Biografia di Goldberg - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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GOLDBERG


Bill Goldberg nasce a Tulsa, Oklahoma, il 27 dicembre 1966. Più piccolo di quattro figli, fin dalla giovane età era considerato un atleta di talento. Le sue grandi capacità nel football americano hanno portato molti scout a visionare il suo stile di gioco.

Della University of Georgia, dove suo zio ebbe una buona carriera da difensore, Bill non aveva mai visto una partita della squadra di football e non sapeva nemmeno quali fossero i colori della squadra prima di farne parte; i riconoscimenti non mancano, infatti nel 1987 riceve il premio di "Most Promising Defensive Sophomore", diventa membro del "Junkyard Dog Club", riservato solo ai migliori difensori dell'UOG; nel 1989 riceve il "Coffee County Hustle Award," il premio autunnale più prestigioso nel football, e questi sono solo alcuni degli innumerevoli premi avuti da Bill negli anni universitari. Al college però non va sempre bene, infatti due sere prima della Vince Dooley's final, Bill prova ad usare un pò di marijuana. Il giorno dopo la squadra viene sottoposta ad un test antidoping ed a questo test Goldberg risulta ovviamente positivo, su sua stessa ammissione questa è stata la più brutta esperienza della sua vita. Naturalmente viene escluso dalla squadra e non può partecipare al Gator Bowl contro Michigan.

Nel 1990 Bill viene scelto all'11esimo giro del draft dai Los Angeles Rams, ed in questo periodo diventa compagno di stanza di Kevin Greene, il sogno di entrambi è quello di diventare giocatori professionisti. Ma il suo sogno non si realizza immediatamente, infatti viene tagliato nella pre season; sucessivamente viene ancora invitato a dei training camp ma viene di nuovo tagliato. Finalmente nel 1992 viene messo sotto contratto dagli Atlanta Falcons, dove rimane fino al 1994. La vita coi Falcons non è delle migliori. Bill è continuamente infortunato ed il suo morale non è di certo alle stelle.

Ma Atlanta gli porta comunque fortuna, infatti mentre sta bevendo un drink in un night club incontra Diamond Dallas Page, quest'ultimo rimane subito impressionato dal fisico di Goldberg e così gli propone di entrare nel mondo del wrestling, Bill si prende un pò di tempo per pensarci, visto che la sua carriera nel football professionistico non è completamente finita. In parallelo al football Goldberg inizia a studiare anche arti marziali (in particolare Judo e Jujitsu), trovandosi così pronto per una possibile chiamata della WCW. Nel 1995 viene scelto nell'expansion draft dai Carolina Panthers come 33esima scelta, ma gli infortuni bloccano di nuovo la sua ascesa, tanto da non permettergli di giocare nemmeno una partita con la nuova squadra. Ormai la fine della sua carriera professionistica era vicina, infatti un ultimo serio infortunio lo constringe ad abbandonare definitivamente il football americano, aprendo così le porte alla carriera di wrestler.

Goldberg si allena per quattro mesi nella WCW Power Plant prima di essere pronto per il suo debutto, il quale avviene durante il Monday Nitro del 22 Settembre 1997 contro Hugh Morrus, il pubblico alla prima impressione pensa ad una copia di Steve Austin, ma dopo averlo visto combattere con quella velocità di esecuzione e potenza si alza tutto in piedi per applaudirlo. Da questo momento Goldberg sconfigge ogni wrestler che affronta facendo durare gli incontri non più di tre minuti. Il 26 Ottobre, ad Halloween Havoc, fa la sua prima apparizione in un Pay-Per-View, interferendo nell'incontro fra Steve "Mongo" McMichael e Alex Wright, Goldberg effettua la Jackhammer su McMichael permettendo così a Wright di vincere l'incontro.

Da questo momento inizia il primo feud di Goldberg nella WCW, il primo incontro fra i due è in programma per World War 3, ma l'incontro non si disputa per un infortunio di Goldberg, il quale viene colpito da McMichael poco prima che il match abbia luogo. Una volta recuperato dall'infortunio Goldberg disputa il suo primo incontro in un PPV a Starrcade contro Steve McMichael, il match non è dei migliori ma Goldberg lo conclude ugualmente dopo pochi minuti. La fine del feud (non entusiasmante) con McMichael si ha l'8 Gennaio a Thunder dove Bill distrugge nuovamente l'ex giocatore di football.

Goldberg continua la sua striscia vincente, disputando ottimi match con Glacier e Brad Armstrong; all'inizio del 1998 Goldberg si presenta al pubblico solo con il suo cognome (eliminando il nome Bill). In questo periodo iniza un feud con la Raven's Flock (composta da Raven, Saturn, Van Hammer, Reese, Sick Boy, Scotty Riggs, Billy Kidman), ma gli attacchi guidati dal gruppo di Raven non hanno mai un esito positivo. Il 16 Aprile, nella serata di Thunder, il commisioner della WCW annuncia che Goldberg avrebbe affrontato il vincente della sfida fra Diamond Dallas Page e Raven per il titolo USA nella puntata di Nitro successiva a Spring Stampede.

A Spring Stampede intanto Goldberg affronta con successo Saturn, che pur riuscendo ad applicare su Bill la sua famosa Rings of Saturn non riesce a far cedere l'ex giocatore degli Atlanta Falcons, il quale con una grande prova di forza esce dalla presa ed effettua la sua Jackhammer vincendo così il match. Il 20 Aprile 1998 Goldberg vince il suo primo titolo, infatti dopo uno dei più intensi incontri della sua carriera Bill sconfigge Raven e possiamo dire anche tutta la Flock che interviene ripetutamente durante l'incontro. Il feud con Saturn continua a Slamboree, qui i due disputano un incontro molto tecnico che vede vincitore ancora Goldberg.

L'atleta dell'Oklahoma continua il suo dominio nella federazione e la sua popolarità cresce di continuo, così il 2 Luglio, a Thunder, J.J. Dillon annucia che Goldberg avrebbe affrontato Hollywood Hogan per il WCW World Title il 6 Luglio a Nitro; quella sera Goldberg è costretto a disputare ben due incontri, nel primo affronta Scott Hall, del quale si libera senza particolari difficoltà, mentre nel secondo affronta Hogan per il titolo riuscendo a sconfiggerlo grazie alla sua Jackhammer; Bill entra così in possesso sia della cintura di campione del mondo che di quella USA. Questa serata fu definita "The Hystorical Night". Da questo momento Goldberg inizia la sua battaglia personale per distruggere la nWo, naturalmente nessun wrestler riesce ad impensierirlo più di tanto, infatti a Bash at the Beach spazza via Curt Hennig e a Road Wild sconfigge addirittura l'intera nWo in una Battle Royal (i partecipanti erano the Giant, Scott Hall, Konnan, Curt Hennig, Scott Norton, Sting e Lex Luger) dove le fasi finali vedono Goldberg effettuare prima la Spear poi la Jackhammer vincente su The Giant. In questo periodo Goldberg e il titolo del mondo perdono un pò di interesse, vista la strana scelta delle menti della WCW di far affrontare al campione del mondo ancora wrestlers di secondo piano.

Finalmente il 14 Settembre, a Nitro, Goldberg affronta un big della federazione, niente meno che Sting, il quale va anche molto vicino alla vittoria riuscendo ad effettuare la sua Scorpion Deathlock, ma l'intervento di Hogan ai danni di Sting consente a Goldberg di vincere il match grazie alla sua collaudata Jackhammer. Il 12 Ottobre, a Nitro, Goldberg ottiene la vittoria numero 150 sconfiggendo The Giant, anche se solo per Count Out. Ad Halloween Havoc, affronta Diamond Dallas Page in un grandissimo incontro, dove Goldberg rischia seriamente di perdere dopo che DDP riesce a mettere a segno la sua Diamond Cutter, ma come al solito con grande dimostrazione di forza anche se infotunato ad un braccio riesce ad effettuare la Jackhammer che gli consente di vincere il match.

Dopo questo match Goldberg inizia un mini feud con il nuovo arrivato Bam Bam Bigelow, con il quale però non riesce mai ha disputare un match senza interferenze esterne dei vari Scott Hall e Kevin Nash. Quest'ultimo al PPV World War 3 si è guadagnato un incontro per il titolo a Starrcade. Il 27 Dicembre, Goldberg affronta Nash in un match molto atteso da tutti i fans di wrestling, perchè sarebbe potuto essere l'incontro che avrebbe terminato la serie infinita di vittorie consecutive di Goldberg, e così in realtà è, perchè in un NO DQ Match, dopo essersi avvalso dell'aiuto di Disco Inferno, Bam Bam Bigelow e Scott Hall (che colpisce Goldberg con lo Stun Gun, il bastone che dà la scossa) Nash riesce ad eseguire la sua Powerbomb che inchioda, per la prima volta nella sua carriera, Goldberg al tappeto.

Il 4 Gennaio 1999, viene data la possibilità all'ex giocatore degli Atlanta Falcons di riconquistare il titolo del mondo, ma nel backstage succede una cosa incredibile, la polizia di Atlanta arresta Goldberg per presunte molestie sessuali. Goldberg respinge le accuse ma viene ammanettato e portato alla Centrale. Le accuse di molestie sessuali provengono da Miss Elizabeth. Goldberg viene trattenuto in centrale fino a quando Miss Elizabeth non viene interrogata, i detectives della polizia riescono a cogliere Elizabeth in fallo, scoprendo delle incongruenze nei suoi racconti e la denunciano per spergiuro. Elizabeth, sotto pressione ammette di essersi inventata tutto e la polizia la obbliga a chiedere scusa a Goldberg, il quale però è letteralmente imbufalito per non essere presente all'arena e per aver perso l'opportunità di rivincere il titolo del mondo.

A Souled Out, il 17 Gennaio 1999, Goldberg affronta Scott Hall (accompagnato da Disco Inferno) in un Ladder Match, dove lo Stun Gun era appeso ad una corda al centro del ring. Goldberg con vistosi problemi al ginocchio affronta comunque l'incontro con coraggio, riuscendo anche questa volta ad ottenere la vittoria finale. Subito dopo il match irrompe però Bam Bam Bigelow che attacca Goldberg. Scott Hall, una volta ripresosi, utilizza lo Stun Gun su entrambi, dando inizio così ad un nuovo feud a tre. Al Nitro successivo al PPV, i tre si affrontano, Goldberg ne esce vincitore solo per squalifica vista l'interferenza dell'nWo Wolfpack.

A SuperBrawl IX, il 21 Febbraio, Goldberg affronta nuovamente Bam Bam Bigelow in un Grudge Match, in un incontro abbastanza deludente. Bam Bam subisce dall'inizio alla fine, salvo un paio di minuti in cui Goldberg è indebolito da un colpo basso. Classico finale, una Spear, il Jackhammer e lo schienamento finale. Nella puntata di Nitro successiva al PPV, durante una sessione di fot, Scott Steiner attacca Goldberg, e nella stessa serata i due si affrontano in un non title match (Scott Steiner a quei tempi è campione USA) dove Bill vince ancora per squalifica per interferenza esterna di Buff Bagwell.

Nelle settimane successive affronta con Rick Steiner, e sconfigge, Scott Steiner e Buff Bagwell; poi inizia un mini feud con Ric Flair, contro il quale ottiene un no contest, per poi combattere in coppia con lo stesso Nature Boy contro Nash e Hogan anche questa volta per un no contest. Il 5 Aprile, a Nitro, Goldberg viene sfidato da Kevin Nash per il prossimo PPV, Bill non aspetta altro, infatti il suo obiettivo principale è quello di far pagare a Nash il fatto di averlo sconfitto a Starrcade.

Così l'11 Aprile, a Spring Stampede, Goldberg si trova faccia a faccia con Big Sexy, Nash parte subito all'attacco sfruttando un colpo basso, poi il match prosegue lentamente per circa cinque minuti. Le fasi finali vedono Goldberg mettere KO l'arbitro mancando Nash con la sua Spear. Luger, che accompagna Nash, cerca di aiutare il compagno colpendo Goldberg con una sedia, ma mentre Kevin stava per eseguire la Powerbomb, Goldberg esegue a sua volta un colpo basso rovesciando la situazione, andando a segno con la Jackhammer e vincendo quindi per schienamento.

Il 19 e il 26 Aprile a Nitro, Goldberg ha l'oppurtunità di riconquistare il titolo del mondo ma in entrambe le occasioni manca la vittoria; nel primo incontro affronta DDP (campione del mondo) ma il match finisce con un No Contest; mentre nella puntata del 26 Aprile, dove Sting ad inizio serata vince il titolo da Diamond Dallas Page ed immediatamente dopo l'incontro firma un contratto per affrontare Goldberg al PPV Slamboree per il titolo, perde in un Four Way Dance per il titolo del mondo a favore di DDP (altri partecipanti : Sting, Nash); a questo punto il match per Slamboree era già stato scritto e Goldberg infatti affronta Sting in un match senza niente in palio, che ha come esito finale l'ennesimo No Contest; da questo match Bill esce leggermente infortunato ad una gamba. In questo momento della carriera di Goldberg arriva una fase di stallo, per i problemi con il front office della WCW per la rinegoziazione del contratto.

Il 5 Luglio fa il suo ritorno nelle arene, dopo la performance dei Megadeath, i quali hanno firmato la colonna sonora del film "Universal Soldier -The Return-", in cui Goldberg ha la parte di Romeo, un soldato universale, che cerca in tutti i modi di uccidere Luc Deveroux-Jean Claude Van Damme. Il 19 Luglio, a Nitro, Goldberg entra in aiuto di Hollywood Hogan e Sting, entrambi attaccati da Kevin Nash, Sid e Rick Steiner. Al Nitro del 9 Agosto, Goldberg e Sting entrano in aiuto di Hogan di nuovo attaccato da Kevin Nash, Sid e Rick Steiner. Nella stessa sera i sei wrestlers si affrontano, ad avere la meglio è la squadra dei buoni.

Al PPV Road Wild, Goldberg affronta Rick Steiner in un match molto intenso. All'inizio del match Steiner toglie a Goldberg la ginocchiera usandola come arma. Ma Goldberg riprende subito le redini del match colpendo Steiner con la Spear, seguito dalla Jackhammer per la vittoria finale. Nei Nitro successivi inizia la lotta contro The Triad ( DDP, Bam Bam e Kanyon), il 30 Agosto, insieme ad Hulk Hogan, sconfigge The Triad in un Handicap Match (3 contro 2 in questo caso), la settimana successiva sempre a Nitro sconfigge, ancora in coppia con Hogan, DDP, Sid Vicious e Rick Steiner in uno Steel Cage Handicap Match.

Il 12 Settembre, al PPV Fall Brawl, affronta DDP, il match parte subito con Page che cerca di usare a suo vantaggio oggetti proibiti come una catena. Il pubblico continua ad incitare Goldberg e Page viene ributtato nel ring. DDP ha un piccolo sussulto quando tenta di eseguire la Diamond Cutter, ma senza riuscirvi. Page ricorre ad un altro oggetto improprio, ma Goldberg riesce anche questa volta a metterlo fuori gioco. A questo punto irrompono gli altri due componenti della Triad, Bam Bam Bigelow e Kanyon. Bigelow colpisce Goldberg con un altro oggetto contundente e DDP approfitta della situazione mettendo a segno una Diamond Cutter. Sorprendentemente però Goldberg esce dal conteggio, mette KO prima Bigelow poi Kanyon, quindi prima esegue una Spear su DDP, quindi lo finisce con la sua magistrale Jackhammer.

Per Goldberg un'altra convincente vittoria e forse l'inizio della sua ascesa al titolo. Goldberg è lanciato verso la vetta della federazione, infatti ricomincia a distruggere chiunque gli si para davanti; ma in questo momento iniziano anche i mind games con Sid (ai tempi campione USA ed anch'egli ancora imbattuto nella WCW), infatti i due continuano a beccarsi, ed addirittura Goldberg fa completamente schiacciare la macchina di Sid il quale impazzisce letteralmente all'idea che i suoi attacchi non vadano mai a segno; in parrallelo a questa storyline Goldberg affronta e distrugge ad uno ad uno i membri della First Family.

Ad Halloween Havoc Goldberg affronta finalmente l'odiato Sid, il match inizia ancor prima che suoni la campana, infatti mentre Goldberg si avvicina al ring viene attaccato dagli Outsiders, Kevin Nash e Scott Hall. Una volta che i due si allontanano ecco arrivare Sid che si accanisce subito sul già tramortito Goldberg. Goldberg però riesce a rimettersi in piedi dando inizio ad una violenta scazzottata. Il match si trasferisce sul ring dove Sid continua a sanguinare copiosamente per l'attacco subito in precedenza dallo stesso Goldberg. Sid riesce ad eseguire una Camel Clutch. Goldberg, dando sfoggio di un incredibile potenza, si carica Sid sulle spalle scaraventandolo sulle corde. Sid è ridotto ad una maschera di sangue e all'arbitro non resta che porre fine all'incontro per eccessivo sanguinamento e decretare Goldberg nuovo campione USA. Nella stessa serata Goldberg affronta anche Sting per il titolo del mondo, l'incontro è abbastanza equilibrato fino a quando prima con una Spear, poi con la Jackhammer Goldberg pone fine all'incontro, e conquista così il suo secondo WCW World title.

Purtroppo per Goldberg però la sera successiva a Nitro il titolo viene dichiarato vacante, ed è subito messo in palio in un torneo ad eliminazione dove Bill perde incredibilmente (anche per l'intervento degli Outsiders) al primo turno contro Bret Hart, il quale strappa dalle mani di Bill anche il titolo US conquistato solo 24 ore prima. L'8 Novembre ha l'occasione per riappropriarsi del titolo USA ma in un Texas Tornado Ladder Match esce sconfitto insieme a Bret Hart e Sid Vicious dal rinato Scott Hall. Il 21 Novembre al PPV Mayhem sconfigge nuovamente Sid Vicious, questa volta in un Submission Only Match; il giorno successivo i due combattono in coppia ma vengono sconfitti dagli Outsiders; questa strana coppia subisce un'altra sconfitta sette giorni più tardi, in un Triple Threat Steel Cage Tag Team Match, che vede come vincitori la coppia canadese composta da Bret Hart e Chris Benoit (l'altro team coinvolto nel match sono gli Outsiders).

Ma la vittoria di un altro titolo è vicina, infatti, il 7 Dicembre, in coppia con Bret Hart, conquista i WCW Tag Team Titles sconfiggendo i Creative Control; questo regno dura solamente una settimana, quando gli Outsiders si aggiudicano la corona in un match in cui Bret Hart, poco prima dell'inizio del match, è stato attaccato nel suo spogliatoio provocandogli un infortunio ad una gamba, costringendo così Goldberg a combattere da solo per buona parte dell'incontro; ma all'arrivo di Bret sul ring Kevin Nash approfitta delle pessime condizioni fisiche dell'atleta canadese per schienarlo e vincere le cinture di campioni di coppia.

Nel corso della puntata di Nitro il giorno successivo, Bret Hart rende vacante il Wcw World Title, poi dice a Goldberg che loro due si sarebbero affrontati al termine della stessa sera ancora una volta, con in palio, definitivamente, la cintura. Nel corso del match gli Outsiders e Jeff Jarrett arrivano sul ring per attaccare Goldberg, il quale si difende strenuamente, ma viene tradito anche da Bret Hart, che così facendo passa heel. A quel punto Goldberg soccombe, Bret porta a casa il titolo e la nWo si riforma.

Goldberg si pone come primo obiettivo quello di vendicarsi dell'nWo. Nel corso di una puntata di Nitro, Goldberg si avvicina minaccioso ad una limousine nella quale ritiene ci sia Kevin Nash, e ne sfonda un finestrino con il pugno. Purtroppo per lui questo gesto, tra l'altro non scritto nel copione, gli comporta la lacerazione di un tendine e lo costringe a perdere alcuni mesi di azione sul ring.

Goldberg rifiuta più volte di tornare sul ring anche quando è guarito, un pò per paura di infortunarsi di nuovo ed in modo più grave, un pò perchè in disaccordo con la gestione creativa della federazione. Nel maggio 2000, con Vince Russo ed Eric Bischoff sul ponte di commando, Goldberg decide di effettuare il suo ritorno. Goldberg ha un feud contro Tank Abbott , uno shootfighter che dichiara di essere arrivato alla WCW con l'obiettivo di scontrarsi con Da Man. Il ritorno di Goldberg avviene mentre Abbott è impegnato sul ring contro Scott Steiner: alla guida del suo monster truck distrugge la macchina di Tank Abbott e del suo alleato Rick Steiner! Goldberg affronta poi sul ring Abbott sconfiggendolo nonostante le interferenze continue di Rick Steiner. Goldberg poi si allea con Kevin Nash, contro il New Blood, la stable guidata da Vince Russo.

Eric Bischoff minaccia Goldberg: in caso di interferenze nei match di Kevin Nash, per lui ci sarebbe stata la sospensione. Le parole di Bischoff non spaventano Goldberg, che appare ancora sui ring della WCW in aiuto di Nash e viene arrestato dalla polizia. A Great American Bash 2000 Goldberg aiuta ancora Nash, impegnato in un match per il titolo del mondo contro Jeff Jarrett che era stato attaccato dai membri del New Blood… Poi però Goldberg tradisce Nash, colpendolo alle spalle e permettendo a Jarrett di schienarlo. Goldberg prende poi il microfono per dire di essere stato sempre boicottato dai membri del Millionaire's Club e di essere passato al New Blood! La sera successiva Goldberg, a Nitro, rafforza il suo passaggio a heel eseguendo una Jackhammer attraverso un tavolo su Hulk Hogan!

Goldberg ha poi un feud con Kevin Nash. I due si scontrano a Luglio e la posta in palio è il contratto di Scott Hall con la WCW. A Bash at the Beach 2000, Nash viene tradito dal suo alleato Scott Steiner, cosa che permette a Goldberg di eseguire la sua Jackhammer su Nash e di vincere il match ed anche il contratto di Scott Hall, cancellando le residue speranze di Nash di far tornare l'amico di sempre alla WCW. Il feud tra Goldberg e Nash si arricchisce di un terzo incomodo, nella persona di Scott Steiner. Tutti e tre ritengono di meritare una chance per il WCW World Title, ed iniziano un intricatissimo feud. Nello stesso periodo Goldberg ha anche una opportunità per vincere il titolo: affronta, nel corso di una puntata di Nitro, il campione in carica Booker T, ma viene sorprendentemente sconfitto, per colpa di una interferenza di Ernest Miller.

Nell'agosto 2000, nel corso di New Blood Rising, Goldberg, Nash, e Steiner si scontrano in un triangle match per stabilire il primo sfidante. Tuttavia viene annunciato nel corso dello show che Goldberg è restato coinvolto in un incidente con la moto e che non può competere. Goldberg appare però a metà match , lottando per pochi minuti, prima di lasciare il ring per inseguire Vince Russo nel backstage, mentre sul quadrato Nash sconfigge Steiner.

E' l'inizio di un feud tra Goldberg e Russo, che accusa Goldberg di non voler rispettare gli scripts dei bookers, in una storyline dal sapore di worked shoot. Goldberg si scontra più volte con Scott e Rick Steiner, e nel corso di una edizione di Nitro, viene di nuovo tradito da Bret Hart (di nuovo face), in uno dei momenti più confusi della storia del booking della WCW. Goldberg prende poi parte ai War Games 2000, che si svolgono nel corso di una puntata di Nitro. Nel 3-Cage World Title match Goldberg viene di nuovo colpito da Bret Hart quando sta per uscire dalla gabbia vincendo il match. Bret colpisce Goldberg e permette a Nash di vincere il match.

Inizia un feud tra Goldberg e Bret Hart, che termina ben presto a causa delle cattive condizioni di salute di Hart, che di lì a poco si ritirerà dal wrestling proprio a causa di una commozione cerebrale procuragli da un calcio violento di Goldberg sulla testa. Goldberg riprende allora a lottare contro Scott Steiner, e i due si scontrano a Fall Brawl in un No Disqualification Match: proprio quando Goldberg ha il match in pugno arriva Vince Russo che colpisce Goldberg con una mazza da baseball permettendo a Steiner di vincere il match. La sera successiva al Pay-Per-View, nel corso di Nitro, Russo annuncia al pubblico che Goldberg ha lasciato la WCW, leggendo a tutti una lettera, presumibilmente scritta da Goldberg stesso, in cui chiede ai fans di trovare un nuovo eroe.

Alcune settimane dopo, Goldberg fa il suo ritorno nella WCW, apparendo tra la folla. Scott Steiner lo sfida immediatamente ad un match e Goldberg accetta. I due si scontrano in uno Steel Cage Match e Goldberg riesce a vincere colpendo Steiner con una Spear e poi uscendo dalla gabbia, anche grazie all'aiuto di Jumbo Elliot, un giocatore della NFL. Nella stessa serata Goldberg interferisce in un match tra Vince Russo e Booker T gettando Russo contro la gabbia con inaudita violenza. Per vendicarsi, la settimana successiva Russo annuncia a Goldberg che dovrà battere il suo record di 176 vittorie consecutive, oppure sarà licenziato dalla WCW!

Nelle settmane successive Goldberg batte Meng, the Harris Brothers, Big Vito, entrambi i Kronik in un handicap match nel corso di Halloween Havoc 2000, Bam-Bam Bigelow, Lex Luger a Mayhem 2000. Tuttavia, nel battere Luger Goldberg colpisce inavvertitamente l'arbitro, e per questo Luger , la sera successive a Nitro dice di aver battuto Goldberg per squalifica. Goldberg e Luger si riaffrontano a Starrcade 2000, dove Goldberg esce ancora una volta vincitore. A WCW Sin Goldberg lotta in coppia con il suo trainer del power plant, Sarge, contro il team di Luger e Buff Bagwell in un tag team No Disqualification match. Goldberg ha il pieno controllo del match, ma, inaspettatamente, un fan lo aggredisce spruzzandogli del liquido negli occhi e dando l'opportunità a Luger di colpirlo con una sedia. Bagwell esegue poi il Blockbuster e Goldberg viene facilmente schienato: secondo la storyline è la fine della sua carriera nella WCW, ma lo è anche nella vita reale. Goldberg infatti, non comparirà mai più nella WCW fino alla chiusura definitiva della federazione.

Per tutto il 2001 Goldberg resta a casa a non far nulla tranne prendere lo stipendio dalla WCW: tre milioni di dollari. Scaduto il contratto con la compagnia di Ted Turner, Goldberg comincia a lottare per la All Japan Pro Wrestling. Goldberg in Giappone batte una serie di avversari livello medio-alto in pochi minuti, portando la sua fama di furia distruttrice anche dall'altra parte dell'Oceano Pacifico.
Nel marzo 2003 Goldberg e la WWE, dopo molti mesi di inutili tentativi, trovano un accordo e Goldberg può esordire nella puntata di Raw immediatamente successiva a Wrestlemania XIX, attaccando The Rock e mettendolo a tappeto. I due si scontrano il mese dopo a Backlash e Goldberg riporta una sonora vittoria. Mezzo roster di Raw si mette sulle tracce di Goldberg ma quasi tutti ne escono con le ossa rotte. Il nuovo rivale di Goldberg è Chris Jericho, con il quale lotta a Badd Blood 2003, il primo Pay-Per-View in assoluto disputato dal solo roster di Raw, e che viene sconfitto facilmente da Da Man.

Dopo Badd Blood Goldberg ha un mini feud con Rodney Mack. Mack viene da una serie di vittorie contro sparring partners in match chiamati dal suo manager Theodore Long "5-Minute White Boy Challenge", nei quali Mack deve battere il suo avversario in meno di 5 minuti. Quando incontra Goldberg sulla sua strada l'imbattibilità di Mack inevitabilmente finisce, visto che viene spazzato via in meno di 30 secondi. La settimana seguente Goldberg avrebbe un match contro Lance Storm, ma Mack lo attacca alle spalle prima dell'inizio della contesa. Goldberg reagisce prontamente e mette Mack k.o. con la combinazione Spear più Jackhammer.

Il 21 Luglio Goldberg entra nel feud per il titolo del mondo sfidando direttamente Triple H a Raw. Il 22 Luglio, nella conferenza stampa di presentazione di SummerSlam, Eric Bischoff annuncia il match Triple H Vs Goldberg come main event. Nei giorni successivi cominciano i primi problemi con la dirigenza WWE. Goldberg risponde negativamente alla richiesta di Vince McMahon di prendere parte al tour in Australia al posto dell'infortunato Triple H. Sembra che sia proprio per questa ragione che la WWE decide di cambiare i piani per SummerSlam e trasformare il match per il titolo del mondo in un Elimination Chamber che vede aggiungersi a Triple H e Goldberg Shawn Michaels, Kevin Nash, Chris Jericho e Randy Orton. Questa decisione viene ufficializzata dal co-General Manager Steve Austin il 4 Agosto, al termine di un match che vede Goldberg sconfiggere Ric Flair per squalifica e che si conclude con una rissa generale che vede coinvolti i membri dell'Evolution e tutti i partecipanti all'Elimination Chamber.

L'11 Agosto è il momento della rivincita fra Goldberg e Ric Flair, Eric Bischoff decide di designare Randy Orton come arbitro speciale dell'incontro, che è un No Disqualification Match. Nonostante questo Goldberg riesce ad avere la meglio grazie all'aiuto di Shawn Michaels. Infatti Goldberg mette k.o. Orton con una Spear e stessa sorte riserva a Flair, HBK sale sul ring, prende la mano di Orton ed esegue in questo modo il conto di tre. Nel Raw successivo Goldberg deve vedersela con un altro membro dell'Evolution, Randy Orton. Steve Austin è lo Special Enforcer fuori ring. E' Goldberg ad avere la meglio nonostante le ripetute interferenze di Ric Flair sempre tenuto sotto controllo da Steve Austin, il quale effettua il conteggio decisivo. Alla fine del match si accende una rissa fra tutti i partecipanti all'Elimination Chamber, Goldberg viene colpito alle spalle da Kevin Nash che all'inizio della puntata era stato involontariamente colpito da Goldberg con una Spear.

Il 24 Agosto 2003, a SummerSlam, va in scena l'Elimination Chamber. Goldberg è l'ultimo a uscire dalla sua cabina, quando dalla contesa è stato eliminato il solo Kevin Nash. Da Man è una furia e atterra in pochi secondi tutti gli avversari che gli si fanno incontro uno ad uno. Elimina Orton dopo una Spear e in successione Shawn Michaels e Chris Jericho con la classica combinazione Spear più Jackhammer. Rimane solo il campione, Triple H, da eliminare. Goldberg prende la mira per eseguire la Spear anche su di lui ma Triple H la evita e colpisce Goldberg sulla testa con lo Sledgehammer, passatogli qualche secondo prima da Ric Flair. Per Goldberg non c'è più niente da fare e subisce così la sua prima sconfitta nella WWE, avvenuta in maniera sporchissima. A fine match l'Evolution si accanisce su Goldberg colpendolo ripetutamente e facendolo sanguinare copiosamente dalla fronte.

Nell'edizione di Raw post SummerSlam Goldberg chiede a Triple H una shot per il titolo in un match uno contro uno. Triple H risponde positivamente, ad Unforgiven Goldberg avrà la sua prima title shot in un match di singolo, ma se Goldberg perderà dovrà dare l'addio per sempre al wrestling. Da Man è sicuro di poter sconfiggere Triple H e accetta questa condizione. La strada per Unforgiven vede Goldberg e Triple H incrociarsi diverse volte, in un match tre contro tre è Goldberg ad avere la meglio, insieme ai compagni di team Shawn Michaels e Maven, contro il team composto da Triple H, Randy Orton e Ric Flair, operando lo schienamento decisivo su Orton. La settimana seguente Goldberg affronta Triple H in un match due contro due, nel quale i tag team partners vengono designati solo all'ultimo momento da Eric Bischoff. Bischoff sceglie Ric Flair come partner di Triple H e Randy Orton come partner di Goldberg! Goldberg si rende conto di essere vittima di una trappola, il match non si svolge neppure perché l'arbitro viene spedito fuori ring dall'Evolution che ne approfitta per ridurre Goldberg ai minimi termini.

Il 15 Settembre, nell'ultima edizione di Raw prima di Unforgiven, Triple H organizza un "Going Away Party" per Goldberg in quanto quella potrebbe essere l'ultima sua apparizione a Raw. Goldberg interrompe la festa ed esegue un Gorilla Press Slam su Triple H che si dà alla fuga. Il 21 Settembre 2003, ad Unforgiven, Goldberg riesce finalmente a conquistare il titolo di campione del mondo sconfiggendo Triple H per schienamento.La prima difesa avviene già la sera seguente ed è contro Chris Jericho. Goldberg vince il match nonostante l'interferenza di Eric Bischoff, che viene però controbilanciata dall'intervento di Steve Austin.

Il 29 Settembre Triple H mette una taglia su Goldberg, offrendo 100.000 dollari a qualsiasi persona riesca a mettere fuori gioco il campione. Nella stessa sera Goldberg fa coppia con Shawn Michaels e vince il match contro Ric Flair & Randy Orton per squalifica a seguito dell'intervento di Rodney Mack, che lo colpisce alle spalle con una sedia nel tentativo di intascare la taglia, tentativo che però fallisce perché Goldberg non subisce il colpo e atterra Mack con Spear e Jackhammer. Nel frattempo interviene anche Mark Henry che riduce a mal partito Shawn Michaels e minaccia Goldberg facendogli sapere che anche lui punta alla taglia.

Ed è proprio Goldberg Vs Mark Henry il main event della successiva edizione di Raw, il match finisce con la vittoria di Goldberg per squalifica dopo l'ennesimo intervento di Rodney Mack. Mack e Henry, accomunati dallo stesso manager, Theodore Long, lavorano in coppia per incassare la taglia ma vengono interrotti dall'intervento di Shawn Michaels, il quale però viene per errore atterrato da Goldberg con una Spear nel corso della rissa due contro due che si accende sul ring.

Il 13 Ottobre il gioco si fa pesante, fuori dall'arena Goldberg viene quasi investito da una Limousine e nel backstage rischia di essere centrato in pieno da una cassa fatta cadere dall'alto. Goldberg infastidito dalla situazione sale sul ring e sfida tutti coloro i quali sono interessati alla taglia ad affrontarlo a viso aperto, si presenta Shawn Michaels che però non vuole la taglia ma solo spiegazioni per la Spear della settimana precedente. La taglia è invece un obiettivo di Tommy Dreamer che tenta di colpire alle spalle Goldberg con un bastone da Kendo ma viene steso da una Spear. Il main event della serata vede Goldberg e Shawn Michaels fare nuovamente coppia per affrontare Ric Flair, Randy Orton e Mark Henry. I due vincono il match ma alla fine HBK atterra Goldberg con una Sweet Chin Music per pareggiare i conti con la Spear della settimana precedente. Bischoff è molto felice del gesto di Shawn Michaels e sancisce per la settimana seguente l'incontro Goldberg Vs Shawn Michaels con in palio il titolo del mondo.

Il 20 Ottobre il match va in scena. La card originale lo prevede a metà show ma quando Goldberg fa per avviarsi al ring viene attaccato nuovamente da Mark Henry. Seppur dolorante Goldberg si presenta sul ring a fine serata e il match può avere regolarmente luogo. L'incontro si conclude in pareggio a causa dell'intervento del rientrante quarto membro dell'Evolution, Batista, che dopo aver messo fuori gioco Shawn Michaels colpisce Goldberg con una Spinebuster, una Powerbomb e gli procura, utilizzando una sedia, un serio danno alla caviglia. Alla fine del massacro l'Evolution si presenta a bordo ring e Triple H consegna la taglia a Batista.

il 27 Ottobre Goldberg è a casa infortunato, ed Eric Bischoff sembra sul punto di togliergli il titolo poiché è convinto che Goldberg non possa tornare a lottare in tempi brevi. Ma Austin lo interrompe e annuncia di aver parlato con Goldberg e che a Survivor Series lui difenderà il suo titolo del mondo contro Triple H. Nel corso della puntata Batista ammette di esserci stato lui dietro al tentativo di investire Goldberg e di colpirlo con una cassa due settimane prima.

Il 3 Novembre Goldberg fa il suo ritorno a Raw durante una rissa fra Austin e Batista, avventandosi su quest'ultimo per vendicarsi degli avvenimenti di due settimane prima. Austin e Goldberg hanno la meglio e alla fine Austin propone a Goldberg un brindisi, che Goldberg accetta ad una condizione, che Austin sanzioni un match fra Goldberg e Batista per la settimana successiva, Austin ovviamente acconsente. Il 10 Novembre il match si svolge e Goldberg lo vince per squalifica a seguito dell'intervento di Triple H quando Goldberg aveva già eseguito la Spear e si preparava per la Jackhammer. Nonostante Triple H sia armato di martellone, Goldberg riesce ad avere la meglio su entrambi gli avversari concludendo la puntata in piedi al centro del ring mentre i due membri dell'Evolution tornano mestamente nel backstage.

Sei giorni dopo, a Survivor Series, Goldberg riesce a mantenere il titolo grazie ad una grandissima prestazione, uscendo vincitore da un match che vede i membri dell'Evolution intervenire ripetutamente a favore di Triple H ma venire nel finale messi tutti fuori gioco da un Goldberg inarrestabile che poi schiena Triple H dopo Spear e Jackhammer. Nella puntata di Raw successiva al PPV Eric Bischoff approfitta della situazione, che lo vede momentaneamente unico GM di Raw dopo l'uscita di scena di Austin la sera precedente, per sanzionare un 3 Vs 1 che vede contrapposto Goldberg a Triple H, Randy Orton e Batista. Goldberg ovviamente perde il match che è un vero e proprio massacro che prosegue ben oltre la fine dell'incontro e viene interrotto inaspettatamente da Kane, che mette in fuga l'Evolution ma che ha come obiettivo Goldberg, che infatti viene colpito con una Chokeslam. E non è tutto, alla fine della puntata Bischoff sanziona un nuovo incontro per il titolo fra Triple H e Goldberg per l'edizione seguente di Raw.

Il 24 Novembre Raw è a Las Vegas, Goldberg difende nuovamente il titolo vincendo il match contro Triple H per squalifica, a causa dell'intervento dell'Evolution. Alla fine del match sale sul ring anche Kane che spazza via Goldberg atterrandolo con una Chokeslam e proponendosi come nuovo sfidante per il titolo del mondo. Eric Bischoff sa che anche Triple H vorrebbe una nuova title shot e perciò sanziona un Triple Threat Match. Ad Armageddon sarà Kane Vs Goldberg Vs Triple H con in palio il titolo del mondo.

Il 1 Dicembre Goldberg in tag team con Shawn Michaels e Rob Van Dam sconfigge il trio formato da Batista, Randy Orton e Kane. Alla fine del match il nuovo co-General Manager di Raw, Mick Foley, sanziona un match Goldberg Vs Kane da svolgersi la settimana successiva a Raw. L'incontro è un Lumberjack match e vede Goldberg imporsi per squalifica dopo l'intervento di tutti i Lumberkacks (i quattro membri dell'Evolution e Mark Henry). Intervengono a salvare il campione,dopo il suono del gong, Rob Van Dam, Booker T e Shawn Michaels. Il 14 Dicembre 2003, ad Armageddon, Goldberg perde il titolo al termine del Triple Threat Match che lo vede affrontare Kane e Triple H. Triple H torna campione eseguendo lo schienamento vincente proprio su Goldberg, che era stato messo fuori combattimento da un Low Blow di HHH seguito da una Chokeslam di Kane.

La sera dopo Goldberg si presenta a Raw visibilmente frustrato, aggredisce Jonathan Coachman, che ha la sola colpa di provare a intervistarlo, e successivamente distrugge a colpi di Spear e Jackhammer La Resistance intervenendo prima dell'inizio di un match che li vede coinvolti. A seguito di queste azioni Eric Bischoff lo sospende per 30 giorni dal roster attivo di Raw. Questa sospensione permette a Goldberg di essere presente in Giappone per alcuni impegni sottoscritti precedentemente al contratto con la WWE, fra i quali un match contro Naoya Ogawa per la Zero-One, nel corso dell'evento Hustle-1, incontro che Goldberg conclude vittoriosamente.

Il 12 Gennaio Goldberg torna a Raw, grazie a un cavillo legale scoperto da Austin per il quale la sospensione risulta essere non regolare, infliggendo una sonora sconfitta a Matt Hardy e annunciando la sua intenzione di partecipare alla Royal Rumble per vincerla e riconquistare il titolo del mondo a Wrestlemania. Nella successiva puntata di Raw viene messa in palio l'entrata #30 del Royal Rumble Match in una Battle Royal. Goldberg si qualifica per la Battle Royal nel corso dello show sconfiggendo Test e Scott Steiner in un Triple Threat Match. La Battaglia Reale vede al via sei wrestlers: Mark Henry, Chris Jericho, Booker T, Rob Van Dam, Randy Orton e ovviamente Goldberg. Ed è proprio Da Man a far sua la vittoria eliminando per ultimo Randy Orton nonostante i tentativi di intervento dell'Evolution.

La Royal Rumble va in scena il 25 Gennaio. Prima di partecipare alla rissa Goldberg viene intervistato negli spogliatoi, ma non fa a tempo a rispondere alla prima domanda che viene interrotto da Brock Lesnar, i due si punzecchiano e questo non fa presagire nulla di buono. Ed infatti è proprio Lesnar a infrangere i sogni di gloria di Goldberg nel corso del Royal Rumble Match. Goldberg entra come previsto col numero 30, quando ci sono oltre a lui ancora nove wrestlers in gara, elimina in rapida successione Charlie Haas, Billy Gunn e Nunzio, sembra inarrestabile, ma improvvisamente si presenta sul ring Brock Lesnar che esegue su di lui una F-5 prima di uscire dal ring sorridendo. Goldberg si riprende abbastanza velocemente, ma si distrae osservando rabbiosamente Lesnar e viene sorpreso alle spalle da Kurt Angle che lo elimina.

La sera seguente Goldberg si trova di fronte Jonathan Coachman in un "No Disqualification Match" e se ne libera facilmente, nonostante il match si trasformi ben presto in un Handicap Match per l'intervento di Mark Henry. Alla fine dell'incontro Goldberg prende il microfono e lancia il suo messaggio a Brock Lesnar..."Lesnar...you're next!!!" Il 2 Febbraio Goldberg affronta Kane in un match che termina in No Contest quando un fulmine colpisce un angolo del ring, si spengono le luci, il fumo invade il quadrato e aleggia nell'arena la presenza di Undertaker, il quale dopo essere stato sepolto vivo a Survivor Series è sulle tracce di Kane per prendersi la rivincita. Nel corso della serata Steve Austin avvicina Goldberg negli spogliatoi e gli regala un biglietto di prima fila per No Way Out, dove Brock Lesnar difenderà il suo titolo WWE contro Eddie Guerrero. Austin si raccomanda di "non far niente che io non farei" e Goldberg gli risponde sorridendo "puoi scommetterci Steve...".

La settimana seguente Vince McMahon si presenta a Raw preoccupato per il regalo fatto da Austin a Goldberg. Vince ha portato con se Paul Heyman, il quale spiega a Goldberg che se non starà calmo e tranquillo al suo posto in prima fila subirà gravi conseguenze, ma Goldberg non si fa intimidire e colpisce Heyman con una Spear, successivamente prova a colpire con la Spear anche McMahon ma lo manca e senza volere atterra Steve Austin. Goldberg si scusa per l'accaduto ma Austin non sembra molto propenso ad accettare le scuse. Poco dopo Vince McMahon si presenta nell'ufficio di Bischoff e decide la sospensione di Goldberg dal roster attivo di Raw per aver tentato di colpirlo con una Spear, sanzione che permette a Goldberg di essere presente alle riprese del film "Santa's Slay" che lo vede fra i protagonisti.

Il 15 Febbraio Goldberg si presenta al suo posto in prima fila al PPV No Way Out quando lo show è già iniziato da circa un'ora. Immediatamente interviene Paul Heyman e lo informa che se proverà in qualsiasi modo a salire sul ring verrà arrestato. Nel frattempo sale sul ring anche Lesnar che sfida Goldberg a salire sul ring. Goldberg non si fa pregare, nonostante le minacce di Heyman, e riesce a stendere il campione WWE con una Jackhammer prima di essere portato via dalla sicurezza. La serata di Goldberg sembra finita ma non è così, in qualche modo riesce a liberarsi dal controllo della sicurezza e ad interferire nel match per il titolo WWE colpendo Brock Lesnar con una Spear e permettendo ad Eddie Guerrero di aggiudicarsi incontro e cintura. Questa interferenza non lascia dubbi, la resa dei conti fra Goldberg e Lesnar è vicina, e si svolgerà a Wrestlemania XX.

Goldberg rimane fuori dalle scene fino a Wrestlemania. Nel frattempo, nell'edizione di Raw del 23 Febbraio, Vince McMahon annuncia ufficialmente il match Goldberg Vs Brock Lesnar a Wrestlemania XX e sceglie Steve Austin come arbitro speciale dell'incontro. 14 Marzo, New York City, Madison Square Garden, Wrestlemania XX... è il grande giorno di Goldberg Vs Lesnar. Ma l'atmosfera creata dal pubblico di New York è completamente diversa da quella sperata. Le voci circolanti nei giorni precedenti, che davano Lesnar per partente dalla WWE in direzione NFL e Goldberg al suo probabile ultimo match nella federazione di Stamford, creano un clima irreale. La WWE, probabilmente intuendo il pericolo, decide di posizionare il match a metà serata nonostante alla vigilia questo fosse uno degli incontri più attesi. Il pubblico fischia e intona cori di scherno sia per Lesnar che per Goldberg. Il tifo è praticamente assente, dal pubblico partono continui cori "Boring! Boring!" ("Noioso! Noioso!") durante tutto l'incontro e i due wrestlers danno vita ad un match brutto e combattuto evidentemente di malavoglia. L'unico protagonista acclamato dal pubblico è l'arbitro speciale, Steve Austin. Il match viene vinto da Goldberg con la combinazione Spear più Jackhammer fra la totale indifferenza del pubblico. Al termine dell'incontro Austin esegue una Stunner su Lesnar e invita Goldberg a bere le consuete birre con lui, ma dopo il brindisi colpisce anche Goldberg con la Stunner provocando un boato nell'arena.

Finisce così, nel peggiore dei modi, con una vittoria prestigiosa sul campo ma con una pesantissima sconfitta morale, l'avventura di Goldberg nella WWE. Nei giorni seguenti Goldberg porta avanti le trattative con la WWE per un eventuale rinnovo, ma la distanza fra domanda e offerta è elevatissima e Bill lascia la federazione con l'intenzione dichiarata di non tornarci mai più e spendendo parole durissime nei confronti di Vince McMahon. Dopo un tentativo sfumato di allestire dei match in Giappone contro Austin, Goldberg abbandona il wrestling, aspettando una proposta economicamente vantaggiosa per tornare sul ring.

Il 9 aprile 2005 sposa la stuntwoman Wanda Ferraton alle Florida Keys, poi vola nelle Hawaii per il viaggio di nozze. Nel mese di giugno comincia a presentare uno show sulle automobili famose su “History Channel” che è un mezzo flop e viene cancellato al termine della prima stagione. Negli anni seguenti si tiene lontano dal mondo del wrestling ma compie diverse apparizioni in show televisivi. Nonostante da più parti gli venga chiesto di tornare a lottare, Goldberg rifiuta ogni offerta, ma nel 2013 raggiunge un accordo con la WWE per la partecipazione di un personaggio con le sue fattezze al nuovo videogioco WWE 2K14.

Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito, Paolo & Andrea Lanati e Marco De Santis

   

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