Biografia di Chris Benoit - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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CHRIS BENOIT


Chris Benoit è considerato uno dei migliori wrestlers tecnici della storia.

Benoit nasce a Montreal, in Canada, ma dopo dodici anni si trasferisce ad Edmonton, ed è in questa città che scopre per la prima volta il wrestling professionistico, grazie al centro Stampede Wrestling di proprietà di Stu Hart (padre di Bret). Chris rimane molto affascinato dall' abilità e dal carisma di alcuni wrestlers, in particolare è colpito da un certo Tom Billington (Dynamite Kid) al quale ispira il suo modo di combattere; comunque il giovane Benoit è ancora agli inizi, infatti in questo periodo non fa parte di alcuna associazione professionistica ma si limita soltanto a seguire gli show che arrivano nella sua città ed a combattere a livello amatoriale; ma poco tempo dopo viene contattato da Stu Hart per entrare a far parte della sua palestra a Calgary. Nel Dicembre del 1985 a Calgary Chris fa il suo debutto da professionista, che lo vede subito vincente. In coppia con Rich Patterson sconfigge Karl Moffat e Mike Hammer; nel 1986 arriva il suo primo titolo, è lo Stampede Tag Team Championship conquistato in coppia con Ben Bassarab sconfiggendo Wayne Farris (Honky Tonk Man) e Ron Starr, la giovane coppia non rimane a lungo campione, ma successivamente, questa volta in coppia con Keith Hart, riconquista per la seconda volta la corona.

Alla fine del 1986, Benoit decide di andare in Giappone dove avrebbe potuto aumentare la sua abilità di lottatore; Chris rimane in Giappone per circa nove mesi, il suo debutto lo fa nella New Japan Pro Wrestling nel Gennaio 1987, con la quale ruppe il rapporto nell'autunno dello stesso anno per far ritorno a Calgary nella Stampede Wrestling. Al suo ritorno in Canada inizia a combattere in coppia con Johnny Smith, ma successivamente i due si trovano uno opposto all'altro per la scalata al British Commonwealth Mid Heavyweight Title, Chris ha la meglio, infatti riesce a conquistare la cintura per ben quattro volte tra il Marzo 1988 e il Luglio 1989; ma non si limita a vincere titoli da singolo, infatti vince per altre due volte lo Stampede Tag Team Title, una volta in coppia con Lance Idol ed una con Beef Wellington; la sua avventura con la federazione canadese finisce qui per il fallimento di essa, così Benoit viene immediatamente chiamato dalla New Japan, nella quale fa il suo ritorno il 10 Febbraio 1990 al Tokyo Dome, combattendo mascherato con il nome di Pegasus Kid. In coppia con Naoki Sano sconfigge Jushin Liger ed Akira Nogami.

Sei mesi più tardi vince il suo primo titolo giapponese sconfiggendo Jushin Thunder Liger per vincere l' IWGP Junior Heavyweight Title, Benoit è stato il secondo occidentale a conquistare questo titolo (il primo fu Owen Hart), tre mesi dopo perde il titolo contro lo stesso Liger, Chris va vicino alla seconda conquista del titolo nel 1994 ma viene sconfitto in finale da Norio Honaga. Nel 1991 si trasferisce in Messico ed entra a far parte della UWA (Universal Wrestling Alliance), dove riesce a conquistare il WWF Light Heavyweight Title da Villano III, titolo che deterrà per 18 mesi per poi riperderlo contro lo stesso Villano III. Benoit combatte per la prima volta in un'associazione americana il 16 Giugno 1992 e lo fa con lo stesso compagno della Stampede Beef Wellington per competere nell' NWA World Tag Team Tournament. Ma i due furono subito eliminati dalla coppia formata da Jushin Liger e Brian Pillman. Dopo questa brevissima parentesi statunitense torna a combattere nella NJPW. Ma la WCW si accorge di lui e fa firmare un contratto a Benoit che in questo modo risulta legato sia alla NJPW che alla WCW. Chris decide di dare più alta priorità alla federazione giapponese visto che quella americana lo avrebbe fatto combattere come jobber.

Il 16 Aprile 1994 vinse, in Giappone, la Super J Cup sconfiggendo in finale The Great Sasuke, in questo periodo Benoit non si fa più chiamare Pegasus Kid essendo stato smascherato, ma cambia il nome in The Wild Pegasus Chris Benoit; alla fine del '94 passa alla ECW, ma disputa ugualmente incontri per la NJPW.

Nella ECW Benoit inizia a crearsi la sua immagine nel mondo del wrestling durante un feud contro Sabu, a cui peraltro ruppe il collo eseguendo una particolare mossa. Da questo momento in poi il canadese venne soprannominato "The Crippler". A questo punto Benoit stringe un'alleanza con Dean Malenko ed infatti i due sconfiggono Sabu e the Tasmaniac nel febbraio 1995 vincendo i Tag Team Titles, titolo che perdono l' 8 marzo in un Three Way Dance in cui partecipano la coppia formata da Tasmaniac e Rick Steiner (Sabu era infortunato) e la Public Enemy che poi si aggiudicherà il titolo. Nel Settembre dello stesso anno Benoit e Malenko passano alla WCW.

Nel 1996 Benoit entra nella stable dei 4 Hoseman con Ric Flair, Arn Anderson e Brian Pillman partecipando in un feud con Kevin Sullivan e i Dungeon of Doom. Durante questo feud Benoit fu coinvolto in match a dir poco brutali proprio contro Kevin Sullivan, uno dei quali il San Francisco Death match. La resa dei conti aviene però durante Bash at the Beach 1997 in cui i due sono impegnati in un retirment match che Benoit vince spedendo Sullivan fuori dalla WCW e chiudendo il loro feud. Intanto i 4 Horseman si stavano pian piano sgretolando visto che prima Anderson e poi Flair si ritirano lasciando Benoit senza una stable ben precisa.

Il canadese, a questo punto senza nessun compagno, inizia un feud con Raven, più precisamente con i suoi "Flock". In particolare contro Perry Saturn, che sconfisse a Starrcade 1997. Pochi mesi dopo, a Souled Out, finalmente Benoit ha il suo match contro Raven in un NO DQ match. Benoit vince il match distruggendo il leader dei Flock. Questa vittoria fa guadagnare al candese la stima ed il rispetto dall'allora US Champion Diamond Dallas Page, il quale offre al candese una Title shot che Benoit è pronto ad accettare. Il match si disputa a Superbrwal VIII. Poco prima del match Raven chiede anch'egli una title shot e quindi il match si trasforma in un Triple Threat. Benoit non può niente contro due avversari e così DDP si riconferma US Champion chiudendo il feud.

Il prossimo avversario di Chris fu il campione TV, Booker T. I due combattono degli straordinari match nei primi mesi del 1998 che però si concludono quesi sempre con un pareggio. Booker T riesce a prevalere a Spring Stampede ma il feud era ancora lungo ed infatti Benoit verso la fine del mese riesce a conquistare il suo primo titolo nella WCW durante un House Show. Il suo regno da campione dura la miseria di un giorno infatti Booker T riconquista il titolo nella puntata successiva di Nitro, ma la tenacia di Benoit lo riporta a rivincere il titolo nell'House Show successivo. Questa volta sembra fatta...ma dopo 2 giorni Booker T in un ennesimo title match si riprende la sua cintura sconfiggendo il canadese. Insomma in una settimana Benoit ha conquistato e perso il titolo TV ben due volte.

Al PPV successivo (Slamboree 1998) Finlay diviene TV champion sconfiggendo proprio Booker T. Benoit affronta ancora il wrestler di colore in un Best of 7 series match per stabilire il number 1 contender al titolo di Finlay. I due dopo 6 match sono 3 - 3 quando il settimo e decisivo match è programmato per una puntata di Nitro. Durante il match Bret Hart interviene colpendo Booker T ma Benoit si rifiuta di schienare l'avversario volendo vincere il match in modo pulito dimostrandosi il più forte e dicendo all'arbitro ciò che era successo facendosi quindi squalificare. Il match quindi viene ripetuto a Bash at the Beach, qui Booker T domina l'avversario vincendo il match e chiudendo la pratica Benoit. Lasciando perdere il titolo TV Benoit, insieme a Malenko e Steve "Mongo" McMichael, cerca di riformare i 4 Horseman cercando di convincere Arn Anderson a fare il loro manager. Chris però si infortuna abbastanza seriamente ad un braccio, infortunio che lo tiene lontano dal ring. Ma a settembre '98, con il ritorno di Flair, Benoit riesce nel suo intento di ricreare i 4 Horseman insieme a Malenko e McMichael.

Finalmente ad inizio '99 Benoit torna dal suo infortunio e insieme a Dean Malenko è impegnato nel torneo per l'assegnazione dei titoli di coppia. I due vincono parecchi match compreso quello nella gabbia d'acciaio di Superbrawl IX contro Bryan Adams e Horace Hogan in cui Benoit colpisce gli avversari con uno straordinario Diving Headbutt dalla cima della gabbia entrando cosi nella finale del torneo in cui avrebbero dovuto affrontare Curt Henning & Barry Windham. Questi ultimi due vincono portandosi a casa le cinture.

Benoit & Malenko però non mollano e con l'aiuto di Arn Anderson vincono i titoli di coppia ad Uncensored in un Lumberjack with Starps match. Con le cinture alla vita i due però cambiano radicalmente, divennero più violenti, scorretti attaccando tutti i wrestler che capitavano a tiro. Così i due vengono sfidati da Raven & Perry Saturn e dalla coppia di high flyers composta da Rey Mysterio e Billy Kidman. Le 3 coppie si affrontano in un 3 way dance durante Slamboree 1999 in cui la coppia dei Raven's Flock conquista le cinture.

Durante il mese di giugno i due, ormai diventati degli heel, lasciano i 4 Horseman e dividono le loro strade. Benoit fa cosi team con Perry Saturn (anche lui aveva lasciato Raven e i suoi Flock) combattendo contro Flair, che intanto si era alleato con DDP e Bam Bam Bigelow. Benoit e il suo nuovo partner riescono anche a conquistare i titolo di coppia (anche solo per pochi giorni) prima che le cinture tornino alla vita di DDP e Kanyon durante Great American Bash.

A Bash at the Beach '99 Benoit e Saturn chiedono e ottengono una rivincita però contro tutta la triade (DDP, Kanyon e Bigelow) non solo contro i due campioni. Il vantaggio dei tre risulta fatale per cui Benoit & Saturn subiscono un'altra sconfitta. I due però rimangono uniti ed insieme a Dean Malenko e Shane Douglas formano una nuova stable, chiamata Revolution.

Ad agosto Benoit è impegnato in un feud contro l'arcirivale Diamond Dallas Page. Prima però del loro match al PPV Dusty Rhodes, nuovo commissioner della federazione, sancisce un match tra il canadese e David Flair, campione US in carica. Benoit vince il match durante una puntata di Nitro senza grossi problemi e cosi diventa US Champion.

Il match con DDP al PPV Road Wild diventa così valido per il titolo US. Dopo una lunga ed estenuante contesa Benoit riesce a mantenere il titolo grazie ad un Diving Headbutt eseguito alla perfezione. Dopo questa vittoria Benoit e la sua stable entrano in collisione con Sid Vicious e Rick Steiner infatti il canadese affronta Sid durante il PPV Fall Brawl.

Il match è combattuto alla perfezione da Sid che dopo essere riuscito ad uscire dalla Crippler Crossface riesce a vincere il match e conquistare il titolo US. Nel Nitro successivo Benoit chiede ed ottiene un rematch, questa volta Sid deve cedere alla micidiale presa del canadese. La vittoria però non porta all'obiettivo di Benoit, infatti la cintura di Sid non era in palio! Al Nitro successivo, per cercare di rifarsi, Benoit combatte contro Rick Steiner in un match con in palio il titolo TV. L'agilità e la velocità del canadese prevalsero su Rick che è costretto a cedere il titolo. Benoit così vince il titolo TV due settimane dopo aver perso quello US.

Il 4 ottobre durante Nitro, Benoit affronta Bret Hart in un match che i due dedicano al fratello di Bret, Owen, deceduto poche settimane prima. I due diedero il meglio di sé stessi dando il 110 %. Bret riesce a spuntarla ma entrambi sono i vincitori morali visto che ha fine match, con un gesto commovente, si stringoro la mano dedicando l'ultimo pensiero al povero Owen.

Benoit dopo questo straordinario match decide di lasciare la Revolution decidendo di allearsi a Bret Hart dicendo che era stata la famiglia Hart a forgiarlo come wrestler e non la Revolution. Intanto però continuo il suo feud contro Rick Steiner, feud che li porta ad un match per Halloween Havoc con in palio il titolo televisivo. Durante la contesa Dean Malenko interferisce colpendo il suo ex alleato nella Revolution favorendo la conquista della cintura da parte di Steiner. Questo fa inziare un feud tra Chris e i suoi ex compagni della Revolution.

Durante il mese di novembre Sting rende il suo titolo vacante, così viene indetto un torneo per l'assegnazione dell'alloro più importante della federazione. Benoit entra nel torneo e nei primi tre turni sconfigge facilmente Dean Malenko, Madusa e Scott Hall per entrare nella semifinale che si sarebbe disputata al PPV Mayhem. Benoit inizia così a mettere piede nel main eventing. Nella semifinale Benoit sconfigge Jeff Jarrett colpendolo con la sua stessa chitarra. Nella finale c'è l'amico Bret Hart ad aspettarlo. I due combattono un altro grande match che però fu parzialmente interrotto dall'intervento di Malenko e della Revolution. Nella battute finali Benoit va vicino alla vittoria mettendo l'avversario nella Crippler Crossface, ma la bravura e la maggior esperienza di Bret riescono a spuntarla quando questo rovescia la mossa di Benoit nella micidiale Sharpshooter a cui il Crippler non può che far altro che cedere. Bret Hart vince così il titolo del mondo WCW.

Durante il mese di dicembre Benoit combatte quasi tutto il tempo in coppia con Bret contro gli Outsiders (Hall & Nash) e Jeff Jarrett. Benoit è inserito in un Ladder Match per il titolo US contro Scott Hall durante il PPV Starrcade 1999. Hall però è costretto a dare forfait prima del match e Benoit non accetta di vincere in quella maniera, così affronta Jarrett per il titolo vacante. E' un ottimo match che vede uscire vincitore il canadese che conquista così il titolo US per la seconda volta. Benoit però non può esultare più di tanto visto che Jarrett gli strappa il titolo la sera successiva durante Nitro.

Il mese di gennaio 2000 è probabilmente il più alto della carriera di Benoit infatti, siccome Bret Hart deve rendere il suo titolo del mondo vacante causa un infortunio, è data una chance a Benoit in un match contro Sid Vicious durante il PPV Souled Out. Il candese riesce a sopperire alla minor potenza rispetto a Sid riuscendo a metterlo in difficolta' parecchie volte con movimenti veloci e agili, Benoit vince così il match e conquista il titolo del mondo! Il giorno dopo però Benoit lascia la federazione per passare alla rivale WWF. La WCW decide di rovesciare la decisione rendendo Benoit un one-day World Champion.

Benoit entra cosi nella WWF a gennaio 2000 insieme a Dean Malenko, Perry Saturn e Eddie Guerrero formando così i Radicalz. La stable prende subito la strada dei cattivi alleandosi parzialmente alla DX e cominciando un feud contro Rikishi e i Too Cool. I due trii (Guerrero era infortunato) si affrontano a No Way Out dove i Too Cool & Rikishi riescono a sbarazzarsi dei 3 nuovi arrivati. Dopo altre sconfitte Benoit decide di dividere la sua strada dai suoi compagni diventando così un wrestler singolo e mettendo in mostra le doti che lo avevano reso famoso alla WCW.

Il canadese si concentra su due avversari che, tecnicamente, gli assomigliavano molto: Kurt Angle e Chris Jericho. I 3 dopo un feud che occupa tutto il mese di marzo si scontrarono in un Two Falls match a WrestleMania 2000 con in palio le cinture di campione Europeo e Intercontinentale che erano alla vita di Angle. Benoit impressiona tutta l'arena sbarazzandosi dei due avversari portandosi a casa il primo schienamento e soprattutto la cintura di campione Intercontinentale. In seguito Jericho vince il titolo Europeo schienando Angle.

Benoit così continua il suo feud con l'altro canadese Chris Jericho. I due si affrontano il mese successivo nel PPV Backlash in un match al cardiopalma in cui si scambiano tutte le loro migliori mosse. Nelle battute finali Jericho usa la cintura per cercare di colpire Benoit e questo causa la squalifica con conseguente vittoria di Benoit. Pochi giorni dopo il PPV i due si riaffrontano in una rivincita e questa volta è Jericho a spuntarla grazie ad un errore grossolano di Benoit. Il tagliagole canadese però non ci sta a perdere in questo modo, così in una puntata di SmackDown i due si riaffrontano per la terza volta in pochi giorni. Questa volta però Triple H era lo special guest referee. Benoit, con l'aiuto del capo della DX, non ha nessun problema a sconfiggere l'avversario e riprendersi il titolo IC. Benoit inoltre sconfigge un'altra volta Jericho in un I Quit match durante Judgment Day 2000.

Durante le qualificazioni per il torneo del King of the Ring Benoit deve affrontare Rikishi nei quarti di finale in una puntata di SmackDown e, suo malgrado, è costretto a mettere in palio la sua cintura. Il micidiale Banzai Drop del samoano è decisivo per la fine del match, Rikishi vince il titolo Intercontinentale e si qualifica per le semifinali del torneo. Dopo questa sconfitta Benoit vuole rifarsi, infatti nelle settimane successive attacca Rikishi in ogni match causandone la sconfitta. Senza più il titolo IC, il candese, punta a qualcosa di più importante sfidando il campione del mondo in carica The Rock. I due si affrontano così a Fully Loaded 2000 con in palio la cintura. Nelle fasi finali del match Shane McMahon (alleato a Benoit) interviene mettendo KO l'arbitro che quando si rialza decreta la squalifica ai danni di The Rock, credendo che sia stato il People's Champion a metterlo KO. Benoit era così diventato campione del mondo visto che quella sera il titolo poteva passare di mano anche per DQ. Ma il commissioner della federazione Mick Foley, avendo visto tutto, decide di intervenire facendo riprendere il match. Con un Benoit a dir poco infuriato, The Rock non ha problemi a vincere con la Rock Bottom riconquistando il titolo.

In una rivincita tra i due durante una puntata di Raw Benoit è interrotto durante la Crippler Crossface da Jericho, questo fa riaccendere l'odio tra i due, che infatti si affrontano in un 2 out of 3 falls match durante Summerslam 2000. Chris Benoit si aggiudica il primo schienamento e dopo aver ceduto alla Walls of Jericho per il secondo schienamento vince il terzo portandosi a casa il match con un rollup. Dopo aver sconfitto per l'ennesima volta il suo connazionale Benoit torna alla carica del titolo del mondo entrando in collisione con Kane e Undertaker, entrambi alla ricerca di un posto da #1 contender.

Durante il PPV No Mercy, però, Benoit deve affrontare Triple H, che qualche giorno prima gli era costato il titolo interferendo in un match contro The Rock. La potenza di Triple H è troppa per Benoit che perde il match dopo aver subito il Pedigree. Dopo questa sconfitta il canadese decide di rientrare nella sua vecchia stable, i Radicalz cercando così di combattere Triple H e la sua DX.

Alle Survivor Series i Radicalz affrontano il team della DX composto da Billy Gunn, Road Dogg, K-Kwik e Chyna. Dopo aver eliminato Chyna, K-Kwik e Road Dogg i Radicalz si trovano in vantaggio di un uomo avendo ancora Saturn e Benoit contro il solo Gunn. I due non hanno difficoltà a sconfiggere anche il Mr.Ass portandosi così a casa il match. Benoit continua il feud con Billy Gunn, che intanto era diventato IC Champion. I due si affrontano ad Armageddon, match in cui Benoit si porta a casa il titolo Intercontinentale per la terza volta.

Ad inizio 2001 Benoit torna a combattere contro il suo vecchio rivale, Chris Jericho. Questa volta però per stabilire veramente chi era il più forte si affrontano in un Ladder Match durante la Royal Rumble. Dopo un match bellissimo combattuto ottimamente da entrambi Jericho riesce a strappare la cintura portandosi a casa il match. Benoit non molla e torna alla carica per riconquistare l'alloro. Questa volta però c'erano anche altri due avversari: Eddie Guerrero e X-Pac. Così per No Way Out viene deciso un Fatal 4 Way tra i 4 per il titolo IC. Jericho riesce a spuntarla grazie ad un rollup su X-Pac.

Lasciate da parte la cintura di campione IC, Benoit focalizza la sua attenzione su un altro vecchio nemico, Kurt Angle, insieme al canadese il miglior wrestler tecnico della federazione, che affronta a WrestleMania X-Seven. In un match in cui i due si scambiano le loro migliori mosse Angle riesce a spuntarla con un rollup anche se Benoit si prende poi una piccola rivincita attaccando Angle nel backstage e lasciandolo senza respiro dopo una lunghissima Crippler Crossface. Continuando il feud contro Angle e lottando in coppia con il suo ex rivale Chris Jericho, Benoit riesce a sconfiggere il campione olimpico al PPV successivo, Backlash in un 30 minutes Submission match che si conclude con la sudden death visto che dopo i 30 minuti i due erano sul pareggio con 3 cadute a testa. Il feud però è ancora lontano dal chiudersi infatti in una puntata di Raw Benoit ruba le medaglie di Angle facendolo andare su tutte le furie. L'odio tra i due era elevatissimo così si decide un 2 out of 3 falls match con 3 differenti stipulazioni per Judgment Day. Nella terza e decisiva stipulazione (Ladder match) Angle riesce a sconfiggere il canadese riuscendo anche a riprendersi le sue amate medaglie grazie all'aiuto di Edge & Christian.

La stessa sera è pero anche in programma un Tag Team Turmoil match per decidere i #1 contender per le cinture di coppie, in possesso di un tag team praticamente imbattibile: Steve Austin & Triple H. Nelle battute finali del Turmoil match Edge & Christian devono combattere contro Chris Jericho ed un partner misterioso. Alla fine il compagno si rivela essere proprio Chris Benoit, e i due vincono il match. Si arriva così ad un'incredibile serie di avvenimenti che purtroppo vede, nel bene e nel male, coinvolto Chris Benoit. Nel Raw successivo infatti i due canadesi affrontano i campioni di coppia. In un ottimo match Benoit & Jericho riescono a conquistare le cinture di coppia anche se l'attenzione del dopo match è rivolta a Triple H che si infortuna gravemente al ginocchio tanto da stare fuori dalle scene per ben 6 mesi.

Nello SmackDown successivo, con Vince infuriato per i nuovi campioni di coppia, i due sono costretti a difendere le cinture appena conquistate in un TLC match contro tre coppie maestre di questo tipo di match: gli Hardy Boyz, i Dudley Boyz e Edge & Christian. Pur con un infortunio alla spalla Benoit riesce a guidare il suo team alla vittoria tenendo le cinture nel modo più insperato. I due campioni a questo punto decisero di sfidare il campione del mondo Steve Austin iniziando un feud contro il Rattlesnake. I due canadesi hanno parecchie occasioni durante Raw o Smackdown di sconfiggere Austin ma quest'ultimo, in un modo o nell'altro, riesce sempre a spuntarla e riconfermarsi campione. Nelle settimane successive Linda McMahon (CEO della federazione) e Mick Foley (commissioner) stabiliscono il main event di King of the Ring: un Triple Threat match tra il campione del mondo Austin, Jericho e Benoit.

Durante il match i due canadesi cercano di collaborare per opporsi alla strapotenza del campione del mondo in carica, ma dopo qualche scintilla i due iniziano a darsele di santa ragione lasciando ad Austin il tempo di rifiatare anche se colpito da una Book End del campione del mondo WCW Booker T. Jericho e Benoit intanto continuano ad andare vicini alla vittoria con continui conti di 2. Dopo un superplex dalla terza corda di Jericho su Benoit, Austin fu lestissimo a salire sul ring e a schienare Benoit senza nessuna fatica portandosi a casa il match e tenendo la cintura stretta alla sua vita. Nei giorni successivi è annunciato che Benoit devee fermarsi per parecchi mesi causa un infortunio alla spalla che si fa sempre più proccupante.

Benoit ritorna sulle scene ben 11 mesi dopo, verso maggio 2002. All'inizio ha un ruolo principalmente extra ring visto che la riabilitazione non è del tutto completata. Inizialmente torna in coppia con Eddie Guerrero combattendo qualche match come quello di Vengeance (primo match in PPV dall'infortunio) contro Bubba Ray e Spike Dudley.

Il primo vero feud che lo vide coinvolto è però contro Rob Van Dam, a quel tempo campione Intercontinentale. I due si affrontano in uno splendido match in cui Benoit riesce a strappare il titolo a Van Dam. Quest'ultimo però chiede ed ottiene una rivincita per il PPV che si stava avvicinando, Summerslam. Il match non è ai livelli del precedente ma comunque risulta molto coinvolgente. Questa volta è Rob a vincere e a riprendersi la cintura.

Abbandonato questo mini feud Benoit ritorna sulla strada di un suo vecchio nemico, Kurt Angle. L'invidia e l'odio tra i due continua a crescere quando la GM di SmackDown, Stephanie McMahon, ha un colpo di genio: decise di mettere i due in coppia per il torneo per l'assegnazione delle nuove cinture che si stava avvicinando. I due anche se costretti a fare coppia continuano a litigare furiosamente anche nei match che li vedeva impegnati insieme. Durante il torneo decidono per un attimo di mettere da parte la loro rivalità per andare all'assalto delle cinture, in questo modo non hanno difficoltà a sbarazzarsi di tutti gli avversari entrando così nella finale contro Edge & Rey Mysterio. La finale è disputata a No Mercy, in uno dei più bei match di coppia che si ricordi da molti anni a questa parte. Sono proprio Angle e Benoit a vincere le cinture e il bellissimo trofeo messo in palio da Stephanie. I due però anche con le cinture continuano a litigare arrivando persino a distruggere il trofeo dicendo: "Era merito mio!", "No mio!" e così via. Le loro strade si dividono in un fatal 4 way match durante SmackDown! per stabilire il titolo di #1 contender alla cinture che era alla vita di Big Show. Il match è vinto da Angle, così Benoit torna alla carica contro Eddie Guerrero, secondo lui reo di avergli fatto perdere il match di SmackDown.

I due ex amici si affrontano in uno splendido match ad Armageddon dove è proprio Benoit a vincere grazie alla sua Crippler Croosface. Dopo questa convincente vittoria Benoit chiede ad Angle (diventato campione del mondo la stessa sera) una title shot per la Rumble. Angle accetta e dopo un feud durato per tutte le puntate di SmackDown precedenti alla Rumble i due salgono finalmente sul ring del Fleet Center di Boston per affrontarsi una volta per tutte. Il match è una cosa eccezionale, secondo molti il match più bello dell'anno, i due si scambiano tutte le loro migliori mosse ma alla fine è Angle a spuntarla grazie ad una Angle Lock leggermente modificata contro cui Benoit non può nulla. A fine match però il canadese riceve una splendida ovazione dai 20.000 presenti che lo fa commuovere davanti a tutti.

Dopo aver fallito la carica al WWE Title Benoit si allea a Brock Lesnar per combattere Angle e il suo team. Il feud si protrae fino a No Way Out dove Lesnar e Benoit riescono a sconfiggere i 3 nemici (Angle, Benjamin, Haas). Dopo aver diviso la strada da Lesnar, Benoit si allea con il rientrante Rhyno e insieme decidono di andare all'assalto delle cinture di coppia affrontando nello "Showcase of Immortals" di WrestleMania XIX il Team Angle e i Los Guerreros in un Triple Threat match. Benoit e Rhyno vanno molto vicini alla vittoria quando il secondo mette a segno la sua micidiale Gore, ma con la loro solita furbizia il Team Angle fu lesto a schienare Chavo per la vittoria e la conquista delle cinture.

Nella puntata di SmackDown post WrestleMania la GM dello show decise di indire un torneo per il posto di #1 contender alla cintura di Lesnar. Benoit partecipa e si dimostra uno dei migliori nel corso del torneo battendo A-Train e Rhyno per arrivare alla finale contro John Cena. Il giovane rapper pero' si dimostra più forte del canadese sconfiggendolo anche se non in modo troppo pulito. Questo vuol dire niente Backlash per Benoit che infatti non combatte nel PPV.

Nel PPV successivo, Judgment Day, Chris è impegnato in un match 3 vs 3 insieme a Rhyno e Brian "Spanky" Kendrick contro John Cena, Johnny Stamboli e Chuck Palumbo. Proprio quest'ultimo riesce a regalare la vittoria al suo team effettuando il pin vincente sul giovane Kendrick. Grazie a questa sconfitta i rapporti con Rhyno iniziano a deteriorarsi, infatti i due si riaffrontano durante un altro torneo indetto da Stephanie, questa volta per la nuova cintura US. Benoit riesce per l'ennesima volta a raggiungere la finale dove Eddie Guerrero lo stava aspettando. Durante la finale, disputata al PPV Vengeance, Benoit sembra avere il match in pugno ma Rhyno interviene colpendolo con una Gore, regalando la vittoria ad Eddie Guerrero.

Durante le settimane successive Benoit continua a dare l'assalto alla cintura US entrando in un feud contro il campione Guerrero, il solito Rhyno e Tajiri, anche lui alla ricerca di un alloro. Cosi arriviamo al PPV di agosto, Summerslam, in cui Benoit è impegnato in un Fatal 4 way contro i suoi 3 rivali con in palio la cintura di campione US. Il match è molto spettacolare e ancora una volta Chris arriva molto vicino alla vittoria che però va a Eddie Guerrero che riesce a schienare il giapponese.

Dopo questo PPV Benoit è immischiato in faide di secondo piano, molto lontano dal main eventing che aveva raggiunto prima dell'infortunio. Nel mese di settembre non combatte spesso visto che il PPV Unforgiven è di esclusiva del roster di SmackDown. Durante i primi giorni del mese successivo entra in collisione con A-Train, che infatti affronta nel PPV No Mercy. Benoit subisce la potenza del treno di classe A nelle prime fasi del match salvo poi salire in cattedra e metterlo KO con la Sharpshooter, usata per ricordare uno dei suoi mentori, nonche' l'uomo che gli ha insegnato a combattere, Stu Hart (deceduto pochi giorni prima).

Nei giorni seguenti, nelle puntate che precedono Survivor Series combatte qualche match in coppia con l'ex nemico Kurt Angle. Benoit entra a far parte del team di quest'ultimo per il match 5 vs 5 previsto per le Survivor Series, dove esce vincitore, riuscendo a far cedere il campione mondiale di Smackdown! Brock Lesnar alla sua crippler crossface.

Uscito vincitore dal ppv dei "sopravvissuti", Chris Benoit tenta di arrivare al titolo mondiale detenuto da Lesnar, e nelle puntate successive di Smackdown! batte prima Nathan Jones (20 novembre), e poi Matt Morgan (27 novembre), entrambi scagnozzi del world champion. La vittoria su Morgan permette al Canadian Crippler di qualificarsi alla #1 Contender Battle Royal, dove il vincitore avrebbe ottenuto una title shot al titolo mondiale. Quella stessa sera la battle royal termina in modo controverso, tant'è che vengono dichiarati vincitori due wrestlers: John Cena e Chris Benoit.

Per determinare l'unico vincitore, Cena e Benoit si scontrano a Smackdown! la settimana successiva, ed a vincere la title shot è proprio Benoit, che batte il rapper bostoniano dopo un'interferenza di Big Show. Più tardi nel corso dello show, Benoit ha la possibilità di vincere il titolo mondiale, ma Lesnar è un ostacolo troppo grosso da superare, e Chris è costretto a cedere ad una strana presa di sottomissione applicata da Brock.

Gennaio è il mese della Royal Rumble, ed il GM di Smackdown! Paul Heyman inizia a decretare match su match valevoli per un ingresso nella rissa reale. In uno di questi match, il primo gennaio 2004, Chris Benoit e John Cena battono gli FBI, e si guadagnano così il diritto di partecipare alla rissa. Purtroppo per Chris però, il GM Heyman non prende bene la sua vittoria, al punto che per vendicarsi, decide di farlo entrare con il numero 1!

In una puntata di Smack! pre-Rumble, Benoit interviene alla fine di un match tra Cena e Rhyno, dove il perdente avrebbe dovuto mangiare del sapone. Il match viene vinto da Cena, e a fine incontro Benoit imprigiona Heyman nella Sharpshooter, permettendo a Cena di far ingoiare il sapone all'odiato general manager.

Il 25 gennaio è il giorno della Royal Rumble. Chris Benoit entra, come deciso da Heyman, col numero 1, e al Wachovia Center di Philadelphia compie l'impresa. Il tagliagole canadese elimina dalla competizione Mark Henry, Bradshaw, Rhyno, Matt Morgan, A-Train, e per ultimo, al termine di una grandissima battaglia, grazie ad un prodigio di tecnica ed astuzia, Big Show, e vince la rissa reale! Chris Benoit ha compiuto il miracolo: ha vinto entrando col numero 1 (impresa riuscita solo a Shawn Michaels nel 1995), stabilendo il nuovo record di permanenza sul ring, con sessantuno minuti e 34 secondi (record precedente: 61' e 11", Bob Backlund, 1993).

Tutti sanno che la vittoria nella Rumble dà diritto alla title shot a Wrestlemania, ed infatti tutti si aspettano la sfida tra Chris Benoit e Brock Lesnar per il WWE title, ma nel Raw successivo alla Rumble avviene l'incredibile: Triple H e Shawn Michaels, reduci da un emozionante no contest nel match titolato combattuto alla Royal Rumble, discutono sul ring su chi dei due è il migliore, fino a quando le note di "Whatever" degli Our Lady Peace, theme d'ingresso di Benoit, non risuonano nell'arena! Chris Benoit è passato a Raw, e dice che non gli interessa chi tra HHH e HBK sia il migliore, lui a Wrestlemania XX vorrà vincere il world title!

La strada verso Wrestlemania ed il titolo mondiale è lunga e tortuosa per Benoit: il 2 febbraio batte Mark Henry, e la settimana successiva sconfigge Ric Flair al termine di un bellissimo incontro. Dopo l'incontro con Flair per Benoit è prevista la firma del contratto che ufficializzerà il match titolato tra lui e HHH a WM XX: Chris firma, ma viene sorpreso da un superkick di HBK, che pone anche la sua firma in calce al contratto! A Wrestlemania XX sarà triple threat match tra Chris Benoit, "The Heartbreak Kid" Shawn Michaels, ed il campione Triple H!

Il 16 febbraio HBK batte Benoit dopo un'interferenza di HHH, mentre il 23 è Benoit a vincere il suo match contro Batista. Il primo marzo Benoit e Michaels sono addirittura costretti a combattere insieme, contro Batista e Randy Orton, che vincono grazie alle incomprensioni nate durante il match tra i due face. Nell'ultima puntata di Raw prima del "Grand Daddy Of Them All", Benoit fronteggia Matt Hardy, che viene battuto senza troppi problemi.

14 marzo 2004, Madison Square Garden di New York, Wrestlemania XX, il più grande evento nella storia della WWE, e forse del wrestling. Il main event è Triple H vs. Shawn Michaels vs. Chris Benoit, triple threat match, world title on the line! Il match è da cardiopalma, sicuramente uno dei main event più intensi nella storia delle varie Wrestlemania. Michaels, ridotto ad una maschera di sangue, stà per cedera alla Crossface, ma Triple H colpisce Benoit, ed il match va avanti! Poco dopo Benoit chiude Triple H nella Sharpshooter, ma HBK esegue un superkick sul tagliagole canadese, e si va ancora avanti! Benoit è esausto, come i suoi contendenti, ma da 20 anni aspetta questo momento, e non vuole farselo scappare. Chris Benoit applica la Crippler Crossface su HHH, Michaels è ormai fuori gioco, il campione stringe i denti, ma non ce la fa più, e cede! Chris Benoit si laurea campione del mondo WWE nello "Showcase Of The Immortals", la ventesima, storica edizione di Wrestlemania!

L'alloro tanto agognato per una intera carriera è ora attorno alla sua vita, ma tutti sanno, lui per primo, che non sarà facile da difendere. Nel Raw post-WM XX il neo campione lotta in tag in un handicap proprio con Michaels, contro i tre scagnozzi di HHH, ovvero Batista, Orton, e Flair, e per Benoit arriva la prima sconfitta. La settimana successiva è tempo di draft lottery, e per Benoit è il momento della sua prima difesa ufficiale: a sfidarlo è l'ex compagno di tag Rhyno, appena passato a Raw da SD!. Rhyno ce la mette tutta, ma Benoit non ha certo intenzione di abdicare così presto, e si porta a casa il match. Negli show successivi Chris combatte davvero contro tutto e tutti: perde ingiustamente via DQ un match di coppia con Michaels, contro Flair e Batista, dopo che lo special referee Johnny Nitro ribalta clamorosamente il vero esito del match; batte Rob Conway in un non-title match, dove Benoit si prende la rivincita su Nitro, anche stavolta arbitro speciale; il 12 aprile il main event di Raw è da ppv: HBK, Foley, Benoit, ed il neo arrivato Benjamin (a Raw da appena un mese, e già vincitore ben due volte contro HHH!), contro l'Evolution al gran completo. Il match è vinto dai face, ed ora è tempo di Backlash, dove ognuno dei 4 cercherà la vittoria contro un membro della stable di HHH: Foley con Orton, Benjamin con Flair, e Michaels e Benoit contro il capo, in un triple threat match, ripetizione di quello epico svoltosi a Wrestlemania!

A Backlash (che si svolge ad Edmonton, in Canada, patria di Chris, che viene accolto da una strepitosa ovazione) il main event non è spettacolare come l'incontro di un mese prima, ma è comunque ricco di suspance, ed anche stavolta a vincere è Benoit, che fa cedere Michaels con la sharpshooter. In appena un mese, Chris Benoit è riuscito a far cedere le due leggende viventi del wrestling!

Dopo Backlash, Chris si dedica praticamente solo a match di coppia, tant'è che il 19 aprile, immediato Raw post-ppv, assieme ad Edge (rientrato vittorioso a Backlash contro Kane), batte la coppia Batista/Flair, e conquista i titoli di coppia! Chris Benoit detiene ben due cinture, ed è il padrone assoluto di Raw!

Benoit ed Edge difendono valorosamente le cinture due volte, contro Flair e Batista prima, e contro Orton e Batista poi, vincendo senza troppi problemi. La sconfitta però arriva prima o poi, e stavolta si materializza sotto forma del duo Conway/Grenier, che li batte il 31 maggio a Raw, e si prende le cinture. Durante quel mese e mezzo, Benoit ha modo di fronteggiare anche HBK, e vince grazie al clamoroso intervento di Triple H, che esegue il Pedigree su entrambi, per poi mettere il braccio di Benoit su Shawn, permettendo così a Chris di vincere il match. Sempre in quel periodo, Benoit si dimostra amico del mitico Eugene, ed insieme a lui batte Coach e Garrison Cade in un tag team match, al termine del quale Eugene riceve da Chris le due cinture, con le quali il nipote di Bischoff esegue felicissimo l'aeroplanino per tutto il ring!

Scampato per un po' il pericolo datogli dai vari Triple H, Michaels, ed Evolution in generale, un nuovo temibilissimo avversario si materializza davanti a Benoit: Kane! Il 7 giugno a Raw succede di tutto. Benoit si batte in un handicap match contro La Resistance, che termina in No Contest, dopo l'interferenza di Edge. A quel punto il GM Bischoff entra in scena, e decreta un altro handicap match: Benoit & Edge vs. La Resistance & Kane, ed è Kane ad eseguire il pin vincente su Benoit!

A Bad Blodd, il 13 giugno, Chris è costretto dal perfido Bischoff a fare gli straordinari: prima tag team match valido per i titoli assieme ad Edge, contro La Resistance, poi match contro Kane, valevole per il world title! Il primo incontro viene vinto da Chris e dal suo compare via DQ, dopo l'entrata sul ring di Kane, che fa scattare la squalifica ed il conseguente mantenimento delle cinture per La Resistance. L'intervento di Kane è stato ovviamente meditato dalla Big Red Machine con l'intento di indebolire Benoit per il match successivo, cosa che sicuramente riesce, ma non abbastanza, tant'è che uno stratosferico Benoit batte ugualmente Kane al termine di una durissima battaglia, e mantiene ancora il world heavyweight title!

Il giorno seguente a Raw va in scena un 3 vs. 3 Elimination Match, che vede opposti Benoit, Jericho ed Edge a Flair, Orton, e Batista; manco a dirlo, a restare sul ring è il solo Benoit, che vince l'incontro per il suo team grazie alla sharpshooter, nella quale cede il giovane Randy Orton. La settimana successiva non ci sono match in programma per il campione del mondo, che riesce comunque a far parlare di sé. Infatti interviene nel match tra Eugene e Triple H, in salvataggio logicamente del primo, ma le cose non vanno per il verso giusto: il match era iniziato col solito fare amichevole di HHH nei confronti del povero Eugene, abboccato a tutti i mind games effettuati da Trips su di lui; HHH si mantiene amichevole fino a un certo punto, salvo poi iniziare a massacrare Eugene; interviene allora Benoit, che colpisce però accidentalmente Eugene con una sedia, e si becca successivamente anche un low blow e un pedigree da Triple H! Il match termina in No Contest.

Il 28 giugno si riaffaccia la minaccia Kane, che non riesce però a strappare al tagliagole canadese la cintura, ma è costretto anzi a cedere alla Crossface! Il match con Kane è stato solo un episodio, perché ora come ora il vero nemico di Benoit è Triple H, che rivuole il suo titolo, e lo prenota per Vengeance! Prima del ppv i due si scontrano in un match di coppia, vinto da Triple H, Flair, ed Eugene, contro Chris ed Edge. In questo handicap match Triple H lancia un chiaro messaggio al campione, schierandolo per il decisivo conto di 3.

L'11 luglio ad Hartford, nel Connecticut, va in scena Vengeance, e nel main event si legge Chris Benoit vs. Triple H, finalmente l'uno contro l'altro in un single match! L'incontro vede protagonista anche Eugene, che interviene per impedire che i due, con l'arbitro a terra senza conoscenza, usino la sedia d'acciaio. Alla fine, Eugene colpisce Triple H mandandolo ko, ed inizia a piangere per l'errore secondo lui commesso. Benoit non perde tempo, schiena HHH, e mantiene ancora una volta la cintura di campione del mondo!

Benoit ha vinto grazie ad Eugene, che però sente ancora di stare dalla parte dell'Evolution, ed ecco che allora i due si scontrano a Raw! Il match finisce in No Contest, quando l'Evolution al completo entra sul ring per "prendersi cura" di Eugene, che viene letteralmente massacrato da Flair e compagni. Il 19 luglio Chris si trova opposto a Batista, che ha l'ordine preciso, impartitogli da HHH, di indebolire il campione. Batista pesta violentemente Benoit e viene squalificato, ma il piano di Triple H è comunque andato a buon fine. Chris Benoit è ridotto malissimo, e la settimana successiva sarà 60 minutes Iron Man Match tra Benoit e HHH!

Nello stesso Raw dell'Iron Man Match si svolge una Battle Royal che coinvolge l'intero roster, ed il vincitore andrà contro il campione del mondo a Summerslam. La battaglia se l'aggiudica Randy Orton, che sfiderà nel ppv di agosto uno tra Benoit e Triple H. E' il momento del match di un'ora, per il titolo mondiale. Il primo punto è per Benoit, che dopo 11 minuti fa cedere Triple H nella Crossface! Sono passati 29 minuti, e HHH connette con un Pedigree, che gli permette un conto di 3! Siamo 1-1. appena un paio di minuti dopo Benoit viene contato fuori, e siamo 2-1 per Triple H. Mancano poco meno di 22 minuti alla fine, e Triple H guadagna il terzo punto dopo una spinebuster! 3-1 per lo sfidante, la strada è in salita per il Canadian Crippler. Passano altri 6 minuti, e Triple H cede alla sharpshooter! Secondo punto per Benoit, ora ad una lunghezza dal pareggio! 11 minuti e 50 alla fine, e Triple H è imprigionato nella Crippler Crossface di Benoit, e cede ancora una volta! 3-3! Sul 3 pari entrano Batista e Flair ad aiutare il proprio capitano, fino a quando non arriva anche Eugene, che fa piazza pulita di Batista e Flair, ed esegue anche una Rock Bottom su Triple H! Meno di un minuto alla fine, Triple H è immobile a terra, e Benoit, molto lentamente, si avvicina per schienarlo; Eugene intanto ributta sul ring l'arbitro Mike Chioda, svenuto da tempo; Benoit copre Triple H, Chioda conta lentissimo, 1.. 2.. 3! 5 secondi alla fine, e Benoit conduce 4-3! 5.. 4.. 3.. 2.. 1! Chris Benoit è ancora campione del mondo di Raw, grazie ad una strepitosa rimonta, e ad Eugene!

A Summerslam sarà Chris Benoit vs. Randy Orton per il titolo mondiale, e prima del ppv il tagliagole ed il Legend Killer si scontrano due volte: la prima volta vince Orton, assieme a Batista e Flair, contro Benoit, Jericho, ed Edge; la seconda vince Benoit per squalifica, dopo che nell'handicap match contro Orton e Triple H intervengono sia Ric Flair che Eugene. A Summerslam, il 15 agosto, dopo 5 mesi ed un giorno finisce il regno di Chris Benoit: Randy Orton lo batte, e diventa il più giovane campione del mondo nella storia della WWE. 5 mesi ed un giorno, tanto è durato il sogno di essere campione del mondo per Chris Benoit.

Dopo la sconfitta però, Benoit non si dà per vinto, ed il giorno successivo a Raw ottiene subito il re-match, dove però perde un'altra volta contro Orton, che a fine puntata sarà scaricato da tutto il resto dell'Evolution, che lo massacra sul ring.

Dopo quell'immediata rivincita non andata a buon fine, Chris Benoit finisce per un mesetto circa a combattere nel mid-carding, in match di secondo piano, dai quali esce comunque sempre vincitore. Lotta e vince contro Ric Flair, contro Flair, Batista e La Resistance (assieme a Regal, Rhyno, e Tajiri), e contro Rob Conway. In quel mese è anche tempo di ppv per Raw, Unforgiven: lì Chris Benoit si esibisce in coppia con William Regal, e batte Ric Flair e Batista. Il 20 settembre torna ai match che contano, ed a Raw batte l'Evolution, in squadra con Orton e Benjamin. Dopo un mese e mezzo fatto solo di vittorie, Benoit torna ad assaporare la sconfitta: il 4 ottobre è sconfitto via DQ da Batista, in seguito ad un'interferenza di Randy Orton, che se la prende con l'ex compagno di stable.

Ottobre è il mese di Taboo Tuesday, primo ppv interattivo della WWE. I fans devono votare lo sfidante al titolo di Triple H tra Edge, Michaels, e naturalmente Benoit; i due sconfitti otterranno come consolazione una shot ai tag team titles de La Resistance. Nei Raw precedenti al ppv esplode la faida tra Edge e gli altri due face: prima Edge, in un match che vedeva opposti lui, HBK, e Benoit a HHH, Flair, e Batista, ruba letteralmente il pin vincente ad HBK, e poi esegue la spear su entrambi i compagni; poi, la settimana successiva, Edge sconfigge Benoit e Michaels in un triple threat match.

Il 19 ottobre, a Taboo Tuesday, Michaels viene votato dal 39% dei tifosi, e fronteggia HHH, mentre Edge e Benoit (rispettivamente 33% e 28%), sfidano La Resistance per i titoli di coppia. Edge ormai è heel a tutti gli effetti, al punto che durante l'incontro abbandona Benoit al suo destino, e così il Canadian Crippler si ritrova solo contro Conway e Grenier, e riesce ugualmente a vincere! Chris Benoit, completamente da solo, batte La Resistance (Conway cede alla Crossface), vincendo le cinture di coppia!

Il 4 novembre Benoit si trova però nuovamente solo contro La Resistance (anche stavolta Edge volta le spalle al compagno, e addirittura a fine incontro lo colpisce con una delle cinture), e stavolta perde. Benoit, a causa di Edge, è costretto a cedere i titoli al duo franco-canadese. In quel periodo, Benoit, assieme a Orton, Jericho, e Maven, guida la rivolta dello spogliatoio di Raw contro l'Evolution, e la cosa porta ad un Survivor Match, che si svolge naturalmente a Survivor Series: Benoit, Orton, Mave, e Jericho vs. HHH, Batista, Snitsky, ed Edge. La stipulazione del match è allettante: visto il mese di vacanza preso dal GM Bischoff, i quattro vincitori prenderanno, una puntata a testa, il controllo dello show, con la possibilità naturalmente di decidere ogni cosa.

Il 14 novembre si svolge Survivor Series, ed il main event è il match sopracitato. Purtroppo il tagliagole canadese è il primo eliminato, dopo un pedigree di Triple H, e deve lasciare soli i suoi compagni. Alla fine riescono a vincere comunque i face (Orton unico sopravvissuto), che così per quattro puntate hanno il controllo assoluto di Raw!

Il primo GM per una notte è Maven, che mette Benoit in un tag team match contro Edge e Christian, in coppia con Shelton Benjamin. Shelton e Chris trovano un'ottima alchimia, e si portano a casa la vittoria. Il 22 novembre tocca proprio a Chris Benoit il ruolo di General Manager, e come main event il GM per una notte sancisce uno Steel Cage Match, world title on the line, tra Triple H e lui! La cintura di campione del mondo manca dalla vita di Benoit da più di tre mesi ormai, e Chris vuole interrompere questo digiuno! Purtroppo per lui però, Triple H inscena una clamorosa sceneggiata assieme a Batista e Flair (finge di essere stato pestato da Batista dopo una discussione), e riesce a sfuggire al confronto. Benoit deve accontentarsi di fronteggiare Edge, e vince, anche se un po' fortuitamente. Infatti Chris viene sbalzato fuori dalla gabbia d'acciaio in seguito alla spear di Edge, riuscendo in questa maniera a vincere il match.

Quando il ruolo di GM spetta a Randy Orton, la settimana successiva, succede davvero di tutto. Prima il Legend Killer sancisce una 20 men over the top rope battle royal, dove Triple H avrebbe dovuto difendere la cintura. Per decisione di Vince Mc Mahon però, la battaglia reale servirà solo a decidere il #1 contender al world title di HHH. Il finale della contesa è incertissimo, visto che Edge e Benoit, i due rimasti, cadono contemporaneamente giù dalla terza corda; l'incertezza è massima, ma il GM per una notte Randy Orton prende la decisione che spetta giustamente al GM: HHH, Edge, e Benoit si sfideranno in un triple threat, valido per il titolo mondiale!

L'incontro a tre si disputa quella stessa notte, ed anch'esso ha un finale molto controverso: mentre HHH è ko, Benoit applica la Crossface a Edge, che riesce però a rovesciare la presa in uno schienamento! Succede che mentre Benoit viene contato 1-2-3, Edge cede! E' il caos, due arbitri discutono sull'esito, ma non si sa chi è il nuovo campione.

Il 6 dicembre è Jericho l'ultimo GM per una notte, e Y2J invita sul ring il chairman della WWE Vincent Kennedy Mc Mahon, per prendere la decisione definitiva su chi sarà il nuovo world champion di Raw! Vinnie Mac dice che la decisione definitiva può spettare solamente al vero GM di Raw, Eric Bischoff, dunque sarà lui la settimana successiva a decretare il nuovo campione! Quella sera Benoit combatte un tag team match assieme a Jericho, contro Batista e HHH, vincendo per DQ.

Il lunedì dopo, nello show dove Bischoff dovrà prendere la decisione finale, le due coppie sopracitate hanno un rematch, vinto stavolta dal tag team heel, con Batista che ottiene il pin vincente su Benoit. Eric Bischoff a fine puntata annuncia la sua decisione: il world title resta vacante fino a New Year's Revolution (primo ppv portoricano della WWE), dove Triple H, Batista, Edge, Randy Orton, Chris Jericho, e naturalmente Chris Benoit, se lo contenderanno in un Elimination Chamber!

Dunque Chris Benoit è uno di coloro che a New Year’s Revolution lotterà per il World Title e come tutti gli altri ha l’occasione di entrare nell’Elimination Chamber per ultimo, se nell’ultimo Raw della stagione batterà il suo avversario con il tempo più basso; il 27 dicembre Benoit batte Viscera in poco meno di sei minuti, tempo che non gli garantisce di entrare per ultimo.

Nel Raw pre-ppv (3 gennaio) i sei contendenti di NYR si sfidano in tre match incrociati, ed in uno di essi il Canadian Crippler è letteralmente distrutto da Batista. Il 9 gennaio, a San Juan di Puerto Rico si tiene New Year’s Revolution, e l’Elimination Chamber valido per il World Title: Chris Benoit inizia per primo, assieme a Chris Jericho, che viene usato come “arma” da Batista proprio per abbattere il Canadian Crippler, che poi viene schienato. Infatti Batista, con Benoit a terra, esegue la sua Batista Bomb su Y2J, che viene schiantato proprio sul povero Benoit, successivamente schienato ed eliminato.

Il giorno dopo a Raw, Chris Benoit, visibilmente provato dal main event di NYR, assieme a Chris Jericho lotta contro Christian e Tyson Tomko, ottenendo una bella vittoria. Il lunedì successivo il Rabid Wolverine è opposto proprio a Jericho, che lo batte, per poi stringergli la mano in segno di sportività. Il 24 gennaio a Raw, a pochi giorni dalla Royal Rumble, Chris Benoit combatte in team con Shawn Michaels e Chris Jericho, contro Edge, Christian, e Tyson Tomko, e vince.

Il 30 gennaio a Fresno, in California, si disputa la Royal Rumble, e Benoit vi si presenta più agguerrito che mai, pronto per bissare il successo dell’anno precedente, ottenuto addirittura entrando col numero 1. Il Canadian Crippler stavolta entra per secondo, e subito ci si rende conto come lui stesso è il primo a credere nell’impresa già compiuta nel 2004: Chris è scatenato, elimina Hardcore Holly e The Hurricane (in combutta con Eddie Guerrero), contribuisce all’eliminazione di Muhammad Hassan, ed arriva tra gli ultimi sei, insieme a Cena, Batista, Ric Flair, Edge, e Rey Mysterio. Purtroppo tra questi sei Benoit è il primo a salutare la compagnia, venendo eliminato dal futuro trionfatore Batista.

Il giorno seguente a Raw Chris lotta nuovamente in tag con Jericho, contro La Resistance, ma l’incontro termina in no contest. A febbraio l’intero roster di Raw vola in Giappone, ed in quella occasione (7 febbraio) Chris Benoit batte il suo amico Y2J in un Submission Match veramente spettacolare. Il mese di febbraio per il Canadian Crippler è caratterizzato anche dalla nascita della faida con l’arabo-americano Muhammad Hassan, che sfocia in un incontro tra i due che si tiene a Raw il 28 febbraio, e che termina con la vittoria di Chris Benoit per squalifica, dopo che Hassan colpisce il Crippler con un low blow.

Il 7 marzo a Raw Benoit ottiene un’altra vittoria prestigiosa, facendo cedere il campione intercontinentale Shelton Benjamin, mentre la settimana successiva, per la prima volta in un match uno contro uno, viene sconfitto dal campione del mondo Triple H. Il 21 marzo Chris Benoit torna al successo, battendo la guardia del corpo di Christian, il “Problem Solver” Tyson Tomko.

Il 28 marzo è il giorno dell’ultima puntata di Raw prima del più prestigioso ppv della WWE, Wrestlemania XXI. Nello Showcase Of The Immortals il Rabid Wolverine sarà impegnato in un 6-Man Ladder Match insieme a Benjamin, Jericho (promotore del match), Kane, Edge, e Christian, e nel Raw pre-ppv Chris è impegnato in un tag team match che coinvolge ben cinque wrestler dei sei che combatteranno nel Ladder Match, ovvero lui, Jericho, e Benjamin, in team contro Edge, Christian, e Tomko. L’incontro finisce in favore di Benoit e dei suoi compagni, ma a fine match sul ring irrompe il sesto partecipante coinvolto a WM XXI, Kane, che fa piazza pulita di tutti gli altri lottatori, per poi salire incontrastato su una scala, che sarà la vera protagonista del match del Grand Daddy Of Them All.

Il giorno immediatamente successivo, a Raw, Chris Benoit, visibilmente dolorante ad un braccio, si prende la sua piccola rivincita, battendo proprio Edge in un bellissimo incontro, combattuto, a causa appunto dell’infortunio, praticamente con un braccio solo. Il feud con Edge prosegue per tutto il mese di aprile, e coinvolge anche l’ex gemello del biondo canadese, Christian, che l’11 aprile batte il Canadian Crippler proprio grazie all’aiuto di Edge. La settimana successiva Benoit ed Edge sono nuovamente faccia a faccia in un match, che termina in No Contest a causa delle violenze reciproche scambiate dai due protagonisti in ogni punto dell’arena, dal mezzo al pubblico fino agli spogliatoi. In seguito a questo incontro il GM di Raw Eric Bischoff sancisce tra i due un Last Man Standing Match, da disputare a Backlash.

Il ppv si disputa il primo maggio, ed anche in questa occasione il Canadian Crippler è costretto alla sconfitta, patita in seguito ad un colpo con un mattone inflittogli da Edge. Nel Raw immediatamente successivo Benoit si risolleva subito, sconfiggendo nientemeno che Triple H, battuto per sottomissione in un match valido per un torneo indetto per decretare il nuovo sfidante al World Title detenuto da Batista. La nuova rincorsa del Rabid Wolverine al titolo mondiale si interrompe però subito, visto che il 9 maggio è sconfitto da Kane e dunque eliminato dal torneo.

Dal Raw del 16 maggio Benoit è coinvolto nella faida tra Eric Bischoff e la defunta Extreme Championship Wrestling, che per decisione di Vince Mc Mahon sarà riportata in vita solo per una notte, il 12 giugno. Chris Benoit è coinvolto dalla parte della ECW in quanto ex wrestler della federazione, e nel ppv lotterà contro Eddie Guerrero, anch’egli ex ECW. Proprio il 16 maggio Chris è impegnato in un match ECW-style contro Tajiri, ma l’incontro viene interrotto dopo pochi scambi di colpi da Eric Bischoff. Tuttavia il match è praticamente solo rimandato, dal momento che Vince Mc Mahon nel Raw seguente ordina che venga nuovamente combattuto e portato a termine, e così Chris Benoit si porta a casa la vittoria.

Il 30 maggio Benoit è nuovamente opposto a Edge, stavolta in un Table Match. Il Tagliagole Canadese come al solito è impeccabile, ma alla fine esce sconfitto, visto che in aiuto di Edge accorrono Tyson Tomko, Maven, e Gene Snitsky, tutti componenti del team anti-ECW allestito da Bischoff e che invaderà il ppv. La settimana successiva, sempre a Raw, per Benoit è nuovamente tempo di match con regole ECW, stavolta contro Gene Snitsky. Chris Benoit vince in seguito ad un flying headbutt su uno Snitsky già tramortito da una 3-D dei Dudleyz, che rientrano alla WWE dopo quasi un anno.

Questo è l’ultimo match di Chris Benoit combattuto a Raw, dal momento che il 9 giugno viene scelto da Teddy Long come primo wrestler che durante il draft passa da Raw a Smackdown!. Il Canadian Crippler dunque lascia lo show di Eric Bischoff dopo l’anno più bello della sua carriera, che nello show rosso gli ha regalato un titolo mondiale, due di coppia, la vittoria nel main event di Wrestlemania XX, e ben tre vittorie contro il mostro sacro Triple H. Il ritorno a Smackdown! per Benoit è col botto, visto che nel main event è subito opposto all’ex campione WWE JBL. Chris vince per squalifica, dopo un match comunque dominato fin dalle prime battute, quando Kurt Angle irrompe sul ring ad interrompere la sua Crossface. A quel punto scatta la rissa tra il team anti-ECW composto dal Cabinet, Matt Morgan, Carlito, ed Angle, e gli ex ECW, quali i Dudleyz, Dreamer, Axl Rotten, Balls Mahoney, The Sandman, Rhyno, Tazz, ed ovviamente Benoit, che con i suoi amici fa piazza pulita dei nemici della ECW, per poi festeggiare sul ring.

Il 12 giugno, alla Hammerstein Ballroom Arena di New York, si tiene ECW One Night Stand, nel quale Chris Benoit lotta contro Latino Heat, Eddie Guerrero. I due si sfidano per la prima volta su un ring della Extreme Championship Wrestling, e ad uscire vincitore da questa particolare contesa è proprio il Canadian Crippler, che vince grazie alla sua Crossface. Nello Smackdown! successivo allo show, Chris Benoit batte un membro del Cabinet di Bradshaw, Doug Basham, ma al termine dell’incontro viene attaccato da tutto il resto della stable, JBL incluso. Il Rabid Wolverine viene salvato solo dall’arrivo di Undertaker, che torna a SD! dopo diverse settimane.

Il 30 giugno a Smackdown! si tiene un match a sei che, oltre al Canadian Crippler, coinvolge anche Undertaker, Muhammad Hassan, JBL, Christian, e Booker T; la vittoria finale arride al miliardario texano, ed alla fine la beffa per Benoit è doppia: appena terminato l’incontro sullo stage si presenta il GM Teddy Long, che annuncia che la contesa appena finita era valida per lo status di sfidante numero uno al titolo mondiale.

La rivincita per il Rabid Wolverine arriva sette giorni dopo, quando battendo Booker T diventa #1 Contender allo US Title detenuto da Orlando Jordan, da sfruttare nel PPV Great American Bash. Inizia così un filotto di tre vittorie per Benoit, che oltre a quella suddetta ne ottiene una contro William Regal, in un match fantastico che viene però relegato a Velocity, ed una contro Eddie Guerrero, rispettivamente il 14 ed il 21 luglio. Il trend positivo di Benoit però si interrompe proprio a Great American Bash, il 24 luglio, quando in uno dei suoi match più brutti di sempre perde da Orlando Jordan, fallendo così l’assalto alla cintura degli Stati Uniti.

Chris ritrova parzialmente il sorriso nella puntata di Smackdown! post-PPV, quando in coppia con Booker T sconfigge il tag team formato da Christian e Orlando Jordan. La coppia formata da Benoit e Book incappa però nella sconfitta la settimana dopo, il 4 agosto, contro gli MNM. Inizia male dunque per Benoit il mese più caldo dell’anno, ma fortunatamente per lui agosto prosegue in gloria con ben quattro vittorie nei restanti cinque shows in cui combatte. L’11 agosto batte infatti Simon Dean a Smackdown! via submission, mentre la notte seguente ottiene la vittoria in una comparsata alla OVW, nello show Six Flags, dove in coppia con Brent Albright batte Ken Kennedy e Daniel Puder; il ritorno a Smackdown! è amaro dato che il 18 agosto viene battuto da Randy Orton, che riesce a sorprenderlo con la RKO grazie alla incursione irregolare di Orlando Jordan, ma tuttavia la rabbia dura poco: l’interferenza di OJ a SD! è il pretesto per il Crippler per chiedere un re-match di Great American Bash, a Summerslam, con in palio ovviamente il titolo US, ed al PPV tre giorni dopo, un decisissimo Benoit sottomette Jordan in appena 25”, conquistando così il suo terzo US Title, il primo WWE dopo due vinti in WCW. In questo modo Benoit (escludendo lo speciale PPV ECW, dove batte Guerrero) torna alla vittoria in PPV dopo ben 9 mesi, dato che l’ultima era infatti targata 14 novembre 2004, a Survivor Series.

Nello SD! del 25 agosto Chris conquista la sua ultima vittoria di un mese finalmente positivo, battendo, assieme a Rey Mysterio ed al World Champion Batista, il trio formato da Jordan, Eddie Guerrero, e JBL. L’effettiva prima difesa del titolo US avviene la settimana seguente, sempre contro Orlando Jordan: nell’occasione il Canadian Crippler riesce nell’impresa di battere OJ in soli 23” e 4 decimi, un secondo e sei meno di quanto fatto registrare a Summerslam! Jordan però non si arrende, e la sfida per Benoit si ripresenta il 9 settembre, giorno in cui l’impresa viene non solo ripetuta, ma migliorata, dato che OJ viene spazzato via in soli 22” e mezzo, grazie alla Crippler Crossface, come sette giorni prima, sempre con la cintura in palio. Il 16 settembre Chris, assieme a Booker T, perde da Christian e Orlando Jordan , ma contro quest’ultimo la settimana dopo torna alla vittoria, battendolo a SD! in meno di 50”.

Il 30 settembre Chris, dopo aver battuto Regal in un incontro registrato per Velocity, interviene a SD! al termine del Triple Threat tra Jordan, Christian, e Booker T, vinto proprio dal segretario di Bradshaw. Jordan vuole dimostrare così a Benoit di poter battere chiunque, e Benoit, irridendolo perché finalmente è riuscito ad ottenere una vittoria, decide di metterlo alla prova ancora una volta, a No Mercy, ma non solo contro di lui: il Rabid Wolverine infatti inserisce nel match del PPV anche Book e Captain Charisma, tramutando così la contesa in un Fatal 4 Way, con il suo titolo on the line. No Mercy si tiene il 9 ottobre, e Benoit vince la contesa con una grandissima prova portata a termine con una Sharpshooter su Christian. Al PPV Benoit ci arriva sull’onda di una vittoria ottenuta a Smackdown! il 7 ottobre, assieme a Batista e Rey Mysterio, contro JBL, Christian, e Eddie Guerrero, in un incontro che doveva tenersi a Raw Homecoming pochi giorni prima, ma che nello show rosso non si tenne per volere di Eric Bischoff, che costrinse gli atleti di Smackdown! ad andarsene dopo aver spento apposta le luci dell’arena.

Il 14 ottobre a SD! Benoit conclude una volta per tutte il feud con OJ, battendolo un’ultima volta grazie alla Sharpshooter, e confermandosi campione degli Stati Uniti. Purtroppo per Chris questa è l’ultima difesa vittoriosa dell’alloro, dal momento che la settimana dopo, sempre a SD!, viene battuto da Booker T, che diventa il nuovo campione. Booker T batte Benoit grazie all’intervento di Sharmell, sua moglie, che colpisce il canadese non vista non solo dall’arbitro, ma neanche dal marito. A fine match un infuriato Crippler cerca di far capire a Book che la vittoria l’ha ottenuta con l’inganno a sua insaputa, a causa della scorrettezza di Sharmell, e sembra riuscire a convincere il 5 volte campione WCW, che il 28 ottobre sul ring offre a Benoit un re-match, non prima di aver costretto la moglie a chiedere scusa per quanto commesso. Il tutto è però un tranello ordito ad arte da Booker T, che turna heel colpendo alle spalle con la cintura Benoit, mentre questi è intento ad ascoltare le false scuse di Sharmell. Inizia in questo modo un feud estenuante per Benoit contro il texano di colore, che si protrarrà fino a febraio inoltrato.

Il 4 novembre il Wolverine batte Booker T in un match con in palio la cintura, ma dal momento che la vittoria arriva per conteggio fuori, l’alloro resta saldo alla vita del campione. La settimana dopo Benoit è impegnato contro JBL, con in gioco un posto nel Team SD!, per il match contro Raw di Survivor Series: la vittoria va a Bradshaw, che ottiene il pin vincente grazie all’interferenza decisiva proprio di Booker T, ai danni ovviamente del Canadian Crippler.

Il 18 novembre Chris Benoit a Smackdown! lotta eccezionalmente, vincendo per sottomissione, contro Triple H, nella puntata dedicata al suo miglior amico Eddie Guerrero, tragicamente scomparso pochissimi giorni prima. A fine incontro un Benoit emozionantissimo abbraccia Triple H, per poi essere raggiunto da un altro grande amico, l’ex wrestler WCW ed ora road agent WWE Dean Malenko, anch’egli grande amico di Latino Heat, con cui si scambia un commosso abbraccio.

Il 25 novembre a SD! il titolo US è nuovamente in palio tra lui e il campione Booker T: il match ha una fine molto controversa, una sorta di doppio pin, che induce il General Manager Long a dichiarare vacante la cintura, ed a metterla in palio in una Best Of 7 Series, il cui primo round, che si tiene due giorni dopo a Survivor Series, si conclude in favore di Booker T.

Il wrestler texano, ex campione mondiale WCW, riesce ad avere la meglio anche nei due match seguenti (SD! del 29 novembre e del 9 dicembre), portandosi 3-0 nella serie, un gap apparentemente irrimediabile per Benoit, che il 2 dicembre a Smackdown!, in una pausa dalla serie per la cintura US, batte William Regal per la terza volta in stagione, dopo un match tecnico quanto violento, che vede il Canadian Crippler prevalere per sottomissione. Al termine di quel match tra l’altro, Benoit attacca Booker T, presente al commento, infliggendogli una Crippler Crossface sul concrete.

Il primo in suo favore nella serie Chris lo ottiene in PPV, il 18 dicembre ad Armageddon, accorciando le distanze nella rivalità con Booker T. Nei giorni seguenti però Booker si infortuna, e non lotta più per il resto della serie, nella quale viene sostituito da Randy Orton, il Legend Killer che nel 2004 pose fine al regno di Benoit da campione del mondo. Il 30 dicembre Chris affronta Randy per la prima volta, e lo batte per squalifica, quando viene colpito con le stampelle di Book da Sharmell. Allo stesso modo per il wrestler canadese si apre il 2006, dal momento che il 6 gennaio a Smackdown! vince ancora per squalifica, stavolta per merito di Orlando Jordan, che lo colpisce con le stampelle di Booker T, causando la squalifica di quest’ultimo. L’intrusione di OJ nel match però non va letta come un tentativo di danneggiare Benoit, bensì come un modo per vendicarsi di Book, colpevole, secondo Jordan, di non aver creduto in lui come suo sostituto nella serie, preferendogli Orton.

In questo modo dunque Benoit si riporta in parità, riequilibrando una situazione che sembrava compromessa dopo soli tre incontri. La resa dei conti finali tra Benoit e Orton avviene il 13 gennaio a Smackdown!: il match è equilibrato, e per lunghi tratti il canadese sembra sul punto di chiuderlo in suo favore; Booker T controlla però la situazione da bordo ring, ed al momento giusto piazza la stoccata decisiva, quando non visto dall’arbitro colpisce Chris con la cintura e spiana la strada a Orton, che chiude il match e vince il titolo per conto suo.

La cintura degli Stati Uniti finisce così nelle mani di Booker T, che lottando un solo incontro su sette si porta a casa vittoria e premio per 4-3. Chris Benoit però non intende certo accettare come definitivo il verdetto, e dopo aver sconfitto Randy Orton in un No Holds Barred Match (SD!, 27 gennaio) ed aver partecipato alla Royal Rumble, dove entra con il numero 12 ed elimina proprio Booker T, oltre ad Eugene, prima di finire fuori per mano di Orton, si rimette sulla strada della cintura statunitense. Il 3 febbraio infatti dovrebbe lottare contro Booker T, che infortunato viene sostituito da Fit Finlay: l’irlandese, per volere di Book, lotta col solo scopo di infortunare Benoit, che però vince per squalifica a causa dell’intervento di Sharmell. La settimana dopo a SD! il Crippler si riguadagna ufficialmente lo status di #1 Contender battendo Orlando Jordan, Matt Hardy e JBL in un incontro a quattro, mentre la puntata prima di No Way Out, 17 febbraio, in coppia con Lashley perde dal combo formato da Bradshaw e Finlay.

Il 19 febbraio a No Way Out, Booker T prova in tutti i modi a non lottare, cercando di convincere Long del fatto che è ancora infortunato, ma non vi riesce ed è costretto a salire sul ring contro il Rabid Wolverine per difendere il suo alloro: Chris si presenta sul quadrato con la solita aggressività, ed alla fine facendo cedere Book alla sua Crossface si riprende lo US Title, vendicandosi di tutte le ingiustizie subite negli ultimi mesi.

In questo modo Chris inaugura un nuovo filotto di vittorie, con i successi sul trio Orton/JBL/Finlay (con Lashley e Mysterio, 24 febbraio), sul campione cruiser Gregory Helms in un non-title match (10 marzo), e su Orlando Jordan (17 marzo). Al termine di quest’ultimo incontro però, Benoit viene attaccato da Bradshaw, che lo assale con un refrigeratore pieno di birre, vendicandosi così di un infortunio alla mano subito da lui in un match poche settimane prima. Il 18 marzo, nel rientrante Saturday Night’s Main Event, il Canadian Crippler non lotta, ma interviene in favore di Steve Austin nel Beer Drinking Contest contro JBL, rigettando sul quadrato il miliardario texano che cercava di andarsene. Il 24 marzo si torna a SD!, dove Chris batte per la quarta volta in pochi mesi William Regal, sempre per sottomissione.

Sette giorni dopo Chris ottiene una nuova vittoria, stavolta in un non-title match contro Road Warrior Animal. Stabilito poi che a Wrestlemania XXII il suo avversario per lo US Title sarà JBL, il 2 aprile si arriva allo Showcase Of The Immortals. Per il Canadian Crippler il PPV ha un significato davvero importante, che va aldilà della contesa con Bradshaw: il giorno prima infatti nella Hall Of Fame Ceremony assieme a Chavo Guerrero e Rey Mysterio introduce il suo grande amico Eddie Guerrero, morto quattro mesi e mezzo prima, tra gli immortali della World Wrestling Entertainment. Per quanto riguarda il suo combattimento in PPV contro JBL, in secondo piano forse per Benoit rispetto all’Eddie Guerrero Hall Of Famer, le cose vanno male: Bradshaw lo schiena e lo priva del titolo degli Stati Uniti.

Cinque giorni dopo a SD! il Rabid Wolverine torna al successo battendo Simon Dean, ma è un fuoco di paglia perché il suo nuovo incontro che conta, lo Steel Cage Match contro JBL valido per lo US Title del 14 aprile, lo perde. Dopo altre due affermazioni consecutive, il 21 a SD! con Bobby Lashley su Orlando Jordan e Finlay ed il 28 nei tapings di Velocity su Big Vito, Benoit incappa in una bruciante sconfitta in una contesa che conta: il 5 maggio a SD! inizia il King Of The Ring Tournament, e Chris è opposto a Finlay; alla fine Benoit scampa ad un colpo di Shalalee ma non ad una sediata, a cui Finlay fa seguire la sua Emerald Cross per il pin finale. In questo modo dunque, seppure con l’inganno, Finlay riesce a battere Benoit che quindi esce mestamente al primo turno del KOTR.

Dopo la bruciante sconfitta Benoit non ha certo voglia di lasciare il feud da perdente, e riesce a fissare una rivincita in PPV per Judgment Day il 21 maggio. Al “giorno del giudizio” Benoit arriva sulle ali di due belle vittorie (12 maggio su William Regal nei tapings di Velocity e 19 maggio con Gunner Scott sul combo Finlay/Booker T), e riesce a concludere la rivalità con un’altra bella vittoria, al termine di una entusiasmante battaglia durata più di 20 minuti.

La vittoria di Judgment Day potrebbe dare linfa vitale al Canadian Crippler, ma il suo volo viene stoppato bruscamente da Mark Henry, che il 26 a SD! lo massacra con inaudita violenza, infortunandolo gravemente. Un brutto colpo questo per Benoit, costretto a fermarsi per più di quattro mesi, anche per recuperare da vecchi acciacchi accumulati precedentemente. Il ritorno avviene col botto, in PPV a No Mercy l’8 ottobre, contro William Regal che neanche si aspettava sarebbe stato Benoit il suo avversario: la contesa, come tutte le altre viste nel corso dell’anno tra il canadese e l’inglese, è altamente tecnica ed appassionante, e come tutte le altre volte è Benoit ad uscirne vincitore, tramite sottomissione. Nota di colore: il match non era previsto, ma è stato deciso al volo dal General Manager di SD! Theodore Long dopo aver beccato Regal che scappava nudo nel backstage dopo uno strambo incontro di quest’ultimo negli spogliatoi con Big Vito.

Al rientro dunque Benoit appare davvero una furia, determinato più che mai a recuperare sul ring i mesi passati lontano dalla scene. Per placare la sua sete di lottare Chris addirittura piomba a Raw il 9 ottobre per rispondere ad una sfida aperta lanciata nel vuoto da Shelton Benjamin: a raccoglierla dunque è proprio Benoit, che domina il giovane wrestler di colore fino ad aggiudicarsi la vittoria finale. La comparsata a Raw è per Chris Benoit il preludio alla riconquista di una cintura di prestigio, quella degli Stati Uniti. Gli riesce il 13 ottobre a SD!, quando fa cedere Mr. Kennedy, distratto dall’arrivo sullo stage di Undertaker, alla Crippler Crossface laureandosi nuovamente campione US.

Lo sfolgorante rientro sul ring fa di Benoit uno dei wrestlers più in vista della WWE, al punto che la dirigenza lo sceglie tra le opzioni per giocarsi una sfida con Umaga a Cyber Sunday, in lizza con Kane e The Sandman. Prima del PPV però Chris inizia ad avere problemi con Vickie e Chavo Guerrero, che il 27 ottobre a SD! lo interrompono durante un’intervista che Benoit sta sostenendo con Kristal. Causa del battibecco è la richiesta di Benoit del perché Chavito e la vedova di Eddie si stiano accanendo su Rey Mysterio, e la risposta della coppia è che non deve impicciarsi dei loro affari, lui che non era affatto così vicino a Latino Heat come credeva di essere. Le parole di Vickie e Chavo certo non lasciano Benoit indifferente, anzi lo feriscono molto, ma ciò non impedisce a Chris di accorrere in aiuto di Mysterio la settimana successiva, quando questi addirittura in stampelle viene attaccato dai Guerrero.

Nel frattempo si arriva a Cyber Sunday (5 novembre), con il Rabid Wolverine in lizza per un incontro con Umaga assieme a Kane e The Sandman. Come sempre avviene col PPV interattivo è il pubblico a decidere come sistemare le cose, e nel suo caso a Benoit va male: ottiene solo il 23% delle preferenze contro il 49% della Big Red Machine ed il 28% dell’Hardcore Icon. Serata di riposo dunque per il Canadian Crippler, che dal backstage assiste alla sconfitta del prescelto Kane contro l’imbattuto Samoan Bulldozer.

Archiviata la delusione per non aver partecipato a Cyber Sunday Chris se ne torna a SD!, dove ottiene due vittorie consecutive contro KC James e Tatanka, entrambe per sottomissione (10 e 17 novembre). Al termine del match contro il nativo americano per lui c’è però una brutta sorpresa, ovvero una sediata riservatagli da Chavo e Vickie Guerrero. Inizia così ufficialmente un feud che era nell’aria già da settimane, e che vede il suo primo atto il 26 a Survivor Series, dove Benoit mette in palio il suo titolo US. All’ultimo Big Four della stagione il canadese arriva con una sonora sconfitta patita due giorni prima a SD! da Finlay in un non-title match grazie all’aiuto di Chavo all’irlandese (sconfitta che sancisce la fine di una mini-striscia positiva per Benoit, fatta di cinque vittorie consecutive), ma in PPV Chris non si lascia sorprendere, e dopo aver abilmente ribaltato un tentativo di pin nella Crippler Crossface fa cedere Chavo Guerrero mantenendo così la cintura salda attorno alla sua vita.

La settimana successiva a SD! Chavito si prende la sua rivincita battendolo in un incontro dove in palio non c’è il titolo, e così ottiene la possibilità di una terza resa dei conti, fissata per Armageddon. A SD! (8 dicembre) Chris si sbarazza di Sylvan in meno di un minuto, poi in PPV il 17 dicembre legittima il suo regno US e la supremazia nella rivalità con Chavo facendolo cedere ancora una volta, stavolta alla Sharpshooter. Cinque giorni dopo a SD! Chavo ha la seconda occasione per pareggiare il feud, ma oltre alla superiore bravura di Benoit ci si mette anche la stupidità di Vickie, che colpisce Chris con la cintura US decretando la squalifica e facendo così perdere ancora una volta Chavo quando il titolo è on the line. Benoit dunque va sul 3-1, ma stavolta la vittoria non solo non è netta, ma riserva anche la beffa finale perché Chavo a campana suonata si accanisce su di lui.

Il 5 gennaio a Lakeland, in Florida, si apre il 2007 di SD!, ma purtroppo per Benoit non è un buon inizio anno: Mr. Kennedy lo batte in un match a tempo inserito in una sorta di torneo per decretare l’avversario di Batista campione del mondo al PPV Royal Rumble, e così Chris si gioca l’opportunità di ambire nuovamente al Big Gold già detenuto nel corso del 2004. Sette giorni dopo tra Benoit e Kennedy va in scena il re-match, ma ancora una volta è Kennedy ad uscire trionfante, grazie al determinante aiuto di un mai domo Chavo Guerrero che prima fa perdere il canadese e poi si da alla macchia tra il pubblico. A questo punto, stanco di una rivalità che pare non avere fine, il GM di SD! Teddy Long sancisce l’ennesima resa dei conti tra Chris Benoit e Chavo Guerrero, un No DQ Match. La contesa si svolge a SD! il 19, e nonostante tutte le scorrettezze perpetrate da Chavito il Crippler riesce a vincere ancora una volta, la quarta su cinque incontri, salvaguardando ancora una volta la sua cintura di campione degli Stati Uniti.

Sette giorni dopo per Chris, nella puntata di SD! pre-Royal Rumble dove parteciperà alla rissa reale già vinta nel 2004, la serata è davvero piena: prima deve lottare contro Mike “The Miz” Mizanin e poi in una Over The Top Rope Battle Royal a sei uomini, gustoso antipasto della Rumble concesso dal GM Teddy Long. Nel primo caso Benoit non ha vita facile, ma alla fine riesce a sottomettere The Miz con la Crossface e a portarsi a casa la vittoria, mentre peggio gli va nel main event, che oltre a lui vede protagonisti Kane, King Booker, The Miz, Finlay, e MVP: uscito Kane entra a sorpresa nel match Undertaker, che colpo su colpo elimina tutti gli altri, tra cui ovviamente anche il Rabid Wolverine, spedito fuori ring da una clothesline del Dead Man.

Alla Royal Rumble Chris Benoit entra con il numero 17 e si piazza dodicesimo, eliminato da Great Khali dopo aver resistito sul ring per quasi venti minuti ed aver eliminato Johnny Nitro, Kevin Thorn e Viscera (quest'ultimo insieme ad altri sette wrestler).

Dopo la Rumble per il canadese arriva un nuovo feud, questa volta contro uno dei personaggi emergenti all'interno della federazione, ovvero Montel Montavious Porter, "MVP". Al di fuori del suo personaggio nel ring, Benoit crede molto nelle capacità del suo nuovo avversario, al punto da lavorare spesso e volentieri con lui, porlo sotto la sua ala protettiva e non lesinare consigli per migliorare di continuo, ed i risultati non tarderanno decisamente ad arrivare.

A No Way Out (18 febbraio) lotta insieme ai fratelli Hardy, svonfiggendo il trio formato dagli MNM e dallo stesso MVP; è proprio Benoit a conquistare la vittoria, sottomettendo Joey Mercury alla Crippler Crossface dopo aver evitato la snapshot degli MNM.

Il 29 febbraio a Smackdown ha la possibilità di qualificarsi al money in the bank match di Wrestlemania, ma il match a tre che lo vede affrontare MVP e Finlay viene vinto dall'irlandese, che colpisce i due avversari con il suo bastone con l'arbitro impegnato a contenere Hornswoggle.


Il 15 marzo a Smackdown viene sconfitto da John Cena, che lo sottomette alla sua STFU.

La rivalità con MVP va in ogni caso avanti, ed il wrestler di colore si fa decisamente più audace, arrivano a chiedere al GM di Smackdown Theodore Long una title shot per la cintura degli Stati Uniti a Wrestlemania 23 (1 aprile); il match viene vinto da Benoit grazie al diving headbutt in poco meno di dieci minuti, e si tratta del primo vero scontro uno contro uno fra i due, che continuano la loro rivalità anche dopo lo showcase of the immortals.

Già il 12 aprile, infatti, MVP si prende la rivincita a Smackdown, sconfiggendo il canadese in un match non titolato dopo quasi venti minuti di azione, peraltro aggrappandosi irregolarmente alle corde durante lo schienamento. La rivincita in pay per view potrebbe arrivare però a Backlash (29 aprile), e stavolta con in palio nuovamente la cintura.
Alzata la posta in palio, è ancora una volta Benoit a prevalere: MVP riesce a sfuggire alla Crippler Crossface, ma nulla può contro la "culla" successiva che vale lo schienamento decisivo.

Anche Backlash tuttavia, non è il capitolo finale di un feud lungo e nonostante questo in deciso miglioramento. Nella prima puntata di maggio di Smackdown MVP rilancia la sua sfida per Judgment Day, e questa volta in un match al meglio delle due decisioni su tre, sfida che non solo viene accettata, ma che ha anche il suo naturale strascico nelle puntate successive, con vari scontri fra i due.

In ogni caso il match è dunque fissato per Judgment Day (20 maggio), ed MVP questa volta riesce ad imporsi e conquistare la cintura, addirittura con il punteggio di due a zero.

Terminata la rivalità con MVP (non senza qualche ulteriore piccolo strascico nelle puntata di Smackdown successiva a Judgment Day), il 7 giugno sempre a SMackdown arriva una opportunità per il titolo del mondo, conquistato a sorpresa da Edge che ha saputo sfruttare a meglio la money in the bank title shot sottratta a Mr.Kennedy. Il match è lungo ed assai combattuto, ma alla fine è Edge a conquistare la vittoria, mettendo a segno la sphear che vale lo schienamento vincente.

L'11 giugno a Raw è la notte del draft, che per la prima volta coinvolge tre brand diversi, ovvero Raw, Smackdown e la ECW. Benoit viene sconfitto dal campione ECW Bobby Lashley, che dunque guadagna per il suo brand un pick, ed il pick si rivela essere proprio il canadese, che duque viene spostato da Smackdown alla ECW; al termine del match di due si stringono sportivamente la mano in segno di rispetto. Nella stessa serata anche Lashley viene selezionato per il draft, e dunque costretto a rendere vacante il suo titolo ECW per passare a Raw.

Il suo debutto nella "nuova" ECW arriva la sera successiva, quando in coppia con CM Punk sconfigge il duo formato da Elijah Burke e Marcus Cor Von per squalifica.

La settimana successiva si disputano le due semifinali del minitorneo per coronare il nuovo campione ECW; in palio c'è un posto per la finale, da disputare a Vengeance. Benoit sconfigge nella sua semifinale Elijah Burke sottomettendolo alla sharpshooter, e come avversario si ritrova CM Punk, vittorioso invece su Marcus Cor Von. Proprio al termine di questo incontro Punk e Benoit hanno un primo faccia a faccia, vivace ma che si conclude in modo assolutamente sportivo con una stretta di mano. Il match viene dunque annunciato per Vengeance (24 giugno) ma a sorpresa durante il pay view viene annunciato che Benoit ha dovuto rinunciare a prendere parte all'evento per non meglio specificati motivi familiari, ed il suo posto viene preso da Johnny Nitro, che si aggiudica il match e si laurea nuovo campione ECW.

La sera successiva, il 25 giugno, a poche ore dall'inizio di Raw arriva la drammatica notizia della sua morte: Chris Benoit, la moglie, anche lei conosciuta nel mondo del wrestling ai tempi della WCW con il nome di "Woman", ed uno dei suoi figli vengono ritrovati cadaveri nella loro casa di Atlanta, Georgia. La WWE cancella immediatamente la principale storyline in corso, ovvero la finta morte di Vince McMahon, e cancella anche lo show live di Raw, trasmettendo una puntata senza wrestler e senza pubblico nell'arena, puntata aperta da Vince McMahon che commenta la tragedia in un irreale silenzio per poi lasciare spazio ai migliori momenti della carriera di Chris ed ai commenti dei vari componenti il roster della federazione, inclusi i commentatori dei tre brand ed il suo caro amico ed ex wrestler Dean Malenko.

Nelle ore seguenti alla trasmissione emerge la tragica realtà dei fatti. Dopo una breve indagine la polizia non ha dubbi: è stato un caso di omicidio/suidicio, con Benoit che ha ucciso i componenti della sua famiglia prima di togliersi la vita. Di fronte a questa sconcertante notizia, la WWE decide di non fare alcun altro show in onore del canadese e rimuove ogni tributo dal suo sito. Una terribile fine per uno dei migliori wrestler puri che abbia mai calcato un ring.

Realizzazione a cura di Federico Triulzi, Niccolò Bagnoli, Giovanni Pantalone

   

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