Biografia di Demolition - TUTTOWRESTLING.COM -=Tutto Sul Mondo Del Pro Wrestling=-
 
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DEMOLITION


Demolition, una delle più importanti coppie del mondo del wrestling, nella sua formazione più famosa è stato composto da Ax (Bill Eadie) e Smash (Barry Darsow), che insieme hanno vinto per due volte negli anni ottanta il titolo mondiale della WWF, imponendosi come forza dominante della categoria tag team di quegli anni.

Nato nel 1953 a Pittsburgh, Bill Eadie frequenta la University of West Virginia, dove gioca quattro anni come linebacker nella squadra di football e si laurea in scienze dell’educazione. Eadie decide poi di entrare nel mondo del wrestling e si fa allenare da Ed Farhat (the "Original" Shiek). Comincia a lottare in piccole federazioni di Detroit con il nome di The Medic e, poco dopo, va a lavorare per Vince McMahon Sr. nella WWWF. Qui interpreta la gimmick di Bolo the Mongol, e, in coppia con Geeto (Newton Tattrie) vince il WWWF International Tag Team Title battendo Dominic Denucci e Bruno Sammartino il 18 giugno 1971. In questo periodo Eadie si sceglie come nuovo trainer “Professor” Boris Malenko, che più tardi diventerà il suo manager. Nel 1975 The Mongols conquistano i titoli di campioni della IWA e poi passano alla NWA, dove questi titoli vengono riconosciuti come Intenational Tag Team Championship. Ben presto Tattrie si ritira e Eadie continua la sua carriera come singolo.

Eadie, che lotta come Bolo the Mongol nella NWA Mid-Atlantic di David Crockett, riceve un’offerta: visto che Don Jardine, che allora lottava sotto una maschera con il nome di The Super Destroyer, sta per lasciare il territorio, il booker George Scott chiede a Eadie di abbandonare la sua gimmick, di mascherarsi e di prendere un nuovo nome. Nasce così “Masked Superstar”, uno dei più importanti wrestlers mascherati di ogni tempo. Eadie prende poi talmente confidenza con la maschera da decidere di utilizzare quella gimmick per un periodo più lungo dei pochi mesi previsti all’inizio, visto che questo gli permette di vivere indisturbato, senza essere riconosciuto dai fans. Molto spesso Eadie si sposta in Giappone, dove lavora per la New Japan Pro Wrestling. Negli Usa, tra i feud più importanti di quegli anni per Eadie ci sono quelli contro The Mighty Igor, reso “cieco” quando Eadie gli spegne sugli occhi il sigaro di Boris Malenko, suo manager, o quello contro Blackjack Mulligan, a cui riesce a “spezzare un braccio”.

Alla fine degli anni settanta, Eadie fa coppia con "Number One" Paul Jones: Masked Superstar & Paul Jones conquistano l’NWA World Tag Team Title a Greensboro, NC, battendo Ray "Crippler" Stevens & Jimmy "Superfly" Snuka il 27 novembre 1980. Rivinceranno il titolo il 22 marzo 1981 battendo Stevens and "The Russian Bear" Ivan Koloff, che nel frattempo glielo avevano sottratto. Poco dopo Masked Superstar va a lottare in Georgia, , vincendo quattro volte il Georgia Heavyweight titles. Il 29 agosto 1981, Eadie unifica addirittura il Georgia title con il National Heavyweight title, battendo Tommy Rich.

Nel 1983 Eadie torna alla WWF. In quel periodo, “Hot Stuff“ Eddie Gilbert si era seriamente infortunato alla schiena nel corso di un incidente autostradale. Per giustificare la sua assenza dal ring, la WWF fa esordire Masked Superstar che lo attacca nel corso di uno show televisivo lasciandolo esanime al suolo. Questo procura a Eadie una serie di title matches contro il WWF Champion Bob Backlund, che nei mesi precedenti era stato presentato come il “mentore” di Gilbert. Il feud tra i due ha il suo culmine in un match al Madison Square Garden . Eadie è in pieno controllo e sta per vincere grazie ad uno swinging neckbreaker. Il manager di Eadie, The Grand Wizard era morto poche settimane prima ed il wrestler, secondo quanto deciso dai bookers, mostra di essere confuso e non sa se schienare Backlund o infliggergli danni maggiori. Eadie butta allora Backlund fuori dal ring e lo colpisce con un’altra swinging neckbreaker, stavolta sul cemento. Backlund che viene contato fuori ma mantiene il titolo, per poi vincere nettamente un rematch nelle settimane successive.

Dopo un breve ritorno alle federazioni indipendenti della East Coast ed in Giappone, nel 1985 Bill Eadie lotta ancora nella WWF, che decide di riproporre negli USA, una gimmick che aveva avuto un buon successo nella New Japan Pro Wrestling: la stable delle Machines, che comprendeva tre lottatori mascherati: Giant Machine (Andre), Big Machine (Blackjack Mulligan) e Super Machine (Eadie). Presto l’angle viene ridotto ad una buffonata quando vengono aggiunti al mix anche Hulk Hogan come “Hulk Machine”, Roddy Piper come “Piper Machine” e George "The Animal" Steele come “Steele Machine”. La storyline viene velocemente accantonata ed Eadie lascia ancora la WWF per andare a lottare nella Florida Championship Wrestling, dove, per alcuni mesi, ha un feud contro un giovanissimo Lex Luger.

Barry Darsow, invece, nasce in Georgia il 10 giugno 1959. Darsow ha fin da piccolo una grande passione per il wrestling e comincia a lottare in piccole federazioni della Georgia e del Mid-South. Nel 1984 Darsow cambia il suo nome in Krusher Khrushchev , interpretando una gimmick che negli anni successivi gli darà un buon successo. Darsow debutta nella NWA nel 1985, entrando in team con Ivan e Nikita Koloff: nasce il team “the Russian”, che vince e difende in differenti formazioni gli NWA Tag Titles prima di cederli ai Rock 'n' Roll Express. Alla fine del 1985 Khrushchev vince il vacante Mid-Atlantic Title, battendo Sam Houston, per poi perderlo contro lo stesso Houston due mesi dopo. Nel settembre 1986, Khrushchev and Ivan Koloff vincono un titolo di nuova creazione, l’ NWA United States Tag Titles e lo difendono più volte contro Rugged Ronnie Garvin e Barry Windham, che glielo stappano tre mesi dopo. A questo punto, Darsow lascia la NWA dopo non essere riuscito a trovare un nuovo accordo con la dirigenza della federazione.

Eadie e Darsow vengono chiamati a lottare insieme alla WWF. L’idea è del WWF Chairman Vince McMahon, che avrebbe voluto infatti mettere sotto contratto The Road Warriors (Hawk & Animal). Di fronte al rifiuto di questi ultimi la decisione di creare un tag team clone, appunto Demolition (Ax & Smash). In realtà, in un primo momento Eadie è affiancato a Randy Culley, che interpreta Smash. Dopo pochi match Culley lascia la WWF in seguito ad una disputa contrattuale e viene sostituito da Barry Darsow. La gimmick, nel costume e nel carachter dei membri, rifinita proprio da Eadie, ha quindi un nuovo interprete.

A Demolition viene affiancato un manager dell’esperienza di Mr. Fuji, ex WWF Tag Team Champion. Il debutto in ppv del team avviene a WWF Survivor Series '87. Ax e Smash vengono sconfitti, insieme a The Hart Foundation (Bret “Hitman” Hart & Jim “The Anvil” Neidhart), The Islanders (Haku & Tama), The New Dream Team (Greg “The Hammer” Valentine & Dino Bravo) e The Bolsheviks (Nikolai Volkoff & Boris Zhukov), in un “Tag Team Elimination Match” contro Strike Force (Tito Santana & Rick Martel), The Killer Bees (B. Brian Blair & Jumpin’ Jim Brunzell), The Young Stallions (Jim Powers & Paul Roma), The British Bulldogs (Dynamite Kid & Davey “Boy” Smith) e The Rougeau Brothers (Jacques & Raymond). The Killer Bees e The Young Stallions i soli sopravvissuti.

I Demolition vivacchiano per un anno nella categoria tag team, poi a Wrestlemania IV (27 marzo 1988), battendo Strike Force si laureano per la prima volta WWF Tag Team Champions. A WWF Saturday Night's Main Event, il 16 aprile 1988 vincono per squalifica contro i British Bulldogs, rimanendo campioni di coppia. A WWF Wrestlefest (luglio 1988) difendono vittoriosamente le WWF Tag Team belts ancora contro i Bulldogs. Nella prima edizione di Summer Slam della storia della WWF difendono con successo le cinture contro The Hart Foundation, che sconfiggono anche in una successiva edizione di Saturday Night's Main Event (17 ottobre 1988).

Survivor Series 1988 segna il drastico divorzio dal manager Mr. Fuji. Per l’occasione Ax & Smash, come per la precedente edizione, vengono impegnati in un “Tag Team Elimination Match”. Loro alleati The Brainbusters (Tully Blanchard & Arn Anderson), The Conquistadors, The Fabulous Rougeau Brothers e The Bolsheviks. Loro avversari: The Hart Foundation, The British Bulldogs, The Powers of Pain (Warlord & Barbarian), The Rockers (Shawn Michaels & Marty Jannetty) e The Young Stallions. Ridottasi la contesa a tre soli team, con Demolition e The Conquistadors da un lato e The Powers of Pain dall’altro, questi ultimi riescono ad eliminare Ax & Smash per count out sfruttando un equivoco creatosi tra questi ultimi e Mr. Fuji. Il giapponese infatti, servendosi del suo inseparabile bastone, abbassa, non visto dall’arbitro, la terza corda allo scopo di far cadere fuori dal ring The Barbarian. Capita invece, grazie alla furbizia del “barbaro”, che nel tranello vi cada Ax.

Un infuriato Smash, accorso a sostegno dell’amico, chiede spiegazioni a Mr. Fuji, che, per tutta risposta, lo colpisce con il suo bastone. Ripresosi dal colpo subito, Ax prende il giapponese alle spalle rifilandogli, insieme a Smash, un durissimo bodyslam. Non indifferenti a tutto questo, i Powers of Pain aiutano Mr. Fuji a rialzarsi. Per riconoscenza, il giapponese li sostiene per il resto del match, che vede Warlord & Barbarian aver ragione tranquillamente dei Conquistadors, una totale incognita nell’ambito della storia della categoria tag team, e conquistare quindi l’intera posto in palio, festeggiando per giunta, a giochi fatti, proprio con Mr. Fuji.

A molti appare chiaro com’è che il giapponese abbia venduto il match ai Powers of Pain, suscitando l’ira dei campioni in carica Demolition, che giungono inaspettatamente sul ring scatenando una megarissa. L’intera questione porta i Demolition ad un face turn ed i Powers of Pain ad heel turn. La resa dei conti a Wrestlemania V in un “Handicap Tag Team Match” che vede i Demolition conservare i titoli contro Powers of Pain & Mr. Fuji, spedendo KO proprio quest’ultimo e vendicandosi quindi del clamoroso ed inaspettato tradimento di mesi prima.

Sconfitti per squalifica dai Brain Busters in un’edizione di Saturday Night's Main Event (21 aprile 1989), appena due mesi dopo devono cedere ad essi le cinture, in un “2 of 3 Falls Match”, dopo circa un anno di regno. A Summer Slam ’89, insieme a King Duggan (Hacksaw Jim Duggan), hanno la meglio, in un Six Men Tag Team Match, contro The Twin Towers (Akeem & Big Boss Man) & Andre The Giant. Poco tempo dopo riguadagneranno le cinture in uno stupendo rematch contro gli stessi Brain Busters.

A Survivor Series ’89 si schierano, in un “Elimination Match”, dalla parte di Hulk Hogan e Jake “The Snake” Roberts (The Hulkamaniacs), contro il Million Dollar Team (“The Million Dollar Man” Ted DiBiase, Zeus, Powers of Pain). E sono proprio i Powers of Pain, loro acerrimi rivali, a prendersi una sonora rivincita eliminandoli dalla contesa (Ax da Warlord, Smash da Barbarian). Appena qualche mese dopo perderanno nuovamente le cinture, stavolta contro The Colossal Connection (Andre The Giant & Haku), dei quali però si vendicheranno a Wrestlemania VI (aprile 1990), nella cornice dello Skydome di Toronto, divenendo in tal modo WWF Tag Team Champions per la terza volta in carriera. Nello stesso mese disputano un tag team match per conto dei giapponesi della AJPW contro due autentiche leggende del ring quali Andre The Giant & Shohei Baba, dai quali verranno sconfitti.

Inizia poi per loro un nuovo feud con la Hart Foundation (Bret Hart & Jim Neidhart), da essi sfidati alla fine di un match, valido per le cinture di coppia, vinto contro The Bolsheviks. Accettata la sfida in due, stranamente i Demolition si presentano in tre: ad essi si aggiunge infatti Brian “Crush” Adams, gigante tutto muscoli. Una novità che lascia sorpresi ed amareggiati gli stessi Bret Hart & Jim Neidhart, che in un’intervista al Brother of Love Show non esitano a rinfacciare ai propri rivali il comportamento scorretto nell’aver accettato la sfida in due e di essersi presentati poi in tre. La questione scatena una rissa e l’inevitabile heel turn dei Demolition. Sono Smash & Crush i soli ad combattere in difesa dei titoli di coppia, generalmente, con Ax lasciato invece precauzionalmente da parte, in quanto vittima di alcuni problemi alla schiena.

In un’edizione di Saturday Night’s Main Event, Smash & Crush difendono vittoriosamente le cinture contro The Rockers. Fanno intanto la loro comparsa nella WWF i Legion of Doom (Hawk & Animal), loro storici antagonisti e dei quali i Demolition, sin dalla loro nascita, sono sempre stati considerati un clone naturale. E saranno proprio gli ex Road Warriors della NWA/WCW a costare loro un brutto sgarbo nel ppv Summerslam (agosto ’90), laddove i Demolition erano impegnati in un “2 of 3 Falls Match” contro The Hart Foundation con in palio le WWF Tag Team belts. Furbamente, senza che l’arbitro se ne avveda, i tre Demolition si alternano sul ring in modo tale da risparmiare energie, sfruttando quindi nei confronti degli avversari la propria superiorità numerica.

La situazione giunge in parità: i Demolition vincono il primo round e la Hart Foundation il secondo. Ad un passo dalla conquista del terzo round e dell’intero match, i Demolition subiscono l’interferenza degli LOD, che smascherano il loro trucco trascinando fuori Ax (sul ring stanno lottando Smash & Crush), nascosto sotto il ring. Una distrazione che risulta fatale ai Demolition, con Crush che viene atterrato da Jim Neidhart, che si tuffa di lui con un volo dal paletto del ring, consentendo quindi alla Hart Foundation la conquista del secondo titolo di coppia della propria carriera.

Accecati dalla rabbia, i Demoltion se la legano al dito ed iniziano a perseguitare gli LOD per tutti gli USA. La prima volta che i due teams si affrontano sul ring avviene durante un’edizione di Saturday Night’s Main Event (18 settembre ‘90) tenutasi in Germania, in un “Six Men Tag Team Match” che vede Hawk & Animal avvalersi persino della collaborazione del neo WWF Champion Ultimate Warrior. La vittoria va ai face, grazie proprio a Warrior che stende Smash con la solita combinazione clothesline/splash.

Appena qualche settimana dopo, i Demolition interferiscono durante un match che oppone gli LOD agli Orient-Express (Sato & Tanaka), massacrando letteralmente gli odiati rivali. La contesa prosegue alla Survivor Series, in un “Survivor’s Match” che oppone la squadra dei Warriors (Ultimate Warrior, The Texas Tornado Kerry Von Erich & Legion of Doom) al Perfect Team (Mr. Perfect Curt Hennig & Demolition). Ax viene eliminato per primo per mano di Ultimate Warrior, tocca poi agli LOD e ai rimanenti Demolition (Smash & Crush) venire entrambi eliminati per doppia squalifica. Nelle settimane successive, Ax lascia la WWF, sia per motivi fisici sia per problemi personali con Vince McMahon, che accusa di non riconoscergli una percentuale sul merchandising, in quanto “inventore” della gimmick di Demolition. Tocca a Smash & Crush, supportati dal loro nuovo manager Mr. Fuji, un ritorno di fiamma, proseguire il feud con gli LOD.

In una “Tag Team Battle Royal” che assegna per l’occasione una title shot alle cinture di coppia, i Demolition vengono eliminati dagli LOD ed il loro feud sembra concludersi qui, dato infatti che non si incontreranno mai più. In questo è complice purtroppo lo scarso affiatamento che si viene a creare tra Smash e Crush. Il nuovo tag team non regge il paragone con la vecchia formazione comprendente Ax e l’interesse verso i metallari va man mano scemandosi. Fino ad arrivare al triste epilogo di Wrestlemania VII (marzo ’91): Smash & Crush, fuori da ogni feud, ignorati ormai dai bookers ed inseriti nel pay-per-view come semplice riempitivo, ricevono una bruciante ed umiliante sconfitta da parte di Genichiro Tenryu & Koji Kitao, wrestlers giapponesi popolari in patria ma letteralmente sconosciuti negli USA.

E’ l’ultima volta che Demolition fa la sua apparizione in uno show della federazione di Stamford. La gimmick tornerà qualche mese dopo in una federazione indipendente, la WWC (Puerto Rico), in occasione del WWC 18th Anniversary Show (luglio '91). Alla loro ultima apparizione insieme, i Demolition vengono battuti da Giant Warrior & TNT. E’ la definitiva fine della fortunata e gloriosa gimmick dei Demolition, dopo ben tre regni come WWF Tag Team Champions e diversi matches che la storia definirà “classici”.

Nessuno dei tre wrestlers che hanno lottato con la gimmick di Demolition ha goduto successivamente di grossa considerazione. Brian "Crush" Adams, il più sfortunato, muore nel 2007 dopo aver lottato con alterne fortune nella WCW.

Bill Eadie lotta in diverse federazioni indipendenti, riesumando la vecchia gimmick di Masked Superstar ed utilizzando anche il personaggio di Axis The Demolisher, dato che la WWF, con la quale aprirà anche un contenzioso legale, non gli concede l’autorizzazione per l’utilizzo del nome di Demolition Ax. Per un brevissimo periodo lotta anche nella WCW.

Barry Darsow continua ad indossare i panni di Demolition Smash nella WWF, supportato da Mr. Fuji, ma jobba praticamente contro chiunque. Successivamente gli viene assegnato un nuovo personaggio, il ladro d’auto Repo Man. Inizialmente, nel 1992, ottiene un buon push lottando in coppia con “The Million Dollar Man” Ted DiBiase contro Virgil & El Matador Tito Santana a Tuesday in Texas, special WWF, poi in squadra con The Mountie (Jacques Rougeau) e Nasty Boys (Brian Knobs & Jerry Sags) contro Big Boss Man, Virgil, Hacksaw Jim Duggan e Sgt. Slaughter in un 8 Men Tag Team Match a Wrestlemania VIII, ed ancora dopo, contro The British Bulldog Davey “Boy” Smith per l’IC title. La sua gimmick non fa però presa sui fans e viene relegato al lowcarding della WWF, fino al suo licenziamento, nel 1993. Tenta una nuova avventura alla WCW, dove lotta negli show minori per alcuni mesi nel 1996, spesso in coppia con un altra vecchia conoscenza della WWF, l’ex Berzerker John Nord. La sua ultima apparizione nel wrestling che conta avviene nei panni di Repo Man nel corso della Gimmick Battle Royal tenutasi a Wrestlemania XVII (marzo 2001).

Darsow ed Eadie tornano ad interpretare la gimmick di Demolition nel 2007, lottando in numerosi show di federazioni indipendenti. Nel 2008 debuttano nella Chikara, ed in team con One Man Gang entrano a far parte del King of Trios tournament, venendo eliminati presto dal torneo ma vincendo un tag team gauntlet match. Nel 2012 tornano nella Chikara per prendere parte al solo tag team gauntlet match, da cui vengono, però, eliminati dai vecchi arcirivali dei tempi della WWE, The Powers of Pain. Di tanto in tanto continuano a lottare in compagnie minori.

Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito

   

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