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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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MessaggioInviato: 26/01/2018, 23:25 
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Bentornati in diretta dal Barclays Center per questa puntata di Indoor War! Le immagini ci portano nel backstage, area interviste, dove Ally Sullivan è pronta per ricevere la sua prossima ospite.

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Ally: Ladies and gentlemen, please welcome Samantha Hart!

Sonora reazione mista dall'arena mentre Samantha Hart compare nell'inquadratura.

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La ragazza, sorrisetto divertito, si avvicina all'intervistatrice e saluta.

Samantha: Ehi Allie... Ally? Come va?

Ally: Ally... Comunque, Samantha, cosa ne pensi dei recenti avvenimenti qui in TWC? L'anno si è aperto con il botto e tra i vari momenti shockanti a cui abbiamo potuto assistere in soli due appuntamenti tra lo scorso Indoor War e Frontline, uno vede protagonista anche te e la rapida sconfitta titolata contro Elize Frazer.

Samantha: Lo ammetto, potrei aver sottovalutato Elize, quindi ci sta che abbia perso il titolo da autentica cogliona, ma ehi, ne ho fatte di figure di merda nella mia vita! Ad esempio una volta ero con un tipo a fare un giro in un centro commerciale e a un certo punto mi prende voglia di farlo, così entriamo in un negozio di specchi per avere tutte le angolazioni possibili per vedere il nostro operato, ma come una stupida ho scelto di mettermi davanti a uno di quegli specchi che hanno gli sbirri nelle stanze degli interrogatori, quindi mentre io vedevo solo il mio riflesso, dall'esterno del negozio chiunque vedeva ciò che stavo facendo. In tutto ciò c'è una morale, e sai qual è Ally?

L'intervistatrice scuote la testa abbastanza interdetta.

Samantha: Che me ne fotto di aver fatto una figuraccia visto che punto numero uno non mi importa di ciò che gli altri pensano di me, e punto numero due, e questo è molto idoneo alla questione Elize Frazer, che sono consapevole di poter riscattarmi, e quindi che sia Elize o che sia la sorella di quello che una volta mi ha portato al centro commerciale, poco importa poiché molto presto Samantha Hart sarà una four time World Champion!

La Hart Princess mostra uno sguardo determinato.

Ally: Cambiando argomento, in settimana hai avuto da ridire sull'operato di Sean Morgan dopo quanto visto a Frontline, puoi darci qualche dettaglio in più sul tuo stato d'animo e sulla sfida che gli hai lanciato?

Samantha: La sfida quella è. Lui fa lo stronzo con le donne? Io sono una donna pronta a fargli il culo, e il fatto che abbia fatto lo stronzo con Lisa, l'unica qui dentro che mi abbia mostrato un minimo di empatia è una cosa che mi fa altamente incazzare. A questo aggiungici che è un discepolo di quel coglione di Devil Antonius, uomo che ricordiamo essere stato umiliato in successione da Kid The Wizard, me e Chris Drake, e quindi capirai quanta voglia ho di fargli ingoiare i denti.

Parli del diavolo e spuntano le corna! Sean Morgan si avvicina lentamente alla zona interviste, sguardo fisso su Samantha Hart.

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SM: Devo dirti la verità: ti farò del male tra poco.

Occhiolino di Morgan.

SM: Però meriti di più. Meriti qualcuno che ti faccia capire quanto sei inutile per questa federazione. Forse non sarò l'uomo giusto, ma il momento penso sia più che adatto, visto che per un po' non ti rivedremo più.

Vediamo che nel frattempo Ally Sullivan si è allontanata, preoccupata per la sua incolumità.

SM: Spero di non dover mai interagire con te, ma il momento è giusto, per cui facciamo in fretta. Tutto ciò che esce dalla tua bocca sono puttanate o inesattezze. Esempio di puttanata: a nessuno frega niente se a te piace fare la troia in una sala di specchi, anche perchè penso che nessuno si stupisca nel sentire le tue storie da puttana, poichè tale ti sei dimostrata. Esempio di inesattezza: io e Devil Antonius non abbiamo niente più a che fare, per fortuna. Lui mi ha fatto finire dentro a quella cricca malata chiamata Vendicatori, ma io sono un lupo solitario, non ho bisogno di nessuno. Quindi mi interessa zero se lui è stato battuto da Chris Drake e l'altro che nemmeno conosco,
io sono qui solo per me stesso. E qui arriviamo alla seconda inesattezza.


The Orphan alza un dito, quasi a fare il professore.

SM: Io non ho fatto lo stronzo con Lisa, non ne avevo il motivo. Come non lo avevo con Alice. Con Hikari già di più, ma il punto è che è Virgil Brown ad aver fatto lo stronzo con me. Quindi non venite a prendervela con me, con questa sorta di, nauseabonda, solidarietà femminile,
perchè se lo farete, crollerete. Una alla volta.


Samantha: Ti fa stare bene non è vero?

Sean alza un sopracciglio mentre un leggero sorriso compare sul viso di Samantha.

Samantha: Intendo essere il centro dell'attenzione, ciò di cui il mondo ora parla, ti fa stare bene Sean, cazzo se ti fa stare bene, lo so bene cosa si prova essendo stata io stessa il centro dell'attenzione per molto, molto, mooooooolto tempo. Tuttavia c'è una differenza tra noi ragazzino, poiché tu sei solo una moda passeggera, quello di cui tutti stanno parlando ora, mentre Samantha Hart è eterna, Samantha Hart era il fulcro della TWNA, è stata il fulcro della TWC ed è il fulcro della FWP, e ora, proprio in questo momento, ci sarà della gente che starà sperando che il tuo pugno si infranga sulla mia faccia poiché ciò che sto dicendo, la verità che sto dicendo, non viene assolutamente condivisa da loro, e ciò, proprio in questo momento, mi rende nuovamente il centro dell'attenzione, la protagonista, The Main Event!

La ragazza fa un passo avanti, per nulla intimorita.

Samantha: Se vuoi puoi farlo Sean, puoi aggredirmi qui e ora, otterrai ancora più notorietà colpendo Samantha Hart, ma ciò non farebbe che confermare le mie parole, non farebbe che renderti un vile codardo, mentre accettare la mia sfida e incontrarmi sul ring per un match ti darebbe la possibilità di conseguire lo stesso risultato. Certo, la tua avversaria sarei io, una persona che ha sempre un piano, quindi il rischio per te di perdere e di fare una figura di merda grossa come quella che fece quel tizio a cui sarai per sempre legato con Elliot White è concreta, e se come ho detto prima a me non interessa fare figure di merda, per te invece farne una ora, in questo preciso momento in cui sei uscito dall'anonimato che ha attanagliato la tua vita dalla nascita a oggi, renderebbe ogni tuo sforzo vano.

Piccola pausa per Samantha.

Samantha: Perciò, Sean Morgan, te la senti di mettere in palio quel poco che hai costruito contro The Best In The Six Universes, oppure vuoi comportarti da codardo come hai sempre fatto? La scelta è tua, e bada bene che non mi offenderò, così come non mi sono offesa quando mi hai chiamato puttana, d'altronde posso dire di condividere lo stesso epiteto con tua madre...

Morgan spalanca gli occhi.

SM: Sai, la considerazione che ho di te non mi mette nemmeno nella posizione di potermi offendere per ciò che hai detto sulla mia defunta madre. Anzi, considero tutto ciò un tuo modo per provare a ottenere la mia attenzione, così come il tweet di qualche giorno fa.

Morgan si volta poi a guardare un orologio a muro, per poi tornare a fissare Samantha.

SM: Tranquilla, se sono qui non è perchè sei brava in ciò che fai, ma perchè eri fin dall'inizio una pedina della mia scacchiera, esattamente come Alice, Lisa e Hikari. Ti ho lasciato i cinque minuti di notorietà che tanto desideravi, ora però, come ti avevo detto all'inizio, ti spezzerò.

Schiaffo di Morgan a Samantha, che non fa nemmeno in tempo a rigirarsi che viene colpita col piede di porco da Sean in pancia, per poi subire una altro colpo con l'oggetto, questa volta però sulla gamba destra della Hart. Sembra essere proprio l'arto inferiore il bersaglio dell'Orfano che infatti prosegue il suo attacco con calci e colpi di piede di porco con Samantha che cerca di dimenarsi, ma inutilmente. Dopo diversi secondi di pura sofferenza per Samantha, Sean la trascina verso una porta di un ripostiglio vicino e in pochi secondi intrappola la gamba destra della lottatrice tra la porta e lo stipite, per poi allontanare la porta e richiuderla quasi immediatamente con forza disumana!

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Le urla di Samantha si propagano per tutto il corridoio, ma Sean sembra non aver finito, infatti rialza la Hart e la mette in posizione per la Kansas Bomb.. Ma poi la rilascia, senza effettuare la sua mossa conclusiva!

SM: Non meriti nemmeno un pestaggio degno di questo nome. Per me può bastare così, un altro pedone abbattuto.

Morgan poi si rivolta nuovamente verso l'orologio da muro.

SM: Guarda il lato positivo Sam, è durato di più rispetto alla tua difesa titolata di due settimane fa.

Con Morgan che sorride allontanandosi facendo ruotare in mano il piede di porco, Samantha che urla tenendosi la gamba ferita e l'ennesima porta danneggiata dall'Unstoppable Machine, noi andiamo in pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
MessaggioInviato: 26/01/2018, 23:38 
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Le immagini ci accompagnano presso il Barclays Center, New York, New York, dove si sta svolgendo il sessantaduesimo episodio di Friday Night Indoor War, il terzultimo prima del prossimo evento speciale della TWC, Alpha Horizon, che avrà luogo all'interno del celeberrimo Madison Square Garden.


"Heart of Courage" dei Two Steps From Hell risuona all'interno dell'arena, entusiastica è la reazione dei 16.129 che affollano il il Barclays Center.

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L'ex Diamond Champion fa capolino sul palcoscenico, minaccioso brandisce la bottiglia "Matt Thunder", che ora lo vediamo alzare in cielo mostrandola a tutto il pubblico festante. Il capitano degli Ermunduri la bacia, beve un sorso d'acqua, dunque s'avvia sorridente lungo la rampa d'accesso stringendo le mani di bambini, adulti e anziani, magri e tondi, alti e bassi. Attraversa i gradoni d'acciaio e finalmente accede all'interno del quadrato, dove ancora una volta mostra agli spettatori il suo regalo per il nativo di Jacksonville, che poi poggia in un angolo del ring...

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... I PULP FICTION ATTACCANO ALLE SPALLE FRED!! Matt Thunder colpisce il nemico contro la schiena; questi si volta e gli scaglia un pugno in faccia, interviene, però, Big Black Boom che mette a terra l'ex Diamond Champion e selvaggiamente inferisce con ripetuti calci e ginocchiate. L'arbitro adibito alla direzione della contesa, ammonisce i due, ma Matt Thunder, del tutto indifferente alle sue proteste, gli ordina di avviare ufficialmente l'incontro e, dopo qualche interminabile attimo di esitazione, la campanella viene fatta squillare e il match ha inizio!

2-on-1 Handicap No Disqualification Match:
Pulp Fiction (Big Black Boom e Matt Thunder) vs. Fred Franke


Il lottatore di Jacksonville avanza verso il suo compagno di squadra, il quale prosegue l'attacco spietato nei confronti del nemico: questi giace presso un angolo del quadrato, resiste, incapace, però, di reagire. Matt Thunder appoggia una mano sulla spalla del lottatore mascherato, questi non cessa di colpire il tedesco con potenti ginocchiate, incurante di tutto e di tutti. The electric splinter decide allora di afferrare Big Black Boom e trascinarlo lontano con la forza; i due si osservano intensamente, Matt Thunder vuole rendersi partecipe dell'attacco contro Fred. Questi nel frattempo si sta rialzando e lancia durissime occhiate contro i Pulp Fiction, i quali si voltano soltanto ora e vedono il nemico abbattersi contro di loro con un doppio braccio teso... Gli ex campioni di coppia del mondo evitano il colpo, Fred si volta subito...

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... E viene atterrato all'istante con un doppio superkick! Il Sopravvissuto cade rovinosamente al suolo e infine termina oltre le corde del quadrato, all'esterno dello stesso. Fred si sforza di rialzarsi, sostenuto da tutto il pubblico; ora si trova abbracciato al tavolo dei commentatori, inseguito minacciosamente dai due avversari, i quali lo raggiungono immediatamente. Big Black Boom recupera una sedia d'acciaio e ora la brandisce in modo intimidatorio; Matt Thunder si avventa sul nemico affondandogli numerosissimi fendenti nella schiena. Arriva l'ex TWC 15 Champion, il quale, fatto spostare il compagno di squadra, sferra la sua arma contro la schiena martoriata del rivale, una, due, tre volte! Fred stramazza al suolo, Matt Thunder lo raccatta e lo sistema all'interno del quadrato. I Pulp Fiction si ricongiungono dentro il ring, il lottatore mascherato tiene ancora impugnata la sedia d'acciaio e la punta beffardo contro l'ex Diamond Champion, che si porta lontano trovando infine rifugio presso un angolo, lo stesso dove si trova la bottiglia. La afferra, si solleva e dunque lancia sguardi di sfida contro il suo alleato di un tempo. Matt Thunder corre in avanti venendo arrestato da Fred, il quale lo mette a terra sferrandogli una ginocchiata contro il ventre. Dopodiché si avventa contro l'altro avversario, che, però, lo blocca immediatamente: lo colpisce con la sedia d'acciaio contro il ventre, poi, poggiata a terra l'arma, lo abbranca e lo stende con un devastante piledriver!

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Entrambi i Pulp Fiction piombano sopra la carcassa dell'ex Diamond Champion, 1... 2... NO! Matt Thunder lancia un potente calcio contro Fred, dunque raccoglie la bottiglia con su scritto il proprio nome e la osserva; scuote la testa, dopodiché la porta via, fuori dal ring. Il ragazzo di Jacksonville, fischiato da tutti gli spettattori, mostra loro il dito medio, dunque si avvia verso il ring, dove troviamo d'un tratto Big Black Boom in difficoltà, intrappolato nella STF! L'ex 15 Champion della TWC si dimena, cerca prima le corde, poi il suo compare, il quale, accortosi soltanto ora di quanto sta avvenendo, si piomba subito all'interno del quadrato. Il Sopravvissuto, avvistato Matt Thunder, scioglie la presa e va incontro all'altro avversario; questi lo sorprende con un tremendo calcio contro il ventre, dunque rapido lo porta in alto, pronto a schiantarlo al suolo con una powerbomb... Ma Fred, incredibile, gli scivola alle spalle, e infine lo chiude nella STF!

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Matt Thunder urla, sputa, inveisce contro il nemico, che nel frattempo stringe il più possibile la morsa, mentre tutt'attorno il pubblico segue con attenzione ed entusiasmo queste fasi cruciali della contesa. L'arbitro si china presso l'ex campione di coppia del mondo, gli chiede se è intenzionato a cedere, ma Thunder prima scuote convintamente la testa, poi lo caccia via con insulti e parole indicibili. Le corde sono ormai prossime, vicina è la salvezza, ma Fred ecco che scioglie la presa, porta celermente l'avversario al centro del quadrato e dunque lo blocca ancora una volta. Matt Thunder è ormai sul punto di cedere, Fred annuisce con forza... Ma ecco che interviene Big Black Boom che spezza la presa! L'ex Diamond Champion rotola presso un angolo, il lottatore mascherato dà sostegno al suo compare che pare assai provato; dunque sposta l'attenzione sul nemico, il quale, già in piedi, lo attende invitandolo beffardamente a farsi avanti...

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... GOLDEN KICK!! Inaspettato, Fred mette a segno la sua mossa risolutiva e Big Black Boom prima sprofonda sul tappeto, poi si rialza, barcolla e infine crolla oltre le corde, all'esterno del campo di battaglia. Il Sopravvissuto è al centro del quadrato, in ginocchio, ansimante, stremato dalla durezza dell'incontro; ora si volta e lancia un'infuocata occhiata contro Matt Thunder che si stava rialzando or ora; Fred, rimessosi in piedi, va incontro al nemico con passo lento senza mai distogliergli di dosso lo sguardo, uno sguardo che si fa sempre più minaccioso.

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Matt Thunder ha un sussulto e sfodera un poderoso Uppercut!!! Fred indietreggia e the electric splinter si gira verso le corde e ci si appoggia per riprendere ancora fiato, con lo sguardo rivolto verso il pubblico, Thunder se la ride beatamente nonostante i fischi, si rialza e fa un paio di passi indietro, ma urta qualcosa alle sue spalle, l’espressione di Matt passa in una frazione di secondo da sorridente a preoccupato, si gira, è Fred Franke! A quanto pare il suo montante non gli ha fatto alcun effetto, il sopravvissuto non perde tempo Uppercut su Thunder, ed un altro, ed un altro, ed un altro, ed un altro, il membro dei Pulp fiction è all’angolo, e viene spedito dall’altra parte del ring con un Irish whip, Fred corre verso l’avversario e va a segno con un corner spla… No aspetta, l’ex Diamond Champion si ferma all’ultimo secondo, si gira verso l’apron ring alla sua destra, c’è Big Black Boom, il mascherato tenta una Clothesline, Fred capisce tutto e si abbassa, il mascherato non demorde e tenta una seconda Cloth…. GOMITATA “NO LOOK” ALL’INDIETRO DI FRED!!! Incredibile, il mascherato crolla i ginocchi sempre sull’apron coprendosi il volto (già coperto di suo ma vabbè avete capito n.d.r) con la mano, Franke prende nuovamente la rincorsa verso Thunder per eseguire un corner spla…No! Matt Thunder anticipa il tedesco con un doppio calcio appoggiandosi al turnbuckle, Thunder si avvicina verso l’avversario che ormai è crollato a terra, ma si ferma e si volta verso l’angolo, poi si volta nuovamente verso Fred, guarda la telecamera e sorride, vuole andare per la Thunder Shock, il pubblico rendendosi conto della situazione, tempesta di fischi il lottatore di Jacksonville, ma lui non se ne cura e sale sulla terza corda....FRED SI RIALZA IN PIEDI e si butta sulle corde facendo perdere l’equilibrio a Thunder, il quale si sfracella gli zebei sempre sul turnbuckle, il sopravvissuto si arrampica sulla seconda corda e colpisce l’avversario con un paio di pugni al volto, mette un piede sulla terza corda, sta per eseguire un Superplex ATTENZIONE ARRIVA BIG BLACK BOOM, il mascherato è rientrato sul quadrato e afferra il tedesco per eseguirgli una powerbomb….

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TOWER OF DOOM!!! SIA FRED SIA THUNDER CADONO A TERRA!!!! Il pubblico rumoreggia per lo spot appena visto ma dopo pochissimi secondi si trasformano in “boooo” tutti per il mascherato, BBB tenta lo schienamento su 1…2…KICK OUT!!! Niente da fare, Fred si salva per un soffio, Boom rimane in ginocchio e scuote la testa, si alza per sincerarsi delle condizioni del suo tag team partner, Thunder da qualche segno di vita, BBB gli urla di alzarsi, dopo di che si volta e si accorge che Fred si sta rialzando, il mascherato lo colpisce con una ginocchiata sul costato, Irish Whip verso l’angolo, Fred afferra le due terze corde e riesce a fermarsi, con la coda dell’occhio si accorge che BBB sta correndo verso di lui, allora rimbalza sulla prima corda e con uno slancio in alto si sposta dalla traiettoria, MA BOOM SI FERMA, SI VOLTA DI SCATTO E ABBRANCA FRED IN POSIZIONE DI ALABAMA SLAM, Franke cerca invano di dimenarsi, Matt Thunder nel frattempo si è rimesso in piedi e vede urla al suo tag team partner.

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ZED’S CHOPPER!!! ZED’S CHOPPER!!! LA MOSSA FINALE DEI PULP FICTION STAVOLTA ESEGUITA A RUOLI INVERTITI!!! Thunder va per lo schienamento 1…..2….3!!!!

[img]Ecco%20a%20voi%20i%20vincitori,%20PUUUUULP%20FIIIIIIIIIIIIICTIOOOOOOOOOOOOOOOOONNNNNNNNNNNNN!!!!!!!!![/img]


Thunder si alza e si avvicina ad un angolo del ring…..E BOTTIGLIA DI VETRO CON IL SUO NOME SOPRA, il pubblico non la prende bene e i fischi non tardano ad arrivare, Boom capisce le intenzioni di Matt e blocca Fred in una Surfboard strech.

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Fred urla dal dolore, Thunder si avvicina a lui a passo lento brandendo la bottiglia, Boom urla di finirlo, Thunder annuisce, carica il colpo e….BBB MOLLA LA PRESA, QUALCUNO SI E’ SCAGLIATO SUL MASCHERATO CON UN ELBOW SMASH!!!!

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E’ LANCE MURDOCK!!! LANCE MURDOCK HA INTERROTTO L’ESECUZIENE DEI PULP FICTION!!!! Big Black Boom tenta una reazione e i due iniziano a darsele di santa ragione, scivolano tra la seconda e terza corda e finiscono a battagliare fuori dal ring, nel frattempo Fred tenta di atterrare Matt con un Takedown ma Thunder lo abbranca, Exploder Suplex in prossimità dell’angolo, l’electric splinter ha perso la bottiglia, ma non se ne cura, prende la rincorsa e aspetta all’angolo opposto, l’ex Diamond Champion si rialza dando le spalle a Thunder, il pubblico misteriosamente risponde con un boato, Fred sta per girarsi, Thunder va per uno dei suoi marchi di fabbrica, SPLINTER KI….

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FRED COLPISCE LA FACCIA DI THUNDER CON LA BOTTIGLIA DI VETRO!!!!! L’electric splinter crolla a terra urlando dal dolore, è una fottuta maschera di sangue, si copre il volto con le mani, ma non basta, il sangue gli sgocciola tra le dita, intervengono prontamente i paramedici che prestano soccorso all’electric splinter mentre l’arbitro invita Fred Franke a lasciare il ring, il sopravvissuto accetta senza problemi e se ne torna nel backstage con in sottofondo applausi e cori per lui, BBB e Murdock non hanno ancora smesso di azzuffarsi, ma vengono separati da altri arbitri arrivati da non so dove, BBB si accorge delle condizioni di Matt e quindi corre da lui, Lance invece sale sul ring e chiede un micrfono, noi andiamo in pubblicità.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Siamo di ritorno dalla pubblicità e Lance Murdock è ancora sul ring, adesso con un microfono in mano. Si affaccia alle corde in direzione di BBB, scivolato fuori dal ring, che regge Matt Thunder dopo la botta presa in precedenza.

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LM:Boom, è davvero questo il meglio che sai fare? Affrontare un uomo in superiorità numerica in un match, e non sazio, aggredirlo dopo? Diavolo, non c'è neanche gusto a menare uno in questo modo. Cos'è che vorresti dimostrare in questo modo? Cazzo, Boom, è questo il modo in cui vuoi vivere la tua vita? Quando la sera vai a dormire e ti guardi allo specchio sei soddisfatto di quello che vedi? Sei soddisfatto di quello che sei?

Lance spalanca le braccia.

LM:Perché io non vedo assolutamente nulla di cui andare fiero. Qui non stavi dimostrando un contorto senso di giustizia o che altro, no, non stavi dimostrando un bel niente. Era solo un'aggressione insensata, senza nulla da guadagnare. Che cazzo, Boom, da quant'è che non vinci un match rilevante? Da quanto non fai qualcosa di minimamente degna di nota? Perché ormai la gente come vede Big Black Boom fare il solito cattivo ragazzo cambia canale, dopo tre anni delle stesse cose si sono stufati anche di odiarti. Illustrami, Boom, fammi capire cosa guadagni comportandoti così; ne sono davvero curioso. Perché secondo me il grande nero si sta scolorendo sempre di più, come una vecchia maglia, pronta per essere buttata via.

Murdock scuote la testa.

LM:Non ci siamo affatto, Boom. Di questo passo l'unico nero che rimarrà sarà quello della tua dissolvenza, perché sparirai. Dimenticato da tutto e tutti, come se non fossi mai esistito. Sai a chi dissi una cosa molto simile? Michael Edwards, ed avevo fottutamente ragione. Se n'era accorto anche lui, ed è per questo che è uscito di testa diventando Sanshkin. Possiamo anche dire che ha ormai preso il tuo posto, lui è un vero cattivo, la gente è genuinamente spaventata quando vede quella maschera e tutto il resto. E' diventato un Bigger Blacker Boom; ed è quasi triste vedere il nero per eccellenza di questa federazione venire scavalcato così.

Lance rimane in silenzio attendendo una risposta di Boom che però non giunge.

LM:Nulla da dire, ok? Lo prendo come un invito nel continuare i miei vaneggiamenti, mi piace. Vogliamo parlare del più grande rivale di Big Black Boom? Nick Carroll. Mentre tu continuavi a sbiadire lui ti ha surclassato ed è arrivato anche a vincere il titolo mondiale. Adesso non se la passa tanto bene, probabilmente ha ancora più tubi che vene in corpo, ma diavolo... Anche nel suo momento peggiore, quando è stato massacrato da Manson, era comunque cento volte più rilevante di te. E non c'è neanche bisogno di ribadire quanto Carroll fosse inferiore a me, perciò renditi conto di quanto sei in basso e di quanta strada hai da fare per avvicinarti solo lontanamente alla mia grandezza.

Lance guarda ora dritto in camera.

LM:Nick, dubito che tu sia in condizioni di riuscire ad ascoltarci, ma anche se fosse potrai rivedere questo video quando sei tornato dal reame dei sogni, perciò mi rivolgo direttamente a te. Spero tu ti rimetta presto e torna su questo ring perché sento il bisogno di portare le cose sul 3-0, anche perché visto che tu hai un titolo mondiale sul tuo palmares ed io no qualcuno potrebbe azzardarsi a dire che sei migliore di me, e questo vorrei evitarlo. Jane, tu invece resta pure dove sei, tranquilla. Dubito qualcuno senta la tua mancanza.

Alcuni fischi vengono dagli spalti, Murdock alza le spalle. Osserva Boom che rimane in silenzio.

LM:Ancora niente, Boom? Accidenti, mi rendi questa faccenda del predicatore dannatamente facile. Vogliamo parlare di cosa riserverà il futuro per Big Black Boom? Dove ti vedi da un anno a questa parte? Ancora in giro a fare marachelle con quell'acaro di Thunder? Andrete in giro a pittare muri come una coppia di ragazzini? Aggiungerai nuovi colori fluo sulla tua chiccosa maschera? Potrei andare avanti con ancora molte altre ipotesi che potremo raggruppare in un'unica e pratica parola: nulla. Ormai sei finito, Boom, e se continui ad agire così non riuscirai ad attirare un briciolo di attenzione neanche violentando qualcuno in diretta televisiva. Ti dirò io cosa può riservare il futuro per BBB, una lettera dove lo si ringrazia per la sua attività svolta e gli si augura il meglio per il futuro, probabilmente condita da un coro che inizia con "Na, na, na, na" da questi signori. E non sto parlando della sigla di Batman.

Lance pone una mano a coppa sull'orecchio, sporgendosi dalle corde.

LM:Proprio niente, eh? Cavolo, mi inviti proprio a nozze lasciandomi libero di pontificare fino alla fine dei tempi. Quindi, di cos'altro vogliamo parlare, Boom? Qualche suggerimento?

Big Black Boom inizia a muoversi attorno al ring, trascinandosi Thunder. Murdock lo fissa, BBB lo osserva un istante e poi percorre la rampa tornandosene nel backstage travolto dai fischi.

LM:Oh, Boom, mi spezzi il cuore così. Potrei andare avanti per ore, ma se preferisci andartene con la coda tra le gambe è ok. Continua pure nella tua walk of shame, non ti fermerò di certo io. Murdock rimane ad osservarlo a braccia incrociate con la schiena poggiata all'angolo.

I cori vengono alternati e sostituiti da vari "Shame! Shame!" da parte del pubblico mentre BBB scompare nel backstage.

LM:Complimenti, Boom, sei riuscito a sprofondare il fondo dell'abisso e raggiungere un nuovo picco di squallore. Non era facile. Beh, signori, mi rammarica lasciarvi al resto dello show che non riguarda Lance Murdock ma sfortunatamente questo show non riguarda solo me; non ancora per lo meno. Perciò vi rivolgo i miei saluti visto che non ho più un compagno di merende con cui giocare. Ci si vede alla prossima.

Murdock lascia cadere il microfono, accolto da una reazione mista, ed esce dal ring mentre andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, live from Barclays Center, New York!



Mentre l’atmosfera dell’arena si fa sempre più incandescente, ecco risuonare una cupa e graffiante musica mai sentita prima.

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Dopo alcuni secondi, ecco sbucare dal backstage il mostruoso ed inquietante personaggio che due settimane fa ha aggredito il Mastino della TWC, Gunther Schmidt, nel backstage, provocando danni a destra e a manca. Lo sguardo cupo e deciso, il petto vasto come la chiglia della Corazzata Potemkin, le braccia simili a nodosi tronchi di quercia, il Barbone Omaccione avanza a passi pesanti verso il ring.

Spoiler:
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Alle sue spalle avanza una figura oscura, remota, quasi impalpabile. Un losco individuo vestito da monaco, il cappuccio abbassato a nascondere il viso. I due personaggi, fischiati dal pubblico di New York, raggiungono il ring. Il mostruoso invasore, alto quanto Leon Black, si arrampica sull’apron e passa la terza corda con estrema disinvoltura. Dopo essersi guardato intorno, l’iracondo gigante va ad aiutare il monaco ad entrare nel ring. Poi lo vediamo lanciare un urlo belluino verso gli officials, seguito dalla richiesta di un microfono. Una volta ottenuto ciò che bramava, il mostro prende immediatamente la parola.

???: CUT THE FUCKING MUSIC!!!

Fischi del pubblico. Lo sconosciuto, la voce cupa e terribile, prosegue.

???: VENDETTA!… Questa è la fonte di ispirazione di tutta la mia dura esistenza! Vendetta… Questo è il motivo che mi ha portato in questo sporco paese d’oltremare! Vendetta… Questo è il motivo per cui due settimane fa aggredito quel maledetto bastardo di nome Gunther Schmidt!!!

Poi però scuote il capo.

???: DELUSIONE!… Questo è quello che ho provato due settimane fa, dopo aver distrutto con estrema facilità Gunther Schm…

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Ma attenzione! Le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre un enorme cane ringhiante compare sul titantron.

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Il logo rosso della Bruderschaft Der Krahe Incorporated campeggia su tutti gli schermi. Il Mastino non ha affatto voglia aspettare…



Dopo qualche secondo, ecco The Hound sbucare sullo stage, mic alla mano e sguardo severo.

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Ad accompagnarlo, ecco la sua compagna, Agnes Schneider, scortata dai prodi Dieter Hoss e Ludwig Weber, entrambi armati di Sledgehammer!

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Il colosso sul ring digrigna i denti e fa per scendere giù per scatenare la rissa. Ma il misterioso monaco gli tocca un braccio con la mano guantata, calmandolo istantaneamente. Il Mastino, fermo in cima alla rampa aggrotta lo sguardo, poi prende la parola mentre il pubblico rumoreggia.

GNT: Monstrum Barboso! Mastino irato und alto in rabbiatura per atto di vergogna di puntata di fa. Tu osato mettere mani sporche su fiore petaloso di vita di me! Mastino non attende spiegazione di te. Mastino ora picchia di t…

???: A-S-P-E-T-T-A.

A parlare è lo strano monaco dal volto coperto, che regge in mano un oggetto metallico puntato alla propria gola, grazie al quale scaturisce una voce metallica, distorta e gelida, mentre il gigante gli tiene docilmente il microfono vicino alla bocca.

???: G-U-N-T-H-E-R. S-C-H-M-I-D-T. T-U. N-O-N. S-E-I. U-N-A. B-R-A-V-A. P-E-R-S-O-N-A… T-U. S-E-I. U-N. M-A-L-F-A-T-T-O-R-E.

Il misterioso individuo continua.

???: N-O-I. S-I-A-M-O. V-E-N-U-T-I. Q-U-I. P-E-R. S-M-A-S-C-H-E-R-A-R-T-I. M-A. S-O-P-R-A-T-T-U-T-T-O. P-E-R. V-E-N-D-I-C-A-R-E. Q-U-E-L-L-O. C-H-E. T-U. H-A-I. F-A-T-T-O. V-E-N-T-I. A-N-N-I. F-A.

Gunther, che ovviamente non ha capito nulla a causa della strana voce del monaco, si fa spiegare da Dieter Hoss in tedesco il tutto. Poi replica.

GNT: Mastino non capisce. Io fatto di nulla in venti di anni fa. Io tagliaboschi di Bayern in venti anni di fa.

???: Esatto! Tu, lurido verme! Vent’anni fa facevi il taglialegna nei boschi della Baviera. E là hai conosciuto una ragazza. Sei stato assieme a lei. L’hai sfruttata svilendo e approfittandotene dell’amore che lei provava per te. Poi, quando ti ha detto che era incinta, tu l’hai scaricata e ti sei arruolato nell’esercito, venendo meno ai tuoi obblighi di padre! E poi… Das ist Scheiße! NON SEI PIU’ TORNATO DA LEI!!!!!

Il Brutal Crow scuote il capo e aggrotta lo sguardo di fronte a questa incredibile accusa. Agnes Schneider, esterrefatta si copre la bocca con una mano. Al ché Gunther digrigna i denti.

GNT: Nein! Questa essere svelazione alta in falsità! Mastino no figliato in vita di sé!

Il mostruoso gigante replica con un ruggito.

???: NON MENTIRE O TI AMMAZZO!!!!!

Poi ripassa la parola a quello che pare essere il suo mentore.

???: G-U-A-R-D-A. Q-U-E-L-L-A. F-O-T-O. G-U-N-T-H-E-R. S-C-H-M-I-D-T.

Il monaco indica il titantron, dove compare la foto di una donna.

Spoiler:
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Mentre il pubblico resta attonito, vediamo Gunther togliersi gli occhiali da sole, gli occhi sgranati.

???: L-E-I. S-I. C-H-I-A-M-A. K-I-R-S-T-E-N. S-T-R-O-W. L-E-I. E’. L-A. T-U-A. F-I-D-A-N-Z-A-T-A. D-I. V-E-N-T-I. A-N-N-I. F-A. L-E-I. E’. L-A. M-A-D-R-E. D-I. T-U-O. F-I-G-L-I-O.

Dopo di che il misterioso mistico indica con un dito il gigante accanto a sé. Che annuisce e riprende la parola.

???: SI! Avete capito bene! Io mi chiamo Brauman Strow. Sono il figlio di Kirsten Strow. Il figlio abbandonato da un padre irresponsabile. Un figlio in cerca di vendetta. E tu, Gunther Schmidt… TU SEI MIO PADRE!!!!!

Colpo di scena! Gunther Schmidt sarebbe il padre di questo mostro di nome Brauman Strow! Mentre il pubblico mormora sempre più rumorosamente, vediamo una stordita Agnes Schneider andare a guardare in faccia il Mastino.

AGS: E’ vero?... G-Gunther? E’ vero quello che stanno dicendo?

Il Brutal Crow scuote il capo, poi si guarda intorno interdetto, riguarda la foto sul titantron, e fa un passo indeciso verso la ragazza… Che scoppia in lacrime e fugge via nel backstage! Ludwig Weber e Dieter Hoss partono subito per seguirla, non senza lasciarsi sfuggire uno sguardo in tralice verso il Mastino. Sul ring Brauman Strow si fa una risata cavernosa. Poi però digrina i denti non appena il Brutal Crow getta via il microfono e sparisce a sua volta nel backstage all’inseguimento della compagna.

BMS: Gunther Schmidt! I’VE NOT FINISHED WITH YOU!!!

Strow sputa a terra. Poi viene nuovamente calmato dal figuro evanescente.

BMS: Bene! Scappa pure dietro quella stupida nana che hai circuito come facesti con mia madre. Pian piano perderai tutto. L’amore. Gli amici. La carriera. Solo così io avrò la mia vendetta di figlio rifiutato…

Il Barbone Omaccione butta via il microfono, poi si strappa la canottiera nera e alza le braccia al cielo urlando tutta la sua rabbia contro il mondo, di fronte a un pubblico confuso, deluso e spaventato da questi due esseri inquietanti presenti sul ring.

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E con queste terribili immagini, noi andiamo in pubblicità. Stay tuned, Indoor War torna tra poco!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
MessaggioInviato: 26/01/2018, 23:45 
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Siamo di ritorno in diretta dal Barclays Center di New York. Bando alle ciance, ciancio alle bande, e risuona subito la theme song dell'ex campionessa femminile Elektra Kellis.



La spartana si presenta sullo stage con un lungo vestito nero con una scollatura sulla schiena. Al collo indossa dopo tempo dall'ultima volta il collare protettivo a causa dei suoi infortuni. Un'espressione da funerale sul volto che non lascia presagire nulla di buono e percorre la rampa velocemente e a testa bassa.

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Recupera un microfono e sale nel ring. Si gira il microfono più volte tra le mani, lo avvicina alla bocca poi lo riallontana sbuffando e poggiando una mano sugli occhi. Ci riprova e finalmente riesce a parlare.

ELK:Ho delle cattive notizie da darvi, e non potevano capitare in un momento peggiore. Ora come mai, con il ritiro di Viola e l'infortunio di Alice, la divisione femminile ha bisogno del suo pilastro portante a reggerla. Sfortunatamente non potrà essere così.

Elektra si prende una pausa mentre il pubblico rimane in silenzio.

ELK:Ho dato più di quanto potessi dare per essere la migliore campionessa possibile. Ne vado fiero, non mi pento di niente, ma purtroppo è giunto il momento di pagare il prezzo dei miei sforzi. Potete immaginare le condizioni in cui mi sono ridotta per assicurarvi sempre il meglio. Gli antidolorifici sono diventati i miei nuovi migliori amici mentre il sonno mi ha abbandonata come un cane in autostrada lasciando il suo posto al dolore. Ed è risaputo che la parte in cui sono messa peggio è il collo. Se sono riuscita ad arrivare in piedi a questo giorno è un miracolo, se ancora non sono rimasta paralizzata è un miracolo.

Elektra sospira mentre cammina nervosamente dentro il quadrato.

ELK:Sfortunatamente l'attacco subito da Cornelia è stato il colpo di grazia per il mio collo a pezzi e non posso più rimandare l'operazione. Perciò vi devo delle scuse, perché dovrò sottopormi ad un intervento chirurgico e perciò per alcuni mesi non sarò in grado di combattere. Credetemi, non c'è nulla al mondo che vorrei più del riprendermi il mio titolo il prima possibile e sorreggere la divisione in questo momento di bisogno ma non mi è possibile.

Gli occhi di Elektra iniziano a bagnarsi di lacrime e la spartana si morde il labbro inferiore per trattenerle.

ELK:Ma vi prometto che oltrepasserò i limiti dell'impossibile per tornare a calcare questo ring il prima possibile. Ritornerò per il mio titolo e per farla pagare a Cornelia per ciò che ha fatto, oltre a costarmi il mio titolo. Vi prometto che le farò pagare un conto molto salato e vi prometto che tornerò il prima possibile. Ma dovete perdonarmi per questi mesi di assenza, e voglio dirvi che se dovessi tornare indietro rifarei tutto questo in un istante. Probabilmente ho messo in pericolo il mio fisico per sempre, ma se me lo doveste chiedere ne è valso ogni singolo istante che ho vissuto come vostra campionessa; e non vedo l'ora di tornarlo a fare prima che mai. Perciò arrivederci, e scusatemi ancora.

La spartana lascia cadere il microfono e si piega in un inchino mentre tutto il pubblico si alza in piedi in una standing ovation cantando "Thank you, Elektra!". La greca continua ad inchinarsi più volte, per ogni lato del ring per poi uscire dal ring coprendosi gli occhi con una mano. Percorre la rampa e si ferma sullo stage, voltandosi a guardare l'intera arena in piedi per lei. Ride lievemente e manda un bacio con la mano al pubblico per poi inchinarsi un'ultima volta e scomparire nel backstage. Brutte notizie per gli appassionati twc che perdono l'elemento più valido della divisione femminile e l'unica in grado di tenere sollevati i ratings di Frontline. Ci prendiamo una piccola pausa, torniamo a breve.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
MessaggioInviato: 26/01/2018, 23:46 
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Friday Night Indoor War, sessantaduesima puntata!

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E dopo una bella carrellata sul fenomenale pubblico di New York City, che come ogni anno gremisce gli eventi invernali della Total Wrestling Corporation, siamo arrivati a uno degli incontri più attesi della serata. Il Child of Ice, Travis Miller, infatti, affronterà nuovamente il rivale di sempre “Superstar” Sigfried Jaeger, in un incontro che si prospetta tesissimo. La parola passa subito a Jessica Rose, sul ring per gli annunci.

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall!!!

Subito dopo l’apprezzatissimo e originale intervento, pubblico, referee e officials si mettono in attesa dell’ingresso dei due lottatori.

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Dopo alcuni secondi le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre su tutti gli schermi compaiono stormi di corvi.

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Boato del pubblico non appena il logo BDK Inc. di Sigfried Jaeger si sostituisce ai corvi.



E mentre una nebbiolina grigiastra si alza sullo stage, ecco partire il brutale riff degli Amon Amarth!

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Qualche secondo di spasmodica attesa, ed ecco sbucare dalla nebbia il Corvo in persona, accolto da uno scroscio clamoroso di applausi da parte dei fan della sua città americana d’adozione. Sigfried Jaeger, in ring gear, felpa Adidas versione BDK Inc. aperta, e maglietta League of Extraordinary Gentlemen versione “Forever Hero”, si guarda intorno accennando un sorriso. Eccolo poi battere un paio di colpi con la mano sul TWC World Tag Team Championship che ha appoggiato sulla spalla, infine rivolgersi verso la telecamera più vicina e fare come sempre la taunt della Bruderschaft Der Krahe Incorporated. Subito dopo, l’eroe di Ravensburg inizia a scendere la rampa, dirigendosi verso il ring.

JR: Introducing first. Making his way to the ring, weighting 215 pounds and standing 6-feet-3-inches tall. From Ravensburg, Germany, representing the League of Extraordinary Gentlemen and the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. He is one half of the current TWC World Tag Team Champions, the Best from the West… Sigfrieeeeed… Jaegeeeeer!!!!!

Una volta raggiunto il ring, il Corvo va subito a salire i gradoni d’acciaio, dopo di che lo vediamo arrampicarsi all’angolo e alzare al cielo il suo titolo di coppia, tra gli applausi del pubblico. Subito dopo eccolo scendere dall’angolo e fare il proprio ingresso definitivo sul ring. Qui Jaeger cede il titolo a uno degli official, poi si toglie felpa e maglietta e li lancia al pubblico in visibilio. Infine, dopo qualche taunt verso i fan delle prime file, eccolo andare a scambiare qualche parola col referee, mentre la sua theme song storica sfuma.



Ma ecco rimbombare la theme music di Travis Miller. Il Child of Ice non si è fatto attendere!

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Dopo alcuni secondi, il wrestler scozzese fa la sua comparsa sullo stage, ricevendo per la seconda puntata di fila un’accoglienza molto negativa da parte dei fan della Grande Mela. Il Child of Ice scuote il capo, e comincia l’avvicinamento al quadrato tenendo d’occhio Sigfried Jaeger.

JR: And his opponent. Making his way to the ring, weighting 209 pounds and standing 6-feet-2-inches tall. From Inverness, Scotland, he is the Child of Ice… Traviiiiis… Milleeeeer!!!!!

Una volta percorsa la rampa, lo scozzese va subito verso i gradoni d’acciaio, sale fino all’apron, passa le corde, e irrompe nel quadrato. Dopo uno scambio di sguardi con Sigfried, Travis si toglie la maglietta e la butta fuori dal ring. Poi si allontana e va a piazzarsi a un angolo, senza degnare di uno sguardo l’arbitro, ma concentrandosi unicamente sul Corvo. Questi, dopo essersi sistemato la gomitiera, arretra all’angolo opposto e annuisce verso il referee, che così dà il segnale al timekeeper. Triplice rintocco della campanella. E questo ennesimo capitolo di una rivalità immortale, può avere inizio!


**Singles Match**

“The Child of Ice” Travis Miller vs. “The Best from the West” Sigfried Jaeger


La campanella suona e i due si avvicinano al centro del quadrato. Sigfried chiama la prova di forza e Travis poco dopo alza la mano destra per chiudere la presa... No! Miller scatta in avanti e colpisce Jaeger in pieno volto con una gomitata! Il tedesco è stordito, il che permette all'avversario di prendersi qualche secondo per lanciargli degli insulti... Sigfried risponde con un Jab in pieno volto! Miller cade in ginocchio ed il campione di coppia ne approfitta per lanciarsi alle corde... Leapfrog di Travis che manda Jaeger di nuovo al rimbalzo... Sollevamento dello scozzese che mette il rivale in posizione per la Ice Age. Travis si lancia verso il paletto, ma Jaeger gli scivola alle spalle poco prima dell'impatto. L'ex membro dei No More Heroes si blocca poco prima di sbattere contro il turnbuckle mentre Sigfried si tiene la gamba con cui è atterrato per qualche secondo. Miller si volta per tornare all'attacco... BLITZKRIEG! NO! Miller gli scivola alle spalle e lo afferra... Snap German Suplex! Sigfried si rialza immediatamente! una volta tornato in piedi Travis lo nota ed i due si osservano per qualche secondo... Per poi lanciarsi uno contro l'altro con una scarica di pugni! Entrambi colpiscono ripetutamente l'avversario al volto per diversi secondi fino a quando Sigfried non sembra avere la meglio. Il tedesco continua fino a smorzare completamente l'offensiva del rivale, e successivamente si ferma. Il Monster Hunter afferra il rivale per la testa e lo gira preparandosi alla Oden's Blade... No, Travis schiva la gomitata ed indietreggia di qualche passo per poi lanciarsi direttamente contro la gamba di Sigfried con un Chop Block!

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Il tedesco si tiene la gamba dolorante mentre Travis si rialza e torna all'attacco immediatamente con degli stomp. L'attacco continua per diversi secondi, fino a quando lo scozzese non decide di fermarsi e di rialzare l'avversario. Il Best from the West viene sollevato di peso e portato fino all'angolo dove Miller lo manda a sbattere di schiena bloccandolo. Dopo qualche spallata afferra la gamba infortunata e la appoggia sopra la seconda corda, che viene sfruttata per torcere in modo innaturale l'arto di Sigfried. Travis continua a far pressione sulla manovra, costringendo l'arbitro a cominciare il conteggio per la squalifica.....1......2.....3......4....Travis lascia la presa ed indietreggia di qualche passo mentre l'arbitro lo ammonisce. Jaeger cerca di spostare la gamba ancora appoggiata alla seconda corda, ma prima di riuscirci viene colpito alla coscia da un violento calcio del Child of Ice! Jaeger riesce a liberarsi la gamba appena in tempo per essere afferrato e voltato verso il paletto. Miller afferra la gamba infortunata e lo solleva mandandolo a sbattere sul suo ginocchio con uno Shin Breaker, seguito a breve distanza da un rapido Back Suplex! Il tedesco accusa il colpo mentre Travis si rialza e va ad afferrarlo di nuovo per la gamba infortunata e poi osserva il pubblico per qualche secondo. Tentativo di Figure Four Leg Lock da parte di Travis... No! Jaeger lo spinge verso le corde e si rialza con fatica per poi connettere con il Backfist from the Hero! Travis tentenna e Jaeger non perde l'occasione per afferrarlo alla vita e connettere il Bruderschaft Suplex!

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Il tedesco mantiene il ponte per il pin ma tiene sollevata da terra la gamba infortunata...1....2.... No! Kickout di Travis. Il Best from the West si rimette in piedi e si prende qualche secondo per recuperare dai colpi alla gamba, mentre Travis cerca di rimettersi in piedi con l'aiuto delle corde. Il tedesco attende che l'avversario torni in posizione eretta per poi accoglierlo con un pugno diretto al volto che lo stordisce. Segue una Knife Edge Chop, e poi un Forearm. Travis cerca di tornare all'attacco con un gancio destro, evitato dal tedesco che connette un Uppercut. Travis indietreggia stordito ma viene prontamente afferrato di nuovo da Sigfried che gli blocca la testa e comincia a colpirlo con una lenta serie di ginocchiate utilizzando la gamba sana. Dopo la terza ginocchiata Sigfried molla la presa e lo prepara al Deutsche Leg Sweep... No! Travis ribalta la presa ed atterra il rivale chiudendolo in una Kneebar! Il tedesco urla dal dolore e cerca di strisciare verso le corde mentre Travis si assicura che la presa sia salda per poi andare a colpire la nuca dell'avversario con una serie di violenti calci. Dopo l'ennesimo colpo il tedesco crolla a breve distanza dal ropebreak, quindi Miller riposiziona la gamba per saldare la presa. L'arbitro va a sincerarsi delle condizioni del campione di coppia, il quale fa cenno di no con la testa e si riprende di scatto riuscendo a trascinarsi fino alle corde. L'arbitro chiama il Ropebreak, ma Miller irritato torna a colpire la nuca di Sigfried con dei calci, ricevendo minacce di squalifica. Lo scozzese al conto di 4 molla la presa e si rialza e si tiene la testa, mentre attende che il rivale si rialzi. Jaeger con l'aiuto delle corde riesce a tornare in posizione eretta, ma una volta girato viene accolto da uno schiaffo in pieno volto di Miller! Il wrestler di Inverness dopo il gesto afferra la gamba infortunata di Sigfried e lo trascina in centro ring dove prova il Dragonscrew... No! Jaeger ribalta la mossa e riesce a chiudere l'avversario in una Sleeper Hold!

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Jaeger cerca di posizionarsi in modo da bloccare il rivale, ma questi riesce a riportarsi in piedi appena in tempo. Il Best From the West mantiene salda la presa, ma dopo qualche secondo viene fatto indietreggiare fino a sbattere contro il paletto. Il tedesco perde leggermente la presa ma non la spezza, costringendo Miller a liberarsi con delle rapide gomitate al costato. Una volta rotta la presa Travis schiaccia l'avversario contro il paletto e comincia a colpirlo al volto con una scarica di gomitate, che costringono l'arbitro a chiamare di nuovo il conteggio per la squalifica....1.....2.......3..........4..... Travis si ferma e si volta verso l'avversario, afferrandolo per le gambe e sollevandolo velocemente in posizione di Powerbomb. Il Child of Ice si gira dando le spalle al turnbuckle... Powerbomb a segno! Jaeger atterra malamente mentre Travis esce immediatamente dal quadrato e da fuori ring afferra la gamba dell'avversario per poi trascinarlo direttamente contro il paletto! Sigfried accusa il colpo, ma lo scozzese non si ferma e dopo una serie di colpi alla gamba infortunata la incrocia con l'altra e va a chiudere una Figure Four con l'aiuto del paletto!

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Il Best from the West urla dal dolore mentre l'arbitro comincia immediatamente a contare per la squalifica! 1......2...3......4........5! Travis Miller è stato squalificato!

JR: The Winner of this match as a result of a Disqualification: SIGFRIED JAEGER!

L'arbitro chiama la fine del match ma Miller non sembra curarsene! La campanella suona continuamente mentre Travis continua a fare pressione sulla gamba infortunata del tedesco. Il pubblico fischia sonoramente lo scozzese mentre l'arbitro cerca invano di spezzare la presa. Attenzione, i fischi del pubblico si trasformano rapidamente in esultanze...

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SHAWN GATES! Il texano arriva rapidamente dal pubblico e si mette in piedi sulla barricata... Flying Dropkick su Miller! Lo scozzese molla la presa dolorante mentre Shawn va a colpirlo ripetutamente con degli stomp. Travis subisce per qualche secondo e poi rotola via avvicinandosi al tavolo dei commentatori, che usa per rimettersi in piedi... GATYKICK!

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Travis finisce K.O. sul tavolo. Gates lo fissa in cagnesco mentre dalla prima fila i fan lo incitano ad infierire sullo scozzese. Un signore dal pubblico lancia a Gates una lattina di birra, e il texano la afferra al volo, la apre e prende un sorso. Poi si avvicina a Miller...e gli sputa in faccia la birra! Lo scozzese si dimena e per tutta risposta Gates prende la lattina e la sbatte sulla testa di Miller, facendola esplodere! Il texano adesso soddisfatto si allontana dal tavolo dei commentatori ed inizia a dirigersi verso il backstage. Nel rientrare passa davanti a Sigfried Jaeger, incrociando lo sguardo del tedesco e accennando un saluto chinando la testa. Mentre il texano rientra nel backstage, noi andiamo in pubblicità. Stay tuned.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Torniamo in diretta con Friday Night Indoor War, episodio numero 62, ed è già ora del nostro Main Event! Le telecamere indugiano per appena qualche secondo sul pubblico di New York, per poi spostarsi verso il ring, la cui silhouette ha decisamente qualcosa di nuovo.

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L'usuale tappeto bianco del quadrato è stato sostituito da uno nero, su cui campeggia il simbolo del Red Dragon, che compare anche su tutti i turnbuckle. Il pubblico rumoreggia, quasi coprendo i commenti di Michael Campbell e Hikari Stern sulla novità scenografica. Tutt'altro che inattesa, ecco risuonare nell'arena la theme di Jack Keenan.



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Puntualmente fa la sua comparsa sulla cima della rampa d'ingresso Jack Keenan, alla prima apparizione in pubblico come campione. Nella mano destra regge un secchiello pieno di ghiaccio, da cui spunta una bottiglia di champagne, ed un calice; il suo abito, di un nero impeccabile, è completato da un paio di gemelli ai polsi che sembrano pensati per intonarsi con la cintura; e proprio lei, la cintura di TWC World Heavyweight Champion, spicca sulla spalla sinistra del Pain Deliverer. JK accoglie con un sorriso i fischi del TWC Universe; lo sguardo del Pain Incarnate scorre lungo gli spalti di tutta l'arena, abbracciando quasi per intero il Barclays Center. Jack Keenan alza al cielo il titolo, scatenando di nuovo la reazione del pubblico di New York. Infine, senza alcuna fretta, il nuovo TWC Champion si dirige verso il ring, mentre sul titantron scorrono gli highlights del Main Event di due settimane fa.

Titantron ha scritto:
L'Apocalisse afferra il braccio sinistro di Keenan con la propria mano destra, spinge il rivale in avanti, poi lo tira a sè: Short-Arm Knee Strike!

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Jack Keenan crolla in ginocchio, aggrappandosi alle gambe dell'avversario per non finire al tappeto. Anche non lo avesse fatto, però, il risultato sarebbe stato lo stesso: difatti, Kevin Manson tiene saldamente la mano di Keenan nella sua. L'Apocalisse scopre i denti in un sorriso minaccioso, per poi rialzare di peso il rivale e tirarlo di nuovo a sè... ma Keenan si abbassa ed evita, ora è lui alle spalle di Manson e la scena si può ripetere, a parti invertite. SHORT-ARM LARIAT!!

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Titantron ha scritto:
Il Pain Deliverer si sposta di nuovo all'angolo e parte per la terza KKK di fila.

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MA MANSON LO ANTICIPA! KNIFE PARTY! KNIFE PARTY! Entrambi crollano a terra, il braccio di Manson è sopra il petto di Keenan! 1... 2... kick-out alla disperata!!


Titantron ha scritto:
Kevin Manson, pur barcollante, è di nuovo in piedi. La suola della sua scarpa va accarezzare i capelli di Keenan, poi la sua faccia. Il volto di Keenan si dipinge di rossiccio, così come la suola che Manson sta "pulendo" sul viso del rivale. Un ringhio di soddisfazione, poi Kevin Manson può finalmente rialzare l'avversario. Il TWC Champion cerca di spingere il Pain Deliverer alle corde, ma quest'ultimo incespica e crolla di nuovo al suolo. Kevin Manson, spazientito, lo rialza di nuovo di peso e lo lancia, questa volta con un'Irish Whip. Jack Keenan rimbalza, Kevin Manson salta per il Dropkick forse più alto di tutto il match.

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E KEENAN LO INTERCETTA CON UNA POWERBOMB!


Titantron ha scritto:
Kevin Manson, invece, tutto ad un tratto si rimette a sedere. Poi, con un movimento altrettanto ingessato, in ginocchio. I suoi occhi sono vitrei, inespressivi; le sue braccia abbandonate lungo i fianchi. Lo sguardo di Kevin Manson percorre tutta la fetta di spalti che gli è possibile vedere: cartelli, persone sedute sulle sedie, volti sgomenti, colori, emozioni. Poi, il suo sguardo si ferma. Esattamente davanti a lui, colta dalle telecamere a bordo ring, c'è Elizabeth Duval. Il volto della ragazza, il cui sguardo è a sua volta fisso in quello di Manson, è costellato dalle lacrime. Kevin Manson sorride.

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REAR YAKUZA KICK! Dritto alla nuca! Kevin Manson crolla al suolo senza emettere un suono. Jack Keenan lo solleva a peso morto. PAIN DELIVERY!

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1... 2... 3! JACK KEENAN CE L'HA FATTA! JACK KEENAN E' IL NUOVO TWC CHAMPION!


Titantron ha scritto:
Keenan: Apocalypse is now, Kenneth.

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Titantron ha scritto:
Il Next Generation Demon sale ora sulla seconda corda e dà nuovi ordini ai tre uomini del Red Dragon, che posizionano la carcassa di Kevin Manson a cavalcioni sulla sedia aperta. Jack Keenan lancia un fugace sguardo a Elizabeth Duval, che lo prega, lo implora di fermarsi. Jack Keenan scuote la testa. FLYING ASSASSINATION SULLA SEDIA.

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Il TWC Universe si lascia andare a un nuovo boato di sgomento. La sedia si accartoccia sotto la gola di Kevin Manson, che inizia a perdere sangue dalla bocca. The Archfiend rimane a terra, immobile. Nel Barclays Center cala un silenzio di tomba, rotto solo dai singhiozzi disperati di Elizabeth Duval.


Titantron ha scritto:
Keenan: Justice through Pain.

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Le immagini giungono al termine, i fischi sono cresciuti man mano di intensità. Jack Keenan, nel frattempo, con estrema calma ha raggiunto il ring. Il Pain Deliverer appoggia a terra il secchiello ed il calice e si fa passare un microfono. JK fa per iniziare a parlare, ma viene anticipato dai fischi del TWC Universe. Keenan ridacchia, facendo cenno al pubblico di continuare e venendo prontamente accontentato. Il nuovo TWC Champion tenta di nuovo di prendere la parola, e di nuovo viene subissato di cori. Keenan sospira, serafico, limitandosi ad alzare al cielo il titolo. Pian piano, i fischi del pubblico si placano.

Keenan: I am the kingpin now.

Cinque parole, sufficienti per scatenare di nuovo tutta la reazione negativa del pubblico newyorchese. Di nuovo, JK si limita a ridacchiare, aspettando che il volume del TWC Universe si abbassi.

Keenan: Sapete quanto tempo ho aspettato per pronunciare queste parole. Fino a due settimane fa ero uno dei pochi, tra i membri dello spogliatoio, a non aver mai indossato un titolo di qualsiasi genere. Beh, guardate ora chi è in cima alla montagna.

JK alza per una terza volta il titolo al cielo, guadagnandosi ancora qualche fischio.

Keenan: E sapete anche cosa ci è voluto per arrivare qui. Potrei parlare per ore dei sacrifici fatti, delle mille sconfitte, delle mille e uno volte in cui mi sono rialzato. Potrei parlare per ore del passaggio dal vecchio al nuovo Jack Keenan, finalmente in grado di superare le proprie incertezze e di dominare le proprie emozioni. Ma, naturalmente, non c'è solo questo. C'è Vincent Cross, che a Zero Hour ha riconosciuto chi è il vero Jack Keenan e quanto fossero inutili i suoi tentativi di snaturarlo, ed ha lasciato la TWC per sempre.

I fischi per Jack Keenan si mescolano a qualche coro pro-Cross.

Keenan: C'è Kevin Manson. E qui credo che le immagini parlino da sole.

Nuovi fischi e, per quanto strano possa sembrare, addirittura un paio di cori a favore di Kevin Manson.

Keenan: Sapete perchè Vincent Cross se n'è andato indenne dalla TWC e Kevin Manson su una barella? Con Cross sarebbe stato semplicemente... inutile. Quanto a Manson - quanto a Kenneth Myers, non è stato un gesto di frustrazione, nè di vendetta. Non è stato per il Medal of Honor. Non è stato assolutamente - non siamo ridicoli - per Quill. E' stato perchè, come nuovo campione, non sopportavo l'idea che un individuo come Kenneth Myers potesse decidere di tornare a girare indisturbato per i corridoi della mia federazione? Forse, in parte. Ed in parte è stato perchè era giusto. Kevin Manson ha messo in pericolo e rovinato vite e carriere. Kevin Manson è l'uomo che ha lanciato Lucy Fisher e Nick Carroll dalla cima dello stage. Justice through Pain. Ma, soprattutto, quel che ho fatto due settimane fa non è stato solo distruggere Kenneth Myers, ma distruggere una precisa idea. E questo è ciò di cui voglio parlare, poichè questa serata non riguarda Vincent Cross, non riguarda Kenneth Myers e tutto sommato non riguarda nemmeno Jack Keenan. Questa serata riguarda questo.

Keenan sposta il proprio sguardo sul TWC World Heavyweight Championship, sistemandoselo sulla spalla.

Keenan: A Night of Gold 2015, con le semifinali e la finale del torneo per assegnare questa cintura, è nata la storia di questo titolo, ma non solo. E' anche nata una idea che per due anni e mezzo ha permeato la TWC. L'idea che chiunque ottenesse il TWC World Heavyweight Championship si assumesse automaticamente una sorta di responsabilità ed un ruolo ben preciso: quello di eroe della gente, quello di simbolo. Essere campione significava avere sulle proprie spalle il peso della federazione, in ogni senso: pertanto, allontanare le persone indegne dalla vetta della montagna, spingere il proprio corpo a sforzi disumani nel tentativo di realizzare match memorabili, superarsi di continuo, rappresentare la TWC 25 ore su 24, e tutto questo solo in nome di un'idea.

JK si prende una breve pausa.

Keenan: In fondo, questa è l'idea grazie alla quale Leon Black è diventato Leon Black. L'idea grazie alla quale Sigfried Jaeger è diventato Leon Black; grazie alla quale Andy Moon è diventato Leon Black; grazie alla quale Nick Carroll è diventato Leon Black. E che dire di Kenneth Myers? Tutta la sua carriera non è stata forse un continuo cercare di essere l'ombra di Leon Black e del modello che lui aveva proposto?

Keenan sospira.

Keenan: Ed a cosa ha portato questa idea? Ha portato alla League of Extraordinary Gentlemen, che non è altro se non un tentativo di spostare questo concetto nella divisione di coppia. Ha portato a Nick Carroll in un letto d'ospedale, con la carriera rovinata, nel cercare di "difendere" la TWC da Kevin Manson. E poi ha portato a quelli che mi piace chiamare i "campioni tristi": Andy Moon e Kenneth Myers, che sono stati schiacciati dal peso di questa idea e, forse perchè la strada non è stata quella che speravano, forse perchè non si sono sentiti all'altezza, sono stati rovinati dal TWC World Heavyweight Championship, fino alla decisione di ritirarsi nella stessa notte. O, almeno, questo era nei piani di Kenneth.

Il sorrisetto beffardo con cui JK accompagna l'ultima frase gli vale una nuova salva di fischi.

Keenan: Ebbene, questa idea muore ufficialmente oggi. Che tipo di campione sarà Jack Keenan? Jack Keenan sarà, sì, un simbolo, ma non perchè sia un eroe, bensì perchè è il migliore. Il TWC World Heavyweight Championship rappresenta l'eccellenza nel nostro business e, di conseguenza, lo stesso discorso vale per colui che lo detiene. Io non sono il campione perchè sono la persona che meritate o di cui avete bisogno; io sono semplicemente la migliore persona che avete a disposizione. Io non sono il campione perchè vi rappresento, ma vi rappresento perchè sono il campione.

Il Pain Incarnate solleva il titolo, a beneficio di telecamera, e lo mantiene in questa posizione.

Keenan: In quanto tale, il migliore non ha problemi ad affrontare chiunque ne sia degno. Al contempo, in quanto tale, il migliore deve essere pronto ad eliminare chiunque non lo sia. Tenete bene a mente l'esempio di Kenneth Myers: c'è un nuovo simbolo in città.

Tra i fischi del pubblico, Keenan sistema di nuovo il titolo sulla propria spalla e va a recuperare il secchiello. Aperta la bottiglia di champagne, JK recupera il calice e lo riempie a metà, per poi tornare a prendere in mano il microfono.

Keenan: Perciò, signore e signori, vorrei inaugurare la Age of Keenan con un brindisi.

Il Pain Deliverer solleva il calice.

Keenan: A una nuova era per il TWC World Heavyweight Championship.

Pausa di Keenan.

Keenan: A tutti coloro che, a parole, avrebbero voluto eliminare dalla circolazione Kevin Manson e che alla fine hanno lasciato il compito ad altri.

Nuova pausa di JK, che sembra averne ancora.

Keenan: A tutti coloro che hanno detto che Jack Keenan non ce l'avrebbe mai fatta.

La mano libera di JK sale ad accarezzargli il mento.

Keenan: A Nick Carroll, che disse che Jack Keenan era destinato ad andare sempre vicino alla meta, senza mai raggiungerla davvero.

Nuovo sospiro per il Pain Incarnate.

Keenan: Ad Andy Moon, che annunciò che sarebbe passato su di me per tornare campione.

L'elenco prosegue.

Keenan: A Leon Black, che promise che sarebbe stato il muro pronto ad arrestare la corsa di Jack Keenan.

Il sorriso sul volto di Keenan si allarga ad ogni parola di più.

Keenan: A Kenneth Myers, che sostenne che a Jack Keenan sarebbe sempre andato l'interesse, a Kevin Manson il successo.

JK alza ancora di più il bicchiere.

Keenan: Soprattutto, al Pain Deliverer, al Pain Incarnate, al Next Generation Demon, al nuovo TWC Champion, a Jack Keen...



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La voce di Mike Patton blocca la celebrazione di Jack Keenan. Spider Baby risuona per tutta l'arena e Sashkin si presenta al cospetto del campione dei pesi massimi, microfono alla mano scende la rampa guardandolo. Salito sul ring i suoi occhi si posano prima sul titolo e poi sul campione, il quale appare molto arrabbiato per l'arrivo dell'ex campione di coppia TWC.

SHK: Bravo Jack, bellissimo discorso. Forse uno dei migliori discorsi da campione insignito che io abbia mai ascoltato da quando quel gioiellino è stato istituito.

Keenan e Sanshkin si osservano.

SHK: Sembri sorpreso Jack. Qualcosa non va? Hai visto un fantasma? Perché quello l’hai fatto fuori due settimane fa quindi non c’è motivo di aver paura. Hai ragiunto il tuo obiettivo, almeno uno dei primi che ti sei prefissato, eliminare Kevin Manson da questa federazione. E devo farti i complimenti, hai fatto qualcosa di molto gradito a tutti, ma...

Il Dragone fa una pausa e gironzola attorno al campione dei pesi massi della TWC.

SHK: C’è sempre un ma Jack. Vedi con il tuo bel discorsetto prima, con tutte quelle immagini autocelebrative, con quello sguardo fiero con cui ti sei gustato quelle scene, hai dimenticato una cosa: non si sfugge dalla legge del titolo! Perché mi dispiace dirlo, forse più a me che a te, ma Leon Black ha creato quello standard per il TWC WHC e nessuno di noi riuscirà mai a scollarselo di dosso. Tutti vogliono essere Leon Black, non per quello che è fuori dal ring, ma per quello che rappresenta su questo ring.

L’ex Wolves of Winter ridacchia, mentre il Pain Deliverer continua ad osservarlo in cagnesco.

SHK: Ogni volta che lo si nomina, ogni volta che si ricorda chi è stato Leon Black per quel titolo, si diventata parte della sua gigantesca ombra. Fatto dire da chi lo è stato per molto tempo, non se ne può uscire facilmente. Però tu hai già un punto in più rispetto a Leon, hai farmato Kevin e per una volta qualcuno ha capito che non potevano bastare delle belle parole, degli abbracci su un ring o parlare di stelle, per Kevin Manson poteva esistere solo la purga!

Il pubblico fischia Sanshkin, che non sembra ascoltarli, l’ex campione di coppia è concentrato sui riflessi dorati del titolo del mondo.

SHK: Questo oggetto, questo piccolo insignificante oggetto fa di te un maschio alpha. Ma non è così. L’imperatore è morto, viva l’imperatore!

Il Dragone punta il dito contro il nuovo campione dei pesi massimi sorridendogli. Keenan si limita ad arricciare le sopracciglia.

Keenan: Beh... ciao, Sanshkin. O comunque tu ti faccia chiamare questo mese. Ti sentivi escluso dal brindisi, per caso?

Gli occhi di JK sono fissi sul vecchio rivale, la sua espressione è perplessa.

Keenan: Punto primo: non ti preoccupare, sei tu quello la cui carriera ha girato costantemente intorno a Leon Black, non io.

Il Pain Deliverer si accarezza il mento, distrattamente.

Keenan: Per quanto riguarda tutto il resto... boh, grazie? Dovrei ringraziarti per aver interrotto la mia celebrazione? Dovrei ringraziarti per i complimenti, o per il 'maschio alpha', o l''imperatore'? Insomma, senza girarci troppo intorno... perchè diamine sei qui, Sanshkin?

Lo sguardo del TWC Champion si fa duro.

Keenan: E' un tentativo disperato di prenderti quei cinque minuti di celebrità che non hai da mesi? Volevi forse ricordare la sensazione che si prova?

Il Dragone si va a sedere sul turnbuckle, squadrando dall'alto in basso il campione.

SHK: Jack non sei felice di vedermi? Eppure avresti dovuto saperlo dall'inizio cosa sarebbe successo se Manson fosse caduto. Peccato che tu però non abbia ucciso il capo branco al momento giusto.

Sanshkin porta una mano dietro la nuca e inizia a sciogliere i nodi che la legano.

SHK: Sono Sanshkin, puoi ancora chiamarmi così o puoi chiamarmi Michael Edwards se ti aggrada come cosa.

L'ex Wolves of Winter si toglie la maschera.

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SHK: Ora mi riconosci meglio? Ti ricordi di me?! La prima persona che hai ritirato in TWC. Non sono mai più stato lo stesso da quella sconfitta. L'ammetto quasi tutto è cambiato un anno fa. Quello in cui credevo, quello che ero, qualcosa si è rotto e non è stato più riparato, per questo ora sono qua. Perché io e te abbiamo un conto in sospeso o almeno tu e il vecchio me l'avete. Ma hai fatto un errore, hai attaccato qualcuno che fa parte del mio branco Jack e questo non l'accetto. Per quanto Manson abbia commesso l'errore di dimenticare il suo branco lui resta per parte mio fratello. Quindi è mio dovere ora essere qui, niente quindici minuti di celebrità, niente lodi, nessuna interruzione, tu hai un doppio debito da pagarmi e qualcosa che a me interessa moltissimo.

Il Dragone si tocca i capelli.

SHK: Vedi a differenza del mio passato io non ho mai avuto la possibilità di avvicinarmi a quello. Forse è stata una punizione datami da Virgil per le scorribande di un anno fa. Ma sappiamo tutti benissimo che io merito di essere qui in questo momento. Quindi semplicemente sono venuto a salutarti.

Jack Keenan rimane in silenzio per qualche istante.

Keenan: Cristo, sapevo di averti colpito alla testa piuttosto forte un anno fa, ma non ricordavo così forte.

JK scuote la testa.

Keenan: Sai, riconosco di avere la tendenza a lasciare una certa impronta nella vita delle persone, quindi posso capire il tuo punto di vista, ma per me non vale lo stesso. Spero di non deluderti. Insomma, non ho visto la tua faccia in oltre un anno e, comunque, nel primo momento dopo tutto il 2017 in cui ti vedo senza maschera non provo praticamente alcun interesse.

Keenan fa spallucce.

Keenan: Quindi per te Zero Hour 2016 è stato un momento di svolta in negativo, va bene. Spiacente. Per me Zero Hour 2016 ha rappresentato una buona vittoria da mettere nel curriculum ed un ottimo inizio della Road to War of Change III, nulla di più. Perciò, per quanto tu possa parlarmi di un "conto in sospeso" o di un "doppio debito" che dovrei scontare, beh, tutto quello cui riesco a pensare è che i nostri affari li abbiamo risolti quella notte, in un match giusto e corretto che io ho vinto. Non so se perdere contro il futuro campione sia il motivo per cui tu meriteresti di essere qui in questo momento, ma credo sinceramente che tu abbia bisogno di un esame di coscienza.

Il Pain Deliverer sbuffa.

Keenan: Comunque, hai detto di essere venuto per salutarmi. Bene, almeno questo compito lo hai portato a termine con successo, Michael. Ora penso che tu possa andare.

Con aria di sufficienza, Jack Keenan indica a Sanshkin la rampa d'ingresso. Il Dragone si guarda intorno, gli occhi ridotti a due fessure, il fiato corto. Il TWC Champion non cambia espressione e, con un altro paio di cenni della testa, fa segno all'ex rivale di lasciare il ring. Sanshkin scende dal turnbuckle, dove era rimasto sinora, e si ritrova a pochi metri dal campione. L'ex Wolf of Winter inspira a fondo, poi, scuotendo la testa, porta la gamba sinistra sull'apron. Il volto di Jack Keenan si distende in un sorriso beffardo... ma tutto ad un tratto Sanshkin lancia la propria maschera, colpendo in pieno viso il campione! Colto completamente di sorpresa, istintivamente Jack Keenan si gira, dando le spalle al Dragone.

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MARK OF LIAR! Manovra improvvisa di Sanshkin, che stende Jack Keenan! Il Pain Deliverer rimane a terra, tenendosi la schiena; Sanshkin invece, recuperata subito la maschera, si rialza subito, il volto deformato in una smorfia di rabbia. Il Dragone si guarda intorno per qualche istante, passandosi ossessivamente una mano nei capelli. Lo sguardo di Sanshkin si sposta verso il basso, soffermandosi sul TWC World Heavyweight Championship, a terra, ad un metro di distanza da Jack Keenan. Sanshkin allunga un braccio, ma non per prendere la cintura, bensì la bottiglia di champagne che Keenan ha portato sul ring e che era rimasta finora in un angolo. Ridendo sguaiatamente, Sanshkin prende una lunga sorsata dalla bottiglia, quindi versa il resto del contenuto addosso a Keenan! Tutto ad un tratto, il TWC Champion si ritrova zuppo di alcol, scatenando l'ilarità di parte del pubblico. JK si rialza di scatto, ma Sanshkin è già uscito dal quadrato e si trova all'imbocco della rampa d'ingresso. Bagnato come un pulcino, Keenan si sposta alle corde, il viso teso in una espressione di pura collera; per conto suo, Sanshkin, in costume e con la maschera sempre stretta tra le mani, rimane immobile a pochi metri dal quadrato, lo sguardo determinato fisso sul TWC Champion. Su queste immagini la puntata va agli archivi.










Credits:
Elban Rattlesnake, Liontamer, straight edge savior,
Christian, hbkbestfan, Il Capitano, KTW, Matt Thunder, NotOnlyWWE, SimoAF, Stevester, The Hawk, woo woo woo man.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Amici telespettatori, Indoor War è finito, perciò è tempo di Fallout! Siamo davanti all'uscita dell'arena del Barclays Center. Qui vediamo uscire Lucy Fisher che si trascina un trolley.

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Si ferma a parlare con un addetto della produzione prima di guadagnare la porta quando all'improvviso viene sbattuta a terra da un colpo a martelletto che si è abbattuto sulla sua nuca. L'addetto riesce a malapena a scansarsi e non venire travolto da Lucy mentre cade. L'aggressore si avventa su Lucy e riusciamo a vedere la sua identità.

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Beverly Bailey! La faccia quasi più rossa dei suoi capelli, con rabbia scende dei poderosi cazzotti sul volto della Fisher. L'addetto le urla di smetterla e tenta di scostarla ma viene sorpreso da una ginocchiata in mezzo alle gambe e poi scaraventato addosso alla parete. La rossa ora torna ad occuparsi dell'altra rossa e continua a picchiarla selvaggiamente. Le sbatte la testa sul cemento, poi la afferra per il braccio e la trascina a peso morto. Con violenza lo sbatte contro lo spigolo di un cassone della produzione. La Fisher strilla di dolore e ritrae il braccio ma la londinese glielo riestende e cala un pestone. La afferra per i pantaloni e la manda di testa contro il cassone. Un gruppo della security si sta avvicinando per porre fine alla faccenda mentre Bev con uno sforzo solleva il cassone per un angolo. Lo tiene sollevato e con un calcio nel fianco fa rotolare Lucy. La security le grida di non farlo mentre si avvicina ma lei non sta a sentire e prima che possa intervenire lascia cadere il cassone sopra il braccio di Lucy che caccia un urlo disumano e si dimena come una dannata per il dolore. Si sta per avventare di nuovo su di lei quando la security riesce a bloccarla. Scalcia e si dimena tentando di liberarsi ma la grande quantità di uomini riesce a bloccarla. Rabbioso, arriva di gran corsa Virgil brown Jr. che va faccia a faccia con la londinese.

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VB: Questo comportamento è assolutamente inaccettabile, signorina, e non sarà tollerato nel mio show. Chiaro? Guai a te se ti azzardi ancora a comportarti come un animale. Se hai dei problemi con Lucy li risolverai come si deve, ovvero in un match regolamentare contro di lei, tra due settimane al prossimo Indoor War. Ed ora sparisci dalla mia vista prima che decida di prendere decisioni ben più gravi.

La security rilascia la rossa che respira pesantemente, rabbiosa. Butta aria dal naso con violenza avvicinandosi a Virgil guardandolo negli occhi. Dopo di che gira i tacchi ed esce dall'arena senza pronunciare parola. Virgil si china su Lucy chiamando a gran voce dei soccorsi per aiutare l'ex campionessa.



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Benvenuti a questo Fallout per l'odierna puntata di Indoor War! Ci troviamo all'esterno dell'infermeria dove troviamo Chris Drake, spalle contro un muro, mentre è intento a fumare una sigaretta.

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The Predator ha lo sguardo puntato verso l'alto e inspira ed espira il fumo in maniera veloce e nervosa. Un addetto passa davanti a lui e fa per ammonirlo, ma nemmeno ha tempo di parlare che uno sguardo severo da parte di Chris lo fa desistere. L'addetto si allontana a passo svelto venendo seguito dallo sguardo di Chris che poi lancia un'occhiata alla porta dell'infermeria per poi tornare a guardare verso l'alto mentre continua a fumare. Passa qualche secondo e la porta si apre, e da essa esce Samantha Hart che zoppica vistosamente.

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Nel vedere la compagna Chris si stacca immediatamente dal muro e la raggiunge, e questa dopo essersi chiusa la porta alle spalle fa un passo in avanti mostrando una smorfia di dolore. Chris la mette sottobraccio e l'aiuta a sorreggersi per poi incamminarsi con lei, ma percorsi nemmeno un paio di metri il wrestler si blocca e mostra una smorfia contrariata.

C.Drake: Dammi il via libera e gli spacco la faccia a quel pezzo di merda!

Sospiro da parte di Samantha.

Samantha: No.

Scambio di sguardi tra i due.

Samantha: Senti, so che ora sei frustrato perché mi hanno messo le mani addosso e che non hai fatto in tempo a raggiungermi per salvarmi, ma tranquillo Chris, non ho bisogno di essere salvata.

C.Drake: So che sei forte Samy, ma quel bastardo ha messo le mani sulla mia donna, e nessuno che lo ha mai fatto lo ha poi potuto raccontare.

Samantha: Io sì.

Leggero sorriso da parte di Samantha.

Samantha: Scherzi a parte, non preoccuparti per me Chris, sono nata per prendere botte, e sai più di me che poi le restituirò con gli interessi. Sean vuole fare lo stronzo, beh non ha calcolato che davanti a se ha La stronza!

Sguardo determinato di Samantha mentre Chris la osserva amareggiato.

C.Drake: Sei sicura Samy? Sai bene che non ci metterei nulla a distruggerlo.

Samantha: Ti ho detto di no Chris. Io sono in grado di combattere le mie battaglie da sola.

C.Drake: Sì, però...

Samantha: Chris! Ti ho detto che non ho bisogno del tuo aiuto, non sono Alisa!

Chris accenna una smorfia amara mentre Samantha sgrana gli occhi.

Samantha: Oh cazzo... Scusa Chris... I-Io non volevo...

C.Drake: Lascia perdere, non fa niente.

Samantha: No Chris, ho sbagliato a nominarla, devi sentirti uno schifo dopo quello che le è successo, e come al solito ho avuto il tatto di un elefante. Scusami.

The Predator scuote la testa.

C.Drake: Ti sorprenderò Samy, ma sinceramente non me ne frega un cazzo di ciò che è successo ad Alisa.

La ragazza alza un sopracciglio.

C.Drake: Mi sento uno schifo perché la donna che amo è stata pestata senza che io potessi far nulla, mentre riguardo mia sorella posso solo dire che se l'è cercata. Alisa si è andata a fidare di quel pezzo di merda, ha buttato via tutto ciò che avevamo costruito insieme per un capriccio e ci ha minacciati usando nostra figlia, quindi non posso che godere di ciò che le sia successo. Spero marcisca per il resto della sua vita ovunque Frye l'abbia fatta rinchiudere.

Samantha: Cazzo Chris... Non ti sembra di essere troppo duro con lei? E' pur sempre tua sorella...

C.Drake: Anche Rachel era mia sorella.

Sguardo duro da parte di Chris mentre Samantha arriccia le labbra e abbassa lo sguardo.

C.Drake: Comunque...

Un leggero sorriso compare sul viso di Chris che immediatamente prende in braccio Samantha facendole emettere un piccolo urlo per la sorpresa.

Samantha: Ma che fai?!

C.Drake: Va bene che non vuoi il mio aiuto contro Sean Morgan, ma ciò non toglie che posso aiutarti a tornare alla nostra auto.

La giovane sorride in maniera sarcastica.

Samantha: Guarda che ce la faccio da sola!

C.Drake: Lo so, è che mi va, e questo non puoi impedirmelo puttanella.

La ragazza mostra un finto sguardo corrucciato mentre Chris le sorride. I due si scambiano un sorriso seguito da un bacio sulle labbra e poi Chris si incammina verso l'uscita dell'arena portando con se Samantha, e mentre i due si allontanano possiamo sentirli parlare ancora con Samantha che ridacchia mentre riceve le attenzioni del ragazzo.



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La puntata di Indoor War è giunta al termine, ma noi siamo ancora qui, live, con il fall-out di questa sessantaduesima puntata dello show di punta della TWC.

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Vediamo Jessica Morton, accompagnata dalle faine, dirigersi verso il parcheggio, pronte a tornare a casa. Una volta superato il portone di uscita dell'arena, però, questo si chiude alle loro spalle improvvisamente. Le tre ragazze si girano e notano il responsabile.

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ANCORA SEAN MORGAN! Il wrestler di Kansas City non sembra soddisfatto di tutti i danni già causati questa sera e ora si trova appoggiato con la schiena alla porta, facendo girare in mano il suo piede di porco.

SM: Questo farà più male a voi che a me, posso assicurarvelo.

Detto ciò l'Orfano si lancia contro le tre ragazze che però si spostano e accerchiano poi l'ex Diamond Champion. Morgan cerca di girarsi intorno per capire quale sia la migliore mossa da fare, mentre le ragazze lentamente si avvicinano, Sean con uno scatto colpisce alla gamba una delle Faine facendo strisciare il piede di porco rasoterra facendola, di fatto, cadere. Jessica intanto sfrutta la distrazione per lanciarsi alla carica, ma Sean la intercetta con una gomitata, però niente può all'arrivo della seconda Faina. Le ragazze stanno avendo la meglio su Morgan, forse abbiamo trovato qualcuno in grado di fermare l'ira funesta dell'Unstoppable Machine. O forse no, visto che Sean riesce a ribaltare la situazione grazie al suo oggetto di fiducia, con cui prima colpisce entrambe le ragazze alla pancia, per poi stenderle entrambe con un calcio in piena tempia. Intanto Sean non perde tempo e torna verso la prima Faina ferita alla gamba che si sta tenendo ancora dolorante l'arto. Morgan si pone al di sopra di lei e la osserva con sguardo sprezzante per poi rialzarla e connettere con la Kansas Bomb!

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Sean si volta subito e colpisce con un'ulteriore ginocchiata alla tempia Jessica Morton che stava provando a rialzarsi, per poi concentrarsi sull'altra Faina e stendere pure lei con la Kansas Bomb! Resta soltanto Jessica, e The Orphan le si avvicina con passo minaccioso. La Morton tenta di rimettersi in piedi attaccandosi ai jeans di Morgan, quest'ultimo allora le afferra il mento con la parte a uncino del piede di porco e le alza il viso, per poterla guardare in faccia. Morgan sorride, Jessica invece prova a sputargli, ma lo sputo raggiunge solamente la maglietta del lottatore che adesso scuote la testa e.. Sleeper Hold con l'ausilio del piede di porco, Morgan sta strozzando Jessica Morton!! Il membro delle Sick Chicks tenta di liberarsi, staccando l'arma dal proprio corpo, ma la forza applicata da Morgan è superiore a quella che lei riesce a mettere in quella posizione di svantaggio e dopo diverso tempo la Morton sviene! Sean, non soddisfatto, continua ulteriormente la presa per alcuni interminabili secondi, per poi lasciare andare il corpo esanime di Jessica. The Unstoppable Machine si guarda intorno e vede le tre ragazze tutte stese sul cemento, poi si rivolge verso la telecamera.

SM: Altre tre pedine, cadute inesorabilmente. Tutto secondo i piani.

Con questa frase il collegamento si interrompe.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Amici e amiche della Total Wrestling Corporation, benvenuti all’esclusivo Kickoff Show della sessantatreesima puntata di Friday Night Indoor War, lo show di wrestling più seguito al mondo! Mentre gli spalti del Barclays Center si riempiono, la regia ci porta nel backstage, più di preciso nell'infermeria.

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Troviamo una persona incappucciata seduta sul lettino, da le spalle alla telecamera.

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L'inquadratura si sposta e inquadra niente meno che il Dr. Chris Jack Brooks intento a togliersi i guanti in lattice.

Dr. Brooks: Signor Thunder, le lacerazioni dovute ai cocci di vetro si rimargineranno presto, le dirò, è stato fortunato che non le abbiano colpito gli occhi altrimenti...

MT: Non me ne frega un cazzo delle lacerazioni, quel bastardo di Fred ha rotto il mio naso dannazione!

Ormai è chiaro che l'incappucciato è Matt Thunder, il quale si interrompe per qualche secondo.

MT: Quanto tempo ci vorrà per la riabilitazione.

Dr. Brooks: L'operazione che ha avuto due settimane fa è andata bene, ma per rimettersi completamente ci vorrà almeno un mese.

Il Dr. Brooks prende qualcosa da uno scaffale.

Dr. Brooks: Nel frattempo le consiglio di portare questo.

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Il dottore porge a Thunder una maschera paranaso, l'electric splinder sospira, la prende si tira giù il cappuccio sempre dando le spalle alla telecamera e la indossa.

MT: Specchio.

Il Dr. Brooks spalanca gli occhi.

MT: Specchio!!!

Il medico della TWC prende un piccolo specchietto, lo porge a Thunder per poi indietreggiare, Matt osserva in silenzio l'immagine riflessa, si alza lentamente dal lettino e si gira verso la telecamera.

Spoiler:
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Thunder continua a fissare lo specchio, ha gli occhi spalancati e il labbro gli inizia a tremare.


MT: Fred Franke, giuro su Dio che la pagherai per questo!

Thunder scaraventa lo specchio contro la parete frantumandolo in mille pezzi, dopo di che esce dall' infermeria, le immagini sfumano.



/----------------------------------------------/



Le immagini ci accompagnano nuovamente presso il Barclays Center, New York, New York, dove prosegue il Kickoff!

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Ally Sullivan, la giovane intervistatrice della federazione newyorchese, un dolce sorriso, tiene fra le mani un microfono, pronto per introdurci in questa nuova, imperdibile puntata.

AS: Signore e signori, ecco a voi la mia nuova ospite, l'Imperatrice del Dolore Cornelia.

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La campionessa austriaca, le braccia conserte, il viso arcigno, s'accosta all'intervistatrice senza nemmeno degnarla di uno sguardo.

AS: Cornelia, stanotte affronterai Adil Abhra all'interno di una gabbia d'acciaio; come ti senti a pochi momenti prima di questa durissima sfida?

L'Imperatrice del Dolore sospira.

Cornelia: Intendi forse dire che essendo donna io debba avere paura di un uomo un po' cresciuto?

Cornelia fissa ora l'intervistatrice, la quale, pietrificata, non risponde.

Cornelia: L'ho detto e lo ridico, questo non è il tempo né degli uomini forti né delle donne forti; questo è il tempo delle persone forti e io sono la persona più forte della Terra. Ve l'ho mostrato battendo le vostre campionesse, una a una. L'ha ammesso Elektra Kellis due settimane fa, quando ha detto che ha abbandonato il ring per causa mia, di Cornelia, e che, aggiungo io, mai più vi farà ritorno. E sapete perché Sean Morgan non ha ancora osato torcermi un capello? Perché ha paura che io possa fargli molto male e chiudere così questa sua sceneggiata. E ha ragione: io infatti non sono Livia. E ora avanti con l'ultima domanda, grazie.

AS: Va bene.

Ally annuisce, Cornelia nel frattempo è tornata a fissare il vuoto.

AS: Sei pronta per questo tuo nuovo assalto al TWC Undisputed World Women's Championship contro Brunild Wagner?

L'Imperatrice del Dolore guarda l'intervistatrice, durissima; sospira scuotendo la testa, dunque se ne va. Le immagini sfumano, ma ora tenetevi pronti, perché Indoor War sta per cominciare!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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And now, from the Barclays Center, New York City, TWC presents Friday Night's Indoor War #63!


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Welcome everyone to Friday Night Indoor War!!! La strada che porta ad Alpha Horizon, il primo pay-per-view dell'anno per la Total Wrestling Corporation arriva stasera alla sua terza e decisiva tappa. E tutto si fa sempre più incerto e soprattutto intrigante...



Ed ecco che nell'arena risuona la theme song dei Whisperers venendo accolta dai fischi del pubblico qui presente.

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Sullo stage fanno la loro comparsa i Whisperers al gran completo con Rick Frye al centro, Epsilon e Sigma alla sua sinistra e Beta, Gamma e Delta alla sua destra. Rick tiene in una mano il FWP World Women's Championship di Elize Frazer e nell'altra il FWP Ultimate Prize, e ora dopo aver accennato un sorriso beffardo si avvia verso il quadrato insieme ai propri compagni. Una volta li Epsilon e Sigma vi scivolano dentro mentre Beta, Gamma e Delta salgono sull'apron rispettivamente sui tre lati che non danno sulla rampa mentre Rick sale su quest'ultimo per poi entrare all'unisono con i compagni. I sei sono tutti nel quadrato e Sigma va a munirsi di un microfono che passa prontamente a un sorridente Rick Frye. Born For Greatness si interrompe e ora Rick consegna l'Ultimate Prize a Beta per poi posarsi sulla spalla il titolo mondiale femminile della FWP.

R.Frye: Stupendo come gente intellettualmente inferiore farà battute su questo titolo posato sulla mia spalla, ma ehi, come appena detto sono persone dall'intelletto inferiore, dei minorati mentali, della futile e inutile plebe come la gente di Brooklyn-

Fischi assordanti da parte degli spalti che fanno ridere compiaciuto Rick Frye.

R.Frye: Siete fantastici newyorchesi wannabe, davvero, ma lo show non è incentrato su di voi quindi state zitti e lasciate parlare il protagonista.

Altri fischi per Rick che sorride.

R.Frye: Il protagonista. Esatto. Perché è questo ciò che sono, il protagonista di una storia che nella scorsa puntata ha raggiunto il suo climax quando ho schiantato mia moglie con una Fire Blast.

Nuova pioggia di dissenso per il Whisperer.

R.Frye: In molti si sono scatenati con commenti negativi e mi hanno apostrofato come un traditore, quando in realtà ciò che ho fatto è stato nel solo interesse di Alisa che, come avete potuto ben capire, è malata.

Sospiro da parte di Rick.

R.Frye: Rifletteteci. Chi accetterebbe di combattere in coppia con una tag team partner improvvisata contro un team collaudato come le Sick Chicks il giorno del proprio matrimonio? Chi utilizzerebbe la nipote di nemmeno un anno per minacciare il proprio fratello? Chi si fingerebbe in coma solo per distruggere emotivamente il suddetto fratello? Semplice, una persona con evidenti disturbi quali bipolarismo e schizofrenia, e io in quanto marito amorevole non ho potuto far altro che farla internare in un centro di sanità mentale nel quale la cureranno. Certo, per farla internare ho dovuto ricorrere alle maniere forti, ma come già detto Alisa è malata e a parole non avrebbe mai capito, quindi grazie all'aiuto della mia cara amica Elize Frazer sono riuscito a farle questo favore che cambierà la sua vita in meglio.

The Phoenix si gratta il mento.

R.Frye: A proposito di Elize... Tutti voi l'avete conosciuta come la dolce e innocente ragazza che stava vivendo il suo sogno, una ragazza che nonostante il grande entusiasmo finiva per perdere i propri match in una manciata di secondi, la ragazza che una volta avuta la prima occasione importante contro Samantha Hart ha combattuto un altro match durato pochi secondi, vincendolo però.

Risatina da parte di Rick.

R.Frye: Anche menti inferiori come le vostre lo avranno capito ormai, Elize ha solo finto di essere debole così da far abbassare la guardia a Samantha Hart e prendersi questo titolo che ho in spalla, così come ha finto di essere la ragazza acqua e sapone che la scorsa puntata ha fatto cadere la maschera e mi ha aiutato ad aiutare Alisa, e a proposito di maschere che cadono...

Rick alza un sopracciglio e con un sorrisetto beffardo si gira verso Epsilon che annuisce e si sfila via la maschera, rivelandosi proprio Elize Frazer.

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Il pubblico fischia sonoramente la ragazza che con un trucco più pesante del solito e sguardo glaciale osserva i fan per poi spostare le sue attenzioni su Rick Frye e mostrargli un sorriso compiaciuto. Rick ricambia e le fa cenno di avvicinarsi per poi consegnarle il suo titolo e il microfono. Elize si posiziona il titolo in spalla e poi prende la parola.

Elize: E finalmente il mondo conobbe la vera Elize Frazer.

Espressione compiaciuta da parte della ragazza.

Elize: Una donna che ha interpretato uno stupido personaggio al solo scopo di arrivare a questo punto e che ora non si fermerà davanti a nessuno pur di conseguire i propri scopi. E badate bene che lo stesso discorso vale anche per Beta, Gamma, Delta e Sigma, poiché chiunque sia nascosto sotto quelle maschere non è una semplice comparsa intercambiabile, ma proprio come me è una persona con la propria storia, le proprie ambizioni e i propri obiettivi, e come me e Rick non si fermerà fino a quando non li avrà raggiunti. Chiunque potrebbe nascondersi sotto le maschere, quindi tutti i nostri nemici farebbero bene a stare attenti, poiché per quanto ne possono sapere Chris Drake potrebbe ritrovarsi ad affrontare Dave Jackson sotto la maschera di Beta, Sigfried Jaeger un amico come Gunther Schmidt in quella di Gamma, stesso discorso per Leon Black che potrebbe trovare Thomas Bell o meglio ancora Jimmy Gates sotto la maschera di Delta, mentre Samantha Hart tra Tracy Schneider, Viola Vixen, Ayumi Haibara e tutte le nemiche che lei e il suo caratteraccio sono riuscite a farsi farebbe bene a guardarsi le spalle.

Piccola pausa per Elize.

Elize: Ma per ora lasciamo perdere i nostri amici mascherati, loro già sanno come e quando rivelare la propria identità, e passiamo all'obiettivo primario di tutti noi che ha portato all'espansione dei Whisperers prima con noi nuovi ingressi e poi con l'affiliazione che ha creato l'Evil Whisperers Empire con Damien.

La ragazza allunga una mano verso il titantron che si illumina.

Titantron ha scritto:
tWc

fWp


Rick fa un passo avanti ed Elize gli consegna il microfono.

R.Frye: total Whisperers corporation e freedom Whisperers promotion.

The Phoenix sorride compiaciuto mentre il pubblico fischia.

R.Frye: La fWp sarà presto in mano nostra, Elize ha il fWp World Women's Championship e io molto presto avrò il fWp World Heavyweight Championship grazie al mio meritato Ultimate Prize contract.

Il Whisperer lancia un'occhiata alla valigetta che Beta sta reggendo per lui contenente un contratto anytime anywhere per il FWP World Heavyweight Championship.

R.Frye: Mentre per quanto riguarda la tWc il passo sarà breve, molto più breve di quanto pensiate poiché il Compromesso noto come EWE strapperà i tWc World Tag Team Championship dalle mani della League Of Extraordinary Gentlemen.

Fischi assordanti da parte del pubblico.

R.Frye: Ora, una persona dallo spiccato intelletto come me che sta guardando questo mio discorso probabilmente si chiederebbe: "come mai stanno puntando i titoli di coppia? Non sarebbe più ragionevole puntare il titolo mondiale?" La risposta è no.

Piccola pausa per Rick.

R.Frye: Il tWc World Heavyweight Championship sarebbe un alloro prestigioso da aggiungere al nostro palmarés, tuttavia non è nulla in confronto ai tWc World Tag Team Championship, e la spiegazione a quella che per molti può essere una discutibilissima affermazione è dettato dal celebre detto in questo business che recita: non è il titolo a fare il campione, ma è il campione a fare il titolo. Il tWc Diamond World Championship con me ha raggiunto picchi assurdi, con Shawn Gates è stato declassato a semplice titolo degli Stati Uniti, perdendo la sua valenza mondiale, il tWc Undisputed World Women's Championship è stato elevato dalle grandi prestazioni di Elektra Kellis ma è decaduto da quando è in mano a Brunild Wagner, il tWc World Heavyweight Championship ha avuto una partenza incredibile salvo poi sprofondare nell'oblio con campioni indegni come Andy Moon, Nick Carroll e Kevin Manson, e se ha avuto una partenza incredibile è dovuto agli attuali detentori dei tWc World Tag Team Championship, Leon Black e Sigfired Jaeger.

Sguardo serio da parte di Rick Frye.

R.Frye: Lo sapete, non sono certo il tipo che decanta le lodi di altri, specie se questi sono i miei avversari, ma è innegabile che Sigfried e Leon siano stati i migliori campioni assoluti in tWc, e riuscirli a batterli per i titoli che saldamente detengono da otto mesi porterebbe l'EWE e i Whisperers tutti all'apice della tWc, concretizzando istantaneamente il nostro piano di assoluto dominio in questa compagnia.

Ed ecco che un leggero sorriso si fa largo sul viso di Rick.

R.Frye: Damien... E' ora.

Le luci si abbassano leggermente e sul titantron compare Damien avvolto dalle fiamme.

Titantron ha scritto:
ImmagineImmagine


D: Sto arrivando.

Damien inizia a ridere in maniera perfida mentre le fiamme iniziano a inghiottirlo fino a farlo scomparire del tutto lasciando solo la loro presenza sul titantron.


E su queste immagini noi andiamo in pubblicità, ma restate con noi, l'Evil Whisperers' Empire is next!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Bentornati in diretta da Brooklyn per Indoor War! Le immagini ci portano sul quadrato dove troviamo Rick Frye, Elize Frazer, Beta, Gamma, Delta e Sigma.

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Rick ha uno sguardo compiaciuto puntato verso lo stage mentre attende l'arrivo del suo nuovo tag team partner, Damien. Passa qualche secondo e le luci si abbassano e una fiammata illumina il solo stage sul quale dopo altri istanti fa la sua comparsa Damien.

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Il diabolico wrestler ha un sorriso folle in viso e un microfono in mano, e ora mentre le luci si rialzano, questo avvicina lentamente il microfono alla bocca mentre punta lo sguardo verso Rick.

D: Quello che dici sui titoli è molto vero, non c'è che dire. La gente crede che per essere il migliore di tutti devi avere l'alloro principale in tuo possesso, molto spesso è così ma in quest'occasione no, questa volta c'è una differenza. La differenza è che ad oggi non è Jack Keenan, in quest'occasione i migliori, a parte me e Rick, sono Sigfried Jaeger e Leon Black, i possessori dei titoli di coppia che viene definito secondario. Questo è uno di quei casi che prevede che i migliori non abbiano la cintura principale ma quella secondaria e di conseguenza noi puntuamo a quella perchè per essere i migliori devi battere i migliori, in questo caso annientarli.

Sorriso da parte di Rick.

R.Frye: Ciò che volevo sentire, tuttavia sai bene che non otterremo mai ciò che vogliamo solo chiedendo. Prendi il tuo ex compagno Sean Morgan, è divenuto General Manager di Frontline massacrando chiunque gli si parasse davanti, e nonostante i brutti rapporti in cui vi siete lasciati e nonostante le parole non proprio lusinghiere nei miei confronti non posso che complimentarmi con lui per ciò che ha fatto a Samantha Hart.

Rick ridacchia in maniera beffarda.

R.Frye: Perdona la divagazione ma è sempre un piacere vedere Samantha Hart pestata.

The Phoenix fa le spallucce.

R.Frye: Tornando al discorso, è ora Damien, è ora di prenderci ciò che è nostro, ovvero i tWc World Tag Team Championship e dominare insieme questa compagnia, perciò basta indugiare e prendiamo in ostaggio questo squallido show!

Il pubblico reagisce in maniera confusa mentre i quattro Whisperers mascherati escono dal quadrato e alzano le gonne di esso andandosi a munire di oggetti contundenti! Beta prende possesso di una spranga di ferro, Gamma e Delta di una sedia ciascuno, Sigma di una mazza da kendo per se e di una mazza da baseball con filo spinato per Elize Frazer. I quattro rientrano nel ring e ognuno va a presidiare un lato mentre Elize resta al centro di esso. Rick si scambia uno sguardo d'intesa con lei per poi uscire dal quadrato, percorrere la rampa e raggiungere Damien. I due si annuiscono a vicenda per poi rientrare nel backstage sotto i fischi del pubblico. Le telecamere si spostano dietro le quinte dove vediamo l'EWE procedere a passo svelto nei corridoi fino ad arrivare davanti una porta, quella dell'ufficio di Virgil Brown jr. Rick fa per bussare, ma ecco che Damien gli mette una mano davanti al petto, fermandolo.

D: Rick, non scordarti le buone maniere.

Detto ciò Damien va con un calcio che sfonda la porta dell'ufficio del General Manager. Virgil all'interno dell'ufficio scatta di soprassalto mentre Damien entra con sguardo famelico. Rick segue il compagno ma entra a passo lento e mentre ridacchia divertito. Virgil lancia un'occhiataccia ai due che tuttavia non ne sono minimamente scalfiti.

R.Frye: Elize, Beta, Gamma, Delta e Sigma non lasceranno il quadrato, io e Damien non lasceremo questo ufficio, Indoor War è ufficialmente preso in ostaggio, e sarà liberato solo quando avremo ciò che vogliamo.

Virgil Brown prende una bottiglia dalla sua scrivania, sospirando e versandosi un bicchiere.

VB: Questo lavoro mi porterà all'alcolismo.

Il General Manager poi osserva un istante i due davanti a sé, poi prende il suo cellulare, componendo un numero e aspettando una risposta.

VB: Sì. Sgomberate il ring, per favore.

Brown appoggia il telefono sulla scrivania.

VB: Era la polizia. Ora, se volete potete sedervi. In definitiva mi serve un po' di tempo per licenziare entrambi.

???: Basta così…

Damien e Rick Frye si voltano. Virgil Brown sorride e annuisce vedendo Leon Black e Sigfried Jaeger entrare nell’ufficio.

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I campioni di coppia osservano a lungo i membri fondatori dell’Evil Whisperer’s Empire. Leon scuote il capo mentre rimette a posto la porta dell’ufficio. Sigfried sospira e fa un cenno con la mano verso il General Manager.

SGF: Salve Virgilio. Vedo che alcune piattole hanno invaso il tuo ufficio, per non parlare degli scarafaggi mascherati ammassati sul ring in questo momento...

Il Corvo poi dà un’occhiata alla porta malmessa.

SGF: Dovresti prendere esempio dalla Bruderschaft Der Krahe Incorporated e piazzare una porta blindata. Ti risparmieresti molte seccature come questa. Niente Morgan. Niente Pulp Fiction. Niente diavoli, mentecatti mascherati, e soprattutto niente Rick Frye… Già me li immagino tutti questi bei personaggini ammassati qua fuori a sbattere la testa inutilmente su una piastra d’acciaio spessa diversi centimetri, a lanciare minacce a vuoto e a implorare di entrare.

Jaeger fa spallucce e torna a guardare Frye e Damien.

SGF: Anyway, ormai la frittata è fatta e le piattole sono entrate. Di solito in questi casi, la prima cosa da fare sarebbe una bella disinfestazione. E credetemi, Leon e io siamo i massimi specialisti in questo ambito.

Il Best from the West prosegue.

SGF: Ergo, potremmo riprendere qua il discorso interrotto sul tetto del Barclay's Center due settimane fa, cambiandovi i connotati una volta per tutte e rigettandovi nelle fogne da cui siete usciti. Oppure…

Black colpisce con una pacca sul petto Sigfried, sorridendo.

LB: Oppure possiamo fare la cosa giusta. In definitiva non abbiamo ancora degli avversari per Alpha Horizon, e questi due sembrano determinati a fare coppia, per cui sarebbe sbagliato togliergli questa possibilità. Per cui siamo disposti ad accettare il match. Non abbiamo mai avuto paura di una sfida, e non ne avremo mai. Ma volevamo rendere interessante la cosa. Qualcuno di noi deve decidere la stipulazione di quel match, e non vogliamo farlo in maniera unilaterale, per cui se va bene agli EWE, pensavamo che un match stasera fosse l'ideale.

Il gigante annuisce.

LB: Ma c'è un altro ma. Visto che stasera proprio non avevamo voglia di stare al chiuso, pensavamo di combattere in un Hudson River Match. Una specialità del qui presente tedesco, ed uno dei match più rinomati in TWC. Sembra carino, no?

Leon si passa una mano nella barba.

LB: In più sono abbastanza sicuro che Rick non sappia nuotare. Non si sa mai, no?

R.Frye: Non porti il problema Leon, poiché sarete voi a farvi una bella nuotata stasera.

Sorriso beffardo da parte di Rick.

D: Come vi ha appena detto Rick ci stiamo, magari non avevate capito. Pensate che
rifugiarvi nella vostra zona di conforto vi possa portare dei vantaggi ma vi sbagliate di grosso, credete di essere avvantaggiati ma la realtà al termine dell'Hudson River Match sarà molta diversa, quando nuoterete per tornare alla riva vi renderete conto di cosa sono in grado queste "piattole" e sarà troppo tardi. Quando ci rivedremo vi vedremo con la coda tra le gambe pronti a sentire la stipulazione da noi scelta e che già ho in mente per voi, l'unica anticipazione è che non sarà affatto piacevole per voi due.

Sigfried alza una mano.

SGF: Ti fermo subito, fratello Diavolo. Non so se giù dalle tue parti conoscono il detto "non vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso", perciò ti conviene stare calmo e ritornare coi piedi per terra. Tanto la tua fantomatica stipulazione non verrà mai utilizzata ad Alpha Horizon.

Jaeger indica Black con un cenno del capo.

SGF: Forse non avete sentito quello che ha detto Leon, per cui ve lo rispiego meglio. L'Hudson River Match è una stipulazione folle e spettacolare che voi non avete mai combattuto in vita vostra. Per contro, è un tipo di match che i membri della BDK Inc. non hanno mai perso in oltre tre anni di TWC. E non intendo certo rompere la tradizione stasera, ergo preparate i salvagente e una pila di asciugamani, perché l'acqua dell'Hudson è gelida a febbraio.

Il Corvo continua.

SGF: Poi, una volta che il fiume avrà lavato la vostra coscienza e magari vi avrà restituito una parte di quel giudizio che più volte avete dimostrato di non avere, tra quattordici giorni potremo finalmente metterci con calma a tavolino per fissare la stipulazione dell'incontro per i TWC World Tag Team Championships, e mettere nero su bianco i dettagli come persone civili. E' tutto chiaro, o vi devo fare un disegnino?

Black annuisce.

LB: Come sempre il mio compagno di Tag è piuttosto esplicativo, ma lasciate che sottolinei una cosa.

Il gigante sorride.

LB: Dovete gettare entrambi nell’Hudson. Ora, per un qualche colpo di fortuna potreste gettare uno di noi, ma entrambi? Non credo proprio. E poi, questa stipulazione ha messo in mostra il match più lungo della TWC, con ventiquattro giorni. E fidatevi, non siete pronti a condividere un match con noi per ventiquattro giorni.

D: Bla bla bla. Sigfried sembri un disco rotto quando parli di coscienza, giudizio e cose simili. E' da quando ho formato gli EVE che mi stai facendo sempre il solito discorsetto, quando capirai che non farò quello che dici tu perchè semplicemente non mi interessa e che le cose non stanno come dici tu e quell'altro?

Damien sorride.

D: In tre anni tu e quei tuoi patetici amichetti non avete mai perso un Hudson River Match? Buon per voi, significa che oggi conoscerete il gusto della sconfitta del vostro primo Hudson River Match contro due debuttanti di tale stipulazione e Black non avremo problemi a gettarvi entrambi nell'Hudson, non siamo sprovveduti come il vostro gigantesco ego crede in quelle menti bacate.

R.Frye: Bene, io mi limiterò ad aggiungere solo un paio di cose, poiché questo atteggiamento da eroi da quattro soldi inizia a infastidirmi e mi fa capire che ciò che ho detto prima sul quel quadrato lo avete ampiamente frainteso dall'alto del piedistallo il quale il vostro ego vi ha posizionato.

Sospiro da parte di Rick.

R.Frye: Leon, Sigfried, quando prima mi avete sentito decantare le vostre "lodi" come migliori ex campioni mondiali in tWc, non vorrei che abbiate associato queste mie parole a un complimento sincero e genuino atto a confermare il giudizio che avete di voi stessi, poiché ragazzi non è assolutamente così.

Rick scuote la testa.

R.Frye: Io vi reputo sì i due migliori campioni mondiali tWc, ma solo ed esclusivamente perché la concorrenza è semplicemente imbarazzante. Su una scala da uno a dieci chiunque vi ha succeduto lo posizionerei massimo a un cinque, mentre voi due un sei risicato lo ottenete. Tuttavia la vostra propaganda ha portato sia voi ad auto-convincervi e sia la gente a credere che in realtà siate dei dieci, quando in realtà gli unici due dieci li avete davanti in questo momento, due dieci che tuttavia non vengono considerati tali dalle scelte di un managment folle.

Virgil lancia un'occhiataccia a Rick che accenna un sorriso beffardo.

R.Frye: Lo vedete quel tizio che si nasconde dietro di voi? Eccolo il rappresentante del managment folle di cui sto parlando, un managment che ha spinto la tWc in questa vociferata crisi di cui si parla dall'inizio dell'anno, un managment che da le occasioni solo ai ruffiani che tramite stupide battutine e un atteggiamento palesemente ammiccante e falso si conquistano i favori del suddetto quando questo si sta confrontando con chi detiene la ragione, un managment che non si stava facendo scrupoli a chiamare la polizia e a licenziare due degli ultimi tre reali motivi d'interesse in questa federazione, quando in passato è stato immobile nell'osservare qualcuno che mandava in coma una donna incinta solo perché il compagno di essa doveva soddisfare il suo ego e "vendicarla", compagno che ricordiamo fa parte dei ruffiani di cui parlavo poc'anzi.

The Phoenix posa lo sguardo su Leon Black.

R.Frye: Ricorda sempre Leonard Arthur Black, se Kevin Manson, Kevin Manson, una delle persone più insignificanti mai apparse qui dentro, è riuscito a sfruttare tua figlia quando era un embrione, pensa cosa può fare Rick Frye, la persona più brillante e più talentuosa che abbia superato la Gorilla Position qui in tWc ora che la piccola Diana ha messo piede in questo mondo. Ripeto, non scherzare con il fuoco, puoi seriamente bruciarti al contrario della Fenice la quale può solo che rinascere da esso.

D: Lo stesso vale anche per te Sigfried, te lo dice uno che con il fuoco ha una certa dimestichezza. A differenza di Leon tu non hai figli ma so che hai una persona che ami più di tutte le altre che ti circondano, la tua compagna Sylmeria. So anche che non se la passa molto bene a livello fisico e non vorrei arrivare al punto dal dover aggravare il suo malessere. Sapendo chi sono sai benissimo che la torturerei nella maniera più spietata possibile e che mi divertirei molto a sentire le sua urla uscire dal proprio e pensa, non sarò io a provocarle ma saranno le azioni del suo amore a farlo. Questo per farvi capire fino a che punto potremo spingerci per raggiungere i nostri scopi.

Rick annuisce soddisfatto alle parole del tag team partner e poi fischia e punta lo sguardo verso la telecamera.

R.Frye: Whisperers.

Le immagini si spostano nel quadrato dove vediamo i cinque Whisperers ancora a presidiarlo e l'immagine di Rick proiettata sul titantron.

Titantron ha scritto:
R.Frye: Sgomberate il ring e tenetevi pronti. Che sia stasera sulle sponde dell'Hudson, che sia prossimamente a casa Black o a Ravensburg, noi sette lasceremo il segno, poiché esistiamo per questo. La grandezza ci appartiene e non ci sarà nulla che ci impedirà di ottenerla e dominare il mondo, il nostro mondo. Siamo nati per essa, siamo cresciuti credendo in essa e ci siamo riuniti per ottenerla. We're no nameless, we're no faceless...


Whisperers: WE WERE BORN FOR GREATNESS!!!

I quattro mascherati ed Elize Frazer dopo aver urlato la frase a squarciagola si annuiscono a vicenda per poi lasciare il quadrato e disperdersi. Elize e Sigma rientrano dall'ingresso principale al backstage, Beta dal secondario dietro la postazione fuochi d'artificio, Gamma e Delta dal pubblico. Le immagini ritornano all'interno dell'ufficio del General Manager dove troviamo quest'ultimo che guarda in maniera seccata l'EWE, quest'ultimi che sicuri di loro osservano i rivali, Rick con un mezzo sorriso beffardo e Damien con sguardo folle. Black osserva un istante Virgil.

LB: Non è che verseresti da bere anche a me, vero?

VB: Mi sembra il minimo dopo questi deliri.

LB: Grazie.

Il general manager riprende la bottiglia e un bicchiere, riempiendolo di liquido ambrato. Il gigante prende il bicchiere e beve un sorso.

LB: Te l'ho già detto, Richard. Non puoi toccare nessuno di quelli che amo, quindi è una minaccia un po' vuota, non credi?

Black poi ridacchia.

LB: Sai qual è la cosa divertente? Che io ho sempre pronta una risposta quando mi si dice che sono i General Manager a favorirmi, mentre Sig è sempre in difficoltà. Io ho vinto il mio primo titolo mondiale quando il capo era quel sant'uomo di Fox Olon. Non ero esattamente il suo preferito. Sig, d'altra parte...

Leon da una pacca sulla spalla al tedesco, che continua a scrutare malamente Damien.

LB: Diciamo che per fortuna ha vinto i titoli di coppia una seconda volta.

La Unglorified Legend torna seria.

LB: Ora, se volete, sarebbe il momento di sloggiare e lasciare libero l'ufficio di Virgil. Credo che dovrà lavorare un po' per rimettere a posto quella porta.

Brown sospira.

LB: Quindi, vi direi di uscire.

Il gigante indica la porta, e lentamente gli EWE escono dalla stanza, lasciando da soli i membri della League. Il Corvo osserva i due che se ne vanno, poi si rivolge a Black, cupo in volto.

SGF: Sbaglio o quel deficiente dal viso pitturato ha nominato la mia compagna a sproposito...

LB: Lascia stare, Sig. Quel Diavolo parla troppo.

Poi Leon si volta verso Brown, sorridendo.

LB: Allora Virgil, come va la vita?

VB: Stai zitto.

E sulle immagini di Brown che si versa un altro bicchiere, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Torniamo in collegamento con Friday Night Indoor War. Le immagini ci portano nel bel mezzo di uno degli spogliatoi del Barclays Center.

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La luce che illumina la stanza è artificiale, ma ciò nonostante l'orologio sulla parete e, soprattutto, l'orario indicato dalle immagini ci indicano qualcosa di insolito: difatti, sono le 18.07. A conferma di tutto ciò, in cima alla inquadratura lampeggia un paio di volte la scritta "Pre-Taped". Dopo averci permesso di cogliere questo dettaglio, la telecamera si sposta lateralmente all'interno dello spogliatoio, lasciandoci intravedere il suo occupante.

Immagine


Sanshkin, apparentemente da poco nell'arena, sta appoggiando un borsone in un armadietto. Il mascherato chiude lo scomparto, poi si dirige verso la porta del bagno. Prima che la possa raggiungere, però, si sente un sonoro bussare. L'ex tag team champion si blocca per un istante, per poi cambiare direzione ed andare ad aprire la porta.

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Il mascherato ha come un sussulto di sorpresa alla vista dei suoi visitatori.

Griffith: Buonasera, signor Sanshkin.

SHK: Salve. Voi sareste?! Ah già la combriccola di quel brav'uomo di Keenan. Posso esservi utile in qualche modo?

Il tetro avvocato Richard Griffith è in prima linea davanti a Sanshkin, spalleggiato a qualche metro di distanza dai giganteschi Hiroshima e Nagasaki, e dal massiccio Tanaka, tutti e tre momentaneamente appoggiati al muro.

Griffith: Siamo qui per conto del signor Keenan. La invita ad un incontro in territorio neutro. Lui è già lì, noi siamo qui per guidarla.

Il lottatore mascherato guarda stranito i tre uomini.

SHK: Allora, voi fate irruzione nel mio spogliatoio. Mi chiedete di seguirvi, senza opporre forza, verso un fantomatico luogo neutrale dove incontrare il nostro caro TWC World Heavyweight Champion e senza che nessuno abbia avuto il coraggio di avvisarmi? Non so come la vedete voi, ma per me non si fa nulla.

Il dragone sorride.

Griffith: Capisco il sospetto, ma il signor Keenan ha dato la sua parola che sarà tutto assolutamente civile. E noi, qualsiasi cosa si possa dire, siamo uomini d'onore. Inoltre, Mr. Keenan riferisce che non basta certo interrompere la sua celebrazione, per avere una title shot. Magari dopo questo incontro potrebbe essere più... accomodante.

Sanshkin si fa serio.

SHK: Quella di settimana scorsa era solo una dichiarazione di guerra. Non è detto che io volessi per forza ottenere questa chance al titolo subito, ma visto che nutro della minima stima nei confronti di Jack Keenan, vi seguirò. Non provate a fare scherzi ragazzi.

Detto questo l'ex campione tag TWC inizia a seguire l'oscuro avvocato e il terzetto di massicci uomini in borghese, che immediatamente si chiudono a cuneo intorno a lui per scortarlo fuori dalla struttura.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
MessaggioInviato: 09/02/2018, 22:37 
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Siamo nel backstage dell'arena, precisamente ci troviamo nell'ufficio del General Manager di IW: Virgil Brown.

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Lo vediamo seduto dietro la scrivania, intento a lavorare su delle scartoffie quando bussano alla sua porta e lui dice di entrare. Dall'uscio della porta compare Lance Murdock.

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Camicia viola, gilet e pantaloni neri, si avvicina alla scrivania e si siede dall'altro lato di Virgil.

LM:Buonasera, Virgil.

VB:'Sera, Murdock. A cosa devo questa visita?

Lance unisce le mani a rombo mentre inizia a parlare.

LM:Vedi, Virgil, da quest'anno sono un uomo nuovo. Un uomo con una missione, una missione virtuosa...

VB:Non iniziare a rimbambirmi con uno dei tuoi monologhi e vai al dunque, per cortesia.

LM:Siamo un po' tesi, eh? Qualcosa nella mia persona la offende?

VB:Diciamo che iniziare ad introdurre cinture esterne a quelle del circuito TWC non è esattamente un'idea che mi è andata a genio ma non è quello il problema. Ne ho fin sopra i problemi con l'affaire Morgan ed altri mille problemi, perciò non ho tempo da perdere.

LM:Ehi, se vuole che vada a dare un'altra lezione a Morgan non ha che da chiedere.

VB:Stai buono o combineresti solo altri guai. Dunque, cosa è che volevi proporre?

LM:Ho un match molto interessante da proporle per questa sera. Che ne dice di mettere i Pulp Fiction in coppia contro il team formato dal sottoscritto e Fred Franke?

Virgil rimane un attimo in silenzio a riflettere.

VB:Mh, potrebbe essere un match interessante.

Murdock alza un dito in aria.

LM:Lo sarà eccome. Chiamami pure Goldfinger, perché sono l'uomo con il tocco di Mida.

Lance batte il dito sulla scrivania.

LM:E quel match sarà puro oro.

VB:Ho sempre preferito il Bond di Roger Moore ma va bene, Murdock, avrai il tuo match. E vedi di non andare a creare altre cinture nel frattempo.

LM:Vedrò di fare ciò che posso ma non le assicuro nulla. Grazie per il match, Virgil.

Il GM annuisce mentre Lance si alza dalla sedia ed esce dalla stanza, noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
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Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, New York, dove si sta svolgendo il sessantatreesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, la penultima tappa prima del prossimo evento speciale della TWC, Alpha Horizon. E' il momento di uno degli incontri più attesi della serata, Adil Abhra vs. Cornelia all'interno di una gabbia d'acciaio!

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L'eroe della Repubblica dell'India si trova già all'interno del quadrato, entrambe le mani, enormi, alzate in cielo, un urlo selvaggio che risveglia e infiamma tutta l'arena, tutto il mondo!! Il più grande combattente della Terra, presentato dalla meravigliosa Jessica Rose, cammina su e giù lungo il ring, gli occhi fissi sul palcoscenico.


La musica d'ingresso della rivale risuona all'interno del Barclays Center, accolta dai fischi assordanti degli spettatori. Adil Abhra annuisce, dunque con le mani la invita a farsi avanti, immediatamente.

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Ed eccola, Cornelia, l'Imperatrice del Dolore, che vediamo ora fare capolino dentro l'arena, le braccia conserte, il muso tosto. La campionessa austriaca, gli occhi indemoniati, marcia lungo la rampa d'accesso, poi, giunta ai piedi del quadrato, si ferma. Adil Abhra prima, Cornelia poi, entrambi alzano al cielo gli occhi, tutt'attorno cala il silenzio, un silenzio quasi reverenziale.

Immagine

La gabbia d'acciaio viene fatta calare dall'alto e, infine, dopo una lunga e lenta discesa, eccola svettare attorno al campo di battaglia. Cornelia non si muove, il viso accigliato; l'eroe della Repubblica dell'India, invece, sorride, ancora una volta invita l'avversaria a farsi avanti e questa avanza senza indugio, scala la gabbia d'acciaio, celere raggiunge la cima e, zittendo le proteste dell'arbitro incaricato di dirigere la contesa, si getta contro l'avversario, l'entusiasmo del pubblico è alle stelle... L'eroe della Repubblica dell'India la afferra al volo E LA SCARAVENTA PRIMA CONTRO LA GABBIA, POI CONTRO IL TAPPETO!! L'arbitro, accertatosi delle condizioni di Cornelia, dà l'ordine di far suonare la campanella e il match ha inizio!

Steel Cage match
Adil Abhra vs. Cornelia


L'Imperatrice del Dolore, patito un colpo estremamente violento, a stento riesce a muoversi; l'avversario allora la copre, vuole umiliarla battendola in pochi secondi, 1... 2... 3! NO!! CORNELIA RESISTE! INCREDIBILE! Tutto il pubblico manifesta il proprio stupore, anche l'eroe della Repubblica dell'India spalanca la bocca, attonito. Poi si rialza, dà un calcio all'avversaria contro il costato, la bava alla bocca, poi va verso un angolo del ring, sale con fatica fino alla seconda corda, infine si tuffa sull'avversaria...

Immagine

... Ma Cornelia rotola via appena prima del fatidico impatto! L'eroe della Repubblica dell'India sbatte con un tremendo tonfo contro il suolo: non si muove più. La campionessa austriaca faticosamente si posiziona in ginocchio, accanto a lei comincia a muoversi l'avversario. Cornelia, rimessasi in piedi, gli scaglia un tremendo calcio contro la schiena, poi sale sopra la terza corda e, una volta che il rivale ha cominciato a rialzarsi, gli si getta addosso e lo porta nuovamente a terra. Ripete dunque la medesima operazione una seconda volta, poi una terza. L'eroe della Repubblica dell'India, però, imperterrito, è di nuovo in piedi; Cornelia scuote la testa, dunque gli afferra il braccio, lo porta presso un lato della gabbia d'acciaio e glielo sbatte contro, una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette volte!! Il pubblico è scioccato, Adil Abhra urla, piange per il dolore. Cornelia lo guarda minacciosa, colma di rabbia, quindi lo abbatte con un calcio all'inguine! Il gigante viene afferrato per il braccio danneggiato da Cornelia, la quale lo chiude in una morsa invincibile. L'eroe della Repubblica dell'India resiste, resiste ancora, ma quando l'avversaria gli spezza il braccio, ecco che cede immediatamente.

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CORNELIA HA SCONFITTO ADIL ABHRA!

JR: Ecco a voi il vincitore, Cornelia!

L'Imperatrice del Dolore non abbandona la presa nonostante le sempre più animate proteste da parte del direttore di gara. La vediamo ridere a fronte delle urla disperate di Adil Abhra. Ma attenzione!

Spoiler:
Qualcuno ha scavalcato le transenne e si sta arrampicando sulla gabbia!

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Brunild Wagner! La TWC Undisputed World Women’s Champion sta raggiungendo la cima della gabbia d’acciaio e si sta posizionando in piedi tra le urla dei fan. Cornelia a questo punto si guarda intorno stupita dal rumoreggiare della folla. Eccola mollare il braccio martoriato del gigante indiano e alzarsi in piedi. L’Austrian Blacksmith si volta e guarda in alto verso la Valkyria…

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…CHE LA TRAVOLGE CON UN TUFFO DA UN’ALTEZZA SIDERALE!!! Oh my God! Boato da parte del pubblico di New York per l’azione spericolatissima di Brunild Wagner! Dopo un paio di secondi la wrestler di Ravensburg si rialza tenendosi l’addome ed eccola torreggiare su una stordita Cornelia. Quest’ultima scuote più volte la testa e striscia verso l’angolo, dove si appoggia di schiena facendo una smorfia di dolore e fissando la campionessa del mondo con uno sguardo di fuoco. Subito dopo eccola far segno a Brunild di farsi sotto. Lo Smiling Crow la guarda in tralice, poi, proprio come fatto dalla Queen of Strong Style a Frontline, scuote leggermente la testa e se ne va, passando le corde e uscendo dalla porta della gabbia, aperta appena ora dagli official per prestare i dovuti soccorsi al povero Adil Abhra. L’International Sensation risale la rampa tra il tripudio della folla, poi, una volta sullo stage, si volta verso il ring e punta il dito verso Cornelia.

BND: Now, you Know!

E con le immagini di Brunild Wagner che fa la taunt della BDK Inc. e se ne va via, mentre Cornelia si rialza in piedi tossendo e barcollando verso la porta dello Steel Cage scostando furiosamente i soccorsi, noi andiamo precipitevolissimevolmente in pubblicità.

Restate con noi, non andate via!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#61-???)
MessaggioInviato: 09/02/2018, 22:41 
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E dopo la pubblicità, torniamo in diretta con il sessantatreesimo episodio di Friday Night Indoor War!

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Le immagini si spostano nel backstage, dove vediamo la TWC Undisputed World Women’s Champion, Brunild Wagner, che cammina diretta alla House of Heroes a pochi minuti dall’aggressione a Cornelia al termine dello Steel Cage tra l’austriaca e il gigante indiano Adil Abhra.

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Ma ecco avvicinarsi l’adorabile Ally Sullivan, pronta a rivolgere alcune domande ala campionessa tedesca.

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AS: Brunild! Ehm, scusa, permetti qualche domanda?

Lo Smiling Crow, dopo qualche titubanza, si ferma, guardandosi un attimo intorno. Ma non ci sono pericoli nei paraggi, né potenziali aggressori, almeno per ora. Ally le si mette accanto in favore di camera, e la tedesca sospira per poi rispondere.

BND: Dai, dimmi…

AS: Bene. Abbiamo appena visto quello che è successo sul ring poco fa con Cornelia: dopo averla travolta e atterrata hai deciso di andartene, mentre lei continuava comunque a sfidarti pur al tappeto. Ora, la domanda è…

La Valkyria stoppa Ally e piega la testa, guardandola.

BND: Immagino che tu stia per chiedermi se la mia fosse stata una mera vendetta e in tal caso se me ne fossi andata perché soddisfatta… Ebbene, traendo spunto da un noto eroe dei fumetti, posso dirti che quella di stasera non è stata una vendetta, ma una punizione.

Mentre il pubblico rumoreggia, la tedesca annuisce e accenna un sorriso. Poi continua.

BND: La punizione per aver giocato sporco per tutto l’incontro della settimana scorsa a Frontline. La punizione per avermi colpita a tradimento per poter così avere la meglio su K-Raven. La punizione per aver infierito sull’inerme Abhra.

Dopo di che scuote il capo.

BND: E per tua informazione, no, non sono affatto soddisfatta. Certo, ho pareggiato un conto con Cornelia, ma il resto della paga le verrà restituita con gli interessi ad Alpha Horizon, quando darò a quella pazza di un’austriaca una lezione di wrestling che ricorderà finché campa. Su questo puoi giurarci.

Infine la Valkyria si volta verso la telecamera.

BND: Carissima Imperatrice del Dolore, è il Corvo Sorridente che parla… Immagino che ora sarai nel tuo spogliatoio, rosa dalla rabbia, magari a spaccare ogni cosa che ti capita tra le mani, lanciando offese a destra e a manca contro di me. Bene, alla fin fine questo era lo scopo del mio volo. Obiettivo raggiunto, cara mia… Ora, fissati bene una cosa nella tua testolina. So già che mediti un’altra escalation di violenza: che sia la prossima settimana a Kansas City per quella parodia di show che tirerà su Sean Morgan, o quasi sicuramente tra due settimane nuovamente qui al Center. Ebbene, sappi che io ti aspetto a braccia aperte, e che qualunque cosa succeda da qui ad Alpha Horizon, ribatterò colpo su colpo alle tue azioni, in pieno BDK Style. Fino all’epilogo in pay-per-view, dove ti batterò una volta per tutte, e porrò fine a questa storia.

Brunild si avvicina in camera.

BND: Now, you Know!

Dopo di che l’International Sensation fa un cenno di saluto ad Ally e se ne va. E con le immagini dell’intervistatrice che segue la Valkyria allontanarsi fino ad arrivare in fondo al corridoio, dare alcuni giri di chiave ed entrare nella House of Heroes, sbattendosi la porta blindata alle spalle, noi andiamo in pubblicità.





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