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TWC - Friday Night Indoor War (#50-#52)
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MessaggioInviato: 16/06/2017, 20:19 
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Siamo all'esterno della Potsfinance Arena di Berna in attesa dell'inizio di una nuova, entusiasmante, puntata di Indoor War. Un grande sole illumina il cielo in questo pomeriggio afoso qui in Svizzera, ma la gente in coda sembra quasi non sentire il caldo ed è già posizionata in fila in attesa di entrare per assistere allo show. Lo sguardo di tutti si sposta verso l'ingresso riservato ai lottatori dove Sean Morgan, scortato dalla sicurezza, fa il suo ingresso nell'arena. Notiamo che l'ex Diamond Champion mostra ancora i segni del brutale match disputato a War of Change contro Fred Franke, in particolare vediamo un'importante fasciatura del naso, completamente fratturato durante la contesa.

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Una volta dentro, The Orphan si libera in malo modo dei suoi accompagnatori e inizia a guardarsi intorno.

SM: Non capirò mai tutta questa sicurezza ogni volta che veniamo in Europa. Vediamo un po' dove si trova l'ufficio di Brown.

Ed ecco che Morgan inizia a girare per i corridoi, cercando la stanza riservata al general manager di Indoor War. Dopo qualche minuto, Sean giunge davanti ad una porta su cui c'è una targhetta laccata d'oro con scritto "Mr. Virgil Brown Jr." e si ferma un attimo a pensare.

SM: Busserò o non busserò?

Morgan, come di consueto, tira un calcio alla porta spalancandola e entrando così all'interno dell'ufficio.
Virgil, che era seduto a sistemare le ultime cose in vista della puntata, sobbalza.

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VB: Non impari mai, eh Sean?!

Il general manager si risistema, aggiustandosi la cravatta.

VB: Sentiamo, cosa ti spinge qua così presto?

The Unstoppable Machine sembra colpito dalla domanda.

SM: Andiamo, davvero non hai idea di cosa mi porti qui? Basta che mi guardi in faccia. Due settimane fa ho combattuto uno dei match più brutali di questa federazione. Match che mi ha causato ferite anche gravi, ma che io ho trascurato per poter essere qui questa sera. A War of Change, Fred è riuscito a sopraffarmi per una mia svista, la voglia di uccidere quel bastardo mi ha fuorviato dalla posta in palio. E..

Morgan china il capo e sussurra qualcosa.

SM: ..ho perso.

VB: Cosa?

SM: ..ho perso.

VB: Cosa?

Sean scazza.

SM: HO PERSO! Sei contento adesso?!

Brown sorride.

VB: Assolutamente. Come ben sai, Sean, io ero il primo a non volere che Fred entrasse in quella struttura infernale per le conseguenze che quel match poteva avere sulla sua carriera e, più in generale, sulla sua salute. Ma quando la campanella è suonata ho visto negli occhi del tedesco una voglia di vincere che gli mancava da diverso tempo. Un general manager vorrebbe vedere quello sguardo in ognuno dei suoi lottatori, ma te non lo avevi. E' quello che ha cambiato le sorti del match e ti ha portato alla sconfitta.

Morgan finge un applauso.

SM: Bellissimo discorso, peccato che non mi freghi un cazzo cosa vedi tu nei miei occhi. Tornando al punto principale, Fred Franke da due settimane ha qualcosa che mi appartiene e che rivoglio indietro. Per cui, ti facilito il lavoro e sancisco già il main event di questa sera: Fred Franke vs Sean Morgan, The Last Chapter. Diamond Title on the line.

Virgil guarda fisso Morgan.

VB: Continuo a non vederla. Quella voglia di vincere nei tuoi occhi se n'è andata ed è stata sostituita dalla tua voglia di rivincita. Voglio che tu la riconquisti, Sean. Per cui avevo già pensato ad altri piani in vista di Homeland:London.

The Orphan sorride.

SM: Ho capito, vuoi aspettare il prossimo pay per view. Scelta di marketing, capisco. Andata, posso attendere altre tre puntate.

Morgan fa per andarsene, quando la voce di Brown lo blocca.

VB: Fermo Sean, credo che tu non abbia capito. Stasera a Indoor War ci sarà un match tra Rick Frye e Vincent Cross. Il vincitore sarà dichiarato number one contender e affronterà Fred Franke per il Diamond Title a Londra.

Morgan sbatte i pugni sulla scrivania del GM.

SM: TU NON PUOI FARMI QUESTO! Io ho diritto a una title shot, non puoi privarmene!

VB: Non lo sto facendo, avrai lo stesso il tuo rematch, solo non subito. Voglio farti riacquistare quella voglia di vincere che ti ha contraddistinto nel tuo primo periodo da campione. Voglio quel Sean Morgan che mette al tappeto Lance Murdock per venti secondi. Ridammi quel Morgan e ti assicuro che la shot sarà tua.

Sean resta un attimo interdetto dalle parole di Junior.

SM: Rivuoi quel Sean Morgan? Ti assicuro che lo avrai!

Morgan poi si volta e si dirige verso l'uscio.

VB: Un'ultima cosa Sean. Se per caso ti è passato per la testa di intervenire nel match di stasera tra Frye e Cross, dimenticalo. Altrimenti mi vedrai costretto ad agire di conseguenza e, vista la voglia che hai di riprenderti quel titolo, non ti conviene Sean!

SM: Il vecchio Sean Morgan non prende ordini da nessuno. Grazie di tutto, Virgil!

E sulle immagini di Brown che scuote la testa vedendo l'ex Diamond Champion uscire, noi andiamo in pubblicità. Tenetevi pronti che tra poco si inizia con Indoor War!



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Kickoff di Indoor War #50. Le immagini ci portano nel backstage dell'arena, più precisamente nell'infermeria, dove troviamo Jane Murphy seduta su un lettino.

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Nell'inquadratura appare preso anche il dottor Brooks.

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Il dottore sta passando in rassegna le varie ferite che Jane si è procurata nel violentissimo Unsanctioned Match di War of Change III. Dopo aver scosso la testa, Brooks passa a medicare un taglio sulla fronte della Murphy, che si lascia sfuggire una smorfia di dolore.

CB: Appena avrò finito con questa dovremo solo rinnovare le fasciature, ok?

Jane annuisce rapidamente, poi la sua attenzione si sposta sulla porta, dove è appena apparsa una figura femminile.

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Viola Vixen è appoggiata allo stipite della porta, e sta masticando una gomma americana. La ragazza indossa un paio di Jeans grigi, una felpa nera e delle All Stars verdi, e sta guardando Jane.

VV: A quanto pare sei ancora viva.

Jane sorride sarcastica.

JM: Hanno fatto fatica a tenermi giù per tre secondi, figuriamoci se riuscirebbero ad uccidermi.

Viola fa una bolla con la gomma da masticare, per poi farla esplodere.

VV: Peccato, sarebbe stata una festa divertente il tuo funerale.

La Vixen ridacchia.

VV: Comunque, sono qui per dirti che mi devi ancora un favore.

Jane sbuffa.

JM: Battute terribili e pretese assurde. Cominciamo bene.

Viola schiocca la lingua.

VV: No, no, no, Jane. Entrambe ci ricordiamo perfettamente che mi devi un favore da quando ti ho fatto scegliere che match fare a Frontline.

La Vixen fa una pausa.

VV: E quali battute?

La Murphy simula una risata.


JM: Wow, che abile parlatrice. Ho quasi hype per il mio funerale ora. Ma andiamo al punto del discorso. Sai benissimo che io non mi sento affatto in debito con te. Tuttavia, io so altrettanto bene che continuerai a tormentarmi finché non riterrai questo favore ricambiato. Perciò, sentiamo cosa hai da dire e vedrò cosa posso fare per te.

VV: Più o meno il meglio che questa divisione abbia da offrire, a livello di parlato. Comunque, vediamo un po'. Cosa vuole la terribile Viola dalla gentile Jane? In assoluto, vuole che Jane si riposi un po'. Diciamo che so, un PPV di riposo? Un bel Homeland: London passato sul divano, a guarire dalla bua che ti ha fatto Elektra.

Jane trattiene a stento una risata, poi fa un cenno con la mano come a voler spostare qualcosa.

JM: E dimmi, Viola, da cosa deriva questo inspiegabile interesse per la mia salute? Vorresti che saltassi completamente il PPV o preferiresti piuttosto che mi tenga lontano da un match in particolare?

La Leonessa assume un'aria pensierosa, portando una mano al mento ed alzando lo sguardo.

JM: Quello per il TWC Undisputed World Women's Championship, ad esempio?

Viola continua a masticare la gomma per un po'.

VV: Non ho detto che mi dovevi un favore? Avrei dovuto chiederti di riposarti per il tuo bene?

La Vixen rimane pensierosa ancora un po'.

VV: Vedi Jane, a te, a cui hanno regalato tutto, potrà sembrare strano, ma un match uno contro uno per il titolo del mondo non capita tutti i giorni. E vederlo rovinato perché ti fai schienare non mi piace proprio. Se devo perdere, preferisco farlo per demeriti miei che tuoi, sinceramente.

Viola da un'occhiata a Jane.

VV: Se preferisci puoi direttamente andarti a schiantare in auto e morire, per me non cambia nulla.

Jane si rabbuia.

JM: Sarebbe solo la conferma che sono sempre i migliori ad andarsene per primi.

La Leonessa cerca una posizione più comoda sul lettino, mentre Brooks comincia a rifarle la fasciatura della mano destra.

JM: Comunque Viola, questo deve essere il tuo periodo fortunato. Non solo riesci ad assicurarti una title shot in quello che credo sia il secondo match che vinci da quando sei arrivata in TWC, ma riesci anche ad ottenere un match singolo, senza che Jane Murphy si intrometta nella contesa.

La Murphy osserva Viola con espressione chiaro.

JM: Non pensare che lo faccia per ricambiare il tuo famosissimo favore. Continuo a non sentirmi in debito con te, sia chiaro. E non si tratta solo della fondata paura di perdere l'incontro a causa tua, cosa molto più probabile del viceversa. In questo momento, non sarei in grado di stare a contatto con Elektra senza scatenare una nuova battaglia e la tua presenza non migliorerebbe di certo la situazione. Visto che ciò comporterebbe il mio licenziamento, preferisco aspettare un momento migliore. Così tu sarai libera di perdere nella maniera che preferisci.

Viola rimane in silenzio ancora qualche istante, continuando a masticare, poi fa ancora una bolla, facendola poi scoppiare.

VV: Molto bene, Jane, questo era tutto quello che volevo sentire. Mi raccomando, conto su di te per il tuo funerale.

La Vixen si gira, uscendo dall'infermeria e scomparendo dall'inquadratura. Jane scuote la testa.

JM: Incredibile, quando si parla con lei in un modo o nell'altro qualcuno finisce sempre per essere seppellito.

Sulle immagini di Brooks che completa anche l'ultima fasciatura, andiamo in pubblicità. Preparatevi, perché Indoor War sta per dare il via alle danze!





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TWC Friday Night Indoor War - 50th Episode


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 21/10/2017, 0:48, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 16/06/2017, 20:27 
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And now, from the Postfinance Arena, Berna, Switzerland, TWC presents Friday Night's Indoor War #50!


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Welcome everyone to Friday Night Indoor War! Primo episodio dopo la straordinaria edizione di War of Change III ed è già tempo di celebrare un altro grande anniversario. Indoor War giunge alla cinquantesima puntata, e non c'è occasione migliore per mostrare le conseguenze di War of Change. Tutti i titoli hanno cambiato possessore, le carte in tavola sono scombussolate ora, ed approfittiamo dell'occasione per dare ai nostri vincitori la gloria della vittoria. Indoor War #50 sarà infatti una Champions celebration night! Elektra Kellis, League of Extraordinary Gentlement, Fred Franke, Nick Carroll, tutti quanti avranno la loro festa questa sera. Nel corso della serata vedremo anche le conseguenze di War of Change sui campioni uscenti e le strade che intraprenderanno. Uno sguardo andrà anche al destino di Jack Keenan, nuovo possessore del Medal of Honor, e le scelte che farà sull'incasso e sulle difese dell'anello da effettuare. Ma iniziamo subito con la prima celebrazione dei campioni. Il ring è adornato da un tappeto rosso, svariati palloncini colorati legati agli angoli ed al centro del ring un'elegante poltrona di legno con l'interno in velluto rosso. Ed ecco che risuona la theme song della neo campionessa femminile, scatenando le reazioni dei fan!



Elektra si presenta sullo stage in un tailleur dalla giacca e i pantaloni blu sopra una camicetta bianca, delle scarpe nere col tacco alto. La cintura sulla spalla, si ferma ad osservare il pubblico festante con un gigantesco sorriso stampato sul volto, grande quasi quanto la ferita sulla sua fronte suturata e coperta da un cerotto. Dalla manica si intravedono delle fasciature sul braccio destro.

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Rimane ancora ad osservare i fan per poi spostarsi sulla sinistra ed agitare il braccio per fomentare il pubblico. Si sposta sulla destra e fa lo stesso per poi riportarsi al centro dove si ferma di nuovo, afferra la cintura con entrambe le mani e la solleva sopra la sua testa facendo partire una scarica di pyros. La campionessa si rimette la cintura in spalla e percorre con calma la rampa, tempestata da un'esplosione di coriandoli viola che riempiono la rampa e la campionessa al suo passaggio. Giunta a bordo ring si fa passare un microfono per poi salire sui gradoni d'acciaio ed entrare tra la prima e la seconda corda. Si mette a centro ring, avvicina il microfono alla bocca per parlare ma il pubblico la sovrasta con dei cori a suo favore. Elektra allontana il microfono sorridendo, si inchina leggermente per ringraziare il pubblico ed attende che i fan si quietino.

ELK:Il mio nome è Elektra Kellis, e questo ring è il mio campo di battaglia.

Altra ovazione per la neo campionessa.

ELK:Su questo ring ho sudato, sanguinato e sofferto come mai avevo fatto in vita mia. Ho affrontato battaglie e guerre omicide contro gente del calibro di Brunild Wagner e Jane Murphy ultimamente. E fidatevi, non è stata proprio una passeggiata. A malapena riesco a reggermi in piedi, ho imparato a convivere con il dolore ed accettare gli antidolorifici come miei amici, ho sofferto più di quanto un essere umano normale dovrebbe fare. Ma sapete cosa? Questo è quello che faccio, questo è quello che sono, una guerriera. E ne è valsa dannatamente la pena perché mi sono aggiudicata la guerra più importante di tutte, quella del cambiamento. E non c'è mai stato un cambiamento più dolce della medaglia al valore che mi sono guadagnata con questa guerra: il TWC World Women's Undisputed Championship.

Elektra solleva con fierezza la sua cintura in aria, accolta nuovamente da un grande boato. Dopo di che si lascia cadere all'indietro, finendo sulla sedia. Poggia la cintura sul bracciolo, reclina la testa all'indietro appoggiandola sull'imbottitura in velluto e chiude gli occhi per un'istante.

ELK:E finalmente posso sedermi sul mio trono. E' stata una via lunga e tortuosa per arrivare fino a qui ma qui il servizio è lussuoso, la vista del mio regno è magnifica. E lasciate che ve lo dica, la vista del mio regno si estende a dismisura perché non ho la minima intenzione di lasciare a breve la cintura per cui ho lottato così tanto. Se per vincerla ho dovuto sanguinare per difenderla sanguinerò due volte, non ci si può fermare una volta arrivati in cima se non vuoi farti buttare giù.

Elektra rimane qualche secondo in silenzio mentre i fan continuano a dimostrarle il loro affetto. La greca accenna un sorriso mentre abbassa lo sguardo, quasi imbarazzata.

ELK:Grazie, grazie di tutto. Davvero. Vorrei evitare di aprirmi un'altra volta su questo ring e dirvi quanto sia stata patetica ma ormai sapete bene quanto io sia stata sola, quanto difficoltà ho avuto nel creare dei legami con qualcuno. Mi sentivo sempre fuori posto, mai a mio agio, ma qui dentro... Qui dentro voi mi avete fatto sentire a casa. Ogni volta che uscivo da quello stage e sentivo i vostri cori sentivo di avere tanti amici che mi supportavano, tanti spartani che mi davano calore e che mi aiutavano a combattere e a dare il meglio su questo ring. Voi avete assistito all'ascesa di questa rozza spartana che è diventata una regina assassina con le chiavi del regno nella sua mano e siete stati sempre al mio fianco. Ed ogni singola parola proviene dal fondo del mio cuore, spero mi crediate se dico che non si stratta di una semplice moina per ingraziarsi il pubblico, anche perché credo di non averne bisogno vista la vostra partecipazione.

Elektra punta il microfono verso il pubblico che si fa sentire a squarciagola tra applausi e cori come "You deserve it!" e "Thank you, Elektra!" Elektra sorride mentre piega la testa dando l'orecchio verso gli spalti. Il pubblico non si placa ed anzi i cori si fanno sempre più intensi. Il tempo passa e la situazione non si smuove, Elektra ride divertita, osservando il pubblico. L'intero pubblico dell'arena si porta in piedi e riserva alla campionessa una standing ovation intonando il coro "She's a killer queen!" sulle note della sua theme song. La spartana nasconde il viso tra le mani, emozionata e commossa dall'affetto del pubblico. La spartana scosta le mani dal viso rivelando degli occhi lucidi. Si alza in piedi e si inchina più volte per ringraziare il pubblico che le regala un applauso finale e poi si calma. Elektra si passa una mano sugli occhi ridendo.

ELK:Maledetti bastardi, lo sapete che ho le lacrime facili. Davvero, grazie di tutto, ragazzi, senza di voi non so se ce l'avrei fatta. Fin qui è stata una avventura niente male, ma il meglio deve ancora venire. Vi prometto che assisterete al miglior wrestling femminile possibile sotto la mia guardia, farò l'impossibile per non deludervi. E' il minimo che possa fare per ripagarvi.



Ma ecco risuonare la theme song delle Sick Chicks, accolta dai fischi, mentre due figure compaiono sullo stage.

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Viola Vixen, in felpa nera con stampato in argento sulla schiena "The Sick Fix" e jeans, procede leggermente. Beverly Bailey in gilet di jeans delle sick chicks lasciato aperto sopra un reggiseno sportivo e degli shorts di jeans. Le due si guardano intorno, poi Viola si sfila il cappuccio, annuendo e dirigendosi rapidamente verso il ring. La Vixen arriva fino ai gradoni d'acciaio, scalandoli e posizionandosi sull'apron, guardando il pubblico e annuendo, prima di entrare sul ring e sedersi sulla prima corda, alzando la seconda e per permettere a Beverly di entrare sul ring. La rossa si guarda intorno, poi si butta sul trono al centro del ring, ridacchiando e appoggiando le gambe su un bracciolo, Elektra porta via immediatamente la cintura lasciata sul bracciolo. Viola invece si dirige verso le corde a favore di telecamera allungando dritto davanti a se il braccio sinistro con il pugno chiuso, e appoggiando il pugno destro sull'avambraccio. La Vixen annuisce, poi si butta contro le corde, allargando le braccia, per poi voltarsi verso Elektra. Viola si sfila un microfono dalla tasca dei Jeans e osserva a lungo la spartana.

VV: Scusami, c'è troppo caldo in questa arena.

La Toxic Avenger si sfila la felpa, avvicinandosi a Beverly e consegnandola alla rossa, per poi darle un bacio sulle labbra. La Vixen rimane in una canottiera nera delle Sick Chicks, e sorride in direzione di Elektra, per poi riprendere a parlare.

VV: Molto meglio.

Viola annuisce, guardandosi intorno.

VV: Buonasera, Elektra, e buona sera pubblico di Indoor War, sia qui, a Berna, che in tutto il mondo, a casa. So che stasera è la Champions Celebration Night, e che tutti i nuovi campioni meritano di essere festeggiati, e mi dispiace molto interrompere la tua festicciola, ma sentivo che, come tua prossima sfidante, fosse giusto dire qualcosa.

Viola rimane in silenzio un istante.

VV: Per quanto questo...

La Vixen indica il ring, poi i palloncini ed infine il trono.

VV: Sia un po' troppo per me, e per quanto non abbia adorato il tuo discorso e le tue citazioni non propriamente azzeccate, sono venuta qui fuori per dirti principalmente una cosa. Io ti rispetto.

Viola annuisce, mentre il pubblico ha una reazione mista.

VV: Esatto, Elektra. Per quello che hai fatto due settimane fa, per come hai combattuto, per quello che hai sopportato, io ti rispetto. Ed ogni singola persona in questa federazione dovrebbe farlo. Ti rispetto perché hai messo fine al regno di una campionessa indegna come Jane Murphy. E ti assicuro che quando ho guardato il tuo match, ho fatto il tifo per te. Come tutti in questa federazione. Ogni membro del pubblico ha sperato che tu strappassi quel titolo dalle mani di una campionessa che lo ha trascinato nel fango. Hai tolto un titolo dall'imbarazzo, e tutti volevano che lo facessi. E non solo questo, ma hai combattuto un match durissimo, in cui la tua avversaria era disposta a tutto per cercare di tenere quel pezzo di metallo, che ancora rappresentava l'unico modo che aveva di rimanere minimamente rilevante al mondo. E nei sei uscita vincitrice. Io lo rispetto, non convincerti mai del contrario. E adesso prendi il tuo meritato posto fra le migliori lottatrici di questa federazione. Come Beverly Bailey.

Viola indica la rossa, arricciando dolcemente il naso e mandandole un bacio volante.

VV: Come Alice Angel e soprattutto come Lucy Fisher. Fai parte della ristretta cerchia di persone che meritano di tenere quel titolo. E questo merita rispetto. Un tuo lungo regno significherebbe la rinascita di quel titolo, il ritornare all'importanza di una volta, quella di quando è stato istituito. Una federazione priva della vergogna di LisaLisa, della vergogna di Brunild Wagner, della vergogna di Alisa Drake. E soprattutto una federazione priva della vergogna di Jane Murphy. Questo potrebbe significare un tuo regno, e, di nuovo, questo è motivo di rispetto, Elektra Kellis.

La Vixen fa una pausa.

VV: Ma c'è un problema, Elektra Kellis, e quel problema, per te, sono io. Per quanto ti rispetti, per quanto tu sia una delle migliori lottatrici di questa federazione, davanti a te c'è la migliore in assoluto. Per quanto il tuo regno potrebbe significare, il mio significherebbe ancora di più. Non c'è nessuno che tiferei contro di te, senza sapere che comunque qualcosa andrebbe perso, a parte me. Tu sei sopravvissuta alla guerra del cambiamento, io sono il cambiamento. Questa federazione ha bisogno di ancora un colpo, ha bisogno di essere messa a posto, e non c'è nessuno che possa farlo a parte me. E a Homeland: London, vincerò quel titolo che ora è tuo, e quello sarà l'inizio del cambiamento definitivo.

Viola indica il titolo, annuendo.

VV: Quindi, ti imploro, fai del tuo meglio con quel titolo, finché è sulla tua spalla, perché te lo meriti, e anche in questo tempo puoi lasciare un segno importante. Puoi essere qualcosa di importante, devi essere qualcosa di importante in queste settimane che ci separano da Homeland: London. Dimostra di che pasta sei fatta, e fatti valere. Perché fra quaranta due giorni...

Viola si guarda intorno.

VV: You'll be welcome to the Sick Fix.

Elektra fa una smorfia.

ELK:Viola, io ti rispetterei anche ma ci sono varie condizioni che me lo impediscono. Io non dimentico il benvenuto che mi hai dato in WFSS. Non dimentico il grande fastidio che tu e il tuo gruppetto date a questa divisione, me in particolare mentre cercavo di ottenere un match da Brunild. Ma soprattutto, non potrei mai nella mia vita rispettare qualcuno legato a quell'abominio.

La spartana indica Beverly, sdraiata comodamente sul trono, che agita la mano in segno di saluto sorridendo.

ELK:Ti piace tanto parlare dei demeriti di Jane, di certo non sarò io a dirti che è una persona meravigliosa, ma almeno lei si è dimostrata una tenace guerriera. Non credere di essere una persona migliore di lei, perché non lo sei, tu non andrai ad aggiustare un bel niente in questa federazione. Se questo titolo cadesse nelle tue mani, nelle sue mani, finirebbe nell'immondizia. In quanto campionessa è mio dovere salvaguardare la sua dignità oltre la mia.

La greca si aggiusta il titolo in spalla.

ELK:E non essere così sicura della tua vittoria perché non andrò giù facilmente, ci puoi giurare. Come hai giustamente detto sono una delle lottatrici migliori di questa federazione, ma l'esattezza della tua affermazione finisce lì. Perché Bev non è neanche lontanamente degna di essere comparata alle altre lottatrici e tu non sei affatto la migliore, chi possiede questa cintura è la migliore. Ed ho intenzione di restare.

Elektra allunga un braccio verso Viola.

ELK:Perciò grazie delle tue parole gentili e dei tuoi modi discretamente cortesi ma fin quando ci saranno queste condizioni tu non avrai il mio rispetto, non aspettarti una stretta di mano fino a quando non avrai eliminato quelle opzioni o avrai dimostrato indiscutibilmente sopra questo quadrato di essere la migliore come dici.

La campionessa ritira il braccio.

ELK:E fino a quel giorno farò il possibile per riempire di botte te e soprattutto la tua non molto dolce metà. L'unica cosa che aggiusterete saranno le vostre mascelle e dentature quando avrò finito con voi.

Viola alza una mano.

VV: Forse c'è una incomprensione fra di noi, Elektra. Quello che ti ho detto non era per chiederti il rispetto. Non mi serve e non voglio il tuo rispetto. Te l'ho detto perché era giusto che te lo dicessi, ma non mi importa di quello che pensi di me, o per quali motivi non ti piaccio.

La Vixen fa un mezzo sorriso.

VV: Come non mi interessa il rispetto di chiunque stia guardando in questo momento. La mia non è una missione per ottenere il riconoscimento delle mie qualità, non sono qui per convincere tutti che sono la migliore, come fai tu. Essere sommersa di fischi o acclamata dalla folla mi è indifferente. Perché quello che faccio non lo faccio per me stessa, ma per il meglio di questa federazione, e non mi interessa che tu, o chiunque altro ci creda. E quel titolo è il primo passo per mettere in atto quello che ho in mente.

La Vixen fa qualche passo per il ring.

VV: Di contro, potrei non prendere bene che qualcuno mi dica che sono una persona peggiore di Jane Murphy, sai? Perché puoi disapprovare i miei metodi, puoi disprezzare il mio obbiettivo, ma non puoi chiamarmi una ipocrita. Io sono la persona che hai davanti, e non l'ho mai nascosto, non ho mai cercato di mascherare le mie bassezze morali con un semplice non si può piacere a tutti. Non ho mai permesso ad un uomo di mandare in coma una donna incinta. Non ho mai sfruttato un infortunio di un'avversaria per vincere, pretendendo poi di essere una grande lottatrice. E il mio posto qui me lo sono meritato, che tu ci creda oppure no, a differenza sua.

Viola poi indica il titolo.

VV: E no, quella cintura non indica la migliore di questa federazione, non ancora. Non finché non sarà contesa in match che mettano tutti d'accordo sulla loro qualità, come succedeva un anno fa. Non finché sarà non nel mezzo di faide di cui tutti possano concordare l'assoluta qualità. Fino ad allora sarà solo un premio per una vittoria, e niente di più. Qualcosa di incredibile valore, non sbagliare, ma comunque non il segno della migliore.

La Vixen annuisce di nuovo.

VV: E so che combatterai, e ti difenderai con tutte le tue forze, e dovrò colpirti ancora, ed ancora, ed ancora, ed ancora per farti andare giù. Ma lo farò, Elektra, lo farò. Perché sono abituata come e più di te a non arrendermi, e ho superato prove che tu non ti sogni nemmeno. Tu sopravvivi ai match come quelli contro Jane Murphy, io vivo in quei match.

Elektra si avvicina a Viola.

ELK:Allora preparati a cambiare stile di vita perché tu non mi oltrepasserai. Se vuoi l'assoluta qualità per questa divisione faresti meglio a farti da parte e lasciare a me i remi. Io ho già dimostrato più volte quanto possa dare in questo ring, tu invece? Sei davvero così convinta di essere la persona giusta per portare qualità? Ed abbiamo tutti quanti afferrato il tuo pensiero su Jane, non c'è bisogno di ripeterlo in mondovisione per l'ennesima volta, la gente potrebbe annoiarsi e cambiare canale per colpa tua. E questo è l'opposto di ciò che vuoi ottenere, no? Non dovrebbe esserci "la qualità" anche nei segmenti parlati?

La greca accenna un sorriso e poi torna seria.

ELK:Hai ragione, tu sei quello che vedo di fronte ai miei occhi. Il problema è che quello che vedo non mi piace affatto. E mi sto sforzando di tenere i miei occhi su di te, perché se li sposto sulla stronza che sta usurpando il mio trono vedrei qualcosa che detesto assolutamente. E sappiamo tutti di cosa sono capace quando vengo provocata.

Beverly fischia verso Viola ed alza le mani in aria. Viola intuisce e le lancia il microfono che la rossa afferra prontamente. Ora si siede in maniera composta, accavalla le gambe ed avvicina il microfono alla bocca, divertita. Elektra cammina verso l'angolo, appoggiandosi con le braccia, dando le spalle a Bev, evitando il contatto visivo.

BB:Di cosa saresti capace? Di perdere contro questa stronza, come l'ultima volta? Piccola, devi capire che non sei uno contro uno. Tu sei contro tutte le Sick Chicks, sei contro di me. Io ti ho creata, ti ho allenata, ti ho insegnato tutto ciò che sai. Non hai segreti per me, e di conseguenza neanche per la mia volpetta, perché siamo un tutt'uno. Io sono con la squadra che vince, sono con qualcuno che mi capisce e mi completa. Tu sei sempre stata nella squadra dei perdenti, e sei tutta sola, perché non sei stata capace di tenere nessuno nella tua vita.

Il volto di Elektra si rabbuia ed inizia a parlare, senza voltarsi. La rossa lancia il microfono di nuovo a Viola.

ELK:Sono abituata alla solitudine e ad avere il mondo contro da sempre, è una battaglia che so come vincere. Io ti ho superato da tempo, Bev. Da quando mi hai voltato le spalle sono cresciuta, sono cambiata, sono evoluta, in tutto. Tu invece sei rimasta nella tua miseria e non riesci ad ottenere nulla nella tua carriera.

La greca ora si volta, mantenendo lo sguardo su Viola.

ELK:Viola, porta la tua serpe fuori dal ring prima che le stacchi la testa. E faresti bene a portarla fuori anche dalla tua vita, perché una serpe morde sempre. Ed il suo morso non è affatto gradevole quando le hai voluto così bene.

Viola rimane un istante in silenzio, poi fa spallucce.

VV: In questo momento non abbiamo alcun interesse a combattere contro di te. Quindi, visto che questa è la tua festa, e ci hai così gentilmente chiesto di andarcene, ti lasceremo qui da sola, come sempre.

Viola da le spalle a Elektra, per poi sedersi sulla seconda corda, facendo segno a Beverly di passare. La rossa con uno slancio si porta in piedi e passa attraverso il varco aperto dalla ragazza. La ringrazia con una pacca sul sedere e scende dal ring. La Vixen poi si appoggia con la schiena alla terza corda, guardando di nuovo la greca.

VV: Ma direi che non abbiamo ancora finito di parlare, e forse un ambiente più informale ti aiuterà a farlo ulteriormente. Fra sette giorni sei formalmente invitata al quarto, prestigioso episodio del miglior Talk Show di tutta la TWC, il Vicious View.

La Vixen scende dal ring, recuperando la felpa che le porge Beverly, poi appoggia un braccio sulle spalle della rossa, dandole poi un bacio sulla guancia.

VV: Fai del tuo meglio, ora che puoi.

ELK:Io ho sempre fatto il mio meglio. Non mi tiro indietro da nessuna sfida, che sia un match o un confronto verbale nel tuo fetido talk show. Ci si vede a Frontline.

Viola sorride, annuendo, e inizia ad allontanarsi insieme a Beverly, arrivando a metà rampa, per poi guardarsi attorno ed eseguendo di nuovo la sua taunt, per riprendere a fare il cammino, sparendo nello stage. Elektra solleva la cintura in aria con superiorità e le immagini staccano. Torniamo tra poco.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Siamo di nuovo in diretta con Friday Night Indoor War, cinquantesimo episodio!

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Come si vede, ci troviamo nei corridoi della Postfinance Arena di Berna, e ad essere inquadrati sono i nuovi campioni di coppia della federazione, Leon Black e Sigfried Jaeger.

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I due stanno scambiando qualche parola con alcuni impiegati locali dell'arena, dopo di che eccoli stringere la mano ai lavoratori e fare un selfie di gruppo sfoggiando le cinture che tengono in spalla. Infine, dopo un saluto e qualche battuta in tedesco tra il Corvo e gli interlocutori del duo, Jaeger e Black si incamminano nel corridoio. A un certo punto il Corvo sospira.

SGF: Ci voleva proprio tornare in Europa, oltretutto Ravensburg è soltanto a qualche ora di macchina da qui. Atmosfera rilassata, persone contentissime di vederci dopo un anno, e soprattutto la sensazione che dopo War of Change qualcosa sia cambiato per davvero.

Jaeger alza una mano e prosegue.

SGF: Oh, non dico che i problemi di questa federazione si siano risolti dall'oggi al domani con la sconfitta dei Wolves of Winter, tutt'altro, però strappando a Manson e Sanshkin queste cinture, direi che un bel mattoncino per ricostruire una TWC più giusta l'abbiamo posato, no?

LB: Lo sai che amo l'Europa. Se riesco punto di passare in Italia. Magari Firenze. Però non so quanto tempo avrò, e se Lucinda vorrà raggiungermi.

Il gigante rimane un istante in silenzio.

LB: Sì. Queste cinture significano tanto, e che ora siano sulle nostre spalle è un ottimo inizio. Significa che qualcosa non solo è cambiato, ma è migliorato.

SGF: Già. E se aggiungiamo che Fred è riuscito nell'impresa di detronizzare Sean Morgan, al momento direi che tutti i titoli siano al sicuro e in buone mani, fino a prova contraria.

Jaeger bisbiglia qualcosa a bassa voce al gigante.

SGF: Spero che Nildy non veda questa parte...

Dopo una risatina, il Corvo torna serio.

SGF: Ora però viene il difficile, amico mio. Perché è proprio quando tutto sembra volgere al meglio, che scatta la reazione della gentaglia che non si rassegna a capire che la pacchia è finita.

Black annuisce, rimanendo in silenzio un istante.

LB: Senza contare che ora che le abbiamo noi, queste cinture, il primo e il secondo campione del mondo TWC, abbiamo un bel bersaglio sulla schiena.

Il suono di un battito di mani attira l'attenzione dei campioni di coppia.

???: Complimenti, ragazzi.

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Ancora prima che si manifesti davanti alla telecamera, si riconosce la voce di Big Black Boom. Il mascherato indossa una maglietta nera con l'impronta di un piede stampata sopra in bianco e la scritta "man, you best back off" in verde fluo sotto, mentre la stampa dietro porta la frase "I'm gittin' a little pissed here" sopra le lettere P ed F, tutto in verde fluo. Mentre si para davanti alla League of Extraordinary Gentlemen, BBB continua a parlare.

BBB: Proprio le parole che mi aspettavo. Sembra quasi un film. Ora arriva il cattivo, uno di voi dirà "parli del diavolo" e l'altro "spuntano le corna". Una marchetta niente male, non c'è che dire.

Black rimane un attimo in silenzio.

LB: Parli di Belzebù...

Il gigante fa spallucce.

SGF: ...E spunta sempre Big Black Boom. Quasi rima dai.

Jaeger sospira mentre squadra il mascherato.

SGF: L'erba cattiva non muore mai, insomma. Nel caso non avessi origliato per tutta la conversazione, caro Boom, stavamo discutendo della ventata di cambiamento che da War of Change in poi si comincia ad avvertire qui in TWC. E in tema di cambiamenti, ci sono cose che purtroppo pare non cambino mai in questa federazione, tipo te.

Il Corvo poi incrocia le braccia.

SGF: Dai Boom, dicci perché sei qui. Non ci crede nessuno al fatto che tu sia comparso per caso, e non penso proprio che tu ci abbia cercato per congratularti con me per il mio sesto titolo di coppia in carriera e con il mio partner per il suo... Ehm quanti sono Leon?

LB: Terzo, è il terzo.

Black poi scuote la testa.

LB: Forse il secondo e mezzo, ecco.

BBB: Già, non sono venuto per complimentarvi. Lo farà tutto il mondo fra poco, la TWC ha addirittura organizzato una festa per voi due, non avete bisogno dei miei complimenti. Sono qui per altro.

Il mascherato guarda il titolo portato in spalla da Jaeger.

BBB: Il vento del cambiamento in TWC non ha iniziato a soffiare due settimane fa, ma ben prima, con me e Matt. E non si è fermato.

Jaeger inspira e scuote leggermente il capo.

SGF: Mah. Se intendi la nascita dei Pulp Fiction condita con la vittoria dei titoli di coppia, direi che si è trattato di un altro falso cambiamento visto e rivisto finora, dato che alla fin fine cosa ha portato? Uno, a un peggioramento della scena dei titoli di coppia, con voi e i Wolves of Winter di mezzo. Due, all'ennesimo fallimento dei tuoi piani machiavellici. Ultimo la "bellissima" figura che avete fatto due settimane fa a War of Change.

Il Corvo si volta verso Black.

SGF: O sbaglio Leon?

LB: Sig, questa volta devo dirti che non sono d'accordo. Anche i Pulp Fiction sono stati un cambiamento. Non un miglioramento, ma un cambiamento. Adesso c'è un miglioramento, ma non possiamo negare che anche loro hanno cambiato qualcosa. Ma quel cambiamento è finito.

Triple B sorride, posando lo sguardo su Black.

BBB: Sarebbe un sogno per voi, ma non è così. Il cambiamento è in atto. Il prossimo toccherà alle cinture che portate in spalla. War of Change è stato solo l'ennesima trovata per tenerci lontano da quelle. E la dimostrazione sta nel fatto che proprio quando i Pupo Fiction erano ad un centimetro dall'anello, sono stati buttati già dai tirapiedi di chi li vuole ben lontani dai titoli.

Boom scuote il capo.

BBB: Ma è già passato per me. Ora voglio riprendermi ciò che è mio, ciò per cui...

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BBB cade a terra dopo un colpo alle spalle!

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MATT THUNDER! MATT THUNDER HA COLPITO BIG BLACK BOOM! L'electric splinter afferra dalla maschera metà dei Pulp Fiction, gli si avvicina col viso.

MT: Fottuto idiota, perdi tempo con questi cazzo di titoli, quando saremo potuti essere in cima al mondo, se non fosse stato per te che ti sei fatto terra bruciato intorno!

Thunder viene strappato di forza da tre guardie, tutto questo sotto gli occhi increduli della lega.

MT: È finita, Boom! Non mi farò bruciare anche io!

Matt si libera dalla presa delle guardie, lancia un'occhiataccia ai campioni di coppia ed esce dall'inquadratura. Un primo piano di Black prima, di Sigfried dopo, ci presenta i due con le sopracciglia aggrottate mentre guardano BBB, steso a terra, venir soccorso da alcuni addetti. Il Corvo a questo punto si volta verso The Knight.

SGF: Beh, direi che anche questo è un cambiamento interessante...

Su queste immagini, ci lasciamo per qualche attimo.





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Samantha Hart


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
MessaggioInviato: 16/06/2017, 20:32 
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Bentornati in diretta da Indoor War, episodio cinquanta! Le immagini fanno una rapida panoramica sul pubblico prima che le luci si abbassino totalmente lasciando l'arena al buio.

It's Samy, bitch!



"It's Samy, bitch!" pronunciato fuori campo da Samantha fa da preludio all'inizio della sua theme song che risuona prepotentemente nell'arena scatenando una sonora reazione mista. Un'occhio di bue color perla si accende sullo stage illuminando Samantha, testa bassa coperta da un cappuccio e lunga chioma bionda sul viso.

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La Hart Princess rialza la testa e accenna un sorriso mentre le luci si riaccendono. Samantha, vestita con un paio di jeans neri, maglietta rosa e felpa grigia, si toglie il cappuccio per poi incamminarsi sullo stage a passo deciso, non disdegnando di scambiare il cinque con qualche fan. Arrivata alla fine della rampa Samantha si guarda intorno per poi fare un passo indietro, saltellare sul posto e poi entrare nel quadrato in corsa scivolando sotto la corda più bassa. Una volta dentro il ring la ragazza sale su un paletto e allarga le braccia per poi scendere e farsi passare un microfono da Jessica Rose. Bad Girl si interrompe mentre il pubblico rumoreggia fortemente tra applausi e fischi. Samantha alza un sopracciglio e accenna un sorriso.

Samantha: Volete la verità? Beh, mi aspettavo molti più fischi da parte vostra.

Altra reazione mista.

Samantha: Lo capisco ragazzi, alcuni di voi esultano nel vedermi ancora viva, qualcuno mi acclama poiché in un anno si è disintossicato dalla mia opprimente e fastidiosa presenza, altri fischiano per il semplice fatto che davanti a loro hanno Samantha Hart, mentre altri ancora fischiano perché si sentono presi in giro da una fake news bella e buona divulgata praticamente dal mondo intero.

La ragazza sospira.

Samantha: Non voglio scendere nel merito dei primi tre casi, alla fine sono gusti, ma ci terrei a parlare della controversia che vi ha spinto a credere per un anno che Samantha Hart fosse stata uccisa, e per quanto può sembrarvi assurdo in tutto ciò c'è davvero un fondo di verità.

Piccola pausa per Samantha.

Samantha: La verità, cosa che vi ho offerto all'inizio del mio discorso e cosa che ci tengo a esternare a voi gente di Berna e al mondo intero. Vedete, io sono la fondatrice dei Guardians Of Truth, nome non scelto a caso poiché prima della nascita dell'alleanza io stessa mi definivo come la guardiana della verità che mirava a smascherare le menzogne che per anni sono state spacciate per la realtà, ma come tutti avete potuto vedere alla fine la verità che proteggevo era la falsa verità che volevo imporre al mondo con il mio modus operandi, falsa verità scritta da persone spietate che ora, come direbbe quel figlio di puttana di Kid The Wizard, hanno ottenuto what they deserve!

Sorriso beffardo da parte di Samantha.

Samantha: Dopo questa piccola digressione direi di tornare al discorso sulla mia presunta morte, e credetemi quando vi dico che ci è mancato davvero poco che ciò accadesse, poiché io ero davvero prigioniera di Rachel Fortuna un anno fa, e se non fosse stato per l'aiuto di brave persone a quest'ora quella che avete sentito lo scorso anno non sarebbe una fake news.

La Hart Princess prende una breve pausa.

Samantha: Una volta tratta in salvo avevo due scelte, ovvero di tornare a Indoor War la settimana seguente ed espormi a grandi rischi o entrare nel programma di protezione testimoni dei federali e attendere affinché la questione non venisse risolta e al contempo rimettere insieme i cocci della mia vita. Beh come avete potuto intuire ho scelto la seconda opzione, e lasciatemi dire che è stata la scelta migliore che potessi fare visto che ho avuto finalmente l'occasione di essere circondata da un ristretto numero di persone grazie alle quali sono riuscita a ritrovare me stessa dopo quasi quattro anni di inferno. Certo, mi dispiace aver mentito su un qualcosa di così grave e mi dispiace per chi si è torturato credendomi morta, ma avevo davvero bisogno di questo anno sabbatico, e vi assicuro che ora che sono finalmente tornata non c'è niente e nessuno che possa fermarmi dal conseguire i miei obiettivi!

Sguardo determinato da parte di Samantha.

Samantha: Ora, sorvolando sul fatto che nemmeno sono tornata e già sono stata riconosciuta come TWC-FWP World Women's Champion, c'è da dire che per ora la mia priorità non è il conquistare titoli o gloria, ma è farla pagare cara a quelle stronze che hanno alzato un po' troppo la cresta in assenza della Goddess Of Violence!

The Goddess Of Violence prende una breve pausa.

Samantha: E non serve un genio per capire che la prima nella lista delle suddette stronze è Alisa Drake.

Fischi al nome di Alisa.

Samantha: Ora, sapete che sono una che ama vantarsi e per tanto provo una certa soddisfazione nel vedere che nonostante il disprezzo che ho ricevuto dalle mie colleghe in passato, queste alla fine pur di avere un minimo di successo abbiano deciso di imitare la sottoscritta. Ce ne sono tante di donne che potrei nominare, ma come già detto la cima di questa lista è presidiata da Alisa Drake, una ragazza che pur di farla pagare a una persona speciale che l'ha fatta soffrire si è ridotta a divenire una cinica stronza alleata a persone spregevoli. In poche parole una Samantha Hart che non usa ogni due per tre parolacce, bestemmie e allusioni sessuali...

La ragazza scuote la testa.

Samantha: Si dice che l'imitazione sia la più grande forma di adulazione, e magari a una persona normale la cosa può anche far piacere, ma non serve che vi spieghi che Samantha Hart non è, non è mai stata e mai sarà una persona normale.

La Hart Princess accenna un leggero sorriso.

Samantha: Per tanto Samantha Hart non se ne starà con le mani in mano a osservare altre persone che tentano di costruirsi una carriera plagiando la Style Setter, e questo unito all'astinenza da luci della ribalta, e l'insegnare a una certa stronza il rispetto per il proprio fratello è il motivo per cui sono qui.

The Style Setter prende una breve pausa.

Samantha: Detto ciò lasciatem...



Ma attenzione! Risuona la theme song dei Whisperers attirando molteplici fischi dagli spalti.

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Rick Frye e Alisa Drake fanno la loro comparsa sullo stage e i fischi aumentano ancora di più. The Phoenix si presenta vestito con i pantaloni del suo ring gear e la maglietta dei Whisperers, mentre l'Alpha Drake ha indosso la camicetta nera dei Whisperers sfilacciata sulle spalle, un paio di shorts, ginocchiere e stivaletti da combattimento, oltre che delle vistose fasciature sulla spalla destra e sull'addome. Rick sorride in maniera ironica mentre Alisa lancia un'occhiataccia a Samantha, e poi i due si avviamo verso il ring percorrendo la rampa a passo deciso e una volta ai piedi del quadrato Frye sale sui gradoni, poi sul paletto dall'esterno e apre le braccia prendendosi ulteriori fischi, mentre l'Alpha Drake vi scivola dentro. The 171 sorride per poi saltare all'interno del ring e munirsi di un microfono per lui e uno per l'alleata. Born For Greatness si interrompe e Rick accenna un sorriso beffardo.

R.Frye: Per chi si fosse collegato ora mi permetto di riassumere: lei è Samantha Hart, donna creduta morta da un anno ma che a War Of Change ha shockato il mondo tornando in TWC e aggredendo Alisa "Alpha" Drake al solo scopo di difendere l'onore del suo fidanzatino Chris Drake.

Sguardo glaciale da parte di Samantha mentre Rick sorride e poi si rivolge alla telecamera.

R.Frye: Chris, Chris, Chris... Ma cosa ti è successo? Perché quelle palle quadrate che millantavi di avere ora le indossa la tua donna?!

Samantha: Io eviterei di parlare di palle quando le tue sono a tiro di una che non ha alcun problema a sfracellartele.

Sguardo serio da parte di Samantha.

Samantha: Ora, se hai finito di dire cazzate mi concentrerei sull'individuo che realmente mi interessa del vostro gruppetto, la qui presente Alisa Drake.

La Hart Princess punta il suo sguardo in quello, glaciale, dell'Alpha Drake.

Samantha: Ciao Alisa, ti ricordi di me? My name is Samantha Hart and I'm the reason you exist!

Sorriso beffardo da parte di Samantha.

Samantha: Prima che tu possa dire o fare qualcosa ricordati di dare a questo demente che ti porti dietro le giuste informazioni, poiché il definirmi fidanzatina di tuo fratello è semplicemente una menzogna che stai adottando dal mio playbook atta solo a innervosirmi. Certo, quelle due paroline lo scorso anno mi sono anche uscite, ma alla fin fine lui per me è un potenziale buon amico, sempre se non mi odi per avergli tenuta nascosta la verità sulla mia falsa morte, quindi toglietevi dalla mente che io sono qui, faccia a faccia con te, per vendicare i torti che gli hai fatto, poiché quelli sono solo ed esclusivamente cazzi suoi.

Piccola pausa per Samantha.

Samantha: Tu, così come altre donne, sei semplicemente un mio clone, una ragazza che esce fuori dagli schemi allo scopo di attirare l'attenzione e far parlare di se, e se a questo ci aggiungiamo l'innata antipatia che provo per te hai l'esatto motivo per cui ho puntato proprio te come primo clone da abbattere.

R.Frye: Non ho mai sentito così tante assurdità in una sola frase.

La Hart Princess si gira stizzita verso Frye.

Alisa: Grazie mille Samantha.

Sia Samantha e sia Rick si girano di scatto e osservano interdetti Alisa.

Alisa: Per quanto non mi reputi un clone di Samantha, ho liberamente tratto ispirazione da lei per il mio cambiamento, e di ciò non posso che essere grata.

Un sorriso compiaciuto si distende sul viso di Samantha.

Alisa: My name is Alisa Drake, and I am the most important member of my family. Samantha Hart, tu chi eri? Chi eri Samantha? Eri l'eroina che combatteva la sua battaglia contro la persona che più l'aveva delusa al mondo ricorrendo a qualsiasi mezzo, o eri una donna ormai piegata dal male che scorreva nella sua anima? Non so darti una risposta, poiché non so nemmeno io chi delle due sono diventata ora. Personalmente mi sento malvagia, mi sento spietata, mi sento in grado di infliggere atroci dolori alle persone che si metteranno sulla mia strada, ma allo stesso tempo mi sento come l'eroina di tutta questa storia, la buona che deve sconfiggere il cattivo. Chi sono io?

Sguardo interrogativo da parte di Samantha.

Alisa: Mi hai mai sentita pronunciare queste parole? Dovresti averlo fatto visto che le dissi nell'After Hour di Frontline di cui presi il possesso.

Piccola pausa per Alisa.

Alisa: E' dal giorno in cui i Whisperers sono nati che questi quesiti attanagliano la mia mente, e per ciò mi sono torturata poiché l'essere più come te non che come me è il motivo principale per cui tutto è iniziato. Ricordi Samantha? Tu lo scorso anno ti riavvicinasti a Chris e lui iniziò a preferire la ben più cazzuta Samantha Hart alla piccola e innocente Alisa Drake, e ciò iniziò a instillare nella mia mente quei dubbi che poi si sono concretizzati la scorsa estate a Londra.

L'Alpha Drake accenna un leggero sorriso psicopatico.

Alisa: Tu mi hai indirettamente aiutato a scoprire la vera me, peccato per te che questa persona non ha paura di portare a termine ciò che la sorella maggiore aveva iniziato!

Boato di sgomento del pubblico seguito da assordanti fischi mentre Samantha osserva con sguardo duro la nemica.

Alisa: Vuoi un consiglio? Sparisci dalla mia vista e da ora in poi evita di incrociare la tua strada con la mia, altrimenti per te le conseguenze potrebbero essere fatali.

Le due vanno faccia a faccia per alcuni secondi, ma poi Samantha accenna un sorriso irrisorio che rapidamente si trasforma in una risata.

Samantha: Ah ah ah! La cosa avrebbe dovuto spaventarmi scusa?! Assurdo Alisa, davvero assurdo, ma visto che hai nominato tua sorella Rachel forse dovrei farti fare la sua stessa fine...

La Hart Princess non appena finisce di parlare colpisce con il microfono la testa dell'Alpha Drake!!! Il pubblico esulta mentre Samantha continua a martellare la testa di Alisa a microfonate, ma ecco che Rick Frye la abbranca alla vita scatenando i fischi del pubblic... No! Calcio del mulo di Samantha che colpisce in pieno le parti basse di Rick che si piega sulle ginocchia dal dolore, ma la piccola distrazione costa cara alla Style Setter che viene investita da uno Spinning Leg Lariat da parte di Alisa! La Whisperer torreggia sulla rivale per poi iniziarla a tempestare di Stomp, e fatto ciò la rialza per poi... No! Samantha la colpisce con una testata sul naso e tra le due parte una violenta scazzottata! Il pubblico dapprima esulta, ma poi i fischi inondano l'arena alla comparsa della security che invade il quadrato a va a dividere le due ragazze che vengono portate ad angoli opposti... No! Alisa morde in faccia una guardia per poi stenderne un'altra con un calcio alle parti basse, mentre Samantha si divincola prendendo a pugni in faccia i due addetti alla sicurezza che la tenevano, e ora le due si rincontrano al centro del quadrato aggredendosi a vicenda con violenti pugni. Sullo stage compaiono altri addetti alla sicurezza che raggiungono di corsa il quadrato e vanno a separare le due, ma non sono i soli a fare la propria comparsa, poiché sullo stage c'è anche un inviperito Virgil Brown jr.

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VB: Su due cose mi ero raccomandato con te Samantha: annunciare che non sei medicalmente idonea ad avere contatti fisici e non averne per questa tua condizione! Sei riuscita a trasgredire entrambe le cose!

Le ragazze non si curano del General Manager e continuano a lanciarsi minacce da un lato all'altro del ring.

VB: Portatela via e fatela calmare!

Ed ecco che le guardie di sicurezza che tengono Samantha la fanno uscire dal quadrato e la scortano nel backstage, ma la Hart Princess arrivata davanti al General Manager gli lancia un'occhiata e fa le spallucce. Brown accenna una smorfia contrariata per poi puntare lo sguardo sull'Alpha Drake.

VB: Per quanto riguarda te Alisa, visto che hai così tanta voglia di combattere ti consiglierei di restare su quel ring, poiché al ritorno dalla pubblicità avrai un match contro una donna che è stanca dei tuoi soprusi e che mi ha espressamente richiesto una resa dei conti con te.

L'Alpha Drake, che è ancora arginata dalla sicurezza, lancia minacce con un dito verso il General Manager che ora invece punta lo sguardo su Rick Frye che fuori dal quadrato si è rialzato ma si tiene le parti basse dolorante.

VB: A te Rick invece consiglio di andarti a preparare per il tuo number one contender match, anche perché non hai altra scelta visto che per il match di Alisa sei ufficialmente bandito da bordo ring.

Il pubblico esulta mentre Rick Frye protesta, e su queste immagini noi andiamo in pubblicità, ma non andate via, Alisa Drake vs un'avversaria misteriosa is next!





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Alisa Drake


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Bentornati in diretta da Indoor War! Alisa Drake è presente sul quadrato mentre con sguardo duro fissa il titantron in attesa della propria avversaria.

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L'Alpha Drake si concede qualche esercizio di riscaldamento.



Ma attenzione! Risuona la theme song di Luisa Lincoln scatenando una reazione molto tiepida da parte del pubblico.

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La ragazza compare sullo stage e si dirige a passo svelto verso il ring per poi entrarvi e osservare con disprezzo la rivale.

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Alisa Drake vs Luisa Lincoln
Singles Match


Il match ha inizio e le due si incontrano al centro del quadrato e una seccata Alisa va subito con uno schiaffo! Luisa accusa il colpo e subito mostra un'espressione rabbiosa per poi gettarsi all'assalto dell'avversaria... No! Alisa schiva il pugno e...

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... ALPHA WHISPER!!! Alisa schiena... 1...2...3! E' finita!

Spoiler:
Jessica: The winner of this match... AAAALIIIIIISAAAAAAAAAA DRAAAAAAAAKEEEEEEEEEEEEE!!!


Il pubblico fischia Alisa che ora torreggia con sguardo trucido sulla rivale. La Drake si volta.

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La lottatrice viene colpita in pieno volto da una sedia tirata da Greasy.

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La Faina osserva Alisa a terra, confuso, mentre Jessica Morton e Psycho, lo raggiungono sul ring.

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La Mistress, in pantaloni di pelle nera e maglietta di grigia di Frontline, si guarda attorno, per poi fare segno a Psycho, che sta guardando Alisa a terra, di raccogliere la sedia. La Faina più alta raccoglie l'oggetto, mentre Alisa lentamente si sta rialzando, e quando la lottatrice è in piedi, la colpisce con un violentissimo colpo in testa, spezzando l'oggetto. Alisa crolla nuovamente a terra, e Jessica fa segno a Greasy di prendere esempio. La Faina annuisce, mentre Psycho raccoglie Alisa e se la carica in spalla, avvicinandosi all'angolo. Greasy si guarda attorno, poi corre sul paletto, preparandosi per saltare.

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RESTLESS GREED! Alisa viene mandata a terra, ma le due Faine non hanno ancora finito. Psycho rialza nuovamente la lottatrice, caricandosela in spalla.

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TRUE HUNGER! Alisa viene schiantata a terra di nuovo, e le Faine la osservano, fameliche. Jessica Morton, però, si mette in mezzo, fermandole. La Misstress poi si volta verso il cadavere di Alisa, appoggiandole un piede in faccia. Jessica si scrocchia il collo, poi fa segno alle Faine di farla finita, e i due mascherati rialzano nuovamente Alisa.

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True Hunger! Alisa viene mandata a terra, e rimane sdraiata, senza sensi. La Morton e le due Faine si guardano ancora, e poi, raggiunti dalla sicurezza, che intima al gruppo di uscire, scendono dal ring, rientrando verso il backstage. E sulle immagini di una Alisa che viene controllata dai paramedici, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





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Ally Sullivan


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Signore e signori, bentornati alla puntata odierna di Indoor War, nelle vostre case direttamente da Berna.

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Ally Sullivan regala alla telecamera il suo consueto e smagliante sorriso, con un microfono in mano.

AS: Gentili telespettatori, è qui con me Kevin Manson.

L'inquadratura si allarga e mostra l'autoproclamatasi Apocalisse in ring-attire di fianco alla Sullivan, un'espressione infastidita stampata sul volto.

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AS: Kevin, grazie per avermi concesso questa intervista.

KM: Sono stato qui, letteralmente di fianco a te, per cinque minuti abbondanti ad aspettare che finisse il segmento precedente. Avresti potuto ringraziarmi senza una telecamera puntata addosso, Ally.

La bella intervistatrice alza gli occhi al cielo per una frazione di secondo, per poi ricomporsi lasciando cadere le parole dell'Apocalisse.

AS: Allora, Kevin: qualche dichiarazione a freddo a due settimane dalla sconfitta dei Wolves Of Winter nel match titolato contro la League Of Extraordinary Gentlemen?

Manson trattiene a fatica un ringhio, fulminando la bionda con lo sguardo.

KM: Hai idea di quanto avrei voluto vincere quel match, Sullivan? Hai idea di cosa significhi riuscire finalmente a vincere un titolo dopo due anni e perderlo alla prima difesa? Ma soprattutto: hai idea di cosa significhi essere sconfitti una volta per tutte dalla propria nemesi? No, non ne hai idea, altrimenti eviteresti queste domande da idiota. Potrei commentare in tanti modi, tutti troppo volgari per essere trasmessi in televisione: due settimane fa, ora, tra altri due anni.

AS: War Of Change segna la fine dei Wolves Of Winter?

Kevin abbassa lo sguardo, rimanendo in silenzio per una manciata di secondi.

KM: Non è una risposta che devo dare a te.

Sul volto di Ally compare un'espressione delusa.

AS: Cosa puoi dirci di Leonard Black? Hai parlato di "essere sconfitto una volta per tutte", ciò significa la fine della vostra lunga e sentita rivalità?

Manson sospira.

KM: Sì. Da oggi, Kevin Manson volta pagina. Entro la fine della serata, l'Apocalisse avrà un nuovo obiettivo.

AS: Hai già qualcosa in mente?

KM: So per certo che andrò dal nostro amatissimo Virgil Brown a marcare il territorio.

AS: Cosa possiamo aspettarci dal nuovo Kevin Manson?

Kevin ridacchia, poi torna improvvisamente serio ed aggressivo.

KM: Pura e semplice violenza. Niente nomignoli idioti per le mosse, niente Allahu Akbomb, nessuna reminiscenza dell'uomo che si rotolava sullo stage e si faceva influenzare dagli spettatori. Io non sono un Animale, non lo sono mai stato. Io sono l'Apocalisse, e farò in modo che nessuno possa sentirsi al sicuro.

AS: Neppure Sanshkin?

Manson serra le mani a pugno, digrignando i denti di fronte all'intervistatrice ed arrossando in volto. Passano una decina di secondi, Ally indietreggia intimorita. Kevin scuote nervosamente la testa, dopodiché le dà le spalle e si allontana a passo veloce. Pubblicità per noi, non cambiate canale.





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Jane Murphy


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Siamo di nuovo in diretta da Berna, Svizzera, con l'episodio numero di 50 di Friday Night Indoor War! La musica di Jane Murphy risuona nell'arena.



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L'ormai ex campionessa mondiale non si fa attendere ed entra in scena, avviandosi a passo veloce verso il ring. Notiamo un evidente cerotto sulla fronte di Jane, ed anche il resto del corpo presenta una serie di fasciature e lividi facilmente visibili. La Leonessa sale sul quadrato e prende sbrigativamente un microfono da Jessica Rose. La musica si spegne e Jane porta il microfono alla bocca, solo per abbassarlo dopo qualche istante e scuotere la testa. La Murphy sospira, poi si appresta di nuovo a parlare.

JM: Non è facile.

La bostoniana si passa una mano sulla fronte.

JM: Non è facile essere qui, dopo aver perso questa battaglia. Non è facile star qui a parlare, senza essere ancora la vostra TWC Undisputed World Women's Champion. E non ho scuse a cui aggrapparmi per giustificare l'aver perso il match più importante della mia carriera, né ho qualcosa da recriminarmi per il modo in cui ho combattuto.

Jane sospira ancora.

JM: So di aver perso solo una battaglia. La guerra è ancora aperta ed ho diritto al mio rematch, ma come avete potuto sentire prima, non sarà questo il momento in cui ne usufruirò. La mia storia con il titolo mondiale è un libro che deve rimanere chiuso, per ora. In questo momento, ho bisogno di riordinare le idee. Ho bisogno di ritrovare un certo equilibrio, di ritornare alle origini.

Un lieve sorriso si fa strada sul volto di Jane.

JM: E le origini della mia carriera sono qui, in Europa. Perciò, nonostante tutto sono felice di essere di nuovo qua e di poter sentire di nuovo il calore del vostro tifo.

Reazione positiva del pubblico.

JM: Quello che voglio fare nei prossimi mesi è quello che mi ha spinto per prima cosa a diventare una wrestler: lottare per il semplice gusto di farlo. Quello che cerco è una sfida di alto livello, che possa ricordarmi del brivido che provavo durante i miei primi incontri e che possa allontanarmi da tutto l'astio e l'odio degli ultimi mesi.



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Ayumi Haibara, con il braccio fasciato al collo, si presenta sullo stage con un microfono nella mano libera.

AH: Buonasera, Jane. Ho apprezzato molto il tuo discorso. Sfortunatamente le mie condizioni mi impediscono di presentarti una sfida immediata. Ma... hai capito.

La giapponese sorride.

AH: Non ho ancora avuto una vittoria d'impatto qui, e mi sono sempre cacciata in situazioni di disparità, bene o male. Stavolta no.

La Leonessa ricambia il sorriso.

JM: Si dà il caso che stavolta la situazione non sia impari da nessun punto di vista.

Jane indica il cerotto sulla sua testa.

JM: Come vedi, anche io porto ancora i segni del mio match di War of Change. I dottori non mi dichiareranno abile a lottare per qualche tempo. Dovremo pazientare un po', ma considera la tua sfida accettata. Ci resta solo da decidere una data che anche i medici possano ritenere ragionevole.

Ayumi annuisce.

AH: Manca un mese al prossimo PPV. Londra.

La giapponese sospira.

AH: Alcuni dei migliori lottatori puristi arrivano dall'Inghilterra. Quale scenario migliore?

Jane storce la bocca.

JM: Sai Ayumi, la tua proposta è allettante. Ma sappiamo tutti che la pazienza non è una delle mie doti migliori. Posso riuscire a trattenermi dal tornare ad azzuffarmi con Elektra, ma non posso rimanere lontano dal ring per così tanto tempo. Cosa ne diresti se anticipassimo un po'? Cosa ne diresti del prossimo episodio di Indoor War?

Ayumi osserva Jane per qualche istante, poi sorride.

AH: Andata.

JM: Perfetto, so già che il dottor Brooks non ne sarà entusiasta, ma credo che dovrà farsene una ragione.

Un espressione seria si dipinge sul volto della rossa.

JM: Ayumi, sei una delle poche lottatrici del nostro roster per cui nutro ancora rispetto. Finché il nostro rapporto rimarrà su questi binari, da me avrai la massima lealtà e la massima correttezza. Fin troppe volte le mie avversarie hanno deciso di pugnalarmi alle spalle, tradendo la mia fiducia. Io sono convinta che questa non sia il tuo caso, ma bada bene: i miei occhi sono sempre aperti. Te lo assicuro, non puoi trarre alcun vantaggio dal seguire le loro orme, puoi ottenere solo problemi. Molti problemi.

Ayumi non fa una piega.

AH: Anche io ti ho sempre dimostrato rispetto, Jane, fin dal nostro incontro tag a Frontline. Quella volta non sono riuscita a prevalere, ma ricorderai che lo scontro è rimasto il più pulito possibile, almeno da parte mia e di Alice. Noi non siamo le Sick Chicks, una vittoria rubata non è una vittoria.

Jane annuisce, convinta.

JM: Innegabilmente vero. Sarò felicissima di dividere il ring con te, ma per tua sfortuna non potrai festeggiare alcun tipo di vittoria. Questo match è un nuovo inizio per me e non ho intenzione di ricominciare con una falsa partenza. Sei forte, Ayumi, ma non abbastanza per farmi restare giù. Non di nuovo.

AH: Jane, tu esci da un anno da campionessa. Io qui ancora ho tutto da dimostrare invece. Per questo sì, ti colpirò finché non starai giù. Lo devo fare.

La Murphy inclina l'angolo sinistro della bocca verso l'alto.

JM: Questo è quello che volevo sentirti dire, ma non quello che succederà.

Jane si avvicina alla giapponese e le due si osservano per qualche secondo, poi la bostoniana offre una stretta di mano alla Haibara. La Killer la stringe energicamente, senza spostare lo sguardo dagli occhi della sua prossima avversaria. Su queste immagini, andiamo in pubblicità.





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Fred Franke


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Le immagini ci accompagnano nuovamente presso la Postfinance Arena, Berna, Switzerland, dove si sta svolgendo il cinquantesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il primo dopo War of Change III, lo show dell'anno, l'alba di una nuova era. Una nuova era che stiamo festeggiando tutti insieme stasera, in questo Champions Celebration Day.

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Al centro del ring, un sorriso raggiante, Jessica Rose, l'annunciatrice della TWC, tiene fra le mani un microfono, pronta per introdurre il prossimo ospite.

JR: Signore e signori, ecco a voi il nuovo TWC Diamond Champion, Fred Franke!

Un incredibile boato irrompe sull'arena, c'è chi applaude in piedi, chi, invece, assiste in silenzio, sorridente.

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... D'un tratto le luci si spengono, cala il buio all'interno della Postfinance Arena...



TITANTRON ha scritto:
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It's been a long road
Getting from there to here
It's been a long time
But my time is finally near


TITANTRON ha scritto:
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And I can feel the change in the wind right now
Nothings in my way
And they're not gonna hold me down no more
No there not gonna hold me down


TITANTRON ha scritto:
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Cause I've got faith of the heart
I'm going where my heart will take me
I've got faith to believe
I can do anything
I've got strength of the soul
And no one's gonna bend or break me
I can reach any star
I've got faith
I've got faith
Faith of the heart


TITANTRON ha scritto:
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TITANTRON ha scritto:
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The promise,
Redemption
This time we fight for freedom
The dreamer
Awaking,
Shattered by love
The courage
Together
We lean against destruction
Salvation, remission
Wait,my new world
We take it,
We save it,
Our hearts unite each other
The one who dies with you
Follow your path soldier,
We face it, we save it
Until our last breath fading
Wherever, don't matter
Burning love for Gaia!


TITANTRON ha scritto:
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Il costume da battaglia, gli stivali neri, ecco che Fred Franke fa il suo ingresso all'interno dell'arena, una mano che poggia sul suo Diamond Championship tenuto in spalla. Un sorriso sereno ne illumina il volto ancora tumefatto; tutt'attorno straordinario è l'entusiasmo del pubblico, numerosissimi gli applausi e i cori che inneggiano al nuovo campione. Questi ringrazia e, visibilmente commosso, mostra a tutti il titolo conquistato due settimane fa, alzandolo al cielo. Fred procede ora lungo la rampa d'accesso, l'andatura è incerta, a tratti è persino costretto a fermarsi, afflitto dal dolore, ma stringendo le mani che si allungano verso di lui, finalmente raggiunge il ring e sale all'interno di esso attraverso i gradoni d'acciaio. Quindi saluta ancora una volta il suo pubblico, alza al cielo il titolo e, recuperato un microfono, s'accentra.

FF: Dopo un'altra sconfitta, l'anno scorso, tornai e dissi che sarei diventato il nuovo Diamond Champion. Eccomi qua.

Applausi.

FF: Scusate il ritardo, ma, alla fine, ce l'ho fatta, sono il vostro nuovo Diamond Champion.

Ancora applausi, Fred sorride ringraziando e, ancora una volta, mostra il titolo conquistato.

FF: E' stato un viaggio lungo, certo, faticoso, sanguinoso, nessun dubbio, spesso snervante; ma soprattutto bello, straordinario, un viaggio che ripeterei altre dieci, cento, mille volte. Rimpianti? Tanti. Sofferenze? Troppe, una più devastante dell'altra. E anche se devo ammettere che questo meraviglioso titolo sia un più che gradito premio, è davvero fantastico, penso che la bellezza di questa grande avventura stia soprattutto altrove. Nei volti di chi ho conosciuto e imparato ad amare, per esempio; in chi, purtroppo, oggi non c'è più, ma che ho scoperto essere insostituibile, mamma e papà. Penso che in questi ultimi dodici mesi sia cresciuto più che nel resto della mia vita, apprendendo dai miei errori e migliorandomi, sempre guidato dall'umiltà e dalla volontà, due armi preziose. Insomma, il bello di un viaggio non e' la meta, ma il percorso per raggiungerla, lo posso confermare; ma anche chi ci accompagna rende il nostro un viaggio ancora più memorabile e io ho avuto dei formidabili compagni che hanno saputo trovare del buono in Fred Franke, qualcosa per cui valesse la pena supportarlo, persino prima di me. Perciò, vi ringrazio, grazie, grazie a tutti voi, perché senza il vostro appoggio forse avrei ceduto, forse non sarei il vostro nuovo Diamond Champion, di certo avrei faticato ancora di più ad arrivare fin qui. Grazie.

Tantissimi gli applausi, Fred ringrazia ancora.

FF: L'ultima tappa di questo viaggio è stata la più dura; l'unnatural selection match è la sfida più crudele che possa affrontare un lottatore e Sean Morgan è di certo un avversario tosto, che è diventato sempre più potente e imprevedibile. Lo devo ammettere, Sean, perché, anche se niente potrà mai cancellare il rancore che provo nei tuoi confronti per tutto il male che hai fatto, non posso non riconoscere il tuo valore sul campo di battaglia. Porterò per sempre le cicatrici rimediate durante i nostri scontri, marchi indelebili e dolorosi sparsi su tutto il mio corpo; spero che tu possa perfezionarti ulteriormente e spero che avremo l'occasione per batterci ancora, un giorno. Ma l'augurio più grande, quello di vederti cambiare realmente, temo che rimarrà un sogno irrealizzato. Ma c'è sempre speranza, anche questo ho imparato nell'ultimo anno.

Fred s'interrompe per qualche istante.

FF: E ora? Il viaggio continua.

D'un tratto l'attenzione del pubblico ricade sullo stage, il tedesco si volta...

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Il bestione che ha debuttato due settimane fa, a War of Change, durante il match fra Lorenzo Pane e Tyler Nolan, fa capolino all'interno dell'arena, accompagnato dal silenzio. Un elegante abito, armato di microfono e di un inquietante sorriso, l'uomo, che nella mano sinistra tiene una scatola nera, percorre a grandi passi la rampa e giunge finalmente sul ring, dove va subito incontro a Fred.

??: Io sono Novych, folle in Cristo, Amico della Luce, piacere!

Novych sorride, un sorriso raggiante.

Novych: Noi siamo una Comunione di levatori e zappatori; c'è un posto libero, amico.

Fred ridacchia, scuote la testa.

FF: No, grazie.

Novych: D'accordo, allora che la Luce sia con te, amico.

Il bestione, allegro in volto, tende la mano al tedesco che, con un po' di esitazione, alla fine gliela stringe.

Novych: Ma...

D'un tratto, ecco che Novych si fa scuro in volto...

Novych: Ti avverto. Lorenzo Pane è una persona retta, amico di tutte le creature, benedetto dalla Luce, portatore di non violenza, un Santo. Ma anche gli Artefici possono cadere in inganno, anche i Saggi possono sbagliare. Del resto, come amo ripetergli, solo i peccatori sono capaci di pentirsi davvero e ascendere così al Signore...

Il bestione si volta, poi si ferma e si gira nuovamente verso il tedesco, sul suo volto c'è di nuovo un illuminante sorriso.

Novych: Quasi dimenticavo.

Il bestione consegna ad un confuso Fred la scatola nera che teneva con la mano sinistra. Il campione la esamina.

Novych: Me l'ha consegnata un amico; non ho potuto vederlo in volto, mi spiace.

Fred la apre.

Novych: A presto!

Il bestione si allontana, ma l'attenzione del tedesco ora è rivolta tutta verso il contenuto della misteriosa scatola.

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Un orologio. 23:48.





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Ally Sullivan


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Bentornati a TWC Friday Night Indoor War! Ci troviamo nel backstage con la nostra meravigliosa intervistatrice, Ally Sullivan, che sorride in favore di telecamera.


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La donna ha in microfono. Inclina leggermente il capo verso destra.

AS: Signori e signore, qui con noi per rispondere alle domande del TWC Universe è Vincent Cross!

Il Biker si porta accanto all'intervistatrice apparendo in camera per la felicità dell'arena.

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Cross sorride, placidamente, la differenza d'altezza con la Sullivan fa sì che questa debba piegare la testa all'indietro per poterlo guardare da vicino.

AS: Buona sera, mister Cross. La prima domanda che mi sento di farti, dopo l'annuncio improvviso del nostro General Manager Virgil Brown è questa: come ti comporterai nel tuo incontro contro Rick Frye? E' uno dei lottatori più infidi ed astuti della federazione.

Cross scrolla le spalle.

VC: Amy, penso di aver già capito che ha in mente Frye: cercherà di approfittare dei colpi che ho subito nel corso del Ladder Match di War Of Change colpendo le zone dove ho subito maggiormente dei danni, ma sapete tutti quanto sono resistente. Non mi farò fermare da una piccolezza del genere. Frye può dirsi intelligente quanto vuole, ma sappiamo tutti che basta un pugno ben assestato per renderlo docile e incapace di fare danni. Giocherò di potenza, e da lì la vittoria sarà ad un passo, posso assicurartelo.

AS: Sempre a proposito del Match di War Of Change, cosa puoi dirci sul misterioso uomo che ti ha attaccato? Sai chi sia? Non pensi possa essere in agguato?

Il Biker sospira, passandosi la mano destra sulla fronte.

VC: Se non avessi saputo del match mi sarei concentrato su di lui, ma ti dirò, uno che per debuttare in TWC decide di attaccare me non deve essere molto intelligente. Quindi non mi preoccupa minimamente. Chiunque sia questo pazzo furioso se prova ad intralciarmi la strada ancora una volta non ci penserò due volte prima di levargli la pittura della faccia a suon di calci. E se prova ad attaccarmi alle spalle è stupido ancora di più: sono abituato ad assalti del genere, non mi farò trovare impreparato.

L'intervistatrice si scosta una ciocca di capelli dalla fronte.

AS: Quindi ora ti concentrerai solo sul titolo Diamond? E cosa ci dici di Jack Keenan e Nick Carroll, i tuoi precedenti rivali degli scorsi mesi? Uno è diventato campione massimo, l'altro ha il Medal of Honor. Non hai più intenzione di lottare contro di loro?

Il biker sorride.

VC: Nick merita di godersi il suo titolo massimo in santa pace. Sono felice per lui, è il mio buddy dopotutto. Si merita questa cintura alla vita e sono sicuro che la terrà per un bel po'. Jack ha ottenuto quello che voleva nella maniera che desiderava, ed ora dovrà conviverne con le conseguenze dirette. Se mi cercano, la mia porta per loro è sempre aperta, ma al momento sono stato scelto da mister Brown per un Match importante, e voglio ripagare la sua fiducia. Se nel mio futuro c'è il titolo Diamond lo scopriremo solo questa sera, immagino.

AS: D'accordo, Vincent. A nome del TWC Universe grazie per le tue risposte, e buona fortuna per il tuo incontro!

VC: Mi direte "grazie" dopo che avrò cambiato i connotati di Rick Frye a suon di schiaffi, non preoccupatevi.

Vincent lascia Ally da sola, e noi andiamo in pubblicità.





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Brunild Wagner


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Bentornati a Friday Night Indoor War, live dalla Postfinance Arena di Berna.

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E dopo una bella panoramica del caldissimo pubblico che gremisce l’arena svizzera, la parola va a Jessica Rose, la nostra annunciatrice preferita, che vediamo bella e elegante come sempre a centro ring.

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall!

Applausi del pubblico, che poi si mette in attesa dei due contendenti.

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Attenzione, un corvo solitario compare sul titantron, scatenando la reazione dei fan TWC, specialmente quelli accorsi dalla vicina Germania.

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E mentre le luci si abbassano e diventano intermittenti, il logo giallo della BDK Inc. compare su tutti gli schermi.



Subito dopo ecco partire la splendida theme dei Puscifer, appartenente a Brunild “The Armbreaker” Wagner, mentre sullo stage si diffonde una coltre di nebbia grigiastra.

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Infine, dopo qualche secondo, la Valkyria di Ravensburg sbuca sullo stage, in tenuta da combattimento, pronta a menare le mani come solo lei sa fare. La tedesca si guarda attorno, annuisce, e fa la taunt della BDK Inc., dopo di che eccola dirigersi verso il ring tra due ali di folla che urla e si sporge dalle transenne.

JR: Introducing first. Making her way to the ring, weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. She is the Smiling Crow... Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!

Una volta arrivata a bordo ring, l’International Sensation va a salire con calma i gradoni d’acciaio per poi passare le corde e irrompere nel ring. Qui Brunild fa ancora una volta la taunt della BDK Inc. verso la telecamera, poi grida qualcosa al pubblico in lingua tedesca, aizzandolo. Infine lo Smiling Crow si porta all’angolo, dove si toglie la felpa, si allaccia i guanti MMA e fa un paio di allungamenti in attesa della sua avversaria di stasera.



Ma ecco risuonare la theme di TDK! Sarà lei allora l’avversaria di Brunild Wagner in questa prima tappa europea del 2017!

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Ed ecco la temibile Pesadilla Enmascarada sbucare sullo stage, scatenando la reazione negativa dei fan di Berna. La messicana scuote il capo, dopo di che avanza verso il ring, puntando lo sguardo verso Brunild Wagner, che l’attende fissandola coi suoi occhi di ghiaccio.

JR: And her opponent. Making her way to the ring, from Monterrey, Mexico. Weighting 126 pounds and standing 5-feet-7-inches tall, she is the Pesadilla Enmascarada… T… D… K!!!!!

La lottatrice mascherata balza sull’apron e osserva a lungo la Valkyria, poi con cautela passa le corde e dopo essere avanzata fino a a metà ring verso Brunild, poi arretra al suo angolo, pronta a vendere a carissimo prezzo la pelle contro la favorita tedesca. Tutto sembra pronto, l’arbitro Vincent Good controlla le lottatrici, dopo di che eccolo fare segno al timekeeper, che dà prontamente il via all’incontro! Here. We. Go!

**Singles Match**

Brunild Wagner vs. TDK


Brunild e TDK lasciano i rispettivi angoli, avanzando l’una verso l’altra…

Spoiler:
…Ma all’improvviso qualcuno invade il ring alle spalle della tedesca e carica TDK!

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Terrificante Running Single Legdrop ai danni della lottatrice messicana, che finisce stesa brutalmente a terra!

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E’ Alice Angel! L’Anarchy Red dei Midnight Hunters ha interrotto l’incontro stendendo l’avversaria di Brunild Wagner con una Half-Light improvvisa! Mentre la Valkyria sgrana gli occhi, rimanendo immobile, vediamo l’arbitro Good scuotere il capo e ordinare immediatamente la fine del match!

JR: Ladies and gentlemen, the winner of this match, by Disqualification… T… D… K!!!!!


Mentre il pubblico rumoreggia scatenandosi, Brunild scuote il capo all’annuncio di Jessica Rose, dopo di che va immediatamente a protestare dal referee, che però non ne vuol sapere e scende dal ring per accertarsi delle condizioni di TDK, che nel frattempo è ruzzolata giù dal quadrato dopo essere stata stordita dal calcio mortifero della One Winged Angel. A questo punto una furiosa International Sensation si volta verso Alice Angel, che vediamo farsi dare un microfono da un official.

AA: Brunild Wagner, vuoi competizione?! QUELLA non è competizione!

Alice indica TDK fuori dal ring.

AA: La competizione è PROPRIO DAVANTI A TE!

La ragazza lancia via la giacca e rivela il ring attire sottostante facendo segno a Brunild di farsi avanti. La tedesca fulmina con lo sguardo Alice e fa un paio di passi verso di lei tra il trambusto generale, dopo di che però si sposta di lato e passa le corde. Una volta sull'apron, Brunild scuote il capo guardando Alice, infine atterra a bordoring e va via tra la delusione totale del pubblico della Postfinance Arena. Eccola rispondere a tono a qualche fan irritato, dopo di che la vediamo alzare lo sguardo e farsi incontro a TDK. La wrestler messicana, ancora scombussolata dall'assalto di Alice, si sta avvicinando minacciando a gesti la Valkyria, oltre a far segno di essere lei la vincitrice dell'incontro. Vediamo Brunild evitare un tentativo di Clothesline, dopo di che rifilare uno Spinning Back Kick alla Pesadilla Enmascarada, che viene poi caricata sulle spalle dalla tedesca, e la schiantata direttamente sul bordo della rampa con una violentissima Geheimnisnacht!

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La Valykria si rimette a sedere guardando verso il ring, dove troviamo Alice Angel osservarla direttamente dall'alto in basso. Una volta rimessasi in piedi, Brunild lancia un'occhiataccia verso la One Winged Angel, che con la mano le ripete il gesto di farsi avanti. Ma lo Smiling Crow nuovamente fa segno di no, poi si gira e la vediamo risalire la rampa, cupa in volto. E con le immagini della tedesca che se ne va via sotto lo sguardo di un'Alice tutt'altro che soddisfatta che la scruta dal ring, mentre l'arbitro si accerta delle condizioni della messicana TDK, noi andiamo prontamente in pubblicità. Consigli per gli acquisti!





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?????


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 30/06/2017, 13:20, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Tornati dalla pubblicità il titantron si oscura fino a quando non appaio delle fiamme che si dipanano, non spegnendosi del tutto, per mostrarci un trono.

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Su di esso è seduto l'uomo che ha fatto il suo debutto a War of Change attaccando Vincent Cross durante il Medal of Honor Match.

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???: Dopo War of Change vi siete domandati chi fosse l'uomo che ha impedito a Vincent Cross di vincere il Medal of Honor Match, ve lo state chiedendo anche in questo momento durante la mia prima apparizione qui a Indoor War. In realtà voi mi conoscete benissimo, sono un'entità da cui sentite da secoli ormai, hoe schiere di persone che mi odiano ma anche che mi adorano. Io sono colui che viene chiamato Lucifero, sono colui che viene chiamato Anti-Cristo, sono colui che viene chiamato Satana, sono il Diavolo ma potete chiamarmi semplicemente Damien.

Fischi da parte del pubblico.

D: Cosa vi aspettavate, di vedermi interamente di rosso con le corna, la coda e il forcone in mano? Quello è solamente il modo con cui mi rappresentate da secoli per colpa di gente che ha detto di avermi visto ma che evidentemente ha mentito spudoratamente sul mio conto. In verità posso assumere diverse forme ma mai quelle che ridicole che immaginate voi, questa è al momento la mia forma attuale.

Risata da parte di Damien.

D: Immagino che vogliate sapere il perchè sono qui, i motivi che mi hanno spinto a presenziare tra voi. Sono qui per farvi aprire gli occhi, ciò che vi hanno detto nel corso dei millenni non è affatto vero, io non quello cattivo ma quello buono, io sono qui per darvi una mano a farvelo capire. Sono qui per redimervi dalle azioni che vi hanno fatto credere cattive ma che in verità non lo sono. Non hanno fatto altro che mentirvi, io le persone in realtà le aiuto non reco loro dolore, permettetemi di farlo come ho già fatto con miliardi di persone che adesso mi lodano come il loro vero e unico Dio. Non lasciate che altri vi dicano cosa fare o cosa non fare, quelle sono le persone che meritano di vedersi strappato il cuore e strappata l'anima dal corpo e lasciata vagare in un limbo eterno fatto di atroci sofferenze. Il Diavolo parlò.

Con queste parole come la trasmissione video è iniziata ora finisce con le fiamme che riavvolgono lo schermo del titantron per poi spegnersi.





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Sanshkin


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Ed eccoci rientrati dalla pubblicità. Le telecamere scarellano velocemente sul pubblico presente alla Postfinance Arena qui a Berna quest'oggi.



Jordan di Buckethead risuona nell'arena e Sanshkin fa il suo ingresso on stage.

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Il lottatore mascherato, però, esce fuori a volto scoperto. Camicia azzurra, pantaloni di jeans scuri e scarpe sportive, microfono in mano e sguardo perso nel vuoto. La sua discesa sulla rampa è accompagnata da una selva di fischi e dall'esposizione dei cartelli che inneggiano alla League of Extraordinary Gentlemen. L'ex Michael Edwards si ferma davanti a un ragazzino con la maglia della LoEG e con fare manesco gli strappa il cartello dalle mani. Sale sul ring e dopo aver fatto cienno con la mano sinistra di abbassare il volume della musica si porta il microfono alla bocca.

SHK: League comes and stole your belt.

Il pubblico inizia a canticchiare su un noto motivetto inglese il cartello appena letto dal lottatore proveniente da Seattle.

SHK: Ora scommetto che se dicessi Miseria Cantare, voi, da bravi caproni quali siete, iniziereste ad intonare anche quella vero?

Nothing from nowhere


SHK: Zitti! I vostri eroi stasera non usciranno dallo stage e vi veranno ad acclamare. I vostri eroi stasera festeggieranno, perché è vero mi hanno rubato le cinture. Fortunatamente come ne ho delle altre, così da non farmi cadere i pantaloni.

L'ex Jack di quadri mostra la fibbia della sua cintura. Il pubblico fischia la battuta.

SHK: Sembrate tanti piccoli Leon Black. Aspetta un attimo Eddie, loro voglio essere Leon. Giustamente il campione senza macchia e senza paura, che si deve alleare con la sua ex nemesi altrimenti non sarebbe mai e poi mai riuscito a battere i Wolves o Winter.

Pausa dell'ex campione di coppia.

SHK: Già i Wolves of Winter, in questo momento starete sicuramente pesando che "Grande fiasco sono stati quei due". Arrivati qui in TWC per fare casino, si sono fatti battere alla prima difesa contro la lega. Ah la lega, ma quanto è forte la lega, quanto è superiore la lega, quanto ce l'hanno grosso quelli della lega?! Ops, fortunatamente Brunild è fuori da quella pagliacciata altrimenti avrei fatto cadere il suo piccolo segre...

Fischi da parte del pubblico che non fanno completare la frase al lupo bianco.

SHK: Sapete cosa? Non avete visto nulla dei lupi, voi siete qui, sempre pronti a giudicarci, sempre pronti a dire chi ha fatto bene e chi ha fatto male. Ma non riuscite a vedere ciò che sta sotto il vostro naso. Per esempio se i lupi non si fosserò mai formati a quest'ora non avreste visto Leon Black e Sigfried Jaeger combattere l'uno affianco all'altro. Virgil non si sarebbe mai e poi mai scomodato a far in modo che quei si mettesero insieme. E poi dai non sono una bella coppia? Se fossi in Lucy starei attenta a come Leon guarda Sig.

Fischi, solo fischi, nient'altro che fischi.

SHK: Inoltre, non avrei mai potuto costatare le condizioni in cui vegeta il mio compagno di team.

Pausa del Dragone.

SHK: Kevin è a te che mi rivolgo. La sconfitta di War of Change può servirti come crocevia nella tua crociata contro Leonard Black. Da una parte puoi comprendere che finché sarà lui ad ossessionarti riuscirai solo a vedere rosso, mentre lui continuerà a batterti. Dall'altra parte invece, puoi capire che è arrivato il momento di andare avanti. Come ho fatto io il 24 di febbraio. Quando su questo stesso ring mi sono presentato sotto una nuova identità, abbandonando il mio passato alle spalle. Sai bene Kevin come io credessi fermamente nel progetto Wolves of Winter, e come in tale avessi posto tutte le mie idee e la mia voglia di continuare. Sai benissimo che i Wolves non sono finiti a War of Change, che io e te abbia ancora molto da fare e possiamo realmente cambiare questo posto, ma...

Il ragazzo di Seattle stacca il microfono dalla bocca, mentre il pubblico continua fischiarlo.

SHK: C'è un ma. E dipenda dalla tua voltà di continuare a sfogare la tua frustrazione verso Leon Black in questo modo. Quindi come ti ho chiesto due settimane fa alla fine del PPV, spero che tu esca da quello stage con le risposte giuste.

Il Dragone allontana il microfono dalla bocca, gli occhi rivolti allo stage. Il pubblico rumoreggia. I secondi passano, tant'è che Sanshkin aggrotta le sopracciglia.



Pulse Of The Maggots, il brano degli Slipknot che ha accompagnato l'ingresso dei Wolves Of Winter dalla loro formazione, viene accolta dai fischi di gran parte della Postfinance Arena. Il volto del Lupo Bianco si distende. Passano altri secondi. Il pubblico ricomincia a rumoreggiare, confuso, mentre sul ring il fu Edwards si porta le mani ai fianchi. Pulse Of The Maggots si interrompe. Nell'arena cala uno strano silenzio.



Questa volta risuona Darkness, la theme song personale di Kevin Manson. Sanshkin si avvicina al lato del ring che dà sulla rampa, si appoggia con entrambe le mani alla corda più alta e si sporge in avanti, in attesa del suo compagno. Ancora una volta, si tratta di una lunga attesa. E' calato il silenzio a Berna. Il Lupo Bianco lascia passare qualche ulteriore secondo, una smorfia dipinta sul volto.

SHK: Ok, staccate la musica.

Il pubblico resta attonito, mentre l'ex Michael Edwards rivolge il suo sguardo verso la telecamera.

SHK: Avevo messo in conto questa possibilità. Beh, ho già i miei piani pronti e sono pronto a rispondere a modo. Ti avevo chiesto questo incontro anche per capire se fossi maturo al punto da lasciare alle spalle tutto ciò che ti afflige. Ho provato a farti da coperta di Linus nei confronti di Black, ma il tuo attaccamento a quell'uomo rasenta la psicopatia. Mi dispiace Kevin, se ritieni che i Wolves debbano finire così ne prendo atto e vado avanti.

Sanshkin si avvicina alle corde.

SHK: Questo non è un addio Kevin, ma solo un arrivederci. Un branco non si divide mai realmente. Sono solo i maschi alfa che decidono di prendere strade differenti. Ricorda: Winter is coming.

Il wrestler di Seattle lascia cadere il microfono, solo e con la testa tra le spalle si dirige verso il backstage.





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Ayumi Haibara


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Siamo nel backstage al ritorno dalla pubblicità. Ayumi Haibara, sempre con il braccio fasciato, maneggia col cellulare seduta su un cassone.

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La ragazza, dopo qualche secondo, viene distratta da una presenza ben nota.

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Brunild Wagner, infatti, si sta avvicinando alla giapponese, camminando nervosamente per il corridoio. Una volta che la tedesca è a un paio di passi dall'Hardcore Princess, eccola fermarsi e osservarla cupamente, per poi sospirare.

BND: Ayumi Haibara...

Poi la Valkyria dà un'occhiata al braccio fasciato della giapponese e le si rivolge gelidamente.

BND: Come va il braccio? Stai guarendo?

Haibara fa spallucce.

AH: Più o meno sì.

BND: Sono contenta per te.

La Valkyria taglia corto coi convenevoli, poi sbuffa e incrocia le braccia.

BND: Immagino tu abbia visto cosa ha appena combinato la tua carissima amica, Alice Angel. Secondo te adesso come dovrei reagire, eh?

Ayumi sorride.

AH: Credo che abbia fatto un ottimo lavoro.

Brunild alza un sopracciglio.

BND: Sei seria Ayumi o per caso gli antidolorifici ti hanno offuscato il cervello? Si dà il caso che Alice Angel non solo ha rovinato malamente il mio incontro, ma quel che è peggio ha dimostrato di non essere affatto meritevole di fiducia.

La Valkyria scuote il capo.

BND: La scorsa settimana le avevo detto che avrei preso in considerazione la sua sfida, certo, ma che intanto avrebbe dovuto mostrarmi i suoi progressi in un incontro organizzato da me a Frontline. Non avevo certo bisogno che per stupirmi mi mettesse i bastoni tra le ruote come ha fatto stasera contro quella tipa mascherata.

Brunild scruta Ayumi e continua.

BND: E mi fa strano vederti così tranquilla e per nulla preoccupata per lei. Tu e io ci siamo affrontate due settimane fa, e hai visto di cosa sono capace. Inoltre l'ultima volta che Alice mi ha sfidata sappiamo bene come è finita... Non vado fiera di quello che è successo, e spero che non si ripeta più, ma se Alice tira troppo la corda non posso garantire nulla. E lo sai.

AH: Alice ha il suo cervello e io non interferirò nelle sue scelte e nei suoi piani. Ma posso darti una mia idea su quello che farà.

Ayumi rimette il telefono in tasca.

AH: Vincerà il suo match a Frontline, farà in modo che tu sia incazzata al massimo in modo che tu la voglia massacrare e poi ti batterà. Perché adesso può farlo. Ho realizzato questo dopo la mia sconfitta.

La tedesca aggrotta la fronte e si porta le mani sui fianchi.

BND: Il tuo ottimismo è sorprendente, Ayumi Haibara. Se davvero hai pensato questo dopo quello che è successo a War of Change, Alice deve aver trovato qualche asso nella manica che ancora non mi ha fatto vedere. Quello che ha combinato stasera, per ora, l'ha qualificata ai miei occhi come la stessa adolescente supponente e fastidiosa che venne a disturbarmi e a farsi pestare tempo fa. Perciò, a meno che non mi metta un qualche veleno nel cibo, oppure ti sfrutti per aggredirmi a tradimento, trovo piuttosto difficile che possa fare minimamente meglio di ciò che hai fatto tu contro di me.

Poi si avvicina alla giapponese.

BND: Sappi, Haibara, che se la tua amica continuerà indefessa su questo percorso, l'unica "soddisfazione" che potrà avere sarà contare i giorni che dovrà passare in ospedale per farsi ricostruire il braccio che presto o tardi le spezzerò. Per cui ti ripeto, metti in guardia Alice da se stessa e dai sui sogni proibiti, perché lei, a differenza mia e tua, è soltanto una creaturina delicata immersa in mondo di pura violenza. E quando si gioca con la violenza, si finisce sempre e comunque col soffrire e versare lacrime e sangue, specie se non ci si chiama Brunild "The Armbreaker" Wagner. Diglielo.

Ayumi scuote la testa.

AH: No.

Momento di silenzio.

AH: La seguo da un anno e mezzo e posso assicurarti che Alice è tutto meno che una "creaturina". Alice Angel è più forte di me e di te. E più ti ostinerai a considerarla semplicemente una ragazzina spaventata fuoriluogo, più lei ti farà male. E dopo quello che le hai fatto l'ultima volta, non si tirerà mai indietro. L'unico modo che avrai di tenerla con le spalle a terra potrebbe essere ucciderla e sappiamo bene che Alice non si farà problemi a spingerti. Vuole dimostrare che la sua determinazione e il suo coraggio sono superiori alla tua furia cieca, e sono sicura che lo farà. Tieni in mente queste parole, Brunild.

Brunild storce la bocca.

BND: Tu pensi che io non sia abituata a soffrire sul ring? O che sia una specie di privilegiata a differenza vostra? Se tu avessi visto i miei incontri in due anni e mezzo di TWC sapresti bene che sono più che vaccinata al dolore, la sofferenza e gli infortuni. E lo sai, visto che per poco non mi rompevi la schiena, ma ho resistito nonostante tutto...

Poi sospira.

BND: Guarda, Ayumi, che so bene che Alice Angel ci proverà con tutte le sue forze a battermi, e non dubito che da lottatrice poco esperta ma ostinata qual'è, a un certo punto decida di gettare il cuore oltre l'ostacolo, arrivando a mettere a rischio la sua stessa vita sul ring. Quello che però sto cercando di farti capire, è che nonostante tutti i suoi propositi, speranze e ambizioni, se mi sfiderà, perderà. Punto.

La tedesca alza una mano e continua.

BND: Dici che la ragazzina non teme di morire sul ring? Sta' tranquilla, non arriverò certo ad ammazzarla. Quando vedrò che non ne può più, chiuderò la pratica nel modo più veloce possibile. Costi quel che costi. Non voglio certo avere la sua vita sulla mia coscienza. Tuttavia l'entità della punizione dipende da quante sciocchezze intende commettere ancora. Per cui le conviene rigare dritto, anche perché si dà il caso che potrei pure snobbarla e prendermi una bella vacanza rilassante, lasciandola qui a rimuginare e rodere dalla rabbia, rovesciando la situazione. Non trovi?

Ayumi ride.

AH: Ti verrebbe a cercare a casa.

La giapponese scuote la testa.

AH: Scherzi a parte, lei ha il suo modo di trattare le situazioni e io personalmente la ammiro perché non si pente mai di niente, dunque non la fermerò. E no, non sto dicendo che tu non sia abituata a soffrire. Dico solo che Alice riuscirà a sconfiggerti definitivamente, in maniera pulita.

La tedesca sbuffa.

BND: Umph, vedremo Ayumi Haibara, vedremo. Sappi soltanto che se come credo andrà a finire in maniera totalmente differente, mai e poi mai accetterò un tuo ennesimo tentativo di vendicarla.

Brunild porge la mano ad Ayumi.

BND: Comunque vada a finire tra me e Alice Angel, la storia tra Brunild Wagner e le Midnight Hunters avrà una fine definitiva. Siamo d'accordo?

La Killer la stringe.

AH: Alice la farà finita.

Brunild fa un ghigno mentre scioglie la stretta di mano.

BND: Si certo, come no...

Dopo di che la Valkyria inizia ad allontanarsi, per poi fermarsi a una certa distanza da Ayumi e rivolgerle la parola un'ultima volta.

BND: Ah, dimenticavo. Se il trattamento che riserverò ad Alice Angel non dovesse piacerti per nulla e tu decidessi di rompere l'impegno preso e intralciare la nuovamente mia strada una volta che l'avrò distrutta, sappi che ti ucciderò sul ring. Lei no, ma tu si...

Poi la tedesca fa l'occhiolino ad Ayumi.

BND: Ci vediamo, Ayumi Haibara. Abbi una pronta guarigione...

Infine lo Smiling Crow se ne va e gira l'angolo del corridoio.

AH: C'è solo una Killer in questa federazione...

Ayumi sbuffa e riprende il cellulare, mentre le immagini sfumano.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Siamo di ritorno dalla pubblicità e subito ci troviamo nell'arena con le immagini che inquadrano lo schermo del titantron dove appare la sigla della Total Murdock Corporation, immediatamente seguita da Dies Irae.

Immagine



L'ex Diamond Champion si presenta sullo stage. Giacca e pantaloni rossi sopra una t-shirt nera con la sigla TMC. Con aria amareggiata osserva il pubblico, diviso a metà come solito, e poi percorre la rampa con le mani nelle tasche. Recupera un microfono e balza nel ring. Picchietta un po' sul microfono con lo sguardo basso poi prende parola.

Immagine


LM:Quanto successo a War of Change è stato un fuori programma, decisamente inaspettato per me. Non volevo perdere, non potevo perdere, non dovevo perdere. Eppure è andata così...

Lance sbuffa grattandosi il mento.

LM:Non doveva andare così. Io ero l'uomo giusto per quell'anello e quell'anello era perfetto per me. E' inutile però continuare a rimuginare sul passato, è tempo che mi rimbocchi le maniche. La mia immagine è più bassa di quanto dovrebbe essere, e quel sogno...

Murdock indica la sigla TMC sul titantron.

LM:E' al momento ben lontano. Perciò devo porre rimedio a tutto ciò e riniziare la scalata, cementare il mio nome in questa federazione. Io voglio che Lance Murdock diventi un marchio pari alla dannata Coca-Cola, voglio che la Total Murdock Corporation sia realtà. E qual è il modo migliore per affermare il mio nome quando tutti i titoli sono occupati?

Pausa ad effetto di Murdock, un ghigno compare sul suo volto.

LM:Murdock goes worldwide. Era mia intenzione, con l'anello alla mia mano, espandere la TWC ed il marchio di Lance Murdock rendendolo internazionale. Difese esterne contro le stelle più prestigiose del panorama internazionale che ancora non hanno messo piede in TWC. Non avrò l'anello al dito ma non ho intenzione di rinunciare ai miei piani, Lance Murdock non si tira indietro. Perciò nelle prossime settimane aspettatevi delle star da tutto il mondo esibirsi ad Indoor War per la gloria eterna contro Lance Murdock, l'ambasciatore della Total Wrestling Corporation, l'ambasciatore della Total Murdock Corporation.

Boato dal pubblico, Lance passeggia sul ring ed alza un indice a richiamare l'attenzione del pubblico.

LM:Però la festa non finisce qui. Perché se questa espansione è un toccasana per la mia immagine non può bastare da sola. Perché devo ristabilire le gerarchie all'interno della TWC ed arrivare al tanto agognato olimpo che ancora mi sfugge. Devo provare il mio valore contro qualcuno che quell'olimpo l'ha raggiunto, ben prima di me sfortunatamente. Qualcuno che a sua volta deve ristabilire il suo nome per far vedere che la luce della sua stella brilli ancora. Quel nome è...

Altra pausa ad effetto di Murdock, silenzio del pubblico. il ghigno si allarga ancora di più. Murdock punta l'indice contro la telecamera.

LM:L'ex campione mondiale, Andy Moon. So che non sei in quest'arena oggi, perciò avrai due settimane di tempo per riflettere sulla sfida lanciata da Lance Murdock. Dovrete aspettare un po' per avere la risposta a questa sfida dunque, ma un po' di attesa non può che far bene agli affari. Andy Moon, ti aspetto tra due settimane. Scegli bene, mi raccomando, non puoi sottrarti a questo dream match.

Boato d'eccitazione del pubblico mentre Lance lascia cadere il microfono. Un grande ghigno stampato sul volto, allaccia il bottone della giacca ed esce dal ring. Percorre la rampa con calma e torna nel backstage mentre noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#50-???)
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Bentornati in diretta per Indoor War, è tempo del match valevole per una title shot al TWC Diamond Championship! Rick Frye e Vincent Cross i contendenti che si sfideranno per l'occasione al titolo più bello della TWC.



Ed ecco che risuona Born For Greatness, theme song dei Whisperers, venendo accolta dai fischi del pubblico.

Immagine


Rick sorride in modo beffardo e si incammina sulla rampa a passo svelto. Arrivato ai piedi del ring accenna un sorriso beffardo per poi scivolare all'interno del quadrato e salire su un paletto, e fare il cenno della cintura alla vita.



Immagine


Entra Vincent Cross a bordo della sua motocicletta e fa una derapata sullo stage causando una gran fumata per poi sfrecciare su tutta la rampa, accennando anche una impennata. A bordo ring parcheggia la sua motocicletta, mette il catenaccio e sale nel ring Frye gli sorride in maniera beffarda e fa ancora il cenno della cintura, e mentre i due si lanciano occhiate di sfida il match può iniziar...



Ma attenzione!!! Risuona la theme song di Sean Morgan! Il pubblico fischia, mentre i due wrestler sul quadrato osservano confusi lo stage.

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Ed ecco che l'ex TWC Diamond Champion compare sullo stage con sguardo glaciale puntato sul quadrato. Morgan scuote la testa seccato per poi puntare un dito conto sia Frye e sia Cross, e fatto ciò si incammina verso il ring...

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Ma attenzione! Damien compare dal pubblico e dopo essere entrato nel quadrato colpisce alle spalle Vincent Cross con un tubo di ferro!!! Il pubblico fischia mentre Rick Frye osserva sorpreso la scena, e visto lo spiraglio Sean Morgan corre verso il ring e vi entra per poi gettarsi all'assalto di The Phoenix! Tra i due scatta immediatamente una scazzottata mentre Damien inizia a pestare con violenti Stomp il Biker. Sean intanto ottiene vantaggio su Rick e lo getta spalle all'angolo, e dopo averlo colpito con dei pugni prende una breve rincorsa e va con una ginocchiata in corsa... No! The 171 si scansa e manda ad impattare malamente l'avversario di ginocchio contro il turnbuckle! The Smartest Man On The Place inizia a colpire con dei pestoni l'ex TWC Diamond Champion, non avvedendosi di Damien che lo colpisce alle spalle con il tubo di ferro! Damien ora inizia a colpire a turno sia Rick e sia Vincent con degli Stomp mentre Sean inizia a rialzarsi e osserva per un istante la scena prima di decidere di lasciar perdere Damien e puntare Rick Frye. The Sinner lancia un'occhiataccia a Morgan, ma questo gli indica con un dito Cross convincendolo a focalizzarsi su di lui. Damien va a rialzare Vincent e lo mette spalle a un angolo mentre Sean solleva Rick per la Kansas Bomb... No! Frye sguscia alle spalle dell'avversario per poi prenderlo e schiantarlo con una repentina Fire Blast!!!

Immagine


Morgan accusa il colpo mentre Cross colpisce con una testata il Demon Prince per poi prendere un leggero slancio e andare con la Street Speed... No! Damien si abbassa e Vincent colpisce in pieno Rick Frye!!!

Immagine


Rick Frye fa un giro di 360° e atterra malamente, mentre il Biker non pare essere dispiaciuto della cosa, e ora si gira rapidamente verso Damien che però gli ha preso il tempo e ora lo colpisce prima con il tubo di ferro allo stomaco, e poi lo abbranca per schiantarlo con l'Apocalypse!!!

Immagine


Il Biker impatta malamente a terra e ora Damien torreggia sia su di lui e sia su un dolorante Rick Frye. Nel frattempo Sean Morgan è rotolato fuori dal quadrato e mentre si tiene dolorante la schiena arretra sulla rampa, osservando interdetto Damien che ora punta il tubo verso di lui. Sean accenna un leggero sorriso beffardo per poi fargli cenno di no con un dito. Le luci si abbassano e il pubblico fischia, e sulle immagini del nuovo arrivato che alza al cielo il suo tubo di metallo noi andiamo in pubblicità.





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