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Re: TWC - Friday Night Indoor War
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Nell’arena risuona immediatamente una theme song…



JR: The following contest is scheduled for one fall and it is for the T-W-C Fifteen Championship! Introducing the challenger: from Miami, Florida, weighing two hundreds and twenty-two pounds… Simooooon B!

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Ed ecco che Simon B. fa il suo ingresso, è arrivato il momento del Fifteen Iron Man Match per il TWC Fifteen Title! Accompagnato dal fido Finn Wheelan e da una reazione divisa da parte del pubblico, il Who You Want To Be compare con un'espressione cupa in volto, probabilmente ancora colpito dalle pesanti parole ricevute da Samantha poco fa. Simon arriva a bordo ring e si guarda intorno, lasciandosi scappare un “meh” che attira un boato negativo del pubblico. L’irlandese fa strada a Simon accompagnandolo fino alle scalette, dove si ferma, mentre il suo maestro gli fa un cenno col capo per poi salire sul ring.



JR: And his opponent: from South Park, Colorado, weighting one hundred and ninty-seven pounds, he is the T-W-C Fifteen Champion… Biiiig-Blaaaack-Booom!

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Il campione fa il suo ingresso da solo, sorridente e con il suo titolo ad avvolgergli il bacino. Il pubblico non reagisce meglio alla sua entrata, riservandogli i più forti fischi della serata. Il mascherato guarda fisso verso Simon, che sta sciogliendo i muscoli del collo, e una volta arrivato a bordo ring dà uno sguardo a Finn, seguito da una risata. Salite le scalette, entra nel ring, l’arbitro gli chiede di porgergli il titolo: BBB lo slaccia e lo offre al referee, che lo alza al cielo. Suona la campanella, la prima difesa di un titolo TWC in una puntata di Indoor War ha inizio.

TWC FIFTEEN CHAMPIONSHIP
15 minutes - Iron Man Match

BIG BLACK BOOM © vs. SIMON B.


Appare una targhetta sull’angolo in basso a sinistra dei vari teleschermi dell’arena, che mostra un countdown partito da quindici minuti e i nomi “Simon B” e “BBB”, entrambi con affianco uno zero. I due si guardano per qualche secondo da angoli opposti, poi si avvicinano stringendo i pugni, BBB propone un clinch ma Simon abbassa subito le mani e sorride, dicendo qualcosa al mascherato e indicandosi le tempie, mentre il pubblico rumoreggia. Il nativo di Miami si gira verso gli spalti e carica un pugno, colpisce Triple B e continua la sua offensiva con una scarica di pungi e calcio che fanno cadere il suo avversario, che è costretto a rintanarsi fuori dal ring. Il pubblico non apprezza e fischia, Simon B aspetta qualche secondo prima di decidere di raggiungere fuori il suo avversario. BBB cammina intorno al ring, fino a quando non viene raggiunto da B che gli afferra il braccio sinistro e lo sbatte con forza sull’apron! Il mascherato risponde con un pugno, così fa B, e ne nasce una zuffa tra i due che finalmente fa reagire positivamente il pubblico! Ad avere la meglio sembra essere Simon, che alza il campione e prova a lanciarlo contro le scalette, ma Triple B ribalta tutto ed è B ad essere lanciato, riesce ad evitare l’impatto mettendo le mani avanti e colpisce BBB, che stava correndo verso lui, con un calcione sul braccio sinistro! Il mascherato riesce a rotolare nel ring, fermando così il conteggio dell’arbitro, che era arrivato a nove, ma Simon B lo prende per un piede e lo porta di nuovo fuori. Il perfidy in a mask è in ginocchio e si tiene l’arto infortunato, Simon rincara la dose con calcioni sulla zona lombare e sfoderando un big boot alla nuca del suo avversario! Il Who You Want To B prova a coninvolgere il pubblico allargando le braccia e sorridendo, ma la reazione è totalmente contraria. B scuote la testa si gira, ma BBB lo afferra dalla cintola spedendolo contro le transenne. Il mascherato si fionda di nuovo nel ring, quando il ref ha appena raggiunto il conto di otto. Finn va a sincerarsi delle condizioni di B, che lo scaccia via per rientrare nel ring e bloccare il conteggio dell’arbitro, dove viene accolto dagli stomp di Triple B. Il nativo di Miami viene rialzato dai capelli e portato all’angolo da BBB, che gli rifila due calcioni alle gambe prima di salire sulla seconda corda e alzare il braccio destro, richamando l’attenzione del pubblico: ad ogni pugno sferrato, il pubblico risponde con dei forti “boo”. Uno, due, tre, quattro, cinque pugni, ma B non ci sta: si sposta dall’angolo reggendo Big Black Boom sulle spalle, per poi schiantarlo di forza all’angolo opposto con una Turnbuckle Powerbomb!

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La forza del colpo fa rimbalzare BBB in avanti, Simon Says!

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Prova subito a coprire: uno, due, no! Triple B alza la spalla destra, liberandosi dal conteggio. Il campione viene rialzato da B che lo colpisce con due backhand chop. Simon afferra il braccio sinistro di BBB e lo gira, poi sfrutta lo slancio delle corde per effettuare una irish whip: il mascherato però non si fa sfuggire l’occasione e scappa ancora una volta fuori dal ring. Simon B si infuria con l’arbitro che però può far ben poco a riguardo, se non iniziare a contare fuori Big Black Boom. Piccola fase di stallo del match, B nel ring recupera qualche energia, il dirtiest player in the game gira attorno al quadrato tenendosi il braccio sinistro, il pubblico condisce tutto con pesanti cori.

Pubblico: THIS IS BORING! THIS IS BORING!

B si guarda intorno arricciando il labbro e aggrottando le sopracciglia, poi poggia l’indice sul mento. Fuori dal ring, il giro panoramico di BBB si ferma quando davanti a lui si materializza Finn Wheelan, che gli sbarra la strada. I due si guardano per qualche istante, Triple B gli dice qualcosa e l’irlandese storce il naso. Il mascherato inizia a spintonarlo, una, due volte, poi una terza, al ché Finn carica un pugno e…

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Simon B vola fuori dal ring colpendo il suo avversario! Ora indica a Finn di tornare al suo posto, grande manovra aerea del Who You Want To B! Il pubblico finalmente applaude, a ora B alza il campione, gli blocca le braccia…

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Whisper in the Grudge! Whisper in the Grudge fuori dal ring! B torna dentro mentre l’arbitro continua a contare: otto, nove, e dieci! Primo punto a Simon B per count-out, quando mancano circa sei minuti alla fine del match! La grafica in sovraimpressione viene aggiornata, B annuisce e dopo qualche attimo va a recuperare Big Black Boom, che ancora si stava rialzando, e lo butta nel ring. Simon afferra il braccio sinistro del suo avversario, ancora a carponi, e lo tira verso il basso più volte, come a volerlo strappare. Il nativo di Miami è tutto sorridente quando prende anche l’altro braccio e lo intrappola nuovamente nella presa per la sua Whisper in the Grudge: occhiolino alla camera e… Roll-up di BBB: uno, due, tre! Incredibile, Triple era ad un passo dal doppio svantaggio, ora si riporta in pareggio! Simon B sgrana gli occhi e apre le braccia nei confronti dell’arbitro, Big Black Boom si rifugia all’angolo, curandosi di stringere bene le corde per evitare attacchi repentini da parte del suo avversario. B si sta ancora spiegando con l’arbitro, i secondi passano, e perdere tempo può agevolare solo il suo avversario: ecco che se ne avvede e fa per avvicinarsi a Triple B, che lo anticipa sul tempo, e a suon di pungi al viso e calci alle gambe lo porta a centro ring. Il mascherato colpisce con due european uppercut, poi si lancia alle corde e connette una flat-over ddt. BBB va per il pin: uno, no! Si rialzano subito i due, ed è ancora il perfidy in a mask a prendere il controllo con questo tentativo di comeback: B viene chiuso all’angolo e colpito più volte con l’avambraccio destro del suo avversario sul viso. Triple B lo lancia all’angolo opposto con una irish whip e poi si fionda di corsa verso lui, ma Simon si sposta e BBB sbatte sul paletto, roll-up: uno, due, no! Il mascherato esce con un colpo di reni e, una volta in piedi colpisce con un dropkick! Ora è lui a schienare: uno, due, niente da fare! Reagisce B, che è ancora nel match, i due si rialzano, Roundhouse kick di BBB su Simon, poi il dirtiest player in the game si lancia alle corde, ma viene intercettato nuovamente con un Powerslam!

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B gli uncina la gamba: uno, due, no! Anche il pubblico emette un boato! B ha le mani tra i capelli, mancano all’incirca due minuti dal gong finale. Decide di rialzare il suo avversario, che se la stava prendendo comoda, dal braccio sinistro: lo rigira per due volte, e va per una short-arm clothesline! Ma Triple B è lesto e lo tira a sé con il braccio infortunato per la Big Black Stunner!

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Big Black Boom è sorridente, rotea il braccio annuendo, per poi rimuovere le fasciature! Finora B aveva catalizzato su quell'arto i suoi attacchi, credendolo infortunato! Viene inquadrato un Finn Wheelan a bocca aperta fuori dal ring, che allarga le braccia. Triple B fa scorrere i secondi, manca meno di un minuto quando Simon B è di nuovo in piedi: BBB gli chiude la testa tra il braccio sinistro e lo stesso fianco!

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E connette la sua nuova Cut-to-Black, una Headlock Driver! Va per lo schienamento: uno, due, e tre! Rimonta completata, due a uno per il campione in carica a meno di trenta secondi dal termine! Che astuzia per lui, che ha catalizzato le attenzioni di B su un finto infortunio dal quale si pensava non avesse pienamente recuperato dopo Night of Gold, evitando così colpi alla testa e cogliendo impreparato il suo avversario nel momento topico del match! Il perfidy in a mask esce dal ring per recuperare la cintura, poi rientra e aspettando il gong la alza al cielo, posizionando un piede sul petto di un provato Simon B, attirando numerosi fischi della Joe Louis Arena.

JR: Here’s your winner and STILL T-W-C Fifteen Champion… BIIIIIG-BLAAAACK-BOOOOOM!

La theme song del campione "fifteen" risuona, Big Black Boom si mette la cintura in spalla e tira un calcetto alla nuca del suo avversario, prima di incamminarsi verso il backstage. L'attenzione torna nel ring dove troviamo Simon che si sta lentamente riprendendo mentre la theme di BBB si interrompe. Un amareggiato Finn Wheelan entra nel ring per rialzare il suo capo. Simon è scosso, ha lo sguardo perso nel vuoto, ed ora con una mano da una leggera spintarella a Finn allontanandolo per poi uscire dal ring e dirigersi verso il backstage. Wheelan, rimasto nel quadrato, scuote la testa evidentemente dispiaciuto ed ora, come visto poco fa, segue Simon B. nel backstage mentre il pubblico rumoreggia confuso. Intanto noi andiamo in pubblicità.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War
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Thank You Leon! Thank You Leon! Thank You Leon!

You're a Legend! You're a Legend! You're a Legend!


Leon Black, cintura in spalla, sorride sullo stage. I cori per lui continuano, rumorosi, mentre il campione inizia ad arrotolarsi le maniche della camicia blu, portata su jeans bianchi, tenendo lo sguardo basso. Poi alza il capo, si toglie la cintura dalla spalla, la osserva e il suo sorriso si allarga. Con volontaria calma il gigante alza la cintura al cielo, cosa che fa aumentare di volume i cori per lui. Leon, annuendo, si avvia verso il ring, camminando con la cintura di nuovo in spalla. Un cameraman gli si avvicina, e Black dice qualcosa.

LB: The Blackest night and the birghtest day.

Il gigante spinge via la telecamera con una mano, e sale sui gradoni, arrivando sull'apron. Da lì sta per scavalcare le corde, poi scuote la testa e si arrampica sul paletto, alzando il titolo di nuovo, portandolo il più in alto possibile. Poi, saltato giù sul ring, abbraccia Jessica Rose, scambiandosi con lei un bacio sulla guancia, poi si fa consegnare il microfono. Di nuovo cintura in spalla, di nuovo sorriso.

Thank You Leon! Thank You Leon! Thank You Leon!

You're a Legend! You're a Legend! You're a Legend!


Black annuisce.

LB: Grazie Detroit!

Altra esplosione di cori a suo favore, mentre il gigante si muove in cerchio, soppesando il microfono.

LB: Di solito non faccio così. Non mi piace scaldare il pubblico con questi mezzucci, ma avevo bisogno di riordinare le idee ancora un attimo. Per cui, va bene così. Intanto, quando ho alzato quel titolo, lì sull'angolo ero più o meno a sei metri da terra. Non esiste nessuno uomo che lo porterà più in alto di così. Magari lo appenderanno ad un cavo, saliranno su una gabbia gigantesca o su una scala, ma nessun uomo su questo ring riuscirà a portarlo sopra quel punto. Che per chi se lo stesse chiedendo sono circa diciannove piedi. O sei metri, se state seguendo da un paese con il sistema metrico decimale.

Il gigante annuisce, lasciando spazio ai cori in suo favore.

LB: Come seconda cosa, vorrei rispondere ad una domanda che mi è stata fatta su twitter. Circa quattordicimila volte. Come dobbiamo chiamarti ora? Unglorified Legend è ancora il tuo soprannome? Sapete cosa vi dico? Sì. Mi piace, mi calza come un guanto. Quindi, Unglorified Legend va più che bene.

Black sorride, asciugandosi il palmo della mano sui jeans.

LB: Un'altra domanda, che credo stia intorno alle ventimila volte, è quella sul mio prossimo sfidante. Non lo so. Sinceramente, non ne ho la minima idea. Drake mi ha sfidato ad un match, e glielo concederò volentieri. Ma sono pronto a sfidare anche Dixon e Michelangelo. Drakie, se vuoi un match per il titolo, solo per te, fra due settimane sono libero. Spero accetterai. Ma per quanto riguarda un effettivo avversario, credo dovrete aspettare ancora un po'.



Nel palazzetto risuona Rock 'n Roll Chainsaw, dei Maximum The Hormone, che interrompe il discorso di Leon Black. Le luci dell'arena cominciano a lampeggiare con insistenza, alternando un'illuminazione rossa ad una fortemente bianca. Passano alcuni secondi, finchè dallo stage non vediamo salire una pompa idraulica, sulla quale si erige Kevin Manson.

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The Animal, vestito come di consueto con una maglietta smanicata nera e dei pantaloni della tuta anch'essi neri, viene accolto da una reazione prevalentemente negativa dal pubblico. Manson rivolge ai fan qualche fugace occhiata, scuotendo la testa, poi si avvicina a passo veloce al ring, presieduto da un accigliato Black. Il Painmaker sale sull'apron dalle scalette, poi appoggia la gamba sinistra sulla seconda corda e quella destra sulla prima, aprendo le braccia e alzando gli occhi al cielo. Dopo qualche secondo, abbandona la sua posizione e sale sul ring, portandosi ad un metro di distanza dal TWC Champion ed osservandone la cintura per qualche secondo, con fare quasi rapito. Le luci psichedeliche lasciano il posto all'illuminazione consueta, mentre Kevin alza gli occhi e incrocia lo sguardo di Leon, sorridendogli di sbieco. The Animal infine chiama a sè il timekeeper, facendosi passare un microfono.

KM: Quindi è così che ci si sente a fare le entrate fighe.. Non male, davvero. Ma ora sto condividendo il ring con un uomo che si sente meglio di me.

Kevin incurva il busto verso l'Unglorified Legend, rivolgendogli un sorriso caricaturale e sarcastico.

KM: Thank you Leon!

Manson si gira verso gli spettatori, alzando le mani ed invitandoli a ripetere il coro effettuato durante l'entrata di Black, con successo. Il Painmaker si rivolge di nuovo all'Ultraviolent Veteran.

KM: You're a legend!

La scena si ripete, identica a quella precedente.

KM: Leon Black, il nuovo campione TWC, il beniamino delle folle e difensore della lealtà e della giustizia! Ah no, aspetta, hai detto di non volere quel ruolo, di non sentirti in grado di essere un eroe... Ma sfortunatamente, non me la dai a bere. Tu ti sei costruito sin dal primo giorno questa reputazione, e la tua minuzia verso i particolari è ammirevole, Leon. Anche il come cerchi di sminuirti per non attirarti l'antipatia di una fetta di audience, a livello puramente attoriale è ottimo. Ti meriti un applauso anche da parte mia!

Kevin Manson comincia a battere le mani, mentre il pubblico lo fischia sonoramente.

KM: Era prevedibile, il primo campione di questa federazione è un Corporate Champion. Perchè sì, Leon, noi insieme abbiamo combattuto il General Manager, Fox Olon, ma ti ricordo la facilità con cui è stato cacciato dopo le sue sconfitte. La Board of Directors aspettava solo il momento giusto, il momento in cui il suo campione, Leon Black, si fosse guadagnato completamente la stima dei fans ed avesse raggiunto una posizione dalla quale è inattaccabile. D'altronde, Leon, tu sei quello che fa i ratings più alti, sei quello che vende più merchandising, sei quello che piace a qualunque fetta di pubblico, che siano bambini o vecchi, e sai perchè? Perchè a tutti piace l'eroe! E adesso devono preservare il tuo stapotere, per mantenerti sulla cresta dell'onda e massimizzare gli introiti. E quindi ecco un nuovo manichino, stavolta con il compito di far fare quel che vuole al campione ed ingraziarsi il pubblico...

Manson porta la mano alla bocca, simulando uno sbadiglio.

KM: Quindi.. Drake, eh? Un midcarder. Pensi di potertela cavare difendendo il titolo contro un midcarder e asserendo di non avere avversari di rilievo per un eventuale, futuro Special Event. Beh, Black... Davanti a te c'è l'unico che possa toglierti dalle mani il tuo giocattolo.

Leon annuisce.

LB: Non male l'entrata, davvero. È fra le migliori tre della serata. Ciao Kevin. Se non fossi piuttosto bravo a capire queste cose, inizierei a pensare che tu abbia un debole per me. Battute a parte, visto che si elogiavano le mie qualità attoriali, farò finta di essere sorpreso di vederti.

Black sgrana gli occhi, mettendosi una mano davanti alla bocca.

LB: Mio dio, Kevin Manson, l'uomo a cui non importa nulla del giudizio della gente, è qui, davanti al campione del mondo!

Il gigante annuisce di nuovo, sorridendo.

LB: Già, di tutti, proprio non mi aspettavo di vederti. Ma noto che c'è un certo astio fra noi. Forse è perché io ho vinto il torneo e tu no. D'altra parte hai avuto la tua occasione. Ed hai perso contro Fred. Sottolineo. Contro Fred. Ma io ti ho dato una seconda occasione. Un mese fa ti ho permesso di combattere contro di me. Uno contro uno. Nessun trucco, nessuna stipulazione particolare. Se tu avessi vinto, saresti andato al mio posto in semifinale. Devo davvero chiederti com'è finito quel match? Ma non è finita qui. Sai contro chi ho combattuto alle semifinali? Michael Edwards, che, se non ricordo male, nel vostro ultimo confronto ha vinto sottomettendoti. Su quattro persone che hanno partecipato alle semifinali, hai perso contro tre. E l'altra non l'hai affrontata.

Il campione alza le spalle.

LB: Ma forse ho mal interpretato i tuoi sentimenti. Forse il tuo odio è derivato dal fatto che ti dico la verità. Su quanto tu non sia pericoloso. Su quanto tu abbia paura. E mi dai ragione match dopo match, intervista dopo intervista. Hai paura persino di Vincent Cross. Sei costretto a eliminare del tutto i tuoi nemici, perché temi che si possano rialzare, come ha fatto Edwards. Sai che se non riesci a sconfiggerli subito, quando si rialzeranno sapranno perfettamente come colpirti. Io non ho nemmeno dovuto essere sconfitto. Ne ho visti talmente tanti come te.

Leon scuote la testa.

LB: Ma ammettiamolo. Non è quello. Tu mi odi per un motivo preciso. Tu mi odi per un motivo preciso. Io sono famoso, sono amato dal pubblico. E non ho bisogno di pisciare in pubblico, di rotolarmi per terra, urlare a tutti che non sono normale. Vengo su questo ring, dico che farò qualcosa, la faccio. Niente di più, niente di meno. Per rispondere ad un altro tuo dubbio. Io sono migliore rispetto te. Come ad un buon novanta percento di persone che militano in questa federazione. L'ho detto il primo giorno, lo ripeto ora. Non ho paura a dirlo, perché i fatti lo confermano. Ora non sono qui per fare una gara a chi ha il pene più lungo, né provo a misurarmi con te in un duello dialettico. Ho di meglio da fare che lanciare palline di gomma contro un muro.

La Unglorified Legend allontana il microfono dalla bocca, poi lo riavvicina.

LB: Eppure sono ancora qui a parlare con te. Fammi fare ancora un paio di precisazioni. Intanto, quando dici che Drake è un midcarder non so bene cosa intendi. Non è una parola un po' troppo intelligente per te? Drake è un piccolo fastidio, che ha bisogno di essere schiacciato come un brufolo. Me ne prendo il compito io. Puro e semplice. So che qualcuno potrà dirmi che voglio ottenere vittorie semplici, ma mi sono sempre astenuto da lottare contro i Tyler Nolan di questa federazione, quindi non mi sento in colpa a sfidare Drake. Quando invece parlo di avversari al prossimo Special Event, che per tua informazione ha un nome, The End is Near a quanto pare, ho semplicemente detto che non posso decidere chi sarà l'uomo che mi sfiderà. Se sarai tu sarò leggermente deluso, se sarà Phil Brooks sarò sorpreso, se sarà Buddy Rogers sarò vagamente spaventato. Ci sono sfidanti degni a questo titolo. Ce ne sono parecchi. Tu? Mi permetto di essere dubbioso.

Il gigante fa una breve pausa, prendendo fiato.

LB: Ora, senza voler esagerare, parliamo del tuo punto. Io faccio vendere magliette, io faccio alzare i ratings e i proprietari di questa federazione sono contenti che io sia il campione. Non ho dubbi. E non li biasimo, ma questo in che modo dovrebbe tangermi? Quando ho firmato il contratto in questa federazione mi hanno detto che mi assumevano come metodo per portare interesse. Potresti non apprezzare la cosa, potresti non capire perché sia così, ma non venire qui a dirmi che il sogno bagnato dell'amministrazione è un match in grande stile fra me e Sigfried Jager per questo titolo e spacciarla come segreto rivelato. Ti dirò io un segreto, è anche il mio sogno bagnato. Ed anche quello di Sigfried, e probabilmente anche di più di metà della gente qui nell'arena. Dovrei sentirmi in colpa perché il mio nome è sinonimo di qualità? Ci proverò. Ma non posso assicurarti che ci riuscirò.

Black si accarezza la barba sul viso, allontanandosi leggermente da Manson.

LB: Spero tu sia riuscito a starmi dietro. Perché non mi ripeterò. Io non sono un eroe. Non sono un salvatore. Non ho alcun interesse a salvare la vita alle persone. Ho sbagliato nel passato, in maniere che alcuni riterrebbero ben più che riprovevoli. Eppure mi chiamano eroe perché ho una morale che seguo strettamente. Se questo basta a creare un eroe sono sorpreso. Io do importanza alla parole, a differenza tua, che sali su questo ring con verità rivelate e tante stronzate su quel livello. Io non sono un eroe, perché non rientro nella definizione di eroe. Non c'è alcuna modestia in questo. C'è della sana sincerità.

Leon ascolta il pubblico, che intona qualche coro per lui.

LB: La mia domanda, ora, è: perché sei qui? So perfettamente qual è la tua idea. Esco fuori, lo provoco, gli dico in faccia queste cose e poi ottengo un match da lui. Però, io fossi stato in te, avrei portato qualcosa di più interessante sul tavolo. Sei sul solito livello, nulla di nuovo, nulla di particolare. Quindi perché sei qui?



Sometimes I wish that I could be your mind unscarred
I envy that you don't know what it's like to be destroyed

I've made the chains undone
But I don't feel complete
A puzzle with a missing piece
I hate what I've become..


Purity interrompe però il discorso tra i due ex membri dello State of Anarchy e a loro si unisce una terza parte.

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Michael Edwards si presenta in tenuta Pistons per l'occasione. Canotta 36, ma al posto del cognome del giocatore una sola frase: "Ball don't lie!". Il Golden Boy si gode la reazione del pubblico che in coro urla la frase riportata sulla canotta. Mike ha già il microfono in mano e si ferma all'inizio della rampa.

ME: Buonasera signori! Non volevo disturbarvi, ma mi trova nel backstage, ho visto questo simpatico siparietto e mi son detto: "quasi quasi esco a fare un saluto". Come prima cosa complimenti a Leon, hai meritato veramente questa vittoria, non posso recriminare su niente e poi sono stato veramente soddisfatto del nostro match. Seconda cosa complimenti anche a te Kevin, non che non mi aspettassi una tua vittoria contro Cross, ma i complimenti vanno fatti anche a te che ti sei dimostrato un grandissimo... Figlio di puttana!

Edwards fa qualche passo in avanti scendendo lentamente la rampa.

ME: Ora, mi sento leggermento un intruso nel vostro discorso non avendo pretese d'avanzare né al primo né al secondo, ma sapete non mi andava di lasciarvi soli. Soprattutto perché ho sentito che qualcuno qui ha mosso l'offerta della vita. Però, non voglio dire di meritarmelo più dell'altra persona, anzi, non dovrei dopo il match di Night of Gold, ma non posso restare lì dietro e vedere tutto questo.

Mike arriva alla base del ring, dà alcuni cinque ai fans in prima fila e poi sale le scalette, non entrando sul ring, ma rimanendo appoggiato alle corde dall'apron.

ME: Sai cosa Kev? Non sei ancora pronto, come non lo sono nemmeno io d'altronde, ad affrontare quell'uomo. Non lo dico perché penso di conoscerlo, ma perché ho combattuto contro di lui più volte di te e a quanto mi sembra lo score segna 2 a 1 per lui. Palla al centro, ma è il novantesimo e i tifosi stanno festeggiando per la coppa. Quindi "animale" scendi da quel piedistallo e fatti delle domande.

Il Dragon Kid accenna un sorriso.

ME: Però né ho anche per te Leon, non che possa biasimarti, ma in realtà mi sarei aspettato qualcosa di meglio per la tua prima uscita con il titolo, tu che fai? Scegli Drake? Una viverna? E il povero Fred? Non pensi alle sue lacrime nel backstage? Gli hai spezzato un sogno, lui l'invicibile, incredibile, fantastico, magnifico tedesco, battuto da te, piccolo Yankee che non sei altro! Tutti si aspettavano almeno un rematch della finale, ma niente, gli spezzi il cuore così, povero cucciolo di Freddy, sei un cattivo bambino Blackie!

Leon sorride, muovendo la cintura che porta sulla spalla.

LB: Salve Michael. È un piacere vederti. Iniziavo ad annoiarmi ad insultare sempre Kevin. Benvenuto qui su questo ring. Intanto, chiariamo per un ultima volta. Scelgo Drake perché mi piace vincere facile. Non è perché sia degno. Lo fate tutti, posso farlo anche io. Quindi lo faccio senza troppi problemi. Per The End is Near ne parliamo, ma fra due settimane posso almeno sfogarmi su qualcuno.

Il gigante abbassa il microfono, lasciando spazio ai cori del pubblico.

Drake is weak! Drake is weak! Drake is weak!


LB: Appunto. Ma quello che mi preme, più che altro, è capire cosa volete voi. Nessuno è pronto a sfidarmi, sono d'accordo. Ma chi deve affrontarmi? Michael Edwards? L'unico uomo che mi abbia mai schienato in un match uno contro uno in TWC? Oppure Kevin Manson, la autoproclamatasi nemesi ma meno importante di Leon Black?

KM: VOI DUE NON SIETE NESSUNO PER DIRE SE IO SIA O NON SIA PRONTO!!

Manson, ansimando, si porta una mano sulla fronte, massaggiandosi le tempie.

KM: Voi non siete nessuno...

Kevin si appoggia ad un angolo, lasciandosi scivolare a terra sino a ritrovarsi seduto, con il pubblico che lo fischia.

KM: Il pubblico non pensa che io meriti una possibilità. Voi due non pensate che io meriti una possibilità. Voi due siete la ragione per cui questo pubblico mi sta fischiando, voi due e nessun altro. Sin dal primo giorno. E io ho bisogno di quel titolo, ed ho bisogno di strapparlo dalle tue mani, Leon Black. Solo così potrò cancellare i miei demoni. E se per farlo dovrò passare da Edwards, tanto meglio, anche questa volta si ritroverà con una vittoria e due sconfitte. Tutto quello che ho fatto non ha più importanza, nessuna vittoria avrà mai senso, se io non posso sconfiggere voi due. Black, forse sarò anche meno importante, ma puoi star certo di una cosa: sono determinato, l'unico ad essere determinato tanto quanto te, Leon. Probabilmente di più. Non mi importa quanto tu sia forte, quanto pericoloso sia il mostro violento che cerchi di nascondere...

The Animal si rialza, scrocchiandosi il collo con le spalle.

KM: Io sarò più pericoloso di lui.

ME: Ehi, bimbo... Ehi! Guarda me, guardami! Bravo così. Non pensarci nemmeno, non hai ancora il carattere per battere quell'uomo lì. Ho detto guardami, non girarti i pollici e pensare ai Mars, ascoltami. Apri le orecchie e ascolta quello che ho da dire.

Manson alza il dito medio verso Edwards e lo manda ripetutamente a fanculo.

ME: Un bimbo, che ti avevo detto? Stai calmo. Tra due settimane Leon batterà Drake e avrà tutto il tempo di pensare al suo avversario per The End is Near, mentre che ne dici se ti dessi la possibiltà di affrontarmi? Potremmo trovarci su questo ring, davanti a tanta altra gente e che ne so? Decretare lo sfidante di Leon. Che ne pensi? Ti andrebbe un po' di Schweppes soli io e te? Non mi sembra tanto brutta come idea.

Mike volge il suo sguardo poi a Black.

ME: Ma tu stanne certo, io e te ci troveremo a dicembre, ancora una volta. Perché la storia è ciclica e si ripete costantemente!

Black annuisce, sorridendo sotto i baffi.

LB: Calma però, Michael. Non è ancora niente di ufficiale. Certo, non sarebbe male vedere come ve la cavate uno contro l'altro, ora che è passato un po' di tempo, no?

Il pubblico inizia a cantare a favore del match.

LB: Vero Kevin?

Manson si guarda intorno, con la fronte corrucciata e la mano sinistra chiusa a pugno. Ignora i due interlocutori, dando loro la schiena, e si gira verso il pubblico, appoggiandosi alle corde.

KM: Lo volete, eh? VOLETE CHE KEVIN MANSON E MICHAEL EDWARDS SI AFFRONTINO ANCORA UNA VOLTA PER AVVICINARSI AD UNA OPPORTUNITÀ TITOLATA CONTRO LEON BLACK?!

Il pubblico risponde affermativamente, allora Kevin si calma e abbassa lo sguardo.

KM: Beh, é deciso. Michael, 2 a 1. Per me, ovvio. Tra due settimane stroncherò colui che potrebbe essere l'altro nascente più radioso del pro-wrestling nel futuro, o che almeno sarebbe potuto esserlo...

Manson gira il capo verso Black.

KM: Mentre tu tornerai ad essere l'Unglorified Legend di nome e di fatto. E non dimenticherai mai quanto Kevin Manson sia pericoloso.

Black fa un cenno con il capo.

LB: Sicuramente. Ora però fuori dal mio ring. C’è una festa da fare, e loro sono gli invitati.

Black indica il pubblico, che urla la sua approvazione.

LB: Fuori. Ora.

Manson va faccia a faccia con il campione, ma Edwards lo allontana, mettendosi in mezzo. The Animal squadra i due, poi esce dal ring, dando le spalle ai suoi nemici. È poi Edwards ad abbandonare lo squared circle, lasciando a Black il palco. Il gigante alza il titolo al cielo e iniziano a cadere coriandoli, mentre il pubblico riprende a cantare cori per lui. E sulle immagini di un Leon Black con gli occhi lucidi, la puntata odierna di Indoor War giunge al termine. Grazie per la vostra attenzione.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 25/09/2015, 22:40 
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Le telecamere ci conducono all'esterno della Joe Louis Arena di Detroit, nella zona riservata al parcheggio, dove, mesto, col capo chino, troviamo l'ex presidente della TWC, Mr. Fox Olon, che si incammina tutto solo tra le tenebre della notte che hanno ormai invaso il luogo.

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Viene ora raggiunto dalla bellissima intervistatrice Ally Sullivan.

AS: Mr. Fox Olon, in seguito agli avvenimenti scioccanti che l'hanno coinvolta questa sera, a Friday Night Indoor War, vuole rilasciare qualche dichiarazione?

Fox non risponde, ma continua a camminare, costantemente seguito dalla giovane intervistatrice.

AS: Mr. Fox Olon, come si sente? Deluso? Tradito? Arrabbiato?

Ad un certo punto Mr. Fox Olon si ferma, passati qualche istanti, solleva il volto, un volto rigato da precedenti lacrime, e rivolge uno sguardo indecifrabile verso Ally Sullivan come se le stesse dicendo di voler essere solamente lasciato in pace; l'intervistatrice annuisce timidamente, dopodiché l'ex general manager dello show giallo e rosso riprende il proprio cammino, non più "accompagnato" dalla Sullivan, ma costantemente inseguito dal cameraman che continua a riprendere il New York Guy.

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Finalmente, eccolo raggiungere la sua limousine privata; al suo arrivo l'autista scende dal posto di guida, Fox gli consegna la valigia che portava con sé e che ora viene riposto nel bagagliaio dell'autovettura...

??: FOX! FOX!

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...Ecco arrivare Fred, il pupillo di Mr. Fox Olon! L'ex capitano della FOX's Army sopraggiunge dopo una lunga corsa e subito si avvicina verso il suo mentore che non riesce nemmeno a guardarlo negli occhi.

FF: FOX! FOX! Che diamine stai facendo?! Dove te ne vai, Fox?!

Fox non risponde, ma rimane immobile e in silenzio.

FF: Dove vuoi andartene?! Dimmelo, ti prego!

Il tedesco insiste.

FO: È finita.

Improvvisamente ecco arrivare la laconica risposta dell'avvocato, risposta che lascia senza parole Fred.

FO: È finita, amico mio.

FF: NO! No, non lo permetterò! Non me ne frega un cazzo se quel coglione è tornato e ci ha privato del potere, può andarsene a fare in culo!

Ancora una volta Fox si chiude nel silenzio e rimane con lo sguardo fisso al suolo.

FF: Fox, io e te, in un modo o nell'altro, ci riprenderemo quel che è nostro, e, inoltre, conquisteremo il titolo di campione dei pesi massimi, insieme!

Improvvisamente il New York Guy, lentamente, solleva il proprio sguardo da terra e, dopo avergli posto la propria mano sulla sua spalla destra, guarda dritto negli occhi "The German Superman".

FO: No, Fred, il mio tempo qui è ormai esaurito.

Fred scuote la testa.

FO: Sì, è così; ora che quelli là hanno ripreso il potere, il vedermi sconfitto e privato di qualsiasi importanza all'interno di questa compagnia non basterà a saziare la loro sete di vendetta; in più c'è quell'altro, quel traditore, che, ne sono certo, vorrà sbarazzarsi definitivamente di me, vorrà schiacciarmi ed annientarmi! Credimi, lo conosco bene.

Fred, divenuto rabbioso, cerca di far desistere il suo maestro, ma non ci riesce.

FO: Come vedi, l'unica cosa che mi resta da fare è scomparire per un bel po' di tempo o forse...per sempre.

Il tedesco non è d'accordo.

FO: Fred, amico mio, lo sto facendo anche per il tuo bene, non solo per me; quelli là, finché ti vedranno al mio fianco, faranno di tutto pur di distruggere la tua carriera e, conoscendo le tue doti eccezionali, sapendo attraverso quanti sacrifici e fatiche sei dovuto passare per arrivare fin qui, non posso, non voglio vanificare tutto solo per raggiungere un mio egoistico e sciocco desiderio di potere...non posso farti questo, no!

Fred ascolta, ora, molto attentamente le parole del suo maestro.

FO: MA, ne sono purtroppo convinto, che, comunque andranno le cose, quelli là, dopo quanto successo in questi mesi, faranno di tutto pur di non farti arrivare al top; sono persone squallide, senza scrupoli, false, devi dunque guardarti bene da loro e, te lo garantisco, alla fine ci riuscirai, raggiungerai la cima e, con le tue sole forze, conquisterai questa federazione, ne sono certo!

Fred annuisce, Fox sorride, dopodiché torna serio.

FO: MA, se le cose non dovessero andare così, se la vendetta di quelli là sarà più feroce di quanto io pensi, beh, ho qui con me una soluzione alternativa, qualcosa a cui stavo lavorando da un paio di settimane, un "Plan B"!

Fox, improvvisamente, si gira verso il cameraman, guardandolo severamente; stessa cosa fa Fred che, ora, si avvicina all'operatore, ordinando a questi di consegnargli immediatamente l'apparecchio; il cameraman, terrorizzato, obbedisce immediatamente e getta la telecamera tra le mani del tedesco, quindi scappa via, in preda al panico. L'ex capitano della FOX's Army la getta a terra violentemente...

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Ci troviamo nel backstage dove c'è Simon B, visibilmente amareggiato per la sconfitta subita per mano di Big Black Boom, che è seduto su una sedia molto pensieroso.

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Il ragazzo di Miami è stato visto uscire sconfitto tante volte negli ultimi tempi e non sembra per nulla felice della sua attuale situazione..

SB: Meh..

Simon sbuffa e si mette le mani in faccia mentre bussano alla porta.

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È Finn Wheelan! L'irlandese di ferro osserva il suo capo e anche lui assume un'espressione decisamente triste, ma prova comunque a tirare su il morale a Simon.

FW: Boss?

Nessuna risposta.

FW: Simon?

SB: Finn scusa, vattene. Voglio rimanere da solo. Non ne posso più..

Finn guarda per l'ultima volta l'uomo che l'ha portato in TWC e acconsente con la faccia, chiudendo la porta e andando via.


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Le immagini si spostano nell’ufficio di Philips Brian.

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Qui vediamo il presidente della federazione indaffarato alla scrivania a controllare le carte un tempo appartenenti a Mr. Fox Olon, buttando la maggior parte nel tritarifiuti.

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All’improvviso, però, la pace e la tranquillità del presidente della TWC termina bruscamente, quando qualcuno bussa alla porta ed entra sferrandole una pedata, senza nemmno attendere una risposta da parte del capo della federazione.

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Si tratta della Bruderschaft Der Krahe al gran completo, tutti armati di bastoni e spranghe di ferro.

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Oltre ai titoli di coppia, custoditi da Gunther Schmidt, possiamo scorgere il WFSS Woman World Championship sequestrato da Brunild Wagner a Elektra Kellis durante la puntata e ora ben saldo alla vita della Valkyria. Il primo a parlare è Sigfried Jaeger, la cui fronte è pesantemente incerottata.

SGF: Hey, Mr. President! Stavamo cercando proprio te.

Philips Brian aggrotta lo sguardo e sospira.

PB: Mh, sapevo che prima o poi voialtri vi stareste fatti vivi per creare guai. Non credevo così presto, però. Cosa volete da me? Ditemelo velocemente, che ho da fare al momento.

SGF: Cosa vogliamo? Cosa vogliamo?! Non sò se te l’hanno detto, ma quegli ammassi di steroidi dei fratelli Nolan hanno osato aggredire i tuoi campioni di coppia ufficiali non lontano dal tuo ufficio!

Un nervosissimo Christophorus Schmidt getta sulla scrivania i due passamontagna raccolti sul luogo del delitto. Poi prende a male parole il presidente della TWC.

CS: Cosa ci facevano loro qui? Soprattutto cosa ci faceva Tyler Nolan qui?! Era stato licenziato e costretto al ritiro! La tua sicurezza, dopo mesi e mesi, ancora non sa fare il proprio lavoro in maniera decente, facendo entrare ogni gente esterna alla federazione.

GNT: Das ist Scheiße!

Il Berlin Brawler annuisce sentendo l’esclamazione del cugino alle spalle. Poi sbatte il suo bastone sulla scrivania.

CS: Se non ci pensate voi a liberare la TWC dai Nolan, ci penserò io a farlo e non piacerà a nessuno.

Philips Brian, per nulla innervosito, alza un dito.

PB: Ah-ah! Tyler Nolan era stato licenziato e costretto al ritiro da Fox Olon, non da me.

BND: E questo cosa significa?!

PB: Mia cara, significa che ora che sono tornato, posso annullare alcune delle decisioni più controverse prese da quel doppiogiochista di Olon in mia assenza.

Il presidente della TWC sorride vedendo lo sguardo dei quattro tedeschi.

PB: Non vi preoccupate, i vostri contratti particolari sono troppo complicati per essere rivisti. Anche il tuo con la TDPW, Schmidt. E francamente non m'interessa nemmeno adire alle vie legali con voi. Non credo proprio che convenga scatenare una guerra di potere immediatamente dopo la fine di un’altra. Tuttavia, altre decisioni di Olon possono essere sovvertite con facilità. Perciò sappiate, che da stasera Tyler Nolan fa di nuovo parte della Total Wrestling Corporation.

Philips Brian prende i passamontagna e li getta nel cestino.

PB: D’altronde lui non mi ha mai creato problemi, a differenza di altre persone...

Gli sguardi dei membri della BDK Inc. si incrociano con quello del presidente della federazione. Christophorus Schmidt allora sbotta.

CS: Non fa niente. Eliminerò i Nolan comunque, quando meno se l’aspettano!

Sigfried annuisce e dà una pacca sulla spalla al Berlin Brawler.

PB: Uff... Sono stufo di queste minacce, che poi puntualmente si trasformano in corridoi devastati, attrezzature distrutte e migliaia di dollari di danni. Ve la dò io una soluzione più conveniente per tutti.

SGF: Che intendi? Sputa il rospo.

PB: Il 9 ottobre, a Friday Night Indoor War, voi due, Jaeger e Schmidt, affronterete i fratelli Tyler e Samuel Nolan in un tag team match. Contenti?

SGF: No! Vogliamo uno Street Fight Match, oppure non se ne fa nulla. Quei figli di puttana mi hanno sfregiato il volto. Esigo rendergli il favore.

PB: Perfetto, almeno potrete pestarvi solo su un ring. Però non tollererò interferenze da parte dei qui presenti Gunther Schmidt e Brunild Wagner. Pena la sconfitta a tavolino della BDK Inc.

Sigfried e Christophorus si guardano un attimo e annuiscono all’unisono.

CS: D’accordo. Tutto quello che chiedevo era di massacrare una volta per tutte quei mentecatti.

PB: Visto? Basta soltanto chiedere le cose, e alla fine queste vengono concesse. Senza dover sempre ricorrere a sotterfugi o alla violenza.

I membri della Bruderschaft Der Krahe Incorporated poi girano i tacchi e fanno per andarsene. Tuttavia, quando Sigfried è l’ultimo a essere sulla soglia della porta, Philips Brian si alza in piedi.

PB: Ehi, un’ultima cosa Jaeger!

SGF: Beh?! Che c’è?

PB: Niente, quasi dimenticavo di dirvi che il vostro Street Fight Match sarà valido per i TWC World Tag Team Titles. Perciò, vedete davvero di non far intervenire i vostri amichetti, altrimenti perderete anche le cinture, oltre all’incontro. Tutto qui. Buona Campagna d'Autunno, "eroi".

Il presidente della TWC rivolge un sorriso al tedesco, che per tutta risposta scuote il capo, stringe un pugno e poi se ne va via sbattendo violentemente la porta. Philips Brian si siede appoggiando la schiena alla poltrona, poi sospira.

PB: Eh si, così è molto meglio. Stavolta non fallirò.

Infine si fa una risatina e ricomincia a trafficare tra le carte che un tempo appartenevano a Mr. Fox Olon. E le immagini sfumano.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 20:30 
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Ci troviamo all'interno dell'AT&T Center, San Antonio, nello Stato del Texas, dove a brevissimo comincerà il diciassettesimo episodio di Friday Night Indoor War. Siamo in compagnia di Ally Sullivan, la bellissima e bravissima intervistatrice della TWC.

AS: Signore e signori, ecco il mio ospite, "The German Superman" Fred!

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Ed ecco che al fianco della giovane compare lui, l'ex leader della FOX's Army, Fred! Il tedesco, il cui volto è avvolto in un asciugamano colore nero, è serio, pare concentrato e determinato come rare volte l'abbiamo visto lungo questi ormai nove mesi d'attività in TWC. "The Messiah of Pro Wrestling" non desta nemmeno uno sguardo alla Sullivan, la quale, un po' a disagio, procede con l'intervista.

AS: Fred, a Night of Gold hai perso la finale del TWC World Heavyweight Championship Tournament contro Leon Black, che è diventato il primo campione del mondo della Total Wrestling Corporation.

Fred sospira, Ally si interrompe, poi riprende.

AS: Due settimane fa, a Indoor War, è tornato Philips Brian e ha licenziato Mr. Fox Olon, sollevandolo dall'incarico di presidente della TWC e general manager di Indoor War.

Ecco che il tedesco tira nuovamente un lungo sospiro, la ragazza si blocca, ancora, dopodiché, sempre più a disagio, riprende, cercando di fare velocemente.

AS: Che cosa ti aspetti ora? Qual è il tuo prossimo obiettivo?

Sullivan allunga il microfono verso il tedesco, che, però, rimane in silenzio, assorto nei propri pensieri, rabbioso, finché, improvvisamente, volge lo sguardo verso l'intervistatrice, spaventandola un po'.

FF: Ally...

Fred parla, mantenendo fisso lo sguardo sulla ragazza, la quale non sa come comportarsi.

FF: L'obiettivo è lo stesso...VINCERE! Fox se n'è andato, lo hanno cacciato, i miei sogni NO: l'oggetto dei miei desideri è ancora lì, davanti a me, mi sta chiamando, sta chiamando il suo legittimo proprietario; la meta, dunque, è la stessa, la volontà, il desiderio NO: infatti sono più determinato, più concentrato, più incazzato che mai. E stanotte non me ne andrò da nessuna parte finché non avrò fra le mani quel che mi spetta...quel che spetta al campione...

Detto ciò, il tedesco lancia un'ultima occhiata verso la giovane, dopodiché si allontana, lasciando solo una Sullivan a disagio e al tempo stesso sollevata.


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 20:35 
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Ci troviamo all'interno dell'AT&T Center, San Antonio, nello Stato del Texas, dove a brevissimo comincerà il diciassettesimo episodio di Friday Night Indoor War, un episodio molto speciale. Siamo in compagnia di Daniel Carson, giovane e capace intervistatore della TWC.

DC: Gentili signore e signori, LIVE dall'AT&T Center di San Antonio, Texas, stanotte andrà in onda un nuovo episodio di Friday Night Indoor War, lo show fenomeno della TWC; la puntata odierna, però, non sarà come le altre, bensì sarà il più grande Indoor War di sempre! Infatti, signore e signori, stanotte avremo due incontri titolati, stanotte comincia ufficialmente la Road to "The End Is Near", il prossimo special event, che andrà in onda il 18 dicembre e che chiuderà la prima stagione di successi della TWC!

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DC: Sigfried Jaeger e Christophorus Schmidt sono stati nominati primi campioni di coppia del mondo della TWC lo scorso mese a Night of Gold; stanotte, per la prima volta, dovranno mettere in palio le loro cinture in un inedito scontro con Tyler e Samuel Nolan, i Nolan Brothers! I vincitori andranno a "The End Is Near" come campioni di coppia del mondo della TWC: i fratelli Nolan otterranno la loro vendetta contro i due ex Flames of Destruction? Oppure i campioni riusciranno a mantenere i loro titoli? Scopriamo stanotte a Friday Night Indoor War!

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DC: Dopo la straordinaria vittoria contro Fred nella finalissima del TWC World Heavyweight Championship Tournament lo scorso mese a Night of Gold, il campione del mondo Leon Black per la prima volta metterà in palio il titolo contro Chris Drake: sarà "The Dragon" a vincere oppure l'"Ultraviolent Veteran" manterrà il titolo e lo difenderà nel main event di "The End Is Near"? Scopriamolo stanotte a Friday Night Indoor War!

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DC: E il vincitore del match fra Chris Drake e Leon Black contro chi difenderà il TWC World Heavyweight Championship nel main event di "The End Is Near"? Lo scopriremo stanotte nel nostra main event, dove Michael Edwards e Kevin Manson si affronteranno ancora una volta dopo il loro primo scontro nel primo main event del primo episodio di Friday Night Indoor War; allora a vincere fu Manson, la storia si ripeterà? Oppure "The Golden Boy" riuscirà a vincere e a tentare nuovamente la rincorsa al titolo del mondo dopo aver perso contro Leon Black nella semifinale del TWC World Heavyweight Championship Tournament lo scorso mese a Night of Gold?

DC: STANOTTE, LIVE dall'AT&T Center di San Antonio, Texas, andrà in onda il più grande episodio di Friday Night Indoor War di sempre...non mancate, lo show sta per cominciare!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 20:40 
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And Now From AT&T Center, San Antonio, Texas, TWC presents Friday Night Indoor War!

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Per la prima volta Friday Night Indoor War va in onda dallo Stato della stella solitaria, benvenuti all'AT&T Center di San Antonio, Texas, benvenuti ad un nuovo appuntamento con lo show fenomeno del pro wrestling, benvenuti a Friday Night Indoor War!! La scorsa settimana ci sono state sorprese e annunci sconvolgenti: Mr. Fox Olon, l'uomo che ha tenuto le redini della federazione per tre mesi interi, è stato licenziato, è tornato il presidente Philips Brian e abbiamo due pretendenti al titolo di Leon Black, Michael Edwards e Kevin Manson, pretendenti che si daranno battaglia nel main event di stanotte in un incontro valido per la nomina di primo sfidante al TWC World Heavyweight Championship. Il pubblico dell'AT&T Center di San Antonio mostra tutto il proprio entusiasmo dopo che la sigla iniziale e i fuochi d'artificio hanno annunciato l'inizio di questa grandissima puntata di Friday Night Indoor War, lo show rivelazione di questa stagione!

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...ATTENZIONE!! LE LUCI SI SPENGONO!!


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...poi si riaccendono e vediamo un Fred furioso comparire sullo stage e, fra i fischi del pubblico e qualche timido applauso, farsi strada verso il ring con passo veloce; una volta raggiunto, sale sul quadrato dove si fa passare immediatamente un microfono, desideroso di rivolgersi al TWC Universe dopo che due settimane fa, in appena ventiquattr'ore, è riuscito a perdere tutto, il titolo e il suo manager nonché migliore amico Mr. Fox Olon. Coperto da un'asciugamano vediamo il volto dell'atleta, un volto che non nasconde affatto la rabbia che sta provando e che lo avrà sicuramente tormentato durante tutte queste due catastrofiche settimane.

FF: "Quelli là, dopo quanto successo in questi mesi, faranno di tutto pur di non farti arrivare al top; sono persone squallide, senza scrupoli, false, devi dunque guardarti bene da loro..."

Fred tira un lungo sospiro, che gli sembra eterno.

FF: Mr. Fox Olon è stato il mio migliore amico negli ultimi tre anni, un mentore oltre che un manager, una persona su cui poter riporre la mia fiducia, sempre, in ogni situazione, nel bene e nel male, l'uomo che mi ha fatto conoscere al mondo, lo stesso che mi ha permesso di essere qui e di poter parlare qui, ora, su questo ring; Fox ha fatto tanto, tantissimo, per me e non soltanto per me, perché il suo volto, la sua persona e la sua storia, che piaccia o non piaccia ai poteri forti o a mostruose creature che rantolano tra boschi e foreste, saranno legate al mondo del pro wrestling, in eterno! Perché Fox ha rivoluzionato questo sport, lo ha fatto prima in TWNA e poi qui, in TWC, quando, in un momento in cui tutti quegli ingrati che vengono osannati scapparono a gambe levate e con le tasche piene di denaro sporco, con sacrificio, onore, rispetto e devozione, decise di prendersi a carico il destino di una piccola federazione morente, di cui fu messo lecitamente a capo, la risistemò da cima a fondo, e in appena tre mesi trasformò questo show destinato alla cancellazione, nel programma più visto del venerdì sera!

Il TWC Universe è completamente contrariato, ora fischia e insulta Fred che, amareggiato e arrabbiato, scuote la testa.

FF: FATTI, signori, fatti, come sono fatti quelli spiacevoli avvenuti due settimane fa, quando un suddetto signore, lo stesso responsabile di quella crisi che voi, mentecatti dalla memoria corta, avete dimenticato, ma che rischiò di far cessare tutto ciò, lui, il colpevole, è tornato, si è preso il merito del lavoro fatto da Mr. Fox Olon e cosa gli ha fatto? Lo ha ringraziato? NO! Lo ha sbattuto fuori a calci in culo, ecco la ricompensa, ecc cosa ha fatto quel pezzo di merda, quel figlio di puttana quello schifo d'uomo che voi applaudite, quel rifiuto umano che...

Fred tenta di trattenersi, si toglie l'asciugamano dal volto, lo lancia a terra...

FF: La Storia renderà i meriti che spettano a Mr. Fox Olon, la sua figura verrà rivalutato e lo schifo che gli hanno gettato verrà cancellato per sempre! Adesso, però, occorre che io, l'unico sano di mente rimasto qui dentro, prenda esempio dal mio mentore e mi sacrifichi, sobbarcandomi il destino di questa federazione, io devo divenirne il volto, è l'unico modo per salvarla; e per farlo mi serve una cosa...il TWC World Heavyweight Championship!!

Ecco che tornano a farsi rumorosi i fischi da parte del pubblico, Fred, invece, pare ora sicuro di sé, determinato.

FF: Quello là, due settimane fa, ha detto che passerà parecchio tempo prima che io possa riavere una chance al titolo mondiale, beh, si sbaglia, perché io non ho intenzione di aspettare, io voglio il mio titolo immediatamente, STANOTTE!!


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...ATTENZIONE!! Accompagnato dalla sua nota theme ecco che fa il suo ingresso Virgil Brown Jr., un veterano di questo business, un uomo che si dice abbia lottato in ogni nazione del mondo intero per oltre trent'anni, l'uomo scelto da Philips Brian come guida di Friday Night Indoor War! L'ormai ex lottatore, che ha dedicato gli ultimi anni della sua vita per aiutare numerose federazioni emergenti, fa il suo ingresso sullo stage, accolto da una vera e propria ovazione da parte di tutto il pubblico, che lo applaude e lo saluta affettuosamente...Brown accenna un sorriso, nonostante sia risaputo essere una persona schiva, sempre dallo sguardo serioso e talvolta crucciato, poco avvezzo agli scherzi , un vero professionista, Il professore, così come in molti lo chiamano! Ora raggiunge il ring, si impossessa di un microfono e, diretto, si rivolge immediatamente a Fred, il quale pare molto indispettito per questa interruzione.

VB: Grazie. Fred, non amo cianciare, perciò sarò diretto: il presidente Philips mi ha detto tutto sul tuo conto, mi ha detto di stare molto attento e di tenerti d'occhio...

FF: Ecco, ecco l'ennesima "gloria", l'ennesimo "veterano", ecco un altro VECCHIO uscito dal letargo per rompermi i coglioni! Prima Tidus, poi tu, Brown, beh stammi bene a sentire, professore, ne ho le palle piene di stare ad ascoltare...

VB: TU stammi bene a sentire e chiudi quella tua boccaccia quando ti sto parlando, CHIARO?!

Virgil Brown Jr., noto per il suo coraggio e per la franchezza, precisa immediatamente le cose, andando faccia a faccia col tedesco, il quale rimane in silenzio, un po' sorpreso, un po' (molto) infastidito, furente.

VB: Non ho speso gli ultimi quarantacinque anni della mia vita per essere interrotto da un moccioso, okay?!

Il pubblico applaude, Fred è sempre più arrabbiato.

VB: Come stavo dicendo, mi è stato detto di tenerti bene sott'occhio e da nuovo general manager di Indoor War lo farò; hai chiesto un match per il titolo di Black, sei arrivato troppo tardi, perché stanotte, come già annunciato, avremo un match fra Edwards e Manson, e il vincitore andrà contro il campione il prossimo 18 dicembre nello special event "The End Is Near" che chiuderà la prima annata della TWC...

FF: E di certo io non mi sono spaccato il culo nell'ultimo anno per venire umiliato da un vecchio rincoglionito, okay?!

Nuovo confronto ravvicinato fra i due, la tensione sale.

FF: Non so cosa ti abbiano detto sul mio conto, non so che cazzate ti abbia raccontato quel fottuto Brian, non me ne frega un cazzo, sappi soltanto che negli ultimi otto mesi in questa compagnia, in questo business, c'è stato qualcuno che ha dominato, che ha sconfitto TUTTI i suoi avversario, che ha dimostrato di essere il migliore lottatore, il miglior guerriero, il migliore leader, il migliore parlatore, e quel qualcuno ce l'hai proprio davanti, vecchio!

Virgil Brown, a sua volta scocciato, rimane in silenzio, lanciando un'occhiataccia verso il suo interlocutore, veramente infastidito dalle sue sfrontate parole.

FF: E non me ne frega un cazzo di quanto è successo dieci, venti, trenta o quarant'anni fa, io guardo al presente e al futuro e so quanto sia difficile, ma dovresti farlo anche tu, dovresti dare a Cesare quel che spetta a Cesare, a Dio quel che spetta a Dio, a Fred quel che spetta a Fred, ovvero un'opportunità per poter tenere fra le mie mani il MIO titolo, quello che mi è stato TOLTO ingiustamente, con l'inganno, il TWC World Heavyweight Championship, che, al momento, non ha ancora un suo detentore, un suo LEGITTIMO proprietario! Perciò, Brown, cerca di stare al passo coi tempi oppure levati dai coglioni e lasciami fare quel che so fare molto meglio di quanto tu sia mai stato in grado di fare, comprendi?!

A questo punto ecco che il tedesco si zittisce in attesa di una risposta da parte del general manager, una risposta che, stranamente, tarda ad arrivare finché...

VB: Sai cosa ti dico, Franke, mi piaci! Un po' di provocazione mi fa bene, mi fa tornare a trent'anni fa quando ce n'era un po' di più e le cose erano un po' più motivate...ma voglio sapere una cosa, sei VERAMENTE consapevole di essere il migliore? Sei davvero convinto che nessuno possa superarti o eguagliarti su questo ring attorno a cui ruota questo business?!

Fred annuisce con convinzione.

VB: Okay; da general manager di Indoor War è mio compito dare a tutti una chance, anche alle pecore nere, perché no; dunque, Fred, avrai la tua chance...MA, prima di averla, dovrai essere in grado di sconfiggere sia Manson sia Edwards nel nuovo main event di stanotte, un triple threat match il cui vincitore affronterà Leon Black o Chris Drake a "The End Is Near"...

"The German Superman" annuisce, sempre più determinato, il pubblico pare accogliere favorevolmente l'annuncio di Virgil Brown; Fred si dirige fuori dal ring...

VB: Un momento!

Ecco che improvvisamente il tedesco, che aveva raggiunto uno dei quattro lati del quadrato, si blocca e si gira verso il general manager, il quale lo raggiunge.

VB: Questa è una prova, Fred, un test, un mio test, capisci? Se lo supererai avrai la mia stima e il mio rispetto, se fallirai...ci saranno delle conseguenze...

Fred rimane turbato dalle parole enigmatiche di Brown.

VB: Perché questa è l'ultima chance che avrai da me, se non la sfrutterai finché sarò general manager di questo show da parte mia non riceverai nessun'altra title shot per il TWC World Heavyweight Championship...okay?

Fred è senza parole.

VB: Bene, buona fortuna, figliolo!

Il general manager di Friday Night Indoor War dà una fugace pacca sulla spalla del tedesco, dopodiché si allontana dal ring, accompagnato dalla sua theme e dagli applausi di tutto il pubblico, lasciando un Fred molto perplesso e al tempo stesso determinato.
Che inizio! L'episodio odierno di Friday Night Indoor War è il più grande di sempre: i campioni Christophorus Schmidt e Sigfried Jaeger affronteranno Tyler e Samuel Nolan per i TWC World Tag Team Championships; Leon Black metterà in palio il TWC World Heavyweight Title contro Chris Drake; infine, nel main event, Michael Edwards, Kevin Manson e Fred si daranno battaglia nel main event di stanotte, che decreterà il primo sfidante al titolo del mondo a "The End Is Near"! Stay tuned!


TONIGHT:
TWC World Tag Team Championships match - TWC World Heavyweight Championship match - Michael Edwards vs. Kevin Manson vs. Fred


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
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Ben tornati dalla pubblicità. Siete sempre sintonizzati su TWC Friday Night Indoor War! E nell'arena la prima cosa che si sente è una musica piuttosto nota.



Il campione mondiale TWC compare sullo stage, sorridente.

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Leon Black, titolo in spalla, è in giacca blu su camicia bianca, con dei jeans classici ed un paio di scarpe di tessuto, e annuisce al pubblico che canta il suo nome. Il gigante alza il titolo al cielo con il braccio destro e nel farlo allarga il sinistro. Poi, rimessosi la cintura in spalla si avvia a passo lento verso il ring, dando qualche cinque ai fan in prima fila. Il campione poi sale sui gradoni d'acciaio ed entra sul quadrato scavalcando la terza corda, per poi andare da Jessica Rose. I due si scambiano un bacio sulla guancia, poi l'annunciatrice fornisce a Black un microfono ed esce dal ring.

LB: Quindi pare che inizi la parte divertente, vero?

Boato di approvazione del pubblico.

LB: Già. Molto bene, proviamo a mettere ordine alle idee. Leon Black stasera difenderà il suo titolo per la prima volta. Ed avremo Fred nel Main Event della serata. Avremo sicuramente un interessante confronto fra Big Black Boom e Nick Carroll. Ed avremo Fred nel Main Event della serata. Sicuramente la deliziosa Elektra Kellis farà qualcosa riguardo al suo titolo, rubato da Brunild Wagner. Ed avremo Fred nel Main Event della serata. Vincent Cross avrà sicuramente qualcosa da dire. Ed avremo Fred nel Main Event della serata. Lì c'è della vernice che si asciuga. Ed avremo Fred nel Main Event della serata. C'è qualcosa che non mi torna. Non dovrebbe esserci la cosa più interessante alla fine? Ma non è questo il problema, in definitiva. Abbiamo Tyler Nolan e Samuel Nolan che tentano il colpaccio lottando contro Sigfried Jager e Christophorus Schmidt per i titoli di coppia. E a nessuno in realtà interessa. Questo è un problema. Questo sarebbe tecnicamente il primo match valido per il titolo di coppia. Voi cosa ne pensate?

Fuck the Nolans! Fuck the Nolans! Fuck the Nolans!


LB: Come immaginavo. Facciamo così, durante il match per i titoli di coppia sarò a firmare autografi al bar della zona C. Gratis. Almeno ci divertiamo un po'. Porterò anche il titolo con me, se vi interessasse. Ma basta seppellire solo loro. Iniziamo a seppellire non solo loro. Oggi ho un match, come dicevo. E che ne dite, seppelliamo un po' loro? Signori e signore, ecco a voi, Samantha Hart e la No Gang!

Leon allunga la mano verso lo stage, ma la theme dei Guardians non risuona nell'arena. Passano i secondi e del gruppo capitanato da Samantha Hart non c'è traccia. Il pubblico inizia a fischiare i quattro, che evidentemente amano farsi aspettare, mentre Leon mostra un sorrisetto. Il TWC World Heavyweight Champion si avvicina il microfono alla bocca ma prima che possa parlare la theme dei Guardians Of Truth risuona nell'arena.



Copiosi fischi accolgono il gruppo che ora si presenta sullo stage al gran completo.

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I tre wrestler hanno uno sguardo duro e concentrato mentre fissano Leon nel ring, invece Samantha appare sorridente mentre stringe avidamente a se il FWP World Women's Championship.

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Il gruppo si incammina sulla rampa a passo svelto, ed una volta arrivati ai piedi del ring Dixon e Maivia saltano sull'apron mentre Drake scivola direttamente nel ring passando tra i suoi due compagni che ora entrano anche loro nel quadrato passando tra la corda centrale e quella più alta. Samantha intanto sale i gradoni e vediamo Leon Black che va ad abbassarle le corde sul lato sinistro del ring per agevolarle l'ingresso. La FWP World Women's Champion lancia un sorrisetto a Leon per poi passare sul lato dell'apron frontale alla rampa ed entrare nel ring passando tra la corda centrale e quella più bassa che gli vengono allargate da Drake. La Hart Princess sorride in maniera beffarda nei confronti di Leon, che scuote la testa mantenendo comunque un accenno di sorriso, per poi andare faccia a faccia con il campione TWC ed alzare il suo FWP World Women's Championship ponendolo a pochi centimetri dal suo volto. Dixon procura un microfono a Samantha per poi schierarsi insieme agli altri Monsters parandosi alle spalle della campionessa mentre la theme dei Guardians Of Truth si interrompe.

Samantha: The Champ... Is... HERE!!!

Fischi copiosi per Samantha che ora sorride soddisfatta verso Leon Black per poi abbassare il suo titolo e posarselo in spalla.

Samantha: Allora Leon, come ci si sente a condividere il ring con una vera campionessa mondiale?

Altri fischi per The Tiger.

Samantha: Deve farti piuttosto male, anche alla luce del fatto che ho vinto questo titolo massacrando la spalla della tua fidanzatina. Credo proprio che per un po' dovrai masturbarti da solo...

Fischi ancora più forti per l'ennesima, fastidiosa, allusione sessuale di Samantha.

Samantha: Sai Leon, devo dar ragione a Sigfried. E' l'uomo a fare il titolo, e perciò, sorvolando su tutte le nomenclature varie, posso dire senza paura che in questo ring c'è solo un campione mondiale, e sono io! Ma basterà pazientare un'oretta per avere due campioni mondiali nello stesso ring visto che questa sera quel titolo che porti in spalla diverrà finalmente rilevante quando sarà indossato da Drake che si laureerà come il primo, vero TWC World Heavyweight Champion!

The Dragon sorride sornione mentre si sfrega le mani.

Samantha: Ora, so già che contesterai le mie parole con le solite cazzate a cui hai abituato questi pecoroni del pubblico, perciò prima di iniziare un confronto verbale che vedrà vincitori noi visto che verbalmente nessuno può nulla contro The 161 Dixon...

Fischi per The Phoenix che sorride soddisfatto.

Samantha: ... che ne dici di parlare di cose su cui siamo effettivamente d'accordo?

Leon alza un sopracciglio.

Samantha: Mi trovo d'accordo sulla tua riflessione riguardo il main event della serata, ma i miei occhi non sono puntati su Fred, di cui mi frega talmente poco che non so nemmeno se lavori ancora qui, ma sono concentrata sui tuoi due amichetti Michael Edwards e Kevin Manson.

Sul volto di Drake compare una smorfia decisamente contrariata.

Samantha: Come ben ricordi quei due nello scorso Indoor War hanno osato definire Drake un midcarder, e dopo che Dixon li ha messi al loro posto smontando questo mito che quei due siano main eventer cosa succede? Vengono messi nel main event in un match valevole per una title shot al titolo mondiale a discapito di un match valevole per il titolo mondiale stesso! Ma scusami, il main event è il segmento principale di una puntata, quindi alla luce di ciò il nuovo General Manager di cui non ricordo nemmeno il nome ha ben pensato che lo sfidante sia più importante del campione?! Ma che cazzo di ragionamento è?!

Vediamo Dixon prendere la parola.

Dixon: Te lo spiego io Samantha. Mettere quel match come main event è innanzitutto una palese dimostrazione di paura nei confronti dei Guardians Of Truth che, essendo un gruppo estremamente imprevedibile, possono scombussolare i piani di chi comanda. Inoltre è anche un attestato di sfiducia nei confronti dell'attuale campione che, evidentemente, non rappresenta quella figura polarizzante che lui crede di essere. Tuttavia tra il vecchio Black ed il lunatico Drake loro preferiranno sempre il primo e quindi escludere dal main event un wrestler che lo ha esplicitamente reclamato, è una tecnica perfetta per farlo deconcentrare e sventare la possibilità che quel lunatico ed imprevedibile bastardo sia il campione della loro amata TWC. Nonostante ciò Drake non si lascia piegare da questi mezzucci e per tanto dopo stasera vi dovrete riferire a lui come TWC World Heavyweight Champion. Believe that!

Black applaude a Dixon, poi rimane in silenzio qualche secondo, osservando il gruppo. Finalmente avvicina il microfono alla bocca e inizia a parlare.

LB: Avete finito? Speravo poteste dire qualcosa di interessante. Prima cosa, io ho chiesto che il nostro match non fosse nel Main Event. Non so voi, ma mi fa sempre ridere quando vedo Drake che viene inserito in quello che dovrebbe essere l'evento principale. Seconda cosa.

Il gigante estrae un cubo di rubik con le facce a ottantuno cubi e lo lancia a Dixon.

LB: Tieni, divertiti un po' e lascia parlare le persone grandi. Terza cosa. KTW.

Leon scoppia a piangere per qualche secondo, per poi smettere improvvisamente.

LB: Bene, ora che ci siamo tolti di torno le battute facili, lasciate che saluti l'unica persona che mi piace del vostro gruppetto di complessati. Maivia! Che piacere vederti, vieni qua.

Il gigante si muove verso The Turtle, che fa un passo indietro, per evitare l'abbraccio.

LB: Che tristezza. Ti ricordavo più amichevole. Quindi niente abbraccio?

Maivia rimane in silenzio.

LB: Niente abbraccio. Vabbè, dai. Allora di cosa potrei parlare? Giusto. Drake, vedo che non hai seguito il mio consiglio e rimani con quella pettinatura imbarazzante. Non per dirtelo, ma piaceresti abbastanza ad Ally Sullivan se te li mettessi a posto quei capelli. E guarda che sarebbe una occasione da non perdere, finalmente una ragazza che sa leggere.

Il campione mondiale TWC si muove di nuovo verso Dixon, prendendogli dalle mani il cubo di rubik e consegnandogli una rivista.

LB: Sudoku.

Black inizia a giocare con il cubo mentre parla.

LB: È difficile parlare con voi. C'è troppo da prendere in giro per seguire un ordine. Proviamo così. È ridicolo il vostro tentativo di rendere in qualche modo rilevante la FWP. È ridicolo il tuo vestito di stasera Samy. È ridicolo l'accento di Dixon. È ridicolo che pensiate di poter vincere qualcosa in questa federazione. È ridicolo che cerchiate di rendervi importanti. È ridicolo KTW. È ridicola la tua grande macchinazione per la vendetta. Sapete cosa non è ridicolo? Questo coro.

Drake is weak! Drake is weak! Drake is weak!


LB: Grazie ragazzi.

Il gigante osserva il cubo di Rubik, che è completato a parte per un cubetto, che ha tre facce sbagliate. Black sospira e getta il gioco fra il pubblico, che esprime il suo apprezzamento con un urlo.

LB: Parliamo di cose serie. Stasera avrete bisogno di un buon piano. Leon Black contro Drake, con il secondo che è mano forte, meno veloce, meno tecnico, meno intelligente e meno preparato di me. Però siete in quattro. Tecnicamente il tizio metrosessuale con il sudoku in mano dovrebbe essere furbo, mentre tu sei una grande condottiera, quindi mi aspetto un piano di battaglia interessante.

La Hart Princess, che per tutto il discorso di Leon ha guardato altrove, è appoggiata alle corde totalmente disinteressata. Il pubblico inizia a fischiare attirando l'attenzione di Samantha.

Samantha: Uh... Ce l'avevi con me? No perché ho smesso di ascoltare ad "avete finito?".

La ragazza si siede sull'angolo ed estrae il suo smHartphone.

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Samantha: Tranquillo, non hackererò nulla. Mi faccio una partitina a Temple Run che tanto di quello che stai dicendo non me ne frega un cazzo.

The Tiger inizia a giocare con il telefono e Dixon, dopo aver consegnato la rivista a Maivia, prende la parola.

Dixon: Io invece ho ascoltato le tue parole Leon, e sinceramente provo una sincera e genuina pena per te. I tuoi insuccessi passati, i tuoi complessi di inferiorità verso Kid The Wizard, Akuma Fujihara e perché no Randy Parks ti hanno ormai ridotto a questo...

The Phoenix allunga una mano verso Leon indicandolo.

Dixon: Un guscio vuoto che pur di farsi piacere da quelle persone che lo hanno sempre disprezzato si atteggia da buffone. Wow Leon che belle le battute sui capelli di Drake, le battute sul mio accento, le critiche sul vestire di Samantha, il darmi del metrosessuale, il cercare di abbracciare Maivia, il citare la FWP che, nonostante in una puntata abbia già superato i picchi di qualità toccati da te nella tua intera vita, non ci riguarda minimamente visto che non abbiamo nulla a che vedere con loro e siamo dei semplici performers come lo siamo in TWC, e soprattutto insultare un wrestler che odiamo come Kid The Wizard. Quest'ultima cosa, dall'alto della mia superiore intelligenza, non l'ho capita. Probabilmente la tua scarsa intelligenza che in più di un occasione hai mostrato, ti porta a credere che in realtà corre del buon sangue tra i Guardians Of Truth e Kid The Wizard. Non mi stupirei se fosse davvero questo il tuo pensiero visto che da quando ho avuto il "piacere" di conoscerti la cosa più sensata che hai detto è stata... Mmh... Accidenti non mi viene in mente! Forse perché non hai mai detto una cosa sensata da quando sei qui in TWC! Andiamo Leon... Tu hai chiesto di non essere nel main event? Ok, ci credo, così come credo che Ultraman sia un grande wrestler che meriterebbe il main event di ogni puntata di ogni show di wrestling di ogni federazione di ogni nazione di ogni continente di ogni pianeta di ogni galassia di ogni universo di ogni multiuniverso.

The 161 scuote la testa.

Dixon: Dove sono i contenuti concreti Leon? Dove sono le prove della tua millantata superiorità? Hai mai affrontato l'imbattuto Drake? Hai mai affrontato l'imbattuto Dixon? Hai mai affrontato il grande Sigfried uno contro uno? Non mi risulta. I tuoi successi sono passati tramite la strada facile, una strada in cui l'ostacolo più temibile è stato Michael Edwards, il che è tutto dire. Ed a te tutto ciò piace poiché ti fa vivere quell'illusione che ora tu chiami vita. Nonostante la stazza sei solo un piccolo e debole uomo Leon. A te basta avere gente che ti adora come questi lobotomizzati del pubblico, Michael Edwards, Lucy Fisher, Thomas Bell, Lance Murdock, Elektra Kellis ed Andy Moon, e tutto ciò è estremamente patetico. Ma alla fine tutto ciò è solo un castello di carte che inesorabilmente cadrà portandoti nuovamente al punto di partenza, ovvero Leon Black di nuovo solo con i suoi fallimenti. Il pubblico è manipolabile e quando si stuferà di te troverà un nuovo idolo, Michael Edwards e Thomas Bell prima o poi decideranno di uscire dalla tua ombra, Lance Murdock ed Elektra Kellis si faranno una vita per i fatti loro, Andy Moon ti ha già abbandonato e Lucy Fisher si stancherà di essere una tua semplice amica e ti abbandonerà come quella giornalista inglese che abbiamo potuto vedere su quei video di YouTube.

Leon sorride, sfilandosi l'anello d'argento che porta all'anulare della mano destra, per poi colpire con una testata Dixon, mandandolo al tappeto con il naso sanguinante, poi rapidamente girarsi verso gli altri membri dei Guardians, ringhiando.

LB: PROVATE A NOMINARLA ANCORA!

Il gigante fa un passo in avanti, calpestando la mano di The Phoenix, strappandogli un urlo di dolore.

LB: Mi sto riferendo a tutti e tre. Provate a nominarla ancora e colpirò lei.

Il campione afferra il telefono di Samantha e lo stritola con una mano sola.

LB: Non avete alcuna intenzione di metterla sul personale. Perché c'è una differenza. Voi potete provare a sconfiggermi su questo ring, ma se perdo la pazienza, non esiste società segreta o esercito che possa impedirmi di spezzarvi il collo ad uno ad uno.

Lentamente Black estrae l'anello dalla tasca e se lo infila nuovamente, stringendo il pugno. Poi muove il piede, lateralmente sulla mano di Dixon, sorridendo.

LB: Nocche dislocate. Se te le fai mettere a posto subito entro domani dovresti riuscire ad usare la mano. Ora Samantha, hai due possibilità. La prima è uscire da questo ring subito. E con subito intendo subito. La seconda è sperare che il tuo collo possa reggere il mio peso, oppure che i tuoi due tizzi dietro di te siano abbastanza veloci da prendermi. Perché in caso contrario questa faccia è l'ultima cosa che vedrai.

La Hart Princess accenna una smorfia contrariata.

Samantha: Ma porca troia! Stavo per fare il record!

La ragazza sbuffa ed estrae un altro smHartphone per poi mettersi a giocare in tutta tranquillità.

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Samantha: Maivia...

Detto ciò The Tiger si disinteressa totalmente a ciò che sta succedendo sul ring e Maivia va a spintonare con forza Leon Black allontanandolo di un metro da Dixon che ora si rialza tenendosi la mano. Drake intanto va a posizionarsi affianco a Maivia sfregandosi le mani.

Maivia: Se solo ti avvicinerai a lei non potrai nemmeno immaginare il dolore che ti farò provare personalmente!

The Turtle ha uno sguardo duro, famelico mentre fissa Leon Black dritto negli occhi. Intanto alle spalle del samoano vediamo Dixon che inizia a ridere soddisfatto mentre il sangue continua a scendergli dal naso.

Dixon: Ah ah ah! Come volevasi dimostrare!

The Phoenix si allinea a Drake e Maivia continuando a parlare.

Dixon: Ladies and gentleman, il vostro paladino della giustizia, il vostro idolo, il vostro eroe Leon Black, un uomo disposto a rompere il collo di una donna!

Fischi da parte del pubblico.

Dixon: Per una volta non sono sicuro che i fischi siano rivolti a noi... Eh eh eh! Grazie mille Leon, grazie per aver dimostrato al mondo intero la veridicità delle mie parole, poiché solo l'ignorante quando messo davanti l'evidente verità da una mente superiore alla sua decide di usare le mani pur di avere ragione. Vedi Leon, il mio naso guarirà così come la mia mano, ma la ferita che quest'oggi ho aperto dentro di te non si rimarginerà mai più. Ti ho messo a nudo Leon, ti ho messo a nudo davanti ai tuoi amici nel backstage, davanti al mondo che ti sta guardando mentre minacci una ragazza che sta giocando con il telefono, e soprattutto davanti te stesso!

Un sorrisetto soddisfatto si fa largo sul volto di Dixon.

Dixon: Brucia la verità eh?! Tu puoi minacciarci quanto vuoi bello, ma qui siamo in tre contro uno e questa sera hai un match in cui metterai in palio il titolo mondiale, perciò non rischierei di essere massacrato da tre dei più pericolosi individui in circolazione per poi ritrovarti a difendere il tuo titolo poco più di un'ora dopo. Certo, anche Drake potrebbe subire qualche danno, ma lui ha tre amici che gli guarderanno le spalle, mentre tu sarai lì da solo visto che fondamentalmente tu amici non ne hai. Già mi vedo Michael Edwards ora nel backstage mentre sta riflettendo se ha fatto bene a scegliere come maestro un uomo che alla prima, vera, effettiva difficoltà da quando è in TWC se la prende con una donna non avendo altro a cui appellarsi. Già mi vedo Lance Murdock che scuote la testa in segno di disapprovazione mentre inizia ad elaborare un piano per "salvarti". Già mi vedo Kevin Manson che se la ride realizzando di aver fatto finalmente una cosa giusta nella vita ovvero allontanarti. E Thomas Bell invece... Eh eh eh, da bravo opportunista qual è già starà architettando un piano per fregarti il titolo. Inoltre chissà la povera Lucy cosa starà pensando ora?

Leon Black sospira, portandosi il microfono alla bocca.

LB: Consiglio non ascoltato.

Black esegue una caduta stile judo e proietta Maivia fuori dal ring, poi scatta in piedi e colpisce con un pugno Drake, il primo dei due Guardians che gli è addosso, facendolo arretrare leggermente, per poi rifilare una spruzzata di spray al peperoncino a Dixon, che si riporta subito le mani in faccia, rotolando fuori dal ring. Ora il brawl fra Drake e Black si intensifica a centro ring, con uno scambio di pugni, in cui Drake sembra avere la meglio, ma improvvisamente ecco The Turtle, che è tornato sul ring, che tenta un Superman Punch. Ma Black cade in ginocchio e il pugno colpisce Drake, che rotola fuori ring. Maivia cerca di andare a prendere Black, ma viene lanciato fuori da un Lariat. Il campione del mondo ha fatto piazza pulita sul ring, ed ora osserva Samantha sorridente, poi lentamente si avvicina alla ragazza, che non si muove di un centimetro. Quando sono a pochi centimetri chiude la mano a pugno, per poi strapparle il titolo FWP dalla spalla.

LB: Prendi.

Il campione mondiale lancia il titolo fuori dal ring, sulla rampa ed indica la strada a Samantha che tuttavia regala uno sguardo contrariato a Leon per poi tornare a giocare con il suo telefono.

Samantha: Fanculo! Mi hai fatto perdere una vita... Fortuna che o le gemme della resurrezione.

La Hart Princess continua a giocare mentre fuori dal ring vediamo Maivia che va a prendere possesso del FWP World Women's Championship per poi andare a controllare le condizioni di Dixon che si sta lamentando dal dolore per l'assalto con lo spray al peperoncino. Intanto Drake dopo essersi ripreso dal Renegade Punch di Maivia entra nel ring e va a raccogliere il TWC World Heavyweight Championship che Leon aveva lasciato cadere nella precedente colluttazione per poi metterselo in spalla ed iniziare a ridere in maniera folle attirando l'attenzione del campione mondiale.

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Drake: Ah ah ah! Mi sta davvero bene non trovi?!

Leon osserva con sguardo duro Drake che ora diventa estremamente serio.

Drake: Leon Black... Eh eh eh, questa sera sei stato totalmente umiliato a parole... Il mondo ha visto che razza di persona sei, ma a me di tutto ciò non interessa nulla! Sai cosa interessa a me? Essere campione mondiale! Questo titolo è ciò a cui ambisco da quando ero un ragazzino, questo titolo è il mio sogno e questa sera finalmente, FINALMENTE lo realizzerò!

The Dragon fissa con sguardo spiritato Leon.

Drake: Tu non hai la minima idea che cosa ho dovuto passare per arrivare fin qui! Tutti i sacrifici, tutte le sofferenze e tutti quei dannati ostacoli che la vita mi ha messo davanti questa sera faranno ufficialmente parte del passato poiché questa sera io realizzerò il mio sogno, io sarò campione mondiale!

Il wrestler stinge forte a se il titolo mondiale per poi inclinare la testa e colpirla con una microfonata.

Drake: Jack Keenan, Alisa Drake, i The Lone Souls e Simon B. sono la dimostrazione vivente che quando si ha a che fare con me l'unico esito possibile è una NETTA ED INESORABILE SCONFITTA! Loro lo hanno sperimentato sulla loro pelle, ora tocca a te visto che sei l'ultimo ostacolo nel cammino verso il mio sogno!

The Dragon inizia a picchettare sul titolo in maniera smaniosa.

Drake: Un ostacolo di due metri da abbattere... Solo è soltanto questo. Io ce la posso fare, io ce la posso fare, io ce la posso fare!

Sul volto di Drake compare un sorriso folle.

Drake: Dixon ti ha dimostrato che come persona non vali nulla, ed ora tocca a me dimostrarti che non vali nulla nemmeno come wrestler! Il tuo regno è arrivato alla fine mentre la mia consacrazione sta per iniziare!

The Dragon si avvicina a Leon Black per poi posargli il titolo sulla spalla e colpirlo con una forte pacca.

Drake: Divertiti con questo titolo poiché tra poco più di un'ora sarà mio! You better run like hell, because I'm out of control!

Un sorriso beffardo compare sul volto di Drake che ora si allontana camminando all'indietro per poi uscire dal ring e raggiungere i suoi compagni sulla rampa. Intanto Samantha distoglie finalmente lo sguardo dal telefono per poi metterselo in tasca e scendere dal turnbukle. Fatto ciò la ragazza passa di fianco a Leon, ma non appena arrivata nei pressi delle corde si avvicina il microfono alla bocca ed inizia a parlare restando di spalle al campione mondiale.

Samantha: Volevi seppellirci ed alla fine l'unico che ne esce male da questo confronto sei solo ed esclusivamente tu. Mi hai delusa Leon.

La ragazza volta la testa verso Leon Black.

Samantha: Tu non sei minimamente al livello dei più grandi, sei solo una pecora travestita da lupo. Sai, pensavo di dover affrontare un confronto molto più impegnativo, ma alla fine non ci è voluto nulla per far cadere la tua maschera e mostrare al mondo ciò che sei veramente. Senza parlare delle patetiche battutine e le penose scuse che hai tirato fuori pur di apparire forte davanti agli occhi di questi pezzenti che magari ora prenderanno noi per stronzi e te per vittima.

La Hart Princess scuote la testa per poi voltarsi con tutto il corpo verso Leon Black.

Samantha: Sai perché noi ci chiamiamo i Guardians Of Truth? Non certo per fare il verso ai Guardians Of The World, ma perché siamo gli unici davvero sinceri in un mondo di bugiardi. Tu sei un bugiardo poiché ogni giorno vivi una menzogna, Michael Edwards è un bugiardo poiché sta modellando la sua esistenza ad immagine e somiglianza della tua, Simon B. è un bugiardo che ora sta semplicemente mentendo a se stesso quando pensa di poter divenire il primo FWP World Wrestling Champion, Kevin Manson è un bugiardo che crede che batterti gli darà ciò che realmente desidera, Kid The Wizard è un bugiardo che ha costruito la sua leggenda imbrogliando tutto e tutti, Akuma Fujihara è un bugiardo che crede di essere il più grande mai esistito.

The Tiger mostra uno sguardo duro verso il campione mondiale.

Samantha: Noi proteggeremo sempre la pura verità, smaschereremo uomini falsi come te, annienteremo chiunque proverà a distorcere la realtà e sveglieremo la gente dall'illusione delle loro vite mettendoli davanti alla nuda e cruda verità. In molti penseranno che è meglio avere l'illusione che tutto vada bene piuttosto che affrontare la realtà, ed ora tu potrai effettivamente confermare che stavi meglio prima di questo nostro incontro quando la menzogna che vivevi ti proteggeva dai fatti che oggi ti sono stati sbattuti in faccia e che ti hanno ferito nel profondo. Probabilmente una volta finito Indoor War tu farai uno di quei tuoi squallidi video su TWC.com mostrandoti tranquillo e facendo passare il messaggio che le nostre parole non ti hanno toccato regalando un'altra menzogna ai tuoi fan che magari ti crederanno pure. Io so per certa che le nostre parole oggi non solo hanno toccato te, ma hanno toccato quei fan intelligenti che ora tempesteranno internet con i loro pareri indipendenti su tutto ciò plagiando a loro volta quei pecoroni che piano piano capiranno la verità su di te e ti sfanculeranno come chiunque tu abbia mai conosciuto.

La Hart Princess accenna un sorrisetto mentre incanta lievemente la testa.

Samantha: Sei arrabbiato, te lo leggo negli occhi. Probabilmente ora non vedi l'ora di sfogare questa rabbia contro Drake, ma stai attento Leon, la rabbia potrebbe accecarti facendoti perdere l'unica cosa concreta che ti è rimasta.

The Tiger indica il TWC World Heavyweight Championship.

Samantha: Beh ma anche se vincerai sarà un trionfo mozzato, un semplice specchietto per le allodole che porterà avanti quella finzione che tu chiami vita. Tu oggi sei già stato sconfitto, e questa è in assoluto la sconfitta più bruciante della tua vita. Il mondo ha finalmente potuto ammirare il vero Leon Black, un uomo che minaccia donne indifese che nemmeno lo avevano provocato, un uomo che ricorre alla violenza per aver ragione in un confronto verbale dove era in palese svantaggio, un uomo che quando messo davanti alla verità sveste i panni dell'eroe che tanto gli piacevano rivelandosi un debole ed indifeso verme!

Sul volto del campione mondiale vediamo comparire una smorfia frustrata mentre Samantha ora sfoggia il suo classico sorrisetto.

Samantha: And that's the Truth... Believe that!

Detto ciò Samantha esce dal ring raggiungendo i suoi Little Monsters sulla rampa e prendendo possesso del suo FWP World Women's Champion che alza al cielo. La theme dei Guardians Of Truth risuona nell'arena mentre Drake fa il cenno della cintura fissando Leon Black, Dixon nonostante gli occhi infiammati, il naso sanguinante e la mano ferita sorride in maniera beffarda e Maivia che fissa con sguardo duro il campione mentre arretra insieme ai suoi compagni. Una volta arrivati sullo stage i Guardians Of Truth giungono i loro pugni esibendo la loro taunt per poi tornare nel backstage lasciando Leon Black, solo, nel ring, che scenda a testa bassa, entrando rapidamente nel backstage.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 20:55 
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Siamo nel backstage e Alex Wilson e Adam Jones sono appoggiati ad un muro e stanno chiacchierando.

AJ: Quindi l'hai mollata davvero?

AW: Sì. Ha iniziato a chiedermi di ridipingerle casa, ma io ho un ernia alla spalla. Non posso alzare il braccio più di così.

Wilson alza il braccio appena sopra la testa.

AJ: Brutta storia. E dimmi, la bionda che si è trasferita vicino a te?

AW: Pare sia un biondo.

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Black compare nella inquadratura, in camicia rossa e jeans bianchi.

LB: Posso darvi un consiglio?

AJ: Certo.

LB: Stasera, durante il mio match. Evitate di interferire, per quanto le cose possano essere gravi, capito?

AW: Certo signor Black.

LB: Molto bene.

Black si allontana e i due rimangono in silenzio fino a che non è scomparso.

AW: Bella camicia.

AJ: Già. Ma dobbiamo stare attenti. Ok?

AW: Certo, non ci frega, a noi. Dicevi della bionda?

AJ: Il biondo...

E sulle immagini dei due che parlano, noi andiamo in pubblicità.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 21:00 
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Le immagini in diretta da Indoor War ci portano nel backstage dell'AT&T Center e ci lasciano ben poco tempo a disposizione per guardarci intorno prima che faccia la sua comparsa nell'inquadratura Jack Keenan, piuttosto scuro in volto.

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Il Pain Deliverer sta camminando a lunghi passi, nel frattempo osserva lo schermo del suo cellulare e scuote la testa. Con un paio di falcate Keenan si ritrova di fronte ad una porta, dinanzi a cui si ferma: appeso ad essa c'è una targhetta con la scritta "Jack Keenan" incisa.

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Senza indugi, Keenan spalanca la porta ed entra nel suo spogliatoio: la telecamera lo segue, appena in tempo per mostrarci la sua espressione stupita e perplessa.

Jack Keenan: Quando ho ricevuto il messaggio non potevo credere che tu fossi davvero qui...

Le immagini ora si spostano dall'altro lato dello spogliatoio, mostrandoci la persona a cui Keenan si è rivolto.

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Jack Keenan: Aaron. Cosa diavolo ci fai qua?

Aaron Keenan: Ciao, figliolo! Non si usa più salutare il proprio padre con un abbraccio?

Aaron Keenan apre le braccia ed invita Jack ad avvicinarsi, ma il Pain Incarnate non si muove, come paralizzato.

Aaron Keenan: Immagino che non si usi più, ma direi che la tua faccia sorpresa basta e avanza. Allora, come sta il mio figliolo?

Jack Keenan: Aaron, non dilunghiamoci in convenevoli inutili e cerchiamo di non evitare le domande: cosa diavolo ci fai qua?

Aaron Keenan: Potrei farti notare che anche tu hai evitato la mia domanda, ma per questa volta passerò. Non ti preoccupare, stavolta non sono qui per farti qualche discorso, per "controllarti" o per qualsiasi altra cosa del genere: semplicemente ero a san Antonio per affari - ho incontrato oggi pomeriggio il signor Rossen, penso tu lo conosca - e già che c'ero ho deciso che è arrivata l'ora di farmi una cultura su questo tuo mondo, dunque eccomi qui come puro spettatore: stavo per prendere il mio posto in tribuna, quando un membro del Consiglio di Amministrazione ha pensato che non è cosa da tutti i giorni avere nel pubblico un avvocato di fama nazionale che, casualmente, è padre di uno dei tuoi dipendenti, quindi mi ha fatto fare un giro per l'arena; quando ho visto il tuo spogliatoio, ho deciso di aspettarti qui per farti un saluto. Peraltro, avrei dovuto venire qui al Center in ogni caso, per ringraziare di persona per una consegna...

A queste parole, Jack Keenan ha un sussulto: interrompe allora bruscamente il padre.

Jack Keenan: Consegna? Aaron, quale consegna?

Aaron Keenan: Qualche giorno fa fuori da casa nostra, ad Atlanta, è stata recapitata una cassa di birra. Non sono un grandissimo estimatore, lo sai, ma era veramente di ottima marca e...

Jack Keenan: Aspetta... hai detto birra?

Aaron Keenan: A meno che io non abbia già qualche segnale di demenza senile, sì, ho detto birra.

Jack Keenan si mette la mani nei capelli, spostando all'indietro la testa e sospirando.

Jack Keenan: Fammi capire. Tu hai ricevuto una cassa di birra in donazione anonima e sei venuto fino a San Antonio - non si sa perchè proprio qui, peraltro - per ringraziare di persona chi te l'ha spedita?

Aaron Keenan: Non proprio, figliolo: insieme alle birre c'era un biglietto, dove era scritto un indirizzo di posta elettronica. Ho scambiato un paio di mail con questo indirizzo e ho scoperto che anche il mittente sarà qui in tribuna, stasera, per cui ho deciso di prendere due piccioni con una fava.

Jack Keenan: E ti sei fidato alla cieca di una persona che non conosci minimamente?? Non è da te, Aaron!

Aaron Keenan: Tranquillo figliolo, non sono uno sprovveduto, so per certo di potermi fidare, perchè...

Jack Keenan: Non mi interessa il perchè! Non ti puoi fidare di questa persona, lascia che te lo dica io! Senti, Aaron, per favore, dammi retta: vattene da questa arena, subito. Oppure, in alternativa, vai immediatamente in tribuna, non nel posto che hai riservato ed in mezzo a più persone possibili: io ora devo scappare, sto lavorando, ma non me ne vado prima che tu me lo abbia promesso.

Aaron Keenan: Va bene, figliolo, ma ti assicuro che non serve agitarsi...

Jack Keenan: Prometti!

Aaron Keenan: Prometto solennemente. Meglio così?

Jack Keenan: Molto meglio. Scusa, non posso accompagnarti in tribuna o fuori dall'arena, devo proprio correre, ma tu fai come hai promesso, Aaron. Ti spiegherò.

Detto questo, Jack Keenan si volta di scatto ed esce dallo spogliatoio, sbattendo la porta e lasciando solo un Aaron Keenan perplesso. L'uomo si accarezza il mento, pensieroso, poi prende la giacca da uno degli appendiabiti e fa per uscire, ma nel mentre la porta dello spogliatoio si riapre di colpo... però l'uomo che si presenta all'entrata questa volta non è Jack Keenan.

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Vincent Cross!?

VC: Ho per caso sentito parlare di birra?

Cross si scrocchia vigorosamente le nocche, avvicinandosi verso Aaron Keenan: tutto ad un tratto si volta verso la telecamera, fa un occhiolino a beneficio del pubblico e la spegne.

Up Next: Paz outta somewhere!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
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Risuona la theme di Ultraman e questi fa la sua comparsa sullo stage gasato per il suo ritorno dopo l'infortunio subito da Phoenix. Lo vediamo portare una fasciatura alla testa e dirigersi verso il ring agitando le braccia per poi attendere il suo avversario

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Le note dei Lab Rats rintoccano nell'arena ed è il turno di Jeffrey Bennett di fare la sua comparsa. Si presenta in tenuta da combattimento con canottiera e pantaloni neri. Con sguardo serio e carico di rabbia si dirige velocemente sul quadrato e va faccia a faccia con l'avversario

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Attenzione! Lance Murdock fa la sua comparsa sullo stage! Jeffrey lo guarda in cagnesco mentre Lance, tra i cori del pubblico, percorre la rampa a braccia aperte per poi fermarsi a bordo ring per osservare il match

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Lance fa cenno a Jeffrey di non preoccuparsi quando risuona anche la theme di Keenan!



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Il Pain Deliverer si presenta in abiti formali con un sorriso beffardo sul volto anche lui ben accolto dal pubblico. Sul ring Jeffrey alza le braccia incredulo e scocciato mentre Keenan si va a posizionare dalla parte opposta rispetto al Savior scambiandosi uno sguardo e finalmente il match può iniziare!

THE ULTRAMAN VS JEFFREY BENNETT


La campana suona ed il match può iniziare. I due si incontrano in una fase di clinch che viene vinta facilmente dal difensore della natura grazie alla sua stazza e spintona via l'avversario. Bennett però si rialza e decide di riprovare il clinch che tramuta in una headlock. Ultraman lo manda contro le corde e al rebound lo manda nuovamente a terra con una spallata. Jeffrey rimane impalato per un paio di secondi per poi alzarsi di nuovo e aggirarsi attorno al ring. Altro clinch tra i due, questa volta però Bennett si porta in vantaggio e colpisce di sorpresa l'avversario con un montante allo stomaco. Ultraman si piega dal dolore e Jeffrey va con un Double axe handle sulla schiena ed uno sgambetto alla gamba facendolo crollare. Ora prende la gamba e gliela sbatte a terra per poi andare con degli stomp ed infine andare con un legdrop sull'addome!

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Va con lo schienamento ma ottiene solo un conto di 1. Ora lo rialza per stenderlo con un neckbreaker. Nuovo schienamento e nuovo conto di 2. Lo porta di nuovo in piedi e lo manda contro l'angolo con una irish whip per poi precipitargli addosso con uno splash, mandarlo a terra con uno snapmare, salire sulla seconda corda e connettere con un dropkick sulla nuca. Jeffrey però non perde tempo, si rialza immediatamente e prende la rincorsa alle corde per andare con un low dropkick

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Copre per lo schienamento: 1, 2, no! Jeffrey si passa una mano tra i capelli guardando l'arbitro per poi rialzare l'avversario e mandarlo contro le corde per poi buttarlo giù al rebound con lo Sling Blade, NO! Ultraman lo abbranca al volo ma Bennett riesce a liberarsi e gli finisce alle spalle e lo manda addosso alle corde con un dropkick. Prende lo slancio e salta oltre le corde andando con uno slingshot guillotine legdrop!!

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Ultraman tossisce per il colpo subito e rotola al centro del ring mentre Jeffrey si trova fuori ring e va faccia a faccia con Keenan che stava osservando il match lì vicino. Jeffrey spintona il suo ex-avvocato che però sembra mantenere la calma e l'ex Paz rientra nel ring dove viene travolto da una clothesline. Ultraman lo rialza e lo solleva in aria per poi schiantarlo con un vertical suplex

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1,2, no! Jeffrey riesce ad uscire all'ultimo. La distrazione gli stava per costare il match. Ultraman lo scaraventa contro un angolo e lo travolge con una clothesline all'angolo. Jeffrey va a terra e Ultraman sale sulla seconda corda per connettere con uno splash. Schienamento: 1, 2, NO! Ultraman ora lo rialza e lo manda nuovamente contro un angolo e gli corre di nuovo addosso. Questa volta però Jeffrey alza le ginocchia fermando la carica dell'avversario, con l'ausilio delle corde lo stordisce con un Enziguiri Kick e poi sale sulla seconda corda per andare con un Blockbuster!!

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Tentativo di pin ed altro conto di 2. Jeffrey spazientito si lamenta con l'arbitro per poi passarsi una mano sui capelli portandoseli dietro e rialza il gigante. Lo colpisce con una serie di pugni e di forearm smash e lo manda contro le corde con una Irish whip, no! Reverse del difensore della natura ed è Jeffrey a finire contro le corde, no! Scavalca le corde e finisce sull'apron e qui stordisce Ultraman con un forearm smash. Jeffrey è pronto per spiccare il volo quando si accorge che lì vicino si trova Lance Murdock, anche lui presente per osservare il match. Gli intima di non avvicinarsi, il Savior sospira e alza le mani scuotendo la testa deluso. L'ex Paz salta ma Ultraman lo prende al volo sulle sue spalle, lo sistema ed applica la Torture Rack!!

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Bennett crolla a terra, Ultraman lo copre per il pin: 1, 2, 3! Ultraman riesce a conquistare la vittoria al suo ritorno!

Spoiler:
THE WINNER OF THIS MATCH BY PINFALL: THE ULTRAMAN!!!


Ultraman esulta gioioso ed esce dal ring festoso. Sul ring Jeffrey sembra non voler accettare quanto successo con espressione incredula e scuote la testa in segno di rinnegazione. Murdock sospira ed entra sul ring andandosi ad accertare delle condizioni del suo pupillo. Lo stesso però fa Keenan, i due rivali vengono quindi a parole ed iniziano a discutere in maniera accesa addossandosi colpe l'un l'altro dimenticandosi di Jeffrey. Bennett si rialza grazie alle corde e la sua rabbia cresce guardando il dibattito tra Murdock e Keenan. Rabbioso parte all'attacco e da dietro travolge entrambi i lottatori. Fischi partono dal pubblico, Jeffrey si passa le mani tra i capelli sbuffando dalla rabbia per poi uscire dal ring e tornare negli spogliatoi guardando in cagnesco il pubblico ed i suoi due "protettori" che si rialzano sul ring. Lance e Keenan si scambiano uno sguardo intenso per poi uscire entrambi dal ring, da lati differenti, e tornare nel backstage mentre si va in pubblicità.

Up Next: ma$$oni!


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 21:20 
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??: Johann Adam Weishaupt e Adolph Knigge il 1 maggio 1776 fondarono l'Ordine dei Perfettibilisti, l'Ordine degli Illuminati, un Nuovo Ordine delle Cose che portasse all'abolizione dei governi e delle religioni...

??: "...Illuminazione, rischiarare la comprensione con il sole della ragione, che disperderà le nubi della superstizione e del pregiudizio", questa era allora il nostro obiettivo, questo rimane tutt'ora!

??: "Ogni uomo capace di trovare in se stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re...", noi siamo qui, perché non vogliamo subire, ma vogliamo imporre, perché noi siamo The Christ of Pro Wrestling!

??: Philips Brian, Virgil Brown Jr., Alan Taylor, sono solo nomi, sono solamente pedine che noi ad una ad una sconfiggeremo per raggiungere e abbattere il Re...e divenire noi il Re, il Re del Ring!

??: WE ARE...The Enlightened of Pro Wrestling...

??:...Welcome to the Age of Enlightenment!

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Up Next: The Gaty(?)


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 21:25 
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La theme di The Gaty risuona nell'arena, mentre vediamo The War Machine uscire da sotto il titantron, vestito in abiti ordinari e con un microfono in mano.

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Il pubblico è molto vivace ed è intento ad intonare cori, tra cui spicca un "we want Gaty"

Il Most Cool Guy sale sul ring ed aspetta che il pubblico si calmi per iniziare a parlare

GTY: Grazie mille ragazzi, è sempre un piacere vedere che c'è qualcuno che ti apprezza. Specialmente in questo periodo che, devo dire, non è uno dei miei migliori.

Il wrestler di San Antonio cammina verso l'angolo del ring, e si siede sopra la terza corda all'angolo.

GTY: Ah, dimenticavo, potete anche smetterla di chiamarmi The Gaty, ed iniziare a chiamarmi col mio vero nome, che per chi non lo sapesse è Shawn Gates. Alcuni di voi si sorprenderanno di questa scelta, ma per me è arrivato il momento di cambiare, perché quello che sono stato finora, purtroppo, non ha fruttato niente.

Il pubblico ha una reazione mista.

GTY: Beh, cosa vi aspettavate? Torno dopo quattro anni è mi mettono a fare il timekeeper! Non so voi, ma io ci sono rimasto abbastanza male, perché ioho sempre dato tutto per questo business, ho dato tutta la mia vita, ma in cambio, finora, non ho ricevuto niente. Gente come la BDK, invece, senza aver fatto assolutamente niente diventa campione. Che poi almeno quel cosplay di Superman doveva ricevere il regalino di scuse da Olon, e ci può stare. Ma Christophorus? Non ha nemmeno finito il suo match a Night Of Gold e gli si da il diritto di diventare campione? Davvero?

Gaty scende dalla terza corda passeggia per il ring, per poi appoggiarsi sulla terza corda dal lato opposto del ring, rivolto vero il pubblico.

GTY: Non preoccupatevi, adesso non inizierò a spaccare tutto o colpire gente a tradimento solo per avere una title shot, non sono il tipo, non più. Ma se c'è una cosa certa è che il tempo dei giochi è finito, il tempo di Gaty è finito, e adesso si fa sul serio.

ll pubblico ha una reazione mista, tendente al positivo.

GTY: Due settimane fa io e Travis Miller abbiamo distrutto tre inutili buoni a nulla. Sei settimane fa io ho sconfitto il primo TWC 15 Champion. Quattro mesi fa Travis Miller ha vinto il primo main event del primo special event di questa compagnia, guardacaso proprio contro l'attuale campione di coppia: niente di meno che la nostra Catwoman Tedesca. E nonostante tutto ci viene ancora chiesto, settimana dopo settimana, di dimostrare quello che valiamo, vi sembra giusto?Questa federazione ha del marcio dentro di sè, e non sarà certo la dipartita di Fox Olon a ripulirla del tutto. Ma ora direi che sono stato fin troppo ripetitivo, per cui sarà meglio che facciate un'attimo di silenzio...

Mentre la leggenda parla, dietro di lui, da sotto il titantron spuntano Adil Abhra, Luke Stones e Black Adam, i tre wrestler battuti la scorsa settimana da Gates e Miller, Adam e Stones reggono tra le mani una sedia, The War Machine però è ignaro del pericolo.

GTY: 'CAUSE WHEN SHAWN GATES TALKS...

Il trio adesso corre dalla rampa vero il ring, mentre Gates da ancora loro le spalle

GTY: PEOPLE LISTEN TO...ouch

Black Adam colpisce l'ex Gaty con una potente sediata sulle gambe, Gates cade in ginocchio e Adam e Stones infieriscono con sediate sulla schiena dell'MCG, fino a farlo cadere a terra privo di sensi, il pubblico è impietrito. Stones rialza Gates e lo avvicina ad Abhra il quale afferra gli afferra il collo intento a connettere una double arm chokeslam su una sedia posizionata sul ring, Abhra solleva Gates...

Spoiler:


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LA THEME DI TRAVIS MILLER RISUONA NELL'ARENA, IL PUBBLICO E' IN VISIBILIO.

The Child Of Ice corre verso il ring, Adil Abhra lascia cadere Gates senza chiudere la mossa ed attende Miller, Adam e Stones scendono dal ring intimoriti. Miller sale sul ring, schiva un clothestline di Abhra, rimbalza sulle corde e connette una running STO!

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Miller va per sincerarsi delle condizioni di Gates, nel frattempo Black Adam approfitta della distrazione del Child Of Ice per salire sul ring armato di sedia ma Miller si gira in tempo. Adam è pietrificato, Miller si avvicina lentamente alla sua preda, quest'ultima cerca di scappare ma Millero lo afferra per i pantaloni, lo solleva e connette una Ice Age!

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Miller adesso si dirige verso il wrestler di San Antonio, si sincera delle sue condizioni, dopodichè gli porge la mano per aiutarlo ad alzarsi, Gates l'accetta e si rimette in piedi, nel frattempo l'ultimo rimasto del trio di mascalzoni, Luke Stones, ne approfitta per tentare un attacco kamikaze tentando di salire sul ring armato di sedia e colpire alle spalle Miller, ma Gates lo vede, spinge Miller di lato e colpisce Stones con un Gatykick sulla sedia che va ad impattare sulla sua faccia!

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Stones rotola dolorante fuori dal ring, mentre Miller tira una pacca sulla spalla al fu Gaty, poi Miller raccoglie il microfono da terra

TM:Ero seriamente indeciso se intervenire o meno fino ad un attimo fa, mi ero quasi convinto che sarei rimasto ad osservare la scena dal backstage, e questo principalmente perché non mi è mai importato particolarmente di te. Hai lottato nella stessa federazione del mio maestro, avevo sentito parlare di te prima ancora del tuo approdo in TWC, e da quel che mi è stato detto sei probabilmente uno dei veterani più superflui che questa federazione possa vantare. Nei tuoi anni d'oro sei sempre stato poco più che una battuta non divertente, che non scomparendo col tempo è diventata semplicemente irritante, e diciamocelo, in fin dei conti con un nome come "The Gaty" non saresti potuto essere molto altro. Questa è la persona che combatteva in TWNA a capo dei MCGs, che ha perso contro di me qualche settimana fa ad Indoor War e che è stato nominato timekeeper per un match che non si è mai nemmeno propriamente concluso. Tuttavia questa non è la persona che vedo davanti a me oggi.

Travis si ferma per qualche secondo e poi ricomincia a parlare.

TM:In questo momento sono sul ring con una persona frustrata almeno quanto me nei confronti della dirigenza, desideroso di riscattare la propria reputazione ed in grado di affrontare qualsiasi ostacolo a testa bassa pur di dimostrare che non è solo un buffone. Questo non è lo stesso Gaty di cui ho sentito parlare, né lo stesso che ho affrontato qualche settimana fa, questo è un Gaty degno di rispetto.

Il pubblico esulta per le parole di Miller, il quale riprende a parlare dopo qualche secondo.

TM:Ora, posso dire con sicurezza che condividiamo anche il disprezzo per certi tedeschi che siamo costretti a definire "colleghi", in particolare sono sicuro che dopo l'incoronamento dei nuovi campioni di coppia TWC tu sia desideroso quanto me di mettere le mani addosso a Jaeger e Schmidt ed affidare quei titoli a qualcuno di più meritevole. E non so te, ma io ultimamente avrei abbastanza bisogno di una vittoria, quindi...

Travis allunga la mano verso Gaty.

TM:Che ne dici?

Gates guarda Miller fisso negli occhi per poi accettare la stretta di mano, il pubblico è entusiasmato, e sulle immagini della stretta di mano si va in pubblicità


Up Next: Philips Brian


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 21:30 
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Amici e amiche della TWC, dopo un breve spot pubblicitario eccoci di nuovo LIVE dall'AT&T Center di San Antonio, Texas, dove si sta svolgendo il diciassettesimo episodio di Indoor War; le immagini ci conducono all'interno dell'ufficio privato del nuovo general manager dello show, Virgil Brown Jr., che, seduto sulla poltrona, lo vediamo impegnato nella lettura di alcuni documenti distesi in modo disordinato sulla scrivania, quando...qualcuno bussa alla porta! L'ex lottatore alza lo sguardo, un po' scocciato.

VB: Avanti!!

La porta, dunque, si apre...

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...ed ecco che fa il suo ingresso il presidente della TWC, Philips Brian!! Brown, Jr., alza di nuovo lo sguardo e dopo avergli lanciato un'occhiata, rapidamente si alza in piedi e gli si avvicina, tenendogli la mano; i due se la stringono, Brian sorride, Brown mostra la sua solita espressione seria, facendosi, però, sfuggire un fugace sorriso.

PB: Allora, ti piace l'ufficio, Virgil?

Brown si guarda attorno.

VB: Non c'è male.

Philips annuisce, sorridente, segue una lunga pausa silenziosa.

VB: Non mi aspettavo di vederla, signor Brian...

PB: Ho voluto assistere di persona alla sua prima...

VB:...per controllarmi?!

PB:...per sincerarmi che tutto procedesse per il meglio!

VB: Ah...

Segue un'altra pausa silenziosa.

VB: Beh, mi scusi, ma ho tante cose di cui occuparmi, come può vedere devo sistemare diverse scartoffie, quindi...

PB: Ho capito, ho capito...volevo solo darle il benvenuto e...Virgil, devo essere sincero con te; insomma, voglio dire, non credo che sia stato corretto inserire Fred nel main event, cioè ne avevamo parlato, il tedesco deve stare lontano dal World Title e poi Manson vs. Edwards l'avevo annunciato settimana scorsa...

Virgil respira profondamente, dopodiché fissa negli occhi il suo interlocutore.

VB: Brian, lei deve occuparsi delle cose burocratiche, controllare i rating e dirmi che sto facendo un buon lavoro, allo show ci penso io; okay?

Philips esita.

VB: Siamo d'accordo?

PB: O-kay...

Brown annuisce, dopodiché tende la mano a Brian, questi con un po' di esitazione gliela stringe; il general manager torna alla propria scrivania, si siede sulla sua poltrona, mentre il presidente, un po' confuso, si allontana, uscendo dall'ufficio...

VB: Chiuda la porta, per cortesia.

Brown, concentrato e serioso, torna a leggere i documenti sparpagliati sulla sua scrivania.

Up Next: Simon B. contro una tartaruga


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
MessaggioInviato: 09/10/2015, 21:40 
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Weeeelcome back ladies and gentlemen!! Ottima puntata fino ad ora.. puntata che sembra destinata sempre più a crescere in qualità, infatti siamo giunti al momento di un match che promette scintille: Simon B, accompagnato come sempre dal fido Finn Wheelan, se la vedrà con l'ex Wild Roman.. “The Turtle” Maivia!!!



Ecco subito risuonare nell'arena la theme song dei Guardians of Truth!!! I scagnozzi di Samantha Hart si presentano sullo stage provocando ben più di qualche fischio da parte del pubblico!

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I tre si mettono intorno al ring, ma l'unico a salire sul quadrato è colui che oggi sarà impegnato in un match, ovvero Maivia che si mette in attesa del rivale mentre si aggiusta il giubotto antisommossa.


Welcome to the end of everything that haunts me
Somehow I pretend all was meant to be
I am not the saint here, never the good son
Hell has taken over and I know

When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away
When I say go...run away, run away, run away


Sotto le note di “Runaway” degli Hail The Villain ecco arrivare sorprendentemente acclamato dal pubblico Simon B e il suo fido secondo, Finn Wheelan!

Immagine Immagine


I due si scambiano il cinque sullo stage e poi si avviano con calma verso il quadrato sul quale Simon sale passando attraverso i gradoni d'acciaio, come fa sempre, come i Signori! 3 vs 2, ma quei 2 sono molto, molto accaniti! Simon discute animatamente con l'arbitro e tutti noi speriamo che l'inferiorità numerica non influisca sul risultato di questa contesa.


One on One Match
Simon B vs “The Turtle” Maivia


Immagine VS Immagine


Suono della campanella, si va! I due si studiano al centro del quadrato mentre i rispettivi scagnozzi a bordo ring li incintano più o meno rumorosamente. Presa di clinch a centro ring, vinta inizialmente da Maivia che fa la valere la sua presenza fisica portando all'angolo il rivale e cercando di strangolarlo. L'arbitro interviene immediatamente e fa indietreggiare il membro dei Guardians of Truth che alza le mani chiedendo quasi scusa.. ma poi si avventa di nuovo sull'avversario con uno splash! E poi ancora lo colpisce con un paio di pugni, per poi continuare l'offensiva con dei blocchi di spalla, dei blocchi in stile football che spezzano il fiato a Simon B. Maivia prova a sollevare Simon che però sguscia abilmente alle sue spalle e fa impattare con una spinta The Turtle sul sostegno del paletto! Dolorsa botta per Maivia che però riesce a bloccare una Backhand Chop da parte di Simon e a colpirlo con un calcio, caricandoselo successivamente.. Fallaway Slam!!!

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Simon B viene scaraventato dall'altra parte del ring con grande violenza! Maivia va al cospetto di Simon e lo solleva, serie di European Uppercut per portarlo all'angolo e poi un colpo ben assestato al petto. Irish Whip da parte di Maivia che spedisce Simon all'angolo opposto, per poi prendere bene le misure! Tentativo di Running Corner Splash... Ma Simon alza le gambe e fa stampare la pianta del suo piede contro la faccia di Maivia che indietreggia dolorante! Per poi beccarsi anche una Clothesline da parte di Simon B. Maivia si tocca la faccia e prova a tirarsi su, ma proprio mentre è a gattoni Simon lo anticipa con un Leg Drop Bulldog!!!

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Wow!!! Grande balzo di Simon B che come abbiamo potuto vedere dagli allenamenti in settimana, si sta mettendo in forma allenandosi seriamente giorno dopo giorno per arrivare al titolo mondiale.. e si iniziano già a vedere i primi miglioramenti! Nel frattempo c'è il tentativo di schienamento... 1... 2... Solo due per Simon! Headlock a terra da parte di Simon che prova a far svenire il rivale che però è un po' più grosso e infatti riesce a liberarsi agilmente e a tirarsi su, chiudendo a sua volta Simon in una presa di sottomissione. Simon però non ci sta, non demorde, e spinto dal sostegno di Finn Wheelan al suo fianco riesce a mettersi in piedi e ad abbrancare la faccia del rivale.. Jawbreaker!!! Spezzamandibola da parte sua! Maivia indietreggia verso le corde e si spinge con esse.. colpendo sul rebound Simon B con il Leaping Punch!!

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BAM!!! Che botta per Simon B che crolla all'indietro stordito! Maivia si sposta i capelli dagli occhi e poi volge lo sguardo verso l'arbitro che si precipita a contare... 1... 2... solo conto di due per il membro dei Guardians of Truth! Maivia è indeciso sul da farsi, girovaga per il ring con le mai a brocca e ascolta i consigli che gli danno i suoi compari, e allora colpisce con degli Stomps Simon B che si contorce dal dolore a terra. Maivia rialza Simon B e gli tira un pugno sulla schiena, poi lo lancia verso le corde con un'Irish Whip, ma Simon B riesce ad evitare una prima Clothesline.. INSANE!!!

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Uuuuh ma che agilità questo Simon, che poi ricade sul corpo della Tartaruga dello Shield.. Ehm, dicevo, dei Guardians of Truth, e va per il pin... 1... 2... Solo due, per un soffio! Finn già aveva stappato lo spumante! Simon però adesso vuole esagerare, vuole prendere il volo! Simon, con l'aiuto di Finn, si assicura che Dixon e Drake non vengano a dare troppo fastidio, e riesce a salire sulla terza corda! Attende che Maivia si rialzi, sta per mettere le ali... EXELLENCE KICK... Evitato!!! Clamoroso buco nell'acqua di Simon che cade nel vuoto, troppo telefonato questo doppio calcio! Simon dopo esser caduto rovinosamente prova a rimettersi in piedi, mentre Maivia prende la palla al balzo sfruttando l'occasione... Light of Truth!! Si accende la luce della verità!
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Springboard Stunner eseguita quasi perfettamente... e se le luci della verità si sono accese, le luci si sono spente per Simon B che ora sta andando incontro ad un triste destino! Maivia viene sospinto dai compagni, e adesso urla al cielo tutta la voglia di battere Simon B! Finn non può far altro che guardare... Testa in mezzo alle gambe, e c'è il caricamento.. The Turtle Shell in dirittura d'arrivo... Ma Simon B quasi resuscita!!!! Simon stava per essere scaraventato a terra quando ha alzato un braccio e poi con tutta la potenza che aveva in corpo ha colpito al volto Maivia che è costretto a lasciarlo andare! Simon si riprende un attimo.. SIMON SAYS!! SIMON SAYS ALLA DISPERATA!!!

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Che botta per Maivia che vede il buio! Finn alza le mani al cielo, Simon sta per svoltare! Finalmente sta per arrivare ad una vittoria che potrebbe dire molto, sia per il morale, sia per la faida con Samantha Hart! Più lestamente possibile Simon abbranca tra le grinfie la tartaruga dei guardiani, gli uncina le braccia... Whisper in the Grudge! Connessa, connessa!! C'è lo schienamento e mentre Dixon ha le mani tra i capelli Finn Wheelan già festeggia!!!


1...



2...



e anche 3!!!

Spoiler:
The winner of this match: SSSSSIIIIMOOOOOOOONNNNNNN BBBB!!!!!


La campanella suona, e mentre Dixon e Drake salgono sul ring Simon B riesce a sgattaiolare via e a scappare insieme al fido Finn Wheelan!!! Contesa veloce ed emozionante con tanti e rapidi ribaltamenti di fronte, ma alla fine a trionfare è stato l'uomo che si sta rilanciando giorno dopo giorno! Sorriso stampato sul volto di Simon B che se ne va abbracciandosi il compare che lo tiene in piedi a fatica.. stanchi ma felici tornano nel backstage mentre sul ring Maivia grida vendetta per questa grande occasione sprecata. Perchè battere Simon B non è cosa da tutti i giorni.

Up Next: Panoramiche fra il pubblico


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Re: TWC - Friday Night Indoor War
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Torniamo in onda con una immagine inusuale davanti agli occhi: ci troviamo infatti nel mezzo del pubblico dell’AT&T Center di San Antonio, pubblico che pare sempre più caldo man mano che ci avviciniamo. Ci basta un attimo per capire il perchè: sta salendo le scale dell’arena Jack Keenan, con il volto scuro, attraversato da una espressione dura.

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Alcuni tifosi si sporgono per dare qualche pacca sulla spalla a Keenan, che sembra a malapena rendersi conto della loro esistenza e continua a salire. Arrivato dinanzi ad una transenna, Keenan la scavalca con noncuranza, ritrovandosi in una delle tribune d’onore dell’arena – e noi con lui. Il Pain Deliverer continua nella sua marcia, mentre si sentono un paio di voci provenire dal sottofondo.

???: In tutta sincerità ho sempre preferito il vino alla birra, lo trovo perfetto per qualsiasi occasione, ma in ogni caso so riconoscere un intenditore, se lo lasci dire...

Keenan ora compie quasi uno scatto, fino a fermarsi quando ci ritroviamo davanti suo padre, Aaron Keenan, ed il suo interlocutore.

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Jack Keenan: Aaron! Cosa ci fai ancora qui?

Aaron Keenan: Ah, eccoti qui, figliolo! Unisciti a noi per un paio di chiacchiere, suvvia, giusto pochi minuti fa stavamo parlando proprio di te, Murdock e Bennett...

Jack Keenan: Non mi interessa! Cosa mi avevi promesso?

Aaron Keenan: Di andarmene in tribuna e starmene in mezzo a più gente possibile... ed ho pensato che un bodyguard della stazza del qui presente Vincent Cross avrebbe potuto essere d’aiuto e farti stare più tranquillo.

A queste parole Aaron Keenan accompagna una pacca sulla spalla di Cross ed una risata fragorosa. Jack Keenan, che pare trattenersi a fatica, si volta lentamente verso il biker.

Jack Keenan: Dimmi un po’, tu, cosa pensi di fare, eh?

Cross non si scompone, anzi solleva un bicchiere con dentro della birra e lo porge al giovane lottatore.

VC: Stavo soltando parlando amichevolmente con l'illustre signor Keenan. Abbiamo condiviso aneddoti molto divertenti, dovresti imparare a fare lo stesso, Jack.

Keenan strabuzza gli occhi per qualche secondo, ritrovandosi il bicchiere in mano, mentre Cross si volge verso Aaron Keenan.

VC: Mi scusi se uso questo tono con suo figlio, ma in quanto collega più anziano ho, per fortuna o per sfortuna, dei consigli da elargire in base alla mia esperienza. Sono solo cose utili, dopotutto.

Aaron sorride in modo cordiale.

Aaron Keenan: A cosa serviremmo noi vegliardi, altrimenti?

Keenan scoppia in una risata fragorosa e cordiale.

Aaron Keenan: Naturalmente, io rientro nell'insieme dei vegliardi ben più di lei, Cross, stavo solo seguendo il suo discorso.

Cross sorride a propria volta e si volta nuovamente verso Jack.

VC: Ad esempio: evita di lasciare campo libero per colpire la testa se andrai di nuovo contro Murdock, o sarai sicuramente sconfitto. Cercherà di infliggerti prevalentemente dolore, cosa di cui tu ed io siamo grandi esperti, tra l'altro.

Jack Keenan: Mi sembra che tu sia un grande esperto anche di sconfitte sicure, Cross.

VC: E da quello che ho appena visto, anche tu.

Cross a questo punto si alza, guardando entrambi per un pochi secondi. Porge quindi la mano ad Aaron Keenan.

VC: Mister Keenan, è stato un grande onore conoscerla. Spero che vada bene il colloquio con il signor Rossen, quale era il nome? Me lo ha detto di sfuggita...

Aaron Keenan: Mi sorprende che lei non conosca Raymond Rossen, signor Cross! E' su tutti i notiziari e vorrebbe addirittura essere eletto candidato per la presidenza! Un gran personaggio, mi creda.

VC: Non oso dubitarne.

Cross si gira verso Jack Keenan.

VC: Stammi bene, tu, avvocato. Il mio numero sai qual'è, ci sentiamo dopo.

Il Pain Deliverer non risponde, si limita a seguire con uno sguardo di ghiaccio la camminata di Cross, che, uscito dalla tribuna d'onore, si sta allontanando fra due ali di pubblico.

Aaron Keenan: Simpatico, quel tuo amico.

Jack Keenan: Non è un mio amico, Aaron. Quella di oggi è probabilmente la seconda conversazione che io abbia fatto con lui nella mia vita.

Aaron Keenan: Questo non spiega perchè fosse così amichevole.

Jack Keenan: Mettiamola così: come definiresti una persona che, senza conoscerti, cerca di proporti un caso da portare in tribunale?

Aaron Keenan: Un cliente.

Jack Keenan: Ed una che lo fa chiedendoti di difenderla gratis?

Aaron Keenan: Un cliente che cerca di fare il furbo, direi.

Jack Keenan: Ecco, esattamente per questo volevo che vi steste alla larga: lui ha scelto la strada della simpatia con te, ma avrebbe anche potuto farti del male per cercare di convincermi, lo capisci ora?

Aaron Keenan sospira, scuotendo la testa.

Aaron Keenan: Figliolo, sembra che tu stia parlando con un idiota. Anche considerando il fatto che qui non siamo decisamente nel mio ambiente, sai che se sono diventato chi sono diventato è per un buon motivo. Quindi, non trattarmi come un ingenuo: sapevo già che Cross non mi avrebbe fatto nulla, perchè...

Jack Keenan: Ti ho già detto che non mi interessa! Mi riservo di conoscere i miei colleghi un po' più di te, Aaron. Io vado, ora goditi pure in pace il resto dello spettacolo. Ciao, Aaron.

Detto questo, un Jack Keenan ancora scuro in volto si gira e se ne va, lasciando solo Aaron Keenan, che scuote la testa mentre si accarezza il mento. Su queste immagini andiamo in pubblicità.

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