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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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MessaggioInviato: 08/09/2017, 21:23 
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Ed ecco che ancora una volta le immagini ci accompagnano presso la Arena Ciudad de Mexico, Mexico City, Mexico, dove si sta svolgendo il cinquantacinquesimo episodio di Friday Night Indoor War, il penultimo prima del prossimo PPV della TWC.

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Al centro del ring, un accattivante sorriso, Jessica Rose, l'annunciatrice della federazione newyorchese, tiene fra le mani un microfono, pronta per presentare una nuova superstar.

JR: Signore e signori, ecco a voi il Diamond Champion della TWC, Fred Franke!

Positiva è la reazione da parte del pubblico della Arena Ciudad de Mexico.


Le note di "Heart of Courage" dei Two Steps From Hell risuonano esplosive e subito virale è l'entusiasmo fra gli spettatori che affollano l'arena e che attendono impazienti l'arrivo del loro campione.

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Ed ecco che Fred Franke, il Diamond Championship in spalla, fa finalmente capolino sullo stage, salutando i tifosi, ringraziandoli per l'affettuoso benvenuto riservatogli e mostrando loro un largo sorriso a trentadue denti meno splendenti della sua bellissima, unica e inimitabile cintura cristallina. Il campione percorre rapido la rampa d'accesso, fa il suo ingresso all'interno del quadrato e, recuperato il microfono dalle luminose mani della cortese Jessica Rose, s'accentra, pronto per una nuova avventura. Invincibile, nel frattempo, è l'abbraccio del popolo della TWC, che stringe Fred e mai più pare volerlo lasciar andare.

FF: Grazie.

Il Diamond Champion chiede ora la parola e con rispetto il pubblico fa silenzio.

FF: In TWC è in corso una guerra: uomo qualunque contro eroe, No More contro Save Everyone.

Ancora una volta il pubblico si anima dividendosi in due fazioni, quella favorevole ai campioni di coppia e quella che invece parteggia per gli sfidanti.

FF: Anch'io non vedo l'ora che si svolga il dream match per eccellenza, No More Heroes vs. The League of Extraordinary Gentlemen. Ho avuto il piacere di combattere contro Shawn Gates, contro Travis Miller, contro Sigfried Jaeger e contro Leonard Black; qualche volta ho anche vinto, ma soprattutto ho perso, in ripetute occasioni, e mentre con pazienza continuo ad attendere la rivincita, non posso non complimentarmi con questi quattro splendidi lottatori che hanno reso grande la TWC e che come me si stanno impegnando perché possa diventare un posto sempre migliore. Perché io credo nella TWC.

Applausi, sempre più rumorosi.

FF: Sì, io credo nella TWC, con tutto me stesso, ma non credo in loro.

Cala il silenzio, Fred s'interrompe per alcuni istanti.

FF: I No More Heroes ritengono di appartenere alla massa e di lottare per la massa; si considerano uomini comuni, ma la realtà è che non lo sono, Shawn Gates non lo è. Gli altri, invece, sono una sorta di dei caritatevoli calati dall'alto o emersi dal basso, scegliete voi, che coi loro lanternoni ci guidano attraverso il buio, lontani, però, dalla realtà, consapevoli, infatti, che tutto verrà loro concesso, sempre, e che dunque nulla hanno da perdere.

Il pubblico rumoreggia.

FF: Illusione, inganno, tradimento, ecco di cosa sono dispensatori i nostri eroi e i loro tanto acerrimi nemici. In tempi oscuri, e questi sono tempi oscuri, non c'è bisogno di eroi, non c'è bisogno di uomini comuni che ce l'hanno fatta; in verità, noi non abbiamo affatto bisogno di esempi da seguire o idolatrare: noi abbiamo bisogno di noi stessi. Il mondo non è diviso fra eroi e uomini comuni, ma fra ipocriti e onesti, umili e arroganti, e l'unica cosa in cui dobbiamo credere è che la grandezza arriva non quando tutto ti va bene, ma nei momenti difficili; questo ci deve guidare e deve incoraggiarci ad andare avanti. E io lo so bene, io che provavo piacere nel proclamarmi superuomo tedesco, mentre ora credo nella persona, credo in te che mi stai guardando, e nella possibilità che tu possa brillare e diventare grande. E, al contrario dei No More Heroes, al contrario di quel lottatore di terza generazione che dice di identificarsi in voi, io questa possibilità l'ho data, a tutti, anche agli ultimi fra gli ultimi, sì, anche a Tangata manu che due settimane fa nella sconfitta ha trovato il mio rispetto e che spero di riaffrontare presto, un giorno, non oggi. Perché oggi è tempo di chiudere la bocca a quel maledetto Rick Frye nell'attesa che il vento torni a soffiare e spenga i lanternoni degli eroi, cosicché ciascuno di noi possa illuminare la propria via attraverso il suo fidato lanternino.



DARKNESS RISUONA NELL'ARENA! Il pubblico della Arena Ciudad De Mexico comincia a rumoreggiare e Fred si interrompe immediatamente, mettendosi in posizione di guardia. I secondi passano e Kevin Manson si fa attendere.

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A fare capolino sullo stage, a sorpresa, non è l'Arcidemone ma uno dei suoi nuovi alleati, il giapponese Keisuke Yagami. Il pubblico fischia, probabilmente scottato dall'ipotesi irrealizzata di uno showdown tra campioni. Yagami si ferma, puntando l'indice verso gli spalti ed urlando qualcosa nella sua lingua natia agli spettatori, dopodiché percorre la rampa a passi veloci con una smorfia di disprezzo stampata sul volto. Salta sull'apron, dopodiché scende andando faccia a faccia con uno spettatore particolarmente rumoroso ed agita contro di lui il pugno destro. Un addetto alla sicurezza in mezzo al pubblico cerca di sedare il conciliabolo, prendendosi uno schiaffetto sulla faccia da parte di Yagami che ora si dirige nella zona dei timekeeper prendendosi un microfono e sale finalmente al centro del quadrato. Qui lo vediamo posizionarsi di fronte al Diamond Champion, a poco meno di un metro di distanza, ed annuire ossessivamente in sua direzione con gli occhi spalancati fino allo sfumare di Darkness. Avvicina il microfono alle labbra, tirando fuori la lingua e scoppiando in una risatina.

KY: Fred Franke! Il TWC Diamond Champion...

Il giapponese si fa improvvisamente scuro in volto, allungando il braccio libero dal microfono verso il tedesco e puntando l'indice verso la cintura, che arriva quasi a toccare.

KY: Mi è piaciuto il discorso che hai appena fatto, sì. Mi è proprio, maledettamente piaciuto... E lo sai cos'altro mi piace? Quella cintura che porti fieramente sulla spalla. Impettito, schiena dritta, passo autoritario, testa pelata. Devi essere davvero fiero di te stesso.

Yagami ridacchia fastidiosamente, poi sputa improvvisamente alla sua sinistra e comincia a stringere il microfono con forza, mostrando per un paio di secondi le vene sul dorso della mano destra.

KY: Nemmeno io credo negli eroi. Gli eroi sono dei bugiardi. Mi disgustano. E scommetto, Tedesco, che non sono l'unica cosa a cui noi due non crediamo. Non è l'unica cosa che ci disgusta. Ti faccio un esempio: il pubblico di questa sera. Uno dei pubblici più calorosi dell'intero panorama mondiale.

Applausi da parte dei messicani, Yagami si gira verso di loro mostrando la lingua e spronandoli, dopodiché riprende la parola.

KY: Ognuna di queste persone mi disgusta. Sì, è bello vedere una massa di idioti che si sbracciano urlando ad ogni cosa che noi facciamo, ma più ci penso più sento la netta sensazione di voler vomitare le mie stesse viscere e calpestarle. Perché dovrei provare rispetto per qualcuno di loro? Ce n'è qualcuno lucido? A maggior ragione, oggi che siamo in Messico? Tutte queste persone sono convinte che acclamare il bravo ragazzo renda automaticamente loro delle persone di cuore, e non farmi nemmeno cominciare a parlare di tutti quei miserabili che li convincono che sia così. Al contrario, quelli che tifano il cattivo ragazzo sperando disperatamente di diventare come lui, vedono in lui uno sfogo che cancelli per qualche misero secondo la loro condizione. Risollevate le vostre vite, cazzo. E invece no, Tedesco! Tutti questi bastardi si sforzano di aiutarti a superare i tuoi ostacoli, mettendo in secondo piano i loro. Perché sono mediocri. Perché non hanno ambizione. Non hanno ambizione, eppure giudicano! Mi capisci, Tedesco? MI SPIEGHI PER QUALE CAZZO DI RAGIONE GENTE COME LORO SI PRENDE IL DIRITTO DI DIRMI COSA POSSO E COSA NON POSSO FARE?!

Yagami stringe i denti, muovendosi nervosamente e respirando affannosamente nel tentativo di calmarsi. Finalmente, il respiro torna regolare e i suoi muscoli si distendono. Sul suo volto compare un abbozzo di sorriso.

KY: E poi ci siamo quelli come noi, Tedesco. Perché hai deciso di perdere il tuo tempo a parlare a questi rifiuti del loro presunto dream match? Non te ne frega un cazzo della categoria di coppia, e nemmeno di ognuno di loro. Presi singolarmente, non ti accorgeresti nemmeno della loro esistenza e lo sai. Perché fingi, Tedesco? Con me non devi fingere.

Il sorriso sul volto di Keisuke si allarga, mentre questi fa qualche passo verso il Diamond Champion finendogli quasi faccia a faccia.

KY: Ne ho visti tanti come te, Tedesco. Non devi più fingere, ora che ci siamo noi Horsemen Of The Apocalypse. Perché mi guardi in quel modo? Non mi guardare con quella faccia di cazzo. A te interessa soltanto di Fred Franke, perché hai costruito la tua vita sul superare gli ostacoli posti davanti a Fred Franke. Io ti apprezzo. Guardami negli occhi, Tedesco. Io ti apprezzo. Non mi devi mentire. Non è più necessario. Non mi devi prendere per il culo.

Yagami continua a sorridere, dopodiché allunga il braccio sinistro tirando qualche schiaffetto amichevole sulla faccia di Franke... Che gli afferra il polso, cominciando a stringere con forza. Sul volto del giapponese compare una orribile smorfia, mentre gli occhi sembrano in procinto di uscirgli dal cranio.

FF: Chi diamine sei tu? Ma soprattutto, non azzardarti mai più a farlo.

Il Diamond Champion, gli occhi infuocati, abbandona la presa e subito Yagami allontana la mano che ora tocca, il volto diviso fra smorfie di dolore e di rabbia.

FF: E comunque, io non conosco queste persone e nemmeno tu. Non so niente della loro vita, non so cosa attenda loro a casa, e sinceramente poco mi interessa; ma so perché sono qui, so che cosa vogliono, so che desidererebbero essere al mio posto, qui, su questo ring, in questo stesso istante, per spegnere quella tua boccaccia.

Entusiastica è la reazione da parte del pubblico, Fred si scioglie in un sorriso, mentre l'alleato di Kevin Manson sospira scuotendo la testa.

FF: Sono qui da un po' più di tempo di te e ho imparato a conoscere cosa vuole il pubblico, e, quando lo ritengo cosa buona e giusta, mi piace anche accontentarlo.

Positiva è ancora una volta la risposta degli spettatori.

FF: Hai ragione, ho superato un numero di ostacoli che tu non puoi nemmeno immaginare, e, se è questo che cerchi, sarò lieto di affrontarne uno nuovo stasera. Altrimenti, faresti bene a tornartene nelle fogne, perché io sono il Diamond Champion della TWC, ho tante cose da fare, cose grandi, nobili, e tu puoi essermi utile in un solo modo, come sparring partner.

Il pugno destro di Yagami si chiude.

FF: Io non ti apprezzo. Io non posso apprezzare chi si nasconde dietro gli altri; nel giusto e nell'errore, non ho mai rifiutato le mie responsabilità, mentre chi prima mi circondava, chi fino al momento prima della disfatta era lì, a coprirmi di elogi, in fretta si era dato alla fuga.

Fred si avvicina pericoloso verso l'oppositore che gli ringhia contro, silenzioso.

FF: In verità, io ti odio, Keisuke Yagami. Perché mi ricordi tanto i miei peggiori amici; e se me li trovassi davanti, qui, ora, sai cosa farei? Farei in modo che rimpiangessero il giorno in cui quella puttana della loro madre li ha spinti fuori dal suo ventre.

Il campione lo guarda, scuro in volto. Alza l'indice destro e gli indica lo stage. Yagami risponde con uno sguardo gelido, rimanendo in silenzio per una manciata di secondi.

KY: Sei una delusione, Tedesco. E no, non mi riferisco al tuo banale tentativo di far sentire il pubblico parte delle tue imprese. Non mi riferisco nemmeno alla parte sulle madri puttane. Quella, in realtà, posso apprezzarla. In fondo, se io avessi vissuto in Germania, in questo momento dovresti chiamarmi papà. Il problema è la parte in cui affermi che di aver superato più ostacoli di quanto io possa immaginare. Il problema è la parte in cui insinui che io mi nasconderei dietro agli altri. Il problema è che adesso ho voglia di schiaffeggiare la tua cazzo di faccia finché non comincerò a sentire il rumore del cranio che piano piano si stacca dal collo.

Yagami scuote la testa ossessivamente, poi indica il TWC Diamond Championship.

KY: Ti dico cosa succederà adesso, bimbo. Io ti sfiderò ad un match per quella merda che porti in spalla. Tu accetterai, con le buone o sputando fuori i denti prima del tempo. Io vincerò il nostro fottuto match, Tedesco, e tu mi osserverai alzare il tuo piccolo titolo sopra la testa con la vista appannata, finché non sverrai perché abbasserò lo sguardo sulla tua faccia di culo e deciderò di prenderti ancora a calci. Mi stai seguendo, Tedesco? E' importante. A calci. Tu sei per terra, hai la vista appannata e poi svieni perché ti prendo a calci. Sui denti. O forse sulla tempia? No no, no. A calci sui denti. Così non potrai più deliziarmi con il tuo giudizio del cazzo. Sui denti. Poi la narrazione si sposta di nuovo su di me, un primo piano in cima alla seconda corda, il tizio stupido al tavolo di commento che urla qualcosa come gli Horsemen Of The Apocalypse portano a casa una nuova cintura!, o qualcosa di simile. Io in quel momento lo ignorerò, ma questo è un punto importante! Non dovrò più sentire gli stronzetti come te affermare che io mi nasconda dietro Kevin Manson, perché in quel fottuto momento non avrò nulla da invidiargli. Che poi, non hai ancora accettato. Non te ne ho dato il tempo, ovvio che accetti. Non me ne frega un cazzo, se accetti, perché si farà in qualsiasi caso. Abituati. Tu non potrai più parlare e non puoi più farlo nemmeno ora, perché ti prenderò a calci sui denti. E mi piac -



Ma attenzione! Risuona Born For Greatness, theme song dei Whisperers!

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Ed ecco che Rick Frye compare sullo stage con un microfono in mano e un'espressione ironica in viso. La theme si interrompe e Rick prende la parola.

R.Frye: Accidenti. Quanto. Cavolo. Parli!

Reazione mista del pubblico alle parole di Frye.

R.Frye: Kira vedi di darti una calmata che la capacità del cervello di Fred nel immagazzinare informazioni è direttamente proporzionale alla sua capacità di farsi crescere i capelli.

Fischi del pubblico mentre Rick sorride compiaciuto.

R.Frye: Fred, non so se hai ben afferrato il messaggio, ne dubito fortemente, ma la prossima volta che quel titolo sarà in palio sarà la tua ultima difesa. Perciò se vuoi perderlo in maniera se non altro dignitosa contro chi sta demolendo la tua psiche passo dopo passo, allora attendi fino a Nemesis, altrimenti se vuoi che quel titolo venga regalato a questo idiota in attesa che io me lo prenda da lui tra un mesetto fa pure, per me il risultato non cambierà affatto.

FF: L'unica cosa che stai demolendo è la mia pazienza.

Sospira.

FF: Sono stanco di te. Se dovrò aspettare Nemesis! per alzarti le mani addosso, va bene; intanto occuperò il tempo affrontando questo idiota che almeno ha avuto la dignità di venire qui, da me, faccia a faccia, e sfidarmi.

Fred si volta verso Keisuke Yagami ignorando l'altro.

FF: Accetto la tua sfida.

L'alleato del campione mondiale fa un ghigno.

FF: Sai, sono svenuto così tante volte su questo ring che le tue minacce non mi mettono paura. Vuoi prendermi a calci sui denti? Forse così mostrerai a quell'altro idiota come ci si comporta sul ring. Ma entrambi alla fine perderete, perché questo titolo è fatto di diamante, non di latta, e il diamante ha origine negli abissi della Terra, dove fuoco e metallo si fondono, dove nessun uomo può sopravvivere; soltanto chi è stato forgiato dalle fiamme del fuoco più ardente dell'inferno, può possederlo, soltanto chi è sopravvissuto può essere un Diamond Champion.

Ma ecco che lo schiarirsi della voce da parte Rick Frye attira l'attenzione nei due.

R.Frye: Rettifico, chiunque ti affronterà la prossima volta sarà un Diamond Champion, e a quanto pare sarà Yagami. Bene, ma occhio a non affezionarti troppo a quel titolo poiché a Nemesis chiunque sia il mio avversario non farà differenza, poiché a Nemesis Rick Frye sarà il nuovo TWC Diamond Champion.


... Ma ecco che all'interno dell'arena risuona la musica d'ingresso del general manager di Friday Night Indoor War.

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Il volto crucciato, al solito, un microfono nella mano destra, Virgil Brown, Jr. fa capolino sullo stage, accolto positivamente dagli spettatori; differente, invece, è la reazione dei due lottatori presenti sul ring e di Rick Frye, il quale, voltatosi all'indietro, scuote la testa sospirando.

VB: Rick Frye è il primo sfidante al TWC Diamond Championship e affronterà il detentore del titolo a Nemesis!, nessun dubbio.

I tre ascoltano in silenzio le parole del GM che ora riprende la parola.

VB: Ma se Fred persevera nel difendere la sua cintura contro chiunque lo sfidi, io non posso impedirglielo; perciò è ufficiale: stanotte, a Indoor War, Keisuke Yagami affronterà Fred Franke per il TWC Diamond Championship.

Entusiastica è la reazione del pubblico; sul ring sia il campione sia il suo prossimo avversario annuiscono, mentre Rick Frye sghignazza.

VB: Ma...

Virgil Brown si volta verso The Phoenix.

VB: Non ci saranno interferenze, perché tu sarai bandito dal ring per l'intera durata dell'incontro.

Ancora una volta il pubblico approva, Frye, invece, protesta.

VB: Se però disobbedirai, sarà mio compito trovare un nuovo sfidante per il Diamond Championship. Buon proseguimento di serata!

Accompagnato dagli applausi degli spettatori, Virgil Brown si ritira velocemente fuori dall'arena non prestando attenzione alle rinnovate proteste di Frye che ora punta un dito in maniera minacciosa verso i due nel quadrato per poi andarsene nel backstage seguendo il General Manager.

FF: Breve e conciso.

Il campione abbozza un sorriso.

FF: Ipse dixit. Dunque pare che questa volta dovrai contare sulle tue sole forze.

Fred si rivolge a Yagami che lo squadra pericoloso.

FF: Bene, molto bene. Non vedo l'ora. Ho affrontato l'inferno e ne sono uscito vivo e vittorioso, ma chissà cosa potrà portarmi l'apocalisse. Non lo so, però sono pronto. Io non sono un eroe, non sono nemmeno un uomo comune che è meno comune degli altri; sono Fred Franke, ho una faccia, ho una storia e ho questo, il mio titolo.

Fred alza al cielo il Diamond Championship e lo mostra prima a Yagami che lo guarda con bramosia, poi al pubblico che lo applaude.

FF: E non mi vanto di aver sconfitto Sean Morgan, Sanshkin e un esercito di combattenti, deboli o forti, professionisti o improvvisati, ma tutti pronti a qualsiasi cosa pur di strapparmelo dalle mani. Non è questo che importa. Il Diamond Championship rappresenta tutto, i sacrifici, il sudore, le lacrime, il sangue, la paura, tutto ciò che ho fatto e provato per quasi tutta la mia vita, fin da quel giorno a Gehlberg, in cui gli occhi di un bambino incontrarono per la prima volta il proprio destino. Il Diamond Championship è il mio lanternino, mi illumina la via attraverso il buio; e se dunque volete portarmelo via, troverete di fronte a voi una persona che ve lo impedirà ad ogni costo, perché senza di esso sarei perso.

Keisuke Yagami applaude rumorosamente fingendosi commosso e attirando su di sé le occhiatacce del campione.

KY: Piccolo, sentimentale Tedesco!

Il giapponese comincia a ridacchiare, dopodiché si fa improvvisamente serio.

KY: Una faccia, una storia, un titolo. Ti porterò via tutto, capellone. Quel titolo te lo strapperò dalle mani, strappandoti anche le mani, e lo vedrai ogni due settimane sulla mia spalla. La tua storia sarà cancellata, perché senza l'oro non sei in grado di rimanere a galla. E la faccia, beh... Quella sarà la parte più drammatica, dopo che ti avrò preso a calci. A calci sui denti.

Yagami lancia il microfono fuori dal ring, scoppiando a ridere e compiacendosi del proprio intervento. Si volta: Fred Franke gli è davanti. Testa contro testa. Il Diamond Championship alzato in cielo.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 21:26 
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VB: E' inaccettabile Cross, lo capisci questo?

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Virgil Brown, seduto dietro la propria scrivania, si rivolge al Biker della TWC, Vincent Cross, che lo osserva a braccia conserte, appoggiato al muro dell'ufficio.

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Il Biker rimane silente.

VB: State tutti facendo troppo, troppo casino in questo periodo. Non posso permetterlo.

VC: Forse è perché non sai gestire il tuo show.

Virgil Brown aggrotta le sopracciglia, alzandosi.

VB: Cosa hai detto?

VC: Che non sai gestire il tuo show. Sei diventato sordo?

VB: Che ti prende, Cross? Non ti sei mai comportato così prima d'ora.

VC: Chiediti perché. E deciditi, una volta mi chiami "Vincent" ed una volta "Cross", sei bipolare?

VB: Non mi piace questo tuo atteggiamento, che ti prende?

Cross si stacca dal muretto.

VC: Mi adatto all'ambiente. C'è troppo casino, dici. Ed immagino che sia colpa di dover gestire Akuma Fujihara ed i suoi amichetti.

VB: Questi non sono affari tuoi, Cross.

VC: Lo prendo per un sì.

Cross si avvia verso la porta.

VB: Cross, che cosa stai facendo!?

VC: Vado a fare due chiacchiere con qualcuno.

Dopo di che Cross lascia l'ufficio. Pubblicità!





Up Next: Queen of TWC Tournament Semifinal Match - Alisa Drake vs. Ayumi Haibara


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 08/09/2017, 22:23, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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Bentornati in diretta da Indoor War, è arrivato al momento della semifinale del Queen Of TWC Tournament in cui Alisa Drake e Ayumi Haibara si affronteranno per la prima volta in assoluto.



Ed ecco che risuona la theme song di Alisa Drake ottenendo i fischi del pubblico.

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L'Alpha Drake compare sullo stage vestita con il suo ring gear e dopo aver lanciato una fredda occhiata al pubblico, punta lo sguardo sul quadrato per poi accennare un leggero sorriso e avviarsi sulla rampa a passo svelto. Una volta ai piedi del ring vi scivola dentro per poi salire su un paletto e mostrare un altro leggero sorriso, e fatto ciò scende e si mette all'angolo in attesa dell'avversaria.



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Ayumi Haibara compare con un balzo sullo stage, accolta da una buona reazione della folla. La nipponica lancia un grido di battaglia e sorride, per poi caricare verso il ring. Una volta sul quadrato salta paletto ed alza un braccio. Dopo qualche secondo si posiziona al proprio angolo e scruta la rivale, pronta a combattere.

Alisa Drake vs Ayumi Haibara
Queen Of TWC Tournament Semi-Final Match


La campanella suona dando ufficialmente il via a questo match e le due si avvicinano lentamente l'una all'altra. Il pubblico rumoreggia e Alisa parte subito con un pugno, schivato da Ayumi che poi va con uno Spinning Kick, il Dirty Harry... No! Alisa schiva il colpo per poi colpire con un potente schiaffo la rivale! Il pubblico fischia mentre Ayumi si tiene la zona colpita per poi sorridere in maniera sadica e andare con un braccio teso... No! Alisa schiva nuovamente per poi colpirla con un violento calcio sulla gamba destra! La giapponese accusa il colpo e viene subito girata da Alisa che poi connette con un European Uppercut che fa arretrare di qualche passo la rivale. La Whisperer lancia un'occhiata a una barcollante Ayumi per poi sorridere compiaciuta e abbrancare la rivale proiettandola con uno Snap Suplex!

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Alisa va per il pin... 1...2... No! Ayumi alza una spalla. Alisa mostra una smorfia frustrata e va a prendere Ayumi per i capelli, ma quest'ultima la colpisce con delle gomitate allo stomaco per poi prendere una breve rincorsa e connettere con un montante che fa arretrare Alisa contro l'angolo e lo rendendola vittima per un Single Leg Running Dropkick che la fa impattare malamente contro il turnbuckle. Ayumi inizia a colpire una frastornata Alisa Drake con dei violenti calci al petto per poi rialzarla e gettarla a terra. Fatto ciò sale sul paletto attendendo che l'avversaria si rialzi, e una volta in piedi Alisa barcolla rintronata e la giapponese la stende con un Diving Crossbody!

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Ayumi va per il pin... 1...2... No! Alisa c'è! La giapponese si rialza a comincia a colpire con degli Stomp la rivale per poi rialzarla e abbatterla nuovamente con una Clothesline! 1...2... No! Altro kick-out da parte di Alisa Drake. L'Hardcore Princess mostra una smorfia contrariata ma non si scoraggia minimamente ed ora rialza l'avversaria per i capelli e la lancia con violenza contro un angolo! L'impatto è talmente forte che Alisa crolla a terra finendo con le spalle poggiate sulla seconda corda, ed ora Ayumi prende slancio connettendo con un calcione in piena faccia! La giapponese trascina Alisa al centro del ring e va per il pin 1...2... No! La Whisperer esegue il kick-out! Ayumi mostra un leggero sorriso sadico, ed ora rialza Alisa per poi caricarsela e connettere con la Feel Good!

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Ayumi non schiena, anzi prende Alisa e la getta contro un angolo facendola poggiare con la testa sulla corda più alta. Fatto ciò inizia ad insultare la rivale, ma Alisa alza una gamba stampando un poderoso calcio in faccia alla giapponese che arretra tenendosi la mascella, e ora e fulmina con lo sguardo la rivale che si sta sorreggendo aiutata dalle corde. La Red Dreamer mostra un'espressione stizzita per poi travolgere con un poderoso Lariat all'angolo l'avversaria! Alisa accusa il colpo e Ayumi inizia a colpirla con una violenta scarica di calci! Fatto ciò la giapponese arretra di qualche passo mentre la rivale giace intontita all'angolo. Ayumi la rialza per poi stenderla con la Behind Blue Eyes!

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La giapponese schiena... 1...2...3! No! Alisa c'è ancora! La Neon Princess si alza e accenna una smorfia contrariata mentre Alisa è a terra, e ora Ayumi attende che la rivale si rialzi per poi partire all'attacco... No! Alisa gli sguscia alle spalle e va con uno Schoolgirl Roll-Up... 1...2... No! La Hardcore Princess esegue il kick-out, ma repentinamente l'Alpha Drake la riesce a bloccare con una presa frontale al collo, e rialzandosi insieme a lei la inizia a colpire con violenti ginocchiate al viso e al petto che intontiscono e non poco la Haibara! La Whisperers osserva con disprezzo una rintronata Ayumi Haibara per poi colpirla con un calcio su un ginocchio, facendola piegare, seguito da un Drake's Fortune!

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L'Alpha Drake non schiena, ma anzi rialza l'avversaria e la lancia contro il paletto facendola scivolare contro il tenditore più basso, facendola impattare di testa! La giapponese accusa il colpo e ora Alisa la osserva con disprezzo per poi iniziarla a colpire con la sua sequenza di violenti Stomp all'angolo noti anche come Among Thieves, e fatto ciò va con l'A Thief's End, un Roundhouse Kick sull'avversaria all'angolo seguita da ginocchiate sul viso. Thieves Combo connessa alla perfezione!

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La Whisperer ora trascina la rivale al centro del quadrato e va per lo schienamento... 1...2... No! La giapponese alza una spalla. Alisa accenna una smorfia contrariata per poi rialzare l'avversaria e colpirla con un calcio allo stomaco facendola piegare, e fatto ciò va con il Drake's Deception, il suo letale Delayed Roundhouse Kick, ora attuabile visto il piegamento in avanti della ben più alta avversaria... No! Ayumi evita per poi sgusciare alle spalle della rivale e intrappolarla in una Chickenwing Crossface con Bodyscissor! La Whisperer è nei guai, ma non pare intenzionata ad arrendersi ed ora cerca di raggiungere la corda più bassa per ottenere il tanto insperato ropebreak. L'Alpha Drake si trascina con il braccio destro, ma non appena sfiora le corde con un dito, Ayumi molla la presa e per il braccio la trascina al centro del ring per poi intrappolarla in una Crossface classica, chiudendola alla perfezione! La Whisperer urla dal dolore in cerca delle corde e Ayumi gli urla a gran voce di cedere, ma Alisa non sembra in alcun modo intenzionata a farlo, ed ora con una prova di forza non indifferente pianta il braccio libero a terra e si solleva con Ayumi ancora avvinghiata per poi schiantarla violentemente a terra! Il pubblico reagisce con un boato di sgomento mentre le due lottatrici restano a terra per diversi secondi. La prima a rialzarsi è Ayumi che mostra un'espressione dura per poi iniziare a colpire con dei calci Alisa, e fatto ciò la rialza per i capelli e va con un pugno... No! Alisa schiva e poi va con un calcio allo stomaco che fa piegare la rivale seguito da un Drake's Fortune!!!

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Le due stramazzano a terra, e i fischi del pubblico accolgono l'arrivo di Rick Frye, che esce dal backstage di corsa e accorre a bordo ring.

Spoiler:
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The Phoenix inizia a battere sull'apron per incoraggiare la compagna nei Whisperers che si rialza a fatica e annuisce verso Rick. Anche Ayumi si sta rialzando, e ora Alisa la prende in consegna colpendola prima con una ginocchiata e poi andando con l'Alpha Whisper... No! Ayumi blocca il tentativo di Jumping Cutter per poi colpire con un Forearm la base del collo di Alisa, abbrancarla e andare con il suo Vertebreaker, lo Sweet Sweet Despair... No! Alisa riesce a sgusciare via facendo una capriola all'indietro e arretrando verso l'angolo, ma Ayumi non le da nemmeno il tempo di rifiatare e connette con un Single Leg Dropkick in corsa! L'Alpha Drake accusa il colpo, e la giapponese la lancia al centro del quadrato per poi prendere slancio e andare con un altro Single Leg Dropkick sulla rintronata rivale... No!!! Rick Frye entra nel quadrato, sposta Alisa e si becca il calcio in piena faccia al posto dell'alleata!!! Il pubblico emette un boato di sgomento mentre Ayumi osserva interdetta Rick che ora si tiene la mascella a terra. La giapponese scalcia via The 171 dal quadrato per poi andare ad alzare Alisa che...

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... LA STENDE CON UN'ALPHA WHISPER OUT OF NOWHERE!!! Alisa va per il pin... 1...2...3!

Spoiler:
3!!! ALISA DRAKE HA VINTO, ALISA DRAKE E' IN FINALE NEL QUEEN OF TWC TOURNAMENT!!!

Jessica: The winner of this match... AAAAAAALIIIIIIIISAAAAAAAAAAAAAAA DRAAAAAAAAAAKEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

Il pubblico fischia sonoramente, mentre la ragazza si rialza dolorante e si fa alzare il braccio al cielo dall'arbitro mostrando un ghigno soddisfatto. Rick Frye, mano sulla mascella, rientra nel quadrato e fa cenno all'arbitro di spostarsi per poi prendere il braccio di Alisa e alzarlo, ricevendo un'occhiata compiaciuta dall'alleata. I due ora si scambiano uno sguardo, con Alisa che appare quasi sorpresa del gesto di Rick che invece fa le spallucce per poi sorridere in maniera compiaciuta e mimare il posizionamento di una corona sulla testa della compagna nei Whisperers che risponde con un sorrisetto. I due Whisperers si scambiano un altro sguardo complice per poi mettersi a favore di telecamera e fare la loro taunt incrociando il braccio sinistro di uno con il destro dell'altra a mo' di brindisi per poi alzare l'indice, il medio e l'anulare a mimare una "W". I due mantengono la posa e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.






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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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Ancora una volta le immagini ci accompagnano presso la Arena Ciudad de Mexico, Mexico City, Mexico, dove si sta svolgendo il cinquantacinquesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il penultimo episodio prima del prossimo PPV della TWC.

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Dietro le quinte, un dolce sorriso, Ally Sullivan, la giovane intervistatrice della federazione newyorchese, tiene fra le mani un microfono, pronta per una nuova intervista in questa caotica serata.

AS: Signore e signori, ecco a voi il Diamond Champion della TWC, Fred Franke.

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Fred, il titolo sulla spalla, le mostra un largo sorriso, Ally ricambia.

AS: Fred, anche stasera difenderai la tua cintura, questa volta contro Keisuke Yagami; che cosa ne pensi di questo nuovo avversario?

Il tedesco annuisce.

FF: Penso che sia dotato di tutte le prerogative necessarie per risultarmi odioso: è arrogante, vanitoso, si nasconde dietro gli altri, insomma è la mia perfetta nemesi e non vedo l'ora di affrontarlo là fuori.

??: Ehi.

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Cappello in testa, maglia dei No More Heroes addosso e sigaretta ancora spenta dietro l'orecchio, Shawn Gates compare nell'inquadratura.

SG: Scusate se interrompo questa interessantissima intervista. Passavo di qui per caso e volevo vedere come se la passava il mio gorilla preferito.

Il texano sorride.

SG: Ciao Fred. Mi ero quasi dimenticato della tua esistenza. Vedo che ti sei rimesso in carreggiata per bene. Cintura sulla spalla, interviste pre-match, difese titolate. Sembri quasi esser diventato un essere umano nel pieno delle sue facoltà mentali.

Fred sospira.

FF: Il solito cazzaro.

L'ex World Tag Team Champion ridacchia.

FF: Di certo sono un campione attivo, quello che né tu né il tuo partner siete mai stati.

SG: Siamo stati abbastanza attivi da battere te e la carogna. Due volte.

Gates sorride all'indirizzo del tedesco.

SG: Ma, ehi, sei sempre stato quello meno deprecabile dei due.

FF: Grazie, lo apprezzo, davvero. Ma ancora non capisco cosa tu voglia da me. Vuoi forse un'occasione per il Diamond Championship? La fila è lunga, ma accomodati pure: prima o poi arriverà il tuo turno e allora sarò lieto di batterti.

SG: No, grazie. Toglierti la tua preziosa cintura non è affatto tra le mie priorità...

Gates guarda il Diamond Championship, accarezzandolo con la mano.

SG: Per ora.

Gates sorride.

SG: Passavo giusto di qua e ho pensato di venire a ricordarti che se hai qualcosa di cui lamentarti sul mio conto, invece di fare il leone con un microfono, puoi sempre dirmelo in faccia.

Il campione, torchiato dagli occhi di Gates esita.

FF: Mi stai sulle palle, contento? Ti credi una persona comune, pensi di appartenere alla massa che ti applaude, ma senti un po', secondo te quanti là fuori hanno potuto contare su una sola possibilità per diventare grandi?

Silenzio.

FF: Tu invece hai avuto tutto; hai sbandato e hai potuto godere di una seconda chance, e poi te n'è capitata un'altra, e poi un'altra ancora, e alla fine ce l'hai fatta, complimenti principessina! La realtà, però, è che tu probabilmente vali la metà dei tuoi fan, ma hai avuto il doppio, il triplo, il quadruplo. Gli eroi che tu combatti, sono persone più comuni di te. Io lo sono, io che ne ho passate tante, molte più di te, e che ho dovuto conquistare tutto, senza niente, senza un nome, senza una famiglia; sono caduto e ho dovuto ricominciare tutto da capo, ancora una volta da solo. E ora che sono campione, non vado a dire che tutti ce la faranno, ma piuttosto faccio la mia parte, a testa bassa, affinché chiunque possa avere la possibilità di brillare. E vengo persino insultato per questo, ostacolato, ma non mi importa: perché puoi riempirti la bocca di bei discorsi, puoi salire su quel ring e arringare le folle, ma alla fine conta solo ciò che sei disposto a fare per proteggere le cose in cui sostieni di credere. Così si misura il valore di una persona, altrimenti sono solo parole e nient'altro, e le tue sono solo parole.

Shawn Gates scuote appena la testa.

FF: E ora, che fai? Quello che avevo da dirti te l'ho detto e sai già che non ho paura di affrontarti, né sul ring né da qualsiasi altra parte.

SG: Pensi davvero che la gente si beva ancora le tue favolette, Fred? Pensi davvero di poter recitare anche tu la parte dell'eroe, dell'uomo che si è fatto da sé dopo tutto quello che hai fatto? Devo ricordarti chi sei, Fred Franke?

Il texano va faccia a faccia col Diamond Champion.

SG: Tu sei l'uomo che ha sequestrato Gorislav Kowalczyk e lo ha vilmente malmenato fino a rompergli un braccio. Tu sei l'uomo che è per buona parte della sua vita è stato il cagnolino di Fox Olon e che ha chiamato Sean Morgan fratello. Pensi che tutto quello che hai fatto negli ultimi mesi possa bastare come redenzione? Io ho combattuto per tutta la mia vita per arrivare dove sono. Ho superato infortuni che non avrebbero più fatto nemmeno camminare metà di questo roster. Ho ucciso demoni ed eroi e l'ho sempre fatto senza chiedere niente a nessuno, senza farmi aiutare da nessuno, cadendo con la mia cazzo di faccia per terra e rialzandomi mille volte. Se credi che qualcuno mi abbia mai regalato qualsiasi cosa mi tocca ricordarti di quando ti ho schiantato su quel dannato tavolo battendoti nel primo wood match della storia di questa federazione. E sì, un match non fa un uomo migliore di un altro. Ma prima di parlare di me, della mia carriera e di quello che rappresento guardati allo specchio e dimmi che lo schifo che sei stato per gran parte della tua vita non ti perseguita ancora ora.

Il texano si mette la sigaretta in bocca e la accende.

SG: Il mio tempo di tolleranza nei tuoi confronti è appena scaduto. Ti auguro una misera giornata.

Gates lancia una boccata di fumo contro la faccia di Fred, il quale gli afferra la sigaretta e la getta a terra, dunque la calpesta.

FF: Io odio il fumo. E odio te.

Il tedesco squadra minaccioso il texano, poca è la distanza che separa i due.

FF: Il passato mi perseguita. La sconfitta mi perseguita. Non sono un uomo nuovo, sono, sono stato e sempre sarò Fred Franke; ma sono una persona migliore di ieri, e domani sarò ancora migliore. Ho pagato il fio, ho assunto su di me anche colpe che non mi appartenevano, l'ho fatto per andare avanti, ricominciare, nella speranza che nessuno venisse un giorno a rinfacciarmi per l'ennesima volta i peccati già da tempo scontati, ma, evidentemente, il mio augurio è stato disatteso. Il viaggio, però, deve continuare e se il tuo obiettivo è dare la caccia agli eroi, il mio è spegnere per sempre te, Keisuke Yagami, Rick Frye e chiunque creda di essere un faro per il prossimo: non siete nessuno, non siete migliori degli altri, non siete migliori di me e lo dimostrerò a voi tutti, a te, se sarai così generoso da darmi un'altra possibilità. Perché non sono soltanto una persona migliore, sono anche un lottatore migliore e questo è più eloquente di qualsiasi, inutile parola.

Fred mostra il Diamond Championship a Gates.

SG: Tienitelo ben stretto Freddy boy, e tienimelo in caldo. Prima o poi te lo toglierò. Non perché lo voglia. Solo per il gusto di vedere il bimbo che piange senza il suo giocattolino.

Gates si rimette un'altra sigaretta in bocca.

SG: Mi devi una sigaretta.

Il texano si volta e se ne va, mentre la telecamera indugia sullo sguardo di Fred. State sintonizzati.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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Bentornati ad Indoor War, live dalla Arena Città del Messico, che ha ospitato svariate edizioni di Triplemania. Il pubblico è caldo e la puntata è stata un grande successo, fino ad ora.



E, parlando di grandi successi, ecco risuonare la Theme Song della League of Extraordinary Gentlemen, accolta da una ottima reazione del pubblico, che applaude alla canzone dei due eroi. Ecco che però compaiono due figure che non corrispondono a quelle di Leon Black e Sigfried Jaeger.

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Lucy Fisher e Brunild Wagner sono qui. Improvviso boato del pubblico, e immediati cori per Lucha Lucia, che sorride e alza una mano in segno di saluto. Lucy indossa un paio di pantaloni della tuta brandizzati LoEG, una felpa bianca "Save Everyone" aperta e una maglietta della League "Heavenly Witch", mentre Brunild è in jeans e maglietta nera dei Pink Unicorn United. Le due si scambiano una occhiata, poi si dirigono verso il ring in contemporanea, percorrendo la rampa a lunghi passi. La Fisher rotola sul quadrato, mentre Brunild fa il giro del ring e si fa consegnare due microfoni da Jessica Rose, per poi entrare a sua volta e consegnarne uno a Lucy. I cori per la Reina de Lucha continuano ancora per un po', poi si placano lentamente.

LF: Il mio nome è Lucy Fisher, e questo ring è la mia casa.

Il pubblico ripete con lei "My House", e la rossa sorride, lasciando che l'arena si sfoghi ancora un po'.

LF: Era un bel po' che avevo voglia di dire questa frase, e poterla dire in questa arena, qui, adesso, è qualcosa di incredibile. Perché la mia carriera è nata qui in Messico, e non esisterebbe Lucy Fisher senza questa arena. Non esisterebbe Lucy Fisher senza tutti voi, che siete qui a tifare i vostri beniamini. Non esisterebbe Lucy Fisher senza la cultura della Lucha. E per questo sono felice di poter parlare dopo duecentonovantaquattro giorni per la prima volta proprio qui. Perché la mia carriera è nata qui e rinasce qui. Lucy Fisher è ufficialmente tornata, e intende tornare al posto che le spetta.

La rossa annuisce.

LF: Sapete, il mio più grosso rammarico, in tutto questo tempo, è stato quello di non essere riuscita ad impedire che Jane Murphy vincesse quel titolo prima che diventasse una campionessa degna. Ho lasciato che vincesse un titolo quando ancora non era pronta, e i risultati si sono visti. Fortunatamente, nonostante quello che possa dire la mia amica Brunild, Elektra Kellis ha sistemato le cose al posto mio.

Lucy sorride alla Wagner.

LF: E sta facendo un ottimo lavoro da campionessa, per cui credo che non sia il momento giusto per me per chiedere una shot a quel titolo. Non sarebbe giusto. No. Sono qui per un altro motivo. Da quando... mi sono presa una pausa la scena della divisione femminile TWC è cambiata. E cambiata profondamente. Nuove lottatrici sono arrivate e sono riuscite a mettersi in mostra. Lottatrici che quando sono arrivate in TWC erano solo rookie, adesso possono definirsi lottatrici esperte. Nuove rivalità e nuove amicizie si sono formate. Ed è incredibilmente stimolante per me trovare uno scenario nuovo, perché mi permette di reinventarmi nuovamente.

La Fisher annuisce.

LF: Ma parliamo della cosa più importante, ovvero delle ruggini che si sono create fra Brunild e le Sick Chicks. Vedete, mi trovo in una situazione particolare, perché conosco molto bene sia Brunild che Viola, quindi ho la possibilità di vedere la cosa in maniera abbastanza neutrale. E devo ammettere che entrambe le parti hanno commesso degli errori. Brunild è stata irruenta nell'ultimo periodo, e le Sick Chicks lo sono state a loro volta. E questo ha portato ad una situazione che non può essere risolta facilmente. Non c'è un modo tranquillo per concludere tutto quello che è successo, ma io sono qui apposta per fare in modo che le cose si concludano nel modo più tranquillo e più definitivo possibile. Non ci saranno più assalti alle spalle, risse nel backstage e due contro uno. Lo prometto.

Brunild sorride a Lucy, poi prende la parola.

BND: Prima di tutto vorrei porgere le mie scuse a tutti voi. La Brunild che avete visto in queste ultime settimane era solo il fantasma arrabbiato della lottatrice indomabile ma giusta che avete imparato a conoscere fin dal mio arrivo in questa federazione. Quest'ultimo periodo sportivo della mia vita è stato piuttosto travagliato. Non stavo molto bene con me stessa, e purtroppo ho fatto alcune scelte di cui poi mi sono pentita amaramente, la peggiore di tutte abbassarmi al livello delle mie antagoniste se non peggio, mettendo seriamente a rischio la mia salute e quella di coloro che ho affrontato.

La tedesca annuisce.

BND: E' grazie all'amicizia di splendide persone come Lucy, se ho deciso di provare a voltare pagina e riprendere quel cammino interrotto la notte di marzo in cui picchiai senza ritegno Alice Angel, che proprio non se lo meritava. So che non sarà facile per me riconquistare la fiducia di tutti voi, e che sicuramente le Sick Chicks potrebbero tentare di provocarmi in ogni modo sfruttando quella che è una mia debolezza, la rabbia.

Poi sospira e si punta il dito al petto.

BND: Ma io, con il vostro aiuto e quello di Lucy, so di poter resistere a qualunque provocazione e soprattutto di poter battere Viola Vixen e le sue amiche senza dover ricorrere a tradimenti, assalti o aggressioni violente. Voglio meritare nuovamente il mio posto nella League of Extraordinary Gentlemen assieme a Sigfried Jaeger, a Gunther Schmidt, a Lucy Fisher, a Leon Black, a Thomas Bell, a Green Guard e a tutti quanti voi.

Poi conclude.

BND: Perciò mi unisco alla promessa fatta da Lucy. D'ora in avanti niente più assalti alle spalle, niente più risse nel backstage, e niente più due contro uno.

Gran scroscio di applausi da parte del pubblico messicano per la Valkyria della TWC, che accenna un altro sorriso e poi stringe la mano a Lucy, che la guarda soddisfatta.[



Ma ecco risuonare la theme song delle Sick Chicks, accolta dai fischi scroscianti del pubblico messicano. E, al seguito della musica, ecco comparire il gruppo più pericoloso della TWC.

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Viola Vixen, pantaloni di pelle verdi e neri e maglietta "Spit the Truth, Get the Hate", Jessica Morton, jeans grigi e maglietta di Frontline is Sick, Beverly Bailey, pantaloni di pelle rossi e neri, coordinati con quelli di Viola, e maglietta rossa "Beverly Bailey, bitch!" legata con un fiocco sopra la pancia, arrivano sullo stage, tutte e tre armate di microfono. Davanti a loro, piazzandosi a metà della rampa, stanno Greasy e Psycho, le Faine.

VV: Ed è ammirevole da parte tua, Brunild Wagner, decidere di smettere di attaccarci senza alcun motivo. Davvero. È la cosa giusta da fare. È un peccato sia servita Lucy Fisher per convincerti, ma è comunque un buon risultato. A proposito, ben tornata Lucy, è un piacere vedere che questa divisione sta ritornando decente.

Lucy fa un cenno del capo in risposta.

VV: Ma, Brunild Wagner, credo che non sia finita qui. Tutto quello che hai fatto non può essere dimenticato così, come se nulla fosse. Non possiamo ignorare i tuoi attacchi, le tue scorrettezze, tutto quello che hai cercato di fare per eliminarci. Non così facilmente. Per quanto sia lodevole il tuo pentimento, non è abbastanza. Ci vuole qualcosa che assomigli ad una punizione perché tutto vada a pari.

BB:Un paio di settimane fa qui avete assistito ad un evento osceno quando, durante l'ultima edizione di Triplemania, Sexy star ha deciso deliberatamente di rompere il braccio della sua avversaria Rosemary, senza alcun motivo.

Valanga di fischi verso Sexy Star.

BB:Lo so, fa abbastanza schifo, giusto? E allora perché tifate una squilibrata come Brunild Wagner che è capace di fare cose ben peggiori? "Lottatrice indomabile ma giusta" si definisce.

Bev sbuffa.

BB:Sicuramente non è indomabile come ha dimostrato la mia compagna, ma soprattutto lei non ha assolutamente nulla di giusto. Ad una persona come lei dovrebbero vietare l'entrata in qualsiasi palazzetto. L'unico posto a cui appartiene Brunild è un dannato manicomio.

La rossa punta poi il dito verso la Fisher.

BB:Per quanto riguarda l'adorabile Lucy Fisher invece, il posto che le compete è casa sua, ad accudire la sua bambina. Quanto ci ha messo dopo averla schizzata fuori ad abbandonarla e volare dall'altra parte del globo, in un ambiente dove viene percossa regolarmente ed è già stata mandata in coma? Non mi sembra esattamente una mamma modello.

JM: Ma noi rispettiamo sempre una lottatrice che non abbandona il suo percorso. È lodevole da parte di Lucy Fisher mettersi di nuovo in gioco. Ci vuole coraggio a decidere di combattere ancora, dopo essere andati così vicini a perdere tutto, e lei lo ha dimostrato.

Jessica scuote il capo.

JM: Il suo errore è stato mettersi contro di noi. È intervenuta in una questione che non la riguardava, mettendosi dalla parte sbagliata. Ha deciso di attaccare coloro che si stavano difendendo, e ha scelto il momento sbagliato per farlo. Brunild Wagner merita le sconfitte e le botte che prenderà contro di noi, perché ha deciso di sua volontà di fare del suo peggio e di attaccarci anche quando le avevamo proposto una pace. Lucy Fisher si trova solo dalla parte sbagliata, nel momento sbagliato. Fosse rimasta neutrale, non avremmo avuto nulla contro di lei.

Brunild guarda le Sick Chicks aggrottando lo sguardo, poi si volta verso Lucy e annuisce. Eccola appoggiarsi alle corde con le braccia, sporgendosi leggermente fuori dal ring e prendere la parola.

BND: Beh, che dire. Tralasciando l'ultimo intervento, piuttosto inutile, credo che sia tu, Vixen, che tu, Bayley, meritiate una risposta adeguata.

Brunild sospira.

BND: Prima tu, Beverly, almeno hai più tempo per riflettere su come rispondere, visti i tuoi evidenti problemi cognitivi... Allora, l'orribile incidente capitato qua pochi giorni fa solo apparentemente potrebbe avere qualcosa a che fare con quello che ho provato a combinare due settimane fa. La differenza fondamentale, però, è che io ho dichiarato i miei intenti ben sette giorni prima e non mi sono certo comportata come una vigliacca, provando a rompere un braccio a Viola Vixen out of nowhere. La tua amica sapeva benissimo cosa le poteva accadere affrontandomi. Ma ha deciso di non rinunciare al match, preferendo rischiare di finire male. E andandoci oltretutto molto vicina. Paradossalmente il vostro intervento è stato più che benvenuto, visto che altrimenti Viola a quest'ora sarebbe a casa a guardare la puntata. Invece è qui, e ha potuto sentire dal vivo quelli che sono i miei nuovi propositi nello scontro che si prospetta contro voi tre. Per una volta posso dire che tu e la Morton siete state tecnicamente utili, impedendo che potessi fare un'altra cosa di cui pentirmi amaramente...

La tedesca sposta lo sguardo su Viola.

BND: Eh si, Vixen. Non penserai che sia finita così? Dopotutto io mi sono scusata per il mio comportamento, ma di certo non ho scusato voi per la serie di pestaggi che ho subito finora. Chiamatemi ipocrita. Chiamatemi falsa. Chiamatemi come volete. Ma sono Brunild Wagner la Valkyria, e dalle mie parti le questioni in sospeso si risolvono sempre e comunque...

Lucy appoggia una mano sulla spalla di Brunild.

LF: E risolveremo questa questione, non ti preoccupare. E, rispondendo a te, Beverly, non hai idea di quanto sia difficile ogni volta allontanarmi da mia figlia. Sapere che per un paio di giorni non potrò vederla e sentirla contro di me. Ed è la stessa cosa per Leonard. Per entrambi è difficile, ma sappiamo entrambi di avere anche altre responsabilità. E una di queste responsabilità è questa federazione, e in questo momento questa federazione ha bisogno di entrambi. E proprio per queste situazioni.

La rossa annuisce.

LF: E sì, Jessica, avrei potuto restarne fuori, ma io non sono fatta così. Non lascio che la confusione che avete creato porti problemi.

Bev ride divertita.

BB:"Questa federazione ha bisogno di entrambi", e già, perché come farebbe il mondo ad andare avanti senza la magnifica coppia di cavalieri in scintillante armatura? Fisher, tu e il tuo compagno dovreste scoppiare questa immensa bolla di protagonismo in cui vivete. Non c'è alcun bisogno di voi che impartite le vostre lezioni, potete tranquillamente andarvene, e lasciare il posto in mani migliori: le nostre.

La londinese passa le braccia attorno alle spalle di Jessica e Viola.

BB:E, Brunild, puoi anche annunciarlo un anno prima ma la cosa non cambia minimamente. Se prima di uccidere una persona lo annunci al mondo ciò non ti libera dalle tue colpe. E poi non mi sembra che la piccola, minuscola e fragile Alice Angel abbia avuto molto preavviso. Non che tu abbia fatto un male al mondo in quel caso, ma comunque...

VV: E io ho una soluzione per finire questa storia in maniera definitiva, senza che la situazione degeneri definitivamente. Io e Beverly, le Sick Chicks, le due donne più belle di questa federazione, contro voi due, la League of Extraordinary Gentlemen. Un match definitivo, senza recriminazioni, senza seguiti. Cosa ne pensate?

Brunild e Lucy si guardano un attimo, poi fanno un cenno d'intesa. E la Valkyria risponde.

BND: Sfida accettata...

Boato del pubblico! E sulle immagini dei due gruppi di ragazze che si scambiano sguardi di sfida mentre il pubblico applaude per il grande annuncio, noi andiamo immediatamente in pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, il from the Arena Ciudad de Mexico, Mexico City!

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Le immagini si spostano subito nel backstage, più precisamente di fronte all’ufficio del General Manager della TWC, Virgil Brown Junior.

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Qui, a guardia della porta, notiamo i loschissimi guardaspalle di Akuma “Pain” Fujihara, ovvero il fido Daijiro Tanaka, e gli atomici Hiroshima e Nagasaki. Dall’interno si sente il vociare rabbioso del GM, quando ecco che improvvisamente la porta si apre ed esce fuori il resto della gang.

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Ecco uscire l’avvocato Griffith, seguito dal Pain Deliverer, Jack Keenan e dalla letale Felisin. Infine vediamo sbucare Akuma “Pain” Fujihara, che ridendo saluta il General Manager.

FJH: E’ sempre un piacere fare affari con te, vecchio mio…

Da dentro parte una replica piccata.

VB: Sì, vai vai, maledet…

Dopo di che il Demone chiude con forza la porta, ignorando del tutto la risposta velenosa di Brown. Una volta fuori, Akuma si accende una sigaretta e si rivolge a Jack.

FJH: Anche questa faccenda è stata risolta.

Keenan: Direi proprio di sì.

Akuma sorride.

FJH: Conosco quel tizio fin da prima della TWNA, e quando si ritrova nell’impossibilità di dirmi di no, ovvero sempre, non perde mai il vizio di gridare e lanciare minacce a destra e a manca per salvare la faccia. Troppo divertente…

Keenan: Non mi sorprende che non sia mai riuscito a tenere a bada gente come Thunder, Boom, Sanshkin o Manson. Poveraccio, di questo passo finirà di perdere i capelli molto prima del previsto.

Dopo di che il gruppo si avvia lungo il corridoio, fermandosi però dopo qualche metro, una volta che qualcuno spunta da lontano e si avvicina a loro.

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E’ Vincent Cross! Il biker, scuro in volto, avanza verso il pericoloso gruppo di persone, fermandosi a pochi passi da loro. Mr. Pain e Jack Keenan si guardano per un attimo, dopo di che il Demone fa un tiro di sigaretta e saluta Cross con un cenno svogliato della mano.

FJH: Toh, grande novità, c’è Reginald Rossen. Ovviamente ci aspettavamo che tu ti facessi vivo prima o poi. Meglio poi che prima, ma tant’è…

Keenan: Ciao, Cross. Sulle mie stime sei in ritardo, invece.

Cross osserva il gruppo. Indica Akuma.

VC: Manda via i tuoi avvocati, Fujihara. Sai benissimo cosa sta per succedere.

Si rivolge a Keenan.

VC: E lo sai anche tu. Non c'è altro modo di risolvere tutto questo. Stai causando un disordine che non posso permettermi continui, Keenan.

Keenan: Di già? Non hai ancora visto nulla.

VC: Zitto e tira fuori i pugni.

Jack Keenan sorride. Poi si appoggia al muro alle proprie spalle, incrociando le braccia davanti al petto.

Keenan: No, non credo.

VC: Sono stanco di parlare, Keenan. Vuoi liberarti di me? Ti offro la possibilità di farlo. Su, hai pure il vantaggio del numero.

Keenan: Significherebbe darti esattamente quello che vuoi. Peccato che tu evidentemente non sia nelle condizioni di volere quel che è meglio per te e per tutti.

Keenan dà una scrollata di spalle.

Keenan: Sei stanco di parlare? Bene, vai nel tuo spogliatoio. Immergiti nel silenzio. Prenditi il resto della serata libera. Quello che preferisci, non è affar mio.

VC: Suppongo tu abbia ragione.

Cross sorride.

VC: Ma non posso darti ragione, capisci?

Keenan: Quindi, immagino che non ti sposterai da lì.

Jack Keenan scuote la testa, sospirando. Poi sposta il suo sguardo verso Fujihara. Questi fa un tiro di sigaretta, poi fa spallucce e sposta lo sguardo dietro al biker... Che viene aggredito alle spalle da Matt Thunder e Benjamin!!!

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Il gigante travolge Cross buttandolo a terra, poi l'Electric Splinter si tuffa sul biker, prendendolo violentemente a pugni sul viso e al petto sotto lo sguardo di Jack e Akuma. Vincent cerca una reazione, riuscendosi brevemente a scrollarsi di dosso il furioso Thunder, che va a sbattere al muro. Ma il tentativo di rialzarsi viene meno quando Benjamin gli tira un calcione all'addome e Matt gli rifila un Missile Dropkick al volto, ributtandolo all'indietro e facendolo sbattere con la nuca al muro. Subito dopo l'indemoniato Thunder rifila una ginocchiata terrificante al volto di Vincent, che finisce giù tramortito, con un rivolo di sangue che gli esce dal naso. A questo punto, Akuma annuisce verso Jack, e vediamo Keenan e i membri dell'Atomic Club precipitarsi a rincarare la dose unendosi a Thunder e Benjamin nel pestaggio del biker, che coraggiosamente prova a coprirsi e a bloccare le gambe di chi lo sta malmenando. Eccolo tentare di rialzarsi disperatamente, respingendo a suon di pugni al corpo Hiroshima, Nagasaki e Benjamin, ma non appena è in piedi, Thunder lo stende con un devastante Splinter Kick alla tempia.

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Cross cade in ginocchio, il volto insanguinato, in equilibrio precario. Jack Keenan va allora ad afferrarlo con delicatezza, prima che cada a terra. Il Pain Deliverer gli sussurra qualcosa nell'orecchio, gli dà pure una carezza sulla testa, come per rassicurare l'amico di una volta, dopo di che però lo abbranca e lo schianta brutalmente sul pavimento con una Pain Delivery terrificante.

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A questo punto, con Cross immobile a terra, vediamo Matt Thunder annuire soddisfatto assieme a Benjamin, dopo di che l'Electric Splinter rivolge la parola a un divertito Pain Fujihara.

MT: Il Signor Raymond le porge i suoi saluti...

Dopo di che Matt gira i tacchi e se ne va assieme al gigante. Mr. Pain e Jack Keenan lo osservano allontanarsi.

FJH: Per fortuna che qualche prospetto con la testa a posto esiste ancora in questa baracca...

Poi Mr. Pain si avvicina all'esanime Vincent e si siede in terra accanto a lui, appoggiando la schiena al muro. Dopo un tiro di sigaretta, il Demone si rivolge al biker.

FJH: Sei sveglio, Reginald? Odio parlare da solo...

Calcio di Felisin al fianco di Cross, che emette un grugnito di dolore.

FJH: Ora va meglio... Ascolta bene le mie parole, perché questo è il primo e ultimo avvertimento che ti faccio. Resta alla larga da noi, altrimenti finirà male, molto male. Sicuramente peggio di stasera...

Tiro di sigaretta da parte di Fujihara.

FJH: Sei il figlio di un grand'uomo, Reginald, eppure, nonostante tutti i vantaggi che avresti avuto, hai scelto il disonore, tradendo le aspettative di tuo padre. E rimanendo così esposto a qualunque tipo di rappresaglia, sia essa lecita che illecita... Se vuoi un consiglio, smettila di fare l'idiota e và a scusarti con tuo padre. Accetta il tuo ruolo di Rossen, poni fine a questa pantomima del biker wrestler buonista, e forse un giorno io e te potremmo pure fare affari insieme. Che ne dici?

L'unica risposta di Cross è il tentativo di allungare un braccio per abbrancare Akuma, ma Felisin glielo blocca a terra con un piede.

FJH: Eh no. Già stasera una persona che credevo un minimo intelligente ha cercato di mettermi le mani addosso, qualificandosi come rifiuto umano. E non prendertela per quanto successo, anzi, mi devi un favore, perché d'ora in avanti l'otto settembre duemiladiciassette, sarà il giorno in cui Akuma "Pain" Fujihara e Jack Keenan ti hanno risparmiato da un infortunio spezza carriera. E questo è un ricordino che non te lo farà dimenticare...

Akuma spegne la sigaretta sul braccio di Vincent, che fa una smorfia di dolore. Poi si alza in piedi, aggiustandosi la giacca. Dopo di che eccolo iniziare ad allontanarsi assieme alla sua cricca. Jack Keenan resta per ultimo a fissare Vincent dall'alto verso il basso.

Keenan: Smettila di vivere nel passato o nelle tue fantasie, Cross. Rassegnati al fatto che le cose cambiano. Adattati. E soprattutto, per carità, una volta tanto fatti furbo e pensa a te stesso.

Jack Keenan sospira.

Keenan: Credimi, non volevo questo. Perciò, non costringermi a rifarlo.

Per un istante, gli sguardi di Cross e Keenan si incrociano.

Keenan: Addio, Vincent.

Dopo di che Keenan si affretta a raggiungere il resto del gruppo, affiancandosi a un sornione Akuma Fujihara.

FJH: L'ho sempre detto che tutti i Rossen sono nati sotto una buona stella...

E sulle immagini di Vincent Cross, il volto sanguinante, che digrigna i denti e cerca di strisciare nella direzione presa da Jack Keenan e Akuma "Pain" Fujihara, noi andiamo immediatamente in pubblicità.





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Signore e signori, bentornati ad Indoor War. Il prossimo match vede in palio il Diamond Championship.



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Keisuke Yagami compare sullo stage, accolto dai fischi del pubblico messicano. Il giapponese insulta i fan a distanza, dopodiché si colpisce con un paio di schiaffi in faccia e percorre velocemente la rampa, tirando fuori la lingua e spalancando gli occhi. Una volta giunto sul ring eccolo salire sulla seconda corda e mostrare nuovamente la lingua per poi scoppiare a ridere.



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E sotto le note di Heart Of Courage dei Two Steps From Hell ecco comparire il Diamond Champion, Fred Franke, accolto positivamente dal pubblico. Il Tedesco percorre la rampa dando il cinque a qualche fan in prima fila, dopodiché sale sul ring e fulmina con lo sguardo lo sfidante. Alza la cintura al cielo. Yagami fa una smorfia, nel frattempo il direttore di gara si fa consegnare il titolo e lo alza al cielo. La parola a Jessica Rose.

JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall and it is for the TWC Diamond Championship!

Applausi del pubblico.

JR: Introducing first, the challenger. From Kyoto, Japan, weighting at 191 pounds... Representing the Horsemen Of The Apocalypse... KEISUKE YAGAMI!

Fischi del pubblico, Yagami si lascia scappare una risatina.

JR: And his opponent, from Gehlberg, Germany, weighting at 249 pounds... He is the Golden Warrior and the TWC Diamond Champion... FRED FRANKE!

Reazione entusiastica del pubblico, mentre Fred appare piuttosto concentrato. Il direttore di gara fa suonare la campana, si comincia.

TWC Diamond Championship Match: Keisuke Yagami vs Fred Franke (c)


Yagami annuisce ossessivamente, mostrando sul proprio volto un inquietante sorriso, mentre Fred rimane in posizione di guardia e lo squadra. I due si avvicinano l'uno all'altro piano piano, ed il giapponese affonda il colpo con un rapido calcio al braccio sinistro del Tedesco che risuona in tutta l'arena. Franke accusa il colpo, dopodiché prova a chiudere un Clinch ma Keisuke gli cinge la vita e lo sgambetta con le gambe, facendolo finire a terra e salendogli sopra. L'Horsemen comincia a mettere a segno una serie interminabile di pugni violenti in pieno stile MMA, costringendo Franke a coprirsi il volto ed il direttore di gara ad intervenire. Al conto di quattro, Yagami si rimette in piedi e colpisce con un pestone all'addome l'avversario, dopodiché scoppia a ridere mostrando la lingua al pubblico che lo fischia. Keisuke urla qualcosa in giapponese ad un paio di spettatori delle prime file, dopodiché si gira verso il Campione che si sta rimettendo in piedi e prova a chiudere una Rolling Cross Armbreaker... No, FF lo spinge via. Yagami prende il rebound, ma viene lanciato via da un Belly-To-Belly Over The Head Suplex. Il Golden Warrior riprende brevemente fiato, ma quando si gira Keisuke è sull'apron e salta agilmente sulla terza corda. Springboard Hurricanrana! Fred lo blocca al volo. Powerbomb!

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Il Superuomo Tedesco cerca subito lo schienamento: uno... Due... Solo due. Fred scrolla le spalle, dopodiché chiude l'avversario in una Side Headlock e lo tiene giù avvalendosi della consistente differenza di stazza e di peso tra i due. Yagami comincia a dimenarsi come un pazzo, urlando a Fred di non prenderlo per il culo e provocando qualche risata nel pubblico messicano che non fa che irritarlo di più. Keisuke Yagami morde il braccio di Fred! Il Diamond Champion è costretto a mollare, portandosi il braccio ferito al corpo, mentre il referee redarguisce il più anziano degli Horsemen che lo ignora ed anzi è subito in piedi, saltellando sul posto in attesa che l'avversario si giri. Gli corre incontro. Single Leg Dropkick! FF va a sbattere con la schiena contro l'angolo, Yagami prende nuovamente la rincorsa e lo colpisce con una Corner Clothesline, dopodiché gli cinge la testa con il braccio e balza sulla seconda corda. Tornado DDT! Schienamento immediato: uno, solo uno. Il giapponese spalanca gli occhi, cominciando a mordersi le dita senza spiccicare parola, dopodiché mostra l'indice leggermente sanguinante al direttore di gara come a chiedergli se fosse davvero solo uno. Ora Keisuke si lancia sopra l'avversario, prono a terra e senza difese, e comincia a colpirlo con una serie di violenti pugni sulla nuca. Il direttore di gara lo va a separare coercitivamente dal Campione, prendendosi un paio di schiaffetti non esattamente amichevoli sulla guancia. Yagami rimette in piedi Fred e gli chiude la testa tra le proprie gambe, chiamando una Canadian Destroyer. Ed all'improvviso Fred lo solleva! Alabama Slam!

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Fred non schiena, preferendo appoggiarsi alle corde a prendere fiato e strofinandosi una mano sulla nuca colpita in precedenza. Yagami cerca nuovamente di rialzarsi più veloce che può ma incespica e barcolla, subendo un Gut Kick e venendo successivamente sollevato in posizione di Powerbomb. Il Diamond Champion parte in corsa, pronto a schiantarlo contro il turnbunckle... Ma viene ribaltato spalle a terra con un Sunset Flip. Uno... Due... Conto di due scarso. Entrambi si rimettono in piedi più velocemente che possono, Fred respinge il giapponese con un Big Boot e vedendolo rimbalzare alle corde decide di intercettarlo. Infamous Knee! A vuoto, Keisuke gli va alle spalle e lo spinge con forza contro l'angolo, dopodiché prova il Roll Up... No.

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Impressionante Rolling German Suplex! Sforzo fisico tremendo da parte di Keisuke Yagami, che difatti non riesce a mantenere il ponte. Lascia passare un paio di secondi, dopodiché prova comunque lo schienamento: uno... Solo uno. Il giapponese comincia a sbattere i pugni sul tappetino del ring urlando a pieni polmoni e strappandosi qualche capello dalla sua stravagante cresta, dopodiché si rimette in piedi e chiama la fine del match. Rialza di peso Fred, lo porta ad un angolo. Lo fa salire con fatica sulla seconda corda, dopodiché gli mette i piedi verso l'esterno del ring e sale anch'egli, giungendo fino alla terza. Si sforza di far salire sulla terza anche l'avversario, ora l'equilibrio è precario per entrambi. La posizione è quella per una Spanish Fly dalla terza corda. Keisuke chiude gli occhi, inspirando, dopodiché fa per lanciarsi... Ma viene colpito da una testata che lo costringe a piegarsi in avanti per non cadere. FF ne approfitta. Sunset Flip Powerbomb, no... Non lo schianta a terra, se lo porta in giro per il ring tenendolo sollevato e poi lo schianta con violenza ad un angolo!

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Yagami cade a terra contorcendosi dal dolore, mentre Fred chiama la Golden Knee tra l'entusiasmo generale. Si carica l'avversario sulle spalle, in posizione di Fireman Carry, resistendo anche ad una violenta serie di gomitate sulla tempia. Lo lancia in aria, alza il ginocchio. Golden Knee a segno, no! Cadendo Yagami riesce a bloccargli il ginocchio e ad afferrargli la gamba alzandola da terra. Fred saltella su una gamba sola, ma non ha tempo per riflettere e si affloscia dopo un violentissimo schiaffone sul volto accompagnato da un boato dell'arena. Yagami molla la gamba dell'avversario, che riesce in qualche modo a rimanere in piedi. Secondo schiaffone. Fred sputa rischiando di cadere su un lato, gli occhi vitrei, ma è anche su. Terzo schiaffone, ed il Campione crolla. Il pubblico rumoreggia, sorpreso, mentre Keisuke si avvicina con passo veloce alle corde e comincia a scalarle, urlando fantasiose imprecazioni ad ogni movimento. Finalmente si ritrova appollaiato sulla terza, ridacchia.

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Shooting Star Press! Yagami si lancia allo schienamento, continuando a muoversi nervosamente e sbattere i piedi persino durante il pinfall. Uno.. Due... Tre! Clamoroso, nuovo camp - No! Fred alza con convinzione la spalla destra, sotto gli applausi della Arena Ciudad De Mexico e sotto gli occhi increduli dell'alleato di Manson, che sembra sull'orlo di una crisi di pianto isterica. Si rimette in piedi, questa volta lentamente, e comincia a guardarsi ossessivamente intorno. Si avvicina nuovamente al paletto, prendendo a testate il turnbunckle per caricarsi, dopodiché sale più velocemente che può sulla terza corda e si lancia. Corkscrew Moonsault! Fred alza le ginocchia e Yagami crolla a terra, rantolando per il dolore. I due contendenti si rimettono in piedi, il pubblico alza cori per il Campione che è il primo a mettersi in piedi. Parte in corsa. Golden Kick! Evitato con una capriola da Yagami, che attende che l'avversario si giri e lo fredda con un altro ceffone. Fred crolla immediatamente, Yagami schiena. Uno.. Uno! E' solo un conto di uno! Il German Superman dà fede al suo soprannome con un kickout impressionante e si mette in ginocchio, carico di adrenalina. E si prende un altro schiaffone! No, blocca la mano dell'avversario con il braccio, sotto la propria ascella. Yagami ne prova un altro con la mano libera, la scena si ripete. Fred colpisce il nemico scoperto con una testata. Ed un'altra. Ed un'altra. Ed un'altra. Ed un'altra. Ed un'altra. Il direttore di gara interviene separando i due, entrambi con la testa sporca di sangue. Yagami barcolla all'indietro, Fred no. Golden Kick!

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L'Horsemen Of The Apocalypse si piega su sé stesso, Fred lo gira schiena a terra e lo copre: uno... Due... Tre! E' finita! Fred Franke è ancora il TWC Diamond Champion, per la gioia del pubblico!

Spoiler:
JR: The winner of this match and still TWC Diamond Champion... FREEEEEEEED FRAAAAAAANKEEEEEEE!!


Fred riceve dall'arbitro il suo titolo e...

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... UN VIOLENTISSIMO WHISPER DA PARTE DI RICK FRYE CHE QUASI LO DECAPITA!!!

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The Phoenix è comparso dal pubblico nell'istante in cui è stato effettuato il conteggio di tre vincente, e repentinamente ha raggiunto il quadrato abbattendo Fred Franke, e ora con espressione compiaciuta torreggia su di lui mentre il pubblico lo fischia. Rick attende qualche secondo e poi inizia a tempestare di Stomp il rivale fin quando non lo rialza e lo schianta nuovamente con la sua Fire Blast!!!

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Altri fischi per Frye che ora accenna un sorriso beffardo per poi raccogliere il TWC Diamond Championship, osservarlo e alzarlo al cielo facendo amplificare la reazione negativa nei suoi confronti. La sua theme risuona e Rick Frye mostra indice, medio e anulare a simboleggiare la "W" dei Whisperers, mentre con l'altra mano tiene alzato al cielo il titolo, e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 22:06 
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Bentornati in diretta a questo Indoor War messicano, evitate di fare la siesta, perché risuona la theme song della campionessa femminile Elektra Kellis!



Un lungo vestito nero con una scollatura centrale, cintura sulla spalla e sorriso in volto. Si presenta sullo stage sollevando al cielo la cintura ricevendo l'ovazione dei fan.

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Percorre la rampa, recupera un mic, sale nel quadrato ed inizia a parlare.

ELK:La scorsa puntata abbiamo scoperto chi dovrò affrontare a Nemesis! per mantenere la mia cintura, niente di meno che Jane Murphy ed Alice Angel. Come detto a Frontline, sono eccitata all'idea di avere un triple treath. C'è però una parte che mi preoccupa...

Elektra si fa seria, battendo il microfono contro il suo mento mentre passeggia nel ring.

ELK:Dover riaffrontare Jane. E non perché ho paura di perdere, ma perché ho paura delle condizioni in cui potremmo ridurci una con l'altra. Se siamo uscite relativamente indenni dalla guerra di War of Change è stato un miracolo. Perciò Jane, potresti farmi il piacere di venire fuori? Discutiamo della cosa pacificamente prima di rimetterci l'osso del collo un'altra volta.



La theme song di Jane Murphy risuona immediatamente nell'arena e la ragazza si presenta sullo stage dopo pochi altri istanti.

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La Leonessa percorre la rampa a passo svelto e sale sul ring, dove si posiziona davanti ad Elektra dopo aver lanciato uno sguardo fugace al TWC Undisputed World Women's Championship.

JM: Mi sorprende sentirti così ragionevole, Elektra. Il mio corpo ha sofferto per diverse settimane gli effetti del nostro match a War of Change e lo stesso vale per te. Non so cosa potrebbe accadere se dovessimo avere un altro scontro del genere, forse non saremmo così fortunate da trovarci per l'ennesima volta su un ring a parlare della nostra prossima sfida. Trovo molto strano che un discorso così logico e condivisibile provenga proprio da te, che hai sempre fatto dell'istinto animalesco la tua forza e la tua debolezza.

Lo sguardo di Jane si indurisce.

JM: Trovo ancora più strano che tu venga in cerca di pace dopo aver provocato la mia sconfitta di due settimane fa. Se avessi tolto il tuo culo dal centro dell'azione, probabilmente adesso non staremmo affatto parlando di un Triple Threat Match e quasi sicuramente mi avresti trovato molto più incline ad ascoltare la tua richiesta. Invece no, hai preferito ergerti a giudice dell'incontro, esattamente come fece la Bayley nella contesa che vinsi contro Alice a Frontline. Alice potrebbe dire che è il karma, per me è semplicemente uno schifo, nonché una nuova dimostrazione di come tu e Beverly siate della stessa pasta. Non mi sorprende affatto che andaste d'accordo.

Elektra si copre il volto con una mano e si volta, dando le spalle a Jane. Sospira e scosta la mano, rimanendo di spalle.

ELK:Perché devi sempre provocarmi? Perché devi sempre essere così irritante? Tra noi due l'unica che si sforza per evitare di ammazzarci una con l'altra sono sempre io. Ho dovuto ingoiare il mio orgoglio e quintali di merda per parlarti così civilmente, ma come al solito tu devi lamentarti di ogni cazzo di cosa presente su questo pianeta e mandare tutto all'aria.

La greca ora si gira lentamente verso la rivale.

ELK:Io dovrei farti saltare la testa a forza di ginocchiate solo per avermi paragonato a Bev, ma non lo farò perché tra noi due sono io la persona matura. Due settimane fa sei stata tu a provocarmi e tu a perdere il match, l'unica persona con cui devi avercela è te stessa. Smettila di addossare colpe agli altri e prenditi le tue cazzo di responsabilità. Smettila di frignare come una poppante, quella che ha tutto da perdere in un triple treath sono io che rischio di perdere la mia cintura senza neanche essere schienata. Eppure non passo tutto il mio tempo a lamentarmi perché adoro questo lavoro, adoro combattere, adoro le nuove sfide ed adoro dimostrarmi superiore a tutto il resto della divisione femminile, specialmente te.

Jane alza un sopracciglio.

JM: Quindi sarei io ad averti provocata? Tutte le botte in testa che hai preso devono aver lasciato il segno se non ti sei accorta che sono stata semplicemente lanciata addosso a te. E tu non ti sei assolutamente mai sforzata di avere un rapporto civile con me, sono stata io che sono arrivata ad implorarti di non far precipitare le cose. Ho tentato diverse volte durante la Road to War of Change, ricevendo in risposta solo attacchi a sorpresa e risse da bar degne del miglior Cross.

Jane alza un angolo della bocca.

JM: E comunque sì, sei tu a rischiare di più in un Triple Threat Match, ma come dicevo prima la logica non è mai stato il tuo forte. Sarebbe ancora più divertente strapparti il titolo schienando Alice, sapendo che sei stata tu stessa a scavarti la fossa. Dopotutto non ne sei uscita molto bene l'ultima volta che abbiamo combattuto contro in un match di questo tipo.

ELK:Se vuoi piantarmi una sedia nella schiena fai pure, perché ormai sono indistruttibile. Se avevo paura di affrontarti di nuovo non è perché avevo paura di te, ma perché avevo paura di me. Perché so che anche con un fottuto collo rotto non mi fermerei, e continuerei a lottare fin quando non ti ho zittita una volta per tutte. Sono stufa marcia di discutere con te, Jane, e di sentirti starnazzare, sei tu quella che ha distrutto il nostro rapporto in principio. Speravo tu avessi capito a War of Change che eri tu la cattiva di questa storia, ma evidentemente il concetto non ti è ancora chiaro, vedrò di fartelo capire una volta per tutte.

La sfidante punta il dito contro la campionessa.

JM: A War of Change ho capito di non poterti battere in una lotta tra belve fuori di testa. Stavolta non mi abbasserò al tuo livello. A Nemesis! ti batterò usando il cervello.



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La theme di Alice Angel interrompe la discussione fra la Kellis e la Murphy e l'altra contendente al titolo di Elektra compare sullo stage con un microfono in mano. Alice sorride decisa, lancia qualche saluto alla folla facendo avanti e indietro per lo stage e si ferma all'imbocco della rampa.

AA: 'Sera. Scusate l'interruzione.

Alice batte un paio di volte sul microfono.

AA: Voi ragazze non cambiate mai.

Elektra e Jane osservano Alice, perplesse.

AA: Sapete che ho stima per voi due. Cerco di dimostrarlo ogni volta che ne ho l'opportunità. Ma non riesco davvero a capire di cosa state blaterando in questo momento.

Alice scrolla le spalle.

AA: Voi due chiaramente non vi piacete. E non c'è nessun problema. Dunque piuttosto che rimpallarvi responsabilità e discutere su chi di voi sia stata la prima ad essere "incivile", fate chiarezza: vi detestate. Jane detesta Elektra ed Elektra detesta Jane. È un problema? No, se fossimo tutti amici qui non ci sarebbe divertimento. Ma questa divisione è nata con un certo buonismo di fondo a cui cercate di adeguarvi. Sono molto più giovane di voi, quindi capisco che vi sembrerà paradossale farvi dare un consiglio da me, ma davvero: gettate le buone maniere e siate le lottatrici che volete essere. Ma questo non è l'unico motivo per cui non siete cambiate.

La Angel sospira.

AA: Continuate a fare finta che io non sia nel match. O meglio, lo sapete benissimo, ma date per scontato che la vincitrice sarà una di voi due. Sbagliato, sbagliato, errore madornale. Perché è proprio quando qualcuno da la mia sconfitta per scontata che riceve quel calcione in faccia e rimane con la schiena a terra per tre secondi. Chiedete a Brunild, o alla rediviva Samantha, o magari proprio a te, Jane.

La Blazing Angel sorride.

AA: La verità è che sono in corsa da mesi, e nessuno è in grado di fermarmi. Nemmeno voi due.

Elektra sorride dolcemente verso la Angel.

ELK:Hai ragione, Alice, e mi scuso con te per questo. Io sono la prima a credere nelle tue capacità, non a caso sono venuta a chiederti di affrontarmi tempo fa. Comprendo anche il tuo ragionamento sul "buonismo di fondo", fino a poco fa credo l'avrei pensata come te. Ma col tempo ho capito che è decisamente faticoso e dannoso andare avanti mettendosi contro tutti e tutte. Specialmente in questo specifico caso, dove le ripercussioni di questo odio potrebbero essere letali. Spero tu comprenda.

Jane si inserisce prima che la Angel possa rispondere.

JM: Non ho mai cercato di adeguarmi ad alcun buonismo. Anzi, è proprio l'essere me stessa nel bene e nel male che mi ha portato ad avere così tanti nemici, sia sul ring che tra gli spalti. Riguardo a te, stai pur certa che nessuno ti sottovaluterà quando ci troveremo a combattere. Conosco benissimo le tue capacità e dopo il match dello scorso Indoor War so quanto è pericoloso distogliere l'attenzione da te per un singolo secondo. Penso che lo stesso valga per Elektra, visto le diverse occasioni in cui ha perso contro di te.

Alice mette la mano libera in tasca.

AA: Questo è un sollievo, non vorrei mai che qualcuno si lamentasse di una mia vittoria "rubata" o "falsata". Quindi ditemi, perché adesso parlavate come se non contassi nell'equazione del match? Schienarmi sarebbe solo un modo di fare un dispetto ad Elektra, Jane? E viceversa, immagino, vero Elektra?

La Angel scuote la testa.

AA: Comprendo le vostre buone intenzioni, ma ogni tanto dovreste cercare di sentirvi. State perdendo di mira l'obbiettivo. Quel titolo è l'obbiettivo, e nessuna di voi due mi schienerà o sottometterà per raggiungerlo. Questa è una promessa.

La campionessa annuisce.

ELK:Anche prima di War of Change è capitato che a volte ci dimenticassimo di questo titolo. Quando hai di fronte una Jane od una Elektra capita che ti si spenga il cervello e l'unica cosa a cui pensi è quanto odi quella stronza. E ti assicuro che nonostante questi blackout è mia intenzione essere all'altezza di questo titolo. Voglio dimostrarmi una campionessa migliore di Jane, ed anche di Lucy, ed affermare la mia superiorità su tutta la divisione. Ammiro la tua promessa, Alice, e spero che tu riesca a mantenerla. Ma io ti prometto che non lo darò via facilmente.

Anche Jane si rivolge alla Angel.

JM: Puoi pensare il contrario, Alice, ma sono totalmente concentrata sul mio obiettivo, ovvero riconquistare il TWC Undisputed World Women's Championship. Schienarti è semplicemente un modo come un altro per ottenere ciò che voglio. Strappare il titolo ad Elektra, in qualunque maniera avvenga, è solo un'interessante aggiunta che renderà ancora più appagante la mia serata. Vedo che siete entrambe convinte delle vostre parole, sicure di non perdere questo incontro, pronte a tutto per arrivare alla vittoria, ma nonostante i vostri proclami, io so di essere in grado di battervi. L'ho già fatto in passato, a Nemesis! lo farò di nuovo.

AA: Spero che entrambe abbiate ragione. Altrimenti, quel titolo viene a casa con me stavolta. Finalmente.

Alice getta il microfono e la sua theme song risuona mentre se ne torna nel backstage. Jane ed Elektra la guardano sparire, poi tornano a guardarsi in cagnesco mentre noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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Di nuovo ecco che le immagini ci conducono presso la Arena Ciudad de Mexico, Mexico City, Mexico, dove si sta svolgendo il cinquantacinquesimo episodio di Friday Night Indoor War, il penultimo prima di Nemesis!, il prossimo grande evento della TWC.

TITANTRON ha scritto:
Cornelia, sbarazzatosi dell'arbitro ladro, torna sul quadrato, da Melania, la quale, invano, cerca di colpirla, ma l'Imperatrice del Dolore la anticipa e, sferratele un calcio devastante contro il ventre, esegue ai suoi danni la sua tremenda mossa risolutiva.

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Cornelia si erge dinnanzi alla carcassa di Melania; la guarda con disprezzo, la rabbia si cela ancora nei suoi occhi. Nel frattempo sopraggiunge un secondo arbitro, pronto a decretare la conclusione di questo alternativo match di wrestling...

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CORNELIA VIENE COLPITA IN PIENO VOLTO CON UNA SEDIA D'ACCIAIO!! L'Imperatrice del Dolore stramazza al suolo dinnanzi al pubblico ammutolito e al suo inaspettato aggressore...

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Aaron Scott, l'arma ancora impugnata nella mano destra, osserva l'ex allieva distesa al suolo, lo sguardo di ghiaccio, distaccato. L'arbitro lo rimprovera alacremente, ma le sue parole non sono ascoltate, forse nemmeno sentite. Melania Truman allunga la mano e la fa cadere sopra il corpo immobile dell'avversaria, 1... 2... 3!! Melania Truman ha sconfitto Cornelia!

JR: Signore e signori, ecco a voi la vincitrice, Melania Truman!

Melania la Rossa rotola fuori dal ring, all'interno del quale, insieme all'arbitro, rimangono Cornelia e Aaron Scott, questi ancora con la sedia d'acciaio ben stretta nella mano destra.


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Al centro del ring, armata di microfono e di uno splendido sorriso, ritroviamo Jessica Rose, l'annunciatrice della federazione newyorchese, pronta per introdurre una nuova superstar.

JR: Signore e signori, ecco a voi...

Brutalmente le viene strappato il microfono dalle mani...

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Cornelia la fissa minacciosa, lei esita, poi si allontana scortata costantemente dallo sguardo severo dell'Imperatrice del Dolore, la quale può ora accentrarsi e rivolgersi al pubblico che nel frattempo, al solito, le sta fischiando contro.

Cornelia: Non ho bisogno che qualcuno mi introduca, così come non ho bisogno che qualcuno mi faccia i complimenti, grazie.

Fischi, ancora più fischi.

Cornelia: Durante questa lunga estate ho conosciuto alcuni fra i più disturbati reietti che la società ha da offrire: gente malata, persone dal passato oscuro, pazzi fanatici, che hanno deciso di radunarsi tutti qui, in TWC, costituendo il più grande centro per l'igiene mentale nella storia del wrestling.

La donna austriaca s'interrompe; un'altra raggelante occhiata contro il pubblico a lei particolarmente ostile, poi prosegue.

Cornelia: Fortunatamente non faccio parte del loro club; io infatti avevo tutto: una casa, genitori ricchi e amorevoli, un futuro certo, insomma non ho potuto mai lamentarmi di niente. Ed è per questo che ho scelto di abbandonare ogni cosa; non per il wrestling, il wrestling è sempre stato il mezzo, non lo scopo, ma piuttosto per essere libera, indipendente, per avere finalmente qualcosa di mio, per essere una cacciatrice. E la vita solitaria è dura, maligna, ma il sole che sorge occasionalmente porta con sé gradite sorprese: nuovi orizzonti per cui lottare, nuovi nemici da affrontare per migliorarsi, e di rado anche nuovi amici.

Ancora una volta s'azzittisce, lo sguardo assente, fisso nel vuoto.

Cornelia: Aaron Scott è stato un amico fidato, un grande maestro, un padre onorevole, che mi ha introdotto al wrestling trasformando una sbandata qualunque in Cornelia, emblema imperitura della virtù e della forza. Tanto mi ha dato. Ma io per lui ho compiuto troppi sacrifici; per lui ho distrutto Livia, una sorella.

D'un tratto, ecco che numerosi s'innalzano i cori favorevoli alla Divina Lucifera.

Cornelia: Io odio Livia, l'ho sempre odiata.

La rabbia, la ferocia che sprigiona il volto di Cornelia ammutolisce il pubblico.

Cornelia: Lei, la sua patetica passione adolescenziale, la sua ridicola maschera, quello stupido zotico di suo marito... Non c'è persona che più mi abbia snervato, nessun'altra più di lei avrei desiderato far sparire per sempre. Ma non in quel modo.

Cornelia, un profondo respiro, si rasserena.

Cornelia: Io sono forte, cattiva, brutale a volte, e me ne vanto, ma la scortesia non la tollero. E se sono stata scortese, l'ho fatto per lui, per il suo onore. Per l'ultima volta.

L'Imperatrice del Dolore lancia una intimidatoria occhiata diritta alla telecamera.

Cornelia: Non cerco la vendetta, voglio che Scott paghi tutti i suoi debiti, uno ad uno, e che lo faccia sul ring, affrontando me, il suo più splendente successo, a Nemesis!, in un No Holds Barred match.

Grande è il clamore fra gli spettatori.

Cornelia: Non ho iniziato io questa guerra, né l'ho cercata; ma sarò io a finirla.

Il microfono cade. Cornelia scende dal ring e si allontana rapida fuori dall'arena, seguita dagli sguardi di tutto il pubblico.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 22:11 
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Carissimi amici telespettatori, bentornati a Friday Night Indoor War, live dall’Arena Ciudad de Mexico!

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Dopo una panoramica sul famosissimo impianto di Città del Messico, è arrivato un nuovo momento di grande wrestling made in TWC. Si terrà tra poco, infatti, l’atteso Eight-Men Tag Team Match che vedrà Jack Keenan e i brutali scagnozzi di Akuma “Pain” Fujihara affrontare i campioni di coppia della federazione, la League of Extraordinary Gentlemen, a cui si affiancheranno per una notte gli indomiti No More Heroes! Linea a Jessica Rose!

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is an Eight-Men Tag Team Match!!!

Applausi del pubblico messicano, che ora si piazza in attesa dell’ingresso dei protagonisti della contesa.



I primi a entrare sono i No More Heroes!

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Ancora una volta Shawn Gates e Travis Miller vengono accolti con calore e passione dai tifosi che gremiscono l’arena. I due si guardano, annuiscono, dopo di che eccoli calare verso il ring. Come vediamo, sopra il ring gear Gates indossa la sua maglietta col logo dei No More Heroes dietro e la scritta "COME BACK" in rosso acceso davanti, mentre lo scozzese ha la scritta "TAKE BACK".

JR: Introducing first, making their way to the ring, for a combined weight of 510 pounds. From San Antonio, Texas, and Inverness, Scotland, they are Shawn Gates and Travis Miller… No! More! Heroeeeees!!!!!

Una volta ai piedi del quadrato, Gates e Miller balzano sull’apron, oltrepassano le corde, ed irrompono nel ring tra le urla generali. Subito dopo eccoli salutare il pubblico, con Travis che si toglie la maglietta e la lancia ai fan, mettendosi poi in attesa degli altri componenti del dream team.



Ed ecco risuonare la theme della League of Extraordinary Gentlemen! Boato del pubblico per Leon Black e SIgfried Jaeger!

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Il Corvo cammina sullo stage, il titolo in spalla, maglia nera della League “European Hero”, annuendo verso i fan. Poi eccolo voltarsi verso la telecamera e fare la taunt della BDK. Nel frattempo un sorridente Leon Black, che indossa la sua t-shirt personalizzata “American Knight”, torna a piazzarsi al centro dello stage, alzando lentamente il pugno destro, mentre pian piano cala il silenzio nell’arena. Una volta che Black cala il pugno, scatta il boato dei fan!

Booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!


Dopo di che Leon avanza verso il ring, seguito da Sigfried.

JR: And introducing their partners, making their weight to the ring, for a combined weight of 609 pounds. From Chicago, Illinois and Ravensburg, Germany, they are the current TWC World Tag Team Champions, Leon Black and Sigfried Jaeger… The League of Extraordinary Gentlemeeeeen!!!!!

Una volta arrivati nei pressi del quadrato, Jaeger e Black ripetono il loro classico spot, andando a puntare un angolo, col tedesco che vi si arrampica all’interno del ring, mentre il gigante lo fa dall’apron. Entrambi alzano i titoli al cielo tra il giubilo generale, dopo di che eccoli scendere e andare a consegnare le cinture all’arbitro, che le passa a un official. Poi Leon Black e Sigfried Jaeger si tolgono le magliette, gettandole verso i fan delle prime file. Leon va a salutare Jessica, che gli dice qualcosa nell’orecchio. Il gigante scuote il capo sospirando, infine lo vediamo andare a parlottare prima con Sigfried, e poi con Shawn Gates e Travis Miller in attesa dell’arrivo dei loro avversari.



Nell’arena risuona la theme del sodalizio di Akuma “Pain” Fujihara e Jack Keenan. Ed ecco partire una gigantesca salva di fischi all’indirizzo dei due non appena fanno capolino sullo stage, scortati da Felisin.

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La donna ha con sé un paio di sedie, che va a piazzare al centro dello stage, mentre sia Akuma, che stranamente Jack, sono in abiti civili ed entrambi muniti di White Russian che sorseggiano con calma. Mentre i due osservano il ring tra sguardi ironici e battutine sottovoce, ecco spuntare i loro scagnozzi.

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Hiroshima, Nagasaki e Tanaka avanzano fino alla cima della rampa, quando ecco comparire qualcuno di veramente inaspettato!

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Takeshi Minamoto! Dopo un profondo inchino verso Akuma, il presunto discepolo di Mr. Pain, appartenente alla Total Destruction Pro Wrestling almeno finora, si aggiunge al trio di armadi che scruta malamente la League of Extraordinary Gentlemen e i No More Heroes. Minamoto prende subito il comando delle operazioni, guidando i suoi verso il ring, mentre sullo stage Fujihara e Keenan vanno ad accomodarsi sulle sedie per godersi l’incontro.

JR: And introducing their opponents. Making their way to the ring, from Japan, they are Daijiro Tanaka, Hiroshima, Nagasaki and Takeshi Minamoto… The Legacy of the Paiiiiin!!!!!

La cricca avanza inesorabilmente fino al quadrato, dopo di che eccoli andare a salire i gradoni d’acciaio e irrompere nel ring con fare minaccioso. I quattro vanno immediatamente a fronteggiare i No More Heroes e la Leauge of Extraordinary Gentlemen, che non disdegnano affatto. Il faccia a faccia dura qualche secondo, poi, alla prima provocazione di Minamoto su Miller, un buffetto sulla guancia, eroi ed antieroi si guardano un attimo, annuiscono… E scatta immediatamente la rissa! Il referee Vincent Good ordina allora l’inizio del match, mettendosi le mani nei capelli, mentre la campanella suona tre volte. Partiti!


**Eight-Men Tag Team Match**

League of Extraordinary Gentlemen & No More Heroes vs. Legacy of the Pain


Vediamo Leon Black scambiare una raffica di pugni con il gigantesco Hiroshima, mentre Travis Miller finisce per scambiare colpi alle corde con Takeshi Minamoto. Nel frattempo Nagasaki spinge all’angolo Sigfried Jaeger, che si mette sulla difensiva respingendo i colpi dell’avversario. Intanto Shawn Gates manda a vuoto Daijiro Tanaka, lo abbranca e lo getta oltre le corde. Stessa cosa succede con Hiroshima, respinto fuori dal ring da Leon con una poderosa Clothesline.

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Il gigante atterra violentemente, poi però si rialza come se nulla fosse e guarda malamente Black. Presto a raggiungerlo arriva Nagasaki, che una volta scalciato via da Jaeger, lo carica, ma il tedesco si butta giù, aggrappandosi alla terza corda e lo manda fuori dal ring. Vista la mala parata, Takeshi Minamoto, non visto, mette le dita negli occhi a Travis Miller, poi approfitta della tregua momentanea per rotolare fuori dal ring a riportare in ordine la cricca. Gli eroi e gli antieroi scrutano malamente i servi di Akuma Fujihara, poi si ritirano al proprio angolo su espressa richiesta del referee Good. Dall’altra parte vediamo schierarsi la Legacy of the Pain. A questo punto Takeshi Minamoto entra da solo nel ring. Ad affrontarlo sarà Leon Black. Il giapponese alza subito le mani e indica Travis Miller. Leon sorride, poi va a dare il cambio a Travis, che entra nel ring tra il giubilo generale. Il Child of Ice avanza verso Minamoto, che però rifiuta la sfida tra i fischi generali e dà il cambio a Nagasaki. Il mostro parte subito addosso a Miller, che però lo sorprende gettandolo addosso alle corde con una Regret!

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Applausi per lo scozzese, che si rialza e guarda l’avversario rialzarsi. Il mostruoso giapponese si rimette in piedi come se nulla fosse e avanza verso Miller. Clinch tra i due. Nagasaki spinge violentemente lo scozzese verso un angolo tentando di schiacciarlo. Interviene il referee a dividere i due. Nagasaki molla Miller e gli rifila uno schiaffone! Il Child of Ice si gratta la barba e scuote il capo. Altro schiaffone del giapponese. Miller sembra stufarsi. Tentativo di Clothesline, a vuoto! Nagasaki finisce all’angolo, si volta, e viene preso a pugni dal membro dei No More Heroes. Il mostro non accusa i colpi. Chop di Miller. Nagasaki fa un passo verso di lui. Altra pesante Chop di Miller. Nagasaki scuote il capo. Terza Chop di Miller. Nagasaki avanza nuovamente in avanti. Travis allora arretra fino a centro ring. Sacrifice! Botta mostruosa tra i crani. Nagasaki e Miller si scrutano rabbiosamente. Seconda Sacrifice! I due wrestler stavolta barcollano, ma restano a fissarsi. Poi entrambi fanno un passo indietro se si caricano a vicenda… Doppia Sacrifice!

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Stavolta entrambi cadono a terra mezzi storditi. Travis si tocca la testa e fa una smorfia di dolore, poi prova a coprire Nagasaki. 1... No! Sull’uno e mezzo il mostro si scuote violentemente, mandando Miller a rotolare un metro più in là. Dopo di che eccolo rialzarsi e andare verso il proprio angolo. A questo punto lo scozzese balza in piedi e va a dare il cambio a Shawn Gates, che si ritrova a fronteggiare l’altro membro dell’Atomic Club, Hiroshima. Quest’ultimo carica l’avversario tentando un Big Boot. A vuoto! Serie di pugni di Shawn al gigante, che però li assorbe senza fare una piega. Gates allora si getta alle corde. Rimbalzo. Clothesline evitata. Altro rimbalzo. Big Boot! No! Nuovo rimbalzo e tuffo addosso al gigante. No! Hiroshima lo abbranca al volo, e lo schianta a terra con una poderosa Powerslam! Dopo di che gli si butta addosso schiacciandolo a terra di forza per il conteggio. 1… 2… No! Kickout difficoltoso da parte di Gates. Il mostro lo tira su prendendolo per i capelli e gli rifila un paio di ginocchiate al corpo. Dopo di che prova subito la H-Bomb! Caricamento della Powerbomb… No! Shawn prende a pugni l’avversario, che perde la presa. Gates atterra in peidi davanti a lui e gli rende pan per focaccia con un GatyKick! No! Gamba bloccata da parte del giapponese. Ma Shawn si libera, evita un Lariat, e mette a segno il calcio mortale!

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Hiroshima cade in ginocchio tra l’esultanza dei fan, che però si tramuta in fischi poiché Minamoto irrompe irregolarmente nel ring e travolge Shawn con un’Akuma Ye!!! La ginocchiata volante manda Gates al tappeto. Mentre l’arbitro minaccia Takeshi e lo spinge al suo angolo, vediamo Hiroshima rialzarsi a fatica, tenendosi la mascella e tornare verso il proprio angolo a fatica. Tanaka allora si sporge e gli dà il cambio, dopo di che eccolo togliersi la giacca e buttarla via mentre va a prendere Gates. Quest’ultimo però rotola via improvvisamente e va a dare il tag a Leon Black con un tuffo! L’American Knight entra nel ring e guarda ferocemente il guardaspalle di Akuma Fujihara, questi parte con una serie di pugni, che Black respinge senza difficoltà, dopo di che l’American Knight afferra improvvisamente l’avversario, e lo getta dietro di sé con un Bear Hug into Belly to Belly Suplex! Tanaka, in difficoltà, si rialza, finendo preda della Fury of Hundred Punches. Interrotta! Leon si volta improvvisamente, e respinge con un Big Boot Minamoto, che ruzzola fuori dal ring. Poi il gigante riprende la sua massiccia serie di pugni, completandola! Tanaka barcolla mezzo stordito, allora Leon si volta, guardando Akuma sullo stage, dopo di che stende l’avversario con la In Memoriam!

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Ecco lo schienamento! 1… No!!! Hiroshima e Nagasaki intervengono prendendo a calci furiosamente l’americano, che rotola via. Mentre scatta il caos generale, Tanaka striscia via e dà il cambio a Takeshi Minamoto, che rientra nel ring proprio quando Hiroshima e Nagasaki hanno appena steso Leon con una doppia Chokeslam! Subito dopo i due mostri se ne vanno, mentre l’arbitro ha un bel da fare per tenere calmi Jaeger e i No More Heroes. Minamoto li deride, rifila qualche calcetto a Leon, poi si abbassa per dirgli qualcosa… Mano sulla gola di Minamoto! Black si rialza, lo afferra e lo schianta giù con una Requiem! Mentre il giapponese impreca nella sua lingua madre contorcendosi a terra, Leon va a dare il cambio a Sigfried. Dopo di che il gigante va ad abbrancare Minamoto, lo carica per la Powerbomb e lo manda addosso all’angolo dove Jaeger è in attesa…

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The Kindling va a segno! Mentre Black rientra all’angolo, SIgfried procede con lo schienamento. 1… 2… No! Kickout da parte del Disciple. Sigfried allora lo tira su, chiudendolo in ‘un’Headlock. Il giapponese prova a liberarsi disperatamente, ma il tedesco forza la mossa e lo atterra con una Loki’s Tie. Dopo di che eccolo alzarsi in piedi e fare un cerchio sopra di sé con un dito. Pubblico scatenato mentre il tedesco afferra l’avversario e lo sottopone alla tortura della Nibelungenlied! Dopo diversi giri contati dal pubblico, Jaeger molla Minamoto e va con lo schienamento. 1… No! Calcio di Tanaka al tedesco. Sigfried si tira su scocciato e va a discutere con il referee. Good annuisce a va a scacciare l’invasore, ma non visto Minamoto rifila un Low Blow al Corvo! Botta dolorosissima per Jaeger, che poi viene colpito con un Buzzsaw Kick alla testa da parte del Disciple.

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Schienamento. 1… No! Sigfried fa una smorfia di dolore mentre si rivolta a pancia in giù. A questo punto Takeshi forza lo schienamento di peso. 1… 2… No! Altro Kickout del tedesco. Tentativo di Camel Clutch! No! Sigfried scivola sotto le gambe del giapponese e lo chiude in un Roll Up! 1… 2… e 3! Kickout disperato di Minamoto, che prova allora un altro Akuma Ye out of nowhere… Niente da fare. Il Corvo schiva Takeshi, mandandolo a schiantarsi all’angolo, dopo di che prepara la Stay Down! Ma Travis Miller gli dà uno schiaffo sulla spalla, prendendosi il cambio. Il Corvo si volta, sorpreso, poi guarda lo scozzese entrare nel ring. Alla fine fa spallucce e gli lascia campo libero. Travis si schiocca le dita delle mani e avanza verso il Disciple, che chiede un timeout. Travis glielo concede a modo suo, afferrandolo e lanciandolo all’angolo opposto con un’Irish Whip. Minamoto rimbalza violentemente, e poi finisce preda di una Cut Down to Size devastante! Conteggio! 1… 2… No! Per un soffio. A questo punto Miller prende la rincorsa per la Redemption, ma Tanaka lo colpisce alle spalle dall’apron! Travis si volta, imbestialito, e colpisce il guardaspalle, mandandolo giù ai piedi del ring. Poi si volta verso Minamoto, che si tira su a fatica, e va per un’altra Cut Down To Size! A segno…

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…su Vincent Good! Altro giochetto sporco da parte del giapponese. Travis è completamente sorpreso, si volta, e viene travolto da Hiroshima e Nagasaki, che lo atterrano colpendolo con una Double Sacrifice devastante. Riecco il caos! Leon Black e Sigfried Jaeger balzano sul ring e vanno a contrastare l’Atomic Club, mentre Travis rotola lentamente verso l’apron tenendosi la testa. Nel frattempo Shawn Gates ha il suo bel da fare per respingere un Minamoto impazzito che lo insegue assieme a Tanaka, armato di Kendo Stick. Il tutto con l’arbitro tramortito. Sul ring Sigfried colpisce Hiroshima con un Brudershaft Kick, poi lo spazza all’angolo con un Blitzkrieg, mettendolo temporaneamente fuori combattimento. Nel frattempo Leon sbatacchia Nagasaki a un altro angolo con un Surprise!, dopo di che lo travolge con un Corner Uppercut, dando il via alla Renzokuken! Poi però vede che anche l'altro angolo è occupato, allora fa un cenno a Sigfried, che si mette di guardia, e il gigante inizia una doppia Renzokuken sui mostruosi giganti, correndo da un angolo all'altro tra le urla generali!

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E le completa, lasciando storditi i due colossi giapponesi! Intanto Gates schiva l’assalto fuori dal ring da parte di Minamoto con un’Inverted Atomic Drop! Wanted! Mentre il giapponese saltella via gridando di dolore, Tanaka prova a colpire Shawn con una bastonata, ma il texano schiva con facilità il colpo, che si abbatte su un paletto, dopo di che balza addosso al guardaspalle di Fujihara e lo stende sul cemento con la Dead of Alive! A questo punto l’arbitro comincia a riprendersi, guardandosi intorno. Leon Black e Sigfried Jaeger afferrano Hiroshima e Nagasaki, scaraventandoli fuori dal ring, seguendoli. Shawn Gates afferra Minamoto e lo getta nel ring, dopo di che lo vediamo rientrare al proprio angolo e dare il cambio a Travis Miller sotto gli occhi di Vincent Good. Mentre lo scozzese rientra sull’apron tenendosi la testa, ecco che Shawn invita Takeshi a rialzarsi e affrontarlo da vero uomo. Takeshi si rialza e si scaraventa con furia sul texano, che però si sposta e lo manda ad impattare sul paletto. Il giapponese si volta stordito mentre Gates si butta sulle corde...

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Dead or Alive! Takeshi cade a terra e anche Gates rimane sul ring, stanco. Nel frattempo fuori dal ring la League sta tenendo a bada l'Atomic Club. Black afferra Nagasaki, Jaeger afferra Hiroshima, lanciano i due con un Irish Whip e li fanno impattare l'uno contro l'altro! I due cadono a terra tramortiti. Jaeger rialza con fatica il gigantesco Hiroshima e lo spinge verso Black. Il gigante lo afferra, lo solleva, Jaeger si affianca a lui...

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Double Powebomb sul tavolo dei commentatori! I due wrestler si battono il cinque, mentre sul ring sia Gates che Minamoto si stanno rialzando. Più veloce è Gates che afferra il giapponese e lo lancia al suo angolo. Tag per Miller! Lo scozzese ed il texano sono comabattono sul ring per la prima volta da mesi! Urla di giubilo del pubblico mentre Travis afferra Minamoto e se lo carica sulla spalle...

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Kryptonite su Minamoto! Il pubblico esplode mentre i due compagni di tag si battono il cinque ed eseguono la loro taunt. "No More!" risponde il pubblico. Ma attenzione! Tanaka risale sul ring e si posiziona dietro un ignaro Miller! Black urla a Miller di andare giù, Tanaka parte per una clothesline alla nuca, Miller si abbassa, Tanaka si gira, Gatykick su Tanaka che cade a terra e rotola fuori dal ring, dritto nelle braccia della League che ha ormai messo KO l'atomic Club. Sul ring Miller rialza Minamoto e lo chiude in posizione di Full Nelson...

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Gates of Ice a segno! Miller schiena! Uno, due e tre! È finita!

JR: The winners of this match, by pinfall, the League of Extraordinary Gentlemeeeeen... and the No More Heroeeeees!!!!!

Mentre parte a manetta le theme dei No More Heroes, vediamo il pubblico alzarsi in piedi per applaudire. Tutti tranne uno. Akuma "Pain" Fujihara, visibilmente scocciato, avanza fin quasi metà della rampa con fare minaccioso, fissando i quattro wrestler che festeggiano. Dopo di che eccolo lanciare il suo bicchiere verso il ring, mandandolo a spaccarsi ai piedi del quadrato. Per tutta risposta sia i No More Heroes che la League lo invita cortesemente a farsi sotto, ma questi scuote il capo. Sullo stage intanto Jack Keenan, scuro in volto, osserva la situazione, le braccia incrociate... Ma all'improvviso qualcuno lo colpisce alle spalle con una mazza da Kendo!!!

Spoiler:
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E' ANDY MOON!!! E l'arena esplode! Lo Skull Kid prende a bastonate Keenan su schiena e corpo, lasciandolo a terra contuso, poi lancia la mazza verso Pain Fujihara, che la schiva per un soffio e molla una bestemmia tipica giapponese. Infine Moon afferra una delle due sedie d'acciaio, minacciando di colpire Felisin. La donna prova ad afferrare l'altra, ma Andy la calcia via. Nel frattempo però, vediamo l'orda di uomini di Pain Fujihara accorrere alla bene e meglio dalla zona del ring allo stage con delle facce che sono tutto un programma e il Demone che li incita a intervenire mentre raccoglie la mazza da Kendo lanciatagli contro dallo Skull Kid.

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Andy allora rifila un'ultima violentissima sediata addosso a Jack, lasciandolo a terra, dopo di che lo vediamo scattare via, scavalcare le transenne, e mischiarsi tra il pubblico in festa. Mentre la Legacy of the Pain si raggruppa sullo stage attorno a Keenan, lo Skull Kid arriva ben presso nei paraggi della zona del ring. Dopo aver scavalcato le transenne, lo vediamo scivolare sotto le corde e rialzarsi sul quadrato, andando a prendersi i saluti di Leon Black, Sigfried Jaeger, Travis Miller e Shawn Gates.


E con le immagini dei cinque che festeggiano assieme al pubblico, mentre Jack Keenan, circondato dai suoi alleati, si rialza con una smorfia di dolore e guarda malamente verso i suoi nemici riuniti sul quadrato, noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 22:14 
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Bentornati ad IW a Città del messico! Senza perdere tempo in intro inutili che non interessano a nessuno ecco che risuona la theme song del TMC Champion, Lance Murdock!



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Cintura in spalla, camicia bianca sotto panciotto e pantaloni neri, cravatta rossa. Ruota su sé stesso sulla rampa, ghignando, recupera un mic ed entra nel ring. Aspetta qualche secondo che scenda il silenzio ed inizia a parlare.

LM:Messico, la patria della Lucha Libre... Ho imparato molto dal vostro wrestling. Specialmente per quanto riguarda le persone. Il wrestling messicano è noto per la mascara, in molti qui indossano delle maschere. Quello che ho notato però è che la gente indossa una maschera non solo fisica, e non solo qui. Lo so, è un discorso banale che avete sentito molte volte ma è utile a ribadire un concetto importante.

Lance si zittisce e ghigna per poi riprendere a parlare.

LM:Lance Murdock non indossa alcuna maschera, Lance Murdock è vero. E' puro al 100% e non potreste chiedere di meglio. Perché vedete...

Spoiler:
Murdock continua a parlare ed è ignaro che alle sue spalle, sbucato da sotto il ring, sia arrivato Sean Morgan! Con un sorriso malvagio degno di Killer Bob di Twin Peaks impugna una sedia d'acciaio ed ora scivola dentro il ring.

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Il pubblico rumoreggia e Lance si interrompe per voltarsi. Non appena si gira si prende una sediata in piena faccia! Il diavolo precipita a terra e nella caduta lascia andare la sua cintura. Morgan se ne accorge, le rivolge uno sguardo come fosse posseduto. Osserva il pubblico divertito ed annuisce. Lascia andare la sedia e raccoglie la cintura! Murdock, con l'aiuto delle corde, si sta rialzando ma The Orphan lo colpisce con la sua stessa cintura sul viso!

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Murdock crolla di nuovo. Morgan si poggia la cintura sulla spalla, afferra il microfono e scivola fuori dal quadrato.

SM: Murdock, se rivuoi la tua cintura vieni a trovarmi nel backstage, altrimenti puoi dirle addio.

Sean ride divertito mentre lascia cadere il mic e torna velocemente nel backstage. Murdock nel ring, lentamente, si sta di nuovo portando in piedi, con difficoltà. Rosso in volto scuote la testa respirando affannosamente e rabbiosamente. Una volta in piedi scende dal ring e torna di corsa nel backstage mentre noi andiamo in pubblicità.






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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
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Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso la Arena Ciudad de Mexico, Mexico City, Mexico, dove si sta svolgendo il cinquantacinquesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il penultimo prima di Nemesis!, il prossimo PPV della TWC.

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Dietro le quinte, una felpa e un paio di jeans, Fred, scuro in volto, con passo celere percorre un lungo corridoio, il Diamond Championship sulla spalla.

??: Fred!

Il tedesco non si volta.

??: Fred!

Il passo s'accelera.

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Ally Sullivan, alle sue spalle, gli tende il microfono faticando a inseguire il campione.

AS: Pensi che dopo stanotte ci saranno conseguenze per Rick Frye, prima del vostro match?

Il cammino s'arresta. Ally attende in silenzio, il microfono tenacemente puntato su Fred. Questi si volta verso di lei, nemmeno un'occhiata le rivolge e, afferrato il microfono, lo lascia cadere a terra. Dunque subito si ritira, supera una porta ritrovandosi all'esterno della Arena Ciudad de Mexico. Sospira. Ora si guarda intorno, immerso fra una folla di automobili parcheggiate, scarsamente illuminate dai lampioni, fari nel buio della notte. Con rabbia spinge via il cameraman che lo sta riprendendo, ma ecco che sentiamo il rumore di un vetro frantumato. Fred urla contro una persona incappucciata che, armata di un arnese, si trova presso un automobile; corre rapido verso di lui, ma il misterioso figuro si è dato alla fuga lasciando solo il tedesco che, messo a terra il titolo, guarda impietrito l'automobile gravemente danneggiata. D'un tratto stramazza al suolo.

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Italian Nightmare solleva un grimaldello e con ferocia lo sbatte contro la schiena del tedesco, una, due, tre volte. Fred giace al suolo, privo di sensi, un rumore metallico si propaga fastidioso a poca distanza da lui. Dunque si alza ed estrae un portafiammiferi dalla tasca posteriore dei pantaloni; recuperato un fiammifero, lo accende e, infine, lo getta contro l'automobile che va subito a fuoco. L'Incubo Italiano, il volto illuminato dalle fiamme scintillanti, s'inginocchia presso Fred: lo guarda con espressione apatica, lo accarezza, poi gli bacia la fronte. La sua attenzione ricade poi sul Diamond Championship, sorride, un sorriso disturbante. Allunga una mano e recupera il titolo sistemandolo infine sul corpo immobile del campione.

IN: Tempo scaduto.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 22:22 
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Bentornati a Friday Night Indoor War, lo show di wrestling più amato da grandi e piccini.

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Le immagini si spostano nel backstage di questa straordinaria puntata di Friday Night Indoor War e vediamo una delle grandi protagoniste camminare tranquillamente nel backstage.

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Si tratta di Alice Angel, la più giovane rappresentante del ricco roster di superstar della federazione. Alice, le cuffie perennemente alle orecchie e le mani in tasca, fischietta una canzone, quando qualcuno poco amato da grandi e piccini sbuca improvvisamente di fronte a lei svoltando l’angolo.

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Si tratta del vile leggendario Akuma “Pain” Fujihara e della sua guardia del corpo personale, la glaciale Felisin. Mentre Alice si toglie lentamente le cuffie osservando male i due, il Demone fa un sorriso.

FJH: Ma che cosa abbiamo qua, un piccolo e fragile uccellino che vola solitario in un cielo popolato da rapaci di ogni tipo e grandezza. Alice Angel, la sorella del mio ex-collega Manuel, non ché ahimé amichetta del piccolo Andy Moon…

Akuma piega la testa sorridendo nuovamente.

FJH: Dì un po’, piccolina, è molto che tuo fratello non si fa vedere in giro. Che fine ha fatto, sta bene? Sei rimasta in contatto con lui?

AA: Ha lottato fino all'anno scorso, in realtà. In un posto a cui dovresti tenere, in effetti. TDPW.

Akuma fa spallucce.

FJH: Strano, la sua brutta faccia è sempre stata ben riconoscibile, e là ho un sacco di gente che conosco e che me l'avrebbe riferito immediatamente. Probabilmente si sarà mascherato per nascondere la sua identità a qualcuno...

Il Demone fa un sorriso furbo. Alice alza un sopracciglio e accenna una smorfia.

FJH: Ma di questo mi interessa ben poco in realtà. Non sono affari miei, no?

Alice annuisce seccamente.

FJH: Piuttosto, noto che la tua carriera è sul punto di decollare anche se sei così piccina che quasi non si crederebbe. Per la verità l'unica persona che abbia mai visto sfondare nel mondo del wrestling ancora minorenne era... Aspetta... Sì, il sottoscritto. Complimenti, Alice Angel.

Poi Akuma fa una faccia vagamente preoccupata.

FJH: Peccato che da quando sei entrata nel roster della federazione, tu non abbia avuto alcun riconoscimento tangibile, anzi. Magari è un caso, magari no. Magari è perché hai scelto di metterti al servizio di quel beota di Andy Moon, scegliendo il carro sbagliato. Magari è perché alla fin fine non hai abbastanza talento per essere la migliore di tutte. Magari è perché alla fin fine non sei riuscita a esprimere tutto il tuo potenziale e hai bisogno "qualcuno" che completi la tua istruzione.

Mr. Pain sospira.

FJH: Tante ipotesi, tanti magari. Perché non mi illumini e mi dici tu quale sia la causa del tuo insuccesso?

Alice affonda le mani nelle tasche.

AA: Non ero pronta, semplice. Non ero la migliore di tutte ieri e non lo sarò finché non avrò un titolo alle spalle per poterlo dire. Ma non ho bisogno di nessuna istruzione.

La Angel strizza gli occhi guardando Akuma.

AA: Nessuna.

Il giapponese scuote il capo.

FJH: Non sono per niente d'accordo. Il tuo problema è senza dubbio il tipo di addestramento ricevuto. Conosco bene le tecniche che hai imparato, così come sono a conoscenza di chi te le ha insegnate. Allora la domanda è questa: perché invece di andare ad allenarti da quella specie di Bruce Lee dei poveri non sei venuta a bussare alla mia porta? Se tu nel 2015 ti fossi sottoposta agli allenamenti del migliore di tutti, ovvero io, come minimo a questo punto saresti senza dubbio la stella della TWC, nonché l'invincibile campionessa mondiale da almeno un anno. Provare per credere...

Alice chiude gli occhi, scocciata.

AA: Nel 2012 su Twitter hai scritto a mio fratello che avresti voluto rendermi una puttana nel tuo giretto di soldi in Giappone. Pensi davvero che mi rivolgerei a uno di voi "uomini eleganti" per farmi allenare?

La Angel li riapre, accigliata.

AA: Sotto tortura, forse. Quelle che magari applichi ai tuoi "studenti" per annientarli.

Akuma fa spallucce.

FJH: Uhm, sinceramente quell'episodio non lo ricordo. Ho detto talmente tante cose in TWNA ai tempi per spaventare la gente, che non posso ricordarmi tutto quanto. Però dai, alla fine potresti prenderlo come una specie di complimento, dopotutto anche se vesti come un maschiaccio, stai crescendo bene, e hai proprio un bel visino...

Di fronte alla reazione di Alice, il Demone ride alzando le mani.

FJH: Ehi non si può nemmeno scherzare? Siete tutti troppo seri qui in TWC, non ve l'hanno mai detto? E comunque sono un onesto cittadino, nonché sindaco di una bella città sulla costa. Yakuza? Non so di cosa tu stia parlando...

Mr. Pain si sistema la giacca, impettito. Poi sospira.

FJH: Quanto al dolore e alle sofferenze dei miei allievi, ricorda che senza sacrifici non si può ottenere nulla. La mia filosofia del dolore prevede che più uno soffre, più il suo carattere può essere modellato e rafforzato per arrivare all'obiettivo finale, diventare qualcuno. Non sei d'accordo?

AA: Non è così semplice. Il dolore è necessario per crescere, ma non indotto come fai te.

Akuma scuote il capo.

FJH: Seh, vabbè. Ma cosa ne sai tu del dolore, bambina mia. Io ne padroneggio ogni aspetto da oltre quindici anni, tu a diciotto anni cosa pensi di capirne? E' per questo che ti ho offerto di imparare a dominarlo sotto la mia supervisione. Lascia perdere quello scemo di Andy Moon e unisciti a me, non te ne pentirai Alice Angel, te lo prometto... Ah, per la cronaca è la mia ultima offerta.

Alice rimane impassibile.

AA: Il dolore che ho provato io è umano, al contrario del tuo. Quindi per quanto mi riguarda puoi prendere la tua offerta e infilartela su per il tuo ricco e sporco culo.

FJH: Ma di che stai parlando? Dei tuoi genitori morti stecchiti? Ma che dolore è?!... Io ho sempre odiato i miei genitori. La prima cosa che ho fatto appena ho potuto è stata abbandonare quei deficienti a loro stessi. Ora non so nemmeno che fine hanno fatto, ma se mi capitassero tra le mani li pesterei a sangue seduta stante. Certo che voi persone random siete proprio strane...

Alice digrigna i denti e inizia a parlare lentamente, scandendo le parole.

AA: Non provocarmi, Fujihara, non hai il diritto di nominare i miei genitori.

Mr. Pain alza un sopracciglio.

FJH: Ehi, che è quella faccia. Non vorrai mica aggredirmi eh? Te l'ho detto che non voglio farti del male, no? Sono altre le persone che dovresti temere, tipo colui che sta dietro di te in questo momento, oppure...

Alice si gira di scatto, ritrovandosi davanti Jack Keenan in persona.

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La ragazza fa per aprire bocca, quando Felisin la colpisce alla nuca con un tubo di ferro che teneva nascosto!

FJH: ...La donna che sta accanto a me.

Alice si piega a terra, sotto lo sguardo Keenan, poi Akuma le si avvicina minacciosamente. La giovane Angel cerca allora di sferrare un calcione alle parti basse del Demone, che però si piega con un ginocchio fulmineamente e intercetta il calcio con l'avambraccio. Per la ragazza è come colpire un palo di metallo e la vediamo fare una smorfia di dolore. Dopo di che Felisin la colpisce di nuovo alla testa, stordendola del tutto. Alice si accascia a terra semicosciente e guarda Akuma che si slaccia la manica della camicia, mostrando brevemente un parabraccio d'acciaio nascosto sotto.

FJH: Eh beh, bisogna essere sempre ben preparati onde evitare brutte sorprese da queste parti. Non trovi?

La ragazza nonostante tutto digrigna ancora i denti.

FJH: Hai rifiutato la mia offerta, Alice Angel. In realtà era un mezzo bluff e lo sapevi bene... Ora ti ritrovi per terra mezza rintronata per un unico motivo, recapitare un messaggio a Andy Moon: a Jack e me non è piaciuto affatto il suo scherzetto, e queste sono le conseguenze naturali per chi osa giocare sporco. Quel diritto infatti appartiene soltanto a noialtri. Lui è quello che subisce, noi quelli che pestiamo. Se ci riprova, Jack Keenan non avrà alcuna pietà di lui... A Nemesis!

Poi il Demone si aggiusta la giacca e la cravatta.

FJH: Non so se hai capito bene quello che ho detto, ma quando Andy ti troverà immagino che capirà comunque. Ora ti lasciamo qui a riflettere sui tuoi problemi. Specialmente sul fatto che quel vigliacco di tuo fratello ti ha abbandonata invece che aiutarti a superare il misero dolore della perdita di papà e mamma e di come tu l'hai perdonato come un'idiota, invece di odiarlo e distruggerlo appena ti si fosse presentata l'occasione. Adios, Alice Angel...

Dopo di che Akuma, Jack e Felisin girano i tacchi e se ne vanno.

AA: F-Fer... mi...

Alice pare essersi rimessa in ginocchio, si tiene la testa e pare trattenere le lacrime. Le parole le escono con sforzo.

AA: Nessuno... nessuno parla così... della mia famiglia! Tornate indietro, vigliacchi!

Alice fa segno con la mano ai nemici di farsi sotto. I tre si fermano. Akuma volta la testa e tira fuori uno spillone d'acciaio dall'interno della giacca.

FJH: Ma allora vuoi davvero che ti faccia del male...

Il Demone fa una risata maligna.

AM: FERMO!

E' Andy Moon!

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Il giovane Skull Kid, armato di una spranga di metallo, arriva di gran carriera assieme alla compagna Ayumi Haibara. I due si piazzano immediatamente a difesa di Alice Angel.

AM: Volete picchiare qualcuno? Prendetevela con noi, non con una ragazzina, bastardi! Tu davvero approvi questo, Keenan? Quanto viscido puoi essere?

Keenan: Una ragazzina o la sfidante al titolo femminile?

Keenan ridacchia.

Keenan: Rilassati, Moon, starà benone. Come me dopo il tuo attacco alle spalle. Azione e reazione. E, a proposito di azione e reazione...

Jack Keenan sbottona le maniche della camicia e le ripiega al gomito. I due gruppi si squadrano malamente, quando all'improvviso ecco arrivare un'orda di uomini della security, guidati dai coraggiosissimi Adam Jones e Alex Wilson.

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La security forma immediatamente un cordone sanitario separando i due gruppi. Akuma Fujihara sospira, rimette a posto lo spillone e si accende una sigaretta, mentre Jack Keenan e Andy Moon si osservano malamente. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 22:34 
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E dopo i consigli per gli acquisti, torniamo in diretta con Friday Night Indoor War, live dall’Arena Ciudad de Mexico. Siamo arrivati ora a un altro importantissimo turning point di questa incredibile serata di wrestling. E’ il momento infatti di scoprire chi sarà la seconda finalista del Queen of TWC Tournament, e che affronterà Alisa Drake a Nemesis! Nell’incontro decisivo che assegnerà per la prima volta la corona di regina della federazione. A contendersi questo privilegio saranno Lisa Lisa, veterana giramondo del wrestling e idolo locale, e Brunild Wagner, l’indomita Valkyria di Ravensburg. Linea subito a Jessica Rose per annunci e presentazioni.

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest, scheduled for one fall, is a Semifinal Match for the Queen of TWC Tournament!!!

Applausi del pubblico messicano per l’annuncio.



Ed ecco risuonare la theme della League of Extraordinary Gentlemen, mentre sullo stage si alza una coltre di nebbia. Dopo alcuni secondi, ecco sbucare Brunild “The Armbreaker” Wagner, accolta da una salva di applausi.

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La Valkyria, in tenuta da combattimento e felpa col cappuccio abbassato, si guarda intorno per qualche secondo, dopo di che fa la taunt della BDK Inc. e cala verso il ring con sguardo concentrato.

JR: Introducing first. Weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the League of Extraordinary Gentlemen and the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. She is the Smiling Crow... Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!

Una volta arrivata ai piedi del quadrato, Brunild svolta subito verso i gradoni d’acciaio, che sale prontamente. Dopo di che la tedesca dall’apron passa tra le corde e irrompe nel ring. Qui, la tedesca si dirige verso il proprio angolo, dove si toglie la felpa, restando in tenuta da combattimento, e si allaccia i guanti MMA. Come vediamo, la tedesca ha alcune fasciature al corpo, segni delle brutali aggressioni subite nell’ultimo mese a opera delle Sick Chicks. Questo però apparentemente non pare preoccuparla più di tanto. Eccola fare un paio di mosse di riscaldamento e poi appoggiarsi all’angolo in attesa della sua avversaria di stasera.



Dopo poco ecco risuonare la theme di Lisa Lisa! Boato da parte del pubblico locale.

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La nipponica sbuca sullo stage, accolta con grande calore da parte dei fan messicani. Dopo un cenno affermativo in direzione dei tifosi, Lisa inizia a scendere la rampa.

JR: And her opponent. Standing 5-feet-11-inches tall and weighting 168 pounds. From Osaka, Japan, she is La Reina Perlada… Lisaaaaa… Lisaaaaa!!!!!

La Ring Magician una volta a bordo ring sale sull’apron, dopo di che passa le corde e saluta il pubblico facendo un mezzo giro nel ring. Poi la vediamo andare a piazzarsi all’angolo opposto a Brunild Wagner, dando il via allo scambio di sguardi tra le due. Tutto è pronto per questo interessantissimo match dal pronostico totalmente aperto. Il referee va col controllo del ring gear e con le raccomandazioni, dopo di che eccolo fare il segnale fatidico. Triplice rintocco della campanella. Here. We. Go!


**Queen of TWC Tournament: Semifinal**

Lisa Lisa vs. Brunild Wagner



Le due, sostenute dal festoso pubblico messicano che si aspetta di certo un match fantastico, si portano al centro del Ring, e si squadrano per diversi secondi... per poi sorridere e stringersi la mano, questo sarà un match onorevole! Le due quindi confrontano chi ha più amore dal pubblico, la lottatrice residente a Ravensburg alza le braccia al cielo, buona reazione per lei... ma il boato per LISALISA si sente molto di più, essendo una lottatrice ben nota in queste arene. Brunild sbuffa, poi sorride ed incita l'avversaria a combattere. Le due girano in cerchio, si confrontano a distanza ed ora eccole avvicinarsi l'una all'altra. Brunild è la prima ad allungare la mano verso l'avversaria, che accetta il Clinch. Le due spingono, fino a che la tedesca sembra essere in grado di vincere. Lisa indietreggia alle corde, visto che vigono le regole occidentali l'avversaria deve lasciare la presa, per il dispiacere del pubblico abituato a ben altri spettacoli. La giapponese squadra l'avversaria di stasera che si sente sicura di sé e la invita nuovamente a farsi sotto. Lisa parte subito all'attacco tentando di colpirla con un braccio teso, Lo Smiling Crow scansodi evita il colpo per prendere l'avversaria per un Valkyre Takedown, ma Lisa si tiene salda sul mat, calcio alla gamba sinistra della Valchiria. Brunild arretra, la ex-luchadora tenta di colpire con un altro calcio l'avversaria, che, però, le blocca la gamba e mantenendo la presa prova a sferrarle un Brunild's Kiss, no! Enzugiri Kick della Reina Perlada che fa barcollare la tedesca. La giapponese si rimette in piedi, prende il braccio sinistro della rivale e connette con un Cross Armbreaker!

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Il braccio sinistro della Valchiria della TWC è chiusa in una presa strettissima, ma il background da artista marziale della lottatrice di Flensburg le consente di portarsi in piedi e cercare di chiudere l'avversaria in una potente Cloverleaf... LISALISA però riesce a sgusciare velocemente via dalla presa e si rialza usando le corde. Le due si osservano, Lisa allarga nuovamente le braccia ricevendo l'ovazione del festoso pubblico messicano, e sorride all'indirizzo dell'avversaria di questa sera. The Spear Of Justice sorride a propria volta e parte per la sua letale Lieblingsspiel! No! La combinazione di pugni in stile Mixed Martial Arts quasi sorprende la lottatrice proveniente da Osaka che però riesce prontamente a rotolare per terra e sgattaiola via dalle grinfie dell'avversaria, che però la costringe all'angolo sinistro basso e la colpisce allo stomaco con dei blocchi di spalla in stile football! La Wagner quindi lancia la rivale all'angolo destro alto con un Irish Wip. Le corre incontro, pedata di LISALISA che interrompe la corsa della sua avversaria di stasera. La International Sensation indietreggia a centro ring, Lisa tenta di correrle contro, ma viene fermata da un improvviso quanto potente Hunter's Kick della International Sensation!


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Lo Spinning Wheel Kick dalla membra della Bruderschaft Der Krahe ha atterrato LISALISA, che però ha le forze per iniziare subito a rimettersi in piedi. Brunild allora la prende le stringe la testa in una Side Headlock, tenendola sul lato destro del proprio corpo. La trascina quindi all'angolo, dove la colpisce con una serie di pugni. Vincent Good interrompe l'azione della Valkyria iniziando a contare per una possibile squalifica. La campionessa UFC arretra e fa spallucce, rivolta alla giapponese. Lisa si avvicina nuovamente all'avversaria e le propone una nuova prova di forza. Brunild accetta, ma ecco che la Reina Perlada la abbranca improvvisamente e la schianta sul mat con un Northern Lights Suplex mantenendo il ponte di conseguenza il primo schienamento di questa contesa! 1... 2... 3! NO! Salvataggio in extremis della Wagner esce dallo schienamento scuotendosi. Grosso rischio per lei. Sia lo Smiling Crow che la Sorrow Bringer si rimettono in piedi. Ora è Lisa a fare spallucce verso l'avversaria, che scuote il capo... Per poi correre all'improvviso verso la giapponese e schiantarle la faccia al suolo con la sua Valkyrie DDT!

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Con questa Running DDT la Valkyrie può tenere l'avversaria a terra, stringendola nella presa di sottomissione inventata da Hiroyoshi Tenzan, la Anaconda Vice! LISALISA cerca aria e cerca anche di raggiungere le corde per liberarsi dalla morsa dell'avversaria, che però è lesta a riportarla al centro del quadrato alzandosi e poi modificando la presa in una Camel Clutch! L'attuale General Manager dello show femminile della TWC cerca ancora di raggiungere le corde, ma la pressione esercitata da Brunild glielo rende quasi impossibile... Ecco che all'improvviso la Sorrow Bringer striscia all'indietro, passando sotto la Valchiria ed uscendo dalla presa. Ma la una volta TDPW Woman World Champion è già in piedi e colpisce l'avversaria, ancora a gattoni, con delle ginocchiate allo stomaco. Le stringe la testa ancora una volta in una Side Headlock, ma viene colpita da una serie di gomitate allo stomaco dall'avversaria. The International Sensation indietreggia, riesce a colpire però la lottatrice giapponese, che si era rimessa in piedi, con un Deutsche Uppercut, facendola arretrare alle corde. Ma da queste la Sorrow Bringer prende lo slancio e riesce a colpire l'avversaria con il suo fulmineo Player Kick!

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Con questo Rolling Koppu Kick la lottatrice nipponica riesce ad uscire da una situazione di enorme svantaggio. Si mette a rifiatare appoggiandosi all'angolo destro alto, mentre anche la lottatrice facente parte della BDK Incorporated si sta rimettendo in piedi. Lisa la punta dall'angolo... e si avventa su di lei per schiantarle la faccia al suo con la sua Hierophant's Horn! No, incredibile reversal da parte di Brunild Wagner che riesce a sollevare l'avversaria per aria e trasformare il tutto in un Northern Lights Suplex! Anche lei mantiene il ponte come ha fatto prima la nipponica e va lo schienamento: 1... 2.. e LISALISA si scuote uscendo dal tentativo di pin. Ma Brunild non lascia andare l'avversaria, prendendola per le braccia e tirandola a sé. Lifting STO della Valkyrie che schianta al suolo la beniamina del pubblico messicano, e poi procede con un altro rapido schienamento: 1... 2 e LISALISA si scuote di nuovo uscendo dallo schienamento, il match prosegue. La campionessa femminile della UFC allora solleva nuovamente la giapponese, tentando un German Suplex... gomitate al volto della International Sensation da parte di Lisa che cerca di liberarsi dalla presa alla vita, ma questa all'improvviso uncina le braccia dell'avversaria tramutandola in una presa alle braccia, e di conseguenza riesce a schiantarla all'angolo destro basso con un devastante Tiger Suplex!

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Che colpo! LISALISA impatta con la nuca sul primo turnbuckle e rotola tenendosela con le mani. Vincent Good si avvicina a lei e le chiede se stia bene, domanda a cui la wrestler proveniente dal Giappone risponde affermativamente, e quindi tenta di rimettersi in piedi usando le corde. Brunild le si avvicina ma l'attuale General Manager di Frontline la spinge via. Lisa è in piedi e scuote il capo, mentre il membro femminile della Bruderschaft Der Krahe si appoggia alle corde con la schiena. La nipponica si avventa contro l'avversaria ma questa la butta a terra con una poderosa spallata. La Sorrow Bringer si rimette in piedi, Irish Wip della Valchiria che la lancia alle corde e la abbranca schiantandola a terra con un Bruderschaft Suplex. Altro tentativo di pin da parte della campionessa di arti marziali miste... 1... 2 e LISALISA si scuote ancora una volta. Brunild stringe la testa dell'avversaria ancora una volta in una Side Headlock e la risolleva, ma la Reina Perlada riesce a dimenarsi colpendola con dei calci alla gamba sinistra. Le due si allontanano... Ed ecco che Lisa riesce a colpire la tedesca con un Elbow Smash, tenta poi un Rolling Elbow Smash ma viene colpita da un Brunild's Kiss di incontro! Lisa rimane stordita, reagisce con un Headbutt, ma la sua avversaria riesce a buttarla giù con un Headbutt in corsa!

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Pubblico in festa dopo questo incredibile scambio di colpi! Le due giacciono a terra, e il referee Vincent Good inizia a contarle entrambe per un doppio KO... 1... 2... La Valchiria della TWC inizia a rimettersi in piedi... 3... 4... anche Lisa inizia a rimettersi su due gambe... Brunild si appoggia alla seconda corda, mentre la nipponica striscia verso la prima... 5... 6... 7... Brunild è in piedi mentre LISALISA è in ginocchio appoggiata alla seconda corda... 8... Lo Smiling Crow si avvicina all'avversaria e la trascina al centro del quadrato. Lisa è ancora in ginocchio e viene colpita da un ceffone da parte della campionessa di arti marziali miste. Altro ceffone da parte di Brunild. Lisa inizia a rimettersi in piedi, altro Brunild's Kiss! NO! L'High Impact Elbow Smash viene evitato dalla General Manager di Frontline che si scansa e poi procede con il suo tipico comeback: ceffoni, calcio alla gamba, backfist e poi Forearm Smash! CHECKMATE!

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Brunild barcolla a terra dopo queste mosse, ma riesci a rimettersi in piedi, Shining Wizard da parte di LISALISA! La nipponica dopo aver steso l'avversaria procede allo schienamento... 1... 2, la International Sensation alza la spalla sinistra uscendo dal pin. La Reina Perlada si rialza, e si batte il pugno destro sul petto ricevendo un sonoro incoraggiamento dal pubblico che le dedica dei cori ritmati. La Wagner intanto si porta all'angolo sinistro basso in posizione seduta. La maga del quadrato raggiunge la sua avversaria e le mette il piede destro sul collo, preparando la Hamon's Charge... ma Brunild riesce ad aggrapparsi alla gamba della rivale con tutti gli arti e la butta a terra per una Leg Lock! LISALISA scaccia via l'avversaria colpendola col piede sinistro. Brunild usa l'angolo per rialzarsi, e travolge poi la lottatrice giapponese con un braccio teso. La GM di Frontline è a terra, e la sua avversaria ora si porta all'angolo destro alto, caricando una mossa da lì... La Araki è nuovamente in piedi, Friendship della International Sensation che travolge l'altra concorrente del torneo prendendola in pieno petto!

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La Spear di Brunild ha come effetto far rotolare fuori dal quadrato una dolorante LISALISA, per il dispiacere della rappresentante della BDK Inc., che scende dal quadrato. Il pubblico continua ad incitare la lottatrice nipponica che si è formata nel mondo della Lucha Libre. Brunild li ignora, sollevando l'avversaria e quindi riportandola nel quadrato. Sale anche lei nel ring e si precipita allo schienamento: 1... 2 e la lottatrice di Osaka alza la spalla destra, si prosegue. La Wagner risolleva l'avversaria, rapida Bodyslam seguita da una serie di potenti pugni al volto. Lisa rimane stesa sul mat a pancia all'aria, lasciando tempo a Brunild di preparare il colpo finale. Sale sull'angolo destro alto, prende bene le distanze e si gira. E' tempo per il Valkyre Profile: Sylmeria! Brunild vola per il Moonsault dedicato alla sua migliore amica e fidanzata di Sigfried Jaeger... ma LISALISA si sposta in tempo e la Valkyirie colpisce il mat ring! La membra della Bruderschaft si tiene il petto dolorante. Intanto è la sua avversaria a tentare un volo salendo in cima all'angolo sinistro alto... e non appena la Valchiria della TWC è in piedi LISALISA la travolge con magnifico Diving Crossbody!

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La lottatrice giapponese mantiene lo schienamento: 1... 2... prima del fatidico conto di tre Brunild riesce a rovesciare il tentativo di Pin rotolando all'indietro! 1... 2... 3! NO! La Araki riesce a scuotersi liberandosi dallo schienamento. Rotola dunque sotto l'apron ring, usando le corde per rialzarsi. La sua avversaria la raggiunge, colpendola con dei colpi tra le scapole. Quindi la solleva... Suplex da fuori a dentro ring da parte dello Smiling Crow. Brunild torna in controllo della contesa. Porta l'avversaria a centro ring, Jawbreaker improvviso della Nipponica! La campionessa della UFC arretra, Silver Sword da parte di LISALISA! NO! Brunild riesci a caricarsi la Araki sulle spalle, e la mette in posizione per il suo Fireman's Carry Cutter, la Geheimnisnacht, la mossa della notte delle streghe! La giapponese però si dimena, va con una serie di gomitate estremamente veloci alla testa dell'avversaria, che è costretta a mollare la presa. Lisa le scivola alle spalle tenendole il braccio sinistro, improvviso Brunild's Kiss da parte della tedesca! La Reina Perlada non molla la presa, altro Elbow Smash da parte dell'avversaria, e un altro, e un altro ancora! Headbutt di LISALISA! Altro headbutt! Ed ancora un'altra testata! The Internation Sensation arretra stordita dai colpi subiti, vediamo anche che sanguina leggermente da una piccola ferita apertasi sulla fronte, ed ora la sua avversaria riesce a buttarla giù tirando fuori dal nulla una incredibile e magnifica Somersault Reverse DDT!

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Boato incredibile da parte della popolazione messicana presente oggi all'Arena Ciudad de Mexico! La giapponese non lascia andare l'avversaria, portandola al centro del quadrato, e la mette in posizione per la sua mossa conclusiva, la Crossfire Hurricane! LISALISA prepara il sollevamento, ma Brunild resiste saldando i piedi a terra. La attuale General Manager di Frontline allora la colpisce con delle gomitate alla schiena più e più volte, in modo stoico la Wagner tenta un Back Body Drop ma anche la sua avversaria si tiene salda al terreno. Brunild riesce a girare all'indietro e tornare in piedi tenendo il braccio sinistro dell'avversaria, ma subisce un'altra testata, un'altra ed un'altra ancora. Gut Kick da parte della Sorrow Bringer che piega lo Smiling Crow in due, ed ora riesce a sollevarla per la sua Sitout Crucifix Powerbomb! CROSSFIRE HURRICANE CONNESSA ALLA PERFEZIONE!

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Lisa mantiene lo schienamento mettendo le gambe sulle braccia di Brunild e Vincent Good si precipita allo schienamento... 1... 2... 3! LISALISA SCONFIGGE IN MANIERA PULITA BRUNILD WAGNER ED ACCEDE ALLA FINALE DEL QUEEN OF TWC! Il pubblico celebra il grande match lanciando pesos verso il quadrato!

JR: The winner of this match and second Queen of TWC Tournament Finalist... Lisaaaaa Lisaaaaa!!!!!

Mentre risuona la theme della Reina Perlada vediamo l'arbitro andare ad assicurarsi delle condizioni di Lisa, dopo di che vediamo la giapponese tirarsi su e farsi alzare il braccio al cielo. Nel frattempo Brunild rotola lentamente verso le corde, sfruttandole per rialzarsi a fatica. La Valkyria fa un cenno d'assenso all'arbitro e si avvia a lasciare il ring. Lisa però le si avvicina, porgendole la mano. Lo Smiling Crow guarda la mano, poi Lisa, infine annuisce e gliela stringe brevemente prima di passare le corde e scendere dall'apron. E sulle immagini di Lisa Lisa che va ad arrampicarsi su un angolo, tornando a festeggiare la conquista della finale del Queen of TWC Torunament, che si terrà a Nemesis! tra un mese, noi andiamo in pubblicità. Non osate andare via!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#53-#56)
MessaggioInviato: 08/09/2017, 22:35 
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Siamo nel backstage dell'arena messicana di Indoor War, come apriamo il collegamento vediamo Lance Murdock camminare a passo svelto tra i corridoi, furioso.

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Ribalta ogni angolo chiamando Morgan a grande voce per poi finalmente fermarsi quando vede l'ex Diamond Champion appoggiato ad una parete vicino ad uno spogliatoio, con le braccia incrociate, sorridendo.

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Lance gli si getta addosso e lo afferra per la maglia.

LM:Faresti bene ad imparare che su certe cose non si scherza. Dove cazzo hai messo la mia cintura?!

Morgan sorride.

SM: E' stato facile.

Lance sembra voler uccidere il suo rivale.

SM: Dopo tutto ciò che hai detto in queste ultime settimane, credevo di dover faticare di più per strapparti quella cintura e invece..

Murdock stringe la presa.

SM: E' stato come rubare delle caramelle a un bambino.

Murdock tira un pugno a Morgan, The Orphan si tocca la guancia colpita mantenendo però un ghigno sul volto.

SM: Ma che scortese, Lance. Se cerchi il tuo titolo lo trovi più in là.

The Unstoppable Machine indica una direzione e il TMC Champion si appresta a seguirla, arrivato all'altezza della porta dello spogliatoio lì vicino, però, Morgan si rivolge nuovamente al campione.

SM: Un'ultima cosa prima di riappropriarti del tuo prezioso gioiello: voltati a guardare di chi è lo spogliatoio che stavi sorpassando senza darci nessuna importanza.

Murdock guarda perplesso il rivale per poi leggera la targhetta sulla porta dello spogliatoio che recita "Elektra Kellis". Il volto del diavolo sbianca, rimane immobile per alcuni secondi per poi scoppiare in una risata isterica, scuotendo la testa.

LM:Sei un fottuto psicopatico, Morgan. Cosa avresti intenzione di fare?

SM: La senti?

Dallo spogliatoio proviene il rumore dell'acqua che scende, probabilmente Elektra si sta facendo una doccia.

SM: Elektra al momento è sotto la doccia, sola e spensierata. Il frastuono che fa l'acqua gli impedisce di sentire ogni altro rumore, quindi uno potrebbe benissimo entrare nella stanza e aggredirla. Hai presente Psycho?

Sean alza un dito per un appunto.

SM: Senza nessun tipo di coltellata e nessun morto, ci tengo al mio posto qui dentro sai? Però non ci sarebbe nessun testimone e mi basterebbe dire che lei è scivolata nella doccia sbattendo la testa per giustificare anche la minima aggressione. D'altronde hai già visto cosa sono capace di fare. Ricordi?

Murdock sembra turbato.

SM: Ma ehi, tu sei venuto qui solamente per il tuo titolo e la direzione chi ti ho indicato ti assicuro che porta dritta alla cintura. Tranquillo, alla ragazza qui dentro ci penso io, tu devi dimostrarmi che davvero quel riconoscimento è la cosa a cui tieni di più in assoluto. Dopo un mese di pacchia, mi sembrava arrivato il momento di metterti alla prova. Elektra o titolo, Lance. Make Your Choice!

Un sorriso inquietante prende il sopravvento nel volto di Morgan. Murdock dà un pugno alla parete vicino Morgan. Rimane col braccio teso e si avvicina all'orfano.

LM:Direi che questa conversazione che va in diretta mondiale potrebbe essere abbastanza per accusarti, ma so di certo che questo non ti fermerebbe. Perché tu sei il fottuto Norman Bates e non hai una singola rotella che vada nel verso giusto in quella testa. Sei disgustoso.

Lance, infuriato, avvicina ancora di più il volto a quello di Morgan.

LM:Hai preso in considerazione l'opzione nella quale ti frantumo la faccia e poi vado a riprendermi la mia cintura?

SM: Veramente no. E sai perché? Perché senza di me non arriverai mai alla cintura. Anzi, dopo il pugno di prima mi è venuto un certo vuoto di memoria e mi è passato di mente il luogo esatto in cui è riposto il tuo titolo.

The Orphan prende le distanze dal diavolo.

SM: Non vorrei che, se tu mi colpissi nuovamente, la mia memoria mi abbandonasse del tutto. Inoltre, star qui a perdere tempo con me ti toglierebbe del tempo prezioso da dedicare alla ricerca della cintura. E concorderai pure te che la cosa non è saggia, per cui opzione scartata.

Murdock fissa con gli occhi socchiusi Morgan per diversi secondi per poi staccarsi da lui. Cammina nervosamente in su e in giù davanti allo spogliatoio scuotendo la testa.

LM:Io mi rifiuto, Morgan. Mi rifiuto di giocare al tuo gioco malato. Maledetto figlio di puttana, non adesso, non adesso. Verme schifoso.

Murdock si dirige verso la porta dello spogliatoio ma Morgan gli blocca la via mentre gli fa cenno di no con l'indice e sorridendo. Il diavolo scarica un pugno sulla porta.

LM:Quando pensavo di conoscere le tue carte, quando mi pensavo inafferrabile, tu ti riveli un essere umano ancora più infido di quello che pensassi. E sei un figlio di puttana maledettamente fortunato, non avrei neanche esitato un mese fa ma adesso... Non posso, non posso.

Lance scarica un altro cazzotto addosso alla porta, rosso di rabbia, gli occhi che schizzano fuori dalle orbite.

SM: Non ora Lance, proprio sul più bello. Hai l'occasione di dare finalmente un senso a tutte quelle cazzate che sono uscite fuori dalla tua bocca. Elektra non è più la tua priorità, il TMC Championship lo è. Parole tue, ora servono i fatti.

Lance torna a fissare Morgan. I lineamenti del volto contratti dalla rabbia lentamente si rilassano. Murdock ghigna.

LM:Sai cosa, porco bastardo? Hai dannatamente ragione. Io ho tra le mani qualcosa di grandioso, qualcosa di storico, di immortale. Non lascerò mai che tu infanga anche questa mia creazione. L'unica persona che conta è Lance Murdock, l'unica federazione che conta la TMC. Non ho intenzione di gettare tutto il mio impero all'aria solo per una donna. Adesso dimmi dove diavolo è la mia cintura.

SM: Vai nel corridoio più avanti, troverai un condotto dell'aria, aprilo. Lì dentro troverai il tesoro.

Sean si ferma un attimo a fissare Murdock.

SM: Hai fatto la scelta giusta Lance. Per una volta hai messo per primo ciò che conta davvero e non ti sei perso in cose inutili come l'amore. Nel mio mondo questa decisione ti fa onore.

LM:Me ne frego del tuo mondo. Sappi che troverò il modo di fartela pagare, non lascerò che tutto questo rimanga impunito. Di te rimarrà solo cenere quando avrò finito.

Murdock si aggiusta la giacca stizzito e si allontana.

LM:Ti tornerà tutto indietro, Morgan. Con gli interessi.

SM: Attenderò con ansia, Murdock.

L'ex Diamond Champion ride soddisfatto, le immagini si spostano verso lo spogliatoio, ora con la porta aperta. Sull'uscio c'è Elektra Kellis in un accappatoio di microfibra viola, infradito nere ai piedi ed i capelli bagnati.

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Con gli occhi lucidi fissa la figura di Murdock ormai svanita. Morgan gira lo sguardo accorgendosi della sua presenza e le ride in faccia.

ELK:Vattene immediatamente prima che riduca in polvere tutte le ossa.

Morgan, sorridente, si stacca dalla parete con le braccia alzate.

SM: Non c'è bisogno di scaldarsi, dolcezza. Ho già avuto quello che desideravo, puoi stare tranquilla, non ci sarà bisogno di un'altra cura Morgan per te. Ci si vede, bambola.

Morgan si allontana tranquillamente. Elektra rimane fissa sull'uscio ad osservarla, le mani chiuse a pugno che tremano. Rientra nello spogliatoio e sbatte violentemente la porta. Le immagini staccano.





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