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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Bentornati ad Indoor War! Siamo nella zona del ring, dove è tutto pronto per il preannunciato match tra Ayumi Haibara e Jane Murphy!



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Ed è proprio la theme song dell'ex campionessa indiscussa a risuonare per prima nell'arena. Jane non si fa attendere e si presenta sullo stage con espressione decisa e concentrata.

JR: Introducing first, from Boston, Massachusetts, she stands 5-feet-5-inches tall, weighing 125 pounds, she's the Lioness, Jaaane Muuurphyyy!

La Leonessa si incammina lungo la rampa, mentre le telecamere ci mostrano alcuni cerotti ancora presenti sul corpo della ragazza, seppur in numero molto minore rispetto a due settimane fa. La bostoniana sale sul ring e saggia la consistenza delle corde, poi si volta ed attende la sua avversaria.



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Ayumi Haibara compare sullo stage, accolta da una buona reazione del pubblico. La nipponica percorre la rampa mentre vine annunciata da Jessica Rose e dà il cinque a qualche tifoso delle prime file, poi prende posizione all'angolo opposto a quella di Jane e si prepara alla contesa.

Singles Match
Jane Murphy vs Ayumi Haibara


Todd Hennigan dà l'ordine al timekeeper di suonare la campanella ed il match ha inizio. Le due lottatrici si scambiano un cenno d'intesa, poi cominciano a girare in tondo, studiandosi. Jane si avvicina con le mani protese in avanti, cercando un Clinch, ma la Haibara la anticipa con un Dirty Harry a sorpresa. No, Jane è reattiva e riesce ad abbassarsi in tempo, schivando così il calcio rotante. La Murphy accorcia le distanze con la rivale e mette a segno un calcio sul ginocchio della giapponese, che rimane piegata in avanti. La Leonessa corre verso le corde, rimbalza e colpisce con un Low Dropkick. Invece no, Ayumi ritrova l'equilibrio all'ultimo secondo e riesce a saltare, mandando a vuoto l'avversaria. Jane è però in grado di controllare la scivolata e di rialzarsi velocemente prendendo alle spalle la Neon Princess, intrappolandole il braccio infortunato in una Hammerlock. La bostoniana riesce a mantenere la presa solo per qualche secondo, visto che la Haibara riesce a mettere a segno delle potenti gomitate all'indietro usando il braccio libero. La giapponese riesce a creare un po' di separazione, ma Jane è rapidissima a colpire con un calcio la spalla di Ayumi, prima ancora che la Midnight Hunter riesca a voltarsi. Ayumi accusa il colpo e la Murphy la intrappola ancora nella Hammerlock.

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Stavolta la rossa non ha intenzione di farsi sorprendere dalla rivale ed anticipa la sua reazione colpendola con un pestone nella parte posteriore del ginocchio. Ayumi perde l'appoggio e finisce in ginocchio, Jane la accompagna verso terra, continuando a piantare il piede nella gamba. La Leonessa usa la mano libera per stringere la testa della Haibara in una sorta di Headlock. La Haibara stringe i denti per qualche istante, mentre Jane continua a torcerle il braccio dietro la schiena, poi riesce a liberare la gamba ed a ritrovare l'appoggio dei piedi a terra. La giapponese riesce a rimettersi in piedi, spinta anche dal pubblico, e prova a colpire ancora con delle gomitate. Jane si è però piazzata in modo da non venire colpita in pieno ed è quindi in grado di mantenere la presa. La Haibara arranca allora verso le corde, arrivando vicinissima a toccarle. La Murphy blocca però il suo tentativo, allungando una gamba verso le corde e sfruttando la spinta per ruotare di centottanta gradi. Nel movimento la bostoniana perde la presa sul braccio di Ayumi e tenta di rimediare chiudendo la Headlock con entrambe le braccia. Questo fa sì che l'ex campionessa indiscussa sia ora molto vicina all'avversaria, libera di usare entrambi gli arti superiori: la Haibara riesce ad afferrare la testa dell'avversaria ed a scaraventarla davanti a sé con una grande prova di forza. Jane impatta a terra e rimane in posizione seduta, ricevendo immediatamente un calcio alla nuca. Ayumi prende lo slancio alle corde ed infierisce con una ginocchiata che risuona in tutta l'arena.

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La Murphy cade di lato, mentre la Neon Princess ne approfitta per rifiatare. La rossa è però in procinto di ritornare in posizione seduta e la giapponese non intende perdere altro tempo: afferra la rivale alle spalle e attorciglia le sue gambe attorno all'addome di Jane, per poi stringere il collo di Jane con un braccio. Ayumi alza al cielo il braccio libero e lancia un urlo, prima di tempestare nuca, collo e spalle della rivale con una serie di colpi col gomito. La Haibara ha però utilizzato il braccio infortunato ed è costretta a fermarsi ed a scuotere l'arto per saggiarne le condizioni. Jane sfrutta la pausa per cercare di liberarsi, Ayumi la blocca immediatamente colpendola con una testata devastante. Anche la giapponese risente dell'impatto ed è costretta a lasciare la presa. Entrambe le contendenti riescono a rialzarsi con l'aiuto delle corde, con la Midnight Hunter che è la prima tornare all'attacco. Jane viene afferrata per un braccio e colpita con una serie di Forearm Smash al volto, poi la Haibara la imbraccia per un Suplex. Il sollevamente riesce nonostante qualche problema al braccio, ma la Leonessa reagisce connettendo una ginocchiata in volo. La rossa ritorna coi piedi a terra, ma la Haibara non molla la presa e la solleva per la Dammit. Anche stavolta la Murphy è abile a divincolarsi e ad aggrapparsi al collo dell'avversaria con una Guillotine Choke.

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Ayumi riesce a rimanere in posizione eretta ed assesta dei pugni ai fianchi della bostoniana, che resiste caparbiamente. La controffensiva della giapponese si arresta per qualche secondo, poi ricomincia con un'intensità ancora maggiore. Jane non molla, ma la sua presa si allenta e la Red Dreamer riesce a prendere il controllo della situazione, sbalzando via la rivale e mandandola a sbattere di nuca contro il paletto. La Haibara si allontana di qualche passo, barcollando leggermente, poi si lancia subito all'attacco. Jane è svelta nel tirare su un piede ed intercettare l'avversaria, che ora è decisamente barcollante. Ora la Murphy ad avventarsi sulla rivale...

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E ad intrappolarla in una Octopus Hold! Jane ha di nuovo preso di mira il braccio malconcio della Haibara, che si lascia sfuggire una smorfia di dolore. La giapponese si trova piuttosto lontana dalle corde ed il peso della Murphy sulla schiena non le agevola sicuramente i movimenti. Hennigan si avvicina alla giapponese, ma Ayumi lo rimanda subito indietro con un urlo deciso. La Hardcore Princess tenta di divincolarsi in ogni modo, ma senza successo. La cacciatrice lancia un urlo belluino e si lancia all'indietro, mandando Jane a cozzare di nuovo col paletto. La bostoniana è costretta a lasciare la presa e rimane stordita contro il paletto. Dopo qualche istante l'ex campionessa indiscussa comincia a rimettersi in piedi, ma la sua avversaria è altrettanto pronta a colpire. No, Jane si sposta e Ayumi va a schiantarsi contro il turnbuckle. Ora è la Murphy ad avere la possibilità di colpire la rivale: Splash a segno.

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Jane fa segno di voler ripetere la manovra e parte di nuovo. Ayumi avanza all'ultimo istante e mette a segno un Flapjack! Jane sbatte con la testa sul tenditore più alto e crolla a terra. Ayumi riprende fiato per qualche secondo, poi rialza con forza l'avversaria e le sbatte più volte la testa contro il tenditore, per poi gettarla rudemente a terra con Belly-to-Belly Throw. Vediamo che una ferita sulla fronte della Murphy si è riaperta ed un rivolo di sangue scorre sul suo volto. Le labbra di Ayumi si incurvano in un sorriso e la ragazza si prepara ad infierire sulla Leonessa, rialzandola e lanciandola alle corde: Lucky Day connesso!

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1... 2... no! Fallisce il primo tentativo di pin dell'incontro, ma Ayumi annuisce, rimanendo sorridente. La giapponese elabora la sua nuova offensiva, poi si prepara a sollevare Jane in posizione di Powerbomb. Feel Good! No, Jane riesce a scivolare alle spalle della Midnight Hunter, riuscendo ad incrociare le sue braccia con quelle della rivale. Crucifix Pin di Jane: 1... 2... no! La Haibara si libera dal tentativo di pin, ma Jane mantiene la presa sul braccio infortunato e riesce a chiudere una Fujiwara Armbar. Ayumi sbatte un pugno a terra, poi comincia a strisciare lentamente verso le corde. Improvvisamente Jane si slancia in avanti e riesce ad operare una transizione, intrappolando il braccio tra le sue gambe ed afferando la testa con entrambe le mani. Ayumi tenta con tutte le forze di non fare chiudere la presa alla rivale, ma deve desistere, Crossface connessa!

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Di nuovo la Red Dreamer sembra in difficoltà e di nuovo Hennigan le chiede se vuole cedere. Ayumi lo respinge ancora, ma molto più flebilmente. La giapponese è immobile e non riesce a reagire in alcun modo, anche se non dà alcun segno di voler cedere. La Murphy mette più pressione possibile nella presa, urlando per lo sforzo. Ayumi non si dà per vinta e comincia di nuovo il suo lento strisciare verso le corde. La salvezza per la cacciatrice dista ormai solo pochi centimetri, Ayumi allunga la mano e... afferra le corde! L'ufficiale non ha nemmeno bisogno di contare per il rope break, perché Jane interrompe immediatamente la presa. La rossa afferra la rivale per un piede e la porta verso il centro del ring, lasciandola sempre pancia a terra. Serie di colpi sul collo dell'avversaria, poi rimbalzo alle corde e Knee Drop a segno. Ora è Jane ad annuire soddisfatta, per poi portarsi sull'apron e prepararsi per una manovra in volo. Ayumi si rialza, ma riesce in qualche modo a percepire la posizione della bostoniana: la Haibara si lancia in corsa e la tramortisce con un Forearm Smash. Jane accusa il colpo ma riesce a tenersi alla terza corda con... ebbene sì, con una mano. Ayumi torna ancora all'attacco, ma Jane è brava ad anticiparla a sua volta con un colpo di avambraccio al volto, per poi afferrarle il braccio malconcio e sbatterlo contro la terza corda, lanciandosi giù dall'apron. La Murphy risale rapidamente sull'apron, mentre Ayumi è rimasta dolorante a centro ring. La giapponese si gira verso la rivale e viene investita da uno Springboard Crossbody! No, Ayumi sfrutta l'abbrivio e riesce a riportarsi in piedi con Jane ancora avvinghiata! Ed ora la giapponese la porta sopra le spalle con forza sovrumana, per poi connettere la Dammit!

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La Haibara saggia ancora una volta l'arto infortunato, poi rivolge di nuovo la sua attenzione alla Murphy e la colpisce con un Leg Drop. Schienamento, conto di due. Ayumi sorride, dopodiché rialza l'avversaria per il capo e si prepara a lanciarla all'indietro con un Suplex.. Il sollevamento è precario, il braccio infortunato della giapponese sembra cedere e la Leonessa ne approfitta dimenandosi e riuscendo a tornare con i piedi a terra. Guillotine Choke della Haibara! La Neon Princess tira fuori il coniglio dal cilindro e riesce a sfruttare il proprio peso per far affondare Jane e poterla immobilizzare con le gambe. L'ex campionessa è in difficoltà, allarga il braccio destro verso il pubblico cercando incitamento e parte dell'arena la segue. Eccola che riesce a mettersi in ginocchio, prova a sollevare il busto e rimettersi in piedi.. No, Ayumi fa forza. La Murphy mette a segno dei pugni a martello sulle dita della mano infortunata dell'avversaria, che allenta la presa per il dolore, poi riesce a rimettersi in piedi. Spinebuster improvvisa della Murphy! Schiemanento, conto di due. Jane si sposta una ciocca di capelli dal viso soffiando, dopodiché mette a segno un paio di Knee Drop al braccio malandato dell'orientale. Lancia un'occhiata alle corde, prende le misure per una delle sue manovre migliori. Lionsault! Ayumi si sposta, Jane atterra in piedi. Dirty Harry!

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Ennesimo colpo d'impatto sul cranio della Murphy, che rotola verso l'esterno del quadrato. La Haibara la va a prendere, Jane prova a crearsi spazio con un pugno ma va a vuoto e Ayumi se la carica sulle spalle per una nuova Dammit... La Leonessa trova rifugio salendo sull'apron ed aggrappandosi alle corde. Ayumi la afferra per un piede, ma si prende un calcio in faccia. Tornado DDT dall'apron! Jane riesce a proteggere il collo nella caduta ed annuisce soddisfatta. Eccola andare ad alzare la sua avversaria e spingerla sul quadrato, poi sale sulla terza corda ed aspetta che si rimetta in piedi. Diving Crossbody! Questa volta a segno, con tanto di schienamento: uno.. Due.. E' un due. Jane lascia partire una imprecazione divertita, dopodiché chiude in una morsa al braccio l'avversaria. Ora è Ayumi a chiedere l'incitamento del pubblico e puntualmente lo ottiene. Si rimette in piedi e prova a rispondere con qualche pugno all'indietro, alla cieca. Jane la colpisce con un calcio al braccio, mollando la presa ed osservando la nipponica che va a cercare rifugio all'angolo, poi la carica con un Running Shoulder Tackle. Ayumi la evita, saltando sulla seconda corda, e Jane evita di impattare contro il paletto... Finendo però con l'essere vittima di un Sunset Flip. No, capriola all'indietro, Shining Wizard! Evitata abbassandosi dalla Haibara, che connette il Gut Kick e prova il sollevamento.. Vuole tentare la Sweet Sweet Despair, ma la Jane esce dal groviglio di braccia e va per lo School Boy Pinfall: uno, solo uno! Ayumi si rialza e viene freddata da un Roundhouse Kick al braccio, poi una Arm DDT che la fa crollare al suolo. Jane si rialza ed attacca le corde con determinazione, springboard. Lionsault!

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Una delle mosse più inusuali di Jane va a segno, segue uno schienamento. Uno.. Due.. Tr- No! Ancora un kickout! Jane annuisce, il pubblico intorno a lei esalta le due lottatrici e le strappa un sorriso solare sul volto. La Leonessa chiama la fine del match, preparando il suo micidiale Suplex. Blocca il braccio infortunato di Ayumi, ci prova anche con l'altro.. Gomitata all'indietro violentissima! La Murphy barcolla e rimbalza contro le corde, venendo sollevata rapidamente in posizione di Fireman Carry da parte di una Ayumi che non sembra sentire il dolore al braccio per l'adrenalina.

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IL SACRIFICIO DI AYUMI! Dammit contro il corner! Un colpo devastante per il collo della Leonessa, ma il colpo di frusta si fa sentire anche sul braccio infortunato della Murphy. Jane rotola all'esterno del quadrato, Ayumi rimane sdraiata sull'apron provando a muovere il braccio in più direzioni. Il conteggio dell'arbitro per l'americana è arrivato a quattro e Jane comincia a rialzarsi con l'aiuto delle barricate, allorché la Haibara la raggiunge ed annulla il count out. Le due si guardano, annuiscono. Pugno di Jane, pugno di Ayumi, pugno di Jane, pugno di Ayumi, pugno di Jane, pugno di Ayumi, pugno di Jane, pugno di Ayumi, pugno di Jane, pugno di Ayumi, il tutto ad una velocità supersonica. Il conteggio è solo a due quando lo scambio furioso sembra terminare. Nuovo pugno di Ayumi, Jane lo evita, le afferra il braccio e glielo manda a sbattere sulle scalette d'acciaio. La giapponese caccia un urlo di dolore, poi risponde con un Dirty Harry. Jane evita di cadere appoggiandosi alle transenne, ma Ayumi la riprende e la lancia contro le barricate con un violentissimo Irish Whip! Jane è ancora in piedi, la Midnight Hunter sorride stupita per poi connettere con un nuovo Dirty Harry. Jane sembra crollare, le ginocchia non reggono, ma lancia un urlo di dolore e finisce alle spalle dell'avversaria in un baleno. Lioness Suplex!

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Le due gladiatrici crollano a terra. L'arbitro si accerta delle condizioni delle due, che appaiono entrambe sfinite. Tristemente, il direttore di gara riprende il conteggio da dove l'aveva lasciato: al sei. Ora sette... Otto... Il pubblico intuisce il risultato della contesa e comincia a fischiare. Nove. E, infine, dieci.

Spoiler:
The result of the match is a draw.


Doppio conteggio fuori per le due, che cominciano ad accorgersene solo ora. Jane si tocca il collo e fulmina con lo sguardo il direttore di gara, mentre Ayumi alza gli occhi al cielo cercando di nascondere il dolore al braccio infortunato. Pubblicità, se cambiate canale la vostra vita finirà in pareggio.





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Alisa Drake


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 21:21 
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Bentornati in diretta per la seconda puntata di Indoor War in terra europea per quest'annata! Le immagini inquadrano l'interno dell'arena...



Ed ecco che risuona la theme song di Alisa Drake venendo accolta dai fischi del pubblico.

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La ragazza compare sullo stage vestita con una camicia nera senza maniche e sfilacciate all'altezza delle spalle riportante il logo dei Whisperers sulla schiena e con i tre bottoni superiori sbottonati, degli shorts di jeans chiari, ginocchiere e stivaletti da combattimento neri, e punta il suo sguardo verso il ring. La Whisperer porta addosso fasciature derivate dalle multiple aggressioni subite recentemente, e ora inizia a percorrere la rampa per poi entrare nel ring scivolando sotto la corda più bassa. Una volta dentro indica Jessica Rose con fare minaccioso e si fa passare un microfono. Whisper degli Evanescence si interrompe e la ragazza si posiziona al cento del quadrato.

Alisa: Sunshine... Vengo eliminata dal Front-X dopo una triplice aggressione degne delle più grandi codarde in circolazione per poi subire un ulteriore assalto quando ero priva di difese da Jessica Morton. War Of Change... Mi presento pesta ma vogliosa di combattere contro quel verme di Sick Chick e mi ritrovo davanti una rediviva Samantha Hart che mi aggredisce immotivatamente. Frontline... Affronto Cornelia ma mi vedo costretta a soccombere per via delle numerose ferite riportate nelle settimane precedenti, andando incontro alla mia prima sconfitta in un uno contro uno da quando sono tornata. Indoor War... Cerco spiegazioni da Samantha e vengo nuovamente aggredita per poi essere costretta ad affrontare un match che vinco in una manciata di secondi ricevendo come premio un pestaggio dalle Faine. Breaking Point... Vengo assunta come arbitro speciale al solo scopo di terminare la carriera di mio fratello Chris e vengo prima aggredita da Ellie Hart e poi da Alexa Drake, entrambe con Evie, solo per poi essere messa in ginocchio e rivivere una brutta esperienza perpetuata dall'uomo che mi abbandonò quando ero poco più di una ragazzina che perse il figlio che insieme avevamo concepito, e sto volutamente escludendo un tentativo di strangolamento che ho subito poco dopo la fine della diretta.

Sospiro da parte di Alisa.

Alisa: Ora, trovatemi un'altra persona, uomo o donna che sia, che dopo tutto questo riesca a stare in piedi su un ring, pronta a combattere fin quando non avrà vendicato i torti subiti! Tranquilli, non arrovellatevi il cervello poiché non esiste nessuno con queste caratteristiche eccetto me, quindi non mi schioderò fin quando non avrò ciò che voglio.

L'Alpha Drake mostra uno sguardo determinato.

Alisa: Samantha Hart non è idonea al combattimento e per tanto un contatto fisico con lei potrebbe portare a una sospensione, la Revenge Connection è in FWP, idem mio fratello ed Ellie Hart, Cornelia è talmente inutile che nemmeno perdo tempo con lei, e quindi resta solo una persona candidabile a una sonora scarica di calci sui denti, perciò Jessica Morton...

La ragazza punta lo sguardo verso lo stage.

Alisa: Porta il culo su questo ring!

Passano diversi secondi di silenzio, che rapidamente diventano quasi un minuto.



Applausi dal pubblico per la musica di Jessica Morton, che compare sullo stage, seguita dalle sue Faine.

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La lottatrice, in pantaloni di pelle nera e canottiera grigia, annuisce, per poi portarsi un microfono alla bocca.

JM: Come diceva il saggio giapponese, tu parli troppo.

Approvazione e applausi da parte del pubblico. Jessica si guarda attorno, poi si dirige verso il simbolo TWC a lato dello stage, seguita da Greasy e Psycho. Arrivati sotto la scritta, la Morton mette un piede nell'incavo della "W" e appoggia l'altro piede sulla spalla di Psycho, arrampicandosi poi sul simbolo e sedendocisi sopra. Jessica poi prende il microfono che le è stato lanciato da Greasy e riprende a parlare.

JM: Te lo hanno detto tutti, ma voglio ripetertelo anche io. Parli troppo, e di troppe stronzate perché sia sopportabile ascoltarti. Fossi almeno coincisa in quello che dici, e non continuassi a gonfiare i tuoi discorsi con il niente, saresti rapida e indolore, invece così sei inascoltabile. Facciamo così. A qualcuno interessa della FWP?

NO! NO! NO!


JM: Molto bene, quindi, primo consiglio, non parlare di FWP. Poi. Eravate contenti quando avete saputo che Samantha Hart era morta?

YES! YES! YES!


JM: E adesso vi frega qualcosa di lei?

NO! NO! NO!


JM: Secondo consiglio, non parlare di Samantha Hart. Vedi, queste persone mi disprezzano, non apprezzano quello che faccio e quello che dico. Non apprezzano come mi comporto, non apprezzano le mia amiche. Ma tu fai così schifo, che sono felici di vedermi per contrasto. Tutti hanno adorato vederti distrutta dai miei Greasy e Psycho, e tutti adorano vederti distrutta da me.

Jessica sorride.

JM: Ti era stata offerta una possibilità, Alisa Drake, e tu l'hai rifiutata. Potevi salvarti e hai deciso di non farlo. Per cui ti distruggerò ancora.

L'Alpha Drake avvicina il microfono alla bocca per rispondere...

It's Samy, bitch!



"It's Samy, bitch!" pronunciato fuori campo da Samantha fa da preludio all'inizio della sua theme song che risuona prepotentemente nell'arena scatenando una sonora reazione mista.

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La Hart Princess, microfono alla mano, compare a passo svelto sullo stage e punta lo sguardo incuriosito su Jessica Morton, poi su Alisa, poi sul pubblico, poi di nuovo su Jessica. Samantha sospira e fa cenno di interrompere la sua musica per poi prendere la parola.

Samantha: Mi dispiace davvero, ma Viola Vixen è una psicologa davvero del cazzo!

Sonora reazione mista per Samantha che ora scuote la testa.

Samantha: Io proprio non riesco a capacitarmi di come possa ignorare il fatto che una sua così stretta amica possa avere le voci nella testa. Davvero Jess, questo è un cazzo di problema, hai fatto domande su di me e sulla FWP, e nonostante il pubblico abbia risposto in un modo, tu hai reagito a queste risposte in maniera ambigua, come se avessi sentito che il pubblico supportava le tue parole con dei cori, quando in realtà hanno risposto con una reazione mista alla domanda sulla FWP, con disapprovazione alla seconda domanda e con una sonora reazione mista alla terza. Ora, so che stare in presenza di quel nano li può causare problemi mentali, guarda il fratello, ma non sottovalutare la cosa perché le voci in testa possono rivelarsi davvero spiacevoli alla lunga, e se fossi in te chiederei l'aiuto di un professionista che non sia la tua amica esperta di salto sull'asta.

La Hart Princess annuisce in modo sarcastico ma poi si blocca, si tira uno schiaffo sulla testa e sospira.

Samantha: Che stupida che sono! Mi sono ampiamente scordata che non siamo in diretta viste le sei ore che ci separano dalla messa in onda dell'episodio. Beh, buona post-produzione a chiunque hai soddisfatto affinché ti faccia avere l'ultima parola e ti permetta di seppellire chiunque come e quando vuoi.

La Style Setter alza una mano.

Samantha: Ci si vede in giro!

La ragazza fa l'occhiolino verso Jessica e poi lancia un'occhiata a una seccata Alisa che invece la fissa con disprezzo. Samantha se ne torna nel backstage mentre Alisa scuote la testa e sospira.

Alisa: Per il solo fatto che le tue stronzate l'hanno attirata qui dovrei spaccarti la faccia a suon di calci seduta stante, ma per ora preferisco concentrarmi su un'altra cosa, ovvero la tua immensa stupidità.

Piccola pausa per Alisa.

Alisa: Lanci frecciate alle FWP sperando di scalfirmi quando in realtà non mi importa nulla di quella promotion, ma evidentemente il fatto che mia cugina ne sia la proprietaria ti fa pensare il contrario, poi reiteri all'infinito le stesse cose che tu e le tue amiche andate dicendo da mesi, ovvero che io sono scarsa sul ring, scarsa al microfono, poco carisma, pallone gonfiato e blah, blah, blah.

Sospiro da parte di Alisa.

Alisa: Ok, va bene, è la tua opinione e sinceramente di essa non mi interessa nulla così come non mi interessa nulla del pubblico che ti preferisce a me di riflesso, post-produzione o meno. Ciò che mi importa è vincere, arrecare dolore a chi reputo un mio nemico e fare soldi, e ti assicuro mia cara Jessica Morton che è ciò che sto facendo da quando mi sono liberata da tutte le distrazioni esterne che avevo e che mi impedivano di dedicarmi anima e corpo a questo sport. Ora, io non sono una Rick Frye, sono intelligente sì ma non ai livelli del mio geniale alleato, ma penso che l'aver perso un solo match uno contro uno, tra l'altro combattuto in condizioni fisiche pessime, non mi renda scarsa sul ring come dici tu, e di sicuro l'aver demolito con un solo discorso tutte le menzogne sulle quali nascono e vivono le Sick Chicks non mi rende scarsa al microfono, anzi la cosa mi rende decisamente Forte ai Promo.

L'Alpha Drake fa le spallucce in maniera furba.

Alisa: Quindi fai tutti i proclami che vuoi, gioca con gli effetti speciali televisivi, attaccami alle spalle, fammi attaccare da due uomini, cerca di provare un punto contro di me offendendo qualcuno di cui non mi interessa nulla ma con cui ho avuto a che fare tipo Kid The Wizard, insulta mio fratello solo perché è tale ignorando totalmente che io sono la prima in linea nel disprezzarlo, prenditela con la FWP, con la TWNA, fai qualsiasi cosa che ti possa far sentire meglio con te stessa finché puoi Jessica Morton, poiché quando deciderò di metterti le mani addosso seriamente ti farò capire quanto patetica è in realtà la tua vita.

Jessica ridacchia nel microfono.

JM: No no, Alisa Drake. No no. E no no, Samantha Hart, in realtà. Entrambe due pronte a provare a nascondere i propri fallimenti con delle scuse. Ed è divertente che tu nomini KTW, perché ho fatto due ricerche ed assomigliate entrambe molto a lui. Un fallito che si è sempre creduto un fenomeno, ed ora è costretto a scappare in posti in cui comanda lui per avere quello che ritiene meritevole. Reality Check per te, per lei e per lui. Non meritate nulla. Tu sei solo una macchietta inutile che continua a riempire l'etere con le sue fantasticherie di dominio, senza capire che non esiste nessuno che ti apprezza. Senza capire che io mi sto abbassando al tuo livello, e non viceversa. Il mio è un atto di pietà, venire qui fuori a parlarti invece che eliminarti come al solito, perché solo la mia presenza darà un minimo di decenza a questo momento. E non c'è stato un momento nel passato, non c'è un momento nel presente e non ci sarà un momento nel futuro in cui tu sia stata, sia o sarai migliore di me. Sai, da piccola mi piaceva scrivere fumetti della Disney, e sbagliavo lo spelling di Cenerentola. Tu non sei ancora arrivata al livello di quei fumetti. Per quanto riguarda il ring, io ti ho sempre visto andare via in barella da ogni match in cui io fossi presente, e ti ci ho sempre mandato io.

La Morton sorride.

JM: Per quanto riguarda la tua compare, non voglio nemmeno entrare nel dettaglio. Diciamo solo che entrare qui dentro solo per piagnucolare dimostra quanto sia disperata. Ma come ho già detto, basta sostituire a tutto quello che ho detto su di te il nome Samantha Hart e sarebbe altrettanto vero, e viceversa.

La Mistress alza una mano.

JM: Ma tagliamo corto e stabiliamo il motivo per cui sono qui. Finché rimaniamo a parlare, tu parlerai per delle ore, facendo perdere ratings a questa puntata, quindi perché non sfidarti ufficialmente ad un bel match per Frontline: Sunshine, fra tre settimane?

La Whisperer distende un leggero sorriso per poi avvicinarsi il microfono alla bocca...



Ma attenzione! Bad Girl risuona nuovamente nell'arena scatenando una sonora reazione mista.

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La Hart Princess, microfono già alla bocca, compare a passo svelto e con l'altra mano protesa verso l'Alpha Drake.

Samantha: Aspettate, aspettate. Punto numero uno, la droga fa male, guardate come ha ridotto Jessica Morton. Punto numero due, non comprate la droga, se non altro aspettate di diventare famosi così ve la offriranno gratuitamente. Punto numero tre, Sblaf!

Sonora reazione positiva alla catchphrase di Kid The Wizard che fa accennare un leggero sorriso compiaciuto a Samantha.

Samantha: Davvero Jess, Sblaf è l'unica risposta che realmente meriti, poiché qui due sono le cose, o sei realmente drogata o sei decisamente stupida visto che hai definito un fallito colui che è stato TWNA World Heavyweight Champion per due volte, TWNA Tag Team Champion, TWNA X-Division Champion, TWNA United States Champion, TWNA Criminals Champion, TWNA Legendary Champion, First Ever TWNA Triple Crown Champion, First Ever TWNA Grand Slam Champion, vincitore di ventisette TWNA Awards, Violence General Manager, TWNA Chief Operating Officer, TWNA Chief Executive Officer, TWNA Chairman, due volte main eventer di Wrestlemania, TWNA Hall Of Famer, FWP World Tag Team Champion con il regno più lungo della storia, FWP World Heavyweight Champion, anche qui regno più lungo.

La Style Setter lancia un'occhiata al pubblico.

Samantha: Tranquilli, abbiamo fatto pace e ora non lo odio più, o meglio lo odio quanto basta, e se sono nuovamente qui è solo perché nel sentire le parole di questa tizia qui mi stavano sanguinando le orecchie e non potevo non intervenire. Comunque, dicevi Ali...

L'Alpha Drake fulmina con lo sguardo la Hart Princess.

Alisa: Prova a interrompermi un'altra volta o prova a chiamarmi nuovamente in quel modo e non sarà solo quell'arpia a ricevere una tempesta di calci.

Samantha: Se vuoi essere licenziata fai pure. Forse non lo sai, ma Virgil Brown ha stabilito che se qualcuno mi metterà le mani addosso prima della mia totale guarigione, questo qualcuno verrà sospeso o licenziato. Stesso discorso per quanto riguarda una rissa fatta iniziare da me, ma in quel caso verrei sanzionata io. Perciò se vuoi procedi pure, Ali...

La Whisperer digrigna i denti mentre Samantha se la ride, ma poi punta lo sguardo verso Jessica Morton.

Alisa: Ignorando la buffona qui presente Jessica, lascia solo che ti dica che il tuo sproloquio non ha fatto che rafforzare la mia precedente tesi sulla tua pateticità. Continua pure a parlare, continua pure a fare le tue tattiche scopiazzate da quel pagliaccio li, continua a divertirti finché ne sei in grado, poiché a Sunshine ti annienterò una volta per tutte.

Piccola pausa per Alisa.

Alisa: Challenge Accepted!

La Hart Princess applaude la catchphrase di Kid the Wizard utilizzata dall'Alpha Drake che invece punta uno sguardo glaciale contro la Morton.

Samantha: Questo sì che alzerà i ratings! Dwarf Samy vs Gothic Samy, Battle Of Clones!

Le due contendenti al match di Sunshine puntano entrambe uno sguardo duro su Samantha che alza le mani e fa un passo indietro per poi sparire nel backstage. Alisa e Jessica mostrano una smorfia seccata per poi tornare a fissarsi.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Siamo di nuovo in diretta da Dortmund con il cinquantunesimo episodio di Friday Night Indoor War.

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Le telecamere ci portano nel bel mezzo dell'area catering dell'arena. Addossato al muro, un televisore che ci mostra la zona ring; sul tavolo, una serie di vassoi colmi o quasi; su una sedia, una presenza non inaspettata.

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???: Non hai mai pensato che, se qualcuno volesse tenderti un agguato, saprebbe precisamente dove aspettarti?

Viola Vixen, concentrata fino ad un attimo fa sulle pietanze davanti a sè, si volta di scatto. Sulla porta della stanza si stagliano le due figure di Jack Keenan e Quill.

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VV: Oh, ehi John. Non mi preoccupano troppo le aggressioni.

Viola ridacchia, sistemandosi meglio sulla sedia.

VV: Vedo che hai portato tuo padre a fare un giro in TWC, molto carino da parte tua.

La Vixen guarda Quill, sorridendo e tendendo la mano.

VV: Molto piacere signor Keenan, immagino che vada molto fiero della carriera di avvocato di suo figlio.

Quill guarda di sbieco la mano tesa verso di lui, per poi girarsi verso Keenan.

Quill: Pensavo avessi detto che non sarebbe stata una totale perdita di tempo.

Detto ciò, Quill si volta e fa per andarsene, fermato però dalla mano che JK gli appoggia sulla spalla.

Keenan: Su, Quill, mostra un po' di autoironia.

Il Pain Deliverer si rivolge verso la Vixen.

Keenan: Salve, Viola. Ti trovo di buonumore.

VV: Sono sempre di buon umore quando ti vedo. Volete sedervi?

Keenan: Così mi lusinghi.

Jack Keenan tira a sè una sedia e prende posto davanti a Viola. Quill, per conto suo, si allontana di un passo e si appoggia alla parete, tenendo un occhio fisso sull'entrata dell'area catering.

Keenan: Perdonalo. Già non è la persona più socievole in circolazione, in più in questi giorni sostiene che non mi sto guardando abbastanza le spalle da Manson e compagnia cantante.

Viola prende una fetta di torta al cioccolato che sta davanti a lei e la addenta.

VV: Che incredibile pretesa. Non è che Manson abbia mandato in coma delle persone, o cosa.

JK si sistema sulla sedia.

Keenan: Credo che in coma non servirei più di tanto a Manson.

Keenan allarga le braccia.

Keenan: Non fraintendermi, non sto dicendo che un individuo come Manson non sia imprevedibile e, per questo, pericoloso. Semplicemente, ognuno adotta le proprie strategie di prevenzione. Tu quando hai fatto quattro chiacchiere con lui lo hai tenuto a distanza con un'arma; io cerco di utilizzare quello che ho imparato in due anni di caccia all'opportunità giusta per tentare di anticipare le sue mosse.

La Vixen continua a mangiare la torta.

VV: Ma non puoi essere stupito dal fatto che tuo padre si preoccupi per te.

Viola finisce la fetta, per poi sospirare.

VV: Complimenti per la tua prima vittoria in un Ladder Match, comunque.

Keenan: La mia prima vittoria in un Ladder match? Ti concederò il beneficio del dubbio e mi limiterò a dire che la tua ironia si sta facendo stucchevole.

JK sbuffa, soffocando una risatina.

Keenan: Comunque, immagino di doverti dire lo stesso, dopo Sunshine V.

VV: Hai ragione. La tua prima vittoria in un Ladder Match in TWC.

Viola si ferma sorridendo.

VV: Hai mai lottato da altre parti, prima?

La Vixen prende un biscotto e lo mangia.

VV: E cosa hai intenzione di fare con quell'anello?

Keenan: Qualche federazione minore, nulla di comparabile alla TWC. In realtà, il precedente era Keenan vs Murdock, Night of Gold 2015, Ladder match. Devo dire che far cadere Lance da una scala ha ogni volta più gusto.

Keenan fa spallucce.

Keenan: Ma tranquilla, capisco cosa intendi. Com'era? Ah, sì. "Non hai fatto nulla di memorabile in TWC finora", giusto?

Di nuovo, JK alza le spalle, con un sorrisetto sul volto.

Keenan: Comunque, per rispondere alla tua domanda, ho intenzione di sfruttarlo per diventare TWC Champion. So che vorrestiuna risposta più dettagliata, ma non posso dartela. Non ancora, almeno. In passato ho già commesso gravi errori perchè sono stato impaziente e non me lo posso più permettere. Perciò, tutto quello che posso dirti è che aspetterò l'occasione migliore. Dopo tutte quelle che mi sono visto passare davanti, saprò riconoscerla.

Keenan si interrompe ed alza gli occhi al soffitto, grattandosi il mento.

Keenan: O magari aspetterò il finale del tuo match di Homeland prima di dichiarare che userò la mia shot per il Women's World Championship, chi lo sa?

Viola ridacchia.

VV: È sempre uno spasso come sia semplice innervosirti. Quando sei nervoso sei carino.

La Vixen piega la testa di lato, arricciando dolcemente il naso.

VV: Comunque credo che tu non possa usare quell'anello per titoli che non siano quello mondiale maschile. Non ho controllato attentamente le regole, ma sembra che non lo abbia fatto neppure tu.

La lottatrice prende un biscotto e lo mangia.

VV: Sai, io non ho vinto tanti titoli mondiali, quindi non devi ascoltarmi, ma io avrei usato quella opportunità subito. Adesso hai solo un bersaglio sulla schiena senza un effettivo titolo sulle spalle. Ma, come ti dicevo, cinque titoli mondiali non sono tanti.

Keenan: Le regole sono fatte per essere interpretate. O forse volevi dire che un uomo non dovrebbe poter competere per un titolo femminile? Perchè questo non spiegherebbe il Diamond Championship.

JK ride sotto i baffi; passa qualche secondo prima che la sua espressione si faccia di nuovo seria.

Keenan: Hai ragione, la situazione è esattamente come l'hai descritta. E, credimi, in altre circostanze non avrei mai deciso di aspettare. Tuttavia, penso che nella vita non sia importante solo arrivare alla fine del viaggio, ma sentire dentro di sè che si è davvero terminato il viaggio. Cerco di spiegarmi meglio: se tu fossi alla finale olimpica di tiro con l'arco e ti mancasse una sola freccia, senza tenere in considerazione altre variabili, prenderesti un rischio e punteresti al 10 o ti accontenteresti di un 8?

JK sospira.

Keenan: Non ho aspettato finora per condividere l'occhio di bue con altri. Non ho aspettato finora per perdere la più grande occasione della mia vita perchè Miller si fa schienare da Carroll - o viceversa. E, tutto sommato, non ho aspettato finora per vincere battendo Miller e dovendo poi ascoltare le recriminazioni di Carroll - o viceversa, ma l'esempio con Carroll mi sembrava più calzante. Probabilmente è stupido, ma in questo momento la vedo così.

Keenan si perde di nuovo per qualche istante nei propri pensieri. Poi, tutto ad un tratto, si lascia scappare un fischio.

Keenan: Cinque titoli mondiali. Niente male. Essere una più volte campionessa aiuta a togliere un po' di tensione per Homeland?

Viola prende un altro biscotto, rimanendo in silenzio.

VV: Capisco cosa intendi, ma non posso togliermi dalla mente il rischio che stai correndo. La carriera di un wrestler può finire in un istante, e c'è gente in questa federazione che cerca di fare un modo che le carriere degli altri si accorcino. Non lasciare che il prendere la mira troppo a lungo sul dieci ti porti ad essere squalificato. O che arrivi qualcuno, ti spari un volo in fronte e prenda il tuo arco e vinca la medaglia d'oro al tuo posto. O, per usare un'altra tua metafora, non lasciare che, per sentire che il viaggio sia finito, ti capiti un incidente. Sarei abbastanza triste se non dovessi più vedere il tuo visino.

La Vixen poi ridacchia.

VV: D'altra parte, un po' mi dispiacerebbe per Carroll perdesse il titolo già adesso. Già deve addormentarsi ogni giorno dopo aver ascoltato Jane tutta la sera, perdesse anche il titolo sarebbe davvero terribile. Secondo te ci fa sesso? E la cosa non ti fa un po' impressione?

Viola chiude gli occhi, disgustata.

VV: Comunque non dovrei dirlo, ma non aiuta vincere cinque titoli mondiali, non se devi combattere davanti ad un pubblico europeo. E non contro un'avversiaria che gioca comunque più in casa di te. Ma non vedo l'ora di combattere quel match. Ho un debole per gli inglesi.

Keenan: Mi stai chiedendo se fa sesso con Jane o con il titolo? In ogni caso, ti risponderei di sì: sono abbastanza sicuro che faccia sesso con il TWC Championship. Il che, tra parentesi, rappresenta un altro ottimo motivo per rimandare l'assalto alla cintura.

Jack imita la smorfia di disgusto di Viola, per poi scoppiare a ridere.

Keenan: Capisco quel che dici, ma penso che con Bev al tuo angolo il pubblico inglese andrà in delirio. E, tutto sommato, credo che Elektra Kellis faticherebbe a vincere una gara di popolarità pure in Grecia. No, se fossi in te la mia più grande preoccupazione sarebbe come tenere a terra Elektra. Immagino abbia visto anche tu il suo match con Jane.

Viola ridacchia.

VV: Beverly non è esattamente adorata dagli inglesi.

Le Vixen prende un biscotto.

VV: E sì, ho visto il match fra Jane e Elektra. E quello che ho visto non è stato un combattimento fra wrestler. È stato un massacro, certo, ma ha solo dimostrato tutti i limiti di Jane. Ha attaccato senza un piano, senza una idea, senza una strategia. Ha fatto una gara per vedere chi delle due era più testarda, e ha perso. Ma il wrestling è scienza, e io sono una wrestler. Non ne farò una gara di headbutt, non lascerò che il match diventi una lotta senza quartiere. Elektra è più giovane e meno cosciente di me. Non la porterò nella situazione in cui deve decidere se morire o perdere il titolo, perché so che farebbe sempre la scelta sbagliata per entrambe. La metterò nella situazione in cui non ha scelta, e può solo perdere il titolo.

Keenan: Una strategia da scacchista, insomma. Sì, il ragionamento fila. Anche se Elektra mi sembra il tipo di giocatore pronto a sacrificare la torre - forse pure la regina, chissà - per eliminare l'alfiere necessario per la tua mossa.

Viola piega la testa di lato, mangiando il biscotto.

VV: Ovviamente il piano funziona solo se non commetto nemmeno un errore. Ma credo proprio di potercela fare. Il wrestling è anche questo, perfezione. Non sta in quanto dolore riesci ad infliggere, ma quanto quanto riesci a fare contare quello che infliggi.

JK si esibisce in un lieve inchino scherzoso.

Keenan: Se è una citazione o un piccolo tributo, lusingato.

VV: Dovresti esserlo.

La Vixen prende un altro biscotto, poi osserva Quill.

VV: Quindi hai davvero deciso di rimanere con lui?

Keenan: In realtà, ripensandoci, non è mai stato davvero in discussione. In quel momento avevo solo bisogno di staccare da tutto e da tutti, e avere Cross vicino praticamente 24 ore su 24 non aiutava.

Keenan, che a sua volta si era voltato verso Quill, torna a rivolgersi a Viola.

Keenan: Non ti convince ancora, eh?

VV: Credo tu sia abbastanza intelligente per avere una carriera da lottatore anche da solo. Non so, è che mi sembra che non piaccia nemmeno a te, e io non mi sentirei di condividere il merito di quello che faccio con qualcuno che non adoro. Poi magari è solo una mia impressione, ma non riesco a togliermela dalla testa.

Keenan: Non piacermi? No, sei fuori strada. Sono consapevole dei suoi difetti, ovvio, ma in un certo senso questo può essere anche un punto di forza.

Jack Keenan si gira verso il punto in cui sta in piedi, immobile, Quill.

Keenan: Lo so che ci stai ascoltando. Sì, Quill, rassegnati: anche tu hai i tuoi difetti.

Quill arriccia il naso leggermente, senza muovere nessun altro muscolo.

Keenan: Il fatto è che io non sento di condividere i miei meriti con nessuno, così come Quill non condivide i suoi con me. Perciò, la questione si riduce al fatto che Quill è una persona di cui so di potermi fidare. Nel momento più importante, so che ci sarà. So che non ti piace il paragone, ma è un discorso simile a quello che si può fare per Jessica con te.

Di nuovo, JK torna a voltarsi verso Quill.

Keenan: So che hai sentito pure questo. Non montarti la testa.

VV: Jessica è anche una mia amica.

Viola mangia un biscotto.

VV: Non è solo fiducia. È anche disposti a condividere parte della propria vita.

Keenan: E' quello che facciamo. E, tutto sommato, ci sopportiamo ancora a vicenda.

Viola alza le mani.

VV: Nulla da dire. Non sarò io a dirti come vivere la tua vita. Non se non mi paghi, ovviamente.

Keenan: Dipende. Accetti pagamento in biscotti?

VV: Dipende da quanti biscotti sono.

Keenan: Questo mi deve far pensare che il pagamento in biscotti non sarebbe poi tanto più conveniente che quello in denaro?

Viola fa spallucce.

VV: Non so, magari prendendoli all'ingrosso si risparmia qualcosa.

Keenan: Vedremo se il gioco vale la candela.

Con un sorriso, Keenan si alza dalla sedia.

Keenan: Ora devo scappare, il ring mi aspetta a breve. Grazie della chiacchierata, mi ha fatto piacere. In bocca al lupo, per tutto.

Viola fa un mezzo sorriso a sua volta.

VV: Buona fortuna anche a te. E fai in modo che io non debba eliminarti, ok?

Keenan ridacchia.

Keenan: Messaggio ricevuto.

Jack Keenan torna a prendere in consegne Quill e, insieme, i due escono dall'area catering. Le immagini li seguono anche fuori dalla stanza, dove l'espressione di Keenan diventa di nuovo pragmatica.

Keenan: Bene, e ora il dovere. Anche se tutto sommato non mi dispiacerà malmenare un pochetto Morgan.

Keenan sospira.

Keenan: Quill, devo chiedertelo e non accetterò un no. Sappiamo entrambi come è fatto Manson. Se sarai a bordoring, non aspetterà un minuto prima di intervenire. Potrebbe farlo comunque, ma avrò più tempo per vederlo arrivare se mi attaccherà sul ring, mentre con te avrebbe un fattore sorpresa maggiore. Per stasera, perciò, limitati a stare buono nel backstage. Passare inosservato non è un problema per te, lo sappiamo. Siamo d'accordo?

Quill si limita ad una scrollata di spalle, per poi sparire in un corridoio laterale. Jack Keenan alza un sopracciglio, ma poi fa spallucce a sua volta e si avvia nella direzione opposta. Pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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TWC Friday Night Indoor War, live from Westfalenhalle, Dortmund! Dopo la pubblicità ci spostiamo nel backstage dell’arena della città della Ruhr.

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Qui vediamo i TWC World Tag Team Champions, Leon Black e Sigfried Jaeger, che camminano per i corridoi guardandosi intorno.

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I due campioni, in jeans, magliette personalizzate della League of Extraordinary Gentlemen e le immancabili cinture in spalla, arrivano a fermarsi davanti alla porta dell’ufficio del General Manager della TWC, Virgil Brown Junior.

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Sigfried bussa prontamente, e si sente una voce lontana provenire dall’interno.

???: Avanti!

Leon Black apre la porta e assieme al Corvo entra nell’ufficio, dove vediamo il GM seduto in poltrona che sfoglia delle carte sparse sulla scrivania. Brown osserva i due, annuisce, e si toglie gli occhiali da lettura.

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VB: Leon… Sigfried…

LB: Salve Virgil.

SGF: Junior…

VB: Prego, accomodatevi.

Jaeger chiude la porta, dopo di che raggiunge il compagno di team, che ha già preso una sedia, e va a sedersi davanti alla scrivania accanto a lui.

VB: Allora, cosa posso fare per voi?

Il Corvo si gratta brevemente il cerotto che ha sulla fronte, poi guarda Virgil in tralice.

SGF: Lo sai cosa vogliamo, Junior. Un ring, un arbitro, e quei due mattacchioni dei Pulp Fiction. Stasera...

Brown sospira.

VB: Un po’ me lo aspettavo, sapete? E infatti, per tranquillizzarvi vi dico già che ho qui alcuni moduli da firmare per comminare una bella multa salata a Big Black Boom e Matt Thunder dopo l’aggressione di Berna…

Black alza una mano.

LB: Virgil. Una multa non serve a nulla, e lo sai anche tu. Conoscendo Boom, non cambierà mai modo di agire. Quello che serve è dimostrare che agire come fa lui non porta a nulla. Giusto Sig?

SGF: Precisamente. E visto che lo conosco molto bene anche per trascorsi passati dimenticabili, prima lo riportiamo coi piedi per terra, meglio è.

LB: Se ci concedi un match contro di loro, stasera li sconfiggeremo, pulito e in modo assoluto. Dimostreremo che, per quanto possano fare, non otterranno questi titoli.

VB: Non credo sia l'idea giusta. Quello che c'è da dimostrare è che in TWC gli attacchi alle spalle non ti fanno guadagnare una shot ai titoli di coppia.

Jaeger sospira.

SGF: Lo sai bene anche tu, Junior... Boom senza qualcosa in palio non muove un dito, ed è ovvio che ha pianificato tutto per avere una chance. Beh, che provi pure a strapparci le cinture assieme a Thunder, noi siamo pronti.

Poi si sporge verso la scrivania.

SGF: Ti dirò, sinceramente non ho voglia di dargli la caccia per il backstage finendo con lo sfasciare tutto. Immagino non piaccia neanche a te questa prospettiva. Ma sai bene che lo farei se si rivelasse l'ultima opzione disponibile, mi conosci da tempo.

Virgil Brown alza una mano.

VB: Dimentichi un problema, Sigfried. I Pulp Fiction non sono in cima alla lista dei candidati a un match titolato. Al momento infatti i Wolves of Winter avrebbero diritto a una rivincita, e anche se sembrano completamente disinteressati alla cosa, non possono essere scavalcati così su richiesta. Ve le immaginate le polemiche che si creerebbero poi?

Brown si gratta il mento, riflettendo un attimo.

VB: Al massimo potrei solamente rimettere in gioco la chance titolata di Manson e Sanshkin. E fissare un First COntender Match tra i lupi e i Pulp Fiction. Credo sia l'unico modo di avvicinarli alla League of Extraordinary Gentlemen in modo regolare, visto che al novantanove per cento quei due diserterebbero un no title match contro di voi. Poi sarà il destino a decidere se potrete vendicare l'aggressione o no. Di più non posso fare.

???: Toc Toc.

La porta dell'ufficio di Virgil Brown si spalanca, e tre figure entrano nello studio.

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Jessica Morton, seguita dalle fedeli Faine, Greasy e Psycho, è vestita in una paio di pantaloni di pelle nera e una canottiera grigia dei Cradle of Filth. La lottatrice si guarda attorno, sorridendo, poi si siede sulla scrivania del GM, buttando a terra diverse carte. Greasy e Psycho si piazzano dietro la loro padrona, calpestando i fogli ed osservando a turno la League of Extraordinary Gentlemen, che è alla loro sinistra, e Virgil Brown, che è alla loro destra.

JM: Per una fortunata coincidenza passavo qui fuori e ho sentito parlare di match per ottenere una title shot per i TWC World Tag Team Championship.

VB: Giuro su Dio che se quei documenti si sono rovinati vi licenzio in tronco.

La Mistress incrocia le gambe, osservando Sigfried Jaeger.

JM: Ora, so che per Sigfried le Sick Chicks sono un cancro da eliminare, e che Virgil ritiene di averci sopportato per abbastanza.

VB: Decisamente.

JM: Ma non sono qui per proporre me, Viola e Jessica.

La Morton fa segno con un dito, e Greasy si avvicina, accucciandosi vicino a lei. La lottatrice inizia ad accarezzargli la testa, continuando a guardare gli altri nella stanza.

JM: C'è un tag team che non ha mai neppure avuto la possibilità di lottare, ed è in questa stanza. Le mie fide Faine meritano il loro turno.

Sigfried osserva i tre e accenna un sorriso sarcastico.

SGF: Un'entrata decisamente colorita, Jessica Morton. Ammetto che il coraggio e la faccia tosta certo non ti mancano, anche se non raggiungi minimamente il mio livello. In entrambe le caratteristiche... Peccato che tutto ciò non sia accompagnato dal benché minimo talento sul ring, visto che sei nota per essere la numero tre delle Sick Chicks, ovvero quella che di solito termina gli incontri sdraiata a terra e immobile come un cadavere dopo essere stata schienata.

Poi il Best from the West alza le mani facendo spallucce.

SGF: Beh, francamente per me l'aggiunta di questi due mentecatti al match non rappresenta in alcun modo un problema. Effettivamente a parte scodinzolare, ringhiare, sbavare e pestare gente che si trovava in inferiorità numerica, non gli ho visto fare altro finora. Chissà, magari miracolosamente riescono a uscire indenni dall'incudine e martello rappresentati da lupi e Pulp Fiction e diventare First Contender... In tal caso non c'è problema, il mio Blitzkrieg è una mossa decisamente democratica e aperta a tutte le persone indegne della federazione, per cui non vedrei l'ora di fargliela assaggiare.

Black si gratta la testa.

LB: Li abbiamo visti sbavare?

Jaeger aggrotta lo sguardo.

SGF: Uhm. Mi sembrava che una volta l'avessero fatto in televisione. Tipo quando gli lanciavano la pallina in spiaggia. Boh, forse mi sbaglio, dovrei rivedere la scena. Ma anche no.

LB: Comunque anche per me non è un problema. Se deve esserci un match per la possibilità di sfidarci, non vedo perché anche le Faine non possano partecipare. Sarebbe interessante anche non incrociare gente che ho sconfitto già almeno due volte. Tu Virgil cosa dici?

Virgil Brown sta osservando i fogli a terra, calpestati da Psycho, che lo guarda a sua volta, interrogativo.

VB: Anche per me va bene, ammesso che questi tre abbiano ancora un contratto nei prossimi cinque minuti.

Jessica Morton applaude sarcasticamente.

JM: Molto bene, tutto quello che volevo sentire.

Jessica poi fa un mezzo sorriso.

JM: E tu, biondo, per evitare di essere il più debole in un'alleanza, hai deciso di metterti insieme ad un ritardato, una disadattata e una paralitica. Non male.

La Morton salta giù dalla scrivania, facendo l'occhiolino ai membri della League of Extraordinary Gentlemen.

JM: Ci vediamo presto, eroi.

La Mistress esce dalla stanza, seguita dalle due Faine, che chiudono la porta. Sigfried e Leon tornano a girarsi verso il General Manager.

VB: Insomma è fatta.

Brown pare soddisfatto.

VB: Sarà un match interessante. Ora non resta che avvertire i Wolves of Winter e i Pulp Fiction. Mi sa che manderò qualcuno ad avvisarli. Non ho molta voglia di sorbirmi le loro lamentele, dopotutto.

SGF: Ci credo. Se posso suggerire, i messaggi via lettera funzionano sempre bene.

VB: Uhm...

Poi Sigfried si alza in piedi.

SGF: Beh, direi che siamo a posto, no?

VB: Ah, aspetta tu. Un'ultima cosa.

Brown guarda i campioni di coppia.

VB: Per il vostro incontro titolato di Homeland, oltre agli sfidanti ufficiali mancherebbe anche la stipulazione. Avete l'imbarazzo della scelta, dopotutto siete i nuovi campioni. Basta che l'annunciate per tempo.

Sigfried guarda Leon, poi sorride al GM.

SGF: Mi sembra perfetto. Grazie, Junior.

Anche il gigante si alza in piedi.

LB: Virgil, è sempre un piacere.

Leon tende la mano destra verso il General Manager.

LB: E non ti preoccupare, non perderemo questi titoli.

Virgil rimane un istante in silenzio, poi stringe la mano a Black.

VB: Lo spero.

I due della LoEG annuiscono, poi escono dalla stanza, con un ultimo cenno di saluto. Il general manager sospira, poi si avvicina ai fogli caduti, iniziando a raccoglierli, e sulle immagini della leggenda del wrestling che si chiede perché ha questo lavoro, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





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**German Chain Match**
Viola Vixen vs. Brunild Wagner


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Bentornati a Friday Night Indoor War, live dalla Westfalenhalle di Dortmund, una delle città più famose dell’area della Ruhr tedesca.

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E dopo una lunga panoramica sullo scatenato pubblico che gremisce l’arena, la parola va a Jessica Rose, che vediamo a centro ring assieme al referee Simon DeJano, pronta ad annunciare il primo dei due straordinari incontri dell’Extreme Pick Your Poison Challenge tra la campionessa del mondo, Elektra Kellis e la sfidante ufficiale Viola Vixen che si terranno stasera.

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JR: Ladies and gentlemen. The following contest, scheduled for one fall, is a German Chain Match!

Applausi a scena aperta del pubblico, che poi si mette in spasmodica attesa delle due contendenti.

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Attenzione, un corvo solitario compare sul titantron, e come prevedibile l’arena esplode!

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Le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre il maestoso logo giallo della BDK Inc. compare su tutti gli schermi.



Subito dopo ecco partire The Mission, mentre sullo stage si diffonde una coltre di nebbia grigiastra.

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Infine, dopo qualche secondo, Brunild “The Armbreaker” Wagner sbuca sullo stage, in tenuta da combattimento, felpa BDK Inc., cappuccio alzato, e sguardo di ghiaccio rivolto verso il ring. La tedesca, cupa in volto, decide di scendere immediatamente la rampa, con tutto il pubblico che ne accompagna l’avanzata tra cori e strepiti.

JR: Introducing first. Making her way to the ring, weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. She is the Smiling Crow... Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!

Una volta arrivata a bordo ring, l’International Sensation va a salire i gradoni d’acciaio per poi passare le corde e irrompere nel ring. Qui una Brunild piuttosto nervosa abbassa il cappuccio e fa la taunt della BDK Inc. verso la telecamera, poi inizia ad aizzare la folla enorme dei suoi fan tedeschi. Eccola ora rivolgere un paio di paroline poco gentili a DeJano, indicando la catena che il referee tiene in mano e che verrà utilizzata per il match. Infine, dopo aver fulminato con la sguardo Jessica Rose, lo Smiling Crow si porta al proprio angolo, dove si toglie la felpa, si slaccia e lancia ai fan i suoi guanti MMA e poi si mette in attesa di Viola Vixen.



Ed ecco risuonare la theme song delle Sick Chicks, accolta dai fischi del pubblico.

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Viola Vixen, pantaloni aderenti neri, maglietta "Welcome to the Sick Fix", una ginocchiera sul ginocchio sinistro e degli stivali neri, compare nell'arena, indicandosi il petto.

JR: And her opponent. Making her way to the ring, weighting 130 pounds and standing 5-feet-8-inches tall. From Seattle, Washington. Representing the Sich Chicks. She is the Toxic Avenger... Vioooooola Viiiixen!!!!!

La lottatrice annuisce e si dirige verso il ring, sorridendo al pubblico che la fischia. Poi si arrampica sui gradoni d'acciaio, sale sull'apron ed appende la gamba destra alla seconda corda, per poi entrare con il busto e appoggiarsi con la schiena alla terza corda, con il fondoschiena a favore di telecamera. La lottatrice sorride di nuovo, questa volta per gli apprezzamenti del pubblico, poi entra completamente nel ring e si dirige verso le corde a favore di telecamera, eseguendo la sua taunt. Buttatasi contro le corde poi si dirige verso il suo angolo, appoggiandocisi contro. Simon DeJano si avvicina alla lottatrice tedesca, e le avvicina il bracciale della catena, e lei porge il polso sinistro. Assicurata lei alla catena, l'arbitro si avvicina anche a Viola, prendendo il suo polso sinistro. La Vixen sorride mentre viene bloccata a sua volta. Ecco che poi l'arbitro si allontana e fa segno al timekeeper di suonare la campanella.

**German Chain Match**

Viola Vixen (Sick Chicks) vs. Brunild Wagner (BDK Inc.)


È tutto pronto per il match, e Viola e Brunild si squadrano dai due angoli del ring, e la Vixen inizia a fare delle piccole onde con la catena, giocherellando. La tedesca la guarda storto, poi si avvicina al centro del ring, proponendo una prova di forza. La Toxic Aveneger non si tira indietro e si avvicina a sua volta, chiudendosi in un clinch con l’avversaria. Passa qualche istante, poi Viola si muove e chiude la sua avversaria in una Side Headlock. La Armbreaker però le afferra un polso e ribalta tutto in una Standing Armbar. Viola si batte una mano sulla spalla e passa sotto il braccio dell’avversaria, trasformando il tutto in una Hammerlock. Questa volta è Brunild a battersi una mano sulla spalla e a voltarsi, riuscendo a chiudere la mora in una Side Headlock. Viola spinge la tedesca verso le corde, andando a farcela appoggiare di schiena. Simon DeJano è costretto subito ad intervenire, separando le due ed interrompendo la presa di Brunild. Viola si stacca allargando le braccia, mentre Brunild rimane in posizione di guardia. Viola si posiziona al centro del ring e fa segno all’avversaria di raggiungerla per una prova di forza. Brunild non si fa aspettare, andandoa chiudersi subito in un clinch con l’avversaria, per poi buttarla a terra con un Judo Throw e chiuderla in una Headlock. La Vixen risponde bloccando la testa della bionda fra le sue gambe, liberandosi. Brunild colpisce con una manata il ginocchio dell’avversaria, per poi girarsi su sé stessa, andando a posizionarsi prona. La tedesca poi appoggia le mani sul retro delle ginocchia dell’avversaria e sfila la testa dalla presa, sfruttando poi la posizione per scivolare sulla schiena dell’avversaria e chiuderla in una Side Headlock. Viola però la spinge con il braccio destro, mandandola con il viso a terra, e trasforma la presa in una Hammerlock, per poi girare e chiudere una Front Headlock. Brunild si rialza, trasportando con sé Viola, e la porta fino alle corde, dove nuovamente il direttore di gara le separa. Viola allarga le braccia, mentre Brunild alza le mani. Altro break pulito, e Brunild si dirige verso il centro del ring, annuendo. La Vixen la raggiunge subito, e le due si chiudono in un clinch, e nuovamente Viola riesce a chiudere l’avversaria in una Side Headlock. La tedesca però si porta subito alle corde, e ne sfrutta l’elasticità per spingere via l’avversaria, che va a rimbalzare dall’altro lato del ring. Brunild si butta a terra, costringendo Viola a saltarla e a continuare la corsa. La Vixen rimbalza ancora e passa sotto alla Wagner, che salta con un Leap Frog, rimbalza di nuovo.

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Tilt-a-Whirl Backbreaker di Brunild. Schienamento immediato. 1… 2… Viola alza la spalla sinistra. E Brunild le afferra il braccio sinistro, chiudendola in una Armbar. La tedesca appoggia un ginocchio sulla tempia dell’avversaria, impedendole di alzare la testa, e poi le afferra il nervo della spalla con la mano destra, aumentando poi la pressione con il braccio sinistro. Brunild sta esercitando pressione sulla spalla che aveva subito dei danni durante il Front-X di Frontline: Sunshine V, e lo sta facendo sul braccio a cui è legata la catena. Viola ringhia di dolore, poi cerca di allungare il braccio libero verso le corde, ma è praticamente al centro del ring, e non riesce a muoversi, quindi inizia a cercare di liberare la spalla destra da sotto il suo peso, riuscendo finalmente a girarsi e a spostare il ginocchio dell’avversaria dalla sua tempia, arrivando ad avercela di fronte. Viola compie un ulteriore sforzo e afferra Brunild per la nuca, Roll Up! 1… 2… No! La Wagner molla la presa e si rialza di corsa. Elbow Smash di Viola, che fa arretrare l’avversaria. L’americana si massaggia la spalla sinistra, poi connette un destro in pieno volto ai danni di Brunild, per poi afferrarla e lanciarla con una Irish Whip, ribaltata. Viola è diretta verso l’angolo, ma si ferma saltando sopra la seconda corda, per poi saltare all’indietro, evitando la carica della tedesca, che va a sbattere di petto contro le protezioni. Viola afferra per la vita l’avversaria e la proietta con un German Suplex. Viola va a coprire. 1… 2… Spalla alzata della tedesca. La Vixen annuisce, rialzando Brunild e colpendola con un pugno al volto, mandandola alle corde. L’americana l’afferra per un braccio e la lancia con una Irish Whip, per poi piegarsi per un Back Body Drop. Calcio sulla spalla sinistra da parte di Brunild, che poi afferra l’avversaria per lanciarla con una Body Slam. Viola si divincola e atterra alle spalle dell’avversaria, afferrandola per un altro German. Brunild però da un colpo di fianchi, facendo rotolare davanti a sé la Vixen, e carica con un braccio teso.

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Back Body Drop! Brunild si mette subito seduta. Soccer Ball Kick! Il rumore si sparge per tutta l’arena, gelando il pubblico. La tedesca si irrigidisce, stringendo i pugni, e Viola prende nuovamente la rincorsa, connettendo un secondo calcio sulla schiena dell’avversaria. La Vixen manda Brunild a terra e copre. 1… 2… Spalle alzate. La Vixen annuisce e colpisce con un pugno il volto dell’avversaria, per poi rialzarsi e tirarla su con sé. Chop di Viola, che fa fare un passo indietro alla tedesca. Lo Smiling Crow si tiene il petto con la mano sinistra, ma risponde con una Chop a sua volta. Viola barcolla all’indietro, ma connette un Forearm Smash, per poi afferrare la testa della sua avversaria. Brunild però le afferra il polso sinistro e le gira il braccio, portandoselo sulla spalla, per poi lasciarsi cadere. Viola saltella all’indietro, tenendosi il braccio, e Brunild si rialza, stendendola con uno Shoulder Block. La tedesca corre alle corde e connette un Baseball Slide, mandando la Vixen a rotolare fuori dal ring sotto la prima corda. Brunild guarda il pubblico di casa e lo incita a fare più rumore. Poi si dirige verso le corde ed esce dal ring, passando sotto la seconda corda. Viola si sta rialzando, e la Armbreaker la colpisce con un calcio allo stomaco e poi un pugno al volto. Viola barcolla all’indietro, per poi subire una ginocchiata alla bocca dello stomaco. Viola barcolla all’indietro, poi si rialza all’improvviso e spinge Brunild, mandandola a sbattere contro l’apron di schiena. Brunild rimbalza e la colpisce con un pugno, che la manda contro le barricate. Brunild annuisce e parte di corsa verso di lei, ma si ferma all’improvviso, venendo sbalzata dal braccio sinistro. La catena è troppo corta! Infatti, come possiamo vedere, la catena è arrotolata intorno alla prima corda, ed è completamente tesa, e Viola si stava tenendo alla barricata, impedendo alla tedesca di andare ulteriormente avanti. La Vixen poi afferra improvvisamente la catena con entrambe le mani e la tira verso di sé, mandando a sbattere Brunild di petto contro l’apron. Brunild barcolla, tenta un braccio teso verso Viola che si sta avvicinando.

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Step Up Enziguri! Brunild crolla al tappeto, e Viola annuisce, rotolando dentro il ring ed iniziando a tirare con la catena, costringendo la tedesca a rimettersi in piedi e ad arrampicarsi sull’apron. La Vixen afferra per la testa Brunild e la trascina dentro il ring, facendola passare sotto la seconda corda, per poi connettere una DDT. Viola prova uno schienamento. 1… 2… 3… NO. Spalla nuovamente alzata da parte della tedesca, che si mantiene nel match. La Vixen annuisce, iniziando a colpire con una serie di pugni chiusi il volto dell’avversaria. La Toxic Avenger poi si rialza, tirando su per i capelli la bionda, colpendola con un European Uppercut alla nuca, per poi mandarla all’angolo con una Irish Whip. La Vixen carica con una Clothesline, ma Brunild la lancia sull’apron con un Back Body Drop. Viola colpisce l’avversaria con un Forearm Smash, poi si arrampica sul paletto il più rapidamente possibile. L’americana si mette a posto i capelli, spiccando il salto verso Brunild e connettendo un Crossbody. Ma la tedesca rotola all’indietro, trasformando tutto in un Roll Up. Schienamento 1… 2… NO. Viola si libera all’ultimo, rialzandosi in piedi. Gomitata di Brunild, che poi l’afferra e la lancia con uno Snap Suplex. La Vixen striscia verso le corde, ma la Wagner l’afferra per il braccio sinistro e la lancia con una Irish Whip verso le corde, per poi stenderla con un braccio teso. La tedesca si sistema i capelli e poi rialza di nuovo Viola, chiudendola in una Armbar al braccio sinistro. La Vixen si lascia scappare un urlo di dolore, mentre Brunild annuisce. Come sappiamo in un German Chain Match non si può vincere per sottomissione, a causa del possibile utilizzo della catena, ma i danni che una presa come quella di Brunild può fare sono incredibili. La Vixen lo sa bene, ed infatti colpisce la sua avversaria con un pugno al volto, cercando di liberarsi. Brunild però non accenna a mollare la presa, e la Vixen connette un altro pugno, guadagnando un po’ di spazio. La tedesca però risponde con una Chop con la mano sinistra, tenendo la presa con la mano destra. Viola subisce, ma risponde subito con un pugno, ma a questo punto Brunild le gira attorno, continuando a tenerle il braccio.

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Short-Arm Neckbreaker! Viola viene schiantata a terra. Brunild si rialza subito e colpisce con un pestone l’avversaria, per poi guardare il paletto ed iniziare ad arrampicarcisi sopra. La tedesca arriva fin sopra la terza corda, annuendo, poi si alza in piedi fra i cori del pubblico tedesco. Valkyrie’s Flight connesso! Ottimo Diving Splash della valchiria, che va a coprire la sua avversaria. 1… 2… 3… No. Viola alza agilmente la spalla destra. Brunild annuisce, colpendo l’avversaria con un pugno in pieno volto, per poi chiudere una Sleeper Hold. La valchiria prende fiato, mentre Viola cerca di liberarsi. La tedesca inizia ad usare il mento come ulteriore strumento di tortura, piantandolo sulla testa dell’avversaria ed iniziandolo a sfregare sulla pelle. La Vixen ringhia in risposta, ma si rimette in piedi, cercando di liberarsi. Brunild però la riporta rapidamente a terra, sempre chiusa nella Sleeper. Sempre meno sangue affluisce al cervello della lottatrice, che lentamente sta svenendo. Viola però riesce ad infilare una mano nella presa, allentando leggermente la stretta, e cerca di sfilare il capo dalle braccia dell’avversaria. Brunild però non è d’accordo e la cinge anche con le gambe, immobilizzandola alla vita. Viola rimane ferma per qualche istante, poi si gira su un fianco, trasformando tutto in uno schienamento. 1… 2… Brunild lascia andare la presa con le gambe e riporta la Sleeper Hold a fianco, interrompendo lo schienamento. Viola però si gira di nuovo, per poi fare forza con gli addominali e fare una capriola all’indietro, arrivando ad avere le ginocchia appoggiate dietro la testa dell’avversaria, creando così uno schienamento a ponte. 1… 2… Anche Brunild fa forza con gli addominali, arrivando dietro Viola sempre con la Sleeper chiusa. La Vixen riesce finalmente a rimettersi in piedi.

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Sleeper Suplex! Brutto colpo alla testa per Viola, Brunild va a coprire. 1… 2… 3… NO. Viola alza la spalla sinistra all’ultimo, salvandosi dalla sconfitta. Brunild non sembra soddisfatta, e prova a chiudere subito l’avversaria in una Armbar, ma questa sguscia via, arretrando rapidamente alle corde. Brunild si avvicina alla Vixen, che si sta ancora massaggiando la spalla sinistra, e l’afferra per la testa, cercando di alzarla, ma Viola si aggrappa alla seconda corda con il braccio destro, impedendole di rimetterla in piedi. La tedesca connette un pugno diretto al volto, poi prova nuovamente a rialzare la sua avversaria, tirando più forte che può, ma questa volta Viola non si aggrappa, ma anzi salta in avanti, stendendo la sua avversaria con una Clothesline. Brunild si rialza subito, ma Viola connette un calcio allo stomaco, poi un calcio al volto, una ginocchiata allo stomaco e poi un calcio sulla schiena, mandandola a terra. La Vixen prende fiato, poi prende un minimo di rincorsa, connettendo un Knee Drop. Viola si guarda intorno, poi va verso il paletto a sua volta, arrampicandosi sulla seconda corda. La Vixen si siede sul paletto, sorridente, aspettando che Brunild si rialzi. Quando la tedesca è completamente in piedi, salta, girandosi di colpo ed atterrando di nuovo sulla seconda corda, per poi rimbalzare sulla terza e connettere un Moonsault. No! Brunild la prende al volo, e la gira, caricandosela in spalla per il Geheimnisnacht. Viola però risponde rapidamente con una serie di gomitate alla tempia, impedendo alla sua avversaria di lanciarla per la sua micidiale finisher. Brunild prova in tutti i modi a completare la manovra, ma la serie di colpi la ferma, e finalmente la Vixen riesce a scenderle dalle spalle. Viola atterra davanti a Brunild, e le afferra il volto con entrambe le mani, per poi BACIARLA! Brunild si scuote e spinge via la sua avversaria, per poi passarsi una mano sulle labbra, gli occhi spalancati per lo stupore. Passa un istante, e la tedesca diventa rossissima, per poi digrignare i denti per la rabbia e partire per un braccio teso, che Viola evita.

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GATES ARE OPEN! Brunild crolla a terra, e Viola fa un occhiolino in favore di camera, per poi coprire per lo schienamento. 1… 2… 3… NO! Brunild alza una spalla. Viola annuisce, rialzandosi, e afferrando la catena con entrambe le mani. La Vixen sorride, poi colpisce con una frustata la schiena della sua avversaria. Brunild si lascia sfuggire un gemito di dolore, e Viola colpisce con un’altra frustata. E poi un’altra, ed un’altra, ed un’altra ancora. La Vixen sfoga tutto quello che ha su Brunild, colpendola con una decina di frustate, per poi rialzarla e mandarla all’angolo con una Irish Whip. Running Corner Splash di Viola, che poi connette una serie di Forearm Smash ai danni dell’avversaria, per poi piazzarla sulla terza corda. La Vixen annuisce, poi si butta alle corde al lato opposto di dov’è Brunild e parte in corsa verso di lei. Arrivata dove sta la tedesca, Viola salta oltre la terza corda, tirando con sé la catena e mandando a sbattere di pieno collo Brunild sulle corde. Brunild cade a terra tenendosi il collo, e Viola si arrampica sull’apron e salta oltre la terza corda, rientrando sul ring. La Vixen annuisce sorridente in direzione del pubblico, per poi prendere nuovamente la rincorsa e frustare in pieno viso Brunild. La tedesca si copre il volto con le mani ed inizia a rialzarsi, mente Viola la continua a colpire con la catena. Brunil subisce per un po’, ma improvvisamente risponde con un Brunild’s Kiss, e questa volta si parla di una gomitata in pieno volto. Viola barcolla all’indietro, ma la Wagner la tira a sé con la catena.

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FRIENDSHIP! Brunild stende Viola, e va a coprire per lo schienamento. 1… 2… 3… NO. Colpo di reni di Viola, e il match continua. Applausi del pubblico per Brunild, che si rialza e afferra per i capelli Viola, iniziando a riempirla di ginocchiate al volto. La tedesca, poi, sempre tenendo per i capelli la sua avversaria la scaraventa lontano con un lancio. Brutto atterraggio per l’americana, che prova a rialzarsi ma viene investita da un Dropkick. Brunild si carica con il pubblico, lanciando un urlo, e poi scatta verso Viola, che è in ginocchio, connettendo un Cartwheel Knee Drop! NO! Viola si è spostata, e la manovra va a vuoto, lasciando scoperta Brunild, che viene proiettata con un German Suplex. La tedesca però atterra in piedi, afferrando per la testa la sua avversaria, tentando il Freya’s Greeting. Viola però fa un ulteriore giro, spingendo alle corde Brunild, che rimbalza, afferrando l’americana e lanciandola con una Irish Whip a sua volta. Viola interrompe il suo Momentum facendo una verticale e rimbalzando con i piedi sulle corde, tentando un Handspring Back Elbow. Ma Brunild la prende al volto e tenta uno Spin Back Suplex. Uno, due, tre, quattro giri, ma Viola riesce a girare dietro la schiena alla Wagner e ad afferrarla con una Tilt-a-Whirl Headscissors, che manda Brunild a ruzzolare fuori dal ring da sopra la seconda corda! This is some Lucha Shit! La Wagner si rialza subito, ma Viola si butta alle corde e connette un Suicide Dive, investendo in pieno l’avversaria. Gates are open! NO! Brunild evita il calcio e blocca Viola, schiantandola contro le barricate con un Pumphandle Relase Back Suplex! Entrambe le lottatrici crollano a terra, distrutte. L’arbitro inizia a contare per il count out, e solo quando è arrivato al cinque le lottatrici iniziano a rimettersi in piedi, fronte contro fronte, tenendosi per i capelli a vicenda con la mano sinistra. Parte uno scambio di pugni fra le due, che viene rapidamente vinto da Brunild, che poi lancia con una Irish Whip Viola contro i gradoni d’acciaio. La Vixen però salta sull’oggetto e si butta dall’altra parte, tirando la catena con sé e mandando Brunild a sbattere di volto contro il paletto d’acciaio. Viola si appoggia all’apron per riprendere fiato, ma la Wagner tira a sua volta la catena, mandandola a sbattere contro i gradoni. Le due collassano di nuovo a terra, e il conto dell’arbitro è arrivato a sette… otto… nove… entrambe si buttano sul ring, dai due lati del paletto, salvandosi. Le due si osservano separate da pochissima distanza, si alzano e si corrono incontro, per poi cadere a terra entrambe, senza riuscire a toccarsi. La catena, rimasta oltre il paletto d’acciaio è troppo tesa, e le due non riescono a raggiungersi. Le due si osservano, poi rotolano in contemporanea fuori dal ring. Ma Viola è più rapida, e si tuffa con un Crossbody oltre i gradoni, stendendo Brunild. La Vixen ributta rapidamente sul ring la tedesca e la segue, prendendola e appoggiandola all’angolo. Poi si arrampica sulla seconda corda, annuendo e afferrando la testa della sua avversaria.

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CANNIBAL HOLOCAUST! Viola trascina via dall’angolo Brunild e schiena. 1… 2… 3… NO! Colpo di reni della tedesca! Viola da una manata al tappeto, scontenta, e rialza la tedesca, colpendola con una gomitata al volto, per poi avvolgersi la catena intorno al pugno sinistro ed iniziare a colpire l’avversaria con il braccio sinistro. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove pugni, e Brunild cade in ginocchio. La tedesca però strattona improvvisamente la catena, accorciata parecchio dal modo in cui la sta usando Viola, strattonando il braccio sinistro della sua avversaria e facendola crollare a terra in malo modo. Viola si tiene la spalla sinistra, gemendo di dolore, e Brunild si rialza subito, afferrandola per il braccio sinistro e riempiendola di gomitate sulla spalla. Dopo una decina di colpi la tedesca si ferma, per poi colpire con un poderoso calcio alla tempia la Vixen, stendendola in posizione perfetta per il Valkyrie’s Profile: Sylmeria. La bionda si sistema i capelli ed inizia a scalare il paletto il più rapidamente possibile, ma quando arriva sulla seconda corda Viola tira violentemente la catena, mandandola a sbattere di faccia contro la protezione del paletto. La Vixen scatta in piedi e la afferra per la testa, incastrandola contro il paletto, poi prende la catena e le fa fare un giro intorno alla testa dell’avversaria, per poi fare un passo indietro e connettere un Gates Are Open! Brunild rimane ancora incastrata, e Viola infila il braccio destro fra le gambe della sua avversaria, caricandosela su una spalla, per poi connettere una Single Arm Sit Down Powerbomb! Ma Brunild la chiude in una Reverse Cross Armbreaker! Viola si tuffa con una capriola, liberandosi subito dalla presa, ma per farlo è costretta a passare sulla spalla sinistra, cosa che la fa cadere in ginocchio per il dolore. Brunild si rialza, in piena scarica di adrenalina, e tenta un calcio alla tempia, evitato da Viola.

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Geist Kick! Entrambe le lottatrici crollano al tappeto, ma Brunild strisciando appoggia il braccio destro sul petto dell’avversaria. 1… 2… 3… Viola si gira disperatamente, interrompendo il conteggio. Le due lottatrici sono a terra, praticamente abbracciate, e nessuna delle due sembra avere le energie per rialzarsi. Simon DeJano è costretto ad iniziare a contare per vedere se una delle due lottatrici potrà rialzarsi entro il conto di dieci. 1… 2… 3… 4… 5… le due iniziano a muoversi 6… 7… 8… le due vanno fronte contro fronte, spingendo il più forte possibile 9… entrambe si rialzano sfruttando la fronte dell’altra come appoggio! Pugno di Viola. Pugno di Brunild. Pugno di Viola. Pugno di Brunild. Pugno di Viola. Pugno di Brunild. Viola afferra Brunild per la testa e le rifila un Headbutt. La tedesca barcolla all’indietro, ma risponde con una gomitata in pieno volto all’avversaria. Viola caracolla fino alle corde, poi sfrutta il rimbalzo per connettere un pugno. Brunild cade in ginocchio, poi si rialza e connette un Forearm Smash. Viola barcolla ancora all’indietro, ma rimbalza sulla seconda corda e connette un Uppercut. Brunild cade a sedere ma si rialza di scatto, connettendo un Palm Strike. Viola barcolla all’indietro e si appoggia alle corde, poi parte per un Forearm Smash, ma la sua avversaria l’anticipa, colpendola con un Brunild’s Kiss. La Vixen si appoggia ancora alle corde. Tentativo di Forearm, Brunild’s Kiss. La Wagner parte per un altro Brunild’s Kiss, ma la Vixen strattona la corda verso il basso, mandandola a sbattere contro il tappeto di testa. Brunild si rialza stordita, e Viola l’afferra, connettendo una Scissored DDT! Una delle manovre migliori della Vixen! Ma Brunild si rialza ancora, una leggera ferita sul sopracciglio sinistro. La Toxic Avenger allora le afferra la testa e le fa due giri di catena sulla fronte, per poi sollevarsela in spalla.

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BURNING HAMMER! È finita! Viola schiena. 1… 2… 3… 3! NO! BRUNILD ALZA UNA SPALLA! Viola sbatte il pugno destro più volte al tappeto, incredula, e chiede spiegazioni all’arbitro, che le conferma che era solo un conto di due. La Vixen si mette a sedere, le mani nei capelli, mentre Brunild muove il braccio destro, come a cercare qualcosa che non è lì. L’americana si rialza stancamente, poi si dirige verso il paletto, sforzandosi per sedercisi sopra. Lì aspetta che la tedesca si rimetta in piedi, sistemandosi i capelli con la mano destra e tenendosi il braccio sinistro contro il petto. La tedesca nel frattempo sembra aver ripreso conoscenza, e si rialza lentamente in piedi, tenendosi alle corde. Quando la lottatrice è in piedi, Viola dall’angolo le manda un bacio volante, poi si mette in piedi sulla seconda corda, salta girandosi e riatterrando sulla seconda corda, per poi saltare sulla terza e connettere un Moonsault. Schienamento. 1… 2… 3… NO! Colpo di reni di Brunild! Viola si mette a sedere, riprendendo fiato e poi si rialza, tirando su per i capelli Brunild, che la solleva all’improvviso sulle spalle per la Geheimnisnacht! NO! Serie di gomitate Viola, che riesce ad impedire il peggio e rimettere i piedi a terra. Ma Brunild la solleva ancora e la lancia contro le corde di collo. Stun Gun! Viola barcolla in avanti, e Brunild l’afferra, schiantandola con una Spinebuster. Entrambe crollano a terra, ma Brunild si trascina verso le corde, utilizzandole per rialzarsi. La tedesca barcolla leggermente mentre è in piedi, ma si decide e si volta verso il paletto. La tedesca prende il respiro, poi trascina sfruttando la catena la sua avversaria proprio sotto l’angolo. Quando ha fatto questa operazione inizia ad arrampicarsi sul paletto. Arrivata sulla terza corda inizia a prendere quanta più catena può e ad avvolgersela sul gomito. Finita l’operazione, con cinque, sei giri di catena, prende le misure e guarda Viola a terra. Brunild si alza in piedi e prende il fiato.

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TWILIGHT OF THE THUNDER GOD! Schienamento! 1… 2… 3… 3! NO! NO! NO! Viola ha alzato una spalla a un niente dal tre! Ad occhio nudo è indistinguibile, ma con un replay al rallentatore si riesce a vedere come appena prima che DeJano battesse la mano per il conto di tre, la spalla destra di Viola si sia alzata. Ottima chiamata da parte del nostro direttore di gara, che ha deciso giustamente di fare continuare il match. Brunild è incredula, e si scioglie la catena dal braccio, gli occhi spalancati. Questa volta è Viola a trascinarsi appena, cercando di allontanarsi dalla sua avversaria. Brunild però la afferra per le gambe, trascinandola al centro del ring, per poi rialzarla e colpirla con una Chop, mandandola a barcollare verso un angolo libero. La lottatrice si appoggia al paletto, e Brunild inizia a colpirla con una serie di pugni al volto e al busto. Viola viene messa a sedere sulla seconda corda, e la tedesca la inizia a colpire con una serie di calci, finché non è Simon DeJano ad allontanarla. La Wagner si allontana di qualche passo, poi torna nuovamente verso la Vixen e la afferra per il braccio sinistro, lanciandola con una Irish Whip. Quando però Viola è a metà strada verso l’altro angolo Brunild da uno strattone alla catena, mandando Viola a cadere al terreno, ed iperestendendone la spalla sinistra. Viola si rimette in ginocchio e Brunild parte alla carica con un calcio direttamente nel costato, bloccato dalla Vixen, che si rimette in piedi, tenendo la scarpa dell’avversaria in mano, per poi spingere verso l’alto la gamba della Wagner, che è costretta a fare una capriola in aria e ad atterrare in piedi per evitare una caduta di schiena. Viola tenta uno Spinning Heel Kick, ma la sua avversaria la afferra a mezzaria, spingendola poi all’indietro e costringendo anche lei a fare una capriola all’indietro. Brunild tenta un braccio teso, evitato da Viola, che poi connette un Pelé Kick! Brunild barcolla, poi connette il suo Hunter’s Kick. Viola crolla in ginocchio, e Brunild si avvicina per prenderla per la testa. La Vixen però si rialza di colpo e la afferra per la vita, lanciandola con un German Suplex. Viola striscia fino al cadavere della sua avversaria e le afferra il volto, per poi leccarle la guancia. La Vixen si rialza, tirando su con il braccio sinistro la sua avversaria. Tutto pronto per l’Acid Rainmaker. Viola tira a sé l’avversaria.

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VALKYRIE’S RAGE! VALKYRIE’S RAGE! La manovra di sottomissione migliore della tedesca, portata sul braccio sinistro di Viola. La Vixen lancia un urlo di dolore, mentre Brunild si sta impegnando per disarticolarle la spalla. La valchiria infatti aumenta la pressione sempre di più, inarcando la schiena, e Viola non può nemmeno cedere per interrompere la pressione. Passano svariati secondi, in cui la Vixen è letteralmente in balia della presa, però improvvisamente si gira leggermente, afferrando la catena ed iniziando a girarla attorno al collo di Brunild. Fatti due giri inizia a stringere, e il volto della lottatrice diventa immediatamente rosso. Passano altri secondi, in cui le due stanno così, ma il volto di Brunild diventa sempre più cianotico, e dopo poco tempo è costretta a lasciare la presa e a provare ad allontanarsi per prendere fiato. Quando la tedesca lascia andare la presa anche Viola molla l’osso, accasciandosi sul suo braccio infortunato. Le due si trovano ora a pochissimi passi di distanza, entrambe a terra quasi completamente immobili. Simon DeJano sembra indeciso sul da farsi, poi inizia a contare per un doppio KO. 1… 2… 3… 4… 5… le due iniziano a rialzarsi. 6… 7… entrambe sono in ginocchio. 8… 9… tutte e due sono in piedi. Le due si fissano per un lungo istante, immobili, poi Brunild parte con un braccio teso, evitato da Viola, che sfrutta la catena per tirarla a sé.

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ACID RAINMAKER! SULLE CATENE AVVOLTE ATTORNO AL COLLO! VIOLA CROLLA SU BRUNILD! 1… 2… 3… 3! 3! 3!

Spoiler:
The winner of this match: Viiiiiiiiiiiiola Viiiiiiiiiiiiixeeeeeeeeeen!


Entrambe le lottatrici rimangono a terra, sfinite, mentre Simon DeJano estrae dalla tasca dei pantaloni la chiave dei lucchetti della catena, e libera prima Viola e poi Brunild. Le due lottatrici rimangono ancora a terra per un po' poi la Vixen lentamente rotola fuori dal ring, sorridente, dove viene raggiunta dall'arbitro che le alza il braccio destro in segno di vittoria. Viola poi esegue la sua taunt verso Brunild, che si è messa a sedere contro l'angolo vicino a lei. La tedesca sembra distrutta, e si sta cercando di liberare dalle catene che ha al collo, mentre Viola si stringe il braccio sinistro contro il petto. E sulle immagini delle due lottatrici che si scambiano sguardi a distanza, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 21:38 
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Le telecamere inquadrano un pensante Vincent Cross che sta passeggiando per il backstage.

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Ad un certo punto, Cross sbatte contro una porta appena aperta da qualcuno. Il tale altri non è che The Orphan, Sean Morgan.

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Morgan parte alla carica di Cross che, preso alla sprovvista, subisce una serie di pugni in piena schiena. Il biker cerca di reagire lanciando delle travi appoggiate al muro contro l'ex Diamond Champion. Cross tenta lui l'assalto, ma Morgan si scansa e Vincent finisce contro il muro per poi subire un colpo alla nuca. Sean allora usa le travi cadute al suolo in precedenza ed inizia ad infierire contro la schiena del malcapitato Cross. Sean lancia Vincent contro un muro e successivamente contro quello opposto. Azione che si ripete per un paio di volte. Cross è steso sul pavimento e inizia a sanguinare dalla bocca, Morgan lo vede e sorride.

SM: Ti avevo detto che non era finita qui!

The Orphan inizia a colpire con una serie di calci in faccia il rivale a terra per poi fermarsi e guardarsi attorno. Vede una cassa non molto lontano e la va a prendere trascinandola verso la zona dove giace Cross. Quest'ultimo nel frattempo però si è rialzato e riesce ad assalire Morgan saltando oltre la panca. Serie di pugni chiusi di Cross che è posto sopra a Morgan. La situazione si ribalta però e ora è il biker a subire. Ennesimo ribaltamento di fronte e, dopo una decina di colpi, Cross si rimette in piedi. Cross si volta per cercar qualcosa con cui infierire, ma The Unstoppable Machine, da terra, lo colpisce con un poderoso calcio nelle palle. Cross cade sulle ginocchia e Morgan lo colpisce con un calcio alla nuca devastante. Vincent Cross sembra KO, Morgan però non ha concluso e prende la testa del rivale con sdegno.

SM: Stai alla larga dai miei piani!

Sean sbatte il capo di Cross contro la panca, poi rialza il nemico e lo schianta sulla panca con una devastante Kansas Bomb!

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E sulle immagini di Cross steso al tappeto e Morgan che se ne va, noi andiamo in pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 21:44 
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Bentornati a TWC Friday Night Indoor War. Le telecamere ci mostrano il backstage, dove vediamo Kevin Manson camminare a passo veloce nei corridoi.

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L'Arcidemone continua a guardarsi intorno ed accelerare il passo, finché non arriva di fronte ad una porta che spalanca con foga.

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SHK: Lo so. Stai calmo!

Sashkin,ancora a petto nudo e in pantaloni di spandex, si allaccia gli scarponi neri.

SHK: Mi sono fatto la doccia di proposito. Sono già pronto, il problema è: tu lo sei?

Kevin spalanca gli occhi, dopodiché trattiene un urlo a denti stretti.

KM: No che non sono pronto! Questo match - dio, come fai tu ad esserlo? Questo match non dovrebbe esistere!

Sanshkin prova ad intervenire ma Manson lo ferma stendendo il braccio sinistro in avanti, poi alza il capo al cielo e comincia a ricomporsi facendo lunghi respiri.

KM: Ok, sono calmo, sono calmo. Eddie, rispondi solo a questa domanda. Spiegami come dovrei fare a superare il passato se i Wolves Of Winter dovranno tornare a lottare per diventare i primi sfidanti a quelle cinture.

SHK: Vuoi ritirarti? Vado su quel ring da solo, batto quei quattro e vado poi a combattere solo contro Sigfried e Leon. Non ho problemi.

Spallucce da parte dell'ex campione di coppia.

SHK: Io sono nato pronto per combattere. Io combatto perché questa è la mia vita, ogni match è una storia a sé e ogni storia mi permette di scrivere il mio futuro. Quindi no Kevin, forse questo non ti permetterà di andare avanti, ma forse ti permetterà di scrivere il tuo futuro.

Sanshkin si infila la giacca e osserva il suo compagno di tag, che si appoggia con la schiena ad una parete grattandosi la barba.

KM: Nato per combattere, uh?

L'Arcidemone alza la testa al cielo, osservando per qualche secondo il soffitto dello spogliatoio dell'amico.

KM: Sai cosa? Forse hai ragione. Anche io sono nato per combattere, e questa sera non è che un'altra possibilità di fare molto, molto male a qualcuno. Chissà, forse solo così potrò chiarirmi le idee.

Manson sospira, poi fa un passo verso Sanshkin e gli porge la mano.

KM: Non ho intenzione di lasciarti andare al massacro contro altre quattro persone, e l'idea di rompere il giocattolo alle Sick Chicks e qualche osso a Boom sotto sotto mi piace. Vada come vada, il branco è sempre il branco.

SHK: Passami la maschera, invece di fare il bimbo speciale su.

I due ex campioni di coppia sorridono. Le telecamere staccano.





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Spoiler:
**Singles Match**
Jack Keenan vs. Sean Morgan


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 21:46 
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Torniamo a collegarci con Dortmund per Indoor War. Senza indugi, ci catapultiamo sul ring: è ora di uno dei match più attesi della serata.



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Il primo a fare il suo ingresso è Jack Keenan, giacca di pelle sopra la ring gear e Medal of Honor in bella vista. Il Pain Deliverer si ferma per un istante sullo stage, contemplando l'immagine offerta dalla Westfalenhalle; dopodichè, si avvia senza troppa fretta sul ring. L'atleta di Atlanta si prende anche tutto il tempo per depositare giacca e anello a centro ring, dentro una custodia speciale; quindi sale sul quadrato, dove si mette in attesa dell'avversario.



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Non deve aspettare molto: si diffonde subito nell'arena "Dangerous" e Sean Morgan fa il suo ingresso sullo stage. The Orphan, già in ring gear, si dirige senza troppi indugi verso il quadrato, ignorando le salve di fischi che gli piovono addosso dagli spalti. Nemmeno il tempo di salire sul ring ed è già faccia a faccia con Keenan. Thomas Kiley provvede a distanziare i due avversari, per poi procedere alle istruzioni di rito. Fatto ciò, Kiley dà l'okay al timekeeper.

Single match: Jack Keenan vs Sean Morgan


La campanella suona ed il match può iniziare. Jack Keenan e Sean Morgan rimangono immobili per qualche istante, poi iniziano a girare in tondo per il ring, senza mai distogliere lo sguardo l'uno dall'altro. Passa ancora qualche secondo prima che il Pain Deliverer proponga una clinch, prontamente accettata dall'avversario. Parte una lunga prova di forza dei due, molto combattuta, dalla quale non emerge alcun vincitore. I due infine, si separano, dando vita ad una nuova fase di studio. Keenan invita platealmente Morgan a farsi avanti e l'Orphan non si fa pregare: nuova clinch. Questa volta JK riesce ad avere la meglio, spingendo l'avversario all'angolo: quando Morgan tocca le corde con la schiena, Keenan non molla la presa, costringendo l'arbitro all'intervento. Thomas Kiley separa i due, redarguendo Jack Keenan: è una distrazione di forse nemmeno un paio di secondi, ma Morgan riesce a capitalizzare con un Back Kick allo stomaco dell'avversario. Keenan si piega a metà e il lottatore del Missouri ne approfitta per seppellirlo con una serie di colpi alla schiena. Morgan tenta poi una Suplex, ma Keenan a mezz'aria riesce a girarsi e ad atterrare in piedi alle spalle dell'avversario: JK imposta una Dragon Suplex, ma viene colpito da una violenta gomitata alla tempia. Il Pain Deliverer si volta per il colpo e Morgan tenta un German Suplex, questa volta lo mette a segno... anzi, no, Keenan atterra in piedi. Bel gesto atletico per JK, che subito si carica in spalla l'avversario, chiamando la Ushigoroshi. Morgan riesce però ad evitare il pericolo ed a sgusciare dietro di lui; Keenan subito si accascia in ginocchio, una mano a coprire il volto. Un replay ci mostra come, non visto dall'arbitro, nello sfuggire dalla presa di Keenan Morgan gli abbia infilato un dito nell'occhio. The Orphan approfitta della situazione con una violenta ginocchiata alla tempia dell'avversario, per poi infilare la sua testa fra le proprie gambe. Morgan vuole già la Kansas Bomb! Keenan, però, punta i piedi a terra e riesce a proiettare in avanti l'avversario. Sean Morgan atterra in piedi con un'agile capriola e, senza perdere tempo, si lancia alle corde per un attacco in rebound... ma viene accolto dal BDE!

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Morgan si affloscia al terreno, i suoi occhi si girano nelle orbite. Jack Keenan non perde tempo: senza un istante di esitazione lo rialza e lo posiziona subito per la Pain Delivery. Anche per lui, tuttavia, è troppo presto: Morgan punta i piedi al terreno e, una volta evitato il peggio, trascina l'avversario verso l'angolo. Jack Keenan cerca di mantenere la presa, ma l'atleta di Kansas City si libera investendolo con una scarica di colpi. L'arbitro non esita a redarguire Morgan, ordinandogli di allontanarsi. Sean Morgan obbedisce per qualche istante, ma poi si lancia di nuovo all'attacco dell'avversario, con una nuova serie di pugni e calcioni all'angolo. Questa volta, Thomas Kiley è costretto ad intervenire fisicamente per dividere i due: all'indirizzo di Morgan arriva una nuova ammonizione verbale. The Unstoppable Machine sembra a malapena farci caso. Ora prende una lunga rincorsa, punta l'avversario, ancora bloccato all'angolo, e si lancia in avanti... ma Keenan si sposta e Morgan finisce addosso al paletto! Jack Keenan prende lo slancio alle corde e parte al contrattacco...

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... Bicycle Kick evitato all'ultimo istante da Morgan! The Orphan ha rischiato di vivere un déjà-vu di War of Change III. Sean Morgan ripara fuori ring: inizialmente la sua espressione è perplessa, ma poi il suo volto viene deformato da una smorfia di rabbia. The Unstoppable Machine rientra di scatto sul quadrato e tra i due avversari si scatena la rissa. Pugno di Morgan. Pugno di Keenan. Jab di Morgan. Uppercut di Keenan. Elbow Strike di Morgan. Forearm Smash di Keenan. Jab di Morgan. Poi un altro. Un altro ancora. Morgan inizia a scaricare una serie di pugni contro qualsiasi punto del corpo di JK che riesca a raggiungere, costringendolo alle corde, per poi scaraventarlo fuori ring con una Clothesline. Keenan però non cade a bordo ring, rimanendo in equilibrio sull'apron, e da qui colpisce l'avversario con uno Shoulder Block al ventre dandosi la spinta con la seconda corda. Morgan accusa il colpo e si piega in avanti, Keenan ne approfitta per mettere la propria testa fra le gambe del rivale e gettarlo così fuori ring. Anche Morgan, tuttavia, riesce a rimanere sull'apron: non appena si rialza, però, viene fatto vittima di un Roundhouse Kick dritto al petto. Sean Morgan accusa il colpo, Jack Keenan fa un passo indietro... Keenan sembra voler provare la Kill Keenan Kill sull'apron! No! Morgan lo intercetta con un Superkick!

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DDT da parte di Morgan sull'apron ring! L'impatto è durissimo, Keenan rimane immobile. The Unstoppable Machine esulta, lasciandosi andare ad una risata sguaiata. Morgan spinge poi l'avversario sul quadrato, rientra sul ring a sua volta e prova il pin, ottenendo un conto di 2. Morgan sembra stupito dal kick-out di Keenan, ma non perde tempo prima di chiudere l'avversario in una stretta Chinlock. Jack Keenan sembra in difficoltà e annaspa alla ricerca delle corde, ma sono troppo lontane; il Pain Deliverer allora, seppur a fatica, si rialza in piedi ed inizia a colpire l'avversario allo stomaco per scampare dalla sua morsa; tuttavia, Morgan lo afferra per i capelli e lo sbatte violentemente al terreno. Jack Keenan, dolorante, cerca di rotolare all'angolo, ma The Unstoppable Machine lo seppellisce di pestoni, per poi chiuderlo in una presa non regolamentare con l'aiuto delle corde. Di nuovo, Thomas Kiley ha il suo bel daffare nel trascinare Morgan lontano dall'avversario. The Orphan intima all'arbitro di non provare più a toccarlo, poi torna da Keenan, che nel frattempo si è rialzato all'angolo facendo leva sulle corde... e lo sorprende con un colpo di gomito. Jack Keenan sale subito sulla seconda corda, ma Morgan, che sembrava stordito, afferra il suo piede e lo sgambetta, facendolo cadere violentemente con la nuca contro il turnbuckle. Keenan crolla tra le braccia di Morgan, che non ha esitazioni: Exploder Suplex.

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1... 2... no. Nuovo kick-out di Keenan. Sean Morgan anche questa volta non perde tempo: rialza Jack Keenan e mette a segno una Snap Suplex. Poi lo afferra alle spalle: Tiger Suplex! Ora lo rialza a peso morto per i fianchi: Gutwrench Suplex! E poi Teardrop Suplex! Front Suplex! Sleeper Suplex! Il pubblico inizia a contare le Suplex di Morgan, Keenan sembra completamente in balia degli eventi. Sean Morgan tenta uno schienamento, ottiene un altro conto di 2. The Orphan rialza subito l'avversario e tenta un nuovo sollevamento in posizione di Suplex, ma questa volta Keenan riesce a rimanere ancorato al terreno. In tutta risposta, Morgan lo colpisce con una violenta ginocchiata alla bocca dello stomaco, che lo costringe a piegarsi in avanti. Sean Morgan si carica l'avversario per una Powerslam, ma Keenan riesce a scivolare dalle spalle del rivale, evitando il peggio. JK evita un pugno e si lancia alle corde, evita una Clothesline di rimalzo, secondo rebound chiuso con un Crossbody... no, Morgan lo afferra al volo e lo proietta all'indietro.

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Fantastico Fallaway Slam con ponte! Il pin non rende giustizia alla bellezza della manovra di Morgan: solo conto di 2 per lui. Sean Morgan si rialza, accolto dagli applausi del pubblico diretti al suo grande sfoggio di tecnica. The Orphan aggrotta le sopracciglia, poi sul suo volto si fa strada l'ombra di un sorriso: Morgan si rivolge al pubblico chiedendo, a grande voce, se vogliano un'altra Suplex. Alla entusiastica risposta del TWC Universe, Sean Morgan rialza l'avversario ed imposta una complicata Fisherman Suplex... per poi lasciare andare Keenan e colpirlo con uno schiaffo! Sean Morgan scoppia a ridere, mentre il pubblico lo subissa di fischi. The Unstoppable Machine va alle corde e fa platealmente segno di non sentire nulla, incitando il pubblico a fischiarlo sempre di più. Attenzione, però! Alle sue spalle Keenan si è rialzato e si tiene la mano sulla guancia, lo sguardo fisso su Morgan. The Orphan si volta... e viene travolto da una scarica di pugni del Pain Deliverer! Morgan cerca di rispondere all'offensiva, ed in poco l'incontro degrada a rissa senza quartiere. Sean Morgan tenta di risolvere la situazione con un Headbutt, ma Keenan lo anticipa con un Uppercut. JK prova allora la Killshot, ma Morgan si abbassa e Keenan si schianta al tappeto, in posizione prona. The Unstoppable Machine cerca di prenderlo per i fianchi, ma il Pain Deliverer è fulmineo nel passargli tra le gambe e connettere con una Snap German Suplex.

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Jack Keenan, seppur non senza fatica, si rialza immediatamente, barcollando verso l'angolo. Da qui osserva la posizione di Morgan, ancora a terra, e decide di scalare la terza corda. Il Pain Incarnate aspetta che l'avversario si sia parzialmente rialzato, poi mira al suo collo e salta per la Flying Assassination... ma Morgan si sposta e Keenan va a vuoto. JK evita danni alle caviglie rotolando in avanti e, rialzatosi di scatto, cerca subito un nuovo attacco, ma Morgan lo fulmina con un Enzeguiri Kick. Il Pain Deliverer barcolla vistosamente, forse stordito, ma rimane in posizione eretta: Sean Morgan si lancia allora alle corde per un attacco in rebound...

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... ma Jack Keenan lo anticipa! Keenan Obliteration! KO! E Morgan crolla a centro ring! Il Pain Incarnate fissa per qualche istante la posizione dell'avversario, poi si sposta verso l'angolo e inizia a battere un piede contro il tappeto, ritmicamente. Keenan, accompagnato dal TWC Universe, si prepara per la Kill Keenan Kill... ma attenzione! Un'immagine è comparsa sul titantron!

Cita:
???: Cammina, vecchio bastardo!

La telecamera ci mostra Kevin Manson sbraitare e spingere qualcuno. E quel qualcuno.. E' Quill.

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L'Arcidemone, rosso in volto, si lascia andare a qualche fugace sghignazzo, dopodiché comincia a spintonare in avanti il mentore di Keenan.


Jack Keenan, che fino a questo momento è rimasto immobile, come paralizzato, davanti alle immagini che scorrevano sul titantron, senza ulteriori indugi fa per uscire dal ring, passando fra la seconda e la terza corda. Il Pain Deliverer si blocca di nuovo, però, nel momento in cui la voce di Manson torna a risuonare per l'arena.

Cita:
KM: Io se fossi in te non lo farei, Jack.

Manson è davanti ad un televisore posizionato nel corridoio e si è pericolosamente avvicinato a Quill.

KM: Prova a venire a prenderci e del tuo amichetto della terza età non troverai che la salma.

Quill: Io invece, se fossi in te, non venderei un cadavere prima che sia freddo, Manson.

Kevin lancia un'occhiataccia a Quill, ringhiando, poi lo spinge nuovamente.

KM: Dire che stavi andando anche bene, bastardo rugoso. Ed accelera il passo, che siamo quasi arrivati.

Quill: Quanta fretta. Cos'è, hai paura di incontrare qualcuno mentre minacci un uomo che ha il doppio dei tuoi anni?

Manson scuote la testa, serrando le mani a pugno ed inspirando ad occhi chiusi. Dopo qualche metro, i due arrivano finalmente di fronte alla porta dello spogliatoio dell'Arcidemone.

KM: Entra.


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... improvviso School-boy roll-up di Morgan!!! 1... 2... 3!!!

Spoiler:
THE WINNER OF THIS MATCH: SEEEEEAAAAAAAAAANNNNNNN MOOOOOOOOORGAAAAAAAAAAAAAANNNNNNNN!!!


The Orphan rotola immediatamente fuori ring, dove festeggia la propria vittoria urlando a pieni polmoni, con tanto di braccia alzate al cielo. Jack Keenan, preso completamente di sorpresa, ha a malapena il tempo di lanciare uno sguardo a Morgan, che sta rientrando verso il backstage; poi torna ad osservare la scena sul titantron, con le mani nei capelli. Nel frattempo, le immagini si sono ora spostate nello spogliatoio di Manson.

Cita:
L'Apocalisse indica a Quill una sedia posizionata al centro della stanza, dopodiché chiude la porta del suo spogliatoio a chiave. Fatto ciò, la chiave viene fatta scivolare sotto l'armadietto. Manson alza il capo, sgranchendosi il collo, e si volta verso il televisore predisposto nel suo camerino scoppiando a ridere a crepapelle e coprendo la theme song di Morgan.

KM: Oh, dio, Quill! Hai distratto Jack Keenan ancora una volta!

Kevin colpisce con un pugno l'armadietto, poi si passa l'indice della mano sinistra sugli occhi come ad asciugare delle lacrime e si ricompone.

KM: Ah, uff, ok. Gesù mi fulmini se non adoro Sean Morgan.


Sul ring, Jack Keenan si è fatto passare un microfono, senza peraltro mai staccare gli occhi dal titantron.

Keenan: Okay, Manson, capiamoci. Cosa cazzo pensi di fare?

Cita:
Manson si sfrega il mignolo nell'orecchio destro, poi sospira e rivolge lo sguardo in camera.

KM: Rilassati, Jack. Segui le mie istruzioni e nessuno si farà male.

Kevin sorride a favore di camera.

KM: Io e Quill, adesso, faremo due chiacchiere. Sono sicuro che lui non si tirerà indietro, penso di essere stato abbastanza chiaro su quanto io ci tenga...

L'Arcidemone si strofina le nocche della mano sinistra con la destra.

KM: Ho persino chiuso la porta a chiave per evitare scocciatori, in fondo. E nonostante ciò, Jack, dovrò chiederti di rimanere bene in vista su quel quadrato: puoi fare ciò che ti pare, purché io ti possa tenere d'occhio da questo televisore. Se accetti un consiglio, ti suggerisco di seguire la conversazione. C'è sempre qualcosa di nuovo da imparare, in fondo.


JK deglutisce.

Keenan: Tu non stai bene. Ascoltami, Manson, io posso aiutarti. Ultimamente hai già corso il tuo bel rischio di accusa per tentato omicidio. Questo è sequestro di persona. Però non è troppo tardi per tirarti indietro. Metti fine a quello che potrebbe essere l'errore più grosso della tua vita e, piuttosto, vieni qui e parliamo da uomo a uomo.

Cita:
Manson colpisce con un forte pugno il suo armadietto, passando qualche centimetro sopra la testa di Quill. Il respiro è pesante.

KM: Io non voglio parlare con te, Jack Keenan. Ho soltanto seguito il tuo consiglio: due settimane fa mi hai gentilmente ricordato la direzione per raggiungere il mio spogliatoio, ed io ti sto prendendo in parola. Non abbiamo nulla da dirci. Pochi minuti fa sei stato piuttosto chiaro sul concedermi un match per il Medal Of Honor, no? E non ho la minima intenzione di andare a pregare il Brown di turno. Quindi, Jack, per una volta nella tua vita: chiudi quella cazzo di bocca.

Kevin alza la testa, ringhiando debolmente, poi prende una sedia appoggiata al muro, la apre e si siede di fronte a Quill.

KM: Sai perché sei qui, cariatide?

Quill: Non siamo in un film di 007, ma immagino tu smani dalla voglia di dirlo con parole tue.

Il volto di Manson si distende e l'ex Animale trattiene a fatica un risolino.

KM: Quanto testosterone per un uomo con un piede nella fossa.

Kevin rivolge lo sguardo in camera.

KM: Tranquillo, Jack, mi riferisco all'età! Non ho intenzione di fargli del male, quindi promettimi di non piangere!

L'Apocalisse giunge le mani come se fosse in preghiera, poi si gira verso Quill e si rabbuia improvvisamente.

KM: No, Quill. Non smanio dalla voglia di spiegarti perché tu sia qui, non ne ho interesse. Tu, da questo momento, risponderai ad ogni mia fottuta domanda, a cominciare da questa: descrivimi meglio il tuo rapporto con il bastardo burocrate. A giudicare dal suo faccino spaventato, sembra qualcosa di importante.

Quill: Cosa vuoi, una specie di "Jack Keenan: this is your Life"? Il rapporto tra me e Jack non è precisamente un segreto di Stato. Lo conosco quasi da prima che lui abbia memoria e, soprattutto, lo conosco meglio di quanto lui conosca sè stesso. Perciò, sono semplicemente la persona più adatta per consigliarlo, quando ne abbia bisogno.

Kevin fa una smorfia.

KM: Sei stato tu a consigliargli la lungimirante scelta di rifiutare di mettere in palio il Medal Of Honor contro di me?

Quill: Aveva davvero bisogno di un consiglio per rifiutare la sfida di un individuo equilibrato e meritevole come Kevin Manson?

Manson va a muso duro con Quill.

KM: Visto la prega che sta prendendo la situazione, sì. Ne avrebbe avuto un disperato bisogno.

Kevin punta gli occhi in camera.

KM: Keenan. Sei d'accordo con lui quando dice di conoscerti meglio di quanto tu conosca te stesso, quindi?


Keenan: Seriamente? Seriamente, è questo quello che conta in questo momento?

Cita:
KM: Sei troppo orgoglioso per rispondere di sì ma non abbastanza per fare a meno di lui?


Keenan: DIMMI COSA VUOI SENTIRTI DIRE E FACCIAMOLA FINITA!

Cita:
KM: VOGLIO SENTIRTI DIRE PUBBLICAMENTE QUANTO TU SIA SUCCUBE DI QUESTO BASTARDO BAVOSO! VOGLIO SENTIRTI AMMETTERE CHE TU SIA INFLUENZATO DA QUESTO DERELITTO SENZA NEMMENO SAPERE PERCHE'!

Quill: Peccato che non lo sentirai, perchè non è così.

Kevin Manson torna a voltarsi verso Quill, che nel frattempo si è accomodato su una delle panche dello spogliatoio.

Quill: Oppure pensi che tutti siano deboli come te, Manson?

Manson spalanca gli occhi, poi si avvicina alla sedia posizionata in precedenza, la posiziona di fronte a Quill e si siede, squadrandolo per qualche ulteriore secondo.

KM: Questa volta hai sbagliato la spacconeria, vecchio.

L'Arcidemone non stacca gli occhi di dosso dal suo "ospite".

KM: L'unica persona davvero debole tra noi tre, Quill, sei tu. Non basta qualche frase ad effetto, non basta ostentare inutile spavalderia per ingannare i miei occhi. Non più. E vuoi sapere cosa vedo, quando ti guardo?

Kevin comincia a ringhiare a bassa voce.

KM: Vedo un vecchio che, nella migliore delle ipotesi, si è visto passare davanti tutti i treni importanti della sua vita. Ammesso e non concesso che siano mai passati. Vedo un povero fossile che non ha rinunciato ai suoi sogni ambiziosi, ed ha deciso di realizzarli nell'unico modo che fosse ancora possibile: vivendo come un parassita addosso ai successi altrui. Plagiando qualcuno più talentuoso di quanto tu sia mai stato, qualcuno che ti desse la garanzia di raggiungere un traguardo importante. Ma, soprattutto: qualcuno che fosse abbastanza suggestionabile da poter essere convinto che tu, Quill, sia una parte importante della sua vita e dei suoi successi.

Kevin indica il televisore con l'indice della mano sinistra.

KM: Guardalo in faccia, Quill. E' terrorizzato all'idea che io possa metterti le mani addosso. Paradossalmente, sembra tenere molto di più lui alla tua incolumità di quanto non faccia tu stesso. Sei riuscito a trasformare Jack Keenan in un tuo succube. E non fraintendermi: non sono Vincent Cross. Non ti farò una morale su quanto sia sbagliato farsi aiutare per vincere dei match o commettere delle azioni cattive contro il prossimo. Se permetti, non me ne è mai fregato un cazzo. Il problema è che ora io voglio qualcosa da Jack, per voltare pagina dal mio passato.

Manson inspira profondamente.

KM: Ma, quando guardo la faccia terrorizzata di Keenan, rivedo quello che ero fino ad un anno fa. Rivedo Kenneth Myers. E come ti ho già detto poco fa, i miei occhi non si sbagliano più.

Kevin si alza dalla sedia.

KM: Vuoi sapere quando ho smesso di essere Kenneth Myers, Quill? Vuoi sapere quando ho finalmente accettato la mia natura? Vuoi sapere quando ho capito cosa sia davvero importante per me?

Manson scalcia la sedia all'indietro, facendola ruzzolare di un paio di metri.

KM: Quando Paul Myers è scomparso dalla mia vita.


Keenan: Manson!

Keenan urla nel microfono, ma Kevin Manson, nello schermo, non si volta.

Keenan: MANSON!

Lo sguardo dell'Arcidemone rimane fisso nella figura di Quill.

Keenan: MANSON! Non fare nulla di stupido! Hai detto che nessuno si sarebbe fatto male!

Cita:
KM: Keenan.

Manson continua a tenere gli occhi fissi su Quill, pur rivolgendosi al Pain Deliverer.

KM: Il fatto che tu abbia riconosciuto al volo il parallelismo tra i due significa che, in fondo, sai che ho ragione. Sai che Quill è un peso, sai che è vulnerabile e sai che di conseguenza ti rende vulnerabile.


Keenan è una statua, il suo respiro affannoso, i suoi occhi non si spostano dal titantron.

Keenan: Non sai nemmeno cosa stai dicendo...

Cita:
KM: Uhm. In questo caso, dovrei dimostrartelo.

Sul volto di Manson compare un sinistro sorriso.

KM: Io so perfettamente ciò che sto dicendo, sei tu a non capire. Infatti, non ti sei reso conto del fatto che io abbia mentito.

Manson dà le spalle alla telecamera.. E COLPISCE QUILL CON UN VIOLENTO GANCIO SINISTRO IN FACCIA! Il mentore di Jack Keenan non ha nemmeno il tempo di gemere che viene afferrato per i capelli e sbattuto ripetutamente contro il muro con la nuca.

KM: SEI PATETICO! PROPRIO COME MYERS!


Sul ring, Jack Keenan è shockato. Il pubblico fischia pesantemente l'Arcidemone e Jack decide di lanciarsi all'inseguimento correndo più veloce che può e scomparendo nel backstage. Le telecamere TWC ora ci riportano nello spogliatoio di Kevin, che sta colpendo con una crudele serie di pestoni in faccia Quill, che prova a difendersi girando il capo di profilo.

KM: Cos'è, vecchio, non hai più nulla da dire?

Manson rialza Quill afferrandolo per i capelli, poi gli ringhia in faccia.

KM: Un vero Pain Deliverer non risparmia nessuno.

L'Apocalisse spinge con forza Quill, CHE ROMPE LO SCHERMO DEL TELEVISORE!

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Il corpo praticamente senza sensi di Quill crolla rovinosamente per terra. Manson si accovaccia di fianco a lui, continuando a ringhiare. Prende uno dei cocci di fianco a lui, intriso di sangue. Lo lecca, pulendo il sangue, dopodiché se lo infila nella tasca del costume.

KM: Questo finisce dritto dritto su Amazon.

Kevin ghigna, poi afferra la testa di Quill e la solleva da terra. Lui non reagisce, il volto ridotto ad una maschera cremisi. Manson fa uno sforzo, e riesce a sollevarlo abbastanza per metterlo in ginocchio. Appena molla la presa, Quill cade in avanti. L'Apocalisse scuote la testa, poi lo ritira su. Questa volta, Manson lo sorregge. Gli chiude la testa tra le gambe, poi si gira verso la porta sentendo la voce di Jack Keenan, che si sta avvicinando come un fulmine.

Keenan: QUILL!!

Manson fa una smorfia, dopodiché accelera le operazioni e solleva Quill in aria. E LO SCHIANTA CONTRO AL MURO! HOLOCAUST GRENADE!

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Kevin Manson alza il capo al soffitto, ma la sua attenzione viene immediatamente richiamata dai rumori dei calci di Keenan sulla sua porta. Manson afferra Quill. La maniglia cade, la porta si apre. Keenan entra nella stanza come una furia, e Kevin gli lancia contro Quill! Jack rimane stordito dall'impatto, prova a rigirarsi verso l'Arcidemone che sta uscendo a passi veloci ma è costretto a rimanere immobile per evitare che il corpo del suo mentore cada ancora una volta in terra, dando modo a Manson di svignarsela. Jack Keenan appoggia a terra con grande cautela Quill e gli pulisce il volto dal sangue, chiedendogli freneticamente se riesca a sentirlo. Sentiamo una serie di passi accorrere lungo il corridoio della produzione: anche Jack se ne accorge ed alza la testa.

Keenan: Qualcuno chiami dei paramedici! Subito!!

Non passa molto prima che, intorno ai due, si formi un capannello di persone. Subito due medici, fra cui Phil Brooks, si piegano su Quill, prestandogli le prime cure. Jack Keenan si sposta di un paio di metri, lasciando loro campo libero, e si siede lungo una parete, con il fiato rotto. La telecamera zooma sul suo volto. Dalle sue labbra, a malapena udibili, escono alcune parole.

Keenan: Kevin Manson... questa è la tua ultima...





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Virgil Brown Jr.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, live from the Westfalenhalle in Dortmund, Germany!

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Ci troviamo nel backstage dell’arena tedesca, più precisamente all’interno dell’ufficio del General Manager della TWC, Virgil Brown Junior.

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Virgil se ne sta seduto comodamente sulla sua poltrona e controlla alcuni documenti, poi alza lo sguardo verso un paio di persone sedute dall’altra parte della scrivania.

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Si tratta di Gunther “The Hound” Schmidt, e del suo amico Fritz “Paglia” Mayer. Come vediamo quest’ultimo indossa una t-shirt molto famosa.

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Dopo qualche secondo Virgil si schiarisce la voce.

VB: Molto bene, il contratto e la liberatoria di Fritz sono pronti. Firma pure.

Mayer deglutisce e prende la penna che gli porge il GM, poi sospira e firma le carte.

FTZ: Che Oden me la mandi buona…

Virgil sorride.

VB: Perfetto. Gunther, adesso siete ufficialmente in quattro. Dì un po’, hai già in mente un quinto membro per il team?

Il Mastino scuote il capo.

VB: Ti sei informato in questi giorni?

Il Mastino annuisce.

VB: E nessuno si è offerto di aiutarti?

Il Mastino scuote il capo.

VB: Beh, per questo abbiamo ancora tempo.

Il Mastino annuisce.

VB: E per quanto riguarda le due lottatrici? Niente?

Il Mastino scuote il capo.

GNT: Questo essere massimo di problema. Io no soluzione in mento di questo.

Brown sospira.

VB: Per fortuna che voialtri avete un General Manager come me allora... Alla fin fine risolvere questi inconvenienti fa parte del mio lavoro. Ho già provveduto a reclutare le vostre nuove compagne di team. Una si è offerta volontaria, l’altra è frutto di un accordo piuttosto complicato e difficile.

GNT: Chi essere?

Il GM controlla l’orologio.

VB: Dovrebbero arrivare a momenti… Oh ecco!

In questo istante si sente bussare alla porta dell’ufficio.

VB: Avanti, avanti.

La porta si apre e fanno timidamente la loro comparsa Adam Jones e Alex Wilson, meglio noti come la A&A Security.

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I due guardano a lungo il Mastino, poi accennano un saluto.

AJ: S-salve…

VB: E’ qui con voi la ragazza?

AW: S-si…

VB: E fatela entrare, forza. Non restatevene impalati!

I due si fanno da parte, e vediamo comparire a sorpresa una nostra conoscenza…

Spoiler:
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Si tratta nientemeno che di Agnes Schneider, la dolce compagna del Brutal Crow bavarese! La ragazza, che vediamo vestire un tenuta da combattimento che le dona moltissimo, saluta tutti.

AGS: Salve signor Brown… Ciao Fritz!... Ciao amore mio!

VB: Buonasera Freulein Schneider… Ho detto bene?

FTZ: Si…


Mentre Fritz Mayer fa una faccia stupefatta, il Mastino balza in piedi, paonazzo in volto.

GNT: Cosa essere questo?! Che fa tu qui? Mastino non sapere di nulla!

Poi fulmina con lo sguardo Jones e Wilson.

GNT: Loro tocca di te?

AJ: N-noi ce ne andremmo…

AW: Arrivederci.

I coraggiosi membri della A&A Security, svolta ormai la loro missione, girano ti tacchi e svaniscono in un millisecondo chiudendosi la porta alle spalle. Agnes si avvicina a Gunther e prova a spiegarsi.

AGS: Lo hai detto tu, no? Eri piuttosto disperato perché non sapevi come risolvere questo problema. Allora ho deciso di aiutarti io per una volta e di combattere al tuo fianco. Non credevo che la cosa ti facesse infuriare così…

La ragazza guarda Gunther con gli occhi lucidi. Uno sguardo che farebbe sciogliere l’intera calotta polare in un secondo…

GNT: N-no… Tu no di colpa. Mastino ist mensch alto in senso di protettività. Io paura che tu fa male. Tu non conosce pratica di sciplina. Und noltre, piraten alti in vigliacchideria. Se tu lesio nata, Mastino spacca di tutto.

FTZ: B-beh… Potrebbe allenarsi un po’ con Sylmeria e Nildy…

GNT: Io terpellato di te?

Fritz alza le mani, poi abbassa lo sguardo.

AGS: Ha ragione, Gunthy. Ti farò ricredere, e soprattutto voglio difenderti io per una volta.

VB: Ehm… Ha già firmato i documenti l’altro giorno, Gunther…

Il Mastino guarda prima Brown, poi Mayer, poi Agnes. Dopo molti secondi di silenzio, alla fine cede.

GNT: Va di bene…

La ragazza l’abbraccia.

AGS: Grazie, grazie, grazie! Non te ne pentirai, seguirò tutte le tue direttive, mi allenerò giorno e notte e non mi esporrò inutilmente agli attacchi dei nostri avversari. Li batteremo sicuramente!

GNT: Uhm…

Improvvisamente si sente bussare ancora alla porta.

VB: Avanti!

Dopo qualche secondo di silenzio, Brown alza la voce.

VB: AVANTI!

La porta si apre lentamente e spunta una giovane ragazza…

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A-A: S-salve… Mi hanno detto di venire qui per parlare con Signor Brown… P-per caso è lei?


Virgil Brown annuisce.

VB: Sì, sono io. Benvenuta, benvenuta! Gunther, Fritz, Agnes, lei sarà la vostra nuova partner. Si chiama Angel-A, ed è la lottatrice più forte della Total Destruction Pro Wrestling, in prestito qui da noi per un buon mesetto a partire da oggi.

A-A: S-si. Piacere di conoscervi…

Fritz ovviamente è rimasto a bocca aperta.

FTZ: Che Thor possa fulminarmi, che gran fig…

Il Mastino gli tappa la bocca opportunamente. Dopo aver chiuso delicatamente la porta, Angel-A guarda i due e accenna un timido saluto. Poi il suo sguardo si incrocia con Agnes... E dopo qualche secondo scatta un gran sorriso reciproco.

AGS & A-A: Che carina!!!

Agnes e Angel-A si abbracciano calorosamente, dopo di che eccole fare il girotondo felici tenendosi le mani e scambiandosi un mare di complimenti. Mentre Fritz osserva il tutto in lacrime, il Mastino aggrotta lo sguardo e dice qualcosa a Virgil.

GNT: Tu certo lei forte?

VB: Beh, l’anno scorso ha sconfitto Viola Vixen. E quest’anno è stata la prima donna nella storia a diventare TDPW Death Champion…

GNT: Ah… Di ficile di credere.

Il Mastino torna a guardare Agnes che ridacchia e si scambia complimenti con Angel-A, quando ecco che quest’ultima abbraccia la nuova amica, e non vista da lei rivolge un terribile e diabolico sguardo assassino sia al Mastino che a Fritz Mayer, che quasi ruzzola a terra e poi si ripara dietro al gigante bavarese. Un attimo dopo il volto di Angel-A torna quello dolce e innocente di prima.

FTZ: H-ho visto solo io quello s-sguardo?

Gunther stringe i pugni.

GNT: Nein…

VB: B-beh, ve l’ho detto prima che è il miglior elemento femminile della TDPW. Vi aspettavate una qualche orchessa? Le apparenze ingannano…

GNT: Mastino non piace parenze…

E con le immagini di Gunther e Fritz che osservano sconcertati le raggianti Agnes Schneider e Angel-A che si tengono a braccetto mentre parlano allegramente di dolci e vestiti, noi andiamo sparati come missili in pubblicità. A dopo!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 22:33 
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Al nostro ritorno, l’inquadratura del megaschermo della Westfalenhalle di Dortmund mostra una P ed una F bianche su sfondo nero.



I colori delle lettere cambiano, diventando verde fluo, poi di nuovo bianchi, ad intermittenza, provocando i fischi degli spettatori tedeschi.

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Big Black Boom e Matt Thunder fanno il loro ingresso, fermandosi sullo stage a guardarsi intorno. I due incrociano lo sguardo, ridono, poi si incamminano lentamente verso il ring. Come al solito, Boom si ferma davanti le scalette, Matt fa il giro per entrare da quelle opposte, facendosi dare due microfoni. La musica si ferma non appena i due salgono sul ring. I fischi invece non accennano a fermarsi, sono tanto forti da impedirci di sentire cosa BBB sta dicendo al microfono. Si vede infatti il mascherato portare il mic alle labbra, ma il suono non viene amplificato abbastanza. Boom batte con l’indice sul microfono, neanche questo produce abbastanza rumore. Triple B guarda Matt, gli dice qualcosa, indica il microfono. Thunder allarga le braccia e scuote la testa. Passano i secondi, Triple B guarda il microfono, lo sbatte di nuovo contro il palmo della mano.

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E poi prova ad aggredire Matt! Ma si ferma giusto un attimo prima di colpirlo! Il pubblico esulta vedendo il mascherato fiondarsi contro l’electric splinter, ma poi ritorna a fischiare ancora più rumorosamente vedendo i due ridere di gusto. Boom a questo punto si avvicina al cameraman e si fa inquadrare mentre alza il volume del microfono.


Finalmente, il perfidy in a mask prende la parola.

BBB: È sempre divertente vedere quanto poco basti per farvi cambiare idea. Eravate subito pronti a gioire, vero?

MT: Ormai siete diventati dei cani ammaestrati, fischiate ed esultate a comando, in continuazione, volete un esempio perfetto? Potrei citarne centinaia come, che ne so, quello che è accaduto due settimane fa.

Thunder estrae dalla tasca il suo telefono.

MT: Dicevo, quello che è successo la scorsa puntata di Indoor War è stata l'ennesima dimostrazione di quanto siete creduloni e facilmente manipolabili dalle apparenze, tutti voi caduti nella nostra trappola.

Matt smanetta sul telefono per qualche secondo.

MT: E basta andare a vedere cosa avete scritto su Twitter con #FridaynightIW subito dopo il mio "Attacco",possiamo leggere robe del tipo: "E' la fine di un incubo, grazie dio per aver eliminato i PF #FridaynightIW", oppure "Big Black Boom merda, te lo sei meritato #BBBsucks #FridaynightIW", andiamo avanti "No more Pulp fiction, FINALLY!!!!!!!#FridaynightIW" .

I Pulp Fiction si osservano nuovamente sorridendo.

MT: Sapete chi sono dei gran creduloni come tutti voi?

Matt aspetta la risposta del pubblico.

MT: La League of Extraordinary Gentlemen.

Il ragazzo fa spallucce, il pubblico fischia.

MT: Questi due non solo hanno creduto alla nostra messinscena, ma si sono presentati sul ring a festeggiare la loro mirabolante vittoria. Ovviamente non potevano sospettare nulla, chi mai poteva immaginarsi un nostro attacco alle spalle.

BBB: E ciò gli ha resi vulnerabili.

The electric splinter indica il mascherato con l'indice della mano destra e subito dopo applaude per la sua osservazione.

BBB: Chissà come ha reagito il web.

MT:Oh dude, non hai idea, tieni, fatti un giro.

Matt lancia il telefono a BBB, il quale lo prende al volo, dopo di che si mette a leggere i vari tweet ridacchiando.

BBB: Well, let’s see: “Quanta falzitààà!!1!11! #FridaynightIW #BBBsucks #ElectricSucker #bohaivaccini”.

Il mascherato indugia qualche secondo sul testo.

BBB: Ha cinque stelle e una bandiera italiana come imagine del profilo, non penso conti.

Matt allarga le braccia, Boom gli restituisce il telefono.

BBB: Anyway, non c’è nulla di più tenero. Tanti poveri bimbi che si preoccupano per i loro giocattoli preferiti. E credetemi, non è una semplice similitudine: noi abbiamo fatto quel che volevamo, proprio come con i giocattoli. Siete prevedibili, loro sono prevedibili. Per questo sappiamo già come andrà a finire questa storia.

MT: Cari Sigfried e Back, se mi state ascoltando, siete appena passati sotto il nostro mirino. E quando qualcosa finisce sotto il nostro mirino, l'unico modo per uscirne è farsi annientare.

Triple B annusice.

BBB: Sappiamo bene di essere soli. Soli contro Sigfried e Black, contro Virgil Brown, contro tutti voi.

Il perfidy in a mask punta il dito contro il pubblico.

BBB: Siete tutti gentlemen straordinari. E siete tutti sotto il nostro mirino.

Tattered and torn ritorna a suonare nell’arena, gli ex campioni di coppia si guardano soddisfatti fra i fischi del pubblico, noi stacchiamo per qualche secondo.





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**Westphalian Steel Cage Match**
Elektra Kellis vs. Beverly Bayley


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 30/06/2017, 22:36, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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La gabbia di puro acciaio westphaliano sta calando sul ring, questo vuol dire che stiamo per assistere all'ennesimo scontro tra Elektra Kellis e Beverly Bailey! No pinfall, no submission, l'unica via per vincere è scalare la gabbia ed uscire dalla cima! La porta sarà chiusa con un lucchetto ed inaccessibile alle lottatrici.

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La theme di Beverly risuona e la rossa si presenta sullo stage in ring attire. Rivolge una V col dorso della mano all'esterno verso il pubblico e sorridente percorre la rampa. Entra dalla porta e da una manata alla gabbia eccitata per poi attendere l'avversaria.



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E' il turno della campionessa che viene accolta da un grande boato! Cintura nella mano, percorre rapidamente la rampa ed entra subito nel ring. Lascia la cintura ad uno degli arbitri ed entra nel ring. Afferra la porta della gabbia e la chiude dietro di lei. La campanella suona ed il match inizia.

WESTPHALIAN STEEL CAGE MATCH:
ELEKTRA KELLIS VS BEVERLY BAILEY


Le due si squadrano e si aggrovigliano in un lock-up. Elektra fa indietreggiare la rossa che finisce con le spalle contro la gabbia. La londinese all'improvviso ribalta e manda la campionessa contro la gabbia. Va con uno Spice Kick improvviso ma Elektra si abbassa! La gamba di Beverly impatta contro l'acciaio ed Elektra la intrappola poi tra le corde e la gabbia. Rapidamente sale sulla seconda corda e si abbatte sull'arto con un knee drop! La Bailey ruzzola via tenendosi la gamba quando Elektra gliela afferra e la porta a terra con un Dragon Screw!

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Adesso le afferra la gamba per una Half Boston Crab che mette a segno e lascia dopo qualche secondo, essendo la fuga dalla cima l'unica via per la vittoria. La rialza e la porta all'angolo, sale sulla seconda corda ed inizia a dirigere una serie di colpi a mano chiusa. Arriva a 10 quando Bev blocca e le scivola sotto, con un calcio nel posteriore la manda di faccia contro la gabbia e poi la scaraventa a terra con una Powerbomb! La rialza per i capelli e la manda violentemente contro la gabbia. Elektra finisce tra la gabbia e le corde e Bev le frana addosso con un hip attack! La campionessa finisce in ginocchio e la londinese mette a segno i suoi Fish n' Kicks che fanno rimbalzare più volte la testa di Elektra sull'acciaio.

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La afferra per la testa e le schiaccia la faccia contro la gabbia, gliela grattugia e poi va con uno stomp sulla nuca! Beverly cammina nel ring sorridendo sotto i fischi del pubblico. La rossa si porta dall'altro lato del ring e quando la greca si rialza le si schianta addosso con uno splash! No! Elektra si abbassa e Beverly finisce con tutto il corpo contro la gabbia! Adesso si trovano entrambe a terra, oltre le corde. Si rialzano quasi contemporaneamente. Pugno di Beverly bloccato da Elektra, chop a mano aperta della greca, altra chop, ancora chop, backhand chop, testata. Dopo di che prende la testa della rivale e la sbatte contro la gabbia una, due, tre, quattro, cinque volte! Le poggia uno stivale sulla nuca e fa pressione schiacciandole il volto contro la gabbia. La campionessa ora si riporta al di là delle corde. Prende fiato per un istante, corre alle corde dell'altro lato ed impatta un violento Bite the Dust che manda di nuovo la rossa contro la gabbia!

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La solleva e con un suplex la riporta a centro ring. La solleva sulle sue spalle, corre verso un lato della gabbia e manda la testa della londinese a sbattere, ripete il procedimento dall'altro lato e la scaraventa a terra con un Death Valley Driver! La rialza immediatamente e se la ricarica sulle spalle, questa volta in posizione di argentine backbreaker. La vuole colpire con la Burning Hammer tipica di Viola ma Beverly riesce a gettarsi all'indietro e mettere a segno un crucifix driver! Con un nip up si porta in piedi e come Elektra si rialza va con un inverted atomic drop, irish whip alle corde, la segue, ginocchiata allo stomaco! E le sbatte la testa contro la gabbia! Corre dall'altro lato, running dropkick contro la gabbia! Elektra cade in ginocchio, Bev sale sulla seconda corda, missile dropkick!

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Elektra è a terra e Beverly scuote un lato della gabbia, infila il piede in uno dei buchi della gabbia ed inizia la scalata! E' a metà della fuga, solleva un piede ma è bloccato! Elektra, da terra, le tiene bloccato il piede! La rossa tenta di scuoterla via ma la campionessa riesce a staccarla dalla gabbia e mandarla a terra! Le due sono entrambe a terra e ci rimangono per una manciata di secondi. Beverly si rialza ed Elektra poco dopo. Clothesline di Bev! No! Elektra le si afferra alla vita e le sguscia dietro sollevandola. Modifica la presa in una full nelson e la sbatte sulla gabbia con un fragrante Wolfess Suplex!

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Le corre addosso con un running back elbow. Ora va per un secondo ma Beverly la manda con la fronte addosso alla gabbia con un flapjack! La spartana riatterra stordita, Bev ne approfitta e mette a segno un pumphandle, la solleva e la schianta con la Justice Slam!

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Segue rapidamente con un leg drop, elbow drop in caduta, altro leg drop, altro leg drop! No! Elektra rotola via! Si rialza e la stende con una Shining Wizard! Prende fiato per un secondo, sale su un angolo ed inizia a salire sulla gabbia. E' quasi in cima quando viene raggiunta da Bev! Una sequenza di colpi alla schiena, le due ora sono entrambe in cima al paletto, in posizione precaria. Elektra va con una testata, Bev sta per cadere ma si afferra alla gabbia. Elektra le calcia il braccio ma lei ne approfitta e con una rapidità superba le uncina la gamba... Avalanche Balance of Justice!

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Le due rimangono a terra per molti secondi, Elektra sembra ormai KO. Beverly riesce a portarsi in piedi, barcolla e si appoggia alla gabbia. Inizia a scalare lentamente, è ormai in cima! Si porta a cavalcioni in cima alla gabbia ma Elektra la raggiunge! Sale sopra la terza corda e si aggrappa ad una gamba ma viene scalciata via. Si rialza e va di nuovo all'assalto. Beverly tenta di nuovo un calcio ma Elektra evita e sbatte la gamba contro la gabbia svariate volte. Elektra si arrampica per raggiungerla sulla cima ma un forearm smash la riporta giù. Beverly riesce a riportare la gamba fuori quando Elektra la fredda con una testata in salto! Uncina il braccio... Superplex dalla cima della gabbia! Incredibile!

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Le due sono di nuovo a terra, questa volta Elektra è la prima ad alzarsi. Beverly è ormai priva di sensi, Elektra le rivolge un ultimo sguardo e poi inizia la scalata... Arriva in cima... Scavalca la gabbia... Una gamba fuori... Anche l'altra... Scende giù... Sempre più giù... Muove una gamba ma la trova bloccata!

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Jessica e le Faine sono a bordo ring! Greasy tiene bloccato il piede di Elektra! Colma di rabbia lo scalcia via e si getta dalla gabbia ma Psyco la cattura in spalla! La campionessa si dimena mentre Greasy spintona via l'arbitro e sfonda la porta chiusa col lucchetto. Psyco getta dentro Elektra e le due Faine tengono chiusa la porta a distanza ravvicinata da una spartana assolutamente furiosa. Ma attenzione! Beverly, con grande fatica, è in piedi e sta tentando la scalata. Jessica rapidamente si arrampica dal suo lato e la solleva in cima alla gabbia! Elektra se ne avvede e le raggiunge ma Jessica porta la rossa dall'altra parte, la londinese si lascia cadere e tocca terra! Beverly si aggiudica il match!

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THE WINNER OF THIS MATCH: BEVERLY BAILEY!


Jessica salta giù ed atterra in piedi, recupera Beverly e rapidamente si ritira nel backstage, seguita dalle faine. La gabbia si sta sollevando ed Elektra rotola sotto il ring per recuperarli ma ormai il gruppo è già nel backstage! Elektra urla furiosa e tira un calcio contro una delle transenne. Si porta indietro i capelli e l'arbitro le riconsegna la cintura. Scuote la testa frustrata e ritorna nel backstage mentre andiamo in pubblicità.





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Ally Sullivan


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 22:42 
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Bentornati in diretta per Indoor War! Ci troviamo in area interviste, e Ally Sullivan è pronta per ricevere il suo prossimo ospite.

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Ally: Ladies and gentleman please welcome my guest at this time, Rick Frye.

Dall'arena arrivano copiosi fischi mentre Frye raggiunge l'intervistatrice con sorriso beffardo tatuato in viso.

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Ally: Rick, nella scorsa puntata il match contro Vincent Cross per una title shot al TWC Diamond Championship non è nemmeno iniziato per via degli interventi di Sean Morgan prima e Damien poi, quali sono le tue considerazioni su quanto avvenuto?

R.Frye: Semplice Ally, gli interventi di Sean Morgan e Damien hanno solo rimandato il mio appuntamento con il Diamond Championship poiché io so, tu sai, la gente sa e sicuramente Vincent Cross sa che se quel match fosse iniziato il vincitore sarebbe stato il sottoscritto.

Leggero sorriso beffardo da parte di Rick.

R.Frye: Perciò ora Virgil Brown può nominarmi direttamente primo sfidante evitando a gente come Cross una pesante umiliazione, oppure può sancire un altro match per la title shot questa sera.

Nuovo sorriso beffardo da parte di Rick Frye che però nel giro di qualche secondo sparisce lasciando spazio a un'espressione stizzita che compare mentre guarda un punto alle spalle di Ally Sullivan. L'inquadratura si allarga mostrando Damien che a distanza lo fissa con sguardo diabolico.

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D: A quanto pare il mio tour di conoscenze non finisce, dopo Cross e Morgan eccone un altro.

L'Anti-Christ si avvicina a Frye.

D: Tu devi essere Rick Frye, piacere mi chiamo Damien, professione Re dell'Inferno. Non c'è bisogno che mi stringa la mano, sono qui solo per chiederti una cosa: cosa ti fa pensare che tu possa avere una title shot d'ufficio per il Diamond Championship? Come hai detto il match la scorsa puntata non è avvenuto quindi è ancora tutto da definire chi sia il primo sfidante. Sai, ogni luogo, ogni posto che visito diventa sempre terreno di conquista da parte mia e questa federazione non fa alcuna eccezione, non vedo perciò perchè non potrei essere io l'avversario di Fred Franke per il titolo.

Rick fa per parlare ma Damien lo blocca.

D: Lo so cosa vuoi dirmi e permettimi di dire che si tratta della solita roba scontata. Stavi dicendo che sono l'ultimo arrivato e devo aspettare vero? Lo so ma vedi, io sono disposto a guadagnarmela sul campo una title shot e non ad averla in regalo come vorresti tu, se credi però che io non sia altezza ti propongo un accordo, io contro di te più tardi in quello che sarà il mio match di debutto qui a Indoor War. Sei disposto a fare un patto con il Diavolo?

The Phoenix osserva perplesso Damien.

R.Frye: In realtà non era quello che volevo dirti, sono più affascinato e allo stesso tempo turbato dalla tua convinzione di essere una figura mitologica. Davvero, io mi faccio chiamare Fenice ma non vado in giro a darmi fuoco per poi cercare di risorgere, è solo una metafora, ma tu caro mio mi sembri proprio il tipo che crede di essere davvero ciò che sta portando in scena. Spero vivamente per te che sia un qualcosa di temporaneo dovuto a un qualche tipo di tossicodipendenza, altrimenti quasi mi dispiace per te.

Sospiro da parte di Rick Frye.

R.Frye: Detto ciò lascia che risponda alla tua domanda con un secco no. Vedi Damien, se questo è il tuo vero nome, Rick Frye non può permettersi di perdere tempo con te quando c'è in ballo un'occasione al TWC Diamond Championship, perciò torna nel tuo angolo e fantasticare su unicorni e minotauri, e lascia gli affari importanti agli adulti.

Risata fragorosa da parte di Damien.

D: Sapevo che era solo questione di tempo, sapevo che qualcuno se ne sarebbe uscito con il "io non sono quello che dico di essere" e cazzate simili, il bello di tutta questa faccenda è che non è quello che mi ha fatto ridere. Quello che mi ha più fatto ridere sonoramente è l'auto-confessione di essere un codardo visto il tuo rifiuto di un semplice match contro di te. L'unica cosa che ora posso fare è prendere atto della tua codardia e di andarmene per vedere come fallirai ancora una volta un obiettivo importante da quando sei membro della TWC.

R.Frye: Come detto prima a Cross io sono quello che debuttò direttamente nel main event di Indoor War oscurando tutto e tutti, io sono l'artefice della distruzione del Distruttore, io sono colui che in un modo o nell'altro vince sempre, quindi mi sfuggono questi fantomatici obiettivi importanti in cui avrei fallito. Certo, il Medal Of Honor mi è sfuggito così come il FWP World Wrestling Championship lo scorso anno, ma in quei casi, allo steso modo del match abortito con Cross nella scorsa puntata, tutto è stato dovuto a fattori esterni alla mia competenza come i Pulp Fiction che agiscono egoisticamente o Chris Drake che si intromette nel match che avevo ormai vinto contro Devil Antonius.

Leggero sorriso beffardo da parte di Frye.

R.Frye: A proposito di Antonius, la sua esistenza dovrebbe farti riflettere sulla tua mancanza di originalità Damien, il prossimo passo qual è? Presentarti come capo di un clan Yakuza?

The Phoenix se la ride.

D: Tipico comportamento di voi miseri essere umani, per ogni vostro fallimento date sempre la colpa agli altri e mai ve la prendete voi, se non volevi interferenze altrui magari quei match avresti dovuto chiuderli prima non dando il tempo di intervenire a elementi esterni, non trovi? Per quanto riguarda la tua domanda io sono già un capo, ma non di un clan ma dell'esercito dei dannati che abitano nel mio regno. Sul mio prossimo passo bè...

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Damien dà un pugno a Frye ma questi risponde con la stessa facendo sfociare tutto in rissa con i due che se le danno di santa ragione con calci e pugni e finiscono anche a terra non staccandosi neanche per un secondo l'uno dall'altro tant'è che devono intervenire gli officials con degli agenti di sicurezza per staccarli e subito dopo arriva anche Virgil Brown.

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VB: Adesso basta, questo spettacolo indecoroso termina qui. Tagliamo subito la testa al toro, avete voglia di usare le mani uno contro l'altro? Benissimo perchè è questo quello che farete però fra due settimane visto che oggi siamo già pieni. Esattamente, durante la prossima puntata di Indoor War vedremo il match tra Rick Frye e Damien in quello che sarà anche il match di debutto di quest'ultimo.

Virgil si rivolge proprio al Lucifer.

VB: Volevi combattere contro Frye? Eccoti accontentato, almeno per una volta non combinerai guai.

E su Virgil che ne sa e con un Frye incazzato contro un Damien che se la ride, che ottiene quello che voleva ovvero il match, le immagini sfumano.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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E dopo i consueti consigli per gli acquisti, torniamo in diretta con TWC Friday Night Indoor War, lo show di wrestling più amato dalle nonne.

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Dopo una panoramica della grande arena del Westfalenhalle, torniamo nel vivo dell’azione. La parola a Jessica Rose per il prossimo incontro di questa epica serata di wrestling.

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest, scheduled for one fall, is a Tag Team Match!

Grande attesa da parte dei fan di Dortmund, quando ecco partire una celebre canzone.



Attenzione, è la theme dei Lucky Happy People! Mentre il pubblico canticchia la notissima canzone dei REM, vediamo uscire sullo stage The Local, seguito da Roland Ernest Turner!

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Come vediamo il cameraman non riesce a inquadrare bene RET a causa del continuo sbandierare da parte di The Local, che aizza i fan con una bandiera tedesca.

JR: Introducing first. From Somewhere in the US, and Dortmund, Germany. For a combined weight of 385 pounds, they are Roland Ernest Turner and The Local… Luckyyyyy… Happyyyyy… Peopleeeee!!!!!

I due calano verso il ring rapidamente, con The Local che involontariamente ci impedisce di risolvere l’annoso problema su che faccia abbia Turner. Una volta sul ring, mentre RET viene palesemente ignorato, The Local strappa il microfono di mano a Jessica Rose e saluta i fan tedeschi, notoriamente suoi connazionali.

TL: I-i-ich lieb… Ich l-l-liebe dich… D-D-Dortmund!!!

Tiepidi applausi dei fan per il tentativo di Local, che poi ricomincia a girare per il ring sventolando la bandiera tedesca.



Ma ecco partire una theme che proprio non ci voleva. L’Alliance of the Seven è qui a Dortmund, e saranno due tra i filibustieri malefici ad affrontare i Lucky Happy People!

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Vediamo sbucare sullo stage i famigerati Roger Flint, Boris Sokolov, Tremal Night, Zheng Deh e Carlos Vega, subito accolti da una pioggia di fischi. I cinque si guardano intorno e ridacchiano divertiti, dopo di che guardano verso il ring e rivolgono un saluto sarcastico a Turner e Local…

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Attenzione! Yuka Storm e Bonnie Seawolf sono entrate nel ring alle spalle di Roland Ernest Turner e The Local!


I Lucky Happy People, guardano verso i fan che strepitano per metterli in guardia dal pericolo. Poi si girano, e Missile Dropkick da parte della piccola furia inselvatichita ai danni di Roland Ernest Turner!

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The Local vede il compagno letteralmente essere spazzato via e rotolare fuori dal ring, allora si volta verso Yuka Storm e alza le mani in segno di pace… Diti medi! Diti medi in risposta da parte della signora incontrastata dell’Oceano Pacifico Settentrionale!

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E Pirate Kick violentissimo rifilato a Local, che casca a terra tramortito! Mentre vediamo il resto della ciurma scendere la rampa verso il ring, Jessica Rose se la dà a gambe e l’arbitro Vincent Good cerca di riportare ordine. Ma Bonnie Seawolf gli ringhia contro, dopo di che va a mordere un braccio di The Local, che grida per il dolore. Mentre la piccola furia pesta l’avversario, Yuka Storm afferra la bandiera tedesca e la stacca, gettandola via con un calcio dopo averla calpestata. Poi inizia a prendere a bastonate The Local, mentre Bonnie Seawolf tiene a distanza il referee. In tutto questo caos passa quasi inosservato che Sokolov e compagni stiano prendendo letteralmente a pestoni e pedate il povero Roland Ernest Turner in una zona poco visibile dalle telecamere. Ma ecco che vediamo Yuka Storm gridare qualcosa ai compari di malefatte, dopo di che eccola portare Bonnie Seawolf a un angolo. Nel frattempo i pirati buttano la carcassa di RET sull’apron all’angolo opposto. A questo punto, con The Local che ansima e cerca di riprendersi a fatica, Yuka Storm fronteggia Vincent Good intimandogli di dare il via all’incontro. Ma Good si rifiuta! La Storm lo guarda per un attimo, dopo di che lo colpisce in pieno con un calcione là dove non batte il sole!!!

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La piratessa dice qualcosa a Carlos Vega, che balza sul ring, passa le corde e va a togliere a forza la maglietta da arbitro a Good, e l’indossa lui stesso! Nel frattempo Tremal Night ha portato il panico in area commento, paralizzando il Time Keeper e prendendo possesso del martelletto. Infine, su indicazione di Vega, ecco che Night procede al triplice rintocco della campanella. Vediamo The Local riuscire ad alzarsi in piedi a fatica. Ecco che barcolla verso Yuka Storm…

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Facebuster da parte del membro dell’Alleanza! La Storm poi si rialza e rifila un calcio al fianco del povero wrestler, dopo di che dà il cambio a Bonnie Seawolf. La creatura dell’Oceano Artico prende la rincorsa e stampa un altro poderoso calcio alla tempia di The Local!!!

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Il wrestler locale proprio non sembra averne più, e rimane impassibile a subire le angherie di Bonnie Seawolf, che però a un certo punto si ferma su richiamo di Yuka Storm. Altro cambio, e vediamo la regina dei pirati arrampicarsi sulle corde. Una volta in piedi, eccola lanciare un grido di battaglia in giapponese, e andare a colpire Local con una poderosa High-Angle Senton Bomb! Che botta tremenda. Dopo un paio di secondi, Yuka si tira su sorridendo sarcasticamente, poi va ad abbrancare l’avversario e fare segno che è tempo di chiudere la farsa. Lo carica per una Alabama Slam! No!

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Head-trap Argentine leglock! The Local grida di dolore e cede battendo la mano ripetutamente sulla gamba di Yuka. Però lei continua, e Vega fa finta di nulla, ridendo allegramente di fronte alle smorfie di dolore del wrestler locale. Nel frattempo Bonnie Seawolf sta sbattendo la testa di Roland Ernest Turner sul mat ring per gioco. Sembra stia contando nella sua lingua sconosciuta…



BOATO DEL PUBBLICO! La theme della League of Extraordinary Gentlemen risuona nell’aria! L’Alleanza dei Sette si mobilita immediatamente guardando verso lo stage, dove vediamo sbucare Gunther “The Hound” Schmidt assieme a Fritz “Paglia” Mayer e allo strano duo formato dalle tenere Agnes Schneider e Angel-A.

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Come vediamo, il Mastino è armato di Sledgehammer, mentre Fritz ha con se un tubo di ferro. Boris Sokolov e compagnia si ammassano sul ring, tra lazzi e sberleffi, invitando Schmidt a farsi sotto. Gunther fa un cenno a Mayer, dopo di che cala verso il ring tra l’esultanza e le speranze del pubblico, seguito dall’amico mentre le due ragazze osservano da distanza di sicurezza. Ed ecco Boris Sokolov, Tremal Night, Carlos Vega, Zheng Deh e Roger Flint balzare giù dal quadrato tutti ghignando ed elargendo offese e bestemmie in varie lingue mentre da sotto il ring si riforniscono di sedie d'acciaio. Ma attenzione! Brusio tra la folla! E grande esultanza non appena le telecamere inquadrano Green Guard!

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L’eroe verde è comparso sulle scalinate inferiori. Eccolo fare la sua taunt e poi dirigersi verso il campo di battaglia volando, sì, proprio volando come Superman, ma sorretto dalla folla per quello che è lo stage diving più folle mai visto!

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Le luci si spengono! Le luci si spengono! Poi si riaccendono! Poi si riaccendono!

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E accanto a Gunther è comparso dal nulla STENG! OH MY GED!!! L'uomo più misterioso del mondo scruta i filibustieri, poi apre la giacca... E tira fuori una Morning Star!!!

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Mentre Fritz fa un salto per aria ritrovandosi vicino STENG!, oh my ged, vediamo pian piano arrivare Green Guard, atteso dai compagni. Alla fine l’eroe verde arriva alle transenne, e con un balzo tipico degli eroi, atterra accanto a Fritz, dopo di che, grazie al mitico Green Ring, proietta una Kendo Stick invisibile, che comincia a roteare. Mayer lo osserva, alza un sopracciglio e poi scorre di lato andando a mettersi accanto a STENG!, oh my ged. Nel frattempo vediamo Angel-A e Agnes arrivare e fare capolino dalle spalle degli eroi. Yuka Storm, che vediamo armata con la sua katana leggendaria, studia la scena, osservando uno a uno gli eroi pronti ad avanzare. Poi, dopo un paio di scambi di sguardi con Angel-A, dalla cui mano spunta un tirapugni, sputa a terra e ordina la ritirata! L’Alliance of the Seven gira i tacchi. I pirati arretrano velocemente, rovesciando tutto nella zona del timekeeper e disperdendosi verso le uscite secondarie dell’arena. Nel frattempo le forze del bene raggiungono il ring mettendolo in sicurezza e facendo sì che i paramedici possano intervenire per prestare i primi soccorsi a RET e Local. E con le immagini degli eroici Gunther, Green Guard, STENG!, oh my ged e Fritz che scrutano nella direzione in cui sono fuggiti i pirati, mentre Agnes e Angel-A salutano i pubblico di Dortmund letteralmente innamorato di loro, noi andiamo in pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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TWC Indoor War, lo show preferito dalle donne di mezza età con traumi adolescenziali, vi dà il bentornato. Le immagini ci portano nel backstage, dove vediamo Kevin Manson vagare per i corridoi.

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L'Apocalisse tiene le mani nelle tasche dei pantaloncini del suo ring-attire, continuando a guardarsi ossessivamente intorno ed avanzando a passi veloci. Dopo una manciata di secondi si ferma, e sul suo volto compare un sorriso a metà bocca.

KM: Toh, guarda. Quel tizio famoso che ho spinto contro ad un muro.

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Nick Carroll si gira verso Manson, alzando un sopracciglio. Il campione mondiale della TWC porta la cintura in spalla ed indossa la nuova maglietta di STENG! oh my ged!

NC: Ce l'hai con me, vero? Perché sai, in realtà potresti richiedere l'attenzione del novanta per cento dei lottatori sotto contratto con la TWC usando la stessa identica frase.

KM: Di solito non mi limito alla spinta. E poi, ho parlato di "tizio famoso".

Kevin punta lo sguardo sul TWC Championship.

KM: Come ci si sente ad essere il nuovo Eroe in città, Nick?

Carroll indica la telecamera.

NC: Sai Kevin, la TWC viene trasmessa in tv. Quindi direi che qualunque nostro lottatore possa essere definito famoso.

Nick passa ad osservare brevemente la cintura sulla sua spalla.

NC: Mi chiedo come mai sia tu che Keenan siate così ansiosi di sapere le mie impressioni. Non preferireste piuttosto provarle direttamente sulla vostra pelle?

Manson sorride.

KM: Oh, Nick, non sai quanto mi piacerebbe. Non è mai stato un segreto, no? Tu mi disgusti. Ed il fatto che ora tu sia il campione mondiale, beh, non fa che alimentare la mia rabbia. Leon Black. Sigfried Jaeger. Andy Moon. I beniamini del popolo, i bravi ragazzi senza macchia e senza paura, gli esempi di ogni bambino che vorrebbe calcare un ring di wrestling. Non so se mi spiego: se io fossi un marmocchio, da grande vorrei diventare come Nick Carroll.

Kevin abbassa la testa, ridacchiando, e quando la rialza sul suo volto compare un'espressione rabbiosa.

KM: Quindi sì, Nick. Io morirei dalla voglia di metterti le mani addosso, perché non sei nient'altro che il successore ideologico di tutti quelli che sono venuti prima di te in questi due anni. Ancora una volta, qualcuno che si erge sul suo piccolo piedistallo, pretendendo di essere un esempio. Pretendendo di combattere per il Bene. Pretendendo di rappresentare un mondo migliore che non esiste. E so che anche tu vorresti mettermi le mani addosso, Nick. Ricordo alcune tue simpatiche conversazioni con Andy Moon, a questo proposito, su come lui non avrebbe avuto il coraggio di finirmi nella prima puntata dell'anno. Tu ne saresti in grado?

NC: Ci puoi giurare, Manson. Sinceramente, non ho nessuna intenzione di affrontare discorsi filosofici sul Bene e sul Male con te. Non ho alcuna speranza che tu possa essere salvato o addirittura che tu riesca a capire qualcosa della mia visione del mondo. Tu mi hai etichettato come il successore ideologico dei vecchi campioni, ma non hai affatto compreso che se dovessi trovarti a combattere contro di me non godresti della pietà che loro hanno avuto nei tuoi confronti.

Kevin alza gli occhi al cielo.

KM: Per esempio, lo sfoggio encomiabile di pietà dimostrato da BlackBlood durante il Metal Match?

Il Tear Suppressor si appoggia ad un muro con la schiena, poi incrocia le braccia.

KM: Ti confermi proprio come loro: tutto fumo e niente arrosto, sempre pronto a mettere bocca su qualcosa che non sai. Ma su una cosa hai ragione, Nick: noi due non dobbiamo scontrarci filosoficamente. Noi, e ne sono convinto dal primo momento in cui ho incrociato la tua faccia da schiaffi nel backstage, siamo destinati a farci molto male. E quale migliore scusa per demolirti pezzo dopo pezzo se non un match per il titolo mondiale!

Manson ridacchia.

KM: E' un vero peccato che tu abbia già un Number One Contender, che sembra odiarti persino di più di quanto lo faccia io. Ed è un vero peccato che io non abbia nulla a cui attaccarmi per chiedere un match titolato, vero?

Carroll rimane con lo sguardo puntato su Manson, scuro in volto.

NC: Ti assicuro che se avessi affrontato me nel Metal Match non te la saresti cavata con un paio di settimane in ospedale. E ti assicuro che se Miller non si fosse rivelato per l'uomo di merda che è avrei trovato il modo di metterti le mani addosso molto prima di Homeland. Un essere come te non dovrebbe avere il diritto nemmeno di sognare la vittoria di un titolo mondiale. Fortunatamente per te sono costretto a non concederti la mia priorità per adesso. Ti è stato concesso del tempo, cerca di sfruttarlo bene.

Kevin annuisce, mantenendo gli occhi minacciosi sull'Ingegnere.

KM: E' quello che spero, Carroll. Mi auguro che, quando sarò in cima alla lista, tu non abbia già perso quella cintura. Considerando quanti problemi tu stia avendo con Travis Miller, l'eterna meteora della TWC, non penso di poterne essere sicuro. Un lottatore ingenuo come te, nel Metal Match non se la sarebbe cavata nemmeno con un paio di anni all'ospedale. Potresti ritrovarti ad un pugno di mosche dopo ogni difesa.

L'Apocalisse fa un paio di passi verso Nick, finendo a muso duro con lui.

KM: Fai la tua parte, perché io farò la mia. Il giorno in cui verrò a non bussare alla tua porta è molto più vicino di quanto pensi.

Carroll sbuffa.

NC: Le tue perplessità non mi sfiorano nemmeno. Non è possibile che qualcuno ti prenda sul serio, dopo tutto questo tempo. Sei indubbiamente quello che ha parlato di più e dimostrato di meno nell'intera federazione. Vedo però che non ti sei annoiato di fare proclami. Chissà se stavolta riuscirai anche a dare un seguito alle tue chiacchiere. Nel caso, ti aspetterò a braccia aperte, e allora vedremo chi sopravviverà.

Manson annuisce.

KM: Il più pericoloso. Come sempre.

L'Arcidemone lancia un'ultima occhiata carica d'odio al TWC Champion, poi gli volta le spalle e si dilegua verso mete sconosciute. Pubblicità.





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**1st Contender Triple Threat Tag Team Match**
Wolves of Winter vs. Pulp Fiction vs. Rock Martens


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 30/06/2017, 23:28 
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JR: The following match is a tag team match scheduled for one fall, and it is a triple threat match for the TWC World Tag Team Championship number one contendership!



Bentornati all'odierna puntata di TWC Friday Night Indoor War! Parte “Tattered and Torn”, sono i Pulp Fiction I primi ad entrare! Solito outfit per entrambi, I due si abbiano a passo lento nel ring, dove aspettano gli avversari.

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JR: Introducing first: a combined weight of four houndreds and eighty pounds... Big Black Boom and Matt Thunder, the Pulp Fiction!

Big Black Boom e Matt Thunder si presentano sullo stage e dopo un cenno di intesa procedono a passo spedito verso il ring, come al solito BBB sale i gradoni per poi entrare nel quadrato, Matt scivola sotto la corda più bassa. Appena la musica si interrompe, calano le luci.




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Pulse of the Maggots risuona nell'arena e tutto il pubblico presente inizia a fischiare gli ex campioni di coppia della TWC.

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JR:Making their way to the ring, for a combined weight of 551 pounds, the Black Wolf, Kevin Manson, and the White Wolf, Sanshkin… The Wolves of Winteeeeeeeeeer!!!!!

I due lupi non fanno neanche in tempo a salire sul ring che parte la theme song del terzo team.



JR:Making their way to the ring, representing the Sick Chicks, Greasy and Psycho, the Rockmartens!!!

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I due scendono velocemente la rampa e si dirigino al centro del ring. Qui si dividono ai lati opposti del ring per eseguire la taunt del team ringhiando osservando in cagnesco i loro avversari per stasera.

Number One Contender For The TWC Tag Team Titles
Triple Threat Tag Team Match

Pulp Fiction (Matt Thunder & Big Black Boom) vs Wolves Of Winter (Kevin Manson & Sanshkin) vs Rockmartens (Greasy & Pyscho)


Nel ring rimangono dunque Big Black Boom, Sanshkin e Greasy. I tre mascherati si guardano, Sanshkin scuote il capo, lo si sente urlare “too many masks”, prima di accomodarsi sull’apron. BBB allarga le braccia e lo chiama nel ring, ma offre le spalle a Greasy: dropkick e pin sfruttando il rimbalzo di Boom, uno, niente! I due si rialzano subito: armdrag ai danni dell’ex campione, poi dropkick in pieno viso! Di nuovo in piedi, pugno di Greasy, che si lancia alle corde: intercettato, inverted headlock backbreaker sulla faina! Anche lui prova il pin: uno, no. Mentre Greasy si rialza, Boom va da Sanshkin, battibecco fra i due e schiaffo del perfidy in a mask! L’arbitro segnala il cambio, ma le mire di Sanshkin sono tutte per BBB, anche se il ref si mette in mezzo. Boom ha le spalle poggiate al suo angolo, Sanshkin si libera dell’ufficiale e si lancia contro di lui, ma viene intercettato da un drop toe hold di Greasy. La faina si rialza subito e torce il braccio sinistro al suo avversario, mentre Boom è finalmente sull’apron. Altro giro al braccio del lupo, Greasy si avvicina a Psycho tenendo stretta la presa e si fa dare il cambio. Le faine sono entrambe nel ring, lancio alle corde per Sanshkin e doppio armdrag!

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I due mascherati si danno il cinque, prima che il ref mandi via Greasy. Psycho, nel frattempo, completa l’opera con due stomp e, dopo aver rialzato l’avversario, una gomitata, poi lancio alle corde, reversato, la faina passa sotto il braccio teso di Sanshkin e gli va incontro di rimbalzo, ma viene atterrato da un poderoso shoulder block! Cambio per Manson, Sanshkin rialza Psycho e lo tiene fermo: gut kick. Pugno sul capo che fa crollare in ginocchio Psycho, poi headlock “corretta” con le dita di Kevin nel naso dell’avversario. Matt richiama l’attenzione dell’arbitro sulla manovra illegale, Manson alza le mani al richiamo dell’arbitro, poi riafferra la presa sul mascherato con un’altra headlock, dalla quale Psycho si libera facilmente avvicinandosi alle corde e spingendovi Manson contro. Rimbalzo per il lupo e shoulder block che stende la faina. Kevin si lancia alle corde, Psycho si gira in tempo facendogli perdere l’attimo e costringendolo ad un altro rimbalo, ma la faina si rialza: armdrag! Di nuovo in piedi: altro armdrag! Kevin si rimette subito in piedi e Psycho si lancia alle corde, ma subisce un back body drop!

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Una volta rialzato si becca un lariat, poi una serie di gomitate da terra, che culmina con un tentativo di pin: solo uno. Kevin si lamenta con l’arbitro, poi rialza Psycho e gli fa sbattere la testa contro il turnbuckle, doe Sanshkin si prende il cambio. Serie di pugni, poi lancio alle corde per back body drop, evitato con una capriola, Psycho tenta addirittura di portare giù con sé il lupo per un pin, ma la risposta è un pugno dritto in viso. La faina è in ginocchio, double axe handle, poi tag per Manson. Body slam vicino all’angolo dove l’altra faina incita il suo tag team partner, pugno anche per lui, che viene sbilanciato e cade dall’apron. Anche questa volta i Pulp Ficiton non ci stanno e chiedono un intervento arbitrale, e proprio mentre il ref è girato verso di loro Manson sale sulla seconda corda, ma Psycho lo colpisce con un low blow! Psycho sale sulla corda più altra, serie di cinque pugni sul capo, poi hurricarana! Manson si rialza, ma Greasy si prende il cambio, crossbody!

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Uno, due, NO! Le faine vanno ad un passo dal diventare number one contenders per i titoli tag. Greasy si prende qualche secondo per riprendersi, poi sbatte i pugni sul tappeto. Manson è prono, anche lui temporeggia e cerca il supporto delle corde per rialzarsi. Lo trova in quelle vicino all’angolo dei Pulp Fiction, dove Matt Thunder si prende il cambio. Clothesline da parte di Thunder, ed un alto, ed un altro ancora, l’electric splinter non perde tempo ed esegue un Irish whip spedendo Greasy all’angolo, successivamente si avvicina all’avversario, lo solleva sulla terza corda sale anche lui ma sulla seconda corda, vuole tentare il Superplex, Thunder ride e si prepara ad esguir…ATTENZIONE! Greasy si risveglia e colpisce Thunder su volto e si aggrappa a lui, Sunset flip powrebomb, ma il ragazzo di Jacksonville capisce tutto, con la mano sinistra si aggrappa alla corda mentre con la destra carica due potenti pugni sul cranio, Hurricarrana da parte di Matt Thunder e connette lo schienamento: uno, due, no! Solo conto di due, l’ ex campione di coppia scuote la testa e solleva la faina, low kick sulla gamba destra, la faina crolla in ginocchio, Matt corre verso le corde e prende la rincorsa

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Shining Wizard, Thunder is on fire! L’electric splinter si pavoneggia con il pubblico allargando le braccia, chiedendo a gran voce “who is the best uh?”, ma senza volerlo si sta avvicinando all’ angolo dei Wolves of Winter, dove troviamo Sanshkin, il quale si prende il tag con una chop sulla schiena di Thunder, l’ex Micheal Edwards ignora le lamentele di Matt e si precipita subito sulla faina, Running Dropkick, la faina cade ai piedi dell’ angolo, il mascherato rincara la dose con dei footstomp, lo trascina al centro del quadrato e tenta lo schienamento: uno, du.. NO! Big Black Boom si e gettato sui due con uno splash interrompendo il conteggio, l’arbitro tenta di riportare il BBB al proprio angolo, nel frattempo ne approfitta per sbeffeggiare Sanshkin il quale controbatte prontamente, la discussione diventa sempre più accesa, sembra vogliano arrivare alle mani, ma (s)fortunatamente ciò non accade, l’arbitro richiama a gran voce entrambi i mascherati, intimandogli di eseguire i suoi ordini, Boom stranamente accetta e rientra al proprio angolo, Sanshkin rimane stupito da fatto che BBB dia retta al direttore di gara, di tutta risposta, l’ex 15 Champion indica qualcosa alle spalle del lupo, il quale si gira, Elbow smash da parte di Psycho, a quanto pare durante la discussione dei due mascherati, Greasy si è preso il cambio, ma non divaghiamo, Sanshkin accusa il colpo, barcolla e si appoggia all’ angolo dei Pulp Fiction, né Boom né Thunder decidono di prendersi il tag, anzi scendono dall’apron con le mani alzate, Psycho prende la rincorsa per un corner splash, ma va a vuote, il lupo si è spostato appena in tempo, ginocchiata all’addome della Faina e Gutbuster! Psycho rimane a terra ma Sanshkin non lo schiena, anzi decide di dare il cambio a Manson, sembrano in tenti a eseguire una mossa di coppia…

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Woods Roar, connette lo schienamento: uno….due…tr…NOO! kick-out di Psycho, i WoW osservano l’avversario scuotendo la testa, pestoni da entrambe le parti sulla faina, l’arbitro invita Sashkin a tornarsene al proprio angolo, dopo qualche secondo di esitazione, il mascherato obbedisce. Manson non perde tempo, Exploder Suplex all’angolo, prende la rincorsa avvicinandosi di conseguenza all’angolo dei Pulp Fiction, urla qualcosa in faccia a Thunder, qualcosa di apparentemente poco carino, infatti l’electric splinter tenta di colpite Kevin con un braccio, ma quest’ultimo lo evita e corre verso la faina colpendolo con una Corner cannonball. Il lupo si rialza ma un urlo attira la sua attenzione.

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Springboard Knee da Parte di Matt Thunder, il quale scivola immediatamente fuori dal ring, l’arbitro si avvicina alle corde richiamando nuovamente il ragazzo di Jacksonville, BBB ne approfitta e entra nel quadrato, tracinando il corpo di Psycho verso il suo angolo, Sashkin tenta anche lui di entrare nel quadrato ma su indicazione di Thunder, l’arbitro lo nota e si avvicina verso di lui, Thunder approfitta dell’ennesima distrazione arbitrale, sale sull’apron e si prende il cambio con Psycho, DDT su Manson , dopo di che aspetta che l’avversario cominci a rialzarsi il mascherato non si ferma, Ground and Pound sul volto del lupo, ogni colpo è sottolineato dal pubblico, una volta finito Matt si alza lentamente, con la coda dell’ occhio vede le corde, osserva Manson, e osserva le corde, ri-osserva Manson, e poi ri-osserva le corse, un sorriso a 32 denti è stampato sull’viso di Matt il qualche di posiziona sull’apron, è pronto a prendere il volo.

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Springbo…NO!!! SUPERKICK!!!SUPERKICK DI MANSON!!! Entrambi I lottatori crollano a terra. Manson si trascina verso il suo angolo, lo stesso fa Matt Thunder, cambio per i rispettivi tag team partners! Big Black Boom e Sanshkin tornano ad essere uomini legali, scambio di pugni, ha la meglio il lupo, lancio alle corde e rimbalzo di schiena per lui: lou thesz press! È partita una sorta di rissa fra i due nel quadrato, l’arbitro vede anche qualche pugno a mano chiusa da parte di Sanshkin, lo allontana, Boom rotola verso l’angolo. Finito il rimprovero, parte la rincorsa di Sanshkin: intercettato da una foul play!

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Sanshkin crolla sul cuscinetto di supporto dell’angolo, Triple B lo trascina e lo posiziona supino, non lontano dall’angolo. Il mascherato sale sul paletto, allarga le braccia e si lascia cadere: zen headbutt!

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Boom va per lo schienamento… Ma il ref non conta! Anzi, intima al perfidy in a mask di uscire subito dal ring, iniziando a contarlo! BBB chiede spiegazioni… E Psycho interviene saltando sulla corda più alta e colpendolo con un Flying forearm smash! Boom rotola via, Psycho va per il pin su Sanshkin: uno, due, NO! Attenzione, è la faina l’uomo legale! Come ci viene mostrato da un replay, Psycho si è preso il cambio toccando la gamba sinistra di Big Black Boom mentre quest’ultimo era sul paletto! Psycho Batte i pugni al tappeto dalla frustrazione, Sashkin nel frattempo si è messo in ginocchio ma è palesemente senza forze, la faina gli ruggisce contro, e gli tria uno schiaffo, ma attenzione, Jordan non crolla, anzi, sembra essersi svegliato, i suoi occhi sono spalancati, getta un occhiata alla faina e si rialza, gancio destro, gancio sinistro, gancio destro, gancio sinistro, la faina è all’angolo, il lupo bianco coglie l’occasione e lo solleva sulla terza corda e connettere con un Superplex.

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Sashkin si rialza subito mentre la faina è seduta a terra con la schiena dolorante, l’ex Micheal Edwards rincara la dose con un calcio nuovamente sulla schiena e subito dopo un’ altro sul petto di Psycho, il lupo sembra abbassarsi per lo schienamento ma improvvisamente si ferma, si osserva attorno, sorride e indietreggia, vuole usare la Dragon’s Fire, vuole chiudere i giochi ora, allora indietreggia aspettando che la faina si rialzi, si tiene in posizione….

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DRAGON’S FIRE A SEGNO!!! E’ finita, manca solo lo schienamento, ma attenzione, Big Black Boom è dietro Il lupo bianco, in piedi sull’apron, e si prende il cambio diventando l’uomo legale, con uno scatto felino salta le corde e va per lo schienamento, Sashkin non ci pensa due volte e si scaglia addosso a Boom ma… QUALCUNO AFFERRA LE CAVIGLIE SI SASHKIN TRASCINANDOLO FUORI DAL RING!!!

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E’ FRED FRANKE!!! IL TWC DIAMOND CHAMPION HA TRASCINATO L’EX EDWARDS FUORI DAL RING!!! L’arbitro non si è accorto di nulla perché in questo momento sta eseguendo il conteggio di BBB: uno….due…TRE!!!E’ FINITA!!!

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JR:The winner of this match and new number one contenders for the TWC world tag team championship: Big Black Boom and Matt Thunder, the Pulp Fiction!


Incredibile vittoria dei Pulp Fiction signore e signori, Big Black Boom e Matt Thunder tenteranno l'assalto ai titoli di coppia detenuti dalla League of Extraordinary Gentlemen, sulle immagini dei primi sfidanti che festeggiano la loro vittoria, noi andiamo in pubblicità, Stay Tuned.





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