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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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MessaggioInviato: 03/11/2017, 22:13 
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Bentornati ad Indoor War! Il collegamento si apre all'interno del camerino dei No More Heroes.

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Qui troviamo Travis Miller sdraiato su una delle panche con la testa appoggiata al suo borsone, intento a suonare un'armonica a bocca. Lo scozzese tenta di riprodurre una melodia più volte finendo continuamente fuori tempo. La porta si apre, e a varcare l'uscio è nientemeno che Shawn Gates.

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Sigaretta tra le labbra, maglia dei No More Heroes con canonico simbolo di cerchio barrato circoscritto ad un logo di superman, jeans e anfibi, il Texano fissa il compagno di tea, mentre tira fuori il proprio zippo, sul quale sono incise cinque tacche, dalla tasca dei jeans e si accende una sigaretta. Miller estrae una custodia dal suo borsone e vi ripone l'armonica.

TM:Quindi? Che dobbiamo fare?

SG: A quanto pare abbiamo la serata libera. Fanculo.

Il texano si butta su una panca e si distende, coprendosi gli occhi con la tesa del cappello.

SG: Sembra che Brown non abbia niente da farci fare, come fossimo gli ultimi stronzi di questa federazione. La card di Zero Hour si sta riempiendo e nessuno di noi due ha ancora nemmeno l'ombra di uno straccio di un cazzo di match. Fanculo.

Il texano prende la sigaretta appena accesa e la butta a terra, estraendone e accendendone istantaneamente un'altra dai jeans.

SG: Perché dobbiamo essere sempre e solo noi a romperci il culo per essere rilevanti?

TM: Beh, una serata libera non mi dispiace nemmeno, dopo il match di Nemesis! E i due match della Random Tandem Battle una puntata per rimettermi in sesto aiuta.

SG: Non funziona così Travis. Fino all'altro ieri eravamo in uno dei match di punta dello special event, settimana scorsa ci hanno parcheggiato nella battaglia dei tag a caso, e ora non sanno che farci fare. Se non stiamo con gli occhi aperti rischiamo di esser tagliati fuori in men che non si dica.

Il texano dà un tiro di sigaretta e la butta a terra. Prendendone istantaneamente un'altra e accendendola.

SG: E poi, mi rompo le palle a non aver che fare.

TM: Qualcosa da fare lo troveremo di sicuro. Ci prendiamo questa settimana di pausa, analizziamo il footage della Random Tandem Battle per capire come migliorarci come wrestler di coppia e torniamo più forti che mai alla prossima puntata. Saremo di nuovo in cima alla categoria tag in men che non si dica.

SG: La title shot alle cinture tag è andata, Travis. Vuoi davvero riprovarci? Abbiamo dato tutto contro la lega, e non è stato abbastanza. Quelle cinture sono in buone mani, quella categoria è in buone mani. Non c'è bisogno dei No More Heroes. Non per ora, almeno. Non credi anche tu?

Il texano dà un tiro di sigaretta e la butta a terra. Prendendone istantaneamente un'altra e accendendola.

TM: ...Vuoi andare a pestare i Pulp Fiction?

SG: Ho sempre voglia di schiacciar la testa di Matt Thunder contro il mio stivale. Anzi, se ti va possiamo andare adesso nel loro spogliatoio, sfondare la porta e colpirgli lo stomaco con una mazza da baseball. Almeno darebbe un senso a questa giornata.

Il texano dà un tiro di sigaretta e la butta a terra. Prendendone istantaneamente un'altra e accendendola. Miller osserva le sigarette per terra.

TM: È una qualche usanza texana che non conosco?

SG: Sto provando a smettere di fumare. E siccome non credo alle stronzate dei cerotti o della meditazione, e ho ancora le palle abbastanza attaccate al mio corpo per fumare quella roba elettronica utilizzo questo metodo:ogni volta che accendo una sigaretta, do un solo tiro, poi la butto.

Il texano dà un tiro di sigaretta e la butta a terra. Prendendone istantaneamente un'altra e accendendola.

SG: Così facendo, ad un certo punto finirò le sigarette. In ogni caso, stavo pensando.

Gates si mette seduto sulla panca.

SG: Nella peggiore delle ipotesi, potremmo fare un altro match uno contro l'altro. Quella roba vende sempre.

Travis accenna una risata.

TM: Ti manca il dolore al collo?

SG: Dico sul serio Travis. Mi sento fiducioso questa volta. Ed in più, ogni volta che ci affrontiamo sul ring impariamo a conoscerci meglio, e miglioriamo esponenzialmente sia come tag team, che come singoli. Non dovresti snobbarla come idea.

TM: Mettiamolo nella pila dei "forse" per ora, ok?

Travis si alza e si avvicina alla porta.

TM: Però se vuoi una competizione facciamo così: Ora vado a cercare Brown. Lo trovo e faccio in modo che ci trovi un match, coppia, singolo, quello che è. Andiamo a Zero Hour, tiriamo fuori le performance migliori che abbiamo in corpo e vediamo di chi parlerà il pubblico a fine serata, ci stai?

SG: Va bene. Vedi di tirar fuori qualcosa di decente per tutti e due. Anche se dubito che otterrai qualcosa di diverso da quel che ho ottenuto io. Ma tentar non nuoce.

Travis alza un pollice e poi esce dalla stanza. Su queste immagini noi andiamo in pubblicità, Stay Tuned!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 03/11/2017, 22:15 
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Siamo in onda di nuovo per Indoor War. Le immagini ci portano nello spogliatoio di Lance Murdock. Una camicia e dei pantaloni di tessuto neri sotto un panciotto bianco ed una cravatta rossa.

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Prende la sua cintura TMC lasciata con cura sopra una panca e se la porta in spalla dandole una lucidata. Si appresta a lasciare lo spogliatoio quando la porta viene spalancata. Lance si porta una mano al volto sbuffando.

LM:Immaginavo saresti venuto ad importunarmi. Ho faccende più importanti a cui pensareora, vai via.

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L’ex campione di coppia Sanshkin in attire da combattimento squadra, con fiato corto, il suo interlocutore.

SHK: Molto probobilmente sei pronto a perdere il tuo prossimo match contro una coppia randomica.

Il Dragone tira un pugno contro la porta.

SHK: Ti ho sempre dato del coglione, ma pensi realmente che la passerai liscia dopo quello che hai fatto due settimane fa? Murdock ti avevo dato una possibilità, avevo deciso di far coppia coppia con te e provare a darti una mano. Ma tu sei troppo egocentrico per farcelo.

Lance scrolla le spalle.

LM:Non era nulla di personale, Sanshkin. Battere una coppia da solo era difficile ma fattibile per uno come me. Se avessi avuto uno come te al mio fianco le probabilità di successo sarebbero state molto più basse che da solo.

SHK: Talmente inutile le mia presenza da essere stato capace di perdere Murdock.

Il lottatore mascherato appare abbastanza aditarato.

SHK: Sappi che per questa è una cosa personale. Capisco la tua megalomania, ma tutto ha un limite e arrivare a tanto è davvero da masochisti, ma giustamente tu sei il migliore qui dentro, talmente migliore da non aver di meglio da fare che darmi noie.

LM:Credimi, l'ultima cosa che voglio è averti attorno. Non sei così degno del mio tempo tanto da sprecarlo per darti noie. Mi stavo solamente tutelando per il match. E' andata male? Certo, sarebbe andata peggio con te attorno? Assolutamente sì. Adesso però ho qualcosa di più importante a cui pensare, quindi puoi anche levarti di torno.

Lance si avvicina alla porta ma Sanshkin gli sbarra la via con un braccio.

SHK: Quello di cui ti dovresti preoccupare ora sono io. Per il semplice fatto che non sei più capace di prendere contatto con la realtà, mio caro Murdock ciò che è accaduto due settimane fa potrebbe costarti molto e non solo perché mi hai fatto, ma per quello che continui a ripetere.

LM: Ovvero la verità? Sanshkin, inizio a stufarmi della tua presenza. Non costringermi a darti un'altra lezione.

SHK: Quale delle tante Murdock? Quella che ti sei creato guardandomi entrare qua dentro? Quella di due settimane fa? Quella di due anni fa? No, dimmi perché a me non sembra proprio che tu abbia trovarato nessun tipo di verità.

Sanshkin stacca il braccio dalla porta lasciando la strada libera a Murdock.

SHK: Vai, fuggi piccolo impertinente di un egomaniaco e poi torna ad attaccarmi alle spalle.

LM: Non ne ho bisogno, e spero vivamente di non dovermi più sporcare le mani con te. La verità è unica e sola: tu sei un ignobile perdente, Lance Murdock invece è un vincente. E tu non sei degno neanche di camminare sulla mia stessa strada.

Murdock esce dalla porta e rivolge un ultimo sguardo al dragone.

LM: Spero proprio che i nostri incontri finiscano qui, li trovo una gran perdita di tempo. A mai più rivederci, anshkin, ti auguro una discreta serata.

L'ex Wolves of Winter osserva il TMC Champion uscire dal camerino e scuote la testa in segno di diniego.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 03/11/2017, 22:26 
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E dopo i consigli per gli acquisti, torniamo in diretta con Friday Night Indoor War, live dal WVU Coliseum di Morgantown, West Virginia. Siamo arrivati ora a un altro importante incontro: Brunild Wagner, l’International Sensation della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, affronterà Elizabeth Duval, pericoloso membro degli Horsemen of Apocalypse di Kevin Manson, in un incontro inedito con in palio un posto nella Chamber Zero femminile che si terrà alla fine dell’anno. Linea subito a Jessica Rose, e via agli ingressi delle lottatrici!

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest, scheduled for one fall, is TWC Women’s World Championship Chamber Zero Qualifying Match!!!

Boato del pubblico della West Virginia per l’annuncio.



Ed ecco risuonare la theme della League of Extraordinary Gentlemen, mentre sullo stage si alza una fitta coltre di nebbia. Dopo alcuni secondi, ecco sbucare finalmente Brunild “The Armbreaker” Wagner, accolta da una salva di applausi da parte dei fan.

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La Valkyria, in tenuta da combattimento e felpa nera Adidas “BDK Edition”, si guarda intorno per qualche secondo, dopo di che cala verso il ring con sguardo concentrato.

JR: Introducing first. Making her way to the ring, weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the League of Extraordinary Gentlemen and the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. She is the Smiling Crow... Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!

Una volta arrivata ai piedi del quadrato, Brunild si ferma, fissa il ring, poi svolta verso i gradoni d’acciaio, che sale prontamente. Dopo di che la tedesca dall’apron passa tra le corde e irrompe nel quadrato. Qui, la tedesca si volta a favore di camera e fa la taunt della BDK Inc., poi si dirige verso il proprio angolo, dove si toglie la felpa, restando in tenuta da combattimento, e fa qualche esercizio di riscaldamento. Eccola infine appoggiarsi all’angolo in attesa della sua avversaria di stasera.



Ed ecco che risuonare nell’arena la theme degli Horsemen of Apocalypse, prontamente fischiata dal pubblico.

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E dopo poco Elizabeth Duval fa il suo ingresso sullo stage. Come vediamo, la ragazza indossa sopra l’attire da combattimento la t-shirt ufficiale del merchandising di Kevin Manson, che sul fronte riporta la scritta Filled With Annihilation e sul retro il logo Horsemen Of The Apocalypse.Mentre i fischi aumentano, Elizabeth si guarda intorno e fissa un attimo in tralice i fan, poi eccola dirigersi verso il ring a passi veloci, ignorando completamente chiunque.

JR: And introducing her opponent. Making her way to the ring, weighting 128 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Parts Unknown. Representing the Horsemen of Apocalypse… Elizabeeeeeth… Duvaaaaal!!!!!

Vediamo Elizabeth bazare sull’apron ed entrare nel quadrato. La ragazza osserva un attimo Brunild Wagner, che la sta fissando gelidamente da quando è entrata, poi timidamente arretra verso il suo angolo, togliendosi la maglietta e gettandola oltre il ring a un official. Tutto è pronto per l’inizio di questo incontro, allacciate le cinturedi sicurezza, amici. Vincent Good dà l’ok dopo i controlli di rito al ring gear, infine ecco il segnale per il triplice rintocco della campanella. Here. We. Go!


**TWC World Women’s Championship Chamber Zero Qualifying Match**

Brunild Wagner (LoEG) vs. Elizabeth Duval (HoA)


Brunild Wagner si allaccia i guanti MMA e prende ad avanzare verso Elizabeth Duval, che per tutta risposta si scaglia addosso alla Valkyria come un’ossessa. Scarica di pugni da parte della ragazza addosso alla tedesca, che si copre e arretra fino all’angolo, poi all’improvviso eccola afferrare per il collo l’avveraria e scagliarla sul tornbuckle. Da qui è la Valkyria che inizia a colpire brutalmente la Duval, che incassa duramente i pugni violenti della tedesca, finché il referee Vincent Good non si frappone a forza, dividendo le due. Brunild fa una smorfia, poi va subito a riprendere Elizabeth, chiudendola in una Headlock. La tedesca trascina l’avversaria fino a centro ring. La Duval prova allora a liberarsi con dei pugni allo stomaco. Ce la fa. No! Brunild l’atterra con un micidiale Valkyrie Takedown! Mentre la stringe a terra per diversi secondi, la tedesca dice qualcosa all’avversaria, che per tutta risposta prova a capovolgere la mossa mettendo spalle a terra Brunild. 1… No! Brunild torna seduta con la testa di Elizabeth ancora stretta nella morsa d’acciaio dell’Headlock. Altro tentativo di Elizabeth! 1… 2… Brunild torna a sedere, e poi in piedi, trascinando su la Duval, e abbattendola di nuovo con un secondo Takedown!

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Stessa situazione di prima. Brunild Wagner si guarda intorno e accenna un sorriso, poi continua a stringere la presa sulla compagna di Kevin Manson. Dopo diversi secondi, quest’ultima cambia tattica, e con un gioco di gambe riesce a liberarsi e a chiudere a sua volta la testa di Brunild, mettendola schiena a terra. 1… No! La Valkyria effettua un kickout immediato e si rialza in piedi contemporaneamente a Elizabeth. Clothesline della tedesca. A vuoto! Brunild si gira, e riceve un violentissimo schiaffone in faccia! La Duval digrigna i denti in segno di sfida, lo Smiling Crow si controlla la bocca, guarda Elizabeth, dopo di che investe l’avversaria con una scarica di pugni e calci! Lieblingsspiel a segno! Elizabeth si ritrova nuovamente all’angolo, in difficoltà. A questo punto Brunild le afferra un braccio e va per un Irish Whip accompagnato, mandandola a schiantarsi di schiena dalla parte opposta. Elizabeth Duval finisce a terra. La vediamo tossire un paio di volte, poi rialzarsi a fatica e appoggiarsi all’angolo. Brunild rotea il braccio, poi prende la rincorsa e parte per una Clothesline all’angolo. No! Elizabeth Duval la respinge aggrappandosi alle corde e colpendola con un calcio alla testa. Subito dopo vediamo la misteriosa ragazza prendere la rincorsa e colpire la guerriera teutonica con una ginocchiata in salto alla testa!

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Brunild Wagner finisce per rovinare a terra, ed Elizabeth ne approfitta per un altro schienamento. 1… No! Brunild si mette a sedere tenendosi la faccia. La Duval allora la tira su e le applica una Chin Lock. Eccola tentare un sollevamento. No. Brunild si oppone, dopo di che rompe a forza la presa, ruota alle spalle di Elizabeth e la chiude a sua volta in una Chin Lock. La Duval prova la stessa cosa, ma la Valkyria, più potente a livello fisico, glielo impedisce, e l’atterra dietro di sé con un German Suplex! La compagna di Kevin Manson resta a terra tenendosi la testa. Brunild si rialza, le dà un’occhiata, e parte verso le corde. Eccola rimbalzare, effettuare una mossa acrobatica, e abbattersi su Elizabeth con un perfetto Valkyrie Knee Drop! Applausi del pubblico per lo Smiling Crow, che procede allo schienamento dell’avversaria. 1… 2… No! La Duval effettua il kickout. Brunild si controlla ancora una volta la mascella, poi sospira e si rimette in piedi. Eccola afferrare a forza l’avversaria avviare il Freya’s Greeting. Primo Neckbreaker a segno! Ecco poi il secondo… No! Elizabeth si libera disperatamente e prova a colpire lo Smiling Crow con un Superkick! No! Brunild blocca il calcio dell’avversaria, che per tutta risposta, la colpisce in pieno con un Enziguiri Kick!

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La Valkyria di Ravensburg cade in ginocchio. La Duval allora prende la rincorsa, rimbalza alle corde e urlando la stende con un Forearm Smash in corsa. Subito dopo la vediamo provare a schienare la tedesca. 1… No! Brunild sfrutta la forza delle braccia per spingere via l’avversaria e uscire dallo schienamento. Elizabeth non si dà per vinta. Una volta in piedi eccola prendere la rincorsa, rimbalzare nuovamente alle corde, e mettere a segno una Running Senton! Connessa perfettamente. Nuovo schienamento. 1… 2… No! L’International Sensation si gira di lato, alzando una spalla. Elizabeth scuote il capo. La vediamo ora rialzarsi in piedi e abbrancare Brunild Wagner. Vuole effettuare un Package Piledriver ai danni della Valkyria! No! La ragazza non riesce a sollevare abbastanza la tedesca, che poi si soleva in piedi e la getta alle spalle con un Back Body Drop! Elizabeth Duval atterra malamente di schiena. Eccola cercare di rialzarsi in piedi a fatica, ma Brunild ha altri piani per lei. Calcio alla testa! Schivato da Elizabeth! Ma è tutta una finta per il secondo calcio, che dopo una rotazione su se stessa, Brunild infligge in pieno volto all’avversaria!

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Geist Kick a segno! Elizabeth Duval, stordita dal calcio fantasma della tedesca, cade a terra. Brunild a questo punto va a schienarla. 1… 2… No! Ancora un kickout in questa contesa. Elizabeth Duval, che vediamo sanguinare leggermente dal naso, cerca di riprendere fiato. Brunild Wagner però non le dà tregua. Eccola afferrare l’avversaria e chiuderla in una presa. E’ il momento della D.D.F.! Subito dopo assistiamo al primo Suplex messo a segno da parte della tedesca. La presa tiene, e Brunild rialza a forza la Duval. Secondo Suplex a segno! Altra rotazione a terra da parte della Valkyria, che trascina in piedi nuovamente un’Elizabeth in chiara difficoltà. Pugni alla disperata da parte della giovane ragazza, ma lo Smiling Crow resiste come un carro armato e completa la mossa con il terzo Suplex! Subito dopo Brunild si porta a sedere, osserva Elizabeth, poi si mette in piedi e va a rialzarla. Inside Cradle improvvisa da parte della Duval! 1… 2… e 3! No! L’International Sensation riesce a uscire per un soffio dalla beffa clamorosa. Entrambe le lottatrici si rialzano, Clothesline della tedesca! No! La Duval si lancia alle corde, rimbalza… E viene colpita in pieno volto con un Brunild’s Kiss!!!

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Mentre il pubblico rumoreggia per questo incontro estremamente dinamico, vediamo Brunild Wagner andare a schienare ancora una volta l’avversaria tramortita a terra poco prima. 1… 2… e 3! No! Kickout di Elizabeth. La tedesca allora si mette in ginocchio, annuisce, dopo di che la vediamo andare a passare le corde, percorrere l’apron ring, e indicare l’angolo al pubblico, che esulta. La Valkyria si arrampica fino alla terza corda. Eccola mettersi in equilibrio precario… Ma la Duval, dando fondo alle proprie energie, si rialza in tempo, e le sposta un piede, facendola cadere a sedere all’angolo! Dopo di che assistiamo a una serie di pugni rabbiosi da parte della ragazza, che poi a sua volta si arrampica all’angolo davanti alla Valkyria. Altri pugni al volto. Testata da parte di Elizabeth ai danni di Brunild. E poi eccola metterla in presa per un Superplex! Ma Brunild si ribella. Pugni al fianco della Duval, e poi allo stomaco. Altra testata di Elizabeth, seguita da una seconda e da una terza! A questo punto la replica dell’International Sensation viene meno, e dopo averla messa in equilibrio sulla terza corda, Elizabeth Duval mette a segno uno spettacolarissimo Superplex impressionando il pubblico di Morgantown!

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Arrivano gli applausi anche per Elizabeth Duval, che dopo alcuni secondi si mette a sedere e si pulisce il sangue dal naso. Eccola poi fare una smorfia di rabbia e rialzarsi in piedi. Poco dopo vediamo Brunild Wagner tirarsi su a sua volta. La tedesca barcolla un attimo, poi rifila un pugno violento alla Duval in avvicinamento. Pugno di Elizabeth. Pugno di Brunild. Pugno di Elizabeth. Chop terribile da parte della Valkyria. Elizabeth arretra tenendosi il petto, poi rifila una Chop a sua volta, seguita da una seconda e da una terza. Dopo di che la Duval piazza un European Uppercut. Replica di Brunild Wagner con la stessa moneta! Le due si scambiano una serie di Uppercut alternati, col pubblico che scandisce i colpi. Backfist from the Hero! Che bordata da parte dello Smiling Crow! La compagna di Kevin Manson finisce per aggrapparsi alle corde, senza fiato. Eccola poi urlare, caricarsi e andare a sparare a sua volta un Backfist alla tedesca, che incassa ancora una volta senza fiatare. A questo punto la Duval va per un secondo Backfist, ma la tedesca schiva, e l’abbatte al suolo con un Valkyrie Kick terrificante!!!

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Brunild Wagner si passa una mano sul volto, poi va a mettersi in ginocchio e appoggiare le mani su Elizabeth, stesa a terra. 1… 2… e 3! No! Ennesima prova di resistenza superata da parte della giovane combattente. Lo Smiling Crow a questo punto decide di farla finita. Eccola afferrare il braccio destro della Duval e iniziare a colpirlo metodicamente. La ragazza urla di dolore, ma questo è il minimo, poiché poi la Valkyria inizia a posizionarsi per la Valkyrie’s Revenge! Elizabeth non ci sta a perdere così, e fa di tutto per evitare che la mortifera mossa di sottomissione venga connessa. Brunild prova duramente a bloccare la ragazza, ma questa dà fondo a ogni energia, cercando di divincolarsi come un gatto selvatico, finchè non riesce ad appoggiare la punta di un piede sulla prima corda. Il referee Vincent Good interviene prontamente, e intima a Brunild di mollare il braccio dell’avversaria. La tedesca scuote il capo e la lascia andare un attimo, per poi alzarsi in piedi, afferrarla per il collo, e tirarla su di peso. Elizabeth per tutta risposta replica con una ginocchiata allo stomaco della Valkyria, seguito poi da uno splendido Dropkick al volto, in pieno Kevin Manson Style!!!

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Mentre l’intera arena rumoreggia, vediamo Brunild ruzzolare a terra violentemente, stordita dalla fucilata alla testa. Elizabeth Duval tira il fiato, si siede, e poi gattona verso l’avversaria, schienandola. 1… 2… No! Kickout della campionessa UFC. La compagna di Kevin Manson batte un pugno a terra, si rialza, e colpisce di cattiveria lo Smiling Crow mettendo a segno un Double Foot Stomp. Poi la vediamo afferrare la tedesca per le braccia e trascinarla all’angolo. Dopo averla piazzata appoggiata di schiena a quello basso, eccola gridare qualcosa a correre a quello opposto. Qui si ferma, si volta, e parte in corsa per il Cannonball! No!!! Brunild si sposta proprio un attimo prima, ed Elizabeth rovina di schiena addosso all’angolo. Manca poco e si rompeva pure il collo da sola. Lo Smiling Crow a questo punto si tira su con l’aiuto delle corde, poi fa segno che è ora di finirla. La vediamo abbrancare la Duval e caricarsela sulle spalle. E’ tempo di Geheimnisnacht… No! Con un paio di gomitate, Elizabeth riesce ancora una volta a liberarsi nel momento critico del match. Subito dopo, eccola piazzare un micidiale DDT ai danni della tedesca!

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A questo punto, Elizabeth, una volta recuperato una parte di energie, si mette a sedere e scuote il capo. Niente conteggio. La Duval vuole chiudere a sua volta il match. Eccola andare a tirare su la Valkyria e a lanciarla alle corde. Holocaust Granade in arrivo! No! La Valkyria, dopo il rimbalzo, prende la rincorsa e la trancia in due con una Friendship! Che botta! Mentre il pubblico impazzisce, vediamo Brunild tenersi il braccio a terra, mentre accanto a lei Elizabeth si tiene l’addome, quasi in lacrime. Dopo un paio di secondi, vediamo la tedesca mettersi a sedere, girarsi, e osservare gelidamente la Duval. Subito dopo, eccola tirarsi su, andare ad abbrancarla con ferocia, e caricarsela sulle spalle. Elizabeth, consapevole del pericolo, prova ancora a divincolarsi, ma stavolta non basta…

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Geheimnisnacht a segno! Pubblico in piedi ad assistere alle fasi finali del match! Ma la tedesca non schiena. Non è abbastanza… La vediamo trascinare in posizione Elizabeth Duval, dopo di che eccola fare la taunt della BDK Inc., mentre si porta all’angolo dando le spalle al ring. Con un balzo eccola portarsi in piedi sulla terza corda, e poi volare letteralmente addosso all’inerme avversaria!!!

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VALKYRIE PROFILE: SYLMERIA A SEGNO!!! ED ECCO LO SCHIENAMENTO DECISIVO… 1… 2… E 3!!!!! BRUNILD WAGNER HA VINTO! BRUNILD WAGNER HA VINTO! Al termine di un match ben combattuto da entrambe le parti, è la tedesca d’acciaio a prevalere e a conquistare uno spot per la Chamber Zero di dicembre, dando così ufficialmente il via alla sua terza rincorsa in carriera al TWC World Women’s Championship!

Spoiler:
JR: The winner of this match, by pinfall… Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!


Mentre sentiamo risuonare la theme della League of Extraordinary Gentlemen, vediamo Brunild tirarsi su a fatica e farsi alzare il braccio dal referee in segno di vittoria. La Valkyria sorride, tirando il fiato e annuendo verso il pubblico che l’applaude, dopo di che eccola fare un’altra volta la taunt della BDK Inc. e lasciare come sempre il ring in anticipo. E con le immagini dello Smiling Crow che se ne va via risalendo la rampa, mentre Elizabeth Duval, appoggiata a sedere a un angolo fa una smorfia di dolore tenendosi un fianco e guardandosi intorno tristemente, noi andiamo diretti come una palla di fuoco in pubblicità! Restate sintonizzati, eh…





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Bentornati a questa puntata di TWC Indoor War! Il collegamento si apre all'interno dell'ufficio di Virgil Brown, il quale si trova seduto al suo posto intento a controllare dei fogli. Dalla parte opposta della sua scrivania si trova Travis Miller, il quale si guarda attorno attendendo.

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TM: Nulla?

VB: Nulla. Siete sicuri di non voler quel match di coppia?

TM: E chi ci metteresti contro, i Pulp Fiction di nuovo?

VB: In realtà Boom e Thunder potrebbero già avere impegni per Zero Hour. Di sicuro un altro paio di persone lo troveremo.

TM: Oppure potresti darci una chance per aggiungerci al match per i titoli di coppia. Lo sai benissimo che io e Shawn insieme calpesteremmo senza problemi Morgan e Damien.

VB: Mi spiace, Travis, la vostra occasione l'avete già avuta. Se volete riprovare l'assalto ai titoli di coppia vi tocca risalire la scala dal fondo.

TM: Come se avessimo bisogno di sconfiggere i Powell per dimostrare di essere gli unici a poter tener testa a Jaeger e Black.

VB: Sono le regole, Miller. Se volete un'alternativa un po'più prestigiosa potrei mettervi di nuovo uno contro l'altro. Il pubblico adora i vostri match.

Miller accenna una risata.

TM: non penso sia il c...

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Kevin Manson irrompe nella stanza con il proprio TWC Championship in spalla, sbattendosi la porta alle spalle ed ignorando Travis per andare faccia a faccia con Brown.

KM: Brown, dobbiamo parlare. Io ho bisogno di un match contro Andy Moon, e voglio garanzie sul fatto che lo otterrò. Pensaci tu.

Miller si alza e va faccia con Manson.

TM: Ehi Manson, lo so che ti è difficile vedere oltre quella nube di egocentrismo, ma stavamo parlando qui. Esci e aspetta il tuo turno.

KM: Aw, che carino. Ora non state più parlando, è arrivato un problema minimamente rilevante.

TM: Lascia che ti risponda io in sua vece: No, non si può togliere l'insalata dal catering, ad alcuni di noi piace mangiare sano. Ora esci da quella cazzo di porta e aspetta il tuo turno.

Manson si gira verso Travis, sbattendogli in faccia il proprio TWC Championship.

KM: Io sono il fottuto TWC Champion, Miller! Smettila di sprecare il mio tempo e chiudi quella merda di bocca!

TM: Hai ragione. Brown, che ne dici? Io e Shawn contro di lui. Chi schiena vince il titolo. Ci guadagneresti un campione decente in ogni caso.

KM: Oh, certo, qualcun altro che reclami delle title shot a caso. Nemmeno passando per una Chamber senza Kevin Manson potresti guadagnarti una title shot, Miller.

VB: Aspetta, questa è effettivamente una buona idea. Shawn Gates contro Travis Miller, il vincitore guadagnerà un posto nella Chamber.

KM: Cosa? Gesù Cristo, Brown, prima mi ignori ed adesso hai intenzione di regalare un'altra opportunità a Miller e Gates? Vuoi che il vecchio si rompa il collo di nuovo o speri che questa volta facciano i bravi amici e decidano prima del match chi dovrà essere a vincerlo? Io sono stufo di essere ignorato e sono stufo che siano ignorato gli Horsemen Of The Apocalypse, gente che TU hai messo sotto contratto e che rappresenta l'unica opzione per cambiare questa fottuta federazione e renderla sul serio qualcosa di diverso!

Il tono di voce di Manson si fa più basso.

KM: E, sicuramente, gente che potrebbe battere agevolmente Travis Miller in un match uno contro uno.

VB: Manson, non ti aspetterai davvero che prenda sul s...

TM: Nono, aspetta.

Miller si volta verso Manson.

TM: Accetto. Mandami contro uno qualsiasi dei tuoi sgherri, ci ripulirò il ring.

VB: Travis.

TM: Ehi, è il tuo campione questo, facciamolo felice. Dimostriamo quanto sia sprecato il salario che paghi ai suoi compari.

KM: Perfetto. Travis Miller contro Keisuke Yagami, uno contro uno, stasera. Per una volta avrai l'occasione di guadagnarti davvero qualcosa.

Travis sorride.

TM: Rimani incollato allo schermo stasera, e tieni pronta una barella. Ci vediamo dopo la Chamber.

Miller esce dalla stanza. Manson sposta lo sguardo su Brown.

KM: Cristo, quanto sei inutile.

Anche il TWC Champion lascia la stanza, sbattendosi nuovamente la porta alle spalle. Sulle immagini dello sconsolato Brown, andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, live from the WVU Coliseum of Morgantown, West Virginia!

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Le immagini si spostano nei corridoi del backstage, dove vediamo inquadrata la Valkyria, Brunild Wagner.

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La tedesca, reduce dalla vittoria su Elizabeth Duval che le ha permesso di qualificarsi per il Chamber Zero Match di Zero Hour, cammina lungo il corridoio con un asciugamano raccolto sulle spalle. A un certo punto la vediamo incrociare Alice Angel.

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La giovane lottatrice dei Midnight Hunters, cuffie alle orecchie, se ne sta seduta per conto suo su una cassa. Brunild e Alice si guardano un’attimo, poi annuiscono entrambe. Subito dopo la Valkyria riprende il suo cammino, svolta l’angolo e percorre un secondo corridoio, finché non nota qualcuno fermo ad aspettarla.

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Si tratta nientemeno che della Queen of TWC, Lisa Lisa. Brunild accenna un sorriso e le si avvicina.

BND: Visto? a dicembre sarò anch’io della partita. E dato che mi devi una rivincita per la coroncina che hai vinto tu, credo proprio che dovrò prendermela vincendo pure il titolo femminile…

La tedesca conclude facendo spallucce. Lisa sorride.

LA: Se proprio vuoi essere sconfitta un'altra volta, io ci sto.

Brunild sbuffa.

LA: Rilassati, sto scherzando. Quasi del tutto, perlomeno. Sono contenta che ci sia anche tu nel match. E' un ottimo modo per avere delle alleate fino alla fine.

La Valkyria piega la testa.

BND: Alleate? Uhm, parole grosse Lisa, parole grosse...

La Valkyria incrocia le braccia.

BND: La mia priorità è dare tutto quello che ho, resistere a tutti gli assalti che come prevedibile arriveranno a pioggia all'interno della Chamber Zero, regolare il prima possibile quella smargiassa di Elektra Kellis, e vincere finalmente questo titolo. Quanto a possibili alleanze, vedremo. Già il fatto che entrambe non abbiamo intenzione di colpirci alle spalle a tradimento vale qualcosa, non trovi?

LA: Concordo perfettamente.

Lisa incrocia le braccia.

LA: Questa Chamber determinerà il futuro della divisione femminile Brunild, lo sento. Chi uscirà vincitrice da quella gabbia infernale sarà ricordata come una leggenda della federazione, uno dei suoi pilastri. E quel pilastro voglio essere io...

Improvvisamente lo sguardo di entrambe si incupisce e cala il silenzio nel corridoio. Lo zoom si allarga e vediamo Cornelia ferma a scrutarle malamente a qualche passo di distanza.

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L’austriaca, pure lei qualificatasi alla Chamber Zero stasera, rivolge loro un ghigno pericoloso, poi gira i tacchi e se ne va via. E con le immagini di Lisa Lisa che scuote il capo mentre Brunild osserva cupamente nella direzione in cui Cornelia se n’è andata, noi ridiamo la linea alla regia. Pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Bentornati in diretta per questa nuova, sensazionale, puntata di Indoor War. Le immagini fanno una panoramica sul pubblico festante prima di puntare sullo stage.

It's Samy, bitch!



Il classico "It's Samy, bitch" fa da preludio all'inizio di Bad Girl che viene accolta da una potente reazione mista, ma prevalentemente positiva, del pubblico qui presente.

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Ed ecco che Samantha, ring gear indosso, compare sullo stage con il FWP World Women's Championship in spalla e con un leggero sorriso beffardo in viso. La ragazza si blocca sullo stage e lancia un'occhiata al pubblico per poi alzare il suo titolo al cielo e incamminarsi sulla rampa mantenendo la cintura in alto. Arrivata ai piedi del quadrato va scivolare il titolo in esso per poi salire sui gradoni, poi sull'apron, ed entrare tra la corda centrale e quella più bassa. Fatto ciò prende possesso del FWP World Women's Championship e sale su un paletto per poi alzare nuovamente il titolo al cielo. Samantha scende dal paletto e si fa dare un microfono mentre la sua theme si interrompe.

Samantha: Bene, bene, bene, finalmente ci siamo, Samantha Hart è tornata!

Il pubblico rumoreggia confuso.

Samantha: Non sorprendetevi ragazzi, è pur vero che sono tornata a War Of Change III, ma tra il non avere avuto l'autorizzazione per combattere nei primi tre mesi, e l'aver dovuto chiudere i conti con quei due sfigati poi, c'è da dire che non ho potuto propriamente concentrarmi sulla mia carriera a tutto tondo come da programma.

Sospiro da parte di Samantha.

Samantha: Ma ormai la guerra con i Whisperers è finita, e a giudicare da ciò che porto in spalla e il modo in cui l'ho vinto e mantenuto in due occasioni in nemmeno due settimane si può quasi dire che sono abbastanza pronta per combattere.

Reazione positiva del pubblico.

Samantha: Ora, non è mia intenzione difendere il FWP World Women's Championship qui in TWC, la terza stagione della FWP è iniziata e quindi sarà li che darò battaglia ad altre donne per l'onore di chiamarsi campionessa, ma ciò non mi vieta assolutamente di intraprendere altre battaglie qui in TWC, e la prima persona che mi viene in mente è Adele Anduja.

Il pubblico reagisce in maniera mista al nome della nuova, stravagante, lottatrice TWC.

Samantha: Vedete, io e Adele ci conosciamo da un bel po' di tempo, e non appena l'ho vista asfaltare Elize Frazer due settimane fa sapevo che prima o poi le nostre vie, legali, si sarebbero incrociate, anche se sono rimasta abbastanza sorpresa che ciò sia accaduto così presto, e per giunta a Frontline, uno show attualmente gestito da una capra.

La ragazza fa le spallucce.

Samantha: Beh, mi conoscete, non sono certo la tipa che si tira indietro da una battaglia, perciò, Adele Anduja, porta il tuo culo su questo ring!

La Hart Princess punta lo sguardo verso lo stage e con un cenno della mano invita la rivale a farsi sotto. Passa qualche secondo ma della Anduja non c'è traccia. Samantha si riavvicina il microfono alla bocca...



Ma attenzione! Risuona la theme song di Elize Frazer, venendo accolta da qualche fischio da parte del pubblico.

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Ed ecco che Elize compare sullo stage. La giovane saluta il pubblico e saltella qua e la per poi avviarsi sulla rampa saltellando a mo' di skip. Arrivata ai piedi del quadrato vi gira intorno dando il cinque ai fan per poi tornare all'altezza della rampa e scivolare nel ring, e una volta dentro sale su un paletto e contemporaneamente all'inizio del ritornello della sua theme song inizia ad agitare il braccio destro al cielo venendo imitata da alcuni fan divertiti. La giovane scende dal paletto e si fa dare un microfono mentre Samantha la osserva con un sopracciglio alzato.

Elize: Samantha Hart, innanzitutto complimenti per la vittoria di Survival Instinct, tu e il tuo fidanzato siete una vera ispirazione!

Samantha: Ehm, in realtà Chris non è il mio fidanzato, non lo è mai stato...

La Frazer arrossisce e si porta le mani al viso.

Elize: Oddio che imbarazzo!

La Hart Princess scuote la testa divertita.

Samantha: Comunque, Elize, come mai sei qui fuori?

La giovane Elize si toglie la mani dal viso e prende un respiro.

Elize: Voglio ciò che tu vuoi, ovvero mettere le mani su Adele Anduja! Due settimane fa mi ha umiliata e ora voglio la mia occasione per riscattare la figuraccia fatta!

Samantha: E io che pensavo che fossi venuta qui per riscattare la figuraccia fatta a Frontline. No, perché anche io ti ho umiliata in una manciata di secondi.

La Frazer si illumina.

Elize: Vero!

La Hart Princess sospira.

Elize: Allora che ne dici di affrontarmi in un match?! Prima riscatterò la figuraccia fatta con te, poi cercherò Adele e riscatterò quella fatta con lei, e poi potrò finalmente divenire la più grande lottatrice di sempre!!!

Samantha: Samantha Hart non si tira mai indietro da una sfida, accetto.

Le due arretrano ai rispettivi angoli mentre un arbitro accorre nel quadrato. Il match ha inizio ora!

Samantha Hart vs Elize Frazer
Singles Match


La contesa ha inizio e immediatamente Elize parte alla carica di Samantha, ma questa si scansa per poi colpirla con un Forearm in piena faccia!

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La giovane Elize crolla a terra e Samantha schiena... 1...2...3! E' finita, Samantha Hart ha vinto!

Spoiler:
Jessica: The winner of this match... SAAAAAAAAAAAMAAAAAAAAAAAAAANTHAAAAAAAAAAAAAAA HAAAAAAAAAAAART!!!


Alcuni fan fischiano, altri applaudono divertiti, mentre Samantha osserva amareggiata Elize che ora, dolorante, rotola fuori dal quadrato. Samantha scuote la testa e dopo aver preso possesso del suo titolo si avvia verso l'uscita del quadrato...

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Ma attenzione! Adele Anduja scavalca le balaustre per poi entrare nel quadrato alle spalle di Samantha! Il pubblico rumoreggia sonoramente e non appena Adele va con un Double Axe Handle, ma Samantha si abbassa ed evita! Adele impatta contro l'angolo e Samantha, prontissima a questo assalto alle spalle, prende slancio alle corde per poi colpire con un Running Dropkick la rivale facendola finire fuori dal quadrato! Il pubblico esulta mentre Adele, espressione sgomenta in viso, si ritira sulla rampa e Samantha, sorriso beffardo in viso, si arrampica alle corde e alza il proprio titolo al cielo. Le due si scambiano sguardi di fuoco e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Bentornati in diretta da Indoor War. Le immagini ci portano nell'ufficio di Virgil Brown jr. dove troviamo il GM intento a controllare alcune scartoffie mentre è seduto alla sua scrivania.

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Passa qualche secondo e la porta si apre, permettendo l'ingresso di Rick e Alisa Frye, i Whisperers.

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Il General Manager lancia loro un'occhiata mentre i due, sguardi cupi in viso, avanzano verso la sua scrivania.

R.Frye: Tutto ciò è inammissibile!

Virgil alza un sopracciglio.

R.Frye: Non ha visto ciò che è successo a Survival Instinct?! Sono stato fulminato in diretta mondiale da una pazza furiosa, ho riportato vari infortuni e nonostante ciò il match con quel maniaco di Fred Franke ancora non è stato cancellato. Si rende conto che con la stipulazione di stasera potrei aggravare i miei infortuni?! Che razza di General Manager metterebbe a rischio il suo campione di punta?!

Alisa: Evidentemente un General Manager inetto, Rick.

Sospiro da parte di Alisa.

Alisa: Virgil, prendendo esempio da un vero General Manager come me che è stata in grado di estirpare un cancro come le Sick Chicks con una facilità disarmante, ti consiglio caldamente di rimuovere Rick dal No Disqualification Match di stasera e magari mettere contro Fred Franke un altro wrestler, costringendo il crucco a mettere in palio il suo spot nella Chamber Zero. Questo sì che farebbe giustizia nell'economia della Chamber e al contempo preserverebbe il tuo Diamond World Champion.

Virgil Brown sospira, aprendo un cassetto ed estraendo una scatola di bustine di tè. Il general manager si alza e prende una brocca d'acqua, versandone un po' in una teiera, montata su un fornelletto elettrico. Virgil attende pazientemente che la teiera fischi, poi prende una tazza e la riempie d'acqua, per poi intingerci due bustine, sedendosi di nuovo alla scrivania e osservando i due seduti davanti a lui.

VB: No.

Alisa: Vecchio idiota...

R.Frye: Alisa, no.

La ragazza si gira verso il marito.

R.Frye: Non abbassarti al bieco insulto, non è nel nostro stile. Ciò che è nel nostro stile è essere i migliori ogni singolo giorno, ed evidentemente la cosa non fa piacere al nostro caro General Manager che pur di fermarci acconsente a simili scempi.

Rick scuote la testa.

R.Frye: Vedi Alisa, a Vigil brucia, ma brucia davvero tanto che i Whisperers abbiano così tanto potere ora come ora. Io ho vinto un titolo che da sempre è reputato secondario, e in nemmeno un mese l'ho reso il riconoscimento più ambito di tutta la TWC a tal punto che ora ben cinque avversari si faranno sotto per sottrarmelo, mentre tu con sole due puntate di Frontline Whispers sei riuscita a rendere quello show più rilevante di Indoor War, ormai in declino a causa della pessima gestione di quest'uomo.

Piccola pausa per Rick.

R.Frye: La scorsa puntata di Frontline Whispers ha fatto la storia, due match titolati, il secondo, definitivo, annichilimento verbale subito da quella chiacchierona di Viola Vixen, e il licenziamento della suddetta e del suo cagnolino, il tutto sotto la lungimirante e impeccabile gestione di Alisa Frye. Prenda esempio su come gestire uno show signor Brown, poiché continuando così renderà Indoor War ciò che era Frontline prima che mia moglie ne prendesse il controllo, ovvero uno show vuoto che non vale la pena di seguire.

Virgil beve un sorso di tè.

VB: Se avete finito, io avrei da fare, a differenza vostra.

R.Frye: Anche noi abbiamo da fare, e questo è il problema, ma va bene, permetta pure che la sua stella più grande rischi la carriera contro uno dei suoi pupilli, agiremo di conseguenza.

Ed ecco che Alisa mostra un sorriso beffardo.

Alisa: Non vedo l'ora di vedere la tua faccia nella prossima puntata di Indoor War Virgil. Vedremo se ti passerà la voglia di abusare di potere su di noi quando ti ritroverai una campionessa diversa e un roster femminile stravolto.

Detto ciò la ragazza si avvia verso la porta venendo seguita dal marito.

VB: Nonostante tutto, dubito seriamente che tu possa vincere il titolo del mondo, quali che siano le condizioni. Ma, prima di andartene, sappi che stasera hai un match anche tu.

Mrs. Frye si gira lentamente e con sguardo duro verso il General Manager.

Alisa: Cioè, fammi capire, noi siamo venuti qui per far annullare il match di Rick e tu non solo non esegui, ma metti anche me in un match. Io, che sono stata violentemente massacrata da quello psicopatico di mio fratello!

VB: Sì, direi proprio di sì.

Virgil poi annuisce.

VB: Ma rendiamo la cosa interessante. In definitiva, essendo io un incompetente, voglio darti una possibilità, e non farti combattere per nulla. Che ne dici se mettiamo in palio uno dei posti che hai liberato? Se riesci a dimostrare di essere una lottatrice di wrestling degna di questo nome, potrei addirittura decidere di non sospendere te e tuo marito per tutti i casini legali in cui ci avete messo.

R.Frye: Chiamiamola con il suo vero nome, ovvero tenersi buona la prima General Manager di Frontline che potrebbe mettere in competizione i due show e distruggere il tuo. Mi dispiace signor Brown, ma dovrà fare molto di più affinché Alisa accett...

Alisa: Accetto.

Rick si gira di scatto verso la moglie con sguardo allibito.

Alisa: E dimmi, chi sarà la persona che dovrò asfaltare affinché possa avvicinarmi di un passo alla conquista del mio primo titolo mondiale?

LF: Potrei avere una idea io.

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Lucy Fisher sorride dolcemente in direzione di Virgil Brown, per poi andarsi a sedere su una poltroncina.

LF: Non credo di poter definire il match che succederà come Alisa Drake che asfalta Lucy Fisher, ma credo sia una buona idea metterci me. In definitiva non ho ancora avuto la possibilità di entrare nella Chamber Zero.

VB: Credo sia più che giusto.

Un leggero sorriso compare sul viso di Alisa.

Alisa: Non capita spesso di trovarmi contro qualcuno che rispetto o che addirittura mi piace come persona. Che vinca la migliore Fisher.

Ed ecco che Alisa Frye allunga la mano destra verso Lucy.

LF: Sai Alisa, a volte la fiducia va guadagnata.

La rossa osserva la mano della ragazza a lungo.

LF: Ti stringerò volentieri la mano, dopo aver finito il nostro match e aver visto che non intendi usare alcun mezzuccio per vincere. A quel punto, ti stringerò la mano, che io abbia vinto o che io abbia perso. Per ora, posso solo dirti questo: aver licenziato Viola ti si ritorcerà solo contro. Tu sei da sola, e lei non lo è. Lei è determinata, e tu non lo sei. Lei ama questo lavoro e tu no. E, se vuoi un consiglio, è quello di tornare sui tuoi passi al più presto possibile.

Mrs. Frye ritira la mano e va le spallucce.

Alisa: Come vuoi. Ci si vede più tardi Fisher.

Detto ciò i Whisperers girano i tacchi e fanno per andarsene, ma dopo qualche passo Alisa si gira verso Lucy.

Alisa: Per la cronaca, io amo questo lavoro e sono determinata a divenire la migliore in esso insieme a mio marito, e il primo step è stato proprio estirpare quel cancro chiamato Sick Chicks.

Scambio di sguardi tra le due, e dopo qualche secondo i Whisperers lasciano l'ufficio. Lucy rimane seduta, voltandosi verso Virgil Brown. I due rimangono in silenzio per un istante, poi il general manager fa spallucce.

VB: Una tazza di tè?

LF: Molto volentieri, grazie.

E sulle immagini di Brown che prende la teiera per preparare un tè anche a Lucy Fisher, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





Up Next: Diamond Chamber Zero Qualifying Tag Team Match - Pulp Fiction vs. Horsemen of Apocalypse


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 03/11/2017, 22:50, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Bentornati ad Indoor War! Il prossimo è il tag team match di qualificazione per la Chamber Zero: Pulp Fiction contro Horsemen Of The Apocalypse.



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I Pulp Fiction fanno il loro ingresso sullo stage, accolti da una reazione mista perlopiù negativa. Thunder e Boom ignorano il pubblico confabulando tra di loro, concentrati al massimo per il match che li attende.



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Ecco comparire anche gli Horsemen Of The Apocalypse, rappresentati da Ogre e Sayid Gordon. Il primo, come al solito, è gelido ed enigmatico, mentre Gordon si concede battibecchi con i tifosi ed avanza con un sorriso irritante dipinto sul volto. Tutto pronto, si comincia.

Chamber Zero Qualification Match: Pulp Fiction vs Horsemen Of The Apocalypse


All'angolo dei PF sarà Thunder a dare il via alle ostilità, mentre vi è indecisione all'angolo degli Horsemen Of The Apocalypse: Sayid Gordon scuote la testa ed invita Ogre a cominciare per primo, ma il gigante degli Horsemen è fermo al proprio angolo e lo guarda con occhi gelidi. Dopo qualche secondo di monologo, Gordon è costretto ad arrendersi ed accettare di iniziare per primo.. E non appena si gira viene travolto da uno Splinter Kick!

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Gordon crolla a terra, e nell'impatto possiamo vedere come Thunder abbia anche colpito quasi involontariamente Ogre con la mano sinistra. L'enigmatico colosso non accusa il colpo e si scambia un'occhiataccia con l'Electric Splinter, che poi finge di tirargli un pugno per poi allontanarsi ridendo. Sayid prova a rimettersi in piedi, barcollando fino ad un angolo neutro. Matt annuisce, dopodiché si posiziona a quello opposto e prende la diagonale per la seconda volta. Secondo Splinter Kick, no! Gordon lo evita lanciandosi da un lato, dopodiché corre verso Ogre e gli dà il tag. Lentamente, Ogre si posiziona di fronte a Matt Thunder, che lo prende a male parole. Pugno di Matt! Ogre non si muove di un millimetro. Il membro dei Pulp Fiction fa una smorfia, dopodiché si lancia contro le corde prendendo il rimbalzo. Boom si prende il blind tag, mentre Thunder evita un Big Boot d'intercetto del colosso. Si fa sotto BBB, ma viene afferrato al collo. Matt nel frattempo ha preso il rebound dal lato opposto, Running Dropkick sulla schiena di Ogre! Ma questo non si smuove di un millimetro, continuando a tenere il Perfidy In A Mask per la giugulare. Matt si impegna cercando di liberare il compagno, ma viene afferrato alla gola dalla mano libera. Doppia Chokeslam, no! I due riescono a divincolarsi in stereofonia, dopodiché si scambiano un rapidissimo cenno d'intesa e cominciano a colpire in sincronia le gambe del gigante con una scarica di pestoni. Ogre si piega leggermente senza crollare in ginocchio e spinge via Thunder, che immediatamente torna a farsi sotto. L'Horsemen sembra piano piano soccombere.. Ma ecco che Gordon si fionda sul quadrato e va in suo soccorso lanciando Matt tra la seconda e la terza corda! BBB se ne accorge e lo ricaccia a suon di pugni sulla schiena, ma non appena si gira è solo contro il mostruoso avversario. Ogre lo solleva come se fosse una foglia, caricandoselo su una spalla e prendendo una breve rincorsa. Powerslam!

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Schienamento: uno.. Due.. Boom alza la spalla a fatica. Ogre fa una smorfia, dopodiché lo chiude in una Headlock. Il gigante si ancora a terra sfruttando al massimo il proprio peso e chiude gli occhi. BBB prova a dimenarsi, senza successo. La presa è ben salda, il pubblico rumoreggia... Finché Matt non torna sul quadrato e non libera il compagno con un Penalty Kick sulla schiena dell'Horsemen. Questi si rimette in piedi, con la solita espressione enigmatica dipinta sul volto, e si avvicina a Thunder che però scappa più veloce che può al proprio angolo e comincia a provocarlo da debita distanza. Ogre gli si avvicina lentamente... Finché Boom non lo manda su un ginocchio con un Chop Block improvviso. Allunga la mano verso Thunder, dandogli il tag, dopodiché prova ad eseguire la sua Cut-To-Black... Ogre non si fa trascinare giù e lo solleva, tenendolo sospeso in aria, in posizione di Back Suplex. Crossbody di Thunder dalla terza corda! Ogre cade, e BBB gli frana in testa. Schienamento dell'Electric Splinter: uno... Solo uno! Sorprendente kickout per il mostruoso Ogre, che già comincia a rimettersi in piedi sotto lo sguardo attonito dei due PF che ora si guardano meditando sul da farsi. La conversazione dura qualche secondo, dopodiché entrambi vanno a cingere il collo del nemico ed impostano un Double Suplex...

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Ribaltato da Ogre! Grande prova di forza dell'Horseman, che si rimette in piedi con nonchalance e solleva quasi a peso morto Matt Thunder, l'uomo legale, afferrandolo per le tempie con la sua mano enorme. Lo Splinter gli afferra il polso con entrambe le mani e prova a rompere la presa, invano: un sinistro allo stomaco lo costringe a piegarsi, dopodiché viene sollevato in posizione di Powerbomb. Boom si rimette in piedi... E Ogre gli lancia addosso il compagno! BBB rotola verso l'esterno del quadrato, toccandosi la fronte, mentre Thunder viene schienato. Uno... Due... Solo due! Sayid Gordon, all'angolo degli Horsemen, impreca dopo il kickout dell'avversario per poi approfittare di una distrazione arbitrale e spingere l'esanime Boom, all'esterno del ring, contro un paletto d'acciaio. Gordon ridacchia, dopodiché comincia a sbraitare direttive ad Ogre camminando impettito di fronte ai fan delle prime file. Ogre lo ignora, rimbalza contro le corde e connette con un Leg Drop. Schienamento: uno... Due... Due. Nessuna smorfia sul volto di Ogre, che una volta tornato in piedi decide di ripetere la mossa... Ma questa volta va a vuoto. Prova a rimettersi in piedi, ma è lento e lascia a Matt troppo tempo per riprendere fiato. Spinning Heel Kick! Ogre rimane immobile, in piedi, dopodiché lo afferra al collo e lo alza al cielo. Reversal di Matt!

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Eccezionale DDT di Matt Thunder! L'Electric Splinter si fionda immediatamente per lo schienamento: uno... Solo uno! Ogre lo lancia via! Nel frattempo, all'esterno del ring, BBB si è ripreso e si vendica di Gordon afferrandogli un piede e tirandolo giù dall'apron, facendolo cadere di faccia contro lo spigolo del ring. I Pulp Fiction si scambiano un rapido cenno, dopodiché anche il mascherato sale sul ring e Matt prova un clamoroso sollevamento su Ogre. Vuole alzarlo per una Alabama Slam! I Pulp Fiction vogliono chiudere il match con la Zed's Chopper! I PIEDI DI OGRE SI ALZANO DA TERRA! Ma la scena dura pochissimo, dimenandosi trova nuovamente il contatto con il terreno e con un pugno alla schiena ben assestato manda giù l'avversario. Si volta, Boom lo colpisce con un calcione al ginocchio... E poi Big Black Stunner! MA OGRE RIMANE IN PIEDI SENZA RISENTIRNE! La bocca di Boom si apre in segno di stupore, mentre viene afferrato per il collo e sollevato. Chokeslam!

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Schienamento di Ogre: uno... Due... Matt Thunder rompe lo schienamento con una Thunder Shock, tra le sue mosse migliori! Ogre finalmente accusa il colpo e si contorce portandosi una mano alla schiena. Sayid Gordon si lancia sul ring e lo lancia fuori dal ring con una Clothesline! Il membro degli Horsemen torna di corsa al suo angolo, lasciando sul ring solo i due uomini legali. Il primo a rialzarsi, clamorosamente, è Ogre con l'ausilio delle corde. E GORDON SI PRENDE IL TAG! Ogre rimane immobile per qualche secondo, gli occhi fissi sul suo compagno di coppia che ora è alle spalle di Boom ed attende che questo si rimetta in piedi. Jumping Cutter! No, Boom lo spinge via e lo manda a sbattere contro Ogre! I due compagni di coppia si osservano per qualche secondo, con Sayid che mette le mani in avanti e prova a giustificarsi. Alle spalle del gigante, Matt Thunder ha scalato fino alla terza corda. Missile Dropkick sulla schiena di Ogre, già colpita in precedenza! La spinta lo manda a sbattere in avanti, testa contro testa con Gordon, che crolla al suolo. Ogre è in ginocchio, BBB gli è addosso e gli afferra la testa. Cut-To-Black!

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Ogre rimane piantato faccia a terra, mentre Boom sospira... MA ORA PUNTA LE BRACCIA! Il gigante degli Horsemen Of The Apocalypse sta provando a rimettersi in piedi! BBB è sgomento, Thunder si lascia scappare un'imprecazione finché non decide di risalire sulla terza corda con un balzo. SECONDA THUNDER SHOCK SULLA SCHIENA DI OGRE!

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Finalmente Ogre non sembra muoversi più, ed i due Pulp Fiction ne fanno cadere l'enorme corpo spingendolo sotto la prima corda. Rimane Sayid Gordon, alle spalle di entrambi.. Colpisce alla nuca Thunder, dopodiché si fionda sul vigile BBB e lo chiude in uno Small Package! Uno, due, tre, NO! Boom alza la spalla! Gordon è in piedi, si prende lo Spinning Heel Kick di Thunder! Seguito da un Roundhouse Kick di Boom! L'Electric Splinter lo solleva in posizione di Alabama Slam mentre il mascherato prende la rincorsa. ZED'S CHOPPER!

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A segno! Boom copre alla bell'e meglio Gordon, mentre Ogre all'esterno del ring ha già alzato un braccio arrivando a toccare lo spigolo del ring e cercando di rimettersi in piedi.. Uno... Due... E tre! I Pulp Fiction sono qualificati per la Chamber Of Annhilation!

Spoiler:
Here are your winners... PULP FICTION!


Boom e Thunder finalmente possono esultare, scherzando tra di loro e regalando primi piani a favor di telecamera. All'esterno del ring, intanto, Ogre è in piedi ed osserva la scena con il solito sguardo glaciale. Pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Ci troviamo nell'ufficio di Virgil Brown Jr, dove il general manager sta esaminando alcune carte sparse sulla sua scrivania. Ad un certo punto bussano alla porta e Virgil distoglie l'attenzione e fa entrare il suo ospite.

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Niente meno che il TMC Champion, Lance Murdock. Si siede su una poltrona dall'altro lato della scrivania e poggia il titolo sopra di essa. Virgil lo squadra per qualche secondo.

VB:Devo dirti, Lance, che non mi piace affatto quello che hai fatto due settimane fa.

LM:Mi scuso, Virgil, ma ho fatto ciò che andava fatto. Ho semplicemente tutelato me stesso. Comunque sia, se permetti, ne ho abbastanza di parlare di Sanshkin. Sono qui per parlarti di qualcosa di ben più importante.

VB:E sarebbe?

LM:La Chamber. Due settimane fa ero impegnato con la random tandem battle e non ho potuto prestargli attenzione ma ora sono libero e non c'è modo che io mi perda un match di tale spessore. Senza contare che non vedo l'ora di riprendere tra le mani il MIO Diamond championship.

VB:Beh, Lance, se vuoi entrare nella chamber devi qualificarti come gli altri. Non aspettarti trattamenti speciali, adesso vedo chi posso mandarti contro.

LM:Ferma un momento, Virgil. Ho qui una chiave per entrare dentro la Chamber senza bisogno di alcun match.

Lance batte la mano sul TMC Championship sulla scrivania.

LM:Rendiamo la cosa ancora più grande, metterò il meraviglioso TMC title in palio dentro la Chamber. Ovviamente però devo essere dentro per poterlo mettere in palio. Pensaci, Virgil, una Chamber con ben due titoli in palio, entrambi legati strettamente a Lance Murdock. Non c'è niente di più grande che tu possa fare, io sono il modo migliore per assicurare il successo del ppv.

Virgil rimane in silenzio pensieroso.

VB:E' abbastanza interessante la tua idea, Lance, ma devo rifletterci. Inoltre sei sicuro di non voler risolvere i conti con Sanshkin?

LM:Non c'è nulla da risolvere perché non c'è niente. Sanshkin non ha nulla a che spartire con me, io sono la stella che brilla più di tutti e mi spetta il dovuto spazio. Non ho intenzione di farmi trascinare giù dall'oblio del nulla di Sanshkin. Andiamo, Virgil, devi essere matto per rifiutare una proposta del genere.

Virgil rimane ancora in silenzio ad osservare Murdock che ghigna.

LM:E va bene, Lance, il possessore del TMC Championship entrerà ufficialmente nella Chamber Zero e difenderà il suo titolo.

Lance scatta in piedi gioioso e stringe la mano a Virgil.

LM:Non te ne pentirai, Virgil. Murdock è sinonimo di grandezza.

Il diavolo esce dall'ufficio del gm che riprende ad osservare le carte e noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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JRThe following contest is scheduled for one fall!



JR Introducing first, from Inverness, Scotland. Weighting at 95 Kilos. TRAVIS MILLER!

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Il Child of Ice si presenta sullo stage ed osserva il pubblico per qualche secondo, per poi iniziare a percorrere la rampa. Una volta in zona ring sale sul quadrato e si volta verso lo stage chiamando a gran voce il suo avversario.



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Yagami compare sullo stage e viene immediatamente sommerso dai fischi del pubblico. Il giapponese non se ne cura e dallo stage osserva l'avversario sorridendo, per poi percorrere rapidamente la rampa e salire sul ring. Yagami tenta di avvicinarsi allo scozzese ma viene bloccato dall'arbitro, che dopo averli allontanati chiama l'inizio del match.

Chamber Of Annhilation Qualification Match - Travis Miller vs Keisuke Yagami


Comincia il match, e Yagami si lancia immediatamente addosso al Child Of Ice! Miller, in posizione di guardia, incassa la maggior parte dei colpi e lo spinge via. Il giapponese riparte all'attacco, mettendolo all'angolo e riempiendolo di pugni alla bocca dello stomaco. Travis finisce all'angolo, il direttore di gara lo separa dal furioso Keisuke. Il membro degli Horsemen mostra la lingua al direttore di gara e comincia a prenderlo a schiaffetti sul viso, ma quando torna a concentrarsi sull'avversario viene atterrato da uno Shoulder Block. Balza in piedi, secondo Shoulder Block. Torna in posizione eretta, evita una terza spallata spostandosi di lato ed aspetta che lo Scozzese rimbalzi contro le corde. Hurricanrana, no! Travis rimane in piedi e lo tiene ben stretto, spostandolo in posizione di Powerbomb. Sunset Flip improvviso di Yagami: uno... Solo uno. Entrambi si rimettono in piedi e corrono l'uno verso l'altro, ha la meglio Miller che con un Lariat violentissimo fa ribaltare su sé stesso l'avversario. Yagami rimane in ginocchio, visibilmente stordito. Miller parte contro le corde... Redemption! No, Keisuke balza in piedi e lo colpisce con una ginocchiata alla bocca dello stomaco, dopodiché un calcio al petto, infine uno schiaffone in pieno viso. Gli occhi di Travis sembrano improvvisamente spegnersi di fronte ad una delle armi migliori del Nipponico, che scoppia a ridere e comincia a riempire di ceffoni il volto dell'avversario fino a farlo crollare in terra, a peso morto. Gli si lascia cadere sopra: uno... Due... Solo due! Yagami si rialza, ridacchiando nervosamente ed afferrandosi la strana cresta sulla nuca di tanto in tanto, dopodiché tira fuori la lingua e corre verso il paletto. Con un balzo è sopra la terza corda. Prende le misure. Corscrew Moonsault! Miller alza le ginocchia! L'Horsemen Of Apocalypse rantola tenendosi lo stomaco, per poi rialzarsi con la guardia abbassata ed il respiro spezzato. Travis corre verso di lui. Cut Down To Size!

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Brutta caduta per Yagami, che sposta tutto il proprio peso sulla testa. Miller lo gira schiena a terra e lo copre: uno... Due... Solo due. Yagami riprende a ridacchiare, Travis fa una smorfia e gli rifila un pestone sui denti per poi rialzarlo di peso e schiantarselo alle spalle con un Vertical Suplex perfetto. Ancora schienamento, ancora due. Travis scuote la testa, sospirando, dopodiché prova a ripetere la manovra... No, Yagami si dimena finché non riesce a toccare con i piedi per terra e gli rifila un altro ceffone. Miller barcolla, finendo con la schiena contro uno degli angoli. Keisuke gli corre incontro. Miller lo afferra, facendo un paio di passi in avanti! Se lo lancia alle spalle con un Exploder Suplex, contro il turnbunckle! Regret! Il pubblico applaude di fronte all'offensiva dello Scozzese, che vorrebbe lo schienamento ma deve tristemente constatare come il suo avversario sia rotolato verso l'esterno del quadrato. Travis sbuffa, dopodiché si lancia all'inseguimento ma si prende una testata. Sacrifice di Yagami! Il Giapponese scoppia a ridere, il furioso Miller risponde con una Sacrifice originale che lo fa barcollare all'indietro. Rincorsa di Travis. Drop Toe Hold Takedown dell'Horsemen! Il membro dei No More Heroes va a sbattere di piena fronte contro il paletto d'acciaio posizionato all'angolo del ring! Miller cade a terra, Keisuke spalanca gli occhi sorridendo e si lancia sul paletto. Piano piano, il suo avversario torna in posizione eretta.

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Corkscrew Moonsault dall'esterno all'interno del quadrato! Acrobazia strepitosa di Yagami, che si sforza di rilanciare il proprio avversario sul quadrato e lo va a coprire: uno... Due... Quasi tre! Miller alza la spalla, Keisuke di tutta risposta comincia ad urlare a gran voce imprecazioni. Si rimette in piedi. Standing Shooting Star Press! A segno! Schienamento: uno... Due... Solo due. Yagami comincia a sbattere i pugni per terra e va a muso duro con il direttore di gara, cercando di far valere le proprie ragioni senza successo. Il Giapponese viene fischiato a gran voce dal pubblico, mentre Miller approfitta del break per rifiatare. Yagami se ne accorge e gli rifila un calcio alle costole, dopodiché lo afferra per i capelli e lo rialza lanciandogli ingiurie. Testata di Yagami! Un'altra Sacrifice! Il Nipponico scoppia a ridere, dopodiché ripete la manovra. Travis barcolla, rimbalza contro le corde. Sacrifice originale! NO! Yagami lo intercetta con uno schiaffone in pieno volto! Travis crolla in ginocchio, Yagami si frega le mani. Rimbalza contro le corde. Keisuke Yagami prova la Redemption, no! Travis balza in piedi e lo colpisce con una testata in mezzo agli occhi! Sacrifice! Yagami non cade. I due si guardano, pieni di disprezzo. Sacrifice! Ceffone! Sacrifice! Ceffone! Sacrifice! Ceffone! Sacrifice! Ceffone! Ceffone! Ceffone! Travis Miller crolla a terra. Keisuke Yagami si sgranchisce il collo, dopodiché comincia a camminare per il ring fischiettando fino a trovarsi casualmente di fronte all'angolo. Lo scala, sempre fischiettando, sempre molto lentamente. Quando è pronto al volo, Miller è in piedi e lo osserva scuotendo la testa. Keisuke tira fuori la testa, ridendo, dopodiché decide di lanciarglisi contro ugualmente. Avvitamento in aria, 450! MA VIENE ACCOLTO AL VOLO DA UNA SACRIFICE! Impatto tremendo, Keisuke cade a terra quasi senza sensi. Travis si tocca la fronte, appoggiandosi alle corde, dopodiché si gasa aspettando che l'Horsemen riesca ad alzarsi. Dopo qualche secondo interminabile, Yagami è in piedi. Miller rimbalza alle corde. Redemption!

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A SEGNO! Travis va per lo schienamento: uno... Due... Tre! E' finita! Travis Miller è qualificato per la Chamber Of Annhilation!

Spoiler:
Here is your winner: TRAVIS MILLER!


Lo Scozzese si rialza toccandosi la testa, mentre il direttore di gara gli solleva il braccio destro al cielo. Dopo qualche secondo, finalmente, il Child Of Ice si lascia scappare un sorriso ed annuisce verso il pubblico che lo acclama. Su queste immagini, noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Bentornati ad Indoor War, live dalla cantina di Gianfranco Fini. Siamo nel backstage, e le telecamere inquadrano un trio di figure piuttosto particolare.

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Sono Leonard Black, in jeans e maglietta nera e oro "American Knight, Lucy Fisher, jeans, maglietta bianca "Save Everyone" aperta che lascia intravedere una maglietta nera e oro "Heavenly Witch", e Gregory Montoia, jeans, maglietta nera e oro "Canadian Enforcer" e cuffia nera, camminano per il corridoio. Il gigante non ha in spalla la sua cintura da metà dei TWC World Tag Team Champion, e tiene per mano la rossa, che è leggermente appoggiata a lui. Il canadese, qualche passo indietro ai due, sembra studiare l'ambiente, fischiettando leggermente. I tre camminano per qualche istante, quando Leon fa un mezzo sorriso, indicando agli altri due la macchinetta del caffè, a cui sono appoggiati Adam Jones e Alex Wilson, la A&A Security.

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Subito dietro di loro però sta Shawn Gates.

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Il texano indossa il suo immancabile cappello, una maglietta dei No More Heroes col classico logo di superman inscritto in un cerchio barrato dal suo diametro inclinato rispetto all'asse orizzontale di quarantacinque gradi, poi jeans e degli anfibi marroni. Il texano è ignaro della presenza dei tre membri della lega, e aspetta in fila dietro gli A&A il proprio turno alla macchinetta. I due addetti alla sicurezza, sembrano però essere piuttosto spaesati di fronte a quel miracolo dell'automazione. Il texano sospira.

SG: Se non prendete quel cazzo di caffè entro dieci secondi giuro che vi prendo a calci.

AJ: Ma, Shawn, questo dannato affare non dà il resto!

SG: Tre. Quattro...

AJ: Sbrigati Alex!

SG: Sette. Otto.

AJ: Cazzo Alex!

SG: Dieci.

I due addetti alla sicurezza se la danno a gambe, mentre il texano avanza ed inserisce delle monetine nella macchinetta, senza mai girare lo sguardo.

SG: Leon. Lucy. Greg, mi pare. Posso offrirvi qualcosa?

Greg si appoggia alla macchinetta, sbuffando.

GM: Passo.

LF: Io prendo volentieri un caffè.

Lucy arriccia dolcemente il naso.

LB: Sono a posto anche io, grazie Shawn.

Il gigante poi da una pacca sulla spalla al texano.

LB: Come stai , vecchio mio?

SG: Non c'è male, devo ammetterlo. Voi invece, che mi dite?

Il gigante si stiracchia.

LB: Io sono ancora un po' indolenzito. Mi avete ripassato per bene.

SG: Fa piacere sentirtelo dire, devo ammetterlo.

Gates ridacchia.

SG: Le mie canoniche tre settimane di fisioterapia le ho fatte anch'io però.

LB: Immagino.

LF: Come sta Travis, invece?

SG: Piuttosto in forma. È un duro a morire quello lì.

Black ridacchia.

LB: Sì può dire lo stesso di te.

Il gigante rimane un istante in silenzio.

LB: Prima o poi mi toccherà sconfiggerti di nuovo in un uno contro uno.

SG: Attento a quello che desideri. L'ultima volta c'è mancato un pelo.

LB: Non posso negarlo.

GM: Ma non abbastanza, a quanto pare.

SG: No. Non ancora.

Il texano ritira il caffè dalla macchinetta e lo porge a Lucy, che lo prende sorridendo.

LF: Grazie Shawn.

LB: Cosa hai in mente per il futuro, adesso? Non credo tu voglia salire ancora sulla giostra della categoria tag, o sbaglio?

SG: Non sbagli. I No More Heroes hanno fatto il loro tempo. I titoli e la categoria sono tutto sommato in buone mani, e di noi per ora non c'è più bisogno.

Il texano inserisce altre monete nella macchinetta.

SG: Cosa ho in mente per il futuro? Beh, mi lascerò trasportare dagli eventi. Questo non è certo un posto dove mancano le occasioni.

LB: Prendo come un complimento questa decisione.

Il gigante poi sospira.

LB: James sta facendo progressi enormi. Credo che per l'anno prossimo sarà pronto a mettere piede su un ring di wrestling e iniziare ad avere successo.

Il texano si lascia scappare un sorriso.

SG: Sono molto contento di sentirtelo dire. Mi manca abbastanza il moccioso. Ma sono contento di sapere che sta facendo progressi.

Il texano si china per prendere il suo caffè.

SG: Sotto diversi punti di vista, tra l'altro.

Lucy beve un sorso del suo caffè, sorridendo.

LF: Pensavo saresti stato più contrario.

SG: Sono letteralmente andato dallo psicologo per cercare di accettarlo.

Leonard ridacchia.

LB: È stranamente poetico, non trovi?

SG: In un certo senso, forse. Ma spiegati meglio.

GM: Viola vuole che tu vada dallo psicologo per fare in modo che tu sia un padre migliore per Jimmy, e ottiene la cosa fidanzandosi con tuo figlio. Sembra fatto apposta.

Greg fa girare la mazza da baseball.

GM: Oppure devo spiegarti il termine poetico?

SG: Non è necessario, per quanto la poesia mi lasci indifferente. E non lo trovo nemmeno il termine più adatto.

Il canadese sospira.

GM: Per quello te la devi prendere con Leonard.

Black ridacchia.

LB: Lo ammetto, poetico l'ho detto io.

GM: Esatto. Sai Shawn, tuo figlio sta facendo davvero progressi. Credo che in una quindicina di anni potrei dover usare due mani per batterlo.

SG: Ricordatevi di chiamarmi quando farete un match serio uno contro l'altro.

GM: Se sarai ancora vivo lo farò volentieri.

SG: Ho la pellaccia dura, tranquillo.

GM: Lo spero. Non è male distruggere le aspettative delle persone.

LF: Greg!

Il canadese ridacchia.

GM: Dimmi.

La rossa scuote la testa.

LF: Lo sai bene. Scusalo Shawn, gli piace vedere come rispondono le persone alle sue provocazioni.

SG: Figurati Lucy, è anche una mia passione. In più, ho smesso di alterarmi per così poco. Un anno fa avrei sarei probabilmente già andato via da qui. Ma adesso, è solo, in un certo senso, divertente.

LB: Sai, è un buon segno.

Il gigante appoggia una mano sulla spalla si Shawn.

LB: Magari fra qualche anno ti sentirò classificarmi come un amico.

Shawn ghigna un sorriso.

SG: Mai dire mai, a quanto pare.

Black ridacchia.

LB: Mai dire mai.

Il gigante alza la mano dalla spalla del texano, per poi tendergliela.

LB: Prendila come una promessa. Quando vorrai, potrai avere un match contro di me. In qualsiasi momento.

Il texano sorride, per poi toccarsi la tesa del cappello e stringere la mano al gigante.

SG: E lo stesso vale per te.

LB: Molto bene.

Leon annuisce.

LB: Mi raccomando, c'è ancora da fare, in questa federazione. Ci vediamo Shawn.

Black fa un cenno di saluto, iniziando ad allontanarsi.

LF: Shawn.

Lucy arriccia dolcemente il naso e sorride, prima di allontanarsi. Greg si avvicina al texano e gli colpisce il cappello con la punta della mazza da baseball, prima di sbuffare e allontanarsi.

SG: Strike uno, Montoia. Strike uno.

E sullo sguardo di fuoco del texano, le immagini svaniscono e noi andiamo in pubblicità. Stay tuned.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Ed ecco che risuona la theme song di Alisa Frye ottenendo i fischi del pubblico.

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Mrs. Frye compare sullo stage vestita con il suo ring gear e dopo aver lanciato una fredda occhiata al pubblico, punta lo sguardo sul quadrato per poi accennare un leggero sorriso e avviarsi sulla rampa a passo svelto. Una volta ai piedi del ring vi scivola dentro per poi salire su un paletto e mostrare un altro leggero sorriso, e fatto ciò scende e si mette all'angolo in attesa dell'avversaria.



Boato del pubblico per Spanish Radio, mentre sullo stage compare Lucy Fisher.

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Lucy Fisher si guarda intorno, felpa bianca "Save Everyone" e attire da combattimento nero e oro, e sorride al pubblico, inchinandosi leggermente. Poi si dirige verso il ring, dando il cinque ai membri del pubblico, per poi salire sui gradoni d'acciaio e stare in piedi sull'apron, dove si toglie la felpa, rimanendo in maglietta nera e oro "Heavenly Witch". La rossa poi si toglie anche la maglietta, lanciandola al pubblico, per poi saltare sul ring e arrampicarsi sulla seconda corda, per poi urlare...

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GERMAN SUPLEX DI ALISA DRAKE! Thomas Kiley fa partire immediatamente il match, fra i fischi del pubblico.

*Chamber Zero Qualifying Match:

Lucy Fisher vs. Alisa Drake


Alisa va a coprire subito la sua avversaria. 1… 2… Lucy alza la spalla. La Alpha Drake non è contenta, e rialza subito la sua avversaria, iniziando a tempestarla di ginocchiate allo stomaco. Thomas Kiley la redarguisce, ma la Drake afferra per i capelli Lucy e la porta alle corde, appoggiandola alla seconda corda e iniziando a tempestarla di colpi alla nuca, per poi appoggiarsi con la gamba e cercare di strozzarla. L’arbitro cerca subito di interrompere la presa, ma Alisa non si muove, costringendo il direttore di gara a contare. 1… 2… 3… 4… Alisa si sposta, prendendo la rincorsa e connettendo con Big Boot alla nuca della sua avversaria. Lucy crolla a terra, mentre la Whisperer si massaggia la spalla, riscaldandosela. La Fisher lentamente cerca di tornare in piedi, ma Alisa la tempesta di calci, impedendoglielo, per poi trascinarla al centro del ring e chiuderla in una Side Headlock. La Drake stringe la presa, intimando alla sua avversaria di arrendersi, ma appena questa inizia a cercare di rialzarsi, la afferra per i capelli, per poi mandarla a sbattere di viso contro il tappeto. Alisa si rimette in piedi e fa segno all’arbitro di non disturbarla, per poi colpire con un Soccerball Kick la rossa. Lucy si tiene le costole, cercando di rialzarsi comunque, ma la Drake la afferra ancora per i capelli e la manda a sbattere contro il tappeto di nuovo. Alisa poi si siede sulla schiena della sua avversaria ed inizia a piantarle i gomiti nella nuca, bloccandola. Questa manovra si ripete per parecchi secondi, finché Alisa non si rialza, mettendo un piede sulla testa dell’avversaria e poi calpestandola. La Drake gira Lucy e la copre di nuovo. 1… 2… Spalla alzata. Alisa sbuffa, afferrando per i capelli la sua avversaria e rialzandola in piedi, per poi lanciarla all’angolo con una Irish Whip. La Drake prende la rincorsa e connette un Corner Lariat, seguito da una serie di pugni al volto. Alisa poi si allontana dalla sua avversaria, solo per colpirla con un Forearm Smash. Lucy cade a sedere all’angolo, e Alisa si guarda intorno, sorridente.

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Among Thieves! Alisa massacra di pestoni la sua avversaria, per poi trascinarla lontano dalle corde e schienarla. 1… 2… Kick out. Pugno di Alisa, che stende istantaneamente la sua avversaria. La Whisperer si rialza, non curante del pubblico che la fischia, e appoggia un piede sulla gola della sua avversaria, cercando di soffocarla. L’arbitro inizia subito a contare per la squalifica. 1… 2… 3… 4… Alisa lascia andare, sorridendo al pubblico ed iniziando a colpire con dei pestoni la ragazza di colore. Lucy prova a rialzarsi, ma la sua avversaria la tiene a bada con i calci, per poi chiuderla in una Armbar. La Drake piega in maniera innaturale la spalla della sua avversaria, intimandole di arrendersi, ma la Fisher fa segno di no, cercando di rialzarsi. Alisa allora aumenta la pressione, sbilanciandosi leggermente in avanti per sfruttare il proprio peso. Lucy si lascia sfuggire un gemito, poi però riprende a spingere per rialzarsi, aiutata dal pubblico che batte le mani a tempo. Lentamente la ragazza di colore mette a terra un ginocchio, poi l’altro, poi un piede, poi l’altro e finalmente è in posizione eretta. La Fisher si tocca la spalla bloccata, poi passa sotto le braccia dell’avversaria, ruotando su sé stessa e staccando un braccio di Alisa dal suo. Lucy poi alza la gamba destra, artigliando l’altro braccio della Drake, per poi abbassarla, liberandosi definitivamente. Eye Poke! Lucy viene accecata dall’Alpha Drake, che poi la afferra per i capelli e la fa sbattere al tappeto di nuca. La Fisher si tiene la testa con le mani, e questo permette ad Alisa di colpirla con un calcio nel fianco, seguito da una serie di pugni al volto. Alisa poi afferra per le orecchie la sua avversaria, iniziando a sbatterla di nuca contro il tappeto. La Drake continua così per un po’, prima di lasciare andare la dodici volte campionessa del mondo e rialzarsi, appostandosi all’angolo, pronta per una manovra in corsa. Lucy lentamente si rialza, barcollando, e Alisa parte in corsa. Spear! No! Lucy si sposta e spinge la sua avversaria verso le corde, facendola rimbalzare. Clothesline di Alisa evitata dalla ragazza di colore, e la Drake continua a correre, rimbalzando di nuovo e venendo fatta preda dalla sua avversaria, che connette un Tilt-a-Whirl Backbreaker. No! Alisa riesce ad interrompere il giro a metà, atterrando dietro la sua avversaria e trascinandola in un Roll Up! Entrambe le mani si aggrappano al costume di Lucy!

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1… 2… 3… NO! Lucy spinge via di forza la sua avversaria, mandandola a sbattere contro le corde di petto. German Suplex! Lucy ha appena sfruttato il momento per mettere a segno un German Suplex con un momentum non indifferente, ed ora entrambe le lottatrici sono al tappeto. Alisa e Lucy iniziano a rialzarsi in contemporanea, aggrappandosi alle corde. Le due riescono a rimettersi in piedi praticamente in contemporanea, e la Drake carica, tentando un braccio teso. Lucy si abbassa, evitando il colpo, e afferra la sua avversaria per la vita, facendola rotolare all’indietro e colpendola con un Roundhouse al petto. Alisa subisce il colpo, ma tenta di rispondere subito con una Chop, bloccata da un calcio alla mano, che la rimanda indietro, e poi subisce un Forearm Smash al volto. Alisa barcolla, ma risponde con un pugno, e poi con una gomitata, seguita da una serie di Forearm Smash al volto. La Drake prende la rincorsa e carica verso Lucy Fisher, che la afferra e le fa fare un Tilt-a-Whirl, per poi riappoggiarla in piedi e colpirla con una ginocchiata allo stomaco. Alisa rimane piegata a metà, e si becca un pestone sulla nuca, seguito da una gomitata al volto. Holy & Flare! Lucy si carica con il pubblico, poi si gira e indica l’apron. Buona reazione del pubblico, mentre la lottatrice scavalca le corde con un salto e prende le misure, mentre la sua avversaria si sta rialzando. Quando la Whisperer si è rimessa in piedi, Lucy salta sulla terza corda e spicca il volo. Flying Elbow Smash connesso! Teraflare! Lucy si rialza con un Kip Up e si lascia andare in un urlo. La lottatrice di colore poi si piazza in un angolo, incitando Alisa a rialzarsi. La Drake lentamente si rimette in piedi, e la dodici volte campionessa mondiale carica, andando a colpirla con una Sto Backbreaker, seguita da un Russian Legsweep. Soulmate Doppleganger! Lucy rialza Alisa senza nemmeno rilasciarla e la spinge un passo in là.

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Remember Me! Alisa non ha più una mandibola! La rossa si lascia cadere sull’avversaria, per lo schienamento. 1… 2… 3… NO! Alisa alza la spalla all’ultimo. Lucy si mette le mani nei capelli, stupita, poi si gira e indica il paletto, iniziando a dirigercisi. La lottatrice si arrampica sulla seconda corda, prendendo poi una freccia dalla faretra invisibile che porta sulla schiena, quando improvvisamente Alisa la afferra, caricandosela sulle spalle in posizione di Alabama Slam. Lucy viene allontanata dall’angolo. Alabama Slam! NO! LUCY TRASFORMA TUTTO IN UNA HURRICANRANA! Boato del pubblico, mentre la rossa si rialza in piedi e osserva Alisa che è rotolata fuori dal ring. The Witch poi si dirige verso le corde, per poi saltare e connettere una Pescado Hurricanrana. No! Bella prova forza di Alisa, che blocca la sua avversaria in posizione di Powerbomb. La Drake indica il paletto, poi parte in corsa, ma la Fisher si alza e le scende dietro. Alisa riesce a fermarsi a millimetri dal paletto d’acciaio, e si gira. Remember Me! NO! Alisa si abbassa e Lucy va a sbattere di gamba contro il paletto d’acciaio. Alisa la afferra e la manda a sbattere contro l’apron, per poi buttarla sul ring. La rossa si tiene la caviglia della gamba destra, e Alisa si arrampica sulla terza corda, pronta per la Whispers into Screams. La Drake lancia un urlo di guerra e poi si tuffa verso l’avversaria, che però la afferra al volo. Lumbar Check di Lucy Fisher! Alisa si tiene la schiena, balzando in piedi per il rimbalzo e andando ad appoggiarsi all’angolo. La Fisher si rialza e carica, ma la sua avversaria si sposta appena in tempo, mandandola a sbattere contro l’angolo. La mora lancia con una Irish Whip Lucy, direzionandola verso l’angolo opposto, e la rossa riesce a fermarsi appena in tempo, prima di travolgere l’arbitro. Thomas Kiley sgrana gli occhi, e la Fisher si sposta, evitando il treno delle nove e tre quarti chiamato Alisa Drake, che travolge il direttore di gara. Alisa barcolla all’indietro, mentre Kiley crolla a terra, svenuto.

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Mark of Light! 1... 2... 3... 4... 5... Non c'è alcun arbitro a contare, e Lucy Fisher non può vincere il match così. La rossa lascia andare il ponte e si gira verso l'arbitro, alzandosi e avvicinandosi per cercare di risvegliarlo. MA ALISA LA SCARAVENTA FUORI DAL RING! La Drake sembra non aver mai dovuto subire un colpo in vita sua, tale è la forza con cui lancia fuori dal ring la sua avversaria, che va ad impattare prima contro l'apron, poi contro il cemento. Alisa scende subito dal ring e afferra Lucy per la testa, mandandola a schiantarsi contro i gradoni d'acciaio. Botta tremenda, ma la Drake non ha finito, e si dirige verso l'area del Timekeeper, recuperando una sedia d'acciaio. Alisa annuisce, sbattendo la sedia a terra e poi alzandola per colpire la sua avversaria. MA UN FAN PRENDE LA SEDIA! Alisa si volta, guardando male chi l'ha appena fermata. E si trova davanti un uomo in jeans e felpa nera, bomber grigio, scalda collo che copre il viso nero e cuffia nera. La Drake prende a male parole l'uomo, che però la ignora. FLYING CLOTHESLINE! Un altro uomo, vestito nello stesso identico modo ha appena travolto Alisa saltando direttamente dalle barricate. Due fan hanno invaso l'arena, e la security non è riuscita a fermarli! L'uomo con la sedia d'acciaio salta oltre le barriere, annuendo, mentre l'altro rialza Alisa. Sediata in testa! Approvazione dal pubblico, mentre i due lanciano sul ring la lottatrice, per poi seguirla. Quello che aveva preso la sedia d'acciaio annuisce di nuovo, mentre l'altro prende Alisa e se la carica in posizione di Powerbomb.

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Powerbomb Lungblower Combo! I due uomini hanno appena distrutto Alisa Drake, ed ora si dirigono verso il lato a favore di telecamera. I due si guardano intorno, poi lentamente si abbassano gli scaldacollo.

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VIOLA VIXEN! BEVERLY BAILEY! NON FANNO PARTE DEL ROSTER TWC! Questa è pura e semplice vendetta! E il pubblico è impazzito, e sta intonando cori per le due lottatrici. Viola sorride, poi esegue la sua tipica taunt, imitata da gran parte del pubblico. Le due poi scendono dal ring e saltano oltre le barricate, ottenendo un bagno di folla. Lentamente si fanno strada verso l'uscita di sicurezza, mentre finalmente la security ha raggiunto il quadrato. Nel frattempo Alisa è a terra, K.O., ma Lucy Fisher si è ripresa e si è arrampicata sulla seconda corda.

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DIANA'S ARROW! Lucy copre, e Thomas Kiley si è finalmente ripreso. 1... 2... 3... 3! Lucy Fisher ha vinto.

Spoiler:
The Winner of this match: Luuuuuuuuuuuuucy Fiiiiiiiiiiiisheeeeeeeeeeeeeeer!


La rossa si è appena qualificata alla Chamber Zero per il TWC Undisputed World Women's Championship! La Fisher rotola fuori dal ring, festeggiando con il pubblico, mentre le telecamere inquadrano di nuovo Viola e Beverly, che si sono piazzate vicino all'uscita di sicurezza. E, leggendo il labiale possiamo constatare come per loro, la cosa non sia finita qui. Le due escono, e le immagini tornano alla Fisher che festeggia. E su queste immagini stupende, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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REAZIONE MISTA DEL PUBBLICO! Risuona nello WVU Coliseum la theme song di Vincent Cross, il Biker della federazione. Il Fearless arriva sotto il titantron da solo, senza Alejandro Signos ad accompagnarlo.

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Cross si guarda attorno, rimanendo in silenzio. Scuote il capo e si avvia verso il quadrato guardando dritto davanti a sé. Giunto nei pressi dell'apron si volta verso un addetto a bordo del quadrato che gli passa un microfono, quindi vediamo Cross salire all'interno del ring. Il pubblico smette di rumoreggiare, e quindi il Biker si porta al centro del quadrato.

VC: WELCOME, LADIES AND GENTLEMAN!

Il pubblico riprende a rumoreggiare, diviso tra fischi e cori di incitamento.

VC: Benvenuti tutti voi, chi mi fischia e chi non lo fa, indistintamente, uomini e donne e tutto quello che c'è nel colorato arcobaleno di mezzo. Vi accolgo tutti indistintamente a questo piccolo evento, se così lo si può definire. So per certo che, non solo per me, quello che dirò non lascerà indifferente la persona giusta. Per questo nasce…

Cross prende un profondo respiro.

VC: THE DAY THAT JACK KEENAN RUINED MY LIFE!

Il pubblico fischia rumorosamente nei confronti del Pain Deliverer, intonando alcuni "KEENAN SUCKS!", che fanno annuire Cross alcune volte.

VC: Esatto! Esatto! Questa reazione dovrebbe farvi capire perché tutto questo è così importante. Io e Keenan tempo fa potevamo considerarci almeno come avvocato e cliente. Non l'ho mai disprezzato neanche quando tutti quanti hanno iniziato a farlo e non hanno mai smesso, anzi. Forse è per questo che sono sempre stato una parte della sua vita che lui non poteva controllare, forse è per questo che lo faccio infuriare. Perché rifiuto qualsiasi sua perversa logica.

Cross sorride.

VC: Di tutti gli scontri che abbiamo avuto, fisici e verbali, non ce ne è uno che non sia memorabile o non sia stato importante per noi due. La mia prima vittoria in PPV avvenne contro di lui, quando lo Special Event di Dicembre si chiamava ancora The End Is Near. E ad Alpha Horizon 2017 ho raddoppiato il mio punteggio contro di lui. Ma di tutti, il più importante è avvenuto recentemente. Sia fisico che verbale, il pestaggio del Red Dragon ai miei danni. E' durato all’incirca quanto, due minuti?, ma quegli attimi sono ancora scolpiti nella mia mente.

Cross si appoggia alle corde con la schiena.

VC: Smettila di vivere nel passato o nelle tue fantasie, Cross. Rassegnati al fatto che le cose cambiano. Adattati. E soprattutto, per carità, una volta tanto fatti furbo e pensa a te stesso. Questo mi disse.

Il figlio di Raymond Rossen sorride.

VC: E che dire, ho seguito il suo consiglio per una volta. Ed ora non gli sta bene. E' un piccolo bambino insopportabile, non trovate?

Il pubblico fischia ancora ed ancora, insultando il lottatore di Atlanta.

VC: Bene. E per questo che sono qui per spiegarvi il concetto che è alla base delle mie azioni, un pensiero che non mi abbandona, concetto che è bene esternare ancora una volta: JACK KEENAN RUINED MY LIFE!

Cross sbuffa, mentre il pubblico riprende a rumoreggiare. Passeggia per il quadrato.

VC: Pensandoci potete capire benissimo quanto questa cosa sia vera. Jack Keenan in questi due anni è stato sotto le luci della ribalta come il cattivo, l'anti-eroe, il male necessario della Total Wrestling Corporation. Ha vinto grandi faide e match incredibili. Ma la verità è che molti di questi li ha vinti disonestamente, commettendo scorrettezze o ricevendo ogni tipo di aiuto. Non è molto diverso da uno Sean Morgan o persino da un Rick Frye. Eppure.

Vincent si ferma.

VC: Eppure io ci sono sempre stato per lui. Sempre. Pronto ad incoraggiarlo, a dirgli che dentro di lui c'era il talento senza che avesse bisogno di Quill dietro come una chioccia coi suoi pulcini, che tornando dalla sua famiglia una volta per tutte avrebbe risolto ogni suo problema.

Rimane per alcuni attimi in silenzio.

VC: Stronzate.

Riprende a camminare.

VC: Dopo quell'8 Settembre, ho capito che ogni singola parola che gli avevo detto era una stronzata che mi inventavo per nascondere la verità, quello che avevo già capito: Jack Keenan non sarebbe MAI cambiato, perché lui è così di natura. E' condannato ad essere così fino alla fine dei suoi giorni.

Si volta verso il titantron, fermandosi di nuovo.

VC: Ed è per questo che hai rovinato la mia vita, Jack Keenan. Perché mi hai illuso che l'approccio gentile potesse funzionare non solo con te, ma con tutti. Perché una testa calda come te non avrebbe imparato niente dalla violenza, no? Aveva bisogno di una voce gentile. Di qualcuno che lo capisse. Come ne aveva bisogno Kevin Manson, magari. Ed invece no. Ha mandato in ospedale Lucy Fisher, quasi uccisa. Lei potrà averlo perdonato, io no. Io avrei potuto fermare Kevin, Keenan. Avrei potuto fermarlo, definitivamente. Avrei voluto fermarlo definitivamente. Ma celavo questi pensieri e li rinchiudevo in un angolo della mia testa, perché pensavo ai ragazzi del Crossroad, pensavo a mia sorella e i miei fratelli, pensavo a Nick e i suoi cari, le persone più importanti della mia vita.

Cross si passa la mano sinistra sul volto. Torna a camminare per il quadrato, rivolgendosi alla folla.

VC: Pensavo anche ad un certo ragazzo chiamato Jack Keenan, a quello che il mio gesto avrebbe potuto significare per lui. Ma dov'era quando avevo bisogno di lui? Vi rispondo io. Non c'era. Come sempre, del resto. Non è tanto una lamentela, quanto una constatazione dei fatti. Mi ha dimostrato di essere quello che avevo già capito fosse, ma che cercavo di giustificare con scuse puerili.

Si ferma ancora.

VC: Un fallito, fino alla morte.

Il pubblico aumenta l'intensità del rumore di sottofondo.

VC: Perché quando sei veramente qualcuno, è da solo che fai la differenza. E tu Keenan, tu non sei mai stato da solo. Che fosse Chris Drake, che fosse Quill, che sia adesso Akuma Fujihara. Tu hai sempre bisogno di qualcuno che ti dica che stai facendo la cosa giusta. Che ti lodi. Non accetti contraddittorio perché mettere in discussione la tua vita ti spaventa. Il ragazzino adottato con una responsabilità troppo grande per lui. La cui famiglia di sangue lo terrorizza troppo per affrontarla come si deve.

Cross guarda per terra.

VC: Tu hai rovinato la mia vita perché mi hai fatto diventare più soft. E guarda: Nick giace in un lettino d'ospedale, Kevin Manson ha il titolo alla vita, e tu ti rannicchi sotto la gonna di uno Yakuza. Il me di una volta avrebbe impedito il tutto facendo crollare lo stage su Manson nel farlo. Ed indovina un po' chi è tornato, Keenan?

Torna a guardare verso il Titantron.

VC: So già cosa verrai a dirmi, Keenan, non preoccuparti! Che devo starmene zitto, che sono un mediocre, che non valgo niente, che non avevi alcun rapporto con me. Non mi interessa. Io sono la prova vivente che si può vivere senza un padrone, Keenan. E' per questo che non mi sopporti. Io sono riuscito a conquistare i titoli della divisione tag team da solo, anzi, con un peso sulle spalle, contro due tizi che al giorno d'oggi sono considerati già leggende della divisione. A giusta ragione direi io, per molti più motivi di quanti si possa pensare. Signos? Signos è qui solo per occuparsi di tutte le cose che non sono una mia priorità. Come mantenervi in vita.



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Non inaspettatamente, la conclusione del discorso di Cross è rapidamente seguita dall'intro di Courtesy Call. Subito, Jack Keenan si presenta in cima alla rampa d'ingresso, affiancato da Akuma 'Pain' Fujihara, che sbadiglia platealmente. La musica d'entrata del Pain Incarnate sfuma rapidamente.

Keenan: Ladies and Gentlemen, my name is Jack Keenan and I deliver Pain.

Keenan poggia una mano sul microfono, lasciando che il pubblico gli scarichi addosso una salva di fischi. Quando il TWC Universe si è sfogato, JK riporta il microfono alla bocca, puntando la mano aperta verso il ring.

Keenan: Ma, ancor più importante: ladies and Gentlemen, this is Vincent Cross.

Il Pain Deliverer si avvia a passo svelto verso il quadrato, accompagnato da Fujihara, lo sguardo sempre puntato verso il ring.

Keenan: Esatto, questo è Vincent Cross. Il solito, vecchio Vincent Cross. Visto che quella frase ti è piaciuta tanto, te lo ripeterò. Rassegnati al fatto che le cose cambiano. Adattati. E soprattutto, una volta tanto, fatti furbo e pensa a te stesso.

JK sospira.

Keenan: Tu avresti seguito il mio consiglio? No, Cross, non lo hai fatto, per quanto tu possa ripeterlo a te stesso. E sai perché? Perché, proprio come in tutte le occasioni passate che stai rinnegando, hai sentito il bisogno di organizzare questa pagliacciata per mandarmi un messaggio. Alla prima occasione buona sei tornato a rivolgerti al sottoscritto. Sarebbe questo il tuo modo di adattarti? Sarebbe questo il tuo modo di andare avanti?

Jack Keenan e Akuma ‘Pain’ Fujihara salgono sull’apron ring, per poi entrare simultaneamente nel quadrato.

Keenan: E dire che ti ho seguito con curiosità, Vincent. Con più curiosità di quanta te ne avessi mai prestata, probabilmente. Anzi, voglio esagerare: sono stato persino felice per te. Finalmente, Vincent Cross sembrava essersi accorto che poteva esserci un’altra strada per lui. Certo, lo faceva mettendosi in affari con il gemello abbronzato ed elegante di Quill, ma era comunque un passo avanti. Non ero sicuro, naturalmente, ma diamine, ci ho sperato! Quantomeno, avevi l’occasione per farcela. E a Nemesis!, contro Matt Thunder, ho visto uno sprazzo di quel fuoco di cui avevi disperatamente bisogno.

Keenan ha pronunciato queste parole crescendo man mano di intensità. Tutto ad un tratto, il suo tono torna grave.

Keenan: E poi mi sono accorto che era soltanto il solito, vecchio Cross. In questo stesso momento, con la tua presenza e le tue parole, lo stai dimostrando. Non lo dico solo perché hai organizzato questo bel teatrino, no. Lo dico perché sono sul ring con un uomo che dovrebbe essere cresciuto e maturo, che si è atteggiato per anni da guru del backstage, e che ora vi sta raccontando che lo ho illuso, che ho condizionato il suo modo di approcciarsi agli altri e che per questo ho rovinato la sua vita. Senza mai fare un passo nella sua direzione, beninteso. E tutto questo proviene dalla persona che afferma che IO non sarei in grado di affrontare il giudizio degli altri.

Jack Keenan digrigna i denti.

Keenan: Io sarei un fallito? Forse lo sarò finchè non avrò il TWC Championship alla vita, ti concedo il beneficio del dubbio, ma è solo questione di tempo. Tu, Reginald Rossen, sei davvero un fallito. Mi senti? TU-SEI-UN-FALLITO. E lo sei perché non riesci ad uscire dal solito, vecchio Cross. Quante volte hai nominato nel tuo discorsetto Manson, che una volta ha tentato di ucciderti? Oppure Carroll, che – guardiamo in faccia la realtà – non ha mai visto in te quella immagine che cerchi sempre di dare agli altri per minare le tue insicurezze?

Keenan fa un passo verso Cross, andando faccia a faccia con lui.

Keenan: O vogliamo parlare di me? Vogliamo guardare alla nostra storia? Tu vieni da me chiedendomi di farti da avvocato, ed io sopporto. Tu vieni da me chiedendomi un match, ed io sopporto. Tu vieni da me dicendomi in cosa sto sbagliando, ed io sopporto. Tu vieni da me dicendomi chi dovrei evitare, ed io sopporto. Tu vieni da me e mi costringi a passare una serata a scandagliare un’arena, ed io sopporto. Tu vieni da me e mi provochi un’ultima volta e, finalmente, io reagisco e tu subisci un pestaggio da 2 minuti. Lo hai detto tu stesso, Reginald, sono stati 2 minuti. Non è emblematico del nostro rapporto?

Keenan scuote la testa.

Keenan: Credevo potesse essere la fine. O un nuovo inizio, per te. L’ho detto prima. Invece, due settimane fa, tu vieni da me, di nuovo, e ti frapponi fra me e il mio obiettivo, di nuovo. Ed io non ne posso più.

Sulla tempia di JK inizia a pulsare una tempia. Il suo tono si alza di nuovo, improvvisamente.

Keenan: Non tollero più di averti sempre fra me e la mia meta. Non tollero più che tu tiri in ballo la MIA famiglia. Non tollero più il solito, vecchio Vincent Cross.

Pian piano, il rossore sul volto di JK scompare. Resta solo una smorfia di amarezza.

Keenan: Non lo vedi, Reginald? Tu stesso hai rovinato la tua vita.

Cross osserva Keenan per qualche istante, appoggiato alle corde. Rimanendo in quella posizione, porta il microfono davanti alla bocca, e sorride.

VC: Quindi il problema in tutto questo sarei io?

Cross ride leggermente. Keenan mantiene lo sguardo basso. Il Biker si rivolge quindi al pubblico.

VC: PEOPLE!

Il pubblico risponde rumoreggiando.

VC: I WANT YOU TO RAISE YOUR HANDS TO THE SKY!

Il Careless indica quindi Jack Keenan!

VC: AND POINT YOUR MIDDLE FINGER AT HIM!

Il pubblico fa con piacere quanto chiesto da Cross, aggiungendo al tutto diversi cori ingiuriosi nei confronti del Pain Deliverer, che scuote il capo.

VC: Vedi com'è facile, Jack!? Vedi com'è facile far capire alla gente che sei solo un bambino immaturo! La cosa migliore è che tu me lo confermi con queste parole. Alla fine posso capire che dietro tutto questo ci sono le volte in cui ti ho battuto, mi sembra di capire. Ma alla fine, sai che ti dico? Che in effetti ha senso. Perdere quei match deve essere stato...

Si porta verso il centro del quadrato.

VC: Un dolore pari a quello dell'aver abbandonato il proprio figlio.

Jack strabuzza gli occhi.

VC: Ma ovviamente tu devi sapere come ci si sente in questa situazione!

Il biker si volta nuovamente verso il rivale.

VC: Forse, per il secondo match, avresti semplicemente dovuto adottare una nuova strategia! Ma ovviamente tu non potevi, il perfetto Jack Keenan ha sicuramente lasciato quel pensiero davanti alla porta.

Jack Keenan osserva Cross stringendo i pugni.

VC: No no, hai ragione, non dovrei prenderti in giro. Dopotutto, tua madre in questo momento deve essere veramente orgogliosa di te...

Il biker fa spallucce.

VC: Chiunque ella sia, ovviamente!

Boato di sgomento del pubblico. Il volto di Jack Keenan perde una sfumatura di colore, i suoi occhi si riducono a due fessure. Il Pain Deliverer si porta il microfono alla bocca, pronto a replicare; apre la bocca e si passa la lingua sulle labbra, ma poi allontana il microfono da sè. Fa per risollevarlo, ma, tutto ad un tratto, scoppia a ridere in modo incontrollato... LASCIA CADERE IL MICROFONO A TERRA E SI SCAGLIA SU CROSS!! Il Pain Incarnate si scaraventa sul vecchio rivale e inizia a tempestarlo di pugni, ma Cross non si lascia cogliere di sorpresa e risponde colpo su colpo, in uno scambio confuso e caotico!

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I due proseguono imperterriti nel loro scontro, senza che nessuno riesca a prendere il controllo. Akuma 'Pain' Fujihara rimane in disparte; per qualche istante osserva i due, ridendo, poi sposta lo sguardo fuori ring e rivolge un cenno verso le prime file degli spalti. La telecamera va a cercare in quella direzione... e inquadra, in prima fila, Big Black Boom, Sanshkin e Esagon jr.??

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I tre, dalla corporatura piuttosto possente, rispetto a quella del piccolo messicano, scavalcano le transenne, per poi togliersi le maschere.

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Sono Hiroshima, Nagasaki e Tanaka! I tre giapponesi salgono rapidamente sull'apron ring da tre lati opposti. Vincent Cross, che è riuscito momentaneamente a prevalere su Keenan con un montante ben assestato, si accorge della situazione e si guarda intorno, forse alla ricerca di una possibile via di fuga... ma attenzione! Dagli spalti, dal lato opposto rispetto ai tre energumeni, sbuca una nuova figura!

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Tutti gli occhi si spostano su Alejandro Signos, che risponde con un largo sorriso. Il messicano solleva due dita, per poi fare un cenno eloquente... e subito dalle scalinate alle sue spalle scendono di gran carriera otto membri della security, che lo superano e si lanciano a bordo ring, facendo partire la rissa con i membri del Red Dragon! Due vanno su Tanaka, tre su Hiroshima, tre su Nagasaki, che non si fanno certo pregare; al contempo, in ring, si scatena di nuovo lo scontro fra Jack Keenan e Vincent Cross. Bastano pochi secondi perchè il tutto si trasformi di nuovo in una rissa senza quartiere. La regia cerca, in qualche modo, di stare dietro un po' a tutti: vediamo così uno degli uomini della security andare a sbattere contro i gradoni d'acciaio, mentre Tanaka ed un altro membro della sicurezza finiscono tra il pubblico, senza smettere di combattere. Jacob Price deve interrompere a metà una frase per spostarsi dalla propria sedia ed evitare l'impatto con un terzo degli uomini in nero, scagliato senza tanti complimenti da Hiroshima oltre il tavolo di commento. Nel frattempo Akuma Fujihara, con fare stizzito ed una espressione poco raccomandabile sul volto, scende dal ring e si avvicina a lenti passi ad Alejandro Signos: il messicano, però, dopo avergli lanciato un occhiolino, scavalca di nuovo le transenne e si allontana fra il pubblico. Fujihara fa per inseguirlo, poi ci rinuncia e rivolge un gestaccio nella sua direzione. Eccolo girarsi per studiare la situazione, quando un addetto alla sicurezza gli si avvicina. Troppo.

FJH: E levati dal cazzo, tu!

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Kiss of the Demon micidiale a segno sul poveraccio in maglia nera, che crolla a terra immobile. Le immagini si spostano sul ring, e il momento non poteva essere il migliore: difatti, Cross ha afferrato Keenan e lo scaglia oltre la terza corda, facendolo atterrare su Nagasaki e i tre uomini in nero che lo stavano circondando. Tutti crollano a terra, ma Jack Keenan, forse per pura foga, si rialza immediatamente e torna subito sul ring, dove il biker lo sta aspettando. Il Pain Deliverer si lancia in avanti: EAT IT E KEENAN OBLITERATION IN CONTEMPORANEA! Cross e Keenan arretrano bruscamente per il colpo e finiscono fuori ring da due lati opposti. Intanto, intorno a loro lo scontro continua ad infuriare. Vincent Cross è il primo a rialzarsi: fa per tornare da Keenan, poi sembra ripensarci. Il biker si guarda intorno per un istante, poi scuote la testa e si incammina verso il backstage. Jack Keenan ha però visto tutto: rialzatosi, spinge senza troppi complimenti contro le barricate un membro della security, reo di essersi trovato sulla sua strada, e poi si lancia in corsa all'inseguimento di Cross. Pain Fujihara, che ha visto tutto, prova a chiamare Keenan in tutto quel caos, ma niente da fare. Eccolo salire sull'apron ring e gridare nella direzione presa dal Pain Deliverer.

FJH: Ma dove cacchio vai?! Jack!

Subito dopo ecco il Demone scuotere il capo e rifilare con nonchalance una pedata in bocca a un altro addetto alla sicurezza troppo vicino al pericolo, mandandolo a terra a sputare alcuni denti e saliva mista a sangue. Eccolo ora raggiunto da Felisin, sbucata dal nulla, che regge in mano un tubo di ferro sporco di sangue altrui e sorride divertita a sua volta. Mentre Cross e Keenan rientrano nel backstage ad una certa distanza, e mentre lo scontro fra Red Dragon e security di Alejandro Signos continua a impazzare, la regia ci informa che motivi tecnici ci costringono ad andare in pubblicità finchè la situazione non si sarà calmata. Stay tuned!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Torniamo subito in diretta con Indoor War, ed è una scena molto caotica quella che ci riaccoglie!

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Non sappiamo dove si sia arrivati nel corso della pubblicità, ma Jack Keenan sta ancora sfrecciando per il backstage all'inseguimento di Cross, scostando in modo brusco chiunque trovi sulla sua strada e non abbia il buonsenso di spostarsi per conto proprio. Nero in volto, Keenan devia in un corridoio, poi un altro, poi un altro ancora, infine arriva in uno dei corridoi laterali della produzione, dove troviamo qua e là sparsi cassoni e materiale tecnico di ogni sorta.

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Keenan finalmente si ferma per riprendere fiato, mentre si guarda ossessivamente intorno. JK digrigna i denti.

Keenan: Cross.

Nessuna risposta.

Keenan: Cross!

La scena non cambia per nulla.

Keenan: CROSS!

Di nuovo, è il silenzio a rispondere al Pain Deliverer.

Keenan: So che sei qui! Vieni fuori e affrontami da uomo! Io e te!

JK continua a guardarsi intorno, circospetto.

Keenan: Ti avrei rovinato la vita, eh? Fatti vedere e finirò il lavoro!

E tutto ad un tratto Keenan viene afferrato per la collottola e mandato a sbattere violentemente contro il muro!

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Vincent Cross, comparso praticamente dal nulla, schianta Keenan contro il muro due, tre, quattro, cinque volte. Poi, il biker afferra per il collo il Pain Deliverer, inchiodandolo al muro stesso e tenendolo sollevato a un palmo da terra.

VC: Hello, my name is Vincent Cross...

E lo schiaffeggia!

VC: AND I'M GONNA FUCKIN' WRECK YOU!

Tutto ad un tratto, però, Keenan colpisce Cross con un violento calcio allo sterno. Il biker molla la presa e Keenan, afferratolo per i fianchi in posizione da rugbysta, lo spinge in avanti, facendolo finire contro il muro opposto. Vincent Cross non accusa più di tanto il colpo, però, e parte al contrattacco. Pugno di Cross. Pugno di Keenan. Pugno di Cross. Pugno di Keenan. Pugno di Cross. Pugno di Keenan. I colpi dei due finiscono per confondersi e lo scontro si fa confuso. Poi, Cross riesce a parare un jab e risponde con tre pugni di seguito che costringono il rivale ad arretrare e ad appoggiarsi ad un cassone per non cadere. Il biker torna a farsi avanti, ma rapidamente Keenan afferra la prima cosa che trova a portata di mano e la usa per colpire Cross.

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Keenan imbraccia un microfono a mo' di pugnale e colpisce violentemente il rivale alla tempia. Il biker arretra, tenendosi la testa fra le mani; Keenan, senza esitare, gli si lancia addosso in corsa... ma Cross si sposta E LO MANDA A SCHIANTARSI CONTRO UNA PILA DI SCATOLONI DELLA PRODUZIONE, CHE FRANANO A TERRA!

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I cassoni della produzione vanno quasi a seppellire Keenan, che rimane immobile al tappeto. Vincent Cross si prende un istante per rifiatare, poi, senza alcuna fretta, l'omaccione sale su quella che era la pila di scatoloni e da qui rialza di peso il Pain Deliverer. TESTATA IMPROVVISA DA PARTE DI JACK KEENAN! Il Biker arretra, KILL KEENAN KILL A SEGUIRE! I due finiscono a terra, si rialzano e Jack Keenan stende Cross con un'altra Kill Keenan Kill! Cross è costretto ad allontanarsi, e viene inseguito dall'avvocato di Atlanta che lo riempie di pugni e lo lancia contro una delle porte dell'arena e poi contro degli scatoloni di metallo!

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Cross rotola per terra, apoggiandosi a delle assi di legno sistemate su un carretto.

Keenan: Anche oggi, due minuti sono sufficienti.

Il biker sputa per terra.

VC: Andiamo Jack, la scorsa volta ci avevi messo più convinzione!

Il Pain Deliver torna ad avventarsi sull'ex cliente con una serie di pugni, ma ecco che il Fearless riesce a rimettersi in piedi e reagisce con una serie di ganci e cazzotti ben piazzati, quindi manda l'avversario a sbattere contro il muro e chiude il tutto con un poderoso Uppercut!

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JK stramazza al suolo, mentre Cross rifiata. Notando che il lottatore di Atlanta sta già rialzandosi il Fearless lo prende per la testa e lo risolleva, caricandoselo sopra la testa per un Gorilla Press Slam sul pavimento dell'arena... no, Keenan gli scivola alle spalle ed atterra in piedi, per colpirlo con una serie di pugni al volto, seguite da una Keenan Obliteration! Cross arretra, per poi colpire Jack con un improvviso calcio nelle palle! L'avvocato si accascia al suolo, solo per essere subito presto dal proprio ex cliente e lanciato contro la porta del magazzino, sfondandola!

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Cross lo va quindi a prendere prontamente e lo risolleva. Lo vediamo sussurrare qualcosa all'orecchio del suo ex avvocato, poi lo afferra per il collo e fa il segno del tagliagole. Keenan cerca di dibattersi, ma debolmente, e la presa di Cross è troppo salda. Il biker si prepara per una Crash su di una pila di casse di metallo... ma proprio in questo istante si sente un gran trambusto e cinque individui fanno il loro ingresso nel corridoio.

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Il Red Dragon è qui! Vincent Cross pare riflettere sulle possibilità per un secondo, poi spinge all'indietro Keenan, facendolo ruzzolare sugli scatoloni, e, voltate le spalle al gruppetto, allunga il passo e se ne va imboccando un altro corridoio di fretta. Mentre Tanaka e l'Atomic Club, armati di tubi di metallo inseguono il biker, Mr. Pain e Felisin si fermano a controllare le condizioni di Keenan, che impreca mentre cerca di rialzarsi. Il Demone scuote il capo.

FJH: Vedo che alla fine sei tu che sei finito in una trappola, Jack. Se solo ti fossi controllato un minimo di più, potevamo avere in pugno quel figlio di puttana con estrema facilità. E invece...

Keenan: Le cose sono cambiate rapidamente e sono passato al piano B. Ma lo avevo in pugno, dannazione, lo avevo in pugno.

Mr. Pain si accende una sigaretta in attesa che Jack sia in piedi. Dopo un paio di tiri, replica.

FJH: Beh, perlomeno sappiamo che Reginald ormai è mentalmente alla frutta. Non avevo sentito dire tante sciocchezze tutte insieme dai tempi di Kid the Wizard. E se questo è il massimo che può fare, allora i prossimi mesi saranno una tranquilla passeggiata, fidati.

Keenan: Sì, mentalmente non c'è più. Fisicamente, invece, ha ancora qualche carta da giocare.

JK punta il suo sguardo nella direzione in cui Cross è scomparso.

Keenan: Per ora.

Keenan sbuffa, spazzolandosi distrattamente un po' di polvere dai vestiti.

Keenan: Proviamo ad andare anche noi da quella parte, magari siamo fortunati. Ma dubito che Reginald si farà vedere ancora, per stasera.

Akuma annuisce leggermente. Getta la sigaretta a terra e la schiaccia sotto il tacco della scarpa, per poi rimettersi alla guida del gruppetto. Sulle immagini del Red Dragon che abbandona il corridoio noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
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Al termine di un'ennesima sosta pubblicitaria, ecco che finalmente le immagini ci accompagnano di nuovo presso il WVU Coliseum, Morgantown, West Virginia, dove si sta svolgendo il cinquantottesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il terzultimo prima di Zero Hour, il grande evento che concluderà l'anno e che vedrà sia il TWC Undisputed World Women's Championship sia il TWC Diamond Championship difesi all'interno dell'apocalittica Chamber of Annihilation, ribattezzata ora Chamber Zero: uno spettacolo da non perdere!

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Al centro del ring, armata di un microfono e di un sorriso che mozza il fiato, si trova Jessica Rose, l'annunciatrice della federazione newyorchese, la quale, al solito, riceve gli affettuosi, e talvolta arditi, apprezzamenti da parte del pubblico, e maschile e femminile. Visibilmente in imbarazzo, ringrazia, pronta ora per presentarci la prossima contesa.

JR: Signore e signori, il prossimo incontro sarà un match senza squalifiche!

Grande è l'entusiasmo all'interno del WVU Coliseum.



Risuona la theme song dei Whisperers attirando molteplici fischi dagli spalti.

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Rick Frye fa la sua comparsa sullo stage e i fischi aumentano ancora di più. The Phoenix, TWC Diamond Championship in spalla, si presenta sullo stage con uno sguardo cupo per poi avviarsi verso il ring percorrendo la rampa a passo deciso, e una volta ai piedi del quadrato sale sui gradoni, poi sul paletto dall'esterno e alza il titolo al cielo. The 171 accenna una smorfia seccata per poi saltare all'interno del ring e mettersi al proprio angolo. Born For Greatness si interrompe e Rick si mette in attesa del proprio avversario.


Tuonanti risuonano le note di Heart of Courage all'interno del WVU Coliseum, che immediatamente scatenano l'euforia degli spettatori che affollano l'arena, e, nessun dubbio, dei milioni di telespettatori che attendono impazienti il ritorno del guerriero dall'armatura dorata.

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Ed ecco che, finalmente, Fred Franke fa capolino dentro l'arena, accolto dagli applausi e dall'amicizia del pubblico che lo cerca tendendogli la mano. L'ex Diamond Champion è immobile al centro dello stage, gli occhi duri, spietati, fissi sul ring, su Rick Frye che, sprezzante, alza al cielo il suo titolo. Il germanico serra i pugni, un interminabile respiro, dunque avanza di corsa lungo la rampa d'accesso che in un attimo vola sotto i suoi piedi; lo vediamo ora lanciarsi all'interno del campo di battaglia e subito andare all'attacco di Rick Frye! I due nemici si scontrano al centro del ring scambiandosi una serie di schiaffi, pugni, calci, testate, contro il ventre, contro la testa; l'arbitro si preoccupa di separare i due contendenti, ma presto ci rinuncia e quindi dà l'ordine di far risuonare la campanella: il match ha inizio!

No Disqualification match
Fred Franke vs. Rick Frye


Il Sopravvissuto abbatte la Fenice con un braccio teso, dunque, prima che l'avversario possa rialzarsi, lo afferra per il braccio, lo raccoglie e lo lancia oltre la terza corda, fuori dal ring. Rick Frye, visibilmente frastornato, si rialza aggrappandosi al tavolo dei commentatori, ma alle sue spalle appare Fred, il quale lo atterra tirandogli un pugno in pieno volto. Tutt'attorno rumoroso è il sostegno da parte del pubblico, mentre vediamo l'ex Diamond Champion recuperare di nuovo il nemico e sbattergli la testa contro la postazione di commento, una, due, tre, quattro, cinque volte! Rick Frye, lasciato finalmente libero, si porta lontano, verso la barriera che separa il campo di battaglia dal pubblico; ma gli occhi del lottatore germanico sono continuamente fissi su di lui. La Fenice è in piedi, appoggiato al bordo della balaustra, Fred, però, gli si scaglia nuovamente addosso colpendolo questa volta con una micidiale ginocchiata contro il ventre, talmente potente da farlo piegare a metà. Ora lo lancia all'interno del quadrato, poi, però, non lo raggiunge; infatti, si china ai piedi del ring e, da sotto di esso, recupera una sedia d'acciaio che fa volare oltre la terza corda. Ne prende una seconda, poi un'altra ancora, entrambe lanciate poi dentro il quadrato. Fred è ancora lì e lo vediamo tirare fuori dal ring... UNA LASTRA DI VETRO! Esplosiva è la reazione del pubblico, a cui il Sopravvissuto mostra l'oggetto sostenendolo in alto con entrambe le mani. L'arbitro protesta, ma Fred, incurante, fa scivolare la lastra di vetro all'interno del campo di battaglia, dopodiché, finalmente, afferra le corde portandosi sull'apron... Ma Rick Frye gli lancia addosso una sedia d'acciaio facendolo capitombolare a terra! L'ex Diamond Champion si rimette in piedi, entrambe le mani sul volto...

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... La Fenice lo raggiunge e lo colpisce con una tremenda sediata contra la schiena! Fred serra i pugni e lancia un urlo lancinante. Rick Frye, minaccioso in volto, lo segue, l'arma sempre impugnata, dunque gli sferra un secondo colpo, poi un altro, un altro ancora, finché l'avversario stramazza al suolo. Rick Frye si libera dell'arma, Fred, nel frattempo, si è portato presso la balaustra e con fatica prova a rialzarsi; la Fenice prende la rincorsa e con una ginocchiata piomba addosso all'avversario adagiato lungo la barriera. Poi si allontana di qualche passo e ripete la manovra, ma questa volta il Sopravvissuto lo fa volare oltre la balaustra. Esausto, cade in ginocchio, la schiena rigata di rosso. I tifosi presenti lungo la prima fila lo incoraggiano battendo le mani contro la barriera e dinnanzi ai loro occhi ecco che Fred si rimette in piedi. Fra gli spettatori colmi di gioia, però, compare un furente Rick Frye; questi osserva l'avversario girarsi verso di lui, dunque sale sul bordo della barriera con entrambi i piedi e con un volo si butta contro Fred, il quale, però, incredibile, lo afferra al volo. La Fenice protesta, si dimena, tenta in ogni modo di liberarsi, ma il rivale non molla e, preso per le gambe, lo sistema con la testa rivolta a terra, dunque lo fa impattare contro i gradoni d'acciaio!

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Il Diamond Champion fa sbattere violentissimamente contro i gradoni d'acciaio con il braccio sinistro che, infatti, ora si tocca urlando grida di dolore. Fred, seduto sopra i gradoni, lo guarda, il respiro affannato, il volto fradicio di sudore. Il campione non vuole arrendersi e si ridesta costringendo l'avversario a interrompere il riposo, pronti entrambi a proseguire questo duro scontro. Fred allunga la mano verso Rick Frye che non reagisce, dunque lo fa rotolare all'interno del quadrato raggiungendolo immediatamente. Il Diamond Champion gli va incontro, prova a metterlo a terra con un braccio teso, ma il Sopravvissuto evita il colpo, rapido, recupera una sedia d'acciaio e con la medesima lo colpisce contro il ventre, poi contro la schiena atterrandolo definitivamente. Il volto continuamente rigato da smorfie di dolore che invano tenta di nascondere, ecco che Fred posiziona il nemico sopra un angolo, sulla terza corda; gli sferra un pugno, un altro ancora, dopodiché sistema la sedia nei pressi dello stesso angolo. Infine, torna dalla Fenice appoggiando i piedi sulla seconda corda; Rick Frye oppone resistenza, Fred, però, tenace, lo abbranca ed esegue un superplex facendogli impattare la schiena contro la sedia d'acciaio!!

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Il colpo è duro, devastante, violentissimo; lancinanti sono le urla del campione, Fred lo copre immediatamente, 1... 2... NO! Frye resiste! Il guerriero germanico siede dinnanzi al corpo dell'avversario, lo guarda sprezzante tirandogli un calcio; dopodiché il suo sguardo ricade altrove, sulla lastra di vetro. Mentre l'arbitro verifica le precarie condizioni del Diamond Champion, Fred lo vediamo rialzarsi, sistemare le due sedie a pochi passi da un angolo del quadrato, l'una di fronte all'altra, dunque recupera la lastra di vetro che con cura posiziona le due sedie, baciandone ora la superficie. Si volta in cerca dell'avversario, il quale, però, si trova alle sue spalle e lo sorprende con un colpo all'inguine! Fred casca al suolo, entrambe le mani sulla zona appena colpita; Frye lo afferra per la testa, lo schiaffeggia, dunque ora è lui a posizionarlo sopra l'angolo. Appoggia poi i piedi sulla prima corda, ma Fred reagisce e lo butta giù tirandogli un calcio. L'ex Diamond Champion, però, patisce ancora il tremendo colpo subito all'inguine, non sfrutta dunque l'occasione e con un balzo ecco che gli si piomba davanti l'odiato avversario che, i piedi ben saldi sulla seconda corda, gli assesta una potente testata, poi lo colpisce con uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto pugni in pieno volto! Poi gli sputa in faccia, lo abbranca, pronto a lanciarlo contro la lastra di vetro con un illegale superplex, ma Fred gli scivola via scendendo rapido dall'angolo; lo afferra, vuole eseguire una powerbomb contro la maledetta lastra di vetro, Frye, però, avverte il pericolo e si tiene avvinghiato alle corde, allontanando poi il rivale con pugni e calci. Si volta, s'appresta a lanciarsi contro Fred, ma questi lo afferra per la gamba e lo butta a terra facendogli impattare la schiena contro il paletto! Questa volta il germanico non indugia nemmeno un momento e, sistematosi sull'angolo, afferra Frye per il braccio portandolo a sé, MA IL DIAMOND CHAMPION LO SCARAVENTA ALLE SUE SPALLE, CONTRO LA LASTRA DI VETRO CHE VA IN FRANTUMI!!

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Tutt'attorno c'è silenzio, tutto il pubblico guarda ora Fred che siede al centro del ring e che urla a squarciagola, la schiena crivellata con una miriade di frammenti di vetro, alcuni che ancora vediamo emergere dalla carne, dalla quale copioso sgorga il sangue. L'arbitro, visibilmente sconvolto dalla scena che gli si è palesata davanti e dalle conseguenze della stessa, pare quasi desistere dal soccorrere il lottatore che, solo in un bagno di sangue e vetro, non trattiene le lacrime. Digrigna ora i denti, faticosamente si china e dunque prova a rialzarsi, mentre smorfie di lacerante sofferenza ne deformano il volto. Il direttore di gara timidamente si accosta all'ex Diamond Champion, tutt'attorno, nel frattempo, finalmente si sollevano cori in suo favore: forte, fortissimo è il sostegno da parte del pubblico. Fred, che fatica a tenersi in piedi, serra i pugni, il respiro affannato, forse pronto a continuare la battaglia; ma ecco che l'avversario torna all'attacco e, colpito il ventre con un potente calcio, lo solleva ed esegue la sua mossa risolutiva, il Fire Blast!!

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La Fenice ha abbattuto il Sopravvissuto, e subito si avventa sul suo cadavere coprendolo, il sorriso della vittoria stampato sul volto, 1... NO!! Fred alza immediatamente il braccio destro, la battaglia continua! Un boato d'incredulità e gioia esplode all'interno del WVU Coliseum, tutti sono in piedi, Rick Frye, invece, le mani fra i capelli, la bocca spalancata, scuote la testa. Fred giace accanto al campione, il quale con rabbia lo spinge fuori dal quadrato. Rick Frye, le mani lungo i fianchi, scuote ancora la testa, accenna un sorriso beffardo, dunque decide finalmente di scendere dal ring: l'avversario, nel frattempo, si è portato presso la balaustra appoggiandosi su di essa; le mani dei tifosi lo toccano, lo scuotono incoraggiandolo e spronandolo a andare avanti e combattere. La Fenice lo guarda, sospira, quindi si allontana di qualche passo e poi si abbatte contro il nemico eseguendo un tremendo running dropkick.

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Fred impatta violentemente con la schiena contro la barriera stramazzando poi al suolo dinnanzi agli occhi del nemico; questi non vuole perdere nemmeno un secondo e infatti afferra il Sopravvissuto, lo solleva e prima lo sbatte con forza contro la barriera, poi lo spinge lontano, presso il tavolo dei commentatori. Fred giace ora ai piedi della postazione di commento, che viene smantellata con ferocia dal Diamond Champion. Quest'ultimo, allora, recupera il rivale e gli sbatte la testa contro il tavolo, una, due, tre, quattro, cinque, sei volte, la sua fronte la vediamo tingersi di rosso. Rick Frye, non ancora sazio di sangue, sistema ora la carcassa del nemico sul tavolo, dunque si allontana, rotola all'interno del quadrato e, rapido, deciso, vorace, sale sulla terza corda, sul paletto che sporge davanti al tavolo. Osserva l'avversario che giace immobile, un profondo respiro che sentiamo quasi echeggiare fra il silenzio dell'arena, dunque vola e si abbatte contro il guerriero germanico...

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... Fred, però, si trascina giù, a terra, un istante prima del fatidico impatto, e Rick Frye, impotente, si sfracella contro il tavolo che va in frantumi! Accorre subito l'arbitro per verificare le condizioni e di Fred e, soprattutto, del campione che vediamo emergere fra le macerie, incapace di rialzarsi, forse privo di sensi. Accanto alla Fenice, si trova l'ex Diamond Champion che, ancora a terra, si trascina verso il ring facendo leva sui gomiti: la schiena, su cui indugiano ora le telecamere, è gravemente ferita, a stento si riesce a sostenere lo sguardo di fronte a questa raccapricciante visione. Fred appoggia entrambe le mani sul bordo del ring, poi afferra la prima corda, gli scivola, la riaggancia; dunque si rimette in piedi, ma ecco che alle sue spalle riappare Rick Frye, il quale, ridestatosi, lo prende e lo ributta all'interno del ring seguendolo immediatamente. Il Sopravvissuto giace al centro del quadrato, lentamente si sta ora rialzando; la Fenice, nel frattempo, guarda con occhi di fuoco l'avversario, quindi gli corre incontro, ma Fred lo acchiappa e lo spinge contro un angolo del quadrato. Il campione si blocca appena prima di impattare contro il paletto, poi si volta: Fred, presa la rincorsa con le corde, prova a sorprenderlo col Golden Kick, la sua mossa risolutiva, ma Frye è abile a schivarlo e, a sua volta, a prendere la rincorsa con le corde scaraventandosi dunque una seconda volta contro l'odiato rivale...

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... Fred Franke lo abbatte mettendo a segno un tremendo, micidiale Golden Kick!! Rick Frye crolla al suolo, anche l'avversario cade a terra, ma poi, spinto dalla rumorosa partecipazione del pubblico, con uno sforza si butta sul corpo del campione e lo copre, 1... NO!! IN-CRE-DI-BI-LE!! Il braccio destro del Diamond Champion si staglia ancora in alto cascando poi al suolo. I due contendenti giacciono a terra, l'uno abbracciato all'altro, mentre tutt'attorno sentiamo l'entusiasmo del pubblico che applaude entrambi i combattenti per il loro sacrificio. L'arbitro, ancora visibilmente scioccato, verifica le condizioni di Fred e Frye, i quali allo stesso tempo cominciano a rialzarsi: il primo si tocca la schiena, lo stesso fa anche il secondo, dolorante anche al braccio sinistro. Appoggiandosi l'uno all'altro, ecco che finalmente i due guerrieri sono di nuovi in piedi; i loro occhi s'incrociano, sono stremati, sì, ma non ancora esausti. Fred si bagna il petto del proprio sangue che scorre dalla fronte, pronto per continuare la battaglia. Ma è Rick Frye a prendere l'iniziativa e a colpire la faccia con un pugno; l'ex Diamond Champion risponde con una testata, lo stesso fa il Sopravvissuto. Scoppia una violentissima rissa fra i due, senza esclusione di colpi, nessuno dei due pare prevalere sull'altro... Rick Frye, d'un tratto, sferra un superkick contro il lottatore germanico che vediamo dunque barcollare e poi balzare contro l'avversario con un Infamous Knee!

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Rick Frye stramazza immediatamente al suolo, Fred, invece, indietreggia appoggiandosi alle corde e tenendosi a stento in piedi. Poi, mentre il nemico è ancora rannicchiato presso il bordo del ring, rotola all'esterno del quadrato, si ferma, aprendo e chiudendo ripetutamente gli occhi. Dunque si accovaccia e da sotto il ring questa volta recupera... una tavola ricoperta di filo spinato! Assai positiva è la reazione da parte degli spettatori, Fred sistema l'oggetto all'interno del ring, dopodiché sale e, sferrato un calcio contro il campione che giace ancora a terra, posiziona la tavola presso un angolo del quadrato. Torna da Rick Frye, con fatica lo raccoglie, lo solleva, intenzionato a eseguire una powerbomb schiantando l'avversario contro la tavolo colma di filo spinato; ma non si fa attendere la reazione del rivale, il quale costringe Fred ad abbandonare la presa e si porta sul bordo del ring, oltre le corde. Appoggia i piedi su queste e balza contro il Sopravvissuto, che, però, lo afferra al volo intrappolandolo e sistemandolo sulle spalle, pronto a eseguire la sua mossa risolutiva il Golden Knee. La Fenice non cede e sferrandogli una serie di gomitate contro il collo, ancora una volta obbliga il combattente germanico a rilasciarlo; Fred, però, va subito all'attacco, tira un calcio contro il ventre del nemico, lo solleva e serrando i denti lo schianta contro la tavolo ricoperta di filo spinato!!

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Rick Frye urla disperato tendendo le mani in avanti e, sicuramente, maledicendo l'avversario che, gelido, assiste a questa straziante scena. Il Sopravvissuto, benché distrutto, non perde tempo e, recuperato Rick Frye, lo carica sulle spalle, deciso a mettere a segno il Golden Knee e chiudere definitivamente questo scontro infernale...

Spoiler:
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... MATT THUNDER LO COLPISCE AL VOLTO CON UNA BOTTIGLIA DI VETRO!! Il Sopravvissuto crolla al suolo dinnanzi agli occhi dell'aggressore, il quale, scuro in volto, nonostante l'arbitro gli ordini di allontanarsi, rimane lì, fermo. Cala il silenzio tutt'attorno, interrotto soltanto da qualche timido fischio e dalle proteste del direttore di gara. Adesso, lentamente, il Diamond Champion striscia e si porta sopra il corpo esanime dell'avversario, 1... 2... 3! Rick Frye ha sconfitto Fred Franke!

JR: Ecco a voi il vincitore dell'incontro, Rick Frye!!

Il campione, esausto, ha soltanto le forze per alzare il braccio destro, simbolo della sua scioccante vittoria. Ma l'attenzione di tutti ricade su Matt Thunder: fermo, in silenzio, fissa la carcassa di Fred, il quale, immerso in un lago di sangue, riceve le cure dell'arbitro che a gran voce chiama fuori i soccorsi.






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