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Scott
Levy inizia ad interessarsi al wrestling nel 1988, quando comincia ad
allenarsi nella palestra di Larry Sharpe. Dopo pochi mesi Scott è già
pronto per il debutto. Nei primi anni di carriera lotta nella PNW, una
piccola federazione indipendente che opera con discreto successo nel
Nord-Ovest degli Stati Uniti come parte della NWA. Scott interpreta un
giovane playboy sempre attorniato dalle donne, conosciuto come Scotty The
Body, a causa della sua bella presenza. Nonostante
lotti prevalentemente da solo, il primo titolo di Scott è quello di
coppia PNW, che vince insieme a Top Gun, wrestler con cui , però, non va
molto d’accordo. Dopo poco tempo i due decidono di separarsi, mettendo
in palio entrambe le cinture in un incontro uno contro uno. Scott
sconfigge Gun e detiene il titolo. Come nuovo compagno di squadra si
sceglie The Grappler. Ma
anche con quest’ultimo le cose non vanno affatto bene: dopo sole tre
settimane come campioni, i due vengono sconfitti dai Southern Rockers (Steve
Doll & Rex King). Da
questo episodio scaturisce
una faida fra Scott e The Grappler. Così Scott inizia ad interessarsi di
più della divisione singoli, riuscendo ad aggiudicarsi il titolo dei pesi
massimi battendo nella finale di un torneo Carl Styles. Dopodichè Scott
inizia una contesa con Rex King, anch’egli passato alla divisione
singoli. Dopo un mese dalla vittoria, Scott perde il titolo proprio contro
King, riuscendo però a riconquistarlo solo una settimana dopo. Il terzo regno di Scott viene interrotto da Curtis Thompson. Dopo questa sconfitta Scott vince il titolo TV battendo Ricky Santana, ma perde poi il titolo ancora contro Thompson, un paio di settimane dopo. Scott riesce a conquistare il titolo dei pesi massimi una quarta volta battendo il vecchio nemico The Grappler. Questo è l’ultimo regno di Scott nella PNW, in quanto poco dopo aver perso il titolo, Scott inizia a combattere per la Global Wrestling Federation. Nella GWF Scott si fa chiamare Scotty Anthony e lotta in una gang chiamata “The Cartel”. Tale gang conta fra i suoi membri Mahkan Singh ( a.k.a. Norman The Lunatic, Bastion Booger), Rip Rogers e il grande Cactus Jack Manson (a.k.a. Mick Foley, Mankind). Il periodo nella GWF è un vero fallimento per Scott, in quanto il suo maggiore successo è arrivare secondo con Rip Rogers in un torneo per il titolo di coppia della GWF. I due vengono sconfitti in finale da Steve & Shaun Simpson. Nel 1991
Scott entra nella WCW con il nome di Scotty Flamingo, un giovane ricco e
viziato. Le cose iniziano ad andare bene soltanto quando Scott viene
chiamato a far parte della gang Diamond Exchange, formazione che fa capo
al manager Diamond Dallas Page, con i Faboulos Freebirds, Vinnie Vegas (a.k.a.
Kevin Nash) e Diamond Studd (a.k.a. Scott Hall). Scotty riesce subito ad
inserirsi nella neonata sezione dei pesi massimi leggeri WCW. Infatti dopo
una vittoria su Marcus Alexander Bagwell (a.k.a. Buff Bagwell) a
WrestleWar 1992, si guadagna una shot al titolo contro il campione Brian
Pillman. Scott sorprende pubblico ed esperti battendo Pillman con un
roll-up dopo quasi 20 minuti di lotta serrata vincendo il titolo dei pesi
massimi leggeri. Il regno
di Flamingo non è comunque dei più lunghi. Infatti viene interrotto da
Brad Armstrong solo due settimane dopo. L’ultimo grosso incontro per
Scotty Flamingo è un match di boxe contro Johnny B. Badd al Clash Of The
Champions XXI. Scotty vince l’incontro grazie a DDP che aveva riempito
un suo guantone d’acqua, guantone col quale colpisce poi Badd spedendolo
nel mondo dei sogni. Dopodichè il nulla. Flamingo scompare da tutti i
maggiori eventi della WCW finendo troppo spesso nei programmi minori Scott
si prepara quindi al passaggio alla WWF. Dopo aver messo sotto contratto
Levy, la WWF non sa bene cosa farne. Quindi lo spedisce nella USWA,
federazione satellite. Nella USWA Levy utilizza per l’ultima volta il
personaggio di Scotty Flamingo. A Memphis, Scott fa coppia con Brian
Christopher, wrestler col quale vince il titolo di coppia contro i
Moondogs. I due restano campioni soltanto per una settimana, perdendo il
titolo ancora contro i Moondogs. In
seguito Scott viene introdotto a pieno titolo nel roster della WWF, sotto
la nuova identità di Johnny Polo, per certi versi simili alla precedente,
essendo Polo un giovane ricco e viziato come Scotty Flamingo. Tuttavia
questo nuovo personaggio è un totale disastro e un insulto al talento di
Scott Levy, che viene utilizzato come manager di Adam Bomb (Brian Clarke),
poi come intervistatore e come commentatore. Nei pochi incontri che
disputa, Polo viene regolarmente massacrato dai lowcarders della
federazione. Ottiene però grande successo come manager, alla guida dei
Quebecers, una delle coppie più vincenti degli anni ’90. I Quebecers (Jacques
& Pierre) si aggiudicano le cinture di campioni del mondo di coppia
per ben 3 volte sotto la guida di Johnny Polo. Quando i
Quebecers lasciano la WWF nel 1994, Johnny/Scott viene spedito nella Smoky
Mountain Wrestling (altra federazione legata alla WWF) dove ha avuto una
breve contesa con Tony Anthony. Ma una volta terminato il contratto con la
WWF, Scott Levy decide che è il momento di una svolta. Alla scadenza del
contratto con la WWF nel 1994, Scott rimane senza lavoro. Da qui la
decisione di passare alla ECW (Extreme Championship Wrestling), una
federazione di Philadelphia che proprio in quegli anni stava emergendo fra
le indies imponendosi come la terza federazione nel Nord-America. In quel
periodo nella ECW Steven Richards aveva iniziato a vestirsi come i
personaggi di Levy e a farsi chiamare “Stevie The Body”, “Stevie
Polo” o “Stevie Flamingo”, affermando che Levy era il suo più
grande idolo nel wrestling. Alla fine di un incontro perso contro Tommy
Dreamer, Richards prega Levy di venire a Philadelphia per vendicarlo. Così
Levy arriva nella ECW il 7 gennaio 1995 con il nuovo personaggio di Raven,
una delle gimmick senz’altro più popolari della seconda metà degli
anni ’90. Anticonformista, patito di musica grunge, violento. Raven è
noto infatti per il suo stile di combattimento violento e scorretto,
perfetto per la platea di Philadelphia. Prima di
dedicarsi totalmente alla ECW, Raven trova il tempo di combattere per il
titolo nella MEWF (Mid-Athlantic) vincendolo nell’ aprile del 1995.
Nella ECW Raven forma una gang chiamata “Flock” (o Nest) la cui
formazione originale vede oltre a Raven, Steven Richards, Beulah
McGillicutty (la fidanzatina del liceo di Raven), i Pitbulls e i Dudleys.
Richards è spesso compagno di coppia di Raven. I due
vincono il titolo di coppia ECW battendo i Public Enemy. Nel frattempo i
Pitbulls se ne erano andati dal Flock ed era inevitabile lo scontro fra le
due coppie. Il primo regno di Richards & Raven termina nel settembre
1997 proprio dai Pitbulls. La sconfitta è vendicata un mese dopo dai due
del Flock, anche se nella serata stessa perdono le cinture contro i Public
Enemy. Il seguente acquisto del Flock è Cactus Jack Manson, con cui Raven
combatte in coppia contro Terry Funk & Tommy Dreamer. E dopo quasi un
anno nell’ organizzazione, era giunto il momento per Raven di puntare al
titolo mondiale. A cavallo fra il 1995 e il 1996, Levy inizia una delle
due faide che più hanno caratterizzato la sua prima permanenza nella ECW:
quella contro The Sandman. Per
danneggiare ancora di più il suo avversario, Raven fa entrare nel flock
la moglie di Sandman, Lori Fullington, e il figlio Tyler di otto anni.
Tyler inizia addirittura ad allenarsi con i membri del Flock e viene visto
più volte eseguire gli Stevie Kicks di Stevie Richards. Raven, il 27
gennaio 1997, sconfigge The Sandman vincendo il suo primo titolo mondiale
ECW. Detiene il titolo per gran parte dell’anno, sconfiggendo tutti gli
avversari grazie al suo Evenflow DDT ed agli interventi esterni del Flock.
Perde purtroppo il titolo in una situazione molto strana: Raven &
Stevie Richards dovevano incontrare The Sandman & Tommy Dreamer in un
incontro con la stipulazione “chi ottiene lo schienamento vince il
titolo”. Tuttavia Raven non si presenta per il match, così Stevie
Richards è costretto a trovarsi un partner con cui affrontare gli
avversari: Brian Lee. La ECW obbliga Richards a mettere in palio il titolo
di Raven, così, quando viene schienato da The Sandman, questi diventa il
nuovo campione. Un
furioso Raven inizia una contesa con il suo ex protetto. Ovviamente
Richards perde praticamente tutti gli incontri. Il 12 dicembre 1996 Raven
sconfigge The Sandman in un barbed wire match (incontro in cui il ring è
ricoperto di filo spinato) riconquistando il titolo mondiale ECW. Nel suo
secondo regno, Raven deve affrontare molti avversari: Stevie Richards e
The Sandman gli sono ancora alle calcagna, mentre Tommy Dreamer inizia man
mano a farsi avanti. L’angle
prevede che Dreamer e Raven si affrontassero per Beulah McGillicutty.
Beulah è dapprima dalla parte di Raven e durante la faida con
Dreamer interviene molte volte sul ring ai danni di quest’ultimo. Ma
dopo poco tempo, Beulah passa dalla parte di Dreamer, dal quale afferma di
aspettare un bambino. Raven allora è costretto a trovarsi una nuova
valletta: Kimona Wanalaya. Kimona risulta molto utile a Raven durante la
contesa con Dreamer. Mentre i due si pestano sul ring, Kimona tiene a bada
Beulah. Tuttavia la relazione fra Kimona e Raven non è molto duratura,
dato che Kimona lascerà il Raven’s Nest alleandosi con la McGillicutty.
Ma se in amore Raven aveva qualche problema, sul ring continua a dominare.
Incontro dopo incontro, riesce ogni volta a sconfiggere Dreamer. E intanto
la ECW era pronta per il suo primo PPV. Il main
eveint vede il campione Raven, contro il vincitore di un incontro a tre
fra The Sandman, Tommy Dreamer e Stevie Richards. Dreamer tuttavia decide
di lasciare il suo posto a Terry Funk, leggenda del ring di cui era stato
allievo. Il match a tre è vinto da Terry Funk, che, ormai
cinquantaduenne, si era presentato per l’incontro con Raven in una
maschera di sangue. Raven era ritenuto imbattibile e quindi tra lo stupore
di molti, Funk riesce a vincere il match (dominato comunque da Raven)
grazie all’intervento di Tommy Dreamer, che aveva eseguito una DDT sul
suo nemico mortale. Raven
arriva addirittura a sfidare Dreamer in incontro la cui stipulazione
prevede che il perdente lasci la ECW. Dreamer accetta subito, nonostante
non abbia mai battuto Raven in tutti i loro incontri. Il match si svolge a
WrestlePalooza. Al fianco di Raven, oltre al suo “Nest”, c’e la sua
nuova valletta Chastity. Raven ha l’incontro in pugno, ma, dopo aver
eseguito il suo Evenflow DDTlascia il ring dividendo le due donne e
pregando Beulah di tornare con lui. Dreamer ha così il tempo di
riprendersi e di applicare il suo DDT su Raven vincendo l’incontro. Levy
è costretto quindi a lasciare la ECW. Raven
lascia la ECW e firma con la WCW nell’estate del 1997. Ad affiancarlo,
il suo Raven’s Flock, che nel periodo in cui Raven ha combattuto nella
WCW è stato formato tra gli altri da Saturn, Hammer, Kidman, Scotty Riggs,
Ron Reese, Lodi ed Horace Hogan. La prima storyline di Levy nella WCW
prevede che Raven non abbia ancora firmato un contratto perché non vuole
conformarsi alle loro regole. Raven afferma infatti che avrebbe combattuto
soltanto con le sue regole (Raven’s Rules): Scott avrebbe combattuto
quando voleva, contro chi voleva e come voleva. Nei suoi
primi incontri Raven sconfigge il suo ex partner Stevie Richards e Scotty
Riggs. Quest’ultimo entra a far parte del Raven’s Flock. Il Flock
inizia poi una faida con Chris Benoit. L’obiettivo del “Canadian
Crippler” era quello di avere un match con Raven. I due si affrontano a
Souled Out ’98, con Benoit vincitore grazie alla sua “Crippler
Crossface”. In seguito inizia una faida a tre tra Raven, Chris Benoit ed
il campione US Diamond Dallas Page, vecchia conoscenza di Raven. In tale
periodo Mortis chiede a Raven di prenderlo nel suo Flock. Raven gli ordina
allora di sconfiggere DDP e di cedergli il titolo US per poter entrare nel
gruppo. Mortis non è in grado di battere DDP e deve quindi subire l’Evenflow
DDT da parte di Raven sulla rampa del corridoio che porta al ring. Durante
il programma MTV live, in cui è ospite Diamond Dallas Page, Raven
interviene negli studi di MTV applicando l’Evenflow DDT su Page e
rubandogli la cintura. I due si
affrontano a Spring Stampede e Raven, grazie al suo Flock, ha la meglio
vincendo il titolo US. Ma durante la stessa serata, un rookie chiamato
Goldberg, si era guadagnato un incontro per il titolo US sconfiggendo
l’alleato numero uno di Raven, Perry Saturn. Così la sera successiva, a
Nitro, Goldberg sconfigge Raven chiudendo il suo breve regno di campione
US. Mentre
il Flock tentava inutilmente di riportare il titolo a casa, Raven viene
attaccato da un fan. Così la WCW ne crea un angle, che prevedeva la
richiesta di Raven al commissioner JJ Dillon di una squadra di guardie che
lo proteggessero. DDP e Raven hanno poi un re-match in una gabbia. DDP si
aggiudica l’ incontro, dopo il quale Raven viene attaccato da una delle
sue guardie. Togliendosi l’elmetto, la guardia si rivela Mortis, il
quale, togliendosi la maschera, inizia a farsi conoscere come Kanyon. Nel
frattempo il Flock è nel bel mezzo di una crisi, poichè Perry Saturn ha
deciso di lasciare il gruppo. Questo porta ad una faida a tre tra Raven,
Saturn e Kanyon. Raven ha spesso la meglio negli incontri a tre con i due
rivali. Ma a Road Wild, le cose vanno a favore di Saturn, a causa del
tradimento di Horace Hogan (nipote del grande Hulk) nei confronti di Raven. Saturn e Raven si affrontano uno contro uno a Fall Brawl e, in seguito al tradimento di Kidman, Saturn ne esce vincitore. La stipulazione del match prevedeva lo scioglimento del Flock in caso di sconfitta di Raven. Raven, rimasto solo, viene declassato a jobber dalla WCW, che lo fa perdere in continuazione ed in modo chiaro contro DDP, Chris Jericho, The Giant (Big Show) e Dean Malenko. Dopo una lunga serie di sconfitte, inizia un angle in cui Raven è sempre depresso e viene spesso incitato dal suo amico/rivale Kanyon a ritornare in sé. Perfino la madre di Raven interviene in questo angle cercando inutilmente di convincere il figlio a tornare con lei e ad entrare in terapia. In
febbraio Raven risolve i suoi problemi personali e ritorna all’azione
attaccando Hak e Bam Bam Bigelow, accusandoli di aver copiato le sue
Raven’s Rules. Così i tre iniziano una contesa, che raggiunge il suo
apice ad Uncensored, quando Hak ottiene la vittoria in una 3-way dance,
grazie al tradimento di Chastity ai danni di Raven. In marzo
si assiste alla riunione fra Raven e Saturn. I due iniziano a combattere
in coppia contro Chris Benoit & Dean Malenko e Rey Misterio Jr &
Billy Kidman. Dopo numerosi incontri fra le tre coppie, a Slamboree Raven
& Saturn si aggiudicano finalmente le WCW Tag Team belts, nella mani
di Misterio & Kidman, vincendo un incontro a tre coppie, quando Raven
applica l’Evenflow DDT sul suo ex protetto Kidman. Bisogna dire che,
durante il match, Kanyon (mascherato come Sting) era intervenuto a favore
dei due, bloccando una shooting star press di Kidman. In
questo periodo il pubblico si schiera dalla parte di Raven & Saturn.
Raven in particolare diventa un vero eroe del pubblico. I due sconfiggono
Malenko & Benoit in un rematch a Monday Nitro del 17 maggio, grazie ad
un death valley driver di Saturn ai danni di Malenko. In alcune difese del
titolo ai due si alternava Kanyon. Durante un angle del Nitro del 24
maggio, Raven viene attaccato da Bam Bam Bigelow & DDP, primi sfidanti
al titolo. Raven viene così trasportato in ospedale e per un po’
sparisce dalle scene (in realtà Raven recupera da un infortunio alla
spalla). Quella
sera al fianco di Saturn lotta Kanyon per difendere il titolo. I due
vengono sconfitti, così Raven perde il titolo pur non avendo nemmeno
combattuto. Il ritorno di Raven è datato 19 luglio, quando appare a
fianco di Vampiro & Insane Clown Posse, mentre questi hanno una rissa
con Konnan & Rey Mysterio. I quattro diventano noti col nome di Dead
Pool. Dopo circa un mese, Raven lascia la WCW. Il 3
settembre 1999, Raven torna alla ECW dopo il suo periodo con la WCW.
Questo nonostante avesse dovuto lasciare la federazione dopo il match
contro Tommy Dreamer pochi anni prima. In questo periodo, i Dudley Boyz (Bubba
Ray & D-Von) avevano appena conquistato il titolo di coppia. Tuttavia,
come saprete, stavano per lasciare la ECW e quello era il loro ultimo
giorno con l’associazione di Philadelphia. La situazione era piuttosto
complicata, perché i Dudleyz avevano minacciato di portare con sé le
cinture nella WWF e di darle a Vince McMahon. Durante la loro ultima
intervista, i Dudleyz iniziano ad insultare Tommy Dreamer, un’icona
della ECW, con cui avevano avuto problemi di recente. Così
Dreamer accorre sul ring e, come spesso accade nella ECW, inizia un
incontro fuori programma tra Dreamer e i Dudleyz con in palio i titoli.
Dreamer aveva appena applicato un DDT su D-Von Dudley, quando dagli
spogliatoi esce Raven. L’arena per poco non crolla dalle urla dei fans,
entusiasti del ritorno di uno dei wrestlers più importanti nella storia
della federazione. Raven sale sul ring ed esegue l’Evenflow DDT su Bubba
Ray Dudley. L’arbitro effettua il doppio conto di tre e i due
arci-rivali erano appena diventati campioni del mondo di coppia. Il loro
regno continua fra alti e bassi per parecchi mesi. Infatti i due andavano
tutt’altro che d’accordo, interferendo l’uno contro l’altro nei
rispettivi match singoli, pur lavorando spesso bene come coppia. Il regno
di Raven & Dreamer termina il 9 gennaio 2000 al PPV Guilty As Charged
contro gli Impact Players (Lance Storm & Justin Credible) dopo una
tombstone di Credible su Raven. Dopo questa sconfitta Dreamer e Raven
proseguono per le proprie strade. Dreamer trova un nuovo partner in Masato
Tanaka e il duo si aggiudica il titolo del mondo di coppia battendo gli
Impact Players il 26 febbraio 2000. Anche Raven rimane nella divisione a
coppie, alleandosi col campione del mondo Mike Awesome, acerrimo nemico di
Tanaka. Insieme al suo nuovo alleato, Raven riconquista il titolo mondiale
di coppia per la quarta volta nella ECW, battendo Dreamer & Tanaka il
4 marzo 2000. Poco più di una settimana dopo, Raven & Awesome perdono
subito le cinture in un 3-way-match contro Dreamer & Tanaka e la nuova
coppia campione, gli Impact Players. Dopo questa sconfitta, Levy si
appresta a ritornare nella WWF, questa volta sotto le vesti del suo
personaggio di maggior successo, Raven. Il debutto di Scott Levy come Raven nella WWF avviene al PPV Unforgiven, in cui Raven, passando dalla folla, entra nel ring applicando l’Evenflow DDT su Jerry Lawler, permettendo al suo nuovo alleato, Tazz, di vincere l’incontro. I primi mesi di Raven nella WWF sono un mix di alti e bassi. Il wrestler si rivela molto over col pubblico, ma la WWF non lo lancia in PPV per tutto il 2000: per vedere la sua prima apparizione sul ring in PPV dovremo aspettare la Royal Rumble del 2001. Tuttavia Raven riesce a conquistare il suo primo titolo nella WWF, l’hardcore belt, sconfiggendo Steve Blackman il 22 dicembre 2000. Con questa vittoria Raven entra nella stretta schiera di wrestlers in grado di conquistare un titolo singolo nella ECW, nella WCW e nella WWF (gli altri sono Shane Douglas, Eddie Guerrero, Chris Jericho e Dean Malenko). Raven
rimane a lungo il leader indiscusso della divisione. Grazie alla regola
24/7 che rende il titolo hardcore in palio in qualsiasi momento, perde e
riconquista il titolo ogni volta dopo pochi minuti, per ben 10 volte,
venendo sconfitto, nell’ordine, da Al Snow, K-Kwik (2 volte), Hardcore
Holly (3 volte), Steve Blackman (2 volte) e Billy Gunn. In tre occasioni,
il titolo ha un ulteriore padrone, per pochi minuti, tra il neo-campione e
Raven. Infatti, K-Kwik, durante i suoi due mini regni, viene schienato
immediatamente dopo da Crash Holly , il quale a sua volta è schienato da
Raven, che si riaggiudica in entrambi i casi il titolo. Stessa cosa per
Hardcore Holly, sconfitto da Al Snow, il quale viene immediatamente
battuto da Raven. Un po’
di ordine riesce a farlo The Big Show, sconfiggendo Raven a No Way Out e
perdendo il titolo hardcore, sempre contro Raven, solo tre settimane dopo,
in tempo per far arrivare Raven a Wrestlemania con la cintura hardcore. A
Wrestlemania XVII, Raven affronta in un triangle match due ex campioni del
mondo WWF, Kane e The Big Show. Raven resiste stoicamente contro questi
due giganti, per gran parte del match, venendo anche lanciato nel
backstage attraverso un muro e una lastra di vetro (palesemente finta).
Alla fine, però perde match e cintura a favore di Kane. Con
undici regni da campione hardcore alle spalle, Raven viene nominato primo
sfidante per Backlash, contro il nuovo campione e leader della divisione,
Rhyno, anche lui ex campione del mondo ECW. I due disputano uno dei
migliori incontri nella storia della categoria hardcore, utilizzando un
numero impressionante di oggetti contundenti e mantenendo l’azione sul
ring, senza recarsi nel backstage. E’ Rhyno ad aggiudicarsi il match. Successivamente
a questa sconfitta, Raven rimane un po’ in ombra, non ottenendo per
alcuni mesi né cinture, né incontri in PPV. La riscossa arriva dopo King
of the Ring, quando Stephanie McMahon costituisce un team di ex-ECW
composto da Raven, Justin Credible, Tazz, i Dudley Boyz, Mike Awesome,
Tommy Dreamer, Rob Van Dam, Lance Storm e Rhyno. Questo nuovo team si
allea presto con quello della WCW capitanato da Shane McMahon, per formare
“The Alliance”, ovvero l’alleanza tra ECW e WCW per distruggere la
WWF ed ottenere insieme la leadership sul wrestling mondiale. Come
membro della Alliance, Raven affronta e sconfigge William Regal durante il
PPV Invasion, che si conclude 5 a 5 fra WWF ed Alliance, mentre nelle
sfide tra membri del team-ECW e membri della WWF il punteggio è di tre
incontri a due per la ECW (includendo l’inaugural brawl). Nella resa dei
conti al PPV Survivor Series, il Team WWF (The Rock, Chris Jericho,
Undertaker, Kane, Big Show) ha la meglio sul Team Alliance (Stone Cold
Steve Austin, Kurt Angle, Booker T, Rob Van Dam, Shane McMahon). E’ la
sconfitta che decreta la definitiva scomparsa di WCW ed ECW, due delle
federazioni più note, insieme alla WWF/E, nel panorama americano e
soprattutto i due ambiti nei quali Levy aveva lottato per tanti anni,
ottenendo titoli, riconoscimenti e consacrando definitivamente il
personaggio di Raven. Il 28 giugno 2002, a Smackdown, sconfigge Maven
conquistando il dodicesimo hardcore title della sua carriera. Lo perderà
purtroppo nella successiva puntata di Raw contro Bubba Ray Dudley. Riconquisterà
e riperderà la cintura molte altre volte a cavallo tra aprile e maggio
2002. Ingaggia in estate un mini feud con gli Hardy Boyz (Matt & Jeff),
uscendone sconfitto. Il 24 giugno 2002 viene sconfitto da Tommy Dreamer in
un “loser-leaves-RAW match”,
venendo quindi relegato ad Heat, dove talvolta appare anche nelle vesti di
telecronista al fianco di Jonathan Coachman. Il 13 gennaio 2003 fa il suo
ritorno a Raw e perde contro Jeff Hardy un’importante sfida valevole per
la qualificazione alla Royal Rumble. E’ il suo ultimo match in assoluto
nella federazione di Stamford. Una settimana dopo verrà licenziato. Pochi
giorni dopo, Raven fa il suo esordio alla NWA-TNA il 22 gennaio 2003. Suo
primo obiettivo l’NWA-TNA Championship detenuto da Jeff Jarrett, che non
esita più volte ad attaccare. nonostante questo, fatica e non poco a
guadagnarsi una title-shot. Il 12 febbraio sconfigge un suo vecchio
rivale, The Sandman, in un falls count anywhere match. Il 15 febbraio
sconfigge in 11 secondi The Blue Manie in uno show della 3PW. Il 19
febbraio, in coppia con Low Ki, sconfigge The Sandman & Steve Corino.
Il 26 febbraio batte Julio Dinero. Il 5 marzo batte Sandman in un brutale
“Clockwork Orange Match” con Kevin Sullivan come special guest referee.
Il 12 marzo pareggia contro AJ Styles. Il 15 marzo, in uno show della Ring
of Honor, viene sconfitto da CM Punk in un hardcore match. Il
19 marzo batte AJ Styles in un “Hard Fought Ladder Match”. In
uno show della Ring of Honor tenutosi il 22 marzo, sconfigge CM Punk &
Ace Steele in coppia con Colt Cabana, che a fine match lo attacca
voltandogli le spalle. Il 9 aprile forma un nuovo Raven’s Flock insieme
a Julio Dinero ed Alexis Laree. Il 16 aprile sconfigge D-Lo Brown con
l’aiuto di Dinero & Laree. Il 28 maggio viene sconfitto da Glen
Gilbertti (Disco Inferno) a causa dell’interferenza di Vince Russo.
L’11 giugno ottiene finalmente la title-shot all’NWA-TNA Championship
nelle mani di Jeff Jarrett, in un triple threat match in cui viene
coinvolto anche AJ Styles, che a sorpresa ottiene lo schienamento vincente
e la cintura. In
uno show Ring of Honor del 14 giugno, in coppia con BJ Whitmere, viene
sconfitto in un no DQ match dai Second City Saints (CM Punk & Colt
Cabana). Nel rematch avvenuto il 28 giugno sempre alla Ring of Honor,
Raven cambia tag team partner (Christopher Daniels al posto di Whitmere)
ottenendo però una nuova sconfitta. Il 16 luglio è attaccato a sorpresa
da James Mitchell, Shane Douglas, Brian Lee & Slash. Il 19 luglio,
alla Ring of Honor, viene sconfitto da CM Punk in un cruento e sanguinoso
“Dog Collar Match”. Il 23 luglio Shane
Douglas, Brian Lee & Slash battono Raven, C.M. Punk & Julio Dinero
in un six men tag team match. Il 30 luglio Douglas, Lee & Slash
sconfiggono in un altro six men tag team match il Raven’s Flock al gran
completo (Raven, Dinero & Laree). Il 20
agosto Scott vince un Lucky 13 Gauntlet Match diventando #1 Contender al World Heavywieght
title detenuto da AJ Styles. La sfida ha luogo una settimana dopo ed è
Styles a vincere, grazie però all’aiuto di Slash, Sinn & Shane
Douglas. In uno show Ring of Honor del 6 settembre, Raven sconfigge CM
Punk in un “Clockwork Orange Cage Match”. Il 17 settembre Shane
Douglas, con l’aiuto di un debuttante Vampiro, lo sconfigge in un
“Hair vs. Hair Match”: Raven, per contratto, deve quindi dire addio
alla sua storica folta chioma. Il 19 settembre partecipa ad uno show della
MLW, vincendo su Nosawa grazie alla sua Evenflow DDT. Il giorno dopo viene
sconfitto da Steve Corino (con l’aiuto di CM Punk) in uno show della
Ring of Honor. Il
26 settembre, in uno show della USA Pro Wrestling, batte Balls Mahoney con
l’aiuto di Mikey Whipwreck. Il giorno successivo prende parte ad un PPV
della JAPW, “Funkin' Homicide”, e per l’occasione viene sconfitto da
Al Snow in un "Raven’s Rules Match” valido per il JAPW
Heavyweight Title. Alla TNA Raven forma una nuova stable insieme a CM Punk
e Julio Dinero (The Gathering). Il battesimo del fuoco in uno show del 24
settembre, dove il Gathering al completo ha la meglio sul New Church (Douglas/Slash/Sinn)
in un “Dog Collar Match”. L’8 ottobre Raven sconfigge Sinn, ma a
fine match è attaccato da Vampiro, messo poi in fuga dall’intervento di
Punk & Dinero. Il 16 ottobre lotta ancora per la Ring of Honor, ed in
tal caso sconfigge Justin Credible in uno “Special Challenge Match”. Il
22 ottobre batte Slash in un “Dog Collar Match”. Una settimana dopo
affronta finalmente Vampiro, sconfiggendolo in un particolare "Blood
Gallows of Retribution Match”. Il
5 novembre batte Father James Mitchell in un sanguinoso “Last Man
Standing Match”. Il 12
novembre, in coppia con The Sandman, viene sconfitto dai Red Shirts (Ryan
Wilson & Kevin Northcutt). Il 19 novembre Raven & Sandman & Erik Watts
battono Ryan Wilson & Kevin Northcutt & Legend in un “Clockwork
Orange Match”. Tre giorni
dopo, la 3PW lo nomina nuovo Commissioner; poco dopo Raven sconfigge Sabu
e The Sandman in un triple threat match aggiudicandosi il 3PW Championship.
Il 26 novembre batte Legend. Due giorni dopo, alla Ring of Honor, viene
sconfitto in uno “Steel Cage Match” da CM Punk, che conclude così a
suo favore il loro lungo feud. Il
3 dicembre Kevin Northcutt & Abyss & Legend (accompagnati da Don
Callis) sconfiggono Raven & CM Punk & Julio Dinero in un six men
tag team match. Il 10 dicembre Raven batte Abyss per DQ in seguito
all’interferenza di Legend & Kevin Northcutt. Appena una settimana
dopo, Abyss & Kevin Northcutt & Legend sconfiggono Raven & CM
Punk & Julio Dinero in un 6-man tag team cage match, con Abyss che
ottiene il pin vincente schienando proprio Raven. A fine incontro, Punk e
Dinero, rosi per la sconfitta, attaccano a sorpresa il loro leader Raven
ed è in pratica la fine del Gathering. Nelle settimane successive alla
NWA TNA torna Father James Mitchell che si allea con Punk e Dinero e
riprende con Raven un feud veramente infinito. Nel frattempo Raven lotta
anche per due indies di media importanza, la MLW e la 3PW, inanellando una
buona serie di successi. Raven,
in primavera, cerca di ottenere una title shot per la cintura di campione
mondiale della NWA. Il 31 marzo 2004, riesce a conquistarla battendo A.J.
Styles, Abyss e Ron Killings in un four way match, ma non riesce a
sfuttarla. Due settimane dopo Raven perde la title shot, venendo sconfitto
da Chris Harris. Lo stesso Harris non può affrontare il campione mondiale
Styles la settimana dopo proprio perché attaccato nel backstage da Raven.
Il 5 maggio, finalmente, Raven affronta Styles per il titolo, ma perde
quando Chris Harris, travestito da La Parka, colpisce Raven, vendicandosi
per il torto subito precedentemente. Il 19 maggio Raven prende parte ad un
"Deadly Draw" four way match contro A.J. Styles, Chris Harris e
Ron Killings, che alla fine risulta a sopresa vincitore e nuovo campione
del mondo WWE. Il 2 giugno, Raven esce ancora una volta sconfitto da Jeff
Jarrett, insieme a Ron Killings, AJ Styles e Chris Harris in uno speciale
"King of the Mountain Il
9 giugno 2004 Raven sfida Sabu ad un “Empty Arena” match, ma Sabu si
rifiuta per rispettare la promessa fatta al suo mentore, The Sheik, che
gli aveva chiesto di non affrontare mai Raven in un match. Nelle settimane
successive Raven colpisce più volte Sabu per convincerlo ad accettare la
sua proposta e, dopo molte titubanze, Sabu accetta: il 4 agosto 2004 si
tiene un “One Time Only, No Holds Barred” match in cui Raven batte
Sabu. Terminato
questo feud Raven ne inizia uno a tre con Monty Brown e Abyss: i lottatori
si scontrano il 5 novembre in un dark match prima di Impact! che finisce
in no-contest. E’un match di prova per quello più importante che si
tiene a Victory Road: in un “Monster's Ball Anything Goes match”, dopo
che i tre wrestlers sono stati chiusi in una stanza senza luce e senza
cibo per ventiquattro ore, Monty Brown batte Raven e Abyss. Il 12 novembre
ad Impact! Monty Brown batte Raven quando Diamond Dallas Page interviene
colpendo Raven con la Diamond Cutter. Il feud tra I due continua fino a
TNA Turning Point, quando Diamond Dallas Page batte Raven. Il 13 dicembre
2004, nel corso di una “Night of Appreciation for Sabu”, Shane Douglas
batte Raven in un match di cui l’arbitro speciale è Mick Foley grazie
all’interferenza di Sabu stesso. Il 7 gennaio 2005, ad Impact!, mentre Raven e Diamond Dallas Page hanno uno scontro verbale nel backstage, Erik Watts, che in precedenza era stato alleato di Raven, attacca quest’ultimo. La resa dei conti avviene a TNA Final Resolution, quando è Watts a vincere. Il 21 gennaio 2004, ad Impact! Raven batte Cassidy O’Reilly e continua ad interferire su di lui finché non arriva Dustin Rhodes ad effettuare n provvidenziale salvataggio. A TNA Against All Odds, Raven schiena irregolarmente da Rhodes, poi nel post match infierisce sul suo avversario frustandolo con una cintura. I due si scontrano di nuovo a TNA Destination X e stavolta è Rhodes ad avere la meglio, in un bullrope match. Successivamente Raven sfida Jeff Hardy ed un match tra i due viene sancito per TNA Lockdown. Il match si disputa all’interno di un gabbia, così come tutti quelli del
pay-per-view, con inoltre l’aggiunta della stipulazione “tables and
chairs”. Purtroppo Raven perde. Il 15 maggio a
Hard Justice sconfigge Sean Waltman in un Clockwork Orange House of Fun
Match, detto anche Raven’s house of fun. Il
suo avversario originale era in realtà Jeff Hardy, ma poco prima del
match in un segmento dal backstage lo stesso Raven viene informato
dell’assenza del suo avversario e del conseguente cambio di programma;
Il match vede una gabbia su due dei lati del ring, con una serie di armi
appese e pronte all’uso: è particolarmente violento e vi vengono usati
bastoni, tavoli, manette e addirittura delle graffette. La vittoria per
Raven arriva quando Waltman viene lanciato contro una delle due gabbie,
che cede contro il suo peso. A Slammiversary (19 giugno) viene inserito
all’ultimo minuto del main event da Larry Zbysko, a causa alla defezione
forzata di Jarrett, ammanettato e portato via dalla polizia. Il main event
è un King of the Mountain Match valevole per il titolo NWA Monty Brown,
Abyss,Sean Waltman, il campione AJ Styles ed a questo punto lo stesso
Raven; per vincere la contesa
è necessario salire con una scala ed appendere la cintura su di un
sostegno, con la regola che in caso di schienamento la vittima dello
stesso dovrà sostare per due minuti
in un penalty box. Raven è il primo a finire nel box,
“cortesia” di The Alpha Male, ma
nella fase decisiva approfitta dello stordimento simultaneo di tutti gli
avversari e riesce a vincere la contesa e laurearsi nuovo campione. La sua
prima difesa in pay per view è No Surrender (17 luglio), dove sconfigge
il gigante Abyss in un Dog Collar match: decisiva è l’interferenza di
Cassidy Reilly, che distrae Abyss e permette a Raven di eseguire il suo
Raven Effect sulle puntine e mettere a segno lo schienamento decisivo. A Sacrifice (14 agosto) lotta in coppia con
Sabu, contro Jeff Jarrett e Rhino. Come stipulazione speciale c’è una
title shot per Jarrett in caso di un suo schienamento su Raven, ma
dall’altro lato c’è la possibilità di escludere lo stesso Jarrett
dalla lotta per il titolo per un anno. La vittoria va alla coppia Rhino/Jarrett,
ma lo schienamento decisivo è sì su Raven, ma ad opera di Rhino, dopo
una devastante Gore. Jarrett non fa mistero di non gradire assolutamente,
visto che a questo punto la vittoria non può portargli la title shot
desiderata, che è invece nelle mani del man beast, che ha la sua
possibilità per conquistare il titolo ad Unbreakable (11 settembre), in
un “Raven rules” match, ovvero in un match dove l’unica regola è
che non ci sono regole. Sin dall’ingresso nel ring il campione fa subito
capire come vuole “interpretare” questa stipulazione, entrando con un
carrello della spesa carico di oggetti contundenti, e dando vita ad un
match decisamente hardcore. La vittoria và proprio a Raven, nonostante
l’interferenza di Jaff Jarrett, che peraltro pareggiava i conti con
quella di Cassidy Riley avvenuta poco prima. Il suo regno di campione NWA termina il 15
settembre per mano di Jeff Jarrett, ed è un cambio di titolo decisamente
a sorpresa, poiché avviene in Canada in un evento della Border City
Wrestling. E’ decisiva l’interferenza degli American Most Wanted, che
diventano heel e consentono a JJ di riconquistare l’alloro della NWA.
Dietro questa clamorosa scelta si cela probabilmente la volontà di Spike
TV, che dopo il divorzio dalla WWE e da Raw ospita le trasmissioni di
impact, di dare la cintura ad un wrestler più carismatico, appunto
Jarrett. Nelle puntate di Impact! successive Raven la prende tutt’altro che bene, spaccando cose e persone dappertutto, tanto da dover essere più volte buttato fuori dalle arene, trasportato via dalla security. Raven vede in Larry Zbysko come suo principale nemico, nonché ostacolo al raggiungimento di una nuova title shot. La faida fra i due si porta avanti anche a TNA Genesis (14 novembre): Zbysko si presenta sul ring scortato da diversi uomini della sicurezza, e si dice stufo delle lamentele di Raven, fino a proporgli un vero e proprio ultimatum: o rescinde il contratto e abbandona la federazione o sarà meglio che si preparari ad una vita infernale al suo interno... la risposta di Raven non si fa attendere ed è immaginabile: come inizio di questo inferno viene sancito un match fra lui e PJ Polaco, l’ex Justin Credible. La contesa è molto appassionante e non manca qualche numero ECW-style. Alla fine la vittoria va a Raven grazie al suo Raven Effect. Il 26
novembre a Impact! gli viene di nuovo offerta da Zbyszko
la “generosa” offerta di firmare la rescissione contrattuale
consensuale con la TNA, ma Raven rifiuta e la rivalità fra i due va
avanti, con Raven che combatte e perde un “house of fun weapons” match
il 3 dicembre contro i Diamonds in the Rough. L’11 dicembre a Turning
Point affronta e sconfigge un avversario scelto dallo stesso Zbyszko,
ovvero Chris K., meglio noto come Chris Kanyon. La resa
dei conti è però fissata per Final Resolution (15 gennaio 2006), dove
viene sconfitto da Sean Waltman (noto anche come X-Pac), wrestler
prescelto da Zbyszko, e per effetto della stipulazione speciale è
costretto ad abbandonare per sempre la TNA. Il suo periodo di inattività
dura all’incirca tre mesi e termina intorno alla fine di marzo, con una
serie di apparizioni in federazioni minori. In particolare, il 25 marzo
nella Jersey All Pro Wrestling viene sconfitto dal campione Rhino, che
dunque conserva il titolo della federazione. Pochi giorni dopo sfida lo
stesso Rhino per il titolo della UXW di Frank Goodman, e questa volta
porta a casa la vittoria e la cintura. Il 22 aprile nella Global
Championship Wrestling viene invece sconfitto da Buff Bagwell. E’ il preludio per il ritorno più importante, ovvero quello nella TNA, che arriva la sera successiva a Lockdown (23 aprile), e decisamente con il botto, con Raven che rientra ed attacca a sorpresa il suo ormai vecchio rivale Larry Zbyszko. E’ questa volta è lui a promettere un autentico inferno al dirigente della federazione, inferno che comincia sin dalla puntata successiva di Impact (26 aprile). Il 14
maggio a Sacrifice sconfigge A-1, che naturalmente poteva contare
sull’appoggio di Zbyszko nel suo angolo. Il primo giugno lotta ad Impact
un match per qualificarsi al King of The Mountain Match per Slammiversary,
ma viene sconfitto da Jeff Jarrett. Il 16 luglio è il momento della resa
dei conti con il suo odiato rivale, e l’occasione è Victory Road, dove
finalmente i due si affrontato uno contro uno, in un hair vs hair match,
con “Slick” Mark Johnson come arbitro speciale. Raven riesce a
conquistare la vittoria, e taglia personalmente i capelli del rivale, la
cui fuga verso il backstage è neutralizzata dalla security. A partire dalla fine di luglio e per tutto il mese di agosto assiste come “spettatore” alla rivalità fra Abyss e Brother Runt, limitandosi solo ad interessarsi in modo apparentemente imparziale alle vicende dei due. Anche a Hard Justice (12 agosto) si limita ad osservare il match fra i due wrestlers, mentre prende finalmente un ruolo attivo il 31 agosto ad Impact!, quando interferisce nel 10.000 thumbthacks match fra i due e consente a Brother Runt di portare a casa la vittoria. Runt però si dimostrerà tutto tranne che riconoscente, tanto da attaccare lo stesso Raven proprio alla vigilia di No Surrender. Ne nasce un match a tre disputato proprio al PPV (24 settembre). Il match è violento e senza esclusioni di colpi, con Raven che arriva addirittura ad indossare un elmetto e caricare i suoi avversari a testa bassa, per poi utilizzare anche una catena, tavoli e sedie. La vittoria finale va però ad Abyss, che afferra Raven mentre questi stava strangolando Runt e mette a segno la sua Black Hole Slam. Nella stessa settimana riesce a rimpossessarsi della corona UXW sconfiggendo Trent Acid. Tornando
alla TNA, la sconfitta di No Surrender non fa bene a Raven, che colleziona
altre due sconfitte consecutive: la prima ad Impact! il 28 settembre
contro Samoa Joe, la seconda il 22 ottobre nuovamente in PPV, a Bound For
Glory, quando la Samoan Submission Machine oltre a lui batte Brother Runt
e Abyss in un Monster’s Ball Match. A
novembre Raven mette in piedi una stable piuttosto bizzarra, i Serotonin,
che oltre a lui annovera Maverick Matt e Frankie Kazarian; a Genesis (19
novembre), in seguito alla sconfitta patita da Maverick Matt e Johnny
Devine, accompagnati da Kazarian, da parte dei Voodoo Kin Mafia, nella
stable entra anche Devine, iniziato al gruppo a suon di colpi di Singapore
Cane da parte dello stesso Raven. Maverick Matt, Devine e Kazarian
cambieranno poi anche il nome per entrare nel gruppo: diventeranno
rispettivamente Martyr, Havok e Kaz. A
dicembre Raven torna a competere con regolarità nelle indies, ottenendo
tre vittorie su tre match: il 3 batte Big Country nella Midsouth Allstar
Wrestling, il 20 Johnny Swinger nella Great Championship Wrestling, ed il
28 Nicky Benz nella MCW. In TNA invece lo si vede solo in due occasioni,
ovvero a Turning Point (11 dicembre), quando nel pre-show punisce Kaz per
essere stato schienato nell’Handicap Match perso dai Serotonin contro
Ron Killings e Lance Hoyt, e ad Impact! il 21 ripetendo il copione del PPV,
ovvero punendo con la Singapore Cane Kaz per una sconfitta. Nei mesi
a seguire in TNA Raven appare quasi esclusivamente come leader dei
Serotonin, senza mai lottare e intervenendo solo per punire i suoi adepti
delle sconfitte rimediate, accanendosi soprattutto su Kaz. Per quanto
riguarda le federazioni indipendenti invece, Raven è attivo più che mai:
il 17 febbraio perde da Corporal Robinson in uno show combinato PWU/JCW
fallendo così la conquista del titolo hardcore PWU, il 16 marzo è Tonga
Kid a batterlo nel primo round del torneo valido per l’assegnazione del
titolo assoluto della BAW, ed il 24 dello stesso mese perde da Super
Leather nella Wicked Hanuman Wrestling. Per tornare alla vittoria Raven
deve attendere il 7 aprile quando batte Danny Doring nella NWA Upstate. A
maggio poi Raven combatte altre due volte: la prima l’11 quando
sconfigge Jerry Lynn nella United Wrestling Federation; gioia di sole 24
ore però, perché la notte seguente in uno show della medesima indy perde
da D-Lo Brown in un match che vede come Special Guest Referee l’ex
campione mondiale della WWE Sgt. Slaughter. Per
rivederlo attivo sull’esagono della TNA bisogna attendere addirittura la
puntata di Impact! del 17 maggio, per giunta avara di soddisfazione dal
momento che Christopher Daniels lo sconfigge in un First Blood Match. La
settimana successiva Raven torna nelle indies, a LLW Mayhem: assieme a
Ruffy Silverstein, Jay Fenix e Hayden sconfigge Steve Brown, Dan Magnum,
Matt Burns e Asylum. Il 21 giugno, sempre ad Impact!, è “Wildcat”
Chris Harris a batterlo, e durante la contesa avviene qualcosa di
inaspettato: Havok e Martyr cercano di intervenire in aiuto del loro
leader, ma a sorpresa Kaz li ferma permettendo a Harris di ottenere il pin
vincente e tradendo così i Serotonin. Realizzazione
a cura di Manuel Orlandi, Alberto "El Diablo" Ferrero, Michele M. Ippolito,
Giovanni Pantalone e Niccolò Bagnoli |
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