Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 438 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30  Prossimo
  Stampa pagina

Re: TWC - Friday Night Indoor War
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Immagine


E a pochi minuti dall’inizio di questa nuova, attesissima puntata di Friday Night Indoor War, le immagini si spostano nel backstage, più precisamente nel corridoio antistante ai vari locker room dei wrestler.

Immagine


Qui vediamo inquadrata la Bruderschaft Der Krahe Incorporated al gran completo, mentre si dirige verso la House of Heroes.

ImmagineImmagineImmagineImmagine


I quattro wrestler tedeschi, muniti di borse, arrivano tranquillamente alla porta del loro locker room, facendo qualche battuta nella loro poco comprensibile lingua natale. Ma ecco che “The Hunter” Christophorus Schmidt nota subito qualcosa di strano.

CS: E questo cosa significa?!

Immagine


Attaccata con lo scotch alla porta c’è infatti quella che appare come una lettera. Il tedesco nativo di Berlino la stacca, mentre “Superstar” Sigfried Jaeger si guarda intorno.

CS: Siamo qui da poco e già cominciano le rotture di palle. Come al solito.

SGF: Devono essere stati quei due scemi della sicurezza di Junior, ci scommetto. I nostri colleghi ci penserebbero due volte prima di mandarci una missiva di minacce. E poi lo sanno bene che io accetto solo raccomandate con ricevuta di ritorno. Avanti Chris, dicci che c’è scritto.

Il Berlin Brawler apre la busta e tira fuori un biglietto. Ma ecco che suo cugino Gunther afferra la mano di Schmidt e fa volare in terra la busta.

GNT: Achtung! Può stare in busta polvere di malattia di morte!

“The Armbreaker” Brunild Wagner sospira.

BND: Si certo, una lettera all’antrace. E poi cosa? La prossima volta ci manda dei sicari armati?

GNT: Io pronto di tutto. Tu dà guanti di MMA, Nildy.

BND: Ma anche no, me li sfondi con quei prociutti che hai al posto delle mani.

Mentre l’Hunter legge il biglietto, “The Hound” Gunther Schmidt inizia a controllare con estrema cautela la busta, cercando di non toccarla troppo.

CS: Il grande capo ci vuole incontrare più tardi nel suo ufficio.

Jaeger sbuffa.

SGF: Il solito Junior. Mai puntuale quando vuole dirci qualcosa, se non quando deve punirci. E vabbè, ci penseremo con calma.

Dopo di che il Corvo apre la porta ed entra nella House of Heroes, seguito dal Berlin Brawler. Prima di entrare, Brunild si gira verso Gunther, ancora intento a cercare di aprire e smuovere la busta senza usare le mani.

BND: Avanti bestione, lascia perdere quella robaccia ed entra, prima che qualcuno ti veda.

Il gigante bavarese sbuffa e dà un calcio alla busta vuota nel corridoio, poi raccoglie la sua borsa e segue Brunild, chiudendosi alle spalle la porta della House of Heroes, ignorando un solitario grido che suona da lontano.

???: MALEDIZIONE! I MIEI ULTRASENSI MI DICONO CHE QUALCUNO HA APPENA INQUINATO!!!

Le immagini sfumano.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:05 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Immagine

And Now From Manhattan Center, New York City, New York, TWC presents Friday Night's Indoor War!

Immagine


Immagine


LIVE dal Manhattan Center di New York City, New York, Friday Night Indoor War, l'appuntamento del venerdì che ogni appassionato di wrestling non può perdersi. E come al solito, dopo la sigla e i pyros una lunga carrellata sul pubblico, stipato nei posti completamente esauriti, che sta cantando ora per lo show, ora per un wrestler, ora per un altro. Le immagini, ora, indugiano sulla postazione di commento a bordo ring, dove troviamo i due telecronisti della TWC, Jacob Price e Michael Capbell, che parlano di ciò a cui assisteremo questa notte.

Immagine


Dopo un'altra panoramica interna dell'arena, le immagini indugiano ora sul ring, al centro del quale, sorridente, troviamo la bellissima annunciatrice della TWC, Jessica Rose, che riceve, con un po' di imbarazzo, gli apprezzamenti di gran parte del pubblico.

JR: Gentili signori, gentili signore, bentornati a Friday Night Indoor War!!

Boato dal pubblico, che come al solito è caldissimo. Parecchi cori anche per il Main Event della serata, che sarà un Champion Vs. Champion fra Leon Black, l'attuale TWC World Heavyweight Champion, e Nick Carroll, l'attuale TWC 15 Champion. Match reso ancora più gustoso dal fatto che il titolo del mondo è in palio. E parlando di titolo del mondo, una theme song risuona nell'arena.



Immagine


Leon Black, in camicia nera a righe bianche, jeans e converse bianche compare sullo stage, reggendo il TWC World Heavyweight Championship sulla spalla. Il gigante sorride al pubblico, che lo accoglie come al solito con una serie di cori in suo favore. Lentamente il campione si muove sulla rampa, dando il cinque a qualche membro del pubblico. Poi, arrivato al ring, sale sui gradoni d'acciaio, si arrampica sul paletto ed alza il titolo sopra la testa, stando in piedi. Sceso sul quadrato si scambia un saluto con Jessica Rose e poi si fa consegnare il microfono. The Knight si guarda intorno, poi lentamente si avvicina il microfono alla bocca.

LB: Start spreading the news...

Black sorride.

LB: I am leaving today...

Boato del pubblico.

LB: I want to be a part of it...

New York, New York!


LB: Volevo farlo da un po' ma ora basta, che il buon Frank si sta rivoltando nella tomba. Buon giorno New York, come stai?

Boato dal pubblico.

LB: Lo prendo come un bene. Io sono abbastanza contento, visto che stasera difenderò il mio titolo in un match piuttosto importante. Non capita tutti i giorni di fare un champion vs. champion di queste proporzioni. Leon Black, probabilmente il wrestler più conosciuto della TWC, ed attualmente il più vincente, contro Nick Carroll, una delle stelle emergenti più splendenti del duemilaquindici e l'unico ad avere un record di tre match vinti su tre in Special Event. Qualcosa che non si vede tutti i giorni.

The Knight si prende una pausa, osservando il Manhattan Center.

LB: E visto che ho tutta l'intenzione di uscire da quel match con questa cintura ancora in spalla, magari oggi scopriremo chi sarà il mio sfidante ad Alpha Horizon, il primo Special Event TWC che si svolgerà qui a New York. E quando dico che voglio uscire con il titolo ancora in spalla, lo dico perché alla vita non mi ci sta. È tutto rose e fiori quindi? In realtà sì, ma troviamo un punto negativo alla serata. Christophorus Schmidt esiste. So che molti di voi non ci crederanno, ma esiste. Non è come Babbo Natale. Cosa altro possiamo trovare? Ci sono! Gunther Schmidt non ha ancora capito che può parlare in tedesco quando è in Germania. Questa è una cosa che non mi spiegherò mai. Forse non sa il tedesco. Devo chiederglielo. E poi... ora dovrei fare una battuta su Brunild, ma credo mi costerebbe dei litigi in famiglia. Skip!

Black sorride, facendo il gesto del cuore con le dita.

LB: In quanto a Sigfried...

Ma all’improvviso, succede qualcosa a interrompere il discorso del campione.

Immagine


Ecco infatti che le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre l’immagine di uno stormo di corvi compare sul titantron!

Immagine


Attenzione! Ecco campeggiare un logo che ormai da oltre un anno conoscono tutti, mentre si alza una nebbia grigiastra sullo stage. La Bruderschaft Der Krahe Incorporated ha deciso di farsi viva proprio durante il promo d’apertura del TWC World Heavyweight Champion!



E mentre risuonano le note della theme della stable di Ravensburg, ecco che “Superstar” Sigfried Jaeger, “The Hunter” Christophorus Schmidt, “The Armbreaker” Brunild Wagner e “The Hound” Gunther Schmidt sbucano l’uno accanto all’altro sullo stage, venendo accolti da una caterva di fischi da parte del pubblico.

ImmagineImmagineImmagineImmagine


Come vediamo, Sigfried, Christophorus e Brunild hanno con se e in bella mostra sulle spalle i loro titoli.

ImmagineImmagineImmagine


Mentre Leon Black resta immobile a centro ring a osservarli, ecco che la Company of Heroes inizia a scendere la rampa, non curandosi affatto del pubblico, ma tenendo d’occhio piuttosto l’Unglorified Legend. Una volta arrivati ai piedi del ring, ecco che i quattro salgono sull’apron alla spicciolata, per poi irrompere tutti quanti nel quadrato. Come vediamo, Sigfried Jaeger si dirige subito verso l’angolo vicino alla zona del Timekeeper, facendosi dare un paio di microfoni. Nel frattempo Gunther Schmidt e Brunild Wagner si piazzano accanto a Christophorus Schmidt, che scruta malamente Leon Black a pochi passi di distanza. Ecco infine arrivare il Corvo. Mic lanciato al volo al compagno campione di coppia, dopo di che il tedesco si piazza di fronte all’Unglorified Legend, andando faccia a faccia con l’impassibile Black. E mentre i due si scrutano, il pubblico si scatena come non mai di fronte a questa scena!

Immagine


Pubblico: Holy Shit!... Holy Shit!... Holy Shit!... Holy Shit!... Holy Shit!... Holy Shit!... Holy Shit!...

L’immagine da libri di storia tra i due dura però pochissimo, visto che dopo poco Jaeger scuote leggermente il capo, mima un no secco col dito indice e fa un paio di passi indietro, continuando a fissare l’Unglorified Legend, che accenna un sorriso. Una volta che i fan si danno una calmata, ecco che il Corvo apostrofa il campione mondiale.

SGF: Salve, Leon. Come vedi alla fine ti ho ricambiato il favore.

Il Corvo si gratta la barba.

SGF: Qualche mese fa sei venuto in casa mia, non invitato ovviamente, a pontificare su questo e su quello, come fai sempre, ma soprattutto a darmi un avvertimento o come si voglia interpretare la cosa, un consiglio riguardante quei luridi vigliacchi di Fox Olon e Fred Franke.

Sigfried annuisce.

SGF: Tralasciando quel che ne è scaturito dopo, a questo giro siamo noi della Bruderschaft Der Krahe Incorporated a venire non invitati in quella che tu consideri la tua casa lavorativa, anche se in realtà sarebbe il mio mondo, per darti un consiglio, avvertimento, minaccia, prendilo come vuoi.

Improvvisamente però, Christophorus Schmidt si avvicina a Black.

CS: Prima però rispondi a questo, uomo troppo cresciuto. Che cazzo stavi blaterando su di me? Eh?!

Il gigante sospira.

LB: Salve Sigfried. Che sorpresa vederti qui. Non me lo aspettavo proprio. E salve Gunther. Sbaglio o hai messo su un po' di massa? Occhio a non esagerare che non fa bene alla salute. Brunild, sempre incantevole. E terrificante. In senso buono, ovviamente.

Black fa ruotare il microfono in mano, poi fa un paio di passi avanti e indietro.

LB: Questo è il tuo mondo Sig? Mi sembra strano. Da quando sei qui dentro non hai fatto altro che muoverti in maniera approssimativa, mostrando il fianco a chiunque ti passasse davanti. Certo, hai ottenuto quelli.

The Knight indica i titoli di coppia.

LB: Ma a quale prezzo? Dignità, rispetto, fama. Ammettiamolo Sig. Tu eri l'attrazione principale di questa federazione. Eri il motivo per cui queste persone pagavano il biglietto della TWC. Ora sei uno dei tanti. Senza offesa, ma c'è più gente in quei posti per Brunild che per te. E capiscimi, è una cosa stupenda che il wrestling femminile stia assistendo a momenti di qualità come quelli che si vedono in questa federazione. Ma tu... tu sei una delle più grosse delusioni che io abbia visto.

Sigfried Jaeger sospira, poi trattiene un inferocito Christophorus Schmidt e replica a Black.

SGF: Dignità, rispetto, fama perdute. Tu vedi le cose da un punto di vista completamente errato. Ma non te ne faccio una colpa, dopotutto non sei un eroe come me. E non parlare al passato, Leon. Io SONO l'attrazione di questa federazione. Lo sono stato fin dall'inizio del 2015, quando ho attaccato quel pusillanime di Travis Miller. Lo sono stato a metà 2015, quando ho combattuto nel Main Event di War of Change. Lo sono stato a fine 2015, quando assieme ai miei compagni ho spazzato via qualunque ostacolo, chiudendo in trionfo la Campagna d'Autunno. E lo sarò anche in questo inizio d'anno, quando sarò protagonista assoluto della prima Chamber of Annihilation della storia della TWC. E poi...

Il Corvo sorride.

SGF: Sai già cosa succederà, poi.

Black alza il titolo al cielo, ed il pubblico esplode in un boato.

Leon Black! Leon Black! Leon Black!


LB: Tu sei l'attrazione principale?

La Unglorified Legend scuote la testa.

LB: Sei uno dei tanti, oramai. Ma voglio raccontarti una storia. Io non sono una persona che si lascia ispirare facilmente. Non ho tanti role model da seguire, non è nel mio stile. Ma una volta ne avevo uno in più. Un wrestler che era capace di essere un simbolo. Qualcosa più di un buono. Un eroe. Non era importante che vincesse o perdesse, era importante che lottasse. Io volevo essere la stessa cosa, volevo fare in modo di essere di ispirazione per gli altri. Volevo che il nome Leon Black fosse associato con la speranza. Volevo che quando qualcuno si fosse trovato davanti ad un ostacolo insuperabile potesse pensare a Leon Black e capire che l'ostacolo non era davvero insuperabile. Esattamente come in molti pensavano a Sigfried Jager.

Il gigante annuisce.

LB: Ma non ho mai potuto conoscerlo. Quell'eroe è sparito, divorato dalla paura. Ma posso assicurarti una cosa, lo farò tornare. Fosse l'ultima cosa che faccio.

Black sorride, inclinando il lato sinistro della bocca e guardando negli occhi Sigrfied Jager, mentre il pubblico intona qualche coro per Sigfried Jager. Il gigante rimane in silenzio per un istante, poi si passa una mano sul viso e scuote la testa.

LB: Ma non pensare io mi sia dimenticato con chi sto parlando, Sig. A differenza tua che ti sei dimenticato del tuo caro partner, che come te vuole partecipare alla Chamber of Annihilation, ma tu non sembri considerare. Che la BDK Inc. non sia così paritaria come sbandieri? Che forse gli Schmidt siano solo i tuoi tirapiedi? Domande che non hanno bisogno di risposta. A proposito di partner, cosa pensi di fare con quei titoli? Intendi tenerli alla vita come una cintura dei pantaloni? Oppure difenderli in loop contro i Nolans... no, ok, quelli non ci sono più... i Guardians of Truth... nemmeno... gli Enlighted of Pro Wrestling?

Sigfried si fa pensieroso tutto a un tratto. Quando ecco che interviene a bomba Christophorus Schmidt.

CS: Ehi, come mai adesso non mi ignori più?! Per una volta nella tua vita hai detto una cosa giusta, Black. Sarò anch'io della partita nella Chamber ad Alpha Horizon. Sigfried lo sa, tu lo sai, tutti lo sanno. E no, non sono affatto un tirapiedi del Corvo, è inutile che provi a mettere zizzania a casissimo, come piace fare a te. Io e lui siamo campioni di coppia e membri alla pari nel nostro sodalizio. Andiamo d'accordo fin da quando ci siamo conosciuti, e sempre sarà così. Non dimenticarlo!

Il Berlin Brawler poi si fa una risatina e punta il suo bastone da passeggio direttamente verso il titolo mondiale appoggiato sulla spalla di Leon Black.

CS: Chissà come ti sentirai, quando sarà il sottoscritto a toglierti l'unica cosa che fa di te un qualcuno in questa federazione. Ci sarà da ridere prossimamente, e io sarò quello che riderà per ultimo. Te lo posso garantire.

LB: Come dicevo, contro chi intendi difenderli, Sigfried?

Mentre Gunther Schmidt appoggia una mano sulla spalla del furioso cugino per calmarlo, Sigfried replica con nonchalance.

SGF: Beh, sai Leon, quando sei un Tag Team dominante e sconfiggi tutta la concorrenza diventa poi difficile trovare avversari degni di nota da affrontare. A End is Near abbiamo dato una lezione definitiva a quei quattro sbruffoni di Gates, Miller, Morgan e Franke. Il ché li ha gettati in fondo alla lista dei possibili sfidanti. Ora si faranno un bel pò di meritato Purgatorio. E un giorno forse, e ribadisco FORSE, qualcuno di loro avrà un'altra chance. Diciamo nel 2020, và.

Il Corvo si liscia il titolo che tiene in spalla e ridacchia.

SGF: Ma non ti preoccupare dei nostri allori, Unglorified Legend. Puntualmente qualcuno si farà avanti per prenderle. Di solito finisce sempre così dalle nostre parti.

Black si schiarisce la gola.

LB: Temo di avere delle brutte notizie.

Il gigante sospira.

LB: L'ho detto, ora mi devi dieci dollari Lucinda. Comunque...

The Knight si stiracchia.

LB: Girano voci piuttosto insistenti sul fatto che difenderai i tuoi titoli tag contro non uno, ma due tag team ad Alpha Horizon. Uno di questi sarà formato da Fred e Morgan e l'altro da Shawn Gates e Travis Miller. Li avete già affrontati per caso?

Mentre il pubblico rumoreggia e Leon Black sorride, Sigfried e Christophorus si guardano un attimo, interdetti. Il Corvo si rivolge al TWC World Heavyweight Champion.

SGF: Scusa, cos'hai detto? Puoi ripetere per cortesia?

Leon fa per parlare, ma Christophorus ancora una volta replica malamente.

CS: Te lo dico io, Sig. Questo stronzo ci sta facendo chiaramente capire che ancora una volta il vecchio Brown sta tentando di mettercelo nel culo. Quel caprone di un General Manager ci sta perseguitando da mesi. Pare che non voglia demordere.

Il Corvo guarda Leon Black.

SGF: Tu ne sai nulla, Leon?! Te lo dico perchè ora che sei così pappa e ciccia con "Junior", non escluderei che in questa storia ci fosse dietro il tuo zampino. Il ché farebbe di te proprio quello che neghi sempre di essere, un mostruoso tiranno. Sappilo.

La Unglorified Legend si appoggia alle corde.

LB: No, mio poco eroico amico. Non è stata una idea mia. Ma ti dico che non mi dispiace. I tre migliori, ed attualmente unici, team della TWC in un match. Ancora una volta assisteremo ad un grande spettacolo. E poi non li avete già battuti? Cosa dovrebbe esserci di diverso questa volta? Paura di aver esaurito la fortuna?

Al ché Jaeger sbotta.

SGF: Ma quale fortuna e fortuna! Non dire frasi a caso, per favore, quando lo fai diventi irritante. Il problema, se ancora non ci fossi arrivato, è un altro.

Il Corvo sospira.

SGF: Se quel capoccione di "Junior" fissasse per davvero per Alpha Horizon un altro incontro tra noi e quelle due coppie di derelitti che tu definisci tag team, Sia Christophorus che io saremmo pesantemente penalizzati nella Chamber of Annihilation, visto che non saremmo freschi e riposati come gli altri partecipanti. E questa la trovo una mostruosa ingiustizia. Non ti pare?

LB: Mi sembra di ricordare che il tuo obbiettivo sia dimostrare la tua superiorità in tutto. E quale modo migliore di trascinarti dietro un peso in un tag team match e vincerlo comunque e poi andare a combattere un altro match, ancora più estremo e faticoso, e vincerlo di nuovo. Eroismo. Mi sembra sia quello che sbandieri tanto. No?

CS: Peso?! Chi sarebbe il peso? Eh?!

Ancora una volta Gunther trattiene il cugino. Sigfried resta in silenzio qualche secondo, poi risponde.

SGF: Bel tentativo Leon. Non dubito affatto di avere le qualità necessarie per fare quello che hai detto. E' il modo subdolo in cui ci stiamo ritrovando in questa situazione che non mi piace per niente. Prima "Junior" ci convoca per una riunione di qualche tipo con una lettera appiccicata alla porta della House of Heroes, dopo di che arrivi tu e sganci con nonchalance questa bomba riguardante un possibile doppio match sul groppone della Bruderschaft.

Il tedesco alza una mano.

SGF: La deriva che sta prendendo questa federazione non mi sta piacendo per nulla. E qui si ritorna al famoso consiglio, avvertimento, minaccia di cui ti volevo parlare fin dall'inizio, ma che tu ovviamente non mi hai dato il tempo di esporre.

Il Corvo si avvicina a Black.

SGF: Attento al tuo ego, Leon. Perchè sarà quello la causa della tua rovina.

Jaeger indica il TWC World Heavyweight Championship.

SGF: La scorsa puntata hai fatto il bello e cattivo tempo, mettendoti pure a dare ordini e organizzare match manco fossi tu il General Manager. L'errore sta comunque a monte. Da quando hai vinto quella cintura, il tuo ego, già enorme, si è decuplicato. Frasi come "io sono il più grande" oppure "da solo valgo la metà degli introiti della federazione" hanno iniziato a girare e girare nell'aria. E che dire della serie di sfide titolate che stai tirando avanti da mesi. Pensi proprio che interessi a qualcuno che tu batta regolarmente e in serie vanilla midget come Edwards, Murdock e stasera Carroll, oppure malati mentali da rinchiudere e buttare la chiave quali Manson, Morgan e Drake? Ti rispondo io. No.

Sigfried fa spallucce. Poi torna serio.

SGF: Mio padre dice sempre che una delle chiavi del successo per un eroe è l'umiltà. Tipo quella che ci ha permesso di vincere il Ladder War Match a End is Near.

Poi punta il dito su Leon.

SGF: Tu manchi d'umiltà, divorata letteralmente dal tuo ego smisurato. Questo si rivela giorno dopo giorno come un cancro che sta infettando la tua ascesa. E quando meno te lo aspetterai, sarà la causa della tua rovinosa caduta. Proprio così.

LB: Non parlerò di ego con te, che sei stato schiacciato dal tuo. Ma posso parlarti di umiltà. La vera umiltà sta nel non fingere di non sapere le proprie possibilità. Io so qual è il mio potenziale. Io so qual è il mio obbiettivo. Io sono come Gandalf il bianco, tu come Saruman. Io sono quello che tu dovevi essere. Ho preso il tuo posto perché ti sei lasciato corrompere. E questo mi ha reso più grande di te. Ora sparisci nella mia luce, perché hai perso chi sei.

Pubblico in delirio e cori montanti per Leon Black! Sigfried Jaeger si guarda intorno, poi guarda in tralice l'Unglorified Legend.

SGF: Me ne vado. Ma non certo perchè lo ordini tu, Glorified Unlegend. Dobbiamo vederci chiaro con tutta questa faccenda di Alpha Horizon, e "Junior" presto ci vedrà irrompere nel suo ufficio per avere chiarimenti. Quanto a te, stai in guardia. Conosco uno a cui hai messo i bastoni tra le ruote ultimamente. Uno che non si farà alcuno scrupolo a darti una lezione. Con le cattive.

Jaeger fa qualche passo indietro.

SGF: A presto, Leon Black. Sempre se ci sarà una prossima volta.

Dopo di che il Corvo butta a terra il microfono e se ne va. Christophorus Schmidt chiude alla sua maniera, e prima di andarsene lancia un'ultima minaccia al campione.

CS: Guarda che tra noi due non è affatto finita. Non mi è affatto piaciuto come mi hai trattato. Io sono qui! Hai capito, maledetto bastardo?!

Ma Leon Black non ci fa caso, preso a osservare Sigfried Jaeger che è passato sull'apron e sta scendendo dal ring. A questo punto Gunther Schmidt e Brunild Wagner trattengono letteralmente il Berlin Brawler e insieme girano i tacchi, lasciando il quadrato e seguendo il Corvo, che risale la rampa con decisione, senza mai guardarsi alle spalle. E con le immagini di un Black pensieroso a centro ring che scruta la BDK Inc. che se ne va via. Noi passiamo al primo stacco commerciale della puntata. Restate con noi, Indoor War è soltanto all'inizio! Don't. Change. The Channel.





Up Next: Vediamo Chris Drake dirigersi verso lo stage


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Bentornati live dal Manhattan Center per questa sensazionale puntata di Indoor War. Dopo una panoramica sul pubblico le immagini inquadrano lo stage dove sta per fare il suo ingresso Chris Drake!



No More Secrets risuona nell'arena venendo accolta da una reazione molto positiva dal pubblico di New York. Le luci si abbassano leggermente mentre i fari puntano lo stage dove vediamo comparire un sorridente Chris Drake.

Immagine


The Predator si ferma ad osservare l'arena mettendosi di taglio la mano destra sulla fronte per poi annuire in maniera vigorosa, battersi dei pugni sul petto con una sola mano ed indicare il ring con la stessa mano. Dopo aver emesso un urlo fomentato Mr. TWD si incammina sulla rampa a passo deciso, e non appena arrivato ai piedi del ring gira verso destra facendo il giro del quadrato e scambiando dei cinque con i fan in prima fila. Finito il giro si posiziona difronte al ring, all'altezza della rampa, e dopo aver saltellato sul posto esegue un balzo che lo porta sull'apron ring permettendogli di entrare attraverso la corda più alta e quella centrale. Una volta dentro allo squared circle si dirige a passo svelto verso il paletto adiacente alla zona del timekeeper, e una volta salito su alza entrambi i pugni al cielo venendo imitato da svariati fan qui presenti. Fatto ciò scende dal paletto e fa cenno a Jessica Rose di farsi passare un microfono. La ragazza esegue e dopo aver preso possesso del microfono Chris lo impugna come suo solito mettendo il pollice, l'indice ed il medio sul blocco con il logo della TWC, e l'anulare ed il mignolo sul manico, e dopo essersi posizionato al centro del ring attende che la sua theme si interrompa e mostra un sorriso compiaciuto.

Immagine


C.Drake: Ladies and gentleman of New York City...

Boato del pubblico accolto da un sorriso furbo di Chris.

C.Drake: ... how it's going?

Nuova reazione positiva del pubblico.

C.Drake: Ci siamo ragazzi, siamo arrivati al momento che tutti stavamo aspettando, l'inizio della nuova ascesa verso la gloria di Chris Drake! Tra pochi istanti un wrestler della TWC uscirà dal backstage pronto ad affrontarmi per il diritto di entrare nel main event di Alpha Horizon, la prima Chamber Of Annihilation, bel nome a proposito complimenti a chi lo ha coniato, della storia della TWC che spedirà il vincitore direttamente nel main event di War Of Change II per affrontare il TWC World Heavyweight Champion con in palio proprio il più prestigioso alloro in questa compagnia.

Ennesima reazione positiva.

C.Drake: Non c'è bisogno nemmeno di specificare che vincere la Chamber Of Annihilation ed andare nel main event di War Of Change è mia assoluta priorità per raggiungere finalmente ciò che sogno ormai da tanto, troppo tempo...

Chris si blocca ed abbassa lo sguardo. Dopo qualche istante lo rialza fissando l'inquadratura con aria determinata...

C.Drake: ... divenire World Champion!

Nuova reazione positiva da parte del pubblico.

C.Drake: Perciò mandatemi contro chi volete in questo match, o meglio in questa formalità di qualificazione per la Chamber Of Annihilation! I will be Unstoppable!

The Wild Dragon getta a terra il microfono ed inizia a saltellare sul posto fomentato mentre fissa lo stage e con una mano fa cenno di farsi sotto...



Risuona la theme di Andy Moon! Boato del pubblico, ma il ragazzo si presenta sullo stage con un microfono e lo alza per richiamare l'attenzione, poi mentre cammina per la rampa inizia a parlare.

AM: Oh, non scaldarti, lucertolina, non affronti certo me stanotte. Ma devo ammettere...

The Prestige sale le scalette ed entra nel quadrato, faccia a faccia con Chris.

AM: ... che la tua piccola recita sta riuscendo molto bene.

Andy ghigna, scuotendo la testa.

AM: Pensi che io mi beva una singola parola di quel che dici? "Oh, sono cambiato! Sono buono ora! Tifatemi!"

Il sorriso scompare dal volto del giovane di Savannah.

AM: Tutte stronzate. L'hai già fatto. Puoi sperare che la gente non se lo ricordi, ma io non dimentico NIENTE. Hai già usato questo trucchetto per far pestare tua sorella. Il tuo stesso sangue, Chris. Nessuno mi assicura che, casualmente, gli altri tre idioti dei tuo amici non ricompaiano ad Alpha Horizon per aiutarti. E non voglio sentire di chip, confraternite ed altre stronzate, per quella roba c'è il tag team massonico. Secondo punto: tutto quello che dici è una brutta copia dei miei discorsi. È da un po' di settimane che cerchi di venderti come il beniamino del pubblico, ma tutto quello che fai l'ho già fatto io, e rassegnati: l'ho fatto MEGLIO.

Parte del pubblico applaude il ragazzo.

AM: Come vedi non hai convinto tutti, per fortuna. Ma non sono venuto qui per mettere a galla le cazzate che dici, o meglio, non solo. Prima parlavi della tua qualificazione. Bene, ho delle novità per te sotto questo campo, ma prima di rivelartele ti riporto a due settimane fa: hai fatto una cosa che non ti posso perdonare. Tu, piccolo vermiciattolo, ti sei permesso di mandare in vacca il mio match di ritorno. E com'è vero che mi hai permesso di qualificarmi, è vero anche che hai delegittimato il mio ingresso alla Chamber. E visto che io ho una cosuccia che a te manca, ovvero un minimo di rispetto per me stesso, ho proposto un piano al buon Virgil, che ha approvato.

Andy sorride.

AM: Un Pick Your Poison, fra noi due, stasera.

Boato da parte del pubblico mentre Chris, che è rimasto serio durante il discorso di Andy, sorride compiaciuto.

C.Drake: Interessante ragazzino. Eh eh eh, per una volta hai fatto la cosa giusta. Mi dispiace solo che Sigfried è già nella Chamber, così come te, mentre Simon B. è FWP World Wrestling Champion e sarà impegnato in una Open Challenge con il titolo in palio questa sera, sono i vostri i culi che vorrei calciare più violentemente possibile. Peccato.

Chris scuote la testa.

C.Drake: Riguardo il discorso che mette in dubbio la mia redenzione, l'ennesimo tra l'altro da parte di un ex membro degli State Of Anarchy, devo ammettere che mi hai fatto sorridere. Davvero pensi che io abbia orchestrato tutto la scorsa estate per pestare Alisa? Davvero pensi che stia recitando? Davvero pensi che stia copiando i tuoi discorsi?

Andy fa per rispondere ma Chris lo blocca.

C.Drake: I DON'T GIVE A FUCK OF WHAT YOU HAVE TO SAY!

Reazione mista del pubblico.

C.Drake: Vuoi sapere la verità Andy? Io non mendico consensi dal pubblico come Leon Black, io non cerco approvazione da gente che non conosco e che paga per venirmi a vedere come fa Kevin Manson, io non mi ritengo un beniamino solo per delle parole che ho detto come fai tu. Io il rispetto dei fan me lo sono guadagnato sul ring. Loro mi tifano nonostante sia lo stesso stronzo che ha spezzato la carriera di Dave Jackson! Non so se hai visto Breaking Point, o meglio so che lo hai visto ma non lo ammetteresti mai visto che è il mio show. Comunque la scorsa domenica ho sconfitto The Shepherd in un You're Fired Match, costandogli per la seconda volta il posto di lavoro. Se non è un atteggiamento da stronzo questo...

The Predator mostra un sorriso ironico.

C.Drake: Ciò nonostante resto apprezzato da gran parte del pubblico per il semplice fatto che quello che la gente vede è ciò che realmente sono, uno stronzo rispettabile. Io sono vero Andy, io non sono un personaggio finto come te che "si è venduto come beniamino del pubblico", tue testuali parole poco fa, e questo il pubblico lo apprezza e lo rispetta!

Le telecamere indugiano su Andy mentre scuote la testa ed intanto qualche fischio piove su di lui.

C.Drake: Sentita la mia nuova theme song Andy? Si intitola No More Secrets, e nel ritornello oltre al titolo della canzone stessa viene pronunciata anche la frase No More Lies. Ecco ragazzino, questo è ciò su cui la mia carriera sarà improntata da ora in poi. Niente più segreti, niente più menzogne. Magari qualcuno può dire che mi nascondo dietro i mille soprannomi e le mille catchphrases, magari qualcuno può pensare che sto recitando la parte in attesa del ritorno dei Guardians Of Truth, ma queste sono solo cose campate in aria al solo scopo di non affrontare la dura realtà, ovvero che il vero Chris Drake è arrivato ed è inarrestabile!

Andy guarda serio Drake, poi la sua bocca si allarga in un sorriso, sorriso che si trasforma in una lunga, sguaiata risata che però si blocca di colpo dopo qualche secondo.

AM: Tu sei il vero bambino qui.

Andy allarga le braccia, come rassegnato.

AM: Ogni tanto mi ricordi il me di un anno fa. Cerchi tanto di fare il "cattivo", perchè è figo, perchè va di moda, perchè piace. Ti sforzi di essere bastardo, urli alla gente di stare zitta perchè devi parlare solo te, ti vanti delle cose sbagliate che fai e del fatto che la gente ti vada lo stesso dietro, che è esattamente quello che vuoi. Ma è tutto finto. Sul fatto che tu sia ancora un Guardian o meno ho già detto quello che penso, ho le mie motivazioni e tu non mi hai dato nessuna vera prova del contrario a parte il testo della tua theme song che, mi dispiace, ma non è un grande argomento a tuo vantaggio. Ma lasciamo quel discorso da parte per un secondo, ti va? Sei solo un grande bamboccio viziato, che non si è guadagnato proprio un bel niente, che non ha provato proprio per un cazzo il significato della parola "sconfitta" e che si sente tutto dovuto solo perchè ti riesce facile sparare quattro frasi fatte in fila. Guess what: ci sono passato anche io. PER DAVVERO.

Andy si avvicina al volto di Drake.

AM: E al contario tuo, io sono pure riuscito a dar fondo a quelle frasi vincendo il TWC 15 Champion. Sai, io l'ho effettivamente battuto, Bosiko. Ma poi mi è stata insegnata una cosa, da una persona che conosci molto, molto bene. E quella cosa è che per masticare un po' di realtà, ogni tanto bisogna finire a terra. E tu, bamboccio, non ci sei mai andato davvero. Oh, poverino, hai perso contro Simon B, ben due volte! Che disdetta, un wrestler mediocre che perde contro un altro wrestler mediocre! È il momento di crescere anche per te, "uomo vero". Il tuo avversario di stasera è Vincent Cross.

Boato da parte del pubblico per il biker. Andy sorride e fa l'occhiolino a Chris.

AM: Ci si vede, bimbo.

Il ragazzo di Savannah scende dal quadrato...



Ed ecco che la theme di Vincent Cross risuona nell'arena.

Immagine


The Careless compare sullo stage in sella alla sua moto e si dirige a gran velocità verso il ring andando a parcheggiare il veicolo nei pressi del tavolo dei commentatori. Fatto ciò scende dalla moto e sale sul ring pronto per questo match.

Immagine VS Immagine
Chris Drake vs Vincent Cross
Chamber Of Annihilation Qualifying Match


L'arbitro fa suonare la campanella ed il match ha inizio. I due si studiano a distanza ed ora si abbrancano in una fase di Clinch che viene vinta da Chris che spedisce l'avversario contro le corde per poi stenderlo con una Clothesline! Drake prova subito a schienare... 1...2...No! Troppo presto per uno schienamento. Cross si rialza ed ora osserva con sguardo concentrato Chris che lo invita a farsi sotto. Tra i due parte un'altra fase di Clinch, questa volta vinta da Vincent che blocca l'avversario in una Headlock. Drake inizia a colpire con delle gomitate allo stomaco l'avversario che lo molla permettendogli di prendere slancio alle corde tentando un altro braccio teso... No! Il Fearless si abbassa evitando il colpo ed ora prendendo slancio al lato opposto delle corde connette con un Big Boot che stende Drake! Fatto ciò The Hell Biker rialza Chris spedendolo contro il Turnbuckle ed ora prende la rincorsa tentando un braccio teso all'angolo... No! Chris Drake si sposta facendo impattare di testa il Fearless contro l'angolo per poi andare con uno School Boy Roll-Up... 1...2... No! Vincent esegue il kick-out, ma Chris è lesto a gettarsi di spalle contro l'angolo, prendere slancio e colpire l'avversario con una Jumping DDT!

Immagine


Chris va per il pin... 1...2...No! The Hell Biker alza una spalla. Drake non demorde ed ora va a rialzare l'avversario spedendolo nuovamente alle corde ed andare con un nuovo braccio teso... Evitato da Cross che ora va per un nuovo Big Boot... Evitato anche questo con una scivolata a terra di The Predator che nel compiere la schivata sgambetta l'avversario facendolo finire faccia a terra, ed ora tenta subito la sua God Of Gods! Il pubblico si esalta, ma prima che Chris possa chiudere la presa Vincent prende la corda più bassa. Fischi da parte del pubblico mentre Drake va a trascinare l'avversario al centro del ring per poi iniziarlo a colpire con degli Stomp. Fatto ciò prende slancio alle corde e va con un Knee Drop! 1...2...No! Chris sorride in maniera beffarda per poi rialzare l'avversario e iniziarlo a colpire con la sua sequenza Punch, Chop, Punch, Chop, Punch, Chop che fa indietreggiare Vincent fino all'angolo. Finita la sequenza The Wild Dragon parte per la sua Woodbury Express... Ma il Fearless si sposta facendo impattare malamente Chris contro l'angolo, ed ora arretra tenendosi il viso mentre Vincent va con un Bycicle Kick!

Immagine


Che impatto! 1...2... No! Drake alza una spalla. Vincent scuote la testa ed ora si mette in attesa che l'avversario che si rialzi posizionandosi alle sue spalle e abbrancandolo da dietro con una Sleeper Hold una volta che quest'ultimo è in piedi, ma Mr. TWD è lesto a ribaltare l'offensiva del Careless arretrando fino all'angolo e facendolo sbattere di schiena sul Turnbuckle che allenta la presa e permette a Chris di voltarsi ed iniziarlo a colpirlo con una nuova sequenza Punch, Chop, Punch, Chop, Punch, Chop! Fatto ciò Chris tira a se l'avversario e connette con una Double Under-hook DDT!

Immagine


Chris Drake tenta il pin... 1...2... No! Vincent Cross esegue il kick out! The Legend In The Making, per nulla demoralizzato, rialza l'avversario ed ora lo mette in posizione per una DDT... No! Edwards ribalta con un Backbody Drop! Fatto ciò The Hell Biker prende slancio alle corde colpendo con un Leg Drop Drake per poi tentare lo schienamento... 1...2... No! Niente da fare! The Deadliest inizia a colpire con degli Stomp l'avversario per poi attendere che si inizi a rialzare, prendere slancio e connettere con un Big Boot! 1...2... No! Drake si salva. Cross rialza l'avversario ed ora tenta un Suplex... Ma Drake gli scivola alle spalle e tenta a sua volta un German Suplex... No! The Fearless va con delle gomitate in faccia a The Best In The Business che allenta la presa, permettendo all'avversario di scivolargli alle spalle ed intrappolarlo in una Coquina Clutch!

Immagine


E attenzione! Siamo arrivati ad un momento di svolta per il match! Il Woodbury Made urla dal dolore e cerca in ogni modo di raggiungere le corde mentre The Careless mantiene la presa e gli urla di cedere! Chris non ci sta e con tutte le forze che ha in corpo tenta di trascinarsi verso la corda più bassa, ma la pressione del Fearless è incredibile ed ora sembra proprio che Drake debba cedere ed abbandonare, per l'ennesima volta, il suo sogno di divenire campione mondiale... Ma attenzione! Chris Drake riesce a rotolare mettendo l'avversario spalle a terra... 1...2...3! NOOOOO!!! Incredibile kick out di Vincent! che alza la spalla all'ultimo istante! Boato del pubblico, evidentemente esaltato dal match, ed ora vediamo i due a terra che lentamente si rialzano. Il primo in piedi è Vincent che ora va a prendere in consegna Chris colpendolo con dei pugni che lo fanno arretrare fino ad un angolo. Fatto ciò tenta un Corner Splash, ma Chris alza una gamba stampandogli un calcio in faccia che fa arretrare l'avversario. The Wild Dragon sale sul paletto e si getta con uno Standing Elbow Drop...

Immagine


Ma Vincent Cross lo intercetta con un Eat It!!! Il pubblico emette un boato di sgomento mentre The Hell Biker prende la rincorsa per la sua devastante Street Speed! Vincent parte... Ma Chris si sposta facendolo colpire con violenza il turnbuckle! The Predator colpisce con un Running Dropkick l'avversario mandandolo spalle all'angolo ed ora parte con la Woodbury Express...

Immagine

Uppercut! Uppercut! Uppercut! L'avversario è stordito e...

Immagine


...Woodbury Express connessa! Vincent totalmente rintronato barcolla verso Chris che lo colpisce con un calcio alla pancia per poi caricarselo e schiantarlo con la Predator Instinct!

Immagine


The Wild Dragon emette un sonoro urlo per poi rialzare per un braccio l'avversario, tirarlo a se e connettere con la TWD!!!

Immagine


A segno!!! Chris Drake va per il pin... 1...2...3! E' finita! Chris Drake ha vinto ed è qualificato alla Chamber Of Annihilation!

Spoiler:
Jessica: The winner of this match... CHRIIIIIIIIIS DRAAAAAAAAAKEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!


Grande vittoria per Chris che continua ad avvicinarsi al coronamento del suo sogno di divenire campione mondiale. Il pubblico esulta così come The Predator stesso che con foga e fomento sale sul paletto ed alza le braccia al cielo. Intanto Vincent Cross si sta lentamente rialzando mentre Chris Drake continua con i festeggiamenti. Una volta in piedi The Fearless osserva contrariato Chris che non appena scende dal paletto se lo trova davanti a lui. La theme di The Predator si interrompe ed ora i due sono faccia a faccia. Vincent dice qualche parola a Chris per poi allungare la mano verso di lui. The Wild Dragon osserva l'avversario per poi allungare anche lui la mano, ma poco prima di stringere quella di Vincent la ritrae e se la passa tra i capelli per poi mostrare un sorriso beffardo ed andarsene dal ring passando davanti l'avversario che lo osserva interdetto. Parte del pubblico fischia Chris che, arrivato sulla rampa, si volta verso il ring urlando: "BEST IN THE BUSINESS!!!". Vincent scuote la testa mentre Chris arretra soddisfatto fino allo stage e No More Secrets risuona nuovamente nell'arena, e sulle immagini di un Chris Drake ancora festante noi andiamo in pubblicità.


Still To Come: WFSS World Women's Championship - Brunild Wagner vs Elektra Kellis


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:15 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Le trasmissioni riprendono nel backstage, qui troviamo camminare con passo deciso e sguardo serio Shawn Gates.

Immagine


Il texano indossa una felpa aperta che lascia vedere la maglietta dei No More Heroes, dei jeans e delle timberland, cammina per il corridoio fino a trovarsi davanti ad una porta, sulla porta una targhetta con su scritto "Leon Black".

Il texano entra senza bussare, davanti a lui il TWC Champion Leon Black, in un elegante completo bianco, intento a leggere un libro.

Immagine


Lo sguardo di Gates si fa più sereno, quasi accennando un sorriso, poi il texano esordisce.

SG: Disturbo?

Il gigante si stiracchia appena, appoggiando il libro alla panca su cui è seduto.

LB: Non particolarmente, no. Che c'è?

SG: Che c'è, adesso non si può andare a trovare un vecchio amico senza che ci debba essere per forza una motivazione?

Gates prende una sedia posta di lato e si siede accavallando le gambe.

SG: Okay, la scusa non regge. Anche perché se avessi avuto qualche interesse nel venirti a trovare l'avrei fatto sei mesi fa, non adesso. Così come avresti potuto farlo tu, okay che tra noi non è mai corso buon sangue, ma un vecchio collega saresti potuto venire a salutarlo. Ah, prima di continuare devo chiederti una cosa molto importante.

LB: Di solito saluto le persone che hanno una dignità. E tu mi sembra l'abbia riacquistata recentemente. Ma dimmi pure.

SG: Sei rimasto un simpaticone. Ad ogni modo, ti dispiace se fumo?

LB: Fai pure.

Gates estrae dalla tasca dei jeans un pacco di Lucky Strikes Red Morbide, ne mette una tra le labbra e la accende

SG: Sai che avresti dovuto scegliere me settimana scorsa. Travis è forte, molto forte, e un giorno sarà un grande campione. Ma Leon Black contro Shawn Gates sarebbe stato un dream match, e lo sappiamo entrambi. Pensaci: Blackblood e The Gaty sono cresciuti, adesso sono due uomini diversi, più forti, marcati dal tempo e si ritrovano a scontrarsi per il più grande degli allori: il titolo di campione del mondo. Queste sono quelle storie che attirano il pubblico, che fanno comprare i biglietti per i nostri show, quelle storie che restano nella leggenda. Cazzo, mi è venuto duro solo a parlarne.

Gates accenna una risata, che Black non sembra condividere.

LB: Lascia che ti spieghi qualcosa. Io non sono come te. Io non sto cercando un riscatto da un passato inglorioso dimenticandomi chi ero. Io sto cercando qualcosa di più. Quando parli di Dream Match, tu parli dei tuoi Dream Match. Io cerco di fare i Dream Match del pubblico.

Gates da un tiro alla sigaretta.

SG: Non hai mai avuto grande stima di me. Te l'ho letto negli occhi, sempre. Ma tu sei quello che più di tutti in questa federazione dovrebbe poter vedere oltre la mia biografia su wikipedia. In TWNA dovevamo fare cose strane per guadagnarci il pane, c'era chi doveva fare la parte del mafiosetto di quartiere per via del cognome italiano, chi doveva recitare la parte del criminale psicopatico solo per i tratti asiatici, e c'era chi doveva interpretare un dio. C'era anche chi non ha avuto molta fortuna, e ha dovuto recitare la parte del, permettimi il termine ma non riesco davvero a trovarne uno più appropriato, coglione. E nonostante tutto la gente mi ammirava, perché ho sempre lavorato sodo. Stando in quella compagnia sei mesi ho fatto più di gente che c'è stata anni ed ha avuto lunghi regni titolati. Chiedi a qualunque fan della TWNA di nominarti qualche grande rivalità della storia di quella federazione. Salterà sempre fuori Fujihara-Gaty, e gli si illumineranno gli occhi a parlarne. Chiedi loro di nominarti una rivalità di C-noise: nessuno dirà niente. Cosa voglio dire con tutto questo? Che ho dimostrato in sei mesi di avere delle capacità che la gente ricorda ancora ora, e quella gente muore dalla voglia di vedere Leon Black contro Shawn Gates dal momento in cui ho rimesso piede sul ring. Pensaci: la fan base TWC è composta prevalentemente da ex fan TWNA. Immagina quante persone pagherebbero per vedere quel match. La storia è già scritta, prova solo ad immaginare.

Gates da un altro tiro alla sigaretta, poi scrolla la cenere sul pavimento.

LB: Non ho stima di te perché tu non ne hai di te stesso. Hai accettato la parte del coglione senza un minimo di rispetto per te stesso, perché per te l'importante era stare in televisione. Io ho creato BlackBlood con le mie mani e sono andato in TWNA a condizione di poterlo far crescere come volevo. Tu... tu ti sei umiliato perché non hai la capacità di importi. Così com'è stato in TWC. Pur di apparire in televisione ti sei messo a fare il Timekeeper. E capiscimi, non trovo umiliante il fatto che te lo abbiano proposto. Trovo umiliante il fatto che tu abbia accettato.

Black osserva la cenere che Gates ha lasciato per terra.

LB: E non parlarmi di fan base, perché sono cose che non capisci. Ho firmato centinaia di autografi per persone che non sapevano cos'è il wrestling, ma chi è BlackBlood.

Il texano abbassa lo sguardo e guarda la cenere lasciata a terra, da un tiro alla sigaretta, fa un lungo respiro, poi alza lo sguardo guardando fisso Black

SG: Ho fatto i miei sbagli in passato, sarei un vigliacco se lo nascondessi. Ma non dirmi che non ho la capacità di impormi, perché quando hai delle persone sulle spalle devi piegarti a fare cose che non vorresti. Credi che mi sia piaciuto fare il timekeeper? Che lo abbia fatto "solo per stare in televisione"? L'ho fatto perché avevo, e ce l'ho tuttora, bisogno di uno stipendio. E non per me, perché io potrei benissimo arrangiarmi facendo apparizioni ai comicon o aprendomi una palestra. Lo faccio per mio figlio. Sentirei di aver perso davvero la dignità se non potessi mandare mio figlio al college, se non potessi assicurargli un futuro, un tetto sopra la testa, la possibilità di studiare. Tu di questi problemi non ne hai mai avuti, vero? E chi avrebbe dovuto crearteli? Hai sempre avuto le carte in regola per diventare qualcuno, e con un pizzico di fortuna era solo questione di tempo. Tutti i problemi che hai avuto nella tua vita te li sei creati da solo. Magari avessi avuto anche io la fortuna di potermi distruggere con le mie mani.

Black scuote la testa, ridendo.

LB: Il rifugio dei falliti. La vita non regala niente, a nessuno. Io mi sono guadagnato tutto attraverso i sacrifici. Ho passato anni della mia vita a non sapere dove avrei dormito la sera e cosa avrei mangiato il giorno dopo. Non sono nato bravo a combattere, non sono nato bravo a parlare. Ho fatto sacrifici che tu non crederesti possibili e, nonostante questo, la vita mi ha strappato tutto più volte. La vita mi ha chiesto di fare cose che tu non faresti, quindi non venire da me a dire che non ho mai avuto problemi. Non faresti cambio.

Gates da un tiro alla sigaretta, e mostra un espressione più calma,

SG Ascolta, non sono venuto qui per fare a gara a chi ha avuto la vita più dura. Sono venuto perché voglio prendermi l'opportunità che settimana scorsa non mi hai dato. Voglio un match per quel titolo.

Il texano scrolla nuovamente la cenere a terra, dove ormai si è formato un modesto cumulo cinireo.

SG: Forse siamo partiti col piede sbagliato. Non sono qui nè per cercare rogne, nè per leccarti il culo. E no, non sono qui nemmeno per chiederti una title shot. Non mi ridurrei mai a chiedere una title shot, non arrivato a questo punto della mia vita. Sono venuto qua per convincerti dell'opportunità che sarebbe un match tra noi due per quel titolo. Andiamo Leon, in un certo senso me lo devi anche.

Gates accenna un sorriso sarcastico, guardando Black negli occhi.

LB: Non credo di doverti qualcosa, ma ci penserò.

Il gigante sospira.

LB: Prova a convincermi, in queste puntate. Dimostra di essere un uomo come dici e non una macchietta. Potrebbe indirizzarmi nella decisione.

Il texano da un tiro alla sigaretta, ormai quasi del tutto consumata, poi scrolla la cenere che va ad ingrandire il mucchietto formatosi ai piedi di Gates.

SG: Farò quello che ho sempre fatto: stupire. Ti basterà prestare un po' di attenzione a quello che faccio, non sarà un grande sacrificio.

Gates butta la cicca a terra, questa si va a posizionare esattamente al centro del mucchietto di cenere.

SG: Sai cosa disse George Best a Johan Cruijff dopo avergli fatto un tunnel in una partita nel settantasei?

Il gigante guarda il texano in tralice.

Gates pesta con lo stivaletto il mucchio di cenere a terra mentre si alza dalla sedia, lasciando a terra una vistosa macchia nera

SG: Tu sei il migliore, ma solo perché io non ho tempo.

Gates si volta e va per uscire dalla stanza, rivolgendo, senza girarsi, un cenno di saluto a Black con la mano destra

LB: L'importante è crederci.

Il texano apre la porta ed esce, senza chiuderla e noi andiamo in pubblicità.


Up Next: Vediamo la BDK aggirarsi per il backstage


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:20 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
E dopo la pubblicità, siamo nuovamente in diretta con TWC Friday Night Indoor War, da Manhattan Center di New York City, la casa della Total Wrestling Corporation.

Immagine


Le immagini si spostano immediatamente nel backstage, dove vediamo inquadrati i TWC World Tag team Champions, “Superstar” Sigfried Jaeger e “The Hunter” Christophorus Schmidt. I due hanno delle espressioni che sono tutto un programma, e infatti vengono evitati da chiunque.

ImmagineImmagine


I membri della BDK Inc. stanno percorrendo un lungo corridoio, al termine del quale vediamo fermi in attesa un nugolo di addetti alla sicurezza, capeggiati nientemeno che da Adam Jones e Alex Wilson, meglio noti come la A&A Security.

ImmagineImmagine


Una volta che Jaeger e Schmidt sono a pochi passi da loro, ecco che i due arretrano e aprono quella che è la porta dell’ufficio del General Manager della TWC, Virgil Brown Junior. Il Corvo e il Berlin Brawler, palesemente nervosi e arrabbiati, non si fermano neanche a osservare per qualche secondo gli uomini della security. Eccoli passare in mezzo a loro con nonchalance e seguire Jones e Wilson nell’ufficio privato di Brown. Subito dopo la porta viene chiusa alle loro spalle da Schmidt, che la sbatacchia. E le immagini sfumano.





Up Next: Vediamo Fred Franke diretto verso lo stage


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:25 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Immagine

Dopo una breve sosta pubblicitaria, eccoci nuovamente LIVE dal Manhattan Center di New York City, New York, dove si sta svolgendo il ventitreesimo episodio di Friday Night Indoor War, il secondo della nuova stagione della Total Wrestling Corporation. Il pubblico rumoreggia, mentre le immagini ci conducono al centro del ring, dove, armata di microfono, troviamo la ring announcer della TWC, Jessica Rose, che mostra sul volto un raggiante sorriso.

JR: Signore e signori, in rappresentanza di "The Dawn of the Empire", ecco a voi "The Captain", FRED!!

Immagine

...ATTENZIONE!! LE LUCI SI SPENGONO!! Sul Manhattan Center cala il buio e un silenzio assordante...




Trionfale, risuona per il Manhattan Center "March to the Empire", la musica d'ingresso del "Dawn of the Empire", accolta da numerosissimi fischi da parte del TWC Universe, che attendo l'arrivo sullo stage di uno dei due membri di "The Unstoppable Team", che, però, si fa attendere...

Immagine

Col volto avvolto in un velo grigio chiaro, ecco che fa il suo ingresso "The German Superman" Fred! Il membro del "Dawn of the Empire" si ferma sullo stage con lo sguardo dritto verso il ring, mentre attorno a lui gran parte del pubblico mostra il proprio dissenso, sommergendolo di fischi e insulti. Il tedesco, con un'espressione seria e glaciale sul volto, comincia ad incamminarsi, percorrendo prima la rampa d'accesso, poi arrivando dinnanzi al quadrato, qui si ferma nuovamente. Passano alcuni secondo ed ecco che Fred riprende la propria marcia lenta e solenne, raggiunge i gradoni d'acciaio, infine, finalmente, entra sul ring. Ora è al centro del quadrato, la testa è in alto, le gambe immobili. Jessica Rose, alle sue spalle, lo osserva finché ecco che il tedesco la raggiunge e, senza riservarle nemmeno lo sguardo, le strappa dalle mani il microfono. L'annunciatrice abbandona subito il ring, lasciando solo "The Captain", che comincia dunque a parlare.

FF: “Osserva costantemente che tutte le cose avvengono tramite il cambiamento.”

Fred rimane in silenzio.

FF: “Compi ogni azione come se fosse l'ultima della vita.”

Silenzio.

FF: “Lo scopo della vita non è essere dalla parte della maggioranza, ma evitare di trovarsi nelle file dei pazzi.”

Ancora silenzio.

FF: Rivoluzione, sommossa, ribellione. Nei secoli, l'uomo ha definito in modi diversi una stessa parola dallo stesso significato: cambiamento. Ogni volta che qualcosa non funziona, il nostro istinto ci spinge a fare un cambiamento, a volte per migliorare la situazione, a volte solo perché è ciò che deve essere fatto. E qui sono molte le cose che non funzionano. In dodici mesi ho visto di tutto: un presidente prima onnipotente e arrogante, poi sottomesso ad un nuovo signorotto prepotente, che trama segretamente per appropriarsi di ogni cosa; gente che torna, porta il caos e se ne va; campioni che vanno contro le regole e pur di rimanere attaccati a ciò che non spetta loro, fanno patti coi loro presunti nemici.

Nuovamente il tedesco si interrompe, abbassa il capo, poi lo solleva in alto e, volgendo uno sguardo severo e rabbioso dritto verso la telecamera, torna a parlare.

FF: Questa merda deve finire.

Il pubblico rumoreggia.

FF: Ordine, Disciplina, Regole. Sarò io, saremo noi, io e mio fratello Sean Morgan, a cambiare le cose qui, e lo faremo con religioso impegno, lo faremo come se fosse l'ultima cosa delle nostre vite, perché, per noi, è questione di vita o di morte, è questione di sopravvivenza, è l'istinto a guidarci, un visionario istinto. Perché è proprio vero, l'importante è stare lontani dalla follia, e se siamo circondati da pazzi, saremo felici di essere in minoranza, noi sani; ma quando avremo successo, NOI saremo la maggioranza e, allora, solamente allora, avremo compiuto la nostra missione, avremo fondato un Impero, il nostro Impero.

Ecco che il pubblico comincia a fischiare, fischi ai quali Fred rimane pressoché indifferente.

FF: Il "Dawn of the Empire" è un modo di pensare, uno stile di vita, una religione fondata su una missione, la nostra missione: radere al suolo ciò che non va, costruire ciò che deve essere costruito. A partire da stanotte, ad uno ad uno, tutti i membri di questa ipocrita comunità saranno chiamati a rispondere delle loro colpe: i traditori verranno severamente puniti, i deboli verranno annientati, tutto ciò finché non avremo ripulito questo immondezzaio umano. E i primi ad essere asfaltati saranno gli illegittimi campioni di coppia, Sigfried Jaeger e Christophorus Schmidt, loro insieme ai due falsi rivoluzionari, Travis Miller e Shawn Gates.

Ancora una pausa di silenzio.

FF: Partiremo dal basso, ci occuperemo dei Tag Team Title e del marcio che ad essi gira intorno, poi, però, arriveremo anche sulla cima di questa montagna di letame. Nessuno è al sicuro, tutti saranno giudicati. E' l'Alba dell'Impero, il nostro Impero...



...ATTENZIONE!! RISUONA LA THEME DEI NO MORE HEROES!!

Il pubblico esplode, dopo una trentina di secondi vediamo spuntare da sotto il titantron Shawn Gates

Immagine


Gates indossa dei jeans, delle timberland e la maglietta dei No More Heroes, i lunghi capelli sono raccolti in una coda. In mano tiene un microfono mentre si avvia lentamente verso il ring, battendo di tanto in tanto il cinque a qualche fan. Sul ring, passando tra la seconda e la terza corda ed inizia a parlare rivolgendosi a Fred che, nel frattempo, lo guarda in cagnesco.

SG: Sono davvero contento del fatto che abbiate deciso di cambiare quello stupido nome da preadolescente sera e mattina gormiti e ketamina in un nome dalla pronuncia ed interpretazione dubbia. Sentendoti parlare infatti, Fred, ho sempre sospettato che tu soffrissi di Trisomia ventuno, ciononostante non avresti mai il coraggio di ammettere un tuo difetto, quindi andando ad intuito credo che sia "Dawn" con la A.

Il pubblico reagisce con una reazione mista, tendente al positivo. Le voci più adulte iniziano ad intonare i cori "Fuck PG" e "Fred looks stupid".

SG: Okay, no dai, seriamente. Mi scuso con tutti gli affetti della sindrome di Down che ci stanno guardando, siete una fetta importantissima del nostro pubblico e comprando le magliette della BDK ci fate fare un sacco di soldi. Scusate davvero.

Il Ribelle fa una pausa.

SG: Se vi ho paragonati a Palla da Biliardo.

Il pubblico questa volta ha una reazione nettamente più positiva, anche una buona parte di coloro i quali avevano disapprovato il black humour del texano adesso sembrano assecondare l'uscita di quest'ultimo.

SG: Quindi, hai solamente battuto la testa o ti sei fatto fare il lavaggio del cervello dai quei tre weirdoes con problemi di pronvncia? Perchè, non so se l'hai dimenticato, ma questa merda è così anche e soprattutto per colpa del tuo paparino. O hai forse dimenticato chi ha regalato i titoli ad Hansel e Gretel?

Reazione positiva del pubblico, Gates nel frattempo si mette faccia a faccia con Fred.

SG: Tu e il tuo compagno di merende non avete alcun diritto di professarvi la quinta colonna dei poveri. Voglio dire, la vera Resistenza qui sono i No More Fucking Heroes. Noi siamo i fottutissimi Che Guevara della situazione, tu sei più il figlio di papà con la cover dell'Iphone con falce e martello che manifesta per la legalizzazione della bamba. Fred, tu non sei un cazzo di nessuno per lamentarti, sei solo uno spocchioso arrogante crucco che ha perso la sua maledetta figura paterna e ora viene a rompere le scatole a questa gente che ha pagato per vedere persone serie, non dei buffoni come te!

Il pubblico esplode, Gates sorride. Fred fa il gesto di asciugarsi dalle gocce di sputo sulla faccia.

SG: A proposito. Come sta il nostro Fox Crime preferito? Già lo vedo, sempre appostato nelle docce aspettando che a qualche narcotrafficante latinoamericano cada la saponetta e... BAM! D'altronde è sempre stato bravo a fottere la gente.

Altra forte reazione del pubblico. Il texano adesso stacca lo sguardo dal tedesco e guarda dritto nella telecamera.

SG Mamme mettete i piccoli a nanna 'cause Shawn Fuckin' Gates is rated R tonight!

Il pubblico reagisce positivamente con un boato d'approvazione, Gates annuisce. Fred, rimasto in silenzio durante tutto il discorso del nemico, lo osserva attentamente con sguardo enigmatico, dunque prende la parola.

FF: Gates, mi dispiace...

Fred abbassa il capo, Shawn sorride.

FF: Mi dispiace di non averti spaccato quella cazzo di testa con quella fottuta bottiglia!!

Ecco che il tedesco si avvicina pericolosamente al suo avversario: il suo volto è rosso, vediamo le vene che pulsano. Il texano rimane fermo, serio, stringendo le labbra.

FF: Ma...

Ecco che, improvvisamente, il tedesco si tranquillizza, sul volto ricompare un colorito chiaro, l'espressione è più serena.

FF: Il passato è il passato, vero Shawn?! In quest'ultimo mese ci siamo divertiti stuzzicandoci a vicenda, io, ricordando il tuo tutt'altro che glorioso passato, tu, prendendoti gioco dei miei insuccessi...ora, però, non è più tempo per questo, perché, se siamo qui, ancora, è perché entrambi vogliamo la stessa cosa...le cinture di campioni di coppia della TWC!

Shawn annuisce, ascoltando attentamente le parole del tedesco.

FF: Entrambi abbiamo bisogno di quei titoli, entrambi sappiamo che Sigfried e quell'altro sono solo degli impostori; hanno quelle cinture solamente per un fortunata serie di coincidenze, perché c'è qualcuno che trama nell'ombra, qualcuno che fa di tutto pur di vederci sconfitti e quel qualcuno...beh, sappiamo bene di chi si tratta, vero?

Fred rimane in silenzio, Gates lo osserva scrupolosamente.

FF: Certo, per me e mio fratello diventare i campioni di coppia sarà solo l'inizio della marcia, l'Alba di una nuova era, la nostra era; per te, invece, la vittoria di quel titolo sarebbe il culmine di una lunga e imbarazzante carriera, il successo atteso da anni, il successo da rinfacciare a tutte quelle persone che, vedendoti col culo per terra per anni, dubitavano delle tue capacità, ma soprattutto sarebbe l'ultima possibilità per rendere il piccolo Jimmy orgoglioso del proprio babbo...

"The Captain" mostra un fugace sorriso, poi riprende a parlare.

FF: Perciò, Shawn, se questo è il tuo vero nome, mentre noi, "Dawn of the Empire", abbiamo un lungimirante e divino piano, tu, tu non hai niente, perché non hai aspirazioni, non puoi avere aspirazioni, sei destinato al fallimento, comunque vadano le cose, sei destinato a girare attorno a quei due titoli per il resto dei tuoi giorni e, se mai vincerai, fra uno, due, dieci anni, in fonda cosa avrai ottenuto? Per cosa stai faticando? A noi la gloria, a te il declino, vecchio mio...ora, però, va, la notte è corta, l'Alba sta sorgendo, c'è ancora tanto da fare, c'è un Impero da edificare...e fra le mura del mio regno non ci sarà spazio per gli eterni perdenti...[/quote]

Gates interrompe il tedesco.

SG: Il mio obbiettivo è la gloria? Non nascondo che impiegare la vita in una disciplina per non lasciare il segno non è un'idea che mi fa impazzire. E' questo il mio obbiettivo principale? No, per me il wrestling è una guerra. Una guerra di ideali, di sogni, di obbiettivi. Il mio vero obbiettivo è far capire ai bimbi viziati come te che chi ne ha viste tante non ha più paura di niente. Ho la testa di un vecchio e il fisico di un ragazzino, e sono stufo di chi pensa che i miei giorni di gloria siano passati. Sono nel pieno delle mie forze, ma ho la rabbia di un fottutissimo veterano del Vietnam addosso. Sono ancora capace di prendere a calci ragazzini tutto fumo e niente arrosto come te ma lo faccio con la grinta di chi ha perso tutto e non si è mai arreso. Vengo da una famiglia di wrestler con non troppi successi alle spalle, e si sa, le indies non pagano. Non ho mai chiesto la spintarella perché ho troppo rispetto per lo sport. Ho fatto tutto per diventare il migliore. Sai perché piaccio a questa gente, Fred? Perché la rappresento. Perché ho una famiglia da tirare avanti, un figlio da sfamare e da mandare al college, perché faccio gli straordinari in palestra per assicurare un futuro migliore alla mia famiglia come questa gente fa gli straordinari in ufficio per pagare il mutuo. Anch'io ho un mutuo da pagare, sai? Ho fatto i miei sbagli e ora pago lo scotto. Io sono la voce che grida basta quando è indignata da chi si vende e va avanti. Io sono il senso dell'orgoglio che fa andare avanti il disgraziato che stava per mettersi il cappio al collo. Io sono la forza di volontà del tossicodipendente in riabilitazione. Sono la frustrazione del cassaintegrato laureato. Sono un vecchio? No, ne ho solo visto troppe. E troppi, di individui come te, che mi danno il voltastomaco. A me non interessa essere al top se devo farlo facendomi schifo. Preferisco jobbare per tutte le sere della mia vita ma essere d'esempio per un solo ragazzino, l'esempio di una persona che non molla, che va avanti nonostante tutto, che resta fedele a se stessa, non cambia, non si vende, non si disprezza. Io, Fred, sono tutto ciò che tu non sarai mai!

Il pubblico applaude e con entusiasmo grida il nome di Gates, mentre questi, terminato il suo discorso appassionato, getta a terra il microfono e osserva in cagnesco Fred, il quale rimane immobile, senza parole. Dopodiché, improvvisamente, comincia ad applaudire, annuendo sotto lo sguardo serio e rabbioso di Gates.

FF: Lo ammetto, mi hai sorpreso. Pensavo di conoscerti, ma ho appena scoperto qualcosa su di te, di cui non era al corrente: il fuoco. Dentro di te arde il fuoco del combattente, lo hai dimostrato a me a tutta questa gente. Ma, allora, perché non lo tiri fuori? Perché non quel fuoco non lo vediamo anche quando combatti, perché? E' forse l'età, il fisico non più atletico? No, perché gli uomini straordinari non hanno età, per loro il tempo non conta. E allora? Possibile che tu non te lo chieda? Fra una bolletta e l'altro, prova a riflettere, fra una canna e l'altra, "eroe", pensa, prova a capire perché, nonostante tutte le tue belle parole, nonostante tu ti sforza, nonostante le persone, gli ideali che ti spingono a lottare, tu sul ring sei e rimani meno di zero. C'è gente nata per stare al top e chi, invece, è destinato a stare chinato e pulire gli stivali di noi padroni. Questa è la realtà: nel nostro mondo la volontà non basta, l'addestramento è utile, ma non ti garantisce il successo. Puoi sforzarti quanto vuoi, puoi anche fingere di avere sulle spalle il destino di milioni di persone e ergerti come salvatore del mondo, ma se non hai il talento, perdi, se non sai stare sul ring, perdi. Perciò, Shawn, anziché continuare a sbattere quella tua testolina contro un muro che non puoi oltrepassare, perché non ti volti e torni indietro, perché non torni dai tuoi cari senza talento, perché non torni dal tuo figliolo senza futuro, perché non esci da questo ring e la smetti di fare il megalomane, perché sì, l'unico che qui ha un ego smisurato sei tu, tu!

Gates scuote la testa.

FF: Tu, che ti credi il salvatore di questa gente, quando in realtà l'unico motivo per cui ti tifano è perché con te condividono la passione per le canne e il fatto di essere irrimediabilmente destinati al fallimento. Ma non lo capisci? Credi davvero alla storia del "mai arrendersi", credi che a questi qui freghi qualcosa di te, credi che tuo figlio veda in te un esempio da imitare? Svegliati, caro, svegliati! Quando vedono te, vedono quello che sono, un perdente; quando vedono me, vedono quello che vorrebbero essere, ma che non sono, un vincente. Per questo odiano me e amano te. Sono gelosi, rancorosi, frustrati, vuoi davvero essere al loro livello? Su, vattene, vattene, va a pagare il mutuo, barbone, vai; siamo a fine mese, non vorrei che ti staccassero la luce...povero Jimmy!

Fred si volta, Gates prova a rispondergli, ma ecco che, rivolgendosi nuovamente verso il nemico, il tedesco continua.

FF: E comunque non permetterti mai, MAI, di darmi del viziato. Tu non mi conosci, tu non sai quello che ho passato, tu non sai i sacrifici, le sofferenze che ho patito per arrivare qui, per competere coi migliori. Tu sei falso, dici a questa gente che sei uno di loro, racconti frottole sul tuo passato, ti elevi a uomo del popolo, quando in realtà menti a te stesso. Sei vissuto nel lusso, tu hai avuto tutto: ricchezza, l'affetto dei cari, tutto! Tu avevi ogni cosa e hai perso tutto, io non avevo niente e ciò che ho me lo sono guadagnato, col sudore, con le lacrime, col sangue...tu non mi conosci, tu non mi conosci, tu non sai niente di me, hai capito?!! Non permetterti mai più, drogato di merda!

Faccia a faccia fra Gates e Fred, il pubblico rumoreggia, mentre i due si scambiano sguardi di fuoco, entrambi chiusi in un assordante silenzio...Gates strappa il microfono dalla mano di Fred!

SG: Vuoi vedere il fuoco?

Gates estrae una sigaretta dal taschino, la mette in bocca e la accende, ancora faccia a faccia con Fred, che lo guarda stranito. Il pubblico, ben cosciente del divieto di fumo nell'arena guarda Gates senza capire cosa stia succedendo. Il Ribelle dà un tiro alla sigaretta.

SG: Eccolo!

Gates sputa il fumo dritto negli occhi di Fred! Il tedesco si volta e Gates lascia cadere la sigaretta e colpisce il tedesco alla nuca con il microfono! "The Captain", dolorante, si copre il volto con entrambe le mani, L'ex Gaty getta a terra il microfono, gli salta addosso, lo mette al tappeto e comincia a colpirlo con una raffica impressionante di pugni alla testa!! Il TWC Universe è in piedi, tutti sono dalla parte di Gates, che nel frattempo continua la manovra offensiva finché Fred riesce a raggiungere le corde e, in qualche modo, a scendere fuori dal quadrato; qui, tenendo coperto il volto con le mani, si appoggia alle balaustre, ricevendo i fischi e gli insulti del pubblico, a cui cerca di non dare ascolto, impegnato a riprendere fiato...

Immagine

...SHAWN GATES SI CATAPULTA FUORI DAL RING CONTRO FRED!! Il tedesco viene colto di sorpresa e entrambi cadono al tappeto, sbattendo la testa contro la balaustra! Un arbitro accorre da dietro le quinte e raggiunge i due, sincerandosi delle loro condizioni...ma ecco che il Texano si alza e spinge via il direttore di gara, poi torna ad occuparsi di Fred, il quale nel frattempo con fatica e lentamente si è rimesso in piedi; il membro di "No More Heroes" gli afferra la testa e prova a sbatterla contro le balaustre, ma il tedesco riesce a bloccare il colpo fatale facendo leva col braccio, dunque colpisce il costato di Gates con una tremenda gomitata, poi, approfittando della distrazione di Shawn Gates, gli afferra il capo per i capelli e lo sbatte contro il bordo delle balaustre, una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette volte!! Gates è stordito, forse privo di sensi, il tedesco ha sul volto un'espressione dura, carica di odio, rancore; mantiene ben stretta la presa sui capelli di Gates, ora gli tira un calcio tremendo sul petto, un pugno sulla schiena, gli tira adesso i suoi lunghi capelli, facendolo gridare per il tremendo dolore che sta patendo; dopodiché gli afferra il braccio sinistro e lo lancia contro i gradoni d'acciaio...

Immagine

....MA GATES RIBALTA LA MOSSA, FACENDO IMPATTARE FRED CONTRO I GRADONI D'ACCIAIO!! Il tedesco sbatte violentemente contro le scale e finisce poi KO sul pavimento. Gates, toccandosi la testa, afferra i gradoni d'acciaio e gli scaglia lontano, poi, mentre Fred, aggrappandosi al tavolo dei commentatori, tenta faticosamente di risollevarsi, Gates, dopo avergli afferrato la testa, la sbatte contro il tavolo di commento; il tedesco cade al suolo, dunque il membro di "No More Heroes" da sotto il ring recupera un tavolo di legno...

Immagine

...SEAN MORGAN!! L'altro membro del "Dawn of the Empire" appare alle spalle di Shawn Gates e lo colpisce alla schiena con un pugno devastante!! Gates si piega, "The Unstoppable Machine" gliene tira un altro, dunque lo butta sul quadrato, poi lo raggiunge e, quando "The Ultimate Rebel" stava provando a rimettersi in piedi, Morgan comincia a colpirlo con calci e pugni, impedendogli di rialzarsi; ecco che sul ring sopraggiunge Fred, il quale ha con sé il tavolo di legno precedentemente recuperato da Gates, lo appoggia al tappeto, quindi tira un calcio anche lui contro il nemico; dopodiché sistema il tavolo al centro del ring. Fred e Sean Morgan si scambiano cenni di intesa: il primo solleva Gates, gli lancia uno sguardo assai minaccioso, lo schiefeggia, gli sputa in faccia, poi lo passa a Morgan, il quale lo tiene con una stretta ai capelli, mentre il tedesco si diverte a colpirlo con una serie di pugni al costato, alla testa, al petto...

Immagine

...TRAVIS MILLER!! L'altro membro di "No More Heroes" appare sullo stage e velocemente si precipita sul ring in soccorso di Gates; il primo ad accoglierlo è Fred, il quale viene colpito e messo KO da Miller, che poi raggiunge Morgan: questi prova a colpirlo con un pugno, Travis Miller para il colpo e a sua volta lo mette al tappeto con un braccio teso, a cui ne segue un altro e poi un altro ancora! Morgan scivola fuori dal ring, qui viene raggiunto da Travis Miller, il quale afferra l'avversario e lo butta al di là delle balaustre, dove poi lo raggiunge: comincia dunque una rissa violenta e senza esclusione di colpir in mezzo ai fan che, eccitati, gridano, seguendo con lo sguardo i due lottatori finché questi escono dall'arena. L'attenzione torna sul ring, dove Fred, ripresosi, ha afferrato la gamba di Gates e, da fuori ring, la afferra e prova a lanciarla contro il paletto d'acciaio, ma ecco che il Ribelle lo spinge a sua volta contro il paletto facendo impattare la testa del tedesco contro di esso! Fred si appoggia al tavolo dei commentatori, qui viene raggiunto da Gates, che afferra Fred, ma questi lo anticipa SFERRANDOGLI UN CALCIO ALL'INGUINE!! Shawn Gates è al tappeto, sofferente, mentre "The Captain", lentamente, toccandosi costantemente la testa recupera una sedia d'acciaio, dopodiché ritornare dal nemico, il quale, rialzatosi miracolosamente, prova a sorprenderlo, ma VIENE COLPITO IN PIENO VOLTO CON LA SEDIA D'ACCIAIO!!

Immagine

Dopo essere girato attorno a Shawn Gates steso a terra, brandendo minacciosamente l'arma, LO COLPISCE UNA, DUE, TRE, QUATTRO, CINQUE VOLTE!! Dunque, rabbiosamente, lancia la sedia d'acciaio sul ring. Le telecamere inquadrano Shawn Gates: il suo volto è una maschera di sangue, la sua è un'espressione di dolore, spaesamento, mentre il tedesco mostra tutta la sua rabbia, il suo rancore, la sua frustrazione. Il TWC Universe, che precedentemente lo aveva coperto di fischi, ora improvvisamente si è ammutolito, sotto shock per il terribile spettacolo a cui sta assistendo. "The Legend" viene ora gettato violentemente sul ring, Fred lo raggiunge, ma prima, da sotto il quadrato, recupera un contenitore dal misterioso contenuto, che porta con sé sul ring e appoggia in un angolo. Dopodiché raggiunge Gates, gli scaglia addosso una raffica tremenda di calci, la scena è straziante. Il tedesco osserva minacciosamente Gates, gli gira attorno, ed ecco che, improvvisamente, sale sul ring Sean Morgan, il suo compagno di team. I due si scambiano cenni d'intesa, dopodiché "The Captain" è di nuovo dinnanzi all'ormai esanime avversario, si china e recupera qualcosa dal suo taschino: è una sigaretta! Il pubblico rumoreggia, mentre il tedesco, usando l'accendino precedentemente utilizzato da Gates e poi gettato a terra dallo stesso, l'accende e dà un primo tiro...nel frattempo, Morgan afferra il contenitore, lo apre e comincia a versare sul tavolo di legno al centro del ring il suo contenuto, uno strano liquidi...benzina!! Una volta svuotata il contenitore, Morgan lo lancia fuori dal ring, dopodiché fa qualche passo indietro. Fred dà un altro tiro, dunque lancia la sigaretta sul tavolo...che si infiamma!! Attorno al ring accorrono tre arbitri, il panico cresce, mentre sul quadrato Fred afferra la testa di Gates, la avvicina pericolosamente verso il tavolo infiammato; Il ribelle respira profondamente, guarda fisso Fred col volto insanguinato e rivolge a questi un dito medio!! Fred tira uno schiaffo al texano per la mancanza di rispetto, dopodiché "The Captain" lo solleva E LO SCAGLIA CONTRO IL TAVOLO IN FIAMME!!

Immagine

HOLY SHIT!! HOLY SHIT!! HOLY SHIT!! Il tavolo va in frantumi, Shawn Gates prende fuoco!! Il membro di "No More Heroes" va a fuoco, stramazza sul quadrato, poi cade fuori, dove viene raggiunto dagli arbitri che provano in modo maldestro a spegnere le fiamme...la scena è straziante, finalmente ecco arrivare un addetto alla sicurezza con un estintore, che finalmente riesce a spegnere il fuoco: Gates è privo di sensi, viene ora assistito dall'equipe medica guidata da Chris Jack Brooks, quest'ultimo visibilmente preoccupato. Sull'arena è calato il silenzio, tutti sono allibiti, mentre sul ring, Fred e Sean Morgan, i "Dawn of the Empire", si ergono in piedi, mostrando verso la telecamera uno sguardo pieno d'orgoglio.


E fra le trionfali note di "March to the Empire", il collegamento viene bruscamente interrotto.


Up Next: Vediamo Big Black Boom in area interviste


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:30 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Di ritorno dal break, un primo piano di Ally Sullivan ci accoglie. La bionda intervistatrice sorride, poi ci parla attraverso il microfono che regge con la mano sinistra.

Immagine


Ally: Ben ritrovati per questa spettacolare puntata di Indoor Wars, il ospite oggi è Big Black Boom.

La telecamera allarga il campo, riprendendo Triple B alla destra della ragazza.

Immagine


Ally: Boom, la scorsa puntata per te è stata molto deludente: prima ti viene negato il rematch contro Nick Carroll per il TWC Fifteen Championship, poi fallisci l’ingresso nella Chamber of Annihilation valida per decretare il numer one contender al TWC World Title a causa di una interferenza.

Il mascherato per un secondo arriccia il labbro, poi sbuffa scuotendo leggermente la testa. Passa qualche secondo. Ally gli tende il microfono, ma lui non risponde.

Ally: Hai commenti da fare a riguardo?

BBB: No, Ally, c’è poco da commentare: è già tutto molto chiaro. La TWC è una federazione in balìa di pochi eletti, metà dei quali portano le cinture in vita. Sanno bene che un lottatore capace di usare l’intelletto come me metterebbe in difficoltà ognuno di loro, quindi mi tengono lontano. Per questo non ho più il TWC Fifteen Championship in spalla, per questo mi è stato negato il rematch. Ed è per questo che, invece che essere punito, Chris Drake oggi è stato premiato con l’entrata nella Chamber of Annihilation. Vedi Ally, si vuole fingere che tutto questo sia normale, ma non lo è. Fino a poco fa si dubitava della mia correttezza, così i miei avversari hanno collezionato title shot ai miei danni. Tutto questo senza che nessuno battesse ciglio. E sembra che i grandi capi abbiano deciso di negare i miei diritti anche ora.

BBB si ferma per guardare Ally.

BBB: Non mi aspettavo che il tuo caro Drake facesse i loro comodi. Forse ha capito che senza Samantha non avrà mai la luce del palcoscenico puntata verso lui. Quale modo migliore per farsi qualche amico nello spogliatoio, giusto? Un altro venduto, peccato: sembrava una brava persona.

Ma ecco che BBB si blocca puntando lo sguardo oltre Ally. L'inquadratura si allarga mostrandoci un sorridente Chris Drake che osserva Big Black Boom.

Immagine


C.Drake: Big Black Boom... Eh eh eh...

The Predator si avvicina a Triple B e ad Ally restando con il suo sorriso beffardo tatuato in volto.

C.Drake: E così io sarei un venduto? Mmh, detto da uno che prima si è venduto a Fox Olon, che all'epoca era il Chairman, e poi a Samantha Hart per avere un match valevole per il TWC 15 Championship, mi sa tanto di complimento.

Il perfidy in a mask sorride.

BBB: Venduto non è il termine giusto in effetti. Dovresti avere un valore per essere venduto. Direi più che tu ti sia regalato. Ma è solo la mia idea, puoi anche pensarla diversamente.

Chris prova a rispondere, ma BBB lo anticipa.

BBB: Gli episodi che hai citato, sono stati affari convenienti per tutti. Quello che hai fatto due settimane fa, non avrà alcun effetto favorevole per te. Forse i film di Tarantino ti hanno insegnato altro, ma le persone ossessionate dalla ricerca della vendetta finiscono male nel mondo reale.

Triple B sospira e lascia passare un secondo.

BBB: È per questo che me la sono sempre presa comoda, se proprio devo servirla, meglio che sia bella fredda. È così interessante vedere l'attesa negli occhi di chi aspetta un attacco, quegli spasmi che vi fanno voltare di scatto per essere sicuri che non arrivi alle vostre spalle. Mi sento come una banca: un gigantesco pezzo di merda sempre dal quale nessuno può scappare.

I due si avvicinano, naso a naso, da sotto il mento di BBB si vede il microfono, agitato dalla presa di Ally.

BBB: Quando sarà il momento, mi riprenderò tutto, e con gli interessi dovuti. Tutti voi che avete deciso di partecipare a questo gioco contro di me adesso avete un debito: non aspettatevi avvisi di garanzia, sarò io a decidere chi far pagare prima.

Lo sguardo tra i due dura qualche secondo, prima che BBB accenni un sorriso e si incammini da un altra parte. Chris intanto osserva Ally con sguardo spalancato, quasi sorpreso.

C.Drake: Wow... E' la prima volta che qualcuno si auto-yawna.

L'intervistatrice osserva interdetta Chris.

C.Drake: Ti giuro Ally, dopo le cazzate a raffica che ha sparato volevo sbadigliare ed andarmene, lui invece mi ha anticipato andandosene! Non è che per caso sa leggere nel pensiero?

Chris inizia a grattarsi il mento mentre guarda un punto indefinito.

C.Drake: Nah, altrimenti avrebbe capito lo scherzetto che gli ho fatto due settimane fa. Che poi ora che ci penso un atteggiamento simile lo ha avuto anche Andy Moon prima. Pensaci Ally, lo schema è lo stesso: tizio dice cazzata, Chris Drake risponde a tono, tizio spara una raffica di cazzate e poi se ne va evitando un'altra risposta a tono che gli fa fare una figura di merda.

AS: A proposito... Riguardo quella sera in cui io e te...

C.Drake: Drake goes!

The Predator scappa via lasciando un'interdetta Ally Sullivan che scuote la testa. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:35 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
E dopo gli imperdibili e seguitissimi consigli per gli acquisti, bentornati a TWC Friday Night Indoor War, live dal Manhattan Center di New York City!

Immagine


Dopo aver visto uno scorcio degli esterni del Center andato sold out anche stavolta, passiamo a uno dei match più attesi di questa serata speciale. Brunild Wagner, la Valkyria di tre federazioni, difenderà per la prima volta il WFSS Woman World Championship contro l’ex-campionessa e sua nemesi personale, Elektra Kellis, la fenomenale lottatrice di Sparta.



Dopo un brevissimo recap che ci mostra quanto avvenuto due settimane fa, con Elektra che ottiene il rematch da Brunild, ecco risuonare l’acclamatissima Spanish Radio, la theme di Lucy Fisher!

Immagine


La leggendaria pluricampionessa delle indies fa la sua comparsa sullo stage, venendo accolta da un’autentica ovazione da parte degli accanitissimi fan della TWC. Ricordiamo che la Fisher questa sera è una spettatrice molto interessata del match tra Kellis e Wagner, basti ricordare il dialogo avuto tra lei e l’attuale WFSS Woman World Champion nella scorsa puntata. Come vediamo Lucy scende la rampa e saluta alcuni fan, dopo di che si dirige verso il tavolo di commento, dove viene accolta caldamente da Jacob Price e Michael Campbell.

JP: Diamo il benvenuto alla nostra ospite di stasera, Lucy Fisher.

MC: Enchantée.

LF: Salve ragazzi. Vi state divertendo?

JP: Assolutamente.

Ma ecco che la linea passa a Jessica Rose, che si trova a centro ring, pronta per annunciare l’ingresso delle due contendenti.

Immagine


JR: Ladies and gentlemen, the following contest, scheduled for one fall, is for the WFSS Woman World Championship!!!

Esultanza da parte del pubblico di New York.



Ed ecco che dopo qualche secondo parte a manetta la scatenata theme degli Halestorm. Elektra Kellis sta per entrare e il pubblico fa già festa!

Immagine


Come vediamo, la Spartana si presenta sullo stage con in spalla il suo FWP Women’s World Championship, che ormai detiene da metà autunno, dopo averlo strappato con le unghie alla prima detentrice della cintura, Samantha Hart. Dopo aver raccolto il plauso del pubblico, ecco che Elektra scende la rampa con decisione.

JR: Introducing first, the challenger! Weighting 120 pounds and standing 5-feet-8-inches tall. From Sparta, Greece. She is the former World Fighting Supreme Society Woman World Champion and current Fortuna Wrestling Promotion World Women’s Champion... Elektraaaaa... Keeeeelliiiiis!!!!!

Una volta arrivata ai piedi del ring, la Spartana si fa il giro con tutta tranquillità, andando poi in zona di commento ad abbracciare Lucy Fisher, di cui è molto amica oltre che collega e rivale. Dopo di che eccola balzare sull’apron, passare tra le corde e irrompere nel quadrato.

JP: Quanto calore. Non teme tu possa tifare per la sua avversaria stasera?

LF: È abbastanza intelligente da sapere che stasera sono solo una spettatrice. E che sono neutrale come sempre.

MC: Ci stai dicendo che essere qui non ti servirà ad influenzare in qualche modo il risultato del match.

LF: Non intendo nemmeno risponderti.

Immagine


Qui la FWP Women’s Wolrd Champion alza la cintura, prima di affidarla al referee Vincent Good, il quale la cede a un official. Dopo di che Elektra si toglie la giacca e sale a un angolo, dove fa segno platealmente al pubblico che il titolo della WFSS stasera tornerà in mano sua. Infine eccola mettersi in attesa dell’ingresso da parte della sua avversaria.

Immagine


Ed ecco che dopo alcuni secondi le luci si abbassano, mentre l’immagine di un corvo solitario inizia a campeggiare sul titantron.

Immagine


Subito dopo ecco l’ormai classica grafica della BDK Inc., che da sempre anticipa l’ingresso di uno dei suoi membri, mentre una nebbia grigia invade lo stage.



Infine si diffonde nell’arena la theme della Valkyria della TWC, la quale sbuca dalla foschia raccogliendo la solita reazione mista da parte dei fan, divisi tra applausi e fischi, anche se con una tendenza più per i primi.

Immagine


Lo Smiling Crow, col titolo in spalla in bella mostra, resta impassibile per qualche secondo, dopo di che eccola abbassarsi il cappuccio della felpa e scendere la rampa con calma, lo sguardo gelido concentrato verso Elektra Kellis sul ring.

JR: And her opponent! Weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated, she is the reigning and defending World Fighting Supreme Society Woman World Champion… Bruniiiiild... Waaaaagneeeeer!!!!!

Dopo aver annunciate la tedesca, Jessica Rose lascia il ring in fretta e furia. Brunild intanto, una volta ai piedi del ring, va a raggiungere i gradoni d’acciaio, salendo lentamente sull’apron. Poi la Valkyria passa tranquillamente tra la seconda e la terza corda ed entra nel quadrato. Qui eccola fare alcuni passi verso Elektra, guardandola dritta in faccia e alzando in alto il WFSS Woman World Championship.

Immagine


La Spartana annuisce e ricambia Brunild con uno sguardo tagliente. Infine la Valkyria cede la cintura a Good e si toglie la felpa, facendo nel contempo un lieve cenno di saluto verso Lucy Fisher, che la osserva dal tavolo di commento.

JP: Meno calore. Qualcuno potrebbe insinuare che sia meno sincera la vostra amicizia.

LF: Non tutti si relazionano allo stesso modo. Sono egualmente amica con entrambe, ma Brunild è meno espansiva di Elektra.

MC: Intendi dire dannatamente spaventosa?

LF: A volte.

Immagine


E dopo che Vincent Good ha mostrato al pubblico e in camera la cintura in palio, tutto è pronto per dare il via a questo attesissimo rematch tra due eccezionali performer, e che promette di essere altrettanto spettacolare come lo showdown di End is Near. Segnale del referee e triplice rintocco della campanella! Che la battaglia abbia inizio!

Immagine
**WFSS Woman World Championship Match**
Elektra “The Spartan” Kellis vs. Brunild “The Armbreaker” Wagner (c) II


Le due si scambiano uno sguardo di fuoco, la Spartana porta timidamente avanti la mano guardando la rivale negli occhi. La tedesca rimane immobile per svariati secondi per poi stringere poderosamente la mano dell'avversaria per alcuni secondi sotto il giubilo del pubblico e poi staccarsi. Le due poi si gironzolano attorno in attesa che l'altra faccia la prima mossa finché entrambe non alzano la mano destra e la congiungono. Ora tocca alla sinistra e congiungono anche quella. La spartana porta il peso avanti per sbilanciare la campionessa ma questa rimane salda sulla sua posizione. La bionda ora riesce ad imporre il suo peso ed Elektra si trova quasi schiacciata quando decide di sfruttare la situazione, poggia la schiena a terra e poggia i suoi stivali sull'addome dell'avversaria e la capovolge con un Monkey Flip.

LF: Bel Monkey Flip.

JP: Decisamente. Ultimamente Elektra sembra aver assorbito parte dello stile della sua avversaria..

MC: Già. E dicci Lucy, chi credi vincerà questo match?

LF: È difficile dirlo. Certo Brunild è molto più esperta di Elektra, ma credo che Elektra sia più resistente. Se riesce a non farsi chiudere nella Armbar della tedesca abbastanza a lungo potrebbe prenderla con il fiato corto.

JP: Interessante.

MC: E dicci, chi delle due è meglio a letto, secondo te?

LF: Ma ti pagano per fare questo lavoro?

Le mani rimangono congiunte, Elektra si da la spinta con le gambe e si porta sopra l'avversaria portandola così seduta. Le avvolge le gambe attorno al busto e la imprigiona in una Body Scissors per poi sciogliere le mani. La Valkiria tenta di liberarsi ma Elektra pianta le mani al terreno e si scuote applicando più pressione. La spartana rifila dei pugni sulla testa della tedesca per evitare che si liberi. Brunild però blocca il braccio e glielo piega brutalmente dietro la schiena con una Kimura Lock. Elektra si dimena col braccio libero e tempesta la tedesca di Forearm Smash. Ancora ed ancora, Brunild sembra priva di forza e molla la presa al braccio quando si riprende ed abbranca la Spartana al collo per una mezza Guillotine Choke, non completa visto che è ancora bloccata alla vita dalla body scissors.

Immagine


Stringe le braccia tra di loro in modo da strozzare la Spartana. La tedesca si scuote in modo da spezzarle ancora di più il fiato e si sente il respiro affannato della Spartana, il cui volto è nascosto tra la miriade dei suoi capelli corvini sotto la morsa di Brunild. Agita le braccia in aria ma il respiro è sempre più affannato fin quando le braccia non smettono di agitarsi e cadono a terra come morte. KO! No, le braccia si alzano di nuovo vibrando ed iniziano ad assestare una serie di pugni al costato del membro della BDK che accusa il colpo e si scuote di nuovo in modo da stringere ancora di più. Elektra scioglie la Body Scissors mettendosi in ginocchio ancora intrappolata. Brunild si getta come un avvoltoio e le chiude attorno alla vita le gambe in modo da completare la Guillottine ma nel frattempo che lo fa la greca si riporta in piedi. Le afferra i pantaloncini sui fianchi e con grande sforzo riesce a ribaltare Brunild, la presa attorno alle gambe non ancora forte si dissolve in aria, e la schianta con un Northern Light!!!

Immagine


Tenta di mantenere il ponte ma le energie impiegate sono troppe e caracolla fino ad appoggiarsi alle corde dove trova riposo. Qui fa un occhiolino a Lucy, seduta al tavolo dei commentatori, con un sorrisino mentre respira faticosamente e poi si appoggia all'angolo con la schiena.

JP: Quindi non ha assorbito solo da Brunild.

LF: Questa è una grande qualità. Prendere il meglio da ogni avversario.

MC: Eppure non ha chiuso efficacemente la manovra.

LF: Un commento intelligente? Incredibile. Comunque sì. È un problema di caviglie. Non ha sfruttato i piedi per puntellarsi al meglio. Riduce di molto la forza con cui riesci ad eseguire la proiezione.

Riprende fiato mentre attende che la campionessa si riporti in piedi. Questa pianta i palmi a terra e un po' stordita si riporta in piedi quando la Spartana le dirige contro una ginocchiata volante che la porta di nuovo a terra. Prende la spinta delle corde mentre Brunild si riporta subito in piedi, barcollando. Non le da però il tempo di respirare che le afferra la testa e le schianta la faccia contro il suo ginocchio. La tedesca sbanda disorientata ma riesce a rimanere in piedi quindi la Spartana va con un Double Knee Facebuster per poi concludere con un Knee Drop, un altro Knee Drop. Si cala la ginocchiera per fare più danni a ginocchio nudo e va con il Knee Drop finale!

Immagine


La Spartana parte a mille ed ora va per lo schienamento ma non ottiene neanche un conto di due che la nemica alza la spalla. Brunild prende fiato a terra ed Elektra presa la spinta alle corde decide di andare con un Running Knee Drop ma viene schivato facilmente. La Valkyria si porta in piedi così come la Spartana dopo la dura botta col ginocchio a terra. Brunild decide di infierire e rifila un Superkick basso sul ginocchio colpito e la Spartana finisce in ginocchio, prende la rincorsa alle corde e le sbatte la faccia a terra con un Bulldog ad una mano, dopo di che le sale sulla schiena e le incrocia le gambe per poi fare pressione con una Leglock Cloverleaf!

Immagine


La spartana stringe i denti per il dolore e la campionessa si getta all'indietro applicando più pressione. La Kellis sbatte i pugni al tappeto rabbiosa per poi fissare le mani a terra e sfruttarle per alzarsi da terra col busto. Digrigna i denti avvicinandosi lentamente alle corde, ogni lungo passo un'infinita agonia. E' ad un passo dalle corde quando Brunild si alza e la trascina al centro. Sfrutta il momento e riesce a girarsi sul fianco, le gambe ancora tra le mani di Brunild ma senza più il suo peso addosso. Con le gambe da la spinta e manda la tedesca contro le corde riuscendo a liberarsi, al ritorno la cattura in una culla ma l'arbitro non fa in tempo a gettarsi a terra per il conteggio che Elektra si rialza con una capovolta all'indietro. Si porta dietro anche Brunild che dalla culla è ora in perfetta posizione per la SHAZAM! Elektra uncina la gamba ma Brunild scalcia e si getta a terra compiendo un jawbreaker. La Spartana è stordita ma non lascia la presa ed ora tocca a lei ribaltarla con un Northern Light ricambiando il favore.

Immagine


Brunild riesce a mantenere il ponte: 1, 2, no!

JP: Qual è stato il problema questa volta?

LF: La schiena. Troppo dritta. Così facendo invece che esercitare pressione sul busto dell'avversaria per tenerla a terra, lo eserciti sulla tua testa.

MC: Sembra estremamente complicato.

LF: Lo è.

Elektra rimane a terra mentre Brunild sorride maliziosamente verso Lucy. Ora la prende per la gamba e la trascina verso l'angolo dove le intrappola la gamba con la prima corda. Prende la rincorsa e connette con un dropkick basso. Elektra digrigna ancora i denti mentre si stringe alle corde per evitare di cacciare il primo grido di dolore. La Valkyria esce fuori dal ring, abbranca la gamba e la fa sbattere contro il paletto di ferro con violenza. Elektra si ritrova quasi con le lacrime agli occhi per evitare di gridare dal dolore ma la tedesca non è paga, incrocia le gambe di Elektra e si getta all'indietro per connettere una terrificante Figure 4 addosso al paletto.

Immagine


Questa volta la giovane greca non può trattenersi ed è la prima a cacciare un urlo di dolore in questa lotta senza tregua. L'arbitro richiama la tedesca mentre Elektra continua a latrare come se le avessero amputato la gamba, ed il dolore in quel caso deve essere simile a quello provato ora da lei. La tedesca è costretta a lasciare la presa ed Elektra come un gattino con una zampa ferita si rifugia a centro ring tenendosi l'arto. Brunild rientra nel ring ed afferra di nuovo la gamba, Figure 4, NO! Elektra riesce a sbilanciarla e farla cadere all'indietro intrappolandola in una Coquina Clutch!

Immagine


Incredibile ribaltamento, la Spartana ora si trova in dominio e stringe più che mai la morsa attorno alla gola della campionessa. Gli occhi iniettati di sangue si scuote per avere più pressione e preme ancora di più fin quando non ottiene un singhiozzo strozzato dalla Valkyria rimasta senza aria. Brunild annaspa e deve trovare una soluzione in fretta se non vuole rimetterci seriamente. Con le gambe libere dopo qualche tentativo invano riesce a fissare le piante sul tappeto e grazie alla loro spinta riesce a spostare il suo peso all'indietro così da far finire Elektra con le spalle a terra. Conteggio: 1... 2... NO! Elektra alza la spalla e mantiene la presa gridando di nuovo, questa volta dalla rabbia però. Con il braccio libero lo Smiling Crow si aiuta spostando il peso in avanti e così facendo riesce a mettersi in ginocchio ma Elektra le rimane avvinghiata come un Koala su un albero. Lentamente riesce a portarsi in piedi e si getta di schiena contro un angolo. Elektra rimane ancora avvinghiata e il volto di Brunild inizia a diventare di un rosso preoccupante. La tedesca corre dall'altra parte del ring ma ad Elektra basta spostare il peso all'indietro e Brunild è di nuovo a terra. Questa volta però con le gambe si da la spinta all'indietro e con una capovolta è di nuovo in piedi ed Elektra le è ancora attaccata alla schiena. Cambia rapidamente direzione con uno scatto violento e così facendo riesce a scuotere Elektra e buttarla a terra con un Valkyrie Takedown!

Immagine


Brunild emette un grande respiro, finalmente libera, e si sfoga su Elektra. Torreggia su di lei ed inizia a tempestarla di pugni a mano chiuso a grande rapidità sul suo volto. L'arbitro si impone fisicamente per farla smettere ma lei lo scaccia via e continua a macellare Elektra con una valanga di pugni per poi andare con un tornado di Forearm Smash. L'arbitro, infuriato, si impone nuovamente e la minaccia di squalifica e Brunild è costretta ad indietreggiare.

LF: Brunild ha perso la calma. Non è un buon segno.

JP: Per chi?

LF: Per entrambe. Sicuramente nel breve termine non aiuta Elektra, che si trova a subire una quantità di colpi superiore al solito. Ma accorcia ancora di più le riserve di energie di Brunild. Tocca ad Elektra stringere i denti.

Elektra è palesemente spaesata dopo tutti i colpi subiti, gli occhi stralunati, non riesce a capire dove si trova, è tutto indistinto. A malapena riesce a riportarsi in piedi e barcolla come un'ubriaca alla ricerca di un appoggio. Riesce a trovare le corde e si appoggia all'angolo. L'arbitro fa segno a Brunild di stare lontana e va a verificare le condizioni di Elektra che rischia una commozione cerebrale. Le chiede se vuole smettere ma scuote la testa decisa. Si passa le mani sul volto dandosi un paio di schiaffi e scuote di nuovo la testa saltellando sul posto sbattendo le palpebre. La situazione sembra essere tornata alla normalità e Brunild le si precipita addosso con una Jumping Clothesline. Con violenza la prende di forza per il braccio e la manda contro le corde con un Irish Whip. Al ritorno va per l'Hunter's Kick ma Elektra riesce ad abbassarsi e finisce di nuovo contro le corde. Di nuovo a centro ring si volta mentre salta per un Hip Attack ma la tedesca la cattura. Elektra si da quindi la spinta con le mani a terra per un Bulldog ma quando si trova in aria viene schiantata a terra con un violento Facebuster!

Immagine


Brunild si posiziona su di lei per il pinfall: 1... 2... NO! Brunild rialza l'avversaria, le prende il braccio e glielo torce dietro la schiena. La Spartana le rifila un paio di gomitate con il braccio libero ma viene fatta schiantare contro l'angolo impattando col braccio. Brunild sale sulla seconda corda riafferrando il braccio e lo scuote violentemente facendo crollare la spartana. La tedesca ora va con una senton sul braccio preso di mira. Le pianta un piede sulla schiena e con l'altro mette una pressione disdicevole sul braccio che sembra sul punto di spezzarsi e fa cacciare ad Elektra il secondo urlo di dolore della partita.

Immagine


La greca sbatte i piedi e spostando il peso riesce a porre fine alla letale manovra. Brunild la afferra per il braccio e la riporta in piedi e la manda contro le corde dove Elektra si aggrappa e rimane ferma. La tedesca le va addosso ma lei alza le ginocchia colpendola e sfrutta lo slancio per ritrovarsi sull'apron. La afferra per il collo e le mette il braccio attorno alla schiena pronta per un devastante suplex che schianta Brunild fuori ring, NO! La gamba di Elektra cede per il troppo peso dopo il lavoro svolto in precedenza dalla MMA fighter. La Valkyria velocemente si rialza in piedi, torce il braccio di Elektra e lo frusta contro l'apron ring calandosi fuori ring.

Immagine


Brunild non perde tempo e rialza la spartana per fiondarla contro i gradoni d'acciaio facendole impattare il braccio. Glielo allunga sopra il freddo acciaio e poi gli rifila un violento pestone. La greca ritira il braccio stringendolo a se mentre si dimena per il dolore. Brunild la prende per i pantaloncini e la nuca e la getta verso la rampa. Rapidamente scivola dentro il ring e mentre la avversaria si rialza spicca il volo e connette il Suicide Dive, NO! Incredibile! Nonostante gamba e braccio malmessi la Spartana la prende al volo e la impala di schiena contro i gradoni!

Immagine


La tedesca latra di dolore portando il risultato sul due ad uno mentre la greca paga le conseguenze del suo grande sforzo e crolla a terra. L'arbitro inizia il count-down: 1... 2... 3... 4... 5... La campionessa riesce a scivolare dentro il ring. 6... La spartana gattona lentamente verso il ring. 7... Allunga il braccio sano e si aggrappa alla tenda del bordo ring. 8... Compie uno sforzo e si getta dentro il ring ma la strada è ancora in salita. Brunild la aspetta al varco, le blocca il braccio dietro la schiena e la schianta con un Suplex.

Immagine


Le prende il braccio e si getta a terra per applicare la sua letale Armbar ma Elektra conscia di quello che sta per avvenire prima che la manovra venga chiusa sgattaiola velocemente addosso alle corde. Elektra si rialza col sostegno del paletto e Brunild le è di nuovo contro che tenta di bloccarle il braccio tra le corde. La vedova nera però le rifila un calcio nell'addome per poi darsi sostegno con le corde e connettere una ginocchiata volante. Sale sulla seconda corda e la stende con un rapido Elbow Drop! La lottatrice MMA si riporta subito in piedi ma viene sorpresa da una ginocchiata all'addome. Elektra le gira il braccio attorno al collo issandola, pronta per la SHAZAM ma non riesce ad uncinare la gamba per via del braccio infortunato, al che Brunild ne approfitta. Con i piedi a terra si getta all'indietro in una capovolta portando Elektra dietro di lei e poi rinchiuderla in una ArmBreaker!

Immagine


La valkyria allunga le distanze riuscendo a procacciarsi un terzo urlo di dolore dalla mora che strilla in agonia. Agita disperatamente braccia e gambe e con la gamba riesce ad acciuffare la prima corda costringendo lo scioglimento. Brunild la sradica poi dalle corde portandola al centro dove la prende e la carica sulle spalle pronta a finire i giochi, No! Elektra le sguscia dietro e tira fuori un altra manovra dal cilindro per buttare giù la tedesca: Elektrashock!

Immagine


La tedesca sbalza a terra e lentamente si avvicina e le butta un braccio sopra per il pin: 1, 2, 3! NO! Nulla da fare! Elektra riesce a portarsi in piedi e così fa Brunild. Gomitata di Elektra, pugno di Brunild. Gomitata e gomitata di Elektra, pugno, pugno e pugno di Brunild. Elektra la prende per la nuca e le stampa una ginocchiata in volto. Brunild indietreggia barcollando per poi colpire col Brunild's Kiss. Elektra barcolla e crolla su un ginocchio ma si rialza subito dopo e connette lo Spartan Kick! Immediatamente Brunild risponde a sua volta con il Valkyrie Kick. Altro Spartan Kick ed altro Valkyrie Kick e poi entrambe connettono allo stesso istante finendo a terra contemporaneamente. Che Superkick Party che hanno tirato fuori queste ragazze, e siete tutti invitati. La folla rumoreggia estasiata e l'arbitro le conta a terra: 1... 2.. 3... Le ragazza si riportano in piedi ed iniziano a tirarsi pugni a raffica l'una con l'altra. Elektra smuove la situazione e le scivola dietro, le prende le braccia avvolgendole attorno alla sua gola e la fa precipitare sopra il suo ginocchio. Senza rilasciare la presa allunga la gamba sana puntandogliela nella schiena e si tira indietro applicando un'incredibile pressione. Elektra riesce ad accorciare le distanze facendo cacciare alla valkyria un urlo di dolore che riecheggia nell'arena. Da dei pestoni sulla schiena per fare ancora più male. La Valkyria si dimena ma con le braccia bloccate può fare ben poco. Elektra si getta all'indietro andando con la schiena a terra in modo da incrementare ancora di più la pressione. Brunild stringe i denti e si da la spinta con le gambe riuscendo a ribaltarsi e finire dietro ad Elektra con una capriola. Con un calcio al braccio si libera della morsa sulle braccia. Le cinge la vita per un German Suplex ma la spartana riesce a liberarsi in volo ed atterrare dietro la valkyria, le si aggrappa sulle spalle e connette con un secondo ElektraShock. Mantiene la presa ribaltandosi con la tedesca e la rinchiude in una Camel Clutch.

Immagine


La schiena della campionessa in carica si trova di nuovo nei guai ed Elektra riesce ad agguantare il pareggio portando gli urli di dolore cacciati durante la contesa a 3 ciascuno. La Spartana si scuote mentre urla agguerrita. Brunild sembra essere senza via d'uscita con le sole gambe libere. La Spartana le stringe le sue stesse braccia attorno alla gola. La MMA Fighter riesce a piegare le gambe portandosi in ginocchio. Con un tremendo sforzo ora si porta in piedi con Elektra sulle sue spalle che è incredula. Ormai ha raggiunto la posizione eretta quando Elektra, imperterrita, si getta di nuovo a terra e connette la terza ElektraShock! Si ribalta e serra di nuovo la gola della tedesca compiendo una Crossface!

Immagine


Elektra è in pieno dominio e si porta in vantaggio facendo cacciare a Brunild un quarto urlo di dolore. Non riesce più a respirare ed il volto le diventa paonazzo mentre Elektra grida e si scuote come se fosse in piena guerra. Il pubblico è col fiato sospeso, Brunild alza la mano... E' seriamente intenzionata a cedere! Elektra grida come indemoniata mentre si tira indietro per applicare più pressione. La mano di Brunild si abbassa... Rotola dall'altra parte e riesce a ribaltare la crossface a suo favore, incredibile prodezza!

Immagine


Elektra si ritrova ora in agonia e porta di nuovo la gara degli urli in parità: 4 a 4. Allunga la mano, le corde sono ad un soffio... Brunild spietata più che mai alza la gamba ed inizia a pestare violentemente il braccio infortunato della greca!

Immagine


Elektra caccia un altro grido di dolore andando di nuovo sotto mentre Brunild continua a perseguitarle il braccio senza lasciarle alcuna tregua.

Immagine


Elektra si dimena come una forsennata e tenta in ogni modo di scappare a questa tortura. Con tutta la forza che le rimane in corpo si sposta in avanti mentre Brunild mantiene la presa ad ogni modo.

Immagine


Elektra riesce a sfiorare la prima corda con lo stivale ma Brunild rapidamente la trascina a centro ring e trasforma la Crossface nella sua letale Armbar!!

Immagine


Il braccio di Elektra si piega in una maniera del tutto innaturale che caccia un urlo di dolore più forte che mai, sembra che gli abbiano troncato di netto il braccio e di certo la sensazione deve essere simile. Elektra continua ad urlare senza sosta, ormai la sfida è persa. Non vuole però saperne di cedere mentre le scendono le lacrime dagli occhi e stringe i denti. Invano agita il braccio libero in cerca di un aiuto ma Brunild non ne vuole sapere: alza una gamba e con tremenda rabbia e furiosissimo sdegno inizia a rifilare dei violentissimi stomp sul volto di Elektra che pochi secondi dopo smette di urlare. L'arbitro va a controllare: La Spartana ha perso i sensi sotto i terribili colpi della Valkyria che continua a falciarle la faccia fin quando l'arbitro non si decide a terminare il match. Questa tremenda guerra è finalmente giunta ad una fine.

Spoiler:
THE WINNER OF THIS MATCH BY KNOCKOUT: BRUUUUNILD WAAAAGNER!


Lucy Fisher si alza dal tavolo di commento, recuperando il titolo WFSS e quello FWP. La ragazza si muove verso l'apron, rotola nel ring e si mette fra Elektra e Brunild. La tedesca la guarda, mentre lei lentamente si avvicina e le consegna la cintura. Poi la rossa si avvicina ad Elektra, si inginocchia vicino a lei e la aiuta ad alzarsi, per poi abbracciarla e consegnarle il titolo FWP. Le due si guardano per un secondo, poi la greca guarda di sbieco la tredesca, tenendosi il volto, per poi rotolare fuori dal ring e avviarsi verso il backstage. Lucy la guarda allontanarsi, poi lancia una occhiata a Brunild e le indica il titolo. Le due si osservano per qualche istante, poi la valchiria alza il titolo al cielo, e su questa immagine, noi andiamo in pubblicità.


Still To Come: Simon B.'s FWP World Wrestling Championship Open Challenge


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:45 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Siamo nei corridoi dell'arena, qui vediamo Elektra Kellis che vaga zoppicando vistosamente dopo il tremendo match contro Brunild

Immagine


Ancora in attire da combattimento, coperto da una grande t-shirt nera, con i capelli raccolti in una coda di cavallo si dirige con passo lento e un'espressione cupa sul volto verso uno spogliatoio di fronte al quale rimane immobile per vari secondi fin quando non sospira e decide a bussare. La porta si apre.

Immagine


AM: Oh, buonasera, Elektra. Entra pure, immagino tu stia cercando Alice.

Andy fa cenno alla ragazza di entrare con la testa. La mora annuisce ed accenna un sorriso mentre entra nello spogliatoio.

ELK:Esatto, Andy. Spero di non disturbare.

AM: Nah.

Immagine Immagine


In piedi in un angolo, le spalle contro il muro, c'è Haibara che si sta fasciando le mani. La giapponese rivolge solo un piccolo cenno alla spartana. Quest'ultima trova Alice seduta su una panca con gli occhi chiusi e delle cuffie blu alle orecchie.

AM: Alice, abbiamo un'ospite.

La ragazza non sembra ascoltare. Andy sbuffa.

AM: Scusala, tende ad isolarsi.

Lo Skull Kid da un colpetto sulla spalla ad Alice che riapre gli occhi e si toglie di scatto le cuffie, per poi notare Elektra. Quando la vede, la Angel sorride.

AA: Oh, ciao. Sapevo che saresti venuta.

La greca ricambia il sorriso della ragazza

ELK:Evidentemente mi conosci meglio di me allora. Ti va di fare due chiacchiere?

AA: Certo.

Alice si alza dalla panca ed Elektra si dirige fuori dallo spogliatoio, seguita dalla ragazza

ELK:Due settimane fa sono stata un po' sgarbata nei tuoi confronti, il match contro Brunild era l'unica cosa a cui riuscivo a pensare, devi scusarmi. So bene quanto sia difficile guadagnarsi il rispetto delle più grandi, l'ho provato sulla mia pelle. L'unico modo è salire sul ring e dimostrare loro quanto vali e sarebbe scorretto da parte mia impedirti questo; perciò... Puoi considerare la tua sfida accettata.

Elektra mostra un sorriso dolce verso la ragazza che sorride, quasi ghigna.

AA: Oh, la gente sarà arrabbiatissima. Una sedicenne che due settimane dopo il suo debutto ha già una chance ad un titolo mondiale...

Alice alza lo sguardo su Elektra.

AA: Quando ci sarà il nostro match?

ELK:Qualche frustrato ci sarà sempre ma vedrai che ti adoreranno tutti. Se vogliamo fare le cose ancora più grande direi di farlo ad Alpha Orizon, se per te sta bene poi vado da Virgil per ufficializzare le cose.

AA: Va bene, accetto.

Alice guarda per qualche secondo davanti a se, poi senza distogliere lo sguardo da un punto indefinito in fondo al corridoio, chiede ad Elektra:

AA: Tu perchè combatti così duramente?

ELK:Perché ho così tanta rabbia accumulata dentro di me che se non la rilascio finisco per esplodere... Combattere fino all'ultima goccia di sangue è la soluzione migliore per evitarlo.

Alice annuisce leggermente.

AA: Capisco. Capisco. Tu sai invece perchè io combatto?

ELK:Non proprio... Per cosa?

Alice torna a guardare Elektra, con un'espressione indecifrabile.

AA: Immagino che abbiamo molto tempo per scoprirlo.

Elektra annuisce placidamente.

ELK:Tutto il tempo che vuoi. Dimmi, come ti sei trovata qui dentro? Le prime volte ti lasciano un mix di sensazioni incredibili.

Alice si mette le mani in tasca.

AA: Oh è tutto molto strano. Non è la prima volta che entro in un backstage, ma un conto è essere ospiti, un conto è essere lottatrici. In TWE e in TWNA ero la bimba coccolata dal roster. Ora è... un po' diverso. Non ho visto molto le altre ragazze ma...

La voce le trema per un attimo.

AA: Si capisce che non sono brava a socializzare, credo.

Elektra le da una pacca amichevole sulla spacca sorridendo

ELK:Ehi, stai parlando con la ragazza più asociale di tutta New York, non ti preoccupare. So perfettamente come ci si sente, io e te abbiamo più cose in comune di quanto mi aspettassi.

Alice sorride.

AA: Mi sta bene. Ma niente sconti sul ring, o penseranno che io sia una raccomandata.

ELK:Non ci pensare neanche, bella! Sul ring bisogna sempre dare il massimo.

AA: Giusto. Grazie per l'opportunità.

Le due continuano a chiacchierare mentre alle loro spalle Haibara ed Andy la osservano, sulla soglia del loro spogliatoio. Andy sorride appena.

AM: Tseh, fraternizza con la futura avversaria. È troppo buona.

Ayumi si limita a far spallucce mentre noi andiamo in pubblicità.


Up Next: Un cameraman nel backstage è alla ricerca di qualcuno in particolare...


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
TWC Friday Night Indoor War 23, Live. Backstage.

Immagine


Kevin Manson si guarda intorno nel backstage, poi nota la telecamera e si avvicina all'obiettivo.

KM: Ehi, eccoti qua come al solito! Dannazione, hai sempre un tempismo troppo azzeccato, quasi fatico a credere che sia tutta una coincidenza. Sai esattamente quello che sta per succedere, vero? E allora bando alle ciance, seguimi.

The Animal comincia a camminare a passo rapido, fino a giungere di fronte ad una porta. L'insegna indica i bagni, Kevin varca la soglia e si piazza davanti ad una seconda porta, sulla quale troneggia una figura femminile stilizzata. Kevin si appoggia al muro e incrocia le braccia, tornando a guardare l'obiettivo.

KM: Ehi, non fare quella faccia, ti sto solo prendendo per il culo. Mi diverte un sacco come sia facile fregare quelli come te. Se io mi buttassi giù da un ponte, tu mi seguiresti a ruota per riprendermi da vicino durante la caduta. Dai, fesso, andiamo dal nostro vero obiettivo.

Manson esce dai bagni, cammina di nuovo per qualche metro e poi giunge di fronte ad una nuova porta.

KM: Allora... Aprire senza bussare, già fatto... Aprire con un calcio, già fatto... Aprire bussando, già fatto... Cazzo, ora che ci penso ho tutte le ragioni per essere incazzato nero in questo momento..

Il Painmaker scatta verso l'obiettivo della telecamera, afferrando probabilmente il cameraman e spingendolo a terra. La cam cade a terra e non la vediamo più muoversi, ma sentiamo rumori di pugni e calci e qualche gemito di dolore. Fatto ciò, Kevin afferra la telecamera e se la appoggia sulla spalla sinistra, mentre con la mano destra tira su il povero cameraman e lo spinge con forza contro alla porta, aprendola e facendo cadere il malcapitato in quello che vediamo essere lo spogliatoio di Leon Black.

Immagine


Il gigante, in jeans e camicia blu, sta scrivendo qualcosa su un taccuino e si alza di scatto, osservando il cameraman riverso a terra. The Knight chiude gli occhi grigi per un istante, poi sospira.

LB: Jason, tutto a posto?

Leon si avvicina all'uomo e lo aiuta a rialzarsi, con questo che borbotta qualcosa, poi urla qualcosa e Thomas Kiley e Vincent Good entrano nella stanza, prendendo su l'infortunato.

ImmagineImmagine


Leon stringe un pugno.

LB: Spero tu non lo abbia fatto per mettermi di buon umore, perché hai appena ottenuto l'effetto contrario. Fuori di qui.

Manson ringhia.

KM: Pensavi di esserti liberato di me? Voglio un match, quindi mi darai un match. E smettila di comportarti come se te ne fregasse qualcosa di quel verme, pensi a lui con la stessa sufficienza con cui pensi a me. E poi, parliamo di uno che ha votato la sua vita a riprendere quella degli altri, non può starti a cuore un ignobile insieme di mediocrità senza ambizione come quello.

LB: Uno dei migliori nel suo campo, intendi dire? Come tu non sarai mai, aggiungerò. Io rispetto chi è capace di fare il proprio lavoro. Fosse per questo non ti rispetto, amico mio. O forse non ti rispetto perché ogni volta che ti vedo capisco quanto io ti faccia paura. Tu credi di esorcizzare questa paura facendo così, ma ogni giorno ti perdi sempre di più. Dai del mediocre a persone che sono migliori di te, solo perché hai paura della tua mediocrità. E capiscimi, sei la più esecrabile forma di mediocrità io abbia mai visto. C'è della grandezza in te, ma la seppellisci constantemente sotto la tua incapacità di comprenderla. Non meriti nemmeno la compassione. E puoi urlare quanto vuoi che sono un cancro, puoi nasconderti nella mia ombra, dando la colpa a me del tuo buio, ma sai che non è così. Perché se ti alzassi dal letto e ti avvicinassi all'armadio, scopriresti che il mostro non sono io. Potresti togliere la maschera da Leon Black che hai dato alle tue paure, e scopriresti che la tua unica paura è la paura di Kevin Manson.

KM: Uh, bello, un'altro dei tuoi discorsi sconclusionati che attraverso un improbabile giro di parole sembra dannatamente serio e ragionevole. Non attacca. E sì, io continuerò ad urlarti in faccia che non sei nient'altro che un fottuto cancro, perchè nella tua cazzo di vita non hai mai fatto nulla di utile per nessuno. Sei solo dannoso, sei una minaccia per tutti, e io ti estirperò con le mie dannate mani quando avrò il mio dannato match. Lo avrò ora. Non sono qui per qualche scambio di discussioni che tanto piace vedere a quegli stronzi che si bevono il tuo personaggio da eroe, sono qui per ottenere qualcosa e a differenza della scorsa settimana la otterrò. Quindi, ufficializza il nostro merda di match mentre io inquadro la tua schifosa faccia in mondovisione.

Il gigante alza un sopracciglio.

LB: Dovrei avere i bastoncini da qualche parte.

Kevin fa cadere la telecamera per terra, le immagini vanno via ma possiamo ancora sentire l'audio.

KM: PRENDIMI SUL SERIO PER UNA VOLTA, FIGLIO DI PUTTANA! CONTINUI AD INSINUARE CHE IO ABBIA PAURA, PAURA DI TE, PAURA DI ME STESSO, MAGARI PERSINO PAURA DI LUCY O DI QUEL COGLIONE DI THOMAS BELL, E QUESTA SITUAZIONE MI HA ROTTO IL CAZZO! C'E' UNA SOLA DI CUI IO HO PAURA, E CIOE' DI TUTTO IL SANGUE CHE SPARGEREI SE TU CONTINUASSI A COMPORTARTI COME UN FOTTUTO BAMBINO E PRENDERE TUTTO QUESTO COME UN GIOCO! NON E' UN GIOCO BLACK, E' SERISSIMO! QUESTA E' LA MIA VITA! UMILIARTI DI FRONTE A LORO E' LA RAGIONE PER CUI MI SVEGLIO LA MATTINA, E NON MI IMPEDIRAI UN'ALTRA VOLTA DI OTTENERE QUELLO CHE VOGLIO! DAMMI UN MATCH, FIGLIO DI PUTTANA, NON ASPETTERO' FINO A QUANDO LA TUA NUOVA RAGAZZA DIVENTERA' CIBO PER VERMI COME LA PRIMA, QUINDI DAMMI - IL MIO - MATCH!

LB: Esci da questo spogliatoio e trova un modo per ottenerlo come tutti gli altri. Sei sempre stato favorito da me, ed ora non riesci più a cercare di guadagnarti qualcosa da solo. Esci da qui, scappa, e corri da qualcun'altro ad implorarlo per avere un'altra possibilità. Io te le ho già date.

Sentiamo Kevin Manson sbuffare..

KM: Fidati, non ho problemi a farlo. Ma non ti converrebbe. Ti conviene invece sancire il match, in prima persona, per poter almeno avere la scusa di decidere una qualche stipulazione che ti favorisca. In caso contrario, Leonard, mi dispiace informarti che sei fottuto.

LB: Allora vallo a fare, voglio proprio vedere come te la cavi se non scelgo io la stipulazione.

KM: Pfui.

E mentre sentiamo i passi pesanti di Manson che si allontanano, Leon Black si avvicina alla telecamera, la raccoglie e la spegne. Pubblicità.


Up Next: Vediamo Nick Carroll, TWC 15 Championship in spalla, dirigersi verso lo stage


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 21:55 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Di nuovo in onda dal Manhattan Center di New York per la puntata numero ventitré di Friday Night Indoor War! Una musica risuona nell'arena...



...E Nick Carroll, TWC 15 Championship in spalla, non tarda ad arrivare.

Immagine


Il bostoniano sorride verso la folla e alza al cielo la sua cintura, poi si incammina a passo svelto verso il ring. Salito sul quadrato, il ragazzo prende un microfono da Jessica Rose e si appresta a parlare.

NC: Sembra incredibile, ragazzi.

Nick scuote la testa, il sorriso sempre stampato sul volto.

NC: Solo due settimane fa salivo su questo ring, elencando tutto quello che avevo conseguito grazie alla vittoria di The End is Near. Avevo sottolineato come al mio esordio non mi sarei mai aspettato dei risultati del genere.

Pausa ad effetto del bostoniano.

NC: E dopo così poco tempo, eccomi di nuovo qua, in procinto di parlare di nuove e importanti conquiste.

Carroll inizia a passeggiare avanti ed indietro sul ring, gesticolando con la mano che non tiene il microfono.

NC: Ad Indoor War #22 ho partecipato per la seconda volta nella mia carriera al Main Event dello show. E a differenza dell'altra volta, ho portato a casa la vittoria.

A dimostrazione di ciò, Nick alza al cielo il titolo.

NC: Keenan e Cross sono stati degli ossi duri, devo ammetterlo, ma alla fine l'ho spuntata io. E sapete bene quale conseguenza comporta la mia difesa titolata...

Il pubblico risponde coi classici cori "YES!".

NC: Questa sera, nuovamente nel Main Event dello show, affronterò Leon Black nel primo storico Champion vs Champion Match della TWC e tenterò l'impresa che a più di mezzo roster non è riuscita.

Carroll annuisce, lo sguardo deciso.

NC: Tutti questi premi, tutti questi riconoscimenti, tutte queste soddisfazioni...

Nick sospira.

NC: Il duro lavoro, la tenacia, la perseveranza, i sacrifici che ho dovuto fare stanno finalmente pagando. Finalmente raccolgo ciò che ho seminato.



La theme song di Big Black Boom interrompe il discorso dell’ingegnere!

Immagine


Il wrestler mascherato ha già un microfono in mano: non tarda ad usarlo, mentre muove i suoi passi verso il ring.

BBB: Sì, sì, sì, bel discorso, dolcezza.

Il pubblico accoglie con i soliti fischi il perfidy in a mask.

BBB: Farai bene a godere a pieno di queste soddisfazioni, perché molto presto saranno un bel ricordo.

Breve pausa, scambio di sguardi sul ring.

BBB: Il titolo che porti in spalla non mai stato vinto. Questo perché io non l’ho mai perso. Se riesci ancora a portartelo a spasso è perché c’è qualcuno che vuole sia così. Settimana scorsa ho chiesto il mio sacrosanto rematch, e invece è stato messo in palio contro quel tamarro motorizzato e l’avvocato che si credeva bravo abbastanza da vincere un match contro di me. Quei due sarebbero ossi duri? E come se non bastasse, prima ancora di darmi la possibilità di chiedere di avere il mio match in questa puntata, tu e l’uomo del monte vi siete parati per bene il culo, decidendo di vedervela fra di voi, in una bella rimpatriata fra amici di vecchia data.

Il mascherato si rivolge al pubblico.

BBB: Non vi fa nascere neanche un minimo dubbio tutto questo? I vostri preferiti, i due campioni, l’uno contro l’altro con la scusa di un titolo in palio: esattamente quello che bisogna fare per intralciare il cammino di chi si merita veramente di fare strada in questa federazione.

Gli occhi di BBB ritrovano Nick.

BBB: Tu hai seminato merda. Il duro lavoro che hai svolto finora è stato leccare il culo di chi ti prometteva protezione. La tenacia, la perseveranza, sono state quelle di tenere la lingua ben umida affinché tutto andasse per il bene. L'unico sacrificio è stato il mio tempo. Quello non lo riavrò indietro, ma il titolo sì. Sarò io a raccogliere, Nick.

Carroll scuote la testa ridacchiando.

NC: Sì, certo Boom, sei sicvramente la sfortvunata vittima di vn complotto ma$$onico architettato da me, Black e la dirigenza per non farti avere vn rematch.

L'ingegnere fissa negli occhi la sua nemesi, il sorriso stampato sul volto.

NC: E comunque, non avevi detto di essere stanco di vedermi? Cosa vuoi ancora? Sembra quasi che tu sia ossessionato da me!

Il pubblico accoglie positivamente questa battuta del bostoniano. BBB fa per rispondere, lo sguardo sul TWC 15 Championship, ma Nick lo interrompe.

NC: So benissimo che è per questa Boom.

Nick dà una pacca alla cintura.

NC: Dici di non averla mai persa. In effetti il nostro match ha finalmente provato una cosa che ho sempre negato. Tu sei un campione.

Gli spettatori fischiano questa affermazione e Nick si rivolge a loro.

NC: No, veramente. Lo ha dimostrato. BBB è un campione nel trovare scuse idiote per le sue sconfitte! Se esistesse un campionato mondiale di questa disciplina, ti consiglierei di andarti a iscrivere immediatamente!

Ora il TWC Universe acclama nuovamente il Brain Damager, mentre Big Black Boom non sembra affatto felice.

NC: Non hai ceduto, è vero. Ma è altrettanto vero che sei svenuto. La tua mente può anche non essersi arresa, ma il tuo corpo ha alzato bandiera bianca. Il tuo corpo si è piegato alla mia sottomissione, si è piegato a tutto il dolore che ti ho inflitto durante la contesa!

Nick arriccia l'angolo sinistro della bocca.

NC: Vogliamo poi parlare del fatto che non sei riuscito a vincere nonostante tu abbia avuto l'arbitro completamente dalla tua parte per più di metà match? Non hai nessuna ragione di lamentarti, Boom. Solo una testa di cazzo come te poteva avere il coraggio di uscire qua fuori ed affrontarmi con queste argomentazioni ridicole.

Carroll fa per zittirsi, poi ci ripensa.

NC: Ah, un'ultima cosa. Nonostante tutto, ti avrei concesso volentieri un rematch due settimane fa. Ma col senno di poi, sono stato decisamente più felice di aver difeso contro Cross e Keenan. Al contrario di quello che pensi, loro sì che sono stati veramente un ostacolo interessante da superare.

Il perfidy in a mask interrompe l’ingegnere.

BBB: Hai anche il coraggio di parlare di arbitro dalla mia parte, dopo aver visto com’è andata a finire?

Triple B si lascia scappare una risata, mentre allarga le braccia.

BBB: Io non invento niente, Nick: sai bene di cosa parlo, e non mi sorprende questo tuo rigirare la frittata contro di me. Sei come Donald Trump o quell’altro politico italiano amico di Fred, sfrutti l’onda favorevole per darmi contro. Dopotutto, bastano due o tre parole per convincere questi idioti che le mie sono solo scuse.

Il mascherato gira in senso antiorario il polso destro, con l’indice puntato in alto.

BBB: Da uno come te, che invita gli altri ad utilizzare il loro cervello, mi aspetto che lo accenda prima di parlare. La verità è che sembra tu abbia paura di affrontarmi di nuovo. Sai bene quali rischi si celano dietro un match contro di me, soprattutto ora che Jane non sembra essere in giro.

Il pubblico ricopre di fischi il ring.

BBB: Mi sono seccato, Nick. Non corro dietro a niente e a nessuno, non l’ho mai fatto. Entro fine serata solleverò al cielo la cintura che merito di avere intorno alla vita, con o senza la volontà tua o quella dei tuoi amici in giacca e camicia.

Nick fa per rispondere… Ma BBB gli si fionda davanti! Sono a due centimetri di distanza, occhi negli occhi! Il pubblico si alza in piedi, ma dopo pochi secondi Boom si mette a ridere e lascia il ring, attirando altri fischi, che subito diventano un urlo unanime quando Carroll sul ring alza al cielo la cintura!

Immagine


Il mascherato non si volta, l’ingegnere non lo degna di uno sguardo: le storie tese tra i due continuano, così come la ventitreesima puntata di TWC Indoor Wars, stay tuned!


Up Next: Vediamo i Dawn Of Empire aggirarsi nel backstage


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 22:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
ImmagineImmagine

Al termine della sosta pubblicitaria, tornia LIVE dal Manhattan Center di New York City, New York, dove si sta svolgendo il ventitreesimo episodio di Friday Night Indoor War, il secondo della seconda stagione della Total Wrestling Corporation. Le immagini ci conducono dietro le quinte, dove troviamo Fred e Sean Morgan, i "Dawn of the Empire": il tedesco ridacchia mentre parla col compagno di team, sul cui volto scorgiamo un sorriso. I membri di "The Unstoppable Team" camminano lentamente, fermandosi di tanto in tanto...

Immagine

...ecco che i due vengono raggiunti da Daniel Carson, il giovane intervistatore della TWC. Questi, armato di microfono, si posiziona davanti a Fred e Morgan, i quali bruscamente si fermano, Fred interrompe il proprio discorso, rivolgendo a Carson uno sguardo tutt'altro che amichevole.

DC: Fred, abbiamo appena assistito ad uno degli episodi più drammatici nella storia della TWC: poca fa, infatti, hai scaraventato Shawn Gates attraverso un tavolo in fiamme...

FF: Sì, so bene cosa ho fatto e sai una cosa, Carson? Sono oroglioso di quello che ho fatto!

Dopo essere stato interrotto dal tedesco, Carson rimane immobile, Fred lo fissa intensamente rivolgendo uno sguardo severo, alle sue spalle c'è Sean Morgan che, a distanza, osserva la scena, serioso.

FF: Parole, parole, parole. Vedi, Daniel, la gente è stufa di sentire parlare, i politici parlano, noi siamo uomini d'azione. La gente ha bisogno di un messaggio e noi stanotte glielo abbiamo dato, scaraventando quel drogato di merda fra le fiamme dell'inferno.

Morgan annuisce.

FF: Quella è stata l'ultima sigaretta per Shawn Gates. Su di lui, su Travis Miller e sugli illegittimi detentori dei TWC World Tag Team Titles, innalzeremo le mura del nostro impero...

Improvvisamente Fred si interrompe, il suo sguardo è fisso su qualcosa o su qualcuno...

Immagine

...è Virgil Brown, Jr.! Il general manager di Friday Night Indoor War va faccia a faccia col tedesco, dietro di loro Daniel Carson si dilegua, lo stesso fa Sean Morgan, che rimane al margine della stanza. Entrambi si osservano reciprocamente dritti negli occhi, sguardi duri, labbra serrate.

FF: Virgil Brown, Jr., quale onore! Ti sei fatto vivo, finalmente.

Brown rimane in silenzio, impassibile.

FF: Questa volta non hai prestato le palle al Taylor di turno, vedo.

Il general manager non risponde.

FF: Allora, Brown, che cazzo vuoi?

Ancora una volta l'ex lottatore rimane in silenzio.

FF: Senti, vecchio, non ho tempo da perdere, ho un impero da costruire.

Fred sorride, poi torna serio.

VB: Quella di oggi non è stata l'ultima sigaretta per Gates. Fra due settimane, a Indoor War, affroterai Shawn nel primo Wood Match. Il primo che riuscirà a schiantare l'avversario attraverso un tavolo, vincerà l'incontro.

Fred, dopo aver ascoltato in silenzio le parole del general manager, alza la testa, dunque annuisce.

VB: Bene. Buona fortuna.

Brown lancia un ultimo sguardo a Fred, dunque gli volta le spalle e si allontana...

FF: Buona fortuna a te, Brown...

Il general manager si ferma per qualche istante, poi riprende il proprio cammino uscendo di scena. Fred lo osserva allontanarsi, mostrando uno sguardo deciso, dietro di lui ecco comparire Sean Morgan.


Up Next: Le immagini ci mostrano Michael Edwards nel backstage


Ultima modifica di KTW il 29/01/2016, 22:46, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 22:05 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Ci troviamo all'interno del backstage del Manhattan Center, poggiato a un muro troviamo una figura longilinea vestita elegante: giacca nera, camicia rossa sbottonata, pantaloni blu scuri e scarpe eleganti nere. La telecamera si avvicina e ce lo mostra.

Immagine


Altri non è che Michael Edwards, il prodotto di New York sembra impaziente.

ME: Di impegnato è sempre impegnato, ma sono dieci minuti che lo aspetto, che non abbia ricevuto il mio biglietto?

???: Sempre così impaziente?

Immagine


La telecamera si gira in direzione della voce e ci mostra un Jack Keenan avvicinarsi, a sua volta in abiti civili.

Keenan: Michael Edwards. Credo di non aver mai avuto il piacere.

Il Pain Deliverer scorre con lo sguardo la figura di Edwards, soffermandosi in particolare sulla parte inferiore del viso.

Keenan: A quanto pare le voci secondo cui, grazie a te, il tuo dentista si è potuto permettere una vacanza alle Bahamas sono vere.

Jack Keenan sbuffa, la sua bocca si piega in un mezzo sorriso.

Keenan: Dunque, toglimi una curiosità: noi due non abbiamo mai parlato più di un paio di minuti, quindi - lo dico sinceramente - quando mi è arrivato il tuo messaggio non ho potuto fare a meno di chiedermi cosa volesse il Golden Boy della TWC da me. Illuminami.

Michael allunga la mano in segno di pace a Keenan

ME: Nulla di particolare, volevo parlare di due o tre cosette, poi sei una persona rispettabile. Comunque sì, il dentista si farà un bel viaggio alle Bahamas a mie spese il prossimo mese.

Keenan la stringe in maniera vigorosa.

ME: Visto che stiamo parlando dei miei denti mi espongo subito. Ti ho chiamato per parlare di Lance Murdock, diciamo che tu hai avuto a che fare con lui per un po' di tempo prima di me. Volevo un po' sapere che idea ti sei fatto del nostro magico salvatore.

Keenan: Murdock, eh? Beh, per iniziare, non è certo un mistero che io e lui abbiamo idee molto diverse, su vari argomenti: se siamo finiti in tribunale è perchè considerava Bennett un "inferiore", per questo non meritevole degli stessi diritti miei o di Murdock stesso. Da questo punto di vista, ti direi che forse Lance ha letto con troppo entusiasmo Nietzsche, oppure magari ha sviluppato questo atteggiamento dopo la "cura" che ha ricevuto da quel John Dorian... ma non sono uno psicologo, sono solo supposizioni.

Jack Keenan alza per un momento gli occhi, grattandosi il mento.

Keenan: Per il resto, ho sentito alcuni definirlo arrogante, ma non sono d'accordo: anzi, nella federazione in cui siamo penso sia sotto la media - insomma, sotto persone come Chris Drake, Sigfried, Nick Carroll e così via, ma questa è un opinione personale. Sul ring Murdock se la cava alla grande - penso lo sappia anche tu -, ma il lato più positivo che riesco a trovare in Lance è che crede davvero in quello che fa: inizialmente pensavo lo facesse solo per piacere personale, per questo non potevo tollerarlo, poi ho visto che non è così... e questo, per quanto mi riguarda, lo rende una persona rispettabile, nonostante le idee totalmente differenti che io e lui abbiamo.

Keenan annuisce, senza cambiare espressione, nè dare l'impressione di aver finito.

Keenan: Ecco, un difetto di Murdock è che mi pare molto restio a cambiare idea sulle persone: se ha una prima impressione di una persona, difficilmente si ricrede. Lo ha fatto con Bennett, che ha considerato da subito un rammollito; lo ha fatto con te, che ha visto come il cagnolino di Black - se permetti - e da lì non ha per nulla cambiato idea, no?

Il Pain Deliverer torna a puntare il suo sguardo il faccia ad Edwards.

Keenan: Questo è quello che penso di Murdock. Immagino, invece, di non doverti chiedere cosa pensi tu di lui.

Michael sposta lo sguardo verso l'alto.

ME: Vedi quella macchia nel soffitto Jack?

Edwards alza un dito e lo punta verso l'alto.

ME: Sembrebbe una normalissima chiazza d'umidità che dopo anni è uscita fuori... Beh in realtà non è così.

Keenan guarda incuriosito il Golden Boy.

ME: In realtà quella è una muffa, non di quelle che si trovano sul cibo, ma pur sempre una muffa. Scientificamente parlando vi è differenza tra una chiazza d'umidità e una muffa. L'umidità cresce e si evolve nel memento in cui vi è una piccola perdita d'acqua da parte delle tubature, ora osserva l'aria che ci circonda.

Michael Edwards si sposta e disegna un trapezio in aria.

ME: Le tubature dovrebbero percorre più meno questo spazio per permettere a quell'oggetto non identificati di essere umidità, peccato però sia impossibile visto che esse percorrono il muro in maniera perpendicolare e si riuniscano poi là in quell'angolo.

Il Dragon Kid si riposiziona davanti al Pain Deliverer.

ME: Potre sembrarti un'idea spiegazione senza senso, ma diciamo che è quello che penso di Murdock, lo stiamo tutti guardando come qualcuno che non è. Non voglio essere io a giudicarlo... Ehi sono il cagnolino di Leon Black alla fin fine. Io non ho un'idea di Lance, ho due concetti distinti. È una muffa o una macchia d'umidità?

Lo sguardo di Keenan è ora fisso sulla macchia.

Keenan: Domanda interessante, ma credo di averne una migliore: non era Carroll l'ingegnere qui?

Keenan si gratta la nuca, senza spostare gli occhi verso il suo interlocutore.

Keenan: Anzi, ne ho un'altra migliore: cosa diavolo ci fa lì quella macchia? Questo posto non dovrebbe rispettare dei fottuti standard igienici?

Il Pain Incarnate sospira, tornando a guardare Edwards.

Keenan: In tutto questo, non sono sicurissimo di aver davvero capito esattamente quello che intendi, quindi partirò da un paio di punti fermi: primo, tu e Murdock vi sopportate ben poco; secondo, immagino non ti piaccia più di tanto essere definito il "cagnolino di Black". Quindi, se fossi in te, quello che farei sarebbe lasciare da parte Leon Black e Kevin Manson e sfidare Murdock, fosse anche solo per dimostrargli qualcosa.

ME: So, giustamente, che questa è l'unica cosa da fare. Ma il problema principale resta lui proprio per questo ti ho fatto il raffronto tra una muffa da soffitto e una chiazza d'umidità. Il problema sta in quello che lui vuole fare, se fosse una muffa sarebbe giusto lasciarlo in pace, se fosse una macchia d'umidità andrebbe controllato e in caso eliminato.

Michael si passa una mano sul mento, per poi poggiarla sulla spalla di Keenan.

ME: Non sono un ingegnere, ma so che questo posto è a norma. Il problema è un altro, come posso decidere cosa fare di Murdock, praticamente è stato lui ad attaccarmi dal primo momento e mi sono ritrovato spiazzato da tutto questo.

Keenan: Beh, quale sarebbe l'alternativa? Aspettare pazientemente che lui torni a prenderti a calci in faccia?

Le labbra di Keenan si incurvano.

Keenan: Ti sei sentito spiazzato da tutta questa storia? A maggior ragione, se io fossi in te, vorrei fare la prossima mossa: vorrei andare da Murdock, parlargli, sfidarlo, offenderlo a morte, portargli il conto del dentista, qualsiasi cosa. Ti dirò di più, se lo conosco abbastanza, Murdock potrebbe pure apprezzare una reazione, una presa di posizione. Fermo restando che tutto questo è la mia opinione.

Il Pain Deliverer sposta lo sguardo verso un orologio addossato al muro, all'angolo opposto della stanza.

Keenan: [i]Come dicevo, mi piace fare la prima mossa: infatti ti chiedo scusa, ma ora devo proprio andare a parlare con un'altra persona. Spero che si sia capito il mio punto di vista su tutta la faccenda, comunque. Ciao, Michael, porta i miei saluti a Lance.

Michael rimane spiazzato e guarda Jack andare via.

ME: Grazie mille Jack, sei stato gentilissimo.

Il Drangon Kid volta le spalle.

ME: Ha ragione, devo trovare un modo per fare la prima mossa. Devo svegliarmi da questo torpore.

Le immagina staccano.


Up Next: Simon B.'s FWP World Wrestling Championship Open Challenge


Ultima modifica di KTW il 29/01/2016, 22:44, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 22:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Laaaaaaaadies and gentleman!!! O meglio, wannabe! Direttamente dal Manhattan Center di New York, bentornati a questa puntata numero #23 di Indoor War, lo show principale della TWC! Carrellata spettacolare sull'altrettanto meraviglioso pubblico che ogni settimana riempe il palazzetto per godersi lo show, e poi passiamo subito ai saluti dei nostri fantastici commentatori: Micheal CampBell e Jacob Price. I due discutono su quanto accaduto la settimana scorsa, e ci ricordano della Open Challenge lanciata da Simon B alla quale ha risposto un gigante di nome Tyron.



Welcome to the end of everything that haunts me
Somehow I pretend all was meant to be
I am not the saint here, never the good son
Hell has taken over and I know

When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away, run away


Risuona Runaway nell'arena!! Lui che risplende così tanto da ridare la vista ai ciechi e l'udito ai sordi, lui che delizia le nostre giornate con la sua contagiosa bellezza, lui che è il campione della FWP, il Chick Magnet, l'essenza e l'eccellenza della TWC.. Simon B is in da house!!!

Immagine Immagine


E vicino a lui come sempre c'è Finn Wheelan! Più elegante di un ragazzo il giorno della Cresima Simon B si presenta sullo stage accolto come sempre da una brodata micidiale di fischi: solo musica per le sue orecchie! Vestito ricercatissimo d'alta moda, fatto, cucito e ricucito su misura per lui. Il Who You Want to B apre le braccia e sembra voler respirare a pieni polmoni tutto l'odio e la rabbia che la gente ha per lui. "Solo invidia, solo invidia" sembra dire Simon B con lo sguardo poi subito ricoperto dagli occhiali da sole. B si avvia verso il ring accarezzando orgogliosamente la cintura di campione del mondo FWP e sale sul quadrato passando attraverso i gradoni d'acciaio, come i Signori. Una volta sul ring Simon sorride in direzione del pubblico che continua a dedicargli cori contro la sua persona.

SB: Meh...

"meh" accolto da un boato di disapprovazione!

SB: Buonasera, TWC Universe! E grazie per la splendida accoglienza che mi regalate ogni settimana, i vostri fischi sono solamente splendida musica per le mie orecchie.

Il Who You Want To B non fa in tempo a finire la frase che i fischi, incredibilmente, aumentano!

SB: Grandissimi! Continuate, continuate così.. Non saranno certamente i vostri cori, o le vostre offese a mandare all'aria la mia grande carriera, non saranno i fischi a farmi perdere la tanto ambita cintura di campione del M-O-N-D-O. Mai mi sono abbassato e mai mi abbasserò ai vostri infimi livelli. Non mi serve aprire la bocca per offendervi..

Simon col dito indica un uomo in prima fila, evidentemente in sovrappeso e con ormai quasi tutti i capelli caduti.


SB: ... mi basta guardarvi. Basta un mio semplice sguardo per farvi sentire ridicoli, per mettervi in imbarazzo, per far accrescere in voi quel senso di astio, quella rivalità immaginaria, quella gelosia... soprattutto quell'invidia, nei miei confronti! Lo avete visto questo ciccione pelato? Probabilmente l'ultima vagina che ha visto è quella della madre quando è nato!

L'uomo abbassa la testa imbarazzato dalle parole di Simon B, ma un gruppo di ragazzi lì a fianco inizia ad offendere il campione FWP che per tutta risposta alza il dito medio, imitato da Finn Wheelan che lo osserva compiaciuto.


SB: Alzatela la voce, conigli! Vi nascondete dietro questa cazzo di balaustra... Dietro la barricata cinque leoni, per strada cinque coglioni che mi chiedono pure la foto e l'autografo! Adesso che avete ricevuto i vostri 20 secondi di notorietà potete anche smetterla...

B scuote la testa contrariato, oggi è molto nervoso.

SB: Per quanto mi piacerebbe continuare a parlare dei vostri difetti fisici e mentali, delle vostre imperfezioni e delle vostre stranezze purtroppo ho cose più importanti da fare che dare importanza a persone come voi.

Il Who You Want To B inizia a slacciarsi la camicia..

SB: Come senza dubbio avete visto, su due Open Challenge lanciate, sono uscito vincitore senza troppi problemi. TWC o FWP, non importa dove, ma tutte le volte tornavo a casa con la cintura ben stretta alla vita, e come si suol dire... "non c'è due senza tre!"

Via la camicia!

SB: E quel tre sarà oggi!

Open Challenge ufficialmente lanciata, risponderà qualcuno?

SB: Chiunque usicrà dal backstage avrà la possibilità di sfidarmi su questo ring, davanti a questo pubblico, in questo storico palazzetto con in palio il titolo mondiale, con in palio l'FWP World Wrestling Championship!

Simon tira via i pantaloni e li da a Finn Wheelan che li porta fuori dal ring..

SB: Meh... se lo volete.. venitevelo a prendere!!!



Il pubblico schizza tutto in piedi!!

Immagine


Devil Antonius!!! Devil Antonius arriva qui in TWC e se la vedrà subito con Simon B con in palio l'FWP World Wrestling Championship! Non se lo sarebbe aspettato nessuno! Antonius arriva con un sorriso beffardo stampato sul volto, mentre Simon B inizia a sbraitare verso Finn dicendo che secondo lui Antonius non dovrebbe essere qua! Mani nei capelli per il Who You Want To B che forse con queste Open Challenge ha davvero fatto il classico passo più lungo della gamba! Antonius corre verso il quadrato e si tuffa letteralmente sotto la prima corda, e attacca Simon B senza dargli nemmeno il tempo di reagire!!

FWP World Wrestling Championship
One on One Match:
Simon B (c) (w/Finn Wheelan) vs Devil Antonius


Dunque subito Lou Thezs Press da parte del Next World Champ che si accanisce sul rivale iniziandolo a colpire con una serie di pugni impressionanti al volto! Simon non ha il tempo per prendere fiato che viene immediatamente rialzato e sbattuto con violenza contro il Turnbuckle e viene aggredito da Devil Antonius con ancora una scarica di calci e pugni! Simon barcolla, ma viene rischiacciato al paletto con delle ginocchiate ripetute al ventre... Antonius lo prende da dietro (nel senso che prende Simon B) e lo fa volare con un German Suplex!!!

Immagine


Brutta tega per il collo di Simon B che rovina malamente contro il mat. Antonius copre subito... 1... 2... No! Simon B alza una spalla tra la preoccupazione e il successivo sollievo di Finn Wheelan che prova ad incitarlo sbattendo le mani contro l'apron ring. Antonius fulmina con uno sguardo l'irlandese e poi prende per la testa Simon B, lanciandolo verso l'angolo con un'Irish Whip. Corner Shoulder Block da parte sua! E poi European Uppercut, ancora European Uppercut, un'altra ancora tutte di fila a ripetizione! Simon sta per cadere a terra sfinito, gli da una mano il rivale saltandogli sopra e mettendo a segno una DDT!

Immagine


Altra botta in testa di Simon B che non è riuscito manco per sbaglio a mettere fine alla furia di Antonius che sembra davvero determinato a mettere fine al regno di Simon B! Side Headlock adesso da parte di Antonius al centro del quadrato, meglio togliere il fiato al Who You Want To B così magari smette anche di blaterare. Simon è in totale difficoltà, nemmeno lui si aspettava di trovarsi di fronte ad uno dei suoi più grandi nemici/amici, ma ecco che si vede un barlume di speranza. Simon prova a colpirlo con una gomitata, poi con le mani prova a graffiargli il viso... ma niente da fare, Antonius lo zittisce con una ginocchiata al costato e poi esegue una Pumphandle Neckbreaker!

Immagine


Wow! Grande mossa messa a segno dal Diablo, che ora si accascia sul corpo di Simon B provando lo schienamento.. 1... 2... Argh, solo due! Ma Simon B sembra proprio non essere in giornata. Stomp da parte di Antonius sul petto di Simon che si contorce a terra dal dolore. Antonius rialza B, Irish Whip verso le corde.. Simon evita una prima Clothesline, incredibile! Poi prende il rimbalzo alle corde, ma viene travolto da Antonius che lo abbatte con un'Enzeguiri Kick! Simon rimane per un attimo a bocca aperta, senza fiato... per poi cadere a faccia avanti!

Immagine


Il pubblico è tutto per Antonius che uncina la gamba di Simon per lo schienamento.. 1... 2... Noooo!!! Simon nonostante tutto alza la spalla! Antonius sbuffa contrariato e si lascia scappare un sorriso ironico. Poi rialza Simon B.. ma B gli rifila un calcio al ventre! E poi un pugno, per poi mettere a segno una serie rapida di repentine Chop violente dritte dritte sul petto! Antonius indietreggia dolorante, e viene steso da un Single Leg Dropkick! Incredibile Simon B che reagisce... Antonius sta per rimettersi in piedi... ma lui lo anticipa con un Leg Drop Bulldog!!!

Immagine


La facciona di Antonius sbatte contro il tappeto, Simon più veloce che può cerca di sfruttare lo stordimento momentaneo del rivale per schienarlo definitivamente... 1... 2... Antonius alza una spalla!! Mani nei capelli per Simon e per Finn Wheelan, gli unici in tutto il palazzetto a sperare in una vittoria del Who You Want To B che fino a qualche attimo fa sembrava un'utopia! Simon colpisce con qualche ginocchiata in caduta Antonius ma poi, nel tentativo di riportarlo in posizione eretta, viene colpito da una gomitata sulla faccia che lo fa indietreggiare! RING END!!! Antonius lo prende per il collo e prova la Chokeslam, la sua mossa risolutiva finale! Simon prova a divincolarsi.. e ci riesce con un calcione... SIMON SAYS!!!

Immagine


A segno!!! Simon esplode letteralmente, schizza in piedi alzando le braccia al cielo come se avesse già vinto! Finn batte le mani al grande amico, chiamando la Whisper In The Grudge ad alta voce! Simon si asciuga il sudore dalla fronte, inizia a girare intorno al rivale con aria provocatoria, aspetta che si rimetta in piedi, è lì che lo aspetta al varco...



Rock Out!!!! Ma è la theme song di Vincent Cross!!! Simon alza lo sguardo e guarda verso lo stage urlando a Cross di uscire fuori!

Immagine


Cross appare tra il pubblico e scavalca le barricate, attaccando alle spalle Finn Wheelan a tradimento! Simon gli urla contro qualcosa e sta per uscira dal ring, ma da dietro lo abbranca Antonius... Ring End!!

Immagine


A segno!!! Antonius si lascia cadere su Simon B e lo schiena... 1... 2... e 3!!!

Spoiler:
The winner of this match and new FWP World Wrestling Champion: DDDDEEEEVIL ANNNTOOOONIUUUUSSSS!!!!!


Abbiamo un nuovo FWP World Wrestling Champion!!! Antonius si alza in piedi tra gli applausi del pubblico e l'arbitro gli consegna la cintura! Simon resta steso al centro del quadrato mentre Cross se ne torna nel backstage trionfante! Antonius alza al cielo la cintura e sorride, ce l'ha fatta: è campione del mondo! Il pubblico continua ad esultare per questo incredibile debutto da parte di Devil Antonius in TWC che ora continua i suoi festeggiamenti. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.


Still To Come: Champion vs Champion - Leon Black vs Nick Carroll


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 29/01/2016, 22:15 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/12/2010, 9:22
Messaggi: 17030
Rieccoci ad Indoor War! Vediamo Simon B. che si è appena rialzato ed ora si guarda attorno affranto per questa sua sconfitta contro Devil Antonius e conseguente perdita del FWP World Wrestling Championship...



Ma attenzione! No More Secrets risuona nell'arena venendo accolta da una reazione molto positiva dal pubblico di New York.

Immagine


Chris Drake compare sullo stage, microfono alla mano, e dopo che la sua theme si interrompe con un sorriso compiaciuto osserva il tanto odiato Simon B.

C.Drake: Che coglione, volevi emulare Leon Black ed alla fine ci sei rimasto fregato! Ah ah ah!

The Predator se la ride di gusto mentre Simon lo fissa in modo truce.

C.Drake: Sai Simon, devo ammettere che sono stato davvero di merda dopo la sconfitta di The End Is Near, e la colpa è stata solo la tua che hai infierito su un mio infortunio rischiando seriamente di terminare la mia carriera. Ora, nonostante io non sia un tipo vendicativo...

Chris abbassa per un istante il microfono sorridendo in maniera beffarda.

C.Drake: ... sono pur sempre un Predatore, ed un Predatore attende con pazienza che la propria Preda sia vulnerabile, e questa sera posso affermare di aver fatto caccia grossa poiché ho trovato ben due Prede!

The Wild Dragon sorride nuovamente.

C.Drake: Come tu ben sai è in corso un Pick Your Poison tra me ed Andy Moon, perciò dopo aver visto la tua disfatta con Devil Antonius, wrestler che ho battuto in nove minuti e trentacinque secondi in FWP, ho avuto un'idea geniale. Andy Moon contro Simon B. parte cinque. Se tu perdi avrai subito la doppia sconfitta più umiliante della tua carriera, se Andy perde verrà ricordato come quello che è stato sconfitto da un wrestler stanco che aveva appena perso il suo primo, ed unico, titolo mondiale. Perciò bando alle ciance... Ladies and gentleman, please welcome the King Of Kindergarden, The Go Back To Japan and former TWC 5 Minutes Champion... AAAAAAAANDYYYYYYYY MOOOOOOOOON!!!



Immagine


New Dawn Fades risuona nell'arena, ed ecco che Andy Moon si presenta sullo stage accolto in maniera prevalentemente positiva. Il wrestler di Savannah si scambia uno sguardo duro con Chris Drake che intanto lo applaude sarcasticamente per poi tornarsene nel backstage.

JR: The following contest is a Pick Your Poison Match! Introducing first, from...

Il pubblico urla in coro “SAVANNAH!”

JR: … Georgia, weighing 171 pounds, Andyyyyyyy Mooooooooooooon!

Il ragazzo si gasa e poi si incammina verso il ring. Una volta sul quadrato, il ragazzo allarga le braccia ed osserva Simon Bosiko, non certo al massimo della forma, arriva sullo stage. Il Who You Wanna B squadra Moon con gli occhi stretti mentre cammina la rampa, il ragazzo di Savannah invece ridacchia.

JR: And introducing his opponent, from Miami, Florida, weighing 222 pounds, he's Simooooon B!

I due continuano a squadrarsi e l'arbitro da inizio al match.


PICK YOUR POISON MATCH
ANDY MOON VS SIMON B


Andy allarga le braccia, sempre sorridente e cammina lentamente in cerchio, seguendo Bosiko che scuote la testa. I due si squadrano, poi vanno in clinch, vinto da Moon che costringe Simon in un angolo ed inizia a colpirlo alternando pugni e chop al petto. Il ragazzo poi si allontana di tre passi e torna alla carica con una ginocchiata, che stordisce B. Irish Whip di Moon verso l'angolo opposto, altra carica su Bosiko che però si sposta ed Andy colpisce i cuscinetti di protezione dell'angolo, Roll-Up di Simon: 1, ed Andy esce. The Prestige si rialza ed il suo sguardo incrocia quello di Bosiko, molto concentrato nonostante la stanchezza. Altro clinch, stavolta vinto da B che va in posizione di Side Headlock, poi colpisce con una ginocchiata allo stomaco ed esegue una Snap DDT

Immagine


Schienamento: 1... Andy c'è. Bosiko lo colpisce con un paio di calci prima ancora che possa rialzarsi, poi lo afferra da dietro, Deadlift German Suplex del nativo di Miami! Anzi no, Moon con una capriola a mezz'aria atterra in piedi, rimbalza all'indietro alle corde, prova una Clothesline ma Simon si abbassa, secondo rebound e il Who You Wanna B colpisce con una Spinebuster! Simon stranamente in controllo nonostante lo svantaggio, riprende Moon che però non ci sta e si libera: pugno, chop, pugno, chop, pugno, chop, calcio sul ginocchio destro e Bosiko crolla appunto in ginocchio, lo Skull Kid corre alle corde e colpisce poi con un Low Dropkick! Schienamento: 1... 2.. e Simon c'è. The Prestige rialza l'avversario altra combo di calci su B che si piega a metà, Andy si allontana di qualche passo, si abbassa la ginocchiera... Afterglow!

Immagine


Schienamento: 1... 2... Bosiko c'è! Andy si rialza e si prende qualche secondo per vedere il suo avversario tenersi la nuca e rimettersi in piedi lentamente con l'aiuto della seconda corda. Moon colpisce Bosiko con un calcio dietro le gambe che lo ributta a terra. Lo Skull Kid trascina l'avversario davanti al paletto, poi sale sullo stesso e si butta... Summer Sun Fades! Ma attenzione, B alza le ginocchia ed Andy impatta su di esse! Il Who You Wanna B non è finito, si rimette in piedi, Whisper In The Grudge su Andy Moon!

Immagine


Schienamento: 1... 2... 3NO! Andy resiste alla Whisper In The Grudge, B lo rialza, lo colpisce con un paio di gomitate al volto ma il ragazzo risponde e i due iniziano una scazzottata velocissima: pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di B, pugno di Moon, pugno di Moon, pugno di Moon, pugno di Moon, Andy urla, LARIAT! Bosiko indietreggia, finisce sulla seconda corda... B-ORGASM! NO! ANDY LO COLPISCE CON LA HEARTBEAT OVERDRIVE PRIMA DI POTER ESSERE COLPITO!

Immagine


Schienamento: 1... 2... e 3! Andy supera agilmente uno stanco Simon B!

Spoiler:
JR: The winner of this match... Aaaaaandy Moooon!


Andy festeggia agli angoli del ring, poi con lo sguardo vede Bosiko ancora in ginocchio che tenta di rialzarsi e gli offre la mano. Simon lo guarda... poi la stringe e il nativo di Savannah lo aiuta a tirarsi su. I due si scambiano qualche parola, si vede il labiale di Moon “this wasn't your best night”, il pubblico applaude la scena e poi Andy torna nel backstage, mentre Bosiko viene aiutato da alcuni medici.


Up Next: Vediamo Jack Keenan nel backstage


Ultima modifica di KTW il 29/01/2016, 22:46, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 438 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
phpBB skin developed by: eXtremepixels
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBB.it