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Re: TWC - News from Indoor War
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MessaggioInviato: 31/05/2016, 22:43 
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Reflection

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo sulla Frye, il quartier generale mobile del Freedom Club.

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Le immagini si spostano rapidamente all'interno dello yatch, precisamente in un salotto dove troviamo Madison Grimes e Nathan Auditore che stanno parlando tra di loro...

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Madison: [...] e questo è quanto Nathan. Penso di averti raccontato proprio tutto del Freedom Club ora.

The Last Mentor accenna un sorriso.

Nathan: Non sono sorpreso per nulla Maddy. Ho sempre saputo del tuo potenziale, e la stessa cosa vale per Alisa. Ciò per cui in realtà sono sorpreso invece è l'aiuto ricevuto da parte di Samantha Hart, mai mi sarei aspettato che una volta entrata nell'Ordine di Fortuna lo avrebbe poi tradito.

Madison: Lo ha fatto per un suo tornaconto personale, anche se Alex continua a dire che invece si aspettava un ravvedimento di Samantha, ravvedimento che tutt'ora io non vedo. Non mi fido di questo suo riavvicinamento a Chris, potrebbe tramare qualcosa...

Nathan: Potrebbe. Ma tuo figlio è grande abbastanza da poter capire da solo di chi fidarsi. Non scordiamoci che è anche grazie a lui se Rachel è stata smascherata in mondovisione e se abbiamo ricevuto il Driver che ha permesso l'incarceramento del tuo ex marito e il mio scagionamento.

Mrs. Grimes sbuffa.

Madison: Chris è solo affascinato dalla sfrontatezza di quella ragazza, e la cosa gli impedisce di vedere oltre il suo naso. Ho paura che potrebbe capitargli qualcosa di brutto se continuerà ad accompagnarsi a lei, inoltre non scordiamoci che Rachel è a piede libero e a quest'ora avrà già raccolto un esercito di cavalieri dell'Ordine al solo scopo di vendicarsi.

Nathan: Sicuramente, ma la cosa non deve scoraggiarti Madison. So che Rachel è tua figlia, ma non devi avere remore nei suoi confronti.

La donna assume uno sguardo determinato.

Madison: Non ne ho... Ho già mandato Miguel De Santa a indagare nella sede di New York delle Fortuna Industries, mentre Roberto Espinoza in quella di San Francisco. De Santa tornerà domani, mentre Espinoza ancora non mi ha dato notizie.

Sentiamo bussare alla porta.

Madison: Avanti.

La porta si apre, e nella stanza si affaccia Chris Drake...

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Mrs. Grimes sorride dolcemente verso il figlio.

C.Drake: Mamma... Mi stavo chiedendo se avresti un paio di minuti per parlare...

Madison: Certo Chris, finisco di parlare con Nathan e...

Nathan: Continueremo dopo Maddy, ora stai un po' con tuo figlio.

C.Drake: Tranquillo Nathan, posso anche aspettare.

Nathan: Hai aspettato fin troppo Chris. Io sono sul ponte della nave, continueremo dopo Maddy.

The Last Mentor sorride leggermente verso Madison Grimes per poi scambiarsi uno sguardo d'intesa con Chris Drake. Nathan lascia la stanza e Chris si avvicina alla madre che lo guarda con un'espressione amorevole.

Madison: Allora Chris, di cosa vuoi parlarmi?

C.Drake: Alisa.

Madison: Dimmi tutto.

La donna va a sedersi su una poltrona mentre Chris resta in piedi.

C.Drake: Lei mi ha detto che avete parlato un paio di settimane fa riguardo la mia paura di farle del male, e ho pensato che magari ora tu possa dare dei consigli anche a me visto che adesso è lei ad avere paura di farmi del male.

Mrs. Grimes alza un sopracciglio.

Madison: In che senso Chris?

C.Drake: Hai visto Indoor War?

Madison: Solo i segmenti che riguardavano te e Alisa.

C.Drake: Bene, allora avrai notato che mentre stavo pestando Jack Keenan lei si è presentata con Evie cercando di dimostrarsi forte ai miei occhi, ma così facendo ha dato tempo a Keenan di trovare uno spiraglio per prendere il sopravvento e colpirmi con una Pain Delivery sullo stage.

Madison: La incolpi per questa cosa?

C.Drake: No. E' lei stessa che si sta incolpando visto che ho rischiato seriamente di infortunarmi al collo. Io le ho spiegato che non è colpa sua, ma proprio non riesce a farsene una ragione. In particolar modo lo scorso venerdì eravamo a casa e...

Le parole di Chris assumono consistenza e le immagini sfumano...

Racconto di Alisa ha scritto:
Ci troviamo nel salotto di casa Drake, Woodbury, New Jersey.

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Seduta sul divano troviamo Alisa Drake che sta facendo zapping in TV.

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Passa qualche istante e nel salotto fa il suo ingresso Chris Drake che sta parlando al telefono...

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C.Drake: [...] perfetto, e mi raccomando non deve assolutamente mancare la birra al vetro. E' di fondamentale importanza... Ok... A presto, grazie.

Chris riaggancia per poi saltare lo schienale del divano e sedersi affianco alla sorella che lo osserva incuriosita.

C.Drake: Finito di ordinare le pietanze al servizio catering di War Of Change.

Alisa: Non abbuffarti troppo o rischi di soffrirne nel match con Jack.

The Predator alza un sopracciglio.

C.Drake: Tranquilla, ho talmente tante energie da potermi mangiare tre Kevin Manson di roba, poi asfaltare Jack Keenan e se magari mi avanza tempo posso anche sabotare il 'sti cazzi event tra Sigfried e Leonard Arthur.

Alisa: Sai che farò sempre il tifo per te Chris, ma stai attento al collo. Forse non te ne accorgi per via della foga agonistica che hai nei tuoi match, ma a furia di prendere colpi su colpi rischi di farti nuovamente male.

C.Drake: Nah! Sono indistruttibile Ali, ma se proprio mi vedrai in difficoltà ti basterà chiamarmi da bordo ring e mi regolerò di conseguenza.

Alisa: Io non sarò a bordo ring.

Chris assume un'espressione sorpresa.

C.Drake: Cosa?

Alisa: Hai capito bene Chris.

C.Drake: E perché mai?

La ragazza scuote la testa.

Alisa: Perché ti sarei solo d'intralcio visto che oltre a salvaguardare te stesso dai tuoi avversario dovrai salvaguardare anche me, inoltre è solo colpa mia se Jack Keenan ti ha pestato ad Indoor War quindi è meglio per te se resto fuori dai tuoi match.

C.Drake: Ancora con questa storia Ali? Te l'ho detto, non è colpa tua se...

Alisa: Lascia perdere Chris. Io so quali sono le mie responsabilità e so cosa è meglio per la tua carriera. Se proprio vuoi qualcuno a bordo ring con te chiama Samantha... Fin quando ti ha aiutato lei contro Jack ad Indoor War avevi la situazione in pugno, inoltre un'ego-maniaca del genere sarebbe felice di comparire in un match così atteso.

C.Drake: Wow... E meno male che sono io quello che si autocommisera. Ali, non c'è nessun'altra persona all'infuori di te che vorrei al mio fianco a War Of Change.

Alisa: Stai mentendo sia a me e sia a te stesso Chris.

Miss Drake si alza e lascia il soggiorno lasciando pesantemente interdetto il fratello...


Le immagini tornano nel salotto della Frye...

C.Drake: E questo è quanto. Da quel giorno non abbiamo parlato più di questa storia, ma è evidente che i sensi di colpa la stiano divorando dentro. Inoltre ho paura che i dubbi sul fatto che lei sia la causa del tradimento di Jack Keenan le stiano nuovamente affollando la mente...

Madison: Sai Chris, anche quando parlai con Alisa lei usò il termine "divorare dentro" riferendosi al rimorso che hai per averla colpita ad Indoor War dodici e tre settimane fa con Evie. Vieni con me...

La donna si alza e lascia la stanza seguita dal figlio. I due raggiungono il ponte della Frye dove troviamo Alisa che sta parlando con Kid The Wizard e Sasha Hart.

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Mrs. Grimes fa cenno alla figlia di raggiungere lei e suo fratello, e Miss Drake dopo essersi congedata dal gruppo raggiunge i due e sospira.

Alisa: Scommetto che siete stati a parlare di me...

Madison: Sì piccola.

La giovane sbuffa.

Madison: Ascoltatemi, entrambi... Capisco che il momento sia stressante e che delle tensioni stiano emergendo tra voi due per via di Jack Keenan e Samantha Hart, ma lasciatemi dire che state ingigantendo notevolmente il problema per via di inutili pippe mentali. Chris... Tua sorella è forte, te lo ha ampiamente dimostrato e tu pari aver recepito il messaggio. Se avrai altri dubbi sulla cosa ricorda che non hai motivo di temere che la tua foga possa farle del male poiché lei sa i rischi che corre stando al tuo fianco. E tu Ali, come ho già detto sei forte e non devi lasciare che una fatalità come quella dello scorso Indoor War mini la tua fiducia in te stessa. Tuo fratello ti vuole con se poiché ha riconosciuto la tua forza, forza che la tua sola presenza si insinua in lui rendendolo ancora più sicuro di se.

La donna mostra un sorriso amaro.

Madison: Ricordate lo zio Nick?

I Drake Siblings annuiscono.

Madison: Lui è mio fratello, ma per via di stupide discussioni scaturite dal fatto che non approvassi il suo matrimonio con quella snob francese, l'ho allontanato da me e ora sono quasi venti anni che non lo vedo e non lo sento. Non passa giorno in cui rimpiango quella scelta.

The Woman Called R sospira.

Madison: Non lasciate che stupide pippe mentali vi allontanino. Voi siete la cosa più bella della mia vita e il vostro rapporto è la cosa che più mi riempie di orgoglio... Non permettete a queste piccole incomprensioni di rovinarlo.

Mrs. Grimes sorride dolcemente verso i due figli che ora si scambiano uno sguardo. Chris fa le spallucce verso Alisa...

C.Drake: Che ne dici?

Miss Drake stacca lo sguardo da quello del fratello cercando quello della madre che le sorride nuovamente. Alisa torna a guardare Chris accennando un sorriso...

Alisa: Sarei un'ipocrita se dicessi di no, vero?

Chris accenna un leggero sorriso.

Alisa: Allora chiamatemi ipocrita, non mi importa. La cosa che davvero mi interessa è che tu combatta senza il peso di proteggere anche me.

C.Drake: Forse non ti rendi conto Ali, ma io ho capito quanto tu possa essere forte e di come tu non abbia bisogno di protezione da parte mia.

Alisa: Può essere... Il punto è che io stessa sto dubitando di questa mia presunta forza. Davvero Chris, se vuoi qualcuno con te a War Of Change chiama Samantha Hart, sarebbe ben lieta di immischiarsi nel Most Anticipated Rematch in TWC History.

Detto ciò la giovane si allontana lasciando interdetti Chris e Madison. Alisa raggiunge nuovamente Kid The Wizard e Sasha Hart mentre le immagini si interrompono.

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 02/06/2016, 14:45 
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PRESENTA

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SEASON 2, EPISODE 1


Le immagini inquadrano uno studio all'interno della sede della TWC dove troviamo una sorridente Samantha Hart seduta in consolle con un paio di cuffie ed occhiali da sole indosso.

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La ragazza dopo aver annuito parla al microfono.

Samantha: Ladies and gentleman my name is Samantha Hart and I am the most important person on this headquarter!

La Hart Princess fa una linguaccia verso qualcuno alle spalle della telecamera per poi togliersi le cuffie e dirigersi verso un'area nello studio dove troviamo due poltrone. Le telecamere la seguono mentre lei sprofonda comodamente su una delle poltrone.

Samantha: Ed eccoci qui, in diretta dalla sede della TWC con la prima puntata della seconda stagione di How I Met Your Samy, da oggi trasmessa su TWC.com e non più su Samy TV.

La giovane ridacchia.

Samantha: Ma come Samantha? Hai sempre gettato fango sulla TWC e ora hai uno show sul loro sito invece che sul tuo...

The Angel Of Violence fa le spallucce.

Samantha: Sicuramente in molti si staranno facendo questa domanda, e senza girarci intorno vi posso rispondere che sono in questi nuovi lidi con il mio show sia perché alla TWC conviene avere nei propri canali social la figura più polarizzante del loro roster, e sia perché Samy TV, trasmesso su samhacker.com, altro non è che l'ennesimo mezzo di propaganda di quella strega di Rachel Fortuna, quindi che si tenesse il sito, il canale, il nome e tutte queste caz*bip!* di me*bip!*...

La ragazza assume un'espressione corrucciata.

Samantha: E no vaf*bip*!! Ma che caz*bip!* è questa minch*bip!*?! Che caz*bip!* è questo?!

The Goddess si alza con le mani sui fianchi.

Samantha: Togliete questi caz*bip!* di bip o vi sfanc*bip!* alla prima puntata brutti figli di put*bip!*

Le immagini si interrompono.

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Le immagini riprendono dopo poco più di un minuto e troviamo una compiaciuta Samantha Hart seduta a gambe incrociate sulla sua poltrona.

Samantha: Quanto è bello avere potere contrattuale porca troia!

La ragazza si schiarisce la voce.

Samantha: Come vi stavo dicendo oggi ha inizio la seconda puntata di How I Met Your Samy, e come mio primo ospite ho scelto colei che a War Of Change sperimenterà sulla propria pelle cosa voglia dire entrare in un ring con The Angel Of Violence! Perciò date il vostro benvenuto alla piccola e impertinente stronzetta della TWC... Alice Angel!

Nello studio fa il suo ingresso una scocciata Alice Angel che va a sedersi sull'altra poltrona presente in studio.

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AA: Piano con le parole, Hart. "Impertinente stronzetta" è la definizione che ti darebbe qualunque persona sotto contratto con la TWC, wrestler o addetto ai lavori.

Sospiro della Angel.

AA: Non so nemmeno perchè sono qui.

La Hart Princess alza un sopracciglio.

Samantha: Impertinente stronzetta? No Alice, io sono proprio una stronza conclamata! Dai forza Miss Gates, siediti su quella poltrona e spiega al mondo cosa provi ad aver ricevuto l'onore di sfidare The Most Important Person In TWC nel più grande evento della storia di questa promotion.

Alice ci mette qualche secondo a rispondere.

AA: Di base, non m'interesserebbe. Anzi, mi chiedo se tu mi abbia chiamata solo perchè ti brucia aver perso in quel modo contro Ayumi Haibara. Però si sta iniziando a spargere una voce che mi infastidisce, complice Alisa Drake. E cioè che io sia molto simile a te. Io non sono simile a te. Per niente. E lo proverò.

Samantha: Sono d'accordo, a parte i capelli biondi e la passione per il cazzo non abbiamo nulla in comune. Certo, entrambe siamo orfane ed entrambe siamo state abbandonate dal nostro consanguineo maggiore, ma ciò non ci rende per nulla simili. Che poi sono ipotesi di quella bacia frenuli di Alisa Drake, quindi 'sti cazzi alla fin fine.

AA: Tsk, eppure non parlavi così di lei ad Indoor War. Si cambia idea in fretta eh?

Alice ridacchia, gelida.

AA: È un bene, perchè la cambierai anche su di me a War Of Change.

Samantha: Pff, per mezza frase positiva che ho detto su di lei al solo scopo di motivare quel lunatico cazzone del fratello. Vedi Alice, Chris Drake è un ragazzo molto particolare che se sottoposto a notevole stress tende a fare delle cazzate madornali che poi andranno a pregiudicare i suoi risultati sul ring. Ci sono due modi per calmarlo: o lo si sgrida come un ragazzino o gli si succhia il cazzo, e allo scorso Indoor War non avevo tempo per fargli un pompino. Da qui la ramanzina con accenni positivi alla sorella, accenni che in tutta onestà si è anche meritata visto il massacro reciproco che ci siamo date a Path Of Legends.

La Hart Princess solleva i suoi occhiali mettendoseli in testa e iniziando a fissare Alice Angel.

Samantha: Con questo non voglio dire che ho cambiato idea su di lei visto che resta e resterà sempre un moscerino del cazzo, è la stessa cosa vale per te. Quindi puoi anche scordarti che a War Of Change io, Samantha Hart, The Wrestling Goddess, cambierò la mia idea su di te poiché tu altro non sei che l'ultima ruota di un carro di sfigati. Prendi il tuo amico Andy Moon, o quell'altra cosa che si porta dietro... Loro se non altro una minima dimensione in quell'irrilevante circolo di dementi se la stanno ritagliando, mentre tu vaghi a cazzo da sei mesi facendo la parte della sorellina mestruata di un fallito proveniente da un'altra epoca, e facendoti stalkerare dai Gates che, se ancora non lo hai capito, altro non vogliono che farsi una bella Gang Bang con te, una Gates Bang insomma.

La ragazza sorride compiaciuta mentre Alice digrigna leggermente i denti.

Samantha: E ora, dal basso della tua mente poco sviluppata per via della giovane età, e per la mancanza di qualche cromosoma derivato dai geni Williams, ti starai chiedendo come mai Samantha Hart abbia scelto come avversaria per War Of Change una persona che rispetta tanto quanto una cagata di cane calpestata per sbaglio... I motivi sono molteplici...

La Hart Princess alza l'indice.

Samantha: Uno: il tuo amico coglione mi ha voluto stalkerare, e quindi le conseguenze le pagherà per prima la puttanella raccomandata che ha inserito a forza in una major nonostante sia ancora minorenne.

The Angel Of Violence alza anche il medio.

Samantha: Due: la dirigenza TWC ha ben pensato di non concedermi ancora il mio rematch per il FWP World Women's Championship, di fatto negandomi la possibilità di giocarmi con Sindrome di Elettra l'ingresso nel Ladder Match a quattro troie.

The Goddess alza anche l'anulare.

Samantha: Tre: visto che ho ancora il rematch per il titolo FWP sarò di fatto la prima sfidante per la vincitrice di quel match del cazzo, quindi mi faccio una passerella d'onore a War Of Change.

AA: Ed è per questo che perderai.

Alice fa una pausa.

AA: La tua spocchia, il personaggio imbecille che ti sei cucita addosso per fare la bimba cattiva la tua presunzione, le continue provocazioni verso la mia famiglia. Ecco invece i quattro motivi per cui perderai.

La One-Winged Angel sorride sprezzante, tranquilla.

AA: Pensi davvero che sputare un "cazzo" o un "troia" ti porti da qualche parte, o ti renda più credibile, o dimostri quanto stress hai addosso? Dimostri solo un QI inferiore al gorilla samoano che ti portavi appresso qualche mese fa. E una scarsa proprietà di linguaggio, nonché l'incapacità di reggere un vero confronto verbale. Però prego, continua pure a farlo. Tanto torna tutto indietro. Ogni offesa, ogni provocazione, sarà un pugno o un calcio sulla tua faccia. Tu pensi di andare a fare il tuo compitino in un match che non conta un cazzo. Io penso di andare a distruggerti in un match che vale la mia dignità professionale che, fra parentesi, vale il triplo della tua, dato che è inesistente come il tuo carattere. La mia volontà distrugge la tua. Alla fine, non sei altro che una ninfomane alcolizzata con Sindrome di Tourette. E a War Of Change farò emergere ogni tuo difetto.

La Hart Princess si gratta il mento.

Samantha: Mmh... Il suo modo di disquisire signorina Angel fa evincere un certo timore di venir sconfitta da colei che lei reputa, sue parole, una spocchiosa, presuntuosa e provocatrice imbecille. La sua è una critica molto opinabile signorina Angel, ma non mi soffermerò su codesto argomento, ma piuttosto le illustrerò i motivi per cui perderà, motivi che tra l'altro le sono stati anche accennati dalla ragazza sospettata di intrattenere una relazione incestuosa e contro natura con il suo consaguineo.

La ragazza ridacchia mentre Alice scuote leggermente la testa.

Samantha: La persona che lei affronterà a War Of Change potrebbe relazionarsi con gli altri mostrando tratti da "personaggio idiota", ma questa potrebbe benissimo essere una tattica elaborata dalla sua mente superiore. Ormai nella sua mente signorina Angel è impressa questa idea che Samantha Hart sia solo una donna a cui piace usare la bocca, in tutti i sensi, e che quando arriva al momento di far corrispondere le parole ai fatti crolla rivelando la sua natura di manager prestata al lottato. E' difficile schiodare un individuo dalle proprie convinzioni signorina Angel, e anche se la sottoscritta le sta rivelando questi dettagli, lei entrerà comunque in quel ring con la convinzione che queste sono solo altre parole buttate al vento al solo scopo di intimorirla.

The Angel Of Violence fa un occhiolino verso la rivale.

Samantha: Come puoi vedere so relazionarmi anche senza "cazzo" e "troia" mia cara troia ossessionata dal cazzo, ed è questa mia polivalenza, unita a tutte le qualità che ho mostrato in più di un anno, ciò che mi rende la Best In The Twelve Universes. Io ti ho appena rivelato uno dei modi che ho per fare mind games sui miei avversari, maschi o femmine che siano, mettendo in atto un altro mind game visto che ora ti starai chiedendo se sono stata sincera, e questa nuova affermazione sulla mia sincerità mette in piedi un altro mind game, così come il ribadire la parole mind game genera ancora un altro mind game che si espande con un nuovo ulteriore mind game derivato da un nuovo utilizzo delle parole mind game.

La ragazza ridacchia nuovamente.

Samantha: Eh eh eh... Sono forte a fare mind games.

La Hart Princess si schiarisce la voce.

Samantha: Mind games a parte, visto che della tua dignità professionale non me ne frega un cazzo, l'hai praticamente annullata nel momento esatto in cui sei diventata la camerawoman del video porno-sadomaso tra Andy Moon e Auy... Aiu... Ayu... quella cosa insomma! Per tanto direi di alzare la posta in palio Alice... Come ho già detto prima io sono in possesso di una clausola di rematch che mi garantisce una title shot al FWP World Women's Championship che incasserò allo special di Berlino su chiunque vincerà quel Ladder Match del cazzo. Alla luce di ciò Alice sono disposta a mettere in palio la mia title shot contro di te, così tu avrai tutto da vincere e io avrò tutto da perdere, e la cosa renderà la tua sconfitta ancora più umiliante e bruciante.

AA: Tsk, mind games, seh, certo. Lo sai che non me ne frega niente, vero? Ti odio in ogni caso, potresti anche essere una novella Manzoni, e non lo sei, non cambierebbe nulla. Samantha Hart è un cancro, ed io sono la cura. E accetto la tua proposta. Qualsiasi sia la campionessa uscente da War Of Change, avrei un motivo per volerci combattere contro. Ed esattamente come ha fatto "quella cosa" che non vuoi nemmeno più nominare per paura, inizierò il percorso distruggendo te e facendo modo che tu non ti faccia vedere su un ring di wrestling. Grazie per l'opportunità, Samantha Hart. Sarà un piacere essere l'artefice del tuo ritiro.

Samantha: L'importante è crederci Alice Angel.

La Hart Princess si alza dalla sua poltrona, imitata dalla One-Winged Angel. Le due si posizionano l'una davanti all'altra, a pochi centimetri di distanza ed ora Samantha parla a denti stretti alla rivale mostrando un sorriso beffardo.

Samantha: Ricorda ragazzina, Samy always wins.

AA: Dicono tutti così.

Samantha: Ma loro non sono Samantha Hart.

La ragazza sorride in maniera beffarda mentre si avvicina di un passo alla rivale.

Samantha: A War Of Change verrai umiliata ragazzina... And that's what you deserve... Words creates lies, Samy can be trusted!

Le due vanno faccia a faccia e si scambiano uno sguardo di sfida, e su queste immagini il collegamento si interrompe.

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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 03/06/2016, 1:38 
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«Pronto?»

«Ciao»

«Ciao!»

«Scusa se ti chiamo a quest'ora. Volevo sentire come stavi. Non è che per caso dormivi vero?»

«No, tranquilla. Io e Leonard facevamo meditazione.»

«Meno male. Stai allentando la tensione per domani?»

«Sì, mi sto preparando. Non sarà facile. Tu come sei messa?»

«Ti dirò, fisicamente sono a postissimo. Mi sono allenata duramente come sempre. E domani, come dici tu, non sarà per nulla semplice. La tensione c'è. E anche un pò d'emozione per l'importanza del nostro match, sai.»

«Io ci sono abituata.»

Lieve risata

«Leonard mi dice di chiederti come sta Sigfried.»

Sospiro

«Non l'ho mai visto così teso. Parla poco, è pensieroso. Ma non lo biasimo visto quello che l'aspetta.»

«Lo capisco. Leonard è... buio.»

«Addirittura... eppure in questi mesi l'ho visto così pronto a controbattere a qualunque mossa o comportamento di Sig.»

«Lo è stato. Credo sia spaventato. Ti capita mai?»

«Ogni tanto, quando riaffiorano ricordi brutti del passato. Di solito non succede mai, ma quando accade, sì, mi spavento.»

Breve silenzio

«Per fortuna sono circondata dalle persone migliori che potessi mai conoscere. Sono loro la mia forza nei momenti no.»

«Lui è spaventato perchè ha paura di fallire.»

Sospiro

«E di essere responsabile. Tu cosa faresti?»

«Non è una domanda a cui rispondere semplicemente. Io per gran parte della vita ho vissuto con la spada di Damocle di dover vincere sempre, a ogni costo, pena essere umiliata e trattata come una nullità dal mio stesso sangue.»

Breve silenzio

«Le esperienze di questi ultimi anni, e soprattutto gli amici di cui ti dicevo prima, mi hanno fatto capire e accettare che se una persona agisce dando tutta se stessa e facendo del suo meglio, allora la paura e la responsabilità di un fallimento non dovrebbero sussistere. E neanche il rimorso. Perchè se nella peggiore delle ipotesi dovesse andare male dopo che ce l'hai messa tutta, vuol dire che non poteva finire diversamente, non trovi?»

«Lui... Non fallirà. Anche se il prezzo fosse altissimo.»

Sospiro

«Dì a Sigfried di stare attento... Leonard mi fa segno, di stare attento e impegnarsi»

«Uhm... Glielo riferirò, ma non sono sicura che la cosa contribuirà a rilassarlo, sai?»

Sospiro

«Per fortuna che oltre al Mastino abbiamo qui in albergo anche Fritz. E' un pasticcione e ne combina di tutti i colori, ma è soprattutto quando lui e Gunther si prendono, che Sig sorride. Prova tu a immaginare il Mastino che cerca di spiegare al nostro Fritz, che non ha mai combattuto in vita sua, il piano per il loro match di domani... il delirio, amica mia, il delirio.»

Risata

«Considera che io non vedo Thomas da giorni.»

Brevissimo silenzio

«Voi sapete qualcosa?»

«Senti, lo abbiamo incrociato di sfuggita quando siamo arrivati all'albergo. Deve aver consegnato degli schemi o qualcosa del genere al Mastino, e poi è andato via. Sò solo che Gunther ha passato mezzo pomeriggio a cercare di decifrare quei fogli.»

Sospiro

«E completamente andato. Credo che Gunther gli abbia fatto male. Senza offesa.»

«Beh, non darei la colpa solo al Mastino. Tra lui, i pasticci di Fritz, quel pazzo scatenato di Ultraman, e ora pure i due tizi del ghetto e il tipo assurdo dal volto dipinto che appare e scompare a piacimento un pò ovunque, chi non perderebbe qualche rotella? Posto che Thomas l'ho sempre trovato un pò... eccentrico, diciamo.»

«Era più normale, una volta. Dopo quell'Hudson River Match non è più stato lo stesso. I match a volte... ti cambiano.»

Breve silenzio

«Ripensandoci su, Gunther non ha mai voluto raccontarci per bene quello che successe in quei giorni che sparirono. E' rimasto sempre sul vago. Ha fatto così con voi anche Thomas?»

«L'ultima volta che gli ho chiesto cos'è successo è scappato via.»

Parole lontane

«Scappato via su una BMX pieghevole che aveva nello zaino, mi dice la regia.»

Lieve risata

«Beh, almeno lui taglia la corda e chiusa lì. Mica si estrania restando immobile come una statua, il volto cupo, le braccia incrociate e la testa che si scuote negativamente alla minima parola. E per almeno un'ora di fila, eh.»

Breve silenzio

«Lucy?»

«Si?»

«Qualunque cosa succeda domani, ti prego già ora di perdonarmi e spero che non cambierai la tua opinione su di me. Tengo molto alla nostra amicizia.»

«Non c'è nulla che tu possa fare nel nostro match che possa far cambiare la mia opinione su di te.»

Respiro profondo

«Qualsiasi cosa accada, ti riterrò una guerriera che combatte per quello che ritiene più giusto.»

Breve silenzio

Sospiro

«Grazie di cuore, Lucy. Allora... mi sa che a questo punto noi ci vediamo domani direttamente sul ring. E succeda quel che succeda.»

«Sì. Ci vediamo domani.»

Breve silenzio

«E succeda quel che succeda.»

«Buonanotte amica mia, e salutami Leon, ovviamente.»

«Notte.»

Click

Silenzio


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 03/06/2016, 12:45 
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ASHES TO ASHES

Spoiler:

Episodio 7: Viale del tramonto.


Ci accoglie la confusione. Lenzuola stropicciate, magliette, pantaloni e mutande buttate su un letto. Un borsone sulla sedia, una valigia sopra una scrivania. Randy e Sidney li stanno riempiendo alla rinfusa. La ragazza guarda Randy ogni cinque secondi, lui è tutto concentrato col suo borsone verde petrolio. La sua mascherina protettiva per il viso è al fianco della valigia di Sidney.

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Sidney: E ora, Randy? Adesso che si fa?

Randy è lì, non risponde.

Sidney: Randy?

Silenzio.

Sidney: Randy?

La ragazza si ferma, la valigia può aspettare. Poggia una mano sulla spalla di Randy.

Sidney: Randy…

Il ragazzo tira fuori dal borsone una pistola, la regge con entrambe le mani, la punta verso Sidney.

*altro posto, altro tempo*


???: Cosa vuoi?

???: Le loro teste.

???: Ho sentito che in Arabia fanno lavoretti del genere.

Si sente un sospiro. E il rumore della ghisa sbattuta a terra. Tutto ciò che vediamo sono le braccia, definite ma per niente grosse, di un uomo. Un altro è seduto su una panchina. Quest’ultimo ci mostra il suo profilo: è Randy, senza la mascherina protettiva. Il ragazzo deglutisce, si guarda intorno.

Randy: Ma non ho i soldi per portarli lì.

L’uomo si gira. Randy abbassa lo sguardo.

*altro posto, altro tempo*


In un’auto, Robert, Sidney, Frank e Randy guardano fuori dai finestrini alla loro destra. Robert ha lo sterzo davanti, Sidney gli è affianco.

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Robert: È lei.

Frank: Mmm, bona.

Robert prova a colpire Frank, seduto esattamente dietro di lui. Il ragazzo si è mosso in tempo ed ha evitato un malrovescio.

Sidney: Avrà settant’anni.

Una donna anziana passa la strada. Borsa Prada, coordinata con le scarpe, molti gioielli addosso. Randy osserva appoggiato al finestrino, con una sigaretta fra le dita della mano destra.

Frank: Avrà anche parecchi soldi.

*altro posto, altro tempo*


???: Non ti chiedo molto. Li conosci.

Randy: Io…

Il rumore di ferro sbattuto sul pavimento lo interrompe.

???: Tu?

Randy abbassa lo sguardo, sospira.

???: So chi sei. So chi sono loro. E tu lo sai pure. Se vuoi procedere, questa è la via. Che ti piaccia o no, è così che vanno le cose nel mondo. Contano le giuste amicizie. Io ne ho qualcuna. Tu ne hai altre. E devi farle fuori.

Randy guarda fisso il pavimento.

*altro posto, altro tempo*


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Sidney: Randy, cosa cazzo fai?

La ragazza guarda negli occhi Randy. Lui scuote la testa.

*altro posto, altro tempo*


Siamo nell’appartamento di Robert. Il padrone di casa è in piedi, Sidney, Randy e Frank sono seduti. La prima su di una poltrona, i due ragazzi sul divano.

Robert: Frank e Randy, voi due entrate con la scusa dell’eredità di Stuart Rojas. Frank, mi raccomando. I nomi. Tom McKenna e Anthony Smith-Good. Non fare cazzate.

Frank: Chiaro.

Randy: Parla ancora lui? Dopo l’ultima volta?

Robert: Te sei troppo inesperto.

Randy: Imparerò.

Frank: Dai Randy, non prendertela! Sono un attore migliore di quanto tu possa mai diventare!

Frank scuote amichevolmente Randy mettendo le mani sulle sue spalle. Randy si gira e gli lancia un’occhiataccia. Poi si gira verso Robert.

Randy: L’ultima volta si è dimenticato i nomi. Di tutti.

Un attimo di silenzio.

Sidney: Robert, sono d’accordo pure io.

Robert: Sono ventimila dollari.

Sidney: E li avremo tutti.

Robert: Randy, impara la tua parte. Se il coglione fa cazzate, intervieni tu.

*altro posto, altro tempo*


???: Il mondo non è fatto di buoni e cattivi. Quelle sono le favole. Non esiste il nero, non esiste il bianco. Ci piaccia o no, sta solo a noi rendercene conto. Io so bene cosa sono. Tutti quelli lì fuori, pensano che sia più importante quello che gli altri dicono di loro. Indossano una maschera, ricordo che un autore italiano lo disse nello scorso secolo. Non si rendono conto della merda che portano dentro. Della merda che sono. Tutti si nascondono dietro le parole, pensano di giustificare così i loro gesti. Come ti spieghi le guerre per la pace? Le soppressioni per assicurare la vita? È tutto un business. Io me ne sbatto il cazzo. Io so cosa voglio e non devo pregare nessuno per averla. Nessun compromesso che non mi sia gradito. Non mi vedrai mai leccare il culo di nessuno per ottenere un vantaggio. Ma non mi vedrai neanche fingere di non aver stretto un patto. Sta tutto nella capacità di scegliere chi e cosa è utile per te, per il tuo scopo. Chi si sottomette, ha perso in partenza. Lascia credere agli altri quello che vogliono, ma agisci per te. E solo per te. L’apparenza comanda il mondo. Tu comanda la tua apparenza. È semplice, ed è l’unica via per ottenere quello che mi hai chiesto. Vedi come ti parlo? Non sai se fidarti o meno. E questo mi rende orgoglioso. Perché vuol dire che hai paura di ciò che dico. E che sai bene che farò ciò che ti ho promesso. Non ho motivo per tenerti nascosto quello che vuoi sapere. Ma ne ho parecchi per dargli un prezzo. Vedi, è tutto qui: non esiste più il signor gratis. Chi ti dice di voler darti qualcosa pro bono, si aspetta che il giorno dopo tu faccia qualcosa per lui. Questa è una presa in giro, tu vuoi farti prendere per il culo? O vuoi essere trattato da uomo, da persona coi coglioni ben attaccati? Mettiti bene in testa che la vita è questa. Tutti quelli che pensano di essere supereroi, che vogliono convincerti con il loro vestito senza macchia, fingono. Loro ti direbbero che ti aiutano per il tuo bene. Salvo pugnalarti alle spalle appena possibile. Con chi vuoi avere a che fare? Con uno che ti tratta come meriti, o con chi ti tratta come vorresti? La differenza è enorme. Anche a me piacerebbe prendere il tè con la regina d’Inghilterra. Ma poi penso che è lei a firmare le dichiarazioni di guerra. Io ho capito di non essere inferiore a nessuno.

Randy guarda il pavimento, con le dita delle mani incrociate.

???: Tu cos’hai capito? Cos’è che vuoi?

*altro posto, altro tempo*


Randy abbassa la pistola. La lancia sul letto.

Randy: Cindy…

Un sospiro.

Randy: Perché mi hai aiutato?

Sidney e Randy si guardano negli occhi per dieci lunghi secondi, al termine dei quali lei risponde.

Sidney: Perché tengo a te, Randy.

*altro posto, altro tempo*


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Frank: Pronto, Randy?

Randy: Pronto.

Frank bussa al citofono di una villa.

Frank: Salve signora, siamo gli avvocati che hanno chiamato stamane…

*altro posto, altro tempo*


???: Allora, Randy? Cos’è che vuoi?

Randy alza lo sguardo verso l’uomo.

Randy: Io voglio sapere chi è mio padre.

???: E io sono l’unico che ti può aiutare. Ma Frank Byalistock e Robert Dunn devono sparire dalla circolazione. Almeno cinque anni. Ho giudici amici a New York, se preferisci andare sul sicuro.

L’uomo si sposta, per la prima volta ne vediamo la figura intera.

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???: Tu fallo. E io ti porterò da tuo padre.

*camera fades*


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 03/06/2016, 17:44 
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Subito dopo Indoor War #30...

Le immagini ci portano nel backstage dell'arena. Siamo in un corridoio deserto, ma un rumore di passi in avvicinamento preannuncia l'arrivo di qualcuno.

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Si tratta di Nick Carroll, che gira l'angolo con andatura tranquilla ed un'espressione serena sul volto. L'ingegnere prosegue lungo il corridoio, dove incrocia un addetto della TWC intento a riporre degli oggetti in un cassone della produzione. Quando il ragazzo rialza la testa, Carroll incrocia il suo sguardo e lo saluta con un gesto della mano ed un sorriso.

NC: Ehi, James! Era da un po' che non ti si vedeva da queste parti!

L'addetto, un giovane dai capelli castani che non dimostra più di una ventina di anni, risponde al saluto e ricambia il sorriso.

J: Ciao, Nick! Sì, è vero! Ho saltato un paio di puntate, è stato un periodo piuttosto impegnativo.

Nick annuisce.

NC: Esami in vista?

J: Già. Come sempre, d'altronde.

Risatina del bostoniano.

NC: Conosco la sensazione! Cosa stai studiando ora?

J: Turbomacchine.

L'ingegnere si porta una mano al mento, pensieroso.

NC: Mh. Anche la parte fluidodinamica?

J: Nope. Solo la parte di turbine a gas, impianti a vapore e propulsione aeronautica per ora. Non è male.

Nick torna a sorridere e dà una pacca sulla spalla al giovane.

NC: Questa è la parte più divertente, sei fortunato! Fate anche impianti frigoriferi?

J: Yep. Quelli a compressione di vapore, perlopiù.

NC: Allora comincia con quell'esercizio all'esame. Sono punti regalati e prosegui con più tranquillità. Invece per quanto riguarda il turbogas...

Carroll si blocca, avendo percepito che qualcuno si è fermato alle sue spalle. Il Brain Damager si gira ed un lampo di sorpresa appare nei suoi occhi.

NC: Scusami James. Finiremo il discorso un'altra volta.

Il ragazzo annuisce e se ne va, mentre anche il nostro obiettivo si gira e ci fa scoprire il nuovo interlocutore del TWC 15 Champion: la campionessa FWP Elektra Kellis.

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In pantaloni di tuta e felpa nera si porta in spalla un borsone, diretta verso l'uscita. Accoglie Nick con un sopracciglio alzato di disappunto ed un ringhio a denti stretti. Lo fissa per alcuni istanti e poi passa a lato per superarlo ma Nick la ferma.

NC: Te ne vai? Sembrava proprio che avessi qualcosa da dire.

ELK:Lo avevo, però sono troppo educata per potertelo dire.

Nick scuote la testa.

NC: Andiamo, Elektra. Non credo tu sia venuta qui solo per insultarmi.

La spartana si mette le mani sui fianchi

ELK:No, ero venuta a ringraziarti perché è solo grazie a te che ho perso l'amicizia di Jane e le cose con Lancelot si sono incasinate quindi... Grazie mille, "uomo di ferro"!

Carroll porta le mani avanti, indietreggiando di un passo.

NC: Ehi, ferma un secondo! Jane ce l'aveva già con te prima che io ci parlassi. E se Murdock si fosse tenuto per sé le cose che gli avevi detto non avresti avuto problemi né con lei né con lui. Come diamine fai a dare la colpa a me?

Elektra avanza verso Carroll guardandolo storto

ELK:Perché devi sempre atteggiarti da primadonna e ingigantire tutto quello che riguarda te stesso. Credi davvero che tutte le tue reazioni non abbiano girato il coltello nella piaga fino a farla sanguinare?

Nick sbuffa roteando gli occhi.

NC: La piaga non si sarebbe nemmeno formata se il tuo uomo avesse saputo rimanere al suo posto.

La spartana stringe i denti

ELK:Scusalo se cerca di aiutare le persone che non sono neanche capaci di relazionarsi con la donna della propria vita.

Carroll storce il naso.

NC: Considerando ciò che è successo quando l'ho ascoltato, ho fatto benissimo a rifiutare il suo aiuto. Preferisco sbagliare da solo piuttosto che affidarmi a lui.

Elektra storce la bocca

ELK:E solo come un cane rimarrai quando perirai a War of Change, forse lì rimpiangerai tutto quanto.

La greca si riassesta il borsone sulla spalla e si incammina superando Nick con una lieve spallata

ELK:Sai, tu e Jane siete proprio una coppia perfetta. Una coppia di paranoici egoisti, un quadretto perfetto. Saluti, ti auguro una pessima giornata.

Elektra continua a camminare dritta senza guardarsi alle spalle. Carroll fa un gesto di disappunto con la mano, poi comincia a camminare parlottando tra sé e sé.

NC: Certo che non si riesce mai ad essere di buonumore qua dentro!

Il bostoniano giunge nell'area del parcheggio e si avvicina alla sua macchina, quando si accorge di qualcuno a poca distanza da lui.

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Gli sguardi dei due si incrociano, poi Nick abbassa la testa e apre lo sportello della macchina.

JM: Che fai, non saluti?

Nick rialza lo sguardo. Sul volto di Jane c'è un sorriso, che ora viene ricambiato da Nick.

NC: Sai quante volte mi è stato detto che non sono in grado di relazionarmi con te nell'ultima ora e mezza? Volevo evitare di confermare subito coi fatti le loro parole.

JM: Missione fallita. È più forte di te, ci sei riuscito comunque.

La ragazza abbassa un attimo lo sguardo, poi prende fiato e guarda di nuovo Nick.

JM: Grazie.

Nick richiude lo sportello.

NC: Ho solo fatto quello che mi hai chiesto.

JM: Non è da te. Ma mi fa piacere.

Jane sorride di nuovo. Qualche secondo di silenzio.

JM: Non starlo a sentire, comunque. Vuole solo innervosirti.

NC: Già. Ma non ci sta riuscendo granché ultimamente.

JM: Non sottovalutarlo, però. Non credere di essere entrato nella sua testa.

NC: Oh, lo so, tranquilla. Ma si dice che la miglior difesa sia l'attacco ed io l'ho semplicemente portato fuori dal suo terreno preferito.

Jane fa una smorfia con la bocca.

JM: Murdock è un serpente e tu l'hai aizzato. Ora stai attento al suo veleno.

Carroll annuisce.

NC: Lo farò.

Ora è Jane ad aprire lo sportello della sua macchina.

NC: Buona fortuna per War of Change.

Jane si scansa una ciocca di capelli dal viso, poi annuisce.

JM: Grazie.

NC: Lisa sembra una brava persona. Non credo riceverai colpi bassi da lei.

JM: Lo credo anche io.

NC: Ma è forte.

JM: Lo è. Ma ce la posso fare.

NC: Lo credo anche io.

Jane sorride ancora, poi fa per entrare nella macchina.

JM: Buona fortuna anche a te, Nicholas. Ci vediamo a War of Change.

Nick annuisce, poi sale in macchina. Mentre vediamo Carroll che osserva la macchina di Jane uscire dal parcheggio, le immagini sfumano.


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TWC - WAR OF CHANGE: Backstage Fallout
MessaggioInviato: 04/06/2016, 6:37 
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Ci troviamo all'interno dello Husky Stadium, Seattle, all'interno del quale si è svolta la seconda edizione di War of Change e su cui sono ormai calate le ombre della sera. Le immagini ci conducono dentro uno dei tanti spogliatoi: l'illuminazione, fioca, di tanto in tanto cede il passo al buio, mentre è il silenzio che domina il luogo, interrotto ora da qualche urla laceranti.

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In un angolo della stanza troviamo uno dei membri di The Enlightened of Pro Wrestling, Mars "muso tosto", che minacciosamente brandisce la sua famigerata mazza da baseball, volgendo il suo muso tosto verso il basso.

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Con le spalle e la schiena contro uno dei tanti armadietti in acciaio, seduto, ai suoi piedi troviamo Simon Light in atteggiamento supplichevole. Mars piega leggermente il capo, alza la mazza da baseball... e lo colpisce al volto!! Il lottatore mascherato giace ora a terra, apparentemente privo di sensi... altre grida...

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Dall'altra parte della stanza troviamo un altro membro di The Enlightened of Pro Wrestling, Zeus "testa d'oro", che scuote il capo, le mani appoggiate ai fianchi.

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Dinnanzi a lui, inginocchiato su alcune puntine da disegno, troviamo un dolorante Adil Abhra, che, le mani congiunte, urla verso Zeus.

AA: हे प्रकाश के मास्टर , या मेरे दिल की मुहर , मेरी आँखों की रोशनी , अपने नौकर को बचाने महान भारतीय विशाल बचाने के लिए ...

Il lottatore di origini indiane si tacce, gli occhi puntati sulle fessure attraverso cui sembra intravedere le misteriose pupille di Zeus, il quale lo osserva, il mento all'insù, poi scuote nuovamente la testa. A questo punto Adil Abhra, le guance rigate dalle lacrime, allunga la mano destra...

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... Calcio Stellare!! Adil Abhra barcolla per qualche interminabile secondo, dopodiché crolla al suolo, impattando violentemente contro il pavimento col capo. Zeus avanza di un passo. Si ferma. Osserva la sua vittima, poi allunga lo sguardo in avanti, verso Mars che sta sferrando violentissimi calci al ventre contro Simon Light. I due Araldi si ricongiungono al centro della stanza, si osservano, poi, contemporaneamente, volgono la loro attenzione verso un angolo buio della stanza...

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... là, rannicchiato, spalle e dorso contro uno scomodo muro in cemento armato, il capo chino avvolto fra le morbide zampe, c'è White Rabbit. Questi alza il capo, vedendo avvicinarsi minacciosamente Zeus e Mars, il quale brandisce la famigerata mazza da baseball. White Rabbit china nuovamente il capo, comincia a tremare, emettendo alcuni strazianti versetti. Ora i due Araldi sono ai suoi piedi. Il Coniglio alza lentamente il capo, tutto tremante. Dinnanzi a lui trova ora nuovamente Zeus e Mars, inginocchiati! D'un tratto White Rabbit lentamente si sistema in posiziona eretta: la mano destra appoggiata ora sul capo, la sinistra sul petto... un'accecante luce illumina improvvisamente la stanza!!

Spoiler:
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... JOVE O. M.!! Il leader della Setta degli Splendenti e dei Benedetti della LUCE svetta dinnanzi ai suoi Araldi, le braccia conserte, ai piedi il costume di White Rabbit, che viene ora scalciato lontano dal medesimo!

Jove O. M.: LVCE!! LVCE!! LVCE!! Fratelli e sorelle, l'ora bvia non è ancora givnta! Le legioni del Male hanno complottato contro di noi, inviandoci cattivi messi, nemici della LVCE, falsi amici, che, nell'Ora del Destino, hanno giaciuto con le Tenebre, entrando nella Dimora Splendente e trafugando nostra Divina Victoria. SCIAGVRE!! SCIAGVURE!! Sciagvre e malefici sv di loro e sv tvtta la loro infame discendenza!! GVAI!! GVAI!! Gvai a chi milita fra le fila delle Legioni delle Tenebre: il loro bottino è roba nostra, la Divina Victoria è nostra e, presto, tornerà a troneggiare al centro dello Splendente Tempio, attorno al qvale tvtti noi segvaci della LVCE la osserveremo, estasiati, persi fra le pieghe della sua Splendente Tvnica allettatrice, smarriti nel svo mistico sgvardo. Noi siamo la LVCE, Noi siamo gli ILLVMINATI del Pro Wrestling... Niente potrà fermarci!!

Il trionfante discorso del Leader degli Illuminati del Pro Wrestling, viene improvvisamente interrotto da alcuni mugugni, in direzione dei quali si sposta ora lo sguardo degli Araldi, ancora inginocchiati, e dello stesso Jove O. M...

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... a pochi passi da loro, disteso su una barela, legato con cinghie di cuoio e catene d'acciaio, la bocca tappata con uno spesso nastro adesivo, c'è Silverman. Mars e Zeus si scambiano un fugace sguardo reciproco e, alzatisi, seguono Jove O. M., che è avanzato verso l'ospite e dinnanzi ad esso ora si è fermato. Il Leader Massimo afferra il nastro adesivo e glielo strappa via...

SM: ONE MORE CHANCE!! SILVERMAN!! ONE MORE CHANCE!! SILVERMAN!! ONE MORE CHANCE!! SILVERMAN!! SILVERMAN!! SILVERMAN!! Tremate, tremate, cattivoni, perché SILVERMAN è VIVO!! Cinghiali, Alci, scrofe di tutti i boschi di tutto il mondo, il divoratore è sui vostri passi e sui vostri pasti, FAME, PAPPA, PAPPINA, HO FAME!! Voglio SANGUE, voglio CARNE!! SILVERMAN!! SILVERMAN!! SILVERMAN!! Accipicchia, ostrega, vedo gente malvagia... ALLERTA!! VIA!! VIA!! SILVERMAN!! SILVERMAN!! SILVERMAN!!

Jove O. M.: SILENZIO!

Silverman tace.

Jove O. M.: Vedo che abbiamo vn gradito ospite.

Mars ridacchia, Zeus annuisce.

Jove O. M.: E cosa offriamo ai nostri graditi ospiti?

Mars: Danni permanenti...

Jove O. M.: DANNI PERMANENTI!! NESSVNA PIETÀ!! NESSVNISSIMA PIETÀ!!

Silenziosi, i due Araldi annuiscono, dopodiché Mars alza al cielo la famigerata mazza da baseball e, sotto lo sguardo terrorizzato di Silverman, comincia a colpirlo al ventre, una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici volte!! Fra le grida di dolore, i singhiozzi e i borbottii senza senso di Silverman, Zeus si arrampica su uno degli armadietti...

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... Volo Stellare!! Dopo il tremendo impatto, la barella cade e, ancorato ad essa, Silverman finisce al tappeto, dove ora giace privo di sensi. Dinnanzi a lui si ergono Zeus "testa d'oro", Mars "muso tosto" e il Leader Massimo, Jove O. M., il quale alza al cielo entrambe le braccia.

Jove O. M.: Attraverso mille avversità, attraverso mari, monti e campagne, attraverso dodicimila pascoli, la LVCE arriverà e regnerà... in aeternvm!

Seguito dai fedeli Araldi, Jove O. M. si allontana, lentamente e solennemente, fra fumi di incenso, le braccia continuamente rivolte verso l'alto. La voce metallica riecheggia ora lungo i corridoi dello stadio.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 04/06/2016, 17:55 
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Siamo tra i corridoi dell'Husky Arena. Si sente il pubblico dell'arena rumoreggiar con cori rivolti a Black e Jaeger. Tra i corridoi compare la figura di Lance Murdock. Cintura 15 in spalla, ancora sudato e in tenuta da combattimento.

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Cammina lentamente e col fiato pesante poggiando una mano al muro, l'altro braccio lo tiene stretto al petto dopo gli attacchi di Carroll. Sul volto è stampato un grande sorriso di soddisfazione. Apre la porta ed entra nel suo spogliatoio che trova però vuoto. Torna tra i corridoi e continua la camminata fino a raggiungere l'infermeria desolata. Seduta a terra, con le spalle poggiate al muro trova Elektra.

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Stivali e top slacciati con le stringhe che penzolano. Con un braccio si preme del ghiaccio contro la ferita sulla fronte. Lo sguardo perso nel vuoto, le pupille a malapena si spostano all'arrivo di Murdock che le si accuccia davanti sorridente. Lei però continua a fissare il vuoto.

LM:Ehi, piccola, indovina chi è il nuovo campione fifteen?

Ancora il vuoto, ed il silenzio.

ELK:Credo di aver esaurito le lacrime ormai.

La Spartana si stacca il ghiaccio dalla ferita con una smorfia di dolore e si raccoglie le gambe tra le mani.

ELK:Ho pensato molto ultimamente, riguardo me e te. A cosa ci succederà. Alle parole di Jane e Carroll e di tutti gli altri. Dopo quanto è successo con Jane spesso mi sono domandata: e se avessero ragione loro? E se Lancelot mi avesse usata e poi gettata? Mi ha mai davvero amato?

Elektra devia lo sguardo, senza incrociare quello di Lance, posandolo sulla cintura che riesce a malapena ad indicare alzando un braccio.

ELK:Lo scorso evento mi promettesti che le cose sarebbero andate soltanto in meglio, che saremo stati in cima al mondo. Ed ora guardaci. Tu sei lì, tutto felice e sorridente. Beato con la tua cintura mentre io mi ritrovo qua... Senza quasi riuscire a muovermi, sola e disperata, spogliata di tutto quanto.

L'ex campionessa FWP torna a fissare il vuoto.

ELK:La prima cosa che fai non è neanche chiedermi come sto, no, vieni qui per vantarti della tua vittoria e quei dubbi si fanno sempre più forti: e se avessero DAVVERO ragione? E se davvero Lancelot fosse una brutta persona? Cosa farei? Ma le risposte non arrivano, si presentano solo altre domande: E se avessi continuato ad illudermi su Lancelot soltanto perché troppo inetta per camminare da sola? E se non fossi davvero adatta a questo? E se fossi solo un'appendice di Lancelot? Le risposte però ancora non arrivano.

Lo sguardo della greca, vacuo e disperato, va ora ad incrociarsi con quello del ragazzo.

ELK:Tu sei in grado di darmele? Probabilmente sono troppo inetta per trovarle da sola, si vede che è proprio vero che non c'è Elektra senza Lancelot Murdock.

Lancelot si passa una mano sul volto in silenzio e poi getta lontano la cintura 15 tanto sudata. Mette una mano sulla nuca di Elektra e poggia la sua fronte contro la sua, guardandola dritta negli occhi.

LM:Non ti azzardare, mai più, chiaro? Si fotta il titolo, si fotta Carroll, si fottano tutti. Tu per me vieni sempre al primo posto e sempre lo farai. Neanche io posso darti delle risposte, non sono in grado di dirti se esiste una Elektra senza Lance. Posso però assicurarti che non c'è alcun Lance senza Elektra. Per te sono sempre stato la roccia impossibile da scalfire sulla quale appigliarsi. Ma la verità è che quella era solo una facciata della roccia, sotto anche lei è friabile. Quello che riesce a rendere questa roccia così speciale ed inscalfibile sei solo tu, senza sarebbe uno stupido sasso qualsiasi.

Lance con la mano sulla nuca di lei le accarezza i capelli.

LM:Posso anche dirti che sei assolutamente adatta a quello che stai facendo. Sei l'unica alla tua età ad aver raggiunto certi livelli, ad aver competuto con le migliori del mondo, a possedere due titoli contemporaneamente, ad aver partecipato ad un match d'importanza unica. Sei già nella storia e nessuno potrà levarti ciò, tutti hanno il tuo nome sulla bocca e lo avranno ancora per molto. Sei solo caduta un'altra volta, questa volta la caduta è stata più rovinosa ma cosa fai quando cadi?

ELK:Mi rialzo, più forte di prima.

LM:E allora alzati. E ricordati che puoi sempre appigliarti a questa roccia, ed io farò altrettanto, chiaro? Quando ti ho incontrata eri ridotta in pezzi. Io però ho rimesso tutti i pezzi a posto, uno per uno. Ora ti ho mandata di nuovo in frantumi ma ti aggiusterò un'altra volta, chiaro?

ELK:Non lo so, Lancelot, non lo so. Sento che qualcosa in me si è rotto e non tornerà mai più come prima.

LM:Il tempo guarisce tutto, piccola. Il tempo guarisce tutto.

Lancelot la stringe in un abbraccio.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 06/06/2016, 21:32 
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The Infamy

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Once Upon A Time... ha scritto:
Le immagini ci portano nella cucina di casa Drake.

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Il calendario è del 1998, e qui troviamo una ragazzina seduta a terra con le spalle al muro mentre fissa con sguardo duro e contrariato qualcuno...

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La persona che sta fissando è un'altra ragazzina, di qualche anno più grande rispetto a lei...

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Passa qualche secondo e vediamo la ragazzina più grande colpire con un calcio su un braccio la più piccola!

???: Smettila Rachel!

La piccola Rachel sorride in maniera perfida mentre la ragazzina bersagliata dal calcio continua a fissarla con sguardo duro e contrariato...

Rachel: Finché mi guarderai con quegli occhi io ti punirò Alisa.

Ed ecco che Rachel inizia a tempestare di calci Alisa! Le immagini si interrompono...


Le immagini ci portano all'interno dell'Elliott Bay Brewery & Pub di Seattle.

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E' ormai passato un giorno da War Of Change e dopo una veloce panoramica del locale, la nostra attenzione viene catturata da Samantha Hart, seduta al bancone mentre sorseggia lentamente un bicchiere di vodka assoluta.

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La ragazza appare decisamente rilassata, e dopo aver finito il suo bicchiere ne ordina subito un altro.

Samantha: Oh, mettimene un altro!

Uno dei baristi annuisce e versa un altro bicchiere ad una sorridente Samantha che estrae il portafoglio e fa per pagare, ma ecco che una mano si posa sulla sua, fermandola. La ragazza si gira verso colui che l'ha bloccata...

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La Hart Princess assume un'espressione stizzita mentre un sorridente Kid The Wizard guarda il barista.

KTW: Pago io per la ragazza, e per favore ci aggiunga anche una birra media per me.

Il barista annuisce e Wiz paga sia per se e sia per Samantha mentre gli viene portato un bicchiere di birra medio. The Legendary Legend si siede su uno sgabello affianco a Samantha che, ancora con sguardo stizzito e curioso, lo fissa non venendo contraccambiata. Passano diversi secondi in cui Wiz giocherella con il suo bicchiere, evidentemente aspettando una qualsiasi interazione verbale da parte di Samantha che, invece, accenna un sorriso ironico e stacca lo sguardo da Kid The Wizard spostandolo sul suo bicchiere. I due restano in silenzio per diversi secondi, senza nemmeno bere...

Samantha: Quanto ti odio quando fai così...

KTW: Lo so...

Wiz alza il bicchiere e lo allunga verso Samantha.

KTW: Alla salute.

La ragazza alza il suo bicchiere e fa un brindisi con Kid The Wizard, e poi i due iniziano a sorseggiare le rispettive bevande. Passano altri secondi di silenzio...

KTW: Errare è umano, perseverare è diabolico e tu non dovresti bere così tanto Samy.

Samantha: Fatti i cazzi tuoi, sono solo un paio di bicchieri per festeggiare il mio ricongiungimento con Sasha e l'ennesima umiliazione che ti ho dato in mondovisione.

La giovane mostra un sorriso compiaciuto.

Samantha: FWP Path Of Legends e TWC War Of Change... Ho scelto proprio i due eventi più visti della storia delle rispettive promotions per umiliarti Wiz... Eh eh eh...

KTW: Non siamo in un ring ora, chiamami Alex.

Samantha: Se proprio vuoi... Alex.

La Hart Princess accenna un nuovo sorriso beffardo.

Samantha: Allora Alex, cosa si prova ad aver ricevuto due umiliazioni così emblematiche da colei che hai abbandonato?

Wiz sorride in maniera amara.

KTW: Soddisfazione e orgoglio.

La ragazza alza un sopracciglio e fissa interdetta Kid The Wizard che intanto sospira.

KTW: Non ti sei mai chiesta perché io non sia subito arrivato in TWC per affrontare il tuo Little Monster? Non ti sei mai chiesta il motivo per cui ti volutamente ignorata da Wrestlemania IV nonostante tutte le peripezie che hai fatto per avere la mia attenzione? Non ti sei mai chiesta il motivo per cui nonostante il tuo palese disprezzo verso di me, io abbia sempre mostrato un sorriso nei tuoi confronti?

Samantha: Perché sei un coglione.

Wiz sbuffa.

KTW: Ti ho già detto che non siamo in un ring Samantha, smettila di fare il personaggio e comportati da persona seria e matura.

La ragazza gela con lo sguardo Wiz che accenna un nuovo, lieve, sorriso.

KTW: Io avrei potuto darti la tua occasione di vendetta direttamente al primo War Of Change, e se non l'ho fatto è perché tu non eri ancora pronta per ottenere questa occasione. Tu hai girato in tondo per fin troppo tempo Samy, hai rincorso per anni un obiettivo senza minimamente avvicinarti a esso per via degli stessi, identici errori che commettevi di continuo. Hai provato prima con la Confraternita del Chaos fuori dal ring e con Simon Bosiko dentro al ring, poi con l'Ordine di Fortuna fuori e con Chris Drake dentro. Gli stessi... identici... errori.

The Legendary Legend fa un sorso di birra.

KTW: Non per nulla ho affrontato il tuo amico solo dopo che quest'ultimo ti aveva abbandonata, ma nonostante ciò avevo la consapevolezza che tu in qualche modo saresti entrata in quella cella per ottenere finalmente la tua vendetta su di me.

La ragazza ascolta interessata Wiz senza tirar fuori una parola.

KTW: E se ho fatto ciò è perché vedevo in Chris Drake un wrestler finalmente maturo e libero, pronto ad affrontare la sfida della sua vita, mentre in te riuscivo finalmente a vedere quel fuoco negli occhi che ti ha da sempre contraddistinto, ma che ultimamente si era affievolito per via del vincolo strozzante che ti legava a Rachel Fortuna. Chris era pronto, tu eri pronta e io ero pronto per concedere un'occasione per la gloria a lui e un'occasione di vendetta e redenzione a te.

Wiz prende un altro sorso di birra.

KTW: Sai Samantha, io per diverso tempo sono stato male per tutta questa faccenda... Cazzo, John era il tuo fidanzato ma era anche mio figlio, e perderlo dopo aver perso Alessia solo due anni prima per me fu un durissimo colpo. Non mi feci più vedere da nessuno, sparii nell'ombra per diversi mesi cercando di stare da solo con me stesso, ma nel fare ciò persi di vista te che più di tutti avevi bisogno di una spalla forte su cui sorreggerti. Ed è questo ciò che non potrò mai perdonarmi...

Altro sorso di birra da parte di Wiz che poi scuote la testa in maniera amara.

KTW: Ricordi il nostro incontro davanti le macerie della Chaos Mansion?

Samantha: Limpidamente.

KTW: Allora ricorderai certamente che ti diedi una possibilità più unica che rara di vendetta, una possibilità che però tu non riuscisti a capitalizzare.

Samantha: Sei rammaricato dal fatto che non ti abbia ucciso?

KTW: No, sono orgoglioso del fatto che tu abbia scelto il ring come arma di vendetta. Distruggere tutto ciò che io ho creato, distruggere la mia Legacy e dimostrare al mondo che The Unbeatable One is actually Beatable era l'unico, vero modo che avevi per punirmi per la mia negligenza.

Samantha: E scusami Alex, se tanto ci tenevi a essere punito per avermi abbandonata lasciandomi schiava delle mie dipendenze che poi mi hanno portato a perdere il figlio che avevo in grembo, perché hai posto tutta questa resistenza agli assalti di Simon Bosiko e Chris Drake?

KTW: Perché se per te l'importante era umiliarmi in mondovisione anche se in un match farsa, per gli uomini che mi hai scagliato contro l'importante era sconfiggermi con le loro forze. Non avrei mai potuto permettere che un qualcosa di così epocale avvenisse in maniera falsata, e bada bene che mi riferisco sia alla gloria per colui che mi ha sconfitto e sia per la tua vendetta, vendetta che ti sei dovuta sudare e che una volta ottenuta ti ha dato nuova linfa e nuova vita, rendendoti finalmente in grado di lasciarti alle spalle il periodo più cupo della tua vita.

Gli occhi di Samantha diventano leggermente lucidi.

Samantha: Non posso che darti ragione... Tutto sembra andare per il verso giusto da quando Chris Drake ti ha sconfitto, ma ho paura che qualcosa possa andare per il verso storto da un momento all'altro...

KTW: Davanti a te hai una strada in salita piccola, ma sono sicuro che puoi farcela.

Wiz sorride e finisce la sua birra, mentre Samantha è ancora a inizio bicchiere. Kid The Wizard lancia un'occhiata al bicchiere della ragazza...

Samantha: Hai ragione, non dovrei bere più di tanto. Lo vuoi?

KTW: Certo Samy.

The Legendary Legend prende il bicchiere di Samantha e inizia a sorseggiarlo mentre la ragazza singhiozza e si asciuga fugacemente una lacrima. Wiz la nota ed accenna un sorriso...

Samantha: Sei un figlio di puttana Alex...

KTW: Lo dici tanto per... Lo so che ti è mancato in questi tre anni qualcuno che riuscisse a leggerti come un libro aperto...

Samantha: Con Nathan non ci siamo mai capiti più di tanto, con Simon B. è stato solo una questione di comune vantaggio, con Rachel lasciamo perdere che è meglio, e con Chris...

La giovane sospira.

KTW: Con Chris?

La Hart Princess non risponde causando una risatina in Wiz.

KTW: Deve piacerti un sacco quel ragazzo eh? Non ti biasimo, piace anche a me...

La ragazza si gira di scatto verso Wiz con espressione sorpresa.

KTW: Non in quel senso Samy... Mi piace come tipo, come persona, come wrestler... E' un cazzo di folle e se riuscisse a compattare per bene i pezzi della sua psiche in maniera duratura sarebbe il numero uno in assoluto. Prendi ieri sera a War Of Change, non appena la sorella si è sfracellata sui tavoli ha perso totalmente il senno, e per sola voglia di far del male a Jack Keenan si è gettato da nove metri andando a vuoto e beccandosi la sconfitta. Lo avesse schienato dopo una TWD sullo stage dopo le mazzate con Evie infuocata avrebbe portato a casa la vittoria.

Samantha: Chris è fatto così, quando perde le staffe è incontrollabile e tende a fare cazzate. Come ho detto nell'How I Met Your Samy lo si può calmare o sgridandolo o scopandolo.

Wiz quasi si strozza con il sorso di vodka.

KTW: Fanculo Samy, mi stavi per far strozzare!

Samantha: This is what you deserve...

La ragazza accenna un sorriso incontrando lo sguardo ironico di Wiz.

Samantha: A proposito, ti fanno ancora male le palle?

KTW: A Path Of Legends tu e quell'altro pazzo mi avete sterilizzato, quindi è come se non avessi accusato nulla ieri. Comunque, tornando a Chris Drake l'unica cosa che posso dirti e di non commettere qualche stupido errore dettato dallo scudo emotivo che hai indosso. Lui ti piace, si vede. Anzi potrei quasi dire che, Sasha esclusa, è la prima persona per cui tu riesca a provare un briciolo di amore dopo aver perso John e il figlio che avevi in grembo, perciò vedi di non fare cazzate Samy, anche lui prova sentimenti positivi verso di te. Non per nulla oggi mi ha chiesto di te...

La Hart Princess alza un sopracciglio.

Samantha: E scusami quando lo avresti visto?

KTW: Oggi pomeriggio, doveva partire insieme a Sasha, Alisa e un membro del Freedom Club, Miguel De Santa, verso il quartier generale del Club, ma ha preferito restare a Seattle per andare a combattere un match nella GFY Wrestling.

Samantha: Cioè quel pazzo sta combattendo stasera dopo il brutale match di ieri?!

KTW: Sì, in un match titolato. Io gliel'ho detto che era una cattiva idea, ma lui era ancora furioso per il match di ieri e doveva sfogarsi.

Samantha: Quindi Sasha, Alisa e questo Miguel ora sono con lui?

KTW: No, sono partiti e dovrebbero essere anche arrivati nel quartier generale del Freedom Club. Chris non sa se li raggiungerà, mentre io andrò domani... Questa sera volevo stare con te.

Samantha: Smettila di fare lo sdolcinato o ti becchi un'altra ginocchiata sulle palle!

Wiz alza le mani con fare ironico. I due restano in silenzio per diversi secondi, con Wiz che finisce il bicchiere di vodka.

Samantha: Ehi Alex...

KTW: Sì?

Samantha: Grazie per tutto ciò che stai facendo per Sasha.

KTW: Lo devo a Michelle, lo devo a te e lo devo a me stesso.

La ragazza annuisce leggermente e i due restano in silenzio per altri secondi.

KTW: Che cosa farai ora?

Samantha: Vado a dormire. Magari domani sento Chris e vedo di stare un po' con lui...

KTW: Io intendevo cosa farai ora per la tua carriera.

Samantha: Ah! Beh penso che...

Ma ecco che un suono 8-bit arriva dalla tasca di Wiz.

KTW: Scusami...

The Legendary Legend estrae il suo Private Net Device del Freedom Club, si alza dallo sgabello e risponde.

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KTW: Ehi Nate, allora i nostri ragazzi sono tornati alla base?

Wiz diventa estremamente serio.

KTW: Ah... Ok... Capisco... Merda... Guarda caso è proprio con me in questo momento... Certo... Ti farò sapere...

The First Ever Triple Crown and Grand Slam Champion of TWNA riaggancia e si scurisce in viso.



Intanto Samantha si alza dallo sgabello e lo osserva interdetto.

Samantha: Che cosa voleva Nathan?

Wiz non risponde.

Samantha: Alex... Che cosa è successo?

Ancora nessuna risposta.

Samantha: Che cazzo voleva Nathan?! Alex rispondimi porca troia!

The Legendary Legend posa il suo sguardo, vacuo, su Samantha.

KTW: R ha ricevuto una chiamata dal Private Net Device di Miguel De Santa... Era Rachel Fortuna...

La Hart Princess sgrana gli occhi, incredula.

KTW: Rachel le ha rivelato che Miguel la scorsa settimana è stato reso il Soggetto 6 dell'esperimento TS-19 e gli è stato installato il TS-19/X, cosa che gli ha permesso di ingannare il Freedom Club e di condurre tua nipote Sasha e Alisa Drake direttamente tra le grinfie di Rachel Fortuna.

Wiz abbassa la testa.

KTW: E' c-colpa mia... N-Non avrei dovuto lasciarle da sole con lui...

The Legendary Legend rialza la testa guardando una sbigottita Samantha con gli occhi lucidi...

KTW: M-Mi dispiace Samy...

La Hart Princess rimane immobile, in silenzio. Passano alcuni secondi in cui la ragazza, apparentemente calma, riflette per poi annuire.

Samantha: Sasha Hart e Alisa Drake, mi pare logico che Rachel voglia me e Chris, e stai pur certo che me e Chris è ciò che avrà. So dove si trovano... Fortuna Mansion nelle Rockford Hills a nord-est di Hornbrook, California. Tu raduna gli uomini del Freedom Club, io prenderò Chris e ci vedremo a nord della magione. Una volta ci sono stata e so come poter entrare.

KTW: Ne sei sicura?

Samantha: Sì. D'altronde non è la prima volta che assaltiamo una villa piena di criminali...

La ragazza va ad abbracciare forte Wiz che, abbastanza interdetto, ricambia l'abbraccio che dura diversi secondi. I due si staccano e si scambiano uno sguardo...

Samantha: Io vado da Chris, ci vediamo domani mattina nella Fortuna Mansion.

Wiz annuisce e Samantha esce a passo svelto dal pub. The Legendary Legend si appoggia al bancone con espressione interdetta, e dopo qualche secondo va a mettere la mano nella tasca alla ricerca del Private Net Device, non trovandolo. Kid The Wizard inizia a tastarsi preoccupato per poi mostrare una smorfia di stizza...

KTW: Mi ha fregato anche le chiavi, porca troia!

The Legendary Legend si precipita all'esterno del pub notando la sua Bugatti Veyron Super Sport che sgomma via nella notte.

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Wiz mostra un gesto di stizza per poi notare qualcosa a terra, dove prima era parcheggiata la sua auto. Alex va a raccogliere questa cosa che altro non è che un bigliettino scritto velocemente, e lo legge...

Bigliettino ha scritto:
Non c'è tempo per organizzare i ranghi
e stare a sentire le direttive di quei coglioni del Freedom Club.
Prendo Chris e insieme a lui mi vado a riprendere mia nipote e sua sorella,
raggiungeteci appena potete.

Samy


The Legendary Legend accartoccia il bigliettino e se lo mette in tasca per poi fare un gesto di stizza.

KTW: Cazzo!

Detto ciò Kid The Wizard si incammina a passo svelto verso la direzione opposta e le immagini si interrompono.

(Nel frattempo, nella Fortuna Mansion...)


Le immagini ci portano all'interno dello studio di Rachel Fortuna, situato nella Fortuna Mansion.

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Qui troviamo una compiaciuta Rachel Fortuna appoggiata alla sua scrivania, mentre davanti a se ci sono Smith e Miguel De Santa.

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Rachel: Tutto sta andando per il verso giusto. Grazie alle informazioni forniteci De Santa sappiamo che Samantha Hart è con Kid The Wizard, e a quest'ora mia madre avrà già informato Alex Corleone e di conseguenza ha informato Samantha. Ora, se la conosco bene, Samy avrà già perso le staffe nel sapere che la nipotina è tra le mie mani e cercherà di assalire questo posto visto che sa che è il nostro unico quartier generale non sottoposto alle attenzioni degli inquirenti dopo la purga dello scorso mese. Probabilmente porterà con se Chris Drake vista la presenza di Alisa, e sarà questa loro stupida foga unito al loro smisurato ego che li renderà facili vittime del mio meraviglioso piano.

Il Gran Maestro dell'Ordine di Fortuna passa oltre ai suoi uomini e si avvicina a chi sta parlando, Alisa Drake e Sasha Hart.

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Entrambe sono legate e due rispettive sedie, e mentre Sasha singhiozza e ha gli occhi pieni di lacrime, Alisa ha uno sguardo duro e contrariato puntato fisso sulla sorella maggiore. Rachel sorride...

Rachel: Se i miei calcoli sono giusti Chris e Samantha saranno qui tra otto ore, e perciò non dovrete aspettare molto prima che il loro gioco possa finire e il mio iniziare.

Miss Drake resta fissa, impassibile, sulla sorella mentre Baby Hart inizia a piangere.

Rachel: De Santa, fai stare zitta la ragazzina!

Miguel De Santa annuisce e va a mettere un bavaglio alla bocca di Sasha. Alisa continua a non distogliere il suo sguardo duro e contrariato dalla sorella...

Rachel: Quello sguardo, quei cazzo di occhi... Dio quanto li odio.

Ed ecco che Rachel diventa estremamente seria e rifila un sonoro schiaffo ad Alisa! Miss Drake accusa il colpo ma non smette di fissare in modo torvo la sorella che, al contrario, accenna un sorriso diabolico mentre posa il suo sguardo sul polso destro di Alisa...

Rachel: Sono passati undici anni da questo regalino eh?

Miss Fortuna prende il braccio destro della sorella dove vediamo la cicatrice sul dorso del polso dovuta alla ferita che Rachel fece ad Alisa con un coltello undici anni fa.

Rachel: Non mi piace questa cicatrice Alisa, è solo una linea... Dovremmo aggiornarla...

Il Gran Maestro dell'Ordine di Fortuna sorride in maniera perfida mentre Alisa, impassibile, non distoglie lo sguardo da lei. Smith intanto annuisce e consegna con coltello a Rachel Fortuna.

Rachel: Ti farò passare la voglia di guardarmi così Alisa... A nostra madre piace farsi chiamare R, l'iniziale del mio nome è la R, quindi direi che possiamo iniziare la modifica...

Ed ecco che Rachel pianta il coltello sull'avambraccio della sorella!!! Alisa emette un sonoro urlo di dolore mentre Sasha sgrana gli occhi e continua a mugulare spaventata. Miss Fortuna muove il coltello nelle carni della sorella minore che inizia a piangere mentre continua ad urlare in preda al dolore. Una volta finito, Rachel estrae il coltello e lo riconsegna a Smith, e possiamo notare che insieme alla cicatrice del taglio subito undici anni fa ora ci sono altri tagli che insieme formano una "R". Miss Fortuna prende uno straccio e lo posa sulla ferita sanguinante della sorella iniziando a premere mentre le si pone faccia a faccia. Miss Drake si gira verso di lei mostrandole uno sguardo duro, contrariato e pieno di lacrime...

Alisa: Non so come Rachel, non so come, ma tu non uscirai viva da qui!

Miss Fortuna sbotta a ridere in faccia alla sorella.

Rachel: Ah ah ah! Sei davvero pessima Alisa! Forse non hai capito che questo è il posto in cui voi due e i vostri eroi perderete la vita!

Il Gran Maestro sorride in maniera perfida...

Rachel: La mia vendetta sta per compiersi!

Detto ciò Rachel Fortuna si fa passare una pistola da Smith e stampa il calcio della stessa sulla testa della sorella che perde i sensi. Le immagini si interrompono.

Spoiler:
On the next episode of The Warrior's Lullaby

"Rachel Fortuna ha preso Sasha e Alisa."

"NON E' VERO!!!"

...

"A-Ali..."

"Vogliamo continuare a fare i coglioni o forse è il caso di iniziare a essere un po' collaborativo?"

...

"Cazzo Samantha!"

"Preparati, probabilmente dovrai sporcarti le mani anche tu..."

...

"Come hai fatto?"

"Sono Samantha Hart, posso questo e altro."

...

"Lo vedi, anche a te fanno schifo queste cose."

"No, è per altro."

...

Smith, intanto che aspettiamo la coppietta innamorata direi che puoi estrapolare qualche informazione da Alisa...

...

C-Chris... A-Aiutami...

"AAAAAAAAAAAAH"

...

Fine dei giochi!

---------------------------------------------

The Warrior's Lullaby
The Betrayal


[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 06/06/2016, 21:38 
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[Part 1 of 2]


E' sera ad Hell's Kitchen. Nell'appartamento di Lance ed Elektra il Savior, in camicia a maniche corte nera e pantaloni dello stesso colore, sta finendo di apparecchiare la tavola del salotto.

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Finiti i preparativi getta uno sguardo all'orologio appeso al muro, sotto il quale vi è una teca con dentro il TWC 15 Championship da poco conquistato. Si dirige verso la camera da letto. Sdraiata sopra al letto c'è Elektra con indosso una larga t-shirt nera e dei pantaloni neri da tuta.

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Lo sguardo vuoto rivolto al soffitto e le mani incrociate dietro la nuca. Lance le si siede dolcemente affianco posando una mano sopra la sua gamba.

LM:Tra poco arriva Barry, vuoi venire di là e stare con noi?

ELK:Non lo so, non me la sento...

Elektra slega le mani e si trascina in su nel letto mettendosi a sedere. Murdock le carezza la gamba parlandole con tono gentile

LM:Su, piccola. Restiamo qui e Barry già lo conosci. Sai che ti ci trovi bene, vedrai che ti tirerà su di morale.

ELK:Sì, però c'è anche la sua ragazza. Non sappiamo niente di lei e non voglio ritrovarmi costretta a socializzare con qualcuno che mi da sui nervi.

LM:Sono sicuro che deve essere una persona squisita se sta con Barry, fidati.

La spartana abbassa lo sguardo e sospira passandosi una mano sulla fronte.

ELK:E va bene...

La greca scende giù dal letto e Lance le passa una mano sulle spalle sorridendole. I due si dirigono nel salotto e si accomodano sul divano. Per vari minuti un silenzio imbarazzante regna sulla stanza fin quando non viene interrotto dal suono del citofono. Lance scatta in piedi e va ad aprire il portone e la porta. Elektra cammina nel salotto avanti e indietro, nervosamente, e Lance cerca di rassenerarla. La porta si chiude ed i due entrano nella casa poggiando le valigie nell'atrio.

BQ:E' permesso?

L'irlandese va verso il salotto ed il suo volto, insieme a quello di Lance, si illumina di gioia. L'irlandese indossa una coppola in testa ed una camicia azzurra sopra dei jeans.

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Corre a braccia aperte verso il Daredevil incontrandosi in un grande abbraccio con pacche sulle spalle.

BQ:Quanto tempo, Lancy!

LM:Troppo, Barry. Fatto buon viaggio? Ah, lei è Elektra, ti ricordi di lei, sì?

Lance indica col braccio la ragazza che, timidamente, accenna un saluto con la mano.

BQ:Come potrei scordarla! Oh, a proposito di ragazze e presentazioni, finalmente puoi conoscere la mia signora, Lancy. Bev, vieni pure.

Dall'atrio sbuca fuori una ragazza slanciata, di grande statura. Capelli rosso fuoco che scendono sulle spalle come un turbine. Una giacca di pelle sopra una canottiera bianca con delle fenditure ai lati e dei leggins di pelle aderenti.

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Lentamente cammina nel salotto con passo cadenzato. Stringe poi la mano a Lance con un sorriso in volto.

???:Piacere, Beverly Bailey.

LM:Il piacere è mio. Bailey, eh? Come l'Old Bailey? Suppongo vieni da Londra dunque, visto anche il tuo accento.

BB:Esattamente. Sono però molto meglio di quella vecchia ciabatta. E' cosi antiquata e retrograda, la mia giustizia funziona molto meglio. Chiamami New Bailey se vuoi.

L'attenzione della rossa viene catturata da Elektra, provocandole un sorriso malizioso.

BB:Però, che sorpresa rincontrarti qui. La piccola Mercoledì è diventata una signora Morticia, eh?

Lance continua la conversazione con Beverly...

...il mondo però si è ovattato attorno a Elektra.

Quel poco colore che albergava sul suo viso è scomparso.

Sbianca, impallidendo come un cadavere.

Gli occhi sgranati e increduli.

Il sudore cola a freddo sulla sua pelle.

Il suo corpo inizia a tremare vistosamente.

Il respiro si fa sempre più pesante.

Tenta di prendere parola ma dalla bocca, priva di colore, escono solo dei rantolii strozzati.

Lance le domanda qualcosa ma lei sente solo rumori sordi e distanti.

Il diavolo custode le si avvicina ma la vista si annebbia.

La figura di Lance si fa sempre più sfocata.

Barcolla ed il mondo le appare come un banco di nebbia.

Le sue orecchie vengono trapanate da un ronzio assordante.

Il respiro è ancora più affannato.

Barcolla ancora di più.

Le orbite degli occhi scivolano all'indietro.

Cade in terra con un tonfo sordo, nell'oblio.


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Re: TWC - News from Indoor War
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New York. 07/06/16 Ore: 22:30

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Appartamento moderno, salotto già vista. Quattro cartoni di pizza, uno schermo piatto sulla destra, un divano, lattine di birra ovunque. Qualcuno potrebbe dire che è un caos calmo, altri lo chiamerebbero disordine. Ma le quattro figure che si trovano nella camera sembrano essere a loro agio con tutto questo.

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Michael Edwards, birra in mano, seduto sul lato sinistro del divano fissa il televisore. Thomas Leadnour, sigaretta in mano, vicino alla finestra scorrevole. Anthony Greatfield in piedi vicini al divano alla sinistra del Golden Boy. Infine Michelle Diamond, distesa sul divano, con la testa sulle gambe del suo ragazzo e un libricino in mano.

TL: Mike, basta, sono due ore almeno che guardi quel fottuto spot dalla scala, che c'è ti piace così tanto come l'hai eseguito che da volerlo vedere all'infinito.

Leadnour prende un ultimo tiro dalla sigaretta e la butta fuori dalla finestra.

TL: Eccolo che cade giù... Boom!

Edwards stringe il pugno destro.

MD: Mike finiscila...

ME: Che...

AG: Continui ad irrigidirti, cosa c'è che non va?

Michael spegne il televisore.

TL: Sia lodato l'inesistente! E comunque Mike dici cosa ti tormenta. Ok abbiamo analizzato il PPV minuto per minuto. Ti abbiamo dato le nostre impressioni, ma tu ti sei chiuso in uno strano silenzio dopo la seconda visione del ladder match del Medal of Honor. L'abbiamo capito tutti che c'è qualcosa che non va.

ME: Non è nulla ragazzi seriamente.

MD: Disse l'uomo che parla ai muri.

AG: Micheal siamo noi...

Edwards inizia a giocherellare con il telecomando.

ME: Davvero ragaz...

TL: Facciamo un gioco, se lo ripeti un'altra volta ti apro la testa in due, ti piace?

ME: Non ne avresti l'opportunità.

TL: Sono più grosso di te. Posso farti più meno quello che Leon ha fatto nel vostro primo match.

Il Dragon Kid rimette a posto il telecomando sulla spalla del divano.

ME: Anthony saresti così gentile da prendermi il cellulare sullo scaffale?

Leadnour si accende un'altra sigaretta.

AG: Certo.

TL: Giuro, mi fai girare i coglioni.

MD: Tom! Siamo già a cinque sigarette in dieci minuti, di questo passo ti porteremo all'ospedale.

TL: Magari muoio così qualcuno parla!

Edwards resta silenzioso e accetta il telefonino da Greatfield.

AG: Battuta di grande spirito.

TL: Ho solamente fatto un'ipotesi su come far parlare il bimbo seduto sul divano.

Altro tiro di sigaretta, mentre Mike smanetta al cellulare.

Telefono ha scritto:

A: Leonard Black

Ciao campione! Ehmm... Va beh, sono il solito! Leon come va? Dopo War of Change non ti ho visto né sentito. Sono scappato poco dopo il Medal of Honor, un po' per paura di essere visto, un po' perché volevo sbollire questa sconfitta. Alcune cose di quel match non mi quadrano. Volevo farti i complimenti per il match con Sigfried, peccato per come sia finito, avrei voluto sfidarti da solo almeno una volta per quel titolo. Chissà forse un giorno accadrà! Non so perché ti scrivo, forse è perché me l'ha appena ricordato Tom... Comunque spero sia tutto a posto. Ci becchiamo presto.


Ps. Salutami Lucy e falle gli auguri da parte mia e di tutti quanti qui! Michelle non fa altro che dirmi di volerla conoscere e di voler complimentarsi con lei di persona.


ME: Va tut..

Thomas lancia il pacchetto di Marlboro rosse contro il Golden Boy.

TL: Va a fanculo!

MD: Tom ha ragione Mike, parla!

La Diamond chiude il libro e si siede correttamente sul divano.

AG: Una parlo alla volta, non è difficile.

Edwards sospira. Lednour lancia metà sigaretta ancora accesa fuori dalla finestra ed entra dentro.

TL: Senti Mike, qui nessuno vuole vederti così. Cosa dobbiamo fare? Prenderti a schiaffi?

MD: Io vorrei evitare.

AG: Dai, non vogliamo la luna ti stiamo chiedendo solo di parlare.

ME: Già di parlare.

Ennesimo sospiro del Dragon Kid.

TL: L'hai voluto tu.

Thomas schiaffeggia Michael due volte! Il quale si lancia subito al contrattacco con un destro molto forte... Che però prende solamente l'aria. Leadnour blocca velocemente il braccio destro di Edwards e lo gira, bloccandogli il collo con il suo braccio destro. Il Golden Boy non si ferma però e fa volare a terra il suo amico proiettando con il peso verso il basso. Ora ha entrambe la mani libere. Sferra un primo colpo...

MD: FERMO!

...Edwards ferma il colpo a mezz'aria e con sguardo vacuo osserva la scena intorno a se.

MD: Sei per caso diventato matto Michael?!

Il Golden Boy respira affannosamente.

TL: Sei ingrassato nell'ultimo anno? Mi stai schiacciando.

Greatfield aiuta a rialzarsi i due suoi amici. Il Dragon Kid ha lo sguardo perso nel vuoto.

ME: Di nuovo...

AG: Uhmm?!

Edwards si avvicina a Leadnour e lo abbraccia.

TL: Ehi amico, non è successo nulla tranquillo, hai esagerato un po', ma dai non preoccuparti...

Michael piange.

ME: Scusa... Scusami veramente Tom...

TL: Ehi, Mike, ma che stai facendo tranquillo.

Il Golden Boy cinge il suo amico ancora più forte. I tre nella stanza si guardano in maniera dubbiosa.

ME: Scusami tanto Tom... Io-io...

Michael si stacca e va ad abbracciare la sua ragazza.

MD: Ehi...

Thomas avvicina Anthony.

TL: Secondo te è come quella volta?

AG: Possibile. La causa scatenante è simile e diciamo che non è la prima volta che lo fa. Ma non capisco perché. Era calmo, almeno all'apparenza, sembrava solo che non volesse parlare. Invece si è acceso all'improvviso. Michael siedi, fa un bel respiro e parla.

Edwards scioltosi dall'abbraccio della Diamond si siede sul divano. Mani a tenere la testa, quasi fosse più pesante del marmo.

AG: Michelle prendigli dell'acqua.

ME: È successo di nuovo? Pensavo di esserne guarito... Forse mi sbagliavo.

Thomas si siede accanto al suo amico.

AG: Da quanto tempo hai queste "crisi"?

Michelle entra e porge l'acqua al suo ragazzo, il quale la beve tutta d'un sorso.

ME: Grazie Miky. Ti amo.

MD: Anche io amore... Ma spiegaci.

ME: Sì, scusate... La prima volta mi è capitato su un campo di basket, lanciai una palla contro un mio avversario. avevo preso diverse gomitate durante l'incontro e quando decise di abbassare il colpo alle palle non ci vidi più. Nel vero senso della parola però. Ricordo solo il mio coach che sbraitava perché mi ero fatto espellere dalla partita. Ai tempi pensavo fosse una cosa passeggerà.

AG: Poi?

ME: Ci sono state diverse occasioni. Una volta a scuola, presi a pugni un ragazzo che mi importunava per il mio modo di parlare. Rischiai una sospensione. Fortunatamente mio padre riusci a non far trapelare nulla. Ho svariati momenti di buio nella mai vita, come quello appena avvenuto con Tom... Ehi amico scusami ancora.

Pacca sulla spalla e spallucce dell'Illinois.

ME: Erano svariati anni che non mi capitava così spesso. Ma da quando Murdock e io abbiamo combattuto questo "mostro" mi fa visita spesso. Fortunatamente qualcuno ha la chiave per fermarlo.

Michael sorride e dà un bacio sulla mano alla sua ragazza.

AG: Mike... Dovresti andare da uno specialista secondo me.

Thomas e Michelle fulminano Gratfield.

ME: Anthony... Pensi che io sia pazzo?!

AG: No, Mike, non ho detto questo. Ho detto che alla luce di quanto ci stai dicendo sarebbe meglio andare da uno psicologo e parlarne.

TL: Non ha tutti i torti.

MD: Mike... Io potrei non bastarti più. Se non riuscissi più a fermarti? Cosa accadrebbe? Mi uccideresti?

ME: Amore... Tu... Io... No!

Michael si alza in piedi.

AG: Mike, noi non ti stiamo giudicando. Non ti stiamo dicendo nulla di male. Teniamo a te, alla tua incolumità mentale. Sono diversi mesi che alterni momenti in cui se molto taciturno a momenti in cui parli e sei felice. Ben prima della morte di Charlie. Michael, sai bene che se non fosse per il tuo bene non te lo direi nemmeno, ma stasera hai tentato di colpire il tuo amico che ti aveva dato un semplice schiaffo. Domani per cosa esploderai? Perché qualcuno dal pubblico di un'arena ti fischia? Oppure perché Leon non ti dà una chance di batterlo ancora? E se colpissi Manson? Michael pensaci seriamente, qui non si sta parlando di noi. Non puoi essere il nostro "supereroe" per sempre! Hai dei gravi problemi anche tu e nessuno di noi può salvarti, perché non è una cosa semplice.

Edwards stringe i pugni.

MD: Sai quanto ti amo amore mio. Sia bene che non farei e non direi mai nulla che possa farti del male o ferirti, tengo a te. Per questo vorrei che seguissi il consiglio di Anthony, sei stanco, affaticato. Il lavoro ti distrugge hai perso una persona a te cara, un secondo padre come dicevi tu. Hai visto tuo fratello finire in carcere... Michael non è facile affrontare tutto questo, soprattutto da solo come fai tu.

Il Golden Boy fa un primo passo verso la porta.

TL: Mike... Io i tuoi occhi li ho visti, da vicino. Non erano per niente tranquillizzanti. Non ti sto dicendo che sei pazzo, che hai manie d'omicidio... Mike, stai male! Non so dirti che tipo di male, forse è solo stress, forse è solo troppo peso di cose che ti porti addosso. Però non lo puoi scoprire se non parli. Noi possiamo volerti il bene più grande di questo mondo, ma tu devi sforzarti e capire noi. Non possiamo stare con l'apprensione di dover leggere su di te sulla cronaca nera di un giornale. Vogliamo vederti star bene! Quindi ascoltaci, te ne prego anche io.

Michael fa per andarsene quando il telefono inizia a squillare.



Edwards torna indietro per recuperare il telefono, scartando tutti senza parlare. Sollevato il telefono resta attonito a guardarlo.

MD: Mike... Chi è?

Micheal volta il telefono.


Telefono ha scritto:

James Norman

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Le immagini staccano.


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Re: TWC - News from Indoor War
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The Betrayal

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Spoiler:
Previously on The Warrior's Lullaby

"Allora Alex, cosa si prova ad aver ricevuto due umiliazioni così emblematiche da colei che hai abbandonato?"

"Soddisfazione e orgoglio."

...

"Tutto sembra andare per il verso giusto da quando Chris Drake ti ha sconfitto, ma ho paura che qualcosa possa andare per il verso storto da un momento all'altro..."

"Davanti a te hai una strada in salita piccola, ma sono sicuro che puoi farcela."

...

"Quindi Sasha, Alisa e questo Miguel ora sono con lui?"

"No, sono partiti e dovrebbero essere anche arrivati nel quartier generale del Freedom Club."

...

"Ehi Nate, allora i nostri ragazzi sono tornati alla base?"

"Che cazzo voleva Nathan?! Alex rispondimi porca troia!"

...

"Miguel la scorsa settimana è stato reso il Soggetto 6 dell'esperimento TS-19 e gli è stato installato il TS-19/X, cosa che gli ha permesso di ingannare il Freedom Club e di condurre tua nipote Sasha e Alisa Drake direttamente tra le grinfie di Rachel Fortuna."

"Io vado da Chris, ci vediamo domani mattina nella Fortuna Mansion."

...

"Mi ha fregato anche le chiavi, porca troia!"

...

"Se i miei calcoli sono giusti Chris e Samantha saranno qui tra otto ore, e perciò non dovrete aspettare molto prima che il loro gioco possa finire e il mio iniziare."

...

"Non so come Rachel, non so come, ma tu non uscirai viva da qui!"

"Ah ah ah! Sei davvero pessima Alisa! Forse non hai capito che questo è il posto in cui voi due e i vostri eroi perderete la vita!"

...

La mia vendetta sta per compiersi!


Once Upon A Time... ha scritto:
Ci troviamo in una zona non particolarmente benestante di Tokyo.

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L'insegna di un negozio mostra data e ora, precisamente 06/12/2009, 20:41. Tra le strade vediamo camminare una ragazza a passo svelto, diretta verso una meta ben precisa...

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La giovane Samantha svolta un angolo ed entra in un palazzo. Una volta dentro sale una rampa di scale e raggiunge il primo piano dove c'è una porta. Samantha bussa e la porta viene aperta dall'interno mostrandoci una stanza con diversi tizi orientali poco raccomandabili...

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Uno degli uomini fa cenno a Samantha che può entrare, e la ragazza leggermente intimorita fa il suo ingresso nella stanza dove vediamo un uomo seduto ad una scrivania...

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Samantha: Sei tu Yoei Genshin?

L'uomo alza un sopracciglio.

Genshin: Sei piuttosto sgarbata ragazzina, comunque sì sono proprio io. A cosa dobbiamo questa tua visita?

Samantha: Michelle Hart, la Devil's Queen. Voglio sapere se è ancora qui a Tokyo.

Genshin: E sentiamo, perché dovrei fornirti queste informazioni?

Samantha: Perché sono la sorella, Samantha Hart.

I presenti iniziano a confabulare in modo misterioso mentre una risata sinistra compare sul viso di Genshin.

Genshin: Ma bene, abbiamo la sorella della Devil's Queen, insomma la Devil's Princess.

Lo yakuza si alza dalla sua scrivania.

Genshin: Hai mai ucciso qualcuno?

Samantha: No.

Genshin: Quanti anni hai?

Samantha: Diciannove.

Un sorriso sbilenco si fa largo sul viso di Yoei Genshin.

Genshin: Capisco. Sei ancora troppo giovane e ingenua per renderti conto in che guaio ti sei cacciata Devil's Princess.

La ragazza deglutisce mentre Genshin fa un passo avanti.

Genshin: Vedi ragazzina, avresti dovuto prima accertarti di ciò che tua sorella fece qui e il tradimento che l'ha spinta a fuggire dal Clan Itami. Sono quattro anni che non vediamo l'ora di vendicarci di lei, perciò credo non ti dispiacerà subire un po' di vendetta trasversale per le sue azioni.

Ed ecco che uno degli yakuza prende Samantha alla base del collo e la piega a novanta gradi sulla scrivania di Yoei Genshin! La ragazza cerca di liberarsi, ma il criminale la tiene a faccia in giù mentre un sorridente Genshin si slaccia i pantaloni.

Samantha: LASCIATEMI FIGLI DI PUTTANA!!!

Genshin: Non opporre resistenza Devil's Princess, lascia fare a noi.

Yoei Genshin si posiziona alle spalle di Samantha e le scende i pantaloni. La ragazza inizia a piangere e cerca inutilmente di divincolarsi, mentre un altro yakuza si pone all'altro lato e va ad aiutare il suo collega nel tenere giù la giovane.

Samantha: No... V-Vi prego no... NOOOOOOOOOOO!!!

Ed ecco che Genshin da un colpo secco con il bacino per poi iniziare a violentare una disperata Samantha Hart. Le lacrime scendono a fiumi sul viso della ragazza, e una volta che il capo degli yakuza finisce si scansa lasciando spazio ad un altro criminale che a sua volta stupra la povera Samantha. Yoei va a sedersi nuovamente alla sua scrivania ponendosi faccia a faccia con Samantha che alza lo sguardo ricolmo di lacrime e fissa con odio il criminale... Le immagini si interrompono me riprendono immediatamente portandoci al giorno successivo. Vediamo Samantha Hart gettata a terra in una lurida stanza. La ragazza è rannicchiata su se stessa e con occhi gonfi e rossi fissa il vuoto mentre trema. La porta della stanza si apre e uno degli yakuza che l'ha violentata il giorno prima entra...

Yakuza: Genshin e gli altri mi hanno lasciato a farti da guardia. Direi che devo prendermi una ricompensa per questo Devil's Princess...

L'uomo si avvicina minacciosamente verso Samantha e inizia a slacciarsi la patta dei pantaloni. La ragazza si alza di scatto e arretra terrorizzata finendo spalle contro un muro. Lo yakuza le mette una mano alla gola per poi iniziarla a baciare sulla bocca, non venendo contraccambiato da Samantha che di conseguenza si becca uno schiaffo in faccia. Il criminale fa cenno con un dito alla ragazza per poi iniziarla a baciare sul collo. L'espressione di Samantha inizia a tramutarsi da spaventata a scocciata, da scocciata a seccata, da seccata a furiosa... Ed ecco che Samantha Hart non ne può più e colpisce con una ginocchiata alle palle il criminale per poi prenderlo per i capelli e lanciarlo contro una finestra che va in frantumi!!! L'uomo inizia a perdere sangue dalla testa e arretra stordito, mentre Samantha, totalmente accecata dalla furia, prende un frammento di vetro e dopo aver dato un calcio in faccia allo yakuza, stendendolo, ci si mette sopra...

Yakuza: Non farlo Devil's Princess...

Samantha: Non sono la Devil's Princess, sono la Hart Princess!

E detto ciò la Hart Princess inizia a trafiggere con foga la gola dello yakuza, uccidendolo!!! La ragazza inizia a piangere in maniera isterica visto che per la prima volta in assoluto ha ucciso un uomo, ma acquisendo un minimo di lucidità capisce che il palazzo è vuoto ed è l'occasione per scappare. Samantha esce dalla stanza a passo svelto ma irregolare e le immagini si interrompono.


Le immagini ci portano all'interno del backstage di una piccola arena di Seattle.

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Tra i corridoi vediamo aggirarsi a passo svelto e con sguardo preoccupato Samantha Hart.

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Alcuni addetti la osservano interdetti, ma lei non se ne cura e continua la sua marcia verso la Gorilla Position mentre dall'arena sentiamo la voce del ring announcer...

Ring Announcer: The winner of this match and still Interpromotional World Wrestling Champion... CHRIIIIIIS DRAAAAAAKEEEEEEEEEEEE!!!

La ragazza si ferma, annuisce leggermente, e poi riparte a passo svelto raggiungendo la Gorilla Position. Passa qualche secondo e vediamo Chris Drake rientrare nel backstage...

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The Predator ha diverse fasciature sul corpo e svariati cerotti sulla fronte, ed ora zoppicante si avvia verso il proprio spogliatoio senza nemmeno notare la presenza di Samantha...

Samantha: Chris!

L'Interpromotional World Wrestling Champion si gira verso la ragazza accennando un'espressione stizzita.

C.Drake: Va via, non ho voglia di giocare.

Chris si incammina verso il proprio spogliatoio e Samantha sbuffa per poi inseguirlo continuandogli a parlare.

Samantha: Non si tratta di giocare coglione! E' una cosa seria.

C.Drake: Ne parleremo un'altra volta, ora vattene.

Il Woodbury Made continua a camminare e allora Samantha si ferma e sospira...

Samantha: Rachel Fortuna ha preso Sasha e Alisa.

Mr. TWD si blocca per poi girarsi lentamente e con sguardo spalancato verso la ragazza.

Samantha: Perdona la mia mancanza di tatto, ma non mi hai dato scelta...

Chris inizia a scuotere ritmicamente la testa.

C.Drake: N-No... Non è vero Samantha...

Un'espressione furiosa si fa largo sul viso di Chris che torna verso Samantha con passo minaccioso.

C.Drake: NON E' VERO!!!

The Predator va faccia a faccia con la ragazza che, impassibile, lo guarda negli occhi.

Samantha: Vorrei anch'io che non fosse vero Chris...

La Hart Princess estrae dalla propria tasca il Private Net Device di Kid The Wizard.

Samantha: Poco fa ero in un bar dove ho incontrato Alex. Abbiamo parlato del più e del meno, ma poi Nathan lo ha chiamato qui rivelandogli che R ha ricevuto una chiamata dal Private Net Device di Miguel De Santa... Era Rachel dall'altro capo della cornetta.

C.Drake: N-N-Non è p-possibile... N-No...

Samantha: De Santa ha subito l'innesto del TS-19/X, un chip più potente del tuo, di quello di Dixon e di quello di Maivia messi insieme, e grazie al lavaggio del cervello ricevuto, ha condotto Sasha e Alisa da Rachel. Ora mi sembra abbastanza chiaro che l'aver rapito proprio loro due sia un modo perfetto per attirare me e te, poiché io e te siamo ciò che Rachel vuole. Ma tranquillo, so dove si trovano, Fortuna Mansion nelle Rockford Hills a nord-est di Hornbrook, California, e Rachel sa che io so visto che quel luogo è il loro vero e segreto quartier generale, sfuggito agli inquirenti nella purga dello scorso mese, e sono sicura che si aspetterà una nostra visita da un momento all'altro in modo da catturare anche noi e compiere la sua vendetta.

Chris, con lo sguardo perso nel vuoto, pare non aver ascoltato una parola...

C.Drake: A-Ali...

La giovane Samantha sbuffa.

Samantha: E che cazzo...

Ed ecco che la ragazza estrae la sua Smith & Wesson e la punta a pochi centimetri dal viso di Chris.

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Samantha: Vogliamo continuare a fare i coglioni o forse è il caso di iniziare a essere un po' collaborativo?

Chris non risponde.

Samantha: Hai cinque minuti per farti una doccia e raccogliere le tue cose, poi partiremo verso la Fortuna Mansion e andremo a salvare mia nipote e tua sorella. Forza, muoviti!

The Predator si alza, guarda in malo modo Samantha e poi si dirige verso il proprio spogliatoio...

(Cinque ore dopo...)


Ci troviamo nella Fortuna Mansion...

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Il sole sta per sorgere e a nord della magione, a un centinaio di metri da essa, vediamo parcheggiarsi la Bugatti Veyron Super Sport di Kid The Wizard.

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All'interno dell'auto ci sono Samantha Hart, posto guidatore, e Chris Drake, posto passeggero.

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Samantha: Ehi... Come stai? E' da quando siamo partiti che non cacci una parola...

C.Drake: Come vuoi che stia Samantha? Rachel ha Alisa, e probabilmente l'avrà già uccisa...

Samantha: Ne dubito. Rachel sta aspettando noi.

C.Drake: Come puoi esserne sicura?

Samantha: Era al corrente che Alex era con me visto che Miguel De Santa lo sapeva e sicuramente glielo ha detto, e di conseguenza ha informato R che aveva preso Sasha e Alisa in modo che R lo dicesse ad Alex e lui lo dicesse a me di conseguenza facendomi sbroccare, agire impulsivamente e informare anche te facendoti sbroccare a tua volta con la conseguenza di farci venire qui per metterci in trappola e compiere la sua vendetta. La conosco troppo bene quella troia di tua sorella Rachel.

C.Drake: E scusami Samantha, allora perché stiamo facendo esattamente ciò che vuole?

Samantha: Non stiamo facendo ciò che vuole, abbiamo due ore di anticipo. Da Seattle a qui sono sette ore d'auto, noi ce ne abbiamo messe quasi cinque visto che con questa bellezza siamo andati a 320 kilometri orari fissi in autostrada. Lei non si aspetta una nostra visita ora, quindi forza Chris, scendiamo da quest'auto e andiamoci a riprendere Sasha e Alisa!

I due scendono dall'auto e una volta fuori vediamo Samantha raggiungere Chris...

Samantha: Chris... Potremmo essere costretti a fare cose orribili lì dentro, non lasciarti piegare da esse o moriremo entrambi.

Chris deglutisce.

C.Drake: C-Che intendi per cose orribili?

Samantha: Uccidere.

La giovane da una pacca sul braccio destro a Chris guardandolo con sguardo determinato per poi incamminarsi verso la Fortuna Mansion. The Predator prende un respiro e poi si incammina insieme a Samantha scendendo con lei una piccola collina che li porta ai piedi del muro di recinzione che circonda la villa.

Samantha: Qui non ci sono telecamere di sicurezza, sollevami sulle spalle e fammi guardare oltre il muro.

Mr. TWD annuisce e si carica la ragazza sulle spalle, mostrando una smorfia di dolore per lo sforzo. Samantha appoggia le mani sulla sommità del muro e si solleva mettendosi con i piedi sulle spalle di Chris, per poi sbirciare all'interno della recinzione.

Samantha: Via libera...

La giovane si arrampica sul muro e poi lo scavalca finendo nel giardino. Una volta dentro inizia a camminare in modo furtivo raggiungendo un cancelletto che apre, affacciandosi al lato opposto del muro, e fa cenno a Chris Drake di raggiungerla. The Predator esegue ed ora, insieme a Samantha si ritrova nei giardini della Fortuna Mansion. I due camminano accovacciati verso l'ingresso posteriore della villa, ma arrivati nei pressi di un'aiuola si fermano nascondendosi dietro a un cespuglio. Samantha fa cenno con lo sguardo a Chris facendogli notare la presenza di una guardia di sicurezza.

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La guardia è vestita elegantemente e ha un passamontagna, e Samantha ora parla a bassa voce a Chris...

Samantha: Resta qui e quando ti faccio segno inizia a muovere i cespugli per attirare la guardia qui.

Chris risponde, anch'egli a bassa voce...

C.Drake: Ne sei sicura?

Samantha: Sì. So quello che faccio.

La Hart Princess si sposta dietro un altro cespuglio posto all'altro lato del "corridoio" presidiato dalla guardia e poi fa segno a Drake che inizia a scuotere i cespugli. La guardia si gira sospetta ed estrae una Beretta con silenziatore per poi avvicinarsi cautamente verso i cespugli che si sono appena mossi. L'uomo gira l'angolo e si trova davanti Chris Drake! The Predator sbarra gli occhi mentre la guardia fa un salto all'indietro e gli punta la pistola contr... Attenzione! Samantha Hart trafigge la guardia con una coltellata alla gola!!! Chris salta di soprassalto mentre l'uomo crolla a terra privo di vita con il sangue che gli scorga a fiumi dal collo. Samantha, con macchie di sangue sui vestiti, prende possesso della pistola dell'uomo che ha appena ucciso per poi pulire la lama del coltello sul vestito dell'uomo e rinfoderarlo nella sua custodia. Chris osserva la ragazza shockato...

Samantha: Cosa?

C.Drake: H-Hai a-appena ucciso un uomo... Cazzo Samantha!

Samantha: Preparati, probabilmente dovrai sporcarti le mani anche tu...

C.Drake: Cosa?! Non ci penso minimamente! Non sono in grado di uccidere un altro essere umano...

La ragazza lancia un'occhiata sarcastica a Chris.

Samantha: E le chiacchiere su come avresti spappolato il cervello di Jack Keenan?

C.Drake: Quelle sono minacce per intimorirlo... Non mi sognerei mai di farlo veramente.

Samantha: Vedremo.

La ragazza spinge il corpo dell'uomo dentro un cespuglio e poi i due si incamminano accovacciati e furtivi per attraverso il corridoio tra i cespugli, e dopo alcuni metri arrivano nei pressi dell'ingresso posteriore, sorvegliato da due guardie. Samantha fa un gesto di stizza per poi tornare a parlare a bassa voce con Chris...

Samantha: Esci allo scoperto e di loro che sei qui per trattare il rilascio di Sasha e Alisa.

C.Drake: Ti ha dato di volta il cervello?!

Samantha: Se non vuoi uccidere allora non puoi che essere che un'esca umana. Fai come ti dico e riuscirò a estrarti dal pesce prima che questo possa divorarti.

Chris mostra un'espressione contrariata per poi annuire leggermente, alzarsi e dirigersi con le mani alzate verso le guardie. I due uomini puntano immediatamente le proprie pistole verso Chris che si blocca e deglutisce...

Guardia 1: Fermo lì!

Le due guardie si avvicinano minacciose verso Chris Drake.

C.Drake: Non sparate, sono qui per trattare il...

Ma ecco che due colpi di Beretta silenziata partono in rapida successione colpendo prima la testa di uno e poi la testa dell'altro uomo della sicurezza, uccidendo entrambi! The Predator scatta all'indietro inorridito dalla scena, mentre Samantha Hart in totale nonchalance esce dal riparo e si dirige verso Chris.

C.Drake: T-Tu... Tu sei una pazza criminale!

Samantha: Te ne accorgi solo ora? Sei perspicace eh...

C.Drake: Fanculo.

La ragazza va a trascinare uno dei due e lo getta in un cespuglio, imitata con malavoglia da Chris. Fatto ciò il ragazzo fa un passo avanti verso la porta, ma Samantha lo bocca.

Samantha: Fermo. La porta è video-sorvegliata.

La ragazza fa un cenno a The Predator mostrandogli la telecamera di sicurezza.

C.Drake: E adesso?

Samantha: Ci penso io...

I due si vanno a nascondere dietro un riparo e poi The Angel Of Violence estrae il suo smHartphone e inizia a smanettare.

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Passano alcuni secondi...

Samantha: Ultimate Firewall attivo, mi ci vorrà qualche minuto. Tu intanto puoi fare una pisciata, fumarti una sigaretta, farti una sega, scegli tu basta che non vai in giro a fare danni.

Ed ecco che Chris vomita a terra per lo schifo a cui ha assistito.

Samantha: Femminuccia...

Chris si pulisce la bocca con il dorso della mano e si siede a terra, spalle al muretto, con lo sguardo perso nel vuoto. Passano diversi minuti con Samantha impegnata a smanettare sullo smHartphone e con Chris immerso nei suoi pensieri...

Samantha: Fatto! Telecamere disattivate. Ora Zafina sui suoi monitor vedrà ripetersi sempre le stesse immagini con intervalli ciclici di trenta minuti, e abbiamo proprio una mezz'oretta prima che si accorga dell'inghippo visto che quando le immagini ripartiranno ci sarà la luminosità che c'era mezz'ora fa. Inoltre tu attirando i due uomini verso di te hai permesso che la loro morte non venisse catturata dalla telecamera, ben fatto verme.

C.Drake: Tu sei completamente fuori di testa...

Samantha: Pff. E io che mi aspettavo dei complimenti per aver aggirato l'Ultimate Firewall. Penso di essere la prima al mondo ad aver fatto una cosa simile...

C.Drake: Sembrerebbe una cosa difficile... Come hai fatto?

Samantha: Io sono Samantha Hart, posso questo e altro.

La ragazza fa un'occhiolino verso Chris.

Samantha: Andiamo Chris, è ora di entrare.

I due si scambiano uno sguardo d'intesa e poi si alzano e si avviano verso la porta. Una volta dentro la Fortuna Mansion i due si avviano all'interno di un breve corridoio che li porta nella cucina.

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I due si nascondono dietro una credenza e iniziano a parlare a bassa voce...

Samantha: Ehi, prendi la mia Revolver potrebbe servirti.

La Hart Princess estrae la sua Smith & Wesson dalla fondina e l'allunga verso Drake che la guarda sospetta.

C.Drake: No grazie, non voglio uccidere nessuno.

Samantha: Tu intanto tienila, potrebbe servirti per difenderti nel caso le cose si mettano male. Ti sto dando proprio questa poiché è più potente rispetto alla Beretta silenziata e quindi anche un colpo sparato da uno con un novellino come te può essere letale, inoltre visto che stiamo approcciando la cosa in modo furtivo le probabilità che tu debba usarle sono basse.

Chris mostra un'espressione seccata per poi accettare la pistola.

Samantha: Io terrò la Beretta. Meno potente ma grazie alla mia mira dovrei prenderli tutti alla testa.

C.Drake: Sei un mostro...

Samantha: Mi hai offesa, sappilo.

Ma ecco che nella cucina entrano due guardie armate che stanno parlando tra di loro...

Guardia 3: Preparo un caffè, ne vuoi?

Guardia 4: Sì, tra meno di due ore dovremmo ricevere la visita di Samantha Hart e Chris Drake, dobbiamo restare lucidi.

La guardia inizia a preparare il caffè.

Guardia 3: Che poi secondo me non supereranno la recinzione, ne siamo davvero troppi per soli due di loro.

Guardia 4: Lo penso anch'io, ma non scordiamoci che Samantha Hart è stata cavaliera dell'Ordine ed è una stronza di prima categoria. Inoltre tempo fa è stata affiliata con un clan mafioso di New York. Chris Drake invece dovrebbe essere nel Freedom Club, quindi anche lui dovrebbe avere una certa esperienza... Non sottovalutiamoli.

Guardia 3: Io resto dell'idea che li beccheremo subito per poi consegnarli a Miss Fortuna per il suo gioco.

L'uomo finisce di preparare il caffè e insieme al collega se lo beve.

Guardia 3: Coraggio, torniamo ai nostri posti.

I due lasciano la cucina mentre Samantha si affaccia leggermente per controllare la loro posizione.

Samantha: Dici bene coglione, non sottovalutatemi.

Detto ciò la ragazza esce dal riparo ed estrae il suo coltello andando a recidere il filo di alimentazione del forno a microonde. Samantha stacca la spina e tiene tra le mani il filo, per poi appoggiarsi con una spalla allo stipite della porta della cucina e sbirciare fuori verso sinistra. Fatto ciò fa cenno a Chris di raggiungerla, e una volta che il Woodbury Made è lì Samantha gli sussurra qualcosa...

Samantha: Una delle guardie sta presidiando le scale, l'altra una porta. L'unica che ha campo visivo qui è quella sulla porta quindi tu esci dalla cucina a passo svelto e vai dritto per quel corridoio. La guardia dovrebbe notare il movimento sospetto e dovrebbe venire ad investigare, ma nel caso non succeda fai un po' di rumore per attrarlo da te...

C.Drake: Che intenzioni hai?

Samantha: Fai ciò che ti ho detto e stai zitto!

Chris annuisce seccato e va a passo svelto verso il lato opposto, effettivamente attirando l'attenzione della guardia che ora vediamo dirigersi di nuovo verso la cucina. Una volta arrivato nei pressi della porta si gira verso il corridoio e scatta di soprassalto nel vedere Chris Drake, e subito fa per alzare la pistol... No! Samantha Hart gli si getta alle spalle e lo avvinghia al collo con il filo tagliato dal microonde, strangolandolo! L'uomo cerca di divincolarsi dalla presa della ragazza, e Chris Drake osserva la scena senza sapere cosa debba effettivamente fare...

Samantha: Aiutami cazzo!

C.Drake: I-Io... N-Non so...

La guardia si è quasi liberato di Samantha, ma ecco che Chris lo colpisce con un calcio alle palle che lo fa piegare su un ginocchio! The Predator si gira di spalle e si mette le mani in faccia, mentre Samantha è libera di strangolare l'uomo con il filo. Fatto ciò la ragazza estrae la Beretta silenziata e apre l'unica porta del corridoio, e una volta accertatasi che la stanza è vuota torna da Mr. TWD che è ancora sotto shock...

Samantha: Ben fatto, portiamolo in quella stanza.

C.Drake: I-Io... Io s-sono... S-Sono complice... C-Complice di omicidio...

The Goddess sbuffa.

Samantha: Non è morto Chris, è solo privo di sensi. Coraggio, portiamolo di la che c'è del lavoro da fare.

The Predator sembra quasi rincuorato da queste parole di Samantha, ed ora insieme a lei si carica l'uomo portandolo nella stanza. Una volta dentro la stanza, che altro non è che una grande dispensa, Samantha chiude la porta a chiave mentre Chris si appoggia a un muro. La ragazza inizia a spogliare l'uomo tramortito sotto lo sguardo curioso di Chris...

C.Drake: Che stai facendo?

Samantha: Ti sto procurando i vestiti. Le scale e la porta d'ingresso principale sono sorvegliate da molti uomini, solo dalla cucina ne ho visti sei ma ce ne sono molti di più visto che non ho la panoramica completa da lì. Ora tu metterai i vestiti e il passamontagna di questo qui, che ho tramortito con un filo in modo da non far sporcare i vestiti di sangue e non farti destare sospetti, e raggiungerai il piano di sopra in totale anonimato. Io intanto uscirò dalla porta posteriore e mi arrampicherò sulle grate delle finestre e per le canale raggiungendo il piano superiore. Qui non ci sono grate, eccezione fatta per le finestre della sala operatoria, e io entrerò tramite la finestra di una stanza. Ci rivedremo lì, la stanza in cui devi entrare ha una targhetta sulla porta su cui c'è scritto Archivio. Non puoi sbagliare.

Nel mentre finisce di parlare Samantha ha spogliato l'uomo, ed ora Chris fa a cambio con i vestiti. Fatto ciò i due si scambiano uno sguardo d'intesa e poi Samantha fa cenno a Chris di fare un passo indietro. The Predator annuisce e la ragazza estrae il suo coltello piantandolo nella tempia della guardia, uccidendola! Chris scatta inorridito e si toglie il passamontagna.

C.Drake: No Samantha no! Cazzo, non ce ne era bisogno questa volta!

Samantha: Prima o poi si sarebbe ripreso e avrebbe avvisato gli altri.

C.Drake: Bastava legarlo e imbavagliarlo.

La ragazza si gratta il mento con la lama del coltello ancora insanguinata.

Samantha: Non ci avevo pensato. Va be', 'sti cazzi. Ora vai, sali al piano di sopra e raggiungi l'archivio. Ci vediamo lì.

Chris scuote la testa contrariato e si rimette il passamontagna, ma ecco che anche Samantha viene presa da un rigurgito e vomita a terra.

C.Drake: Lo vedi, anche a te fanno schifo queste cose.

Samantha: No, è per altro. Ho mangiato pesante ieri sera...

C.Drake: Se lo dici tu.

The Predator fa le spallucce ed esce dalla stanza. Stessa cosa fa Samantha che si chiude la porta alle spalle per poi chiuderla a chiave, questa volta dall'esterno. Fatto ciò si dirige verso la cucina e la porta posteriore mentre inizia a digitare qualcosa sul suo smHartphone...

Samantha: Messaggio inviato alla dottoressa Elliot Zinmann, mittente Alphid. Sono un genio.

La ragazza sorride compiaciuta mentre le immagini ci portano da Chris Drake che è arrivato nei pressi della scalinata principale.

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Chris inizia a risalire la scalinata venendo totalmente ignorato dalle altre guardie di sicurezza, ma non appena sta per arrivare sulla cima di esse la sua attenzione viene attirata da qualcuno che sta passando...

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The Predator si blocca e spalanca gli occhi mentre la sorella maggiore cammina a passo svelto per i corridoi del piano superiore. Ogni uomo che incrocia le riserva un inchino e ora Chris finisce di risalire le scale per poi osservare Rachel che entra all'interno del proprio ufficio. Mr. TWD tira un sospiro di sollievo per poi entrare nell'archivio, e le immagini intanto si spostano nell'ufficio di Rachel.

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Qui troviamo Smith e De Santa che non appena vedono entrare Miss Fortuna fanno un inchino.

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Smith: Buongiorno Miss Fortuna.

De Santa: Buongiorno Miss Fortuna.

Rachel: Buongiorno a voi.

I due stanno facendo da guardia ad Alisa Drake e Sasha Hart, entrambe ancora legate a due rispettive sedie.

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Il Gran Maestro lancia un'occhiata compiaciuta verso la sorella, che ha un'ematoma sulla fronte, ricevendo sempre lo stesso, identico, sguardo duro e contrariato.

Rachel: Quei cazzo di occhi...

Miss Fortuna fa una smorfia stizzita per poi rivolgersi ai suoi uomini.

Rachel: De Santa... Hai dormito un po'?

De Santa: Sì, sono carico e pronto per l'arrivo dei nostri nemici.

Rachel: E tu Smith?

Smith: No, non ne ho bisogno. Ho preferito tener d'occhio le ragazzine.

Un sorriso perfido compare sul viso di Rachel.

Rachel: Visto che hai così tante energie Smith, intanto che aspettiamo la coppietta innamorata direi che puoi estrapolare qualche informazione da Alisa...

L'uomo annuisce per poi dirigersi verso Alisa, slegarla e caricarsela in spalla con un solo braccio. La ragazza inizia a dimenarsi e a urlare, ma nulla può contro la forza del possente Smith che ora lascia la stanza con lei portandola altrove. Miss Fortuna sogghigna e le immagini si spostano nell'archivio dove vediamo Chris Drake appoggiato a un muro in attesa di Samantha. Passa qualche secondo e sentiamo dei rumori provenire dall'esterno, e The Predator va ad affacciarsi dalla finestra trovando la Hart Princess intenta ad arrampicarsi sul cornicione. Chris le allunga una mano e Samantha la prende, facilitando il suo ingresso dalla finestra.

C.Drake: Tutto bene?

Samantha: Sì. Ho dovuto sgozzare uno stronzo che mi aveva quasi presa in giardino ma sono qui, quindi tutto bene.

C.Drake: Una curiosità, ma quante persone hai ucciso nella tua vita?

Samantha: Boh. Ho cominciato quando avevo diciannove anni e non mi sono soffermata sul contare.

C.Drake: Diciannove anni?! E' l'età di Sasha cazzo! Quindi tutto ciò che mi hai raccontato su quelle cose che ti hanno cambiato nel 2013 sono tutte cazzate? Fondamentalmente sei sempre stato un mostro.

Samantha: Beh sai Chris quando una diciannovenne che da bambina è stata privata dei propri genitori per mano di un assassino parte per cercare la sorella che l'ha abbandonata per votarsi a una vita criminale, si ritrova accerchiata da sette yakuza che la violentano per qualcosa come tre ore e poi la sbattono dentro uno stanzino a far compagnia ai topi, direi che è anche possibile che questa diciannovenne sia per frustrazione e sia per scappare uccida uno degli yakuza. Ma prego, continua pure a giudicare senza sapere un cazzo.

The Predator sgrana gli occhi, ma presumibilmente che sotto il passamontagna sia pesantemente interdetto.

C.Drake: S-Samy... M-Mi dispiace... Scusami.

Samantha: Tranquillo, ci sono abituata a venir giudicata da gente che non sa un cazzo della mia storia.

Ma ecco che sentiamo qualcuno mettere mano alla maniglia della porta dell'archivio. Samantha si defila subito dietro una scaffale mentre Chris resta immobile al centro della stanza. La porta si apre e una nostra vecchia conoscenza fa il suo ingresso nell'archivio...

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C.Drake: Ma tu sei...

La dottoressa Zinmann sorride leggermente.

Dr. Zinmann: Ehi Alphid, mi cercavi?

Ma ecco che Samantha Hart compare alle spalle di Elliot Zinmann, le prende la testa e con un movimento repentino le spezza il collo!!! Chris Drake fa un balzo indietro e si toglie il passamontagna, inorridito.

C.Drake: Oh cazzo... Hai ucciso anche lei?! Ma perché?!

Samantha: Punto numero uno, abbassa la voce che potrebbero sentirti. Punto numero due, rimettiti il passamontagna. Punto numero tre, ho bisogno del suo camice per proseguire.

Chris si rimette il passamontagna e parla a voce più bassa.

C.Drake: Avresti potuto stordirla.

Samantha: Nah, mi è sempre stata sul cazzo. Perfettina di merda serva di un Ordine di figli di puttana.

La ragazza si mette il camice della dottoressa Zinmann sotto lo sguardo contrariato di Chris Drake.



Samantha: Ci siamo Chris. Ora usciremo da qui e ci dirigeremo verso l'ufficio di Rachel. Sono pochi metri e quindi io camminando a testa china con i miei capelli biondi che mi coprono parzialmente il viso e con il camice di Elliot indosso dovrei passare inosservata. Una volta nello studio io sparerò subito contro Smith, il braccio destro di Rachel Fortuna e poi sparerò a lei e a chiunque altro ci sia in quella stanza. Tu tieni la mano sulla pistola e se ce ne sarà bisogno intervieni. Quando avremmo, o meglio avrò, finito di uccidere tutti prenderemo Sasha e Alisa e insieme a loro ci caleremo da questa finestra usando le funi delle tende che prenderemo nell'ufficio di Rachel. La strada nel giardino e libera, quindi raggiungeremo facilmente l'auto e fuggiremo il più lontano possibile. Tutto chiaro?

Chris annuisce leggermente e ora i due escono dall'archivio. Il tempo pare come rallentare mentre Samantha procede e testa bassa e Chris respira affannosamente. I due incrociano una guardia che non si accorge dell'intrusione e procede dritto, ed ora solo pochi metri li separano dall'imponente porta dell'ufficio di Rachel dove vediamo scritto "GRAND MASTER". Chris e Samantha procedono ancora, ma ecco che The Predator si blocca e spalanca gli occhi. La ragazza fa qualche altro passo e si gira verso Chris...

Samantha: Che cazzo fai?!

The Predator non risponde e si gira lentamente verso una porta dalla quale sentiamo provenire delle urla. Mr. TWD si toglie il passamontagna mostrando un'espressione persa... Samantha scuote la testa in preda al terrore di essere scoperta mentre Chris digrigna i denti e sfonda con un calcio la porta dalla quale provengono le urla! Chris Drake entra nella stanza trovando davanti a se un energumeno di colore senza maglietta riverso verso una scrivania sulla quale è posata una ragazza bianca le quali gambe escono dai fianchi dell'uomo. Quest'ultimo si gira di scatto rivelandosi essere Smith, e scansandosi rivela a Chris Drake che la ragazza sul tavolo altri non è che la sorella Alisa che mostra un'ematoma sulla fronte, il viso rigato dalle lacrime ed è senza pantaloni ma con ancora le mutande indosso.

Alisa: C-Chris... A-Aiutami...

Il braccio destro di Rachel, con la patta dei pantaloni sbottonata, nel vedere Chris Drake allunga una mano su un mobiletto prendendo possesso della sua pistola mentre per The Predator il tempo sembra fermarsi nuovamente mentre posa il suo sguardo vacuo in quello della sorella, ricolmo di lacrime e disperazione. Samantha compare alle spalle di Chris e nel vedere la scena spalanca la bocca, ma rapidamente cerca di estrarre la sua pistola per far fuori Smith prima che questo possa uccidere Chris Drake...

C.Drake: AAAAAAAAAAAAH!!!

Ed ecco che Chris Drake estrae la Revolver di Samantha dalla fondina...

*BANG!!!*


... e spara un colpo in piena testa di Smith, uccidendolo!!! L'energumeno crolla a terra privo di vita mentre Alisa osserva spaventata il fratello che ha appena ucciso un uomo davanti ai suoi occhi. Samantha sospira, come se sapesse che ciò sarebbe accaduto, ed ora si dirige a passo svelto verso Alisa visto che Chris è entrato in una specie di stato di trance per ciò che ha appena fatto. La Hart Princess prende per una mano Miss Drake e l'aiuta a scendere dalla scrivania per poi passarle i pantaloni.

Samantha: Come stai?

Miss TWD alza un sopracciglio e inizia a rimettersi i pantaloni.

Alisa: Sono stata meglio.

Samantha: Ti ha violentata?

Alisa: Non ne ha avuto il tempo. Ma come mai ti preoccupi di me?

La ragazza finisce di rivestirsi.

Samantha: Te lo spiego dopo, ora dobbiamo risvegliare Chris, dobbiamo riprenderci Sasha e dobbiamo andare via di qui. Lo sparo senza silenziatore attirerà sicuramente qualcuno qui e inoltre...

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*BANG!!!*


ATTENZIONE!!! Un colpo di pistola trafigge Alisa!!! Miss Drake crolla a terra mentre il fratello sbarra gli occhi e spalanca la bocca...

C.Drake: N-N-N-No... A-A-Ali...

Ma ecco che alle sue spalle compare Rachel Fortuna con la pistola ancora fumante e un taser in mano...

Rachel: Fine dei giochi!

Miss Fortuna fulmina Chris Drake facendogli perdere i sensi. Le immagini si interrompono.

Spoiler:
On the final episode of The Warrior's Lullaby

"Chris... Samantha... E' il momento di dare inizio al mio gioco."

...

"E' uno schifo vero? Il momento in cui capisci che non sei un cazzo."

...

"A te la scelta fratellino..."

...

"BASTA SMETTILA!!!"

"Ehi! Non costringermi a cavare un occhio a tua nipote e poi costringerti a mangiarlo."

...

"..."

...

"Almeno uno di voi non lascerà vivo questa stanza."

...

*BANG!!!*

---------------------------------------------

The Warrior's Lullaby
The Redemption


[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 08/06/2016, 21:36 
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HER LEAST FAVORITE LIFE
[Part 2 of 2]




Flashback ha scritto:
Una piccola arena, dei piccoli lampioni che illuminano il ring.

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Il pubblico è contenuto ma si fa sentire battendo sulle barricate di ferro. Nella gorilla position troviamo una donna dai capelli rossi tinti, in tenuta da combattimento.


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Vicino a lei c'è una bambina, dai capelli mori, alla quale scompiglia i capelli e le poggia le mani sulle spalle accucciandosi.


Ora la mamma deve andare. Tu rimani qui e fai la brava, ok? Puoi guardare il match dal televisore.

La bambina annuisce e la donna le schiocca un bacio sulla fronte per poi entrare nell'arena. Vicino alla bambina ora arriva un'altra, dai capelli arancio, tenuta per mano dalla madre, anche lei dai capelli arancio ed in tenuta da combattimento. Saluta la bambina e poi entra anche lei nell'arena. La bambina dai capelli arancio si va a sedere vicino al televisore e così fa la mora.


Ciao. La signora che è entrata nel ring è la tua mamma?

Sì, fa la lottatrice, è un sacco tosta. La signora dai capelli rossi invece è la tua di mamma?

Sì, anche lei è un sacco forte. Io da grande voglio diventare come lei.

Davvero? Anche io voglio diventare come la mia mamma!

Che bello, magari possiamo farlo insieme. Sai, io vengo dalla Grecia, qui a Londra non ho tanti amici. Vuoi diventare mia amica?

Certamente! Io mi chiamo Beverly, tu?

Elektra. Allora siamo amiche?

Beverly annuisce ed Elektra sorride. Alza poi il mignolino e la rossa glielo stringe. Entrambe sorridono felicissime.

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Amiche


Le due alzano il mignolo e lo sciolgono...


...di scatto, gli occhi di Elektra si spalancano. Un respiro pesante la attanaglia dopo aver ripreso conoscenza.

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Un odore di disinfettanti chimici riempie l'aria ed Elektra realizza quanto appena successo. Si tira su, sedendosi sul letto e guardandosi attorno, spaesata, in quella bianca e desolata stanza d'ospedale. Ricorda quanto successo ed il respiro si fa più affannato. Si mette le mani sul volto e trattiene le lacrime. Si passa le mani sui capelli e compie un grande respiro per calmarsi. Tremando sposta le gambe fuori dal letto. Poggia la sinistra a terra, poi la destra e...

Flashback ha scritto:
...cade, la giovane Elektra finisce col muso a terra sul lacero tappeto del ring della palestra. Beverly la aiuta a rialzarsi ma lei si porta in piedi prima che le dia una mano. Entrambe in tenuta da allenamento.

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Elektra sfoggia un grande sorriso mentre si controlla la mascella.

Tutto a posto, Mercoledì?

Tranquilla, se cado è solamente per rialzarmi più forte di prima. E smettila di chiamarmi così, lo sai che lo odio.

Lo so benissimo, è per questo che continuo.

Le due scoppiano a ridere ed Elektra tenta di saltare addosso all'amica che però si scansa facilmente e le fa la linguaccia.

Troppo lenta, piccola, non ce la farai mai a buttarmi giù.

Non è giusto. Tu sei più grande ed hai iniziato due anni prima di me ad allenarti.

Ti avrei preso a calci in culo anche due anni fa.

Forse è vero... Io ce la metto tutta ma non riesco minimamente ad avvicinarmi ne a te ne alla mamma.

La greca abbassa lo sguardo pensierosa ma la londinese la tira subito su stringendola in un abbraccio e strofinandole il pugno sulla testa.

Non fare la piagnucolona! Stai facendo passi da gigante, io non riuscivo neanche a stare in piedi sul ring dopo qualche mese di allenamento. Vedrai che in futuro daremo spettacolo ad ogni incontro tra di noi, proprio come le nostre madri.

La spartana sorride liberandosi dalla presa.

E' tutto merito della mia insegnante.

Non lo metto in dubbio!

Beverly si gonfia il petto alzando lo sguardo ma Elektra la punzecchia sgonfiandola e le due scoppiano di nuovo a ridere.

La mamma ha deciso, sai? Ci trasferiamo qui definitivamente.

Sul serio? Ma è bellissimo! Vieni, prendiamo un paio di birre e festeggiamo.

E come pensi di fare, signorina minorenne?

Fregandole a casa. Chi vuoi che se ne accorga se manca una confezione?

Sei proprio un genio del male.

Ho un'ottima socia in affari.

Le due sorridono. Beverly scende dal quadrato. Così fa Elektra che, per scendere dal ring, si afferra...


...alle sbarre del letto per rialzarsi con grande fatica, sfruttando solo la forza delle braccia. Rifiata poggiandosi sopra la sbarra fino a quando non riacquista la sensibilità alle gambe. I piedi nudi nella tunica d'ospedale rintoccano sul freddo pavimento mentre si muove lentamente appoggiandosi alla parete. Entra nel bagno della stanza ed allo specchio osserva il suo riflesso. Allunga una mano verso lo specchio, quasi non riconoscendosi nel riflesso. Disgustata e frustrata tira all'improvviso una potente testata allo specchio.

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Elektra cade in ginocchio in mezzo ai frantumi dello specchio, riaprendosi la ferita sulla fronte procurata durante il ladder match. Rimane immobile con lo sguardo fisso nel vuoto mentre il sangue dalla ferita gocciola a terra. Singhiozza ed il sangue continua a gocciolare. Afferra un pezzo di vetro rotto. La ferita, ancora gocciola...

Flashback ha scritto:
...a terra la spina nel pub, non chiusa bene. Elektra sta seduta al bancone insieme a Beverly, in jeans e t-shirt.

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Elektra continua a fissare la spina che gocciola, senza dire niente. La mente vaga mentre continua a fissare la spina e passare un dito sul bordo del suo boccale di Guinness. Bev butta giù un sorso della sua Kilkenny e poggia una mano sulla spalla dell'amica.

E' tutto il giorno che te ne stai zitta e in disparte con quell'aria da morta, non è da te. Che ti succede, Mercoledì?

Niente... E' solo che la mamma si è ammalata, è grave. Sono preoccupata... Ho iniziato a pensare a cosa succederebbe se la mamma morisse. Probabilmente mi toccherebbe tornare in Grecia da quello stronzo di mio padre, rinunciare al mio sogno e...

Le parole di Elektra vengono interrotte dal suo pianto. Beverly le passa la mano sulla schiena dolcemente.

Shhh, shhh. Non piangere, su. Dove è la mia piccola Mercoledì sempre felice e sorridente? Magari è nascosta qui sotto...

La rossa inizia a far solletico sui fianchi di Elektra che si dimena e scoppia a ridere. La londinese molla la presa ed Elektra sorride asciugandosi le lacrime.

Grazie, Bev. Sono fortunata ad avere una persona come te come migliore amica.

E smettila, così mi fai arrossire!

Le due si lasciano andare in una risata, la rossa poi si fa seria e guarda Elektra negli occhi prendendogli la mano.

Voglio che tu sappia, qualsiasi cosa succederà io non ti lascerò andare. Non questa volta. E se dovrò picchiarti a sangue perché tu rimanga mia amica, ti picchierò a sangue. Sarò la creatura più egoista dell'universo, ma non mi interessa. Non ti lascerò andare perché ho bisogno di te. Mi basta sapere che ci sei.

Prometti? Qualsiasi cosa succederà, nonostante il casino che sono?

A me piace il casino. L'unica cosa che non voglio vederti fare è andarci piano con gli allenamenti o rinunciare al tuo sogno. Qualsiasi altra cosa succeda, qualsiasi, io ci sarò per te. Ti prometto che ci sarò sempre. Che quando mi vorrai al tuo fianco sarò al tuo fianco, e quando vorrai stare sola sarò al tuo fianco comunque, perché avrò bisogno io di te. D'accordo?

Beverly alza il mignolo facendo sorridere Elektra che stringe il mignolo dell'amica col suo.

D'accordo!

Splendido, adesso vediamo di trovare qualche bel ragazzo per svoltare la serata. Che ne dici di quello lì in fondo?

La londinese scioglie il mignolo e le due si girano sugli sgabelli mentre Bev indica un ragazzo all'amica.

Nah, non mi piacciono i tipi bassi. Lo voglio coi capelli chiari, poi.

Ehi, non ti sembra di chiedere un po' troppo? Anche io vorrei un bel pezzo di manzo irlandese, rosso e robusto. Però mi accontento anche se non è il ragazzo dei miei sogni, signorina.

Io però non mi accontento di andare col primo che passa.

La greca sorride ammiccando all'amica che finge di colpirla con un pugno. La spartana si ritrae sorridendo ed urta contro il boccale di birra che cade a terra frantumandosi. Le due si chinano a terra per rimediare al danno fatto. Elektra raccoglie un pezzo di vetro ed appoggia...


...la sua fredda lama sopra il polso. Trema immensamente mentre tenta di portare a termine il suo scopo. Inizia ad applicare sempre più pressione sul vetro che ora buca la pelle dalla quale fuoriesce una goccia di sangue. La porta della stanza si scuote violentemente ma, chiusa dall'interno, non ne vuole sapere di aprirsi. Da dietro di essa si sente la voce agitata di Lance chiamare Elektra. Il sangue scorre su per il polso, bagnando la mano della spartana. Va su...

Flashback ha scritto:
...sopra all'Old Bailey, ai piedi della statua della Giustizia. E' notte fonda ed Elektra e Beverly, vestite di nero, si avvicinano alla statua col fiatone. La rossa, scura in volto, scuote una bomboletta di vernice mentre la greca si osserva intorno agitata.

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Bev, per favore, ragiona... Non fare stronzate. So che è un momento difficile per te, lo capisco. Ci sono io con te e ci sarò sempre.

No, Ellie, tu non capisci affatto. Mia madre si è dovuta ritirare, per sempre. E sai perché? Perché i medici che l'hanno visitata sono degli idioti. Se gli avessero prescritto delle cure mediche per tempo ora potrebbe già tornare sul ring, ed invece no... Niente più wrestling. Senza neanche dargli uno straccio di risarcimento, se ne lavano le mani ed arriviamo a malapena a fine mese. Ti sembra giusto?

Beverly agita violentemente la bomboletta ed inizia ad urlare alla statua con il vento notturno che le scompiglia i capelli.

E' questa la tua giustizia? Sono disgustata dal portare il tuo stesso nome! No, tu non sei la mia giustizia, sei vecchia ed antiquata. Non funzioni più, c'è bisogno di una nuova giustizia, di una nuova... Bailey!

Bev, ti prego, calmati...

No, Ellie, deve pagare. Devono pagare tutti. Sai cosa faccio, se vedo una porta rossa? La voglio dipinta di nero. Se vedo una statua tronfia del suo oro...

Beverly spruzza la vernice sopra la statua lasciandole un grande striscio nero.

La dipingo di nero! Niente più colori, voglio che tutto diventi nero.

Beverly lascia cadere di mano la bomboletta e rimane immobile a guardare la statua. Elektra corre e la stringe in un abbraccio per confortarla ma gli occhi di Beverly non danno lacrime. La bomboletta scivola giù...


...fino ad impattare sul pavimento, macchiandolo di sangue. Elektra caccia un urlo di dolore. Furiosa, scaraventa lontano il pezzo di vetro e si accascia sul freddo pavimento, con il sangue che continua a sgorgare dalla ferita sul polso e sulla testa. Si rannicchia ed inizia a piangere a dirotto, rifiutandosi di ricordare il particolare più doloroso di quella amicizia. La porta, dopo questi minuti trascorsi come eternità viaggiando tra i ricordi, viene aperta dalla infermiera accorsa. Lance si precipita dentro la stanza e raccoglie Elektra, stringendola tra le braccia, visibilmente agitato.

LM:Ellie, Ellie! Mi senti?

Murdock solleva di peso la ragazza caricandosela sulle spalle per poi posarla gentilmente sul letto. La spartana si asciuga le lacrime dal volto e rivolge lo sguardo stravolto verso il daredevil mentre l'infermiera medica le ferite.

ELK:Sono stufa, Lancelot... Stufa. Non ce la faccio più a sopportarmi, a sopportare la mia debolezza.

Lance prende la mano della ragazza tra le sue, con gli occhi lucidi, mosso come mai si era visto prima d'ora.

ELK:Sono patetica... Non mi riconosco più neanche allo specchio. Ho toccato il fondo, Lancelot... Questa volta sarà difficile rialzarsi. Devo farcela, però, non posso continuare così. Non posso dargliela vinta.

LM:Tranquilla, tesoro, ci sono io al tuo fianco. Non ti lascerò andare.

Murdock bacia la mano della ragazza per poi carezzarla ancora ma lei scuote la testa.

ELK:No, Lancelot, non posso. Devo farcela da sola, non posso più scaricare il mio peso ed il mio cuore su persone che possono ferirmi da un momento all'altro. Ho bisogno di riordinare le idee e quanto successo con Jane ancora brucia dentro di me. Per il momento credo sia meglio separarci. Per favore, se mai mi hai davvero amata, non opporti e non rendere tutto questo ancora più difficile. Ti prego.

Lance rimane di sasso, sbiancando in volto. Lascia la mano della ragazza ed inizia a camminare nella stanza senza proferire una parola. Si passa una mano sulla fronte e sospira osservando Elektra, debole, pallida e ferita che giace dentro il letto. Si avvicina a lei e le si accuccia vicino guardandola negli occhi.

LM:Va bene. Perdonami per il male che ti ho fatto, era l'ultima cosa che volevo.

Murdock le da un bacio sulla fronte e gliela carezza.

LM:Fammi comunque sapere come va. Spero di rivederti presto. Ti amo.

Murdock, tremendamente scosso, esce dalla stanza. Elektra sospira guardando in aria mentre l'infermiera disinfetta la ferita sul polso che ormai sente a malapena. Allunga l'altro braccio verso il comodino ed afferra lo smartphone, osserva per un'istante l'ultima fotografia fatta con Beverly. Getta il telefono a terra, stizzita. Le crepe frastagliano lo schermo, sopra la fotografia.

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Re: TWC - News from Indoor War
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E' difficile essere un adolescente, e più difficile ancora è essere un adolescente innamorato. E più difficile di quello è essere un adolescente innamorato senza speranza. E non sono le pene d'amore, San Valentino e i cuscini a forma di cuore a fare male. Non sono nemmeno le altre coppie, o i film d'amore, o i pezzi twee pop. No, niente di tutto questo fa male. Non quanto scendere a patti con la tua dignità. Non è chiaro di cosa io stia parlando? Capisco. La cosa peggiore di essere un adolescente innamorato senza speranza è non riuscire a farsi una sega senza pensare ai nomi che dareste ai vostri figli.
-James Paul Gates sulla terza di copertina di un testo scolastico, Maggio 2016.


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BUILDING MY LEGACY - Episode 1

San Antonio TX, Seminterrato di Casa Gates. 07/06/2016

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Shawn è seduto su una sedia vicina al muro, con i piedi appoggiati su uno sgabello posto davanti e tra le mani un giornale. Jimmy è sul ring intento a correre da una parte all'altra eseguendo ciclicamente salti, schivate, piegamenti, scivolate, elbow drop e clothesline. Il ragazzo è visibilmente affaticato e grondante di sudore, e continua l'allenamento per qualche minuto prima che Shawn, alzatosi dalla sedia e riposto il giornale su questa, inizi a parlare.

SG: Okay figliolo. Basta così per oggi.

Shawn raccoglie un asciugamano e lo lancia al figlio, che lo usa per asciugarsi i capelli.

SG: Appena hai finito siediti, voglio parlarti.

Il ragazzo, una volta asciugatosi, si siede sull'apron in direzione del padre, il quale è in piedi poco distante da lui. Shawn estrae una delle sue fedelissime Lucky Strikes Red dal taschino della camicia, poi prende lo zippo dalla tasca dei jeans e accende la sigaretta.

SG: Allora, negli ultimi due mesi ti ho allenato sul fisico e hai iniziato a prendere confidenza col quadrato. Come ti senti?

JG: Bene.

SG: Hai appena terminato il tuo penultimo anno di superiori superando l'anno nonostante ciò che ti è successo. Ammirevole.

JG: Grazie.

SG: E adesso hai davanti tre mesi di estate per riposarti, rilassarti e divertirti.

JG: Sì.

SG: Adesso dimmi figliolo, sei ancora convinto di voler diventare un wrestler.

Tiro di sigaretta.

JG: Sì.

SG: E di andare al college?

JG: Sì.

SG: Bravo. Non voglio che tu faccia i miei stessi errori. Devi andare al college, e se vuoi potrai anche tentare la carriera come wrestler. Ma devi avere un piano di riserva, perché questa vita non è facile, non dura per sempre, e la probabilità di fallire è altissima.

JG: Lo so.

Tiro di sigaretta.

SG: Come va con l'amica di Moon piuttosto?

JG: Mi ha friendzonato.

SG: E che cazzo vuol dire?

JG: Che è lesbica e mi ha friendzonato.

Tiro di sigaretta.

SG: Basta con questa storia delle lesbiche. Alle donne piacciono gli uomini, gli uomini possono essere gay. Le donne no. Per fare sesso c'è bisogno di un buco e un corpo che entri, non di due buchi. E poi che cos'è questa friendzone?

JG: E' quella roba quando una ragazza ti vede solo come un amico.

Tiro di sigaretta.

SG: La vostra generazione è proprio strana.

Tiro di sigaretta.

SG: Ad ogni modo. Non è di questo che ti volevo parlare.

JG: E di cosa allora?

SG: Oggi per te inizia un nuovo regime di allenamento. Sarà duro. Molto duro. Ma farò di te qualcosa di simile ad un wrestler entro la fine dell'estate.

JG: In cosa consiste?

Tiro di sigaretta di un sorridente Shawn, che nel frattempo fruga nella tasca posteriore dei jeans e porge al figlio un foglio piegato, Jimmy lo apre ed inizia a leggerlo con gli occhi.

SG: Ti sveglierai ogni mattina alle sei. Ti farai una doccia, ti laverai i denti, ti vestirai e farai colazione entro le sei e trentacinque. Dopodiché andrai a correre fino alle nove. Due ore e venticinque minuti di corsa ogni mattina. Alle nove rientrerai a casa e la pulirai da cima a fondo. Se c'è da stirare stirerai. Se c'è da lavare a terra laverai. Se c'è da pulire i cessi li pulirai. Questo ti aiuterà a imparare ad essere disciplinato e ad avere cura delle cose che ti circondano. I lavori umili aiutano moltissimo in questo. Alle dieci e trenta berrai un frullato proteico di mia invenzione. Lo chiamo lo "spronacavalli". Non ti dirò cosa c'è dentro. Ma lo berrai senza protestare. Lo spronacavalli ti darà l'energia di affrontare l'allenamento mattutino. Inizierai l'allenamento mattutino. Un allenamento fisico: pesi, flessioni, addominali, allenerai i bicipiti, i tricipiti, i quadricipiti, i pettorali, e i glutei. Non ti allenerai con le macchine da palestra come fanno le checche. Porterò qua dei sacchi pieni di sabbia, e tu dovrai caricarli su e giù per le scale cento volte ogni sessione di allenamento. Questo ti aiuterà con tricipiti, quadricipiti, pettorali e glutei. Per i bicipiti userai quel vecchio bilanciere là sotto. Poi duecento flessioni e duecento addominali. Tutto questo dovrà essere fatto entro le dodici e quarantacinque minuti. Momento nel quale andrai a pranzare. Ti farò trovare io il pranzo pronto. Mangerai qualsiasi cosa io ti prepari e non voglio storie. Dopo il pranzo, fino alle quattordici e trenta ti piazzerai davanti la televisione e guarderai le mie videocassette della WWF. Voglio che tu osservi i match e prenda appunti. Studierai le tecniche, i movimenti e tutte le azioni dei performer che vedrai. Dalle quattordici e trenta fino alle diciannove ti allenerai con me. Ti insegnerò prima le mosse di base, poi le tecniche più complesse per il primo mese. Dopo il primo mese: fino alle quindici e trenta ti allenerai con me, dopo inizierai a combattere contro un avversario. Non sarò io. A quel punto dell'allenamento non saresti ancora in grado nemmeno di chiudermi in una headlock, ma ho già in mente chi ti potrà aiutare. Alle diciannove finirà l'allenamento. Ti farò trovare la cena pronta. Mangerai e avrai del tempo libero. Poi andrai a letto. Luci spente entro le ventidue. Devi dormire almeno otto ore per notte. Tutto questo lo farai ogni giorno. Eccezion fatta solo e solamente per le giornate in cui sarai con me ad Indoor War. Se accetterai questo regime di allenamento farò di te qualcosa di simile ad un wrestler entro la fine dell'estate. Se non lo accetterai, il tuo allenamento con me termina qui. Potrai andare a farti allenare in qualche scuola di wrestling per pallemosce e io non porterò nessun rancore. Se vuoi allenarti con me, queste sono le regole.

La cenere della sigaretta di Shawn ha formato un lungo cilindro, che il texano adesso scrolla a terra senza pietà.

JG: Ma avevi detto che avrei avuto tre mesi per rilassarmi o sbaglio?

SG: Ho mentito. D'altro canto non ti sto obbligando a far nulla. Puoi sempre stare sul divano per tutta l'estate, se vorrai. Ti sto dando una scelta.

JG: Posso ch-

SG: Hai due giorni per riflettere e darmi una risposta. In ogni caso, per non farti sentire solo durante la corsa e l'allenamento, da domani avrai un nuovo amico. Si chiama Budd, è un bulldog. Domani lo vado a prendere al canile. La scelta è tua figlio mio. Il cane lo prendo in ogni caso, che in questa casa non succede mai un cazzo.

Shawn estrae dalla tasca di dietro pantaloni una foto, che porge al figlio.

SG: Eccolo, è lui.

Spoiler:
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Al vedere la foto, gli occhi di Jimmy si illuminano.

JG: Ma è bellissimo!

SG: Lo so, i bulldog sono bei cani. Ad ogni modo, due giorni per decidere.

JG: Non ce n'è bisogno. Ci sto.

Il texano tradisce un vistoso sorriso.

SG: Allora cominciamo domani.

Le immagini sfumano.


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Re: TWC - News from Indoor War
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Casa Black, mattina. Leon Black seduto davanti al pianoforte, in pantaloncini sportivi e maglietta, sta pigramente suonando qualcosa.



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Il gigante sospira mentre suona, quando si sente il rumore delle chiavi girare nella toppa. Lucy Fisher, in camicetta e mini gonna nera entra in casa, togliendosi delle ballerine e mettendole in un ripostiglio.

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La ragazza osserva Leon che continua a suonare, sorride e si avvicina cercando di fare meno rumore possibile. Arrivata a fianco del gigante gli si appoggia addosso, accarezzandogli i capelli, per poi passargli dolcemente con la mano sulla fronte, dove ci sono i punti utilizzati per chiudere la ferita che si è fatto durante il match con Sigfried Jaeger. Anche la rossa ha un paio di punti in fronte, risultato del suo match, e con la mano poi accarezza la guancia di Black, per poi baciarlo. I due rimangono attaccati a lungo, poi si staccano e si sorridono.

LF: È sempre come la prima volta?

LB: È meglio.

Il gigante smette di suonare e fa sedere sulle sue gambe la ragazza. La rossa si appoggia al gigante con la schiena, lasciando andare la testa ed adagiandogliela sulla spalla.

LF: Come va la testa?

LB: Se la tocco ancora male. Maledizione che botta. E anche il collo non è nella situazione migliore. Però dai, mi è tornato il senso dell'equilibrio.

LF: Non ti vedevo messo così male dal Metal Match.

LB: Sigfried è... un buon picchiatore, per lo meno.

LF: Te l'ho sempre detto che il tuo rispetto per lui ti avrebbe messo in difficoltà.

Black sorride.

LB: Nessuno ha capito Sigfried Jaeger meglio di me, mai. È pronto a prendere fuoco, ed io sono stato le pietre focaie che gli hanno dato la scintilla. Magari per un po' farà solo fumo, ma poi brucerà in una pira enorme.

LF: Pessima metafora.

LB: Perdonami. È un po' come se mi avessero preso a gomitate in testa.

LF: Non fare il sarcastico ora.

Black ridacchia.

LB: Non lo sono.

Lucy ridacchia a sua volta.

LF: Io non te lo volevo dire, ma ora siamo undici a uno, lo sai?

Leon alza un sopracciglio.

LF: Titoli mondiali.

LB: Non vale.

LF: Vale tantissimo.

LB: Ma...

LF: Niente ma.

Black sospira.

LB: Va bene.

I due si osservano per qualche secondo, poi scoppiano a ridere in contemporanea. Dopo qualche secondo si fermano entrambi, tenendosi le costole.

LB: Non fa bene ridere.

LF: No, per nulla.

La rossa scende dalle ginocchia del gigante e lo bacia, stiracchiandosi con cautela.

LF: Fra poco devo prendere l'aereo per la Florida. Poi devo passare a trovare Brunild.

LB: Portale i miei saluti.

LF: Certo. Spero tu abbia prenotato in un ristorante romantico a Roma.

LB: Certo che ho prenotato in un ristorante romantico a Roma.

I due si osservano, sorridendo.

LF: Sei sicuro di volerlo fare?

LB: È arrivato il momento lo sai.

La ragazza si scosta una ciocca di capelli dal viso.

LF: Tu sei il mio cavaliere.

LB: E tu la mia strega.

Il gigante sorride, con gli occhi lucidi, poi si gira verso il pianoforte.



LB: Ti amo.

LF: Anche io.


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Re: TWC - News from Indoor War
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Spoiler:


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Ce la faremo


Ce la faremo?


Ce la faremo.


Ce la farò?


Ce la farai.


Non ce la farò.


E io ti amo.


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Dove sono andati tutti?


Tutti chi?


Sei solo.


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CORRI!


CORRI

CORRI

SCAPPA

Da cosa?


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Io ti amo.

Non farlo.

E come si fa?

Mi fai male.

Come?

Lo fai e basta.



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Quello che senti non è troppo diverso.


Da cosa?

Dall'amore.


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E' davvero tutto così facile?

No.

E allora perché sembra tutto così facile?

Perché non puoi vedere tutto.


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Tutto questo non ha senso, vero?


Ma dovrebbe averlo.


Tutto non ha senso, vero?


Ma dovrebbe averlo!


Tutto non ha, vero?


Ma dovrebbe avere!


Tutto non vero?


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P O E S I A


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A R T E


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M U S I C A


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R E A L T A '



Oh ma secondo te ha fatto bene a tagliare i capelli?


Ma che cazzo ne so.


E' quello che penso anche io.



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Fallo


Non farlo


Baciala.


Non baciarla.


Rullo di tamburi








DING





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JG: Cazzo.


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