Biografia di Rob Van Dam - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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ROB VAN DAM


Rob Szatowski nasce il 18 dicembre 1970, cresce a Battle Creek, dove fin da giovane studia arti marziali nelle due palestre della città. E’ un ottimo sollevatore di pesi e kick-boxer, ma nel 1989 decide di provare col wrestling facendosi allenare da “The Original Sheik”, lo zio di Sabu. Nel 1990, dopo essere giunto secondo al Kalamazoo Tough Man contest, debutta come wrestler a Toledo, Ohio, con una vittoria su Dango Nguyen. Rob spende tutto il primo anno nel circuito delle indipendenti del Michigan, Indiana e Ohio col nome di Rob Zakowski, affrontando, ovunque vada, Sabu.

L’anno seguente si trasferisce a Memphis, alla USWA, dove resta solo due mesi, nei quali affronta, oltre a Sabu, anche “Nightmare” Danny Davis. Dopo questo breve periodo, passa alla South Atlantic Pro Wrestling, dove inizia ad avere successo, arrivando anche a sfiorare il Light Heavyweight Title, che non riesce a strappare a Ricky Nelson. Successivamente fa coppia con Chaz Rocco, col quale vince i titoli di coppia il 23 luglio del 1992 sconfiggendo i Ringlords (Dapper Dan & Speedy Gonzales) che lo riconquisteranno però il giorno dopo.

Si trasferisce quindi in Florida, alla ICWA, dove, non facendo molti soldi col solo wrestling, lavora anche come buttafuori. Lì il promoter Rob Slinker gli affibbia il nome di Rob Van Dam. Passa anche alla IWF ed alla CWF, ma la prima svolta avviene col passaggio alla All Star Wrestling, dove viene notato dalla WCW. Ad Atlanta lotta col nome di Robbie V, facendo più che altro il jobber. Prende anche parte al torneo per il TV title, perdendo al secondo turno contro Vinnie Vegas (Kevin Nash).

Nel 1993, Rob va in Giappone per la prima volta, alla AJPW, dove non resta stabilmente, in quanto odia il Paese. RVD affronta anche Dan Kroffat per l’All Japan Junior Championship title, ma perde. In Giappone lotta in varie occasione in coppia con Stan Hansen e Bobby Duncum Jr.. Fino al 1997 non affronterà più Sabu. Ogni tanto torna negli Usa per lottare qualche match nelle federazioni indipendenti e per lavorare in un paio di film: “Superfights” e “Blood Moon”. Nel 1995 fa coppia con Bobby Bradley e forma gli Aerial Assault nella National Wrestling Conference. I due sono una coppia molto spettacolare che vince il torneo per il tag title della NWC eliminando The Mercenaries, Powers of Pain (Warlord & Barbarian) e The Power Twins.

Dopo aver rifiutato diverse offerte dalla ECW, RVD vi debutta, pur continuando a lavorare anche in Giappone: è il 5 gennaio 1996, l’avvenimento è House Party '96, dove sconfigge Axl Rotten. Il 27 gennaio affronta Sabu alla ECW per la prima volta: RVD rompe un dito all’avversario. Heyman è colpito da RVD e decide di far iniziare un feud tra i due. Ma per essere sicuro di non aver sbagliato, Paul gli fa affrontare il top della federazione. La conferma di aver visto giusto la ha dopo il pareggio tra RVD e Too Cold Scorpio.

Fin dal suo debutto Rob è un face. Ma a Hostile City Showdown, il 20 aprile 1996, diventa heel dopo un match contro Sabu. Quest’ultimo è il vincitore ed offre una stretta di mano allo sconfitto. Rob rifiuta e torna nel backstage tra i fischi del pubblico. Il feud sembrava doversi chiudere dopo un “Respect Match” a “A Matter of Respect”, nel quale il vincitore avrebbe dovuto stringere la mano e dichiarare il suo rispetto allo sconfitto.

Ad Hardcore Heaven RVD e Sabu si affrontano nuovamente. E’ Sabu a uscirne vincitore, ma entrambi vengono portati via in barella. Allo show successivo (The Doctor is In), si affrontano in un stretcher match, vinto ancora una volta da Sabu. Il 24 agosto RVD sconfigge Doug Furnas e questi lo sfida a un tag match (Furnas era in coppia con Dan Kroffat,ovvero Phil Laphon). Due settimane dopo, durante l’ennesimo mach tra Sabu e RVD, gli eterni rivali vengono attaccati da Furnas & Kroffat. Inizia quindi un tag team feud che coinvolge da un lato RVD & Sabu e dall’altro Furnas & Kroffat. Il primo match della coppia Sabu/RVD, è nel corso dello show “When World's Collide” e termina con un pareggio dopo 30 minuti durante i quali dimostrano di lavorare bene insieme. Ma l’esperienza nella categoria tag non termina di certo qui: li sfidano infatti Saturn & Kronus (The Eliminators), freschi vincitori del titolo di coppia. Il loro primo scontro termina in un pareggio. In seguito dovranno scalare nuovamente la vetta battendo Furnas & Kroffat e gli F.B.I. Il rematch è un incontro a 3 tra gli Eliminators, Sabu & RVD ed i Gangstas (New Jack & Mustafa Saed), e sono questi ultimi ad uscirne vincitori. Per il resto del ‘96, RVD jobba a favore di Tazz ed insieme a Sabu a favore anche degli Eliminators. Il ‘97 non inizia bene per lui e viene caratterizzato più che altro da tables e ladder matches contro gli Eliminators: alcuni match risultano buoni, altri non lo sono per nulla a causa dei wrestlers che mancano gli spots.

Il 17 marzo RVD è al Civic Centre di Savannah per vedere degli amici che erano alla WCW. In internet si scatenano le voci di una sua partenza dalla ECW. Rob viene chiamato “venduto” dai fans una settimana prima del ppv “Barely Legal”. Arriviamo quindi al ppv, il primo della ECW, dove Rob affronta Lance Storm sostituendo Chris Candido. RVD ne esce vincitore e dopo il match i cori dei tifosi che lo chiamano venduto sono assordanti. Rob prende il microfono e risponde al pubblico: “Mi sono venduto venendo qui stasera, come un wrestler di seconda scelta, rimpiazzando qualcuno infortunato. Ho ingoiato il mio orgoglio per una sola ragione, il business. Perché Lance, battendoti qui stasera, Rob Van Dam ora vale molti più soldi qui ed in qualunque altro posto”.

Dopo una vittoria di Tazz su Sabu, RVD attacca il vincitore e viene aiutato da Sabu e da Bill Alfonso. RVD prende il microfono nuovamente: “Hey promoters delle federazioni che mi volete: contattate il mio manager, lui sa i miei appuntamenti e mi piace lavorare il lunedì”. Dopo una sconfitta assieme a Sabu contro Candido & Tazz, RVD dichiara che il lunedì successivo avrebbe lottato o nella WWF o nella WCW. Rob mantiene la promessa ed appare infatti a Raw, definendo la ECW come una “compagnia di dilettanti a basso costo” coi quali non si poteva lavorare. Per dimostrare il suo talento affronta Jeff Hardy, il quale viene praticamente distrutto. La settimana successiva affronta Flash Funk (Too Cold Scoprio), disputando poi altri due incontri per la WWF prima di rifiutarsi di jobbare contro Jesse James, chiudendo anzitempo il suo rapporto con Stamford.

Al suo ritorno alla ECW, il 12 maggio, viene sospeso per 2 mesi a causa delle sue azioni (in realtà era in tour in Giappone). Ma l’accordo con la AJPW termina per divergenze tra la dirigenza e RVD & Sabu il 6 giugno. Il giorno dopo, RVD attacca Tommy Dreamer con la sua Van Daminator dopo un match contro Raven. A sostegno di Rob giungono Jerry Lawler e Sabu. Inizia così una lunga serie di match tra RVD/Sabu e Dreamer/Sandman (icone della ECW). A confermare che RVD era uno della WWF arrivano puntuali gli aiuti di Lawler e di Jim Cornette. Lawler, Sabu & Rob distruggono i difensori della ECW. A Born to be Wired, il 9 agosto, RVD sconfigge Dreamer grazie all’aiuto di Sabu. Col passare del tempo RVD fa valere i suoi legami con la WWF e Dreamer diventa sempre di più il protettore della ECW.

Rob & Bill Alfonso affrontano Dreamer e la sua valletta Beulah. Quando Dreamer si infortuna alla spalla durante il match, RVD incarica Alfonso di occuparsi di Beulah, ma Alfonso perde il match dopo che RVD lo aveva lasciato solo. Il feud sembrava fermo, ma quando RVD interferisce durante un match di Dreamer mandandolo KO e coprendolo con la bandiera WWF, il Flag Match per November To Remember era pronto. Il 31 novembre il match ha luogo e vede vincitore RVD dopo le interferenze di Stevie Richards, Furnas e Kroffat, che mettono KO un Dreamer già sofferente per diversi infortuni.

Rob comincia quindi ad affrontare altre sfide: a House Party '98 affronta e batte Bam Bam Bigelow con la sua magistrale Five Star Frog Splash, nonostante le interferenze di Shane Douglas. Continua a lottare in coppia con Sabu senza mai riuscire a sconfiggere Lance Storm & Chris Candido, coi quali pareggiano il 30 gennaio. A Hostile City Showdown '98 ha luogo un 4 Team Elimination Match tra Dreamer / Sandman, John Kronus / New Jack e i Dudley Boyz (Bubba Ray & D-Von) dal quale RVD & Sabu escono vincitori. A Living Dangerously RVD aiuta Sabu a battere Sandman e vince il suo match contro Too Cold Scorpio, dopo aver battuto Bam Bam Bigelow, interferito in un match di Dreamer e perso qualche incontro di coppia nei giorni precedenti.

Il 14 febbraio RVD & Sabu sbarcano in Europa per un torneo che deve coronare il nuovo British Junior Heavyweight Champion. Nelle semifinali i due si sarebbero dovuti affrontare ma Alfonso lo vieta: questo porta ad un tag team match tra RVD/Sabu e Michael Kovac/Ulf Hermann, coi primi come vincitori. A marzo Rob affronta diversi wrestlers senza infamia e senza lode, ma ottiene un alloro, l’ECW TV Title, il 4 aprile, sconfiggendo Bam Bam Bigelow grazie all’interferenza di Sabu, che permette ad RVD di eseguire la Van Daminator, in uno dei migliori match ECW del ‘98. Due settimane dopo avviene il rematch, che vede vincitore ancora RVD.

Sabu nel frattempo viene dichiarato 1° sfidante al TV title: iniziano i problemi all’interno della coppia, che esplodono quando RVD getta la spugna durante un match tra Sabu e Al Snow, per decidere il 1° sfidante al World Title, dopo che Sabu inizia a sanguinare. I due vengono quasi alle mani, ma Alfonso riesce a fermarli. I due si scontrano a Wrestlepalooza per un pareggio dopo 30 minuti molto spettacolari. Il fatto che non vadano d’accordo è sempre più evidente.

RVD/Sabu non sono la sola coppia ad avere problemi, anche i campioni di coppia Storm & Candido esono nella stessa situazione. I quattro si affrontarono in un tag match misto (RVD/Storm vs Candido/Sabu) che si conclude quando RVD e Sabu tradiscono i loro rispettivi partners. I due vecchi amici solleveranno poi insieme il TV title in mezzo al ring.

Il 27 giugno RVD e Sabu affrontano i campioni col vantaggio che tra Storm e Candido c’era tensione. Gli sfidanti vincono e qui iniziano i problemi tra i nuovi campioni, visto che RVD non parla mai di Sabu nelle sue interviste esaltando unicamente le proprie gesta. A Heatwave’98 i campioni affrontano in un match altamente spettacolare Hayabusa & Jinsei Shinzaki, match dal quale escono vincitori dopo aver colpito con un legdrop entrambi gli avversari, stesi su di un tavolo in contemporanea. Successivamente, i Dudleyz sfidano i campioni, ai quali tendono un’imboscata assieme alla Triple Threat (Shane Douglas, Chris Candido, Bam Bam Bigelow). Interviene quindi Tazz per salvare i campioni. Il match tra la Triple Threat ed il team RVD/Sabu/Tazz sarebbe avvenuto a November to Remember.

A fine agosto, RVD e Sabu, allo scopo di vendicarsi della Triple Threat, costano a Bigelow il match contro Tanaka, azione nel corso della quale Rob si infortuna, tornando per il main event con la testa fasciata. Il match era per il titolo di coppia contro i Dudleyz e sono RVD & Sabu a vincere. A settembre Rob si sposa. RVD difende sempre vittoriosamente il titolo TV contro diversi avversari, tra i quali Jerry Lynn, Bam Bam Bigelow, Lance Storm, e Mikey Whipwreck. Affronta con Sabu anche i Dudleys in un rematch, ma a causa di un’interferenza della Triple Threat perdono il titolo.

Il 1° Novembre (siamo a November to Remember) ha finalmente luogo il match tra la Triple Threat ed il team RVD/Sabu/Tazz, con questi ultimi come vincitori in un match che purtroppo delude le attese. Nel resto del mese di novembre, Rob affronta diverse volte Jerry Lynn, uscendone sempre vincitore. Alla coppia RVD/Sabu viene offerto un rematch contro i Dudleyz. Se avessero perso non avrebbero più lottato in coppia. Il match ha luogo a Tokyo, il 13 dicembre, ed incorona RVD & Sabu nuovi campioni di coppia. Al primo ppv del ‘99, Guilty as Charged, Rob deve affrontare Tanaka per il titolo TV. Lo sfidante non si presenta, venendo quindi sostituito da Lance Storm. Nonostante il poco tempo per prepararlo, il match riesce bene e vede RVD come vincitore ancora una volta. Nel frattempo si diffonde la voce che vuole un grande push per RVD.

Intanto sembra sempre più possibile una divisione tra Rob e Bill Alfonso, viste le continue imitazioni che Rob fa del manager. RVD affronta diversi lottatori con diversi stili di lotta difendendo più volte il TV title contro, ad esempio, Spike Dudley e Balls Mahoney. Tra i suoi sfidanti anche Ulf Hermann e, in particolare negli house shows, Jerry Lynn. Ad ECW TV, Sabu & RVD affrontano in un 3 Way Dance i Dudleyz e Shane Douglas/Tommy Dreamer, uscendone vincitori. A Living Dangerously, il 21 marzo, RVD affronta Jerry Lynn per il TV title nel miglior match del ppv. Lo sfidante aveva studiato molto bene il campione e rispondeva a tutte le mosse di RVD. Improvvisamente suona il gong: il tempo limite è scaduto. L’arbitro vuole dare la cintura a Lynn che chiede e ottiene altri 5 minuti, durante i quali RVD effettua lo schienamento che vale la vittoria. RVD sfida Lynn al successivo ppv, poichè gli piace lottare contro di lui.

A Cyberslam, RVD affronta Too Cold Scorpio e, nonostante le interferenze di Sabu e Alfonso, esce vincitore e dà la mano allo sfidante. Due settimane dopo D-Von Dudley sfida RVD ad un match 1 on 1 per il titolo di coppia, viste le assenze di Bubba Ray e Sabu entrambi per infortunio. RVD accetta, ma a causa di un intervento di Bubba Ray viene sconfitto e perde il titolo di campione di coppia. Durante un altro TV Show, i Dudleyz attaccano RVD e Lynn interviene prendendo a sediate i Dudleyz ma anche lo stesso RVD.

Arriviamo quindi al ppv, dove Rob affronta Lynn per il titolo TV, in un match che esalta i presenti. RVD poco dopo l’inizio è già sanguinante ma si vendica rompendo il naso allo sfidante. Il match si chiude con una Five Star Frog Splash di RVD, che diventa nuovamente campione congratulandosi anche con Lynn per l’ottimo match. A giugno D-Von sfida RVD per il titolo TV e riesce quasi a vincere per l’interferenza di Bubba Ray. Ma in aiuto del campione arriva Balls Mahoney che si prende cura di Bubba Ray permettendo a Rob di restare campione dopo una Van Daminator. Balls effettua anche il conteggio. Dopo il match i due discutono e Balls colpisce Rob con la sedia usata per la Van Daminator.

A fine mese RVD affronta Storm, un bel match durante il quale arriva Justin Credible in aiuto di Lance. E qui fa il suo rientro Sabu, che si prende cura di Justin. A questo punto arriva Lynn che cerca di colpire i due uomini, che scansano il colpo con RVD che esegue poi la Van Daminator. La settimana successiva RVD affronta Balls, che viene sconfitto grazie all’intervento dei Dudleyz. RVD e Sabu sembrano avere dei problemi. Il 18 luglio Sabu corre ad aiutare Lynn, attaccato da Storm e Credible, i quali mettono KO Sabu causando l’arrivo di Rob, che accidentalmente colpisce il suo amico. I due vengono quasi alle mani, ma vengono fermati da Alfonso. Lynn intanto chiede un altro match contro RVD.

A Heatwave RVD & Lynn affrontano Storm & Credible. Il match è buono ma serve solo a dividere ulteriormente RVD, Sabu e Lynn. Infatti RVD cerca di eseguire una 5 Star Frog Splash su Storm, che si sposta all’ultimo momento colpendo quindi Lynn. Dopo il match Rob e Sabu discutono animatamente e RVD viene spinto contro Lynn ed i tre cominciano a picchiarsi. Per qualche tempo RVD non appare sul ring per stare vicino alla moglie, vittima di un incidente in barca. A settembre Lynn chiede un match contro RVD, ma Alfonso gli dice che non lo avrà, Lynn attacca quindi il manager e RVD arriva sul ring.

La settimana successiva i due si affrontano in un altro grande match che termina senza vincitori a causa dell’intervento degli Impact Players (Storm & Credible) quando i due erano esausti. Heyman dichiara che il match si sarebbe disputato nuovamente la settimana successiva, perché i matches ECW terminano sempre con un vincitore. Gli Impact Players avevano però messo KO Lynn e quindi RVD affronta nuovamente Storm. Il match diventa presto un 2 contro 1 per gli interventi di Credible. Lynn cerca di correre in aiuto di RVD ma viene attaccato da Johnny Smith. Dopo che Storm e Credible lasciano il ring, RVD sfida subito Lynn per il match che era in programma. La sfida è un altro classico ECW, al termine del quale RVD si conferma nuovamente campione ed entrambi si danno anche sportivamente la mano.

Ad Anarchy Rules, Rob doveva affrontare Johnny Smith, ma Balls lo aveva messo KO e quindi RVD lo affronta in un bel match che si chiude dopo che Alfonso aveva distratto lo sfidante. RVD stava discutendo su chi avrebbe voluto affrontare al prossimo ppv, ma Sabu rovina tutto e RVD lo sfida. Sabu viene attaccato dagli Impact Players il 29 ottobre. RVD corre in suo aiuto ma viene attaccato da Sabu e successivamente da Tazz, che esegue la Tazzmission sul campione. A November To Remember RVD affronta e sconfigge Tazz, che aveva dominato per tutto il match, grazie all’intervento di Bill Alfonso. Ad un tv Show di fine novembre, RVD e Sabu si affrontano per il titolo TV e pareggiano dopo aver chiesto per due volte 5 minuti supplementari. Il 12 dicembre RVD affronta Tracey Smothers. Prima del match, si definisce in un’intervista il wrestler preferito di The Sheik (zio di Sabu). Vinto il match, Rob viene attaccato da Sabu e lo show termina.

Il 9 gennaio, a Guilty as Charged, i due si affrontano. Il match è altamente emozionante. Sabu sfugge ad una Five Star Frog Splash, ma RVD lo mette di nuovo al tappeto. Alfonso si rifiuta di dargli la sedia per la Van Daminator e RVD colpisce anche lui. La collaborazione tra i due era finita. RVD esegue la Five Star Frog Splash e vince il match. RVD e Sabu si stringono la mano a sfida conclusa. A ECW on TNN, il 21 gennaio, Mike Awesome (Campione ECW) si definisce “The Whole F’N Show”. RVD lo affronta verbalmente ma quando sta per iniziare lo scontro arriva Sabu, che stende RVD picchiandolo assieme al campione. Spike Dudley cerca di aiutare Rob ma riceve lo stesso trattamento.

La settimana successiva i due si scontrano ancora e Sabu attacca nuovamente RVD. Awesome, cercando di colpire Rob, stende invece Sabu, con RVD che mette KO entrambi. Pochi giorni dopo Rob si infortuna alla caviglia in un house show. ECW on TNN del 4 febbraio (registrato prima dell’infortunio) va in onda con RVD che attacca Awesome nel camerino. Nella serata, affronta Mikey Whipwreck vincendo con la sua sequenza Van Daminator/Five Star Frog Splash. Sempre in un match preregistrato, RVD sconfigge Tanaka.

Cyrus ordina la settimana successiva un torneo per il TV title e se RVD non avesse consegnato il titolo, la ECW sarebbe stata cancellata dalla programmazione di TNN. RVD arriva in spalla a Scotty Riggs e lascia la cintura in terra perché non voleva che la ECW venisse tolta dalla TV. Poco dopo Rhyno stende Bill Alfonso: il match tra i due era nell’aria. Durante la finale del torneo tra Rhyno e Super Crazy, RVD interviene accompagnato da Riggs. Quest’ultimo si occupa di Tajiri, che aveva aiutato Rhyno in precedenza, mentre RVD colpisce con una stampella Rhyno, gettandolo poi su di un tavolo e facendo vincere il titolo a Crazy. A questo punto Rhyno, Tajiri, Cyrus, Steve Corino e Jack Victory attaccano RVD sulla gamba infortunata. All’improvviso arriva Sandman, che mette in fuga tutti e festeggia nel ring con RVD e Riggs a suon di birra.

RVD dichiara che una volta tornato si sarebbe ripreso il titolo. Un mese dopo, il 14 aprile, RVD affronta tutto il Network (Rhyno, Tajiri, Cyrus, Steve Corino e Jack Victory) assieme a Scotty Anthony (Riggs). Lo show si chiude con RVD e Rhyno che si guardano in cagnesco. La settimana successiva RVD si scontra con Rhyno dopo un match tra questi e Anthony. Cyrus ordina a Rob di affrontare Lynn a WrestlePalooza 2000. RVD, seppur scontento, accetta.

Intanto continuano gli scontri tra Rhyno e RVD, con Rob che attacca l’intero Network. Il 12 maggio è il giorno del match contro Rhyno dopo che il Network stava attaccando Tajiri. Ad Hardcore Heaven, RVD affronta ancora Lynn. Rhyno interviene nel match mettendo KO Lynn ed attaccando RVD ma senza effetto. Cyrus subisce una Van Daminator e Rhyno un calcio dalla corda più alta. Interviene anche Anthony che gira le spalle ad RVD facendolo cadere dalle corde. Lynn esegue dunque un Cradle Piledriver ma Rob ne esce. Lynn ne esegue allora un altro su di una sedia e per RVD è la prima sconfitta in un ppv.

Il 9 giugno RVD interviene in una rissa dove sono coinvolti Rhyno ed Anthony. Rob fa piazza pulita e connette con la Five Star Frog Splash su Rhyno. Tre settimane dopo c’è il TV title in palio tra Rhyno e Rob. RVD domina il match ma vince solo per squalifica dopo l’intervento di Anthony e Credible. Sandman arriva ad aiutare RVD.

16 luglio 2000, Heatvawe: RVD affronta vittoriosamente Anthony. Per chiudere usa una nuova mossa, come aveva promesso nei giorni precedenti: la Van Terminator, uno springboard dropkick da una parte all’altra del ring per poi colpire l’avversario seduto in un angolo. Ad ECW on TNN, il 21 luglio, Rob affronta vittoriosamente Balls Mahoney in un buon match, la settimana successiva accorre in aiuto del suo tag team partner, per il torneo del titolo reso vacante, Kid Kash, attaccato da Justin Credible e Rhyno. Il 18 agosto affronta Rhyno per il TV title, ma Credible interviene, venendo poi cacciato dal ring da Sandman. Il 25 agosto, in coppia con Kash, affronta Rhyno & Credible uscendone vincitore anche grazie all’intervento di Sandman e Steve Corino.

La coppia Kash/RVD affronta il 3 settembre Dreamer & Lynn, ma vengono sconfitti a causa dell’intervento di Rhyno. Il 22 settembre Rhyno e RVD hanno una piccola rissa e la settimana successiva RVD affronta C.W. Anderson uscendone vincitore.

Ad Anarchy Rules, il 1° ottobre, Rhyno e RVD si affrontano per il TV title. RVD, dopo aver eseguito la Five Star Frog Splash, viene sconfitto per colpa dell’intervento di Credible, che lo colpisce con la Singapore Cane permettendo a Rhyno di eseguire una gore sul tavolo ed un piledriver su una sedia.

Il 7 gennaio RVD torna alla ECW dopo essere apparso in una film e lo fa a Guilty as Charged, affrontando Jerry Lynn in un altro ottimo match, chiusosi con una Van Daminator ed una Van Terminator. Questo è l’ultimo ppv della ECW. Poco dopo la storica federazione gestita da Paul Heyman chiude per bancarotta. La WCW e la WWF cercano di mettere sotto contratto RVD. Ma la WCW viene acquistata dalla WWF e Rob firma quindi per la federazione di Stamford. Il suo secondo debutto avviene quando attacca assieme a Tommy Dreamer, durante Raw, Chris Jericho e Kane, che affrontavano altri 2 ex ECW, Lance Storm e Mike Awesome.

Si forma quindi una stable, il team ECW, nel quale confluiscono anche Tazz, i Dudleyz, Credible, Rhyno e Raven, allo scopo di invadere la WWF come stava già facendo il Team WCW. Nel main event della serata, si svela il trucco: doveva essere Team WWF/WCW (5 wrestler per federazione) contro i 10 ECW, ma diventa un 15 contro 5 dopo che la ECW si allea con la WCW. RVD comincia quindi a lottare stabilmente nella WWF e al PPV del 22 luglio, InVasion, gode subito di un title match. L’avversario è nuovamente Jeff Hardy, il titolo quello Hardcore. I due danno luogo a un match molto spettacolare dal quale RVD esce vincitore dopo la sua Five Star Frog Splash.

Jeff Hardy riconquista nuovamente l’Hardcore title il 13 agosto, ma RVD non si perde d'animo e si riprende il titolo appena qualche giorno dopo. Lo perderà il 10 settembre contro Kurt Angle, nuovo Campione Hardcore soltanto per poche ore: RVD lo schiena riprendendosi il maltolto. Van Dam terrà il titolo per diversi mesi, nel frattempo la WCW, acquistata da Shane McMahon, e la ECW, presa invece dalla sorella Stephanie, dopo aver invaso a sorpresa la WWF/E ed essersi alleati tra di loro formando il famigerato Team Alliance, sfidano la federazione di Vince McMahon ad un 10 Men Elimination Tag Team Match alla Survivor Series 2001: il team captain Stone Cold Steve Austin, Kurt Angle, Booker T, Rob Van Dam e Shane McMahon da un lato, in rappresentanza del Team Alliance, il team captain The Rock, Chris Jericho, Undertaker, Kane e Big Show dall'altro, a difesa della federazione di Stamford. Vince il team di casa, grazie a The Rock che, non senza l'aiuto determinante del traditore Kurt Angle, stende Austin, ultimo rimasto per il team rivale, regalando in tal modo alla WWF/E una delle vittorie più sofferte e più strepitose di tutta la sua storia. Il Team Alliance per contratto dev'essere sciolto, ma RVD, forte del fatto di detenere ancora il titolo Hardcore, viene riammesso nella federazione.

Per lui inizia praticamente una nuova carriera: da portacolori della ECW a membro effettivo del roster della WWF/E. Nel ppv Vengeance 2001, Undertaker, dopo un durissimo match, gli ruba il titolo. Van Dam, per riscattarsi, tenta l'assalto ad altre due cinture: l'European Championship, nelle mani di Christian, e l'Undisputed Championship, detenuto da Chris Jericho, ma in nessuna delle due occasioni riesce a spuntarla.

Poi vince un Triple Threat Match in cui sono coinvolti anche Big Show e Lance Storm, conquistando la possibilità di affrontare per il titolo Intercontinentale William Regal. Il match avviene a Wrestlemania XVIII, prima edizione del mitico “Showcase of Immortals” in assoluto a cui RVD prende parte, e si tratta di un debutto coi fiocchi: Van Dam batte Regal diventando così per la prima volta in carriera IC Champion. Un successo che RVD però si godrà soltanto per un mese: nel ppv successivo, Backlash, perderà il titolo contro Eddie Guerrero, appena rientrato nella federazione, divisasi nel frattempo in seguito al famoso "draft" di marzo (Raw e Smackdown! si spartiscono i wrestlers, RVD viene scelto per Raw).

"Latino Heat" beffa Van Dam altre due volte: nel ppv inglese Insurrextion, dove RVD vince solo per squalifica (il titolo resta così a Guerrero) ed a Judgment Day, dove Guerrero avrà ragione di lui effettuando però una "chiusura sporca" (piedi appoggiati sulle corde ed arbitro che non s'accorge di nulla). I match tra RVD e Guerrero risultano tra i più emozionanti e spettacolari degli ultimi anni, grazie al vasto il repertorio tecnico di entrambi gli atleti. La tenacia, la grinta e la caparbietà di Van Dam vengono premiate durante una puntata di Raw (27 maggio), quando, in un bellissimo Ladder Match, RVD sconfigge finalmente "Latino Heat" riprendendosi il titolo.

Nel ppv King of The Ring, RVD approda sino in finale, passando sopra gente del calibro di Eddie Guerrero, X-Pac (Sean Waltman) e Chris Jericho: verrà però sconfitto dall'astro nascente del momento, "The Next Big Thing" Brock Lesnar, futuro WWE Champion. Un mese dopo, a Raw, Van Dam riperde la cintura, fatale anche stavolta una chiusura sporca: n'è l'artefice "The Canadian Crippler" Chris Benoit, il quale, non per nulla soddisfatto di quanto appena fatto, prende titolo, armi e bagagli trasferendosi a Smackdown insieme al suo amico e tag team partner Eddie Guerrero.

Van Dam insegue Benoit sconfinando persino nel roster avversario controllato da Stephanie McMahon ed a Summerslam, nella sfida risolutrice, batte Benoit diventando Intercontinental Champion per la terza volta e riportando di fatto il titolo a Raw. Intanto spariscono dalla circolazione il titolo Europeo e quello Hardcore, entrambi unificati all'IC belt tenuta da RVD, non prima però che quest'ultimo sconfigga i rispettivi detentori, Jeff Hardy e Tommy Dreamer, quest'ultimo già suo collega alla ECW.

Nella puntata di Raw del 16 settembre, causa anche un'interferenza di Triple H, fresco World Heavyveight Champion (l'ex titolo di campione assoluto WCW), RVD perde definitivamente il titolo contro Chris Jericho. Tenta allora di vendicarsi di The Game sfidandolo per la cintura di Campione del Mondo. Ma al ppv Unforgiven Triple H, grazie all'inaspettato aiuto di Ric Flair, fino a quel momento grande amico ed alleato di RVD, lo mette ko col suo pedigree rimanendo campione. Van Dam prende allora di mira Flair, accusandolo di aver tradito la sua amicizia: lo sconfiggerà al ppv No Mercy con la sua consueta Five Star Frog Splash.

In seguito verrà scelto per il I° “Six Men Elimination Chamber Match” nella storia della WWF/E, organizzato per il ppv Survivor Series: introdotti nella contesa anche Kane, Chris Jericho, Booker T ed il rientrante Shawn Michaels, tutti nel tentativo di strappare il titolo a Triple H. Ci riesce HBK, mentre RVD verrà invece eliminato per primo da Booker T. Michaels darà per primo una title shot proprio ad RVD: il match viene disputato a Raw ma termina purtroppo in un no contest per colpa dell'interferenza di Triple H, che mette ko entrambi rendendoli incapaci a continuare il match.

Si decide quindi per un “First Contender Match” a Raw tra RVD e Triple H con in palio una title shot per il World Heavyveight Championship nel ppv Armageddon: special guest referee HBK! E nonostante un bravissimo RVD e l'arbitraggio contro di HBK, è Triple H a vincere: Van Dam perde quindi un altro treno. Prende poi parte al ppv Royal Rumble 2003, dov'è tra i 15 wrestlers rappresentanti il roster di Raw, comportandosi piuttosto egregiamente.

Poco dopo, forma un tag team con Kane, sfidando per le cinture di coppia a No Way Out William Regal & Lance Storm, che riescono a vincere grazie ad un equivoco creatosi tra Kane ed RVD e di cui gli avversari approfittano in pieno. Regal sarà poi costretto al ritiro per un infortunio, gli subentra come nuovo Tag Team Champion Chief Morley (Val Venis), braccio destro del GM di Raw Eric Bischoff. RVD & Kane riescono a strappare il titolo a Morley & Storm in un Triple Threat Match a Raw in cui erano inseriti anche i Dudley Boyz. Dopodiché ottengono una serie impressionante di vittorie: Dudley Boyz, Triple H & Ric Flair, Three Minutes Warning (Rosey & Jamal), Christian & Chris Jericho, Scott Steiner & Test, persino i Legion of Doom (Hawk & Animal), tornati per l'occasione a Raw per un “One Night Only Show”.

Ma il tag non dura che pochi mesi: l'armonia si rompe, RVD & Kane cominciano a litigare e ciò costa loro il titolo nel match contro il team La Resistance (Rene Dupree & Sylvan Grenier) nel ppv Bad Blood, il primo interamente dedicato ad un solo brand (Raw). Lo split avviene definitivamente nel corso di una successiva puntata di Raw. Kane perde contro Triple H un importante match valido per il titolo di Campione del Mondo e per contratto, a fine match, è costretto a smascherarsi, prendendosela, accecato dalla rabbia e da una smisurata follia, proprio col suo partner RVD, vittima di una tremenda chokeslam. I due ex amici si affrontano a Summer Slam in un No DQ Match dominato e vinto da Kane. Ad Unforgiven Van Dam affronta Chris Jericho ed il campione in carica Christian in un Triple Threat Match valido per l’IC belt, uscendone sconfitto.

Si riscatterà appena qualche settimana dopo, laddove, in uno splendido Ladder Match disputato a Raw, batte Christian conquistando in tal modo la quarta IC belt in carriera ed eguagliando il record, per anni imbattuto, detenuto da Razor Ramon (Scott Hall). Alla Survivor Series lo vediamo tra i membri della squadra di Stone Cold Steve Austin (insieme a Shawn Michaels, Booker T e Dudley Boyz) contro il team di Eric Bischoff (Chris Jericho, Scott Steiner, Christian, Mark Henry, Randy Orton) in uno dei due “Survivors Matches” in programma. RVD si comporta eccellentemente eliminando dalla contesa un wrestler di gran lunga più pesante e più forte di lui quale Mark Henry, ma è costretto a soccombere subito dopo all’RKO di Randy Orton. E’ lo stesso Orton a sottrargli un mese dopo, nel ppv Armageddon, l’IC belt in un match arbitrato per l’occasione da Mick Foley (co-GM di Raw al posto di Steve Austin).

Tra i 15 rappresentanti del roster di Raw alla Royal Rumble (gennaio ’04), verrà eliminato tra gli ultimi da Big Show. Appena qualche settimana dopo, forma un tag team di tutto rispetto con Booker T, arrivando persino a conquistare le World Tag Team belts dalle mani di Batista & Ric Flair. Le difendono con successo a Wrestlemania XX (marzo ’04), opposti in un Fatal Four Way Match a Garrison Cade & Mark Jindrak, Dudley Boyz e La Resistance (Rene Dupree & Rob Conway). Nulla però potranno nel rematch a Raw contro Batista & Ric Flair, nella stessa puntata che sancisce la Draft Lottery. Sorteggiato per Smackdown, RVD abbandona di fatto lo show del lunedì sera, che gli aveva regalato quattro titoli Intercontinentali, due titoli di coppia e la possibilità di unificare all’IC belt l’European title e l’Hardcore title, entrambi poi ritirati.

Proiettato in un nuovo roster, RVD ritrova al suo fianco Booker T, che il GM di Smackdown Kurt Angle aveva “acquistato” da Raw, insieme ai Dudley Boyz, in cambio della restituzione di Triple H (sorteggiato nel Draft). I due ex campioni tornano a far coppia in una puntata di Smackdown!, opposti a Big Show & Charlie Haas. Ma durante il match, il “5 Time WCW Champion”, all’atto di prendersi il tag, abbandona clamorosamente al proprio destino il suo partner. Messo KO dalla “Showstopper” di Big Show, Rob verrà poi schienato da Haas. Nella puntata successiva, gli ormai due ex tag team partners si sfidano ad un match 1on 1 che termina in un no contest.

Rob trova quindi in Rey Mysterio un amico ed un nuovo partner di coppia. Un tag team altamente tecnico e spettacolare che riesce ad aver ragione dei Dudley Boyz nel ppv Judgment Day (maggio ’04). A vittoria ottenuta, le loro strade si separeranno. RVD si lancia all’inseguimento dello US title detenuto da John Cena, ma deve vedersela anche con la concorrenza di Rene Dupree e dell’ex amico Booker T.

Per decisione di Angle, i quattro si affrontano in un “Fatal Four Way Elimination Match” valido per lo US title a Great American Bash (giugno ’04), il primo dei due cosiddetti ppv in più che la federazione ha istituito a partire da quest’anno. RVD verrà purtroppo eliminato per primo da un roll up di John Cena, che si aggiudica inoltre l’intera contesa eliminando Dupree prima e Booker T poi. Il 3 agosto a Houston, TX, RVD perde a Smackdown! contro John Cena in un match valevole per il ruolo di number one contender al titolo degli Stati Uniti.

Persa l'opportunità di conquistare la cintura, per RVD non c'è posto nemmeno nella card di Summerslam, se non per la puntata di Heat precedente, dove sconfigge Rene Dupree in poco meno di dieci minuti. A No Mercy (3 ottobre) disputa un match valevole per i titoli di coppia insieme a Rey Mysterio contro i campioni Kenzo Suzuki e Rene Dupree. I campioni riescono a mantenere le cinture in modo sporco, quando Kenzo riesce a schienare Rey appoggiandosi illegalmente alle corde. Il 14 novembre alle Survivor Series lotta insieme a Eddie Guerrero, Big Show, John Cena, contro Kurt Angle, il campione degli Stati Uniti Carlito Caribbean Cool, Mark Jindrak e Luther Reigns; la vittoria va al team dei face, ma RVD è il primo eliminato per la sua squadra (tenendo conto che Cena e CCC praticamente non prendono parte all'incontro, con il primo che insegue lo US champion fino al parcheggio dell'arena) per mano di Angle, che tuttavia ottiene lo schienamento aggrappandosi illegalmente alle corde.

Nel mese di novembre prosegue la rivalità che vede coinvolti lui e Rey contro i campioni di coppia Dupree-Suzuki, coinvolgendo il 30 novembre a Smackdown! anche Torrie Wilson e Hiroko in un match tre contro tre. Il 7 dicembre a Smackdown! i due riescono a sconfiggere i rivali ed a conquistare le cinture di coppia, titolo che riescono a difendere anche cinque giorni dopo ad Armageddon nel match di rivincita, concluso in poco più di un quarto d'ora con la five star frog splash di RVD su Dupree.

Nell'ultimo impegno del 2004, il 28 dicembre a Smackdown!, i due riescono nuovamente a mantenere le cinture, sconfiggendo la coppia formata da Booker T ed Eddie Guerrero. Il 4 gennaio durante Smackdown! RVD viene sconfitto da Doug Basham. Oltre alla sconfitta, Rob si infortuna al ginocchio in modo particolarmente serio, tanto da poter lottare nuovamente solo la sera successiva in un house show, prima di essere sostituito negli incontri già in agenda da Eddie Guerrero.

La settimana dopo a Smackdown!, con ogni probabilità proprio in conseguenza di questo infortunio, le cinture di coppia cambiano mano: in un elimination match i Basham Brothers sconfiggono RVD e Rey Mysterio, Eddie Guerrero/Booker T e Mark Jindrak/Luther Reigns. Gli ex campioni sono gli ultimi ad essere eliminati, quando Doug Basham colpisce proprio Van Dam sul ginocchio infortunato con le scale del ring, costringendo quest'ultimo ad abbandonare il ring in barella. Rey prova a resistere da solo, ma deve cedere quando Danny si sostituisce illegalmente con Doug senza che l'arbitro se ne avveda, mettendo a segno lo schienamento decisivo.

L’infortunio di Rob è più grave del previsto e lo costringe ad un intervento chirurgico con relativa riabilitazione che lo tiene fuori dal ring per parecchi mesi, costringendolo anche a saltare, come wrestler attivo, il pay-per-view ECW “One Night Stand”, nel giugno 2005, che Rob, vera icona della ECW avrebbe voluto disputare più di qualsiasi altra cosa.

La sua partecipazione al PPV è comunque molto importante, con un promo shoot eccellente, che fa scoprire ai dirigenti della federazione di Stamford di averlo decisamente sottovalutato in merito alle capacità al microfono. Il promo, naturalmente contro i crusader della WWE, viene interrotto bruscamente da Rhino a suon di colpi, prima dell’intervento di Sabu. Nel corso della convalescenza c’è anche spazio per un a rivalità con Carlito, che sfocia con un attacco sleale del caraibico durante il suo Cabana.

Il suo ritorno da wrestler sul ring è fissato per la Royal Rumble (29 gennaio): RVD pesca il numero venti e disputa un eccellente match, eliminando Goldust, Road Warrior Animal e Carlito, venendo eliminato per terzultimo, quando trovandosi sulla corda viene accidentalmente da Rey Mysterio, lanciato da Triple H. A partire dal 6 febbraio disputa il Road To Wrestlemania Torunament, ovvero il torneo per determinare lo sfidante al titolo WWE nel main event per Raw di Wrestlemania: nei quarti di finale sconfigge Carlito dopo una devastante VanDaminator e la 5 star frog splash, mentre nelle semifinali ha la meglio su “The MasterPiece” Chris Masters.

La finale viene tramutata di Vince McMahon in un match a tre, poiché l’altra semifinale fra Big Show e Triple H termina in un count out. Il match viene disputato nella puntata di Raw del 20 febbraio, ed ha un finale molto rocambolesco: RVD mette a segno la 5 star frog splash su Big Show e tenta lo schienamento, ma Triple H trattiene l’arbitro Mike Chioda e gli impedisce di effettuare il conteggio, per poi mettere a segno il pedigree sullo stesso RVD e portare a casa la vittoria. Persa l’opportunità di prendere parte al main event di Wrestlemania, la sua rivincita arriva sette giorni più tardi, quando sconfiggendo Trevor Murdoch è il primo a qualificarsi per la seconda edizione del “Money in The Bank ladder match”, che sempre a Wrestlemania metterà in palio una title shot da sfruttare a piacimento nell’anno successivo.

Il 13 marzo a Raw affronta il campione intercontinentale Shelton Benjamin, che però riesce a sconfiggerlo (peraltro aggrappandosi illegalmente al costume durante lo schienamento) dopo un colpo accidentale fra RVD e Ric Flair, commentatore speciale della contesa. Dopo il match Rob ha un diverbio, solo verbale, con il Nature Boy, altro qualificato al Money in the Bank match. I tre si affrontano la settimana successiva in un triple threat, e Benjamin ha ancora la meglio grazie alla sua furbizia, schienando Flair mentre questi aveva applicato la figure four su Van Dam.

A Wrestlemania (2 aprile) è dunque tempo di money in the bank match, e RVD riesce a conquistare la vittoria e la preziosa valigetta contenente una title shot garantita. Dopo Wrestlemania disputa un breve feud contro Shelton Benjamin, nel quale sarà messa in palio sia la valigetta che la cintura intercontinentale, detenuta dall’atleta di colore. Il loro match a Backlash (30 aprile) termina in favore di RVD, che dunque è contemporaneamente mister money in the bank e campione intercontinentale.

Il suo regno dura appena due settimane, per effetto di un match speciale ad handicap che lo vede in team con John Cena contro Chris Masters, Shelton Benjamin e Triple H: in caso di vittoria, chi avesse messo a segno lo schienamento decisivo avrebbe vinto la cintura dello schienato. Ed è proprio lui ad essere messo al tappeto da Shelton Benjamin, che anticipa di un secondo il suo compagno Triple H, che invece stava schierando Cena.

In ogni caso appena sette giorni dopo è già tempo di una nuova, e decisamente più importante rivalità: a differenza di Edge, che l’aveva vinta un anno prima, Van Dam non aspetta quasi un anno per sfruttare la sua title shot garantita, bensì poco meno di due mesi. Il 22 maggio a Raw, infatti, è proprio lui ad annunciare in faccia al campione John Cena la volontà di volerlo affrontare per il titolo, e perdipiù giocando decisamente in casa, poiché l’incontro si sarebbe disputato in occasione di ECW One Night Stand, pay per view che segnerà l’inizio del nuovo terzo brand della federazione di Stamford, ovvero la rinascita a tempo pieno della ECW.

La scelta si rivela decisamente azzeccata a cominciare dalle condizioni ambientali in cui si svolge l’incontro (11 giugno a NY): la reazione ostile verso Cena è semplicemente impressionante, i cori di approvazione per RVD anche. Persino l’interferenza di uno degli heel più odiati come Edge, che causa la vittoria di Van Dam, viene accolta con cori “thank you Edge”. In ogni caso la vittoria consente a Van Dam di aggiudicarsi per la prima volta in carriera il titolo WWE, che viene immediatamente ribattezzato titolo della nuova ECW. In pratica si trova a detenere due cinture, sia quella del brand di Raw che quella del brand ECW.

Rob non fa nessun mistero di preferire la cintura della ECW, tanto da dirlo pubblicamente proprio nella prima puntata televisiva della nuova ECW, facendo finta di notare, invece, il meccanismo rotante della cintura strappata a Cena. In ogni caso la sua prima difesa è proprio contro Edge, che viene affrontato e sconfitto a Vengeance (25 giugno). Sempre per il titolo WWE affronta la sera successiva a Raw John Cena, ma il match termina con un no contest a causa dell’interferenza di Edge, che interrompe una STFU di Cena probabilmente decisiva.

Il crollo dalla vetta, tuttavia, è purtroppo solo rimandato, ed arriva ben presto, soprattutto a causa di uno spiacevolissimo episodio extra-ring: Van Dam, in compagnia dell’amico di sempre Sabu, viene fermato ad un controllo della polizia, e nella sua auto sono rinvenuti diversi painkillers non prescritti da alcuna ricetta medica, e marijuana. Oltre alle ovvie noie legali, i due la combinano grossissima per la federazione, che proprio di recente aveva varato un severo wellness program in difesa della salute dei propri atleti. I due però sono in ogni caso personaggi troppo importanti per essere sospesi a lungo o addirittura cacciati, e dunque scatta una punizione in termini di una sospensione di trenta giorni ed un forte depush; di fatto Van Dam viene ritenuto non più adatto a ricoprire il ruolo di campione, e dunque,“detto-fatto”, pochi giorni dopo (3 luglio) a Raw perde la cintura WWE, in un triple threat match con Edge e John Cena; è proprio canadese a vincere, colpendo Cena con la cintura dopo che questi aveva messo a segno la FU su RVD; con Cena fuori gioco e RVD a terra è per lui uno scherzo schienare quest’ultimo e laurearsi nuovo campione.

La sera successiva perde anche la cintura della ECW, per mano di Big Show ed a causa del tradimento di Paul Heyman, che nella fase decisiva del match con l’arbitro a terra arriva per contare lo schienamento a favore di RVD proprio come a ECW one night stand, ma al conto di due si ferma clamorosamente, permettendo a Big Show di riprendersi e portare a casa la cintura con una chokeslam sulla sedia. Perso definitivamente il titolo WWE, si trasferisce a tempo pieno nel brand ECW, dove dunque i suoi nemici sono il nuovo campione Big Show ed il mad genius Paul Heyman; non mancheranno diversi scontri proprio con le guardie del corpo di Heyman, ovvero i Basham Brothers in versione irriconoscibile, vestiti con caschi neri e tenuta antisommossa, con tanto di manganello.

Il 15 agosto nella puntata di ECW on Sci-Fi è in palio il titolo di number one contender in un ladder match; Angle deve rinunciare per un infortunio patito proprio in un match contro RVD, e dunque gli sfidanti sono lo stesso Van Dam e Sabu; la vittoria va a quest’ultimo grazie al decisivo ed involontario aiuto di Big Show, che prima schiacca RVD contro un tavolo, poi abbranca Sabu per una powerbomb, alzandolo però quel che basta per permettere all’indiano di afferrare il contratto sospeso in aria e dunque vincere il match.Dunque accantonata temporaneamente e forzatamente la rivalità per il titolo, è impegnato in un feud contro Hardcore Holly. In particolare è da ricordare il loro match disputato il 26 settembre, che è senza dubbio uno dei migliori della carriera di Holly, che rimedia più di venti punti alla schiena per una brutta caduta contro un tavolo.

Il 10 ottobre sconfigge Big Show in un match non valido per il titolo, guadagnando però una title shot; è decisiva l’interferenza di Holly, che neutralizza quella di Test che invece era a favore di Show. Tuttavia nella puntata successiva Paul Heyman cambia le carte in tavola, e decide che per guadagnarsi una opportunità per il titolo sarà necessario nuovamente sconfiggere Show, stavolta in un ladder match. Ma anche stavolta RVD riesce a vincere, con una spettacolare hurricanrana che spedisce il campione fuori dal ring.

Il 29 ottobre (puntata trasmessa in tv due giorni dopo) viene ufficializzata la data e la stipulazione definitiva per l’incontro per il titolo: 3 Dicembre, in occasione del primo Pay Per View ECW only, ovvero December to Dismember.Ma la cosa più importante è la stipulazione, ovvero un estreme elimination chamber che vedrà di fronte oltre a loro due anche il neoentrato Lashley, CM Punk, Sabu (che durante il pay per view sarà messo ko e sostituito da Hardcore Holly) e Test.

Nel frattempo è impegnato anche alla Survivor Series in team con John Cena, Kane, Sabu e Bobby Lashley, contro Big Show, Umaga, Finlay, Test e MVP: RVD riesce ad eliminare MVP con la five star frog splash, ma nemmeno dieci secondi dopo viene eliminato da Test con il suo big boot. A December to Dismember la vittoria va a Lashley, mentre RVD è fra i primi eliminati insieme a CM Punk. La scelta viene presa dai booker della federazione per cercare di mandare over il neoimmesso Lashley, che difficilmente avrebbe avuto una buona reazione con il pubblico se altri face ben più popolari di lui fossero rimasti sul ring. Il risultato sia della scelta che di una pessima preparazione dello show è un pay per view semplicemente inguardabile, che getta fortissimi dubbi sul futuro del brand ECW, ormai ridotto a banco di prova per giovani da lanciare e poco più.

Del palese fallimento viene incolpato proprio Paul Heyman, che oltre a sparire dagli schermi viene rimosso e sostituito anche nel booking team. Ovviamente, da strenuo sostenitore della ECW Van Dam prende decisamente male l’evoluzione del brand, e manifesta più volte un certo scontento, al punto da pensare molto seriamente a non rinnovare il contratto con la WWE, in scadenza al termine della prima metà del 2007. Ciliegina sulla torta è il secondo rifiuto in due anni di prendere parte allo show in Iraq per le truppe statunitensi. La partecipazione era facoltativa ma la cosa fa comunque infuriare Vince McMahon; dunque per lui la situazione peggiora piuttosto che migliorare. Ciò nonostante il 19 dicembre nella puntata di ECW Tazz annuncia gli esiti del sondaggio per determinare il nuovo sfidante di Lashley, e RVD stravince con il 45% dei voti (37% per Sabu, 18 per Test).

Il match per il titolo (2 gennaio 2007) termina però in no contest, quando entrambi gli atleti terminano contro il tavolo di commento, apparentemente infortunandosi. Il rematch, disputato nella puntata successiva, termina per squalifica in favore di Lashley, a causa dell’interferenza di Test. Ne nasce dunque un triple threat match, disputato il 16 gennaio: RVD riesce a colpire test con la five star frog splash, ma così facendo presta il fianco al campione, che mette a segno una spear ed una powerslam che valgono lo schienamento decisivo.

Il 23 gennaio vince un “antipasto” della Royal Rumble, ovvero un battle roayl match disputato nel corso della puntata di ECW on Sci-Fi. Alla Royal Rumble vera e proprio non è così fortunato: entra con il numero 18 e si piazza decimo, eliminato da Great Khali dopo diciassette minuti sul ring, nel corso dei quali elimina Chris Masters. RVD viene, quindi, inserito nel feud principale della ECW, che vede opposte due stable: gli ECW Originals, da lui guidati, ed il New Breed, che ha a capo Elijah Burke. I due team si sfidano con diverse composizioni nel corso delle settimane successive e a Wrestlemania 23 c'è la sfida centrale del feud, che viene vinta da RVD e dai suoi compagni Tommy Dreamer, The Sandman e Sabu. La sera successiva, a Raw, RVD e Sabu vanno all'assalto dei titoli di coppia nel corso di una battle royal, che però viene vinta dai campioni John Cena e Shawn Michaels. Il 3 aprile si tiene un rematch di Wrestlemania, ma stavolta con le "Extreme Rules" e a vincere stavolta sono gli heels. Il 24 aprile, sempre nella ECW, nuovo sconto quattro contro quattro. E' un elimination match e a vincere sono gli Originals, con RVD che esce dal ring come unico sopravvissuto.

Il 30 aprile 2007, a Raw, i quattro ECW Originals danno le proprie (negative) opinioni sul fatto che Vince McMahon sia diventato campione assoluto della ECW e per punizione Vince fa massacrare RVD da Umaga. Il primo maggio i quattro Originals si sfidano in un match a quattro per decisione di McMahon e a vincere è RVD. Sette giorni dopo, nel corso dello show della ECW, RVD perde un handicap match contro Vince, suo figlio Shane ed Umaga. Il 28 maggio RVD è a Raw, dove affronta Randy Orton. Orton vince il match per eccessiva brutalità, poichè il match viene stoppato dall'arbitro e dopo l'incontro Orton colpisce RVD con un RKO. I due si reincontrano il 3 giugno a One Night Stand: a grande sopresa RVD batte Orton in uno stretcher match, ma dopo l'incontro RVD viene colpito da un calcio alla testa dall'avversario che successivamente infierisce su di lui eseguendo una DDT sul cemento fuori dal ring. Il massacro è giustificato dal fatto che RVD ha deciso di lasciare la WWE. Sua moglie Sonya è gravemente malata e Rob ha deciso di restarle vicino.

Fa, però, una apparizione a sopresa nel corso dello show per festeggiare i quindici anni di Raw. Nei mesi seguenti combatte sporadicamente in federazioni indipendenti, soprattutto in Europa.

Il 25 gennaio 2009 torna one night only in WWE partecipando a sorpresa a sorpresa all'annuale edizione della Royal Rumble entrando con il numero #25 scatenando una grande ovazione da parte del pubblico, tuttavia RVD non riesce a vincere la rissa reale perchè eliminato dopo una decina di minuti da Chris Jericho.

RVD fa ancora diverse apparizioni nelle federazioni indipendenti fino a quando l'8 marzo 2010 debutta ufficialmente in TNA sconfiggendo Sting in appena 20 secondi ma a fine match RVD viene brutalmente malmenato dall'ex campione WCW.

Rob Van Dam si riscatta nei confronti di Sting la settimana successiva attaccandolo durante la sua entrata, e il 22 marzo a Impact fa coppia con Jeff Hardy vincendo contro i Beer Money.

Passano sette giorni e RVD si trova ad affrontare la Band composta da Kevin Nash, Scott Hall e Syxx-Pac, ma nell'occasione fa coppia nuovamente con Jeff Hardy e Eric Young in un six man tag team steel cage match.

Si arriva al 5 aprile dove nell'edizione di Impact Rob Van Dam, insieme a Jeff Hardy, viene nominato come membro del Team Hogan in vista di Lockdown per il tradizionale Lethal Lockdown match, con RVD che ha una colluttazione con il team Flair e in particolare con i Beer Money, e di conseguenza viene sancito un match proprio tra RVD e James Storm.

Rob Van Dam vince il match ma viene colpito da una bottiglia di birra proprio da James Storm, ma RVD riesce comunque a ristabilirsi per Lockdown regalando il vantaggio delle entrate per il team Hogan in vista del Lethal Lockdown match avendo la meglio proprio su James Storm.

Il Lethal Lockdown viene vinto proprio dal team dell'Hulkster dove RVD ottiene la vittoria assieme a Jeff Hardy, Jeff Jarrett e Abyss e il 19 aprile, ventiquattro ore dopo Lockdown, RVD è impegnato in un match valevole per lo status di #1 contender al TNA World Heavyweight Championship contro Jeff Hardy, con quest'ultimo che viene sconfitto e RVD, sempre nel corso della serata, affronta il campione in carica TNA, AJ Styles.

Nel main event della puntata di Impact, Rob Van Dam sconfigge AJ Styles e si laurea nuovo campione del mondo TNA, scatenando il tripudio della Impact Zone e portato in trionfo da Hulk Hogan, Jeff Hardy, il Team 3D e persino la presidentessa Dixie Carter in persona.

Il 3 maggio è già tempo della prima difesa del titolo mondiale TNA contro Desmond Wolfe, che viene sconfitto nettamente, però RVD a fine match viene attaccato dall'ex campione AJ Styles, che gli urla che sfrutterà la sua clausola di rematch per Sacrifice, prossimo pay per view TNA. A tre giorni da Sacrifice, Rob Van Dam affronta Jeff Hardy e AJ Styles in un 3-way match, dove il campione TNA viene schienato proprio da AJ Styles rendendo così incerta e complicata la sua prossima difesa del titolo mondiale. A Sacrifice RVD riesce a sconfiggere AJ Styles mantenendo così il TNA World Heavyweight Championship, e nella puntata del 20 maggio, RVD sconfigge i Beer Money in coppia con Jay Lethal.

Rob Van Dam però viene attaccato da Sting subito dopo la vittoria ottenuta con Jay Lethal, ed inizia così una faida con "The Icon" che si potrae di settimana in settimana fino a quando RVD vince un 4-way match non valevole per il suo titolo mondiale avendo la meglio su Matt Morgan, Samoa Joe e proprio Sting, con quest'ultimo che disegna la parola "Deception" sulla cintura dei pesi massimi, tuttavia Rob Van Dam riesce a sconfiggere Sting a Slammiversary e a mantenere alla propria vita il TNA World Heavyweight Championship.

Archiviata la rivalità con Sting, Rob Van Dam deve poi fare i conti con la furia di Abyss, tornato nuovamente il vecchio "mostro" violento che vuole mettere le mani sul titolo mondiale, ma RVD sconfigge prima Samoa Joe in un non-title match nella puntata di Impact dell'8 luglio e tre giorni dopo a Victory Road difende ancora il titolo mondiale TNA dall'assalto di Jeff Hardy, Mr.Anderson e Abyss.

Proprio con Abyss però continua una faida che diventa particolarmente violenta, dove Rob Van Dam deve guardarsi bene anche dall'arma costruita dallo stesso Abyss, denominata Janice, il quale riesce a schivare subito dopo il match di Victory Road, ma dopo aver vinto un tag team match insieme a Tommy Dreamer ai danni di Abyss e Raven e dopo aver sconfitto Sabu a Hardcore Justice, RVD difende con successo il titolo dei pesi massimi TNA in un Stairway To Janice in una puntata speciale di Impact, per l'occasione rinominata "The Whole F'n Show" in onore di uno dei celebri soprannomi di Rob Van Dam, ma a fine serata, Rob Van Dam viene brutalmente attaccato nel backstage dallo stesso Abyss con la sua arma Janice, lasciando così RVD in una pozza di sangue.

Rob Van Dam dunque è costretto a rimanere lontano dalla Impact Zone e di conseguenza rendere vacante il TNA World Heavyweight Championship, ma lo stesso ex campione dei pesi massimi torna a Impact prima del previsto e lo fa nella puntata del 16 settembre intervenendo in una intervista telefonica annunciando il suo ritorno tra sette giorni, un ritorno che lo vede subito desideroso di vendetta nei confronti di Abyss, ma quest'ultimo opta per l'attacco ai danni di Jeff Hardy, grande amico di RVD, in modo da far uscire allo scoperto lo stesso Rob Van Dam, ma prima che Rob possa essere malmenato e costretto nuovamente a fermarsi per infortunio, intervengono gli Ink Inc. che gli evitano guai peggiori.

Nel frattempo si avvicina l'appuntamento con il pay per view più importante della TNA, Bound For Glory, e Rob Van Dam non ha intenzione di aspettare sino al 10/10/10 per vendicarsi di Abyss, e lo dimostra eliminando proprio Abyss in una speciale battle royal tenutasi a Impact finendo poi con l'autoeliminarsi per proseguire il suo assalto nei confronti del mostro culminato poi tre giorni dopo a Bound For Glory, dove RVD ha avuto la meglio su Abyss compiendo così la sua vendetta.

Rob Van Dam però una volta archiviata la faida con Abyss, trova dinanzi a se un ostacolo ancora più grande, ovvero la nascita degli Immortal che hanno preso il controllo della TNA e che schierano clamorosamente Jeff Hardy come punta di diamante, proprio l'ex grande amico di un tempo. Tuttavia RVD si vede costretto a lottare contro Mr.Anderson nella puntata di Impact del 14 ottobre ma viene messo KO proprio da Jeff Hardy grazie a una sedia.

Sono tempi duri per chiunque in TNA per "merito" degli Immortal e Rob Van Dam non fa eccezione, e come se non bastasse Eric Bischoff lo mette in una situazione di grande tensione con i suoi grandi amici dell'EV 2.0 come Sabu, Tommy Dreamer, Raven e Rhino, e proprio con quest'ultimo cade l'ultima goccia che fa traboccare il vaso in quanto sia Rhino che RVD vengono sconfitti da AJ Styles in un 3-way match valevole per il TNA Television Championship, e il leader dell'EV 2.0, Tommy Dreamer, sfida RVD a un match per Turning Point che vede vincitore proprio Rob Van Dam con quest'ultimo che riesce a rimettere a posto tutte le incomprensioni scaturite con lo stesso Tommy Dreamer e con quasi tutti gli altri componenti dell'EV 2.0 .

Sembrava acqua passata per Rob Van Dam, ma invece è coinvolto nel turn heel di Rhino che lo attacca durante un match disputato e perso contro Kazarian. Tommy Dreamer ha tentato più volte di fare da paciere ma gli sforzi si sono dimostrati inutili, e dopo che Rob Van Dam ha subito la Gore di Rhino nella puntata di Impact del 18 novembre per poi effettuare il run-in per salvare Tommy Dreamer dalle grinfie di Rhino, "The Whole F'n Show" sconfigge Rhino a Final Resolution in un First Blood Match.

Nella puntata di Impact del 16 dicembre, Rob Van Dam fa capire a chiare lettere che vuole riprendersi il titolo mondiale TNA, un titolo che a conti fatti non ha mai perso, e sempre in serata sconfigge Rob Terry per poi avera ancora la meglio sul team composto da Abyss, Beer Money e Jeff Hardy la settimana dopo e su Robbie E nella puntata del 30 dicembre seppur il suo obiettivo rimanga sempre Jeff Hardy, obiettivo però di difficile realizzazione per le decisioni di Eric Bischoff e per i mind games dello stesso Jeff Hardy.

Rob Van Dam è sempre più impegnato nel voler malmenare Jeff Hardy una volta per tutte, e dopo essere stato sconfitto da Jeff Jarrett nella prima puntata di Impact del 2011 e da Matt Hardy a Genesis, nella puntata di Impact del 13 gennaio RVD riesce finalmente a mettere le mani su Jeff Hardy ma suo fratello Matt prima e Mr.Anderson dopo rovinano i piani dell'ex campione TNA che nel main event, in coppia con il neo campione del mondo dei pesi massimi Mr.Anderson, viene sconfitto in maniera sporca dai fratelli Hardy che interferiscono poi in modo determinante la settimana dopo nel match che Rob Van Dam e Mr.Anderson perdono contro i Beer Money.

Rob Van Dam però si riscatta ad Against All Odds quando sconfigge Matt Hardy in un grudge match, e successivamente a Impact ha finalmente l'opportunità di vendicarsi una volta per tutte di Jeff Hardy, sfortunatamente però RVD viene sconfitto seppur in maniera sporca grazie a un low-blow, e successivamente al match vale il detto "oltre il danno, la beffa", in quanto Mr.Anderson, arbitro speciale della contesa, stende Rob Van Dam grazie alla Mic Check. Ora RVD ha nel mirino anche Mr.Anderson e dopo essersi scontrati in diversi tag team match, Rob Van Dam affronta proprio il wrestler di Greenbay in un #1 contender's match a Victory Road, ma la contesa finisce in un double countout, tuttavia la faida con Mr.Anderson non è terminata: dopo che un 4-way #1 contender's match, dove RVD prende parte, finisce in No Contest, Rob Van Dam affronta nuovamente Mr.Anderson in un altro #1 contender's match e questa volta "The Whole F'n Show" ha la meglio, seppur per squalifica, e di conseguenza ha la chance di rifare suo il titolo mondiale dei pesi massimi TNA. Nonostante RVD sconfigga il TNA World Heavyweight Champion, "The Icon" Sting, nella puntata di Impact pochi giorni prima di Lockdown, RVD viene sconfitto dallo stesso Sting sia a Lockdown che a Sacrifice.

Falliti i tentativi di tornare campione del mondo dei pesi massimi, Rob Van Dam viene coinvolto nelle Bound For Glory Series, una competizione che si svolge nelle varie edizioni di Impact Wrestling e che permettono di poter competere nel main event di Bound For Glory a seconda dei punti ottenuti nei vari match vinti per pinfall o sottomissione. Rob Van Dam rimane nelle posizioni alte della classifica ma improvvisamente Jerry Lynn, suo grande rivale ai tempi della ECW, si va vedere sempre più spesso alla Impact Wrestling Zone e a distanza di diversi anni, Rob Van Dam affronta nuovamente l'avversario di numerose battaglie a Destination X avendo la meglio. Jerry Lynn però vuole contribuire nell'ulteriore avanzamento di RVD nella classifica delle Bound For Glory Series ma esagera nel suo voler aiutare RVD, e gli fa perdere diversi match. RVD non prende bene ugualmente la volontà di Jerry Lynn nell'aiutarlo, e a sua volta Jerry Lynn non manda giù il comportamento di Rob Van Dam, di conseguenza RVD finisce alcuni match con sconfitte per squalifica, la goccia che fa traboccare il vaso avviene a Hardcore Justice dove RVD perde per squalifica in un match contro Crimson proprio a causa delle interferenze di Jerry Lynn, tra i due nascono sempre più tensioni che sfociano in un Full Metal Mayhem a Bound For Glory, una lotta all'ultimo sangue dove a prevalere è ancora Rob Van Dam.

Nelle settimane successive, nell'edizione di Impact Wrestling del 27 ottobre, RVD affronta Christopher Daniels: il match termina con la vittoria di RVD seppur per squalifica in quanto Daniels usa una valigia degli attrezzi contro Rob Van Dam, e la settimana dopo Christopher Daniels usa parole non troppo carine nei confronti di RVD che in tutta risposta lo attacca nel backstage lasciando presagire che tra i due ci sarà un match a Turning Point che viene poi confermato e che sarà senza squalifiche, dove Rob Van Dam vince ancora battendo anche Christopher Daniels anche se RVD viene poi schienato proprio da Daniels durante un Elimination match durante l'edizione di Impact del 24 novembre.

Il primo dicembre ad Impact Wrestling Rob Van Dam va all'assalto del TNA Television Championship affrontando Robbie E, ma Daniels gli costa la vittoria. Dieci giorni dopo il feud tra i due finisce quando RVD vince un match a TNA Final Resolution. Il 2012 comincia per RVD con un double count out in un match contro Gunner. Tre giorno dopo, a TNA Genesis, RVD viene sconfitto in un rematch da Gunner e poi viene portato via in barella a causa di un DDT sul cemento.

RVD si prende, così, un periodo di pausa e torna alla TNA solo tre mesi dopo, quando si allea con Garett Bischoff entrambi a far parte del suo team in vista di Lockdown, dove lotta in un Lethal Lockdown match che la sua squadra riesce a vincere. Nei giorni successivi al PPV, RVD diventa primo sfidante al titolo assoluto sconfiggendo Jeff Hardy e Mr. Anderson in un three way match ad Impact Wrestling. Affronta Bobby Roode in un ladder match a TNA Sacrifice, ma non riesce a strappare la cintura al campione in carica. Un nuovo match per determinare il primo sfidante con Hardy e Mr. Anderson si tiene a TNA Slammiversary ma stavolta è Ken a vincere.

Rob Van Dam entra, quindi, a far parte del gruppo di lottatori che combatte per una title shot nelle Bound for Glory series, ma non riesce ad entrare tra i semifinalisti del torneo. Fallisce anche un assalto al TNA Television Championship, venendo sconfitto da Samoa Joe ad Impact Wrestling nei giorni immediatamente precedenti Bound for Glory. RVD cambia obiettivo e decide di puntare sull'X Division Championship: nel corso del PPV affronta e sconfigge il campione Zema Ion facendo suo il titolo per la prima volta.

Rob effettua la sua prima difesa titolata durante l’episodio di Impact Wrestling del 25 ottobre, sconfiggendo Zema Ion in un rematch. Subito dopo la sua vittoria, viene attaccato da Matt Morgan e Joey Ryan. La settimana seguente, Van Dam perde contro Ryan in un match non valido per il titolo, dopo un’interferenza di Matt Morgan, il quale lo attacca nuovamente dopo la fine dell’incontro.

L’11 novembre, al pay-per-view Turning Point, RVD sconfigge Joey Ryan, mantenendo il titolo X-Division. Ancora una volta, Matt Morgan lo attacca dopo la fine dell’incontro. Difende ancora una volta il titolo quattro giorni dopo ad Impact Wrestling, battendo Kid Kash. Combatte un nuovo match per il titolo il 29 novembre, contro Austin Aries, restando campione nonostante la sconfitta per squalifica, causata da un intervento di Bully Ray.

Le difese titolate continuano anche nell’ultima parte del 2012, quando al PPV Final Resolution sconfigge Kenny King. L’ex ROH lo sconfigge la settimana seguente ad Impact Wrestling, in un match non valido per la cintura, utilizzando le corde durante lo schienamento decisivo. L’anno nuovo inizia per Rob così come era finito il precedente, ovvero difendendo vittoriosamente il titolo X-Division: RVD sconfigge Christian York il 13 gennaio a Genesis. Il 7 febbraio ad Impact, batte Kenny King e Zema Ion in un match a tre, mantenendo ancora il titolo. Si scontra nuovamente con l’ex lottatore ROH due settimane dopo, vincendo ancora. Il regno titolato del “Whole F’n’ Show”, però, finisce proprio per mano di Kenny King nella puntata di Impact Wrestling del 28 febbraio, dopo 137 giorni.

Subito dopo la perdita del titolo, le presenze in TNA di RVD diminuiscono finchè Rob non scompare dalla programmazione. RVD è nel pubblico della cerimonia di introduzione nella WWE Hall of Fame del suo amico Booker T la sera precedente a Wrestlemania. Il 16 giugno 2013, durante il PPV WWE Payback, viene mostrato un video che annuncia il suo ritorno nella compagnia di Stamford in occasione del successivo pay-per-view, Money In The Bank, quattro anni e mezzo dopo la sua ultima apparizione.

Il ritorno avviene in grande stile, quando RVD viene annunciato come ultimo partecipante al Money In The Bank ladder match valido per il WWE Title, la sera del 14 luglio. L’ex campione mondiale si rende protagonista di una buona prova, affrontando nomi del calibro di Randy Orton, Sheamus, Kane, Daniel Bryan, Christian e CM Punk; il match, però, viene vinto da Orton. La sera seguente, lotta il suo primo match a Raw dopo ben sei anni, battendo Chris Jericho. Quattro giorni dopo, lotta anche a SmackDown per la prima volta dopo circa otto anni, battendo Darren Young. Patisce la sua prima sconfitta dopo nella puntata dello show blu del 26 luglio, perdendo contro il World Heavyweight Champion Alberto Del Rio in un match non valido per il titolo. I due si affrontano ancora due settimane dopo a RAw, e RVD si prende la sua rivincita.

Nella puntata di Raw del 12 agosto, vince una battle royal a venti uomini eliminando per ultimo Mark Henry, guadagnandosi così un’opportunità per il titolo degli Stati Uniti. Dopo il match, Henry e RVD vengono affrontati da The Shield, prima che Big Show arrivi in loro soccorso. Quattro giorni dopo a SmackDown i tre fanno squadra insieme e sconfiggono The Shield. Van Dam riceve la sua title shot il 18 agosto, durante il pre-show del PPV SummerSlam. Riesce a vincere il match, ma solo per squalifica, dopo essere stato attaccato da Roman Reings, non riuscendo quindi a diventare campione.

La sera seguente a Raw, RVD si allea formalmente con l’ex ring announcer di Alberto Del Rio, Ricardo Rodriguez, iniziando una rivalità con il campione del mondo. La settimana seguente, poi, affronta e batte Del Rio, ottenendo quindi una title shot al titolo mondiale dei pesi massimi. Il match ha luogo il 15 settembre al PPV Night Of Champions, dove vince per squalifica, non diventando quindi campione. Riceve una nuova opportunità al titolo in occasione del pay-per-view Battleground il 6 ottobre, ma Del Rio lo sconfigge in un Hardcore match. La sera seguente viene annunciato che RVD ha lasciato nuovamente la compagnia.

RVD torna a Raw il 17 aprile 2014 sconfiggendo Damien Sandow. Rob è, poi, nel torneo per decretare il nuovo campione intercontinentale: batte Alberto Del Rio al primo turno, Cesaro per countout al secondo, ma perde la finale contro Bad News Barrett. A WWE Extreme Rules 2014 partecipa ad un three way match contro Jack Swagger e Cesaro, vinto da quest'ultimo. RVD diventa poi primo sfidante per il titolo intercontinentale, ma a WWE Payback perde contro Barrett. Prende parte a WWE Money in the Bank nell'omonimo match valido per una chance al titolo mondiale, ma l'incontro è appannaggio di Seth Rollins. Nelle settimane seguenti si infortuna nuovamente, poi lascia ancora una volta la WWE.

Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito, Giovanni Pantalone e Lino Basso

   

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