Biografia di Jake Roberts - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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JAKE ROBERTS


Jake Roberts (vero nome Aurelian Smith Jr., nato il 30 maggio 1955 a Stone Mountain, Georgia, e figlio del wrestler Grizzly Smith) esordì nel wrestling nel 1975 nella zona del Mid-South, federazione regionale affiliata alla NWA, che operava nei 3 stati di Louisiana, Mississippi e Oklahoma (ma il centro degli show era il SuperDome di New Orleans). Da lì fu mandato a fare apprendistato in Canada, e precisamente nella Calgary Stampede gestita da Stu Hart, che gli insegnò i fondamenti del mestiere. Lì raccolse i primi successi inimicandosi un carismatico wrestler di colore noto come Big Daddy Ritter (ovvero Sylvester Ritter, in seguito noto come Junkyard Dog).

I due si scontrarono parecchie volte e Jake riuscì a batterlo per lo Stampede North American Title nell' aprile 1979, prima di perdere il titolo ad agosto. Quando JYD nel 1980 ritornò alla casa madre del Mid-South in Louisiana , Jake lo segui e continuò la sua faida con lui. In quel periodo la Mid-South Wrestling Association, con a capo Bill Watts, si era staccata dalla NWA ed era diventata una federazione indipendente e più importante che mai.

A fine anno Roberts si impadronì del Louisiana Heavyweight Title, difendendolo contro Paul Ellering in un evento al SuperDome, per poi perderlo il 16-1-1981 contro Ernie Ladd. In coppia con Jimmy Garvin tentò l’assalto al titolo di coppia vacante del Mid-South, ma il suo team fu sconfitto al primo turno il 18 aprile 1981 da The Grappler e Super Destroyer.

La sua definitiva affermazione si ebbe nel giugno 1981, quando conquistò il titolo più importante del Mid-South, il North-American Heavyweight Title, sconfiggendo The Grappler. Fu una vicenda curiosa, perchè lo sfidante per il titolo avrebbe dovuto essere Paul Orndorff, che non si presentò al match e fu sostituito all'ultimo momento da Jake. Quando Roberts festeggiava la vittoria, Mr. Wonderful si fece avanti sostenendo che la sua sveglia si era rotta e lui non si era svegliato in tempo per disputare il match; era furioso perchè nessuno era andato ad avvertirlo e si sentiva derubato e defraudato. Così Jake divenne il suo obiettivo e venne nettamente sconfitto il 4-7-1981 perdendo il titolo.

Ma ormai il nostro eroe era diventato noto e passò al Mid-Atlantic Championship Wrestling, la più importante delle molte federazioni che componevano la NWA, diventando uno dei face più popolari. Qui vinse il Mid-Atlantic Tag Team Title insieme a Jay Youngblood, un altro grande favorito del pubblico.

Nel 1982 Roberts passò alla regione della Florida e qui la sua mente venne corrotta dal diabolico "Principe delle Tenebre" Kevin Sullivan, allora in guerra col grande eroe della federazione, Dusty Rhodes, e la sua famiglia. Jake diventò un tirapiedi del Principe e si rese protagonista di azioni infami, come spaccare il naso a Barry Windham per conto di un misterioso "Collezionista di ossa" che pagava 1100 dollari per ogni osso fratturato (e che si rivelò essere lo stesso Sullivan).

Il 22-11-1982 Kevin Sullivan conquistò il Southern Heavyweight Title contro Windham grazie a un'interferenza di Roberts, e provò a cedere il titolo per premio al suo lacchè, mossa rifiutata dalla federazione che rese vacante la cintura. Il giorno di Natale del 1982 Sullivan e Rhodes tennero una sfida il cui perdente avrebbe dovuto lasciare la Florida, e Jake aiutò ancora il suo padrone a vincere dopo essere salito sul ring con un costume da Santa Claus. Così Dusty dovette abbandonare la federazione dove era l'idolo indiscusso, anche se poche settimane dopo ricomparve nei panni del cavaliere mascherato Midnight Rider.

All’ inizio del 1983 Roberts riuscì finalmente a uscire dalla nefasta influenza di Sullivan e tornò alla Mid-Atlantic, dove combatté in coppia con Dick Slater e poi con Dory Funk Jr. Ma nell'agosto di quell'anno passò alla federazione del suo stato natale, la Georgia, dove divenne parte di una delle stable più potenti e malvagie di tutti i tempi, la LEGION OF DOOM! Il perfido Paul Ellering all'epoca era il manager dei campioni di coppia della Georgia, i Road Warriors (Hawk e Animal), e Jake fu da lui reclutato insieme a The Spoiler e Buzz Sawyer per fungere loro da spalla : il nome della scuderia al completo non era altro che Legion of Doom.

Il gruppo cominciò lunghe e sanguinose battaglie contro gli eroi della Georgia (Arn Anderson, Ole Anderson, Tommy Rich e Ronnie Garvin), mettendo a ferro e a fuoco lo stato in eventi come il Cadillac Cup Tournament o la Last Battle of Atlanta.

Anche singolarmente Jake ebbe grande successo cominciando una lunga faida con “ Hands of Stone" Ronnie Garvin per il possesso dell' NWA National TV Title, l'antenato del ben noto TV Title posseduto da Sting, Austin, Steamboat, Hall e compagnia. Lo vinse battendo Ronnie il 6-11-1983, lo perse contro di lui il 7-4-1984 e lo rivinse il 17-6-84 servendosi di un oggetto contundente. La vittoria fu dichiarata irregolare e la cintura fu rimessa in palio il 1° luglio 84, e Garvin se la aggiudicò definitivamente sconfiggendo Jake per countout. Intanto durante il regno di Jake il titolo era stato reso mondiale e non solo nazionale, e perciò il nostro amico è da considerarsi il PRIMO CAMPIONE TV della NWA.

Ad agosto, Roberts passò alla ben nota WCCW, la federazione texana con sede a Houston, e vinse subito il WCCW TV Title contro Chris Adams, mantenendolo per un mese. Anche qui Jake fece guerra agli eroi della federazione e il 27-10-84 vinse l' American 6-man tag team title insieme a Chris Adams e Gino Hernandez, sconfiggendo Kerry Von Erich, Mike Von Erich e Bobby Fulton. 2 mesi dopo Mike e Kerry, insieme al fratello Kevin, non ebbero difficoltà a riprendersi le cinture.

Nel 1985 The Snake tornò alla federazione che lo aveva lanciato, il Mid-South, e, dopo avere nettamente sconfitto in una card al SuperDome un giovane di belle speranze chiamato Shawn Michaels, si sforzò di conquistare il titolo TV della regione, detenuto da Snowman, in un match dove il secondo del campione era nientemeno che MOHAMMED ALI’. Quando i cattivi interferirono a sfavore dello Snowman Alì mise KO tutti a suon di destri, ganci e montanti, ma non riuscì a fare lo stesso con Jake, che resistette ai suoi pugni e prese addirittura a sbeffeggiare il Mito copiando la sua danza della vittoria!

Tornato un buono per acclamazione popolare, Jake iniziò una violenta faida col perfido Lord Humongous conclusasi in un cruento cage match, e tentò l’ assalto ai titoli di coppia del Mid South, ma lui e Nord The Barbarian (Berzerker nella WWF), furono sconfitti dai campioni Ted Dibiase e Steve Williams. In seguito Roberts partecipò a un torneo per aggiudicarsi il Mid-South TV Title, che era vacante, e trionfò sconfiggendo avversari del calibro di Eddie Gilbert, Buzz Sawyer, e Dick Slater in finale il 1° gennaio 1986.

Ma il suo obiettivo più grande era il prestigioso North-American Title (già da lui vinto nel 1981), detenuto dallo stesso Slater. I 2 si scontrarono il 31 gennaio 86 in un match controverso dove il titolo venne sospeso: nel rematch, avvenuto il 14-2-86, Jake riuscì a battere il rivale dopo una sanguinosa battaglia. Ma ormai molti sapevano che era in procinto di emigrare alla WWF, che da tempo lo seguiva attentamente. Dopo avere riperso il titolo contro Slater il 23 febbraio, Jake fu pronto a passare alla grande federazione che gli avrebbe dato la fama definitiva.

Jake non aveva ancora disfatto le valigie e già nei suoi primissimi giorni nella WWF si trovo a sfidare addirittura Hulk Hogan in un house show. Naturalmente fu sconfitto, ma destò una buona impressione e fu scelto per partecipare a Wrestlemania II contro George Wells, un suo vecchio rivale noto nel Mid-South come Master G. Nel match, disputato il 7-4-1986, Jake sembrò in gran difficoltà e chiaramente inferiore all'avversario, ma al momento giusto seppe infliggere un micidiale DDT che mise fuori combattimento il povero George, che rimase tanto danneggiato da perdere la bava dalla bocca.

Tutti si accorsero della pericolosità e della gran personalità di Jake, e gli fu affidato addirittura un proprio siparietto per le interviste, lo Snake Pit, che conduceva a modo suo umiliando i buoni e complimentandosi coi cattivi. Il suo pitone Damian gli fungeva da spalla e si guadagnò la stessa popolarità del suo padrone, venendo coinvolto in una lunga serie di attacchi a tradimento. Presto Jake si inimicò uno degli eroi più popolari, Ricky Steamboat, attaccandolo prima dell'inizio di un loro match al Saturday Night's Main Event dell'1-5-86, e colpendolo con un impressionante DDT sul cemento armato che lo lasciò esanime per diversi minuti.

La guerra era iniziata e proseguì al Big Event dell' agosto 86 in un incontro senza squalifica disputato proprio nello Snake Pit, dove, nonostante le scorrettezze, l'astuzia e la cattiveria di Roberts, Ricky riuscì a spuntarla con una contromossa di grande tecnica. L'incontro decisivo si tenne nel SNME del 13-9-86, dove Ricky portò con sé un vero drago di Komodo per tenere a bada Damian, e riuscì finalmente a battere un Roberts distratto e preoccupato per il suo serpente. Dopo il match Ricky poté addirittura umiliare Jake rimasto a terra mettendogli addosso il suo drago! Era il giusto contrappasso per ciò che Roberts faceva sempre alle sue vittime.

Questa rivalità piacque così tanto agli spettatori, e generò ascolti così alti, che Roberts finì per diventare un favorito del pubblico. Nel Saturday Night del 15-11-86 Jake si guadagnò la sua prima chance ufficiale al titolo intercontinentale, ma non riuscì a battere il perfido Macho Man di allora e finì anzi per essere squalificato dopo avere fatto ancora una volta ricorso a Damian. Dopo essere stato ancora sconfitto per countout contro King Kong Bundy nel SNME del 21-2-1987, Roberts affrontò a Wrestlemania III l'allora emergente Honky Tonk Man; suo accompagnatore d'eccezione era la stella dell'heavy metal Alice Cooper. Il match non fu memorabile e il nostro eroe raccolse una sconfitta beffarda e umiliante, ma si prese una splendida rivincita quando lui e Cooper immobilizzarono Jimmy Hart e lo fecero "stritolare" da Damian, tra il boato dei 93.000 del Pontiac Silverdome.

Il resto dell'anno vide una sorta di guerra personale fra Jake e i più grossi e cattivi elementi della WWF, con esiti alterni: fu sconfitto da Kamala nel SNME del 28-4-87, ma riuscì a battere Sika nello show del 7-12-87. In molti house show sfidò Honky Tonk Man per il titolo intercontinentale, con esiti sempre negativi. Nella prima edizione delle Survivor Series, il 26 novembre 1987, Jake aveva compagni d'accezione come Savage, Steamboat, Duggan e Beefcake e disputò un ottimo match contro la squadra di Honky Tonk Man, portando il suo team alla vittoria. In quell'anno Jake raccolse anche uno dei suoi più begli allori personali nella federazione vincendo la Legend's Battle Royal del 16-11-87, a cui partecipavano molti grandi nomi della WWF fra cui Savage, Dibiase, Harley Race, Beefcake, Junkyard Dog, Steamboat, i Demolition, Dino Bravo, Greg Valentine e compagnia.

Il 24 gennaio 1988 Roberts partecipò alla prima edizione del Royal Rumble, con una prestazione senza infamia e senza lode, e venne eliminato da One Man Gang. Poco dopo la sua carriera prese una svolta inaspettata. Rick Rude, che dopo ogni vittoria sceglieva una ragazza tra il pubblico da onorare con il suo irresistibile bacio detto "Rude Awakening", una sera finì per adocchiare proprio la moglie di Jake, Sheryl. Questa non ne volle sapere delle attenzioni del bellimbusto ed anzi gli tirò un bel ceffone, causando la violenta e minacciosa reazione di Rick. Jake intervenne di gran carriera a difendere l'onore della consorte e da lì iniziò una guerra di proporzioni gigantesche, protrattasi in pratica da marzo a novembre nel 1988. Rude si fece disegnare sul costume l'effigie di Sheryl e cominciò a portarla in ogni suo match, facendo imbestialire il povero Jake, che spesso e volentieri interferiva negli incontri del rivale, come in quello del Summer Slam 88 contro Junkyard Dog. Per la cronaca, in quello stesso ppv Roberts colse un' importante vittoria da singolo battendo contro i pronostici il fortissimo Hercules.

Il primo dei molti scontri fra The Snake e The Ravishing One avvenne a Wrestlemania IV (27-3-1988), nel primo turno del torneo per il titolo del mondo, ma l'odio reciproco era tale che 15 minuti non bastarono per stabilire il vincitore e il match finì in un pareggio per limite di tempo. Neanche nell'incontro di Wrestlefest di luglio (31-7-1988) ci fu una decisione chiara, con Rude che fuggì dal ring e Jake che lo seguì causando un doppio countout, e neppure al SNME del 25-10-88: quella volta Roberts, dopo avere subito moltissimo, riuscì finalmente a infliggere il DDT a Rude e si avviava alla vittoria, che gli venne impedita dall'intervento di Andre The Giant.

Anche se aveva vinto il match per squalifica, la collera di Jake fu terribile e Andre, troppo lento per fuggire, finì per essere facile preda di Damian: lo spavento fu tale che il cuore del gigante si fermò addirittura per alcuni secondi, e non se la sarebbe cavata se non fosse stato per le pronte cure di Bobby Heenan!! Alle Survivor Series 1988 (24-11-88) Roberts si trovò così con 2 nemici giurati: la sua squadra era capitanata da lui e Jim Duggan, e doveva combattere contro quella di Andre e Rick Rude. L'arcirivale fu finalmente battuto per conto di 3, ma Andre fu pronto a vendicarlo strangolando Jake fin quasi al soffocamento. Il gigante fu squalificato, ma Roberts crollò al suolo privo di sensi e fu facilmente schienato da Mr. Perfect, che diede la vittoria alla squadra dei cattivi.

Una nuova rivalità, più violenta che mai, era iniziata e proseguì al Rumble 1989 (15-1-89), dove Roberts subì ancora una vera umiliazione, venendo sopraffatto in modo schiacciante da Andre e buttato fuori dalla battaglia reale senza avere potuto infliggergli neanche un colpo. Era troppo per l'onore di Jake, che ritornò liberando Damian sul ring e causando un fuggi fuggi generale: Andre fu talmente terrorizzato che finì per scavalcare le corde autoeliminandosi! Lo scontro definitivo fra i 2 fu fissato per Wrestlemania V (2-4-1989), con Big John Studd arbitro speciale. Anche quella volta Roberts sembrò in balia dell’avversario, ma riuscì a reagire e a mettere in difficoltà il gigante: sul più bello però Ted Dibiase intervenne di soppiatto portandosi via Damian. Jake lo inseguì fuori dal ring, ma vinse comunque in quanto Andre attaccò Big John Studd e venne squalificato.

Naturalmente da qui The Million Dollar Man divenne il nuovo obiettivo di Roberts, anche se per gran parte del 1989 la sua attività si diradò e non ci furono incontri di rilevo. Il 23 novembre Jake ebbe l'onore di competere nel main event delle Survivor Series insieme a Hulk Hogan e i Demolition contro il Million Dollar Team di Dibiase, Zeus e i Powers of Pain. Purtroppo la sua sete di vendetta non diede i risultati sperati e Jake venne schienato in modo sporco da Ted, con Virgil dall'esterno che gli tratteneva il piede per impedirgli di liberarsi.

Roberts e Dibiase si incontrarono ancora nel corso del Royal Rumble 1990 (21-1-90), in una fase davvero intensa ed entusiasmante a cui parteciparono anche Macho Man e Roddy Piper. Dopo aver dato gran prova di sé, Jake però fu eliminato dalla sua bestia nera Savage.

Nello stesso mese The Snake si aggiudicò una vittoria per squalifica contro Greg Valentine in un SNME, ma la cosa non lo rese felice: il suo vero obiettivo era Dibiase. Il grande match di Wrestlemania VI del 1° aprile 1990 pose un termine alla rivalità: Jake venne ancora sconfitto per countout ma questa volta riuscì ad umiliare l'odiato rivale, mettendolo KO col DDT, distribuendo i suoi bigliettoni al pubblico e mettendogli addirittura in bocca una banconota da 100 dollari. Solo l'intervento di Virgil impedì a Dibiase di fare la conoscenza diretta di Damian.

In seguito nuovi avversari si presentarono sulla strada di Roberts: primo fra tutti Bad News Brown, che si vantava di avere trovato un animale per mettere fuori combattimento il temuto Damian: un grosso topo di fogna che sapeva combattere i serpenti come una mangusta ( si trattava in effetti di un opossum verniciato di nero). Lo stratagemma però non gli servì e il teppista di Harlem fu sconfitto per squalifica a Summer Slam 1990 (27-8-90), dopo essersi inimicato anche l'arbitro speciale Big Boss Man.

Jake aveva bisogno un nuovo rivale e puntualmente lo trovò, piuttosto casualmente, in Rick Martel. Il primo incontro fra i due avvenne in modo del tutto casuale: Jake si stava facendo intervistare nello show di Brother Love, e fra gli invitati vi era anche Rick "The Model" Martel, che in quel periodo pubblicizzava il suo nuovo profumo Arrogance. Martel sosteneva che Damian emanasse un cattivo odore e pensò di porre rimedio con una buona dose di Arrogance: Jake se ne accorse, si parò davanti a lui e Rick finì inavvertitamente per spruzzargli il profumo negli occhi. Le conseguenze furono terribili, in quanto Roberts sembrò aver perso la vista e cominciò a menar colpi alla cieca, tra gli sbeffeggiamenti dello spietato Martel e dello stesso Brother Love. Dopo alcune settimane Jake guarì, ma la sua vista non era più la stessa e il suo occhio destro era stato irrimediabilmente danneggiato... La sua brama di vendetta era forte e così venne fissato un match il 22 novembre alle Survivor Series 1990 fra il team da lui capitanato (i Vipers) e quello di Martel (i Visionaries, che comprendevano tutti i clienti del manager Slick).

Purtroppo l'incontro si dimostrò una vera debacle per il povero Jake! Lui non riuscì mai a mettere le mani sul nemico, la squadra rivale si rivelò molto più forte del previsto e presto Roberts si trovò da solo contro tutti e 4 gli avversari. Con un DDT riuscì a mettere KO il massiccio Warlord, ma non poté effettuare lo schienamento a causa dell'interferenza di Martel, che inseguì fuori dal ring venendo contato fuori.

Anche l'anno seguente iniziò male per Jake, che ebbe l'opportunità di vendicarsi del Model durante il Royal Rumble (19-1-1991), ma finì per essere eliminato proprio da lui... per di più, Martel disputo un incontro straordinario resistendo sul ring in pratica dall'inizio alla fine del match, mentre Roberts era riuscito a restarvi soltanto una manciata di minuti.

La WWF decise di premiare comunque gli sforzi di Jake concedendogli la sua prima e unica chance ufficiale al titolo del mondo nella federazione in un match contro Sgt. Slaughter nell'evento chiamato Wrestlefest 1991; anche questa volta però, le scorrettezze del Generale Adnan costarono a The Snake la sconfitta. Ma il giorno della riscossa contro Martel arrivò finalmente a Wrestlemania VII (24-3-1991), nel match forse più strano mai disputato in un ppv WWF. Si trattava di un blindfold match, dove entrambi gli avversari erano bendati e incappucciati e dovevano cercare di combattere alla cieca. Jake era chiaramente avvantaggiato, perchè nel periodo della sua cecità aveva a suo dire sviluppato un sesto senso interiore che gli permetteva di seguire i movimenti di Martel, e in più il pubblico era tutto schierato dalla sua parte e gli indicava chiaramente la posizione del rivale. The Model non aveva speranza e fu nettamente sconfitto, subendo un' ulteriore umiliazione quando il contenitore di Arrogance venne distrutto.

Ma i guai non lasciavano mai solo il povero Jake, che poco dopo dovette sopportare la tragedia più grande di tutte: la perdita del suo adorato Damian! Senza un motivo apparente, il perfido Earthquake attaccò Roberts dopo un suo match e lo imprigionò nelle corde: dopodiché prese il sacco del serpente e , dopo aver fatto la sequenza del terremoto, vi si sedette sopra. Jake assistette impotente alla terribile fine del suo pitone, e alla fine scoppiò in una crisi di pianto. E certo non lo fece star meglio vedere pochi giorni dopo Earthquake vestito da cuoco che preparava salsicce con quanto era rimasto dello sventurato Damian!

Questa in apparenza sarebbe sembrata la rivalità più forte e sentita fra quelle sostenute da Jake, ma non si sviluppò mai fino in fondo, solo in qualche match disputato in house show e uno nel ppv inglese UK Rampage 1991 (24-4-91), dove Roberts perse per conteggio fuori.

Damian fu sostituto con un pitone ancora più grosso e impressionante, Lucifer, e sembrava che il nostro amico avesse cambiato personalità, diventando più cinico e cupo. Non era riuscito a mettere in atto la sua vendetta contro Earthquake, e questo provocò in lui una frustrazione ancora più grande. Si sentivano le avvisaglie di un cambiamento ancora più radicale, finché un giorno nella sua mente qualcosa si ruppe e il suo equilibrio fu perso per sempre: Jake era passato dalla parte del male, era diventato più cattivo di quanto non fosse mai stato prima, diabolico, perfido quanto Satana in persona.

Forse in ricordo delle sconfitte subite in passato o per invidia della sua felicità,l' obiettivo di Jake divenne "Macho Man" Randy Savage, che in quel periodo aveva smesso di combattere dopo la sconfitta nel career ending match contro Ultimate Warrior a WM VII. Nel party di festeggiamento dopo il matrimonio di Macho e Elizabeth a Summer Slam 1991 (26-8-91) Jake rivelò al mondo le sue malvagie intenzioni mandando un pacco regalo alla felice coppia... che conteneva un cobra reale pronto ad azzannare.

Nelle successive settimane il nuovo terribile serpente di Jake fu molto impegnato, provocando sempre un terrore indescrivibile a pubblico e avversari. Lo stesso Sid Justice venne attaccato a tradimento da un Jake mascherato, che lo immobilizzò e gli scatenò contro il cobra... e chissà cosa sarebbe successo se Jim Duggan non fosse intervenuto per salvare il biondo gigante.

Il fattaccio però era stato solo rimandato, in quanto poco tempo dopo Jake provocò in modo pesante Savage, che era nella postazione di commento, spingendolo a intervenire sul ring: appena vi fu salito Macho fu tramortito con un DDT, imprigionato nelle corde e dovette subire il morso del cobra, in una scena tanto spaventosa da essere censurata dalla tv americana!

Fortunatamente non ci furono conseguenze vitali per Savage, che fu reintrodotto nel roster attivo WWF, mentre il cobra fu bandito per sempre dalla federazione. Il match attesissimo fra i 2 nemici, dopo un rinvio, fu fissato per il ppv speciale chiamato This Tuesday in Texas (3-12-1991). L'incontro fu breve, con Roberts che cercò di danneggiare il nemico concentrandosi sul suo braccio ferito e Savage che reagì aggiudicandosi inaspettatamente la vittoria con il suo classico top-rope elbow smash. Ma il dopomatch più che un trionfo fu un vero dramma per Macho, perchè Jake gli inflisse ben 3 DDT e si accanì sulla povera Elizabeth aggredendola sia verbalmente che fisicamente: osò addirittura colpirla, mandandola a terra con un ceffone, e in seguitò affermò che quell'atto lo aveva fatto sentire straordinariamente bene! Magari oggi sembrerà un qualcosa di normale e ordinario, ma all'epoca era del tutto impensabile che un wrestler picchiasse una donna (tanto più una che stesse dalla parte dei buoni), e Jake fu un assoluto e triste innovatore in questo senso. Quasi tutti coloro che all'epoca hanno assistito a questi episodi concorderanno nel ritenere la faida fra Savage e Roberts la più violenta e meglio riuscita di sempre.

Un personaggio malvagio come Jake non poteva che trovare comprensione presso il principe delle tenebre in persona, Undertaker, e i due formarono una strana e imprecisata alleanza . Gli effetti si videro al Rumble 1992 (19-1-92) dove il Becchino e Roberts si misero d'accordo per collaborare e non attaccarsi a vicenda per arrivare in fondo alla Rissa, ma il piano di Jake andò presto in fumo quando Undertaker venne eliminato da Hulk Hogan: rimasto solo, Roberts dovette affrontare la collera di Macho Man e ne fu sopraffatto, venendo sbattuto fuori dal ring con un high knee.

L'incontro decisivo fra The Snake e Savage si tenne pochi giorni dopo, al SNME del 27-1-1992. Questa volta Roberts subì una sconfitta schiacciante, senza appelli, e Macho Man dopo il match infierì addirittura su di lui con 2 gomitate dalle corde. Jake, con gli occhi iniettati di sangue e in preda a una follia omicida, si precipitò dietro il tendone dell'arena , brandendo una sedia e dichiarandosi pronto ad accoppare il primo che sarebbe entrato: ma proprio quando stava per colpire la povera Elizabeth, qualcuno gli strappò la sedia dalle mani. Non era altri che lo stesso Undertaker, in un colpo di scena davvero incredibile!

In una successiva intervista al Funeral Parlour, Jake furioso accusò il suo ex-alleato accusandolo di tradimento, ma il becchino annunciò irremovibile di non volere più seguire la strada di un essere infame e malvagio come The Snake. Con una mossa inaspettata, Roberts abbassò il coperchio di una bara chiudendovi dentro la mano di Taker, e si scagliò su di lui colpendolo con decine di sediate violentissime: ma quale fu la sua sorpresa quando The Phenom si rialzò e cominciò a inseguirlo pur con la mano imprigionata dentro la bara, incurante del dolore!

Nel successivo match, disputatosi a Wrestlemania VIII (5-4-1992), il becchino si dimostrò l'avversario più forte che Jake avesse mai affrontato, rialzandosi dopo avere subito 2 DDT consecutivi e trionfando con un tombstone piledriver eseguito a bordoring.

Anche la sua leggendaria finisher ormai si era dimostrata inefficace, altri avversari all'altezza mancavano, e così Jake subito dopo, a scadenza di contratto, abbandonò la WWF dopo esserne stato una pietra miliare per ben 6 anni. Il contratto non fu rinnovato perchè Roberts aveva cominciato ad eccedere con la droga e con l'alcool, dimostrandosi un atleta inaffidabile e poco professionale.

Per ora però le sue qualità erano ancora intatte, e così fece in fretta a trovare un ingaggio alla WCW. Il 2 agosto 92 in un house show a Baltimora Jake si presentò a sorpresa sbucando tra il pubblico e attaccò il grande eroe della federazione, Sting, infliggendogli 2 DDT su una sedia di acciaio. Il surfista rimase a terra svenuto e quella sera non poté disputare il suo match per il titolo contro Big Van Vader: il suo sostituto fu Ron Simmons, che vinse e divenne campione del mondo. La rabbia di Sting per l'opportunità mancata fu grande: Jake si era subito fatto un nuovo nemico. Il 22 settembre nell'episodio numero 20 di Clash of The Champions il main event fu un match a eliminazione stile Survivor Series fra la squadra di Sting, Nikita Koloff e gli Steiner Brothers e quella di Jake Roberts, il suo ex acerrimo nemico Rick Rude, Big Van Vader e The Super Invader (ovvero Hercules con un altro costume). Jake riuscì a eliminare Koloff e alla fine sconfisse anche lo stesso Sting: Roberts e Rude trionfarono come unici 2 superstiti.

Con questa bella prestazione, Roberts era subito diventato una figura importante e fu protagonista pure di un divertente siparietto insieme allo stesso Sting. Fu preparata una grande ruota con un diverso gimmick match scritto su ogni spicchio : qualunque tipo di incontro fosse stato sorteggiato dai 2, sarebbe stato il main event di Halloween Havoc 1992. Purtroppo la sorte volle che il gimmick match che uscì fosse il meno interessante fra tutti quelli presenti, ovvero un " Coal Miner Glove Match" ,dove ci sarebbe stato un guantone da minatore rinforzato appeso a un palo, e il primo a raccoglierlo avrebbe potuto usarlo contro l'avversario.

Il match non fu nulla di speciale, e Jake, pur essendo riuscito a impadronirsi del guantone, venne sconfitto da Sting con lo Scorpion Deathlock. Roberts cercò di vendicarsi scatenando contro il surfista il suo nuovo animale, un piccolo e cattivissimo serpentello scuro: ma questo finì per rivoltarsi e azzannò addirittura la faccia del padrone!

Non era certo stata una prestazione onorevole, e poco dopo Jake fu allontanato dalla WCW, probabilmente perchè anche qui i suoi problemi personali lo avevano sopraffatto. Roberts si prese una lunga pausa di assenza dal ring, e tornò a metà 1993 in un mondo per lui completamente nuovo.

Il 30 aprile 1993 la AAA (Asistencia Asesoria y Administraciòn), la più importante federazione messicana di lucha libre, inaugurò la prima di una lunga serie di supercard denominate Triplemania (in omaggio a Wrestlemania, ritenuto l'evento principe del wrestling mondiale). Si combatteva nientemeno che nel mezzo dell' Arena dei tori di Città del Messico ed erano presenti ben 50.000 persone, record nazionale tuttora imbattuto: tutti attendevano il main event, che vedeva Konnan, l'eroe dei latino-americani, l'Hulk Hogan del Messico, impegnato in un career-ending match contro il suo arcirivale Cien Caras.

Come il 99% dei match messicani, era un incontro al meglio dei 3 schienamenti: i 2 rivali si aggiudicarono una vittoria a testa, ma quale fu la sorpresa della folla quando Jake Roberts sbucò dal nulla attaccando Konnan e facendolo contare fuori! In teoria il futuro K-Dogg avrebbe dovuto ritirarsi per sempre dalle scene, ma la sua assenza non durò neppure un giorno, perchè la volontà popolare obbligò gli organizzatori a reintegrarlo per prendersi la rivincita su Jake. Ne sarebbe nato un feud lungo un anno intero.

Il 28-8-93 fu organizzato un supershow chiamato esplicitamente "La Revencha", in cui Konnan fu messo contro entrambi i suoi rivali, Cien Caras e Roberts, in un triangle match: per lui fu un trionfo personale, visto che costrinse Caras a cedere alla sua temuta finisher Tequila Sunrise, mentre Jake evitò la sconfitta diretta facendosi squalificare.

L'onore di Roberts esigeva una riparazione, e la sua vendetta avvenne il 12-11-93 a Los Angeles in una card dal nome appropriato: "La Lucha del Honor". Questa volta il main event era un match fra 2 terzetti, con la squadra di Konnan, Perro Aguayo e Blue Panther contro quella di Jake, Eddie Guerrero e Love Machine. Dopo aver perso il primo round, Roberts si prese una grande rivincita schienando Konnan nei restanti 2 e facendo trionfare la sua squadra.

Questa faida infinita ebbe un nuovo capitolo il 12-3-1994 in un altro show disputato a Los Angeles, dove nel main event l'eroe messicano riuscì a battere Roberts in un duro e combattuto cage match. La seconda edizione di Triplemania ebbe la particolarità di essere disputata in 3 parti diverse in giorni differenti: 2 di queste videro ancora protagonista Jake. In quella del 15 maggio 1994 Konnan, insieme a Cien Caras e Perro Aguayo, batté la squadra di Roberts, Love Machine e Miguel Perez Jr. in 2 riprese (anche se non fu mai The Snake a subire lo schienamento). L'incontro finale e decisivo fra i due si tenne il 27 maggio 94 ed era nientemeno che un "Hair vs Hair Match": questa volta Jake fu sconfitto nettamente in soli 2 round, e dovette subire l'incredibile onta di essere rapato a zero.

Mentre il nostro amico viveva questi momenti memorabili in Messico, aveva anche iniziato a competere attivamente nella Smoky Mountain Wrestling, la federazione di Jim Cornette. Il 2 maggio 94, in una grande sorpresa, riuscì a battere il campione Dirty White Boy (ovvero Tony Anthony, conosciuto in seguito nella WWF con gimmick infelici come l'idraulico T.L. Hopper o lo zio dei Godwinn, Uncle Cletus), con l'aiuto del misterioso Kendo The Samurai.

Jake si ritrovò campione del mondo della SMW e cominciò un regno di terrore lungo 2 mesi, continuando sempre una violenta faida con Dirty White Boy. Il suo nuovo look con la testa rasata incuteva timore, e non mancarono lunghissime interviste dove Jake ostentava la sua pericolosità e il suo dubbio stato di sobrietà, ed episodi violenti e memorabili come il DDT inflitto alla valletta e compagna di Anthony, la Dirty White Girl, davanti all'ex campione che assisteva impotente (una versione estremizzata di quello avvenuto con Macho e Liz nel 1991).

il 5-7-1994 Roberts perse il titolo proprio contro Dirty White Boy e cominciò una lunga e letale ricaduta nel tunnel della droga. Per il resto dell'anno e tutto quello seguente Jake rimase tristemente inattivo, finché ritrovò la forza di uscire, almeno temporaneamente, dalla sua condizione appoggiandosi alle sacre Scritture e alla parola divina.

Il 1996 fu l'anno della rinascita per lui, in pratica l'ultimo combattuto a pieno ritmo nella sua carriera. La WWF, stava vivendo un periodo difficile, cercava facce nuove per sostituire i wrestler emigrati alla WCW e così finì per riassumere un personaggio amato come Jake, contando nel suo pieno recupero.

Jake riesordì al Royal Rumble 1996 (21-1-96) ringraziando la federazione per la nuova opportunità concessagli e confermando di essersi ormai "redento" grazie alla religione . Nella Rissa si comportò bene, eliminando due tipi tosti come Tatanka e Henry Godwinn, ma purtroppo venne sbattuto fuori con facilità irrisoria dal mastondontico Vader. Jake ebbe però l'opportunità di mettersi in evidenza scatenando il suo nuovo serpente sul ring, un grosso pitone albino chiamato appropriatamente Revelation: a farne le spese fu soprattutto Jerry Lawler, che si sarebbe legato al dito l'onta subita.

A In Your House 7 (18-2-1996) Roberts disputò un dark match contro un Tatanka ormai in grave declino e al suo ultimo impegno nella WWF, e colse una convincente vittoria con il DDT. In un Raw successivo si prese anche la soddisfazione di battere Isaac Yankem, il futuro Kane.

Il mese seguente (31-3-1996) Jake ebbe l'onore di competere nell' incontro di apertura di Wrestlemania XII, insieme a compagni del calibro di Yokozuna e Ahmed Johnson, contro la squadra di Vader, Owen Hart e British Bulldog. Il match fu molto bello e la sua prestazione ottima , visto che mise KO Owen con la sua finisher e fu uno dei pochissimi a resistere con le sue sole forze al running powerslam del Bulldog. Alla fine però fu proprio lui a venire sconfitto dal Mastodonte con una micidiale Vader Bomb.

Il 28 aprile a IYH VII-Good Friend, Better Enemies si tenne una sorta di rematch, ma anche stavolta il team di Owen e Bulldog prevalse su quello di Roberts e Ahmed Johnson: questa volta fu l'inglese a battere Jake con una submission move per lui inusuale, l'Half Crab. Durante gli show televisivi ci furono altre rivincite fra i due, ma Roberts non riuscì ad andare oltre un pareggio per limite di tempo.

Anche se i risultati non gli davano ragione, Jake era sulla rampa di lancio e ricevette una chance per il titolo intercontinentale in un Raw, venendo sconfitto da Goldust; ma si rifece ampiamente nelle qualificazioni del King of The Ring. Nel primo turno sconfisse incredibilmente Hunter Hearst Helmsley, che era dato da moltissimi come il favorito numero uno del torneo. Nei quarti di finale se la vedette con il giovane e tosto Justin "Hawk" Bradshaw, che lo surclassava sul piano del fisico, della forza e della forma fisica: ma ancora una volta fu il DDT a fare la differenza. Jake si guadagnò così l'accesso alle semifinali del torneo, disputate nel corso del ppv il 23 giugno 96. Qui secondo CHIUNQUE la sua corsa avrebbe dovuto fermarsi, perchè avrebbe dovuto ancora affrontare la sua bestia nera Vader: ma questa volta Roberts compì un vero e proprio miracolo.

Il match fu breve e dopo alcune schermaglie a Jake bastò un istante per mettere il colosso nella posizione del DDT: Vader per non subire il colpo si appoggiò all'arbitro e lo fece crollare a terra insieme a lui, guadagnandosi una giusta squalifica. La collera e l'incredulità del mastodonte furono senza limiti: subito si scaglio sul povero Jake tempestandolo di big splash, cariche all’angolo e colpi violentissimi alle costole, fino a farlo giacere a terra privo di sensi.

Jake fu portato via in barella ridotto a uno straccio, e sembrava sicuro che avrebbe dovuto saltare la finale del torneo, ma la sua volontà e la voglia di inseguire il suo più grande alloro personale nella WWF furono così grandi da fargli dimenticare il dolore. Con un numero imprecisato di costole rotte, contro il parere di tutti i medici, Roberts si trascinò sul ring pronto ad affrontare l'altro finalista, Steve Austin. Il match fu una punizione durissima per Jake, con lo spietato Austin a martellare le sue ferite : per un istante una reazione d'orgoglio gli fece mettere il rivale nella posizione del DDT, ma Stone Cold contrattaccò e pose termine alle sue sofferenze e al sogno della sua vita con uno stunner.

Il coraggio e la volontà di Jake furono così apprezzati dal pubblico di tutta l' America che Pro Wrestling Illustrated, la più prestigiosa rivista specializzata, gli dedicò il premio di "Most Inspirational Wrestler of the Year 1996". E fu proprio grazie a lui (o per colpa sua) che nacque il fenomeno di Stone Cold Steve Austin, che durante la premiazione derise le citazioni evangeliche (John 3:16) di Jake con la fin troppo famosa frase "Austin 3:16 says I just whipped your ass!".

Da qui in avanti la carriera del nostro amico si avviò a una lenta ma definitiva parabola discendente. Il perfido Jerry Lawler cominciò a farsi pubblicamente beffe di lui per i suoi problemi personali con l'alcool, in un'orgia di cattivo gusto,definendolo un alcolizzato cronico e un rottame umano. Era la prima volta che venivano messi in piazza in questo modo i problemi personali di un atleta.

Fu fissato un match fra i due a Summer Slam 1996 (18-8-96) e fu di gran lunga il peggiore e più umiliante che Jake avesse mai combattuto nella sua carriera. Dopo soli 4 minuti combattuti malissimo Lawler vinse dopo aver colpito Jake alla gola con una bottiglia e cominciò addirittura a versargli in faccia litri di liquore. Mark Henry intervenne a salvare l'inerme Roberts, ma troppo tardi per evitargli la vergogna. Dopo aver subito altre sconfitte contro The Sultan e in un rematch contro Austin, Jake riuscì a vendicarsi, almeno parzialmente, di Lawler battendolo in un match di Raw ed eliminandolo nel corso di un 4 contro 4 a Survivor Series 1996 (17-11-96), lo stesso incontro che vide l'esordio assoluto di Rocky Maivia; ormai però Roberts non era più lo stesso di prima, e Crush lo mise fuori causa con l' Heart Punch. Da qui in avanti i suoi impegni con la WWF si diradarono e l'ultima sua partecipazione degna di nota fu al Royal Rumble 1997 (19-1-97) dove venne sbattuto fuori proprio dall' Austin che lui aveva contribuito a rendere famoso. Subito dopo diede il suo addio definitivo alla WWF.

Come in precedenza, il suo rifugio furono il Messico e la AAA , e ancora una volta Roberts divenne una hit immediata, formando un tag team con Gorgeous George III (The Maestro nella WCW) e partecipando a entrambi i main event di Triplemania V. Il 13-6-1997 lui ,George e Killer furono sconfitti per squalifica dalla squadra dei "tecnicos" Perro Aguayo, Tinieblas Jr. e El Canek; 2 giorni dopo, in un 4 contro 4 a un solo schienamento (contrariamente alle abitudini messicane), Jake, Gorgeous George, Cobarde Jr. e Fuerza Guerrera furono ancora battuti da Perro Aguayo, Octagon, Cibernetico e El Canek (molti di questi nomi saranno familiari ai fanatici WWF per la loro partecipazione al Rumble 1997).

Questa volta l'esperienza messicana durò poco e Roberts ritornò negli USA per partecipare molto sporadicamente a alcuni eventi ECW. A Hardcore Heaven (17-8-1997) Jake interferì a sorpresa (insieme a Rick Rude e Sunny)nel match fra Tommy Dreamer e Jerry Lawler, cercando di danneggiare The Innovator of Violence, che però riuscì comunque ad aggiudicarsi la vittoria. The Snake tornò sul ring nella card speciale chiamata Terry Funk's Wrestlefest, in occasione di uno dei tanti addii al wrestling di Funk: questa volta combatté in un six-man tag insieme agli Headhunters e venne sconfitto dal formidabile trio giapponese di Hakushi, Hayabusa e Masato Tanaka.

Nel 1998 rallentò molto la sua attività e la sua unica partecipazione a un ppv fu a November to Remember ( 1-11-98 dove fu il partner a sorpresa di Tommy Dreamer in un match contro Justin Credible e Jack Victory. Questa volta Jake riuscì ad esaltare la folla eseguendo un DDT sulla manager Nicole Bass e uno su una scala a Justin Credible, che valse per la vittoria.

Ormai Jake sentiva di non avere più futuro nelle grandi federazioni e cominciò a girare nelle indipendenti in lungo e in largo negli USA: le sue collaborazioni più notevoli furono con la BBOW ( Bad Boys of Wrestling, dove fu campione dei pesi massimi) da fine 98, WLW (World League Wrestling) nel 99, ICPW (Inter-Continental Pro Wrestling), MEWF (Mid-Eastern Wrestling Federation), NWC (National Wrestling Council) e diverse altre.

Il 10 ottobre 1999 Roberts partecipò all'ultimo ppv della sua carriera, Heroes of Wrestling, dove si ritrovavano decine di vecchie glorie del nostro amato sport. Nonostante la sua condizione fisica e mentale fosse disastrosa, Jake prese parte al main event in coppia con un'altra vera leggenda del wrestling, Yokozuna (al suo ultimo match in assoluto) contro Jim Neidhart e King Kong Bundy . La sua prestazione non fu certo soddisfacente e si risolse in una sconfitta dopo un big splash di Bundy.

Jake Roberts venne condannato ad un anno di libertà vigilata con disintossicazione obbligatoria dalla droga e dall'alcool, oltre al pagamento di una multa di seicento dollari nello stato dell'Ohio, dopo che, nel giugno 2001, ebbe investito una donna con la sua auto in un parcheggio e lasciato la scena senza prestarle soccorso. Successivamente fermato dalla polizia, il suo tasso di alcool nel sangue era altissimo.

In seguito Jake si trasferì definitivamente in Gran Bretagna, dove vive tuttora. Jake ha poi aperto a Gosport, nei pressi di Portsmouth, in Inghilterra, una scuola di wrestling. In Regno Unito collabora saltuariamente per diverse federazioni inglesi, soprattutto la All Star Wrestling, anche se spesso non si fa notare per la sua professionalità, saltando degli show senza dare alcun preavviso. Nel corso della sua carriera Roberts ha combattuto brevemente anche nella WWA ed ha effettuato 9 tour in Giappone, dove è stato molto apprezzato. In recenti interviste ha più volte espresso dure critiche verso Vince McMahon e l'attuale gestione della WWF, e verso gli attuali wrestler della federazione, che mancherebbero di tecnica e soprattutto di psicologia del ring.

Nel febbraio 2004, Jake Roberts venne fermato dalla polizia per aver lasciato morire di fame il suo nuovo pitone, Damien. Il 20 novembre 2004, al termine di un breve processo, Roberts fu arrestato dopo essere stato condannato per crudeltà sul suo serpente. La condanna venne poi convertita in una multa e in alcune centinaia di ore di servizio sociale. Roberts tornò quasi subito negli Usa, e nel gennaio 2005 venne fermato dalla polizia in Georgia, insieme alla sua nuova fidanzata, per possesso di stupefacenti. Il 14 marzo 2005 avvenne il grande ritorno di Jake “the Snake” nella WWE: a Raw Jake effettuò un promo sul ring contro Randy Orton che alla fine lo colpì con un RKO. Più tardi, dopo lo show, nel corso di un dark match, Jake Roberts riapparve nell’arena e gettò il suo pitone addosso a Ric Flair. Subito dopo colpì Triple H con un DDT e gli gettò il serpente sul corpo. Nel mese di agosto Jake "The Snake" Roberts ha trovato un accordo con la WWE per lanciare un dvd sulla sua carriera.

Il 14 marzo 2005, Jake torna one night only in WWE durante una puntata di RAW, per confrontarsi con Randy Orton, che stava per affrontare Undertaker a WrestleMania 21. Cade poi vittima della “RKO”, contribuendo ad alimentare la fama di “Legend Killer” del giovane. Successivamente, lavora con la compagnia per creare un DVD retrospettivo sulla sua carriera (chiamato “Pick your poison). Il 19 ottobre 2006, Roberts appare in Total Nonstop Action Wrestling (TNA) ed annuncia di essere l’arbitro del Monster’s Ball match tra Brother Runt, Abyss, Raven e Samoa Joe al PPV Bound For Glory. Il promo che Roberts effettua, però, è difficilmente comprensibile dal pubblico. Almeno una volta, cade sulla schiena e non riesce a rialzarsi. Il promo viene poi modificato in post-produzione, e dura solo quindici secondi.

Nel 2006 Jake debuttò nella TNA. Il 19 ottobre, ad Impact! annunciò che sarebbe stato l'arbitro speciale di un Monster's Ball match a Bound for Glory, che si tenne tre sere dopo e che vide Jake eseguire la sua famosa DDT su Raven. Dopodichè, nell'impossibilità di trovare un accordo a lungo termine con la TNA, tornò a lavorare nelle federazioni indipendenti degli Usa.

Due anni dopo, nel 2008, effettua un ritorno one night only nella federazione, come ospite al matrimonio tra “Black Machismo” Jay Lethal e SoCalVal al PPV Slammiversary. Dopo diverse apparizioni in numerosi eventi indipendenti (tra cui un evento della Pro Wrestling Alliance, federazione di Booker T), combatte il suo ultimo match il 29 gennaio del 2011, dove sconfigge Sinn Bodhi in uno show della Pro Wrestling Guerrilla.

Nel mese di ottobre 2012 viene diffusa la notizia che Roberts vive ora con l’ex wrestler WCW e WWE Diamond Dallas Page ad Atlanta, per cercare di trovare una svolta ai problemi che lo tormentano ormai da diversi anni. Al duo, all’inizio del 2013, si aggiunge anche Scott Hall. Jake “The Snake” Roberts compare a sorpresa nel corso della puntata di Raw del 6 gennaio 2014. Roberts interviene alla fine del match tra CM Punk e Roman Reigns portando con sé un serpente (un pitone albino), che fa strisciare sul corpo di Ambrose. Nei giorni successivi viene annunciato l'ingresso di Jake nella WWE Hall of Fame.

Le ultime fasi della sua carriera, e le vicende della sua vita privata, non rendono giustizia alla grandezza di Jake, un wrestler veramente completo, dotato di forza, buona tecnica di base, stazza, rapidità e vero maestro nella psicologia del wrestling: ben pochi come lui riuscivano a farsi amare o odiare con un semplice gesto o con un solo sguardo, e i suoi match, belli e brutti che fossero, erano sempre combattuti secondo una perfetta logica, senza punti morti o resurrezioni inspiegabili. Memorabili erano anche i suoi promo e le sue interviste, condotti con lo sguardo minaccioso e la voce calma e profonda che faceva presagire chissà quali sventure per i malcapitati avversari. Il suo carisma era immenso e lo ha reso uno degli eroi più popolari come uno dei cattivi più infami che abbiano mai infestato un ring e procurato notti insonni agli spettatori.

Si può dire che sia proprio come heel che Jake ha ottenuto i successi più straordinari, e dovrebbe fungere da esempio a tutti i wrestler delle generazioni future. Non basta gridare, picchiare a destra e a manca, fare la faccia truce o andare in giro con un martellone per essere davvero odiati: bisogna essere subdoli, imprevedibili, infidi, diabolici, ambigui e sconfinatamente malvagi come il grande Jake Roberts, di sicuro il più grande cattivo degli anni 90 e forse il più grande di tutti i tempi.


Realizzazione a cura di Federico Moroni, Michele M. Ippolito e Dario Rondanini

   

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