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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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MessaggioInviato: 10/02/2017, 22:24 
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Ben tornati a Indoor War, live dal Barclays Center di New York. Le immagini ci portano direttamente nel backstage, e più precisamente su una cassa della produzione, dove troviamo Viola Vixen seduta a gambe incrociate, intenta a mangiare svariati dolci.

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La ragazza canticchia mentre mangia, finché una piccola figura le si avvicina.

AA: Non hai, tipo, un match importante stasera?

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Alice Angel incrocia le braccia, lo sguardo serio.

VV: Se non mangio tanto zucchero faccio fatica.

Viola alza lo sguardo, osservando Alice.

VV: Ciao. È un po' che non parliamo a quattr'occhi.

AA: E direi che non è certo colpa mia.

Alice sospira.

AA: Mi chiedo cosa ti spinga a fare quello che fai. Non ne vedo il senso.

VV: Dipende da cosa intendi.

Viola mangia un biscotto osservando la ragazza di fronte a lei, poi si sposta di lato.

VV: Siediti, mi innervosisce un po' chi sta in piedi mentre mangio.

La Vixen sorride.

VV: Giuro che non mordo. Te per lo meno.

La Cinder Angel scrolla le spalle e si siede, mantenendo comunque una certa distanza con Viola.

AA: Sembra che tu ti stia sforzando tanto di provare qualcosa che non hai bisogno di provare.

La più giovane delle due ragazze strizza gli occhi.

AA: Le Sick Chicks, Frontline sotto la tua gestione, l'attaccare tutto e tutti, ma non solo. È come se tu stessi cercando di creare una sorta di ribellione personale, ma mantenendoti politicamente corretta nelle intenzioni. Non funziona così.

Viola scrolla le spalle.

VV: Io non provo a dimostrare nulla, Alice. Sto cercando di migliorare questo posto, davvero. Tu credi che Sean Morgan sia il giusto Diamond Champion di questa federazione? Tu credi che i Pulp Fiction siano i giusti campioni di coppia di questa federazione? Tu credi che Jane Murphy sia la giusta campionessa di questa federazione? No, io non lo credo. E farò quello che posso per cambiare le cose. Non ci vedo nulla di sbagliato, o di contraddittorio.

AA: Passino Morgan e i Pulp. Ma Jane mi ha sconfitta in modo pulito, e più volte. Quindi, per quanto mi riguarda, è la campionessa giusta. E non è mettendoti in mezzo al suo regno che cambierai la divisione. Non con elementi come Jessica e Beverly, tra l'altro.

VV: Non è solo come conquisti il titolo, è quello che rappresenti.

Viola sorride verso Alice.

VV: E non dovresti parlare male di Bev e Jess. Sono ottime ragazze, e mie amiche.

AA: Anche Ayumi è mia amica, ma questo non ti ferma dal parlarne male in pubblico. L'hai detto tu stessa due settimane fa. Parità dei diritti.

Alice si toglie il cappello e si passa una mano sui capelli aggiustandosi il ciuffo.

AA: Ho avuto a che fare con Beverly, lo sai bene, e posso assicurarti che è una persona particolarmente egocentrica. Sicuramente girare con te e Jessica le farà comodo. Potenzialmente, farebbe comodo anche a me. Però non è la cosa giusta. Dovresti conoscermi abbastanza bene da sapere che ho una buona concezione di cos'è giusto e cosa no.

La Angel alza le spalle.

AA: Francamente, quella a cui fanno più scomodo le Sick Chicks sei te. Non ti servono per ottenere il tuo scopo.

VV: Io non parlo male di Ayumi, parlo dei suoi difetti con lei. È diverso.

Viola mangia una pezzo di una fetta di torta.

VV: E io, Bev e Jess siamo un gruppo anche perché ci piace stare insieme. Anche se non mi servono, come dici tu, mi fa piacere stare con loro. E mi piacerebbe ci fossi anche tu, anche se non vuoi.

La Vixen osserva Alice in silenzio per un istante.

VV: Io ti considero una amica, anche se hai deciso di lottare contro di me. Ricordalo.

AA: Anche io stavo parlando dei difetti delle tue amiche. È proprio la stessa cosa.

Alice scuote la testa.

AA: Ho deciso di lottare contro di me perché, in questo momento, la minaccia alla divisione non è Jane, e nemmeno Brunild per quanto io la mal sopporti. Lo dico in tutta onestà.

VV: Ma loro non ci sono.

La Vixen prende un biscotto.

VV: No, Brunild non è un problema, Jane sì. Mi dispiace che tu non la pensi così. E non mi fermerò finché non sarà risolto.

AA: Vale la stessa cosa.

Alice si alza con un piccolo balzo, poi si rimette il cappello.

AA: "Anarchy Red" non è solo un soprannome figo da mettere su una maglietta. Voglio rivoluzionare questa divisione proprio come te. Ma lo farò senza attaccare nessuno alle spalle, e lo farò con le mie sole forze.

VV: Te lo auguro con tutto il cuore.

Viola mangia un biscotto.

VV: Ma anche se vuoi fare da sola, non restare da sola, ti prego. Non è quello che ti aiuterà a crescere.

La Vixen osserva il suo piatto per un istante.

VV: Per quanto tu possa pensare, e per quanto può valere, io ci sono per te, Alice, e mi considero tua amica. Anche se dovremo combattere. Anche se farò del mio meglio per vincere.

AA: Faccio da sola, ma non sono sola. Non più. E la cosa è reciproca, Viola.

Alice si volta e alza la mano sinistra in un cenno di saluto, la destra nella tasca del cappotto.

AA: Non rimpilzarti troppo.

La giovane si allontana.

VV: Se non mangio fatico a combattere.

Viola sospira.

VV: E poi faccio un sacco di palestra.

La Vixen si guarda intorno, poi osserva il suo piatto, e si alza.

VV: Tornerò dalle ragazze. Loro apprezzano.

E sulle immagini di Viola che continua a mangiare mentre cammina, noi andiamo in pubblicità.





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Fred Franke


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
MessaggioInviato: 10/02/2017, 22:27 
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Dopo una breve sosta pubblicitaria le immagini ci conducono presso il Barclays Center, New York, New York, dove si sta svolgendo il quarantaquattresimo episodio di Friday Night Indoor War, il penultimo prima del prossimo PPV della TWC, Alpha Horizon, il primo evento speciale dell'anno nuovo. Dietro le quinte, un sorriso stentato, Fred Franke s'incammina lungo un corridoio, giunge presso una porta, bussa ed entra.

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Il general manager, seduto sulla sua poltrona nera dinnanzi ad una larga scrivania in legno gremita di carte varie, alza immediatamente gli occhi verso il tedesco.

VB: La porta, per cortesia.

Fred chiude la porta dell'ufficio e su invito di Virgil Brown lo raggiunge dinnanzi alla sua scrivania.

VB: Prego, siediti.

FF: Se credi che aver messo in palio la mia opportunità per il Diamond Championship nel match di stasera lo consideri un dispetto nei miei confronti, sappi che ti sbagli.

VB: Non lo credo. Siediti, per favore.

FF: Ho detto che sarò un campione che non si tirerà mai indietro, non rifiuterà nessuna sfida, in realtà ho sempre agito così, prima, ora, sempre.

VB: Mi fa piacere.

Silenzio. Il general manager indica nuovamente a Fred la poltrona antistante alla scrivania.

FF: E ora posso sapere, per favore, chi sarà il mio avversario stanotte? Non che questo faccia la differenza...

VB: E allora? Perché mai dovrei dirtelo anziché creare un po' di suspense per te e il nostro pubblico?

Fred sorride.

FF: Già.

Improvvisamente la porta dell'ufficio del general manager viene aperta violentemente, danneggiandosi, e all'interno della stanza entra il Diamond Champion, Sean Morgan!

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SM: Passando qui fuori ho sentito una cattivo odore, ero certo di trovarti qui, Fred.

Morgan richiude la porta malandata con una pedata, poi lo sguardo del campione si sposta su Brown.

SM: Virgil, buonasera. Non ho ritenuto necessario bussare, anche perché sono di fretta. Spero di non aver interrotto qualcosa di importante.

Il GM scuote la testa, mentre lo sguardo di Fred è concentrato sul suo ex compagno.

SM: Ma d'altronde, cosa può esserci di più importante del mio titolo? Assolutamente niente. Per cui eccoci arrivati al motivo dietro la mia presenza qui. Ho sentito che la shot di Fred verrà messa in palio, ho già pensato a qualche nome come avversario. E visto che l'ultima volta hai scartato le mie idee in maniera scortese, dovresti sentirti in dovere di darmi retta questa volta.

FF: D'un tratto ti capita l'occasione di evitare lo scontro e non vuoi lasciartela sfuggire. Al solito. Prima attenti alla mia carriera e di conseguenza alla mia vita, ora vuoi eliminarmi dalla competizione per il tuo Diamond Championship. Ma sappi che per arrivare a quel titolo ho percorso un lungo e tormentato cammino, e non ho intenzione di tornare indietro ad un passo dall'arrivo. Vuoi scegliere il mio avversario per stanotte? Ok! Sono pronto, sono qui e resto qui, e a Alpha Horizon avrò la mia opportunità, oh sì, e tu, mio vecchio amico, perderai ogni cosa.

Morgan e Fred si scambiano occhiate velenose, i due sono faccia a faccia.

VB: Ehi, vedete di darvi una calmata! Non voglio risse nel mio ufficio…

Improvvisamente qualcuno bussa pesantemente alla porta, finendo col scardinarla del tutto. Una grossa sagoma si staglia all’ingresso dell’ufficio di Virgil Brown, Jr., e si tratta nientemeno che del Mastino della BDK Inc., Gunther Schmidt!

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The Hound entra dentro, raccatta la porta e l’appoggia al muro, dopo di che si gira verso Virgil Brown, Fred Franke e Sean Morgan e fa un sorriso feroce.

GNT: Mastino rivato.

VB: L’abbiamo notato, grazie.

The Golden Warrior sospira scuotendo la testa.

GNT: Tu cercato di me, Junior?

Virgil annuisce.

VB: Sì, Schmidt.

Poi si rivolge a Fred.

VB: Come puoi intuire, hai di fronte l’avversario che ho scelto per te stasera, Fred. Visto che odi la disciplina e ti piacciono le sfide difficili, eccoti accontentato. Un incontro inedito tra te e il qui presente Gunther “The Hound” Schmidt.

Fred abbozza un sorriso.

FF: Non potevo aspettarmi di meglio. Forse sì, ma posso accontentarmi.

Il Mastino scruta Fred, lo sguardo accigliato.

GNT: Io felice di picchia di te, Fred Franke. Mastino memoria di olifante, und non dimentica furto in match di Corvo in Notte di Oro, tanto tanto tempo di fa. In sera di questa, Gunther vendica di ingiustizia. Tu no possibilità. Perché antico proverbio di Bayern citare: quando mensch di Thuringen in contrare mensch di Bayern, mensch di Thuringen ist mensch morto. E io intenzione dimostrare und conferma di ciò.

The Captain ridacchia scuotendo la testa.

FF: Non conosco antichi proverbi, ma ricordo di aver fatto il culo al tuo Corvo l'anno scorso; oggi toccherà al suo Mastino.

Mentre il Mastino sbuffa, vediamo Sean Morgan fare un sorriso sarcastico.

SM: Sarà fantastico assistere a questa contesa. Non so chi sia più stupido tra i due, ma stasera scopriremo chi è il più debole. Anche se io ho già la mia idea..

The Orphan guarda Fred ridacchiando.

SM: La cosa che mi conforta è che nessuno di voi due è minimamente avvicinabile al mio talento. Per cui, chiunque uscirà vincitore stasera subirà una sonora sconfitta a Alpha Horizon.

Il Diamond Champion si posiziona davanti a Gunther.

SM: Ciao Gunther, spero tu mi capisca. Innanzitutto, ottimo ingresso, come piace a me. Stasera si presenta davanti a te l'occasione che stai aspettando da diverso tempo, basta essere l'ombra di Sigfried che finora ha lasciato il segno solo in mezzo ai jobbers. È la tua grande occasione di dare una svolta alla tua carriera e so che sei abbastanza determinato da non fartela scappare. Vedi di ucciderlo!

Ora, Sean si posiziona davanti a Fred.

SM: So cosa stai pensando. Vuoi dimostrare a tutti di essere al 100%. Che i medici si sbagliano sul tuo conto. Che non sei mai stato così in forma e con tanta voglia di lottare. Ti do però un consiglio: perdi. Cerca in tutti i modi di perdere questa sera, nessuno ti farà pesare questa sconfitta. Fallo per te Fred, è l'unica possibilità che hai di evitare il nostro match di Alpha Horizon. E sai quanto potrebbe essere fatale per te affrontarmi, sai che non usciresti sulle tue gambe dal Madison Square Garden e non puoi permettertelo. Virgil è stato così magnanimo da darti questo match, vedi di non fare l'eroe che non sei. Usa la testa, per una volta.

Sguardi di fuoco tra i due. Dopo qualche istante, The Unstoppable Machine fa per lasciare la stanza. A questo punto interviene Virgil Brown, che punta il dito verso Morgan.

VB: Hey, non credere che mi sono dimenticato di te, sai. Ebbene, viste le condizioni di Fred e visto che questo è un mondo dove può accadere qualunque imprevisto quando uno meno se l’aspetta, ho deciso di cautelarmi. Non voglio certo ritrovarmi a un mese da Alpha Horizon con il detentore del Diamond Championship privo di sfidanti e perciò libero di fare quello che gli pare… Ergo siccome non sono uno stupido, ti avverto Sean. In caso di una tua interferenza durante l’incontro di stasera, ad Alpha Horizon ti ritroveresti impelagato in un Triple Threat Match, o peggio. Ci sono un sacco di persone che potrei inserire nella tua difesa titolata. Stai attento.

Mentre Morgan digrigna i denti, Virgil si gira verso il Mastino, che si gratta la barba e ci pensa su, poi annuisce visibilmente soddisfatto.

VB: Dopotutto, Gunther Schmidt ha perso un solo incontro singolo in due anni di TWC. Non ha mai avuto una chance titolata degna di questo nome, e merita rispetto come tutti…

FF: L'ho detto, chiunque ha il diritto di aspirare alla grandezza e non impedirò a nessuno di poter diventare grande. Perciò, benché sia opinabile il fatto che Gunther Schmidt meriti una simile opinione, non ho alcun problema ad affrontarlo e a mettere in palio contro di lui la mia opportunità titolata. E poi, il Mastino credo possa rivelarsi un ottimo sparring partner in attesa di affrontare te, Morgan.

Fred sorride lanciando un'occhiata verso il campione.

SM: L'ho detto e lo ripeto: sarà molto divertente osservare il vostro scontro questa sera.

A questo punto il Mastino avanza a passi pesanti verso Morgan.

GNT: Tu no ride, Morgan. In sera di questa, Mastino diventare numero uno di contesa. E dopo mese, io distrugge di te e prende cintura di diamante da carcassa di orfano. Poi, Mastino regala cintura a donna più bella di mondo, Agnes Schneider. Perché tutti sanno che diamante ist amico und gioiello di donne, non di mensch reali. Io preferisce stahl, acciaio. Dopo show paga-per-vedere, Mastino va Ravensburg, und amico fabbro Dieter Hoss forgia nuova cintura per Gunther, in rude acciaio di Deutschland, per augurare eroica Era di Metallo di TWC. Capito di me?!

SM: Veramente no. Ma non preoccuparti, per fortuna non ti servirà parlare per battere Fred. E puoi farcela, se ci credi davvero. Sappi però che tutto ciò che hai detto sul nostro possibile match di Alpha Horizon non succederà. Tu puoi battere Fred, ma non puoi battere me. E vedi di concentrarsi su questa sera, altrimenti per Agnes saresti solo un fallito.

Mentre il Mastino lo squadra ferocemente, Morgan guarda l'orologio da muro appeso all'interno dell'ufficio del general manager.

SM: Caspita, si è fatto tardi. Il campione ha di meglio da fare. Arrivederci ragazzi!

Sean si aggiusta la cintura sulla sua spalla e prende la via della porta.

FF: E' sempre un piacere, Morgan.

Fred sospira, ora si volta verso Gunther.

FF: Ci vediamo più tardi, Mastino. Sul ring.

The Captain si allontana verso la porta e dopo aver lanciato un'ultima occhiata di sfida prima contro il Mastino, poi contro Brown, se ne va. Il Brutal Crow rimane in silenzio, pensieroso.

GNT: Io impegno gravitoso prima di match. Io saluta di te, Junior.

Lo sguardo di Brown si illumina.

VB: Vai già a riscaldarti, Schmidt? Ottima idea, bisogna essere sempre ben allenati per gli incontri che contano.

GNT: Nein. Mastino famato, molto famato…

Una volta che anche Schmidt se n’è andato via di gran carriera, Virgil Brown sospira e borbotta tra sé e sé.

VB: A volte mi chiedo con chi diavolo devo avere a che fare ogni sera…

Dopo di che prende il telefono e compone un numero.

VB: Pronto? Jones? Sono Brown. Sei con Wilson? Mollate immediatamente i caffè e tornate subito nel mio ufficio. E già che ci siete, trovate un tecnico, sì insomma, qualcuno che venga a riparare la porta. E’ stata sfasciata di nuovo, tanto per cambiare… Vi aspetto, fate in fretta. E cercate di non cadere nella solita imboscata di Big Black Boom, per favore. Non ho tempo da perdere qua. A dopo!

E col General Manager della TWC che osserva mestamente la porta divelta dell’ufficio, noi andiamo in pubblicità. Ma state attenti, non andate via, perché Friday Night Indoor War, continua!





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**Singles Match**
John The Dark vs. MAXIMUS


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 10/02/2017, 22:32, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
MessaggioInviato: 10/02/2017, 22:31 
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Al termine di alcuni utili consigli pubblicitari le immagini ci conducono nuovamente presso il Barclays Center, New York, New York, dove sta avendo luogo il quarantaquattresimo episodio di Friday Night Indoor War, il penultimo prima del prossimo PPV della TWC, Alpha Horizon, il primo evento speciale dell'anno nuovo.

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Al centro del ring, armata di un seducente sorriso, Jessica Rose, la sempre meno giovane intervistatrice della TWC, tiene fra le mani il microfono, tutt'attorno numerosi sono gli apprezzamenti, talvolta volgari, da parte del vorace pubblico newyorchese.

JR: Signore e signori, dopo quindici anni dal ritiro ecco a voi The Gladiator of the Ring, MAXIMUS!


"Victory" dei Two Steps From Hell risuona all'interno del Barclays Center, l'atmosfera d'un tratto s'infiamma.

MAXIMUS! MAXIMUS! MAXIMUS!


Il pubblico festante e desideroso urla a squarciagola il nome del Gladiatore del Ring in attesa del suo ingresso in arena.

Spoiler:
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Le immagini ci conducono dietro le quinte, dove, un grosso elmo che ne cela completamente il volto, lo scutum largo e rettangolare, il gladio insanguinato, i piedi corazzati, MAXIMUS s'incammina solennemente appena illuminato da una fioca luce, tutt'attorno l'oscurità e il silenzio, un silenzio interrotto solamente dai suoi passi, lenti, pesanti, roboanti. D'un tratto un boato irrompe fra il pubblico: il Gladiatore del Ring è all'interno dell'arena! Si ferma. Allunga la spada dirigendola verso il quadrato, dunque percorre la rampa che conduce verso il campo di battaglia che viene ora raggiunto da MAXIMUS dopo aver attraversato i gradoni d'acciaio ricoperti da un manto sabbioso: il Gladiatore del Ring è al centro del quadrato! Si guarda attorno scrutando ogni singolo membro del pubblico attraverso le grate del suo elmo dorato, dunque consegna prima il gladio, poi lo scutum al suo scudiero fuori dal ring, dopodiché alza entrambe le braccia, lentamente e solennemente, levando l'elmo e rivelando il volto marchiato dalle mille pugne...

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L'urla d'euforia da parte del pubblico spettante è dilagante, tutti o quasi sono in piedi, tutti o quasi omaggiano MAXIMUS, il Gladiatore del Ring, che, espressione arcigna, si erge in tutta la sua monumentale magnificenza al centro del quadrato...

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... D'un tratto le luci si spengono, cala il buio all'interno dell'arena...

DAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRKK!!


... Le luci si riaccendono immediatamente, il pubblico rumoreggia...

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... Ai piedi del ring, una sedia d'acciaio impugnata nella mano destra, John the Dark sorride maleficamente volgendo la propria attenzione verso MAXIMUS. Questi grugnisce minacciosamente...

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... White Rabbit compare alle spalle del Gladiatore del Ring e gli salta addosso!! MAXIMUS prova a gettarlo via, lo afferra con entrambe le braccia, ma il coniglio malefico si tiene ben saldo serrando il collo del Gladiatore del Ring, il quale dopo aver girato varie volte su se stesso riesce ad afferrarlo per la testa e a scaraventarlo al suolo dinnanzi a sé e ritrovandosi fra le mani la testa mozzata del coniglio...

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... The Great Alexandre, ora metà uomo e metà coniglio, sta in ginocchio dinnanzi al monumentale MAXIMUS implorandogli pietà, lui gli ruggisce contro; l'eroe greco distende davanti a sé la mano destra intimandogli di fermarsi e con l'altra dalle mille tasche del costume recupera prima una penna a sfera, poi un pezzo di carta. Lentamente e cautamente si alza in piedi...

TGA: Auto... Autografo...

MAXIMUS piega il capo, The Great Alexandre accenna un sorriso...


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... S-P-E-A-R!! The Great Alexandre è a terra, esanime, MAXIMUS recupera il pezzo di carta e la penna a sfera, fa il suo personalissimo autografo (una X), dunque getta il tutto sulla carcassa di Alexandre; alza ora al cielo il pugno destro lanciando un grido di battaglia...

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... John the Dark lo colpisce diritto in faccia con la sedia d'acciaio!! MAXIMUS perde per un attimo i sensi, si rialza, barcolla al centro del ring sotto lo sguardo sadico e sorridente del nemico...

Spoiler:
Guardate! Su, nel cielo!
È un uccello?
È un aereo?
No, è l'Uomo Uccello!


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... Sulla corda più alta, appollaiato su uno dei quattro angoli del ring, c'è The Last Bird-Man, Tangata manu. John the Dark si volta verso di lui...

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... Bird flight!! John the Dark, colpito e affondato, rotola fuori dal ring e dolorante si allontana verso lo stage seguito dal suo compare, l'uomo metà coniglio e metà uomo, The Great Alexandre. Sul quadrato nel frattempo fra il clamore di tutto il pubblico, o quasi, MAXIMUS, il Gladiatore del Ring, e Tangata manu, l'Uomo Uccello, si osservano, scrutandosi reciprocamente.






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Jane Murphy


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Barclays Center di New York, Indoor War #44. Siamo nella zona del ring, dove inizia a risuonare Diary of Jane.



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Jane Murphy si presenta sullo stage, titolo sulla spalla e si avvia verso il ring con passo deciso, sorridendo ai fan. Ottenuto un microfono nella zona del timekeeper, Jane entra sul quadrato e si appresta a parlare.

JM: Non sempre è facile perseguire il proprio scopo, rimanere fedeli alle proprie idee. A volte si viene messi di fronte ad alcune scelte troppo difficili da prendere. Venerdì scorso, le Sick Chicks hanno tentato di portarmi in questa situazione. Sfortunatamente per loro, io non sono il tipo di persona che loro vorrebbero far credere.

Alcuni cori di incitamento da parte dei tifosi di Jane.

JM: Io non sono una persona corruttibile, non sono una persona capace di cedere a squallidi ricatti. Non avrei mia accettato scappatoie. Non avrei mai decretato l'inserimento di Lisa in un match così impari. Non avrei mai dato loro la soddisfazione di implorare per avere salvo il mio titolo. Io sono questa!

Jane si indica il petto ed alza il tono della voce.

JM: Questo è il mio messaggio per coloro che non mi considerano una campionessa degna, per coloro che stupidamente mi paragonano a persone spregevoli come Morgan e simili. Se dovrò perdere per il titolo lo farò in un incontro equo, un incontro dopo il quale le Midnight Hunters potrebbero veramente considerarsi delle campionesse a tutti gli effetti in caso di vittoria, senza lasciare macchie sulla storia del TWC Undisputed World Women's Championship e dell'intera divisione femminile.

Pausa di Jane, che si volta verso il backstage.

JM: E difenderò questo titolo a fianco di una persona in cui spero ancora. Lisa, stasera ti darò l'ennesima occasione per parlare apertamente, per trovare il mio aiuto.

Passano alcuni secondi. Ed ecco che, prima che Jane possa parlare di nuovo, il titantron si accende, mostrandoci Alejandro Signos che trasmette dalla zona interviste.

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Jane alla vista del manager di LISALISA inizia a guardarsi attorno velocemente.

AS: Non tema, señorita Murphy. Non è una trappola e questo non è un messaggio registrato.

La campionessa femminile si volta a guardare verso il Titantron.

JM: Signos, dì a Lisa che voglio parlare con lei immediatamente. Basta giochi, sparisci dalla mia vista!

AS: Sempre impaziente, campionessa. Sempre.

Il manager di Lisa sorride, fregandosi le mani.

AS: Oh, mi creda, la mia protetta gradirebbe moltissimo parlare con lei, ma se questa conversazione non finisce con lei che le concede un match titolato mi sa che è meglio lasciar perdere.

Jane sbuffa.

JM: La fine di questa conversazione dipende da quello che avrà da dire Lisa. Perché mi costringi a ripetere ovvietà?

La Leonessa continua a guardarsi intorno, circospetta.

AS: E' lei a non aver capito noi, mi permetta. Forse il suo acume va diminuendo a furia di perdere tempo parlando con cagne come Viola Vixen e i suoi animaletti.

L'uomo torna a sorridere.

AS: Lei conosce già quello che ha da dire Lisa, cara la mia campionessa. Una Lucha, ecco quello che vuole. Costringe anche me a ripetere ovvietà. Dopo che le avrà garantito la possibilità per un incontro, Lisa parlerà con lei tutto il tempo che vuole, ad ogni giorno ed ogni ora. Possiamo garantirglielo.

JM: Qualunque cosa abbia da dire Lisa, voglio sentirla da lei in persona. Le tue parole non hanno il minimo credito per me. Se Lisa vuole davvero il suo incontro, si faccia avanti.

AS: No.

Jane incrocia le braccia tenendo gli occhi fissi sull'immagine di Signos.

AS: Lei è veramente ottusa, non è vero? Non capisce la semplicità della nostra richiesta né la nostra generosità. E sia. Lisa non salirà su quel ring, ma lei può venire a cercarla. Io non ci sarò, non si preoccupi. Sempre che sappia dove trovarla.

La campionessa sbatte un piede a terra.

JM: Sai cosa? Credo proprio che farò così. Non può essere una perdita di tempo peggiore di rimanere qui a parlare con te. Adios, señor Viscido.

La Leonessa sbatte a terra il microfono e scende dal ring, avviandosi verso il backstage, mentre sul Titantron campeggia l'immagine di un sogghignante Signos. È arrivato il momento della pubblicità, non cambiate canale!





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Nick Carroll


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Signore e signori, bentornati a Indoor War #44, in diretta dal Barclays Center di New York! Le immagini ci portano nello spogliatoio di Nick Carroll.

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Il bostoniano è cupo in volto mentre fruga nel suo borsone. Improvvisamente, qualcuno bussa alla porta. Carroll lancia un asciugamano all'interno della borsa e si gira verso l'entrata dello spogliatoio.

NC: Avanti.

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Andy Moon, titolo in spalla, entra nel camerino.

AM: Buonasera, Nick.

Carroll saluta Moon con un cenno del capo.

NC: Buonasera a te, Andy. Il mio buonumore invece è stato già ampiamente compromesso starera. A cosa devo questa visita? Vuoi parlare di quanto siano diventati aguzzini i No More Heroes da quando gli è stata data la possibilità di competere per il TWC World Heavyweight Championship?

Andy alza il palmo della mano destra.

AM: Calma.

Moon fa qualche passo in avanti.

AM: Sto passando da tutti. Ma con te voglio fare un discorso diverso che non abbiamo mai davvero chiuso.

Nick sospira e si lascia cadere su una panca, facendo segno ad Andy di accomodarsi a sua volta.

NC: Dai, spara.

Andy si siede sulla panca di fronte a quella dove si è sistemato il suo futuro avversario.

AM: La tua concezione di campione, e la mia.

Piccola pausa.

AM: Ora, sappi che io ritengo sia te che Shawn che Travis le persone più adatte che potrebbero succedermi nell'albo, ma questo è un discorso che vale la pena approfondire. Perché penso tu non abbia troppo chiaro che intendo quando dico che il campione è un simbolo.

Carroll sospira.

NC: Già, direi che non siamo troppo d'accordo sull'argomento. Ti ascolto.

AM: Quando io parlo di "simbolo", di "eroe", non è per farmi pubblicità. Non è darsi un nome carino per risaltare agli occhi della gente anche perché, parliamoci chiaro, non ne avrei bisogno. Ho la fortuna di piacere, e non è un segreto. Non mi serve "vendermi", se capisci che intendo.

Moon scuote la testa.

AM: No. Ti dai delle regole morali per un motivo. Tralasciando che io, personalmente, ho sempre agito secondo la mia coerenza personale, non è che io sia andato contro Manson per fare il boom di ascolti al primo IW dell'anno. E anche se tu dici che forse ho esagerato... parliamo di una persona che ha quasi ucciso una donna e il bambino che porta in grembo, che ha attaccato e malmenato praticamente tutto il roster, me compreso, e che si ostinava a definirsi "l'apocalisse" nonostante la lezione impartitagli da BlackBlood. Si è meritato ogni secondo del nostro match.

Il Last Hero fa una pausa.

AM: Ma non divaghiamo. Il Campione Del Mondo è un simbolo per forza di cose, perché finisce sui poster, nelle pubblicità, nei main event. E se sei nel main event, vuoi e devi mostrare che stai attivamente combattendo i Kevin Manson, i Big Black Boom della situazione. Perché BBB era un TWC 15 Champion imbarazzante?

Altro sospiro del bostoniano.

NC: Non penso che tu stia cercando di venderti, né lo pensavo di Sigfried e Leon. Penso semplicemente che stiate esasperando questa componente di eroismo associata al ruolo di campione. Certo, è innegabile che in TWC ci siano alcuni ceffi da tenere assolutamente sotto controllo e riconosco che combatterli e rimetterli in riga sia anche un ottimo metodo per definire e rinforzare la propria condizione di campione. Quello che non concepisco è comportarsi come se il nostro mondo stesse per crollare su se stesso da un momento all'altro, come se questi campioni/eroi si stessero sobbarcando tutto il peso della federazione sulle proprie spalle come novelli Atlante.

Nick annuisce.

NC: Sì, Manson è un pazzo furioso, e le sue azioni sono state inqualificabili. Sì, meritava e meriterà ogni tipo di sofferenza che gli è stata e gli sarà inflitta. Anche se non sono d'accordo con la maniera in cui hai affrontato quell'incontro, sai bene che ho apprezzato la tua decisione di impartirgli una lezione, o perlomeno provarci. Semplicemente, non credo di essere circondato da tizi al suo stesso livello di follia e di pericolosità. Boom era un campione imbarazzante perché immeritevole, perché arrivato al titolo solo tramite imbrogli e giochetti politici. È un essere subdolo capace di ottenere qualcosa unicamente facendo del male agli altri, non degno di fregiarsi dell'appellativo campione. Nonostante ciò, non credo che la federazione andà a rotoli per colpa sua o di altri personaggi simili a lui, o che mi debba definire un eroe solo per avergli strappato il titolo.

AM: Allora fammi cambiare esempio. Ci siamo entrambi schierati contro Mr. Fox Olon quando era a capo della federazione nel 2015. Tu stesso sai bene cosa vuol dire stare sotto un capo senza scrupoli, fin da prima di arrivare in TWC. Ricordo della tua esperienza piuttosto triste in Chaotic. Ebbene, Olon è il palese esempio di cosa succede se lasci alla gente come Boom troppo campo libero. E allora sì che la federazione va a rotoli. Perché dall'essere un BBB a diventare un Olon il passo non è poi così lungo.

Moon sospira.

AM: E poi alla fine se non ci pensa il campione, chi lo fa? Le Sick Chicks? Whao, che grande differenza. Tutti pensano ai loro interessi. Esempio a caso: i No More Heroes hanno preferito venire a sfidarmi per il titolo piuttosto che eliminare i Pulp Fiction. E non lo dico per colpevolizzarli, trovo anche loro degni di succedermi. È giusto così, assolutamente. Ma questo lascia a me il compito di ripulire.

Carroll rimane assorto nei suoi pensieri per qualche secondo.

NC: Se qualcuno non si occupa di ripulire, non si può sperare che i problemi si cancellino da soli, questo è indubbio. Ricordi bene riguardo la Chaotic, è lì che ho imparato che l'indifferenza non paga contro personaggi del genere.

Andy annuisce, sorridente.

AM: Vedo che inizi a capire cosa intendo. Hai visto quei tipi mascherati che stanno attaccando gente, da qualche settimana?

Nick Carroll annuisce.

AM: Non mi piace la cosa. L'ultima volta che ho avuto a che fare con dei mascherati, la situazione era seria. Quindi punto di fare qualcosa al più presto. Anche perchè il prossimo bersaglio potrei essere io, in quanto campione. O i No More Heroes. O te.

Andy si alza.

AM: Ti lascio riposare, anche perchè fra poco ho un match. Ripensa a quello che ho detto.

Anche Nick si alza e si avvicina ad Andy.

NC: Lo farò, puoi starne certo.

Carroll si interrompe un attimo, poi riprende.

NC: Mi raccomando, non fidarti troppo No More Heroes. Non mi piace affatto quello che stanno facendo. Io sarò al tavolo di commento, in caso succeda qualcosa.

Andy annuisce, salutando Carroll con un cenno del capo. Sulle immagini del campione del mondo che esce dallo spogliatoio, andiamo in pubblicità.





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**TWC World Tag Team Championship Match**
Pulp Fiction (c) vs. Sick Chicks


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Ed ecco la theme delle Sick Chicks, in tutta la sua gloria. Viola Vixen, Jessica Morton e Beverly Bailey compaiono sullo stage, con le Faine al seguito trascinate per la catena da Jessica.

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Jessica e Viola, che lotteranno stasera, sono entrambe in maglia nera "Dark side is Sexy", Viola in pantaloni aderenti neri, Jessica in pantaloncini rossi fino alle ginocchia, mentre Beverly è in un top nero "Dark side is sexy" e degli short di jeans. Il trio si guarda intorno, poi inizia ad incamminarsi verso il ring, osservando il pubblico da cui giunge un tifo misto.

JR: The following contest is scheduled for one fall and it's for the TWC World Tag Team Championship! Introducing the challangers, accompanied by Beverly Bailey, with a combined weight of 260 pounds, they are Jessica Morton and Viola Vixen, the Sick Chicks!

Le tre lottatrici si arrampicano sui gradoni d'acciaio, fermandosi poi sull'apron. Viola afferra il viso di Jessica, per poi leccarle la guancia, afferra il viso di Beverly e fa lo stesso. Beverly e Viola afferrano il viso di Viola e le leccano rispettivamente la guancia destra e sinistra. Le tre poi entrano nel ring e si sistemano nel loro angolo. I due team si squadrano da lontano, e la Thomas Kailey annuisce. Tutto è pronto per il match.



Parte “Tattered and torn”, arrivano i Pulp Fiction! Titolo in spalla per entrambi. Le T-shirt che indossano sono le stesse che abbiamo visto poco fa, ricordiamo che sono in vendita sul nostro sito TWCshop.com insieme a tutte le altre magliette dedicate alla coppia campione del mondo.

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JR: And the defending champions: for a combined weight of four hundreds and eighty pounds... They are the TWC World Tag Team Champions, Big Black Boom and Matt Thunder, the Pulp Fiction!

I due salgono le scalette d’acciaio dagli angoli opposti, una volta nel ring guardano i loro avversari, scambiano qualche parola e cedono le cinture al ref. Il match inizia.

Tag Team Match for the TWC Tag Team Championship
Pulp Fiction © vs Sick Chicks


E saranno Viola Vixen e Matt Thunder a partire in questa contesa. I due si guardano dagli angoli opposti, poi Viola si avvia verso il centro del ring, proponendo una prova di forza. Thunder la osserva, ghignando, poi si avvicina a sua volta, allungando le mani per chiuderla. Calcio nello stomaco di Viola, che poi connette un rapidissimo Jawbreaker. Matt barcolla all’indietro, tenendosi il mento, e la Vixen si butta alle corde, travolgendolo con un Dropkick. Matt va a terra, ma si rialza subito. Cambio per Beverly Bailey, che corre a perdifiato verso Thunder, travolgendolo con un Low Dropkick. Matt si rialza ancora, cambio per Jessica Morton, che connette un Crossbody. Schienamento. 1… 2… Thunder alza le spalle, spingendo via Jessica, che sfrutta la spinta per rimettersi subito in piedi e dare il cambio a Viola, che connette un Soccerball Kick alla schiena di Thunder, che stava provando a rialzarsi. Il lottatore stringe i denti e continua a rialzarsi, ma viene colpito da tre calci al fianco, e poi la Vixen gli afferra la testa, schiantandola a terra con una DDT. Viola annuisce, poi connette un Knee Drop al collo, per poi dare il cambio a Beverly, che annuisce a sua volta e connette un Elbow Drop al collo. La rossa si guarda intorno, soddisfatta, e va a chiudere il collo del suo avversario in una presa di sottomissione, facendo leva con un ginocchio sulla schiena. Thunder ringhia di dolore, ma inizia subito a cercare di rimettersi in piedi. L’inglese, quando Thunder è alzato per metà lascia andare il ginocchio e si sposta verso le corde, sempre tenendo la testa dell’avversario, permettendo a Viola di darle il cambio. L’americana salta nel ring, rimbalza alle corde e poi connette un Running Knee Strike su Thunder, che Beverly aveva appena lasciato. Le due annuiscono, e afferrano Matt, sollevandolo con uno stereo Suplex. Viola va a coprire. 1… 2… NO! Thunder alza una spalla. Viola si rialza subito e colpisce l’avversario con una serie di pestoni al corpo, per poi dare il cambio a Jessica Morton. La lottatrice si arrampica sulla terza corda, per poi connettere una Swanton Bomb. Schienamento di nuovo. 1… 2… NO! Altro Kickout di Thunder. Jessica afferra per i capelli il lottatore e lo rialza.

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PUGNO DEVASTANTE DI THUNDER, CHE FA CROLLARE A TERRA JESSICA! Vincent Good va a controllare le condizioni della lottatrice, mentre Matt lancia via qualcosa di metallico che aveva in mano. Matt sorride verso Boom, che applaude, poi afferra la Morton per i capelli e la trascina verso il suo angolo. Cambio dei due, e BBB inizia a riempire di calci la schiena dell’avversaria. Quando è soddisfatto del risultato si guarda intorno, poi fa segno di fare silenzio al pubblico, consiglio non accolto, e poi connette un ulteriore, poderoso, calcio. Jessica tenta di alzarsi comunque, ma un pugno diretto alla mascella la rimanda giù. Boom sorride, poi dà il cambio a Thunder, che salta sul ring, per poi andare a calpestare la mano destra di Jessica, iniziando a riempirla di pestoni in testa. Fischi dal pubblico, mentre Thunder solleva la lottatrice e la manda all’angolo, cominciando a colpirla con una serie di Chop al petto. Cambio per i Pulp Fiction, e Boom continua il concerto di Chop ai danni di Jessica Morton, che sembra incapace di reagire. Irish Whip di Boom ai danni della sua avversaria, che rimbalza alle corde. Back Body Drop! Dall’impatto Jessica si rialza brevemente tenendosi la schiena, poi crolla di nuovo a terra. Boom sorride, inchinandosi al pubblico, poi trascina Jessica a centro ring, coprendola poi con il corpo. 1… 2… la Morton alza la spalla sinistra, interrompendo il conteggio. Thunder applaude ridacchiando dall’angolo, poi chiede il cambio al compagno, tendendo la mano. Il Perfidy in a Mask si rialza e trascina con sé la lottatrice, tenendola per i capelli. Cambio per Matt, poi Boom connette uno Snapmare, tenendo Jessica chiusa in posizione di Chin Lock. Thunder si butta alle corde. Kenna Kick! Boom lascia lo spazio a Thunder per schienare. 1… 2… NO! La Morton questa volta alza la spalla destra, salvandosi. Applausi dalle altre due Sick Chicks, che incitano Jessica a reagire. Matt le osserva, ridacchiando, poi rialza la lottatrice e connette un Suplex. Schienamento. 1… 2… La Morton alza ancora la spalla. Thunder annuisce, poi rialza Jessica, per colpirla con un High-Impact Elbow Smash!

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Thunder copre comodamente con un braccio, osservando Viola e Beverly. 1… 2… 3… NO! Jessica Morton alza le spalle, impedendo al match di terminare. Thunder sembra particolarmente seccato dalla cosa, e rialza la Mistress, lanciandola poi al suo angolo con una violentissima Irish Whip. La Morton sbatte violentemente di schiena, crollando a terra. Thunder dà il cambio a Boom, che entra sul ring, sollevando la Morton per il Cut-to-Black. Jessica però improvvisamente risponde, spingendo via Boom. Il lottatore mascherato fa due passi in avanti, poi si gira, afferrando Jessica Morton che sta cercando di raggiungere il suo angolo. Boom la trattiene e poi la riporta verso centro ring, colpendola con una serie di gomitate al volto. Jessica prova a rispondere, ma una violenta ginocchiata alla bocca dello stomaco la fa piegare a metà. Boom la colpisce con un pugno al volto, poi la proietta con un Suplex, per poi chiuderla in una Headlock. La lottatrice cerca subito di liberarsi con la forza, ma la presa è ben stretta, e non ci riesce. Jessica allora inizia a cercare di rialzarsi, mettendo un piede a terra. Boom le porta rapidamente le mani sulla faccia, tirandola per il naso e riportandola subito a terra. Vincent Good è costretto a contare per la squalifica, e Boom lascia stare il viso della Mistress al quattro, continuando a tenere la presa per la Headlock. Jessica riprova a mettersi in piedi, ma Boom la riporta di nuovo a terra sfruttando le mani sul viso. Ancora una volta l’arbitro riprende il mascherato, che però non lascia andare la presa. Di nuovo Jessica mette un piede a terra, e di nuovo Boom porta le mani al viso della lottatrice, CHE GLI MORDE LE MANI! Boom lascia istintivamente andare subito la presa, e Jessica riesce a scattare all’angolo, dando il cambio a Viola, che precipita nel ring, afferrando Boom per la testa e cercando di sfilargli la maschera! BBB è costretto a fuggire dal ring subito, scivolando sotto la terza corda. Boom guarda Viola Vixen, che sul ring sta venendo redarguita dall’arbitro.

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TRUE HUNGER! Greasy e Psycho stendono Big Black Boom sfruttando il momento in cui l’arbitro non può vedere! Le Faine osservano il corpo di Boom, poi si allontanano, facendo spazio a Beverly Bailey, che raccoglie il lottatore mascherato e lo ributta sul ring. Viola annuisce verso la rossa, poi le manda un bacio al volo, per poi connettere un Knee Drop al collo dell’avversario. Boom subisce il colpo, ancora steso per la manovra fuori dal ring, e la Vixen si rialza, andando ad irridere Matt Thunder all’angolo. Matt cerca di afferrarla, ma la lottatrice si sposta, per poi mostrargli il dito medio. Matt prova subito ad entrare sul ring, ma Vincent Good si precipita a fermarlo, bloccandolo fisicamente, e mentre l’arbitro è distratto, la Vixen prende la rincorsa e connette un Soccerball Kick da incubo ai danni dei gioielli di famiglia di BBB, che è ancora steso a terra. Il Perfidy in a Mask inizia a rotolare per il dolore, mentre Viola va a dare il cambio a Bailey. La rossa, entrata sul ring, afferra per la maschera il campione di coppia, rialzandolo, per poi iniziare a colpirlo con una serie di gomitate alla nuca. Boom, le mani saldamente sulle parti basse, rinuncia a qualsiasi tipo di autodifesa, e Beverly può divertirsi per un po’. Quando la rossa è soddisfatta lascia andare Boom, ridacchiando del lottatore ancora dolorante. Beverly sorride poi a Viola avvicinandosi e dandole un bacio sulla guancia, che Vincent accorda come cambio. La Vixen entra sul ring, calpestando la testa di BBB. Viola guarda Thunder dall’altro lato del ring, poi salta, connettendo un pestone in salto sul collo del lottatore mascherato. Boom rotola verso il centro del ring, e Viola si dirige verso il suo angolo, dove Jessica si sta finalmente rialzando. Le tre Sick Chicks parlano per qualche istante, poi annuiscono tutte insieme, e Viola si volta, prendendo la rincorsa e connettendo un Running Dropkick su Boom, che stava cercando di rialzarsi. La Vixen riporta Boom verso il suo angolo, lo rialza, e poi colpisce con un pestone l’interno del ginocchio, costringendolo ad inginocchiarsi. Viola si sporge e dà il cambio a Beverly, che entra e connette uno Shining Wizard sul lottatore. Le due poi osservano l’avversario a terra, poi Beverly dà il cambio a Jessica, che entra sul ring. Le tre si guardano, poi l’inglese e la Toxic Avenger si mettono ai lati della Morton.

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CHICKS WING! Schienamento di Jessica Morton! 1… 2… 3… NO! Boom alza la spalla! Nessuna delle Sick Chicks sembra crederci, e Viola esce subito dal ring per prendere il cambio da Jessica, che è ancora malconcia per il pestaggio subito prima. La Vixen da una pacca sul sedere a Beverly, per poi sedersi sulla seconda corda, aprendole la strada per uscire. La rossa sorride e passa tornando sull’apron, e Viola va ad afferrare per la maschera Boom, rialzandolo. La Toxic Avenger prende Boom per un Suplex, ma il lottatore mascherato le infila le dita negli occhi, accecandola. Vincent Good va subito a redarguire Boom, che si appoggia alle corde, cercando di riprendere fiato. Nel frattempo Thunder è sceso dall’apron, ed ha recuperato una sedia, che procede ad usare PER STENDERE GREASY! La prima delle due Faine viene stesa da una improvvisa sediata sulla schiena, e Psycho non fa in tempo a reagire prima di prendere una sediata in testa a sua volta. Jessica se ne accorge, e afferra la sedia del lottatore, gettandola lontano. Thunder sorride verso la Morton, poi la afferra per le gambe e la fa cadere di faccia contro l’apron. Sul ring intanto Boom ha connesso un Full Nelson Facebuster ai danni di Viola, che rotola verso il suo angolo, trovandolo vuoto, visto che Beverly è impegnata in uno scontro di pugni con Thunder. Matt sembra avere la meglio, finché Jessica non gli afferra una gamba. Thunder si distrae un istante, e Beverly riesce a connettere un Leg Lariat. Thunder crolla a terra, ma Boom travolge la rossa con un Suicide Dive, facendola sbattere contro le barricate. Beverly barcolla in avanti, e BBB la afferra per la testa. CUT-TO-BLACK! SUL CEMENTO! Beverly rotola lontano, e Boom annuisce, rialzandosi e rotolando sul ring, dove trova ad aspettarlo Viola. Boom prova a sorprenderla con un braccio teso, ma la Vixen lo evita.

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ACID RAINMAKER! VIOLA SCHIENA! 1… 2… 3… NO! BOOM ALZA LA SPALLA ALL’ULTIMO! Viola non ci crede e si rialza, cercando di sollevare con se BBB. Il lottatore mascherato però fa peso morto, e quando la lottatrice si china per sollevarlo, lui la spinge rapidamente all’angolo, mandandola a sbattere contro il paletto. Jessica Morton, nel frattempo, è risalita sull’apron, e dà il cambio a Viola, entrando sul ring e caricando verso Boom, che sta cercando di riprendere la posizione eretta con l’aiuto delle corde. SPEAR DI THUNDER, CHE È RIENTRATO SUL RING! Thunder stende Jessica Morton, poi annuisce verso Boom.

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ZED’S CHOPPER! Big Black Boom schiena! 1… 2… 3… 3! I Pulp Fiction sono ancora i campioni di coppia.

JR: The winners of this match and stil TWC World Tag Team Champions... PUUUUULP FICTIOOON!

Il pubblico fa sentire tutto il suo disappunto, i fischi e i versi contro i campioni di coppia si sprecano, mentre la musica degli Slipknot si diffonde per tutta l'arena. Boom e Thunder, agli angoli opposti del ring, alzano le loro cinture, ridendo.

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MA QUALCUNO ATTACCA I PULP FICTION ALLE SPALLE!

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Ancora una volta ecco i due uomini mascherati, armati di mazze da baseball. Il pubblico li accoglie con una reazione mista, mentre i due misteriosi individui continuano a colpire sulla schiena i campioni di coppia. L'uomo in maschera nera va a separare l'uomo in maschera rossa da Boom, ma questi lo aggira e ricomincia a colpire il Perfidy in a Mask con degli Stomp in faccia. La maschera nera scuote la testa, il suo compagno rialza BBB. Se lo carica sulle spalle, in posizione da Electric Chair.

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BBB rimane a terra con le braccia larghe, mentre Thunder si rimette stoicamente in piedi. La maschera nera gli va addosso e lo colpisce con un nuovo colpo di mazza, dritto in mezzo alla fronte, che lo fa girare. Nuova posizione da Electric Chair.

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German Suplex perfetto su Matt, che rimane steso per terra. I due mascherati si osservano per qualche secondo, poi maschera rossa indica al compare il corpo di Boom e gli dice di voler infierire. BBB viene risollevato e chiuso in una Full Nelson. La maschera nera parte con un Superkick. GATES OF ICE!

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BBB crolla di nuovo al suolo. I due mascherati si guardano intorno per qualche secondo, poi maschera nera fa il cenno della cintura sulla propria vita. Su queste immagini, andiamo in pubblicità.






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Jane Murphy


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Di nuovo in diretta con Indoor War, dove vediamo Jane Murphy camminare ad ampie falcate nel backstage.

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La ragazza si dirige velocemente verso l'area degli spogliatoi, svolta in un corridoio e si guarda intorno. Jane passa davanti ad alcune porte, leggendo le targhette, poi svolta in un altro corridoio e chiama ad alta voce.

JM: Lisa, esci fuori!

LA: Quanta fretta.

Jane si volta. Lisa è davanti a lei.

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LA: Spero almeno tu voglia darmi una title shot, per essere così di fretta.

JM: Ti ho già spiegato chiaramente quali sono le condizioni per averlo.

LA: Avere un infortunio al collo? Essere incinta?

Jane scuote la testa.

JM: Quelle shot non dipendevano da me, lo sai.

Lisa guarda per terra.

LA: In questo caso ti dico scusa perché era una cattiveria inutile.

Torna quindi a guardare la campionessa.

LA: Non avere questo match mi rende molto nervosa, Jane. Non ti piacerebbe vedermi veramente arrabbiata.

La giapponese sbuffa, Jane inarca un sopracciglio.

JM: Ti basterebbe molto poco per averlo, ma finora hai preferito nasconderti dietro Signos e le sue parole povere di significato.

LA: Signos non è qui, Jane. Ma immagino che per te questo non significhi niente.

Jane annuisce.

JM: Non mi interessa la sua presenza fisica, mi interessa quella nella tua testa.

LA: Te l'ho già detto un milione di volte che non c'è nessuna presenza nella mia testa, ma tu sembri incapace di ascoltarmi.

La nipponica si sposta i capelli dalla fronte.

LA: Oh, capisco.

Lisa si scrocchia le nocche.

JM: Sei così stupida da credere che ricorrere alla violenza cambierà la mia idea?

LA: In realtà, a dirtela tutta, era un segnale.

Jane non sembra capire, me ecco che viene colpita da un calcio alla schiena! La campionessa si accascia a terra, mentre accanto a lei compare un uomo con un manganello nella mano sinistra.

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L'uomo mascherato, che ha sulla base della gola una cicatrice lunga quattro centimetri, guarda Lisa, che rimane immobile.

LA: Tienila ferma, Ozy.

L'uomo mascherato annuisce. Jane viene sollevata e tenuta stretta in una Headlock. Ed ora Lisa la colpisce con il manganello nello stomaco! Jane si accascia di nuovo, ma viene tenuta ferma.

LA: Guarda cosa mi fai fare, Jane. Eppure ti avevo avvertito.

Lisa guarda la cintura di campionessa femminile TWC che giace a terra, e la prende tra le mani.

LA: Ozymandias è un mio amico fraterno, un lottatore hardcore, si è allenato con me, mi ha sostenuto nei momenti di difficoltà, era al mio matrimonio. Ha dovuto saltare uno show indy pur di venire ad aiutarmi. Questo è l'atteggiamento che avresti dovuto avere tu.

Lisa colpisce Jane con un calcio alla gamba, causandole uno strepito di dolore.

LA: Dici che hobisogno di aiuto? Io ho bisogno di un incontro titolato. A Frontline farò tutto quello che è in mio potere per battere Alice e Ayumi. Loro meritano un trattamento decisamente più leggero del tuo.

Jane fissa Lisa, imprecando a denti stretti.

LA: Non voglio che questa comprometta la nostra collaborazione a Frontline, Jane. Voglio solo la mia title shot, punto.

La nipponica avvicina la cintura a Jane.

LA: Avere un match per questa è dannatamente importante per me, lo capisci!? L'ho già vinta una volta e me l'hanno sottratta, e non lascerò che avvenga una seconda volta. Io voglio il Match, Jane. Puoi anche concedermelo per Alpha Horizon, non adesso, va bene. Basta che tu me lo dia. E potremmo far finta che tutto questo non sia mai successo.

Lisa colpisce Jane con un altro calcio alla coscia destra, causandole un urlo di dolore. Ozymandias ridacchia, Lisa gli fa cenno di fare silenzio e torna a rivolgersi a Jane.

LA: Che ne dici?

Jane rimane per qualche secondo a testa bassa, boccheggiante, poi prova a liberarsi con uno strattone, invano. La Leonessa digrigna i denti e comincia a ringhiare.

JM: Sei stata disposta a scendere così in basso.

LA: Oh ti prego, non farmi la morale. Io otterrò quello che voglio, Jane. Questa rabbia conservala per il match, così potrai dire che Jane Murphy è una combattente vera, non una campionessa di cartone che può battere solo donne infortunate.

Lisa osserva la cintura.

LA: Lascia che sia chiara una volta per tutte. Ancora oggi sono sottovalutata, schifata, odiata, molte persone mi vorrebbero cancellare da questa federazione. E non sai quanto mi fa incazzare questa cosa. Non puoi neanche immaginarlo Jane, cazzo. Non puoi neanche immaginarlo. Per me questo match è la possibilità di riscattarmi una volta per tutte! La mia occasione di farvi capire, una buona volta, che sono in questa federazione perché io per quel ring sono disposta a dare tutto, anche la mia anima!

Lisa affanna, stringe i denti e porta la cintura al volto di Jane.

LA: Questo Match per me è tutto! Ogni notte penso a mio figlio e a quelle poche volte in cui posso vederlo e voglio che un giorno possa vedere tutti i titoli e i grandi incontri che ha disputato sua madre per far sì che potesse avere la migliore educazione, per far sì che fosse orgogliosa di lei! Io sto facendo questo per lui quanto per me, Jane. Voglio che un giorno sappia che sua madre era una combattente, che anche nella sconfitta riusciva a far impegnare il suo avversario come nessuno prima di allora. Io voglio che i miei incontri migliori siano ricordati come tra i migliori della storia della disciplina!

Lisa avvicina la cintura a sé, la osserva.

LA: Non è una questione di vincere, Jane. E' una questione di importanza vitale. I'm measuring my life on this, Jane! E farò in modo che ne sia valsa la pena.

Sguardi tra le due.

LA: Dammi quel match.

JM: Quindi vuoi che i tuoi cari ti ricordino per aver ottenuto in match in questa maniera? Credo di essermi sbagliata su di te. Il problema non è solo Signos, sei tu. Mi fai schifo.

Jane sputa in faccia a Lisa, che rimane impassibile.

LA: Devo prenderlo come un "Sì"? Per il tuo bene spero che sia così, Jane. Avere questo match con qualcuno diverso da te non sarebbe giusto. Sei una grande lottatrice e meriti di cadere lottando.

Lisa fa cadere la cintura.

LA: E ringrazia che non ti punisca per aver osato alludere a Yukio.

Jane ringhia ancora.

JM: E va bene, Lisa! Va bene! Avrai il tuo match! Ma non lo avrai perché mi hai costretto tu, lo avrai perché l'ho voluto io! Te lo giuro Lisa, tutto questo avrà un prezzo! Non sono riuscita a farti pentire a parole, lo farò coi fatti!

LA: Ed io non voglio altro, Jane. Ti ringrazierò dandoti il più grande match di tutta la tua carriera. Avrei potuto fare molto peggio.

Jane ride amaramente, bloccandosi quasi immediatamente per il dolore.

JM: Davvero? Fammi vedere allora, bastarda!

Lisa avvicina il manganello al volto di Jane.

LA: Non sono una persona orribile, Jane. Ho ottenuto quello che volevo. Ma se per caso farai qualche scherzetto a Frontline e ci farai perdere, beh, è inutile che ti dica quale sarà la tua sorte.

L'attenzione di Lisa viene richiamata dal rumore di passi di corsa in avvicinamento.

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Nick Carroll è arrivato di gran carriera ed ora Ozymandias lascia Jane, che cade a terra, e si prepara ad affrontare il bostoniano.

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Carroll fredda immediatamente il lottatore mascherato con un Superkick, lasciandolo a terra esanime. Nick va ora a frapporsi tra Lisa e Jane, indicando minacciosamente la giapponese.

NC: Vattene. Subito.

Lisa esegue, mantenendo lo sguardo fisso sugli occhi di Carroll. Quando la nipponica recupera Ozymandias e scompare dal corridoio, Nick si china su Jane e si sincera delle sue condizioni, abbracciandola e scostandogli i capelli dal viso.

NC: Jane, tranquilla. Ci sono io.

La ragazza ricambia l'abbraccio, sprofondando sulla spalla di Nick. La Leonessa riemerge, con le lacrime agli occhi ma lo sguardo deciso.

JM: Non sanno in che guaio si sono cacciati.

NC: Lo so. Ho quasi paura per loro. Adesso stai tranquilla, Brooks sta arrivando.

Sulle immagini dell'arrivo del dottor Brooks, seguito da alcuni aiutanti, andiamo in pubblicità. Restate sintonizzati!





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Rick Frye


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Bentornati in diretta, e nonostante Shawn Gates non se lo ricordi, siamo nel Barclays Center per la puntata numero 44 di Indoor War. Le immagini ci portano nel backstage dove troviamo appoggiato a un muro Rick Frye intento a bere acqua da una bottiglietta.

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Frye finisce di bere, accartoccia la bottiglia in plastica ormai vuota e la consegna a un tecnico che passava di li. Fatto ciò si stacca dal muro, si sgranchisce il collo e inizia a fischiettare per poi passare dall'altro lato del corridoio dove vediamo una porta. The Phoenix sorride in maniera beffarda per poi bussare vigorosamente.

R.Frye: Maialino, maialino! Fammi entrare!

Passa qualche secondo e la porta si apre mostrandoci un indispettito Quill.

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Rick finge stupore.

R.Frye: Accidenti Keenan, sei invecchiato dall'ultima volta!

The Phoenix se la ride mentre un indispettito Quill torna all'interno della stanza e scansandosi mostra Jack Keenan seduto su una sedia mentre è intento a prepararsi per il match.

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JK lancia un'occhiata a Frye che sorride in maniera beffarda.

R.Frye: Posso?

Sorriso ammiccante di Frye mentre Keenan, scocciato, gli fa cenno di entrare. The 171 entra nello spogliatoio lasciando la porta accostata, cosa che viene notata da Jack e Quill.

R.Frye: Questa?

Frye indica la porta buttando il pollice all'indietro.

R.Frye: Nulla di che, sto solo aspettando Alisa che tra poco ci raggiungerà. Sapete, si sta lavando le braccia per via di quella Whispers Into Screams fatta a King Kong Creek. A quanto pare è vero che quel tizio ha una sudorazione spropositata e alquanto appiccicosa.

The Phoenix accenna un sorriso beffardo.

Keenan: Non capita spesso di sentire le parole "Alisa" e "appiccicosa" nella stessa frase senza che siano direttamente collegate tra di loro. La cosa mi ricorda un po' i vecchi tempi.

Jack Keenan ricambia il sorriso beffardo.

Keenan: Mi ero appena abituato a "Franklin Dixon" e alla faccenda del 161, ed ecco, mi scombini le carte in tavola. Va bene, proviamoci. Buonasera, Rick Frye. E' una visita di piacere o sei qui per lamentarti del fatto che ti ho rubato l'opportunità di combattere da solo contro Black?

R.Frye: Accidenti...

Frye si mette una mano in faccia a scuote la testa.

R.Frye: Credevo di essere venuto a parlare con un avvocato e non con un cafone come il tuo nuovo best friend biker, Simon B., o Chris Drake. Andiamo, Keenan, non puoi fare una battuta di così basso livello, per di più su Alisa che in venticinque anni ha avuto solo tre uomini e... e... e dicendolo in diretta televisiva mi sono appena assicurato un calcio in faccia.

The Phoenix lancia un'occhiata alla porta dello spogliatoio prima di tornare su JK.

R.Frye: Comunque c'è da dire che un'espressione interessante l'hai detta Keenan, scombinare le carte in tavola. Certo, stavi cercando di fare la solita e scontata battuta sul mio precedente nome da wrestler, ma ciò che ho realmente captato, anche se c'è da dire che lo sapevo prima di entrare qui dentro, è che tu hai un piano. Vedi Keenan, tu non sei una persona stupida, non quanto Lance Murdock almeno, e so che se li fuori sovverrà il minimo problema che possa mettere a rischio i tuoi interessi, mi lascerai da solo in balia di Leon Black e Sigfried Jaeger. D'altronde lo hai fatto con Chris Drake, e non vedo motivi per cui non dovresti farlo anche con me.

The 171 distende un sorriso rilassato sul viso.

R.Frye: Io non ho nulla in particolare contro di te a differenza di Alisa, perciò ti consiglierei caldamente di non fornirmi un motivo per farti realmente del male. Infondo la fine di Chris Drake ed Ellie Hart dovrebbe essere abbastanza esplicativa su cosa può succedere a chi si inimica non uno, ma entrambi i Whisperers.

Keenan: Ecco qualcosa che non mi capita spesso: chiacchierare con qualcuno che ama il suono della propria voce più di quanto non lo faccia io.

JK ridacchia.

Keenan: Tranquillo, Frye, nemmeno io ho nulla contro di te. Certo, non mi piace il modo in cui hai attaccato Murdock, una delle persone che più rispetto nel nostro spogliatoio, nel suo rematch per il Diamond Championship; comunque, Lance sa decisamente badare a sè stesso, perciò non ho motivo di immischiarmi nei vostri affari.

Il Pain Deliverer si schiarisce la voce.

Keenan: Perciò, analizziamo per bene la situazione - cosa che senza dubbio il wrestler più intelligente della TWC avrà già fatto, altrimenti non saresti qui. Cosa ha Jack Keenan da guadagnare in un tag team match contro Sigfried Jaeger e Leon Black? Non penso sia precisamente un segreto che, da Homeland in poi, tutto ciò che ho fatto è pensato per ottenere una seconda possibilità al TWC Championship: sconfiggere due ex campioni mondiali in una volta sola sarebbe un discreto passo in avanti, mi pare. Cosa ha, invece, da guadagnare Jack Keenan nell'abbandonare Rick Frye nel suddetto tag team match? Una sconfitta in più nel suo palmares? Un nuovo rivale?

Jack Keenan si alza in piedi e fa un passo verso Frye.

Keenan: Comunque, sono felice che tu abbia sollevato la questione. Mi hai dato l'occasione per chiederti la stessa cosa: perchè io dovrei essere felice di appoggiarmi a te in un match contro due mostri sacri di questa federazione? Non te lo domando solo dal punto di vista della lealtà: correggimi se sbaglio, ma ho già avuto occasione di incrociarti su un ring, quando io e quel Chris Drake che tanto denigri abbiamo sconfitto te e Aleki Maivia, all'epoca Guardians of Truth. Non vorrei mancare di rispetto, ma è stata una delle vittorie meno difficili della mia carriera. Breaking news: stasera dovremo sfidare Leon Black e Sigfried Jaeger. Puoi garantirmi in qualche modo che sarai all'altezza?

Frye sorride, e nel fare ciò quasi non riesce a trattenere una risata.

R.Frye: Pff, i Guardians Of Truth.

The Phoenix mantiene il suo sorriso.

R.Frye: Rispondo alla tua domanda con un'altra domanda, secondo te quando si combatte per compiacere altre persone i risultati possono essere gli stessi ottenibili quando si combatte solo e unicamente per se stessi? Nei Guardians Of Truth io ero una pedina, così come lo erano Chris Drake, Aleki Maivia e anche la stessa Samantha Hart. Noi servivamo a Rachel Fortuna, combattevamo per lei, e per quanto la cosa mi facesse piacere per via di sentimenti piuttosto forti che provavo per Rachel, non ero in condizione di esprimere il mio totale potenziale, anche per via di tag team partner non alla mia altezza. Questa sera invece io combatterò per me stesso e per i tuoi stessi identici motivi, sconfiggere i due ex campioni mondiali in TWC e avvicinarmi all'obiettivo che mi sono prefissato, ovvero essere il migliore qui dentro.

Frye fa le spallucce.

R.Frye: Riguardo alla domanda che ti sei posto su cosa Jack Keenan avrebbe da guadagnare nel voltare le spalle a Rick Frye posso dire che le risposte che ti sei dato mi sembrano esaustive, ma lo scenario da me paventato riguarda una nostra possibile fase di difficoltà nel match che ti possa spingere a fuggire. Non è la prima volta che accadrebbe una cosa del genere Keenan, e mi premeva avvisarti di eventuali conseguenze, tutto qui.

Non appena Rick finisce di parlare, la porta dello spogliatoio si spalanca permettendo l'ingresso nello spogliatoio ad Alisa Drake.

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L'Alpha Drake fissa con sguardo vitreo prima Quill e poi Jack Keenan, facendo scaturire uno scambio di sguardi con quest'ultimo che dura diversi secondi.

R.Frye: Ehi Alpha, forse è meglio non riguardare questo segmento quando tornerai a casa... Non che si sia detto qualcosa di male su di te o che abbia spifferato per sbaglio qualche dettaglio della tua vita privata, però meglio non perdere tempo e riguardarci solo l'umiliazione che hai dato a King Kong Creek e quelle che daremo tra poco a Lance Murdock prima e Sigfried Jager e Leon Black poi.

La Whisperer sembra non ascoltare il compagno di squadra e si mantiene fissa con lo sguardo su Keenan, poi sbatte la porta chiudendola con un colpo di tacco e si avvicina a passo svelto verso JK andandoci faccia a faccia.

Alisa: Spero che tu abbia ringraziato Rick per avermi dissuaso dall'aggredirti non appena ti avessi avuto a tiro sul ring prima dell'inizio del match di questa sera, perché era proprio questa la mia idea.

La ragazza resta con lo sguardo fissa in quello di Jack, impassibile.

Alisa: Non ho dimenticato Jack, e stai pur certo che prima o poi le mie zanne si conficcheranno nel tuo collo. D'altronde ero io l'Alpha di quel branco.

Keenan: Non hai dimenticato, Alisa? Ne sei sicura?

Se possibile, JK avvicina ancor di più il suo volto a quello della ragazza, scrutandola dall’alto verso il basso. Il suo sguardo è gelido.

Keenan: Perchè, per quel che ricordo, non ti ho mai sfiorata. Tutto quel che ho fatto è stato tradire tuo fratello – fratello del quale non mi sembri una così grande fan – e solo per affari, non c’era nulla di personale. Tu, dall’altro lato, hai cercato di farmi a pezzi con una mazza coperta da filo spinato e, soprattutto, hai messo di mezzo la mia famiglia. Sono io quello che non ha dimenticato, Alisa.

Tra i due volano sguardi di fuoco. Tutto ad un tratto, però, Keenan si volta, cercando lo sguardo di Quill, il quale fa un cenno secco con la testa. Il Pain Deliverer fa un passo all’indietro.

Keenan: Tuttavia, penso ci siano cose ben più urgenti che non rivangare il passato. In questo momento, rendere i nostri rapporti tesi è forse la cosa più stupida che si possa fare. Leon Black e Sigfried Jaeger sono due macchine da guerra in singolo, sono amici nella vita di tutti i giorni ed hanno già combattuto in coppia: non penso serva un QI sopra il 150 per capire che, se vogliamo avere una chance, dobbiamo essere più uniti di quanto chiunque potrebbe credere. Non fingiamo di poter essere un grande tag team, perchè mi sembra evidente che non funzionerebbe mai: quello che però dobbiamo fare è trovare la maggiore intesa possibile, fosse anche solo perchè vincere questo incontro è decisamente un obiettivo comune. Perciò, Frye, ho una nuova domanda per te: sei pronto a farlo?

Keenan sposta il suo sguardo su Rick Frye, poi nuovamente verso Quill, che di nuovo gli fa un cenno con il capo. JK scuote la testa, Quill ripete allora il gesto. Sospirando, Keenan fa un passo verso Frye e gli tende la mano.

R.Frye: Come ho detto prima all'interno di quel ring, sconfiggere quei due insieme a una persona di cui non mi fido totalmente sarà piuttosto utile ai fini della mia carriera Keenan. Dei problemi che avete tu e Alisa non mi interessa, io e lei non viviamo in simbiosi e quindi le sue guerre può combattersele da sola, ma bada bene all'avvertimento che ti ho dato prima poiché non è bello avere entrambi i Whisperers contro. Prima del nostro match andrò nuovamente su quel ring, guarda bene cosa faremo al tuo amico Lance Murdock e tienilo a mente come esempio di cosa succede a chi si mette contro entrambi. Per il resto...

Frye stringe la mano di Keenan.

R.Frye: Solo per stasera Keenan, poi ognuno per la propria strada.

I due si scambiano uno sguardo d'intesa mentre Quill osserva con una leggera smorfia soddisfatta la scena, e Alisa sbuffa ironicamente. Le mani dei due wrestler si staccano e Rick si avvia verso l'uscita dello spogliatoio, e mentre si allontana parla nuovamente restando spalle agli altri.

R.Frye: A dopo Keenan.

The Phoenix lascia lo spogliatoio mentre Alisa fa un passo verso Jack.

Alisa: Non erano solo affari Jack, tu hai tradito la mia fiducia. E non fare tanto lo stizzito quando ricordi il fatto che abbia coinvolto la tua famiglia o i miei tentativi di colpirti con una mazza coperta dal filo spinato, poiché se quell'Alisa è arrivata a fare ciò figurati questa sua nuova versione fin dove può spingersi. Magari potrebbe anche unire le due cose, e colpire qualcuno della tua famiglia con una mazza coperta dal filo spinato.

Ed ecco che sul viso di Alisa compare un raro quanto inquietante sorriso psicopatico.

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Alisa: Salutami Paula quando la vedi.

Detto ciò Alisa da le spalle a Jack e Quill per poi lasciare lo spogliatoio. JK mostra un'espressione pesantemente stizzita, e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.





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**TWC Diamond Championship - First Contender Match**
Fred Franke vs. Gunther Schmidt


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
MessaggioInviato: 10/02/2017, 23:03 
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Al termine di una sosta pubblicitaria le immagini ci conducono nuovamente presso il Barclays Center, New York, New York, dove si sta svolgendo un altro imperdibile appuntamento con Friday Night Indoor War, il quarantaquattresimo, che precede di appena quattro settimane il prossimo PPV della TWC, Alpha Horizon, primo evento speciale del 2017. La parola subito a Jessica Rose, pronta come sempre sul ring.

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JR: Ladies and gentlemen. The following contest, scheduled for one fall, is a Special First Contender Match for the TWC Diamond Championship!

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Al tavolo di commento, in compagnia di Jacob Price e Michael Campbell, troviamo il TWC Diamond Champion Sean Morgan il quale porta orgogliosamente la sua cintura sulle spalle che ora appoggia sul tavolo dinnanzi a lui. Price e Morgan si scambiano parole velenose, c'è tensione, Campbell prova a stemperare gli animi illustrandoci il match a cui assisteremo a brevissimo.

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... D'un tratto le luci si spengono, cala il buio dentro il Barclays Center...


"Heart of Courage" dei Two Steps From Hell risuona all'interno dell'arena, fra gli spettatori virale è l'entusiasmo...

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Illuminato da un raggiante fascio di luce, costume da combattimento e stivali neri inappuntabilmente lucidati, Fred Franke fa il suo ingresso in arena. Si ferma. Volge il capo ora a destra, ora a sinistra: tutt'attorno il pubblico festante lo saluta con affettuoso entusiasmo. Abbozza un sorriso. Dunque s'incammina lungo la rampa, scortato da due ali di tifosi che allungano le loro mani verso il guerriero.

JR: Introducing first. From Gehlberg, Germany, weighting 249 pounds and standing 6-feet-6-inches tall. He is the current Number One Contender for the TWC Diamond Championship. The Captain… FREEEEED FRANKEEEEE!!!!!

Ora Fred è al centro del ring, illuminato dalle innumerevoli luci dell'arena e dagli occhi dei suoi tifosi. Sale su un angolo, alza al cielo entrambi i pugni: sorride. Morgan, gli occhi fissi sul nemico ex amico, gli mostra ora il titolo, Fred però quasi lo ignora riservandogli solamente una fugace occhiata carica di determinazione. Poi si mette in attesa del suo avversario.

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Ed ecco che le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre l’immagine di un enorme cane ringhiante compare sul titantron.

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A seguire, vediamo il mitico logo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, accolto con un fragoroso applauso dai fan di Brooklyn.



E mentre sale la nebbia sullo stage, ecco rimbombare la theme del Mastino della Baviera, Gunther “The Hound” Schmidt. Dopo qualche secondo, un’enorme figura emerge dalla foschia, e il Brutal Crow si mostra finalmente sullo stage.

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Applausi del pubblico per uno dei beniamini della TWC. Il Mastino gonfia i muscoli, annuisce, e una volta puntato lo sguardo verso il ring, eccolo avanzare a passi pesanti lungo la rampa.

JR: And his opponent. Weighting 276 pounds and standing 6-feet-1-inch tall. From Ravensburg, Germany, representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. He is The Hound… GUNTHEEEEER SCHMIIIIIDT!!!!!

Una volta arrivato ai piedi del quadrato, il Brutal Crow procede fino ai gradoni, li sale, e una volta passate le corde, irrompe nel ring. Qui Gunther osserva ferocemente Fred Franke, poi si gira e va a sporgersi in direzione di Sean Morgan, puntando il dito verso il TWC Diamond Championship e indicando poi se stesso. Dopo di che eccolo togliersi gli occhiali da sole, che vengono lanciati lontano tra la folla, mentre la sua theme sfuma. Infine, dopo l’ennesimo scambio di sguardi con Fred Franke, il Mastino si stiracchia tirando a sé la terza corda e ruotando un paio di volte le braccia massicce. Ci siamo, l’ora della verità per Fred Franke e Gunther Schmidt è arrivata. Il referee guarda entrambi i lottatori, pronti a iniziare, dopo di che fa segno al timekeeper. La campanella suona tre volte! Buon match a tutti!


Singles match:
Fred Franke vs. Gunther Schmidt
If Gunther Schmidt wins, he will gain Fred Franke's title shot for the TWC Diamond Championship


Il Mastino va immediatamente all'attacco e prova a colpire Fred con un braccio teso, ma quest'ultimo evita il colpo, ora è alle sue spalle, l'avversario si volta e The Captain gli sferra una seria di pugni contro il ventre, ma Gunther lo blocca, gli afferra il capo con entrambe le mani e lo colpisce con una tremenda testata. Fred barcolla all'indietro e si ritrova adagiato presso un angolo; The Hammer of Justice gli lancia un'occhiataccia minacciosa, dunque si catapulta contro di lui... Questi però gli sferra un calcio, un altro, un altro ancora! Il Mastino cade in ginocchio, si rialza, viene ora abbrancato dal rivale che esegue ai suoi danni un vertical suplex.

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1... 2... Gunther alza il braccio destro annullando il tentativo di pin fall. Fred è in piedi, solleva l'avversario, dunque lo porta all'angolo sistemandolo sulla terza corda; il Mastino però lo respinge, Fred cade a terra, si rialza e lo raggiunge nuovamente venendo però ancora una volta gettato a terra. Gunther ora scende, ma viene scaraventato direttamente fuori dal ring da Fred che lo sorprende con un tremendo braccio teso. The Brutal Crow è disteso ai piedi della postazione di commento, viene raggiunto dal compatriota: scambio di sguardi infuocati fra quest'ultimo e Morgan che si alza immediatamente dalla poltrona mostrando al suo ex compagno di team il Diamond Championship; Fred guarda ora il titolo ora The Orphan... Il Mastino lo sorprende e lo trafigge con una potentissima ginocchiata contro il ventre. The Golden Warrior resiste, è in piedi, ma una smorfia di dolore ne riga il volto; The Brutal Crow, rialzatosi, lo afferra e lo lancia sul tavolo di commento, dove comincia a colpirlo con potenti pugni contro più parti del corpo, anche la testa. Arriva l'arbitro che con forza allontana Gunther... Fred, in piedi sul tavolo, gli balza ora addosso, i due cadono sul pavimento e lì scoppia una furente rissa che termina quando il Mastino lancia l'avversario contro uno dei quattro paletti del ring. Fred è a terra. Il direttore di gara allontana nuovamente il membro della BDK, che sale sul ring da dove vede l'avversario circondato da alcuni medici. Morgan, titolo alla mano, abbandona la postazione di commento, si fa largo fra il folto gruppo di persone radunatesi attorno al nemico ex amico e mostrando a quest'ultimo la sua cintura comincia a insultarlo, numerosissimi sono i fischi da parte del pubblico. D'un tratto Fred si rialza, supera The Orphan senza degnarlo nemmeno di un'occhiata e fra gli applausi degli spettatori raggiunge il ring, adesso è faccia a faccia con l'avversario, lo invita a combattere...

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...Bud Spencer Punch! Fred di nuovo a terra, 1... 2... No! FF si trascina all'indietro raggiungendo, il Mastino lo osserva, immobile, al centro del ring. L'arbitro nuovamente va al capezzale di The Captain per accertarsi delle sue condizioni mediche, ma Fred lo scaccia via bruscamente e con l'ausilio delle corde si rialza, dunque lancia sguardi di fuoco contro l'avversario e lo invita a raggiungerlo. Gunther scuote la testa sconsolatamente e si getta contro Fred che prima gli sferra un calcio stordendolo, dunque sale sulla terza corda e gli balza addosso... Il Mastino lo afferra al volo, lo percuote con dei pugni contro la schiena, lo porta al centro del ring e con una Fw. Schmidt Powerslam lo scaraventa al suolo, violentissimamente.

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1... 2... Appena prima del fatidico conto di tre Fred alza il braccio destro fra i sospiri di sollievo di parte del pubblico. Schmidt scuote la testa, poi recupera il rivale che faticosamente si stava rialzando; prima gli scaglia una devastante gomitata contro la schiena martoriata, dunque lo solleva e prova ad eseguire la sua mossa risolutiva, la Auf Wiedersehen... Fred però reagisce quasi immediatamente e prima di essere scagliato fatalmente contro il suolo, comincia a colpire il Mastino con una rapida e potente sequenza di pugni tant'è che, alla fine, l'avversario è costretto ad interrompere la presa su di lui. Fred è di nuovo a terra, in piedi, dinnanzi a lui il lottatore di Oberstdorf lo squadra minacciosamente e gli va addosso con un braccio teso, The Golden Warrior lo evita, corre verso le corde...

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... Springboard European Uppercut! Il Mastino cade al suolo, ma ora è di nuovo in piedi. Fred sgrana gli occhi, il pubblico rumoreggia; The Captain parte immediatamente all'assalto, sferra un pugno contro il rivale, ma questi prima lo para, poi a sua volta colpisce Fred alla testa con un pugno, dunque lo immobilizza e mette a segno un distruttivo Viking Suplex.

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Entrambi i contendenti sono distesi al suolo, il Mastino si rialza e copre nuovamente l'avversario, 1... 2... No! Ancora una volta Fred interrompe il tentativo di pin fall appena prima del fatidico conto di tre. Gunther, ansimante, afferra il compatriota e nuovamente prova ad eseguire la Auf Wiedersehen, ma questa volta Fred gli afferra la gamba destra impedendogli di sollevarlo. Il Mastino allora inizia a percuoterlo, ma The Captain resiste e riesce a gettare il rivale a terra; lo afferra per la caviglia, prova a chiuderlo nella ankle lock, il Mastino si dimena, FF però non molla, mantiene la presa, ma alla fine viene scaraventato via, lontano finendo presso uno dei quattro angoli del ring. Gunther si sta rimettendo in piedi, volge le spalle a Fred che ne approfitta: si lancia contro di lui e prima gli sferra alcuni fendenti contro la schiena, dunque prova a chiuderlo in un'altra delle sue morse di sottomissione, la FredLock... Ce la fa!

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Il Mastino è dunque immobilizzato, intrappolato nella stessa mossa con cui Fred si è rivelato al mondo intero, dalla quale in pochi o forse nessuno sono riusciti ad uscire. Il pubblico rumoreggia, cala il silenzio all'interno dell'arena, un silenzio rumoroso, carico di tensione. Intanto, presso il tavolo di commento Sean Morgan osserva quanto sta accadendo, glaciale. L'arbitro chiede a Gunther se è intenzionato a cedere, questi scuote convintamente la testa, Fred stringe ancora di più la presa, le vene del collo si gonfiano paurosamente, il sudore scorre ormai ovunque... Il Mastino riesce ad afferrare l'avversario per il capo e lo catapulta dinnanzi a sé!! Fred, ad un passo dalla vittoria, si ritrova ora giacente sul ring e, visibilmente confuso, stordito, si porta in ginocchio, si guarda intorno, dunque si rimette in piedi, avanza di qualche passo...

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... BRUTALITY! Double F impatta violentissimamente con la faccia contro il suolo del ring, è a terra, immobile, forse esanime. Tutt'attorno c'è silenzio. Sean Morgan scatta in piedi. L'arbitro si precipita al capezzale di The Captain, ma arriva il Mastino che lo copre, 1... Gunther annuisce, la vittoria è ormai vicina... 2... Il Diamond Champion osserva, in silenzio, gli occhi fissi sul nemico ex amico, fra le mani il titolo... 3! NO!! Fred non si arrende e alza il braccio sinistro un'istante prima del terzo e ultimo conto, il match continua! Solamente ora il pubblico torna a fare chiasso, virale è l'entusiasmo. Il Mastino si rialza, scuote leggermente la testa, Morgan afferra la cintura, abbandona la postazione di commento e si avvicina presso il ring. Fred faticosamente si rialza, si tiene ben ancorato alle corde, ora è in piedi e per l'ennesima volta invita l'avversario a raggiungerlo e combattere. The Brutal Crow digrigna i denti e si lancia contro l'avversario sferrandogli un potentissimo Deutsche Big Boot...

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... Ma a sua volta contemporaneamente Fred colpisce l'avversario con un big boot... Entrambi cadono a terra. Coinvolgente è la partecipazione da parte dei migliaia di spettatori, Morgan, cintura in spalla, passeggia nervosamente ai piedi del ring. Il primo a rialzarsi è The Captain che però cade immediatamente in ginocchio, poi a terra; le mani entrambe appoggiate sulla testa, sputa saliva e sangue. Per la seconda volta si rialza, ma il Mastino, anch'esso rimessosi in piedi, lo raggiunge, gli sferra un calcio contro il ventre, dunque lo solleva, prova ad eseguire la Auf Wiedersehen, ma Fred gli scivola alle spalle...

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... canadian destroyer! 1... 2... NO!! Gunther incredibilmente e tenacemente esce dal tentativo di pin fall, si rialza, va subito verso l'avversario che lo sorprende balzandogli addosso e sferrandogli un micidiale Infamous Knee!

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Il Mastino è ancora in piedi; barcolla, stordito, ora tira colpi a vuoto squarciando l'aria attorno a sé, è confuso, esausto. Si trascina faticosamente, avanza di qualche passo inconsapevole forse dei propri movimenti, Fred si ritrova proprio dinnanzi a lui, lo solleva...

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... Golden Knee!! 1... Il pubblico è entusiasta, solamente ora Fred abbozza un sorriso... 2... Morgan assiste immobile, a pochissima distanza dal suo acerrimo nemico che è in procinto del trionfo... 3!! Fred Franke ha vinto! Fred Franke ha sconfitto Gunther Schmidt e, fra quattro settimane, a Alpha Horizon, affronterà Sean Morgan per il TWC Diamond Championship!

JR: The winner of this match, and still First Contender for the TWC Diamond Championship. The Golden Warrior... FREEEEED FRANKEEEEE!!!!!

Il Mastino scivola fuori dal quadrato e con passo incerto si ritira lungo la rampa verso l'uscita, tenendosi la testa e sbuffando, mentre riceve pacche d’incoraggiamente sulle spalle dai tifosi in prima fila. Sul ring invece Fred alza al cielo le braccia festante, il pubblico lo saluta affettuosamente e con tantissimo entusiasmo. The Captain sale ora sulla corda più alza, solleva al cielo il pugno destro in segno di vittoria e ringrazia i numerosissimi fan che l'hanno sostenuto in questo difficile e importantissimo incontro, il suo primo incontro in questo 2017. Fred si ritrova al centro del ring e solamente ora rivolge la propria attenzione verso Sean Morgan che, ai piedi del quadrato, l'espressione ora strafottente ora minacciosa, alza al cielo il suo titolo. Il nemico ex amico annuisce, indica il Diamond Championship e fa segno che presto quel titolo si ritroverà ben stretto alla sua vita, dopodiché torna a festeggiare il successo ottenuto. E' ufficiale: a Alpha Horizon per la seconda i due nemici ex amici, i due artefici del Dawn of the Empire, un sogno tramontato prima dell'alba, si riaffronteranno, ma questa volta in palio ci sarà il TWC Diamond Championship. Pubblicità!





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
MessaggioInviato: 10/02/2017, 23:06 
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Bentornati in diretta da Indoor War, è tempo dei Whisperers!



Ed ecco che risuona la theme song di Rick Frye attirando molteplici fischi dagli spalti.

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Rick Frye fa la sua comparsa sullo stage e i fischi aumentano ancora di più. The Phoenix si presenta vestito con i pantaloni del suo ring gear e la maglietta dei Whisperers, e ora sorride beffardo e fa un inchino ai fan qui presenti. Fatto ciò la sua theme sfuma e lui allunga una mano verso l'ingresso dell'arena...



Whisper degli Evanascence risuona nell'arena scatenando altri fischi mentre le telecamere si mettono in attesa di Alisa Drake...

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La ragazza compare sullo stage vestita con una camicia nera senza maniche e sfilacciate all'altezza delle spalle riportante il logo dei Whisperers sulla schiena e con i tre bottoni superiori sbottonati, degli shorts di jeans chiari, ginocchiere e stivaletti da combattimento neri, e ora dopo aver osservato con sguardo serioso l'arena lancia un'occhiata a un sorridente Rick Frye. I due si avviano verso il ring percorrendo la rampa l'uno affianco all'altra e una volta ai piedi del quadrato Rick sale sui gradoni, poi sul paletto dall'esterno e apre le braccia prendendosi ulteriori fischi mentre Alisa scivola dentro passando sotto la corda più bassa. Una volta all'interno del ring i due si muniscono di microfono e si posizionano al centro del quadrato mentre la theme di Alisa si interrompe e i fischi per i due prendono il sopravvento. Rick sorride in maniera divertita mentre la Legit Queen resta impassibile.

R.Frye: Ciao sono ancora io, vi sono mancato?

Fischi da parte del pubblico che fanno sorridere Frye.

R.Frye: Bene, poiché come ben sapete questa non è l'ultima volta che mi vedrete stasera visto che tra poco mi ritroverò a far coppia con Jack Keenan per mettere al loro posto due individui il quale ego ha decisamente superato la portata del proprio talento, ma d'altronde questo sembra un problema esteso a più persone qui in TWC, e non solo ai due sopracitati.

Rick accenna un sorriso.

R.Frye: Esatto Lance Murdock, sto parlando proprio di te. Eh eh eh...

The Phoenix allunga una mano verso lo stage.

R.Frye: Il tuo ego smisurato non solo ha superato il tuo talento come wrestler, ma ha anche superato il tuo talento da salvatore... che poi salvatore di chi o di cosa non ho ancora ben capito.

The 171 sorride, mantenendo la mano allungata verso lo stage.

R.Frye: Perciò salvatore vieni qui fuori, poiché un essere superiore come me può tranquillamente sostenere due match nella stessa serata, e per tanto ho deciso di accettare ufficialmente la sfida che mi lanciasti due settimane fa! Coraggio Murdock, la tua occasione di vendetta è qui su questo ring e ti aspetta a braccia aperte!




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Risuona la theme del Savior che immediatamente si presenta sullo stage, t-shirt nera sopra il ring attire, sguardo decisamente corrucciato. Con un microfono in mano percorre rapidamente la rampa ed entra nel ring per andare faccia a faccia con Frye.

LM:Per un attimo ho pensato di rimanere nel mio spogliatoio e rovinare il tuo giocattolino, ti avrei fatto capire la frustrazione che si prova. Poi però ho realizzato che per quanto dolce sarebbe potuto essere non lo sarebbe mai stato quanto il metterti le mani addosso.

Lance ringhia, osservando Frye rabbioso.

LM:Tu hai già sprecato fin troppo del mio tempo, Dixon, perciò leviamoci subito il pensiero di questo match così che possa tornare ad occuparmi di questioni più rilevanti. Veloce, ora!

Rick sorride e allunga una mano verso lo stage.

R.Frye: A qualsiasi arbitro che sta ascoltando dal backstage... resta pure dove sei tanto questo match non si farà!

Pesanti fischi piovono sul ring mentre Lance Murdock scuote la testa davanti un divertito Rick Frye.

R.Frye: Eh eh eh... Eppure mi sembrava di essere stato chiaro nella scorsa puntata Murdock, tu in quanto essere inferiore a me devi rispettare i miei termini ed ora, nonostante possa combattere e vincere due match in una serata, preferisco concentrarmi nell'impartire una lezione ai due protagonisti del main event dello scorso War Of Change, e solo poi, forse, potrei decidere di abbassarmi al tuo livello tanto per dare una lezione anche a te e ridimensionare definitivamente il tuo ego.

The Phoenix prende una breve pausa.

R.Frye: Ma ora ti starai chiedendo il motivo per il quale ti abbia sfidato a un match per poi ritrattare, e non escludo che la tua mente inferiore potrebbe anche pensare che la tua presenza mi abbia infuso un qualche tipo di timore che mi ha spinto a ritirare la mia sfida.

Frye distende un sorriso sbilenco sul viso mentre inizia a picchettare con l'indice sul blocco del microfono riportante il logo TWC.

R.Frye: In realtà la mia falsa sfida era solo un semplice escamotage per spingerti a venire qui dall'ingresso principale, poiché se ti avessi semplicemente chiamato fuori avresti potuto attaccarmi alle spalle passando dal pubblico, mentre la possibilità di un match ha immediatamente instillato in te l'agonismo sportivo che ti ha spinto ad accettare la mia sfida senza possibilità di attaccarmi precedentemente in modo da non macchiare una vittoria che, nella tua già sopracitata inferiore mente, vedi come scontata.

Piccola pausa per Rick.

R.Frye: Ora resta solo un interrogativo al quale dare risposta: perché Rick Frye vorrebbe un confronto con Lance Murdock se non ha intenzione di affrontarlo stasera?

Altro sorriso beffardo da parte di Rick mentre Alisa fa un passo avanti e prende la parola.

Alisa: Semplice, perché non è Frye a volere un confronto con lui.

L'Alpha Drake fissa con occhi vitrei Murdock che la osserva frustrato.

Alisa: Lance Murdock, ora ne ho l'assoluta certezza...

LM:Di cosa, esattamente? Di quanto voi due siete mediocri?

Alisa: No, dello scopo della mia esistenza.

Murdock alza un sopracciglio.

Alisa: Ricordi? Fosti tu a chiedermi quale fosse lo scopo della mia esistenza, e se allora non ti detti una risposta ben precisa ora so esattamente cosa ci faccio in questo mondo, in questo ring.

Piccola pausa per Alisa Drake che non muove neanche un muscolo della faccia.

Alisa: Il mio compito è punire. E che sia una pazza squilibrata che ha osato attaccarmi alle spalle, che sia una ragazzina in cerca di vendetta per il suo amicone o che sia mia fratello stesso, devi sapere che chiunque commetta un torto nei confronti dei Whisperers sarà costretto a pagarne le conseguenze, il tempo del perdono è finito.

Lance ringhia.

LM:A me cosa diavolo dovrebbe importare del tuo scopo di esistenza e delle tue presunte punizioni? Io sono destinato alla grandezza, non ho tempo da perdere con insulse creature come voi!

Lance sposta lo sguardo verso Frye.

LM: Franklin Dixon, arriverà il momento in cui ti pentirai amaramente di tutto quello che stai facendo. Continui a mettere legna sul fuoco ma a breve avrai il ritorno di fiamma. Mettiamo bene in chiaro le cose, qui le uniche creature inferiori siete voi. In tutto il tempo che siete stati qui non avete fatto altro che accumulare figure da buffoni. Ed ora siete dei patetici moscerini che vanno ad infastidire il ragno nella sua tela, e sapete bene che non è una scelta intelligente. Vi farò sentire il trillo del diavolo, e quando lo ascolterete sarà troppo tardi per voi, perché ciò sta a significare che è giunta la vostra fine.

Murdock ringhia verso Frye che invece ha lo sguardo perso nel vuoto. Passano alcuni secondi di silenzio prima che Alisa dia un colpetto con il gomito al fianco di Rick che quasi scatta di soprassalto.

R.Frye: Eh?! Cosa?! Ah, stavi parlando con me? Scusa Murdock, ma come ti ho già detto non ho motivi per essere qui fuori a parlare con te, la mia presenza è servita solo per attirarti e come assicurazione per l'Alpha Drake nel caso tu decida di colpirla nuovamente così come feci a giugno durante il match contro suo fratello.

Lance osserva con un ghigno frustrato Rick, ma poi la sua attenzione viene attirata nuovamente da Alisa che riprende a parlare.

Alisa: Un'idilliaca bugia o una cruda e triste realtà, cosa preferisci Murdock?

Scambio di sguardi tra il salvatore e la Whisperer.

Alisa: Non è facile rispondere a questa domanda, non è facile per nulla. Per quanto riguarda me posso dirti che per ventiquattro anni della mia vita ho vissuto una cruda e triste realtà familiare addolcita in tutte le sue sfaccettature da l'idilliaca bugia che era il mio rapporto con mio fratello. Tutto ciò mi ha portato a perdonargli quasi istantaneamente l'assalto che lui, il qui presente Frye e Maivia mi fecero a Indoor War dodici, ma nel periodo successivo a War Of Change qualcosa si incrinò e alla fine venne rotto definitivamente da te.

L'Alpha Drake digrigna i denti e si morde un labbro.

Alisa: In pochi sanno cosa io, mio fratello e altre persone abbiamo passato nelle due settimane che hanno diviso War Of Change e l'Indoor War successivo, quello in cui tu lo hai sconfitto per il suo FWP World Wrestling Championship. Entrambi eravamo fragili, provati nel profondo, ma tu invece di comprendere la situazione ne hai approfittato per mettere le tue mani sul suo titolo distruggendo definitivamente l'idilliaca bugia che vivevo. Sai, forse dovrei ringraziarti per questo, forse potrei reputarmi la prima persona effettivamente salvata dal salvatore, ma non è così, non è affatto così Murdock.

Piccola pausa per Alisa che si avvicina di un passettino verso Lance.

Alisa: Quell'idilliaca bugia è ciò che mi ha permesso di sopravvivere per tutta la mia vita, e una volta che tu l'hai infranta sono arrivata sull'orlo del suicidio.

Boato di sgomento del pubblico.

Alisa: Quando ci chiami insulse creature, moscerini nella tela del ragno, buffoni che stanno gettando legna sul fuoco nell'infastidire te, Lance Murdock, il diavolo destinato alla grandezza, stai semplicemente nascondendoti dietro la tua personale bugia.

Frye accenna un sorriso beffardo.

R.Frye: Da notare che ha detto solo bugia, non idilliaca bugia.

Alisa: Esatto Rick, solo bugia. La sua idilliaca bugia è terminata quando Elektra Kellis lo ha messo davanti al suo più grande fallimento da salvatore, ovvero salvare lei dalla brutta situazione da cui veniva. Ora tu potrai dire di esserci riuscito, ma ciò è solo una menzogna che ripeti a te stesso ignorando il fatto che il tuo comportamento l'ha spinta in una situazione ancora peggiore di quella in cui l'hai conosciuta. Tu le hai rovinato la vita Murdock, così come hai rovinato la vita di chiunque hai cercato di salvare. Tu non sei un salvatore, tu sei un distruttore.

R.Frye: E ora... Monkeys in the truck...

Il titantron si illumina mostrando un video...

Titantron ha scritto:
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The Whisperers proudly presents
THE FA(I)LL OF A SAVIOR


Le immagini mostrano una delle prime apparizioni di Lance Murdock in TWC, aggredendo l'allora Bizarre, il licenziamento di Jeffrey Bennett, il ritorno come Ares nel tower match valido per un contratto TWC dove viene sconfitto da Murdock, il ritorno contro Christophorus Schmidt e la violenta aggressione subita da Morgan. Mostrano poi il video dove Murdock decide di salvare Nick Carroll e la violenta aggressione subita nel parcheggio da lui. Mostrano il video dove Elektra si infuria contro di lui per quanto rivelato su Jane. Mostrano infine l'aggressione di Sean Morgan ad Elektra.


Lance osserva il video con il volto contratto per la rabbia. Rosso in volto, gli occhi lucidi, i denti digrignati. Fa un lungo respiro e poi si rivolge a due con spaventosa calma.

LM:Ormai avete oltrepassato ogni linea. Come salvatore non ho mai avuto successo, me ne sono reso conto, però farò il possibile per risaltare al meglio come vostro distruttore. Non avrò pace fin quando non sarete ridotti in cenere.

Lance Murdock fissa Frye in silenzio per diversi secondi, immobile. All'improvviso getta il microfono... E VA CON UN PUGNO DRITTO VERSO RICK FRYE... NO! Alisa si mette tra i due e Lance blocca il pugno all'ultimo istante facendolo fermare a una manciata di centimetri dalla faccia della ragazza! Il diavolo digrigna i denti e scuote la testa furioso. Abbassa il pugno mentre un'impassibile Alisa Drake lo fissa dritto negli occhi...

Alisa: Come la scorsa puntata? O forse no?

Ed ecco che Alisa si scansa rapidamente mentre Rick Frye connette con un brutale Whisper su Lance Murdock quasi decapitandolo!

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Murdock crolla a terra mentre i due Whisperers torreggiano su di lui per alcuni secondi prima di scambiarsi uno sguardo d'intesa che da il via a una tempesta di Stomp da parte di entrambi sul malcapitato Lance Murdock. I due Whisperers proseguono nel loro assalto per diversi secondi mentre il pubblico li fischia pesantemente, e una volta finito Rick rialza Lance per i capelli mettendolo in ginocchio e rendendolo vittima di un violento Roundhouse Kick da parte di Alisa! L'impatto è violentissimo, ma i due non sembrano appagati visto che ora Frye mette in piedi Murdock per poi schiantarlo con la sua Fire Blast!

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Il salvatore impatta malamente sulle vertebre ed ora si tiene dolorante la schiena mentre i suoi due carnefici torreggiano nuovamente su di lui. Alisa prende nuovamente possesso del suo microfono mentre i fischi continuano a scendere come pioggia.

Alisa: Il distruttore sarà distrutto... Tra quattro settimane ad Alpha Horizon.

R.Frye: Ci si vede al Garden, perdente.

Detto ciò i due lasciano il ring e si avviano verso lo stage ricevendo molteplici fischi. Una volta arrivati si girano verso il ring dove Lance Murdock si sta rialzando a fatica e li osserva rosso in viso, con occhi iniettati di sangue e la bava alla bocca. Rick Frye gli sorride in maniera beffarda e con aria di superiorità mentre Alisa Drake si avvicina nuovamente il microfono alla bocca...

Alisa: Hide!

L'Alpha Drake lascia cadere il microfono e su queste immagini noi andiamo in pubblicità.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Siamo di ritorno al Barclays Center per una nuova puntata di Indoor War, le immagini ci portano subito nell'arena dove risuona la theme di Elektra Kellis.



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La spartana si presenta sullo stage, camicia di raso porpora e pantaloni neri. Con sguardo serio percorre rapidamente la rampa, recupera un microfono e sale nel ring.

ELK:Sfortunatamente le Sick Chicks non riescono a tenere le mani a posto, ed il match con Beverly si è risolto in un nulla di fatto. Non solo mi brucia non aver avuto modo di andare fino in fondo nel farla pagare a quella che è la più grande stronza sulla faccia della terra, anche più di Jane Murphy, ma mi brucia perché quello era il mio lasciapassare per ottenere il match contro di Brunild ed ora siamo punto e a capo.

La greca sospira e alza un braccio al cielo.

ELK:Ed ecco quindi che mi ritrovo ancora qui a fare la solita richiesta: Brunild Wagner, accetta la mia sfida. Inizio a stufarmi io di questo corteggiamento, figuriamoci tu, perciò facciamola finita, che ne dici?

La Spartana si volta verso lo stage e resta in silenziosa attesa, mentre il pubblico rumoreggia.

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Ed ecco che dopo alcuni secondi, le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre il logo della BDK Inc. compare sul titantron.



Elektra annuisce soddisfatta, mentre ecco partire la theme della Valkyria della TWC, Brunild “The Armbreaker” Wagner.

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E finalmente lo Smiling Crow sbuca dall’ormai consueta coltre di nebbia, microfono alla mano. La tedesca, cupa in volto, osserva immobile dallo stage Elektra Kellis. Dopo di che, una volta che la musica sfuma, eccola prendere la parola, avanzando verso il ring.

BND: Sai Elektra, dopo che mi hai messo le mani addosso due settimane fa, ammetto che l’idea di darti un’ennesima lezione di wrestling, e di vita, mi ha sfiorata più volte. E' anche per questo che sette giorni fa ho preso armi e bagagli e sono scesa fino a Miami per vedere cosa avresti combinato contro la tua ex-amica strabica.

La Valkyria arriva ai piedi del quadrato e guarda gelidamente la Spartana.

BND: Ma, come solitamente capita a tutte le persone che hanno a che fare con te, a problemi si sono aggiunti problemi, in questo caso sto parlando del comportamento di quella banda di Dummkopfe che rispondono al nome di Sick Chicks.

La tedesca scuote il capo mentre va a salire i gradoni.

BND: Quello che ho visto a Frontline non mi è piaciuto neanche un po’. Viola Vixen e le sue amichette sono state messe in condizione di fare il bello e cattivo tempo a Miami, senza alcuna spiegazione plausibile oltretutto. E questo secondo i canoni della Company of Heroes è male.

Brunild passa le corde ma resta a distanza da Elektra.

BND: Non devo ricordarti in che condizioni ti ho trovata, no? Inerme, a terra, a farti prendere a calci da quelle tre. Purtroppo per loro, però, in quanto membro della BDK Inc., ho dei privilegi speciali, tra cui quello di non sottostare ad alcuna imposizione ingiusta proveniente dall’alto. E perciò, dopo averti salvata, mi sono adoperata per cercare di farti avere un incontro minimamente regolare contro Beverly Bailey, piazzandomi a bordo ring con Gunther. Cosa per la quale non mi aspetto la tua gratitudine, visto il tipo di persona che sei.

La tedesca fa spallucce e sospira.

BND: Ma come hanno visto i telespettatori e i fan, alla fine tutto è andato in vacca come al solito. Tuttavia, quel che conta è che le cattive e i loro schiavi sono state scacciate a pedate, e con molta soddisfazione personale direi.

Brunild si ferma un attimo, poi continua.

BND: E ora eccoci di nuovo qua, punto e a capo. Nonostante tutto quello che è successo, mi ritrovo con te che chiedi per l’ennesima volta un incontro con la sottoscritta.

Sorriso gelido della tedesca.

BND: Devo ammettere che la tua testardaggine è notevole, Elektra. Alcuni potrebbero addirittura scambiarla per tenacia e voglia di rivincita. Ma io ti conosco fin troppo bene per cascare nella tua trappola e dare valore a quella che altro non è che una mera ossessione.

L'International Sensation annuisce.

BND: Sì, una violenta, sfrenata e autodistruttiva ossessione, cara la mia Spartana.

Brunild si avvicina a Elektra, che l'osserva cupamente.

BND: Due settimane fa, nei corridoi del backstage, hai finalmente gettato la maschera, dimostrandomi che non sei affatto cambiata dallo scorso autunno. Fuoco. Ghiaccio. Regina Assassina. Tutti termini vacui, che trovano il tempo che trovano. Avevi promesso di distruggere Beverly Bailey. Non è successo. Volevi convincermi sul ring. Non è successo. A gennaio hai proclamato in lungo e in largo che sei una persona cambiata. Non è successo...

Lo Smiling Crow scuote il capo, poi però accenna un sorriso.

BND: Però una cosa utile l’hai fatta. Jane Murphy e Lisa Lisa sono ancora ai ferri corti, e l'ultima cosa che voglio è finire in un match a tre dopo le delusioni del passato. Ma tu mi hai servito un passatempo divertente in attesa di rivendicare quell’incontro per il TWC Undisputed Women’s World Championship che mi spetta di diritto. E no, mi spiace Elektra, quel passatempo non sei tu, quanto piuttosto quelle tre canaglie che spadroneggiano a Miami senza alcun diritto. Now, you kn...

ELK:L'unica cosa che so è che io non mi fermerò fin quando non mi darai questo dannato match! Come ti ho già detto a Frontline, ti sono grata per quello che hai fatto ma non pensare che non ce l'avrei fatta senza di te. Se sei venuta fino a Miami solo per vedere il mio match vuol dire che un po' di interesse ce l'hai. La mia sarà un'ossessione ma non scambiarla per un capriccio infantile, voglio raggiungere il mio obiettivo e non mi fermerò di fronte a nulla. Sono cambiata eccome, se questa situazione fosse accaduta lo scorso autunno ti ritroveresti con degli altri punti di sutura. E più passa il tempo più mi sembra che quella sia l'unica strada per spingerti ad accettare.

La Valkyria storce la bocca e fissa negli occhi la Spartana.

BND: Attenta a quello che dici e che fai, Elektra. Perché se da un lato tu non escludi di dovermi aggredire per convincermi o piuttosto costringermi ad accettare la tua sfida, dall'altro io non escludo di doverti spezzare un braccio o una gamba preventivamente per levarti dai piedi una volta per tutte. E magari potrei farlo in questo stesso momento, togliendomi così il pensiero...

Le due si scambiano un paio di occhiate velenose.

ELK:Allora fallo.

Elektra spalanca le braccia.

ELK:E' l'unico modo che hai per fermarmi.

Il pubblico trattiene il fiato per qualche istante. La tensione tra le due lottatrici è palpabile. Brunild squadra a lungo Elektra, che dopo poco le fa segno di farsi avanti. La Valkyria sembra sul punto di passare alle vie di fatto... Quando poi per l'ennesima volta scuote il capo e arretra di un paio di passi.

BND: Non ora, Elektra, farei soltanto il tuo gioco. Tu sarai una spartana, ma io non sono affatto una beota. Forse tra due settimane. O tra un mese. O tra un anno. Dove, come e quando vorrò io, non tu.

Sorriso sarcastico dello Smiling Crow, che arretra fino alle corde.

BND: Ci si vede. Ma anche no...

Dopo di che Brunild getta a terra il microfono, passa tra la seconda e la terza corda, e scende giù dall'apron ring tra la delusione generale.

Elektra getta il microfono e scende velocemente dal ring. Va dietro a Brunild con passo svelto e la strattona per la maglia, facendola voltare verso di lei, e la osserva con occhi di fuoco.

ELK:No, adesso!

Passa un istante, in cui una telecamere inquadra da vicinissimo i volti delle due rivali, finché l'inquadratura si sposta di colpo in avanti, diventando improvvisamente nera. UN CAMERAMAN HA APPENA COLPITO CON LA TELECAMERA BRUNILD WAGNER! Elektra si volta confusa, e il cameraman colpisce anche lei in piena faccia. L'uomo lascia cadere la telecamera e si toglie il cappellino che teneva in testa.

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È Psycho! La Faina si guarda intorno, poi osserva di nuovo Brunild, che si sta sforzando per rialzarsi.

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MINDLESS WRATH! Greasy è saltato fuori dal pubblico, proprio nel momento giusto per aiutare Psycho!

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Le due Faine si guardano, piegano la testa di lato, poi Psycho afferra per i capelli Elektra, rialzandola, e se la carica in spalla.

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True Hunger! Le Faine stendono anche Elektra Kellis!



Ed ecco risuonare la Theme Song delle Sick Chicks! Fischi dal pubblico, mentre sullo stage compaiono Viola Vixen, Jessica Morton e Beverly Bailey.

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Le tre si guardano intorno, sorridenti, poi Jessica fa un fischio e le Faine si mettono al suo fianco. Le cinque figure si avviano verso Brunild, che sta ancora cercando di rialzarsi.

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SICK KICK! La tedesca crolla a terra, e le Sick Chicks osservano il lavoro di distruzione fatto, sorridenti. E su queste immagini, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Backstage, Gorilla Position. Leon Black, seduto, si sta allacciando gli stivaletti. Manca poco al tag team match che lo vedrà contrapposto, assieme a Sigfried Jaeger, contro Rick Frye e Jack Keenan.

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Il gigante si alza, muovendo un po' gambe e braccia, si china un attimo per allacciarsi ancora di più lo stivale sinistro. Quindi si rialza e scrocchia il collo.

VC: Cosa sono quegli occhi grigi?

Il gigante si volta. Dalla porta è entrato Vincent Cross, che lo saluta con un cenno della mano.

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Il Biker si appoggia allo stipite della porta.

VC: Non ti disturberò troppo, hai una persona molto importante per me con cui devi lottare. Però sono venuto a ringraziarti per quanto hai fatto nella scorsa puntata e ad augurarti un gran bell'incontro.

Black sorride.

LB: Andiamo Vincent. Di solito sei più diretto.

VC: Non sei come un Jack Keenan che mi diverto ad infastidire, no. Anche se in effetti sono venuto a parlarti un attimo riguardo a lui.

LB: Hai la mia attenzione.

Cross guarda un paio di secondi per terra, poi rivolge il suo sguardo nuovamente verso Black.

VC: Mi serve che in questo incontro tu cerchi di colpire Jack con tutta la forza possibile.

Black alza un sopracciglio.

VC: No, non voglio che tu lo infortuni. Semplicemente, sto cercando di far sì che il ragazzo capisca quanto sia peggiorato in merito di condotta sul ring. Sono abbastanza sicuro che non possa ripetere contro di te la prestazione fatta un anno fa in merito di atletismo. Però temo che possa ricorrere a qualche trucchetto od inganno in stile Quill. Voglio che tu gli faccia capire quanto è lontano dal suo livello passato.

LB: Non che sia un buon banco di prova. Sono migliorato nettamente dal nostro ultimo scontro. Se lottasse come ha lottato contro di me l'ultima volta durerebbe di meno lo stesso.

Leon sorride.

LB: Ma non ti preoccupare, farò in modo di non risparmiarmi.

Cross sorride di rimando.

VC: Bene. Visto che ci sono, ne approfitto per chiederti ancora scusa per il comportamento di Jack della scorsa puntata, perché lui non lo farà ancora per un po'. Se non c'è altro, vado.

LB: In tutto questo, il problema è un altro.

Black si fa scrocchiare il collo, osservando un membro dello staff che gli fa segno che manca poco al match.

LB: Tu stai sottovalutando Jack.

Cross sbatte le palpebre per un attimo.

VC: Cosa? La sua rabbia?

Leon ridacchia.

LB: Jack Keenan non è Nick Carroll, nel bene e nel male. E con persone diverse non puoi comportarti allo stesso modo.

Cross si passa la mano destra sulla bocca per un paio di secondi.

VC: Lo so. Ma per quanto siano diversi, hanno in comune il punto più importante: l'orgoglio. Per questo li ho punti e li pungo sul vivo, capisci?

Cross si mette le mani sui fianchi.

VC: Io sono la macchia più grande della sua carriera. Dovevo essere un avversario da battere con facilità, ed invece in quel The End Is Near ho trionfato io.

LB: E il Jack Keenan di allora non è il Jack Keenan di adesso. Devi stare attento, se vuoi ottenere qualcosa. E se non vuoi che sia poi io a risolvere tutto.

Cross fa un respiro profondo.

VC: No, hai ragione. In realtà spero sempe che torni il ragazzo arrabbiato ma di buon cuore che era un tempo, ma mi rendo conto che questo ambiente ti costringa a cambiare anche contro la tua volontà.

Il Biker poi incrocia le braccia.

VC:
Poi lui è un calcolatore eccezionale. Avrebbe un piano per battermi in ogni caso. Ma se lui è un Deep Blue io sarò un Kasparov. L'imprevedibilità è la mia specialità, dopotutto.

LB: Sai qual è il problema?

Black inizia ad allontanarsi, seguendo un altro membro dello staff.

LB: Deep Blue ha vinto la seconda volta.

Il gigante sparisce, lasciando Cross da solo. Il biker scrolla le spalle.

VC: Per fortuna io ho molti più Karpov da cui attingere.

Vincent Cross si allontana, dirigendosi verso la sala di regia. Le immagini staccano.





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**Tag Team Match**
Leon Black & Sigfried Jaeger vs. Jack Keenan & Rick Frye


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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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E dopo i consigli per gli acquisti, bentornati al quarantaquattresimo episodio di Friday Night Indoor War, carissimi telespettatori.

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Dopo una breve panoramica sul fedele pubblico di New York assiepato al Barclays Center, siamo arrivati a un altro momento topico della serata. Per la seconda volta in carriera Leon Black, l’eroico cavaliere di Chicago, farà coppia con Sigfried Jaeger, il Corvo di Ravensburg, in un incontro che li vedrà opposti al Pain Deliverer della Total Wrestling Corporation, Jack Keenan, e a un rinnovato e potenziato Richard Frye, tornato in TWC a caccia di rivincite.

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JR: Ladies and gentlemen. The following contest, scheduled for one fall, is a Tag Team Match!

Dopo l’annuncio della dolcissima Jessica Rose, il pubblico inizia a rumoreggiare in attesa dei quattro protagonisti dell’incontro.



And the Pain comes around! Il primo a entrare sarà Jack Keenan!

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Dopo qualche secondo il Pain Deliverer spunta sullo stage, accompagnato come sempre dal fido Quill. E come capita quasi sempre da un anno a questa parte, i due vengono fischiati dai fan. Jack osserva il pubblico, scuote il capo, infine cala lungo la rampa, seguito da Quill.

JR: Introducing first. Weighting 199 pounds and standing 6-feet tall. From Atlanta, Georgia, accompained by Mr. Quill, he is the Pain Deliverer... JAAAAACK KEEEEENAAAAAN!!!!!

Una volta ai piedi del ring, i due si fermano a parlottare per qualche istante, dopo di che Jack sale i gradoni, passa le corde e irrompe sul quadrato, mentre Quill si sposta lentamente verso l’area di commento, da dove presumibilmente seguirà l’incontro. Una volta nel ring, mentre la sua theme sfuma, Jack Keenan si toglie la giacca e resta in tenuta da combattimento, poi va a piazzarsi a un angolo, guardandosi attorno e osservando il pubblico, abbastanza infastidito.



Ma ora è il momento del suo partner di stasera, The Phoenix, Richard Frye!

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Una volta uscito sullo stage sulle note di Diamond Eyes, Frye, accompagnato da Alisa Drake, si guarda attorno accennando un sorriso sarcastico all’indirizzo dei fan di Brooklyn, che lo fischiano sonoramente. Dopo di che lo Smartest Man in the Place, in ring gear Whisperers Style, focalizza il suo interesse su Jack Keenan e i Whisperers calano lungo la rampa, dirigendosi verso il ring.

JR: Introducing second, his partner. From Atlanta, Georgia, weighting 240 pounds and standing 6-feet-4-inches tall. Representing the Whisperers, he is the Phoenix… RICHAAAAARD FRYEEEEE!!!!!

Una volta ai piedi dello squared circle, Richard Frye scambia un cenno d'assenso con Alisa, poi va verso i gradoni, salirli e arrampicarsi sul paletto, da dove inizia a provocare i fan, attirando ulteriori fischi e insulti. Dopo di che Frye fa un salto e atterra tranquillamente sul quadrato. Mentre la sua musica sfuma, eccolo togliersi la t-shirt degli Whisperers, fingere di tirarla al pubblico e invece lasciarla cadere ai piedi del ring. Una volta pronto, The Phoenix va a dire qualcosa al referee, prima di iniziare a discutere brevemente con Jack Keenan.

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Ma ecco che le luci si abbassano e diventano intermittenti, mentre sul titantron compare un enorme corvo famelico.

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A seguire, ecco il consueto logo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, mentre una cortina di nebbia si alza sullo stage. E’ il momento di “Superstar” Sigfried Jaeger!



E sulle note degli Amon Amarth, ecco che il Corvo sbuca dalla nebbia, venendo accolto molto calorosamente dal pubblico di New York!

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Il Best from the West sorride verso il pubblico, dopo di che si gira in camera e fa la taunt della BDK Inc. prima di voltarsi verso il ring e iniziare a scendere la rampa.

JR: Now introducing their opponents. First, from Ravensburg, Germany, standing 6-feet-3-inches tall and weighting 215 pounds. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated, he is the Best from the West… SIGFRIEEEEED JAEGEEEEER!!!!!

Una volta a bordo ring, il Deadly Crow si toglie la sua felpa BDK Inc., restando in tenuta da combattimento, dopo di che eccolo salire i gradoni d’acciaio e passare sull’apron, da dove tiene costantemente d’occhio Keenan e Frye. Poi Jaeger passa tra la seconda e la terza corda, si porta a centro ring e rivolge un sorriso pericoloso agli avversari, mentre fa nuovamente la taunt della BDK nella loro direzione. Infine, con il referee che si piazza in mezzo al ring per evitare risse impreviste, vediamo Jaeger andarsi ad appoggiare all’angolo opposto rispetto a Richard Frye e Jack Keenan, mentre il riff di Cry for the Blackbirds viene meno.



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E l’ultimo ad arrivare è The Knight, Leon Black! Fan in delirio per il primo campione del mondo della storia della federazione, che stasera combatterà per la prima volta a due mesi di distanza dal Metal Match di Zero Hour. Il pubblico, come da tradizione piano piano diventa silenzioso, mentre il gigante di Chicago tende lentamente il braccio verso l’alto. Dopo qualche istante poi lo lascia cadere, mentre, come al solito il pubblico è al reparto effetti sonori.

Booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!

Il gigante sorride al pubblico e si avvia verso il ring.

JR: And his partner. Standing 7-feet-2-inches tall and weighting 392 pounds. From Chicago, Illinois, he is The Knight... LEOOOOON BLAAAAACK!!!!!

Un cameraman gli si avvicina, e, essendo ripreso da vicino, il gigante dice qualcosa.

LB: I'm back baby. And it's gonna be great!

Black spinge via con una mano la telecamera e si arrampica sui gradoni, per poi passare rapidamente dall’apron al quadrato. Il gigante sorride verso Jack Keenan e Richard Frye, che lo osservano gelidamente, infine si avvicina a Sigfried Jaeger, che risponde con un cenno della testa. I due ex-campioni del mondo iniziano a parlottare tra loro, dopo di che la theme di The Knight sfuma e il referee prende l’iniziativa. Ci siamo, questo intrigantissimo match di coppia sta per iniziare. Triplice rintocco della campanella, il timekeeper si è espresso, si comincia, adesso!


**Tag Team Match**

Leon Black & Sigfried Jaeger vs. Jack Keenan & Richard Frye


Subito Leon Black si sposta verso il centro del ring, mettendo ben in chiaro chi combatterà per il suo team. Keenan e Frye rimangono ancora per qualche istante al loro angolo, parlottando a bassa voce: dopo aver indicato sè stesso per un paio di volte in modo eloquente, è Rick Frye a portarsi faccia a faccia con il gigante. Black annuisce, per poi proporre una fase di Clinch: the 171 apparentemente accetta, ma solo per abbassarsi all'ultimo istante e colpire a sorpresa l'avversario con un calcio alla gamba. Black non sembra accusare troppo questo colpo, nè il secondo che riceve all'altezza della coscia: riesce difatti a non perdere l'equilibrio e afferrare Frye per il collo. Leon Black solleva l'avversario per una Requiem, ma Frye sfugge alla morsa prima che sia troppo tardi e carica un nuovo calcio verso la coscia dell'ex TWC Champion, il quale si fa però trovare pronto: blocca difatti il colpo e tira a sè The Phoenix, chiudendolo in una Headlock. Facendo forza sulle gambe, Frye riesce a portarsi alle corde e, rimbalzando su di esse, a sfuggire alla presa: the 171 si ritrova proiettato dall'altro lato del ring, rimbalza di nuovo alle corde e torna indietro. Leon Black si getta a terra per schivare il rientro dell'avversario, che però non prosegue nella sua corsa: si ferma a centro ring e, con Black ancora a terra, lo colpisce alla nuca con un violento pestone. Frye se la ride, portando il dito verso la propria tempia. Rick Frye si lancia di nuovo alle corde... ma Black si rialza con un improvviso kip-up e lo accoglie con un altissimo Back Body Drop!

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Frye piomba a terra con un urlo di dolore e preferisce riparare, strisciando, verso il proprio angolo. Keenan si prende il tag e va subito a sua volta faccia a faccia con Black. Il Pain Deliverer indica sè stesso, poi l'avversario, ripetendo il gesto per un paio di volte. Black annuisce, con fare grave. E' Keenan a sferrare il primo colpo: Forearm Smash, dritto in faccia a Black. Questi non si fa pregare e risponde con un Elbow Strike. Haymaker di Keenan. Jab di Black. Keenan tenta la sorpresa con una improvvisa ginocchiata, ma The Knight blocca il colpo con le proprie mani e spezza il fiato dell'avversario con una Palm Strike al collo. Keenan accusa il colpo e Black parte all'attacco: un pugno, due, tre, quattro, cinque, sei... si preannuncia una Fury of a Hundred Punches, ma il Pain Deliverer riesce ad evitare il peggio arretrando - o meglio, gettandosi all'indietro - verso le corde, prima che sia troppo tardi. Black invita Keenan a farsi di nuovo avanti: il Pain Incarnate non si fa pregare e si lancia in avanti con una ginocchiata che sorprende l'avversario e lo colpisce alla bocca dello stomaco. Ora è Keenan a contrattaccare con una serie di pugni su Black, il quale, piegato in due, sembra momentaneamente in difficoltà. Keenan arretra le corde e si dà lo slancio per una Clothesline... ma Black si abbassa, Surprise!

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Keenan si affloscia al terreno, per sua fortuna a pochi centimetri dal suo tag team partner, che prende subito il cambio. Black non si è ancora rialzato del tutto e Frye prova ad approfittare della cosa con una Float-over DDT... ma Leon Black afferra l'avversario mentre è ancora a mezz'aria e lo scaglia in avanti, facendolo atterrare con la bocca dello stomaco sulle corde. The 171, con una smorfia di dolore, scivola lentamente fuori ring, dove rimane qualche istante per rifiatare. Black decide di non aspettarlo ed esce a sua volta dal quadrato: non appena se ne accorge, Frye inizia a correre per allontanarsi dall'avversario, che lo segue intorno all'angolo del team Frye-Keenan. Rick Frye rientra sul ring in corsa, imitato da Black... che proprio in questo istante è colpito da un Running Low Dropkick di Keenan, dritto alla spalla! Il gigante non era ancora in piedi ed è caduto vittima dell'attacco basso del Pain Deliverer. Sembra che la cosa fosse una strategia, perchè immediatamente Black viene attaccato da una ginocchiata bassa in corsa da parte di Frye, anche questa messa a segno sulla spalla di The Knight. L'assalto prosegue: STO(p me if you can) di Keenan!

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Leg Lariat di Frye!

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Ad ogni colpo Black tenta, stoico, di riguadagnare subito la posizione eretta, ma la strategia di Frye e Keenan dà i suoi frutti. I due non rallentano il ritmo: Keenan prende il tag dal partner e torce il braccio di Black, mentre Frye sale sulla terza corda e mette a segno una Double Axe Handle. Il colpo viene assorbito interamente dalla spalla di Leon Black, quella stessa spalla già bersagliata due volte negli ultimi istanti, ma soprattutto quella stessa spalla che ha tenuto ai box per un po' di tempo il primo TWC Champion di sempre. Rapido cambio per Frye, che mette a segno una serie di pestoni sulla spalla di Black. The 171 va faccia a faccia con l'avversario e si picchietta più volte il dito sulla tempia, con un gesto decisamente eloquente. Lo colpisce poi con un ultimo pestone, prima di restituire il tag a Keenan. JK prosegue nell'assalto con un paio di ginocchiate cadenti dirette alla spalla del Knightmare, per poi rialzarlo e portarlo al proprio angolo. Black viene qui investito da una serie di pugni del Pain Deliverer, che costringono l'arbitro Thomas Kiley a trascinarlo lontano dall'avversario. Kiley discute per qualche istante con Keenan, non avvedendosi così del fatto che Frye ha afferrato il braccio di Black e lo ha bloccato in una presa proibita utilizzando la corda più alta. Jack Keenan ha ora campo libero, Lethal Combination in arrivo: Corner Jumping Clothesline. Corner Pelè Kick. Snapmare. Tag per Frye. Standing Shooting Star Press!

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Rick Frye prova quello che è il primo pin dell'incontro, conto di due. The 171 fa cenno a Thomas Kiley di contare più rapidamente, per poi chiudere la spalla infortunata di Black in una chiave articolare. Leon Black, pur sofferente, sembra in grado di rialzarsi da questa posizione, ma ha la sfortuna di trovarsi dal lato sbagliato del ring: Keenan può infatti prendersi il tag e, con Black ancora bloccato nella morsa, mettere a segno un Running Soccerball Kick alla spalla. Nuovo tentativo di schienamento, nuovo conto di 2. Jack Keenan sbuffa, poi si volta verso Jaeger e indica la propria spalla, chiedendogli a gran voce se non gli ricorda un po' Homeland. JK torna poi a prendere in consegna Leon Black, gli cinge un braccio con il proprio ed inizia a martoriare la spalla dell'avversario con una serie di gomitate: Keenan Special. Ad ogni colpo i fischi del pubblico si fanno più alti... almeno fino a quando Black non riesce a bloccare il gomito di Keenan con l'altra mano! Boato da parte del TWC Universe nel momento in cui Leon Black, con Keenan praticamente sulle sue spalle, inizia a rialzarsi in piedi ed a camminare verso il proprio angolo... ma il Pain Deliverer riesce a liberare il braccio dalla morsa della mano di Black, gli sguscia alle spalle e mette a segno una Backstabber.

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Notiamo dal replay che la mossa non è stata connessa in modo molto pulito, ma in questo modo ad essere stata colpita è stata soprattutto la spalla di Leon Black. Keenan trascina l'avversario al proprio angolo, chiede ed ottiene il tag da Frye. The 171 ne approfitta per dare al Knightmare la sua opinione su chi, tra i due, sia il più intelligente... ma Black dimostra subito perchè non bisogna mai dargli nemmeno un istante per riprendersi: gomitata su Frye, gomitata su Keenan che lo fa cadere a bordo ring, violentissimo Uppercut su Frye! Il suono del colpo si diffonde per tutta l'arena, Frye finisce carponi al terreno. Black ha finalmente una occasione di raggiungere il suo tag team partner, Sigfried Jaeger inizia a battere ritmicamente con il piede sui gradoni per spronarlo. Rick Frye è però più rapido del previsto a riprendersi, afferra Black per un piede e cerca di impedirgli di raggiungere il suo angolo... ma il gigante con un colpo di reni lo spinge verso le corde e, al ritorno, lo accoglie con uno Scoop Slam! Leon Black si lancia verso il suo angolo, ecco il tag che aspettava... no!!! Keenan, da bordo ring, sgambetta Sigfried, che cade rovinosamente sui gradoni! Leon Black, incredulo, rimane al proprio angolo, fissando la mano con cui stava per dare il cambio...

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... e viene fatto vittima di una mossa combinata! Corner Jumping Knee di Frye, Apron Enzeguiri Kick di Keenan! Frye trascina Black a centro ring per il pin: 1............. 2............. kick-out! The 171 si dispera, inveendo contro l'arbitro. Rick Frye rialza poi Black e dà il cambio a Keenan: i due spingono l'avversario alle corde e mettono a segno una doppia Irish Whip... ma di rimbalzo vengono investiti da una Running Clothesline! Discus Clothesline su Keenan! Jumping Clothesline su Frye! Leon Black, pur stremato, sale sulla terza corda e chiama la Flying Clothesline: G.O.L.I.A.T.H. Project in via di conclusione...

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Flying Clothesline a segno!! Tuttavia, all'ultimo istante, Rick Frye sposta Jack Keenan e prende il colpo al suo posto!! Tutto questo mette Jack Keenan nella posizione ideale... Kill Keenan Kill! E Black va a schiantarsi contro l'angolo del team Keenan-Frye!

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Jack osserva il gigante seduto all’angolo, poi si butta alle corde di corsa, connettendo un Facewash Kick! Il Pain Deliverer poi colpisce con svariati pugni a mano chiusa il suo avversario, tanto che l’arbitro è costretto ad allontanarlo. Keenan e Kiley hanno una breve discussione sul ruolo dell’arbitro nella storia del wrestling, poi Jack allontana il direttore di gara e riprende ad accanirsi contro Black, che si è portato in posizione di guardia e si difende come può dall’assalto nemico. Rick si prende il cambio da Keenan, entrando sul ring ed iniziando a tirare calci a Black, mentre il wrestler di Atalanta ritorna sull’apron, osservando il lavoro del suo compagno di tag. Frye nel frattempo è salito sulla seconda corda, e si lancia in un Double Foot Stomp ai danni del suo avversario a terra. The Phoenix si indica il petto, poi fa segno a Black di rialzarsi, ed inizia a colpirlo con una serie di calci al petto. Seguiti poi da una Low Clothesline, che rimanda Leon al tappeto. Frye annuisce, poi trascina verso l’angolo Black, ma Keenan prende il cambio. Scambio di sguardi fra Keenan e Frye, poi Rick fa spallucce ed esce dal ring, mentre Keenan osserva Black a terra, poi si lancia dall’apron, connettendo un Keenan Landing. Jack si guarda intorno, poi connette una Standing Shooting Star Press. Schienamento. 1… 2… NO. Black alza la spalla destra. Keenan annuisce, mentre Frye ridacchia dall’angolo. Jack lo osserva, poi gli dà il cambio. Rick entra nel ring e connette a sua volta una Standing Shooting Star Press. Schienamento. 1… 2… NO. Ancora una volta Black alza la spalla. Applauso ironico di Keenan, e il fu Franklin Dixon accetta la cosa alzando le mani. Serie di pugni al volto ai danni di Black, poi Frye si rialza e si avvicina alle corde. Cambio per lui, e Keenan entra nel ring. Jack rimette in ginocchio Black, per poi colpirlo con un calcio in pieno volto. Il gigante crolla carponi, e Keenan gli applica una Armbar al braccio destro. Black è molto vicino alle corde, e si aggrappa subito, ma Jack sfrutta le corde, bloccando il braccio del gigante con la seconda corda, per poi tenderlo ulteriormente con la pressione delle gambe. Thomas Kiley inizia a contare per la squalifica, ma Keenan si ferma solo al quattro, per poi dare il cambio a Frye. Rick entra nel ring, osservando la Unglorified Legend, ed inizia a prenderla a calci sui fianchi finché questa non inizia a rialzarsi. The Smartest One on the Place si butta alle corde, e connette con una Swingblade.

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Frye allarga le braccia godendosi i cori del pubblico, ma dietro di lui Black si è messo subito a sedere, e tiene il braccio destro contro il petto, con la mano chiusa a pugno sul cuore. Black alza medio, anulare e mignolo. El Alma Invicta! Una movenza tipica dei Sagramore! Il gigante si rimette in piedi, la mano ancora sul petto. Frye si volta e si trova improvvisamente Black vicino. Pugno di Frye, pugno di Frye, pugno di Frye, Heart Punch di Black, Pugno di Frye. Rick fa un passo indietro per partire con un Superkick, ma improvvisamente si accascia a terra. L’Heart Punch di Black ha sortito il suo effetto. Il gigante poi guarda verso il suo angolo, e scatta verso Jaeger. Ma Keenan è saltato sul ring, e lo afferra da dietro, fermandolo. Black risponde con una gomitata, che fa indietreggiare Jack, e poi connette un Surprise! Leon inizia a strisciare verso Sigfried, che si sta sporgendo il più possibile e… riesce a dare il cambio! Jaeger, freschissimo, salta sul ring, stendendo con un braccio teso Rick Frye, che si è rialzato, poi evita un Lariat di Keenan e rimbalza alle corde. Nibelungen Nacht ai danni di Jack, che rotola fuori dal ring. Frye si rialza, ma viene lanciato con un Belly to Belly Suplex, seguito da uno Shoulder Block che lo manda all’angolo. Serie di spallate, poi Jaeger corre all’angolo opposto, parte e connette un Corner Splash! Serie di Chop ai danni di Frye, che viene mandato di nuovo alle corde e lanciato con una Irish Whip. Tentativo di braccio teso di Jaeger, ma il suo avversario evita il colpo e rimbalza di nuovo, andando a connettere un Dropkick ai danni del tedesco. Frye si rialza e si butta alle corde, ma Jaeger risponde a sua volta con un Dropkick, e chiama il Blitzkrieg. Rick viene afferrato e lanciato alle corde, ma si aggrappa invece di rimbalzare. Jaeger scatta di corsa, e tenta un braccio teso, ma Frye lo proietta sull’apron. Forearm Smash ai danni di Frye, che barcolla all’indietro, e Jaeger salta sulle corde, connettendo una Springboard Clothesline! Manovre innovative per il tedesco, che non siamo soliti vedere saltare dalle corde. Rick Frye tenta di rialzarsi subito, e Jaeger lo colpisce con una Chop violenta, a cui però The Phoenix risponde subito, mandando Sigfried alle corde. Irish Whip di Frye, che tenta un braccio teso.

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Gegen Monstrum! Jaeger schiena! 1… 2… 3… NO! Jack Keenan interrompe lo schienamente con un Double Foot Stomp, poi rialza Jaeger e parte per la STO(p me if you can). Ma Black sposta Jaeger e si prende la manovra al posto suo! NO! ADDIRITTURA FERMA KEENAN! Jack lo osserva, mentre Black lo schianta a terra con una STO delle sue! Ma Frye è in piedi, e connette il suo Whisper! Jaeger che si sta rialzando subisce la stessa sorte. Frye ha steso sia Black che Jaeger, e fa rotolare sull’apron Keenan con un piede, per poi incitarlo a rialzarsi. Quando Jack è di nuovo in piedi Frye gli dà il cambio, e gli indica uno Jaeger ancora a terra. Keenan annuisce, l’espressione di chi sa perfettamente che deve colpire un avversario a terra. Serie di calci al costato di Jaeger, che poi viene portato in posizione perfetta per la KKK. Ma Frye si prende il cambio e connette un Corner Dropkick dei suoi, mandando il tedesco a sbattere di testa contro l’angolo. Keenan scende dal ring, e Quill gli si avvicina. Scambio di parole piuttosto movimentato dei due, che si conclude con Jack che finalmente si decide a tornare sull’apron. Nel frattempo sul ring. Frye sta colpendo con delle gomitate al collo Jaeger, mentre Black è rotolato sull’apron, ma è ancora a terra. Rick si avvicina all’angolo, trascinando Sigfried, e Keenan si prende il cambio. Jack salta sul ring e allontana Sigfried dall’angolo, sotto lo sguardo indispettito di Frye, e poi lo rialza, proiettandolo con uno Snap Suplex. Brutto atterraggio per il tedesco, che cerca di rifugiarsi alle corde. Keenan però lo afferra e lo lancia con un Irish Whip al suo angolo. Corner Splash di Keenan ai danni di Jaeger, che si mette a sedere a terra, e poi serie di pugni. Frye però prende il cambio a Keenan di nuovo, entrando sul ring. Jack chiude le mani a pugno, poi, invece di uscire, continua a colpire il tedesco. Frye però lo sposta fisicamente, iniziando a colpire Jaeger a sua volta. Keenan prova a spostare il suo compagno di tag, ma questi gli dà uno spintone, che lo manda a ruzzolare dall’altra parte del ring. Keenan si rialza, furente, si si volta dall’altra parte, come a calmarsi. Di fronte a lui, in piedi sull’apron, Leon Black. I due si scambiano uno sguardo per un lungo istante, dopo il quale Keenan si volta di nuovo, osservando Quill. Jack rimane immobile per qualche secondo, poi osserva Alisa Drake, completamente rapita da quello che sta facendo Rick Frye. Keenan si passa una mano in volto.

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KILL KEENAN KILL AI DANNI DI RICK FRYE! Keenan osserva Frye che crolla a terra, mentre Jaeger striscia via. Il ragazzo di Atalanta respira profondamente, poi si lascia cadere e rotola fuori dal ring, dove viene raggiunto da Quill. Il mentore sta urlando verso il Pain Deliverer, ma questi non lo ascolta, e si incammina verso lo stage, seguito a breve distanza dall’anziano signore. Sul ring, nel frattempo, Jaeger si è rialzato, e punta verso Rick Frye.

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Nibelungen Nacht e In Memoriam in contemporanea! Black è salito sul ring dalla parte opposta di Jaeger, e i due hanno connesso i loro calci migliori in contemporanea. Frye rimane in piedi, barcollante, e Black prende la rincorsa.

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BLITZKRIEG DI LEON BLACK! Frye crolla praticamente addosso a Jaeger, che si ritrova in mano l’avversario, e poi guarda per un istante Black.

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MARK OF THE VETERAN DI SIGFRIED JAEGER! Il tedesco copre, mentre Black lo osserva da in piedi. 1… 2… 3… 3! Leon Black e Sigfried Jaeger hanno vinto.

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The Winners of this match: Sigfried Jaeeeeeeeeeger and Leon Blaaaaaaaaaaaaack!


Una furiosa Alisa Drake guarda malamente verso lo stage, dove di Keenan si sono perse le tracce, poi eccola aiutare Frye a uscire dal ring e ad allontanarsi con lei. Nel frattempo Jaeger rimane seduto, osservando Black. I due si squadrano per un istante, poi il gigante porge la mano al Best From the West, per aiutarlo a rialzarsi. Sigfried annuisce e prende la mano, facendosi rimettere in piedi. E sulle immagini dei due che si squadrano da vicino sotto l’ovazione del pubblico, noi andiamo in pubblicità.





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Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 11/02/2017, 1:56, modificato 2 volte in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
MessaggioInviato: 10/02/2017, 23:18 
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Torniamo in diretta con Friday Night Indoor War, lo show preferito da grandi e piccini, un po' meno dagli anziani.

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Le immagini ci portano subito nel mezzo dell'azione. Vediamo difatti inquadrato Jack Keenan, ancora in ring gear, che attraversa il backstage ad ampie falcate, dopo aver abbandonato Rick Frye nel mezzo del tag team match contro Leon Black e Sigfried Jaeger.

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Alle sue spalle, a passo altrettanto sostenuto si fa largo nel corridoio della produzione Quill, che, a quanto pare, lo ha seguito lungo tutta la sua marcia.

Quill: Jack!

Keenan non dà neppure un minimo cenno di volersi voltare.

Quill: JACK!

Con uno sbuffo, il Pain Deliverer si ferma, girandosi di mezzo busto verso il suo mentore.

Quill: Cosa diamine ti passa per la testa?

Keenan: Forse dovresti chiedere cosa mi passasse per la testa quando ho accettato quel tag team match.

Il Pain Deliverer scuote vigorosamente la testa.

Keenan: Non avevo assolutamente nessun motivo di rimanere su quel ring. Nulla da spartire con individui come Rick Frye ed Alisa Drake. E, soprattutto, nulla da guadagnare.

Quill: Nulla da guadagnare da un match contro i primi due campioni mondiali della storia della TWC? Ma ti senti?

La mascella di Quill si contrae.

Quill: Nelle ultime due settimane non sei stato te stesso, ma questo va oltre ogni possibilità di comprensione.

Keenan rimane in silenzio per qualche istante, gli occhi puntati in quelli del suo mentore. Poi sospira, rivolgendo lo sguardo nella direzione opposta.

Keenan: Ascolta, Quill, nulla di personale, ma l'accordo è sempre stato questo: sono io quello che fa le scelte. E, in questo momento, sceglierei di essere lasciato in pace.

Quill: Troppo facile così, ragazzo. Non te ne vai finché non mi hai detto cosa ti prende.

VC: Non ti vuole attorno, mi sembra di capire.

Da dietro una colonna di casse sbuca Vincent Cross, con un sorrisetto sul volto.

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VC: E' un sentimento che comprendo molto bene, vecchio. Gira al largo che è meglio per te.

Quill: Vincent Cross. Di bene in meglio.

Il mentore di Jack Keenan si avvicina a Vincent Cross e va faccia a faccia con il biker - per quanto glielo conceda la differenza d'altezza, almeno.

Quill: Divertente il giochetto di chiudermi in sala regia due settimane fa. Così spassoso che non penso lo dimenticherò per molto tempo. Lascia che lo prenda come un'ammissione del fatto che togliermi di mezzo è l'unico modo per far sì che Jack tenga in minima considerazione quel che dici.

Quill punta il suo dito verso il petto di Cross.

Quill: Ed ora puoi anche dire che eri solo di passaggio lasciarci continuare. A meno che tu non sia qui con delle scuse per me.

Cross guarda schifato Quill e lo spinge via leggermente, avvicinandosi a Keenan.

VC: Beh, ho visto la tua prestazione. Non male, Jack. Capisco perché tu te ne sia andato, ma quello che capisco meno è cosa ti abbia spinto ad accettare un match a quelle condizioni. Un bastardo come Rick Frye, davvero? Non avresti dovuto accettare dal principio.

Con aria stanca, Keenan si massaggia le tempie.

Keenan: Direi che, ora che siamo al completo, la mia richiesta di un po' di pace è stata definitivamente rifiutata.

JK sospira.

Keenan: Senti, Vincent, non che di solito la cosa sia molto diversa, ma questa sera non sono davvero pronto ad affrontare qualsiasi iniziativa tu stia per prendere. Soprattutto considerando che l'ultima si è rivelata penalmente perseguibile.

Quill: Il che, se non sbaglio, nella mia lingua significa che io e Jack ce ne andiamo. Sayonara.

VC: Fermi tutti e due.

Cross poggia una mano sulla spalla di Keenan, per poi ritrarla subito. L'avvocato si volta verso il Biker.

VC: D'accordo Jack, d'ccardo: basta iniziative, basta cazzate. Capisco perfettamente tu non mi voglia più attorno, quindi ho per te una proposta a cui non potrai mai e poi mai dire di no per ovvi motivi.

Cross sorride.

VC: Jack Keenan vs Vincent Cross, capitolo secondo, Alpha Horizon. Ci stai? Dopotutto non desideri prendermi a calci più di ogni altra cosa in questo momento? Direi che farlo in un match in PPV sia per te la scelta migliore.

Quill, che si era già allontanato di qualche passo, scoppia in una risata roca.

Quill: Wow, Cross, sai proprio come stupire il TWC Universe, eh?

Il mentore di Keenan torna verso i due.

Quill: D'altronde, la cosa ha già funzionato una volta, no? A The End is Near ti eri guadagnato il bonus presenza esattamente in questo modo. Temo però di doverti dare una brutta notizia: non siamo più nel 2015, un paio di cosette sono cambiate.

Il volto di Quill si distende in un sorriso beffardo.

Quill: Tanto per fare un esempio, Jack ha capito che combattere incontri inconcludenti, senza guadagnarne nulla, non è il massimo per la sua carriera. E non mi pare che tu stia mettendo nulla di che sul piatto, Cross. Mi sbaglio, Jack?

Quill sposta lo sguardo verso il suo protetto, ed aggrotta le sopracciglia. Pare essersi accorto solo ora che, nel frattempo, Jack Keenan è rimasto immobile per tutto questo tempo ed ha puntato i suoi occhi in quelli di Vincent Cross.

Quill: Jack?

Keenan: Accetto, Vincent. Io contro di te, Alpha Horizon.

Quill sgrana gli occhi, spalanca la bocca, da cui esce solo un suono strozzato.

Keenan: Voglio metterlo in chiaro sin da subito, però: non lo faccio per te. Lo faccio per me. E' dal 2015 che le statistiche dicono che Vincent Cross è sull'1-0 nei confronti di Jack Keenan. Se mi conosci quanto dici di conoscermi, Cross, sai benissimo quanto la cosa mi bruci. Direi che è arrivato il momento di aggiornare quel dato.

Per la prima volta da quando siamo tornati in diretta, il volto di Keenan quasi si piega in un sorrisetto.

Keenan: E poi, tutto sommato, dopo averti battuto Nick è andato per il titolo massimo. Vale la pena fare un tentativo.

VC: Ecco lo spirito combattivo che ti mancava. E poi io so spiegarmi più con i pugni, è risaputo.

Quill rimane in silenzio ancora per qualche istante, passandosi le mani nei - non troppi - capelli. Dopo alcuni secondi, alza lo sguardo da terra, puntandolo verso Jack Keenan.

Quill: Tu sei un bambino viziato, cresciuto nella bambagia, abituato ad avere quello che vuoi senza sapere di cosa hai bisogno. Tuttavia, la cosa va solo a tuo scapito e io me ne lavo le mani.

Lo sguardo di Quill si sposta, gelido, verso Cross.

Quill: Ma tu... pur nei tuoi modi di fare poco ortodossi, pensavo sapessi di cosa necessita Jack. Pensavo ti importasse. Pensavo gli volessi bene. Hai appena dimostrato che, sotto sotto, hai sempre pensato solo a te stesso.

VC: Dopo le belle parole che hai appena detto, credo tu non sia nessuno per poter dire che non mi importa di Jack.

Quill: Lui per te è solo un modo per ottenere uno spazio in Pay Per View, ecco la verità! E questo è solo il tuo ennesimo tentativo di apparire più importante per questa federazione di quanto tu effettivamente sia.

VC: Di sicuro sono stato più importante io del Keenan dell'ultimo periodo visto che i miei ultimi tre avversari sono nel Main Event di Alpha Horizon! Non posso dire altrettanto dei suoi.

Quill: A differenza tua Jack i suoi ultimi avversari almeno li ha battuti.

VC: In match che non si ricorda nessuno.

Quill: Ti assicuro, Cross, che quegli incontri da soli sono e saranno molto più memorabili di quanto sarà la tua intera carriera!

VC: Ti prego, parlami di carriere memorabili quando ne avrai una che sia diversa da quella giudiziaria.

Quill sgrana gli occhi.

Quill: Oh, è così che la mettiamo? Bene, avrei dovuto sospettarlo. Sappi allora che anche io ho cercato un po' di cose su di te, caro il mio Rossen. E ti assicuro che sia tu che la tua famiglia avete fatto cose molto peggiori di quanto abbia fatto io in tutta la mia vita.

VC: Non so cosa tu abbia cercato, Quill, anche se forse per i tribunali di stato questo non è il tuo vero no...

Quill: Non osare parlare di cose che non conosci, bastardo, specialmente di fronte a Jack!

Quill si volta verso Keenan... che non è più lì! Il Pain Deliverer non è più in inquadratura, né vicino i due. Quill si guarda attorno, mentre Cross.

VC: Ecco, lo hai fatto andare via.

Quill non risponde, ma il suo sguardo vale più di mille parole. Senza aggiungere altro, il mentore di Keenan si avvia a gran velocità lungo il corridoio, chiamando il Pain Deliverer a gran voce. Cross, con le mani sui fianchi, sospira e poi guarda in telecamera.

VC: Alpha Horizon, Jack Keenan vs Vincent Cross II. Don't miss it.

Occhiolino di Cross alla telecamera, e il Biker si allontana nella direzione opposta a quella in cui è andato Quill. Le immagini staccano.





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Re: TWC - Friday Night Indoor War (#42-???)
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Dopo il consueto appuntamento con i consigli pubblicitari, Friday Night Indoor War #44 torna in diretta.

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Le immagini ci portano nel bel mezzo del backstage del Barclays Center e, come prima, vanno ad inquadrare Jack Keenan. Il Pain Deliverer è ancora in ring gear e, scuro in volto, sta attraversando a passo spedito i corridoi della produzione, apparentemente nella direzione dell’uscita dell’arena. Keenan si gira per un istante, forse per controllare che Quill e Cross non lo abbiano seguito, poi svolta in un corridoio laterale: qui, dopo un paio di passi, si ferma, alzando lo sguardo verso qualcuno che non riusciamo a vedere. Il suo viso si tende in un sorriso stiracchiato. L’inquadratura si allarga immediatamente, permettendoci di capire chi gli stia sbarrando la strada.

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LM:Finalmente hai visto la luce su Quill, suppongo.

Keenan: Lance... decisamente, non è la serata giusta.

LM:Non lo dire a me che ho avuto fin troppo a che fare con il tuo tag team partner. Non è mai la serata giusta, scappare non è mai la soluzione.

Keenan: Non è scappare, è voler essere lasciato per un po' da solo con i propri pensieri. Penso che mister "fiducia negli esseri umani terminata" possa capire questo.

LM:Senza dubbio, ma non concordo, anche perché in Jack Keenan un briciolo di fiducia ancora rimane. E mi piacerebbe non vederla estinta.

JK aggrotta le sopracciglia.

Keenan: E con questo cosa intendi?

LM:Semplicemente voglio assicurarmi che tu abbia dato peso alle mie parole ed abbia compreso quanto Quill sia dannoso per te.

Il sorriso sparisce dal volto di Jack Keenan.

Keenan: Davvero? Hai visto quello che è successo stasera e tutto quello che sai fare è sputare sentenze e gongolare?

JK sospira.

Keenan: Non me l'aspettavo da te, Lance.

Senza aggiungere altro, Jack Keenan procede a testa bassa nel suo percorso, spostando leggermente Murdock con la propria spalla. Senza voltarsi, il Pain Deliverer si allontana nel corridoio, lasciando uno stupito Lance da solo.





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