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Re: TWC - News from Indoor War
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MessaggioInviato: 07/11/2015, 22:13 
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Località: Swagger miglior Wrestler di sempre, e non serve vederli tutti.
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??? ha scritto:
"Black nel frattempo si è seduto e ride, gli occhi sbarrati completamente privi di espressione."

"Hai una scelta da fare, Kevin."

"Leon continua a ridere, calcio di Cross che spedisce di nuovo supino Black. Il campione però continua a ridere e inizia a rialzarsi."

"Puoi non avere paura di me, e considerarmi il rammollito idolo delle folle di cui mi parlavi tempo fa."

"Il campione ride di fronte a Cross, che prende la rincorsa e lo colpisce con un Big Boot, che ributta in ginocchio il gigante. Black continua a ridere, mentre viene tempestato di colpi dal suo avversario."

"Oppure puoi avere paura di me, e ritenermi un mostro senza cuore, pronto ad eliminare ogni problema."

"Black copre, ridendo ancora."

"Cosa credi che io possa fare? Dove credi sia il mio limite? Cosa pensi io voglia davvero?"

"Vittoria di un Leon Black insolito, che si rialza, ridendo ancora."

"IO POTREI LASCIARE UNA TRACCIA COSÌ GRANDE NELLA STORIA UMANA CHE LE MIE STATUE SAREBBERO LE ULTIME OPERE UMANE A CROLLARE QUANDO NON CI SARÀ PIÙ NESSUN UOMO A CURARLE. POTREI LASCIARE UNA TRACCIA COSÌ GRANDE DA FARE IN MODO CHE L'ULTIMO UOMO FACCIA DA SCUDO CON IL SUO CORPO AI MIEI LIBRI, QUANDO GLI ALIENI VERRANNO A STERMINARCI."

Io.

Ahahahahahahahahahahah...

Non ho.

Ahahahahahahahahahahahah...

Paur -

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!


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Kevin Manson si alza di scatto, con gli occhi sbarrati. La poca luce proveniente dalla finestra gli illumina solamente il busto. The Animal si guarda intorno nervosamente, dopodichè il suo sguardo si posa sulle proprie mani. Tremano.

KM: I-io... Ho.... Paura...

Il Painmaker fa per coprirsi il volto con le mani. Al primo contatto tra il capo e le mani tremanti abbassa nuovamente le braccia, stizzito. Kevin sbuffa, si alza di scatto. Esce dal cono di luce. Non vediamo più nulla se non il letto vuoto. In sottofondo, rumori di passi. Un tonfo sordo, seguito da un urlo a denti stretti. Altri passi. Vetro che va in frantumi.
Il collegamento si interrompe bruscamente.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 08/11/2015, 13:40 
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BETTER WRESTLER, BETTER HUMAN
Part 2: Neon Lights


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05/10/2015 17:32; Akihabara, Tokio

???: Moon-san ? Andy Moon-san ?

Un ragazzino giapponese si avvicina ad un altro ragazzo, decisamente più alto, che sta giocando con un cabinato mentre biascica distrattamente una gomma da masticare. Il giovane ha delle cuffiette auricolari. La scritta “GAME OVER” appare sullo schermo, il ragazzo più alto si toglie le cuffie e si gira verso il più piccolo.

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AS: Sì ?

Il bambino porge ad Andy una maglietta bianca e una penna, Scrull sorride e gliela firma. Il giovane wrestler si stiracchia mentre il bambino lo ringrazia con un piccolo inchino e se ne va. Andy sorride, guarda il proprio orologio da polso, poi afferra la borsa che buttata ai suoi piedi e osserva lo schermo del cabinato per qualche secondo. Il ragazzo rotea gli occhi, lascia cadere la borsa e butta un altro gettone dentro la macchina.

(Qualche minuto più tardi)

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Andy guarda fuori dal finestrino del taxi il cielo scurirsi e le luci al neon dei palazzi di Tokyo accendersi, di nuovo con le cuffie nelle orecchie. Il ragazzo apre il borsone ed estrae la sua maschera. Se la rigira un po' fra le mani, strizza gli occhi e poi la indossa. Il taxi arriva a destinazione, Andy ringrazia e paga il tassista e poi scende dalla macchina.

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Andy annuisce leggermente, si guarda intorno e poi entra dentro la Korakuen Hall. Il nativo di Savannah attraversa un paio di corridoi, incrociando un paio di altri wrestler che gli lanciano delle rapide occhiate. Entra negli spogliatoi.

(Dieci minuti dopo)

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Andy si aggira nei pressi dell'area ring, con il ring attire coperto da una felpa che recita la scritta “AJPW”. Andy si avvicina al promoter, Toshiaki Kawada, che intanto sta discutendo con alcuni arbitri.

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AS: Salve.

TK: Oh, Moon. Ti stavo aspettando, sei in ritardo. Dov'eri finito?

Andy fa spallucce.

AS: Contrattempi.

TK: Riga più dritto, ragazzo. Non è una buona idea fare di testa propria quando sei un gaijin, per di più rookie.

Il ragazzo annuisce.

AS: Qual'è il mio match?

TK: Sei nel Main Event. Hardcore Mixed Tag Team Match contro AKIRA e Yui Nakajima.

Scrull alza un sopracciglio, incredulo.

AS: Hardcore...Mixed?

Kawada annuisce. Andy arriccia la bocca ma annuisce.

TK: Qualche problema?

AS: No, solo che non ho mai fatto coppia con una ragazza. Chi è la mia compagna?

TK: Ayumi Haibara. Dovrebbe essere al trucco.

AS: Già sentita nominare.

TK: Oh, lo credo bene! È una delle migliori lottatrici giapponesi degli ultimi tempi. Dovrebbe essere conosciuta anche dalle tue parti.

AS: Parla inglese?

TK: Per tua fortuna sì. Ah, togliti la maschera, non c'è bisogno di fare i misteriosi prima dello show.

Andy unisce pollice ed indice facendo segno di aver capito, si toglie la maschera e poi, tranquillamente, si dirige verso il backstage alla ricerca della sua compagna per la serata. Dopo aver chiesto un po' in giro dove effettivamente si trovi l'area trucco, il ragazzo finalmente la trova. Una ragazza con i capelli rossi è girata verso uno specchietto, occupata.

AS: Uhm...Ayumi Haibara-san ?

Lei si allontana dal suo specchio e si gira.

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Il trucco della ragazza fa sobbalzare per un attimo Andy, tuttavia lei sorride amichevole, il che crea un contrasto piuttosto bizzarro sul suo volto.

AH: Oh, Andy Moon-san, stavo per venire a cercarti. Piacere.

I due giovani wrestler si stringono la mano.

AS: Bel facepaint.

AH: Grazie!

AS: Chiamami con il mio vero nome, comunque. Andy Scrull.

Haibara annuisce.

AH: D'accordo. Abbiamo un match stasera.

AS: Già. Se vuoi possiamo scaldarci insieme.

Lei fa spallucce e indica il corridoio che porta al ring.

AH: D'accordo, dammi cinque minuti per finire il trucco.

Qualche minuto dopo i due sono sul ring a riscaldarsi. Ayumi osserva Andy mentre finisce una serie di capriole. Una volta finite il giovane si rialza e si volta verso di lei, che intanto sta facendo un po' di stretching.

AH: Quanti anni hai, Skull Kid?

AS: Diciannove.

Lei ride.

AH: Io ne ho ventitré.

Sbuffo da parte di Scrull che però poi sorride.

AS: Ah...te ne davo di meno.

AH: Scemo. Non provarci.

I due ridacchiano.

AS: Sai, non ho mai lottato in un Mixed Tag Team Match.

AH: Ah no? Qui sono abbastanza frequenti. Che combinano in America dalle tue parti?

AS: La categoria femminile sta emergendo solo in questo periodo... La mia federazione non ha ancora un proprio titolo, quindi le ragazze combattono per titoli di altre indie.

AH: Ah-ah.

Haibara continua a fissare Andy, come per fargli segno di andare avanti. Il ragazzo stringe le spalle.

AS: Per quanto riguarda a me, non brillo per successi. Ho fallito tante volte. Sono diventato il primo TWC 15 Champion e l'ho tenuto per circa sette minuti.

AH: Sono i wrestler a fare le cinture, non il contrario, Skull Kid.

AS: Molto profondo.

AH: Altrimenti io dovrei essere una leggenda hardcore o... qualcosa del genere.

AS: Perchè?

Ayumi sorride, scende dal ring e dal suo borsone estrae un cellulare. La ragazza naviga su internet per un po', mentre Andy la raggiunge, finchè non arriva alla propria pagina Wikipedia. La ragazza porge il cellulare al tag team partner che strabuzza gli occhi mentre legge il palmares della compagna.

Wikipedia ha scritto:
Palmares:
3 Times AJPW World Woman Champion
1 Time IGF World Woman Champion
1 Time NOAH World Woman Champion
6 Times JWP Champion
4 Times NOAH/AJPW Queen Of Hardcore
#151 in The PWI Top 500 Women of The Year 2011
#53 in The PWI Top 500 Women of The Year 2012
#32 in The PWI Top 500 Women of The Year 2013
#9 in The PWI Top 500 Women of The Year 2014


AS: Mio Dio, non pensavo di star parlando con una pluri-campionessa del mondo!

Ayumi ridacchia imbarazzata mentre ripone il cellulare e torna a fare stretching, imitata da Moon.

AS: In quanto hai vinto tutti questi titoli? Hai solo ventitré anni.

AH: Ho iniziato a vincere qualcosa nel 2012, quando ho iniziato a lottare in JWP.

AS: Ho un'amica in America che probabilmente sarebbe interessata a lottare con te, si chiama Lucy Fisher.

AH: Oh, la conosco. WFSS, giusto?

AS: Già.

AH: Ci ho lottato un paio di volte contro, è molto talentuosa, forse la migliore avversaria che io abbia mai avuto. Avrei dovuto affrontarla anche poche settimane fa ma non ho potuto per... contrattempi.

AS: Capisco.

AH: E l'Hardcore? Mai lottato con armi?

AS: Solo una volta. Vetro. Ho ancora cicatrici sulla schiena.

Haibara sorride.

AH: Ti abituerai. Dopo un po' smette di far male.

AS: Dici sul serio?

AH: ...Sì.

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05/10/2015 21:02; Korakuen Hall, Tokyo

È il momento del match. Andy si sta sciogliendo i muscoli dietro la tendina della Gorilla Position, aspettando l'attacco della sua theme. Poco più indietro, raggiunge la Gorilla anche Haibara. Nel momento stesso, Warp 1.9 inizia a risuonare, quindi Andy fa l'occhiolino ad Ayumi da sotto la maschera e va in scena.



AM: C'MOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON!

Reazione molto positiva della folla giapponese alla prima apparizione di Andy in AJPW. Moon da il cinque a tutti i fan delle prime file, poi sale sul paletto e alza il braccio sinistro, sorridendo. La announcer, Chiemi Misawa, lo introduce:

CM: Introducing first, making his debut in All Japan Pro Wrestling, from Savannah, Georgia... MOOOOOON, ANDYYYYYYYYYY!



Ayumi Haibara entra con un kimono rosso, accolta con un boato clamoroso del pubblico.

CM: And introducing her partner, from Osaka... "NEON PRINCESS" HAIBARAAAAAAA, AYUUUUUMIIIIII!

Sullo stage Haibara allarga le braccia alzando la testa, poi cammina verso il ring dando il cinque ai fan delle prime file. Prima di entrare sul ring da sotto il ring prende dei neon! Li rotea fra le mani e poi entra sul ring ridendo, ne porge uno a Moon e poi si sfila il kimono. Successivamente arrivano anche i loro avversari, AKIRA e Yui Nakajima



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CM: And their opponents, the team of AKIRA and Nakajima, Yui!

Il duo giapponese si avvicina al ring, determinato e minaccioso. Le regole sono di un Tornado Tag, quindi l'azione è costante e tutti e quattro i wrestler sono ammessi nel ring allo stesso tempo. Il match è particolarmente duro. La prima parte è dominata dal team Moon-Haibara, con la seconda particolarmente scatenata, che scaraventa di tutto contro gli avversari. Moon pare trovarsi un po' spaesato durante i primi minuti, ma poi inizia a divertirsi e trova un certo sincronismo con la compagna. I problemi arrivano una volta che AKIRA butta Haibara contro le barricate e la travolge con una Spear.

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Moon si ritrova quindi uno contro uno e subisce per svariati minuti finchè non decide di scatenarsi. Colpisce con una furia di calci sia AKIRA che la Nakajima, per poi atterrare entrambi con una Tic Toc. Il ragazzo tira un grido liberatorio e il pubblico reagisce con un boato, poi colpisce AKIRA con la Heartbeat Overdrive.

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Moon schiena: 1...2...No, Yui Nakajima rompe lo schienamento! La ragazza afferra una sedia ed inizia a colpire ripetutamente la schiena di Andy, poi esulta non accorgendosi che alle sue spalle c'è Ayumi Haibara, che la sorprende con un Dirty Harry!

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Ayumi poi finisce l'avversaria con la Sweet Sweet Despair!

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La ragazza, zoppicante, non schiena, bensì fa segno a Moon di uscire dal ring. Il ragazzo, disorientato, annuisce ed esegue, poi la ragazza fa un cenno al pubblico e...

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Il pubblico inonda il ring di sedie! AKIRA e Yui sono letteralmente seppelliti e quando la folla ha finito di lanciare sedie, Haibara sorride e si siede sopra la pila. L'arbitro conta: 1...2...3!

CM: Ladies and gentleman, the winners of this match...Andy Moon & Ayumi Haibaraaa!

Moon, sorpreso ma esaltato, ritorna sul ring a festeggiare e da il cinque ad Haibara, poi entrambi alzano le braccia fra le grida festanti del pubblico di Tokyo. Andy poi sussurra qualcosa ad Haibara:

AS: Tutto apposto?

AH: La mia...la gamba fa male. Non è nulla comunque.

I due festeggiano per un po', poi Moon si passa un braccio di Ayumi sopra il collo e la aiuta a tornare nel backstage. Una volta dietro le tende, Ayumi si lascia andare e fa una smorfia di dolore.

AS: Le serve aiuto!

Dei medici aiutano la ragazza e la portano nell'infermeria. Un addetto si avvicina ad Andy e lo avvisa che può andare a cambiarsi. Il ragazzo annuisce, segue con lo sguardo Ayumi che viene portata via e poi si dirige verso lo spogliatoio.

(Circa un'ora dopo)

Scrull, di nuovo con le cuffiette, aspetta appoggiato a un muro davanti ad una porta, con le braccia incrociate e gli occhi chiusi. Dopo qualche secondo, dalla porta esce Ayumi Haibara, con una borsa in spalla e vestita di una felpa nera e jeans, che zoppica leggermente. La ragazza ha lo sguardo basso ma nota Andy e alza le sopracciglia.

AH: Oh... che ci fai qui?

Il giovane gaijin apre gli occhi e si toglie le cuffie.

AS: Volevo vedere come stava la tua caviglia.

Haibara stringe le spalle e alza leggermente il pantalone, facendo notare una fasciatura.

AH: Non è nulla di grave. Piuttosto, a te che ti interessa?

AS: Beh, abbiamo fatto squadra stasera, e siamo colleghi. Non basta?

La ragazza inizia a incamminarsi verso l'uscita e Andy la segue.

AH: Avresti potuto fregartene e farti gli affari tuoi, come tutti gli altri. E sei un gaijin, oltretutto.

AS: Si, avrei potuto, ma non l'ho fatto.

Il duo raggiunge l'esterno della Korakuen e Ayumi sbadiglia, poi guarda Andy di sottecchi.

AH: Tu sei un ragazzo... interessante.

Andy sorride.

AS: Menomale, non sopporterei essere noioso.

Una macchina si avvicina ai due, Ayumi la indica.

AH: Quello è il mio taxi.

AS: Oh, ok.

AH: Ci si vede in giro, Andy Scrull!

Ayumi fa l'occhiolino al ragazzo che la saluta con la mano mentre entra dentro al taxi. Una volta rimasto solo anche Andy sbadiglia, incamminandosi verso il suo hotel mentre si rimette le cuffie.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 09/11/2015, 19:39 
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Il collegamento si apre, mostrandoci Lucy Fisher, sdraiata sul divano del loft di Black che fa zapping.

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La ragazza indossa un lungo vestito giallo e il suo solito mezzo cuore d'argento gli pende da collo, girato al contrario a nascondere la lettera incisa. Il suo telefono, appoggiato davanti a lei, vibra per qualche secondo, ma viene ignorato. Dalla porta arriva il rumore di chiavi che girano nella toppa, poi dalla soglia compare Leon Black, che saluta Lucy con un cenno della testa.

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Il gigante, in camicia viola e gilet grigio sui jeans, si toglie le scarpe in silenzio, poi si dirige verso la cucina, prendendo lo shaker. Black recupera del ghiaccio dal freezer, del rum, del liquore al caffè e della panna, li mette nello shaker e si prepara un White Cuban. Dopo esserselo versato in un bicchiere, si dirige verso il tavolo della cucina, su cui è appoggiato il suo PC.

LF: Niente lavoro stasera. Vieni qui.

LB: Lo sai che fra due venerdì ho un match contro Thomas, vero?

LF: Lo so. Io ne ho uno dopodomani. Vieni qui ora.

Black sbuffa, alzandosi con il bicchiere in mano. Poi si sposta verso il divando, sedendosi a fianco di una Lucy che si è raddrizzata.

LF: Dobbiamo ancora finire di vedere il DVD.

LB: Perché ho l'impressione che d'ora in poi ci sarà il peggio?

La ragazza ridacchia.

LF: Perché sei intelligente.

Black beve un sorso del cocktail, alzando gli occhi al cielo.

DVD ha scritto:

Le immagini si aprono nuovamente nel teatro di Leon Black, e Lucy Fisher nella inquadratura, seduta sul limitare del palco, a capo chino. Dall'entrata compare Black, serio e in giacca e cravatta. Il wrestler si muove rapidamente verso il palco, salendo utilizzando la scaletta laterale. Lucy si alza in piedi, avvicinandosi al gigante.

LF: Scusa.

LB: Risparmiati le scuse. Lo stai facendo solo perché vuoi tenerti il lavoro. In questo caso, sappi che non ho più potere sul tuo contratto, che è già firmato, quindi è inutile.

LF: Non è quello. Non so che cosa ho fatto di sbagliato, ma non intendevo offenderti.

LB: Non sono offeso.

LF: Sei un pessimo bugiardo.

LB: Può darsi. Riprendiamo.

LF: Cosa?

LB: Le lezioni.

LF: Pensavo avremmo smesso.

LB: No. Non sprecherò mesi di lavoro perché non sai stare al tuo posto. Sbrigati.

Lucy sorride, annuendo.

LF: Si.

Black osserva la ragazza.

LB: Sei troppo timida. Tieni il capo leggermente chino, ti muovi tropo frettolosamente. Non va bene. Guardami negli occhi.

Gli occhi verdi di lei e quelli grigi di lui si incrociano.

LB: No.

Black si muove, sbuffando.

LB: Non ci stai credendo. Devi convincermi di essere convinta di essere migliore di me. E di chiunque altro.

LF: Va bene.

La ragazza si raddrizza leggermente, spingendo il petto in fuori, alza la testa e assume una espressione leggermente corrucciata.

LB: Già meglio. Ma gli occhi non vanno ancora bene. Più convinta.


LF: Siamo andati avanti così per circa un mese.

LB: Però i risultati si sono fatti vedere.

LF: Ora sono capace di essere una brutta persona.

LB: Quello si impara alla nascita.

LF: Te lo posso confermare. Proprio per questo adesso saltiamo le prossime due ore e ci vediamo gli ultimi minuti di video. Parliamo del trentuno agosto del duemilaundici.

Black corruga la fronte.

LB: Non mi ricordo nulla di particolare.

LF: Io sì.

DVD ha scritto:
Nuovamente veniamo accolti dalle immagini dal palco del teatro Black. Qui vediamo Black che osserva un vecchio Juke Box, tirando su con il naso. Lucy compare dietro di lui, in un vestito giallo. La ragazza sorride, prima di appoggiargli le mani sul viso, coprendogli gli occhi.

LB: Lucy.

LF: Era facile.

LB: Poi porti lo stesso profumo da tre settimane. Ti riconosco.

LF: Lo hai notato?

LB: Sì. Cos'è quello?

LF: Tu non sai la fatica che ho fatto per portarlo fino a lì.

LB: Posso immaginarlo.

LF: Però mi piace.

LB: Ok, nulla in contrario. Pronta?

LF: No.

LB: Come no?

LF: Sono mesi che mi esercito. Oramai nelle ultime settimane abbiamo fatto conversazione come se fossimo BlackBlood e Liu Chan. Fra due giorni debutto. Direi che dobbiamo festeggiare.

LB: Festeggiare?

LF: Sai quello che si fa, quando si celebra qualcosa...

LB: Che spiritosa.

LF: Mi viene naturale. Dai. Balla con me.

LB: No.

LF: Non sei capace?

LB: Sono capace.

LF: E allora qual è il problema.

LB: E se non volessi?

LF: Il mondo non finirà perché Leonard Black ha ballato.

Black sospira, poi scuote la testa.

LB: Va bene. Ma scelgo io la canzone.

Il gigante si muove verso il juke box, guarda per qualche istante le scelte, poi preme un tasto.



Black si mette in posizione, serio, mentre Lucy gli si avvicina, facendogli il verso. I due iniziano a ballare, muovendosi a ritmo di musica. Quando la canzone finisce Lucy scoppia a ridere, osservando Black che assume un'aria soddisfatta.

LF: Sei bravo davvero.

LB: Solo perché sono alto non vuol dire che non sia bravo a ballare.

LF: Giusto.

La ragazza si mette a posto una ciocca di capelli rossi, poi fa un passo verso il gigante, tendendogli la mano.

LF: La prima volta che ti ho teso la mano me l'hai stretta riluttante. E da allora non mi hai mai più toccato.

Black la osserva in silenzio.

LF: Ma ora ci conosciamo un po', quindi credo sia venuto il momento di chiedertelo. Amici?

Black rimane silenzioso ancora per un istante, poi stringe la mano alla ragazza.

LB: Amici.


Lucy Fisher spegne il video.

LF: Davvero ero scettica sulle tue capacità da ballerino.

LB: Miscredente.

LF: Mi accompagni per un altro giro?

Black sorride, scuotendo la testa.

LB: Dovrei davvero studiare per il match contro Thomas.

LF: Il mondo non finirà perché Leonard Black ha ballato.

E con Black che ridacchiando ed appoggiando il bicchiere sul tavolino si alza, mentre Lucy accende lo stereo, facendo ripartire HIt The Road Jack, il collegamento si chiude.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 12/11/2015, 22:00 
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Behind The Tournament

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo nel backstage del Barclays Center in Brooklyn dove da pochi istanti è finita l'odierna puntata di Breaking Point. Le immagini ci portano all'esterno dell'ufficio della Chairwoman Rachel Fortuna dove troviamo proprio lei appoggiata di spalle ad un muro con un sorriso in volto.

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Passa qualche istante e sentiamo un forte rumoreggiare in avvicinamento. L'inquadratura si allarga e ci mostra i Guardians Of Truth al gran completo che festeggiano l'accesso di Drake e Dixon in semifinale ed il sonoro pestaggio rifilato a Simon B., Tracy Schneider e Finn Wheelan.

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Il gruppo raggiunge Rachel che intanto li sta applaudendo.

Rachel: Ottimo lavoro li fuori ragazzi. Due di voi sono in semifinale, e questo significa che il titolo è già al 50% in mano ai Guardians Of Truth, mentre tu Maivia so che sei frustrato per l'eliminazione dal torneo, ma ti sei ampiamente vendicato di Wheelan. Tuttavia nei tuoi occhi vedo spirito di rivalsa, quindi a Glorious Revolution affronterai l'altro uomo che hai asfaltato stasera... Evan?.

The Turtle annuisce mentre The Dragon e The Phoenix lo caricano. The Tiger intanto resta con sguardo fisso e serio su Rachel Fortuna.

Rachel: Adesso se volete scusarci ragazzi, ma io e Samantha avremmo delle questioni da discutere in privato.

I tre annuiscono ed iniziano ad allontanarsi.

Rachel: Chris...

The Dragon si volta.

Rachel: Bacino.

Il wrestler di Woodbury torna indietro e stampa un bacio sulla guancia della sorella segreta.

Rachel: Ora vai. Aspettate Samantha nel parcheggio, poi noi ci vediamo direttamente domenica al Madison Square Garden.

The Dragon annuisce per poi allontanarsi insieme ai suoi compagni e lasciare sole Rachel e Samantha. La Chairwoman apre la porta del suo ufficio indicando la strada a Samantha che entra seguita da Miss Fortuna. La Hart Princess va a sedersi su una sedia mentre la CEO delle Fortuna Industries si accomoda sulla sedia della sua scrivania per poi iniziare a fissare Samantha. La canadese contraccambia lo sguardo della sua datrice di lavoro e dopo qualche secondo quest'ultima inizia a parlare.

Rachel: Complimenti Samantha, sei stata impeccabile.

Samantha: Ma?

La Chairwoman sorride ammiccante.

Rachel: Ma devi tenere a bada Dixon.

Samantha: Perché? Cosa ha fatto?

Rachel: Ha intuito che Chris è il designato per vincere il torneo.

Samantha: Sei sicura?

Rachel: Sì. Leggevo diffidenza nei suoi occhi, la stessa che leggevo negli occhi di Angela quando eravamo a cena con Vladimir. Dixon è sveglio, ma non può competere con me, quindi per tenerlo buono e garantirci il suo aiuto nella semifinale di Chris voglio che Maivia lo aiuti nella sua. Poi quando sarà il turno di Chris dovrete intervenire tutti compresi i Friends Of The Guardians al gran completo.

Samantha: Con la BDK ci parlo io, mentre Big Black Boom non penso possa presenziare.

Rachel: Tranquilla, Triple B ci sarà. Ho parlato con Brian Philips ed ha acconsentito a far combattere Big Black Boom one night only in FWP. A Glorious Revolution avrà una 15 Boom Challenge contro un avversario che ho appena messo sotto contratto, ma fondamentalmente sarà lì solo ed esclusivamente per aiutare Chris a vincere il titolo mondiale. Naturalmente Philips era restio a mandarmi un suo wrestler esclusivo, così gli ho promesso che al prossimo Indoor War i Guardians Of Truth si presenteranno al completo e chiederanno umilmente scusa per le loro azioni.

The Tiger mostra una smorfia contrariata.

Samantha: Scusami Rachel, ma non esista che io chieda scusa a quella massa di bastardi!

La Chairwoman della FWP sbuffa.

Rachel: Accidenti Samantha! Sei una cavaliera d'oro nell'Ordine di Fortuna, sei un genio capace di manipolare chiunque tu voglia senza il minimo problema, sei una grande combattente, una grande pianificatrice e tutto il resto, ma a volte non riesci a scindere il personaggio che porti in scena con la vera te. Ascoltami, è "The Tiger" Samantha a chiedere scusa, non Samantha Hart. Questo accordo ci permetterà di avere tutti i nostri alleati nello stesso momento sotto lo stesso tetto pronti ad aiutare l'ascesa iridata di Chris, inoltre loro, in caso di finale Chris Drake vs Dixon potranno aiutare Chris, per poi accollarsi tutte le responsabilità dell'attacco, lasciando te e Maivia estranei all'interferenza e mantenendo l'equilibrio nei Guardians Of Truth. Inoltre Chris campione mondiale FWP in TWC potrà aiutare il nostro marchio a crescere sempre più.

Samantha: Ok, lo farò.

Rachel: Ah, e cerca di mettere in riga quei cafoni della BDK... Quel Sigfried è davvero fastidioso. Meno male che sono riuscita a manipolare facilmente quei boccaloni del pubblico facendo passare una mia vendetta personale come un provvedimento giusto per la cattiva condotta dei tedeschi.

Samantha: Tipico, anche io in TWNA abusavo di potere sui Criminals, ma visto che erano disprezzati i miei provvedimenti venivano recepiti bene.

Le due ragazze sorridono.

Rachel: Non ci vuole davvero nulla a manipolarli, ma non solo il pubblico, ma anche i wrestler stessi. La BDK pensa che io sia solo una dolce ed ingenua ragazzina non capendo che la loro presenza in FWP è finalizzata solo a fare aumentare i buyrates di Glorious Revolution e permettere a Chris di divenire FWP World Wrestling Champion.

Samantha: Perché, Big Black Boom? Me lo sono praticamente comprato con il TWC 15 Championship quando in realtà il mio sfizio era semplicemente fare un torto od a Simon B. o ad Andy Moon. Sinceramente avrei preferito Simon così da dargli sia la sconfitta con Boom e sia la sconfitta con Drake, ma anche con Moon è stato molto appagante visto che da allora è sparito nel nulla.

Rachel: Siamo stronze vero?

Samantha: Nah! Siamo semplicemente donne che hanno capito come comandare in un mondo di uomini.

Le due se la ridono per qualche istante, ma poi Rachel torna seria.

Rachel: Samantha... So di essere stata un tantino bastarda negli ultimi tempi, ma cerca di capirmi... Per me è importante che Chris diventi campione del mondo, è fondamentale per mantenere la sua psiche calma ed averlo operativo al 100% ai fini de Il Grande Piano.

Samantha: Ammetto che ci sono stata male, più che altro perché hai tirato in ballo Sasha.

Rachel: Finché svolgerai in maniera impeccabile il tuo lavoro Sasha Hart può stare tranquilla.

Samantha: Deve stare tranquilla. Ho promesso a sua madre che l'avrei protetta da tutto e da tutti.

Rachel: Fin quando sarai fedele all'Ordine, l'Ordine stesso farà in modo di farti mantenere questa promessa. Ora lei quanti anni ha? 18?

La campionessa FWP abbassa la testa.

Samantha: Sì...

Rachel: Età difficile.

Samantha: Già... A volte vorrei passare più tempo con lei.

Miss Fortuna si alza.

Rachel: Tu completa Il Grande Piano, ed il tempo per Sasha verrà da se.

Anche Samantha si alza.

Samantha: Tranquilla, non fallirò!

Le due si stringono la mano mentre si guardano con sguardi determinati e le immagini si interrompono.

[To Be Continued...]











































Spoiler:
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Interesting


Ci troviamo all'esterno dell'ufficio di Rachel Fortuna, e qui troviamo il misterioso D appoggiato di spalle a un muro mentre origlia ciò che la CEO delle Fortuna Industries e Samantha Hart si stanno dicendo.

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D: Interessante...

L'uomo accenna un sorriso mentre una voce lo chiama...

???: Señor Blake...

Il misterioso uomo si volta abbastanza rammaricato verso la fonte della voce che vediamo essere una donna.

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D: Ciao Conchita...

Conchita: Sono pronta, possiamo andare.

D: Ok, e grazie ancora per avermi fatto entrare a dare un occhiata nel backstage. La FWP è la mia compagnia preferita e vedere i miei idoli è stato un sogno divenuto realtà.

Conchita: Non me ringrazi ahora señor Blake, ora andiamo a cena e poi se faremo anche colazione insieme allora saprò che mi ha ringraziato a dovere.

L'uomo rabbrividisce mentre Conchita se lo prende sotto in braccio incamminandosi verso l'uscita del Barclays Center. Tuttavia D sussurra qualcosa...

D: Questa me la paghi R...

I due si allontanano e sull'espressione seccata di D le immagini si interrompono...

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 14/11/2015, 23:15 
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BETTER WRESTLER, BETTER HUMAN
Part 3: Find Me


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So you're here now.

It has been a while.

I know. You can find me now.

Oh yeah?

I'll show you...


Rumore di applausi, grida, fischi, cori.

???: Tsuyo-sa wa, sore o mochiagemasu!

???: Un!

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10/10/2015 19:46; Ryogoku Kokugikan, Tokyo. Pro Wrestling NOAH, Andy Moon vs Daisuke Jukiyama, Soichiro Takishima & Ko Gaira

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Gli occhi di Andy Moon schizzano da una parte all'altra del ring, mentre è disteso al centro di esso. Improvvisamente, il ragazzo si sente tirare su...

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Daisuke Jukiyma si solleva Moon sulle spalle, ma il ragazzo scuote la testa e cade all'indietro, per poi spingere il suo avversario in avanti verso l'apron dove travolge Ko Gaira che cade fuori dal ring.

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Andy si posiziona ad un angolo per valutare la situazione, con lo sguardo tiene d'occhio sia Jukiyama che il suo terzo avversario, Soichiro Takishima.

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Proprio quest'ultimo si rialza in piedi e carica su Andy che però alza la gamba e lo respinge con un calcio. Andy inizia a colpire il suo avversario con una serie di gomitate, ognuna sottolineata da un urlo del ragazzo che vuole chiudere la combo con un Discus Lariat, Takishima si abbassa e...

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Moon colpisce Jukiyama che era dietro Soichiro. Il gaijin si rimette subito in piede, corre alle corde ma al rimbalzo viene colpito con un Bicycle Kick. Takishima schiena: 1...2...

AM: NO!

Kick-out di Moon. Il ragazzo guarda Takishima che lo punta accigliato.

ST: Orokana amerikahito wa, anata ga shinu koto o shitaidesu ka?!

Andy scuote la testa e si rimette in piedi, viene colpito da una chop, poi pugno al volto, altra chop, Takishima si lancia verso le corde e prova a colpire Moon con un Lariat, ma il ragazzo risponde con uno a sua volta annullando l'attacco dell'avversario che si tiene il braccio dolorante. I due avversari sono uno davanti all'altro, Ko Gaira torna sul ring e ora la situazione è di nuovo di due contro uno, Moon evita un Big Boot di Gaira, poi corre alle corde e colpisce entrambi con un Dropkick. Il ragazzo batte sul tappeto, poi si rimette in piedi, attende che Takishima faccia lo stesso...

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Heartbeat Overdrive! E ce n'è uno anche per Ko!

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Moon schiena quest'ultimo: 1...2...3. La campana suona tre volte e Moon si sdraia buttandosi i capelli all'indietro, ansimante.

CM: The winner of this match... The Prestige, Andy Moon!

Andy si rimette a sedere, batte un pugno sul tappeto e poi, lentamente, torna in piedi. Il ragazzo si fa passare un microfono.

AM: Spero... Spero che qualcuno traduca le mie parole, perchè ancora non so la vostra lingua, pubblico giapponese.

Moon sbuffa.

AM: Il mio nome è Andy Moon. Vengo dall'America. Sono il miglior wrestler che potesse venire qui, e sono quello che più può imparare. Ma da oggi, ho una richiesta da fare.

Il gaijin sorride.

AM: Il mio nome è Andy Moon. The Prestige, The Wizard, The Prodigy, The Escapist. Scegliete quello che vi piace di più e iniziate a chiamarmi così, perchè non importa quanti siano gli avversari, vincerò sempre!

Dieci minuti dopo...

Andy si toglie la maschera e sbuffa tenendo gli occhi chiusi. Siamo ora in un corridoio del backstage, illuminato da una lampada al neon un po' traballante.

???: Ti sei inventato dei nuovi soprannomi?

Il ragazzo volta il capo in direzione della voce.

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Ayumi Haibara si avvicina sorridente, in ring attire.

AM: Ti piacciono?

AH: Carini.

AM: E te il facepaint dove l'hai messo?

AH: L'originalità è la chiave del successo. Ora scusami, devo distruggere e infliggere dolore al prossimo.

AM: Ci vediamo quando hai fatto!

Haibara si allontana, diretta verso la Gorilla Position, e Andy rimane da solo. Il ragazzo richiude gli occhi.

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Show me.

There.

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I'll wait you. You'll know it's me.

How?

Just trust me.


(Quaranta minuti dopo)

Una folla di wrestler e addetti ai lavori è radunata vicino alla Gorilla Position. Andy si avvicina, incuriosito.

AM: Che succede?

Si sente la voce di Kawada.

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TK: Spazio, lasciatela passare!

Andy si sporge e riesce a scorgere la vista di Ayumi Haibara, una maschera di sangue sul viso e svariate chiazze rosse su tutto il corpo, che cammina sorretta da alcuni arbitri.

AH: Sto bene, sto bene...

La ragazza, come poche sere prima, si dirige verso l'infermeria. Andy aggrotta le sopracciglia, prima abbassa lo sguardo e poi lo rivolge verso Kawada.

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11/10/2015 00:36; Sheraton Miyako Hotel, Room 1009, Tokyo

Scrull, sdraiato sul letto, sbadiglia mentre sta al cellulare cellulare. Il ragazzo sta visionando un match di Ayumi Haibara, dove la ragazza è visibilmente ferita e perde parecchio sangue. Andy scorre i video correlati, apre un altro match a caso dell'Haibara e si trova davanti a una scena analoga. Il giovane scuote il capo e mette il cellulare sul comodino.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 15/11/2015, 11:06 
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Ci troviamo in un pub, l'orologio segna le ventidue e quarantacinque minuti, distribuiti tra i tavoli di un bar diversi individui fanno conversazione, chi con la propria compagna, chi con un gruppo di amici, la musica trasmessa dalla radio rende inascoltabili i discorsi che si tengono a quei tavoli. Seduto sul bancone, con davanti una Paulaner, un pacco di Lucky Strikes Red, un accendino, un posacenere ed una ciotola di noccioline troviamo Shawn "The Gaty" Gates.

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Gates è in abiti ordinari, indossa jeans, una camicia marrone e delle converse, nella mano sinistra tiene una sigaretta accesa, in quella destra il suo smartphone.

Smartphone ha scritto:
From: You
To: Travis M.

Credo dovremmo vederci per parlare, mi trovi al Ol'Daniel's Pub stasera.


Mentre Gates è intento a fissare lo smartphone gli si avvicina il barista, intento ad asciugare un bicchiere.

BAR: Non verrà amico. Le donne sono fatte così, prima ti mettono al guinzaglio, poi ti abbandonano a te stesso quando ne hanno l'occasione. Sei qui da due ore amico, va a casa.

SG: Non aspetto una donna, aspetto... Beh, aspetto un amico.

BAR: Un vero amico non ti lascia più di due ore al pub ad aspettarlo. Ascoltami, ti conviene rinunciare.

SG: Senti "Barista", che ne diresti di farti un po' di cazzi tuoi? Se avessi voluto parlare con qualcuno che mi dice ciò che fare sarei andato da un prete, da uno psicologo, o forse da Lance Murdock, ma, indovina un po', sono venuto in questa topaia. Quindi, se non ti dispiace troppo, fa il tuo lavoro e portami un altra dannata birra.

BAR: Calmo amico, cercavo solo di essere di sostegno.

Il barista porta un'altra birra a Gates, poi si allontana per andare a servire altri clienti.

SG: Coglione...

Gates beve un sorso di birra, poi spegne la sigaretta sul posacenere e si gira, dando le spalle al bancone, per osservare la scena attorno a lui. In quel momento entra dalla porta una sagoma imponente, si tratta di Travis Miller.

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Miller appende la giacca dell'attaccapanni accanto la porta, e si siede accanto a Gates senza proferir parole, incrociando lo sguardo del barista fa poi segno di voler portato qualcosa.

SG: Tempismo perfetto, stavo per andarmene.

TM:Già, in effetti mi stupisce tu sia ancora qui. Ero ad uno di quegli schifo di incontri promozionali ed è finito per durare un'eternità. Come se servissero a qualcosa, tra l'altro. Potrebbero mandarci a lasciare volantini nelle cassette della posta e probabilmente attireremmo un pubblico più grosso.

SG: Beh, come darti torto.

Gates beve un sorso di birra

SG: Sai Travis, combattiamo assieme da più di un mese, ma non ho ancora capito che tipo sei veramente, e di solito sono bravo a capire le persone.


Gates beve un sorso di birra, e sentendo la domanda Miller accenna un sorriso.

TM:Era da un po' che qualcuno non mi chiedeva una cosa del genere, e ti assicuro che provare ad articolare una risposta sarebbe solo una perdita di tempo. L'unica cosa che ti basta sapere è che sono stato rifiutato molte volte da molte persone prima di riuscire ad ottenere un contratto con la TWC. Mi sono allenato per anni in Russia, solo per farmi sbarrare la strada da promoter che erano convinti "non avessi la stoffa" e per vedere molti dei miei compagni cominciare una carriera prima di me. Non ho mai tenuto un titolo in mano prima, anzi, questo è il primo contratto a lunga durata che abbia mai firmato, e proprio per questo capisco l'importanza dell'essere un wrestler TWC e delle cinture di questa federazione. Tu hai molta più esperienza di me sono sicuro che tu sappia di cosa sto parlando.

SG: Eccome se lo capisco Travis, eccome. Quando sono arrivato in TWNA avevo trent'anni, avevo già passato metà della mia vita sul ring. Prima nel garage dei miei genitori, poi in palestra, poi al college ed infine nelle indies più squallide, quelle dove a fine serata ti pagano con un panino ed una birra, ma solo dopo che hai aiutato a ripulire tutto. Nella mia famiglia ci sono molti wrestler, alcuni anche di successo, ma non ho mai chiesto aiuto a nessuno, ho giurato a me stesso che se avessi dovuto farcela ce l'avrei fatta solo e soltanto con le mie forze. Dannazione, sono dieci volte più talentuoso su quel maledetto ring di tutti i miei parenti messi insieme, ma non ho mai chiesto mai un bel niente a nessuno, non ho mai leccato il culo al capo, non ho mai chinato la testa quando vedevo qualcosa che non andava. Adesso ho trentacinque anni e lotto ancora nelle indies, senza uno straccio di titolo nel mio palmares e buonaparte della mia carriera che è passata agli archivi e di cui pochissimi si ricorderanno. Alcuni pensano che io sia un fallito. Non posso dargli torto, sai, dal loro punto di vista è tristemente vero. Uno con il mio talento, i miei contatti e la mia esperienza dovrebbe già essere in WWE da molto tempo. Ma io non mi ritengo un fallito, no. Affatto. Fallito è chi arriva dov'è chiedendo aiuto, strisciando, abbassandosi a spogliarsi della propria dignità. Questo significa riconoscere di non essere abbastanza, e non è il mio caso Travis. Io so di avere più talento su quel ring di chiunque in questa federazione, e di molti altri che stanno in federazioni più importanti. E magari i loro personaggi saranno anche al top della compagnia, magari sono sui poster promozionali e vanno ai talk show; ma quando la notte si alzano e vanno a lavarsi la faccia, da soli, nel loro bagno, sai cosa vedono Travis? Vedono un fallito. Devi mangiarne di merda se vuoi arrivare dove vuoi, l'ho mangiata io e l'hai mangiata tu, e siamo in TWC, che è già un bel traguardo considerando da dove siamo partiti.

Il cameriere torna portando una birra a Miller, il quale si limita a fare un cenno con la testa per poi bere un sorso.

TM:Non mi sono mai creduto il migliore nella federazione, sapevo fin dall'inizio che il titolo massimo della TWC sarebbe stato un obiettivo estremamente difficile da raggiungere, ed infatti non mi stupisce troppo che il titolo sia andato a Leon Black, se lo è meritato, me ne faccio una ragione.

Travis beve un altro sorso e riprende a parlare.

TM:Quello che non sopporto, è vedere quei due tedeschi mettere le mani sui titoli di coppia senza nemmeno alzare un dito. Nella mia vita sono stato sempre e solo sorpassato da persone che hanno lavorato duramente per guadagnare più di me, e non permetterò a quei due di avere una carriera migliore della mia in questo modo. Certo, essere superati da persone meno meritevoli capita a chiunque nell'arco della propria carriera, ma il bello del nostro lavoro è che se qualcuno raggiunge un obiettivo prima di noi ci basta attirare la loro attenzione e loro te lo offriranno su un piatto d'argento.

Miller si volta dando le spalle al bancone.

TM:Normalmente non sono il genere di persona che lavora in squadra, ma date le circostanze ho dovuto cercare un compagno, e ad oggi non c'è una singola persona in TWC con cui preferirei strappare i titoli alla BDK di te. Questi titoli potrebbero dare una spinta ulteriore ad entrambe le nostre carriere, e so benissimo quanto serva ad entrambi in questo momento. Certo, lo facciamo perché il modo in cui hanno vinto i titoli è sbagliato ed entrambi vogliamo lavorare in una federazione più giusta ed equa, ma quello non è l'unico motivo, lo stiamo facendo entrambi per gloria personale. Non provare nemmeno a negarlo, in fondo siamo atleti, è per questo che combattiamo, ed è proprio questo desiderio la cosa che ci accomuna di più. Io è dal mio debutto che lotto per rimanere rilevante, e sono arrivato al punto di aver compreso che l'unico modo in cui possa mai esserlo definitivamente è facendo entrare il mio nome nell'Albo D'oro della federazione. Tu invece, beh hai una certa età e da quel che so non hai avuto molto successo nella tua carriera. Non hai avuto molta più fortuna di me a livello di titoli ed il pubblico ha cominciato a prenderti sul serio solo da poche settimane dopo anni di carriera. Per la miseria, tu eri The Gaty, non...

Miller sposta lo sguardo verso uno dei tavoli e ad uno di questi nota una ragazza. Il Child of Ice la scruta per qualche secondo finché questa non volge lo sguardo verso di lui, ed accorgendosene Travis si volta di nuovo verso il bancone e torna a parlare con tono più basso.

TM:Insomma, non puoi dirmi che vedere un ragazzino sbandato come Schmidt che conquista un titolo prima di te possa lasciarti totalmente indifferente. I primi campioni di coppia della TWC, è un onore che non potremo mai avere, nè io nè te, ma che Schmidt ha già senza sforzo alcuno. Pensa a dov'eri tu a 21 anni, ti rendi conto di quanti titoli sarà in grado di conquistare con mezzucci del genere prima di arrivare alla tua età? Avanti, posso immaginare da quanto desideri il tuo momento di gloria, e lui te l'ha rubato prima ancora che potessi avere una chance, non ti manda su tutte le furie?

Gates prende una Lucky Strike dal pacchetto, la mette tra le labbra e la accende.

SG: A chi non darebbe fastidio? Quello scricciolo di Schmidt ha avuto la strada spianata sin dall'inizio. Nella sua permanenza in TWC non ha concluso un bel niente ed ha avuto regalato un titolo. Ovvio che mi manda su tutte le furie. In TWNA dovevo fare il comedy charter, mi hanno seppellito la carriera i booker lì. Dovevo uscire là fuori e fare il buffone, e tutti ridevano del mio personaggio, o con il mio personaggio, a volte. Quando salivo sul ring però li lasciavo tutti a bocca aperta. Poi quando mi hanno dato l'unica faida di rilievo della mia carriera qualcuno lassù ha deciso che così era troppo facile, e ha deciso di fracassarmi la schiena. Uno come Schmidt, nei miei panni, non sarebbe durato una settimana.

Gates prende un sorso di birra.

SG: Non lo nasconderò. Non sono il tipo. Non lo sono mai stato. Io voglio un titolo, lo desidero sin da quando ero bambino. Un titolo significa immortalità. C'è del poetico ad essere un wrestler. Noi non siamo molto diversi dagli eroi omerici, combattiamo per la gloria, non per altro, combattiamo per essere ricordati. Non a caso ci chiamano Superstars, noi siamo esempi per i giovani, modelli da seguire, leggende per i posteri. Ma tutto questo andrà in fumo se non scriveremo i nostri nomi su quell'albo d'oro; se nessuno ci vedrà mai alzare quelle cinture al cielo. La sola ragione per cui un wrestler fa qualcosa è nutrire il proprio ego, perchè è questo quello che siamo: egomaniaci. Molti non lo ammetteranno mai, ma è così, sappiamo entrambi che, alla fine, l'unica cosa che contain questo business è essere ricordati: significare qualcosa.

Gates guarda l'orologio, che segna le ventitré e trenta minuti.

SG: S'è fatto tardi, ti giuro che resterei qui a parlare ancora un po', ma Rebecca mi starà aspettando sveglio, e per ora sta passando un brutto periodo, non voglio darle altri pensieri.

Gates indossa la giacca che era poggiata sullo schienale della sedia, lascia venti dollari sul bancone, prende sigarette e accendino e le infila in tasca.

TM: Io resto qui ancora un po', ci vediamo in puntata.

SG: E' stato un piacere. L'attesa è stata ripagata.

Gates da una pacca sulla spalla a Miller, poi cammina in direzione dell'uscio.

Le trasmissioni si interrompono.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 15/11/2015, 20:05 
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Behind The Assault

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo nel backstage del Madison Square Garden dove Dixon e Maivia sono stati appena aggrediti da Azrael. Qui troviamo i due Guardians che stanno ricevendo assistenza medica, e Rachel Fortuna, Samantha Hart e Drake che osservano spazientiti.

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Rachel: Allora?

Paramedico: Dixon è grave, potrebbe avere una gamba rotta, mentre Maivia sembrerebbe avere una commozione cerebrale.

La Chairwoman accenna una smorfia contrariata mentre Samantha tira un calcio contro dei pali di alluminio poggiati li vicino. Drake intanto si mette le mani ai capelli iniziando a parlare da solo a bassa voce. Dixon viene caricato su una barella e portato via mentre Maivia riprende conoscenza e spinge via un paramedico.

Paramedico: Signor Maivia, deve venire con noi per una visita.

Maivia: No! Ho un match da combattere e devo aiutare il mio amico Drake a vincere il titolo mondiale!

Paramedico: E' pericolos...

Ma ecco che Maivia spinge via il paramedico per poi dirigersi verso Drake.

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Maivia: Fino alla fine per te amico!

The Dragon annuisce e giunge il pugno con il compagno di team mentre Samantha continua a guardare con sguardo turbato Dixon che viene portato via dall'arena.

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 15/11/2015, 21:26 
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Amici della Total Wrestling Corporation, abbiamo il piacere di annunciarvi che nel prossimo imperdibile episodio di Friday Night Indoor War, live dal Maverick Center di West Valley City, si terrà una puntata unica e speciale dell’esclusivo talk show made in Bruderschaft Der Krahe Incorporated: "Sigfried Jaeger’s ACHTUNG!"

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Ed ecco in anteprima gli argomenti che verranno trattati durante il talk show più amato e affascinante della TWC. I TWC World Tag Team Champions “Superstar” Sigfried Jaeger e “The Hunter” Christophorus Schmidt parleranno dell’attuale situazione della Total Wrestling Corporation a un mese dall’attesissimo Special Event di fine anno, TWC The End is Near. Il Corvo e l’Hunter ricapitoleranno inoltre l’andamento della “Campagna d’Autunno” intrapresa dalla BDK Inc. e incentrata sulla valorizzazione e la difesa dei TWC World Tag Team Titles dalle crescenti minacce interne ed esterne alla federazione. Dopo di che, la BDK Inc. ospiterà in esclusiva e contemporaneamente, tutti e quattro i wrestler che sfideranno i tedeschi della TWC nella loro difesa titolata a End is Near, ovvero “The Child of Ice” Travis Miller e il suo partner Shawn “The Gaty” Gates, e il tag team formato dal “German Superman” Fred Franke e da “The Unstoppable Machine” Sean Morgan. Il confronto verbale che seguirà, e che sostituirà le consuete rubriche di Achtung, verterà, sia sui fatti delle scorse settimane, ultimo dei quali il controverso divieto di alzare le mani sugli avversari comminato dal GM Virgil Brown Jr. ai danni della Company of Heroes, sia sulla situazione della lotta a tre fazioni e soprattutto sull’attesissimo match che si terrà a dicembre. Tutto questo ben di Oden, only on Friday Night Indoor War!

#FridayNightIndoorWar #TWCAchtung!SpecialEdition #BDKInc. #BestFromTheWest #BerlinBrawler #BrutalCrow #ValkyrieWagner #TWCTagTeamChampions


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 17/11/2015, 11:05 
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Le immagini provengono da New York City, la città americana più famosa nel mondo, nonché capitale del wrestling a livello globale.

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E’ mattina presto, l’alba deve ancora arrivare e il clima è quella tipico del tardo autunno nodramericano, con temperature piuttosto fredde la notte. La videocamera sale e scende a spirale per le vie della città, fino a focalizzarsi su un’abitazione posta sulla 34ma Strada, non troppo lontano dal mitico Manhattan Center, che per sei mesi è stato la casa esclusiva della Total Wrestling Corporation.

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E l’abitazione in questione altra non poteva essere se non quella dove risiedono i tre quarti della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, ovvero “Superstar” Sigfried Jaeger, “The Hound” Gunther Schmidt e naturalmente “The Armbreaker” Brunild Wagner.

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Sono le 6:30 del mattino, come possiamo notare da una sveglia che suona molesta in una camera da letto. Una mano spunta dalle coperte e la spenge. Poco dopo ecco che qualcuno si alza dal letto e accende la luce al comodino. Come vediamo, si tratta di Sigfried Jaeger.

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Il Corvo sbadiglia e si stiracchia, poi si alza in piedi, sgranchendosi. Notiamo come il tedesco abbia dormito con indosso una maglietta dell’SC Freiburg, la sua squadra di calcio preferita. Cioè. Sigfried, ancora mezzo addormentato, si guarda intorno e sorride.

SGF: Un’altra giornata da vivere come un vero eroe. Forza!

Poi Jaeger apre l’armadio prendendo qualche capo d’abbigliamento pulito ed esce dalla stanza, andando a chiudersi in bagno. Le immagini sfumano.


(Mezz’ora dopo – House of Heroes, New York)


Le immagini riprendono inquadrando la cucina della House of Heroes della BDK Inc.

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Qui vediamo Sigfried Jaeger intento a ultimare la sua colazione.

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Come notiamo, ci sono altri piatti sulla tavola, e tutto è pronto anche per gli altri, compreso il caffè.

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Tra un sorso di succo di frutta e qualche wafer alla vaniglia sgranocchiato, il Monster Hunter traffica col cellulare, piuttosto divertito.

BND: Guten Morgen, Sig.

Improvvisamente fa capolino Brunild Wagner, che entra in cucina facendo uno sbadiglio.

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La Valkyria, che vediamo già in tuta da jogging, va a dare un caloroso abbraccio al Corvo, dopo di che eccola versarsi un pò di caffè e prendere qualche biscotto.

BND: Uhm, da quando ti hanno paragonato a quel santone, David Vattelapesca, mi sembri più attivo in casa, Sig.

Vedendo il cipiglio sul volto dell'amico, Brunild ridacchia.

BND: Forse dovrei mandare una lettera di ringraziamento a quel Gates.

SGF: Te ci scherzi, ma tra lui e Antonius non sò chi sia più alla frutta ultimamente. Si vede proprio che i nostri nemici non hanno più alcun argomento valido a cui attaccarsi.

Il Best from the West scuote il capo.

SGF: Prima si son messi tutti a darci dei nazisti. Ora hanno aggiunto pure che io, invece di essere un eroe, sia una piuttosto una sorta di dittatore che fa il lavaggio del cervello ai miei compagni.

BND: Non prendertela, evidentemente non hanno mai avuto dei veri amici e ci vedono come un qualcosa di alieno ai loro occhi. E’ semplice Sig.

SGF: A proposito di amici, cosa aspettano Gunther e Agnes a venire a fare colazione?! Adesso vado di là gli rovescio il letto. Con loro sopra.

Lo Smiling Crow sospira.

BND: Sono certa che tu lo faresti pure. Ma vai tranquillo, quando sono passata ho bussato. Erano già svegli.

SGF: Bene. Ah, guarda qua che ho appena fatto. Un bel twitter ricordo per lo schifo dell’altro giorno.

Il Deadly Crow passa il cellulare alla Valkyria, incuriosita.

Spoiler:
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"Der Krahe" Sigfried Jaeger (@best_from_the_west) Risposta Retweet Preferiti
Appena cancellato l'abbonamento all'FWP Network. :superman: #ItWasATrap! #IngloriousRevolution #SigfriedTheHero #MyWorld #BDKInc. #TWCWorldTagTeamChampions #CancelFWPNetwork


L’Armbreaker scuote il capo e restituisce il cellulare a Sigfried, che ride di gusto.

BND: Sei sempre il solito, Sig.

SGF: Quella stolta di Rachel Fortuna ci ha richiamati solo per prenderci in giro. Cioè, ma ci pensi? Sembrava tutto orchestrato unicamente per questa "bellissima" sorpresa. L’incontro di domenica è stato poi una mezza-farsa, lo sapevo che alla minima distrazione ci fottevano, e così è successo.

Jaeger scuote il capo.

BND: Prendi il lato positivo. Almeno adesso sai con certezza quali potrebbero essere i rischi a dicembre. Tutta esperienza per preparare il vostro gameplan di End is Near.

SGF: Giusto. Meglio vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. E’ una prerogativa da eroi.

Poi il Best from the West scuote il capo.

SGF: Comunque mi meraviglio come una ragazza furba come Samantha si sia fatta abbindolare da quella tizia, finendo in FWP. Spero che la degenza in ospedale le chiarisca un pò le idee su chi siano i veri amici e chi gli approfittatori. Credo che le farò mandare dei fiori. Ah, e di quei furbacchioni di Drake, Maivia e Dixon francamente non me ne frega un bel niente. Sono dei poveracci.

Il Corvo fa spallucce, imitato dalla Valkyria, che non fa una piega. Subito dopo i due si girano, sentendo un rumore provenire dal salotto. Poco dopo, infatti, ecco affacciarsi alla porta di cucina un sospettoso Mastino.

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GNT: Guten Morgen...

Gunther avanza di qualche passo, guardandosi intorno, come se temesse l'improvvisa apparizione di qualcuno, il tutto di fronte a Sigfried e Brunild, palesemente corrucciati. Poi The Hound fa un cenno alle sue spalle, e vediamo fare capolino la sua fidanzata, Agnes Schneider.

SGF: Oh, da quando Bell lo sta tampinando, ogni mattina è la stessa storia.

GNT: Voi visto di Bello?!

BND: No, Mastino, te l’ho già detto che non si nasconde in questa casa. Specie ora che tutti sanno che tengo in camera mia una mazza da baseball nuova di zecca, che mi sono ampiamente guadagnata al Garden.

Il Monster Hunter concorda sorridendo.

SGF: Non si entra nel nido dei corvi senza il permesso della padrona di casa. Nemmeno se fai l’escapista di professione. Mai.

Incurante del discorso, di cui capisce poco il senso, Agnes sfoggia un dolce sorriso.

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Eccola andare a salutare e abbracciare Sigfried e Brunild. Poi l’adorabile ragazza di Wuppertal si siede assieme a Gunther per fare colazione.

AGS: Che bella tavola apparecchiata. Grazie mille Sig!

Dopo poco il discorso verte sulla giornata che sta per cominciare.

AGS: Allora amici, che facciamo stamani? Dato che ho la mattina libera, io proporrei un bel giro per la città. Sarebbe divertente. Gunthy mi racconta sempre che ogni volta che andate in giro finite in qualche avventura fuoriprogramma.

Sigfried alza un sopracciglio, poi però scuote il capo brevemente.

SGF: Mi spiace Agnes. Oggi è giorno di allenamenti per noi. Ultimamente pare che tutti abbiano voglia di sfidarci, per cui non possiamo svagarci per un pò.

Nel frattempo Brunild annuisce, poi posa la tazza vuota nel lavello e fa un cenno di saluto.

BND: A proposito di allenamenti, ora devo lasciarvi. Vado a farmi una corsa Central Park, ci vediamo più tardi alla H.D. Gym.

La Valkyria saluta, ricambiata da tutti. Poi prende le chiavi, il cellulare e le sue cuffie, infine lascia la casa. Agnes sospira.

AGS: E’ davvero un esempio per tutti. Nildy è la mia eroina, la adoro.

Al ché Gunther piega la testa.

GNT: Io no esempio di Held?

Sigfried si mette a riflettere profondamente.

SGF: Beh, ci devo pensare su. Ti farò sapere, comunque.

Di fronte al cipiglio del Mastino, Agnes gli prende la mano.

AGS: Ma sì, Gunthy. Tu sei l’uomo più buono che conosco. E ti amo per questo.

SGF: Ecco. Io aggiungerei la parola burbero, diciamo.

GNT: Tu dà me di barbaro?!

Il Mastino fa per lanciare un piatto al Corvo. Che alza le mani.

SGF: Come non detto. Lo sai che scherzo.

Poi Jaeger si stiracchia.

SGF: Avanti, ragazzi, finite la colazione, così ci prepariamo.

Ma Gunther è tutto occhi per la sua fidanzata.

SGF: Mastino, dai che non possiamo fare ritardo in palestra come al solito.

AGS: Ma mi lasciate qui da sola?!

GNT: Nein! Tu viene con noi.

Sigfried fa spallucce.

SGF: Certo.

Il best from the West comincia a sparecchiare.

SGF: A proposito Gunther, ma si sa nulla di Christophorus? Dici che viene oggi?

GNT: Io non sa di piani di lui. Lui cugino scontroso und di poche di parole.

SGF: Vabbè, al limite lo chiamo nel pomeriggio. Dobbiamo studiare un pò di piani in vista di Indoor War e di End of Days. Non voglio fare mai più una figura come in FWP. Basta trappole del cazzo da parte di dirigenti invidiosi e wrestler finiti. Sono queste situazioni che avvelano il business e non rendono giustizia ai veri eroi.

Gunther annuisce e si alza. Una volta finita la colazione, i tre rimettono a posto la cucina, dopo di che si vanno a preparare per uscire di casa. E le immagini sfumano.


(Circa un’ora dopo – Strade di New York)


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La videocamera riprende a registrare mostrando Sigfried Jaeger, Gunther Schmidt e Agnes Schneider che camminano per le vie di New York.

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Mentre si recano a piedi alla H.D. Gym, li vediamo chiacchierare allegramente.

SGF: Quanti giorni ti trattieni Agnes?

AGS: Purtroppo sarà uno stage breve. Per questo voglio vedere il più possibile il mio Gunthy e gli amici più cari.

Poi la ragazza ridacchia.

AGS: Se mio padre sapesse che sono qui con voi invece che in albergo, credo che farebbe una strage.

GNT: Io no teme di lui. Forte io!

SGF: Beh, secondo me è impossibile che lo scopra.

Il Corvo guarda dritto in camera e fa uno sguardo eloquente.

Spoiler:
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Poi si mette a ridere, mentre Gunther e Agnes fanno spallucce e si abbracciano. A un certo punto Jaeger si ferma a un distributore di giornali e dà un’occhiata a qualche titolo.

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SGF: Ah, mi fa piacere. Gli americani non si smentiscono mai.

Il Corvo compra una copia del giornale e la ripone nella sacca da palestra.

SGF: Almeno ho qualcosa da leggere mentre sono al cesso. Come si suol dire.

I tre riprendono il cammino parlando del più e del meno, finchè non arrivano alla House of Destruction Gym, la palestra gestita dal wrestler della TDPW Max Pain.

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SGF: Ci siamo.

AGS: Uh, non vedo l’ora di vedervi allenare insieme.

Al ché Gunther gonfia i muscoli.

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GNT: Tu vedrà potenza di Mastino di Baviera!

SGF: Ecco, vedi di non eccedere nel riscaldamento e di usare invece la tua potenza nelle simulazioni. Oggi ti tocca rifare la parte di Franke e di Miller, come previsto dalla scaletta d’allenamento.

GNT: Io odia di fare parte di Franke. Lui fare wrestling di fumo e non di arrostimento.

Sigfried, Gunther e Agnes entrano nella palestra. E le immagini sfumano temporaneamente.


(Verso metà mattina – House of Destruction Gym, New York)


Come vediamo, le immagini ci mostrano l’interno della House of Destruction Gym.

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Vista l’ora, la palestra è praticamente a disposizione di Sigfried e soci. Come vediamo, c’è anche Brunild Wagner.

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La Valkyria è intenta a lavorare al sacco, sottoponendosi a massacranti serie di pugni e calci. Tra una pausa e l’altra, lo Smiling Crow si ferma a chiacchierare con Agnes Schneider, che essendo poco portata agli allenamenti, se ne sta su una cyclette ad allenarsi a intermittenza, tra una chiacchiera e un sorriso.

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Nel frattempo Sigfried e Gunther stanno facendo sul serio, simulando mosse e contromosse sul ring. Ogni tanto Sigfried si ferma e segna qualcosa su un foglio nei pressi dell’apron. Poi chiama un’altra serie di mosse in tedesco e i due ricominciano.

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A un certo punto Sigfried e Gunther si prendono una breve pausa, presto raggiunti dal proprietario, Max Pain, loro ex-collega in TDPW e per un brevissimo periodo anche in TWC.

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MXP: Ehi, quando volete provare un pò di wrestling hardcore chiamatemi, tanto oggi sto qua tutto il giorno.

SGF: Contaci Max, sicuramente nel pomeriggio, visto che dovrebbe passare anche Christophorus. Anche perchè Junior mica ci ha detto che tipo di match faremo. Meglio essere pronti a ogni evenienza.

MXP: Bene, ho tutto l’occorrente, a parte una gabbia vera e propria.

Sigfried fa un sorrisetto ironico.

SGF: Boh, non credo che in TWC ci siano wrestler pronti a sopportare un massacro in una gabbia. D’altronde solo pochi lottatori d’elite con un bagaglio alle spalle potrebbero uscirne vivi e trionfanti. Dico bene Mastino?

Gunther annuisce e dà il cinque al Best from the West. Improvvisamente, però, i due si fermano a fissare sospettosamente qualcuno che sta arrivando.

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Si tratta inaspettatamente di Sean Morgan, l'ultimo acquisto della TWC, nonchè uno degli avversari della BDK Inc. a TWC End is Near. Nella palestra cala il silenzio, anche Brunild infatti si è accorta del nuovo "ospite" e si è fermata a osservarlo. Tra le mani del wrestler vediamo un giornale che è lo stesso preso da Sigfried in precedenza, Morgan lancia il giornale ai piedi di Jaeger con un gesto di sfida.

SM: Tutti odiano la BDK Inc. Grande pubblicità per tutti voi, se non altro. Ma in realtà io non vi odio, vi conosco da troppo poco tempo per odiarvi, siete solo degli avversari per me, come tutti quanti. Avete una cosa che a me interessa, parlo ovviamente dei titoli, e io farò di tutto pur di strapparveli di dosso. Quindi no, Sig, non vi odio. Anzi, non aveste le cinture vi ignorerei, ma quelle rappresentano un bersaglio sulle vostre schiene e io ho intenzione di fare centro.

Morgan fa il gesto della pistola mirando il Best from the West.

SM: Scusate la mancata presentazione. Piacere Sean, Sean Morgan.

Tutti quanti guardano male l'Unstoppable Machine. Agnes sembra stupita e bisbiglia qualcosa a Brunild, che vediamo immobile a fissare gelidamente Morgan. Max Pain piega la testa, sorpreso, mentre Gunther scuote il capo. Sigfried invece alza un sopracciglio, poi si appoggia alle corde, squadrando Sean dall'alto in basso.

SGF: Guarda, guarda chi si vede, Sean Morgan. L'ultimo acquisto. Il nuovo "amico" di Fred Franke. Come facevi a sapere che stavamo qua? Mica ci avrai pedinato vero? Come direbbe Christophorus, a noi eroi non piace avere addosso nè i federali, nè tantomeno gli stalker. Specie se poi si scopre che lo stalker in questione altri non è che il pesce più piccolo nel mare di squali che risponde al nome di TWC.

Jaeger accenna un sorriso.

SGF: Dai, lascia perdere quelle sciocchezze su bersagli e pistole. Roba obsoleta che non impressiona nessuno. Dì la verità: dopo che ti abbiamo preso a sediate a Indoor War hai avuto una specie di epifania e ti sei detto: ma io cosa cacchio ci faccio in combutta con Fred?! Per cui sei venuto a vedere come vivono i migliori di tutti, gli eroi, in modo da imparare finalmente come si sta al mondo. Eh, ragazzo?

SM: Non cerco futili alleanze. Tutto quello che faccio nella mia vita ha uno scopo a breve termine, la mia alleanza con Fred, per esempio, ha come finalità i vostri titoli. Non ho bisogno di voi, non ho bisogno quasi di nessuno, fin da bambino ho imparato a cavarmela da solo e col tempo ho fatto della mia solitudine un punto di forza. Ora so di poter riuscire a fare tutto da solo, è per quello che Fred non è qui con me ora, gli ho detto chiaramente che era una faccenda che potevo sbrigare da solo.

Morgan ora raggiunge la BDK Inc. e Max Pain nel ring per poi continuare il suo discorso.

SM: E non mi ridurrei mai a stalkerarvi, il motivo della mia visita è che mi piace conoscere i miei avversari, mi piace sapere a cosa vado incontro, ma piuttosto che informarmi tramite terzi, preferisco un faccia a faccia col nemico, come ho già fatto con Black, voglio sentire i diretti interessati parlarmi di loro. Perciò Sig, racconta al pesce più piccolo chi sono questi squali.

Sigfried sospira e si gratta la barba.

SGF: Beh, una cosa è certa, se il primo tizio che conosco a cui piace invadere sempre le palestre e disturbare la quiete e la preparazione altrui. Hai dato noia a Black, che puoi benissimo annoverare tra gli squali di cui dicevo prima, e ora sei venuto a cercare di destabilizzare noi, l'esempio di virtù, gli eroi della federazione.

SM: Evita certe cazzate sugli eroi perché con me non attaccano!

Il Corvo accenna un sorriso.

SGF: Se ben ricordo, Leon ti aveva avvertito che esistono soltanto due forze predominanti in TWC, e che di solito le persone sagge si schierano o da una parte o dall'altra. Ma vedo che la lezione che ti ha dato sul ring non ti è bastata. E dopo che lui ti ha regolato senza discussioni, eccoti qua a provarci con noi. Vuoi fare il lupo solitario, il nemico di tutti eh. Fallo, ma non ti lamentare se prima o poi finisci schiacciato tra due macine indistruttibili.

Sean Morgan scuote il capo, mentre Sigfried continua a parlare.

SGF: Sai, a differenza di Black io non regalo match titolati al primo che passa e prova a farsi bello con minacce o promesse. Se quel rimbambito di Junior non avesse già inserito Fred e te nel match di End is Near, in questo momento potresti pure metterti a pregarmi in ginocchio pur di avere una chance. E la mia risposta sarebbe sempre la stessa. No.

Il Best from the West fa spallucce.

SGF: Perchè a noi squali dopotutto piace divorare prede consistenti, non certo le sardine. E se ancora non sai chi sono io, che cosa ho conquistato in carriera, o quello che la Bruderschaft Der Krahe Incorporated ha fatto in questi dieci mesi, beh, allora ti sei risposto da solo sul perchè non ti prendo sul serio.

Sean sbuffa.

SM: Pensi di essere al centro del mondo, non è così? Pensi che tutto in TWC ruoti intorno alla BDK Inc., che davvero uno nuovo in questa federazione debba conoscere Sigfried Jaeger, l'unico vero eroe. Cazzate. Tu non sei superiore a me, non sono quei titoli a dimostrare il contrario. Non prendermi sul serio, nessuno ti obbliga, ma stai solo attento perchè prima o poi i ruoli si invertiranno e vorrò vedere il paladino della giustizia come si comporta nei panni di una sardina. Eh eh eh

Sigfried sospira e fa per rispondere, quando vediamo Brunild avvicinarsi al ring.

BND: Beh, se vuoi cominciare a combinare qualcosa nella tua vita, prima di tutto dovresti allenarti, invece che perdere tutto il tuo tempo a sparare sciocchezze in casa d’altri.

Da dietro la Valkyria si affaccia timidamente Agnes, che alza il pugno a mò di esultanza.

AGS: Giusto!

L’Orphan piega la testa e accenna un sorriso sarcastico.

SM: Mi alleno 6 giorni su 7, per 3 ore in totale ogni giorno. Grazie del consiglio, molto azzeccato. La tifosa dietro di te, poi, la ritengo la più insulsa della vostra banda.

Morgan applaude ironicamente Agnes. La ragazza di Wuppertal sgrana gli occhi, che le diventano lucidi. Brunild appoggia una mano sulla spalla della fidanzata del Mastino, poi guarda male l'Unstoppable Machine. Gunther invece fa un passo verso Morgan, con Max Pain che lo trattiene. Al ché Sigfried alza una mano.

SGF: Sentì un pò, Sean. Hai detto che non sei venuto qua per vedere degli eroi dal vivo, perchè tu credi che noi non lo siamo. Hai detto che non t'interessa sapere quello che rappresentiamo e tantomeno che non t'importa dei traguardi che la BDK Inc. ha raggiunto finora, perchè secondo te il mondo non gira attorno a noi. Però prima me l'hai chiesto. Mi sembri un pò confuso. Direi che è meglio ricominciare da capo, rigirando l'argomento.

Sigfried si avvicina a Morgan.

SGF: Ma tu, invece, chi sei? Ce lo sai dire? Hai una casa? Hai qualche amico? Che rapporti hai con Franke? Conosci Fox Olon? No, perchè finora tutto quello che sappiamo di te è che sei un discreto attaccabrighe che si è alleato col peggior wrestler della federazione pur di avere una chance di vincere un titolo al fine di avere un pò di più visibilità, visto che finora nessuno manco ti rivolge la parola nel backstage.

Il Best from the West punta un dito al petto dell'Orphan, che scaccia la mano del tedesco e replica immediatamente.

SM: E sei riuscito a rigirare la frittata, sei dannatamente bravo a parole, Sig. Al contrario tuo, però, non ho paura a parlare di me. Sono Sean Morgan, ma questo già lo sai. Sì, risiedo in Kansas City, Missouri, magari un giorno vi potrei pure invitare a bere qualcosa. Amici, come ti ho già detto ne ho pochi, ma veri e utili nel mio cammino. Per le ultime due domande mi serve un po' più di tempo per rispondere, quindi mi metto comodo.

Morgan si dirige verso un angolo del ring e si siede in cima al paletto.

SM: Allora, diciamo che ho avuto un'infanzia difficile: mia mamma è morta quando io avevo sette anni, uccisa da mio fratello con le sue stesse mani. Mio padre non è mai stato in grado di crescermi da solo, ma ha sempre fatto il massimo per darmi un futuro. Quando ormai non ci speravo più arriva la chiamata di un uomo per propormi di entrare nella sua palestra di St. Louis, quell'uomo era Fox Olon. Lui è stato fondamentale per me e lo ringrazierò sempre per questo, fatto sta che dopo poco in un'altra palestra, questa volta a New York, conobbi Fred. Eravamo un duo incredibile, avevamo tutto: potenza, tecnica, agilità, astuzia, tutto. Iniziammo a conoscerci anche al di fuori del ring, ma dopo poco tempo Fred fu assunto dalla TWNA e Olon seguì lui. Facendola breve, arriviamo al mese scorso quando Olon mi chiamò proponendomi di riformare il team con Fred in TWC ed eccoci qua.

Morgan interrompe il discorso riprendendo un po' di salivazione.

SM: Penso di averti detto tutto, tocca a te ora.

Nella stanza cala per alcuni secondi il silenzio. Come vediamo la storia di Sean ha colpito un pò tutti. Brunild Wagner sospira e abbassa leggermente lo sguardo, persa nei suoi pensieri, mentre Agnes scosta una lacrima da una guancia e parla timidamente a Morgan.

AGS: Scusami se prima ti ho offeso in qualche modo...

Gunther e Max restano in silenzio. Dopo un pò Sigfried rompe gli indugi. Il tedesco si guarda attorno, poi si rivolge all'Orphan.

SGF: Beh, devo ammettere che mi aspettavo la classica storia difficile e problematica di turno, e non nego che ero prontissimo a cavalcare la situazione prendendomi gioco di te. Ma la tua, più che una storia, è una tragedia, e io non sono un mostro. Non sò proprio come tu abbia avuto la forza di uscire integro da una storia famigliare simile. Ti avevo sottovalutato per come ti eri presentato. Meriti un plauso sincero, Sean.

Sean Morgan, stringe gli occhi, sospettoso.

SGF: Tuttavia mi permetto di sottolineare, e qui parlo per esperienza personale, quanto tu stia sbagliando nel sopravvalutare e ammirare quel verme di Fox Olon. Sarò sincero con te, Olon ti ha aiutato per un unico scopo. Lo stesso scopo per cui ha reclutato la sua Army la scorsa primavera, lo stesso scopo per cui ha raccattato quel povero ritardato di Franke dalla campagna tedesca, lo stesso scopo per il quale si serviva in passato di quel mostro abominevole di nome Goldman. E lo scopo di Fox Olon era quello di imporre il suo dominio sul prossimo, nonchè di arricchirsi e restare sulla cresta dell'onda.

Jaeger annuisce, sospirando nuovamente.

SGF: Eh sì, sò che non ti piacerà sentire queste parole, ma devo farlo, il mio codice morale lo impone. Per Fox Olon tu non sei stato altro che l'ennesimo wrestler da plasmare sull'odio e da utilizzare come arma usa e getta. E' stato così per Goldman, per quel beota di Alexandre, per la Fox Army, e per Fred. Sì, anche per lui, che è talmente stupido da non capire che Olon l'ha abbandonato a se stesso unicamente per salvare la pelle, lasciandolo solo in un mondo di nemici. A differenza di tutte le persone turlupinate dalla Volpe, però, la BDK Inc. ha contribuito al crollo del suo regime di terrore, rigirando su Fox i suoi stessi piani diabolici, e uscendo dall'affossamento di Night of Gold non solo più forte di prima, ma addirittura con due titoli mondiali. Ma quella è un'altr...

SM: STAI ZITTO!

Morgan scende dal paletto andando frettolosamente faccia a faccia con Jaeger.

SM: Tu mi hai chiesto la mia storia, perciò te l'ho raccontata. Non ti ho mai chiesto né un parere, né un consiglio, tantomeno un aiuto. Non ho bisogno di un salvatore delle masse, non ho bisogno del Lance Murdock dei poveri. Stai molto attento a ciò che dici, Sig, potresti pentirtene!

Sigfried non si sposta di un centimetro e replica immediatamente a Sean.

SGF: Così tu mi offendi, Sean. Io sono un eroe, non certo un pagliaccio come Murdock, che si diverte a psicanalizzare la gente atteggiandosi a salvatore per poi finire sempre col peggiorare la situazione invece di migliorarla, vedi quanto accaduto con Paz e Black. In questo caso ti ho parlato apertamente, rispettando la mia Weltanschauung, nè più, nè meno. Dopo di che, cazzi tuoi. Tanto i casi disperati come il tuo si riconoscono subito. E la storia finisce sempre nella stessa maniera. Male.

Poi il Corvo si gira e va ad appoggiarsi alle corde, accanto a Gunther.

SGF: Ti sei fatto abbindolare da gentaglia vile e opportunista come Olon e Fred e ti è piaciuto tanto? Buon per te. Non credi a quello che ti ho appena detto e non ti fidi di un eroe? Peggio per te. Come dice sempre mio padre, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Quando scoprirai la dura verità, e credimi, ciò avverrà presto, fammi un fischio, non vedrò l'ora di farmi una risata e dirti le paroline magiche: "Io, te l'avevo, detto".

Sean Morgan digrigna i denti, poi sputa a terra con disprezzo.

SM: Mi hai definitivamente rotto i coglioni, Sig. Basta parlare dell'eroe che non sei e tira fuori l'uomo che c'è dentro di te. Posso iniziare col distruggere te, per poi passare a quell'essere non evoluto alle tue spalle, facendogli provare il vero dolore. Se ho tempo potrei persino finire con Max Pain, tanto alla fin fine non è servito a un cazzo durante tutto il discorso, se non per fare la bella statuina.

Ora The Orphan indica con la mano Jaeger e gli fa segno di farsi sotto.

SM: Coraggio, Mr. Jaeger. Ho proprio voglia di farti del male fisico, con delle azioni che non so se rispetterebbero la tua Weltanschauung. Eh eh eh

L'aria si fa decisamente rovente. Sigfried inclina il capo e fa per rispondere, quando ecco che Max Pain si fa avanti.

MXP: Hey, fanfarone! Nessuno è autorizzato a mettersi le mani addosso qui dentro, a meno che non lo decida il padrone di casa. E si dà il caso che qui il boss sia uno solo, ovvero il sottoscritto.

Il wrestler della TDPW si leva la felpa e la butta fuori dal ring.

MXP: Ora, da tutto quello che hai detto finora, si evince benissimo di come tu sia venuto qua per un solo motivo, provocare i miei amici e cercare di innervosirli gratuitamente. Non credo proprio infatti che tu sia entrato per iscriverti alla mia palestra, nè d'altro canto io te lo permetterei, visto il tuo pessimo comportamento.

Il proprietario della H.D. Gym si avvicina a Morgan.

MXP: E ti dirò di più. Ho conosciuto gente anche peggiore di te in anni di TDPW, persone talmente prive di scrupoli, che in confronto questa tua "divertente" improvvisata pare piuttosto un giochetto per bambini. Non mi stupirei poi se la tua vera intenzione fosse in realtà quella di farti pestare da Sigfried per poi correre a piagnucolare dai capi della TWC chiedendo di togliere i titoli alla BDK. Visto che qui dentro sei l'unico a cui piace fare lo spaccone della situazione, ma alle spalle hai comunque una storia toccante, sempre se sia vera, adesso ti indico l'unica via che ti è rimasta per salvare la faccia, ragazzo.

Max poi indica la porta della palestra. Sigfried e Gunther annuiscono alle sue spalle.

MXP: Ed è quella.

Sean Morgan non fa una piega.

SM: Perchè non mi ci porti di forza, visto che è la tua palestra.

Morgan va ora a muso duro con Pain.

SM: Non mi fai paura, Max. Nessuno qui dentro mi fa paura, potrei distruggere ognuno dei presenti, tranne le due ragazze, che per galanteria non mi permetto di attaccare, senza nemmeno tanta fatica. E tu Pain, saresti il primo a cadere al tappeto pregando per la tua vita. Ma visto che sembri abbastanza convinto delle tue capacità, ti prometto che quando vorrai sarò pronto a prenderti a calci in culo nella tua stessa federazione. Max Pain vs Sean Morgan come Main Event della TDPW sarebbe un affare imperdibile, e so che un business man come te non perderà questa occasione, quindi aspetto presto una chiamata.

The Unstoppable Machine si porta una mano accanto al viso e fa il gesto del telefono. Poi conclude il discorso guardando gli altri.

SM: Mi dispiace, ma devo andarmene. E' stato un piacere fare la tua conoscenza, Sig. Mi hai confermato l'impressione che mi avevi fatto nelle ultime tre puntate di Indoor War, cioè quella di un povero, patetico, insulso salvatore delle masse che si crede un eroe, ma che in realtà non è poi tanto diverso da un Lance Murdock qualsiasi, anche se non vuole accettarlo. Mi raccomando, salutami anche il tuo carissimo amico, Christophorus Schmidt, che non ho avuto la fortuna di incontrare ma col quale farò conoscenza nelle prossime settimane per poi distruggerlo sul ring, insieme a te ovviamente, a End Is Near. Vi lascio con un messaggio per entrambi...

Morgan ritorna davanti a Sigfried per poi raccogliere il giornale ai suoi piedi, piegarlo e dare un colpetto con esso sul petto di Jaeger.

SM: This Is Just The Beginning!

Morgan ora sorride, mentre Jaeger lo squadra con uno sguardo che non lascia presagire nulla di buono. Un attimo dopo Sean lascia il ring per poi procedere, con passo tranquillo, verso la porta precedentemente indicatagli da Max Pain. Quando è quasi sull'uscio, The Orphan si ferma e, tenendo le spalle rivolte verso il ring, dice qualcosa.

SM: Tienimi al caldo i titoli, Champ!

Dopo di che esce in strada sbattendo la porta. La tensione pian piano si stempera.

SGF: Beh, pare che abbiamo un nuovo divo in città.

MXP: Quel tizio non tutte le rotelle a posto.

GNT: Lui Scheiße! Se rivede fuori, io fa brandello di lui.

Il Mastino scende giù dal ring e va a consolare Agnes, ancora triste per quanto è successo. Brunild Wagner fissa la porta per un altro pò, infine torna ad allenarsi scuotendo il capo nervosamente.

SGF: Ne ho conosciuti tanti come lui. Tutti chiacchiere e distintivo, sembra la versione malvagia del PlapperMoon. Però questo incontro è stato più proficuo di quanto pensassi in vista del nostro match.

Il Corvo continua a parlottare con Max Pain.

SGF: Checché ne dica, Morgan non si è affatto ripreso dalla sua tragedia familiare. Anzi, c'è rimasto dentro fino al collo. E si vede. La sua rabbia può essere un'arma a doppio taglio, ne parlerò oggi con Chris.

Il wrestler della TDPW fa spallucce.

MXP: Beh, rabbia o non rabbia, vado a fare qualche telefonata a Phoenix. Non rifiuto mai una sfida, specie se a farlo è un pallone gonfiato come Sean Morgan.

Il proprietario dell'H.D. Gym scende dal ring e se va nel suo ufficio, lasciando Jaeger solo sul quadrato.

SGF: Si prospetta un Achtung davvero interessante venerdì. Peccato che Junior abbia rovinato tutto con quella regola anti-BDK...

Sigfried riflette per alcuni secondi, poi si gira verso gli altri e gli si illumina lo sguardo.

SGF: Amici, mi è venuta un'idea.

E con le immagini di Sigfried Jaeger che balza giù dal ring e comincia a discutere animatamente con Gunther e Brunild, il filmato si chiude definitivamente.







Fine delle trasmissioni


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 17/11/2015, 14:44 
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Hell's Kitchen, casa Murdock. Sul divano, nel buio generale parzialmente dispiegato dalla luce di alcune candele presenti nella stanza, è distesa Elektra Kellis. Indossa una larga felpa nera con dei pantaloni da tuta felpati della stessa larghezza e colore.

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Compie dei respiri profondi ad occhi chiusi in una sorta di meditazione quando la sua quiete viene disturbata dal suono del campanello. Sobbalza sul divano mettendosi seduta e spalancando gli occhi per poi dirigersi sbuffando a piedi nudi verso la porta ed aprirla trovandosi davanti Lucy Fisher.

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La ragazza, in giacca di pelle marrone e jeans sorride all'amica, sistemandosi una ciocca.

LF: Ciao El.

Un sorriso si fa largo sul volto di Elektra nel vedere la sua amica e con una mano le fa cenno di entrare

ELK:Ciao Lucy. E' un piacere vederti. Scusa per il buio ma non mi aspettavo visite e non sono una che va molto d'accordo con la luce. Vado subito ad alzare le tapparelle, immagino sia abbastanza fastidioso per una persona normale.

La spartana rivolge un mezzo sorriso all'amica.

LF: Non ti preoccupare. Sono ospite in casa di altri. E non sono una persona normale. Credo.

Lucy sorride.

LF: Non è stato semplice trovare questa casa. Non siete nemmeno sull'elenco.

ELK:Quando vivi in un quartiere come Hell's Kitchen l'ultima cosa che vorresti è che qualcuno ti trovi, specialmente se hai una discreta notorietà. Lancelot ha deciso di tenere una maggiore riservatezza per farmi un favore visto il mio carattere. A lui non dispiaceva la calca che si formava, sempre disposto a tentare di aiutare anche i più impensabili...

L'americana si sposta leggermente.

LF: Siamo l'opposto io e te, vero?

La Fisher ridacchia.

LF: Non che sia negativo. Ma tu non sai quanto io odi essere sola. Io sarei persa. Sei così forte tu. Così... decisa.

Lucy si sposta ancora.

LF: Posso sedermi?

Elektra scuote la testa in un turbinio di capelli corvini per poi aggiustarseli con una mano

ELK:Diavolo, non ti ho neanche detto di accomodarti, che maleducata...

Elektra si passa una mano sulla nuca

ELK:Andiamo in cucina così ti offro qualcosa.

Le due si incamminano verso l'altra stanza

ELK:Sai, non ci avevo mai pensato a quanto hai detto. La solitudine l'ho sempre vista come un'ancora di salvezza e mai come una zavorra. Anche se non mi ha mai donato grandi risultati, le cose più care che ho le ho ottenute grazie a Lancelot e a te.

Arrivate nella cucina Elektra fa accomodare Lucy nel tavolino di marmo presente al centro della stanza mentre lei va ad alzare la tapparella socchiudendo gli occhi ormai abituati al buio

ELK:Et voilà! Almeno una parvenza di normalità. Cosa posso offrirti?

LF: Se hai voglia di fare un tè, lo bevo volentieri.

Lucy sorride, osservando l'appartamento.

LF: Così è così che fai in modo di avere quel colore. Ti copierei l'idea, ma non credo di poterci arrivare. Bel posto. Meno appariscente di quello in cui vivo, ma forse fa un po' più casa.

La rossa di mette a posto una ciocca di capelli.

LF: Non so come fai. Cioè, anche io ho il mio posto segreto dove stare quando ho bisogno di un po' di giorni di solitudine. Una villetta sul mare che non conosce nessuno, ma la vedo solo come una soluzione estrema. Vado lì solo quando ho bisogno di riflettere, momenti in cui devo ignorare il mondo per un po'. E ci sono stata solo due volte. Una tre anni fa ed una quest'anno, prima di andare... Di venire in TWC.

Elektra tira fuori una teiera per poi riempirla d'acqua e posarla sul fornello accendendo il fuoco

ELK:Diciamo che è molto simile la cosa, semplicemente sento maggiormente il bisogno di distaccarmi dal mondo rispetto a te. Mi sento a mio agio, mi dà tranquillità e sicurezza. Questo di solito almeno...

Elektra sorride calma girandosi verso l'amica posando le braccia sul mobile del fornello

ELK:Che tipo di tè preferisci? Abbiamo una vasta fornitura. Lancelot va matto per il tè ed ha passato anche a me quest'abitudine.

LF: Se ce l'avete, io prendo il té rosso.

ELK:Vada per il tè rosso allora!

Lucy sorride, poi si guarda di nuovo intorno.

LF: Non vedo i titoli.

ELK:Sono in camera. Tento di non starci troppo a contatto così da non rischiare di montarmi la testa. Vado a prenderli se vuoi.

Lucy ridacchia, scuotendo la testa.

LF: No. È solo che immaginavo non volessi allontanarti troppo da loro, dopo quello che è successo con Brunild.

La Fisher si sposta una ciocca di capelli da davanti al viso.

LF: Adesso hai una grande responsabilità. Prima avevi contro le donne di due federazioni. Ora di tre. E diventi una preda molto ambita.

ELK:Beh, almeno in casa mia credo di essere al sicuro da furti.

Elektra ridacchia leggermente per poi farsi seria sospirando

ELK:Ancora non credo di aver realizzato di essere una doppia campionessa. Già diventare campionessa dopo il match contro di te sembrava surreale ed ora che iniziavo a farci l'abitudine ecco che porto a casa un altro titolo. Mi sembra tutto così bizzarro, quasi un sogno... Forse devo abituarmi ancora alla felicità ed agli eventi positivi.

La spartana si porta indietro i capelli con una mano con espressione mogia per poi mostrare un accenno di sorriso

ELK:Lamentarmi però sarebbe estremamente stupido. Farò il possibile per resistere alla pressione e reggere il peso di tutte queste avversarie. Immagino di potercela fare.

La teiera inizia a fischiare e la campionessa WFSS e FWP la sposta dal fornello spegnendolo per poi prendere tre bustine di tè rosso da una confezione presente in una dispensa e metterla in infusione dentro la teiera.

LF: Puoi farcela e devi farcela. È il minimo che mi aspetto da te.

Lucy ridacchia.

LF: Sai, qualche anno fa ero io a ricevere questi consigli. Non so se sono ancora in grado di capire cosa vogliono dire.

ELK:Immagino cosa avresti potuto raggiungere se li avessi capiti allora.

Elektra ridacchia a sua volta per poi tirar fuori da una vetrina sopra la sua testa due tazze da tè che va a posizionare sul tavolo per poi prendere a sua volta la teiera e posizionarla sul tavolo

ELK:Latte? Miele? Zucchero?

Lucy inizia a parlare con un pesante accento britannico.

LF: Mi sa che prenderò il latte.

La rossa si stiracchia leggermente.

LF: Ora devi solo concentrarti sul match contro Brunild, però. Lei non è sul livello di nessun'altra donna che tu possa affrontare.

Elektra versa del tè in una tazza e poi la porge a Lucy. Posa la teiera e si dirige verso il frigo per prendere un cartone di latte, girarsi e chiudere la portiera con il piede. Versa del latte nella tazza di Lucy per poi richiudere e posare sul tavolo il cartone di latte

ELK:Ecco a lei, madame!

Elektra si mette ora a sedere di fronte a Lucy e versa del tè anche nell'altra tazza

ELK:Hai ragione, non c'è confronto tra gente come Samantha e Brunild, specialmente se è così arrabbiata e determinata. Devo ammettere di essere quasi spaventata... A proposito, come vanno i rapporti con lei?

Lucy si muove sulla sedia, bevendo un sorso di tè.

LF: Non ci parlo da un po'. È una situazione complicata. Ti sembrerà strano ma da un lato non vedo l'ora che sia il diciotto, dall'altra spero che non arrivi mai.

Elektra prende la sua tazza in mano soffiandoci dentro e fare un sorso

ELK:Capisco, non deve essere affatto facile... Io invece non vedo l'ora che arrivi. Fremo all'idea di poterle mettere le mani addosso...

LF: Per favore. Non dirmelo così. Sto già cercando di evitare di pensare a che cosa vi farete su quel ring.

La ragazza americana improvvisamente arrossisce.

LF: Non ti ho ancora chiesto scusa per Leonard.

ELK:Oh, Lucy, figurati. Non devi mica scusarti per le azioni di Leonard. E poi Lancelot sa essere veramente invasivo. Ne so qualcosa io, fidati. Ho avuto sfuriate forse anche più grandi di quelle di Leonard con lui.

La spartana fa un altro sorso per poi scuotere leggermente la testa con un sorriso

ELK:Eppure continuava imperterrito nonostante gliene dicessi di tutti i colori assorbendo ogni volta il colpo e sporgendosi per dare una mano. Perciò sarà meglio che Leonard inizi a farci l'abitudine perché sono certa che non la smetterà.

Il viso di Elektra ad un tratto si incupisce

ELK:Tu conosci Leonard molto bene. Pensi che possa succedere qualcosa di brutto se Lancelot continuasse? Ho paura che si possa incrinare la loro amicizia, sperando che il nostro rapporto non soffra di riflesso. Soprattutto però ho paura che ci possano essere incrinature fisiche, se capisci cosa intendo...

LF: Io non credo che... Che Leonard possa arrivare a fare qualcosa. Non penso.

Lucy scuote la testa.

LF: La verità è che non lo so. Pensavo di conoscerlo. Pensavo di conoscerlo. È sempre stato vago sull'Asia, su quello che aveva fatto. E poi scopro di Elena, e dì perché ci è andato. Io non so chi sia. Lo guardo, vedo quello che fa, e non lo capisco più. Lo vedo che è sempre più arrabbiato e io...

Una lacrima scende dall'occhio destro di Lucy.

LF: E io non so cosa fare. Sto provando a fargli vedere chi è. Cosa significa per me... Eppure, ogni volta che lo faccio, riesco solo a distrarlo per un attimo. Io farei tutto per lui. Io ho fatto di tutto per lui. Io lo...

La voce della Fisher si strozza, mentre inizia a piangere.

LF: È colpa mia El. È solo colpa mia. Perdonami. Perdonami.

La spartana, dopo un attimo di panico dove rimane immobile, si alza dal tavolo per andare vicino alla sua amica e stringerla a se accarezzandole i capelli per calmarla

ELK: Non lo dire neanche per scherzo! Tu sei l'unica che possa aiutarlo e ce la stai mettendo tutta per farlo. Vedrai che il tempo aggiusterá le cose e tutto tornerà alla normalità.

Lucy continua a piangere.

LF: Quei video... Quei maledetti video. Io non so come siano finiti su YouTube. Non ce li ho messi io. Ma sono stata io a cercarli. Volevo solo sapere perché quell'anello fosse così importante per lui. Non credevo che lui...

La ragazza emette un gemito soffocato.

LF: È colpa mia El.

Elektra rimane nuovamente paralizzata e in silenzio davanti alle parole della rossa, questa volta più a lungo

ELK: N-non è affatto colpa tua. Tu hai cercato quei video solamente per conoscerlo meglio ed a-aiutarlo. L'hai detto anche tu che non sai come siano finiti in rete quindi smettila di piangerti addosso.

Elektra passa una mano sulla guancia dell'amica asciugandole le lacrime rivolgendole un sorriso calmo

ELK:Devi essere forte. Altrimenti come puoi essere di aiuto alle ragazzine stupide e immature come me?

Elektra emette una breve e sgraziata risata tentando di risollevare il morale dell'amica nonostante la sua inettitudine. Lucy, nel frattempo tira su col naso, osservando la greca.

LF: Per favore, non lasciarmi sola. Non essere come le altre. Ho bisogno di te. Ti prego.

La rossa si asciuga gli occhi con le maniche della felpa che indossa, poi guarda di nuovo Elektra.

LF: Anche tu puoi salvare qualcuno.

Elektra dopo un paio di secondi di panico annuisce dolcemente e maschera le sue insicurezze dietro un sorriso calmo

ELK:Tranquilla, non ti lascio. Sei la mia migliore amica ormai e per me hai fatto tanto. Suppongo sia giunto il tempo di ricambiare.

Lucy si morde il labbro inferiore.

LF: Per favore, non dirlo a nessuno, però. Nemmeno a Lancelot. Leonard lo scoprirebbe. Promettimelo.

Elektra annuisce decisa con le mani quasi tremolanti

ELK:Promesso! Se vuoi puoi rimanere qui quanto vuoi, a Lancelot non dispiacerà.

LF: No. Non posso. Devo stare con lui. Non posso rinunciare a... A cercare la mia felicità, giusto?

ELK:Capisco. Sappi però che la porta sarà sempre aperta per te in caso ne avessi bisogno.

LF: Grazie. Parliamo di qualcos'altro, ti va? Qualcosa che non mi faccia piangere, magari? Tipo i coniglietti teneri?

ELK:Oh, ma i coniglietti sono creature terrificanti, le tarantole sono decisamente più carine. Io avevo un coniglietto quando ero piccola, lo sapevi?

Le due amiche iniziano a chiacchierare del più e del meno mentre le immagini sfumano


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 17/11/2015, 16:04 
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Le immagini ci portano davanti alla palestra della TWC. Le immagini rimangono ferme per qualche secondo davanti alla porta chiusa, fino all'arrivo di una figura.

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Kevin Manson si avvicina fischiettando, finendo nell'inquadratura. Indosso i soliti indumenti, fatta eccezione per una vistosa fasciatura alla mano destra. The Animal apre la porta leggermente, lanciando un'occhiata all'interno della palestra, poi la spalanca ed entra nell'edificio, seguito da qualche metro di distanza dal cameraman. Manson osserva alcuni attrezzi, ridendo.

KM: Ed ecco perchè non entro mai in palestra.

Kevin sputa sopra ad una panca, dopodichè alza lo sguardo al cielo ignorando tutti e tutto ciò che gli sta intorno, fino ad arrivare di fianco a Leon Black, che sta sollevando dei pesi ascoltando della musica con le cuffiette.

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Il gigante è in pantaloni della tuta e a petto nudo. All'anulare della mano destra brilla il suo anello d'argento. Black continua a sollevare i pesi, canticchiando sottovoce qualcosa. Manson gli lancia un'occhiata con la coda dell'occhio, poi allarga le braccia.

KM: Ed eccomi qua, io, Kevin Manson, pronto a fare un po' di sana attività fisica... Completamente da solo... D'altronde, sono Kevin Manson, ed a Kevin Manson non piacciono le folle... Kevin Manson...

Black continua a fare pesi, canticchiando. Manson porta le braccia ai fianchi, trattenendo un'imprecazione. Dopo alcuni secondi di riflessione, si scuote improvvisamente, si schiarisce la gola e urla a pieni polmoni.

KM: AHIA! MI SONO MORSO LA LINGUA!

Black inizia a fischiettare. Manson sbuffa, si guarda intorno più volte finchè non vede una bottiglietta d'acqua, probabilmente appartenente allo stesso Leon. The Animal la prende, apre, scola rapidamente il contenuto e poi lancia la bottiglietta vuota alle sue spalle, facendola cadere proprio su Leon Black. Il gigante smette di sollevare pesi, poi si toglie le cuffiette e si mette a sedere, guardandosi intorno.

LB: Salve Kevin. Anche tu qui per disturbarmi mentre sono in palestra?

Kevin sorride sarcastico.

KM: Anche? Non è un bel periodo per essere Leon Black, a quanto pare...

Black sospira, sorridendo solo da un lato.

LB: Non è mai un bel periodo per essere Leon Black. Cosa sei venuto a fare qui, tu?

Kevin alza le spalle.

KM: Palestra. Cosa Cristo farà mai un uomo in una palestra. Sei troppo egocentrico, Black. Quello con la bottiglia è stato un incidente. Cioè, avevo sete, ma non avevo idea fosse la tua e non volevo colpirti. E poi, se sono davvero poco astuto come pensi, non avrei alcun motivo per venirti a parlare in questo momento. Ed in effetti, non ce ne sono. Sbaglio?

LB: Infatti sei stato qui per parecchi minuti perché stavi cercando un atrezzo su cui allentarti, giusto? Nel caso te lo stessi chiedendo, anche tu crei un'ombra.

Black ridacchia, facendosi scrocchiare il collo.

LB: Ma quindi hai deciso di buttare giù la pancia? Potrebbe essere una buona idea. Con quella decina di kili in meno potresti fare miracoli. Dieci kili sono ventidue libbre, se ti interessa.

KM: Figo, il sistema metrico-decimale mi fa sentire più magro.

The Animal gesticola con le mani per qualche secondo.

KM: Ma... Visto che hai visto la mia ombra, sai anche che non sono qui per perdere peso. Tranquillo, posso fare miracoli comunque. Ed a questo punto la domanda è: per quale ragione sono qui. Lascerò rispondere te, Sherlock. Ormai siamo in sintonia, mi capita spesso di intuire i tuoi pensieri. Oddio, forse perchè sei prevedibile, ma ti dò il beneficio del dubbio. Quindi, ora tocca a te. Sono tutt'orecchi.

LB: La prima cosa che mi viene in mente è che tu stia iniziando a considerarmi il tuo modello. Oppure ti piace particolarmente la mia acqua. Sì, credo che andrò per l'ipotesi dell'acqua. Anzi, no aspetta. Sei qui per psicoanalizzarmi. Sei un grande conoscitore della psicologia umana tu.

KM: Sicuramente sono un grande conoscitore di acque minerali naturali.

Kevin si gratta la barba.

KM: Leon, sei quasi tenero quando ti difendi dietro a facile sarcasmo. Non penso ci voglia un gran conoscitore della psicologia umana, come dici tu, per capire che qualcosa dentro il nostro amato eroe sta scalpitando... Qualcosa che dovrebbe stare tranquillo in un angolo. Qualcosa che tu non vuoi che esca. Qualcosa di cui tu hai paura. Perchè allo stato attuale delle cose, un uomo spaventato è esattamente quello che sei. Ti capisco, non fartene colpe: non hai nessuna certezza, Black. Tutto quel che hai potrebbe svanire da un momento all'altro. In questo momento farei una pausa ad effetto bevendo un sorso d'acqua, ma mi è sembrato cortese finirla prima di lanciarti la bottiglietta. Vedi? Sto cominciando ad essere affabile proprio come te, tra un po' sarò anche io un falso eroe!

Manson alza le braccia al cielo mimando gioia.

KM: Ma puoi convincermi del contrario, Leon. Dimmi che mi sbaglio. Dimmi che ho frainteso il tuo discorso con Murdock. Dimmi che quella risata sadica durante il match con Cross era perchè dagli spalti hai sentito una barzelletta molto divertente. Dimmelo.

Black improvvisamente sorride.

LB: Tu hai paura. Tu hai paura di me.

Leon scuote la testa, sorridendo.

LB: Sei venuto qui perché volevi essere rassicurato. Vedere Leon Black che si allena, un uomo che puoi toccare e non l'incubo che trovi nel tuo armadio. Sei una creatura meravigliosa Kevin. Hai una ben più che lodevole capacità di affrontare i problemi che non avrei mai pensato tu potessi avere.

Il gigante sospira.

LB: Mi dispiace quasi per te.

KM: Gran conoscitore della psicologia umana, in azione!

Manson sorride beffardo, dal lato destro della bocca.

KM: Sai cosa ti dico? Pensa quel che vuoi. Non ti dirò che non puoi entrare nella mia testa. Non ti dirò come il tuo ego annebbi la tua visione delle cose. Pensa quello che vuoi, appunto. Ma rispondi alla mia cazzo di domanda.

Black ridacchia di nuovo.

LB: Sai Kevin, credo proprio che non lo farò. Non sono stupido. Mi conviene tenerti così. Per quanto tu possa parlare di animali e bestie indomabili, sei come chiunque altro. Fai in modo che i tuoi sentimenti determino le tue azioni. E per quanto io adori il romanticismo, è poco efficace.

Il Painmaker sbuffa.

KM: Permettimi di riformulare la frase, allora: abbiamo telecamere attaccate al culo tutto il tempo. Di sicuro, un confronto verbale tra me e te nella figa di palestra ufficiale TWC non passerà inosservato. In questo momento, il mondo ci sta guardando. E se tu non rispondi, il mondo vedrà con i suoi occhi Leon Black umiliato e costretto al silenzio da Kevin Manson. E' quello che vuoi, Leonard? Immagino di poterti chiamare Leonard.

LB: Se vuoi chiamarmi Leonard, ritieniti libero di farlo. E forse non hai capito una cosa, Kevin. Non ho mai avuto nessun problema a dire chi sono, cosa faccio e perché lo faccio. Non sono io che sono venuto da te. Tu mi hai cercato per essere rassicurato. Gli occhi del mondo sono su di te. Tutti si stanno chiedendo: "Può Kevin Manson giocarsela alla pari con Leon Black?". La risposta, se ti interessasse, è no. Nessuno può. Ti ricordi cosa ti ho detto una volta? Tu non sei un uomo. Ma non lo sono nemmeno io. Scommetto che ci hai pensato per ore. Al significato di una frase così semplice. Lascia che ti dica qualcos'altro. Tutto quello che faccio, lo faccio per te.

Manson respira profondamente, chiudendo gli occhi.

KM: Leon, permettimi di dirti una cosa a nome dell'intero spogliatoio della TWC: hai rotto il cazzo.

Il Painmaker punta l'indice contro Black.

KM: Mi sono sinceramente rotto il cazzo di sentire di quanto tu ti ritenga invincibile, mi sono sinceramente rotto il cazzo di sentire ogni volta come tu sia ad un livello superiore di chiunque altro e nessuno sia in grado di abbatterti, mi sono rotto il cazzo di sentire le tue frasi fatte sulle quali tu dia per scontato che io debba riflettere per trovare un significato nascosto che non esiste, mi sono rotto il cazzo di vederti comportare come se l'unica cosa di cui tu debba aver paura sia te stesso. Questa conversazione mi sta ricordando per l'ennesima volta, come se ce ne fosse ancora bisogno, perchè io ti odio con tutto me stesso. Quindi, Leonard, permettimi di spendere due parole dal profondo del cuore su di te e sentiti pure libero di considerarlo lo sfogo di un tizio che ha paura di te, perchè questo discorso non lo faccio per te, per una volta non lo faccio per convincere i fan di quanto io valga, lo faccio perchè lo devo a me stesso.

Gli occhi grigi di Kevin non si staccano da quelli di Leon.

KM: Attendo con ansia la fine della storia, Leonard, ma per come si sta sviluppando mi pare che il tuo ego non ti abbia portato solo il mio odio. Perchè, per come vedo io la situazione, il nostro Leonard troppo impegnato a pensare a soddisfare il proprio folle sogno di essere il migliore al mondo in tutto, troppo impegnato a pensare di reprimere un mostro che la tua mente ha creato, il nostro Leonard... Ha perso quello che di più caro aveva. Dimmi, Leonard, come pensi che si stia sentendo Elena? Hai ancora idea di dove sia? Hai ancora idea se stia bene o no? Hai ancora idea se sia almeno viva o morta? Te la posso dare io un'idea. Quegli occhi innamorati che la qualità video di merda non ha permesso di vedere al mondo e che sono rimasti il vostro più intimo segreto, ora sono diversi. Penso proprio siano come i miei, Leon. E i miei occhi sono carichi d'odio. I miei occhi ti vedono per quello che sei: un mostro. No, non quello sanguinario che cerchi di nascondere: il mostro psicologico, quell'insensibile guscio che nella sua vita non ha fatto altro che causare dispiaceri e dolori alle persone a lui più care. Vuoi colpirmi, Leon? L'hai fatto per molto meno. Ricordi quel pugno in faccia che mi hai dato dopo che ho colpito Street Dog Raymond dopo averlo ritirato? Bene, me ne aspetto uno anche adesso. Molto più forte. O vuoi forse dirmi che Elena non è così importante? Elena non vale una tua reazione? Chissà, magari ci sta guardando. Prenderà questo video come l'ennesima prova del bastardo che sei. Spero almeno che ci sia un altro uomo di fianco a lei a consolarla...

Black si alza in piedi, ringhiando, e facendo un passo avanti, poi si ferma, respirando lentamente.

LB: Kevin, tu non vuoi vedermi arrabbiato. Non vuoi farlo. Per quanto tu possa pensare che fa tutto parte del tuo piano. No, non lo vuoi proprio. Per cui voglio spiegarti una cosa. Tu non mi parlerai di Elena. Conosco le mie responsabilità, e i miei errori. Ed Elena non vorrebbe vedermi arrabbiato. Quello che sono lo devo a lei, Kevin. Ho provato a insegnarti cosa fosse il rispetto e l'onore. Ed ho fallito. Di questo me ne dispiaccio, è colpa mia. Ma Kevin, non provare a portarla sul personale. Tu non sai che cosa stai rischiando.

KM: Rispetto, onore, ti sei bevuto il cervello? Tu non hai idea di cosa siano. Tu sei quello che mi ha mancato di rispetto dal primo momento in cui mi hai visto. Tu sei quello che ha portato i fan stessi a mancarmi di rispetto. Mi adoravano dopo la rivalità con Raymond, e poi sei arrivato tu con il tuo moralismo spicciolo a portarmeli via. Questa è la tua vera colpa, lurido bastardo. Ed è per questo che io ti porterò via tutto, Leonard. E' quello che sto cercando di dirti. E' sempre stata personale.

Kevin respira profondamente, senza staccare lo sguardo da Black.

KM: Sai, vedo di avere finalmente la tua attenzione ora. E allora cambiamo pure discorso, non ho alcun motivo di insistere. Parliamo di quell'agonia che è il tuo regno da TWC Champion. Ogni puntata lanci la tua sfida a qualche wrestler che sai essere in un brutto periodo di forma o non essere al tuo livello per aggiungere qualche "più uno" al tuo regno e sottolineare come tu sia irraggiungibile o ineguagliabile rispetto a tutti gli altri. Stai cercando di diventare più importante della TWC stessa, Black. Rappresenti un immobilismo persino peggiore di quello che abbiamo combattuto nel periodo dello State Of Anarchy. E finchè tu avrai quel titolo e i tuoi orribili gadget venderanno, ai dirigenti andrà bene così, ma permettimi di dire che tu sei un male per tutti i nostri colleghi. Dannazione, sei un male per l'intero business del pro wrestling! Tu sei la ragione per cui molti più wrestler scelgono di far strada in federazioni spazzatura come la FWP, perchè tutti hanno paura di essere costretti ad essere l'ennesima puttana di Leon Black. Tu sei il motivo per cui la TWC non riesce ad ampliarsi a livello di roster e fare il vero salto di qualità, quello tra federazione emergente e federazione importante. Perchè, te lo ripeto, tu sei un cancro.

LB: Sai cosa? Hai ragione. Io sono un cancro. Io sono il male di questa federazione. Perché io, a differenza tua e di tutti gli altri, non cerco di essere il meglio. Io sono il meglio. Io sono un adulto in un mondo di bambini Kevin. Te l'ho già detto. Quello che faccio io è importante. Non puoi ignorarlo. E puoi fare finta che sia colpa mia se la gente non ti adora. Puoi, ogni notte, nel tuo letto, pensare che Leon Black ti ha rubato tutto. Ma non è così. Non ancora. Sei ancora vivo.

KM: Ancora con questa storia di far finta di qualcosa? All'inizio pensavi che Kevin Manson fosse un personaggio, di recente hai ammesso che io non sono un uomo. Se la cosa per te sia positiva o meno, non mi interessa nemmeno. Io non faccio finta che la colpa sia tua, io so che la colpa è tua. Ma su una cosa hai ragione. Sono ancora vivo. Vivo a sufficienza per farti rimangiare tutto. Sì, sono piuttosto tenace. Penso che almeno su questo, tu non abbia nulla da ridire.

LB: Sì, sei tenace. Ma sei anche un bambino. Spaventato e solo. Che minaccia quello che non può comprendere. Tu hai paura di me, Kevin. Per quanto tu possa esorcizzarla con i tuoi discorsi da duro. Cosa succederà quando ti schienerò di nuovo? Perderai ancora il controllo? Perché ammettiamolo. È solo una questione di tempo. Tu non mi puoi battere.

Black fa un mezzo sorriso, poi recupera l'asciugamano appoggiato alla panca e si dirige verso la porta della palestra.

LB: Ci vediamo Kevin.

Il gigante esce. Kevin Manson non gli stacca gli occhi di dosso, impassibile. Dopo qualche secondo, rimasto praticamente solo nella palestra, comincia a prendere a calci e pugni l'attrezzatura.

KM: IO NON HO PAURA! NON MI SCHIENERAI, BLACK! E MI CHIEDERAI SCUSA!

Manson si accascia, continuando a tirar pugni sul pavimento.

KM: Spaventato e solo... Spaventato... E solo...

Kevin colpisce con un ultimo pugno il muro, sferrato con la mano destra, dalla quale vediamo fuoriuscire sangue. Le immagini sfumano.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 18/11/2015, 13:00 
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Scars

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo nel New York Presbyterian Hospital. Più precisamente all'interno di una stanza occupata da un solo paziente che, collegato a dei macchinari, è in uno stato di sonno profondo.

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The Dragon è ricoverato qui in seguito ad un collasso dovuto allo shock ricevuto durante il main event di Glorious Revolution dove ha perso contro Simon B. fallendo nuovamente l'occasione di divenire campione mondiale. Esteriormente è fermo, immobile, ma la sua mente è attiva, sveglia...

Drake's Mind ha scritto:
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Tutto è buio, sentiamo solo il rumore di passi in avvicinamento. Passa qualche secondo, forse sono minuti o forse sono ore, ma ecco che una voce riecheggia.

Ehi coglione.

Sì?

Conosci quella storia secondo la quale prima di morire ti passa tutta la vita davanti agli occhi?

Ne ho sentito parlare.

Indovina un po'? E' quello che sta capitando a te in questo momento...

Una fioca luce compare nel buio ed inizia ad avvicinarsi risucchiando tutto in un tunnel...

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Finito il tunnel vediamo comparire delle immagini sfocate, e delle voci si possono sentire in sottofondo.

Dottore: Complimenti signora Drake, è un maschio!

La donna, ansimando.

Mrs. Drake: Lo chiamerò Christian... Christian Edward Drake.

Il tunnel investe nuovamente la scena catapultandoci nuovamente in uno scenario che appare sfocato...

???: Rachel, Christian.

Rachel: Sì papà?

Mr. Drake: Non voglio che mi chiami così.

Rachel: Scusami padre.

Mr. Drake: Guardate attraverso il vetro, quella bambina appena nata è vostra sorella Alisa.

Le immagini sfumano nuovamente venendo investite dal tunnel che ora ci porta in un luogo che appare nitido, un prato ricoperto di fiori.

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Due bambine stanno giocando su un prato, la più grande dimostra sui nove anni mentre la più piccola è sui quattro-cinque anni. La più piccola sta giocando con una bambola e per sbaglio le stacca un braccio causando la rabbia della bambina più grande che le tira una schiaffo. La piccola inizia a piangere ed ecco che un ragazzino che sembra avere sei-sette anni raggiunge le due sgridando la bambina più grande ed abbracciando la più piccola. Il bambino prende per mano la bambina ed insieme si allontanano raggiungendo dei binari ormai in disuso.

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???: Sei il mio eroe Chris!

Chris: Sei la più piccola Ali, devo proteggerti.

Alisa: Ti voglio tanto bene fratellone.

Chris: Anche io sorellina.

Ma ecco che la ragazzina più grande si avvicina ai due.

???: Perché lei deve avere sempre tutte le attenzioni?

Chris: Perché è la più piccola Rachel, e noi due che siamo il fratello e la sorella maggiore la dobbiamo proteggere.

Rachel: Che stupidaggini!

La piccola Rachel si allontana lasciando da soli Chris ed Alisa che vengono investiti dal tunnel di luce.

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Le immagini ci portano all'interno di una cucina.

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Qui troviamo una donna che sta cucinando. Passa qualche istante ed il piccolo Chris la raggiunge.

Chris: Mamma.

La donna si volta regalando un sorriso dolce al figlio.

Mrs. Drake: Sì Chris.

Chris: Ho deciso il mio regalo di compleanno.

Mrs. Drake: Ovvero?

Chris: Voglio andare a vedere il wrestling!

Mrs. Drake: Mmh... Non ne sono sicura Chris, è uno sport così violento...

Chris: Ma è così bello! Ti prego, ti prego, ti prego!

Mrs. Drake: Chiedi a tuo padre.

Il bambino annuisce e si sposta nel soggiorno della casa dove troviamo un uomo che sta leggendo un giornale.

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Chris: Papà.

L'uomo non risponde.

Chris: Papà.

Ancora nessuna risposta.

Chris: Padre.

Mr. Drake: Dimmi Chris.

L'uomo non distoglie gli occhi dal giornale mentre il figlio gli parla.

Chris: Posso andare a vedere il wrestling per il mio compleanno?

Mr. Drake: Perché no.

Il ragazzino esulta.

Chris: GRAZIEEEEEEEEE!!!

Il giovane Chris continua ad esultare quand'ecco che il pianto di una bambina turba la tranquillità in casa Drake. Il padre di Chris non si scompone e resta a leggere il giornale mentre la madre accorre subito nella stanza in cui sentiamo piangere, trovando Alisa che sta piangendo e Rachel che tutta tranquilla sta giocando con una bambola.

Mrs. Drake: Rachel!

Rachel: Sì?

Mrs. Drake: Perché tua sorella sta piangendo?

Rachel: Non voleva darmi la bambola così le ho tirato i capelli e me la sono presa.

La madre tira un sonoro schiaffo a Rachel che lascia cadere la bambola ed inizia a piangere.

Rachel: Sei cattiva!!!

La ragazzina si alza e corre via mentre Mrs. Drake va a prendere in braccio la piccola Alisa che si calma. Intanto Rachel raggiunge il padre in soggiorno.

Rachel: Padre.

Mr. Drake: Cosa c'è Rachel.

L'uomo continua a leggere il giornale senza guardare la figlia.

Rachel: La mamma mi ha tirato uno schiaffo!

Mr. Drake: Perché?

Rachel: Perché ho tirato i capelli ad Alisa.

Mr. Drake: E perché lo avresti fatto?

Rachel: Perché lei mi aveva rubato la mia bambola.

L'uomo sposta il giornale guardando la figlia con sguardo di ghiaccio.

Mr. Drake: Seppur il principio di punizione nei confronti di un ladro è stato corretto hai comunque sbagliato i modi. Asciuga le tue lacrime, i guerrieri non piangono, e va in camera tua a riflettere sulle mie parole.

La ragazzina tira su con il naso ed annuisce mentre le immagini sfumano nel tunnel di luce per poi portarci altrove...

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Ci troviamo all'interno della ECW Arena. Qui troviamo Chris, che sta tenendo in braccio Alisa, e la loro madre che sta riprendendo con una vecchia handycam i suoi figli.

Mrs. Drake: Allora ti piace il wrestling?

Chris: E' bellissima questa lotta! Grazie per averci portati qui!

Mrs. Drake: Hai visto che bel regalo di compleanno?

Chris: Stupendo!

Il ragazzino sorride felice.

Chris: Io un giorno sarò su quel ring, io sarò un lottatore e tutti quanti tiferanno per Chris Drake!

Il ragazzino assume uno sguardo determinato mentre Alisa parla alla madre.

Alisa: Perché papà e Rachel non sono venuti?

La donna diventa cupa.

Mrs. Drake: Avevano da fare una cosa. Dai piccoli non ci pensiamo e vediamo chi vincerà il match!

I due bambini annuiscono e le immagini sfumano nuovamente nel tunnel. Mentre siamo nel tunnel riusciamo a sentire delle voci senza vedere le relative immagini.

Mrs. Drake: Tanti auguri figliolo.

Alisa: Auguri fratellone!!!

Mr. Drake: Sei in doppia cifra Christian, dieci anni è un traguardo importante.

Le voci sfumano via ed il tunnel procede per altri istanti prima che le immagini prendano nuovamente consistenza...

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E' notte. Chris è appena uscito da una visitina notturna al bagno, ed ora mentre si stropiccia gli occhi si dirige verso la sua camera da letto. Ma ecco che un vociare ed una luce accesa al piano di sotto attira la sua attenzione. Il ragazzino si avvia cautamente verso il piano inferiore scendendo piano le scale e fermandosi a metà della rampa. La luce in soggiorno è accesa e Chris riesce a sentire i genitori che stanno parlando.

Mr. Drake: Hai deciso quindi?

Mrs. Drake: Sì.

Mr. Drake: Lo trovo ridicolo.

Mrs. Drake: No Phil, non è ridicolo. Hai visto Rachel? Ha solo tredici anni eppure parla come una donna e non disdegna di utilizzare le mani! Oggi ha rotto il naso a quel ragazzo, tutto ciò non è normale!

Mr. Drake: Lui le aveva toccato il fondo schiena e lei ha ben pensato di difendersi piuttosto che subire una molestia.

Mrs. Drake: Ed i lividi che Alisa ha sulla schiena?

Mr. Drake: Alisa deve imparare a stare al mondo.

Mrs. Drake: Non si tratta di questo Phil!!! Rachel sta crescendo seguendo le direttive dell'Ordine di Fortuna! I nostri figli non possono diventare così, nell'Ordine ci sono persone orribili!

Mr. Drake: Tipo noi due?

Mrs. Drake: Non ci provare Phil, lo sai che io sono un'analista, niente a che vedere alle cose orribili che tu e gli altri cavalieri avete fatto.

Mr. Drake: Sono cose necessarie Madison.

Mrs. Drake: Non è vero. E tu lo sai. Rachel sta divenendo proprio come te, una fredda, calcolatrice, bastarda!

Mr. Drake: Capisco che mi odi, ma stai parlando anche di tua figlia.

Mrs. Drake: Lo so, ed è per questo che lascerò l'Ordine di Fortuna e chiederò il divorzio. Rachel, Chris ed Alisa devono crescere lontano da tutta questa merda in cui tu li stai volutamente trasportando.

Mr. Drake: Maddy, io ti amo e per tanto ti darò un consiglio. Fuggi via, fa in modo che l'Ordine non possa trovarti e lascia i ragazzi a me.

Mrs. Drake: Sei fuori?

Mr. Drake: No, ma se tradirai l'Ordine ti posso assicurare che l'uomo che hai lasciato non muoverà un dito per difenderti dall'inevitabile punizione.

Mrs. Drake: No... No. Non posso lasciare i miei figli in mano a te!

Mr. Drake: Li lascerai comunque, l'unica differenza è che potrai ricostruirti una vita altrove. Fuggi, ora.

Il piccolo Chris ora sente la madre che inizia a piangere. Passa qualche istante e la vediamo la sua ombra avvicinarsi verso l'ingresso del soggiorno, ed il ragazzino fugge in camera sua. Il tunnel investe nuovamente la scena e mentre procede sentiamo Alisa piangere senza però vedere immagini.



Chris: Ti fa male?

Alisa: Sì... Rachel è cattiva!

Ma ecco che sentiamo una bottiglia di vetro infrangersi a terra ed Alisa che urla per poi intensificare il proprio pianto.

Rachel: NON SONO CATTIVA, SEI TU CHE SEI UNA MEZZA CALZETTA!

Chris: Rachel smettila!

Rachel: No Chris, smettila tu di difenderla! Lei deve imparare a stare al mondo, ed il fatto che pianga mi fa capire che non vale nulla! I guerrieri non piangono!

Le voci sfumano ed il tunnel prosegue la sua marcia fino a quando le immagini non riprendono consistenza mostrandoci Chris che si è appena svegliato.

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Alle sue spalle notiamo un calendario del 2002. Il ragazzo si stropiccia gli occhi e si alza per poi uscire dalla sua stanza, ma un vociare dalla stanza di Rachel richiama la sua attenzione. Il giovane si dirige verso la stanza a passo quatto ed inizia ad origliare suo padre e Rachel che stanno parlando.

Mr. Drake: Capisco.

Rachel: E' uguale a nostra madre, è solo una debole.

Mr. Drake: Ha undici anni ormai, tu all'età sua eri quasi pronta per essere iniziata nell'Ordine, ed anche Chris mi sembra che si faccia troppi problemi quando si tratta di agire.

Rachel: Se non fosse per Alisa non avremmo problemi con Chris.

Mr. Drake: Beh allora pensaci tu. Ormai hai sedici anni Rachel, scegli se perseverare con Alisa rendendola una cavaliera o se disfarti di lei.

Rachel: Uccidendola intendi?

Mr. Drake: No Rachel, è pur sempre mia figlia e tua sorella, ma se non vuole decidere a cacciare gli attributi allora puoi tranquillamente allontanarla dalle nostre vite. Scommetto che molti conventi accoglierebbero una ragazzina lasciata sola.

Rachel: E' una causa persa, mi sbarazzerò di lei così da poter iniziare a preparare Chris per l'iniziazione nell'Ordine di Fortuna.

Il giovane Chris arretra spaventato per poi andare nella camera della sorella che è seduta sul letto mentre si tiene la testa tra le ginocchia.

Chris: Ali... Alisa!

La ragazzina alza la testa mostrando il segno di una cinghiata su una guancia. Il fratello accorre subito a controllarla e lei inizia a piangere. Chris la abbraccia tenendola stretta a se.

Chris: Tranquilla Ali, andrà tutto bene.

Il tunnel investe nuovamente la scena e sentiamo nuovamente delle voci senza alcuna immagine...

Chris: Sei sicura Ali?

Alisa: Sì Chris, andiamo!

Chris: Da questo momento in poi saremo soli, fuggire di casa ci esporrà a dei rischi ma nonostante io abbia quattordici anni e tu undici non ci faremo scoprire e non ci faremo abbattere da niente e da nessuno.

Alisa: Mi fido di te.

Le voci sfumano ed il tunnel ora ci conduce in uno scantinato.

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Qui troviamo un divano su dove è allungata Alisa ed un paio di cuscini con una coperta a terra dove è seduto Chris con le spalle al muro. Il ragazzo sta leggendo un quotidiano.

Alisa: Cosa c'è scritto?

Il giovane sposta il giornale guardando la sorella.

Chris: Che ci stanno ancora cercando. La polizia pensa che siamo stati rapiti.

Alisa: Ormai è passato un mese da quando siamo scappati di casa. Abbiamo fatto una stupidaggine secondo te?

Chris: No. Nostro padre e nostra sorella sono delle persone cattive. Ora basterà accumulare soldi, io ho già trovato un lavoretto non propriamente legale ma remunerativo, ed allora andremo a cercare nostra madre.

Alisa: Ok fratellone.

La ragazza fa per addormentarsi, ma ecco che dopo qualche istante la porta dello scantinato si spalanca permettendo l'ingresso di due uomini incappucciati.

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I fratelli Drake sobbalzano e Chris si alza immediatamente mettendosi a scudo della sorella ed alzando la guardia pronto a difenderla. Passa qualche secondo ed una voce attira l'attenzione dei due...

???: Rilassatevi ragazzini, non c'è pericolo.

Ed ecco che un uomo fa il suo ingresso nella stanza mettendosi tra i due confratelli.

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Chris: Chi siete?!

D: Il mio nome è Deryck, mi manda qui vostra madre Madison "Maddy" Drake.

I due Drake strabuzzano gli occhi.

Deryck: Non appena ha saputo che eravate spariti mi ha chiesto di rintracciarvi e di proteggervi da vostro padre.

Chris: Lei dov'è?

Deryck: Non posso dirvelo, informazioni riservate. L'importante è che sappiate che stia bene e che ora ci seguiate.

I due giovani, seppur titubanti, annuiscono e seguono Deryck fuori dallo scantinato. Le immagini sfumano ma invece di portarci nel tunnel si ricompattano nuovamente trasportandoci all'esterno di un'abitazione.

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Qui troviamo Chris, Alisa, Deryck ed i due confratelli.

Deryck: Eccoci qui, siamo a Woodbury. Non è Philadelphia ma almeno siete un po' più lontani da vostro padre. Da ora questa casa è tutta vostra.

Chris: Dici sul serio?

Deryck: Sì. Vostra madre l'ha comprata poco prima di fuggire, poi ha conosciuto noi ed ha deciso di affidarla a noi in attesa che voi scappaste di casa.

Chris: Lei come faceva a sapere che saremmo scappati di casa?

Deryck: E' una donna particolarmente intelligente e conosce i propri figli. A proposito, mi ha chiesto di farle sapere qualcosa riguarda la figlia maggiore, Rachel. Non è qui con voi quindi posso presumere che abbia scelto la via sbagliata.

I due annuiscono.

Deryck: Mi dispiace.

L'uomo consegna le chiavi di casa a Chris per poi allontanarsi insieme ai due confratelli.

Alisa: Aspetta!

Il misterioso Deryck si volta con un sorriso verso Alisa. La ragazzina corre verso di lui e l'uomo si accovaccia.

Deryck: Sì piccola.

Alisa: Grazie!

Ed ecco che Alisa abbraccia Deryck che appare leggermente interdetto, ma poi ricambia l'abbraccio con una leggera pacca sulla schiena della ragazzina. I due si staccano ed Alisa osserva con sguardo determinato l'uomo.

Alisa: Quando vedrai la nostra mamma puoi dirgli che le vogliamo bene?

L'uomo annuisce con un sorriso leggero sul viso.

Deryck: Senz'altro.

Il misterioso Deryck si alza e saluta con la mano i fratelli Drake, le immagini intanto vengono nuovamente inghiottite dal tunnel luminoso... Nuove immagini non compaiono ma possiamo sentire nuovamente le voci dei fratelli Drake...

Chris: Sono due mesi che siamo qui in questa casa e sto riuscendo a mettere soldi da parte, a quanto pare le bollette e le tasse risultano pagate ogni volta.

Alisa: Sarà stata la mamma?

Chris: Sicuramente.

Alisa: Quando la inizieremo a cercare?

Chris: Non ce ne è bisogno. Lei ci ha trovati e se non vuole incontrarci ci sarà un motivo. Aspettiamo e prima o poi sarà lei a venire da noi.

Alisa: E cosa ci faremo con i soldi che stai guadagnando.

Chris: Ci mangiamo, mentre con gli extra stavo pensando di iscrivermi ad una scuola di wrestling.

Alisa: Sarebbe fantastico! Saresti il migliore.

Il tunnel procede mentre le voci sfumano. Dopo un po' nuove immagini compaiono mostrandoci un vialetto nei pressi della casa dei fratelli Drake a Woodbury.

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E' sera, e qui troviamo i due che stanno parlottando tra di loro mentre passeggiano nel vialetto.

Chris: Stai andando davvero forte a scuola Ali.

Alisa: Non posso dire la stessa cosa di te.

Chris: Va be', io sono terzo anno di High School, tu all'ultimo della scuola secondaria.

Alisa: Però tu stai facendo progressi nel wrestling. Ormai sono due anni che stai studiando.

Ma ecco che una voce interrompe i due.

???: Due anni...

I fratelli Drake si voltano trovando appoggiata ad un albero, in penombra, la sorella Rachel Drake. I due restano di sasso mentre Rachel sorride diabolicamente.

Rachel: Direi che per due anni vi abbiamo permesso di divertirvi abbastanza, adesso è il momento di tornare a casa Chris.

Chris: Scordatelo!

La ragazza sbuffa per poi schioccare le dita. Passa qualche istante e due ragazzi escono da alcuni cespugli gettando Chris a terra e bloccandolo al suolo. Rachel intanto si avvicina ad Alisa con passo lento ed angosciante mentre la sorella minore scuote la testa con gli occhi lucidi.

Rachel: Chris, di lei non mi importa niente, è una debole ed è inutile. Al contrario di te mi interessa, tu sei forte e stai solo sprecando il tuo talento dietro a cazzate come il wrestling e dietro a questa inutile ragazzina. Sei un Drago in gabbia.

Detto ciò Rachel, che ha raggiunto Alisa, tira una sonora testata sul naso della sorella che cade a terra! Fatto ciò la maggiore delle sorelle Drake estrae un coltello a serramanico!

Chris: NOOOOOOO!!! FERMA!!!

La giovane Rachel scuote la testa per poi prendere l'avambraccio destro di Alisa ed inciderlo con il coltello!!! La più piccola delle sorelle Drake inizia ad urlare ed a piangere dal dolore mentre Chris continua ad urlare contro Rachel cercando, inutilmente, di liberarsi dal blocco dei due ragazzi.

Rachel: Torna con noi Chris o non mi farò problemi ad andare oltre!

Il giovane, con le lacrime agli occhi, annuisce... Ma attenzione! Due uomini assalgono i ragazzi che stavano bloccando Chris iniziandoli a pestare selvaggiamente! Rachel si alza di scatto, ma ecco che alle sue spalle compare una ragazza con i capelli rossi che l'abbranca alle spalle puntandole un coltello alla gola!

???: Sparite da qui, e semmai vi facciate rivedere non esiterò a farti fuori puttana!

La rossa spinge via Rachel che fugge immediatamente lasciando i suoi uomini in balia dell'assalto degli alleati della misteriosa ragazza rossa. Quest'ultima va immediatamente a soccorrere Alisa, che era stata raggiunta da Chris, ma ecco che Deryck fa la sua comparsa.

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Deryck: Sei stata brava sorellina.

???: Lo so fratellone.

Le immagini sfumano nuovamente nel tunnel di luce e come prima possiamo sentire i fratelli Drake parlare tra di loro senza però vedere le immagini.

Chris: Come ti senti?

Alisa: Meglio, è passata una settimana ma la ferita si è quasi rimarginata.

Chris: Avevo un sospetto che Deryck ci sorvegliasse e proteggesse, ora è confermato.

Alisa: Meno male, altrimenti non so come sarebbe finita.

Chris: Mi dispiace Ali, lei era qui per me.

Alisa: Non dire così, non è colpa tua.

Chris: Invece sì.

Alisa: No Chris! La colpa è solo di Rachel, tu non c'entri nulla.

Passa qualche secondo in cui i due restano zitti.

Chris: Sei sicura?

Alisa: Sì. Ho capito molte cose da quella aggressione, questa settimana ci ho riflettuto e non sono mai stata così sicura in vita mia.

Chris: Sei la cosa migliore che ho, ti voglio bene sorellina.

Alisa: Ti voglio bene anch'io fratellone.

Le voci sfumano ed il tunnel prosegue aumentando di velocità e dopo qualche istante possiamo sentire altre voci e ricordi sovrapporsi velocemente...



Alisa: Ce l'hai fatta Chris! Hai combattuto il tuo primo match! Hai realizzato il tuo sogno!

Chris: Sì Ali, ce l'ho fatta!

Il tunnel procede.

Alisa: Quindi dai per scontato che io non verrò?

Chris: Ali hai solo 16 anni.

Alisa: E pensi che lasciarmi da sola qui sia meglio?

Chris: E pure tu hai ragione Ali, ma sei sicura di volerti trasferire in Giappone. Come minimo staremo lì un mese, se poi verrò preso sarà un anno. E' un altro paese, un'altra cultura...

Alisa: Mi ci abituerò, ciò a cui non posso abituarmi è stare lontana da te. Io verrò con te Chris, la decisione è presa.

Mentre il tunnel scorre riusciamo a sentire le voci di Chris ed Alisa in un altro momento, senza però vedere imagini.

Alisa: La mia vita è finita.

Chris: No. Ci sono io e resterò qui con te.

Alisa: Me lo prometti.

Chris: Te lo prometto.

Salto temporale con il tunnel che continua il suo loop.

Alisa: Grazie di tutto Chris, davvero.

Chris: Te lo meriti Ali.

Alisa: Non so cosa avrei fatto senza di te negli ultimi otto mesi, sei il fratello migliore che mi potesse mai capitare. Scusami se non sono stata con te a bordo ring in questi mesi dopo il rinnovo per un altro anno in Pro Wrestling NOAH.

Chris: Lo capisco sorellina, non preoccuparti. Cavolo, da un mese di tour a due anni di contratto.

Alisa: Prometto che al prossimo show verrò.

Chris: Ci conto eh!

Il tunnel scorre.

Alisa: Ormai è più di un anno e mezzo che siamo qui Chris, non pensi che la NOAH dovrebbe promuoverti nei suoi shows televisivi?

Chris: Manca poco Ali, questa sera affronterò un pezzo grosso e punterò ad impressionare tutti. Ormai sono pronto per debuttare ufficialmente in una major!

Alisa: Come hai detto che si chiama il tuo avversario?

Chris: Akuma Fujihara.

Alisa: Ne ho sentito parlare, si dice in giro che sia piuttosto violento.

Chris: Non ho paura di lui, non ho paura di nessuno!

Alisa: E fai bene Chris, nel ring non hai eguali, hai un talento unico che presto verrà valorizzato.

Chris: Già Ali, il match che mi attende è solo un altro step verso il conseguimento del mio sogno!

Salto temporale mentre il tunnel continua a scorrere.

Chris: La mia vita è finita.

Alisa: No. Ci sono io e resterò qui con te.

Chris: Me lo prometti?

Alisa: Te lo prometto.

Una fugace immagine appare nel tunnel.

Bentornati a casa Storpio & Aborto!

言葉は嘘を作成し、FORTUNAは、信頼することができます。私たちは決して忘れないと私たちは許すことはありません。痛みの世界へようこそ!


L'immagine svanisce ed il tunnel continua il suo loop.

Alisa: Cosa è successo?!

Chris: Rachel ha voluto salutare il nostro ritorno in America...

Il tunnel prosegue.

Alisa: Lo sai vero che combatteremo anche questa battaglia insieme?

Chris: Sono stanco di combattere.

Alisa: Vuoi arrenderti?

Chris: Forse.

Il tunnel scorre.

Alisa: Sai che sono molto delusa Chris?

Chris: Sì, e mi dispiace.

Alisa: Siamo tornati qui da tre mesi Chris, ed il tuo comportamento è stato pessimo! Hai iniziato a bere, a fumare, a farti le canne! Cazzo Chris hai appena ammesso di aver pippato coca ieri!

Chris: Scusami...

Alisa: Scusa un cazzo! Pensi che sia facile stare dietro a te quando poco più di un anno fa ho avuto un incidente in cui ho perso il mio bambino per poi venir abbandonata dal mio ragazzo?! Io lo so che tu ce l'hai messa tutta per me, ed io sto cercando di mettercela tutta per te Chris. Io ti capisco, so che è dura dover rinunciare al proprio sogno, ma mettiti anche nei miei panni che oltre a ciò devo convivere con gli incubi che ho ogni notte e su tutte le domande che mi ronzano quotidianamente in testa su come sarebbe ora la mia vita se quella macchina di merda non mi avesse travolta!

Il giovane Chris inizia a singhiozzare.

Alisa: S-scusami Chris... Io non volevo...

Miss Drake inizia a singhiozzare anche lei.

Chris: No Ali, scusami tu! Hai ragione, sono stato un coglione.

Cambio di voci ed il tunnel continua nel suo loop.

Samantha: A giudicare dal tuo sguardo alcool e droga non ti hanno fatto scordare di me.

Chris: Ma tu chi sei? Cosa vuoi da me?!

Samantha: Non hai sentito lo sbirro? Sono tua cugina Avril Drake... Eh eh eh...

Altre voci possiamo sentire mentre il tunnel continua a scorrere.

Chris: Vai, non preoccuparti per me.

Alisa: Sicuro?

Chris: Sì.

Alisa: Comunque non ti lascerò da solo.

Chris: In che senso?

Alisa: Al lavoro ho conosciuto una ragazza davvero simpatica.

Chris: E chi sarebbe?

Alisa: Tracy Schneider.

Il tunnel scorre.

Chris: Che ne dici se in un futuro quando uno dei due dovrà allontanarsi dall'altra, anche solo per qualche giorno, venissimo qui a mangiare una bistecca?

Alisa: Bella idea Chris!

Il tunnel continua a procedere.

Alisa: Ehi Chris.

Chris: Ciao Alisa.

Alisa: Lei è Tracy.

Chris: Piacere Chris.

Tracy: Piacere Tracy.

Il tunnel scorre.

Chris: Che spettacolo! Ce l'ha fatta cazzo!

Alisa: Glielo avevo detto io, certo che però quante cazzo di interferenze...

Chris: Ma che ne capisci tu! Quello mostra quanto manipolatore sa essere! Cioè Ali, i suoi compagni di stable hanno combattuto con i due che poi lo hanno aiutato a vincere. Questo si chiama utilizzare la testa per vincere.

Alisa: Ma tu non eri quello leale?

Chris: Sì, ma Wiz lo adoro indiscriminatamente. Non vedo l'ora che rompa il culo a quel bastardo di Akuma Fujihara! Spero che The Gaty non debba ritirarsi, la sua schiena è stata davvero martoriata da quella merda...

Salto temporale mentre il tunnel continua a proseguire.

Chris: Ho chiuso con quella vita. Ora ho una vita regolare, un lavoro, una ragazza fantastica, degli amici fidati ed una sorella d'oro. Non voglio mettere a rischio tutto questo per magari ritrovarmi infortunato nuovamente e magari gravemente. Pensa se restassi paralizzato.

Alisa: Ma Chris, il wrestling è la tua passione. In TWNA sta per iniziare la seconda stagione di Rising Stars, sarebbe perfetto per reinserirti nuovamente nel business.

Chris: Non mi interessa, ma grazie. Andiamo a pranzo?

Il tunnel prosegue.

Chris: Scusatemi, allora qual buon vento vi porta qui?

KTW: Tu Chris. Ci è stato riferito che la tua carriera nel mondo del pro-wrestling è stata terminata da quel bastardo ma che attualmente hai totalmente recuperato dall'infortunio e che volendo potresti tornare sul ring.

Chris: No... Non posso...

KTW: Cazzate! Io ho subito più di un infortunio grave ed eppure sono The First Ever Triple Crown and Grand Slam Champion of TWNA History, The Invincible One, The Walking Legend, The Most Decorated Wrestler e Greatest Wrestler In TWNA!

Samantha: Io direi Most Nicknamed Athlete In TWNA, poi fate voi...

KTW: Hm.

La Hart Princess sorride mentre Chris Drake resta incuriosito dalle parole di Wiz.

Samantha: Chris, quello che Alex sta cercando di dirti è che non devi mollare, devi seguire il tuo sogno e divenire ciò che vuoi davvero essere. Una persona vicino a te ci ha informati della tua situazione e noi faremo il possibile per aiutarti.

KTW: Esatto. Grazie ai miei contatti ti ho già procurato un contratto con la PDWF, basta solo che tu ti rimetta in forma e poi potrai ricominciare a seguire il tuo sogno.

Il tunnel continua a scorrere.

Alisa: Allora Chris?

Chris: Cazzo Ali, Kid The Wizard! Non ci posso credere!

Alisa: Quindi tornerai a lottare?

Chris: Sì sorellina, sono convinto al 100% ora! Ma ci sei tu dietro a tutto ciò?

Alisa: Tracy ha avuto l'idea, io ne ho parlato a Zafina e lei lo ha accennato a Nathan nella redazione dei Creed Books.

Chris: Siete fantastiche!

Continua il loop del tunnel.

Chris: Che bella mangiata Ali!

Alisa: Già Chris, ed ora arriva il momento dello sconforto... Questa volta non so quando starò via... Lo stage ai Creed Books potrebbe durare un bel po'.

Chris: Lo so Ali, entrare nella Confraternita del Chaos richiederà tempo.

La ragazza non risponde.

Chris: E sì Ali ti perdono per avermi detto una bugia, lo capisco.

Alisa: Come hai fatto a capirlo?

Chris: Ti conosco troppo bene e mi ricordo quella cosa che mi dicesti dopo Rise Of Champs 2011. Tranquilla non ne parlerò con nessuno, nemmeno con Tracy.

Alisa: Grazie Chris.

Il tunnel scorre.

Zafina: Chris...

Chris: Zafina?... Non ci posso credere! Sono mesi che non ti fai vedere! Dove sei stata? Ehi, c'è anche Samantha!

Samantha: Ciao...

Zafina: E' complicato Chris. Dopo il mio licenziamento mi sono presa del tempo per stare con me stessa.

Chris: Cavolo Zaf, potevi avvisare. Tracy è preoccupatissima, così come Alisa... Anzi lei si sente un po' in colpa...

Zafina: Tranquillo Chris, tua sorella non ha niente da temere... Per ora.

Chris: In che senso? Va be' dai, andiamo a casa.

Zafina: No Chris, non c'è più alcuna casa.

Il tunnel continua a scorrere.

Samantha: Ciao.

Chris: Ciao.

Samantha: Sai chi sono io?

Chris: Sì.

Samantha: Sai perché sei qui?

Chris: No.

Samantha: Io posso aiutarti.

Chris: Come?

Samantha: Aspetta e vedrai.

Chris: Voglio sapere.

Samantha: Non è il momento.

Chris: E quando sarà il momento?

Samantha: Quando ti risveglierai.

Chris: Da cosa?

Samantha: Aspetta e vedrai.

Chris: Cosa è questo bracciale?

Samantha: Niente di che.

Chris: Cosa significa TS-19/1?

Samantha: Niente.

Passa diverso tempo in silenzio prima che altri voci risuonino nel tunnel.



Samantha: Cosa provi?

Drake: Rabbia.

Il tunnel prosegue.

Drake: Io odio Kid The Wizard. Io odio Simon Bosiko. Io odio Akuma Fujihara. Io odio Devil Antonius. Io odio la TWNA. Io odio tutti.

Samantha: Mi odi?

Drake: No. Odio chiunque ti faccia del male Alisa.

Samantha: Non sono Alisa.

Drake: Scusami... Ouch!

Samantha: Era necessario My Little Monster. Solo con la punizione fisica capirai.

Drake: Se vuoi posso auto-punirmi.

Samantha: Perfetto.

Le voci sfumano ed il tunnel prosegue.

Pubblico: YOU SUCK CHRIS!... YOU SUCK CHRIS!... YOU SUCK CHRIS!... YOU SUCK CHRIS!... YOU SUCK CHRIS!... YOU SUCK CHRIS!...

Drake: I'm not Chris... I'm "The Dragon" Drake!

Il tunnel inizia a mostrarci immagini risalenti a War Of Change...

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L'espressione di Drake cambia drasticamente. The Dragon non riesce a credere che questa persona sia qui presente, ed ora la ragazza si avvia a passo lento verso il ring mentre Drake, ancora incredulo, si stropiccia gli occhi. La giovane donna sale sul quadrato e la canzone smette di suonare e le luci si accendono. Ora i due sono faccia a faccia e la ragazza, lentamente, allunga una mano verso il volto di Drake accarezzandolo. The Dragon non fa una piega ed ora la ragazza estrae un microfono da una tasca dei pantaloni e prende la parola...

Alisa: Chris... Mi riconosci? Sono Alisa... Tua sorella.

Boato di sgomento da parte del pubblico mentre Drake inizia a singhiozzare totalmente confuso.

Alisa: L'incubo è finito fratellone, ti riporto a casa con me.

Il tunnel prosegue ed ora possiamo ascoltare un altro momento.

color=#0040FF]Drake:[/color] Alisa...

Alisa: Buon giorno Chris. Dormito bene?

Drake: Non lo so... Cosa le prende Alisa?

Alisa: Soffre nel vederti in questo stato.

Drake: E' colpa mia?...

Un rumore di vetri infranti si sente.

Drake: E' colpa mia! E' COLPA MIA!!! ... Puniscimi!

Alisa: Smettila Chris!

Drake: Samantha! SAMANTHA!!! PUNISCIMI SAMANTHA!!!

Alisa: SMETTILA CHRIS!!!

Altro salto temporale.

Drake: Tracy...

Tracy: Sì Chris?...

Drake: Tu mi ami?

Tracy: Sì Chris... Con tutta me stessa.

Drake: Grazie...

Il tunnel prosegue.

Chris: LIBERO, LIBEROOOOOO!!!

Miss Drake riesce a raggiungere il fratello mentre Tracy resta un po' indietro ed ora i due fratelli corrono fianco a fianco.

Chris: VAFFANCULO PUTTANA!!! SONO LIBERO!!! VAFFANCULO SAMANTHA!!!

Alisa: Chris fermati!

Chris: LIBEROOOOOO!!!

Alisa: Chris fermati cazzo!

Chris: VAFFANCULO SAMANTHA!!! WOOOOOOOO!!!

Alisa: CHRIS FERMATI PORCA PUTTANA!!!

Chris.: Cosa c'è?

Alisa: Cosa c'è?! Hai appena detto di essere libero ed hai mandato a fare in culo Samantha.

Chris: E allora?

Alisa: E allora?! Come è possibile?

Chris: Boh... Mi sono svegliato questa mattina con la mente totalmente lucida e non appena ho visto il disegno di Samantha che avevo fatto mi sono tornate in mente tutte le torture psicologiche a cui mi ha sottoposto, ho ricordato tutto su di te Ali, ho ricordato di quanto cazzo amo Tracy e allora ho strappato il disegno ed immediatamente ho realizzato che lei non ha più nessun controllo su di me. Sono libero ragazze, sono libero cazzo! WOOOOOOOO!!!

Le voci sfumano per qualche istante.

Samantha: Eh eh eh stupido Drake. Sarai pur libero dal mio controllo, ma ciò non toglie che riesco ancora a controllare il corso della tua carriera. Se non ci hai fatto caso l'arbitro è arrivato al conto di nove...

Jessica: The winner of this match as result of count out... MIIIIIICHAAAAAAEEEEEEEEL EEEEEEDWAAAAAAAAAARDSSSSSSS!!!

Il tunnel prosegue.

Chris: Ali... So che è stato umiliante perdere con Samantha in quel modo, so che fa male che io abbia perso il match per Count-Out venendo eliminato dal torneo, ma dobbiamo andare avanti. Noi vinceremo questa guerra!

Alisa: Sei unico Chris.

Chris: No Ali, sono semplicemente un ragazzo che non si arrende mai.

Alisa: Grazie di tutto fratellone.

Le voci sfumano ed il tunnel continua nel suo loop, e dopo qualche istante possiamo sentire nuovamente le voci dei fratelli Drake.

Alisa: Chris... So che è dura, ma Tracy ha detto che sta bene la contusione le passerà.

Chris: Non si tratta di questo, è il principio Ali.

Alisa: Lo so Chris, anch'io sono arrabbiatissima ma non dobbiamo lasciarci scoraggiare da queste tattiche, è ciò che Samantha vuole.

Chris: La pagherà cara.

Il tunnel procede mentre possiamo sentire la voce di Jessica Rose.

Jessica: The winner of this match... The Phoenix. From now Chris Drake must obey to Samantha Hart and Alisa Drake must leaves TWC.

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: No!

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: No... Ti prego no.

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: Non voglio. Non voglio!

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: N-no... Alisa... Aiutami...

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: A-Alisa...

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: A-Ali...

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: Sam... Sa...

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: Samantha...

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: Samantha!

Drake: OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY, OBEY...

Chris: SAAAAAAAAAMAAAAAAAAAAAAAAANTHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!



Il tunnel ci porta nel Mediolanum Forum di Milano dopo la fine del main event Chris Drake vs The Phoenix... Alisa è impietrita nel vedere che The Phoenix è sempre stato il suo fidanzato ed ora passa oltre il fratello cercando un chiarimento da Franklin, ma Chris la blocca e...

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... LA STENDE CON UNA DIVINE ASCENSION #2!!! OH MY GOD!!! COSA STA SUCCEDENDO QUI?! Drake accenna un sorriso perfido ed ora insieme a Franklin e Roman iniziano a pestare Alisa!!! I tre colpiscono Miss Drake con violenti Stomps per poi rialzarla e spingerla verso Samantha che la stende con una Spear!!!

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Fischi assordanti da parte del pubblico ed ora vediamo i tre wrestlers torreggiare su Alisa mentre il tunnel inghiotte nuovamente le immagini.

Nuove immagini compaiono portandoci nel backstage di Breaking Point: The Beginning dove troviamo Samantha che si sta allontanando seguita da Dixon e Maivia lasciando Rachel, che scuote la testa mentre osserva il gruppo allontanarsi, e Drake che osserva Miss Fortuna con uno sguardo sognante e con un sorriso in volto. Rachel si volta verso The Dragon regalandogli un sorriso.

Rachel: Ciao Chris.

Drake: Ciao Rachel.

Il tunnel nuovamente investe la scena ed ora possiamo solo sentire la voce di Jessica Rose...

Jessica: The winner of this match and still TWC World Heavyweight Champion... LEEEEEEEOOOOOOOOOOOOOOOON BLAAAAAAAAAACK!!!

Le immagini prendono nuovamente consistenza...

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Qui troviamo un uomo a testa bassa mentre la pioggia cade su di lui. L'uomo trema ed ora crolla sulle sue ginocchia per poi mettersi le mani tra i capelli spostandoseli dalla faccia ed iniziando ad urlare con tutta la voce che ha in corpo.

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Drake: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!! NOOOOOOOOOOOO!!!

The Dragon inizia a prendere a pugni il marciapiede iniziando rapidamente a sanguinare dalle nocche! Drake si getta di schiena a terra rannicchiandosi mentre si tiene la mano ed in preda alla rabbia ed al dolore continua ad urlare iniziando anche a piangere! In lontananza vediamo giungere una persona che cammina mentre tiene un ombrello. L'uomo raggiunge Drake andandosi a sincerare che sia tutto apposto, ma The Dragon si alza abbrancandolo per la giacca e andandoci faccia a faccia. Il passante è spaventato mentre Drake gli sbuffa in faccia.

Drake: MI HANNO PORTATO VIA IL MIO SOGNO!!! TUTTI LORO MI HANNO PORTATO VIA IL MIO SOGNO!!! TUTTI LORO!!! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!

La scena viene nuovamente investita dal tunnel e dopo qualche istante nell'infinito loop vediamo altre immagini prendere consistenza...

Rachel: Chris, no!!!

Vediamo comparire sullo stage Rachel Fortuna microfono alla mano e sguardo preoccupato.

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Rachel: Chris... Non farlo.

La Chairwoman della FWP si avvia verso il ring mentre Drake tiene ancora Samantha in spalla. Rachel entra nel ring ed ora si tiene a debita distanza da The Dragon.

Rachel: Lasciala andare Chris.

The Dragon scuote la testa.

Rachel: Chris per favore, lasciala andare.

Il wrestler scuote ancora più fortemente la testa.

Rachel: Fallo per me Chris.

The Dragon abbassa la testa per poi lasciarsi scivolare Samantha alle spalle. La Hart Princess cade culo a terra ed ora, mentre è ancora a terra, osserva interdetta Drake. Intanto vediamo Rachel Fortuna che si avvicina lentamente verso il wrestler. Ora i due sono faccia a faccia e la ragazza, lentamente, allunga una mano verso il volto di Drake accarezzandolo. The Dragon non fa una piega ed ora Rachel avvicina lentamente il microfono alla propria bocca.

Rachel: Chris... Ti riporto a casa con me.

La Chairwoman lascia cadere il microfono per poi abbracciare Drake che accetta l'abbraccio stringendo forte a se Rachel...

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Ora i due sono faccia a faccia e la ragazza, lentamente, allunga una mano verso il volto di Drake accarezzandolo. The Dragon non fa una piega ed ora la ragazza estrae un microfono da una tasca dei pantaloni e prende la parola...

Alisa: Chris... Mi riconosci? Sono Alisa... Tua sorella.

Boato di sgomento da parte del pubblico mentre Drake inizia a singhiozzare totalmente confuso.

Alisa: L'incubo è finito fratellone, ti riporto a casa con me.

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Ora i due sono faccia a faccia e la ragazza, lentamente, allunga una mano verso il volto di Drake accarezzandolo. The Dragon non fa una piega ed ora Rachel avvicina lentamente il microfono alla propria bocca.

Rachel: Chris... Ti riporto a casa con me.

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Alisa: L'incubo è finito fratellone, ti riporto a casa con me.

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Rachel: Chris... Ti riporto a casa con me.

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Alisa & Rachel: Ti riporto a casa con me.

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Tutto sfuma in nero.



























































AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!

Passano secondi, minuti, ore e finalmente delle immagini iniziano a comparire portandoci nel main event di Glorious Revolution... Simon B. è carponi e The Dragon è all'angolo pronto a colpirlo...

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La testa di Simon B. impatta violentemente al suolo e The Dragon la posiziona immediatamente tra le sue gambe...

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DRAGON RAGE CONNESSA!!! E' FINITA!!! DRAKE VA PER IL PIN... 1...2...3!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Tutto ciò è praticamente impossibile. Il pubblico è muto, sgomento. Simon B. è steso a terra, privo di sensi ma ancora non sconfitto. Drake è in ginocchio, perso, incredulo. Il suo sguardo ora è vuoto e punta verso un punto indefinito.

Drake: E' finita.

Chris: Sì.

Drake: Zitto.

Chris: Zitto tu.

Passano i secondi, un immobilismo agghiacciante regna sul ring.

Drake: Cosa posso fare per sconfiggerlo?

Chris: Niente, una nullità come te non sarà mai campione mondiale.

Drake: Non è vero!

Chris: Sei solo un servo di Rachel.

Drake: E tu di Alisa.

I secondi si tramutano in un abbondante minuto in cui il mondo sembra essersi fermato. Il pubblico inizia a rumoreggiare confuso mentre Simon, lentamente e dolorante, inizia a rialzarsi.

Drake: Perché non mi aiuti?

Chris: Non lo meriti.

Il wrestler di Miami porta le sue mani al collo, il dolore non riesce a fermarlo dal tornare in piedi con l'ausilio delle corde. Simon B. è in piedi, ancora in gioco, ed ora posa il suo sguardo su The Dragon che è ancora fermo, immobile, in ginocchio mentre il suo sguardo vuoto fissa il nulla.

Drake: Così perdi anche tu.

Chris: Non mi importa.

Il Who You Want To B. si avvicina a lui zoppicando dolorosamente per poi abbrancarlo per i capelli e rialzarlo. I due sono faccia a faccia, ma Drake guarda ancora altrove.

Chris: Hai perso Dragon.

Il Perfect One gli ruggisce in faccia attirando la sua attenzione, e dopo un fugace scambio di sguardi, Simon B. esplode tutta la sua frustrazione con un violento calcio allo stomaco di The Dragon che si piega per poi venir preso e schiantato dall'avversario con la Whisper In The Grudge!!!

Drake: Abbiamo perso.

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Il pubblico emette un timido boato d'approvazione mentre Simon B. va per il pin su "The Dragon" Drake... 1...2...3!!! E' FINITA, SIMON B. HA VINTO!!!

Sophia: The winner of this match, and first ever FWP World Wrestling Champion... SIIIIIIIIIIIIIIIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON B.!!!

Un brevissimo passaggio nel tunnel ci porta nei festeggiamenti di Simon B. con Kid The Wizard, che arrivato sulla rampa, incrocia Drake, seduto a terra con la testa tra le mani, ma non appena The Dragon nota colui che un tempo era il suo idolo e che ora è un suo acerrimo nemico, alza lo sguardo incrociandolo con quello di Kid The Wizard che gli regala un sorriso beffardo per poi tornarsene nel backstage. The Dragon si alza e si incammina anche lui verso il backstage. Una volta dietro le quinte si incammina per gli spogliatoi ma tutto comincia a scurirsi, le forze iniziano a mancargli e, completamente solo, sviene.

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E' la fine?


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 19/11/2015, 12:35 
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Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Drake's Mind ha scritto:
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Il buio. Il silenzio. La fine.














































Dei passi iniziano a sentirsi in lontananza e mano mano che si avvicinano il rumore da loro prodotto aumenta. In lontananza vediamo una luce che lentamente si intensifica risultando sempre più nitida fin quando non si rivela essere una finestra che fa filtrare i raggi del sole all'interno di una stanza che lentamente viene illuminata svelando la sua forma.

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Le immagini sono in bianco e nero, e provengono dagli occhi di una persona che ora inizia a guardarsi le mani. Fatto ciò inizia a tastarsi, per poi voltarsi e notare che affianco a se c'è una persona che sta smanettando con un computer.

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Alisa: Ben svegliato Chris.

La ragazza si volta, sorridendo.

Alisa: Stavo leggendo un po' di cose su internet e gira voce che la tua carriera sia finita nuovamente e che la tua vita stia andando a rotoli.

Miss Drake sospira.

Alisa: Sono sicura che riuscirai a rialzarti anche questa volta.

Ed ecco che Alisa regala un dolce sorriso al fratello.

???: Ne sono sicura anche io.

Il wrestler sposta lo sguardo notando seduta su una poltrona Rachel Drake Fortuna.

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Rachel: Adesso lui ha me, non è vero Chris?

Il ragazzo si volta verso Alisa che mostra una smorfia contrariata.

Alisa: Infatti si vede dove è andato a finire con te.

Rachel: Ad un passo dalla gloria. A fare da balia a te invece più di farsi massacrare da Akuma Fujihara, perdere quattro anni di carriera ed essere arrestato non ha fatto.

Alisa: Sempre meglio di essere controllato da un chip che altera la sua volontà. Fin quando è stato con me lui era se stesso, adesso guardalo. Più di un guscio d'uomo non è...

Rachel: Cazzate. Questo è il vero Chris Drake, solo che lui non lo sapeva visto che la sua reale natura è stata repressa da te che hai sempre avuto bisogno della sua protezione.

Alisa: E' stata una sua scelta. Lui, proprio come me, non è come te o come nostro padre. Lui è un bravo ragazzo mentre voi due siete persone cattive.

Ma ecco che sentiamo picchettare su un muro. Chris si volta notando il padre, Philip Drake, appoggiato sul muro.

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Philip: Non si parla così di un genitore Alisa, anche se noto che hai iniziato a chiamarmi padre.

Alisa: Tutto sei per me eccetto che un padre, Philip.

Philip: Sei solo una ragazzina ribelle Alisa, ma alla fine Rachel è riuscita ad esiliarti, proprio come mi aveva promesso tredici anni fa.

Rachel: Sono una donna di parola... Eh eh eh...

La giovane Alisa sbuffa mentre Philip Drake inizia a guardare suo figlio Chris.

Philip: Finalmente sei dei nostri figlio. E' stata dura ma finalmente il guerriero che è in te ha sconfitto il debole servo di Alisa. Sei stato sconfitto nel ring, è vero, ma hai solo perso la battaglia.

Rachel: Infatti. A Glorious Revolution sei stato sconfitto per via della sfortuna, ma non appena sarai pronto avrai un nuovo match per il FWP World Wrestling Championship che vincerai senza alcun problema. Non scordarti che tu sei Christian D. Fortuna!

Ma ecco che un applauso attira l'attenzione di Chris che voltandosi nota la presenza della madre Madison Drake che sta apparecchiando la tavola.

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La donna sta guardando Rachel mentre l'applaude in maniera sarcastica per poi posare il suo sguardo su Philip.

Madison: Ma bravi, tutti e due, padre e figlia. Pensate davvero che cambiare il vostro cognome possa rendervi migliori?

Philip: Maddy... Oh povera Maddy. Hai passato anni nell'Ordine di Fortuna ma evidentemente non hai capito che aggiungere il nome Fortuna al proprio è simbolo di forza e di potere, la stessa forza e lo stesso potere che ho io, che ha Rachel e che avrà Chris. Gente come te e come Alisa non potrà mai ambire a tanto poiché i vostri sentimenti e le vostre debolezze ostacoleranno sempre l'ascesa verso un livello esistenziale superiore.

Rachel: Non potrei essere più d'accordo.

Alisa: Che mucchio di cazzate.

Madison: Alisa! Non usare queste parole per favore.

Alisa: Scusami mamma.

La donna sorride dolcemente ad Alisa per poi posare il suo sguardo su Chris.

Madison: Chris... Non ascoltare questi due pazzi, tu non sei come loro. Io lo so. Tu sei come me, tu sei come tua sorella Alisa e devi seguire la tua strada smettendola di farti controllare come un burattino da ragazze dalla dubbia moralità.

Ma ecco che un'altra voce irrompe.

???: Ma immorale ci sarai tu e quella succhia cazzi di tua figlia Alisa!

Il wrestler si volta notando Samantha Hart seduta su una sedia che osserva la famiglia Drake con un sorrisetto in volto.

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Samantha: Finalmente la famiglia 'stocazzo tutta riunita insieme, oh che bello!

La ragazza si alza.

Samantha: Per quanto mi riguarda potete andare tutti a fare in culo, specialmente tu Chris. Sei stato, sei e sempre sarai una semplice pedina nel mio scacchiere, ma a differenza di altri tu non conti un cazzo.

???: Sono d'accordo...

Ed ecco che seduto al tavolo troviamo Dixon che osserva i presenti con aria di superiorità.

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Dixon: Drake, io sono intellettualmente superiore a te, ma ciò che tu non sai e che lo sono anche fisicamente. Guardami, io sono perfetto. Non ho alcuna lacuna, e se non fosse stato per quella manciata di secondi in più sarei tornato nel ring ed avrei vinto la semifinale del torneo. Dopo di che tu saresti stato sconfitto da Simon B. ed io avrei battuto il suddetto Simon in finale laureandomi campione del mondo e leader indiscusso dei Guardians Of Truth, posto che mi spetta di diritto.

Samantha: Confermo.

The Phoenix mostra un sorriso beffardo.

Dixon: Quindi evita di torturarti ed accetta ciò che noi Guardians difendiamo, la verità. Tu non sei speciale, tu sei uno dei tanti. Non avrai mai ciò che ho io o ciò che ha Samantha, e se la tua ambizione era divenire una leggenda del wrestling allora hai sbagliato ogni calcolo. Smettila di sognare, torna nel mondo reale ed accetta la mediocrità. E bada bene a non fraintendermi amico, mediocre non significa fallimento poiché sarai comunque un tassello importante della mia inevitabile ascesa a leggenda. Diciamo che io sono Kid The Wizard e tu sei Vermilion Lust, io sono Akuma Fujihara e tu sei Norifui Saito, ed alla fine quando ti beerai della mia gloria riflessa potrai essere fiero di essere stato partecipe nella creazione del Legendary Dixon.

Vediamo Alisa parecchio spazientita.

Alisa: Legendary Dixon 'sto ca...volo.

Dixon: Hai qualcosa in contrario mia vecchia fiamma?

Alisa: Ho molte cose in contrario su ciò che hai detto, su quella cosa che ti porti dietro e sulla tua persona.

Rachel: Incredibile ma vero, sono d'accordo con Alisa.

Ma ecco che anche Maivia fa il suo ingresso.

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Maivia: Legendary Dixon, Queen Samantha. Volete che le faccia star zitte?

Dixon: No Watchdog Maivia.

The Turtle annuisce.

Dixon: Lo vedi Drake? Questa si chiama leadership. Watchdog Maivia ha capito il suo posto ed esegue i suoi compiti, stessa cosa per tua sorella Rachel che pensa di avere potere su di noi ma che in realtà non conta nulla.

Rachel: Non credo Dixon. La qui presente Samantha si sta dimenticando di una certa Sasha...

Samantha: E se ti dicessi che di lei puoi fare quello che vuoi?

Rachel: Agirò di conseguenza.

Le due si guardano in cagnesco ma ecco che nella stanza entra Tracy Schneider.

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La ragazza ha un grosso sorriso stampato in volto che viene incorniciato da degli occhiali da sole, un make-up impeccabile ed un vestito elegante di alta classe.

Tracy: Ma quale Queen Samantha! La vera regina sono io ragazzi visto che sono ufficialmente fidanzata con il vero, unico, inimitabile, indiscusso campione mondiale!

La giovane mostra ai presenti un anello di fidanzamento con un grosso diamante incastonato.

Tracy: Presto potrete chiamarmi Queen Bosiko!

Ed ecco che nella stanza fa il suo ingresso anche Simon B., vestito anche lui in maniera impeccabile, che sfoggia il suo FWP World Wrestling Championship.

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Tracy: Inchinati a lui "Legendary" Dixon poiché he is who all of you want to B.!

Il campione del mondo alza il suo titolo al cielo.

Tracy: Ti rode Chris eh? Mi hai lasciata per fare lo schiavo di quella lì ed ora tu ti ritrovi ad essere il plebeo di Dixon mentre io sto per sposarmi con l'uomo più grande nel panorama del pro-wrestling! Citando il tuo ex idolo, ora nemico giurato posso solo dirti This Is What You Deserve!

La ragazza sorride compiaciuta.

Tracy: Sei solo chiacchiere Chris, e bada bene che non mi sto riferendo da quando Samantha ti controlla, ma lo sei sempre stato! Tu hai sempre avuto paura di impegnarti, inventavi scuse su scuse pur di non farmi la proposta di matrimonio che tanto volevo, ma alla fine ti ringrazio poiché grazie alla tua codardia ho finalmente trovato l'uomo della mia vita, un uomo che non ha paura di superare i propri limiti, un uomo che mi da tutto ciò che ho sempre desiderato, un uomo che può definirsi campione mondiale, un vincente! Sprofonda nei tuoi fallimenti Chris poiché è questo ciò che sei, un fallito!

Il campione mondiale abbassa il suo titolo posandoselo in spalla per poi stampare un bacio sulla bocca della sua fidanzata. Fatto ciò abbassa leggermente gli occhiali lanciando un'occhiata beffarda a Chris per poi andarsene accompagnato da Tracy.

Samantha: Sorvolando sulle cazzate sulla Queen Bosiko direi che ha ragione...

Alisa: Ma che ragione?! Stai zitta che sei tu quella che dice cazzate! Scusa mamma ma quando ci vuole ci vuole!

Rachel: Perché tu non dici cazzate sorellina?! Se Chris è solo chiacchiere è solo colpa tua che lo hai reso uno smidollato! Io l'ho salvato!

Il giovane Chris alza le mani all'altezza della testa iniziandosi a massaggiare le tempie.

Alisa: Tu lo hai rovinato!

Philip: No Alisa, lei lo ha salvato!

Madison: Impiantare un chip in tuo figlio secondo te significa salvarlo?!

Dixon: Lo sapete che la radice quadrata di 3898 è 62.43?

Rachel: Stai zitta Madison, tu non sai un cazzo!

Madison: Ehi! Non rivolgerti così a me Rachel sono pur sempre tua madre!

Samantha: Una madre piuttosto assente direi.

Alisa: Non ti intromettere Samantha!

Samantha: Altrimenti che fai?!

Madison: Lei niente, ma ci penso io a spaccarti la faccia!

Philip: Fare la dura non è mai stato il tuo forte Maddy!

Alisa: Tu fatti i cazzi tuoi!

Rachel: Non rivolgerti così a nostro padre!

Dixon: Lo sapete che su Kepler 186-f è possibile che ci sia vita?

Alisa: Io mi rivolgo a lui come voglio, questo qui non è mio padre!

Samantha: Ah! Quindi non ti attizza come tuo fratello!

Madison: Non osare fare queste allusioni su mia figlia!

Rachel: Lei la difendi eh? Sono anche io tua figlia!

Il wrestler continua a massaggiarsi le tempie.

Alisa: TU NON SEI UN CAZZO!!!

Madison: Alisa calmati.

Philip: Smettila di fare la buonista Madison.

Alisa: NON MI CALMO E TU VEDI DI STARE ZITTO!!!

Rachel: TI HO DETTO DI NON RIVOLGERTI A LUI COSI'!!!

Dixon: Lo sapete che due filamenti dell'acido desossiribonucleico, volgarmente noto come DNA, possono allontanarsi sia per via di alte temperature e sia meccanicamente?

Madison: SMETTETELA DI URLARE!!!

Philip: INVECE DEVONO URLARE!!! FALLE SFOGARE!!!

Samantha: MI STATE TUTTI PESANTEMENTE SUL CAZZO!!!

Philip, Madison, Rachel & Alisa: ZITTA!!!

Maivia: UUUUUUUUUUUAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!

Rachel: NON TI CI METTERE ANCHE TU MAIVIA!!!

Samantha: NON DIRGLI COSA DEVE FARE, SOLO IO POSSO!!!

Alisa: SEI SOLO UNA EGOCENTRICA SAMANTHA!!!

Philip: E PERCHE' TU NO CHE HAI COSTRETTO CHRIS A FARTI DA BALIA?!

Madison: CHRIS HA FATTO LA SUA SCELTA SIETE STATI VOI A COSTRINGERLO A FARE CIO' CHE NON VOLEVA!!!

Rachel: SMETTILA DI DIRE CAZZATE!!!

Alisa: TU SMETTILA DI DIRE CAZZATE!!!

La litigata assume toni grotteschi, tutti urlano e non si capisce più nulla visto il sovrapporsi di voci. Chris continua a massaggiarsi le tempie fin quando una voce non irrompe...

???: SHUT YOUR FUCKING MOUTH!!!

Il silenzio cala nel soggiorno dove vediamo un contrariato Kid The Wizard che sta fissando Chris Drake.

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KTW: Alza il culo coglione!

Tutti i presenti spariscono nel nulla mentre la stanza torna completamente al buio lasciando solo delle luci su Wiz e Drake. Il giovane si alza ed ora raggiunge il leggendario wrestler.

KTW: Seguimi.

The Legend Of Legend si incammina seguito da Chris Drake. I due spariscono nel nulla...



Spoiler:


[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 19/11/2015, 19:19 
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Le immagini ci portano nel loft di Leon Black, dove il gigante, in jeans e maglietta, è seduto sul divano davanti alla televisione.

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Il wrestler sta guardando il suo match di War of Change contro Michael Edwards, mandandolo avanti e indietro e fermandolo in diversi punti. Ogni tanto, a video fermo, prende un blocco note e si segna qualcosa con una penna a sfera. Improvvisamente, mentre sta scrivendo qualcosa, squilla il suo telefono, appoggiato alla sua destra sul divano, e il gigante risponde.

LB: Salve Thomas.

TB: ...

LB: Certo che sto studiando. Non ho alcuna intenzione di perdere.

TB: ...

LB: Il mio match contro Edwards di War of Change.

TB: ...

LB: Già rivisto quello. Spero tu non intenda resistere per un'ora.

TB: ...

LB: Se il match durasse così tanto potrebbe essere una strategia efficace.

TB: ...

LB: Farò di tutto per evitarlo.

Lucy Fisher apre la porta, entrando in casa sorridente.

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La ragazza, in jeans, felpa e giacca di pelle, ha con sé una borsina di plastica semitrasparente.

LF: Ciao!

Black si volta e saluta con la mano la ragazza.

TB: ...

LB: Sì che è Lucy.

TB: ...

LB: Ma basta.

Lucy si toglie le scarpe e le ripone nel ripostiglio, poi si toglie la giacca e l'appende all'attaccapanni.

TB: ...

LB: Vedi di continuare a studiare. Non è così facile battermi.

Lucy, reggendo la borsina, si sposta verso il divano, lo costeggia e prende il telecomando dal divano.

TB: ...

LB: Sicuramente. Ho proprio paura di un unicorno di colore.

TB: ...

LB: Quindi non sei un unicorno di colore?

TB: ...

LB: Rosa è un colore.

Lucy appoggia la borsina sul tavolino davanti al divano, poi si avvicina al lettore DVD, espelle il disco che c'è al suo interno, lo ripone in una delle tre confezioni senza scritte sopra, ne apre un'altra e mette dentro il disco.

TB: ...

LB: Sarai almeno la centesima persona a dirmi che ha trovato il modo di sconfiggermi. Tutti quelli che me lo hanno detto hanno perso.

TB: ...

LB: Hai davvero tenuto il conto?

TB: ...

LB: Non ci posso credere.

Lucy cambia input della televisione, passando sul canale del lettore DVD, poi si siede vicino a Black, tirandogli un leggero pugno nel costato.

TB: ...

LB: È Lucinda che mi disturba.

TB: ...

LB: Divertente. Ma improbabile.

TB: ...

LB: Ti prego, non iniziare anche tu. No.

TB: ...

LB: Va bene. Ciao.

Il gigante riattacca, poi osserva la rossa, che gli sta sorridendo.

LB: Vuoi proprio vedermi perdere, vero?

LF: No, voglio farti vedere una cosa.

Black sospira.

LB: Sento odore di patatine fritte?

LF: Sì. Hanno aperto un posto dove fanno solo patatine fritte qui sotto.

LB: Bello specifico.

LF: Ho preso anche due birre e la salsa barbecue.

LB: Mi vuoi davvero far perdere il match.

LF: Stai zitto e mangia.

Lucy scatta il cartoccio di patatine fritte, aprendo la salsa e consegnando una lattina a Black.

LB: Cosa mi fai vedere?

LF: Questa è una piccola perla.

LB: Ovvero?

LF: I dirigenti TWNA avevano pensato di fare un DVD di dietro le quinte, anche se poi non è andato in porto.

LB: Giusto. Avevamo mica anche registrato delle interviste?

LF: Sì. Questo è quanto rimane di tutto il lavoro.

La ragazza fa partire il video, colpendo nel frattempo il gigante con un altro pugno nel costato.



DVD ha scritto:
Il video inizia con una carrellata di una arena a marchio TWNA completamente vuota, per poi staccare improvvisamente in una inquadratura buia. L'unica cosa visibile è Leon Black, completamente sbarbato e in un elegante completo nero. Il gigante, sorridendo vagamente, avanza nella stanza guardando un punto oltre la telecamera. Dopo qualche passo il wrestler si ferma, osservando ciò che lo circonda, come potesse vedere perfettamente al buio. Poi fa un altro passo avanti, inciampando in qualcosa e cadendo a terra.

???: Cut!

Le immagini cambiano e vanno su Leon Black ripreso frontalmente per una intervista. Il gigante è in camicia azzurra e jeans e sorride.

LB: Non stava andando bene niente. Eravamo lì da sei ore e le prime quattro erano passate a discutere del set. Sembravano quei sogni da cui non riesci a svegliarti.

Le immagini tornano nella stanza buia, che ora è completamente illuminata e piena di persone, che girano per la sala, spostando oggetti. Black si sta rialzando e guarda in direzione del regista, che gli si avvicina urlando.

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???: Maledizione Black! È la trentesima volta che ripetiamo la scena!

LB: Non ci vedo al buio. Non so dove sono gli scalini e inciampo. Non è difficile da capire Dullea!

Il registra lancia una serie di grida inarticolate, poi butta a terra il cappellino che ha in testa e inizia a pestarci sopra con un piede.

LF: Non preoccupatevi per me, io sono comoda.

Le immagini cambiano ancora e passiamo ad una intervista di Lucy Fisher, in un lungo vestito bianco.

LF: Cinque ore in un sarcofago. Stavo sudando come una fontana. Quel maledetto monolite da cui Black doveva liberarmi doveva sbriciolarsi, quindi, dopo che mi ci avevano messo, non potevo uscire se non a scena finita. E niente stava andato per il verso giusto.

Lucy Fisher, in un enorme blocco di pietra nera, sbuffa violentemente.

LF: Possiamo provare a finire questa scena, invece che litigare?

SD: Silenzio per favore.

LB: Duella, per dio, aggiungiamo un po' di luce?

SD: NON È POSSIBILE CI SIA!

LB: HO CAPITO, MA NON VEDO DOVE VADO! È inutile cercare il realismo assoluto. Sono un dio immortale che ha miliardi di anni. Posso permettermi di illuminare l'ambiente.

SD: Non ne hai bisogno. Ci vedi al buio.

LB: E allora facciamo in modo che io possa effettivamente vederci.

SD: Roviniamo il realismo.

LB: Sospensione dell'incredulità, va bene?

Il regista biascica qualcosa, poi inizia ad urlare ordini ai tecnici delle luci. Il gigante si guarda intorno, poi si rivolge a Lucy.

LB: Dai che ti tiriamo fuori di lì...

Black annuisce.

LB: Sorellina.

Leon fa l'occhiolino a Lucy, sorridendo poi solo con l'angolo sinistro della bocca. I due si guardano per qualche istante, poi Lucy scoppia a ridere, e dopo poco tempo contagia anche il wrestler. I due continuano a ridere a lungo, tanto da attirare di Duella e della crew. Dopo qualche secondo una figura passa davanti ai due, sbuffando.

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AF: Fate pure, eh. Io vado a bermi un drink

E mentre i due riprendono a ridere ancora più forte ed Akuma Fujihara si allontana, le immagini si interrompono.


LB: Povero Akuma. Credo che non mi abbia più parlato per giorni.

LF: Eravamo tutti nervosi.

LB: Già.

LF: Sai, ha un valore speciale per me quel video.

LB: Perché?

LF: Perché è stato il momento in cui io ho... Aspetta, fammi riformulare la frase che così non va bene. È stata la prima volta che sei stato umano da quando ti ho visto. Non eri più una statua, ma un essere umano.

Leonard sorride, scompigliando i capelli alla ragazza.

LB: Ora però devo riprendere a studiare. Rimani qui a darmi una mano?

Lucy annuisce, sorridendo a metà.

LF: Certo.

E mentre Black riprende a guardare il match, il collegamento si interrompe.


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Re: TWC - News from Indoor War
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Joel Clementine è morto lungo la strada di ritorno al suo pianeta natale


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