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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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MessaggioInviato: 08/04/2016, 20:40 
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Welcome back to Friday Night Indoor War, live from the Nationwide Arena of Columbus, Ohio!

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Le immagini provengono direttamente dall’ufficio del TWC General manager, Virgil Brown Jr., che vediamo seduto alla scrivania mentre è indaffarato a visionare alcune carte con un paio di occhiali da lettura sul viso.

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Vicino a lui, come sempre, ci sono i suoi impareggiabili tuttofare nonché guardie del corpo, ovvero Adam Jones e Alex Wilson, meglio noti al pubblico come la A&A Security.

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Improvvisamente qualcuno bussa alla porta. Brown alza la testa, si toglie gli occhiali e si schiarisce la voce.

VB: Si? Avanti, è aperto!

Subito dopo questa si apre e nella stanza entra “The Armbreaker” Brunild Wagner, seguita da “The Hound” Gunther Schmidt e da “Superstar” Sigfried Jaeger, che chiude la porta dietro di sé.

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Mentre in membri coraggiosi della A&A iniziano a tremare alla vista di Wagner, Jaeger e soprattutto di uno Schmidt minaccioso armato di Sledgehammer, Virgil Brown aggrotta lo sguardo.

VB: Eccoci qua. Sentivo proprio la mancanza di voi tre nel mio ufficio. Jaeger, se sei venuto per chiedere provvedimenti contro Manson, scordatelo. Dopotutto l'hai sfidato tu, non io.

Il Corvo fa spallucce e si massaggia brevemente il collo, facendo una smorfia.

SGF: Non voglio avere più a che fare con quel pazzo vigliacco. Ma se lo incrocio nel backstage lo spezzo sul posto a sto giro, ci puoi contare. Stavolta però non sono io quello più incacchiato del gruppo, caro Junior.

Vediamo infatti Brunild Wagner avvicinarsi alla scrivania, togliersi di spalla il WFSS Woman World Championship e sbatterlo violentemente sopra le carte del General Manager, che alza un sopracciglio.

VB: E questo che significa, Brunild Wagner?!

La Valkyria della TWC prende una sedia e si mette a sedere davanti a Brown. Alle sue spalle vediamo Gunther immobile a vigilare sulla porta, mentre Jaeger, le mani in tasca, si guarda in giro.

BND: La vedi questa cintura? Bene. Il WFSS Women’s World Championship è stato il primo titolo femminile mai difeso in TWC, esattamente nel primo incontro tra donne di questa federazione. E indovina chi ha partecipato al primo incontro femminile in assoluto della compagnia? La sottoscritta.

Brunild indica se stessa.

BND: Inoltre, Io stessa sono la prima lottatrice femminile ad aver combattuto in questa compagnia, in un intergender match, un anno fa. Dopo di che, io sono la wrestler che da quando milita in TWC, ovvero dalla prima puntata di Indoor War, non ha mai perso un incontro in singolo. Infine, cosa più importante, io faccio parte delle tre lottatrici che col sudore e col sangue hanno tirato su una divisione femminile credibile in questa federazione.

Brown stringe lo sguardo.

VB: Ebbene? Dove vuoi arrivare con questo?

La Valkyria risponde schiettamente.

BND: Voglio sapere perchè, quando hai deciso di istituire il TWC Women’s Championship, tu non ti sia preso nemmeno la briga di considerare il mio nome per l’incontro d’assegnazione della cintura. E come me, la stessa cosa vale anche per Lucy Fisher ed Elektra Kellis.

Il GM sbuffa.

VB: Ascolta, Brunild. Quello che stai dicendo non depone molto a favore delle tue colleghe che si sono affrontate per quel titolo ad Alpha Horizon. Le consideri delle lottatrici inferiori?

Lo Smiling Crow scuote il capo.

BND: Non m’interessa affatto disquisire su quanto siano forti Samantha Hart o Ayumi Haibara. Qui si parla di meriti per il lavoro e i sacrifici che alcune di noi hanno fatto per mesi e mesi. Samantha Hart è rimasta fuori dalla federazione per mesi, e quando torna eccola subito proiettata per il TWC Women’s Championship, mentre Haibara può essere pure considerata una divinità del wrestling, ma non me ne frega niente. Qui in TWC era ed è nient’altro che una rookie, nonostante la cintura che detiene.

Brunild continua imperterrita.

BND: Se avessi ragionato come un General Manager serio, ad Alpha Horizon sarebbe dovuto essere Lucy Fisher vs. Brunild Wagner per il TWC Women’s Championship, o anche un Triple Threat con Elektra Kellis coinvolta. Perchè no?

Virgil Brown Jr. alza una mano.

VB: Ascolta Brunild, non ho alcun interesse di discutere le mie scelte con te, nè con nessun altro che non faccia parte del direttivo della TWC. Ho preso la mia decisione su delle basi semplici e chiare. Non m’interessa se tu non le condividi. Samantha Hart meritava una chance per redimersi. Che poi la cogliesse o meno, francamente non mi interessava. Ho soltanto fatto il mio dovere. Ayumi Haibara meritava un esordio importante, visto il talento che si ritrova e la sua importanza a livello internazionale. Nè più, nè meno.

Il GM continua.

VB: Tu e Lucy eravate già impegnate per il vostro rematch che vedeva in palio questa cintura. Elektra Kellis aveva già il suo da fare con Alice Angel per l’FWP Women’s Championship. Cos’avrei dovuto fare? Mettere in palio il titolo femminile nel tuo match, giusto per darti la chance, in caso di vittoria, di poter girare con due cinture, anzi tre visto il tuo successo in UFC? Sei un pò troppo ambiziosa, Brunild Wagner. Lasciatelo dire. Accontentarsi ogni tanto non è un male, eh.

Brown prende il WFSS Woman World Championship e lo passa alla Valkyria, che lo prende senza mai distogliere il suo gelido sguardo dal GM.

VB: Tieni, goditi la tua cintura prestigiosa e cerca di restare tranquilla e calma per ora. Ho diverse opzioni e incastri a disposizione per il TWC Women’s Championship in ottica War of Change II, e dato che non ho ancora preso una decisione definitiva, tu, come le tue colleghe, dovrai aspettare con pazienza. E basta.

L'Armbreaker replica subito in modo stizzito.

BND: Io sono stata allevata per vincere, Virgil Brown. La vittoria è marchiata a fuoco nel mio dna. Ne ho bisogno. E per me, affrontare una sfida dopo l’altra è come per te respirare o bere il thè.

Poi la Valkyria si alza in piedi bruscamente e squadra Brown dall'alto in basso.

BND: Non c'è niente da ragionare. Mettimi in cima alla tua lista di opzioni, Virgil Brown. Sai bene che non te ne pentirai.

Dopo di che Brunild gira i tacchi e se ne va, aprendo la porta e lasciando la stanza parlando a bassa voce.

BND: Accontentarsi? Ma quale accontentarsi... Dummkopfe di un GM.

Il GM sembra aver sentito. Eccolo diventare subito rosso in volto.

VB: Hey, che stava dicendo?!

Virgil guarda Sigfried, che fa spallucce sorridendo, mentre Gunther resta immobile in silenzio.

SGF: Boh, io non ho sentito nulla. Voi due?

Il Corvo rivolge di sfuggita uno sguardo omicida verso Jones e Wilson. Gunther invece accarezza lo Sledgehammer. I due membri della sicurezza di Brown deglutiscono, si guardano tra loro, poi scuotono il capo verso Jaeger, che fa un sorrisetto e infine si rivolge al GM.

SGF: Dimmi Junior, per caso ne hai ancora di quel thè famoso che alcuni disgraziati ti rubarono a New York tempo fa?

Virgil Brown Jr. trasale.

VB: Perchè t’interessa, Jaeger?

SGF: Eh... No, sai. Domandare è lecito.

Mentre risponde il Corvo si avvicina distrattamente a un grosso mobile e comincia ad aprire qualche cassetto.

VB: Oh! Smettila di ciacciare tra la mia roba!

Sigfried sbuffa, scuote il capo e va alla porta.

SGF: Va bene, va bene. Non t’irritare. Auf Wiedersehen, Junior...

Il Best from the West esce assieme a Gunther Schmidt, che si chiude la porta alle spalle. Virgil Brown Jr. si rilassa. Ma un attimo dopo riecco che la porta si apre di scatto. E Sigfried si affaccia sorridendo.

SGF: Un’ultima cosa, Junior. Per caso sai dove lo vendevano quel famoso thè che alcuni disgraziati ti rubarono a N...

Al ché Brown sbotta definitivamente.

VB: FUORI!!!

E le immagini sfumano. E' tempo per un'altra piacevole razione di consigli per gli acquisti. Ma Indoor War continua. Restate con noi, non andate via. Pubblicità!


Still To Come: Leon Black vs Andy Moon


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 20:46 
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Eccoci tornati live dalla Nationwide Arena, Columbus, dove si sta svolgendo il ventisettesimo episodio di Friday Night Indoor War, il secondo dopo Alpha Horizon, lo scorso evento speciale della TWC, svoltosi all'interno del Madison Square Garden. Le immagini ci conducono all'interno del quadrato, dove, armata di microfono, troviamo la bellissima e affascinante Jessica Rose, che ci accoglie con un illuminante sorriso: il pubblico la accoglie molto positivamente, sentiamo alcuni fischi d'apprezzamento, a cui la ragazza risponde arrossendo e cercando di accentuare il suo sorriso, dunque prende finalmente la parola, nonostante il TWC Universe continui a rumoreggiare.

JR: Gentili signori, gentili signore, per cortesia date il benvenuto ad uno dei membri del Consiglio d'Amministrazione della TWC, Matthew J. Truman!


... ed ecco che immediatamente all'interno dell'arena risuona una squillante e trionfale musica d'ingresso, quella di Matthew J. Truman...

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... ed ecco che "The Voice of True" Truman, accompagnato dalla bellissima e giovanissima moglie, "The Flame-haired Femme Fatale" Melania Truman, che indossa un elegantissimo abito, fa il suo trionfale ingresso all'interno dell'arena: il magnate newyorchese mostra prima uno sguardo deciso, poi sul suo volto compare un sorriso a trecentosessanta gradi; mentre insieme, mano nella mano, percorrono la rampa d'accesso, scortati da un gruppo di quattro guardie del corpo vestite di nero, Matthew J. Truman saluta il TWC Universe, che sembra avere più attenzione nei confronti della moglie di questi, la quale tiene lo sguardo basso, mentre con passo incerto si preoccupa di non perdere l'equilibrio per colpa degli alti tacchi delle sue deliziose scarpette finemente decorate in oro; giunti dinnanzi al quadrato, per la prima volta Truman lascia la mano dell'adorata moglie, che dunque sale sui gradoni d'acciaio e, aiutata da un membro dello staff della TWC appositamente salito sul ring per alzare la seconda corda e facilitarle l'ingresso, entra all'interno del ring, seguita immediatamente dal marito, anch'esso aiutato dal dipendente della TWC, che, svolto il suo lavoro, abbandona il quadrato, al centro del quale troviamo ora la coppia più glamour del pianeta, mentre, all'esterno del ring, lungo i quattro lati si sono schierate le guardie del corpo personali di Matthew Truman: il pubblico rumoreggia, tanti sono ancora gli apprezzamenti verso Melania, la quale si sforza di sorridere, sentiamo anche diversi fischi contro il magnate; questi, che si trova alla sinistra della moglie, la guarda, le sorride, dunque, dopo aver salutato nuovamente il pubblico caloroso di Philadelphia, si impossessa di un microfono, dopodiché, mantenendo sul volto il suo rassicurante sorriso, comincia a parlare in occasione della sua seconda apparizione a Friday Night Indoor War.

MT: Sette giorni fa, no, quattordici giorni fa, è nato il Truman Movement, un gruppo di gente perbene, che vuole che la TWC torni di nuovo grande... e avete visto cosa è successo prima? Un uomo ha attentato alla mia vita, alla mia e a quella di mia moglie Melania, un uomo prezzolato perché facesse quel che ha fatto, un uomo pagato da Virgil Brown, Jr...

Il TWC Universe rumoreggia, in molti, contrari, fischiano, sul ring il magnate annuisce.

MT: Sì, esatto, abbiamo anche le prove... e comunque quell'uomo crudele indossava una maschera MESSICANA! Coincidenze? Credo di no, purtroppo. Infatti è chiarissimo quel che sta succedendo: le federazioni di tutto il mondo, incluse quelle messicane, soprattutto quelle messicane, si stanno mobilitando contro di me, con la complicità di Virgil Brown, Jr., che ora più che mai ha il terrore di perdere la sua comoda poltrona; questa feccia non solo sta cercando di intimidirmi, inviando gente che attenti alla mia vita (a proposito, ora quell'uomo è fra le mani della polizia, seguirò personalmente le sue sorti...), no, stanno cercando ci compiere l'atto più disumano che si possa concepire, stanno cercando di compiere una sostituzione etnica!

Ancora una volta il pubblico copre di fischi il magnate, che continua ad annuire.

MT: Proprio così, vogliono INVADERE le nostre federazioni, la nostra federazione, togliendo spazio ai nostri talenti, che, fra parentesi, sono i migliori al mondo, rimpiazzandoli con la loro gentaglia; e, come potete immaginare, non ci mandano i loro migliori ingegni (sempre che ce ne siano...), no, no, ci inviano i peggiori elementi, gente che anziché tirare pugni, calci, è in grado di lanciare un paio di scarpe, persone tossicodipendenti o alcolizzati, che, arrivando qui, in TWC, sanno benissimo che potranno sistemare i loro bisogni gratuitamente, pesando enormemente sul bilancio annuale... e Virgil Brown, Jr. cosa? Virginia cosa fa? Il loro buonismo ipocrita mi fa vomitare! Sono degli utili idioti, sono politicamente corretti, complici di questa invasione, che è solo colpa loro e di tutti quelli che svendono la nostra compagnia, i nostri talenti a mercati esteri del terzo mondo, al Messico, all'Arabia Saudita, al Giappone, alla CINA!! Amo la Cina, non mi piacciono i cinesi... e comunque, comunque è arrivato il momento di dire basta, basta a questo buonismo ipocrita, basta a questo subdolo politicamente corretto, basta a questo razzismo al contrario, questo è quello che chiediamo noi, tutti noi, io e voi, il Truman Movement; e quando da mille passeremo ad un milione, e poi da un milione arriveremo ad essere un miliardo, saranno costretti a dare ascolto a noi ignoranti, che conosciamo le cose meglio di loro, e a darci ciò che vogliamo; e quando sarò a capo di Indoor War, renderà la TWC di nuovo FORTE... SICURA... GRANDE!!

Tanti sono i fischi, non mancano però anche alcuni applausi; Matthew Truman si volta verso la moglie, le sorride, le pone ora il braccio sinistro sulla spalla destra, dunque riprende la parola.

MT: E stanotte nascerà l'Esercito di Truman per una TWC più forte, sicura e grande; solo i migliori fra i talenti nostrano potranno entrarci, perché solo i migliori possono giovarsi del mio appoggio e combattere al mio fianco questa battaglia di libertà e giustizia; e, fra pochissimo, proprio su questo ring, quattro fra i nostri migliori elementi, si daranno battaglia: da una parte i patriotici fratelli Powell, Max e Maximilian, dall'altra Gary Smith e Gus Anderson, due lottatori che hanno saputo integrarsi, perché, sapete, noi vogliamo che la gente venga nel nostro paese, ma lo devono fare LEGALMENTE!! Sarà un grande incontro, sarà una battaglia senza pietà e senza esclusione di colpi, dunque godetevi il match!

Detto ciò, Matthew J. Truman appoggia a terra il microfono, dunque, dopo aver dato un bacio sulla guancia di Melania, che rimane pressoché impassibile, costantemente col volto più verso il basso che verso l'alto, mostrando il suo sorriso verso la telecamera e verso il pubblico, che non risponde positivamente, lascia il ring grazie all'aiuto dell'addetto che precedentemente aveva aiutato i due a salire sul quadrato; il magnate e la moglie, poi, si sistemano al di fuori del quadrato, sedendosi su due eleganti poltrone appositamente sistemate al fianco del più rustico tavolo dei commentatori, pronti per gustarsi la contesa che vedrà contrapposti i fratelli Powell al duo formato da Gary Smith e Gus Anderson!


... ATTENZIONE!! RISUONA LA MUSICA D'INGRESSO DI GUS ANDERSON!!

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... ed ecco che, accompagnato dal suo manager, "The Brain" Gary Smith, fa il suo ingresso sullo stage "The Essence of Power" Gary Smith! Quest'ultimo indossa il suo costume da combattimento, mentre Gary Smith tiene addosso la sua ormai famigerata giacca variopinta, mentre attorno al collo c'è il suo papillon, anch'esso vivacemente colorato. "The Brain" e "The Essence of Power", accolti da una reazione pressoché negativa, mostrando un volto determinato percorrono a gran passo la rampa d'accesso, raggiungendo ora il quadrato, all'interno del quale s'accentrano. Dopo aver rivolto uno sguardo minaccioso verso il TWC Universe, ecco che la loro attenzione ricade al di fuori del ring, su Matthew J. Truman, che, sorridendo, li applaude, muovendo la testa a ritmo della musica d'ingresso, che proprio ora cessa.

??: Ehi!

... una voce irrompe all'interno dell'arena, l'attenzione di Gary Smith e Gus Anderson è ora rivolta verso lo stage...

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... Maximilian Powell!! Il fratello di Max compare indossa una maschera di... batman!!

MP: Sono... BATMAN!!

Maximilian sorride, Gary Smith scuote la testa, mentre Gus mostra i denti.

MP: Stasera un losco individuo ha attentato alla vita del nostro futuro general manager, un delinque col volto coperto da una ridicola maschera messicana priva di valore... e io invece indosso la maschera dell'uomo pipistrello, un eroe, un vero idolo americano, un'icona dei nostri tempi bui e malandati, un vigilante che risolve i problemi del mondo a suon di calci ed effetti speciali... il nostro Matthew è un po' così, un vigilante che combatte il crimine con forza, coraggio, intelligenza, entusiasmo, senso civico... perché la TWC possa tornare grande, c'è bisogno di un vigilante, c'è bisogno di BAT-Matthew!!

GS: Avete rotto, tu e quel fumato di tuo fratello!

Gary Smith, impossessatosi del microfono precedentemente lasciato da Truman al centro del ring, prende bruscamente la parola, interrompendo Maximilian, che, nel frattempo, mantenendo il sorriso sul volto, ha raggiunto sul ring e si trova ora faccia a faccia col suo avversario.

GS: A proposito, dov'è? Dov'è tuo fratello, dov'è Max?! Si nasconde o che altro? Sentite, non abbiamo tempo da perdere, come ci insegna Truman, il tempo è denaro e visto che pecunia non olet, non ti permetterò di rubare il denaro nostro e del futuro padrone di questo show, Matthew J. Truman, il signor Matthew J. Truman, porta un po' di rispetto, rozzo individuo uscito dallo sterco di qualche orrida creatura...

Maximilian sorride...

MP: Ciao, Gary! Ciao, Gus, come va?

Gary Smith alza gli occhi al cielo, Gus digrigna i denti, mentre, inquadrato dalle telecamere, il magnate non riesce a trattenersi dalle risate, cercando di coinvolgere anche la moglie, che, però, rimane seriosa, chiusa nel suo silenzio... quando ecco che, alzandosi con uno scatto in piedi, lancia un urlo!!

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... è Max Powell!! Il fratello di Maximilian, dondolando la testa su, giù, di qua, di là, stringendo le ciocche dei suoi capelli, alcune delle quale vengono brutalmente strappate e cadono per terra, dopo aver rivolto uno sguardo enigmatico verso Melania e poi verso Matthew, anch'esso alzatosi in piedi, preso dallo spavento, ecco che lentamente si dirige verso il ring, dove lo attendono i suoi avversari, entrambi visibilmente spazientiti... ATTENZIONE!! MAXIMILIAN COLPISCE GARY SMITH ALLE SPALLE!! Questi prima cade a terra, poi scivola fuori dal quadrato, Maximilian è esaltato, finché davanti a lui non compare Gus Anderson... faccia a faccia fra i due, col secondo che fulmina con lo sguardo il primo, il quale indietreggia... MAX POWELL COLPISCE ALLE SPALLE GUS ANDERSON!! "The Essence of Power" viene aggredito anche dall'altro fratello Powell: insieme i due riescano a metterlo apparentemente KO, ma ecco che Anderson si riprende e prima spinge via Maximilian, facendolo finire fuori dal ring, poi, con un braccio testo, atterra Max... l'arbitro, dopo aver tentato di portare l'ordine, ci rinuncia e ordina di suonare la campanella... Truman, però, blocca il timekeeper, dopodiché è lui stesso a suonare la campanella... il match ha dunque inizio!!

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TAG TEAM MATCH:
Gus Anderson & Gary Smith vs. Max & Maximilian Powell


Max Powell è a terra, davanti a lui, imponente, c'è Gus Anderson, che con sguardo assatanato, le labbra ricoperte di bava, osserva l'avversario come il cacciatore guarda la sua preda; il fratello di Maximilian lentamente comincia a rialzarsi, è dolorante, si tocca la schiena, ora è finalmente in piedi...

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... BRACCIO TESO!! Devastante braccio teso da parte di Gus Anderson ai danni dell'avversario!! Questi, dopo una spettacolare capriola, si schianta verso il suolo, 1...2...NO!! Bat-Maximilian Powell interviene ed annulla il tentativo di pin da parte del big man! Gus Anderson, inferocito, minaccia con lo sguardo l'uomo pipistrello, il quale schizza fuori dal quadrato, dunque "The Essence of Power" torna ad occuparsi di Max, il quale ha un'improvvisa reazione, uno scatto d'orgoglio; comincia a colpire l'avversario con devastanti pugni contro il costato, poi prende la rincorsa con le corde e si abbatte contro Anderson con un braccio testo... ma il rivale non si muove nemmeno di un millimetro!! Nel frattempo Gary Smith, posizionatosi presso l'angolo del suo team, ride nel vedere Max Powell tentare continuamente di abbattere il suo assistito, senza però riuscirci; sul volto di Gus Anderson compare un sorriso maligno... Max Powell comincia a battere il tappeto con entrambi i piedi, saltella su e giù, si stringe i capelli, strappandoseli, poi comincia ad emettere versi animaleschi... quindi dà il cambio a Maximilian! Questi inizialmente sembra non rendersi conto di quanto è successo, poi entra finalmente sul ring, mostrando un convincente sorride e... tendendo la mano verso Gus Anderson! Questi risponde tirandogli un calcio al costato...

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... POI LO SBATTE AL SUOLO CON UN GERMAN SUPLEX!! All'angolo, nel frattempo, Max comincia a picchiare con la testa contro il paletto d'acciaio, forse per incitare suo fratello o forse per qualche altro strano motivo a noi ignoto... Gus Anderson va per lo schienamento, 1...2...NO! Maximilian Powell annulla il tentativo di pin, aggrappandosi col braccio destro alla prima corda, Anderson, dopo essersela presa con l'arbitro, solleva Maximilian e lo posiziona orizzontalmente sulla terza corda, con la schiena all'insù, dunque comincia a picchiarlo con devastanti pugni, talmente devastanti da far urlare l'avversario per il dolore; dopo una serie incredibile di colpi, lo getta al suolo, all'angolo dei fratelli Powell Max tiene lo sguardo rivolto verso il basso, borbotta qualcosa, mentre Anderson va nuovamente per il pin, 1...2...NO! Ancora una volta interviene prontamente Max Powell... Gus, furioso, lo squadra con gli occhi, ma ecco che interviene prontamente l'uomo pipistrello, il quale colpisce alle spalle l'avversario con una serie di schiaffi alla nuca... Anderson rimane fermo, immobile, poi si volta di scatto e afferra l'avversario alla testa con entrambe le braccia, ora però è Max ad intervenire: i fratelli Powell, richiamati dall'arbitro, uniscono le forze e riescono ad abbattere perlomeno momentaneamente Anderson, mentre ad uno dei quattro angoli Gary Smith, disperato, ordina all'arbitro di ripristinare l'ordine, ora chiede addirittura di squalificare i due, che nel frattempo, messo a terra il nemico, lo lanciano ora verso le corde...

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... DOUBLE CLOTHESLINE!! Doppio braccio teso da parte di Gus Anderson ai danni dei fratelli Powell!! Maximilian è steso al centro del ring, il fratello invece schizza fuori dal quadrato e comincia a tirare calci contro le balaustre, ora butta all'aria i gradoni d'acciaio, afferra il rivestimento del tavolo dei commentatori e lo lancia contro quest'ultimi, che fortunatamente riescono ad evitare il colpo fatale; Max, sotto lo sguardo incredulo di Matthew Truman, lascia ora la zona ring, attraversando le balaustre e dirigendosi verso l'uscita... nel frattempo, all'interno del quadrato, il match continua: fra le urla di un eccitato Smith, Gus Anderson digrigna i denti nell'attesa che la sua preda: Maximilian Powell è steso, ora, lentamente e faticosamente, comincia a rimettersi in piedi, aggrappandosi alla giacca dell'arbitro l'uomo pipistrello è di nuovo alzato, Anderson allora parte con la rincorsa...

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... SPEAR!! SPEAR!! ATTENZIONE!! GUS ANDERSON HA COLPITO L'ARBITRO!! Il direttore di gara è ora a terra, Maximilian sorride, Anderson pare perplesso, poi la furia prende il sopravvento e minacciosamente si avvicina verso il fratello di Max, che ormai è rimasto solo: lo afferra per il collo, gli sputa in faccia, dopodiché gli strappa via la maschera, dopodiché la butta a terra e la calpesta, il tutto fra le urla di giubilo di Smith, che invita ora il suo compagno d'avventura ad annientare quel "fumato"; Maximilian è ora situato presso un angolo, davanti a lui c'è il nemico, non ci sono vie d'uscita, perciò, divenuto improvvisamente serio, tira un pugno ben assestato contro il petto dell'avversario, ma questi non si muove; allora fa lo stesso con la mano sinistra, ma ecco che questa volta il nemico gliela blocca, quindi comincia a stritolargliela: l'ex uomo pipistrello si accascia a terra, urla per il dolore che sta patendo, quando ecco che fra il pubblico c'è un sussulto...

Spoiler:
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... UN UOMO MISTERIOSO SCAVALCA LE BALAUSTRE... RAGGIUNGE ORA AGILMENTE IL RING...

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... E ABBATTE ANDERSON CON UN DISCUS LARIAT!! INCREDIBILE!! Gus è a terra, l'uomo misterioso si allontana immediatamente, passando attraverso la folla, una folla incredula, entusiasta, mentre sul ring entrambi i contendenti sono accasciati al suolo: Smith prova a far risvegliare il suo assistito, che però continua a giacere al tappeto, Maximilian ha invece un sussulto, lo vediamo infatti risvegliarsi improvvisamente, scuote la testa, si gira attorno, sembra stordito fra le urla del pubblico e quello di uno Smith disperato, poi vede l'avversario, lo vede a terra, dunque, strisciando, si avvicina a lui, lo ha quasi raggiunto... ecco che c'è quasi... allunga il braccio e lo copre! L'arbitro, ancora stordito, si riprende e va per il conteggio, 1...2...3!! SI'!! NO!! NO!! NO!! Gus Anderson ha alzato il braccio appena prima del fatidico conto di tre, Gus Anderson è salvo!! Maximilian Powell prova a rialzarsi, ora è in piedi, gira intorno, stordito, nel frattempo "The Essence of Power", aiutandosi con le corde del ring, comincia a rialzarsi; Gary Smith richiama l'attenzione del fratello di Max, il quale prova a colpirlo con un pugno, che però va a vuoto, Smith ora reagisce colpendolo a sua volta alla testa; Maximilian si accascia, poi si rialza, si volta ora all'indietro...

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... THE ESSENCE OF POWER!! MOSSA FINALE A SEGNO!! Gus Anderson ha asfaltato l'avversario! Ora lo copre, l'arbitro faticosamente va per il conteggio, 1... Gary Smith esulta, battendo con le mani contro il paletto... 2... il pubblico rimane in silenzio, ormai il verdetto è sancito ...3!! NO!! NO!! NO!! NO!! LA GAMBA DI MAXIMILIAN E' SULLA PRIMA CORDA, MAXIMILIAN E' SALVO!! Matthew J. Truman si trova proprio davanti al ring, in piedi, viene raggiunto da Gus Anderson, il quale lo accusa di aver posto appositamente la gamba di Maximilian sulla prima corda; il magnate alza le braccia al cielo, dichiarandosi innocente, Anderson lo afferra per la cravatta... ma viene colpito alle spalle da Max!! Il fratello di Maximilian si abbatte come una furia contro "The Essence of Power", che dopo aver patito i colpi del nemico, ecco che si riprende, lo afferra per la testa e lo scaraventa contro le balaustre! Poi, mentre Matthew Truman si è allontanato, torna sul ring, dove il fratello di Max giace presso l'angolo in cui si trova Smith, gli va allora contro con un braccio teso, Maximilian evita, Gary Smith dà il cambio al suo partner...

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... BAT-KICK!! Maximilian colpisce Gus Anderson col Bat-Kick, poi prova a coprilo, ma Gary Smith, fatto il suo ingresso sul ring, lo sorprende con un ROLL-UP!! 1...2...NO!! Maximilian riesce ad uscire dal tentativo di pin prima del fatidico conto di tre e ora si trova faccia a faccia con l'avversario, un avversario che pare terrorizzato tanto da chiedere pietà; i due si trovano al centro del ring, vediamo ora Smith toccarsi disgustato la sua preziosa giacca... è bava! La bava di Max, che è ora alle sue spalle: Gary Smith si trova quindi fra i due Powell, è confuso, si volta prima verso l'uno, poi verso l'altro, continuamente... ora si fa il segno della croce e sviene!! Gary Smith è al tappeto!! Max e Maximilian si scambiano sguardi fra di loro, dunque l'ex uomo pipistrello copre l'avversario, 1...2...3!! MAX E MAXIMILIAN HANNO SCONFITTO GUS ANDERSON E GARY SMITH!!

JR: Here are your winners... MAX AND MAXIMILIAN POWELL!!

Al termine di un incontro caotico, i fratelli Powell hanno avuto la meglio sui due uomini venuti da lontano e, come sancito dalla stipulazione del match, entreranno a far parte dell'Esercito di Truman; vediamo ora Max e Maximilian sostenersi a vicenda, poi scendono dal quadrato e raggiungono Matthew J. Truman, che li attende in piedi, mentre alle sue spalle la moglie Melania, bianca in volto, si tiene lontano dai due lottatori; Maximilian sorride, tende la mano verso il magnate, questi con sguardo perplesso la osserva, poi decide di stringerla, ma ecco che l'ex uomo pipistrello (che nell'altra mano tiene i resti della sua maschera) la ritrae... seguono attimi di tensione, interrotti da un fragorosa risata da parte di Maximilian, che affettuosamente dà una pacca sulla spalla del magnate, che abbozza un sorriso sul volto; Max invece si avvicina minacciosamente a Melania, offrendole una ciocca dei suoi capelli, accettata dalla ragazza con molto disgusto...


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Eccoci tornati nel backstage, e subito davanti ai nostri occhi appaiono Micheal J. Truman in persona, assieme alla bellissima Melania.

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Truman è impegnato a guardare e scorrere col dito il proprio Smartphone, mentre la moglie tiene le braccia conserte. Melania apre la bocca e tenta di parlare, ma il nemico acerrimo di Virgil Brown la blocca col palmo della mano.

Truman: Donna, non ora. Sono impegnato a scorrere i numerosi commenti dei miei numerosi fans e grandissimi sostenitori, anche tra i vip dell'alta società! Altro che Brown, la dirigenza Truman sarà ciò che renderà la TWC...

RR: GREAT... AGAIN!

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Richard Rossen coi i suoi uomini ed un grosso sorriso sul volto arriva a completare il discorso di Truman.

Truman: Richard, piccolo Richard, viene qui e fatti abbracciare! Melania, ti prego, lasciaci soli, dobbiamo parlare di affari.

I due industriali si abbracciano con calore, mentre Melania si allontana.

Truman: Mi ricordo ancora di quando eri un bimbo piccolo che veniva a guardarci fumare sigari, che tempi quelli! Eravamo ancora così giovani... Avvocato Fletcher, che piacere vedere anche lei.

L'avvocato stringe la mano a Truman, accennando un inchino.

DF: Sempre pronto ad aiutare e favorire il naturale corso della giustizia, signore.

Truman: Immagino che siate qui per farmi una offerta che non posso rifiutare.

RR: Esattamente, Michael. Esattamente. Vieni con noi che ne discutiamo meglio. Ti assicuro che sarà ciò che serve per rendere la TWC...

Fletcher, Rossen e Truman si mettono l'uno accanto all'altro, mentre Benjamin, con le braccia incrociate, cerca di distogliere lo sguardo..

TR&RR&DF: GREAT... AGAIN!

Il gruppo si allontana ridendo e le immagini sfumano sul nero.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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E torniamo dalla pubblicità. Dopo una breve panoramica sul pubblico, ecco che il collegamento ci porta nel backstage. Le telecamere seguono Leon Black, in completo nero, cravatta rossa e camicia bianca, che cammina speditamente nei corridoi dell'arena.

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Dopo qualche istante il campione del mondo raggiunge un camerino. Osserva la targhetta. Midnight Hunters. Sospira, poi bussa. La porta si apre dopo poco. Il gigante entra, chinando leggermente la testa.

LB: Salve Andy.

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Black trova Moon, già in ring attire, intento a colpire a mani nude i bersagli che Haibara ha infilati davanti alle braccia. Alice Angel osserva la scena in silenzio. Andy si blocca, sospira e si volta contro l'avversario della serata.

AM: Buonasera, Leon. In vena per una chiacchierata pre-match?

Il gigante osserva per un istante la scena, poi si avvicina.

LB: Mai riscaldarsi a mani nude. Usa sempre fasce protettive. E prima che tu me lo dica, non è per le nocche. L'ultima cosa che vuoi prima di un match è di storcerti il polso. Ragazze, non vorrei sembrare scortese, ma dovreste uscire.

Andy annuisce. Haibara fa spallucce, si toglie i bersagli, fa un cenno ad Alice con la mano e le due escono dal camerino, chiudendo la porta alle spalle.

AM: Quindi, cosa ti porta qui, prima che ci si distrugga l'un l'altro sul quadrato?

Black sospira, poi va sedersi sulla panca che c'è in quello spogliatoio.

LB: Sono qui perché volevo parlarti. Credo ci sia un fraintendimento fra me e te. Vedi io ti considero un amico. Nonostante la nostra innegabile differenza di età, esperienza e vita. Abbiamo lottato fianco a fianco, quando non c'era alcuna speranza. Immagino tu te lo ricordi. Il mio più grande successo l'ho festeggiato con te nel ring. E sempre io e te siamo stati il bersaglio di uno degli attacchi più violenti di questa federazione. E non so se ti ricordi, ho aspettato te per parlare. Avrei potuto non farlo. Ma ti ho aspettato. Ho deciso che era una battaglia che avrei combattuto al tuo fianco. Anche se non eri esattamente lo stereotipo dell'alleato perfetto. Ti sono venuto a salutare prima che tu partissi per il Giappone ed ho conosciuto i tuoi genitori. Non puoi negare tutto questo. No?

Il gigante sospira.

LB: Eppure tu sei arrabbiato con me. Non nego di essere irritato anche io, ma la mia irritazione deriva dal fatto che non riesco a capire quello che ti ho fatto. E non solo. No. Tu non ti fidi di me. Neppure dopo tutto quello che è successo. Non credi che se sto facendo questo, c'è un motivo. O forse non ti interessa. Non lo so. E questo mi irrita.

Andy annuisce e si appoggia al muro, incrociando le braccia.

AM: È tutto vero. È vero che siamo amici, ed è vero che conosci la mia famiglia. Questo non cambia il fatto che prima di partire per Tokyo ti avevo detto una cosa, ed ero serio. Te la ricordi?

Il ragazzo fa un sorriso storto.

AM: "Il nostro match non è mai finito". Pensavo l'avessi capito. Anche quando sono tornato, ho fatto subito chiaro che alla prima occasione avrei cercato di riprendere da dove mi ero fermato prima che arrivasse la Fox's Army. Sono tornato per te, e per il tuo titolo.

Piccola pausa del nativo di Savannah, che alza le sopracciglia.

AM: Dici che non mi fido di te, e che fai tutto per una ragione. E quindi mi staresti velatamente dicendo che, dietro al tuo piano di rendere Sigfried la nemesi perfetta di Leon Black, c'è un greater good. Perfetto. Stento a farlo, ma posso crederci. Ma, come adori dire anche te, c'è un ma.

Andy si stacca dal muro e fa un passo avanti.

AM: Ed è un ma che ha escluso Leon Black vs Andy Moon per il titolo nel main event di War Of Change. E credimi, Leon, quando ti dico che sono una delle persone più egoiste che tu possa conoscere. Quello che mi manda fuori di testa è che tu abbia scelto proprio Sigfried. Uno che si è spianato la via in TWC parlando molto, e molto bene. Ha parlato molto bene per avere quei titoli tag. Ha parlato molto bene per avere il suo posto nella Chamber. Il tutto comodamente seduto a bersi una birra. Questo è l'eroe per il tuo "mostro".

Moon scuote la testa.

AM: E quando dico che il match di stasera l'avrei voluto fare davanti a qualche milioncino di persone in più non è solo l'egoista in me che parla, è anche il bambino sognatore. E come avrai capito, sono i due me che hanno più voce in capitolo.

LB: Forse non capisci appieno cosa sia Sigfried Jager e cosa significhi il suo ruolo. Quello che vedi oggi è una sua pallida ombra. Un guerriero ferito che si trascina nella sabbia. Ed è questo il problema. Ma non mi preoccupa che tu capisca questo. Molti non capiranno quello che sto facendo. E perdonami, ma tu hai perso il match ad Alpha Horizon. Io non ho fatto nulla fisicamente. Ho solo fatto in modo che Jaeger dovesse tirare fuori il meglio di se per vincere. Leon Black non è entrato nella gabbia se non a match finito.

La Unglorified Legend sospira.

LB: Tutti in quel match volevano Leon Black. Tutti tanto quanto te, se non di più. Non ti sto chiedendo il tuo supporto. Non ti sto chiedendo il tuo aiuto. Non sono venuto a chiederti che tu ti trattenga. Sono venuto ad avvisarti. Tu dici di essere egoista. Bene. Io non lo sono. E non vorrei mai arrivare a tanto. Ma io devo fare quello che sto facendo. È il mio dovere. Questo match non lo vincerai. Qualsiasi cosa succeda. Puoi essere tu, o i Midnight Hunters. Puoi tirarmi addosso qualsiasi cosa. Giocare correttamente o meno. Stasera non perderò.

Andy indica il suo avversario.

AM: Attento, Leon. Nel momento in cui metti in discussione la mia determinazione cammini sul del ghiaccio molto sottile. Io ho visto le tue debolezze, oserei dire di aver visto il Black più vulnerabile di sempre, prima di Night Of Gold. Ma non le uso per darti fastidio.

Il ragazzo strizza gli occhi.

AM: Hai ragione, la tua è una missione. Quindi è giusto che tu ti impegni a non perdere, stasera. Ma sappi che la mia missione è e sarà sempre vincere quel titolo. E non lo voglio vincere da Sigfried, non lo voglio vincere da Drake, lo voglio vincere DA TE. Non chiedermi perchè. Forse perchè è al momento il mio unico modo di essere nel main event il 3 Giugno, forse perchè sono il vero eroe ed iron man di questa federazione, forse perchè tu hai fatto in modo che sconfiggerti sia il più alto riconoscimento desiderabile in TWC. L'ho detto due settimane fa nel Fallout, te lo ripeto a quattr'occhi. Quindi apri bene le orecchie.

Andy si indica, toccandosi il petto con l'indice.

AM: Non importa quanto TU pensi che le tue motivazioni siano importanti. Io voglio quel match di più. Ed è il motivo per il quale, se vuoi tenermi le spalle a terra stasera, dovrai rompermi il collo. E so benissimo che sei in grado di farlo, non è una sfida. È un avvertimento.

Il gigante si alza, annuendo.

LB: Molto bene. Stasera ti mostrerò che ti sbagli. Ti mostrerò che non sei ancora pronto. Se devo spezzare il tuo collo, lo farò. È vero. Stasera ti farò capire perché tutti quelli venuti prima di te hanno fallito. Stasera camminerai per un sentiero oscuro. Non ci saranno scusanti. Devo seguire quel sentiero. Conduce alla cima della montagna. E non mi fermerai. Perché non puoi. Perché nessuno può. Sbriciolerò la tua determinazione, per quanto sia grande. E poi la tua disperazione. Se ce ne sarà bisogno non ti distruggerò solo nel fisico, ma anche nella mente. E fidati, uscirai da quel match una persona diversa. Te lo assicuro. Lo fanno tutti.

Leon Black appoggia una mano sulla spalla di Moon.

LB: Buona fortuna. Con tutto il cuore. È l'unica cosa che posso augurarti da amico.

La Unglorified Legend supera il suo avversario e va verso la porta, aprendola.

LB: Addio.

Il gigante esce dalla stanza.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Al termine di una sosta pubblicitaria, torniamo in diretta dalla Nationwide Arena di Columbus, dove si sta svolgendo il ventisettesimo episodio di Friday Night Indoor War. Le immagini ci conducono dietro le quinte, dove, armata di microfono, troviamo la giovane e graziosa intervistatrice della TWC, Ally Sullivan, sul cui volto c'è un sorriso poco convincente.

AS: Signore e signori, ecco a voi...

... la ragazza si interrompe e abbassa la testa, divenendo serioso, mentre alla sua sinistra fa la sua comparsa qualcuno...

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... è Tyler Nolan!! L'ex campione di Arti Marziali Miste, attualmente sotto contratto con la FWP, indossa la sua personale t-shirt, sul volto ha un sorriso compiaciuto, mentre lo sguardo è direttamente rivolto su Ally Sullivan, che tiene costantemente il capo chino.

TN: Ehi, bella bionda, come va?!

La giovane intervistatrice rimane in silenzio, arrossisce in volto...

TN: Ehi, che c'è?! Nemmeno un bacio per il tuo Tyler?!

Silenzio.

TN: La scorsa volta mi sembravi più coinvolta...

A questo punto "The Destroyer" accarezza delicatamente i capelli della ragazza, la quale bruscamente ruota il volto, Nolan sorride.

TN: Bella bionda, senti un po', adesso devo sistemare una faccenda, giusto una cosuccia da poco, poi però sarò libero, tutto per te; che ne dici, potremmo cenare insieme, eh?

Silenzio.

TN: O forse...

Ecco che l'ex TWC si avvicina, la ragazza allo stesso tempo abbassa ancora di più il capo.

TN: Forse, hai in mente qualcos'altro, qualcosa di più... intrigante...

Tyler, mentre continua ad accarezzare la chioma bionda della ragazza, la osserva intensamente, sorride, poi allunga la mano sinistra, la porge attorno alla vita...

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... Fred! Il membro del "Dawn of the Empire" entra in scena, avvicinandosi con sguardo minaccioso verso Tyler Nolan, il quale, accortosi della presenza del tedesco, divenuto d'un tratto serio, lascia andare l'intervistatrice, la quale, tenendo sempre il capo chino, rimane immobile, mentre i due lottatori sono quasi faccia a faccia; sguardi di fuoco fra i due ex rivali, entrambi i pugni sono serrati...

TN: Ed ecco "The German Superman" Fred!

Tyler Nolan sorride, scuote la testa, mentre il tedesco rimane serio.

TN: Ascolta amico, so che sei così disperato e solo da venire qui a supplicarmi, ma sappi che Tyler non fa cose a tre, non con un uomo...

Fred respira profondamente...

TN: Se sei d'accordo, possiamo registrare e farti avere il filmino, così, come consolazione...

FF: Tyler...

Ed ecco che, improvvisamente, Fred prende la parola, interrompendo il delirio dell'ex rivale...

FF: Se vuoi possiamo fare una cosa a due là fuori, sul ring, ora, cosicché possa prenderti a calci in culo... di nuovo!

Fred rimane serio, ecco che anche l'ex MMA d'un tratto si fa serioso, dopodiché però sorride, comincia ora a ridere, scuotendo ripetutamente la testa...

TN: Sempre il solito Fred! E' una proposta allettante, seriamente, purtroppo... vedi, ho una faccenda da risolvere, però sta pur certo che quel momento arriverà... la resa dei conti... e allora, allora vedremo chi le prenderà...

Faccia a faccia fra i due...

FF: Nel caso ti spuntassero le palle, sai dove trovarmi...

Tyler sorride, lancia un ultimo sguardo verso il tedesco, poi gli volta le spalle e si allontana, successivamente però si ferma, si volta verso Ally Sullivan...

TN: Con te facciamo i conti dopo, amore mio!

Detto ciò, sorride e si allontana, uscendo definitivamente di scena e lasciando soli la ragazza e Fred; questi lancia uno sguardo serioso verso la giovane, che, chiusa nel suo silenzio, non osa alzare lo sguardo, poi si allontana, lasciandola sola.

Still To Come: FWP Tag Team Championship Match


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:05 
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Di nuovo in onda con TWC Indoor War, puntata numero ventisette. Le immagini ci portano nel backstage, dove vediamo aggirarsi Nick Carroll.

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Il bostoniano cammina nell'area degli spogliatoi, dirigendosi deciso verso una porta. Carroll si ferma un istante davanti all'uscio, sospira, poi bussa.

???:Avanti.

Nick apre la porta ed entra nello spogliatoio, che si rivela essere quello di Lance Murdock, che si erge di fronte a lui, in pantaloni e giacca nera sopra la sua t-shirt ufficiale. Un sorrisetto sul volto.

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LM:Però, chi si vede... Nick Carroll. Il figliol prodigo è forse tornato alla casa paterna accortosi dei suoi sbagli?

Nick si gratta rapidamente la testa.

NC: Non proprio. È più una forma di prevenzione, visto che sono quasi certo che saresti ritornato all'attacco già stasera. Diciamo che ho semplicemente giocato d'anticipo.

L'ingegnere sorride all'indirizzo del lottatore di Hell's Kitchen.

NC: Penso che settimana scorsa siamo partiti col piede sbagliato. Ti ho dato modo di credere che io sia un paranoico ossessionato dal mio titolo. Probabilmente ho esagerato. Io non ho nulla contro di te, Lance. È vero, penso che i tuoi metodi siano quantomeno discutibili e di certo non mi fido di te a prescindere.

Carroll alza un dito.

NC: Però ho deciso di darti una possibilità. Due settimane fa sei venuto da me offrendomi un aiuto e se quello che vuoi è darmi consigli, allora sono pronto ad ascoltarli.

Nick incrocia le braccia.

NC: Nessun pregiudizio, nessuna paranoia. Ti ascolto.

Il Savior rimane a fissare l'ingegnegne con gli occhi strabuzzati per qualche secondo, poi si esprime con una breve risatina

LM:Wow, qualcuno che torna indietro sui suoi passi, ammettendo i suoi errori, disposto ad accettare il mio aiuto. Non pensavo avrei mai potuto vederlo qui dentro. Sappi quindi che il tuo gesto è caldamente apprezzato.

Lance annuisce con la testa verso Carroll facendosi ora serio

LM:Adesso veniamo agli affari però. Mi sembra chiaro ora che i tuoi problemi non siano dovuti alla cintura. No, risalgono a molto prima, ed hanno le fattezze di una leonessa. O sbaglio?

L'ingegnere inclina la testa e storce la bocca.

NC: In realtà, anche questo sarebbe riduttivo. I miei problemi hanno radici ancora più profonde. Sai, i Carroll potrebbero essere una famiglia piuttosto interessante per te, anche se ti sconsiglio di provare a salvare mio padre.

Il Brain Damager ridacchia, scuotendo la testa.

NC: Comunque sia, adesso Jane è la mia priorità. Non posso pretendere di riuscire a sistemare tutti i miei problemi in un sol colpo. Per il momento, sarebbe già molto riuscire a chiarirmi con lei.

Il Preacher annuisce con un sorrisetto

LM:Beh, sembra che tu stia simpatico alla dea bendata. Un certo uccellino pallido mi ha riferito che ha incontrato la tua leonessa nella palestra della TWC. Sai, neanche lei se la passa troppo bene e pare che voglia riavvicinarsi a te. Perciò la strada verso il vostro ricongiungimento dovrebbe essere tutta in discesa. Oh, che belle le storie con un lieto fine!

Carroll sgrana gli occhi, ma dopo qualche istante si ricompone.

NC: Tu non puoi saperlo, ma Jane me lo aveva già fatto capire, a modo suo. Lei mi chiedeva qualcosa che io non credevo di poterle assicurare, ed io volevo a tutti costi farle accettare il mio punto di vista. Stupido da parte mia. Ora mi sto impegnando per venirle incontro e spero che anche lei lo faccia con me. Ma non so se sia arrivato il momento giusto per confrontarci di nuovo. Hai detto tu stesso che lei non se la passa bene ed io non ho alcuna intenzione di forzare i tempi.

Murdock unisce le mani a rombo osservando il campione

LM:Non so se conosci Machiavelli ma potrebbe fare al caso tuo. Finora hai lasciato scorrere gli eventi ed hai aspettato che il destino facesse il suo corso. Ora, però, è tempo di forgiarsi da sé il proprio destino. I tempi sono maturi ed è ora che tu agisca, hai aspettato sin troppo.

Carroll punta lo sguardo verso un punto alla destra della testa di Murdock, l'espressione assorta.

NC: Conosco Machiavelli. Ma conosco anche Jane. Lei sa quello che sto cercando di fare. Avrà seguito il mio percorso a Indoor War e di sicuro ne avrà discusso anche con Michael. Se avesse voluto parlarmi lo avrebbe già fatto. Se ha i suoi dubbi è meglio che li chiarisca. Devo accettarlo, esattamente come ho accettato l'assenza di Michael.

Il diavolo custode scuote la testa lentamente

LM:Probabilmente avrà fatto il tuo stesso ragionamento e nessuno dei due farà nulla fin quando nel pieno della vostra vecchiaia non guarderete indietro, rimpiangendo di non aver fatto nulla per smuovere le acque. Si sa che alle donne piace farsi desiderare, spetta all'uomo fare la prima mossa e non perdere la giusta occasione. E Nick, la giusta occasione è ora.

Carroll arriccia il naso ed emette un verso di disapprovazione.

NC: Per quello che hai visto qui in TWC, Jane ti sembra il tipo di donna che ama farsi desiderare? Ti sembra una che ha paura di prendere l'iniziativa quando è convinta di fare qualcosa? Credi stia aspettando la mia mossa come un'adolescente alla sua prima cotta? Non penso proprio. Probabilmente sarò comunque io a cercarla, è vero. D'altronde sono io che devo dimostrarle di aver cambiato atteggiamento. Ma di certo non aspetterò tutta la vita per farmi avanti, come hai drasticamente ipotizzato, semplicemente attenderò che si presenti l'occasione giusta.

LM:Da quanto mi è stato raccontato Jane era tutt'altra donna rispetto a quella che abbiamo visto di fronte alle telecamere. Senti, non intendo essere oppressivo, ma l'occasione giusta è ora o mai più. Per troppo tempo hai aspettato. I pezzi del puzzle non si incastrano da soli grazie alla provvidenza divina, sei TU che devi metterli insieme.

Nick volge nuovamente lo sguardo verso l'interlocutore, fissandolo dritto negli occhi per qualche secondo.

NC: Non intendo certo lasciarmi trasportare alla deriva dagli eventi. Si tratta di saper trovare il giusto equilibrio. Forse sto passando da un estremo all'altro, dal voler controllare tutto con le mie mani all'aspettare troppo che le cose vadano da sole per il verso giusto.

Carroll si lascia andare ad un sospiro.

NC: In definitiva Lance, ci penserò. Nel frattempo, ti ringrazio per la chiacchierata.

L'ingegnere si alza in piedi e offre una stretta di mano al Savior che la ricambia con decisione

LM:Sono io a ringraziarti. Non capita spesso di poter svolgere il mio ruolo di pastore senza che debba fare anche il can che abbaia. Fammi sapere gli sviluppi, alla prossima.

Nick annuisce sciogliendo la presa. Con un cenno saluta il Savior e si dirige fuori dalla porta chiudendola dietro di sé. Le immagini zoomano sul misterioso sorriso a 32 denti di Murdock dopo l'uscita del suo interlocutore per poi chiudere il collegamento.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Torniamo in diretta con questa elettrizzante puntata di Friday Night Indoor War! Le immagini ci portano in un angolo del backstage, dove troviamo Jack Keenan e Chris Drake, i quali, dopo il segmento di poco fa, a quanto pare sono ancora insieme.

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Keenan: ... insomma Chris, non potevi essere davvero serio sui nomi che hai proposto prima.

C.Drake: Mah, secondo me erano tutti validi. Comunque ringrazia che Samantha ci ha interrotti altrimenti avrei potuto continuare per ore... Un momento! Posso continuare ora!

The Predator mostra un sorriso furbo mentre si gratta il mento. Il Pain Deliverer intanto si passa una mano in faccia.

C.Drake: The Best In The Pain.

Keenan: Peggio di prima.

C.Drake: Dragons Of Pain.

Keenan: No. Devi davvero mettere "Pain" in qualsiasi proposta?

C.Drake: The Lawyers In The Making.

Keenan: E che c'entra con te?

C.Drake: Dawn Of Heroes.

Keenan: Nope.

C.Drake: No More Empire.

Keenan: Noooooooo... puff.

C.Drake: Brudershaft Der Drachen.

Keenan: Nein.

C.Drake: Brudershaft Der Schmerz?

Keenan: Hölle nein.

C.Drake: Chris Drake and Jack Keenan.

Keenan: Perchè il tuo nome dovrebbe stare prima del mio?

Chris sbuffa.

C.Drake: Jack Keenan and Chris Drake?

Jack riflette.

Keenan: Naaaah, poco originale.

C.Drake: Argh!

Keenan: Più originale, ma non ha senso.

C.Drake: Non era una proposta di nome... Comunque, The Predators Inside TWC, TWC itself don't want to Painfully recognize?

Jack Keenan, con le mani nei capelli, dà una spallata a Chris Drake, che sembrava aver tutt'altro che finito con la lista di nomi.

Keenan: Chris. Chris. Chris. Senti, se sarà il caso ne riparleremo. Forse. Non ora. Concentriamoci su altro, piuttosto: il match che avremo dopo, tanto per dire. Ti senti tranquillo, con il tuo titolo in mezzo?

The Predator si appoggia di spalle contro un muro.

C.Drake: Abbastanza. Certo, la stipulazione è una bella bastardata visto che posso perdere il titolo senza essere schienato, ma alla fine sono The Best In The Business e ci vuole Ben Affleck per fermarmi. Inoltre ho piena fiducia in te e so che sei superiore a quei due cosi che Samantha si porta dietro.

Jack fa per rispondere, quando improvvisamente si sente qualcuno applaudire mentre si sta avvicinando alle spalle dei due. Keenan e Drake si girano e le loro facce diventano accigliate, quando si ritrovano davanti la Bruderschaft Der Krahe Incorporated al gran completo.

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Come vediamo è “Superstar” Sigfried Jaeger quello che stava applaudendo, ironicamente visto la faccia che sta facendo. Alle sue spalle vediamo “The Hound” Gunther Schmidt, armato di Sledgehammer, e “Die Valkyrie” Brunild Wagner, il WFSS Woman World Championship in spalla. Sigfried sorride verso i due, poi decide di rivolgersi a Jack Keenan nella sua lingua madre.

SGF: Ich habe dir gesagt, Jack...

Il Pain Deliverer alza un sopracciglio, così come Drake. Al ché Gunther Schmidt sbraita qualcosa nel suo inglese maccheronico.

GNT: Sig detto ora tu, lui detto prima tu.

Keenan: E' sorprendente, ho capito meglio il concetto da Sig che da Gunthy. E questo nonostante Sig faccia quasi più errori in tedesco che Schmidt in inglese.

Mentre il Mastino aggrotta lo sguardo, Jaeger fa un sorriso ironico.

SGF: Vedo che il buon umore non ti manca, Jack, nonostante la bruciante disfatta di due settimane fa. Te l'avevo detto o no che per te sarebbe stato impossibile battere Leon Black? Se tu mi avessi dato retta, a quest’ora saresti impegnato in qualcosa di più serio, invece di startene qua a fare comunella con questo Fetzig di un Drake, finendo in un match in cui te non c'entri manco nulla.

Il tedesco guarda l’FWP World Heavyweight Champion con ironia mista a disgusto.

SGF: A proposito di nulla, ovvero te, Chris Drake. Come va il “mal di gola” che ti ho procurato ad Alpha Horizon? Fa ancora male dopo un mese? Eh eh.

Il Best from the West si gratta volutamente il gomito destro.

C.Drake: Direi di essermi consolato più che bene Sig.

Chris mette in mostra il suo FWP World Wrestling Championship.

C.Drake: Avrò pur perso un match valevole per una title shot ad un titolo "regionale", ma adesso sono The Reigning, Defending, Undisputed Wrestling Champion of the World!

The Predator sorride in maniera beffarda ed alza il suo titolo al cielo, ma Sigfried Jaeger lo ignora volutamente e torna a guardare Keenan sbuffando.

SGF: Ascoltami bene, Jack. Sigfried Jaeger è l’eroe per eccellenza dei nostri tempi. Forte, coraggioso, giusto e implacabile contro i suoi nemici. In questo momento sono in rotta di collisione con l’essere più temibile che esista in TWC. E in questo scontro tra titani, a rigor di logica la gente comune, come te, dovrebbe schierarsi a favore dell’eroe, piuttosto che per il mostro. Ergo, visto che ti sono superiore e rappresento l’esempio ideale per tutti, anche per te, mi sento obbligato a darti un ulteriore consiglio. Stavolta cerca però di darmi retta, perchè inizio a perdere la speranza nei tuoi confronti. Rispetto al tuo nuovo "amico" intravedo un pò di sale nella tua zucca. Non farmi ricredere.

Il Corvo sospira.

SGF: Lascia perdere immediatamente questo Fetzig. Ti porterà solo guai e sofferenza, vedi tutta la gente con cui ha avuto a che fare da quando è in TWC. Tu, piuttosto, dedicati a quello che ti riesce meglio. Torna nel tuo studio legale. In quel campo hai avuto un discreto successo, vedi la causa di Paz contro Murdock, oppure il tuo intervento per risolvere i casini di Buddy Cross. Non sò se hai sentito, ma quel pagliaccio di Silverman della TDPW ha detto di averti ingaggiato per una causa legale contro un pilota pazzo. Da bravo, vai a Phoenix, tanto qui per te non è rimasto nulla di concreto da fare dopo il misero e prevedibile fallimento contro il mio avversario. Ah, e restaci mooolto a lungo già che ci sei.

Keenan: Vuoi partire dai fatti, Sig? Va bene, partiamo dai fatti. Due settimane fa, nel Main Event di Indoor War, ho perso contro Leon Black in un match per il titolo. Per questo, secondo te, dovrei abbandonare la TWC ed andare a lavorare in uno studio legale? Se tu la pensassi davvero così, allora nella tua ottica mezza TWC avrebbe dovuto abbandonare la federazione, viste tutte le difese che Leon ha compiuto.

JK allarga le braccia, alzando le spalle. Poi la sua espressione si fa più seria e fa un passo verso i tre tedeschi.

Keenan: Dunque, il match contro Black è stata una "bruciante disfatta" per me? No, io non la vedo così. E, soprattutto, non sono d'accordo con te sul fatto che battere Black sarebbe stato impossibile: molto, molto difficile, certo; ma, se avessi la possibilità di ripetere quel match 100 volte, dubito fortemente che il risultato sarebbe 100-0 per Leon. Comunque, non importa adesso: ne hai approfittato per il tuo pezzo del "te l'avevo detto", penso tu possa sentirti abbastanza realizzato già così. Mi hai voluto dare un consiglio? Voglio ricambiare il favore: due settimane fa mi hai detto di non ficcare il naso nei "tuoi affari"; bene, ora sono fuori dai tuoi affari, quindi non venire tu ad immischiarti dei miei.

Keenan lancia un occhiolino verso Sig, avvicinando un po' il volto a quello del tedesco.

Keenan: Già che ci siamo... Sig, io ora posso dire di essere stato sul quadrato con Leon Black. Io ora posso dire di aver davvero visto il "mostro", come tu lo hai definito, che diventa quando deve difendere la sua legacy. Puoi dire lo stesso, Sigfried Jaeger? Perchè, per quanto mi riguarda, posso passare tutte le settimane che ci separano da War of Change a guardare video di te e Leon in adorazione l'uno dell'altro; posso continuare ad ascoltare Black mentre dice che tu sei il prescelto per batterlo; tuttavia, nulla mi può togliere dalla testa il fatto che Black, quando entra sul ring, lo fa sempre con un piano. Cosa succederebbe se il suo piano per te fosse già in atto, eroe?

Sigfried fa per rispondere ma Chris si frappone tra lui e Jack, alzando un dito a pochi centimetri dal viso del tedesco.

C.Drake: Ho un appunto da fare...

The Predator abbassa il dito.

C.Drake: Ma cosa vi prende a tutti quanti? Siete per caso innamorati di Leon Black? No perché dove mi giro giro mi sembra di notare una sorta di venerazione globale per questo tizio. Anche tu Jack, mi sorprendi...

Chris lancia un'occhiata a JK.

C.Drake: Jack, se tu affrontassi Leon cento volte stai pur certo che almeno cinquanta volte vinceresti. Lui non è nulla di speciale, è solo un tizio che si sta comportando bene nel ring ma che si sta ricoprendo di un'aura mistica donatagli dai suoi avversari che sono stati sconfitti da lui. Insomma prima ve lo fate mettere nel culo e poi gli dite pure grazie.

Jack osserva abbastanza interdetto l'amico.

C.Drake: Senza offesa Jack, ma lo sai che sono schietto e questa quasi totale venerazione nei confronti di quello lì è un qualcosa che alla lunga mi da sui nervi. Cioè, io, o meglio Dragon Drake è stato il primo ad essere sconfitto nelle Open Challenge di quel coso lì, ma nonostante ciò l'opinione di The Dragon e soprattutto la mia non è assolutamente cambiata in positivo dopo la sconfitta, anzi è aumentata la percezione negativa che ho, avevo e sempre avrò su Leon Black.

The Champion Of The World si mette in mano il titolo mostrandolo ai presenti.

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C.Drake: Vedete, questo è il vero simbolo dell'eccellenza e massimo traguardo nel wrestling oggi, ed è ciò che Leon Black non potrà mai avere poiché non è semplicemente qualificato ad affrontarmi per questo titolo. Tu lo saresti Jack, stessa cosa per te Sigfried. Cavolo, lo metterei in palio perfino con Kevin Manson, ma state pur certi che con quello lì no. E badate bene che non si tratta di paura di perdere contro di lui, ma si tratta di fargli capire che non è un Dio come vorrebbe far credere al mondo intero.

Chris osserva con sguardo serio Sigfried.

C.Drake: Tu mi stai sul cazzo crucco, lo sai, ma lasciami dire che tu puoi sconfiggere Leon Black e divenire campione TWC. Chiunque può, l'importante è non farsi condizionare da quella stupida aura che si è creato e che la stragrande maggioranza dei fan e dei wrestler TWC contribuiscono ad accrescere con la loro venerazione.

Sigfried Jaeger sospira nuovamente, poi si rivolge al Pain Deliverer.

SGF: Jack, potresti dire al Fetzig qui presente che la deve smettere di parlare a vanvera? Tra il titolo per cui competerò a War of Change II e quell'obrobrio che tiene in spalla c'è una differenza d'importanza, prestigio e livello a dir poco abissale. A nessuno in TWC interessa alcunché della cintura che ha tolto come un ladro di infima categoria a quel rimasuglio dei Criminals di un Devil Antonius. Oltretutto episodi del genere, qui, nella federazione che ha l'onore di ospitare la Company of Heroes, fanno soltanto accapponare la pelle.

Jaeger sembra disgustato. Alle sue spalle Gunther e Brunild annuiscono.

SGF: La verità riguardo al tuo "amico", Jack, è che rosica perchè le ha prese di brutto da Leon Black. E come lui anche tutto il resto del roster TWC, compreso te, quell'idiota sregolato di un Manson, e da stasera anche il PlapperMoon. Resta qualche eccezione occasionale, ma l'Eccezione per eccellenza è il sottoscritto. Che non venera affatto il mostro che affronterà a War of Change, ma che a differenza di un certo "drago", non commette l'errore marchiano di sottovalutarlo per poi farsi pestare ignobilmente e finire in un letto d'ospedale a delirare. Ora che il Fetzig ha avuto il suo giocattolo, farebbe bene a svignarsela con la sorellina buona e a tornarsene in FWP da quella pazza della sorellina cattiva. Altrimenti, oltre a ridurlo peggio dell'altra volta, butterò la sua cintura di plasticaccia nell'Hudson. O nello Scioto River, direttamente qui a Columbus stasera stessa, se mi gira male.

Poi il Corvo fa un gestaccio verso il Wild Dragon che tuttavia fa un passo in avanti, andando faccia a faccia con il tedesco. Gunther e Brunild si mettono in guardia, così come Jack Keenan, ma ecco che Chris accenna un mezzo sorriso beffardo.

C.Drake: Yawn!

The Predator sbadiglia platealmente per poi dare le spalle a Sigfried e passare oltre Jack Keenan andandosi ad appoggiare ad un muro ed iniziando a rimirare il suo titolo mondiale. Il Corvo scuote la testa e poi fissa negli occhi JK.

SGF: Uno, dieci, cinquanta, cento incontri. Se avessi, se potessi, se volessi. Se. Se. Se. Basta con queste sciocchezze, Jack. Hai avuto la tua chance e hai perso. Questo è quello che conta. La storia la fanno i vincitori, e tu che sei un avvocato dovresti saperlo bene. Le recriminazioni e i pianti sono invece ciò che resta agli sconfitti. E tu non sei un vincitore.

Sigfried fa spallucce.

SGF: Quanto alle tue ipotesi da esterno, e perciò non addetto ai lavori della BDK Inc., vorrei ricordarti che l'anno scorso ho già avuto la chance di testare Black. Due volte, anche se in match a squadre. Forse eri distratto in quel periodo, chissà. E comunque sappi che sicuramente Leon Black ha un piano su di me. E altrettanto sicuramente lo sta già attuando. Ma cosa ti dice che io non sappia benissimo cosa stia macchinando il mostro alle mie spalle, e soprattutto che non stia attuando a mia volta un piano nei suoi confronti? La risposta è semplice: tu non sai nulla Jack Keenan.

Keenan: E' vero, probabilmente non so nulla: forse perchè, come ho detto prima, la cosa non è più affar mio. Per ora, almeno. Quello che vorrei, però, è che tu scendessi per un istante dal tuo piedistallo, se continuare la conversazione in questa direzione ti piace almeno la metà di quanto sembra ti sia piacendo. Perchè, te lo devo dire, è innegabile che in questo momento non sei la persona nella stanza che ha più fra le mani.

Il Pain Deliverer indica con un cenno della testa Chris Drake, ancora girato verso il muro.

Keenan: Insomma, se vuoi davvero parlare di storia, di vincitori e di dati, non si può nascondere che sia così. Tu, Sig, ora come ora hai tra le mani semplicemente una chance al titolo mondiale - esattamente quello che io avevo in mano due settimane fa, nulla di più, nulla di meno. Nello stesso momento, Chris ha tra le mani una cintura di campione del mondo. Puoi dire quello che vuoi, Sig, ma formalmente è così, è un dato di fatto. Sostanzialmente inappuntabile. Spero che questo risolva la vostra piccola disputa di prima, che peraltro - se permettete - non era altro che una gara a chi la fa più lontano.

Sigfried sembra voler rispondere immediatamente, ma Keenan alza una mano e continua.

Keenan: Comunque, effettivamente dalla vostra suddetta disputa è uscito un qualcosa di vero: hai ragione, Chris, non c'è bisogno che questa conversazione sia Black-centrica. Su di lui non ho molto altro da dire: due settimane fa Leon Black è stato migliore di me sul ring, punto. Questo non toglie nulla a me, nè alle mie possibilità contro chiunque, nè al fatto che rimango uno dei migliori in questa arena. Ma, appunto, questa conversazione è tra Jack Keenan, Sigfried Jaeger e Chris Drake...

D'un tratto JK aggrotta le sopracciglia e allunga lo sguardo oltre le spalle del tedesco, verso il punto in cui Drake è ancora immobile.

Keenan: ... e il muro. Quindi, manteniamo questa conversazione effettivamente tra noi: cosa ti fa pensare di essere migliore di me, Sigfried?

Il Corvo si gratta la barba, poi risponde tranquillamente.

SGF: Beh, tanto per cominciare sono un eroe... Ah, no. Meglio tralasciare tutta la lunga carrellata di valori morali e non in cui ti sono superiore, altrimenti poi continui a dare risposte piccate ed evasive, negando l'evidenza come fa sempre quel tizio vicino a te.

Sigfried alza un dito.

SGF: Parliamo di cose concrete, Jack. Noi due non ci siamo mai affrontati faccia a faccia, eppur tuttavia, le nostre carriere attualmente si trovano su due livelli totalmente diversi. Scherzo del destino? Coincidenze? Io non credo. Il sottoscritto è stato protagonista assoluto dei primi sei mesi di vita della TWC, arrivando a disputare il Main event del primo Special Event della compagnia. Dopo di che, ho dominato la categoria di coppia assieme a Christophorus Schmidt per altri sei mesi. Infine, ciliegina sulla torta, ho vinto la Chamber of Annihilation di Alpha Horizon, assicurandomi un posto nel Main Event di War of Change per il secondo anno di fila, record, dove darò la scalata al TWC World Heavyweight Championship.

Il Corvo guarda Keenan negli occhi.

SGF: Tu invece che hai combinato? Se ben ricordo l'unico highlight della tua carriera qui è aver battuto per il rotto della cuffia quel povero mentecatto di Murdock. Un pò poco, non trovi?

Poi Jaeger indica Chris Drake.

SGF: Toh, non sei riuscito nemmeno a battere quel coso là quando l'hai affrontato uno contro uno l'anno scorso. E che ci vuole, io un mese fa per poco non l'ho ammazzato con Blitzkrieg. E' già tanto che deambula il poveretto, anche se il suo cervello resta comunque in pappa. Avrà pure vinto un titolo di dubbio valore, ma in realtà è talmente fuso da arrivare a pestare perfino i suoi familiari. Bella famiglia. Non se ne salva uno. E tu ci hai perso con un rifiuto del genere, Jack. Ci hai perso.

Chris Drake si gira verso Sigfried, che stavolta lo guarda dritto in faccia.

SGF: Sì, parlavo di te e dicevo a Jack che sei la rovina della tua famiglia, Fetzig. Problemi?

The Predator sorride in maniera amara per poi togliersi il titolo dalla spalla e posarlo su uno scatolone della produzione vicino a lui. Fatto ciò si sgranchisce il collo e si stiracchia le braccia per poi togliersi il giubbotto di pelle e posarlo con tutta calma affianco al titolo. Chris si passa una mano tra i capelli portandoseli all'indietro per poi sorridere nuovamente verso Sigfried e... PARTIRE ALL'ATTACCO DELLA BDK!!! Jack Keenan si getta immediatamente addosso all'amico cercando di placare la sua furia mentre Sigfried, Gunther e Brunild restano in guardia e pronti a combattere.

Keenan: CHRIS. Fermati. Non ne vale le pena.

Ma The Predator è incontenibile e cerca in ogni modo di liberarsi dal blocco di JK per tentare l'assalto ai tedeschi.

C.Drake: TU NON DEVI OSARE PARLARE DELLA MIA FAMIGLIA FIGLIO DI PUTTANA!!! TU NON SAI UN CAZZO!!! TU NON SEI UN CAZZO!!!

Keenan: Non lo farà più. Te lo assicuro. Ora calmati, però. CALMATI, ho detto!

Ed ecco che compare qualcun altro a fermare Chris Drake, la sorella Alisa.

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The Wolf Dame si va immediatamente a mettere davanti al fratello, affianco a Jack Keenan, ma Chris non la nota nemmeno e continua a puntare il suo sguardo folle ed inviperito contro Sigfried.

C.Drake: SEI MORTO FIGLIO DI PUTTANA!!! IO TI AMMAZZO!!!

Alisa: Chris calmati ti prego!!!

C.Drake: TU NON SAI COSA ABBIAMO PASSATO, TU NON SEI NESSUNO PER PARLARE DELLA MIA FAMIGLIA PEZZO DI MERDA!!!

Ed ecco che Alisa tira un poderoso ceffone al fratello! Chris si placa immediatamente ed ora punta il suo sguardo, colpevole, sulla sorella mentre si tiene la guancia colpita.

C.Drake: S-Scusatemi...

Mr. TWD si allontana da Alisa e Jack raggiungendo lo scatolone di produzione dove ha poggiato titolo e giubbotto per poi sedersi a terra con le spalle sul muro e lo sguardo perso nel vuoto. Jack Keenan lo osserva pesantemente interdetto mentre Alisa appare dispiaciuta. Brunild non distoglie il suo gelido sguardo da The Predator mentre Gunther è ancora in guardia. Sigfried infine si guarda intorno e fa spallucce, poi osserva il rivale con aria di superiorità.

SGF: La calma è la virtù dei forti, Chris Drake. E tra noi due Io sono il più forte, l’hai appena dimostrato. Qualcuno della tua famiglia avrebbe dovuto insegn...

Ma ecco che Alisa zittisce Sigfried assestandogli uno schiaffo! Brunild passa immediatamente avanti al suo compagno d'avventure spingendo via Miss TWD che arretra di qualche passo per poi alzare lo sguardo, duro, verso la Valkyria.

Alisa: Di al tuo amico che la prossima volta che prova a parlare della famiglia Drake potrà smettere di considerarsi eroe ed iniziare a considerarsi un martire.

Miss Drake accenna un sorrisetto folle.

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Alisa: Bel titolo a proposito.

The Wolf Dame lancia un'occhiata al WFSS World Women's Championship per poi raggiungere il fratello, accovacciarsi ed iniziare a parlare con lui in maniera fitta. Jack Keenan intanto lancia un'occhiata ai Drake Siblings per poi tornare a guardare Sigfried, che si gratta la guancia con un mezzo sorriso.

Keenan: Wow, Sig. Insomma, non che fosse un segreto che ti piace fare il bastardo, ma qui forse sei andato un po' oltre.

Jack sposta rapidamente lo sguardo sui fratelli, giusto per un secondo; poi sbuffa, con le mani sui fianchi.

Keenan: Comunque, stavo per rispondere al tuo auto-elogio, in particolare stavo per farti notare che il primo Main Event di uno Special targato TWC l'hai perso, che quei titoli di coppia di cui ti vantavi li hai persi, che sei entrato nella Chamber con un compagno, ma... screw it, direi che ora non ha più importanza.

JK si gratta il mento, in sottofondo si sente ancora Alisa che, a bassa voce, sta parlando al fratello, senza ottenere risposte.

Keenan: Sai cosa ha importanza adesso, invece, Sig? Mi piacerebbe vederti dimostrare tutto quello che hai detto. Credi davvero di essere tanto migliore di me? Bene, provalo. Stasera sei già stato impegnato ad evitare di farti fare lo scalpo da Manson e voglio evitare di sentirti accampare scuse sul fatto che sei stanco. Ma tra due settimane non dovrebbero esserci ostacoli. Perciò, che ne dici di una piccola sfida, Sigfried Jaeger?

Ma ecco che Chris si alza di scatto e va ad affiancarsi a Jack. La BDK si mette nuovamente in guardia mentre il FWP World Wrestling Champion li osserva con sguardo duro. Alisa si affianca al fratello ed ora i due schieramenti sono totalmente faccia a faccia.

C.Drake: Lascialo a me Jack. Glorious Revolution, Alpha Horizon e l'affronto che mi ha fatto questa sera devono essere vendicati.

Il Best from the West guarda un attimo entrambi, poi allarga le braccia.

SGF: Hey, io non ho problemi ad affrontare uno di voi tra due settimane. Ma non tutti e due nella stessa puntata. Sono un eroe, non uno stupido a differenza di alcuni presenti. Già una volta ho combattuto due match nella stessa sera, e per quanto sia sicuro di poter battere entrambi, sarebbe alquanto pericoloso rischiare di infortunarmi nel momento migliore della carriera avendo a che fare con gente senza scrupoli come voi.

Poi il Corvo si rivolge a Keenan.

SGF: Si, anche tu Jack. D'altronde sei un avvocato.

Poi Jaeger fa spallucce.

SGF: Per cui boh, fate pari o dispari, oppure un First Contender Match per affrontare IL First Contender. Credo che sarebbe divertente vedervi scannare per avere l'onore di salire su un ring con me.

Jack Keenan guarda prima verso Drake, poi in direzione di Sigfried. Ripete la cosa un paio di volte, prima di prendere la parola.

Keenan: Non dubito delle tue motivazioni, Chris. Nè le mie sono da poco. Non penso di potermi accontentare del fatto che uno solo di noi abbia qualche possibilità. Per fortuna, ho un'altra idea.

Sorrisetto di Keenan.

Keenan: So che è da un paio di settimane che non giri più con lo Schmidt alto e tenebroso, Sig, ma che ne diresti se ti proponessi un bel tag team match? Partner a tua totale discrezione.

Il Monster Hunter incrocia le braccia e ci pensa su. Poi abbozza un sorrisetto.

SGF: A mia completa discrezione, eh? Allora la scelta è facilissima. La Bruderschaft Der Krahe Incorporated.

Il tedesco arretra e appoggia le mani sulle spalle di Gunther Schmidt e Brunild Wagner.

SGF: La Bruderschaft al completo per intendersi. Noi tre contro voi due. Niente contrattazioni ulteriori. Prendere o lasciare...

C.Drake: Puoi portarti tutta Ravensburg per quel che mi riguarda, e penso che Jack sia d'accordo.

Il Pain Deliverer annuisce. Al ché Sigfried Jaeger si sfrega le mani.

SGF: Abbiamo un accordo allora. Tra due settimane prenderò due piccioni con una fava, pestandovi come si deve.

Jaeger guarda Drake malamente.

SGF: Perchè questo è quello che vi aspetta. La Bdk Inc. non è lontanamente paragonabile ai tuoi vecchi amici Guardians che hai affrontato l'altro giorno, Chris. La Valkyria è una macchina da combattimento come poche al mondo, e con tutto il rispetto la cara Samy non è al suo livello. Il Mastino uno come Maivia se lo mangia letteralmente a colazione quando vuole. E non serve avere un quoziente d'intelligenza di 161 per capire che sono eroicamente superiore al tuo ex-compare Dixon. In parole povere, tra due settimane sono cazzi amari per voi, ragazzi. Because this, is Our World...

Sigfried fa la taunt della BDK Inc., poi fa un cenno a Gunther e Brunild. I tre wrestler di Ravensburg scoccano un'ultima gelida occhiata a Jack Keenan, Chris Drake e Alisa Drake, poi girano i tacchi e se ne vanno via di gran carriera.

C.Drake: Coglione...

Alisa: Tranquillo Chris, anche in inferiorità numerica ce la farete. Che poi quel "niente contrattazioni ulteriori" fatto appositamente per escludermi e per cercare di minare la fiducia in me stessa mette in mostra quanto possa essere subdolo quel tizio. Così però sarà ancora più divertente vedervi mentre li farete a pezzi. Loro possono anche essere la Fratellanza del Corvo, ma non si rendono conto che si stanno mettendo contro un Branco di Lupi!

Keenan: Branco di Lupi... Wolfpack, insomma? Chris, hai pensato a tutta quella sfilza di nomi improbabili e non a qualcosa di semplice come The Wolfpack?

I Drake Siblings si girano verso Keenan.

Alisa: Quindi è deciso?

Chris si gratta il mento e dopo qualche istante lo vediamo finalmente sorridere dopo la sfuriata di poco fa.

C.Drake: Sì, mi piace! The Wild Wolfpack Of Pain.

Keenan: Solo The Wolfpack.

C.Drake: Pff... Ok... The Wolfpack!

I due wrestler si stringono la mano con forza.

Keenan: Tenete una cosa bene a mente, però: non sono sicuro di essere una persona da tag team. Non mi ci vedo troppo. Per ora pensiamo ai Guardians e alla BDK, poi si vedrà.

Ed ecco che Alisa tira uno schiaffetto scherzoso sulla bassa schiena di Jack.

Alisa: E smettila di fare l'asociale!

Keenan: E tu di fare la tirchia.

The Wolf Dame scuote il dito con sguardo ammiccante per poi allontanarsi. Jack fa le spallucce per poi iniziarsi a toccare la parte posteriore dei pantaloni ed assumere un'espressione preoccupata.

Keenan: Chris, hai mica visto il mio portafogli?

C.Drake: Eh eh eh, non solo ti deve quattromila dollari, ma adesso di frega anche il portafoglio.

JK assume un'espressione contrariata per poi gettarsi all'inseguimento di Alisa. In lontananza sentiamo le grida divertite della ragazza che cerca di sfuggire da Jack mentre Chris osserva la scena con un sorriso felice in viso.

C.Drake: Come una famiglia alla fin fine.

Il FWP World Wrestling Champion recupera il suo titolo ed il giubbotto di pelle per poi dirigersi verso la sorella e l'amico, e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.


Still To Come: FWP World Wrestling Championship Tag Team Match - The Wolfpack vs Guardians Of Truth


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:15 
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... RISUONA LA MUSICA D'INGRESSO DI TYLER NOLAN!! Il TWC Universe rumoreggia, moltissimi sono i fischi, quando per la prima volta in tre mesi ascoltiamo nuovamente le note di una musica d'ingresso a noi molto nota...

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... ed ecco che fa il suo ingresso "The Destroyer", "The Ultimate Fighter", "The MMA Perfect Machine", "The Dominator", "The Massive Organism", Tyler Nolan! L'ex campione del mondo dei pesi massimi di Arti Marziali Miste, mostrando un'espressione seria, decisa sul volto, cammina lungo la rampa d'accesso, voltandosi continuamente ora a destra ora a sinistra, verso il pubblico, che lo sta fischiando e, una parte di esso, insultando, c'è anche chi grida il nome del fratello di Tyler, Samuel, lui risponde con un sorriso e scuotendo la testa. Ecco ora che finalmente "The Destroyer" raggiunge il quadrato, dopodiché bruscamente strappa il microfono dalle mani di Jessica Rose, invitandolo poi con mali modi ad andarsene via, la ragazza esegue immediatamente, lasciando dunque solo al centro del quadrato la superstar della FWP. Cessa la sua musica d'ingresso, i fischi e i cori di disapprovazione di fanno dunque sentire ancora di più, lui scuote lentamente la testa, rimane in silenzio per qualche istante, poi finalmente decide di prendere la parola... ma esita, ancora: abbassa ora il microfono, posiziona entrambe le braccia lungo i fianchi, il capo è chino, mentre attorno ormai i fischi hanno raggiunto il massimo livello; lo vediamo ora portare lentamente il microfono verso le labbra, la testa è ancora giù...

TN: ...

"The Destroyer" respira profondamente, ecco che improvvisamente solleva il capo, mostrando un beffardo sorriso verso le telecamere e verso l'intero TWC Universe.

TN: Who's your daddy, Columbus?

Fischi. Tyler sorride, poi si fa serio.

TN: Lo scorso dicembre, dopo la peggiore notte della mia carriera e della mia intera vita, uscivo da questo ring a testa bassa... ora, passati quattro lunghi mesi, sono qui, a testa alta, da uomo di successo, davanti a me si estende una sterminata prateria fatta d'oro, sulle riviste di tutto il mondo c'è questo faccione, il mio faccione: sorrido, mostrando fieramente i muscoli, accarezzandomeli delicatamente, assaporandone estasiato l'odore, quello che le vostre madri, le vostre figlie, zie, cugine... nonne... vorrebbero sentire all'alba, fra le lenzuola del loro letto... sorrido, perché consapevole che al prossimo servizio fotografico sarò in compagnia: al fianco destro una bella bionda, a quello sinistro una rossa da urlo, e alla vita... il FWP World Wrestling Title!

Fischi, ancora più fischi, sempre più intensi, lui sorride, scuote la testa.

TN: E comunque, TWC, FWP, ovunque sia, le cose non cambiano, perché questo è il "Tyler Nolan Show", questo è il mio territorio e voi, voi tutti, siete miei ospiti, perciò godetevi lo show e state zitti, perché altrimenti avrò il piacere di cacciarvi fuori da questa arena a calci in culo, uno alla volta...

Fischi.

TN: Pensandoci bene, è vero, la FWP è la migliore federazione al mondo, il FWP World Wrestling Championship è dunque simbolo d'eccellenza, il premio più prestigioso, più ambito, a cui qualsiasi lottatore possa ambire; ma Tyler Nolan non è un qualsiasi lottare, Tyler Nolan è "The Destroyer", "The Ultimate Fighter", non si accontenta molto facilmente, quello che per gli altri è il top, per me è solo l'inizio, il primo passo verso un altro successo, un'altra conquista; così fu quando divenni il più grande campione dei pesi massimi di MMA, così è ora, così sarà quando sarò al top della FWP, perché allora ci sarà solo un'immagine in questa testa, quella del TWC World Heavyweight Title!

Il TWC Universe rumoreggia, molti sono i fischi, sempre più intensi.

TN: Sarò il primo uomo sulla faccia della terra ad avere contemporaneamente il FWP World Wrestling Title e il TWC World Heavyweight Championship... Leon Black, segnatelo bene, ricordati di Tyler Nolan, perché se non lo farai, beh, sarò io a ricordarmi di te... di te e del tuo titolo... no, anzi, tutti voi là giù, tutti voi "talenti" della TWC, Brown, Philips, sappiate che Tyler Nolan, che avete cacciato, è tornato per conquistare voi tutti e la vostra federazione, presto o tardi, Indoor War sarà il "Tyler Nolan Show"...


... "SAY IT TO MY FACE"!! Ecco che risuona la musica d'ingresso di Samuel Nolan, accolta molto positivamente da gran parte del pubblico...

Immagine

... ed ecco che "The Star" fa il suo ingresso all'interno dell'arena, ricevendo gli applausi e il sostegno convinto del TWC Universe: Samuel Nolan ha un'espressione seria, decisa, le braccia si estendono dritte lungo i fianchi, lo sguardo è diretto verso il ring, verso suo fratello, il quale, abbassato il microfono, lo attende silenziosamente, appoggiato alla terza corda del ring, mostrando anch'esso un'espressione seria; lentamente, ma con passo proprio di chi è determinato, Samuel Nolan percorre la rampa d'accesso, forse per la prima volta non curandosi della festosa accoglienza che gli sta riservando il suo amato pubblico, i suoi amati fan, fra cui molti bimbi, molto ragazzini, che indossano la sua t-shirt ufficiale o altri gadget a lui dedicati. Il lottatore di origini africane si trova ora nei pressi del ring, si ferma, mentre le immagini ci mostrano quanto successo quattro settimane fa, quando Tyler Nolan ha colpito con "The Ultimate Act" suo fratello, intervenendo in suo sfavore nel match che lo vedeva contrapposto a Max Powell, uscitone vittorioso. Le telecamere ci conducono nuovamente in diretta, sguardi di fuoco fra i due fratelli, finalmente adesso "The Star" raggiunge il ring attraverso i gradoni d'acciaio, ora è pochissima la distanza fra i due, che sono ormai quasi faccia a faccia; Samuel Nolan è serioso, non distoglie nemmeno per un secondo l'attenzione dal fratello, il quale torna a sorridere, ruota il collo, poi, trascorso qualche attimo, riprende la parola.

TN: Ecco Samuel, Samuel Nolan!

Applausi.

TN: Non sai da quanto tempo aspettavo questo momento, ma soprattutto non sai per quanto tempo tu ti ricorderai di questo momento... non hai infatti idea di cosa ho in serbo per te, fratello...

Fischi. "The Destroyer" avanza verso Samuel di un paio di passi, poi si ferma. Il fratello è immobile, lo sguardo fisso su di lui, continuamente.

TN: Per un attimo mi stavo quasi dimenticando del motivo per cui fossi qui oggi, sai, mi stavo così divertendo nel prendere per il culo il "tuo" pubblico... un pubblico davvero entusiasmante, grandi! Comunque, lasciamo perdere per un attimo il FWP Title, il TWC Title, parliamo ora di te, di me... aspetta, aspetta, ho ancora in mente il confronto fra te e Brown, che spasso! Cazzo, il vostro capo è proprio un fottutissimo vecchio rincoglionito, uno che passa le sere a guardarsi vecchie soap... ma ci siete o ci fate?!

Tyler sghignazza fra sé e sé.

TN: Ma torniamo seri. Il motivo per cui ho chiesto di tornare in questo cesso e incontrare mio fratello, è perché voglio levarmi dai coglioni te una volta per tutte, un peso, un inutile macigno che ho dovuto sorbirmi per troppo tempo, e per farlo ho capito che, benché sia esilarante, davvero esilarante, e anche soddisfacente, non è sufficiente metterti col culo per te; perché, vedi Samuel, per quante volta possa abbatterti, asfaltarti, so già che tu ti rialzerai, perché sei stupido, sei giovane, non capisci, è nella tua natura, sei come un neonato che sta imparando a camminare: cadrà e ricadrà, ma sarà sempre lì, pronto a scassare mamma e papà... perciò, mio odiato fratello, occorre tranciarti le gambe, occorre spingerti giù, definitivamente, occorre impedirti di tornare in piedi... e per farlo...

... ecco che Tyler inserisce la mano nella tasca dei jeans, forse cercando di recuperare qualcosa...

TN: ... per farlo, Samuel, occorre darti la lezione della vita...

... "The Destroyer" riesce finalmente a recuperare ciò che cercava, lo estrae... è un foglio di carta! Il foglio, piegato e ripiegato più volte, viene ora steso nella sua interessa, notiamo alcune scritte e alcune firme, il pubblico rumoreggia, Samuel rimane in silenzio, serioso, nemmeno un sussulto notiamo in lui, niente, nemmeno quando il fratello gli tende il foglio.

TN: In questo mese ho pensato alle più svariate soluzioni: segarti le gambe, letteralmente, buttarti a mare, avvelenarti, rinchiuderti in qualche centro e lasciarti marcire lì per l'eternità... tutte alternative valide, interessanti, ma ciascuna di essa sarebbe stata destinata ad essere una cosa privata, un affare fra te e me, un segreto... invece io voglio annientarti davanti a migliaia di persone, dinnanzi al mondo intero, voglio distruggerti fisicamente e mentalmente, voglio che tu soffra in ogni parte del corpo, in ogni parte dell'animo, voglio romperti tanto il culo quanto il cuore, voglio umiliarti, voglio che sia doloroso, indimenticabilmente doloroso, voglio che sia un'onta indelebile, voglio che i tuoi figli... anzi, voglio che tu non sia in grado di avere figli; voglio semplicemente distruggerti, perché so che quanto tu soffrirai, tanto io godrò e ricompenserò gli anni spesi per te, i sacrifici andati a puttane per te, le occasioni mancate per te, le umiliazioni subite per te... voglio dimenticare, voglio staccare col passato, perché il futuro bussa alla mia porta e voglio che sia colmo di successi, di fama, di gloria, di soldi, di donne...

Fischi, sempre più numerosi, sempre più intensi. Tyler Nolan si interrompe per qualche secondo, squadra con gli occhi il fratello, chiuso in un angosciante silenzio, poi riprende la parola.

TN: Perciò, Samuel, l'unica valida alternativa rimasta è sconfiggerti, all'interno di questo ring, davanti a queste persone, migliaia di queste persone, dinnanzi al mondo intero... il 3 giugno... in Seattle... a War of Change...

Il pubblico rumoreggia, c'è un sussulto all'interno dell'arena, Samuel apre leggermente la bocca, mentre il fratello gli passa nuovamente il foglio, annuendo lentamente; "The Star" con molta esitazione allunga il braccio destro fino ad impossessarsi del pezzo di carta, a cui rivolge immediatamente la propria attenzione sotto lo sguardo compiaciuto di Tyler Nolan.

TN: Come vedi, c'è la firma di Samantha Hart, la mia, quella del tuo capo... tutti sono d'accordo...

... l'ex campione di Arti Marziali Miste fruga nuovamente nella tasca dei suoi jeans, recuperando poi una penna a sfera...

TN: ... tutti concordano, tutti vogliono questo incontro... manchi solo tu...

... ed ecco che Tyler allunga la biro verso Samuel, che nello stesso tempo, dopo aver dato una rapida lettura a quello che abbiamo appena scoperto essere un vero e proprio contratto, solleva gli occhi, serrando ora i denti e la bocca.

TN: La decisione ora spetta a te: possiamo andare avanti così all'infinito, posso renderti la tua vita un vero inferno, tu con la tua solo presenza puoi continuare a tormentarmi, ad infangare ciò che sono e ciò che sono stato... oppure possiamo farla finita il 3 giugno, darci battaglia su questo ring e vedere chi è il migliore... Samuel o Tyler... due fratelli... due nemici. Lo scontro fratricida per eccellenza...

Silenzio. Tyler Nolan sospira.

TN: Sai una cosa, Samuel?

Silenzio.

TN: Nostra madre in realtà ha sempre saputo chi è il suo vero figlio, nostra madre un giorno mi chiamò, e fra singhiozzi e grida disperate mi pregò di prendermi cura di te, di venirti a prendere e portarti con me negli Stati Uniti, perché per lei eri un peso, solo un peso, un inutile macigno... del resto, chi è tuo padre? Il mio è un uomo civile, il tuo è un Belzebù in un cazzo di villaggio di sciamani...

Spoiler:
... SAMUEL NOLAN ATTACCA IL FRATELLO!! CALCI, PUGNI!! Entrambi sono ora a terra, "The Star", come un avvoltoio che ha appena imprigionato la sua preda, non lascia andare il fratello, colpendolo con una serie devastante di pugni contro il volto, Tyler disperatamente cerca di liberarsi e al tempo stesso di proteggersi la testa, riuscendoci solamente a stento... ecco che, con una fortuita testata, l'ex campione del mondo di Arti Marziali Miste riesce finalmente a liberarsi; si solleva, anche Samuel è ora in piedi al centro del ring, si tocca la testa... "The Destroyer" gli lancia uno sguardo carico d'odio, dunque, digrignando i denti, gli si scaglia contro con un potente braccio teso...

Immagine

... Samuel evita il braccio teso... PELE' KICK!! PELE' KICK!! Il TWC Universe esulta, entusiasta, "The Destroyer" barcolla al centro del quadrato, sembra confuso, forse privo di sensi; il fratello si rialza velocemente in piedi, prova quindi ad andare verso Tyler, ma questi rapidamente esce fuori dal quadrato, passando sotto la prima corda, dirigendosi a passo spedito verso lo stage, qui, tenendosi il volto, si ferma, si accascia, dunque, respirando profondamente e ripetutamente, lancia un'occhiata verso il ring, digrigna i denti. Samuel è in piedi, fermo, al centro del ring, osserva il fratello con sguardo serio, i denti sono serrati, la bocca è chiusa, si stringono le labbra, il pubblico è tutto dalla sua parte, molti sono gli applausi, tanti sono i cori a lui favorevoli. Attimi di tensione fra i due fratelli Nolan, sguardi di fuoco, quando ecco che "The Star" recupera prima il contratto, poi la penna a sfera: silenziosamente, sotto lo sguardo lontano, ma vigile del fratello, Samuel osserva il contratto, alza poi il volto verso "The Destroyer", riabbassa la testa e... FIRMA!! Samuel Nolan ha firmato il contratto!! Fatto ciò, getta rabbiosamente a terra la biro, sale sulla terza corda e, volgendosi verso il fratello, annuisce... il prossimo 3 giugno, a Seattle, a War of Change, Tyler Nolan vs. Samuel Nolan!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Bentornati live da Columbus per questa puntata di Indoor War! Ci siamo, è arrivato il momento dell'atteso tag team match tra Chris Drake e Jack Keenan, poco fa rinominatisi The Wolfpack, che affronteranno i Guardians Of Truth rappresentati da Franklin Dixon ed Aleki Maivia. Il match vedrà in palio il FWP World Wrestling Championship che può essere conquistato solo da uno dei due Guardians in caso di schienamento su Chris Drake ma anche su Jack Keenan.



Ed ecco che la theme dei Guardians Of Truth risuona nell'arena venendo accolta da forti fischi da parte del pubblico.

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Il trio compare sullo stage e dopo aver osservato i fan di Columbus si avvia verso il ring. Samantha sale sui gradoni mentre Franklin Dixon ed Aleki Maivia scivolano sotto l'ultima corda per poi allargare le stesse e facilitare l'ingresso di Samantha nel quadrato. Una volta all'interno del ring i due uomini salgono su due rispettivi paletti mentre Samantha sorride diabolicamente. La theme dei Guardians Of Truth si interrompe ed i tre si mettono in attesa dei The Wolfpack...



No More Secrets, la theme song di Chris Drake risuona nell'arena venendo accolta dal boato del pubblico qui presente! Le luci si abbassano leggermente mentre i fari puntano lo stage dove vediamo comparire con il suo classico sorriso beffardo in viso ed il FWP World Wrestling Championship in spalla, The World Champ Chris Drake in compagnia della sorella Alisa.

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The Predator si ferma ad osservare l'arena mettendosi di taglio la mano destra sulla fronte per poi annuire in maniera vigorosa, battere dei pugni sul titolo con una sola mano ed indicare il ring con la stessa mano per poi alzare al cielo il suo titolo mondiale. Dopo essersi rimesso il titolo in spalla Mr. TWD si incammina sulla rampa a passo deciso seguito dalla sorella, e non appena arrivato alla fine della stessa si blocca girandosi verso lo stage...



Ed ecco che la theme song di Jack Keenan risuona ricevendo una buonissima e sonora reazione da parte del pubblico.

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Il Pain Deliverer compare sullo stage con sguardo serio e concentrato e si avvia a passo deciso verso il ring, raggiungendo i Drake Siblings alla fine della rampa. Chris e Jack si scambiano uno sguardo complice mentre Alisa sale sull'apron con un balzo e punta lo sguardo verso i due wrestler invitandoli ad entrare nel ring. I due annuiscono e scivolano sotto l'ultima corda passando uno a destra e l'altro a sinistra di Alisa. Una volta dentro il ring i due allargano le corde facilitando l'ingresso alla The Wolf Dame, e poi i tre vanno faccia a faccia con i Guardians Of Truth con Chris Drake che sprezzante alza il suo titolo al cielo. La theme di Jack Keenan si interrompe mentre Jessica Rose procede con gli annunci...

Jessica: The following is a tag team contest and it is for the FWP World Wrestling Championship! In this match whoever member of Guardians Of Truth who scores a pinfall or a submission on Chris Drake or Jack Keenan will be the champion.

Fischi del pubblico per questa ingiusta stipulazione.

Jessica: Introducing first, the challengers... At a combined weight of 531 pounds, the Guardians Of Truth!!!

Pioggia di fischi per i Guardians.

Jessica: And their opponents... At a combined weight of 445 pounds, the team of Jack Keenan and the FWP World Wrestling Champion Chris Drake, The Wolfpack!!!

Applausi per le due fazioni che ora vengono divise dall'arbitro che si fa consegnare il FWP World Wrestling Championship da Chris Drake. Tutti i presenti arretrano con le ragazze che vanno a posizionarsi a bordo ring ed i due team che raggiungono i rispettivi angoli. Tutto è pronto, si può iniziare.

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The Wolfpack vs Guardians Of Truth
Tag Team Match for the FWP World Wrestling Championship


Il suono della campanella dà il via al match, che inizieranno Jack Keenan e Franklin Dixon. I due si studiano per qualche secondo, poi il membro dei Guardians allunga le braccia verso l'avversario, proponendo una fase di Clinch. Keenan gli si avvicina, nella stessa posizione, ma all'ultimo istante Dixon si abbassa ed evita di entrare in contatto con l'avversario: sgusciato in avanti, The Phoenix punta un dito verso la propria testa, deridendo Keenan. Il Pain Deliverer, senza scomporsi, gli afferra di scatto un braccio e glielo torce: sottoposto a pressione al braccio, Dixon si abbassa lentamente verso terra, ma con una capriola in avanti e poi un kip-up riesce a invertire la presa. Ora è Dixon a torcere il braccio di Keenan, ma JK è vicino al suo angolo, ad un passo dalle corde: il Pain Incarnate passa tra la seconda e la terza corda e lì, girandosi su sè stesso, riesce ad invertire nuovamente il verso della presa. In questo modo, ora Dixon è bloccato tra le corde, con un braccio dietro la schiena. L'arbitro va subito ad intimare a Keenan di mollare la presa, ma nel frattempo Drake ha afferrato il naso di Dixon tra le dita e lo sta torcendo, facendolo urlare per il dolore. Solo dopo i 4 canonici secondi The Phoenix è libero di andare e subito si ritira, gattonando rapidamente all'indietro, verso il suo angolo. Chris Drake, prima di prendere il tag da Keenan, ne approfitta per deridere l'ex compagno nei Guardians, imitando la sua taunt tipica.

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Tag anche per Maivia, che va ora faccia a faccia con Drake. Il Real One ricambia lo sguardo, per poi schiaffeggiare il samoano! Maivia rimane interdetto per qualche secondo, poi reagisce con un violentissimo Uppercut. The Turtle prende per le spalle lo stordito Drake e lo lancia alle corde, accogliendolo poi di rimbalzo con uno Shoulder Block. Maivia si lancia alle corde a sua volta, ma Drake, rialzatosi, evita di essere colpito saltando sopra l'avversario, per poi mettere a segno, di rimbalzo, un Jumping Knee Smash. Ora è Chris Drake a provare un attacco in corsa sull'avversario, che si è rialzato quasi subito: Maivia lo intercetta però con una Samoan Drop... no, Chris scivola alle sue spalle e mette a segno una Backstabber.

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Drake si rialza subito ed osserva l'avversario a terra, pronto per un nuovo attacco: non ha però fatto i conti con Dixon, che, alle sue spalle, riesce ad afferrarlo per i capelli e a trascinarlo verso il proprio angolo. L'arbitro ordina subito al Guardian di lasciarlo andare, ma ci pensa Chris da solo a liberarsi e a colpire il rivale con una Clothesline che lo fa franare sull'apron. Nel frattempo, però, Maivia si è ripreso e, da dietro, scaglia Drake a sua volta fuori ring. Non è finita qui: interviene anche Keenan, che con una Clothesline alle corde fa finire fuori dal quadrato anche il samoano. Il Pain Deliverer, rimasto solo sul ring, prende una lunga rincorsa, si lancia alle corde...

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... spettacolare Somersault a segno su Dixon e Maivia. Jack Keenan, che è riuscito ad atterrare quasi in piedi, si fa subito da parte, poichè Chris Drake è salito sul paletto e sembra a sua volta pronto per volare...

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Elbow drop! E di nuovo i Guardians finiscono al tappeto! Jack Keenan e Chris Drake, rialzatosi immediatamente, si scambiano un pugnetto d'intesa, poi il Woodbury Made scaglia sul ring Franklin Dixon e i due compagni di squadra tornano sul quadrato, circondando l'avversario rimasto solo. The Phoenix si rialza da solo ma, prima ancora che possa realizzare del tutto la sua condizione, viene colpito da una serie di pugni che gli arrivano alle tempie, contemporaneamente, tanto da Keenan, quanto da Drake. Dixon crolla nuovamente al tappeto: questa volta viene rialzato a forza dai due i quali, noncuranti del fatto che non sia lui il membro "legale" dell'altra coppia. Keenan si sdraia a terra, alzando le ginocchia, e Drake mette a segno una Bodyslam direttamente sulle ginocchia del tag team partner. Dietro le insistenze dell'arbitro, Keenan torna all'angolo della coppia, da dove prende in tag da Drake: ora solleva Dixon e cerca di avvicinarlo all'angolo stesso, ma the Phoenix, fiutando il pericolo, riesce a scappare rotolando sotto la prima corda. Jack Keenan non perde tempo e parte all'inseguimento, rincorrendolo a bordo ring: Dixon scappa fino al lato opposto del quadrato, dove Maivia è in agguato e cerca di giocare d'anticipo su Keenan con una Clothesline. Keenan si abbassa, evita e colpisce poi il samoano con un calcio alla bocca dello stomaco: alle sue spalle, però, Dixon riesce a spingerlo contro il paletto, con un urto considerevole. Subito dopo, Dixon completa l'opera spedendo Keenan oltre il tavolo dei commentatori. Nel frattempo, sul ring, Drake cerca di ribaltare la situazione, volando in aiuto del partner con un Suicide Dive... ma Maivia riesce ad intercettarlo con un altissimo Leaping Dropkick!!!

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A sua volta Drake viene tirato con violenza a bordo ring da Maivia, che lo scaglia poi oltre le transenne. Nel frattempo Dixon è tornato a prendere in consegna Keenan e, dopo averlo colpito con una serie di pugni, lo scaglia sul ring. Qui lo raggiunge subito Maivia, che mette a segno subito un Leaping Punch.

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Primo pin del match: 1...... 2........ kick-out. Maivia, con una smorfia di disappunto, si sistema i capelli, ma Dixon gli urla di non lasciare un attimo di respiro. The Phoenix si prende il tag e colpisce l'avversario con un calcio alla testa, per poi provare subito a schienarlo, conto di 2. Ginocchiata in caduta di Dixon, altro conto di due. Dixon replica l'offensiva, prova nuovamente lo schienamento, sempre senza successo; The Phoenix pare perdere la pazienza e mette a segno ora una serie pressochè infinita di ginocchiate in caduta alla tempia dell'avversario, ma ancora non è sufficiente per ottenere il pin decisivo. Dixon sistema ora Keenan sul turnbuckle più basso, mettendo a segno un buon numero di pestoni, prima di dare il cambio a Maivia. Il samoano prosegue a sua volta con alcuni pestoni: altrettanto fa Dixon quando ottiene il nuovo tag, e la cosa si ripete ancora ed ancora. Ad un certo punto, Dixon, ora membro legale del team nel match, decide che il lavoro è stato sufficiente e solleva Keenan, appoggiandolo sempre al turnbuckle, ma adesso in posizione eretta: il Pain Deliverer ha però una reazione, colpendo prima l'uno, poi l'altro degli avversari con una serie di pugni e riuscendo così ad ottenere un po' di respiro. Keenan cerca così di lanciarsi verso il proprio angolo, ma Dixon ha la prontezza di afferrarlo per un braccio, tirarlo di nuovo a sè e schiacciarlo a terra con un ottimo Standing Shiranui.

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1....... 2......... non va, Keenan esce dallo schienamento e salva momentaneamente il titolo di Drake. In tutta risposta, Dixon lo colpisce con un pestone allo stomaco. Tag per Maivia, altro pestone e nuovo tag per Dixon. The Phoenix rialza Keenan, Irish Whip alle corde: per lo slancio Dixon resta però piegato in avanti, così di rimbalzo Keenan può reagire con un calcione in faccia. Il Pain Deliverer cerca di approfittarne per fare un balzo in avanti, verso il compagno di team, ma questa volta Dixon si aggrappa ai suoi pantaloni e gira il tutto in uno school boy roll-up: 1....... 2.......... Keenan ne esce, si rialza, ma viene subito preso in una Inside Cradle: 1....... 2.......... Keenan sfugge ancora, prova a sferrare un pugno, ma viene intercettato, Backslide pin di Dixon: 1........ 2.......... ancora no. Non è ancora finita: Dixon prova subito ad impostare un nuovo school boy, ma stavolta non riesce a chiudere lo schienamento perchè Keenan si libera con una capriola all'indietro. Con le spalle all'angolo nemico, questa volta il Pain Deliverer riesce a superare l'avversario passando tra le sue gambe e si lancia verso il proprio angolo... ma un istante prima del tag, Drake viene tirato giù da Maivia, che, non visto, si era portato a bordoring alle spalle del Woodbury Made. Dixon torna allora a prendere in consegna Keenan e connette una Phoenixbomb!

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Colpo impressionante da parte del 161, che anche stavolta però non garantisce nulla più di un conto di 2. Dixon, il volto deformato da una smorfia di rabbia, calpesta ora accuratamente il volto di Keenan, urlandogli, sembra, che non è più tanto forte senza una sedia in mano. Tag per Maivia, che prende in consegna l'avversario e lo fa piegare a metà con un devastante pugno alla bocca dello stomaco. Nuovo tag per Dixon, che ora sembra dare direttive ad Aleki Maivia: i due prendono, ciascuno per un braccio, Jack Keenan, doppia Irish Whip, il wrestler di Atlanta però, di rimbalzo, si abbassa, evitando una Double Clothesline. Keenan si volta poi di scatto e fredda Maivia con un improvviso Killshot! Il samoano, colpito duramente alla tempia, finisce al tappeto. Prima che Keenan possa fare altro, Dixon lo colpisce con un calcio allo stomaco, poi si lancia alle corde e connette la Light of Truth... e invece no: il Pain Deliverer lo afferra a mezz'aria per le braccia e risponde immediatamente con una Dragon Suplex!

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Il pubblico inizia a scaldarsi mentre Jack Keenan, incitato da Alisa che batte sull'apron, si trascina da terra verso Chris Drake che sta scalpitando. Stessa cosa fa Franklin Dixon verso Aleki Maivia ed ecco che contemporaneamente avvengono i due tag-in! Il pubblico emette una sonora reazione d'approvazione mentre Chris entra nel ring con foga e travolge con un braccio teso il rivale! Fatto ciò prende slancio alle corde e connette con un nuovo braccio teso su Maivia che si era rialzato per poi correre nuovamente e gettarsi con un Suicide Dive contro Dixon che stava riprendendo fiato fuori dal ring! Fatto ciò Chris Drake emette un urlo fomentato per poi lanciare un'occhiata di sfida a Samantha, e rientrare nel ring andando a prendere in consegna The Turtle che si sta rialzando. Ma ecco che Maivia spintona Drake all'indietro per poi connettere con un Big Boot! Il pubblico fischia il samoano che ora rialza il campione FWP e lo mette in posizione per la sua Turtle Shell... No! The Predator ribalta con un Backbody Drop per poi lanciare con un violento Irish Whip Maivia contro un Turnbuckle, prendere la rincorsa e...

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Uppercut, Uppercut, Uppercut! Aleki Maivia si appoggia dolorante all'angolo...

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Woodbury Express connessa! The Turtle barcolla verso Chris Drake che lo colpisce con un Toe Kick e se la carica in spalla schiantandolo con la Predator Insinct!

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Ora Chris chiama la sua mossa più letale, la TWD, scatenando un boato del pubblico. Aleki si rialza e Chris va per la TWD... No! The Phoenix colpisce alle spalle il rivale con un Double Axe-Handle! Jack Keenan non ci sta e parte all'assalto di Franklin Dixon iniziandolo a colpire con violenti pugni in testa per poi lanciarlo fuori dal ring. Fatto ciò torna al suo angolo e Chris gli lancia un'occhiata per poi dargli il cambio. I due Wolves sono in piedi nel ring contemporaneamente ed ora Chris va con un Superkick su The Turtle!

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Aleki traballa e Jack Keenan ne approfitta per connettere con la Kill Keenan Kill!

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Che impatto! Chris torna al suo angolo e Jack va subito a dargli il cambio, ed ora il Pain Deliverer solleva Aleki Maivia e lo lancia in aria rendendolo preda di Chris Drake che lo afferra al volo e lo schianta a terra!!!

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Mossa spettacolare dei Wolfpack, ed ora Chris Drake schiena a ponte mentre Jack Keenan si mette a scudo... 1...2...3!!! E' finita, i Wolfpack hanno vinto!

Spoiler:
Jessica: The winner of this match the team of Chris Drake and Jack Keenan... THEEEEEEEE WOOOOOOOOOOOLFPAAAAAAAACK!!! Therefore still your FWP World Wrestling Champion... CHRIIIIIS DRAAAAAAAAKEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!


Il pubblico esulta mentre così come Chris Drake che prende possesso del suo titolo e Jack Keenan che applaude soddisfatto per poi scambiarsi un cinque con l'amico. Alisa entra nel ring e va ad abbracciare prima il fratello e poi Jack Keenan iniziando a festeggiare con loro questa importante vittoria.

Samantha: Cut the fucking music!

Fischi del pubblico mentre la theme song di Chris Drake si interrompe e Samantha osserva i Wolfpack con sguardo duro.

Samantha: Complimenti Chris, hai vinto la tua prima difesa titolata della serata...

Una pioggia di fischi inonda l'arena.

Samantha: Ma adesso preparati poiché proprio ora dovrai difendere il titolo contro...



Ma attenzione! La theme song di Rachel Drake Fortuna risuona nell'arena venendo accolta da una bordata di fischi.

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La Chairwoman della FWP si ferma sullo stage, microfono alla mano, e mentre la sua theme si interrompe applaude il fratello.

Rachel: Bravo Chris, niente male.

Chris alza il suo titolo al cielo con sguardo di superiorità.

Rachel: Ciao Alisa.

Miss TWD osserva la sorella con disprezzo.

Rachel: Salute anche a te avvocato che invade il mio show contravvenendo alle leggi sulla sicurezza.

Lieve cenno di Jack Keenan verso Rachel Drake Fortuna.

Rachel: Samantha... Mi piace come gestisci la FWP, ma permettimi di fare degli annunci che superano l'autorità concessati da me. Innanzitutto ufficializzo il tuo match a Path Of Legends, e visto che ho piena fiducia che tu riesca a vendicare il brutale attacco che Alisa ha perpetuato nei miei confronti due settimane fa, ti darò la possibilità di punirla affinché lei non interferisca più con le nostre vite. Perciò a Path Of Legends Alisa Drake affronterà Samantha Hart in un Last Woman Standing!

Boato di stupore del pubblico mentre Rachel sorride soddisfatta ed Alisa annuisce leggermente. Samantha d'altro canto alza la testa e prende un respiro.

Rachel: E riguardo a te Chris, innanzitutto ti rinnovo i complimenti. Non è da tutti difendere con successo quattro volte il proprio titolo mondiale in quattro giorni, ed alla luce di ciò ti sei guadagnato l'accesso al main event di Path Of Legends.

Il pubblico applaude The World Champ che ora si munisce di un microfono.

Rachel: Fa silenzio, non ho finito.

Fischi del pubblico mentre Chris alza le mani con fare ironico.

Rachel: Goditi questo tuo regno da campione Chris poiché a Path Of Legends terminerà, e sarà bellissimo vederti sconfitto nel più grande match della tua carriera davanti la stessa folla che ti ha visto vincere il titolo mondiale.

C.Drake: Lo perderò allo stesso modo in cui lo avrei dovuto perdere stasera o quattro giorni fa a Breaking Point?

Miss Fortuna mostra un sorrisetto ironico.

Rachel: Come ti ho già detto, te ne do atto per aver mantenuto il titolo in stipulazioni così ostili, ma la stipulazione di Path Of Legends è un qualcosa che non hai mai potuto sperimentare nella tua pelle, è una stipulazione crudele che non lascia alcuna via di scampo. Perciò Chris Drake tieniti pronto, poiché a Path Of Legends difenderai il FWP World Wrestling Championship in un Hell In A Cell!

Boato di sgomento del pubblico mentre Alisa e Jack lanciano un'occhiata ad un per nulla intimorito Chris Drake.

C.Drake: Perfetto sorella, tanto penso di aver ampiamente dimostrato che non c'è nessuno nei roster TWC ed FWP in grado di sconfiggermi uno contro uno per questo titolo! Perciò puoi mandarmi contro chiunque, il risultato sarà sempre lo stesso... Chris Drake is still the FWP World Wrestling Champion!

The Predator alza il suo titolo al cielo mentre la sorella maggiore sorride nuovamente.

Rachel: Io non farei così lo spavaldo Chris poiché il tuo avversario è un qualcosa che non hai mai affrontato prima. Il tuo avversario è un maestro dell'estremo ed in particolare di questa imperdonabile stipulazione. Il tuo avversario non ti lascerà scampo dall'alto della sua fama di Invincibile...

Il pubblico rumoreggia confuso mentre Chris abbassa il suo titolo ed osserva in maniera curiosa Rachel.

Rachel: Chris Drake, a Path Of Legends il tuo avversario sarà...

Piccola pausa da parte di Rachel.

Spoiler:
Rachel: ... KID THE WIZARD!!!

Incredibile boato di sgomento del pubblico che rapidamente si trasforma in un boato di gioia condito da cori per il leggendario wrestler. Chris Drake è interdetto al centro del quadrato così come Samantha a bordo ring. L'arena rapidamente si trasforma in una polveriera mentre Alisa va a dire qualcosa al fratello e Jack Keenan va a dargli una pacca sulla spalla dicendogli qualcosa anche lui. Fuori da quadrato Samantha inizia a confabulare con Franklin Dixon ed Aleki Maivia ed in tutto ciò Rachel Drake Fortuna sorride compiaciuta dalla cima dello stage.

Rachel: And that's what you deserve!

La theme song della Chairwoman della FWP risuona nell'arena mentre Chris inizia ad annuire vigorosamente verso la sorella maggiore ed alza il suo titolo al cielo. Samantha intanto inizia a fissare il campione mondiale ed Alisa va subito ad incrociare il suo sguardo scuotendo la testa in cenno di diniego. Jack Keenan inizia a battere dei colpi fomentati sul petto di Chris Drake che ora, sempre con il titolo alzato, si sporge dalle corde e si lancia sguardi di sfida con Rachel Drake Fortuna. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:25 
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Bentornati in diretta dalla Nationwide Arena di Columbus per la ventisettesima puntata di Frday Night Indoor War! Le immagini ci portano nel backstage, dove incontriamo nuovamente Nick Carroll.

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L'ingegnere sta camminando con espressione seria, scuotendo leggermente la testa di tanto in tanto. Sul suo viso compare però un sorriso quando qualcuno incrocia la sua strada.

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La telecamera si gira ed inquadra Jack Keenan Jack Keenan Jack Keenan! Gli sguardi dei due si incrociano e Nick prende la parola.

NC: Guarda chi si vede! Colui che adesso sarebbe il TWC 15 Champion se tre o quattro cose fossero andate diversamente da come sono realmente andate! Wow!

Il bostoniano riceve come risposta solo uno sguardo duro da parte di Keenan.

NC: Oh, andiamo Jack! Dovevi aspettartelo! Due settimane fa sono salito sul ring e ho speso belle parole su di te e sulla tua prestazione ad Alpha Horizon. Quello che ho ricevuto in risposta sono stati lamenti e considerazioni su quello che sarebbe potuto essere, ma non è stato. Non è affatto corretto da parte tua! È come se tu volessi dimostrare un teorema nonostante le ipotesi siano false. E visto che non stiamo ragionando per assurdo, ciò non è possibile.

JK rimane nuovamente in silenzio.

NC: Suvvia, non te la sarai mica presa così tanto! Nemmeno avessi detto che contro Black sei durato meno di Fred, come qualcuno è stato tanto gentile da ricordare a me un po' di tempo fa!

Il viso di Jack Keenan (Jack Keenan Jack Keenan Jack Keenan) si piega in un sorrisetto.

Keenan: Buonasera anche a te, Nick. Sì, non c'è male, grazie, tu come te la passi?

Nick Carroll alza gli occhi al cielo.

Keenan: Suvvia, Nick, non puoi parlarmi di scorrettezza e poi citare solo una parte di tutto quel che ho detto due settimane fa, dimenticando i pezzi su quanto tu sia stato un avversario temibile e su come non ti si possa togliere davvero nulla sul ring. Insomma, non è elegante. Oppure volevi sentirtelo ripetere dalla mia voce?

JK sbuffa, alzando un sopracciglio.

Keenan: Vedo con piacere che non sei cambiato per nulla in questo mesetto, Nick. Non dovevo essere "il primo frammento da sistemare nella tua vita"? Se è davvero così, tirerei ad indovinare e direi che non hai fatto grandi progressi con tutti gli altri.

Il Pain Deliverer alza le spalle, ponendo al contempo le mani in avanti.

Keenan: Senza offesa, eh, era una pura constatazione. Certo, solo un Murdock poteva interessarsi ad un caso disperato come te.

Ora è Nick che sbuffa visibilmente.

NC: A sentirti parlare mi viene da dubitare del fatto che mi sia liberato di te. Per un attimo ho pensato che volessi anche chiedermi un'altra title shot. Poi mi sono ricordato che ora stai sempre incollato al tizio col titolo-giocattolo, quell'altro a cui ogni tanto piace parlare male di me...

Carroll finge un'espressione perplessa, accarezzandosi il mento con la mano.

NC: Coso... Come cavolo si chiama? Ah, giusto, Drake!

Risata sarcastica dell'ingegnere.

NC: Cos'è Jackie, dopo aver fallito contro di me e contro Black hai deciso di percorrere la via più facile per arrivare ad un titolo? Avanti, puoi fare di meglio!

Il ragazzo di Boston ritorna serio e punta un dito contro Keenan.

NC: Comunque sia, se proprio vogliamo parlare di Murdock, evidenziamo il modo in cui lui mi si è avvicinato. Forse anche lui ha mire sul mio titolo come le avevi tu, non lo escludo. Ma almeno lui ha saputo essere civile ed è riuscito a portare avanti un discorso serio senza che io abbia avuto bisogno di fargli testare la consistenza dei muri dello spogliatoio.

Keenan: Sei fuori strada, Nick: non tutti gli amici cercano di rubarsi i titoli a vicenda come te e Murphy, ed io e Chris non rientriamo in questo insieme.

Occhiolino quasi impercettibile destinato a Carroll.

Keenan: Comunque, è vero, per ora tu e Murdock siete riusciti a coesistere abbastanza bene. Non era scontato, in fondo non sono io quello che inizia a farsi un nome come aiutante della fatina dei denti, qui in TWC. Certo, dall'altro lato non mi meraviglia che tu ti possa trovare bene con una persona come Murdock, che non fa altro che parlare del proprio interlocutore.

Il 15 Champion pare irrigidirsi ed anche Jack Keenan sembra accorgersene.

Keenan: Okay, forse ho esagerato, ritiro la frecciatina. Comunque, mi trovi in serata buona, quindi ti ripeterò più o meno quello che dissi ad Edwards: Murdock non è una cattiva persona, sa essere piuttosto ragionevole, se vuole. E' bravo in quello che fa e soprattutto crede molto, appunto, in quello che fa; persino troppo. Ecco, questo è stato uno dei motivi per cui lui ed Edwards non sono passati per mezze misure, cosa che tu e lui, invece, forse potreste riuscire a fare. Forse. Vedremo. Sicuramente, come dicevi, le premesse non sono così male: con Edwards se le erano date sin quasi dal primo giorno. Chissà, potrebbe persino essere la persona giusta per aiutarti a sistemare un paio di frammenti delle decine che ti mancano; o magari addirittura per farti abbassare un po' quella spocchia. Se dovessi scegliere tra le due opzioni, non avrei alcun dubbio su quale preferirei.

Carroll lancia un'occhiataccia all'avvocato.

NC: Da quando una sfida leale viene considerata come un sotterfugio per scucire il titolo ad un amico? Bah. Per quanto riguarda Drake e l'aggeggio che porta in vita, spero per te che sia davvero come dici e tu non ti stia veramente concentrando su quel titolo.

Il bostoniano alza le spalle.

NC: Comunque sia, sappi che se decidessi di seguire i consigli di Murdock e questi non mi dovessero fruttare nulla, potrei sempre chiedergli di occuparsi di te. Sarebbe utile se capissi quando è il caso di tenere la bocca chiusa invece di sparare insulti a valanga e magari lui è l'uomo che fa al caso tuo.

Carroll aspetta la reazione di Keenan, il quale rimane di nuovo impassibile.

NC: Eddai, lo dicevo per te! Per una volta che mi preoccupo per il prossimo invece di pensare a me stesso non mi dai soddisfazione? Non si fa così!

Il volto di Keenan rimane impassibile ancora per qualche istante. Poi, tutto ad un tratto, il Pain Deliverer inizia a ridacchiare.

Keenan: Il lato paradossale della cosa è che quasi mi mancavano questi scambi di frecciatine gratuite. Quasi.

JK alza la mano in un cenno quasi di saluto.

Keenan: Devo andare, Nick, e penso che anche tu abbia da fare, quindi non mi trattengo ulteriormente. Ricordati soltanto che, per quanto mi riguarda, nonostante Alpha Horizon è tutto da stabilire chi sia il migliore tra noi due.

Nick sorride.

NC: Non voglio certo farti fare tardi ad un qualche appuntamento col tuo prolisso amico. E parlando di Alpha Horizon, quasi mi andrebbe una rivincita. Quasi. Chissà, in futuro... Aspettiamo e vediamo! Adios, Jack!

Anche Carroll alza la mano in un cenno di saluto e supera Keenan. Sul sorrisetto dipinto sul volto del bostoniano, andiamo in pubblicità!

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:31 
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Zona Backstage. La telecamera inquadra una donna sconosciuta, mai vista prima in TWC, che cammina per il backstage.

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Indossa un pantalone di pelle nero, stivali sportivi color viola, e una maglietta a maniche corte color rosso acceso. Si guarda attorno.

LA: TV Room, TV Room... eccola qui.

La donna arriva davanti ad una porta con sopra scritto "TV Control Room", e bussa.

???: E' permesso!? Ho saputo che avrei dovuto incontrarmi qui col signor Virgil Brown!

Passano alcuni secondi, lei rimane immobile davanti alla porta... Che ora viene aperta dall'interno da Virgil Brown.

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I due si guardano per un paio di secondi.

VB: La signorina Lisa Araki, presumo.

La donna fa un inchino.

LA: Sì, sono io!

Alza dunque lo sguardo.

LA: E' un piacere conoscerla, signor Brown. Lei è il signor Brown, giusto?

Il General Manager accenna un sorriso.

VB: Sì, sono io, non credo sia difficile scambiarmi per qualcun'altro.

LA: Mi perdoni, è che voi americani vi assomigliate un po' tutti.

VB: Se lo dice lei.

Lisa e Brown camminano dentro la stanza, ove troviamo una troupe televisiva davanti ad alcuni monitor, i due camminano velocemente verso un'altra porta.

VB: Quella è la regia della puntata, dove vengono sul momento decise le inquadrature. Non possiamo fare un'ufficio per il sottoscritto in ogni arena in cui andiamo, per questa ci siamo un po' arrangiati.

LA: Capisco, capisco.

I due entrano in un'altra stanza, ove si trova una scrivania arredata di tutto punto. Sulla scrivania si trova una serie di fogli. I due si siedono, Brown dietro e Lisa dacanti la scrivania.

VB: Eccoci qui, allora.

Brown ordina i fogli.

VB: Innanzitutto, questo è il contratto, se vuole lo possiamo analizzare nei dettagli più contingenti insieme, ma innanzitutto, mi lasci dire che, ovviamente, sappiamo, come dire, dei suoi... legami e passate esperienze lavorative.

La donna sbatte le palpebre per un paio di secondi.

VB: Non si preoccupi, non è per questo che abbiamo deciso di darle questo contratto, ma era solo per essere chiari. E' da suo marito che ha appreso questo suo fluente inglese, immagino.

LA: Sì.

VB: Immagino che voglia mantenere la sua privacy, quindi non dirò oltre.

LA: Grazie, signor Brown. E, ad essere precisi, è stato lui ad incoraggiarmi a venire qui. Voglio dimostrare le mie abilità come lottatrice anche qui in America.

VB: Infatti ha un curriculum di tutto rispetto, come molte nostre lottatrici: Mixed Tag Team Champion in UJW, una volta campionessa massima della Queendom, Tag Team Champion in MLP, in Messico, due volte campionessa in TFW, vincitrice dell'International Women Grand Prix Cup. E tutto negli ultimi quattro anni.

Lisa assume una postura più rilassata.

LA: L'IWGP Cup è stato l'ultimo trofeo, da lì ho pensato che sarebbe stato un bene venire qui in America per continuare a migliorare sempre di più.

VB: Questo mi piace sentire. Allora, posso considerarla come nuova lottatrice della nostra federazione.

Stretta di mano tra i due.

LA: Darò del mio meglio per ripagare la vostra fiducia.

VB: Ora, possiamo passare a discutere gli ultimi dettagli del contratto prima della firma, ad esempio, vede qui..

Sui due che discutono guardando i fogli le immagini sfumano.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:35 
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Bentornati alla ventisettesima puntata di Friday Night Indoor War, live dalla Nationwide Arena di Columbus, Ohio!

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Le immagini si spostano nel backstage, più precisamente nella zona dei locker dei vari wrestler della federazione. Qui vediamo inquadrata la porta del camerino che ospita nientemeno che il TWC World Heavyweight Champion, Leon Black. A un certo punto si sentono dei passi e alcune ombre si fermano minacciosamente davanti alla porta. La videocamera ruota e vediamo la Bruderschaft Der Krahe Incorporated al gran completo!

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“Superstar” Sigfried Jaeger accenna un sorriso in camera, poi bussa brevemente ed entra dentro il locker di Black, seguito da “The Hound” Gunther Schmidt, che ormai gira perennemente armato di Sledgehammer, e da una cupa Brunild “The Armbreaker” Wagner, cappucio della felpa alzato e WFSS Woman World Championship in spalla. I tre vengono seguiti dal cameraman. All’interno troviamo, oltre a Leon, la sua compagna nonché fresca TDPW Women’s Champion, Lucy Fisher.

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Black è seduto a gambe incrociate, in jeans e camicia, sulla panca e sta ad occhi chiusi, respirando profondamente. Lucy Fisher invece è accoccolata in un angolo, mentre sta cercando di risolvere un cubo di Rubik. All'entrata del gruppo Black apre un occhio, sospirando. Il Corvo alza una mano e saluta The Knight.

SGF: Ehilà Leon.

LB: Sig.

Poi Sigfried guarda un attimo Lucy Fisher.

SGF: Salute anche a te, Lucy.

LF: Sigfried, è un piacere.

Alle spalle di Jaeger, Brunild fa un cenno col viso verso The Witch, mentre Gunther resta immobile come una statua di pietra, il martello ben stretto tra le mani gigantesche. Sigfried comunque stempera ogni tipo di tensione sorridendo.

SGF: Dì la verità, Leon. Per un attimo hai temuto che da quella porta spuntasse quel folle inutile di Kevin Manson, oppure quello stalker di Lance Murdock, tanto per cambiare. E invece no, per la prima volta nella storia di Indoor War ho deciso di venire a farti una visita direttamente nel tuo spogliatoio. Contento? Oh, spero comunque di non averti disturbato.

Black si rialza, sciogliendo le gambe con dei movimenti.

LB: No, stavo solo meditando. A dire la verità, sono sorpreso di non vedere Kevin qui dentro da così tanto. Stava diventando quasi un rito. Che mi porti sfortuna questo cambiamento?

Lucy improvvisamente lascia uscire uno sbuffo di soddisfazione e lancia il cubo a Black, che lo prende al volo, constatando che è completo.

LF: Dammi una mano.

Il gigante si avvicina alla ragazza, tendendole la mano, per poi alzarla di peso.

LB: Sig, questo cubo è quello che il nostro amico Dixon non è riuscito a risolvere. Te lo ricordi?

The Knight lancia l'oggetto al tedesco.

LB: Lucy, ti spiacerebbe infastidire Gunther? Non so dove sia Thomas e non vorrei si trovasse spaesato.

La rossa sbuffa e si posizione di fianco al Mastino, iniziando a pungolarlo su un fianco con espressione annoiata.

LB: Dimmi Sig, di cosa sei venuto a parlarmi?

Vediamo un Gunther infastidito ruotare minacciosamente la testa verso Lucy, che gli sorride. Brunild dà una pacca sul braccio del Mastino, scuotendo il capo, poi eccola abbassarsi il cappuccio della felpa, andare a sedersi su una panca e mettersi ad ascoltare un pò di musica. Nel frattempo Sigfried rimira un attimo il cubo di Rubik e se lo mette in tasca, poi si rivolge a Leon.

SGF: Beh, sono venuto a vedere com'è il tuo umore e lo stato di forma in vista dell'incontro con Andy Moon.

Il Corvo si gratta la barba.

SGF: Ah, e anche per dirti che durante il Main Event sarò nei paraggi a dare un'occhiata. Tranquillo, non prenderò iniziative pericolose, me ne starò bellino bellino al mio posto a godermi lo spettacolo. Non che tema una tua sconfitta, sia chiaro. So che ti annoia sentirti mettere in guardia di continuo, tuttavia sai bene che anche i miracoli possono accadere una volta ogni tanto. Per cui, nel caso avessi bisogno, basta che mi fai un fischio e ci pensiamo noi a prenderci cura del Plappermaul. Ecco, per stasera considerami la tua assicurazione contro eventuali, molesti, inutili, e soprattutto dannosi miracoli.

Black annuisce.

LB: I miracoli succedono. È vero. Ma non accadranno stasera.

Il gigante sorride a Jager.

LB: Sai qual è il vero problema? Andy Moon è un mio amico. E mi sono accorto che sono pronto a ridurlo male per te. Non mi piace per nulla questa cosa. Eppure devo farla. È così che ti senti ogni giorno? Sporco, sbagliato?

Il Corvo scuote il capo.

SGF: Hey, prima di tutto come mi sento io non è oggetto d'interesse al momento. E poi sei stato tu a voler accettare la sfida del tuo presunto amico. Se davvero non volevi fargli del male, bastava che ad Achtung tu avessi dato retta ai saggi consigli del sottoscritto, rifiutando di affrontarlo. Non è leale riversare i propri problemi sugli altri, Leon. Dovrei ritenermi offeso, tuttavia ti verrò incontro.

Jaeger indica Gunther.

SGF: Il Mastino e io ci siamo affrontati molte volte in carriera, anche quando eravamo già amici. Sul ring abbiamo sempre dato il massimo, senza risparmiarci, dopo di che tutti a bere, anche se acciaccati o feriti.

Poi il Corvo guarda Lucy e Brunild.

SGF: Voi due siete un altro esempio lampante, no?

Infine si gira verso Black.

SGF: Per cui, Leon, non c'è niente di sbagliato o di sporco. La tua coscienza è a posto, vai tranquillo. Piuttosto, prendila come una prova per vedere se tu e Moon siete realmente così amici come credi. Se la risposta sarà sì, allora il vostro legame può uscirne senza dubbio rafforzato dopo uno scontro leale. Se invece dovessi scoprire che Andy, come penso, non è altro che un ragazzo sopravvalutato che si è montato la testa e che pur di vincere cercherà perfino di fregarti, allora sai cosa devi fare. E senza alcun rimpianto. Come mi ha insegnato mio padre, quando due persone si affrontano e combattono faccia a faccia, la loro anima è messa a nudo. Tu stasera guarderai nell'animo di Andy Moon, dopo di che potrai trarne le conseguenze. Sto sbagliando? Io non credo.

Il gigante scuote la testa.

LB: Il mio problema non è che non creda nella sua amicizia. E non ho dubbi sul fatto che farà di tutto per vincere. Non so se arriverà a barare per vincere, ma sono sicuro che se fossi infortunato, mi attaccherebbe per vincere. Il mio problema è che lo farei anche io.

Black alza lo sguardo e osserva il tedesco.

LB: Dovresti essere fiero di me.

L'americano si avvicina all'armadietto, lo apre ed estrae ed una bottiglietta d'acqua, buttando giù un sorso.

LB: Non mi piace fare questo. Lucinda, più concentrazione, per favore.

Lucy sbuffa, poi si allontana e si avvicina ad un minifrigo. Da lì estrae tre birre, consegnandone una a Brunild, e poi avvicinandosi a Gunther, offrendogliene un'altra. Ben presto lo sguardo di pietra del Brutal Crow si rilassa. Il Mastino accetta la birra.

GNT: Danke, amica di Bello. Tu non dato di retta a cattivo proponimento di Behemoth e no fa scherzi su Mastino. Tu gentile.

Dopo di che Gunther se ne va a sedere accanto a Brunild, appoggiando rumorosamente a terra lo Sledgehammer. Infine Lucy va a mettersi seduta accanto a loro, aprendosi la sua birra. Nel frattempo Sigfried riprende il discorso lasciato in sospeso da Leon.

SGF: Non è certo un qualcosa di cui essere fieri, ma ai giorni nostri come si sul dire, per vincere vale tutto. D'altronde ho fatto parte delle Fiamme e sarei ipocrita a farti una paternale su queste cose proprio adesso. Un tempo invece sarebbe stato diverso...

Il Corvo scuote il capo, poi guarda Black seriamente.

SGF: Tuttavia, esistono dei limiti che non supererei mai, nemmeno oggi Leon, nonostante tu magari pensi il contrario, ma non m'interessa. Ho visto accadere cose identiche e comunque ben peggiori nella vita. Ma non è questo l'argomento di cui discutere. Piuttosto stà tranquillo.

Il Corvo torna a sorridere.

SGF: Se per caso tu ti infortunassi, Moon non avrà mai e poi mai il tuo titolo. Te lo garantisco. E' anche per questo che ti ho detto che sarò nei paraggi, no?

Il gigante socchiude gli occhi per un secondo, osservando il tedesco, poi si gira verso Lucy.

LB: Lucy, passami il portafogli.

La ragazza prende il portafogli dalla tasca della giacca di Leon, poi glielo lancia.

LB: Cento dollari che non mi serve il tuo aiuto.

Il gigante prende due banconote dal portafogli.

LB: Ci stai?

Sigfried fa spallucce.

SGF: Un eroe non rifiuta mai una scommessa. Ci sto.

Poi alza una mano.

SGF: Anzi, facciamo una cosa. Visto che siamo persone toste, alziamo la posta a cinquecento dollari. Dopotutto lo hai detto tu che Andy Moon è uno che dà tutto pur di vincere. Che ne dici?

Il Corvo abbassa la mano e si avvicina a Black, porgendogliela.

LB: Sono un bel po' di birre. Direi che mi sta bene. Cinquecento dollari.

Il gigante stringe la mano al tedesco.

LB: Ma non spaventarti durante il match. Evita di intervenire in modo inutile o mi premurerò di fare in modo di trarne le dovute conseguenze.

Sigfried si mette una mano al petto.

SGF: Stà tranquillo. Tu fai il tuo dovere. Io farò il mio se necessario.

Dopo di che il tedesco si gira verso Brunild e Gunther, facendogli un cenno col capo. Questi si alzano in piedi. Poi Jaeger si volta verso Leon Black.

SGF: E' tempo che togliamo il disturbo. Devo andarmi a mettere un pò di ghiaccio sul collo. Maledetto Manson. Ti lascio alla tua solita meditazione pre-match, Leon. Ci si becca nel Main Event.

Sigfried se ne va alla porta e la apre, non senza rivolgere un ultreriore cenno di saluto al campione e a Lucy Fisher.

LB: A dopo Sig.

Prima di seguirlo Brunild accenna un sorriso verso The Witch.

BND: Grazie per la birra, Lucy. A presto.

LF: Ciao Nildy.

Lo Smiling Crow si gira verso Black.

BND: Leon.


LB: Ti spiace se ti chiamo ancora Brunild e non Nildy? Mi imbarazza.

Poi va alla porta, si beve un sorso ed esce seguendo il Corvo. Per ultimo vediamo Gunther Schmdt rimettersi in spalla lo Sledgehammer, accartocciare la lattina come fosse di carta e buttarla nel cestino prima di sbraitare un brusco saluto in tedesco e andarsene via impettito, chiudendosi la porta alle spalle.

LF: Non capisco mai se la tua idea sta funzionando o no.

LB: Non lo so. So solo che è uno spreco vederlo così.

LF: Sai cosa, inizio a capire cosa intendi.

Black sbuffa, dandole un affettuoso colpetto.

LB: Finalmente.

LF: Ehi!

E sulle immagini di una scherzosa lotta fra i due, noi andiamo in pubblicità.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:40 
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Bentornati a Friday Night Indoor War! dopo una veloce carrellata sul pubblico le immagini si spostano al centro del ring, dove ci si prepara per il prossimo incontro.

The Following contest, is for the TWC Tag Team Championship!




Introducing the challengers. From the Temple of Light. Zeus and Mars, THE ENLIGHTENED OF PRO WRESTLING!


Zeus e Mars si presentano sullo stage e lentamente scendono la rampa sotto i fischi del pubblico. I due Illvminati una volta arrivati in zona ring saltano sull'apron e dentro il ring, per poi prepararsi all'angolo dove attendono gli avversari.



And their opponents. At a combined weight of 185 Kg. They are the TWC Tag Team Champions. Shawn Gates, Travis Miller, NO MORE HEROES!


La theme song dei campioni di coppia risuona nell'arena, e dopo qualche secondo Gates e Miller fanno la loro comparsa sullo stage sotto i boati del pubblico. I due scendono la rampa rapidamente e salgono sul ring per poi salutare il pubblico e prepararsi al match.

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No More Heroes vs The Enlightened of Pro Wrestling
Illvminati Tag Team Match for the TWC Tag Team Titles


La campanella suona ed i due team discutono su chi far entrare per primo. Dopo qualche secondo Miller e Zeus escono dal ring lasciando Gates e Mars ad aprire le danze. I due si studiano per qualche secondo fin quando Mars non chiama il clinch. Gates afferra il rivale ma questi si butta a terra facendo rotolare l'Ultimate Rebel, che si rialza immediatamente sorridendo. Mars chiama di nuovo il clinch. Stavolta Gates scatta alle spalle dell'avversario chiudendo la waist lock, ma Mars di nuovo si getta a terra facendo rotolare il rivale di fronte a sè. Gates si rialza immediatamente e chiude l'avversario in una headlock, ma viene spinto alle corde e fatto rimbalzare. Tentativo di clothesline da parte di Shawn... evitata da Mars che prende la rincorsa a sua volta e salta provando uno springboard... No! preso al volo dal Campione con un Atomic Drop! l'Illvminato accusa il colpo e Gates ne approfitta per rimbalzare alle corde e connettere la Texan Guillottine!

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Shawn si rialza con facilità e si avvicina al suo angolo per dare il cambio al compagno, che entra sul ring e rimane ad osservare l'avversario in attesa che si rialzi...Full Nelson Slam! Mars rotola a terra e Travis lo spinge con un piede verso il suo angolo in modo che possa dare il tag. Zeus dopo essere diventato l'uomo legale entra lentamente nel ring e si avvicina all'avversario...per poi scattare e colpirlo con un violento forearm al volto! Miller accusa il colpo, che viene seguito da una serie di altri forearm che portano il Child of Ice alle corde. Dopo diversi secondi Zeus si allontana e prende la rincorsa... No! Miller lo schiva passandogli alle spalle e colpendolo con uno schiaffo che fa rimbalzare l'Illvminato alle corde...Michinoku Driver a segno!

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Miller da il cambio a Shawn e si posiziona di fronte al rivale a terra. Il texano entra nel ring e rimbalza alle corde per poi essere sollevato dal compagno ed andare a connettere la Hero's Downfall!

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Miller esce dal ring mentre Shawn si posiziona ad un angolo e chiama il Gatykick! Zeus a fatica tenta di rialzarsi mentre Gates dall'angolo prende le misure. Mars si rende conto della situazione e tenta di intervenire dall'apron andando alla carica contro l'Ultimate Rebel, che però schiva la clothesline e connette il Gatykick facendo cadere malamente Mars fuori dal ring! Il wrestler di San Antonio si volta verso l'uomo legale, che però lo sorprende con un Enzuigiri kick! Gates va ad appoggiarsi alle corde stordito e viene lanciato dalla parte opposta del quadrato. Tentativo di Front Dropkick da parte di Zeus...No! Shawn si ancora alle corde lasciando che il rivale cada a terra. Mentre questo succede Miller si prende il cambio ed entra nel ring. Gates va ad afferrare le gambe del servitore di Jove applicando la Closin'Gates! Zeus si dimena dal dolore, ma viene immediatamente bloccato da Miller che va ad applicare la Katahajime!

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L'Illvminato si trova chiuso in due sottomissioni contemporaneamente, e dopo pochi secondi è costretto a cedere! I No More Heroes mantengono i titoli!

Spoiler:
The Winners of this match, by submission, and stil TWC Tag Team Champions... Travis Miller, Shawn Gates, NO MORE HEROES!


I due mollano la presa e si fanno passare i titoli dal timekeeper per poi salire sulla seconda corda a festeggiare la vittoria. Il pubblico esulta a gran voce per i campioni di coppia, e mentre Miller rimane sul ring, Shawn scende dal quadrato e va a festeggiare con i fans. Ma attenzione! dopo pochi secondi la musica dei campioni si interrompe e sul titantron si apre un collegamento dal backstage...

Titantron ha scritto:
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Fred! il German Superman si trova davanti alla telecamera, che osserva per qualche secondo con un ghigno stampato in volto per poi scostarsi mostrando Sean Morgan nel mezzo di un'aggressione ai danni di Jimmy Gates!

Titantron ha scritto:
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Shawn vedendo la scena corre verso il backstage, seguito a qualche metro di distanza dal compagno. I due scompaiono dietro le quinte e dopo qualche secondo sono raggiunti dalle telecamere, che seguono Shawn mentre raggiunge il parcheggio dell'arena. Qui vede in lontananza l'Orphan chiudere suo figlio nel bagagliaio della macchina per poi scattare sul sedile posteriore e sfrecciare lontano dall'arena. Shawn cerca di raggiungerlo ma arriva troppo tardi. la San Antonio Icon cade in ginocchio furioso e viene raggiunto dopo qualche secondo dal compagno. E sui due che osservano la macchina allontanarsi noi andiamo in pubblicità...Stay Tuned!

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
MessaggioInviato: 08/04/2016, 21:45 
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Bentornati in diretta con TWC Indoor War!



Una theme song che stiamo imparando a conoscere risuona mentre le luci si spengono nell'arena ed un fascio di luce illumina lo stage.

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Ed ecco che dopo alcuni secondi sullo stage compare Christophorus Schmidt che appare decisamente diverso rispetto l'ultima volta che lo abbiamo visto. The Decayed si toglie gli occhiali mostrando uno sguardo folle per poi avviarsi verso il ring muovendosi in modo maniacale. Una volta nel quadrato si fa passare il microfono, segno che è pronto a parlare.

CS: Due settimane fa sono successe delle cose, un capitolo si è chiuso aprendone subito uno nuovo della mia esperienza qui in TWC. Come tutti saprete nel corso della scorsa puntata ho dato l'addio alla BDK, non è stata una decisione facile ma dentro di me sentivo che era l'unica cosa da fare se voglio raggiungere l'obiettivo che mi sono posto, rendere questo posto l'autentico inferno in cui sono stato per molti anni durante la mia infanzia. Voglio far soffrire, far patire il dolore più estremo possibile a tutti coloro che si pongono sulla mia strada perchè la mia mente identifica i miei colleghi in coloro che mi hanno fatto soffrire, coloro che mi hanno reso la persona quasi totalmente priva di sentimenti e che mi ha portato allo stato di pazzia attuale che provo ormai da qualche settimana.

Schmidt sogghigna maleficamente mentre il pubblico lo fischia sonoramente.

CS: Questo è un'obiettivo che devo raggiungere singolarmente, non deve esserci nessun'altro coinvolto perchè questa è una cosa devo fare da me, io e soltanto io devo portare a compimento questo compito perchè si tratta di una faccenda personale.

Sempre fra la disapprovazione dei fans Schmidt si mette a ridere in maniera inquietante.

CS: Ora però è giunto di parlare dell'altro evento successo settimana scorsa, del perchè ho interrotto il match tra Michael Edwards e Big Black Boom attaccandoli entrambi ma arrivati a questo punto, con le parole che mi avete sentito dire la risposta dovreste conoscerla ma non è solo la mia sete di vendetta, la voglia di distruzione dentro le mie vene. Sono pur sempre un wrestler dopotutto, il fine massimo che abbiamo noi tutti è quello di conquistare almeno per una volta il titolo principale della federazione di appartenenza e io non sono esente da tutto ciò.

Schmidt Sucks dai fans ma il tedesco non ci fa caso.

CS: Prima di Alpha Horizon ho detto a tutti che sarei entrato nella Chamber of Annihilation e vincerla per estirpare il male primario di questa federazione ormai marcia, corrosa dal cancro che ormai avete imparato a conoscere fino allo sfinimento ficcandovelo giù per la gola.

Il pubblico comincia a gridare al nome di Leon Black.

CS: Le cose non sono andate però come speravo ma pazienza, si impara anche dalla sconfitta. L'unica cosa da fare di conseguenza è quella di estirpare il male primario partendo dal basso eliminando uno per uno tutti gli ostacoli e quale migliore occasione se non cominciare da uno degli uomini più fidati di Black e da una persona quasi simile a me ma che può rappresentare un problema e di conseguenza da distruggere il prima possibile?
Questo è il proverbiale prendere due piccioni con una fava, unire il mio obiettivo personale con il mio obiettivo personale.
Io sono qui, Welcome in a Decayed World.

Gli spettatori cominciano a fischiare, ma il loro rumoreggiare diventa festante quando una musica ben nota inizia a risuonare nell'arena.



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Michael Edwards fa il suo ingresso sullo stage, già munito di microfono. Il Golden Boy ha un lieve sorriso, mentre fissa lo sguardo duro dell'Hunter.

ME: Cosa c'è Chris? Ti dà fastidio che qualcuno interrompa i tuoi affari? Sì? Perché è esattamente come mi sono sentito io quando tu ti sei intromesso nel mio match contro BBB, senza averne minimamente diritto.

Edwards sale sul ring e fronteggia l'ex membro della BDK Inc.

ME: Tu hai messo fine ad un incontro che non ti riguardava affatto, un incontro che doveva dimostrare la validità delle pretese titolate mie e di Boom. Era un match che mi ero guadagnato, qualunque cosa ne possiate dire voialtri. E, per quanto mi costi ammetterlo, anche BBB l'ha guadagnato da un certo punto di vista. L'unico intruso eri tu.

Il Golden Boy scuote la testa.

ME: E a quanto pare non ti è bastato. Ti ripresenti qui, chiedendo un match per il titolo. Sei forse la persona meno indicata in tutto il locker room per ricevere questo premio. Perciò, facci un favore. Scendi dal ring, torna nel backstage e all'anonimato che ti contraddistingue. Consolati coi ricordi di quando mamma Sigfried ti faceva trovare il piatto servito in tavola.

Il pubblico approva con grande clamore le affermazioni di Edwards, mentre Schmidt comincia ad innervosirsi.

ME: Vattene e lasciami finire quello che ho cominciato con Big Black Boom, in modo da liberarmi di due coglioni in una sera sola.



Un riff tanto conosciuto quanto odiato interrompe il Golden Boy!

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Big Black Boom irrompe sullo stage, già munito di microfono: non sembra aver paura di usarlo.

BBB: Shut the hell up!

Il tono di voce è ruvido.

BBB: Non ho intenzione di lasciarti sprecare ancora un attimo del tempo.

La frase è rivolta a Michael Edwards, che allarga le braccia. BBB è giunto alle scalette, continua a parlare mentre entra nel ring.

BBB: E non ho intenzione di sprecarne altro ascoltando le tue cazzate.

Indice rivolto verso Schmidt, che sorride e si mette a braccia conserte.

BBB: Voi due siete l’esempio del degrado di questa federazione. Non avete idea di cosa significhi lottare per conquistare qualcosa, pensate che basta entrare in un ring per ottenere quello che volte.

Lo sguardo si rivolge verso Edwards.

BBB: Tu, con le tue lagne del cazzo, hai ottenuto molto più di quanto hai meritato nella tua misera carriera iniziata l’altro ieri. Match titolati, match di cartello, tutto ciò che hai voluto. Bastava andare dal paparino a piangere un po’, a baciare il culo a Leon Black e bang!

Triple B fa il gesto della pistola.

BBB: Shot servita. Eppure sei ancora qui a piangere, a lamentarti. Non è colpa di nessuno se non hai mai vinto un cazzo, solo tua. Fatti un esame di coscienza e prova a capire se stare in un ring è veramente ciò che sai fare meglio, perché caro mio, sei veramente senza futuro.

Il pubblico aggredisce BBB.

BBB: E tu…

Il mascherato si gira verso il Berlin Brawler.

BBB: Anche tu fino a ieri eri nessuno. E quel che è peggio, è che sei campato sulle spalle degli altri: un vero e proprio parassita. Dove saresti senza Fox Olon? Dove saresti senza Sigfried? Probabilmente ti avremmo trovato a bucarti sotto qualche ponte a Berlino durante il prossimo tour europeo. Perché di sicuro, non avresti resistito abbastanza per parteciparvi.

Attenzione! Schmidt sembra averne avuto abbastanza e si avvicina minaccioso al mascherato! I due vanno fronte a fronte, ma all'improvviso la loro attenzione viene catturata da Michael Edwards, che si è portato anch'egli al centro del quadrato! La rissa sta per esplodere!



Ma la theme song di Virgil Brown Jr risuona nell'arena. I tre volgono immediatamente lo sguardo verso lo stage, mentre la leggenda fa il suo ingresso.

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Il GM interviene con tono perentorio.

VB: Finitela immediatamente, voi tre! Mi avevate già annoiato abbastanza due settimane fa, ma questa sera la situazione sta definitivamente sfuggendo di mano!

Virgil passa in rassegna con lo sguardo il trio di lottatori presenti sul ring.

VB: E io non lo permetterò. Volete sfogarvi? Volete picchiarvi? Benissimo, fate pure. Ma non qui, non oggi.

Brown fa segno di no col dito indice.

VB: Combatterete su un grande palcoscenico, il più grande che la TWC abbia mai avuto. E combatterete per il premio che tutti e tre tanto agognate.

Il pubblico comincia a rumoreggiare più intensamente.

VB: A War of Change, Christophorus Schmidt, Big Black Boom e Michael Edwards competeranno in un Ladder Match. Il vincitore otterrà una title shot per il TWC World Heavyweight Championship.

Il TWC Universe esplode in un boato di gioia.

VB: Così è deciso.

Dopo un'ultima occhiataccia verso il ring Virgil Brown Jr esce di scena, lasciando sul quadrato i tre lottatori increduli. Sulle immagini dei tre che riprendono a insultarsi copiosamente, andiamo in pubblicità! Ma non cambiate canale!

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#25-???)
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Bentornati a TWC Indoor War, area backstage.

???: Kevin! Fermati! Mi stai ascoltando, cazzo?!

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Kevin Manson cammina a passi veloci verso i corridoi dell'arena, mentre l'uomo misterioso della scorsa puntata gli sta dietro.

???: Cristo, Kevin, fermati! Ascolta quello che ho da dirti, lo faccio per te! Dio, non puoi reagire così per aver perso un match! Kevin!

The Animal apre con un calcio una porta su cui troneggia la scritta "EXIT". L'uomo calvo gli rimane dietro, con il cameraman che si dà da fare per riprendere tutto.

???: Ehi, pensi che scappare con la coda tra le gambe ti aiuterà?! Sono cinque minuti che ti seguo come un cane cercando di farti ragionare, vuoi capire che io sto solo sprecando il mio tempo e non ne guadagno nulla? E' per te! Quindi fermati per un cazzo di attimo!

Visibilmente preoccupato e con un po' di fiatone, l'individuo misterioso continua a camminare a passo svelto, chiudendo le mani a pugno nel vedere Manson ignorarlo platealmente.

???: Oh, prego, vuoi continuare a fuggire da tutti i tuoi problemi? Prego, fai pure! Chissà, magari almeno in una maratona puoi sconfiggere Leon Black! The Animal, The Animal, ora sembri più un coniglio. Sei il solito bambino, Ken..

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Kevin si gira e stende con un rapido Superkick il suo "inseguitore", col volto quasi deformato da una visibile smorfia di rabbia. Si avvicina al tizio misterioso e lo afferra per un orecchio, sussurrandogli qualcosa.

KM: Non sono un coniglio. Non nominare mai più Leon Black. Cerca almeno di imparare il mio cristo di nome. In quest'ordine.

Manson spinge la testa del pelato, facendogli sbattere la nuca sull'asfalto, poi si allontana. Possiamo notare alcune macchine in coda in seguito al battibecco, con un simpatico camionista in prima fila che decide di non aiutare il tizio misterioso che si rantola in mezzo alla strada, preferendo cominciare a premere con inaudito vigore il clacson nella speranza che si sposti. Il pelato si rialza, toccandosi il naso.

???: Lo conosco meglio di te, il tuo cristo di nome.

E sul fastidioso inquinamento sonoro del camionista, l'espressione innervosita del tizio misterioso e la notizia che Kevin Manson pare aver lasciato l'arena, andiamo in pubblicità.

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