Biografia di Wade Barrett - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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WADE BARRETT


Stuart Alexander Bennett nasce il 10 agosto 1980 a Penwortham, in Inghilterra, ma vive fino all'età di 6 anni a Preston nel Lancashire, prima di trasferirsi definitivamente con la sua famiglia in Galles. Da bambino cresce la sua passione per il wrestling grazie all'ascesa nella WWF di "British Bulldog" Davey Boy Smith, ma nel frattempo si dedica alla boxe a mani nude come lottatore amatoriale; si laurea successivamente in biologia marina all'università di Liverpool e durante i primi anni di lavoro inizia ad allenarsi come pro wrestler.

Bennett decide di diventare un lottatore professionista all'età di 21 anni e si fa allenare da Jon Ritchie e Al Snow. Il suo debutto nel wrestling professionistico avviene nel 2004, sotto il ring name di "Stu Sanders", come entrante a sorpresa in una battle royal a trenta uomini, tenuta dalla NWA UK Hammerlock Wrestling. Sanders partecipa inoltre a numerosi eventi della Dropkixx Wrestling, della All Star Wrestling e della Welsh Wrestling. Nel giugno del 2005 conquista il suo primo titolo, il Dropkixx IWC Heavyweight Championship, sconfiggendo Jeffin Beckwith.

Bennett partecipa ad un tryout della WWE nel novembre del 2006, dopo essere apparso come membro della sicurezza nell'episodio di Raw del 13 novembre a Manchester, affianco a Sheamus. Nel 2007 svolge un secondo provino, e nell'ottobre dello stesso anno firma un contratto di sviluppo. Assegnato alla Ohio Valley Wrestling, con il nome di Stu Sanders debutta in un dark match in cui sconfigge Ace Steel. Viene messo in team con Paul Burchill e la loro squadra vince l'OVW Southern Tag Team Championship sconfiggendo il 2 gennaio 2008, nella finale di un torneo, Colt Cabana e Charles Evans; i due perdono i titoli due mesi dopo, in un four-way match contro gli Insurgency (Ali e Omar Akbar), i Mobile Homers (Ted McNaler e Adam Revoler) e i Los Locos (Ramon e Raul), con quest'ultimi che si laureano campioni.

Dopo che la WWE chiude la partnership con la OVW, Sanders si trasferisce nella Florida Championship Wrestling con altri colleghi. Il 6 maggio 2008 Sanders e Drew McIntyre, con il nome di coppia di “Empire”, conquistano l'FCW Florida Tag Team Championship sconfiggendo i Puerto Rican Nightmares (Eddie Colon e Eric Perez). Dopo aver perso i titoli nel primo taping televisivo della compagnia, il 17 luglio, sempre contro i Puerto Rican Nightmares, Sanders inizia a lottare facendosi chiamare con il suo vero nome, prima di usare “Lawrence Knight” ai taping del 9 ottobre. Il 19 febbraio 2009 Knight, che si è seriamente infortunato, diventa il nuovo commentatore della FCW accanto a Dusty Rhodes e così continua a comparire nella FCW. Ad agosto Bennett comincia a farsi chiamare Wade Barett, nome liberamente ispirato a Wade Dooley, giocatore di rugby: il suo personaggio diventa dunque “l'estensione della sua parte oscura” secondo il lottatore stesso. A dicembre 2009 ritorna a lottare.

Il 16 febbraio 2010 viene annunciato che Barrett competerà nella prima stagione di WWE NXT, con Chris Jericho come mentore; la sua prima apparizione avviene nell'episodio inaugurale del 23 febbraio, nel quale è il ring announcer personale di Y2J; nella settimana successiva debutta sul ring contro Daniel Bryan e vince l'incontro. Il 13 aprile Barrett si porta a casa la "talk the talk" challenge e conquista il diritto di avere la propria musica di ingresso; l'11 maggio è primo nel “Pros Poll”, un sondaggio tra i vari professionisti che lavorano nello show, e il primo giugno vince la competizione garantendosi un contratto con la WWE, battendo in finale David Otunga e Justin Gabriel.

Nell'episodio di Raw del 7 giugno, Barrett è in prima linea nell'attacco che i rookie di NXT effettuano ai danni di John Cena, CM Punk, la Straight Edge Society, il team di annunciatori, il timekeeper e il ring announcer, prima di distruggere il ring e l’area esterna. Nell'episodio successivo di Raw, Barrett e gli altri rookies meno Daniel Bryan, chiedono al General Manager Bret Hart un contratto WWE full-time, ma il lottatore inglese viene licenziato ed i suoi compagni cacciati dal palazzetto; durante lo show il gruppo attacca Hart e lasciano in sospeso la decisione fino al PPV Fatal 4-Way. Nel pay-per-view i rookies interferiscono nel main event valevole per il WWE Championship, facendo perdere a John Cena la cintura. La sera successiva, a RAW, Vince McMahon licenzia Hart e annuncia che un nuovo General Manager "anonimo" ha messo sotto contratto i sette debuttanti.

Il gruppo continua i suoi attacchi contro Cena e McMahon, e nelle settimane successive si fa chiamare Nexus; Barrett è però assente dalle scene perchè il suo permesso di soggiorno è scaduto, ed è costretto a ritornare in Inghilterra per rinnovarlo. Dopo essere tornato a Raw, il Nexus nell'episodio del 12 luglio, senza Darren Young, compete nel suo primo incontro che lo vede vincitore contro John Cena in un handicap match 6 contro 1; la settimana successiva Barrett debutta da singolo e sconfigge Mark Henry. Il Nexus continua la sua rivalità contro Cena e il roster di RAW, che culmina in un 7 contro 7 elimination tag team match a SummerSlam, dove Barrett è l'ultimo membro rimasto del gruppo ma è costretto a cedere contro Cena. Dopo che Darren Young viene estromesso dal gruppo e Skip Sheffield si infortuna, il Nexus affronta Cena, Edge, Randy Orton, Sheamus e Jericho in un 5 contro 5 elimination match nel novecentesimo episodio di Raw, il 30 agosto; Barrett effettua il pin vincente eliminando per ultimo Orton.

Barrett lotta il suo match per il titolo WWE garantito dalla vittoria ad NXT a Night of Champions, dove perde in un six-pack challenge ma riesce ad eliminare Cena. La rivalità tra Cena e il Nexus continua fino a Hell in a Cell il 3 ottobre, quando Barrett sconfigge nuovamente Cena, costringendolo ad essere membro del Nexus. La notte successiva, a RAW, Barrett, con l'aiuto del resto del Nexus vince una battle royal per diventare primo sfidante al WWE Championship, quando Cena si elimina da solo per ordine di Barrett. Il lottatore inglese riceve il suo match per il titolo contro Randy Orton a WWE Bragging Rights, ma dopo avergli ordinato di aiutarlo a vincere, Cena lo fa squalificare non permettendogli di conquistare la cintura. La notte seguente, Barrett si assicura un rematch a Survivor Series, avendo la possiblità di scegliere un arbitro speciale, che sarà poi John Cena: se Barrett uscirà campione dal PPV, Cena sarà libero dal Nexus, altrimenti sarà licenziato dalla WWE. A Survivor Series, Barrett perde dopo esser stato spinto nella RKO di Randy Orton da Cena e quest'ultimo viene licenziato.

Barrett, in seguito all'interferenza di Cena, riceve un rematch per la sera successiva a Raw, ma viene attaccato dal lottatore licenziato che gli fa perdere il match. Dopo alcuni attacchi ai membri del Nexus da parte di Cena, Barrett decide di reintegrarlo nel gruppo nella puntata di Raw del 13 dicembree i due si affrontano in un Chairs match al pay-per-view TLC: Tables, Ladders & Chairs, dove Barrett perde. Barrett appare di nuovo il 3 gennaio 2011 a Raw per confrontarsi con CM Punk, che nel frattempo ha preso la guida del Nexus. Barrett ha la possibilità di riconquistare la leadership del gruppo vicendo un three-way steel cage match contro Orton e Sheamus, ma Punk, durante l'incontro, lo attacca e gli toglie la fascia del Nexus, cacciandolo simbolicamente dal gruppo.

Nei tapings televisivi di Smackdown del 7 gennaio Barrett debutta nello show attaccando Big Show; la settimana successiva Wade forma, insieme a Ezekiel Jackson e i suoi ex compagni nel Nexus Justin Gabriel e Heath Slater, che hanno lasciato il gruppo il lunedì precedente, “The Corre”. Barrett si qualifica per l'Elimination Chamber match valevole per il World Heavyweight Championship, ma viene eliminato da Big Show. Nell'episodio di SmackDown del 25 marzo, Barrett sconfigge Kofi Kingston vincendo il WWE Intercontinental Championship; a Wrestlemania XXVII il Corre viene sconfitto in un eight-man tag team match da Kingston, Big Show, Kane e Santino Marella. Barrett difende la cintura il 22 aprile contro Kofi Kingston. Il Corre, però, non ha grosso successo e ben presto si sfalda quando Ezekiel Jackson, ad inizio maggio, esce dal gruppo.

Il 13 maggio Barrett sfida ad un match per l'Intercontinental Championship al pay-per-view Over the Limit Jackson, il quale accetta ma vince solo per squalifica in seguito all'interferenza del resto del Corre; il 3 giugno i due si sfidano nuovamente con Barrett che perde per contout rimanendo campione. Nell'episodio di SmackDown del 10 giugno, il Corre si scioglie dopo che Barrett scappando da Jackson lascia soli Gabriel e Slater in un 6-man tag team match contro lo stesso Jackson, e gli Usos. Barrett perde l'Intercontinental Championship a WWE Capitol Punishment contro Jackson, e invoca la clausola di rematch nella puntata di SmackDown del 24 giugno, ma esce sconfitto.

Il primo luglio, Barrett viene annunciato come partecipante allo SmackDown Money in the Bank match nell’omonimo pay-per-view contro Heath Slater, Justin Gabriel, Kane, Sin Cara, Danyel Brian, Cody Rhodes e Sheamus. Nel PPV il match viene, però vinto da Bryan. Le settimane seguenti Wade inizia un feud con Bryan, che lo vede uscire vittorioso a Summerslam 2011. Compete poi in una piccola rivalità contro Sheamus contro il quale perde tre volte consecutivamente. Nell'episodio di SmackDown del 23 settembre sconfigge il suo ex compagno del Nexus e del Corre Justin Gabriel.

il 21 ottobre Barrett inaugura la "Barrett Barrage", una sorta di “sfida aperta” a tutto il roster, iniziando una striscia di vittorie contro Daniel Bryan, John Morrison, Trent Barreta, in coppia con Cody Rhodes contro i WWE Tag Team Champions Air Boom (Evan Bourne e Kofi Kingston) e nel Raw del 31 ottobre e SmackDown del 4 novembre contro Sheamus. La settimana seguente viene annunciato come capitano di un team a Survivor Series, e la sua striscia di vittorie consecutive si ferma il 14 novembre dopo aver perso contro il capitano del team opposto, Randy Orton: al pay-per-view, però, il Team Barrett sconfigge il Team Orton, con Barrett e Rhodes unici sopravvissuti.

Barrett compete il 25 novembre in un Fatal-4-Way contro Orton, Rhodes e Daniel Bryan per determinare il contendente per il World Heavyweight Championship, e perde in favore di Daniel Bryan. La rivalità con Orton continua, e il 9 dicembre a SmackDown, Barrett perde una Beat the Clock challenge per 2 secondi e il suo avversario sceglie come stipulazione per TLC: Tables, Ladders & Chairs un Tables match; Orton sconfigge Barrett al pay-per-view dopo averlo colpito con una RKO attraverso un tavolo. Nella puntata di SmackDown del 30 dicembre durante un Falls Count Anywhere match Barrett spinge da una rampa di scale Orton che si infortuna ed è costretto al riposo per alcune settimane. Al suo ritorno, a fine gennaio 2012, Orton elimina Barrett dalla Royal Rumble e il 3 febbraio a SmackDown lo sconfigge ponendo fine alla rivalità.

Dopo aver fallito il tentativo di vincere il World Heavyweight Championship ad Elimination Chamber, Barrett si infortuna nell'episodio di RAW del 20 febbraio quando Big Show gli lancia contro Dolph Ziggler, fratturandogli un gomito. Nell'agosto 2012 la WWE manda in onda alcune vignette che promuovono il ritorno di Barrett. A SmackDown, il 7 settembre 2012, Wade rientra squashando Yoshi Tatsu; il suo ritorno è caratterizzato da una striscia di vittorie contro Justin Gabriel, Tyson Kidd e altri fino alla sua prima sconfitta in un Lumberjack Match contro il World Heavyweight Champion Sheamus.

Nelle settimane successive, sia a Raw che a SmackDown, Wade affronta il suo ex rivale Randy Orton riuscendo a spuntarla, ala fine , grazie all’intervento di Alberto Del Rio e Ricardo Rodriguez. A Survivor Series il Team Ziggler, di cui Barrett fa parte, sconfigge il Team Foley, anche se lui viene eliminato. La sera dopo sconfigge l’Intercontinental Champion Kofi Kingston in un non-title match. A SmackDown si guadagna però un match valido per lo US Champion ma non conquista la cintura in un Fatal 4-Way match contro R-Truth, Kofi Kingston e il campione Cesaro. A TLC affronta ancora Kingston, stavolta con in palio il titolo ma viene sconfitto. Due settimane dopo nei tapings di Raw del 29 dicembre (andati in onda il 31) viene sfidato ancora da Kingston e stavolta conquista l’Intercontinental Championship.

Il 2013 inizia così da campione per Barrett che già il 4 gennaio a SmackDown difende il titolo nel rematch contro Kingston. Il 21 gennaio a Raw pareggia a tempo scaduto una Beat te Clock Challenge contro Sheamus nel quale il più rapido avrebbe potuto scegliere il proprio numero d’ingresso alla Royal Rumble. Alla Rumble viene eliminato del talento di NXT Bo Dallas e causa poi l’eliminazione dello stesso Dallas. La sera dopo a Raw sfida Dallas ad un match ma esce clamorosamente sconfitto. Il 4 febbraio, a Raw attacca Dallas, stavolta nel backstage e replica l’aggressione anche due settimane più tardi, per poi sconfiggere Kingston in un non-title match.

A Raw l’11 marzo interviene durante l’Highlight Reel di Chris Jericho con ospite The Miz e più tardi, nel corso della serata, attacca entrambi i lottatori durante un match valido per il posto di #1 Contender al titolo intercontinentale. A Raw del 18 marzo difende con successo l’Intercontinental Championship dall’assalto proprio di Chris Jericho e The Miz. Due giorni più tardi, a Main Event, si scontra verbalmente con The Miz dando avvio al loro feud. Nel kick-off di WrestleMania 29 Barrett viene sconfitto da The Miz e perde il titolo. 24 ore dopo, a Raw, riesce però a riconquistarlo battendo Mizanin. Il feud continua fino a Payback quando Barrett perde nuovamente il titolo in favore di Curtis Axel (sostituto di Fandango, infortunato), in un Triple Threat che vede coinvolto anche The Miz. Il giorno dopo, a Raw, non riesce a riconquistare la cintura.

Il 14 luglio partecipa al Money in the Bank Ladder match per il World Heavyweight Championship contract dove però non riesce a vincere. Poi inizia a combattere match senza una vera e propria faida sia a SmackDown, che a Raw che a Main Event contro Cody Rhodes, Daniel Bryan, R-Truth e altri. Dopodiché Barrett sparisce dalle scene per alcuni mesi, a causa di problemi con il visto da lavoro per gli USA. Fa il suo ritorno nella puntata di Raw del 2 dicembre adottando una nuova gimmik e con il nome di “Bad News” Barrett. Il personaggio di Barrett consiste nel dare “brutte notizie” al WWE Universe o alle altre Superstars parlando da un podio da oratore. Nel frattempo, lotta solo negli house show e non in televisione.

Realizzazione a cura di Matteo Guadagnini e Daniele La Spina

   

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