Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 55 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4  Prossimo
  Stampa pagina

TWC - Friday Night Indoor War(#70-#72)
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:39 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Immagine


Immagine


Parcheggio dell'arena. Mancano pochissimi minuti all'inizio di questo episodio di Friday Night Indoor War live da Monaco, Germania, eppure c'è ancora chi deve arrivare. Ecco infatti una lussuosa limousine bianca fare il suo ingresso nel parcheggio, arrivando ad uno spazio prenotato appositamente. Una volta parcheggiato, un uomo esce dall'ingresso dell'auto: è Kurt Wagner, padre di Brunild, l'ex campionessa TWC.


Immagine



L'uomo guarda in camera per un breve istante mentre si avvia verso gli sportelli posteriori.

KW: Non dite niente. Non dite niente.

Kurt apre lo sportello, facendo uscire Alejandro Signos e Vincent Cross.


ImmagineImmagine



Signos osserva il tedesco di sottecchi.

AS: Beh, come ci si sente, ad essere il nostro conductor?

KW: Scheiße.

AS: Breve ma eloquente.

VC: Smettetela di litigare.

Cross si allontana dai due.

VC: Alejandro, hai i tuoi compiti da eseguire. Kurt, tu vai pure ad assistere pure alla caduta di tua figlia da una qualche televisione. War Of Change IV è stato il nostro personalissimo trionfo.

KW: Esatto.

AS: Tutto secondo le nostre previsioni. Come al solito, non mi sbaglio mai.

Vincent trattiene una risatina, scuote il capo e si allontana, mentre anche gli altri due vanno in direzioni diverse. La telecamera si focalizza sul Biker, che fa l'occhiolino.

VC: Prendete il mio lato buono. Da oggi andrà tutto per il meglio.

Camera fades. Allacciatevi le cinture. Indoor War sta per cominciare!





Up Next: TWC Friday Night Indoor War #70


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 13/07/2018, 20:56, modificato 2 volte in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:45 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Immagine


And now, from Olympiahalle, Munich, Germany: TWC presents Friday Night's Indoor War #70!


Immagine


Immagine


Benvenuti allo storico Indoor War 70, spettatori! Il primo episodio dopo il colossale War of Change IV che ha visto grandi match e grandi momenti emozionanti. Questa sera, nella prima puntata del tour europeo della federazione, vedremo tutte le conseguenze dell'evento più grande della TWC sui suoi lottatori. Ma ecco che risuona una theme ben nota mentre gli spalti esplodono di euforia.



Lance Murdock, l'uomo uscito sconfitto dal main event di War of Change IV, fa la sua comparsa sullo stage. E sembra tutt'altro che felice.

Immagine


Semplice t-shirt nera e jeans, il collo pesantemente fasciato. Un'espressione sul volto profondamente amareggiato, un microfono nelle mani. Osserva un istante gli spalti e percorre la rampa. Entra nel ring ed una volta sfumata la musica attende un attimo prima di iniziare a parlare.

LM:E così due settimane fa ho rischiato di spezzarmi il collo e rimanere paralizzato.

Lance rimane con lo sguardo basso mentre dal pubblico arrivano sospiri di stupore.

LM:Queste giornate, e soprattutto queste nottate, sono state tra le più dolorose della mia vita. E dopo tutto questo vedere quello che ha passato Elektra nell'ultima puntata di Frontline, con tutti i suoi infortuni, è stato davvero agghiacciante. Quello che doveva essere il picco massimo della mia vita si è rapidamente trasformato nella caduta più bassa.

Lance si gratta la barba distrattamente, dal pubblico arrivano applausi di conforto.

LM:A War of Change ho peccato. L'uomo senza paura ha conosciuto la paura, il daredevil ha capito il pericolo del rischio, il Goldfinger ha visto il suo oro tramutarsi in cenere. Lance Murdock ha perso di vista l'obiettivo principale, quello per cui ha lavorato tutta una vita, quello di arrivare al massimo e dare uno dei momenti più memorabili di sempre al pubblico. Ho perso di vista la cima dell'olimpo dietro le nubi dell'odio per Keenan. Sono stato trascinato dalla voglia di dargli la lezione che merita, di infliggere più e più volte l'apocalisse sulla age of Keenan e questa è stata la causa della mia rovina. Jack Keenan ha avuto la meglio su di me, ed io non ho nulla da recriminare, né la minima giustificazione per chiedere un altro match. Perciò, cosa riserva il futuro a Lance Murdock?

Dal pubblico arrivano varie risposte in preda all'eccitazione.

LM:Dovrò ripartire dal basso, e visto che non sono esattamente in condizioni ideali per lottare direi che dividere gli oneri con un partner sarebbe l'ideale, andando ad esplorare un territorio a me sconosciuto: un lavoro di squadra come parte di un tag team.

Grida di fomento da parte del pubblico.

LM:Ho espresso più volte il mio disprezzo per questa categoria, tant'è che l'ultima volta che ho avuto l'occasione di guadagnare una shot ai titoli di coppia ho preferito lottare uno contro due piuttosto che trovarmi insieme ad un partner. Ma ho capito che da solo non ho molte opportunità di avanzare nel mondo, perciò suppongo che sia giunto il momento che il Goldfinger porti il suo tocco di Mida nella categoria tag. Ora, due domande rimangono alle quali rispondere: Quando? E soprattutto con chi?

Lance si passa una mano sul collo con una smorfia di dolore.

LM:La prima risposta è: questa sera. Il nostro general manager Virgil Brown jr. aveva annunciato tempo fa che in occasione di Indoor War 70 si sarebbe tenuta una grande difesa dei titoli di coppia, non essendo stati difesi a War of Change. La seconda domanda è un po' più complicata da rispondere, come ben sapete il sottoscritto non ha esattamente molti amici nel backstage.

Ma ecco che il discorso di Murdock viene interrotto dalle luci che si abbassano...

Immagine


Del fuoco compare sullo stage e il pubblico inizia sonoramente a fischiare mentre dalle fiamme emerge Damien.

Immagine


Il diabolico wrestler, circondato dalle fiamme, è a testa bassa e ora le fiamme lentamente si abbassano facendo tornare l'arena al buio.



Ed ecco che inizia a risuonare Born For Greatness mentre due occhi di bue rosso fuoco compaiono sullo stage illuminando Damien e un Rick Frye appena comparso al suo fianco.

Immagine


Entrambi sono a testa bassa, e ora lentamente la alzano mentre le luci si accendono mantenendo comunque una tonalità rossastra. I due si scambiano uno sguardo d'intesa, si sistemano i titoli in spalla per poi avviarsi a grandi passi verso il quadrato. Raggiunto il ring vi entrano e prendono possesso di un microfono ciascuno.

R.Frye: No.

Detto ciò Rick Frye si avvia verso l'uscita del quadrato.

LM:Beh, almeno Frye ha avuto la decenza di togliersi subito di torno non appestandoci con la sua presenza. Tu Damien, che dici? Non segui l'esempio del tuo partner?

Damien a differenza di Frye non si muove di un millimetro.

D: Non sono io quello che ha appena detto che si vuole addentrare nella categoria tag team e di conseguenza mi sembra logico che i massimi esponenti di suddetta categoria vogliano avere voce in capitolo. Una domanda mi sembra logica farla, se non vuoi che noi ti appestiamo con la nostra presenza perchè vuoi titoli di coppia? E' strano volere i titoli ma non aver niente a che fare coi detentori, giusto Rick?

Damien si volta verso Frye con il suddetto che fa un cenno d'assenso.

D: Sia chiaro, non sto dicendo di no, voglio solo capire.

LM:Quando verrà il momento, dentro questo ring, in un match regolamentare, sarò più che felice di passare del tempo con voi facendovi cadere quelle teste vuote. Quando sto parlando e vengo rudemente interrotto, beh, non ho molto piacere nella vostra presenza.

D: Noi siamo i campioni di coppia e facciamo ciò che vogliamo senza restrizione, fortunatamente non siamo ai tuoi ordini.

LM:In questo caso stasera insegnerò a voi ragazzini viziati un po' di buone maniere quando vi strapperò quelle cinture che state infangando.

Il Lucifer guarda Lance con sguardo pensieroso.

D: Pare manchi qualcosa però, vediamo cosa. Un match di coppia vede affrontarsi quattro persone ma qui sul ring ne vedo solo tre. Due siamo io e Rick e quindi un tag team c'è, il terzo sei tu e il quattro invece è...l'uomo invisibile o Drax?

Frye e Damine si mettono a ridere mentre il pubblico li sommerge di fischi e con Lance che li osserva stizzito.

D: Perdona la battuta Lance, parliamo seriamente. Per sfidarci per i titoli di coppia dovete essere in due e non mi pare tu abbia qualcuno al tuo fianco o disposto ad esserlo. Tu sei l'apoteosi del'essere egocentrico e nessuno è disposto a fare tag team con te. Come hai detto bene in passato hai avuto la possibilità di avere una title shot a questi titoli e l'hai gettata al vento attaccando Sanshkin, nella tua mente distorta credevi di valere per due e invece hai perso miserevolmente e lo ricordo perfettamente perchè tu e lui avreste dovuto affrontare me e Morgan. Dimmi, chi è disposto a fare squadra con una persona che mette se stesso al primo posto?

Lance accenna un sorriso e si gratta la barba.

LM:Potrebbe essere un piccolo problema questo, ma non preoccuparti. Troverò qualcuno che sarà più che felice di lottare con me. Il diavolo ha sempre un asso nella manica da giocare.

Damien va a muso a duro con Lance.

D: Sta attento a ciò che dici, l'unico Diavolo qui sono io e ci metterò poco a dartene la dimostrazione pratica.

LM:Il diavolo non è un pagliaccio che va in giro urlando con la faccia pitturata. Il diavolo cela il suo aspetto, la sua più grande creazione è far dubitare la gente della sua esistenza, una creatura dotata di furbizia ed intelletto. Come puoi vedere, una definizione ben lontana dal descrivere la tua persona. Non sei un diavolo, sei solo un idiota con la faccia dipinta e qualche rotella fuori posto. Stasera vedrò di rimetterle a posto.

D: Vedremo chi tra noi due è il vero diavolo.

Damien lascia il microfono, dà un cenno al suo partner ed i due escono dal ring lasciando Murdock da solo che scuote la testa. Indoor war è appena iniziato, gente, restate con noi mentre andiamo in pubblicità.





Up Next: Fred Franke


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:49 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso lo Olympiahalle, Monaco, Germania, dove si sta svolgendo il sessantasettesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il primo dopo War of Change, lo spettacolo più grandioso dell'anno, che ha di nuovo cambiato il corso del nostro viaggio.

Immagine

Di nero ed elegantemente vestito, il Conquistatore d'Onore, Fred Franke, fa capolino all'interno dell'arena, accolto dall'abbraccio di tutto il suo popolo. Il Sopravvissuto, uno smagliante sorriso che ne illumina il volto, ci mostra il pugno destro, dove, attorno all'anulare, vediamo brillare il suo fortunato anello d'oro. Il capitano di coloro che resistono, gli Ermunduri, marcia lungo la rampa d'accesso, scortato dalle urla della gente, cui stringe le mani regalando sorrisi a piccoli e grandi. Scala ora i gradoni d'acciaio e, superate le corde, fa finalmente il suo ingresso dentro il campo di battaglia. Il gladiatore dall'armatura d'acciaio vestito a festa s'accentra e alza il pugno destro mostrando a tutto l'universo l'alloro in suo possesso.


Una smorfia di sorpresa e di irritazione a sostituire il sorriso, Fred Franke si volta...

Spoiler:
Immagine

... TIDUS!! Il Creatore è tornato a casa!! L'ex campione dei pesi massimi fa capolino dentro l'arena, centrato da un fascio di luce, e subito si fa rumorosa, roboante la reazione del pubblico. Tidus, l'essenziale costume da combattimento che mostra una forma fisica pazzesca, perfetta, fa i suoi primi passi e, gonfio di adrenalina, scuote le braccia esortando il pubblico a rendergli una degna accoglienza. L'ex TWNA lo vediamo passarsi una mano sulla spalla destra e veloce massaggiarla, poi percorre a grandi passi la rampa d'accesso, supera i gradoni d'acciaio e accede dentro il quadrato. Fred, immobile, isolato, lo guarda imperturbato mentre sale su tutti e quattro gli angoli per mostrarsi alla folla in adorazione. Tidus massaggia ancora un po' la spalla destra, poi s'impossessa di un microfono, gli occhi che grondano di ferocia.

TDS: SONO TORNATO!

L'ex campione del mondo dei pesi massimi scuote il pubblico.

TDS: Il Re della Montagna è di nuovo a casa!

Nuova, entusiastica reazione della folla.

FF: Bentornato.

Tidus si volta e pare accorgersi soltanto ora della presenza del teutonico.

FF: E' bello rivederti.

Fred gli tende la mano, Tidus lo guarda in silenzio, gli occhi spalancati.

FF: Spero che tre anni siano stati sufficienti per dimenticare. Tuttavia, anche se in ritardo, ti chiedo scusa. Scusa, Tidus. Dal più profondo del mio cuore. Davvero.

Il Sopravvissuto gli fa un cenno d'intensa strizzando l'occhio.

TDS: Incredibile. Quasi mi ammazzi...

FF: Non esagerare.

TDS: Mi ammazzi, torno tre anni dopo, e mi chiedi scusa?

Fred ritira la mano.

TDS: Che diavolo c'è che non va in te, omuncolo?

FF: Attento. Le cose sono un po' cambiate durante la tua assenza.

TDS: L'ho visto. Ho visto come l'unica cosa rimasta sono loro, questo magnifico pubblico, dotato di una pazienza olimpica. Tutto il resto invece non c'è più. Dov'è la competizione? Dov'è la voglia di fare, anche di sbagliare? Dove accidenti è finita la TWC?

L'ex TWNA guarda nel vuoto, visibilmente sconsolato.

FF: Hai ragione, abbiamo avuto qualche difficoltà; ma presto torneremo in pista, più forti e più determinati che mai, puoi starne certo.

TDS: E tu saresti il nuovo salvatore? Pensi che quell'anello cambi qualcosa, ma non è così.

Tidus punta il dito contro Fred, il quale, sguardo chino, si tocca l'anello.

TDS: Hai cambiato forma; hai imparato ad apparire leale, umile. Ma dentro rimani il solito figlio di puttana che mi ha costretto su una sedia a rotelle per tre fottuti anni.

Il Sopravvissuto scuote la testa.

TDS: Il solito egoista. Il solito codardo. Il solito fallito. Solo un po' più politicamente corretto e un po' più ipocrita.

FF: Allora lo sei tu, il salvatore della TWC?

TDS: Certo che lo sono, perché cazzo credi sia tornato?!

Silenzio.

FF: Ti prego, non farmi ridere.

TDS: E tu non farmi incazzare.

I due sono ora faccia a faccia, gli occhi dell'uno puntati sugli occhi dell'altro.

TDS: Me l'hai tolta, tu, e poi l'hai distrutta. Tutti voi siete colpevoli, tutti i lottatori, le superstar, l'intera amministrazione, tutti! Senza di me non ci sarebbe stato nessun Kevin Manson, nessun Michael Edwards, nessun Big Black Boom, nessun Nick Carroll... Senza di me non ci sarebbe stato nessunissimo Fred Franke.

L'ex Diamond Champion serra i pugni.

TDS: Vi ho dato una mano, e voi avete preso l'intero braccio; e vi siete divertiti a calpestarlo e a sputargli contro. Alcuni poi se ne sono andati via, altri sono ancora qui, a spartirsi i resti della carcassa in putrefazione, non stanchi del tanfo. Quanto ancora a lungo andrete avanti?

FF: Sei solo un vecchio che ha paura di sparire.

Fred squadra minaccioso Tidus, il quale ascolta imperturbato.

FF: Un re ha il suo regno, e poi muore. E' inevitabile. Questo è l'ordine naturale delle cose.

TDS: La TWC è mia!, e di nessun altro.

L'ex campione dei pesi massimi gli mostra i denti.

TDS: Adesso basta. Sono stufo di guardarvi sfasciare la creatura che ho contribuito a far nascere. Rimetterò in moto la TWC, da solo, con la forza, contro tutto e contro tutti se necessario. Renderò di nuovo grande la TWC, grande come la TWNA, no, più grande, molto più grande. Sacrificio, competizione, sudore, lacrime, sangue, così rinascerà la TWC. E rinascerà con me come primo campione del mondo della nuova era.

Il pubblico esplode in un boato.

TDS: Sette anni fa vinsi il TWNA World Heavyweight Championship. Da allora non ho mai smesso di sperare che un giorno sarei tornato in cima; ora il momento è arrivato. Ora o mai più.

FF: Parla chiaro, che cosa vuoi?

TDS: Voglio quell'anello, Fred Franke. Il tuo anello.

Tidus indica il Medal of Honor, che brilla attorno all'anulare del nemico.

TDS: Voglio che tu metta in palio il Medal of Honor contro di me. Stanotte.

L'entusiasmo è alle stelle.

TDS: Non c'è tempo da perdere. Non ci possiamo più permettere di resistere, dobbiamo agire. E se sono rimasto l'unico uomo con le palle qui attorno, va bene, caricherò tutto il peso sulle mie spalle. Affrontami stanotte, Fred; perdi e vattene per sempre, felice di aver contribuito alla rinascita della TWC. Affrontami, perdi e non farti più rivedere.

FF: Va bene. Ho tutta la serata libera. Sì, accetto.

Tidus annuisce, mentre la tensione accumulata sul viso si scioglie in un sorriso.

FF: Fred Franke contro Tidus, stanotte, a Indoor War!

Il pubblico esulta.

FF: La resa dei conti.

L'ex campione del mondo dei pesi massimi mostra il pugno al pubblico.

FF: Visto che hai paura di esalare quell'ultimo respiro, allora ti aiuterò io a farlo. E questa volta la pietà non avrà il sopravvento.

Fred gli fa l'occhiolino, Tidus serra i pugni, gli occhi iniettati di una rabbia pronta a esplodere in tutta la sua violenza.

FF: Buona fortuna.

Ancora una volta Fred tende la mano al nemico, un sorriso beffardo gli brilla in faccia.

FF: Buona fortuna, salvatore.

Immagine

TIDUS gli tira un sonoro schiaffo in faccia! Lo guarda un attimo, dunque abbandona il quadrato stringendo le mani della folla in adorazione. Fred, il collo piegato dall'assaggio della potenza dell'ex campione, torna ora a puntare gli occhi su Tidus, occhi da vipera. Tidus, circondato dalle urla del pubblico in delirio, gli puta il dito contro riempiendolo di minacce e insulti, e facendogli gesto che presto la cintura di campione del mondo dei pesi massimi starà attorno alla sua di vita.






Up Next: Esagon Jr.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Siamo nella zona buffet della Olympiahalle di Monaco. La telecamera inquadra un lungo tavolo imbandito “a la tedesca”: birra, una vassoio con dodici tipi di würstel diversi, numerosi crauti, birra, brezel, crauti alla birra, una foto della Merkel, würstel alla birra, altri crauti (sempre in quantità numerosa), il gol di Grosso ad un minuto dalla fine e ci pare di notare anche quello di Del Piero dopo il recupero palla di Cannavaro. Un pimpante Esagon Jr. si aggira per la sala.

Immagine


Il titubante si ferma a guarda tutto il ben di dio a sua disposizione, ma la sua attenzione viene attirata da una statua di ghiaccio in mezzo al tavolo, quando…

Spoiler:
UNA MANOH! Tocca la spalla di Esagon!

Immagine


Mucho Rudo si gira di scatto, ma non c’è nessuno dietro di lui. Un ticchettio lo convince a girarsi nuovamente verso il tavolo: vede la statua di ghiaccio perdere pezzi. Il mascherato si guarda attorno, chiaramente preoccupato. Si avvicina lentamente alla statua.

Spoiler:
UNA MANOH! sta rompendo il ghiaccio!

Immagine


La timidezza di Esagon sparisce: il suo interlocutore è molto alla mano, lo invita ad avvicinarsi, poi indica qualcosa alle sue spalle.

Immagine


IT'S STENG!, OH MY GED!


Il mascherato sobbalza, il leader del Culto della Manoh fa un cenno.

ESJ: ¡Dios mío! qué susto!

STENG! Oh my Ged, non sembra capire.

Spoiler:
Immagine


Il titubante lestofante non comprende.

ESJ: ¿Qué?

Il Manista per eccellenza fa capire di non capire.

Spoiler:
Immagine


ESJ: Amigo, yo no hablo su idioma!

STENG! Oh my ged, si gratta il mento. Poi sembra illuminarsi: fa capire ad Esagon di non muoversi, poi inizia a muovere le mani. Pare mimare qualcosa, forse una corda.

Spoiler:
Immagine


La reazione del titubante lestofante non si fa attendere.

Immagine

ESJ: ¿Necesitas ayuda para moverte?

STENG! Oh my ged, allarga le braccia, muove l’indice della sua manoh per dare una risposta negativa. Poi, con lo stesso dito, indica il suo “interlocutore”. Esagon è ancora interdetto, si indica a sua volta, ricevendo un pollice in su da parte di STENG! Oh, my ged. Quest’ultimo si indica gli occhi, come a chiedere la massima attenzione al messicano: inizia a cercare qualcosa sotto tutte le pietanze, toccandole con le manih.

ESJ: Parar! ¡Me enferma comer lo que tocas con tus manos! (Fermati! Mi fa schifo mangiare quello che tocchi con le mani!)

Ma il massimo esponente del Culto della Manoh non capisce: prende una forchetta e fa cenno di no, un piatto e fa la stessa cosa,un wurstel e ripete, la foto della Merkel anche questa volta fa di no con il dito. Di nuovo, indica Esagon, sempre più sotto pressione.

ESJ: Pero al menos, ¿entiendes lo que te digo?

Il Manista butta tutto a terra, sbatte la manoh sul tavolo, dopo aver capito che c’è qualcuno che non ha capito. E allora capisce: spegne tutte le luci, con una torcia illumina una parete bianca.

Spoiler:
Immagine


STENG! Oh my ged, ci mostra tutta la sua abilità con le ombre cinesi. Per motivi di luce non vediamo Esagon, ma lo si sente bestemmiare in spagnolo.

Immagine


Le figure continuano ad apparire sulla parete, le bestemmia continuano a proliferare.

Immagine


Esagon urla, ma appare l’ultima, importantissima immagine.

Immagine


STENG! Oh my ged, riaccende le luci, ma Esagon continua a gridare.


ESJ: ¡NO TE INTIENDO! BASTA!

Furioso, Mucho Rudo si gira e Roland Ernest Turner è proprio dietro di lui!

Spoiler:
Immagine


L’inquadratura fino al petto non ci fa cogliere la sua espressione. Esagon, esasperato, si mette a parlare con lui: dopo un lungo discorso, spiega le disavventure vissute negli ultimi 10 minuti di vita, poi indica STENG! Oh my ged, che fa “ciao ciao” con la maninah. Giratosi verso STENG! Oh my ged, anche questo, con ampi gesti, fa capire la situazione a RET. Si vedono le mani di RET poggiarsi sulle spalle dei due. A quel punto Esagon guarda in basso, raccoglie la foto della Merkel e capisce.

ESJ: ¡EL OGGETTO!

STENG! Oh my ged allarga le braccia in segno di vittoria. Il messicano inizia uno sproloquio sull’Oggetto, ma RET lo ferma. Gli fa capire che non è con lo spagnolo che STENG! capirà, pertanto si offre di tradurre tutto. Spegne le luci, accende la torcia verso la parete bianca e proietta l’ombra di ogni singola lettera verso il muro, mentre Esagon parla.

ESJ: El Piedista TZO trajo el Oggetto al plan abisal de las sombras. Es imposible entrar allí sin ayuda, deberías saberlo mejor que yo. (Il Piedista TZO ha portato l’Oggetto nel Piano Abissale delle Ombre. È impossibile entrare lì senza aiuto, dovresti saperlo meglio di me.)

STENG! Oh my ged, proietta la sua risposta, che viene tradotta da RET. Esagon risponde, RET proietta.

ESJ: Sí, sí, está bien, te ayudaré, pero repito que es imposible cruzar el Plan. Se necesita ayuda de otras personas. De tus seguidores. (Sì, sì, va bene, ti aiuterò, ma ti ripeto che è impossibile valicare il Piano. Ci vuole l'aiuto di altre persone. Dei tuoi seguaci.)

STENG! Oh my ged, accende le luci. Il viso è estremamente serio, lo sguardo puntato verso Esagon, la tensione è alle stelle.

Immagine


E con questo gesto d’intesa, STENG! Oh my ged, se ne va, lasciando RET ed Esagon Jr. da soli.

ESJ: Será un viaje largo y terrible. (Sarà un lungo e terribile viaggio.)

RET fa spallucce e se ne va, lasciando Esagon da solo, con la foto della Merkel in mano.





Up Next: Ally Sullivan


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 15/06/2018, 21:12, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:54 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso lo Olympiahalle, Monaco, Germania, dove si sta svolgendo il settantesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il primo dopo War of Change, lo spettacolo più grandioso dell'anno, che ha di nuovo cambiato il corso del nostro viaggio.

Immagine

Ally Sullivan, la giovane intervistatrice della TWC, armata di un microfono e di un dolce sorriso, ci dà il benvenuto e ci presenta il suo ospite, pronta per una nuova intervista.

AS: Signore e signori, ecco a voi il mio nuovo ospite, Tidus.

Immagine

Tidus raggiunge Ally Sullivan, la quale lo accoglie con un sorriso, cui risponde allo stesso modo.

AS: Bentornato, Tidus!

TDS: Grazie mille, Ally. Sei la cosa più bella che ho visto da quando sono tornato.

AS: Grazie.

l viso dell'intervistatrice si tinge di rosso.

AS: Che cosa è successo durante questi ultimi tre anni?

TDS: Niente di niente. Ho passato gli ultimi tempi inchiodato su una stramaledettissima sedia a rotelle, a guardare il mio aggressore e tutti gli altri rubare il mio posto e umiliare il mio bimbo, la mia creatura. Non credevo che la pensione significasse soffrire così tanto. E poi ho realizzato che non sono un pensionato. che c'è un mondo là fuori da conquistare e che mi sta aspettando. Ma prima devo regolare alcuni conti in sospeso e salvare la TWC. Prima di tutto la TWC.

AS: Stanotte affronterai Fred Franke in un incontro valido per il Medal of Honor. Ma in questo momento, attraverso le reti sociali, in molti ti stanno criticando: l'incontro di ritiro lo hai già disputato, ricordi? Quasi sei anni fa. Sei dunque disposto a tradire la parola data?

TDS: Non sono il primo né sarò l'ultimo.

Un sorriso proprio di chi è sicuro di sé.

TDS: In un mondo perfetto ci sarebbe stato un nuovo Tidus che avrebbe risolto questo grave problema, che avrebbe preso la TWC e l'avrebbe traghettata verso una nuova era. Ma, purtroppo, purtroppo, il nostro non è un mondo perfetto, non c'è nessun nuovo Tidus, e dunque dovete accontentarvi di quello vecchio. Il pubblico ha chiamato, io ho solo risposto. E poi, a quello cosa può importare? Anzi, so che non si fa più vivo, da anni ormai. Peggio per lui. Io amo la TWC, così come ho amato la TWNA. Lui evidentemente no. E se non vuole muovere quel suo culo grasso, allora tocca a me e a tutti gli uomini e le donne di buon volontà farsi avanti per salvare questa benedetta federazione.

AS: Sei anni sono trascorsi dal tuo ultimo incontro, lo abbiamo poc'anzi ricordato. Sei anni, di cui tre, lo hai detto tu stesso, passati su una sedia a rotelle.

Tidus annuisce.

AS: Non pensi che tu stia chiedendo troppo al tuo corpo?

TDS: Il mio corpo è a posto tanto quanto il tuo. A proposito, ti vedo in splendida forma, meravigliosa.

AS: Grazie.

Arrossisce di nuovo.

TDS: Vedi, le persone come me, o come te, non invecchiano mai. Se esistesse una cura alla morte, saremmo giovani in eterno. Siamo dei! Fred è solo uno sfigato, invidioso della nostra perfezione.

AS: Che cosa succederà fra due settimane?

TDS: Fra due settimane Tidus tornerà campione del mondo dei pesi massimi.

AS: Dunque, se vinci stasera, hai intenzione di utilizzare il Medal of Honor già durante il prossimo appuntamento con Indoor War, lo confermi?

TDS: Certamente! Non c'è tempo da perdere. La mia ascesa sarà memorabile, la più rapida di tutti i tempi. Veni, vidi, vici. Perciò ti avverto, Jack Keenan: la prossima volta tira fuori le palle e preparati, perché la tua sarà la discesa più umiliante di sempre.

Tidus lancia occhiate di fuoco contro la telecamera.

AS: Grazie, Tidus.

TDS: Grazie a te, Ally.

Il collegamento s'interrompe coi due che si sorridono vicendevolmente.





Up Next: Big Black Boom


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:56 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Panoramica dell’arena, parte una theme song e luci bianche iniziano a lampeggiare.



Il campione degli Stati Uniti, Big Black Boom, viene accolto dagli applausi del pubblico.

Immagine


Il mascherato regge il titolo sulla spalla sinistra, si ferma sullo stage e poi si incammina verso il ring. Si ferma davanti al quadrato, sorride, congiunge le mani come a voler ringraziare il pubblico, poi rotola sotto la corda più bassa. Si fa passare un microfono e attende per qualche secondo, poi annuisce e sorride, guardando fra gli spalti.

BBB: Penso che questo sia uno dei momenti migliori della mia carriera. In assoluto. È vero: ho lottato per titoli più importanti di questo in passato, titoli che avevano caratura mondiale. Ma questo significa di più per me.

Il mascherato prende in mano la cintura.

BBB: E non è un modo per enfatizzare, per farvi credere che questo sia il migliore dei titoli in circolazione, no. Mi rendo conto che quella che porta in vita Keenan è la cintura del campione del mondo dei pesi massimi. Ma il modo in cui sono riuscito a vincerla, il modo in cui sono riuscito a mantenerla, rendono la cintura di campione degli Stati Uniti la più importante in assoluto, in questo momento storico della mia vita.

Il pubblico applaude e scandisce “Big Black Boom” cantando.

BBB: E voglio che questa importanza si senta ovunque, anche qui in Europa. Non cercherò più mezzucci per restare campione più a lungo possibile. So che non durerà per sempre, ma finché avrò questa cintura, la difenderò contro tutto e tutti. Non scapperò da nessuna sfida, non eviterò nessun confronto. Voglio che voi guardiate questa cintura con gli stessi occhi con cui la guardo io. Voglio che abbia lo stesso significato che ha avuto per me: la rinascita.

Triple B alza al cielo la cintura, riparte la sua theme song e il pubblico tedesco intona il coro "You deserve it", ATTENZIONE la theme si interrompe, dallo stage partono dei lenti applausi, sul titantron appaiono le immagini di un corridoio del backstage.

Titantron ha scritto:

MT: WOW dude, bravo,complimenti, gran bel discorso discorso, mancano solo le lacrime di commozione e i ringraziamenti a Dio, ma direi che va bene anche così.


Immagine


Nel suddetto corridoio appare niente poco di meno che Matt Thunder, i crucc...scusate i tedeschi sembrano non gradire la sua presenza, Boom invece rimane fermo al centro del ring.

Titantron ha scritto:

MT: Metto subito le mani avanti, questo non è un video pre-registrato, non mi sono nascosto sotto il ring o in mezzo alle prime file aspettando il momento giusto per attaccarti, quindi puoi stare tranquillo...per ora.


Boom si mostra impassibile ma dopo pochi secondi butta un'occhiata alle prime file e nella zona del timekeeper.

Titantron ha scritto:

MT: Detesto dirlo, ma è anche vero che nascondersi dietro un dito è inutile tento quanto la tua esistenza, ma a War of Change hai vinto, hai ottenuto il tuo momento di gloria e hai dimostrato di essere una persona nuova.

Thunder osserva il vuoto e scuote la testa.

MT: Il fatto è...che non posso accettare che una cosa del genere possa mandare a puttane i miei piani, vedi io ero, anzi io SONO destinato ad essere il next big thing di questa federazione, War of Change era l'occasione perfetta per dimostrarlo a tutto il mondo di cosa sono capace, ma tu hai rovinato tutto, il fatto che mi hai buttato fuori dalla tua vita non lo accetto, il fatto che tu in questo momento sei il TWC United States Champion e io no, non lo accetto.


Boom si guarda attorno sempre di più, Thunder invece ride istericamente.

Titantron ha scritto:

MT: Capisci qual'è il fottuto problema? Tu ti stai prendendo la gloria, l'amore del pubblico e i premi, mentre io non faccio altro che subire ingiustizie e calci nel culo. You know what? Tutto questo finirà, ci saranno dei grandi cambiamenti, a partire da adesso.


BBB guarda il titantron perplesso, il cameraman all'interno del ring esegue uno zoom sul volto del masch....WAIT, NON E' UNO ZOOM, BOOM E' STATO COLPITO IN PIENO VOLTO DALLA TELECAMERA, il campione degli Stati Uniti è a terra, nell'arena cala il silenzio.

Titantron ha scritto:

MT: Hai commesso un errore imperdonabile Big Black Boom, hai pugnalato alle spalle uno che ti considerava un vero amico.


Il cameraman continua a colpire BBB con la telecamera, la regia inquadra il volto dell'aggressore, è girato di spalle e indossa un berretto dalla quale sbuca una vistosa ciocca verde fluo.

Titantron ha scritto:

MT: Ora il mio unico obbiettivo sarà distruggere la tua vita.


Il "cameraman" continua a colpire con la telecamera.

Titantron ha scritto:

MT: Ti massacrerò di botte ogni singola volta che ti vedrò.


La telecamera viene scaraventata via, BBB gronda sangue dalla bocca

Titantron ha scritto:

MT: Ti farò pentire di essere nato.


Knee strike da parte del cameraman, il quale sale sulla terza corda.

Titantron ha scritto:

MT: E ultimo, ma non per importanza, mi prenderò il tuo titolo, diventerò il prossimo TWC United States Champion, e porrò fine all'esistenza di Big...Black.


Immagine


Titantron ha scritto:

MT: ...Boom.


Il pubblico tedesco intona il coro"Arschloch", il "cameraman" ride e si toglie il cappello.

Immagine


Matt Thunder osserva la carcassa del suo ex tag team partner e abbandona il ring, arrivano due paramedici a prestare soccorso a un BBB che si muove a malapena, queste cruente immagini, noi andiamo in pubblicità, chi cambia canale gli piace l'estathè al limone.





Up Next: Sean Morgan


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:58 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Bentornati ad Indoor War, in diretta da Monaco di Baviera, Germania. War of Change è ormai alle porte, ma siamo già pronti ad affrontare questa Road to Homeland:Rome. A proposito dello show più importante dell’anno, vediamo ora gli highlights del match tra Lukas Sannhet e Sean Morgan, che ha regalato la prima vittoria a War of Change per l’Orfano. Finiti i replay, è proprio la musica dell’Unstoppable Machine a risuonare per tutta l’arena.



Sean Morgan fa il suo ingresso, vestito col suo classico look: jeans blu, stivali neri, maglietta nera con scritto “Just Prey” in bianco e l’intramontabile giacca di pelle. Questa volta, però, c’è qualcosa di diverso in lui: intorno al suo collo notiamo un collare bianco, che lo limita molto nei movimenti. La regia è subito pronta a mandarci nuovamente le immagini dei vari e ripetuti colpi subiti dal suo collo due settimane fa. Tempo di tornare in diretta e Morgan è già posizionato al centro del ring, armato di microfono.

Immagine


SM: E’ sempre un piacere tornare in Germania. Uno dei miei migliori momenti in TWC è avvenuto a sei ore di macchina da qui, era Homeland:Berlin e io lasciai Fred Franke esanime al tappeto, proprio di fronte ai suoi cari. Ma questa storia è già stata raccontata a sufficienza, per cui oggi ve ne racconto una nuova.

Fischi del pubblico per questo inizio di discorso.

SM: La storia parla di un giovane ragazzo che arriva in TWC e decide di farsi un nome fin da subito e, giustamente, sceglie come bersaglio la superstar più seguita in quel momento, il lottatore che negli ultimi mesi aveva catalizzato su di sé gli occhi di tutti i fan e che era pronto a esplodere definitivamente. Settimana dopo settimana, il giovane sembrava aver trovato il modo per sopraffare il suo avversario, tentando di entrare nella sua mente spregevole e rinfacciandogli tutti i fallimenti ottenuti in precedenza. Tutti iniziavano a credere in questo giovane e pensavano che a War of Change avrebbero assistito a uno dei debutti più spettacolari di questa federazione, ogni fan presente scommetteva su quel ragazzo dando per scontata una sua vittoria. Peccato però che il suo rivale altri non era che l’uomo capace di mantenere il titolo Diamond più a lungo di tutti, l’uomo capace di aver reso il neo defunto show chiamato Frontline, un appuntamento imperdibile del venerdì e l’uomo capace di reggere sulle spalle questa compagnia nonostante i continui addii che si stanno susseguendo in questi mesi. Quindi arriva War of Change e il ragazzo, a cui finalmente daremo un nome e che chiameremo Lukas Sannhet, non può far altro che incassare una dignitosa sconfitta contro il sottoscritto, Sean Morgan!

Sean inizia ad autoapplaudirsi, senza venir seguito però da nessun tifoso.

SM: Bravi, non mi applaudite. Dimostrereste soltanto la vostra ipocrisia, visto che prima di War of Change tutti pensavano all’ennesimo fallimento di Sean Morgan. E invece io sono qui, in piedi, con un collo che ho quasi rischiato di perdere, ma con la prima grande vittoria in un War of Change. Sapevo che sarebbe finita così e Lukas dovrebbe anche ringraziarmi perché verso la fine dell’incontro avevo pure la possibilità di ridurre sensibilmente la sua carriera a colpi di piede di porco e, invece, ho dimostrato tutta la mia lucidità, evitando di farmi squalificare e chiudendo il match con la Last Chance. L’ultima possibilità. Buffo il destino eh? Quella di due settimane fa per molti sarebbe stata la mia ultima possibilità di dimostrare a tutti cosa sono in grado di fare e, senza neanche doverlo specificare, l’ho fatto per l’ennesima volta. Possiamo quindi ritenere il capitolo Lukas Sannhet, concluso. Nonostante i segni che mi ha lasciato.

The Orphan si tocca il collare.

SM: Questo è simbolo di forza, di tenacia, di grandezza. I dottori mi han detto che è un miracolo se non ho perso almeno la parziale mobilità del mio collo, ma io so che non c’entra nessun intervento divino. Io sono una fottutissima macchina e posso prendere colpi, ma senza mai spezzarmi. Nonostante ciò, mi è stato proibito di combattere questa puntata quindi, mi dispiace, ma non avrete il piacere di vedermi competere sul ring..

Boato del pubblico

SM: ..però tranquilli, ho tante cose da dire ancora. Già, perché War of Change è stato un show di cambiamento. Sigfried Jaeger si è preso una pausa, parassiti come Akuma Fujihara e Mark Arvesti, che hanno infestato questo show per tutta la Road to War of Change, si sono definitivamente levati dai coglioni, Alice Angel, mia vecchia pedina, ha raggiunto la gloria e Fred Franke si è laureato nuovo possessore dell'anello Medal of Honor.

Ovazione vera e propria per il tedesco, con i tifosi che cantano il nome di Fred e alzano cartelloni in suo favore. The Unstoppable Machine, calma subito le acque, battendo con la mano sul microfono.

SM: Non vorrei rovinare il momento, ma non è lui la star questa sera. Io sono la star, questa sera come tutte le precedenti e le future. Però voglio sprecare qualche secondo per parlare di Fred. Quello che hai fatto due settimane fa sarebbe sicuramente qualcosa di straordinario, se il contesto non fosse stato di un piatto clamoroso. Il più mediocre Medal of Honor Ladder Match è stato vinto dalla persona che meno di tutti merita un'ulteriore chance titolata, il tuo tempo è passato e non avrebbe più dovuto tornare. Potrei mettere una pezza su questa disgrazie sfidandoti ad un match valevole per quell'anello... Ma se non ho la possibilità di toglierti nuovamente tutto ciò che possiedi davanti ai tuoi tifosi e persone più care, allora non lo farò in nessun'altra occasione.

I tifosi disprezzano ogni parola che fuoriesce dalla bocca del wrestler di Kansas City, che continua imperterrito.

SM: Lukas Sannhet mi ha tolto la possibilità di partecipare al Ladder Match, ma questo va visto da una prospettiva diversa. Mentre cinque persone combattevano per una futura possibilità titolata, io rubavo la scena vincendo un match nonostante un collo in condizioni critiche. Quanti parlavano di Fred Franke e quanti del sottoscritto, dopo War of Change? Come al solito, riesco a prendermi le luci della ribalta nonostante qualcuno si mette sempre in mezzo al mio cammino. Ed è per questo che questa volta nessuno mi metterà il bastone tra le ruote, perchè hanno tutti visto la fine fatta da Sannhet. Nessun giovane in rampa di lancio, nessuna donna che esce dal ritiro, nessun vecchio ex lottatore che ricopre un ruolo dirigenziale potrà fermarmi questa volta. Preparatevi signori, perchè a Homeland:Berlin, assisterete a qualcosa di storico. Jack Keenan vs Sean Morgan, TWC World Heavyweight Championship on the line.

Pubblico colpito da questo annuncio.

SM: Non ho bisogno che qualcuno là dietro mi dia l'ufficialità di questa notizia, questa volta le regole le faccio io. Ricordo il nostro ultimo confronto, Jack. Non chiudo occhio da quel giorno pensando a quanto vicino sono arrivato alla vittoria. Ricordo anche come fui io ad uscire sulle proprie gambe da quel match, mentre tu eri steso ancora al suolo, esausto. Una casualità, imprevista. Nessun evento fortuito, però, avviene per due volte di seguito. Non nel mio mondo. Signore e signori, segnatevi questa data: quindici giugno duemiladiciotto. Oggi inizia ufficialmente la prima, vera, rincorsa al titolo mondiale di Sean Morgan in TWC. E vi assicuro che.. THIS IS JUST THE BEGINNING!

Un urlo rabbioso e determinato scuote la, momentanea, tranquillità che si era creata nell'arena.

SM: Tieniti pronto, Jack. Sto venendo a prendere ciò che mi spetta!

Il microfono cade a terra, ma nessuno sembra rendersene conto. Gli occhi di tutti sono indirizzati verso Sean Morgan che ha lanciato una vera e propria bomba candidandosi ufficialmente come sfidante al titolo mondiale, detenuto da Jack Keenan. Le telecamere colgono le espressioni più preoccupate dei tifosi, grandi e piccoli, uomini e donne, uniti da una preoccupazione comune: vedere Sean Morgan in cima alla TWC. "Love The Way You Hate Me" risuona, quasi profetica, visto il momento, mentre sul volto dell'Orfano compare un ghigno inquietante. Sarà davvero la volta buona? O ancora una volta qualcuno si metterà tra Morgan e il titolo? Lo scopriremo presto, magari già questa sera! Voi, quindi, per sicurezza, non cambiate canele. Pubblicità.





Up Next: ?????


Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 15/06/2018, 21:00, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 20:59 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Bentornati ad Indoor War, live from the Olimpiahalle of Munich, Germany. Risuona una theme conosciuta per gli affezionati della TWNA.



The Owner fa il suo ingresso nell'arena acclamato dal pubblico tedesco. Dopo la fine di un'era a War of Change cosa avrà da dirci il milionario di Wall Street??

Immagine


In giacca e cravatta Galactikos si appresta a percorrere lo stage. Con il suo solito ghigno compiaciuto si guarda intorno e saluta i fan delle prime file. Molto disteso il suo volto. Il pubblico sembra apprezzare e inizia ad incitarlo. The Millionaire sale sul ring e saluta i fan da tutte e quattro i lati, che a loro volta ricambiano con grande passione. A questo punto si porta in un angolo del ring e si fà passare un microfono. Il sorriso in volto non cambia quasi come se avvesse una paralisi facciale. Dopo aver girato per il ring si appresta ad iniziare il suo discorso.

GLK: Signori e Signore sono lieto di essere presente in terra Teutonica per questo nuovo episodio di Indoor War.

Il pubblico sembra entusiata delle parole dell'Owner.

GLK: I miei impegni non si concluderanno stasera qui. Il ViceCancelliere Scholz mi aspetta domani per discutere di alcuni problemi finanziari. Detto ciò non sono qui per parlarvi di politica o finanza. Sono qui per parlare di wrestling.

Il pubblico si divide tra fischi e applausi mentre Galactikos si appresta a continuare il discorso.

GLK: Per iniziare, vorrei spendere due paroline su ciò che è stato. Avete visto tutti. War of Change è stato un evento unico ed inimitabile. Wrestling di assoluto spessore e di grande livello. Certo, molti di loro non so come siano arrivati fin qui. Gente che non ha amor proprio e si ostina a perseguire questo lavoro nonostante non né sia in grado. Ho trovato molti aspettivi positivi d'altronde. Gente capace, che merita di stare qui. Purtroppo per voi non sono io a decidere le cose qui dentro. Perciò godetevi lo show, o qualunque cosa sia.

Galactikos si prende i fischi del pubblico che intona il coro "TWC,TWC" stizzita dalle ultime parole dell'owner.

GLK: Inutile fischiare...

The Millionaire prosegue dopo una ghigno beffardo

GLK: Ripeto, inutile fischiare. Avete visto tutti a War of Change. Il livello di ciò che era la TWNA. Lotta in-ring, pathos, colpi di scena, wrestler con i controcoglioni. E tutto ciò lo avete visto anche voi, con i vostri occhi.

Il pubblico continua a sommergere di fischi Galactikos che sembra non farci caso

GLK: Ciò che eravamo nessuno di voi può negarlo. Un misto di pazzoidi che creava qualcosa di unico. LO SHOW.

Il volto dell'owner sembra farsi serio.

GLK: Come sapete Io e Akuma non abbiamo avuto mai un bel rapporto, se rapporto si può definire. Una persona falsa, spregevole, con qualche problema mentale probabilmente. Detto ciò posso dire di aver capito una cosa in questo mese in TWC.

Il pubblico si ammutolisce come a voler carpire ogni sillaba pronunciata da Gala.

GLK: Nutro profondo rispetto per lui. Il rispetto di un rivale che lo ha combatutto, che lo ha battuto. Posso dire di essere soddisfatto di averlo conosciuto in quegli anni li. Sopratutto perchè abbiamo dato spettacolo. Uno spettacolo che forse voi neanche sognate qui in TWC.

Ricominciano i fischi ma Galactikos se ne infischia e riprende subito la parola

GLK: Ecco perchè probabilmente non mi vedrete combattere qui in TWC. Non mi meritate, non siete degni dello spettacolo che potrei offrirvi.

Galactikos a questo punto si allontana dal centro del ring per dirigersi in un angolo. Sale sulla seconda corda e si siede. A questo punto si riporta il microfono alla bocca

GLK: Sapete, ho bisogno di qualche minuto per spiegarvi alcune cose. Cosi potrete capire ciò che voglio dirvi.

Il tono dell'owner si fa serio.

GLK: Ovviamente sapete tutto di me. Di come sono arrivato in TWNA. Di cosa io abbia fatto là. Della persona che sono diventato. Ho conquistato tutto. Campione del mondo TWNA e campione di coppia. Sapete anche dell'altra mia passione. Hmm..

Galactikos sorride e riprende.

GLK: Il denaro. Tutti i miei sacrifici sono stati fatti per questo motivo. Molti di voi penseranno: I soldi sono inutili, non si è felici se si è ricchi. Voglio vedervi però nella mia posizione. Sgobbare per 15 anni e diventare cosi è la cosa migliore che vi possa capitare. L'ho vissuto sulla mia pelle e posso garantirvelo.

L'Owner si sistema la giacca e la cravatta e continua il discorso.

GLK: Detto ciò non sono qui per parlarvi del mio conto in banca, ma per mostrarvi ciò che ho fatto per questo mondo, per il mondo del wrestling.

Il pubblico è ammutolito. Sembra pendere dalle sue labbra.

GLK: Appena lasciata la TWNA mi sono detto: che senso ha continuare con il wrestling. Non mi porta a nulla. Meglio continuare con i miei affari a Wall Street. Poi ho pensato. Io non avrò probabilmente la possibilità di lottare, ma perchè negarla ad altri? Soprattutto ai ragazzi che non hanno la possibilità di perseguire il sogno di diventare campione del mondo nel wrestling. Perciò ho pensato bene. Apriamo una federazione indipendente di wrestling.

What?? Il pubblico è incredulo. Galactikos proprietario di una federazione.

GLK: Cosi quasi 5 anni fa ecco che nasce la BWF (Bapple Wrestling Federation ndr.). Probabilmente ne avrete sentito parlare. O almeno a New York la conoscono in parecchi. Non so se è arrivata la televisione qui a Monaco per poterla guardare

Galactikos ride mentre il pubblico fischia. Con un balzo salta dalla terza corda e atterra in piedi al centro del quadrato.

GLK: LADIES AND GENTLEMAN. Weighting 220 pounds, and standing 5-feet-9-inch tall. Accompained by his manager Josuè Jimenez. From Zihuatanejo, Messico. He is the BWF CHAMPION... MALAQUIAS!!



Risuona le theme di Malaquias che accompagnato dal suo fidato manager Josuè Jimenez fa ingresso in TWC.

ImmagineImmagine


Malaquias fa ingresso nell'arena e dopo aver fatto il segno della croce e baciato la collana appesa al suo collo entra nel ring fra lo stupore del pubblico, curioso di conoscere questo nuovo personaggio.

GLK: Fate un caloroso applauso al mio fidato. Il Mesanjero de Dios, MALAQUIASSSSS!!

Il pubblico esplode in un boato e mentre Galactikos se la ride all'interno del ring, i due si apprestano a salire le scalette e dopo poco entrare in ring. Josuè Jimenez si avvicina ad un angolo del ring e si fa passare due microfoni, uno dei quali lo cede a Malaquias che inizia a parlare.

MLQ: Buonasera a tutti i presenti. Sono emozionatissimo. Essere qui, in uno show TWC è la massima aspirazione per un wrestler di oggi.

Il pubblico si fa sentire ed il wrestler messicano gasato da ciò continua.

MLQ: Devo ringraziare inanzitutto il qui presente Galactikos, nonchè mio ex datore di lavoro, per l'opportunità che mi ha sempre dato. Ed ancora una volta mi ha dato fiducia, portandomi in TWC ed io avrò modo di ricambiarlo dimostrando tutto il mio valore.

Galactikos fa un cenno e risponde..

GLK: La gente avrà ancora il coraggio di dire: Galactikos pensa solo al denaro, è un imbroglione. Non credo. Ho dimostrato che tutti meritano una possibilità. Sopratutto il ragazzo qui presente. Vedremo se qualcuno mi diffamerà ancora alle spalle..

Il discorso viene interrotto da Josuè Jimenez che interviene.

JJ: Capo, si ricordi. Se qualcuno le parla dietro, è perché lei è già avanti.

Nel ring la situazione diventa imbarazzante e Galactikos cerca di uscirsene.

GLK: Va bene...Va bene JJ. Lo ricorderò.

Cercando di cambiare discorso Galactikos si focalizza di nuovo su Malaquias

GLK: Ho l'onore quindi di presentare uno dei talenti cristallini della mia federazione. Potrete ammirarlo d'ora in avanti in TWC. Detiene ancora il titolo di BWF Champion. Malaquias.

Galactikos fa un applauso ed il pubblico lo segue. Preso dall'imbarazzo Malaquias inizia il suo discorso.

MLQ: Grazie ancora capo. Allora. Mi rivolgo a tutto il pubblico presente ed anche ai colleghi che stanno guardando dal backstage. Sono arrivato qui per potervi dimostrare tutto il mio valore. Non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano. L'uomo è fatto di carne, ma è anche fatto di un'anima. E quest'ultima non deve essere mai compromessa. Per nessun motivo. Sono sicuro che con il tempo mi capirete. Quello che cerco non è gloria, non sono i titoli. Io cerco di diffondere il mio pensiero. Anche se solo uno di voi, o uno dei miei colleghi riuscirà a cambiare per diventare una persona migliore io sarò soddisfatto.

Il pubblico applaude il discorso del Messicano che continua

MLQ: Purtroppo non ho vissuto una bella infanzia. Persa mia madre durante la nascita sono stato cresciuto dalle suore nella Parroquia de Santa Maria de Guadalupe. Da li ho visto e compreso molto. Bisogna essere buoni con il prossimo. Aiutare chi sta in difficoltà. E tutto ciò che sono è questo. Sarò sempre disponibile nell'aiutare. Ho percorso una strada difficile che mi ha portato nel mondo del wrestling. Certo, non sarò un Premio Nobel per la Fisica però...

Jimenez interrompe ancora una volta il discorso e si intromette

JJ: Mala lo sai cosa dice un vettore ad un altro vettore??

Malaquias lo guarda con un pò di sconforto mentre JJ sghignazza

MLQ: No, Josuè. Dimmelo tu.

JJ a quel punto gli risponde

JJ: Hai un momento?

Josuè scoppia a ridere mentre Malaquias sconsolato guarda Galactikos basito dalla situazione. A quel punto Galactikos riprende la parola

GLK: Come stavamo dicendo. Malaquias è qui per diventare un nuovo pilastro di questa federazione. Sono sicuro che lui possa fare bene qui. E chissà, un giorno probabilmente verrà ricordato nella storia del wrestling sfornando match leggendari come Galactikos-Fujihara a WMII..

JJ interrompe ancora una volta l'Owner

JJ: A proposito capo. Lei lo sa chi è il pompiere Giapponese più famoso della storia.

Galactikos evidentemente irritato risponde

GLK: No, e sinceramente non vorrei conoscere neanche la risposta.

Jimenez come se non avesse ascoltato le parole dell'owner risponde.

JJ: Tukiami Yospengo..

Nell'arena alcuni spettatori ridono quasi per compassione mentre sul ring notiamo la differenza tra la calma e la pace nel volto di Malaquias e l'estremo fastidio visibile nell'espressione di Galactikos. Malaquias con calma e serenità riprende il discorso.

MLQ: JJ ti ringrazio per il tuo intervento, ma vorrei riprendere il discorso di prima.

A quel punto Galactikos sembra incuriosito e Malaquias riprende rivolgendosi a lui

MLQ: So che hai fatto tanto per me, e ti aspetti tanto. Io farò in modo di non deluderti. Ma il Mesanjero de Dios ha come obiettivo quello di affermarsi, come ti dicevo, sia in-ring sia attraverso il verbo. Questo, nonostante in questi ultimi anni sia stato messo a discussione da profanatori di Dio, sarà sempre un messaggio di gioia e speranza. Farò in modo che anche qui se ne accorgano.

Il pubblico sembra apprezzare il discorso di Malaquias che continua

MLQ: Ci sono diversi wrestler interessanti e molto particolari. Apprezzo ogni singolo sforzo fatto per arrivare fin qui, perciò non giudico l'operato di nessuno di loro. Sono però convinto che con il tempo riusciranno a capire che l'unica cosa che conta nella vita non è la gloria personale,
ma la pace interiore, il rispetto verso il prossimo e il dare una mano a chi ne ha bisogno.

Galactikos osserva in silenzio le parole di Malaquias che con molta calma riprende

MLQ: Ho sofferto molto, ma alla fine sono arrivato qui. Nella federazione migliore che possa esserci. Alcuni la chiamano provvidenza divina, alcuni Karma. Non so che cosa è successo. So soltanto che i miei sforzi sono serviti a qualcosa e la via che sto percorrendo è quella giusta.

Galactikos interrompe il discorso di Malaquias e prende la parola

GLK: Come potete notare vi ho portato un tipo molto interessante..

Il solito ghigno accompagna le parole di Galactikos

GLK: Con il tempo lo riuscirete ad apprezzare ed ancora una volta a vincere sarò io. L'unica cosa che mi sentirò dire sarà: Gala, ma quel Malaquias è un fenomeno. Sei il solito genio ecc...

Malaquias osserva il discorso dell'owner mentre JJ sembra distratto da alcune ragazze in prima fila. Galactikos non accorgendosi della situazione continua a parlare

GLK: Sono sicuro che Malaquias è pronto per la TWC. L'unica cosa che mi chiedo è: La TWC è pronta per Malaquias??

Galactikos inizia a ridere mentre Malaquias riprende la parola

MLQ: Un posto buio ed oscuro può essere illuminato in qualsiasi momento. Basta una torcia che indichi il percorso. Ed io sono pronto ad essere quella torcia. La torcia che eliminerà tutta l'oscurità presente in TWC.

Malaquias butta a terra il microfono, mentre risuona la sua theme. Il Mesanjero de Dios arrivato all'angolo sale sulla terza corda e ripete di nuovo il segno della croce ed il bacio della collana. Josuè si rivolge a Galactikos con qualche scambio di battute che i microfoni non riescono a cogliere. L'Owner sembra ormai inerme davanti alle battute di JJ. Cosà succederà in TWC? Il Mesanjero de Dios è arrivato sotto l'ala prottetiva di Galactikos. Obiettivo dichiarato? Sconfiggere il male e l'oscurità. Con queste parole andiamo in pubblicità.





Up Next: Jack Keenan


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:04 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Torniamo in diretta con l'Olympiahalle di Monaco, Germania, prima grande sede del tour europeo della TWC. Le telecamere ci offrono un'ampia panoramica sugli spalti, gremiti di spettatori, facendoci passare davanti agli occhi una lunga serie di cartelloni. L'inquadratura si ferma per qualche istante su un tifoso di Fritz Meyer, il cui volto ha un preoccupante colorito rubicondo, che barcolla non poco quando si alza per salutare la telecamera. Le immagini si concentrano poi verso la rampa d'ingresso, proprio nel momento in cui si diffonde nell'aria una theme più che conosciuta.



Immagine


Ed ecco prontamente il TWC Champion, Jack Keenan, fare la propria comparsa in cima alla rampa d'ingresso. Il Pain Deliverer si ferma davanti all'entrata del backstage e, dopo aver lasciato vagare il proprio sguardo per gli spalti, alza al cielo il TWC World Heavyweight Championship, guadagnandosi una discreta dose di fischi. Jack Keenan, ridacchiando, allaccia la cintura alla propria vita, per poi sbottonare la propria giacca, mostrando la maglietta che indossa sotto... sulla quale campeggia un gigantesco corvo. Alla vista del simbolo della Bruderschaft der Krahe, i fischi del pubblico di Monaco per il campione si fanno più alti che mai. JK fa spallucce, per poi togliersi la maglietta, appallottolarla e gettarla con noncuranza a terra. Il TWC Champion, attraversando un corridoio di fischi, raggiunge il ring, dove sale dopo essersi fatto passare un microfono.

Keenan: Ladies and Gentlemen, my name is Jack Keenan and I am still your Kingpin.

Nuova salva di fischi per il Pain Incarnate, che pare sempre più divertito.

Keenan: Non pretenderò mai di essere amato in Germania. Sappiate, però, che non contraccambio questo vostro sentimento. Due anni fa, sono arrivato in Germania da sfidante al titolo massimo. L'anno scorso, da Medal of Honor Owner. E oggi eccomi qui come vostro TWC World Heavyweight Champion. Inizia a piacermi questo climax.

JK sistema la cintura in bella vista sulla propria spalla.

Keenan: Non più tardi di un paio di mesi fa, ricordo distintamente di aver detto a tutto il TWC Universe che questo War of Change sarebbe stato diverso da tutte le edizioni passate. Questo War of Change sarebbe uscito dagli schemi che lo avevano contraddistinto sin dagli albori della TWC. Questo War of Change non avrebbe portato un cambiamento. Non lo avrebbe fatto perchè, quest'anno, il cambiamento di cui la TWC aveva tanto bisogno è arrivato in anticipo. Sei mesi fa, il cambiamento si è manifestato con l'inizio della Age of Keenan. E War of Change IV non ne è stato altro che una ulteriore certificazione.

Il Pain Deliverer inizia a contare sulle dita della propria mano.

Keenan: Kenneth Myers. Michael Edwards. Sean Morgan. Sigfried Jaeger. Lance Murdock. Tutti arrivavano davanti a me con grandi motivazioni ed aspettative. E tutti non sono stati altro che tasselli posti a lastricare la strada della nuova era della TWC.

JK si schiarisce la voce, cercando di sovrastare i cori - principalmente pro Jaeger e Murdock - del pubblico.

Keenan: Sarò il primo ad ammettere che, a War of Change, Lance Murdock mi ha messo davanti all'incontro più difficile della mia carriera. Lance Murdock ha mostrato cose che non avevo mai visto in tutti gli anni passati sul ring, nè credevo possibili. Lance Murdock ha alzato l'asticella ad uno dei livelli più alti raggiunti nella storia di questa federazione. Lance Murdock mi ha effettivamente regalato il dream match che sognavo.

La bocca di Keenan si piega in un sorriso beffardo.

Keenan: Eppure, non è Lance Murdock ad avere questo titolo sulla propria spalla, stasera.

Fischi e sorrisetto di Keenan, il binomio continua.

Keenan: Vi dirò di più, non so nemmeno se Lance Murdock sia in questa arena, stasera, o se sia ancora nella sua stanza di ospedale. Perchè, se ve lo foste persi, a War of Change IV non ci sono stati squilli di tromba, apocalissi o resurrezioni di qualsiasi sorta. A War of Change IV, Lance Murdock è stato ridotto talmente ai minimi termini da non riuscire nemmeno ad arrendersi e da perdere per KO tecnico.

Fischi, ancora fischi.

Keenan: E questo ci pone davanti ad un piccolo problema. Negli ultimi mesi non ho mai negato che Lance Murdock rappresentava la sfida più impegnativa e degna che la TWC fosse in grado di proporre... e le cose non sono cambiate. Nulla di quanto ho visto a War of Change IV suggerisce il contrario. Lance Murdock rappresenta ancora la migliore sfida che questa federazione possa offrire. E, tuttavia, la sfida migliore possibile non è stata sufficiente nemmeno ad intaccare la Age of Keenan. Ecco qui il nostro problema: cosa può offrire il futuro a Jack Keenan?

Keenan si gratta distrattamente il mento.

Keenan: Guardiamo in faccia la realtà. E' vero, sei mesi di regno non sono qualcosa di assolutamente inedito nella storia del nostro business. Pure in questa federazione ne abbiamo avuto almeno un paio di esempi. Tuttavia, scavando più a fondo, si potrà vedere che l'ultima sconfitta di Jack Keenan in TWC è datata 28 luglio 2017, contro Kenneth Myers, a Londra. Lo stesso Kenneth Myers sul quale mi sono rifatto con gli interessi. Nell'anno che ha seguito quella sconfitta, ho superato ogni sfida che mi si è parata davanti e, se guardo alle mie spalle, non vedo altro che terra bruciata. Quando ho dato inizio alla Age of Keenan ho messo bene in chiaro che sarei stato sempre pronto ad accogliere la sfida di chiunque fosse degno... ma, al momento, non lo spogliatoio della TWC non può offrire nulla di simile.

JK sospira.

Keenan: La mia paura è che questa situazione possa proseguire a lungo. Per questo motivo, ho pensato che la soluzione ideale potrebbe essere quella di uscire dai confini di questa federazione, alla ricerca di uomini altrettanto dominanti, che possano rappresentare una sfida davvero degna.

Keenan punta lo sguardo direttamente nella telecamera.

Keenan: Brock?

Boato improvviso del pubblico!

Keenan: Kenny?

Altro boato del TWC Universe! Il sorrisetto sul volto di JK si allarga ancora di più.

Keenan: Leon?

Qualsiasi altro suono viene travolto dalla nuova, convulsa, reazione del pubblico di Monaco. Voci di ogni genere si alzano al soffitto: dai cori per l'ex TWC Champion, ai fischi per lo stesso, ai fischi per Jack Keenan, che continua a ridacchiare a centro ring.



MA ECCO CHE L'ARENA ESPLODE IN UN CORO DI FISCHI FEROCI, IL PUBBLICO TEDESCO SI INCAZZA A BESTIA CON VINCENT CROSS, LA CUI THEME E' APPENA RISUONATA NELL'ARENA!

Immagine


Il Biker arriva sullo stage senza la propria carissima moto, danneggiata nello scontro con il tedesco, sul corpo porta ancora i postumi degli incontri lottati lo scorso mese contro Gunther e Sigfried. Il pubblico gli lancia addosso lattine di plastica, cartacce, immondizia di ogni tipo, wurstel, lederhosen e in generale tutti gli stereotipi che Mus può avere sulla Germania (o era mica Francia? Sciocco Mus). Vincent scuote il capo evitando la maggior parte degli oggetti, facendosi dare un microfono da un addetto a bordo ring. Osservato da Jack Keenan con una espressione indecifrabile, gli occhi di questo sono due fessure, Cross sale sul ring, a debita distanza dall'avversario. Ancora sguardi tra i due, col pubblico inferocito...

VC: A-

AD:SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE!

"Stronzo", urla il pubblico a Cross che fa spallucce, innervosendo ancora di più la folla, mentre Keenan sembra divertirsi come non mai.

VC: P-

AD: SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE!

Ancora nulla da fare. Cross sbuffa sedendosi al centro del ring, imitato da Keenan che continua a ridacchiare. La folla continua a lanciare immondizia sul ring.

Immagine


Cross riesce ad afferrare al volo una lattina di Diet Coke, e la offre a Keenan, che però nel frattempo è uscito dal ring, portandosi al di fuori del lancio di oggetti, tenendo sempre d'occhio la scena. Cross ride, prima di lanciare la lattina fuori dal ring, con il pubblico che continua a lanciare immondizia. Dopo un po', la pioggia di rifiuti sembra starsi per placare.

VC: Bene, abbia-

AD: SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE!

Niente da fare ancora. Cross si porta le mani al volto, cercando di soffocare una risata, mentre Keenan accarezza la cintura da TWC Champion, adocchiato di striscio dall'erede della famiglia Rossen.

AD: SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED!

L'arena sembra stia perdendo la voce ad incitare il nome dell'Eroe, anche se egli non è qui... Cross scuote il capo sempre più vigorosamente!

VC: SIGFRIED NON VERRA'!

AD: SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE! SCHEIßE!

VC: ENOUGH!

AD: SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED! SIGFRIED!

VC:IO HO UCCISO SIGFRIED JAEGER!!!

Il pubblico risponde con ancora più ferocia, ecco che un fan tedesco entra nel quadrato e prova ad attaccare Cross ma il biker si alza e lo stende prontamente con dei pestoni!

Immagine


Il fan sanguinante dalla fronte viene trascinato via dalla sicurezza, il Biker fa spallucce. Finalmente, essendosi placato il lancio di oggetti, Keenan rientra sul ring. Il suo sguardo è tornato di ghiaccio.

Keenan: Non ce la fai proprio a contenere la nostalgia, eh, Reggie?

VC: Jack, se la gentile folla ha terminato di interromperci, direi che sia arrivato il momento di parlare. Di affari.

Keenan: Affari?

JK alza un sopracciglio, prima di guardarsi attorno.

Keenan: Perdonami, Reginald, ma l'unico affare di cui io e te possiamo parlare riguarda la pulizia a tue spese di questo ring. Del mio ring, se vogliamo essere precisi. Certo, se vuoi risparmiare e metterti all'opera in prima persona non sarà certo io ad impedirtelo.

VC: Se per farlo posso usare il tuo corpo spezzato in più punti come scopettone mi va bene! Possiamo iniziare anche adesso, sempre che tu lo voglia.

Keenan: Oppure rimandiamo a quando potrai dire di avere anche solo una minima possibilità di trasformare le tue parole in realtà. E non credo che quel momento sia troppo vicino.

VC: Prevedibile.

Cross scuote il capo.

VC: Jack, a dirla proprio tutta, non ci sarebbe molto di cui discutere. Hai visto la fine che ho fatto fare al buon vecchio Sigfried. Quello che si presenterà qui non è Sig, è un reietto. E' ciò che è rimasto di quello che Vincent Cross ha voluto lasciare in preda a pietà. E' un uomo distrutto e senza più niente in corpo. E tu lo sai, perché hai fatto la medesima cosa con Lance Murdock. E valgono le stesse frasi di prima anche per lui. A questo punto, un incontro tra di noi con quella tua tanto amata cintura in palio è l'unica soluzione logica. Il passo successivo che bisogna fare.

Jack Keenan sospira, alzando lo sguardo al soffitto.

Keenan: Posso già sentire la manfrina. Jack Keenan e Vincent Cross, la storia infinita che si rinnova, il tanto atteso quarto capitolo, questa volta con il titolo in palio, yadda yadda. Beh, non succederà.

Keenan tossicchia, a schiarirsi la voce.

Keenan: Non so cosa sia successo negli ultimi mesi, Reginald, e francamente mi interessa anche poco. Quel che so distintamente è che a Zero Hour fra me e te si è chiuso un capitolo. Ricordo come se fosse ieri ogni secondo del nostro ultimo match. Ricordo il tuo sguardo quando hai visto il Jack Keenan che avevi contribuito a creare. Ricordo la tua espressione quando hai capito di non poter battere quel Jack Keenan e hai smesso di combattere, lasciando la presa sul mio collo. Ricordo il tuo saluto al TWC Universe prima di uscire da quel ring. E ricordo distintamente di essere stato sicuro, in quel momento, che quello fosse davvero l'ultimo match di Vincent Cross in TWC. Invece, sei tornato.

JK scuote la testa.

Keenan: Negli ultimi mesi ho sentito non poche persone dire che questo nuovo Vincent Cross è stato creato da Jack Keenan. Che questo nuovo Vincent Cross è nato a Zero Hour. D'altronde, quante volte ti avevo detto, in passato, che a Vincent Cross mancava solo fare un passo oltre la linea per ottenere quello che voleva e meritava?

Il Pain Deliverer si ferma per un istante, sollevando il mento.

Keenan: Ammetto di essermelo chiesto pure io, in effetti. Sarebbe stato appropriato, in fondo, no? Vincent Cross aveva creato questo Jack Keenan, questo Jack Keenan poteva ben aver creato questo Vincent Cross. Tuttavia, ora che sei qui davanti, ho capito di essermi sbagliato. Se ti avessi davvero creato io, sapresti benissimo di non avere alcun diritto di avanzare pretese verso il titolo mondiale. Non quando tutto quel che hai fatto è stato dare il colpo di grazia a quel relitto di Sig, finendo il lavoro che io e Murdock avevamo iniziato.

Nuova salva di fischi per Keenan.

Keenan: Oh, andiamo, sapete pure voi che è vero. Non hai dimostrato nulla, Vincent, se non un dubbio gusto nello scegliere da chi farti circondare. Sei solo deludente, come sempre. Non appena senti di non avere un piano A, torni a ronzarmi intorno, come un moscerino fa con una lampadina.

Il Pain Deliverer punta il proprio indice verso il petto dell'ex rivale.

Keenan: Non stavolta. All'inizio del mio regno, ho promesso che avrei accettato la sfida di chiunque si fosse dimostrato degno e che avrei eliminato chiunque avesse costituito una minaccia alla federazione che ho contribuito a costruire. Beh, non hai ancora dato alcuna prova di essere degno, Reg. Nè di meritare una Cura Manson.


La reazione del pubblico è entusiastica, gli applausi sono tantissimi ed eccitatissimi.

Immagine


Di nero ed elegantemente vestito, il Conquistatore d'Onore, Fred Franke, fa capolino all'interno dell'arena, accolto dall'abbraccio di tutto il suo popolo. Il Sopravvissuto, uno smagliante sorriso che ne illumina il volto, ci mostra il pugno destro, dove, attorno all'anulare, vediamo brillare il suo fortunato anello d'oro. Il capitano di coloro che resistono marcia lungo la rampa d'accesso, scortato dalle urla della gente, cui stringe le mani regalando di gioia. Scala ora i gradoni d'acciaio e, superate le corde, fa finalmente il suo ingresso dentro il campo di battaglia. Il gladiatore dall'armatura d'acciaio vestito a festa s'accentra e alza il pugno destro mostrando a tutto l'universo l'alloro in suo possesso.

Keenan: Ciao, Fred. Voglio assumere che tu sia qui perchè il pop "beniamino di casa" non ti bastava e hai voluto aggiungere il pop "vado ad interrompere chi ha rotto un braccio a Sigfried Jaeger". Corretto? Perchè è l'unica spiegazione che trovo alla tua presenza qui.

FF: Finalmente, faccia a faccia sul ring.

Keenan: Già... a tal proposito, non è esattamente una coincidenza che io e te non ci siamo mai trovati su uno stesso ring insieme. Fossi in te, lo prenderei come uno spunto di riflessione.

Il Conquistatore d'Onore solleva un sopracciglio, poi alza il pugno destro a mezz'aria e mostra al campione il suo anello d'oro.

FF: Ho per te una cattiva notizia: anche quest'anno War of Change ha decisamente cambiato il corso del nostro viaggio. Due settimane fa, di fronte a decine e decine di migliaia di persone, milioni lungo tutti e sei i contenti della Terra, ho raggiunto la cima e ho conquistato il Medal of Honor.

Il Sopravvissuto bacia l'anello, sogghigna.

FF: Ma questo è solo un nuovo inizio; perché la prossima volta toccherà a te!

Il TWC World Heavyweight Championship brilla sulla spalla del campione, mentre Fred Franke punta l'indice su di essa.

FF: Proprio così, Jack Keenan. Da questo momento sei tu la preda e io il predatore.

Il capitano degli Ermunduri si volta ora verso Vincent Cross.

FF: Vuoi il suo titolo? Lo deciderò soltanto io.

Il Biker scuote la testa.

FF: Stanotte rispedirò Tidus indietro nel passato, poi avrò tutto il tempo del mondo per occuparmi del tuo titolo e, se proprio lo desideri, anche di te, Vincent Cross. C'è spazio per tutti.

Keenan rimane in silenzio per qualche istante, gesticolando leggermente, come a voler dosare le parole.

Keenan: Senti, Fred... voglio essere sincero con te: non mi stai antipatico. I tuoi modi di fare ed i tuoi grandi proclami, nei momenti in cui non mi ricordi un Lance Murdock campagnolo, tutto sommato mi divertono quasi. Perciò, voglio regalarti un consiglio.

JK muove un passo verso il Medal of Honor owner.

Keenan: A War of Change hai vinto un match davvero spettacolare, complimenti. Un match a più uomini, un match complicato, un match nel corso del quale perdere la concentrazione anche solo per un istante riduce al minimo le possibilità di vittoria. Sento di poterlo dire: in fondo, been there, done that. Reginald forse lo ricorda. Certo, dall'altro lato, hai vinto un match in cui tutti massacrano tutti e le possibilità che altri facciano il lavoro sporco per te sono alte. Specie quando due membri su cinque del match sono compagni di team e non solo, a parte le fasi iniziali, non collaborano praticamente mai, ma scelgono pure di allearsi con un individuo come Michael Edwards, venendo traditi dopo circa un minuto e 27 secondi.

Fischi del pubblico tedesco, che ha intuito la piega presa dal discorso di Keenan.

Keenan: Non sto dicendo che hai avuto fortuna, Fred, niente affatto. Non del tutto, almeno. Sto solo dicendo che un uno contro uno con il campione massimo della TWC è qualcosa di diverso. Se hai avuto l'occasione di dare una sbirciata al Main Event di War of Change IV, puoi capire di cosa sto parlando.

Un sorrisetto si allarga sul volto di JK.

Keenan: Per farla breve, Fred: non sei alla mia altezza. Davanti a me vedo ancora il ragazzone che, un paio di mesi fa, perdeva da Matt Thunder. Ho indossato quell'anello prima di te e so cosa significhi il peso di non avere la certezza di quale sia il momento giusto per sfruttare l'occasione. Tuttavia, so anche cosa vuol dire sentire di aver perso, sprecato quella enorme occasione. E, credimi, è qualcosa che non vuoi provare. Perciò, il mio consiglio è: goditi questo momento, Fred, perchè finchè io sarò campione quell'anello non varrà nulla per te.

Nuovi fischi e cori pro-Fred. Il sorrisetto di Keenan si allarga ancora di più.

Keenan: Tuttavia, al contrario del nostro Reginald, almeno tu puoi dire di vantare un qualche diritto ad un match titolato. Se vuoi dimostrare che mi sbaglio, sai qual è la strada da seguire. E' un win-win, in fondo: io toglierei di mezzo una potenziale minaccia alla Age of Keenan; tu potresti provare che non sei solo quello che arriva sempre ad un passo dal traguardo prima di fallire.

Il Pain Deliverer si avvicina ancora a Fred, andando quasi faccia a faccia, ed alzando la cintura al cielo... e tutto ad un tratto Cross si mette fra i due, allontanando entrambi con una spinta! Il biker sposta il suo sguardo da uno all'altro, gli occhi ridotti a due fessure. Vincent Cross sospira e porta il microfono alla bocca... per poi lasciarlo cadere a terra! Ora il Biker Demon si gira verso Jack Keenan, voltando le spalle a Fred, ed inizia a scrocchiarsi le nocche. In tutta risposta, Fred muove un passo in avanti, appoggiando per bene il piede a terra per assicurarsi di essere sentito dal biker, che torna a girarsi di mezzo busto.



Provvidenzialmente, risuona la musica d'ingresso del general manager di Indoor War!

Immagine


Virgil Brown jr. fa il proprio ingresso di gran carriera, raggiungendo rapidamente la cima della rampa d'ingresso, accompagnato per buona misura da cinque uomini della sicurezza.

VB: Non pensateci nemmeno.

Il General Manager di Indoor War punta il dito verso il ring.

VB: Fred, tu stasera hai un match importante. Jack, Vincent, inizio ad essere stufo di avere l'infermeria piena a causa vostra.

JK si lascia scappare una risatina. La cosa sembra alterare ancora di più Brown.

VB: Non sto scherzando. Osate alzare un dito tra di voi e ci saranno serie ripercussioni, ve lo posso assicurare.

Per qualche istante i tre uomini sul ring rimangono immobili, studiandosi a vicenda. Tutto ad un tratto sul volto di Jack Keenan si stampa un sorrisetto ed il Pain Deliverer alza al cielo il titolo, spostandolo prima davanti agli occhi di Cross, poi davanti a quelli di Fred. Subito dopo, il TWC Champion esce dal ring, allontanandosi dal quadrato tra i fischi del pubblico. Jack Keenan raggiunge rapidamente la cima della rampa d'ingresso e batte una pacca sulla spalla di Virgil Brown jr, per poi rientrare nel backstage. Su questa immagine noi andiamo in pubblicità.





Up Next: Travis Miller


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:08 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Bentornati a TWC Indoor War! Il collegamento si apre nel backstage, di fronte all'ufficio di Virgil Brown Jr. La telecamera allarga l'inquadratura mostrando Travis Miller, il quale si trova di fronte alla porta con aria irritata.

Immagine


Lo scozzese bussa lentamente due volte, per poi aprire la porta con veemenza entrando nella stanza sotto lo sguardo sorpreso del General Manager che si alza di scatto dal suo posto.

Immagine


TM: Brown, dobbiamo parlare.

VB: Travis, sono occupato. Torna tra una mezz'oretta e chiedi permesso, poi ne riparliamo.

TM: Beh io qui vedo solo un ufficio vuoto, direi che è il mio turno.

VB: Sto già aspettando una persona.

TM: Beh, vedremo se quella persona ci tiene tanto da provare a spostarmi con la forza, allora.

VB: Oppure posso chiamare la security e farti spostare con la forza fuori dall'arena.

TM: Voglio una title shot, Brown. O un match contro Fred per l'anello. Sai benissimo che mi merito un'opportunità.

VB: Travis, per guadagnarti una shot devi prima dimostrare di poter vincere dei match.

Travis si passa una mano fra i capelli.

TM: No, non sto parlando di un match a più uomini, qualsiasi idiota con fortuna sfacciata e tempismo può vincere quelli. Parlo di un incontro onesto, sfidante contro campione. Mandami contro Keenan.

VB: Perderesti.

TM: Posso dimostrare che tu hai torto.

VB: Hai già dimostrato che io ho ragione.

Il silenzio cala nella stanza per qualche secondo. Virgil si siede.

VB: Mi dispiace, Travis. Se vuoi delle opportunità in singolo dovrai tornare in fondo alla fila e guadagnartele.

Travis sospira.

TM: Mandami per i titoli di coppia allora.

VB: Travis, sei uscito dalla categoria mesi fa.

TM: L'ho costruita io la fottuta categoria.

VB: Sai che non potrai usare quella scusa in eterno ogni volta che vuoi una shot, vero?

TM: Il giorno in cui riuscirai a costruire una categoria in grado di rimanere in piedi senza di me la smetterò.

VB: Dubito che tu possa convincere di nuovo Gates.

TM: Non con lui. Dammi chiunque altro e te lo trasformerò in un campione di coppia.

Virgil si appoggia allo schienale della sedia pensando.

VB: Chiunque?

TM: Persino te se vuoi.

VB: Non ce ne sarà bisogno. Hai la shot.

Travis si sfrega le mani soddisfatto.

TM:Ottimo, sapevo che avresti fatto la scelta giusta.

VB: Stasera. Ti aggiungerai al match di coppia nel main event.

Il sorriso scompare dal volto di Travis.

TM: Un altro match a più uomini?

VB: Esatto. E guarda, il tuo partner è appena entrato.

Travis si volta verso la porta.

Immagine


VB: Il colloquio è annullato, Sanshkin. Stasera andrai per i titoli di coppia assieme a Travis. Per favore, portati dietro Travis quando esci, mi serve l'ufficio libero. Buona fortuna per stasera, signori.

Travis osserva il general manager con espressione adirata ed esce dall'ufficio, seguito da Sanshkin che chiude la porta dietro di se. Il Dragone raggiunge lo scozzese, che si è fermato a pochi passi dalla porta.

TM: Sono sicuro che tu non abbia fatto in tempo a processarlo, quindi ti ripeterò la situazione solo una volta: stasera andiamo per i titoli di coppia nel Main Event. Speravo anch'io in un partner migliore ma ci dovremo adattare. Quindi, fai esattamente quello che ti dico, cerca di non starmi tra i piedi e forse dopo stasera avrai un titolo da aggiungere a quella landa desolata che è il tuo palmares, intesi?

Il Dragone scuote la testa ed inizia a camminare per i corridoi del backstage.

SHK: Questa è la seconda volta che mi ritrovo in una situazione del genere, ed è la seconda volta che il mio compagno di team temporaneo mi dice la stessa cosa. Mi dispiace Travis, se stasera vuoi vincere questo match dovrai seguire le mie indicazioni.

Travis inviperito, lo segue con calma e ascoltando il discorso.

SHK: Se proprio lo vuoi sapere il mio palmares è poco più spoglio del tuo visto che quello che ci divide è soltanto un titolo di coppia, nulla di più, nulla di meno. Quindi smettila di considerarti il veterano qui dentro, soprattutto perché io sono colui che ha battuto il team che tuo e il tuo ex ragazzo Shawn Gates non siete nemmeno riusciti a scalfire. Quindi stiamo calmi.

TM:No, questo non è il momento in cui tu cerchi di convincermi che la tua carriera fin ora ha avuto senso, ok? Sei capitato in un regno titolato una volta sola battendo i Pulp Fiction, soltanto quello. Non è impressionante. Non ti meriti un briciolo di rispetto per quello. L'unica persona in grado di perdere da Boom e Thunder in questa federazione è Shawn, e lui è stata l'ultima persona a deludermi. Ti consiglio di passare meno tempo a convincere me e più tempo a prepararti per il match se non vuoi fare la stessa fine.

SHK: Travis te ne prego. Siamo davvero arrivati a questo tipo di insulti? Nessuno dei due è contento di questo match, avrei preferito mille volte avere un match uno contro uno, invece siamo immersi in questo mare di merda contro gli EWE. Quindi prendila come viene e diamoci una mano per una volta, forse eviteremo quanto successo a War of Change.

Il tono di voce del Dragone cambia al nominare il Medal Of Honor Match.

SHK: Parlando di quel match, non pensare che io abbia dimenticato o possa dimenticare quello che è successo. So benissimo che era un tutti contro tutti, ma soprattutto so che io e te non ci siamo per niente aiutati, ma veder vincere Fred è davvero un onta per questa federazione.

TM: Beh, se per qualche miracolo Fred riuscirà mai ad arrivare al titolo sarà solo più facile toglierglielo. Ma non voglio vederti pensare al titolo massimo ora. Qualsiasi cosa succeda nel Main Event non ti riguarderà mai, quindi non ti preoccupare di quello e pensa al match di stasera. Siamo contro quattro persone quindi mi serve che tu riesca a tenerne almeno una. Finché riesci a rimanere concentrato sull'obiettivo dovremmo farcela, anche se per guidare te dovrò pensare alla strategia nel dettaglio.

SHK: Te lo ripeto, ci troveremo sul ring e faremo quello che ci serve per battere gli altri quattro pagliacci che si troveranno sul ring. Quindi ci vediamo dopo Travis.

Sanshkin apre la porta del suo spogliatoio.

SHK: Ah un'ultima cosa, Virgil aveva ragione, non sei pronto per affrontare Keenan, soprattutto finché continuerai a chiedere di tornare nel seno di tua madre. Esci da questo schema Travis, se vuoi ottenere qualcosa, vai e prendila.

Il Dragone entra nello spogliatoio e chiude la porta. E mentre la telecamera inquadra Miller che si rimette a camminare per i corridoi stressato noi andiamo in pubblicità, stay tuned!





Up Next: Tyler Nolan


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:15 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso lo Olympiahalle, Monaco, Germania, dove si sta svolgendo il settantasettesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il primo dopo War of Change, lo spettacolo più grandioso dell'anno, che ha di nuovo cambiato il corso del nostro viaggio.

Immagine

La fascetta nera, Tyler Nolan fa capolino all'interno dell'arena, accolto dai fischi e dagli insulti di tutto il pubblico. Il Distruttore, un largo sorriso sulle labbra, percorre lesto la rampa d'accesso, stringe la mano di un sorpreso spettatore, il quale risponde mostrandogli il dito medio. Il pluricampione di arti marziali miste supera i gradoni d'acciaio, accede dentro il quadrato e, impossessatosi di un microfono s'accentra.

TN: La mia caduta è iniziata tre anni fa. Il colpevole ha un nome e un cognome: Fred Franke.

Il dissenso del pubblico si fa aspro e rumoroso.

TN: Ha detto che il suo sarà il Regno del Cambiamento.

Il Distruttore sogghigna.

TN: Ma questo avrà inizio solo nei suoi sogni. Stanotte, infatti, Tidus il Generoso lo schiaccerà, lo squarterà, gli insegnerà il significato di dolore e di paura davanti a migliaia e migliaia di persone. Nessuna pietà!

Tyler Nolan scoppia a ridere.

TN: Ma parliamo di me. Ed è proprio per questo che sono qui, con voi, cari amici. Perché voglio condividere con voi una grandissima notizia, in esclusiva. Nemmeno il nostro grande capo ne è a conoscenza, spero non censuri la mia voce.

Il Big Money prende un lungo respiro.

TN: Allora, il prossimo mese, a Homeland, a Roma, la Città eterna, l'incontro più importante della serata, e di tutti i tempi, vedrà Tyler Nolan e Tidus affrontarsi lealmente per il TWC World Heavyweight Championship!

Il pubblico rumoreggia.

TN: Ringrazio Tidus, mio maestro, per avermi dato questo grande opportunità. Ancora una volta ha rinnovato la sua fiducia e stima nei miei confronto e lo ringrazio di cuore. Grazie, amico mio: insieme ci prenderemo questa federazione; insieme renderemo di nuovo grande la TWC. Grazie, sei un amico leale, una persona su cui si può contare, sempre.

Tyler Nolan si mette una mano sul cuore, poi fa per andarsene...

TN: Ah, e grazie a voi, per il vostro sostegno: la vostra sete di cambiamento verrà presto soddisfatta. Ci siamo quasi, abbiate ancora una punta di pazienza e finalmente avrete ciò che volete: l'incontro del millennio e una nuova era. Grazie mille.

Il Distruttore getta a terra il microfono e abbandona il quadrato, scortata dai fischi, timidi, del pubblico...

Spoiler:

Il passo s'arresta presso lo stage.

Immagine

TIDUS! L'ex campione dei pesi massimi, sorridendo e applaudendo, va incontro a Tyler Nolan. I due si stringono la mano, poi si abbracciano affettuosamente, da amici.

Immagine

Infine, Tidus alza il braccio di Tyler Nolan presentando il suo pupillo a tutto il mondo. FISCHI. Una nuova era sta per iniziare?






Up Next: Elektra Kellis


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Bentornati di nuovo ad Indoor War, telespettatori, in diretta da Monaco di Baviera! Ma torniamo subito all'azione, nell'arena risuona una theme ben familiare che fa impazzire il pubblico di gioia.



Elektra Kellis, dopo il criminale deathmatch di settimana scorsa, è qui ad Indoor War! Jeans bianchi e camicetta nera, porta i segni della sanguinosa guerra di settimana scorsa addosso. Vari cerotti sulla faccia, braccio appeso al petto, punti di sutura sul sopracciglio, ed ovviamente il collarino protettivo al collo che le abbiamo visto indossare fin troppo spesso.

Immagine


Con difficoltà ed una smorfia di dolore percorre lentamente la rampa fino ad arriva nel ring dove recupera un microfono ed inizia a parlare.

ELK:Probabilmente in molti si sono chiesti se ero ancora viva dopo il match di settimana scorsa, perciò mi sembrava giusto rassicurarli: ehi, sono ancora viva!

Applausi dal pubblico.

ELK:Sono sì viva ma di certo non in ottime condizioni. Pensavo finalmente di poter fare a meno di questo maledetto collare ma eccoci di nuovo qui, tra una notte insonne ed una scorpacciata di antidolorifici. E lo so, probabilmente molti di voi penseranno io sia una stupida. Come puoi sperare di fare a meno del collare se il primo match che combatti al tuo ritorno è un cazzo di deathmatch contro quella fottuta psicopatica di Beverly? E non avete tutti i torti.

Elektra abbassa lo sguardo, facendosi ancora più seria.

ELK:Tantissimi di voi si sono iniziati a preoccupare per il mio modo di lottare, molti crederanno che io possa fare a breve la fine di Dynamite Kid, ma lasciate che vi dica una cosa. Sono perfettamente consapevole dei rischi che prendo con il mio corpo e di quanto gli faccia male. So perfettamente che davanti a me non si prospetta una lunga e prosperosa carriera seguita da una vecchiaia serena, e non avete idea di quanti notti abbia passato in piedi terrorizzata da questi pensieri.

Elektra si passa una mano sul volto, trattenendo le lacrime, applausi di incoraggiamento arrivano dal pubblico.

ELK:So perfettamente tutto ciò, ma questo è quello che sono disposta a passare per elevare questa cazzo di divisione. Io sono pronta a sacrificare il mio corpo e a donarvi il mio sangue perché questa è la fottuta cosa più bella al mondo, e voi vi meritate solo il cazzo di meglio quando sono dentro questo ring e perché è l'unica cosa che sono brava a fare.

Euforia del pubblico.

ELK:Perciò mettetevi l'anima in pace, smetterò soltanto quando dovranno portarmi via in una sedia a rotelle. Fino a quel momento donerò ogni singola goccia di sangue del mio corpo su questo ring, e prima che torni ad occuparmi del MIO titolo, così da far splendere questa divisione a dovere, c'è un conto che devo regolare. Un conto con una vostra vicina, miei amici tedeschi. Un conto con una grande e grossa austriaca che ha avuto il coraggio di attaccarmi alle spalle durante il mio rematch titolato. Cornelia, vieni a farti prendere a calci quel tuo sederone austriaco, e sappi che il conto che mi devi è molto salato.


Immagine

Cornelia fa subito capolino all'interno dell'arena, accolta dai fischi di tutto il pubblico. Imperturbabile, la Divina percorre rapida la rampa d'accesso, supera i gradoni d'acciaio e, afferrato un microfono, subito va faccia a faccia con l'ex TWC Undisputed World Women's Champion.

Cornelia: Bentornata.

L'Imperatrice Indomita le tende la mano.

Cornelia: Ricordi quando è stata l'ultima volta che ci siamo viste? Eravamo dentro una gabbia, da dove sei uscita giusto qualche settimana fa. Te l'avevo detto: non tentare di volare troppo in alto. Tu però non mi hai dato retta.

La spartana le lancia fulmini e saette attraverso gli occhi. Cornelia risponde abbozzando un sorriso.

Cornelia: Ma ora sei qui, e tutta intera vedo, fantastico!

La Divina batte le mani con grande entusiasmo.

Cornelia: Fossi in te, però, non mi ci abituerei troppo, cara Elektra.

D'un tratto si fa seria, minaccevole, tremenda.

Cornelia: Al mondo esistono due tipi di persone: chi cede, chi invece va sempre avanti, fino alla morte. La scorsa settimana ho perso, di nuovo. Ma il TWC Undisputed World Women's Champion resta il mio obiettivo e tornerò a colpire, ancora più forte, senza pietà. Prima, però, devo conquistarmi una nuova opportunità e ancora una volta lo farò a tue spese...

Spoiler:
CORNELIA COLPISCE ELEKTRA KELLIS CON UN PUGNO!! L'ex campionessa del mondo stramazza a terra, mentre tutt'attorno il pubblico si mostra attonito, scioccato. L'Imperatrice Indomita raccatta la spartana; la stringe per i capelli e la sbatte con violenza contro il tappeto, una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici volte!! Dopodiché, la nemica quasi priva di sensi, la scaraventa oltre la terza corda, facendola schiantare di prepotenza contro il suolo. La Divina cammina ora nervosamente sul ring, poi scende e affonda un calcio di inaudita potenza contro il ventre dell'ex campionessa, cui ne segue un secondo e poi un terzo! Mentre questa la vediamo tossire, sputare saliva mista a sangue, entrambe le mani su quel ventre martoriato, Cornelia scalpita, si passa le mani lungo la folta chioma, getta orrendi insulti addosso alla nemica. Finalmente fanno il loro ingresso un paio d'arbitri, che subito allontanano Cornelia e vanno presso la spartana, la quale si sforza di rialzarsi. L'Imperatrice Indomita, dileguatasi, ora torna... con in mano un blocco di cemento!! Getta il blocco sul ring, poi, quasi come se le sue orecchie fossero del tutto insensibili alle grida disperate e degli arbitri e di tutto il pubblico, abbranca Elektra Kellis e la trasporta dentro il quadrato. Le poggia la testa contro il blocco di cemento, le preme il collo contro il blocco di cemento con lo stivale di colore nero. Si piega su di lei, la fissa scagliandole turbini e saette attraverso gli occhi.

Cornelia: AVRESTI DOVUTO RIMANERCI IN QUELLA MALEDETTISSIMA GABBIA!!

Le immagini indugiano ora sul viso dell'ex campionessa, su cui vediamo scendere alcune lacrime che ne deturpano le fattezze. Cornelia alza lo stivale, pare ora prendere la mira e poi... si ritira. La Divina indietreggia di alcuni passi fino ad arrivare a un angolo del quadrato, da dove osserva la sua preda. Sorride, un ghigno obbrobrioso. Punta a lungo l'indice contro Elektra Kellis, infine se ne va. E questa volta non torna. Gli arbitri possono così tornare presso la spartana, la quale ci appare stordita, forse non ancora resasi conto dello sviluppo degli eventi. Perché? Qual è il messaggio che ha voluto mandare Cornelia? Che cosa succederà?






Up Next: Medal of Honor Match - Fred Franke vs. Tidus


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:18 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso lo Olympiahalle, Monaco, Germania, dove si sta svolgendo il settantasettesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, il primo dopo War of Change, lo spettacolo più grandioso dell'anno, che anche questa volta ha cambiato il corso del nostro viaggio.

Immagine

L'essenziale costume da combattimento di colore nero, Fred Franke si trova già sul campo di battaglia e, gli occhi che schizzano rabbia mista a sete di vendetta, chiama a gran voce l'avversario e lo esorta a farsi avanti, immediatamente. Nella destra, attorno all'anulare, vediamo brillare l'anello al centro della contesa che a breve vedrà opporsi due differenti generazioni e due differenti uomini.


La reazione del pubblico si fa subito entusiastica, mentre il paladino degli Ermunduri annuisce, entrambe le mani sui fianchi. L'avversario si fa attendere a lungo, ma alla fine lo vediamo fare capolino all'interno dell'arena. L'ex campione del mondo dei pesi massimi, che si distingue per una forma fisica pazzesca, mostra i suoi muscoli, le vene che si gonfiano a dismisura, e punta l'indice contro il nemico, il quale gli rinnova l'invito a farsi avanti e a combattere. Tidus subito si lancia lungo la rampa d'accesso e, strette le mani dei suoi tifosi in adorazione, fa il suo ingresso dentro il quadrato.

Immagine

Annunciato a gran voce da Jessica Rose, Tidus sale su un angolo e spalanca le braccia e la bocca, da cui esce un minaccioso urlo di guerra. Torna ora a terra e va incontro al nemico: i due contendenti sono al centro del campo di battaglia, faccia a faccia, fronte contro fronte, a pochi istanti dall'inizio della resa dei conti, attesa da oltre tre anni, tre lunghissimi anni. L'ex Diamond Champion alza la destra e con un sorriso beffardo mostra al rivale il suo anello, gli occhi fissi sugli occhi del nemico. Questi scuote la testa. Finalmente intervie l'arbitro incaricato di dirigere la contesa, il quale divide i due contendenti. Fred Franke afferra l'anello, lo bacia, poi lo consegna al direttore di gara, il quale può dar l'ordine di far squillare la campanella: l'incontro ha finalmente inizio!

TWC Medal of Honor

Singles match:
Fred Franke vs. Tidus


I due contendenti si osserva, l'uno in un angolo, l'altro nell'angolo opposto. Fred allunga la mano e, con passo cauto, va incontro all'avversario, il quale fa lo stesso. Si ritrovano dunque al centro del campo di battaglia, faccia a faccia... Fred gli tira un ceffone!! Lo insulto, poi prova a tirargli un pugno, ma Tidus lo blocca e subito lo affonda con un braccio teso! Il gladiatore dall'armatura d'acciaio, visibilmente frastornato, si risolleva all'istante e, ancora una volta, va al tappeto, abbattuto da un nuovo colpo dell'avversario. Il teutonico, allora, trova rifugio fuori dal quadrato. Tidus gli mostra i muscoli, allarga le braccia coperte di muscoli che pulsano adrenalina e lo esorta a tornare e battersi da vero uomo. Fred, le braccia lungo i fianchi, lo minaccia attraverso gli occhi e, sostenuto da un'ampia parte del pubblico, finalmente torna dentro il quadrato. Entrambi i rivali accettano una prova di forza; Tidus ha la meglio e, intrappolata la testa del nemico con una soffocante tenaglia, gli bombarda il ventre con una ginocchiata, cui ne segue una seconda, e una terza! Fred, liberato, cade in ginocchio; l'ex TWNA lo recupera e lo lancia verso le corde, poi prova a colpirlo con un big boot, a malapena Fred evita il calcio e, ritrovatosi alle sue spalle, con l'ausilio delle corde gli va addosso...

Immagine

... Tidus, però, lo acciuffa, lo solleva e lo schianta contro il suolo! L'ex campione dei pesi massimi prende un attimo di respiro e Fred ne approfitta per rotolare fuori dal campo di battaglia e svignarsela un'altra volta. Il Creatore, ancora in ginocchio, il fiato affannato, scuote la testa e, ora di nuovo ritto, gli punta l'indice contro e gli ordina di rientrare, immediatamente. Il teutonico si trova presso la barriera, gli occhi persi nel vuoto. Alcuni tifosi lo confortano, altri invece lo insultano. Fred batte il pugno contro il bordo della barriera e si tuffa dentro il ring, pronta per la pugna, forse fra le più difficili di tutta la sua vita. Tidus lo prende per il braccio e lo lancia con forza contro un angolo del quadrato. Dopodiché si catapulta verso di lui, la faccia che finisce spiaccicata contro lo stivale del Sopravvissuto. Questi si porta sulla punta dell'angolo, spalanca le braccia e vola sul nemico... Che, però, lo afferra, lo trasporta in alto, deciso a fargli assaggiare nuovamente il tappeto del quadrato. Ma Fred si sottrae a questo piacere: liberatosi, infatti, sorprende alle spalle l'avversario e gli riempie la faccia rifatta di uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto pugni!! Tidus, tumefatto in volto, lancia un urlo selvaggio contro il nemico, il quale gli va addosso venendo sollevato e implacabilmente messo al tappeto con un Samoan Drop.

Immagine

Finalmente Tidus ha l'occasione per chiudere l'incontro, 1... 2... No! Fred è a tessa, l'avversario siede presso di lui, entrambe le mani sulla faccia. Osserva ora i palmi ricoperti di sangue, il suo sangue. L'ex campione dei pesi massimi, evidentemente scosso dalla vista del suo sangue, chiude i pugni e si rialza, in cerca dell'avversario...

Immagine

... Che lo sorprende con una ginocchiata volante diritta in faccia! Fred lo copre, 1... 2... 3! CE L'HA FATTA!

Spoiler:
NO! LA GAMBA DI TIDUS E' SOTTO LA PRIMA CORDA!


L'incontro va avanti! Fred pare realizzare soltanto ora quanto appena successo e, passatosi la destra sul volto rigato dal sudore, va a raccattare l'avversario che vediamo giacere ancora presso un lato del quadrato. Tidus oppone resistenza e lo respinge con un fendente contro il ventre, poi si rialza. Fred, obstinate contra, torna dal nemico, il quale questa volta gli dà uno spintone scaraventandolo a terra. L'ex Diamond Champion è di nuovo in piedi e, bloccato l'avversario, lo batte di nuovo con una serie di pugni facendolo finire presso le corde. Infine, con un braccio teso lo scaraventa oltre la terza corda, fuori dal quadrato.

Immagine

Tidus rotola e, dunque, impatta duramente contro il tavolo di commento prima, contro il pavimento in cemento poi. Il capitano degli Ermunduri, nel frattempo, si risolleva e punta gli occhi sull'avversario, il quale lo vediamo ora riposizionarsi anch'esso in piedi. 1... Il direttore di gara avvia il conteggio ai danni di Tidus... 2... Fred, portatosi presso il lato antistante all'avversario, afferra la corda più alta con entrambe le mani... 3... E si lancia contro l'ex campione del mondo dei pesi massimi... Ma questi si scansa, mentre Fred, accortosi della nuova situazione, appoggia entrambi i piedi sul bordo del quadrato, le mani ancora aggrappate alla corda; dunque, subito, senza alcuna esitazione, si catapulta contro l'ex TWNA...

Immagine

... MA IMPATTA CONTRO IL TAVOLO DI COMMENTO CHE VA IN FRANTUMI!! L'arbitro accorre immediatamente presso l'ex Diamond Champion che vediamo giacere sopra le macerie del tavolo, mentre compulsivamente vengono mostrate e rimostrate le immagini di questo tremendo, micidiale schianto mortale. Tutt'attorno è il silenzio: gli spettatori assistono attoniti all'evolversi della situazione. Tidus, nel frattempo, si siede sopra i gradoni d'acciaio, dove riceve la visita di un medico. I segni lasciati dai pugni del teutonico sulla testa dell'ex campione del mondo dei pesi massimi sono ben evidenti e profondi. Ma la nostra attenzione viene d'un tratto riportata sul luogo del delitto: Fred si sta rialzando! Il direttore di gara è ancora accanto al gladiatore dall'armatura d'acciaio, quando vediamo tornare Tidus, il quale prima con un calcio stende l'avversario, poi lo trasporta dentro il campo di battaglia, pronto a chiudere la contesa una volta per tutte. Il sangue che si mischia col sudore a coprirgli la faccia, l'ex TWNA prende fiato e osserva il nemico che, con fatica ma costanza, si sta di nuovo rimettendo in piedi. Allora lo afferra di prepotenza, lo porta sulle spalle e come un sacco di patate lo scaraventa con brutale veemenza contro il tappeto del quadrato!

Immagine

Poi lo copre, 1... 2... No!! Fred alza il braccio in cielo, Fred ha scelto di resistere! Mentre il quadrato trema ancora in seguito al distruttivo impatto, il Creatore che non accetta la fine sospira, batte i pugni contro il tappeto scuotendo sconsolatamente la testa. Il pubblico, nel frattempo, applaude con grande entusiasmo i loro gladiatori che si stanno spendendo totalmente all'interno dell'arena: una notte magica! Finalmente Tidus decide di rialzarsi e lo vediamo ora tempestare il corpo del rivale con una serie di calci schizzati. Quindi fa il pollice verso: la sentenza è stata emessa. Ancora una volta afferra il rivale, lo rialza, deciso a riportarlo sulle spalle per poi farlo schiantare contro il suolo. Fred, però, reagisce: agguantatolo per il ventre, lo trasporta di corsa in avanti, contro un angolo del quadrato. Tidus gli assesta un pugno, un altro pugno, un terzo, ma l'avversario non scioglie la presa; lo porta contro l'angolo opposto del quadrato, poi contro il terzo angolo, infine contro il quarto. Il Sopravvissuto, stremato in volto, lascia andare l'avversario che libera la sua rabbia spingendolo in avanti e facendolo cadere. Dopodiché gli va incontro, ma è costretto subito a fermarsi: la schiena è a pezzi. L'ex campione del mondo dei pesi massimi si riprende soltanto ora; l'avversario si è spostato e ora si trova presso le corde. Tidus, accecato dalla rabbia e dall'atroce dolore che lo attanaglia, non esita nemmeno un istante e gli si piomba addosso, ritrovandosi però rovinosamente a terra, fuori dal quadrato. L'ex TWNA è già in piedi; si passa la destra sulla faccia consumata, dunque torna a puntare gli occhi sull'avversario che, sostenuto a gran voce da tutto il pubblico, vede sfrecciare attraverso la seconda e la terza corda e piombargli addosso con un volo suicida!!

Immagine

Entrambi i contendenti sono ora a terra, stretti in un bizzarro abbraccio, mentre tutt'attorno il pubblico manifesta il proprio entusiasmo. 1... L'arbitro inizia così il conteggio ai danni di tutti e due i guerrieri... 2... Gli spettatori presenti in primissima fila battono convulsamente le mani contro la barriera, chi a favore dell'uno, chi a favore dell'altro... 3... Tidus è il primo a risvegliarsi e, quasi spinto dall'inerzia, si trascina verso il campo di battaglia... 4... Con la mano sfiora i gradoni d'acciaio, infine tocca il bordo del quadrato, a un passo dalla salvezza... 5... Fred, però, gli è dietro e, agguantatolo, lo colpisce con un pugno diritto in faccia... 6... Tidus risponde, più brutale che mai... 7... I due sono lì, accanto al quadrato, ma anziché salvarsi preferiscono infliggersi danni permanenti vicendevolmente... 8... In questa stupida baruffa la spunta Tidus, il quale può finalmente tornare sul quadrato... 9... Tidus è salvo, Fred è ancora fuori... 10! NO!! Fred si è tuffato sul ring appena prima della fine, Fred è salvo!! Il pubblico tira un sospiro di sollievo e festeggia il suo campione. Tidus, sull'orlo di una crisi di nervi, prima se la prende con l'innocente arbitro, poi si scaglia contro Fred, con cui inizia una rissa senza esclusione di colpi, questa volta al centro del campo di battaglia, al centro dell'arena, al centro del mondo intero. Il Creatore ha di nuovo la meglio, ma “non dire gatto se non ce l'hai nel sacco”, perché il Sopravvissuto reagisce e, gli occhi chiusi, i denti aguzzi ben in vista, gli infligge un'infinita serie di colpi contro il ventre costringendolo a cadere sulle ginocchia. Il capitano di coloro che resistono ha il fiato affannato, ma non può permettersi di perdere nemmeno un secondo: agguanta il braccio dell'avversario e lo intrappola nella più letale fra le mosse di sottomissione, la presa dalla quale mai nessun uomo o donna si narri essere sfuggito, la Kimura lock!

Immagine

L'avversario, catturato anzitutto dall'agitazione, va subito in cerca delle corde, a stento trattiene le lacrime; Fred, però, riesce a bloccarlo al centro del quadrato, lontano da ogni via d'uscita. Il Creatore alza la mano destra, la chiude a formare un pugno, scuote la testa: si rifiuta di cedere. L'ex Diamond Champion intanto stringe la presa, sempre di più, e l'arbitro quasi supplica Tidus di cedere e di risparmiarsi così altri lunghi anni in condizioni precarie. L'ex campione dei pesi massimi risponde rivolgendo a entrambi frasi che è sconveniente riferire, coperte a tratti dalle urla isteriche dei fan che assistono in piedi a questa fatidica scena. Tidus, raccolte tutte le sue forze e approfittando dell'inevitabile indebolimento del rivale, alla fine lo solleva, lo porta un po' in alto e, con un urlo liberatorio, lo riporta a terra sciogliendo la tenaglia. I due guerrieri sono di nuovo a terra, al centro del quadrato, l'arbitro si china su entrambi per accertarsi delle loro condizioni. Fred è il primo a rialzarsi, seguito immediatamente dal nemico. Una volta in piedi, il Sopravvissuto prova subito ad attaccare Tidus, il quale, però, riesce a caricarlo sulle proprie spalle. L'ex Diamond Champion facilmente si libera dalla presa, sguscia via e, ritrovatosi dietro l'avversario, lo spinge in avanti... Tidus per poco non travolge l'arbitro, dunque si volta e vede Fred corrergli incontro ed eseguire il suo Golden Kick...

Immagine

... MA ACCIDENTALMENTE COLPISCE L'ARBITRO!! Il Conquistatore d'Onore vede il direttore di gara stramazzare al suolo, davanti a lui. Tutt'attorno il pubblico rumoreggia, mentre ci vengono continuamente mostrate le immagini dell'incidente. Fred si china ora presso l'arbitro, lo scuote, ma questi, esanime, non dà segni di vita: il colpo è stato durissimo. Presso l'arbitro accorre ora il medico che sotto gli occhi dell'ex Diamond Champion vediamo accertarsi delle condizioni del malcapitato...

Immagine

... TIDUS COLPISCE FRED CON UN COLPO ALL'INGUINE!! Colpo basso da parte dell'ex TWNA, incredibile!! Il Sopravvissuto, l'urlo rotto in gola, crolla a terra, entrambe le mani ora sulla zona danneggiata. Presso di lui si erge un ansimante Tidus, il quale mostra un sorriso strafottente in direzione del nemico prima e del pubblico poi. Gli spettatori, dapprima ammutoliti, adesso cominciano a reagire coprendo di fischi e insulti l'ex TWNA, sempre più rumorosi. Tidus risponde mostrando loro il dito medio. Dopodiché recupera Fred e lo lancia oltre la terza corda, fuori dal quadrato. Il Creatore si sfrega le mani, poi cala a terra e, affondato un potentissimo calcio contro il ventre del nemico, si allontana. Fred Franke, sostenuto ora da tutto il pubblico, alza la destra, si attacca alla corda più bassa che sfortunatamente gli scivola via. Ci riprova e questa volta riesce ad afferrarla, prima con una mano, poi con anche con l'altra. Lentamente, con fatica ma costanza e determinazione, riesce a rimettersi in piedi, seppur in precario equilibrio. Fred dunque si regge sulle proprie gambe ed è pronta a proseguire questo aspro scontro...

Immagine

... Ma il nemico lo sorprende di nuovo, questa volta spiaccicandogli contro la testa i gradoni d'acciaio! Fred ancora una volta casca a terra, una vistosa e lunga ferita gli sfregia il volto. Tidus, nel frattempo, recupera i gradoni d'acciaio e dopo un tentativo andato a vuoto riesce a lanciarlo oltre la terza corda, all'interno del campo di battaglia. Dunque si massaggia il braccio destro gravemente danneggiato e torna a tormentare il nemico infliggendogli ulteriori calci di inaudita veemenza. Mentre Fred rantola al suolo, abbandonato da tutto e da tutti ma non dal pubblico, Tidus si impossessa del Medal of Honor: lo osserva, ne esamina ogni angolo, gli occhi che scintillano. Ripone l'oggetto annunciando che presto si troverà attorno al suo anulare, dopodiché riprende l'ex Diamond Champion e lo trasporta dentro il quadrato. Sistema con cura i gradoni d'acciaio al centro del campo di battaglia. Poi va dall'avversario, lo solleva di prepotenza e lo schianta contro i gradoni d'acciaio!!

Immagine

Fred Franke giace sopra i gradoni d'acciaio, braccia e gambe spalancate, gli occhi sigillati. Tidus, anch'esso esausto, casca a terra concedendosi qualche istante di riposo. Dopodiché si rialza e, trascinati i gradoni d'acciaio fuori dal quadrato, va ora presso l'arbitro scuotendolo con violenza, mentre il clamore inizia a sollevarsi fra il pubblico. L'arbitro si risveglia! Tidus allora copre l'avversario, mentre la protesta del pubblico si fa sempre più rumorosa, un misto di paura e rabbia, 1... 2... 3! E' finita, Tidus ce l'ha fatta, Tidus ha battuto Fred Franke ed è diventato il nuovo possessore del Medal of Honor! L'ex campione dei pesi massimi alza al cielo entrambe le braccia, in segno di vittoria.

Spoiler:
Ma l'arbitro gli comunica che Fred ha alzato il braccio prima del fatidico momento: nessuno ha vinto, non ancora!


Mentre tutt'attorno esplode, inevitabile, la gioia del pubblico, Tidus ricopre di insulti e minacce l'arbitro, infine lo abbatte con un braccio teso! Va poi in direzione del nemico, il quale ha trovato rifugio presso un angolo del quadrato. Fred Franke, ridotto a una maschera di sangue, lo anticipa: parte all'attacco balzandogli addosso e scalfendolo con una serie di pugni ormai privi di potenza. L'ex TWNA stronza la reazione del nemico piegandolo a metà con una ginocchiata contro il ventre, poi, rapido, lo porta in alto, deciso a fargli assaggiare il suolo un'ultima e decisiva volta... Ma il Sopravvissuto, approfittando del dolore al braccio dell'avversario, gli scivola di nuovo via e lo sorprende caricandolo sulle proprie spalle, pronto a eseguire la sua mossa risolutiva, il Golden Knee...

Immagine

... TYLER NOLAN!! Con un salto il Distruttore supera la barriera e si tuffa dentro il quadrato. Fred, accortosi della sua presenza grazie alle urla del pubblico, lascia andare l'avversario che si porta così alle sue spalle. Fred Franke e Tyler Nolan sono faccia a faccia, di nuovo, per l'ennesima volta durante il loro percorso in TWC. Il Big Money lancia appena un fugace e minaccioso sguardo contro il nemico, dunque si proietta verso di lui, affondandogli una letale Spear...

Immagine

... MA FRED SI SPOSTA E TYLER NOLAN COLPISCE TIDUS!! Il Distruttore vede impotente il suo prezioso alleato disteso davanti a sé e, ammutolito, mette le mani sulla crapa pelata. Alle sue spalle si fa subito vedere Fred, il quale lo coglie di sorpresa abbrancandolo e scaraventandolo come un sacco dell'immondizia fuori dal quadrato! Nel frattempo Tidus, confuso, disorientato, lo vediamo prima mettersi in ginocchio, poi finalmente risollevarsi in piedi, sotto gli occhi assatanati del nemico. Il Creatore si volta ora verso il Sopravvissuto e si ritrova la propria faccia spiaccicata contro lo stivale del nemico!

Immagine

Fred chiama l'arbitro, poi copre l'avversario, 1... 2... 3!! Fred ce l'ha fatta, questa volta per davvero!

Spoiler:
JR: Signore e signori, ecco a voi il vincitore, Fred Franke!


Fred Franke corre su un angolo del quadrato e, in cima, alza entrambe le braccia al cielo festeggiando il trionfo insieme a tutto il pubblico, che, in piedi, lo acclama a grande voce. Poi torna a terra, l'arbitro gli consegna l'anello; lo afferra, lo guarda attentamente, quasi sottraendosi a tutto il resto, quasi estromettendosi dalla sua stessa festa. Sorride, un sorriso di gioia, di sollievo, ma che nasconde molto altro ancora. Finalmente sposta l'attenzione altrove e davanti a sé si ritrova l'enorme massa del nemico sconfitto. I due si osservano, Tidus ha la destra sulla fronte duramente colpita dal calcio finale del Sopravvissuto e dalle violenti percosse subite durante tutto lo scontro. Gli tende la mano.

Immagine

Fred gli mostra l'anello, sghignazza e lo supera. Il Creatore sospira, dunque si volta e con violenza spinge il nemico facendo cadere sia questi sia il suo prezioso anello. L'ex Diamond Champion si rimette in piedi immediatamente e, stizzito in volto, ribatte tirandogli un pugno contro il naso. Fred Franke e Tidus sono ora al centro del quadrato, faccia a faccia, sull'orlo di rinnovare il loro scontro...

Spoiler:
Immagine

... GOLDMAN!! Il Maestro dell'Annientamento fa il suo ritorno in TWC!! Sia Tidus sia Fred Franke volgono la loro attenzione altrove, sullo stage, dove, accolto dal clamore di tutto il pubblico e di tutto il mondo, ha fatto capolino all'interno dell'arena Goldman! Il capitano dell'Esercito dei Predatori divora la rampa d'accesso e in un attimo lo ritroviamo dentro il quadrato, insieme a Fred Franke e Tidus. I tre si scambiano intensi sguardi, gli occhi di Goldman immersi in quelli di Fred, gli occhi di Fred immersi in quelli di Goldman, così come gli occhi di Tidus. Il Creatore alza ora entrambe le braccia al cielo pregando Goldman affinché lo perdoni e puntando il dito in direzione di Fred Franke. Sotto lo sguardo severo del Maestro dell'Annientamento, Tidus si trascina fuori dal quadrato e, scortato dai fischi del pubblico, percorre a ritroso la rampa d'accesso, forse per l'ultima volta nella sua carriera, conclusasi stasera nel modo peggiore e più umiliante possibile. Goldman segue l'impietosa fuga del Creatore, Fred ne approfitta e si butta contro di lui colpendolo con uno, due, tre, quattro pugni!! Goldman, però, lo blocca per la gola, a stento gli permette di respirare! Il Sopravvissuto non cede, anzi, proba a colpire il gigante, ma questi lo porta ora in alto.

Immagine

Nel frattempo Virgil Brown appare sullo stage. Di fianco a lui si trova Tidus che ha osservato da lì l'evolversi drammatico della situazione. I due si guardano, Tidus scuote la testa e se ne va via definitivamente. Sul ring, intanto, sono accorsi alcuni arbitri che a gran voce esortano Goldman ad abbandonare la presa. Il gigante digrigna i denti contro Fred, il quale ormai ha perso i sensi. Goldman, allora, lo fa schiantare contro il suolo.

Immagine

L'ex TWNA World Heavyweight Champion tira un calcio contro il Medal of Honor facendolo rotolare fuori dal quadrato, dopodiché, lanciata un'ultima, lunga, lunghissima e spaventosa occhiata verso il corpo del nemico, scende dal ring dirigendosi veloce verso lo stage. Raggiunge Virgil Brown e lo supera, senza nemmeno destargli un'occhiata; infine se ne va. Le immagini indugiano su Fred Franke che, esanime, giace a terra, e sul suo Medal of Honor che si trova presso la balaustra, insignificante.






Up Next: Ally Sullivan


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:20 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso lo Olympiahalle, Monaco, Germania, dove si sta svolgendo il settantasettesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.

Immagine

Rapidamente ci ritroviamo lungo un corridoio, sulle tracce di Goldman. Il Maestro dell'Annientamento procede celere, la destra a coprire il volto.

Immagine

Ally Sullivan, la giovane intervistatrice della TWC, fa capolino presso Goldman e gli punta il microfono.

AS: Qual è lo scopo del tuo ritorno? Dove sei stato fino a questo momento?

Il gigante avanza ostinato mentre con la sinistra cerca, invano, di scacciare l'intervistatrice, la quale, irriducibile, continua a seguirlo.

AS: Fra due settimane parteciperai al prossimo appuntamento con Indoor War?

Giunto presso il parcheggio, Goldman si dirige verso una limousine di colore nero.

Immagine

Davanti alla portiera posteriore spalancata lo attende Mr. Fox Olon! Il New York Guy, un sorriso a trentadue denti, gli tende la mano. Goldman gliela stringe, una stretta debole, quasi accennata.

GM: Riportami a casa, ti prego.

Dunque il Maestro dell'Annientamento si immerge dentro l'automobile, scortato dagli occhi sprizzanti gioia di Mr. Fox Olon, il quale annuisce.

AS: Mr. Fox Olon, qual è il motivo di tutto ciò? Che cosa volete da Fred Franke?

FO: Oh, Ally! Buonasera, carissima. Dimmi tutto.

AS: Mr. Fox Olon, ci aiuti a capire: perché?

FO: Perché?! Là fuori ho visto gente scioccata, ammutolita, mani fra i capelli, e certo, la cosa mi piace assai, dato che se il pubblico è scosso, allora vuol dire che fra due settimane tanta gente si connetterà su Indoor War e chissà, magari lo show otterrà il suo massimo record d'ascolto da quando non sono più general manager. Però devo ammettere che non capisco il motivo di tutto questo stupore: l'avevo detto che sarebbe tornato, non è vero?

Ally fa per rispondere...

FO: Certo che sì! Le promesse io le mantengo sempre. Eppure... Ma non importa, questo farà solo bene alla nostra amata federazione.

AS: Qual è il messaggio che vuole dare a Fred, Mr. Fox Olon?

FO: Non è ovvio? Fred Franke non deve diventare campione del mondo, né ora né mai. Perché noi abbiamo deciso così. Perciò, mio caro figliuolo, ti prego, ti scongiuro, non usare quel tuo Medal of Honor. Dallo via, regalalo a questa deliziosa donzella, vendilo pure; insomma, fanne quello che vuoi, ma non osare pensare di usarlo per diventare campione del mondo. No!

Mr. Fox Olon si fa serio.

FO: Dai retta a me: non usare il Medal of Honor. Altrimenti ti avverto che le conseguenze saranno serie, molto serie. E lo sai bene che mantengo sempre la parola data.

Un lungo sguardo diritto al centro della telecamera.

FO: Bene. Mi piacerebbe conversare con te tutta la sera, Ally, ma purtroppo tempus fugit. A presto!

AS: Ma, Mr. Fox Olon, la rivedremo fra due settimane? Goldman tornerà? Mr. Fox Olon!

Il New York Guy le sbatte la portiera in faccia. Fa poi ciao con la mano e vediamo infine la limousine scorrazzare via, velocissima. Goldman è tornato!





Up Next: Beverly Bailey


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#70-???)
MessaggioInviato: 15/06/2018, 21:22 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Messaggi: 12407
Località: Baretto Kurabu
Bentornati ancora una volta ad Indoor War, signori e signore, da Monaco! Ma la gioia di questa notizia è breve perché un'ominosa theme risuona nell'arena, preannunciando l'arrivo di Beverly Bailey.



La rossa si presenta sullo stage, sorridente ma con addosso i segni dell'orribile guerra contro Elektra dello scorso Frontline. Un grosso cerotto sulla fronte, diversi graffi su guance e braccia. Cerotti e fasciature in svariate parti del corpo, si appoggia a delle stampelle viste le ferite riportate ai piedi nudi settimana scorsa. Indossa degli shorts di jeans con la solita canottiera rossa "Red Justice, Red Death" ed ovviamente l'immancabile coppola da Peaky Blinders.

Immagine


Con qualche difficoltà percorre la rampa, non mancando di mostrare il suo dissenso ai fan. Siede sull'apron e rotola nel ring, trascinando dietro le stampelle, per poi tornare in piedi. Si fa consegnare un mic ed inizia a parlare con un grande sorriso sul volto.

BB:Frontline è terminato nel migliore dei modi insieme alla carriera della vostra eroina preferita, con me in cima al suo cadavere. E farete bene a stampare questa immagine precisa nella vostra mente, perché la rivedrete ancora e ancora. Io sono qui per uccidere tutti i vostri idoli, ed ormai i nomi rimasti sulla mia lista sono ben pochi. In cima a questa rimane un patetico piccolo insetto che da anni continua ad infastidirmi senza che riesca a schiacciarlo, ed insieme a lei ronza quella cintura, simbolo di grandezza, a cui tutte queste ragazzine tengono tanto e che io non vedo l'ora di distruggere.

Beverly tira fuori da sotto la maglia il contratto vinto nel Front-X di Sunshine.

BB:E si dà il caso che io abbia il miele per attirare a me l'insetto e la sua cintura. Potrebbe andare meglio di così? E direi proprio che è giunta l'ora di annunciare quando incasserò il mio match, ora che nessuna segretaria glorificata può abusare di potere e farmi difendere la mia shot giustamente guadagnata. E direi che l'occasione migliore per questo match è al culmine di questo patetico tour europeo, quando la twc tornerà a Roma per Homeland, in ppv. Homeland, dove l'anno scorso, nella mia terra natale, ero poco più di una valletta al fianco di Viola. Ma ora ho spazzato via ogni ostacolo sulla mia via, e sono pronta a prendermi il ruolo di fottuta attrice protagonista in questa divisione quando spezzerò le ali del vostro piccolo angelo.

Beverly si affaccia alle corde, guardando verso lo stage.

BB:Che ne dici, angioletto, ti piace questa scelta?



Immagine


Risuona Guerrilla Radio dei RATM e la Campionessa non si fa attendere: Alice Angel fa la sua comparsa sullo stage, World Title in spalla. È vestita con una t-shirt degli Enter Shikari, jeans e la solita giacca militare legata alla vita. La ragazza ha già un microfono in mano, e inizia a parlare mentre percorre tranquillamente la rampa.

AA: Bev, non rubarmi le battute, ok? "Insetto che da anni non riesco a togliermi di dosso" è esattamente la definizione più appropriata per te.

La Angel arriva nell'area ring, sale i gradoni ed entra nel quadrato, fronteggiando Beverly.

AA: Parliamoci chiaro, Bev, quante volte ti ho sconfitta? Quante volte la tua schiena è rimasta al tappeto, quante volte ti sei lasciata schienare in modo cristallino dalla sottoscritta? Tante. L'ultima volta è stata appena qualche mese fa, quando ti ho fatto chiaramente capire che non fotti con me. Eppure, eccoti di nuovo qui, forte di una shot guadagnata e difesa. Hai vinto il Front-X e hai battuto Elektra appena uscita da un infortunio.

Alice annuisce, e poi sorride.

AA: Complimenti, sei grande Bev! Un applauso per Bev!

La Campionessa applaude per un paio di secondi Beverly, ridacchiando. La ragazza prende la cintura e la porge verso l'inglese.

AA: Già che ci sei, tieni anche il titolo!

Prima che Bev possa muoversi, Alice ritrae il braccio e il suo tono torna serio, come il suo volto.

AA: Solo che col cazzo che mi batti.

La Blazing Angel si sistema di nuovo la cintura in spalla.

AA: Il punto è che io ora sono la fottuta montagna, e tu non riuscivi a buttarmi giù nemmeno quando avevo 17 anni. Cosa ti fa pensare di averne la possibilità, adesso? Il fatto che hai battuto altre quattro lottatrici che io ho già battuto, in diversi momenti della mia carriera? Oppure il fatto che adesso c'è un titolo in palio? Spoiler alert: il titolo non lascia la sua attuale proprietaria.

Alice scrolla le spalle.

AA: Lo sai qual'è il tuo problema, Bailey? Vuoi sapere perché non mi ha mai battuto e non mi batterai mai? Perché stai ferma. Perché in due anni questa federazione è andata avanti, e tu sei rimasta esattamente immobile. Urli, ti agiti, fai un sacco di rumore, ma alla fine? Solo fumo. Io sono cambiata, la divisone è cambiata, hai perso anche Viola, eppure non cambi. Sei il peggior tipo di persona: l'inetto.

La giovane si avvicina alla futura avversaria.

AA: Sei un'inetta mascherata e impacchettata da ribelle, arrabbiata con il mondo che non l'ha rifiutata, ma che lei ha rifiutato a prescindere. Ed è il mio compito, come massima rappresentante di quel mondo, concederti l'unico destino che ti meriti: la morte.

Beverly sorride per poi farsi seria improvvisamente ed afferrare Alice per i capelli.

BB:Ascoltami bene, mocciosa: non sono stata ferma un cazzo di secondo nella mia vita. E no, non ci provare a sminuire il mio sanguinolento capolavoro riducendolo ad Elle appena ritornata da un infortunio. Hai visto cosa sono in grado di fare? Fin dove mi posso spingere? Quella che ci lascia la pelle tra noi due sei tu, non riusciresti mai a reggere un cazzo di match del genere. Io sono priva di alcun freno e l'ho provato più volte, posso aprirti la gola in un istante quando neanche te lo aspetteresti, mentre tu rimani la brava ragazza scout il cui massimo brivido nella vita è vendere i dolcetti porta a porta.

Alice ricambia la presa sui capelli dell'avversaria, e tira la testa della rossa contro la sua.

AA: Mi sono spaccata la schiena dentro una gabbia dove tu non hai nemmeno messo piede. Rimani comunque una pivella.

La giovane spintona via Beverly e si sgranchisce il collo... poi però sbuffa e fa un passo indietro.

AA: Non hai un cazzo contro di me. Sai che ti dico? Non vali nemmeno il mio tempo. Ci si vede a Homeland.

Alice si avvicina alle corde.

AA: Oh, e la prossima volta che mi tocchi ti faccio saltare la testa.

Alice si gira e Beverly la attacca non appena le dà le spalle! La getta a terra e la riempie di calci e pugni. Le sputa addosso ed ora prende la coppola tra le mani! Vuole tagliare Alice con la lametta nascosta nel fodero del cappello! Sferra un fendente verso la faccia ma Alice la anticipa con un calcio alle gambe e rapidamente mette a segno una Twist of Light!

Immagine


Beverly rotola velocemente fuori dal quadrato, tenendosi la mascella. Alice le lancia il cappello rimasto sul ring e le urla contro alzando in aria la sua cintura per la gioia del pubblico. Beverly è livida di furore e sfuria insulti contro la giovane campionessa donandole un dito medio per poi tornare di corsa nel backstage. Noi andiamo in pubblicità, a tra poco.





Up Next: Fred Franke


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 55 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
phpBB skin developed by: eXtremepixels
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBB.it