Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 83 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6
  Stampa pagina

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 01/12/2017, 22:47 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
La regia ci porta negli spogliatoi del Moda Center di Portland nell'Oregon.
Immagine



Troviamo Matt Thunder che si allaccia le scarpe seduto su una panchina, si alza e si avvicina alla porta già aperta dello spogliatoio si affaccia per diversi secondi.

MT: Dude dannazione, dove diavolo sei finito.

Matt sbuffa e chiude la porta scuotendo la testa, ma non fa in tempo nemmeno al risedersi sulla panchina che, un rumore attira la sua attenzione.....qualcuno ha bussato alla porta, Thunder non perde tempo e la riapre.

Spoiler:
Immagine


non c'è nessuno, Matt è perplesso e a tratti inquietato dalla situazione, fa un passo avanti ma urta qualcosa

ImmagineImmagine


Una scatola di medie dimensioni e una grande busta imbottita con su scritto " X Matt", Thunter si guarda nuovamente attorno, ma non c'è nessuno in quel corridoio, ciò lo rende ancora più confuso, prende le due cose e rientra nello spogliatoio.


Si avvicina ad un tavolo al centro della stanza e li appoggia, li osserva per diversi secondi e decide di partire dalla busta, la apre ed estrae il suo contenuto....un poster...ripiegato su sè stesso.....e parzialmente bruciato, Matt lo apre e ala fine spalanca gli occhi.

Spoiler:
Immagine

Il poster parzialmente bruciato raffigura il volto di un luchador messicano, in basso si intravede una scritta, probabilmente è il nome del luchador, ma sfortuna vuole che quel lato è completamente carbonizzato... o quasi, l'inquadratura zooma mostrando l'angolo sinistro che sembra intatto, dove troviamo scritto quello che sembra la prima parte del nome.

EL REL


L' inquadratura si sposta sul volto si Thunder....è letteralmente sbiancato, gli occhi sono spalancati e la bocca semiaperta, vorrebbe aprire la scatola, ma si accorge che c'è ancora un'altra cosa in quella busta....una lettera, L'electric splinter la apre lentamente e la legge.

MT: No! Merda no! Non è possibile! Non può essere vero!

Spoiler:
We are coming

Immagine


Thunder indietreggia mettendosi le mani nei capelli, osserva ancora la scatola e si avvicina ad essa, strappa il nastro che la sigilla, la sta per apr...

BBB: Matt.

Thunder si gira di scatto dallo spavento.

Immagine


BBB: Matt va tutto bene? Sembra che tu abbia visto un fantasma.

Matt rimane in silenzio per diversi secondi, poi sembra riprendere conoscenza.

MT: Ehm, p-peggio, ho appena visto te.

BBB ride sarcasticamente.

BBB: Che hai lì sul tav...

MT: Niente, nulla di che, ora andiamo, si va al catering.

Thunder spinge BBB verso l'uscita e chiude velocemente la porta, le immagini sfumano.





Up Next: Tag Team Match - League of Extraordinary Gentlemen vs. The Rock Martens


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 01/12/2017, 22:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, live from the Moda Center of Portland, Oregon!

Immagine


Pubblico caldissimo stasera, e arena piena in ogni ordine di posto per questa sessantesima puntata dello show di wrestling più amato di sempre. E’ tempo d’azione, e la parola passa a Jessica Rose, che introdurrà il Tag Team Match che vedrà gli invincibili campioni della League of Extraordinary Gentlemen affrontare le inquietanti Faine delle Sick Chicks.

Immagine


JR: Ladies and gentlemen, the following contest, scheduled for one fall, is a tag team match!

Dopo di che l’annunciatrice e il referee Thomas Kiley si mettono in attesa dell’ingresso dei contendenti.



Ed ecco partire la theme più amata dal pubblico della Total Wrestling Corporation! Boato incredibile del pubblico non appena Leon Black e Sigfried Jaeger fanno il loro ingresso sullo stage.

ImmagineImmagine


I campioni, ring gear classico e cinture di coppia allacciate in vita, si fanno avanti indossando le loro magliette personalizzate “American Knight” ed “European Hero”. Vediamo Sigfried Jaeger avvicinarsi alla telecamera, fare la taunt della BDK Inc. e guardarsi intorno sorridendo, poi l’attenzione si sposta su Leon Black, che in cima alla rampa alza lentamente un pugno al cielo, mentre cala un silenzio di tomba.

Booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!


Grandissimo del pubblico di Portland! Subito dopo Jaeger e Black cominciano a scendere la rampa, puntando verso il ring.

JR: Introducing first. For a combined weight of 609 pounds. From Chicago, Illinois, and Ravensburg, Germany, they are the Undisputed TWC World Tag Team Champions, “The Unglorified Legend” Leon Black and “The Best from the West” Sigfried Jaeger… The League of Extraordinary Gentlemeeeeen!!!!!

Il Corvo e il Knight, una volta arrivati a bordo ring, si dirigono verso i gradoni d’acciaio e una volta sull’apron, ecco che Jaeger balza dentro il ring, poi si volta e va ad arrampicarsi all’angolo, imitato da fuori da Black. Infine i due si slacciano i titoli di coppia dalla vita e li alzano trionfalmente al cielo. Dopo di che, Sigfried salta giù e Leon scavalca le corde, andando a salutare come sempre la bella Jessica e l’arbitro. Poi i due cedono le cinture a un official e si tolgono le t-shirt, lanciandole alla folla in delirio nelle prime file.



Ed ecco partire la theme delle Sick Chicks! Dopo alcuni secondi vediamo Jessica Morton fare la sua comparsa sullo stage in compagnia dei suoi due famigli, Greasy e Psycho, che tiene legati con due catene al collo.

ImmagineImmagineImmagine


Dopo qualche secondo, Jessica dà uno strattone alle catene e si avvia verso il ring, seguita dalle due fedelissime Faine, che avanzano guardandosi intorno e sbavando.

JR: And introducing their opponents. Making their way to the ring, accompained by Jessica Morton. For a combined weight of 424 pounds, representing the Sick Chicks, they are Greasy and Psycho… The Rock Marteeeeens!!!!!

Una volta ai piedi del ring, Jessica dà un ordine, e si fa sollevare dai due bruti mascherati che l’appoggiano in piedi sull’apron. La lottatrice delle Sick Chicks passa le corde e dà di strattone alle catene. Greasy e Psycho rispondono subito, strisciando tra le corde e mettendosi in piedi a fianco della loro padrona. Questa guarda in tralice Sigfried Jaeger e Leon Black, dopo di che sgancia i collari dei suoi sottoposti e lascia prontamente il ring, andandosi a piazzare ai piedi del quadrato. Un attimo dopo vediamo Greasy e Psycho avanzare sbavando verso Jessica Rose, che arretra disgustata all’angolo. Thomas Kiley va subito a fermare Greasy. A Psycho ci pensa Leon Black, che letteralmente lo prende e lo getta via con una certa eleganza, facendogli fare un volo dall’altra parte del ring! Per tutta risposta Greasy parte all’attacco del gigante. E mentre l’annunciatrice lascia l’apron di corsa, ecco che l’arbitro si trova già costretto a rompere gli indugi e a dare il via al match!


**Tag Team Match**

League of Extraordinary Gentlemen vs. The Rock Martens (Sick Chicks)


Mentre Greasy prende a pugni Black, ecco che Psycho si rialza in piedi abbastanza frastornato, aggrappandosi alle corde, giusto in tempo per essere buttato fuori dal ring oltre la terza corda da Sigfried Jaeger. Il Corvo guarda un attimo la Faina che rotola in terra, poi si pulisce le mani platealmente e va a piazzarsi al proprio angolo. Nel frattempo Leon pare stanco di dover respingere i colpi di Greasy, eccolo infatti replicare con una poderosa Chop, udita perfino in piccionaia! La Faina arretra a centro ring lanciando un guaito di dolore. Il gigante prende le misure e va per la Clothesline. Schivata da Greasy, che corre verso le corde opposte, quasi avesse dietro i padroni con le fruste. Rimbalzo del lottatore mascherato, che poi corre a perdifiato contro The Knight… Che si abbassa e lo lancia fuori dal ring con un Back Body Drop, mandandolo a rovinare addosso al collega Psycho! I due finiscono a terra in un groviglio umano scalciante, dopo di che eccoli levarsi in piedi, furibondi, quando un’ombra gigantesca li sovrasta per un attimo… RunAway Dive strepitoso da parte di Leon Black sulle Faine!!!

Immagine


Il gigante travolge gli avversari tra le grida di giubilo del pubblico. Vediamo Jessica Morton affacciarsi a pochi metri dai suoi fedeli servi, urlandogli di riprendersi. Ma il controllo della situazione è nelle mani di Black. Questi si rialza, poi afferra Greasy e lo lancia dentro il ring, infine eccolo rotolare nel quadrato e andare a coprire la Faina. 1… 2… No! Kickout disperato da parte del misterioso lottatore mascherato. Leon accenna un sorriso e si tira su, quando ecco intervenire Psycho. La Faina afferra per un braccio il compare e lo trascina al proprio angolo, dove dà il cambio. The Knight osserva la scena, poi si avvicina a Sigfried e concede il tag a sua volta. Il Corvo entra nel ring, evita un pugno di Psycho e si getta alle corde. Clothesline schivata da parte del tedesco. Altro rimbalzo alle corde. Psycho si abbassa per il Body Drop… Calcione di Sigfried alla Faina! Psycho, imbufalito, ringhia sbavando verso il tedesco, fronteggiandolo… Backfist from the Hero! Micidiale! Psycho barcolla, mezzo stordito, allora il tedesco decide di completare l’opera afferrandolo per la testa, girandolo, e addormentandolo con un’Oden’s Blade!

Immagine


La Faina rovina a terra, immobile. Sigfried si pulisce una guancia dalla bava, disgustato, poi ecco lo schienamento da parte del Best from the West. 1… No! Frog Splash da parte di Greasy sulla schiena del Corvo! Sul ring scoppia il caos. Vediamo Leon Black cercare minacciosamente di entrare nel ring. Ma Thomas Kiley, dopo aver gridato alla Faina di andarsene, blocca The Knight, invitandolo a restare al proprio posto. Nel frattempo i due mascherati prendono a pugni e calci Jaeger. Subito dopo li vediamo trascinare il tedesco al proprio angolo. Tag di Greasy. Altra scarica di calci al corpo ai danni di Sigfried. Poi eccolo piantare un piede sul collo del tedesco e cercare di strozzarlo facendo forza sulle corde. Conto arbitrale! 1… 2… 3… 4… Greasy ringhia, poi si getta a terra e morsica alla gamba destra il Corvo! Sigfried grida di dolore, poi rifila una serie di gomitate a martello sulla testa della Faina, che desistee dà il cambio a Psycho tenendosi il capo. Il mascherato rifila una ginocchiata violenta al volto del Corvo, poi dà un altro cambio a Greasy e va a caricarsi in spalla il tedesco. Psycho prende la rincorsa verso le corde, poi balza al volo, e colpisce al volo Sigfried con un calcione!

Immagine


True Hunger! True Hunger a segno! E c’è lo schienamento immediato da parte della Faina! 1… 2… No! Kickout di Sigfried Jaeger, e pubblico che tira un sospiro di sollievo. Leon Black annuisce e applaude il compagno. Jessica Morton invece scuote il capo, sbuffando. A questo punto le Faine vanno a rialzare il tedesco. Ecco un Double Superkick! No! Sigfried evita alla disperata la combo dei due animali da compagnia, rimbalza alle corde, e li stende con una Double Clothesline! I tre finiscono a terra rovinosamente. Dopo un paio di secondi, ecco che Psycho rotola verso l’apron, mentre Greasy si porta a sedere, guardandosi intorno in cerca dell’avversario. Che non è più accanto a lui. Sigfride, infatti, con un balzo è in piedi, e un attimo prima di essere sgambettato, si tuffa verso Black, dandogli il cambio al volto. Il gigante scavalca le corde con eleganza per poi rifilare un poderoso Shoulder Block al mascherato. Greasy rovina a terra, si rialza, altro Shoulder Block! Greasy, di nuovo in piedi… Preso per il collo dal gigante! La Faina scuote il capo e bofonchia un versaccio spargendo saliva a destra e a manca, ma questo non lo salva dalla Requiem di Black!

Immagine


A segno! Il gigante osserva l’avversario steso a terra, poi si guarda la mano e la scuote per togliersi la saliva di dosso. Assalto disperato di Psycho, che salta al collo di Leon e tenta di strozzarlo. Il colosso barcolla, poi alza le mani, afferra per la testa il mascherato, e lo ribalta in avanti. Psycho atterra in piedi! Superkick su Leon Black! Niente. Altro Superkick! Niente da fare… Calcione alla disperata allo stomaco. Black si piega, barcollando. Greasy si tira su, e i due afferrano il gigante. Vogliono atterrarlo con un Double Suplex! Ecco il tentativo… Nope! Leon Black resta immobile come il Colosso di Rodi. Poi lo vediamo fare uno sforzo, e ribaltare dietro di sé le Faine! Gran Double Suplex da parte di Leon! Il referee a questo punto interviene e rotola via a forza Psycho, poi ecco lo schienamento. 1… 2… No! Il misterioso mascherato alza una spalla. A questo punto Leon Black si guarda intorno. Cenno d’intesa tra lui e Sigfried. Il gigante afferra Greasy e lo carica agilmente per una Powerbomb, poi corre verso il proprio angolo, e lo scarica verso l’angolo, dove il Corvo piazza un Enziguri violento alla nuca dell’avversario!

Immagine


The Kindling a segno! Gran mossa combinata da parte della League of Extraordinary Gentlemen. Ecco arrivare il tag tra i due eroi. Sigfried entra in azione, trascina l’avversario a centro ring, lo mette seduto, poi si lancia alle corde e lo investe con un Panzerfaust in corsa! Schienamento. 1… 2… e 3! No! Ancora una volta la League va vicina alla vittoria. Il Corvo sospira, poi tira su la Faina. Che gli sputa in faccia! I tedesco piega il capo, si pulisce il volto… Blitzkrieg immediato!!! No! Greasy si abbassa fulmineamente, e come un segugio balza via a quattro zampe verso l’angolo, dove Psycho gli dà il cambio. Eccolo correre verso il tedesco, evitarlo, e rifilare una gomitata a Leon Black all’angolo! Il gigante si tiene la mascella, mentre il mascherato sghignazza e si volta. Hunter’s Kick di Sigfried Jaeger su Psycho! L’essere antropomorfo barcolla nuovamente verso l’angolo, dove Leon Black, con nonchalance gli rifila un pugnazzo sulla nuca. Il mascherato finisce di nuovo verso il centro del ring, dove Sigfried lo attende, lo carica a forza, e lo stende con un Bruderschaft Suplex!

Immagine


Jessica Morton scuote il capo e incita il suo sottoposto a reagire. Ma il tedesco è di tutt’altro avviso. Eccolo rialzare la Faina e gettarlo all’angolo con un Irish Whip. Dopo di che ecco il tag con Leon Black. Questi entra nel ring, parlotta col Corvo, dopo di che eccolo prendere il tedesco per un braccio e lanciarlo su Psycho. Running Clothesline di Sigfried Jaeger, seguita da una Running Clothesline di Black! Ecco un altro lancio del gigante, e Discus Clothesline del tedesco, seguita da quella di The Knight! La combo continua con una sequenza di due Jumping Clothesline da parte degli eroi, che poi vediamo salire entrambi sui due angoli rimasti liberi. Psycho, stordito, barcolla verso il centro del ring, dove finisce preda di una doppia Flying Clothesline! G.O.L.I.A.T.H. Project, versione League of Extraordinary Gentlemen, connesso!!! Mentre Psycho resta a terra uggiolando, gli eroi procedono con un altro tag per restare in coppia sul ring. Ma ecco che Greasy tenta di soccorrere il compare, aggredendo alle spalle Leon Black. Surprise! A segno! La Faina finisce a terra, ma la League non ha finito con lui. Non appena il gigante si alza in piedi, ecco che Jaeger si fa sollevare sulle sue spalle, dopo di che i due mettono a segno uno Steamroller devastante su Greasy!!!

Immagine


La Faina, dolorante, rotola via fuori dal ring, finendo ai piedi di Jessica Morton. Nel frattempo Sigfried, tra il clamore generale, dà nuovamente il cambio a Leon Black. E’ tempo di chiudere la pratica. E’ tempo di Dream Team! I due vanno a raccogliere i resti di Psycho, ancora a terra che si scuote sbavando, lo bloccano, dopo di che eccoli sollevarlo e mettere a segno il loro leggendario Double Underhook DDT Wheelbarrow Suplex Combo!!!

Immagine


Dream Team connessa! Dream Team connessa! Leon Black subito dopo scivola sopra l’animale ferito, ed ecco il conteggio da parte dell’arbitro… 1… 2… e 3!!!!! La League of Extraordinary Gentlemen ha vinto l’incontro!!!

JR: The winners of this match, by pinfall… The League of Extraordinary Gentlemeeeeeeeeeen!!!!!

Mentre il pubblico festeggia e applaude i campioni di coppia, ecco i due abbracciarsi brevemente a centro ring, ricevere i titoli di coppia da Thomas Kiley, che poi alza le mani al cielo di Leon e Sigfried in segno di vittoria. Nel frattempo, Psycho rotola fuori dal ring e si trascina verso Jessica Morton, che scuote il capo e poi si abbassa a consolare i suoi due sottoposti che uggiolano e bofonchiano frasi sconnesse. Lentamente la League of Extraordinary Gentlemen esce dal ring e va a salutare il pubblico, dando il cinque alle persone in prima fila, per poi lentamente dirigersi verso lo stage e sparire nel backstage. E sulle immagini di Greasy, Psycho e Jessica Morton a bordo ring, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.

Immagine


Devastante sediata sulla schiena di Psycho! La Faina si accascia, mentre Greasy e Jessica Morton si voltano.

ImmagineImmagine


Rick Frye, con la sedia in mano, e Alisa Drake osservano la Faina rimasta e Jessica, per poi partire ed attaccare. Frye stende con una sediata in testa Greasy, mentre Alisa e la Morton impattano una contro l'altra, scambiandosi pugni per qualche istante, finché Jessica non colpisce con una testata la sua nemica, creandosi un po' di spazio.

Immagine


Sediata in faccia per Jessica, che crolla a terra. Alisa annuisce, poi fa segno a Frye di finire il lavoro, e il lottatore rialza lentamente Jessica.

Immagine


Fire Blast! Rick Frye annichilisce definitivamente Jessica Morton, poi i due consorti si guardano un istante, allontanandosi velocemente buttandosi fra la folla all'arrivo della security. E sulle immagini di Jessica Morton e le Faine che vengono soccorsi dai medici noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





Up Next: Fred Franke


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 01/12/2017, 23:22 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Ancora una volta le immagini ci accompagnano presso il Moda Center, Portland, Oregon, dove si sta svolgendo il sessantesimo episodio di Friday Night Indoor War, l'ultimo prima del prossimo PPV della TWC, Zero Hour, che vedrà sia il TWC Diamond Championship sia il TWC Undisputed World Women's Championship difesi all'interno della Chamber Zero.


Festosa è l'accoglienza da parte del popolo della TWC, numerosissimi e scroscianti gli applausi.

Immagine

Fred Franke fa capolino all'interno dell'arena, lo sguardo torvo. Tutt'attorno entusiastico è il tributo in onore dell'ex Diamond Champion, il quale ora marcia lungo la rampa d'accesso; una volta giunto ai piedi del ring, il passo s'arresta. Attraversa, poi, i gradoni d'acciaio e dunque si ritrova al centro del campo di battaglia, al centro dell'arena: gli occhi degli spettatori e del mondo intero sono su di lui. L'erede degli Ermenduri, impugnato un microfono nella destra, si guarda attorno, in silenzio, mentre continuano ancora più rumorosi gli applausi del Moda Center. Fred alza l'indice e, ottenuto il silenzio, finalmente parla.

FF: Questo è l'ultimo appuntamento del 2017 con Indoor War. Sono sicuro che abbiate ancora memoria di come aprii il mio 2017: armato di sincerità e con un bel po' di paura, lo ammetto, mi presentai a voi, cari amici, e all'intero pianeta rivelando che sarebbe bastato un passo falso, uno soltanto, e la mia carriera, la mia salute, la mia vita, tutto avrei perso, per sempre. Al tempo stesso, però, giurai sull'onore mio e della mia famiglia che quel maledetto titolo lo avrei conquistato, anche a costo di trascinare la mia carcassa dal Signore degli Inferi. E, alla fine, ce l'ho fatta: mi sono ritrovato fra le fiamme e l'acciaio dell'inferno in compagnia del mio peggior nemico e sono sopravvissuto tornando da voi come vincitore e come vostro nuovo e umile Diamond Champion.

Inarrestabile è l'affetto del popolo della TWC, che applaude il guerriero dall'armatura dorata urlandone il nome. Il Sopravvissuto ringrazia, chiede di nuovo il silenzio e, una volta ottenuto, riprende.

FF: E ora? Il viaggio continua.

Fred annuisce.

FF: Solo se ci si è trovati nella valle più profonda, si può conoscere quanto sia magnifico stare sulla sommità della montagna più alta. Io lo so, lo so molto bene, perché in quest'ultimo anno, in questi tre anni in TWC, ma in realtà, per certi versi, durante tutta la mia esistenza, ho sperimentato gioie, dolori, sconfitte e vittorie, e ho imparato che glorificarsi nei momenti fortunati è sciocco, così come è stupido crollare nella disfatta e piangersi addosso. Questo, infatti, è il ritmo della vita degli uomini, su e giù, su e giù; io l'ho capito e lo capirà Matt Thunder, e insieme a lui lo capiranno anche Rick Frye e tutti i campioni del wrestling, che incontrerò all'interno della Chamber Zero, quando il Fred Franke che è sopravvissuto all'unnatural selection, sopravvivrà ancora una volta e ancora una volta diventerà il vostro nuovo e irriducibile Diamond Champion.

Il Sopravvissuto alza il pugno, esplosiva è la reazione del pubblico...



Che subito si tramuta in fischi, col partire di Tattered and Torn degli Slipknot!

ImmagineImmagine


I Pulp Fiction entrano in scena, sia Boom che Thunder sono armati di microfono, entrambi si avvicinano al ring. Nel percorso, il mascherato applaude lentamente Fred, accentuando molto il movimento. Continua l'applauso ironico anche nel ring.

BBB: Fred, mio caro Fred, è da parecchio che non ci guardiamo negli occhi. Forse, l'ultima volta fu durante quel Night of Gold, ti ricordi?

Piccola pausa e sorriso sotto la maschera di Boom.

BBB: Era uno strano periodo, quello. Alla fine di quella serata, mi ritrovai con un titolo in più in bacheca. Tu arrivasti in finale per il titolo mondiale, ma tornati a casa con un bel niente in mano. E come se non bastasse, perdesti anche il tuo unico appiglio in questa federazione, quel Fox Holon che forse tanto volpe non era. Ci guadagnammo tutti, tutte le fiamme vinsero qualcosa, tranne te.

Il perfidy in a mask si posizione di fronte al tedesco.

BBB: Ovvio che tu non abbia mai più avuto il coraggio di alzare lo sguardo verso di me. Non penso tu abbia paura, né che provi rancore. Credo che tu provi ancora vergogna, dopo due anni pensi ancora a quanto sia stato mortificante per te. Ed è per questo che ora ti trovi qui, a recitare un bel sermone su come diventare un buon samaritano. Ti senti in colpa con te stesso. E fai bene. Sai di essere valido, ma sai anche di aver sprecato grosse occasioni.

Triple B si ferma, il pubblico lo fischia.



An Honest Man risuona nell'arena! La gente applaude l'arrivo di Travis Miller, che dopo pochi secondi fa la sua comparsa sullo stage.

Immagine


Il wrestler di Inverness, armato di microfono, comincia a scendere la rampa facendo cenno di interrompere la sua musica.

TM: Forse sono io che combatto in questa federazione da troppo tempo, ma in questo momento guardando il ring non riesco a non vedere altro se non uno specchio di questa federazione.

Travis arriva in zona ring e va verso i gradoni.

TM: Non perchè voi tre rappresentiate in qualche modo la TWC ovviamente, parlo di quello che voi siete dal mio punto di vista.

Travis sale sull'apron.

TM: Volti noti.

Lo scozzese entra nel ring.

TM:Se passi abbastanza tempo in TWC prima o poi finisci per ritrovarti sul ring contro ogni atleta che la federazione abbia da offrire, ed io sono stato sul ring con i presenti più di una volta.

Travis si volta verso Franke.

TM: Conosco bene la forza e la determinazione di Fred Franke, e mi sono ritrovato più volte dal lato sbagliato di un suo calcio, non lo consiglio a nessuno.

Lo scozzese si volta ora verso Boom e Thunder.

TM: Conosco bene i Pulp Fiction e ricordo ancora chiaramente la serata in cui hanno strappato i titoli a me e Shawn. Conosco perfettamente il rischio che corro salendo su un ring popolato da persone del genere, ma non pensiate per un momento che questo mi demoralizzi in alcun modo. Questa ricorsività ai miei occhi non è altro che un vantaggio per chi sa sfruttarlo.

Travis indica il tedesco.

TM: So perfettamente che Fred qui non è mai stato in grado di battermi, e che su questo ring non possa fare assolutamente nulla che io non sia in grado di gestire.

Il Child of Ice indica ora i Pulp Fiction.

TM: So perfettamente che presi singolarmente i Pulp Fiction sono tra i wrestler più innocui che la TWC abbia da offrire, e so che qualsiasi cosa li abbia portati al successo come team per quel briciolo di secondo ormai è sparita da tempo.

Travis si rivolge ora al pubblico.

TM:E so perfettamente che dopo le settimane di riposo che ho appena trascorso sono più in forma che mai. Ora l'unica cosa che mi separa dal mio primo titolo singolo è solo una gabbia d'acciaio che tappezzerò con i corpi esanimi di una manciata di volti noti.

Matt interviene prontamente.

MT: E sappiamo perfettamente che ciò non accadrà Travis.

Fischi ad oltranza.

MT: Oh andiamo! Siamo realistici una buona volta, ciò che ti separa dal Diamond Championship non è solo una gabbia d'acciaio, ma ci sono i Pulp Fiction, poi ci sono le altre vittime sacrificali che ci faranno compagnia nella contesa, a seguire c'è l'intero roster TWC, e poi, ma solo poi ci sei te. Ma d'altronde come possiamo prendere sul serio uno come te, dopo che sei a malapena riuscito a guadagnarti questa opportunità titolata, sei sparito nel nulla a girarti i pollici chissà dove mentre i veri lottatori come i Pulp Fiction mandavano avanti lo show.

Tanto per cambiare, ennesima ondata di fischi.

MT: Wait, I'm not finished with you! Non pensare che mi sia dimenticato ciò che mi hai fatto nella finale della Random Tandem Battle, sappi che hai firmato la tua condanna a morte, prega di non incrociarmi in quella gabbia perché tra due settimane, le tue possibilità di vita nella Chamber saranno Zero.

Boato e applauso di BBB nei confronti di Thunder, il quale si gira lentamente verso Fred Franke e ridacchia.

MT: Guarda un po' cosa abbiamo qui, mister Fred Franke ladies and gentlemen!!!

Thunder applaude con vistosa esagerazione mente il sopravvissuto lo guarda con sufficienza.

MT: Forse non ti ricordi di me, io sono Matt Thunder, quello che ti ha fracassato il cranio il mese scorso ricordi? Quando eri ad un passo dalla vittoria contro Rick Frye.

Turbine di fischi e contestazioni verso Thunder, Fred ora guarda il cagnesco l'electric splinter, lui invece alza le mani ad altezza spalle.

MT: Calmati man, volevo solo essere sicuro che ti ricordassi di ciò che ti è successo, You know, temevo che dopo quella bottigliata avessi perso la memoria; consideralo un piccolo assaggio di ciò che ti aspetterà tra due settimane, quando tu, come il qui presente Travis Miller, e tutti gli altri stronzi, subirete la potenza distruttrice dei Pulp "Fucking" Fiction.



E il pubblico esplode sulle prime note di "Who did that to you" di John Legend. Dopo qualche secondo di attesa, a comparire da sotto il titantron non è niente meno che Shawn Gates.

Immagine


Il nuovo TWC Champion si presenta con la cintura sulla spalla, il cappello sulla testa ed indosso una maglietta con su scritto "True Motherfuckin' Champion". Il texano si ferma a godersi l'ovazione sul titantron, per poi estrarre dalla tasca il suo leggendario zippo e accendersi una sigaretta, iniziando a scendere per la rampa. Arrivato in prossimità del ring, il texano lascia la sigaretta ad un fan in prima fila e sale su quadrato, mentre gli altri lottatori presenti si allineano sul lato opposto. Il texano fa cenno a bordoring di lanciargli un microfono, lo prende al volo e lo porta alla bocca.

SG: Per quelli che non mi conoscessero: quello che avete davanti è un campione. Il suo nome, è Shawn Gates. Per quelli che si fossero persi l'ultima puntata di Indoor War, il sottoscritto ha strappato questa cintura a Lance Murdock, dando finalmente del lustro a quello che, addosso a Lance Murdock, era solo un pezzo di latta. Adesso, questo è molto di più che un semplice pezzo di latta. Questa è una stella di latta. E io sono lo Sceriffo.

Il texano fa una pausa.

SG: Per coloro che invece sanno chi sono, vi anticipo cosa sarò. Io sarà il prossimo Diamond Champion della TWC. Credo sia chiaro a tutti in questa arena che quella della scorsa puntata è stata la prima vittoria di quella che sarà una campagna militare che, conquista dopo conquista, riporterà gli equilibri giusti in questa federazione. Nessuna campagna si ferma alla prima vittoria. Oggi il TMC. Domani il Diamond. Dopodomani, il titolo del mondo.

Il texano guarda adesso i suoi futuri avversari.

SG: Ma prima che possiate contraddire le evidenze che vi porto davanti, fatemi almeno porgere i saluti.

Gates indica Fred Franke.

SG: Fred Franke. Qualche settimana fa te lo dissi che ci saremmo rivisti presto. Ed eccoci qua. Vedi Fred, c'è gente che riesce a percepire l'arrivo di una tempesta ore e ore prima che essa si abbatta. Gente che riesce a prevedere l'arrivo dei terremoti minuti prima che la prima scossa inizi a propagarsi dall'epicentro. C'è gente che riesce ad avvertire la lava che rigurgita e che spinge per salire dalle profondità della terra. Ma io, io sono l'unico che è riuscito a prevedere il ritorno del più grande disastro che madre natura abbia mai partorito: te. Come sempre, è un immenso dispiacere incontrarti.

Il dito di Shawn Gates si sposta sui Pulp Fiction.

SG: È invece un immenso piacere rivedere le vostre facce di culo. Big Black Boom, Matt Thunder, la sola idea di ritrovarci di nuovo in un ring, l'uno contro l'altro, mi elettrizza sempre. L'ultima volta ho potuto pestare solo uno di voi due, ma la gioia che mi da spiaccicare il mio stivale su entrambe le vostre facce nello stesso match, signori, è impareggiabile. Lo dico dal profondo del cuore: è un piacere vedervi qui, renderà il match mille volte più divertente.

Infine, il dito si sposta su Travis Mille.

SG: Travy Boy! Qualcuno qui non si è fatto sentire nelle ultime settimane! Non voglio certo pensar male io, non sarà sicuramente stato per il fatto che tu mi abbia intenzionalmente lasciato fuori dalle qualificazioni per questo match solo per inseguire i tuoi scopi, nonostante avessimo fatto il patto di trovare insieme una soluzione, confrontandoci. Mi hai caricato come se, dopo due anni di partnership, io fossi un estraneo qualunque. Questo, Travis, sia ben chiaro, è lo strike uno e lo strike due, insieme. Fa in modo che non ci sia uno strike tre. Perché sai cosa succede dopo lo strike tre...

Il texano si avvicina a Travis Miller, andando quasi faccia a faccia.

SG: Vieni eliminato.

Gates si allontana da Miller.

SG: Ma non ce l'ho con te, Travis. Perché grazie al tuo giochetto, ho avuto l'occasione di guadagnare il mio primo titolo da singolo in questa federazione. Guarda un po' che coincidenza, poi. Proprio la puntata dopo che mi hai tirato il tiro mancino, mi sono ritrovato da solo e ho vinto un titolo. Dovresti abbandonarmi più spesso.



Risuona la theme song dei Whisperers attirando molteplici fischi dagli spalti.

Immagine


Rick Frye fa la sua comparsa sullo stage e i fischi aumentano ancora di più. The Phoenix, TWC Diamond Championship in spalla e microfono alla mano, osserva con sguardo cupo i cinque sfidanti per poi bloccarsi e fare un cenno con la mano che fa interrompere la sua theme. Il pubblico fischia mentre Rick si avvicina lentamente il microfono alla bocca.

R.Frye: Fred Franke. Big Black Boom. Matt Thunder. Travis Miller. Voi sarete i miei avversari a Zero Hour, avversari che cercheranno di mettere le mani su ciò che ho tanto faticosamente conquistato e reso il più prestigioso riconoscimento in TWC oggi, il Diamond World Championship.

Rick alza al cielo il suo titolo attirandosi i fischi del pubblico.

R.Frye: Ora non starò a sviscerare i motivi per i quali nessuno di voi merita di mettere le mani su questo titolo, specialmente nel momento di suo massimo prestigio, e vi lascerò semplicemente un monito: mettetevi tra me e la vittoria e saranno guai seri, gli stessi che attendono una persona in particolare qui presente...

Lo sguardo di Rick si sposta su Shawn Gates.

R.Frye: Shawn Gates. Tu non sei un mio avversario, sei un mio nemico, e in quanto tale non ho l'obiettivo di sconfiggerti, ma bensì quello di distruggerti, umiliarti, renderti incapace di combattere ancora, magari di camminare, magari di vivere.

Piccola pausa per Frye.

R.Frye: Vedi Shawn, tu sei una persona che commette molti errori, la tua vita è la testimonianza di ciò, ma l'essere un pessimo padre a tal punto di spingere il figlio a trovare una nuova figura paterna in Leon Black, essere un wrestler talmente insulso da dover basare i propri successi sulle spalle larghe di un compagno che ora stai trattando in maniera indecorosa ed essere un compagno di vita così terribile da spingere alla morte la propria compagna...

Boato di sgomento del pubblico seguito da copiosi fischi mentre Shawn osserva con sguardo omicida Rick.

R.Frye: ...non sono nulla in confronto all'errore che hai fatto due settimane fa.

Rick si prende una pausa mentre mantiene lo sguardo fisso di Shawn.

R.Frye: Tu Shawn Gates hai approfittato della mia assenza per motivi personali per andare mia moglie e minacciarla di morte in caso non avesse riassunto Viola Vixen, e questo è l'errore più grande che tu abbia mai fatto, e ora è il momento di pagarne le conseguenze...

Ed ecco che sullo stage fa la propria comparsa Alisa Frye che, munita di microfono, va ad affiancarsi al marito.

Immagine


La ragazza tiene lo sguardo fisso su Shawn Gates.

Alisa: Ciao Shawn, il mio nome è Alisa Frye è sono colei che ha sorriso all'annuncio della morte della propria sorella, colei che ha esultato all'incarcerazione del padre, colei che ha fatto credere per mesi al fratello di essere morta cerebralmente, colei che ha usato la nipote di nove mesi come arma di ricatto contro Chris e Samantha.

Leggero sorriso psicopatico da parte di Alisa.

Alisa: E queste sono persone di cui un minimo mi importava alla fin fine, pensa dove potrei arrivare per far del male a qualcuno come te. Preparati Shawn, il pestaggio che ti riserverà Rick nella Chamber Zero non sarà nulla rispetto a ciò che ti aspetta, poiché ciò che faremo per colpirti trasversalmente ti farà pentire delle minacce di due settimane fa, ti spingerà alla disperazione, ti farà desiderare di essere morto.

Risatina folle da parte della Whisperer mentre il marito sorride compiaciuto.

Alisa: D'altronde Leon non può sorvegliare ventiquattrore su ventiquattro il tuo caro figliolo, quindi occhio che potrebbe tranquillamente rincontrare prima la madre rispetto che il padre.

Altro boato di sgomento del pubblico seguito da fischi mentre Alisa abbassa il microfono e sorride compiaciuta. Lo sguardo del texano, glaciale, viene rotto da un ghigno

SG: I giorni in cui proteggevo mio figlio dalle minacce di pazzoidi come voi sono ben lontane. Oggi, sono le vostre minacce che devono avere paura di mio figlio. Ma soprattutto, le vostre minacce devono essere terrorizzate da me.

Il texano si ferma un secondo, per poi riprendere.

SG: Mi prendo le conseguenze di quello che ho fatto due settimane fa per proteggere la mia famiglia. E consiglio, caldamente, ad entrambi, di lasciar perdere qualsiasi proposito di vendetta. Qualsiasi cosa farete a me, vi tornerà indietro dieci volte peggio. Qualsiasi cosa farete alla mia famiglia, vi tornerà indietro cento volte peggio. Se pensate che io abbia paura di gente come voi, vi sbagliate di grosso. State attenti però, che a svegliare il can che dorme, si finisce sbranati.

Il texano si toglie il cappello, facendolo rotolare sul dito indice destro.

SG: Non mi è mai interessato chi siate voi due, cosa abbiate fatto nelle vostre vite, di cosa siate capaci e delle vostre parole. Avete fatto del male alla mia famiglia, e ho dovuto prendere dei provvedimenti. Se lo farete ancora, vi posso assicurare che la vostra vita sarà un inferno. Se torcerete un capello ad una persona che amo, vi toglierò tutto quello che avrete. Vi toglierò quel sorriso beffardo dalla faccia quando la sfigurerò con un martello. Vi toglierò tutto quello che avete accumulato finora quando mi prenderò il Diamond Champion. Vi toglierò ogni possibilità di reagire, quando vi spezzerò tutti gli arti uno dopo l'altro. E se oltrepasserete il limite, come ultima cosa, vi toglierò la vita. Sciacquatevi la bocca con l'acido quando parlate della madre di mio figlio, e se pensate che riportare la sua morte a galla sia un buon modo per provocarmi, non avete capito niente. Qualsiasi parola esca da quelle fogne che vi ritrovate mi lascia indifferente. Ma attenzione, che il cane si sveglia quando lo si pungola. E quando il cane si sveglia...

Il texano lancia il suo cappello verso il pubblico.

SG: Il cane vi sbrana.

I coniugi Frye si scambiano uno sguardo ironico.

R.Frye: Che dici? Lo Frynalizzo smontando parte dopo parte il suo discorso come fatto con la sua amichetta Vixen?

Alisa: Nah! Lascia che siano i fatti a parlare. D'altronde abbiamo un piano, no?

R.Frye: Effettivamente...

TM: I fatti, ecco cosa volevo sentirvi dire.

Miller si avvicina a Frye.

TM: Basta discorsi inutili, questo momento non riguarda Viola Vixen, non riguarda Jimmy o nient'altro al di fuori delle due cinture che si trovano tra queste quattro corde in questo momento. Esatto, Frye, ho detto cinture, non campioni. Quello che dici è irrilevante. Quello che fai è irrilevante. La coda che si è creata nel backstage per poter entrare a far parte di questo match non è lì di certo per la possibilità di affrontare te. Quella cintura è un posto sicuro in questo show. Hai addosso una spotlight, e chiunque abbia puntato gli occhi sul Diamond Championship lo ha fatto perché sa per certo di poter sfruttare quella spotlight meglio di te. Non abbiamo mai avuto occasione di conoscerci bene, ma se ti serve un qualcosa che ti aiuti a ricordarti di questo: Ci sono molte persone disposte a scannarsi per strapparti l'unica cosa che ti rende rilevante in questa federazione, io sono quello che rimarrà in piedi alla fine della strage.

Travis si allontana e sospira.

TM: Vorrei poter essere così freddo anche con l'altro campione qui in mezzo, ma mentre recuperavo le carte in tavola sono cambiate drasticamente.

Travis si volta verso Gates.

TM: Shawn, mi dispiace tu abbia interpretato le mie azioni in quel modo, ma lo sai come sono i match tra di noi. Se dobbiamo salire su questo ring ed annientarci a vicenda ci meritiamo un palco come si deve ed una posta in palio come si deve. Non siamo fatti per scaldare la folla in attesa del Main Event io e te, siamo fatti per essere il Main Event, ed infatti guardaci ora.

Travis indica la cintura TMC.

TM: Quella cintura non ha una storia. Non ha nulla da aggiungere alla discussione titolata di questa federazione, ma il fatto che sia intorno alla tua vita in questo momento la rende uno degli trofei più interessanti e prestigiosi della TWC. Sono più che felice che tu sia finalmente riuscito ad ottenere del riconoscimento come wrestler singolo, e sarò più che felice di essere portato al limite quando tenterò di strapparti quella cintura di dosso a Zero Hour.

Travis e Shawn vanno faccia a faccia. Shawn alza la cintura ad altezza del volto del compagno, il quale rimane impassibile... Ma dopo pochi secondi Rick Frye si intromette tra i due e spinge via Travis alzando la cintura al cielo e mostrandola a tutti i partecipanti. Shawn vedendo questo appoggia lentamente la cintura a terra ed attende che il Diamond Champion si giri...

Immagine


NO! FRYE EVITA IL COLPO E GATES COLPISCE MILLER! Il Diamond Champion rotola immediatamente fuori dal ring mentre i Pulp Fiction ne approfittano per andare ad attaccare Gates. Il texano tenta di respingerli ma dopo pochi secondi viene costretto all'angolo, dove BBB lo blocca e Thunder lo mette K.O. con un rapido Splinter Kick!

Immagine


L'Electric Splinter dopo il colpo si allontana compiaciuto... MA VIENE ACCOLTO IMMEDIATAMENTE DAL GOLDEN KICK DI FRED!

Immagine


BBB accortosi del tedesco si lancia all'attacco ma dopo pochi secondi si ritrova sulla difensiva mentre Fred comincia a colpirlo con una serie di colpi diretti al volto. Uppercut da parte di Franke che atterra l'avversario, il quale ora viene messo in posizione di Powerbomb... No! BBB si ancora a terra e va a colpirlo con il Lowest Blow! Fred rimane stordito dal colpo e Il Perfidy in a Mask ne approfitta per mandare a segno la Big Black Stunner!

Immagine


Il wrestler mascherato si rialza osservando gli avversari a terra...Ma prima di potersi accorgere del ritorno di Frye questo lo colpisce alla nuca con il Diamond Championship! BBB cade a terra mentre Frye si guarda attorno compiaciuto, per poi sollevare il titolo al cielo mentre la sua theme risuona nell'arena. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità, Stay Tuned!





Up Next: Jack Keenan


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 01/12/2017, 23:26 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Immagine


Torniamo in diretta dal backstage del Moda Center e a riaccoglierci è una scena piuttosto caotica. Cavi, cassoni della produzione sono accatastati per terra alla rinfusa, come se fossero appena caduti; una porta ha un buco rotondo a metà altezza, della dimensione e forma di un pugno; addirittura una piccola impalcatura è al suolo. L'immagine è poco definita e si muove di continuo, come se il cameraman stesse inseguendo qualcuno. In sottofondo, si sentono urla e suoni metallici. Finalmente, la telecamera svolta in un corridoio laterale e si ritrova alle spalle di un gruppetto decisamente conosciuto.

Immagine


Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine


Jack Keenan si trova qualche metro davanti al quintetto e si sta dirigendo ad ampie falcate verso l'uscita dell'arena. Il cameraman fatica a tenere il passo del Red Dragon per qualche metro, poi ad un tratto Fujihara tocca sul gomito Keenan e il Pain Deliverer si blocca per un istante, consentendo alle telecamere di superare il gruppo e regalarci un primo piano dei due.

Keenan: ... ho detto che la mia serata è finita.

Con uno strattone, JK si libera dalla mano di Fujihara.

Keenan: Ora esco di qui e vado in aeroporto. Prendo il primo volo sulla Georgia. Capito?

La voce di Keenan trema, il suo volto è terreo.

Keenan: Vado a controllare la situazione. E poi ad ucciderlo.

Il Demone piega la testa.

FJH: Jack... Direi che è arrivato il momento di smettere con questa pantomima, non trovi?

Keenan: Io. Ora. Vado.

FJH: Umph! Come se una casa bruciata fosse tutta questa tragedia, poi.

Akuma sospira.

FJH: I tuoi genitori sono ricchi, la casa è assicurata, se ne compreranno un'altra più grande. Fine.

Il giapponese si accende poi una sigaretta, sotto lo sguardo confuso di Keenan. Poi accenna un sorriso.

FJH: Ah... Temi per l'incolumità della tua famiglia. Beh, Cross non è così stupido da mettere in pericolo la vita di innocenti in diretta televisiva. Tempo qualche ora e sarebbe in galera, o esule in Corea del Nord. Al limite potrebbe farlo fare di nascosto a sua madre. In tal caso, direi che per loro non c'è più nulla da fare. Ma tant'è, la cosa non mi tange particolarmente, dopotutto...

JACK KEENAN AFFERRA PER IL BAVERO DELLA GIACCA AKUMA FUJIHARA E LO SPINGE AL MURO! Istintivamente Hiroshima, Nagasaki e Tanaka fanno un passo in avanti verso il loro leader, che li ferma con un cenno della mano. Keenan lascia subito la presa sul proprio mentore e si copre il volto con le mani. Quando torna a mostrare il viso alla telecamera, il suo colorito si è fatto pallido come non mai; i suoi occhi sono arrossati, le palpebre umide. Jack Keenan appoggia le proprie mani sulle spalle di Mr. Pain.

Keenan: Rendimi come te, Akuma.

Keenan inspira, cercando di rallentare la propria respirazione.

Keenan: Non ne posso più. Insegnami come mettere da parte ogni sentimento. Insegnami come reprimere ogni emozione. Insegnami ad essere inattaccabile, impenetrabile.

Cala il silenzio, per qualche istante.

Keenan: RENDIMI COME TE, AKUMA!

La morsa sulle spalle di Fujihara si fa più stretta.

Keenan: RENDIMI IL VERO PAIN DELIVERER!

Un cenno del capo di Akuma 'Pain' Fujihara, un lieve movimento nella parte sinistra della inquadratura. Felisin si porta rapidamente alle spalle di Keenan e gli torce un braccio all'indietro, infilandogli una siringa nell'incavo del gomito e premendo a fondo lo stantuffo. Keenan si gira di mezzo busto, con gli occhi sbarrati. Per un attimo rimane immobile, con una espressione sconvolta sul viso; poi crolla addosso a Fujihara, che lo sorregge. Il giapponese sospira, fa un ghigno e gli dà un paio di pacche affettuose sulle spalle, poi rivolge un nuovo cenno a Hiroshima, che si carica in spalla a peso morto il corpo di Jack Keenan. Ora il Red Dragon torna a fissare il Demone, che rimane in silenzio per qualche istante, fa un tiro di sigaretta, infine con sguardo tetro osserva Keenan che boccheggia, semisvenuto.

FJH: Bene, Jack. Credo proprio che ti accontenterò. Ti trasformerò in quanto più vicino a me tu possa diventare. Tuttavia, la strada per diventare un Demone è piastrellata di sangue, dolore e sofferenza. C'è un solo modo per risvegliare il vero Pain Deliverer, farti soffrire come non mai...

Eccolo poi scoppiare a ridere e voltarsi verso il cameraman, con sguardo divertito.

FJH: Credo proprio che le prossime due settimane saranno estremamente divertenti. Words create lies, Pain can be trusted...

Un attimo dopo il Painful Criminal stampa un Kiss of the Demon in faccia al cameraman. La telecamera cade a terra, inquadrando dal basso Pain Fujihara e i suoi uomini che si allontanano indisturbati, portando via Jack Keenan. E su questa immagine andiamo in pubblicità.





Up Next: The League of Extraordinary Gentlemen


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 01/12/2017, 23:30 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Bentornati ad Indoor War Live, il posto dove il wrestling importa. La serata è stata divertente, ma il meglio deve ancora arrivare.



E, parlando di meglio, ecco risuonare la theme song della League of Extraordinary Gentlemen, accolta molto positivamente dal pubblico. E, dopo qualche secondo di attesa, ecco spuntare sullo stage due figure.

ImmagineImmagine


Leon Black e Sigfried Jaeger, in maglietta nera "American Knight" e "European Hero" e jeans, portano i TWC World Tag Team Championship in spalla e annuiscono al pubblico, che tributa loro un bel applauso. Il tedesco si abbassa il cappuccio della felpa nera che porta slacciata sopra la maglietta, poi si gira un istante verso il gigante, annuendo, e i due si dirigono verso il ring, dando cinque ai membri del pubblico in prima fila. Come possiamo vedere il quadrato è stato addobbato per la firma del contratto, e al centro sta un tavolo con sopra quattro microfoni, accompagnati da due cartelline porta documenti, e quattro sedie d'acciaio pieghevoli. Sopra il tavolo poi pende un gancio, ad altezza d'uomo, mentre fuori dal ring sta una lunga scala d'acciaio. La League nel frattempo ha fatto il giro del ring, salutando tutte le persone in prima fila e fermandosi un istante a salutare anche Hikari Stern, Michael Campbell e Jessica Rose. Il duo poi si dirige verso i gradoni d'acciaio, scalandoli e salendo sull'apron, uno da un lato del paletto, l'altro dall'altro. I due si osservano un istante, poi annuiscono, per poi arrampicarsi sull'angolo dall'esterno, Sigfried sulla seconda corda, Leon sulla prima, ed eseguire in contemporanea la loro tipica taunt. I due rimangono immobili per qualche secondo, poi saltano giù, entrando in contemporanea nel ring e dirigendosi verso il tavolo. La League of Extraordinary Gentlemen osserva per qualche istante il gancio, poi lentamente i due membri agganciano i titoli, posizionandoli a favore di telecamera, per poi allontanarsi di un passo e lasciare che vengano lentamente sollevati, fino a pendere sopra le loro teste a diversi metri d'altezza. Black e Jaeger annuiscono tranquillamente, prima di recuperare due microfoni dal tavolo.

LB: Portland.

Boato del pubblico, mentre Black sorride, lasciando che il pubblico torni quieto di nuovo.

LB: Come sempre è bello sentire che quello che io e Sigfried stiamo facendo non è inutile. È sempre bello sentire che la League of Extraordinary Gentlemen cresce sempre di più, e che è presente in ogni città che visitiamo. È bello vedervi indossare le nostre magliette, ma è ancora più bello vedere le vostre magliette personalizzate, vedere come ognuno di voi abbia deciso di essere qualcosa per gli altri. Non importa che sia "Brazilian Fighter", "Korean Savior" o "Cuban Dancer", tutti voi avete la possibilità di essere quello che volete. Ed è questo che ci rende forte, è questo che ci rende uniti. Ognuno di noi è una parte fondamentale dell'Impero con Sette Miliardi di Imperatori.

Leon fa un'altra pausa, sospirando.

LB: Ma, tristemente, non è solo per parlare di questo che siamo qui. No. Fra quattordici giorni, infatti, affronteremo la nostra terza difesa titolata in PPV di fila, qualcosa che nessun tag team è mai riuscito ad ottenere. Neppure i No More Heroes, l'altra colonna portante di questa divisione è mai riuscita ad arrivare a questo traguardo. E adesso ci troviamo di fronte ad una sfida completamente diversa da quelle a cui siamo stati posti di fronte fino ad ora. Come tag team abbiamo affrontato sempre coppie che erano sulla scena da più tempo di noi, che avevamo potuto osservare e studiare, mentre questa volta questo vantaggio va ai nostri avversari. Gli EVE, Every Virtue Ends, sono sicuramente pericolosi, e lo abbiamo potuto sperimentare sulla nostra pelle ventotto giorni fa. Ci hanno mandato a terra, mettendoci in difficoltà come mai prima d'ora.

Il gigante annuisce.

LB: Ci hanno dimostrato di essere pronti a tutto pur di portare a casa questi titoli, e li capisco. Non c'è mai stato un momento in questa federazione in cui i titoli abbiano avuto maggior valore. Ed è tutto quello che interessa a loro, prendersi questi titoli e godersi i soldi e la fama che gli porteranno. Ma per noi non è così.

La parola passa al Corvo, che dà una pacca sulla spalla a The Knight e poi si rivolge al pubblico, indicando le cinture appese in aria sopra di loro.

SGF: Leon dice bene. I TWC World Tag Team Titles in questo momento rappresentano una delle prede più appetibili e prestigiose della federazione, e forse perfino la più importante. E' perciò ben chiaro quali siano le intenzioni del Diavolo e dell'Orfano: vincere i titoli a qualunque costo e soprattutto con qualunque mezzo disponibile. Sia esso lecito, che illecito ovviamente.

Jaeger annuisce.

SGF: Certo, se di fronte avessero degli avversari differenti, sfruttando la stessa cattiveria di un mese fa potrebbero avere moltissime chance di compiere con successo l'impresa... Il problema è che i due reietti della società tendono a dimenticare con chi hanno a che fare.

Il Corvo indica Leon Black.

SGF: Quello accanto a me non è un uomo, ma una vera e propria macchina da combattimento. Un carro armato che in tre anni di TWC è passato sopra qualunque ostacolo gli sia stato posto di fronte. E che il sottoscritto, per riuscire a tenerlo a terra tre secondi di fila ha dovuto letteralmente prenderlo a cannonate a suon di Blitzkrieg, rimettendoci una spalla e finendo in ospedale per una settimana... Quanto a me, mi conoscete bene, e sapete che sono uno che non molla tanto facilmente.

Sigfried continua.

SGF: Leon è un uomo buono, un amico sincero, e una delle persone di cui mi fido di più al mondo, specialmente quando siamo sul ring. In questi mesi il nostro affiatamento è cresciuto giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, puntata dopo puntata, pay-per-view dopo pay-per-view. Gli E.V.E. sono stati assemblati per caso, ed è naturale che la loro prima arma tattica sia l'uso della violenza più indiscriminato per tenerci testa. Beh, anche noi abbiamo avuto a che fare con la violenza, e abbiamo ancora qualche giochetto da insegnare ai nostri sfidanti non appena suonerà la campanella e si scatenerà l'inferno sul ring tra due settimane...

Il tedesco fa un tre con le dita della mano sinistra.

SGF: Tre difese titolate in pay-per-view di fila, eh?... Gli Every Virtue Ends rappresentano l'ultimo ostacolo per fare la storia e chiudere in gloria questo 2017. Sappiamo bene che sarà una battaglia. Sappiamo bene che per farcela dovremo nuovamente dare il 100%. Sappiamo bene che la nostra salute fisica verrà nuovamente messa a durissima prova. E sappiamo bene che in un TLC Match, basta una minima distrazione o un errore per perdere... Ma noi siamo la League of Extraordinary Gentlemen, abbiamo ampiamente dimostrato di essere in grado di superare qualunque ostacolo e la parola resa non fa parte del nostro vocabolario... Questo terzo anno di vita della Total Wrestling Corporation che sta volgendo a termine non verrà ricordato come l'anno dei Pulp Fiction, o dei Wolves of Winter, o dei nostri amici No More Heroes. Di certo non sarà ricordato come l'anno degli Every Virtue Ends. Il 2017 passerà ai posteri come l'anno della League of Extraordinary Gentlemen. E vincere a Zero Hour sarà la classica ciliegina sulla torta. Because this...

Il tedesco indica il ring, le cinture e infine il pubblico.

SGF: ...is Our World!!!

Boato colossale del pubblico che gremisce il Moda Center di Portland.



La theme di Damien interrompe il discorso dei TWC Tag Team Champions! I fischi accompagnano l'ingresso del Diavolo che sembra apprezzare la cosa, sorridendo. Damien si ferma ad inizio rampa e si pone a braccia conserte guardandosi intorno.



Ed ora è Dangerous a rimbombare all'interno del Moda Center di Portland. Sean Morgan fa capitolino sullo stage con la sua solita giacca di pelle, un paio di jeans e una maglietta particolare, per celebrare il tag con Damien.

Immagine


E' proprio The Oprhan a tirare fuori un microfono dalla giacca di pelle e prendere la parola per primo.

ImmagineImmagine


SM: Effettivamente, il 2017 non potrà essere il nostro anno. O almeno come coppia, per quanto questa annata sia stata protagonista del mio regno titolato e abbia visto uno dei debutti più impattanti che questa federazione ricordi, cioè quello di Damien. Però no, il 2017 non sarà l’anno degli Every Vitue Ends. Troppo tardi, non possiamo garantire in questi pochi ultimi giorni rimasti un percorso al pari di quello avuto dai No More Heroes e perché no, da questi due ragazzi al centro del quadrato.

Morgan indica i campioni.

SM: Quello che però appare evidente è che il 2018 rappresentare per questa federazione un punto di svolta e tutto ciò, paradossalmente, inizierà tra 14 giorni quando noi due staccheremo quelle cinture appese sopra la vostra testa e daremo inizio al più grande regno che la divisione tag TWC abbia mai visto.

The Orphan guarda Damien che annuisce convinto delle parole dette da Sean.

SM: Per farlo però dovremo battere le due più grandi icone di questi primi tre anni di federazione. Coloro che hanno rubato lo spotlight a gente più meritevole, semplicemente per accrescere il loro ego. Ma la domanda che tutti si pongono in questo momento è: riusciranno Sean Morgan e Damien a fare la storia?

I due nel frattempo raggiungono il quadrato e si pongono faccia a faccia con i rivali.

SM: In questi giorni ci siamo messi a studiare il più possibile sia Sigfried che Black, riguardando match passati. Su un match in particolare io mi sono soffermato, e si tratta del primo TLC match che ci ha visto coinvolti, Jaeger. Se due settimane fa ti ho detto che a Zero Hour troverai un Sean Morgan diverso, dopo aver rivisto quell’incontro posso assicurartelo. In più passaggi si vede come io stesso ero turbato dalla presenza di Fred, per di più al mio fianco. Tra quattordici giorni, invece, nessun disturbo, sarò concentrato al cento per cento su quelle cinture e questa volta, i riflettori non saranno puntati su di voi. Per cui si, pubblico che sta seguendo Indoor War in questo momento, noi siamo pronti a fare la storia. E la faremo.

Sigfried replica immediatamente.

SGF: Beh, almeno stavolta non hai cominciato la tiritera dicendo che ci odi. E' già un miglioramento, no?

Il Corvo guarda Leon, che annuisce. Poi continua.

SGF: Per il resto, mi fa piacere che per la prima volta tu ti stia applicando come un wrestler normale e stia studiando i nostri incontri, specie il TLC Match di End is Near. Peccato però che non abbia imparato la lezione e ometta sempre un particolare: tra te e Fred, quello forte è sempre stato lui, mentre in un certo senso la palla al piede del vostro "impero" eri tu, caro Sean... Il fatto che tu lo abbia tradito e alla fine della fiera sia finito sconfitto e con le ossa rotte mentre lui ne è uscito come una persona migliore, è la prova lampante.

Damien si fa passare il microfono.

D: A me invece fa piacere che nè tu Sigfried e nè Leon abbiate cominciato con la tiritera che noi siamo sostanzialmente del merde e che dobbiamo abbracciare il bene, che dobbiamo andare in giro a distribuire dolcetti e cavalcare unicorni o qualsiasi altra cazzata buonista utile solo a far cascare le palle a me e Sean o chiunque al...ah no sono tutti dalla vostra parte, altra cazzata partorita dal vostro gigantesco ego.

Fischi per il diavolo.

D: Bando alle ciance però, credo che per una volta possiamo concordare sul fatto che possiamo smetterla di parlare sempre delle stesse cose e che possiamo passare a firmare il contratto che segnerà l'inizio della fine della League of Extraordinary Gentlemen e la nascita della gloria degli Every Virtue Ends.

LB: Vedi Damien, ripetiamo spesso che tutto il mondo è con noi perché è così, che tu ci creda o no. Il mondo sta dalla nostra parte, perché sa di potersi fidare.

Black poi indica Sean.

LB: E se Sean Morgan è una persona diversa da quella di The End is Near, anche Sigfried Jaeger lo è. E se davvero credi fosse Fred a trattenerti dalla grandezza, hai un solo modo di dimostrarlo. Vincere contro di me e contro di Sigfried. Nient'altro. Ma sappi che questo match sarà un incidente automobilistico, un frontale fra due macchine alla massima velocità. Credi davvero di essere capace di uscirne sulle tue gambe?

Sean sorride.

SM: A 7 anni mi sono ritrovato senza più mia madre. Mio padre ha tentato di crescermi con quello che aveva, ma dopo poco mi sono ritrovato buttato nella società di oggi, completamente solo. Davvero credi che io abbia paura di un frontale tra due macchine a massima velocità? Ne sono uscito sulle mie gambe allora, Zero Hour in confronto sarà una passeggiata.

Morgan fa un sospiro, quasi turbato dall'aver tirato fuori la sua infanzia.

SM: Il punto è un altro. Noi vi conosciamo. Abbiamo visto tutti i vostri match da quando siete ufficialmente un tag team. Abbiamo persino riguardato il Main Event di War of Change II per poter studiare i vostri punti deboli presi singolarmente. Sappiamo tutto di voi, mentre voi.. Beh, non avete visto ancora niente. Dopo la puntata in cui abbiamo vinto la Random Tandem Battle non abbiamo più fatto un match in coppia, ripreso dalle telecamere. Occhio, ci stiamo allenando al buio, lontano da occhi indiscreti. Stiamo perfezionando tutto: coesione, mosse e tattica. E' tutto un piano, il nostro.

Sguardo d'intesa fra i due sfidanti.

SM: Non abbiamo bisogno di battere qualche team che è stato dominante in passato, perchè vuol dire che non si è dimostrato più all'altezza. Non abbiamo bisogno di battere i Pulp Fiction e nemmeno i No More Heroes. Loro hanno fallito, chi prima, chi dopo. Noi abbiamo bisogno di battere soltanto voi. Perchè quei titoli dimostrano che siete voi il duo più dominante al momento, o almeno, lo siete stati fino al nostro arrivo. Il nostro vantaggio è quindi questo: essere un qualcosa ancora da scoprire. Come puoi battere un avversario che non conosci?

D: Esatto, in queste settimane non siamo rimasti con le mani in mano, abbiamo passato giorno e notte ad allenare la nostra intesa come tag team, ci siamo sottoposti a ogni tipo di tortura nei confronti dei nostri corpi proprio per essere il più resistenti possibili e a Zero Hour ne avrete la prova quando daremo la più grande delusione a voi e a chiunque vi sostenga.

Sigfried sospira e alza una mano verso Damien.

SGF: Sì, ho capito bene le parole di Morgan, non c'è bisogno che tu ripeta nulla, amico Diavolo. La sostanza del discorso è la stessa: voi state facendo degli allenamenti segreti per sorprenderci ed eventualmente riuscire a batterci.

Sigfried annuisce.

SGF: Il ragionamento torna benissimo, anzi, ci sarebbe da farvi i complimenti per l'idea che avete avuto. Scoprire le vostre carte solo all'ultimo e magari far saltare il banco.

Poi però scuote leggermente il capo.

SGF: Peccato che ci sia un piccolo problema. Tralasciando i discorsi che tanto odiate sul valore di Leon e mio, questo problema è uno e trino.

Il tedesco conta con la mano fino a tre mentre parla.

SGF: Tables, Ladders & Chairs...

Poi continua.

SGF: Da che mondo è mondo, cari Sean e Diavolo, quando si tratta di essere presi a sediate in testa, o schiantati su un tavolo, oppure volare giù da una scala, il risultato, a meno che non siate riusciti a imparare a violare la forza di gravità durante i vostri allenamenti segretissimi, è lo stesso: ci si fa male. E si finisce a terra. Poi oh, magari questi allenamenti di resistenza consistono nell'essere presi a sediate notte e dì, eventualità che non escludo affatto conoscendo Sean, e che spiegherebbe molte cose riguardo il suo strano comportamento. In tal caso, a Zero Hour, mentre Leon andrà con tutta tranquillità a staccare le cinture, mi offro volontario per saggiare i risultati degli "allenamenti", malmenandovi finché non ne avrete abbastanza, ok?

SM: Bel tentativo. Ma non basta per farci rivelare su cosa si basano i nostri allenamenti. In compenso posso dirti che sì, la stipulazione ha scombussolato i nostri piani, inizialmente. Poi però abbiamo rigirato il possibile svantaggio in un vantaggio, in un modo che vi lascerà senza parole.

Sean si ferma.

SM: Tra l'altro, provando a vedere le cose dal vostro punto di vista, il vostro impero meriterebbe una spiegazione sulla scelta della stipulazione. Una migliore rispetto al: non avete via di scampo. Perchè cazzate del genere meritando di restare rinchiuse dentro l'ufficio di Virgil Brown Jr. Perchè un gigante come Leon Black dovrebbe arrampicarsi su una scala? Perchè Sigfried, rimasto palesemente acciaccato dopo il primo TLC avuto nella sua carriera, dovrebbe andare di nuovo contro una stipulazione del genere? Perchè, scusa se te lo dico, Jaeger, ma la gravità esiste per entrambi i team. E per voi, che siete sempre abituati ad erigervi sopra a noialtri, la caduta sarà ben più rovinosa.

Black sospira.

LB: Sai Sean, ti facevo più intelligente. Ora, magari sono io che mi illudo, ma credo di essere più agile di te, in realtà. Tutta questa preparazione su di noi, e non sai nemmeno che mi trovo a mio agio nelle acrobazie. Complimenti.

Il gigante scuote la testa un istante.

LB: Odio dover ritirare quello che dico, quindi vi prego, dimostratevi almeno al livello di cui vi dico.

D: Invece di stare qui a blaterare sempre le vostre solite scemenze su come voi siete bellissimi e bravissimi, su come vi ostinate a non prenderci sul serio, a sottovalutarci nonostante vi sforziate di dire il contrario perché non ci mettiamo a firmare il contratto o meglio, la vostra condanna a morte? Sono stanco di sentirvi parlare e francamente non ne posso più, solo in un caso vi sentirei volentieri parlare per ore e ore, e sarà durante la puntata di Indoor War dopo Zero Hour, quando invece di ammettere la nostra superiorità addurrete scuse su scuse per giustificare la perdita dei titoli.

A questo punto Sigfried Jaeger si avvicina a Damien.

SGF: Beh, in tal caso vuol dire che organizzerò un Achtung Special per la prima puntata del 2018. Così ci sentirai parlare tanto, sì, ma della nostra vittoria a Zero Hour...

Il Corvo fa l'occhiolino al Diavolo, dopo di che prende e va al tavolo. Lo vediamo afferrare la cartellina con dentro il contratto, girare fino all'ultima pagina, e vergare la propria firma sul foglio.

SGF: Sei contento adesso, fratello Diavolo?

E' Morgan a fare un passo in avanti ora. The Orphan squadra entrambi i suoi rivali, poi inizia a sfogliare il contratto cercando di leggerne il più possibile, nel mentre però replica qualcosa.

SM: Come mi aspettavo, nessuna risposta centrata da parte vostra. Tranquilli, una volta firmato questo contratto, io e Damien usciremo da questo quadrato facendovi tornare nella vostro comfort zone, liberi di poter ringraziare tutti i presenti.

Sean guarda fisso Black, poi abbassa lo sguardo sul foglio, firma il contratto e lo poggia sul tavolo, con la penna a fianco.

SM: Signore e signori, mi dispiace per voi, ma Sean Morgan sarà della partita. E ciò vuol dire solo una cosa.. New.. Tag.. Team.. Champions!

Morgan sorride, poi arretra lasciando lo spazio a Damien.

D: Vediamo un pò questo contratto, sono uno specialista in fatto di contratti, ho ottenuto tanti benefici in passato e non vorrei che avreste tramato qualcosa alle nostre spalle.

Damien prende il contratto e lo sfoglia per bene, fissando riga su riga fino all'ultima pagina per poi prendere la penna e porre la sua firma.

D: Siete stati onesti, nessuna clausula oscura che possa avvantaggiarvi.

Black si avvicina al tavolo, prendendo un contratto e guardandolo.

LB: Vedi Damien, forse te l'ho già detto, ma io credo davvero che tu sia il diavolo. Non ho alcun dubbio, in realtà. E sai, la cosa mi diverte.

Leon ridacchia un istante.

LB: Perché il diavolo l'ho già incontrato, ed ho potuto guardarlo negli occhi, esattamente come sto facendo ora con te, ed ho potuto combatterlo, e testare la sua forza. Sono arrivato a conoscere il diavolo, a sapere cosa pensava e come pensava. E quando l'ho sconfitto ho potuto guardarlo ancora una volta negli occhi, soltanto per sapere che il diavolo aveva paura di me. Quindi ti prometto questo. Finito questo match, tu avrai paura di me.

Black appoggia il contratto sul tavolo e prende una penna.

LB: Sean, tu invece non sei il diavolo. Questo te lo concedo. Ma non hai ancora capito una cosa fondamentale. Che quello che dico è vero. In questo ring noi non siamo da soli. Voi potrete studiarci quanto volete, ma sarete sempre due contro diecimila. Non avete alcuna possibilità di vincere.

Il gigante firma elegantemente il contratto, per poi chiuderlo. Morgan e Damien osservano un istante la scena, poi annuiscono ed iniziano a dirigersi verso le corde. Black e Jaeger li osservano, e gli EVE si fermano, per poi girarsi e scrocchiarsi il collo. Sembra sia il momento di avere un antipasto del match di Zero Hour! Morgan si tuffa su Leon, mentre Damien si getta contro Sigfried, e le due coppie iniziano a scambiarsi pugni. Rapidamente la League of Extraordinary Gentlemen sembra avere la meglio, ed in sincrono i due colpiscono con un European Uppercut gli avversari, facendoli rotolare indietro. Gli Every Virtue Ends si rialzano subito, e caricano di nuovo verso i loro avversari, ma questa volta avendo recuperato due sedie d'acciaio. Damien colpisce Sigfried sulla gamba, mentre Morgan inizia a tempestare di colpi Black, riuscendo a metterlo in ginocchio. Damien annuisce e colpisce con una sediata in testa Sigfried, mettendolo K.O., poi si avvicina al compagno e in due iniziano a tempestare di colpi il gigante, per poi sollevarlo e schiantarlo attraverso il tavolo dei contratti con un doppio Suplex. Gli EVE si guardano attorno, poi scendono dal ring e recuperano la scala piazzata a lato, la chiudono e la fanno scivolare sul quadrato, seguendola subito dopo. I due sollevano la scala e caricano verso Sigfried, stendendolo di nuovo. I due poi piazzano la scala esattamente sotto i TWC World Tag Team Championship ed iniziano ad arrampicarsi sotto i fischi del pubblico. I due arrivano in cima e si allungano, afferrando le cinture. DOPPIA SEDIATA! La League of Extraordinary Gentlemen è in piedi, e Black e Jaeger hanno recuperato le sedie lasciate dagli avversari per bloccarli. Leon e Sigfried si osservano, poi annuiscono e si arrampicano sulla scala, afferrando gli avversari in posizione di Powerbomb.

ImmagineImmagine



DOPPIA POWERBOMB DIRETTAMENTE VERSO L'ESTERNO DEL RING! Gli EVE atterrano malamente, e i campioni di coppia si guardano di nuovo, iniziando a scalare la scala, raggiungendo la scala e staccando in contemporanea i titoli! Sigfried Jaeger e Leon Black alzano i titoli al cielo, festeggiati dal pubblico, mentre Damien e Sean Morgan si sono ritirati sulla rampa e guardano i loro avversari di Zero Hour con gli occhi sgranati. E sulle immagini della League of Extraordinary Gentlemen che festeggia sotto lo sguardo degli Every Virtue Ends, noi andiamo in pubblicità. Che questo sia uno spoiler di Zero Hour? Per saperlo non perdetevi il PPV. Ma per ora non cambiate canale.





Up Next: The Sick Chicks


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 01/12/2017, 23:31 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Bentornati ad Indoor War, live da Portland. La serata è stata caldissima fino ad ora, ma sta per diventare bollente grazie a chi sta per arrivare.



Ed ecco risuonare una theme song piuttosto conosciuta, accolta da una reazione mista dal pubblico. Lentamente due figure compaiono sullo stage, fianco a fianco.

ImmagineImmagine


Viola Vixen e Beverly Bailey si guardano intorno, sospirando. La mora indossa un bomber smanicato nero con cappuccio, tenuto slacciato sul davanti, una felpa verde "Learn the Etiquette" con il cappuccio infilato in quello del bomber, un paio di jeans e un paio di All Stars verdi, mentre la rossa una maglia rossa a maniche lunghe con le spalle scoperte e dei jeans azzurri strappati. Viola si volta, indicandosi la schiena, dove, cucito sul bomber, sta il simbolo di una maschera antigas, con la lente destra verde e quella sinistra viola, e sotto scritto "Toxic Avenger", ottenendo una buona reazione dal pubblico. Viola poi si gira di nuovo, abbassandosi di colpo i cappucci e dirigendosi insieme a Beverly verso il ring. Le due arrivano fino al quadrato, poi la Vixen si dirige rapidamente verso i gradoni d'acciaio, scalandoli e arrampicandosi sull'apron, dove si siede sulla prima corda, alzando nel frattempo la seconda, permettendo così alla fidanzata di arrampicarsi sull'apron e passare comodamente, entrando sul ring. È poi il turno di Viola di scavalcare le corde, per poi dirigersi verso il lato a favore di telecamera. La Vixen esegue la sua tipica taunt, poi si getta contro le corde di fronte a sé, ottenendo un altro responso positivo. Lentamente poi le due Sick Chicks si piazzano al centro del ring, mentre Viola ha raccolto due microfoni dall'angolo del ring vicino a Jessica Rose. La Toxic Avenger consegna uno dei due microfoni alla compagna, per poi battersi contro la fronte quello che le rimane, rimanendo in pensieroso silenzio per qualche istante, prima di afferrarlo per il blocco con il simbolo TWC e portarselo vicino alla bocca, mettendo in mostra l'anello d'ebano che porta all'anulare destro.

VV: Ci sono linee che non vanno mai superate. Ci sono sentimenti che non vanno mai messi in discussione. Ci sono fuochi che non vanno mai attizzati.

Viola si prende una pausa, chiudendo per un istante gli occhi verdi.

VV: Avevo chiesto questo spazio per un motivo preciso, e molto più felice di questo. Questo doveva essere il momento in cui io, Beverly e Jessica avremmo potuto festeggiare la nostra riassunzione, condividendo questo momento con voi. Un piccolo momento per confermare che ce l'avevamo fatta, che anche questo questo ostacolo era stato superato, che eravamo riuscite a saltare attraverso anche questo cerchio, che un'altra difficoltà era alle spalle. Questo avrebbe potuto essere un bel momento, ma qualcuno ha superato una linea che non andava superata, qualcuno ha messo in discussione un sentimento che non andava messo in discussione, qualcuno ha attizzato un fuoco che non andava attizzato. Qualcuno ha deciso di attaccare Jessica Morton, un'amica mia e di Beverly, per arrivare a noi. Qualcuno ha pensato di attaccare quella che in quel momento era una semplice manager per ferirci. Qualcuno ha deliberatamente pianificato di attaccarci colpendo qualcun'altro, perché pensa di indebolirci così.

La Vixen torna in silenzio, mentre cori contro Alisa Drake si propagano per l'arena.

VV: Non sarò ipocrita, so perfettamente cosa significa fare la guerra a qualcuno. Odiare qualcuno così profondamente da volerlo distruggere. E se quel qualcuno decidesse di attaccare me, qui ed ora, probabilmente non lo biasimerei. Ma mai mi vedrete attaccare le persone care di chi odio, perché quello non è giustificabile. Quello non è accettabile, e noi non accettiamo quello che qualcuno ha fatto. Non permetteremo che questo affronto finisca impunito. Non permetteremo che quel qualcuno continui a fare quello che vuole in TWC, perché tutto quello che ci ha fatto è solo combustibile per il nostro fuoco. Essere licenziate ha reso le Sick Chicks più forti che mai, più determinate che mai, più pronte che mai. E quello che quel qualcuno ha fatto a Jessica...

Viola rimane in silenzio un istante, poi alza la voce.

VV: Quello che hai fatto è stato il tuo ultimo errore. Hai scatenato un incendio che ti consumerà in un rogo senza precedenti. Le Sick Chicks saranno la tua pira, e poi spazzeranno via da questa federazione le tue ceneri, distruggendo ogni minuscola speranza che ti possa essere rimasta di lasciare un ricordo di te. E solo quando non sarà rimasto più nulla di te questo fuoco tornerà ad essere controllato.

BB:La strega brucerà per i suoi peccati, e ci assicureremo che bruci per bene. Alisa, quando avrai finito con le Sick Chicks, di te rimarrà solo cenere. Hai scelto le persone sbagliate con cui giocare alla ragazza cattiva, perché hai a che fare con la stronza più cattiva che ci sia.

VV: Ora sei all'incrocio fra Mean Spirit Avenue e Bad Girls Street, nella parte peggiore della città, e non porterai a casa la pelle.

BB:Sei capitata nel quartiere brutto, ragazza, e tu in confronto alle altre sei solo una bimba. Ti mostrerò cosa significa davvero essere una cattiva ragazza.



Ed ecco che risuona la theme song di Alisa Frye ottenendo i fischi del pubblico.

Immagine


Mrs. Frye compare sullo stage vestita con il suo ring gear e dopo aver lanciato una fredda occhiata al pubblico, punta lo sguardo sul quadrato per poi accennare un leggero sorriso e attendere che la sua theme si interrompa prima di prendere la parola con il microfono che ha con se.

Alisa: Probabilmente durante il discorso tra i partecipanti alla Chamber Zero per il Diamond World Championship eri in qualche cupo angolo di questa arena a sollazzarti con la tua amica, Viola, altrimenti più che essere arrabbiata per ciò che ho fatto a Jessica, dovresti esserlo per l'esplicita minaccia di morte fatta a Jimmy Gates.

Leggero sorriso folle da parte di Alisa.

Alisa: E certo, la cosa da ragione a voi, noi Whisperers siamo delle merde senza paragoni, ce la prendiamo con i cari dei nostri nemici per colpirli trasversalmente, ma come si suol dire, in guerra e in amore tutto è lecito.

La Whisperer fa le spallucce per poi incamminarsi verso il quadrato.

Alisa: Come detto poco fa, ho usato la mia nipotina di nove mesi per ricattare Chris e Samantha, quindi pensa come sarà moralmente semplice per me stroncare la carriera, la mobilità e la vita a Jimmy Gates e pensa come ho goduto nell'aggredire Jessica Morton, che ricordiamolo, era già stata sconfitta da me in più occasioni e ha deciso da sola di mettersi nuovamente in ballo, interferendo in questa guerra tra di noi.

La ragazza raggiunge il quadrato e vi scivola dentro.

Alisa: E badate bene che la vostra illegittima riassunzione e l'interferenza nel Whisperers' Law Match per voi sono solo delle battaglie vinte, la guerra la vincerò io, anzi si può dire che l'ho già vinta!

VV: Solo un paio di cose. Primo, James non avrebbe problemi a disfarsi di te e tuo marito, quale che sia la situazione. Se vuoi un simpatico test, perché non fai mettere in palio a Rick Frye quel titolo e vediamo come se la cava contro James? Io scommetto che il buon Rick non riuscirebbe a durare tre minuti.

Viola alza il medio.

VV: Secondo, dubito ci sia un posto più sicuro di dove sta adesso, quindi, anche se Leonard non può, e qui cito "sorvegliarlo sempre", dubito seriamente che sia in pericolo.

La Vixen alza l'anulare.

VV: Terzo, non posso pensare a due più inetti di voi in questo tipo di cose. Non riuscireste a rubare le caramelle ad un bambino, figuriamoci altro.

Viola alza anche il mignolo, sbuffando.

VV: E ti accorgerai presto di non essere nemmeno lontanamente vicina a vincere questa guerra, ma anzi, di aver appena commesso l'errore che ti costerà la vittoria. Metterla sul personale.

BB:Il tuo compagno vorrebbe essere la metà dell'uomo che è Viola, le sue minacce di morte sono spaventose quanto un cihuahua che abbaia. Bimba, ti sei messa contro forze ben al di sopra della tua portata. Batti in ritirata finché sei in tempo.

Sul viso di Alisa si distende un leggero sorriso inquietante.

Alisa: Ritirarmi? Ma io ho già vinto...

Risata folle da parte di Alisa che fa un giro su se stessa mentre pone lo sguardo l'alto.

Alisa: E sigillerò questa vittoria in un tag team match tra voi due, me e la mia tag team partner per l'occasione...

Piccola pausa per Alisa che allunga una mano verso lo stage.

Alisa: Signori e signore, la mia tag team partner per lo scontro definitivo con le Sick Chicks... Samantha Hart!

Assordante boato di sgomento del pubblico mentre Viola e Beverly guardano lo stage mettendosi immediatamente in guard...

Immagine


... FIRE BLAST SU VIOLA VIXEN!!!

Immagine


Rick Frye è entrato nel quadrato passando dal pubblico e rapidamente ha schiantato la Toxic Avenger! Il pubblico fischia il Whisperer e ora una sgomenta Beverly Bailey parte subito all'assalt...

ImmagineImmagine


No! Due donne mascherate entrano nel quadrato e la travolgono per poi iniziarla a pestare con degli Stomp! Alisa si scambia uno sguardo d'intesa con Rick per poi annuire, dandogli il via libera per pestare Viola! Il pubblico fischia sonoramente l'operato dei tre, mentre Alisa si appoggia con un braccio alle corde e osserva la tempesta di Stomp che si sta abbattendo sulle nemiche, con Viola pestata da Rick, e Beverly dalle due mascherate che ora sollevano Beverly, e una delle due, la più possente, l'abbranca alla gola e la schianta con una Chokeslam!

Immagine


Rick rialza Viola per i capelli per poi lasciarla traballare e stenderla con un violento Whisper!

Immagine


Le due sono stese a terra, prive di sensi, e ora Rick torreggia su Viola mentre le due mascherate su Beverly. Il pubblico fischia sonoramente i presenti mentre Alisa si avvicina lentamente il microfono alla bocca.

Alisa: Epsilon, Sigma.

Le mascherate fanno un passo avanti.

Alisa: Portatela qui.

Il pubblico rumoreggia confuso mentre le due mascherate annuiscono, scendono dal quadrato, sollevano la gonna e una delle due estrae...

Spoiler:
Immagine


... EVIE!!!


Il pubblico emette un boato di sgomento mentre le due rientrano nel quadrato e una di esse consegna la letale mazza ad Alisa che se la pone davanti al viso e le sorride. Nel frattempo le due mascherate prendono per i capelli Viola Vixen e la fanno inginocchiare mentre Rick porta Beverly alle corde e l'ammanetta a esse! I fischi continuano a piovere copiosi sul quadrato mentre Alisa emette una risatina psicopatica.

Alisa: E' da febbraio che aspetto questo momento, il momento in cui io, Alpha, porrò fine alle Sick Chicks. Tutto è iniziato in maniera quasi indiretta, ero nel backstage e uno degli schermi stava mostrando la diretta televisiva di Indoor War, precisamente uno di quei segmenti inutili in cui due individui si incontrano nella zona catering e parlano di cose che non interessano a nessuno. Tuttavia quella volta ci fu qualcosa di interessante che emerse da quel discorso che come protagonisti aveva Viola Vixen e Kevin Manson.

Sospiro da parte della ragazza.

Alisa: "Per questo sono la lottatrice più temuta del roster. Per questo la gente trema al pensiero di parlare con me. Perché sa che posso abbatterli con il nulla."

La Whisperer si abbassa, andando faccia a faccia con Viola Vixen.

Alisa: Ricordi Viola? Sei stata tu a dire questa frase, dando inizio a tutto questo.

Alpha torna in posizione eretta per poi allungare Evie verso Viola.

Alisa: Più di nove mesi dopo eccoci qui, Alisa Frye in piedi, la temuta Viola Vixen in ginocchio; Alisa Frye che sta parlando, Viola Vixen che sta tremando; Alisa Frye che nelle mani non ha propriamente "il nulla", Viola Vixen che sta per essere abbattuta.

La Vixen inizia a dimenarsi ma le due mascherate la tengono ferma mentre la Bailey urla in direzione della Whisperer, con Frye che sorride divertito per poi abbassarsi all'altezza della londinese e irriderla mentre la colpisce con degli schiaffi in faccia facendo scaturire un potente boato di disapprovazione!

Alisa: La spocchia che tu e le tue amichette vi portate dietro è stato il motivo per cui per quasi dieci mesi vi ho fatto guerra, la vostra prepotenza è stata la benzina che ha alimentato questo fuoco e la consapevolezza di potervi distruggere ha fatto sì che perseverassi fino al raggiungimento di questo momento, poiché qui finisce tutto, qui finiscono le Sick Chicks.

La Whisperer punta Evie verso Beverly.

Alisa: Oddio, ufficialmente verranno terminate tra una settimana, a Sunshine Whispers quando la sottoscritta e Beverly Bailey andranno l'una contro l'altra in un match che da questo momento è ufficialmente parte della card.

Alpha si avvicina alla Bailey.

Alisa: So cosa stai pensando Bev: "perché io?". E lo capisco, il senso logico vorrebbe che io affrontassi Viola, la leader de facto di questa vostra stupida alleanza, ma vedi Bev una sconfitta dovrebbe bastare per metterti al tuo posto, e se tornerai alla carica farai la stessa fine di Jessica Morton, mentre per quanto riguarda Viola un match non basterebbe, perciò ora è mia premura eliminarla una volta per tutte, davanti ai tuoi occhi e davanti a quelli di quel coglione di Shawn Gates che ora starà guardando nel backstage, magari girando la testa dall'altro lato visto che sa che una sua interferenza in questo preciso istante lo porterebbe a un pestaggio così memorabile che quello che gli ha riservato Travis Miller a War Of Change gli sembrerà una giornata al centro benessere.

Mrs. Frye accenna un leggero sorriso per poi tornare davanti alla Vixen che la fissa con gli occhi iniettati di sangue.

Alisa: You cannot Hide anymore...

Ed ecco che Alisa alza al cielo Evie, pronta a schiantarla sulla testa di Viola Vixen...



MA ATTENZIONE! Risuona la theme song di Shawn Gates venendo accolta da un boato del pubblico. Alisa si gira verso lo stage e Viola immediatamente tenta di divincolarsi, ma le due mascherate la tengono salda a terra.

Immagine


Nel frattempo Shawn Gates compare sullo stage con sigaretta in bocca, tubo di ferro in mano e sguardo assassino e la cosa fa fare un passo avanti a Rick Frye mentre Alisa lo invita a farsi sott. Viola continua a dimenarsi e Beverly tenta di forzare le manette. Shawn getta la sigaretta a terra per poi iniziare a correre verso il quadrato a gran velocità per la gioia del pubblico...

Spoiler:
No!!! Tre uomini mascherati emergono dal pubblico e lo travolgono ai piedi della rampa!!!

ImmagineImmagineImmagine


Il pubblico fischia sonoramente mentre i tre iniziano a pestare con violenti Stomp Shawn Gates, il tutto sotto lo sguardo sgomento di Beverly e, specialmente, Viola. Il pestaggio va avanti mentre Alisa inizia a ridere in maniera compiaciuta così come Rick che ora raggiunge Viola, si abbassa alla sua altezza e le indica Shawn.

Alisa: We're everywhere...

Sorriso folle da parte di Alisa mentre i tre uomini mascherati all'esterno del quadrato mettono sulle proprie ginocchia Shawn e gli fanno rivolgere lo sguardo verso il ring. Rick raggiunge Beverly e le prende le guance con un mano obbligandola a guardare Viola. Il sorriso sul viso di Alisa sparisce lasciando spazio a un'espressione severa.

Alisa: E' finita.

Detto ciò Alisa alza Evie per poi vibrare un violento fendente sulla fronte di Viola Vixen!!!

Immagine


Il pubblico emette un potente boato di disapprovazione mentre Beverly sgrana gli occhi, inorridita, e Shawn urla insulti verso il ring. La fronte di Viola inizia a grondare sangue, ma questa alza il viso e punta uno sguardo di sfida verso Alisa che, senza farselo ripetere abbatte un violento colpo sul viso della Sick Chick che viene catapultata all'indietro mentre un altro squarcio le si apre sulla guancia destra. Il viso di Beverly viene rigato dalle lacrime nel vedere la compagna in queste condizioni, e ora le due mascherate la fanno mettere nuovamente sulle ginocchia dando modo ad Alisa di abbattere un altro colpo di Evie sulla sua testa!!! Il pubblico ora è quasi totalmente ammutolito, alcuni fischiano, ma le telecamere indugiano su una ragazza con la maglietta delle Sick Chicks che sta piangendo in preda alla disperazione. Viola ora è a terra, priva di sensi, Alisa torreggia su di lei con sguardo compiaciuto e ora guarda Beverly, poi Shawn, infine Rick che accenna un sorriso soddisfatto che fa fare le spallucce ad Alisa che poi... RIPRENDE IL MASSACRO!!! Altri fischi piovono sul ring mentre la Whisperer schianta violenti fendenti con Evie sulla schiena, le braccia e le gambe della malcapitata Viola Vixen!!! Beverly inizia a urlare contro di lei, mentre Shawn con occhi lucidi e denti digrignati assiste inerme al pestaggio che ora, finalmente, termina. Il pubblico, in un rumoroso silenzio, assiste ai resti di questo massacro, mentre Alisa ridacchia in maniera psicopatica per poi girare faccia in su Viola, totalmente ricoperta del proprio sangue, raccoglierne un po' con la mano, raggiungere Beverly e passarle una manata del sangue della compagna sul viso. Alisa recupera il microfono, si accovaccia a va faccia a faccia con l'avversaria di Sunshine.

Alisa: Samantha aveva ragione, con Evie è tutto diverso... Lei è violenta, brutale, assetata di sangue... Evie è una Vampire Bat!

Sguardo omicida da parte di Beverly.

Alisa: Che c'è? Non ti è piaciuta la battuta?

BB:Fottiti!

La Whisperer comincia a ridere in faccia alla Bailey.

Alisa: Nel caso non lo avessi capito, quelle fottute siete voi. Ci si vede a Sunshine Bev.

Detto ciò la ragazza torna in piedi per poi scambiarsi sguardi d'intesa con Rick e le cinque figure mascherate, e fatto ciò insieme al marito e le due donne esce dal quadrato per poi raggiungere Shawn Gates e i tre mascherati, andandosi a rivolgere proprio al Ribelle.

Alisa: We're just getting started...

Ed ecco che Alisa fa vibrare Evie contro Shawn, non colpendolo ma facendo schizzare sul suo viso una linea di sangue di Viola. Fatto ciò si scambia un'altra occhiata con i tre uomini mascherati che lasciando Shawn e lo spintonano via per poi incamminarsi insieme a Rick e ai cinque mascherati sulla rampa mentre i fischi del pubblico tornano a farsi prepotenti. I sette raggiungono lo stage e si girano verso il ring dove vediamo Shawn che è entrato e sta cercando di aiutare Viola, e Beverly ammanettata alle corde con lo sguardo perso nel vuoto. I sette fanno incrociare le proprie braccia con quelle del compagno al proprio fianco per poi mostrare l'indice, il medio e l'anulare simulando una "W".



Born For Greatness risuona nell'arena mentre quelli che sembrano ora essere i sette Whisperers osservano compiaciuti il proprio operato. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.





Up Next: THE MAIN EVENT


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 01/12/2017, 23:38 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Signore e signori, bentornati ad Indoor War. Ultimo segmento dell'ultima puntata prima dell'ultimo evento dell'anno, Zero Hour.



Immagine


Kevin Manson compare immediatamente sullo stage con il proprio TWC Championship in spalla, accolto dai fischi assordanti del pubblico. L'Apocalisse non rivolge a loro nemmeno uno sguardo ma percorre la rampa con passo lento, chiudendo gli occhi di tanto in tanto ed inspirando profondamente. Dopo essersi appropriato di un microfono eccolo salire sul quadrato e posizionarvisi al centro, in attesa che si crei il silenzio intorno a sé. Kevin avvicina il mic alla bocca, dopodiché lo ritrae. Alza il capo al cielo, inspira per l'ennesima volta, deglutisce. Solo ora comincia a guardare il pubblico, riavvicinando il microfono alle labbra.

KM: Alla vigilia di Nemesis!, ho deciso di risparmiarmi parole e minacce inutili. Questa sera ho intenzione di fare altrettanto, quindi preparatevi ad essere delusi.

L'Arcidemone punta lo sguardo in camera.

KM: Andy Moon, a Zero Hour la tua carriera è finita.

Il pubblico fischia pesantemente, ma Kevin non sembra aver finito. Continua a tenere il microfono vicino alla bocca, aspettando che si creino le condizioni ideali per parlare.

KM: Ho appena detto un'ovvietà, lo so. La profezia è un'altra.

Manson chiude gli occhi.

KM: Dopo Zero Hour... Non esisterà più nessuna TWC.

Il pubblico esplode in un boato di contestazione, mentre Manson ricomincia ad inspirare profondamente. L'Apocalisse tiene la testa bassa, si avvicina alle corde per lasciare il quadrato.



Swimming in the smoke,
of bridges I've burned...
So don't apologize,
I'm losing what I don't deserve.


Immagine


Andy Moon si presenta sullo stage con un microfono e inizia a parlare mentre percorre la rampa.

AM: Sorprendente, davvero. Grandissima profezia, ripetere le stesse cose che dico da circa tre settimane. Complimenti, messia. Rimani in quel cazzo di ring.

Moon scuote la testa mentre si avvicina al quadrato.

AM: Il punto è che non hai proprio più proiettili, Kevin. La mia carriera non finisce a Zero Hour, Manson. Finisce la mia corsa in TWC, ma non la mia vita da wrestler. E se qualcuno ha davvero apprezzato quel che ho fatto qui, potrà seguirmi altrove. Ma tu?

Il ragazzo sale sul ring e confronta il TWC Champion.

AM: Non sai nemmeno più perché hai quel titolo, perché l'hai voluto. Dopo Zero Hour, qualsiasi sia il risultato... TU sei finito, Kevin. L'ho già detto, personalmente credo che anche la TWC finirà, ma non glielo auguro. Ma tu? Tu non hai nessuna giustificazione. Stai trascinando quella cintura come se fosse un peso, invece che un dannato onore! Mi ritengo un fallimento, ma sai che ti dico? Sei molto, molto peggio di me.

Kevin Manson chiude gli occhi inspirando profondamente. Quando li riapre, avvicina lentamente la testa a quella di Moon. I due sono a muso duro.

KM: Scrull, vedo che ancora una volta hai perso una buona occasione per stare zitto. Capiamoci: per le prime tre puntate è stato anche divertente. Ma ora... Ora più ti guardo, più mi fai schifo.

Manson si lascia scappare un mezzo sorriso, ma l'espressione sul suo viso rimane altrettanto minacciosa.

KM: Comincerei il mio discorso da te, ma non meriti la mia attenzione. Ti dirò, invece, perché non mi ritengo un fallimento. Vedi, Scrull, il presupposto di tutti è che io sia il campione che sta deludendo il mondo. Il presupposto è che io abbia dei doveri verso di te, verso la dirigenza, verso il pubblico... E più passa il tempo, più non capisco perché. Io sono venuto in TWC perché cercavo uno scopo, cercavo ciò che mi avrebbe permesso di diventare il migliore, di diventare un Eroe. Superata quella fase, superata l'illusione, non ho potuto fare altro che vagare a vista fino ad ora. E, vedi, finalmente ho capito: non sono io ad essere in debito con la TWC. E' il contrario. Ogni singola volta io mi sono spaccato la schiena per essere il miglior Kevin Manson possibile, per piacere alla gente, per sottostare a quello che mi veniva detto dai dirigenti... E sono stufo. Non ho intenzione di rimanere su una nave che è destinata ad affondare: soprattutto, non ho intenzione di sprecare il mio tempo con qualcosa di inutile. Ho sopravvalutato questa federazione, ho sopravvalutato questa disciplina. Non è più divertente, così come non è più divertente ascoltare le stronzate che escono dalla tua bocca.

L'Apocalisse scuote la testa.

KM: Quindi, Moon, fossi in te chiuderei il becco e smetterei di lanciare giudizi. Non sei la persona più indicata. Ma d'altronde, non sei mai stato incostante solo nel wrestling, no? Fin dall'inizio. La nostra amicizia, l'altra grande illusione di questi ultimi tre anni.. E' stato così comodo avere Kevin Manson quando eri triste e solo, vero? Poi hai deciso di fuggire, mi hai voltato le spalle, sei tornato dal Giappone con questa tizia di nome Haibara e non sei mai davvero tornato indietro da quella che un tempo era una persona importante per te. Non sei mai stato in grado di concentrarti davvero su più di una persona importante alla volta, vero? Vero, Scrull?

Kevin Manson diviene rosso in volto, ringhiando mentre parla.

KM: E non abbiamo ancora parlato del tuo apporto alla TWC! Hai cominciato la tua carriera da golden boy scomparendo all'ombra di Bosiko, sei scappato per tre mesi, sei tornato e nessuno si è più accorto davvero di te finché non sei diventato TWC Champion. Tanti match a più uomini, tante opportunità sprecate, ma sei riuscito a strapparne ancora, e ancora, e ancora, MENTRE IO ERO COSTRETTO A MARCIRE! MENTRE IL MIGLIOR KEVIN MANSON ERA TROPPO IMPEGNATO A VENDERE GLI SPECIAL EVENT COMBATTENDO CONTRO LEON BLACK! Andy Moon, tu sei diventato campione per caso, e ti ho odiato. In uno dei periodi migliori di questa federazione, tu ti sei ritrovato un dream match già confezionato contro Sigfried Jaeger per il massimo alloro. E già allora, Scrull, tutti sembravano essersi dimenticati di te... E ti faceva male. Ti faceva così tanto male, che dopo aver vinto quella cintura cosa hai fatto per tornare rilevante? NIENTE! SEI SCOMPARSO NEL NULLA! Hai deciso che non ne valeva più la pena... NO! NO, CAZZO! SE LA TWC E' IN QUESTA SITUAZIONE, E' TUTTO COMINCIATO DA QUANDO HAI COMINCIATO A PRENDERE IN OSTAGGIO IL MAIN EVENT SOLO PER COMPIACERE LA TUA PIGRIZIA!

Manson butta in terra il TWC Championship, tra lui e Moon.

KM: Volevi essere il migliore, no? Sii felice che qualcuno abbia deciso di prendere esempio da te. Sii felice di essere stato ancora rilevante per qualcuno, fino ad oggi. Perché oggi, il gioco è finito. Oggi è caduta l'ultima illusione di questa federazione dimenticata da Dio: oggi, qualsiasi barlume di affetto che io potessi provare ancora per te è morto, assieme alla convinzione di poter scrivere la storia di questa federazione. Insieme. INSIEME! Ed invece eccoci qua: nessuno dei due è bastato all'altro per convincerlo ad impegnarsi davvero. Ehi, so cosa starai pensando: Kevin Manson ha ingigantito tutto dall'inizio, come ogni volta. Sai cosa? Hai ragione. Ma ricordati che io ho scelto di non essere il migliore, mentre tu hai nascosto con la scusa della mancanza di voglia la tua incapacità. Tu non sarai MAI migliore di me e nemmeno un mio pari, ed ogni volta che ho affermato il contrario ho avuto piena consapevolezza di mentire.

Moon fa una smorfia disgustata.

AM: Egocentrico come al solito.

Andy raccoglie la cintura TWC, la pulisce con l'orlo della manica e la tiene nella mano libera.

AM: Main event in ostaggio... il miglior Kevin Manson... abbandono... almeno nel nostro ultimo confronto parlato potresti smetterla.

Il Last Hero osserva Manson.

AM: Ho capito il tuo bluff da tempo, Kevin. Tutti questi discorsi pieni di emozione, pieni di "noi"... sono tutte balle, e ti sei tradito da solo. Smettila di parlare di "insieme", non ti è mai importato di nessun "insieme". Non avresti nemmeno considerato la mia esistenza se non ti avessi rivolto la parola per primo. Fin dal primo giorno, sei sempre stato concentrato solo e soltanto su te stesso. Tu sei quello arrivato qui con un sogno, tu sei stato quello abbandonato, tu sei stato quello deluso, tu sei quello che è stato escluso dai main event, tu sei quello che vendeva i PPV, tu sei quello che ha scelto, tu, tu, tu. Tu. Mettiamo in chiaro una cosa, Kenneth. Questo è un gioco, ed è onesto giocare per sé stessi. Non c'è nulla di male. L'abbiamo fatto tutti. Ma non osare, non osare mai più fare leva sulle mie debolezze e sulla mia umanità per giustificare il tuo egocentrismo... e il tuo fallimento.

Moon si mette in spalla la cintura.

AM: Parli a me di dream feud confezionato? Proprio te, che nel frattempo stavi vedendo un sogno realizzarsi durante la rivalità con Black? Te che sei stato sommerso di elogi, di spot importanti, di interesse? Hai avuto esattamente le stesse opportunità che ho avuto io. Hai avuto la possibilità di affrontare il tuo avversario naturale, proprio come me, ed hai vinto questo titolo, proprio come me. Ma sei hai perso voglia, se ti senti così tanto deluso, così insoddisfatto, È COLPA TUA. Non mia, non di questo posto, di nessuno. TUA. Hai avuto gli occhi addosso molto più di quanto io li abbia avuti, e cos'hai deciso di fare? Una notte ti sei svegliato e hai detto "Sì dai, facciamo che non me ne frega più un cazzo". Sei solo un cazzo di egoista, che appena ha trovato chissà quale nuovo giochino si è dimenticato di quello vecchio. Poi sono io, che non riesco a tenere a più di una persona alla volta, vero?

Il Last Hero si avvicina a Manson.

AM: Ascoltami molto bene, Kenneth, perché sarò il primo e l'ultimo a dirti queste cose. Sei la peggior cosa che potesse succedere a questo posto, a questo titolo e alle persone che sono qui. E no, questa non è una novità, ma sarò il primo a dirti davvero perché. No, non sei una minaccia, ne un mostro. Sei solo irresponsabile. Io ho avuto l'onestà di capire quando il mio momento stava per finire e lasciare spazio ad altri molto prima, tu no. Tu sei stato un grande attore, un ottimo attore, sei riuscito addirittura a vincere questa cintura, per poi dichiarare di essere "annoiato". Annoiato, dannazione, ANNOIATO. IO ALMENO, QUANDO HO AVUTO QUESTA, HO COMUNQUE DATO IL MASSIMO!

Ceffone di Moon!

AM: Tu invece hai deciso di non sprecarti, vero? Lo capisci che in un cazzo di mondo giusto, tu in questo momento dovresti essere il pilastro di questa federazione a difendere il titolo dallo stronzo che se ne vuole andare? Invece no, come al solito, lascerai a me il ruolo di Eroe in tutto questo. Io, l'Andy Moon stanco, più volte sconfitto, sono comunque più responsabile e giusto di te, che hai riconfermato invece la tua parte storica: il bambino viziato.

Kevin Manson si tocca la guancia, dopodiché punta l'avversario... Ed esce dal ring con un movimento rapido. Moon è impassibile, Kevin scuote la testa camminando all'indietro.

KM: Il mondo non è mai stato giusto, Scrull. Ci tieni così tanto a questo posto? Prova a rinnovare il tuo contratto.

L'Arcidemone viene subissato di fischi. Si ferma a metà rampa.

KM: Sai cosa? Ho lasciato su quel ring il TWC Championship. Tienilo tu, Eroe stanco. In fondo, sappiamo entrambi chi è l'egoista tra noi due e chi è che ha provato a metterci sopra le mani fino alla fine.

Manson si ferma davanti allo stage.

KM: Addio, Andy Moon. Addio, Indoor War. Non mi mancherete nemmeno un po'.

L'Arcidemone scompare nel backstage.

AM: Come al solito, non hai capito nulla.

Andy sospira e appoggia il microfono in un angolo, poi pulisce ancora un po' la cintura. Dopo qualche secondo, il ragazzo la poggia delicatamente al centro del ring, ancora allacciata. Dopo qualche secondo esce dal quadrato ma rimane seduto sul ring. Per un attimo sembra voler tornare dentro, guarda il TWC World Heavyweight Championship... poi però si limita a riafferrare il microfono.

AM: Ho capito una cosa. Non è finito un bel niente. È tutto nelle vostre mani.

Detto ciò Andy Moon scende dall'apron e percorre la rampa lentamente, curandosi di dare il cinque a tutti i fan. Fatto ciò, alza una mano in segno di saluto al pubblico e lascia la sua ultima puntata di TWC Indoor War. Appuntamento tra due settimane con Zero Hour, ma cari amici, non dimenticate tra sette giorni la nuova avvincente edizione di Frontline: Sunshine. E ora spazio alla pubblicità e all'ultimo Fallout dell'anno.










Credits:
Elban Rattlesnake, Liontamer, Phil is Wrestling, straight edge savior,
Christian, CM-Cena, Dims, hbkbestfan, Il Capitano, KTW, Matt Thunder, NotOnlyWWE, Simon, SimoAF, Stevester, The Hawk, woo woo woo man.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#57-#60)
MessaggioInviato: 02/12/2017, 0:31 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12450
Località: Baretto Kurabu
Immagine


Fallout Time! Ci troviamo nei corridoi del Moda Center di Portland. La sessantesima puntata di Friday Night Indoor War, l'ultima di questo grandioso 2017, prima del gran finale di Zero Hour.

Immagine


Ci troviamo nei corridoi dell'arena, dove è già iniziato il viavài degli addetti ai lavori come di consueto. Tra questi notiamo Lucy Fisher.

Immagine


The Witch sta camminando tranquillamente verso il proprio locker, dove l'attende Leon Black. Tra un saluto e l'altro ai lavoratori e agli impiegati che passano accanto a lei, la ragazza nota qualcuno che la sta aspettando non lontano dal camerino.

Immagine


Brunild Wagner se ne sta da sola, appoggiata al muro, la felpa nera chiusa, e le mani incrociate. Non appena la tedesca vede arrivare l'amica, le fa un cenno con la testa, rivolgendosi a lei.

BND: Lo sai che se tra una settimana dovessi perdere contro Viola Vixen, alcune persone potrebbero considerarla una figura barbina e bollarti come una sciocca, vero?

La Valkyria scioglie le braccia.

BND: Non ti darebbe fastidio proprio per nulla?

LF: Sarebbe essere sconfitta da un'amica, che rispetto e ammiro.

Lucy sorride.

LF: E sarebbe perdere facendo la cosa giusta, invece che vincere senza farla.

Il volto quasi sempre impassibile della Valkyria si scioglie in un sorriso.

BND: Sei sempre la solita, fedele fino alla fine ai propri principi di bontà e giustizia. Proprio per questo ti ammiro tanto.

Brunild si stacca dal muro e si avvicina dalla rossa. Poi sospira.

BND: In quanto a Beverly... Credimi, non affrontarla è sicuramente la cosa giusta da fare. Non è come Viola, e lo sai. Se dovessi incrociarla un'altra volta sul ring, ho paura che finirebbe molto male. Per lei. E poi ora ha altro da fare, no?

La Valkyria fa spallucce di fronte allo sguardo di Lucy.

BND: Beh, dopotutto sono la pecora nera del gruppo, no? Devo difendere la mia reputazione.

Poi improvvisamente l'abbraccia, parlandole a bassa voce.

BND: Mi raccomando, amica mia, vedi di vincere, eh. Non voglio scherzi. Ti aspetto in quella gabbia a Zero Hour...

La Fisher ricambia l'abbraccio.

LF: Devo vincere, anche per me. Ci sarò, te lo prometto.

E sulle immagini delle due lottatrici che sciolgono l’abbraccio e si salutano prendendo direzioni diverse, noi andiamo in pausa. Il Fallout, però, continua!



/----------------------------------------------/



Le immagini si spostano nuovamente nel backstage del Moda Center di Portland.

Immagine


Più precisamente ci troviamo all’interno della leggendaria House of Heroes della Bruderschaft Der Krahe Incorporated.

ImmagineImmagine


Qui troviamo Sigfried Jaeger e Gunther Schmidt ormai rivestiti e pronti a lasciare l’arena. Il Corvo, seduto sul divano si rilassa.

SGF: Direi che ci siamo. Anche questa è andata, manca solo Zero Hour per concludere la storia degli EVE...

Il Brutal Crow, che cammina avanti e indietro, pensa ovviamente ad altro.

GNT: Mastino frettoso. Io deve vedere fiore di me in ogni costo, und raccontare di novità…

Sigfried si alza e dà una pacca sulla spalla all'amico.

SGF: Tranquillo, tra due settiman vincerai come al solito, quell’impiastro di Spoony sparirà una volta per tutte, e festeggeremo con fiumi e fiumi di birra per un anno.

Poi il tedesco sorride.

SGF: Il fatto di essere qua a ovest oltretutto si è rivelato un vantaggio. Perlomeno stavolta la mia auto è salva...

Improvvisamente, però, qualcuno bussa alla porta della House of Heroes.

SGF: Avanti!

Nessuna risposta. Il Best from the West alza un sopracciglio, dopo di che va ad aprire la porta...

SGF: Oden... Ho parlato troppo presto.

...Trovandola letteralmente murata da un enorme dipinto pieno di decorazioni e arabeschi vari, che ritrae un eroico cavaliere su un cavallo bianco mentre carica e trafigge un enorme drago rosso, mentre a terra una dama sognante ne scruta le gesta. Sigfried aggrotta lo sguardo. Dai particolari della gigantografia si nota che il cavaliere bianco ha i capelli lunghi, gli occhiali da sole e la faccia spavalda di Spoony. Il drago rosso, invece ha per volto una versione distorta e mostruosa di Gunther Schmidt, anch'esso con occhiali da sole. Mentre la dama angelicata, altri non è che la rappresentazione di Agnes Schneider. Il Corvo scuote il capo e tocca il quadro che blocca l'ingresso.

SGF: Che scemo. Vediamo ora come uscirn...

Sigfried ha solo il tempo di girarsi, che vediamo Gunther lanciare un urlo belluino e correre verso il quadro come un toro imbufalito. Dopo di che si butta con una spallata verso il quadro, con Jaeger che si tuffa di lato...

Immagine


E il Mastino sfonda il quadro finendo addosso a una montagna di pacchi regalo per Agnes contenenti cioccolatini e leccornie varie!!! Mentre il gigante si dimena rabbiosamente a terra, ecco Sigfried spuntare dalla porta.

SGF: Wow, per poco non mi ammazzavi...

Dopo poco, ecco arrivare Brunild Wagner, che ha assistito alla scena da lontano.

Immagine


BND: Gunther, sei impazzito? Ti sei fatto male?

Il Brutal Crow digrigna i denti.

GNT: Io lo mazzo... Io lo mazzo... IO LO MAZZO!!!!!

E con le immagini di Sigfried Jaeger che scuote il capo e aiuta l'amico inferocito a rialzarsi mentre Brunild Wagner dà un'occhiata alle scatole regalo, termina qui l'ultimo Fallout di Friday Night Indoor War. Appuntamento al 2018! Buona notte, e buone botte!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 83 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
phpBB skin developed by: eXtremepixels
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBB.it