Biografia di John Morrison - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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JOHN MORRISON


John Randall Hennigan nasce il 3 ottobre 1979 a Los Angeles e diviene famoso nel mondo del wrestling con il nome di Johnny Nitro, che poi i booker della WWE cambiano in John Morrison nel luglio 2007. Dopo aver vinto, insieme a Matt Capottelli, la terza edizione di Tough Enough, un reality show per aspiranti wrestlers, viene messo sotto contratto dalla WWE e poi mandato nella OVW per migliorare lo stile di lotta. Debutta nella WWE il 27 luglio 2003, durante il pay-per-view Vengeance, lottando nello speciale “APA Bar Room Brawl”, vinto da Bradshaw.

Quella di Vengeance 2003 è solo una apparizione estemporanea: Hennigan debutta a Raw il primo aprile 2004 con il nome di Johnny Blaze, apprendista del General Manager Eric Bischoff. Il suo nome cambia presto in Johnny Spade prima, e Johnny Nitro poi. Il 7 giugno 2004 a Raw perde un match contro Eugene, e per effetto della stipulazione speciale, viene licenziato dallo show, dove, in realtà, non ha avuto un grosso impatto. Scomparso dai programmi televisivi della WWE ritorna alla OWV per poco meno di un anno: a Louisville entra a far parte del gruppo degli MNM, formato da Joey Matthews (Mercury), Nitro, e Melina Perez. Il gruppo conquista la sua vittoria più prestigiosa contro i Dudley Boyz il 9 febbraio 2005, ma la settimana dopo perdono un match per il titolo di campioni di coppia della OVW, battuti da Johnny Jeter e Matt Cappotelli , quando Melina colpisce accidentalmente Matthews con una sedia. Anche il rematch, che avviene appena tre giorni dopo, termina con una cocente sconfitta.

In questo periodo gli MNM affrontano una seria di dark match prima di Smackdown! nella WWE, ed in queste occasioni convincono i dirigenti della federazione di Stamford. Gli MNM debuttano in televisione il 12 aprile 2005 a Smackdown!, interrompendo Rey Mysterio durante la sua partecipazione al Carlito's Cabana. Mercury e Nitro fanno subito capire come la pensano, mettendo ko Mysterio con la loro mossa preferita, una elevated double ddt che prende il nome di snapshot. Appena sei giorni dopo, il 18 aprile sempre a Smackdown!!, i due riescono a sfruttare in pieno i dissapori fra Eddie Guerrero e Rey Mysterio ed a strappare loro il titolo di campioni di coppia. E' decisivo l'intervento di Melina, che distrae Guerrero e permette ai due di mettere a segno la snapshot, che consente a Mercury lo schienamento decisivo su Mysterio. Saranno ancora i dissapori fra Rey ed Eddie a permettere più volte agli MNM di avere la meglio, sia negli house shows che nelle successive puntate di Smackdown!.

E' dunque un debutto con il botto, frutto della particolare situazione della categoria all'interno della federazione: in un periodo in cui non esistono grandi tag team e la categoria ospita più che altro lottatori singoli accoppiati con criteri più o meno casuali, gli MNM sono invece una coppia "vera", e per questo hanno ben pochi rivali e assai poca difficoltà ad imporsi immediatamente al vertice. La loro prima difesa in pay-per-view è il 22 maggio a Judgment Day: a conferma della carenza di tag team autentici, i loro avversari sono Hardcore Holly e Charlie Haas. La vittoria va ai campioni in poco meno di dieci minuti, con lo snapshot subito da Hass ed il conseguente schienamento ad opera di Mercury. La rivincita, disputata due giorni dopo a Smackdown!, termina invece in favore di Holly e Hass, ma per squalifica, quando per evitare uno schienamento Nitro interviene colpendo Holly con una sedia. Il loro regno prosegue senza particolari sussulti, più per una generale disattenzione verso la categoria che per demerito effettivo dei campioni. L'interesse si rivitalizza fortemente grazie ad una nuova rivalità, che vede opposti gli MNM ad una leggenda della categoria, ovvero Road Warrior Animal, che, rimasto solo dopo la morte di Hawk, sceglie come suo nuovo partner Heidenreich. A Great American Bash (24 luglio) a sorpresa le cinture cambiano mano, grazie al doomsday device; naturalmente la dedica di Animal è proprio per Hawk.

Perse le cinture, gli MNM sono coinvolti in una rivalità con Booker T e la moglie Sharmell, che porta ad un match contro la coppia formata dal wrestler di colore e Chris Benoit (2 agosto), un match singolo fra Nitro e lo stesso Booker T il 9 agosto, ed un match misto fra Mercury e Melina contro Booker T e Sharmell il 16 agosto. Il 23 agosto a Smackdown! arriva la rivincita contro i nuovi Legion of Doom, che riescono a mantenere le cinture dopo meno di tre minuti, per una squalifica causata da una sediata di Mercury sul ginocchio di Heidenreich. La rivalità fra le due coppie prosegue la settimana successiva con un match singolo fra Heidenreich e Mercury, e con un nuovo match di coppia il 6 settembre, vinto dai campioni grazie ad un colpo di Animal con la cintura di campione.

Il 20 settembre vengono sconfitti dalla coppia formata da Batista ed Eddie Guerrero. Il 27 settembre Melina affronta e sconfigge Christy Hemme, che dopo il gong deve essere salvata da Animal e Heidenreich dallo sleale assalto di Mercury e Nitro, che più tardi nella serata interferiscono nel match fra gli stessi campioni di coppia ed il team Batista/Guerrero, causando la sconfitta di questi ultimi. A No Mercy (9 ottobre) il team composto da Christy Hemme,Animal e Heidenreich riesce a sconfiggere in poco più di cinque minuti i tre MNM, grazie al doomsday device che permette a Christy di schienare agevolmente Melina.

Il 25 ottobre a Smackdown! si laureano nuovamente campioni di coppia, sconfiggendo gli ex campioni Animal ed Heidenreich, William Regal e Paul Burchill, ed i Mexicools (Super Crazy e Psicosis). E' decisiva l'interferenza dei debuttanti Dicks, che impediscono ad Animal di mettere a segno la Doomsday Device, e di fatto consentono agli MNM di colpire Heidenreich con la snapshot ed ottenere la vittoria e le cinture. Il 30 ottobre a Smackdown! Long sancisce la loro prima difesa, contro Batista ed Eddie Guerrero. E' una difesa che ha successo, grazie ad una robusta dose di scorrettezze, ovvero due colpi sleali di Mercury su Guerrero, il primo con un tirapugni ed il secondo alle parti basse. Per le Survivor Series (27 novembre) Melina chiede (a modo suo, facendo rapire la campionessa Trish Status da Mercury e Nitro e minacciandola) e ottiene una title shot per il titolo femminile, ma viene sconfitta in poco più di cinque minuti da Trish grazie all'aiuto di Mickie James. Poco prima Mercury e Nitro erano stati espulsi dall'arbitro e allontanati dal bordo ring.

Il 13 dicembre termina il secondo regno di campioni di Nitro e Mercury in favore del team composto da Batista e Rey Mysterio, grazie ad una devastante powerbomb di The Animal. Per evitare questo match, in precedenza Melina aveva provato a convincere a modo suo Batista dal rinunciare all'incontro, concedendosi al World Heavyweight Champion con la speranza di ottenere in cambio la sua rinuncia, che in realtà non arriva. Proprio per questo il 27 dicembre a Smackdown! la stessa Melina annuncia di voler denunciare Batista per molestie. Nella stessa serata arriva a sorpresa anche la rivincita degli MNM, che riescono a riprendersi le cintura grazie alla decisiva interferenza di Mark Henry, che torna alla WWE dopo un'assenza lunga quasi due anni ed attacca Batista.

Il 3 gennaio 2006 le due coppie si sfidano nuovamente, e questa volta all'interno di una gabbia di acciaio. Gli MNM riescono ad imporsi grazie all'interferenza di Mark Henry, che sfonda la porta della gabbia per assalire Batista. Il 10 gennaio sia Mercury che Nitro prendono parte alla Battle Royal per assegnare il titolo dei pesi massimi, reso vacante da Batista: i due resistono per circa 15 minuti, prima di essere eliminati in rapida sequenza da Rey Mysterio, dopo aver loro stessi cercato di eliminare il wrestler di San Diego. Il 24 gennaio a Smackdown! affrontano Kurt Angle in un handicap match, e finiscono sconfitti quando l'eroe olimpico sottomette Mercury alla Ankle Lock. Nella Royal Rumble (29 gennaio 2006) pescano due numeri vicini, il 14 e 16, e si accaniscono su Shawn Michaels, che però prima provoca lo scontro involontario fra i due che manda fuori Nitro, e poi elimina Mercury con un braccio teso.

A No Way Out affrontano Matt Hardy ed un misterioso avversario, che si rivela essere Tatanka. Il match viene vinto da questi ultimi, che per effetto della stipulazione guadagnano una title shot alle cinture di coppia, sfruttata senza successo il 3 marzo a Smackdown!, dove il match termina in favore dei campioni grazie alla decisiva interferenza di Melina. Il 24 marzo Nitro partecipa ad una “Money in the Bank Qualifying Battle Royal”, che viene vinta da Bobby Lashley e nelle settimane successive lui e Mercury avviano un feud contro gli “Hooliganz” Paul London e Brian Kendrick, che li vede sconfitti, in varie tipologie di match singoli o di coppia, per ben sei match di fila. L’ultimo va in scena a Judgment Day 2006, quando gli MNM perdono i titoli. Nell’occasione, Mercury e Nitro non si capiscono sul ring e devono abbandonare le cinture, ma Melina e Nitro se la prendono con Mercury assalendolo dopo il match. I due si lamentano, poi, con il General Manager Theodore Long, che non apprezza affatto il loro tono e li licenzia dal roster di Smackdown!.

Dopo la rottura degli MNM, Nitro e Melina passano a Raw. Il debutto avviene il 29 maggio, quando Nitro affronta John Cena in un match non valido per il titolo di campione mondiale detenuto dal rapper bostoniano, perdendo. Nelle settimane successive Nitro ha una buona striscia di vittorie ed entra ben presto nella lotta per conquistare il titolo intercontinentale, che già vedeva opposti il campione Shelton Benjamin e Carlito. I tre si scontrano a Vengeance 2007 e Nitro riesce a vincere l’ambita cintura: è il suo primo titolo da wrestler singolo nella WWE. Il feud tra Nitro e Carlito prosegue anche nelle settimane successive e vi rientrano anche Melina, come sempre al fianco di Nitro, e Trish Stratus, che inizia una relazione con Carlito. Il feud va avanti per diverse settimane ed il 31 luglio Nitro batte, in un rematch di Vengeance, Benjamin e Carlito, mantenendo il suo titolo intercontinentale. Nitro ha poi l’onore di affrontare il leggendario Ric Flair il 14 agosto, perdendo quando Mick Foley interferisce per attaccare “The Nature Boy”.

Al centro delle storyline passa Melina, che diventa molto amica di Foley, ma poi lo tradisce durante la puntata di Raw del 21 agosto. La donna, con Nitro, spiega i motivi del suo gesto durante una conferenza stampa tenuta sul ring durante la puntata del 28 agosto 2006: in questa occasione Nitro afferma di avere una grande carriera davanti a sé e di essere “il futuro del wrestling”. Nelle settimane successive Nitro inizia un feud contro Jeff Hardy, che porta i due a sfidarsi ad Unforgiven 2006, con Johnny che riesce a detenere il titolo intercontinentale. Non gli va, però, altrettanto bene a Raw il 2 ottobre, quando è Hardy a raggiungere la vittoria strappandogli la cintura. Senza più il titolo in vita, Johnny sembra un po’ offuscato dalla sua fidanzata sullo schermo e nella vita reale, Melina Perez.

I due presentano, il 16 ottobre 2006, un loro “amico” a Raw, il rapper ed allora marito della postar Britney Spears, Kevin Federline. Federline punta subito John Cena, rapper come lui, ma John batte Nitro, accompagnato da Melina e Federline il 23 ottobre a Raw. La gente è sempre meno dalla parte di Nitro e lo dimostra quando non lo sceglie in un sondaggio per decidere chi debba affrontare a Cyber Sunday 2006 Jeff Hardy: le votazioni vengono vinte da Carlito, però la sera successiva il PPV, il 6 novembre, a Raw, Nitro batte Hardy grazie all’appoggio di Eric Bischoff, che annulla una vittoria di Hardy per squalifica, e vince il titolo intercontinentale. Sette giorni dopo Hardy batte Nitro rivincendo il titolo, ed il 20 novembre un ladder match tra i due è ancora appannaggio di Jeff- Nuovo scontro alle Survivor Series 2006, dove Nitro e Hardy sono in due team contrapposti: alla fine, Shawn Michaels, Triple H, C.M. Punk e The Hardy Boyz eliminano completamente il team di Edge, Randy Orton, Gregory Helms, Nitro e Mike Knox.

Il feud tra i due è lungi dal terminale, ma vengono aggiunti nuovi elementi: Joey Mercury torna a far coppia con Johnny Nitro e il duo riformato sfida gli Hardy Boyz! Il 28 novembre gli MNM sono alla ECW dove demoliscono Jeff e Matt Hardy, poi nel loro ritorno sul ring, il primo dicembre 2006 a Smackdown!, battono Paul London e Brian Kendrick. Il 3 dicembre 2006 a ECW December to Dismember, lo scontro con gli Hardyz, che riescono a vincerlo. La sera successiva a Raw gli MNM lottano in coppia con i Rated RKO, sconfiggendo gli Hardyz e la D-Generation X.

L’11 dicembre Nitro affronta il campione mondiale John Cena, ma perde. Il 17 dicembre gli MNM affrontano ad Armageddon Paul London & Brian Kendrick, William Regal & Dave Taylor e gli Hardy Boyz, in un match bellissimo caratterizzato da un bruttissimo infortunio occorso a Joey Mercury, vinto da London e Kendrick. Il 18 dicembre 2006 Nitro partecipa ad una battle royal per definire il nuovo primo sfidante al titolo mondiale ma viene presto eliminato. La sera stessa Nitro, insieme al World’s Greatest Tag Team batte gli Hardyz in un handicap match. Il 22 dicembre 2006 a Smackdown! Joey Mercury accusa Matt Hardy per il suo grave infortunio, ma Hardy si rifiuta di lottare con lui ed il posto di Mercury viene preso da Nitro, che riesce a battere l’avversario.

Il 2007 si apre con una grande vittoria del clan di Nitro: il suo “amico” Kevin Federline riesce a battere, a Raw, la sera di Capodanno, nientemeno che il campione mondiale John Cena grazie a numerose interferenze. Poche sere dopo, a WWE New Year’s Revolution, Jeff Hardy batte Nitro in uno steel cage match per il titolo intercontinentale. Il 15 gennaio a Raw Jeff Hardy e Maria Kanellis battono Johnny Nitro e Melina Perez. Il 19 gennaio 2007 a Smackdown! Nitro arriva sul ring dopo un match tra Mercury e Matt Hardy e con il compagno degli MNM eseguono sull’avversario una devastante Snapshot. Alla Royal Rumble 2007 Nitro viene eliminato molto prima della fine del match da Chris Benoit.

Nei mesi successivi Nitro scivola nel midcarding. Ha prima un breve feud con Super Crazy, poi lui e Mercuri vengono sconfitti, il 12 marzo 2007 a Raw, dal team composto da John Cena e Shawn Michaels, che mantengono i loro titoli di campioni di coppia. Nitro fallisce, poi, la qualificazione al Money in the Bank match di Wrestlemania e non partecipa, quindi all’edizione annuale dello “Showcase of Immortals”. Da maggio Nitro comincia ad apparire sempre più spesso ad Heat e, dopo il licenziamento di Mercury dalla WWE, inizia a far coppia, con scarsissimi successi, con Kenny Dykstra.

Una importantissima svolta per la sua carriera avviene il 17 giugno 2007, quando Nitro viene spostato alla ECW, dove esordisce due giorni dopo battendo Nunzio. Il 24 giugno è la sera più importante della sua carriera: complice l’assenza allo show di Chris Benoit, viene scelto per affrontare CM Punk in un match valido per il vacante ECW World title e vince la cintura: è il primo titolo mondiale della sua carriera. Due sere dopo John Cena arriva alla ECW per un “champion vs. champion” match che Nitro perde. Nelle settimane successive Nitro batte due volte Tommy Dreamer, poi il 17 luglio annuncia di aver cambiato il suo nome in “John Morrison”: complice la sua grande somiglianza alla stella della musica degli anni sessanta, si veste e si muove come lui ed è pronto ad affrontare nuove e più importanti sfide.

Riprende, quindi, il suo feud contro CM Punk, che batte a Great American Bash. La striscia positiva di Morrison prosegue nella ECW dove il 24 batte un jobber sconosciuto nel suo 15 Minutes Of Match, ma si interrompe la stessa notte in tag team con Elijah Burke per mano di CM Punk e Tommy Dreamer. La vittoria torna a sorridergli la settimana successiva sempre contro un jobber sconosciuto, ma purtroppo per lui il 7 agosto viene battuto da Punk che guadagna così una title shot per Summerslam.

Il fatto di trovarsi nuovamente lo Straight Edge davanti nel suo cammino da campione innervosisce non poco lo Shaman Of Sex, che giunge al Big Four del 26 agosto con una vittoria in tag team con The Miz contro CM Punk e The Boogeyman (ECW del 21 agosto) ma anche con due batoste: il 14 nello show ECW contro Boogeyman per squalifica ed il 18 al Saturday Night’s Main Event in coppia con Big Daddy V contro Punk e lo stesso Boogeyman. Nonostante ciò a Summerslam, che si tiene alla Continental Airlines Arena di East Rutherford nel New Jersey, Morrison riesce ad avere la meglio sullo Straight Edge, pur eseguendo il pin con i piedi sulle corde, e si conferma così campione mondiale ECW.

La soddisfazione per la conservazione del titolo ECW dura però appena una settimana, perché il 4 settembre nello show ECW CM Punk riesce finalmente a sconfiggerlo e gli strappa la cintura dalla vita. Il regno di John Morrison da campione mondiale del brand estremo della WWE dura dunque poco più di due mesi, e purtroppo per lui, inaspettata come giunse la vittoria del titolo a Vengeance, arriva negli stessi giorni della sconfitta per mano di Punk una brutta notizia: il suo nome salta fuori assieme a quello di altri wrestlers della WWE in un’indagine anti-steroidi e per questo motivo la federazione si vede costretta a sospenderlo per 30 giorni, essendo alla prima infrazione al Wellness Program.

Il ritorno sul ring avviene il 9 ottobre, nella ECW ovviamente, e nell’occasione Morrison dimostra di non essersi arrugginito durante il mese di sospensione dal momento che sconfigge proprio CM Punk in un match nel quale però non è in palio la cintura. Sette giorni dopo è doppio lavoro per Morrison che prima con Big Daddy V e The Miz rimedia una sconfitta in un Tag Team Match Handicap Match dal combo CM Punk/Kane, e successivamente nella puntata lotta contro Miz un incontro che termina in no contest: infuriato infatti per la precedente sconfitta Big Daddy V irrompe sul ring e pesta entrambi.

Dopo l’eccellente rientro del 9 ottobre però qualcosa s’inceppa nel meccanismo di Morrison che attraversa un periodo da dimenticare, nel quale colleziona due sconfitte (nella ECW con Miz contro Punk e Balls Mahoney e a Smackdown contro Big Daddy V in un 3 Way Match che coinvolge anche il Chick Magnet) e la mancata partecipazione, un po’ a sorpresa, a Cyber Sunday ed al match col titolo ECW in palio contro lo Straight Edge: in lizza da favorito per il ruolo di sfidante, i fan della WWE gli preferiscono Miz (che poi uscirà sconfitto dal PPV) con il 39% contro il suo 33%, mentre V raccoglie il restante 29% dei consensi. Nella puntata post-PPV della ECW tuttavia Morrison riesce a rialzare la testa e battendo Miz torna ad essere il #1 Contender al titolo di Punk, che però nel match titolato del 6 novembre lo sconfigge grazie anche all’interferenza del Chick Magnet che attacca l’ex MNM.

Dopo questo ennesimo assalto fallito Morrison decide di cambiare strada e obbiettivo, e dopo un colloquio col vecchio rivale Miz mette da parte i dissapori nei suoi confronti e con questi forma un brillante tag team che non fatica ad imporsi, tant’è che nella puntata del 16 novembre di SD battono i campioni di coppia WWE Matt Hardy e MVP e diventano i nuovi detentori delle cinture, leadership confermata nell’immediato re-match della sera stessa tenutosi per volere di Porter. Per Morrison questa vittoria significa conferma del fatto di essere un grande interprete del wrestling di coppia visto che si tratta del quarto titolo dopo quelli conquistati con Joey Mercury ai tempi degli MNM. Il 18 novembre Morrison torna nuovamente a lottare in PPV per il titolo ECW di Punk a Survivor Series, ironia della sorte in un match a tre che coinvolge anche il suo tag team partner Miz: finisce male per entrambi però perché le loro scaramucce non fanno che favorire lo Straight Edge che si porta a casa con non eccessiva difficoltà la vittoria finale.

Da questo momento in poi Morrison abbandona definitivamente le ambizioni da campione del mondo ECW concentrandosi così al 100% sui titoli di coppia WWE detenuti con Miz, con grandissimo successo: il tag team dello Shaman Of Sex e del Chick Magnet vince e convince, e di settimana in settimana nello show hardcore come a SD difende i titoli contro tutte le altre coppie dei due brand, dai Major Brothers a Jesse e Festus passando per Jimmy Wang Yang e Shannon Moore ed anche per gli Highlanders, incappando raramente in battute d’arresto che però arrivano sempre quando le cinture non sono on the line (contro Yang e Moore) o in match nei quali lottano anche le Divas (contro Jimmy Wang Yang, Shannon Moore e Kelly Kelly e contro Chuck Palumbo, Jamie Noble e Micelle McCool, mentre con loro combatte Layla).

Da singolo Morrison limita allo stretto necessario le sue comparsate sul ring: il 22 gennaio nella ECW partecipa ad una Battle Royal a cinque uomini con Miz, Kane, Tommy Dreamer e Shelton Benjamin, con la vittoria che va a quest’ultimo, mentre cinque giorni dopo fa parte dei 30 della Royal Rumble 2008, nella quale entra con il #6 per venire eliminato dopo circa mezz’ora da Kane senza peraltro aver messo a segno alcuna eliminazione. Nelle settimane successive tra fine gennaio e metà marzo Morrison e Miz iniziano un feud con Tommy Dreamer ed il suo delfino Colin Delaney, rookie che combatte alla ricerca di un contratto con la ECW, alternando buone prestazioni (vittoria da singolo su Dreamer ed in tag con Miz contro Delaney in un Handicap Match e poi contro i due in incontri di coppia che si tengono anche con le Extreme Rules) a qualche battuta d’arresto di poca importanza (viene sconfitto in un’occasione da Tommy Dreamer e in un’altra assieme a Miz dall’Innovator Of Violence e da Delaney, in un match nel quale i titoli non sono in palio). Nello stesso periodo Morrison e Miz lottano anche due volte contro Jesse & Festus (una in un 3 vs. 3 che vede Punk con J&F e Chavo Guerrero dalla loro parte) uscendo sempre sconfitti.

Il 14 marzo Morrison torna ad esibirsi in singolo in un incontro di una certa importanza, valido per un posto nel Money In The Bank Ladder Match di Wrestlemania XXIV; il suo avversario è proprio il tag team partner Miz, che viene sconfitto: John Morrison entra così nel MITB della ventiquattresima edizione del Grand Daddy Of’em All. Morrison arriva al principale PPV della stagione con due brutte sconfitte (una nella ECW con Miz e Shelton Benjamin contro CM Punk, Jesse e Festus, ed un'altra a SD contro lo Straight Edge) ma con una vittoria molto importante, ottenuta a SD il 21 con Miz contro Jesse & Festus in un match con in palio i titoli di coppia WWE, che vengono così conservati dai campioni.

Il 30 marzo arriva il momento di Wrestlemania XXIV, con Morrison che si trova alla prima partecipazione della carriera allo Showcase Of The Immortals; oltre a lui il MITB Ladder Match comprende Mr. Kennedy, Shelton Benjamin, Carlito, MVP, Chris Jericho e CM Punk, ed è quest’ultimo che alla fine riesce nell’impresa di abbrancare la valigetta e di laurearsi così Mr. Money In The Bank, con la possibilità ovviamente di poter sfidare in qualsiasi momento uno tra il campione WWE, quello mondiale e quello ECW. Nonostante la mancata vittoria tuttavia la prestazione dello Shaman Of Sex a WM XXIV non è da buttare anzi, con un incredibile Moonsault effettuato con la scala in braccio dalla terza corda su quattro lottatori fuori dal ring contribuisce alla grande a rendere ancora più spettacolare questo particolare incontro.

Passata Wrestlemania Morrison torna prevalentemente a fare coppia con Miz: il 4 aprile a SD mantengono le cinture battendo Jimmy Wang Yang e Shannon Moore, vittoria replicata una settimana dopo, mentre il 15 nello show ECW vengono sconfitti in un non-title match dai Brothers Of Destruction, ovvero Kane e Undertaker. La vittoria torna il 2 maggio a SD contro Jimmy Wang Yang e Shannon Moore in un match titolato, a dimostrazione del fatto che quando le cinture WWE sono in palio Morrison e Miz riescono a dare il meglio di loro. Una settimana dopo però Morrison torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta, inflittagli a SD da uno scatenato Batista lanciato alla ricerca di un posto nel main event di Judgment Day con in palio il vacante titolo mondiale. Al PPV della WWE del 18 maggio nella card viene trovato posto anche per i titoli di coppia, che da Morrison e Miz verranno difesi contro il campione mondiale ECW Kane e CM Punk. In vista del PPV tra i tag team scaturiscono delle continue provocazioni nella ECW come a SD, con John Morrison e The Miz che addirittura nella puntata del brand hardcore del 13 maggio battono il primo la Big Red Machine ed il secondo lo Straight Edge. Il 18 maggio a Judgment Day, dopo l’umiliazione subita nella ECW, tutti si aspettano una prova devastante di Kane e Punk, già nuovi campioni di coppia WWE nei pronostici di tutti, ma ancora una volta con le cinture in palio Morrison e Miz dimostrano di essere ai limiti dell’imbattibilità: lo Shaman Of Sex schiena Mr. Money In The Bank dopo una Moonlight Drive approfittando di una sua distrazione dovuta a Kane e Miz che se le danno fuori ring, e così i tag team champions si confermano tali ben sei mesi dopo la conquista delle cinture.

Il loro regno di campioni resiste senza eccessivi problemi, focalizzandosi in particolari in sfide contro Finlay e il suo leprechaun Hornswoggle e contro Jesse & Festus. Tuttavia a Great American Bash (20 luglio) in un match che coinvolge quattro coppie, ovvero loro, Curt Hawkins & Zach Ryder, Jesse & Festus e Finlay & Hornswoggle pur senza essere schienati perdono le cinture, a causa dello schienamento vincente messo a segno da Hawkins e Ryder, che dunque si laureano nuovi campioni.

Il 22 luglio nello show ECW entrambi sono impegnati in un incontro con in palio una title shot al titolo ECW stesso, insieme a Finlay e Matt Hardy; sarà proprio Hardy ad uscirne vincitore, con uno schienamento proprio su Morrison.
Persa questa opportunità, i due tornano a fare coppia fissa e presenza quasi continua nelle puntate della ECW, sia per incontri sporadi sia per il loro talk show, ovvero “the dirt sheet”. Il 25 agosto Morrison viene sconfitto da Matt Hardy in un match valido per qualificarsi allo scramble match della ECW da disputarsi ad Unforgiven (7 settembre). Fuori dunque dalla card del pay per view, ne disputa il dark match contro Evan Bourne, venendo sconfitto.

Dopo una breve rivalità con lo stesso Evan Bourne, la coppia approda più volte anche a Raw, per dar vita ad una rivalità con i Cryme TIme. Il primo match si disputa il 29 settembre, e viene vinto da Miz & Morrison in modo sporco.
Il 5 ottobre a No Mercy due sono di nuovo inclusi nella card del pay per view sono per il dark match, dove sono sconfitti da Carlito & Primo.
A Cyber Sunday (26 ottobre) i due disputano e vincono un match contro i Cryme TIme; il match viene scelto grazie al voto dei fan tra una rosa di tre candidati, sconfiggendo con il 38% dei voti gli altri due candidati, ovvero Jamie Noble & Mickie James contro William Regal & Layla (27%) e CM Punk & Kofi Kingston contro Ted Dibiase & Cody Rhodes (35%).

Pochi giorni dopo a Smackdown i due sconfiggono i campioni di coppia Primo e Carlito in un match non valido per le cinture. Ben più prestigioso è l’impegno del 3 novembre a Raw, contro la DegenerationX, ovvero Triple H e Shawn Michaels. Miz & Morrison cercano di irridere i due avversari nella precedente puntata della ECW, ma sul ring di storia se ne vede davvero poco, e la sconfitta arriva inevitabile.Due settimane dopo i due sono nuovamente “ospiti” di Raw, e questa volta portando a casa una ottima vittoria contro Shawn Michaels e Rey Mysterio.
Alle Survivor Series (23 novembre) i due sono in squadra con JBL, Kane e MVP contro Shawn Michaels, Great Khali, Rey Mysterio ed i Cryme Time. La vittoria va al team face, e Morrison viene eliminato da Shawn Michaels dopo uno sweet chin music kick.

Il primo dicembre a Raw inizia un torneo per assegnare il ruolo di number onme contender per il titolo intercontinentale. Morrison passa i quarti di finale sconfiggendo FInlay, ma la settimana successiva deve cedere il passo in semifinale a CM Punk, che vincerà anche il torneo.

Non ci vorrà molto, tuttavia, per addolcire la sconfitta: il 13 dicembre, infatti, in uno house show non trasmesso in televisione Miz & Morrison sconfiggono i campioni di coppia di Raw, CM Punk e Kofi Kingston e dunque si laureano nuovamente campioni, seppure di un roster diverso. Il giorno dopo, nel dark mark che precede Armageddon, i due difendono con successo le cinture contro Jesse & Festus; difesa vittoriosa anche 15 dicembre a Raw, nel match di rivincita contro Punk e Kingston.
Il 9 gennaio 2009 a Smackdown Morrison è impegnato uno contro uno contro il campione WWE Triple H, eThe Game non ha difficoltà a sbarazzarsi sia di lui che successivamente del suo compagno.

Alla Royal Rumble 2009 (25 gennaio) Morrison è particolarmente sfortunato, pescando il numero due e dunque dovendo iniziare subito il match contro Rey Mysterio; la sua permanenza sul ring dura circa venti minuti, prima di essere eliminato insieme al suo compagno The Miz da Triple H.

Nel mese di febbraio inizia un feud che li vede coinvolti ai campioni di coppia di Smackdown, Primo & Carlito. Motivo del contendere sono le gemelle Bella, Brie e Nikki) e la possibilità di uscire con loro. Il primo significativo round, con in palio proprio un appuntamento con le Bellas, è il 14 febbraio a Smackdown, dove sono Miz & Morrison a vincere ed a tornare nel backstage “in compagnia” delle due ragazze.

Il 23 febbraio a Raw Morrison ha la possibilità di qualificarsy per il money in the bank match di Wrestlemania, ma viene sconfitto da CM Punk. Svanita questa opportunitò, prosegue parallelamente il feud con i Colon, con le gemelle Bella ormai apertamente schierate, seppur in modo decisamente opposto: una reagisce stizzita alle arroganti advance di Miz & Morrison, l’altra invece vede in Carlito e Primo due perdenti, e dunque ben volentieri accetta le stesse. Ne nasce una sfida per Wrestlemania 25, con tutti e due i titoli in palio, che dunque vengono unificati.

La sfida per i titoli unificati di coppia divenne un Lumberjack match, ma a spuntarla sono i due fratelli di Portorico, e nell'annuale edizione del WWE Draft, il suo tag team partner The Miz venne spostato dal roster dell'ECW al roster di Raw, e John Morrison venne attaccato da The Miz proprio pochi istanti dopo il suo spostamento nello show del lunedì sera.

Nel Draft supplementare, John Morrison venne trasferito nel roster di Smackdown, ed esordì vincendo contro R-Truth e Shelton Benjamin, ma in una puntata di Superstars, entrò in faida con Chris Jericho che lo sconfisse grazie a un'interferenza di Shelton Benjamin, con quest'ultimo che poi sfidò lo Shaman of Sexy per un match al pay per view Judgment Day.

A Judgment Day John Morrison ebbe la meglio su Shelton Benjamin, vincendo anche l'ultimo match contro il Gold Standard nella successiva puntata di Smackdown, finendo in maniera trionfante il feud contro l'atleta di colore.

Nelle puntate successive di Smackdown, John Morrison perde sia contro Edge e Chris Jericho, ma ne esce ugualmente rafforzato in quanto ha combattuto fino allo stremo delle forze, e il 26 giugno compie l'impresa battendo il campione del mondo dei pesi massimi CM Punk in un non-title match.

Passarono tre settimane e John Morrison fece il bis battendo nuovamente CM Punk in un non-title match, ma nella puntata successiva di Smackdown venne sconfitto dal nuovo World Heavyweight Champion, Jeff Hardy, dove la cintura fu in palio.

Nella puntata del 4 settembre, John Morrison sconfisse il campione intercontinentale Rey Mysterio conquistando per la terza volta in carriera il titolo intercontinentale che ha dovuto subito mettere in palio al pay per view Hell in a Cell e che riuscì a mantenere con successo dall'assalto di Dolph Ziggler.

Nel pay per view successivo, Bragging Rights, affrontò in un match interbrand il suo ex tag team partner The Miz, e fu proprio quest'ultimo ad avere la meglio, e a Survivor Series fu il capitano del suo team che era formato anche da Evan Bourne, Finlay, Shelton Benjamin e Matt Hardy, ma insieme ai suoi compagni di team, venne sconfitto nuovamente da The Miz e il suo team.

John Morrison iniziò poi una rivalità accesa con Drew McIntyre che portò i due wrestlers a scontrarsi al pay per view TLC, e a spuntarla fu proprio il wrestler scozzese che conquistò l'Intercontinental title proprio ai danni di John Morrison.

Il "Friday Night Delight" ebbe altri due match contro il nuovo campione intercontinentale Drew McIntyre ed entrambi valevoli per la cintura, ma il primo match terminò per squalifica, mentre il secondo per count-out.

Ci fu un terzo e decisivo match tra John Morrison e Drew McIntyre, e fu proprio quest'ultimo ebbe la meglio mantenendo il titolo intercontinentale.

Si arriva alla Royal Rumble e John Morrison partecipa alla rissa reale entrando con il numero #11, ma viene eliminato da Shawn Micheals.

Nella puntata di Smackdown seguente alla Royal Rumble, John Morrison si toglie la soddisfazione di guadagnarsi un posto nell'Elimination Chamber di Smackdown valevole per il titolo mondiale dei pesi massimi nel pay per view che ha il medesimo nome del match e della sua struttura, sconfiggendo Kane e il campione intercontinentale Drew McIntyre in un triple threat match.

Sette giorni dopo John Morrison affronta R-Truth, uno dei cinque avversari di Elimination Chamber, ma pochi minuti dopo l'inizio del match si infortuna alla caviglia e il match viene fermato per soccorrere lo Shaman of Sexy.

Nell'ultima puntata di Smackdown che precede Elimination Chamber, John Morrison lotta in coppia con R-Truth contro CM Punk e Luke Gallows ma il match finisce con un no contest in quanto CM Punk colpisce ripetutamente la caviglia infortunata la settimana precedente di John Morrison, e che vede anche l'interferenza di Rey Mysterio in favore di R-Truth e di John Morrison.

Passano 3 giorni ed è tempo di Elimination Chamber, dove John Morrison entra per quinto nel vivo del match ma viene eliminato per terz'ultimo da The Undertaker.

Nelle settimane successive a Smackdown, John Morrison perde l'opportunità di qualificarsi al Money In The Bank ladder match di Wrestlemania XXVI ma guadagna una title shot per gli Unified Tag Team Titles assieme ad R-Truth, presenziando poi a Raw insieme al suo tag team partner per lottare contro i campioni di coppia unificati Big Show e The Miz, con il match che termina in No Contest per l'abbandono degli stessi Big Show e The Miz.

Mancano così solo due settimane a Wrestlemania XXVI e John Morrison prima viene sconfitto a Smackdown da Big Show ma insieme a R-Truth ottiene la meglio contro la Hart Dynasty e soprattutto una vittoria, seppur in un non-title match, contro gli Unified Tag Team Champions Big Show e The Miz, match che poi si ripete nella puntata di Smackdown pre-Wrestlemania XXVI e che termina in No Contest.

Il giorno tanto atteso di Wrestlemania XXVI arriva ma sfortunatamente John Morrison e R-Truth non riescono a mettere le mani sui titoli unificati di coppia venendo sconfitti dai campioni The Miz e Big Show, ma i due però ottengono la vittoria contro i Cryme Tyme a Smackdown e con John Morrison che poi ha la meglio su Carlito a Superstars e successivamente viene sconfitto dal neo campione dei pesi massimi Jack Swagger.

Tuttavia John Morrison riesce a prendersi la rivincita ai danni di Jack Swagger seppur in un non-title match finendo però col farsi squalificare, assieme a R-Truth, in un gauntlet non-title tag team match contro i campioni unificati di coppia Big Show e The Miz, ma 24 ore dopo a Raw, nella puntata speciale dedicata all'annuale edizione del Draft, John Morrison viene trasferito proprio a Raw, show principale WWE, lottando anche in un match contro il World Heavyweight Champion Jack Swagger finendo però con l'essere sconfitto.

Nella sua ultima apparizione a Smackdown, John Morrison viene battuto da Cody Rhodes ma lo Shaman of Sexy si rifà a Raw sconfiggendo due volte Ted Di Biase nel giro di pochi minuti e nella puntata di Raw del 10 maggio fa parte di un team composto da Santino Marella, Goldust e Yoshi Tatsu che finisce col soccombere di fronte ai otto rookies della prima stagione di NXT, competizione nel quale John Morrison è uno dei Pro della seconda stagione, e il suo rookie è il gigante Eli Cottonwood.

Nella puntata speciale di Raw del 7 giugno denominata "Viewer's Choice", John Morrison ricompone il tag team con R-Truth che però viene sconfitto dalla coppia The Miz - Zack Ryder, ma 24 ore dopo a NXT lo Shaman of Sexy, insieme al suo rookie Eli Cottonwood, batte Zack Ryder e Titus O'Neil.

Il 14 giugno John Morrison a Raw ha l'opportunità di conquistare lo US Championship in un Fatal 4-Way fallendo però nel suo intento in quanto è The Miz a riconquistare la cintura, ma Morrison si riscatta parzialmente della delusione la settimana dopo sconfiggendo Zack Ryder e a NXT è all'angolo del suo rookie Eli Cottonwood che ha la meglio su Kaval.

Il pay per view Money In The Bank si fa sempre più imminente e John Morrison è uno dei otto lottatori che parteciperà alla contesa per accappararsi la ambita valigetta contenente una title shot da sfruttare in qualsiasi momento per quanto riguarda il roster di Raw, e nella puntata dello show del lunedì sera del 28 giugno l'anonimo general manager di Raw sancisce un 8-man tag team match tra tutti i partecipanti al Money In The Bank e John Morrison, insieme a Evan Bourne, R-Truth e Randy Orton, hanno la meglio su Ted Di Biase, The Miz, Chris Jericho e Edge.

La settimana dopo a Raw, John Morrison si unisce ai vari R-Truth, Hart Dynasty, Evan Bourne, Randy Orton e John Cena per vendicarsi dei Nexus, ovvero gli 8 ex rookies della prima stagione di NXT che di settimana in settimana hanno seminato caos e violenza a Raw, ma John Morrison, insieme agli altri alleati, è vittima di un attacco degli heel di Raw capitanati da Sheamus, Edge, Chris Jericho, Ted Di Biase e gli Usos Brothers. Da lì a poco, John Morrison verrà sconfitto da Ted Di Biase.

Passano sette giorni e John Morrison ha un confronto verbale con Ted Di Biase che contribuisce a rendere ancora più alta l'attesa per Money In The Bank, e dopo aver partecipato a una battle royal a NXT tra Pro e Rookie con l'aggiunta dei Nexus che hanno finito con il dominare tale contesa, John Morrison sfiora più volte la conquista della valigetta del Money In The Bank, ma a conquistarsi di diritto una title shot al WWE Championship in qualsiasi momento è The Miz.

Lo Shaman Of Sexy diventa membro dell'armata capitanata da John Cena per fermare una volta per tutte i Nexus e che diventa ufficialmente un team in vista di Summerslam, ma il team WWE però parte decisamente con il piede sbagliato in quanto non solo John Morrison viene sconfitto da Ted Di Biase, ma inizia anche con l'avere un'accesa discussione con R-Truth e tutti i membri del team WWE, John Cena escluso, iniziano a spintonarsi l'uno con l'altro, e il giorno dopo a NXT, il suo rookie Eli Cottonwood viene eliminato dalla competizione e la mastodontica matricola se la prende anche con John Morrison spintonandolo violentemente ma senza attaccarlo.

Nella puntata di Raw del 9 agosto, John Morrison e R-Truth ricompongono il loro tag team e ottengono la vittoria contro Zack Ryder e William Regal ripristinando così la pace tra il team WWE e l'amicizia personale tra loro, ma ventiquattro ore dopo, Morrison viene sconfitto da The Miz a NXT in un non-title match, non prima che lo stesso US Champion ha provato a convincere John Morrison a invocare la sua presenza nel team WWE a Summerslam, team che rimane sprovvisto di un elemento che poi si rivela essere il rientrante Daniel Bryan, e anche grazie al contributo di John Morrison, il team WWE ha la meglio sui Nexus in un 7 on 7 Elimination match.

La sera dopo a Raw, i Nexus meditano e ottengono vendetta sul team WWE e sfortunatamente John Morrison non fa eccezione in quanto viene sconfitto, insieme a R-Truth, da Skip Sheffield e David Otunga, ottenendo poi il medesimo verdetto in un triple threat match contro Ted Di Biase e Randy Orton la settimana dopo.

La puntata speciale di Raw del 30 agosto, la n°900, vede John Morrison impegnato nella conquista dello status di #1 contender, insieme a R-Truth, per i WWE Tag Team Championships, ma il loro match che li vede opposti a due lottatori di Smackdown come Drew McIntyre e Cody Rhodes finisce in No Contest ma una grande soddisfazione per John Morrison arriva sette giorni dopo sconfiggendo nientemeno che Chris Jericho, e quest'ultimo, da stipulazione, perde la sua title shot al WWE Championship per Night Of Champions.

Nelle puntate successive di Raw, John Morrison mette in seria difficoltà il WWE Champion Sheamus seppur venga sconfitto, ma centra la seconda vittoria contro Chris Jericho e si intromette nella rivalità tra The Miz e il campione degli Stati Uniti Daniel Bryan, ottenendo così un opportunità di conquistare tale cintura a Hell in A Cell, senza però centrare l'obiettivo.

John Morrison poi partecipa a una battle royal la sera dopo a Raw per stabilire chi sarà il prossimo sfidante al WWE Championship, non riuscendo a emergere vincitore, ma l'ex campione intercontinentale sconfigge Tyson Kidd per diventare un membro del team Raw in vista di Bragging Rights.

In un match di preview del pay per view, John Morrison viene sconfitto a Smackdown da Alberto Del Rio, e il team dello show del venerdì sera infine ha la meglio sul team Raw.

Archiviata la sconfitta del team Raw, John Morrison interviene a favore di Santino Marella nella puntata di Raw post Bragging Rights, sorprendendo così Sheamus e tra i due nasce una rivalità piuttosto accesa, con lo Shaman of Sexy che nelle settimane successive interviene ancora a favore di Santino Marella e dice pubblicamente che Sheamus è solamente un bullo. Viene dunque sancito un match per Survivor Series, e John Morrison riesce a sconfiggere Sheamus ottenendo dunque un importante vittoria.

Ventiquattro ore dopo a Raw vengono sanciti alcuni match di qualificazione al King of The Ring, prestigioso torneo che si terrà la settimana successiva e John Morrison diventa uno dei otto partecipanti avendo la meglio su Tyson Kidd.

John Morrison va avanti sino alla fine del prestigioso torneo, ma in finale viene sconfitto da Sheamus, con il quale ha inizio una faida che è subito molto accesa: John Morrison riesce a sconfiggere "King" Sheamus a TLC in un #1 contender's ladder match ripetendosi poi nella puntata di Raw del 10 gennaio, di mezzo però c'è la Royal Rumble e John Morrison entra con il numero #7, venendo però eliminato dai membri del Nexus. Nelle settimane successive John Morrison si conquista il diritto di prendere parte all'Elimination Chamber di Raw all'omonimo pay per view, tuttavia John Morrison non riesce a fregiarsi del WWE Championship e in vista dell'annuale edizione di Wrestlemania, con i vari feud giù in atto per i titoli mondiali e per i titoli secondari, John Morrison riesce comunque a prender parte all'evento in pay per view più importante della WWE lottando in un match in coppia con la leggendaria Trish Stratus e con Snooki, una ragazza resa famosa dal reality show americano Jersey Shore, e proprio a Wrestlemania John Morrison, Trish Stratus e Snooki hanno la meglio sul trio composto da Dolph Ziggler, Michelle McCool e Layla.

Nella puntata di Raw del 11 aprile, John Morrison è uno dei partecipanti a un #1 contender's 5-man gauntlet match, tuttavia John Morrison viene sconfitto da R-Truth ma la settimana successiva John Morrison in qualche maniera convince R-Truth a mettere in palio il suo posto nel main event titolato di Extreme Rules, ed è così che John Morrison batte R-Truth ed è lui che va dritto al main event di Extreme Rules valevole per il WWE Championship, John Morrison però viene attaccato dallo stesso R-Truth ponendo così fine all'amicizia che legava Morrison ad R-Truth. John Morrison tuttavia si prende una parziale rivincita nei confronti di R-Truth attaccandolo la settimana successiva, ma proprio a causa dell'ormai ex amico John Morrison non riesce a mettere le mani sul WWE Championship a Extreme Rules. La rivalità con R-Truth prosegue e ventiquattro ore dopo Extreme Rules, John Morrison viene infortunato e deve rimanere fermo per poco più di un mese.

In occasione della puntata di Raw del 13 giugno, Stone Cold Steve Austin è il General Manager della serata e sancisce un match che vede John Morrison opposto nuovamente a R-Truth, il match però non comincia nemmeno perchè Johh Morrison, seppur ritornato dall'infortunio, viene attaccato nel backstage e poi in seguito infortunato ancora una volta da R-Truth. Ancora una volta John Morrison deve rimanere fermo ai box e il ritorno dello Shaman of Sexy avviene il 25 luglio a Raw dove attacca R-Truth in cerca di vendetta ma nelle settimane seguenti, seppur in match di coppia, non riesce a compiere del tutto la sua vendetta. A Summerslam ha la meglio in un 6-man tag team match insieme a Rey Mysterio e Kofi Kingston opposti a The Miz, R-Truth e Alberto Del Rio. John Morrison riesce poi a sconfiggere R-Truth la sera dopo a Raw ma poi viene sconfitto nuovamente dal rivale in una puntata di Superstars.

John Morrison inizia così una parabola discendente colma di sconfitte fallendo anche l'opportunità di fare suo il titolo intercontinentale in due occasioni, ovvero in una over the top battle royal nella puntata del 26 settembre di Smackdown e a Hell in a Cell, e la stessa sorte gli capita anche a Night Of Champions in un fatal 4-way match valevole per lo US Championship. Il 7 novembre a Raw, sconfigge il campione US Dolph Ziggler guadagnando un’opportunità titolata, ma alle Survivor Series 2011 Ziggler mantiene la corona. L’ultimo match di Morrison con la WWE è un Falls Count Anywhere Match, disputatosi a Raw il 28 novembre e che si conclude con la vittoria di The Miz. Il giorno dopo la federazione fa sapere di aver rescisso il contratto che la legava a Morrison.

John si prende una pausa e torna sul ring il 4 febbraio 2012 sconfiggendo Shelton Benjamin e conquistando il titolo dei pesi massimi della World Wrestling Fan Xperience, federazione filippina. Il 23 marzo 2012, a Wreslefest, evento organizzato dalla Northeast Wrestling, batte Finlay. Combatte, poi, sporadicamente in giro per il mondo e negli Usa nel corso dei mesi successivi.

Realizzazione a cura di Giovanni Pantalone, Michele M. Ippolito e Lino Basso

   

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