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Re: TWC - News from Indoor War
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Prologue Part I:
It was the black kitten's fault entirely.


Logic run from me
Like a punch of sand
Held only by hand.
And thus my mind flee.

Through the glass
In forgiveness light
I live in fright
To be forgotten at last


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 11/01/2016, 20:57 
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Back where I Belong - Part 2


*video registrati dalla GoPro di Jack Keenan. Le immagini sono soggette a copyright*


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Le immagini ci portano nuovamente all'interno della Keenan Mansion, dove giusto qualche giorno fa è tornato Jack Keenan, giusto in tempo per Capodanno. A quanto pare, dopo una decina di giorni il Pain Deliverer non si è ancora spostato da qui: difatti, lo troviamo comodamente seduto su una poltrona nel bel mezzo dell'atrio.

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Keenan, con l'aria distratta, sembra in attesa di qualcosa: nel frattempo, lo osserviamo girarsi i pollici per quasi mezzo minuto. Tutto ad un tratto, nell'inquadratura compare suo fratello, Casey Keenan.

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Casey, vestito in un modo che dice inequivocabilmente "sono un avvocato", saluta Jack con un rapido cenno della testa: sembra che questi convenevoli siano sufficienti per lui, che tira avanti lungo il corridoio ed entra in una stanza, chiudendo la porta dietro di sè. Non pare, invece, che per Jack Keenan valga lo stesso: appena il fratello l'ha superato, il Pain Incarnate si è alzato di scatto ed ha seguito Casey, impedendogli poi con un piede di chiudere completamente la porta.

Jack Keenan: Ehi, tutto qui? Nessun saluto accorato per il tuo fratellino, che in tutto il 2015 hai visto in totale circa quattro volte?

Casey Keenan sbuffa, alzando gli occhi al cielo.

Casey Keenan: Ciao, Jackie. Vorrei ricordarti che sei qui da circa dieci giorni, e mi ero stancato dei saluti accorati già al primo.

L'avvocato scuote la testa, lasciandosi poi scappare una risatina ironica.

Casey Keenan: A proposito, per quanto credi che a mamma continueranno ad illuminarsi gli occhi ogni singolo secondo in cui ti vede? Certo, molto carina la parte del figliol prodigo che torna dalla sua famiglia, ma non hai mai specificato esattamente quanto resterai ancora qui a mangiare a nostre spese.

Jack Keenan: Non saprei, Casey, da quanti anni lo stai facendo tu?

Casey ha un sussulto e contrae la mascella, ma incassa: Jack scoppia a ridere e fa un occhiolino al fratello.

Jack Keenan: Scusa, Casey, scusa, era solo una battuta, spero tu non la abbia presa sul personale. Comunque, sai per caso dov'è Aaron?

Casey Keenan: Nostro padre dovrebbe essere qui tra poco, quando ho staccato stava ancora lavorando. Sai com'è, non tutti lavorano solo una serata ogni due settimane...

Jack Keenan: Non sottovalutare il mio lavoro, Casey, è molto più di una serata ogni due settimane... e, alle volte, le due settimane sono più che necessarie per riprendersi dalle botte che si prendono in una sola sera, credimi. Inoltre, nonostante non sia il mio lavoro, me la cavo ancora anche in tribunale.

Casey Keenan ha un altro evidente sussulto: Jack Keenan invece sorride, un sorriso che non pare ironico, nè cinico.

Jack Keenan: Ma visto che siamo in tema... ho l'impressione, da un po' di tempo, di doverti delle scuse.

Il Pain Deliverer continua a sorridere, ma la sua espressione si è fatta sempre più seria.

Jack Keenan: Insomma, il nostro rapporto non è mai stato il migliore o più fraterno possibile - e non prendermi per un ipocrita, dubito che diventerà mai idilliaco. Tuttavia, dire che da qualche mese - da quando ci siamo scontrati in tribunale, ovviamente - non sia peggiorato ancora di più sarebbe negare l'evidenza. Tra le altre cose, ho aspettato inutilmente i tuoi auguri per il Natale. Tu sai benissimo che in altri ambiti, davanti ad altre persone, direi tranquillamente che quello che pensi di me mi sfiora appena, e forse è pure vero, in parte: ma siamo comunque una famiglia e penso che almeno cercare di parlarne civilmente sia il minimo da fare.

Il wrestler sospira, incassando parzialmente la testa fra le spalle.

Jack Keenan: Quel che ti ho fatto in tribunale è stato ai limiti della correttezza, lo ammetto. In quel momento non ho potuto fare a meno di compiere una scelta: essere un avvocato o essere un fratello. Eravamo davanti ad una corte, la decisione non poteva che essere una: sapevo che anche tu avresti fatto la stessa scelta, in fondo. Però non è una cosa di cui vado molto fiero, ci tenevo che lo sapessi.

Casey Keenan, che finora è stato sulla porta della con un'espressione dura scolpita sul viso, sospira a sua volta.

Casey Keenan: Senti... sai quanto mi pesa ammetterlo, ma non hai nulla da rimproverarti. Hai fatto quello per cui eri in quel tribunale, sarebbe stato un errore non sfruttare quell'occasione.

L'avvocato si passa una mano tra i capelli, lo sguardo perso nel vuoto a manifestare il fatto che sta cercando le parole giuste.

Casey Keenan: Non sei tu quello che ha sbagliato, Jack: quello sono io. Mi sono lasciato trasportare dagli eventi: quando ho saputo che saresti tornato in tribunale, peraltro in un caso abbastanza delicato, non ho aspettato nemmeno un minuto per decidere cosa volevo fare. Contattare Murdock è stato stupido. Impulsivo. Soprattutto, non è stato un comportamento degno del fratello che era venuto a cercarti quando ti eri trasferito a New York per combattere. Giustamente, ho abboccato ed ho meritato quello che è successo... avrei meritato che influisse di più sulla mia carriera, peraltro. Non sei stato tu a deludermi, Jack - non più di tanto, almeno -, sono stato io. E' stato inevitabile, poi, che le nostre strade si siano divise ancora più di prima: gli auguri di Natale non te li ho mandati perchè ho pensato che non te ne sarebbe più importato nulla, ormai. Comunque, non credo che questo cambierà di molto le cose tra noi, ma apprezzo che tu me ne abbia parlato.

Casey sospira come una persona che si è appena liberata di un peso (di qualche quintale, approssimativamente ndr). Per qualche secondo cala il silenzio, i due uomini si osservano a vicenda, senza che nessuno faccia la prima mossa.

Jack Keenan: Bene, sono contento di sentirlo, Casey. Immagino che Aaron sia tornato, vado a salutarlo.

Casey annuisce e risponde con un brusco cenno del capo: sta per chiudere la porta, ma Jack si gira di scatto, battendosi la mano sulla fronte.

Jack Keenan: Un'ultima cosa: hai detto di aver contattato tu Murdock, giusto? Immagino, però, che tu non abbia saputo certo della causa da Indoor War - il nostro show, insomma...

Casey Keenan: No, no, certo: credo che non sarei mai venuto a saperlo se non me lo avessero detto.

Detto ciò, Casey chiude la porta e cala di nuovo il silenzio.

Jack Keenan: Come immaginavo...

Il Pain Deliverer ora si gira e sale le scale, mentre le telecamere seguono il suo tragitto verso una nuova stanza. Arrivato davanti ad portone in mogano, Jack Keenan bussa leggermente ed aspetta qualche istante prima di entrare.

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Aaron Keenan: Ciao figliolo.

Jack Keenan: Ciao, Aaron.

Il padre di Jack è seduto ad una scrivania, impegnato ad accarezzarsi il solito pizzetto magistralmente curato.

Aaron Keenan: Qual buon vento, Jack?

Jack Keenan: Vento di novità: ho appena avuto una conversazione con Casey ed è durata più di due minuti.

Aaron alza le sopracciglia, con un'aria divertita.

Aaron Keenan: Vento di novità davvero! E come è andata?

Jack Keenan: Oltre ogni rosea aspettativa.

Aaron Keenan: Ecco, queste sono le notizie che vorrei sentire ogni giorno.

Il volto di Aaron si distende in un sorriso gioviale, che viene accompagnato da un occhiolino in direzione di Jack.

Aaron Keenan: Ma, se ti conosco abbastanza, direi che non è questo il motivo per cui sei qui.

Jack Keenan: Beh, è comunque qualcosa fuori dall'ordinario, quindi perchè non potrebbe esserlo?

Jack Keenan sbuffa, soffocando una risatina.

Jack Keenan: Comunque, beccato: effettivamente non lo è. Non il motivo principale, almeno.

Il Pain Deliverer si schiarisce la voce con un colpo di tosse.

Jack Keenan: Vincent Cross. Tu lo sapevi, vero? Sapevi che è un Rossen?

Il padre, che ha assunto un'espressione più seria, annuisce vigorosamente.

Jack Keenan: E' stato lui a dirtelo, ancor prima che tu venissi a quell'Indoor War?

Aaron Keenan: Sì, figliolo: come ti avevo detto, ero sicuro di non rischiare nulla con lui. Mi ha quasi deluso il fatto che tu abbia pensato che mi sarei messo in una situazione come quella senza averne la certezza assoluta.

Keenan senior scoppia in una grassa risata e, alzatosi, tira una pacca sulla spalla al figlio.

Jack Keenan: Se sei in vena di risate, pensa al vero nome di Cross.

Detto ciò, anche Jack si unisce alla risata del padre, che intanto si è fatta più fragorosa. I due smettono solo dopo una decina buona di secondi, ricomponendosi comunque in breve tempo.

Jack Keenan: Perchè non mi hai detto prima che sapevi chi era veramente?

Aaron Keenan: Perchè lui mi ha chiesto di non farlo.

Jack Keenan: Questione di priorità, insomma.

Jack si schiarisce la voce, abbassando impercettibilmente lo sguardo.

Jack Keenan: Il fatto che non mi hai detto nulla implica che hai approvato i binari su cui Cross stava cercando di portare questa cosa, mi sbaglio?

Aaron Keenan: Non era necessario che li giudicassi: mi bastava sapere che, per quanto abbiate avuto il vostro bel momento di scontro, lui non voleva il tuo male. Per il resto, avresti deciso tu se seguire la sua strada o costruirne un'altra.

Jack Keenan sospira ed alza gli occhi al cielo.

Jack Keenan: In sostanza, tanto Cross quanto tu avete tenuto lo stesso atteggiamento paternalistico. Fantastico. Fareste una bella coppia, voi due, sai?

Aaron Keenan: Lo so, ma chi lo direbbe a mamma?

Aaron Keenan scoppia ancora a ridere, mentre Jack non può fare altro che alzare ancora gli occhi al cielo ed attendere che il padre sia tornato serio.

Jack Keenan: Un dubbio su questa vicenda mi rimane, però: tu conoscevi Rossen senior, lo so per certo, ma non mi pare conoscessi direttamente Cross... altrimenti lo avresti notato prima, considerando che lavora con me. Neppure Cross, dunque, ti conosceva direttamente...

Jack Keenan si accarezza il mento.

Jack Keenan: Quindi, come ha fatto a sapere dove trovarti e contattarti?

Aaron Keenan: Non saprei, ho sempre dato per scontato che avesse chiesto a suo padre.

Jack Keenan: Mmmm... sì, sembra la cosa più probabile...

Senza smettere di accarezzarsi il mento, Jack si dirige verso la porta.

Jack Keenan: Scusa, ti ho disturbato abbastanza, Aaron. Ci vediamo a cena.

Un ultimo cenno di saluto e Jack Keenan è fuori dalla stanza. Lo vediamo fare ancora qualche passo, poi girare in un corridoio e tirare fuori il cellulare, con un'espressione ora totalmente diversa sul volto. Keenan compone un numero, poi si appoggia ad un muro, in attesa di una risposta.

Jack Keenan: Sì, sono io.

Qualche istante di silenzio, si sente solo una voce uscire dal cellulare in sottofondo.

Jack Keenan: Solito posto. Fatti trovare lì.

Keenan interrompe la chiamata, poi guarda dritto verso la telecamera e la spegne.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 11/01/2016, 22:00 
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Ci troviamo in una stanza illuminata dalla luce di una lampadina, occupata per la maggior parte da una serie di scaffali ricolmi di libri. Al centro di essa, un lungo tavolo a cui è seduto un uomo.

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Nick Carroll indossa un paio di occhiali e sta guardando lo schermo del suo computer. Una serie di fogli pieni di appunti sono sparsi per il tavolo. L'ingegnere sbuffa e si passa una mano tra i capelli, poi controlla l'ora dall'orologio che ha al polso. Nick si stiracchia sbadigliando, ma poi scuote la testa e volge di nuovo la sua attenzione verso il pc. Il ragazzo non fa in tempo a poggiare la mano sul mouse, che il suo cellulare squilla.



Il telefono è sepolto dalla montagna di fogli e Nick ci mette qualche secondo a trovarlo ed a rispondere.

NC: Ciao Daniel! Scusa, stavo...

DC: Non dirmi che stai lavorando a quest'ora!

NC: Non è colpa mia se ho dei colleghi stronzi. Devo fare anche il lavoro degli altri.

DC: Può anche essere vero, ma tanto ogni volta hai una scusa buona.

NC: Ma io...

DC: Lascia stare, lo so che è una causa persa.

Nick sospira.

NC: Come mai mi hai chiamato? È successo qualcosa?

DC: Nope.

NC: E allora?

DC: E allora niente, non posso chiamarti semplicemente per fare due chiacchiere?

Nick si blocca per un attimo, poi sorride.

NC: Certo... È che non ci sono abituato, tutto qua.

DC: Hai perfettamente ragione. Ora che la mamma è passata al lato oscuro avremo più occasioni.

NC: Almeno finché il Grande Capo non saprà di questo cambiamento.

DC: Smettila Nick. Non succederà. Non continuare a tormentarti con questo pensiero.

NC: Mh...

DC: Comunque sia, concediti del riposo ogni tanto. Hai due lavori, sei già fin troppo stressato. Almeno quando sei a casa, fai dell'altro! Che ne so, leggiti un libro, guarda la tv, scaricati TWC Supercard, ma basta lavoro!

NC: Falla finita, dai. È la via che ho scelto, è questo che quello che devo fare.

DC: Adesso non fare il melodrammatico però.

Nick sorride lievemente.

NC: Hai ragione. Sono stanco in effetti. Credo che smetterò per stasera.

Daniel emette un verso di approvazione.

DC: Ottimo!

NC: Tu invece? Come va col baseball?

DC: Tutto bene, sabato abbiamo una partita importante, ma l'allenament-

Daniel si interrompe all'improvviso, poi parla nuovamente sottovoce.

DC: Il Grande Capo è appena tornato a casa, mi tocca attaccare. Ci sentiamo presto Nick.

Nick sbuffa.

NC: A presto Dan.

Carroll chiude il computer con un colpo secco e si mette il cellulare in tasca. L'ingegnere esce dalla stanza e cammina fino ad arrivare in cucina, dove si versa un bicchiere di tè. Nick sorseggia la bevanda, poi si dirige verso le grandi finestre del soggiorno ed osserva il panorama. Il ragazzo osserva intensamente ciò che lo circonda, volgendo lo sguardo sia verso l'alto sia verso il basso. Dopo qualche minuto Nick chiude gli occhi e sospira, poi prende il cellulare dalla tasca ed inizia a comporre un messaggio.

Nello stesso momento, a East Boston

Siamo in una casa arredata in stile rustico, le cui dimensioni sembrano modeste.

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Jane Murphy siede su una poltrona davanti ad un caminetto acceso, una coperta sulle ginocchia, mentre tiene tra le mani una tazza di tè caldo. La ragazza osserva le fiamme con sguardo vacuo e sorseggia brevemente il liquido fumante ad intervalli regolari. Improvvisamente la ragazza si scuote e si posiziona davanti ad una mensola dove sono presenti quattro cornici. Nella prima possiamo vedere una foto della famiglia Murphy al completo. La piccola Jane si trova in braccio al padre, mentre un sorridente Michael è in piedi, con le le mani della madre poggiate delicatamente sulle sue spalle. Nella seconda cornice una foto di qualche anno dopo, dove Jane e Michael si rincorrono in un prato. Le altre due cornici sono abbassate, ma la mano di Jane afferra quella più esterna e la rialza. La foto ritrae quattro ragazzi che ridono mentre si abbracciano e guardano verso la telecamera. Jane si trova tra Michael e Nick, la cui mano è posata sulla spalla di suo fratello Daniel. The Lioness tocca con un dito proprio il volto del secondogenito dei Carroll.

JM: Mi dispiace.

La ragazza posa lo sguardo sulla cornice ancora abbassata, ma dopo qualche istante volge le spalle alla mensola. Proprio in quel momento un cellulare vibra, richiamando l'attenzione di Jane. La rossa va a prendere il telefono e sgrana gli occhi quando vede il nome del mittente, poi comincia a leggere.

Nick Carroll ha scritto:
Ciao, scusa se ti disturbo a quest'ora, ma finalmente ho trovato le parole che stavo cercando e non posso aspettare oltre per dirtele. Stavo guardando fuori dalla finestra e osservavo le case alla base della collina. Sembrano così piccole e insignificanti da quassù. Mi sembra di poterle afferrare con due dita e farne tutto quello che voglio, come se io fossi un gigante e loro dei bambini. Poi guardo in alto e vedo un aereo che passa. Mi rendo conto di quanto possa essere minuscola Boston per i passeggeri di quell'aereo e di come io sia talmente piccolo da non poter essere nemmeno individuato da quell'altezza. Guardo ancora e vedo il cielo stellato. Per quelle stelle perfino la Terra è un piccolo corpo insignificante! Io so di essere solo una piccola parte del tutto, so di non essere il centro di tutto. So però che posso avere un peso in quello che mi circonda, posso fare qualcosa per cambiare le cose! Ci sono situazioni in cui devo agire per far sì che le cose cambino! Sarà deformazione professionale, ma sono dell'idea che anche nella vita reale, come nella scienza, esistano decine di applicazioni in cui partendo da un elemento infinitesimale si possono trovare soluzioni valide per un corpo più esteso. Io posso essere quell'infinitesimo! Io, attraverso le mie azioni, posso influenzare e migliorare la mia vita e quella delle persone a cui tengo di più! Non lo faccio solo per me, Jane... Buonanotte.


Jane fissa lo schermo per alcuni secondi, poi inizia a digitare.

Qualche minuto dopo, a Beacon Hill...

Nick Carroll è sdraiato nel suo letto e si rigira il telefono tra le mani, finché una suoneria lo avvisa dell'arrivo di un messaggio. Immediatamente Nick preme freneticamente qualche tasto, poi inizia a leggere.

Jane Murphy ha scritto:
Cosa ti spinge a credere di essere proprio l'infinitesimo prescelto? Per quale motivo dovresti essere tu il prescelto? Devi necessariamente essere così importante? Non potrebbe essere un altro piccolo frammento del puzzle quello che riuscirà a trovare la soluzione? Se non riesci a vedere oltre questi assolutismi, la tua vita può continuare anche senza di me.


Nick getta via il telefono e urla di rabbia, dando un pugno sul letto.

NC: Dovrei rassegnarmi a lasciare tutto in mano agli altri? Dovrei rassegnarmi a non averti? Non lo farò, Jane! NON LO FARÒ!

Carroll si mette le mani sul viso e sprofonda tra le coperte.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 14/01/2016, 20:43 
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Amici della Total Wrestling Corporation, abbiamo il piacere di annunciarvi che domani, nel prossimo imperdibile episodio di Friday Night Indoor War, live dal mitico Manhattan Center di New York City, si terrà la sesta puntata dell’esclusivo talk show made in Bruderschaft Der Krahe Incorporated: "Sigfried Jaeger’s ACHTUNG!"

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Ed ecco in anteprima gli argomenti che verranno trattati durante il talk show più amato e seguito della TWC. “Superstar” Sigfried Jaeger e Christophorus Schmidt parleranno per la prima volta in merito ai trionfi della BDK Inc. in quel di TWC End of Days, inoltre esporranno i nuovi obiettivi della stable di Ravensburg per questo 2016. Come tradizione impone, si terrà la mitica rubrica Gunther’s Point of View, che verterà principalmente su quanto accaduto in generale a End is Near, inoltre, come consuetudine, verranno assegnati i nuovi BDK Awards, legati stavolta a quanto avvenuto sempre nel terzo Special Event made in TWC. Dopo di che la nuova campionessa WFSS, Brunild “The Armbreaker” Wagner risponderà alle vostre domande migliori pervenute in questi giorni sulla sua casella mail, durante l’esclusivo segmento C’è Posta per Brunild. Infine, ciliegina sulla torta, Sigfried Jaeger e Christophorus Schmidt ospiteranno e faranno due chiacchiere col grande cavallo di ritorno della federazione in quel di End of Days, Andy Moon. Tutto questo ben di Oden, only on Friday Night Indoor War!

#FridayNightIndoorWar #TWCAchtung! #BDKInc. #BestFromTheWest #BerlinBrawler #BrutalCrow #BDKAwards #ValkyrieWagner #TWCTagTeamChampions #WFSSWomanWorldChampion


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 15/01/2016, 2:23 
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Le immagini provengono da New York City, la Mecca del Wrestling a livello mondiale, sede della Total Wrestling Corporation.

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Più precisamente vediamo inquadrata la 34ma Strada, la lunga arteria stradale in centro città,ricca di palazzi e di storia. La videocamera spazia velocemente per tutta la via trafficata, fermandosi poi davanti a una struttura a noi nota.

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Si tratta infatti della palazzina dove abitano i membri fondatori della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, ovvero “Superstar” Sigfried Jaeger, “The Hound” Gunther Schmidt, e “The Armbreaker” Brunild Wagner. E a tal proposito, le immagini si focalizzano sull’ingresso del palazzo, dove vediamo arrivare la Valkyria in persona, di ritorno dai consueti allenamenti.

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La videocamera la segue. Eccola controllare la cassetta della posta, dopo di che Brunild prende l’ascensore e sale su, verso il suo appartamento. Mentre sale, lo Smiling Crow dà una scorsa alle lettere. Una di queste finisce rapidamente nelle sue tasche. Poco dopo le porte si aprono, e Brunild percorre in tutta tranquillità il corridoio, fino alla porta dell’appartamento, che apre una volta prese le chiavi.

BND: Sono tornata!

Dal salotto provengono rumori di chiacchiere.

GNT: Io no bravo di fare incartamento di pacchi. Fà tu.

SGF: Eh, ma almeno dammi una mano a inscatolarli. E’ facile, eh.

Incuriosita, Brunild appoggia a terra la borsa da palestra, ripone le chiavi e la posta su una mensola nell’ingresso, e va a vedere che succede.

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Qui davanti allo Smiling Crow si presenta la scena di Sigfried e Gunther intenti a impacchettare degli oggetti.

BND: Oh, salve eh!

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Sigfried alza lo sguardo e saluta.

SGF: Hey Nildy, bentornata!

GNT: Das ist Gut! Nildy, ora tu aiuta di me.

La Valkyria storce la bocca.

BND: Fermi tutti, cosa diavolo state combinando stavolta? Dì un pò Sig, non sarà mica qualcosa di illecito spero.

Il Corvo casca dalle nuvole.

SGF: Ma che dici, Nildy. Questi sono regali.

BND: Regali?! E per chi?

SGF: Per i nostri colleghi della TWC, ovviamente. Regali di bentornato per l’inizio della nuova stagione di Indoor War.

Brunild osserva gli oggetti sparsi nel salotto e scuote il capo.

BND: Così stamattina, invece di allenarvi in palestra, avete passato tutto il tempo a bighellonare in giro per comprare queste “cose”. Il tutto ovviamente al fine di infastidire ulteriormente i nostri colleghi. Come se già non ce l’avessero più o meno tutti con noi.

GNT: Ja!

Lo Smiling Crow sospira.

BND: Oden salvaci.

Al ché Sigfried ridacchia.

SGF: Eddai, è divertente. E poi ricorda Nildy: gli eroi cupi, tristi e tormentati sono fuori moda da un pezzo. Nessuno se li fila più. I veri eroi devono essere persone sempre ottimiste, divertenti e simpatiche. Proprio come noi.

La Valkyria riflette un attimo, poi fa spallucce.

BND: Bah, se lo dici te.

Improvvisamente il Mastino si alza.

GNT: Io va cucina per spuntino. Tu aiuta Corvo, Valkyria.

BND: Sì, ma tuo cugino? Potevate farvi aiutare da lui.

GNT: Lui fuggito.

BND: Come?!

SGF: Naaah. Preferiva allenarsi. Ultimamente non ha un gran senso dell’umorismo.

BND: E lo credo, stare troppo a contatto con voi alla lunga risulta deleterio.

SGF: Ma dai, come vivresti senza di me e Gunther.

BND: Non lo so. Ma potrei provare a vedere...

Sigfried sgrana gli occhi.

SGF: Hey, non pensarci nemmeno!

Brunild scoppia a ridere.

BND: Eddai, scherzavo.

Mentre il gigante sparisce di gran lena in cucina, Brunild si mette a sedere sul divano e si guarda intorno.

BND: Avanti, fammi vedere cos’avete comprato.

La prima cosa che nota è un lungo zappone da contadino appoggiato in terra, con un fiocco rosso sul manico.

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BND: Immagino che sia per Franke.

SGF: Già, al consorzio mi hanno detto che è uno dei migliori che hanno. Il metallo è di una lega molto resistente, utile perfino nei terreni più aridi e pietrosi. Con quello Fred si sentirà un pò a casa, inoltre potrà riprendere la mano, visto che non durerà ancora per molto in TWC.

Nildy annuisce. Poi nota un pacchetto chiuso.

BND: E questo pacco?

Il Corvo sorride.

SGF: Quello è molto prestigioso. Il cofanetto blu-ray con tutte le stagioni di Matlock. Per Jack Keenan ovviamente. Gli farà comodo.

Brunild fa spallucce, mentre Sigfried continua a parlare e mostra un DVD.

SGF: Poi, sempre in ambito homevideo, abbiamo preso il film “The Wrestler”.

La Valkyria alza un sopracciglio.

BND: Eh? E per chi?

SGF: Chris Drake. Trovo che la storia si adatti benissimo a quella che sarà la sua fine nei prossimi anni. Direi che sarà praticamente impossibile che si riprenda dalle ultime batoste subite. Oltre a comportarsi come un emerito Fetzig, è pure troppo fragile emotivamente.

BND: Mh. Se lo dici tu.

Poi lo Smiling Crow punta il dito verso un enorme cane peluche mezzo incartato.

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BND: E quel colossale peluche?!

SGF: Quello? E’ Champ.

Il Best from the West indica il collare con targhetta del peluche.

SGF: L’ho preso al Disney Store. Un regalo per Leon. Ho sentito dire che gli piace quel soprannome.

La Valkyria scuote il capo.

BND: Ok... Cos’altro hai preso, vedo diversi giocattoli. Purtroppo.

Sigfried si sfrega le mani.

SGF: Allora, abbiamo una maschera di carnevale da pagliaccio per Nick Carroll, poi una bel modellino in miniatura della Yamaha di Valentino Rossi per Cross. E infine ci sono i regali per Moon e le sue amichette: una spada laser finta per lui e una Barbie per la bambina che si è portata dal Giappone. Ah, per l’altra tipa giapponese ho preso una spillatrice. Fa molto Hardcore.

Brunild riflette un attimo.

BND: Si, e magari un giorno me le becco io le graffette sulla pelle...

Poi alza un dito.

BND: Ti vorrei ricordare inoltre che ad Achtung Andy Moon e le sue compagne saranno nostri ospiti. Già me l’immagino quando scoppierà una rissa in grande stile non appena il discorso verterà su questi “regali”.

Jaeger si gratta la barba.

SGF: Tu dici? Allora facciamo così. Questi regali per loro ce li portiamo in puntata, ad Achtung. Se Moon si comporterà da Plappermaul, glieli darò. Se invece farà il bravo e il serio per la prima volta nella vita, allora niente regali. E tutti vissero felici e contenti. Fino alla fine di Achtung almeno. Ok?

Brunild annuisce.

BND: Beh, almeno è qualcosa.

Poi nota una scatola di caramelle.

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BND: Quelle caramelle per chi sono?

SGF: Per Elektra. Magari così quella furia si addolcisce un pò.

La Valkyria scuote il capo.

BND: Vedi di lasciarla perdere. E’ già tanto che non mi ha cercata per strada per vendicarsi dopo End is Near. Vorrei evitare nuove provocazioni dopo tutto quello che è successo.

SGF: Uhm, ok. Le lascio a Gunther.

Sigfried sposta le caramelle e prende un libro.

SGF: Per il fidanzatino amorevole della Spartana, invece, un bel manuale di psicologia per principianti. Ne ha davvero bisogno.

Brunild dopo poco annuisce.

BND: Che altro avete comprato poi?

Il Corvo dà una pacca su una scatola di medie dimensioni, già impacchettata.

SGF: Un bel pc portatile nuovo per Michael Edwards. Sia mai che si sappia in giro qualche notizia di lui. Con questo magari scriverà ogni tanto qualcosa e lo posterà in rete.

Al ché Brunild aggrotta lo sguardo, perplessa.

BND: Fammi capire. Tu e Gunther avete comprato un computer nuovo a un emerito sconosciuto, mentre qui a casa utilizzate due vecchi catorci?!

SGF: Ehm, si.

Lo Smiling Crow si passa una mano sul volto.

BND: Povera me, mi fate venire voglia di andarmene via seduta stante.

Il Best from the West alza una mano.

SGF: Eddai, non ho ancora finito. Adesso viene il bello.

Il tedesco mostra una scatola con dentro quella che sembra una cintura.

SGF: Guarda, ho comprato una bella cintura replica di plastica del TWC World Tag TeamChampionship a un banchetto di cinesi davanti al Center. Questa va a Gates, così se la indossa e sarà soddisfatto una volta tanto. Mentre per Miller ho una bella foto mia autografata, almeno se l’incornicia e se la mette sul comodino.

Il Corvo mostra la fotografia a Brunild, che si fa una risata.

Spoiler:
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BND: Questo è divertente.

Sigfried annuisce soddisfatto, poi si guarda intorno.

SGF: Poi che abbiamo, vediamo. Ah, una bella cartolina d’auguri a testa per i nostri amici Big Black Boom e Samantha Hart, e un biglietto d’autobus di sola andata per New York-Kansas City per Sean Morgan.

Brunild è nuovamente perplessa.

BND: Un biglietto d'autobus. Da New York a Kansas City. In autobus.

SGF: Certo, mica si possono avere tutte le comodità di questo mondo. Si adatterà il ragazzo.

BND: Mah. E quella boccetta sul tavolo cosa rappresenterebbe?

Il Best from the West stringe il pugno in segno di vittoria.

SGF: Questo è il mio capolavoro.

Il Corvo prende la boccetta.

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SGF: Un'autentica lacrima d’eroe per Kevin Manson. La userà come portafortuna, visto che alla fine della fiera non combina mai nulla.

Stavolta Brunild è estremamente perplessa.

BND: Aspetta, fammi capire. Tu hai versato una tua lacrima in quella boccetta?!

SGF: Sì, e non ti dico quanto mi abbia dovuto fare male Gunther per farmela versare.

La Valkyria scuote il capo, atterrita. Poi si guarda nuovamente intorno.

BND: Beh. Non c’è altro?

Sigfried fa segno di no.

BND: Ultraman? Tyler Nolan? Che avete regalato a quei ceffi e agli altri poveracci della loro risma? E Virgil Brown e i suoi sottoposti?

SGF: Chi se ne frega di Ultraman e Nolan. E’ già tanto che non gli cambio i connotati a vista a quei tangheri. Quanto a “Junior”, è già tanto che non gli mando del thè avvelenato. Ah, dimenticavo questa!

Il Monster Hunter tira fuori uno strano oggetto.

Spoiler:
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BND: Ma che diavolo è?!

SGF: Una bella bambola gonfiabile per Simon B.! Visto che adora le donne palesemente di plastica, dobbiamo contribuire a renderlo felice. Non trovi?

BND: Si vabbè, ciao.

Brunild si alza e si avvia verso la sua camera.

SGF: Ehi, dove vai!

Il Corvo prende la scatola di caramelle e la lancia verso il Mastino, che sta tornando.

SGF: Gunther, al volo!

Il Brutal Crow afferra il barattolo e se ne va a sedere sul divano.

GNT: Io piace caramelle.

Intanto la videocamera segue la Valkyria in camera sua. Qui Brunild tira fuori la lettera che tiene in tasca, su cui possiamo scorgere delle scritte in tedesco sul mittente, e la ripone in un casseto della sua scrivania. Poi prende il tablet e torna in salotto, dove Sigfried ha ripreso a impacchettare la roba, mentre il Mastino si mangia le caramelle con gusto. Brunild si rimette a sedere, dopo di che inizia a gironzolare per la rete abbastanza svogliatamente.

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Finchè non trova una notizia abbastanza interessante.

BND: Ehi, pare che abbiamo vinto dei premi.

Sia Sigfried che Gunther si girano verso di lei.

SGF: Dei premi?

GNT: Quali premi. Io no avuto premi in ultimità di giorni.

Nildy alza una mano.

BND: Tranquilli. Si tratta solo di riconoscimenti di un sito di wrestling specializzato. Hanno solo fatto una specie di sondaggio e ci hanno assegnato dei riconoscimenti.

Il Corvo sospira.

SGF: Tutto qua? E cosa avremmo vinto?

BND: Dunque. Partnership of the Year, BDK Inc.

Gunther esulta.

GNT: Das ist Gut! Loro saggi quasi come padre di Corvo.

Ma Sigfried non si scompone più di tanto.

SGF: Si vabbè, era scontato dai. Che altro?

BND: Heel of the Year, Sigfried Jaeger.

Il Corvo alza un sopracciglio.

SGF: Heel? E questo che significa?!

GNT: Loro fatto sbaglio di scrittura. Ignoranti. Loro voleva scrivere Held.

SGF: Lo spero, perchè sennò qualcosa proprio non torna mi sa.

BND: Non sò sai, hanno dato a Carroll il premio Face of the Year...

Sia Gunther che Sigfried sembrano perplessi.

GNT: Faccia di anno?

Jaeger prende la maschera da pagliaccio e la sventola.

SGF: Ma come faccia dell’anno a Nick Carroll?! Gli ho regalato una maschera proprio perchè è brutto come la morte, oltre a essere un deficiente. Mah!

Brunild fa spallucce.

BND: Ah, Gunther. Hai vinto un premio singolo pure tu. O meglio in coabitazione.

Il gigante si raddrizza, incuriosito.

GNT: Me?!

BND: Yep. Comedy Moment of the Year, per il match contro Bell. L’Hudson River.

Il Mastino si mette a riflettere a lungo, poi esprime la sua opinione agli altri.

GNT: Mh. Io diviso dentro di me. Felice di vincita, ma infelice di ricordo.

SGF: A proposito, ma l’hai provata almeno la bici che ti ha regalato Bell?

GNT: Nein!

BND: E tu che gli hai regalato alla fine?

The Hound gonfia il petto.

GNT: Set di pesca. Lui così lontano di città.

Il Corvo scuote il capo.

SGF: Mmm, non credo basterà per tenerlo alla larga da te. Ma il tentativo è apprezzabile dai.

Al ché Gunther si inalbera.

GNT: Scheiße!

SGF: E tu Nildy? Niente premi singoli per te? Mi meraviglio di sti tizi.

La Valkyria accenna un sorriso.

BND: No, niente. Però sono contenta per chi ha vinto al posto mio.

SGF: Meglio così allora.

Poi Sigfried si schiarisce la voce.

SGF: Ehi! Che ne dite di darmi una mano adesso? Non dobbiamo fare tardi, perchè poi entro domani dobbiamo portare tutto al Center prima della puntata.

BND: Col cavolo. Voialtri vi dovete allenare prima della puntata, e pure io. Non si sa mai cosa possa accadere di questi tempi in TWC. Chiamo un corriere piuttosto.

SGF: Ok, se lo dici tu. Ma almeno finiamo sti pacchetti, dai.

Dopo di che sia Brunild che Gunther si uniscono a Sigfried nel fare i pacchetti regalo. E con i tre tedeschi che chiacchierano del più e del meno sorridendo, le immagini sfumano definitivamente.







Fine delle trasmissioni


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 15/01/2016, 14:44 
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Back where I Belong - Part 3


14/01/2016, h. 18.15, Atlanta

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Le immagini ci portano nel bel mezzo di una ambientazione di periferia: la telecamera fa appena in tempo a scorrere sul cartello "West Atlanta" prima di fissarsi su una casa in mattoni, piuttosto fatiscente, che dà su un cortile brullo e polveroso, posto esattamente al centro di un incrocio fra quattro strade. La scena è completamente deserta, eccezion fatta per un uomo che sta arrivando da una delle quattro strade suddette: la telecamera va a zoomare su di lui.

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Keenan: Main Street, Birch Street, Higgins Drive, Cobalt Lane.

Jack Keenan alza lo sguardo, e si guarda intorno, accarezzandosi il mento.

Keenan: Questa topaia non è cambiata per nulla.

Il Pain Deliverer si avvicina alla porta della casa in mattoni, sopra la quale campeggia una targa, illeggibile ed ingiallita dal tempo

Keenan: Davvero per nulla.

Jack Keenan bussa leggermente, poi, senza perdere troppo tempo, spinge la porta, che era già aperta. Il wrestler entra nella casa con circospezione, guardandosi intorno accuratamente.

???: Chi non muore si rivede.

La voce è arrivata dal fondo della sala dove ci troviamo. Keenan si volta di scatto proprio in quella direzione e fa due passi in avanti.

???: Quanto tempo, Jackie. Cinque anni? Di più? Vediamo quanto sei cresciuto...

Dei passi strascicati vengono da un angolo in ombra, poi un raggio di luce va a catturare il volto dello sconosciuto che sta parlando.

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L'uomo che esce dall'ombra è alto, estremamente magro, ha i capelli straordinariamente disordinati, nonostante siano piuttosto corti: i suoi occhi, così azzurri da dare l'impressione di essere quasi senza pupilla, scattano verso il volto di Keenan.

???: Sì, sei decisamente cambiato.

Keenan: E tu sei cambiato tanto quanto lo è questo posto.

Per la prima volta, il viso dell'uomo si increspa in una sorta di sorriso.

???: Almeno questo non è cambiato. Sentiamo un po', dimmi perchè non dovrei gonfiarti di botte fino a raddoppiare la tua massa corporea.

Keenan: Per molte ragioni, immagino, ma ti darò solo la migliore: c'è ancora un ordine restrittivo su di te, ti ricordo.

???: E' scaduto.

Keenan: Se Aaron sapesse che sono qui, quanto pensi che ci impiegherebbe a farlo rinnovare?

L'uomo sputa per terra.

Keenan: Certo, te la passi benone, ma credo che qualche spesa legale in più potrebbe influire sul tuo tenore di vita.

Keenan sbuffa, soffocando una risata.

Keenan: Fermo restando che non riusciresti mai ad avere la meglio su di me.

Questa volta è l'uomo ad iniziare a ridere, facendolo sguaiatamente, senza un benchè minimo freno.

???: Ragazzo, l'ho fatto così tante volte che potrei ripetermi anche con le mani ed una gamba legata dietro la schiena.

Keenan: Come hai detto tu stesso, sono cambiato.

???: Alcune cose non cambiano mai. Come sta il paparino?

Keenan: Non ti azzardare a chiamarlo così.

???: Oh, andiamo, era una semplice domanda.

Keenan: Dopo tutti questi anni, covi ancora rancore perchè ha fatto quello che qualunque padre avrebbe fatto?

L'uomo sputa per terra, per la seconda volta.

???: Ma per favore. Non offendere la mia intelligenza, ragazzo. Io ti ho dato quello che nessuno, in 16 anni, aveva saputo darti. Disciplina. Ordine mentale. Uno scopo per cui andare avanti. Scuoti pure la testa, se vuoi, ma a quei tempi eri d'accordo con me e tuttora sai che è così. Quando ti ho trovato non avevi nulla dentro di te, se non dolore e rabbia. Se vuoi metterla così, io sono il responsabile di tutti i successi che hai avuto dopo, compresa quella tua bella laurea in legge. A proposito, paparino come ha preso il fatto che hai scelto di seguire la strada che io avevo tracciato e non la sua?

Keenan: Non ho avuto bisogno di seguire la strada di nessuno, ho scelto la mia.

???: Ecco, stai insultando di nuovo la mia intelligenza. Non farlo una terza volta. Prendilo come un consiglio da amico. Andiamo, Jack, ho seguito per quanto possibile quello che stai facendo in quella federazione di wrestling. Il "Pain Deliverer", ti fai chiamare: chissà perchè mi suona familiare. Il "Pain Deliverer", ripeto, non "l'avvocato": lo vedi o no che sei tuttora un mio prodotto?

Jack Keenan sospira, serrando i pugni.

Keenan: E' qui che ti sbagli, vecchio. L'ho dimostrato. Ho dimostrato di poter essere tutto ciò che voglio: anche wrestler ed avvocato al tempo stesso. Questo è il mio successo, non il tuo.

Un fruscio, un movimento impercettibile: l'uomo in un lampo si è abbassato, ha raccolto qualcosa da terra e lo ha lanciato verso Keenan, che lo evita all'ultimo istante. L'oggetto va a schiantarsi su una grondaia alle spalle del Pain Deliverer, con un rumore metallico.

???: Ti avevo avvertito. Terza volta che insulti la mia intelligenza. Prega che non ci sia una quarta. Jack, hai avuto il successo che volevi? Davvero? Dimmi, dopo essere tornato a girare per tribunali, hai sconfitto Murdock per andare per il titolo? Hai sconfitto Cross, che sembrava una preda facile?

Gli risponde il silenzio.

???: Come ti ho detto, sto seguendo la tua grande carriera. A quanto pare ho ancora ragione io: non puoi concentrarti contemporaneamente su due carriere, Jack. Semplicemente non ne sei in grado, figliolo.

Keenan: NON OSARE CHIAMARMI IN QUEL MODO.

Tutto ad un tratto, Jack Keenan si scaglia in avanti e spinge il vecchio, che finisce a terra, salvo rialzarsi subito con una capriola all'indietro. Keenan, livido in volto, cerca di calmarsi, respirando il più profondamente possibile.

Keenan: Credevo di essere sempre stato chiaro su questo. Tu non sei mio padre, tu non sei niente.

???: Non sono tuo padre, è vero. Aaron lo è?

Nessuna risposta. Jack Keenan stringe i pugni, che sono diventati praticamente rossi.

???: Probabilmente ti ho cresciuto più io di lui; probabilmente ti sono più padre io di lui. Pazienza, non ho bisogno che tu mi riconosca nulla per sapere di aver sempre fatto la cosa giusta con te.

Cala di nuovo il silenzio, mentre l'uomo spazza via dai propri gomiti un po' di polvere.

???: Bene, ora che hai fatto la mossa onorevole di mettere al tappeto un uomo che ha quasi il triplo dei tuoi anni, toglimi una curiosità: perchè sei tornato, Jack Keenan? Avevi bisogno di una valvola di sfogo?

Keenan sospira, il suo respiro è ancora pesante.

Keenan: Fino a qualche mese fa non avrei mai pensato di tornare qui. Poi c'è stata la vicenda Bennett e, senza che avesse mai seguito la TWC, tutto ad un tratto Casey ha contattato Murdock ed è diventato il suo avvocato: ha ammesso lui stesso di essere stato consigliato a farlo da qualcuno. Coincidenza? Probabilmente sì: ho deciso di non interessarmene. Tuttavia, in seguito Vincent Cross ha contattato Aaron, che, per ammissione di Aaron, non aveva mai conosciuto. Ebbene, entrambi questi contatti non riguardavano me come lottatore, ma come avvocato, come se qualcuno stesse manovrando per mettermi alla prova... potrebbero essere semplici coincidenze, ma due indizi troppo spesso fanno una prova: perciò sono venuto qui, per trovare conferme.

???: E' questa la storia che hai inventato per convincerti che non stai venendo qui per un altro motivo? Complimenti, ho sentito trame peggiori. Tuttavia, non aspettarti che io ci creda.

L'uomo tossisce, poi punta il suo sguardo in quello di Keenan.

???: Ti conosco abbastanza, Jack. Tu sei venuto qui perchè, da quando hai iniziato ad unire le attività di wrestler ed avvocato, le cose non vanno più nel modo che vorresti. Razionalmente, tu mi dai ragione, anche se non lo vuoi ammettere con te stesso. Quello che hai cercato, venendo qui, è di capire se può esserci un'altra spiegazione... ed un'altra strada. Beh, Jack, sei contento delle risposte che hai trovato?

Keenan rimane immobile, in silenzio, per qualche istante: poi si gira di scatto e torna verso la porta.

Keenan: Come immaginavo, venire qui è stata una perdita di tempo. Addio, Quill.

L'uomo chiamato Quill sorride impercettibilmente.

Quill: Sentiamo un po', dove andrai, ora, Jack Keenan?

Jack, ormai arrivato alla porta, la apre, concedendo un ultimo sguardo a Quill.

Keenan: New York.

Lo sguardo di Keenan si indurisce.

Keenan: Back where I belong.

La porta si chiude.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 16/01/2016, 5:05 
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ORIGINARIAMENTE PUBBLICATO IL 25/07/15

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アリサの人生


Ci troviamo nell'aeroporto di Malpensa, Milano.

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Le immagini si spostano rapidamente all'interno della struttura dove tra le persone pronte ad imbarcarsi troviamo Alisa Drake.

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La ragazza ha indosso occhiali da vista che tuttavia non le coprono gli occhi gonfi ed è vestita in modo approssimativo. Una volta terminate le procedure d'imbarco la ragazza entra nell'aereo mentre le immagini si spostano verso l'alto mostrando la destinazione del suo volo: Tokyo.

(30 minuti dopo...)


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L'aereo ormai è decollato ed è in volo diretto verso la capitale del Giappone. Le immagini ci portano all'interno dell'aereo dove troviamo Alisa Drake seduta di fianco ad un finestrino che fissa l'esterno con sguardo perso. Passa qualche secondo e la ragazza indossa delle cuffie collegate al suo iPod che inizia a riprodurre una canzone...



La ragazza chiude gli occhi e dei ricordi riaffiorano nella sua mente...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Due bambine stanno giocando su un prato, la più grande dimostra sui nove anni mentre la più piccola è sui quattro-cinque anni. La più piccola sta giocando con una bambola e per sbaglio le stacca un braccio causando la rabbia della bambina più grande che le tira una schiaffo. La piccola inizia a piangere ed ecco che un ragazzino che sembra avere sei-sette anni raggiunge le due sgridando la bambina più grande ed abbracciando la più piccola. Il bambino prende per mano la bambina ed insieme si allontanano raggiungendo dei binari ormai in disuso.

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???: Sei il mio eroe Chris!

Chris: Sei la più piccola Ali, devo proteggerti.

Alisa: Ti voglio tanto bene fratellone.

Chris: Anche io sorellina.

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Ci troviamo in una palestra dove da poco è finito un evento indipendente di wrestling. A bordo ring riusciamo a riconoscere il logo della SWP e adesso le immagini si spostano nel backstage dove troviamo un giovanissimo Chris Drake.

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Il wrestler ha appena finito di cambiarsi ed ora appare felice e soddisfatto del proprio operato mentre percorre ancora qualche metro prima di raggiungere una ragazza che lo sta aspettando.

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La giovanissima Alisa sta piangendo per la gioia e Chris accoglie questa reazione della sorella con un sorriso andandola ad abbracciare. Miss Drake si avvinghia al fratello continuando a piangere.

Alisa: Ce l'hai fatta Chris! Hai combattuto il tuo primo match! Hai realizzato il tuo sogno!

Anche gli occhi di Chris diventano lucidi.

Chris: Sì Ali, ce l'ho fatta!

Il giovane Chris stampa un bacio sulla testa della sorella che continua a piangere ancora emozionata per il debutto nel wrestling del fratello.

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Ci troviamo nella casa di Chris ed Alisa Drake. E' caldo ed all'esterno dell'abitazione troviamo Alisa seduta su una sedia affianco ad un tavolino mentre sorseggia una bevanda fredda.

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La ragazza intanto sta scrivendo un messaggino con il suo Nokia N95. Passa qualche istante e dalla casa esce Chris Drake con gli occhi lucidi.

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Chris: Non ci crederai mai Ali, mi hanno appena chiamato dal Giappone per andare in tour con la Pro Wrestling NOAH.

La ragazza strabuzza gli occhi sorpresa.

Alisa: Dici sul serio Chris?

Chris: Sì Ali, mi hanno appena contattato e se farò una buona impressione nel tour mi offriranno un anno di contratto con la NOAH. Sarebbe fantastico per la mia carriera!

Alisa: Sono sicura che ce la farai Chris!

Chris: Inoltre hai sentito che c'è un sito che "ti tiene in contatto con le persone della tua vita"? Si chiama Facequalcosa...

Alisa: Facebook.

Chris: Facebook esatto! Potremmo tenerci in contatto tutti i giorni gratis, ciò che serve è solo una connessione internet.

Alisa: Quindi dai per scontato che io non verrò?

Chris: Ali hai solo 16 anni.

Alisa: E pensi che lasciarmi da sola qui sia meglio?

Chris: E pure tu hai ragione Ali, ma sei sicura di volerti trasferire in Giappone. Come minimo staremo lì un mese, se poi verrò preso sarà un anno. E' un altro paese, un'altra cultura...

Alisa: Mi ci abituerò, ciò a cui non posso abituarmi è stare lontana da te. Io verrò con te Chris, la decisione è presa.

La ragazza sorride al fratello che ricambia...


Sull'aereo intanto vediamo Alisa che ha preso sonno...

(9 ore dopo...)


Miss Drake si risveglia al sentire la voce del comandante che annuncia che manca solo un'ora all'atterraggio a Tokyo.

(1 ora dopo...)


Le immagini ci portano nell'aeroporto Haneda di Tokyo dove è appena atterrato l'aereo della Dragonair proveniente da Milano.

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Dopo le procedure di sbarco vediamo scendere i passeggeri tra i quali spicca Alisa Drake che una volta fuori dal portellone annusa l'aria di quella città a cui sono legati ricordi oscuri del proprio passato.

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La ragazza si avvia verso il bus che la porterà all'interno del terminal per completare lo sbarco...

(39 minuti dopo...)


Miss Drake ora si trova all'interno di una macchina a noleggio.

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La ragazza guida per le strade di Tokyo mentre alla mente le ritornano nuovi ricordi...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Vediamo Alisa che sta scartando una scatola di cioccolatini a forma di cuore con sguardo felice e sognante.

Alisa: Arigatō! (Grazie!)

Ed ecco che un uomo si avvicina ad Alisa dandole un bacio sulla bocca.

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???: Brava Ali, stai migliorando molto anche nella pronuncia.

Alisa: E' grazie a te Dave! Comunque non dovevi disturbarti con questi cioccolatini.

Dave: E' il tuo diciassettesimo compleanno Ali, non essere sempre così modesta. E se vedessi cosa ti ha regalato Chris...

Alisa: Dimmelo!

Dave: No, è una sorpresa e se Chris scopre che te l'ho detto mi ammazza! Vorresti per caso che il tag team che abbiamo formato finisca dopo un mese?

Il ragazzo sorride.

Alisa: A proposito di sorprese, ne ho una anch'io... Noi ci frequentiamo da sette mesi e quindi potresti non apprezzare ciò che ho da dirti ma... ma...

Il wrestler si incuriosisce.

Dave: Cosa Ali?

Alisa: Sono incinta.

Il ragazzo resta di stucco mentre Alisa abbassa la testa imbarazzata.

Dave: Wow!

Alisa: I-io lo capisco se non vuoi impegnarti... Posso crescerlo da sola, non ho problem...

Ed ecco che Dave bacia sulla bocca Alisa.

Dave: Non dirlo nemmeno per scherzo Ali! Io resterò con te e con nostro figlio. Sono felice, davvero felice!

Miss Drake sorride.

Alisa: Watashi wa, anata o aishiteimasu. (Ti amo.)

Dave: Watashi mo anata o aishitemasu. (Ti amo anch'io.)

I due si scambiano un bacio mentre la felicità si può leggere nei loro occhi...


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Torniamo nell'auto di Alisa dove la ragazza sta continuando a guidare, arrivata ad un incrocio si ferma al semaforo fissando un punto della strada.

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La ragazza appoggia la testa sul volante iniziando a piangere disperatamente. Intanto scatta il verde e lei resta ferma non partendo mentre le auto iniziano a spingere sul clacson spronandola a partire. Alisa non se ne cura e continua a piangere mentre altri ricordi le riaffiorano in mente...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Una macchina si muove sulle strade di Tokyo bagnate dalla pioggia ed al suo interno troviamo Alisa in compagnia del suo fidanzato Dave.

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Il wrestler sta guidando mentre Alisa che ora mostra un pancione leggermente pronunciato e seduta al sedile affianco guarda il compagno con un sorriso in volto.

Alisa: Secondo te sarà maschio o femmina?

Dave: Non mi importa, è nostro figlio e lo amerò o la amerò indiscriminatamente.

Alisa: Sei unico Dave!

La macchina arriva ad un incrocio fermandosi al semaforo.

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Passa qualche istante e scatta il verde, allora Dave preme sull'acceleratore partendo, ma nello stesso istante dalla destra compare una macchina che passa a tutta velocità rischiando di colpire l'auto di Dave. I due ragazzi si voltano entrambi verso sinistra seguendo con lo sguardo l'auto che quasi li aveva travolti ma... UN'ALTRA AUTOMOBILE ARRIVA DA DESTRA COLPENDO IN PIENO LA MACCHINA DI DAVE!!!

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Altre auto iniziano ad imbottigliarsi nel tumulto creatosi, ma vediamo l'auto che ha colpito Dave ed Alisa, una Mercedes, fare marcia indietro ed uscire immediatamente dall'ingorgo. La macchina si accosta e da essa esce fuori l'autista...

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L'uomo si affaccia al finestrino posteriore dove l'unica cosa che si può vedere è un uomo biondo che sta fumando una sigaretta... Alisa dopo aver visto questa scena perde i sensi...

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Ci troviamo al Tokyo General Hospital e le immagini ci portano rapidamente nella sala d'attesa dove troviamo un preoccupatissimo Chris Drake in compagnia di Dave che ha un braccio ingessato e diverse ferite in volto.

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I due sono nervosi, impazienti... La sala operatoria si apre ed un medico esce fuori rivolgendosi a Dave.

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Dottore: Arisa wa yoku aru, yuiitsu no kossetsu ude o motte imasu. (Alisa sta bene, ha solo un braccio fratturato.)

Dave: Soshite, watashitachi no musuko? (E nostro figlio?)

Il medico scuote la testa.

Dottore: Watashi wa zan'nen-san Jackson dakedo, sore ga okonawa motteinai. Taiji e no higai wa amarini mo ikameshikatta to arisaha chūzetsu o motte ita. (Mi dispiace signor Jackson, ma non ce l'ha fatta. I danni al feto erano troppo gravi ed Alisa ha abortito.)

Il ragazzo di Alisa è sgomento ed anche Chris sembra aver capito. Il medico si congeda lasciando da soli i due wrestler con Dave che si siede su una sedia mettendosi le mani sul volto.

Chris: Ho capito bene vero?

Dave: Sì Chris...

Ed ecco che Dave inizia a piangere in maniera disperata mentre Chris in preda alla rabbia tira un violento pugno sul muro!

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Ci troviamo in una stanza dell'ospedale. Alisa è stesa sul letto con il braccio fasciato e lo sguardo perso nel vuoto. Affianco a lei c'è il fratello Chris.

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Alisa: La mia vita è finita.

Chris: No. Ci sono io e resterò qui con te.

Alisa: Me lo prometti.

Chris: Te lo prometto.


Torniamo nella macchina dove c'è Alisa che sta ancora piangendo ferma a quel semaforo. I clacson suonano all'impazzata ed ora un uomo scende dalla propria auto e va a bussare al finestrino di Alisa che si volta verso di lui con espressione furente e senza pensarci scende dalla sua macchina e gli tira un poderoso pugno in faccia! Fatto ciò inizia ad urlare in maniera isterica contro il traffico per poi rientrare nella sua auto e partire a tutta velocità per le strade di Tokyo.

(1 ora dopo...)


Le immagini ci portano all'esterno di una casa.

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Passa qualche istante e vediamo la macchina di Alisa accostarsi per poi venir spenta. Miss Drake scende dall'auto e dopo aver preso i suoi bagagli si dirige verso la casa. Arrivata all'ingresso la ragazza tira indietro un mattone della facciata che si rivela mobile e dietro di se ha nascosta la chiave dell'abitazione. Alisa inserisce la chiave nella porta ed entra nella casa che appare subito come disabitata da anni. La ragazza va a posare le sue valige ed inizia ad organizzare la sua roba...

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Intanto nuovi ricordi affiorano nella sua mente...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Ci troviamo all'esterno della casa di Alisa dove dopo qualche istante arriva un'auto che si parcheggia. Dal mezzo vediamo uscire Chris Drake che ora va ad aprire la porta del passeggero facilitando l'uscita della sorella Alisa.

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I due sono cupi in volto ed ora vediamo che lentamente si dirigono verso l'ingresso della casa. Una volta lì Chris bussa... Nessuna risposta. Chris bussa nuovamente... Ancora nessuna risposta. Alla luce di ciò Chris sposta il mattone mobile per prendere la chiave nascosta lì, ma dopo aver spostato il mattone si accorge che la chiave non c'è. Alisa piuttosto spazientita estrae la chiave dalla sua borsa ed apre la porta entrando nella casa andando verso il bagno mentre Chris si dirige verso la cucina. Una volta lì il giovane si accinge ad aprire il frigorifero ma su esso trova un biglietto attaccato con una calamita. Chris incuriosito prende il biglietto leggendolo a voce non troppo alta...

Chris: Alisa... Mi dispiace... Aver perso nostro figlio è un colpo dal quale non mi riprenderò mai più. Ho bisogno di tempo per stare da solo, scusami. Dave.

Sul volto di Chris compare un'espressione sconfortata ed allo stesso tempo furiosa, Alisa arriva in cucina e nota il biglietto.

Alisa: Cos'è quello?

Chris: Ehm... Ali... Non credo che...

La ragazza strappa il biglietto di mano al fratello e dopo averlo letto inizia a piangere in preda alla rabbia. Alisa per la troppa furia tira un pugno con il braccio fratturato contro un muro subendo un contraccolpo mostruoso! La ragazza si getta a terra in preda al dolore mentre Chris tenta di consolarla inutilmente...

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Ci troviamo davanti l'abitazione di Chris ed Alisa Drake a Tokyo. Vediamo avvicinarsi Alisa che ormai non ha più al braccio ingessato e sembra star bene.

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La ragazza arriva all'ingresso della casa per poi estrarre la sua chiave, aprire la porta e tentare di accendere inutilmente la luce.

Alisa: Merda un blackout!

Miss Drake cerca di arrivare a tentoni nello stipite dove dovrebbe esserci una torcia, ma all'improvviso le luci si accendono mostrando diverse persone nella casa!

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Tutti: SAPURAIZU! (SORPRESA!)

Miss Drake è incredula ed ecco sbucare il fratello Chris con un sorriso in volto.

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La ragazza ha gli occhi lucidi per l'emozione e mentre tutti gli amici le dedicano un applauso Chris va ad abbracciarla.

Chris: Buon diciottesimo compleanno sorellina.

Miss Drake inizia a piangere.

Alisa: Grazie Chris, sei unico!

(2 ore dopo...)


Vediamo gli ultimi invitati che lasciano la casa dei fratelli Drake salutandosi e divertiti dalla bella serata. Una volta rimasti soli i due vanno in salotto per poi sedersi su delle poltrone mezzi brilli.

Alisa: Grazie di tutto Chris, davvero.

Chris: Te lo meriti Ali.

Alisa: Non so cosa avrei fatto senza di te negli ultimi otto mesi, sei il fratello migliore che mi potesse mai capitare. Scusami se non sono stata con te a bordo ring in questi mesi dopo il rinnovo per un altro anno in Pro Wrestling NOAH.

Chris: Lo capisco sorellina, non preoccuparti. Cavolo, da un mese di tour a due anni di contratto.

Alisa: Prometto che al prossimo show verrò.

Chris: Ci conto eh!

Il ragazzo sorride.

Chris: Come ti senti Ali? E' da un mesetto che non parliamo più di quella cosa...

Alisa: Mi sento meglio, specie dopo stasera. Sai Chris il fatto che Dave sia scappato mi ha davvero demolita. Insieme avremmo potuto superarla meglio e invece mi ha lasciata da sola...

Chris: Non sei sola, e non lo sarai mai fin quando avrò vita.

Alisa: Lo so Chris e anzi, tu hai fatto pure troppo. Hai saltato house shows, meeting creativi per il tuo debutto televisivo, appuntamenti con ragazze e tanto altro solo per non farmi mancare nulla e farmi superare questa cosa.

Chris: Sei la mia sorellina, farei di tutto per te e mai ti abbandonerò! Ah, quasi dimenticavo di darti il mio regalo.

Il ragazzo si alza e si allontana un attimo per poi tornare con una scatola che consegna ad Alisa. La scatola ha un foro dal quale esce...

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... un cagnolino!

Alisa: Oddio!!! Che bello!!! Aaaaah!

La ragazza fa uscire il cagnolino dalla scatola ed inizia immediatamente a giocarci sotto lo sguardo divertito di Chris.

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Alisa: E' troppo bello! Grazie Chris! Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie!

Miss Drake continua a giocare con il cagnolino venendo raggiunta da Chris che inizia anche lui a giocare con il cucciolo e la sorella.


Una volta finito di sistemare le sue cose Alisa va in bagno ed inizia a darsi una rinfrescata per poi sistemarsi i capelli.

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Fatto ciò si guarda allo specchio mentre altri ricordi le ritornano in mente...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Ci troviamo nel backstage di un house show della Pro Wrestling NOAH. Nello spogliatoio troviamo Chris Drake che si sta riscaldando sotto lo sguardo della sorella.

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Alisa: Ormai è più di un anno e mezzo che siamo qui Chris, non pensi che la NOAH dovrebbe promuoverti nei suoi shows televisivi?

Chris: Manca poco Ali, questa sera affronterò un pezzo grosso e punterò ad impressionare tutti. Ormai sono pronto per debuttare ufficialmente in una major!

Alisa: Come hai detto che si chiama il tuo avversario?

Chris: Akuma Fujihara.



Alisa: Ne ho sentito parlare, si dice in giro che sia piuttosto violento.

Chris: Non ho paura di lui, non ho paura di nessuno!

Alisa: E fai bene Chris, nel ring non hai eguali, hai un talento unico che presto verrà valorizzato.

Chris: Già Ali, il match che mi attende è solo un altro step verso il conseguimento del mio sogno!

Il ragazzo si avvia verso l'uscita dello spogliatoio pronto per il suo match contro Akuma Fujihara.

(35 minuti dopo...)


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Vediamo Chris steso su una barella. Il ragazzo è incosciente ed ha riportato davvero un brutto infortunio contro Akuma "Pain" Fujihara. I paramedici lo stanno portando verso un'ambulanza mentre Alisa lo raggiunge con le lacrime agli occhi.

Alisa: Nani ga okorimashita ka? (Cosa è successo?)

Paramedico: Warui kubi no kega o motte imasu. Wareware wa tesuto no tame ni byōin ni kare o totte iru. (Ha un brutto infortunio al collo. Lo stiamo portando in ospedale per accertamenti.)

Miss Drake inizia a piangere spaventata ed intanto segue i paramedici.

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Ci troviamo in una stanza del General Hospital di Tokyo. Questa volta c'è Chris nel letto mentre Alisa è seduta su una sedia vicino a lui.

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Passa qualche istante ed un medico entra nella stanza.

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Medico: Drake san wa, tesuto ga kubi ni tsuyoi don-teki gaishō o shimeshite iru. Mattaku no gūzende wa kare no kubi ga kowarete inaiga, ima wa hijō ni chūi suru hitsuyō ga arimasushi, puroresu ni suru koto wa dekimasen. Gomen'nasai. (Signor Drake, gli esami hanno evidenziato un forte trauma contusivo al collo. Per pura fortuna non le si è spezzato il collo, ma da ora dovrà stare molto attento e non potrà mai più far Puroresu. Mi dispiace.)

Il medico lascia la stanza mentre gli occhi di Chris si fanno lucidi.

Chris: La mia vita è finita.

Alisa: No. Ci sono io e resterò qui con te.

Chris: Me lo prometti?

Alisa: Te lo prometto.

I due si scambiano un leggero sorriso.


La ragazza va a mettersi a letto ora cercando di dormire un po' nonostante il jet lag.

(Continua...)


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 16/01/2016, 5:07 
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(... Segue)



E' mattina, Alisa ha dormito poco e nulla ed ora si sta apprestando ad uscire di casa. Una volta fuori dall'abitazione la ragazza inizia a camminare per le strade del quartiere Nerima, di preciso vicino la stazione di Hikarigaoka.

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Mentre cammina per la strada altri ricordi riaffiorano nella mente di Alisa...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Ci troviamo davanti la casa di Chris ed Alisa Drake a Tokyo. Qui troviamo Alisa che sta mettendo dei bagagli in macchina e Chris che, con il cagnolino di Alisa sulle gambe, è seduto sul sedile passeggeri guarda verso l'esterno con sguardo cupo. Una volta finito di caricare le valige in auto Alisa va a mettere la chiave dietro il mattone movibile per poi dirigersi verso la macchina, entrare e mettere in moto.

Alisa: Si torna in America, addio Giappone.

Il fratello nemmeno commenta ed ora vediamo partire l'auto, direzione aeroporto Haneda...

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Vediamo una macchina parcheggiare davanti al vialetto della casa e dalla quale escono Chris ed Alisa Drake accompagnati dal cagnolino della ragazza.

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Il ragazzo ha un collare ed ora si avvia verso i bagagliaio dell'auto per scaricare i bagagli, ma la sorella lo blocca.

Alisa: No, fermo Chris! Faccio io, tu non affaticarti.

Il giovane desiste guardando la sorella negli occhi nei quali mostra uno sguardo determinato.

Chris: Grazie.

L'ex wrestler si incammina verso la porta mentre Alisa inizia a scaricare i bagagli, ma non appena arrivato nei pressi dell'ingresso nota la porta imbrattata con una scritta fatta con una bomboletta spray.

Bentornati a casa Storpio & Aborto!

言葉は嘘を作成し、FORTUNAは、信頼することができます。私たちは決して忘れないと私たちは許すことはありません。痛みの世界へようこそ!


Il ragazzo digrigna i denti e tira un pugno verso la porta sfondando il vetro all'altezza del nome Fortuna. Alisa sentendo il trambusto accorre spaventata e nota subito la mano del fratello che sta perdendo sangue.

Alisa: Cosa è successo?!

Chris: Rachel ha voluto salutare il nostro ritorno in America...

I due entrano immediatamente in casa...

(Un quarto d'ora dopo...)


Vediamo Alisa che sta finendo di medicare la mano del fratello che intanto è seduto su una poltrona nel salotto della casa.

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Alisa: Lo sai vero che combatteremo anche questa battaglia insieme?

Chris: Sono stanco di combattere.

Alisa: Vuoi arrenderti?

Chris: Forse.

Il giovane si alza incamminandosi verso la sua stanza e lasciando Alisa sola ed interdetta nel salotto.

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Siamo nella sala da pranzo della casa dei fratelli Drake. E' notte tarda e qui troviamo Chris seduto su una sedia con le braccia poggiate sul tavolino e le mani tra i capelli. Sul tavolo notiamo la presenza di una bottiglia di whiskey mezza vuota. Nella stanza entra Alisa che ha indosso un pigiama.

Alisa: Ancora non sei andato a letto?

Chris: No.

Alisa: Non pensi sia ora?

Chris: No.

Il ragazzo prende un altro sorso dalla bottiglia ed Alisa lascia la stanza contrariata...

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E' pomeriggio, siamo nella stanza di Chris Drake e qui troviamo il giovane steso sul letto che sta dormendo ancora vestito. Nella stanza si affaccia Alisa e con sguardo sconsolato osserva il fratello per poi scuotere la testa...

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E' notte fonda, e nel corridoio della casa dei fratelli Drake vediamo un traballante Chris dirigersi verso la sua stanza, ma ecco che la porta di quella di Alisa si apre e la ragazza ne esce con sguardo duro e severo.

Alisa: Dove sei stato?

Chris: A scopare.

Il ragazzo entra nella sua stanza sbattendosi la porta alle spalle. Alisa è sempre più contrariata...

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Siamo in una discoteca. La musica suona a cannone e svariate persone ballano, bevono e si divertono. Tra queste troviamo Chris Drake seduto al bancone mentre si scola un cocktail tutto di un fiato.

Chris: ORA SI' CAZZO!

Il ragazzo si butta in pista iniziando a ballare come un pazzo. Il giovane appare molto alticcio ed ora lo vediamo andare a strusciare il proprio pacco sul sedere di una ragazza che voltandosi lo guarda in volto per poi sorridere e continuare a "twerkare" con lui.

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I due continuano a divertirsi ancora un po' fin quando Chris volta la ragazza e le infila la lingua in bocca! I giovani iniziano a baciarsi in pista fin quando la ragazza non stringe la maglietta di Chris con una mano trascinandolo verso di lei che arretra piano piano. Il giovane segue la ragazza che lo porta in un tavolino dove troviamo altre ragazze ed altri ragazzi.

Ragazza: EHI RAGAZZI, FATECI SPAZIO!

I ragazzi e le ragazze fanno spazio alla nuova coppia che inizia a baciarsi nuovamente. Sotto lo sguardo divertito degli amici della ragazza, tutti sono entusiasti della serata... Beh quasi tutti visto che al tavolo c'è una ragazza che sembra non si stia divertendo.

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Uno dei ragazzi presenti inizia a stendere della cocaina sul tavolo facendone svariate strisce per poi arrotolare una banconota e passarla a Samantha che scuote la testa rifiutando, allora il ragazzo passa la banconota alla ragazza che ha rimorchiato Chris che senza pensarci si stacca dall'ex wrestler e fa un tiro di coca per poi passare la banconota proprio a Chris che appare abbastanza restio a provare per la prima volta la cocaina. I presenti, eccetto Samantha, lo incitano a tirare convincendo il giovane che ora avvicina la banconota arrotolata alla striscia per poi tirarla su tutta di botto! Gli occhi di Chris diventano immediatamente rossi ed ora il ragazzo scatta in piedi e prende la ragazza con cui si sta accompagnando portandola di nuovo in pista a ballare sotto lo sguardo contrariato di Samantha.

Samantha: Che coglione...

In pista i due giovani continuano a ballare, strusciarsi e baciarsi per qualche minuto prima di allontanarsi insieme verso i bagni del locale. L'attenzione torna su una spazientita ed annoiata Samantha Hart che ora viene avvicinata dal ragazzo che precedentemente ha tirato fuori la cocaina.

Ragazzo: EHI! COME TI CHIAMI?

Samantha: Avril.

Ragazzo: PARLA PIU' FORTE CHE NON TI SENTO!

Samantha: MI CHIAMO AVRIL!

Ragazzo: PIACERE CARL!

Samantha: Piacere...

Ragazzo: SEI NUOVA IN CITTA'?

Samantha: NO, O MEGLIO SONO QUI IN VACANZA.

Ragazzo: COME HAI CONOSCIUTO ENID?

Samantha: PER CASO QUI FUORI. MI HA INVITATA A SEDERMI CON VOI AL TAVOLO ED HO ACCETTATO.

Ragazzo: COSA TI PORTA A WOODBURY?

Samantha: Cazzi miei.

Ragazzo: COSA?

Samantha: FATTI MIEI!

Ragazzo: TI VA DI BALLARE?

Samantha: NO.

Il ragazzo piuttosto contrariato dal due di picche scuote la testa e lascia il tavolo mentre Samantha sempre più spazientita si alza dal tavolo e si dirige verso i bagni. Una volta fuori scavalca la fila prendendosi un po' d'insulti ed entra diretta in quello dei maschi. Una volta dentro inizia a calciare tutte le porte chiuse dei box aprendole fin quando non arriva a quella dove si nascondono Chris ed Enid. La ragazza è inginocchiata a fare un servizietto a Chris che non appena vede Samantha scatta. La Hart Princess non se ne cura ed ora prende per i capelli Enid staccandola da Chris che immediatamente si copre le parti intime e si rimette in fretta e furia i pantaloni guardando stranito Samantha.

Samantha: Senti coglione, devo parlarti perciò seguimi e...

Ma ecco che Enid prende per i capelli Samantha che di tutta risposta si volta e la stende con un pugno in volto! Uno dei ragazzi presenti va ad ammonire la Hart Princess che di tutta risposta lo colpisce con un calcio nelle palle! Nel bagno scatta immediatamente una rissa dove tutti se la prendono con tutti, vediamo Chris che imbestialito per l'interruzione subita inizia a menare alla cieca stendendo un bel po' di persone, e Samantha vedendo la degenerazione a cui si è arrivati decide di levare le tende. La rissa continua per qualche minuto fin quando nel bagno irrompe la polizia che inizia a manganellare senza pietà i presenti...

(6 minuti dopo...)


Siamo all'esterno della discoteca e vediamo la polizia che sta arrestando diversi ragazzi tra cui Chris Drake.

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Il giovane viene caricato in una volante diretta verso la centrale di polizia...

(Il giorno dopo...)


Siamo in una stanza della centrale di polizia di Woodbury dove vediamo Chris ed Alisa Drake faccia a faccia.



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Chris: E questo è quello che è successo ieri sera...

Alisa: Sai che sono molto delusa Chris?

Chris: Sì, e mi dispiace.

Alisa: Siamo tornati qui da tre mesi Chris, ed il tuo comportamento è stato pessimo! Hai iniziato a bere, a fumare, a farti le canne! Cazzo Chris hai appena ammesso di aver pippato coca ieri!

Chris: Scusami...

Alisa: Scusa un cazzo! Pensi che sia facile stare dietro a te quando poco più di un anno fa ho avuto un incidente in cui ho perso il mio bambino per poi venir abbandonata dal mio ragazzo?! Io lo so che tu ce l'hai messa tutta per me, ed io sto cercando di mettercela tutta per te Chris. Io ti capisco, so che è dura dover rinunciare al proprio sogno, ma mettiti anche nei miei panni che oltre a ciò devo convivere con gli incubi che ho ogni notte e su tutte le domande che mi ronzano quotidianamente in testa su come sarebbe ora la mia vita se quella macchina di merda non mi avesse travolta!

Il giovane Chris abbassa la testa iniziando a singhiozzare.

Alisa: S-scusami Chris... Io non volevo...

Miss Drake inizia a singhiozzare anche lei.

Chris: No Ali, scusami tu! Hai ragione, sono stato un coglione.

La ragazza si alza e va ad abbracciare il fratello, ed ora entrambi si lasciano andare ad un pianto.

Chris: Mi dispiace Ali! Prometto non mi arrenderò mai più, per noi... per te!

I due si staccano ed ora Alisa con un sorriso in volto si asciuga le lacrime per poi asciugare quelle del fratello.

Alisa: Dai Chris, pago la cauzione ed in pochi minuti sarai fuori di qui.

I due si scambiano un sorriso e poi Alisa lascia la stanza.

(Un minuto dopo...)


L'ex wrestler è in attesa del rilascio quand'ecco che nella stanza entra un poliziotto.

Poliziotto: Hai altre visite, tua cugina.

Chris: Mia cugina?

Ed ecco che nella stanza fa il suo ingresso Samantha Hart.

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Il giovane Chris strabuzza gli occhi nel vederla e non ha nemmeno tempo di avvisare il poliziotto che quest'ultimo, abbastanza scocciato, lascia la stanza. Chris e Samantha restano soli ed ora la giovane va a sedersi di fronte all'ex wrestler.

Samantha: A giudicare dal tuo sguardo alcool e droga non ti hanno fatto scordare di me.

Chris: Ma tu chi sei? Cosa vuoi da me?!

Samantha: Non hai sentito lo sbirro? Sono tua cugina Avril Drake... Eh eh eh...

Chris: Cosa vuoi? Perché mi stai seguendo?

Samantha: Niente di personale, e solo che dalle mie indagini risulta che tu sia un wrestler che è stato costretto al ritiro per mano di Akuma Fujihara. Giusto?

Il ragazzo abbassa la testa.

Chris: Sì...

Samantha: Bene, hai notato se per caso in compagnia del suddetto Akuma Fujihara c'era una donna causasica, quasi trenta anni, bionda, tette grandi, fisico robusto e che veniva chiamata Devil's Queen?

Chris: Non mi risulta.

Samantha: Chi c'era con lui?

Chris: Io ho visto un bestione che non parlava mai, mia sorella dice di averlo già visto da qualche parte e poi c'erano diversi tizi orientali abbastanza loschi. Ma perché tutte queste domande?

Samantha: Nulla che possa interessarti. Beh, nonostante mi sia stato utile come un buco di culo su un gomito devo comunque discolparmi per averti fatto arrestare e per averti bloccato mentre te lo stavano succhiando.

La ragazza si alza e va alle spalle di Chris mettendogli svariate banconote da 100$ nella maglietta.

Samantha: Dovrebbero bastare per rimborsarti la cauzione e magari pagare una troia per farti finire il servizietto... Aspetta, ho un'idea migliore, magari potrei finirlo io...

Il volto di Chris si illumina e Samantha gli tira uno scappellotto in testa.

Samantha: Ah ah ah! Ti piacerebbe!

La ragazza si allontana dirigendosi verso la porta per poi voltarsi verso Chris che continua a guardarla interdetto.

Samantha: Chissà che non ci si incontri una volta o un'altra nel futuro.

La Hart Princess lascia la stanza mentre Chris resta stranito da questo incontro.

(16 minuti dopo...)


Vediamo entrare nella stanza l'agente di polizia.

Poliziotto: Può uscire signor Drake, sua sorella le ha pagato la cauzione.

Il ragazzo si alza e si avvia verso l'uscita scortato dal poliziotto.

(6 minuti dopo...)


Siamo fuori dalla stazione di polizia e vediamo Chris ed Alisa dirigersi verso la propria auto.

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Chris: Devo raccontarti una cosa che mi è successa poco fa. Dopo che te ne sei andata è arrivata una che diceva di essere una nostra cugina, una certa Avril, ed in pratica...

Il giovane inizia a raccontare alla sorella l'incontro con Samantha mentre le immagini sfumano...


Vediamo Alisa che ora si trova in una palestra ad allenarsi.

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La ragazza ha negli occhi uno sguardo duro, serio, concentrato. La voglia di rivalsa e di vendetta le si legge in volto ed ora solleva i pesi sfogando tutto il nervoso che ha accumulato negli ultimi giorni. Altri ricordi intanto le ritornano in mente...

Flashback di Alisa ha scritto:


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Ci troviamo al Governor's Steakhouse e all'interno di esso troviamo Chris ed Alisa Drake che sono seduti a tavola pronti a pranzare.

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Chris: Non vedo l'ora di assaggiare una di queste fantastiche bistecche!

Miss Drake sorride lievemente al fratello.

Chris: Qualcosa non va Ali?

Alisa: Devo dirti una cosa...

Chris: Dimmi tutto.

Alisa: Ormai è passato quasi un anno dal tuo arresto, e da allora siamo stati ancora più inseparabili ma...

Chris: Ma cosa?

Alisa: Ho conosciuto un tizio online che ha apprezzato molto il mio lavoro, in particolare sul lato della programmazione di software e sul photo e video editing e mi ha offerto di raggiungerlo per fare un corso avanzato d'informatica.

Chris: Dove?

Alisa: Los Angeles.

Chris: Per quanto?

Alisa: Sei mesi.

Il giovane Chris prende un lungo respiro.

Chris: Vai, non preoccuparti per me.

Alisa: Sicuro?

Chris: Sì.

Alisa: Comunque non ti lascerò da solo.

Chris: In che senso?

Alisa: Al lavoro ho conosciuto una ragazza davvero simpatica.

Chris: E chi sarebbe?

Alisa: Tracy Schneider.

Chris: Tedesca?

Alisa: Ha origini tedesche.

Sulla tavola dei due arrivano due belle bistecche.

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Chris: Buon appetito!

Alisa: Buon appetito.

I due iniziano a tagliare la rispettiva bistecca ma Chris riprende a parlare ad Alisa.

Chris: E' inevitabile.

Alisa: Cosa?

Chris: Non possiamo passare la vita morbosamente attaccati l'uno all'altra.

Alisa: Lo so. Ma è da quando io ho undici anni che io e te siamo soli. Sono otto anni ormai Chris, insieme abbiamo fatto la scelta di fuggire ed abbandonare l'Ordine di Fortuna e da allora abbiamo potuto contare solo l'una sull'altro.

Chris: Anche io mi sono abituato, e non fraintendermi Ali, mi mancherai in questi sei mesi, ma è giusto allontanarci un po'. Io conoscerò Tracy e magari ci combinerò qualcosa, tu potresti incontrare uno lì a Los Angeles, magari un produttore cinematografico che sposerai e spianerai la strada ad un'incredibile carriera cinematografica per il tuo adorato fratellino.

Miss Drake sorride.

Alisa: Finiscila scemo!

La ragazza mangia un boccone di bistecca.

Alisa: Hai ragione comunque Chris, ci farà bene stare separati per un po'.

Chris: Che ne dici se in un futuro quando uno dei due dovrà allontanarsi dall'altra, anche solo per qualche giorno, venissimo qui a mangiare una bistecca?

Alisa: Bella idea Chris!

I due si stringono la mano come a siglare un accordo per poi continuare a mangiare.

(La stessa sera...)


Vediamo un Chris Drake decisamente nervoso davanti un bar.

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Passa qualche istante e davanti a lui si presentano Alisa e Tracy.

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Alisa: Ehi Chris.

Chris: Ciao Alisa.

Alisa: Lei è Tracy.

Chris: Piacere Chris.

Tracy: Piacere Tracy.

I due giovani si guardano sorridendosi mentre Alisa fa finta di rispondere al telefono e si allontana dai due che intanto iniziano a parlare tra di loro. Alisa sorride felicemente e le immagini sfumano...

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Vediamo Alisa Drake in una libreria di Los Angeles mentre ha tra le mani un libro.

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Alisa: Il Mondo Come Estensione del Chaos di Nathan Auditore.

La ragazza gira il libro.

Alisa: Filosofo e wrestler? Wow! Ora si che sono incuriosita!

Miss Drake va a pagare il libro per poi uscire dal negozio, estrarre il suo telefono e fare una chiamata

Chris: Pronto.

Alisa: Ehi fratellone! Ti ricordi che domani devi venirmi a prendere all'aeroporto a Philadelphia?

Chris: Secondo te potrei scordarmene?

Alisa: Beh ora sei fidanzato, hai un bel po' di pensieri in più dentro quel testolone!

Chris: Tranquilla non mi dimentico di te.

Alisa: Sei davvero felice fratellone, lo sento dalla tua voce.

Chris: Il dolore non fa più così male ora che c'è lei.

Alisa: Sono felicissima per te Chris. Ci vediamo domani, non vedo l'ora.

Chris: Anche io sorellina, a domani.

Alisa: A domani!

La ragazza riaggancia e con lo sguardo ancora sul telefono si incammina e distrattamente sbatte addosso ad un uomo.

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Alisa: Oddio! Mi scusi signore.

KTW: Nessun problema.

Miss Drake fa per andarsene ma Kid The Wizard la ferma.

KTW: Mi scusi signorina. A lei piace il wrestling?

Alisa: Sì, mio fratello un tempo era un wrestler.

KTW: Perfetto! Questa sera allo Staples Center c'è il primo episodio di una nuova ed ambiziosa promotion, la TWNA. Alcuni biglietti sono rimasti invenduti e per riempire l'arena a dare un bel colpo d'occhio in TV stiamo regalando biglietti.

Wiz porge un biglietto ad Alisa.

Alisa: Mi dispiace, ma domani mattina devo partire per Philadelphia. Non posso proprio.

KTW: Non fa niente tranquilla.

Alisa: Comunque questa sera gli darò un'occhiata in TV. Lei è un wrestler?

KTW: Sì.

Alisa: Quindi stasera la vedrò in TV?

KTW: Penso di sì anche se ho come la sensazione che i primi mesi in TWNA saranno duri per me...

(8 secondi dopo...)


KTW: Comunque che ne dice di andarci a prendere qualcosa da bere?

Alisa: Ma non deve consegnare i biglietti?

KTW: 'Sti cazzi dei biglietti!

Wiz estrae tutti i biglietti che ha consegnandoli ad un ragazzo che passa di lì causando una risata in Alisa.

Alisa: Ah ah ah! Sei simpatico, andiamo a prenderci qualcosa da bere.

KTW: Comunque io mi chiamo Alex, piacere.

Alisa: Alisa, il piacere è mio.

(35 minuti dopo...)


Vediamo Kid The Wizard ed Alisa seduti all'interno di in un bar.

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KTW: E quindi hai fatto un corso d'informatica?

Alisa: Sì, ho imparato davvero tante cose che prima ignoravo.

KTW: A proposito, lo sai chi è il più veloce pirata informatico del mondo?

Alisa: No chi?

KTW: Schum-hacker!

Miss Drake osserva Wiz con sguardo inorridito.

Alisa: Oddio che schifo!

I due ridono scherzosamente e le immagini sfumano...

(2 ore dopo...)


Vediamo Kid The Wizard ed Alisa Drake passeggiare mentre stanno chiacchierando ed il sole sta tramontando su Los Angeles.

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Alisa: Quindi pensi che la TWNA andrà lontana?

KTW: Ne sono sicuro.

Alisa: E tu come ti vedi lì?

KTW: Non lo so, ma sono quasi certo che non vincerò mai il titolo mondiale.

Alisa: Non scoraggiarti Alex. Secondo me ce la puoi fare.

KTW: Come fai a dirlo? Non mi hai mai visto lottare.

Alisa: Lo sento a pelle. Essendo stata in Giappone per quasi due anni ho visto molti wrestler e riesco a riconoscere chi è bravo e chi non semplicemente parlandogli. Ad esempio la merda che ha infortunato mio fratello potrà pur essere bravo, ma non sarà mai il migliore poiché non ha un'anima.

KTW: Ah già tuo fratello. Mi stavi raccontando del suo infortunio prima che facessi quella battuta spettacolare sui cinesi a cui non hai riso. Loro hanno riso. I cinesi intendo.

Alisa: Sei pessimo! Comunque non c'è nulla da dire sull'infortunio di mio fratello, stava combattendo contro un wrestler e quest'ultimo verso la fine del match ha infierito pesantemente sul suo collo rischiando di romperglielo e ponendo fine alla sua carriera. Maledetto Akuma Fujihara!

Wiz si blocca impietrito.

KTW: Hai detto Akuma Fujihara?!

Alisa: Sì. Perché lo conosci?

KTW: Lo conoscevo...

Kid The Wizard digrigna i denti.

Alisa: Tutto bene Alex?

Wiz si calma improvvisamente e torna a sorridere ad Alisa.

KTW: Sì tranquilla.

I due continuano a passeggiare per qualche altro metro prima che Alisa arrivi a casa.

Alisa: Io sono arrivata a casa. Ci si vede allora.

I due si sorridono ed ora Kid The Wizard si avvicina lentamente ad Alisa baciandola. I due si scambiano un bacio che però dura solo qualche secondo poiché la ragazza si stacca lasciando Wiz interdetto.

Alisa: Scusami, non posso...

KTW: Come mai?

Alisa: Perché so che andremmo oltre, ma sono più di due anni che non faccio qualcosa con un uomo e ancora non mi sento pronta. Purtroppo in Giappone mi è successa una cosa e da allora non ho più trovato il coraggio di andare con un uomo. Mi dispiace Alex.

KTW: Tranquilla Alisa, lo capisco.

Alisa: Grazie Alex, allora ci vediamo.

La ragazza da un bacio sulla guancia a Wiz per poi rientrare in casa lasciando comunque il wrestler abbastanza stranito. Intanto vediamo passare di lì un ragazzo che ha visto la scena e senza fermarsi rivolge una frase a Wiz...

Ragazzo: Lo so che fa male.



Wiz strabuzza gli occhi.

KTW: Oh cazzo! Sono in ritardo per la premiere di Violence!

Kid The Wizard inizia a correre a più non posso verso lo Staples Center mentre Alisa si affaccia dalla finestra ed osserva il wrestler correre con un sorriso in volto.


Vediamo Alisa che dopo essere uscita dalla palestra torna a passeggiare per le vie di Tokyo sempre più assorta nei suoi pensieri...

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(Continua...)


Ultima modifica di KTW il 16/01/2016, 5:15, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - News from Indoor War
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(... Segue)

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Miss Drake sta continuando la sua passeggiata mentre altri ricordi riaffiorano nella sua mente...

Flashback ha scritto:
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Ci troviamo nel salotto della casa di Chris ed Alisa Drake.

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I due fratelli stanno guardando la televisione dalla quale possiamo sentire chiaramente la voce di un commentatore segno che i due stanno guardando uno show di wrestling.

Che incredibile finale per questo Rise Of Champs! Kid The Wizard ha finalmente raggiunto il top della TWNA laureandosi per la prima volta campione mondiale!

Miss Drake spegne la televisione e sorridente guarda il fratello che è gasatissimo per la vittoria di Wiz

Chris: Che spettacolo! Ce l'ha fatta cazzo!

Alisa: Glielo avevo detto io, certo che però quante cazzo di interferenze...

Chris: Ma che ne capisci tu! Quello mostra quanto manipolatore sa essere! Cioè Ali, i suoi compagni di stable hanno combattuto con i due che poi lo hanno aiutato a vincere. Questo si chiama utilizzare la testa per vincere.

Alisa: Ma tu non eri quello leale?

Chris: Sì, ma Wiz lo adoro indiscriminatamente. Non vedo l'ora che rompa il culo a quel bastardo di Akuma Fujihara! Spero che The Gaty non debba ritirarsi, la sua schiena è stata davvero martoriata da quella merda...

Alisa: Speriamo bene... Comunque io sono felice perché Wiz si è alleato con Nathan Auditore, il mio wrestler preferito!

Chris: Sei davvero in fissa con Nathan...

Alisa: Ho letto tutti i suoi libri, è una persona molto colta e poi penso che faccia davvero parte della Confraternita del Chaos.

Il ragazzo diventa serio.

Chris: Dici?

Alisa: Sì, non è una semplice storia per la TV, ma devo approfondire meglio.

Chris: Potresti chiedere a Zafina che ci lavora insieme alla casa editrice che pubblica i suoi libri.

Alisa: E' un'idea...

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Ci troviamo in uno studio medico dove vediamo Chris Drake che sta parlando con un dottore.

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Medico: Ho delle buone notizie sigor Drake. Dalle lastre risulta che il suo collo è completamente guarito. Volendo può tornare a far qualsiasi attività compreso il wrestling.

Il ragazzo sorride.

Chris: Grazie, ma ho chiuso con quella vita. Ora ho un altro lavoro, un'altra carriera a cui mi sto dedicando ma nonostante ciò sono felice.

L'ex wrestler si alza e stringe la mano al dottore per poi lasciare la stanza ed andare in sala d'attesa dove ci sono ad attenderlo Alisa, Tracy e Zafina.

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Il giovane Chris raggiunge le ragazze sorridendo.

Chris: Ho una notizia... Sono completamente guarito.

La fidanzata di Chris si alza andando ad abbracciare il ragazzo mentre Zafina sorride felice. Intanto vediamo Alisa che resta seduta ed incredula inizia a piangere di gioia. Il fratello la nota e la va ad abbracciare.

Chris: Tutto bene Ali?

Alisa: Sì... Non ci posso credere. Potrai finalmente tornare nel ring!

Chris: Ma non ci tornerò.

Le tre ragazze guardano stranite Chris.

Alisa: E perché mai?

Chris: Ho chiuso con quella vita. Ora ho una vita regolare, un lavoro, una ragazza fantastica, degli amici fidati ed una sorella d'oro. Non voglio mettere a rischio tutto questo per magari ritrovarmi infortunato nuovamente e magari gravemente. Pensa se restassi paralizzato.

Alisa: Ma Chris, il wrestling è la tua passione. In TWNA sta per iniziare la seconda stagione di Rising Stars, sarebbe perfetto per reinserirti nuovamente nel business.

Chris: Non mi interessa, ma grazie. Andiamo a pranzo?

I giovani escono dallo studio medico con Alisa particolarmente turbata da questa scelta del fratello.


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Vediamo Alisa in un negozio che si appresta a comprare qualche vestito nuovo mentre altri ricordi le tornano alla mente...

Flashback di Alisa ha scritto:
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Ci troviamo nella sala da pranzo della casa di Chris e qui troviamo Alisa che seduta su una sedia sta bevendo una Coca-Cola.

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Passa qualche istante e nella stanza entra Zafina.

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Zafina: Chris e Tracy sono usciti, ora possiamo parlare.

Alisa: Siediti Zaf.

L'hacker si siede.

Zafina: Cosa devi dirmi di così segreto?

Alisa: Ho scoperto tutto.

Zafina: Cosa?

Alisa: Mi ci è voluto più di un anno ma finalmente ho scoperto dove lavori veramente... Non sei un'editrice della Creed Books ma sei un'hacker della Confraternita del Chaos...

Zafina: Stai prendendo un abbaglio.

Alisa: Io facevo parte dell'Ordine di Fortuna.

L'hacker assume un'espressione incuriosita.

Alisa: Ora che ho la tua attenzione voglio innanzitutto dirti che sono fuori dall'Ordine da 11 anni ormai e non ho più legami con loro e sono interessata ad entrare nella Confraternita del Chaos.

Zafina: Non è a me che devi rivolgerti per questo.

Alisa: Lo so, per questo voglio che tu organizzi un incontro tra me e Nathan Auditore.

Zafina: Non posso, Il Mentore non incontra gente a caso... Senza offesa.

Alisa: Nessun'offesa Zaf. Stavo pensando: ormai sono tre mesi che Chris è stato dichiarato guarito dal suo infortunio e quindi potremmo cogliere due piccioni con una fava. Organizza un incontro con Kid The Wizard e Nathan Auditore, magari usando come intermediaria Samantha Hart che da quello che si vede in TV ha una tresca con Wiz.

Zafina: Direi che si può fare, infondo anche Tracy mi ha chiesto se potevo fare qualcosa con Nathan riguardo Chris. Ah, lei crede che io lavori nell'azienda Creed Books, non dirle nulla della Confraternita.

Alisa: Non le dirò nulla.

Zafina: Domani tornerò nella sede e se non sbaglio Kid The Wizard verrà la prossima settimana. Gli parlerò. Comunque parlerò anche a Nathan che vuole essere informato di tutto.

Alisa: Ok ma cerca di intercettare anche Samantha, nonostante la volgarità di un camionista mi sembra una brava ragazza.

L'hacker annuisce.

Zafina: Una domanda Ali, ma davvero due anni fa hai baciato Wiz?

Miss Drake arrossisce.

Alisa: Sì.

Le ragazze iniziano a scherzare tra di loro mentre le immagini sfumano...

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Vediamo Alisa correre per il viale che conduce a casa sua.

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Alisa: Cazzo Zafina che mi avvisa all'ultimo istante che Kid The Wizard e gli altri sono a casa mia!

La ragazza arriva davanti la porta della sua casa e la apre mentre dall'interno si sentono delle risate. Alisa va nel salotto e nel vedere Kid The Wizard, Samantha Hart e Nathan Auditore finge stupore.

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Alisa: Wow! Non mi aspettavo tutta questa gente... Un momento... Ma voi siete quelli della TWNA?!

Chris Drake: Indovinato Alisa loro sono Kid The Wizard, Samantha Hart e Nathan Auditore.

Alisa: Wow... Nathan Auditore.

KTW: Ah ah ah! Anche Nathan ha i suoi fan, chi lo avrebbe mai detto?

Alisa: No, davvero, io la stimo moltissimo signor Auditore, ho letto tutti i suoi libri ed i suoi trattati! Per me lei è un mito!

Nathan: Mi fa piacere giovane Alisa.

Alisa: La prego, può venire con me nella mia stanza? Vorrei farle vedere dei lavori che ho fatto.

Nathan: Certo ragazza.

I due si allontanano mentre sul volto di Wiz compare un sorriso sornione.

KTW: Ooh... Anche Nathan scopa ogni tanto...

Intanto vediamo Alisa e Nathan che raggiungono la stanza della ragazza che chiude la porta.

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Alisa: Zafina le ha accennato qualcosa?

Nathan: Sì ragazza, e sinceramente ero un po' restio a venire nella casa di due ex membri dell'Ordine di Fortuna, ma poi incuriosito dalla faccenda ho deciso di venire.

Alisa: Bene, io ho intenzione di unirmi a voi. Come Zafina sono un hacker, solo che io sono specializzata nello spionaggio.

Nathan: Non so se posso fidarmi.

Alisa: Può fidarsi, io odio l'Ordine di Fortuna e voglio distruggerlo tanto quanto voi.

Nathan: Un momento... Ma tu sei...

Alisa: Sì.

Nathan: Nonché...

Alisa: Yep!

Nathan: Quindi di conseguenza anche tuo fratello...

Alisa: Yup!

Nathan: Ora capisco tante cose.

Il Mentore sorride.

Nathan: Avrai presto nostre notizie, averti nella Confraternita sarà molto utile alla nostra battaglia.

I due si stringono la mano entrambi molto soddisfatti.

Nathan: Perfetto ragazza, non dire a nessuno di questo nostro incontro. Nemmeno a Zafina e nemmeno a tuo fratello che non hai nominato e quindi non è interessato ad unirsi a noi.

Alisa: No, o meglio non parliamo dell'Ordine di Fortuna da anni ormai.

Nathan: Non dirgli nulla. Io ora vado per non destare sospetti, non dirò nulla nemmeno a Kid The Wizard.

La ragazza annuisce e Nathan lascia la stanza mentre Alisa resta lì e può chiaramente udire i commenti di Kid The Wizard.

KTW: Ed ecco il pistolino più veloce del west! Yeah!... No, forse il coglione di Bosiko ti supera in quanto a eiaculazioni precoci...

Miss Drake scuote la testa e poi parla tra se e se.

Alisa: Che coglione... Nemmeno mi ha riconosciuta...

Il gruppo di Kid The Wizard lascia la casa ed ora Alisa raggiunge Chris e Tracy nel salotto trovando il fratello molto emozionato.

Alisa: Allora Chris?

Chris: Cazzo Ali, Kid The Wizard! Non ci posso credere!

Alisa: Quindi tornerai a lottare?

Chris: Sì sorellina, sono convinto al 100% ora! Ma ci sei tu dietro a tutto ciò?

Alisa: Tracy ha avuto l'idea, io ne ho parlato a Zafina e lei lo ha accennato a Nathan nella redazione dei Creed Books.

Chris: Siete fantastiche!

Il giovane Chris bacia la fidanzata per poi abbracciare Alisa.

Chris: Sbaglio o Kid The Wizard non ti ha riconosciuta?

Alisa: No, lo vedi che ho fatto bene a non andarci a letto. Sarei stata una delle tante...

Chris: Ed io che avrei potuto vantarmi di avere una sorella che era stata a letto con Kid The Wizard... Eh eh eh... Comunque non so perché ma parlare con Samantha mi ha dato l'impressione di averla già incontrata da qualche altra parte...

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Ci troviamo al Governor's Steakhouse e all'interno di esso troviamo Chris ed Alisa Drake che hanno appena finito di mangiare.

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Chris: Che bella mangiata Ali!

Alisa: Già Chris, ed ora arriva il momento dello sconforto... Questa volta non so quando starò via... Lo stage ai Creed Books potrebbe durare un bel po'.

Chris: Lo so Ali, entrare nella Confraternita del Chaos richiederà tempo.

La ragazza resta di stucco.

Chris: E sì Ali ti perdono per avermi detto una bugia, lo capisco.

Alisa: Come hai fatto a capirlo?

Chris: Ti conosco troppo bene e mi ricordo quella cosa che mi dicesti dopo Rise Of Champs 2011. Tranquilla non ne parlerò con nessuno, nemmeno con Tracy.

Alisa: Grazie Chris.

Gli occhi della ragazza si fanno lucidi.

Alisa: Potrei parlare con Nathan, da quello che ho capito hanno una palestra specifica per i wrestler... Potresti venire ad allenarti lì.

Chris: Tranquilla Ali, ho iniziato da un mese gli allenamenti con la PDWF e presto debutterò. Inoltre non mi va di mettermi di nuovo in mezzo a queste società segrete. Ora sono concentrato a divenire un wrestler, essere assunto in TWNA e sposare Tracy.

Miss Drake assume un'espressione sorpresa.

Alisa: Davvero vuoi sposarla?

Chris: Sì, quando otterrò un contratto con una major e quindi avrò una buona stabilità economica le farò la proposta.

Alisa: E' fantastico!

La ragazza si alza e va ad abbracciare il fratello mentre le immagini sfumano...

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Ci troviamo nella sede della Confraternita del Chaos. Le immagini ci portano all'interno dove troviamo Alisa in compagnia del Mentore Nathan Auditore.

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Nathan: Inizierai domani allora giovane Alisa. Ti metteremo con Zafina Schneider in modo che apprenderai rapidamente.

Alisa: Come vuole lei Mentore.

Nathan: Se ti interessa abbiamo un programma dedicato al wrestling, e visto che tuo fratello ha appena debuttato in PDWF non ti farebbe male allenarti qui da noi e divenire una lottatrice. Potrebbe tornarti utile.

Alisa: Ci penserò su.

I due camminano ancora per qualche metro prima di arrivare al Performance Center nella sede.

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Nei vari ring ci sono svariati adepti che si stanno allenando, ma l'attenzione di Alisa viene catturata da un giovane ragazzo che nonostante l'età sta insegnando le basi ad altri ragazzi e ragazze...

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Alisa: Carino...

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Ci troviamo nel backstage di uno show della PDWF e qui troviamo Chris ed Alisa Drake che stanno parlando tra di loro.

Chris: Sono davvero felice che tu ce l'abbia fatta a venire. E' la mia prima volta nel main event qui in PDWF!

Alisa: Non potevo perdermelo.

La ragazza si incupisce.

Alisa: Ormai è un anno che sono partita per entrare nella Confraternita del Chaos e purtroppo non possiamo sentirci più di tanto vi le ristrette politiche applicate sul comunicare con l'esterno.

Chris: In effetti in questo ultimo anno ci siamo visti solo sei volte e per pochi giorni. Mi manchi.

Alisa: Anche tu.

I due restano per qualche secondo in silenzio ed Alisa cambia subito discorso.

Alisa: Mi dispiace per la chiusura della TWNA, avevi fatto quell'intervista con Jessica Rose e sembravano intenzionati a prenderti.

Chris: Non me ne parlare, ero vicinissimo.

Alisa: Sei sempre intenzionato a sposare Tracy?

Chris: Sì, prima o poi una major si accorgerà di me!

Alisa: Comunque a proposito di Tracy, come sta? Sua sorella è stata espulsa dalla Confraternita del Chaos e da allora è sparita.

Chris: Lei pensa che sia stata licenziata ma comunque è preoccupata per lei.

Alisa: Ma sai chi è arrivata nella sede?

Chris: No chi?

Alisa: Samantha Hart. Cavolo è irriconoscibile, è diventata cupa e spietata. Tutt'altra persona da quella che abbiamo conosciuto lo scorso anno.

Chris: La capisco, infondo le è successa la stessa cosa che capitò a te in Giappone.

Alisa: Infatti a proposito di quella cosa ho una novità...

Chris: Spara.

Alisa: Come sai ho iniziato ad allenarmi come wrestler e conoscendo il mio maestro ho sviluppato un certo feeling con lui...

Chris: Non mi dire che...

Alisa: Sì Chris, dopo sei anni sono riuscita a superare la mia paura e mi sono fidanzata con lui.

Chris: Ma è fantastico Ali!

I due si abbracciano.

Chris: Come si chiama?

Alisa: Franklin Dixon. La prossima settimana verrà a prendermi e te lo presenterò, è fantastico.

Il giovane Chris sorride alla sorella.

Chris: Comunque ho una sorpresa per te...

Alisa: Dimmi.

Chris: Aspetta il mio ingresso...

(Un quarto d'ora dopo...)


Vediamo un addetto che raggiunge Chris.

Addetto: Chris, tocca a te.

Il giovane annuisce e si dirige verso la Gorilla Position mentre la sua theme risuona nell'arena.



Miss Drake si mette le mani alla bocca emozionata e Chris si volta verso di lei.

Chris: La mia nuova theme song nonché tua canzone preferita.

Alisa: Sei unico Chris.

Il ragazzo si dirige verso lo stage pronto per il suo match.

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Chris Drake vs Vergil
Singles Match for the PDWF Championship


[...]


Siamo ormai giunti alla fine di questo match, Chris Drake si sta lentamente rialzando mentre Vergil è incredulo dalla resistenza del suo avversario. Il campione PDWF va a rialzare Chris per i capelli urlandogli contro svariati insulti per poi tentare la sua Infernal Powerbomb... No! Chris lo colpisce con dei pugni alla testa per poi sgusciare via ma beccarsi subito un pugno in volto che lo spedisce conto le corde su cui rimbalza per poi connettere con un Pendolum Lariat!

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Il campione stramazza a terra ed ora Chris lo rialza per poi caricarselo sulle spalle e connettere con la sua Drake Explosion!

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Il giovane schiena l'avversario... 1...2...3! Chris Drake ha vinto laureandosi PDWF Champion!

Ring Announcer: The winner of this match and NEEEW PDWF Champion... CHRIIIIIIS DRAAAAAAAAAAKEEEEEEEE!!!

Il wrestler è incredulo ed ora si fa passare la cintura esultando come un matto!

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Radioactive risuona nell'arena ed ora vediamo Alisa percorrere la rampa ed entrare nel ring andando ad abbracciare il fratello...

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Ci troviamo nella sala computer della sede della Confraternita del Chaos, passa qualche secondo e una furente Samantha entra nella stanza.

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La ragazza si dirige verso Nathan Auditore che sta osservando l'operato di un hacker.

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Samantha: Quel coglione di Bosiko ha perso! Presto Nathan trova un modo per intercettare Kid The Wizard, devo finire questa storia una volta per tutte!

Nathan: No Samantha è finita. Io ho adempiuto alla mia missione, non ti aiuterò più.

L'espressione della Hart Princess si tramuta prima in un'espressione sbigottita per poi lasciare spazio ad una vera e propria incazzatura!

Samantha: Ma che cazzo dici bastardo?!

Detto ciò Samantha sradica un computer dove stava lavorando Alisa, che viene colpita di riflesso dalla tastiera, per poi lanciarlo verso Nathan Auditore che lo schiva! Ma ecco che la Hart Princess si lancia all'attacco del Mentore della Confraternita del Chaos aggredendolo con calci e pugni, e gli hacker qui presenti subito si adoperano per dividerli. Le guardie di sicurezza irrompono nella stanza tascinando fuori Samantha Hart. Intanto Nathan impassibile a ciò che è successo, probabilmente se lo aspettava, si va a sincerare delle condizioni di Alisa.

Nathan: Come stai? Tutto bene Alisa?

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Alisa: Sì Mentore, tutto bene.

Nathan: Quella ragazza è fuori controllo...


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Vediamo Alisa che è tornata a casa e seduta sul suo letto sta controllando le ultime notizie sulle vicende dell'arresto di Nathan Auditore e lo smantellamento della Confraternita del Chaos sul suo smartphone. Finito di controllare altri ricordi le affiorano in mente...

Flashback di Alisa ha scritto:


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Ci troviamo negli spogliatoi dedicati ai wrestler nella sede della Confraternita del Chaos. Qui trovviamo Alisa Drake abbastanza cupa in volto e Franklin Dixon appoggiato su un armadietto.

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Alisa: Allora è deciso?

Franklin: Sì. Nathan vuole che vada lì.

Alisa: Sarà dura non sentirci per un mese.

Franklin: Il lavoro è lavoro Ali.

Alisa: Sta attento.

Franklin: Tranquilla, nell'Ordine di Fortuna non mi conosce nessuno, infiltrarsi nelle Fortuna Industries e recuperare delle informazioni sarà difficile ma non impossibile. Vedrai che comunque filerà tutto liscio.

La ragazza si alza e va a baciare il suo fidanzato.

Alisa: So che ce la farai...

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Ci troviamo nell'ufficio di Nathan Auditore nella sede della Confraternita del Chaos.

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Il Mentore sta sistemando delle cose seduto alla sua scrivania ma ecco che nella stanza fa il suo ingresso Alisa Drake.

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Nathan: Non si usa più bussare?

La ragazza è agitata.

Alisa: Mentore mi dispiace, ma mio fratello e sparito!

Nathan: Cosa?!

Alisa: E l'Ordine di Fortuna, ne sono sicura!

Nathan: Non giungiamo a conclusioni affrettate. Raccontami le dinamiche di questa sparizione.

Alisa: Una settimana fa ha difeso il suo PDWF Championship contro Luke Stones, allora l'ho chiamato per chiedergli come era andata il giorno dopo ed il telefono era staccato. L'ho chiamato due giorni dopo ed ancora staccato. Poi siamo stati impegnati con quello spionaggio e pochi minuti fa ho chiamato Tracy che mi ha detto che Chris è sparito.

La ragazza inizia a piangere.

Nathan: Manderò dei miei uomini ad indagare Alisa, vedrai che lo ritroveranno.

Alisa: Dice davvero?

Nathan: Ma certo, non permetterò mai che venga fatto del male a te o tuo fratello.

Miss Drake si placa ed accenna un sorriso.

Alisa: Grazie Mentore.

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Siamo all'esterno dell'arena che ha ospitato l'ultimo evento della PDWF. E' inverno, è freddo ed ora vediamo arrivare Alisa Drake abbastanza di fretta.

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La ragazza raggiunge l'ingresso del palazzetto dove c'è un ragazzo.

Alisa: Scusami, tu fai parte della PDWF?

Ragazzo: Sì, sono un road agent.

Alisa: Bene, c'eri all'evento di ieri sera?

Ragazzo: Certo.

Alisa: Sai dove è andato Chris Drake?

Ragazzo: No, dopo lo show è stato chiamato nel backstage dove è stato privato del PDWF Championship e dopo aver aggredito un paio di uomini è stato cacciato via. L'ultimo ad averlo visto ha riferito che era in compagnia di una ragazza.

Alisa: Non sai dirmi altro?

Ragazzo: No, mi dispiace.

Il road agent se ne va lasciando Alisa perplessa.

Alisa: Merda!

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Ci troviamo nel salotto della casa di Alisa a Woodbury, New Jersey.

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Sedute sul divano ci sono Alisa e Tracy con sguardo cupo mentre in televisione stanno passando delle pubblicità.

Alisa: TWC Indoor War... Chris avrebbe potuto combattere qui, sarebbe stato perfetto per questo show.

Tracy: Non riesco a capire cosa gli sia successo...

Alisa: Nemmeno io. Ho rivisto migliaia di volte il video fatto da quel fan dove Chris ha interrotto la carriera di quel povero ragazzo. Quello non era Chris, sembrava un'altra persona.

Intanto dalla TV si sente ricominciare la diretta di Indoor War...

Bentornati live dal Manhattan Center! Max Powell ha lanciato una sfida ed ora vedremo chi ha il coraggio di accettarla... SAMANTHA HART INCREDIBILE!

Miss Drake assume un'espressione sorpresa che si trasforma in sgomenta quando al fianco di Samantha in TV compare suo fratello Chris. Anche Tracy è sbalordita ed ora le due seguono lo svolgersi del match tra Drake e Max Powell totalmente prese. Finito il match e relativa aggressione post-match le due si guardano confuse...

Tracy: E questo che cazzo era?!

Alisa: L'errore più grande che Samantha Hart potesse mai fare!

Miss Drake si alza dal divano ed esce di casa lasciando Tracy confusa.

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Siamo nell'ufficio di Nathan Auditore. Qui troviamo Alisa ed Il Mentore che stanno parlando tra di loro.

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Alisa: E questo è quanto...

Nathan: Maledetta Samantha Hart...

Il Mentore riflette.

Nathan: Ormai sono due anni che sei qui da noi Alisa e per tanto ti do carta bianca. Agisci come meglio credi, utilizza tutti gli uomini che ti servono, ti nomino ufficialmente a capo dell'operazione Rescuing Chris Drake.

Alisa: Non se ne pentirà Mentore. Come prima cosa hackererò una diretta che Samantha ha in programma tra un'ora sul suo sito mostrando al mondo l'intervista che Chris fece con Jessica Rose in modo da smontare subito agli occhi della gente questo finto Chris.

La ragazza assume un'espressione determinata.

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Ci troviamo in un garage dove troviamo Alisa in compagnia di alcuni uomini della Confraternita del Chaos.

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Alisa: Come avete potuto vedere ieri Samantha si è messa contro Jack Keenan. Stando alle mie ricerche il signor Keenan oltre ad essere un wrestler è anche un avvocato. La cosa ci tornerà utile. Io andrò a portare una lettera al suddetto Keenan non facendomi vedere mentre voi dovete raggiungere la località indicata nelle lettere che avete in mano e dopo aver indossato una maschera da Dark Hawk voglio che guidiate Jack. Nelle località dove vi manderò dovrete posizionare uno stereo che riproduca delle canzoni degli Imagine Dragons e una televisione munita di videoregistratore dove Keenan inserirà delle videocassette con dei miei messaggi e con contributi video sul passato dei nostri nemici. Useremo questi vecchi dispositivi in modo che Samantha non possa hackerarci. Ogni comunicazione tra di noi è assolutamente vietata, rispettate i piani nelle lettere e tutto filerà liscio.

Gli adepti annuiscono e lasciano il garage lasciando Alisa con sguardo serio e determinato.

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Ci troviamo nella casa dove Samantha Hart e Drake stanno avendo un faccia a faccia con Jack Keenan. Il Pain Deliverer si sta allontanando scortato dai sei membri della Confraternita del Chaos mascherati da Dark Hawk.

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The Dragon e la Hart Princess osservano stizziti Keenan.

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Samantha: He's gonna get what he deserves... Words creates lies, Samy can be trusted!

Drake: I trust you... And he better runs like hell, because I'm out of control!

Le immagini si allontanano dai due allargandosi verso l'alto, ma ecco che su un balcone della casa notiamo una ragazza con i capelli neri che ha assistito a tutto l'incontro nascosta.

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La ragazza si volta mostrando un'espressione seria.

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Alisa: Resisti fratellone sto venendo a salvarti!

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Siamo nel backstage di War Of Change e vediamo Simon B. faccia a faccia con Drake. Il giovane e ricco wrestler osserva con espressione beffarda Drake che ora gli va faccia a faccia sbuffandogli addosso e pronto ad attaccarlo, ma ecco che l'espressione sul volto di The Dragon si trasforma in un sorrisetto folle.

Drake: Non è ancora tempo... Ah ah ah!

SB: Ma presto lo sarà.. e saranno cazzi tuoi!

Di tutta risposta Drake colpisce la Diet Soda che Simon sta bevendo facendola cadere a terra e sporcandogli anche il vestito. Simon B. non la prende bene ed ora spintona Drake! Il Samy's Little Monster assume un'espressione furente ed ora va all'attacco di Simon... Ma attenzione! Keenan lo colpisce alle spalle con un Double Axe Handle dietro la nuca che lo manda ad impattare contro un muro! Tra i due parte una nuova rissa che allontana i due da Simon B. Passa qualche istante ed una ragazza passa davanti a Simon ignorandolo.

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Il ricco wrestler le guarda il fondo schiena come suo solito per poi sorridere.

(6 minuti dopo...)


Vediamo Alisa che sta visionando il match nel backstage tramite dei monitor. Siamo alle fasi finali ed ora vediamo Drake schienare Jack Keenan ed ottenere la vittoria.

Alisa: Ci siamo...

La ragazza sospira e Radioactive risuona nell'arena. Nell'arena le luci si abbassano lasciando un occhio di bue sullo stage ed uno su Drake. Passa qualche istante e sullo stage fa capolino Alisa Drake...

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L'espressione di Drake cambia drasticamente. The Dragon non riesce a credere che la sorella sia qui presente, ed ora la ragazza si avvia a passo lento verso il ring mentre Drake, ancora incredulo, si stropiccia gli occhi. La giovane Alisa sale sul quadrato e la canzone smette di suonare e le luci si accendono. Ora i due sono faccia a faccia e la ragazza, lentamente, allunga una mano verso il volto di Drake accarezzandolo. The Dragon non fa una piega ed ora Alisa estrae un microfono da una tasca dei pantaloni e prende la parola...

Alisa: Chris... Mi riconosci? Sono Alisa... Tua sorella.

Boato di sgomento da parte del pubblico mentre Drake inizia a singhiozzare totalmente confuso.

Alisa: L'incubo è finito fratellone, riporto a casa con me.

La sorella di Drake tende una mano verso il fratello che lentamente gliela afferra. Alisa sorride per poi invitare il fratello a lasciare il ring insieme. Drake se pur un po' titubante e confuso annuisce ed i due escono dal quadrato avviandosi sulla rampa per poi tornare nel backstage e lasciare l'arena sotto gli applausi del pubblico. Vediamo i fratelli Drake nel backstage camminare a passo svelto pronti a lasciare l'arena. Alisa sorregge il fratello che ora la guarda estremamente confuso.

Drake: Alisa...

La ragazza sorride al fratello ed ora i due lasciano l'Allstate Arena di Chicago...




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Vediamo ora Alisa seduta su un prato. Sola. Ciò che le restano sono solo ricordi di una vita passata a combattere ogni giorno per il fratello, per il fidanzato, per i propri sogni, per la Confraternita del Chaos, per Nathan Auditore e per se stessa. Ora tutto ciò è sparito, dissolto nel nulla. Forse per la prima volta nella sua vita la voglia di combattere ed il desiderio di non arrendersi mai stanno venendo meno. Una lacrima riga il suo viso mentre della pioggia inizia a calare su Tokyo. Il cielo è cupo, cupo come l'anima di questa ragazza che nella sua vita ha dovuto fronteggiare numerosi ostacoli che paiono non volersi fermare a comparire e ad intralciare il suo cammino. Potrebbe arrendersi, ma in cuor suo sa che non lo farà. Lei si rialzerà, combatterà e non si arrenderà fin quando non vincerà. This is the Life Of Alisa!

Alisa: Non è finita...

[The End?]


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Re: TWC - News from Indoor War
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07 Gennaio 2006
Old's Luie's Pub


Spoiler:
Per godere appieno di questo promo si consiglia di andare a cercare nel frigo una birra e di accorgersi di averne tre bottiglie di cui non vi ricordavate. Se possibile, cercate di ricevere una visita inaspettata in un momento difficile che vi tiri su il morale. In fine, sedetevi a leggere questo promo con questa canzone.


Le immagini ci portano in un pub, illuminato da una luce soffusa e popolato da pochi clienti, che bevono quasi in silenzio le loro bevande alcoliche, in un angolo del bancone, Lucy Fisher, che sta bevendo da sola un Kilkenny media.

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La ragazza indossa un paio di jeans e un girocollo viola e guarda distrattamente il telefono che è appoggiato sul bancone. Dopo qualche secondo la ragazza tira su col naso e prende un altro sorso, mentre dietro di lei passa Samantha Maxwell, che le fa una carezza sulla testa.

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SM: Lucy, dai su, non fare così, lo sai che mi fai male.

LF: Scusa Sam, è che ho litigato ancora con mia madre oggi.

SM: Cosa è successo oggi?

LF: Una delle ferite di mio padre ha fatto infezione e ha macchiato uno dei pigiami. Gli stava urlando contro e io l'ho difeso.

SM: Siete tutti scossi, non devi preoccuparti. Vedrai che tutto si sistema. Un incidente di quel tipo, così recentemente... ci vuole tempo.

Lucy sospira.

LF: Lo spero Sam, lo spero. Ma ho paura.

Samantha sorride.

SM: È normale avere paura. Ma non sei sola, lo sai.

LF: C'è sempre Mark pronto a darmi una mano.

Lucy ridacchia.

SM: La sua famiglia ti odia, lo sai?

LF: Immaginavo, ma non so nemmeno chi siano, quindi non mi interessa.

SM: Ma perché lo avevamo invitato?

LF: Ma non lo so, non era tipo amico di uno che piace a Light?

SM: Vero, quel tipo... Frank?

LF: Francis?

SM: Fritz?

LF: Florian!

SM: Florian! Giusto. Ecco, in effetti lui è carino.

LF: Dai, i capelli sono imbarazzanti. E poi è bassino.

SM: È alto quasi sei piedi.

LF: È più basso di me.

SM: Guarda che sei tu quella alta. Noi persone normali siamo alte così.

LF: Errore. Io sono lo standard di definizione dell'essere umano.

Lucy fa l'occhiolino a Samantha, poi sorride.

SM: Così ti voglio. Sei più bella se sorridi.

LF: Ma se mi dici sempre che sono bellissima da imbronciata.

SM: Non è colpa mia se sei perfetta.

Le due ridacchiano insieme, poi Samantha si allontana per andare a servire un cliente che la chiama da lontano. In quel momento una figura si siede ad uno sgabello di distanza da Lucy, appoggiando i gomiti sul bancone. Lucy beve un sorso di birra, poi si volta a guardarla.

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Le due si guardano per un secondo, poi entrambe muovono una mano per farsi un saluto.

LF: Viola Vixen?

VV: Lucy Fisher?

LF&VV: Sì.

Le due sorridono in contemporanea.

VV: Dobbiamo fare i turni per parlare?

LF: Probabilmente sì. Comunque il mio nome completo è Lucinda.

La rossa tende la mano.

VV: Io sono Viola Lestrade.

Le due si stringono la mano.

LF&VV: Piacere.

Nuovamente le due sorridono in contemporanea.

VL: Non ti ho ancora ringraziato per il bel match.

LF: Ma non sei arrabbiata?

VL: Assolutamente no. Certo, mi fa male ancora la schiena. Ma sono contenta di aver trovato una avversaria degna di questo nome. Ti rivelerò un segreto. In questo business più gente di talento c'è, meglio è. Pensi che il pubblico voglia vedere me che batto in pochi secondi una lottatrice disgraziata? Preferisce vedere un match combattuto.

LF: Hai ragione.

VL: Mi capita.

Samantha si avvicina a Lucy e Viola, ed osserva quest'ultima.

SM: Scusate se mi intrometto, ma lei è la ragazza che hai battuto per il titolo?

VL: Sì, sono Viola.

Samantha sorride arrossendo.

SM: È un piacere conoscerti.

VL: Sei carina quando arrossisci. Che ne dici di versarmi dell'assenzio? Per festeggiare l'averti vista.

Samantha arrossisce ancora di più, mentre Lucy ridacchia.

LF: Così me la metti in difficoltà.

VL: Spero non troppo.

La cameriera si scuote e prende un bicchierino e lo riempie di assenzio, mettendo via la bottiglia.

LF: Resta a fare due chiacchiere con noi Sam.

VL: Sempre che non ti annoi parlare di wrestling.

SM: È uno degli argomenti che affronto più spesso.

LF: Non parlo solo di quello.

SM: Io non ho detto nulla.

Viola scoppia a ridere, coinvolgendo lentamente le altre due, poi beve un sorso.

VL: Credo di essere stata fortunata ed entrare in questo pub.

SM: Perché?

VL: L'assenzio è ottimo, le cameriere carine e la compagnia ottima. È appena diventato il mio locale preferito.

LF: Mi fa piacere.

SM: Ci fa piacere.

Viola sorride, poi fra le tre cala il silenzio per qualche istante.

VL: Amiche.

LF: Amiche.

SM: Amiche.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 17/01/2016, 21:32 
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Thank You

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


02/01/16 - 12:39

Ci troviamo in una strada nel vicinato dove abita Chris Drake in Woodbury, New Jersey. Come possiamo notare le case sono ancora addobbate a festa con luminarie, coccarde e altri classici ornamenti natalizi. La nostra attenzione però viene attirata dall'unica casa sprovvista di addobbi.

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Spostandoci rapidamente all'interno ci troviamo nel soggiorno dove notiamo pezzi di cartoni attaccati ai vetri delle finestre per non far filtrare la luce. Infine troviamo un appesantito Chris Drake che, con indosso solo una canotta bianca, un paio di mutande ed un paio di ciabatte, è seduto sul divano mentre beve ciò che sembra whiskey e fuma una sigaretta.

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Attorno a lui il degrado. Bottiglie vuote gettate a terra, sigarette spente ovunque e una cappa di fumo non indifferente. The Wild Dragon sta guardando distrattamente la televisione mentre continua a bere ed a fumare, ma ecco che qualcuno suona al campanello. Mr. TWD si volta leggermente verso la fonte del suono, ma dopo aver ruttato decide di non rispondere e continua a bere. Il campanello suona nuovamente ma Chris lo ignora nuovamente. Passa qualche secondo ed il campanello squilla nuovamente venendo nuovamente ignorato dal Woodbury Made che ora finisce la sigaretta e la getta a terra spegnendola con un piede. Il telefono di Chris vibra ed il wrestler, spazientito, va a leggere il messaggio...

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The Wild Dragon blocca lo schermo senza ne rispondere al messaggio e senza andare ad aprire la porta. Fatto ciò alza il volume della televisione e continua guardarla in maniera distratta mentre si accende un'altra sigaretta. Passa qualche secondo e... UNA SEDIA SFONDA LA FINESTRA DEL SOGGIORNO DALL'ESTERNO!!! Chris sobbalza dal divano mentre la luce inizia a filtrare nella stanza. Mr. TWD resta quasi accecato dalla troppa luminosità mentre una figura femminile incappucciata entra dalla finestra. Chris, che controluce non riesce a riconoscere chi sia entrato in casa sua, si mette sulla difensiva in maniera scomposta e barcollante. La figura si avvicina a Chris Drake che, istintivamente, gli lancia contro la bottiglia di whiskey schivata abilmente dalla figura che raggiunto il Woodbury Made si toglie il cappuccio mostrandosi a lui...
























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Un'interdetto Chris Drake deglutisce mentre Alisa gli si pone faccia a faccia con sguardo duro. Mr. TWD si siede sul divano e la sorella minore continua a metterlo in soggezione.

C.Drake: A-Alisa...

La ragazza non risponde ed inizia a guardarsi intorno notando il degrado in cui quella casa, un tempo sua, si trova.

Alisa: Che condizioni pietose...

The Wild Dragon si gratta la testa mentre Alisa, dopo aver scansato delle bottiglie poggiate su una poltrona ci si siede e posa nuovamente il suo sguardo sul fratello maggiore.

Alisa: Ciao Chris!

C.Drake: Ciao Alisa...

Alisa: Noto che la stai trattando molto bene questa casa, in particolare l'odore è davvero gradevole. Hai per caso messo un deodorante per ambienti della Cloaca Incorporated?

Mr. TWD non risponde.

Alisa: Cavolo Chris, te la passi davvero di merda. Pensavo di trovarti in condizioni non proprio ottimali, ma qui si rasenta il pietoso.

Miss Drake incrocia le gambe e si accende una sigaretta.

C.Drake: Fumi ora?

Alisa: Sì, ho iniziato poco dopo lo scherzetto che tu, Samantha, Franklin e quell'altro mi avete fatto ad Indoor War.

C.Drake: Mi dispiace, non ero in me.

Alisa: Lo so, sono più incazzata con la tua amichetta bionda e la tua nuova sorella preferita.

C.Drake: A proposito, sai che se Rachel scoprisse che sei qui in America potrebbe farti del male?

Alisa: T'importa? No perché l'ultima volta che ho controllato le tue dichiarazioni pubbliche, hai espressamente dichiarato che io sono stata solo un peso per il conseguimento del tuo sogno. Sbaglio?

Il Woodbury Made abbassa la testa.

C.Drake: Io...

Alisa: Non eri in te nemmeno quella volta?

La ragazza alza un sopracciglio mentre Chris resta a testa bassa.

C.Drake: No, ero me stesso, ma quella volta... io...

Alisa: Lasciamo perdere Chris.

Il wrestler rialza la testa guardando la sorella con sguardo colpevole.

C.Drake: Mi dispiace.

Alisa: Di cosa?

C.Drake: Per quelle cose che ho detto...

Alisa: Non devi dispiacerti, se le pensi davvero allora è giusto che tu le abbia dette. La sincerità prima di tutto no?

C.Drake: Il punto è che non le penso veramente. Dopo essermi liberato da quel chip pensavo di poter far tutto da solo ed incolpavo gli altri per i miei fallimenti passati, ma ora ho capito Alisa... La colpa dei miei insuccessi, delle mie sconfitte e di tutto il resto è solo ed esclusivamente mia, per tanto mi ritirerò al prossimo Indoor War, cosa buona e giusta per un perdente come me.

Miss Drake scuote la testa.

Alisa: Insomma siamo passati dall'egocentrismo all'autocommiserazione... Una via di mezzo no Chris?

Il Woodbury Made abbassa nuovamente lo sguardo e diversi secondi di silenzio passano.

Alisa: Non mi hai ancora chiesto perché io sia qui, dove sia stata in questi ultimi mesi e cosa abbia fatto.

C.Drake: E che non so precisamente cosa dirti... Non mi aspettavo di vederti oggi.

Alisa: Beh le risposte sono nelle domande che ti ho suggerito.

Mr. TWD sospira.

C.Drake: Perché sei qui Alisa?

Alisa: Sono qui per te. Sapevo che la sconfitta di The End Is Near ti avrebbe scosso e così mi sono fatta coraggio e sono venuta a controllare come stessi.

C.Drake: Grazie.

La ragazza sorride.

Alisa: Non c'è di che.

C.Drake: Dove sei stata in questi ultimi mesi?

Alisa: Tokyo.

La giovane Alisa torna seria mentre Chris strabuzza gli occhi.

C.Drake: T-Tokyo?

Alisa: Yep!

C.Drake: Wow... Non deve essere stato facile per te tornare proprio in quella città.

Alisa: Già, ma a differenza di mio fratello, io le affronto le mie paure.

I due si scambiano sguardi duri, e Chris è il primo ad abbassarlo.

C.Drake: E cosa hai fatto in questo periodo?

Alisa: Ho osservato prima come ti facevi manipolare da Samantha, poi da Rachel ed infine dalla tua stessa psiche.

C.Drake: E non c'entri nulla con la sorella di Deryck?

Miss Drake assume un'espressione sbigottita.

Alisa: Come scusa?

C.Drake: Andiamo Alisa, la rossa che ti salvò quando Rachel ti fece quella ferita al braccio. Un mesetto fa è successa la stessa cosa, Rachel mi ha provato a ferire un braccio ma una motociclista dai capelli rossi mi ha salvato.

Alisa: E come fai a sapere che sono la stessa persona?

C.Drake: Avendo rivisto gran parte della mia vita nel mio coma, i ricordi lontani mi appaiono nitidi e quindi se contiamo che la situazione era la stessa, il colore dei capelli era lo stesso e la fisionomia del corpo era molto simile posso dire con certezza che sia tu dodici anni fa e sia io un mesetto fa siamo stati salvati dalla stessa persona.

La ragazza sospira.

Alisa: Interessante Chris, comunque non c'entro niente con questa storia.

C.Drake: Ti capisco, hai paura che possa spifferare tutto a Rachel. E' anche normale visto che se ci guardi in tv sembra che sia passato dalla sua parte, ma in realtà la disprezzo più di prima poiché quando ero sotto l'influenza del chip ho potuto constatare come sia diventata ancora più bastarda.

Alisa: Non è come pens...

C.Drake: Non devi giustificarti Alisa, lo so che sottotraccia stai continuando il lavoro di Nathan Auditore e stai cercando di far risorgere la Confraternita del Chaos e quindi non vuoi che informazioni vitali vengano scoperte da un estraneo come me. Tranquilla, non devi dirmi nulla su queste attività anche perché non mi interessano minimamente.

Alisa: Wow... L'intuito non ti manca, anche se non sono io che ho preso il posto di Nathan.

The Wild Dragon fa le spallucce.

C.Drake: Grazie.

Alisa: Di cosa?

C.Drake: Dell'attestato di fiducia che mi hai appena dato. Io so che tu sei una professionista Alisa, eppure non appena mi sono aperto con te facendo semplici supposizioni tu le hai confermate. Per quanto ne puoi sapere io sto semplicemente recitando ed ora spiffererò tutto a Rachel.

Alisa: So che non lo farai.

C.Drake: Per questo ti ho ringraziata. E' bello sentire che qualcuno provi fiducia e stima in me.

La ragazza arrossisce ed abbassa lo sguardo per qualche istante.

Alisa: E' inutile nascondersi dietro ad un dito, lo sai che io ci sarò sempre per te Chris.

C.Drake: Ed io per te Ali.

Miss Drake mostra un sorriso.

Alisa: Mi hai chiamata Ali...

C.Drake: Ti ci chiamo sempre.

Alisa: Già, ma da quando abbiamo iniziato questa conversazione mi hai sempre chiamata Alisa.

C.Drake: Forse perché mi vergogno del modo in cui ti ho trattata. Non te lo meriti.

Alisa: Grazie.

C.Drake: Non merito di essere ringraziato.

Alisa: Ma smettila di autocommiserarti!

Ed ecco che Alisa, in maniera scherzosa, getta la sigaretta contro Chris mandandogliela contro la canotta. Il wrestler la fa subito cadere a terra e la spegne con un piede per poi guardare la sorella interdetto. Alisa dal canto suo sorride in maniera ironica ed il fratello ora scuote la testa accennando, per la prima volta dall'inizio della conversazione, un sorriso.

C.Drake: Mi sei mancata...

Alisa: Anche tu Chris...

Gli occhi della ragazza si fanno lucidi ed ora si alza dalla poltrona prontamente imitata dal fratello. I due vanno faccia a faccia e si lasciano andare ad un forte abbraccio. Vediamo in particolare Chris che stringe forte Alisa per poi stamparle un bacio sulla testa. Passano alcuni secondi ed i due si staccano per poi sedersi entrambi sul divano con Alisa che si appoggia al petto di Chris, e quest'ultimo che l'avvolge con un braccio.

Alisa: Cazzo...

C.Drake: Che succede?

Alisa: Stavo pensando che per via di Rachel questa volta non potremmo andare al Governor's Steak House.

I due si incupiscono.

C.Drake: Devi già ripartire?

Alisa: Già... Il dovere mi chiama, inoltre hai ragione tu Chris, se Rachel scoprisse che sono qui in America potrei passare dei brutti guai. Non posso stare qui, per ora.

C.Drake: E se restassi nascosta qui per qualche giorno? Giusto il tempo di aiutarmi a rimettere a posto la casa.

Alisa: Si potrebbe anche fare, ma se Rachel si presentasse? Non sono ancora attrezzata per difendermi da lei e dai suoi uomini.

C.Drake: Non verrà. Da quando la rossa l'ha messa in fuga non si è più fatta ne vedere ne sentire. Starà sicuramente tramando qualcosa, ma sono convinto che sta aspettando la mia prossima mossa.

Alisa: A proposito di ciò... Chris, tu non puoi ritirarti.

Il Woodbury Made scuote la testa.

C.Drake: Mi dispiace Ali, ma ho preso la mia decisione. Non sono in grado di divenire ciò che voglio davvero essere, quindi meglio smettere di tentare così da evitare altre figure di merda.

La ragazza si sposta dall'abbraccio del fratello e restando seduta sul divano lo inizia a guardare con sguardo determinato.

Alisa: Ma ti senti? Tu non sei un perdente Chris, tu sei uno dei migliori nel panorama mondiale del pro-wrestling! Hai perso un paio di match? E che sarà mai?! Tutto ciò che devi fare è alzarti, rimetterti in forma, presentarti ad Indoor War e dire a tutti che The Legend is still In The Making, che The Best In The Business è qui per restare e non si fermerà fin quando non avrà raggiunto il suo obiettivo!

C.Drake: Non ce la faccio Ali... Ho subito troppe delusioni dal wrestling.

Ed ecco che la ragazza tira un poderoso schiaffo al fratello! Chris si tiene la guancia interdetto mentre Alisa lo fissa con sguardo duro.

Alisa: Vai a farti una doccia e poi insieme puliremo lo schifo che hai creato qui dentro...

Miss Drake fa roteare un dito indicando la casa.

Alisa: ... e qui dentro.

La ragazza indica il fratello picchettando con un dito sulla sua testa.

Alisa: Forza Chris!

La giovane batte le mani per esortare il fratello che si alza dal divano e si incammina verso il bagno, ma prima di uscire dal salotto si volta nuovamente verso la sorella mostrandole un lieve sorriso, sorriso che viene accolto da un cenno con la testa da Alisa. La ragazza sospira per poi alzarsi ed iniziare a staccare il cartone dalle altre finestre e cominciare a pulire la casa...

03/01/16 - 12:41

Ci troviamo nel soggiorno di casa di Chris completamente rimesso a nuovo, compresa la finestra che è stata sostituita. Sul divano troviamo The Wild Dragon che sta guardando la televisione. Passa qualche istante e la voce di Alisa, proveniente da un'altra stanza, lo chiama...

Alisa: Chris, è pronto, vieni a mangiare.

Il wrestler si alza, si sgranchisce il collo, e poi si dirige verso la cucina.

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Una arrivato si siede a tavola e si scambia un sorriso con la sorella.

Alisa: Buon appetito.

C.Drake: Buon appetito.

I due iniziano a mangiare una bistecca a testa, e dopo qualche istante iniziano a conversare tra di loro...

C.Drake: Ali...

Alisa: Dimmi Chris.

C.Drake: Stavo pensando ad una cosa... Ieri, dopo che ti ho detto che penso che Rachel stia aspettando la mia prossima mossa, tu hai detto che a proposito di ciò non devo ritirarmi. Ora, io ti conosco sorellina e so che hai in mente qualcosa a riguardo...

Miss Drake smette di mangiare.

Alisa: In effetti sì.

Anche Chris smette di mangiare.

C.Drake: Spiegati.

Alisa: Non voglio invischiarti in cose che non ti interessano.

C.Drake: Ho capito dove vuoi andare a parare, ma voglio che me lo dica tu. Chiedere non costa nulla, e magari potrei anche darti una mano.

Alisa: Lascia stare Chris, non voglio metterti in mezzo a questa storia. Tu sei un wrestler, io sono una spia, Rachel è una dei più influenti membri dell'Ordine di Fortuna e la CEO di una multinazionale atta a coprire l'Ordine stesso. Tu non c'entri niente con tutto ciò.

C.Drake: Certo che sei diventata più cocciuta rispetto a prima.

La ragazza finge stupore.

Alisa: Io?! E allora tu che stai facendo le lagne per un paio di sconfitte?

C.Drake: E' diverso.

Alisa: Già... Io ho molti più motivi per essere cocciuta.

Mr. TWD regala uno sguardo sarcastico alla sorella che intanto ricomincia a mangiare.

Alisa: Facciamo così: io resto qui per un altro po' di tempo, barricandomi in casa naturalmente quindi spesa ed altri servizietti tocca a te farli, mentre tu inizi a svegliarti la mattina, intesa come mattina presto e non mezzogiorno, e ricominci ad allenarti. Poi se vedrò i risultati sperati allora ti dirò cosa intendevo ieri.

C.Drake: Tanto ho capito cosa volevi chiedermi.

Alisa: Può essere, ma ciò non toglie che andrai a fare la spesa e ricomincerai ad allenarti.

La giovane posa nuovamente la forchetta e mostra un sorriso furbo al fratello mentre con le dita picchetta sul tavolo. Chris intanto sospira.

C.Drake: Va bene... Ma sappi che mi ritirerò ugualmente al prossimo Indoor War. Farò quelle cose solo perché voglio che tu stia qui ancora un po'.

Alisa: Grazie fratellone!

La ragazza manda un bacio al fratello, che intanto scuote la testa divertito, per poi continuare a mangiare...

09/01/16 - 19:42

Ci troviamo nel corridoio di casa Drake.

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Qui c'è Alisa che sta finendo di sistemare delle cose in un ripostiglio e dal piano inferiore sentiamo aprire la porta d'ingresso alla casa. La ragazza, istintivamente, si getta a terra e con una capriola va a mettersi al riparo dietro un mobile sbirciando le scale con aria sospetta.

C.Drake: Ali?

Miss Drake emette un sospiro di sollievo e si rialza raggiungendo il fratello, appena rincasato, al piano inferiore.

Alisa: Ciao Chris. Come è andata in palestra?

C.Drake: Molto bene. In nemmeno una settimana sono tornato in forma.

Alisa: In forma per cosa?

C.Drake: Così... In generale...

La ragazza mostra un sorriso ironico.

Alisa: Sì sì, come no Chris.

La giovane Alisa si appoggia ad un muro e sospira per poi incrociare le braccia.

Alisa: Andy Moon quindi?

C.Drake: Andy Moon cosa?

Alisa: E' il tuo prossimo avversario in TWC. Scommetto che contro di lui ti rilancerai prepotentemente, ed in men che non si dica sarai catapultato nuovamente nella zona titolata.

C.Drake: La vedo difficile per un wrestler ritirato.

La ragazza si stacca dal muro e tira una scappellotto al fratello.

Alisa: Non ci credi nemmeno tu. Dai, rilassati un po' che intanto preparo la cena.

La giovane si incammina verso la cucina mentre Chris la osserva andar via prima di mostrare un sorriso e scuotere la testa.

09/01/16 - 20:03

Siamo in cucina. I fratelli Drake hanno appena finito di mangiare ed ora, dopo essersi puliti il muso, si scambiano uno sguardo.

C.Drake: Tutto buonissimo, brava Ali.

Alisa: Lo so, sono una cuoca nata.

C.Drake: Ah la modestia...

Miss Drake lancia il suo fazzoletto contro il fratello.

Alisa: Senti chi parla! "Io qua, io la, sono Chris Drake The Legend In The Making e The Best In The Business, nessuno è migliore di me, io sconfiggo tutti, blah blah blah!"

C.Drake: Hm.

La ragazza inizia a ridere per qualche istante prima di tornare seria e far sprofondare i due in un silenzio che dura qualche secondo.

Alisa: Puoi usarla...

C.Drake: Cosa?

Alisa: Chi semmai.

The Predator osserva interdetto la sorella.

Alisa: Puoi usare Rachel ora. E' questo ciò che volevo dirti il giorno che sono arrivata.

C.Drake: Io pensavo che volessi che io ti facessi l'infiltrato in FWP.

Alisa: Per un attimo ci avevo pensato, ma poi ho deciso che non posso esporre la persona a cui tengo più al mondo ad un rischio del genere. Se ti metti a fare l'infiltrato in FWP rischieresti sia la tua carriera da wrestler e sia la tua incolumità. Non lo posso permettere.

C.Drake: E allora che significa che posso usare Rachel?

Alisa: Significa che Rachel è pur sempre la figlia di Philip Drake, e ricordi che quando la mamma scappò di casa lui divenne più accondiscendente con noi quando vedeva che punirci non serviva a nulla?

C.Drake: Ricordo perfettamente.

Alisa: Bene. Ora lui è Il Gran Maestro dell'Ordine di Fortuna, lui comanda tutto e tutti compresa Rachel, la stessa Rachel che ha provato ad ostacolarti sia nel ring mettendoti in match scomodi e sia fuori dal ring minacciandoti con un coltello.

C.Drake: Dove vuoi arrivare Ali?

Alisa: Sono convinta che non appena ti presenterai a Breaking Point, Rachel inizierà a trattarti bene cercando di riconquistare la tua fiducia visto che ormai ha capito che non può controllarti con il Project Eden. Tu sei troppo importante sia per lei e sia, anzi soprattutto, per nostro padre e stai pur certo che o gli dichiari apertamente guerra o ti schieri dalla loro parte. Una via di mezzo non c'è.

C.Drake: E' guerra sia.

Alisa: No, la guerra lasciala a me ed ai miei alleati. Tu devi allearti con loro.

C.Drake: E mettermi un'altra volta contro di te?! Non se ne parla Ali.

Alisa: Tu devi allearti con loro... per finta.

Chris mostra un'espressione incuriosita.

Alisa: Fingiti alleato di Rachel facendole lo stesso discorso che hai fatto a me sul fatto che vuoi restare fuori dall'Ordine di Fortuna e dalla faida con la Confraternita del Chaos. Falle vedere che sei dalla sua parte, dille che comunque vada hai capito che l'unica, vera sorella che tu hai è lei, usala facendo finta di farti usare, e quando arriverà il momento giusto potrai iniziare a chiederle favori, e visto che lei è una promoter di wrestling non penso che ci metterà molto a concederti un match per il FWP World Wrestling Championship.

Il Woodbury Made sorride, felice.

C.Drake: Sei davvero unica sorellina, grazie.

Alisa: Di cosa?

C.Drake: Di aver architettato questa trama. Sai Ali, io pensavo che tu volevi, tra virgolette, "usarmi" per nuocere dall'interno l'Ordine di Fortuna, ed invece hai pensato tutto ciò senza puntare ad un tuo tornaconto, ma solo per farmi avere ciò che davvero voglio e ciò che mi renderebbe finalmente realizzato.

Alisa: La tua felicità è la mia priorità Chris. Sarei dovuta tornare a Tokyo cinque giorni fa ma ho posticipato tutto solo per aiutarti ad arrivare a questa conclusione.

La ragazza si alza ed inizia a sparecchiare.

C.Drake: Quale conclusione?

La giovane alza un sopracciglio.

Alisa: Andiamo Chris, abbiamo parlato di Andy Moon, di Breaking Point, del FWP World Wrestling Championship... Anche gli avanzi di questo hamburger hanno capito che non ti ritirerai ad Indoor War.

Miss Drake sorride e porta i piatti verso il lavello mentre il fratello sorride.

09/01/16 - 21:35

Vediamo Chris seduto sul divano in soggiorno che sta guardando la tv. Passano pochi istanti e viene raggiunto dalla sorella che si siede affianco a lui andandosi ad appoggiare con la testa sul suo petto.

C.Drake: Finito di lavare i piatti?

Alisa: Sì. La prossima volta che cadi nella spirale dell'autocommiserazione evita di ubriacarti e vomitare nella lavastoviglie.

C.Drake: C'è anche da dire che la nuova che abbiamo ordinato ci sta mettendo una vita ad essere consegnata.

Alisa: Va be', un po' di piatti lavati a mano non sono un problema così grave alla fin fine.

I due guardano per qualche secondo la televisione in silenzio prima che Chris la spenga.

C.Drake: Ali...

Alisa: Dimmi Chris.

C.Drake: C'è una cosa che voglio chiederti da un po', ma mi sento un po' in imbarazzo...

Alisa: Spara.

C.Drake: Come stai? Riguardo la situazione con Franklin intendo...

La ragazza sospira.

Alisa: Non troppo bene Chris, ma non perché mi manca, ma perché mi sono reso conto che ho perso del tempo con un bastardo.

C.Drake: Beh anche lui, come me, è stato influenzato dal chip.

Alisa: No Chris, la sua personalità è rimasta intatta a differenza tua che eri totalmente cambiato. A lui piace essere un Guardian Of Truth, a lui piace essere un servo di Samantha e sono sicura che non rimpiange minimamente il modo in cui mi ha scaricata.

I due sono ancora nella stessa posizione, ed ora una lacrima riga il viso della giovane Alisa.

Alisa: E' la storia della mia vita infondo. Sono stata fidanzata due volte, e per due volte ho avuto una rottura di merda. Dave scappò dopo che persi il bambino e Franklin mi ha umiliata in mondo visione pestandomi.

C.Drake: C'ero anch'io coinvolto in quel pestaggio...

Alisa: Quello non eri tu.

C.Drake: Guarda Ali io sono pure d'accordo con te, ma obiettivamente devo chiederti: perché pensi che io non ero me stesso e invece pensi che Franklin era se stesso?

Alisa: Ho ottenuto delle informazioni e so come funzionano i vostri rispettivi chip.

Chris annuisce ed i due restano per altri istanti in silenzio.

C.Drake: Prima di lavare i piatti hai fatto intuire che partirai ora che mi sono convinto a non ritirarmi. Sbaglio?

Alisa: Non sbagli.

C.Drake: Il punto è che non puoi andartene ora.

Alisa: Devo.

C.Drake: Dovevi cinque giorni fa, ma non lo hai fatto solo per aiutare me. Ora resta qui un altro po' in modo che io possa aiutare te.

La giovane Alisa si stacca da petto del fratello ed inizia a guardarlo negli occhi.

Alisa: Grazie Chris, apprezzo le tue intenzioni ma vedrai che in Giappone mi passerà. Tanto mi dovrò concentrare su altro e terrò la mente occupata.

C.Drake: Non servirà a nulla. Tutto ciò di cui hai bisogno è qui.

Gli occhi della ragazza si fanno nuovamente lucidi.

Alisa: Chris... Io...

Chris passa una mano sui capelli della sorella dandole una leggera carezza per poi avvinghiarla con un braccio e stringerla forte a se. La ragazza inizia a piangere mentre il fratello l'abbraccia e le accarezza dolcemente la testa.

C.Drake: Alisa... Sorellina... Ne abbiamo passate tante insieme e non permetterò mai più che tu debba soffrire inutilmente. La mia priorità è la tua felicità.

La ragazza sfoga il suo pianto mentre il fratello continua a tenerla stretta a se confortandola. Passa un minuto ed Alisa inizia a ricomporsi, restando comunque abbracciata al fratello.

Alisa: Hai vinto... Resterò ancora un po'...

I due restano in silenzio per pochi secondi.

C.Drake: Sei sicura?

Alisa: Sì. Sei la persona più importante che ho al mondo e so che non potrai mai farmi del male.

C.Drake: Sei la cosa migliore che ho, ti voglio bene sorellina.

Alisa: Ti voglio bene anch'io fratellone.

Le immagini si interrompono.

10/01/16 - 11:06

Ci troviamo nella stanza di Alisa che sta ancora dormendo.

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Passa qualche secondo e Chris fa il suo ingresso con un vassoio contenente la colazione per la sorella. Il wrestler posa il vassoio sulla scrivania della ragazza per poi svegliarla dolcemente...

C.Drake: Ali... Ali...

La giovane Alisa si sveglia.

Alisa: Buongiorno Chris.

La ragazza regala un sorriso al fratello che le va a prendere immediatamente il vassoio contenente la colazione. Alisa strabuzza gli occhi mentre Chris le sorride.

C.Drake: Buongiorno Ali.

Alisa: L'hai preparata tu?

C.Drake: Ci ho provato. All'apparenza sembra buona, speriamo non faccia schifo il sapore.

Alisa: Sei unico.

Chris poggia il vassoio sulle gambe di Alisa che si prepara a mangiare, ma prima di iniziare guarda nuovamente negli occhi il fratello.

Alisa: Grazie.

C.Drake: Grazie.

I due si scambiano un sorriso e le immagini si interrompono.



[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 20/01/2016, 21:06 
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Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Le immagini ci portano all'esterno della casa di Chris Drake in Woodbury, New Jersey dove si è appena parcheggiata un auto.

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Passano pochi istanti e dal veicolo viene fuori un sorridente Chris Drake.

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The Wild Dragon apre il portabagagli dell'auto e prende possesso del suo borsone da viaggio per poi chiudere l'auto e dirigersi verso la propria abitazione. Una volta arrivato sul portico inserisce la chiave nella serratura della porta d'ingresso, la apre ed entra nella casa sentendo immediatamente un rumore proveniente dal piano di sopra. Il wrestler scuote la testa e chiama la sorella...

C.Drake: Ali, sono io.

The Predator posa il suo borsone a terra e dopo qualche istante la sorella scende dal piano superiore raggiungendo il fratello in soggiorno.

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La ragazza va immediatamente ad abbracciare il fratello e gli stampa un bacio sulla guancia.

Alisa: Bentornato Chris. Sei stato fantastico ad Indoor War!

C.Drake: E questo è solo l'inizio, ma penso di doverti ringraziare un'altra volta... Se non fosse stato per te non avrei mai monopolizzato la puntata come ho effettivamente fatto. Certo il vero monopolizzatore è stato Leon Black, ma penso che ce l'abbia nel contratto tutte quelle apparizioni in puntata... Eh eh eh...

Alisa: Dopo War Of Change ci sarai tu al suo posto.

C.Drake: Anche prima Ali.

Mr. TWD fa un occhiolino verso la sorella che intanto continua a sorridergli.

C.Drake: Ora però devo rimproverarti una cosa. Stai diventando troppo paranoica Ali... Ogni volta che rientro sento che vai a nasconderti. Qui puoi stare tranquilla, nessuno dei tuoi nemici ti scoprirà.

La ragazza arrossisce leggermente.

Alisa: Scusami Chris, è l'abitudine. Comunque cambiando argomento, è arrivato un pacco per te.

C.Drake: E chi l'avrebbe ritirato se tu non metti il naso fuori da casa?

Alisa: Nessuno. Infatti è ancora affianco la cassetta della posta.

Chris scuote la testa ed esce di casa. Passa qualche istante ed il wrestler rientra con il pacco, lo posa sul tavolo del soggiorno e lo apre. Non appena visto il contenuto sorride in maniera beffarda...

C.Drake: Oh, dei regali per me...

Miss Drake osserva incuriosita l'interno del pacco mentre il fratello estrae il contenuto.

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C.Drake: Il trofeo lo tengo, sarà davvero utile quando arriverà il giorno in cui io sarò al top della TWC e Sigfried sarà ancora a lottare in categorie inferiori.

Alisa: Ed il Bluray?

C.Drake: Lo butto, oltre al fatto che è solo in tedesco, avrei preferito di gran lunga il Bluray di Star Wars The Force Awakens.

Alisa: Lo hai visto anche tu? Incredibile la scena quando...

C.Drake: ZITTA!

La giovane Alisa osserva interdetta il fratello.

C.Drake: Non l'ho ancora visto e come volevasi dimostrare mi sono beccato degli spoiler. Non infierire anche tu per favore.

Alisa: Ma pure tu sei un coglione. Scommetto che sei andato su Wikipedia o su qualche sito che parlava dell'argomento.

C.Drake: No, mi sono beccato gli spoiler nei commenti video di una canzone su YouTube che non c'entrava una mazza con Star Wars.

Alisa: Ah ah ah, che sfiga!

Il Woodbury Made spinge via in maniera scherzosa la sorella.

C.Drake: Ridi ridi... Bastarda!

I due ridono per qualche istante, ma ecco che il campanello della casa suona. Alisa si getta immediatamente dietro al divano nascondendosi mentre Chris scuote la testa.

C.Drake: Quante paranoie...

The Best In The Business si avvia verso la porta d'ingresso e la apre. La sua espressione muta radicalmente quando vede chi ha davanti...

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C.Drake: R-Rachel...

Chris deglutisce mentre Rachel lo osserva con testa china e sguardo basso mentre con una mano si arriccia di capelli.

Rachel: Ciao Chris.

Le immagini si spostano nel soggiorno dove vediamo Alisa nascosta dietro il divano.

Alisa: Cazzo!

La ragazza cerca di nascondersi ancora meglio e le immagini ci portano nuovamente da Chris e Rachel.

C.Drake: Che ci fai qui Rachel?

Chris sta sudando a freddo mentre Rachel continua ad evitare il suo sguardo mentre giocherella con i suoi capelli.

Rachel: Sono venuta per dirti una cosa...

C.Drake: Cosa?

La ragazza sospira ed emette una leggera risatina imbarazzata.

Rachel: M-Mi dispiace per quello che ti ho fatto il mese scorso... Sono stata una stronza...

Chris mostra un lieve sorriso alla sorella maggiore.

C.Drake: Accetto le tue scuse.

La CEO delle Fortuna Industries alza lo sguardo, sorpresa, mentre il fratello le sorride.

C.Drake: Mi sembri sorpresa.

Rachel: Sinceramente non pensavo che avresti accettato le mie scuse.

C.Drake: Sono cambiato Rachel, ed anche io ho delle cose da dirti. Che ne dici se andiamo a mangiare qualcosa? Io sono appena tornato da New York ed avrei una certa fame.

La Chairwoman della FWP mostra un dolce sorriso al fratello.

Rachel: Mi farebbe molto piacere Chris.

C.Drake: Ok, prendo cellulare e portafoglio dal borsone e andiamo.

Rachel: Ti accompagno.

Chris annuisce lievemente ed i due entrano in casa raggiungendo il soggiorno dove è ancora nascosta Alisa. Il wrestler prende rapidamente l'occorrente dal borsone mentre Rachel si guarda intorno.

Rachel: Però, non immaginavo che tenessi così pulita la casa. Nel video che hai messo su YouTube in cui annunciavi l'intenzione di ritirarti mi sembrava che la casa fosse un po' in disordine...

C.Drake: Te l'ho detto Rach, sono cambiato. Prima ero allo sbando, ed ora avere una casa pulita ed ordinata mi aiuta a tenere me stesso pulito ed ordinato. Beh, io ho preso ci che mi serviva. Andiamo?

Rachel: Certo Chris.

Miss Fortuna sorride ed insieme al fratello esce dalla casa. Passano alcuni secondi e da dietro il divano riemerge Alisa che mostra una smorfia contrariata...

(35 minuti dopo...)


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Ci troviamo al Governor's Steakhouse, ristorante in Woodbury. Seduti ad un tavolo troviamo Chris e Rachel che stanno ancora sistemandosi, segno che sono appena arrivati.

C.Drake: Non sarà uno dei ristoranti chic a cui sei abituata, ma si mangia bene per i miei gusti.

Rachel: Anche per quelli di Alisa suppongo.

The Legend In The Making temporeggia un istante, non scomponendosi.

C.Drake: Cosa c'entra Alisa.

Rachel: Non era qui che venivate a mangiare ogni qualvolta che l'uno si separava dall'altra?

C.Drake: Robe che appartengono al vecchio Chris Drake. Per me questo è un posto come un altro.

La ragazza tira un sospiro di sollievo.

Rachel: Per un attimo ho creduto che stavi di nuovo dalla sua parte... D'altronde ad Indoor War hai speso belle parole per lei.

C.Drake: Stavo solo raccontando la mia storia.

Rachel: Posso farti una domanda?

C.Drake: Spara.

Rachel: Cosa provi per lei?

C.Drake: Indifferenza, e penso che la cosa sia reciproca visto che se le fosse fregato qualcosa di me sarebbe venuta a cercarmi, cosa che invece hai fatto tu.

Miss Fortuna arrossisce leggermente.

Rachel: Stai dicendo che pensi che a me importi di te?

C.Drake: Sì. Ne sono certo Rachel, l'ho capito dopo The End Is Near. Tu hai smosso mari e monti pur di riavermi al tuo fianco, e anche se i metodi che hai usato sono stati poco ortodossi c'è da dire che apprezzo la volontà di fondo.

Rachel: Wow!

C.Drake: Cosa?

Rachel: Non mi aspettavo queste parole da parte tua... Cioè, io pensavo che ce l'avessi a morte con me per la storia del chip e per quello spiacevole incontro che abbiamo avuto...

C.Drake: Non posso avercela con te poiché la colpa è stata la mia. Sono stato davvero uno stronzo a prenderti in giro in diretta rischiando di far crollare il tuo personaggio da brava ragazza, e rischiando di svelare la nostra parentela. Scusami sorellona...

Chris prende una mano della sorella e le regala un sorriso. Rachel abbassa lo sguardo guardando le mani di Chris che stringono la sua per poi tornare a guardare il fratello e sorridendo a sua volta.

Rachel: Porca troia, sei cambiato veramente...

Ed ecco che un cameriere raggiunge i due.

Cameriere: Cosa posso portarvi ragazzi?

C.Drake: Per me la Governor's Steak ed una pinta di birra.

Rachel: Per me lo stesso, grazie.

Il cameriere annuisce e dopo aver segnato le ordinazioni si allontana lasciando soli i fratelli Drake.

C.Drake: Tornando al discorso Alisa, posso farti io una domanda?

Rachel: Certo.

C.Drake: Cosa provi per lei?

Rachel: Lo sai Chris... La disprezzo. Fin da piccola lei è sempre stata la pecora nera della famiglia e poi quando tu e lei scappaste di casa non potei far a meno di pensare che quella fuga fu un suo capriccio, un capriccio che ti aveva allontanato da me. Come se non bastasse negli anni successivi divenne un membro della Confraternita del Chaos, nemici giurati dell'Ordine di Fortuna e ciò ha alimentato ancora di più l'odio che provo per lei.

C.Drake: Sai dove si trova ora?

Rachel: No. C'è chi dice che abbia lasciato l'Italia diretta verso Pechino, ma altre fonti indicano che sia a Rio. Perché t'interessa saperlo?

C.Drake: Curiosità mista a voglia di incontrare solo per dirle in faccia che di lei non mi importa più nulla e che è stata solo un peso per la mia carriera, per la mia felicità e per la mia vita.

Rachel: Stai pur tranquillo che un giorno troveremo lei, R e chiunque stia cercando di rifondare la Confraternita del Chaos, e quando succederò ti farò sapere così potrai sfogare la tua frustrazione.

Mr. TWD sorride.

C.Drake: Grazie.

Rachel: Beh se vuoi esprimerle il tuo disappunto di persona per me non c'è alcun problema ad aiutarti.

C.Drake: Non ti stavo ringraziando per questo.

Rachel: E per cosa allora?

C.Drake: Per l'attestato di fiducia che mi hai appena dato. Tu sei una professionista Rachel e nonostante io ti abbia dato in passato motivi per non fidarti di me, tu non hai esitato a darmi delle informazioni riservate come la presunta posizione di Alisa e la rifondazione della Confraternita del Chaos. Si vede che ti fidi di me, e sappi che la fiducia è reciproca.

Miss Drake sorride.

Rachel: Sono felice di sentirti dire queste cose.

C.Drake: E quindi in base a questa fiducia reciproca voglio chiederti una cosa.

Rachel: Dimmi Chris.

C.Drake: Tu sei mia sorella, la mia vera ed unica sorella, io ti spalleggerò sempre e sarò sempre dalla tua parte, ma devi farmi un favore... Non chiedermi di entrare nell'Ordine di Fortuna, non chiedermi di tornare nei Guardians Of Truth, fammi semplicemente essere un wrestler, non chiedo altro.

La ragazza sospira e resta a fissare il fratello per qualche istante per poi annuire lievemente.

Rachel: Va bene.

C.Drake: Dici sul serio?

Rachel: Sì. Non posso costringerti ad entrare nell'Ordine di Fortuna, ed inoltre non hai più motivo per far parte dei Guardians Of Truth visto che ti ho voluto in quell'alleanza solo per riaverti al mio fianco.

I due si scambiano un sorriso e Chris allunga una mano che viene prontamente stretta da Rachel.

C.Drake: Abbiamo un accordo quindi.

Rachel: Sì, un accordo tra una sorella ed un fratello che dopo anni si sono finalmente ritrovati.

I due si staccano ed ora restano per qualche secondo in silenzio.

C.Drake: Ti voglio bene Rach, sono felice che ci siamo finalmente chiariti.

Rachel: Anche io Chris.

Ed ecco che il cameriere torna al tavolo portando le birre ai fratelli Drake.

C.Drake: Alla nostra sorellona.

Rachel: Alla nostra fratellino.

I due fanno un brindisi ed iniziano a bere mentre le immagini si interrompono.

(2 ore dopo...)




Vediamo Chris all'interno della sua auto con un'espressione soddisfatta in volto che si sta dirigendo verso la sua casa.

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C.Drake: Usarla facendo finta di farmi usare... Alisa è un genio.

Il wrestler sorride e dopo svariati metri raggiunge la propria abitazione. Una volta parcheggiata l'auto Chris scende e raggiunge la porta d'ingresso della sua casa, aprendola. Entrato in casa si mette in attesa dell'ormai classica reazione furtiva di Alisa, ma nonostante passino i secondi nessun rumore è udibile. The Wild Dragon aggrotta le sopracciglia ed inizia a guardarsi intorno con aria sospetta...

C.Drake: Ali?

Il Woodbury Made inizia a gironzolare per casa in cerca della sorella.

C.Drake: Ali? Alisa?

Dopo aver perlustrato il salotto senza trovare la sorella Chris si dirige in cucina dove nota un'immagine attaccata sul frigorifero con una calamita...

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C.Drake: Freezer...

Ed ecco che Chris va ad aprire il freezer dove trova un biglietto posto sotto una scatola di surgelati. Il wrestler prende il biglietto iniziandolo a leggere a mente...

Biglietto ha scritto:
Caro Chris, fratellone mio.

Ho dovuto nascondere questo biglietto poiché se fossi entrato in casa con Rachel lei avrebbe potuto scoprirlo e smascherarci. Sto scrivendo di fretta e furia, quindi scusami se non sarò abbastanza chiara od esaustiva. Spero che mi perdonerai per essere scappata come una ladra, ma il rischio che Rachel mi scoprisse si era fatto troppo grande ed ho approfittato del fatto che la stavi tenendo occupata per tornare a Tokyo. Scusa, scusa scusa ed ancora scusa per questa mia fuga, avrei voluto stare ancora qualche giorno con te, avrei voluto salutarti di persona, e farti trovare un biglietto così come Dave lo fece trovare a me è una bastardata unica ma purtroppo necessaria. Spero che tu possa perdonarmi Chris, ti voglio un mondo di bene.

Alisa.


The Predator posa il biglietto sul tavolo della cucina e si appoggia di spalle su un muro iniziando a fissare il vuoto per alcuni istanti. Il wrestler abbassa la testa e si gratta la testa mentre le immagini si spostano altrove...

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Ci troviamo all'interno dell'aeroporto di Philadelphia, e appoggiata ad un muro all'interno dello stesso troviamo Alisa Drake.

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La ragazza ha lo sguardo perso nel vuoto ed è immersa nei suoi pensieri. Passano alcuni istanti ed il suo telefono squilla...

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Miss Drake estrae il suo particolare telefono, rispondendo.

Alisa: Ehi R.

R: Mi avevi chiamato, C?

Alisa: Sì. Sto per tornare a Tokyo.

R: Molto bene C.

Alisa: Quando arrivo mi faccio sentire. Ci sono delle novità.

R: Va bene, e non essere dispiaciuta per Chris. Vedrai che tra non molto potrai tornare da lui.

Alisa: Mi dispiace per il modo in cui me ne sono andata. Sono scappata mentre lui era con la Nostra Amica.

R: Quindi alla fine si è fatta viva? Hai fatto bene allora ad andartene, non puoi rischiare di essere scoperta. Inoltre C devi capire che fuggire così non è segno di debolezza, ma è per un bene superiore.

Alisa: Lo so, ma me ne dispiaccio comunque.

R: Ti capisco. Dopo anni io mi pento ancora della mia fuga che feci dalla mia famiglia, ma lo sai che non potevo fare altrimenti.

Alisa: Lo so. Ora devo andare R, ci sentiamo quando arrivo a Tokyo.

R: Fai buon viaggio C, a presto.

Miss Drake aggancia il telefono ed una lacrima cala sul suo volto. Passa qualche secondo e la ragazza si stacca dal muro prendendo i suoi bagagli e dirigendosi verso il Gate del volo Philadelphia-Tokyo. Le immagini intanto si spostano altrove...

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Siamo all'interno di un auto guidata da Rachel Fortuna che con un sorriso compiaciuto in volto sta attivando gli altoparlanti del suo stereo che sono collegati al suo telefono.

Rachel: Gran Maestro.

Philip: Rachel. Novità?

La ragazza ridacchia.

Rachel: Eh eh eh... Chris è completamente uscito di testa. Pensavo che avrei dovuto sudare sette camice per portarlo dalla nostra parte, invece non appena gli ho chiesto scusa lui le ha subito accettate, mi ha portato a pranzo e mi ha chiesto scusa per il suo comportamento.

Philip: Come ti avevo detto Rachel. Se sei gentile con lui, lui sarà un burattino nelle tue mani.

Rachel: C'è un piccolo problema però... Mi ha detto di non voler entrare nell'Ordine e di non voler tornare nei Guardians Of Truth.

Philip: Non importa Rachel. Tu dagli ciò che vuole e vedrai che quando si renderà conto del lusso e del successo direttamente collegato all'Ordine deciderà lui stesso di entrarvi.

Rachel: Quello che penso anch'io. Inoltre abbiamo anche parlato di Alisa.

Philip: Sa qualcosa sulla sua posizione?

Rachel: No, ha chiesto a me se sapevo qualcosa in modo da poterle dire in faccia quanto la disprezzi.

Philip: E tu cosa gli hai detto?

Rachel: Che pensiamo che sia a Pechino od a Rio.

Philip: Rischioso dargli informazioni vere, ma d'altronde devi coccolarlo ora, quindi mi sta bene. Ma il discorso lo ha tirato fuori lui?

Rachel: No. L'ho tirato fuori io visto che siamo andati a pranzo in un ristorante in cui portava abitualmente lei.

Philip: Come mai proprio in quel ristorante?

Rachel: Perché per lui Alisa non significa più nulla e quel posto vale come altri.

Philip: Molto bene. Questo è ciò che volevo sentire Rachel. Aggiornami se ci sarà qualche novità nelle registrazioni di Breaking Point.

Rachel: Senz'altro Gran Maestro.

Philip: May Truth Guide Us Trough The Darkness.

Rachel: May Truth Guide Us Trough The Darkness.

La ragazza riaggancia e mentre sorride in modo compiaciuto le immagini si spostano nuovamente a casa Drake, più precisamente in cucina.

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Qui troviamo Chris Drake ancora con le spalle al muro e con un vacuo sguardo perso nel vuoto. Passano alcuni istanti ed il wrestler si stacca dal muro dirigendosi verso una dispensa che apre trovandosi davanti delle bottiglie di superalcolici tra cui scotch e whiskey. The Predator osserva per alcuni secondi le bottiglie per poi estrarne una, aprirla ed iniziare a versare il contenuto dentro il lavandino. Fatto ciò ripete il procedimento con tutte le bottiglie presenti per poi dirigersi verso la sua stanza. Passa qualche minuto e Chris esce dalla sua stanza vestito con una tuta d'allenamento. Il wrestler raggiunge il soggiorno della sua casa andando a prendere qualcosa nello scaffale posto sotto il suo televisore, un qualcosa che sembrerebbe essere una foto incorniciata.

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Chris la osserva per qualche secondo per poi mostrare un sorriso e posarla sul televisore.

C.Drake: A presto sorellina.

Detto ciò si avvia verso l'uscita della propria abitazione e le immagini si interrompono.

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 21/01/2016, 23:02 
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Le immagini ci portano nella palestra ufficiale TWC, popolata solo da Leon Black e Lucy Fisher.

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Lucinda, accoccolata su una panca per i pesi, si sta asciugando il collo con un'asciugamano, ed indossa una maglietta bianca pulita, un paio di pantaloni della tuta e un paio di scarpe sportive nere. La ragazza ha i capelli bagnati, e segue con lo sguardo Black, che sta facendo una serie coi pesi e cola sudore sulla maglietta nera a lui dedicata del TWC Shop. Il gigante ha gli occhi spalancati e sta emettendo un mugolio costante a bocca aperta. Finita la serie cade in ginocchio ed emetto un gemito, poi si trascina in ginocchio fino alla panca di fronte a Lucy, si issa con le braccia e si siede. Tutti i muscoli del suo corpo sono gonfi, e il gigante appare ancora più mastodontico del normale. The Knight sorride, gli occhi lucidi ed assenti alla sua fidanzata, che si alza e gli appoggia vicino una borraccia.

LF: Hai battuto il tuo record di due minuti.

Black biascica qualcosa, poi Lucy lo bacia sulle labbra.

LF: Non mi capiterà ancora di poterti baciare così facilmente.

La ragazza poi torna a sedersi sulla panca ed osserva il gigante per qualche istante.

LF: Parlo io, visto che tu non puoi. Cosa vuoi fare con Manson?

La rossa si scosta una ciocca di capelli bagnata da davanti al viso.

LF: Se ti conosco un po' vuoi ottenere qualcosa, ma cosa?

Black mugugna.

LF: Poi me lo dirai, vero?

Il gigante annuisce debolmente. La ragazza sorride, mentre passano i minuti. I due rimangono a guardarsi dalle due panche opposte, finché Black non prende la borraccia e la svuota in un sorso solo.

LB: La... mia... bocca...

LF: Non me ne parlare.

???: Disturbo?

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Un uomo, vestito con un maglione azzurro ed un paio di jeans, entra nella stanza. Dopo qualche istante si avvia verso le panche dove stanno seduti i due, e si posiziona a un metro dal gigante.

???: John Doe. Al vostro servizio.

LF: Lucinda Black.

LB: Fisher...

LF: Fisher.

JD: Non vi preoccupate, so perfettamente chi siete. Sono venuto qui apposta per voi. Per lui, ad essere onesti, signorina Fisher.

LF: Succede spesso. Lei chi è invece?

JD: Io? Io sono una persona che viene pagata per convincere altre persone.

LF: Sembra un lavoro interessante.

JD: Molto meno di quanto sembra. Soprattutto da quando lavoro per la Chanel.

LF: Chanel?

JD: Già.

LB: Profumi...

LF: Quando è in forma è più reattivo.

LB: Sono... in forma...

John ridacchia un istante, poi congiunge le mani.

JD: So che probabilmente non è il momento più adatto, ma la mia ditta era interessata a prendere lei, signor Black, come testimonial del nostro nuovo prodotto da uomo per una campagna su suolo americano. Ora, noi sappiamo quanto sia difficile trattare con lei su questa materia. Rifiutò una proposta simile nel duemilaquattordici.

LB: Dovevo... posare... con un lama...

JD: Poco azzeccato in effetti, ma stiamo studiando una campagna molto più sobria quest'anno, e riteniamo che la sua presenza fisica, abbinata alla sua nomea di wrestler invincibile...

LF: Bel tentativo.

JD: Wrestler molto di successo nel recente periodo possa rivelarsi il modo di far affermare il nostro nuovo profumo in maniera definitiva. La paga è incredibilmente alta.

LB: Non ho bisogno... di soldi...

JD: Ne sono consapevole, faccio le mie ricerche, ma i miei superiori mi hanno detto di insistere. Cosa mi dice?

LB: No.

JD: Come avevo immaginato. Mettiamola così, allora. Lei sta cercando di fare qualcosa di ben preciso. Prima di venire qui a farle questa offerta la ho studiata per sei mesi. So la sua vita, la sua morte, e i suoi miracoli. Sportivamente parlando si intende, visto che è l'unica cosa che lei gradisce ascoltare. Lei è venuto in TWC con uno scopo piuttosto chiaro, ma ne ha anche uno meno dichiarato, giusto? Se dovessi riassumerlo é: diventare un simbolo. La speranza, colui che, pur essendo l'uomo normale può erigersi ad eroe. Detto fra me e lei, francamente lei non è l'uomo normale, ma cosa importa. Per citarla: "Non importa se io sono un Dio oppure no. Importa cosa credono gli altri." Come vede ho fatto i compiti. Io le sto fornendo questa occasione. Cementarsi come simbolo. E apparire su tutte le principali riviste patinate è un ottimo modo. Si fidi.

LB: Pagano... bene?

JD: Certo, un contratto da almeno sette cifre.

LB: Non me... te.

JD: Certo che mi pagano bene. Sanno che non sbaglio mai.

LB: Va bene...

JD: Ottimo, signorina Black, tenga questo.

John passa una cartellina alla ragazza, che la prende sorridendo.

JD: C'è dentro il contratto e le istruzioni su dove mandarlo. Lo lascio nelle sue mani.

L'uomo sorride placidamente.

JD: Detto questo, io scappo. Signori, è stato un piacere.

John fa un brave inchino e sparisce dalla stanza a passo svelto.

LF: Hai accettato davvero?

LB: Già...

LF: Dovrei assumerlo.

LB: Dovresti.

E sulle immagini di Black che si rialza barcollando e si dirige verso lo spogliatoio, il collegamento si interrompe.


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Freedom - Good & Evil: Episode 1
MessaggioInviato: 22/01/2016, 7:15 
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22/01/2016
10:41
Rikers Island


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Rikers Island. Poco distante da Times Square, dove qualche giorno fa in migliaia si sono ritrovati per celebrare l'anno appena passato e salutare con gioia e speranza quello nuovo, tutti fiduciosi che il 2016 sarà migliore del 2015 e porrà fine ai problemi che sconvolgono le loro vite, poco distante da questo celeberrimo incrocio che tutti i grandi personaggi hanno visitato almeno una volta nella vita, c'è un luogo agli antipodi, un posto maledetto, un vero inferno in terra: l'isola Rikers, che ospita uno dei più grandi complessi carcerari dell'America e del mondo intero, all'interno del quale vengono sorvegliati ventiquattrore su ventiquattro uomini e donne, che, essendosi macchiati dei reati più svariati possibili, condividono lo stesso malaugurato destino, gli stessi angusti spazi, la stessa snervante routine, gli stessi incubi che tormentano il loro sonno.

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All'interno la luce è pressoché assente, solo alcune fioche lucerne impediscono l'avanzata delle tenebre, che tuttavia ingoiano gli ambienti più interni e spettrali di questo luogo dimenticato da Dio, quelle celle, anguste, desolate, vuote o quasi, infatti si intravede a malapena una panca apparentemente scomoda, sulla quale di tanto in tanto vediamo scorrazzare rapidi alcuni ratti, qui i veri padroni, e nient'altro. Lungo i corridoi si estendono quattro fila di celle, due inferiori, due superiori, fra le cui grate spuntano le mani dei dannati, che si allungano come per cercare di acchiappare quella luce che hanno perso, forse per sempre, ma che comunque non rivedranno per molto tempo. Lungo ciascuna fila vediamo le guardie che, ben armate, scrupolosamente vigilano su quella che è la vera e propria merce di questo complesso, chi mostrando un po' di pietà e tolleranza, chi invece con rigida e severa inflessibilità arrivando pure a ricorrere alla forza: non di rado, infatti, notiamo una guardia impugnare il manganello che porta sempre con sé, e scagliarlo con disumano entusiasmo contro le sbarre d'acciaio di una cella, creando uno spettrale tintinnio che, rimbombando ovunque all'interno della stanza, diventa un monito per tutti gli altri ospiti, che, a capo chino, decidono quindi di allontanarsi e contemplare il muro, sognando valli verdi, limpidi ruscelli, aria fresca, sognando la libertà.

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Lungo uno di questi corridoi, con passo rapido, profondo e deciso, si incammina un serioso Fred Franke, che nervosamente punta dritto verso una porta, la spalanca, si ritrova quindi immerso in un'altra stanza, si guarda un po' attorno, dopodiché entra attraverso una seconda porta, all'interno della quale si estende una lunga sala, dove troviamo tantissimi tavoli rettangolari, attorno alla quale diverse guardie ben armate vigilano, restando costantemente allerta. Nel frattempo Fred, fermatosi per qualche momento, dopo aver dato un'occhiata di qua e di là, riprende la propria marcia e raggiunge uno dei tavoli, dunque si siede. Davanti a lui c'è un uomo, il suo capo è chino, le sue mani penzolano lungo i fianchi, i capelli, lunghi, cadono lungo il collo. Il tedesco lo osserva, rimane in silenzio per un po'.

FF: Amico mio...

L'uomo che gli sta davanti non risponde, Fred rimane in silenzio, esita per qualche istante.

FF: Fox, sono Fred, sono venuto qui per te, solo per te...FOX!

Fred urla, attirando l'attenzione di un uomo che siede alla destra dell'ex manager del tedesco; l'uomo sbarra gli occhi.

FF: Ascoltami, Fox, ascoltami, dannazione!

Detenuto: Ehi, ehi, tu sei Fred?!

Il tedesco non desta attenzione all'esclamazione euforica dell'uomo che continua.

Detenuto: Ti prego, fammi l'autografo, è per mio figlio, ha otto anni ed è un tuo fan sfegatato! Ti prego, ti scongiuro...

Fred continua ad ignorarlo...


Detenuto: Signor Fred, la prego; domani finalmente mi verrà a trovare, non vuole regalare un sorriso ad un bimbo?!

L'uomo allunga un foglietto e una penna, Fred sospira, dunque gli strappa la penna dalle mani e la getta via...il detenuto si guarda attorno, poi, a testa bassa, va a raccoglierla sotto lo sguardo di una guardia, che, attirata da quanto stava succedendo, si è avvicinata.

FF: Non so cosa sia successo, non so cosa vogliano da te quei...no, senti, ti giuro che lascerai questo posto, ti giuro che entro poche ore tutto sarà finito, sarai libero...Fox, non ti devi preoccupare, penso io a tutto, parlerò con quelle teste di cazzo, la pagheranno, sì, la pagheranno molta cara, perché nessuno può offendere un mio amico, nessuno, va bene?!

Fox rimane in silenzio, tenendo sempre il capo chino, Fred sospira, tenendo lo sguardo costantemente fisso sul suo ex manager.

FF: Ho contattato un avvocato e gli ho detto di liberarti, non bado alle spese, lo sai, a me dei soldi non frega niente, sono carta straccia, se sarà necessario tornerò a vivere in strada, la povertà non mi fa paura, l'importante è che tu sia libero, questo posto non è dignitoso, non meriti di stare qui; tu meriti di stare nella tua villa, fra le tue sculture, i tuoi quadri antichi...non qui, no!

Quello che un tempo era noto come New York Guy, rimane in silenzio, Fred sospira, di nuovo.

FF: Fox, hai sentito? Fox, allora?! MAC!

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Ecco che Fox solleva finalmente la testa: la barba è incolta, il volto, rigato da qualche lacrima, è pallido, smagrito. Fred non osa rispondere, non sa cosa dire...

Guardia: Visita finita!

La guardia, accorsa sul luogo, invita il tedesco ad alzarsi, Fred, dopo un po' di esitazione, obbedisce, si rimette in piedi.

FF: Abbi fede, amico mio, sarai di nuovo libero e domani rideremo di questa brutta storia, te lo giuro.

Fred, scortato dalla guardia, si allontana, facendo qualche passo indietro.

FF: Ci vediamo presto, prestissimo, amico, contaci!

Il tedesco da un'ultima occhiata verso il suo ex manager.

FF: Abbi fede, ti libererò, domani...ci vediamo domani, a prestissimo!

E mentre Fred si allontana sempre di più fino a scomparire dalla scena, Fox, che ha osservato ogni singolo passo del tedesco, scoppia in lacrime.


TO BE CONTINUED


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Re: TWC - News from Indoor War
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Knowing more Schmidt - Part 1


Le immagini provengono da New York City e ci mostrano l'esterno della palestra di proprietà di Max Pain, wrestler della TDPW.

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A questo punto però si spostano all'interno. E’ mattina, e sono pochi i clienti presenti ad allenarsi. Tra questi, però, notiamo due nostre conoscenze. Una è il TWC World Tag Team Champion Christophorus Schmidt, che vediamo allenarsi duramente ai pesi.

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Alcuni metri più in là c’è la Valkyria della BDK Inc., Brunild Wagner.

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Lo Smiling Crow ha appena finito una parte della propria sessione d’allenamento, e si sta ristorando, prima di ricominciare la propria meticolosa preparazione. Improvvisamente, però, un uomo muscoloso si avvicina alla panca dove lavora il Berlin Brawler.

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Questi si ferma un attimo, torreggiando sul tedesco, poi lo apostrofa aspramente.

???: Ecco l’addetto a portare le cinture del grande Sigfried Jaeger. Ehi! Dovrei esserci io in TWC e non uno come te.

Schmidt si alza stizzito e squadra il suo interlocutore.

CS: Non provocarmi amico, non oggi.

Poi il tedesco si gira per andare a prendere altri pesi. Ma l’uomo muscoloso replica immediatamente.

???: Sennò che fai, sentiamo?!

Schmidt sorride, poi improvvisamente afferra il tizio e lo lancia contro la macchina dei pesi con cui si stava allenando! Il tedesco è una furia e va a prendere una sedia che si trovava nelle vicinanze e la usava per colpire il malcapitato alla testa e poi lo colpisce ripetutamente allo stomaco, alla schiena e ovunque può farlo. Infine, mentre il tizio rantola e piagnucola a terra, Christophorus raccoglie un peso da 20 kg e lo solleva sopra di sé, lo sguardo spiritato, mentre l’uomo muscoloso si copre il volto temendo il peggio.

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Improvvisamente, però, Max Pain e Brunild Wagner balzano addosso al Berlin Brawler, bloccandolo!

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MXP: Fermati! Così lo ammazzi!

BND: Lascia andare il peso, Chris!

Inizialmente Schmidt sembra quasi volersi ribellare alla stretta dei due. Poi però si calma poco a poco. Max Pain riesce a togliergli il peso dalle mani, e dopo averlo appoggiato da una parte, eccolo dare una mano all’incauto uomo muscoloso, che vediamo sanguinare dalla tempia.

MXP: Forza, idiota! Vieni che ti porto a medicare.

Prima però il proprietario della House of Destruction Gym, apostrofa Christophorus.

MXP: Che casino. Questo qua dovrebbe sostenere un tryout con la TDPW il mese prossimo e tu me l’hai conciato per le feste!

Ma Christophorus manco lo ascolta. Mentre Pain porta via l’uomo muscoloso, il tedesco si mette seduto sulla panca, perso nei suoi pensieri. Ma Brunild Wagner e ancora là, che lo osserva, le braccia incrociate e lo sguardo turbato.

BND: Chris! Si può sapere che ti passa per la testa?! Cos’era... Quello?!

Il Berlin Brawler resta in silenzio. Lo sguardo abbassato. La Valkyria allora va a sedersi sulla panca di fronte.

BND: Ascolta Chris. Ci stavo pensando da un pò sul fare quattro chiacchiere con te. Finora non ci hai mai raccontato molto. Gunther è una tomba, giustamente preferisce che sia tu a farti conoscere. Sigfried è perso nel suo mondo, anche se si fida ciecamente di te. Ma a me non basta più stare in silenzio e aspettare. Specialmente dopo quello che hai appena combinato. Direi che è arrivato il momento che tu ti apra un minimo con tutti noi. E' una questione di fiducia reciproca, nient'altro. E comunque sappi che con me puoi parlare tranquillamente. Non sei l'unico che ha o ha avuto brutte esperienze. Proprio no.

Christophorus alza lo sguardo verso la Valkyria.

BND: Allora?

Alla fine il Berlin Brawler sbuffa e annuisce.

CS: Ok, ok. Mi hai convinto. E poi pensandoci bene, togliermi questo enorme peso dentro non può che farmi del bene.

Brunild si mette vicino a Christophorus.

CS: Per spiegarti meglio perchè sono così, bisogna andare di molto a ritroso, fino al giorno stesso della mia nascita. Devi sapere che i miei genitori non erano molto agiati, anzi a malapena hanno sempre vissuto sulla soglia della povertà. Ma che dico, erano poveri in canna e senza speranza.

BND: Aspetta. Se come dici tu erano così poveri, sarebbe stato difficile mantenere un figlio nelle condizioni in cui vivevano. Non è che per caso c'era forse qualche parente a sostenervi, almeno all'inizio?

Christophorus scuote il capo.

CS: Neanche uno. Gunther ad esempio è un parente alla lontana, non sapevo quasi nulla del ramo bavarese degli Schmidt. Né loro di noi.

BND: Allora evidentemente i tuoi genitori hanno fatto un gesto d'amore. Magari un figlio rappresentava una nuova speranza per il loro futuro. Uno stimolo per andare avanti. E' questo Chris. Ci hai mai pensato?

Christophorus si innervosisce.

CS: No! Proprio no! Ti assicuro che non è per questo.

BND: Allora, perchè?

CS: Me lo sono chiesto anch'io per tanti anni e poi sono giunto a una conclusione.

BND: Quale?

CS: Chiediti questo Brunild. Come mai le donne africane mettono al mondo i loro figli senza dargli nulla, lasciandoli al loro destino, a finire sotto terra nel giro di pochi mesi, pochi anni o al massimo gravemente malnutriti in attesa di spirare? Semplice: egoismo e ignoranza, stessa cosa che fecero i miei quando mi misero al mondo.

La Valkyria deglutisce. Poi prova a continuare.

BND: Come hanno fatto allora ad allevarti? Se sei qui devono avercela fatta, no?

CS: Ovviamente lavorando. Ma io non sapevo quello che facevano, non me lo dicevano, era il loro segreto, dicevano che non era affar mio. Io vivevo una vita come la vivevano tutti i bambini di periferia. Andavo a scuola, anche se non era chissà cosa vista la zona in cui vivevo. E poi giocavo con gli amici che condividevano con me le difficoltà economiche dei propri familiari. Tutto questo fino a quando non avevo dieci anni, compiuti da poco.

Brunild aggrotta lo sguardo.

BND: Che ti successe a dieci anni?

L'Hunter sbuffa, si passa una mano sulla bocca, poi risponde scuotendo il capo.

CS: Ero a casa mia quel giorno. I miei genitori erano con me quando all'improvviso suonò il campanello. Mio padre aprì e vidi irrompere dei tizi in divisa, presto seguiti da un'altra persona. I poliziotti entrarono in fretta e furia e arrestarono i miei genitori. Loro piagnucolando mi dissero che non era niente, che i poliziotti erano solo amici e che dovevano andare con loro.

Chris batte un pugno sulla panca.

CS: I miei mi presero per uno stupido ma non lo ero. Diamine, abitavamo in un quartiere malfamato! Come potevano pensare che non sapessi che quello era un arresto con tutti i crismi?!

Lo Smiling Crow annuisce.

BND: E qual'era l'accusa? Cos'avevano fatto?

CS: Ai tempi non lo sapevo, ma successivamente scoprii qual'era, anzi, quali erano! Quello che non era affar mio, ere che se c'era qualcosa di illegale, loro la facevano: furti, rapine, aggressioni, prostituzione. Non solo mia madre, pure mio padre lo faceva. Ma il peggio non è neanche quello. il peggio è che c'era pure un omicidio.

Il Berlin Brawler respira pesantemente.

CS: Un omicidio, capisci?! Pensa te in quale inferno sono capitato, che feccia mi ha messo al mondo.

Ma neanche una lacrima solca il viso del tedesco. Il suo volto piuttosto è duro, l'espressione rabbiosa. Brunild è senza parole.

BND: Non so cosa dire, Chris. E' una storia terribile. Ma l'altra persona coi poliziotti, chi era?

CS: Non ci sei ancora arrivata? Era l'assistente sociale che era venuta a portarmi via per chiudermi in un riformatorio.

Lo Smiling Crow abbassa lo sguardo.

BND: Ora che ci penso quel giorno è st...

Chris la interrompe.

CS: Esattamente tredici anni fa. Questo è proprio il giorno che anno dopo anno rievoca in me un ricordi molto nitidi e che mai avrei voluto avere. Perciò mi capirai se ho massacrato quel coglione in quella maniera. E sarebbe finita peggio se non mi aveste fermato.

Schmidt guarda l'orologio della palestra. Brunild cerca di dire qualcosa, ma lui alza una mano.

CS: Basta con le parole. Ti ringrazio di avermi ascoltato. Ora però si sta facendo tardi, stasera abbiamo una puntata di Indoor War che ci aspetta.

Il tedesco a questo punto si alza per andare a prendere le sue cose per poi dirigersi verso lo spogliatoio. Brunild Wagner resta seduta, ad osservarlo. Una volta che Christophorus è andato via, la Valkyria si guarda tristemente intorno, poi si stringe le braccia al petto e anche lei si allontana, turbata. E le immagini sfumano.


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