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TWC - War of Change III
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MessaggioInviato: 02/06/2017, 20:23 
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Signore e signori, benvenuti all’esclusivo Kick Off di TWC War of Change III, lo show di wrestling più atteso dell’anno, live dal Ben Griffin Stadium di Gainesville, Florida! Mentre vediamo orde di fan in fila in attesa di prendere posto all’interno dello stadio, la linea passa subito nel backstage, dove la nostra Ally Sullivan è in compagnia con due dei protagonisti principali di questa sera.

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AS: Ladies and gentlemen, in attesa di War of Change, sono qui conme nientemeno che i fondatori della League of Extraordinary Gentlemen, Leon Black e Sigfried Jaeger!

Vediamo l’inquadratura allargarsi e comparire accanto ad Ally, da una parte l’American Knight, e dall’altra l’European Hero, sorridenti.

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Come vediamo, entrambi hanno ancora qualche segno sul viso o sulle braccia dovuto alla terrificante rissa combattuta contro i Wolves of Winter, scoppiata nel parcheggio della PNC Arena di Raleigh due settimane fa durante Friday Night Indoor War.

AS: Sigfried, Leon, due settimane fa siete stati aggrediti dai Wolves of Winter durante le ultime fasi di Indoor War. Innanzitutto vorrei chiedervi come state e se le ferite riportate a Raleigh rischiano di influire pesantemente nel vostro attesissimo incontro di stasera contro gli attuali TWC World Tag Team Champions...

Jaeger fa spallucce

SGF: Beh, direi che è necessario innanzitutto tranquillizzare i nostri fan qui a Gainesville e a casa. Sia il sottoscritto che il qui presente Leon Black siamo a posto e prontissimi per disputare il nostro match. Vero Leon?

Il gigante annuisce. Il Corvo poi continua.

SGF: Due settimane fa Manson e Sanshkin, non sapendo ormai che pesci prendere, e soprattutto realizzando non solo di essere incapaci a reggere il discorso con la League, ma anche e soprattutto che le loro noiose minacce non funzionano per niente contro di noi, presi da un’incontrollabile paura, hanno tentato di eliminarci scegliendo l’unico mezzo che conoscono, ovvero la violenza. Pessimo errore…

AS: Errore dici?

SGF: Sì. Un errore da principianti aggiungerei, dovuto evidentemente al timore di perdere i TWC World Tag Team Titles questa sera. Tutti sanno infatti che Leon Black e io siamo tra i più tosti ed esperti lottatori degli ultimi anni. Ci vuole ben altro che un’aggressione selvaggia per metterci in difficoltà. Non credo serva ricordare in quali condizioni a entrambi è capitato di combattere in passato in TWC, e stasera finirà proprio come quelle volte, ovvero vinceremo.

Jaeger si stira e guarda in camera sorridente.

SGF: Infatti eccoci qua, assolutamente pronti per schiacciare la minaccia dei Wolves of Winter, strappare loro i titoli di coppia, e dare così il via ufficialmente all’eroica rivoluzione della League of Extraordinary Gentlemen.

Black annuisce.

LB: Devo dire che finire a terra due volte di fila non era esattamente il modo in cui intendevo arrivare a questo match.

Il gigante sorride.

LB: E sì, nessuno di due ha niente che ci possa impedire di vincere stasera. Quello che facciamo è un mestiere che ci obbliga a combattere anche se senti male, anche se non sei al cento per cento. Si, i Wolves of Winter ci hanno arruffato un po' le piume, ma ho passato la mia carriera con persone che cercavano di finirmi la carriera prima del tempo. Tipo il tedesco qui presente.

Leon mette una mano sulla spalla di Jaeger, ridacchiando.

LB: Non mi ha mai fermato, e non ci ha mai fermato. La vita di chi, come noi, decide di seguire le regole, è sempre in salita, non c'è nulla di diverso da un nostro match normale.

AS: E ditemi, questo è il vostro primo match come Tag Team. Quanto può influire la cosa?

Black sorride.

LB: Non è del tutto vero, giusto Sig?

Il tedesco annuisce.

LB: Abbiamo già lottato insieme, e abbiamo già lottato l'uno contro l'altro. Ci conosciamo come le nostre tasche, e stasera lo dimostreremo. Non siamo un Dream Team perché siamo i primi due campioni del mondo TWC. Siamo un Dream Team perché siamo il Tag Team perfetto. I nostri punti di forza e i nostri punti deboli sono complementari. Anche se questo è ufficialmente il primo match della League of Extraordinay Gentlemen, la cosa non influirà per nulla.

L'intervistatrice annuisce.

AS: Senza dubbio è un piacere vedervi così carichi e certi di poter fare una grandissima prestazione stasera. Tuttavia sono obbligata a chiedervi se per caso non rischiate di prendere sotto gamba l'impegno con tutto questo ottimismo.

SGF: Sai Ally, a differenza dei lupacchiotti, per me il tempo delle lagne e delle recriminazioni si è chiuso oltre un anno fa. Adesso la mia vita è all'insegna della positività. Niente è impossibile quando hai accanto una compagna amorevole e dei grandi amici.

Il tedesco rivolge cenno di saluto in camera, poi restituisce la pacca sulla schiena a Leon. E continua.

SGF: Si, Manson e Edwards sono tra le persone più pericolose e amorali della federazione, autori dei peggiori misfatti da diversi mesi a questa parte, specialmente contro il qui presente Knight. Già so che tenteranno di batterci con ogni mezzo, lecito o illecito che sia, ma questo non fa altro che rafforzare il mio proposito di batterli. E' arrivato il momento di porre fine alla triste storia della banda dei lupi, e non esistono persone migliori per scrivere questo finale di noi eroi della League of Extraordinary Gentlemen.

LB: Ed è questo che sarà War of Change. Un finale. Fin da quando la TWC è cominciata i nostri percorsi sono stati intrecciati. Oggi chiudiamo questa saga, nell'unico modo in cui può concludersi. Stasera decidiamo quale sarà la prossima era di questa federazione. Chiunque fra noi vincerà, deciderà il futuro di questa federazione.

Black annuisce.

LB: E visto che la TWC è la mia casa dal primo giorno, voglio essere io a decidere il suo futuro.

AS: Bene. E per quanto riguarda gli altri importanti incontri di stasera, avete qualche opinione? Chi preferireste che vinca?

SGF: Beh, non voglio stare a elencare tutti i risultati che mi aspetto o su cui punto stasera. L'importante è che chiunque esca vincitore da questa grande serata se lo sia meritato in pieno. Ah, ovviamente tifo totale per Brunild Wagner, la mia migliore amica.

Il Corvo sorride e annuisce in camera, poi fa spallucce verso Ally.

LB: Io sono contrattualmente obbligato a dire che spero che Elektra, carissima amica della mia dolce metà, vinca il match per i TWC Undisputed World Women's Championship. Per il resto, spero per il meglio. Ma qualsiasi cosa succeda, ci saremo noi per metterlo a posto.

SGF: Giusto. Voglio perciò dire un'ultima cosa ai nostri avversari prima di tornare alla House of Heroes.

Il Best from the West guarda dritto in camera, avvicinandosi.

SGF: Kevin... Michael... So bene che in questo momento siete là in ascolto, chiusi nel vostro nascondiglio nel backstage. Sappiate che la ricreazione è finita, e che d'ora in poi dovrete fare i conti sul serio con la League. A partire da stasera. Perché tra poco i professori Black e Jaeger vi porteranno a scuola di wrestling, dandovi una lezione che non scorderete facilmente, togliendovi quei titoli che non meritate di avere, e ridimensionando una volta per tutte la vostra minaccia. Because this...

Il tedesco tende la mano a Black, che gli dà il cinque.

SGF: ...Is Our World!

Dopo di che Jaeger fa un sorrisetto in camera.

SGF: Ci vediamo dopo per l'interrogazione, lupi, spero abbiate studiato...

Infine se ne va via. Leon Black annuisce sorridendo, poi dà un buffetto sulla guancia ad Ally Sullivan e se ne va via a sua volta, lasciandola sola davanti alla telecamera. Pausa per noi, non andate via!



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Le immagini ci accompagnano presso il Ben Hill Griffin Stadium, Gainesville, Florida, dove a breve comincerà il nuovo PPV della TWC, War of Change III, lo show più importante dell'anno, spartiacque fra due distinte ere, capolinea di rivalità e storie cominciate tanto tempo fa.

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Dietro le quinte, scuro in volto, il Big Money Tyler Nolan s'aggira lungo uno degli innumerevoli corridoi interni dell'arena; raggiunge ora una porta, la apre voracemente, dunque entra.

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Virgil Brown, Jr., seduto presso una scrivania colma di carte, alza lo sguardo verso l'inaspettato ospite che si erge dinnanzi a lui, minaccioso.

TN: BROWN! Io voglio quel figlio di puttana, voglio Fred e sappi che se non sarai tu a darmelo, non ci penserò un istante prima di trovarlo da solo e squagliarlo vivo, e non sarai né tu né una stupida gabbia ad impedirmelo, chiaro?!

VB: Cristallino.

Il GM di Indoor War si alza dalla poltrona, il Destroyer continua a fissarlo, gli occhi colmi di rabbia.

TN: Allora?!!

VB: Allora ti darò la possibilità di affrontare il Diamond Champion in un incontro titolato prossimamente, sia esso Fred Franke o Sean Morgan.

Silenzio.

VB: Ma prima dovrai sconfiggere un nuovo lottatore della TWC, che debutterà stanotte, fra un attimo, dopo la pubblicità.

Tyler Nolan è assorta fra i propri pensieri, grugnisce, poi si volta dirigendosi lestamente verso la porta, ma poi il passo s'arresta.

TN: Accetto.

L'ex campione di arti marziali miste si volta verso il GM.

TN: Ma presto o tardi leverò le mani contro quel crucco di merda, è una promessa.

VB: Non stanotte. Altrimenti ti caccerò, di nuovo.

La porta viene violentemente chiusa, Tyler Nolan non c'è più. Virgil Brown sospira, dopodiché torna a sedere e a cimentarsi con le sue innumerevoli carte: la notte più lunga dell'anno è appena cominciata.



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Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Ben Hill Griffin Stadium, Gainesville, Florida, dove a breve si svolgerà War of Change III, lo show dell'anno. Lo stadio si sta gremendo rapidamente di persone di differenti nazionalità, tutte accomunate dalla inarrestabile passione per il wrestling e per la TWC, tutte ora in attesa che abbia inizio questo grande spettacolo.


Ma l'entusiasmo si placa, perché all'interno dell'arena risuonano fastidiose le note di "Eyes of the Warrior", accolte negativamente dalla stragrande maggioranza del pubblico.

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Tyler Nolan, una fascetta nera che ne cinge la parte superiore del capo, il corpo magnificamente possente, fa capolino sullo stage, gli occhi carichi di adrenalina inarrestabile e vorace rabbia. Fra i fischi di quasi tutto il pubblico, l'ex campione di arti marziali miste percorre con passo spedito la lunga rampa d'accesso e finalmente giunge presso il ring, all'interno del quale fa ora il suo atteso ingresso, pronto per l'importantissimo incontro che lo attende. Ma prima vuole rivolgere qualche parola ai tifosi presenti dentro lo stadio e a tutti i telespettatori; lo vediamo infatti afferrare brutalmente il microfono di Jessica Rose strappandolo dalle mani dell'annunciatrice e accentrarsi.

TN: E' già fortunato Fred se stanotte potrà entrare dentro quella cella dopo il nostro incontro...

Fischi, il Destroyer lo vediamo faticosamente non perdere la pazienza.

TN: Ho perso la battaglia, ma ho vinto la guerra; perché a causa mia Morgan sconfiggerà Fred e poi io gli porterò via il titolo, perché fra i due litiganti il terzo gode, sempre, credetemi, io lo so bene.

Un sorrisetto ambiguo illumina il viso dell'ex MMA, ma subito svanisce di fronte ai fischi sempre più assordanti che lo circondano.

TN: Io sarò il Diamond Champion, fatevene una ragione voi, miserabili...

Fischi.

TN: Voi, pezzenti...

Ancora più fischi.

TN: Ficcatevelo nel culo questo.

Tyler Nolan lancia rabbiosamente il microfono contro la balaustra...

Guardate! Su, nel cielo!
È un uccello?
È un aereo?
È l'Uomo Uccello?


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Fra le grida di giubilo ecco apparire sulla cima di uno dei quattro angoli del ring, lui, il poliziotto galattico, che balza contro il perfido nero e cogliendolo di sorpresa lo afferra per il collo.

??: DeAndre Tyrone Nolan...

Il Big Money si sforza di afferrare l'assiduo poliziotto galattico, ma ogni tentativo è vano.

??: Ti dichiaro in arresto...

TN: BASTA!!

L'ex MMA alla fine riesce ad afferrarlo per il capo e lo lancia con forza facendolo cadere dinnanzi a lui. Il poliziotto galattico, sostenuto dall'intera arena, si rialza faticosamente; è stordito, si volta e a pochi passi lo attende Tyler Nolan, un Tyler Nolan più rabbioso che mai.

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Il paladino della Giustizia non ha nemmeno il tempo di arretrare oppure di lanciarsi coraggiosamente contro il nemico, perché subito Tyler Nolan gli va addosso e lo trafigge con una devastante, scioccante, roboante Spear. Il poliziotto galattico giace a terra, esanime; l'ex MMA lo afferra e lo getta violentemente fuori dal ring. Respira profondamente, la rabbia sembra scorrergli nelle vene, insaziabile e dunque raggiunge la carcassa dello scocciatore e la scaraventa oltre la balaustra, fra il pubblico che pare già aver voltato le spalle al paladino della Giustizia.

TN: C'è un carro di fighe che mi sta aspettando là fuori...

Recuperato il microfono, Tyler Nolan torna sul ring.

TN: Non ho tempo da perdere io, perciò, chiunque tu sia, vieni fuori, ORA!

Ancora una volta il Destroyer si libera del microfono e fissa la propria attenzione sullo stage, ma i secondi scorrono inesorabili e nessuno appare...

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... Quando ecco che d'un tratto le luci si spengono e il bvio cala sullo Ben Hill Griffin Stadium...



Misericordes sicut pater
Misericordes sicut pater
Misericordes sicut pater
Misericordes sicut pater


L'entusiasmo fra gli spettatori è virale, tantissimi e rumorosi sono gli applausi.

??: Tremate dinnanzi alla parola della Luce, di cui noi siamo figli, umili servitori nella Sua vigna. I credenti non hanno bisogno di maestri, perché l'unzione della Luce insegna loro e il Suo Giudizio ne tormenta i sonni.

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Le luci tornano ad illuminare l'arena e, a sorpresa, genuflesso al centro dello stage, si trova Lorenzo Pane. Tutt'attorno c'è silenzio, stupore. L'ex TWNA, la cui ultima apparizione risale a quattro anni fa, sorride, un sorriso da una parte confortante, dall'altra spettrale; impugnato nella destra tiene un microfono dorato. Si rialza, lentamente, solennemente. Con quell'indecifrabile sorriso che costantemente ne illumina il viso, si guarda attorno e ringrazia il pubblico attraverso bevi cenni col capo. Dopodiché si fa trasportare dalle nubi bianche che ricoprono la lunga rampa d'accesso, fluttuando nell'etere e giungendo infine ai piedi del ring. Lì si ferma, si guarda ancora attorno, ancora quel sorriso; dunque sale sul ring attraverso i gradoni d'acciaio, lentamente, passo dopo passo. Solamente ora incrocia per la prima volta gli occhi di Tyler Nolan che subito si fa avanti minaccioso. Nemmeno a lui Lorenzo Pane nega il suo sorriso carico d'amore.

Lorenzo Pane: Amico mio, benvenuto fra gli Amici della Luce.

Silenzio.

Lorenzo Pane: Noi siamo testimoni di non violenza, un megafono per la pace. Parteciperò con gioia a questo nostro confronto, ma, naturalmente, mi esimerò dall'uso della forza e così farai anche tu, amico mio...

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... Tyler Nolan lo atterra con un potentissimo pugno! Lorenzo Pane, disorientato, si trascina lontano, verso un angolo del ring, sotto lo sguardo severo del Destroyer che grugnisce e poi gli va incontro; nel frattempo l'arbitro dà l'ordine di far squillare la campanella e il match ha finalmente inizio.

Singles match to determine the #1 contender for the TWC Diamond Championship:
Lorenzo Pane vs. Tyler Nolan


Lorenzo Pane si rimette faticosamente in piedi e ora si trova adagiato presso un angolo del quadrato. Di fronte a lui c'è Tyler Nolan; l'Amico della Luce gli tende una mano, stremato, ma l'ex MMA lo afferra e lo scaraventa al centro del ring fra l'incredulità del pubblico.

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Lorenzo Pane è di nuovo a terra, l'avversario si concede qualche divertita risata, poi torna serio, pronto per un nuovo attacco. L'ex leader della TW Corporation non si dà per vinto e nuovamente si rialza, ma subito viene scaraventato a terra per la terza volta da Tyler Nolan che dopo aver preso la rincorsa con le corde gli si abbatte contro con un braccio teso di inaudita potenza.

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Il pluricampione di arti marziali miste allarga le braccia, si glorifica mostrando la linguaccia agli spettatori, da cui provengono ancora numerosi i fischi. Tyler Nolan non presta loro ascolta e raggiunge un sofferente Lorenzo Pane che giace ancora al tappeto; lo solleva, gli stringe la gola e lo getta via, al di fuori del ring.

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Subito l'arbitro si precipita presso l'ex TWNA verificandone le condizioni di salute, che paiono piuttosto precarie dopo le crudeli botte patite. Arriva, però, Tyler Nolan che scaccia il direttore di gara; Lorenzo Pane è terrorizzato e goffamente si allontana raggiungendo infine la balaustra su cui si appoggia stremato. Il Destroyer lo scruta minaccioso, dunque gli si catapulta contro velocissimo...

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... L'Amico della Luce si scansa appena prima del fatidico impatto, Tyler Nolan impatta quindi rovinosamente contro la balaustra che si frantuma. Lorenzo Pane è a carponi, a pochi passi da lui si trova Tyler Nolan che giace fra le macerie della balaustra distrutta. Appresso lui c'è l'arbitro che viene ora richiamato dall'altro contendente, il quale lo invita a tornare sul ring e ad avviare il conteggio ai danni dell'avversario. E così il direttore di gara sale sul quadrato, seguito da un provato Lorenzo Pane, 1... 2... 3... 4... L'Amico della Luce sale sull'angolo più vicino al luogo dove Tyler Nolan è ancora disteso, immobile...

Lorenzo Pane: SONO IO IL TUO PADRONE NOLAN! SONO IO IL TUO PADRONE!

... 5... Sorride, ride, una risata sgradevole... 6... D'un tratto il Destroyer si risveglia scalciando via una parte del relitto della balaustra... 7... Fra lo stupore del pubblico e dello stesso Lorenzo Pane, l'ex MMA, un po' disorientato, prova a rimettersi in piedi... 8... L'ex TWNA, sempre più attonito, scuote l'arbitro ordinandogli di contare più rapidamente... 9... Tyler Nolan è in piedi, tutt'attorno grande è il sostegno da parte del pubblico... 10! Con uno straordinario balzo il lottatore di Washington torna sul ring un istante prima del decimo e ultimo conto! Lorenzo Pane è attonito, di fronte a lui ora si erge il pluricampione di arti marziali miste, che lo fulmina con lo sguardo. L'Amico della Luce è immobile, pietrificato, ma ecco che ridiscende dal ring; Nolan lo segue, ma lui comincia a correre girando attorno al quadrato, lo stesso fa dunque il Destroyer che tenta di acchiapparlo, invano. Lorenzo Pane, infatti, è più veloce, ora lo vediamo risalire sul quadrato, alle sue spalle c'è Tyler Nolan, si volta, l'avversario gli va subito incontro sorprendendo l'ex TWNA con una spear...

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... Ma Lorenzo Pane ancora una volta si scansa e accidentalmente il rivale sferra il suo attacco contro l'arbitro! Questi crolla al suolo, su cui ora giace contorcendosi sofferente. Il pubblico rumoreggia, Tyler Nolan si rialza lentamente; si volta adesso verso l'ex TWNA che lo fissa, gli occhi spalancati, colmi di terrore. Un passo, il Big Money gli si avvicina, più minaccioso che mai, un altro passo...

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... D'un tratto un bestione fa capolino all'interno del ring fra il clamore dell'intera arena ormai affollata da decine di migliaia di spettatori, tutti impressionati, attoniti dinnanzi alle mastodontiche dimensioni di questo figuro dalla carnagione pallida e dai capelli corti e scuri, raccolti dietro la nuca in una coda di cavallo. Tyler Nolan, del tutto concentrato sull'avversario che nel frattempo si è rifugiato presso un angolo del ring, non si accorge di questa disturbante presenza che lo afferra alle spalle e lo imprigiona in una micidiale presa che in pochi istanti neutralizza il Destroyer.

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Tyler Nolan, infatti, prova a reagire, si dimena, ma rapidamente lo vediamo perdere i sensi e ora viene adagiato dormiente sul ring. Il silenzio predomina, ma non pochi sono i fischi da parte del pubblico contro quel bestione che ora si erge possente al centro del ring lanciando occhiate raggelanti contro il lottatore di Washington, l'irriducibile guerriero messo KO in pochissimi secondi. Lorenzo Pane, ancora dolorante, si porta con cautela verso la carcassa dell'avversario, lo copre. L'energumeno, allora, afferra brutalmente l'arbitro, lo solleva e lo scaraventa vicino ai due contendenti... 1... 2... 3! Lorenzo Pane ha sconfitto Tyler Nolan! Lorenzo Pane è il nuovo primo sfidante al TWC Diamond Championship!!

JR: Ecco a voi il vincitore e il nuovo primo sfidante al TWC Diamond Championship, Lorenzo Pane!

L'Amico della Luce alza al cielo entrambi i pugni, poi crolla, esausto, devastato da questo estenuante scontro che, alla fine, lo ha visto inaspettatamente vincitore. Solamente ora pare accorgersi del bestione che gli si avvicina, gli tende la mano aiutandolo poi a rimettersi in piedi. Lorenzo Pane gli sorride, ora lo abbraccia, lui, però, non mostra alcuna emozione di felicità, solo uno sguardo serio, penetrante, quasi ipnotico. Tutt'attorno comincia a manifestarsi sempre più rumoroso il malcontento del pubblico che fischia i due, i quali si dirigono verso le corde del ring, verso l'uscita... Ma, ad un certo punto, Lorenzo Pane si volta e indica all'amico il corpo di Tyler Nolan, che giace al centro del quadrato, immobile. Il bestione dunque lo afferra, lo solleva con la stessa facilità con cui un uomo comune può alzare al cielo una pallina da ping-pong e, scortato da un sorridente Lorenzo Pane, lo porta fuori dal quadrato incamminandosi verso lo stage. Le luci si spengono, ora il bvio è attorno a loro.

TITANTRON ha scritto:
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E sul gigantesco schermo che campeggia sopra l'arena, su quell'enorme struttura costruita sopra il ring, compare una parola, una parola che irraggia luce ovunque, penetrando l'oscurità. LVX.






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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 20:33 
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Amici sportivi e amanti del wrestling, ben ritrovati col Kickoff di War of Change, in diretta dal Ben Hill Griffin Stadium di Gainesville in Florida, dopo in breve panoramica dello stadio che piano piano continua a riempirsi di tifosi, la regia ci sposta nel backstage, in particolare all'interno degli spogliatoi.

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Troviamo Big Black Boom seduto su una panchina a fissare il vuoto, la porta del suddetto spogliatoio si apre e il mascherato si alza di scatto.

BBB: Alla buon ora.

L'inquadratura si sposta verso destra dalla quale compare Matt Thunder, il quale si presenta con una giacca in pelle da cui si intravede una maglietta dei Rings of Saturn.

MT: Non rompere, da Jacksonville fino a qui è un' ora e mezza di viaggio, se poi c'è traffico non non è colpa mia.

I due si fissano negli occhi per qualche secondo, dopo di che entrambi scoppiano a ridere, BBB si gira e torna a sedersi, Thunder poggia a terra il borsone e si toglie la giacca, in quel momento l'electric splinter si ferma, si gira verso il suo tag team partner e prende un respiro profondo.

MT: Dude, vorrei parlare di quello che è successo due settimane fa.

BBB si gira verso Thunder con fare perplesso.

MT: So che quello che ho combinato a Indoor War è al limite dell' imperdonabile, che sia chiaro, io non me la prendo per il fatto che per un momento tu hai dubitato di me, anche io avrei reagito allo stesso modo, tu hai riposto fiducia nel fatto che io ti affiancassi in quel preciso istante, ma non è andata così.

Thunder si avvicina a BBB

MT: Ma una è certa, tutto quel discorso sul fatto che ti considero un amico non erano parole buttate a caso per calmare la situazione, io credo davvero in tutto quello per cui stiamo combattendo, io credo davvero di potermi fidare di te, e credo davvero che i Pulp Fiction siano degni della medaglia dell'onore.

Thunder sospira.

MT: Voglio solo sapere se hai capito quanto mi dispiace per questo brutto episodio, dopotutto non abbiamo avuto l'occasione chiarirci, almeno fino a adesso.

BBB: Matt.

Boom interrompe il Tag team partner.

BBB: Sono sempre stato uno che non aspetta le occasioni. Nel peggiore dei casi, le creo. E se non è successo finora, è per un motivo ben preciso: non ce n'è stato bisogno.

Triple B si alza.

BBB: Noi siamo i Pulp Fiction. Come le parole non hanno stroncato il film, le parole non stroncheranno mai quello che siamo. Non sarà una frase sbagliata, qualcosa di non detto, a creare dubbi su di noi, sulla nostra filosofia, su quello per cui combattiamo.

Pausa di BBB .

BBB: Non perderò mai di vista tutto questo. E so che non lo farai neanche tu.

Il mascherato porge la mano verso il tag team partner, ma Matt invece di stringerla, si avvicina e i due si abbracciano, dopo la doppia pacca da entrambe le parti, Thunder e Boom si staccano.

BBB: Ora andiamo a distruggerli.

MT: Ora più che mai.

Su queste immagini, ci prendiamo un attimo di pausa.



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E siamo arrivati adesso all’ultimo incontro di questo strepitoso Kickoff che precede TWC War of Change III!

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Come potete ben vedere dalla grafica, Gunther Schmidt, il colosso bavarese della League of Extraordinary Gentlemen, affronterà il losco Boris Sokolov, comandante dei pirati dell’Oceano Antartico dell’Alliance of the Seven!

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Vediamo ora inquadrato un nugolo di poliziotti piazzati attorno al ring su ordine del GM Virgil Brown Jr. onde evitare quelle che ovviamente potrebbero essere le ovvie, oltre che sgradite, interferenze al match pianificate senza dubbio dalla nutrita banda di filibustieri. Evidentemente il conto salatissimo dei danni materiali causati dai pirati nelle arene hanno finalmente attirato l'attenzione del nostro GM.

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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall!

Ma ecco che le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre una nebbia grigiastra si alza sullo stage.

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E mentre appare il logo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, ecco partire la theme della League of Extraordinary Gentlemen!



Dopo alcuni secondi di attesa, un’enorme ombra sbuca sullo stage, ed ecco farsi avanti The Hound, Gunther Schmidt! Boato del pubblico della Florida per il possente Mastino, che vediamo in tenuta da combattimento e armato di Sledgehammer.

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Dopo un secco cenno d’assenso rivolto al pubblico, il gigante si avvia verso il ring, calando a passi pesanti la lunga rampa che porta al quadrato, mentre alle sue spalle esplodono fragorosamente i pyros.

JR: Introducing first. From Ravensburg, Germany, weighting 276 pounds and standing 6-feet-one-inch tall, representing the League of Extraordinary Gentlemen and the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. He is the Brutal Crow… Guntheeeeer Schmiiiiidt!!!!!

Una volta arrivato ai piedi del ring, il tedesco fa per salire sui gradoni d’acciaio, ma gli uomini delle forze dell’ordine, estremamente competenti, lo obbligano a lasciare in custodia il martellone. Dopo averlo lasciato a malincuore, The Hound ha il via libera di salire sull’apron e poi di irrompere nel ring. Qui Gunther fa la taunt della BDK Inc., poi si volta verso la polizia e scuote il capo. Poi però eccolo trapparsi letteralmente di dosso la maglietta e fare una posa da culturista, scatenando il pubblico del Ben Hill Griffin Stadium. Infine il gigante si toglie gli occhiali da sole e si appoggia a un angolo in attesa del suo avversario. Ma ecco che le luci si abbassano e una theme malvagia inizia a risuonare nell’arena.



E mentre su tutti gli schermi compaiono immagini di stragi e battaglie sui mari, ecco che il tetro Boris Sokolov fa la sua comparsa sullo stage.

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Il pirata, in giacca e pantaloni neri, stringe in mano una bandiera nera su cui compare il famigerato Jolly Roger.

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Dopo uno sguardo schifato rivolto all’intero pubblico, ecco che il pirata cala lungo la rampa con fare deciso.

JR: And his opponent, from the Seven Seas. Representing the Alliance of the Seven, he is the Captain of the Antartic Ocean... Boriiiiis Sokolooooov!!!!!

Una volta arrivato nei paraggi del ring, ecco che la polizia si fa avanti, imponendo il sequestro non solo della bandiera, ma anche, e direi giustamente, della pistola e della lunga sciabola che porta legata al fianco. Sokolov non si scompone più di tanto, e consegna il tutto, compresa la giacca, nella quale i membri delle forze dell’ordine trovano un po’ di tutto, tra coltelli, una mappa del tesoro e una bottiglia di grog mezza finita. Sokolov assiste la scena, facendo spallucce, poi improvvisamente scatta verso il ring, si tuffa sotto la prima corda e una volta in piedi si avventa verso Gunther Schmidt, che lo sta aspettando! Scambio violentissimo di pugni tra i due e Simon DeJano fa segno al timekeeper di dare il via immediatamente al match!

**Singles Match**

Gunther Schmidt vs. Boris Sokolov


Spot dei pugni! Spot dei pugni! Spot dei pugni! Pugni spammati a destra e a manca per la gioia di grandi e piccini!

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Il terrificante spot dei pugni continua imperterrito, col pubblico che incita a gran voce il Mastino. Il tempo passa, ma i due nemici continuano a colpirsi violentemente e senza sosta. Dopo alcuni minuti, lo scambio si trasforma in una serie alternata di magliate potentissime. Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Pugno di Schmidt! Pugno di Sokolov! Il ritmo dei colpi finalmente rallenta, e il pirata sembra avere la meglio. Pirate Punch! Pirate Punch! Pirate Punch! Il Mastino arretra, semistordito, dopo di che emette un ululato di rabbia, e stende il terribile filibustiere con un poderoso Bud Spencer Punch!

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Boato del pubblico! Il Mastino digrigna i denti, poi va ad abbrancare l’avversario, tirandolo su a forza, e rovesciandoselo alle spalle con un perfetto Impetus Suplex! Sokolov atterra malamente e rotola fuori dal ring. Mentre il filibustiere cammina fuori dal ring, tenendosi la schiena, Gunther lo osserva poi passa sull’apron ring, e lo travolge letteralmente con un Double Axe Handle. Dopo di che il Mastino afferra Boris per un braccio, rialzandolo, e lo getta verso i gradoni con un Irish Whip. No! Reverse di Sokolov, che manda il tedesco a sbattere e rovesciare con la spalla i gradini d’acciaio posti all’angolo. Grido di dolore da parte di Gunther, che cerca di tirarsi su a fatica, ma Sokolov ne approfitta e gli rifila una ginocchiata alla testa in corsa, mandandolo a sbattere sul paletto e lasciandolo inerme al tappeto, poi balza in alto, e atterra violentemente sull’avversario con un Knee Drop!

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Fischi per il membro dell’Alleanza dei Sette, che si tira su e dopo aver rivolto qualche offesa ai fan e alle forze dell’ordine, passa sull’apron e rotola dentro il ring. Qui il filibustiere va a prendere per la collottola DeJano e gli ordina di contare fuori il Mastino. 1… 2… 3… 4… Gunther si aggrappa al paletto… 5… 6… Il tedesco a fatica si rimette in piedi… 7… 8… Il tedesco sembra frastornato e chiede a un fan a gesti e parole biascicate perché questi stiano tutti contando… 9… Una volta capito il motivo, Gunther riesce a tuffarsi in tempo dentro al ring! Che genio! Boris Sokolov impreca e lo prende a calci. Ma a un certo punto il Mastino gli blocca la gamba e lo ribalta a terra. Entrambi si tirano su il più velocemente possibile. Fa prima Gunther, che atterra Boris con un potente Deutsche Big Boot!!!

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Sokolov non ci sta! Altro Big Boot! Sokolov nuovamente si tira su! Terzo Big Boot! Sokolv a questo punto pare starci, visto che rimane intontito a terra… Gunther allora lo schiena. 1… 2… No! Kickout del feroce bucaniere! Il Mastino scuote il capo e lo rialza violentemente, poi lo solleva nella Mastiff Press Slam, e lo getta al volo fuori dal ring! Quanta violenza! Boris Sokolov si schianta malamente a terra e resta senza fiato. Nel frattempo Gunther lo osserva, pensieroso, e immobile a centro ring. L’arbitro DeJano fa spallucce e va a contare fuori il pirata. 1… 2… 3… 4… Sokolov si aggrappa alla balaustra… 5… Il bucaniere lancia una sequela di bestemmie, beccandosi una borsettata da un’anziana signora in prima fila… 6… La cosa pare degenerare, ma la polizia riesce ad allontanare Sokolov… 7… 8… Che torna alla fine dentro il quadrato. Qui Gunther Schmidt è ancora fermo, pensieroso. Boris scoppia a ridere e lo carica… Viking Suplex da parte del Braumeister!

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Il filibustiere finisce ancora gambe all’aria e ripartono le imprecazioni. Ma il Mastino pare irrefrenabile. Eccolo afferrare Sokolov e lanciarlo alle corde. Braccio teso, seguito da una possente gomitata sul bucaniere a terra. Sturm und Drang completata! Schmidt pare essere in pieno controllo del match. Altro schienamento! 1… 2… No! Il filibustiere esce alzando una spalla. Gunther sbuffa, ringhia, poi lo prende per un braccio e lo tira su… Brutality! No! Il Membro dell’Alleanza dei Sette schiva e si getta alle corde. Pirate Kick! No! Il Mastino balza via, poi agita il braccio destro caricando il colpo. Boris Sokolov si rialza, si gira… E viene quasi decapitato dal Brutal Crow! Brutality! A segno!

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Schienamento fondamentale! 1… 2… e 3! No!!! Delusione da parte del pubblico. Gunther batte un pugno a terra, tira su nuovamente l’avversario, e rotea nuovamente il braccio per caricare platealmente la Brutality! No! Sokolov si libera e si fa scudo con l’arbitro! Il Mastino alza un sopracciglio. DeJano si volta verso il pirata e gli fa segno di stargli alla larga o lo denuncerà! Ma che succede, un poliziotto pare abbia sentito e deciso di intervenire contro il filibustiere raccogliendo i dati per la denuncia...

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Porca miseria, ma quello è Esagon Junior!

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L’ingovernabile wrestler messicano ha trovato il modo di essere presente pure stasera, travestendosi da tutore della legge per mettere a segno uno dei suoi soliti tiri mancini! Simon DeJano non si accorge del parassita messicano, ma Gunther sì, e lo carica per sbatterlo via…

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Oh no! Tiro mancino a segno! Tiro mancino a segno! Il Titubante Lestofante ha spruzzato una nube di Grog in faccia a Schmidt, accecandolo!


Ed è il caos! La polizia infatti si incazza e interviene, così il pirata messicano viene letteralmente trascinato giù dal ring e malmenato a suo di manganellate prima di essere ammanettato e portato via! Grazie polizia! E tu vai al gabbio, Mucho Rudo! Nel frattempo però, Gunther barcolla cercando di pulirsi gli occhi, dando così il tempo a Boris Sokolov di prendere la rincorsa, rimbalzare alle corde, e travolgerlo con la Spear!!!

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Pubblico letteralmente gelato, mentre Sokolov schiena il povero Hound dopo avergli rifilato la sua mossa migliore! 1… 2… 3! NO!!!!!

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UNA MANO!!!!! GUNTHER SCHMIDT ALL’ULTIMO ISTANTE HA ALLUNGATO UNA MANO, AFFERRANDO LA PRIMA CORDA!!! IL MASTINO SI E’ SALVATO!!!


Mentre il pubblico esulta facendo tremare l’arena, uno stizzito Sokolov si tira su, stizzito. Dopo di che, eccolo andare a piazzarsi a un angolo, non prima di minacciare nuovamente DeJano, reo di aver contato troppo lentamente, pare. Il pirata grida che è finita, poi si piega e attende che il Brutal Crow si rialzi. Gunther si tira su pian piano, aiutandosi con le corde, ignaro del pericolo. Ed ecco che Sokolov parte per la seconda Spear… No!!! Il Mastino si sposta dalla traiettoria all’ultimo, mandando il bucaniere a sbattere all’angolo! Sokolov arretra, mezzo stordito, e viene travolto da un’altra Brutality!!!

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Che botta! Gunther, col fiatone, osserva l’avversario disteso a terra, dopo di che, per non saper né leggere e né scrivere, lo solleva e forza e lo carica per la Rage of the Titans! Boris cerca debolmente di liberarsi, ma non ce la fa! Rage of the Titans a segno!!! E dopo il terribile piledriver, ecco lo schienamento finale da parte del colosso sceso dai monti della Baviera… 1… 2… e 3!!!!! SI!!! GUNTHER CE LA FA! GUNTHER CE LA FA! IL MASTINO HA SCONFITTO I PIRATI!!!!!

JR: The winner of this match, by pinfall… Guntheeeeer Schmiiiiidt!!!!!



Mentre risuona la theme della League of Extraordinary, vediamo il Mastino tirarsi su a fatica e farsi alzare il braccio da Simon DeJano. Ma aspettate un momento! Il centro del ring viene letteralmente stracciato da sotto, e dopo poco spunta fuori la testa di...

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UNA MUMMIA!!!!! E’ quel bestione semicongelato che risponde la nome di Lazarus!


L’ammasso di carne morta vuole infatti vendicare il proprio padrone, ma non ha fatto i conti col Mastino, che letteralmente prende a calci in testa il reperto archeologico! Dopo una scarica di pedate senza fine, il tetro cadavere semovente emette un ultimo lugubre barrito e poi crolla ricadendo nel buco al centro del ring. Gunther scuote il capo, dopo di che eccolo andare a rialzare l’inerme Sokolov. Tempo di Auf Wiedersehen!

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Auf Wiedersehen dentro la buca!!! Applausi dei fan per il Mastino dopo che si è liberato una volta per tutte del suo nemico… Ma che succede, uno strano animale è comparso nel ring e ha appena morsicato alla gamba il Brutal Crow!

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Non è un animale! Pare sia una piccola donna inselvatichita, almeno crediamo.

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Gunther la scalcia via, e questa si rifugia dietra a un’altra donna, apparentemente più pericolosa, che dall’apron passa sul ring, andando a fronteggiare il tedesco.

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La tetra creatura di sesso femminile dice qualcosa a Gunther in una lingua assurda, probabilmente in giapponese, poi sorride di fronte al misto di rabbia e sconcerto del gigante…

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E un terzo losco figuro colpisce il Mastino a tradimento con un calcio alla nuca!

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Gunther cade a terra, tramortito, e i tre ceffi iniziano a malmenarlo, quando le luci improvvisamente si spengono, per poi riaccendersi dopo alcuni istanti...

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IT’S STENG! OH MY GED! E con lui c’è pure Gregory Montoya assieme alla sua fedelissima mazza da baseball! I due amici di Gunther Schmidt fronteggiano i tre malefici individui. Poi però la donna con la benda sull’occhio fa un sorriso sarcastico e arretra assieme agli altri fino alle corde.


I tre malnati scendono dal ring e se ne vanno, arretrando sulla rampa, mentre Gunther viene aiutato a tirarsi su da Steng!, oh my ged, e da Greg. Quello che per Gunther sembrava lo scontro decisivo contro la pirateria pare ancora lungi dall’essere concluso. Una battaglia è stata vinta, ma la guerra è tutt’altro che finita. E con le immagini delle due fazioni che si fissano malamente a distanza, si chiude qui il mitico Kickoff di War of Change III. Ora una breve pausa pubblicitaria e poi tutti pronti con birre e popcorn per l’inizio del PPV dell’anno! A tra poco!





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Re: TWC - War of Change III
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TWC War of Change III Opening Promo ha scritto:


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Questa sera un giovane campione difenderà l’alloro più importante e ambito della federazione dall’assalto di un degno e valoroso avversario…


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Questa sera, all’interno di una gabbia infernale, un impavido combattente lancerà l’ultimo disperato assalto all’infrangibile titolo di diamante, detenuto dall’amico di un tempo e ora sua micidiale nemesi…


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Questa sera i sanguinari Lupi dell’Inverno difenderanno il proprio bottino, conquistato ferocemente tre mesi fa, dalla più potente coalizione di eroi mai vista al mondo…


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Questa sera la campionessa più longeva della federazione metterà in palio il suo alloro contro la grande rivale di sempre...


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Questa sera due amici per la pelle diventeranno nemici forzati per la terza volta, e a chi dei due rimarrà in piedi per ultimo, spetterà l’ambitissima chance di essere il nuovo sfidante la titolo del mondo…


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Questa sera per sei uomini la gloria sotto forma di anello potrà essere raggiunta soltanto arrivando in cima a una scala, costi quel che costi…


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Questa sera due donne che non conoscono la paura si affronteranno in un incontro che stabilirà chi tra loro sia la lottatrice più pericolosa del pianeta…






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Questa sera la TWC entra in stato di guerra per la terza volta nella sua giovane storia, e come sempre è avvenuto al termine di tutte le guerre, alla fine assisteremo nel bene o nel male a un cambiamento...

This is Total Wrestling Corporation…

This, is War of Change III...

Welcome to War.


And now, from the Ben Hill Griffin Stadium, Gainesville, Florida, TWC presents: War of Change III!


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Amici e amiche della Total Wrestling Corporation, benvenuti all’attesissimo evento dell’anno made in TWC, War of Change III!

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Atmosfera carica a mille qui al Ben Hill Griffin Stadium, che come vediamo è letteralmente una bolgia dopo l’assalto dei fan a ogni biglietto disponibile per questo imperdibile appuntamento. Ma è tempo di partire in quarta, linea immediatamente a Jessica Rose, pronta sul ring ad annunciare l’incontro che aprirà questo strepitoso pay-per-view!

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JR: Ladies and gentlemen. The following contest, scheduled for one fall, is the TWC World Tag Team Championship Match!!!

Boato del pubblico della Florida per l’annuncio di uno dei match di cartello della serata, che vedrà i temuti Wolves of Winter difendere i propri titoli di coppia contro i leggendari eroi della League of Extraordinary Gentlemen. Ma ecco che le luci si abbassano improvvisamente, mentre un’epica theme si diffonde nell’aria.



Vediamo inquadrato lo stage, dove una gigantesca coltre di nebbia si alza dappertutto tra luci soffuse che aumentano leggermente.

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E in questa nebbia vediamo calare lentamente dall’alto, di fronte al titantron, quasi galleggiando in aria, una figura. Il pubblico osserva rapito la scena, mentre la figura, dotata di mantello che sventola alle spalle, lentamente cala verso terra, finchè non tocca il pavimento dello stage, dove resta immobile qualche secondo. Subito dopo eccola avanzare tra la foschia, fino a emergere e mostrarsi a tutti nella persona di Sigfried Jaeger, in armatura rosso-blu e mantello rosso. Boato del pubblico di Gainesville per l’eroe tedesco, che sorride e poi lentamente si volta alla sua sinistra. Qui sentiamo il potente rombo di un motore in avvicinamento, dopo di che ecco un’enorme veicolo nero sfondare un'enorme parete di vetro e fermarsi sullo stage, a pochi passi da Sigfried Jaeger mentre i fan vanno in delirio. Una volta spento il motore, cabina del guidatore lentamente si apre in avanti e vediamo Leon Black, in armatura grigio-nera e mantello nero addosso, alzarsi in piedi e mostrarsi a tutti gli spettatori che gioiscono ed esultano. Una volta sceso dal veicolo blindato, Leon si avvicina a Sigfried. I due si squadrano a lungo, poi annuiscono e si voltano verso il ring e la rampa. A questo punto Black alza il braccio destro e…

Booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!


Enorme boato del pubblico che assiepa il Ben Hill Griffin Stadium. Lights Out!



Dopo alcuni secondi l’illuminazione si attiva prontamente sulle note della theme della League of Extraordinary Gentlemen.

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Vediamo Leon Black e Sigfried Jaeger in cima alla rampa, entrambi in tenuta da combattimento e maglie della League of Extraordinary Gentlemen, che si guardano intorno. Dopo di che eccoli calare con decisione verso il ring, accolti dal caloroso abbraccio del pubblico della Florida.

JR: Introducing first the challengers. Making their way to the ring, for a combined weight of 609 pounds, they are the American Hero, Leon Black, and the European Hero, Sigfried Jaeger… The League of Extraordinary Gentlemeeeeeeeeeen!!!!!

Una volta arrivati ai piedi del ring, i due lottatori passano velocemente sull’apron, con il tedesco che passa tra la seconda e la terza corda, mentre il gigante di Chicago resta in piedi guardandosi attorno soddisfatto. Dopo di che entrambi si dirigono verso un angolo, dove si arrampicano l’uno vicino all’altro, e qui il Corvo che esegue la taunt della BDK Inc., mentre The Knight alza il pugno destro al cielo. Dopo di che anche Black entra nel quadrato, raggiungendo Jaeger, che ne frattempo saluta qualche fan munito di cartello della League, indicandolo col dito. Poi i due ex-campioni del mondo si tolgono e gettano le proprie t-shirt al pubblico, e mentre sfuma la loro theme, iniziano a confabulare tra loro a bassa voce in attesa dell'ingresso dei Wolves of Winter.



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La sirena di Pulse Of The Maggots viene accompagnata dall'immagine di un lupo che ringhia sul titantron, mentre le luci nell'arena si tingono di rosso. Il pubblico fischia, anche perché i Wolves si fanno attendere fino al primo riff di chitarra.

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Finalmente, sullo stage fanno capolino i due TWC Tag Team Champions, entrambi con le proprie cinture in mano. Le contestazioni sugli spalti si intensificano, ma Sanshkin sembra ignorarle. Manson, al contrario, passa in rassegna con gli occhi tutta l'arena e sul suo volto compare una smorfia di rabbia. L'Arcidemone avvicina la sua testa a quella del Dragone e sembra bisbigliargli qualcosa nell'orecchio, i denti ancora digrignati, poi i due campioni sbattono le proprie cinture una contro l'altra. Kevin urla a pieni polmoni, circumnavigando lo stage a destra e a sinistra con la cintura alzata al cielo, mentre il mascherato si incammina per la rampa.

JR: Now introducing the champions. Making their way to the ring, for a combined weight of 551 pounds, they are the current TWC Tag Team Champions of the World, the Black Wolf, Kevin Manson, and the White Wolf, Sanshkin… The Wolves of Winteeeeeeeeeer!!!!!

Sanshkin giunge alla fine della rampa, incrocia le braccia ed osserva lungamente Jaeger e Black, finché Kevin non arriva a passi veloci e non balza sul quadrato, andando faccia a faccia con entrambi. I Gentiluomini Straordinari rimangono impassibili di fronte al trashtalking esasperato dell'autoproclamata Apocalisse, rimandata al suo angolo da Sanshkin. Il direttore di gara si avvicina ai Lupi chiedendo loro le cinture: il Lupo Bianco la osserva per qualche secondo e poi la consegna, Kevin la lascia cadere a terra e continua a prendere a male parole gli sfidanti da debita distanza. Il referee sospira, si china a raccogliere anche la seconda cintura, le mostra brevemente alla League of Extraordinary Gentlemen e poi le alza al cielo in favore di telecamera. E' tutto pronto. La campana suona per tre volte.


**TWC World Tag Team Championship Match**

Wolves of Winter (c) vs. League of Extraordinary Gentlemen


E, a quanto pare, ad iniziare il match saranno Leon Black e Sanshkin. I due si squadrano da lontano, vicini ai rispettivi angoli, poi si dirigono verso il centro del ring, guardinghi. Passano diversi secondi di puro immobilismo, poi, lentamente, i due iniziano a girare in tondo. I loro giri si fanno sempre più stretti, finché i due non si chiudono in una prova di forza. Black prende rapidamente il vantaggio, portando alle corde il mascherato. Sanshkin alza le braccia, permettendo all’arbitro di separarli. Il mascherato ridacchia, per poi colpire Black con un violento schiaffo, che fa voltare leggermente la Unglorified Legend. Leon si tocca il labbro, sospirando, poi fa un passo indietro, facendo segno al suo avversario di farsi avanti. Sanshkin si sistema la maschera, sorridente, e fa un passo in avanti. Exploder Suplex! Il gigante proietta con un elegante Suplex il suo avversario, mandandolo a rotolare per il ring. Sanshkin si mette subito a sedere, appoggiandosi al suo angolo ed osservando Black, che è in ginocchio e lo osserva, sorridente. Il mascherato scuote il capo e dà il cambio a Kevin Manson, che gli sta tendendo la mano. The Animal si butta sul ring, avviandosi a passi veloci verso Black. Exploder Suplex! Black si rialza di scatto, lanciando anche Manson, che si rialza subito, aiutandosi con un angolo neutro. Corner Splash! Leon lancia Kevin verso il centro del ring, poi si arrampica rapidamente sulla terza corda, pronto per il Phoenix Splash. Ma Manson rotola fuori dal ring, evitando il peggio. Il gigante annuisce, scendendo dal paletto ed osservando Kevin e Sanshkin che si raggruppano fuori dal ring, parlottando. I due spendono diversi secondi a cercare di formulare una nuova strategia, poi, quando entrambi sono convinti, Kevin scivola guardingo dentro il ring. Leon si passa una mano sulla barba, osservandolo, poi si avvicina a sua volta, e i due si chiudono in un clinch, rapidamente portato a terra dal gigante, che chiude Manson in una Side Headlock. Kevin cerca di liberarsi muovendosi lateralmente, ma il peso del gigante è troppo, quindi inizia a tendersi verso le corde, allungando il braccio destro, che il gigante gli cinge con le braccia, trasformando il tutto in una Crossface.

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Kevin si lascia scappare un urlo di dolore, ma poi cerca subito di strisciare verso le corde, aiutandosi con il braccio libero. Leon, allora, lascia andare la testa e gli prende il braccio, torcendoglielo in una Armbar, mantenendo l’altro nella presa con le gambe. Kevin rimane bloccato, ma risponde di no all’arbitro che gli chiede se vuole arrendersi. Il gigante lentamente aumenta sempre di più la pressione sul braccio sinistro, girando su se stesso e portando le spalle del suo avversario a terra. 1… 2… Kevin si butta in là, liberandosi dallo schienamento, ma riportandosi nella presa di sottomissione. Black annuisce, mentre Manson risponde ancora che non vuole arrendersi. Leon ancora si gira, riportando a terra le spalle del campione. 1… 2… No. The Animal si libera di nuovo, alzando la spalla sinistra, ma la presa di sottomissione è ancora applicata. Kevin risponde solo con un ringhio. Black nuovamente lo gira, riportandolo in posizione di schienamento. 1… 2… NO! Kevin si libera e ribalta il tutto, sedendosi sulle spalle di Black. 1… 2… No. Black fa ponte e si alza, evitando il conto di tre. Il gigante si gira di colpo, mandando pancia a terra Manson, per poi fare una capriola sulla sua schiena ed atterrargli vicino alle gambe, che vengono afferrate. Boston Crab! Black chiude Manson in una Boston Crab. Kevin si morde la mano per non urlare, e cerca di trascinarsi alle corde, ma ancora una volta il peso del suo avversario è troppo alto. Kevin scuote il capo, ed improvvisamente si gira, liberandosi della presa. Black, però, gira con lui, mettendo una gamba in mezzo a quelle del campione, e quando il giro è completo, Kevin si ritrova in una Sharpshooter! Manson lancia un urlo, più di rabbia che di dolore, ed inizia a trascinarsi verso le corde, che però sono lontanissime. Kevin ci prova, ma non riesce che a spostarsi di pochi millimetri alla volta, quando ecco che Sanshkin lo afferra per le braccia e lo trascina sull’apron. Fischi dal pubblico, mentre il mascherato annuisce, avendo evitato il peggio. Black osserva i due campioni, passandosi una mano in fronte, per poi fare segno ai due di farsi sotto. Kevin, una mano sulla schiena, si rialza, appoggiandosi al suo compagno. The Animal non sembra molto convinto, ma rientra sul ring, dove Black lo sta aspettando. Uppercut del gigante, che manda Kevin alle corde. Leon si butta alle corde e carica per un Lariat, ma Sanshkin sposta Manson, venendo colpito al posto suo e finendo fuori dal ring. Black si gira verso Kevin, ma viene colpito da un calcio in pieno stomaco.

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PACKAGE PILEDRIVER! Una delle manovre migliori di Manson! Kevin schiena. 1… 2… 3… NO! Black si libera, evitando la sconfitta. Il gigante prova a mettersi in ginocchio, ma Manson lo attacca subito, colpendolo con una ginocchiata in pieno volto e ributtandolo a terra. Kevin annuisce, iniziando a riempire di calci il suo avversario, mentre Sanshkin ritorna sull’apron, toccandosi il collo. I due campioni di coppia si scambiano un cenno, poi Kevin dà il cambio al mascherato, trascinando Black verso il loro angolo. Sanshkin si arrampica sulla terza corda, poi connette un Leg Drop, direttamente sul collo del gigante. Schienamento di Sanshkin, mentre Manson conta con le dita. 1… 2… No. Black si libera dal pin, ma il fu Edwards lo tempesta di calci al busto, impedendogli di rialzarsi. Cambio per i due campioni, e Manson connette un Senton dalla terza corda. Ancora schienamento. 1… 2… No. Leon si libera di nuovo. Kevin annuisce, alzando le mani, poi inizia a riempire di gomitate la testa del suo avversario. Manson sospira, rialzandosi e dà il cambio a Sanshkin, dicendogli qualcosa. I due annuiscono, sollevando Black in contemporanea e lanciandolo all’angolo, per poi colpirlo con una doppia Clothesline. Il gigante barcolla in avanti, tenendosi il collo, e Sanshkin e Manson lo circondano.

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Winds of Winter! L’American Knight cade a terra, e il mascherato va subito a coprire. 1… 2… 3… NO. Black alza la spalla sinistra, rimanendo in partita. Thomas Kiley ora procede ad invitare Kevin Manson ad uscire, mentre Sanshkin si è rimesso in piedi, e osserva Black che sta cercando di tornare verso il suo angolo. Il mascherato colpisce con un calcio al volto il suo avversario, fermandone l’avanzata, e lo afferra per le gambe, trascinandolo verso il proprio angolo. The Dragon poi connette un Elbow Drop alla nuca dello sfidante, e poi un altro, e poi un altro. Sanshkin allarga le braccia, sorridente, e poi connette un Knee Drop. Schienamento. 1… 2… No. Ancora una volta Black alza la spalla all’ultimo. Sanshkin annuisce, alzando le mani, poi colpisce con un pugno al volto il suo avversario. The Dragon si rialza e dà il cambio a Manson, afferrando poi Black per un braccio ed appoggiandogli un piede sul volto. Kevin entra sul ring e si butta alle corde, per poi connettere un Elbow Drop. Schienamento. 1… 2… No. Black lancia via Manson, provando a rialzarsi subito, ma viene accolto da una ginocchiata in pieno stomaco e da una DDT. Kevin ridacchia, chiudendo in una Headlock a terra il gigante, ed annuisce, mentre l’arbitro si avvicina per chiedere a Leon se intenda arrendersi. La Unglorified Legend risponde che no, non ha alcuna intenzione di arrendersi, alzando il pugno in alto ed iniziando a scuoterlo, cercando l’appoggio del pubblico, che non tarda ad arrivare. Black inizia a battere il piede ritmicamente, iniziando a rialzarsi, trascinando con sé il suo avversario. Leon appoggia un ginocchio a terra, poi l’altro, poi un piede, per poi finalmente mettersi in piedi. Pestone all’interno del ginocchio! Kevin risponde violentemente, attaccando l’articolazione del gigante, e poi connette un braccio teso, che ributta Black a terra. The Animal si passa una mano fra i capelli, annuendo, poi si butta alle corde e connette un Running Senton, si rialza, corre ancora alle corde, secondo Running Senton, si rialza di nuovo, corre alle corde, Running Senton! E nel frattempo, durante il rimbalzo, Sanshkin si è preso il cambio, e salta sulla terza corda. Flying Elbow Drop. Che combo micidiale! Il fu Edwards copre. 1… 2… NO. Ancora spalle alzate per Black. Il gigante prova a rialzarsi, ma viene accolto da una ginocchiata alla tempia, seguita da un Roundhouse Kick di Sanshkin, che si va ad appoggiare ad un angolo neutro, gli occhi chiusi. Il mascherato respira lentamente, aspettando che il suo avversario si rimetta in piedi. Quando finalmente Black si è rimesso in piedi, parte.

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Discus Roundhouse Kick! Un calcio devastante direttamente alla tempia del gigante, che cade in ginocchio, tenendosi il viso. Il campione di coppia annuisce, avvicinandosi e afferrandolo per la testa e preparandosi ad una DDT. Ma ecco che il suo avversario risponde con una serie di pugni ai fianchi, allontanandolo. Sanshkin prova un approccio più diretto, correndo verso Black, che però si sposta, mandandolo a rimbalzare contro le corde, e scatta verso il suo angolo. Leon si getta per il cambio, ma viene placcato a mezz’aria da Sanshkin, che lo butta a terra, evitando che Sigfried possa diventare parte attiva di questo match. Il tedesco sospira, mentre il mascherato trascina Black lontano dal suo angolo, impedendogli ulteriori colpi di testa. Quando è arrivato ben oltre la metà del ring si ferma, passandosi una mano sul volto, e colpisce con un calcio Leon. Sanshkin alza le braccia, festante, e viene seppellito da una bordata di fischi. Il mascherato rifila un altro calcio a Leon, poi si dirige verso Manson e gli concede il cambio, facendolo entrare sul ring. Kevin annuisce a sua volta, avvicinandosi all’avversario a terra ed iniziando a riempirlo di pestoni. Quando finalmente si sente soddisfatto della cosa, rialza Black e lo lancia ad un angolo neutro, per poi travolgerlo con un Corner Splash. Kevin annuisce e si butta all’altro angolo, pronto per partire con un'altra manovra in corsa. Corner Splash di Leon Black! Il gigante ha seguito Kevin nella sua corsa, e ha connesso uno Splash dei suoi. Sia Kevin che Leon crollano in ginocchio, ma il primo a rimettersi in piedi è l’American Knight, che decide di cercare nuovamente di tentare la corsa verso il suo angolo. Black fa un passo, ma Kevin lo afferra per i capelli, facendolo cadere all’indietro seduto. Superkick sulla nuca! Black si rialza in piedi, tenendosi con una mano la testa, e si dirige verso il centro del ring, la mano destra chiusa a pugno. Kevin lo segue subito, cercando di fermarlo, ma il gigante si gira e gli rifila un Forearm Smash incredibile, che manda Manson a sedere, e rimbomba per tutta l’arena. Black barcolla all’indietro, incapace di muoversi verso il suo angolo, e Kevin inizia a rimettersi in piedi. Forearm Smash! Black connette un altro colpo devastante, che fa voltare Manson. Leon non è ancora riuscito a rimettersi completamente in equilibrio, e The Animal si volta. Forearm Smash! Kevin barcolla all’indietro, ma poi spinge il gigante alle corde. CALCIO NELLA SCHIENA DI SANSHKIN! Il mascherato sfrutta il rimbalzo del suo avversario per colpirlo con un calcio, e Black caracolla in avanti.

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Michinoku Driver! Kevin, con una prova di sollevamento notevole, schianta a terra Leon, andando poi per lo schienamento. 1… 2… 3… NO! Black alza una spalla. Kevin sospira, chiedendo a Thomas Kiley se fosse effettivamente un due, e questi gli conferma che sì, era proprio un due. Manson si rialza, tenendosi la mascella, e si avvicina al suo angolo, dando il cambio a Sanshkin. Il mascherato da una pacca sulla spalla a Kevin, che si mette a sedere sull’apron, controllando lo stato delle sue ossa facciali. Nel frattempo l’altro campione di coppia si sta avvicinando a Black, e lo rimette in piedi, afferrandolo da dietro e sollevandolo in posizione di Argentinian Neckbreaker. Il fu Edwards sembra pensare alla Dragon’s Fire, ma Black riesce a toccare con i piedi le corde e darsi la spinta, facendo una capriola all’indietro e atterrando in piedi oltre il suo avversario. Edwards però connette un Pelé Kick dal nulla. Black si gira, cadendo in ginocchio, e Sanshkin si rialza subito. Surprise! Pelé Kick del gigante, che manda a terra il mascherato. Leon guarda in direzione di Sigfried, che è dall’altra parte del ring, e gli tende la mano, battendo ritmicamente il piede al terreno. Leon annuisce e si rialza, lentamente, pronto a partire in corsa, ma Kevin Manson lo afferra per i piedi e lo trascina fuori dal ring di peso, mandandolo poi a sbattere contro l’apron. Kevin barcolla all’indietro per l’impatto, poi carica verso il gigante stordito. EXPLODER SUPLEX CONTRO L’APRON! Manson impatta direttamente con la spina dorsale contro la parte più dura del ring, e crolla a terra, tenendosi la schiena. Black si rimette in piedi, appoggiandosi al ring. Baseball Slide! Sanshkin connette con una bella scivolata, stendendo il suo avversario, poi lo afferra per i pantaloncini e lo getta subito sul ring, rotolandoci dentro a sua volta. Il mascherato si guarda intorno, mentre Black sta cercando di rimettersi in piedi, ma riesce solo a mettersi in ginocchio. The Dragon ridacchia, poi alza il braccio destro, tenendo sollevato indice, medio e anulare, per poi abbassare anulare e indice e mostrare il risultato al gigante. Il fu Edwards si butta alle corde per El Mago Reluciente.

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KNEE STRIKE DI BLACK! In piena maschera! Sanshkin crolla a terra, cercando di strisciare verso il suo angolo, dove è appena riuscito ad arrampicarsi Manson, ma anche Black inizia a strisciare verso il suo. È una lotta contro il tempo, ma il gigante è più vicino, e riesce a dare il tag appena prima. Sigfried Jaeger salta sul ring! Cambio anche per i Wolves of Winter! Kevin entra nel ring, ma viene colpito da una Clothesline. Sanshkin, che si è rimesso in piedi sull’apron viene investito da un Forearm Smash che lo getta a terra. Jaeger evita un braccio teso di Kevin e si butta alle corde. Bicycle Kick che spedisce Kevin a rimbalzare alle corde a sua volta. Secondo Bicycle Kick di Jaeger! Sanshkin salta nuovamente sull’apron. Dropkick! Jaeger lancia un urlo e travolge Manson con un Forearm Smash in salto, poi si gira e osserva il mascherato che si sta rialzando fuori dal ring e annuisce, gettandosi alle corde e connettendo un Flug von Selbstmord! Bellissimo Suicide Dive del tedesco, che ora va a dare il cinque ad un fan in prima fila, per poi ributtarsi sul ring, dove Kevin si sta rialzando. Calcio del campione di coppia, che stordisce momentaneamente l’European Hero. Sigfried però poi evita un braccio teso di Kevin, lo afferra per il collo e connette un Neckbreaker. Manson però non rimane a terra e si rialza, lanciando un urlo e caricando in direzione di Jaeger, che lo afferra e se lo solleva sulle spalle. Jaeger Neckbreaker! Ushigoroshi, o Fireman’s Carry Neckbreaker, a seconda delle preferenze! Kevin barcolla in avanti, ancora in piedi, e il tedesco lo afferra per la testa, girandolo nuovamente in posizione di Neckbreaker. Ma improvvisamente lo lascia andare e si volta.

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Oden’s Blade! Kevin Manson non ha più una nuca! Sigfried uncina la gamba di Manson. 1… 2… 3… NO! Kevin alza una spalla. Sigfried si mette in ginocchio, incredulo, mentre l’arbitro gli ripete che è solo due. Il membro della League of Extraordinary Gentlemen allarga le braccia, pacifico, e si mette all’angolo, facendo segno al suo avversario di rialzarsi, probabilmente per rifilargli una Blitzkrieg. L’European Hero è pronto a partire, quando Sanshkin lo afferra per un piede. Il tedesco si distrae un secondo, cosa che permette a Manson di caricare e connettere una Spear all’angolo. Il campione di coppia si rialza subito e afferra Sigfried, lanciandolo alle corde per la Allahu Akbomb, ma Jaeger connette con un Discus Forearm Smash. Kevin crolla in ginocchio, ma ancora una volta il fu Edwards si getta sul ring, tentando di intervenire con un Lariat, che Sigfried evita elegantemente abbassandosi e buttandosi alle corde dall’altra parte del ring. Crossbody di Manson! Kevin atterra il tedesco, e Sanshkin lo rialza subito, lanciandolo con una Irish Whip all’angolo. Sigfried però si ferma usando un piede, e connette una gomitata sul mascherato che lo stava seguendo. Jaeger evita un braccio teso di Kevin, per poi connettere un Judo Throw su Sanshkin che si stava avvicinando. Calcio ai fianchi di Kevin, che stordisce temporaneamente il tedesco, e Manson si butta alle corde. L’European Hero però fa in tempo a rialzarsi e lancia in aria il suo avversario, proiettandolo dietro di sé. Ma c’è il fido Sanshkin ad afferrare Kevin, evitandogli il peggio. Bicycle Kick di Sigfried su The Dragon! Il mascherato crolla a terra, venendo anche schiacciato da Manson. Sigfried si esibisce nella taunt della BDK inc. ottenendo una grandissima reazione dal pubblico, mentre Sanshkin sta rotolando verso l’apron e Kevin sta cercando di usare le corde per rimettersi in piedi. Sigfried annuisce e va ad afferrare Kevin, rifilandogli un Suplex, per poi tentare uno schienamento. 1… 2… No. Spalla alzata di Kevin, che ancora una volta impedisce il cambio dei titoli. Sigfried annuisce, rialzando Kevin, e gli rifila una ginocchiata nello stomaco, per poi colpirlo con un Deutsche Uppercut. Kevin crolla in ginocchio, e Sigfried lo lancia alle corde, per cercare la Blitzkrieg. Ma Sanshkin si prende il cambio, mentre Kevin si lascia cadere, rotolando sull’apron. Sigfried si passa una mano sulla barba, annuendo, e fa segno al mascherato di entrare sul ring. Sanshkin annuisce e si piega, passando fra la seconda e la terza corda, e ricevendo una ginocchiata in piena tempia. Sigfried trascina dentro il ring il campione di coppia e connette un Balder’s Fall. Brutto atterraggio per il mascherato, che si contorce a terra mentre Sigfried si butta all’angolo, chiamando nuovamente la Blitzkrieg. Sanshkin inizia a rialzarsi, non sapendo ancora bene dove si trova, e Jaeger parte per la sua letale gomitata. NO! Kevin Manson da fuori ring afferra il braccio destro di Jaeger, fermandolo. L’European Hero lo osserva un istante, poi lo colpisce con una testata e connette il Blitzkrieg su di lui! Kevin crolla dall’apron.

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DRAGON’S FIRE! DAL NULLA! Sanshkin connette la sua manovra migliore su Sigfried, che era girato verso Manson. È finita! Schienamento. 1… 2… 3… NO! SIGFRIED ALZA UNA SPALLA! Sanshkin non ci crede e urla verso Thomas Kiley, che continua ad allargare le braccia, confermando il conto di due. Il fu Edwards si rialza, osservando Kevin Manson fuori dal ring. The Animal è infatti riverso a terra, a seguito del Blitzkrieg subito. Il mascherato osserva poi dall’altra parte, dove Leon Black è coricato sull’apron e cerca di riprendersi. Sasnshkin annuisce, afferrando Jaeger e lo solleva in posizione di Piledriver. Connesso. Schienamento. 1… 2… No. Colpo di reni di Sigfried. The Dragon non si lascia scoraggiare e chiude subito il suo avversario in una presa di sottomissione al collo. Il tedesco grugnisce, cercando subito di strisciare verso le corde, ma Sanshkin gli pianta un ginocchio nella schiena, fermandolo. L’European Hero cerca di liberarsi con delle gomitate alle cieca, ma Sanshkin non molla la presa, ma anzi esercita più pressione. Sigfried alza il braccio destro, allora, e inizia a chiedere il supporto del pubblico, che non tarda ad arrivare. Il tedesco riprende a trascinarsi verso le corde, sofferente, e finalmente riesce ad agganciarsi con il braccio destro a quella più bassa. Sanshkin però non lascia andare la presa, e Thomas inizia a contare. 1… 2… 3… 4… Running Kenka Kick di Manson, direttamente sul volto di Jaeger! La posizione della testa del tedesco la rendeva completamente non protetta, e Kevin, appena rientrato sul ring ha sfruttato il momento per connettere un devastante calcio. Thomas va subito a riprendere The Animal, intimandogli di uscire dal ring, mentre Edwards si è rialzato, lasciando Jaeger a terra. Kevin esce sull’apron, afferrando la cordicella, e tende la mano, prendendo il cambio da Sanshkin, che annuisce ed inizia ad arrampicarsi sulla terza corda. Manson nel frattempo va a recuperare Sigfried.

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Fatality! Kevin va subito a schienare. 1… 2… 3… 3! NO! Jaeger ha alzato la spalla all’ultimo. Kevin si passa una mano sul volto, insoddisfatto, e colpisce il suo avversario con un pugno, mentre il fu Edwards esce dal ring. Kevin si rialza e connette una serie di pestoni ai danni di Jaeger, poi lo solleva e connette un Suplex. I campioni di coppia annuiscono soddisfatti praticamente all’unisono, poi Kevin lancia un urlo disumano ed afferra il tedesco, mandandolo a sbattere di spalla contro il paletto del suo angolo. Kevin poi esce sull’apron e connette un Superkick direttamente alla tempia di Jaeger, mandandogli la testa a sbattere contro il metallo. Il Best from the West si accascia a terra, dentro il ring, e Kevin si guarda intorno, poi si butta dentro il ring con una Rolling Senton. Schienamento. 1… 2… 3… No. Kickout di Sigfried. Kevin si mette in ginocchio, allibito, mentre Jaeger rotola, cercando di andare verso il suo angolo. Running Senton di Manson! Kevin non lascia andare via il tedesco, che si stava dirigendo verso Black, che finalmente si è ripreso, e chiede a gran voce il cambio. Kevin però afferra Jaeger e lo porta verso il proprio angolo, mandandolo a sbattere con una Irish Whip. Sigfried barcolla, e Kevin lo afferra e lo porta in posizione di Tree of Woe. The Animal annuisce ed inizia a riempirlo di calci al petto, mentre l’arbitro lo richiama ripetutamente. Kevin però non si ferma finché Thomas Kiley non lo sposta fisicamente, allontanandolo dall’angolo. Manson ridacchia, spostando l’arbitro e connettendo un Superkick sul tedesco. Cambio per il fu Edwards, che si arrampica sulla terza corda.

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Double Foot Stomp! Sanshkin si rialza subito in piedi, facendo un inchino verso il pubblico. Il campione di coppia poi afferra Sigfried per il mento, rialzandolo ed urlandogli in faccia qualcosa. Eccolo poi colpire lo sfidante con un poderoso schiaffo. Ancora tenendogli il mento il mascherato colpisce il suo avversario con uno schiaffo. Sanshkin urla ancora qualcosa e connette un altro schiaffo. Bicycle Knee Strike! Sigfried reagisce con una ginocchiata incredibile, facendo barcollare all’indietro the Dragon, che però si tiene ancora aggrappato al mento del tedesco. Forearm Smash di Jaeger! Sanshkin barcolla ancora. Il tedesco colpisce la mano che gli tiene il mento bloccato, e poi gira su sé stesso. Backfist from the Hero! NO! Sanshkin si abbassa, evitando il colpo, e connette un devastante destro, che fa crollare a terra Jaeger. Il tedesco si tiene la mascella, mentre Sanshkin barcolla fino al suo angolo e dà il cambio a Manson, che afferra Jaeger e lo lancia alle corde, buttandolo in aria con un Back Body Drop. Brutto atterraggio per l’European Hero, che però stringe il pugno destro e si rialza subito, cercando di andare per il cambio. Kevin però non si lascia sorprendere e lo travolge con un Double Axe Handle, che lo spedisce alle corde. Jaeger rimbalza, e Kevin lo proietta in aria per la Allahu Akbomb, ma il tedesco gli atterra dietro, cercando di connettere la Blitzkrieg. Manson la evita, e Sigfried si ritrova a dare la schiena a Kevin, che gli afferra un braccio, portandoglielo fra le gambe.

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Pumphandle Neckbreaker! Schienamento di Kevin. 1… 2… 3… Colpo di reni! Manson rotola lontano da Jaeger, incredulo, poi si rialza e connette una serie di Stomp al corpo. The Animal osserva Sanshkin che gli chiede il cambio dal suo angolo, annuisce e lancia Sigfried con una Irish Whip verso il suo angolo. Manson concede il tag al mascherato, poi blocca Sigfried contro l’angolo con le braccia, permettendo a The Dragon di entrare sul ring e connettere un calcio allo stomaco. Il mascherato poi inizia a connettere una serie di blocchi da Football all’angolo, martoriando lo stomaco del tedesco. Sanshkin si allontana dall’angolo e connette un Lariat all’angolo, poi esegue una DDT. Il fu Edwards si sistema la maschera e si guarda intorno, rialzandosi. Sanshkin afferra per i capelli il tedesco, connettendo una ginocchiata, per poi dare nuovamente il cambio a Manson. I due annuiscono, lanciando Sigfried alle corde. Double Arm Drag. No! Sigfried si ferma, impedendo il lancio, e poi manda i Wolves of Winter a sbattere uno contro l’altro. Sigfried scatta subito verso il suo angolo, ma i suoi avversari lo afferrano per i pantaloncini, tirandolo verso di loro e tentando di connettere un Double Back Suplex. Capriola all’indietro del tedesco, che atterra in piedi dietro i due campioni di coppia. Forearm Smash su Kevin, gomitata su Sanshkin. Doppia ginocchiata allo stomaco da parte dei lupi. Sigfried si piega, e i due sfruttano il momento per connettere un Double Suplex. Schienamento di Manson. 1… 2… 3… NO! Kickout. Kevin annuisce, mentre Sanshkin rotola sull’apron sospirando. Manson rialza il tedesco e lo lancia al suo angolo, per poi connettere un Corner Splash. Sigfried crolla seduto all’angolo, e Kevin prende le misure, correndo e connettendo una Cannonball. Kevin trascina il Best from the West lontano dalle corde. Schienamento. 1… 2… No. Sigfried alza la spalla nettamente sul due. Kevin non ci sta ed inizia ad insultare Jaeger pesantemente, iniziando a colpirlo con delle gomitate al volto. Manson poi rialza il tedesco e lo appoggia nuovamente all’angolo, prendendo la rincorsa e connettendo un altro Corner Splash. Gomito alzato di Sigfried! Kevin barcolla all’indietro. Gomitata a Edwards. Sigfried prova ad allontanarsi dall’angolo, ma viene colpito da un calcio di Kevin. Deutsche Uppercut! Kevin viene allontanato, creando un po’ di separazione per l’European Hero. Ma ecco che Sanshkin salta sulla terza corda, cercando di connettere uno Springboard. Destro direttamente al volto del mascherato, che cade sulle corde, impigliandosi. Manson carica verso il tedesco, che si sposta e lo lancia ad impattare contro Sanshkin. E sul rimbalzo se lo carica sulle spalle per il Jaeger Neckbreaker. Serie di gomitate di Kevin, che riesce a tornare coi piedi a terra, con la testa del tedesco fra le gambe.

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Pee-degree! Schienamento. 1… 2… 3… NO! Ancora spalla alzata di Sigfried! Kevin batte una mano sul tappeto e va faccia a faccia con Thomas Kiley, urlandogli che il conteggio era troppo lento. L’arbitro conferma il due e redarguisce Kevin, che scuote il capo e si volta, andando a vedere come sta Sanshkin, che è seduto sull’apron. Il mascherato fa segno che è tutto ok, e di preoccuparsi del tedesco. Manson annuisce e va da Jaeger, connettendo un Knee Drop sulla nuca del lottatore. Il campione di coppia poi trascina Sigfried lontano dal centro del ring, asciugandosi la fronte dal sudore. Kevin si siede all’angolo, pensieroso sul da farsi per mettere la parola a questo match. Finalmente, dopo qualche secondo, si rialza e rialza Sigfried, caricandoselo per il F’N Assassin Drop. Pugni di Jaeger, che cerca di liberarsi. Kevin è costretto a lasciare andare la presa, e il tedesco tenta ancora una volta di andare per il cambio. Ma quando è a pochi centimetri dal suo angolo, Kevin lo afferra per un piede, fermandolo. Sigfried si dimena per liberarsi, ma la presa di Manson è troppo stretta, e il campione di coppia riesce a trascinarlo di nuovo lontano. Sigfried riesce improvvisamente a girarsi e a spingere via Kevin con il piede libero, rimettendosi in piedi di colpo. Il tedesco si gira verso il suo angolo, ma viene colpito in piena nuca da un Superkick! Manson manda nuovamente in ginocchio il suo avversario, poi lo afferra.

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F’N ASSASSIN DROP! Manson mantiene il ponte! 1… 2… 3… 3! 3! 3! NO! Sigfried si è liberato in tempo! Kevin non ci crede, e salta in piedi, urlando improperi a pieni polmoni ed iniziando a tirare calci alla corda più bassa. Kevin poi si volta verso Jaeger che si sta rialzando e si getta su di lui, iniziando a riempirlo di colpi al volto. Poi lo rialza e inizia a colpirlo con delle ginocchiate allo stomaco, condite dagli urli a ritmo con i colpi. Ginocchiata, ginocchiata, ginocchiata, ginocchiata, Sigfried evita il colpo e proietta Kevin, che gli sta dando le spalle a causa del momentum, con un Deutsche Suplex! Entrambi i lottatori crollano a terra, e Black, dal suo angolo, inizia ad incitare Sigfried. Il gigante batte le mani ritmicamente, presto seguito da tutto il pubblico, e si sporge il più possibile per facilitare il compito al Best from the West. Sigfried infatti ha iniziato a strisciare verso di lui, usando i gomiti per spostarsi. Centimetro dopo centimetro eccolo arrivare fino al proprio angolo, mentre Kevin è ancora immobile dopo la manovra. Mancano pochissimi centimetri a Sigfried, che si tira leggermente su e spicca l’ultimo balzo per il cambio. MA SANSHKIN FA CADERE DALL’APRON BLACK! Il mascherato ha fatto tutto il giro, ed ha afferrato per le gambe Leon, impedendogli di prendere il cambio. Sigfried si appoggia alle corde, distrutto, il braccio ancora teso, mentre l’arbitro redarguisce Sanshkin per la scorrettezza eseguita. Manson, dal canto suo, si è rialzato, e va a colpire Sigfried con una serie di pestoni alla schiena, trascinandolo verso il centro del ring e connettendo una DDT. Kevin e Sanshkin si guardano, tirando un sospiro di sollievo per il pericolo scampato, poi Manson rialza Sigfried e lo trascina all’angolo, dando il cambio al mascherato. Sanshkin sfrutta il fatto che il suo compagno di tag sta tenendo fermo il suo avversario e lo riempie di pugni al costato, per poi concludere il tutto con una gomitata in pieno volto. Il campione di coppia trascina fino al centro del ring Sigfried è lo prepara per la Dragon Bomb, ma il tedesco reagisce liberandosi e connette un improvviso Backfist from the Hero! Sanshkin crolla a terra, e Sigfried fa un paio di passi all’indietro, poi parte per dare il cambio a Black, che si sta sporgendo il più possibile, ma Kevin si mette in mezzo bloccandolo a mezz’aria. Sigfried si allunga e riesce quasi a toccare la mano alla Unglorified Legend, ma Manson lo ributta indietro, mandandolo a rimbalzare alle corde.

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NIBELUNGEN NACHT! Kevin rotola fuori dal ring, tenendosi la mascella, e Sigfried crolla in ginocchio un istante, poi scatta verso Black. Ma Kevin Manson, da fuori ring fa una spazzata col braccio, cercando di far cadere Black, che però la salta. CAMBIO! Boato del pubblico, mentre Black salta sul ring, lanciando un urlo. Clothesline su Sanshkin, che si è appena rialzato, rimbalzo alle corde, Discus Clothesline su Kevin, che è rientrato sul ring, rimbalzo, Double Jumping Clothesline su entrambi. Leon alza un pugno, lasciando andare un altro urlo, ed il pubblico è tutto per lui. Il gigante corre sulla terza corda, prendendo le misure su Manson che si è rialzato. Flying Clothesline! G.O.L.I.A.T.H. Project! Ma Black non ha finito, e rialza Kevin e lo lancia all’angolo, per poi travolgerlo con cinque Corner Uppercut. Renzokuken connessa! Il gigante cammina fino al centro del ring, afferrandosi la gomitiera, ma Sanshkin lo afferra per il braccio per lanciarlo con una Irish Whip. L’American Knight però non si fa spostare e risponde lanciando il mascherato allo stesso angolo in cui c’è Kevin. Il membro della League of Extraordinary Gentlemen si gira la gomitiera nera, rivelandone l’interno bianco, e carica i due all’angolo, connettendo sette Corner Uppercut e un Running Corner Uppercut. Bottom of the Heart! Il gigante poi li afferra entrambi e se li carica in posizione di Fireman’s Carry, per poi iniziare a girare su sé stesso. Double Airplane Spin! Il pubblico inizia a contare i giri. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici, quindici, sedici. Double Firman’s Carry Slam! Black barcolla all’indietro, leggermente stordito per i giri, poi vede che Sanshkin si è messo a sedere, e alza il braccio destro, anulare, indice e medio alzati. La Unglorified Legend si butta alle corde e connette El Mago Reluciente! Black si rialza in piedi e afferra per la gola Kevin, che era riuscito a rialzarsi.

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Requiem! Direttamente su Sanshkin! The Animal rotola fuori dal ring, e Black si lascia cadere su Sanshkin. 1… 2… 3… 3! NO! Kickout di Sanshkin. Black annuisce, mentre l’arbitro gli indica che è solo due, poi si rialza e va a controllare come sta Sigfried, che è seduto fuori dal ring. Il tedesco annuisce e si rimette in piedi, rotolando sul ring. I due si dirigono verso il centro del ring, dove Kevin ha rialzato Sanshkin, ed ora i quattro stanno uno di fronte all’altro. Kevin davanti a Jaeger, Leon davanti a Sanshkin. Momento di immobilità, poi Kevin colpisce con un pugno il tedesco. Chop di Black su Sanshkin. Gomitata del mascherato su Leon. Forearm Smash di Sigfried su Manson. Pugno di Kevin, Uppercut di Black, Palm Strike di Sanshkin, gancio di Jaeger. Chop di Black. Chop di Sigfried. Chop di Manson. Chop di Sanshkin. Back Hand Chop di Sigfried, Kevin alza la mano per connettere una Back Hand Chop a sua volta, ma Black lo colpisce con un calcio direttamente al petto. Manson barcolla all’indietro, ma il mascherato colpisce il gigante con una gomitata in pieno volto. Forearm Smash del tedesco su Sanshkin. Testata di Manson su Jaeger, ma Leon fa una piroetta dietro al tedesco, scambiandosi di posto con lui e connettendo un Backfist su Kevin allo stesso tempo. Knee Strike di Sanshkin in pieno volto di Black. Bicycle Kick di Jaeger su Sanshkin. Discus Lariat di Kevin su Jaeger. Il tedesco crolla a terra, ed ora Leon è da solo. Pugno di Black su Manson. Pugno di Black su Sanshkin. Kevin tenta di colpire il gigante con un pugno, ma questi para il colpo e risponde con un pugno suo. Anche il mascherato parte con un pugno, ma Black gli colpisce la mano con un calcio, e poi connette un pugno. Destro di Black su Manson, sinistro su Sanshkin, destro su Manson, sinistro su Sanshkin, destro su Manson, sinistro su Sanshkin. I colpi iniziano a velocizzarsi sempre di più, mentre il pubblico inizia a contare. Fury of a Hundred Punches! Finita la scarica di pugni i Wolves of Winter sono barcollanti, appoggiati l’uno all’altro, e Sigfried si rialza di scatto, stendendo entrambi con una doppia Clothesline. Il gigante annuisce, dando una pacca sulla schiena al tedesco, poi i due si osservano, si girano verso Sanshkin, poi si stringono la mano. Black si avvicina al mascherato e lo rialza.

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Gentlemen’s Agreement! Black schiena. 1… 2… 3… No! Kevin da terra si getta sullo schienamento, interrompendolo. Kevin si rialza, ma viene afferrato da Jaeger e lanciato alle corde, dove si aggrappa. Lariat di Sigfried, che getta entrambi fuori dal ring. Black si rialza, massaggiandosi la testa. Il gigante afferra Sanshkin e lo rimette in piedi. Eye Rake! Black viene accecato, ed il mascherato si rialza subito, afferrandolo per la Dragon Bomb. Connessa! Schienamento. 1… 2… 3…. No! Black alza una spalla, rimanendo nel match. Sanshkin si trascina all’angolo, riprendendo fiato ed osservando Leon che inizia già a rialzarsi e si sistema la maschera, il fiato pesante. The Dragon si rialza a sua volta e carica a testa bassa contro Leon, colpendolo con un braccio teso che lo manda in ginocchio. Il mascherato si butta nuovamente alle corde, e connette un altro braccio teso, che ancora non stende il gigante. Sanshkin si butta alle corde per l’ultima volta, e connette con l’ennesimo Lariat, che finalmente stende il suo avversario. Il campione di coppia poi si guarda intorno e inizia ad arrampicarsi sulla terza corda, incitando il gigante a rialzarsi. Leon lentamente si rimette in piedi, e Sanshkin spicca il balzo, connettendo un Missile Dropkick. NO! Black gli afferra le gambe, fermandolo, e lo fa cadere di schiena a terra, per poi chiuderlo nella Zanmato! Bellissima Texas Cloverleaf, direttamente dal repertorio di Lucy Fisher. Il pubblico inizia ad urlare “Tap! Tap! Tap!” al campione, che è precisamente al centro del ring. Sanshkin si lascia sfuggire un urlo di dolore ed alza una mano, quasi a cercare aiuto, la mano gli inizia a tremare, e il campione non risponde alle richieste dell’arbitro. Superkick di Manson! Kevin colpisce Black, interrompendo la manovra di sottomissione e salvando il match. Leon crolla a terra, mentre Manson rialza Sanshkin e gli indica il gigante. I due lo rialzano, mettendolo in posizione per una Double DDT. DOUBLE MARK OF LIGHT! Black mantiene il ponte su il fu Edwards! 1… 2… 3… NO! Il mascherato alza una spalla! Black non ci crede e si mette le mani nei capelli, poi si guarda attorno e indica il paletto, fra il boato del pubblico. Il gigante inizia ad arrampicarsi dando la schiena al ring, ma quando arriva sulla seconda corda arriva Kevin Manson, che lo afferra per la testa e lo incastra contro la terza protezione del paletto. Superkick! Sanshkin connette un Superkick sul gigante bloccato in quel modo, annuendo, poi afferra il gigante e se lo posiziona in posizione di Vertebreaker. Kevin si arrampica sul paletto, annuendo.

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THE RAINS OF CASTAMERE! È FINITA! Sanshkin schiena. 1… 2… 3… NO! Sigfried riesce ad interrompere il pin! La League of Extraordinary Gentlemen sopravvive alla manovra migliore dei Wolves of Winter! Kevin Manson assale Sigfried, iniziando a colpirlo con dei pugni, mentre Sanshkin si riprende, appoggiandosi alle corde. Il tedesco però colpisce Manson con un calcio nello stomaco e poi lo lancia oltre la terza corda. Ecco però che the Dragon lo assale da dietro. Il mascherato lo colpisce con una serie di Uppercut alla nuca, per poi sollevarlo per il Dragon’s Fire. Sigfried però risponde con una serie di gomitate al volto del suo avversario. Jaeger riesce a scendere dalle spalle di Sanshkin, poi connette un Deutsche Suplex. Sigfried annuisce, poi si abbassa, permettendo a Black di saltarlo, connettendo un RunAway Dive su Kevin Manson. Black si rialza subito, salendo sul ring, e indica l’angolo a Sigfried. Il tedesco annuisce, e Leon afferra Sanshkin, portandoselo sulle spalle per una Powerbomb. Il gigante poi si appoggia all’angolo dei Wolve of Winter e poi parte di corsa verso quello della League, mentre Sigfried si è sistemato sull’apron e corre verso l’angolo a sua volta.

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The Kindling! Black dà il cambio a Sigfried, che si arrampica sul paletto e aggiunge un Leg Drop dalla terza corda al tutto. Schienamento. 1… 2… 3… NO! Manson trascina Jaeger giù dal ring, mandandolo poi a sbattere contro l’apron. Black lo vede e salta verso di lui per una Hurricanrana. ALLAHU AKBOMB SULL’APRON! BLITZRKIEG SU MANSON! SUICIDE DIVE DI SANSHKIN SU JAEGER! Tutti e quattro i contendenti sono fuori dal ring, ko, e l’arbitro inizia a contare per il count out. 1… 2… 3… Sanshkin e Jaeger iniziano a muoversi. 4… 5… 6… Il mascherato si rimette in piedi, mentre il tedesco riesce a mettersi in ginocchio. 7… Sanshkin entra sul ring. 8… Jaeger si mette in piedi e prova ad entrare sul ring, ma Kevin Manson lo trattiene per un piede 9… Black colpisce con un pugno da terra Kevin, liberando Sigfried, che si getta sul ring! MA SANSHKIN LO AFFERRA E LO CHIUDE NELLA 280216! Koji Clutch chiusa perfettamente! Il campione di coppia e il suo sfidante sono perfettamente a centro ring, e Sigfried non ha modi di uscire dalla presa. Il tedesco alza una mano, tremante, e cerca di rialzarsi, ma non ci riesce, la mano che gli trema sempre di più. Gli occhi del tedesco sono vitrei, e lentamente abbassa la mano, fino ad arrivare a toccare il tappeto, PER POI DARSI UNA SPINTA E RIBALTARE IL TUTTO IN UNO SCHIENAMENTO. 1… 2… 3…No! Sanshkin lascia andare la presa e si libera dallo schienamento, provando a rialzarsi subito, UNTERSUCHUNG! Jaeger afferra il mascherato ancora a terra e lo chiude nella sua migliore presa di sottomissione! Ancora una volta il pubblico inizia ad urlare “Tap! Tap! Tap!”. Sanshkin lancia un urlo di dolore, cercando di muoversi in avanti, ma la presa del suo avversario è troppo stretta. Il mascherato non ha dove andare, ed alza il braccio in cerca d’aiuto. RUNNING SENTON DI MANSON! Kevin interrompe la presa, salvando i titoli, poi afferra Sigfried e lo manda ad impattare contro il paletto d’acciaio con la spalla. Ma ecco arrivare Leon di gran carriera. I due iniziano a scambiarsi pugni a centro ring, mentre Sanshkin si è trascinato fino all’angolo, tenendosi il collo. Pugno di Manson, pugno di Black, pugno di Manson, pugno di Black, pugno di Manson, pugno di Manson, Heart Punch di Black, pugno di Manson, che poi spinge Black alle corde per la Allahu Akbomb alle corde. Il gigante torna indietro di corsa, e viene lanciato in aria, ma appena effettuato il lancio Kevin si accascia a terra a causa dell’Heart Punch. Black atterra in piedi e aspetta che il suo avversario si rimetta in piedi. In Memoriam!

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MARK OF LIAR! Sanshkin proietta con un Back Suplex Leon. BLITZKRIEG! Sigfried connette la sua manovra finale sul mascherato, e va a coprirlo. 1… 2… 3… 3! Abbiamo dei nuovi campioni di coppia! Abbiamo dei nuovi campioni di coppia! Il pubblico esplode in un boato di gioia, mentre Sigfried si alza in piedi festante, ma THOMAS KILEY GLI INDICA CHE SANSHKIN AVEVA UNA GAMBA SULLA CORDA PIÙ BASSA! Sigfried non ci può credere, e trascina il mascherato lontano dalle corde, coprendolo ancora. 1… 2… 3… NO! Spalla alzata per Sanshkin. Sigfried si batte i pugni in testa, sconsolato, e rialza il suo avversario, preparandolo per un Suplex. Ma ancora una volta ecco Manson, che aggredisce il tedesco con una serie di pugni. Sigfried prova a reagire, ma subisce una ginocchiata dal mascherato. Kevin e Sanshkin afferrano il tedesco e lo sollevano per un Double Suplex. Ma ecco arrivare Black, che afferra il tedesco e se lo porta in spalla e lo riappoggia a terra, evitando il peggio. I due team si squadrano ancora una volta, e poi partono di corsa, scontrandosi uno contro l’altro. Serie di pugni e calci, scambiati fra i due Tag, Sanshkin contro Jaeger, Kevin contro Black. Quando quelli della League colpiscono applausi dal pubblico, quando quelli di Wolves of Winter colpiscono fischi. Dopo qualche secondo di scambi, Black e Jaeger prendono il vantaggio, iniziando a colpire con dei pugni ripetuti, per poi buttarsi alle corde. Doppio Lariat! Kevin e Sanshkin atterrano i loro avversari, con due bracci tesi violentissimi. Black crolla a terra da una parte, Jaeger dall’altra, e The Animal e The Dragon vanno a colpirli con dei calci a terra. Fischi dal pubblico, mentre il pestaggio continua per diverso tempo. I Wolves of Winter continuano a riempire di calci i corpi dei due della League of Extraordinary Gentlemen, mentre il pubblico lentamente ammutolisce. L’arena cala lentamente in silenzio, poi parti del pubblico iniziano a cantare.

Nothing from nowhere, I’m no one at all.


Kevin e Sanshkin si guardano attorno, stupiti, poi riprendono a colpire Sigfried e Black.

Radiate, recognize one silent call.


I Wolves of Winter rimettono in piedi i loro avversari, afferrandoli per un Suplex.

As we all form one dark flame… Incinerate!


BLACK E JAEGER LANCIANO SANSHKIN E MANSON UNO CONTRO L’ALTRO.

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LINE OF RESISTANCE! Kevin e Sanshkin impattano uno contro l’altro di testa, e The Animal crolla a terra, mentre il mascherato barcolla in avanti, cercando di colpire Sigfried, che lo afferra.

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DREAM TEAM! SIGFRIED SI BUTTA A SCHIENARE, MENTRE BLACK VA A BLOCCARE MANSON AL TERRENO! 1… 2… 3… 3! 3! 3! La League of Extraordinary Gentlemen ha vinto! La League of Extraordinary Gentlemen ha vinto!

Spoiler:
The winners of this match and the new TWC World Tag Team Champions: Leon Black & Sigfried Jaeger, the League of Extraordinary Gentlemeeeeeeeeeen!


BOATO DEL PUBBLICO, MENTRE SIGFRIED E LEON SCATTANO IN PIEDI, ABBRACCIANDOSI! Il gigante si lascia andare in un urlo, mentre Sigfried cade in ginocchio, sfinito, per poi rialzarsi e andare a spingere il gigante, ridacchiando. I due si danno il cinque, mentre i Wolves of Winter escono dal ring rotolando. Thomas Kiley raggiunge i due nuovi campioni con le cinture, e gliele porge. L'American Knight e l'European Hero sorridono, prendendo i titoli e alzandoli al cielo, mentre l'arbitro gli solleva il braccio libero. I due poi si dirigono verso un angolo, e, mentre Sigfried si arrampica sulla seconda corda all'interno del ring, Leon si arrampica sulla prima fuori dal ring. I due si guardano intorno, poi Black alza il titolo sopra la testa, mentre Sigfried si mette la cintura sulla spalla e poi fa la tipica taunt della BDK Inc. E sulle immagini dei due che festeggiano coi titoli, noi ci prendiamo un attimo di pausa. Torniamo subito.





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Ally Sullivan


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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:00 
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Ci troviamo nell'area interviste dell'arena di questa incredibile terza edizione di War of Change. Qui troviamo l'incantevole Ally Sullyvan.

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AS:Date il benvenuto alla mia ospite, la sfidante al titolo femminile, Elektra Kellis!

Nell'inquadratura compare la spartana che indossa una tuta della twc con il cappuccio calato che ci mostra a malapena il suo viso sopra il costume da combattimento. Lo sguardo freddo e determinato.

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AS:Elektra, tra pochi istanti affronterai Jane Murphy in un devastante unsanctioned match valevole per il titolo mondiale femminile. Come ti senti? Qualche previsione riguardo al match?

Elektra osserva per un'istante Ally, poi guarda fissa in camera con uno sguardo intenso.

ELK:Una: dolore.

La Sullyvan si riporta il microfono alla bocca ma Elektra si è già allontanata. Ally rimane interdetta, voi rimanete qui, la terribile battaglia tra Jane ed Elektra sta arrivando!





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**Six-Men Medal fo Honor Ladder Match**


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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:18 
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E' giunto il momento dell'onore, sei uomini si scontreranno per impossessarsi di un anello che darà loro la gloria, l'onore e soprattutto una shot al titolo mondiale. Andiamo subito all'azione però.



Il primo ad entrare è Jack Keenan. Il lottatore di Atlanta fa subito la sua comparsa sullo stage, accolto da una reazione mista del TWC Universe.

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Il Pain Deliverer si ferma in cima alla rampa d'ingresso e lascia scorrere lo sguardo lungo gli spalti per qualche istante. Si gira poi leggermente verso l'entrata dello stage, lanciando un fugace sguardo verso la sagoma di Quill, che finora è rimasto lì. Quill annuisce leggermente, per poi rientrare nel backstage. Jack Keenan guarda distrattamente il proprio anulare, per poi avviarsi finalmente verso il ring.



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Entra Vincent Cross, da non confondere con Victor. A bordo della sua motocicletta fa una derapata sullo stage causando una gran fumata per poi sfrecciare su tutta la rampa, accennando anche una impennata. A bordo ring parcheggia la sua motocicletta, mette il catenaccio e sale nel ring.

Le luci si spengono, attimi di silenzio riecheggiano nell'arena, Due luci bianche illuminano lo stage dalla quale di aprono due botole.



Sono i Pulp Fiction a fare il loro ingresso, dalle due botole fuoriesce del denso fumo illuminati da una strana luce verde, ma attenzione, da queste botole fuoriescono due enormi cilindroni di vetro, riempiti di un liquido bluastro, al loro interno ci sono proprio Big Black Boom e Matt Thunder, la regia li inquadra più da vicino, entrambi muniti di una sinistra mascherina che gli permettono si respirare, i loro occhi sono chiusi, quasi come se stessero in coma. Improvvisamente i due si risvegliano il livello del liquido bluastro comincia a calare fino a scomparire del tutto, Thunder e Boom si liberano dalle mascherine, i due si guardano attraverso il vetro dei cilindroni e si scambiano un cenno di intesa, dopo di che, sia Boom che Thunder, caricano un colpo di avambraccio verso il vetro frantumandolo in mille pezzi, I Pulp Fiction si scambiano un brofist al centro dello stage con in sottofondo gli assordanti fischi del pubblico.

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Thunder, in occasione dell' anniversario del suo debutto, nella scorsa edizione dio War of Change, si presenta con una maglietta nera con scritta verde fluo "Ezekiel 25:17", pantaloni neri con molto particolari, notiamo il classico design tipico di una nota marca di abbigliamento sportivo, ovvero linee longitudinali da entrambi i lati, con la piccola differenza che la linee esterne sono verde fluo, quelle interne giallo fluo.
Big Black Boom invece si presenta con una maglietta nera con la scritta “Whose chopper is this?” la maschera decorata da tre B verde fluo sul naso e la scritta “Pulp Fiction” al limite della nuca, tutte ovviamente verde fluo.
Dopo un ennesimo scambio di intesa, i Pulp Fiction salgono sul ring, il mascherato sale lentamente sui gradoni mentre the electric splinter scivola sotto la corda più bassa.



Le luci si abbassano totalmente e dopo poco delle luci si accendono sullo stage illuminando una fitta coltre di fumo bianco. Il titantron si illumina mostrandoci una fenice totalmente bianco brillante che sfreccia nei cieli per alcuni istanti prima che inizi ad ardere nelle fiamme. La fenice esegue una particolare acrobazia aerea lasciando una scia infuocata che forma una "W". Un mirino bianco compare alle spalle della lettera formando il logo dei Whisperers. Il titantron e le luci si spengono.



Ed ecco che risuona Born For Greatness, theme song dei Whisperers, venendo accolta dai fischi del pubblico. Un occhio di bue si accende sullo stage illuminando Rick Frye che si trova al centro di esso con le braccia aperte e un sorriso compiaciuto in viso.

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The Phoenix è vestito con un completo elegante bianco posato su una camicia giallo oro, e ora alza le braccia al cielo facendo esplodere pyros su tutto lo stage. Le luci si riaccendono e ora Rick si incammina sulla rampa e si toglie la giacca, poi si slaccia i bottoni presenti alle maniche della camicia per poi sbottonare anche essa e togliersela. Fatto ciò arriva ai piedi del quadrato per poi strapparsi via i pantaloni e restare dei pantaloni da combattimento bianchi bordati in oro con ginocchiere e stivali neri. Frye sorride per poi scivolare all'interno del quadrato e salire su un paletto, e fatto ciò punta lo sguardo e l'indice destro verso l'anello del Medal Of Honor. Rick Frye scende dal paletto e con un sorriso beffardo si mette in attesa dei propri avversari.



Siamo giunti all'ultima, sicuramente non per importanza, entrata. Le luci si spengono ed il titantron si illumina recitando la celebre poesia di Percy Shelley, Ozymandias, accompagnata dall'audio che la legge. Arriva al despair e poi sembra interrompersi per problemi tecnici. Dopo pochi secondi la frase si ripete:

LOOK ON MY WORKS YE MIGHTY AND DESPAIR!


Sul titantron compaiono le immagini della cintura 15 e la interpromotional, poi la voce si ripete, più forte.

LOOK ON MY WORKS YE MIGHTY AND DESPAIR!


Sul titantron compare l'immagine del Diamond Championship, la voce si ripete ancora più forte.

LOOK ON MY WORKS YE MIGHTY AND DESPAIR!


Sul titantron compare il Medal of Honor, buio, silenzio. Dopo qualche secondo sul titantron appare il logo della Total Murdock Corporation, con il font del logo twc, e le luci si accendono. Dies Irae segue a ruota.



Una piattaforma si eleva dallo stage, sopra di essa, di spalle, Lance Murdock. Un mantello viola con la scritta dorata "TMC" ed una corona in testa. Si volta, il costume degli stessi colori, un ghigno sul volto.

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Dallo stage sbuca fuori un'immensa rampa che accompagna la discesa di Lance Murdock. Il mantello, immenso, si estende per tutta la rampa. Con le braccia aperte e lo sguardo basso percorre la rampa e giunto in prossimità del ring si slaccia il mantello. Balza sull'apron e con una capriola entra nel ring accompagnato da una pioggia di pyros. I contendenti si guardano uno con l'altro e la campanella suona.

MEDAL OF HONOR MATCH:
JACK KEENAN VS VINCENT CROSS VS BBB VS MATT THUNDER VS RICK FRYE VS LANCE MURDOCK


Il match ha finalmente inizio e i sei contendenti alzano lo sguardo verso l'anello del Medal Of Honor, ma poi immediatamente Rick Frye spacca il quadrato e si dirige a grandi passi verso Lance Murdock. I due vanno faccia a faccia e Rick senza esitazioni colpisce il rivale con un potente schiaffo! Lance arretra di un passo mentre si tiene la guancia per poi fulminare con lo sguardo l'avversario che intanto sorride in maniera beffarda. Murdock accenna un smorfia frustrata per poi partire all'attacco dell'avversario con furia cieca. Nel frattempo scatta anche un'altra rissa con i Pulf Fiction che scattano all'unisono e assalgono Jack Keenan e Vincent Cross. I sei sfidanti non risparmiano colpi mentre il pubblico esulta nel vedere questo marasma nel quale Rick Frue viene lanciato fuori dal quadrato da Lance Murdock, che ora si carica per poi colpire con un Running Dropkick sulla schiena prima Big Black Boom, che sta aggredendo all'angolo Vincent Cross, coinvolgendo nell'impatto anche il Biker, e poi colpisce con la stessa mossa Matt Thunder, che aveva messo all'angolo Jack Keenan, coinvolgendo anche il Pain Deliverer nell'impatto. Il DareDevil si gasa e con sguardo spiritato prima guarda il Medal Of Honor, poi Rick Frye all'esterno del ring e parte con un DDD, stendendo Frye. Murdock accenna un sorriso per poi rientrare nel quadrato e intercettare con un braccio teso Keenan, che si stava rialzando, poi prende slancio alle corde e con una veloce Devilrana stende Cross. Murdock nota Thunder che è tornato in piedi e va anche si di lui con una Devilrana, ma l'Electric Splinter fa resistenza e non permette al rivale di eseguire la mossa, e fatto ciò lo solleva a Powerbomb per poi schiantarlo con una combinazione Powerbomb e Backstabber insieme a BBB! Murdock accusa il colpo, e non ha nemmeno tempo di rifiatare che Frye lo colpisce con una Springboard 450° Splash!

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Il pubblico fischia mentre ora Rick Frye scalcia fuori dal quadrato Murdock per poi puntare lo sguardo, serio, sui Pulp Fiction. The Phoenix si avvicina ai due per poi indicare prima se stesso e poi i due, e fatto ciò annuisce e mette un pugno avanti. Boom e Thunder si scambiano uno sguardo per poi annuire verso il Whisperer. Frye sorride mentre i Pulp Fiction si girano di scatto e abbrancano Keenan per poi sollevarlo e lanciarlo verso The Phoenix che lo stende con un Leaping Enzuigiri Kick! JK stramazza a terra e i tre iniziano a tempestarlo di Stomp, interrotti da Cross che assale alle spalle Matt Thunder. Big Black Boom non ci sta e subito si butta all'assalto del Biker ricevendo immediato manforte da Frye, e i due chiudono all'angolo il Fearless tempestando anche lui di Stomp. Matt Thunder intanto si rialza e con fare irruento scansa Rick per poi prendere rincorsa e colpire con un Running Dropkick all'angolo Vincent. Fatto ciò l'Electric Splinter si gira verso Frye e gli lancia un'occhiata di sfida, ma il Whisperer alza le mani non mostrandosi per nulla indispettito dal fare dell'ex campione di coppia. Thunder scambia uno sguardo con Boom e annuisce, mentre Frye punta il dito verso Lance Murdock che sta faticosamente rientrando nel quadrato. Entrambi di Pulp Fiction annuiscono per poi scacciare nuovamente dal quadrato Lance Murdock con un doppio Running Low Dropkick, mentre Frye investe con una ginocchiata all'angolo Jack Keenan per poi servirlo a Big Black Boom che lo stende con uno Spinning Heel Kick!

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The Phoenix applaude Triple B mentre Matt Thunder non perde tempo e ora va con un violento Running Boot all'angolo su Vincent Cross. Frye osserva interessato l'Electric Splinter che ora rialza l'avversario per poi servirlo a Boom e schiantarlo insieme a lui con un Double Suplex. Rick Frye fa le spallucce per poi prendere slancio e connettere con una Standing Shooting Star Press. Rick si rialza e sorride in maniera beffarda per poi uscire dal quadrato e investire con un braccio teso un rintronato Lance Murdock che si stava rialzando. Nel frattempo i Pulp Fiction vanno a colpire con dei calci Jack Keenan per poi rialzarlo e schiantarlo con una combinazione Backbreaker e Elbow Drop. Frye intanto lancia nel quadrato Murdock che viene sollevato da Boom per poi venir lasciato vittima di uno Springboard Knee da parte di Matt Thunder!

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Rick Frye intanto alza la gonna del ring ed estrae una scala, ricevendo anche una bona reazione del pubblico. The Phoenix inserisce la scala nel quadrato, e i tre alleati la osservano. Frye scuote la testa e va a parlare con i due dicendogli che prima devono assicurarsi di aver annichilito gli altri, e fatto ciò va a rialzare Jack Keenan per poi fornirlo a Big Black Boom che lo schianta senza remore con una Bodyslam sulla scala! JK accusa il colpo e si tiene la schiena, mentre Frye alza la scala e la porge ai Pulp Fiction, che la prendono dalle due estremità opposte per poi asfaltare Vincent Cross con un potente colpo! Il pubblico fischia i tre che ora puntano lo sguardo su Lance Murdock che con sguardo frustrato sta cercando di rialzarsi, ma ciò che trova è solo un calcione da parte di Frye che poi lo rialza e lo lancia contro i Pulp Fiction che lo stendono con un doppio braccio teso! Fatto ciò i due rialzano il salvatore e lo spingono contro Frye che lo abbatte con un Whisper!

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The 171 se la ride mentre Murdock rotola fuori dal quadrato, ma non si avvede di Jack Keenan che lo travolge alle spalle con un Double Axe Handle! Rick accusa il colpo, forse anche troppo, e rotola fuori dal ring tenendosi dolorante la testa mentre i Pulp Fiction aggrediscono immediatamente JK per poi iniziarlo a tempestare di Stomp. Fatto ciò lo rialzano e lo gettano fuori dal quadrato verso il lato della rampa, mentre Vincent Cross intanto si è ripreso e sta inserendo una scala nel quadrato. Boom se ne avvede e lo colpisce con una Baseball Slide mentre Thunder prende la scala parzialmente inserita da Cross e la fa entrare totalmente per poi posizionarla su un angolo. Boom intanto prende l'altra e la posiziona sotto il Medal Of Honor, e fatto ciò guarda i quattro avversari fuori dal quadrato e poi Thunder che si para davanti a lui. I due si scambiano uno sguardo d'intesa per poi uscire dal quadrato e prendere in consegna Jack Keenan e lanciarlo contro le barricate! JK resta appeso su esse ma un boato del pubblico richiama l'attenzione... RICK FRYE! The Phoenix si è ripreso a tempo record e ora sta scalando rapidamente la scala! Frye arriva nei pressi del Medal Of Honor e si appresta a staccarlo, ma i Pulp Fiction accortosi di ciò entrano rapidamente nel quadrato e spingono via la scala. Rick Frye atterra in piedi e ora i due alleati vanno a protestare vivamente con lui per aver tentato di fregarli. I tre iniziano a discutere vivamente ma ecco che Vincent Cross rientra rapidamente nel quadrato per poi investire con un doppio braccio teso i Pulp Fiction! Rick Frye riesce a schivare all'ultimo l'assalto, ma non appena tenta uno Swingblade viene intercettato al volo da un potente montante! Vincent Cross ora è in piedi, solo nel quadrato e il pubblico inizia a scaldarsi per lui. Nel frattempo Rick Frye rotola dolorante fuori dal quadrato e Lance Murdock lo colpisce con uno Stomp per poi osservarlo con disprezzo, stesso sguardo riservato a Cross, che lo invita ad entrare nel ring ed affrontarlo. Lance sale sull’apron, occhi fissi sul suo avversario. Il pubblico batte le mani, vuole lo scontro fra i due, ma Murdock scuote il capo, per poi alzare lo sguardo e l’indice della mano destra verso l’anello. Il mirino torna su Cross, ma proprio quando il DareDevil sta per entrare, Jack Keenan lo afferra dalla gamba destra e lo tira giù, per poi stenderlo con una clothesline. Cross sembra essersi stancato di aspettare, prende la scala e la riassesta al centro del ring, iniziando la sua scalata.

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Il Pain Deliverer non ci pensa due volte e si fionda nel ring per sbilanciare la scala: il risultato è una rovinosa caduta a terra di Cross, colpisce anche la scala col suo bicipite femorale sinistro. Keenan allora prende la scala de terra e colpisce Cross sul petto per una, due, tre volte, prima di riposizionarla sotto l’anello. Cross però non si è allontanato abbastanza, Jack gli si avvicina. Il biker si tocca la gamba colpita, il suo avversario gli toglie le mani e inizia a pestare l’arto inferiore. Cross rotola verso l’angolo, finalmente Jack è libero di scalare.

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Lance Murdock si fionda sulla scala con un salto incredibile! I due di fronte, in mezzo a loro l’anello, parte la rissa fra i due! Lance ha la meglio, costringendo il Pain Deliverer a scendere di qualche gradino. Murdock prova a spingere via Keenan, che però resta ben aggrappato ad uno scalino. Lance prova con il piede destro, Jack lo afferra e lo sbatte violentemente contro la scala! La botta risuona dell’arena, il pubblico l’accompagna con un “oooh”. Murdock è costretto a sbilanciarsi sulla sinistra, cade a terra. L’impatto con il mat è duro, tanto da scuotere la scala, che cade a sua volta. Keenan riesce ad atterrare in piedi, la scala è poggiata sulla corda più alta del ring. Keenan rialza Murdock: lo prepara per un suplex… Sulla scala! Continua l’offensiva del Pain Deliverer, che prende dai capelli il suo rivale e lo strascina vicino un angolo. Keenan solleva la scala, come per una Gorilla Press, e la lascia cadere sul corpo di Lance Murdock! Ma non è tutto!

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Jack è soddisfatto del suo operato, sorride verso la telecamera, ma Big Black Boom irrompe nel ring e lo colpisce con un Front Dropkick che lo schianta violentemente con la nuca sul turnbuckle. Il mascherato è nero di rabbia grasse risate!, Cross si è rialzato, lo afferra e lo gira di colpo: STREET SPEED!

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Il mascherato viene preso dal braccio e tirato fuori dal ring dal suo compagno di tag, per evitare ulteriori attacchi dal biker. Cross mette una mano sulla scala, la tira verso di sé, senza successo. Matt Thunder la sta infatti bloccando da fuori ring, non permettendo a Vincent di alzarla da terra. Matt continua a tirare, Cross fa lo stesso. Il gioco si protrae per qualche secondo, fin quando Cross decide di fare sul serio e tirare con tutta la sua forza, così da portare non solo la scala, ma anche Thunder nel ring. L’electric splinter sembra scosso, street speed anche per lui!

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Il pubblico è in visibilio per la prova di forza del motociclista, iniziano i cori e un cartello con su scritto “I’d let you ride me” viene inquadrato dalla regia. Cross ora trascina la scala a centro ring, ma ancora una volta questa viene bloccata: è Murdock a fermare tutto, questa volta. Il DareDevil si è aggrappato ad uno scalino, Cross allora lascia andare la scala e afferra anche lui per un braccio…

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Ma questa volta la Street Speed non va a segno! Murdock trasforma tutto in una neckbreaker. Poco, però, per poter tenere a terra Cross: di nuovo in piedi, Lance sferra un calcione alla gamba uscita malconcia dalla caduta di prima, poi un altro, e un altro ancora, prima di fermarsi per il dolore alla sua gamba, quella colpita da Keenan sulla scala. I due sono di fronte, entrambi sul ginocchio, Cross il sinistro, Murdock il destro. È Keenan a sfruttare la situazione, rialzatosi, si lancia alle corde e stende entrambi con un dropkick. La scala è ancora a terra, Jack se ne avvede e la rialza, ma Cross ha ancora forze, si rialza con l’aiuto delle corde. Keenan lo aspetta, con la scala in mano. Appena l’avversario è in piedi sulle sue gambe, Jack prende la rincorsa: ma Cross si abbassa all’ultimo momento! Il Pain Deliverer prende in pieno Fry, che si era appena posizionato sul’apron! Violenta botta sulle transenne per il pubblico, tanto forte da farlo arrivare addirittura fra gli spettatori. Keenan si gira: STREET SPEED! STREET SPEED! STREET SPEED!

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Il pubblico si alza in piedi ed applaude la grande prova di Vincent Cross! Cori “Vincent-Vincent” si alzano in tutta l’arena, tutti gli avversari sono a terra, Murdock e Keenan nel ring, Frye e i Pulp Fiction fuori dal quadrato, solo Cross è in piedi, solo Cross può prendere l’anello adesso! Il Biker sistema la scala, prende fiato, fa un primo passo, poi un secondo, dalle inquadrature riservate a qualche spettatore, si coglie un piacevole stupore, quasi come se avessero una certa convinzione che Cross avrebbe potuto farcela, forse se lo sentivano, ma non ci volevano credere. Lui, invece, ci sta credendo, eccome. E ora tutti cambiano idea. Ora lui ha l’anello fra le mani.

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NO! NO! LANCE MURDOCK! LANCE MURDOCK! Il peggior personaggio dei fumetti mai vissuto veramente lo fa cadere! Proprio all’ultimo secondo! Lance Murdock rovina il sogno di Vincent Cross! Cross sbatte contro le corde, ma non cade a terra, Murdock prova ad intercettarlo, ma viene sopraffatto dai pugni di Cross! Scarica di ganci sul viso di Lance, ancora boato del pubblico! Anche Murdock sembra pronto a subire una street speed…

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Ma Keenan lo ferma da dietra e lo chiude in una Full Nelson! Lance sfrutta il momento e anche lui scarica tutta la sua rabbia contro Cross, pugni sull’addome, calcioni sulla gamba sinistra, Jack completa l’opera con una reverse DDT! MA ANCORA CROSS NON STA A TERRA! Il biker si rialza subito, sguardo d’intesa fra Jack e Lance, quest’ultimo si posizione sul paletto…

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Pain Delivery di Keenan! Jack adagia Cross sulla scala…

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EXCELSIOR! EXCELSIOR SULLA SCALA! Bruttissima botta per Cross, Murdock e Keenan esultano, poi si guardano, proprio sotto l’anello! Il pubblico riempie di fischi i due, rei di aver stretto una tutt’altro che scontata alleanza per mettere ko quello che si è rivelato finora essere la sorpresa del match. Vediamo Cross rotolare verso un angolo, Jack si gira per prendere la scala, ma questa scivola velocemente da sotto il ring! Frye ha preso la scala! Rick guarda Jack ridendo, Lance gli fa segno di entrare, Frye dice sì col capo. Keenan si trova a centro ring, Lance pure… Ma da due lati del quadrato entrano i pulp fiction, con tanto di scala in mano! Anche Frye li raggiunge! Keenan e Lance si proteggono le spalle a vicenda, ma sono circondati dai tre lottatori armarti e finiscono schiacciati in un sandwich di scale! I Pulp fictione e Frye si allontanano e ripetono l'azione! Keenan e Murdock finiscono fuori ring!

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I Pulp fiction e Frye sono uno di fronte all'altro, con una scala in mano. Rimangono fissi un paio di secondi ad osservarsi e poi entrambi posizionano le scale al centro del ring. Frye sale su quella di sinistra, i Pulp Fiction dai due lati di quella di destra. Rapidamente salgono fino ad arrivare in cima e tutti quanti poggiano le mani sulla valigetta contenente l'anello! Rapido scambio di sguardi e parte uno scambio di colpi tra i Pulp Fiction e Frye. Gli ex campioni di coppia riescono ad avere la meglio grazie alla superiorità numerica e Frye viene seppellito di pugni. Boom, dal lato opposto a Frye, fa partire un Roundhouse Kick per stendere Frye ma il 181 riesce ad abbassarsi ed è Thunder a ricevere il colpo! Il whisperer ne approfitta, tiene salda la presa sulla scala e compie un piccolo balzo sul gradino, stendendo Thunder con il Whisper! L'electric splinter cade a terra! Boom si sposta sulla scala di Frye e parte subito all'attacco contro di Frye ma questo blocca un pugno e poi gli sbatte la faccia contro la scala, lo fa nuovamente ed un'alta volta ancora! Dopo di che prende la testa di Boom e la spinge sotto il gradino inferiore, incastrandola. Frye ha la strada spianata verso la vittoria ed ora afferra la valigetta con entrambe le mani ma all'improvviso si accascia sulla scala! BBB ha fatto passare il braccio attraverso la scala e frantumato le parti delicate di Frye con the lowest blow! Adesso il mascherato si libera dalla posizione in cui era incastrato e con un roundhouse Kick manda giù Frye! Osserva tutti i suoi avversari a terra e ride sguaiatamente. Allunga le mani verso la valigetta sotto il trionfo dei fischi del pubblico! La presa è ben salda e BBB la stacca...

Ed invece no! E' con le mani addosso alla valigia quando la sua scala si inclina sempre di più. BBB tenta di aggrapparsi alla valigetta ma gli sfugge la presa. Osserva di nuovo i suoi avversari a terra ed è molto confuso sul perché la sua scala stia cadendo a terra. Sposta lo sguardo verso il basso ed i suoi occhi si sgranano oltre il possibile.

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La A&A Security! La A&A Security sta ribaltando la scala di Big Black Boom! Parole che non potrebbero mai essere quotate, specialmente in televisione, specialmente in fascia protetta, scaturiscono dalla bocca del mascherato mentre precipita rovinosamente fuori dal ring! I bizzarri membri della security ricevono un tripudio d'applausi e poi svaniscono fuori dal ring. Nel frattempo Vincent Cross è riuscito a tornare nel ring e viene seguito a breve da Lance Murdock, quando il Biker sta affrontando i primi gradini. Vincent scende e lo travolge subito con la Street Speed ma Murdock evita e connette il Time of the Preacher! Cross barcolla, crolla a terra, no! Altra Street Speed! No! Nuovamente time of the preacher di Murdock! Adesso gli salta con le gambe al collo e con una DevilRana lo manda di muso addosso alla scala! Cross rimane addosso alla scala e Murdock, in corsa, gli salta sopra e finisce nella parte alta della scala. Continua la salita quando si ritrova bloccato! Cross gli ha bloccato un piede! Il diavolo tenta di liberarsi ma il biker con facilità lo stacca via e se lo carica sopra di lui! Lo issa in aria! Deadly Bomb! Sulla scala! No! Lance, con un'agilità felina, riesce a voltarsi in aria ed aggrapparsi alla scala in qualche modo. Con un calcio alla tempia stordisce Cross e poi lo abbranca al collo, sfrutta la scala come rampa e connette una magnifica Poetry in Motion!

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Cross finisce inesorabilmente a terra e Lance rinizia la scalata. Attenzione però, Jack Keenan è in piedi e sta tornando nel ring! Murdock lo vede ed affretta la scalata. Jack Keenan scivola dentro il ring ed una volta dentro vede Murdock in cima alla scala. I due rimangono immobili, sapendo che un minimo gesto potrebbe essere la loro fine. La tensione si taglia con un coltello e il Preacher allunga una mano verso Keenan, facendogli segno di fermarsi. Con un dito indica in alto e poi in basso verso Cross, ai piedi della scala! Con un ghigno si porta in piedi sopra la scala e scandisce una parola che a breve si diffonde in tutto il pubblico dello stadio gremito:

EXCELSIOR! EXCELSIOR! EXCELSIOR! EXCELSIOR! EXCELSIOR!


Jack Keenan rimane immobile a guardare le folli e teatrali gesta del suo rivale, scuote la testa, non lo farà mai. Ed invece Murdock spicca davvero il volo! Si avvita in aria ma la discesa è lunga, doppio avvitamento, ed infine si schianta su di Cross con una strabiliante Excelsior!

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Holy shit! Holy shit! Holy shit! Non si era mai visto finora qualcosa di così superbo in questo ring! Il Biker accusa il colpo dimenandosi per l'impatto ma anche Lance subisce il costo. Si rotola a terra tenendosi l'addome, non fa in tempo a portarsi in piedi che Keenan lo afferra da dietro e lo lancia fuori ring, finendo addosso a Frye e Thunder che si erano appena rialzati,i con una sorta di Suicide Dive! Cross si sta ancora dimenando per la botta subita quando rapidamente Keenan lo afferra e lo rialza... Beccandosi un'Eat It terrificante in risposta!

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Mentre Jack cade a terra stordito, Vincent barcolla, appoggiandosi alle corde, dopo di che alza lo sguardo. E con il supporto del pubblico lo vediamo sistemare al scala e provare l'ascesa decisiva!!!

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Ma attenzione! Le luci si spengono all'improvviso, per poi riaccendersi qualche secondo dopo...

Spoiler:
E questo chi diavolo è?!

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Un loschissimo figuro, col volto pitturato e armato di tubo di ferro si trova in piedi alle spalle di Vincent Cross. Il Biker si volta, ma non fa in tempo a reagire, che viene preso a bastonate dal tetro invasore. Vincent crolla dalla scala e cerca comunque di rialzarsi, ma un micidiale colpo alla testa lo manda definitivamente KO tra le urla e i fischi del pubblico presente. Una terminato il massacro, il ceffo si guarda intorno osservando lo sfacelo dentro e fuori dal ring, poi fa una risatina e se ne va via dal ring, non prima di aver rifilato un ultimo pestone al volto dell'inerme Biker.


Cross, sanguinante, è ormai fuori dai giochi e Keenan, ripresosi nel frattempo, per sicurezza lo scalcia fuori dal ring. Lance nel frattempo si sta portando in piedi e Keenan si mette a sedere sul primo gradino della scala, aspettandolo. Murdock rientra nel ring, va faccia a faccia con Keenan, le teste cozzano e Keenan colpisce con uno schiaffo! Murdock indietreggia tenendosi la guancia con un sorriso per poi colpire all'improvviso con un calcio in giravolta all'addome. Va alle corde, DevilRana! No! Spinebuster di Keenan! Solleva Murdock e lo getta fuori ring con una irish whip. Murdock però rimbalza alle corde con un backflip, Kiss of the Devil! No! Jack evita facilmente e sbatte Murdock contro la scala con la KKK! Murdock rimbalza e finisce vittima di una seconda KKK contro la scala che cade!

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Murdock si accascia a terra, Jack rialza la scala. Sale qualche gradino e si getta su Murdock con la Flying Assassination! Lo solleva per una Gorilla press slam e lo getta fuori ring, NO! Murdock riesce a connettere la Reverse DevilRana! Keenan rotola all'indietro e finisce in ginocchio... Eyes wide shut di Murdock! Dopo di che va di nuovo alle corde per la Kiss of the Devil ma Keenan lo intercetta quando è a testa in giù con il Best Dropkick Ever! Lance rovina a terra e Jack si sposta sull'apron, balza per il Keenan Landing ma Lance scatta in piedi e connette una splendida Wrath of the Devil!

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Lance ora si sbriga a compiere la scalata, arriva quasi in cima ma Keenan, ancora a terra, riesce con fatica a ribaltare la scala! Lance crolla addosso alle corde di pancia e poi rimbalza dentro il ring! L'avvocato riesce a portarsi in piedi e lo cattura: Pain Delivery! Pain delivery a segno! Ora entrambi rimangono a terra e ci rimangono per vari secondi, si rialzano quasi allo stesso istante ed il loro primo pensiero è lo stesso: prendere la scala, di fatti entrambi si trovano ad afferrare la scala ad estremità opposte. Passa un secondo di sgomento e parte il tiro alla fune per la scala, Murdock all'improvviso decide di mollarla. Keenan ora tiene la scala in aria e barcolla per il rilascio improvviso. Con una grande elevazione Lance balza sulla sua estremità della scala e fa finire l'altra sul mento di Jack! Il diavolo ne approfitta e si appropria della scala e la posiziona a centro ring. Inizia in fretta a salire ma Keenan lo raggiunge dall'altra parte. Si scambiano dei pugni mentre salgono ogni gradino, senza che uno dei due si sbilanci. Arrivano in cima e continuano il loro scontro senza che nessuno riesca a prevalere. Murdock allora si aggrappa alla valigetta, Keenan lo scosta con un pugno all'addome. Ora è Jack a sporgersi verso la valigetta ma Lance gli sbatte la testa sulla scala! Forearm di Keenan seguito da un gancio all'addome. Chop di Murdock che si aggrappa saldamente al gancio con entrambe le mani e spinge via la scala con un dropkick! La scala si sbilancia ma Jack si da la spinta con un piede sulla corda e rimanda la scala dall'altra parte! Si aggrappa anche lui al gancio e la scala cade a terra! I due rimangono sospesi in aria, aggrappati al gancio! Schiaffo di Murdock, schiaffo di Keenan! Calcio di Murdock, calcio di Keenan! Elbow smash di Keenan! Elbow smash, elbow smash, elbow smash! Murdock perde la presa da una mano. Keenan solleva la gamba e pesta la mano del diavolo ancora aggrappata al gancio! Lance perde la presa ma subito riesce ad aggrapparsi con l'altra. Keenan però lo sorprende con una sorta di Roundhouse Kick ad alta quota!

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Murdock cade giù! Murdock è a terra! Keenan si affretta ad aprire il gancio, afferra la valigetta... e la stacca! Jack Keenan è il nuovo possessore del Medal of Honor!

Spoiler:
THE WINNER OF THIS MATCH: JACK KEENAN!


Non appena stacca la valigetta Jack si lascia cadere a terra di schiena. Rimane sdraiato sorridente con la valigetta stretta al petto. Dopo un po' si rialza ed alza in aria la valigetta al centro del ring, investito da un cerchio di pyros. Sulle immagini di un Jack Keenan sorridente le inquadrature ci portano altrove.





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Spoiler:
**TWC Women's World Championship Unsanctioned Match: Jane Murphy (c) vs. Elektra Kellis**


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 02/06/2017, 21:57, modificato 2 volte in totale.

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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:28 
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Siamo giunti ad uno dei match più attesi di questo ppv, il match valevole per l'indiscusso titolo femminile del mondo! Jane Murphy ed Elektra Kellis si daranno guerra in un unsanctioned match senza esclusione di colpi dando sfogo a tutto il loro odio reciproco. Il recap della faida ci viene mostrato, una volta finito le luci si spengono completamente e in tutta l'arena si diffondono degli ululati.



Una nebbia ora si propaga sullo stage, un singolo faro, come una luna piena, illumina fiocamente lo stage dove si vede una figura a quattro zampe avanzare. Si mette in ginocchio ed alza la testa al cielo, compiendo un ululato in sincronia con quello dei lupi. Le luci si accendono e rivelano Elektra sullo stage. La pelle di un lupo sulla schiena, la sua testa come copricapo. Elektra si porta in piedi e li getta via, rivelando i capelli raccolti in varie treccine, pittura di guerra sulle sue guance. Davanti a sé giace il suo vecchio e distintivo giaccone di pelle, simbolo del suo periodo più feroce, poi abbandonato. Lo osserva per un istante e lo osserva per poi afferrarlo ed indossarlo, facendo partire la sua storica prima Theme song!



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Percorre la rampa con passo lento e deciso, lo sguardo fisso e concentrato di fronte a sé, nessuna emozione. Salta sull'apron, accarezza le corde e poi si sfila la giacca e la lancia a terra esibendosi nel suo urlo di carica che fa scoppiare dei fuochi artificiali in tutta l'arena! Entra nel ring ed attende l'avversaria.



Le luci si spengono e una musica tribale comincia a risuonare nell'arena. Viene riacceso un riflettore sulla rampa, su cui si sono posizionate una decina di figure femminili, vestite da amazzoni. Alle loro spalle, un piedistallo che vediamo solo in penombra. All'improvviso, una delle amazzoni in prima fila cade a terra e si contorce toccandosi il collo.

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La telecamera si gira ad inquadrare Jane Murphy, anch'ella vestita da guerriera amazzone e con dei disegni tribali sul viso. La Leonessa usa uan cerbottana per atterrare altre due nemiche, mentre altre le si avvicinano con i pugnali sguainati. Anche Jane estrae due pugnali e riesce rapidamente a prendere il sopravvento sulle altre guerriere. La Murphy lancia un pugnale contro la penultima rimasta, centrandola sulla fronte, poi si rivolge all'ultima guerriera ancora in piedi. Dopo una breve collutazione, Jane riesce a traffiggerla con una pugnalata al cuore. La rossa si avvicina al piedistallo, che viene illuminato da un fascio di luce, rivelando il TWC Undisputed World Women's Championship. La bostoniana prende il titolo e se lo mette in spalla. Contemporaneamente, si riaccendono tutte le luci nell'arena.



La musica tribale viene sostituita da Diary of Jane, mentre la campionessa mondiale si avvia lungo la rampa, lo sguardo fisso verso la rivale. Durante il tragitto verso il quadrato Jane viene accompagnata dalla solita reazione mista, ma la Leonessa rimane concentrata unicamente su Elektra. Nel momento in cui Jane sale sul ring Simon DeJano va immediatamente a frapporsi tra le due ragazze, per evitare che la situazione degeneri. Ricevuto un cenno di assenso da entrambe, DeJano dà il via al match, scansandosi rapidamente verso uno degli angoli.

UNSANCTIONED MATCH FOR THE TWC WORLD WOMEN'S UNDISPUTED CHAMPIONSHIP:
JANE MURPHY(C) VS ELEKTRA KELLIS


La campanella fa a malapena in tempo a suonare che subito Elektra si fionda a grande velocità addosso alla campionessa e la travolge con il Bite the Dust come successo a Zero Hour! La afferra e la chiude in una double underhook e prova a sollevarla, tentando subito la Song of Ice and Fire, la sua manovra più letale! Jane però riesce a liberarsi ed indietreggia. Si tiene la mascella ed osserva attentamente l'avversaria che le fa segno di farsi sotto, rimanendo gelida. La Murphy si avvicina con cautela e le due si incontrano in un clinch, Elektra però lo interrompe mettendo a segno una ginocchiata all'addome che fa piegare la bostoniana. La afferra ai lati della testa con le mani e le schianta una headbutt poderosa, il cozzare delle loro teste si può sentire in tutta l'arena! La campionessa è in seri guai ed ora è stordita, alla mercè della sua sfidante che corre alle corde e la stende con una Shining Wizard, NO! Jane balza in piedi e la stende con uno spinning heel kick improvviso! Poi le torce il collo per un neckbreaker ma Elektra si libera piantandole un gomito nella schiena. Velocemente la afferra alla vita e la leva in aria per poi passare ad una full nelson e schiantarla di collo col Wolfess Suplex!

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Jane viene sballottolata dall'altra parte del ring e si rialza vedendo Elektra che le corre contro con un altro micidiale Bite the Dust, questa volta però riesce ad evitare! Elektra però non le dà tregua e le crolla addosso con uno sliding elbow smash! La afferra e la sbatte all'angolo. Getta via le gomitiere e prende bene le misure ed inizia a sferrare una serie di Spartan Elbows micidiali. Inizia con dei colpi lenti, precisi e potenti per poi aumentare sempre di più la velocità. Continua a colpirla urlando furiosa a velocità incredibile, la testa di Jane rimbalza da un colpo all'altro, e non c'è nessuna regola che potrà salvarla in questo match. Le sue mani però sì, riesce ad afferrare Elektra per i capelli e la manda a sbattere contro l'angolo della seconda corda con il collo! La spinge al centro del ring e poi corre alle corde stendendola con uno swinging neckbreaker! La rialza immediatamente e connette un neckbreaker sul suo ginocchio per poi spingerla con rabbia verso l'angolo. Sale sulla seconda corda ed inizia a riempirla con forza di pugni al volto: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10! 11! 12! 13! La bostoniana, con gli occhi di fuoco e il fiato pesante, sembra aver terminato la sequenza ma poi connette un'altra serie di pugni in rapida successione. Scende dalla seconda corda e corre all'altro angolo per poi travolgerla con un elbow smash in corsa. Elektra però alza le ginocchia e la stoppa. Sale rapidamente sulla seconda corda ma Jane la spinge fuori e la greca cade rovinosamente fuori ring! A fatica si porta in piedi, una mano sul collo dolorante, quando viene abbrancata da Jane che la schianta sul tavolo dei commentatori con un back suplex omicida che la colpisce direttamente sul collo!

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Elektra, confusa, si rialza e si appoggia alle barricate dietro il tavolo dei commentatori. Le voci della twc si allontanano per precauzione, Jane Murphy getta via le sedie dei commentatori e smantella il tavolo. Vi sale sopra e da qui si getta sopra la nemica. La greca si allontana per sfuggire ai colpi ma la bostoniana afferra uno dei monitor del tavolo e lo stampa in faccia ad Elektra! La greca va giù, tra i fischi del pubblico, Jane la scuote come una bambola di pezza e la sbatte di collo contro le barricate. La sbatte contro la base del tavolo, poi prende la rincorsa e la travolge con una ginocchiata il cui contraccolpo la manda di nuca contro il tavolo. Dopo di che vi sale sopra, tira Elektra per il costume e la porta sopra con lei. La rialza e la solleva in aria ma Elektra atterra alle sue spalle e la piega con una ginocchiata all'addome. La chiude in una double underhook... SONG OF ICE AND FIRE! NO! Jane si libera e la fredda con un enziguiri sul collo! La greca si piega per il colpo alla zona infortunata, la campionessa la posiziona tra le sue gambe e rapidamente la solleva a mezz'aria tenendola per i pantaloncini... O mio dio, Jane mette a segno un piledriver sul tavolo dei commentatori!

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Elektra rotola per inerzia giù dal tavolo, lo sguardo perso nel vuoto, completamente immobile! Immediatamente un team di paramedici va ad accertarsi delle condizioni della lottatrice ma la campionessa li spinge via. I paramedici si riavvicinano alla greca ma questa volta è lei, a malapena in ginocchio, a spingerli via. Il team insiste e lei li spintona via con forza, tutti quanti. Un urlo di rabbia e va a muso duro contro Jane che con un semplice pugno la rimanda a terra. Con le gambe deboli che tremano pianta le braccia a terra e cerca di rialzarsi. Jane però le pianta uno stivale sulla nuca e la spinge faccia a terra!

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Elektra, con le lacrime agli occhi per il dolore, i denti serrati sul labbro inferiore, si riporta a fatica sulle sue ginocchia. Jane le rifila un violento schiaffo e le urla di rimanere a terra. La greca però rimane immobile e la bostoniana la schiaffeggia di nuovo, rincarando la dose con un calcio sulla faccia. Elektra va giù ma di nuovo si riporta in ginocchio, furiosa. Jane va ancora all'attacco ma questa volta viene anticipata, Elektra balza in piedi e le dà una testata in salto. La campionessa indietreggia ed Elektra va a segno con un'altra headbutt. Jane barcolla ed Elektra la manda al tappeto con uno Spartan Kick! Jane, già in ginocchio, si rialza ma Elektra le tiene la testa tra le mani e scarica un'altra headbutt che la immobilizza. Ed ancora: headbutt, headbutt, headbutt, headbutt, in rapida successione! Anche Elektra si accascia accusando i colpi, mantiene però salda la presa sulla testa di Jane. Si rialza, prende un po' di distanza, e connette la testata più violenta che sia mai esistita sulla fronte di Jane! La campionessa si accascia ed un rivolo di sangue esce dalla fronte della sfidante!

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Col dorso della mano si pulisce e poi scarica una chop a mano aperta sul collo della nemica, ripete col dorso della mano ed infine con una ginocchiata in caduta! Ora, lentamente, cammina verso il ring, appoggiandosi al bordo con una mano. Solleva la gonna del ring e recupera un bidone. Jane gattona confusa quando si ritrova un bidone in faccia. Elektra la tiene per una ciocca di capelli impedendole di cadere all'indietro e le infila il bidone in testa per poi rovinarle addosso con un Bite the Dust! Rapidamente sfila il bidone gettandola via e la solleva in aria con un Suplex. A mezz'aria però la lascia cadere e la manda addosso all'apron ring con un atroce rolling suplex, dritto sul collo!

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Jane barcolla pesantemente, riuscendo a rimanere in piedi soltanto grazie al sostegno delle barricate. Nel frattempo Elektra è di nuovo andata a rovistare sotto la gonna e con un boato del pubblico afferra una kendo stick. La impugna saldamente su due mani, osserva Jane ed inizia a scaricare una raffica di colpi su tutto il suo corpo!

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Jane si piega a terra ed Elektra le rifila una bastonata sul collo che la fa irrigidire e le procura un urlo di dolore. La campionessa striscia via e con una mano riesce ad aggrapparsi alla gonna del ring. Elektra però continua a punirla, Jane però la sorprende con una sediata in piena fronte con una sedia d'acciaio riuscita a recuperare sotto il ring! Elektra indietreggia ma dopo poco sferra una nuova bastonata, Jane però la precede e la piega con una sediata all'addome. La greca perde la presa della kendo stick che viene subito impugnata da Jane, lasciando la sedia. Pianta un ginocchio nella schiena della rivale e le pianta un colpo di fondo sul collo con la mazza. Sale sulla sua schiena con l'altro ginocchio e poi serra la kendo stick attorno alla gola di Elektra in una letale versione della Clutch of the Cursed! Elektra annaspa, tentando in ogni modo di liberarsi ma non c'è nulla che possa salvarla e rimane chiusa nella morsa per un'infinità di tempo. Riesce ad afferrare la sedia portata da Jane ma questa estende una gamba e la scalcia via. La greca porta le mani alla gola nel tentativo di allentare la presa, il suo volto è ormai paonazzo ed in debito d'ossigeno. Con estrema fatica si porta su un ginocchio, Jane serra la presa ancora di più scuotendosi ed urlandole contro. Riesce ora a portarsi in piedi ma Jane rimane aggrappata alla sua schiena. La greca la indebolisce con un paio di colpi di testa all'indietro, si scuote velocemente e si porta Jane davanti a lei, la kendo stick viene persa. Rapidamente uncina la gamba e si lascia cadere... SHAZAM A SEGNO!

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Adesso entrambe le contendenti sono stese a terra, immobili, con il fiato corto. Passano svariati secondi e nessuna delle due riesce a muoversi. Dopo una ventina di secondi danno i primi segni di vita ed iniziano a rialzarsi sotto il boato assordante del pubblico. Elekta si aiuta con l'apron ring, Jane con le barricate. Con fatica entrambe si riportano in piedi e poi corrono una addosso all'altra, Elektra però riesce ad avere la meglio, anticipando Jane e trafiggendola durante la corsa con una Spartan Spear che la sbatte addosso alle barricate che crollano! Adesso le due contendenti si rialzano quasi subito e finiscono tra gli spalti, in mezzo al pubblico. Salgono le scale scambiandosi colpi a vicenda, senza che una ceda ai colpi dell'altra, continuano a scambiarsi pugni ed arrivano in cima alle scalinate. Elektra ora impatta un'altra testata che fa indietreggiare la bostoniana, la afferra al collo per schiantarla a terra con una DDT ma Jane la spinge via, facendola finire contro la ringhiera delle scalinate. Le corre contro ma Elektra si scansa e fa finire l'avversaria attraverso la ringhiera. Ne approfitta ed immediatamente inizia a tempestarla con una serie di Spartan Knees diretti al collo!

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Elektra ora sale con un piede sulla ringhiera e si dà la spinta precipitando su Jane con una ginocchiata in caduta! Fortunatamente la campionessa riesce ad evitare il colpo, liberandosi dalle ringhiere. Afferra Elektra per il collo e la manda a sbattere sulla ringhiera. La rigira ed ora è lei ad intrappolare lì l'avversaria, no! Elektra fa da sbarramento con una Spartan Spear, no! Jane la schianta con una draping DDT! La risolleva e la incastra dentro la ringhiera, la piega dall'altra parte con un terribile neckbreaker, dopo di che serra le mani alla gola e la intrappola nuovamente in una devastante versione della Clutch of the Cursed!

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Elektra gorgoglia per il respiro interrotto e si dimena in ogni modo per liberarsi. Colpisce la rivale con gomitate e testate all'indietro ma Jane non demorde. La spartana dunque inizia ad impattare una raffica di Spartan Elbows verso Jane che alla fine accusa i colpi ed indietreggia, mollando la presa. Elektra tossisce fortemente mentre tenta di liberarsi, tenendosi la gola con una mano. Jane però le corre di nuovo addosso, la spartana riesce però a liberarsi all'ultimo istante e fa cadere Jane dall'altra parte con un back body drop! Le due impiegano qualche secondo per recuperare e si ritrovano in piedi. Jane dà le spalle alla scalinata ed Elektra è di fronte a lei. Jane le corre contro ma Elektra la intercetta con un Knee Smash sul suo ginocchio. Jane barcolla all'indietro, Elektra arretra di qualche passo e poi le si scaglia contro con una Spartan Spear ed entrambe volano giù dalle scalinate!

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Volo incredibile per le due che rocambolano giù per i gradini, una aggrovigliata all'altra, fino ad arrivare alla fine a bordo ring. Con fatica le due si portano in piedi, barcollando pesantemente dopo la botta subita, e si scagliano ancora una sull'altra. Una raffica di pugni e forearm smash tra le due, interrotta da uno Standing Bite the Dust di Elektra, no! Jane si abbassa ed approfitta per caricarsi Elektra sulle spalle in posizione di Electric Chair. La spartana colpisce l'avversaria al volto per liberarsi ma questa la schianta immediatamente sul duro cemento con un terribile Electric Chair Driver!

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Ancora una volta il collo di Elektra subisce un colpo micidiale e sembra non dare risposta. Jane la trascina a peso morto fino alle barricate dove la solleva e la manda malamente dall'altra parte. Scavalca anche lei, si issa la rivale e la schianta sull'apron ring. Ancora la segue e la rialza, finendo alle sue spalle. Serra le braccia e si prepara ad un terribile Lioness Suplex sull'apron! NO! Elektra estende le gambe all'indietro e riesce a catturare la testa di Jane, mandandola di fronte a lei con una sorta di headscissor. Jane si riporta subito in piedi e la stende con, NO! Elektra la cattura nuovamente in un double underhook: SONG OF ICE AND FIRE SULL'APRON! NO! E' a mezz'aria Jane quando riesce a riportare i piedi sul terreno e sollevare Elektra con un backbody drop! Adesso la campionessa la afferra e la issa sopra la terza corda, con le spalle verso il ring. Entra dentro e sale anche lei, posiziona per bene Elektra e le chiude le braccia, la solleva! NO! Elektra riesce a rimanere fissa sopra il paletto, ancora impatta delle testate all'indietro verso Jane che però sembra non accusare e la solleva nuovamente! NO! La spartana si volta e sferra un violento morso al naso di Jane! Affonda i denti con violenza e Jane è costretta a lasciare la presa e cercare di staccarla via. Non ce n'è bisogno, Elektra si stacca da sola, sputa un grumo fuori dal ring e si getta oltre la campionessa stordita... SUNSET FLIP PILEDRIVER! MIO DIO! QUESTE DUE SI STANNO AMMAZZANDO!

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Jane rimane immobile a terra con gli occhi sbarrati, Elektra fa fatica a muoversi, dopo poco inizia a strisciare lentamente fin quando riesce ad arrivare vicino a Jane e posarle sopra un braccio per il primo e forse unico tentativo di pin in questa incredibile battaglia: 1, 2, no! NO! Jane alza una spalla! Elektra digrigna i denti e guarda con odio la rivale. Jane prova a rimettersi seduta, ma viene immediatamente rispedita a terra da un violento Forearm Smash della sfidante. Ora la spartana scende dal quadrato ed alza il telo in cerca di oggetti contundenti. Elektra lancia due sedie sul ring, ma non si accontenta: estrae infatti anche un tavolo, provocando il boato d'approvazione degli spettatori. Portato il tavolo sul quadrato, Elektra lo appoggia ad un angolo per poi tornare ad occuparsi della rivale. Jane si è infatti rimessa in ginocchio ed ha lo sguardo puntato su una delle due sedie, caduta poco distante da lei. Elektra riesce però ad anticiparla seccandola con una ginocchiata sulla tempia. La campionessa stramazza a terra, ma la greca non perde tempo e la rimette in piedi: Irish Whip verso l'angolo con il tavolo. No, Jane riesce ad evitare l'impatto fermandosi appena in tempo. Elektra cerca allora di connettere una manovra in corsa, ma la Leonessa la ferma con una gomitata all'indietro. La sfidante accusa il colpo e la Murphy ne approfitta per afferrarle la testa e sbatterla più volte contro il tavolo. Jane afferra poi la Kellis per il collo, la solleva in aria e la schianta a terra con una Lifting Inverted DDT.

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Lo sguardo di Jane torna ad essere puntato verso le due sedie presenti sul ring. La rossa va a prenderne una e la soppesa per qualche istante, poi alza da terra la testa di Elektra e posiziona la sedia sotto di essa. La bostoniana si impadronisce anche dell'altra sedia ed osserva per un secondo la rivale, inerme. Jane alza la sedia sopra la testa, Con-Chair-To in arrivo! No, Elektra rotola via all'ultimo istante, le due sedie cozzano provocando un rumore sordo! La Kellis si rialza con l'aiuto delle corde e si lancia all'attacco con una maschera di odio dipinta sul volto. Jane prova ancora ad intercettarla con una sediata al volto, ma la Kellis si abbassa. Rebound per Elektra, ma stavolta la campionessa va a segno con una sediata all'addome. Elektra crolla prima in ginocchio e poi carponi, rimanendo proprio sopra la sedia rimasta a terra. Jane se ne avvede e prende la rincorsa, Somersault Cutter! La Murphy connette la mossa, ma la greca riesce a salvarsi parzialmente gettando via la sedia sulla quale sarebbe stata schiantata di lì a qualche istante. Mentre l'oggetto finisce fuori ring, Jane dà un calcio sulla nuca della rivale, stizzita. La campionessa trascina allora la Kellis a centro ring ed allontana da lei anche l'altra sedia rimasta sul quadrato. Jane si china a dire qualcosa nell'orecchio alla sfidante, poi la chiude in una Boston Crab. La Leonessa continua ad aumentare l'inclinazione...

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Jane riesce a chiudere la Hyperextended Boston Crab! Il collo di Elektra è di nuovo sottoposto ad una dura pressione! La spartana caccia un urlo, poi tenta di usare le braccia per afferrare le gambe della rivale, senza successo. La greca punta allora i palmi delle mani a terra e cerca di sollevarsi facendo forza su di essi. Jane tenta di usare il peso del corpo per riportarla a terra, ma con un grande sforzo Elektra riesce ad estendere le gambe e portarsi in posizione per una Headscissor. No, Jane rimane piantata a terra e blocca la rivale in una posizione sconveniente. Ora la bostoniana flette le ginocchia e prova a sollevare la Kellis in posizione di Powerbomb. La greca cerca di opporsi colpendo con dei pugni al viso, ma Jane resiste e con un urlo la solleva...

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Per poi schiantarla a terra con una Ganso Bomb! Impatto terribile per il collo della sfidante, e ora Jane tenta anche lei il pin per la prima volta: 1... 2... NO! Anche Elektra riesce ad alzare una spalla. La campionessa non si perde d'animo: dopo aver sbattuto un paio di volta la testa della rivale al tappeto, la rialza e la spedisce ad un angolo con un Irish Whip. Elektra impatta contro i tenditori e Jane parte per uno Splash. No, Elektra riesce a prenderla al volo! Posizione ideale per la Shazam! No, Jane colpisce con delle gomitate alle tempie e la presa della greca sembra allentarsi. Ed invece no! Elektra mostra la sua forza caricandosi la rivale sulle spalle e poi sopra la testa. Gorilla Press Slam all'indietro! Jane cade fuori ring, proprio sui gradoni di acciaio! Boato di sgomento del pubblico, mentre Elektra riprende fiato e si scansa i capelli dal volto. Jane è rimasta in ginocchio, con la testa ancora appoggiata sui gradoni. La greca valuta la situazione... e decide di salire sulla terza corda! Elektra indica la testa di Jane con un dito e si lancia! Flying Knee a segno! Jane cade a terra, esanime, mentre la Kellis deve lottare col dolore al ginocchio e non è in grado di approfittare istantaneamente dei danni provocati. Infine la greca riesce a zoppicare verso il corpo di Jane ed a farlo rotolare sul quadrato. La Murphy continua a rotolare verso l'altro lato del ring, allontanadosi dalla rivale. Ora la campionessa si aggrappa alle corde per rialzarsi, ma ormai Elektra si è portata alle sue spalle. Lo sguardo della sfidante viene catturato dalla sedia rimasta sul ring. La lupa la raccoglie ed osserva la campionessa, che sta ancora lottando per portarsi in posizione eretta. Sediata sulla nuca! Elektra ottiene la sua vendetta! Jane si ancora alle corde e non finisce a terra, la greca ne approfitta e colpisce ancora! Una, due, tre sediate e finalmente la Murphy crolla! Ora è Elektra a trascinare a centro ring l'avversaria. La Killer Queen fa il gesto del tagliagole e si prepara ad un caricamento... INCREDIBILE! TOMBSTONE PILEDRIVER DI ELEKTRA!

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1... 2... NOOO! Kickout di Jane! Elektra sgrana gli occhi, sorpresa. La greca rimane immobile per qualche istante, poi capisce di non poter perdere altro tempo: rimette la campionessa in piedi e la carica per la Shazam definitiva. NO! Jane pianta le unghie nella schiena della rivale e la graffia, costringendola a mollare la presa! Jane rimette i piedi a terra e barcolla leggermente, ma riesce a respingere la nuova offensiva della rivale con uno Spinning Heel Kick. Elektra perde l'equilibrio ed indietreggia fino a cadere fuori ring passando tra la seconda e la terza corda. Brutta botta per la sfidante, che permette alla Leonessa di riprendere fiato per qualche secondo. La bostoniana scende dal quadrato e va a riprendere la rivale, che si è rimessa in ginocchio e dà le spalle alla campionessa. Jane si avvicina ed Elektra si gira con un movimento fulmineo, colpendola al volto con una sedia! Elektra ha usato a proprio vantaggio la sedia che aveva gettato in precedenza fuori dal ring. Jane cade a terra, a bordo ring, mentre la Kellis sorride soddisfatta. La greca pianifica l'offensiva successiva, poi cerca di trascinare la Murphy verso la rampa. Jane si attacca al telo del ring fino a portarsi quasi sotto al quadrato, ma la greca riesce ad avere la meglio e ad allontanarla. La Leonessa rotola lontano, finendo pancia a terra. Elektra la riporta in posizione supina e si appresta a colpirla in volto, ma viene anticipata! Jane colpisce la spartana in piena fronte con un tirapugni!

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La ferita sulla fronte della mora si allarga e di conseguenza aumenta la perdita di sangue per Elektra. Il replay ci mostra il momento in cui Jane è riuscita ad impadronirsi dell'oggetto da sotto il ring, mentre la campionessa fa rotolare con fatica la Kellis sul quadrato. Jane segue la rivale e la va subito ad afferrare, preparando un nuovo caricamento. Sollevamento e... PILEDRIVER A SEGNO! Secondo Piledriver subito da Elektra! Jane va a schienare, annuendo mano a mano che il conteggio procede: 1... 2... NOO! Elektra alza una spalla, la campionessa si mette le mani nei capelli! La Murphy scambia qualche parola con l'arbitro, chiedendo a più riprese se si trattasse veramente di un semplice conto di due. Dopo aver ricevuto le rassicurazioni dell'ufficiale, Jane continua l'offensiva riportando Elektra in piedi ed afferrandola per un braccio: Murphy's Law! No, Elektra blocca la mossa e va segno con uno Short Arm Lariat! La greca rimette la rivale in piedi con uno strattone e connette il secondo Short Arm Lariat! Ancora una volta, terzo Short Arm Lariat! La greca molla la presa e lancia un urlo, poi si piazza davanti alla rivale, che si sta rialzando faticosamente.

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Mark of Light! Mark of Light a segno! Ma Elektra non riesce a mantenere il ponte e deve perdere qualche frazione di secondo per ottenere uno schienamento più classico: 1... 2... NO! Jane si salva anche stavolta. La spartana si rialza in piedi e lancia un urlo di frustrazione e dà un calcio alla corda più bassa. La Kellis si gira verso la rivale, che si è appena girata pancia a terra. Lo sguardo delle due si incontra, poi Jane solleva il dito medio della mano destra.

JM: Fuck you and fuck Lucy.

Penalty Kick immediato di Elektra! La spartana lancia un nuovo urlo spaventoso e carica nuovamente la campionessa in posizione di Tombstone Piledriver!

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Spinning Tombstone Piledriver a segno! Elektra copre! 1... 2... NOOOO! Ancora no! Elektra rimane a terra con le mani nei capelli, mentre Jane non dà segni di vita. Passa circa un minuto con le due atlete che rimangono immobili, mentre il pubblico entusiasta le sommerge di cori. Infine, Elektra si scuote e va di nuovo in cerca della rivale. La greca afferra la Leonessa per la testa e le sussurra qualcosa. Uno sguardo carico di rabbia si dipinge sul viso della campionessa, che risponde a sua volta... Elektra sputa in faccia a Jane! La Murphy tira a sé la rivale e le mette due dita negli occhi! La Kellis si allontana barcollante e ruota dando la schiena alla bostoniana. Jane si rimette in piedi con un guizzo e tenta di risolvere dal nulla la situazione: Lioness Suplex! Elektra si va a schiantare sul tavolo posizionato all'angolo!

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La campionessa striscia verso il corpo esanime della sfidante e riesce a mettere un braccio sopra di esso: 1... 2... 3! NOOO! Elektra è riuscita a scuotersi quel tanto che basta da interrompere lo schienamento! La Murphy scuote la testa furiosa, porta sul ring un'altra coppia di sedie e sopra di una vi apparecchia la testa di Elektra, ormai sfinita. Afferra l'altra... ed il con chair to va a segno! Una, due, tre, quattro, cinque volte! Elektra non muove un muscolo e respira a malapena. Jane scansa le sedie e poi copre Elektra, no, cambia idea, riprende una sedia e vi mette in mezzo la testa di Elektra, poi la riporta in piedi. La greca non riesce a reggersi in piedi e crolla sulla spalla della Murphy. La campionessa la osserva per un istante poi la scosta violentemente, la tiene per il braccio e la riporta a sé... Murphy's Law!

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Altra botta tremenda per Elektra ed il suo collo, acuita a dismisura dalla sedia in cui è incastrata. Con un violento pestone ora Jane spezza le giunture della sedia e poi copre per il pin: 1... 2... 3... NO! Elektra riesce ancora ad uscire! Jane vibra dalla rabbia, ferma, in ginocchio, con le mani tra i capelli. Senza esitare rotola fuori ring e va ancora a cercare sotto la gonna. Un grande boato del pubblico quando tira fuori un pannello di legno con del filo spinato sopra! Lo fa scivolare dentro il ring e poi rientra anche lei. Non appena scavalca le corde viene colpita dalla sedia rotta lanciata da Elektra. La greca trova a malapena le forze per lanciarle anche l'altra, questa volta la Murphy la blocca e la afferra saldamente tra le sue mani prima che la colpisca. La spartana con un grande sforzo balza in piedi e connette la Standing Bite the Dust con la sedia di mezzo!

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Elektra si inginocchia per la fatica mentre la Murphy indietreggia per il colpo subito, di inerzia va addosso alle corde e prende il rimbalzo per finire tra le braccia di Elektra che la issa in posizione cradle! A fatica riesce a sostenere la Murphy, barcolla per qualche passo e poi si getta indietro... SHAZAM! Addosso al pannello di filo spinato!

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Jane finisce di muso addosso al filo spinato ma Elektra non vi è incolume, infatti con la caduta ci è finita contro con la schiena. La fronte della Murphy si apre mentre rimane a testa in giù sopra il filo spinato. La Kellis con un urlo disumano si stacca dal filo spinato che le strappa la carne dalla schiena e qualche ciocca di capelli. Riesce a rotolare via dal pannello, respira affannosamente, poggia le mani a terra e riesce a trovare la forza per alzarsi. Barcolla un po' per poi trovare l'equilibrio ed affondare lo stivale nella nuca di Jane, mandando il filo spinato ancora più in profondità. Ripete l'azione ancora ed ancora per poi prenderla dai capelli e staccarla di colpo. Jane è in piedi dopo la spinta di Elektra ma crolla a terra poco dopo. La greca si stende sopra di lei per il pin: 1... 2... 3... NO! NO! Jane Murphy all'ultimo microsecondo alza la spalla! Elektra è fin troppo provata per lamentarsi e rimane seduta ad osservare la rivale. Con una smorfia di dolore si rialza in piedi ed afferra Jane, ancora in posizione Cradle... SHAZAM! A segno con una versione differente che provoca un grande colpo di frusta a Jane!

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Copre immediatamente: 1... 2... 3... NO! Elektra non ha neanche la forza di alzarsi dal cadavere dell'avversaria. Con un braccio le copre il collo. Sembra quasi un abbraccio mentre si rialza issandosi la Murphy, ancora in posizione Cradle. Questa volta la solleva in aria ma dopo poco il suo corpo crolla... SHAZAM! E Jane impatta malissimo sulla sua testa!

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E' finita, Elektra striscia verso la nemica e poggia un braccio sopra di lei: 1... 2... 3... NO! Ancora una volta la Murphy esce dallo schienamento! Elektra digrigna i denti e con le lacrime agli occhi per la frustrazione osserva gli occhi sbarrati della nemica che non vuole demordere mentre respira faticosamente, ancora avvinghiate una all'altra. Poggia la testa contro il tappeto, macchiandolo del sangue della sua fronte. Poggia le mani a terra per rialzarsi ma cedono e cade faccia a terra. Ci riprova e questa volta riesce ad alzarsi. Osserva ancora la rivale a terra e la rialza, tenendola per il viso con entrambe le mani. La guarda negli occhi e le urla "I hate you!" La Murphy con gli occhi socchiusi, il sangue che le cola sulla fronte, non ha la forza di reagire ed Elektra le scarica un'altra testata. Non la lascia andare e la chiude in una double underhook. Finalmente ci siamo: Jane viene sollevata a mezz'aria, Elektra con sforzo incredibile la mantiene così per alcuni secondi, la rimanda a terra... Song of Ice and Fire a segno! NO! NO! Jane riesce ad atterrare Elektra con un Inverted Bulldog!

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Entrambe ora sono a terra e nessuna delle due ha la forza di spostarsi. Passano svariati infiniti secondi prima che le due riescano a rialzarsi e quando lo fanno lo fanno allo stesso tempo. Si fissano dai lati opposti del ring e si corrono addosso incontrandosi in una doppia testata che rimanda entrambe a terra! Le due si rialzano ed Elektra anticipa Jane, mette a segno un'altra testata! Standing Bite the Dust! Knee Drop! Incredibile sequenza della sfidante che chiude ancora Jane in un double underhook... Song of Ice and Fire! Ancora una volta però la devastante manovra non va a segno, Jane riporta i piedi a terra e con uno sforzo rovescia Elektra con un back body drop... sul pannello di filo spinato! Altro urlo atroce di Elektra che si stacca immediatamente dal filo spinato ma Jane prontamente ce la rimanda con un running bulldog! Stavolta nessun grido da parte di Elektra, ormai priva di sensi, con tutto il corpo addosso al filo spinato. Jane le va alle spalle e la stacca malamente dal filo spinato! Le blocca le braccia... Lioness Suplex! Jane mantiene salda la presa e si rialza scivolando alle spalle di Elektra... Secondo Lioness Suplex consecutivo! Ripete il procedimento, con grande fatica, la alza di nuovo... Terzo Lioness Suplex!

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Jane con estrema fatica mantiene il ponte per il pin: 1... 2... 3... NO! La campionessa non spreca un secondo e di nuovo si rialza portandosi dietro Elektra. Le torce il collo e la sbatte sul suo ginocchio con un neckbreaker! Una, due, tre quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci! Ben dieci volte! La torce di nuovo e la sbatte sul ginocchio di gola! Schiaffo a destra, schiaffo a sinistra, knee drop, elbow smash di sinistro, elbow smash di destro, rolling elbow smash, standing Bite the dust della rivale! La gira, standing bite the dust sulla nuca! Elbow smash sulla nuca! Testata sulla nuca! Inverted Bulldog con caduta sul suo ginocchio! La rialza. Chop alla gola, chop alla nuca, chop alla gola, chop alla nuca! Murphy's Law sulla nuca! Mantiene la presa e la rigira, scarica una quantità ridicola di stomp devastanti sul collo!

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Mantiene ancora la presa al braccio, glielo blocca, si rialza, blocca anche l'altro! Testata sul collo, ancora, ancora, ancora, ancora! La solleva in aria con un'altezza ridicola... Lioness Suplex!

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Sequenza incredibile da parte di Jane! La spartana è provata dai colpi subiti e rotola fino a cadere fuori dal ring! La Murphy gattona rapidamente per recuperarla prima che cada ma niente da fare. Trova le forze per uscire fuori dal ring. Con fatica solleva Elektra a peso morto e con uno sforzo riesce a poggiarla sull'apron. La fa rotolare dentro e poi la segue. Jane, con tutto il tempo passato, neanche prova lo schienamento. Rimane immobile, con lo sguardo nel vuoto, lacrime di frustrazione ora sgorgano anche dai suoi occhi. Si mette le mani sul volto e scuote la testa. Guarda in aria e sospira, con una smorfia si alza. Posiziona con precisione il pannello sotto un angolo, alla giusta distanza. Prende Elektra per un braccio e la trascina guardandola disgustata. La porta nei pressi dell'angolo e le dà dei calcetti al volto. La rialza e la sbatte contro l'angolo. Back Elbow alla gola, la gira di spalle, back elbow al collo! La solleva e la mette a cavalcioni sopra la terza corda. Sale anche lei e le blocca un braccio. Prende il secondo ma Elektra fa resistenza! Jane ne fa di più e blocca anche il secondo... NO! Elektra lo libera, con una furia di gomitate devasta il naso della campionessa! Riesce a liberare l'altro braccio, Spartan Elbows in cima all'angolo! Il naso di Jane prende botte devastanti a destra e sinistra, ben presto inizia a colare sangue a profusione... E Jane cade! Jane cade di schiena sul pannello di filo spinato! Elektra si volta col fiatone. Rimane per alcuni secondi seduta sulla terza corda, poi decide di alzarsi in piedi... e volare! Sheer Heart Attack! Sopra il filo spinato!

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Elektra si ferisce il braccio ma sembra fregarsene. Si rialza e stacca Jane dal filo spinato, scaraventandola dall'altro lato del ring con un Wolfess Suplex! A fatica si rialza e scalcia fuori ring il pannello di filo spinato. Barcolla fino ad un angolo dove riprende fiato per qualche secondo. Dal lato opposto Jane ha avuto una simile idea, dopo la botta presa. Elektra parte in corsa... Corner Bite the Dust! Con una irish whip la manda all'altro angolo e la segue immediatamente... Secondo Corner Bite the Dust! Con uno snapmare la manda a centro ring... Bite the dust sul collo! La rialza, double underhook... Jane viene sollevata! Sì! No! Jane ritorna a terra e le dà uno schiaffo! Elektra indietreggia di un passo e sputa un grumo di sangue in faccia a Jane! Testata di Elektra! Testata! Testata! Testata! Jane crolla in ginocchio e si appoggia addosso ad Elektra mentre cade. La lupa le solleva il volto macellato e le sussurra: "You are the villain in this story." Elektra poi le chiude le braccia in un double underhook per l'ennesima volta... Jane viene sollevata in aria... Sforzo poderoso della spartana... E Jane viene schiantata al terreno! Sì! Sì! Questa volta per davvero! SONG OF ICE AND FIRE A SEGNO! SONG OF ICE AND FIRE A SEGNO!

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Elekta, completamente esausta, viene colpita da un attacco di tosse. Sputa un grumo di sangue a terra e poi, col sedere a terra, si trascina con le braccia, si avvicina a Jane che non muove un muscolo e non compie un respiro. Si lascia cadere: 1... 2... 3... SI! Questa tremenda battaglia è giunta al termine!

Spoiler:
THE WINNER OF THIS MATCH BY PINFALL: ELEKTRA KELLIS!


Questa volta le lacrime che sgorgano dagli occhi di Elektra sono di gioia. Tenta di alzarsi ma cade di nuovo, ridendo, coprendosi il volto con le mani. L'ufficiale la aiuta ad alzarsi e le consegna la cintura. Elektra, innamorata, osserva la cintura poggiata sul suo grembo e poi la solleva in aria con entrambe le mani esibendosi in un sorriso raggiante. Un team di paramedici nel frattempo sta andando a controllare le condizioni della ormai ex campionessa. La spartana si fa aiutare da due arbitri ad uscire dal ring e percorrere la rampa, dolorante ma sorridente, la cintura da campionessa mondiale femminile stretta al petto. Giunta alla fine della rampa si volta verso il pubblico festante, crolla in ginocchio ridendo e piangendo e solleva di nuovo il titolo. Su queste immagini le telecamere staccano, portandoci al nostro prossimo segmento.





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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:43 
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Twenty one months ago, they met for the firtst time.

Travis Miller defeats Shawn Gates! It's over!

L'ho subito capito, quel ragazzo aveva qualcosa di speciale.


Ai tempi non mi interessava granché di Shawn Gates, ma mi è bastato salirci sul ring assieme per capire che si meritava tutto il mio rispetto.

Twenty months ago. They shook hands.

Due cavalli su cui nessuno avrebbe puntato da soli contro tutti per cercare di portare un po' di giustizia in questa federazione.

Quello non voleva essere solo un punto di svolta per le nostre carriere. Quel momento ha segnato un cambiamento per tutta la federazione.

Eighteen months ago. They fell.

Shawn Gates è ad un passo dalla cintura! No! Blitzkrieg! Sigfried Jaeger stacca la cintura! La BDK mantiene i titoli di coppia.

Non ho mai davvero compreso quanto ci tenessi al progetto No More Heroes fino a quando non ho sentito la campanella alla fine di quel match.

Dio se quella caduta ha fatto male.

Fifteen months ago. They got up.

Gates schiena Christophorus! Uno, due e tre! I No More Heroes sono i nuovi campioni di coppia!

Ce l'avevamo fatta. Da soli contro tutti, solo con i nostri mezzi.

Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per scalare i ranghi della federazione, e quella vittoria è stata la dimostrazione che i No More Heroes meritavano di stare in cima.

They fell again and got up again as the two resilient motherfuckers that they are.

Gates of Ice su Cross! Gates of Ice su Cross! Gates schiena! Uno, due...e tre! E tre! I No More Heroes sono due volte campioni di coppia della TWC!

Sul cazzo di tetto del mondo, e non c'è nessuno con cui preferito condividere un simile traguardo. Ancora oggi siamo gli unici ad aver vinto due volte lo stesso titolo in questa federazione.

Molte persone avranno occasione di ottenere quelle cinture in futuro, ma fino a quando esisteranno nel loro albo d'oro saranno Travis Miller e Shawn Gates a comparire per due volte prima di chiunque altro. E' un traguardo che nessuno ci potrà mai togliere.

Seven months ago, they lost.

Gates è fuori gioco e Big Black Boom va per schienare Miller. Uno, due, e tre! I Pulp Fiction hanno sconfitto i No More Heroes e sono i nuovi campioni di coppia della TWC!

Ripensando a quel momento ora, ho come l'impressione che sia la fine di un'era per la categoria di coppia.

Perdere il mio titolo con Big Black Boom è stata una grande umiliazione, ma col sennò di poi, si chiude una porta e si apre un portone.

And now they were running for the shiniest gold of them all.

È stata una bella rivalità,e anche se alla fine si è arrivati quasi a non sopportarci, il rapporto tra me e Travis ha tenuto, e di questo ne sono felice. Ma alla fine dei giochi, nessuno di noi due è riuscito a spuntarla, e vedersi scappare un'opportunità del genere da sotto il naso.

Non sono stato esattamente la persona più piacevole in federazione dopo aver ricevuto quell'opportunità,
ma chiunque abbia mai avuto occasione di combattere per quel titolo sa benissimo cosa voglia dire.


Attenzione, Moon va a schienare Miller, il campione tenta di riprendersi il suo titolo! Uno, due, e tre! Andy Moon è ancora campione del mondo della TWC!

Non ho problemi ad ammettere di aver approcciato quella title shot nel modo sbagliato. L'opportunità mi ha dato alla testa ed il campione è stato capace di approfittarne.

Quando ti becchi la febbre dell'oro è piuttosto difficile fartela passare. Se ci si mette anche un vecchio sceriffo a fartelo luccicare addosso, lo diventa fin troppo.

Shawn, tu e Travis vi affronterete in una best of three challenge. Il primo a vincere due incontri su tre sarà il number one contender per il titolo del mondo dopo War of Change. Come vi suona?

Suonava bene, dio mio se suonava bene.

Questo era esattamente quello di cui avevo bisogno.

Gates è a terra, Miller si avvicina per dirgli di restare giù, ma Gates lo afferra! Small Package! Uno, due,
e tre! Gates si aggiudica il primo round.


Qualcuno avrà forse pensato che quello non fosse altro che uno sporco trucco per portarmi a casa il primo punto. Sbagliavano. Quella era una lezione per Travis: mai mancarmi di rispetto. E se non usi tutta la tua forza per sconfiggermi mi stai mancando di rispetto.

Non era assolutamente nelle mie intenzioni provocare un danno del genere al collo di Shawn. Preferisco di gran lunga aver perso quel match sapendo che Shawn stava bene che vincere rischiando di terminare la sua carriera.

Gates è in piedi, Miller si porta all'angolo. carica la Redemption...A segno! Miller schiena! Uno, due e tre! Miller si aggiudica il secondo round della best of three challenge!

Certo, nel secondo match quell'altruismo è venuto meno, ma sono sicuro che a Shawn vada più che bene così.

Forse era destino: si sarebbe dovuto decidere tutto nel più grande palcoscenico che questo sport abbia da offrire.

Ora è rimasta una sola tappa: War of Change.

È arrivato il momento di scoprire che dei due andrà avanti e chi resterà indietro.

Sarà una guerra, ed andrà avanti fino a quando uno dei due non sarà più in grado di rimettersi in piedi.

Comunque vada, Travis Miller è e sarà sempre il mio migliore amico. Qualunque cosa accada.

Niente altruismo, niente freni. Qualsiasi mezzo necessario.

Ma se vuole battermi, se vuole impedirmi di prendere quello che sogno da tutta una vita, se vuole tenermi a terra per dieci secondi Travis dovrà uccidermi. Spero per lui che sia pronto a fare una cosa del genere.

Questa volta non mi lascerò scappare l'opportunità, se raggiungere il mio obiettivo significa passare sopra una carriera lunga decenni allora non esiterò a lasciare solo terra bruciata alle mie spalle.

Comunque vada, una cosa è certa: sarà un match brutale, sarà un match intenso, sarà un match all'ultimo sangue.

E quando suonerà la campana...

Dall'arena...

Usciranno Due EROI






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**First Contender Match for TWC World Heavyweight Championship: Travis Miller vs. Shawn Gates**


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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:47 
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Bentornati a TWC War of Change! Le telecamere si sintonizzano a centro ring, dove la ring announcer si prepara ad annunciare il prossimo incontro.

The following contest is the final match in the Best of Three Series, and it is a Last Man Standing Match!




Le luci si abbassano e le telecamere si spostano rapidamente sullo stage, dove una musica insolita introduce Travis Miller. Lo scozzese si presenta sullo stage con un attire che richiama il violento western degli anni '60 trascinando con una corda una barella piegata.

Introducing first, from Inverness, Scotland. Weighting at 95 Kg. TRAVIS MILLER!


Travis procede lentamente per la rampa sotto il rumore del pubblico ed una volta a bordo ring si ferma guardandosi attorno. Dopo qualche secondo lo scozzese lascia la presa sulla corda per poi montare rapidamente la barella ed infine salire sul quadrato, dove comincia a spogliarsi rimanendo in attire da combattimento. Nell'arena cala il silenzio mentre Travis aspetta il suo avversario. Improvvisamente una luce a faro illumina un'orchestra sinfonica posizionata sul lato destro dello stage. I musicisti, tutti in smoking, son schierati in formazione con strumenti alla mano e leggio di fronte a loro, il direttore d'orchestra si volta, rivelandosi al pubblico.

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Il maestro e premio Oscar Ennio Morricone riceve una standing ovation dal pubblico, alla quale risponde con un composto inchino. Quando l'ovazione scema ed il pubblico riprende i propri posti, il maestro si volta verso la propria orchestra, le luci calano e Morricone inizia a dirigere.



La musica inizia a diffondersi in tutta l'arena ammutolita dal crescendo che si va sviluppando, mentre da sotto il titantron iniziano a sbucare degli uomini a cavallo. Vestiti nel più classico outfit da Far West i cowboy si distribuiscono in formazione orizzontale, tutti con i volti coperti dalle larghe teste dei cappelli. Mentre la melodia raggiunge il suo acmé, la telecamera si sofferma su uno spazio vuoto lasciato dalla formazione di cavalieri. Da dietro intravediamo un'altro cavallo muovere i suoi passi e sopra di lui un uomo vestito totalmente di bianco. Scarpe ben curate, pantaloni bianchi, cintura, giacca, camicia e cappello bianco. L'uomo si posiziona al centro della formazione di cavalieri e dalla tasca della giacca estrae una sigaretta, la mette in bocca, estrae uno zippo e l'accende. Dando il primo tiro l'uomo alza lo sguardo, rivelando un volto sull'identità del quale ormai nessuno nutriva più dubbi.
Immagine


And his opponent, from San Antonio, Texas. Weighting at 90 Kg. SHAWN GATES!


Il pubblico rumoreggia mentre Gates rivolge lo sguardo al maestro Morricone, abbassandosi la tesa del cappello in segno di saluto, ricambiato dal maestro. Dopodiché la formazione resta per alcuni secondi immobile, fatta eccezione per il movimento di Gates intento a fumare la sigaretta. Quando l'orchestra abbassa il tono prima del crescendo finale il texano getta la sigaretta a terra ed impenna con il cavallo, urlando a pieni polmoni.

CARICAAAAAAAAAAA


La formazione capitanata da Gates sperona i propri cavalli lanciandoli velocemente al galoppo lungo la rampa, rapidamente arriva al bordo ring e attorno a questo incomincia a compiere più giri , urlando e disorientando Miller. Gates lancia un altro segnale intimando alla formazione di fermarsi . Il texano si mette in piedi sul proprio cavallo, afferra il cappello bianco e lo lancia in mezzo al pubblico, per poi passare direttamente sull'apron ed entrare nel ring. Fatto ciò Gates sale su due paletti raccogliendo la reazione del pubblico e spogliandosi di giacca e camicia, rivelando una T-Shirt, anch'essa bianca, con su scritto in nero "It's either loose or kill me". Il texano va adesso faccia a faccia con Miller, mentre l'orchestra esaurisce il brano, raccogliendosi un altra standing ovation. L'aria tra i due wrestler è tesa mentre l'arbitro Simon DeJano prende posizione sul ring ed invita i due sfidanti ad andare al proprio angolo per dare poi il segnale al timekeeper. Suona la campana.

Final Match of the Series: Travis Miller VS Shawn Gates


La campanella suona ed i due wrestler rimangono ad osservarsi ad angoli opposti del ring per qualche secondo. Lo scozzese fa il primo passo e si porta in centro ring, seguito in poco tempo da Shawn che si porta faccia a faccia con il rivale. I due si osservano in silenzio, e Travis tende la mano per una stretta. Gates lo osserva con sguardo serio e gliela stringe. I due mantengono la stretta per qualche secondo... SACRIFICE A SORPRESA! Il texano rimane stordito dal colpo, e Miller non perde tempo afferrandolo e gettandolo oltre la terza corda dal lato della rampa. Shawn cade rovinosamente fuori dal quadrato e cerca di riportarsi in piedi appoggiandosi alla transenna vicina, ma Travis lo prende di mira e comincia a correre andando a rimbalzare alle corde opposte.... MILLER SI GETTA DI TESTA OLTRE LA TERZA CORDA DIRETTAMENTE CONTRO IL RIVALE! SACRIFICE VOLANTE!

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Il pubblico accoglie a gran voce questo rapido inizio match, mentre Travis si riporta in posizione eretta con qualche acciacco dovuto alla rozzezza del tuffo. L'arbitro esce dal quadrato e va a sincerarsi delle condizioni di Shawn, per poi cominciare il primo conteggio del match.....1... Lo scozzese intima all'avversario di rimanere a terra...2...Shawn si appoggia nuovamente alla transenna per rimettersi in piedi......3... Gates è in ginocchio. Miller accorgendosene va a risollevarlo afferrandolo per la testa e lo scaraventa violentemente contro la transenna opposta. Il texano è di nuovo a terra, ma il Child of Ice torna all'attacco afferrandolo e riportandolo in piedi. Travis osserva la rampa e successivamente vi si avvicina trascinando il rivale, per poi prepararlo ad una Frost Bite sulla rampa d'acciaio... No, Gates si libera e manda a segno un Enzuigiri che riecheggia per tutta l'arena! Travis cade in ginocchio stordito mentre Gates si riporta in piedi e lo colpisce al volto con un Running Dropkick portandolo a terra. Mentre il wrestler di Inverness si riprende dai colpi alla testa Shawn si riporta in posizione eretta e rapidamente sale sulla balaustra vicina. L'Icon, in piedi sulla balaustra,cerca di mantenere l'equilibrio in attesa del rivale che ora è in piedi... BEHEADING SULLA RAMPA!

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Gates si tiene la schiena per la caduta ma dopo pochi secondi si riporta in piedi e rimane ad osservare l'avversario mentre il direttore di gara inizia il conteggio......1.........2....Miller disorientato si appoggia ad una delle luci ai lati della rampa...3... Gates si allontana andando verso il ring mentre Miller si riporta in ginocchio.....4.. Lo scozzese è in piedi e si dirige verso l'avversario, che sta cercando qualcosa sotto il telone del ring. Travis, una volta raggiunto Shawn, tenta di afferrarlo... No! Gates estrae una sedia da sotto il ring e la utilizza per colpire l'avversario direttamente in volto. Il Child of Ice indietreggia stordito mentre la San Antonio Icon si rialza e si prepara al secondo colpo... No! Travis lo evita scattandogli alle spalle e bloccandolo in una Full Nelson. Shawn nonostante la posizione riesce a mantenere la presa sull'oggetto, ed al sollevamento la utilizza per colpire Miller e liberarsi dalla manovra. Lo scozzese indietreggia di qualche passo, e Gates ne approfitta per lanciargli l'oggetto contundente... Preso al volo da Miller... Dropkick di Gates contro la sedia che va a colpire il rivale in testa! Il colpo fa perdere a Travis la presa sull'oggetto, scaraventandolo lontano dalla sua portata. Il Child of Ice cerca di rimettersi in piedi con l'aiuto della barella, ma il wrestler di San Antonio lo intercetta afferrandolo di peso e sollevandolo da terra con fatica, per poi lasciarlo cadere di volto sull'apron. Miller accusa il colpo e cade a terra di fronte alla rampa, mentre l'Icon osserva la situazione e sale sul ring. Travis cerca di nuovo di riportarsi in posizione eretta appoggiandosi alla barella mentre Gates si prepara a saltare. Lo scozzese una volta in ginocchio comincia a tastare con la mano sotto la barella, e dopo qualche secondo sembra afferrare qualcosa. Gates non se ne accorge e corre alle corde opposte per prepararsi ad un tuffo, mentre lo scozzese stacca dalla barella un tubo di ferro che era attaccato con del nastro sotto il lettino! Il texano non se ne avvede e si prepara a lanciarsi con un Suicide Dive... NO! Travis lo intercetta colpendolo alla testa con l'arma nascosta! La corsa del texano viene interrotta di colpo e questi cade esausto nel ring. Miller agita l'arma osservandola e successivamente sale con calma sul ring. Shawn disorientato cerca senza successo di ritornare in piedi, per poi venire afferrato per la testa dallo scozzese che lo spinge bruscamente verso il centro del quadrato. Il Child of Ice lascia cadere l'arma e va ad afferrare di nuovo l'avversario per i capelli, mettendolo a forza in ginocchio. Shawn rimane in quella posizione stordito mentre Miller si lancia alle corde e vi rimbalza... REDEMPTION!

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Miller manda a segno la sua finisher e si allontana immediatamente verso l'angolo, lasciando che l'arbitro cominci il conto di 10........1............2..........3.........4...Gates comincia a muoversi cercando di portarsi in ginocchio....5... Travis innervosito si sposta dall'angolo e va di nuovo verso il tubo di ferro, afferrandolo......6....Gates si mette in ginocchio ed alza lo sguardo verso Travis, che si posiziona di fronte a lui ed impugna il tubo con entrambe le mani, caricando un colpo alla testa....7... Travis tenta il colpo... No! Shawn blocca il tubo afferrandolo a sua volta e si rimette in piedi, per poi colpire il rivale con un calcio allo stomaco che gli fa perdere la presa sull'arma. Tentativo di DDT da parte del texano.... No, Travis lo solleva da terra e lo va ad appoggiare sull'apron spezzando la presa. Il Child of Ice tenta l'attacco ma viene interrotto da uno Shoulder Block del texano, che successivamente sfrutta la distanza per saltare sulla terza corda provando a connettere uno Springboard... No! Miller si getta contro la corda facendo perdere l'equilibrio all'avversario e facendolo cadere dritto nella presa tipica della sua Fallaway Slam. Travis da le spalle alle corde e colpisce l'avversario con un paio di violente ginocchiate al costato... per poi tentare di gettare il rivale alle sue spalle con la Freeze... No, Gates atterra ancora una volta sull'apron ed afferra il rivale per poi lasciarsi cadere giù dall'apron e connettendo un Reverse Hotshot su Miller che cade a terra nel ring. Fuori dal ring l'attenzione di Shawn ricade sui gradoni d'acciaio. Mentre Travis cerca di rimettersi in piedi il texano va a staccare i gradoni superiori e li spinge nel ring, per poi rientrare a sua volta. Gates afferra l'oggetto e si prepara a colpire l'avversario ancora ignaro della sua presenza. Una volta girato Shawn si lancia alla carica... NO! Miller evita il colpo e riesce ad afferrare il rivale per le gambe sollevandolo e schiantandolo direttamente sui gradoni con la Failure!

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Gates accusa il colpo mentre Travis si riporta in piedi e rimane per qualche secondo a riflettere sulla sua strategia. L'Icon con fatica cerca di rimettersi in piedi, ma prima che questi ci riesca viene afferrato dall'avversario che lo trascina in piedi per poi caricarselo sulla spalla e puntare verso uno dei quattro angoli. Lo scozzese si lancia alla rincorsa e manda la schiena del rivale ad impattare contro il turnbuckle, per poi girarsi e prepararsi all'Ice Age sui gradoni... No, Gates sfrutta il movimento per cercare di ribaltare la presa in una Tornado DDT direttamente sull'acciaio... No! Travis riesce a rimanere in piedi e a trattenere il rivale a mezz'aria, per poi trasformare la presa e sollevare di peso Shawn in posizione di vertical suplex. Miller si posiziona vicino ai gradoni e si prepara per schiantarvici sopra l'avversario... Niente da fare, il wrestler di San Antonio lo colpisce con una ginocchiata alla testa, tornando a terra e spezzando la presa. Il Child of Ice indietreggia stordito e notando il tubo di ferro vicino si piega per raccoglierlo. Gates se ne avvede e scatta in avanti andando ad atterrare il rivale con uno Shining Wizard! Travis perde la presa sul tubo facendolo cadere fuori dal ring. Il wrestler di San Antonio si riporta in piedi ed esce sull'apron vedendo il rivale che con fatica si sta rialzando. Miller è in piedi, e Gates salta sulla terza corda tentando il tuffo... No! preso al volo da Travis che successivamente se lo carica di nuovo per la Ice Age. Travis corre e manda di nuovo Shawn a sbattere contro lo stesso paletto, per poi voltarsi... No, Gates gli scivola alle spalle e scatta sulla seconda corda attendendo il rivale al varco.... Moonsault dalla seconda corda... No! Miller lo blocca ancora una volta in volo tenendolo in spalla in preparazione ad un ennesimo tentativo di Ice Age. Miller manda ad impattare Gates contro l'angolo ed indietreggia... Per poi mandarlo a schiantare contro lo stesso angolo. Travis indietreggia e poi parte alla carica un'altra volta, e di nuovo, e di nuovo! Ice Age sui gradoni d'acciaio!

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Gates rotola giù dai gradoni tenendosi la schiena mentre Miller va ad appoggiarsi al paletto più basso per recuperare le energie. L'arbitro comincia il conteggio per il texano......1.......2.......3.... Gates si porta in posizione seduta....4.... Travis con fqualche acciacco si rimette in piedi ed attende il rivale.....5.....6....Gates con difficoltà ritrova l'equilibrio e si riporta in posizione eretta, ma viene accolto da una ginocchiata al volto da parte di Travis, che lo fa ricadere qualche passo più indietro. Il Child of Ice dopo il colpo si guarda attorno fino a quando la sua attenzione non ricade sulla sedia fuori ring utilizzata in precedenza. Lo scozzese scatta fuori dal quadrato ed afferra l'oggetto contundente, per poi tornare nel ring e preparare il colpo... Schivato da Shawn che attende il rivale per un contrattacco... Jumping Knee Facebuster con aiuto della sedia ai danni di Travis! Il wrestler di Inverness cade a terra accusando il colpo, ma Shawn non perde tempo e gli posiziona la sedia sopra il volto per poi girarsi verso il paletto. L'Ultimate Rebel punta il dito verso l'alto ed esce sull'apron, cominciando a scalare fino alla terza corda. Gates si alza in piedi in cima al paletto e prende le misure, per poi gettarsi... FROG SPLASH DIRETTAMENTE SULLA SEDIA POSIZIONATA SUL VOLTO DI MILLER!

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Travis rotola a terra tenendosi il volto mentre Gates nonostante qualche dolore per la caduta si rimette in piedi e dice all'arbitro di contare l'avversario.......1........2........3.. Travis comincia a dare segni di vita, e Gates notandolo si allontana di qualche passo per poi prendere le misure.....4.......5... Miller cerca di mettersi in ginocchio e Gates si mette in posizione per il Gatykick......6.....Miller ricade a terra e comincia a rotolare verso l'apron...7... Shawn si allontana dall'angolo e fa qualche passo in avanti vedendo l'avversario atterrare in piedi fuori dal ring. Il Child of Ice va ad appoggiarsi alle balaustre per riprendere le energie e dopo qualche secondo si volta verso il tubo di ferro lì vicino, afferrandolo e preparandosi a tornare all'attacco... Ma Gates da dentro il ring afferra i gradoni e prende la rincorsa lanciandoli direttamente addosso a Travis!

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Il Child of Ice perde la presa sul tubo e cade a terra tenendosi il volto, mentre Shawn osserva la scena per qualche secondo prima di raggiungerlo fuori dal ring. Il texano raggiunge il tubo utilizzato in precedenza dall'avversario e lo impugna, per poi attendere l'occasione giusta per colpire. Il wrestler di Inverness si rialza disorientato... E viene accolto da un colpo diretto in testa! Travis cade a terra dopo il colpo subito mentre Shawn getta l'arma e si guarda attorno. La San Antonio Icon con un piede fa rotolare l'avversario fino a farlo scendere dal tappeto protettivo vicino al ring, e successivamente sposta la barella vicino alla zona dei gradoni. L'Ultimate Rebel afferra il tappeto di sicurezza e lo solleva, lasciando una parte di pavimento scoperto. L'arbitro va a sincerarsi delle condizioni dello scozzese, ma prima di poter iniziare il conteggio Shawn interviene e rialza il rivale per poi trascinarlo sulla parte scoperta. Miller esausto cade in ginocchio, e Gates ne approfitta per prepararlo nella posizione che precede la Texas Piledriver. Shawn fa un rapido cenno al pubblico per indicare la fine del match e successivamente va per il sollevamento... No! Miller riesce a ritornare a terra dopo il sollevamento e ribalta il tutto in un Back Body Drop direttamente sul pavimento scoperto! Il Child of Ice si appoggia all'apron per riprendersi, mentre Gates cerca di riportarsi in piedi il più in fretta possibile nonostante il dolore. Travis se ne accorge e lo intercetta mentre questi è ancora in ginocchio...DDT SUL PAVIMENTO SCOPERTO! Miller si tiene la schiena contorcendosi dal dolore mentre Gates sembra K.O. L'arbitro controlla entrambi, ma dopo pochi secondi Miller riesce a rimettersi in piedi e ad appoggiarsi all'apron. L'arbitro comincia il conteggio per Gates........1.............2........3....Shawn comincia a muoversi, e Miller vedendo ciò si passa una mano fra i capelli irritato....4... Il Child of Ice va ad afferrare di peso l'avversario e lo risolleva, per poi rigettarlo nel ring mantenendogli la testa appena oltre l'orlo dell'apron. Lo scozzese colpisce il texano con una violenta ginocchiata, e poi un'altra, e un'altra ancora! Il Child of Ice prende le misure allontanandosi di qualche passo...Single Leg Front Dropkick direttamente sulla tempia del texano! Miller si rialza e spinge con violenza la testa dell'avversario dentro il ring. Successivamente si sposta verso la barella, afferrandola e sollevandola di peso per riportarla vicino all'apron senza rischiare di bloccare le ruote contro il tappeto scoperto. Appoggiata la barella lo scozzese sale sull'apron e lentamente entra nel ring, andando di fronte ad un Gates in ginocchio. Travis prende le misure e poi si volta andando a rimbalzare alle corde preparandosi per la Redemption.... No! Il wrestler di Inverness si limita a colpire il torace del rivale con un violento calcio che lo fa piegare per il dolore. Successivamente lo afferra con una mano per i capelli e lo solleva, facendo cenno al pubblico di voler chiudere il match... PILEDRIVER A SEGNO!

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La testa di Gates rimbalza sul ring mentre Travis rimane seduto per qualche secondo ad osservarlo. L'arbitro comincia il conteggio.......1..........2..........3.....Travis si riporta in piedi e comincia a camminare nervosamente per il ring osservando il rivale........4.......5....Shawn comincia a muoversi, Travis osserva la scena con espressione adirata.....6.....7...Shawn si volta e con difficoltà cerca di portarsi in ginocchio, Travis gli si avvicina.....8.... Shawn si porta in ginocchio aggrappandosi all'avversario e questi comincia ad urlargli di rimanere a terra....9... Shawn si rialza barcollante sotto gli insulti di Travis... che lo colpisce con uno schiaffo in pieno volto! Gates è disorientato mentre Miller continua ad urlargli contro.... TESTATA IMPROVVISA DI SHAWN AI DANNI DI MILLER! Lo scozzese viene colto alla sprovvista dal colpo, che lascia entrambi storditi per qualche secondo...

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Gatykick! Travis crolla e così anche Gates, che riesce però ad aggrapparsi alle corde e dall'apron scivolare a bordoring. L'arbitro inizia il conteggio mentre Miller cerca di strisciare verso la prima corda. Gates nel frattempo è intento a cercare qualcosa sotto il ring. Estrae una sedia e subitro risale, mentre Travis sta posizionandosi carponi. Gates afferra la sedia, la alza in aria e colpisce Travis alla schiena! Shawn ripete il colpo più volte per poi incatrare la sedia tra il secondo ed il terzo turnbuckle. Il texano scende nuovamente dal ring e l'arbitro ricomincia il conteggio. Questa volta Gates perde più tempo ed estrae una mazza da baseball ed un secchio della spazzatura, che lancia sul ring. Rapidamente risale sul ring mentre Travis sta già rialzandosi al conto di cinque e gli sferra un colpo di mazza alla schiena, facendolo nuovamente crollare. Il texano si posiziona in un angolo e afferra il secchio della spazzatura, aspettando che il suo avversario si rialzi. Quando Travis si rimette in piedi Gates va per colpirlo alla testa con il secchio, ammaccandolo per poi infilarci dentro la testa di Travis. Rapidamente Gates prende la mazza ed inizia a colpire il secchio con dentro Miller! Lo scozzese è disorientato ed è costretto a subire una serie di mazzate tra l'alto busto e la testa fino a crollare nuovamente a terra. L'arbitro inizia il conteggio mentre Gates scende dal ring per riprendere fiato. Al contro di quattro il texano si mette a cercare qualcos'altro a bordo ring ed estrae...una scala! Gates la porta sul ring mentre al conto di sei Miller in ginocchio sta cercando la corda per rimettersi in piedi. Gates prende la scala e carica verso Miller...No! Lo scozzese si abbassa al momento giusto permettendo al rimbalzo della corda di colpire la scala e quindi Gates, che la lascia andare e si gira coprendosi la faccia. Il texano sembra essersi fatto male, mentre Miller si avvicina per abbrancarlo da dietro, ma Gates tira fuori un Pelè Kick!

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Miller cade in ginocchio coprendosi la fronte mentre Gates si rialza velocemente e si lancia alle corde per colpire Miller con un dropkick basso in piena fronte. Miller cade a terra e rivela un taglio alla fronte. L'arbitro si avvicina allo scozzese per sincerarsi delle sue condizioni e questi lo allontana con il braccio afferrando le corde e cercando di rialzarsi. Gates lo attende per poi abbrancarlo e tentare una clothesline verso l'angolo precedentemente rinforzato con la sedia, no! Miller reveresa, Gates in corsa verso l'angolo ci salta sopra e tenta una capriola con atterraggio alle spalle di Miller! Ma lo scozzese intuisce e si posiziona! Afferra Gates all'atterraggio e lo scaraventa all'angolo con un violentissimo Belly to Belly!

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Miller resta qualche secondo a terra mentre l'arbitro inizia il conteggio, poi si rialza già al tre. Gates, immobile fino al quattro, si gira in pozione prona ed inizia a gattonare, rimettendosi in ginocchio al sei e venendo braccato da Miller con dei pugni diretti al volto. Gates risponde con delle gomitate all'addome guadagnandosi lo spazio per portarsi in piedi, ma Miller dirige l'offensiva chiudendo Gates all'angolo che è costretto a subire e a farsi scudo con gli avambracci. Il texano tenta il tutto per tutto con una testata che allontana Miller ma provoca forte dolore al collo del texano, sguardo indemoniato sul volto di Miller che ha il tempo il tempo di tornare, afferra Gates e lo porta a centro ring! Frost Bite! Miller mantiene la presa, si rialza, Frost Bite! Si gira ancora, si rialza, Frost Bite! Ancora una volta! Ancora! Ancora! Ancora!

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Miller tenta l'ottava Frost Bite ma poi si lascia cadere per la stanchezza. L'arbitro inizia il conteggio mentre la regia ci fa notare che sul ring sono ancora presenti una scala, una mazza da baseball ed il secchio della spazzatura. Al quattro Miller è già in piedi mentre Gates striscia a fatica ma viene subito preso di mira dallo scozzese che gli rifila diversi stomp al volto. Anche sulla fronte di Gates adesso si apre una ferita, mentre quella di Miller sembra essersi rimarginata. Miller afferra il texano e lo rialza ma questi coglie l'attimo e sorprende Miller con una Dead Or Alive dal nulla!

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Entrambi i wrestler sono ora a terra e Gates decide di iniziare a rotolare verso l'apron ring, qui incomincia ad afferrare le corde dalla parte esterna e rimettersi in piedi. Miller si rimette in piedi anch'egli all'interno del ring e si dirige verso il Ribelle. Gates inibisce subito l'offensiva di Miller con un calcio sulle costole, poi lo afferra e lo trascina sull'apron. Qui inizia uno scambio di pugni al volto che vede Gates in una posizione si vantaggio, ma bastano i pochi ma ben assestati pugni di Miller ad allargare la ferita. Attenzione, Gatykick! No! Miller si abbassa e riesce a sollevare Gates in posizone di powerbomb sull'apron, ma Gates reversa il tutto in una hurricarrana!

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Entrambi i wrestler sono adesso a terra fuori dal ring e mentre l'arbitro inizia a contare un replay ci mostra come entrambi i contendenti siano caduti malissimo, Gates sbattendo la testa sull'apron e Miller impattando con la schiena sul cemento. nel frattempo l'arbitro è arrivato al conto di cinque e i due wrestler danno i primi segni di ripresa. Il primo a muoversi è Gates che si aggrappa all'apron, mentre Miller cerca l'appoggio del tavolo dei commentatori. La telecamera indugia sulla ferita alla fronte di Gates che è adesso sempre più aperta, mentre alcune gocce di sangue sono andate a macchiare la maglietta bianca. Al conto di sette entrambi sono in ginocchio. Otto, Gates è in piedi. Nove, Miller si alza...Gatykick! E Miller va a finire sul tavolo dei commentatori!

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Gates barcolla e cade in ginocchio, per poi rimettersi velocemente in piedi. Il texano va verso Miller ed incomincia a tirargli una serie di pugni al volto, per poi allontanarsi e guardare verso il ring. Lo sguardo di Gates si fissa sulla scala posizionata ad un lato del quadrato. L'arbitro DeJano si avvicina a Gates tendando di dissuaderlo ma il texano lo allontana con una manata e tira un altro pugno al volto di Miller per poi salire sul ring. Dejano inizia il conteggio. Il Ribelle afferra la scala e la apre sul ring mentre il conteggio arriva a quattro. Il pubblico reagisce con forti urla mentre il texano con calma inizia la scalata. Gates si posiziona sulla cima della scala e Dejano sta contando il sette. Il ribelle guarda verso il basso, ora guarda verso il pubblico che in coro intona "Do It Shawn!", poi guarda di nuovo verso il basso, Otto! Si alza in piedi, prende un respiro, Nove! MA GATES SALTA, GATES SALTA! STILL UNBROKEN DALLA SCALA! STILL UNBROKEN DALLA SCALA! MA TRAVIS SI SPOSTA LASCIANDOSI CADERE DAL TAVOLO E GATES COLPISCE IN PIENO IL TAVOLO!

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Gates ha pesantemente sbagliato un volo da ben quattro metri e mezzo metri di altezza direttamente sul tavolo dei commentatori. Il pubblico in arena è ammutolito. Miller intanto sta tentando di rimettersi in piedi mentre l'arbitro inizia il conto. Uno. Due. Tre. Travis è in piedi. Quattro. Gates muove una gamba. Cinque. Sei. Sette. Gates spalanca gli occhi. Otto. Gates lancia verso la barricata che separa il bordoring dal pubblico. Nove! Gates si tira su! Salvo! E il texano ricrolla subito a terra. Miller scuote la testa. Shawn Gates è riuscito ad alzarsi in dieci secondi dopo una caduta da una scala posizionata sul ring dritto sul tavolo dei commentatori. Miller afferra Gates e lo trascina sul quadrato urlando all'arbitro di ricominciare il conteggio. Dopo quasi sei secondi Gates riesce a mettersi prono ma Miller non ci sta ed inizia a tempestarlo di stomp e pugni tutti diretti al volto. La ferita di Gates si allarga ancora mentre buona parte della sua maglietta è colorata adesso di rosso. Miller scende ora dal ring e da sotto l'apron estrae una mazza avvolta dal filo spinato per poi risalire sul ring. Travis si inginocchia davanti a Shawn e gli inizia a grattuggiare la fronte col fino spinato! Lo cosa va avanti per svariati secondi mentre il ribelle tenta invano di farlo allontanare. Quando Travis si stacca il volto di Gates e gran parte della maglietta sono totalmente rossi. Nel frattempo la regia manda un replay a rallentatore della Still Unbroken dalla scala, rivelando che nella caduta Gates sembra aver sbattuto proprio la fronte contro uno dei monitor posti sul tavolo. Miller si rialza affaticato e si pulisce il sangue, dicendo all'arbitro di ricominciare il conteggio. Al conto di cinque il texano sta già iniziando a strisciare verso le corde, lasciando sul pavimento del ring una scia rossa. Travis non ci sta e inizia a staccare il filo spinato dalla mazza mentre il texano si trascina a fatica. Lo scozzese si abbassa e afferra Gates in posizione di Camel Clutch col filo spinato! Il texano cerca di dimenarsi ma Miller lo trascina a centro ring e porta il peso ancora più indietro inarcando in modo innaturale la schiena del ribelle. Gates tenta di opporre resistenza con le braccia ma ogni sforzo è vano. Il sangue scorre a fiotti dalla fronte martoriata e adesso anche sul collo si aprono una serie di ferite superficiali. I capelli di Gates e buona parte della maglietta sono totalmente intrisi di sangue. Il texano urla emette delle urla strazianti mentre Travis si tira ancora più indietro. Il texano annaspa con la bocca cercando ossigeno per diversi secondi, finché le palpebre non vanno chiudendosi.Quando il texano cessa qualsiasi resistenza Miller lascia la presa, urlando all'arbitro di contare. L'arbitro inizia il conto. Uno, e Gates non si muove. Due, tre, quattro. Gates sembra morto. Cinque, il texano gira la testa. Sei, inizia strisciare. Gli occhi dello scozzese si spalancano mentre inizia ad urlare "Stay Down!" a squarciagola. Al sette Miller non si trattiene più, riprende il filo spinato, si avvicina a Gates ed inizia a frustarlo con il filo spinato! Gates rimbalza debolmente ma finisce per chiudersi a riccio per coprire la testa, mentre le frustate si infrangono sulla sua schiena, lacerandogli la maglietta quasi completamente rossa. Dopo una ventina di frustate, Travis termina e urla di nuovo all'arbitro di contare. Al sei, Gates schiude la sua posizione a riccio, rivelandosi una maschera di sangue. Quasi accecato, il texano si mette a gattonare in cer ca della corda, mentre ritorna l'urlo disperato di Miller che lo prega di stare giù. Al sette Gates ha raggiunto la corda alla cieca e cerca con immensa fatica di tirarsi su. Miller continua ad urlare, mentre il conteggio arriva al nove e Gates riesce a mettersi stabilmente in piedi per un secondo, per poi cadere in ginocchio. Miller continua ad urlare di stare giù e Gates lo ignora e cerca ancora di riconquistare la posizione eretta. Lo scozzese emette un urlo disumano e parte alla rincorsa...

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Il pubblico è ammutolito. Miller rimane disteso insieme a Gates muovendo la testa a singhiozzi. Il texano è atterra immobile, come crocifisso. Dopo qualche secondo Miller si rialza, completamente macchiato del sangue di Gates, al quale qualcosa è andato evidentemente storto, dato che la quantità di sangue persa corrisponde ad uno 0.9 nella scala Muta. Mentre l'arbitro inizia a contare Miller si rialza la telecamera lo inquadra facendo notare delle lacrime sul suo volto. Lo scozzese si posiziona davanti a Gates, osservandolo. La regia rimanda velocemente il replay della disastrosa caduta di Gates con impatto sul monitor, causa principale del rovinoso taglio alla fronte. L'arbitro intanto è arrivato è arrivato al quattro, e tutto è immobile, tutto tace nell'arena. Cinque, non una mosca. Sei, la mano di Gates afferra la caviglia di Travis! Il texano è ancora vivo! Gates si aggrappa alle gambe dello scozzese e cerca di usarlo per arrampicarsi. All'otto Gates è arrivato al petto di Miller, il quale, incredulo, non muove un muscolo. Con i tratti somatici completamente appiattiti dal sangue, e nel silenzio generale Gates riesce a mettere entrambi i piedi a terra, restando appoggiato all'amico. Gates, seppur accecato dal sangue, guarda fisso negli occhi Travis, il quale resta paralizzato. La scena dura diversi secondi quando, con una certa lentezza, cercando di non sbilanciare la precaria condizione, il texano tira uno schiaffo a Miller! Il suono sordo dello schiaffo risuone per tutta l'arena ammutolita. Miller subisce senza muovere un muscolo e senza reagire, mentre sulla sua guancia rimane il segno della mano insanguinata di Gates. Entrambi sono immobili. Passano alcuni secondi ed ecco che Gates tira un altro schiaffo a Miller, con la stessa forza. Lo scozzese resta ancora una volta impassibile. L'arena ancora ammutolita. Gates tira un terzo schiaffo, stavolta più forte. Lo scozzese subisce e annuisce debolmente, afferra il texano, lo solleva senza che questi opponga resistenza, lo solleva...

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E lo schianta a terra. Miller si alza, ed urla di mandare fuori dei paramedici. L'arbitro conta mentre tutta l'arena tace e Miller si appoggia ad un angolo. L'arbitro arriva al cinque, poi al sei, poi al sette e nulla si muove. Otto. Nove. E dieci. L'arbitro ordina di suonare la campanella.

Spoiler:
The winner and new number one contender: Travis Miller.


Lo scozzese non esulta e la sua theme non parte, mentre i paramedici arrivano di corsa a bordo ring, trascinando il corpo inerme di Gates sulla barella portata in zona ring da Miller ad inizio match. Dal pubblico si solleva un applauso, seguito da un coro "Thank You Shawn!". Miller scende dal ring e si accosta all'ex compagno di tag. I paramedici fissano le braccia e le gambe di Gates alla barella mentre dal pubblico continuano i cori di ringraziamento. I paramedici, insieme a Miller, iniziano a spingere la barella verso lo stage, fino a sotto il titantron, quando vediamo il braccio di Gates sollevarsi debolmente, col pollice verso l'alto. Il pubblico reagisce molto positivamente mentre le barella scompare nel backstage. War Of Change continua.





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Spoiler:
**TWC Diamond Championship Match: Sean Morgan (c) vs. Fred Franke**


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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:51 
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Le ombre della notte hanno ormai inghiottito il Ben Hill Griffin Stadium, Gainesville, Florida, dove si sta svolgendo il nuovo PPV della TWC, War of Change III, lo show dell'anno. Il pubblico è rumoroso, entusiasta, ma d'un tratto cala il silenzio fra gli spettatori: fasci di luce accecanti illuminano la cella infernale che fino a questo momento era stata una presenza ingombrante, ma silente, e che ora, lentamente, viene fatta calare dall'alto, da quella struttura costruita sopra il ring, rivelando tutta la sua maestosità ai tifosi presenti dentro lo stadio e al resto del mondo.

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La struttura dell'Unnatural Selection match si erge ora attorno al ring, fredda, insensibile, spietata: la gabbia, che pesa 5 tonnellate, supera i 6 metri di altezza. Il pubblico rumoreggia, nel frattempo Jessica Rose, l'annunciatrice della TWC, illustra le regole dell'incontro: nessuna squalifica, nessun conteggio fuori dal ring, si vince solamente eseguendo un pinfall o una sottomissione ai danni dell'avversario all'interno del quadrato.

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Improvvisamente calano le luci all'interno dell'arena...


Le note trionfanti di "Heart of Courage" risuonano inconfondibili dentro il Ben Hill Griffin Stadium, subito affettuosa è la reazione da parte dei migliaia di tifosi che gremiscono lo stadio.

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Fred Franke, annunciato a squarciagola da Jessica Rose, avanza di qualche passo raggiungendo lo stage, alcuni raggi di luce ne illuminano il volto. Applausi, grida, mani che si allungano verso di lui, straordinaria è l'accoglienza del pubblico, ma l'attenzione del tedesco è rivolta esclusivamente a ciò che lo attende e da cui soltanto pochi metri lo separano. Percorre lentamente la lunga rampa d'accesso, gli occhi fissi sull'enorme gabbia che solamente ora raggiunge e, giunto dinnanzi alla porta della cella, il suo passo s'arresta. Alza lo sguardo in alto, osserva ogni angolo della struttura che si staglia di fronte a lui, con le mani assapora per la prima volta il metallo di cui è composta.

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Un profondo respiro, il capo chino, dunque si ritrova per la prima volta dentro la malefica gabbia innaturale. Le luci tornano ad illuminare l'arena e Fred è lì, al centro del quadrato, ipnotizzato da quella diabolica casa che lo ospiterà al proprio interno questa sera. Né terrore né alcun'altra sensazione, il tedesco è impassibile. Annuisce girando attorno al ring ed esaminando per l'ennesima volta questo luogo da lui mai visitato prima d'oro: l'inferno è finalmente arrivato, lo circonda negandogli ogni via d'uscita.


Irrompe subito la musica d'ingresso del campione, accolta da numerosi fischi, ma anche da tanti applausi.

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Sean Morgan, il Diamond Championship tenuto orgogliosamente sulla spalla destra, fa capolino sullo stage: neppure la vista della gigantesca struttura gli cancella quel ghigno carico di fiducia e sfrontatezza, che mostra continuamente percorrendo l'intera rampa d'accesso. Ora è alle porte della cella, a cui rivolge appena qualche fugace occhiata prima varcare i cancelli dell'inferno e raggiungere il ring. I due nemici ex amici sono ancora una volta faccia a faccia: Morgan alza subito al cielo la cintura mostrandola innanzitutto all'avversario, poi al resto del mondo e ricevendo una reazione variegata. Infine, dopo averle stampato un bacio, poco convinto la consegna fra le mani dell'arbitro che la solleva in alto e dunque la consegna ad un collega, il quale la porta all'esterno della struttura, lontano dalla vista dei due contendenti.

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Finalmente la porta della gabbia viene sigillata con un lucchetto in modo che nessuno possa entrare o uscire prima della conclusione dell'incontro. Fred segue queste manovre con particolare attenzione, dinnanzi a lui c'è Morgan, la persona che più detesta al mondo: gli sorride, un sorriso minacciosa e divertito. Il campione indietreggia di qualche passo, vuole immediatamente cominciare lo scontro troppo a lungo atteso; ordina infatti all'arbitro di far suonare la campanella, questi alla fine esegue e l'Unnatural Selection match per il Diamond Championship ha dunque inizio.

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Unnatural Selection match:
The Orphan Sean Morgan (c) vs. The Survivor Fred Franke


Fred sorprende il nemico colpendolo e atterrandolo con un braccio teso; Morgan si risolleva immediatamente, va incontro al tedesco, questi, però, lo stende nuovamente costringendolo questa volta a rifugiarsi fuori dal quadrato. Numerosissimi sono gli applausi a favore del Survivor che osserva minaccioso il campione esortandolo a tornare sul ring e continuare a combattere; questi osserva attonito, ora scoppia a ridere. Passeggia attorno al quadrato, sperimentando con le mani le grate della gabbia, dunque, lentamente, raggiunge i gradoni d'acciaio e attraverso gli stessi torna finalmente sul ring; fa scrocchiare il collo e le dita, pronto nuovamente per la battaglia. Cautamente i due contendenti si avvicinano, ora sono al centro del ring, Morgan allunga la mano, lo stesso fa Fred, ma il primo la ritrae subito e riesce ad immobilizzarlo con una morsa stretta attorno alla testa. Il tedesco riesce a sfuggire dalla presa e spinge The Orphan contro le corde, pronto a colpirlo, ma questi abbandona per la seconda volta il quadrato. Alle sue spalle c'è Fred che gli sferra un pugno in pieno volto prima che Morgan risalga sul ring; qui con determinazione invita Fred a raggiungerlo, quest'ultimo, le braccia lungo i fianchi, scuote la testa, visibilmente scocciato. Dunque risale anch'esso, il campione prova a sorprenderlo con un calcio, The Survivor, però, lo afferra per le gambe, lo atterra e rapidamente tenta di chiuderlo nella Cloverleaf, ma il lottatore di Kansas City gli tira un ditata negli occhi attirandosi l'ira di gran parte del pubblico. Fred adesso è lì, al centro del quadrato, barcolla...

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... Il Diamond Champion lo asfalta con una devastante running clothesline, Fred è già a terra. Nel frattempo Sean Morgan si rialza, si volta verso l'avversario che lo sorprende con un pugno in faccia; The Orphan è dolorante, Fred lo afferra e lo trascina rapidamente contro un angolo del ring, lì inveisce furiosamente contro di lui sferrandogli una serie di percosse di inaudita potenza. Solamente ora il Diamond Champion riesce a respingere l'esagitato nemico spingendolo lontano, al centro del quadrato; Morgan si appoggia alle corde, Fred lo raggiunge immediatamente e con un braccio teso lo fa catapultare fuori dal ring. The Orphan è in piedi, sull'apron, Fred, allora si scaglia contro di lui, minaccioso, sfrecciando attraverso la seconda e la terza corda...

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... Il pubblico è attonito, l'arbitro pare d'un tratto impallidire, Morgan impatta dolorosamente con la schiena contro la gabbia cadendo, poi, sul pavimento ad essa antistante insieme all'avversario. Entrambi i contendenti sono KO, il direttore corre verso di loro e ne verifica le condizioni di salute, tutt'attorno c'è silenzio, un silenzio rotto solamente dal brusio prodotto da qualche spettatore. Il Diamond Champion, che ha assaporato per la prima volta la crudeltà dell'Unnatural Selection match forse nel modo peggiore possibile, è abbracciato al corpo di Fred; questi malamente lo scalcia e aggrappandosi alle grate della cella si rimette in piedi, afferra la carcassa del rivale, gli sferra un paio di pugni, dunque lo lancia prima contro i gradoni d'acciaio, poi contro la gabbia facendolo impattare contro di essa nuovamente con la schiena. Sean Morgan cade a terre in ginocchio, urla, si strepita, la schiena si è tinta di rosso, segnata dalle grate crudeli della cella. Fred Franke, acclamato da gran parte dell'arena, gli si avvicina, passo dopo passo, gli occhi sono minacciosi; lo schiaffeggia, lo prende per la testa e lo sbatte ripetutamente contro la gabbia. The Orphan è ora rannicchiato in un angolo dell'enorme cella che circonda il quadrato, dinnanzi a lui c'è il tedesco che indietreggia di qualche passo, dunque gli va addosso eseguendo il Golden Kick, ma il campione si dilegua prima dell'impatto. The Survivor ritrova il nemico portarsi a fatica da un'altra parte della gabbia, volge le spalle a Fred che, carico d'ira, si scaglia una seconda volta contro di lui tentando nuovamente di mettere a segno la sua mossa finale... Morgan d'un tratto si volta verso di lui, si scansa e rapidamente gli colpisce la gamba destra con una sedia d'acciaio. La botta è tremenda, Fred si lascia sfuggire un urla di dolore e con faticosa si riporta sul ring, seguito da Morgan dopo che questi si è sbarazzato dell'arma. Il tedesco lo sorprende: una volta sollevato, lo posiziona sulle spalle, prova ad eseguire il Golden Knee, l'altra sua letale mossa risolutiva, ma Morgan riesce a svincolarsi, gli scivola alle spalle e lo atterra inferendo contro la gamba destra. Fred stramazza al suolo, Morgan non perde nemmeno un istante e con successo lo intrappola nella My Revenge.

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Il Diamond Champion stringe la morsa sfruttando gran parte delle proprie energie, Fred tenta immediatamente di raggiungere le corde, allunga entrambe le mani verso di esse, ma Morgan lo porta al centro del quadrato. Il pubblico si anima, gran parte dell'arena sostiene a gran voce il tedesco, lo applaude, lo incoraggia. Fred serra i denti, l'arbitro gli chiede se è intenzionato a cedere, lui convintamente scuote la testa e tenacemente cerca ancora una volta le corde scalciando al tempo stesso l'avversario, il quale non scioglie la presa, anzi, la intensifica ulteriormente. The Orphan si erge in piedi al centro del ring, Fred pare sul punto di perdere i sensi, ma ecco che dopo l'ennesimo vano tentativo, The Survivor colpisce il ventre del nemico con la gamba sinistra facendolo piegare a metà, Morgan barcolla, ma non lo libera, non ancora. Fred riesce finalmente ad afferrare la corda più alta, la tiene ben stretta, il campione tenta in ogni modo di allontanarlo, il tedesco, però, resiste e, alla fine, riesce a svincolarsi cadendo fuori dal quadrato. Fred giace ora al suolo, dolorante si tocca la gamba martoriata; viene raggiunto dal direttore di gara, il quale viene malamente allontanato da Sean Morgan. Quest'ultimo si scaglia immediatamente sulla preda e prima lo pesta con calci e pugni, dopodiché lo afferra per la gamba destra, lo trascina verso la gabbia e su questa appoggia l'arto danneggiato su cui inveisce con un tremendo calcio. Recupera la sedia d'acciaio lasciata precedentemente fuori dal ring e con questo oggetto, dopo averla riposizionata sulla cella, colpisce la gamba destra una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto volte!! Solamente adesso si libera dell'arma scagliandola al suolo; dunque afferra Fred che, devastato, in lacrime, stramazza al tappeto, e lo getta sul quadrato, dove riceve immediatamente l'assistenza dell'arbitro, arbitro visibilmente preoccupato per le condizioni di The Survivor. Nel frattempo il campione lancia sul quadrato innumerevoli sedie d'acciaio e, infine, i gradoni d'acciaio. Fred, con l'ausilio delle corde, si rimette in piedi, inciampa, si rialza, cade in ginocchio, si risolleva nuovamente, poi si volta all'indietro...

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... Il Diamond Champion lo sorprende colpendolo in volto con una sedia d'acciaio, la stessa adoperata precedentemente e danneggiata per il suo uso disumano. Sean Morgan lascia ancora una volta l'avversario giacente a terra, lo guarda con occhi colmi di rabbia, dunque si ritira nuovamente fuori dal quadrato e da sotto il ring recupera una cassetta per gli attrezzi, dalla quale recupera un bisturi.

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Il campione lascia cadere a terra la cassetta, esamina l'oggetto, lo sperimenta sulla sua mano ferendosi al dito da cui scorre ora il sangue; sorride, un sorriso malvagio. Dopodiché lancia uno sguardo sul ring, Fred fatica a rialzarsi. Lo raggiunge ritrovandolo in ginocchio al centro del quadrato. Gli afferra la testa, lo accarezza sorridendogli. Dunque punta contro la sua fronte il bisturi...

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... Fred lo sorprende colpendolo all'inguine. The Orphan lancia un urlo disperato precipitando al tappeto. The Survivor fatica ancora a risollevarsi, ora viene raggiunto da un redivivo Morgan che, gli occhi gonfi di ira, lo prende e lo blocca nuovamente nella My Revenge, debole e vana è la resistenza da parte dell'avversario.

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La gamba destra, quella infortunata, si ritrova dunque nuovamente intrappolata nella letale morsa del campione. Il Diamond Champion ora si accovaccia cercando di premere il più possibile. Fred si ritrova col torace fra le gambe dell'avversario, la testa tocca il tappeto, allunga le mani in avanti, tenta in ogni modo di svincolarsi, invano; prova perciò a raggiungere le corde, ancora invano. Il tempo scorre, svariati sono i secondi trascorsi da The Survivor intrappolato in questa morsa micidiale; numerosi sono stati i suoi tentativi per evadere, ma tutti non hanno avuto successo. Adesso Fred giace al tappeto, immobile; Morgan allunga lo sguardo su di lui, sghignazza, l'arbitro si sincera delle condizioni salutari del tedesco, gli chiede se vuole cedere: non risponde. Mentre il Diamond Champion continua a stringere la presa, non considerandosi ancora vincitore o forse volendo sadicamente infliggere danni permanenti al nemico, il direttore di gara pare intenzionato ad interrompere l'incontro; più volte urla verso Fred, lo scuote. Nessuna risposta. L'arbitro dà ora le spalle ai due contendenti, è pronto a far risuonare la campanella, per l'ultima volta... Un boato irrompe lungo i migliaia di spettatori che gremiscono l'arena, il direttore di gara dunque si volta: Fred ha afferrato la caviglia del nemico e adesso tira contro di essa alcuni pugni, deboli, quindi forti, poi ancora più forti, ma Morgan non lo libera, fatica, ma continua... Ecco che, finalmente, fra gli applausi scroscianti di gran parte dello Ben Hill Griffin Stadium, il campione abbandona la presa e Fred subito lo atterra chiudendolo con una stretta attorno alla caviglia.

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Ora è Morgan a stramazzare al suolo fra urla e bestemmie che risuonano squallide all'interno e all'esterno dello stadio, lungo le strade buie di Gainesville. Cerca immediatamente le corde, si strascina coi gomiti e, infine, riesce a portarti presso le stesse che ora impugna con forza, stringendole anche coi denti. Nonostante ciò, Fred non scioglie ancora l'ankle lock, anzi, la intensifica ulteriormente, ma alla fine libera l'avversario che si getta immediatamente all'esterno del ring raggiungendo la gabbia che sfrutta come sostegno per risollevarsi. The Survivor è al centro del quadrato, fatica ancora a rimettersi in piedi e, una volta rialzatosi, osserva l'avversario che si trova adagiato lungo una parete della cella, ansima. Il tedesco allora prende la ricorsa con le corde e corre verso il campione, ma cade. Si rialza, tutt'attorno il pubblico lo sostiene a gran voce; Fred nuovamente si lancia verso Morgan, sfreccia fra la seconda e la terza corda, e si scaraventa contro di lui, il quale impatta rovinosamente contro la gabbia con la schiena.

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I due contendenti giacciono al tappeto, l'uno avvinghiato all'altro. Morgan, sofferente, scalcia via l'avversario e sale sul quadrato dove strisciando raggiunge il centro. Dietro di lui si trova Fred, anche questi è affaticato, ma si rialza, afferra il Diamond Champion, lo carica e lo fa schiantare contro i gradoni d'acciaio con una tremenda powerbomb.

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Sean Morgan s'accascia ai piedi dei gradoni d'acciaio, la schiena martoriata si è tinta di rosso. Fred è a terra, seduto presso un angolo del ring e da lì osserva l'avversario contorcersi e lentamente rimettersi in piedi. Fred respira profondamente, lo sguardo severo; con entrambe le mani afferra le corde e anch'esso si rialza, dinnanzi a lui c'è uno stordito Morgan che si tocca la schiena gravemente danneggiata. The Survivor a stento pare riuscirsi a muovere, ma incredibilmente si abbatte contro il nemico colpendolo con un Golden Knee.

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Il Diamond Champion è a terra, attonito è il pubblico che ora incoraggia a gran voce Fred; questi, appena dopo aver inflitto quel sorprendente colpo, è scivolato al suolo, distrutto dall'enorme sforzo. Dunque si porta verso la carcassa dell'avversario, passo dopo passato, finché eccolo finalmente arrivato, lo copre, 1... Gli spettatori assistono in silenzio a questi attimi cruciali... 2... Fred annuisce, pare certo della vittoria o forse non vuole affatto pensare all'idea che questo duro e devastante scontro continui... 3! No! Sean Morgan alza il braccio destro prima che la mano dell'arbitro abbia toccato per la terza volta il tappeto, annullando così il tentativo di pin da parte dell'avversario. Quest'ultimo, disperato, appena resosi conto di quanto successo, si siede affianco al nemico, verso il quale rivolge occhiate rabbiose. Batte ora i pugni contro il tappeto del ring, sospira e dunque si rialza, portandosi poi lontano dall'avversario, l'andatura vistosamente claudicante. Mentre il campione si rimette in piedi, l'intenzione del tedesco appare chiara: vuole assestare un secondo e risolutivo Golden Knee. E infatti lo vediamo abbattersi con maggiore decisione contro Sean Morgan...

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... Prima del fatale impatto, però, The Orphan si scansa e lo stivale di Fred colpisce il volto del malcapitato arbitro. Fred osserva desolato il direttore di gara precipitare al suolo, lì dove ora giace esanime, immobile, come se fosse morto. All'interno dell'arena torna nuovamente il silenzio, The Survivor è incerto, non sa cosa fare...

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... E Sean Morgan lo sorprende aggredendolo alle spalle con una sedia d'acciaio e scaraventandolo fuori dal ring. Morgan è infuriato! Inizia a colpire rabbiosamente la corda superiore con la sedia per poi gettarla a terra e uscire dal ring. Una volta giunto da Fred inizia a colpirlo con una scarica di pugni alla testa che fan stramazzare il tedesco al suolo. Morgan si aggrappa alla cella e si da lo slancio per cadere con un calcio sulla gamba infortunata di Fred. Sean ora urla rabbiosamente verso il pubblico che lo fischia clamorosamente. Nel frattempo dallo stage un secondo arbitro è uscito fuori, pronto a prendere il posto del direttore di gara steso dal Golden Kick del Survivor. Morgan si accorge di ciò che sta succedendo e trascina Fred verso la porta della cella e quando l’addetto alla porta apre il lucchetto per permettere all’arbitro di entrare, The Orphan rifila un prepotente calcio alla porta facendola sbattere contro l’addetto ed uscendo dalla gabbia infernale! Morgan prende la chiave e se la infila negli stivali, mentre Fred ha avuto tempo di rimettersi in piedi e colpisce con una ginocchiata la schiena del Diamond Champion che cade in avanti verso la rampa. Il pubblico incita il Golden Warrior che prende il nemico e lo stende con una roboante Alabama Slam!

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Fred si appoggia alla barriera che separa la zona ring dal pubblico per prendere fiato e riceve diversi gesti di apprezzamento dai fan. Intanto l’arbitro che ha iniziato la contesa viene portato fuori dai medici, mentre il nuovo direttore di gara cerca di convincere Fred a tornare dentro la struttura, ma The Captain ignora il richiamo e riparte lanciandosi sull’ex compagno di tag. Dopo una serie di pugni, lo rialza e lo lancia contro la barricata. Fred inizia a colpire Sean con un Uppercut, ora un altro, un altro ancora e un quarto Uppercut!! The Survivor prende le distanze e.. Si lancia per un quinto devastante Running Uppercut!!

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Il pubblico impazzisce per questa manovra esplosiva del tedesco! L’arbitro tenta nuovamente di far rientrare i lottatori, ma anche questa volta il tentativo è vano. Fred allora va a rialzare il campione, ma The Unstoppable Machine è abbastanza scaltro da colpirlo alla gamba bersagliata già in precedenza. Fred si accascia dolorante e viene steso con una DDT! Morgan trascina The Survivor verso la porta della cella e gli chiude la gamba ferita tra la porta e la cella. Sean continua a far pressione mentre Fred urla disperato per il dolore che sta provando e sbraita cercando un modo di liberarsi. Morgan molla la presa, prende la porta e la scaglia contro la gamba di Fred! Un urlo apocalittico rimbomba nell’arena, mentre l’unica reazione di Morgan è un ghigno che si disegna sul suo volto. Sean non perde tempo e chiude il rivale nella My Revenge!! Terza My Revenge di Sean Morgan!!

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Fred piange dal dolore, non ci sono le corde fuori da quella struttura infernale e il tedesco non trova quindi un’ancora di salvezza. Sean forza la presa in maniera disumana, urlando per lo sforzo fatto. Le sue urla si alternano a quelle di dolore che escono dalla bocca del tedesco creando una sinfonia macabra che sconvolge tutti i tifosi che stanno assistendo a questa contesa. All’improvviso, però, The Golden Warrior riesce a trascinarsi verso la parte esterna della cella e inizia a scalarla con le braccia. Questo continua fino a che non arriva nel punto in cui può far leva sulla cella per poter colpire con dei calci all’addome il wrestler di Kansas City che, dopo svariati calci, molla la presa. I due sono ora al tappeto, esausti da questo scontro che li sta portando a dare tutto per sopraffare la persona che odiano di più nella loro vita. Lentamente i due si rialzano e iniziano uno scambio di pugni che è sostenuto dal pubblico con reazioni positive per Fred e negative per Morgan. Lo scontro viene vinto da FF che continua a colpire il nemico che nel frattempo retrocede aggirando pian piano tutta la gabbia. I due arrivano in zona timekeeper e The Orphan riesce ad afferrare una sedia colpendo all’addome Fred. Sean tenta una sediata contro la testa di Fred, ma quest’ultimo lo anticipa con un Big Boot!

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Il Diamond Champion crolla a terra, la sedia finisce lontana e Fred si erge sopra di lui pronto a finirlo. Ecco che il tedesco inizia a liberare il tavolo di commento, togliendo tutti i monitor. Fatto questo, prende Sean e lo rialza. Lo sguardo di The Captain è cinico, vuole schiantare Morgan contro il tavolo e vuole farlo nel modo più violento possibile. Morgan cerca di appendersi al rivale per non cascare a terra, ma ecco che con uno scatto sputa in faccia all’ex compagno di tag! Fred, senza nemmeno asciugarsi il volto, lo colpisce con un violentissimo calcio all’addome e si prepara a finirlo con una Powerbomb.. Ma Morgan si aggrappa alla grata!! La cella evita una brutta fine a Sean Morgan! FF prova comunque a staccarlo, ma la presa di The Unstoppable Machine è troppo forte e Morgan riesce a liberarsi e inizia a salire verso la cima della gabbia. Fred finalmente si toglie lo sputo dal viso e decide di inseguire il nemico nella sua scalata. La lentezza di Morgan permette al tedesco di raggiungerlo, i due tentano di colpirsi in qualche modo ma senza provocare particolari danni. Il campione riesce a far sbattere la testa di Fred contro la cella, ma The Survivor riesce ad afferrare Sean e i due cadono sul tavolo di commento!! Impatto devastante!!

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L’arbitro chiama subito i dottori che raggiungo correndo i due lottatori esanimi tra le rovine del tavolo che è crollato dopo l’impatto. Tutti sembrano preoccupati per le condizioni di Fred, che aveva già avuto problemi ad Alpha Horizon, ma anche Sean Morgan non sembra dare molti segnali positivi. Dallo stage arrivano due barelle e i due vengono caricati sopra, potrebbe significare la fine del match! Le barelle stanno portando i due lottatori verso il backstage, ma, una volta arrivati sulla rampa, Fred scende dalla barella deciso a continuare la contesa facendo esplodere il pubblico. Lo stesso fa Sean Morgan poco dopo e i due continuano a scambiarsi pugni rientrando nella struttura infernale. Il più scaltro questa volta è l’orfano che lancia Fred contro la gabbia e gli strofina la fronte sulla grata facendolo sanguinare. Ora Morgan ride, è una risata sadica la sua, sente che il suo obiettivo è vicino e, senza perdere troppo tempo, rimanda nel ring l’ex amico. Una volta nel quadrato si guarda attorno, ricevendo diversi fischi dai tifosi, ma Morgan li ignora e si riconcentra su Fred. Morgan prende FF e lo chiude nella Tazzmission!! La manovra con cui ha vinto a Alpha Horizon!

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Fred tenta di liberarsi, consapevole a cosa rischia di andare incontro, ma le corde sono lontane e lui è bloccato nella presa diabolica di Morgan. Dopo lunghissimi secondi, riesce a colpire con delle gomitate il volto di Sean: una gomitata prende in pieno il naso che inizia a sanguinare, ma questo non ferma il Diamond Champion che, anzi, intensifica la presa. L’arbitro inizia a domandare a Fred se vuole cedere, ricevendo sempre una risposta negativa. Fred tenta un’ultima, disperata, manovra e prova a rotolare verso le corde. Ecco che rotolando, la schiena di Morgan finisce al tappeto e l’arbitro inizia così a contare… 1… 2…. Morgan è costretto a mollare la presa, interrompendo così il conteggio del direttore di gara. Un Sean stizzito torna verso Fred, che però è lesto a colpirlo con un Uppercut. Fred si rimette in piedi e scatta verso Morgan con un Infamous Knee! La faccia di The Orphan diventa, definitivamente, una pozza di sangue.

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Fred copre.. 1… 2… Morgan si salva! Fred non crede ai suoi occhi, ma l’ultima ginocchiata tirata sul naso del suo rivale lo ha posto in una situazione di vantaggio importante. Morgan si è rifugiato in un angolo e si sta coprendo il volto, Fred lo raggiunge e inizia a colpirlo con dei calci alla pancia. Sean riesce però a colpire con un piede la gamba infortunata di Fred che crolla in ginocchi e viene spinto via con altri calci da Morgan, che lentamente riesce a rimettersi in piedi. The Unstoppable Machine parte per un Enziguri Kick, ma Fred lo afferra al volo e lo lancia contro l’angolo con una Turnbuckle powerbomb!! Sean si rotola toccandosi la schiena dolorante, mentre Fred carica il pubblico pronto a mettere la parola fine su questo match. Il tedesco si tocca la fronte per controllare come sta la ferita, quando vede ancora sangue sulla sua mano inizia a colpirsi con dei pugni per caricarsi in attesa che Morgan si rialzi. Sean è in piedi e Fred gli urla qualcosa.

FF: I hate you!

The Captain poi lo afferra e lo stende con il Golden Knee!! E’ finita!!

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1…… 2….. 3!!!! NOOOOOO!!! Colpo di reni clamoroso di Morgan, quando erano tutti convinti che fossimo giunti al termine di questo massacro! Mani nei capelli, ops, in testa, per Fred che sembra non credere ai suoi occhi. L’arbitro conferma che Morgan è riuscito ad alzare una spalla prima che lui toccasse il ring per la terza volta. Fred allora si mette all’angolo, stremato, cercando di recuperare un po’ di energie. L’arbitro controlla le condizioni di Morgan che sta continuando a perdere sangue dal naso, ma non sembra voler finire così il suo regno da campione e lentamente, appoggiandosi al direttore di gara, riesce a rimettersi in piedi. Nel frattempo però Fred ha preso la rincorsa per colpirlo con il Golden Kick! A vuoto! Morgan è riuscito ad abbassarsi all’ultimo secondo e lo colpisce poi con un Enziguri Kick! Fred barcolla e viene definitivamente steso con una STO. Morgan indica che è finita, tra i continui fischi del Ben Hill Griffin Stadium. The Orphan rialza The Survivor e connette con la Kansas Bomb!! LA MANOVRA PIU’ DEVASTANTE DI SEAN MORGAN FINALMENTE A SEGNO!!

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Sean crolla su Fred… 1….. 2…. NO! COME HA FATTO FRED A SALVARSI?! Non è ancora finita e il pubblico è felicissimo di ciò! Morgan minaccia l’arbitro di aver contato troppo lentamente e riprova diverse volte a schienare, ma tutte terminano con un conto di 2. Allora Morgan si rivolge verso l’arbitro e lo spinge sbraitandogli contro. Quando si rende conto che tutto ciò è inutile torna da Fred e gli scarica addosso una serie di calci che mostrano tutto l’odio provato per il suo ex compagno. Morgan esce dal ring, va a prendere un’ulteriore sedia e colpisce ripetutamente con essa Fred, che sembra non avere più le forze di reagire. Una volta finito questo momento di follia, Morgan lancia la sedia fuori dal ring e si posiziona all’angolo opposto rispetto a quello de Golden Warrior. Morgan si abbassa la ginocchiera, poi con un gesto della pistola mira la testa di Fred e finge uno sparo.

SM: I’m gonna kill you!

Morgan parte... Fred si scansa e Morgan va a sbattere contro il paletto. Intanto The Survivor con la forza della disperazione ha preso lo slancio contro le corde e connette con il Golden Knee!!!

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Fred cade a terra, il nemico giace a pochi passi da lui, lo copre, 1... 2... 3!! Fred Franke ha vinto!! Fred ha sconfitto Sean Morgan ed è il nuovo TWC Diamond Champion!

JR: Signore e signori, ecco a voi il vincitore e nuovo TWC Diamond Champion... FRED FRANKE!!

Tutt'attorno l'entusiasmo è contagioso, festa grande c'è fra le settantamila persone che gremiscono il Ben Hill Griffin Stadium. Dopo aver sparso distruzione e sofferenze, ecco che la gabbia viene sollevata verso l'alto e ora da lassù guarda i corpi dei due guerrieri, che giacciono esausti sul ring, insensibile, pensando già alle future vittime. Sean Morgan scivola fuori dal quadrato venendo poi recuperato da due arbitri, ma lui li scaccia via e con fatica si porta lontano, inciampando e cadendo lungo il doloroso cammino. Fred Franke, invece, è ancora lì, disteso sul ring, apparentemente privo di sensi. Presso di lui si sistema il direttore di gara, il quale gli porge il Diamond Championship; alla vista del titolo, The Survivor pare riprendersi quasi del tutto dalle dure fatiche sofferte: si porta in piedi, dunque afferra il prezioso alloro, lo esamina, infine lo mostra al suo pubblico che celebra il trionfo del tedesco.

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Fred si guarda attorno, annuisce, le lacrime ne rigano il volto, un volto stremato, segnato forse per sempre da questa guerra sanguinaria, ma gioioso, felice. Avanza di un passo, inciampa, l'arbitro lo raggiunge, ma rifiuta il suo aiuto e dunque si porta presso un angolo del ring, sale sulla terza corda e mostra una seconda volta il titolo all'arena intera che lo saluta festante. Scende dal quadrato, dà un abbraccio al fratello che vediamo spuntare fra la folla, tutte le mani si allungano cercando Fred che sorride, ringrazia, e, infine, si allontana col titolo sulla spalla. Raggiunge la rampa e si siede guardando da lì il meraviglioso pubblico che ininterrottamente gli rende omaggio. Si rialza non con poco sforzo, e si allontana, verso lo stage lasciandosi dietro a sé il campo di battaglia e tutto quel dolore che, però, lo continuerà a perseguitare. Per sempre.





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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 21:54 
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Bentornati in diretta da War Of Change! L'atmosfera è elettrica per questo show che sta regalando emozioni a profusione con il magnifico spettacolo a cui stiamo assistendo. Le immagini ora inquadrano lo stage dove è tempo per il prossimo matc...



Ma attenzione! Risuona la theme song di Alisa Drake venendo accolta da svariati fischi da parte del pubblico.

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Ed ecco che la ragazza compare sullo stage vestita con una camicia nera senza maniche e sfilacciate all'altezza delle spalle riportante il logo dei Whisperers sulla schiena e con i tre bottoni superiori sbottonati, degli shorts di jeans chiari, ginocchiere e stivaletti da combattimento neri, e punta il suo sguardo verso il ring. La Whisperer è piena di fasciature per via della brutale aggressione subita da Jessica Morton nel Front-X, e con se ha Evie, la letale mazza spinata che credevamo essere andata distrutta a Frontline Sunshine.

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La ragazza prende un respiro e ora inizia a percorrere la rampa zoppicando per poi entrare nel ring scivolando a fatica sotto la corda più bassa. Una volta dentro indica Jessica Rose con fare minaccioso e si fa passare un microfono. Whisper degli Evanescence si interrompe e la ragazza si posiziona al centro del quadrato mentre altri fischi si sollevano.

Alisa: War Of Change è ufficialmente preso in ostaggio!

Una moltitudine di fischi si abbatte su Alisa che mostra una smorfia seccata.

Alisa: Una settimana fa sono stata aggredita da tre donne contemporaneamente, tre codarde che mi hanno intrappolata in una tripla mossa di sottomissione che mi è costata l'eliminazione dal Front-X per svenimento, e dopo questo fatto una stronza ha ben pensato di continuare a assalirmi nonostante fossi priva di sensi, e mi ha brutalizzata con Evie, o meglio con ciò che credeva essere Evie.

L'Alpha Drake lancia un'occhiata alla mazza spinata.

Alisa: Da quando aggredii Luisa Lincoln con Evie mi fu consigliato da Rick Frye di portare con me una copia di essa, poiché l'originale era macchiata del sangue dei wrestler TWNA che Kid The Wizard ha massacrato con essa, del sangue di Wiz stesso e di quello che Rick Frye spillò da mio fratello Chris Drake durante la Drakexit, e per tanto doveva essere tenuta al sicuro in modo da poterla utilizzare in occasioni speciali. Col senno di poi Frye ha avuto decisamente ragione visto che questo simbolo di eccellenza e violenza non è stato dissacrato da un essere inferiore come la sopracitata stronza, tuttavia penso che questa sia un'occasione speciale, quindi...

La Whisperer punta lo sguardo verso lo stage.

Alisa: Jessica Morton! Porta quel culo qui in modo che possa farti assaggiare il dolore che la vera Evie è in grado di procurare, e ti assicuro che una volta che avrò finito con te rimpiangerai di essere nata!

La ragazza lascia cadere il microfono e allarga le braccia, osservando lo stage con sguardo di sfida. Passano i secondi ma di Jessica Morton non c'è traccia. Alisa abbassa le braccia e mostra una smorfia seccata per poi chinarsi per riprendere possesso del microfono. Le luci si spengono.

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Il pubblico rumoreggia mentre lo stadio è totalmente al buio, ma ecco che dopo qualche secondo una voce rimbomba negli altoparlanti leggendo una scritta che si sta distendendo sul titantron...

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It's Samy, bitch!



BAD GIRL?! IMPOSSIBILE!!! Il pubblico esplode in un autentico boato di sgomento nel sentire la theme song di Samantha Hart mentre un occhio di bue color perla si accende sullo stage illuminando una figura femminile incappucciata. La donna è a testa bassa e dal suo cappuccio fuoriesce una lunga chioma bionda, e passato qualche istante questa alza la testa e mostra il proprio viso...
































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TUTTO CIO' E' IMPOSSIBILE!!! SAMANTHA HART E' QUI!!! Le luci si riaccendono mentre il pubblico emette un altro, sonoro boato di sgomento nel vedere la ragazza che con un sorriso beffardo appena accennato osserva il ring dove c'è una sgomenta Alisa Drake. Samantha, vestita con un giubbotto di pelle posato sopra una felpa con cappuccio, un paio di jeans e delle converse nere e bianche, si guarda intorno per poi togliersi il cappuccio e incamminarsi a passo deciso verso il quadrato mentre lo stadio è ormai una polveriera. Alisa resta a bocca aperta nel vedere qui colei che per un anno abbiamo creduto morta per mano di Rachel Drake Fortuna, e ora Samantha non appena arrivata ai piedi del quadrato sale sui gradoni per poi passare tra la corda centrale e quella bassa, e raggiungere finalmente Alisa Drake al centro del ring. Bad Girl si interrompe mentre il pubblico continua a rumoreggiare fortemente tra applausi e fischi. Le due ragazze ora si trovano a poco meno di un metro di distanza e si fissano a vicenda negli occhi. Alisa sembra ancora stupita da ciò che sta vedendo, mentre Samantha ha le labbra inarcate all'insù e osserva con sguardo fermo la Whisperer. Il pubblico continua a rumoreggiare mentre le due restano per svariati secondi faccia a faccia, senza che nessuna accenni la minima mossa. Alisa deglutisce, prende un respiro e pare superare lo stato di iniziale shock, e ora si esibisce in uno sguardo di sfida nei confronti della ex rivale che di risposta alza un sopracciglio. Alisa dice qualcosa a Samantha, ma il rumoreggiare del pubblico ci impedisce di sentire cosa. Samantha annuisce alle parole di Alisa, e ciò fa comparire una smorfia seccata sul viso della Whisperer che ora con fare minaccioso inizia ad indicare con Evie la canadese mentre le dice qualcos'altro... Ma attenzione!



















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La Hart Princess colpisce con un potente schiaffo l'Alpha Drake! Gran parte del pubblico esulta mentre Alisa perde il possesso di Evie, arretra di un passo e si tiene la guancia colpita per poi puntare uno sguardo furioso verso una sorridente Samantha Hart. Alisa digrigna i denti per poi partire all'assalto della rivale... No! Samantha si abbassa ed evita il colpo per poi prendere alla sprovvista Alisa con una ginocchiata allo stomaco! L'Alpha Drake accusa il colpo e si piega su un ginocchio, e la Hart Princess fa le spallucce per poi prendere la rivale per un braccio, mettersela in spalla e...

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... STENDERLA CON L'OLYMPIC EXPLOSION DI KID THE WIZARD!!! Il pubblico emette un boato d'approvazione per la mossa appena eseguita, mentre Samantha ora torreggia con un sorriso compiaciuto su Alisa che dolorante è stesa a terra. La Hart Princess osserva il pubblico che si divide ancora tra applausi e fischi per poi raccogliere Evie, fare le spallucce, tributare un leggero inchino e avviarsi verso l'uscita del ring. La sua theme risuona nuovamente nello stadio e la ragazza lascia il quadrato per poi incamminarsi sulla rampa. Alisa inizia a rialzarsi e osserva con sguardo rabbioso la rivale che ora arretra sulla rampa e la fissa con un sorriso beffardo tatuato in viso. L'Alpha Drake torna in piedi con l'ausilio delle corde e lancia minacce alla Hart Princess che intanto è arrivata sullo stage. Samantha e Alisa continuano a lanciarsi occhiate a distanza e su queste immagini noi ci prendiamo una breve pausa con la consapevolezza che Samantha Hart is alive and is back!






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**Submission Match: Brunild Wagner vs. Ayumi Haibara**


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Re: TWC - War of Change III
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E dopo una brevissima pausa per riprenderci, siamo di nuovo in diretta con TWC War of Change III, il pay-per-view più importante dell’anno della federazione di New York, live quest’anno dal Ben Hill Griffin Stadium di Gainesville, Florida.

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Ma adesso la democrazia è sospesa, perché il prossimo incontro vedrà Brunild Wagner, l’indomita Valkyria della Bruderschaft Der Krahe Incorporated affrontare Ayumi Haibara, la temibile lottatrice giapponese dei Midnight Hunters, in un Submission Match che promette sangue, dramma e spettacolo.

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JR: Ladies and gentlemen. The following contest is a Submission Match!

Applausi del pubblico all’annuncio della bella Jessica. Subito dopo, ecco che le luci sia abbassano e diventano intermittenti, mentre un corvo solitario compare su tutti gli schermi.

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Subito dopo, come sempre, il logo giallo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated compare sul titantron.

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Reazione mista da parte dei fan che assiepano all’inverosimile il Ben Hill Griffin Stadium.



E mentre una nebbia grigia si alza sullo stage, ecco risuonare le note di The Mission, che annuncia l’ormai imminente ingresso di Brunild “The Armbreaker” Wagner.

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Ed ecco finalmente che la Valkyria emerge dalla nebbia, mostrandosi al pubblico e alle telecamere. Come vediamo, la tedesca indossa la parte superiore di un judogi, e ha uno sguardo che non promette nulla di buono. Brunild si guarda attorno gelidamente, poi resta immobile al centro dello stage, mentre ai lati esplodono dei pyros rumorosi e spettacolari, seguiti da fiammate. Subito dopo, eccola iniziare a scendere la rampa ai cui lati partono a ripetizione delle lingue di fuoco, ad accompagnare il suo percorso verso il ring.

JR: Introducing first. Making her way to the ring, weighting 135 pounds and standing 5-feet-7-inches tall. From Ravensburg, Germany. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. She is the Smiling Crow... Bruniiiiild… Wagneeeeer!!!!!

La Valkyria avanza tranquillamente, osservando tutto ciò che ha intorno con distacco. Una volta ai piedi del ring, eccola dirigersi verso i gradoni, che sale agilmente, dopo di che la vediamo passare tra la seconda e la terza corda e irrompere nel quadrato. Qui Brunild si volta verso la telecamera e fa la taunt della BDK Inc., dopo di che eccola dirigersi verso uno degli angoli, non lesinando un’occhiataccia sia a Jessica Rose, che al referee Vincent Good. Poi la tedesca scioglie la sua cintura nera e si toglie il judogi, ripiegandolo ordinatamente e passandolo a un official. Una volta in tenuta da combattimento, Brunild fa un po’ di streching, infine attende l’arrivo della sua avversaria di stasera. Le luci si tingono di giallo, così come anche il titantron e lo stage.



Parte Flashback di Akiakane risuona nello stadio. Si può udire il rombo di una moto...

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... che appare sfondando una vetrata dallo stage! La motociclista ferma la moto all'imbocco della rampa. È vestita con un completo appunto da motociclista giallo e casco abbinato. Sulla schiena, a tracolla, ha la fodera per una catana. La ragazza si toglie il casco.

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Ayumi Haibara sorride ed estrae la katana, alzandola al cielo. Dopo qualche secondo, la Killer inizia a muoversi in avanti con la moto tenendo la spada alzata.

JR: And her opponent. Making her way to the ring, from Osaka, Japan. Weighting 143 pounds and standing 6-feet-1-inch tall, representing the Midnight Hunters.She is the Hardcore Princess… Ayumiiiii Haibaraaaaa!!!!!

Una volta arrivata nell'area ring, Ayumi parcheggia la moto e consegna la katana ad un addetto, poi si sfila la giacca e sale sul quadrato. Brunild Wagner, che ha assistito alla scena immobile al proprio angolo, guarda gelidamente l’Hardcore Princess, senza staccarle un attimo gli occhi di dosso. Una volta raggiunto l’angolo opposto alla tedesca, Ayumi sospira e annuisce al referee. Ci siamo, tutto è pronto per questo attesissimo match, triplice rintocco della campanella! Here. We. Go!


**Submission Match**

Brunild Wagner (BDK Inc.) vs. Ayumi Haibara (Midnight Hunters)


Vediamo la Valkyria allacciarsi i guanti MMA e avanzare lentamente verso il centro del ring, imitata da Ayumi. Le due iniziano pian piano a girare in tondo, ora allungando, ora ritirando le mani in cerca di una presa favorevole. Dopo qualche secondo, ecco arrivare il clinch iniziale. Sia Ayumi che Brunild si spingono a forza. Headlock della tedesca, che stringe con violenza la testa della giapponese. Tentativo di Valkyrie Takedown! No! Ayumi si libera con una violenta gomitata allo stomaco, dopo di che è lesta ad afferrare la tedesca per un braccio, applicando una chiave articolare al braccio destro. Brunild digrigna i denti, resiste, e rovescia la chiave articolare con successo. Stavolta è Ayumi a trovarsi in difficoltà. La Valkyria cerca di girarle il braccio dolorosamente, ma l’Hardcore Princess fa una capriola e torna a sua volta ad applicare la pressione al braccio dello Smiling Crow. Che risponde con una capriola a sua volta e ribalta nuovamente la mossa nell’Headlock iniziale… E arriva il Takedown!

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Brunild prova a mantenere con successo la presa e sferra un pugno al volto della giapponese, che però si scuote, liberandosi e chiudendo la testa dell’avversaria tra le gambe. Brunild replica scuotendosi a sua volta, ed entrambe si rimettono in piedi contemporaneamente, guardandosi in silenzio. Applausi da parte dei fan di Gainesville. Brunild Wagner scuote il capo, poi fa segno ad Ayumi di farsi avanti, ma la giapponese fa segno di no, e invita platealmente la tedesca a farsi sotto. Lo Smiling Crow non se lo fa ripetere. Tentativo di Clothesline! Schivato! Uppercut da parte di Ayumi. Secondo Uppercut da parte della giapponese. Terzo Uppercut dell’Hardcore Princess, che poi parte alle corde, rimbalza, evita una Clothesline di un soffio, rimbalza nuovamente, e infine travolge Brunild con una precisa Dirty Harry!

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La Valkyria pare in difficoltà. Vediamo ora Ayumi fiondarsi su una sua gamba, pronta ad applicare una delle sue chiavi articolari, ma lo Smiling Crow la scalcia via, poi rotola fuori dal quadrato e cammina avanti e indietro per riordinare le idee, toccandosi la bocca. Ayumi osserva in silenzio la Valkyria mentre questa sale sui gradoni e torna dentro il ring. Mentre gran parte del pubblico incita la giapponese, ecco che questa si avvicina alla Valkyria, che però evita il Clinch con un calcio alla gamba dell’avversaria. Cambio di tattica da parte della tedesca, che sferra un altro paio di calci alla gamba della giapponese. Ayumi piega la testa, annuisce, e accetta la sfida. Le due iniziano così a tempestarsi selvaggiamente di colpi al corpo. Calcio di Brunild. Calcio di Ayumi. Secondo calcio di Ayumi. Uppercut di Brunild. Secondo Uppercut di Brunild. Pugno di Ayumi. Pugno di Brunild. Pugno di Ayumi. Chop di Brunild. Kesagiri Chop di Ayumi. Kesagiri Chop di Ayumi. Kesagiri Chop di Ayumi. Ma la tedesca, in difficoltà replica brutalmente alla fine con un Hunter’s Kick!

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Subito dopo eccola gettarsi addosso alla giapponese e afferrarla per un braccio! No! Ayumi fiuta in tempo il pericolo di Armbar e si libera, rotolando fuori dal ring a sua volta. La giapponese, applaudita dai fan in prima fila, si appoggia alle transenne, poi si volta… E viene travolta in pieno dalla Valkyria, che mette a segno un terrificante Flug von Selbstmord! Entrambe le lottatrici sbattono addosso alle transenne, rovinando malamente sul cemento. Che volo! Dopo qualche istante, vediamo la tedesca rialzarsi per prima e prendere per il collo la giapponese, tirandola su e mandandola a sbattere sui gradoni. Il referee Vincent Good si sporge dalle corde e invita caldamente l’International Sensation a tornare nel ring. Brunild lo ignora, piuttosto mette il braccio di Ayumi sopra un gradino d’acciaio e lo calpesta con violenza. Grido di dolore da parte della giapponese, che si tiene il braccio in ginocchio. Subito dopo Brunild carica un calcio. Evitato! No! Geist Kick a segno!

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L’Hardcore Princess rovina a terra dopo aver ricevuto in pieno volto il calcio fantasma della tedesca, che si guarda intorno gelidamente. Vincent Good nel frattempo è già arrivato a contare fino a cinque. A questo punto Brunild rotola dentro il ring, guarda il referee, e poi rotola nuovamente fuori, azzerando così il conteggio. Eccola andare a sollevare Ayumi prendendola per in capelli. Gomitata allo stomaco da parte della giapponese! Ginocchiata violenta in risposta da parte dello Smiling Crow, che poi la riprende per i capelli e si tira su sull’apron sfruttando le corde. Vediamo Brunild cercare di trascinare con lei Ayumi. Ma questa improvvisamente si libera, afferra l’avversaria per le gambe e l’atterra sull’apron, facendole sbattere la testa. A questo punto Ayumi, rifila una serie di pugni alla Valkyrial poi sale a sua volta sull’apron ring. Qui la vediamo tirare su Brunild e caricarsela addosso… Vuole ucciderla con una El Manana là sopra! Brunild cerca di liberarsi, ma è troppo tardi, perché la giapponese, in precario equilibrio, effettua lo stesso la mossa!!!

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Che botta tremenda! Entrambe le lottatrici sono inquadrate a terra che si contorcono. Brunild Wagner si tiene una spalla e impreca, mentre Ayumi cerca di trascinarsi alle transenne. L’arbitro, vista la situazione, non può far altro che iniziare il conteggio. 1… 2… 3… Vediamo Ayumi afferrare le transenne, mentre Brunild alza una mano a cercare l’apron… 4… 5… Sia la giapponese che la tedesca iniziano a rialzarsi con difficoltà… 6… 7… Brunild riesce a mettersi in piedi, appoggiandosi all’apron, mentre Ayumi barcolla e raggiunge il bordo del ring a un paio di metri di distanza dalla Valkyria… 8…Entrambe alzano lo sguardo, osservandosi un attimo, dopo di che rotolano contemporaneamente all’interno del ring. Qui poi si rialzano e Brunild parte scatenando il suo Lieblingsspiel! Ayumi tenta di difendersi coprendosi come può, dopo di che però riesce a schivare un calcio al volto da parte della tedesca, e afferratola per la spalla dolorante, l’atterra, bloccandole il braccio tra le gambe e applicando una Crossface al volto dell’International Sensation!

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Boato del pubblico del Ben Hill Griffin Stadium! La Valkyria è in difficoltà! Mentre Ayumi stringe la propria morsa, vediamo Brunild soffrire stoicamente mentre cerca le corde. Pian piano, a spizzichi e bocconi, lo Smiling Crow riesce a trascinarsi verso il bordo del ring, che lentamente riesce a raggiungere, mentre il pubblico rumoreggia tifando per l’Hardocore Princess. Dopo una serie di secondi interminabili, finalmente Brunild riesce a stringere la prima corda, salvandosi dal pericolo. Ayumi, su invito pressante dell’arbitro, molla la presa e si rialza, rifilando uno schiaffo alla Valkyria, dopo di che eccola prendere la rincorsa e lanciarsi alle corde opposte, rimbalzando. Vuole colpire con la sua Something in the Way! No! Lo Smiling Crow si accorge all’ultimo istante e scampa il pericolo con una capriola laterale, dopo di che sorprende l’avversaria con un’improvvisa Friendship da distanza quasi ravvicinata, atterrandola violentemente!

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Mentre Ayumi resta a terra tenendosi l’addome, vediamo Brunild mettersi seduta e tirare il fiato un attimo. La Valkyria saggia la spalla, ruotandola un paio di volte, dopo di che guarda l’avversaria e la prende per i capelli, tirandola su senza neanche pensarci e caricandosela sulle spalle per la Geheimnisnacht! No! Gomitate disperate della giapponese, che si libera e respinge con le braccia un paio di tentativi di calci alla testa da parte della furiosa Valkyria. Roundhouse Kick micidiale da parte di Ayumi, che poi afferra l’avversaria e prova un Irish Whip! No! Reverse della Valkyria, che manda la Haibara a sbattere di schiena. Brunild si tiene un attimo la testa, poi parte di corsa per travolgerla. No! Ayumi la intercetta facendo presa sulle corde e agganciandola con le gambe! Si tratta di un abbraccio mortale, perché subito dopo l’Hardcore Princess si lascia andare giù dalle corde, bloccando la tedesca in una Rope Hung Boston Crab!!!

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Brunild Wagner grida di dolore e si lamenta mentre cerca di liberarsi. In suo soccorso arriva Vincent Good, che inizia a contare la mossa della giapponese, che sfrutta le corde in modo illegale. 1… 2… 3… 4… Ayumi molla le gambe della Valkyria, lasciandola cadere a terra nel ring. Dopo di che la giapponese si tira su sull’apron. Qui, eccola attendere che la tedesca si alzi in piedi, per poi fulminarla con un micidiale calcio alla testa. Brunild rovina nuovamente a terra, mentre l’Hardcore Princess rientra nel ring. Qui eccola prendere le misure per il Lucky Day. Non appena Brunild si rialza, la giapponese parte per la gomitata… Contromossa, Brunild’s Kiss! E le due impattano contemporaneamente gomito a gomito! Entrambe arretrano tenendosi il braccio contuso, dopo di che si guardano e Ayumi riparte addosso alla tedesca, che però la sorprende con effetti speciali!

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E dopo una rotazione volante, la chiude nella Valkyrie’s Rage!!! Ayumi è in gravissimo pericolo e lo sa bene. Eccola tentare subito di rialzarsi, mentre oppone la massima resistenza col braccio incastrato tra le maglie mortifere della Valkyria. Ce la fa! Ayumi sta riuscendo a rialzarsi disperatamente, ma la mossa di Brunild le sta facendo perdere moltissime energie pur di resistere. Attenzione! La tedesca varia tutto, cambia disposizione delle gambe, e passa a una Hell’s Gate, attirando a terra la giapponese! L’Hardcore Princess viene presa letteralmente per la testa e spinta con la gola nella ghigliottina approntata da Brunild. Ma resiste, resiste in modo stoico, mentre il pubblico rumoreggia tutto intorno. Alla fine, con estrema difficoltà, Ayumi riesce a ruotare di lato quel che basta, arrivando a un palmo dal mettere un piede alle corde. Brunild se ne accorge, e improvvisamente molla la presa! Eccola rialzarsi guardando male la tostissima avversaria, dopo di che carica il colpo, e non appena Ayumi riesce a rialzarsi, tenendosi la gola, la fredda con un micidiale Valkyrie Kick!

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Mentre Ayumi si contorce a terra, la Valkyria prende fiato, appoggiandosi alle corde. Poi scuote il capo e va ad abbrancarla per il braccio già offeso dalla precedente Valkyrie’s Rage. No! L’indomita giapponese reagisce rialzandosi di scatto e rifilando una serie di pugni allo stomaco della tedesca. Testata finale da parte dell’Hardcore Princess, che scaccia via lo Smiling Crow, dopo di che eccola tentare la Feel Good! No! La Valkyria reagisce, si libera e poi va di Brunild’s Kiss! Schivato dalla giapponese, che rifila un calcio violento al ventre della tedesca e poi la blocca, caricandosela sulle spalle e schiantandola a terra con la Dammit! Lo Smiling Crow si dibatte a terra tenendosi la schiena, lasciando così campo libero ad Ayumi, che le afferra una gamba e la chiude in una dolorosa Boston Crab! La Valkyria urla di dolore e tenta di trascinarsi via, ma la presa tiene. Mentre molti fan si alzano in piedi, vediamo Brunild iniziare a premere con le braccia per raggiungere le corde. Pian piano ci riesce, ma Ayumi non ci sta, e dopo averla trascinata nuovamente a centro ring, raddoppia, chiudendola in un’Elevated Boston Crab a due gambe! E poi si butta giù!!!

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La pressione su gambe e schiena della tedesca si fa terrificante. Vincent Good tenta più volte di carpire un cedimento da parte della Valkyria, ma questa resiste come può. Ayumi è a un passo dall’impresa e il pubblico, in visibilio per quanto visto finora, grida a gran voce a Brunild di arrendersi. Dopo alcuni interminabili secondi, però, la Valkyria dà segni di vita. Eccola rinunciare a trascinarsi alle corde, quanto invece fare forza disperatamente sulle braccia. Alla fine, gli sforzi di Brunild sono premiati, perché riesce a sollevarsi quel tanto da far passare la testa e ribaltarsi, trovandosi così a terra di schiena davanti ad Ayumi che le tiene le gambe! La giapponese, sorpresa, guarda la tedesca un paio di secondi, poi la molla e si tira su, cercando nuovamente di prenderle le gambe. No! Brunild la respinge via a forza, dopo di che rotola verso le corde, abbrancandole. La giapponese le si fa addosso e le rifila degli stomp alla schiena malandata. Poi tira su la Valkyria, che però d’istinto l’atterra con un altro Takedown, e poi le chiude il braccio sinistro nella Valkyrie’s Rage!

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Attenzione! Situazione completamente ribaltata! Ayumi si trova a un passo dalla sconfitta e col corpo rivolto al centro del ring, lontanissimo dalle corde! La pressione sul braccio della giapponese è terrificante. Vediamo Ayumi fare una smorfia di dolore e cercare disperatamente di liberarsi. Niente da fare, Brunild tiene duro nonostante i danni alla schiena. I secondi passano, e la giapponese prova lentamente a spostare la Valkyria sul suo baricentro. Brunild se ne accorge e aumenta rabbiosamente la stretta, gridando ad Ayumi di cedere, o le romperà il braccio. Ma Ayumi dice no! Anzi grida no! A questo punto però, la Valkyria rompe gli indugi e fa un’ultimo sforzo, dislocandoglielo letteralmente! Ayumi lancia un urlo di dolore, mentre il pubblico inorridisce. Il referee Good, preoccupatissimo, le chiede di rinunciare, ma Ayumi scuote il capo nonostante tutto! Brunild alza la testa e non può credere ai propri occhi. La giapponese, nonostante il braccio piegato in modo innaturale, non cede, anzi continua a lottare con tutte le energie per raggiungere le corde, che alla fine riesce a raggiungere con la punta del piede! Lo Smiling Crow molla la presa e resta a guardare stranita l’Hardcore Princess, che rotola via tenendosi il braccio, che torna sì a posto, ma che ormai è inutilizzabile. Mentre la giapponese resta in ginocchio in posizione fetale, la Valkyria si alza in piedi, pensando il da farsi, dopo di che prende la rincorsa, e stampa un Valkyrie Knee Drop sul collo di Ayumi Haibara!

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Mentre salgono i fischi verso la tedesca, questa sospira, poi a fatica si rialza tenendosi la schiena. Eccola guardare Ayumi, dopo di che la vediamo iniziare ad arrampicarsi sulle corde. E’ tempo di Valkyrie Profile Sylmeria. Evidentemente l’International Sensation vuole finirla fino a farla svenire. Poco a poco Brunild arriva fino in cima alla terza corda. Ma attenzione! In un impeto disperato, Ayumi trova la forza di raggiungere la tedesca, colpendola alla schiena contusa col braccio ancora utilizzabile. Brunild cade a sedere bruscamente sul tornbuckle, allora la giapponese la prende col braccio su cui può ancora fare forza, e l’atterra con una Teen Spirit disperata fatta sul ring e non dalla terza corda. Dopo di che, approfittando della situazione, si gioca il tutto per tutto, e richiude Brunild ancora una volta nella Crossface!

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Il pubblico esulta, ma il tentativo pare destinato all’insuccesso. Brunild grida di dolore e scalcia, ma la pressione esercitata da parte di Ayumi difetta notevolmente del problema al braccio infortunato in precedenza. Pur in una situazione di seria difficoltà, infatti, la Valkyria riesce pian piano a strisciare fino alle corde, riuscendo nuovamente a salvarsi dopo alcuni secondi di terrore. La commovente giapponese si mette in ginocchio, osserva l’avversaria, e poi decide di alzarsi e prendere posizione per la Something in the Way. Eccola partire tra le urla dei fan! Connessa! No!!! Brunild all’ultimo istante si tira su e afferra la gamba della giapponese! Dopo di che la tedesca ruota su se stessa, facendo cadere a terra Ayumi, e le si butta sopra dopo averle incastrato la gamba tra le sue. Attenzione! La tedesca cinge il collo della giapponese con le mani, e la chiude nell’Untersuchung di Sigfried Jaeger!!!

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Ayumi torna nuovamente all’inferno. La giapponese è chiusa in una morsa tremenda al collo, ma col braccio che si ritrova, non può andare da nessuna parte. La vediamo soffire per secondi e secondi nel tentativo di trovare un altro jolly dal cappello, ma niente da fare. Mentre il pubblico osserva la scena e la incita a resistere, vediamo il referee Vincent Good monitorare la situazione della giapponese da vicino. Ayumi urla di dolore e resiste stoicamente. A un certo punto sembra quasi sul punto di provare a trascinarsi verso le corde, che però appaiono ai suoi occhi come un miraggio. Nel frattempo Brunild, quasi con le lacrime agli occhi, applica la pressione sull’avversaria stringendo come non mai, e gridandole di cedere. Ma Ayumi non ci sente e continua a resistere. Dopo un’altra drammatica manciata di secondi, però, cambia qualcosa. L’arbitro nota che la giapponese non si muove, allora le solleva il braccio destro. Che ricade a terra… Secondo tentativo dell’arbitro. Nuovamente il braccio cade a terra, senza vita… Vincent Good si asciuga il sudore, ed effettua un ultimo tentativo, quello decisivo. Eccolo sollevare il braccio dell’Hardcore Princesse e lasciarlo andare in aria… E per la terza volta questo cade a terra immobile!!! E’ finita! E’ finita! Brunild Wagner ha vinto questo terrificante submission match, riuscendo a battere un’indomabile Ayumi Haibara al termine di un incontro clamoroso!

JR: The winner of this match… Bruniiiiild Wagneeeeer!!!!!

La Valkyria molla la presa, lasciando Ayumi Haibara inerme a terra.



Mentre Vincent Good soccorre la giapponese, la tedesca zoppica verso le corde e vi si appoggia, facendo una smorfia di dolore. Mentre un paio di official giungono nel quadrato e affiancano l’Hardcore Princess, l’arbitro si rimette in piedi e va a cercare di alzare il braccio della Valkyria in segno di vittoria. Ma Brunild lo scaccia via malamente. La tedesca poi si avvia a uscire dal ring, ma prima si ferma e osserva a lungo l’avversaria. Poi sospira ed esce dal quadrato a testa bassa. Mentre la tedesca risale la rampa lentamente, ecco arrivare un nugolo di paramedici, capitanati dal Dott. Brooks. Ovviamente Brunild rifiuta di essere toccata, poi però si blocca a metà rampa, trovandosi di fronte nientemeno che Alice Angel.

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Le due lottatrici si osservano a lungo, dopo di che Alice lascia perdere e si dirige verso il ring per raggiungere la sua migliore amica. E con le immagini di Brunild Wagner che rientra a fatica nel backstage, mentre sul ring vediamo Ayumi Haibara aiutata a rialzarsi da Alice Angel, ricevendo un’ovazione del pubblico dopo la grandissima prestazione di stasera, noi facciamo una pausa. Ma restate vigili, il Main Event si avvicina.





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Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 02/06/2017, 23:07, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - War of Change III
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28/07/17


From The O2 Arena, London, England


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WAR OF CHANGE III MAIN EVENT
**TWC World Heavyweight Championship Match: Andy Moon (c) vs. Nick Carroll**


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Re: TWC - War of Change III
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Signore e signori, è il momento del Main Event della serata! Andy Moon sta per difendere il TWC World Heavyweight Championship contro il vincitore dell'Ultimate Warfare Match, Nick Carroll. Le luci si spengono per qualche istante, poi un occhio di bue illumina una ragazza, in piedi su un lato dello stage. La ragazza sorride e si prepara a suonare un flauto traverso.



Una celebre melodia risuona in tutta l'arena, cantata anche dal pubblico.

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Nick Carroll entra in arena e gli spettatori gli tributano un boato. Il bostoniano indossa un'armatura, come l'anno scorso. Arrivato al centro dello stage, Nick comincia a togliersi tutti i pezzi dell'armatura, rimanendo in tunica. Una luce illumina un pulpito presente nell'altro lato dello stage. Nick inizia la scalata, mentre la flautista comincia a suonare un'altra musica.



Nick sale fino alla cima del pulpito e da lì osserva il pubblico, poi allarga le braccia.



Tutte le luci dell'arena vengono riaccese e Nick scende dal pulpito. La ragazza lo aspetta all'ingresso della rampa, con una corona di alloro. Carroll viene incoronato, poi si incammina verso il quadrato, godendosi il bagno di folla. Arrivato sul ring, Nick si toglie tunica e corona, rivelando un ring attire blu e oro. Il bostoniano si gira in attesa del rivale.

Le luci si spengono.



Uno spotlight viene acceso al centro dello stage. È stato portato un alto piedistallo sormontato da un trono. Sul trono vi è una figura con un lungo mantello rosso che lo copre totalmente e una corona. La persona rimane con la testa bassa mentre nello stadio rimbombano delle parole, sopra quelle della canzone.

I-I AM KING


K-K-KING


Il Re si alza dal suo trono, sempre a testa bassa. Una donna vestita in abiti medievali gli si avvicina e, lentamente, gli toglie la corona.

DON'T CLOSE YOUR EYES




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Il Re lancia via il suo mantello ed alza la testa: è il TWC World Heavyweight Champion Andy Moon, in giacca e cravatta, con la cintura alla vita. Le luci dello stage e della rampa si riaccendono di colpo e diventono stroboscopiche, mentre il campione scende dal piedistallo. Una volta in cima alla rampa, il ragazzo estrae dalla tasca interna della giacca una pistola, abbassa di nuovo la testa e la punta in alto verso il cielo. Dopo qualche secondo, il Last Hero spara.

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Le luci si fanno bianche e le parole “King”, “Hunter”, “Last Hero” appaiono ovunque: sul titantron, sulla rampa, sullo stage, persino sul ring. Andy Moon stacca la cintura dalla vita e se la mette in spalla, per poi percorrere la rampa lentamente, tenendo gli occhi sul suo avversario. Una volta nell'area ring sale con calma le scalette ed entra sul quadrato passando fra la seconda e la terza corda. Moon si posiziona al centro del ring, tira indietro la testa e lascia che le luci gli vengano puntate addosso per qualche secondo, per poi ricomporsi e iniziare a svestirsi, lentamente. Sotto il completo elegante, il ragazzo indossa un ring attire completamente bianco tranne per una scritta color oro sulla gomitiera: “King”. Moon avanza con passo regolare lungo la rampa, mentre Carroll scambia due parole con Thomas Kiley. Lo Skull Kid arriva sul ring e Jessica Rose si avvia a fare le presentazioni di rito. L'annunciatrice indica Nick Carroll, che fa un passo avanti.

JR: Introducing first, the challenger! From Boston, Massachussets, he stands 6-feet tall, weighing 183 pounds, he is the Engineer, the Brain Damager, Nick Carroll!

Il bostoniano alza un braccio e provoca la risposta positiva del pubblico. La Rose indica ora Andy Moon, sul cui volto appare un ghigno.

JR: And introducing the Champion! From Savannah, Georgia, he stands 5-feet-8-inches tall, weighing 172 pounds: he is the reigning, defending, undisputed TWC World Heavyweight Champion, The Skull Kid, Andy Moooon!

Moon fa di nuovo il segno di sparare verso l'alto, gli spettatori si dividono tra fischi e applausi. Jessica esce dal ring e Kiley controlla che tutto sia in regola... e fa suonare la campanella, il Main Event di War of Change III ha inizio!

TWC World Heavyweight Championship
Andy Moon (C) vs Nick Carroll


Si comincia! Moon e Carroll fanno qualche passo lateralmente, poi Andy rompe la guardia e si avvicina tendendo la mano! Il campione del mondo ghigna, con le sopracciglia alzate. Nick Carroll osserva la mano, poi Andy, e infine la scalcia via. Moon ride e si scuote la mano.

AM: Woh, that's rude, man!

Carroll scuote la testa, poi i due vanno in clinch. Dopo qualche secondo di lotta, il confronto viene vinto dall'Engineer che spintona Moon verso l'angolo... ed il campione scivola sotto la prima corda. Nick lo osserva accigliato mentre Andy scrolla le spalle facendo qualche passo nell'area ring sotto i fischi del pubblico. Lo Skull Kid fa un sorrisetto mentre il conto dell'arbitro arriva a cinque, poi sale sull'apron. Nick gli fa segno di farsi avanti. Andy si abbassa e fa per rientrare sul ring da sotto la seconda corda, Carroll prova ad assaltarlo e il campione si ritrae alzando le braccia. L'arbitro conferma che essendo Moon a contatto con le corde, Nick non sarebbe autorizzato a toccarlo. Il TWC World Heavyweight Champion, dopo qualche secondo, rientra sul quadrato e parte un altro clinch, stavolta vinto proprio da Moon che chiude Nick in una Side Headlock. Carroll lo spintona via verso le corde, Nick tenta un Dropkick aspettandosi il rebound ma Moon rimane aggrappato alla terza corda. L'Engineer si rimette subito in guardia ed Andy soffoca una risata, scuotendo la testa. Altro assalto di Nick che spintona Moon all'angolo. Il Campione alza le braccia invocando l'intervento dell'arbitro che separa i due, Nick fa un passo indietro... e poi colpisce Moon con una chop risonante! Andy si tocca il petto mentre Carroll accenna un sorriso e si volta per una frazione di secondo...

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… subendo un Bicycle Kick di Moon! Il ghigno dalla faccia di Andy è scomparso lasciando spazio ad una smorfia, mentre Carroll rotola verso l'angolo opposto prima di rimettersi in ginocchio. Moon allarga le braccia, Nick lo guarda accigliato e in un secondo i due sono di nuovo in clinch vinto da Moon che con un Irish Whip manda l'avversario alle corde. Rebound di Nick, Moon si abbassa, secondo rebound e stavolta Carroll connette un Dropkick perfettamente. Moon viene spintonato contro le corde, rimbalza a sua volta e connette con un Lariat! No! L'Engineer si è abbassato e afferra la testa del campione per connettere una Neckbreaker! Applausi per Nick che si rialza ed indietreggia, dando spazio ad Andy di rialzarsi. Il campione lo fa, prendendosi il suo tempo per squadrare l'avversario. Moon non si scompone e anzi, imita un applauso a Nick per poi ributtarsi nella mischia. Clinch, Andy scivola alle spalle dell'avversario e tenta di proiettarlo con un German Suplex ma Carroll esegue un Backflip magistrale, rimbalza alle corde e connette con Lariat!

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Nick schiena, ma Moon esce nemmeno al conto di uno. Il Brain Damager si rialza facendo un piccolo sbuffo. Moon lo segue e carica su Nick, con un Irish Whip lo manda all'angolo. Il campione chiude lo sfidante contro le protezioni dell'angolo e lo colpisce con una combo di pugni, poi l'arbitro gli intima di smetterla. Moon termina la sua scarica di colpi... poi schiaffeggia Carroll! Nick non reagisce e abbassa il capo mentre Andy continua a provocarlo urlandogli contro. Non ricevendo risposta, lo Skull Kid scuote la testa, fa qualche passo indietro e poi carica contro il contendente al suo titolo... che lo alza e con un Flapjack lo manda a sbattere contro la cima del paletto, per poi cadere rovinosamente fuori dal ring! Brutta botta per il TWC World Heavyweight Champion che rimane per terra coprendosi il volto con entrambe le mani. Carroll lo osserva, accigliato. Dopo qualche secondo Andy inizia a dare segni di reazione e usa le barricate come sostegno per rialzarsi. Al che, Nick si posiziona all'angolo opposto per prendere la rincorsa, poi salta prima sulla seconda corda e poi in cima al paletto per poi buttarsi con una Senton! Tuffo spettacolare e rischioso del bostoniano che rimane infatti stordito a terra insieme a Moon per qualche secondo. L'arbitro conta: uno, due, tre, e Nick inizia a rialzarsi lanciando un urlo liberatorio, infuocando la folla. Moon è appoggiato alle gradinate e le usa per rimettersi in piedi. Carroll sale sull'apron e poi salta sul campione atterrandolo con una Tornado DDT!

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Altra grande manovra dello sfidante che entra ed esce dal quadrato per interrompere il conteggio dell'arbitro. Carroll si avvicina a Moon... che però gli carica addosso spingendolo contro i gradoni d'acciaio! Il ragazzo di Savannah rifiata per qualche secondo, poi colpisce con un calcio in corsa il petto di Carroll. Lo schiocco terrificante rimbomba nello stadio, mentre Nick si tocca la zona colpita. Andy riprende Nick e lo ributta sul quadrato, per poi schienarlo: conto di uno, poi il Brain Damager si libera. Moon non si scompone e colpisce l'avversario con dei calcetti per rendergli più difficoltoso rialzarsi. Nick tuttavia gli blocca il piede e riesce a rimettersi in posizione eretta... subendo un Enzeguri Kick! Brutto colpo per il bostoniamo che però rimane in piedi, barcollante. Moon lo colpisce con una combo di pugni, poi si butta contro le corde, rebound. Nick prova a colpirlo con una Clothesline ma Moon si abbassa, salta sulla terza terza corda ed esegue una bellissima Moonsault Inverted DDT!

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Manovra d'impatto del Campione TWC che riassesta il dominio sull'avversario. Andy non schiena, bensì chiude subito Nick in una Side Headlock. Il bostoniano scalcia e sbuffa, rimanendo chiuso nella presa per svariati secondi, e muovendosi molto lentamente. L'Engineer, rialzandosi, riesce a creare la giusta separazione per liberarsi, ma subisce una proiezione di judo che lo riporta a terra, stavolta con il corpo dell'avversario sopra. Carroll riesce a liberarsi intrappolando la testa di Moon fra le proprie gambe ma il campione riesce a trasformare il tutto in un roll up: conto di uno, e Carroll esce. Lo Skull Kid si rialza e si indica gli occhi con l'indice e il medio della mano destra, facendo segno a Nick di non perdere la concentrazione. Il bostoniano non tradisce nessuna emozione e semplicemente si rimette in piedi, poi tenta un assalto al campione che però lo ributta a terra con un Armdrag. Moon non molla la presa al braccio ma Carroll lo scaccia colpendolo con una serie di pedate alla testa. Nick si scuote il braccio, poi abbranca il Last Hero che gli stava andando addosso e lo proietta con un Belly To Belly Suplex!

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Carroll, ancora a terra su Moon, muta la presa in un'Anaconda Vice. Il campione soffre rimanendo dentro la sottomissione per circa cinque, sei secondi prima di riuscire ad appoggiare un piede alla prima corda. Nick molla subito la presa e si rialza, indietreggiando. Moon decide di prendersi un momento per rifiatare e scivola fuori dal quadrato, da dove ora osserva la situazione. Il ragazzo si prende qualche secondo, poi cautamente sale sull'apron. Nick prova ad assaltarlo ma Andy risponde con un Forearm stordendolo, poi si lancia con un Sunset Flip: solo conto di uno. Attenzione però perché Andy si rimette subito in piedi e colpisce un Carroll ancora seduto con un Dropkick bassissimo! Il ragazzo di Savannah sbuffa e porta l'Engineer all'angolo per poi tempestarlo di calci. Andy prende la rincorsa, e poi Cannonball su Carroll! Schienamento, ma è solo conto di due. Il Last Hero fa spallucce e si ritrae in un angolo, aspettando che Nick si ricomponga. Quest'ultimo sembra non apprezzare il gesto... ma poi imita Moon e i due si scrutano ai lati opposti. Andy ride, poi però carica su Carroll che si sposta. Il Campione si blocca in tempo prima di impattare ma non riesce ad evitare di essere lanciato con un German Suplex! Ma Andy atterra in piedi con un Backflip e poi colpisce l'avversario con una Backbreaker! Che poi tramuta in Sleeper Hold!

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Centro del ring, Moon prova ad appigliarsi con le gambe a Nick che però si dimena e riesce a buttare all'indietro il corpo schiacciando Moon con le spalle a terra: conto di uno, poi il Campione lascia andare l'avversario, resosi conto della situazione. I due sono di nuovo in piedi, l'uno di fronte all'altro. Nick evita un Backfist e colpisce con un Roundhouse Kick che però non stende Moon. Lo Skull Kid barcolla stordito per un istante, ma poi risponde con Uppercut. Uppercut, Uppercut, Uppercut di Moon, Irish Whip che manda Carroll sull'apron. Moon rimbalza al lato opposto e poi si getta su suo sfidante con una terribile Spear fra la seconda e la terza corda! I due sbattono contro le barricate fuori dal ring ma Moon non si ferma e corre dentro al quadrato. Di nuovo rimbalza al lato opposto e colpisce con una People's Dive! Il Last Hero è una furia e di nuovo si ributta sul ring per replicare la mossa, si butta... SUPERKICK DI CARROLL! NO! Moon si è fermato in tempo fra la seconda e la terza corda e sorride, guardando l'avversario. Il Brain Damager schiocca le dita, poi Moon gli alza le corde facendo platealmente segno di rientrare sul quadrato. Nick passa da sotto la prima corda ed Andy scuote la testa. I due si studiano per qualche secondo, poi tornano in clinch. Nick vince il confronto e butta l'avversario all'angolo, per poi colpirlo con un Running Big Boot! Moon crolla a sedere, Nick lo punta di nuovo e stavolta lo colpisce con un Facewash Kick!

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Combo pesante, Nick schiena: uno... due, niente. Il bostoniano si mette a sedere e rifiata, guardando Moon di sottecchi. I due si rialzano e sono di nuovo l'uno davanti all'altro. Diretto di Moon, Backhand Chop di Carroll, gancio di Moon, evitato da Carroll che colpisce con un violentissimo Headbutt. Andy indietreggia... poi però risponde con un Lariat! No! Evitato da Nick che si abbassa, Pelé Kick! Bloccato! Ankle Lock di Andy Moon! Nick si libera con una capriola in avanti che rompe la presa del Campione sulla sua caviglia. Drop Toe Hold di Carroll che si trasforma in STF! Moon si sbraccia, la posizione è quasi centrale sul ring e non è certamente favorevole... Andy riesce a strisciare un minimo verso le corde e Nick stringe ancora di più la presa. Il Campione stringe i denti e si aggrappa alla prima corda, e l'Engineer lo lascia andare di conseguenza. Moon si rialza lentamente con l'ausilio delle corde... e Nick parte col Superkick! Andy scivola subito sotto la prima corda e va a riprendersi una pausa fuori dal ring. Nick gli fa segno che mancava davvero poco per colpirlo e lo Skull Kid ghigna, camminando intorno al ring. Il Last Hero fa per rientrare sul quadrato, poi però ci ripensa e rimane fuori, mentre il conto dell'arbitro è al quattro, adesso cinque. Nick sbuffa e scende anch'egli dal ring, bloccando un pugno di Moon e colpendolo con la stessa moneta. Pugno, pugno, pugno... No! Bloccato! Exploder Suplex di Moon verso le grate prima della rampa! Andy si rialza allargando teatralmente le braccia, poi punta Carroll e non appena questo si è rimesso a sedere lo colpisce con una tremenda ginocchiata alla testa! Afterglow!

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Il Campione lancia un grido liberatorio e il pubblico risponde con una reazione mista. Moon entra ed esce dal ring per interrompere il conteggio, poi salta sul bordo delle barricate, tenendo d'occhio Nick che si sta rialzando all'imbocco della rampa. Moon corre sul bordo meglio di un equilibrista e poi si butta su Carroll con una Senton! Ma attenzione, l'Engineer riesce a prenderlo al volo e lo tira su in posizione di Powerbomb... per poi scaraventarlo di corsa contro i gradoni! Botta tremenda! La folla grida “Holy shit! Holy shit!” mentre il bostoniano rifiata per lo sforzo. Moon, per terra, si tocca la schiena dolorante. Nick interrompe di nuovo il conteggio dell'arbitro, poi riprende Andy e lo poggia contro le barricate per poi colpirlo con una serie di chop, ognuna delle quali risuona in tutto lo stadio. Una, due, tre, quattro chop, poi Moon riesce a bloccargli il braccio e a tirare Nick in avanti mandandolo a sbattere di faccia contro la transenna. Clothesline di Moon e Nick si ritrova fra il pubblico! Lo Skull Kid fa segno agli spettatori delle prime file di spostarsi e questi eseguono, poi il ragazzo salta sulla barricata e colpisce Carroll con un Flying Forearm! I due rimangono sdraiati fra le sedie mentre l'arbitro continua a contare, arrivato al tre. I due, lentamente, si trascinano di nuovo nell'area ring e Moon è il primo che riesce a battere l'orologio, arrivato al contro di sei, rientrando sul ring. Carroll lo segue subito dopo ma si becca una scarica di Stomp che gli rendono difficoltoso rialzarsi. Il Brain Damager ce la fa ma subisce ancora sotto i colpi di Moon che lo chiude all'angolo e poi lo colpisce con un Running High Knee! Nick non reagisce ed il TWC World Heavyweight Champion mette quindi a segno la KickMania!

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Nick cade in avanti, Moon dunque non perde tempo e sale sul paletto. Il ragazzo attende che Carroll si metta in posizione favorevole, poi si alza e si butta per la Summer Sun Fades! A vuoto! Nick si è spostato e Moon ha battuto una brutta panciata sul ring, l'Engineer come rinvigorito gli è subito addosso e colpisce con una On-Knees Snap DDT. Schienamento: uno... due, e Moon fa kick-out. Nick annuisce e si rialza, allontanandosi un po' per riprendere fiato. Il bostoniano sbuffa, nota che Moon si è rimesso a gattoni e tenta di ributtarlo giù con un calcio ma Moon gli blocca il piede e rigira il tutto in una Kneebar! Ma Carroll è vicino alle corde e le afferra subito. Tuttavia, Andy non molla la presa e l'arbitro inizia a contare: uno, due, tre, quattro e il ragazzo molla la presa per evitare la squalifica. Carroll si tocca il ginocchio danneggiato, poi tenta di rialzarsi zoppicante. Andy gli è subito addosso ma subisce un Elbow Strike di Carroll e poi un Big Boot. Andy rimbalza alle corde e poi colpisce con un calcio in capriola. Nick è di nuovo a terra, Moon lo punta e poi appena può parte con il Time Warp!

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Schienamento: uno... due, no! Un'altra mossa caratteristica di Andy, un altro kick-out dello sfidante al titolo del mondo. Il campione tuttavia non sembra stupito. Ora Moon si mette in posizione e aspetta che Carroll si rimetta in piedi. Il bostoniano esegue, dando le spalle al rivale. Quando Nick si gira, il campione va a segno con la Heartbeat Overdrive! No, Carroll schiva! I due si trovano ora ad angoli opposti e si guardano negli occhi per diversi secondi. Moon annuisce, Carroll fa segno di farsi sotto. I due si apprestano all'ennesimo Clinch. Nick intrappola il braccio di Andy in una Hammerlock, ma l'Hunter riesce subito a riportarsi di fronte all'avversario e ad anticipare la sua mossa successiva con un calcio al ginocchio colpito in precedenza. Carroll accusa e permette all'avversario di colpirlo sistematicamente ad entrambi gli arti inferiori, fino a portarlo in ginocchio. Moon si carica, Calf Kick. WinterShot connessa! Carroll cade a terra, nei pressi di un paletto. Moon ne approfitta e si porta subito sulla terza corda: Electric Emotions in arrivo!

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A segno! 1... 2... no! Carroll ne esce. Moon rimane un attimo a rifiatare a breve distanza dal corpo del rivale e Carroll ne approfitta per afferrarlo e chiuderlo in una Triangle Choke! Il campione cerca di portare il bostoniano con le spalle a terra, senza successo. Moon estende allora i piedi all'indietro alla ricerca delle corde, ma non ci arriva per un soffio. Così facendo, il ragazzo di Savannah si sbilancia e finisce in ginocchio. La presa inizia ad indebolire il campione, che non sembra in grado di far di nuovo leva sui piedi. Carroll stringe ancora la morsa, ma con grande prontezza Moon riesce a divincolarsi quanto basta per liberare un braccio. Ora il Last Hero sfrutta entrambi gli arti superiori per forzare la presa dell'ex TWC 15 Champion e liberarsi definitivamente dalla sottomissione. Nick cerca di riazarsi velocemente, ma Moon lo anticipa connettendo un Dropkick che lo fa finire all'angolo. Andy si tocca il collo un paio di volte, poi va a segno con un paio di blocchi in stile football. Carroll ha il fiato mozzato, Moon va a segno con un paio di calci alla gamba e poi con due gomitate al volto, poi lo solleva sulla terza corda. Il campione stesso si porta sulla seconda e sembra impostare la Twin Skeletons! No, Nick riesce a spingerlo via e a salvarsi dalla letale manovra. Andy atterra in piedi, Carroll sfrutta la posizione aerea per un Flying Clothesline. Schivata di Moon, Carroll si gira e viene accolto da un Back Kick del campione. Il Brain Damager viene colpito ancora all'addome e rimane piegato in due dal dolore. Moon prende il rebound e connette con uno Scissors Kick. Dopo l'impatto lo sfidante finisce per rotolare a pancia in su e Moon coglie l'occasione per scalare di nuovo il paletto, con le spalle rivolte verso il quadrato.

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Moonlight Madness perfettamente eseguita! Pin: 1... 2... colpo di reni di Nick! Il bostoniano viene subito rialzato e portato in posizione di Fireman's Carry, ma Carroll è abile a scivolare alle spalle del campione e a sorprenderlo poi con una Knee Armbreaker. Moon finisce a terra e Nick tiene la presa sul braccio chiudendo una Fujiwara Armbar. Andy sembra in difficoltà e rimane nella presa per diversi secondi, poi riesce con la gamba a scalciare più volte verso il ginocchio malandato dell'avversario. Carroll è così costretto a mollare la presa e a saggiarsi il ginocchio. Moon ne approfitta e lo stende con un Low Dropkick. Moon annuisce e sbatte più volte al tappeto la testa di Carroll, poi lo risolleva e lo lancia verso l'angolo. Nick riesce a salvarsi dall'impatto coi tenditori portandosi atleticamente sull'apron. Moon carica, ma l'avversario stoppa più volte la sua offensiva con dei Forearm Smash ben piazzati. Andy indietreggia verso il centro del ring, Nick salta sulla terza corda e si lancia per un Flying Crossbody! No, Moon lo afferra al volo! Il campione solleva Nick sopra le spalle...

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Lion Heart a segno! Lo Skull Kid uncina subito la gamba del rivale: 1... 2... no! Grande resistenza dello sfidante! L'Hunter afferra il braccio del rivale e tenta di bloccarli la testa con le gambe. Hell's Strangle! No, Nick si dimena ed evita la chiusura della presa, poi si trascina fino alle corde. Andy molla subito la presa e lascia al bostoniano lo spazio per rialzarsi. Il Brain Damager parte alla carica, Moon tenta di intercettarlo con un Rolling Elbow. Carroll si abbassa appena in tempo e continua la corsa. Salto verso la seconda corda e Springboard Rounhouse Kick! Moon finisce in ginocchio, Superkick di Carroll! No, Andy schiva e si allontana con una capriola. Quando si rialza Nick si avventa su di lui: Jumping DDT! No, Moon blocca la discesa del bostoniano e lo afferra per un braccio.

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The Carousel! Il campione schiena: 1... 2... NO! Ennesimo colpo di reni del Brain Damager. Moon rimane in ginocchio, mentre Carroll si riporta lentamente nella stessa posizione. Pugno di Moon. Forearm di Carroll. Gomitata di Moon, che si riporta in piedi. Carroll fa altrettanto e colpisce con una Chop, poi una seconda, poi una terza. Moon lo allontana con un pestone sulla gamba infortunata, Nick ritorna alla carica con una testata che crea un po' di divisione tra i due, che partono ancora all'attacco contemporaneamente!

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DOPPIO SUPERKICK! I due contendenti stramazzano a terra, mentre il pubblico è in visibilio! Moon si porta sull'apron, mentre Carroll si rialza al centro del quadrato. Andy è il primo dei due a riprendersi ed a preparare un'offensiva: Springboard Tic Toc! No, Carroll accorcia rapidamente le distanze e lo intercetta con un Enziguri prima che possa lasciare le corde! Moon si aggrappa ad esse e riesce a non cadere, pur dovendo ruotare di centottanta gradi. Nick approfitta del posizionamento del rivale e lo colpisce con un Inverted Bulldog che lo fa finire con la nuca contro la terza corda! Ora Moon crolla fuori ring, ma Nick lo riporta rapidamente sul quadrato. Il campione è inerme, il bostoniano indica la terza corda e dà la scalata al paletto. Un respiro profondo e si lancia.

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A segno! 1... 2... NO! Andy si libera. Carroll si rialza, scuotendo la testa, Moon lo intrappola velocemente in un Inside Cradle! 1... 2... kickout! I due si rialzano e stavolta Nick è velocissimo a mettere a segno il Jumping DDT. Moon è in difficolta e striscia verso le corde per usarle come sostegno, dando le spalle al rivale. Carroll prova a infierire con una Backstabber, ma Moon si ancora alle corde. Lo sfidante rimane però aggrappato a sua volta al collo dell'avversario: riesce a cingere con le gambe l'addome del rivale ed a modificare la sua presa in una Sleeper Hold. La sottomissione ha immediatamente effetto, lo Skull Kid molla le corde e comincia ad arretrare. L'ex campione di ferro insiste e ben presto Andy si ritrova in ginocchio e poi a terra. Andy sembra improvvisamente riprendersi e tenta di ruotare e di avvicinarsi alle corde. La rotazione va a buon fine, ma Nick sfrutta l'occasione per modificare la presa ed intrappolare un braccio dell'avversario tra le sue gambe, sta per chiudere la Crossface!

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Carroll deve solo chiudere la presa delle braccia intorno al collo dell'avversario, ma il campione mondiale riesce ad interporre le sue braccia tra il suo collo e le mani di Nick... per poi riuscire ad aprire la morsa e liberarsi di forza! Ottima difesa di Moon, che riesce a sfuggire dalla mossa più letale di Carroll qualche istante prima che fosse definitivamente chiusa! I due si rialzano nei pressi delle corde. Nick colpisce per primo con una ginocchiata al volto, Moon risponde con un Discus Forearm. Carroll è stordito, prova a reagire con una serie di pugni, ma Andy riesce a bloccarli e a mandarlo a terra con una testata. Moon va di nuovo sull'apron e quando Nick si rialza tenta una Springboard Blockbuster! No, Carroll sfrutta il tutto per colpire Moon con una Backbreaker! Il bostoniano rialza subito Moon, con la mano attorno al suo collo: Googolplex! Ed ora Nick concatena subito la mossa con una Inverted STF! Moon urla, ma si avvede della presenza delle corde a pochi passi da lui. Lo Skull Kid prova prima a rompere la presa, ma poi si arrende e striscia lentamente verso la salvezza delle corde, con successo. Carroll lo trascina velocemente a centro ring e lo solleva per una Powerbomb, ma il campione sfrutta l'abbrivio per cadere alle spalle del rivale. Backfist connesso! Nick è stordito: Gut Kick ed ora è Andy a provare la Powerbomb. Anche Nick è in grando di liberarsi, ma la caduta sull'arto infortunato lo penalizza. Quando si gira Moon lo accoglie con una Keep It Alive! Carroll barcolla, prova a rispondere con uno Spinning Heel Kick, ma Moon lo schiva.

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Heartbeat Overdrive! A segno! Moon schiena: 1... 2... NOOO! Carroll si salva! Moon si lascia andare ad un gesto di stizza. Ora il Last Hero trascina il vincitore dell'Ultimate Warfare sotto il paletto, per poi dare una nuova scalata alla terza corda. Tutto è pronto per la Summer Sun Fades. No, Nick si rialza agilmente e raggiunge lo Skull Kid in cima al paletto: Sitout Facebuster!

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Entrambi gli atleti risentono dell'impatto e rimangono a terra per diversi secondi. Nick Carroll riesce a rimettersi in piedi mentre Moon è ancora in ginocchio. Shining Wizard! Moon si fletta all'indietro ma poi si riporta in avanti, rimanendo carponi. Curb Stomp! Andy accusa il colpo, ma si rifiuta di stare a terra! Moon si riporta subito in piedi, barcollante e tenta addirittura una Clothesline! Evitata da Nick!

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Last Thought! Last Thought connessa! 1... 2... NOOO! Moon si salva! Carroll si mette le mani nei capelli, sconcertato. Nick rialza poi il rivale e lo mette in posizione di Side Headlock. Il bostoniano si dirige verso le corde e si dà la spinta per uno Shiranui! No, Moon è abile a rovesciare la manovra a mezz'aria e a connettere la Mark of the Veteran! Moon non riesca a capitalizzare immediatamente, il campione riesce infatti a rialzarsi solo insieme all'avversario. Carroll prova un'offensiva in corsa ma viene fermato da una tremenda Blitzkrieg! Carroll non cade! Moon se lo carica allora sulle spalle...

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Ragnarok a segno! La mossa che ha sconfitto Carroll a Nemesis! Pin: 1... 2... 3! NOOOO! Nick è riuscito a liberarsi! Moon rimane a bocca aperta, poi si lascia prendere dalla frustrazione e sbatte ripetutamente i pugni a terra! Andy va verso l'angolo e respira profondamente, poi si mette in attesa di Carroll, che si sta rialzando. Nick si gira ed Andy parte, Knife Party! NOOO, CARROLL SI È ABBASSATO! Moon è andato a vuoto ed ora si ritrova in ginocchio. Andy si volta velocemente, ma trova davanti a sé Nick Carroll già pronto a colpire. Lo sguardo dei due si incontra per qualche frazione di secondo, entrambi annuiscono leggermente. Superkick a segno di Carroll! Moon viene immediatamente imbracciato!

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SHUTDOWN! SHUTDOWN! 1... 2... 3! NICK CARROLL CE L'HA FATTA! NICK CARROLL È IL NUOVO CAMPIONE MONDIALE DELLA TWC!

JR: The winner of this match and the NEEEEW TWC World Heavyweight Champion, NIIIIICK CAAAARROOOOOLL!

Nick rimane in ginocchio, allarga le braccia e urla la sua gioia con tutto il fiato che ha in gola. Il bostoniano sbatte un paio di volte i pugni a terra, poi urla di nuovo. Infine si rialza e Thomas Kiley gli alza la mano al cielo, decretandolo vincitore. Carroll si gira verso l'area del timekeeper, pronto a ricevere il suo titolo, ma si blocca improvvisamente. Moon gli si sta avvicinando, con la cintura in una mano e un microfono nell'altra. Nick fa per prendergli il titolo ma il ragazzo lo blocca con la mano.

AM: Woh, woh, woh, aspetta Nick. Solo un minuto. Ti darò il tuo titolo. Dammi solo un minuto.

Il neo TWC World Heavyweight Champion appare infastidito, ma annuisce.

AM: Vi siete chiesti il perché di alcune mie azioni durante gli ultimi mesi, e ho sempre risposto di aspettare. La verità è che avevo una missione da compiere in vista di questo match. Esatto.

Andy annuisce.

AM: Per una volta avrei dovuto mettere da parte il ruolo dell'eroe, o meglio, eseguirlo lo stesso ma in un modo diverso. Dovevo essere sicuro che tu, Nick Carroll... che tu fossi pronto. E per farlo, dovevo essere il mostro.

Moon osserva quella che fino a pochi minuti fa era il suo titolo del mondo.

AM: Dovevo fare in modo che tu mi odiassi, e che tu avessi delle buone ragioni per farlo. Che tu fossi nel giusto e io nel torto. Ed è esattamente ciò che ho fatto. Questo match era il tuo test... e l'hai superato in modo eccellente.

Pausa.

AM: Questo non significa che io non abbia dei rimpianti. Avevo un sacco da dimostrare, sai? Ma non ho potuto farlo, perché tu eri più importante. Questo titolo, e chi lo detiene, è più importante. Chi ha questo titolo dev'essere pronto ad averlo perché essere campione comporta delle responsabilità verso questa federazione e questa gente, te l'ho sempre detto.

Andy si porta il titolo vicino al volto.

AM: Dunque ho messo i miei obbiettivi personali da parte e mi sono concentrato sul rendere te un campione ottimale nel caso tu mi avessi sconfitto. E lo hai fatto. Ho tenuto questa cintura per molto meno tempo di quanto avrei voluto. Avrei voluto poter lasciare la mia impronta in questo posto. Avrei voluto tenere alto il nome di questo titolo e non ce l'ho fatta. E non perché mi sono dedicato a te, non perché mi hai battuto. Non sono semplicemente stato abbastanza.

L'ormai ex-campione si accovaccia e distende il titolo per terra fra lui e Carroll.

AM: Non è stata una bella corsa. Dunque, da ora in poi, il mio scopo sarà rimediare a questa mia mancanza. Non ti azzardare a perdere, Nick Carroll. Perché stavolta, al contrario dell'ultima, tornerò.

Moon lascia cadere il microfono ed esce dal ring. Nick, rimasto per qualche istante con gli occhi sgranati, sorpreso dal discorso dell'avversario, si riprende ed indica Moon. Poi si rivolge verso il pubblico e fa partire un applauso. Gli spettatori lo seguono immediatamente, accompagnando così l'entrata di Andy Moon nel backstage. Carroll volge poi lo sguardo verso la cintura. Il nuovo TWC World Heavyweight Champion si avvicina al titolo e lo solleva da terra, per poi soppesarlo per qualche secondo. Infine lo bacia e lo alza al cielo, provocando il boato del pubblico. Nick sale sul paletto e solleva ancora la cintura al cielo, mentre allarga le braccia come a voler abbracciare il pubblico. Su questa immagine, lo spettacolo ha fine. Grazie per aver seguito War of Change III, tra poco non perdetevi il Fallout e... alla prossima!










CM-Cena, Dims, Elban Rattlesnake, Il Capitano,
hbkbestfan, KTW, Liontamer, Matt Thunder, NotOnlyWWE, Phil is Wrestling, Simon, SimoAF, Stevester, straight edge savior, The Hawk, woo woo woo man.


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Re: TWC - War of Change III
MessaggioInviato: 02/06/2017, 23:03 
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TWC War Of Change III, Fallout dell'evento più importante dell'anno.

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Kevin Manson e Sanshkin, gli ex-TWC Tag Team Champions, sono nel backstage, nel mezzo di un corridoio. Il mascherato, appoggiato ad un muro e con le braccia conserte, sembra imperturbabile. L'Arcidemone, al contrario, è rosso in volto e continua a camminare nervosamente in qualsiasi direzione, colpendo con pugni e calci le pareti e tutti gli oggetti che gli capitino a tiro. Dopo una decina di secondi Manson si ferma e si piega sulle gambe, stringendosi con forza i capelli nelle mani e cacciando un urlo rabbioso.

KM: NO! NON DI NUOVO! NON DI NUOVO!

SHK: Invece è successo. E sai bene il perché.

Il Dragone, imperturbabile, osserva il suo compagno di team.

SHK: Pensavo fossi cresciuto.

Manson sgrana gli occhi, dopodiché si alza di scatto e va faccia a faccia con il compagno.

KM: Non provare a darmi la colpa di quanto è successo.

Kevin ringhia, gli occhi fuori dalle orbite.

KM: Qui quello che sarebbe dovuto cambiare sei tu. Sei tu quello che si è messo una imbarazzante maschera di plastica sul volto per voltare pagina, sei tu quello che doveva dimostrare qualcosa, sei tu che saresti dovuto essere la mia arma in più per chiudere una volta per tutte il capitolo Leon Black. Ed invece, eccoci qui.

L'Arcidemone chiude gli occhi e riprende fiato, indietreggiando di qualche passo ed incrociando le braccia.

KM: Ora siamo senza cinture. Di nuovo. Ancora una volta le vittime sacrificali della solita concezione di eroe senza macchia e senza paura che avremmo dovuto estirpare. E tu cosa fai? Te ne stai lì, con le mani in mano, come se non ti importasse niente. Ti piace giocare ad essere impassibile? Perfetto. Mentre giochi, chiudi la cazzo di bocca.

Risata del dragone.

SHK: Infatti sono cambiato Kevin. La maschera che indosso, i vestiti che porto, sono solo una conseguenza al mio cambiamento. E mi dispiace essere schietto, ma sei tu quello che deve vincere contro Leon Black, non io. Io l'ho battuto prima di te e l'ho fatto per due volte. E ora tutto ciò appartiene al passato.

Sanshkin allarga le braccia.

SHK: Abbiamo perso i titoli? E allora? Pensavo che in quanto drago dovessi essere io quello più affezionato all'oro. Invece mi ritrovo con un pigro bimbo che mi viene a dire cosa dovrei fare e per cosa mi dovrei lamentare.

L'ex Golden Boy sbuffa.

SHK: Sono qui, impassibile, fermo, perché sto pensando alla mia prossima mossa, che potrebbe essere eliminarti da questa federazione definitivamente, come darti un'altra possibilità di redenzione. Il problema sarebbe sempre lo stesso però, non ti servirebbe a nulla vista la tua pigrizia. Per questo resto impassibile, aspetto che il tuo fiato sprecato finisca ed entri in azione quel cervello che ha pianificato la nascita dei Wolves of Winter.

Manson fa una smorfia, poi chiude gli occhi per qualche secondo, appoggiandosi al muro dal lato opposto al compagno.

KM: Spero che questa tua prossima mossa possa compensare quanto successo questa sera. E spero che tu non stia davvero considerando l'ipotesi di eliminarmi. Per il tuo bene.

Kevin alza il capo, osservando il soffitto.

KM: Non sempre c'è spazio per una prossima mossa. Rialzarsi dopo una caduta è inutile, se non ti puoi permettere di cadere in principio. Questa sera ho perso una guerra, non una battaglia.

L'Apocalisse trattiene a fatica un ringhio, poi si stacca dal muro e dà le spalle al compagno.

KM: In questo momento, non sei l'unico ad aspettare il cervello che ha pianificato la nascita dei Wolves of Winter. Quando mi sarà mostrata la strada da seguire, sarai il primo a saperlo.

SHK: Kevin, questo posto è una giungla. Saresti solo fortunata se io ti eliminassi una volta per tutte.

Il Dragone si volta verso il compagno di team.

SHK: Ti aspetto tra due settimane ad Indoor War. Portami delle risposte concrete Kevin.

I due si dividono e si allontanano lentamente senza incrociare i loro sguardi. E su queste immagini le telecamere staccano.



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Le immagini ci accompagnano per l'ultima volta presso il Ben Hill Griffin Stadium, Gainesville, Florida, dove si è appena svolto il più grande evento nella pluriennale storia della TWC, War of Change III, uno show carico di grandi incontri, spettacolo mozzafiato e tante, tantissime emozioni che non saranno mai dimenticate, di certo non da chi ha avuto la buona sorte di assistere a questo show e nemmeno da chi lo ha seguito attraverso il televisore o per mezzo del computer.

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Dietro le quinte ci accoglie un esausto, ma sorridente Daniel Carson, che fra le mani tiene un microfono, pronto per l'ultimissima intervista in occasione di questa lunghissima e faticosissima serata.

DC: Signore e signori, ho la fortuna di avere come mio ospite il nuovo TWC Diamond Champion Fred Franke.

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Un sorriso a cui più di un'interpretazione si può dare, illumina il volto del tedesco che siede rannicchiato in un angolo indossando sulla spalla destra il titolo appena conquistato, gli occhi che fissano l'etere.

DC: Fred, dopo un anno, dopo un'interminabile rincorsa che tanto dolore ti ha portato, a te e anche a chi ti è stato accanto, finalmente sei diventato il Diamond Champion della TWC. Qual è stato il tuo primo pensiero dopo questa vittoria?

Fred sorride, annuisce.

DC: L'Unnatural Selection match è stato più duro di tutti i tuoi precedenti scontri avuti con Sean Morgan; credi che fra due settimane, a Indoor War, sarai in grado di difendere il tuo titolo contro Lorenzo Pane in un incontro che per volere dello stesso primo sfidante sarà un Ladder match?

Sorride, ancora. Poi afferra il Diamond Championship, si solleva e la faccia mostra emblematicamente tutta la fatica provata nel compiere questa basilare azione. Posiziona nuovamente il titolo sulla spalla destra portandosi vicino all'intervistatore che subito gli allunga il microfono.

FF: Credo che da oggi le cose cambieranno, per me e per la TWC. Grazie.

Il campione appoggia una mano sulla spalla di Daniel Carson, gli sorride e se ne va, l'andatura claudicante.



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Ecco che le immagini tornano nei corridoi del Ben Hill Griffin Stadium, e le immagini seguono i nuovi campioni di coppia, la League of Extraordinary Gentlemen, Leon Black e Sigfried Jaeger.

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I due sono ancora in tenuta da combattimento, e portano le fasciature dal loro match, ma hanno anche le cinture sulle spalle. I due si svoltano, arrivando nelle vicinanze della House of Heroes, quando vengono interrotti dal rumore degli applausi.

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La federazione applaude ai due, che sorridono, andando a stringere le mani a tutti, e abbracciando chi richiede un abbraccio. L'ultimo del gruppo è Virgil Brown, che tende la mano a Black.

VB: A quanto pare ho fatto bene a fidarmi.

LB: Io lo avevo detto.

Virgil stringe la mano anche a Sigfried.

VB: Mi aspetto una celebrazione a Indoor War, e che non sia un Achtung.

SGF: Certo, Junior, certo.

E sulle immagini di Leon e Sigfried che alzano i titoli, prima di entrare nello spogliatoio e sparire, concludendo il fallout.


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