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TWC - Homeland: London
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MessaggioInviato: 28/07/2017, 20:30 
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Amici e amiche della Total Wrestling Corporation, benvenuti all’esclusivo Kickoff di Homeland, il pay-per-view dell’estate che quest’anno si terrà live dalla O2 Arena di Londra! Mentre vediamo aumentare la coda dei fan che entrano per prendere posto all’interno dell’arena, la linea passa subito a Ally Sullivan, che vediamo pronta in area di commento nel backstage, con due ospiti molto importanti.

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AS: Ladies and gentlemen, sono qui con me gli attuali TWC World Tag Team Champions, Leon Black e Sigfried Jaeger.

Come di consueto l’immagine allarga, e vediamo l’American Knight e l’European Hero mettersi accanto all’intervistatrice.

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Jaeger e Black rivolgono un cenno di saluto ad Ally, e come vediamo sono privi delle loro cinture di coppia, sottrattegli dai Pulp Fiction due settimane fa durante Achtung.

AS: Leon, questa sera difenderete per la prima volta i vostri TWC World Tag Team Titles contro quei Pulp Fiction, che in questi mesi per ben due volte vi hanno aggredito a tradimento, perfino derubandovi delle cinture di coppia. Vorrei innanzitutto chiedere sia a te che a Sigfried che pensate di quello che è successo, e se stasera avete preso le misure per qualche altra “sorpresa” ad effetto da parte di Big Black Boom e Matt Thunder.

Black annuisce, rimanendo in silenzio un istante.

LB: Vedi Ally, è un po' difficile per me dirlo, ma io e Sigfried abbiamo sottovalutato i Pulp Fiction. Non è facile ammetterlo, perché è stato un errore grossolano. Abbiamo abbassato la guardia due volte, e siamo stati colpiti. E Big Black Boom e Matt Thunder colpiscono sempre, quando abbassi la guardia. E hanno colpito duro. Sai cosa significa, per un campione, presentarsi senza la sua cintura? Non c'è offesa più grande. Non c'è sconfitta più grande. Significa aver fallito. E questo i Pulp Fiction lo sanno. Sanno cosa significa presentarsi con quelle cinture in spalla al posto nostro, sanno cosa significa essersene appropriati prima del tempo. Sanno che quello che hanno fatto significa la notte più scura sopra la League of Extraordinary Gentlemen.

Leon si ferma, pensieroso, poi guarda direttamente in telecamera.

LB: Quello che non sanno i Pulp Fiction è che non siamo ancora battuti. Hanno colpito, ed hanno colpito duro, ma non hanno spezzato il nostro animo. Come l'Inghilterra, non ci pieghiamo, per quanto duro sia il colpo. Sull'orlo della sconfitta, rimaniamo calmi e continuiamo a combattere. Stasera i Pulp Fiction ci colpiranno con tutto quello che hanno, ci spezzeranno sedie sulla schiena, ci metteranno le dita negli occhi, ci colpiranno sotto la cintura. Useranno ogni mezzo per strappare la vittoria, ma alla fine, quando avranno finito i colpi, quando avranno rotto ogni sedia, quando ci avranno cavato gli occhi, e quando non ne potranno di più di colpirci scorrettamente, noi saremo ancora in piedi. Stasera dovranno prendere un lanciarazzi e spararci, e non basterà ancora. Perché stasera la League of Extraordinary Gentlemen non cadrà. Stasera io, Sigfried e tutte le persone sedute in questo palazzetto combatteremo perché è la cosa giusta da fare. E alla fine del nostro match non sarà più la notte più scura, ma il giorno più brillante.

Ally annuisce, poi punta il microfono verso Sigfried, che ha annuito durante le affermazioni di Black.

SGF: Se devo essere sincero, due settimane fa più che arrabbiato ero mortificato. Sia per essere stato malmenato per la seconda volta in due mesi da Boom e Thunder, sia perché non da me farmi tirare addosso oggetti di scena di Achtung, visto che un tempo accadeva il contrario. Ma soprattutto perché come detto da Leon, abbiamo permesso a quei due di sottrarre i nostri titoli di coppia, che nelle nostre mani rappresentano un simbolo della rinascita di questa federazione dopo sei mesi di oscurità targata Pulp Fiction e Wolves of Winter.

Jaeger sospira e continua.

SGF: Beh, quello che posso suggerire a Matt Thunder e Big Black Boom stasera, è di continuare a godersi le cinture e farcisi quanti selfie vogliono, finché sono in tempo, perché stasera, dopo il nostro incontro, i titoli riusciranno al massimo a rivederli solo da lontano, sempre se muniti di cannocchiale...

LB: Stasera finirà la storia dei Pulp Fiction, nessun dubbio. E stasera mostreremo che non si può vincere prendendo scorciatoie. Stasera vinceremo.

SGF: Ben detto Leon.

Il Corvo annuisce a Black, poi guarda direttamente verso la telecamera.

SGF: Cari Pulp Fiction, prendendo nuovamente spunto dalla storia di questa magnifica nazione, vi dico che in questi mesi potevate scegliere tra il disonore e la guerra. Avete scelto il disonore, e perciò avrete la guerra... Attenzione, però. Fare la guerra per noi non significa esercitare un atto di violenza fine a se stesso, ma bensì esercitare una violenza controllata, tesa a uno scopo ben preciso. Il nostro obiettivo stasera, infatti, non è quello di annientarvi giusto per il gusto di farlo, quanto piuttosto di costringervi a fare quello che vogliamo. E quello che la League of Extraordinary Gentlemen vuole che facciate, dopo che vi avremo battuti, è o iniziare a cambiare radicalmente il vostro pessimo modo di comportarvi e relazionarvi col mondo, oppure sparire definitivamente nell'ombra da dove siete venuti. A voi la scelta...

Non appena Sigfried termina di parlare, Leon gli dà una pacca sulla spalla. Dopo di che i due se ne vanno via sotto lo sguardo di Ally Sullivan che annuisce. Pubblicità per noi!

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Ci troviamo in una stanza buia dell'O2 Arena in cui l'unica luce è data da una finestra, il cui contributo, visto l'orario, è ormai scarso e infatti la stanza al centro è completamente nera. All'improvviso una piccola lampadina viene accesa e illumina un tavolo e una sedia, entrambi di legno. La sedia è vuota, mentre sul tavolo è presente una clessidra.

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Ad un certo punto una mano esce fuori dalla zona in ombra e capovolge la clessidra, iniziando a far scendere la sabbia.

??: E' tutta questione di tempo.

Dopo qualche secondo, la figura nascosta esce allo scoperto sedendosi sulla sedia e finendo così sotto il fascio di luce.

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Sean Morgan! Il wrestler che tra poco sarà protagonista del fatal 4 way valevole per una shot al Diamond Title è ora seduto in questa cupa stanza a fissare la sabbia della clessidra scendere lenta, ma inesorabile.

SM: Esattamente un anno fa, il sottoscritto iniziava la propria carriera in singolo qui in TWC affrontando Andy Moon per l'anello in un match che ha mostrato a tutti che io meritassi già allora di stare ai piani alti. Ma ho perso, e ciò ha rappresentato un duro colpo per la mia carriera qui dentro. E rieccomi spedito al fondo della lista.

La sabbia continua a cadere, granello dopo granello.

SM: Ma la mia mente era occupata da un solo pensiero: la vendetta contro Fred Franke. Non mi interessavano più i titoli, volevo solamente eliminare quel bastardo da questa federazione. Un anno esatto fa, sempre a Homeland:Berlin commisi il gesto che diede ufficialmente inizio alla seconda fase del mio percorso qui in TWC, ma questa storia ve l'ho già raccontata troppe volte.

The Orphan si sofferma sulla clessidra.

SM: Arriviamo a Nemesis. Altra sconfitta per me, ma in realtà l'aver messo le mani addosso a quel verme mi ha permesso di focalizzarmi nuovamente sul successo e le cinture. Ed ecco la mia prima chance per il Diamond Championship, guadagnata in una Beat the Clock Challenge. Questione di tempo, come dicevo all'inizio. Arriviamo così a Zero Hour, ma che coincidenza.

Morgan sorride in maniera inquietante.

SM: Sean Morgan vince il suo primo match in PPV sconfiggendo Lance Murdock e conquistando il Diamond Title. La mia era del terrore iniziò esattamente quel giorno: 16 dicembre 2016. E sono arrivato in cima per restare, l'ho dimostrato più volte sia nelle puntate successive di Indoor War che ad Alpha Horizon dove sconfissi Fred in maniera netta facendolo svenire al centro del quadrato. In quel momento mi sentivo veramente al massimo delle mie forze, ero pronto a fare il grande salto verso riconoscimenti maggiormente ambiti. Ma..

Morgan capovolge orizzontalmente la clessidra in modo da bloccare la sabbia.

SM: Ma Fred Franke non era ancora uscito dalla mia vita, era un'ossessione che non mi abbandonava più, dovevo eliminarlo. E quale migliore occasione se non il più grande evento che questa federazione ha da offrire: War of Change. Ero pronto a tutto pur di uccidere quel figlio di puttana e ciò mi ha allontanato dal valore del titolo. E' vero, capisci quanto qualcosa conti veramente, solamente dopo che l'hai persa. La sconfitta in pay per view mi ha aiutato, da lì finì la mia ossessione per Fred Franke. Mi aveva però reso vuoto, inutile. Volevo un titolo sulla mia spalla, volevo un qualcosa che mostrasse a tutti ciò che io so già, cioè di essere il più grande talento di questa federazione. Dopo War of Change III, il mio tempo riprese a scorrere.

The Unstoppable Machine rigira la clessidra, riportandola nella situazione precedente.

SM: Nelle tre puntate tra War of Change III e Homeland:London ho subito cercato di assicurarmi un match titolato per questo PPV. Ma, Virgil Brown Jr. prima, e alcuni miei colleghi invidiosi dopo, hanno sempre cercato di negarmelo. Ho sconfitto Jack Keenan, possessore dello stesso anello con cui questo mio racconto è iniziato, ma nessuna shot mi è stata data, anzi, è stato premiato Kevin Manson. Ma alla fine, io ottengo sempre ciò che voglio. Ed eccoci arrivati a stasera.

La sabbia nella clessidra sta, quasi completamente, raggiungendo la parte inferiore.

SM: Tra pochi minuti, Vincent Cross, Damien e Rick Frye entreranno sul ring col sottoscritto e ne usciranno completamente diversi. Una forza demolitrice si abbatterà su di loro e li devasterà, mostrando a chiunque in quel dannato backstage che nessuno deve mettersi nella mia strada. Stasera vincerò questo fatal 4 way e otterrò quella chance titolata che era mia di diritto e che mi era stata poi negata da Virgil Brown.

Rimangono pochi granelli di sabbia che devono ancora cadere.

SM: Fred, Sanshkin, io non vi temo. Il mio tempo è nuovamente giunto! Chiunque dei due uscirà vittorioso dal vostro match e avrà quindi quella cintura intorno alla sua vita dovrà sentirsi minacciato dalla mia presenza. Posso dare un consiglio al vincitore: goditi ogni singolo momento dei prossimi quattro Indoor War, perché a Nemesis riprenderò quella cintura resa già grande da me. Preparatevi a passare due mesi e mezzo infernali, perché quando Sean Morgan ha fame di successo, nessuno può impedirglielo. Fred, Sanshkin, vi prometto che ciò che vedrete stasera..

Morgan si ferma e contempla la clessidra. L'ultimo granello di sabbia cade raggiungendo gli altri, ma non appena avvenuto ciò, The Orphan colpisce la clessidra lanciandola giù dal tavolo e distruggendola.

SM: .. Will Be Just The Beginning!

La telecamera riprende lo sguardo di Morgan che è molto determinato, con un mano poi Sean spegne l'unica luce artificiale della stanza lasciandola quindi praticamente buia. Su immagini le telecamere staccano, rimanete sintonizzati che tra poco comincia Homeland:London!

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E dopo lo spazio ad alcuni promo di presentazione del pay-per-view, siamo arrivati al momento più importante del preshow di Homeland: London, live dalla O2 Arena.

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Tra pochi istanti, infatti, la League of Extraordinary Gentlemen & Friends, capitanata da Gunther “The Hound” Schmidt, se la vedrà con la banda di pirati dell’Alliance of the Seven nella prima Battle of the Thames della storia della Total Wrestling Corporation! Una sfida che nasce da lontano, con le prime apparizioni di Boris Sokolov a Nemesis e Zero Hour l’anno scorso, l’aggressione a Gunther ad Alpha Horizon da parte di Sokolov, Tremal Night, Carlos Vega e Zheng Deh, lo scontro di War of Change vinto dal Mastino sul russo, ma terminato con il pestaggio subito per mano di Yuka Storm, Bonnie Seawolf e Roger Flint. Ma ora la linea passa dall’O2 Arena direttamente al fiume Tamigi, dove già vediamo inquadrato sul titantron il galeone del ‘700 scelto come campo di battaglia dall’Alliance of the Seven, ancorato nei pressi dell’arena.

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E la parola va al mitico Sandro Piccinini, collegato dai moli della capitale inglese, che ci introdurrà il match e farà da color commentator d’eccezione durante lo svolgimento della sfida.

Sandro Piccinini ha scritto:
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Amici telespettatori, benvenuti da Sandro Piccinini in diretta da Londra, dove sta per tenersi uno dei match europei più importanti della Champion’s League del Wrestling, TWC Homeland. Questa sera la squadra della League of Extraordinary Gentlemen & Friends affronta l’Alliance of the Seven in un derby molto sentito da entrambe le parti. Ecco brevemente le formazioni delle due squadre: per la League, attualmente imbattuta nei match che contano, abbiamo in porta l’americano Roland Ernest Turner, in difesa tutto è in mano al tedesco Fritz Mayer, a centrocampo coppia d’assi con l’americana Angel-A e la tedesca Agnes Schneider, figlia del leggendario Karl Heinz Schneider dell’Amburgo, e in attacco prende posto un tridente strepitoso formato dall’eroe americano Green Guard, dal rappresentante del sottosopra STENG!, oh my ged, e dal capitano Gunther Schmidt. Per quanto riguarda l’Alliance of the Seven, abbiamo una formazione meno spregiudicata e sulla carta più alla Mourinho: in porta giocherà infatti l’indiano Tremal Night, in difesa vediamo la coppia formata dal cinese Zheng Deh e dal messicano Carlos Vega, a centrocampo altra coppia pesante, con il roccioso russo Boris Sokolov e il fantasista inglese Roger Flint, e in attacco spazio al jolly canadese Bonnie Seawolf e al capitano della squadra, la giapponese Yuka Storm.


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Mentre Piccinini snocciola statistiche e previsioni di gioco, vediamo la League of Extraordinary Gentlemen & Friends al gran completo arrivare con un camioncino Volkswagen e radunarsi sul molo nei pressi del vascello.

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Ah, c’è anche Roland Ernest Turner, non inquadrato dalle telecamere, ma c’è.

Sandro Piccinini ha scritto:


Le formazioni che escono dagli spogliatoi. Ecco la League entrare in campo per prima mentre risuonano le note della Champion’s League.


I sette si guardano attorno sentendo la musica provenire da alcune altoparlanti, poi però osservano il vascello e iniziano a chiacchierare tra loro per alcuni secondi. Subito dopo, eccoli montare alla spicciolata sulla passerella che li porta sulla nave. Come possiamo vedere, Gunther Schmidt stringe il suo Sledgehammer, mentre Fritz Mayer ha in mano una mazza da Kendo e si guarda intorno con timore mentre segue il compagno di team. STENG!, oh my ged, è imperscrutabile, così come Green Guard, che avanza impettito verso la battaglia. Agnes Schneider e Angel-A si tengono per mano e seguono timidamente i quattro, mentre RET viene ignorato con uno stacco di camera subito dopo aver inquadrato le due ragazze. Una volta che tutti sono saliti sulla nave, ecco che il referee Thomas Kiley, rimasto a terra fa ritirare la passerella. Il Mastino si sporge chiedendo spiegazioni, ma il referee non fa in tempo a parlare, che ecco comparire sul ponte di poppa alcuni pirati!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Ah però!


Si tratta di Zheng Deh, Roger Flint, Carlos Vega e Tremal Night. I quattro, armati fino ai denti, lanciano un urlo di battaglia, e si gettano addosso alla League!

Sandro Piccinini ha scritto:
L’attesa è finita, si comincia!


E la Battle of the Thames ha ufficialmente inizio!!!


**Battle of the Thames Match**

League of Extraordinary Gentlemen & Friends vs. Alliance of the Seven


Vediamo Zheng Deh scendere le scalette e aggredire Green Guard con un paio di tubi di ferro, nel frattempo Roger Flint scavalca la ringhiera del ponte di poppa e si getta addosso a STENG!, oh my ged, che però sguscia via col suo stile impeccabile, mandando Flint a rotolare violentemente a terra. Questi si tira su e schiva un violento colpo di martello da parte del Mastino, che col suo notorio tatto inizia a sfasciare tutto.

Sandro Piccinini ha scritto:
Mucchio selvaggio in area!


Carlos Vega invece punta Fritz Mayer, che cerca di colpirlo col Kendo Stick. Vega, armato di frusta, con nonchalance sottrae il bastone a Mayer, che trovatosi in difficoltà, chiama in aiuto Roland Ernest Turner. Peccato che questi sia per terra mentre viene morsicato e preso a calci da Bonnie Seawolf, sbucata da chissà dove.

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Gunther prova a scacciare la piccola creatura selvatica con un colpo di Sledgehammer, ma questa balza via e si arrampica sulle sartie come nulla fosse.


Sandro Piccinini ha scritto:
Fischi per lei!


RET invece si vede arrivare addosso il martellone e finisce per essere sbalzato via andandosi a schiantare addosso all’albero di maestra.

GNT: Ops…

Sandro Piccinini ha scritto:
Botta incredibile! Ha colpito un compagno di squadra involontariamente!


Mentre si scatena il caos, ecco che Angel-A prende per mano Agnes e la trascina via dalla rischiosa battaglia. Le due aprono una porta e svaniscono all’interno della nave. Roger Flint, che si sta guardando intorno in cerca di STENG!, oh my ged, già scomparso nell’ombra, nota la porta aperta e si precipita all’inseguimento.

GNT: Das ist Scheiße!

Sandro Piccinini ha scritto:
Attenzione con le parole. Schmidt rischia un richiamo da parte dell’arbitro per troppa foga.


Il Mastino fa per seguirlo, ma Carlos Vega e Zheng Deh gli sbarrano il passo.

Sandro Piccinini ha scritto:
Schmidt viene raddoppiato, non va!


Mentre i tre si fronteggiano, ecco Fritz sgusciare via a sua volta sottocoperta, non si sa se in missione di soccorso o per darsela a gambe!

Sandro Piccinini ha scritto:
Ha passato la palla a Mayer, che prosegue l'azione!


Restano così all’esterno solamente Gunther Schmidt e Green Guard, trovandosi a fronteggiare Deh, Vega, Night e la sfuggente Seawolf.

Sandro Piccinini ha scritto:
Sono in inferiorità numerica!


Quest’ultima, afferrata una corda, inizia a lanciarsi al volo tra una albero e un altro. Green Guard allora punta il suo potentissimo anello verde verso di lei, mentre con la mano sinistra scioglie con nonchalance una cima, riuscendo quasi a far cascare giù Bonnie, che però si aggrappa al sartiame e gli fa una linguaccia.

Sandro Piccinini ha scritto:
Brutta reazione, di questo passo rischia il cartellino giallo.


Dopo di che ecco che l’eroe verde punta in pugno in avanti e correndo da eroe risale sul ponte di poppa, dove lo attende Tremal Night.

Sandro Piccinini ha scritto:
Va uno contro uno!


Nel frattempo Gunther si copre dalle frustate di Carlos Vega. A un certo punto il messicano blocca il braccio sinistro del Mastino con la frusta e fa un sorriso feroce, mentre Zheng Deh colpisce con un tubo di ferro la mano destra di Gunther, che perde così lo Sledgehammer. Il Brutal Crow inspira, dopo di che strattona verso di se il messicano e la sua frusta, e lo abbatte a terra con una Brutality improvvisa!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Botta incredibile! Siluro all’angolo da parte di Schmidt. Ccezionale!


Una volta libero, eccolo girarsi ed essere colpito in fronte con un colpo di tubo da Deh. Il Mastino cade in ginocchio, e il cinese gli si avvicina, tronfio in volto. Sembra dirgli qualcosa mentre alza di nuovo entrambi i tubi per colpirlo.

ZHD: Faial in deh hol… Ouch!

Ma Gunther prontamente gli sbriciola gli zebedei alzando violentemente verso l’alto lo Sledgehammer, raccolto da terra…

Sandro Piccinini ha scritto:
Fallo incredibile! Non visto dall’arbitro!


GNT: Tu Plappermaul. Mastino no.

Sul ponte principale, Tremal Night e Green Guard danno sfoggio dei propri poteri telecinetici lanciandosi addosso ogni oggetto a portata di mano. Vediamo volare bottiglie di rum vuote, cassette di legno, coltelli arrugginiti, rotoli di corde, ecc… Peccato che tutto quello che arriva addosso a Green Guard, finisca intercettato e rilanciato al mittente con danni evidenti.

Sandro Piccinini ha scritto:
Una magia da parte di Green Guard!


Mentre i due si danno battaglia a senso unico, le immagini si spostano sottocoperta. Qui troviamo Angel-A e Agnes che percorrono un corridoio sfilando un paio di porte. Improvvisamente, però, una si apre e sbuca Roger Flint, che sferra uno schiaffo ad Agnes, buttandola a terra.

Sandro Piccinini ha scritto:
E’ fallo!


RF: Eccole qua le due ragazzine! Ora sono cazzi amari…

Sandro Piccinini ha scritto:
Volano parole grosse.


Improvvisamente, Angel-A gli balza addosso e i due finiscono per lottare a terra.

Sandro Piccinini ha scritto:
Si strattonano in area!


A-A: Scappa Agnes! Scappa!

La Schneider si rialza tenendosi il volto e cerca di aiutare l’amica, ma Roger Flint si tira su dopo aver sferrato un pugno allo stomaco all’americana, afferra Agnes per i capelli, apre una porta e ce la getta dentro.

Sandro Piccinini ha scritto:
Il replay mostra la spinta da dietro. Era rigore.


Il pirata fa per seguirla, quando una voce alle spalle lo richiama.

A-A: Tutto qua, Flint?

Vediamo Angel-A in piedi, lo sguardo trasfigurato dalla cattiveria, che fa segno al pirata di farsi avanti. Questi annuisce, chiude la porta, ed estrae un coltello.

Sandro Piccinini ha scritto:
Ah però! Le cose si mettono male.


A-A: Ora si ragiona…

Nel frattempo Agnes, chiusa nella stanza, si tira su, le lacrime a rigarle il volto. Ma non è sola.

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In quella che pare essere la cabina del capitano, troviamo Yuka Storm, la piratessa dell’Oceano Pacifico Settentrionale, seduta su una poltrona, dietro a una scrivania. La regina del mare sta fumando una sigaretta, presa da un anonimo pacchetto appoggiato sul tavolino.

Spoiler:
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Sandro Piccinini ha scritto:
Questo non va bene.


Dopo un tiro, Yuka fa un ghigno fulminando Agnes con lo sguardo e ridendo.

YS: Prenderti è stato più facile di quello che pensassi… Ora ti spezzerò e poi trascinerò la tua carcassa di fronte a quel fallito di Schmidt, come promesso.

Sandro Piccinini ha scritto:
Fischi per lei!


La piratessa si alza in piedi sotto lo sguardo terrorizzato di Agnes. Quando all’improvviso sentiamo dei rumori fuori dalla porta e uno schianto violento. Subito dopo questa si apre ed entra dentro Angel-A, che stringe in una mano il coltello di Flint e nell’altra un tirapugni d’acciaio. Dal sangue che le scorre su un braccio, la lottatrice TDPW pare ferita a una spalla, ma dal sorriso che ha sul volto non sembra soffrirne per nulla.

Sandro Piccinini ha scritto:
Potrebbero entrare i massaggiatori in campo. Sembra infortunata, aspettiamo di vedere se potrà continuare l’incontro.


Alle sue spalle Roger Flint lo vediamo tramortito a terra.

YS: Tu…

Angel-A improvvisamente afferra Agnes e la getta nel corridoio, poi si chiude la porta alle spalle, restando sola nella stanza con Yuka Storm.

A-A: E’ l’ora della resa dei conti, Yuka.

La Storm annuisce con rabbia, poi sguaina la sua katana.

YS: All’ultimo sangue…

Angel-A fa un ghigno.

A-A: Ovviamente…

Dopo di che sferra un pugno alla telecamera, spaccandola e interrompendo le immagini.

Sandro Piccinini ha scritto:
Brivido!


Ci spostiamo allora nella stiva della nave, dove tra casse e oggetti vari si sta aggirando nella penombra l’eroico Fritz Mayer. Questi si muove in modo circospetto e fa dei richiami a bassa voce.

FTZ: Agnes… Agnes… Dove vi siete nascoste?

Quando all’improvviso, sulla sua spalla sente appoggiarsi…

Spoiler:
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UNA MANO!!!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Proprio lei! Proprio lei! L’aspettavano tutti, ed è arrivata! Ccezionale!


Fritz si gela, poi però tira un sospiro di sollievo e si volta.

FTZ: Oh my ged! STENG! Che ci fai q… Ahhhhh!!!!!

Spoiler:
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LA MANO APPARTIENE A UNA MUMMIA!!!!! E’ Lazarus, la mummia creata da Boris Sokolov!

Sandro Piccinini ha scritto:
Incredibile! Non è possibile!


L’enorme oggetto morto barrisce in risposta al grido di Fritz, che se la dà a gambe nella stiva, inseguito dalla mummia, che rovescia ogni cosa al suo passaggio.

Sandro Piccinini ha scritto:
Destro secco! Non va!


A un certo punto, Mayer finisce in un angolo, con il mostro che torreggia su di lui, mentre alle loro spalle compare ridendo Boris Sokolov.

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Ma i malvagi non hanno fatto i conti con STENG! Oh my ged!

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Il signore delle ombre sbuca all’improvviso accanto Fritz e colpisce l’ammasso di bende e carne morta detta mummia col suo pugno terrificante, facendola arretrare proprio quando stava per spiacciare il povero Mayer.

Sandro Piccinini ha scritto:
Numero di STENG! Oh my ged!


BS: Questa nave sarà la tua tomba, maledetto!

Boris Sokolov e Lazarus cominciano a battagliare con STENG! Oh my ged, l’eroe è in difficoltà!

Sandro Piccinini ha scritto:
Lo raddoppiano! Tenta il dribbling, non va!


Fritz Mayer osserva lo scontro parteggiando per l’amico, poi ha un’idea brillantissima. Eccolo prendere una lanterna accesa, e gettarla addosso alla mummia… Che prende fuoco!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Ah però!


Lazarus, come impazzito, inizia ad andare a sbattere da tutte le parti, appiccando il fuoco a destra e a manca! Boris Sokolov si guarda intorno e scuote il capo, gridando verso Mayer.

BS: Stupido idiota, ci farai ammazzare tutti!

A un certo punto però, la mummia punta dritto e a testa bassa come un toro impazzito verso STENG!

Sandro Piccinini ha scritto:
Prova la botta!


Che si sposta sgusciando nell’ombra…Oh my ged! Lazarus ha sfondato lo scafo con una testata clamorosa! E’ mai possibile questo? Pare di si, visto che la nave inizia a imbarcare acqua, mentre la mummia cade a terra come morta una seconda volta.

Sandro Piccinini ha scritto:
Ccezionale!


Mentre la mummia inerte sparisce sotto l’acqua che sta invadendo la stiva, STENG! raggiunge Fritz, salito su una cassa, lo afferra per la collottola, e lo getta fino alla porta che dà sulla stiva. Oh my ged! Poi sbarra il passo a Boris Sokolov, impedendogli di andare via.

Sandro Piccinini ha scritto:
Altro uno contro uno!


BS: E va bene…

Fritz si rialza e nota un fugace sguardo del compagno verso di lui, ovvero un silenzioso invito a sparire da là, perciò raccogliendo il suggerimento lascia immediatamente la stiva che si sta allagando a vista d’occhio.

Sandro Piccinini ha scritto:
Scatto solitario di Fritz Mayer palla al piede!


Le immagini tornano brevemente sul piano superiore, dove troviamo Agnes Schneider che si tira su in lacrime. La ragazza sente dei rumori feroci e delle grida femminili provenire dalla stanza dietro di lei. Eccola allora decidere di tornare indietro, verso Gunther. Improvvisamente, però, Roger Flint le afferra un piede, mandandola a cadere in terra.

Sandro Piccinini ha scritto:
Deve stare attento, rischia l’espulsione.


RF: Dove cacchio credi di andare?!

La ragazza si rialza, ma Flint l’afferra alle spalle. Attenzione! Pelè Kick improvviso di Agnes Schneider!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Rovesciata incredibile!


La giovane di Wuppertal ha deciso di combattere! Flint barcolla all’indietro poi torna alla carica, ma viene fulminato con un calcio violentissimo negli zebedei da parte della talentuosa figlia di Karl Heinz Schneider!

Sandro Piccinini ha scritto:
Sciabolata tesa a mezz'altezza! Che bomba!


Flint cade a terra come un sacco, senza fiato, quasi piagnucolando. Agnes lo guarda.

AGS: Ben ti sta!

Poi lascia perdere il pirata tramortito e se ne va via correndo. Flint prova a tirarsi su, ma qualcuno apre una porta, che gli sbatte in faccia, rimandandolo al tappeto!

Sandro Piccinini ha scritto:
Botta incredibile!


E’ Fritz Mayer!

Sandro Piccinini ha scritto:
Proprio lui!


Il tedesco si guarda intorno, vede Agnes che si allontana, e la segue correndo. Ancora a terra, Roger Flint li osserva sparire e inizia a strisciare nella stessa direzione.

RF: I-io vi a-ammazz… T-tutti…

Sandro Piccinini ha scritto:
Fischi per lui!


Sui ponti della nave, nel frattempo, sta succedendo di tutto. Gunther Schmidt è intento a dare la caccia a Bonnie Seawolf, ma viene nuovamente costretto a combattere da Zheng Deh e Carlos Vega. I due stanno caricando un cannone con il chiarissimo intento di eliminare il Mastino in modo violento.

Sandro Piccinini ha scritto:
Ah però!


Solo che non hanno fatto i conti con Gunther, il quale si ferma alle loro spalle a osservare ciò che stanno combinando. Visto che ci mettono un sacco, eccolo stendere entrambi con una Double Clothesline!

Sandro Piccinini ha scritto:
Numero!!!


Dopo di che il Brutal Crow li mette in fuga fin sopra il ponte di prua lanciandogli contro letteralmente delle palle di cannone, alzando schegge di legno a destra e a manca!

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Sul ponte di poppa, invece, si consuma la battaglia tra Tremal Night e Green Guard. A un certo punto i due decidono di scatenare il loro potere sovrannaturale. Night alza la sua mano della pace colpendo l’eroe verde con un lampo di lvce, mentre in contemporanea Green Guard lo investe col raggio verde del suo anello. E il tempo per loro si ferma: mentre Green Guard rimane bloccato, vediamo Tremal Night iniziare a muoversi al rallentatore.

Sandro Piccinini ha scritto:
Magia dei due!


Eccolo accennare un sorriso, molto lentamente, e poi dirigersi, sempre molto lentamente, verso un barilotto di legno. Il pirata indiano lo solleva, molto lentamente, verso Green Guard, dopo di che inizia a sollevarlo, molto lentamente, con l’intento di spaccare il cranio dell’eroe. Accanto a loro improvvisamente vediamo atterrare Bonnie Seawolf.

Sandro Piccinini ha scritto:
C’è il raddoppio!


La creatura selvatica ridacchia osservando la scena, poi si avvicina a Green Guard, sempre bloccato, e si mette a fissare voracemente il suo anello.

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Proprio quando è sul punto di sfilarglielo, ecco che parte un altro raggio, che la investe. Bonnie, frastornata, per un attimo perde il controllo e balza verso Night, mordendolo a una gamba. Questi, molto lentamente, perde la presa sul barile, che tiene in alto sopra la testa, finché l’oggetto, stavolta molto velocemente, non gli casca in testa, tramortendolo.

Sandro Piccinini ha scritto:
Che botta!


A questo punto Green Guard è libero. Eccolo scuotersi e balzare addosso a Tremal Night. Dopo averlo rialzato, l’eroe verde punta il dito mettendosi in una posa eroica, dopo di che getta l’indiano oltre la murata della nave, direttamente nel fiume, eliminandolo!

Sandro Piccinini ha scritto:
Ed è reteee! Reteee! Proprio lui! Incredibile!


A questo punto Green Guard si volta verso la Seawolf, ma questa, troppo selvatica per restare ipnotizzata a lungo, ringhia verso di lui e fugge via, evitando un raggio verde. Sul ponte opposto, invece, vediamo Gunther Schmidt inseguire Carlos Vega, che però si aggrappa a una corda e si getta praticamente dall’altra parte della nave, finendo col ruzzolare addosso a Green Guard.

Sandro Piccinini ha scritto:
Fallo fischiato dall’arbitro!


Il Mastino si volta allora verso Zheng Deh, che però, stufo di Gunther, si strappa la camicia, tira fuori due nunchaku, e inizia a rotearli attorno a se per diversi secondi, gridando di tutto contro il tedesco, tra parolacce, bestemmie in cinese e chi più ne ha più ne metta. Gunther osserva la scena, si gratta la barba, poi avanza prontamente verso Deh, e gli sferra un terrificante Bud Spencer Punch, mandandolo a schiantarsi nel fiume con un volo carpiato!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Prova la gran botta! E’ reteee! Reteee! Lui non sbaglia mai! Lui non sbaglia mai!


Ma attenzione! Sta succedendo qualcosa di strano. Un sommozzatore della polizia è appena uscito dall’acqua e si sta arrampicando sulla nave, non visto dai combattenti!

Sandro Piccinini ha scritto:
Azioni confuse. Il quarto uomo sembra segnalare qualcosa all'arbitro.


Ma chi diavolo è?! Lo vediamo scavalcare la murata e guardarsi intorno dopo di che gettare via la maschera…

Spoiler:
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Ma è quel dannato lestofante di Esagon Junior, l’ingovernabile wrestler messicano!

Sandro Piccinini ha scritto:
Proprio lui! Il più atteso di tutti, è tornato dopo l'infortunio!


Presumibilmente sarà arrivato qui per mettere a segno un tiro mancino dei suoi!


L’invasore si guarda attorno, scorgendo Gunther Schmidt che sta scendendo dal ponte di prua. A un certo punto l’attenzione del messicano viene richiamata da Carlos Vega, che si sta difendendo con difficoltà dai trabocchetti invisibili di Green Guard. Vega grida un ordine a Esagon e indica Schmidt.

CV: Esagon! Matalo! Matalo!

Per tutta risposta il Titubante Lestofante prende le bombole e le getta verso Vega e Green Guard, travolgendoli.

Sandro Piccinini ha scritto:
Botta tremenda!


Dopo di che raccoglie un arpione e lo tira verso Bonnie Seawolf, che per poco non viene presa mentre si arrampica in fuga sul sartiame dell’albero di maestra.

Sandro Piccinini ha scritto:
Sciabolata morbida! Non va!


Incredibile! Esagon Junior si è ribellato e ora vuole pestare tutti! Il Titubante Lestofante stringe il pugno al cielo e grida la sua mitica catchphrase.

ESJ: Hola cabrones! Mi nombre es Esagon Jun…

Quando all’improvviso ecco che il Mastino gli incastra un mezzo marinaio nella muta da sub, e dopo averlo sbattutto a destra e a manca fino a tramortirlo, lo getta nel fiume senza tanti complimenti…

Sandro Piccinini ha scritto:
Botta incredibile! Ccezionale!


Improvvisamente, però, il galeone inizia a fare dei rumori sinistri, inclinandosi leggermente. E’ in questo momento che il Mastino viene raggiunto da Agnes Schneider. La ragazza abbraccia il gigante, dopo di che si guarda intorno osservando il macello sui ponti della nave.

GNT: Piccolo fiore di Mastino, tu bene?

AGS: Si… Ma Angel-A sta combattendo con quella strega cattiva.

Ecco arrivare anche Fritz Mayer, trafelato.

FTZ: Hey, di sotto è un macello! La nave sta imbarcando acqua!

Sandro Piccinini ha scritto:
Discussioni animate tra i compagni di squadra su chi tirerà il calcio di punizione…


Improvvisamente i tre sentono un rumore, sempre più forte. Gunther si guarda attorno, scrutando Bonnie Seawolf intenta a tenerli d’occhio e Carlos Vega che fugge da Green Guard. Il rumore aumenta a dismisura…

Spoiler:
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Un elicottero! Sta scendendo verso il galeone un’elicottero!

Sandro Piccinini ha scritto:
Ah però!


Il velivolo si avvicina quanto può, dopo di che sgancia una grossa cassa, che si schianta direttamente sul ponte, a pochi passi da Gunther, Agnes e Fritz.

FTZ: N-non ci credo…

Un mare di polistirolo scaturisce dalla cassa sfasciata, e dopo un attimo, con un ruggito, ecco emergere nientemeno che Ultraman!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Attenzione! C'è un'invasione di campo. Incredibile!


Il gigante americano si guarda intorno, dopo di che bofonchia qualcosa.

UTM: COME DIAVOLO VI SIETE PERMESSI DI TENERE ULTRAMAN FUORI ANCHE DA QUESTO PAY-PER-VIEW?! IO SONO TIFATO E RIVERITO DA MILIONI E MILIONI DI SPECIE VEGETALI E ANIMALI! IO SONO LA VERA LEGGENDA DELLA TWC! E ADESSO VI FARO’ VEDERE IL REALE POTERE DEL DIFENSORE DELLA NATURA, ULTRAMAN!

Il Difensore della Natura poi punta il dito verso le persone presenti sulla nave.

UTM: GUNTHER SCHMIDT! RAGAZZA DI GUNTHER SCHMIDT! AMICO DI GUNTHER SCHMIDT! NANA SELVAGGIA! PROFUGO MESSICANO! UOMO VERDE!... ORA VI PICCHIO TUTTI!!!!!


Eccolo partire immediatamente all’attacco del Mastino! Questi spinge via Agnes, e viene centrato con un’UltraSpear!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Gran botta incredibile!


Ultraman, soddisfatto, si rialza ruggendo, dopo di che eccolo inseguire la povera Agnes fin sul ponte di prua, spingendola a un angolo. Ma all’improvviso ecco che Fritz Mayer gli spezza un bastone sulla schiena.

Sandro Piccinini ha scritto:
Sciabolata disperata!


Ultraman si ferma. Si volta. Guarda malamente Fritz.

FTZ: Oh cazzo…

Come un razzo, Mayer fugge giù dal ponte, inseguito da Ultraman. Che lo agguanta, lo solleva con una Gorilla Press, e lo scaglia oltre la murata della nave! Povero Fritz! Poi il gigante impazzito si volta e stende con un Big Boot anche Roger Flint, appena uscito da sottocoperta.

UTM: LEVATI DI MEZZO TU!

Dopo di che lo vediamo risalire il ponte di poppa, dove inizia a malmenare Carlos Vega.

Sandro Piccinini ha scritto:
Numero incredibile!


Le immagini si spostano intanto sulla balaustra, dove vediamo Fritz Mayer aggrappato con le dita al bordo, in precario equilibrio. A un certo punto, Mayer alza lo sguardo, trovandosi Bonnie Seawolf seduta sulla ringhiera, che gli sorride.

FTZ: Ehm… Una mano a risalire? No eh?

La creatura selvatica per tutta risposta ringhia, balza in piedi, e gli rifila due pedate sulle mani, facendogli perdere la presa!

FTZ: Lo sapev…

Fritz cade nel fiume! Fritz cade nel fiume! E’ eliminato!

Sandro Piccinini ha scritto:
Reteee! E' rete! La partita è riaperta!


L’attenzione torna sul ponte di poppa, dove Ultraman si ritrova ad affrontare Green Guard. Il gigante gonfia i muscoli e ruggisce verso l’eroe verde, che non fa una piega e fa esplodere un fumogeno! Ultraman tossisce tra una nube di fumo verde, poi scorge la sagoma di Green Guard, e lo carica per un’altra UltraSpear! A segno!... Il problema è che ha centrato un pupazzo gonfiabile, e nella foga sfonda le balaustre, e finisce malamente in acqua!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Altra magia incredibile!


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UTM: AIUT… S-SOCCORS… ULTRAMAN HA DIMENTICATO NUOVAMENTE D… DI NON SAPER N-NUOT…

Sandro Piccinini ha scritto:
Pare stia chiedendo la sostituzione.


Mentre Ultraman sprofonda come un sasso nel Tamigi e partono i soccorsi per ripescarlo, vediamo Green Guard voltarsi e sorridendo. Carlos Vega lo accoglie con un Dropkick! GG finisce in equilibrio precario sul bordo della nave! Vega prova a gettarlo di sotto! Ma Green Guard lo schiva con un salto alla Matrix, e anche Vega finisce per essere eliminato volando in acqua!

Sandro Piccinini ha scritto:
Rete incredibile!!!


Grandissima prestazione di Green Guard, che si mette in posa trionfale. Ma non ha fatto i conti con Roger Flint, che lo abbranca da dietro, e lo getta oltre la murata!!! Green Guard fa una capriola eroica, poi inizia a planare sfruttando il suo mantello! Potrebbe farcela! Potrebbe farcela! No. Non ce la fa, allora opta per un commiato eroico, e finisce in acqua con una splendido tuffo di testa.

Sandro Piccinini ha scritto:
Reteee! Reteee! Proprio lui! La partita è apertissima!


E anche Green Guard ci lascia dopo aver dato spettacolo.

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Improvvisamente, però, la nave inizia a sfasciarsi e affondare lentamente.

Sandro Piccinini ha scritto:
Attenzione, ci comunicano che tutti quelli all’interno del piroscafo sono considerati dispersi se non squalificati. E qui la partita si fa difficile.


Gunther si rialza, e va a raggiungere Agnes sul ponte di prua. Poco dopo ecco arrivare Roger Flint. Il pirata guarda in cagnesco entrambi, e afferra un barilotto, pronto a gettarlo sul Mastino. Questi gonfia il petto, e raccoglie un’ancora! Flint getta l’oggetto verso Gunther, che schiva per un soffio, dopo di che carica il colpo e tira un’ancorata verso il pirata, che sgrana gli occhi e balza via in tempo mentre il colpo si spegne sul pavimento tra una miriade di schegge.

Sandro Piccinini ha scritto:
Provaaa, non va! Gran siluro di Schmidt!


RF: Oh! Ma sei impazzito?!

Il Mastino estra l’ancora da terra e avanza verso Flint, quando all’improvviso Bonnie Seawolf gli atterra sulla schiena calandosi dall’alto e gli si avvinghia al collo.

Sandro Piccinini ha scritto:
Azioni frenetiche da una parte e dall’altra!


Mentre Gunther barcolla cercando di liberarsi, Flint osserva Agnes, e poi si avvicina a lei.

RF: Mi devi due calci, ragazzina…

La Schneider sferra un violento calcio alto al pirata. Che le blocca la gamba e scuote il capo, divertito. Enzeguiri Kick strepitoso da parte della Schneider!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Sciabolata incredibile!


Roger Flint barcolla, finendo contro le balaustre… Brutality di Gunther Schmidt! E arrivederci a Londra 2012 per Flint, che finisce in acqua!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Proprio lui! Ccezionale! Sono ancora in vantaggio!


Il Mastino, che è riuscito a liberarsi temporaneamente di Bonnie Seawolf, si volta verso Agnes e le sorride… Poi si guarda attorno in cerca della pirata folle. Quando da lontano si sente un grido.

YS: Schmidt!!!

Yuka Storm è apparsa sul ponte di poppa. La regina dei mari, ferita e sanguinante, osserva con ferocia il suo avversario dal ponte di poppa.

Sandro Piccinini ha scritto:
Proprio lei! Un ritorno impossibile!


La nave però sta imbarcando acqua sempre più e si sta sfasciando toccando il fondo del Tamigi. I due ponti sono così divisi dall’acqua. La Storm non fa una piega, scioglie una corda, e si getta nel vuoto, prendendo velocità, e atterrando al volo vicino al Mastino.

Sandro Piccinini ha scritto:
Vanno per il testa a testa decisivo! Occhi puntati sui due!


Questi si schiocca le dita delle mani e si prepara allo scontro finale… Quando all’improvviso viene colpito dall’alto con una carrucola da Bonnie Seawolf!

Sandro Piccinini ha scritto:
Intervento a gamba tesa! Rischia il rosso diretto!


Il Mastino cade a terra tramortito, ferito alla testa. La piratessa selvatica gli atterra accanto, afferra una catena, e ringhiando inizia a strozzarlo. Yuka Storm fa un ghigno malefico, e sguaina la sua Katana.

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YS: Adesso ti finirò Schmidt. Questo non è affatto un gioco, e io non sono una macchietta come Cogan, Jove OM, o White Rebel. Ti ucciderò in diretta tv!

La regina dei pirati si avvicina al Mastino. Eccola alzare la sua spada!... Ma all’improvviso Agnes Schneider le sferra un calcio volante al braccio, e la Katana vola in aria, finendo in acqua!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Azione incredibile! Lascia l’avversaria di stucco!


Yuka Storm, scioccata, osserva l’arma sparire nel fiume, poi si volta verso la ragazza, lo sguardo deformato dalla rabbia.

YS: Idiota!

La Storm si getta verso Agnes, che grida di paura, e viene stesa con un Pirate Kick!

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Sandro Piccinini ha scritto:
Destro secco!


Yuka poi prende selvaggiamente a pugni e calci la tenera ragazza, caduta a terra stordita.

Sandro Piccinini ha scritto:
Rissa in campo!


YS: Sai chi mi ha regalato quell’arma? Non lo sai eh?!

Poi la solleva prendendola per il collo e la trascina sul bompresso, sospendendola nel vuoto.

YS: Vai a riprendermela, e forse dopo non ti ucciderò…

Spoiler:
E la getta nel fiume!!! Agnes è eliminata! Povera stella!

Sandro Piccinini ha scritto:
Reteee! Reteee! Ce l’ha fatta!


Yuka Storm fa un ghigno, ma il sorriso le muore sulle labbra quando sente un ruggito profondo provenire alle sue spalle, e vede il corpo di Bonnie Seawolf, tramortita, volare oltre la murata e finire nel fiume.

Sandro Piccinini ha scritto:
Incredibile! Sono rimasti loro due! I capitani si fronteggiano! Ccezionale!


La piratessa si volta, ritrovandosi davanti Gunther Schmidt, lo sguardo di fuoco, il volto trasfigurato dalla rabbia per quanto accaduto alla sua compagna. Yuka Storm piega la testa, quasi ipnotizzata furore primordiale del Mastino. Questi parte di corsa verso di lei, roteando il braccio…

YS: A-aspetta…

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IL MASTINO LA TRAVOLGE CON UNA TERRIFICANTE BRUTALITY IN TUFFO!!! ED ENTRAMBI FINISCONO NEL FIUME!

Sandro Piccinini ha scritto:
Reteee! Reteee! Reteee! Finale incredibile! Finale incredibile! Fantastico tiro, ma alla fine entrambi si sono autoeliminati! Dobbiamo chiedere subito le immagini della moviola a Giancarlo Giovalli.


CLAMOROSO! CLAMOROSO! MA CHI CACCHIO HA VINTO?!


Mentre il vascello inizia a rollare e inclinarsi sempre più, vediamo alcuni fari puntare verso la postazione di vedetta posta sull’albero maestro… Ehi ma c’è qualcuno!

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E’ quel genio assoluto di Roland Ernest Turner!!! Si è nascosto per tutto il match con la sua tecnica segreta di farsi ignorare! E’ fatta! E’ fatta! La League of Extraordinary Gentlemen & Friends ha vinto lo scontro finale contro l’Allieance of the Seven! Gunther e soci hanno sconfitto la pirateria mondiale!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Fischio finale! E’ finita! E' finita! La League of Extraordinary Gentlemen & Friends ha vinto la coppa dopo novanta minuti da applausi!


Mentre vediamo la nave inclinarsi e rovesciarsi definitivamente, facendo volare nel fiume il povero Roland Ernest Turner, già dimenticato da tutti, l’attenzione si sposta alla ricerca dei suoi compagni. Improvvisamente, ecco emergere tra gli spruzzi il gigantesco Mastino! Questi nuota come un motoscafo verso la riva, tenendo stretta a se Agnes Schneider. In breve tempo i due raggiungono terra, dove vengono accolti da un nugolo di fan e soccorritori. Il Brutal Crow e Agnes, teneramente abbracciati, vengono raggiunti da Fritz Mayer, che stringe a sé una coperta e starnutisce, mentre di Green Guard e di STENG! non ci sono tracce, anche se qualcuno afferma di aver visto movimenti nelle ombre o raggi verdi in lontananza. C’è anche Angel-A, seduta sul lettino di un’ambulanza, che mentre viene fasciata e suturata, fa un sorriso verso Agnes, ricambiato tra le lacrime.

Sandro Piccinini ha scritto:
Qui da Londra è tutto, un saluto da Sandro Piccinini!


E con le immagini della festa improvvisata sulle rive del Tamigi, a pochi passi dalla O2 Arena, termina qui il Kickoff di Homeland: London. Allacciate le cinture signori, perché il pay-per-view sta per cominciare!!!

Sandro Piccinini ha scritto:
Spot per noi!


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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 20:45 
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And now, from the o2 Arena, London, England, TWC presents: Homeland:
London!


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Amici e amiche della Total Wrestling Corporation, molti di noi chiamano l'Europa la propria casa, ed oggi siamo qui per celebrare la culla della civiltà americana. Questo è Homeland: London, e siete i benvenuti a casa.

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Come sempre il pubblico inglese è caldissimo, e ha riempito la O2 Arena fino all'ultimo posto, e forse anche di più. Ma non perdiamo tempo, e cediamo la parola a Jessica Rose che è al centro del ring.

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JR:And now, to sing the British National Anthem, please welcome Beverly Bailey!

Sul titantron compare la Union Jack sventolante. In un incantevole abito da sera, con un lungo spacco sulla gamba, raffigurante anch'esso l'Union Jack, Beverly fa la sua entrata sullo stage. I capelli elegantemente raccolti su una spalla, un sorriso raggiante diverso da quelli a cui ci ha abituato, cammina con leggiadria fino a raggiungere un microfono ad asta al centro dello stage.

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La base di God save the queen inizia a suonare in sottofondo e con una voce incantevole la londinese inizia a cantare l'inno.



Arrivata a metà dello spartito i suo grandi e dolci occhi verdi cambiano espressione e diventano incredibilmente annoiati. La rossa smette di cantare e con la mano fa cenno di tagliare la musica.

BB:Stop, stop, stop! Insultatemi, multatemi, denunciatemi, fate quello che diavolo vi pare ma ne ho abbastanza di questa pagliacciata.

Beverly si afferra il vestito per lo spacco della gamba e si strappa l'Union Jack di dosso. Lancia via il vestito rimanendo con un top con il logo della regina dei Sex Pistols e dei pantaloncini di jeans molto corti. Prende in mano le eleganti scarpe col tacco che indossava e le lancia tra il pubblico rimanendo a piedi nudi. Si scuote la testa scombinando i capelli raccolti e poi si avvicina l'asta alla bocca sorridendo. Un sorriso malizioso come quelli con i quali ci ha abituata.

BB:Mi veniva un prurito terribile vedendomi quell'atroce bandiera addosso. Adesso che siamo più comodi vediamo anche di ascoltare qualcosa di più carino.

La rossa schiocca le dita e risuona Anarchy in the Uk dei Pistols nell'arena mentre l'Union Jack presente sul titantron prende fuoco dal centro per poi mostrare il filmato d'entrata di Beverly. L'intera arena la ricopre di fischi. Sorridendo estremamente divertita stacca il microfono dall'asta e percorre la rampa osservando tutto il pubblico che la copre di insulti. Fa segno loro di scatenarsi ancora di più e raggiunge il bordo ring. Fa alzare il timekeeper che indossa una t-shirt di The Gaty e prende la sua sedia per poi farla scivolare nel ring. Balza sull'apron ed entra nel ring tra la prima e seconda corda. Prende in mano la sedia e fà finta di colpire Jessica Rose che scappa spaventata dal ring. Apre la sedia, la spolvera con la mano e vi si siede sopra stendendo le gambe sulla seconda corda. Poggia il microfono sulle gambe ed incrocia le mani dietro la testa. Rimane ad osservare tutta l'arena che si scatena nei suoi confronti per un minuto circa mentre Anarchy in the UK risuona ancora. Dopo di che scioglie le mani e prende in mano il microfono, la musica si spegne ma i fischi del pubblico sono anche più rumorosi.

BB:E' sempre un piacere tornare a casa, no? Rivedere i tuoi cari dopo tanto tempo. Tra le facce indignate e schifate tra gli spalti ce ne sono tante di mia conoscenza, e ciò mi riempie il cuore di gioia. Ciao mamma, anche io non ti voglio affatto bene.

La rossa ondeggia la mano verso gli spalti.

BB:Sapete, non mi era affatto mancato questo pisciatoio. E' da quando sono scesa dall'aereo che, alla visione delle strade, i ricordi che portano, e gli atteggiamenti delle persone, la mia faccia ha avuto un'espressione perennemente disgustata. E no, miei adorati haters, non sto dicendo tutto questo solo per procurarmi delle facili reazioni d'odio. Io disprezzo questo paese con tutto il mio cuore, ed andarmene in America è stata la scelta migliore della mia vita.

Bev si alza in piedi ed esce dal ring.

BB:Siete il popolo che più ribrezzo. Il solo pensiero di camminare a piedi nudi su questa terra mi fa rabbrividire perciò rimediamo a questo problema.

La londinese alza la gonna del ring e recupera un paio di scarpe sportive lasciate lì sotto in previsione. Si siede sull'apron e poggia le scarpe di fianco a lei. Sbatte i piedi nudi sull'obiettivo della telecamera di un cameraman a bordo ring.

BB:Feticisti di tutto il mondo, mi spiace ma purtroppo ora lo spettacolo per voi è finito. Ma non preoccupatevi, sappiate che sono sempre dalla vostra parte, so che nessuno vi pensa. Se qualcuno vuole comprare delle mie mutandine usate ad un prezzo esagerato mandatemi un dm su twitter, perché ho l'impressione che avrò un bel po' di multe da pagare dopo stasera.

Beverly calza le scarpe e torna a sedere nel ring.

BB:Ma torniamo sul perché mi fate così schifo. Dovete essere sempre e per forza dei bastian contrari. Siete un popolo di fottuti hipster che sentono la necessità di distinguersi dal resto del mondo. Siete degli idioti che guidano dal lato sbagliato della strada, dei pagliacci che si sentono superiori al resto dell'europa. No, loro sono troppo regali per adottare l'euro, ed adesso lo sono anche per stare nell'Unione Europea. Buon per me che me ne sono andata dalla barca prima che affondasse. Questo paese ormai ha meno chance di vita del piccolo Charlie. Vedervi annegare nella vostra merda sarà una delizia.

I fischi del pubblico, se possibile ancora più forti di prima, si fanno sentire. Dagli spalti arrivano bicchieri di plastica, in gran parte pieni. Un bicchiere di birra la prende sul corpo. Beverly ride divertita mentre la security sugli spalti si dà da fare per ripristinare l'ordine.

BB:E a proposito di regalità... Non c'è nulla di più patetico del vostro morboso attaccamento per una fottuta vecchia. Non so se comprendete il vostro livello di idiozia: il governatore canadese aiuta una vecchia decrepita a scendere le scale e voi vi indignate perché non si può toccare la regina, è contro il protocollo regale! E' raccapricciante vedere qualcuno messo su un tale piedistallo. Una come lei non dovrebbe stare in una reggia ma in una tomba. I vecchi vanno buttati giù, i propri padri vanno uccisi ed i giovani devono prendersi il posto che gli spetta. Solo così si può cambiare il mondo, solo così si può affermare una nuova giustizia, una nuova Bailey. E questo è ciò che si prefissano di fare le Sick Chicks. Perciò permettetemi di introdurre la mia meravigliosa compagna di vita e di ring.

La New Bailey si alza in piedi e getta la sedia fuori ring. Con un sorriso gioioso allunga un braccio verso lo stage.

BB:Da Seattle, Washington. Lei è la prossima campionessa femminile, la miglior lottatrice e migliore amante al mondo, una bellezza senza eguali. Popolo di bifolchi, alzatevi in piedi e date il benvenuto all'incantevole Viola Vixen!



Ed ecco risuonare la Overture di Tchaikovsky, accompagnata dai fischi del pubblico, mentre una figura mascherata compare sullo stage.

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La figura si guarda intorno, poi estrae un telecomando e lo schiaccia, facendo partire uno spettacolo pirotecnico dietro di sé. Finito lo spettacolo il mascherato si mette le mani sui fianchi, soddisfatto, per poi togliersi la maschera, mentre una nuova theme song parte.



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Viola Vixen slaccia anche il mantello e il costume, lanciandoli via e rimanendo in un paio di pantaloni da lotta neri e verdi aderenti e una maglietta "Welcome to the Sick Fix" nera. La lottatrice ha tre piccole ciocche di capelli colorate, una blu, una rossa e una bianca, e sorride in direzione di Beverly, per poi appoggiarsi il pugno sinistro contro la spalla destra e tendere davanti a sé il braccio destro. Eseguita la sua taunt si dirige verso il ring, scalando i gradoni e dirigendosi verso Beverly, con cui si scambia un bacio in attesa della sua avversaria. Infatti è giunto il momento dell'entrata della campionessa. Un gruppo di donne vestite da amazzoni compaiono cavalcando sullo stage con urla di guerra.

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Si fermano poco dopo e tutte quante scoccano delle frecce in aria dai loro archi. Le frecce scoppiano in una sequela di fuochi artificiali e del fumo compare sullo stage, poco dopo si diffonde una musica.



La nebbia poco a poco si dirada, l'esercito amazzone ora si è diviso in due colonne lasciando libero lo spazio centrale. Il TWC World Women's Undisputed Championship è poggiato per terra. Dietro di esso si vede un grande scudo che avanza. Lo scudo viene scostato e si rivela esserci la campionessa Elektra Kellis. Nell'altra mano impugna una spada, sulla fronte una tiara dorata con una stella al centro. Indossa un corpetto da Wonder Woman e un gonnellino da guerra blu scuro sopra dei pantaloncini da combattimento blu chiaro con delle stelle bianche dietro e davanti. Batte la spada sullo scudo due volte ed alza un grido di guerra al cielo. Osserva la sua cintura e lascia cadere spada e scudo, armandosi dell'unica arma che ha bisogno.

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La alza in aria e percorre la rampa di corsa scivolando dentro il ring. Le amazzoni escono di scena mentre lei rivolge uno sguardo di fuoco a Bev ed alza la cintura in faccia a Viola. La piega con cura e la tiene stretta al petto. Jessica Rose è rientrata sul ring ed annuncia le partecipanti.

JR:Introducing first, the challenger. From Seattle, Washington: she is the Sick Chick, Viola Vixen!

Viola incrocia il braccio sinistro sopra al destro tenuto teso all'altezza del gomito esibendosi nella sua taunt. Tiene lo sguardo fisso su Elektra mentre Beverly dietro di lei si scalmana per coinvolgere il pubblico che di risposta la fischiano. Poggia le mani sulla compagna e le fà un breve massaggio sussurrandole all'orecchio. Viola sorride mentre l'inquadratura torna su Jessica Rose.

JR:Introducing now: From Sparta, Greece: she is the curren reigning and defending TWC World Women's Undisputed Champion, the Killer Queen, Elektra Kellis!

Boato del pubblico londinese mentre Elektra solleva in aria la cintura in faccia alle due Sick Chicks. L'arbitro fa segno a Beverly di uscire dal ring. La rossa, dopo aver parlottato con la compagna che annuisce, esce dal ring non prima di un'ultima pacca sul sedere. Elektra consegna la cintura all'arbitro che la solleva in aria e fa suonare la campanella. Il match ha inizio!

SINGLES MATCH FOR THE TWC WORLD WOMEN'S UNDISPUTED CHAMPIONSHIP
ELEKTRA KELLIS(C) VS VIOLA VIXEN w/BEVERLY BAILEY



Le due si incontrano in una fase di clinch. Viola porta la spartana verso le corde ma lei riporta la contesa al centro, ancora intrecciate tra loro. Dopo di che Elektra le torce un braccio e si porta dietro di lei. Viola annaspa per un secondo e poi si sposta dietro la campionessa annullando la presa e provando una sleeper hold. Elektra la allontana con una gomitata all'indietro. Viola barcolla, altra gomitata all'indietro e la Vixen indietreggia alle corde. La spartana ne approfitta e parte in corsa per il Bite the Dust! No! Viola scivola fuori ring evitando una delle terribili ginocchiate della campionessa! Beverly massaggia le spalle della compagna e le dà una pacca sul sedere. Viola sale sull'apron ed Elektra la lascia rientrare nel ring. Le due si squadrano da lontano mentre muovono brevi passi per evitare passi falsi. All'improvviso Viola va in corsa verso la campionessa ed Elektra corre verso di lei. Le due si incontrano e la greca si afferra alla vita dell'avversaria, con un ginocchio scivola a terra, cambia direzione e riprende la corsa. Quando si incontrano di nuovo Viola va con un braccio teso ma Elektra si abbassa e va ancora alle corde, ancora si afferra alla sua vita scivolando col ginocchio. Ma questa volta non cambia direzione, completa la presa con l'altra mano e la solleva in aria. Porta un braccio verso il collo di Viola per chiudere la Full Nelson ma questa si getta tra le sue gambe con un Victory Roll!

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1, 2, no! Elektra spezza il roll-up. Si sta per rialzare quando alle sue spalle Viola la cinge alla vita e la solleva in aria mentre lei arranca con le mani per resistere al sollevamento ma nulla da fare, Deadlift German! No! Elektra atterra in piedi con un backflip! Ora è lei a cingerla alla vita, la solleva in aria. Questa volta riesce a chiudere la Full Nelson ed eseguire il Wolfess Suplex! Viola viene scaraventata dall'altro lato del ring! Finisce a sedere su un angolo ed Elektra si scaraventa con un Running Double knee smash!

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La trascina rapidamente a centro ring per il pin: 1, 2, no! Elektra si rialza ed applica un double underhook, tenta la Song of Ice and Fire ma nulla da fare, Viola non si smuove. Mette la testa tra le sue gambe e sposta il peso all'indietro riuscendo a far cadere Elektra con un backbody drop. Viola corre alle corde, Elektra si rialza ed al rebound la intercetta con un knee smash, seguito da un sto backbreaker sul suo ginocchio. Rapidamente applica un pumphandle, la solleva in aria e la schianta di schiena ancora sul suo ginocchio. La lancia di schiena contro le corde e va per la ElektraShock! No! Viola la scuote via! La campionessa finisce davanti a lei e non appena si rialza viene atterrata da un Big Boot! Elektra si rialza subito, altro big boot! Nip up di Elektra, cyclone big boot! Altro nip up di Elektra seguito da un urlo di guerra! Viola va con il Gates are open ma Elektra blocca con le braccia. La fa indietreggiare con una testata, Viola finisce alle corde, Elektra connette il primo Bite the dust!

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Con velocità la porta a centro ring e connette un Dragon Suplex! Viola viene ribaltata per poi essere colpita anche da una Shining Wizard! Subito Elektra copre: 1, 2, no! La campionessa va all'angolo ed inizia a scalare il paletto con le spalle rivolte al ring ma la Vixen torna in piedi all'improvviso e la blocca sulla seconda corda con un Double Axe Handle sulla schiena! Si abbassa per portarsi sotto di lei e poi la afferra per il costume, la stacca per una powerbomb... NO! Elektra si aggrappa alle corde! Viola non riuscendo a mettere a segno il colpo la lascia di scatto facendola finire di muso sul paletto. Subito la afferra alle spalle per la vita ma Elektra si aggrappa ancora alle corde. Viola continua nel tentativo, Elektra è ormai in posizione orizzontale! Riesce con un guizzo a portare le gambe sul collo della volpe e la schianta addosso al paletto seguendo con un double knee!

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La greca crolla a terra per lo sforzo mentre la sick chick rimane addosso all'angolo. Dopo qualche secondo Elektra riesce a gattonare verso l'avversaria e la tira giù per un roll-up, no! La Vixen la allontana con una gomitata all'indietro. Elektra barcolla per il colpo, dando le spalle alla Vixen, che scatta in piedi e la proietta addosso all'angolo con un German Suplex! Elektra finisce stesa a terra ed anche Viola per lo sforzo, entrambe le contendenti a terra!

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Viola si rialza dopo qualche secondo, issa Elektra e la posa sulla terza corda. Lei sale sulla seconda e solleva Elektra per la Cannibal Holocaust! La spartana però rimane fissa e risponde con una testata, forearm smash ma va a vuoto! Gomitata di Viola tra spalla e collo! Un'altra! Viola la posiziona tra le sue gambe e la solleva ma attenzione! Con una prova di forza incredibile è Elektra a caricare la Vixen sulle sue spalle! Immediatamente la schianta sul tappeto con una devastante Alabama Slam dal paletto! Rimane alcuni secondi col fiato corto seduta sul paletto per poi riprendersi e salire in piedi, si tuffa... Sheer Heart attack a segno!

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Stende un braccio sopra l'avversaria per il pin: 1, 2, no! La campionessa si rialza in piedi ed afferra l'avversaria, la solleva e la porta a testa in giù per la Marie Antoinette, Viola sposta il peso all'indietro e ribalta la situazione, trovandosi lei ora con Elektra a testa in giù! Prima che possa chiuderla nella presa tra le sue braccia la greca si sposta con le mani sul suo corpo per scivolarle alle spalle, ElektraShock! No! Viola la manda a sedere con uno snapmare! Da dietro le cinge la vita e la solleva in aria, Deadlift German a segno! Ma attenzione! La volpe non lascia la presa! Si rigira e si rialza mantenendo Elektra nella presa. Nel processo ha afferrato un braccio della campionessa attorno alla vita ed ora la ribalta: ACID RAINMAKER! NO! Elektra le passa sotto, le braccia ancora tenute assieme, ed ora è Viola ad avere il suo braccio attorno alla vita. La Kellis la ribalta facilmente, già in posizione, Acid Bite the Dust!

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Viola accusa il colpo ed indietreggia pesantemente fino a rimbalzare alle corde, al rebound Elektra la atterra con un flapjack! Corre alle corde e connette un knee drop sulla nuca, si rialza dall'altra parte e prende di nuovo lo slancio, si dà lo slancio in aria sforbiciando le gambe e connette un secondo knee drop! Con una capriola si rialza di fronte a lei e connette un knee drop in scivolata tra spalla e collo! Adesso rapidamente sale sulla terza corda e si getta con un King Kong Knee Drop! Ma Viola rotola via per il rotto della cuffia! Elektra rimane in ginocchio, dolorante per il colpo subito. La Vixen riesce a rialzarsi in piedi e le afferra la gamba con cui è atterrata per travolgerla con un Dragon Screw! Mantiene la presa e gira Elektra sulla schiena, si getta con un ginocchio sul suo collo e poi iperestende la gamba con una Half Vix Fix! Durante la presa scarica dei pugni sul ginocchio e poi afferra anche l'altra gamba mettendo a segno una Vix Fix completa! Elektra urla di dolore mentre tenta di spostarsi verso le corde senza riuscirci. Viola allenta momentaneamente la presa ma solo per incrociare le gambe e mettere a segno una versione ancora più dolorosa, specialmente per la gamba di Elektra!

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Viola si sbilancia completamente all'indietro esercitando una pressione insana ma Elektra ne approfitta, si issa sulle braccia e si dà la spinta all'indietro, poggia le braccia dall'altro lato, vicino alla testa di Viola, e con un bellissimo ponte si erge sopra la Vixen per un conteggio: 1, no! Sotto di lei Viola la intrappola facilmente in una Rear Naked Choke! Elektra però rotola velocemente alle corde ottenendo il rope break prima che possa subire danni ingenti. Viola si afferra all'arbitro per rimettersi in piedi e l'ufficiale la rimprovera. Nel frattempo Elektra è affacciata alle corde riprendendo fiato, da bordo ring Beverly arriva in corsa e scarica uno schiaffo sulla faccia della vecchia amica che la manda al tappeto, nelle fauci di Viola che la schianta con una Scissored DDT!

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Viola copre, valanghe di fischi dal pubblico mentre l'arbitro ignaro conta: 1, 2, no! Viola la carica subito sulle sue spalle e parte in corsa per una Running Powerbomb ma Elektra scende in corsa! La Vixen le va subito contro ma viene bloccata da uno Standing Bite the Dust! La greca corre alle corde e va con un altro Bite the Dust! Il dominio di Elektra continua! Prende lo slancio dall'altro lato del ring ma Beverly allunga una mano e blocca la gamba della campionessa, quasi facendola inciampare! Ancora fischi per la lottatrice della casa, l'arbitro la ammonisce mentre Elektra infuriata si sporge dalle corde imprecando contro la rossa. La londinese alza le mani in segno di innocenza sorridendo. Le fa cenno che farebbe meglio a girarsi e non appena lo fa Viola la stende con un Gates are Open!

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Si getta sopra le sue gambe con una capriola e copre con un jacknife pin, mettendo pressione sulla gamba presa precedentemente di mira: 1, 2, no! Mantiene la presa sulla gamba, si esibisce in un ponte piegando la gamba per poi. Porta le gambe dove si trova la sua testa e ritorna alla posizione prima del jacknife pin, davanti le gambe di Elektra. Ora si getta sopra di lei portandosi dietro la gamba che prende una botta terrificante. Viola la rigira e la chiude in una Ankle Lock! Con la gamba libera Elektra scalcia, si alza sulle braccia, tenta un heel kick con la gamba libera ma va a vuoto, riesce però così a voltarsi tenendo la schiena al tappeto. Si dà lo slancio e riesce a colpirla a volto con un forearm smash salvo poi ricadere a terra. Afferra il braccio libero di Viola e le stampa lo stivale sulla faccia connettendo un Eat Defeat! Viola barcolla ed Elektra riesce a portarsi in piedi, sebbene con ancora la gamba bloccata. Connette un altro forearm smash, Viola non accusa il colpo e scarica uno schiaffo! Le gira dietro e le intrappola la gamba per connettere un meraviglioso Figure 4 German Suplex!

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Viola riesce a mantenere il ponte per il conteggio: 1, 2, no! La sick chick ora la trascina verso le corde e vi poggia qui la gamba per poi saltare ed atterrare con uno stomp, ripete il procedimento e vi cade sopra con tutto il corpo. Ora sale sulla seconda corda e vi si getta con una senton! La trascina a centro ring e la chiude in una Figure 4, woo del pubblico, chiusura della gamba, ma Elektra la tira giù con un roll-up: 1, 2, no! Viola si riporta in piedi e riprova la figura a quattro, questa volta a segno! Elektra stringe i denti per il dolore e batte i pugni a terra mentre Viola continua a prendere di mira il ginocchio. La spartana tenta di girarsi a destra e a sinistra per ribaltare la presa ma senza riuscirci. Si estende e scarica un forearm smash che manda momentaneamente Viola a terra! Si rialza ed Elektra impatta un secondo ed un terzo! Ne approfitta per ribaltare la presa... e ci riesce! Con grande agilità ora si estende all'indietro e chiude Viola in una Indian Deathlock!

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Viola riesce però a mettere un braccio oltre il collo dell'avversaria e la spinge lateralmente con le spalle al tappeto mentre mantiene il lucchetto al collo: 1, 2, no! Elektra riesca a ribaltare la Vixen dall'altro lato mantenendo la morsa ed ora intrappola il braccio completando una Crossface! Viola però riesce a mettersi su un ginocchio e poi alzarsi con Elektra che le sta addosso senza lasciare la presa. Uncina la gamba, la sposta con facilità sulla schiena e la schianta con una air raid siren sul ginocchio!

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La rialza e la manda alle corde, al rebound la butta giù con un back elbow per poi gettarsi su di lei con un legdrop! La rialza ancora, tenendosi alle sue spalle, e le afferra un braccio. La campionessa si dimena con delle gomitate all'indietro e si libera dalla presa. La fa indietreggiare fino alle corde con una testata ed al rebound la asfalta con un altro Bite the dust! NO! Viola blocca con le mani, sgattaiola alle spalle ed impatta uno snap german suplex! Si rialza e mantiene la presa e connette un altro german suplex! Si rialza ancora senza lasciarla andare ed afferra di nuovo il braccio di Elektra. Prima che possa ribaltarla Elektra respinge con delle testate all'indietro e delle gomitate. La Vixen allora le afferra anche l'altro braccio e glielo blocca davanti all'altro, la solleva in aria... Straight jacket german suplex! E con un incredibile gesto atletico si esibisce in uno splendido ponte per il pin!

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1, 2, no! Da sotto Elektra afferra Viola per la vita e si stacca da terra. Rotola di lato portandosi sopra l'avversaria. Si rialza e manda Viola a sbattere contro l'angolo, si getta all'indietro e manda Viola a terra, rotola sopra di lei e si rialza in piedi sollevandola: Chaos Theory di Elektra! No! Il ginocchio di Elektra cede nel sollevamento e la volpe ne approfitta, si getta sotto di lei afferrando la gamba ed intrappolandola in una rolling kneebar!

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Elektra arranca verso le corde, si avvicina, striscia lentamente, è ormai ad un passo quando Viola lascia la presa e si alza per riportarla a centro ring. La campionessa ne approfitta della momentanea libertà e scalcia via l'avversaria. Fa a malapena in tempo a rialzarsi quando Viola la ributta giù con un dropkick sulla gamba! Elektra si rimette in ginocchio ma Viola con un pestone sulla nuca la manda faccia a terra. Elektra tenta di nuovo di rialzarsi ma Viola la stende con una Snap DDT! Ancora una volta si porta in ginocchio e Viola la prende in pieno sulla bocca con un Low Gates are open! La campionessa non demorde e con un nip up torna in piedi. Il ginocchio cede ancora e finisce su un ginocchio. Viola va alle corde ed impatta uno Sliding Lariat! La spartana si porta a sedere ed urla in faccia all'avversaria con un rivolo di sangue che le esce dalla bocca. La Vixen impatta uno schiaffo in pieno volto ed un roundhouse kick sulla tempia. La posiziona tra le gambe e la issa, parte in corsa e la schianta con una Running Powerbomb! Ed Elektra rimane a terra!

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Schienamento: 1, 2, no! Viola si porta in piedi e con uno sforzo si carica nuovamente Elektra sulle spalle. Elektra si dimena con diversi pugni, Viola barcolla, la spartana continua, Viola indietreggia, forearm smash di Elektra! Altro forearm ma Viola sembra non sentire, si porta avanti, compie qualche passo, la lancia dietro di lei e la schianta con un Alley Oop Facebuster!

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Altro schienamento di Viola: 1, 2, no! Scarica dei colpi sulla schiena di Elektra e di nuovo la carica sulle sue spalle, no! Elektra rimane tra le gambe di Viola senza smuoversi. Tenta di sollevare Viola con un backbody drop, Viola si stacca da terra ma riatterra poco dopo ed impatta altri colpi sulla schiena della campionessa. La solleva sopra la sua testa, Elektra scivola alle sue spalle, no! Viola le blocca la gamba e poi il collo e la tiene intrappolata in posizione di argentine backbreaker. Si scuote alcune volte per esercitare pressione sull'avversaria per poi schiantarla verso il paletto con una grande rincorsa!

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Botta tremenda per Elektra, ma i suoi guai non finiscono! Viola approfitta della vicinanza al paletto, in corsa la oltrepassa e balza sulla prima corda gettandosi poi con uno splash! La trascina a centro ring e copre per lo schienamento: 1, 2, no! Viola la rialza e la getta alle corde pronta a stenderla con un lariat al rebound ma Elektra passa sotto e rimbalza dall'altro lato per poi atterrarla con un back elbow volante. Corre alle corde ma Viola si rialza e la atterra afferrandola per i capelli. Prende il rimbalzo alle corde e si getta su di lei con uno splash!

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Uncina la gamba presa di mira per lo schienamento: 1, 2, no! Viola la rialza e si posiziona dietro di lei prendendole il braccio attorno alla vita. Elektra le afferra il suo di braccio ed inizia a colpirlo fin quando non riesce ad interrompere la presa. Sguscia alle sue spalle e la afferra alla cinta, la solleva in aria ma con un colpo di taglio con le mani Viola la porta a terra ed interrompe la presa. La spartana però la afferra nuovamente, la Sick Chick impatta una gomitata all'indietro che prende in pieno Elektra che però non molla la presa. Viola attende il momento giusto mentre tenta di dimenarsi ed impatta un altra gomitata ben assestata. Elektra però si abbassa e si sposta davanti a lei, sempre mantenendo la presa. Adesso la solleva in aria: Mark of Light! No! Gomitate sulla nuca, ancora, ancora, ancora ed ancora da parte di Viola ed Elektra molla la presa! "I remember!" urla Viola e scocca un Chick Kick dritto sulla tempia della Kellis che crolla a terra!

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Copre per un altro schienamento: 1, 2, no! Elektra alza la spalla destra, salvando il suo titolo. Viola scuote il capo, rialzando la sua avversaria e massaggiandosi la spalla sinistra. La Vixen colpisce con un paio di calci il petto dell’avversaria, per poi colpirla ripetutamente al volto con dei pugni a mano chiusa. Elektra indietreggia leggermente, poi cerca di mettersi in posizione di guardia, ma la Toxic Avenger la inizia a tempestare di calci alla gamba sinistra. La Kellis arretra fino alle corde, dove la Vixen le afferra il braccio destro con il sinistro e cerca di lanciarla con una Irish Whip, ma la greca si appende alle corde, impedendole di lanciarla. Viola colpisce l’avversaria con un Forearm Smash, quindi tenta di tirarla ancora, ma questa improvvisamente risponde con un calcio allo stomaco, e poi una gomitata. Viola barcolla verso il centro del ring, ed Elektra scatta, connettendo un Bite the Dust direttamente sulla spalla sinistra della sua avversaria, mandandola a terra. La campionessa afferra subito la sfidante per la testa, cercando di rimetterla in piedi, ma Viola la prende e trasforma tutto in un Roll Up. 1… 2… Elektra si libera, rialzandosi, seguita da Viola, che la colpisce con un Elbow Smash che la manda alle corde. La Vixen prende la rincorsa e connette un Dropkick sull’avversaria, mandandola sull’apron, e poi afferrandola per un Suplex. La Vixen tenta subito il sollevamento, ma la Kellis si appende alle corde, impedendolo di nuovo. Serie di colpi di Viola, che tenta un secondo sollevamento, annullato ancora dagli sforzi della sua avversaria. La Vixen tenta uno Shoulder Block improvviso, ma la sua avversaria precede anche questo tentativo, e la afferra per i capelli, trascinandola oltre la seconda corda con il busto e connettendo una serie di ginocchiate. Spartan Knees! Viola barcolla all’indietro, ma non cade, ed improvvisamente colpisce con Throat Thurst Elektra. La Greca si accascia sulle corde, mentre Viola si lascia cadere, uscendo dal ring e passando il braccio destro fra le gambe dell’avversaria, per poi schiantarla a terra con una Single Handed Sitout Powerbomb, la Brimstone Bomb! Direttamente sui tappetini protettivi dell’esterno! Viola crolla in ginocchio, ma Beverly le si avvicina, aiutandola a rialzarsi. Viola le sussurra qualcosa, poi afferra Elektra e la lancia sul ring, seguendola a breve distanza, per poi lanciarla all’angolo con una Irish Whip. La Vixen si avvicina, poi si arrampica sulla seconda corda, iniziando a colpire con una serie di pugni al volto la sua avversaria. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove. Viola si ferma e fa segno a Beverly di avvicinarsi. La rossa si arrampica sull’apron e poi sulla seconda corda a sua volta, e le due si scambiano un bacio ad alta quota, seguito dal decimo pugno di Viola, che salta giù dalla seconda corda e solleva Elektra, mettendoci lei. La Toxic Avenger si guarda intorno, poi si arrampica di nuovo sulla seconda corda.

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Cannibal Holocaust! Viola trascina la sua avversaria lontano dalle corde e schiena. 1… 2… 3… NO! Colpo di reni disperato di Elektra, e la Vixen si mette le mani nei capelli. La lottatrice americana non sembra crederci, e lascia passare qualche secondo prima di agire. Finalmente afferra Elektra per un braccio e la rialza, pronta per la Acid Rainmaker, ma in tutta risposta viene colpita da una gomitata. La greca colpisce più volte l’avversaria, per poi buttarsi alle corde e tentare un ennesimo Bite the Dust. Viola si butta a terra, evitando il colpo e afferra nuovamente per un braccio l’avversaria, tirandola a sé. Acid Rainmaker! No! Elektra passa sotto il braccio teso dell’avversaria e la cinge, tentando di lanciarla con un German Suplex. La Vixen però fa peso morto e trasforma tutto in una Kneebar. No! Eletkra si gira e sguscia via alla presa istantaneamente, evitando che altro danno venga fatto alla sua gamba sinistra. Viola è rimasta seduta davanti a lei e sorride, rialzandosi improvvisamente e scattando con un braccio teso. Elektra evita il colpo, ma Viola si gira rapidamente e la colpisce con una gomitata sul volto. La greca barcolla un po’ in avanti, poi torna in posizione di guardia, allontanandosi dall’avversaria. Improvvisamente torna tutta una fase di studio, con le due che si guardano dalla distanza, quasi immobili. Le due scattano di nuovo una verso l’altra, chiudendosi in un Clinch, che Elektra apre forzando le braccia, tentando poi di connettere una ginocchiata. Viola si para colpendole la gamba con le mani aperti e poi tenta un Forearm Smash schivato dalla campionessa, che poi la afferra per la testa e connette un fulmineo Snap Suplex. Brutto impatto di schiena per la sfidante, che prova a rialzarsi subito, ma è vittima di un Soccerball Kick, seguito da un Knee Smash e poi da un Dropkick. Elektra scarica tutta la sua cattiveria sulla schiena dell’avversaria, per poi rialzarla e lanciarla alle corde, accogliendola con un Tilt-a-Whirl Backbreaker.

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Viola viene lanciata a terra, e poi Elektra schiena. 1… 2… Colpo di reni. La Kellis annuisce, quasi come se lo aspettasse, poi rialza la sua avversaria e la colpisce con una serie di ginocchiate allo stomaco, costringendola in ginocchio. Lì la colpisce con una serie di gomitate sulla schiena, seguite da un Big Boot. La Vixen viene rimandata a terra, e la Kellis annuisce soddisfatta, guardando l’avversaria al tappeto. La greca si butta contro le corde e connette un Knee Drop. Schienamento. 1… 2… 3… No. Spalla destra alzata da parte di Viola, che cerca di rotolare verso le corde. Elektra la ferma e la tempesta di pestoni, per poi rialzarla e colpirla con una gomitata, mandandola all’angolo. La Kellis sale a sua volta e comincia a colpire con dei pugni l’avversaria. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci! Il pubblico ha contato con la lottatrice, che ora scende dalla seconda corda e colpisce con un deciso schiaffo la sua avversaria, mandandola a sedere. La campionessa prende la rincorsa e connette una ginocchiata in pieno volto dell’avversaria, mandandola K.O. La lottatrice afferra per la testa la sua avversaria e se la carica per la All-new SHAZAM! Ma improvvisamente Beverly la afferra per le gambe, trascinandola fuori dal ring. Elektra e Beverly iniziano a litigare, fino a quando Beverly non colpisce con uno schiaffo la sua nemica. La Killer Queen ringhia e alza una mano per colpire con uno schiaffo a sua volta, ma viene fermata da una mano che le afferra il polso. È Thomas Kiley, che guarda le due, poi indica la rossa e… GET OUT! Il direttore di gara è sceso dal ring per espellere da bordo ring la rossa. Boato del pubblico, che inizia a cantare cori per l’arbitro, che continua a fare segno a Beverly di andarsene. La rossa sembra sul punto di attaccare anche lui, ma l’arbitro chiama i suoi colleghi, che accorrono in aiuto, iniziando a scortare contro la sua volontà la rossa lontana dal match. Elektra sorride soddisfatta e si getta sul ring, dove ad attenderla c’è Viola, che la afferra per la Acid Rainmaker. Ginocchiata nello stomaco da parte di Elektra, che poi afferra la sua avversaria.

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ALL-NEW SHAZAM! È FINITA! Elektra uncina una gamba dell’avversaria con un braccio, e con la mano libera conta insieme al pubblico e all’arbitro. 1… 2… 3… 3! NO! VIOLA ALZA UNA SPALLA ALL’ULTIMO SECONDO! Altro boato del pubblico, che non se lo aspettava. La greca prova nuovamente a schienare. 1… 2… 3… Spalla alzata. Altro tentativo. 1… 2… Spalla alzata. Altro tentativo. 1… 2… Colpo di reni! Elektra non ci crede, e rialza subito Viola, caricandosela per un'altra SHAZAM. La Kellis tenta il sollevamento, ma la sua avversaria la blocca intrecciando le gambe con le sue. Viola colpisce con un paio di pugni il volto dell’avversaria, per poi tentare un altro sollevamento, ancora una volta infruttuoso. La Kellis ringhia, colpendo con altri pugni ancora il volto dell’avversaria, tentando un terzo sollevamento, che però viene anticipato da Viola, che connette un Relase Suplex. Brutto impatto per la campionessa, che rotola a terra tenendosi la schiena, mentre la sfidante si è andata ad appoggiare all’angolo. Viola si massaggia nuovamente la spalla sinistra, che sembra star perdendo sensibilità con il procedere del match, e si carica indicando la sua avversaria, che si sta rialzando. Viola parte di corsa, tentando di connettere una Running Clothesline, ma la sua avversaria la afferra e la lancia contro le corde di collo. La Vixen barcolla all’indietro, senza fiato, e Elektra si butta alle corde, per poi travolgerla con un Crossbody, che Viola ribalta, caricandosi in braccio la sua avversaria dopo una capriola all’indietro. La Vixen tenta una Bodyslam, ma improvvisamente il braccio sinistro le cede, e non riesce a connettere la mossa, lasciando spazio ad Elektra per ribaltare tutto in una Shoulder Breaker.

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Viola si tiene la spalla sinistra, mentre Elektra crolla a sedere, chiudendo subito in una chiave articolare la sua avversaria. Viola si batte il pugno contro la spalla, cercando di non urlare e di rialzarsi il più presto possibile. Elektra la tempesta di colpi alla spalla, tenendola a terra, e poi aumenta la pressione, cercando di disarticolare la spalla. Viola ancora una volta tenta di rialzarsi, ma la sua avversaria la riporta a terra di nuovo, ringhiando. La Vixen si lascia andare in un urlo e poi tenta per la terza volta di rialzarsi, riuscendo finalmente a mettersi in ginocchio. La Kellis inizia a riempirla di pugni al volto, ma Viola non demorde e torna in piedi, cominciando a colpire con violenza lo stomaco dell’avversaria. Elektra è costretta ad allentare la presa, e Viola la colpisce con un calcio sulla gamba sinistra, guadagnando ulteriore spazio. Elektra cerca di portarsi di nuovo addosso, ma improvvisamente Viola trasforma tutto in uno schienamento a culla. 1… 2… 3… No. La greca lascia andare la presa appena prima del conto di tre, evitando la sconfitta, ma lasciando la possibilità alla Toxic Avenger di rifiatare. La Vixen infatti si rialza, tenendosi la spalla, e la colpisce con un calcio allo stomaco. Elektra indietreggia, piegata a metà, e Viola la colpisce con un pugno di destro, mandandola ancora più indietro. La Killer Queen però reagisce, connettendo un Forearm Smash, che le fa guadagnare spazio a sua volta. Viola barcolla all’indietro, per poi connettere una improvvisa testata, che manda al tappeto la sua avversaria. Viola osserva Elektra, poi si avvicina e le afferra il braccio destro con il sinistro, rialzandola con tutta la forza che ha. La sfidante lancia un ringhio e tira con la sinistra.

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ACID RAINMAKER! Silenzio nel palazzetto, mentre la Vixen copre la sua avversaria. 1… 2… 3… 3! 3! 3! NO! Solo conto di due! Elektra ha alzato la spalla appena in tempo, ma lo ha fatto, ed ora è ancora in gioco. Viola non ci crede, e chiede a Thomas Kiley se è davvero un due. L’arbitro lo conferma e Viola si rialza, tirando su con sé Elektra, sollevandola per il suo Burning Hammer, quando la spartana l’afferra per la spalla sinistra, facendole lanciare un urlo di dolore e costringendola in ginocchio. La greca le scende dalle spalle e connette una DDT, mettendosi poi a sedere contro l’angolo e massaggiandosi la gamba sinistra. La campionessa si rialza e va in direzione della sua avversaria, sedendolesi sul petto e iniziando a colpirla con dei pugni al volto. La raffica di colpi continua per un po’, finché l’arbitro non allontana la campionessa fisicamente, evitandole la squalifica. Elektra annuisce allontanandosi, ma poi torna alla carica con un’altra serie di pugni, che in breve tempo aprono una ferita sulla fronte a Viola. La sfidante viene poi sollevata e mandata di spalla ad impattare contro il paletto d’acciaio dell’angolo. Viola crolla a sedere nell’angolo, continuando a tenersi la spalla sinistra, e la sua avversaria prende la rincorsa, colpendola con un Low Dropkick. La greca trascina lontano dalle corde la sua avversaria e schiena. 1… 2… 3… NO! Spalla alzata. Elektra si passa una mano nei capelli, poi solleva per la testa Viola ed inizia a colpirla con una serie di gomitate al volto. Dopo una decina di colpi si allontana di un passo e connette uno Standing Bite the Dust, che manda a terra Viola. MA LA VIXEN SI RIALZA SUBITO, LANCIANDO UN URLO E CONNETTENDO UN DISCUS LARIAT! Entrambe le lottatrici crollano a terra, immobili, e Thomas Kiley inizia a contare per il doppio KO. 1… 2… 3… 4… 5… Elektra inizia a rialzarsi. 6… 7… Elektra riesce a rimettersi in piedi 8… Viola è ancora immobile 9… LA VIXEN ROTOLA FUORI DAL RING, TENENDOSI IN PIEDI CON L’AIUTO DELLE CORDE! Elektra non ci crede, e scende subito dal ring, ma Viola la colpisce con un Superkick alla gamba sinistra, mandandola in ginocchio, e poi connette una DDT. Viola si sforza di rialzarsi subito, e solo con parecchia fatica e con l’aiuto dei gradoni riesce a rotolare sul ring, mentre Elektra a sua volta si sta rialzando fuori dal quadrato. La greca si mette in piedi, mentre Viola è solo in ginocchio, e si getta dentro il ring, avvicinandosi a lunghi passi alla sfidante. Arrivata a pochi passi però Viola si rialza all’improvviso, afferrandola per il collo e connettendo una C-4! L’americana tira fuori dal cilindro una manovra spettacolare, e gira Elektra, mettendola supina. La Vixen guarda la campionessa, poi il paletto, poi di nuovo il paletto e ci si arrampica, arrivando sulla corda. Viola si sistema la treccia tricolore, portandola dietro l’orecchio, poi si mette in piedi e annuisce.

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450° SPLASH! Viola schiena. 1… 2… 3… 3! NO! Kickout di Elektra, e Viola rimane semplicemente a fianco dell’avversaria, non riuscendo nemmeno a rialzarsi. Passano lunghi secondi prima che la Vixen riesca a riprendere ad alzarsi, e quando finalmente ci riesce anche la sua avversaria si è quasi completamente rialzata. Viola scatta in avanti, cercando di stendere la sua avversaria con un braccio teso, ma questa si abbassa e fa ponte, mandandola sull’apron. Elektra tenta di colpire con un pugno, ma Viola blocca il colpo con il braccio sinistro, per poi colpire con uno Shoulder Block la sua avversaria allo stomaco e ribaltarla fuori dal ring con un Backbody Drop. Viola collassa dentro il ring, ma cerca subito di rimettersi in piedi usando le corde. Fuori dal ring, nel frattempo Elektra ha quasi guadagnato la posizione erette, e Viola la guarda solo un istante, prima di gettarsi alle corde dall’altra parte e lanciarsi con un Suicide Dive. Connesso! Elektra va a sbattere contro le barricate, e la Vixen la colpisce con un Gates are Open, mandandola oltre le transenne. Viola cade a terra a sua volta, e si rialza con l’aiuto dell’apron, per poi andare ad afferrare Elektra, che si è aggrappata alle transenne e sta cercando di rientrare nella zona del ring. La Kellis però la trascina sopra la transenna e comincia a colpirla con una serie di ginocchiate. Spartan Knees! Viola rimane appesa, a metà fra il pubblico e la zona ring, e Elektra sale sulla barricata, per poi connettere un Knee Drop sulla nuca dell’avversaria, mandando entrambe nella zona del pubblico. La greca rialza Viola e la getta oltre, seguendola a poca distanza, e poi la fa rotolare sul ring. Finalmente la campionessa rientra sul quadrato e afferra per i capelli la sua avversaria, rialzandola e facendole il segno del tagliagola, per poi caricarsela in posizione di Tombstone Piledriver.

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MarieAntoniette! Elektra si lascia cadere sulla sua avversaria, schienandola. 1… 2… 3… 3! NO! VIOLA ALZA LA SPALLA ANCORA UNA VOLTA! Elektra scatta in piedi, incredula, mentre Viola si mette in ginocchio e sorride alla sua avversaria, portandosi il pugno sinistro alla spalla destra e tendendo il braccio destro davanti a sé. La Kellis guarda allibita la sua avversaria di stasera, e poi parte con un calcio in corsa, ma la Toxic Avenger si abbassa, evitando il colpo e rialzandosi, per poi connettere un Forearm Smash. Elektra barcolla indietro, poi afferra Viola per il braccio sinistro, lanciandola con una Irish Whip alle corde, ma l’americana salta sulla seconda corda ed esegue un Moonsault, che Elektra è costretta a schivare scartando di lato, mentre Viola atterra in piedi. La Vixen carica Elektra e sferra un paio di calci, che la greca para a mala pena con delle manate, poi afferra a sua volte la rivale e la lancia con una Irish Whip, per poi saltarla con Leap Frog al rimbalzo. Elektra rimbalza ancora, e viene lanciata da una Japanese Armdrag. Viola si rialza, in piena scarica di adrenalina e connette uno Shining Wizard. Elektra crolla a terra, ma la Vixen non ha finito e sale sull’apron, annuendo e poi connettendo uno Springboard Elbow Drop. Schienamento. 1… 2… 3… NO! Altro kickout di Elektra. La Vixen si rialza con un Kip Up, lanciando un urlo di guerra e aspetta che Elektra si rialzi a sua volta, colpendola con Knee Strike che la manda direttamente sull’apron. La Vixen esce dal quadrato a sua volta, cercando di rialzare la sua avversaria, ma questa la spinge, mandandola ad impattare di schiena contro il palo d’acciaio. Viola cerca di non cadere, ma Elektra la colpisce con uno Spartan Kick, mandandola a sedere attaccata al paletto. La greca afferra per il collo Viola e la rialza, urlandole qualcosa in faccia e chiudendola in una presa a farfalla. ELEKTRA VUOLE TENTARE LA A SONG OF ICE AND FIRE SULL’APRON! Viola inizia a colpire la sua avversaria, probabilmente in un istinto di conservazione. Viola colpisce con svariati pugni il volto di Elektra, riuscendo a liberarsi e facendola voltare. VIOLA CARICA ELEKTRA IN POSIZIONE DI BURNING HAMMER! La Vixen si guarda intorno, e poi SALTA VERSO I GRADONI D’ACCIAIO! BURNING HAMMER DALL’APRON SUI GRADONI D’ACCIAIO!

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QUESTO È TENTATO OMICIDIO! Entrambe le lottatrici sono a terra, immobili! Elektra da una parte, Viola dall’altra. Possiamo vedere che la mano sinistra di Elektra si muove in maniera incontrollata, come avesse degli spasmi, mentre un rivolo di bava esce dalla bocca della Vixen. Passano diversi secondi, in cui Thomas Kiley non sa nemmeno cosa fare, finché non si getta giù dal ring a controllare le condizioni delle due lottatrici. Prima controlla Elektra, poi Viola, poi si mette le mani nei capelli e FA CONTINUARE IL MATCH! Infatti vediamo che la Vixen si sta muovendo, in maniera appena percettibile, ma si sta muovendo. L’arbitro torna sul ring ed inizia a contare per il count out. 1… 2… Viola riesce a strisciare fino a dove c’è Elektra e la inizia a spingere con la testa, facendola rotolare fino a che non tocca il ring. 3… 4… 5… Viola si rialza, tentando di sollevare Elektra, che però è come un sacco di patate. 6… Viola guarda il ring, tentando di sollevare ancora la sua avversaria. 7… 8… Viola abbandona il tentativo e rotola sul ring. 9… La Vixen rotola di nuovo fuori, annullando il conteggio. La Toxic Avenger crolla in ginocchio, completamente senza energie, appoggiandosi al cadavere di Elektra, che poi afferra a due mani e cerca di rimettere in piedi. Viola riesce finalmente a portare Elektra ad appoggiarsi sull’apron, e qui la spinge dentro, crollando a terra, mentre il conteggio è di nuovo a otto. La Vixen guarda il ring, mentre l’arbitro esegue il conto di nove, e si rialza in piedi, gettandocisi dentro. Viola striscia lentamente verso Elektra, che è prona, e la spinge nuovamente con la testa, girandola supina, per poi appoggiare un braccio sul petto dell’avversaria. 1… 2… 3… 3! Viola Vixen è la nuova campionessa TWC! NO! Elektra ha una gamba sulla corda più bassa! Viola non ci crede, e si rialza, cercando di sollevare Elektra per la Acid Rainmaker, ma non ha le forze per sollevarla, quindi si guarda attorno, e poi si dirige sull’apron, dove si appoggia alle corde, aspettando che la sua avversaria si rialzi. Viola resta sull’apron per parecchi secondi, finché Elektra non si è rimessa in piedi. Viola annuisce e salta sulla terza corda. DROPKICK DI ELEKTRA ALLA CORDA! Viola cade malamente a terra, sbattendo con la spalla sinistra, e la campionessa non perde tempo.

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WOLFESS’ BITE! Viola lancia un urlo di dolore, bloccata completamente nella presa mentre l'arbitro le chiede se intende cedere. La Vixen fa resistenza più che può, ma poi è costretta a cedere.

Spoiler:
The winner of this match and still the TWC Undisputed World Women's Champion: Eleeeeeeeeeektra Keeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeellis!


Elektra lascia andare la presa, crollando a terra, mentre Viola rotola giù dal ring. Rapidamente entrambe le lottatrici vengono assistite dal personale medico, ma nessuna delle due, per quanto stanca e ammaccata, sembra aver bisogno di assistenza immediata. A questo punto viene consegnata la cintura alla campionessa, che la alza sopra la testa, sorridendo. E sulle immagini di Elektra che festeggia con il pubblico di casa, noi ci prendiamo un attimo di pausa. Torniamo subito.


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Re: TWC - Homeland: London
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Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso la O2 Arena, London, England, dove si sta svolgendo il nuovo PPV della TWC, Homeland, il primo dopo War of Change III, il grande evento che ha cambiato le sorti all'interno della federazione newyorchese.

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Dietro le quinte, un dolce sorriso, Ally Sullivan, la giovane intervistatrice della TWC, tiene fra le mani un microfono, pronta per una nuovissima intervista in questa faticosa serata.

AS: Signore e signori, ecco a voi il mio nuovo ospite, il Diamond Champion Fred Franke.

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Ed ecco che, il Diamond Championship in spalla, fa capolino Fred Franke che rivolge un affettuoso sorriso nei confronti dell'intervistatrice.

FF: Ciao Ally!

Sullivan annuisce abbozzando a sua volta un sorriso.

AS: Fred, lo scorso mese ti ha aggredito, due settimane fa ti ha ammanettato sul ring; qual è il tuo pensiero su Sanshkin dopo tutto questo?

Tutt'a un tratto Fred si fa scuro in volto.

FF: Penso che sia un bugiardo. Perché non è vero che quando la crudeltà del mondo si manifesta ai miei occhi, io fuggo nel silenzio, io invece reagisco, combatto. Infatti, non ho trascorso le ultime due settimane in agonia, nell'attesa che arrivasse la fine, ma piuttosto ho pensato a lui notte e giorno, ho pensato a come restituirgli ciò che mi ha fatto fin dal nostro primo incontro. Sanshkin non sa nulla di me, per questo perderà stanotte e di lui, ne sono certo, non resterà altro che polvere.

Il Sopravvissuto pare determinato, i suoi occhi sono colmi di rabbia.

AS: Ormai è trascorso oltre un mese dalla conquista del Diamond Championship; quale opinione hai circa il tuo regno?

Solamente ora si lascia sfuggire un ghigno di soddisfazione.

FF: L'anno scorso, dopo War of Change II, dopo aver perso l'ultima occasione per conquistare i titoli di coppia, ho pensato di ritirarmi. Quest'anno, dopo il match contro Sean Morgan, dopo aver attraversato i cancelli dell'inferno ed esserne uscito in piedi e vittorioso, nemmeno per un istante ho creduto che quello sarebbe stato il mio incontro d'addio, mai. Perché il viaggio continua e continuerà anche dopo stanotte, così come proseguirà il mio regno da Diamond Champion: voglio che questo diventi il più rispettato titolo di questa federazione e quanto fatto nelle ultime sei settimane, è stato soltanto l'inizio. Arriveranno nuovi avversari, arriveranno altri bastardi, alcuni più pericolosi di Sanshkin, tutti disposti ad ogni cosa pur di averlo e ogni mia vittoria renderà il Diamond Championship sempre più prezioso, sempre più grande. Questa è la mia nuova missione e l'ha completerò con successo o morirò tentando di farlo.

Fred s'interrompe, gli occhi fissi dinnanzi a lui. Sospira.

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Virgil Brown, Jr. lo guarda, l'espressione crucciata.

FF: Avevo una certa nostalgia dei nostri tête-à-tête, anzi, no. Che cosa vuoi? Vuoi forse scusarti con me per aver cercato di ostacolare la mia vittoria del Diamond Championship?

Silenzio.

FF: Allora?!

VB: Volevo soltanto stringerti la mano e augurarti buona fortuna per il match di stanotte.

Ed ecco che il general manager di Friday Night Indoor War gli tende la mano. Fred esita, la guarda, ora posa di nuovo gli occhi su di lui e ride. Virgil Brown è impassibile.

??: Ehi!

Tutti e tre si voltano.

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Cornelia, la solita espressione di rabbia, s'avvicina minacciosa verso il general manager.

Cornelia: Finalmente ti ho trovato!

FF: Che diavolo ci fa tu qui?

L'Imperatrice del Dolore pare accorgersi soltanto adesso della presenza del tedesco, che guarda mostrandogli un gelido sorriso.

Cornelia: Fred Franke, il campione!

Sghignazza. Il Diamond Champion pare non gradire affatto la presenza della lottatrice austriaca.

Cornelia: Livia? Tutto a posto? Salutamela.

FF: Se solo tu fossi un uomo, ti assicuro che ora non ti troveresti qui a ridere.

D'un tratto Cornelia si fa seria.

Cornelia: Pensi forse che io non possa competere con te? Perché sono una femmina?

Sguardi di sfida fra i due.

Cornelia: Questo non è il tempo degli uomini forti, né quello delle donne forti; questo è il tempo delle persone forti e se mai avrò l'occasione di affrontarti per quel titolo, stai pur certo che ti batterò e diventerò la nuova Diamond Champion della TWC.

Gli occhi di Cornelia cadono per un attimo sul titolo che Fred porta in spalla. Un sorriso torna poi ad illuminarne il volto, la sua attenzione ricade dunque sul general manager.

Cornelia: Ma domani è domani, oggi è oggi. E sono qui per te, Brown, per annunciarti che fra due settimane finalmente debutterò a Indoor War.

Virgil Brown: Ok, va bene.

Cornelia: Non ho chiesto il tuo consenso, voglio soltanto che tu faccia in modo che tutto sia pronto e che io possa avere il miglior debutto possibile.

Virgil Brown: Questo dipenderà soprattutto da te, ma farò in modo di sorprenderti.

Cornelia annuisce, visibilmente soddisfatta; dopodiché torna a guardare Fred.

Cornelia: Allora a presto, Fred. Ciao Ally.

Finalmente l'Imperatrice del Dolore, dopo aver lanciato un altro inquietante sorriso, si volta e si allontana lasciando i tre soli.


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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 21:15 
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E' tutto pronto ora per il Fatal 4 Way valevole per una shot al Diamond Title! Nelle ultime settimane abbiamo visto Sean Morgan, Vincent Cross, Rick Frye e il neo arrivato Damien scontrarsi in ogni modo possibile e oggi vedremo chi è davvero il più affamato e il più determinato ad ottenere un'occasione titolata.



Dangerous risuona nell'arena, questo indica solo una cosa: è Sean Morgan il primo ad entrare in questa contesa! Solito ring attire per Morgan e tipica giacca di pelle nera che lo contraddistingue nella sua camminata verso il quadrato. Lo sguardo è cinico, gli screzi avuti prima con Virgil Brown Jr. e poi con i suoi tre avversari di questa sera ancora disturbano il wrestler di Kansas City che oggi vuole mettere fine a questa faccenda e riprendere ciò che era suo di diritto, un match valevole per il Diamond Title.

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Morgan si posiziona al centro del ring, pronto ad attendere i suoi rivali.



Risuona Born For Greatness, theme song dei Whisperers, venendo accolta anche questa dai fischi del pubblico.

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Rick Frye sorride in modo beffardo e si incammina sulla rampa a passo svelto, ridacchiando e guardando Morgan che al contrario è decisamente poco propenso all'allegria. Arrivato ai piedi del ring accenna una risata, per poi scivolare all'interno del quadrato e salire su un paletto, alzando le braccia al cielo tra i fischi incessanti della folla. Una volta sceso si mette spalle all'angolo in attesa del proprio avversario.



L'ingresso in scena di Damien si fa attendere, passano ma eccolo apparire sbucando dallo stage.

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L'Anti-Christ come prevedibile viene accolto dai fischi, ma sembra esserne felice. Dopo aver assaporato "l'amore" da parte del pubblico si avvia al ring ridendo e sghignazzando come abbiamo visto in queste settimane, una volta entratoci si dirige verso Morgan ma l'arbitro fa segno di aspettare il suo via.



Risuona la theme song dell'ultimo partecipante a questa contesa! Boato del pubblico! Vincent Cross arriva dal backstage in sella ad una bellissima Harley Davidson nera con cromature rosse ed argentee!

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Fa girare un po' il motore del suo bolide per il tripudio dei fans nelle prime file, mentre gli altri tre partecipanti di questo Match lo guardano in cagnesco. Cross si alza dalla motocicletta e si dirige verso il quadrato, dando chiavi e catene a degli addetti a bordo ring. Vincent quindi si dirige verso il quadrato e ci sale sopra, è tutto pronto per iniziare questo match.

Fatal 4 Way for a shot at the Diamond Title
Sean Morgan vs Damien vs Rick Frye vs Vincent Cross


Appena suona la campanella i quattro si dividono in due gruppi, Cross e Morgan da una parte, Frye e Damien dall'altra. Cross e Frye sono in vantaggio sui rispettivi rivali, ma Morgan, che era stato chiuso all'angolo, riesce a liberarsi con un paio di pugni all'addome e a prendere il controllo, mentre Damien riesce a scivolare all'esterno del ring prendendosi un break strategico. Questo permette a Frye di lanciarsi contro Morgan che viene steso con una Lou Thesz Press e colpito con una serie di pugni da parte di The Phoenix. Cross non ci sta e scalcia letteralmente via Rick Frye, colpendolo poi, una volta rialzato, con una Crothesline! Nel frattempo Damien sta studiando una strategia all'esterno del quadrato e Cross lo nota e lo invita a rientrare, ma questo distrae l'Hell Biker che viene steso con una Backstabber da parte di Morgan!

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Ed ecco che Damien rientra finalmente nella contesa e va all’assalto di Morgan colpendolo con violenti calci e pugni, The Orphan si libera e si rialza, ma viene steso da un Lariat e un successivo Spinebuster! Morgan appare dolorante mentre, dall’altra parte del ring, Rick Frye rientra nella contesa e inizia uno scambio di colpi con Damien, questa volta vinto da The Sinner che riesce addirittura a sferrare la Devil Kiss! Anche Frye è al tappeto e Damien tenta lo schienamento: 1... Cross interrompe quasi immediatamente e tenta di colpire The Devil Incarnate con la Eat It! ma Damien schiva e sferra un Superkick, ma Cross non cade. Secondo Superkick, questa volta Cross barcolla e rimbalza contro le corde per poi venir steso con un Implant DDT!

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Damien tenta nuovamente il pin, ma questa volta a interromperlo è Sean Morgan che con una sediata colpisce duramente la schiena di Lucifer. Morgan sfoga tutta la sua rabbia iniziando a colpire con la sedia tutti e tre i lottatori stesi al tappeto. Sediata a Damien. Sediata a Cross. Sediata a Frye. Sediata a Cross. Sediata a Damien. Sediata a Frye. Altra sediata a Cross. Morgan lancia poi via l’oggetto contundente e fa rotolare fuori dal ring sia Frye che Damien: vuole concentrarsi su Vincent Cross! Morgan lo rialza e lo lancia all’angolo con un Irish Whip per poi raggiungerlo in corsa con una Crothesline. The Unstoppable Machine si dà poi lo slancio contro le corde per un’ulteriore Running Crothesline, ma The Crasher lo afferra e lo stende con una Outburst!

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Cross si sdraia con la schiena sopra il corpo di Morgan e tenta il pin… 1... 2 e SPRINGBOARD 450° SPLASH DI RICK FRYE! The 191 ha interrotto lo schienamento in maniera mozzafiatante! Frye sembra non volere perdere tempo e rialza Cross per poi stenderlo con una potentissima Phoenixbomb!! Tenta il pin… 1... 2... Cross si salva alzando la spalla destra!! The Phoenix si rimette in piedi e si posiziona all’angolo in attesa che Cross si rialzi, ecco che però la sua attenzione si sposta su Damien che, all’esterno del ring, nella zona dei commentatori, si sta rialzando dopo la serie di sediate subite in precedenza. Ed ecco che Frye decide allora di lanciarsi con un Over The Top Rope Sommersault!! Uno scatenato Frye ora urla verso il cielo quasi spiritato, poi rientra nel ring e sale sul paletto. Ora The Smartest Man On The Planet deve solo scegliere su chi lanciarsi tra Vincent Cross e Sean Morgan. Inizia ad indicare Cross, ricevendo i fischi del pubblico. Ora indica Morgan e un boato parte dai fan di Londra. Frye continua per qualche secondo a oscillare con la mano tra i due avversari stesi, ricevendo reazioni opposte da parte dei tifosi, fin quando, con un gesto di stizza verso i fan, Rick termina questa pantomima e colpisce con una Frog Splash il prescelto Cross!

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Fischi del pubblico che non ha apprezzato la scelta di The Phoenix, il quale sembra fregarsene e sorride mentre schiena Vincent. 1… 2… NO! Cross si salva eseguendo il Kickout! Ma viene immediatamente chiuso nella Phoenix Lock!! Momento di fuoco per Frye! Cross tenta invano di liberarsi, mentre The 191 stringe la presa cercando di far cedere il rivale. Ad interrompere la presa arriva Damien che colpisce con un Superkick la testa di Frye. Alle spalle di Damien arriva di gran carriera Sean Morgan che lo stende con un colpo alla nuca seguito da una Reverse Neckbreaker. Morgan rialza poi Lucifer e lo lancia contro il paletto, lo stesso fa poi con Frye. Ora The Orphan si lancia per uno Splash, ma Damien spinge in avanti Frye facendo scontrare The Phoenix e Sean Morgan e colpendoli poi con un Plague a testa. In un angolo, con l’aiuto delle corde, Cross si sta rimettendo in piedi, Damien lo nota e tenta di colpire pure lui con un Plague, ma l’Hell Biker si libera con delle gomitate e stende poi Lucifer con l’Incoming Danger!

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Cross tenta lo schienamento: 1... 2... Kick-out da parte di Damien! Cross però non demorde e lo rialza per la Road End.. Frye arriva in corsa e stende Cross con la Swingblade. Tha Crasher si rialza subito e risponde con un sonoro Big Boot, Frye arranca verso l’angolo e Cross lo segue e scarica su di lui una serie di pugni che mettono The 191 in seria difficoltà. Ad interrompere tutto ciò è Sean Morgan, nuovamente armato di una sedia che stavolta schianta contro la schiena del Biker. Cross si volta e subisce una sediata in pieno volto che lo fa finire appoggiato alla terza corda. Morgan sorride soddisfatto e prende la rincorsa per concludere il lavoro, ma Cross con un Eat It! scaccia via la sedia e Morgan viene poi steso da una Whisper del rinato Rick Frye! The Phoenix tenta di buttare fuori dal quadrato Cross con una Crothesline, ma il Deadliest con un Back Body Drop lo lancia oltre le corde, Frye però è scaltro e si aggrappa alla terza corda restando sull’apron, Cross si volta e viene colpito da un Enziguri Kick per poi venire steso da un Exploder Suplex da parte di Damien che nel frattempo si era rialzato!

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Frye si lancia dalle corde per colpire Damien che però si abbassa, The 191 è però bravo ad atterrare in piedi e tra i due inizia un ulteriore scambio di colpi fin quando non arriva Morgan che colpisce con un doppio Lariat i due. Superkick a Damien e Superkick a Frye. Gomitata a terra su entrambi. Ora Morgan rialza Damien e tenta la Kansas Bomb, ma una volta in cima The Devil Incarnate riesce a liberarsi con un paio di pugni. Damien atterra nuovamente in piedi, però subisce un Running Dropkick di Frye che poi colpisce anche Morgan con un Pelè Kick. REBIRTH SU MORGAN! Frye copre.. Arriva Damien che interrompe lo schienamento scalciando via The Phoenix per poi approfittarsene e tentare lui stesso il pin su Morgan. 1... 2... Frye interrompe tutto e blocca Damien nella Koji Clutch!!

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I due sono al centro del quadrato, le corse sono quindi distanti per Damien che quindi sta cercando un modo per liberarsi dalla presa del nemico, Frye però non molla e, anzi, invita The Sinner a cedere. Possiamo vedere la sofferenza nel volto di Damien che ora con la mano tenta di liberarsi, ma invano e quindi sembra intenzionato a cedere.. Cross arriva e spezza la presa! Damien rotola dolorante fuori dal ring al cui interno sono rimasti solamente Cross e Frye. I due si guardano, si studiano e poi iniziano a menarsi come fabbri. Pugno di Cross. Pugno di Frye. Pugno di Cross. Pugno di Frye. Frye prende il momentaneo sopravvento e colpisce con una serie di calci Cross che finisce in ginocchio.. Roundhouse Kick di Frye! The Phoenix senza perdere tempo va sull’apron e attende che il suo avversario si rimetta in piedi; ecco che Cross si è rialzato e Frye si lancia… MA CROSS LO AFFERRA E LO STENDE CON UN CRASH! Cross è in ginocchio, la mossa ha esaltato il pubblico e il Biker sembra rendersene conto, tanto che si volta verso l’angolo più vicino e si muove in quella direzione. Una volta giunto lì inizia a salire sulla terza corda, il pubblico è in attesa... e Cross connette la sua Biker From Paradise!!

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Cross schiena... 1… 2... SEAN MORGAN INTERROMPE LO SCHIENAMENTO! Sean Morgan si è praticamente tuffato a pancia per interrompere questo conteggio. Cross però non perde la concentrazione e si rimette subito in piedi, seguito immediatamente dall’Orfano: i due sono faccia a faccia al centro del ring. Sguardi di fuoco tra i due lottatori che nelle ultime settimane si sono resi protagonisti di vere e proprie lotte senza esclusione di colpi. Il pubblico è in attesa di vedere un loro scontro nel ring, sembra tutto pronto.. Morgan tira uno schiaffo a Cross, sputandogli poi in faccia! Questo fa scatenare The Crasher che lo colpisce con una Corthesline e una successiva Body Slam. Cross si siede sopra Morgan e inizia a colpirlo con pugni chiusi ripetuti in piena faccia, ma ecco che Morgan riesce a liberarsi e stende Cross con una DDT. Attimo di pausa per i due wrestler, con Morgan che però si posiziona all’angolo in attesa che Cross si rialzi e lo colpisce con un Superkick! Cross rimbalza sulle corde... KANSAS BOMB DI SEAN MORGAN!!

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Impressionante prova di forza dell'Ex Diamond Champion! Ed ora Morgan schiena!! 1... 2... 3! NOOOOOO! Kickout dell'Hell Biker che ricorre a tutte le forze che gli sono rimaste in corpo! Sean è sconvolto, e anche furioso. Senza perdere tempo l'orfano riprende il Biker, portandolo al centro del quadrato, cerca di trovare le forze per un'altra Kansas Bomb... ma arriva Rick Frye alle spalle che tenta di afferrarlo per la Fire Blast! Gomitate di Morgan in risposta, The 171 lascia la presa ed indietreggia. Sean quindi si avventa su di lui con una scarica di calci e pugni, costringendolo all'angolo sinistro basso. Belly To Belly Suplex da parte di Morgan, che manda Frye quasi dall'altra parte del quadrato, ora lo riprende e lo mette in posizione per la Kansas Bomb... ma anche Damien torna sul ring! L'orfano se ne accorge e tenta di avventarsi di lui con un Lariat, ma subito viene intercettato dal signore dei diavoli che gli sputa in faccia la Red Mist!

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Morgan si tiene tra le mani il volto che sta bruciando ed urla di dolore, lasciando tempo al signore dei diavoli di prenderlo e schiantarlo al suolo con la sua Plague! Ponte di Damien che mantiene la presa: 1 e Morgan si dimena urlando, in preda ad un atroce dolore! Rotola fuori dal quadrato, riuscendo a prendere una bottiglietta d'acqua da uno del pubblico e rovesciandola sul viso, lavando via la sostanza bruciante. Ma Damien non gli dà tregua, atterrandolo con una Clothesline alla nuca. Quindi lo colpisce con dei potenti Stomp, per poi lanciarlo contro i gradoni con un Irish Wip! Prosegue imperterrito l'assalto del signore degli inferi, che ora trascina Morgan nella zona dei tavoli di commento. Inizia a liberare quello del commento tedesco, preparandosi per schiantare l'avversario sopra di esso... Ma arriva Cross! Il biker prende per il collo il lottatore pitturato in viso e tenta di schiantarlo sul tavolo con la Crash, no! Devil's Kiss fulminea di Damien che manda Cross a sbattere contro il tavolo che non si rompe! Il Biker finisce steso per metà a pancia giù sopra il tavolo di commento, ed ora Damien rifiata un attimo... ED ECCO CHE DAL NULLA ARRIVA RICK FRYE CHE SI GETTA SOPRA VINCENT CROSS CON UN ELBOW DROP SFONDANDO IL TAVOLO!!

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Holy shit! Rick Frye si rialza lentamente, tenendosi il braccio destro... ed una volta che è su due piedi alza le braccia al cielo, per poi colpire il corpo di Cross con uno stomp! Il biker emette gemiti di dolore, ma non sembra in grado di rimettersi in piedi. The 171 si passa le mani tra i folti capelli, prima di cercare di sollevare il Careless... ma ecco che Damien arriva alle spalle di Frye e tenta di chiuderlo nella Demonic Dreams, no, l'ex Guardians Of Truth riesce a spingere contro l'Apron ring il mefistofelico avversario. Frye riporta Damien nel quadrato, avventandosi su di lui con una scarica di pugni, per poi cercare di uncinargli le braccia per la Phoenixbomb... Back Body Drop del signore degli inferi, ma il Whisperer riesce ad atterrare in piedi evitando una brutta caduta. Lariat improvviso di Sean Morgan che quasi decapita Rick Frye, colto di sorpresa! Morgan tenta di fare la stessa cosa con Damien, ma viene intercettato da una Spear da questi! Quindi il Devil Incarnate risolleva l'avversario, lo bacia sulla fronte: Devil's Kiss connessa magistralmente!

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Schienamento velocissimo da parte dell'Anti-Christ Lucifer: 1... 2, kickout di Morgan. Il nuovo arrivato della TWC ritrascina l'avversario al centro del quadrato, e prima che il suo avversario possa rialzarsi Damien lo atterra con un Running Front Dropkick! Il principe demoniaco schiena nuovamente l'avversario, uncinandogli la gamba sinistra: 1... 2... e Sean Morgan alza la spalla, si continua. Sguardo piuttosto contrariato quello di Damien, ora scuote il capo e risolleva l'avversario, mettendolo all'angolo destro alto, dove lo colpisce con delle chop... risposta di The Orphan sotto forma di pugni, ma il diavolo incarnatosi non ferma il suo assalto, riuscendo infine ad avere ragione dell'ex campione. Lo porta al centro del quadrato, e se lo carica in perfetta posizione per la Lucifer... Morgan cerca di dimenarsi, la presa dell'avversario è salda, ma ecco che arriva Rick Frye che prende in piena faccia il Devil Incarnate con il suo potentissimo Whisper!


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Damien crolla a terra, come Sean Morgan, e Frye si precipita a schienare il primo: 1... 2... e Damien si scuote, il match prosegue. The 171 si rimette in piedi e osserva The Orphan che si sta rimettendo in piedi, Whisper anche per lui! E anche in questo caso il fedele alleato di Alisa Drake tenta uno schienamento: 1... 2... e Morgan alza la spalla destra, ma Frye non ci sta: gli uncina le braccia per un velocissimo Crucifix Pin! 1... 2 e altro kickout dell'Orfano, Victory Roll da parte dell'ex Guardians Of Truth! 1... 2 e ancora Kickout da parte di Morgan! Frye non sembra sapere da che parte sbattere la testa, colpisce con una serie di Stomp l'Orfano, per poi iniziare a salire sopra la terza corda dell'angolo sinistro basso, in posizione per il Phoenix Splash... ma attenzione, Damien corda fino ad arriva sulla seconda corda, per tentare un Super Plague da lì! Frye riesce a respingere l'avversario con delle gomitate, ma Damien corre nuovamente sulla seconda corda e riesce questa volta a connettere la mossa!

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NO, FRYE RIESCE AD ATTERRARE IN PIEDI MIRACOLOSAMENTE! Damien non sembra crederci, e viene steso con una Swingblade dall'avversario! Frye si rialza e vede che Morgan è di nuovo in piedi, quindi lo ributta sul mat con una magnifica Standing Shiranui! E quindi lo copre per lo schienamento: 1... 2 ed ennesimo Kickout di Morgan! Frye si mette le mani nei capelli, si fionda su Damien e lo copre uncinandogli la gamba: 1... 2 e anche il principe dell'Inferno esce dallo schienamento! Rick digrigna i denti, porta Morgan al centro del quadrato e sale sopra l'angolo sinistro alto, in posizione per il suo Phoenix Splash... Ma Damien, rimessosi in piedi, scuote le corde e The 171 perde l'equilibrio, cadendo sulla terza corda. Da lì il diavolo incarnato se lo carica sopra le spalle, in posizione perfetta per la Lucifer... Damien punta il centro del quadrato, ma prima che possa connettere la mossa viene travolto!

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STOP SIGN! Vincent Cross è ancora nel match! Il Biker, seppur dolorante, è riuscito a ritornare nel quadrato, sorprendendo l'uomo che lo aveva attaccato a War Of Change III. Damien rotola fuori dal quadrato, mentre Vincent, dolorante, si rialza, osservando Frye che si sta rialzando... e lo solleva, Gorilla Press Slam connessa perfettamente dal Biker. Cross si passa quindi il dito sotto la gola, boato del pubblico mentre il Biker mette in posizione l'avversario per la Deadly Bomb... Sean Morgan dall'angolo colpisce il più grosso avversario con un braccio teso alla gamba sinistra! Cross finisce in ginocchio, l'Orfano lo prende a pugni sul viso, per poi tentare il tutto per tutto mettendolo in posizione di Kansas Bomb... Uppercut disperato di Cross che manda Morgan alle corde e STREET SPEED! Street Speed out of nowhere dell'Hell Biker al rimbalzo! Vincent si appoggia alle corde per rifiatare... E Rick Frye lo butta giù con un Running Dropkick improvviso! The 171 si guarda intorno con sguardo indemoniato, il pubblico fischia, ha capito di poter capitalizzare il vantaggio definitivo... va da Morgan, lo solleva e lo gira!

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FIRE BLAST! FIRE BLAST CONNESSA PERFETTAMENTE! Rick Frye schiena Sean Morgan: 1... Damien cerca di rientrare nel quadrato... 2... ma non ha le forze e cade! ... 3! C'è il 3! Rick Frye ha vinto questo match ed è il nuovo Number One Contender al titolo Diamond!


Spoiler:
Here's your winner: RIIIIIICK FRYYYYYYYYEEEEEEEEEE



Frye non sembra quasi crederci, il pubblico lo sommerge di fischi ma non può cambiare il risultato. The 171 ride, ride e ancora ride mentre sale sul paletto, felice per questa importantissima vittoria. Sulle immagini del nuovo number one contender che festeggia, mentre Damien, Vincent Cross e soprattutto Sean Morgan sono stesi a terra privi di forze, la camera stacca.


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Re: TWC - Homeland: London
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Sul ring, all'improvviso e fuori dall'inquadratura, ha fatto la sua comparsa uno sgangherato tag team locale. I due omini decidono chi comincerà il match con una appassionante sfida al meglio di trentatré a braccio di ferro, mentre la theme song dei loro avversari risuona nell'arena.



E' la theme song dei Powells, accolti dall'arena londinese come la suocera al cenone di Natale.

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Max e Maximilian percorrono la rampa a passi veloci, fermandosi a metà. Entrambi hanno un microfono in mano.

MP: E' sempre bello essere qui, a Londra. Una città soprannominata "Big Smoke"..

MP: Il fumo è nero.. Nero come le bestie... Nero come i gibboni, le bertucce, i primati...

Il pubblico fischia i Powells, Maximilian alza la mano per fermarli.

MP: Londra, la capitale della grande Inghilterra! Un Paese all'avanguardia, nonché uno dei pochi grandi Stati ad aver riconosciuto l'importanza della donna nel contesto socio-politico! La sempreverde Elisabetta II, Theresa May...

MP: BASTA! Basta, basta... Le donne sono proprio come loro... Proprio come i negri...

MP: In realtà, Max, è proprio grazie a donne come la May se l'immigrazione in Inghilterra calerà vistosamente nei prossimi anni.

Max comincia a grattarsi la barba.

MP: Quindi si stanno eliminando tra di loro...

Maximilian sorride dando una pacca sulla spalla al fratello, poi cammina fino a bordoring e si ferma davanti ai gradoni, togliendosi il capello e la giacca.

MP: Il punto è questo: se l'Inghilterra era una Nazione importante prima, dopo questa sera la sua popolarità accrescerà enormemente. E' proprio qui, a Londra, che noi, i fratelli Powell, lanciamo la nostra candidatura come primi sfidanti ai titoli di coppia TWC! E cominceremo la nostra avanzata con i due gentiluomini di fronte a noi, su quel ring.

Max segue il fratello.

MP: Siete entrambi bianchi...

Max sale sul ring, Maximilian si posiziona sull'apron.

MP: Questo è un messaggio per tutti gli afroamericancri! AL ROGO! CARBONE E' IL COLORE DELLA VOSTRA PELLE E CARBONE E' QUELLO CHE RIMARRA' DI VOI!

E Max parte con un Big Boot su uno dei due locali, che viene sbalzato all'esterno del quadrato. La campana suona.

Max & Maximillian Powell vs That Guy & The Guy Next To Him


Maximilian sorride, entra sul quadrato e dà una pacca sulla spalla all'avversario, che spicca un balzo spaventandosi. Maximilian sembra profondamente offeso, e lo stende con un Lariat per poi tornare sull'apron con lo stesso sorriso di prima stampato sul volto. Max va a rialzare la carcassa dell'avversario e connette con una Powerbomb.

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Arriva lo schienamento... Uno, due, tre. Vittoria facile facile per i Powell.

Spoiler:
THE WINNERS OF THE MATCH.... THE POOOOOOOWEEEEEEEEEELLLLS!!!


Max continua a respirare in modo pesante e bofonchiare qualcosa sull'anello di congiunzione tra l'uomo e la scimmia, mentre Maximilian regala uno dei suoi calorosi sorrisi a favor di camera. Doverosa pubblicità per noi, ma torniamo subito. Non fate gli scuri di pelle.


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Re: TWC - Homeland: London
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Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso la O2 Arena, London, England, dove si sta svolgendo Homeland: London, il nuovo PPV della TWC. Entusiastica è l'atmosfera, elettrizzati sono gli spettatori che numerosissimi affollano l'arena. Vediamo che il palco allestito per i live delle band è stato riempito da quattro musicisti vestiti in maniera strana. Il pubblico stranamente li incita a suonare. Il cantante accenna un segno con il capo e le prime note di questa nuova theme si diffondono per l'O2 Arena di Londra.

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Una botola al centro dello stage si apre e una selva di ragni si riversa sulla rampa, mentre una teca contenente lo sfidante al titolo Diamond viene fatta calare dal soffitto dell'arena.

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Sanshkin sfonda la sua bara di vero con un calcio e sulle note di Spider Baby dei Fantomas si dirige verso il ring. Il pubblico inglese, amaliato dall'entrata del ragazzo di Seattle continua a cantare la theme song, mentre questo si mette a sedere, meditabondo, su uno degli angoli del ring ad aspettare l'entrata in scena di Fred Franke.[/

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... D'un tratto, ecco che le luci si spengono, cala il buio all'interno della O2 Arena, accompagnato dal vociare del pubblico...


...Un fascio di luce illumina lo stage, seguito da "Heart of Courage" dei Two Steps From Hell e immediata è la reazione degli spettatori.

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Fred Franke, il Diamond Championship attorno alla vita, le braccia conserte, fa capolino sullo stage e le luci tornano a risplendere all'interno della O2 Arena. Un sorriso ne illumina il volto, attorno tantissimi sono gli applausi che gli vengono rivolti. Solamente ora il campione s'incammina lungo la rampa d'accesso, scortato dalle mani dei tifosi, che si allungano verso di lui. Giunto ai piedi del ring, il passo s'arresta, poi il campione riprende la marcia ed ecco che si ritrova all'interno del campo di battaglia, circondato da migliaia di persone che lo salutano, lo festeggiano, lo celebrano a gran voce. Il Sopravvissuto si slaccia il Diamond Champion e lo alza al cielo, poi sale sulla terza corda in modo che tutti possano ammirare la bellezza del suo titolo che scintilla. Solamente ora pare accorgersi della presenza dell'avversario, a cui mostra il suo titolo: gli occhi di Sanshkin sono immersi nella lucentezza di quel diamante. Il Diamond Championship viene consegnato ora fra le mani dell'arbitro, il quale dà l'ordine poi di far risuonare la campanella.

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Singles match
Fred Franke (c) vs. Sanshkin


Fred avanza subito di un passo verso l'avversario, un altro, Sanshkin fa lo stesso, poi arretra, si porta presso le corde, le attraversa ed esce dal ring, ritrovandosi tutta l'arena contro. Il tedesco scuote la testa e immediatamente lo raggiunge all'esterno del quadrato; lo addita urlandogli contro, dunque gli si avvicina minaccioso ed ecco che l'ex campione di coppia del mondo rotola dentro il ring. Fred lo segue rapidamente, ma viene sorpreso dall'avversario che gli sferra un calcio, un altro, un altro ancora! Il campione fatica a rialzarsi, ora è in ginocchio, ma viene atterrato istantaneamente da Sanshkin che, presa la rincorsa con le corde, lo colpisce con uno spietato El Mago Reluciente.

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Fred capitombola attraverso la prima e la seconda corda del ring, impattando violentemente contro il pavimento all'esterno del ring. L'avversario, in piedi al centro del quadrato, lo osserva, scuote la testa sghignazzando, dunque va a recuperarlo; lo aiuta a rialzarsi, gli sferra un violento calcio al ventre, poi lo scaraventa sul ring, lo segue e subito lo copre, 1... No! L'ex World Tag Team Champion è subito in piedi e parte all'attacco del rivale ancora disteso al tappeto colpendolo con svariati calci contro la schiena, il torace, le gambe... Fred reagisce e riesce a respingerlo grazie ad un paio di pugni che sfiorano appena l'avversario; ha dunque il tempo per mettersi in ginocchio, ora è in piedi, ma Sanshkin è già lì, pronto a colpirlo con un braccio teso, il campione, però, evita il colpo; il Dragone corre verso le corde e nuovamente si catapulta contro il Sopravvissuto...

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... Ma questi lo afferra per il braccio teso e, pazzesco, lo intrappola in una micidiale mossa di sottomissione! D'un tratto tutto il pubblico è in piedi, il campione stringe sempre di più la presa, ma Sanshkin, rapido, ha già raggiunto le corde che riesce a toccare appena coi piedi, 1... 2... 3... Fred è costretto a lasciare la mossa, ma senza alcun indugio afferra il rivale per le gambe, lo trasporta rapidamente al centro del ring, dunque prova a chiuderlo nella Cloverleaf, la sua mossa di sottomissione per eccellenza, ma il Dragone si dimena, Fred non cede, lo stesso l'avversario che, alla fine, riesce a respingerlo con un calcio. Entrambi i contendenti sono ora in piedi, a poca distanza l'uno dall'altro; Sanshkin va di nuovo all'attacco e sferra una chop al petto di Fred, poi al capo, ancora al petto, quindi nuovamente al capo... Il campione è in balia di questa inarrestabile sequenza, ecco che il newyorchese procede con un nuovo colpo su di un provato Fred, ma viene fintato; il campione viene colto di sorpresa, dunque il Dragone gli sferra un calcio all'altezza dell'atlante, rapido, potente... Ma il Diamond Champion gli blocca il piede...

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... Enziguri Kick! Fred è a terra, Sanshkin lo copre, 1... 2... No! Il campione alza il braccio sinistro e ancora una volta annulla il tentativo di pin da parte dell'avversario, il quale, ingrugnito, accoglie il verdetto tutt'altro che serenamente e inizia a torturare il tedesco sferrandogli una serie di calci contro la schiena e costringendolo a rifugiarsi presso un angolo del ring. Fred, faticosamente, si rimette in piedi con l'ausilio delle corde ed è ora adagiato lungo l'angolo; subito, però, il Dragone torna all'attacco e questa volta è l'arbitro ad allontanarlo con la forza essendo il tedesco con le mani strette alle corde. Sanshkin è al centro del ring, indifferente ai reclami del direttore di gara, gli occhi, indemoniati, fissi su Fred, verso cui si reca ora, ma viene sorpreso da un big boot sferratogli diritto in faccia. L'ex campione di coppia del mondo barcolla, a stento si regge in piedi; il Diamond Champion coglie l'attimo: sale sulla terza corda e si scaraventa contro il lottatore newyorchese... Ma il fu Michael Edwards lo afferra, lo porta poi sulle spalle, prova a scaraventarlo al suolo; Fred, però, reagisce e con puntigliose gomitate lo colpisce al collo riuscendo infine a scivolargli alle spalle. Il Sopravvissuto spinge il Dragone in avanti, questi si volta verso di lui, Fred allora prova a colpirlo con un braccio teso, Sanshkin evita, prende la rincorsa con le corde, si abbatte contro il Diamond Champion, lo atterra e con brutalità lo colpisce al volto con ripetuti pugni chiusi.

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Fred prova a reagire, poi a ripararsi, ma invano; e, alla fine, è costretto a spingersi verso le corde e rifugiarsi al di fuori del quadrato seguito dallo sguardo criminale dell'ex World Tag Team Champion che, non prestando attenzione ai rinnovati rimproveri da parte dell'arbitro che lo accusa di aver ecceduto con la violenza, guarda ora il rivale appoggiato al tavolo dei commentatori. Dunque, un ghigno che ora ne riga il volto, prende la rincorsa con le corde e sfreccia attraverso la prima e la seconda corda, pronto ad abbattersi contro Fred con un volo suicida... Ma questi, accortosi preventivamente delle intenzioni del Dragone, sfiora per poco l'impatto risalendo all'interno del ring; Sanshkin, al tempo stesso, riesce ad atterrare in piedi essendosi all'ultimo aggrappato alle corde. Ora è lì, fuori dal ring, forse rincuorato di aver evitato un impatto che gli sarebbe stato fatale, ma ugualmente rabbioso per l'attacco sventato dal suo avversario, verso cui si volta...

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... Fred corre verso di lui, passa attraverso le corde, gli si catapulta addosso con un volo suicida, termina fra le braccia del rivale e impatta di prepotenza contro la postazione di commento! Sull'arena cala un angoscioso silenzio, i due contendenti sono ai piedi del tavolo, a terra, in un insolito abbraccio che li vede legati al medesimo destino di sofferenza. L'arbitro, avvertita la gravità della situazione, si precipita da loro verificandone le condizioni. Trascorre qualche attimo ed ecco che il Dragone, dopo essersi scrollato di dosso l'odiato avversario, è già in piedi, gli occhi infuocati contro Fred che invece giace ancora al suolo, immobile. Lo scalcia con cattiveria, poi, seppur esitando, accoglie l'ordine del direttore di gara e ritorna sul ring, seguito poco dopo dallo stesso arbitro che inizia a contare, 1... 2... 3... 4... Fred appoggia una mano sulla sommità del tavolo, poi l'altra... 5... Fra una smorfia di dolore e un sospiro di affanno, il Diamond Champion si sforza di rimettersi in piedi, ma il dolore alla schiena pare lancinante, talmente acuto da rendergli difficile ogni minimo movimento... 6... D'un tratto la O2 Arena si risveglia, grande è il sostegno in favore del tedesco che annuisce, tutt'altro che intento a cedere... 7... Ecco che, inaspettato, Sanshkin lo raggiunge, lo mette di nuovo a terra, dunque lo porta sul ring, lo copre, 1... No! Il Dragone batte i pugni contro il tappeto, risolleva Fred e, stizzito, prova ad eseguire il Dragon's Fire, ma Fred lo scaraventa all'indietro, contro il tappeto. Il fu Michael Edwards si rialza facilmente, si volta venendo sorpreso dal campione che, raggiunta rapidamente la cima di un angolo, gli si abbatte contro con un meraviglioso volo.

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Lo copre, 1... 2... No! Fred è in piedi, ma il dolore alla schiena continua a perseguitarlo impedendogli di agire rapidamente; Sanshkin, allora, ne approfitta e lo coglie di sorpresa con un tremendo calcio all'atlante! Fred barcolla, poi stramazza al suolo e il Dragone tenta il pin, 1... 2... No, ancora una volta il Diamond Champion resiste! L'ex campione del mondo di coppia sospira e vede Fred portarsi presso un angolo del quadrato; lo raggiunge, lo afferra per la gamba, quindi inizia a schiaffeggiarlo. Lo risolleva portandogli la faccia all'altezza della sua e fulminandolo con gli occhi, occhi minacciosi, quasi demoniaci. E, alla fine, esegue un'altra delle sue potenti mosse, la Death of the Dragon.

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Il pubblico rumoreggia, forte è l'apprensione nei confronti del Diamond Champion che ancora una volta giace con la faccia contro il tappeto del ring, immobile. Il Dragone, invece, si erge dinnanzi a lui, tronfio, apparentemente sicuro della vittoria; lo afferra per la caviglia portandolo prepotentemente al centro del quadrato, dopodiché si china su di lui per coprirlo, ma Fred lo trascina giù agguantandolo per il braccio sinistro e chiudendolo nella letale Kimura Lock!

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Entusiastica è la reazione da parte degli spettatori, il Dragone è in trappola: urla, si dimena, cerca le corde con la mano destra che allunga il più possibile, ma sono lontane, troppo lontane e nel frattempo Fred serra i denti, chiude sempre di più la presa, le vene gli pulsano sulle tempie. Tutt'attorno il pubblico segue con spasmodica attesa queste fasi dell'incontro, lo stesso fa l'arbitro che ora lo vediamo presso Sanshkin, a cui chiede se sia intenzionato a cedere. Ma l'ex World Tag Team Champion ancora una volta non dà ascolto alle parole del direttore di gara e, forse persa la speranza di raggiungere le corde, resiste tenacemente soffocando quelle urla di dolore che gli vediamo ora uscire dagli occhi. Con la sinistra ora sferra qualche colpo contro la malandata schiena dell'avversario, ma questi pare soffrire poco o quasi per nulla i deboli colpi del Dragone che sembra essere sempre più indebolito, quasi prosciugato di ogni sua energia. I secondi continuano a trascorrere, Sanshkin sembra sul punto di arrendersi, ma Fred si sforza di stringere sempre di più la presa, quando ecco che inaspettatamente il lottatore newyorchese, spinto dall'orgoglio o forse dalla disperazione, cerca di rialzarsi; ora è in ginocchio, ma scivola pressoché immediatamente. Le spalle di Fred sono contro il tappeto, l'arbitro allora comincia a contare, 1... 2... No! Il tedesco evita per poco quella che sarebbe stata una beffarda sconfitta, conseguenza di una momentanea distrazione. Sanshkin, allora, ci riprova e colpendo nuovamente la schiena del rivale con la sinistra, ecco che riesce a portarsi sulle ginocchia, ma Fred mantiene la presa.

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Il Dragone ora è in piedi, Fred è ancora ben stretto attorno al suo braccio, tutt'attorno c'è silenzio, un silenzio interrotto soltanto dalle urla sgraziate di Sanshkin che con la destra martella la schiena del rivale nel tentativo di scrollarselo di dosso, ma invano. Allora, ecco che con estrema fatica si porta in avanti, passo dopo passo, e quindi fa impattare Fred contro uno dei quattro paletti del ring! Il Diamond Champion patisce la botta, ma è ancora lì, avvinghiato al braccio ormai immobile del rivale che pare più che mai stizzito, gli occhi colmi di rabbia. Ora il Dragone si porta al centro del quadrato, ancora una volta martella la martoriata schiena del tedesco che inizia a cedere; riesce a sistemare il Sopravvissuto sulle spalle e alla fine lo schianta contro il suolo con un tremendo e sofferto Samoan Drop.

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1... 2... No, ancora una volta si staglia in alto il braccio di Fred e vano quindi è l'ennesimo tentativo di pin da parte dell'avversario, il quale batte i pugni contro il tappeto prima di gettarsi a terra, le mani fra i lunghi capelli. Il Diamond Champion, a poca distanza da lui, è a carponi, si sta rialzando quando ecco che dinnanzi a lui arriva Sanshkin che lo colpisce alla schiena con un tremendo calcio buttandolo giù. Dopodiché lo risolleva, faticosamente, lo afferra per il capo, gli sferra un secondo calcio, questa volta contro il ventre, dunque lo sistema sulle spalle e si appresta ad eseguire la sua mossa risolutiva, la letale Dragon's Fire... Ma Fred gli scivola alle spalle, Sanshkin si volta ora verso di lui, ma viene sorpreso da un pugno diritto in faccia, poi il tedesco gli balza addosso e lo colpisce con un Infamous Knee!!

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Il Dragone stramazza immediatamente al tappeto, la mano destra sul naso, già macchiata dal suo sangue che copioso scorre dalla zona danneggiata. Ora si porta fuori dal quadrato, prosegue per qualche passo, dunque si appoggia alla balaustra. Al centro del ring, nel frattempo, Fred si trova in ginocchio, ansimante, gli occhi fissi sul rivale che è stato raggiunto dall'arbitro, il quale vuole verificare le sue condizioni, ma viene scacciato malamente. Sanshkin, il cui sangue scorre lungo il petto e fino al torace, barcolla verso il ring, il braccio infortunato che penzola lungo il fianco sinistro, come se fosse privo di vita. Con la sinistra afferra la corda più bassa del ring, poi la seconda, infine la terza e con fatica si porta sull'apron...

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... Fred gli balza addosso... GOLDEN KICK! L'ex World Tag Team Champion precipita rovinosamente contro il pavimento all'esterno del quadrato, tutt'attorno ammutolito è il pubblico; Fred, aggrappato alle corde, guarda la carcassa dell'avversario, che giace immobile. I secondi scorrono, il Dragone ancora non si muove e il Diamond Champion, un sospiro, finalmente si decide a scendere dal ring e a recuperare il corpo di Sanshkin, che con molta fatica riesce a condurre all'interno del quadrato, dunque lo copre, 1... 2... NO! Appena prima del fatidico conto di tre l'avversario alza al cielo il braccio destro, vano dunque è il tentativo di pin da parte di Fred che ora, dopo un momento di disperazione, è costretto a rassegnarsi e ad andare avanti. Il fu Michael Edwards, però, rotola fuori dal ring cadendo nuovamente contro il pavimento esterno. Il tedesco lo guarda sfuggirgli nuovamente via, ma non ha il tempismo per fermarlo, duro, infatti, è lo scontro e sempre meno sono le forze a sua disposizione. Ora s'incammina verso le corde, le supera; i piedi poggiano sull'apron, ma ecco che Sanshkin lo afferra per la caviglia e lo fa cadere veemente a terra, all'esterno del quadrato. Fred, però, è già sul punto di rialzarsi, il Dragone, però, gli è subito appresso; lo afferra per entrambe le gambe, lo trasporta sulle spalle e, infine, lo scaraventa contro la parte più dura del ring!

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Fred impatta prepotentemente contro l'apron stramazzando immediatamente al suolo sotto gli occhi di Sanshkin, occhi da demonio. Il silenzio che rimbomba lungo tutta l'arena, è interrotto soltanto dalle atroci urla di dolore emesse dal campione e ora dai richiami dell'arbitro che invita alacremente lo sfidante a tornare sul ring. Questi sorride e conduce il rivale dentro il quadrato, ma non lo segue; infatti, afferrata la gamba destra del tedesco, la porta presso un paletto del ring, quindi si guarda attorno: timidi sono gli incoraggiamenti da parte del pubblico in favore, tutti o quasi, del Diamond Champion, ora sempre più forti, Sanshkin ride. La mano destra ben salda attorno alla caviglia di Fred, trascina la gamba di questi lontano dal paletto, poi la sbatte contro lo stesso una, due, tre, quattro, cinque, sei volte, con sempre maggiore crudeltà. Finalmente lascia la presa e Fred ha dunque la possibilità di allontanarsi strisciando verso il centro del ring, entrambe le mani sulla gamba danneggiata, le urla appena soffocate. L'arbitro si precipita presso di lui sincerandosi della gravità della situazione, ma Fred lo allontana e, raggiunte le corde, con l'aiuto di queste prova a rialzarsi, ma inciampa. Ci riprova, ancora invano. Non cede e tenta una terza volta, ma ecco che dinnanzi a lui c'è Sanshkin, il quale, divertito, pare volerlo guardare mentre si sforza di rimettersi in piedi, ma poi bruscamente lo afferra nuovamente per la caviglia conducendolo lentamente al centro del ring, in quella che sembra una macabra marcia verso il patibolo. Grande ora è il sostegno da parte dei suoi sostenitori, Fred, però, è in estrema difficoltà; Sanshkin è pronto a chiuderlo in una presa di sottomissione, ma ecco che, a sorpresa, il Diamond Champion reagisce e con la gamba sinistra prima lo colpisce, poi lo respinge facendolo capitolare oltre le corde, di nuovo fuori dal ring. Festosi sono gli applausi, Fred va subito verso le corde e dopo qualche tentativo finalmente riesce a rimettersi in piedi, colmi di grinta sono ora i suoi occhi, l'espressione rabbiosa. Arriva il Dragone che corre verso di lui, lo sorprende facendolo cadere fuori dal ring con un braccio teso. Il campione si ritrova nuovamente a terra, l'avversario lo raggiunge, lo afferra per il capo e lo scaraventa contro il tavolo dei commentatori.

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Fred vola oltre il tavolo schiantandosi contro una poltrona dei commentatori e poi contro il pavimento. Il Dragone va verso di lui trovandolo rannicchiato dietro la postazione di commento, quindi comincia a colpirlo ripetutamente con una serie devastante di pugni minacciando il cameraman che sta riprendendo questa drammatica scena e ordinandogli di allontanarsi, forse infastidito dalla sua invadenza. Vediamo ora l'arbitro che decide di raggiungere i due e, arrivato presso il luogo del delitto, ritrova il Dragone che tiene fra tiene fra le mani la testa Fred, testa del tutto coperta dal sangue, il sangue del campione. Sanshkin lo rialza e lo scaccia via lanciandolo presso i gradoni d'acciaio; qui riceve le cure del direttore di gara, il quale è divenuto pallido in volto. Nel frattempo il Dragone smantella rapidamente il tavolo dei commentatori, dopodiché torna da Fred, lo allontana nuovamente, afferra i gradoni d'acciaio e li posiziona presso uno dei due lati corti del tavolo. Quindi recupera il nemico strappandolo letteralmente dalle braccia dell'arbitro; lo conduce con sé sopra i gradoni, gli sferra un calcio nel ventre facendolo piegare a metà, lo solleva e lo scaraventa contro il tavolo.

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Il tavolo è in frantumi, fra le macerie c'è il corpo esanime del Diamond Champion. Sanshkin si siede sui gradoni d'acciaio e guarda ansimante il nemico, al cui capezzale è accorso l'arbitro, tutt'attorno il pubblico è ricaduto in un disturbante silenzio. Fred fatica a muoversi, abbozza soltanto qualche movimento, tutto sotto gli occhi vigili dello sfidante, divertiti e al tempo stesso minacciosi. Chiamato sollecitamente dal direttore di gara, ecco che arriva il dottor Chris Jack Brooks, accompagnato da un paio di colleghi, che subito si schierano attorno al corpo di Fred. Il fu Michael Edwards nel frattempo si tocca il braccio sinistro, qualche smorfia di dolore riga il suo volto di tanto in tanto. Ma ecco che, inaspettatamente, Fred si muove: prova ad alzarsi, spinge via un arbitro, poi un altro ancora, quindi si posiziona in ginocchio, ora è in piedi, barcollante, stordito, le mani appoggiate alla balaustra. Tutt'attorno il pubblico lo festeggia, tantissimi sono gli applausi... Sanshkin gli scatta addosso, lo afferra e lo scaraventa all'interno del quadrato, seguendolo subito dopo insieme al direttore di gara, il quale, verba ventis, protesta contro il Dragone. Fred è al centro del ring, lo sfidante lo guarda, con desiderio attende che si rialzi ed eccolo, finalmente in piedi; Sanshkin dunque gli va addosso, lo porta sulle spalle, è pronto a schiantarlo al suolo con la Dragon's Fire... Ma il Diamond Champion reagisce, lo colpisce, scalcia, si dimena, finché il Dragone è costretto a cedere; Fred atterra alle sue spalle, Sanshkin è già di fronte a lui, esegue un braccio teso, Fred evita...

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... E lo colpisce con un Pelé Kick! L'ex World Tag Team Champion stramazza al suolo, si trascina poi lontano dall'avversario e, seppur con sofferenza, lo vediamo rialzarsi subito. Il tedesco non vuole lasciarselo sfuggire e dunque va presso di lui, lo blocca alle braccia, prova a chiuderlo nella FredLock, ma Sanshkin lo respinge con una tremenda gomitata contro quella faccia grondante di sangue. Il campione si ritrova presso un angolo del ring, entrambe le mani appoggiate sul viso tumefatto. Sanshkin corre contro di lui, ma viene sorpreso da un calcio ben assestato da parte di Fred che poi, approfittando del suo stordimento, lo afferra per il capo intrappolandolo nella sleeper hold, lo blocca chiudendo le gambe attorno allo stomaco dell'avversario.

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Sanshkin si ritrova così di nuovo in trappola, senza via d'uscita, o quasi: infatti, con la destra cerca le corde che distano pochi passi da lui; sforzandosi cerca di trascinare il proprio corpo verso le stesse, ma Fred riesce a tenerlo immobile, forse sfruttando tutto quelle poche energie rimastegli. Gli spettatori seguono con attenzione queste fasi cruciali dell'incontro, lo stesso fa l'arbitro che ruota continuamente attorno ai due, pronto a sancire da un momento all'altro la conclusione do quest'incontro. Il Dragone, però, pare non essere affatto intenzionato a cedere: scuote la testa, si dimena, ora urla e bestemmia contro Fred che gli risponde con una smorfia carica di rabbia e determinazione. Ma ecco che d'un tratto le forze vengono meno al campione, il quale, consumato dalla tenace resistenza del nemico, lo vediamo allentare la presa, sempre di più. Ora, però, ha un'improvvisa reazione, ma con una gomitata Sanshkin riesce finalmente a liberarsi; poi scivola lontano da lui, goffamente si rimette in piedi e subito lo afferra per le gambe intrappolandolo a sua volta nella sua mossa di sottomissione, la Cloverleaf.

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Da predatore ecco che in poco tempo il Diamond Champion si ritrova ad interpretare il ruolo di preda, intrappolato nella morsa dello sfidante che, però, fatica a mantenere la presa, essendo il braccio sinistro assai danneggiato. E così Fred striscia verso le corde, Sanshkin lo porta di nuovo verso il centro del ring, il tedesco riparte subito con la sua marcia disperata... e raggiunge le corde! 1... Il Dragone tenta di trascinarlo via, ma Fred, ora con entrambe le mani, mantiene la presa sulla corda più bassa... 2... Fischi da parte del pubblico contro l'ex campione di coppia, il quale non vuole lasciare andare il nemico... 3... L'arbitro gli urla di mollare la presa, Sanshkin risponde mostrandogli il dito medio... 4.... Nuovo intervento da parte del direttore di gara, questa volta fisico e finalmente il Dragone scoglie la presa, Fred è libero. Il Diamond Champion si trova rannicchiato presso le corde, le mani entrambe su quella gamba destra ormai assai danneggiata, forse compromessa. Sanshkin lo osserva, inginocchiato al centro del ring, cercando in qualche modo di aggiustare il braccio sinistro che tanti problemi gli sta procurando. Si rialza, va verso il nemico... Ma questi lo sorprende con un incredibile Golden Kick... Lo sfidante pare spacciato, rassegnato al proprio destino, ma vede Fred crollare dinnanzi ai propri occhi e ride, una risata squallida. L'ex World Tag Team Champion lo prende per il capo, guarda i suoi occhi quasi spenti e circondati dal sangue; dopodiché lo solleva, lo porta sulle spalle ed esegue la Damnation.

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Fred giace a terra, al centro del ring, immobile, presso di lui c'è l'arbitro, il quale pare incerto, preoccupato. Ecco che arriva Sanshkin, il quale avanza minaccioso verso il nemico, bloccato ora dallo stesso direttore di gara; fra i due forte è la discussione, senza esclusione di insulti. Mentre i due litigano ricorrendo anche alle minacce, un boato irrompe all'interno dell'arena e l'attenzione di tutti ricade su ciò che sta accadendo al centro del quadrato: Fred Franke lentamente, ma con costanza si sta strascicando in avanti, verso il nemico, il quale, appena accortosi di quanto sta avvenendo, scuote leggermente la testa, al suo fianco immobile c'è l'arbitro, incredulo. Il Diamond Champion ora è ai piedi dello sfidante, si aggrappa prima ai suoi stivali, poi al suo costume e con incertezza si rimette in piedi; solamente ora Sanshkin reagisce bloccandolo violentemente per il polso e lanciandogli una dura e minacciosa occhiata, i due sono faccia a faccia, a pochissima distanza l'uno dall'altro. Il Dragone scuote di nuovo la testa, questa volta con convinzione, difficile invece è stabilire l'espressione del campione, ridotto ormai ad una vera e proprio maschera di sangue. Silenzio. Fred gli sputa in faccia! Si allontana di un passo, poi s'arresta, gli occhi diritti sul nemico, il quale, pulitosi il volto, trema dalla rabbia. Con un balzo prende Fred, lo solleva, va per la Dragon's Fire, ma il Diamond Champion ribatte portandolo sulle spalle e rapidamente eseguendo il Golden Knee!!

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Sanshkin è finalmente a terra, Fred cade anch'esso al suolo, a poca distanza dall'avversario; gli spettatori lo incoraggiano, il tedesco striscia verso il corpo del nemico, trascinando con sé la gamba destra. Allunga la mano verso il Dragone, lo copre, 1... 2... 3!! Fred ha sconfitto Sanshkin, Fred è ancora il Diamond Champion della TWC!

JR: Signore e signori, ecco a voi il vincitore e ancora TWC Diamond Champion, Fred Franke!

Il Dragone rotola fuori dal quadrato, Fred giace al centro del ring, tutt'attorno virale è l'entusiasmo da parte del pubblico. Arriva l'arbitro, fra le mani tiene il Diamond Championship e lo mostra al vincitore che subito allunga le mani verso il titolo e lo afferra abbracciandolo. Il direttore di gara gli tende la mano, il tedesco la stringe e, sorretto dal primo, si rialza e finalmente può mostrare il prezioso Diamond Championship al pubblico, a tutto il mondo, ricevendone gli applausi, tanti, tantissimi applausi. Fred, sempre sostenuto dall'arbitro, si porta ora presso un angolo del ring e faticosamente si porta sulla terza corda mostrando ancora una volta il suo titolo. Nel frattempo Sanshkin, giunto ai piedi della rampa d'accesso, ansimante osserva il nemico, gli occhi carichi di odio, odio puro.


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Re: TWC - Homeland: London
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E dopo una breve pausa, Homeland: London riprende alla grandissima, live dalla O2 Arena!

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Siamo arrivati infatti a uno degli incontri più attesi della serata: Big Black Boom e Matt Thunder, fondatori del sodalizio noto come Pulp Fiction, stanno per dare l’assalto ai TWC World Tag Team Titles detenuti dalla League of Extraordinary Gentlemen, Leon Black e Sigfried Jaeger. La parola subito a Jessica Rose!

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is a Two out of Three Falls Match, and is for the TWC World Tag Team Championships!!!

Boato del pubblico londinese. Subito dopo l’annunciatrice si mette in attesa dell’ingresso degli sfidanti assieme al referee incaricato per l’incontro, Simon DeJano.



Ma ecco risuonare la theme dei Pulp Fiction! Dopo qualche secondo, ecco uscire sullo stage Big Black Boom e Matt Thunder, accolti da un nugolo di fischi da parte dei fan della TWC.

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Come vediamo, il Perfidy in a Mask e l’Electric Splinter sfoggiano i TWC World Tag Team Titles, sottratti alla League of Extraordinary Gentlemen, che poi alzano al cielo attirandosi un’altra salva di fischi. Subito dopo, eccoli calare lungo la rampa, con Matt Thunder che aizza la folla indicando se stesso come il legittimo proprietario della cintura che stringe in mano, mentre Big Black Boom che invita il cameraman a fare un primo piano sulla sua maglietta speciale per la serata.

Spoiler:
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JR: Introducing first the challengers. Making their way to the ring, for a combined weight of 393 pounds, they are the Perfidy in a Mask, Big Black Boom, and the Electric Splinter, Matt Thunder… The Pulp Fictioooooooooon!!!!!

Una volta raggiunto il ring, i Pulp Fiction balzano sull’apron e irrompono nel quadrato. Dopo di che eccoli salire su due angoli diversi e alzare nuovamente i titoli tra i fischi della gente. Subito dopo eccoli balzare giù e apostrofare con male parole sia Jessica Rose, che il referee, rifiutandosi di cedergli le cinture. Infine eccoli appostarsi da una parte e confabulare tra loro mentre l’arena si carica in attesa dell’ingresso della League of Extraordinary Gentlemen.



Attenzione, ecco risuonare una musica epica, mentre vediamo sul titantron un susseguirsi di scene epiche della storia inglese, basate sulla leggenda di Robin Hood. Nel frattempo sullo stage si alza una nube di nebbia ad annunciare l’entrata della League of Extraordinary Gentlemen. E dopo diversi secondi, ecco sbucare Sigfried Jaeger e Leon Black!

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I due wrestler, in abiti medievali, sono armati entrambi di arco, ognuno con incoccata una freccia dalla punta infuocata. Leon e Sigfried si voltano, schiena contro schiena, al centro dello stage, prendono la mira, e colpiscono alla perfezione due bersagli posti ai lati dello stage, che esplodono entrambi in una poderosa fiammata trasformata da una parte in “American Knight” e dall’altra in “European Hero” tra le grida di giubilo dei fan londinesi!



Ed ecco risuonare ora la theme della League of Extraordinary Gentlemen! Una volta dismessi gli abiti e mollati gli archi, Sigfried Jaeger fa la taunt della BDK Inc. verso la telecamera, mentre Leon si carica e gasa il pubblico con il suo grido di battaglia.

Booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!


Infine i due eroi iniziano a dirigersi verso il ring.

JR: And introducing the Champions. Making their way to the ring, for a combined weight of 609 pounds, they are the reigning, defending, undisputed TWC World Tag Team Champions... The American Hero, Leon Black, and the European Hero, Sigfried Jaeger… The League of Extraordinary Gentlemeeeeeeeeeen!!!!!

Una volta arrivati ai piedi del ring, i due lottatori vanno a salire i gradoni d’acciaio e salgono velocemente sull’apron, con il tedesco che passa tra la seconda e la terza corda, mentre il gigante di Chicago resta in piedi guardandosi attorno. Dopo di che entrambi si dirigono verso un angolo, dove si arrampicano l’uno vicino all’altro, e qui il Corvo esegue la taunt della BDK Inc., mentre The Knight alza il pugno destro al cielo come da tradizione. Dopo di che anche Black entra nel quadrato, raggiungendo Jaeger. Qui i due osservano i Pulp Fiction e le cinture di coppia un po’ come novelli Robin Hood e Little John di fronte al Principe Giovanni e allo Sceriffo di Nottingham, attirandosi così una sequela di offese da parte di Big Black Boom e Matt Thunder. Questi, alla fine e con grande riluttanza, cedono i titoli a DeJano, che infine li alza al cielo. Una volta cedute le cinture a un official, tutto è pronto per l’inizio di questo agguerrito incontro. I due team, rimasti in ring gear, si osservano a vicenda, ignorando le raccomandazioni dell’arbitro, che alla fine fa un cenno al timekeeper. Triplice rintocco della campanella, si parte!!!


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**Two out of Three Falls Match**

League of Extraordinary Gentlemen (c) vs. Pulp Fiction


È tutto pronto, e ad iniziare il match saranno Leon Black e Matt Thunder. I due si squadrano dagli angoli opposti, mentre Boom parla nell’orecchio del compagno e Sigfried osserva in silenzio. Passano ancora alcuni secondi, finché il gigante non fa due passi avanti, chiedendo una prova di forza all’avversario. Matt sembra pensarci, avvicinandosi, però poi tenta un improvviso calcio allo stinco, bloccato da Leon, che sfrutta l’apertura per afferrarlo con una Side Headlock. L’Eletric Splinter colpisce le braccia che lo stringono con una manata, poi cerca di spingere via il suo avversario, venendo però solo portato in ginocchio. Leon annuisce e stringe la presa con le braccia, mentre Thunder si rimette in piedi, afferrando il polso dell’avversario e sfilandosi dalla presa, trasformandola in una Standing Armbar. L’ex campione del mondo si tocca la spalla, mettendosi in ginocchio per diminuire la pressione, e poi fa una capriola, ribaltando la situazione e riuscendo a passare dietro il membro dei Pulp Fiction, chiudendolo in una Hammerlock. Thunder si tocca la spalla a sua volta, per poi sfilarsi dalla presa passando a sua volta dietro il suo avversario, cercando di chiuderlo in una sua Hammerlock, ma Black reagisce rapidamente voltandosi a sua volta e chiudendolo in una Side Headlock, facendo poi cambio di lato e facendolo cadere con un Drop Toe Hold, seguito da un Shoulder Lock. Black tiene fermo prono Matt con una mano saldamente appoggiata fra le scapole e gli iperestende la spalla con una presa con l’altro braccio. Thunder cerca di strisciare verso le corde, ma il peso sopra di lui è troppo. Matt allora sfrutta il braccio sinistro, cercando di far perdere l’equilibrio al gigante sopra di lui. Black cerca di impedire che il suo avversario gli sposti la gamba, ma dopo qualche istante è costretto ad appoggiare la mano sinistra al tappeto per evitare di perdere completamente la presa, e Thunder sfrutta il momento propizio per rimettersi supino, iniziando a colpire con una serie di pugni lo stomaco dell’avversario. Leon però non perde tempo, girandosi di lato e riportando prono lo sfidante, per poi chiuderlo in una Side Headlock e riportarlo in piedi. Il gigante si dirige verso il suo angolo, offrendo la spalla a Sigfried Jaeger, che si prende il cambio ed entra sul ring. Black manda Thunder a fare una capriola all’indietro, liberandolo dalla Headlock.

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Bicycle Knee Strike! Botta impressionante di Jaeger, che manda a terra Thunder. Il tedesco si butta per lo schienamento. 1… 2… Spalla alzata di Thunder. Sigfried annuisce, afferrando per la testa il suo avversario, e riportandolo in piedi. Il tedesco colpisce con una gomitata Thunder, poi lo afferra per il mento, colpendolo con una serie di pugni al volto. Matt viene lasciato andare e colpito da un calcio direttamente allo stomaco, venendo messo in ginocchio. Serie di Forearm Smash di Sigfried, che poi si butta alle corde, connettendo poi un Low Dropkick, mandando a terra il membro dei Pulp Fiction. Il Best from the West annuisce, rialzandosi, e connette un Knee Drop ai danni del suo avversario, per poi portarsi al suo angolo scambiare due parole con Black. I due parlano per qualche istante, poi Sigfried torna verso Thunder, che si sta rialzando, e lo colpisce con un Elbow Smash alla nuca. Jaeger si scrocchia le dita, poi continua a colpire il suo avversario con una serie di colpi al volto, riportandolo nuovamente a terra. Il campione non si ferma, ma si butta nuovamente alle corde, connettendo un Knee Drop, si rialza, si butta nuovamente alle corde e connette un Senton. Sigfried si rimette in piedi, indicandosi il gomito e facendo segno a Thunder di rialzarsi. Blitzkrieg in arrivo! Sigfried afferra Thunder e lo lancia alle corde. Blitzkrieg! NO! Thunder passa sotto il braccio dell’avversario e lo trascina in un Roll Up! Ma Sigfried fa una ulteriore capriola all’indietro, per poi connettere un Elbow Smash in ginocchio su Matt che è seduto. Sigfried copre. 1… 2… Kickout. Il tedesco si passa una mano nei capelli, sistemandoli, poi afferra per la testa il suo avversario, per poi lanciarlo con una Irish Whip verso un angolo neutro. Ribaltata, ed è Jaeger ad andare all’angolo. Thunder carica verso Sigfried, ma questo alza le ginocchia, colpendolo in pieno petto. Lo sfidante si allontana, tenendosi il busto con le mani e dando le spalle al campione, che gli rifila un Deutsche Uppercut sulla nuca, per poi chiuderlo in una Sleeper Hold, trascinandolo a terra. Matt si dimena subito, cercando di evitare di essere chiuso completamente nella presa e si rimette in piedi, vicino all’angolo neutro. Sigfried però fa una capriola in avanti, portando entrambi al centro del ring, sempre chiusi nella Sleeper Hold. Thunder però nuovamente prova a rialzarsi, riuscendo a mettersi in piedi dopo qualche istante. Jaeger allora gli salta sulla schiena, cingendogli la vita con le gambe. Il membro dei Pulp Fiction si dimena, cercando di liberarsi del peso, poi improvvisamente fa qualche passo indietro, cercando di andare a sbattere contro il suo angolo, ma Sigfried stringe ancora di più la presa, mandandolo a stare in ginocchio. Il tedesco annuisce, mentre l’arbitro chiede al suo avversario se voglia arrendersi, quando improvvisamente Boom si allunga e afferra per i capelli Sigfried, tirandolo contro l’angolo. Fischi dal pubblico, ma il mascherato non ha finito, ed afferra il campione per la testa, mettendogli le dita negli occhi e bloccandolo contro il paletto. Simon DeJano arriva subito ad intimare a BBB di mollare la presa, ma nel frattempo Thunder si è liberato dalla sottomissione, e ha preso la rincorsa.

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Corner Yakuza Kick! Una delle manovre migliori di Thunder! Sigfried rimane appoggiato all’angolo, e Matt dà il cambio a Boom, che salta nel ring, corre dall’altro lato del ring e connette un Corner Splash. Cambio. Thunder entra, corre, e connette un Jumping Corner Forearm Smash. Cambio. Boom connette una Running Corner Clothesline. Cambio. Corner Shoulder Block. Cambio. Running Corner Knee Smash. Jager crolla a sedere all’angolo. Cambio. Facewash Kick. Cambio. Running Corner Low Dropkick. Cambio. Running Knee Buster. Thunder afferra per i capelli il suo avversario e lo lancia via dall’angolo, mettendolo supino davanti a sé, poi dà il cambio a Boom, che si arrampica sulla terza corda. Zen Headbutt! Boom copre il cadavere di Jaeger. 1… 2… 3… NO. Colpo di reni. Il mascherato si mette in ginocchio, dicendo subito a DeJano che deve contare più rapidamente. Boom poi si rialza, appoggiandosi all’angolo dove sta il suo compagno, che si sta ancora riposando, aspettando che Sigfried si rialzi. Quando il tedesco è in ginocchio Boom lo afferra per la testa, portandolo all’angolo e rifilandogli una Chop. Il mascherato annuisce, connettendo poi un paio di pugni al volto e venendo richiamato dall’arbitro, che poi inizia un conto di cinque per la squalifica. 1… 2… 3… Boom si allontana, allargando le braccia, per poi ripartire in carica e colpire il suo avversario con un Corner Splash, seguito da un Neckbreaker. Boom trascina verso il centro del ring il suo avversario, chiudendolo in una Headlock e riprendendo fiato mentre l’arbitro chiede al biondo se vuole cedere. Jaeger fa segno di no con la mano. Boom se la prende comoda riposandosi mentre il suo avversario cerca con tutte le forze di rimettersi in piedi. Tutti i cori del pubblico sono per la League of Extraordinary Gentlemen, e Sigfried annuisce, inizando a rialzarsi. Boom cerca di fermarlo, ma quando questo è in piedi lo afferra per le braccia, trasformando tutto in un Back Slide Pin. 1… 2… Jaeger riesce a rialzarsi, evitando lo schienamento, ma Boom riesce a tenere la presa a farfalla.

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Original Cut-to-Black! Vintage Boom! Il mascherato schiena. 1… 2… 3… Colpo di reni. Boom richiama ancora DeJano, rialzando Sigfried e mandandolo al suo angolo. Il mascherato carica in tutta velocità verso il suo avversario, colpendolo con uno Shoulder Block, per poi fare una capriola all’indietro. Bicycle Kick di Jaeger! Sigfried sfrutta l’apertura che gli ha lasciato il suo avversario e connette un bellissimo calcio, mandandolo a terra. Anche il Best from the West però rimane al tappeto, girato però in direzione di Black, che inizia a battere la mano sul padding del paletto, incitando il suo compagno di tag, e presto anche il pubblico inizia a battere le mani, e Sigfried inizia a strisciare verso Leon. Centimetro dopo centimetro il tedesco avanza, cercando di raggiungere il cambio. Quando manca pochissimo però viene afferrato alla gamba da Boom, che lo trascina indietro di un metro. Sigfried scalcia, cercando di liberarsi, mentre Black si sporge, cercando di facilitare l’operazione al compagno. Il tedesco si libera e fa un balzo in avanti per il cambio. NO! Boom lo afferra di nuovo, praticamente placcandolo e riportandolo a terra. BBB afferra per la vita il campione e lo trascina nuovamente a centro ring, rifilandogli poi una ginocchiata sulla nuca. Il Dirtiest Player in the Game annuisce, poi chiude Jaeger in una chiave articolare alla spalla, impedendogli di muoversi. Il mascherato si guarda intorno e poi urla qualcosa di irripetibile al pubblico, che in risposta fischia pesantemente. Il mascherato ridacchia, rialzando il suo avversario e poi buttandolo a terra di spalla, richiudendo la chiave articolare. Ancora fischi dal pubblico, mentre anche Thunder dall’angolo se la ridacchia. Boom rialza di nuovo Sigfried, mandandolo ancora ad impattare di spalla, ma il tedesco fa una capriola in avanti, mettendosi in piedi. BBB cerca subito di fermarlo, ma per tutta risposta si mangia un Bicycle Knee in bocca, che fa crollare a terra entrambi i contendenti. Entrambi si girano verso i rispettivi angoli, iniziando a strisciare, ma Jaeger è nettamente più vicino al suo rispetto a Boom. Cambio per Black! Il gigante salta sul ring, in un esplosione di gioia del pubblico. Nel frattempo Boom dà il cambio a Thunder, che entra sul ring a sua volta. Running Clothesline su Thunder! Big Black Boom si rialza. DIscus Clothesline su di lui! I Pulp Fiction si ritrovano uno vicino all’altro e si rimettono in piedi. Duble Jumping Clothesline! La Unglorified Legend lancia un urlo liberatorio e si arrampica sulla terza corda, prendendo le misure. Flying Clothesline!

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G.O.L.I.A.T.H. Protocol completo! Thunder viene travolto in pieno, mentre Boom si sposta, evitando il colpo ed andando ad afferrare Black prima che si possa rimettere completamente in piedi. European Uppercut! Black colpisce con una ottima manovra BBB, mandandolo ad indietreggiare e ad appoggiarsi all’angolo. Il gigante si avvicina e lo afferra per il mento, per poi connettere cinque Corner Uppercut. Renzokuken! Ma Thunder è all’angolo opposto, e sta prendendo le misure per travolgerlo con uno Yakuza Kick. Matt annuisce, aspettando che Leon si volti, e appena lo fa parte alla carica. Ma Sigfried si mette in mezzo e se lo carica sulle spalle! Jaeger Neckbreaker! Il tedesco crolla a terra di nuovo dopo la manovra, ma Thunder non ha questo lusso, visto che Black lo prende prima che riesca a cadere, caricandoselo a sua volta sulle spalle. Airplane Spin! Black gira su sé stesso diverse volte, per poi appoggiare giù il suo avversario e colpirlo con un Uppercut a sua volta, mandandolo contro l’angolo dove c’è già Boom. Il campione annuisce e inizia a connettere altri Corner Uppercut, sette, per la precisione, poi prende la rincorsa e connette un Running Corner Uppercut. Bottom of the Heart! Entrambi i Pulp Fiction crollano al tappeto, rotolando fuori dal ring, e Black annuisce, dirigendosi verso Jaeger, che è seduto nel loro angolo. Il gigante tende la mano verso l’amico e lo aiuta a rialzarsi. Il gigante poi lo afferra per la testa, appoggiandosi con la fronte contro la sua, e inizia a parlare, caricando il tedesco. I due passano qualche secondo in questa posizione, poi in contemporanea indicano verso Boom e Thunder che si stanno rialzando. I due si buttano alle corde e poi partono verso il lato opposto.

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RunAway Dive & Flug von Selbstmord! Rispettivamente su Thunder e Boom! La League of Extraordinary Gentlemen si rialza subito, andando a buttarsi contro le barricate per esultare con il pubblico di casa, e l’arena esplode in un boato. I due battono l’avambraccio destro uno contro l’altro, annuendo, poi Black va a recuperare Matt, facendolo rotolare sul ring, mentre Sigfried torna al suo angolo. Leon rotola sul ring a sua volta, ma Thunder rotola fuori subito dopo, ed il gigante osserva il suo avversario fuori dal ring. Black si passa una mano sulla barba, per poi scendere dal ring e afferrare il suo avversario, ributtandolo sul quadrato di nuovo. Appena il campione rientra sul ring, però, Thunder esce di nuovo. La Unglorified Legend sospira, rotolando fuori dal quadrato e afferrando per la testa Matt, per poi voltarsi e colpire Boom con un pugno al volto, mentre questi si preparava a saltare dai gradoni d’acciaio per colpire il gigante. Il mascherato rotola lontano, ma Thunder spinge Black, mandandolo ad impattare di testa contro i gradoni d’acciaio. Matt non perde tempo e afferra il gigante, caricandoselo in spalla con uno sforzo enorme.

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Last Ride Thunderbomb! Il rumore dell’impatto fuori dal ring è inquietante, e Thunder cerca subito di rialzare il suo avversario per gettarlo sul ring, ma la Unglorified Legend è a peso morto. Lo sfidante allora si infila con la testa sotto il peso del gigante, iniziando a sollevarlo, per poi appoggiarlo dopo parecchia fatica contro l’apron, facendolo poi rotolare dentro il ring. Thunder cade seduto a terra, tenendosi il collo e riprendendo fiato dopo la faticata. Matt rientra nel ring a sua volta e poi copre il suo avversario. 1… 2… 3… NO! Black alza le spalle, evitando di dare il primo punto ai suoi avversari. Matt batte una mano sul tappeto, infastidito, poi si rialza, osservando Boom che si sta arrampicando sull’apron per tornare al suo angolo. I due annuiscono e poi Thunder dà il cambio al suo compagno, afferrando il gigante per la testa e rialzandolo. BBB colpisce con un pugno la schiena del suo avversario, poi lo afferra alla testa a sua volta, e i Pulp Fiction connettono una Stereo DDT. Boom sorride al pubblico che ha ripreso a fischiarli e si siede sul petto del suo avversario, iniziando a riempirlo di pugni al volto. DeJano lo richiama perché sta colpendo con il pugno chiuso, e Boom lo guarda stupito, per poi indicare la Unglorified Legend. Quando l’arbitro non si arrende Boom alza le mani, per poi iniziare a colpire con dei Forearm Smah. Quando il mascherato è soddisfatto si rialza, dando il cambio a Thunder e poi bloccando le braccia del suo avversario sopra la testa. Matt nel frattempo si è arrampicato sulla seconda corda.

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Second Rope Leg Drop! Thunder prova lo schienamento. 1… 2… 3… NO! Spalla alzata di Black, che ancora una volta impedisce ai Pulp Fiction di andare in vantaggio. Thunder e Boom si osservano, poi Thunder connette un secondo Leg Drop, andando poi a chiudere il suo avversario in una Headlock. Matt riprende fiato, e anche Boom si appoggia alle corde per riposarsi. Dall’altra parte del ring Sigfried sembra essersi ripreso, e questa volta è lui a chiedere a gran voce il cambio a Black, che però non sembra in grado di liberarsi della Headlock al momento. Thunder ha chiuso la presa perfettamente, e ora pianta anche il mento sulla testa dell’avversario, iniziando a muoverlo per infastidirlo ulteriormente. Leon improvvisamente però si mette in ginocchio, trascinando con sé Thunder, che spalanca gli occhi. Matt si gira verso Boom, che si prende il cambio battendogli una mano sulla schiena ed inizia ad arrampicarsi sulle corde. Black si rimette in piedi e inizia ad incamminarsi verso il suo angolo, ma Boom gli piove addosso con un Flying Chop Block, mandandolo in ginocchio. Thunder riesce a ritornare a terra con i piedi e colpisce con vari pugni il volto dell’avversario, per poi tenerlo fermo per un Running Kick di Boom. Thunder torna lentamente al suo angolo, mentre BBB trascina lontano da Jaeger Black e poi si appoggia alle corde. Il mascherato colpisce con un Running Knee Strike il suo avversario che si sta rialzando di nuovo, poi si rialza e riprende nuovamente fiato, circolando attorno al campione. Quando Leon prova a rialzarsi Big Black Boom lo colpisce con dei calci al volto, impedendoglielo. Lo sfidante continua il suo assalto, colpendo in volto il campione per diverso tempo, finché non ritiene di essersi riposato abbastanza. A quel punto rialza il gigante e lo afferra per la testa, pronto per la Cut-to-Black. Ma Black lo afferra e tenta il Mark of the Veteran. Thunder si sporge e afferra per le braccia BBB, trascinandolo via, e Black prova a scattare verso il suo angolo. Boom però lo afferra e lo lancia con una Irish Whip verso un angolo neutro, seguendolo a poca distanza. Il gigante, arrivato all’angolo si ferma e salta sulla seconda corda, pronto per un Moonsault. BBB si ferma appena in tempo e fa un salto indietro, impedendo al gigante di colpirlo, anche se Leon atterra in piedi.

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Superkick sulla nuca! Black crolla in ginocchio, e Boom fa un passo indietro. Superkick sulla nuca di nuovo! Il gigante crolla a terra, e lo sfidante copre. 1… 2… 3… NO! Leon alza la spalla di nuovo. Boom sbatte una mano sul tappeto, poi rialza il campione e lo porta fino al suo angolo, dando il cambio a Thunder, che entra nel ring e colpisce la Unglorified Legend con un calcio al ventre. Thunder annuisce prendendo la rincorsa per un nuovo Corner Yakuza Kick, ma quando sta arrivando all’angolo il gigante lo afferra e lo lancia contro l’angolo con un Modified Exploder Suplex! Entrambi i lottatori cadono a terra, ma Thunder rotola fuori dal ring, impossibilitato a dare il cambio a Boom, che è lì accanto. Sigfried inizia a incitare Black a dargli il cambio, e Leon inizia a strisciare verso l’angolo. BBB prima guarda Thunder fuori dal ring, poi i suoi avversari, e alla fine si getta sul ring, afferrando il campione per le gambe ed impedendogli di muoversi. Black si gira, guardando, mettendosi supino, e colpisce con un pugno Big Black Boom, liberandosi dalla sua stretta, per poi colpirlo con un violento calcio da terra, direttamente sul ginocchio. BBB crolla a terra, e Black si volta, riprendendo a strisciare. Manca pochissimo al cambio, i due si stanno quasi per toccare. Boom colpisce con un Jumping Forearm Smash Sigfried, usando Black come trampolino. Sigfried cade dall’apron, mentre Boom si volta verso Leon e gli sorride. Il mascherato parte in corsa per uno Shining Wizard, ma Black si rialza appena prima e lo schianta a terra con una Powerslam! Boom rotola sull’apron, e Sigfried si è rialzato, riuscendo a tornare in posizione per il cambio. Non c’è più niente per fermare il gigante, che continua a strisciare per quei pochi centimetri che gli mancano, sostenuto dal pubblico e da Jaeger. Cambio! NO! Appena prima che le mani dei due della League of Extraordinary Gentlemen si toccassero Thunder è spuntato da sotto il ring e ha trascinato giù dall’apron Sigfried. Il tedesco non ha nemmeno tempo di reagire, che Thunder lo manda a sbattere contro le barricate. DeJano si sporge dalle corde per redarguire lo sfidante, mentre Black si sta rimettendo in piedi.

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THE LOWEST BLOW! Black crolla a terra, mentre Boom ha sfruttato il momento in cui l’arbitro era distratto per colpire con una delle sue mosse più pericolose e più scorrette il gigante. Il mascherato rotola fuori dal ring, rimettendosi nella sua posizione legale, mentre Thunder lascia passare qualche secondo, ascoltando la ramanzina del direttore di gara, prima di rientrare sul ring e trascinare Black verso un angolo neutro. Il campione non ha le forze di reagire, e Sigfried è semisvenuto, appoggiato alle barricate. Matt ha la strada spianata, e si arrampica sulla terza corda, pronto per la sua Thunder Shock. L’Eletric Splinter salta. KIP UP DI BLACK! Il gigante si alza con un gesto atletico incredibile, evitando Thunder che va a schiantarsi al suolo, e si getta verso il suo angolo con un Superman Jump. Nel frattempo Sigfried si è ripreso ed è saltato sfruttando i gradoni, atterrando sull’apron e afferrando la cordicella. CAMBIO! La League of Extraordinary Gentlemen è riuscita a fare un cambio in una situazione estremamente difficile, e Sigfried si getta nel ring, colpendo con un Knee Trembler Thunder che si sta rialzando, e poi con un Running Elbow Smash Boom che cerca di entrare sul ring. Matt si è rimesso in piedi, e Sigfried si gira, colpendolo in pieno volto con un Bicycle Knee Smash, ecco arrivare anche Boom, che però viene colpito da una gomitata all’indietro. Thunder prova ad avvicinarsi ancora, e Jaeger connette ancora un Bicycle Knee Smash, no, Thunder para il ginocchio con le mani. Elboow Smash di Sigfried, e vediamo una pallina bianca volare via dalla bocca di Thunder. Che sia un dente o saliva non è dato sapere. BBB si avvicina ancora, ma viene colpito nuovamente da una gomitata all’indietro, questa volta data con il sinistro, e poi una con il destro, e poi Sigfried si volta di nuovo di colpo, connettendo l’ennesimo Elbow Smash, seguito da un Knee Strike. Da Jaeger’s Elbows & Knees per ogni ginocchiata prendi due gomitate gratis. Boom, crolla a terra, e Sigfried si abbassa, evitando un Lariat da dietro da parte di Thunder, poi parte in corsa, mentre Matt si gira.

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Nibelungen Nacht! Il tedesco si lascia cadere sul suo avversario schienando. 1… 2… 3… NO! Thunder si salva con un Kickout disperato. Sigfried si sistema i capelli, rialzandosi, mentre BBB rotola sull’apron e Black riesce finalmente a tornarci a sua volta, visto che era rimasto fuori dal ring appoggiato ai gradoni a riprendersi. Applausi dal pubblico a Sigfried, che solleva per la testa Thunder, chiudendolo in una posizione di Neckbreaker. Connesso. Il tedesco si mette a sedere, annuendo e colpendo al collo il suo avversario con diversi Forearm Smash. Possibile che il tedesco si stia aprendo la strada per la Untersuchung, ma per ora si limita ad applicare una Cravate Hold, torcendo il collo del suo avversario. Thunder si allunga per provare a raggiungere le corde, ma sono troppo lontane, quindi afferra il polso dell’European Hero, cercando di liberarsi. Sigfried non ci sta e fa una capriola in avanti, portando i due in posizione eretta e tentando una Loki’s Tie. Gomitate da parte di Thunder, che non si lascia sollevare, e poi connette un pugno allo stomaco, e poi un altro, ed un altro ancora. Matt si libera e connette un Jawbreaker, crollando a terra insieme al suo avversario. Thunder cerca di rialzarsi, ma Jaeger è comunque più veloce di lui e lo afferra per la testa, lanciandolo alle corde. Blitzkrieg! NO! Thunder si abbassa evitando il colpo e passa dietro Sigfried, che però si gira e lo fredda con un Backfist from the Hero! Sigfried barcolla all’indietro e viene colpito da un calcio nello stomaco.

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CUT-TO-BLACK! Big Black Boom si è preso il cambio da Thunder sul rimbalzo per la Blitzkrieg, ed ora ha connesso la sua manovra migliore. BBB schiena Sigfried. 1… 2… 3… Primo punto per i Pulp Fiction! NO! Jaeger alza la spalla all’ultimo! Boom non ci crede e scatta in piedi, litigando con Simon DeJano, che gli risponde a tono. La discussione va avanti per qualche secondo, mentre Thunder è rotolato sull’apron. Boom annuisce improvvisamente, facendo segno al suo compagno di tag di entrare sul ring. Thunder annuisce, rientrando nonostante le proteste del direttore di gara. Thunder si carica in posizione di Alabama Slam il tedesco, e BBB va dall’altra parte del ring. Zed’s Chopper in arrivo! Boom parte in corsa, e Thunder parte con l’Alabama Slam, ma Jaeger la trasforma in una Fankensteiner! Thunder impatta duramente al tappeto, e Sigfried si sposta, uscendo dal ring per evitare la carica di BBB. Il mascherato si tuffa fuori dal ring a sua volta, cercando di afferrare il Best from the West, ma questo risponde con una serie di ginocchiate. Boom subisce per qualche istante, poi afferra il suo avversario per i capelli e lo manda violentemente a sbattere contro le barricare. Sigfried barcolla, e Boom lo schianta di nuovo contro le barricate, questa volta a piena forza. Il tedesco crolla in ginocchio, e Boom lo colpisce con un Roundhouse Kick sulla tempia. Sigfried è a terra, e BBB si arrampica sull’apron, per poi spiccare il salto e connettere un Flying Knee Drop. Il mascherato si rimette in piedi e viene raggiunto da Thunder e i due si scambiano qualche parola. Dopo qualche istante i due annuiscono, e BBB rialza il campione, bloccandolo in posizione di Russian Leg Sweep. Matt rotola sul ring e poi indica le corde, buttandocisi contro, rimbalzo, si prepara a saltare, ma dal nulla gli compare davanti Black, che lo lancia con un Back Body Drop. Thunder è costretto ad aggrapparsi alle corde, atterrando sull’apron. In Memoriam! Superkick direttamente sul mento di Thunder, che crolla fuori dal ring. Leon viene aggredito da Boom, che ha lasciato Sigfried a terra fuori dal ring. I due iniziano a scambiarsi pugni, ma la stazza di Black ha presto la meglio, e Leon lo colpisce con una testata, per poi afferrarlo per un Suplex. Eye Rake! L’American Knight barcolla all’indietro, e Boom lo afferra per il Cut-to-Black.

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BLITZKRIEG! Jaeger è rientrato sul ring e connette la sua manovra finale su Big Black Boom, che barcolla all’indietro.

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MARK OF THE VETERAN! Black sfrutta il movimento di Boom per connettere la sua Finisher, e poi si alza, lasciando al compagno di Tag lo schienamento e mettendosi a protezione. 1… 2… 3… 3! La League of Extraordinary Gentlemen ottiene il primo punto.

Spoiler:
The winners of the first fall: Sigfried Jaeger & Leon Black, the League of Extraordinary Gentlemen!


Boato dal pubblico, mentre i due lottatori si rialzano e si dirigono verso il loro angolo. Thunder e Boom dal canto loro si sono già trascinati nel loro angolo, e parlottano fra di loro, trovandosi davanti una situazione decisamente in salita. I due borbottano fra di loro ancora qualche istante, poi Thunder si rialza in piedi e tende la mano verso il compagno di tag, che si rimette in piedi a sua volta. I due sembrano star decidendo chi sarà il lottatore ad iniziare la seconda caduta, mentre dall’altra parte Sigfried, nel ring, sta parlando con Black, sull’apron. Simon DeJano va a chiedere ai Pulp Fiction chi sia dei due l’uomo legale, quando improvvisamente i due spostano l’arbitro e corrono ad assaltare i campioni! I Pulp Fiction travolgono Jaeger, mandandolo di faccia contro il paletto, e poi colpiscono Black con svariati pugni, mandandolo al tappeto fuori dal ring. I Pulp Fiction poi afferrano per la vita il tedesco e lo allontanano dal paletto, per poi mandarcelo a sbattere di nuovo e connettere uno Stereo Rebound German Suplex. Brutto impatto per il collo di Sigfried, che tenta di rialzarsi, ma viene investito da uno Stereo Knee Strike. Nuovamente l’arbitro prova a riportare l’ordine nel ring, ma Boom e Thunder lo spingono di nuovo via e afferrano Sigfried per la testa, schiantandolo con uno Stereo Suplex. Thunder va poi a schienare, rendendosi l’uomo legale. 1… 2… 3… NO. Sigfried alza una spalla. Boom intima all’arbitro di contare più velocemente, poi dice a Thunder di schienare ancora. 1… 2… 3… NO! Spalla alzata. Boom si lamenta di come il conteggio fosse alla stessa velocità di prima, ma DeJano gli risponde che deve tornare al suo angolo. Nel frattempo Thunder ha rialzato Sigfried e lo lancia alle corde, per poi connettere una Arm Drag, che manda il tedesco a sedere, e Boom conclude il tutto con un Soccerball Kick. Jaeger inarca la schiena per il dolore, e Boom si butta alle corde, connettendo un Dropkick. I Pulp Fiction annuiscono soddisfatti, ma ecco tornare Leon Black, che si butta nel ring, venendo assaltato dai due. Scambio di pugni a tre, e Leon sembra avere la meglio, quando Thunder e Boom connettono due Roundhouse Kick in contemporanea. Black barcolla, ma non cade, e i due connettono altri due Roundhouse Kick. Leon cade in ginocchio, gli occhi lucidi, e i Pulp Fiction fanno un passo indietro, per poi connettere un ultimo doppio Roundhouse Kick. Black crolla a terra, e Boom e Thunder annuiscono, afferrando il gigante e portandolo verso l’angolo, dove lo appoggiano con il busto contro la terza corda, permettendo a Thunder di caricarselo in posizione di Alabama Slam.

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ZED’S CHOPPER! Black rotola sull’apron, e i Pulp Fiction si dirigono verso Sigfried Jaeger, sollevandolo a sua volta. Il tedesco viene caricato sulle spalle di Thunder.

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ZED’S CHOPPER! Thunder copre Sigfried. 1… 2… 3… 3!

Spoiler:
The winners of the first fall: Matt Thunder & Big Black Boom, the Pulp Fiction!


I Pulp Fiction riportano la situazione in parità praticamente subito. Matt si rialza, poi si sdraia di nuovo su Jaeger. L’arbitro lo richiama, spiegandogli che devono permettere agli avversari di tornare all’angolo prima di poter tentare di ottenere l’ultimo punto, ma Boom afferra per il colletto Simon DeJano, intimandogli di contare. Fischi del pubblico, mentre l’arbitro continua a dire di no, finché Boom lo colpisce con un violento schiaffo che lo fa barcollare. DeJano spalanca gli occhi, e poi si appresta a fare il conteggio. Gli spalti fischiano in maniera incontrollata. 1… 2… BLACK INTERROMPE LO SCHIENAMENTO! Il conteggio era leggermente lento, e questo ha permesso al gigante di saltare e colpire Thunder. Boom va ad afferrare il gigante per la testa, cercando di gettarlo fuori dal ring, ma Black ribalta la presa e lancia fuori il mascherato. Boato del pubblico, mentre l’American Knight si mette sull’apron e chiede il cambio a Sigfried, che è arrivato a sedersi nel suo angolo. Tag, e il gigante entra sul ring, colpendo Thunder che sta cercando di rialzarsi con El Mago Reluciente. Black annuisce, indicando il paletto ed iniziando ad arrampicarcisi. Arrivato sulla terza corda alza il braccio destro, indice, medio e anulare alzato, ed il pubblico inizia ad intonare cori per Sagramore II, molto amato in terra britannica. Black annuisce e prende il respiro.

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3-STARS PRESS! Connessa! Schienamento. 1… 2… 3… Boom trascina l’arbitro fuori dal ring! Black lascia andare lo schienamento, mentre DeJano rimbrotta nuovamente il mascherato, che ascolta compito. L’American Knight scuote il capo, afferrando per la testa Thunder e rialzandolo. Pugno di Matt sulla tempia, che fa crollare al tappeto il gigante. Il membro dei Pulp Fiction lancia fuori dal ring un tirapugni e sorride al pubblico, prima di andare a schienare, proprio nel momento in cui Boom indica all’arbitro di andare a schienare. DeJano si tuffa sul ring. 1… 2… 3… No! Sigfried si getta e interrompe il conteggio, per la disperazione di Thunder. BBB nel frattempo ha gettato il tirapugni sotto il ring, e si è arrampicato sull’apron, dove insulta Sigfried, facendogli segno di rialzarsi. Il tedesco si rimette in piedi, cercando di afferrare Boom, che però lo colpisce con un pugno sul naso, per poi prenderlo e schiantarlo con un Suplex dall’apron a fuori ring. I due rimangono K.O. fuori dal ring, e Thunder ha la strada aperta per arrampicarsi sulla terza corda, pronto per la Thunder Shock, ma Black si rialza di colpo, correndo sulla terza corda e cercando di afferrare Matt per lanciarlo con un Superplex. Il membro dei Pulp Fiction però non ci sta, e risponde con una serie di gomitate ai danni dell’avversario, mandandolo sulla seconda corda, dove riesce più comodamente a colpirlo con delle testate. Black torna a livello del terreno, e Thunder lo spinge via con un calcio, per poi saltare sulla terza corda e tuffarsi verso di lui, tentando una Tornado DDT, ma Black è efficace e riesce ad appoggiarlo al terreno, per poi colpirlo con una ginocchiata allo stomaco. Thunder barcolla all’indietro, e il gigante carica verso di lui per un braccio teso. Drop Toe Hold. Black cade sulla prima corda E BIG BLACK BOOM LO COLPISCE CON UNO DEI DUE TITOLI IN PIENO VISO! L’arbitro non ha visto nulla, e non avrebbe mai potuto, e il gigante ha preso una botta non indifferente, ed ora barcolla all’indietro, mentre BBB rotola nuovamente sotto il ring. ROLL UP DI THUNDER, CHE APPOGGIA I PIEDI SULLA SECONDA CORDA, AUMENTANDO LA LEVA! 1… 2… Sigfried da fuori ring spinge via i piedi di Thunder! 3… NO! Black si libera all’ultimo secondo disponibile! Ancora una volta la League of Extraordinary Gentlemen riesce al pelo ad uscire ad una situazione impossibile. Boom esce dal suo nascondiglio, guardando la situazione disperato, lasciando cadere il titolo e gettandosi verso Sigfried, e i due iniziano a scambiarsi colpi che li portano a tornare sul ring. Nel frattempo Black è riuscito ad afferrare Thunder e lo ha lanciato all’angolo. Leon travolge il suo avversario con un Corner Splash, mentre Boom riesce a buttare sull’apron Jaeger. Il tedesco blocca la seconda avanzata del mascherato con una gomitata, prendendo un po’ di respiro, mentre la Unglorified Legend ha sollevato in posizione di Powerbomb Thunder. Il gigante annuisce e parte, imitato all’istante da Sigfried.

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The Kindling! Thunder cade a terra, K.O. mentre Boom scatta e colpisce Black con un Dropkick, mandando a terra anche lui. Sigfried rientra rapidamente nel ring, ma viene accolto da una ginocchiata sul volto, seguita da una Irish Whip verso l’angolo. Il Best from the West impatta contro le protezioni, e poi viene investito dal suo avversario che lo colpisce con un Double Knee Strike. Sigfried cade a terra e Boom salta sul paletto, sedendosi sulla terza corda ed aspettando che il suo avversario si rimetta in piedi. Quando Jaeger è pronto a subire, il mascherato salta sulla terza corda e poi spicca il balzo, facendo una capriola in aria e atterrando dietro al tedesco, che era pronto a freddarlo con una Blitzkrieg al volo. Boom fa una capriola anche a terra per rallentare un minimo, poi si butta alle corde, cercando di colpire il suo avversario con un braccio teso, ma Sigfried si abbassa, evitando il colpo, e sul rimbalzo afferra Boom con una Snapmare, chiudendolo poi in una Cravate Hold. DeJano si avvicina per informare il tedesco che nessuno dei due sia uomo legale, e quindi non possa vincere per sottomissione così, quando improvvisamente Boom afferra l’arbitro per la maglietta e lo lancia addosso al tedesco. I due sbattono di testa, e Simon DeJano barcolla all’indietro. THE LOWEST BLOW! Colpo basso ai danni di Sigfried, che poi viene lanciato verso Leon Black, che si era appena alzato. Il gigante rallenta la corsa del suo compagno di tag, ma improvvisamente i due vengono colpiti da un Dropkick alla schiena a testa, uno da Boom e uno da Thunder, che mandano a terra entrambi. E sia Thunder che Boom sanno che non hanno tempo da perdere, infatti sollevano Jaeger.

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ZED’S CHOPPER! Thunder va a sollevare con uno sforzo immenso anche Black.

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ZED’S CHOPPER! È FINITA! Thunder copre Black e Boom copre Sigfried. Doppio schienamento. 1… 2… 3… 3! 3! 3! I Pulp Fiction portano a casa la vittoria! NO! DOPPIO KICKOUT! Thunder salta in piedi, urlando tutta la sua sorpresa, mentre Boom è arretrato fino alle corde, mentre entrambi i membri della League of Extraordinary Gentlemen hanno alzato la spalla prima del conto di tre. Il pubblico inizia a cantare qualcosa.

Nothing from nowhere, I’m no one at all.


Matt si guarda intorno, urlando al pubblico di smetterla, mentre sia Black che Jaeger si stanno rialzando, e Boom si è rimesso in piedi e sta andando a parlare al suo compagno di tag.

Radiate, recognize one silent call.


La League of Extraordinary Gentlemen si mette in piedi, osservando i Pulp Fiction, che si sono messi spalla contro spalla, pronti a combattere.

As we all form one dark flame… Incinerate!


Black parte alla carica verso Boom, Sigfried contro Thunder, e entrambi i membri della League si muovono praticamente in sincrono, eseguendo gli stessi colpi. I Pulp Fiction sono costretti ad arretrare fino alle corde, dove Leon e Sigfried li lanciano con due Irish Whip, ribaltate da Boom e Matt, che poi si piegano per un Back Body Drop. Calcio sulla spalla da parte dell’American Knight e dell’European Hero, che poi lanciano i due uno contro l’altro.

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LINE OF RESISTANCE! Thunder riesce a spostarsi, ma altrettanto bene non va a BBB, che subisce un Superkick in viso e un Discus Big Boot sulla nuca. Thunder colpisce con un Enziguri improvviso il tedesco, poi si butta alle corde, saltando sulla seconda e gettandosi verso Black, che lo prende in posizione di Wheelbarrow.

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DREAM TEAM! BLACK NON MOLLA NEMMENO LA PRESA E FA UNA CAPRIOLA ALL’INDIETRO, ANDANDO A SCHIENARE THUNDER! Sigfried invece va a bloccare Boom, e l’arbitro schiena. 1… 2… 3… 3!

Spoiler:
The winners of the third fall and of the match and still the TWC World Tag Team Champions: Leon Black & Sigfried Jaeger, the League of Extraordinary Gentlemeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeen!


Leon Black e Sigfried Jaeger scattano subito a festeggiare al centro del ring, abbracciandosi e poi andando alle corde, mentre il pubblico esulta con un boato. Thunder viene fatto rotolare fuori dal team dei paramedici, mentre sono gli arbitri ad occuparsi di Boom, mentre i TWC World Tag Team Championship vengono riportati ai legittimi proprietari. Sigfried e Leon li prendono e li alzano al cielo, mentre l'arbitro alza le mani libere. I due si abbracciano di nuovo, poi sbattono uno contro l'altro i titoli, ridacchiando. I due campioni di coppia rotolano pacificamente fuori dal ring iniziando a fare il giro della barricata, dando il cinque a tutti i membri del pubblico in prima fila. L'ovazione per i due continua, mentre alcuni stanno ancora cantano l'inno non ufficiale della Lega dei Gentiluomini Straordinari. Leon e Sigfried fanno il giro anche sulle rampe, salutando tutti, poi scavalcano le barricate, iniziando un bagno di folla e arrampicandosi sulla tribuna in favore della telecamera, arrivando fino a metà, completamente circondati di persone che li abbracciano e gli battono le mani sulle spalle. I due si guardano e poi alzano in contemporanea i titoli sopra la testa. E sulle immagini di una parte della League riunita a festeggiare con i suoi titoli, noi andiamo in pubblicità. Torniamo subito.


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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 22:30 
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Signori e signore, voi non ne siete all'altezza, voi non lo meritate ma lui è qui a rendere migliore la vostra serata. La theme di Lance Murdock risuona nell'arena ed il diavolo si presenta sullo stage.



Non in ring attire ma con un completo viola sopra una camicia nera dai bottoni superiori slacciati.

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Rapidamente percorre la rampa, recupera un microfono e sale sul ring tra lo stupore del pubblico.

LM:Lo so che in questa serata l'ultima cosa che volete è sentire ancora Lance Murdock parlare ma fidatevi che ne varrà la pena, in fondo ne vale sempre la pena, ma questa sera in particolare. Perché Lance Murdock fa nuovamente la storia.

Lance fa una pausa di alcuni secondi ed osserva le reazioni del pubblico.

LM:Se la vita ti dà i limoni, fai la limonata, ma se la vita non ti dà alcun limone? Devi farteli da solo ed è esattamente quello che sto per fare. Io sono la stella più brillante di questa federazione, ne sono il sole, e merito palcoscenici ben più importanti. Non permetterò che un moccioso come Moon mi manchi di rispetto e non si degni neanche di apparire ad Indoor War. Io ho retto sulle mie spalle questo match come reggo l'intera federazione. E' difficile vendere un match da solo, ma se sei Lance Murdock lo è di meno.

Lance ghigna.

LM:Comunque sia, è giunto il momento di alzare l'asticella, di rendere questo match ancora più significativo, un match che rimarrà nella storia, perché questo match vedrà la coronazione di un nuovo campione. Sì, avete capito bene, un nuovo campione. Se il titolo mondiale mi è precluso perché non partire da zero con una nuova cintura di tua creazione e renderla la creatura più meravigliosa di questo universo? Una cintura che sbaraglierà tutte quelle TWC, perché questa rappresenta qualcosa di più magnifico. Un sogno, un'utopia, una federazione migliore: la Total Murdock Corporation!

Lance schiocca le dita tra il clamore del pubblico e dal soffitto scende un gancio con appesa una cintura. Scende fino a raggiungere le mani di Lance Murdock che stacca il titolo e lo tiene tra le sue mani in favore di telecamera per mostrarlo in tutto il suo splendore.

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LM:Signori e signore, vi presento ufficialmente il TMC championship! Andy Moon, potrai fregiarti di essere stato il campione della TWC, ma vedremo se sei degno di essere il campione della TMC. Questa cintura apparterrà al vincitore della nostra contesa e, spoiler alert, non sarà il vostro Skull Kid ad uscirne vincitore.

Murdock consegna la cintura con cautela all'arbitro che è entrato nel ring. Si sfila la giacca e guarda dritto nella telecamera.

LM:Andy Moon, questo non è il titolo della gente, questo è il MIO titolo e mio soltanto. E non sarà il calore dei tuoi tifosi ad aiutarti a vincere, questo titolo apparterrà solo alla elite della elite. Questo non sarà un normale match di wrestling, questa sarà una esibizione di tutte le mie capacità atletiche. Io sono la perfezione e nessuno è in grado di starmi dietro su questo ring, questa sera ne avrai la dimostrazione, bimbo. E quando sarai al tappeto ridotto in cenere, la luce della tua stella ormai consumata, allora ammirerai le mie opere e dispererai!

Lance mostra un ultimo ghigno aggressivo e poi lancia il microfono. Si sfila la camicia ed i pantaloni restando in ring attire. Un nuovo campione verrà coronato a breve, il match per il TMC Championship è up next, non perdetevelo!


Ultima modifica di Il capitano il 28/07/2017, 23:39, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 22:45 
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Signori e signore, bentornati ad Homeland: London! Poco fa abbiamo assistito ad una grande sorpresa con l'annuncio di Murdock che ora, in ring attire, attende sul ring l'entrata dell'ex campione mondiale. E così il pubblico che inneggia il suo nome a grande voce. Non si fa attendere e la sua theme song risuona per la gioia dei fan che esultano in massa!



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Andy Moon si presenta sullo stage in ring attire. Dà il cinque a tutti i fan tra le prime file e continua a percorrere la rampa in questo modo fin quando non arriva a bordo ring. Salta sull'apron ed entra tra la seconda e la terza corda. Osserva Murdock e la sua cintura stranito, scuote la testa e gli fa segno di farsi sotto. Lance con estrema cura piega le ali della cintura e la consegna all'arbitro. Le luci si abbassano e Jessica Rose è sul ring per le introduzioni.

JR:The following is the inaugural match for the TMC Championship! Introducing first: from Savannah, Georgia. He is the Skull Kid... Andy Mooooon!

Moon alza il braccio in aria accolto da una buonissima reazione del pubblico.

JR:Introducing his challenger, from Hell's Kitchen, New York. He is the Daredevil... Lance Murdooooock!

Il diavolo salta sulla seconda corda e spalanca le braccia venendo accolto da buona parte dei fischi del pubblico ed alcuni cori a suo favore. L'arbitro alza la cintura ed il match ha inizio!

SINGLES MATCH FOR THE TMC CHAMPIONSHIP:
ANDY MOON VS LANCE MURDOCK


La campanella suona e subito Murdock si getta in corsa su Moon e si arrampica al volo per una DevilRana! Moon atterra in piedi e salta su Murdock con una Reverse Rana! No! Anche Murdock atterra in piedi! Lo afferra alla vita, german suplex! No! Backflip di Moon che atterra in piedi che manda Murdock in ginocchio con un Low Dropkick. Rapidamente si rialza,corre alle corde, Murdock si rialza e non fa in tempo ad evitare l'Handspring Enziguiri Kick!

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Moon va ancora alle corde e balza sulla seconda corda per un Moonsault ma Murdock rotola via. Balza in piedi e scocca un Wrath of the Devil! No! Moon lo blocca! Gli afferra il braccio e lo scuote a sinistra, ora lo scuote a destra e connette il 2D-Day! No! Lance afferra il braccio di Moon e connette il Time of the Preacher! Con agilità scatta in piedi e ruota attorno ad Andy. Esegue un tilt-a-whirl e conclude stendendolo con una reverse DDT! Nuova signature mai vista prima di Lance Murdock: Caput Mundi a segno!

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Prende il rimbalzo alle corde e si getta a terra con una capriola, si rialza e con fluidità si getta di schiena su Moon connettendo un Rolling Thunder! Dall'altro lato si rialza e salta sulla seconda corda per uno Springboard Devilsault! A segno! Murdock è una furia e non si ferma! Schizza verso l'angolo e sale in cima alla terza corda ma Moon si rialza e lo stoppa con un Dropkick di incredibile elevazione! Lance rimane stordito seduto sulla terza corda mentre Andy recupera steso a terra. Lo Skull Kid si rialza e va all'angolo opposto fino a salire con un piede sul secondo cuscinetto, cambia direzione con la rincorsa presa e getta Murdock fuori ring con un altro dropkick!

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Andy riprende fiato mentre Murdock è a terra. Dopo pochi secondi Moon alza le mani battendole a ritmo trascinando il pubblico. Non appena Murdock si rialza e si appoggia alle barricate prende la rincorsa alle corde e vola fuori ring per il People's Dive! Attenzione! Mentre Moon si getta attraverso le corde il diavolo corre dentro il ring! Moon mette le mani davanti a sé frenandosi con le barricate. Non appena si volta però viene travolto dal DDD di Murdock! A grande velocità rientra nel ring, secondo DDD! Ancora più veloce, dentro e fuori, terzo DDD! Ancora dentro il ring, va all'angolo, allunga il braccio verso Moon col pugno chiuso e poi fa scattare il detonatore abbassando il pollice, boom! Parte in corsa ed oltrepassa la terza corda con uno strabiliante Fosbury Flop!

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Murdock sale in piedi sulle barricate e spalanca le braccia per immergersi nella gloria delle sue gesta accolto da una reazione mista. Scende e poi afferra Moon facendolo finire a terra. Balza sull'apron, si prepara a balzare sulla seconda corda quando l'ex campione mondiale riesce a tornare in piedi e compie un calcio spazzata sull'apron. Murdock salta ed evita. Si getta con un moonsault dall'apron ma Andy si sposta in avanti ed evita. Lance atterra in piedi e Moon lo afferra per collo e pantaloni spedendolo nel ring. Il Preacher però si aggrappa alla prima corda e compie una rotazione, finisce perfettamente sulle spalle dell'avversario e si lascia cadere per un'incredibile Reverse DevilRana!

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Spedisce Moon dentro il ring e si siede sull'apron osservando il pubblico con un ghigno. Ora in piedi si aggrappa alle corde e batte sul cuscinetto dell'angolo attendendo che l'avversario torni in piedi. Saltella sul posto mentre Andy sta tornando in piedi ed ora salta sulla terza corda, compie una rotazione di 720 gradi e va con la 4DT, no! Incredibile Dropkick a mezz'aria di Moon che lo colpisce in pieno addome!

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Murdock rovina a terra, finisce in ginocchio mentre si tiene l'addome e Moon lo falcia con un Calf Kick! Rimbalza alle corde e connette una Shining Wizard! Andy ora sale sul paletto di spalle. Arriva sulla terza corda quando Lance arriva come un treno in corsa e si arrampica sulla seconda corda, lo afferra alla vita, e lo manda al tappeto con un incredibile German Suplex ad alta quota! No! Moon atterra in piedi e subito torna verso l'angolo, Murdock però balza dietro di lei, finendogli ancora sulle spalle, e si lascia andare con una seconda Reverse DevilRana!

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Moon per il colpo subito viene ribaltato e torna in piedi, stordito, mentre Murdock si getta alle corde con un handspring, ora tenta il cutter, kiss of the devil! No! Incredibilmente Moon riesce a bloccarlo a mezz'aria! Lo proietta dietro di sè con un Saito suplex ed ora entrambi i contendenti si ritrovano a terra! Il pubblico si fa sentire e dopo qualche secondo i due si rialzano, quasi allo stesso momento. Entrambi corrono verso l'altro ad alta velocità e quando si incontrano a centro ring non fanno in tempo a frenare, scivolano con un ginocchio a terra e cambiano direzione. Si corrono nuovamente addosso ed entrambi si gettano in verticale verso le corde, backflip di entrambi che si esibiscono in un handspring uno di fronte all'altro, scambiandosi uno sguardo ad alta quota a testa in giù ed atterrare.

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Scattano in piedi, ancora uno verso l'altro, e Murdock sorprende Moon con un'armdrag. Moon rotola e si rialza, nel mentre Lance è salito sulla seconda corda e va con una springboard armdrag afferrando il braccio di Moon al volo. Così facendo lo spedisce verso l'angolo, Moon scatta in avanti ma Murdock lo blocca all'angolo arrivando con una rolling thunder clothesline! Lo getta a terra con uno snapmare e si getta sulla sua nuca con un dropkick dalla seconda corda. Balza nuovamente sulla seconda corda di fronte a Moon e si getta con uno splash ma attenzione! Andy si rotola all'indietro e si rialza con Murdock tra le sue braccia! Si piega da un lato dandosi la spinta per l'altro lato e spostare a mezz'aria Lance che finisce vittima del Carousel!

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Moon copre per il primo schienamento del match: 1, 2, no! Rialza Murdock e lo getta alle corde, al rebound va per un lariat ma Lance si abbassa e continua dall'altro lato la corsa. Balza sulla seconda corda e va per uno Springboard DDT, Moon si abbassa e Murdock rotola sul quadrato tornando in piedi. Ancora rimbalzo alle corde, Moon riprova il lariat ma il diavolo si avvinghia dietro di lui portandolo a terra con un crucifix driver. Da terra Murdock balza e ruota in aria colpendo l'ex campione mondiale con un Corscrew Roundhouse Kick!

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Ora lo solleva da terra e passeggia nel ring tenendolo al suo fianco per poi schiantarlo con un gutwrench facebuster che lo fa atterrare vicino ad un angolo. Lance prende le misure e si ribalta in aria mettendo a segno il Poison of the Devil! Non contento, con una capriola si rialza dall'altro lato e balza sull'angolo gettandosi con un Moonsault dalla seconda corda! Uncina la gamba e copre per lo schienamento: 1, 2, no! Murdock si rialza e si getta su Moon con uno standing double foot stomp, nella caduta si porta indietro con un backflip e con un secondo si porta all'angolo. Parte in corsa e rovina sopra l'avversario con una Standing Corscrew Senton!

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Va ancora per lo schienamento: 1, 2, no! Lo rialza, gli va dietro e gli si arrampica addosso andando nuovamente per la Caput Mundi! No! Quando Murdock torna coi piedi a terra Moon non si fa atterrare ma ribalta la presa portandosi sopra Murdock. Lo ribalta e mette a segno il 2d-day! Rialza immediatamente Murdock mantenendo la presa al braccio e lo centrifuga con un Half Nelson Suplex che lo fa finire addosso ad un angolo. Moon gli corre addosso ma Murdock agilmente si sposta sull'apron passando sopra la terza corda. Moon si frena in tempo ma Murdock lo sgambetta mandandolo a sedere. Si dà lo slancio con le corde e si getta sopra Moon con un triangle dropkick, no! Lo Skull Kid riesce ad abbassarsi all'ultimo e le gambe del Preacher impattano duramente con il paletto. Lance si contorce dal dolore rotolando per il ring, finendo dal lato opposto. Moon rimane fermo, adesso con l'aiuto delle corde si riporta in piedi e si poggia all'angolo. Lance nel frattempo è tornato in piedi e di nuovo parte alla carica. Andy però si eleva in aria durante la sua corsa e lo costringe a terra con un devastante double foot stomp a mezz'aria!

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Moon lo afferra per una gamba e lo fa rotolare a centro ring per poi chiuderlo in una headlock. Murdock si aggrappa alla sua vita e lo tira all'indietro facendolo finire con le spalle a terra. L'arbitro non fa in tempo ad iniziare il conteggio che Moon si rigira e ristabilisce la headlock sul diavolo. Il preacher riesce a mettersi su un ginocchio e poi alzarsi, va all'indietro alle corde e con lo slancio si libera di Moon, no! Andy si porta a terra e non lascia andare la presa. Lance riesce a mettere una mano tra sé e le braccia del rivale e spezza la presa. Lance scatta subito in piedi verso le corde ma Andy lo rimanda a terra con una armdrag, mantiene la presa al braccio e lo tiene stretto in una armlock a terra. Murdock tenta di girarsi per sfuggire alla presa ma Moon lo blocca con un pestone alla schiena. Dopo di che compie una capriola in avanti portandosi dall'altro lato, tiene un ponte e compie una Bridging Armbar!

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Lance sporge il braccio in avanti per arrivare alle corde ma senza riuscirci. Tenta di spostarsi in avanti ma Moon lo blocca. Lance allora allarga il braccio libero verso l'avversario, riesce a posizionarlo oltre la sua gamba e riesce a portarlo con le spalle a terra: 1, 2, no! Moon si ribalta dall'altro lato, non lascia andare il braccio ed ora lo chiude facilmente in una Fujiwara Armbar!

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Lance si sbraccia ancora in cerca delle corde, di nuovo senza buon fine. Tenta di ruotare il corpo ma Moon gli sale sopra e glielo impedisce. Lance però riesce a superarlo fisicamente e spostarsi con le spalle a terra, Moon finisce dall'altro lato, sta per riapplicare la presa ma Murdock lo precede e gli getta le gambe attorno al collo, il braccio con cui lo stava chiudendo lo sposta in mezzo e mette a segno una Hell's Gate! Moon però lo alza in aria, lift up powerbomb! No! DevilRana di Murdock, Moon viene sbalzato via, Lance si rialza e mentre Moon gli viene addosso gli sale sopra connettendo facilmente una seconda Caput Mundi!

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Rapidamente sale sull'angolo, 450 splash! No! Moon alza le ginocchia! Lance rimane immobile sopra l'avversario che lo rovescia facilmente in una culla: 1, 2, no! Lance si ribalta e si rialza con appresso Moon. Lo proietta alle spalle con un Northern Light Suplex, ponte di Murdock, si rialza all'indietro, rialza Moon, mantiene la posizione e connette un altro Northern light suplex! Altro ponte, si trascina di nuovo lo Skull Kid, lo solleva in aria... Deadlift vertical suplex! Incredibile gesto atletico di Murdock!

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Copre per il pin: 1, 2, no! Sale sul paletto con rapidità, si alza in piedi ma Moon con uno slancio fa tremare le corde e perde l'equilibrio. Moon ritorna a terra a riprendere le forze mentre Lance finisce seduto sul paletto. Dopo qualche secondo Lance si riporta in piedi, Moon lo raggiunge sulla seconda corda con uno scatto. Murdock lo spinge giù ma con un backflip in aria Moon atterra in piedi e scatta sulla terza corda scaraventando giù Murdock con il Twin Skeletons! Botta incredibile per Lance, anche Moon subisce lievemente il contraccolpo. Si rialza e sale sul paletto di spalle. Moonlight Madness di Moon! No! Lance riesce a rotolare in avanti ed evitare. Moon è atterrato in piedi ma in quei brevi istanti di assestamento Lance si getta come una biscia con le gambe al suo collo con una headscissor. Lo manda di faccia contro il secondo cuscinetto e, alle sue spalle, lo atterra con un legsweep. Balza in cima alla terza corda e si getta immediatamente... Murdock compie una rotazione completa in aria, 360 gradi, arriva a 450 ma non si ferma! Ruota ancora una volta e raggiunge i 630 gradi! Si getta di schiena su Moon: 630 Senton!

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Balza sulla seconda corda: Springboard Phoenix Splash! Murdock rimane in ginocchio a ghignare sopra un esanime Moon. Spalanca le braccia con lo sguardo in alto ed urla "Despair!" Scatta alle corde e si getta in verticale, handspring, Moon si è portato in ginocchio ignaro di ciò che lo attende, cutter di Murdock... Kiss of the Devil! NO! Moon si getta all'indietro e lo spinge via con un terribile Dropkick sulla schiena!

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Moon si rialza e Murdock gli corre di nuovo contro ma lui lo ribalta con un tilt-a-whirl backbreaker! Murdock finisce muso a terra mentre Andy sale sul paletto con le spalle al ring, si getta... Moonlight Madness a segno sopra la schiena di Murdock! Andy si rialza, indietreggia di qualche passo... Senton! Ora lo prende per le gambe e lo gira... Boston Crab! Lance rimane in agonia per svariati secondi, riesce ad avvicinarsi alle corde, sempre di più, sempre di più, le sfiora... Moon lo riporta a centro ring! Murdock ne approfitta e fa peso sulle braccia, riesce ad agguantare di nuovo la testa di Moon con le gambe, con le braccia si dà la spinta ed inizia a rotare una, due, tre volte attorno a Moon! E lo atterra con una headscissor takedown! Moon è incredibilmente stordito dal colpo e scivola fuori dal ring per l'inerzia del colpo. Fuori ring si riporta in piedi aggrappandosi alle barricate. Il Preacher nel frattempo è partito a tutta velocità, attraversa tutto il ring, salta sul sostegno del paletto del ring e cambia direzione, si tuffa... Triangle Moonsault a segno!

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Murdock getta un pugno in aria gasato per le sue incredibili gesta e manda Moon dentro il ring. Balza sull'apron e rientra nel ring saltando sopra la terza corda. Rialza Moon e gli tira uno schiaffo sulla guancia attirandosi l'odio del pubblico. Moon finisce a terra tenendosi la guancia, si rialza e Murdock lo ributta a terra con un altro schiaffo. Ancora in piedi, terzo schiaffo ma Moon lo anticipa con il Keep it Alive e Murdock è a terra! In breve si rialza stordito e barcolla fino all'angolo, qui Moon lo investe con un Enziguiri kick, si volta e mette a segno un Pelè Kick: Kickmania a segno! Murdock precipita a terra verso il centro del ring. Moon vibra un pugno in aria con il sostegno del pubblico che aumenta sempre di più, se lo batte sulla gamba... Il daredevil si rialza e con tutta la forza del pubblico Moon mette a segno l'Heartbeat Overdrive! NO! Murdock non si fa piegare dal pubblico e riesce a bloccare la gamba, solleva Moon in aria portandosi dietro l'altra gamba, ora lo tiene in posizione powerbomb, ma lo solleva ancora... Last Ride Powerbomb!!! Moon è a terra e Murdock in corsa sale sopra il paletto, un millisecondo per ristabilire l'equilibrio, e subito si getta con un incredibile 450 Moonsault! Ma non finisce qui! Il diavolo corre di nuovo sopra al paletto e si getta di nuovo... Inverted 450 splash!

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Copre per il pin: 1, 2, 3, NO! NO! Moon riesce ad alzare la spalla! Murdock è incredulo, scuote la testa indignato, compie qualche passo indietro, saltella sul posto per darsi il giusto slancio e si getta sullo Skull Kid con una Standing 450 splash! Copre di nuovo: 1, 2, no! Murdock rialza Moon frustrato, HEARTBEAT OVERDRIVE! HEARTBEAT OVERDRIVE DI MOON DAL NULLA! Murdock barcolla all'indietro e cade! Moon si trascina a fatica e copre per il pin: 1, 2, 3, NO! NO! Murdock alza la spalla! Moon si mette le mani nei capelli sconvolto. Si rialza con una smorfia di dolore e si posiziona Murdock tra le gambe, lo oltrepassa per poi gettarsi tra le sue gambe e schiantarlo col TIME WARP! NO! Murdock si riporta in piedi indenne! Moon è incredulo, seduto a terra, Murdock va con un Penalty Kick, Moon si abbassa e balza in piedi, HEARTBEAT OVERDRIVE! NO! Murdock si abbassa e passa alle spalle di Moon, vi si aggrappa e connette la terza Caput Mundi! Lance corre alle corde, Moon è a terra, rebound, Moon si rialza! Ma Murdock lo travolge con il suo di canadian destroyer, in corsa! REQUIEM! IL REQUIEM DI MURDOCK TORNA A SCOCCARE!

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Moon finisce gambe all'aria e Murdock si getta sopra di lui per il pin, scalciando: 1, 2, 3, SI! NO! NO! L'arbitro era ormai con la mano sul tappeto quando Moon esce fuori! Murdock è basito! Spalanca la bocca incredulo e rialza Moon, gli salta alle spalle, si rigira... QUARTA CAPUT MUNDI A SEGNO! Moon finisce a terra e viene ribaltato dal colpo. Il diavolo corre alle corde... Verticale... Rimbalzo... Backflip... Moon è in ginocchio... Altro Backflip... Cutter... A segno! KISS OF THE DEVIL! MURDOCK CONNETTE IL KISS OF THE DEVIL!

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Murdock si trascina a fatica sopra di Moon, riesce ad uncinare la gamba, l'arbitro conta: 1... 2... 3... SI! SI! Murdock si porta a casa la vittoria!

Spoiler:
THE WINNER, BY PINFALL, AND FIRST TMC CHAMPION: LANCE MURDOCK!


Murdock alza le braccia al cielo ridendo di gusto. Poggia i palmi in terra e poggia la fronte sul tappeto del ring per poi alzarsi in piedi e ridere ancor più soddisfatto. L'arbitro gli consegna la cintura e lui, avido, gliela strappa dalle mani e la bacia per poi levarla in aria con entrambe le mani. Sale sulla seconda corda e si lega la cintura alla vita. Porta il braccio col pugno chiuso in aria, abbassa il pollice: BOOM! Una pioggia di pyros scoppia sullo stage mentre Murdock chiude gli occhi, alza lo sguardo al cielo e spalanca le braccia. Schiocca le dita ed una pioggia di coriandoli investe il ring. Il pubblico esprime il suo disappunto mentre Murdock scende dal paletto ghignando ed esce dal ring. Si sfila la cintura e la tiene tra le mani mentre la osserva sorridendo. Percorre tutta la rampa rapito dalla magnificenza della sua creatura. Giunto in cima allo stage si volta e la alza in aria per poi abbassarla e far scattare un'altra breve scarica di pyros. Rientra nel backstage ridendo, Homeland: London continua, ma dubito vedremo delle immagini più magnifiche.


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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 23:00 
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TWC Homeland: London continua, e la posta in palio si sta per alzare. In palio il prestigioso Medal Of Honor: lo sfidante, Kevin Manson, contro l'attuale possessore dell'anello, Jack Keenan, con il dovere di vendicare il violento pestaggio subito da Quill quattro settimane fa. Ricordiamo le regole del Three Stages Of Hell odierno: si comincerà con un Single Match, a seguire uno Steel Cage e, eventualmente, un Last Man Standing a chiudere.



Una musica d'atmosfera piuttosto inquietante si diffonde nell'arena, mentre tutte le luci vengono spente lasciando illuminato soltanto il titantron, sul quale possiamo vedere una giovane coppia di spalle alla telecamera. Lui prova a parlare, ma ha la voce rotta e non la guarda in faccia.

Cita:
Ragazzo: I-io non voglio.. Non v-voglio perderti...

Ragazza: Non mi perderai. Te lo prometto.

Ragazzo: Hai ragione. Mi fido di te, so che prenderai la scelta migliore.

Gli sguardi dei due finalmente sembrano incrociarsi, ma la scena improvvisamente cambia. Il ragazzo è sdraiato sul letto, con una piccola scatola che si rigira tra le mani. La apre, osservando quello che pare uno sfavillante anello nuziale. Sorride, poi richiude la scatola. Lascia cadere la testa all'indietro, e piano piano gli si chiudono gli occhi. Schermo in nero. Il ragazzo riapre gli occhi.. E si ritrova in una foresta. Si controlla la mano sinistra, nella quale sta ancora stringendo qualcosa. Non è più la graziosa scatola di prima, ma è un coltello. Lo osserva, con gli occhi spalancati e le mani tremanti, poi se lo punta alla gola. Comincia a fare una leggera pressione, ed un rivolo di sangue gli cala dal collo. Inspira profondamente, singhiozzando. Spinge il coltello nella carne. Schermo in nero.

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Sul titantron compare ora un nuvolone nero. Il palazzetto rimane completamente al buio, fatta eccezione per un occhio di bue che va e viene ad intermittenza, seguendo il ritmo dettato dai fulmini che squarciano il cielo mostrato sul megaschermo.



Darkness dei Disturbed risuona nell'arena, e Londra comincia a fischiare. Nulla si muove finché, dall'ennesima accensione dell'occhio di bue, viene illuminata la sagoma di Kevin Manson.

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L'Arcidemone allarga le braccia, dopodiché comincia a percorrere la rampa a passi lenti illuminato ad intermittenza dal solito occhio di bue. Una volta salito al centro del quadrato, ecco che l'illuminazione ritorna normale nell'arena. Gli spettatori fischiano, Manson rivolge loro un dito medio girandosi verso tutti e quattro i lati del ring, poi si posiziona all'angolo in basso a destra nel teleschermo e si appoggia al turnbunckle, dando le spalle allo stage e chiudendo gli occhi con le mani giunte davanti al viso. Tutto ad un tratto, il titantron si illumina, popolandosi di nuove immagini. Kevin si volta, con una smorfia dipinta sul viso.

Cita:
Le riprese ci portano al primo piano di una casa coloniale. Una donna sta passando la scopa in soggiorno, nonostante i suoi sforzi siano vanificati da due bambini che si stanno inseguendo nella stanza, urlando e calpestando continuamente la piramide di polvere ammucchiata in un angolo dalla madre, che alza gli occhi al cielo, asciugandosi il sudore dalla fronte. Tutto ad un tratto, suona il campanello della casa. I due bambini, immediatamente, scattano verso la porta. La donna, sospirando, li segue ed apre il portone, compito che evidentemente i due piccoli hanno lasciato a lei. L'espressione quasi annoiata della madre sparisce in un istante; il suo volto sbianca tutto ad un tratto.

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Fuori dalla porta si trovano due soldati, con espressione grave dipinta sul viso. Le loro figure nascondono, per quanto possibile, alla vista della famiglia una bara sorretta da altri 6 militari; una bandiera a stelle e strisce è distesa sulla stessa. Uno dei due soldati fa un passo avanti verso la donna, i cui occhi si sono già riempiti di lacrime. La madre fa cenno ai due bambini di rientrare in casa: il più piccolo obbedisce; il più grande si limita a nascondersi dietro le gambe della donna. Il soldato sussurra qualche parola all'orecchio della madre, che prorompe in forti singhiozzi e si aggrappa al militare. Per almeno una decina di secondi, nessuno si muove, nessuno fiata: si sente solo il pianto della donna. Poi, l'altro soldato a sua volta si avvicina alla porta di casa, un piccolo oggetto stretto nelle mani. La telecamera ci mostra di cosa si tratti, ed anche la scritta che campeggia sullo stesso.

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Medal of Honor
Kevin Manson
28/07/2017


Le immagini man mano si spostano, pietosamente, dalla scena; i singhiozzi della donna si allontanano. L'obiettivo si fissa, invece, sui sei soldati che mantengono la bara sulle proprie spalle. Tra di essi, la telecamera va ad inquadrarne uno in particolare.

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Jack Keenan è tra i militari; vestito di tutto punto; la sua espressione è indecifrabile. Lentamente, la sua testa si volta, il suo sguardo si fissa nella telecamera.




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Proprio in questo momento risuona la theme di Jack Keenan e lo sguardo del Pain Deliverer sul titantron si fonde con quello del Pain Deliverer sullo stage. Gli occhi di Keenan puntano dritti verso il ring; la sua espressione è determinata come non mai. Lentamente, il Pain Incarnate solleva il pugno sinistro, in cui brilla il suo Medal of Honor. Quindi, finalmente, Keenan si dirige verso il quadrato, a passo lento, accompagnato da una reazione abbastanza mista del pubblico londinese. Prima di salire sul ring, JK si toglie l'anello, per depositarlo in una scatola a lato del timekeeper; infine, Keenan passa sotto la prima corda e si blocca al centro del quadrato, lo sguardo gelido puntato su Kevin Manson, che sbuffa appoggiandosi all’angolo e preferendo rivolgere lo sguardo ai tifosi. Todd Hennigan è pronto.

Three Stages Of Hell for the Medal Of Honor: Kevin Manson vs Jack Keenan (h)


E una frazione di secondo dopo il suono della campana, Jack connette con il Kill Keenan Kill! No, Manson si precipita all'esterno del quadrato con gli occhi sbarrati. Jack butta fuori l'aria dalle narici e con la mano destra fa cenno all'Arcidemone di farsi avanti, ma il volto di questi si distende in un sorrisetto compiaciuto mentre scuote la testa. L'arbitro comincia a contare fuori Kevin, che si concede una passeggiata all'esterno del quadrato battibeccando con qualche tifoso delle prime fila. Arrivati al conto di quattro il possessore del Medal Of Honor sembra aver già perso la pazienza, rimbalza contro le corde cercando il volo verso l'esterno del ring. Manson rientra rapidamente... Ma Jack non è mai uscito dal quadrato, e lo accoglie con una serie di violenti Stomp alla nuca. Il pubblico accompagna con entusiasmo i pestoni del Pain Deliverer, che hanno vita breve: dopo un paio di secondi il Tear Suppressor scivola nuovamente giù dal ring, accolto da una selva di fischi. Jack lo segue a ruota, cercando di approfittare del tempo che Kevin impiegherebbe per rialzarsi, ma l'Apocalisse è più scaltro e nel rialzarsi lo afferra per un braccio, spingendolo con forza all'indietro e facendogli sbattere la testa contro le barricate. L'avvocato è stordito, viene piegato a metà dal Gut Kick di un redivivo Manson. L'espressione spiritata dell'ex State Of Anarchy ed il setup successivo sono eloquenti: vuole connettere immediatamente con una micidiale Holocaust Grenade sull'apron ring. Sollevamento... Ma Jack gli finisce alle spalle e lo spinge con forza contro i gradoni d'acciaio, poi contro le barricate, contro l'apron, di nuovo contro le barricate, contro il paletto ed infine sul quadrato. Manson gattona, inciampa, si rimette in piedi appoggiandosi all'angolo. L'equilibrio è precario, perde la presa e barcolla all'indietro, girandosi verso il pericolo. Kill Keenan Kill!

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Colpo durissimo del furioso Keenan, Kevin rimane seduto e boccheggiante con la schiena contro l'angolo. Jack gli si avvicina, rosso in volto dalla rabbia, e comincia a tempestarlo di Stomp. Il ripetuto scontro tra lo sterno dell'Apocalisse e la suola dello stivale dell'assistito di Quill echeggia nell'arena, in un confuso susseguirsi di rumori così vicini tra loro da risultare indistinguibili. L'arbitro si frappone tra i due e comincia a contare, arrivato a quattro Keenan si ferma. Per circa un secondo. Ecco ripartire gli Stomp, uno dei quali va anche a colpire Kevin sui denti, ed ecco ripartire il conteggio arbitrale. Siamo nuovamente a quattro. Jack fa un paio di passi indietro ed alza le mani, mentre Kevin si copre la bocca ringhiando. Il Pain Deliverer prova a ripartire, ma il direttore di gara Todd Hennigan fa valere la propria autorità e gli si mette davanti, intimandogli di non cercare di aggirare il regolarmento. Keenan fa una smorfia e si avvicina all'angolo opposto, ma quando Todd si leva si vede travolto da un treno in corsa. Corner Clothesline di Kevin, Jack rimane chiuso all'angolo e reso vittima di una serie di pugni chiusi rapidissimi, l'ultimo dei quali dritto sui denti. Questa volta è Keenan ad accasciarsi con la schiena contro il turnbunckle, quindi Kevin ignora il direttore di gara e corre verso l'angolo opposto, poi riparte urlando a pieni polmoni.

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Cannonball a segno. Kevin sbatte le mani sul tappetino del ring, si rialza di scatto e lancia un urlo a pieni polmoni, dopodiché eccolo tornare addosso a Keenan per rendergli gli Stomp... No, Jack lo anticipa con un calcio alla gamba destra. Manson indietreggia leggermente, tanto basta al Pain Deliverer per tornare in posizione eretta e tentare il Killshot, evitato! L'Apocalisse si abbassa ed evita l'Enziguri Kick a sorpresa, dopodiché chiude l'avversario in una Side Headlock. Il pubblico comincia a battere ritmicamente le mani, cercando di incitare il possessore del Medal Of Honor, ed in tutta risposta Manson si sdraia a terra per capitalizzare il proprio peso e tenerlo giù. La O2 Arena non si perde d'animo e continua a sostenere Jack, che allunga il braccio verso l'alto come per rispondere e, con uno sforzo, riesce a rimettersi in ginocchio assieme all'avversario... Che gli caccia indice e medio negli occhi! Hennigan minaccia Kevin di squalifica, quest'ultimo annuisce distratto e poi stende l'avversario con un Lariat alla nuca. Nuova Side Headlock, sotto i fischi di tutta la Londra che conta. Manson ridacchia, stringendo ulteriormente la presa. Keenan ringhia, cercando di rialzarsi e riuscendo a mettersi seduto con un nuovo sforzo... finché il suo volto non diventa improvvisamente paonazzo. Il Tear Suppressor non sta più cingendo la testa, ma sta cercando di soffocarlo con le proprie braccia. Il direttore di gara, allarmato, si lancia a contare Manson che molla la presa non appena scatta il numero quattro. Jack comincia a tossire toccandosi il collo con entrambe le mani e si prende un paio di violenti Stomp sulla cassa toracica, dopodiché Kevin prende il rebound contro le corde e si lancia in aria. Senton. Il Pain Deliverer si piega in due, ma un Penalty Kick in faccia lo rimanda steso e supino. 360 Legdrop!

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Schienamento su Jack, solo uno. Kevin ridacchia, dopodiché gira l'avversario pancia a terra e gli sale sulla schiena, tempestandolo di pugni alla nuca. Keenan prova a proteggersi con le mani, allorché Manson ferma la serie e carica un pugno più forte che va a colpire tre dita della mano destra dell'avversario. Il Medal Of Honor holder la ritrae immediatamente, urlando, e l'Apocalisse applica una Sleeper Hold. L'arbitro chiede a JK se voglia cedere, ricevendo in risposta un sonoro No. L'Archfiend scuote la testa, dopodiché uncina i fianchi dell'avversario con le gambe per assicurarsi una presa ancora più salda e comincia ad insultare Jack. Il fu avvocato stringe i denti, cercando di liberarsi con delle confuse gomitate all'indietro che colpiscono solo in parte l'avversario senza provocargli particolare dolore. Il pubblico alterna cori pro-Keenan e contro Manson, facendo sorridere il fu Animale che morde la nuca di Jack Keenan! Il direttore di gara se ne accorge con una manciata di secondi di ritardo e comincia a contare immediatamente Kevin, che stacca i denti dal cranio del nemico a quattro e continua a tenere ben salda la sua Sleeper Hold. Jack si dimena, prova a fare forza sulle gambe.. E riesce a mettere giù le spalle di Manson. Uno... Kevin molla la presa e colpisce con un sinistro sulla tempia l'avversario. Le gambe dell'Ace Attorney TWC si afflosciano nuovamente, il Tear Suppressor si rimette in piedi e dopo aver mormorato a Jack qualcosa riguardo Quill punta nuovamente le corde. Parte a testa bassa, rimbalza, cerca una nuova Senton. Evitata da JK che sguscia via appena prima dell'impatto! Kevin si rialza immediatamente, contorcendosi, ed è vittima di uno Snap German Suplex. L'impatto velocissimo dà al corpo di Kevin abbastanza propulsione da tornare immediatamente in piedi, ma l'Arcidemone è confuso. Jack gli si fionda addosso, rosso in volto dalla rabbia. Ushigoroshi!

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Jack non va per il pinfall, ma sale sopra Kevin e comincia a colpirlo con una serie di rapidissimi e violenti pugni in viso. Hennigan è costretto a lanciarsi in mezzo ai due, contando Keenan che chiude non appena sente pronunciare il conto di quattro con un destro più duro degli altri. Manson rotola verso l'esterno del quadrato con le mani davanti al volto mentre il referee si ferma a scambiare due parole con il Pain Deliverer, che si calma respirando profondamente e lo asseconda con qualche svogliato cenno d'assenso. Finalmente comincia il count out per Kevin Manson, che incrocia nuovamente lo sguardo gelido di Jack... E, dopo una finta, comincia a passeggiare all'esterno del quadrato. L'Arcidemone ridacchia, allargando le braccia, mentre il possessore del Medal Of Honor sbuffa come un toro. Kevin sale sull'apron, appoggiandosi con le braccia sulla corda più alta e sorridendo beffardo in direzione dell'avversario, che va a muso duro con lui. E l'Apocalisse gli sputa in faccia! Jack rimane incredulo per un secondo buono, poi prova l'attacco a testa bassa. Hotshot di Manson. Keenan barcolla verso il centro del ring, toccandosi la gola, mentre Kevin passa tra la seconda e la terza corda entrando sul quadrato. Best Dropkick Ever, dal nulla! No, lo sfidante riesce ad arretrare appena in tempo e rotola nuovamente verso l'esterno del ring. Il MoH holder non cincischia, rimbalza con violenza contro le corde e poi si lancia fuori con una Baseball Slide.. Kevin gli blocca i piedi, lo tira fuori e lo colpisce con una testata in mezzo agli occhi, infine chiama nuovamente la Powerbomb... Ma Jack lo sgambetta facendolo cadere all'indietro. Manson sbatte la testa contro la parte metallica del ring protetta dal tendone, e per difendersi dall'assalto di JK decide di nascondersi proprio sotto quello stesso tendone. No, Jack lo afferra per il piede destro e scuote la testa. Parte una stravagante prova di forza tra i due, e nessuno riesce a prevalere... finché il Pain Deliverer non si accascia a terra. Portando entrambe le mani sotto l'addome. Low Blow di Kevin Manson con il piede sinistro! Il direttore di gara, che si stava sporgendo dal quadrato, non si è accorto di nulla essendo la sua visuale coperta dalla schiena di Jack. Il pubblico londinese fischia sonoramente, mentre Manson sguscia fuori, si rimette in posizione eretta ed afferra per i capelli Keenan. Lo lancia con forza contro il paletto d'acciaio, poi lo getta sul ring più velocemente che può. Keenan è in piedi, ma ha la guardia abbassata. Superkick al volto, dopodiché viene afferrato per un braccio da Kevin che lo tira a sé. Short-Arm Holocaust Grenade! TRASFORMATA DA JACK IN UN FOOT STOMP!

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Dal pubblico parte un applauso scrosciante per l'incredibile gesto atletico di Jack Keenan, che si rimette in piedi con l'aiuto delle corde e poi urla di rabbia chiamando la Pain Delivery. Eccolo cingere il collo di Kevin Manson, poi prova a sollevarlo.. Il più pesante avversario fa resistenza. Jack ci riprova... Nulla. Keenan continua a tenere chiusa la Front Facelock ed utilizza il braccio libero per colpire con una raffica di gomitate la schiena dell'avversario. Nuovo tentativo, i piedi di Kevin si staccano da terra... Ma solo per mezzo secondo. Kevin riesce a liberarsi, poi connette con una Chop sul petto dell'avversario che risuona in tutta l'arena. Jack abbassa lo sguardo, constatando l'immediato rossore dei propri addominali, dopodiché si lascia scappare un sorrisetto sadico e risponde con un Uppercut dritto sul pomo d'Adamo dell'Archfiend. Lo sfidante si piega in metà, gli occhi fuori dalle orbite, e Keenan lo colpisce con un calcione dritto sulla tempia. Kevin crolla in terra, mentre il Pain Deliverer gli mette lo stivale sulla gola e comincia a premere sempre di più. L'arbitro richiama Jack, che come sempre molla al conto di quattro. Kevin ne approfitta per cercare di scappare verso l'esterno del quadrato, ma JK lo afferra per un piede e lo ritira al centro del ring. Hyper Elbow Drop sulla nuca! Manson si affloscia in terra, mentre Keenan si rialza e ripete la manovra, dopodiché fa spallucce e scala l'angolo fino ad arrivare sulla terza corda. Finalmente, Kevin si rialza. Flying Assassination!

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Primo schienamento del match per Jack Keenan: uno... due... Solo due. JK non reagisce al kickout, ma mette a segno un altro paio di pugni sulla faccia dell'avversario. Hennigan lo va a richiamare ancora una volta, il Pain Deliverer gli risponde di attenersi strettamente al regolamento. Manson, intanto, si attacca alla corda più bassa con entrambe le mani e riprende fiato, sdraiato sull'apron. Keenan gli regala uno sguardo carico di disprezzo, dopodiché lo colpisce con una violenta Baseball Slide che lo fa caracollare verso l'esterno. Kevin si passa una mano nella tasca sinistra dei pantaloncini del suo ring-attire, dopodiché si rimette in piedi barcollando vistosamente. Jack lo punta, prende la rincorsa ancora una volta e si lancia... Ma viene intercettato da un pugno in faccia!

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Jack rimane penzoloni tra la prima e la seconda corda, mentre Manson si inginocchia e, non visto dall'arbitro, si sfila il tirapugni dalla mano sinistra per nasconderlo nella mano destra. Fatto ciò, afferra Jack per un braccio e lo spinge verso l'esterno del ring, facendolo cadere piuttosto male di testa.. Ed infilandogli il tirapugni nella mano destra, dopo aver coperto la visuale di Todd Hennigan con la propria schiena. JK viene afferrato per i capelli e rialzato, Kevin pensa alla Holocaust Grenade sull'apron.. Lo solleva! No, Jack lo colpisce con una scarica di pugni alla mano sinistra e Manson lo lascia andare. L'Arcidemone scivola sul quadrato, indicando immediatamente Jack con l'indice ed urlando al direttore di gara di squalificarlo per aver usato un tirapugni. Il Medal Of Honor holder non ha fatto in tempo a toglierselo ed ora sale anche lui sul quadrato, battibeccando con il direttore di gara e dando la colpa a Kevin. Todd fa per chiamare la squalifica, ma Jack lo ferma afferrandolo per un braccio e ricordandogli come abbia colpito l'avversario con la mano senza tirapugni. Hennigan si ferma e l'ex-avvocato, dopo essersi sfilato l’oggetto contundente dalle dita ed averlo consegnato al direttore di gara, sottolinea come difficilmente Manson avrebbe potuto notare il tirapugni... Ma è proprio a Manson che sta dando le spalle. Viene sollevato, posizione di Electric Chair. Kevin scopre la sua carta: è la numero diciotto. The Moon! TRASFORMATA IN UNA CULLA! UNO! DUE! TRE, NO! Solo due! Kevin si rialza urlando di rabbia, Jack lo chiude in una Full Nelson e poi connette con un Dragon Suplex, no, Manson rompe la presa e connette con una gomitata all'indietro. JK barcolla e dà le spalle all'avversario, ma poi lo fredda con un Pelè Kick.

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Manson si piega, poi si rimette in piedi ringhiando. Killshot!

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Kevin barcolla fino alle corde, alle quali si aggrappa debolmente per non crollare... Ma Jack lo chiude in una Full Nelson e lo riporta al centro del quadrato. Dragon Suplex con ponte!

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Uno... Due.. Tre, no! Nemmeno questa sequenza strepitosa permette a Jack Keenan di portare a casa il primo punto del match. Keenan si rimette in piedi scuotendo la testa, dopodiché rialza l'avversario e prova nuovamente la Pain Delivery... Kevin lo respinge con qualche sinistro al costato, poi con uno schiaffo al volto. Keenan si tocca la guancia colpita, dopodiché chiude gli occhi e butta fuori l'aria cercando di calmarsi.. E venendo seccato da un Backfist. Jack crolla in ginocchio, poi si prende un Superkick in faccia che lo farebbe crollare se Manson non lo stesse tenendo per la nuca. Lo rimette in piedi, gli avviluppa il braccio destro intorno al collo, lo solleva e gli sposta il braccio sinistro dietro la schiena.

KM: Questa lasciala al vero Pain Deliverer, bimbo.

Kevin scoppia a ridere.. E Jack Keenan si divincola, in qualche modo. L'Arcidemone ringhia e lo colpisce con una testata, ma JK non la sente e risponde con una Headbutt a sua volta. Il Tear Suppressor rimane stordito.

Keenan: Mi hai tolto le parole di bocca.

Nuovo setup per la Pain Delivery... Ma Kevin blocca il braccio di Jack e gli morde il polso! Il direttore di gara va a richiamare Manson, che si fionda verso l'angolo cercando rifugio. JK gli è subito addosso e comincia a tempestarlo di pugni e di Stomp. Il direttore di gara conta fino a quattro, Jack non sembra voler mollare allora Hennigan si mette in mezzo e lo costringe ad allontanarsi di qualche metro.. E Kevin, indisturbato, rimuove la protezione dal turnbunckle superiore dell'angolo a cui è appoggiato. Intanto Keenan sembra essersi calmato, annuisce distrattamente alle parole del referee, poi prepara una nuova rincorsa... Kevin si leva. Jack si ferma poco prima di impattare contro il tirante in metallo con il volto. Manson prova a prenderlo alle spalle, ma subisce una gomitata e poi viene afferrato per i capelli e mandato a sbattere proprio contro il turnbunckle esposto! No, Jack si ferma a pochi centimetri, dopo aver incrociato lo sguardo di Todd Hennigan che lo redarguisce per quella che a suo dire sarà l'ultima volta. JK prova a giustificarsi, il direttore di gara lo ignora. I due battibeccano per un po', finché un Keenan furioso non dà le spalle ad Hennigan e si avvicina a testa bassa verso lo stordito Kevin Manson.

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HOLOCAUST GRENADE DAL NULLA! Manson si lascia cadere sull'avversario, il direttore di gara si fionda a contare. Uno... Due... TRE! Tre! Kevin Manson porta a casa il primo punto grazie all'ennesima astuzia ed alla sua letale Pop-Up Powerbomb.

Spoiler:
THE WINNER OF THE FIRST FALL... KEVIIIIIIN MAAAAAANSOOOOON!!


Kevin Manson festeggia con un urlo animalesco il primo punto del match, mentre l'arbitro va a sincerarsi delle condizioni di Jack Keenan, cui sono concessi i canonici secondi di riposo tra uno spezzone del match e l'altro. Nel frattempo, dall'alto inizia a calare la gabbia d'acciaio.

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Ma attenzione!! Manson rompe la tregua e, dopo aver scostato brutalmente il referee dal rivale, torna all'attacco con una serie di violenti pestoni. L'Arcidemone afferra l'avversario per le spalle e, con uno strattone, lo trascina bruscamente sull'apron, proprio nel momento in cui la gabbia sta calando. MANSON BLOCCA KEENAN TRA LA GABBIA E L'ESTREMITA' DEL RING!! L'arbitro si sbraccia immediatamente verso la regia tecnica, urlando di fermare la discesa della gabbia, salvando la serata (e forse non solo) a Jack Keenan, che rimane comunque intrappolato con la cassa toracica sotto la struttura d'acciaio. Kevin Manson, ridendo sguaiatamente, approfitta della situazione, seppellendo l'avversario con una scarica di pugni al volto. Passano almeno una ventina di secondi prima che la gabbia torni a salire, liberando Keenan, che si affloscia fuori ring. Kevin Manson lo segue subito fuori dal quadrato, lo afferra e lo scaglia con violenza contro le barricate. Presa poi un po' di rincorsa, il Tear Suppressor si lancia in avanti per una nuova offensiva... Cannonball contro le transenne!!

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Kevin Manson esulta, tra i fischi del pubblico inglese. Finalmente, lo sfidante si decide a spedire di nuovo il Medal of Honor owner sul ring, per poi salirvi con calma dai gradoni d'acciaio. L'arbitro si sincera delle condizioni di Jack Keenan, urlando a Manson di rimanere a distanza di sicurezza. Kevin Manson alza le mani, dipingendo sul proprio volto un'espressione di innocenza. La gabbia torna a scendere verso il ring, questa volta senza incontrare ostacoli. L'arbitro rivolge qualche altra parola a Keenan, poi, con una smorfia non troppo convinta, dà ordine di iniziare la seconda parte del match. Jack Keenan tenta di alzarsi in piedi, ma ricade sul ginocchio. Kevin Manson scoppia a ridere, alza i pollici e si complimenta a gran voce con l'avversario per l'incontro; quindi si gira ed ordina al referee di aprire la porta della cella. Manson si appresta ad uscire, ma Keenan si aggrappa al suo piede destro. Il Tear Suppressor ha un gesto stizzito e torna a colpire con una serie di pestoni il rivale, che viene poi sistemato all'angolo corrispondente alla porta della cella ancora aperta. Nuova rincorsa, nuova Cannonball di Manson! The Archfiend fa rotolare la carcassa dell'avversario via dal proprio tragitto, apprestandosi ad uscire dalla gabbia, ma di nuovo Keenan si aggrappa con tutte le proprie forze al suo piede. Questa volta dei pestoni non sono sufficienti a far sì che JK molli la presa: Manson allora, senza troppi complimenti, lo stende con una violenta ginocchiata alla tempia.

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Jack Keenan si affloscia al terreno MA LA SUA MANO STRINGE ANCORA IL PIEDE DI MANSON! Stizzito, il Tear Suppressor la calpesta brutalmente e, con una smorfia di rabbia dipinta sul volto, mette a segno una nuova, ancora più violenta Knee Strike.

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Seppur debolmente, la mano di Keenan è ancora stretta intorno all caviglia di Kevin Manson. The Archfiend scuote ripetutamente la testa e prende una rincorsa ancora più lunga...

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Keenan Obliteration! Manson viene intercettato con una KO che risuona in tutta l'arena! Gli occhi di Manson si rovesciano nelle orbite, entrambi i lottatori crollano a terra con un tonfo sordo. L'arbitro si sincera delle condizioni prima dell'uno, poi dell'altro. Kevin Manson è il primo a rialzarsi, con gli occhi iniettati di sangue: il suo sguardo va immediatamente verso la porta della gabbia, ma poi si accorge che anche Keenan si sta rialzando. L'Arcidemone si avvicina allora all'avversario e afferra la sua testa con entrambe le braccia, ma Jack Keenan lo fulmina con una ginocchiata alla bocca dello stomaco. Manson arretra di un passo e il Pain Deliverer può partire al contrattacco: Clothesline! E poi una seconda! E una terza! Al quarto rebound di Keenan, Manson si abbassa, evitando il colpo: lo slancio manda JK verso le corde e Manson tenta di contrattaccare in corsa, ma il Pain Incarnate riesce a proiettare all'indietro il rivale, facendolo finire contro la gabbia. Con un smorfia di dolore sul volto, Kevin Manson cerca di rialzarsi nello spazio tra le corde e la gabbia d'acciaio, ma Keenan gli è di nuovo addosso con una Jumping Clothesline. E poi Pelè Kick! Jack Keenan è solito completare la sua Lethal Combination con uno Snapmare ed un Running Low Uppercut, ma si ferma per un istante ad osservare la posizione dell'avversario, ancora bloccato tra corde e gabbia, e decide di concludere la sequenza con un Running Uppercut contro la Steel Cage.

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Kevin Manson rimane penzoloni sulle corde e lo sguardo di Keenan dice che è ancora ben lontano dall'essere soddisfatto. Il Pain Incarnate afferra la testa dell'avversario e inizia a sbatterla ripetutamente contro la gabbia d'acciaio: una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto volte... il pubblico segue, con il conto, l'azione di JK. Manson si affloscia lungo la struttura d'acciaio: finalmente, allora, Keenan lo trascina a sè, costringendolo a tornare in posizione eretta e caricandoselo sulle spalle. Jack Keenan chiama la Ushigoroshi, ma Manson scivola alle sue spalle e, nel farlo, striscia le proprie dita sul volto e negli occhi del rivale. Jack Keenan si piega in avanti, tenendosi il viso, e Manson scatta immediatamente nella direzione opposta, cercando di scalare la gabbia d'acciaio. Per sua fortuna, Keenan se ne avvede in tempo e si lancia all'inseguimento del rivale, afferrando il suo piede prima che sia troppo tardi. Manson cerca di liberarsi dell'avversario con una serie di gomitate, ma un pugno al costato spezza il suo fiato e la sua resistenza. Keenan si carica allora l'Arcidemone sulle spalle, questa volta in cima alla terza corda: di nuovo, però, Kevin Manson riesce a sfuggire alla sua morsa, atterrando in piedi sul ring. Qui, Manson è rapido nel lanciarsi contro le corde, facendo inciampare Keenan, che cade a cavalcioni del paletto. Kevin Manson approfitta subito della nuova situazione: Top-Rope Hung DDT a segno!

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1... 2... kick-out di Keenan. Manson lancia un'occhiataccia all'arbitro, ma non perde altro tempo e si dirige immediatamente verso la porta della gabbia, urlando a gran voce di aprirla. Esaudito, Kevin Manson ha già un piede sui gradoni d'acciaio quando, per l'ennesima volta, Jack Keenan gli piomba sulla caviglia, afferrandola con la forza della disperazione. Manson cerca di liberarsene con una serie di gomitate alla tempia, ad ogni colpo la presa di Keenan sembra meno salda... ma il Pain Deliverer riesce ad afferrare con una mano la porta della gabbia e la tira a sè, mandandola a sbattere violentemente contro il volto del rivale. Kevin Manson risente del colpo e Jack Keenan ne approfitta, ripetendo la stessa offensiva più e più volte. Stordito, Kevin Manson viene trascinato nuovamente sul ring da Keenan e rotola a centro ring. Il Pain Incarnate lancia un'occhiata alla posizione del rivale e sul volto gli si dipinge un sorriso minaccioso: Keenan si sposta verso l'angolo opposto del ring, dando le spalle alla porta della gabbia, e attende che Manson si rialzi, sbattendo il piede a terra. Jack Keenan si lancia in avanti per la Kill Keenan Kill... KNEE LIFT AL VOLO!

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Keenan si affloscia a terra, Manson crolla sopra di lui: 1... 2... no! Jack Keenan è ancora del match. Manson strabuzza gli occhi, passandosi una mano nei capelli. L'Arcidemone digrigna i denti e, con il piede, spinge lontano da sè, sia pur solo di qualche centimetro, l'avversario. Con un sospiro, Manson si rialza e si dirige verso la porta del ring: lungo la sua strada c'è la carcassa di Jack Keenan, che Kevin Manson supera con un passo... ma proprio in questo momento una mano di JK si alza e si appoggia all'addome del rivale, nel tentativo di sbarrargli la strada. Sotto lo sguardo di disprezzo di Manson, Keenan si mette in ginocchio, aggrappandosi all'avversario. Kevin Manson scuote la testa, poi, da fermo, mette a segno un nuovo Knee Lift. Keenan sembra in procinto di crollare al terreno... ma poi sbatte un pugno al tappeto, si rialza di scatto e connette con una Keenan Obliteration! L'impatto fa arretrare Manson di un paio di metri, passa qualche secondo prima che l'Arcidemone torni a farsi avanti: Knee Lift! Keenan Obliteration! Knee Lif... anticipato da un'altra Keenan Obliteration! E un'altra! E un'altra ancora!

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Manson si affloscia al terreno, Jack Keenan si lascia scappare un urlo liberatorio. Il lottatore di Atlanta rialza di forza il rivale e lo mette in posizione per la Pain Delivery... ma Manson riesce a liberarsi girando su sè stesso, afferra la mano sinistra dell'avversario e, con un colpo netto, divarica le sue dita.

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Un rumore sordo risuona per tutta l'arena; Jack Keenan crolla in ginocchio, tenendosi l'anulare nella mano destra. Kevin Manson scoppia a ridere sguaiatamente.

KM: Tanto tra poco non ti servirà più.

Detto ciò, Kevin Manson torce all'indietro l'anulare sinistro dell'avversario, strappandogli un urlo di dolore. Poi, per buona misura, l'Arcidemone rialza Keenan e lo scaglia con violenza oltre le corde e contro la gabbia. Jack Keenan crolla al terreno, immobile. Kevin Manson muove un passo verso la porta della gabbia, ma poi, controllata la posizione di Keenan, cambia idea e prende la direzione opposta, iniziando a scalare la struttura d'acciaio. E' quasi arrivato in cima quando, probabilmente con la forza della disperazione, Keenan si rialza e lo raggiunge con uno scatto, afferrandolo per il costume con la mano destra. Manson scuote ripetutamente la testa, gli occhi sgranati; poi, nero di rabbia, inizia a colpire la mano sinistra del rivale, con cui Keenan si sta mantenendo aggrappato alla gabbia. Un pestone, due, tre, quattro, cinque: poi Manson calpesta con violenza l'anulare dell'avversario E KEENAN CADE! Keenan è caduto al terreno! Kevin Manson prorompe in una risata, per poi proseguire nella sua scalata. Ormai è quasi in cima, ma quando si volta strabuzza gli occhi: Jack Keenan, a sua volta, sta di nuovo scalando la gabbia. Manson gli urla di stare giù, poi ricomincia a colpire la sua mano sinistra con una scarica di pestoni. Keenan barcolla, sta per cadere... ma riesce a mettere a segno una sorta di Enzeguiri che colpisce Manson alla schiena!

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Entrambi crollano al tappeto, un boato esplode nel TWC Universe. Keenan e Manson rimangono immobili per qualche secondo, poi iniziano a strisciare: Manson verso la porta della gabbia, Keenan verso Manson. I due si trovano a metà strada, la testa dell'uno si appoggia a quella dell'altro e, in questa posizione, i due si rialzano, sempre l'uno addossato all'altro, gli sguardi incrociati, i denti digrignati. A lanciare il guanto di sfida è l'Arcidemone: pugno di Manson. Pugno di Keenan. Pugno di Manson. Pugno di Keenan. Pugno di Manson. Pugno di Keenan... no, Manson blocca il colpo afferrando la mano del rivale e, di scatto, morde il suo anulare. Nuovo urlo di dolore per Keenan, Manson ne approfitta per prenderlo in controtempo: Superkick! Keenan barcolla all'indietro, ma riesce a non cadere, aggrappandosi alle corde. The Archfiend approfitta della sua posizione per mettere la propria testa fra le sue gambe e sollevarlo. Il Pain Deliverer cerca di aggrapparsi alla gabbia d'acciaio, ma invano. THE MOON A SEGNO!

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1... 2... KEENAN ROTOLA DEBOLMENTE DI LATO! Un kick-out quasi senza energia per Jack Keenan, ma il Pain Deliverer riesce comunque a uscire dallo schienamento! Kevin Manson si alza di scatto ed afferra per il colletto l'arbitro, urlandogli in faccia che quello era un 3. Manson spintona all'indietro il referee, che per poco non cade al tappeto; quindi, il Tear Suppressor torna a concentrarsi su Keenan, rimasto immobile fino adesso. Kevin Manson fa per rialzare il rivale, che però, prima ancora di essere tornato in ginocchio, si affloscia di nuovo al terreno. Manson lo fissa ancora per un istante, poi gli volta le spalle e inizia a scalare la gabbia d'acciaio. Arrivato a metà strada, Manson si gira: Keenan è ancora immobile, al tappeto. Il Tear Suppressor fa ancora un passo verso la vittoria, si gira di nuovo: Keenan non si è mosso. Manson è ora quasi in cima... e, a fatica, Jack Keenan si rimette in piedi e comincia a sua volta a scalare! Kevin Manson se ne accorge solo quando è a cavalcioni in cima alla struttura, perchè solo in questo momento il Pain Deliverer riesce ad afferrare la sua caviglia. L'Arcidemone si mette le mani nei capelli, poi investe il rivale con una serie di pestoni al volto, tentando di scalciarlo al tappeto... ma, per l'entusiasmo del pubblico, Keenan resiste e raggiunge l'avversario in cima alla gabbia, sedendosi di fronte a lui. Manson arriccia il labbro, con una smorfia di disgusto misto ad incredulità stampata sul volto. Keenan prova a colpirlo con un pugno, ma il suo tentativo è debole e viene facilmente bloccato dal rivale, che lo afferra per le orecchie e sbatte la sua testa contro la gabbia. JK sembra in equilibrio precario, ma riesce a non cadere. Manson, allora, prende tra le proprie mani la sinistra di Keenan e torce in modo innaturale il suo anulare all'indietro. Il Pain Deliverer urla, ma poi nel suo volto deformato dal dolore si fa strada un sorriso minaccioso. Con la mano libera, Jack Keenan afferra Manson per la barba e spinge la sua testa all'indietro, mandandola ad impattare più e più volte contro il gancio usato per sollevare la gabbia d'acciaio. Ad ogni colpo, la luce si spegne sempre più negli occhi di Manson: infine, il Tear Suppressor inizia a scivolare inesorabilmente verso il basso. Non crolla al terreno, cerca disperatamente di rimanere aggrappato alla gabbia, ma infine precipita a cavalcioni del paletto. Jack Keenan, invece, resta disteso in cima alla struttura d'acciaio, cercando di riprendere fiato. Il Pain Deliverer si concede poi un istante per guardarsi intorno: la sua gamba destra si sposta verso il lato esterno della gabbia, sembra pronto ad uscire. Il suo sguardo, però, si ferma poi su Kevin Manson, ancora bloccato nella posizione in cui è caduto. Keenan guarda l'area a bordo ring, poi Manson, di nuovo l'area a bordo ring, ancora Manson, poi il TWC Universe. Infine, con espressione determinata, Keenan si volta di nuovo verso il ring. Accompagnato dal boato del pubblico, Jack Keenan si mette in piedi in cima alla gabbia, lancia un ultimo sguardo verso il basso...

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... FLYING ASSASSINATION DALLA CIMA DELLA GABBIA!! A segno!!! L'arbitro, con le mani nei capelli, va immediatamente a verificare se i due wrestler siano in grado di continuare. Jack Keenan, dopo essersi tastato le caviglie, si rialza in piedi e guarda dall'alto in basso, inesorabile, l'immobile Manson. Il Pain Deliverer sorride. Keenan rialza a peso morto il rivale. Pain Delivery!

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1... 2... 3! Jack Keenan guadagna il secondo punto! Siamo in parità!

Spoiler:
THE WINNER OF THE SECOND FALL: JAAAAAAAAAAAACK KEEEEEEEEEEEEEEENAAAAAAAANNNNNNN!!!

Jack Keenan non perde tempo a festeggiare la sua vittoria, e non appena la gabbia viene rialzata e cominciano ad essere concessi secondi di riposo a Manson si fionda all'esterno del quadrato ed afferra una kendo stick. Il Pain Deliverer scalpita, continua a camminare nervosamente avanti ed indietro sbattendo ogni tanto l'oggetto contundente sui tappetini del ring finché i secondi non giungono al termine. Kevin è in ginocchio, appoggiato alle corde, e si prende subito una violenta mazzata alla nuca che lo costringe a rotolare fuori dal ring. JK lo segue a ruota, la mazza ben salda in mano, e gli rifila un secondo colpo alla nuca. Kevin decide di coprirsela con entrambe le mani, e si prende una mezza dozzina di colpi alla schiena, poi uno alle dita, infine di nuovo uno alla nuca appena tornata scoperta. La kendo stick sembra lì lì per rompersi in due, Jack la lancia tra il pubblico festante e ricomincia a rovistare sotto al quadrato, estraendo una sedia che si rigira tra le mani in attesa che l'avversario sia in piedi. Manson si rialza molto lentamente, con l'aiuto dei gradoni... E quando si gira c'è una sediata in faccia pronta ad attenderlo. No! Ginocchiata contro la sedia, che sbatte violentemente sul volto di Keenan! Entrambi i contendenti fanno qualche passo indietro, dopodiché si riavvicinano quasi all'unisono e saltano in aria, altissimo.

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I due migliori Dropkick della TWC, Il Best Dropkick Ever ed il Thirteen - Death, si annullano a vicenda. Entrambi i contendenti rimangono a terra, rantolanti, mentre Todd Hennigan comincia a contarli. Uno... Due... Tre... Keenan è in ginocchio... Quattro... Lo è anche Kevin, che colpisce Jack con un pugno in volto. Jack si rimette in piedi, lo sguardo carico d'odio, poi connette con un calcione sul petto di Manson. Cinque... Anche lo sfidante è in piedi, con lo stesso sguardo stampato sul volto, e connette con un'artigliata che per poco non sfregia il volto dell'avversario. Boato di stupore tra il pubblico, Manson allarga le braccia. Jack lo carica a testa bassa, cercando di connettere con una Spear, ma viene intercettato da una ginocchiata in piena fronte. Kevin prova anche un Lariat in corsa, evitato da Keenan che con un calcio alla gamba gli fa perdere l'equilibrio e lo manda a sbattere di faccia contro i gradoni d'acciaio. L'Archfiend rantola per terra, mentre Jack rientra sul quadratro. L'Apocalisse si aggrappa alle transenne e si rimette in piedi, il Pain Deliverer rimbalza contro le corde. SUICIDE KEENAN OBLITERATION!

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Mossa strepitosa di Keenan, che quasi fa volare Manson dall'altra parte delle transenne. Il possessore del Medal Of Honor lancia lo sfidante al centro del quadrato, poi risale anch'egli e si prepara per una nuova Kill Keenan Kill.. Parte in corsa... Kevin si sposta e Jack va a sbattere con le gambe contro l'angolo. Entrambi i lottatori sembrano aver perso progressivamente in lucidità, il primo a rimettersi in piedi è JK ma l'Apocalisse lo segue a ruota e parte uno scambio di pugni rapidissimi. Lo spot dei colpi a mano chiusa, proprio lui. Il furioso scambio si protrae per una ventina di secondi ed alla fine è Keenan ad avere la meglio. Lancia Manson contro le corde, poi spicca il balzo.. No, l'Arcidemone accelera improvvisamente cogliendolo di sorpresa, lo spinge contro le corde e connette con la Death! No, Keenan si aggrappa alle corde e lo sfidante crolla a terra in malo modo. Keenan esce dal perimetro delimitato dalle corde e va a prendere posizione sull'apron, meditando sulla sua prossima mossa. Kevin si rimette in piedi, sforzandosi di non perdere l'equilibrio. JK spicca il balzo... Springboard Keenan Obliteration!

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INTERCETTATO DALLA DEATH! La carta della Morte è capovolta, e per Keenan è un oscuro presagio. Entrambi i contendenti rimangono a terra mentre il pubblico applaude il gesto atletico di Kevin Manson, che è il primo a rialzarsi al conto di quattro. Ora cinque... Sei... Jack si gira pancia a terra... Sette... Punta le mani... Ed è in piedi appena prima dell'otto. Kevin non gli lascia un secondo di tregua, lo carica e connette con un violento Lariat. A seguire, Knee Drop. Rebound contro le corde. Senton. Rebound contro le corde. 360 Legdrop. Rebound contro le corde. Hyper Elbow Drop. JK rimane boccheggiante con gli occhi rivolti verso il soffitto dell'arena mentre Kevin esce dal quadrato e sotto lo stesso trova ed estrae un tavolo di legno, che porta sul ring ed appoggia ad un angolo. Fatto ciò eccolo tornare a concentrarsi su Keenan, che è quasi in piedi. Calcio in faccia, Jack non si muove di un centimetro. Nuovo calcio in faccia. Jack si rialza completamente. Chop sul petto. JK va a muso duro con Manson. Doppia testata!

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Il rumore sordo causato dallo scontro dei due crani strappa al pubblico un animalesco verso di stupore. Keenan rimane fermo, con le gambe molli che sembrano poter cedere da un momento all'altro, Manson barcolla fino a rimbalzare contro le corde e poi prova a sorprenderlo con un colpo in corsa. BEST DROPKICK EVER!

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Il pubblico applaude Jack Keenan, che rimane seduto con la schiena contro le corde. Il direttore di gara comincia a contare Kevin Manson. Uno.. Due... Tre... Nessun movimento. Quattro... Cinque... Keenan si rialza con le corde. Sei... L'Archfiend si scuote improvvisamente, in preda ad una scarica di adrenalina, e si mette in ginocchio. Fa per rialzarsi al sette, ma Jack gli è subito addosso e lo colpisce con un Roundhouse Kick sulla tempia, poi gli cinge il collo e lo solleva per la seconda Pain Deliverer della battaglia... Manson si affloscia sui piedi dell'avversario, afferrandoglieli con le braccia ed impedendogli ogni tipo di movimento. Il possessore del Medal Of Honor è costretto a piegarsi, facendo attenzione di non perdere l'equilibrio e provando a liberarsi con dei pugni sulla nuca di Kevin. L'Apocalisse lo ignora. Jack lo afferra per i capelli con entrambe le mani e comincia a tirare. Lo sfidante urla, ma si sforza di mantenere ben salda la presa. JK continua a tirare con una mano sola e con quella libera ricomincia con i pugni al cranio dell'avversario... Che spinge le braccia verso di sé facendo finire il Pain Deliverer gambe all'aria. Keenan sembra cadere male con la nuca sul mat ring, e Kevin gli è subito addosso chiudendolo nella 110617!

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Il pubblico, come preventivabile dopo una submission di Kevin Manson in un Last Man Standing, comincia a fischiare sonoramente l'azione sul ring. Il volto di Manson, già rosso per la collera, si distorce in una smorfia animalesca. Le vene sulle braccia si gonfiano. Jack cerca ossessivamente una via d'uscita, ma a causa del peso del rivale non riesce a muoversi e rimane nella sottomissione del Lupo per un minuto buono. Finalmente l'Archfiend lo molla ed urla all'arbitro di cominciare a contare. Uno... Due... Tre... Kip-Up di Jack Keenan! Manson spalanca gli occhi mentre JK, barcollante, gli rivolge un sorriso beffardo. I due vanno faccia a faccia, scambiandosi parole al veleno. Finalmente, Jack fa la prima mossa con un pugno. Manson risponde con una Chop. Backfist di Kevin. Keenan barcolla, gira su sé stesso e connette con un Backfist a sua volta. Manson sembra lì lì per crollare al suolo... Ma poi si sfila le bende nere dalla mano sinistra. Jack gli fa cenno di farsi sotto, Kevin ringhia.

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UN PUGNO INCREDIBILE. Jack Keenan sembra crollare a terra... Ma si appoggia alla spalla dell'avversario, rimanendo in piedi. Lo sguardo dei due si incrocia. Schiaffone di Jack all'Apocalisse, che barcolla all'indietro. Jack perde l'appoggio, e crolla a terra. Piano piano, eccolo strisciare verso le corde. Le usa per rimettersi in piedi.

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La ginocchiata di Kevin Manson risuona in tutta l'arena. Keenan sembra un corpo senza vita, lo sfidante se lo carica sulle spalle a peso morto e si prepara a scoprire l'ultima carta rimasta nel mazzo, la numero diciannove.

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THE SUN! Entrambi i contendenti rimangono a terra, mentre nell'arena cala il silenzio. L'arbitro si sincera delle condizioni di entrambi, poi comincia il conteggio. Uno... Due.. Tre... Manson comincia a muoversi, tra i fischi del pubblico inglese. Quattro... Cinque... Sei... Kevin è in piedi con l'ausilio delle corde. Sette... Jack comincia a muovere le dita... Otto.... Si gira schiena a terra lentamente, con visibile sforzo. Nove... Punta le braccia e con esse si dà la spinta, tornando in piedi per poi ricadere subito dopo ed azzerare il conteggio. Kevin Manson ha le mani nei capelli. Lo afferra per la testa, lo squadra con disprezzo. JACK LO AFFERRA ALLA GAMBA CON UN BRACCIO E CON L'ALTRA GLI CINGE IL COLLO! PACKAGE PAIN DELIVERY, NO! Manson si divincola. DISCUS KEENAN OBLITERATION!

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Kevin Manson ha gli occhi puntati sul soffitto, è praticamente incosciente. Jack lo solleva di scatto. Pain Delivery!

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E' finita. Jack lancia un urlo liberatorio, appoggiandosi all'angolo ed annuendo, mentre il direttore di gara comincia a contare Manson. Uno... Due... Tre... Quattro... Cinque... Nessuno si muove. Sei... Sette... Niente. Otto. Nove. E MANSON ROTOLA ALL'ESTERNO DEL QUADRATO, CADENDO IN PIEDI, AL CONTO DI NOVE! Jack Keenan rimane impietrito, con le labbra leggermente spalancate, mentre Kevin crolla nuovamente a terra. Il Pain Deliverer scuote la testa, più volte, poi esce dal ring e va a controllare cosa vi possa trovare sotto. Finalmente, eccolo uscire fuori con un cacciavite. JK si avvicina minaccioso verso l'avversario, ancora a terra. Gli si posiziona sopra. E LO PERFORA IN MEZZO AGLI OCCHI! NO! MANSON BLOCCA IL CACCIAVITE A POCHI CENTIMETRI DI DISTANZA DAL SUO VISO!

Keenan: QUESTO E' PER QUILL, BASTARDO!

Parte una prova di forza pericolosissima mentre il pubblico è in fermento e Todd Hennigan urla disperato a Jack Keenan di fermarsi... Ma ecco che Kevin gli torce con violenza l'indice della mano già lavorata in precedenza durante lo Steel Cage! Jack si ritrova con indice, medio e anulare quasi inutilizzabili ed è costretto ad allentare la presa, finché Manson non riesce a spingerlo via e strappargli il cacciavite dalle mani. Manson riprende fiato, gli occhi fuori dalle orbite, poi prova un colpo a tradimento con l'oggetto contundente ma Jack ha la guardia ben alzata. Kevin si ferma poco prima di farsi rubare dalle mani il cacciavite e si precipita sul ring, Jack lo segue a ruota. L'Archfiend lo carica e prova a colpirlo in faccia, il Pain Deliverer si abbassa e l'arma vola via tra il pubblico. Manson continua la sua corsa e prende il rebound, Keenan lo aspetta. BDE!

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TRASFORMATA IN UNA STRAORDINARIA VARIANTE DELLA HOLOCAUST GRENADE! Kevin Manson si rialza immediatamente, pieno di adrenalina in corpo, solleva per la testa a peso morto l'avversario e lo spinge contro le corde... Ma Jack crolla a terra. Kevin comincia a tirare il fiato, appoggiandosi alle corde, poi si posiziona al centro del ring ed allarga le braccia, urlando a pieni polmoni. Fatto ciò, eccolo afferrare per i capelli Jack e chiudere la sua testa tra le proprie gambe. Kevin ringhia, feroce. Lo solleva. Sopra la propria testa.

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Un'altra, letale variante della Holocaust Grenade. Kevin Manson si sdraia a terra, facendo cenno all'arbitro di cominciare a contare. Uno.. Due.. Tre.. Nessuno dei due si muove. Quattro... Cinque... Pure l'Apocalisse sembra essere arrivata a fine corsa dopo la scarica d'adrenalina. Sei... Sette... Otto... Entrambi si girano di schiena e strisciano verso un lato del ring... Nove... Manson si appoggia alla terza corda e riesce a rimettersi in piedi, Keenan prova ad avvinghiarsi alla seconda ma la mano infortunata cede e crolla in avanti con il busto prima di essersi riuscito a rimettere in ginocchio. E, infine, dieci.

Spoiler:
THE WINNER OF THE THIRD FALL AND THE NEW MEDAL OF HONOR HOLDER: KEEEEEEVIIIIIIIIIN MAAAAAAAAANNNNNSSSSSOOOOOOOOONNN!!!


Il vincitore si lascia cadere a terra. Il direttore di gara esce dal quadrato e si fa consegnare l'anello, dopodiché lo porge all'Apocalisse proponendosi di aiutarsi a rialzarlo. Per tutta risposta, Kevin gli strappa il Medal Of Honor dalle mani e rotola lentamente verso le corde, tra i fischi del pubblico. L'Arcidemone le usa per rialzarsi, dopodiché lancia un'occhiata rabbiosa a Jack Keenan, che lo osserva all'esterno del ring. Manson si appoggia alla terza corda con le braccia e lo osserva, prende la mira e cerca di sputargli addosso, mancandolo di poco. Fatto ciò, il Tear Suppressor va a prendere posizione al centro del quadrato, le mani a favore di camera. Con la destra afferra il prestigioso anello, che si infila nell'anulare della mano sinistra. Fatto ciò, eccolo alzare il pugno sinistro al cielo, beccandosi ulteriori fischi del pubblico.

KM: L'Apocalisse è vicina.

Nell'arena, finalmente, comincia a risuonare Darkness dei Disturbed mentre Kevin Manson scala l'angolo in basso a sinistra del teleschermo, sale sulla seconda corda e mostra nuovamente il pugno ed il Medal Of Honor in favore di camera. Il TWC Champion è avvisato.


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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 23:15 
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Bentornati a Homeland: London! Le telecamere aprono il collegamento nel backstage, dove troviamo l'intervistatrice Ally Sullivan.

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AS: Signore e Signori, date il benvenuto al mio ospite, il number one contender al TWC World Heavyweight Title, Travis Miller!

Il Child of Ice entra nell'inquadratura e si posiziona di fianco all'intervistatrice.

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AS: Travis, stasera affronterai Nick Carroll nel Main Event dello show. Parlaci di come ti senti a pochi minuti dal match che potrebbe ridefinire la tua carriera.

TM: Wow, non ho nemmeno idea di come rispondere ad una domanda del genere. Da quando sono diventato il primo sfidante mi sembra di aver vissuto ogni sorta di emozione possibile contemporaneamente. Però se dovessi riassumere quello che ho sentito più di ogni altra cosa negli ultimi giorni credo sia... Delusione. Tutto questo scenario... Non so, mi aspettavo qualcosa di diverso.

AS: Cosa ti ha deluso, esattamente?

TM: No, non è una questione di cosa, Sullivan. CHI mi ha deluso è il vero problema. Non penso tu possa capire, ma chiunque abbia mai sognato un momento del genere sa esattamente di che sto parlando. Vincere un titolo di quel calibro, di fronte ad una folla così grande, è un pensiero a cui sono ritornato migliaia di volte negli ultimi anni. E per me come per chiunque altro è sempre un momento magnifico, la vittoria è pulita e la folla urla il tuo nome. E così doveva essere, sto lottando per la giusta causa, l'ho reso chiaro fin dal principio ed il pubblico mi ha sempre sostenuto. Almeno, fino a quando non ho iniziato ad agire. Hanno cominciato tutti a rivoltarsi contro di me, sono settimane che vengo accolto da fischi e stasera non sarà diverso. Non per fare la vittima, ma un'atmosfera del genere potrebbe rovinare il momento per cui sto lavorando da anni. Insomma guarda dove siamo, se dei tedeschi a Berlino possono inondarmi di fischi pensa a cosa farà quell'oceano di cockney anti-scozzesi seduti là fuori? Sarà probabilmente la peggior accoglienza che io abbia mai ricevuto, eppure...

Travis fa una pausa.

TM: Eppure non penso che potrei essere piu entusiasta di così. Vuoi sapere perché? Avanti, sto parlando solo io, fammi delle domande.

AS: Ok, perché sei così entusiasta per stasera?

TM: Perchè stasera vincerà il cazzo di TWC World Heavyweight Title, ecco perché. E non mi importa se una folla di Sassenach mi urlerà contro perché non è d'accordo con i miei metodi, io non sono il cattivo di questa storia.

Travis si ferma per qualche secondo, la sua espressione si fa seria.

TM: Sai, una manciata di posti là fuori sono riservati alla mia famiglia. E' stato difficile convincerli ma ho pagato personalmente il viaggio e sono là fuori ad attendermi. Le persone che mi hanno aiutato ad iniziare questa carriera ora mi vedranno coronarla con uno degli allori più prestigiosi di questo business, e ti assicuro che loro non fischieranno. Loro mi conoscono ed a differenza del resto del pubblico TWC hanno fatto un minimo di sforzo per capire le ragioni dietro a ciò che ho fatto nelle ultime settimane. Tutte le altre 20000 persone possono anche fischiarmi, davvero, facciano quel cazzo che vogliono, quando suonerà la campanella le uniche voci che sentirò saranno quelle delle persone a cui tengo realmente. La voce di mia madre, che per anni ha dovuto guardare suo figlio salire sul ring e rischiare la vita per un lavoro senza garanzie. La voce di Chelsea e Richard Beaton, senza i quali non sarei mai riuscito a convincere il resto della mia famiglia che questo è un sogno che vale la pena seguire. La voce di Hailey, che alla fine di tutto probabilmente mi odierà per averla messa sotto i riflettori in questo modo, ma che è stata essenziale per la mia carriera ed è riuscita dozzine di volte ad evitare che io bruciassi il mio potenziale con qualche errore ridicolo. Queste sono le persone alla base di Travis Miller. Che il resto della TWC mi fischi pure, accumulate nei vostri polmoni tutto il vostro odio e fatevi sentire dopo che la campanella sarà suonata, questa serata non riguarda voi. Questa serata riguarda noi, e quando l'arbitro mi consegnerà quel titolo sono sicuro che sarà ancora meglio di come io me lo sia mai immaginato.

Miller esce di scena, e su queste immagini il collegamento si interrompe. A tra poco!


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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 28/07/2017, 23:30 
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Ladies and gentlemen, welcome back to TWC Homeland: London, live from the O2 Arena!

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Dopo una bella panoramica della grande arena posta sulle rive del Tamigi, siamo arrivati a un altro attesissimo momento di questa splendida serata di wrestling. Quando combatte lei, la democrazia è sospesa: Brunild Wagner, la Valkyria della Bruderschaft Der Krahe, infatti, sta per affrontare Alice Angel, la giovane lottatrice dei Midnight Hunters, in un incontro che conclude una delle rivalità più controverse e durature dell’anno. Una rivalità scoppiata a marzo con un match trasformatosi nel massacro di Alice Angel, proseguita con l’aspro scontro tra Brunild Wagner e la migliore amica della Cinder Angel, Ayumi Haibara, e che stasera si conclude con la resa dei conti finale tra Alice e lo Smiling Crow. Costi quel che costi. Ma ora vediamo inquadrata Jessica Rose, a fianco del prode arbitro Vincent Good, pronta ad annunciare l’ingresso delle due contendenti.

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall!

Applausi del pubblico di Londra, che ora vediamo in spasmodica attesa per Alice Angel e Brunild Wagner.



Attenzione, sentiamo risuonare una theme mai sentita prima in TWC!

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Dopo qualche istante, ecco fare il suo ingresso Alice Angel, sulle note di With You dei Linkin Park. Applausi a scena aperta per la One Winged Angel, che ha voluto rendere tributo al cantante Chester Bennington, scomparso recentemente in circostanze tragiche, utilizzando la theme che un tempo apparteneva al fratello Manuel Angel quando era agli esordi in TWNA. La giovane Angel si porta al centro dello stage, sospira concentrandosi, dopo di che eccola iniziare a percorrere la rampa in direzione del ring.

JR: Introducing first, making her way to the ring, from Los Angeles, California. Weighting 94 pounds and standing 5-feet-3-inches tall, representing the Midnight Hunters, she is the One Winged Angel… Aliceeeee Angeeeeel!!!!!

La One Winged Angel sale i gradoni d’acciaio, poi dall’apron entra nel ring. Qui la vediamo dirigersi silenziosamente verso un angolo, dove si toglie cappellino e maglietta, restando in tenuta da combattimento e appoggiandosi alle corde in attesa dell’ingresso della sua avversaria.



Dopo alcuni secondi, al richiamo dei fan, che vediamo divisi in cori pro Brunild e cori contro di lei, ecco partire un filmato epico sul titantron. Sulle note immortali di Richard Wagner, vediamo un’orda di Valkyrie, armate fino ai denti, volare a cavallo tra le nuvole sui cieli del Mare del Nord. A un certo punto, una di queste, vira, e da sola si dirige verso Londra, solcando i cieli della capitale inglese, fino a puntare a velocità inaudita verso la O2 Arena. Improvvisamente il filmato sfuma con il rombo di un tuono.

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E sul titantron compare il logo giallo della BDK Inc., mentre una nebbia grigiastra si alza sullo stage.



Sulle note di The Mission, ecco sbucare lentamente dalla nebbia Brunild Wagner. La Valkyria di Ravensburg è in armatura, elmo alato, e stringe una lancia nella mano destra e uno scudo nella sinistra. Lentamente, la vediamo gettare via lo scudo, togliersi l’elmo e buttarlo a terra, poi è la volta della lancia, del mantello, e dell’armatura.

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La tedesca, rimasta in tenuta da combattimento, fissa gelidamente il ring. Dopo di che inizia ad avanzare, passando dallo stage alla rampa.

JR: And her opponent. Making her way to the ring, weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. She is the Smiling Crow... Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!

Una volta arrivata ai piedi del ring, Brunild resta a fissare qualche secondo Alice Angel, dopo di che si volta e va a salire i gradoni. Una volta sull’apron, la tedesca passa tra la seconda e la terza corda e irrompe nel ring, dove si volta verso la telecamera e fa la taunt della BDK. Poi torna a fissare Alice, e la vediamo arretrare all’angolo opposto rispetto alla One Winged Angel. Ci siamo, tutto è pronto per l’inizio di questo attesissimo showdown. Vediamo Alice Angel annuire alle raccomandazioni di Vincent Good, così come Brunild Wagner, che si allaccia i suoi guanti MMA e fa un paio di allungamenti in attesa che suoni la campanella. Il referee a questo punto dà il segnale al timekeeper, e allora buon match a tutti. Here. We. Go!


Spoiler:



**Singles Match**

Brunild Wagner (BDK Inc.) vs. Alice Angel (Midnight Hunters)


Vediamo le due lottatrici iniziare a studiarsi girando sul ring. Eccole avvicinarsi lentamente, sempre più, e si inizia con un poderoso Clinch iniziale. Alice e Brunild spingono con tutte le forze. Ha la meglio la Valkyria, che arriva a schiacciare l’avversaria all’angolo. Conteggio dell’arbitro… 1… 2… 3… Brunild molla lentamente la presa, accenna un sorriso, e poi arretra fino a centro ring, invitando l’Anarchy Red a riprovarci. Alice non se lo fa ripetere, eccola lasciare l’angolo, tornando in fase di studio e aggirando la tedesca, dopo di che le due si chiudono nuovamente in un clinch. Ancora una volta Brunild inizia a respingere la giovane Angel, ma questa riesce a liberarsi e a chiudere la Valkyria in una Headlock! Lo Smiling Crow prova a liberarsi, ma Alice porta a terra la presa, riuscendo a mettere spalle al tappeto la tedesca. Conteggio! 1… No! Brunild si libera e ghigliottina con le gambe la testa dell’avversaria, che si scuote violentemente e riesce a liberarsi con uno sforzo addominale. Entrambe si rialzano e si gettano l’una verso l’altra. Ma stavolta Brunild gioca d’anticipo, e con una presa prodigiosa, atterra la giovane Angel con un Valkyrie Takedown!

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Serie di pugni al volto da parte della tedesca, che poi spinge spalle a terra l’Anarchy Red. E l’arbitro va col conteggio. 1… Kickout da parte della Angel, che ribalta la situazione e chiude a sua volta la tedesca tra le gambe. Brunild reagisce immediatamente, liberandosi a sua volta dalla presa. Le due lottatrici si rialzano contemporaneamente e si bloccano, osservandosi a vicenda. Applausi a scena aperta da parte dei fan per Alice e Brunild. L’Anarchy Red a questo punto, alza una mano verso la Valkyria. E’ un invito a una prova di forza. Brunild piega la testa, pensierosa, poi annuisce e accetta la sfida. Ecco che pian piano le due si stringono entrambe le mani, dopo di che parte la prova di forza. Alice e Brunild finiscono con lo spingersi spalla a spalla. Ecco però la tedesca prendere lentamente il sopravvento e spingere via via a terra Alice Angel. Questa stringe i denti e si oppone in ogni modo, finendo però spalle terra. 1… No! Kip Up improvviso da parte dell’Anarchy Red, che libera una mano, e con l’altra getta la Valkyria oltre di sé! Brunild rotola nel ring, si rialza, carica Alice, ma quest’ultima riesce ad atterrarla con una spettacolare Japanese Armdrag!

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Mentre il pubblico applaude e rumoreggia, la One Winge Angel applica una chiave articolare sul braccio della Valkyria, che fa una smorfia di dolore. Alice stringe violentemente la presa, guardandosi intorno, ma ecco che pian piano lo Smiling Crow reagisce. La tedesca riesce a mettersi in ginocchio, poi in piedi. L’Anarchy Red applica una rotazione alla presa al braccio. Brunild scuote il capo, poi eccola replicare rovesciando la rotazione e applicandola a sua volta al braccio di Alice Angel. Stavolta è l’Anarchy Red costretta a resistere alla presa della tedesca, che inizia a torcerle il braccio con forza. Alice però riesce a raggiungere le corde e a stringere la terza col braccio libero. Il referee Vincent Good intima alla tedesca di mollare la presa, allora Brunild strattona Alice e la getta alle corde con un Irish Whip. Rimbalzo della giovane Angel, che evita un terrificante tentativo di Backfist from the Hero, prende un altro rimbalzo, evita un tentativo di Clothesline, si ferma, girandosi, ma questa era una finta della Valkyria, che afferra la ragazza per un braccio e la colpisce duramente con una Double Knee Armbreaker.

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Alice rotola di lato, tenendosi il braccio. Brunild allora la schiena immediatamente. 1… No! Uno e mezzo. La Valkyria non perde tempo e inizia a colpire al braccio l’avversaria. Sembra proprio il preludio alla mortifera Valkyrie’s Revenge. Alice si difende come può. Armdrag da parte di Brunild. Alice fa una capriola e si rialza, ma la presa della tedesca resta più che ferrea. La Angel scuote il capo facendo una smorfia di dolore. Poi però ruota con difficoltà su se stessa e spinge la tedesca verso le corde. Serie di pugni al corpo dell’avversaria da parte di Alice, che finalmente si libera. Ginocchiata violentissima allo stomaco da parte di Brunild Wagner. La tedesca accenna un sorriso, vedendo Alice barcollare verso il centro del ring. Altra presa sul braccio della giovane Angel! Attenzione, la Valkyria prova a demolirla con una Brutality! Ecco che la rilascia, e poi va col braccio teso immediato… No! Alice schiva abbassandosi, afferra da dietro la Valkyria, e poi l’atterra con un German Suplex! La tedesca rotola via, rialzandosi quasi come nulla fosse, eccola caricare la Angel, che però la respinge con un calcio allo stomaco, dopo di che la posiziona in presa, e l’atterra con uno spettacolare Revolution Fire!

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E stavolta lo Smiling Crow resta a terra. La Angel scuote il braccio indolenzito, guarda l’avversaria, e poi la copre. Schienamento da parte di Alice… 1… No! Kickout della Valkyria quasi sul conto di due. Brunild inizia a rialzarsi imprecando, Alice, in piedi prima di lei, allora corre alle corde, prende velocità, e colpisce al volto l’avversaria con un Missile Dropkick! Brutto colpo per Brunild che finisce a terra nei pressi delle corde. Vediamo la Valkyria afferrare la prima corda, poi la seconda e tirarsi su. Nel frattempo Alice Angel torna a lanciarsi alle corde. Clothesline! No! La Valkyria si abbassa e la rovescia oltre le corde. No! Alice afferra la terza corda ed atterra sull’apron. Brunild si gira e si becca una gomitata in pieno volto! La tedesca arretra tenendosi il labbro, poi però risponde furiosamente, e colpisce in pieno l’Anarchy Red con un poderoso Brunild’s Kiss! La One Winged Angel, presa in pieno, finisce col ruzzolare a terra ai piedi del quadrato. Eccola afferrarsi alle transenne e iniziare a rialzarsi. A questo punto la Valkyria prende la rincorsa, rimbalza alle corde opposte, aumenta le velocità, e si tuffa tra le corde, travolgendo l’avversaria con uno spettacolare Flug von Selbstmord!

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Boato del pubblico per la spettacolare mossa messa a segno da parte della tedesca. Mentre l’arbitro Vincent Good si sporge per accertarsi delle condizioni di entrambe, vediamo Brunild tirarsi su gridare qualcosa ad Alice. Serie di stomp da parte della Valkyria ai danni della Angel. Dopo di che vediamo lo Smiling Crow afferrare l’avversaria per i capelli e trascinarla via con sé. Le due arrivano nell’area dove si trovano i commentatori, e qui Brunild manda a sbattere di faccia Alice sul tavolo di commento. Dopo di che la Valkyria afferra Alice… E la getta oltre il tavolo, mandandola a colpire violentemente Michael Campbell! La Valkyria, fischiata, guarda Hikari Stern, spostatasi per tempo, e fa spallucce. Dopo di che, eccola cominciare a gettare via tutti gli oggetti posti sul tavolo. Una volta sparecchiato questo, vediamo Brunild tornare verso il ring e stoppare il conteggio del referee, arrivato a sei. Poi rieccola rotolare fuori e andare a prendere Alice, che sta strisciando a lato del tavolo. Attenzione, se l’è caricata sulle spalle! Vuole schiantarla sul tavolino con una Geheimnisnacht! No! Gomitate disperate della Angel, che ribalta la mossa in un violento Snap DDT!

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L’International Sensation accusa il colpo. Ecco che la vediamo sbattere i piedi a terra, mentre un rivolo di sangue le inizia a scorrere sulla fronte. Alice Angel ne approfitta per recuperare le forze per qualche secondo, dopo di che va a rialzare la Valkyria. Quest’ultima replica con dei pugni allo stomaco della Angel, dopo di che l’atterra concludendo la reazione con un poderoso Valkyrie Kick. Mentre Alice resta piegata al tappeto, la tedesca torna ad annullare il conteggio, dopo di che la vediamo tornare a incalzare l’avversaria. A questo punto Brunild tenta un’Irish Whip verso i gradoni d’acciaio! No! Reverse da parte di Alice, ed è la Valkyria a finire con lo sbattere violentemente addosso ai gradoni! Mentre lo Smiling Crow è a terra che si tiene la spalla contusa, vediamo Alice appoggiarsi all’apron con le spalle e riprendere il fiato. Subito dopo la vediamo arrampicarsi sull’apron, dirigersi verso l’angolo, e scalare le corde. Eccola mettersi in posizione, tenendo d’occhio lo Smiling Crow, che si sta rialzando a fatica sotto di lei. Vuole tentare un super Daylight dal paletto! Eccola volare… E connettere la mossa alla grandissima!!!

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Mossa spettacolare messa a segno dalla One Winged Angel, che vediamo tenersi la testa a terra dopo la botta. Brunild, tramortita, resta giù. A questo punto, Alice si rialza a fatica, barcolla verso la Valkyria, la tira su, e la getta nel ring. Poi la vediamo passare sull’apron e dirigersi nuovamente verso il paletto. La giovane Angel sale alle corde tra le grida dei fan in delirio, dopo di che prende le misure, e mette a segno un’altra delle sue mosse più spettacolari, il Twilight! E c’è lo schienamento! 1… 2… No! Kickout da parte di Brunild Wagner, che si scuote in tempo. La tedesca, in difficoltà, cerca di raggiungere le corde per rialzarsi, ma Alice glielo impedisce. Eccola sferrare una serie di pugni al volto dell’avversaria, che ricordiamo sta sanguinando dalla fronte. Dopo di che la One Winged Angel tira su la Valkyria e l’afferra per le braccia. Vuole provare la Anarchy A! No! Brunild si libera con violenza, e la stende con una Clothesline! Alice tenta di rialzarsi il più presto possibile… Seconda Clothesline! La Cinder Angel si mette in ginocchio a fatica, e a questo punto finisce preda di un violento Geist Kick da parte della furiosa Valkyria di Ravensburg!

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Dopo aver messo a segno il suo calcio fantasma, la tedesca cammina a centro ring, pulendosi la fronte dal sangue. Brunild poi si guarda la mano, assaggia il sangue sulle dita, e sputa a terra. Dopo di che eccola andare a rialzare Alice con uno sguardo che è tutto un programma. La Valkyria la tira su stringendole il collo, poi effettua una rotazione, e l’atterra con la sua Freya’s Greeting! Poi la rialza immediatamente, e completa la mossa mettendo a segno il secondo Neckbreaker. Infine la vediamo coprire la Cinder Angel piantandole l’avambraccio sulla faccia e uncinandogli una gamba. 1… 2… No! D’improvviso il membro dei Midnight Hunters si scuote, uscendo dal conteggio. Lo Smiling Crow si mette in ginocchio e sospira. Poi prende la ragazza nuovamente per i capelli, e la schiaffeggia! Reazione improvvisa da parte di Alice all’affronto della Valkyria e serie di pugni a segno! Irish Whip violenta di Alice Angel e Brunild finisce per schiantarsi all’angolo. Rincorsa dell’Anarchy Red! No! Respinta con una poderosa gomitata da parte dell’International Sensation. La Angel barcolla a centro ring, e finisce preda di un Valkyrie DDT!

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Altro schienamento immediato da parte dell’International Sensation… 1… 2… No! Altro Kickout di Alice Angel, applaudita e incoraggiata a reagire dai fan. Per tutta risposta Brunild si alza in piedi e salta sulla Cinder Angel, atterrandole sul corpo con un Double Foot Stomp! Mentre la ragazza, colta di sorpresa, grida dal dolore, la tedesca prende a camminare nel ring guardandosi intorno, cupa in volto. Eccola poi andare a tirare su la Angel a forza. Dopo averle sussurrato qualcosa nell’orecchio, la tedesca le cinge il collo, le prende un braccio, e prepara la D.D.F. tra i fischi e gli strepiti dei fan. Eccola mettere a segno il primo Suplex! Subito dopo la tedesca rotola di lato e si tira su trascinando in piedi Alice. Secondo Suplex a segno con successo! Brunild stringe i denti, rotola nuovamente di lato, e si rialza tirando su con sé anche Alice per il terzo Suplex… No! L’Anarchy Red si libera disperatamente e rifila una violenta testata al membro della Bruderschaft Der Krahe Incorporated! Brunild barcolla all’indietro, digrigna i denti e carica verso la Angel, che la schiva di un soffio. La tedesca rimbalza alle corde, ma lo stesso fa dall’altra parte l’Anarchy Red, che poi si lancia addosso all’avversaria, e la stende con una meravigliosa Half-Light!!!

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Che mossa da parte di Alice Angel! Ed ecco che la One Winged Angel striscia e va a coprire la tedesca! L’arbitro si butta a terra e parte col conteggio, scandito dal pubblico… 1… 2… No!!! Kickout assurdo da parte di Brunild Wagner, che si gira di lato al conto di due nonostante la finisher subita. La tedesca finisce pancia a terra e inizia a rialzarsi, ma Alice Angel, dopo la delusione, non perde tempo, blocca le gambe di Brunild e prepara la Last Flare approfittando della momentanea crisi dell’avversaria. La Valkyria cerca di reagire, ma alla fine vediamo Alice calare all’indietro inesorabilmente su di lei, chiudendo la presa sul collo! Last Flare connessa! Lo Smiling Crow piega la testa, il dolore disegnato sul volto. Eccola allungare una mano verso le corde, troppo lontane. Mentre Alice stringe la morsa più forte che può, vediamo Brunild soffrire mentre si strattona in avanti, centimetro dopo centimetro, avvicinandosi alla salvezza. Alice però se ne accorge e molla improvvisamente la presa. Dopo una serie di pugni e ginocchiate al corpo della Valkyria, eccola trascinarla a centro ring e poi connettere nuovamente la mossa, dopo averla mandata a sbattere a forza col viso sul ring con una pedata alla schiena!

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E per Brunild ricomincia la sofferenza. La Valkyria, il volto che ha ripreso a sanguinare, grida di dolore. Eccola guardare verso le corde, irrimediabilmente lontante. Allora la tedesca prova a rompere la preda al collo, ma non ci riesce! A questo punto Alice Angel le grida di cedere, ma la tedesca tiene duro e riprova a trascinarsi. Troppo lenta, troppo lenta! Attenzione, Brunild alza il braccio, la mano aperta, sta per cedere incredibilmente!... No! Eccola colpire selvaggiamente con delle gomitate le braccia e la testa di Alice Angel, che è costretta a mollare la presa, per la delusione dei suoi fan. La giovane Angel si mette seduta tenendosi il mento e il naso contuso, da cui fuoriesce un poco di sangue. Nel frattempo Brunild si tiene il collo mentre rotola lentamente verso le corde. La tedesca inizia a tirarsi su aiutandosi, quando ecco che Alice la abbranca alle braccia e l’atterra con una perfetta Anarchy A! Brunild resta tramortita a terra, e a questo punto Alice si tira su tenendosi il braccio e indica le corde! La Cinder Angel si arrampica sul paletto e si mette in equilibrio a fatica. Dopo di che eccola partire per la sua Morning Light… No!!!!!

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Incredibile ritorno di Brunild Wagner, che intercetta al volo l’Anarchy Red e quasi la decapita con una Valhalla Rising clamorosa!!! Alice Angel finisce col rotolare a terra, tramortita, mentre Brunild Wagner cade in ginocchio. La tedesca si guarda intorno, osservando il pubblico letteralmente impazzito, poi a fatica va a schienare la giovane Angel! Eccola rovesciare l’avversaria, mettendola spalle a terra e coprendola afferrando entrambe le gambe… 1… 2… e 3! No!!! Alice alza una spalla! Si è salvata! Brunild, seduta, osserva malamente il referee e indica che era un tre, ma Vincent Good ribadisce il due. La tedesca sbatte una mano a terra, dopo di che eccola tirarsi su a fatica e avvicinare Alice, ancora a terra. Dopo un paio di calcetti alla testa, Brunild la abbranca per il collo e la tira su. Ginocchiata al corpo della Cinder Angel da parte della Valkyria, che poi la posiziona e la carica si aria per un’Implant Spinebuster! No! Alice muove le gambe furiosamente, e si libera della mossa, mandando Brunild a cadere seduta a terra! Calcio al petto della tedesca, poi uno alla schiena da parte della Angel, che infine prende la rincorsa, rimbalza sulle corde, e con un urlo di rabbia colpisce in pieno l’avversaria con violento Sliding Forearm Smash!

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Applausi per Alice Angel, che vediamo appoggiarsi con la schiena sul corpo dell’International Sensation della BDK Inc., e il referee va col conteggio! 1… 2… No! La Valkyria alza una spalla e tossisce cercando di rotolare via. Alice si prende qualche secondo per rifiatare, dopo di che eccola aggrapparsi alle corde, rimettersi in piedi, e andare ad abbrancare Brunild Wagner. La Cinder Angel sembra quasi voler abbracciare la Valkyria, dopo di che eccola proiettare Brunild alle sue spalle, mandandola a schiantarsi a terra con una Ashes to Ashes! La tedesca atterra malamente e batte un pugno a terra, imprecando, ma l’Anarchy Red non ha finito, eccola andare a riprenderla… Seconda Ashes to Ashes! Connessa! Tra i cori e gli strepiti del pubblico, vediamo la Angel rialzarsi, e andare a tirare su l’avversaria una terza Ashes to Ashes… No! Brunild si libera disperatamente sferrandole una violenta testata sul naso! La Angel barcolla all’indietro tenendosi il volto, poi riparte addosso alla Valkyria, ma Brunild si gioca il tutto per tutto, le salta addosso, e la rovescia al tappeto, chiudendola nella sua manovra più letale!!!

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Valkyrie’s Rage! Valkyrie’s Rage! E’ arrivato il momento decisivo dell’incontro per le ambizioni di vittoria di Alice Angel! La O2 Arena si trasforma letteralmente in una bolgia di tifo mentre vediamo Brunild fare forza sul braccio già malandato di Alice Angel. L’Anarchy Red, in gravissima difficoltà, grida di dolore e scalcia a destra e a manca, cercando di liberarsi. Eccola tentare ripetutamente di forzare spalle a terra la Valkyria, ma Brunild è più pesante e forte di lei. Alice torna giù imprecando. Ci riprova, le lacrime agli occhi, ma anche stavolta niente da fare. Per tutta risposta, Brunild allenta un attimo la pressione, e scalcia alla testa la giovane Angel, poi le grida platealmente di cedere, e riapplica al massimo la presa. Le sta quasi spezzando il braccio! Alice a questo punto riprende a scalciare disperatamente. Eccola tentare di trascinarsi verso le corde… Altri calci da parte di Brunild! Alice, si allunga al massimo con la gamba sinistra… E’ vicina… E’ vicina alla prima corda… E la tocca! La tocca! Il referee intima immediatamente a Brunild di mollare la presa. La tedesca lo guarda interdetta, alza lo sguardo verso le corde, e molla la presa scuotendo la testa. Lo Smiling Crow si pulisce il sangue dal viso, poi la vediamo tirarsi su a fatica, mandare a quel paese Good, e tornare a prendere per una gamba la Angel, che stringe a se il braccio destro provato, trascinandola verso il centro del ring… Attenzione! Inside Cradle improvvisa da parte della giovane wrestler!!!

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Conteggio! 1… 2… e 3! No! Kickout disperato da parte di Brunild Wagner, che è stata colta di sorpresa e per poco non perdeva l’incontro grazie a una genialata di Alice. Lo Smiling Crow guarda rabbiosamente l’avversaria, dopo di che le balza addosso e le sferra una serie di pugni al corpo e uppercut al volto, mandandola al tappeto. Poi forza lo schienamento, bloccandole le braccia a terra. 1… 2… Grido di dolore di Alice… e 3! No!!! Per un soffio! Alice riesce a liberarsi e a sollevare in tempo una spalla. Brunild sospira mentre l’osserva. Scuote il capo. Le dice qualcosa. Dopo di che eccola abbrancarla e caricarsela sulle spalle. E’ tempo di chiudere con la Geheimnisnacht! No! Alice si scuote disperatamente, e atterra alle spalle di Brunild, che si volta. Calcio violentissimo allo stomaco della Valkyria, e Twist of Light a segno! Dopo qualche secondo Alice si tira su a fatica, osserva Brunild, immobile a terra, poi l’angolo. Annuisce. E lo indica ai fan! Boato del pubblico, che inneggia ad Alice Angel mentre si arrampica con grandissima difficoltà sul paletto. La One Winge Angel si mette in equilibrio, prende le misure, e vola letteralmente addosso allo Smiling Crow, mettendo a segno una bellissima See You in Heaven!!!

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Boato del pubblico di Londra! E’ fatta! Alice Angel ha colpito Brunild Wagner con una delle sue finisher migliori, e ora si trascina verso la tedesca… E le mette un braccio sul petto! Conteggio di Vincent Good… 1… 2… e 3!!! NO!!! Non è possibile! Neanche le cannonate la tengono a terra! Brunild ha alzato una spalla per un ciuffo d’erba, quasi sul conto di tre. Pian piano vediamo la Valkyria posare uno sguardo febbrile verso le corde, strisciarvi e aggrapparvisi. Alice Angel, a fatica si mette in ginocchio, e l’osserva, scuotendo la testa. Dopo di che eccola tirarsi su e barcollare verso di lei. L’Anarchy Red l’afferra per i capelli col braccio sinistro, poi la tira su. Chop di Alice! Seconda Chop di Alice! Terza Chop di Alice! Quarta Chop di Alice! Quinta Chop di Alice, con la tedesca che si aggrappa alle corde per non cadere. Irish Whip! No! Reverse di Brunild! Alice rimbalza alle corde… E viene stesa con un tremendo Valkyrie Kick da parte dell’International Sensation! Altra mossa spettacolare in questo splendido incontro. Brunild Wagner ha tempo per rifiatare. Poi però decide di dare fondo alle riserve di energie. Eccola rialzarsi e lanciarsi alle corde, dopo di che schianta a terra l’Anarchy Red con un Valkyrie Knee Drop!

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Tremendo colpo a ghigliottina sul collo della One Winged Angel, che resta a terra, senza fiato. Brunild le rimane accanto, in ginocchio. La tedesca guarda un attimo il pubblico, poi Alice, infine eccola afferrarle il braccio destro, pesantemente danneggiato, e trascinarla verso il centro del ring. Vuole chiudere con una seconda Valkyrie’s Rage! Altro tentativo di schienamento a sorpresa da parte della generosissima Angel! Non va! La Valkyria resta su e l’afferra per il collo, sollevandola verso di se. Brunild guarda faccia a faccia la One Winged Angel, poi passa a una chiave articolare al braccio destro, preludio della mortifera Armbar! No! Alice spende il jolly, si libera con una ginocchiata, e la colpisce con una Dirty Harry! Outtanowhere! La Valkyria barcolla all’indietro, perdendo quasi l’equilibrio, Alice si rialza, e la fulmina con un’Half Light da media distanza! Brunild cade giù, pancia a terra, e resta immobile per diversi secondi. Alice nel frattempo si trascina a uno degli angoli, come posseduta. Non la schiena! Pubblico in piedi, mentre vediamo la giovane Angel piazzarsi all’angolo… Chiama una seconda Half Light! Pian piano vediamo Brunild Wagner tirarsi su, ignara del pericolo. Eccola barcollare in piedi. Alice parte di corsa… Anticipata improvvisamente dalla tedesca, che le si fa incontro, e se la carica sulle spalle! Poi lancia un urlo di rabbia, e la schianta al tappeto!!!

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Geheimnisnacht! Geheimnisnacht! Geheimnisnacht a segno!!! Mentre il pubblico rumoreggia tra cori, urla e applausi, vediamo Brunild e Alice entrambe a terra, distrutte dai continui colpi sferratisi a vicenda. Ecco che la tedesca si gira, guarda verso la Cinder Angel, e allunga una mano verso di lei, trascinandosi debolmente, finchè non le appoggia un braccio sullo stomaco. E parte il conteggio! 1… 2… e 3! No!!! La One Winged Angel si salva per un centesimo di secondo, alzando debolmente una spalla! Eccola pian piano girarsi, mentre Brunild, inizia a rialzarsi. La Valkyria, una volta in piedi, perde l’equilibrio, e finisce addosso alle corde. Eccola scuotere il capo, darsi uno schiaffo, e poi barcollare verso Alice Angel. La tedesca l’abbranca e la tira su. Pugno! Backfist! Uppercut! Rapidissimi e micidiali. Alice barcolla, e sta per cadere, ma la tedesca l’afferra e la stringe a sé, in un abbraccio mortale. Altra triplice combinazione ai danni della Cinder Angel, che torna nuovamente nell’abbraccio deleterio. La vediamo appoggiare la testa sulla spalla della Valkyria, il respiro spezzato. Ancora una volta! Pugno! Backfist! Uppercut! Alice cade in ginocchio. Brunild l’afferra e la tira su, abbracciandola di nuovo, prima di andare per un’altra combinazione di colpi… No! Alice stringe le braccia attorno all’avversaria, e la ribalta un’ultima disperata volta! Ashes to Ashes a segno!!!

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La Smiling Crow si schianta a terra, e scalcia debolmente per il dolore. Alice Angel, a fatica si mette a sedere, poi striscia verso le corde, e vi si aggrappa per mettersi in piedi. Ce la fa! Si volta verso Brunild. La tedesca, provata come lei, sta cercando di rialzarsi. La Angel non ci pensa un attimo, sa che è ora o mai più. Rincorsa veloce… E Curb Stomp a segno ai danni della Valkyria! E’ la Somenthing in the Way di Ayumi Haibara!!! Boato del pubblico, che poi finisce in piedi a incitare Alice per schienare la Valkyria! E’ il momento! E’ il momento! No! Alice non schiena, eccola afferrare Brunild per un braccio e girarla in posizione supina. Poi torna ad aggrapparsi alle corde mentre barcolla verso l’angolo… Ancora una scalata sul paletto… L’emozione è fortissima mentre l’Anarchy Red, quasi in lacrime, va a posizionarsi in precario equilibrio sul paletto. La vediamo guardare verso Brunild, a terra, che inizia a muovere le braccia impercettibilmente... E allora via al tutto per tutto, senza pensarci un attimo…

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Broken Wings! Broken Wings! Broken Wings a segno!!! La finisher più importante di Alice! La finisher più spettacolare di tutte! Che mossa fantastica abbiamo appena visto! Ed ecco che la One Winged Angel, rimasta senza energie, appoggia lentamente, a fatica, un braccio sul corpo inerte di Brunild Wagner… Pubblico col fiato sospeso! Vincent Good si tuffa a terra per il conteggio decisivo… 1… 2… e 3!!!!! E’ FINITA! E’ FINITA! E’ FINITA! L’ARENA ESPLODE! ALICE ANGEL HA VINTO! ALICE ANGEL HA SCONFITTO BRUNILD WAGNER AL TERMINE DI UN INCONTRO INDIMENTICABILE, CHE CI HA REGALATO GRANDISSIME EMOZIONI!!!

JR: The winner of this match, by Pinfall… Aliceeeee Angeeeeel!!!!!



Sulle note stupende di With You, vediamo il referee Vincent Good accertarsi delle condizioni di Alice Angel. I due scambiano qualche parola, dopo di che eccolo aiutare la giovane lottatrice ad alzarsi. L’arbitro l’aiuta a portarsi al centro del ring, e poi le alza il braccio sinistro in segno di vittoria, tra il giubilo dei fan londinesi. Alice, stanchissima ed emozionata, si guarda intorno, poi alza il viso verso l’alto e manda un bacio al cielo. Dopo di che, eccola asciugarsi le lacrime e il sangue dal viso, poi barcolla verso le corde tenendosi il braccio, e vi si appoggia, tirando finalmente il fiato. Nel frattempo vediamo l’indomabile Brunild Wagner, trascinarsi a sedere all’angolo. La Valkyria, respirando a fatica, si controlla un polso, poi si asciuga a sua volta il volto dal sudore e dal sangue. Infine la vediamo cercare di tirarsi su, sfruttando le corde, e rifiutando l’aiuto dell’arbitro. Eccola in piedi appoggiata all’angolo. La tedesca guarda a lungo Alice, dopo di che avanza verso di lei. La One Winged Angel se ne accorge, e si volta verso lo Smiling Crow. Le due grandi lottatrici si avvicinano al centro del ring, si studiano, si dicono qualcosa a bassa voce. Dopo di che Alice le porge la mano… Brunild guarda a lungo la ragazza negli occhi, poi annuisce impercettibilmente, e gliela stringe!

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Salva di applausi da parte dei fan della TWC per questo importantissimo segno di rispetto tra Alice e Brunild! Una volta sciolta la stretta di mano, Brunild sospira e accenna un sorriso verso Alice, dopo di che eccola lasciare il ring a fatica, passando tra le corde, e sedendosi sull’apron. Una volta giù, la Valkyria si ritira zoppicando leggermente verso il backstage tra gli applausi. Ma le ultime immagini sono tutte per Alice Angel, che questa sera si è finalmente consacrata tra le stelle della divisione femminile della TWC. E con il sorriso della Cinder Angel mentre festeggia salutando i fan, noi andiamo perentoriamente in pausa. Restate con noi, perché tra poco, è tempo di Main Event of the Evening!!!


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Re: TWC - Homeland: London
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Re: TWC - Homeland: London
MessaggioInviato: 29/07/2017, 0:00 
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Bentornati a TWC Homeland: London! Il collegamento si apre sul ring, dove ci prepariamo al Main Event della serata.

JR:The Following Contest is for the TWC World Heavyweight Championship!



Le luci si spengono, An Honest Man risuona nell'arena. Dopo qualche secondo una Spotlight si accende sullo stage rivelando lo sfidante, Travis Miller.

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Il Wrestler di Inverness viene sommerso di fischi, ma questi mantiene un'aria concentrata mentre scende la rampa. Una volta in zona ring le luci si riaccendono e lo scozzese osserva per qualche secondo il quadrato, prima di voltarsi a destra e cominciare a camminare per l'esterno del ring. Una volta arrivato all'angolo della balaustra il Child of Ice scatta improvvisamente e vi sale sopra, incitando la folla a farsi sentire. I fischi si fanno ancora più forti, mentre Miller indica un punto specifico della folla e si batte ripetutamente una mano sul petto prima di scendere e salire sul ring. Una volta salito si posiziona ad un angolo ed attende l'arrivo del rivale. Le luci si spengono, lasciando l'arena competamente al buio. Si sentono i brusii ed i mormorii del pubblico, ma per diversi secondi non succede nulla. Improvvisamente una piccola luce sale dal basso, rimanendo a fluttuare a qualche decina di centimetri da terra.



Fireproof viene diffusa dagli altoparlanti e dopo qualche secondo un occhio di bue che diffonde una luce dorata si posa sulla fonte della luce fluttuante, trovando Nick Carroll ed il suo TWC World Heavyweight Championship.

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Il bostoniano si sgancia la cintura dalla vita e la alza al cielo con entrambe le braccia, suscitando la reazione positiva del pubblico londinese. Il campione si sistema poi la cintura sulla spalla destra, per poi cominciare a camminare lungo la rampa con passo deciso, mentre l'occhio di bue lo insegue, illuminando il suo percorso. Carroll arriva nei pressi dell'apron e alza di nuovo il titolo al cielo, poi salta sul bordo del ring e le luci ritornano ad illuminarsi normalmente. Altri applausi del pubblico inglese, mentre Nick sale sul ring e noi ci apprestiamo ad ascoltare gli annunci di Jessica Rose.

JR: The Following contest is a Singles Match for the TWC World Heavyweight Championship! And it's scheduled for One Fall!

ONE FALL!


JR: Introducing First, the challenger. From Inverness, Scotland, weighting at 95 Kg. TRAVIS MILLER!

Travis dal paletto si spinge verso il centro ring osservando Carroll ed indica la cintura mentre il pubblico intona dei cori contro lo scozzese.

JR: And his opponent. From Boston, Massachussets, weighting at 93 Kg. He is the TWC World Heavyweight Champion, NICK CARROLL!

Finiti gli annunci, Travis Miller si avvicina a Carroll, indicandolo minacciosamente con un dito. Il TWC World Heavyweight Champion rimane impassibile e consegna la sua cintura all'arbitro Simon DeJano. L'ufficiale affida a sua volta la cintura a Jessica Rose ed è tutto pronto per iniziare.

TWC World Heavyweight Championship
Travis Miller vs Nick Carroll (C)


La campanella suona e Miller parte subito all'attacco con un tentativo di Clothesline. Carroll si abbassa e manda a vuoto il rivale, che digrigna i denti. Il Child of Ice tenta di soprendere l'avversario con una calcio alla gamba, ma anche questa volta il campione si sposta in tempo, cominciando a muoversi in cerchio. Miller segue il suo movimento ed i due si preparano per un Clinch. Gli occhi dello scozzese dardeggiano verso l'arto infortunato di Nick, ma il bostoniano è rapido ad anticipare la mossa del rivale ed a bloccargli un braccio in una Hammerlock. Miller ruota rapidamente, riuscendo a liberarsi dalla presa. Tentativo di Sacrifice, Carroll si sposta quanto basta e ritrova la presa sul braccio, chiudendo ancora la Hammerlock. Ringhio stizzito di Miller, che riesce ad ottenere il break portandosi velocemente alle corde. Nick lascia immediatamente la presa e fa segno allo sfidante di farsi sotto. Travis si lancia a testa bassa, ma Carroll lo intercetta con una ginocchiata al volto. Il Child of Ice prova di nuovo a farsi sotto, ma il Brain Damager indietreggia verso le corde, raggiungendole prima che Miller possa attaccarlo. L'arbitro si frappone tra i due, causando le ire di Miller, che sbatte il piede a terra, frustrato. Travis riprova l'offensiva non appena Carroll lascia la presa sulle corde, ma Nick è lesto a sfuggirgli uscendo dal ring. Lo scozzese lo segue rapidamente fuori dal quadrato, dove spicca una corsa furiosa verso il rivale.

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Drop Toe Hold! Carroll riesce ad anticipare di nuovo Miller, riuscendo a fargli sbattere il capo sui gradoni. Il campione annuisce soddisfatto, poi afferra il rivale per i capelli e gli fa si nuovo sbattere la testa sull'acciaio, prima di farlo rotolare dentro il ring. Nick estende il braccio di Travis e si appresta a colpire con un calcio sulla spalla, ma il Child of Ice riesce a ritrarre l'arto in tempo. Carroll tenta un secondo pestone, stavolta sulla nuca, andando a segno. Miller rotola via verso le corde per evitare guai peggiori. Lo scozzese si rialza e digrigna di nuovo i denti, la vena sulla tempia decisamente gonfia. Rincorsa e tentativo di Clothesline, ma Carroll è tutt'altro che impreparato

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Flying Cross Armbreaker! Nonostante la spettacolare esecuzione, Miller è però riuscito a bloccare un braccio dell'avversario impedendo la totale chiusura della manovra. I due contendenti lottano per qualche secondo fino a quando finalmente Nick riesce ad avere la meglio. Travis comincia immediatamente a tempestare di pugni il ginocchio sinistro del TWC World Heavyweight Champion. L'ingegnere cerca di resistere il più possibile, ma alla fine è costretto ad allentare la morsa. Miller sfutta l'apertura, per riportarsi prima in ginocchio e poi in piedi, riuscendo infine a schiantare Carroll a terra. Il campione molla la presa, ma tenta immediatamente di intrappolare di nuovo il braccio in una Fujiwara Armbar. Anche stavolta il Child of Ice è pronto a rispondere e colpisce l'avversario con un paio di pugni al volto ben piazzati. Nick deve arrendersi nuovamente alla controffensiva dello scozzese, che ora si rialza rapidamente ed abbranca l'avversario da dietro. Back Suplex a segno!

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Attenzione! Carroll è riuscito a stringere una presa attorno al capo di Miller nonostante il colpo subito! Sleeper Hold del campione! Travis riesce a girarsi pancia a terra e a portarsi in ginocchio. Lo sfidante cerca disperatamente di gattonare verso le corde, fino ad afferrarle. Anche in questo caso Carroll è lesto a lasciar libero l'avversario, il quale decide di rotolare fuori ring. Miller si appoggia alle balaustre e riprendendo fiato e spostandosi i capelli dal volto. Travis respira profondamente, tenendosi una mano sul volto. La pausa dello scozzese si protrae per diversi secondi e Nick ne approfitta prendendo la rincorsa per un Suicide Dive... no! Travis si accorge della mossa del rivale e si prepara a colpirlo in volo, ma anche Nick riesce ad evitare il disastro saltando sulla seconda corda ed atterrando di nuovo sul ring con un back flip. Miller applaude ironicamente l'ingegnere, poi risale sul quadrato, facendo segno all'avversario di farsi sotto. Nick fa spallucce e accontenta il rivale. Tentativo di spazzata a terra di Travis, Carroll salta ed evita. Il bostoniano afferra il braccio del rivale, ma di nuovo Travis è pronto a bloccare il tentativo sul nascere con un destro al naso del campione. Lo scozzese fa segno di no col dito, Carroll non fa una piega. I due riprendono a girare in cerchio, con Carroll che prende di nuovo l'iniziativa per primo, provando un Roundhouse Kick. A vuoto! Carroll ruota per evitare di cadere e dà la schiena al rivale, che ne approfitta.

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Miller annuisce, poi si avvicina al rivale e ne afferra le gambe, impostando una Leglock. Nick si scrolla il rivale di dosso con un calcio, sfruttando la pausa per strisciare pancia a terra verso le corde. Miller riesce però a riagguantare la gamba sinistra dell'avversario proprio mentre Nick ottiene il rope break. DeJano intima allo scozzese di lasciare la presa, ma il Child of Ice non se ne cura e sbatte violentemente a terra il ginocchio di Carroll! Urlo di dolore del bostoniano, ma Miller non si fa impietosire e ripete la manovra! L'ufficiale interviene fisicamente per separare lo sfidante dal campione, ma Travis spinge Simon di lato ed esegue un Double Footstomp sulla gamba del bostoniano, prima di trascinarlo al centro del ring. Miller esegue uno schienamente arpionando la gamba infortunata di Nick: 1... 2... no! Il campione alza la spalla. L'ex campione di coppia non demorde e continua a martellare il ginocchio dell'avversario con degli Stomp. Ora Miller valuta il da farsi per qualche secondo, poi rialza il rivale e lo stordisce con dei Forearm Smash sulla tempia e sulla fronte. Irish Whip dello sfidante che spedisce Carroll all'angolo. Corner Clothesline a segno da parte del Child of Ice. Travis prosegue la sua azione sollevando la gamba sinistra di Carroll oltre la seconda corda, riuscendo a bloccarlo. Calcio sull'arto infortunato e nuovo grido di dolore del bostoniano. DeJano conta per il rope break, ma Miller si allontana dall'angolo... solo per prendere la rincorsa e colpire il ginocchio del rivale con un Dropkick! Nuova reprimenda dell'ufficiale, ma Miller sembra sordo: secondo Dropkick a segno! La gamba di Carroll si libera dalla trappola nell'impatto, il bostoniano cade a terra. Miller lo rialza e si posiziona con la schiena verso il paletto: Regret!

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Dopo l'atterraggio Carroll rimane con le gambe all'altezza della seconda corda. Travis lo osserva per un istante, poi con una bella prova di forza lo porta in posizione di Tree of Woe. DeJano tenta invano di fermare il Child of Ice, che prende nuovamente la rincorsa e va a segno con un Big Boot sul ginocchio! A questo punto l'arbitro si frappone tra i due lottatori, minacciando Miller di squalificarlo. A questo punto Travis arretra e DeJano si sincera delle condizioni di Carroll. Il TWC World Heavyweight Champion fa chiaramente segno di voler continuare, anche se al momento non riesce a poggiare a terra la gamba infortunata. L'arbitro si allontana e Miller cerca subito un Body Splash, ma Nick si sposta in tempo, facendolo impattare di testa contro il turnbuckle. Lo scozzese indietreggia e Carroll va a segno con un Superkick! Il bostoniano ha usato le corde per non gravare completamente sull'arto malconcio. L'ingegnere si saggia la gamba, mentre Miller crolla carponi. Nick se ne accorge e lo punta. Corsa claudicante... Curb Stomp a segno!

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Entrambi i lottatori crollano a terra. Carroll cerca di proseguire la sua azione il più velocemente possibile. Si avvicina all'avversario e prova ad intrappolarlo nella Crossface! Nick riesce a bloccare il braccio di Travis, ma prima di riuscire ad afferrare la testa lo scozzese comincia a scuotersi, provando a forzare la presa appena stretta sul suo arto. Il Child of Ice riesce a sfruttare la debolezza di Carroll e libera il braccio dopo una lotta di qualche secondo. Miller abbranca immediatamente la gamba del rivale e la colpisce con una serie di gomitate. Lo scozzese si rialza, mantenendo ancora la presa sul bostoniano, ed imposta poi una Single Leg Boston Crab. Il campione è in difficoltà, una smorfia di dolore dipinta sul suo volto. Nick comincia a strisciare verso le corde, ma il wrestler di Inverness riesce a spostarsi e a variare la presa mettendo un ginocchio sulla zona superiore della schiena del rivale. Nick rimane immobile per diversi secondi, senza riuscire a reagire. Alla fine il campione riesce a sollevarsi sulle braccia, accompagnando il movimento con un urlo. Miller viene leggermente sbilanciato e Carroll riesce ad approfittarne per girarsi e scalciare il rivale col piede libero. Travis viene sbalzato in avanti e finisce per colpire con la testa il paletto, all'altezza della seconda corda. Il campione sfrutta il momento di pausa per riprendersi ed infine rimettersi in piedi puntellandosi sul piede sano e sfruttando le corde. Anche Miller si è ripreso ed ora i due si fronteggiano al centro del quadrato. Schiaffo di Carroll. Boato di sgomento del pubblico. Miller si mette a ridere, poi risponde con una serie di pugni che fanno indietreggiare il rivale. Nick risponde con un Forearm Smash e poi una gomitata. Travis cerca di riaccorciare le distanze, altra gomitata dell'ingegnere. Sacrifice di Miller!

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Carroll barcolla, Roundhouse Kick d'istinto! Ancora a vuoto! Carroll dà di nuovo le spalle al rivale e Miller se lo carica in spalla in posizione di Electric Chair. Il TWC World Heavyweight Champion si scuote in tempo e comincia a colpire la testa dello scozzese con una serie di gomitate. Travis barcolla verso l'angolo e Carroll ne approfitta per scendere dalle sue spalle e posizionarsi sulla terza corda. Nick allontana Miller con un calcio, ma lo scozzese gli ritorna immediatamente addosso. Il bostoniano lo abbranca per la testa e va a segno con un Tornado DDT!

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Schienamento immediato: 1... 2... no! Kickout di Miller! Carroll si riporta faticosamente in piedi ed aspetta che Miller faccia altrettanto. Rincorsa stentata e Jumping DDT. Trasformata in una Wanted! da Travis Miller! Lo scozzese va a segno con la Inverted Atomic Drop tipica di Gates, poi prende il rebound alle corde e affonda un barcollante Carroll con una Cut Down to Size. Il Brain Damager cade non troppo lontano dal paletto. Miller dà un'occhiata al turnbuckle, poi si avvia verso di esso e sale sulla seconda corda. Travis prende un respiro e si lancia con un Elbow Drop, atterrando sulla gamba sinistra di Carroll!

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Miller ha messo a segno la mossa che ha infortunato Carroll durante la Road to Homeland! Pin dello scozzese: 1... 2... no! Colpo di reni del campione! Lo scozzese si lascia sfuggire un gesto di stizza, poi elabora la sua nuova strategia: Travis esce dal ring, afferra Nick per una gamba e lo trascina verso il paletto. Miller rivolge lo sguardo per qualche istante a DeJano, che sta nuovamente tentando di fermarlo, poi schianta l'arto del rivale contro l'acciaio per uno, due, tre, quattro, cinque volte, fermandosi poco prima del conto di cinque che avrebbe decretato la sua squalifica. Travis molla la presa e torna sul quadrato, dove Carroll giace a terra. Il Child of Ice riesce a portare l'avversario in ginocchio, poi gli stringe la testa e gli urla contro qualcosa. Rincorsa alle corde, Redemption! No, Nick evita con una capriola e salta sulla schiena del rivale saltando praticamente con un solo piede. Sleeper Hold nuovamente connessa! Miller barcolla, portando le mani in avanti alla ricerca delle corde. Lo scozzese non riesce nel suo intento, mentre il suo viso diventa sempre più rosso. Miller rimane comunque in piedi e dopo diversi secondi di sofferenza comincia a caracollare verso le corde. Carroll scuote la testa, mentre cerca di mettere più pressione nella presa.

HS: Solitamente a questo punto Carroll esegue una Backstabber per evitare che il rivale raggiunga le corde, ma questa volta non credo abbia intenzione di infliggere ulteriori danni al proprio ginocchio.

Travis continua a muoversi verso le corde, arrivando a pochi passi dalla meta, ma Carroll riesce a modificare la sua presa, passando ad una presa frontale e ad una Guillotine Choke. Miller viene stoppato dalla transizione del bostoniano ed ora sembra perdere le forze. Travis cade in ginocchio! Carroll insiste con la sua presa, mentre Miller è ormai violaceo in volto. Attenzione! Il Child of Ice si rialza all'improvviso e con uno sforzo disumano riesce a rompere la presa di Carroll ed a sollevarlo verso l'alto, in posizione di Gorilla Press Slam! Miller ruota in modo da scagliare l'avversario fuori ring... no! Carroll gli scivola alle spalle e colpisce con l'Inverted Bulldog!

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Schienamento! 1...2... no! Miller si salva! Il campione non perde tempo e si rimette in piedi per poi connettere un paio di stomp al volto del wrestler di Inverness. Lo sfidante si volta in posizione prona e con fatica cerca di portarsi in ginocchio, ma viene accolto dal rivale che gli afferra la testa e comincia a colpirla con una rapida serie di calci diretti utilizzando la gamba sana. Dopo svariati secondi il ritmo dei colpi comincia a rallentare e Carroll decide di lasciare la presa, correndo alle corde ed andando a connettere un Basement Dropkick alla testa dello scozzese. L'Ingegnere si tiene per qualche secondo la gamba infortunata, mentre Miller si sposta verso il turnbuckle scuotendo la testa. Nick lo nota e si rialza per avvicinarsi, mentre questi cerca con fatica di rialzarsi con l'aiuto del paletto. Il Brain Damager lo intercetta e scatta verso di lui andando a connettere un Running European Uppercut non appena lo scozzese si rimette in piedi.

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L'impatto fa cadere Miller in posizione seduta, e Carroll zoppicante si allontana prendendo le misure per il Facewash Kick. Nick arriva al paletto opposto e si tiene la gamba per qualche secondo, per poi partire all'attacco... No! Travis si sposta e rotola fuori dal ring poco prima dell'impatto mandando il Brain Damager a sbattere contro il turnbuckle. Una volta fuori Miller afferra la gamba infortunata con cui il campione si regge in piedi e lo fa cadere, per poi trascinarlo sotto i cuscinetti in modo che il ginocchio sia vicino al paletto metallico. Lo Scozzese carica il colpo e manda la gamba di Carroll a sbattere contro il paletto! L'arbitro richiama lo sfidante ma questo non perde tempo e lo fa di nuovo, ed una terza volta e ancora e ancora! Il direttore di gara è costretto a minacciarlo di squalifica per farlo allontanare. Lo scozzese indietreggia alzando le mani mentre l'arbitro va a sincerarsi delle condizioni del campione... Ma Travis torna all'attacco e scatta di nuovo verso la gamba dell'avversario connettendo un Running Front Dropkick! Miller atterra sull'apron dopo aver schiacciato il ginocchio dell'ingegnere contro il paletto d'acciaio, e con qualche acciacco si rimette in piedi. Il Child of Ice sale sul paletto vedendo Carroll che striscia verso il centro del quadrato, e si getta con un Double Foot Stomp sulla gamba di Carroll! Il Wrestler di Boston si rotola a terra tenendosi la gamba per il dolore, ma lo sfidante non perde tempo e si rimette in piedi per poi andare ad afferrare le gambe del rivale ed a chiudere senza troppe difficoltà una Inverted Indian Deathlock!

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Carroll si dimena cercando le corde, ma queste sono troppo lontane per il ropebreak. L'arbitro chiede al campione se vuole cedere ma questi fa cenno di no con la testa ed inizia a strisciare verso le corde usando le braccia. Miller cerca di controbattere stringendo la presa e strisciando a sua volta dal lato opposto, ma il lavoro alle braccia svolto in precedenza dal Campione si fa sentire ed impedisce a Miller di opporre resistenza a lungo, Ropebreak per Carroll. Travis irritato mantiene la presa anche dopo il contatto con le corde, costringendo l'arbitro a cominciare il conteggio....1.......2.........3... Travis si arrende e molla la presa. Il Child of Ice si rimette in piedi e si allontana dal rivale su consiglio dell'arbitro in attesa che si rialzi... Ma una volta in piedi torna all'attacco con un calcio alla gamba che fa letteralmente ribaltare Il Brain Damager! Il Direttore di gara spinge via lo scozzese con forza e lo ammonisce, ma questi si limita a guardare divertito il rivale a terra. Una volta accertatosi delle condizioni di Nick l'arbitro si allontana permettendo al match di riprendere. Miller attende che il rivale si rimetta in piedi, ma notando la difficoltà di quest'ultimo nel rialzarsi decide di intervenire e velocizzare il processo rialzandolo di peso e posizionandosi alle sue spalle pronto al sollevamento... Shin Breaker seguito da un Belly to Back Suplex!

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Dopo la caduta Travis va subito al pin.....1.....2...No! Carroll esegue il kickout. Miller rimane seduto per qualche secondo a riflettere e successivamente si riporta in piedi, afferrando il rivale e rialzandolo. Il campione viene mandato a sbattere contro il paletto e la sua gamba viene posizionata sopra la seconda corda in modo da tenerla esposta. Travis indietreggia e carica un calcio alla gamba del rivale, a segno. Carroll urla di dolore ma non riesce a liberarsi dalla posizione, permettendo così a Miller di tornare all'attacco. Lo scozzese afferra la gamba e comincia a torcerla con l'aiuto della corda sotto i fischi del pubblico. L'arbitro fa partire il conteggio per la squalifica ....1......2......3.... Travis molla la presa e si allontana fermandosi in centro ring. Lo scozzese parte in corsa... No! Carroll Solleva le gambe facendo passare lo sfidante sotto di se e ribaltando il tutto in un Sunset Flip... No, Miller continua a rotolare e si riporta in piedi per poi tentare un Calcio alla testa del rivale... Schivato da Carroll che si butta a terra e trascina il Child of Ice al tappeto con un pin...1....2.... No, kickout di Miller. Entrambi i contendenti si rialzano contemporaneamente ma Nick è più rapido e tenta un Roundhouse Kick, schivato da Travis che colpisce la gamba dell'avversario con un Chop Block portandolo in ginocchio... Lo scozzese si rimette in piedi e scatta alle corde andando per la Redemption.... No! L'ingegnere la schiva e lo sfidante cade a terra di schiena. Carroll torna subito all'attacco con un Jumping Elbow Drop per poi rimanere sopra il rivale per il pin....1.....2..No, Miller afferra l'altro braccio del campione con le gambe e ribalta il tutto in un pin a sua volta... 1....2... No! Kickout di Carroll. I Due si rialzano, Miller colpisce per primo ed afferra la testa del rivale preparando la Frost Bite... No, Carroll si oppone al sollevamento e torna a terra, per poi sollevare il rivale a sua volta in posizione di Samoan Drop. Il Brain Damager si posiziona in centro ring e comincia a girare su se stesso con un'Airplane Spin! La mossa continua per diversi secondi, una parte del pubblico conta i giri del campione, altri semplicemente acclamano sempre più rumorosamente lo sforzo fisico compiuto dall'atleta. Carroll col passare del tempo comincia a rallentare e decide di interrompere la mossa, lasciando a terra lo scozzese, che cade immediatamente in ginocchio stordito dalla mossa e dai numerosi colpi alla testa subiti in precedenza. Nick si prende qualche secondo per riprendersi dai capogiri e poi attende che il rivale si rialzi.... Roundhouse Kick alla nuca di Miller che viene immediatamente girato ed afferrato per la testa... Implant DDT!

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Nick immediatamente prova a voltare lo sfidante e dopo qualche sforzo va per il pin.....1.......2.......NO! Miller esegue il kickout ancora una volta. Carroll sbatte una mano per terra per la frustrazione e si ferma a recuperare. Dopo qualche secondo il campione si riporta in piedi ed afferra la testa del rivale e lo solleva chiamando la fine del match. Tentativo di Shutdown da parte dell'Ingegnere.... No, Travis oppone resistenza al sollevamento e torna coi piedi per terra, per poi eseguire un sollevamento a sua volta e preparare la Ice Age. Travis parte alla rincorsa... No! Carroll gli scivola alle spalle e chiude la Sleeper Hold! Dopo qualche secondo Travis smette di combattere ed inizia a subire gli effetti della mossa, ed il campione ne approfitta per riportarsi in centro ring, dove lo sfidante cade in ginocchio. Vista la situazione Carroll molla la presa e va ad afferrare entrambe le braccia dell'avversario per poi provare il sollevamento... Tiger Suplex a segno! Il Brain Damager mantiene la posizione per il pin...1.....2....No! Il match continua. Nick si rialza e colpisce il rivale con uno stomp, invitandolo a rimettersi in piedi. Travis si rialza stordito e viene immediatamente afferrato per la testa e preparato per la Last Thought... No, dopo il giro lo scozzese riesce a spingere il rivale verso le corde. Il Child of Ice tenta di accoglierlo in rimbalzo con una Clothesline, ma Carroll gli passa sotto il braccio e continua la corsa alle sue spalle, saltando sulla seconda corda e provando lo Springboard Enzuigiri con la gamba sana... SACRIFICE AL VOLO! Nick si rotola a terra per il colpo ma tenta immediatamente di rimettersi in piedi per tornare all'attacco... Altra Sacrifice! Entrambi rimangono storditi dal colpo, Travis sembra disorientato mentre Carroll fatica a rimanere in equilibrio... Altra Sacrifice! Il campione cade in ginocchio, Miller barcolla... E comincia a prendersi a schiaffi! Lo scozzese sembra quasi rinvigorirsi grazie ai colpi e dopo pochi secondi ritrova l'equilibrio necessario per lanciarsi alle corde... REDEMPTION!

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Lo sfidante è esausto ma cerca di arrivare allo schienamento il più in fretta possibile.......1........2......NO! Carroll esegue il kickout! Entrambi i contendenti rimangono a terra per qualche secondo e Miller si mette le mani fra i capelli dopo il mancato conto di tre. Con fatica il Child of Ice si rimette in piedi ed attende al varco l'avversario, il quale si aggrappa alle corde per aiutarsi nell'impresa. Una volta in posizione eretta il wrestler di Boston indietreggia inavvertitamente verso l'avversario che va per la Bite the Ice... No! Nick si getta a terra e ribalta il tutto in uno schienamento.....1.....2.. No! Travis reagisce e si rimette immediatamente in piedi, per poi tornare all'attacco del nemico ancora seduto con un tentativo di Penalty Kick... No, schivato da Carroll che ribalta ancora una volta in un pin... No, gira del tutto lo scozzese e si rimette in piedi, per poi afferrargli la gamba e chiudere la STF! Il Child of Ice urla dal dolore e si dimena per rompere la presa, ma Carroll la mantiene salda esercitando una forte pressione alla testa dello scozzese. Miller comincia a strisciare lentamente con le braccia verso le corde. Nick prova a fermarlo stringendo ulteriormente la presa, ma questo non sembra avere effetto sullo sfidante. Dal pubblico parte una debole ovazione per il wrestler di Inverness, che dopo un grosso sforzo riesce a toccare le corde costringendo l'arbitro a chiamare il ropebreak. Nick mola la presa seccato e si allontana dall'avversario mentre questi si rialza. Il Child of Ice si trascina verso il campione e con fatica si rialza di fronte a lui. Carroll gli intima di rimanere a terra e lo prende a schiaffi in maniera derisoria, per poi spingerlo verso le corde ed attenderlo in rimbalzo con un Kitchen Sink... No, Miller ribalta la situazione portando a terra Nick e rimettendosi in piedi per un pin...1....2 No! Kickout da parte di Carroll... Ma Miller ne approfitta per afferrare la gamba scoperta e andare a chiudere la Figure Four Leglock!

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Travis fa il gesto delle corna texane mentre Carroll urla dal dolore. Il campione tenta di intervenire nella presa cercando di romperla con le mani, e lo scozzese si limita a prenderlo a schiaffi in maniera derisoria. Nick non riuscendo nel suo intento si rigetta a terra, ma sentendo il conteggio dell'arbitro risolleva le spalle per evitare lo schienamento. Miller cerca di esercitare ulteriore pressione sulle gambe del rivale con le mani, ma questo offre un'opportunità a Nick per colpirlo con un colpo diretto al volto. Il Child of Ice subisce il colpo, ma poco dopo risponde con un pugno a sua volta. Carroll risponde ancora una volta, e tra i due inizia uno scambio di colpi. Dopo qualche secondo Miller comincia ad accusare i colpi, ma all'ennesima risposta riesce ad atterrare il rivale. L'arbitro comincia a contare....1....2.. No! Carroll si rialza e comincia a strisciare verso le corde. Travis cerca di fermarlo ma Nick non si ferma. Lo scozzese cerca di applicare più pressione alle gambe urlando all'avversario di cedere, Ropebreak! Miller spezza la presa e preso dalla frustrazione sbatte ripetutamente le mani per terra prima di rialzarsi. Il Child of Ice si appoggia ad un angolo ad osservare il rivale urlandogli di rimettersi in piedi, e questi dopo diversi secondi e l'aiuto delle corde si riporta in posizione eretta. Carroll zoppica verso il rivale, e Miller lo raggiunge in centro ring, afferrandolo per le gambe e gettandolo a terra per un nuovo tentativo di Figure Four... No! Carroll lo ribalta in un pin!.....1..........2..............NO! Travis esegue il kickout all'ultimo. Entrambi i contendenti si rialzano immediatamente... Dropkick di Carroll! Il campione si rialza seguito dopo poco dallo sfidante ancora stordito... Calcio allo stomaco di Miller che afferra la testa del rivale e lo solleva tentando la Emptines... NO! Carroll torna coi piedi per terra e sfrutta il movimento per sollevare l'avversario.... SHUTDOWN A SEGNO!

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1.... NO! Miller reagisce immediatamente al pin e si rimette in piedi andando faccia a faccia con un Carroll incredulo! Il campione lo colpisce con un forearm al volto, ma Miller non sembra accusare il colpo. Altro forearm di Nick, Travis non si smuove e gli risponde con un violento forearm a sua volta. Terzo Forearm di Carroll... Pugno chiuso di Miller direttamente al volto del campione che rimane stordito. Il Child of Ice afferra la testa del rivale e lo solleva per una Piledriver. Miller afferra la gamba destra e va per prendere anche l'altra... NO! Lo scozzese perde le forze e molla la presa su Carroll che riatterra in piedi. Il Brain Damager non perde tempo ed afferra la testa dell'avversario per poi caricarlo con una Powerbomb... Direttamente contro il paletto! l'impatto fa rimbalzare Travis... Superkick di Carroll! Miller indietreggia disorientato contro l'angolo... E poi si lancia di corsa contro il rivale! Superkick di Carroll! Travis perde l'equilibrio e torna all'angolo. Lo scozzese fa cenno di no con la testa e si lancia più lentamente all'attacco... TERZO SUPERKICK DI CARROLL! Il Wrestler di Inverness indietreggia fino alle corde e vi si aggrappa per non cadere, e dopo aver ritrovato l'equilibrio cammina lentamente verso il campione. Debole tentativo di Sacrifice schivato con facilità dal Brain Damager, che gli afferra la testa evitando di farlo cadere in avanti e lo mette in posizione...

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LAST THOUGHT A SEGNO! Carroll va per lo schienamento.......1.............2....................3! Nick Carroll mantiene il titolo!

Spoiler:
The Winner of This Match, and still TWC World Heavyweight Champion..... NICK CARROLL!


L'Ingegnere con qualche acciacco si rimette in piedi e va a riprendere la sua cintura mentre l'arbitro si sincera delle condizioni di Travis Miller, ancora a terra. Il Campione sale sul paletto ed alza la cintura al cielo sotto l'ovazione della maggior parte del pubblico in sala. Dopo essere sceso dal paletto passa di fianco all'arbitro intento ad aiutare Miller a rimettersi in piedi e va verso il paletto opposto, dove sale per festeggiare ancora una volta. Dopo essere sceso dal paletto Nick esce dal quadrato e comincia a riavviarsi verso la rampa, e sulle immagini di Nick Carroll che alza la cintura al cielo dallo stage TWC Homeland: London si conclude. Alla Prossima!


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Re: TWC - Homeland: London
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Carissimi telespettatori della Total Wrestling Corporation, lo spettacolare TWC Homeland: London si è appena concluso, ed è già tempo di Fallout!

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Ci troviamo nel backstage dell’O2 Arena, e più precisamente nei pressi dell’infermeria gestita dal Dottor Brooks e dai suoi collaboratori. Il cameraman non perde tempo ed entra all’interno della stanza.

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Qui vediamo inquadrata una cupa e silenziosa Brunild “The Armbreaker” Wagner, reduce dalla tremenda battaglia persa contro Alice Angel meno di un’ora fa. La Valkyria è seduta su un lettino, e un paio di infermieri le stanno controllando ferite e contusioni sotto la supervisione di Brooks.

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All’interno della stanza, piuttosto spaziosa, si trova anche Viola Vixen. La leader delle Sick Chicks è seduta di spalle rispetto alla tedesca, e sta ultimando le visite mediche dopo i danni rimediati nel suo match valevole per il TWC Women’s World Championship contro la campionessa Elektra Kellis.

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Viola ha il braccio sinistro fasciato quasi fino al polso, e un profondo taglio sul sopracciglio, chiuso da degli approssimativi punti, gli occhi chiusi e una espressione indecifrabile sul volto.

VV: Gran bel match.

La Valkyria alza un attimo la testa, si gira, e osserva Viola. Poi torna a guardare davanti a sé, scuotendo il capo, e restando in silenzio.

VV: Guarda che non sto cercando di prenderti in giro, sono seria. È stato effettivamente un bel match da vedere.

La tedesca a questo punto sospira, e mentre le stanno iniziando ad applicare una fasciatura al braccio, replica distrattamente.

BND: Grazie.

VV: Non c'è vergogna in una sconfitta così, contro una lottatrice come Alice. Tu forse non ci sei abituata, ma sono le sconfitte così che ci permettono di superare i limiti.

La tedesca si volta un attimo.

BND: Vixen, per favore, risparmiati la lezione. Combatto da quando sono una bambina, e non ho certo bisogno di te che mi spieghi come superare una sconfitta...

Viola scuote la testa per un istante.

VV: Non è una lezione, è solo che ho visto come hai reagito alla sconfitta con Elektra.

La Valkyria torna a guardare il proprio braccio mentre viene fasciato.

BND: Perché non pensi alla tua di sconfitta con Elektra. E mi lasci in pace...

Poi però sospira.

BND: Se può indurti a lasciarmi stare per i fatti miei, sappi che per ora non ho intenzione di malmenare nessuno di proposito dopo l'incontro di stasera con Alice. E che qualche giorno fa ho fatto restituire la maschera di TDK alla legittima proprietaria... Contenta adesso?

Viola sorride, sempre girata di spalle.

VV: Non ti preoccupare, ci penso alla mia sconfitta. Ma non perderò il controllo per questo.

La Vixen muove il braccio sinistro, controllandosi la spalla, mentre il dottore si allontana.

VV: E hai fatto bene a far tornare la maschera a Tiddy.

BND: Non certo per via delle tue minacce, comunque...

Un piccolo sorriso si allarga sul volto della tedesca. Volto che finisce tra le mani di un'infermiera e di Brooks, pronto a suturare una piccola ferita, già ripulita, sulla fronte della Valkyria.

BND: Doc. Stavolta cerchiamo di fare un buon lavoro, per favore. Sennò di questo passo rimarrò sfregiata tutta la vita come Nick Mondo o Necro Butcher...

Il dottore, con ago e filo in mano annuisce, cercando di concentrarsi.

Dott. Brooks: Se non ti agiti come l'altra volta sarò più preciso.

VV: Non importa perché lo fai, importa che tu lo faccia.

Lo Smiling Crow sposta impercettibilmente il viso. Brooks e l'infermiera cercano di tenerla ferma.

BND: Si, va bene Vixen... Hai altro da dirmi per caso, o posso farmi ricucire per bene?

VV: È vero, Brunild. Non è importante il motivo per cui si fa una cosa, ma solo se la si fa. Hai fatto la cosa giusta, ed è abbastanza.

Viola si alza in piedi, massaggiandosi la spalla sinistra. La Valkyria sospira.

BND: Già.

Dott. Brooks: Ferma...

VV: È un passo avanti, Brunild.

Viola si dirige verso la tedesca e le appoggia una mano sulla spalla della Valkyria. Questa volta immediatamente la testa, e scosta via la mano della Vixen, alzandosi in piedi e strappandosi via ago e filo dal volto, tra le imprecazioni sommesse del Dottor Brooks. Brunild ignora sia lui che il rivolo di sangue che riprende a sgorgare dalla ferita, e spinge via con forza Viola Vixen.

BND: Non toccarmi, Vixen. Tu non devi mai toccarmi...

Viola barcolla all'indietro, e rimane in silenzio per un istante, poi fa un passo avanti e spinge Brunild a sua volta, mandandola a sedere.

VV: E tu non provare a spingermi.

Le due si guardano a lungo, poi Brunild rompe gli indugi e balza addosso a Viola tentando di afferrarla per il collo! La Vixen, già sul chi va là, reagisce prontamente, tentando di respingerla, e le due iniziano a scambiarsi una violenta raffica di pugni!

Immagine


Immediatamente nell'infermeria scoppia il finimondo! Il Dottor Brooks e gli infermieri balzano tutti in piedi, cercando di fermare la rissa scoppiata tra Viola Vixen e Brunild Wagner. Un primo tentativo di dividerle fallisce miseramente. Brunild e Viola finiscono addosso a un lettino, che si rovescia, e finiscono a terra avvinghiate l'una all'altra. Ora Brunild pare in vantaggio e prova a strozzare Viola, ora quest'ultima riesce a liberarsi, ribaltando la situazione e portandosi in vantaggio e sbattendo a terra la testa della Valkyria. Alla fine entrambe vengono divise a forza grazie al pronto intervento della security, richiamata dal Dottor Brooks, fuggito nel corridoio in cerca d'aiuto. E con il primo piano di Brunild Wagner e Viola Vixen, bloccate da un nugolo di persone, che si scambiano offese e minacce, le immagini sfumano.


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