitta, subita da Chris Jericho il 27 dicembre. Il 2005 per Raw inizia col ppv portoricano New Year’s Revolution, e per Christian l’anno inizia così come era terminato quello precedente, ovvero con una sconfitta, perché in un match valevole per i tag team titles tenutosi proprio il 9 gennaio al ppv, il Creepy Little Bastard e Tomko perdono dai tag team champions William Regal ed Eugene. In quell’occasione Edge offre a Christian l’occasione di rifarsi della sconfitta, entrando al suo posto nell’Elimination Chamber con in palio il world title, ed arbitrato da Shawn Michaels. Christian ovviamente accetta, ma il gm Eric Bischoff obbliga Edge a prendere parte all’incontro, e così non se ne fa nulla.

Nel Raw successivo Christian è ancora in tag con Tomko, ed è ancora sconfitta, stavolta contro Chris Jericho e Chris Benoit, acciaccati dall’Elimination Chamber. Gennaio è anche il mese della Royal Rumble, nella quale Christian entra col numero 29, ma viene presto eliminato dal vincitore Batista. Prima di questo evento Christian subisce a Raw altre due sconfitte, una per mano di Shawn Michaels ed un'altra, assieme ad Edge ed a Tyson Tomko, per mano di HBK, Y2J, e del Canadian Crippler. A febbraio il trend negativo di Christian non viene in alcun modo invertito, visto che nel mese più corto dell’anno Capitan Charisma perde contro Randy Orton in un one on one match (14 febbraio) nonostante le molteplici interferenze di Tomko, e poi viene sconfitto il 21 febbraio con Edge da Randy Orton e Shawn Michaels. Il 6 marzo Christian, col fido Tyson Tomko, combatte a Heat, con i titoli di coppia in palio, contro i campioni Regal e tajiri, e contro La Resistance. Il match è ad eliminazione, e Christian riesce con Tomko ad eliminare il duo franco-canadese; tuttavia dopo pochi minuti Regal e Tajiri riescono ad avere ragione di loro due, e mantengono i titoli.

Nell’ultimo Raw di febbraio Chris Jericho propone un Ladder Match a 6 per Wrestlemania XXI, proposta che viene accettata dal gm Eric Bischoff. Al match parteciperanno Y2J, Benjamin, Benoit, Edge, Kane, ed ovviamente Capitan Charisma, che con gli altri cinque wrestlers si contenderà una grande occasione: la stipulazione del match prevede che il vincitore avrà una title shot alla cintura mondiale da sfruttare liberamente da lì alla successiva Wrestlemania! Nei due Raw successivi dunque, Christian sfida sempre Kane, altro partecipante al Ladder Match, ma rimedia solo sconfitte, sia da singolo che con Tomko in un handicap match. Per lui la vittoria torna il 21 marzo, assieme ad Edge, contro Shelton Benjamin e Chris Jericho. Il 28 Marzo, a sei giorni da Wrestlemania, Christian, in squadra con Tyson Tomko ed Edge, perde un six-man tag match che li vede opposti a Chris Jericho, Shelton Benjamin e Chris Benoit.

A Wrestlemania XXI Christian non riesce ad essere protagonista come vorrebbe: la vittoria va ad Edge. La notte successiva, a Raw, non va molto meglio per Captain Charisma, che perde da Shelton Benjamin un match valido per il titolo intercontinentale. Sette giorni dopo Christian torna alla vittoria, ed è un’affermazione di tutto rispetto: lo sconfitto è infatti l’ex campione mondiale Chris Benoit. Due settimane dopo viene proiettato addirittura nel main event, in un match valido per l’alloro mondiale detenuto da Batista. Christian ce la mette tutta, ma la superiorità del campione mondiale è schiacciante, e neppure le continue interferenze di Triple H, The Coach, e Ric Flair lo aiutano a compiere l’impresa di conquistare il suo primo titolo mondiale.

Tuttavia la batosta subita per mano di The Animal non abbatte Captain Charisma, che il primo maggio a Backlash inscena addirittura un rap sul ring per cantare al mondo le proprie capacità, e così facendo sembra quasi voler dichiarare di voler passare a Smackdown! per sfidare John Cena; Christian già la notte successiva ha l’opportunità di rincorrere nuovamente il titolo mondiale, venendo inserito nel Gold Rush Tournament decretato dal GM Eric Bischoff per decidere il nuovo #1 Contender, ma purtroppo per lui nella sua contesa con Kane c’è poco da fare, e perde.

Nelle due successive puntate di Raw (9 e 16 maggio) va in scena una piccola rivalità tra Christian e Ric Flair: il 9 Christian accompagna sul ring Tyson Tomko, che viene però sconfitto dal Nature Boy, mentre il 16 è lo stesso Cpt. Charisma a subire il pin di Flair. Deluso, Christian attacca Flair insieme a Tyson Tomko, ma purtroppo per lui arriva Batista a salvare The Nature Boy. Il 30 maggio Christian si svela definitivamente, un mese dopo Backlash, e con un bellissimo promo effettuato a casa sua, in Canada durante Raw, dichiara di voler passare a Smackdown! per poter sfidare John Cena, e toglierli così dalla vita il titolo WWE. La sorte la settimana dopo almeno in una cosa lo accontenta: avere la possibilità di sfidare John Cena. Si perché il 6 giugno nell’ambito della draft lottery John Cena passa a Raw da Smackdown!, portandosi dietro anche il suo WWE Title!

Prima di potersi occupare a tempo pieno del rapper bostoniano però, Captain Charisma deve portare a termine un altro impegno: prendere parte alla crociata anti-ECW capitanata da Eric Bischoff e Kurt Angle in occasione di One Night Stand, ppv commemorativo della celebre federazione hardcore che fu di Paul Heyman. L’evento si tiene a New York il 12 giugno, e Christian è presente per assistervi: alla fine i “crusaders” salgono sul ring per fronteggiare gli atleti della ECW, e Christian, così come tutti i suoi compagni, viene spazzato via dalla furia di Sandman, dei Dudleyz, e di tutti gli altri, coadiuvati nell’occasione anche da “Stone Cold” Steve Austin e dall’ “Hardcore Legend” Mick Foley, entrambi campioni mondiali in WWE ma dai trascorsi celebri proprio nella ECW.

Archiviata negativamente la pratica-ECW, Christian si getta anima e corpo nella lotta contro John Cena, ed un primo faccia a faccia tra i due c’è già il 13 giugno: John Cena e Chris Jericho (che poi passerà heel e diventerà il terzo incomodo nel feud) battono Christian e Tyson Tomko. Nonostante questa sconfitta Christian riesce ugualmente ad ottenere la title shot, e così a Vengeance sarà John Cena vs. Christian vs. Chris Jericho per il WWE Title. Vengeance va in scena il 26 giugno ed è un match davvero fantastico; fantastico, ma sfortunato per Christian, che subisce dal campione WWE la FU ed il pin decisivo, che conferma John come detentore della cintura.

La notte seguente a Raw Christian, con Jericho e Tomko, prova a prendersi una piccola rivincita su Cena, ma arriva la terza sconfitta su tre match contro il campione WWE, che batte il trio heel assieme a Shawn Michaels e Hulk Hogan. Questa per Christian sarà l’ultima apparizione a Raw, perché tre giorni avviene l’impensabile: il Creepy Little Bastard passa a Smackdown!, come ultima scelta del General Manager Teddy Long nell’ambito del draft!. Il debutto nello show blu avviene a sorpresa il 30 giugno, quando Long inserisce la sua nuova scelta in un 6 Way Match per il #1 Contender, assieme a JBL, Undertaker, Mohammed Hassan, Chris Benoit, e Booker T: il neo-arrivato da Raw non riesce a vincere (la vittoria va a Bradshaw), ma durante il match ingaggia una lotta piuttosto sentita con Booker T, con cui mette in atto il suo primo feud a SD!.

Purtroppo per Christian, la sua parentesi a Smackdown! è davvero infelice: perde il suo match di debutto, perde la notte seguente da Batista in un non title match, perde nel suo primo ppv contro Booker T, perde davvero un po’ ovunque, in singolo ed in coppia, contro tutti, contro Benoit, contro Rey Mysterio, contro Orlando Jordan, contro Ken Kennedy, contro Batista e Booker T più e più volte; resta fuori da Summerslam, mentre a No Mercy perde il suo secondo match in ppv per SD!, un Fatal 4 Way per la cintura degli Stati Uniti, che viene vinto da Chris Benoit, che batte oltre al CLB anche Booker T e Orlando Jordan; viene addirittura ridicolizzato dai Mexicools durante un suo Peep Show, il cui set viene distrutto dai tre messicani.

Tre mesi: tanto dura il rapporto tra Christian e Smackdown!. Riassumendo rapidamente, in questi 90 giorni Christian perde sempre e vince solo due volte: il 14 luglio a SD! contro Booker T, ed il 21 ottobre contro Brian Kendrick, in un match che viene addirittura relegato a Velocity. Poco, davvero troppo poco per un ex campione intercontinentale che avrebbe voluto sfidare Cena per il WWE Title. Così la pensa anche lo stesso Christian, che il 30 ottobre, alla scadenza del suo contratto, non lo rinnova, e dopo quasi 10 anni, 9 titoli di coppia, un light-heavyweight, tre intercontinentali, un europeo, ed un hardcore, lascia la World Wrestling Entertainment.

Tuttavia, prima di lasciare la WWE, Christian ha un ultimo impegno da portare a termine a Stamford: ha la possibilità di rappresentare Smackdown! in un tag team match nel ppv interattivo di Raw, Taboo Tuesday. Oltre a Christian, i posti sono in gioco tra Rey Mysterio, JBL, Matt Hardy, e Hardcore Holly. La storyline porta Christian ad apparire un’ultima volta a Raw (31 ottobre), in una rissa tra i due roster, già dopo la sua ultima apparizione a Smackdown!, che avviene nella puntata del 28 ottobre: Christian lotta un 5 Way Match che coinvolge tutti i concorrenti a Taboo Tuesday, e l’incontro viene vinto da Rey Mysterio. Taboo Tuesday si tiene il primo novembre a San Diego, in California, e Christian vi presenzia nel backstage, in attesa di sapere se potrà lottare un’ultima volta su un ring della WWE. Purtroppo per lui i tifosi scelgono Rey Mysterio e Matt Hardy come rappresentanti di Smackdown! da mandare contro i due di Raw, Chris Masters e Snitsky (quest’ultimo in sostituzione di Edge), ed in questo modo si conclude la storia di Christian in WWE.

Tuttavia, Captain Charisma lascia la WWE, ma non certo il wrestling, anzi. Già il giorno dopo il suo addio a Stamford circolano delle voci su un suo possibile approdo alla TNA, Total Non-Stop Action, la federazione affiliata alla NWA. Le voci si confermano vere, e Christian debutta la notte del 13 novembre al ppv Genesis, col monicker Christian Cage, quello che utilizzava in Canada nei suoi esordi sul ring. Christian Cage debutta col botto in TNA, con un promo davvero tagliente: Captain Charisma dice di aver scelto la TNA perché non ne poteva più di una federazione come la WWE dove conta solo stare 20 minuti al microfono. Christian aggiunge che è stato lui a scegliere di lasciare la WWE, che lui è il più grande wrestler che c’è, ed infine dice che il suo obbiettivo è diventare campione NWA! Il promo di Cage viene interrotto dall’arrivo sullo stage di Scott D’Amore e Bobby Roode, membri del Team Canada, che offrono a Christian di entrare a far parte della loro stable, essendo lui canadese. Christian rimanda la sua decisione a fine serata, infatti la scelta la rivela solo dopo il main event, che vede Rhino ed il Team 3D avere la meglio su Jeff Jarrett, Chris Harris, e James Storm: a fine match irrompe sul ring il Team Canada, e dopo poco arriva anche Christian Cage; Captain Charisma stringe la mano a Scott D’Amore, così la scelta sembra fatta, ma poi lo stende con l’Unprettier! Christian si toglie la maglietta del Team Canada che aveva indosso, scoprendo una t-shirt della TNA! Christian, con Rhino ed il Team 3D, fa piazza pulita di Double J e del Team Canada, poi dice che lui è in TNA per diventare nuovo campione NWA, “’cause that’s how i roll!”.

Il 19 novembre, nella sua prima partecipazione ad Impact!, Christian Cage ribadisce il suo obbiettivo con un promo, ovvero diventare nuovo campione del mondo NWA. Il promo del Creepy Little Bastard viene però interrotto da Monty Brown, che alla fine lo attacca, per poi stenderlo con la sua Pounce. La settimana successiva (26 novembre) Christian sfida Monty Brown ad un match per il ppv Turning Point, poi però viene avvicinato da Gail Kim e dagli America’s Most Wanted, che gli intimano di stare lontano dal titolo NWA di Jarrett. Nel corso della serata poi, dopo il main event (Jeff Jarrett batte Kip James, neo-membro dei Live Kru, grazie all’aiuto di Bobby Roode), sul ring scatta una rissa tra il Team Canada ed i 4 Live Kru, che vede protagonista anche Christian Cage, che con la sua Unprettier stende Petey Williams.

E’ dunque ormai rivalità feroce con Jeff Jarrett, che sfrutta tutto il suo potere per ottenere di essere spalleggiato da altri importanti atleti della federazione. Anche Christian è dunque costretto a cercare un partner, e lo trova in un’autentica leggenda del ring, ovvero Sting: i due lottano insieme a Final Resolution (15 gennaio 2006) contro la coppia formata da Jeff Jarrett e Monty Brown, e conquistano la vittoria grazie allo schienamento di Sting su Jeff Jarrett, nonostante l’interferenza del Team Canada. Durante il match non manca qualche sguardo non proprio amichevole fra Christian e Sting, ma alla fine tutto si ricompone ed i due festeggiano insieme sul ring.

Il 12 febbraio ad Against All Odds arriva finalmente l’opportunità della vita, ovvero il match per il titolo TNA contro il campione Jeff Jarrett. L’infelice arbitraggio di Earl Hebner prima ed un colpo che manda ko lo stesso Hebner poi permettono al campione di prendersi ogni serie di vantaggi, non ultima la possibilità di spaccare la chitarra contro l’avversario, ma nonostante questo è Christian a portarsi a casa la vittoria e conquistare il titolo grazie all’unprettier. E’ probabilmente il momento più importante di tutta la sua carriera, quel momento che per ragione decisamente inspiegabili la WWE gli aveva negato. Dopo la vittoria il neocampione festeggia con i tifosi, la moglie e l’amico Rhino, ed è visibilmente commosso,

La sua prima difesa in pay per view è esattamente un mese dopo, a Destination X, contro il mastodontico Monty Brown. Anche questa volta l’unprettier è decisiva, e gli permette di conservare la cintura; al termine del match, tuttavia, viene assalito da Jeff JArrett, lo stesso Brown, Abyss, gli America Most Wanted ed Alex Shelley, e vale poco il soccoso di Rhino, anche lui costretto a subire l’assalto. Che termina solo grazie all’intervento di Sting, che a sua volta però viene rintuzzato dall’arrivo a sorpresa di Scott Steiner, al suo debutto nella TNA. Il 23 aprile a Lockdown è chiamato ad una nuova difesa del titolo contro un avversario decisamente più grosso e potente, ovvero il mostruoso Abyss, peraltro da affrontare all’interno di una gabbia. Il match è particolarmente violento e combattuto, e viene deciso da una micidiale unprettier su centinaia di puntine sparse sul ring, che gli vale lo schienamento vincente e la conferma del titolo. Abyss dimostra tuttavia di non saper perdere, ed assale l’avversario dopo il match portandosi via la cintura.

In ogni caso la rivalità fra i due non si esaurisce, ed il 14 maggio nel ppv Sacrifice viene disputato il match di rivincita, e precisamente un full metal mayehr match, ovvero un match dove la cintura viene sospesa nel vuoto ed è possibile l’uso di sedie, scale e catene. Anche questa volta il match è molto violento e pieno di colpi spettacolari (James Mitchell finisce contro le puntine, Abyss subisce una unprettier contro la scala, e lo stesso Christian viene lanciato fuori ring finendo col fracassare un tavolo). La vittoria è nuovamente del campione, grazie ad una spettacolare frog splash contro l’avversario disteso su di un tavolo, che ovviamente viene distrutto.

Terminata la rivalità con Abyss, è tempo di grossi cambiamenti all’interno della TNA. Larry Zbyszko annuncia una nuovo volto per la conduzione della federazione, e questo volto si presenta a sorpresa a Slammiversary (18 giugno): si tratta di Jim Cornette, storico promoter, manager e per anni dirigenti addetto alle federazioni satellite della WWE, prima di essere allontanato per alcuni episodi di abuso di potere da parte sua. Cornette fa subito capire come la pensa, ovvero che ritiene che alcuni atleti meritino un’occasione , mentre altri devono dare decisamente di più, e chi non è d’accordo può anche andarsene. Sempre a Slammiversary arriva per il campione la sfida più difficile: il King of the Mountain Match. In pratica si tratta di un incontro dove la cintura viene messa in palio fra cinque lottatori: per vincerla è necessario appenderla su di un gancio posto a diversi metri di altezza, ovviamente servendosi di una scala. Inoltre, se durante la contesa un atleta vene schienato, questi è costretto ad uno stop forzato di due minuti all’interno di un penalty box simile a quelli utilizzati nell’hockey su ghiaccio. E’ la terza volta che questo match viene combattuto nella TNA, e dopo le vittorie di Jeff Jarrett nel 2004 e Raven 2005 a disputarsi la contesa ci sono lo stesso Jarrett, Sting, Abyss e Ron Killings. Dopo un match decisamente spettacolare (Abyss viene lanciato dalla scala contro quattro tavoli posti fuori dal ring) Sting e Christian sono in pieno controllo della contesa ed entrambi stanno scalando la scala per agganciare il titolo, ma questa viene colpita dall’arbitro Earl Hebner ed i due terminano fuori dal ring. Ne approfitta Jarrett, che compie lui la manovra e vince il match. Nemmeno il tempo di festeggiare, tuttavia, che un altro arbitro gli strappa la cintura e la consegna a Jim Cornette, che di fatto ha reso vacante il titolo. Il finale è dunque controverso, ma in ogni caso è sicuramente terminato il primo regno di campione di Christian.

Solo il 29 giugno a Impact Jim Cornette riconoscerà il titolo a Jeff Jarrett, sancendo però un match a quattro per victory road con il palio il titolo di sfidante: Sting contro Christian contro Scott Steiner contro Samoa Joe: è Sting ad uscire vittorioso dalla contesa, guadagnandosi dunque una title shot per il pay per view successivo, ovvero Hard Justice. La vittoria non rovina l’amicizia e l’alleanza fra lo stesso Sting e Christian, che anzi spalleggia l’alleato nel pay per view, pareggiando la presenza di Scott Steiner nell’altro angolo. Proprio durante il match, tuttavia, Christian tradisce Sting colpendolo con una chitarra sulla testa, permettendo a Jarrett di mettere a segno lo schienamento che gli vale la conferma del titolo.

Nelle puntate di Impact successive al pay-per-view Christian spiega il suo gesto dicendo che dopo aver provato in tutti i modi ad aiutare Sting senza che arrivassero i risultati sperati ha deciso di cambiare, e che quello che ha fatto è per il bene suo e degli altri wrestler. Le sue dichiarazioni sono sempre più paranoiche, tanto che la settimana successiva (24 agosto) arriva a definirsi un dio, oltre a rompere l’alleanza con un altro amico, Rhino. L’inizio della rivalità con Rhino, che si rivelerà particolarmente feroce, coincide di fatto con il suo passaggio ad heel. Dopo una serie di schermaglie a Impact, i due si affrontano a No Surrender (24 settembre) in un Super Grudge Match, ed è proprio il canadese ad avere la meglio.

La rivincita, se possibile ancora più brutale e violenta del primo incontro, è a Bound for Glory (22 ottobre), ed ma anche questa volta è sua la vittoria. L’apoteosi della violenza arriva successivamente ad Impact, e precisamente il 2 novembre, dove il loro Weapons on a Pole Match termina in no contest, e quindici giorni all’interno di una gabbia con avvolto anche del filo spinato. Terminata, o almeno affievolita la rivalità con Rhino, il suo nome ritorna prepotentemente in auge fra i pretendi alla cintura di campione, in particolare grazie ad un nuovo alleato, ovvero il suo amico Tomko, che debutta nella TNA il 23 novembre, interferendo nel match fra lo stesso Cage e Sting valevole per il titolo di number one contender. Il campione da sconfiggere è “The Monster” Abyss, al suo primo regno titolato, e la tattica di Christian si basa principalmente sull’oscuro passato del mostro, in particolare rivelando come Tomko sia a conoscenza di un terribile segreto.

La strategia va avanti per diverso tempo, provocando inevitabili turbamenti nella già debole psiche di Abyss, che tuttavia a Turning Point (11 dicembre) riesce a sconfiggere lo stesso Christian e Sting e mantenere la sua cintura. L’appuntamento con il titolo è però rimandato di appena un mese, poiché a Final Resolution (14 gennaio 2007) nel rematch fra i tre riesce a portare a casa la vittoria e laurearsi nuovo campione. Il suo primo avversario da campione è tutt’altro che agevole, trattandosi dell’eroe olimpico Kurt Angle, da poco approdato nella TNA. Per superare il difficilissimo ostacolo Christian decide di avvalersi di un misterioso “consulente”, che si rivelerà essere Scott Steiner. Lo scontro il pay per view arriva il 12 febbraio a Against All Odds, e seppur in modo assolutamente sporco Christian riesce ad imporsi e conservare la sua cintura.

Il mese successivo varia il number one contender ma non certo diminuisce il valore dell’avversario, che è la Samoan Submission Machine Samoa Joe. L’incontro fra i due è particolarmente bello ed incerto, ma anche stavolta in modo sporco è nuovamente il campione ad avere la meglio. A Lockdown è il capitano di un team composto anche da Scott Steiner, Tomko, Abyss ed AJ Styles, team chiamato ad affrontare Kurt Angle, Samoa Joe, Sting, Jeff Jarrett e Rhino. In palio per chi metterà a segno il pin decisivo c’è la possibilità di diventare number one contender, ed il premio fa gola sia ad i suoi avversari sia ad i suoi stessi alleati, che certo non disdegnano la possibilità di diventare campioni. La vittoria va al team Angle, ed in particolare proprio Kurt Angle mette a segno lo schienamento decisivo, offertogli su di un piatto d’argento da Jeff Jarrett, che mette ko Abyss e invita Angle a schienarlo al posto suo. La cosa manda su tutte le furie Sting, che arriverà a pretendere una opportunità ulteriore per diventare a sua volta number one contender, fino alla decisione salomonica di rendere il match di Sacrifice un three way match, proprio a causa della interferenza di Cage durante lo scontro decisivo fra i due. Contemporaneamente ad Impact Abyss paga a caro prezzo l’essere stato schienato, venendo messo selvaggiamente assalito e messo fuori combattimento dai suoi ex compagni, capitanati proprio da Cage.

A Sacrifice il titolo è dunque in palio contro due sfidanti, Kurt Angle e Christian Cage. Il match termina in modo assolutamente controverso, poiché Angle riesce a sottomettere Sting mentre questi ottiene il pin su Christian. La vittoria viene data ad Angle, ma già dalla puntata successiva arrivano inevitabili le contestazioni, con la decisione finale di Jim Cornette di rendere vacante il titolo ed assegnarlo nel pay per view successivo al vincitore del King of The Mountain Match. Come se non bastasse per Cage l’accesso al KOTM passa attraverso un durissimo match di qualificazione contro il rientrante Abyss, match vinto solo per squalifica proprio per l’eccessiva violenza del mostro. La qualificazione così faticosamente ottenuta tuttavia non vale molto, poiché il match viene vinto da Kurt Angle, stavolta senza controversie; fra Christian, che ne frattempo si autoproclama anche “The instint classic” e la vittoria si frappone in particolare Chris Harris, che dunque viene visto dal canadese come il principale colpevole del suo mancato trionfo.

La rivalità fra i due prende decisamente corpo, al punto da portare ad un incontro in pay per view a Victory Road, incontro che viene sì visto da Christian, ma facendo una fatica enorme e solo grazie alla decisiva interferenza di Dustin Rhodes. La strada di Chris Harris incrocia quella di Dustin Rhodes, mentre per Christian arriva ben presto un nuovo feud, decisamente di tutt’altra caratura; l’Instant Classic infatti deve vedersela con Samoa Joe, con il quale dimostrerà una ”chimica” sul ring a dir poco fenomenale. Un primo incontri si disputa a No Surrender, dove la spunta per squalifica. La rivincita arriva il mese successivo a Bound for Glory; l’incontro, che stavolta vede Joe prevalere, è con ogni probabilità uno dei migliori match di tutto il 2007, anche non riferendosi solo alla TNA.

Terminato, o meglio accantonato il feud, a Genesis (11 novembre 2007) è impegnato nell’epilogo del “fight for the right” tournament, disputando un ladder match contro Kaz con in palio l’ambito premio del torneo, ovvero una title shot. Anche stavolta il match è decisamente spettacolare, distinguendosi in particolare per una serie di spot innovativi, ovvero merce assai rara in una tipologia di incontro ormai inflazionata in termini di innovazione. Sorprendente anche la vittoria finale, che vede l’inattesa vittoria di Kaz. Genesis però è anche un’altra tappa importante che lo riguarda direttamente: nel main event dello show, AJ Styles e Tomko si alleano a sorpresa con Kurt Angle, formando la cosiddetta Angle Alliance. Christian resta a dir poco perplesso dalla scelta dei suoi adepti, ed appare fin troppo chiaro come la convivenza fra lui ed Angle sarà impossibile. E’ il preludio ad un suo graduale passaggio a face, che avverrà definitivamente proprio contro l’eroe olimpico. La rivalità con Kaz non è in ogni caso conclusa, ed il mese successivo a Turning Point i due lottano rispettivamente in coppia con Booker T e Robert Roode, ed è la coppia Booker-Kaz a prevalere.

Con l’inizio del 2008 scoppia inevitabile la rivalità con Angle, ed il relativo assalto alla cintura da lui detenuta. AJ Styles e Tomko si trovano nella difficile situazione di dover scegliere da che parte stare., ma alla fine entrambi decideranno di tradire Cage e favorire Angle, ed entrambi lo faranno nelle occasioni che contano, ovvero nelle due title shot consecutive per lo stesso Christian. AJ rovinerà il match di Final Resolution, ponendo fine ad un lungo periodo di incertezza e schierandosi con Angle, Tomko farà la stessa cosa ad Against All Odds. L’angle alliance dunque è ormai l’unica entità cui fanno riferimento AJ e Tomko, mentre Christian è ormai definitivamente dalla parte dei buoni, alleandosi fra gli altri con Samoa Joe e Kevin Nash; i tre sconfiggono l’angle alliance nel main event di Destination X (10 marzo 2008).

A Lockdown (13 aprile) è il capitano di un omonimo team, composto da Rhino, Kevin Nash, Matt Morgan e Samoa Joe, che riesce ad avere la meglio sul team Tomko, composto anche da Aj Styles, James Storm ed il Team 3D. A Sacrifice è impegnato con Rhino nel “Deuces Wild Torunament” un torneo valido per le cinture di coppia fra quattro coppie “tradizionali” (fra cui la sua) e quattro formate a caso fra una serie di qualificati. I due al primo turno sconfiggono Robert Roode e Booker T, ma quest’ultimo al termine del match gira heel, e dopo aver stretto la mano ai suoi avversari li colpisce a tradimento con una sedia. In semifinale devono vedersela con il Team 3D, che riesce ad avere la meglio con una scorrettezza non vista dall’arbitro.

Il 15 maggio 2008 ad Impact, Cage, Samoa Joe e Rhino sconfiggono Booker T ed il Team 3-D. Due settimane dopo Christian batte Tomko in un King of the Mountain Qualifying match. Il 5 giugno Cage e Rhino sconfiggono Booker T e Robert Roode per squalifica. Tre sere dopo, a TNA Slammiversary, Christian prende parte al King of the Mountain match che vede uscire, però, vincitore Samoa Joe. Il 19 giugno Cage e AJ Styles sconfiggono il Team 3-D. La settimana seguente Christian batte Brother Ray per squalifica ma dopo il match subisce un powerbomb contro un tavolo di vetro. Il 13 luglio a TNA Victory Road, il Team 3-D e Kurt Angle sconfiggono Christian Cage, Rhino ed AJ Styles in un Full Metal Mayhem. Il 24 luglio ad Impact, Angle ed il Team 3-D vincono un tables elimination match contro Christian Cage, Rhino ed AJ Styles. Il 21 luglio ad Impact i Beer Money battono Cage e Rhino dopo le interferenze del Team 3-D e di Johnny Devine. Il 7 agosto Christian, Rhino ed i LAX battono il Team 3-D ed i Beer Money in un incontro senza squalifica e tre giorno dopo, a TNA Hard Justice, Cage e Rhino battono il Team 3-D in un New Jersey Street Fight.

Il 14 agosto Cage e Rhino battono Lance Rock e Jimmy Rave, il 4 settembre il solo Christian batte AJ Styles e sette giorni dopo Abyss via squalifica. Il 14 settembre Christian va all’assalto del titolo a TNA No Surrender in un three way match che viene vinto da Samoa Joe ed a cui prende parte anche Kurt Angle. Quattro sere dopo Cage e Styles sconfiggono Chris Sabin ed Alex Shelley. Il 2 ottobre Booker T ed il Team 3-D sconfiggono Cage, Styles e Jay Lethal ed una settimana dopo AJ Styles batte Booker T grazie anche all’aiuto dell’arbitro speciale Christian Cage. Il 12 ottobre 2009 a TNA Bound for Glory Booker T batte Christian Cage ed AJ Styles in un Triple Threat match. Il 6 novembre 2008 ad Impact Booker T ed i Beer Money sconfiggono Christian Cage ed i Motor City Machine Guns. Tre giorni dopo, a TNA Turning Point, Booker T sconfigger Cage, mantenendo il Legends’ Title. Come da stipulazione del match, Christian è costretto ad entrare nei Main Event Mafia. Quattro giorni dopo, ad Impact, però, Christian si rifiuta e viene massacrato dalla stable delle superstelle. E’ l’ultima apparizione del lottatore nella TNA: Christian infatti torna alla WWE.

Dopo diverse settimane d’attesa da parte dei fans, il 10 febbraio 2009 Christian debutta, con grande sopresa di tutti, nella ECW, sconfiggendo la sera stessa il campione del brand hardcore della WWE Jack Swagger in un non-title match. Sette giorni dopo Christian lotta insieme a Finlay contro Jack Swagger e Mark Henry. Swagger si prende la rivincita il 24 febbraio, battendo Christian in un incontro bellissimo e mantenendo la cintura. Il 3 marzo Swagger, Morrison e The Miz battono Tommy Dreamer, Finlay e Christian. Il 9 marzo Christian torna a Raw dopo diversi anni: insieme a Rey Mysterio e Finlay, sconfigge John Morrison, The Miz e Kane. La sera dopo, nel corso dello show settimanale della ECW, vince una battle royal a sedici uomini e si guadagna un posto nel Money in the Bank match di Wrestlemania 25, dove proverà a conquistare una title shot utile a ritornare sulla vetta del mondo.

La marcia di avvicinamento allo Showcase Of The Immortals prosegue piuttosto sconnessa per Captain Charisma, che ottiene due vittorie e tre sconfitte tra Raw, Smackdown e la ECW, in sfide in team incrociate con gli altri partecipanti designati per il MITB, ovvero CM Punk, Kofi Kingston, Kane, MVP, Shelton Benjamin, Finlay e Mark Henry. Il 5 aprile scocca l’ora di Wrestlemania 25, che purtroppo non coincide con quella di Christian, che pur favorito e autore di un’ottima prestazione, è costretto ad assistere inerme alla scalata di Punk, che conquista così la seconda valigetta della sua carriera.

Dalla puntata successiva della ECW poi, la General Manager ad interim Tiffany indice un Elimination Chase con protagonisti Finlay, Christian, Tommy Dreamer e Mark Henry. Le regole sono semplici: i quattro contendenti si sfideranno per tre sfide consecutive, e di volta in volta esce di scena il wrestler schienato; il vincitore del torneo vince una title shot alla cintura di campione ECW al momento nelle mani di Jack Swagger.

Protagonista assoluto dell’Elimination Chase è Finlay, che nel Fatal 4 Way Match del 7 aprile vince schienando Henry, che viene eliminato, e bissa la vittoria sette giorni dopo nel Triple Threat Match che sancisce l’eliminazione di Dreamer. Christian resta dunque in scena, e beffa Finlay nella finale del tournament, che si tiene a WWE Superstars il 16 aprile, conquistando così la title shot (dopo aver battuto Shelton Benjamin nella puntata di Raw di tre giorni prima). Inizia così il feud con Swagger in vista della resa dei conti di Backlash, e nello show ECW del 21 l’All-American American attacca Captain Charisma dopo la firma del contratto, schiantandolo attraverso il tavolo. Cinque giorni dopo però Christian si prende la sua rivincita: a Backlash batte Swagger e conquista il primo titolo assoluto della sua carriera nella WWE.

Swagger ovviamente prende malissimo la perdita della cintura, e rimette subito nel mirino Christian, che addirittura termina in No Contest i suoi primi due match da campione ECW (contro Tommy Dreamer il 28 aprile e contro Mark Henry il 5 maggio) proprio per le interferenze dell’All-American American. L’attacco subito il 5 porta poi al main event dove Captain Charisma e Dreamer fanno coppia contro Swagger e Henry, che vincono. Il 14 a WWE Superstars, a tre giorni dalla rivincita di Judgment Day, Christian batte Mark Henry, e al PPV (17 maggio), sconfigge nuovamente Swagger confermandosi campione.

Nella prima puntata della ECW post-PPV Christian batte Paul Burchill in un match dove il titolo non è in palio, mentre il match del 21 a WWE Superstars contro Tommy Dreamer termina in No Contest sempre per gli attacchi di Jack Swagger. Il 26 maggio nella ECW Christian subisce una sconfitta in coppia con Tommy Dreamer in un Handicap Match contro Swagger e la Hart Dynasty, mentre la settimana dopo si rifà battendo Tyson Kidd. Intanto viene sancito un Triple Threat Match per Extreme Rules tra Christian, Dreamer e Swagger, ed il 7 giugno al PPV, a sorpresa, è l’Innovator Of Violence a battere gli avversari e a conquistare il titolo ECW, strappandolo dalla vita di Captain Charisma.

Perso il titolo dopo appena 40 giorni di regno, Christian si rimette in gioco nella speranza di riconquistarlo, ed il 9 nella ECW c’è subito un faccia a faccia con Dreamer, che termina in un attacco reciproco; nel main event dello show poi Captain Charisma è costretto a far coppia con Swagger contro la Hart Dynasty, ma perde per il turn dell’All-American American nei suoi confronti. Terminato l’incontro Swagger, Smith e Kidd attaccano Christian, salvato nell’occasione proprio da Dreamer. Il 15 poi Christian ha la chance a Raw di riprendersi la cintura, ma Dreamer lo sconfigge, mentre il 18 a WWE Superstars assieme ai Colon batte la Hart Dynasty e Jack Swagger. Inizia poi un mini-periodo nero per Captain Charisma: perde il 23 assieme a Dreamer contro Swagger e Henry, poi a The Bash (28 giugno) è testimone della vittoria di Dreamer nel Championship Scramble valido per l’ECW Title (oltre a Christian vi prendono parte Jack Swagger, Finlay e Mark Henry), mentre il 30 perde assieme a Dreamer contro Vladimir Kozlov e William Regal.

Il breve oblio termina nel migliore dei modi il 7 luglio nello show ECW, quando batte Vladimir Kozlov e diventa #1 Contender al titolo assoluto del brand hardcore della WWE detenuto da Tommy Dreamer. Sette giorni dopo assaggia nuovamente la sconfitta per mano di Shelton Benjamin, a causa di un’interferenza dello stesso Moscow Mauler, mentre il 23 a WWE Superstars batte William Regal. Tre giorni dopo a Philadelphia, in Pennsylvania, si tiene Night Of Champions, PPV dove Christian riesce a battere Dreamer e a riprendersi il titolo assoluto ECW.

Riconquistato il titolo, Captain Charisma stavolta è determinato a tenerlo più a lungo rispetto al suo primo regno, e ci riesce, superando indenne in estate un feud estenuante con William Regal, che nonostante l’aiuto perenne dei suoi scagnozzi Ezekiel Jackson e Vladimir Kozlov perde in due occasioni in PPV la possibilità di vincere il titolo, venendo sconfitto da Christian sia a Summerslam (23 agosto) che a Breaking Point (13 settembre).

Nei mesi a seguire Christian difende poco il suo titolo (difeso con successo tra settembre e novembre in sole altre tre occasioni, contro Zack Ryder, Yoshi Tatsu e William Regal, sempre nello show ECW), tant’è che a Survivor Series (22 novembre) non lo mette in palio per partecipare al tradizionale match ad eliminazione tra il Team Kofi, di cui fa parte assieme al capitano Kofi Kingston, MVP, Mark Henry e R-Truth, ed il Team Orton (formato dalla Legacy al completo, CM Punk e William Regal); nell’occasione Captain Charisma fa fuori Ted DiBiase Jr., viene poi eliminato da Randy Orton ma alla fine festeggia ugualmente dal momento che l’unico sopravvissuto risulta il suo capitano Kofi Kingston.

Tornato alla carriera di singolo nella ECW, Christian si trova a fronteggiare un temibile avversario come Shelton Benjamin, sfidato in un terreno che ha reso celebre entrambi, ovvero il Ladder Match. Alla contesa a stipulazione speciale, in programma il 13 dicembre a TLC, Christian arriva sulle ali di due vittorie consecutive, conquistate stranamente proprio assieme al Gold Standard contro Kozlov e Jackson nella puntata del primo dicembre e contro gli stessi due più William Regal sette giorni dopo (con loro c’è Yoshi Tatsu). A TLC poi, protagonisti entrambi di un incontro spettacolare, Christian batte Benjamin e si conferma campione ECW.

Archiviato il feud breve ma molto intenso con il Gold Standard, Christian tra la fine del 2009 e le prime settimane del 2010 diventa spettatore dell’ECW Homecoming, torneo che decreterà il suo sfidante per la Royal Rumble. La vittoria del torneo se l’aggiudica Ezekiel Jackson, che dunque al PPV del 31 gennaio se la vedrà con Captain Charisma. Il 14 gennaio, in attesa del PPV, Christian conquista la prima vittoria del nuovo anno battendo William Regal a WWE Superstars in un match dove la sua cintura è on the line, mentre cinque giorni dopo nella ECW batte nuovamente il Sir di Blackpool, ma stavolta per squalifica, scattata dopo un attacco subito da parte di Jackson. Il 27 gennaio nella ECW, Christian è protagonista di un memorabile promo, dove riadatta per sé il celebre verso della Bibbia “Ezechiele 25;17”, reso celebre da Samuel L. Jackson nel film “Pulp Fiction”, poi però assieme a Kane viene sconfitto dal tag team formato da Ezekiel Jackson e William Regal.

Il 31 a Royal Rumble, il campione ECW deve difendere il suo titolo dall’assalto di Zeke, e lo fa con successo. La rivalità tra i due non termina qui, perché nelle ultime puntate del brand hardcore della WWE Jackson continua ad attaccare Christian, fino ad ottenere un re-match per il 16 febbraio, ultima puntata della ECW prima della sua cancellazione. E non sarà Christian l’ultimo campione ECW della storia: Ezekiel Jackson lo batte, e diventa così lui l’ultimo campione nella storia del celebre marchio hardcore.

Chiusa per sempre l’esperienza-ECW, Christian si ributta nella mischia a Raw, dove il 22 batte Carlito qualificandosi per il Money In The Bank Ladder Match di Wrestlemania 26. Successivamente Captain Charisma è tra i pro chiamati a fare da chioccia ai rookie del nuovo format della WWE, NXT, ed a lui viene affidato Heath Slater. In questi mesi Christian è piuttosto impegnato a NXT, dove si rivela essere un buon mentore per il ragazzo finito sotto la sua ala, ma contemporaneamente non tralascia la sua carriera: da segnalare in questo caso la bella prova al MITB di Wrestlemania 26, dove parte da favorito ma alla fine, come gli altri partecipanti (Kane, MVP, Matt Hardy, Shelton Benjamin, Kofi Kingston, Evan Bourne, Dolph Ziggler e Drew McIntyre) deve assistere al trionfo di Jack Swagger, e la vittoria la notte seguente (29 marzo) a Raw nel Legends Lumberjack Match contro Ted DiBiase Jr., dove i Lumberjack sono le vecchie glorie "The Million Dollar Man" Ted DiBiase, IRS, Arn Anderson, Pat Patterson, Tony Garea, “Rowdy” Roddy Piper, Nick Bockwinkel, Sgt. Slaughter, Ricky "The Dragon" Steamboat e Jerry "The King" Lawler.

Ad aprile Captain Charisma lotta regolarmentre tra Raw e WWE Superstars, fin quando il 26 nello show rosso, puntata speciale dedicata al Draft, prima viene battuto da Chris Jericho, che guadagna così una scelta per Smackdown, e poi viene definito anche il suo di passaggio alla corte di Theodore Long.

A SD Christian si inserisce subito di prepotenza nelle faide per il vacante titolo intercontinentale: il 7 maggio batte Cody Rhodes guadagnandosi l’accesso alla finalissima del torneo, ma sette giorni dopo nel match decisivo è Kofi Kingston ad impedire al canadese la conquista dell’IC Title per la quarta volta. Digerita questa amara sconfitta Christian inizia un breve feud con Dolph Ziggler, dal quale Captain Charisma esce praticamente vincitore: i due si affrontano sei voltre tra match in singolo o in squadra (coinvolti spesso Chavo Guerrero, Vance Archer e Curt Hawkins dalla parte di Ziggler, mentre a spalleggiare il canadese sono spesso MVP e Kofi Kinsgton), con un parziale di quattro vittorie a due per l’ex campione ECW.

Terminata vittoriosamente la rivalità con Ziggler, Christian mette nel mirino il secondo MITB dell’anno, in scena all’omonimo PPV in programma il 18 luglio, ma la marcia di avvicinamento ad esso è poco proficua: il primo luglio a WWE Superstars batte Curt Hawkins, ma subisce due sconfitte consecutive a SD (9 e 16 luglio), la prima dal duo Archer/Hawkins insieme a Matt Hardy, e la seconda da Drew McIntyre. A Money In The Bank poi si tengono due Ladder Match con valigetta in palio: uno per il WWE Title di Raw uno per il World Title di SD. Captain Charisma ovviamente prende parte al secondo, contro Kane, Big Show, Kofi Kingston, Matt Hardy, Drew McIntyre, Dolph Ziggler e Cody Rhodes: appuntamento con la vittoria in un MITB rimandato ancora una volta per Christian, visto che la valigetta a sorpresa finisce nelle mani della Big Red Machine.

Dopo Money In The Bank, Christian prima inizia un mini feud contro Cody Rhodes e Drew McIntyre, nel quale a SD batte due volte lo scozzese, perdendo però un confronto singolo con Rhodes e uno in tag team lottando assieme a Matt Hardy, poi intraprende una rivalità con la neonata stella heel di SD, il messicano Alberto Del Rio. Il feud però viene purtroppo bruscamente interrotto alle prime battute: verso la fine di settembre Christian si strappa un muscolo del pettorale, e deve operarsi, con conseguente stop di diversi mesi.

Christian dopo l'infortunio riappare nella puntata di Raw del 13 dicembre dedicata agli Slammy Awards e da lì comincia ad essere al fianco di Edge nella faida con Alberto Del Rio, con il quale Christian ha comunque un conto in sospeso. Christian però non è ancora pronto per lottare anche in occasione dell'annuale edizione di Wrestlemania, ma riesce comunque a far sì che Edge mantenga il titolo mondiale nel match contro Alberto Del Rio, ma come un fulmine a ciel sereno Edge è costretto al ritiro per guai fisici e il World Heavyweight Championship è dichiarato vacante.

Christian ottiene così una title shot grazie alla vittoria ottenuta in una 20-man battle royal e sfiderà proprio Alberto Del Rio, l'uomo che lo aveva costretto a un periodo di stop, per il titolo mondiale dei pesi massimi a Extreme Rules: è l'occasione della vita per Christian, che in WWE ha conquistato diversi titoli ma mai quella più importante, ed è così che a Extreme Rules, tra le lacrime di commozione dei suoi fans, di Edge e dello stesso Christian, quest'ultimo conquista il World Heavyweight Championship ai danni di Alberto Del Rio in un ladder match. Cinque giorni dopo però, il GM di Smackdown Theodore Long sancisce un match titolato proprio tra Christian e un pezzo da novanta arrivato da Raw dopo la Draft Lottery, ovvero Randy Orton, ed è così che dopo una lunga battaglia, Christian perde subito la cintura in favore di Orton.

Inevitabilmente inizia un feud tra Christian e Randy Orton che sfocia in due match a Over The Limit e a Capitol Punishment dove in entrambe le circostanze Christian ne esce sconfitto, di conseguenza Christian perde anche l'occasione di tornare #1 contender e nella puntata di Smackdown del 3 giugno viene nominato arbitro speciale del match titolato tra Randy Orton e Sheamus: Orton mantiene il titolo, ma Christian a fine match decide di stendere The Viper con la cintura eseguendo così un turn heel. Di settimana in settimana il feud con Randy Orton è sempre più acceso e Christian, in occasione di Money In The Bank, ha dalla sua parte la clausola che vede il titolo mondiale passare nuovamente alla sua vita anche in caso di squalifica, ed è proprio questa circostanza che permette a Christian di riconquistare il World Heavyweight Championship, ma proprio come in occasione del suo primo regno titolato, il World Heavyweight Title sfugge ancora velocemente dalla vita di Christian che a Summerslam, viene asfaltato da Randy Orton in un No Holds Barred match.

Christian prova a rifare suo il titolo mondiale in uno Steel Cage match ma anche in quella occasione ne esce sconfitto, dopodichè ha una breve schermaglia con Sheamus e riprova ancora a riprendersi il World Heavyweight Championship in un Lumberjack match nella puntata di Smackdown del 23 settembre contro il neo campione Mark Henry, ma quest'ultimo ha la meglio. Il 2 ottobre, a Hell in a Cell perde il suo match contro Sheamus. Durante la costruzione di Survivor Series, si infortuna in un house show al collo 8nelle storyline è per colpa del Brogue Kick di Sheamus) ed è così costretto a restare a casa.

Ritorna sugli schermi ad Elimination Chamber, il 19 febbraio 2012, durante un promo sul ring in cui sostiene la candidatura di John Laurinaitis a General Manager di Raw e Smackdown. Dopo questa breve apparizione, ritorna il 16 marzo a Smackdown per ospitare un’edizione del suo Peep Show con ospiti Theodore Long e John Laurinaitis. In questa occasione, entra a far parte del Team Johnny nel match a squadre che vedrà contrapporsi le rappresentative dei due GM a Wrestlemania. Però, ancora una volta, Captain Charisma si infortuna. L’infortunio viene venduto nelle storyline come dovuto ad un attacco brutale da parte di CM Punk, durante l’episodio di Raw del 26 marzo. Il canadese salta il match a Wrestlemania. Comunque sia, introduce nella Hall of Fame il suo amico fraterno, Edge, la sera prima dello Showcase of Immortals.

Christian fa il suo ritorno il 20 maggio a Over The Limit. Nell’occasione, prenderà parte alla battle royal per decretare il #1 Contender al titolo degli Stati Uniti o Intercontinentale. Il canadese vince e decide di sfidare l’Intercontinental champion, Cody Rhodes, effettuando un turn face. Nella stessa sera Christian vince e si laurea nuovo campione. Difende la cintura con successo il 17 giugno a No Way Out contro Cody Rhodes, per poi perderla contro The Miz il 23 luglio durante Raw 1000.
Dopo un match perso contro Damien Sandow, sparisce dalle scene per l’ennesimo infortunio.

Ritorna poi durante l’episodio di Raw del 17 giugno, sconfiggendo Wade Barrett. Quel venerdì a SmackDown, invece, dopo aver battuto Drew McIntyre, viene attaccato dallo Shield mentre effettua un promo. Durante la puntata di WWE Main Event del 26 giugno, Christian affronta il membro dello Shield Dean Ambrose, vincendo per squalifica dopo l’interferenza dei compagni di stable di Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns.
Due giorni dopo a SmackDown, Christian fa squadra con gli Usos ed insieme ai figli di Rikishi, sconfigge lo Shield, che soffre la sua seconda sconfitta in match tre contro tre. Il 14 luglio, al pay-per-view Money In The Bank, prende parte al WWE Championship Money In The Bank Ladder Match, ma non riesce a staccare la valigetta, che invece viene staccata da Randy Orton. La sera successiva, a Raw, batte Damien Sandow, vincitore del World Heavyweight Championship Money In The Bank Ladder Match la sera prima.

Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito, Niccolò Bagnoli, Giovanni Pantalone, Lino Basso e Matteo Soldo

   

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