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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:55 
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Signore e signori, siamo pronti per il Main Event della serata! Ad un anno di distanza dal suo predecessore, it's Moon-Black II.



Risuona una cover di violino di New Dawn Fades, la theme di Andy Moon. Le luci dell'arena si spengono, tranne uno spotlight che rimane sull'entrata dello stage...

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Andy Moon entra nel fascio di luce. Tiene la testa bassa, quando la alza si guarda intorno per qualche secondo, poi la riabbassa e inizia a camminare verso il ring. Mentre è sulla rampa, chiude gli occhi, rimane in silenzio, non da il cinque al pubblico. Non si scatena. Non è più un gioco. Andy sale sul ring passando sotto la seconda corda. Una volta sul quadrato, si appoggia alla terza corda e guarda il pubblico, che in parte lo applaude, in parte lo fischia. Infine allarga le braccia, manda la testa all'indietro e urla a pieni polmoni, scatenando un boato nella folla. Fatto questo, si toglie velocemente la giacca, la butta fuori dal quadrato e inizia a camminare avanti e indietro, aspettando l'avversario.



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E il secondo ad arrivare è Leon Black, il World Heavyweight Champion, cintura in spalla e sorriso da una parte sola come al suo solito. Il pubblico, come da tradizione piano piano diventa silenzioso, mentre il campione alza il titolo sopra la testa, tendendo il braccio. Dopo qualche istante poi lo lascia cadere, mentre, come al solito il pubblico è al reparto effetti sonori.

Booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!


Il gigante sorride al pubblico e si avvia verso il ring, riposizionandosi il titolo sulla spalla. Un cameraman gli si avvicina, e, essendo ripreso da vicino, il gigante dice qualcosa.

LB: I can’t lose tonight. I won’t go back.

Black spinge via con una mano la telecamera e si arrampica sui gradoni, per poi salire sul paletto. In piedi il gigante alza il più possibile la cintura, annuendo alla telecamera. Il punto più alto che un uomo da solo potrà raggiungere con un titolo, come più volte ha ripetuto. Il gigante salta giù e si avvicina a Jessica Rose e la saluta con uno scambio di baci sulle guance. Infine osserva l’arbitro Thomas Kiley, che annuisce. La annunciatrice indica gli angoli ai due, poi prende il microfono.

JR: Introducing first the challenger, in the right corner, from...

SAVANNAH!


JR: ... Georgia, weighing 171 pounds, Andyyyyyyy Mooooooooooooon!

Moon allarga le braccia e si avvicina a Black, prendendosi la reazione mista da parte del pubblico.

JR: And his opponent, in the left corner, from Chicago, Illinois, he stands 7-feet-2-inch tall, weighing 392 pounds, he is the current reign and first ever TWC World Heavyweight Champion, the Unglorified Legend, Leon Black!

Il gigante, sollevando il titolo sopra la testa, annuisce e fa segno a Moon di farsi sotto. Kiley si avvicina e prende la cintura da Black e la fa vedere ad Andy, che annuisce, poi la mostra ai quattro lati del ring. Infine la consegna a Jessica Rose, che scende dal ring, e fa segno al timekeeper, che fa suonare la campanella.

Singles Match for the TWC World Heavyweight Championship:
Leon Black© Vs. Andy Moon


Leon Black e Andy Moon si squadrano da centro ring, mentre il pubblico, diviso, canta ora per uno ora per l’altro. Dopo qualche istante di immobilità il campione del mondo prende l’iniziativa e si avvicina al suo avversario. Il gigante propone una prova di forza. Moon lo osserva per un istante, poi tenta un Heartbeat Overdrive. Black fa un balzo indietro ed evita il calcio, poi si spinge in avanti per un Lariat. Andy si abbassa e corre dall’altro lato. Rimbalzo sulle corde. Spallate del campione. Moon rotola a terra e poi si rialza subito. Enziguri Kick del campione. Moon cade ancora. Schienamento. 1… Moon alza la spalla subito, e Black lo chiude in una Headlock. Moon però mette una gamba sulle corde. Il gigante lascia la presa e si rialza, poi afferra il suo avversario. Roll Up! 1… Black si libera e prova a rialzarsi. Moon coglie il momento propizio.

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Heartbeat Overdrive. Schienamento. 1… 2… Black alza la spalla. Il pubblico è diviso fra un urlo di sorpresa, un sospiro di sollievo e un mormorio deluso. Moon sorride al gigante che lo osserva da seduto e si appoggia all’angolo, facendogli segno di rialzarsi. Black annuisce, poi si passa una mano fra i capelli, si rialza e fa segno al suo avversario di essere pronto. Intanto però parte dell'attenzione del pubblico è attirata dal crescente trambusto che si crea nelle prime file.

Spoiler:
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Ed ecco qua. Come promesso, la BDK Inc. è arrivata al gran completo! Vediamo "Superstar" Sigfried Jaeger farsi largo tra la folla e occupare tre sedie vicino alle transenne assieme a "The Hound" Gunther Schmidt e "The Armbreaker" Brunild Wagner, scacciandone malamente tre fan particolarmente sfortunati. Dopo di che il Corvo si mette comodo a sedere per seguire il proseguo del match assieme a Gunther e Brunild.

Attenzione, scatto improvviso di Moon che si getta addosso a Black. Il gigante lo spinge indietro con le braccia e lo colpisce con un pugno allo stomaco. Moon indietreggia, massaggiandosi lo stomaco, poi evita un destra con una capriola. Lariat di Moon, che fa indietreggiare il campione. Moon si butta alle corde. Dropkick! Black barcolla ancora. Moon si getta ancora alle corde. In Memoriam!

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Moon viene ripagato con la sua stessa moneta. Black osserva il suo avversario steso a terra, quindi si dirige verso il paletto ed inizia a scalarlo, ma Moon rotola fuori dal ring. Black lo osserva dal paletto e Moon gli sorride, poi si volta ad incitare il pubblico. The Knight scende dal paletto e si butta alle corde, pronto per il RunAway Dive. Moon si volta. Heartbeat Overdrive! NO! Moon ha provato ad anticipare Black, ma il campione invece di saltare è scivolato fuori dal ring con una Baseball Slide. Ed ora afferra Moon che sta ancora riprendendo l’equilibrio e lo lancia contro le barricate. Impatto fragoroso contro la separazione fra pubblico e ring. Il gigante si avvicina a Moon e lo blocca con il braccio sinistro. Uppercut. Uppercut. Uppercut. Uppercut. Uppercut. Renzokuken! Moon si accascia contro le barricate e Black sorride. Il gigante si guarda attorno e vede una ragazza che indossa la sua maglietta, annuisce e le si avvicina, porgendole il gomito destro. La ragazza afferra la gomitiera e gliela gira, mostrando l’interno bianco. Black annuisce, mentre il pubblico sa cosa sta per arrivare, anche Sigfried Jaeger, che si alza per godersi meglio la scena. Il gigante si avvicina al suo avversario. Uppercut. Uppercut. Uppercut. Uppercut. Uppercut. Uppercut. E poi Running Uppercut. Bottom of the Heart! Nel frattempo l’arbitro è arrivato al conteggio di sei, e Black osserva il suo avversario, poi ritorna verso il ring e vi rotola dentro. Il gigante osserva Moon fuori e rimane un secondo immobile, come se volesse vincere per countout. Poi si avvicina alle corde, sta per uscire, poi si allontana di nuovo, sedendosi al centro del ring. Sette… Moon si è rimesso in ginocchio. Otto… Moon inizia a strisciare verso il ring. Nove… Ma improvvisamente crolla a terra. Dieci… NO! Moon si tuffa dentro il ring appena prima che l’arbitro abbia il tempo di contare il dieci. Boato del pubblico, gesto di stizza da parte del Corvo, mentre Black annuisce, sorridendo, poi si avvicina al suo avversario e lo afferra per la testa. Lo rimette in piedi e lo porta a centro ring. Suplex! NO! Moon riesce a scivolare alle spalle del suo avversario. Enziguri Kick dello sfidante. Black barcolla ancora. Keep It Alive!

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E Black cade a terra. Moon osserva il suo avversario a terra, poi osserva le corde. Il suo avversario, le corde, il suo avversario di nuovo. Prende la rincorsa. Lionsault! Schienamento di Moon. 1… 2… Black sbalza via Moon, rimettendosi a sedere. Sospiro di sollievo del pubblico, e anche da parte di Jaeger, che poi inizia un fitto conciliabolo con Brunild. L’Infinite Kid sbuffa, poi si getta addosso al suo avversario, riempiendolo di pugni al volto. Black subisce per qualche istante, poi lo chiude in uno schienamento a culla. 1… 2… Moon si libera e scatta in piedi. Black si rialza pulendosi del sangue che gli esce da una piccola ferita al labbro. Andy si allontana, rimanendo in guardia. Il campione del mondo annuisce ed inizia a togliersi le bende che ha sulle mani. Elbow Smash di Moon, che colpisce il suo avversario mentre è distratto! DDT di Moon!

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Hell Strangle! Moon chiude la sua manovra migliore di sottomissione su Black, che annaspa senza aria. Black è stato colto completamente di sorpresa, e la presa dello sfidante è strettissima. Black prova a liberarsi di forza, ma Moon glielo impedisce con una torsione del busto. Urlo di Black, che inizia a trascinarsi verso le corde. Resistenza disperata di Moon, che cerca di fermare l’avanzata del gigante. Black però fa metro dopo metro, fino ad arrivare a pochi centimetri dalle corde. E MOON INIZIA A COLPIRLO CON DEI CALCI AL VOLTO! Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, unidici, dodici, tredici. Del sangue inizia a sprizzare dal naso di Black. Moon ritrascina Black a centro ring, poi inizia a tempestarlo di Stomp alla faccia. Il sangue inizia a schizzare ovunque. Completata la sua opera Moon richiude Black nella Hell Strangle. Attenzione, Sigfried Jaeger è in piedi, mani sulle transenne. Il tedesco pare sul punto d'intervenire! Intanto Black non sembra sapere dov’è. Moon annuisce, mentre l’arbitro chiede ripetutamente al suo avversario se vuole arrendersi. Black sembra assente, e l’arbitro si avvicina per controllarne lo stato di salute. Black lo spinge via con un braccio e inizia a rialzarsi tenendosi Moon sulle spalle! Moon prova a ributtarlo a terra con il proprio peso, ma Black ancora una volta rimane in equilibrio e riesce a rimettersi in piedi. Moon prova a colpirlo con un calcio, ma Black non sembra curarsene e carica verso l’angolo, facendo impattare il suo avversario di testa contro un angolo. Impatto devastante, e il collo di Moon si piega in maniera innaturale. Black barcolla scuotendosi via Moon. Mentre il Corvo torna a sedersi lentamente a sedersi, The Knight si strappa via le bende dalla mani e poi le usa per provare a togliersi il sangue dalla faccia. Poi le appallottola e le lancia via, avvicinandosi nuovamente a Moon, che sta tentando di rimettersi in piedi. Destro di Black, e poi sinistro, e poi destro. Rapida sequenza di pugni di Black, che si sta concentrando sulla testa di Moon. Fury of a Houndred Punches. Moon cade a terra, ma Black lo rialza e comincia a colpirlo con una serie di destri allo stomaco. Fury of a Houndred Punches allo stomaco! Moon cade bocconi e Black si butta alle corde, per poi colpirlo con un Jumping Double Foot Stomp alla schiena. Moon lancia un grido, ma Black lo rialza subito.

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Mark of Light! Schienamento. 1… 2… 3! NO! Moon si libera. Black lo osserva, mentre si mette seduto. I due si guardano per un istante, poi Moon sputa del sangue a terra. Pugno di Black. Pugno di Moon. Pugno di Moon. Pugno di Black. Pugno di Moon. Pugno di Black. Pugno di Moon. Pugno di Moon. Pugno di Moon. Pugno di Black. Serie di testate del gigante, che si rialza e connette una ginocchiata in pieno di volto di Moon. Passo indietro del campione. El Mago Reluciente! No! Moon si abbassa. Black si volta e viene investito da un montante in salto di Moon. Black barcolla fino all’angolo. Corner Enziguri. The Knight viene colpito da un calcione alla testa e barcolla in avanti. Pelé Kick! KickMania di Andy Moon, mentre il campione barcolla verso le corde. Moon corre verso il lato opposto del ring. Clothesline! Black intercetta il suo avversario, poi si butta dall’altra parte. Discus Clothesline! L’Infinite Kid prova a rialzarsi nuovamente. Jumping Clothesline! Black connette tre quarti della G.O.L.I.A.T.H. Protocol e poi indica l’angolo, iniziando ad arrampicarsi. Finalmente giunge in posizione, ma Moon è già in piedi.

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Top Rope Facebuster! Altro schizzo di sangue dal naso di Black. Moon copre. 1… 2… NO! Black alza la spalla destra, mentre Moon si mette le mani nei capelli e si appoggia alle corde, chiedendo all’arbitro se il conto sia davvero di due. Il direttore di gara glielo conferma e Moon scuote ancora il capo, cercando di rialzarsi con l’aiuto delle corde. Black nel frattempo si è avvicinato all’angolo opposto e si sta rialzando a sua volta. Moon lo nota e si getta nella sua direzione, ma Black lo intercetta e lo rispedisce indietro con una serie di colpi al petto. Moon però non si da per vinto e inizia a colpire il suo avversario con una serie di pugni, poi prova a chiuderlo in una Headlock. The Knight lo respinge con una spinta e poi lo afferra per il capo, gettandolo fuori dal ring. Black si appoggia alle corde e osserva Moon che cerca di rialzarsi con l’aiuto dei gradoni, poi prende la rincorsa e rimbalza alle corde. RunAway Dive! Moon viene travolto in pieno e va a sbattere contro le barricate. Black lo guarda intensamente, si allontana ancora, urla qualcosa e connette una Running European Uppercut! CHE SFONDA LE BARRICATE! I due finiscono in mezzo al pubblico, che inizia a cantare “Holy Shit! Holy Shit!” mentre anche la BDK Inc. balza in piedi a vedere che è accaduto. I due rimangono per terra per quattro cinque secondi, poi però il campione si rialza, osserva Moon, sospira e poi se lo carica sulle spalle e lo riporta vicino al ring. Con un salto risale sull’apron e poi inizia a passare fra la seconda e la terza corda. Ma Moon reagisce improvvisamente e inizia a colpirlo con delle gomitate, finché non riesce a liberarsi. Lo Skull Kid riesce a rimettere i piedi sul terreno e colpisce con una ginocchiata in pieno naso Black. Il campione viene poi investito da una serie di ginocchiate, trascinato dentro il ring, e steso con una DDT. Moon tenta lo schienamento. 1… 2… NO! Black alza la spalla. Moon non vuole crederci e riprova a schienare. 1… 2… NO! Black non si arrende e Moon sbatte una mano sul terreno e schiena di nuovo. 1… 2… NO! Black si rimette improvvisamente seduto, e Moon gli sputa in faccia! Momento di stupore per entrambi, poi Black tenta di colpire il suo avversario. Testata nel naso da parte di Moon, che manda Black a rotolare verso l’angolo. Mentre Sigfried e compagni scuotono il capo, Moon si rialza e si carica, indicando Black che si sta rialzando.

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KNIFE PARTY! CONNESSO IN PIENO! SCHIENAMENTO! 1… 2… 3! 3! 3! NO! L’arbitro fa segno che è solo due, e Moon non ci può credere! Jaeger tira un sospiro di sollievo e scoppia a ridere dando il cinque a Gunther. Sul ring, invece, Moon inizia a riempire di pugni il tappeto il tappeto, poi, calmatosi un istante, si mette le mani fra i capelli e si siede all’angolo. Black, come vediamo nel replay, ha alzato la spalla appena in tempo per il conteggio, ma ora non si sta muovendo da un po’. Moon lo osserva e si rialza, indicandolo nuovamente. Vuole andare per una nuova Knife Party! Finalmente Black si muove, ignaro di cosa gli sta per arrivare addosso per la seconda volta. Moon parte di corsa e salta per il Knife Party, ma Black si muove a una velocità impressionante e lo evita, spingendolo verso l’angolo! L’Infinite Kid riesce a fermarsi appena in tempo per non sbattere contro il paletto, si gira…

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Kill Keenan Kill! Black come al solito sfrutta una delle migliori manovre di un suo avversario passato contro un avversario presente. Moon è a terra, in posizione perfetta per il Phoenix Splash, e Black annuisce, iniziando ad arrampicarsi sul paletto. Arrivato alla corda più alta fa segno che è finita, si prepara e salta.

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Connesso! Black schiena. 1… 2… 3! 3! NO! Moon ha appoggiato un piede sulla corda più bassa, e l’arbitro lo ha visto, ed indica la cosa a Black, che si mette le mani nei capelli a sua volta. Mentre solamente Jaeger scuote il capo cupamente, il pubblico è tutto in piedi e sta cantando per i due lottatori, che ora si stanno avvicinando ai due angoli opposti. Black sta perdendo parecchio sangue dal naso, mentre Moon si tiene il collo, che ha subito diverse botte piuttosto pericolose nel corso del match. Black osserva il suo avversario dall’altra parte del ring e parte di corsa per una Big Splash, intercettata dal suo avversario con una gomitata. Heartbeat Overdrive! No! Black la blocca, poi fa girare Moon, spingendogli la gamba. Roll Up! NO! Moon si tiene alle corde ed è Black a fare una capriola all’indietro, per poi rialzarsi subito. Moon rimbalza con le corde e cerca un Elbow Smash, ma Black lo intercetta al collo e lo lancia per un German Suplex. Moon atterra in piedi, grazie ad una capriola in aria, Keep It Alive! NO! Black evita il calcio e Roll Up. No, il giro del gigante non si ferma quando le spalle di Moon sono al tappeto, ma quando il campione è sopra il suo avversario. Strangle Hold da posizione di Camel Clutch! Black chiude una presa di sottomissione al collo improvvisa! Moon è al centro del ring, coi centoottanta kili del suo avversario appoggiati sulla schiena. Ma riesce a rimettersi carponi! E Black gli salta sulla schiena, rimettendolo a terra e tenendo la presa stretta. Moon continua a cercare di resistere alla presa, ma lentamente smette di muoversi, mentre i suoi occhi si chiudono.

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Sediata di Kevin Manson! Kevin Manson, comparso praticamente dal nulla, colpisce Leon Black alla testa con una sediata! Black molla la presa, mentre l’arbitro fa suonare la campana.

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JR: The winner of this match by DQ: LEEEEEEEEEEEOOOOOOOOOON BLAAAAAAAAAAAAAAAAAAACK


Black fa due passi barcollanti, poi viene spinto alle corde.

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Allahu Akbomb! Manson stende Leon Black, poi lo osserva per un secondo, prima di andarsi ad assincerare delle condizioni del suo amico. Come vediamo Sigfried Jaeger è in piedi alle transenne e osserva la scena, perplesso, allargando le mani. Nel frattempo Andy Moon viene aiutato a rialzarsi da Manson, che poi inizia a parlargli sottovoce, fra i fischi del pubblico. Dopo qualche istante i toni dei due si fanno più accesi, Andy realizza cosa è successo, si mette le mani nei capelli e poi spinge via Manson, facendo per andarsene. The Animal lo osserva e poi lo afferra per un braccio, voltandolo.

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Heartbeat Overdrive! Manson cade a terra. Andy ha il fiatone, non sembra pienamente coscente di se stesso.



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Michael Edwards. Il Golden Boy corre sul ring, cercando di calmare Moon, che però prova ad accoglierlo con un Heartbeat Overdrive. Edwards evita il colpo e stende Andy con un Sick!

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Moon viene ripagato con la sua stessa moneta, ma quando Edwards si volta verso Manson viene investito da un Lariat.

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Big Black Boom lo assale alle spalle, ma Edwards riesce a tenergli testa. Scambio di pugni fra i due. Sick! NO! BBB lo evita e afferra Edwards.

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Cut-To-Black! Big Black Boom ha appena steso Michael Edwards! E quando si gira è vittima di una Neutralisator.

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Chirstophorus Schmidt si è aggiunto al party. E Manson lo assale. Scambio di colpi fra i due, Gut Kick di Schmidt. Neutralisator! Edwards prova a colpirlo, ma Schmidt lo blocca. Neutralisator! Il tedesco osserva Moon che si sta rialzando. Neutralisator! Christophorus Schmidt ha appena livellato quattro persone in pochi secondi, ed ora si mette in posa fra i cadaveri, mentre vediamo la Bruderschaft Der Krahe Incorporated in piedi che l'applaude a scena aperta e la sua theme song risuonare nell’arena.



E su queste immagini, la puntata di Indoor War di oggi volge al termine. Quindi, buona notte, e buone botte.




CM-Cena, Il Capitano, Dims, Elban Rattlesnake
Simon, KTW, Phil is Wrestling, Liontamer, hbkbestfan, NotOnlyWWE, Christian, SimoAF, Stevester, Il ragazzo woo woo, straight edge savior, Hawk


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 22:05 
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Ci troviamo all'interno della Nationwide Arena, Columbus, dove si è appena concluso il ventisettesimo episodio di Friday Night Indoor War. Le immagini ci conducono dietro le quinte, dove troviamo il giovane intervistatore della TWC, Daniel Carson, che, armato di microfono si appresta a svolgere un'altra delle sue interviste, sempre col sorriso sulle labbra.

DC: Signore e signori, siamo qui, alla Nationwide Arena, Columbus, dove si è svolta un'altra entusiasmante puntata dello "Show Fenomeno", Friday Night Indoor War...

... improvvisamente l'intervistatore si interrompe, allunga lo sguardo in avanti, dunque esce dall'inquadratura...

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... le immagini ci mostrano ora l'ex campione del mondo di Arti Marziali Miste, Tyler Nolan, che con passo svelto si sta dirigendo all'esterno dell'arena, inseguito ora dall'audace Daniel Carson, che prova a porgli alcune domande su quanto successo stanotte.

DC: Tyler, Tyler, qual è la tua risposta ai fatti di questa notte? Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo incontro con Samuel Nolan a War of Change?

Tyler Nolan, sguardo serio, continua a camminare, tenendo un borsone sulle spalle, poi, improvvisamente si ferma, sospira, e senza volgere nemmeno lo sguardo verso la telecamera...

TN: Giuro su Cristo, la Madonna, San Giuseppe, Zeus, Grande Puffo... questa è l'ultima volta che metto piede in questo cesso...

Detto ciò, Tyler Nolan si allontana, solo, avviandosi verso l'uscita sotto lo sguardo di Daniel Carson.

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Siamo in un'altra area del backstage, ove troviamo Smith ed Anderson, sconfitti nel corso di questa puntata contro i Powell.

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I due rimuginano sulla sconfitta subito, hanno la testa bassa...

RR: Meraviglioso, meraviglioso!

I due alzano la testa all'improvviso, voltandosi verso Richard Rossen, che arriva con un sorriso ben tirato sul volto, accompagnato dai suoi due uomini fidati.

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GS: Mi scusi, e lei cosa vuole?

RR: Solo il vostro bene, miei cari, solo il vostro bene. Sono sicuro che siate arrabbiati dopo quanto è accaduto stasera, ed è un bene! La rabbia non fa altro se non aumentare la vostra voglia di vincere, ed è questo che mi serve, un gruppo di uomini bramosi di vittoria! Voglio che sappiate una cosa, quanto fatto dal grande Truman è parte del nostro accordo!

GS: Cosa!?

I due si alzano, guardando in cagnesco l'industriale.

RR: Oh, non arrabbiatevi! Vedete, avere un gruppo troppo numeroso sarebbe stato un possibile ostacolo per il grande Truman, che avrebbe avuto molte vulnera da cui essere attaccato, un bersaglio sulla schiena... Per questo abbiamo deciso che uno dei due team avrebbe lavorato non per lui, ma per il sottoscritto! E la scelta è ricaduta su due elementi quali voi, intelligenza e forza, sregolatezza e fisicità! Siete perfetti per aiutare me, per aiutare noi anzi, noi uomini giusti!

DF: E il signor Rossen è estremamente generoso con chi si dimostra degno della fiducia risposta...

I due lottatori rimangono in silenzio, mentre Benjamin scrocchia le nocche delle enormi mani.

DF: Venite con noi, ne discuteremo meglio. E' una offerta davvero imperdibile, fidatevi.

Il gruppetto si allontana.

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Ci troviamo all'interno della Nationwide Arena, Columbus, dove si è appena concluso il ventisettesimo episodio di Friday Night Indoor War. Le immagini ci conducono dietro le quinte, dove troviamo la giovane intervistatrice della TWC, Ally Sullivan, che, armata di microfono si appresta a svolgere un'altra delle sue interviste, sempre col sorriso sulle labbra., nonostante la faticosa e difficile serata.

AS: Signore e signori, ecco a voi il mio nuovo ospite, uno dei membri del Consiglio d'Amministrazione della TWC, Bernard Cruz!

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Ed ecco che il dirigente di origini cubane fa il suo ingresso in scena, comparendo al fianco di Ally Sullivan, a cui rivolge un affettuoso sorriso.

BC: Buonasera, signorina Sullivan, buonasera, amici telespettatori.

AS: Stanotte è stato l'ospite d'onore di questo nuovo episodio di Friday Night Indoor War, ha avuto modo di assistere per la prima volta da vicino allo show principale della compagnia che lei contribuisce ad amministrare; quali sono le sue impressioni? Qual è, secondo lei, lo stato di salute della nostra TWC?

Cruz si fa serio, abbassa leggermente la testa, scuote lentamente e ripetutamente il capo, sospira, poi solleva nuovamente la testa...

BC: Signorina Sullivan, ciò di cui ha bisogno la TWC è un'identità... un futuro in cui credere...

Su queste parole il collegamento si interrompe.

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Zona parcheggio. Accanto ad un trolley che sembra molto grande e pesante troviamo LisaLisa, che sta parlando al cellulare.

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LA: Sì, mi hanno preso, sì. Ti sei preoccupato per niente, come al solito.

???: ...

LA: Sì, è vero anche questo.

???: ...

LA: Benissimo, benissimo. Saluta il mio tesoro da parte della mamma, vi raggiungo al più presto.

???: ...

LA: E non ne troverai mai una migliore!

La lottatrice chiude la chiamata, con un ampio sorriso sul volto. Si porta la mano destra sul cuore, respirando lentamente.

LA: Ce la posso fare. Ce la faccio, sì. Ce la faccio.

LisaLisa quindi riprende il cellulare in mano e compone un numero, per poi iniziare ad allontanarsi

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Simon ha gli occhi spalancati, la bocca aperta.

SB: Lisa...

Le immagini sfumano.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 20:37 
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Benvenuti al Kickoff di Indoor War, puntata numero 28! Le immagini ci portano nel backstage dove vediamo un sorridente Chris Drake camminare per i corridoi mentre porta con se un trolley ed un mucchietto di bigliettini.

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The Predator stranamente non ha con se il suo FWP World Wrestling Championship, ed ora si incrocia con diversi addetti consegnando loro uno ad uno i bigliettini.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

Altro addetto.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

Chris continua a camminare incontrando ancora un altro addetto.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

Dopo qualche altro passo incontra il wrestler Black Adam.

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C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

The Predator da il bigliettino al wrestler che non sembra molto contento di riceverlo, ma Chris non lo calcola e continua a camminare nel backstage consegnando i bigliettini a chiunque incontri per svariati metri, ma ecco che all'improvviso si blocca a guardare un punto. The Undisputed Legend solleva i propri occhiali da sole e sorride in maniera beffarda per poi allungare tre bigliettini.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

L'inquadratura si allarga mostrando le persone a cui Chris Drake si sta rivolgendo, la Brudershaft Der Krahe Incorporated!

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"Superstar" Sigfried Jaeger, "The Armbreaker" Brunild Wagner e "The Hound" Gunther Schmidt guardano male Drake, poi il Corvo accartoccia il bigliettino che gli ha dato Chris, lo butta in terra e replica seccato.

SGF: Se credi che ce ne freghi qualcosa della tua vittoria sull'ennesimo relitto della TWNA, Chris, ti sbagli di grosso. Manco avessi fatto chissà cosa, contro uno ritirato a forza tre anni fa. Comunque, faresti meglio a tornare coi piedi per terra, perchè stasera finisce male. Te lo garantisco. E ora levati dai piedi, idiota.

The Undisputed Legend sorride divertito.

C.Drake: Uuh... Mi sembra che qualcuno non sia dell'umore giusto stasera. Cos'è Sig, hai per caso capito di aver fatto l'errore della tua vita a metterti contro di me? O forse è perché hai visto che non solo te la dovrai vedere con The Conquerer Of The Streak, ma anche con il Pain Deliverer Jack Keenan, rendendoti finalmente conto che anche se fosse un Wolfpack vs Ravensburg perderesti?

Sig fa per rispondere ma Chris lo blocca mettendogli una mano davanti la faccia. Il tedesco scansa subito la mano del Best In The Business che continua imperterrito a sorridere.

C.Drake: O forse è invidia per colui che reputi un Fetzig che dopo aver parlato, parlato e parlato sia riuscito a dar fondamento a quelle parole con dei fatti veri e concreti, cosa che a te non è mai riuscita, o meglio non è mai riuscita a livelli leggendari come quelli che ho raggiunto io.

The Predator sorride nuovamente.

C.Drake: La verità Sig è che ti brucia l'aver acquisito la consapevolezza di non essere al mio livello. Infondo entrambi abbiamo avuto la stessa opportunità, entrambi abbiamo avuto modo di confrontarci con le due top star assolute della TWNA. Io ho battuto Kid The Wizard, tu hai perso con Akuma Fujihara. E se ci aggiungi che io reputo Wiz superiore a Fujihara allora il gap tra di noi aumenta ancora di più.

Il Corvo ascolta in silenzio, scuotendo la testa.

C.Drake: Ora, prima che tu possa rispondermi su come un vero eroe non badi al passato poiché è questo ciò che tuo padre ti ha insegnato, lasciami dire che la stipulazione che avete scelto per il match di stasera non mi sta più bene. Voi siete tre, noi siamo tre, noi non ci tiriamo indietro davanti a nulla, voi siete codardi.

Mr. TWD sorride nuovamente.

C.Drake: Naturalmente non ti sto domandando di rendere il match un tre contro tre, in primis per la tua natura di codardo rifiuteresti e poi mia sorella Alisa non è idonea a combattere dopo la guerra che ha combattuto contro Samantha Hart dimostrando di essere tosta tanto quanto il fratello. Ciò che ti sto domandan... scusami... ordinando, è di essere uomo per una volta e non combattere in un match con vantaggi solo per la tua piccola fazione. The Wolfpack non sta ai comodi degli altri e quindi noi vogliamo un vantaggio che compensi il vostro, e non è nulla che ci favorisca nel match ma è più un qualcosa per dopo il match...

Chris posa il suo sguardo su Brunild Wagner.

C.Drake: Tu farai parte del match quindi sei dentro a questa storia tanto quanto l'invidioso ed il dislessico, perciò nel caso di una vittoria del Wolfpack tu concederai una title shot al WFSS Women's Championship a mia sorella Alisa quando sarà pronta per tornare sul ring.

La Valkyria guarda il Corvo, poi fa spallucce e annuisce a Drake.

BND: Accetto, sia perchè non ho paura di niente e nessuno, sia perchè almeno la smetti di dire sciocchezze, Chris Drake.

SGF: Giusto, parolaio di un Fetzig. E ora, torna pure a dar noia alla gente e lasciaci in pace. I connotati te li cambiamo con calma comunque tra un paio d'ore, c'è bisogno di provocarci con questa sceneggiata da quattro soldi.

Poi Jaeger indica da una parte.

SGF: Toh, guarda, laggiù c'è uno della tua risma, Roland Ernest Turner. Vedrai che gli farà piacere avere un bigliettino omaggio per sputarci la gomma da masticare.

Dopo di che i tre sfilano davanti all'FWP World Heavyweight Champion, andandosene. Gunther però raccoglie il biglietto accartocciato dal Corvo e se lo mette in tasca, nel caso Ultraman, il Difensore della Natura, fosse nei paraggi. Prima di girare l'angolo, Sigfried dice un'ultima cosa a Drake.

SGF: Ah, e per la cronaca. Io ho pure perso contro Fujihara, ma quel mostro a te ha rotto il collo e al tuo idolo ha chiuso sonoramente la carriera, ritirandolo a furor di popolo. Dovresti rivedere il tuo concetto di leggenda, Fetzig, perchè qualcosa non torna...

Jaeger fa spallucce, ridacchia, e scompare dietro l'angolo.

C.Drake: Ci avrei scommesso 4400 dollari che avrebbe citato il mio match contro Akuma Fujihara nel 2009... Come se fossi lo stesso che ero a 21 anni.

Ed ecco che Chris raggiunge Roland Ernest Turner che immerso con la testa in uno scatolone della produzione intento a cercare qualcosa.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

Il wrestler allunga una mano prendendo il bigliettino da Chris.

C.Drake: Roland, quando vedi Sigfried ricordagli che Kid The Wizard dopo essere stato "ritirato" da Akuma Fujihara ha combattuto altri due match. Fondamentalmente sono stato io a ritirarlo!

Roland alza un pollice e Chris si allontana compiaciuto per poi consegnare bigliettini ad altri addetti.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

The Predator continua a camminare, ma ecco che si blocca nuovamente allungando due bigliettini.

C.Drake: Chris Drake, The Undisputed Legend.

L'inquadratura si allarga mostrando Jack Keenan ed Alisa Drake che osservano Chris con uno sguardo ironico.

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Miss Drake mostra i segni della guerra sostenuta contro Samantha Hart ed è appoggiata ad un muro mentre Keenan è in piedi ed ha con se il suo borsone.

Alisa: Io lo sapevo che la vittoria di Path Of Legends ti avrebbe dato alla testa...

Keenan: Una volta tanto, sono d'accordo.

Alisa: Se Jack è d'accordo allora io sono in disaccordo! Bravo Chris, fai bene a fare lo sbruffone.

Keenan: Quanto puoi essere odiosa?

Alisa: Tu sei odioso!

Keenan: Tu sei odiosa e zoppa.

Alisa: E tu sei odioso, asociale e tirchio.

Jack fa per rispondere ma la sua attenzione viene attirata da Chris che se la ride.

C.Drake: Io sarò anche sbruffone ma voi due sembrate due bambini, eh eh eh... Prima o poi però ditevelo.

Keenan: Eh? Di che parli?

C.Drake: Te lo spiego dopo. Comunque tornando seri ho appena incontrato i nostri avversari di stasera. Ne è uscito fuori il classico scambio di battute ma che questa volta ha portato ad un qualcosa di concreto poiché sono riuscito a strappare un accordo, un accordo che in caso di nostra vittoria garantirà una title shot al WFSS Women's Championship per Alisa.

La ragazza sgrana gli occhi.

Alisa: Davvero?!

C.Drake: Certo sis. Queste quattro principianti hanno avuto vita facile fin'ora, ma penso che ora abbiano capito cosa sia capace di fare The Wolf Dame dopo Path Of Legends, ed il fatto che gente come i mariti di Sigfried Jaeger, Andy Moon, Lance Murdock e Leon Black abbiano un titolo e tu no è una cosa che deve essere sistemata, ed in fretta.

Alisa: Riuscirai mai a provare rispetto per qualche tuo collega oltre che Jack Keenan, Kid The Wizard ed i No More Heroes?

C.Drake: Il rispetto va guadagnato, e quando qualcuno di quelli che non rispetto riuscirà a vincere un Hell In A Cell contro Kid The Wizard confermandosi come unico campione mondiale allora ne riparleremo.

Alisa: Parlavo delle campionesse che hai citato.

C.Drake: Quando saranno in grado di camminare dopo una Spear contro dei neon avvolti nel filo spinato che esplodono al contatto con le proprie schiene allora ne riparleremo.

Keenan: In realtà credo che Ayumi potrebbe averlo fatto, in Giappone.

C.Drake: Sì ma si scopa Andy Moon... Capisci Jack? Andy Moon! Come si può rispettare qualcuno che scopa con Andy Moon?

Keenan: Ma cosa ti importa di chi va a letto con chi? Ricordi quello che dicevo a Samy circa un anno fa sulla fallacia dell'uomo di paglia?

Alisa: Certe volte è proprio Samantho...

C.Drake: Ma andate a fanculo!

Chris scuote la testa contrariato mentre Jack ed Alisa se la ridono per poi scambiarsi un fugace sguardo d'intesa.

Keenan: Scherzi a parte, sei sicuro di riuscire a reggere un incontro come quello di stasera dopo l'Hell in a Cell che hai vinto contro Wiz?

The Predator sorride.

C.Drake: Ti sei risposto da solo Jack. Ho vinto un Hell In A Cell contro Kid The Wizard, pensi che quei tre pagliacci mi facciano paura? Questa sera noi vinceremo senza problemi continuando la nostra marcia verso il dominio nella categoria tag team.

Keenan: A proposito, non dovremmo fare un salto da Virgil per parlargli di quella cosa?

C.Drake: Giusto. Beh che aspettiamo allora?

I due battono il pugno per poi incamminarsi, accompagnati da una zoppicante Alisa, verso l'ufficio del General Manager.

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Il kickoff della ventottesima puntata di Indoor War prosegue, con le immagini che provengono dal parcheggio dell'Hulman Center di Terre Haute. Le telecamere inquadrano Nick Carroll.

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Il bostoniano, mascella serrata e sguardo duro, si dirige verso una vettura che si è appena parcheggiata, dalla quale scendono Lance Murdock ed Elektra Kellis.

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I due vengono immediatamente intercettati dal bostoniano.

NC: Lance, Elektra. Devo scambiare due parole con voi.

La coppia si scambia uno sguardo

LM:Nessun problema. Qualcosa non va?

ELK:M-ma anche io? Cos'è successo?

Carroll annuisce all'indirizzo della ragazza.

NC: Sì, Elektra. Anche tu.

Il Brain Damager volge lo sguardo verso il Savior.

NC: Avevi chiesto aggiornamenti, giusto? Ho parlato con Jane. E non è andata bene.

L'ingegnere scuote la testa, parlando di nuovo alla spartana.

NC: È molto arrabbiata con te, Elektra. Pensava che avessi capito che la vostra conversazione doveva rimanere privata. Sentirla nominata a Indoor War non le ha fatto assolutamente piacere.

La spartana sbianca in volto per poi guardare verso il suo ragazzo

ELK:L'avevo capito, qualcun'altro però sembra di no... Oh, merda!

La greca si passa una mano tra i capelli nervosamente mentre Lance, scuro in volto, le mette una mano sulle spalle

LM:Calmati, andrà tutto bene. Mi dispiace, Nick. Posso sapere cos'è andato storto?

Nick aggrotta le sopracciglia e stringe gli occhi.

NC: Non voleva vedermi. Non sono assolutamente qui per darti la colpa per avermi convinto. Il tuo era solo un consiglio, stava a me decidere. Ed in realtà non sono qui nemmeno per parlare in modo più approfondito del mio incontro con lei. Quello di cui voglio discutere sono alcuni interessanti dettagli che son venuti a galla durante la conversazione.

Il bostoniano indica il Preacher, agitandogli il dito davanti alla faccia.

NC: Tu sapevi benissimo che non voleva ancora incontrarmi. Lei lo aveva detto chiaramente ad Elektra. Oppure sbaglio?

Il Savior, con apparente calma, pone le mani davanti a sé

LM:Piano con le accuse, Nick. Non mi ha raccontato il suo incontro per filo e per segno, mi ha giusto accennato che aveva incontrato Jane e che era in difficoltà. Tutto qui.

Carroll scrolla le braccia emettendo un versetto sarcastico.

NC: Ma certo, perché mai ti avrebbe dovuto avvisare di non consigliarmi di fare esattamente l'opposto di quello che Jane voleva, sapendo che volevi parlarmi di nuovo.

Nick torna serio.

NC: E cosa mi dici invece del fatto che l'incontro tra la tua dolce metà e Jane è avvenuto dopo la prima volta che abbiamo parlato? Cosa mi avresti raccontato di bello due puntate fa se ti avessi lasciato fare? Di certo non avresti potuto sfruttare quella casualità per cercare di farmi abbracciare il tuo punto di vista. Parla, sono curioso...

Murdock serra i pugni e sospira. Si avvicina a Nick con sguardo buio quando Elektra lo ferma e va faccia a faccia con il 15 Champion, rossa in volto

ELK:Basta! Carroll, io non sono la sua schiavetta che usa quando gli fa comodo. Sì, gli ho accennato che Jane non voleva vederti, e non la biasimo affatto. Sì, si è comportato da stronzo, anche mentendo qui di fronte a me. Ti assicuro però che non ha nulla a che fare con il mio incontro con Jane. Fidati, incontrare persone è l'ultima cosa che voglio fare nelle mie giornate.

Il Savior sospira nuovamente

LM:Sì, sapevo che non voleva incontrarti, ok? Non te l'ho detto perché sapevo che saresti partito in quarta gridando al complotto. Per quello qua dentro ci sono già gli Illuminati, libero di unirti a loro se vuoi continuare a vivere nella paranoia. Era la scelta migliore, il momento era quello giusto. Ero convinto che mentisse e ne sono convinto tuttora. Piuttosto non è che sei stato tu a rovinare la situazione col tuo bel caratterino?

Carroll respira profondamente ad occhi chiusi un paio di volte, poi risponde ad Elektra.

NC: Mi devi aver frainteso. Sono certo che il tuo incontro con Jane fosse casuale, se non altro perché so che nessuno era a conoscenza del fatto che lei fosse a New York, incluso suo fratello. Ovviamente il buon Lance ha subito approfittato dell'accaduto. Deve essere stata come una manna caduta dal cielo.

L'ingegnere scuote la testa.

NC: Io ho sicuramente i miei difetti, ma non accetto insinuazioni sul mio carattere da parte dell'uomo più arrogante e pieno di sé dello spogliatoio. Sarò egoista, paranoico, massone e mille altre cose, ma questa volta non ho rovinato nulla. La prima volta che ci siamo confrontati l'istinto mi ha suggerito che tu stessi tramando qualcosa. Sono stato cauto, ti ho dato una possibilità ed alla fine sono ritornato esattamente alla convinzione iniziale. Puoi raccontarmi le tue balle quanto vuoi Murdock, ma io ne so una più del diavolo.

Lance sbuffa

LM:Lo considero un complimento, non è facile battere in arroganza questo roster. L'istinto è una brutta consigliera, non ci farei troppo affidamento. Ti dimostrerò coi fatti che di me puoi fidarti.

Murdock saluta Nick con un cenno del capo iniziando ad incamminarsi. La spartana lo osserva accigliata con braccia conserte per poi seguirlo e superarlo verso l'entrate dell'arena. Lance si ferma un attimo rivolgendo lo sguardo verso l'ingegnere.

LM:Ah, come Diavolo posso assicurarti che non sai un bel niente, fidati. Ci si vede presto, Nick.

Lance alza un braccio e si incammina nuovamente verso l'entrata.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 20:57 
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And now, from the Hulman Center, Terre Haute, TWC presents Friday Night's Indoor War!

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Benvenuti alla ventottesima puntata di Friday Night Indoor War, il terzo stop nella Road To War Of Change, e questa sera lo show di punta della TWC fa tappa a Terre Haute, Indiana! Ma non perdiamo tempo...



La theme di Virgil Brown Jr. risuona nell'arena ed il GM di Indoor War fa la sua comparsa sullo stage con un completo bianco opaco sopra ad una camicia rossa ed una cravatta blu

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Si dirige a passo svelto verso il ring con un microfono in mano accolto da una buona reazione del pubblico

VB:Signori e signore, benvenuti ad Indoor War! Non voglio annoiarvi con le chiacchiere di un vecchio quindi andrò dritto al punto. Il ladder match che decreterà il prossimo number 1 contender per il TWC World Championship non sarà un ladder match qualunque. War of Change è lo show più grande dell'anno e di conseguenza ci siamo adattati per darvi qualcosa di consono alla sua grandezza.

Brown fa una piccola pausa mentre il pubblico inizia a rumoreggiare eccitato

VB:E' con grande onore che vi annuncio che in cima alla scala non ci sarà un normale contratto da n.1 contender. Lì sopra, ad un passo dal cielo, ci sarà una valigetta. Questa valigetta conterrà un oggetto a me molto caro: un anello donatomi dal leggendario Sagramore I!

Il pubblico esulta maggiormente.

VB:Questo anello donerà al vincitore la possibilità di domandare un'opportunità al titolo massimo a suo piacimento. Ma c'è un ma. Il vincitore del match dovrà dimostrarsi degno di questo pregio e, di conseguenza, dovrà difendere il suo anello mensilmente.

La folla esplode in un boato facendo sorridere di gran gusto Brown.

VB:Credetemi, sono eccitato quanto voi! Inoltre i partecipanti di questo match avranno una clausola che gli vieterà di avere contatti fisici con Leonard Black e/o Sigfried Jaeger, pena rimozione dal match. In tal modo avremmo modo di assistere a due grandi match senza che nessuno tenti di rovinarli...



Attenzione, risuona New Dawn Fades! Il GM si acciglia e si gira verso lo stage, dove appare Andy Moon.

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Il ragazzo ha un microfono in mano e fa segno al tecnico del suono di fermare la sua theme song. Dopo ciò, Andy inizia a percorrere la rampa.

AM: Mi scusi per l'interruzione, Mr. Brown. Non è davvero mia intenzione disturbare, ma lei mi conosce, e sa che preferisco fare tutto alla luce del sole.

Il ragazzo sale sul quadrato e accenna un piccolo inchino al GM.

AM: Sono qui per parlarle di un paio di cose emerse dal main event dell'ultimo Indoor War. Come ben sa, Leon Black ha vinto per squalifica ed è ancora campione. Questo, ovviamente, lascia me senza piani per War Of Change, dato che avevo puntato tutto verso il titolo. Cosa c'entra questo con il suo annuncio di stasera? Più di quanto si potrebbe pensare.

Andy sorride a Virgil, che alza le sopracciglia e sorride a sua volta, mettendosi una mano in tasca.

VB: Credo di aver capito dove tu voglia andare a parare, Andy, ma procedi pure con il tuo discorso.

AM: La ringrazio. Prendiamo in esame i nomi che hanno deciso di intervenire nel mio match. Kevin Manson, che ho forse ingiustamente colpito quando forse avrei dovuto ringraziarlo. Ma andiamo avanti. Michael Edwards, Big Black Boom e Christophorus Schmidt. I tre partecipanti al suo ladder match. Vede, se c'è una cosa che mi fa imbestialire è veder qualcuno che cerca di rubare il mio spazio. Quello doveva essere il mio main event, o il main event di Leon Black. È finito per essere un piccolo caos dove questi tre gentiluomini hanno deciso di risolvere i loro conti personali e anche di più. Mi sono beccato una Sick e una Neutralisator, dopo un match contro Leon Black. E questo, Mr. Brown, mi fa incazzare.

Boato del pubblico per il ragazzo di Savannah.

AM: E questo ci riconduce al primo punto che ho portato alla luce: non ho un match per War Of Change. Quindi...



Attenzione! Risuona la theme song di Kevin Manson! Andy abbassa la testa, mentre di nuovo Brown rivolge il suo sguardo verso la rampa.

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The Animal appare sullo stage picchiettando il dito indice su un microfono che ha già in mano. La sua theme sfuma velocemente mentre Kev inizia a percorrere la rampa, portandosi il microfono alla bocca.

KM: Buonasera, Brown. Buonasera, Moon. Ero nel backstage, quando mi sono fischiate le orecchie. Pensavo di venire a dare una controllata. E ho sentito una cosa interessante...

Manson sale sul ring e va davanti ad And Moon, mentre Brown fa un passo indietro e si mette sullo sfondo.

KM: Andy Moon ha colpito Kevin Manson, che gli ha costato la sua chance al titolo di Leon Black. E Andy Moon è pentito, pare.

AM: Kev...

KM: Lasciami parlare. In realtà, sarei io a dover ringraziare te, Andy, perchè quel calcio ha quadrato un po' di cose nella mia testa. Vedi, in effetti anche a me manca un match per War Of Change. Ed esattamente come te, io volevo essere in quel cazzo di main event. Contro Black. E l'idea di esserne fuori mi faceva girare i coglioni molto più di quanto tu possa pensare, Andy. L'ho sempre detto, se non potevo essere io a togliere il titolo a Black, allora nessuno avrebbe potuto. Solo che tu non ti decidevi a battere la stupidissima mano. E il tuo collo ci poteva rimettere.

Andy abbassa lo sguardo.

KM: Quindi ho fatto quel che so fare meglio: distruggere. Ho preso una sedia e l'ho sbattuta in faccia a quello stronzo di Black. E poi tu mi hai tirato un calcio. E in quel preciso momento ho capito una cosa: che non ce n'era bisogno. Non sarei dovuto venire a rompere il cazzo nel vostro match, perchè io non dipendo da Leon Black. E no, non posso più vincere il titolo contro di lui. Ma le mie orecchie sono sempre aperte.

Manson si gira verso Brown.

KM: E quell'anello, Brown, è decisamente interessante. Qualcuno dovrà pur vincere quel titolo, dopo Black. E allora, io potrei essere la sua ombra, la sua paura, i suoi incubi. E non chiedo nient'altro. Non posso essere io a battere Leon Black. Ma chi lo farà non avrà tempo di raccontarlo, perchè farò quello che so fare meglio: distruggere.

AM: Aspetta, Kevin...

KM: Andy, non m'interessa-

VB: Signori?

I due tacciono. Virgil Brown Jr. sospira, guarda entrambi.

VB: Mi avete portato alla luce una situazione interessante. È vero, due elementi di valore del mio roster non hanno un match a War Of Change. E sono entrambi molto determinati a voler raggiungere quel titolo mondiale prima di chiunque altro, dopo Leon Black e, chi lo sà, forse Sigfried Jaeger. Ma ho visto anche due uomini che forse hanno qualcosa da risolvere. Quindi...



La theme di Murdock risuona nell'arena ed il Salvatore, in camicia nera arrotolata sulle maniche, fa la sua entrata sullo stage armato di microfono

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Sotto lo sguardo attonito dei presenti sul ring inizia a parlare mentre percorre la rampa

LM:Perdonatemi l'intrusione ma questa situazione mi sembra alquanto ingiusta. Insomma, IO ho avuto la meglio su Edwards ed è lui a ritrovarsi con una possibilità per una shot al titolo mondiale? Svilisce completamente la mia missione svolta in questi mesi contro di lui e la cosa non mi va a genio.

Murdock finisce di percorrere la rampa ed entra nel ring

LM:Senza contare che anche Schmidt è perito sotto i miei colpi, e con BBB devo ancora chiudere il cerchio nonostante la mia sconfitta. Poi vedo qui il caro vecchio Kev che ancora una volta reclama una chance dopo averne sprecate a decine. Io ti ho offerto il mio aiuto, Kev, sembra però che tu abbia fatto la scelta sbagliata rifiutandolo. L'unico che ha diritto di reclamare quest'opportunità qui è Moon, l'unico nel roster a non essere stato direttamente sconfitto da Leonard Black.

Murdock assume un'espressione pensierosa con una mano sul mento

LM:Aspetta un momento... No, anche io non sono stato direttamente sconfitto da Black. Mi sembra quindi giusto che reclami anche io questa possibilità, no?

Lance inizia a passeggiare nel ring tra i presenti

LM:Che ne direste perciò di guadagnarcela sul ring questa shot? Voi però siete in due, io da solo... Magari potremmo pareggiare i conti e proporre un grande tag team match con in palio questa grande opportunità? E quale uomo migliore quindi di colui che è ancora imbattuto negli special, un campione che da mesi sta dimostrando il suo valore, il vero ironman della federazione...

Il diavolo custode strizza l'occhio a Moon e poi continua con enfasi il discorso

LM:Il TWC 15 Champion, Nick Carroll! In coppia con il Salvatore contro voi due. Può andare, Virgil?

Lance si rivolge verso Virgil, ma prima ancora che prenda la parola un'altra theme risuona nell'arena.



Il pubblico accoglie positivamente l'imminente arrivo di Nick Carroll, che dopo qualche istante fa il suo ingresso sullo stage armato di microfono e col 15 Championship in spalla.

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NC: E così è questo il tuo piano, Lance. Molto interessante. Prima che tu mi interrompessi, ormai un mese fa, stavo dicendo che sono pronto a sfruttare nuove opportunità e che nessuno scenario mi è precluso.

Nick percorre la rampa e sale anche lui sul ring.

NC: E questa sembra proprio una di quelle possibilità che stavo aspettando. Una shot al titolo in palio, a War of Change, in un Ladder Match. Quale lottatore non vorrebbe entrare in questo match? Tuttavia...

Carroll scuote la testa guardando in direzione di Murdock.

NC: La tua proposta mi sembra molto simile a quella che il serpente fece ad Eva offrendole la mela. Mi preoccupa il solo pensiero che ci sia tu a guardarmi le spalle durante l'incontro.

Lance inarca indietro la testa sbuffando

LM:Non a caso parli col diavolo... Ma non è forse meglio tentare ed assaggiare quella prelibatezza proibita piuttosto che rimanere intrappolati nel proprio eden della mediocrità? Dopo quanto successo sarebbe ridicolo per me continuare a dirti che di me puoi fidarti. Ho fatto uno sbaglio e sto tentando di rimediare. Vedilo come una prova del nove questo match.

Carroll sbuffa ed alza gli occhi al cielo. Poi torna a guardare gli altri uomini presenti sul ring, incrociando lo sguardo con tutti.

NC: Mi pentirei se non ci provassi, quindi accetto.

Il pubblico esplode di gioia, ma Nick ha ancora qualcosa da dire al Savior.

NC: Ma sappi che terrò sempre un occhio su di te, in caso tu ti faccia venire strane idee.

Il Preacher non fa una piega, mentre Virgil Brown Jr riprende la parola.

VB: Perciò, è deciso. Il Main Event di questa sera sarà un tag team match tra la coppia formata da Andy Moon e Kevin Manson e quella formata da Lance Murdock e Nick Carroll. I vincitori entreranno ufficialmente nel Ladder Match di War of Change.

Il General Manager esce dal ring mentre le note della sua theme song vengono diffuse nell'arena. Sul quadrato, i quattro partecipanti del Main Event si scambiano sguardi infuocati e qualche insulto. Noi andiamo in pubblicità, ma la puntata è appena iniziata! Don't change the channel!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Laaaaadies and WannaB bentornati a questa puntata di Indoor War che ci ha già regalato forti emozioni e sicuramente non ci lascerà con l'amaro in bocca dopo questo rientro dalla pubblicità. Splendida carrellata sul pubblico qui presente in arena che sfoggia i coloratissimi cartelloni, tra i quali il già più volte ripreso "We Want Jeff Gaia", e canta a squarciagola cori per i propri beniamini. Qualcosa però sembra andare storto... infatti iniziano tutti quanti a fischiare quando sentono risuonare la theme song di Simon B!!



Welcome to the end of everything that haunts me
Somehow I pretend all was meant to be
I am not the saint here, never the good son
Hell has taken over and I know

When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away, run away

Ed ecco che qualche secondo più tardi Simon B arriva sullo stage, accolto dunque da una miriade di fischi... anche se una piccola fetta di pubblico sembra supportarlo e, soprattutto, sopportarlo.

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Abito ricercatissimo d'alta moda per lui, fatto, cucito e ricucito su misura per il suo fisichetto perfetto. Gel in testa a volontà, orologio al polso e piccola sistemata alla giacca e si esce a sulla rampa che porta al ring in modo altezzoso ed arrogante, come solo lui sa fare. Simon non cerca nemmeno il cinque da parte del pubblico, sembra molto titubante, e si dirige direttamente verso il ring sul quale sale passando attraverso i gradoni, come i Signori.

SB: Meh...

"Meh" di risposta da parte del pubblico. Simon sorride...

SB: Piccola comunicazione di servizio: Finn Wheelan sta bene e sta ricominciando ad allenarsi, maledetto Vincent Cross...

...ma adesso sbuffa e scuote la testa.

SB: Anche solo il pronunciare il suo nome mi da fastidio, mi fa ribrezzo, mi fa prendere i conati di vomito. Ultimamente ha assunto dei comportamenti che io stesso non riesco a spiegarmi... Primo appello della serata: Mister Cross, non ho problemi economici, anzi sono pieno di soldi e lo sai bene, dunque, se vuoi non mi dispiacerà pagarti lo psicologo per.. quante? Quattro-cinque... mila sedute?

La butta sul comico stasera Simon.

SB: Dai, a parte scherzi, io non... non so più che fare.

Il Who You Want To B si passa le mani sulla faccia, sconsolato.

SB: Capsico tutto, gli vengo incontro ma non riesco ad ottenere un risultato che vada bene ad entrambi, sia a me che a lui. Capisco provenga una famiglia che definire "sfasciata" è addirittura un complimento, posso capire un padre cattivo e violento che non ha mai dato l'idea di volerti bene e non ti ha dato mai amore. Capisco una madre alcolizzata, tossico-dipendente, che per darti da mangiare era costretta a prostituirsi facendosi mettere le mani addosso da chiunque, da brutte persone, sporche, e magari anche negri.

Fischi da parte del pubblico per quest'espressione leggermente "colorita"... dai, la smetto. Per quest'espressione razzista di Simon che non sembra essere colpito dalla reazione dei fans.

SB: Posso anche arrivare a capire i traumi che ti ha procurato tuo fratello, quell'infame bastardo che magari non ti ha mai appoggiato, che non ti ha mai difeso e ogni volta che poteva ti ha infangato nel peggiore dei modi... e, arrivato a questo punto, posso darti solamente un consiglio.

B si schiarisce la voce tossendo.

SB: Smetti di fare il wrestler. Sì, e non sto esagerando. Davvero, smetti.

Simon si mette comodo, appoggiato al Turnbuckle.

SB: Perchè, sarà la centisima volta che lo ripeto, tu non puoi fare il wrestler. Non hai nessun diritto di venire a rovinarmi la carriera privandomi dell'unico titolo del mondo della mia carriera, una delle cose più belle, importanti e soprattutto sudate che io abbia mai guadagnato! E poi comportarti da prima donna, o meglio, da malato mentale, schizofrenico bipolare!

Il ragazzo di Miami allarga le braccia, quasi gli mancano le parole!

SB: Meh, lo avete visto tutti dai! Prima mi minaccia, poi mi cheide scusa e mi chiede un'alleanza. Rifiuto, lo bastono, mi sconfigge in modo palesemente, e sottolineo PALESEMENTE irregolare e scorretto e poi...

Addirittura Simon balbetta! L'odio gli sta uscendo dalle orecchie.

SB: ... e poi si rifiuta di darmi un rematch, chiedendomi di allearci e combattere i supercattivi! Qualcuno gli dica di smetterla con i fumetti ed i cartoni animati: questa è la vita reale, non ha più sei anni, non vale più la regola "è solo un ragazzino"... Vincent Cross è grande ormai, non è più un bambino. Vincent Cross ha sbagliato.. ed è ora che paghi.

Lo Spiceboy di Miami si stacca dal paletto e si siede al centro del quadrato, con le gambe incrociate, facendo ben attenzione a non strapparsi i preziosi pantaloni.

SB: E ora, io, che dovrei fare? Scioperare? Non presentarmi più a lavoro?

Boato del pubblico, è un loro sogno proibito.

SB: Rimanere qui in mezzo al quadrato fino a quando Cross non accetti la mia proposta di rivincita?

B inizia a grattarsi la barba, brutalmente fischiato.

SB: Posso rimanere qui a vita, il mio culo non si stanca. Tanto ormai avete pagato, non vi rimborsa nessuno.

Passano una ventina di secondi, e l'unica cosa che Simon riceve è solamente una miriade infinita di fischi! La gente addirittura inizia ad alzarsi e ad andare via!

SB: Cosa c'è? Pensate davvero che fischiandomi o insultandomi arrivi Leon Black o qualche altro paladino della giustizia a mandarmi via da qui?



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Leon Black! Il Campione del mondo compare sorridente sullo stage, titolo del mondo in spalla. Sfoggia una elegante camicia grigio perla, chiaramente firmata, ed un paio di eleganti pantaloni di velluto, su delle scarpe di pelle nera. Il gigante osserva il titolo, togliendo un invisibile granello di polvere dalla cintura, poi si avvia verso il ring, annuendo a Simon B., che lo osserva dal ring. Arrivato nei pressi del quadrato il gigante sale sui gradoni d'acciaio, scavalcando poi la terza corda e piazzandosi davanti a Simon. La Unglorified Legend si fa consegnare un microfono da Jessica Rose, con cui si scambia un bacio sulla guancia, poi lo porta alla bocca. Momento di silenzio.

LB: Meh...

"Meh" di risposta dal pubblico.

LB: Lo so, lo so, lo fanno tutti, ma chi sono io per non aggiungermi alla lista delle persone che ridono alle spalle di Simon B.?

Black fa spallucce.

LB: Nessuno, ecco chi. Ho sentito che parlavi di Vincent Cross, Richard Rossen, problemi di famiglia e tutte queste cose. Non che non mi interessi, ma non mi interessa. Vedi Simon, io e te abbiamo parecchie cose in comune. Entrambi siamo stati in TWNA. Entrambi siamo bravi in quello che facciamo. E capiscimi, sarebbe dannatamente semplice dire che sei un B Player. Anzi, sarebbe una battuta fantastica, ma me la risparmierò.

The Knight si tocca il naso con un dito.

LB: So di sembrare un disco rotto, ma in TWC è così. Simon B. è uno dei migliori lottatori che potete incontrare in tutto il mondo. Non ha nulla da invidiare a nessuno. Ha esperienza, ha talento naturale, ha carisma. È quello che potremmo definire un Total Package. Prendi Simon B., lo metti da qualche parte ed hai qualcosa di interessante. Non può passare inosservato, e non passa inosservato. Ogni arena, ogni palazzetto, ogni stadio risponde al suo nome. E se non è un segno di grandezza quello, non so cosa possa esserlo.

Il campione del mondo annuisce.

LB: Ma c'è un ma. Ma Simon B. non è riuscito a concludere nulla, qui in TWC. Io e Simon B. abbiamo combattuto in schieramenti opposti, in una battaglia fondamentale per questa federazione. Eppure, meno di un anno dopo, Leon Black è campione del mondo, mentre Simon B. è al punto di partenza. Non sei mai riuscito a rimanere rilevante in questa federazione. Perché?

Black fa qualche passo.

LB: Per quanto tu possa impegnarti, non sei mai dove dovresti essere. Cosa ti ferma, cosa ti impedisce di dare il tuo meglio? Purtroppo, non lo so, ma ho una soluzione per te, questa sera.

Black annuisce.

LB: Hai perso il tuo titolo del mondo, e Sigfried Jager aveva proposto che il primo match per il titolo del mondo fosse fra lui e te. Ti ricordi? Bene, ho deciso di ripagarti di quel piano mancato. Quindi perché adesso non esci da questo ring, vai nel tuo camerino e ti togli quella estremamente costosa giacca, quel estremamente costoso orologio, quei estremamente costosi pantaloni, quelle estremamente costose scarpe e quella estremamente costosa cintura, ti infili il tuo estremamente costoso costume, i tuoi estremamente costosi stivali, le tue estremamente costose ginocchiere, le tue estremamente costose gomitiere, e poi non esci con la tua estremamente costosa theme song, in modo che io possa infilare il mio estremamente costoso piede su per il tuo estremamente costoso culo, per il loro estremamente costoso divertimento?

Black indica il pubblico, che esplode in un coro.

LB: Leon Black contro Simon B. TWC World Heavyweight Championship. Stanotte. Qui. Cosa ne dici?

Simon batte le mani in modo ironico, e fa finta di essere rimasto colpito dalle parole di Leon Black.

SB: Complimenti, Black, complimenti. Ti sei perso un po' sul finale ma... eri partito bene.

B continua ad applaudire, mentre il pubblico lo fischia sonoramente.

SB: B-Black, Black-B, B-Black, Black-B...

Simon scandisce il suo nome e quello del campione del mondo come se fosse un orologio. Tic-Tac.

SB: Suonano bene i nostri nomi vicini, no? D'altronde, checchè se ne dica, tirando le somme i migliori in federazione siamo io e te. Due percorsi differenti, certamente. Due carriere differenti, senza dubbio. Tu hai il titolo del mondo, io ancora sono a zero titoli qui in TWC e mi trovo costretto a confrontarmi contro gente del calibro di Andy Moon prima, Vincent Cross poi. Passando per Drake. Non proprio un ruolino di marcia di cui vantarsi.

L'uomo dalle 1006 donne scuote la testa e poi osserva la cintura sopra alla spalla di Black.

SB. E forse è vero che qui in TWC non ho mai espresso al meglio le mie potenzialità, non ho mostrato appieno le mie capacità e non sono riuscito a sfornare delle performance degne del mio nome, della mia carriera e del mio palmarès in TWNA. Non nego di aver trovato delle difficoltà dopo anni in cui non ho assaggiato il ring nemmeno per sbaglio, ed è stato difficile riabituarmi ai classici e massacranti ritmi che un professionista come me deve sostenere.

B annuisce, sbuffando successivamente.

SB: Ma stasera mi stai offrendo l'occasione di rifarmi, di dimostrare di nuovo al pubblico quanto valgo e che sono sempre lo stesso. Il meraviglioso Simon B che vinse titoli su titoli in TWNA, lo stupendo Simon B che era capace di cimentarsi in match estremi e oltre il limite umano, quel Simon B che sfornava match su match a cinque stelle, parola di Dave Meltzer! Lo straordinario Simon B che sembrava ormai spento stasera rinascerà, e dimostrerà ancora una volta di essere il più bello, il più intelligente, il più furbo, il più forte, il più semplicemente... B!

Simon fa per andarsene, ma rimane per dire un'ultima cosa.

SB: E non sarà certo un discorsetto "estremamente costoso" ad impedirglielo.

B lascia cadere a terra il microfono e se ne va, scatenandosi anche in una Dab Dance sulla rampa, venendo fischiato dal pubblico. Black rimane sul ring leggermente titubante, poi annuisce ed alza il titolo al cielo, ricevendo dei cori in suo favore. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.

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Nei corridoi dell'arena vediamo Lance Murdock incamminarsi con passo deciso verso una porta

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Arrivato a destinazione esita un attimo e poi bussa in attesa di risposta

???: Avanti.

Murdock spalanca la porta e si ritrova dentro uno spogliatoio all'apparenza piuttosto generico. La telecamera ruota, mostrandoci la persona presente nello spogliatoio.

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Keenan: Mi stavo giusto chiedendo chi potesse aver bussato. Non è da tutti, in questo ambiente.

Lance accenna un sorriso

LM:Sono un signore, io! Perlomeno con chi rispetto. Posso parlarti un minuto? Suppongo tu sappia per quale motivo sono qui.

Keenan: Certo, naturalmente. Vuoi accomodarti?

JK indica a Murdock una sedia vicino ad un armadietto ed il Savior vi si siede, subito imitato dal Pain Deliverer.

Keenan: Carroll, eh? Ho fatto due chiacchiere anche con lui, in tema, un paio di settimane fa, immagino che tu lo abbia visto. Insomma, che impressioni ti sta dando mister Main Event?

Il Preacher si gratta la testa

LM:Pieno di sé, arrogante. Forse paranoico. Ma soprattutto bisognoso d'aiuto. Tu hai speso parecchio tempo con lui, pensi che ne valga la pena?

Keenan: Vuoi una risposta sincera, Lance? Penso che dipenda da quello che cerchi. Vuoi una scazzottata spettacolare, ben combattuta e fino all'ultimo respiro? Allora Nick Carroll fa al caso tuo. Vuoi un buon allenamento per un lavoro di psicanalisi? Allora Nick Carroll fa al caso tuo. Vuoi cercare di aiutarlo e, soprattutto, vuoi che lui ti ascolti? Eh, già qui la questione si fa più complicata. E' testardo, indipendente, sicuro dei suoi mezzi, penso tu possa darmi ragione.

Keenan alza lo sguardo verso il soffitto, grattandosi il mento.

Keenan: In sostanza, credo che la mia risposta dipenda da una premessa, ne ho bisogno. Io e te ci conosciamo da tempo, Lance, abbiamo avuto le nostre divergenze di opinioni e sono più le volte in cui non siamo d'accordo che non il contrario, ma io so che sei una brava persona. Quindi, sai che con me puoi essere senza filtri: cosa vuoi davvero da Nick Carroll? Cosa cerchi in lui?

Lance alza gli occhi pensieroso per un paio di secondi per poi curvarsi e guardare dritto verso l'avvocato

LM:Cerco qualcuno che sia finalmente disposto ad accettare il mio aiuto, e così dimostrare che i miei metodi sono giusti e che tutta questa mia crociata abbia un senso. Mentre lo aiutavo ho già fatto una cazzata ed in un colpo solo ho peggiorato il suo rapporto con Jane, con me ed il mio con Elektra. Di solito continuerei a testa bassa come mio solito ma per la prima volta inizio ad avere dei dubbi su quello che faccio. Sono venuto da te perché oltre a conoscerlo bene posso contare sulla tua imparzialità, quindi: cosa mi consiglieresti di fare? Continuare e tentare di migliorare o peggiorare le cose? Oppure lasciarlo stare e tradire tutto quello che mi sono ripromesso?

Passano alcuni lunghi secondi prima che Keenan torni a guardare negli occhi Murdock.

Keenan: "Tradire tutto quello che mi sono ripromesso"...

JK si ferma ancora per un attimo, poi prosegue, sembra stia ponderando attentamente ogni parola.

Keenan: Come espressione mi pare un pochino forte - oltre che negativa - non ti sembra? Quello che mi chiedo, in base a queste parole, è se tu non abbia già deciso, tutto sommato. E' possibile che tu sia venuto qui a cercare conferme sulla alternativa che già sai che preferiresti scegliere?

Murdock accenna un sorriso a mezza bocca

LM:Diciamo che non lo escludo.

Jack Keenan sorride a sua volta, da parte a parte.

Keenan: Allora continua sulla strada che hai scelto.

Lance Murdock sembra rifletterci ancora, poi annuisce e si alza in piedi di scatto, imitato da Jack. I due si scambiano una stretta di mano, poi il Savior lascia lo spogliatoio con un cenno di saluto. Keenan rimane immobile per un istante e proprio in questo momento squilla il suo cellulare.

Keenan: Sì, Chris, scusa, so che avevo detto che mi sarei fermato solo un momento, ma ho fatto due chiacchiere con Lance. Ora ti raggiungo.

Jk riattacca, poi esce a sua volta dallo spogliatoio.


Ultima modifica di CM-Cena il 22/04/2016, 22:08, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:00 
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Le immagini ci conducono immediatamente all'interno del quadrato, dove, armata di microfono, troviamo la bellissima e sensuale Jessica Rose, che riceve gli apprezzamenti di molti fan fra l'imbarazzato silenzio delle proprie mogli, che, braccio conserte, tengono il capo chino, sbuffando; la ragazza, arrossita in volto, mostra un sorriso forzato, dunque, dopo aver temporeggiato, prende la parola.

JR: Signore e signori, ecco a voi il general manager di Friday Night Indoor War, Virgil Brown, Jr.!


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L'ex lottatore di pro wrestling non si fa attendere e, fra le note della sua ormai ben nota musica d'ingresso, fa il suo ingresso sullo stage, accolto da una calorosissima accoglienza da parte di tutto il pubblico, che lo applaude, urla con voce vigorosa il suo nome; Virgil Brown, scuro in volto, si guarda attorno, accenna un sorriso e un cenno con la mano, poi, tornato immediatamente serio, percorre un po' goffamente la rampa d'accesso, raggiunge sul ring, all'interno del quale fa ora il suo ingresso attraverso i gradoni d'acciaio; giunto sul ring raccoglie dalle mani di Jessica Rose il microfono, dopodiché prende immediatamente la parola, senza indugiare nemmeno un secondo.

VB: Due settimane fa, a Indoor War, Fred Franke e Sean Morgan hanno oltrepassato il limite, rendendosi autori di un gesto che va oltre ciò che amiamo, ciò per cui siamo qui, va oltre qualsiasi limite...

Virgil Brown, Jr., viene interrotto dai fischi del pubblico, a cui risponde muovendo lentamente il capo su e giù, poi riprende immediatamente la parola.

VB: Stamane ho avuto un breve colloquio con Jimmy Gates e Gorislav Kowalczyk: sono scossi, decisamente scossi, però si stanno riprendendo; ma ciò non toglie la gravità di quanto successo, cosa che non posso, non devo tollerare: perciò, in qualità di general manager di Indoor War, annuncio che da questo momento i Dawn of the Empire, Fred Franke e Sean Morgan, sono sospesi...

... applausi, cori d'approvazione, il pubblico mostra tutto il proprio entusiasmo...

VB: ... a tempo indeterminato! Fin da quando sono qui, in particolare il tedesco, hanno avuto una deplorevole condotta, irrispettosi nei confronti di tutto lo staff della TWC, dei nostri talenti, i loro colleghi, di chi dirige lo show, del sottoscritto, più volte oggetto di insulti, allusioni poco galanti, che ho sempre voluto ignorare; tuttavia due settimane fa sono andati oltre, ecco perciò il motivo di questa mia punizione, che metterà d'accordo anche il Consiglio d'Amministrazione della TWC, tutti i suoi membri...

... il general manager viene nuovamente interrotto dal pubblico, che esplode in un boato; Virgil Brown aggrotta le ciglia, dunque si volta là dove si è spostata l'attenzione dei fan, verso lo stage...

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... dove, munita di un elegantissimo e sensuale abito da sera, coi capelli che selvaggiamente si estendono lungo le spalle e oltre, camminando incertamente su quei tacchi alti e finemente decorati di gioielli d'oro e d'argento, fa il suo ingresso "The Flame-haired Femme Fatale", la bellissima Melania Truman! Virgil Brown, Jr., abbassato il microfono, prima si gratta la fronte con la mano sinistra, passandola poi sull'occhio destro, poi, aperta leggermente la bocca, aggrotta il naso, mentre la moglie di Matthew J. Truman, sguardo serio, si dirige faticosamente verso il ring, accedendo lungo la rampa d'accesso fra due lunghe file di fan, che a stento vengono trattenuti dalle guardie della sicurezza, mentre tutt'attorno numerosissimi sono i gesti di apprezzamento da parte del pubblico, fra il silenzio delle moglie, che solo a stento riescono a tollerare l'indisciplinato fervore dei propri mariti; Melania Truman ha raggiunto ora l'apron-ring, qui si ferma: fissa Virgil Brown, Jr., che rimane immobile, al centro del quadrato, dunque, dopo aver lievemente sospirato, si fa faticosamente strada attraverso le corde, facendo finalmente il suo ingresso sul ring; si ferma, volge ora uno sguardo ammiccante verso il general manager, gli sorride, poi fa due passi in avanti, si ferma, riprende dunque il cammino, raggiunge l'uomo, che rimane impassibile: gli pone la mano destra lungo il fianco, avvicina la faccia alla sua, poi afferra il microfono, portandoselo alla bocca e, tenendo lo sguardo fisso sul suo...

MT: Lo sceriffo, Virgil Brown, Jr., il poliziotto cattivo... adoro gli uomini che sanno usare le maniere forti... che sanno usare il manganello...

... l'atmosfera attorno si surriscalda, Melania accarezza ora i capelli del general manager...

MT: Tu sì che sei uomo, Virgil, tu sai come soddisfare il tuo pubblico, sai cosa vogliono... sai cosa vogliono le tue donne, sai cosa voglio io, Virgil...

... la mano ora gli avvolge il collo, delicatamente...

MT: Soddisfami, Virgil, soddisfa ogni mio desiderio... e così avrai la chiave del mio cuore, avrai me, Virgil, tutta me stessa...

... le labbra di Melania Truman si avvicinano ora a quelle di Brown, che rimane fermo, immobile; la ragazza si fa avanti, ma il general manager si scansa, sfilandole dalla mano destra il microfono, fra i fischi del pubblico e il disappunto della stessa Truman, che, abbassato il capo, assunta un'espressione seria, si sistema i capelli, che le nascondono il volto.

VB: No, non so cosa vuole, signora Truman, e non mi interessa; so solo che siamo a Indoor War, che questo è un ring di pro wrestling e che quella non è una passerella per sfilate, evidentemente ha impostato male il navigatore, gentile signora, lei e suo marito...


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... ed ecco che, fra le trionfali note della sua musica d'ingresso, approda sullo stage proprio lui, Matthew J. Truman, uno dei membri del Consiglio d'Amministrazione della TWC! Il magnate, accolto da molti fischi, si ferma sullo stage, scuotendo ripetutamente la testa, allargando poi entrambe le braccia con lo sguardo rivolto verso il ring, dove Virgil Brown, Jr., sbuffa, sospira; Matthew J. Truman comincia ora la sua marcia d'avvicinamento verso il ring, camminando lungo la "passerella" e salutando il "proprio" pubblico, mostrando ora un fiero sorriso; raggiunge dunque il quadrato, supera i gradoni d'acciaio e, aiutato da un apposito addetto, attraversa le corde ed entra finalmente sul quadrato, dove va immediatamente verso la moglie Melania, che stringe fra le sue braccia, sussurrandole qualcosa, dunque, questa volta con sguardo serio, serio e minaccioso, si avvicina verso Virgil Brown, Jr: faccia a faccia fra i due, sguardi carichi di tensione, questa è la prima volta che i due si confrontano pubblicamente, il TWC Universe rumoreggia, la tensione è palpitante all'interno dell'arena. Matthew J. Truman solleva le labbra, mostrando uno sguardo da duro verso il general manager, dunque si fa passare un microfono, preso il quale comincia quindi a parlare.

MT: Permettimi di salutare prima il mio pubblico: Terre Haute, buonasera, benvenuti a Friday Night Indoor War!

Fischi, pochi gli applausi.

MT: Virgil Brown, Jr., quale onore! Conosciamo tutti la tua situazione familiare: divorziato, il figlio lontano, unico conforto la nipotina e qualche frequentazione, diciamolo, "irregolare"... ma la tua triste vicenda non ti dà il diritto di trattare così in malo modo mia moglie... e comunque mi domando come tu, un uomo che non è riuscito a soddisfare sua moglie, possa soddisfare il TWC Universe...

Il pubblico rumoreggia, Virgil Brown, Jr., scuote lievemente la testa.

MT: Lasciamo gli affari privati là dove devono stare, parliamo di business, parliamo di TWC, quella stessa azienda che tu stai portando al tappeto, al fallimento, per quel tuo atteggiamento timido, per quel politicamente corretto, che ti porta a fare affari con paesi sottosviluppati del quarto mondo, come Messico, Arabia Saudita, India... CINA!! Tre, quattro settimane fa eravamo pochi, ora siamo in milioni, domani saremo miliardi e allora sarete costretti ad ascoltarci, tu, Virginia, il cubano Cruz e tutti quelli che la pensano come voi, tutto il marcio che c'è in TWC; presto IO sarò la TWC, il Consiglio d'Amministrazione osserverà ciò che io solo dirò, presto questo sarà il MIO show e allora, allora non ci saranno lottatori stranieri, non ci saranno maschere messicane, campioni dai dubbi orientamenti... allora non ci sarai tu...

Matthew J. Truman punta il dito contro Virgil Brown, Jr., che rimane pressoché impassibile.

MT: Noi, la gente perbene, noi ignoranti che la sappiamo lunga, noi che non siamo politicanti che fanno affari con gente scura o a occhi a mandorla, vinceremo e vi prometto che anche chi ci contesta, anche ci tira contro le loro scarpe fatte di povero tessuto, alla fine sarà dalla nostra parte, perché insieme noi, membri del Truman Movement, renderemo di nuovo la TWC... FORTE... SICURA... GRANDE!!

Fischi, pochissimo sono ora gli applausi. Matthew J. Truman annuisce, Virgil Brown, Jr., sbuffa, decide di prende la parola...

MP: Indovina indovinello, quanti ascolti ha fatto l'ultima puntata di Friday Night Indoor War?

... ecco che all'interno dell'arena irrompe una voce a noi ormai ben nota...

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... Maximilian Powell!! Il fratello di Max, abbandonata la maschera da uomo pipistrello e tornato ad indossare il suo elegante abito da imprenditore, appare sorridente sullo stage, smanettando sul suo portatile, portatile su cui vediamo del nastro adesivo messo alla rinfusa.

MP: Allora, quanti ascolti ha fatto l'ultima puntata di Friday Night Indoor War? Lo so io! Cento, meno cento punti percentuali rispetto a quelli che farà con a capo BAT-Matthew J. Truman!

Il magnate sorride, Virgil Brown, Jr., rimane impassibile.

MP: Ciao, Matthew, ciao, Melania, ciao, sommo poeta!

Maximilian Powell raggiunge velocemente il ring, sistemandosi accanto a Matthew J. Truman, il suo protettore, che lo accoglie con un largo sorriso.

MP: Un saluto anche ai nostri amici, Fred e Morgan, speriamo di riavervi presto, ragazzi... salviamo i nostri eroi!

Il magnate annuisce.

MT: Già, noi, il Truman Movement, amiamo la libertà e vogliamo rimanere liberi, perciò stiamo coi Dawn of the Empire, perché noi vogliamo che la gente venga da noi, ma devono farlo... LEGALMENTE!! Sean è uno dei nostri, Fred è un immigrato sì, ma non un clandestino, non un messicano, un arabo, un cinese, non un invasore; Fred e Sean sono martiri, vittime della scellerata amministrazione della TWC e, quando sarò a capo di Indoor War, i Dawn of the Empire torneranno...

... numerosissimi i fischi da parte del pubblico, tant'è che Truman fatica a prevalere...

MT: ... torneranno e sconfiggeranno i No More Heroes!

Altri fischi, a cui il magnate risponde annuendo, il tutto sotto lo sguardo di Virgil Brown, Jr., che sospira, sbuffando.

MT: MA, domani è domani, il presente è oggi, e oggi, e mentre chi ci dovrebbe rappresentare mette in palio i titoli contro tre loschi individui, uno dalle sembianze vagamente sudamericane, che indossa illegalmente una bandana, forse per sfuggire ai controlli delle nostre forze armate, due che invece indossano sul volto una maschera, sotto la quale chissà cosa può esserci... occhi a mandorla? Baffi all'insù? Un terzo occhio? Chissà, può esserci di tutto, non so voi, ma io ho paura... comunque, mentre Gates e Miller interagiscono con questa gente, due eroi stanno bussando alle porte dei "nostri" "campioni"... Max e Maximilian, i fratelli Powell!!

Molti sono i fischi, Matthew J. Truman continua a parlare.

MT: ORA, in questa arena, proprio in questo ring, chiediamo, vogliamo un match fra Max e Maximilian Powell, e i No More Heroes per i TWC World Tag Team Championship, e lo vogliamo non stanotte, non fra due settimane, ma nel palcoscenico più grande, più importante di tutti i tempi, War of Change!

Il pubblico rumoreggia, Virgil Brown serra le labbra, aggrotta le ciglia, mentre Matthew J. Truman annuisce...


... ATTENZIONE!! RISUONA LA MUSICA D'INGRESSO DI GUS ANDERSON E GARY SMITH!!

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... ed ecco che "The Brain" e "The Essence of Power" fanno il loro ingresso sullo stage, venendo accolti con una reazione mista da parte del TWC Universe, mentre sul ring Matthew J. Truman pare confuso, Maximilian Powell invece sorride. Gus Anderson ha uno sguardo serio, Gary Smith, che indossa l'ormai nota giacca variopinta, mentre il collo è circondato dal famigerato papillon, anch'esso variamente colorato, ha il volto imbronciato, i denti serrati, con la mano destra tiene un microfono, dunque comincia a parlare, procedendo insieme al suo compare lungo la rampa d'accesso.

GS : Ehi, ehi! Un momento, aspettate un momento...

Ed ecco che "The Brain" e "The Essence of Power" raggiungo il quadrato, andando faccia a faccia con Matthew J. Truman e Maximilian Powell, il quale non perde il sorriso nemmeno per un istante, cosa che sembra innervosire non poco Gary Smith, il quale poi si rivolge verso il general manager di Friday Night Indoor War.

GS: Signor Brown, egregio signor Virgil Brown, Jr., le preghiamo di non prestare attenzione a questi bruti, perché, lei lo sa, noi lo sappiamo, questa gente lo sa, tutto il mondo sa gli spiacevoli eventi di due settimane fa, quando Matthew J. Truman, il baro, il villano, ha appositamente favorito il signor Maximilian e suo fratello... per la TWC hanno vinto loro, ma per Iustitia, Δίκη, la Giustizia, noi abbiamo trionfato, perciò, se si è in cerca di nuovi primi sfidanti per i TWC World Tag Team Title, eccoci qua, siamo pronti, ben preparati...

MT: Sappiate che Gus Anderson e George Smith sono gay...

Sul ring si scatena un putiferio: Gus Anderson va faccia a faccia con Matthew J. Truman, lo squadra, minacciandolo con lo sguardo, si fa poi avanti Maximilian Powell, che però viene strattonato per la giacca da Gary Smith, un agitato Gary Smith...

??: AIUTO!! AIUTO!! AIUTO!!

Ecco che improvvisamente una voce, un urlo, distoglie l'attenzione generale, tutti si guardano attorno, cercando di individuare la fonte di questo suono...

??: A TERRA, A TERRA!! STATE ZITTI, ZITTI!!

Matthew J. Truman stringe attorno a sé Melania, Virgil Bown, Jr., aggrotta le ciglia, tenendo semiaperta la bocca, Maximilian non sorride più...

??: GIÙ'!! CI ATTACCANO, GIÙ!!

Gary Smith e Gus Anderson si guardano reciprocamente, "The Brain" pare deciso a prendere la parola... UNA MANO!! UNA MANO SPUNTA DA SOTTO IL RING!! Il pubblico rumoreggia...

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... MAX POWELL!! Il fratello di Maximilian ecco che spunta da sotto il ring, il volto è coperto dalle lunghe e scure ciocche di capelli, da cui vediamo fluire qualcosa... è bava, la bava di Max!! Lentamente e goffamente, tenendo chino il capo, l'eroe del nuovo mondo raggiunge il ring, ora è sdraiato, poi si solleva, si impossessa del microfono di Matthew J. Truman, che lo osserva con la bocca spalancata, tenendo lontana la moglie... ecco che con l'altra mano Max comincia a toccarsi i capelli, li stringe, ciocche nere cadono a terra, sui suoi stivali in pelle di pavone...

MP: Qui non passa lo straniero! Qui, in questa terra, nella patria degli dei mortali e dei padri immortali, l'immigrato non è voluto, va cacciato, segregato, ghettizzato, noi, i nostri bimbi, i loro bimbi, i bimbi dei loro bimbi, i bimbi dei bimbi dei loro bimbi, tutti noi siamo il futuro, il futuro che verrà oggi... tutti noi godremo delle acque pure e cristalline dei nostri ruscelli, che scorrono lungo le nostre valle, giù dai nostri monti con raffigurati i volti dei nostri presidenti: niente neri, niente gialli, niente musi verdi, no, nessun colore sarà ben accettato, se non il nostro, che tinge le stelle e le strisce della nostra bandiera, che svetta sul tetto della nostra bianca casa, nello spazio, sulla luna, il nostro satellite, la futura terra dei nostri concittadini... qui non passa lo straniero, pena la nostra vita...

GS: Ma che ca...

Gary Smith prende la parola, attorcigliando il naso, mentre Max tiene basso lo sguardo...

GS: Sei stupido o che, dimmi?! Ci sei o ci fai? Ma quali tipi di piante vi fumate? Oppure è qualche sorta di gas?

MT: Gas o erbe, sicuramente non sveleranno a te il segreto del loro successo, che li porterà a vincere i TWC World Tag Team Championship a War of Change...

GS: Taci, parruccone! Sarà il nostro leader, Virgil Brown, Jr., la guida che tanto a lungo abbiamo disperatamente cercato e che ora abbiamo massimamente festosamente trovato, sarà lui a decidere e, essendo, come noi, figlio di nostra madre, Iustitia, sarà concorde nel dire che i prossimi sfidanti dei No More Heroes saranno...

MT: Ma sei gay ti nome e di fatto?

Scoppia un nuovo putiferio con Gary Smith, che, furioso, si scaglia contro il magnate, ma fra i due si frappone improvvisamente Max Powell...

VB: Okay, okay, lo spettacolo è finito!

Virgil Brown, Jr., sospira.

VB: Facciamo così: entro la fine dello show prenderò una decisione e annuncerò chi affronterà i No More Heroes a War of Change per i TWC World Tag Team Title, okay? Se vi va bene, bene, altrimenti andate all'inferno, ora vado, perché ne ho piene le scatole di voi e mi sta venendo l'emicrania...

Detto ciò, Virgil Brown, Jr., lascia a terra il microfono e, stuzzicandosi gli occhi e poi le tempie, facendosi largo i tanti presenti sul ring, abbandona il quadrato, ricevendo gli applausi del pubblico; sul ring Matthew J. Truman, tenendo per la mano la moglie Melania, osserva Gary Smith e Gus Anderson, questi si scambiano sguardi reciproci, Maximilian sorride, Max Powell invece tiene ancora il capo chino... chi saranno i prossimi primi sfidanti ai TWC World Tag Team Championship?


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:01 
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Bentornati live per questa grandiosa puntata di Indoor War, lo show di punta del venerdì sera. Le immagini fanno una rapida panoramica tra il pubblico prima di puntare sul ring dove vediamo un piedistallo.

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L'inquadratura ora si sposta sullo stage...



Ed ecco che al risuonare dell'ululato il pubblico emette una reazione decisamente positiva. Le luci si abbassano leggermente ed i riflettori puntano sullo stage...

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Chris Drake, Jack Keenan ed Alisa Drake compaiono sullo stage amplificando la reazione del pubblico. Jack è a sinistra, Chris, senza FWP World Wrestling Championship appresso, è a destra ed Alisa, che porta un vistoso collare, è al centro, ed ora dopo aver guardato con soddisfazione l'arena i tre si avviano di gran carriera verso il ring. Nel percorrere la rampa i due uomini scambiano cinque con i fan in prima fila mentre la ragazza, leggermente zoppicante, raggiunge i piedi del ring. Chris e Jack la raggiungono per poi sollevarla e posizionarla sull'apron, e fatto ciò i due scivolano sotto l'ultima corda per poi allargare le stesse agevolando l'ingresso nel ring della ragazza. I maschi salgono su due rispettivi paletti per poi simulare un ululato mentre Alisa si fornisce di tre microfono, e ne passa due ai suoi compagni dopo che questi sono scesi dai paletti. Can't Cage The Wolves si interrompe ed ora i tre si posizionano al centro del ring.

Keenan: Ladies and Gentlemen, our names are Jack Keenan, Chris Drake and Alisa Drake and we...

C.Drake: ... we are The Wolfpack and we wanna know something from you ladies and gentleman of Terre Haute...

Boato del pubblico.

Alisa: How it's going?

Pubblico: WELL!!!

I tre sorridono.

C.Drake: E come darvi torto? Anche io me la passo bene poiché da domenica sono divenuto ufficialmente The Undisputed Legend quando ho reso possibile l'impossibile mantenendo il FWP World Wrestling Championship contro Kid The Wizard ed interrompendo la sua leggendaria Streak!

Qualche fischio si solleva nell'arena e Chris alza un sopracciglio. Jack intanto ridacchia.

Keenan: A quanto pare non tutti volevano che la streak fosse interrotta, Chris.

C.Drake: Li capisco Jack, li capisco eccome. Quando seguivo la TWNA da spettatore non avrei mai voluto vedere la Streak di Kid The Wizard interrotta poiché non reputavo nessuno degno di farlo, ed in giro per il mondo ce ne saranno milioni che ora la pensano come la pensavo io e che ora ce l'hanno con me per ciò che ho fatto, ma sono sicuro che il tempo guarirà questa ferita ed io mi impegnerò affinché questo diventi realtà nel più breve tempo possibile.

The Undisputed Legend diventa serio.

C.Drake: E per fare ciò voglio essere assolutamente sincero con tutti voi qui nell'arena, con tutti coloro che ci stanno guardando a casa, con tutti i miei colleghi e con voi Ali e Jack.

Chris si guarda intorno, poi sospira.

C.Drake: Io soffro di una forma particolare di bipolarismo che non è assolutamente parte di una storia da ring o altro, ma è la pura e semplice verità. La patologia si è sviluppata latentemente in me quando ero solo un ragazzino e vivevo in una famiglia profondamente divisa. Mio padre, Philip Drake Fortuna, era molto severo con me, Alisa e Rachel ed imponeva la sua figura autoritaria con freddezza e decisione. Rachel ha appreso molto da lui e spesso e volentieri era violenta con la più piccola e debole della famiglia, Alisa.

Il pubblico rumoreggia mentre Alisa mostra una smorfia contrariata e Chris le lancia un fugace sguardo.

C.Drake: Ma Alisa non era affatto una debole, era semplicemente piccola ed ingenua, ma soprattutto non si era fatta plagiare dai folli ideali di nostro padre, ma anzi non li condivideva e si rispecchiava di più in nostra madre, Madison Grimes, che si è sempre dimostrata dolce e premurosa con tutti e tre i suoi figli. Infine c'ero io, esattamente nel mezzo di tutto ciò. Era come se c'era una gara tra le due "fazioni" su chi doveva accaparrarsi il giovane Chris, e quando scoprii i motivi di questa faida familiare, che tra l'altro portarono nostra madre a fuggire di casa dopo aver ricevuto delle minacce, decisi che quella casa non era più la mia e fuggii. Avevo fatto la mia scelta, ma evidentemente il danno in me era già stato fatto.

The Predator abbassa la testa per qualche secondo, e rialzandola notiamo che i suoi occhi si sono fatti lucidi. Il pubblico inizia ad applaudire.

C.Drake: Il punto è che feci quella scelta quando avevo nemmeno quindici anni, ma soprattutto venni spalleggiato e seguito da Alisa che di anni ne aveva appena undici. Perciò immaginatevi la scena, io e mia sorella, poco più che ragazzini, in giro per un mondo crudele e spietato dove le uniche persone su cui potevamo fare affidamento eravamo noi stessi ed un paio di amici fidati. Da allora mi sono dovuto obbligatoriamente responsabilizzare divenendo a tutti gli effetti un adulto, un giovane adulto che in pochi anni ha visto una nemmeno maggiorenne sorella restare incinta di quello stronzo di Dave Jackson per poi perdere il bambino in un incidente stradale e successivamente venire abbandonata dal suddetto stronzo...

Fischi per Dave Jackson mentre Chris lancia un'altra occhiata verso Alisa che ora ha gli occhi lucidi. Jack se ne accorge e le poggia una mano sulla spalla scambiandosi uno sguardo con la ragazza.

C.Drake: Quella mazzata minò ancora di più la mia psiche spingendomi a trascurare me stesso, la mia carriera da wrestler, le ragazze, il divertimento e tutto ciò che possa piacere ad un giovane ventenne, solo per far star bene Alisa. Non fraintendetemi, non incolpo assolutamente mia sorella per tutto questo, l'ho fatto volentieri e lei lo sa.

Miss TWD annuisce verso il fratello ed i due si scambiano uno sguardo deciso.

C.Drake: Ciò che influì ulteriormente alle mie turbe psichiche fu un match particolarmente violento dove mi infortunai gravemente al collo terminando momentaneamente la mia carriera a soli ventuno anni di età. L'avversario era Akuma "Pain" Fujihara.

Reazione mista al nome del giapponese.

C.Drake: Dopo poco tempo io e mia sorella tornammo in America, ed in quel momento, vista la fine del mio sogno di divenire wrestler e campione mondiale, ci fu la prima manifestazione di questo mio lato oscuro... Alcool, droga e rapporti occasionali erano divenuti il mio stile di vita, stile di vita che mi portò a divenire un autentico stronzo con chi mi circondava, in particolare Alisa che doveva farmi da balia. Passai anche una notte in carcere per rissa, ed il giorno dopo, quando Ali pagò la cauzione e mi fece una ramanzina epica, mi resi conto che avevo oltrepassato il limite e che quello non ero io.

I Drake Siblings si scambiano un sorriso.

C.Drake: Passarono cinque anni di relativa tranquillità nei quali tornai a fare il wrestler ma poi, come ormai tutti sapete, venni rapito da Samantha Hart per ordine di Rachel Fortuna affinché mi venisse trapiantato il chip TS-19 per il controllo mentale che non modificò la mia personalità, come credevo fino ad una settimana fa, ma mi ha fatto tirar fuori quel lato oscuro che avevo in me.

Sentiamo qualche fischio mentre Alisa arriccia un labbro, quasi amareggiata. Chris la nota e le da una leggera pacca sulla spalla.

C.Drake: Lo so Ali, Dragon Drake fa paura ma è parte di me, l'ho finalmente capito.

The Predator punta lo sguardo di nuovo verso il pubblico.

C.Drake: Dopo essermi finalmente liberato dell'influenza del chip pensavo di essere tornato definitivamente ad essere ciò che credevo di essere, ma il ritornare ad una vita sregolata decidendo di ritirarmi dopo la sconfitta con Simon B. a The End Is Near ed aver perso nuovamente il controllo la scorsa settimana dopo il confronto a FWP Breaking Point con Kid The Wizard ha instillato ulteriori dubbi in me, con l'unica certezza che ogni qual volta Dragon Drake provava a ricomparire, c'era sempre Alisa che mi calmava facendomi tornare tranquillo. E' successo dopo il mio arresto, è successo dopo The End Is Near ed è successo dopo Breaking Point.

Keenan: Ma non è successo a Path of Legends.

C.Drake: Esatto Jack. A FWP Path Of Legends persi nuovamente il controllo dopo il brutale pestaggio subito da Alisa, ma a differenza delle altre volte lei era impossibilitata ad aiutarmi. Ero tornato ad essere Dragon Drake a tutti gli effetti, Franklin Dixon ed Aleki Maivia tutt'ora in ospedale a dimostrazione, ma alla fine ricevetti comunque un aiuto e lo ricevetti dalla persona da cui meno me l'aspettavo... Samantha Hart!

Forti fischi per Samantha, ed Alisa mostra una smorfia contrariata al solo sentire il suo nome mentre Jack se la ride ed inizia a picchettare su un braccio della ragazza, irridendola.

C.Drake: Lei aveva minacciato di morte mia sorella in diretta mondiale, l'aveva ridotta quasi in fin di vita ed è la causa delle mie sventure in questo mio primo anno in TWC. Non vi nascondo che volevo ucciderla con le mie stesse mani, ma alla fine Dragon Drake ragionò e decise di ascoltare ciò che Samantha voleva dirgli. Fu li che capii che Dragon Drake è Chris Drake e Chris Drake è Dragon Drake, e portai questa mia consapevolezza all'interno dell'Hell In A Cell riuscendo a rendere possibile l'impossibile sconfiggendo Kid The Wizard!

Chris sorride leggermente per poi tornare serio acquisendo uno sguardo determinato.

C.Drake: Avrei dovuto capire fin da subito che questo mio lato oscuro potesse essere usato per conseguire un qualcosa di giusto, e da oggi sarà sempre così. Niente più limiti e niente più paura di tornare ad essere un mostro, poiché quel mostro è dentro di me e nonostante la sua natura incontrollabile, io sono capace di controllarlo! Da oggi in poi Out Of Control tornerà ad essere la mia theme song da singolo mentre il mio titolo mondiale non sarà più il FWP World Wrestling Championship...

Boato di sgomento del pubblico mentre Chris sorride in maniera furba per poi scoprire il piedistallo al centro del ring.

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C.Drake: Signore e signori vi presento l'Interpromotional World Wrestling Championship, o più semplicemente Undisputed World Wrestling Championship, od ancora più semplicemente Undisputed World Championship. Insomma a voi la scelta...

Chris Drake prende il suo titolo e se lo mette in spalla.

C.Drake: Come potete vedere la sigla FWP è stata rimossa poiché non sarò certo io a far pubblicità allo strumento di propaganda di mia sorella Rachel, inoltre la FWP non ha alcuna autorità ad imporre il suo titolo sopra gli altri mentre io, grazie alla clausola di non-esclusività che ho nel mio contratto, potrò renderlo tale difendendolo in tutto il mondo! Ora vi farò un po' incazzare, ma non ho intenzione di difenderlo qui in TWC per il momento...

Fischi del pubblico accolti da un sorriso da Chris.

C.Drake: Qui in TWC ho altro da fare, e lo farò insieme a te Jack...

Buona reazione del pubblico mentre Chris si gira verso Jack che ascolta interessato.

C.Drake: Il mondo ha assistito all'inequivocabile prova che sono assolutamente dominante in singolo, ma adesso è tempo di dimostrare di esserlo anche nella categoria di coppia. The Wolfpack è una realtà, ed è una realtà che fa paura agli altri tag team. Noi siamo il meglio assoluto che si possa trovare in giro, ed ora che siamo ufficialmente insieme non c'è niente e nessuno che possa fermarci!

Jack Keenan annuisce, per poi dire qualcosa in un orecchio a Drake e prendere infine la parola.

Keenan: Sapete, credo di non aver ancora avuto la giusta occasione di parlare a tutti voi di cosa significhi realmente per me The Wolfpack e penso che non ce ne sia una migliore di adesso.

Jack Keenan si schiarisce la voce e possiamo notare come abbia catalizzato l'attenzione anche di Chris e Alisa Drake.

Keenan: Sì, in effetti penso di non aver mai fatto questo discorso nemmeno davanti a voi due. Beh, non è certo un mistero che io non sia mai stato una persona da gioco di squadra. Molte scelte che è necessario fare, in entrambe le carriere che ho intrapreso, portano a perdere un bel po' di fiducia in molte persone e a guadagnarne, piuttosto, in sè stessi. Perlomeno, per me è stato così. Pertanto, sin dal mio debutto qui in TWC mi sono concentrato solo ed unicamente sulla mia carriera in quanto singolo e, in un anno, non ho mai nemmeno ipotizzato di cambiare direzione. Forse non ho ottenuto tutto quello che volevo, non ho raggiunto i traguardi che mi ero prefissato, ma mi sentivo comunque sicuro della mia scelta, mi sentivo ogni volta un po' più vicino ai miei obiettivi.

Il Pain Deliverer si passa la mano tra i capelli, abbassando per un attimo lo sguardo. Poi torna a guardare il pubblico, alzando le spalle.

Keenan: In tutto questo, i fratelli Drake per me sono stati una sorta di incidente di percorso. D'altronde, come dimenticare il primo contatto che ho avuto con loro? Chris, ai tempi Dragon Drake, mi veniva sguinzagliato contro da Samantha Hart e diventava il mio primo avversario in uno Special Event targato TWC, mentre Alisa mi offriva una ottima opportunità per girare l'America a mie spese - lo sto dicendo, il TWC Universe mi sia testimone, anche perchè non ci si scordi che questa donna mi deve ancora 4400 dollari. Comunque, con queste premesse, mi è sembrato abbastanza naturale successivamente non cercare troppo contatto con loro, quantomeno all'interno dello show; mi è parso altrettanto naturale decidere di aspettare almeno l'incontro contro la BDK di stasera, prima di scegliere se accettare di entrare a far parte di un team ufficiale o meno.

JK sospira.

Keenan: Tuttavia, successivamente non ho potuto fare a meno di pensare a tutto quello che Chris e Alisa hanno dovuto sopportare da un anno a questa parte, per non dire nel corso di tutta la loro vita; a tutti gli ostacoli che persone che, in tutta sincerità, non vanno troppo a genio neanche a me, hanno messo lungo la loro strada. Eppure non si sono mai dati per vinti e sono qui a testimoniarlo. Se c'è bisogno di una ulteriore prova, basti dare un'occhiata a quel che è successo a Path of Legends. Nel momento in cui ho iniziato a riflettere su tutto questo, ho capito che ormai era troppo tardi per tirarsi indietro... e soprattutto, che tirarmi indietro era quello che non avrei mai voluto fare. Come Chris ha detto, The Wolfpack erano ormai una realtà ed ho capito che tale sarebbero stati a prescindere dal match di questa sera.

Il Pain Deliverer batte una pacca sulla spalla di Drake.

Keenan: Tutto questo rappresenta il motivo per cui io credo in The Wolfpack. In particolare, io credo in The Wolfpack come futuri TWC Tag Team Champions.

C.Drake: Lo credo anch'io, anzi ne sono assolutamente sicuro e posso anche dirti quando...

The Predator sorride compiaciuto.

C.Drake: War Of Change II!

Boato del pubblico.

C.Drake: Lo scorso anno io e te ci siamo affrontati al primo War Of Change, quest'anno saremo alleati ed insieme sconfiggeremo i No More Heroes laureandoci TWC Tag Team Champions! E per ottenere tale opportunità annuncio ufficialmente che da qui a War Of Change The Wolfpack affronterà ogni tag team che ha abbastanza palle di sfidarli! Due settimane fa è toccato ai Guardians Of Truth, questa sera toccherà alla BDK, nelle prossime due puntate altre due coppie, e se riusciremo a vincere tutti questi match, e state pur certi che li vinceremo, allora avremo una title shot per War Of Change, parola di Virgil Brown jr.

Keenan: A War of Change II magari avremo contro i soli campioni di coppia, oppre due coppie, forse tre, persino quattro... non ci interessa. Noi entreremo in quell'arena con un obiettivo ben preciso davanti agli occhi e ne usciremo solo dopo averlo raggiunto. Per ora, tutto quello che posso dire è questo: aspettate e vedrete.

Entrambi sorridono in maniera furba per poi assumere uno sguardo determinato e puntarlo verso l'inquadratura.

C.Drake: TWC Tag Team Division... You better run like hell...

Keenan: ... because you can't cage the Wolves.

I due lasciano cadere i propri microfono all'unisono mentre la loro theme song risuona nell'arena. Chris e Jack salgono nuovamente su due diversi paletti mentre Alisa si posiziona al centro indicandoli entrambi. Il Pain Deliverer fa il cenno della cintura alla vita con entrambe le braccia mentre Chris solo con una visto che con l'altra è impegnato a sollevare il suo Interpromotional World Wrestling Championship, e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:03 
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Adam Jones e Alex Wilson sono di fronte una macchinetta del caffè nel backstage.

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Il primo è poggiato col braccio sinistro alla macchinetta, mentre il secondo legge le opzioni appuntandosi il mento.

AJ: Lo prende senza zucchero, ma con la panna.

Il tono di voce di Adam è seccato. Alex si gira verso di lui, voltando gli occhi al cielo per attimo.

AW: No: ha detto con lo zucchero, ma di canna.

Una smorfia appare sul viso del barbuto agente di sicurezza.

AJ: Ma allora sei stronzo, ti dico di no. Panna, con la pì.

Non troppo convinto, Wilson inserisce una moneta nella macchinetta, pigia un pulsante e attende il caffè. Nel frattempo prende una bustina di zucchero di canna da un cestino riposto sopra la macchinetta.

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Appena il caffè è pronto, Jones lo prende e il suo collega vi mescola dentro il contenuto della bustina. Adam mischia e fa un cenno col capo. Qualche passo, i due bussano ad una porta. Una voce li invita ad entrare.

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Il general manager di Indoor War, Virgil Brown Junior, è seduto dietro ad una scrivania e legge qualcosa al pc. Gli A&A gli si avvicinano e gli porgono il bicchiere.

AJ: Prego, Mr. Brown.

Il GM beve un sorso, strabuzza gli occhi.

VB: Ma che merda è?

AJ: Caffè con zucchero di canna, signore.

AW: Senza panna, signore.

Virgil muove lentamente la testa su e giù.

VB: Ah giusto, senza panna e con lo zucchero di canna.

Passa qualche secondo, Adam Jones annuisce soddisfatto verso Alex Wilson.

VB: E ditemi: da quando bevo caffè?

L’espressione soddisfatta delle due guardie muta, i due si guardano e Jone deglutisce.

VB: Uscite fuori e portate con voi ‘sto schifo.

Wilson prende subito in mano il bicchiere.

AJ: Mi scusi.

Mentre Virgil si porta le mani ai capelli, i due si incamminano freneticamente verso la porta, a testa bassa. Sbattono contro qualcuno.

AW: Ci scusi.

Appena alzano la testa, si accorgono di aver incrociato Big Black Boom.

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Gli A&A escono, BBB li guarda per un attimo, poi squadra Virgil.

VB: Big Black Boom.

Il GM si alza.

VB: Cosa ti porta qui?

Il mascherato si avvicina alla scrivania.

BBB: Lo sa bene: il tag team match per entrare a far parte del ladder match di War of Change.

La leggenda allarga le braccia.

VB: Cosa non va?

BBB: Non va che i patti non erano questi. Per un match del genere ci vuole preparazione, studio. E fino a qualche minuto fa, erano solo due gli avversari da temere. Ora ce ne saranno altri. Fin dove vuole arrivare? Vuole mettere dentro tutto il roster? Vuole aggiungere anche il coniglietto?

Virgil sorride.

VB: Boom, stai fraintendendo tutto. Io non ho decretato questo match per mettere il bastone fra le ruote a te, Schmidt o Edwards. L’ho fatto perché qui premiamo il talento. Nick Carroll, Lance Murdock, Andy Moon e Kevin Manson sono legittimi aspiranti ad una title shot.

Triple scuote il capo.

BBB: No caro, io ho capito bene. Questo è l’ennesimo tentativo di mettere sul piedistallo i suoi eletti, quelli che fanno vendere le magliette e partecipano alle pubblicità. Non ci giri attorno, sappiamo bene come lei vuole che vada a finire.

VB: Senti Boom, non mi va sentire altre teorie fastidiose. Sei uno dei nostri atleti di punta, ma non gira tutto intorno a te. Hai avuto la tua possibilità di vincere il titolo, avrai la possibilità di conquistare un’altra shot. Ma non hai potere di decisione su quali saranno i tuoi avversari. Hai avuto le tue opportunità e continui ad averne, ma nonostante questo sei qui a rompere le palle. Che c’è? Hai paura per caso?

Il mascherato sospira rumorosamente.

BBB: E di chi dovrei averne? Di chi ho già battuto? Ogni singolo partecipante del match di oggi è caduto sotto i miei colpi, non ho problemi a far sì che succeda di nuovo.

???:Se non hai alcun problema allora perché stare qui a lamentarsi del match, no?

BBB e Brown si girano verso la fonte della voce e vedono Lance Murdock, in camicia nera arrotolata sulle maniche, appoggiato contro lo stipite della porta

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LM:Scusate l'intromissione, passavo di qui e non ho potuto fare a meno di sentire la vostra conversazione. Mi sono poi trattenuto per vedere quanto piaccia al nostro amico mascherato lamentarsi, spero non vi dispiaccia.

Lance si stacca dalla porta e si incammina nella stanza, sedendosi su una sedia di fianco a BBB, guardandolo con un sorriso divertito

LM:Posso accomodarmi, Virgil? La situazione sembra divertente e mi dispiacerebbe perdermi gli sviluppi. Prometto di non creare problemi come piace fare a Jaeger, parola di lupetto.

Murdock sorride mettendosi una mano sul petto osservando Virgil.

BBB: Che coincidenza: passavi proprio davanti alla porta del capo. Sei venuto a chiedere altri favori? Vuoi far parte del ladder match senza neanche conquistarti il posto?

Boom fa vibrare in aria l’indice della mano destra, accennando un sorriso.

BBB: O forse hai deciso di ritirarti, memore dei calci presi in culo l’ultima volta che ci siamo incontrati?

VB: Gentlemen, calmiamoci. Lance, neanche io credo tu sia qui casualmente.

LM:Va bene, va bene. Calerò la maschera... Speravo di avere qualche parola con Boom, magari può portare a qualcosa di costruttivo. Sai, Boom, potresti beneficiare della passione di Brown per il tè. Potrebbe aiutare a rilassarti visto che sei sempre così accidiato e sul piede di guerra. Puoi vantarti quanto vuoi della tua vittoria su di me. Una volta sono caduto, non farò l'errore se ci incontrassimo nuovamente sul quadrato.

BBB: Belle parole, davvero. Sono quelle che dicono tutti, prima di cadere la seconda volta. E ti ricordo che succederà questa volta, sarà dall'alto di una scala. Rischi di farti ancora più male.

BBB dà un'occhiata al GM, poi di nuovo a Lance.

BBB: Non mi interessa se per te sono guerre o meno. Io faccio quello che voglio. Deve essere una libertà sconosciuta a chi, come te, è incatenato ai cliché e ad altre persone.

Lance sbuffa accennando una risata

LM:Salire una scala non deve essere un problema per te, vivendo su quel piedistallo devi essere abituato a certe altezze. Ogni tanto però è bene che tu scenda prima che qualcun'altro lo faccia per te...

Il Preacher pone una gamba sopra il bracciolo della sedia, spostandosi verso BBB

LM:Hai espresso fin troppo il motivo secondo il quale gli altri non meritino questa opportunità. Tu, d'altro canto, cosa hai fatto per guadagnartela? Eppure mi sembra di ricordare Leon Black che ti batteva chiaramente ad Alpha Orizon.

BBB: Ricordi bene. E io ricordo che quando hai avuto la tua possibilità, nonostante avresti potuto schierare altri due contendenti per vincere, sei tornato a casa col culo rotto.

Il mascherato poggia una mano sulla scrivania di Virgil.

BBB: Ma cosa parlo a fare con te? Già le tue possibilità di vincere il ladder sono minime, se poi per qualificarti devi contare su una palla al piede come Nick Carroll...

A Triple B scappa una risatina, poi scuote la testa e si rivolge a Virgil.

BBB: Sei proprio meschino.

Virgil fa per ribattere ma viene preceduto da Murdock

LM:La creatura più meschina qui dentro sei proprio tu. Non avrò vinto nel 4way, vero, ma almeno non sono stato umiliato perdendo direttamente in un uno contro uno. Guarda caso, stessa sorte ti è capitata contro la "palla al piede", più di una volta. Ops.

Virgil si alza e prende fiato, ma BBB lo anticipa.

BBB: Certo, senza contare che nel frattempo ho vinto e difeso un titolo. E soprattutto, che sono stato tradito da un arbitro imparziale.

Breve pausa.

BBB: Se poi consideri un'umiliazione perdere in un match uno contro uno, dovresti trovare estremamente fallimentare doverlo fare contro Fred, Keenan e, ovviamente, me. Forse è meglio che tu non abbia mai affrontato una sfida del genere, che tu non abbia mai messo spalle a terra Black come io ho fatto, ti avrebbe buttato giù.

Lance si alza, i due si guardano negli occhi per qualche secondo.

BBB: Quella è stata solo la prima delle opportunità che avrò. La prossima la conquisterò a War of Change, sarà un piacere sbattertela in faccia.

Nell'aria c'è tensione, Virgil riesce finalmente a prendere parola.

VB: Enough! Ho già abbastanza cose a cui pensare, non mi servite voi due a far casino qui dentro.

Il GM indica la porta.

VB: Se non dovete dirmi altro, quella è la porta. Andatevene prima che cambi idea su voi due il ladder.

Lance sorride, scambia uno sguardo con Virgil ed esce. Boom aspetta, sospira e guarda anche lui Brown, che indica nuovamente la porta, e prende anche lui la via per andarsene. Le immagini svaniscono a nero.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:05 
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E dopo i consigli per gli acquisti, torniamo in onda con Friday Night Indoor War, live dall’Hulman Center di Terre Haute, Indiana!

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Dopo un panoramica dell'ingresso del Center, torniamo a bordoring con Jacob Price e Michael Campbell per il prossimo, attesissimo, match! Linea a Jessica Rose per gli annunci.

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JR: Ladies and gentlemen. The following contest is scheduled for one fall!



Pubblico in delirio mentre risuona la theme di uno dei beniamini della TWC, Thomas Bell!

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Il membro dei Pink Unicorn United entra per una volta tanto dall’uscita del backstage, assieme al fidato compare di avventure Gunther Schmidt, ricevendo un’ovazione entusiasta da parte dei fan dell’Indiana. Poco dopo, questa diventa ancor più travolgente, quando alle spalle dei due sbuca anche Ultraman, il fenomenale Difensore della Natura!

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Mentre Thomas e Gunther si guardano intorno, ecco che Ultraman parte verso il ring gridando a squarciagola la sua catchphrase.

UTM: ONE MORE CHANCE!!!... ONE MORE CHANCE!!!... ONE MORE CHANCE!!!... ONE MORE CHANCE!!!... ONE MORE CHANCE!!!...

Thomas fa fatica a fermare il Mastino dal rincorrere Ultraman e aggredirlo. I due poi scendono la rampa, dirigendosi verso il ring.

JR: Introducing first. Making his way to the ring, accompained by The Hound, Gunther Schmidt, and The Defender of Nature, Ultraman. Weighting 248 pounds and standing 6-feet tall. From Philadelphia, Pennsylvania, he is... Thomaaaaas Beeeeell!!!!!

Ultraman passa sotto la prima corda e inizia a girare come un ossesso attorno al ring, mentre stavolta il Mastino è sul punto di andarsene via mandando tutti a quell paese. Poi però Bell lo calma quel poco che basta per convincerlo a salire sul ring. Una volta che i tre sono sul quadrato, eccoli mettersi in attesa dell’arrivo dei loro irriducibili avversari, sotto lo sguardo attento del referee Simon DeJano.

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Ma ecco che le luci dell’arena si spengono improvvisamente, mentre risuona nell’aria la famigerata theme degli Enlightened of Pro Wrestling!



Nell’oscurità più totale, improvvisamente dei fari puntano sullo stage, dove vediamo nientemeno che Jove OM, il signore supremo degli Illvminati seduto su un trono, con al fianco i suoi fedelissimi servitori della prima ora, Zeus “Testa d’Oro” e Mars “Muso Tosto”.

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Le luci nell’arena tornano pian piano ad aumentare d’intensità, poi Jove, microfono alla mano, inizia a parlare con la sua gelida voce metallica, rivolgendosi alla platea.

Jove O. M.: Misericordes sicvt pater... iIn eternvm misericordia eivs... la misericordia della LVCE è infinita, abbraccia vincitori e vinti, perdona anche chi rifivta il pentimento. Noi siamo vmili servitori nella vigna del Signore, ma noi NON perdoniamo... Dio perdona sempre, l'vomo qualche volta, gli Illvminati MAI!! MAI perdoneremo il cosiddetto Shawn Gates, MAI perdoneremo l'avtoproclamatosi illegittimamente Travis Miller, MAI perdoneremo il barbaro Gvnther, MAI perdoneremo lo stregone Thomas, MAI perdoneremo l'vomo oltre l'vomo, che indossa vesti non sve e la cvi os si macchia di scostvmato verbo... MAI, MAI, MAI!! Qvattordici giorni e qvattordici minvti e qvattordici secondi fa, nella città bagnata dalll'impvro fivme Scioto, attraverso il qvale scorrono veleni nocivi e demoniaci, Zevs "testa d'oro" e Mars "mvso tosto", gli araldi del Signore, hanno sconfitto gli vomini che non sono eroi, e hanno VINTO i titoli di campioni di coppia della Terra, divenendo i primi VNIVERSAL Tag Team Champions!

Il pubblico rumoreggia, molti i fischi, mentre Mars e Zeus alzano al cielo il braccio destro.

Jove O. M.: In Vino Veritas. Perciò, abitanti del TWC Vniverse, libate, libate, così anche voi vedrete chi pvò chiamarsi campione, chi invece pvò proclamarsi ingannatore di popoli... E magari, fra vna bottiglia di dolce Vinvm Appianvm, e vn bicchiere di splendente Vinvm Alba LVX, anche ai vostri mortali e miopi occhi si svelerà la reale circoscrizione delle cose: vn complotto, vn complotto sì, contro noi membri della Splendente Setta dei Benedetti dalla LVCE. Vn complotto contro vostro Signore, l'eminente Jove O. M., contro la LVCE! Le vostre finte avtorità sono strvmenti invtili nelle mani divine. La mia denvncia è pvbblica, così come la nostra condanna è ferrea, forte, forte come sarà la nostra risposta dinnanzi alle volgari minacce venvte dal mondo esterno, dai barbari che confinano all'esterno del mvro, che si ammassano sv di esso, che chiedono asilo, aivto, allo stesso tempo allvngando contro di noi le loro corte asce, le loro poco affilate spade, i loro archi rotti. Non ci sarà alcvna accoglienza, ci sarà solo e soltanto GVERRA!!

Zeus "testa d'oro" e Mars "muso tosto" annuiscono contemporaneamente, mentre il secondo brandisce minacciosa la famigerata mazza da baseball.

Jove O. M.: E in occasione di qvesta settantacinqvesima Santa Crociata per la Libertà e la Givstizia, molti sono qvelli che si stanno convertendo, accogliendo nelle proprie case fra le pieghe dei loro vellvtati letti, il candido e strvggente tocco della LVCE, che accarezza i svoi discepoli e schiaffeggia i svoi oppositori. Fra qvesti ecco dve nvovi miei discepoli: l'vno è Simon Light, vn vomo annvllato dalla demoniaca amministrazione di qvesto angolo di mondo, riscattato dalla LVCE, a cvi ha donato tvtto se stesso, oltre ai beni della sva ricca ma blasfema famiglia, come givsto che sia. Il secvndo è Bright Rabbit, il candido Rabbit, il dolce Rabbit, il soffice Rabbit. Simbolo di pvra e lvminosa innocenza. Di creatvre più amorevoli e affettvose non ne troverete da nessvna parte, né in qvesto vniverso né in altri. E’ nostro alleato fin dall'inizio di qvesta crociata, a voi non rivelerà mai il volto, a noi ha mostrato tvtto, svelandoci i svoi misteri...

Ed ecco sbucare sullo stage Simon Tag, ora conosciuto come Simon Light, e l’ex-White Rabbit!

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Jove OM osserva i due, poi indica il ring.

Jove O. M.: Và, Simon Light! Và e pvnisci l’oscvro stregone Thomas. E tv, dolce Bright Rabbit, proteggi Simon con la tva innocenza dai biechi propositi dell’vomo oltre l’vomo e del canide Gvnther! Fatelo per la... LVCE!!!

Mentre Jove OM, Zeus e Mars restano sullo stage, ecco che Simon Light scende verso il ring, con Bright Rabbit che lo segue.

JR: And his opponent. Making his way to the ring, accompained by The Bright Rabbit. Weighting 173 pounds and standing 6-feet tall. Representing the Enlightened of Pro Wrestling, he is... Simooooon Liiiiight!!!!!

Sul ring, Thomas Bell ridacchia, poi si toglie la sua famosa giacca dale mille tasche e l’affida a Gunther Schmidt, raccomandandogli di non utilizzarla, perchè non ne conosce i segreti o le potenzialità. Il Mastino scende dal quadrato, seguito da Ultraman, che continua a guardare male verso lo stage, alternando imprecazioni e minacce tra un “One more chance” e l’altro. Ecco che Simon Light balza sull’apron e poi entra nel ring, mentre Bright Rabbit si piazza a bordoring. Tutto è pronto per questo ennesimo capitolo della saga tra il trio eroico e l’esercito degli Illvminati. Ma ecco che risuona il triplice rintocco della campanella e DeJano dà il via! Buon match a tutti!


**Singles Match**

Thomas Bell vs. Simon Light


Fase di studio tra Simon Light e Thomas Bell. Letteralmente studio, visto che Bell indica una tasca della sua giacca a Gunther, che tira fuori e gli passa un paio di occhiali da lettura e un libretto con su scritto “TWC: The Ultimate Bignami”, che il wrestler apre in cerca della descrizione dell’avversario. Simon Light non ci sta e prova subito ad aggredire il suo avversario, che però schiva un tentativo di Clothesline, continuando a leggere e girare pagina mentre si muove sul quadrato. Altra Clothesline, evitata. Superkick, evitato. Roundhouse Kick, evitato. Disaster Kick, evitato. Spear, evitata ,con Simon Light che va a schiantarsi a un angolo, finendo a terra! A questo punto Bell restituisce occhiali e libretto al Mastino e schiena tranquillamente Light. 1... 2... No! Kickout da parte di un confuso Simon. Ecco che Thomas allora lo rialza subito e lo getta all’angolo opposto con un Irish Whip. Simon Light si schianta e poi viene preso in pieno con un Helluva Kick da parte del membro dei Pink Unicorn United!

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Il lottatore mascherato ricade a terra stordito e viene nuovamente schienato da Bell. 1... 2... No! Solo due. Gunther scuote il capo, mentre Ultraman urla la sua catchphrase per incoraggiare il compagno di avventure a riprovarci. Thomas si mette a ridere, poi trascina Light a centro ring, lo mette seduto e gli rifila un calcio alla schiena. Dopo di che gli si piazza davanti, pronto per una mortifera Modified Memories. Ma Simon rotola via in tempo ed esce dal ring. Qui viene raggiunto da Bright Rabbit, che lo rassicura con un abbraccio. Bell osserva i due membri degli Illvminati, poi prende la rincorsa e si lancia alle corde opposte, rimbalza, aumenta la velocità, e si getta su di loro con uno spettacolare Corkscrew Suicide Dive!

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Che volo spettacolare di Thomas Bell! Il wrestler dei Pink Unicorn United si rialza sorridendo tra gli applausi del pubblico, dopo di che abbranca Simon Light e lo getta sul ring. Eccolo riprovare lo schienamento. 1... 2... No! Ancora una volta Light esce dal conteggio. A questo punto Thomas lo rialza e prepara un’altra delle sue proiezioni preferite, l’Hammerlock Suplex. Ma Simon Light si oppone disperatamente. Gomitate all’indirizzo di Bell, seguite da un Superkick! Il wrestler di Philadelphia barcolla, al ché Light se lo carica sulle spalle e prova la sua mossa migliore, la Go to Dead! Connessa! Anzi no! Bell infatti replica a sua volta con un paio di gomitate, ritorna a terra e prova a sua volta un Fireman’s Carry DDT! No! Light si libera disperatamente e riprova la Go to Dead! No! Tentativo di Fireman’s Carry DDT! No! Tentativo di Go to Dead! No! Tentativo di Fireman’s Carry DDT! No! Tentativo di Go to Dead! No! Tentativo di Fireman’s Carry DDT! No! Tentativo di Go to Dead! No! Tentativo di Fireman’s Carry DDT! No! Tentativo di Go to Dead! No! Tentativo di Fireman’s Carry DDT! E al decimo tentativo di entrambi, stavolta questo va a segno!

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Simon Light rovina al suolo e Thomas Bell lo copre. 1... 2... e 3! No!!! Piede di Light sulla prima corda. Thomas si mette in ginocchio, dubbioso. E il replay gli dà ragione, visto che è stato Bright Rabbit a mettere il piede di Simon sulla corda. Questo non sfugge allo sguardo estremamente vigile di Ultraman, che accorre verso la mascotte degli Illvminati, furente. Poi però si ferma e gridando a squarciagola se ne va via scuotendo il capo e gridando qualcosa.

UTM: MALEDIZIONE! ULTRAMAN NON PUO’ COLPIRE UNA CREATURA INNOCENTE FIGLIA DELLA NATURA! SAREBBE UN ULTRADELITTO!!!

Sul ring, Thomas Bell continua a prendersi cura di un Simon Light in difficoltà. Modified Memories a segno! Ed ennesimo schienamento effettuato! 1... 2... 3... 4... 5... Ma l’arbitro non sta contando! Bright Rabbit c’ha messo ancora lo zampino. Eccolo sull’apron a distrarre il referee, che gli intima di scendere. Quando lo fa, però, il puccioso discepolo di Jove OM viene annichilito di punto in bianco da Gunther Schmidt con una Brutality!!!

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Mentre c’è agitazione sullo stage, vediamo Ultraman accorrere e sgridare il Mastino!

UTM: SCHMIDT, COS’HAI FATTO?!?!?!?!?! HAI COMMESSO UN ULTRADELITTO CONTRO LA NATURA!!!

Al ché il Mastino replica stizzito.

GNT: Lui uomo vestito di coniglio, no coniglio! Tu UltraDumm!!!

Mentre Ultraman riflette attentamente sull’obiezione del Mastino, la situazione sul ring cambia, quando Simon Light, non visto dal referee che stava ridendo per la situazione fuori dal ring, infila due dita negli occhi di Thomas Bell, dopo di che lo atterra con un German Suplex! Ed eccolo partire di corsa e colpire il wrestler di Philadelphia con una Spear! Infine schiena Bell per la gioia degli Illvminati sullo stage. 1... 2... No! Thomas esce dallo schienamento. A questo punto Simon Light prende la rincorsa e prova un Super Shining Wizard! A segno! Finisher a segno da parte di Simon Light, che poi schiena immediatamente Bell! 1... 2... e 3 ! No!!! Grande kickout all’ultimo istante da parte del membro dei Pink Unicorn United! Simon Light batte il pugno a terra, poi chiama nuovamente la Go to Dead! Eccolo caricarsi Bell sulle spalle. Ma quest’ultimo si libera con una magia scivolando alle spalle del membro degli Illvminati, che completa la mossa dando una ginocchiata nel vuoto! Poi Bell lo blocca da dietro...E mette a segno la New Age Mark!!!

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Simon Light rovina a terra, distrutto dalla finisher di Bell per la gioia dei fan, tutti in piedi a esultare. Ma che succede, Gunther Bell all’improvviso abbranca un fan mascherato da Esagon Jr. rimasto seduto a non esultare e lo strattona gettandolo oltre le transenne!

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Hey, ma quello non è un fan di Esagon Jr, quello è proprio il manigoldo messicano, che se ne stava mimetizzato tra il pubblico leggendo un giornale e fingendo di nulla! La non esultanza evidentemente l’ha tradito. Mentre Gunther malmena il Titubante Lestofante, Thomas Bell scoppia a ridere, poi si tira su e va ad abbrancare Simon Light per rifilargli una seconda New Age Mark. Ecco che ci siamo... Ma attenzione! Zeus e Mars, accorsi dallo stage irrompono nel ring e aggrediscono Thomas Bell! E Simon DeJano non può fare altro che chiamare la squalifica, prima di darsela a gambe!

Spoiler:
JR: The Winner of this match, by Disqualification... Thomaaaaas Beeeeell!!!!!


La zona del ring diventa una bolgia! Gunther Schmidt continua a prendere a pugni e calci Esagon Jr., mentre Ultraman deve subire un Dropkick e un paio di Roundhouse Kick prima di convincersi che Bright Rabbit non è un coniglio vero! Ultra-Spear di Ultraman su Bright Rabbit! Ma ecco che qualcosa di enorme fende la folla...

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E’ Adil Abhra! Il Pillar of Light scavalca le transenne, poi afferra Ultraman e lo manda a schiantarsi addosso ai gradoni d’acciaio! Dopo di che eccolo avanzare verso Gunther Schmidt. Il Mastino se ne accorge, lascia perdere il gaglioffo messicano e si guarda intorno. Ha un’idea. Eccolo prendere la giacca dalle mille tasche di Thomas Bell e tirare fuori cose a caso. Prima un mazzo di fiori, che tira addosso ad Adil Abhra. Poi è la volta di uno Sledgehammer di plastica, che butta in terra sbuffando. Infine, col gigantesco indiano sul punto di strozzarlo, prova il tutto per tutto, ritrovandosi per le mani un grosso ratto vivo!

Spoiler:
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Al ché Adil Abhra, emette un urlo cavernoso e sale lentamente sul ring, spaventato! Gunther non fa in tempo a ridere che viene aggredito alle spalle da Mars, che gli rifila una bastonata alla schiena! Anche Zeus e Simon Bright, una volta completato il pestaggio di Bell si uniscono a “Muso Tosto” e colpiscono The Hound, mentre il ratto sparisce sotto il ring, mettendosi in salvo. A questo punto, con Thomas Bell a terra sul ring, Ultraman che viene malmenato coi gradoni da Adil Abhra e Gunther che viene preso a bastonate, vediamo Jove OM alzarsi dal suo trono e scendere lentamente la rampa, microfono alla mano. Il capo degli Illvminati sale sul ring, seguito dal fedele Bright Rabbit. Con un cenno poi fa gettare sul quadrato anche Ultraman e Gunther, che restano a terra inermi. Infine inizia a parlare tra i fischi, circondato dalla sua setta al completo.

Jove O. M.: Abitanti del TWC Vniverse, ecco la morale della favola odierna: alla fine, mortali o non mortali, la LVCE vince, vince sempre! Barbari, avete pagato il prezzo della vostra sconsiderata miopia e ora... voi morirete. Nonostante i nostri sforzi, nonostante IO, Jove O. M., vmile servitore nella Vigna del Signore, vi abbia concesso parte del mio affetto, offrendovi solo amore e misericordia, voi avete desistito, avete rifivtato qvesto vorticoso abbraccio, chivdendovi dinnanzi alla LVCE, come porcospini che allvngano agvzzi le loro spine contro la pacifica mano di vn bambino... O stolti, o barbari, o gente miope, che scendeste sulla Terra nell'ora piv' tarda e bvia! Se non volete vnirvi a noi, allora sarete DISTRVTTI!! Barbari, che pascolate liberi in codeste terre selvagge, prive di autorità, vi sfido a singolar tenzone: la Settantacinqvesima Santa Crociata si conclvderà fra sei settimane, qvando verrà il giorno che voi chiamate 3 givgno e che noi chiameremo giorno sacro, Grande Festa della LVCE! Nella seconda edizione della Gverra del Cambiamento, dinnanzi alla Terra e a Dio, la Santa Setta degli Splendenti e dei Benedetti della LVCE affronterà a dvello la Legione delle Tenebre. E se voi tre eretici rifivtate ora il nostro dono, saremo noi con la forza e con la potenza dei pugni fotonici e della Santa Mazza che Mars impvgna, simbolo del dominio del nostro Signore su qveste terre incolte, saremo noi a farvi apprezzare qvesto munifico e magnanimo dono. Perché, cadendo vinti svlla polvere del campo di battaglia, sarete costretti per la sacra legge dei campi di battaglia ad vnirvi a noi, a diventare membri degli ILLVMINATI del Pro Wrestling... in eterno!!

Jove O. M. alza al cielo entrambe le braccia, lo stesso fa Zeus "testa d'oro", mentre Mars "muso tosto" brandisce minaccioso la mazza. Attorno a loro, vediamo Adil Abhra, Simon Light, Esagon Jr. e Bright Rabbit inginocchiarsi in adorazione.

Jove O. M.: Ancora vna volta la LVCE trionferà e... Sarà pace... MISERICORDES SICVT PATER!

Dopo di che il capo supremo degli Illvminati butta via il microfono e se ne va, seguito dai suoi scherani.



La sfida decisiva è stata lanciata. A War of Change II i Pink Unicorn United e Ultraman dovranno affrontare la Legione della Lvce capeggiata da Jove OM, e in caso di sconfitta, saranno tutti costretti a entrare a far parte degli Enlightened of Pro Wrestling. Come reagiranno Gunther Schmidt, Thomas Bell e Ultraman di fronte a questa gigantesca minaccia? E come potranno prevalere vista la forte inferiorità numerica in cui si ritrovano? La risposta a queste e altre domande la potrete avere soltanto seguendo Friday Night Indoor War. E con le immagini degli Enlightened of Pro Wrestling che se ne vanno via via nel backstage, mentre Gunther, Thomas e Ultraman sono sul ring che pian piano si riprendono e guardano verso lo stage minacciosamente, noi andiamo in pubblicità! Restate con noi, non andate via!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:06 
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Dopo lo stacco pubblicitario le telecamere ci mostrano i corridoi dell'arena dove si sta svolgente l'odierno Indoor War. In lontanza si sentono dei passi e la telecamera allargando il suo campo ci mostra da lontano Michael Edwards in abiti civili.

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Il ragazzo di New York si avvicina e alla porta di uno degli spogliatoi e bussa.

ME: Dovrebbe essere questo. Si può?!

Edwards apre la porta senza aspettare la risposta, trovandosi davanti Nick Carroll.

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NC: Michael Edwards! Entra pure!

Il bostoniano sorride al Golden Boy, che lo segue all'interno del locker room.

NC: O sono diventato improvvisamente più interessante oppure questo deve essere il periodo delle visite a sorpresa.

Nick indica a Edwards una panca su cui sedere, poi si accomoda a sua volta mettendosi di fronte al suo interlocutore.

NC: La tua è una sorpresa molto gradita, Michael. Non ho mai avuto il piacere di parlarti prima, ma mi hai sempre dato l'impressione di essere una delle poche persone a modo qua dentro. Dimmi, qual buon vento ti porta fino al mio spogliatoio?

Michael sorride al bostoniano.

ME: Per la prima volta nella storia di questa federazione qualcuno mi accoglie come si deve. Ciao è un enorme piacere essere qui. Perché sono qui? Beh diciamo per il match che ti vede protagonista stasera.

Il ragazzo newyorkese prende una piccola pausa.

ME: Lo so, non amo girare intorno ai discorsi e mi sembra giusto esporti qualche mio dubbio sul tuo partner stasera. Lance non è il salvatore che dice di essere e chi più di me può dirti di non fidarti?

Il dragon kid si alza dalla panca.

ME: Non vuole essere un attacco alla parte scema della famiglia Murdock. Lance ha i suoi pregi e dal confronto con lui ho maturato una "cattiveria" che mi mancava. Quindi potrebbe essere un punto a favore, ma non lo è.

Sospiro di Michael.

ME: Lance non è lontanamente chi dice e chi pensa di essere, ma soprattutto non vuole aiutarti. Vuole solo far uscire fuori la tua parte cattiva, vuole lasciarti sfogare e poi prendere ciò che ti appartiene.

Edwards volge lo sguardo al suo interlocutore.

ME: Nick stai alla larga da quell'uomo. Vuole solo usarti...

Nick annuisce, serio.

NC: Lo so, Michael. E anche lui sa che lo penso, gliel'ho detto chiaro e tondo. Che sia vincere il mio titolo o qualcos'altro che non riesco ad immaginare, lui sta tramando qualcosa. Mi dà fastidio.

Carroll alza il dito indice.

NC: D'altra parte, c'è da dire che stasera mi ha concesso una grande possibilità. Avrebbe potuto scegliere chiunque come tag team partner, ma ha deciso di fare coppia con me. Non capita tutti i giorni l'opportunità di guadagnare una shot al titolo mondiale, e vincerla in un palcoscenico come War of Change sarebbe ancora più bello.

L'ingegnere allarga le braccia.

NC: Inoltre c'è da dire che a livello di abilità come lottatore difficilmente avrei potuto trovare di meglio. Lo sai benissimo, sicuramente anche più di me, avendolo provato sulla tua stessa pelle. Murdock ci sa fare e potrebbe essere il compagno perfetto per un match importante come quello di stasera.

Michael ridacchia.

ME: Diciamo che con lui mi son divertito a giocare al tiro alla fune, per quanto alla fine però ho perso il mio match. Murdock è davvero un portento sul ring, lo dico sinceramente mi sono divertito in quell'occasiona, mi ha lasciato sbalordito. Black avrà la tecnica e la forza, ma lui, messo in condizione di saltare ovunque potrebbe distruggere un palazzo facendo la palla impazzita.

Edwards torna a sedere.

ME: Comunque hai ragione l'opportunità che hai stasera è ghiotta e penso che a Lance faccia ancora più gola visto il finale di The End Is Near. Un'arma a doppio taglio però, sai bene che mi sono già "qualificato" a questo match e tu conosci, molto bene, uno dei due che mi fa compagnia. Visto che ci sono la domanda te la butto lì, quanto può essere pericoloso BBB in questo match? Non lo so io non lo riesco ad inquadrare ogni volta che lo vedo, lo sento, mi dà un'impressione differente.

Un sorrisetto compare sul volto di Carroll, che ritorna però immediatamente serio.

NC: Hai perfettamente ragione, BBB è strano. Di sicuro è determinato e sa cosa vuole. È imprevedibile, perché non sappiamo quasi nulla di lui e difficilmente possiamo capire come ragiona. Come se non bastasse, sul ring diventa più pericoloso ad ogni match che combatte. Credo abbia imparato molto dai match con me. In quelle occasioni è stato messo sotto e non vuole più che accada una cosa del genere. Le regole con lui sono poche, semplici e scontate.

Nick comincia alza il dito indice.

NC: Uno. Non sottovalutarlo. Black lo ha fatto e ha rischiato di finire male, come mi aspettavo.

Carroll alza un secondo dito, il medio.

NC: Due. Non può essere tuo amico. Qualunque cosa succeda, qualunque cosa faccia, lo sta facendo per il suo tornaconto personale. Meglio non stringere con lui nessun tipo di alleanza, specie in un match del genere.

Il bostoniano aggiunge anche l'anulare alle altre due dita.

NC: Tre. Mai rivolgergli la schiena, ti fregherà. Potrebbe essere l'ultima cosa che ricordi di tutto il match.

Le labbra di Carroll si inclinano nuovamente verso l'alto.

NC: Pensandoci bene, questo è molto simile a quello che devo fare anche io con Murdock stasera. Se lo farò bene, tra qualche settimana saremo insieme su quel ring a giocarci una grande possibilità.

Nick sospira.

NC: Indubbiamente, mi piacerebbe molto.

Michael sorride.

ME: Se ci pensi è un po' quello che la gente vorrebbe, due gio... Ah no, la gente vuole i vecchiacci.

Risata di Edwards.

ME: Scherzo eh. Non vorrei mai si pensasse a me come una Viverna e non come un Drago. Comunque sì, ripensandoci loro due sono simili. Ma Murdock dopo un po' ti lascia "entrare" nella sua mente. Boom sta là, immobile, con lo sguardo vacuo e il suo ghigno da furbastro pronto a dirti: "Te l'avevo detto".

Il Dragon Kid si alza di nuovo.

ME: Beh, caro Nick devo lasciarti. Ho un altro appuntamento, all'insaputa di qualcuno, ed è giusto che vada. Poi non vorrei recarti troppo disturbo prima del match.

Il Golden Boy porge la mano all'ingegnere.

ME: Buona fortuna! E spero di rivederti su quel ring a WOC o anche prima, così potrò testare le tue grandi qualità. Mi farebbe molto piacere condividere il quadrato con te almeno una volta nella mia carriera.

Carroll stringe energicamente la mano di ad Edwards.

NC: È stato un piacere Michael! Alla prossima!

Il Golden Boy sorride di rimando e saluta con la mano, per poi uscire dallo spogliatoio. Sulle immagini di Carroll che passeggia avanti e indietro con espressione pensierosa, andiamo in pubblicità!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:07 
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Rieccoci in diretta con TWC Indoor Wars! Adam Jones della A&A Security si trova nuovamente di fronte ad una macchinetta per il caffè nel backstage, sta leggendo le varie opzioni.

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Il pelato della security couple preme qualche tasto, ma nulla accade. Un pugno sulla macchina rompe il silenzio del corridoio, Adam riprende i soldi cascati nel vano. Qualche secondo dopo, un addetto dell’arena si avvicina ad Adam. I due si scambiano un sorriso ed un saluto, l’addetto indica la macchinetta e l’agente di sicurezza allarga le braccia. L’addetto inserisce una monetina, preme alcuni tasti e prende la bevanda che esce dopo pochi attimi. Adam allarga le palpebre, scambia un saluto con l’addetto e prova ad imitarlo, mentre questo è già andato via. Il rumore dei soldi che ricadono nel vanno ci fanno capire che neanche questa volta è riuscito. Si fa largo la figura del suo compagno di lavoro, Alex Wilson.

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AW: Adam, andiamo! Abbiamo lavoro da fare!

AJ: Quale lavoro?

Pausa di qualche secondo.

AW: Funziona la macchinetta?

AJ: Sembra di no. Funziona con tutti tranne che con me.

AW: Lascia provare.

Alex inserisce una moneta, pigia qualche tasto, i soldi ricadono nel vano. Riprova una volta. Un’altra.

AW: What the…

Un addetto si avvicina alla macchina, saluta con un sorriso i due, che ricambiano con un cenno del capo. Inserisce una moneta, pigia i pulsanti, esce la bevanda. L’addetto la prende, saluta e se ne va. Adam allarga le braccia.

AJ: C’è qualcosa che non va.

I due provano a guardare intorno alla macchinetta, poi dietro questa. Adam fa un altro tentativo con una monetina, fallito anche questo.

AW: Dai Adam, ci deve essere un modo. Ci siamo riusciti, prima.

Adam annuisce, i due continuano a provare. I tentativi falliscono, i due si fermano quando qualcuno si palesa alle loro spalle.

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Per la seconda volta in poco tempo, i due si ritrovano faccia a faccia con Big Black Boom. Il mascherato si ferma a braccia conserte, Alex sta continuando a provare con monete diverse. Adam gli da qualche pacca sulla schiene, poi indica Boom, fermando il collega. BBB guarda i due, inserisce una monetina e preme i pulsanti. La bevanda esce.

AW: Ma come caz…

Triple B gira il capo verso Alex Wilson.

AW: Mi scusi.

Un attimo di silenzio. BBB allunga la mano per prendere il bicchiere.

AJ: Mi perdoni…

Alex gesticola, indicandosi.

AJ: CI perdoni. Ma ci può spiegare come funziona?

Boom afferra la bevanda.

BBB: Inserisci la moneta, pigi i pulsanti, prendi il prodotto.

Il mascherato si gira, ma viene bloccato dalla security.

AJ: Sì, ehm, già, ma… Ecco, non ci riesce.

AW: Guardi!

Alex inserisce la monetina, preme i pulsanti, i soldi cadono nel vano.

BBB: Ok, so qual è il problema.

I due rilassano il viso.

AJ: Oooh, finalmente.

AW: Grazie mille, grazie davvero. Sento dire che lei è uno stronzo, ma…

Boom nel frattempo si è girato e si incammina verso altri lidi. La A&A lo raggiunge di corsa.

AW: Ehi! Ma che fa? Non ci spiega cosa fare?

Il perfidy in mask sospira rumorosamente.

BBB: Voi due siete stati abbastanza intelligenti da far uscire un caffè da portare al capo, ma non riuscite a premere i pulsanti giusti per fare la stessa cosa per voi. Siete il dipinto perfetto di questa federazione, tutti leccaculo, tutti disposti a fare da cagnolino per il potente, ma totalmente incapaci quando si tratta di farvi valere nella vita reale.

Gli A&A si guardano fra di loro, scambiandosi smorfie di incredulità.

BBB: Fin troppo facile la vita, vero? Basta andare dal capo ed è tutto risolto. Quando si tratta di conquistare da soli le cose che volete, non avete la minima idea di cosa fare. Sapete cosa? Forse è meglio così, finché tutti rimarrete così idioti, sarà più facile per me abbattere gli ostacoli. Prendete.

Il mascherato porge il bicchiere, Adam lo afferra.

BBB: Ma ricordate: il vero vincitore, merita tutto quello che vince. Il vero vincitore, è senza macchia.

Con un colpetto sotto il bicchiere, Boom fa rovesciare la bevanda addosso ad Adam! La camicia rossa indossata dall’agente è completamente macchiata, Alex prova a tamponarla con un fazzoletto tirato fuori dalla tasca. BBB intanto se ne va, lasciando imprecare i due.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 22/04/2016, 21:10 
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Welcome back to Friday Night Indoor War, live dall’Hulmann Center di Terre Haute, Indiana!

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Le immagini si spostano subito nel backstage dell’arena. Qui vediamo inquadrata la Bruderschaft Der Krahe Incorporated al gran completo che cammina per un corridoio.

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Dalle facce, pare proprio che “Superstar” Sigfried Jaeger, “The Armbreaker” Brunild Wagner e “The Hound” Gunther Schmidt non siano particolarmente felici. Eccoli arrivare davanti alla porta dell’ufficio del General Manager, Virgil Brown Jr., e spalancarla senza neanche bussare. I tre entrano dentro senza cerimonie.

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Qui troviamo Brown seduto tranquillamente alla sua scrivania.

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Virgil non è solo, infatti lo troviamo in compagnia di Alan Taylor, l’Executive Vice President/Director of Talent Relations della compagnia fin dalla sua fondazione.

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Alla loro sinistra, ci sono anche i prodi Adam Jones e Alex Wilson, meglio noti come A&A Security.

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Al momento dell’ingresso della BDK Inc., questi si trovano intenti a preparare il thè a Brown e al suo ospite. Ma alla vista dell’inferocito Jaeger, della cupa Wagner e soprattutto dello Sledgehammer di Schmidt, restano paralizzati dalla paura. Mentre Alan Taylor deglutisce in silenzio, Virgil Brown si acciglia come al solito.

VB: Ebbene? Qual’è il nuovo e stringente problema che ti ha spinto a uscire dalla "casa degli eroi" e venire qua a disturbarmi mentre sono in compagnia di un amico, Jaeger? E’ successo qualcos’altro che non ti va a genio tanto per cambiare?

Il Corvo va a prendersi una sedia, piazzandosi davanti alla scrivania, mentre Gunther chiude la porta e vi si mette di guardia. Nel frattempo Brunild se ne sta in un angolo, le braccia conserte e lo sguardo gelido.

SGF: Proviamo a indovinare cosa mi disturba, va. Mmm...

Sigfried sbuffa.

SGF: Tutto mi disturba! Innanzitutto, Junior, forse vista l’età due settimane fa sei andato a dormire prima della fine della puntata, ma noi che eravamo presenti in prima fila abbiamo assistito a un vero e proprio schifo al termine del Main Event. Vorrei farti notare che una masnada di tizi è intervenuta a caso nel match tra Black e Moon, mandando in vacca lo show per l’ennesima volta. Io sono qui per accertarmi che queste cose non accadano mai più e mai poi, specialmente quando ci sono di mezzo Leon Black e il World Heavyweight Championship, due cose che riguardano me solo e soltanto me.

Il GM aggrotta lo sguardo.

VB: E cosa proporresti, sentiamo.

Jaeger annuisce con fermezza.

SGF: Innanzitutto una bella punizione per Kevin Manson, Michael Edwards e anche Andy Moon.

Il Corvo alza una mano prima che Brown replichi.

SGF: Manson è un ritardato che va tenuto sotto controllo a tutti i costi e la scorsa puntata abbiamo visto per l’ennesima volta che tipo di pericolo sia per la compagnia. Prima ha cercato di infortunarmi al termine del nostro match, perchè invidioso del fatto che gli sia superiore in tutto e per tutto. Poi ha interrotto l’incontro tra Black e Moon, spinto ovviamente dalla frustrazione di non essere mai al centro dell’attenzione. Edwards invece è solo un cartonato inutile che non sapendo come farsi notare ha fatto la scelta peggiore, buttandosi nella mischia senza un perchè. E non me ne frega nulla dei suoi presunti rapporti d’amicizia con Moon, Manson e Black. Deve stare nel posto che gli spetta, i match minori, ed essere più umile. Punto.

VB: E Moon? Ti ricordo che lui è stato danneggiato al pari di Black.

SGF: Paradossalmente il Plappermaul si è comportato come quello più viscido di tutti. L’ho visto coi miei occhi. Oltre a combattere in modo scorretto, quasi certamente era in combutta con l’amicone Manson. Piuttosto che perdere in modo chiaro, ha preferito farsi salvare dallo psicopatico. Direi proprio una manovra vigliacca di una persona immatura quale sempre è stato. Ora è già bello tronfio a dire in giro che non ha mai perso da Leon Black. Dico, ce ne rendiamo conto?! In realtà quella di due settimane fa per lui è stata peggio di una sconfitta. Il mondo ha visto la sua morale messa a nudo. Ed è stato uno spettacolo pessimo.

Poi Jaeger si batte una mano al petto e indica Gunther e Brunild.

SGF: Guarda noi tre ad esempio. Eravamo presenti tra il pubblico, ma non ci è mai passato per la testa di andare a massacrare tutti quanti. Questo è essere veri professionisti, wrestler, ed eroi. Non siamo mica dei selvaggi come quei tizi.

Il General manager sospira.

VB: Beh, riconosco che voi tre non avete combinato casini due settimane fa, cosa che francamente mi ha abbastanza meravigliato. Ma perchè allora non punire anche Big Black Boom e Christophorus Schmidt? Non hanno fatto parte anche loro caos che mi stai denunciando?

Il Best from the West alza un dito.

SGF: E qui sta la differenza, caro vecchio Junior. Conosco bene Big Black Boom e soprattutto Christophorus. Entrambi sono intervenuti perchè non ritenevano giusto vedere gente immeritevole come Moon, Manson e Edwards sempre tra i piedi a cercare di mettersi in mostra in modo sleale quando non sono loro le stelle della federazione, ma dei raccomandati. Le botte che poi Chris ha rifilato a tutti non sono che la dimostrazione che qui in TWC i grandi sono altri, non quei tre gonzi sopravvalutati.

A questo punto, però, interviene Alan Taylor.

AT: Non sono affatto d’accordo, Jaeger...

Ma Sigfried lo interrompe subito.

SGF: Beh, si sapeva. Sei tu che dovresti porre un freno a questi tizi, invece non fai altro che poltrire e rubare lo stipendio giocando a carte col cellulare durante le puntate.

AT: Ma come ti permetti?!

Il Corvo ignora l’Executive Vice President/Director of Talent Relations e si rivolge a Brown.

SGF: Tu invece, Junior, sei il General Manager più incoerente e senza polso che conosco.

Virgil Brown Jr. trasale improvvisamente.

VB: Hey, vacci piano. Come sarebbe a dire?!

SGF: L’esempio lampante l’abbiamo avuto questa sera. Invece che multare o sospendere Manson, Edwards e Moon, ti sei fatto prendere la mano dal patetico buonismo che ti ritrovi, per non parlare di quella pagliacciata che ti sei inventato con quell’anello arrugginito. Ma che roba è?! Perchè io dovrei spaccarmi il culo per vincere il titolo mondiale per ritrovarmi poi uno stalker col tuo anello al dito che mi perseguita. Eh?! Già mi immagino che succederebbe se Carroll e Murdock o Manson e Moon dovessero far parte di quel Ladder Match e uno tra loro e Edwards vincesse. Questa federazione diventerebbe un circo ben peggiore di quello che è già adesso.

Poi Sigfried sorride e cambia tono di voce.

SGF: Lascia perdere questa sciocchezza dei Ladder, anelli e shot titolate a casissimo. Dai retta ai saggi consigli dell’eroe per una volta. Se proprio vuoi un First Contender serio dopo War of Change, metti Christophorus contro Big Black Boom. Se lo sono guadagnato. Moon, Manson e Edwards, invece non meritano alcuna chance. Puniscili, sospendili, mandali l’uno contro l’altro a War of Change con in premio una lattina di birra firmata da me. Ma tielli lontani dal titolo mondiale. Altrimenti dovrò farlo io, personalmente.

A questo punto, il General Manager batte un pugno sul tavolo.

VB: Jaeger, ora basta. Primo. Decido io cosa fare con i wrestler di questa federazione, non tu. Secondo. Puoi lamentarti quanto ti pare, ma il Ladder Match è stato fissato per War of Change II e tu non puoi farci nulla. Terzo. Manson e Moon avranno una chance di partecipare, così come Carroll e Murdock, visto che tutti e quattro se lo meritano. Quarto. Se tu avessi seguito bene quanto accaduto a inizio puntata, ho anche detto che d’ora in poi nessuno può permettersi di venire a disturbare te o Leon Black fino a War of Change, per cui datti una calmata. Quinto. Se solo ti passa per l’anticamera del cervello di far saltare il Main Event di questa sera per ripicca, sappi che prenderò serissimi provvedimenti, caro il mio Mr. First Contender. Intesi?!

Per tutta risposta il Corvo si alza in piedi, fissando negli occhi Virgil Brown. Alle sue spalle Brunild Wagner scuote il capo, mentre Gunther Schmidt si mette in spalla lo Sledgehammer e va a piazzarsi accanto a Jaeger, lo sguardo cupo.

???: Passavo di qui, disturbo?

Due figure entrano nell'ufficio. Una enorme, in giacca nera, camicia blu, jeans e clarke nere, una slanciata e più piccola, in maglietta grigia, pantaloni della tuta rossi e delle scarpe da ginnastica bianche.

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Lucy Fisher sorride a Brunild, poi fa un cenno con il capo a tutti i presenti, andandosi a sistemare vicino alla tedesca, mentre Leon Black scruta la situazione con i suoi occhi grigi. Per un istante sta in silenzio, poi si dirige verso Tylor, facendogli un cenno con il capo e porgendogli la mano.

LB: Alan.

Il Director of Talent Relationship osserva la mano per un istante, poi la stringe.

AT: Leonard.

Il gigante annuisce, poi sorride all'indirizzo di Jones e Wilson.

LB: Ragazzi.

Black propone un fistbump ai due, a cui entrambi rispondono. Black poi si dirige verso il GM, porgendo la mano anche a lui.

LB: Virgil.

Brown risponde alla stretta, annuendo.

VB: Leonard.

Black fa un mezzo sorriso all'indirizzo di Brunild, poi prende una sedia a sua volta e ci si siede cautamente sopra, mettendosi a lato del posto lasciato vuoto da Jager.

LB: Gunther, posa quel martello ed allontanati. Sigfried, siediti. Non credo ci sia bisogno di essere aggressivi.

Black lascia andare un leggero sbuffo, poi osserva l'acqua per il tè ed annuisce.

LB: Se state preparando il tè, lo prendo volentieri anche io.

Il gigante osserva un istante Jager, sorridendo ancora a metà.

LB: Andiamo, è una serata divertente. Non roviniamola, cosa dici?

Sigfried scruta a lungo Leon, poi fa un cenno a Gunther, che sbuffa e torna a piazzarsi di guardia alla porta. Il Corvo poi prende la sedia, ma non si mette seduto vicino al TWC World Heavyweight Champion, bensì la sposta sul lato corto della scrivania, in modo da tenersi a distanza da lui e da Brown contemporaneamente. Poi ci si piazza e apostrofa Leon.

SGF: Ecco, ci mancavi anche te a completare il teatrino. Avanti Leon, prova a indovinare di cosa stavamo discutendo. Anzi, facciamo prima. Dicci che ne pensi di quanto accaduto due settimane fa e del "premio" che hanno ricevuto i tuoi aggressori. Sono sinceramente curioso.

Black si gratta la barba per un secondo, poi si guarda intorno e inizia a contare con le dita.

LB: Aggressori? Aggressore. Singolo. Non mi sembra di essere stato più colpito dopo che Kevin mi ha colpito. O ero così stordito che non me ne sono accorto?

Black sospira.

LB: Il punto è che sinceramente non mi interessa. Non credo che dare a qualcuno la possibilità di avere una shot titolata quando vuole possa cambiarmi le cose in maniera particolare. Difendo il titolo già praticamente ogni sera. A tal proposito, stasera è il turno di Simon B. Non sei contento Sig?

Black ridacchia, stiracchiandosi.

LB: E se vuoi un mio parere sui contendenti, tre di quelli erano miei alleati contro di te, due erano tuoi alleati contro di me. Essendo molto onesti intellettualmente, non vedo quale di loro possa essere un vero problema. Al massimo potrò togliermi lo sfizio di schienare Andy. Oppure di fare un altro match con Michael. E anche tu dovresti disinteressartene. Non è quello a cui devi pensare. A qualcosa di troppo grosso all'orizzonte.

Il campione mondiale lancia una occhiata ad Alan Taylor, poi sospira.

LB: Sarebbe un vero peccato vederti arrivare deconcentrato a quel match. Credo che i signori qui presenti si stiano sfregando le mani a pensare a quel match. Credo addirittura stiano facendo una linea di magliette apposta.

AT: Magliette, cappellini, sedie pieghevoli e poster, in realtà.

Jaeger sospira.

SGF: Come cambiare argomento di punto in bianco. Grazie per il contributo illuminante, Leon.

Poi il Corvo incrocia le braccia.

SGF: Fai come ti pare guarda. Se perdi con Simon B. ci rimetteresti pure la faccia. Oltretutto credo che per te sia l'incontro più inutile di tutti quelli combattuti a Indoor War, visto che l'hai già sconfitto in TWNA. O sbaglio?

LB: Nessuno scontro è inutile Sig.

SGF: Bah, se lo dici tu.

Poi Jaeger guarda negli occhi Leon.

SGF: Quanto a noi, vorrei farti notare che un vero eroe, specie un cavaliere oscuro, come ami definirti, oltre a dare l'esempio, dovrebbe pure agire contro le persone che sbagliano di proposito e reiteratamente, invece che lavarsene le mani. Kevin Manson è una tua creazione. Nè più, nè meno. Tu lo hai ossessionato. Tu non gli hai dato il colpo di grazia quando era necessario. Tu lo hai umiliato ed evitato come un appestato. Questi sono i frutti del tuo lavoro. Lui che mi sfugge come un vigliacco e che poi viene a pestare te. Beh, se non te ne frega niente anche di questo, allora è proprio vero quello che mi dicesti a casa tua l'altra volta: non sei proprio adatto a essere l'esempio per il prossimo.

Black annuisce.

LB: Non è una mia creazione, ma sì, è una mia responsabilità. Se mi permetti una piccola metafora, Leon Black è Batman, Sigfried Jager è Superman, Kevin Manson è Joker. Certo, è compito di Batman fermare Joker, ma se Superman impazzisse ed iniziasse a distruggere la terra, Batman non potrebbe preoccuparsi di Joker. Il suo compito sarebbe di redimere Superman. Solo dopo potrebbe occuparsi di Joker.

Il gigante si incupisce un secondo.

LB: E nel caso non dovesse riuscire a redimerlo, dovrebbe ucciderlo.

Il Best from the West aggrotta lo sguardo.

SGF: Se credi di mettermi in soggezione con paragoni più o meno calzanti, ti sbagli. Sò benissimo cosa stai cercando di fare. Sò benissimo che il nostro sarà uno scontro titanico come mai se ne sono visti finora da anni a questa parte. Sò benissimo che quando War of Change sarà finito, io non sarò più la stessa persona di prima, qualunque sia il risultato finale...

Poi il tedesco alza un dito.

SGF: Ma sò anche benissimo che neanche tu sarai lo stesso Leon black che ora se ne sta seduto qui davanti a me. Perchè io non sono come le altre persone che hai affrontato finora. Sai che per battermi dovrai dare tutto te stesso, come mai ti è capitato in TWC, perchè a differenza degli altri, io sono l'unico che può batterti in questo momento.

Black annuisce.

LB: Sì. In ogni caso non potrò lasciare War of Change come ci sono entrato. Potrò uscirne appendendo la corazza al chiodo, oppure sapendo di non poterla più lasciare. Sì, questo match è un ottimo caso di sliding doors. Questo War of Change è una pietra miliare per tutti.

La Unglorified Legend scorre un dito sulla scrivania di Brown.

LB: Nessuno più di me vuole che arrivi il momento in cui saprò se sono riuscito ad adempire al mio compito. Quando la polvere si diraderà e vedremo se avremo di nuovo Superman. Ma non è vero che tu sei l'unico che puoi battermi. Te l'ho già detto. Non sei tu. È quello che eri.

Leon osserva la A&A Security, che finalmente è riuscita a preparare tre tazze di té. Rapidamente le tazze vengono consegnate a Taylor, Brown e Black.

LB: Ma non ti preoccupare. So che sei ancora lì sotto.

Il Corvo, come se nulla fosse si alza, allunga la mano e sottrae la tazza riservata ad Alan Taylor. Quest'ultimo guarda male il tedesco, ma Brown lo distoglie dall'intervenire, mentre nel frattempo Alex Wilson riempie un'altra tazza in fretta e furia. Sigfried annusa il thè, poi fa un mezzo sorriso e beve un sorso.

SGF: Uhm, è buono. Mi ricorda quasi un certo thè che alcuni gaglioffi rubarono in un ufficio a New York alcuni mesi fa...

Il GM sospira e scuote il capo, mentre il Corvo torna a parlare con Leon.

SGF: Ti consiglio di stare attento a quello che fai, Leon. Se scaverai male, o scaverai troppo in fondo, potresti ritrovarti qualche brutta sorpresa tra le mani. E oltre a perdere la cintura che stai faticosamente difendendo puntata dopo puntata, potresti ritrovarti con la corazza distrutta e tutte le tue certezze maturate negli ultimi anni irrimediabilmente compromesse.

LB: E questo è un rischio che solo un eroe correrebbe.

SGF: Sì ma un vero eroe è disposto anche a giocarsi tutto quello che ha, Leon. La domanda sorge spontanea allora e visto che ti piacciono le metafore, te la pongo così: sei disposto ad andare All In pur di vedere che carte ho in mano? Se proprio pronto a sacrificare tutto quello che hai per un giro di poker con Sigfried Jaeger a War of Change?

Detto ciò Jaeger si gira un attimo, guarda Lucy Fisher, e poi torna a fissare The Knight bevendo un altro sorso di thè. Black stringe la mano libera in un pugno.

VB: Sigfried Jager!

La Unglorified Legend fa un gesto a Brown, come a calmarlo.

LB: Non credo che l'uomo che eri un tempo possa abbassarsi a tanto, per cui non provare a giocare con la mia mente. È un posto buio e pericoloso, te lo assicuro. E ti posso assicurare che se proverai ad alzare un dito su di lei, lo prenderò come il segnale che non ci sia più niente da fare.

Il campione del mondo piega la testa di lato.

LB: Io non minaccio nessun membro della famiglia Wagner, in ogni caso.

Sigfried beve un altro pò di thè, poi sospira.

SGF: Come siamo suscettibili, Leon. Tranquillizzati campione, non sono quel tipo di persona, volevo solo vedere un pò cosa poteva smuoverti un minimo. E comunque, come tu stai giocando la tua partita su di me, ho pienamente diritto di giocare la mia su di te.

Il Corvo abbozza un sorriso.

SGF: Comunque è interessante. Dopotutto perfino la tua corazza ha dei punti deboli.

Sig annuisce.

SGF: E questo è un bene, sappilo. Perchè una persona totalmente priva di punti deboli, completamente razionale e che vive per assoluti, non sarebbe una persona, ma semplicemente un mostro.

Black sorride.

LB: Pensi davvero di poter minacciare lei e di non ottenere una reazione da me? Io spero vivamente che tu non sia così messo male. Perché questo è il tuo problema.

Il gigante annuisce.

LB: Non ti interessa più di nient'altro oltre a te stesso.

Sigfried scuote il capo.

SGF: Affermazione prevedibile, oltre che errata. Se fosse così, Brunild e Gunther non sarebbero qui con me in questa stanza, e lo sai. Se proprio vuoi saperlo, ti dirò invece un paio di cose che realmente non m'interessano.

Il Best from the West indica Virgil brown e Alan Taylor.

SGF: I questi due tizi qua e i loro giochetti di potere.

Poi fa un cenno verso la porta.

SGF: I discorsi a vanvera, le offese e le dicerie dei nostri colleghi di backstage.

Jaeger punta il dito brevemente su Leon.

SGF: I tuoi vacui tentativi di farmi la morale.

Infine il Corvo ruota l'indice destro in aria.

SGF: E le reazioni della gente per ogni cosa che faccio.

Dopo un piccolo sorso di thè, Sigfried sospira.

SGF: Quello un tempo m'interessava, ma ora non più.

Poi guarda Black dritto negli occhi.

SGF: Ah, comunque una cosa m'interessa. Batterti e prendermi il tuo titolo mondiale. Non lo scordare.

LB: Chiediamoglielo. Chiedi a loro se davvero sei quello che eri una volta. Facciamolo Sig.

Il gigante indica i due tedeschi. Sigfried cambia espressione, aggrotta immediatamente lo sguardo e si alza bruscamente in piedi.

SGF: Mi sono stancato di questa situazione. Tu che entri e ci dici che fare, cosa dire e cosa non dire, quasi fossimo tutti quanti alla tua mercè. Scendi dal piedistallo che ti sei creato, qui non hai a che fare con persone che pendono dalle tue labbra come Edwards, Moon e compagnia cantante. Il motto della BDK Inc. è "All are One, and One is All", questo e l'unica cosa che è lecita che tu sappia. Il nostro rapporto e quello che pensiamo noi tre l'uno dell'altro non sono affare tuo.

Poi Jaeger si mette una mano in tasca e tira fuori cinque pezzi da cento dollari dal portafoglio.

SGF: Per la scommessa di due settimane fa. Anche se qualche imbecille ha rovinato tutto, non sono dovuto intervenire. E Sigfried Jaeger paga sempre i propri debiti.

Il Best from the West appoggia il denaro sulla scrivania, dopo di che fa un cenno a Brunild e si avvia alla porta. La Valkyria annuisce, dà una leggera pacca amichevole sulla spalla di Lucy e segue Jaeger, mentre vediamo Gunther Schmidt aprire la porta e uscire. Sigfried arriva alla soglia e si gira verso gli altri occupanti.

SGF: Come al solito venire qui è stata una perdita di tempo, Junior. Noi ce ne torniamo alla House of Heroes a prepararci a eliminare un pò di spazzatura FWP e non.

Dopo un ultimo sguardo in tralice a Leon Black, Sigfried Jaeger scuote il capo, gira i tacchi ed esce dall'ufficio, seguito da Brunild Wagner che chiude si chiude la porta alle spalle.

AT: Quel impertinente.

LF: Hai visto?

Black annuisce.

VB: Cosa, se posso chiedere Leonard.

Il gigante fa un mezzo sorriso.

LB: La sua reazione. Sa di star sbagliando. Penso prenderò quei soldi signor Brown.

Il campione del mondo prende i soldi e se li infila in tasca.

LB: Signori è stato un piacere. La prossima volta però preferirei non trovarvi con un enorme tedesco che vi minaccia con un martello. Buona serata.

Black si alza in piedi.

LF: Signor Brown. Signor Tylor.

Lucy fa un cenno del capo ed esce dalla stanza a sua volta. Virgil Brown Jr. si passa una mano sul volto.

VB: Leonard, stai proseguendo su un sentiero pericoloso.

LB: Lo so.

Black esce dalla stanza. Tylor e Brown si guardano in faccia.

VB: Bene, come ti dicevo Alan, ho un piano per il titolo femminile.

AT: Davvero ignoreremo quello che è successo?

VB: Credo che Black meriti la nostra fiducia. Almeno ancora per un po'. Quindi dicevo. Per il match femminile.

E su i due che riprendono a parlare, noi andiamo in pubblicità.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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La theme song di Indoor War risuona nell’arena e nell’indifferenza più totale del pubblico Alex Wilson e Adam Jones fanno il loro sullo stage!

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Il duo si presenta in completo grigio scuro, Adam ha ancora la camicia rossa macchiata, Alex regge in mano una valigetta. Percorrono la rampa che porta al ring allargando le mani e incitando il pubblico, la telecamera nel frattempo inquadra la reazione sugli spalti.

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Una volta giunti sul ring, Adam prende la parola, mentre Alex assume una posizione tesa, a braccia conserte, la valigetta viene posata a terra.

AJ: Come va pubblico di… di…

Alex si avvicina ad Adam e gli sussurra qualcosa.

AJ: Ehm...

Adam si gira verso Alex e col dito indice gli indica l’orecchio. Il collega gli sussurra di nuovo qualcosa.

AJ: Ma siamo dove c’è il penitenziario?

L’arena inizia ad avere una reazione tutt’altro che amichevole verso la A&A Security. I due si chiariscono, Adam annuisce a ciò che Alex gli sta dicendo.

AJ: Bando ai convenevoli. Se siamo qui, è per dirvi che anche noi abbiamo una voce, e vogliamo farla sentire.

Piccola pausa, inizia il coro “please go home”.

AJ: Non è facile lavorare in questo ambito. Non è facile restare fedeli quando in un settore dove i cambiamenti sono all’ordine del giorno. Siamo stati la security di tre diversi general manager, e parlo solo di quelli fissi. Ma abbiamo sempre svolto il nostro lavoro con professionalità encomiabile.

Il coro è sempre più forte, Adam abbassa lo sguardo. Alex comprende il momento di difficoltà e mette un braccio sulla spalla del collega, prendendogli il microfono.

AW: Quello che Adam vuole dire è che siamo stufi dei soprusi. Oggi si è toccato il fondo, quando Big Black Boom ci ha quasi aggredito. Vorremmo darti una lezione, sappiamo bene come fartela pagare, Boom. Abbiamo affrontato gente più grossa e alta di te, anche più scaltra. Ma non possiamo e non vogliamo scendere al tuo livello. Siamo pagati per fare altro, siamo pagati per garantire la sicurezza ai dirigenti dello show, lottando dovremmo rinunciare a farlo.

Adam si fa ripassare il microfono.

AJ: La verità è che non vogliamo mettere a repentaglio l’incolumità di nessuno, né vorremmo far vedere ai nostri bambini la violenza di cui siamo capaci.

Il pubblico fischia, Alex annuisce.

AJ: Ma questo non vuol dire che la passerai franca. Abbiamo parlato con Virgil Brown, ci ha lasciato carta bianca a riguardo. Oggi sarà una lezione per tutti quelli che proveranno a mettersi contro la A&A Security.

Jones indica la valigetta, tra i boo del pubblico.

AJ: Lì dentro si trova il contratto con il quale Big Black Boom assicura la sua presenza al ladder match di War of Change two. Mia cara maschera di carnevale, oggi lo dovrai difendere in un assaggio di quello che succederà tra un mese e mezzo: fate scendere il gancio!

Un uncino scende dal cielo, legato ad un robusto sostegno. Alex prende la parola mentre Adam aggancia la valigetta.

AW: Stasera Triple B difenderà la sua presenza al match del più importante special event dell’anno in ladder match!

L’agente di sicurezza alza il braccio, aspettandosi un boato del pubblico. Che puntualmente non arriva.

AW: Se non vi fa scaldare questo, allora forse ci riuscirà il nome del suo avversario: da Miami, Florida, dal peso di duecentoquattordici libbre… Luuuuuke Stoooones!


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Il Miami avenger si presenta sul ring accolto dal silenzio del pubblico!

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Un bambino è inspiegabilmente felice del suo ingresso, Luke lo indica soddisfatto.

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Una volta giunto sul ring, Stones stringe la mano ai due della A&A e prepara i suoi muscoli alla contesa con un qualche esercizio di stretching. Nel frattempo si fa vivo anche un arbitro, è Thomas Kiley. Passa qualche secondo in attesa di Big Black Boom.

AW: Avanti Boom, ti aspettiamo. Non vorrai far attendere tutte le persone che vogliono vederti sconfitto?

I presenti sul ring ridono, tranne un serissimo Thomas Kiley. Passano altri secondi.

AW: Non siamo qui per sempre, Boom. E soprattutto la valigetta non rimarrà lì per sempre.

Nel silenzio dell’arena, l’arrivo del mascherato si fa attendere. Jones strappa il microfono dalle mani di Wilson.

AJ: Sai cosa? Il match inizierà con o senza di te. Mister Kiley, faccia suonare la campanella fra dieci secondi, nove, otto, sette, sei, cinque, quattro, tre, due, uno…

Nessuno si presenta sullo stage.

AJ: Ok, ring the bell!

La campanella risuona, il referee invita la A&A security ad uscire dal quadrato.

Ladder match
Big Black Boom vs Luke Stones
BBB's spot in the WoC II ladder match on the line


Il nativo di Miami allarga le braccia e si guarda intorno, poi sotto consiglio degli A&A scende a bordo ring a cercare una scala.



Prancer risuona nell’arena! Stones, Wilson e Jones alzano lo sguardo verso lo stage, dove appare Big Black Boom!

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Il mascherato allarga le braccia gridando “why?” all’indirizzo del trio, mentre si avvicina lentamente al ring scuotendo la testa. I due membri della A&A fanno un cenno col capo a Stones, invitandolo a ad andare incontro al suo avversario, mentre loro si occupano di recuperare la scala e farla passare sotto la corda più bassa del ring. L’accoglienza per il ragazzo di Miami è composta da cinque jab in pieno viso e una irish whip che lo schianta dritto contro gli scaloni d’acciaio.

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BBB non continua l’offensiva e anzi si dirige verso il duo la security couple, urlandogli contro.

BBB: Really? Davvero volete questo?

A&A indietreggiano mettendo le mani avanti al corpo, girano attorno a due lati del ring, molto lentamente, fino ad arrivare a mettersi a cavalcioni sulle barriere che separano il bordo ring dal pubblico. Triple B fa un cenno con le mani e si volta verso il ring, dove è riuscito ad entrare Luke Stones. Il mascherato lo raggiunge, lo rialza… E riceve due dita negli occhi dal Miami avenger! Manovra di Stones che mette BBB in posizione e lo schianta sulla scala con la sua Miami Revenge! Colpo di scena, finisher outtanowhere! Gli A&A applaudono e indicano la valigetta. Il loro protetto si tiene la schiena, si accovaccia all’angolo per qualche secondo, ma poi esegue l’ordine: pone lentamente la scala in posizione perpendicolare rispetto al tappeto, poi la accentra seguendo i gesti della mano di Adam Jones che lo consiglia fuori dal ring. BBB è dolorante, prova a far leva sulle corde per rimettersi in piedi. Luke scala lentamente, un gradino alla volta, per lo stupore dell’arena è arrivato quasi in cima: gli A&A esultano quando allunga la mano verso la valigetta.

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Dopo aver fatto cilecca al primo tentativo, Luke riesce a mettere le mani sul premio, ha la faccia del bimbo più felice del mondo, come quella del bimbo che ballava prima, il quale continua a farlo tuttora.

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…ma BBB con un colpo di reni lo tira giù da piedi! Stones sbatte il mento su di un gradino, BBB coglie al volo il momento e colpisce con la Big Black Stunner!

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Jones e Wilson si portano le mani dietro la nuca, entrambi hanno la bocca spalancata! Triple B si rialza tenendosi la schiena, sospira e poi dà uno sguardo agli A&A, quindi alla valigetta. Il mirino torna su Stones, il perfidy in mask gli fa cadere addosso la scala, poi salta con entrambi i piedi sulla scala per colpire nuovamente la zona lombare. Luke viene alzato dai capelli, Boom gli urla qualcosa contro: Cut-to-Black sulla scala d’acciaio!

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Lo rialza, seconda Cut-to-Black sulla scala!

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Il mascherato non è pago, sistema il corpo del Miami avenger sopra la scala… E colpisce con un BoomSault!

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Un altro ancora!

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La telecamera inquadra la A&A security, i due parlano fra di loro e non sanno cosa fare. Triple B sposta ciò che rimane di Luke Stones, alza la scala e la posiziona esattamente sotto la valigetta… Ma la A&A si fionda sul ring e scala velocemente i gradini, entrambi gli agenti sono avvinghiati alla valigetta! BBB ride e scuote la testa, i due si danno anche il cinque richiamando fischi dal pubblico. Boom prova a farli scendere tirandoli dalle gambe, ma né Alex né Adam ne vuol sapere. Il perfidy in a mask annuisce.

BBB: You know what? Get this!

Con la mani ancora sugli arti inferiori dei due, BBB gli strappa via i pantoloni di dosso! L’arena intera si mette a ridere davanti ai larghi boxer a cuoricini di Adam Jones e il ridottissimo slippino di Alex Wilson! La security couple è costretta a staccare le mani dalla valigetta per coprirsi alla meno peggio, e proprio in questo momento Boom butta giù la scala!

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Il duo impatta duramente, Triple B ha finalmente la strada libera: rimette in posizione la scala, sale fino in cime e stacca la valigetta!

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JR: Here’s your winner… Biiig-Blaaaack-Booooom!

L’arena è ancora silenziosa, almeno fin quando al posto di Prancer, parte Purity!



Michael Edwards è sullo stage! Il golden boy si incammina a passo svelto verso il ring, fa il giro del quadrato guardando fisso Big Black Boom, fino a fermarsi al lato opposto rispetto allo stage!

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I due si scambiano sguardi di ghiaccio: Edwards è serio, BBB non è ancora sceso dalla cima della scala, ma ride e alza in aria la valigetta attraendo i fischi dell’arena!



Ne mancava solo uno! Fa il suo arrivo il terzo partecipante al ladder match di War of Change: Christophorus Schmidt!

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Il tedesco si ferma al lato del ring, dando le spalle allo stage, regala uno sguardo fugace verso Edwards. I due poi guardano in alto verso Big Black Boom che stringe al petto la valigetta ridendo di gusto: sarà questa la scena finale del match che li attende a War of Change? Chi saranno gli altri due avversari che li affronteranno? Lo sapremo a breve, stay tuned on TWC Indoor Wars!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Bentornati ad Indoor War! Le immagini fanno una rapida panoramica dell'esterno dell'arena prima di portarci nel backstage dove vediamo The Wolfpack, Chris Drake e Jack Keenan accompagnati da Alisa Drake.

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I tre sono distanti dalla telecamera e non riusciamo a sentire cosa si stiano dicendo, ma ora vediamo che Chris consegna il suo titolo ad Alisa e insieme a Jack si scambia un cenno d'intesa con la ragazza per poi dirigersi verso la telecamera mentre la ragazza si dirige verso il proprio spogliatoio. Mano mano che il Wolfpack si avvicina riusciamo a sentire cosa si stiano dicendo.

Keenan: Alisa dopo sarà a bordo ring, contro la BDK?

C.Drake: L'hai sentita? Ma certo che verrà, e solo che ora aveva bisogno di stare un po' seduta per via degli acciacchi. Alle volte penso che quando Alisa parli tu in realtà non l'ascolti...

Keenan: Piano, io ci provo. Poi, per il bene del mio sistema nervoso, sono costretto a smettere di ascoltarla.

Chris da una leggera gomitata al tag team partner.

C.Drake: Sì come no Jack. Vi comportate in modo davvero strano voi due ultimamente, ciò mi dovrebbe far pensare che al vostro matrimonio dovrò farti da testimone...

Non c'è bisogno di una risposta: Keenan si blocca sul posto, con un'espressione scioccata dipinta sul volto.

C.Drake: Ah ah ah! Siete davvero uno spasso! Quanto ci vogliamo scommettere che alla fine vi metterete insieme e magari vi sposerete?

Keenan: 4400 dollari?

C.Drake: Risposta ovvia e ci sto!

I due si stringono la mano e se la ridono per poi raggiungere un camerino.

C.Drake: Pronto a scambiare due chiacchiere con chi invece viene ascoltato quando parla e con il suo gelido amico?

Keenan: Non saremmo qui, altrimenti.

Ed ecco che i due aprono la porta trovandosi davanti i TWC Tag Team Champions Shawn Gates e Travis Miller, i No More Heroes.

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Wolfpack entrano nello spogliatoio dei NMH.

SG: Dalle mie parti si usa bussare. Da te Travis?

TM: Dalle mie parti la gente non osa nemmeno disturbare uno scozzese senza prima bussare.

C.Drake: The Wolfpack non bussa, non ne hanno bisogno. Ovunque loro vadano le porte si aprono automaticamente, come giusto che sia.

Chris sorride mentre entrambi i No More Heroes storcono il labbro.

C.Drake: Ma tranquilli ragazzi, non sono qui per litigare con gli unici due avversari degni di rispetto che ci sono qui in TWC.

The Predator sorride e Shawn fa un passo avanti.

SG: Chris, è un po' che non ci si vede. Se non sbaglio l'ultima volta è stato prima di Alpha Horizon, giusto? Vi darò una chance per placare il fastidio che mi avete dato entrando senza bussare.

Il texano sorride ironicamente verso Drake.

SG: Che marca fumi?

C.Drake: Camel.

SG: Offrimene una.

C.Drake: Perché no.

The Undisputed Legend estrae le sue sigarette dalla tasca del suo giubbotto e se ne accende una per poi lanciare il pacchetto a Shawn Gates che ne prende una e se l'accende. Jack Keenan intanto lancia uno sguardo al suo tag team partner.

Keenan: Io continuo ad essere convinto del fatto che fumare prima di un match importante come quello di stasera non sia esattamente la cosa migliore...

C.Drake: Tranquillo Jack, dopo quello che ho fatto nell'Hell In A Cell posso battere la Brudershaft Der Krahe strafatto e con un braccio legato.

TM: Non saprei, ad Alpha Horizon entrambe le braccia non ti son bastate per mettere al tappeto Jaeger dopo che aveva già disputato un match in serata. La gomitata alla gola deve farti ancora male.

Il Ribelle fa un tiro di sigaretta guardando verso i Wolfpack.

SG: Dunque, sembra ci siano due nuovi cacciatori di taglie in città.

Il texano si alza dalla panca, continuando a fumare.

SG: E sembra che questi due cacciatori di taglie siano in cerca di gloria. Sembra che vogliano attirare l'attenzione su di sè. Ma i cacciatori di taglie devono levare di mezzo i criminali. Questo è il loro lavoro. Sapete invece cosa non devono fare?

Gates da un altro tiro alla sigaretta, sorridendo con un solo lato della bocca.

SG: Non devono pestare i piedi agli sceriffi.

TM: Sappiamo bene cosa vuol dire cercare di attirare l'attenzione su di sè per ottenere una chance, quando vinci dei titoli è a questo che vai incontro, ora più che mai ce ne rendiamo conto. Ma sappiamo pure che questo non è proprio il periodo giusto per cercare rogna con i No More Heroes. Vi consiglierei di fare un passo indietro e riorganizzare la vostra strategia finché potete.

C.Drake: Bel discorso ragazzi, ma c'è una piccola falla... Noi non siamo ne in cerca di gloria e ne vogliamo attirare l'attenzione poiché entrambe le cose già le abbiamo! Jack Keenan è uno dei migliori wrestler al mondo oltre che essere avvocato di successo, ed il conciliare queste due complicate professioni non è assolutamente da tutti. Prendete Nick Carroll che è sì un ingegnere, ma solo sulla carta poiché nessuno ha mai avuto occasione di vedere una sua opera ingegneristica. Al contrario le imprese in aula di JK sono già leggenda e se a questo ci aggiungiamo un talento sopraffino nel ring, altra cosa che a quel coso lì manca, allora abbiamo un essere umano praticamente perfetto. Su di me qualsiasi altra chiacchiera sarebbe superflua... The Undisputed Legend, The One and Only World Wrestling Champion and The Conquerer Of Kid The Wizard Undefeated Streak.

TM: Mi dispiace ma le vostre gesta valgono davvero ben poco in questa situazione. Avete avuto delle buonissime carriere individuali fin ora, questo non ve lo si può negare, ma la categoria Tag Team non è solo un posto da visitare giusto per poter aggiungere un titolo al proprio curriculum. Qui tutto ciò che avete fatto non vale nulla, l'unica cosa che conta è la vostra capacità di lavorare con il vostro compagno. Questa è la caratteristica che distingue un team di rilievo da una mera unione di due wrestler, una caratteristica che si sviluppa con il tempo. Quello che vedo davanti a me in questo momento non è un team, sono due individui, e due individui non saranno mai in grado di sottrarre i titoli a me e Shawn.

Keenan: Due individui? Temo di non essere d'accordo, Travis. Non fraintendermi, voi due siete evidentemente uno dei team più affiatati in tutto il panorama mondiale e quelle cinture che portate alla vita non sono altro che una delle cose che lo dimostrano. Tuttavia, se accettate un consiglio, non sottovalutate me e Chris da questo punto di vista. Voi due avete avuto alcuni dei vostri primi contatti nel momento in cui uno faceva da timekeeper nel match dell'altro: io e Chris lo abbiamo fatto combattendo l'uno contro l'altro nel primo Special Event targato TWC e così facendo abbiamo imparato a conoscerci a vicenda. Poco meno di un anno fa voi due a malapena sapevate l'uno dell'esistenza dell'altro, io e Chris già ci spalleggiavamo, se necessario, per fronteggiare Samantha Hart.

JK si ferma per un secondo, grattandosi il mento.

Keenan: Con questo non voglio dire che noi siamo più "squadra" rispetto a voi, questo si vedrà più avanti, immagino. Quello che voglio dire è che sono convinto che io e Chris abbiamo le potenzialità per fare qualsiasi cosa, a partire dal guadagnarci un match per i titoli di coppia a War of Change: abbiamo intenzione di farlo dimostrando che possiamo sconfiggere qualsiasi team in TWC, iniziando dalla Bruderschaft der Krahe, stasera.

SG: Abbiamo affrontato la BDK tante volte in passato. E prima di riuscire a batterli abbiamo dovuto mettere tutti noi stessi. Il fatto che voi li sottovalutiate in questo modo o è una mancanza di rispetto nei nostri confronti, o è una vostra eccessiva sicurezza.

Altro tiro di sigaretta di Gates, che mantiene lo sguardo fisso verso i Wolfpack.

SG: Ma se pensate davvero di riuscire a toglierci queste cinture dalla vita. Beh, non vedo l'ora di avere l'occasione di mostrarvi quanto sbagliate.

TM: Non fraintendeteci, una volta risolto il nostro problema con Fred e Morgan saremo più che felici di affrontarvi in qualunque momento. L'avvertimento era solo per il vostro bene, rifletteteci sopra.

C.Drake: Come ho già detto all'inizio non intendiamo mancarvi di rispetto. Riguardo il discorso sull'eccessiva sicurezza puoi pure togliere il termine "eccessiva"... La nostra sicurezza deriva dalle nostre imprese, imprese che sono partite due settimane fa quando abbiamo sconfitto e difeso con successo il FWP World Wrestling Championship contro i Guardians Of Truth e che sono continuate a FWP Path Of Legends quando io stesso ho reso possibile l'impossibile sconfiggendo Kid The Wizard in un Hell In A Cell confermandomi The Reigning, Defending, Undisputed Wrestling Champion of the World!

TM: Gli unici titoli che hanno davvero valore e di cui dovreste preoccuparvi sono quelli sulle nostre spalle in questo momento. Siete sicuri di voi, può anche essere un'arma a vostro favore, non c'è dubbio. Ma nella vostra situazione attuale non vi è concesso nemmeno riporre lo sguardo sui TWC Tag Team Titles, non pensate di essere già così vicini alla cima. Fermatevi e riflettete, superate un ostacolo alla volta e forse tra un po' di tempo le nostre strade si incroceranno di nuovo e vi sarete meritati il posto di number one contenders. A quel punto potrete cominciare a preoccuparvi di noi, ma osate sottovalutare quello che vi aspetta prima e vi assicuro che avrete vita breve nella nostra categoria.

Keenan: Non ti preoccupare, Travis, non lo faremo. Per ora, vedete di conservare quei titoli e di tenere in caldo il miglior match che avete nel serbatoio per noi.

Scambio d'intesa fra Keenan e Drake, che poi, dopo un cenno ai No More Heroes, fanno un passo verso la porta.

Keenan: Ci vediamo in giro, Champs.

Detto ciò, The Wolfpack esce dallo spogliatoio, lasciando soli i campioni di coppia a lanciarsi uno sguardo allusivo. Pubblicità.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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... ed ecco che, all'interno dello Hulman Center, Terre Haute, fa il suo ingresso Jonathan Kawalsky, nuova superstar della TWC, che ha fatto la sua prima apparizione due settimane fa, intervenendo durante il match fra Gary Smith e Gus Anderson, e i fratelli Powell a favore di questi ultimi; Jonathan Kawalsky, accolto da una reazione mista da parte del pubblico, procede lungo la rampa d'accesso con passo rapido e sicuro, tenendo in alto lo sguardo, uno sguardo fiero e orgoglioso, dunque, attraverso i gradoni d'acciaio, entra all'interno del quadrato, pronto per il suo debutto in ring: il direttore di gara è già posizionato al centro del quadrato, Kawalsky passeggia su e giù, poi apre la bocca, afferra la gomma da masticare e l'appiccica sulla camicia dell'arbitro! Questi, con volto disgustato, la fa cadere a terra sotto lo sguardo compiaciuto di "The Mayor", il quale lo vediamo ora impossessarsi di un microfono, deciso a rilasciare qualche parola prima del suo debutto ufficiale in TWC.

JK: A-ATTENTI! Vi parla Jonathan Kawalsky, ufficiale dei U.S. Navy SEALs, nato il 2 gennaio 1986 a Sacramento, California, dove all'età di cinque anni ho impugnato il mio primo fucile, cresciuto alla Edwards Air Force Base, all'interno della quale ho coltivato la mia passione per le armi, gli aeri d'assalto e in generale tutto ciò che fa rumore e semina distruzione, vittime, innocenti o non... amo la guerra, amo lottare e amo vincere, ecco perché, dopo una carriera militare colma di successi e medaglie onorifiche, sono qui, in TWC, pronto per una nuova missione: ripristinare ordine e disciplina all'interna di questa mandria di indisciplinati scimpanzé scorrazzanti!

Il pubblico rumoreggia.

JK: No, non mi riferisco a voi; voi siete un caso disperato, continuate pure a fare quello che stavate facendo, panzoni, state pure tranquilli, non verrò a rubarvi le vostre adorate patatine o i vostri dolci snack, ho altro da fare...

Numerosissimi sono ora i fischi da parte del TWC Universe.

JK: Jonathan Kawalsky sta con Matthew J. Truman, perché qui è l'unico in grado di riportare ordine, disciplina, in un postaccio dominato dal caos, dal politicamente corretto... ci vuole qualcuno che sappia sistemare le cose, qualcuno che sappia ricorrere anche al manganello se necessario, quel qualcuno è il nostro prossimo general manager, Matthew J. Truman, l'uomo giusto al momento giusto, il nostro maresciallo, che prenderà a calci nel sedere quel vecchiaccio rimbambito, che sta occupando abusivamente la sua poltrona...


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... ATTENZIONE!! Fa il suo ingresso all'interno dell'arena Black Adam, che a brevissimo affronterà Jonathan Kawalsky; "The New Greek Sensation", accolto da una reazione mista da parte del TWC Universe, si ferma sullo stage, lanciando subito sguardi di sfida verso il suo prossimo avversario, che, scocciato, lo osserva con sguardo di sufficienza; Black Adam, che tiene in mano un microfono, comincia a parlare.

BA: Kawalsky, annuisci e spara, così ti hanno insegnato per tutta la vita, vero? La Grecia, la mia patria, mi ha cresciuto, insegnandomi quei valori umani, patrimonio della nostra civiltà, quali il rispetto, tutte cose che la tua civiltà dell'odio e della distruzione volete annientare così da costruire una caserma sulle ceneri del nostro mondo defunto; beh, mio caro marine, qui non siamo alla Edwards Air Force Base, qui siamo in TWC, questo è il wrestling, qui sono loro, i fan, a comandare, e se non hai rispetto per loro, i tuoi superiori, beh, sappi che non avrò rispetto per te e che sarò ben lieto di darti la lezione della tua vita, quella che i tuoi compagni d'armi non ti hanno mai saputo insegnare... ORA!

Detto ciò, Black Adam, raccolto il favore di tutto il pubblico, getta a terra il microfono e con passo determinato percorre la rampa d'accesso, raggiungendo ora il ring, su cui fa il suo ingresso, andando immediatamente faccia a faccia col suo avversario; questi prima lo squadra severamente, poi gli mostra un sorriso compiaciuto, dopodiché... se ne va!! Fra i fischi del pubblico, "The Mayor" esce dal ring, dirigendosi velocemente verso lo stage, dove ora si ferma, rivolgendosi verso Black Adam, che allarga le braccia, urlandogli di tornare indietro e battersi. L'ex ufficiale si schiarisce la voce, poi prende la parola, indicando col dito l'avversario.

JK: Questo, esattamente questo è il problema di cui stavo parlando: sai, Black, tu e voi altri pacifisti siete il motivo per cui questa compagnia, questa nazione, questo mondo sta andando a catafascio; tornatene in Grecia, in mezzo ai clandestini, va, torna a succhiare il latte dal seno della mammina, lascia fare ai grandi il loro mestiere, va, bello mio...

Black Adam scuote la testa...

JK: Ah, e comunque Jonathan Kawalsky combatte solo alle proprie condizioni e di certo non lo fa gratis; arriverà il momento in cui farò il mio debutto su quel ring, ma sarà in un'occasione speciale, contro un avversario rivelante... saluta la mammina...

Detto ciò, con sguardo beffardo e compiaciuto, il marine esce di scena, lasciando Black Adam solo e tutt'altro che felice.


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