DAVE MELTZER INTERVISTA RENA MERO

Rena Mero

Rena Mero

DAVE MELTZER DEL WRESTLING OBSERVER INTERVISTA RENA MERO
Intervista originale di Dave Meltzer
Traduzione ed arrangiamento in italiano by Kiniluca

Dave: Di cosa ti stai occupando in questo momento?
Rena: Ho appena finito di girare il mio primo lungometraggio, un film per la tv di due ore dal titolo "Ariana's Quest" dove interpreto il ruolo della regina Ariana. Il film andrà in onda nella prossima primavera. E' stata per me un esperienza davveo eccitante. Inoltre posso dirti che sono sulla copertina del mensile "Muscular Development" ed inoltre il fumetto a me ispirato, intitolato "The Tenth Muse" (La Decima Musa) dopo soli 20 giorni dalla sua uscità è al sesto posto delle vendite del settore

D: Il fumetto a te ispirato uscirà su base regolare?
R: Sì, inizialmente sarà un bimestrale, poi diventerà un mensile

D: Avresti mai pensato che Chyna finisse su Playboy?
R: Lo sai, io non sono il tipo che si mette a criticare le scelte degli altri soltanto perchè il mio interlocutore vorrebbe sentirsi dare questo tipo di risposta. Chyna è estremamente orgogliosa di se stessa. Ho visto le sue foto e devo dire che è venuta molto bene. Ho saputo che molte persone hanno paragonato noi due, ma credo che sia un paragone improponibile. La gente che è attratta da lei non può essere attratta da me, e viceversa. Siamo due donne completamente diverse l'una dall'altra. Lei ha le sue aspettative, è sicura di se. Sono contenta per lei. Sicuramente può essere soddisfatta di essere la prima donna con quel fisico statuario ad apparire su Playboy

D: Hai in programma di apparire nuovamente su Playboy?
R: E' possibile. Io e Playboy siamo in buonissimi rapporti. Mi hanno nominata loro "Sex Star del nuovo millennio" e questo mi ha fatto piacere, sì posso dire di essere certa che in futuro faremo ancora qualcosa insieme. Mi hanno chiesto di realizzare un video per Playboy ma ho rifiutato la loro proposta perchè non sono interessata al momento. Credo per esempio che quando il mio film uscirà potrebbe essere il momento giusto per fare un nuovo servizio per loro. In fondo sono dei veri professionisti e il mio primo servizio per loro è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita

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D: Pensi che la tua apparizione su Playboy abbia contribuito al mondo del wrestling a ricevere maggiore attenzione da parte dei media?
R: Sì, penso di sì. In fondo ho battuto tutti i record di vendita della rivista in quella occasione. Sono certa di avere attratto verso il wrestling un gran numero di lettori della rivista che non erano di sicuro appassionati di wrestling. E' stato un grande affare sia per Playboy che per il wrestling, in fondo il wrestling non è un vero e proprio sport, è uno sport spettacolo per cui credo che la cosa ci possa stare. Mio marito Marc (Mero, n.d.r.) è stato nel wrestling per dieci anni, io in soli tre anni sono arrivata al top. Quando diventi la campionessa del mondo femminile hai raggiunto il massimo, puoi solo fare peggio. In realtà io non avrei mai voluto essere coinvolta nel mondo del wrestling. Stare lì per tre anni è stato davvero incredibile per me, pensando soprattutto al grande successo che ho ottenuto in così poco tempo. Ho solo preso un occasione al volo per crescere, per migliorarmi, poi le cose sono "degenerate". Diciamo che ho preso una sbandata ed ora sono tornata sulla retta via

D: Cosa dici della voci che vorrebbero la World Wrestling Federation interessata ad un tuo ritorno?
R: Ne sono al corrente. Non dico a priori che non prenderei in considerazione il fatto di poter tornare alla WWF. Per il momento non c'è stato alcun contatto, è solo una voce. Che siano interessati o meno non lo so, ma onestamente posso dire che il mio obbiettivo ora come ora è la mia carriera cinematografica, ma ripeto mai dire mai. Non so che piega potrebbe prendere la mia vita tra qualche tempo. Se davvero mi chiedessero di tornare alla WWF ci penserei su. E' stato nonostante tutto un bellissimo periodo della mia vita. Quella esperienza mi ha aperto tante porte, mi ha per esempio consentito di fare quello che faccio ora, l'attrice. Comunque consideriate il wrestling, sport o spettacolo che sia è comunque una forma di esibizionismo che a me piace molto

D: Cosa pensi sia stato il segreto del personaggio di Sable? Credi che attualmente ci sia una saturazione di presenze femminili nel wrestling?
R: Penso che sia fantastico che le donne abbiano l'opportunità di essere coinvolte nel mondo del wrestling. Onestamente sono orgogliosa di avere contribuito a questo. Penso che le donne abbiano dimostrato a se stesse e agli altri di saperci fare ed è bello che gli venga concesso sempre di più di dimostrare cosa sanno fare. Un tempo le donne nel wrestling manifestavano la loro presenza solo come lottatrici: Fabulous Moolah, Wendy Richter, sono state dei pionieri del movimento femminile del wrestling. Anche Luna Vachon fa parte di questa categoria. Questa categoria è andata pian piano sparendo ed invece si è andata affermando la categoria che oggi va per la maggiore. Sono felice che sia così e spero che possa continuare anche in futuro. Non penso che ci sia saturarazione. Penso di avere dato molto al personaggio di Sable, sono felice di averlo fatto per i fans. Se i fans non sono con te nel senso se non sono con te o contro di te, se non hanno alcuna reazione nei tuoi confronti allora significa che non hai alcuna influenza sul pubblico. Fortunatamente i fans apprezzavano molto il mio personaggio e da parte mia credo di averli fatti divertire molto. Spero che tutti coloro che guardavano abbiano capito come quello che accadeva e che accade ancora oggi nella WWF e nel wrestling in genere sia solo fiction ed intrattenimento e nulla a che fare con la vita reale. A volte succede che chi impersoni un certo personaggio possa avere qualche attinenza con il personaggio stesso ma nel mio caso posso tranquillamente dire che Sable era un vero e proprio alter ego di Rena Mero, insomma un Dr. Jackyll e Mr. Hyde. Contestualmente mi piace pensare che se fossi ancora oggi nel wrestling sarei sempre la numero uno perchè in fondo il personaggio di Sable ha saputo andare oltre, dove nessuna donna del mondo del wrestling aveva mai osato prima

D: Come ti trovavi a lavorare con Vince Russo nella WWF?
R: Penso che Vince Russo sia una brava persona con cui andavo molto d'accordo. Non mi ha mai obbligato a fare nulla. Certo, lui faceva delle proposte, proponeva delle idee ma alla fine le sottoponeva al mio giudizio, ci confrontavamo. E' successo molte volte che mi sia trovata in disaccordo con lui, ma lui faceva il suo lavoro di sceneggiatore. Lui proponeva le migliori storylines, quelle che avrebbero potuto riscuotere maggior successo tra i fans, quindi partivano le trattative per trovare il giusto compromesso tra la mia posizione e la sua. Fuori dal lavoro penso che fosse davvero una persona gentile con la quale andavo molto d'accordo. E' chiaro che se guardi le cose sotto l'aspetto professionale lui faceva il suo lavoro, e talvolta le sue aspettative non coincidevano con le mie. Sfortunatamente a volte non riesci a tenere chiusa la bocca e magari si litigava, ma solo per il lavoro, niente di personale. Non serbo rancore per nessuno, nè verso Vince McMahon nè verso nessun altro nella WWF. Mi sono davvero divertita nel mio periodo alla WWF e sono dispiaciuta che la mia partenza dalla WWF non sia potuta avvenire in modo amichevole

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D: Perchè tuo marito Marc è apparso nella WCW una volta soltanto?
R: Quando è successo Vince Russo aveva in pugno la situazione delle storylines. Penso che entrambi volessero capire se c'era la possibilità di lavorare insieme, di essere interessati l'un l'altro. Potrebbe accadere che Marc tornia alla WCW in qualsiasi momento. Ora come ora siamo davvero così occupati (Marc è l'agente di Rena, n.d.r.) con tutte le altre cose che dieci anni nel wrestling trascorsi da Marc potrebbero essere anche sufficienti, e magari adesso c'è più voglia di fare qualcosa di differente

D: Cosa ne pensi dei commenti negativi che Mick Foley ha pubblicamente fatto su te e tuo marito?
R: E' un vero peccato che quando tu ti allontani da una situazione succeda sempre che escano fuori tutte le cose negative sul tuo conto. Sono sicura che se io fossi ancora alla WWF tutte queste malelingue sul mio conto non sarebbero uscite. Ho saputo che Foley mi abbia definito poco intelligente e davvero troppo disinibita nell'abbassare i pantaloni con così facilmente soltanto perchè sei pagata milioni di dollari. Allora io potrei dire la stessa cosa di lui: che tutte le sediate ed i colpi in testa che si fa dare se le fa dare solo per i soldi. Tanto per smentire quello che ha detto Foley io me ne sono andata dalla WWF anche per dimostrare a tutti che sono capace di fare altre cose che per esempio il wrestling non mi avrebbe potuto dare. Ho voluto fare vedere che Rena Mero poteva sopravvivere anche senza il wrestling, che Rena Mero voleva provare ad inseguire il suo più grande sogno, quello di diventare attrice. E' davvero triste che alcune persone, magari per mascherare la propria insicurezza parlino male delle altre persone. Io invece non ho niente di brutto da dire su Foley, ha una moglie meravigliosa, una fantastica famiglia, gli auguro quanto di meglio. Ad un certo punto arriva il momento in cui è necessario operare delle scelte. Io ho fatto la migliore scelta per me

D: Quando scade la tua clasola di non competizione in altre federazioni?
R: Penso che la clasola fosse di due o tre anni, e dunque oggi come oggi dovrebbe essere ancora di un anno o due (Rena si mette a ridere, n.d.r.) Una delle ragioni per cui ho accettato questa clausola che mi ha imposto la WWF al momento della risoluzione del nostro contratto è perchè al momento di accettarla ero ben conscia di lasciare il mondo del wrestling. Se avessi desiderato di andare in un altra federazione non avrei accettato. In pratica si è trattato di chiudere un opzione che io non consideravo nemmeno tale. Volevo davvero cambiare aria e provare a diventare un attrice. Diventare un attrice non è certo un compito facile ma fortunatamente ho trovato gente disposta a credere in me e a darmi fiducia. Ora sono strafelice che il mio primo film stia per uscire. Ho avuto diverse opportunità, sia per ruoli in sitcom che in show televisivi ma io non volevo diventare lo stereotipo di ospite dei vari talk show che doveva scimmiottare quello che facevo nella WWF. No, non era davvero quello che volevo. Ora sono davvero felice della scelta che ho operato

D: Ti manca il mondo del wrestling?
R: Ci sono certe cose del wrestling che mi mancano. Esibirmi di fronte al pubblico dal vivo, per esempio. Mi manca l'entusiasmo dei fans. Ecco, queste cose mi mancano

D: Cosa ne pensi delle voci sul possibile acquisto della WCW da parte della WWF?
R: Per quello che ne so le trattative sono completamente ferme ora come ora. Non penso che sia una grande idea, eccetto che per Vince McMahon. Penso che la competizione sia indispensabile. Soprattutto per i wrestlers, credo sia basilare il fatto che ci siano due federazioni, due proprietari, la possibilità di trattare i contratti, etc. Sarebbe come se una sola persona fosse proprietaria di tutte le squadre della NFL. Finirebbe il potere di trattativa tra i free agents, nessuna trattativa di mercato, insomma credo che il monopolio sia comunque qualcosa di negativo

D: Sei interessata tu all'acquisto della WCW?
R: (Risata...) No, non mi interessa. Sono interessata soltanto a proseguire la mia carriera di attrice. Voglio soltanto ricordare a tutti di visitare il mio sito ufficiale a www.renamero.com e di acquistare il fumetto "The Tenth Muse" a me ispirato, disponibile con due diverse copertine da collezione. Ricordate che sono sulla copertina di Muscular Development di questo mese e state tranquilli che verrete informati non appena uscirà il mio film

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