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Re: Twin Peaks
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MessaggioInviato: 05/06/2017, 16:34 
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Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
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A quanto pare hanno trovato una via di mezzo (manca l'episodio 5), temevo o un remake insensato del primo, remake a livello stilistico perchè tra TP 2 e 3 ci sono in mezzo giusto quei due/tre filmetti per Lynch, oppure temevo un Lynch post Inland Empire molto più sperimentale/artistico rispetto alla chiave mainstream della serie.
Invece hanno deciso di annacquare lo stile di Lynch per evitare che lo spettatore medio del Wyoming potesse rimanere sconvolto da roba tipo Rabbits con l'Agente Cooper.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 06/06/2017, 20:48 
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Iscritto il: 31/07/2015, 22:46
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Perché che hanno quelli del Wyoming?

Io purtroppo di Lynch ho visto solo la produzione inerente Twin Peaks, quindi la serie e il film prequel, e non posso fare paragoni con altre sue opere manco per scherzo.
Feels bad man.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 06/06/2017, 21:11 
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Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
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Sono ritardati.

Bhò allora di questa terza stagione capirai 3/4 della roba. La masturbazione è a livelli altissimi, dal barbone di Mullholland, alle scene prese da sue opere di altre arti,...

Fatti un'idea della sua produzione recente.



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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 09/06/2017, 16:28 
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Iscritto il: 23/12/2010, 18:55
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Località: Francoforte
Non sono certo meno ritardati dei fanboy di Lynch
Con una settimana di ritardo, ecco il nuovo "Castrating the Settis & his reviews"
Quest'oggi daremo uno sguardo approfondito alla recensione delle prime due puntate di questa atroce stagione di Twin Peaks
La recensione la trovate qua http://www.cinelapsus.com/twin-peaks-stagione-3-episodi-1-e-2-di-david-lynch/

Cita:
Twin Peaks: si può vedere come una serie TV, come un evento che ha cambiato la storia del cinema e del medium video, si può vedere come un fenomeno pop, come un inno nostalgico e come una magnum opus di surrealismo in chiave “cult”. Ha scosso le coscienze del pubblico cinefilo a inizio anni ’90 e poi ha scosso le radici di tutta l’America, di tutto il mondo, con i suoi tormentoni e le sue protuberanze grottesche e deformi

"Si può vedere" ergo non c'è bisogno di spiegazione? Venti milioni di persone guardavano sto programma, Settis, il doppio guardò la pilota, "si può" chi? Venti milioni di persone lo vedevano come evento che cambia la storia del Cinema? Venti milioni sono il pubblico cinefilo? Quando mai un film di Lynch ha fatto venti milioni di spettatori? Cosa c'entra la storia (con la s minuscola) del cinema (con la c minuscola) con Twin Peaks la serie? Twin Peaks stava su una major, imbecille, l'80% delle persone che lo guardavano in tv lo vedevano giusto come una soap con misteri. Che Mondo avrebbe scosso che ogni puntata dimezzavano gli spettatori? Che Mondo ha scosso che anche ora lo guarda solo la nicchia che conosce già Lynch? L'unica protuberanza deforme è il tuo cervello, pezzo di scemo.

Cita:
la prima parte di Mulholland Drive conteneva in sé i semi per una nuova narrazione televisiva, che in effetti poi non ha influenzato l’immaginario collettivo quanto può averlo fatto Twin Peaks, almeno non a livello di influenza diretta e immediata nei confronti dell’intero panorama audiovisivo contemporaneo. Questo, forse, perché comunque nonostante le sue deformazioni era un film

Quindi, Twin Peaks la serie ha influenzato il pubblico cinefilo, ma MD che era un film no, così, senza spiegazioni ulteriori, come spiegare quali fossero i "semi per una nuova narrazione televisiva", come spiegare l'influenza nel "panorama audiovisivo contemporaneo", no eh?

Cita:
Mulholland Drive riusciva subito a spaesare, nella sua caotica ed ermetica prima ora, per come incrociava diverse trame e sottotrame dando la percezione di un qualcosa, di un mistero da risolvere, per poi prendere tutt’altro binario e perdersi nei meandri della tipica e labirintica striscia di Moebius di cinema lynchano. Questa strana e ambigua costruzione della tensione è riuscita alla perfezione, nel film del 2001, a esprimere l’idea di spaesamento sensoriale che in Lynch è elemento capitale, riuscendo a emozionare in maniera devastante senza che lo spettatore riesca a capire, narrativamente, perché, nella maggior parte dei casi e delle prime visioni

Ok forse la spiegazione per la "nuova narrazione televisiva" l'ha data, ma cosa significa e cosa avrebbe di televisivo? La molteplicità di trame? Poi il ragionamento settisiano diventa esso stesso una "labirintica striscia di Moebius": lo "spaesamento sensoriale" emoziona ma lo spettatore non sa "narrativamente" perchè? Lo spettatore si emoziona per lo spaesamento, gli serve una spiegazione narrativa della sua emozione? Jeez, hai fatto il classico diobono e non sai scrivere.

Cita:
La serie è stata girata come una specie di film di 18 ore e poi è stato montato un po’ come capitava, senza rispondere alle ormai consolidate regole della narrativa episodica in cui ogni episodio sembra dover finire con un colpo di scena – regole che, in un certo senso, sono nate in maniera vera e propria precisamente dalle prime due stagioni di Twin Peaks

Twin Peaks ha inventato il cliffhanger. Ok. Che sia sempre esistito in letteratura, che sia sempre stato utilizzato (riformulato dalla letteratura) in cinema e televisione no, è stato inventato da Lynch e Frost nel 1990, tutti gli altri lavori ne sono stati, anche retrospettivamente, influenzati.

Cita:
La prima cosa di tutto l’episodio è un flash nel passato, nell’ultimo episodio, in quel promemoria inquietante che Laura Palmer diede a tutto il mondo dell’audiovisivo ormai ben 26 anni fa, in quel 1991 di terremoti mediatici, con un insieme di immagini anche dal primo episodio che è come se riecheggiassero il fantasma, più che della serie, del vero e proprio simbolo Laura Palmer. Un simbolo che già era riuscito a trovare un respiro e una presa di posizione lirica in Fuoco cammina con me, ma in questi due episodi ritrova la propria dignità attraverso il passaggio del tempo: il simbolo si è ufficializzato come immortale, e Laura dice proprio “I’m dead, yet I live”.

Ma questo, esattamente, cosa sarebbe? L'analisi di una scena? Cioè Lynch si è preso il cazzo in mano, ha detto "riproponiamo la stessa scena perché immortale" e s'è fatto un seghino sulla propria scena e sul proprio personaggio immortale, questa è la grande analisi del Settis. Ucciditi, sono sicuro diverrai immortale anche te.

Cita:
Il luogo-Loggia, di per sé, è diventato un simbolo sublime di tutta una serie di spazi nel cinema di Lynch: gli interi universi di Eraserhead (1977) e, in maniera diversa e più sarcastica, di Cuore selvaggio (1990), molti dei mondi di INLAND EMPIRE (2006) a partire dalla stanza dei conigli, dal set cinematografico e dall’ufficio di Mr. K, il Club Silencio e la stanza del signor Roque in Mulholland Drive, l’appartamento di Dorothy nel climax di Velluto Blu (1986) e casa di Fred in Strade Perdute (1997). Il fatto che la Loggia sia il luogo da cui la serie parte e in cui la serie comincia a inserire la maggior parte dei propri enigmi è esplicitato ancor di più dalla sigla, che pur mantenendo in sottofondo le solite note di Falling a cui gli spettatori tendenzialmente sono legati da sempre, sostituisce le immagini di alberi e segherie con cascate e tende rosse, la stanza rossa, la Loggia, l’Altrove, il Limbo. Uno spazio mentale in cui tutto si muove per silenzi criptici, come in un sogno senza tempo e senza passaggio cronologico

Manca un pezzo, tipo quello in cui spiega l'importanza di questi "spazi mentali" nella poetica di Lynch. Butta lì il nome della Loggia, butta lì la filmografia di Lynch, pensando che chiunque li conosca e li sappia immediatamente associare ma solo perché vuole ergersi a esperto tra i fanboy di Lynch, ma, come ogni buon fanboy di Lynch, non dà una spiegazione, gira intorno alla cosa fino a farne perdere totalmente la sostanza ed ecco che tutti questi spazi sono assimilabili perché sì. Che analisi filmica oh.

Cita:
Si possono notare subito due cose principalmente: una resa densa e cupa degli spazi e della storia, che non appartiene assolutamente al tipo di ambientazioni sospese di Twin Peaks ma più a una specie di nuovo mondo lynchano, digitalizzazione neo-noir, lentissima, in cui un siparietto ironico alla Coen può giungere appena dopo la più cruenta delle scene semi-horror; e, soprattutto, si può notare come sia un prologo assolutamente fuori dal comune in quanto è, per gran parte, non ambientato a Twin Peaks

digitalizzazione neo-noir
digitalizzazione neo-noir
digitalizzazione neo-noir
Ovviamente cosa voglia dire non si sa, cosa sia il "nuovo mondo lynchano" non si sa ma speriamo non sia come quello Malickiano, chissà se esistevano i siparietti ironici prima dei Coen boh (ma poi Lynch li faceva ben prima dei Coen lol)

Cita:
Ma è un mondo che è invecchiato, forse male, e più che essere l’affascinante scenografia di un tempo sembra quasi una serie di set plastici in cui tutti si muovono come marionette, subito attivandosi e separandosi dalla loro staticità nel momento in cui ricompare il nome di Dale Cooper: la necessità di proseguire un qualcosa, di far rivivere tutto dopo 25 anni.

Io vorrei leggere la prima prova di maturità del Settis, se avesse messo quella roba dopo i due punti senza alcun vero soggetto e alcun vero predicato in una tesi o un tema lo avrebbero ucciso, ma a me poco interessa se quantomeno fosse spiegato e invece no, sti tizi si riattivano dopo 25 anni perché sì, non c'è stata ancora data una spiegazione della poetica di Lynch se non "spaesamento sensoriale" che continua a voler dire tutto e niente.

Cita:
Questi primi due episodi sembrano un po’ un prologo, sotto certi punti di vista folle (quasi ricordando a tratti i fratelli Coen), che serve più per portare a una nuova visione dei ritmi della serie che a far riprendere la serie stessa. Alla fine, se davvero questa stagione è stata concepita come un film di 18 ore, è normale che queste prime due ore, che finiscono nei momenti più inaspettati, siano difatti un inizio, un’introduzione, un prologo che molto suggerisce e poco, davvero, comunica, mischiando le sottotrame e mostrando davvero pochissimo di alcune di esse: tanto, tutto tornerà, in un modo o nell’altro, inseguendosi in scenografie naturalistiche inquietanti o in nuovi mondi anche più spaventosi, seguendo qualche nuova logica in cui penetrare.

Vorrei sapere questo, Settis: ci spiegherai le cose nelle prossime recensioni alle puntate come Lynch con questo Twin Peaks o continueranno a essere supercazzole? No, perché se è un inizio, un'introduzione, un prologo anche questo avrei potuto recensire la tua recensione con liste e approssimazioni anch'io eh. Facciamo così: "sotto certi punti di vista folle (quasi ricordando a tratti i fratelli Coen)", "una nuova visione dei ritmi della serie", "un inizio, un’introduzione, un prologo", "tanto, tutto tornerà, in un modo o nell’altro, inseguendosi in scenografie naturalistiche inquietanti". Le spiegazioni a questa lista le vedrete nei prossimi Castrating the Settis.

Cita:
Dal punto di vista di Lynch, alla fine, questo sembra davvero un puzzle costruito apposta per noi – non “noi” fan di Twin Peaks, ma “noi” spettatori più in generale o addirittura “noi” che conosciamo a menadito la sua filmografia e i suoi simbolismi

Fan-service si dice, ciao eh. Settis, non sei lo spettatore in generale, lo spettatore in generale non si fa prendere per il culo e cambia immediatamente canale, tu, il fanboy, il mark, il fan dell'autore, del "cinema di qualità", ecc. Lo spettatore in generale è quello che non disprezza il proprio piacere, e non lo disprezza perché non è ipocrita come tutti i fanboy di Lynch che pensano di essere superiori di un cittadino del Wyoming. Lo state guardando solo voi per pensarvi superiori a tutti quelli che non lo guardano e che se lo guardassero "non lo capirebbero". Intanto girate intondo al significato della sostanza della serie "perché Lynch non ce l'ha ancora dato" e gioite della vostra mancanza di sostanza. Questo è tutto il vostro godimento, il disprezzo del piacere altrui e proprio. In realtà lo vedete esattamente per lo stesso motivo per cui vede altro lo spettatore del Wyoming, per mettere il sacchetto in testa a una faccia piena di acne e infilarglielo in culo, solo che nel caso del tizio del Wyoming è probabile che la tizia col sacchetto in testa sia la sorella.

Cita:
È come se avessimo abbandonato il luogo al tempo, “Twin Peaks” è un concetto, non un luogo geografico, e nella Loggia Nera un essere metafisico (difficile da descrivere senza dilungarsi in interpretazioni delle mitologie della serie…) urla a Cooper la parola «INESISTENTE!», quasi condannando il prodotto Twin Peaks a una gogna per il proprio irrealismo

Questo è il punto coi fanboy di Lynch: attendono in modo spasmodico la spiegazione godendo solo dell'attesa come un bravo cristiano, ma intanto fanno queste uscite meta come se fosse già tutto dispiegato. Non c'è alcun motivo per pensare che quella parola possa intendersi nel modo in cui è spiegata qua, è il prodotto di una logica fondata sulla poetica lynchiana che inspiegabilmente, nonostante sia già dispiegata nella formulazione di questa spiegazione, non ci è spiegata. Io la spiego così: Settis è un imbecille. I fanboy di Lynch sono degli imbecilli. Tutta l'attesa che hanno è per qualcosa che hanno già visto, già provato, già esperito, perché è un prodotto per fan. E' un prodotto per farvi sentire superiori, per farvi usare una logica che fascistizzerete come "altra", mentre tutto il Mondo, giustamente, continuerà a scoparsi le proprie sorelle e votare Trump. Voi siete degli imbecilli, voi siete il problema.

Cita:
Sono corpi digitali in un mondo digitale, in un nuovo spaesamento che passa velocemente da una figura eterna, fumogena e dissolvente a metà tra Personal Shopper e Daguerrotype, a viaggi cosmici kubrickiani e a finali semi-nostalgici in cui una canzone semplice come Shadow dei Chromatics sembra essere davvero compendìo di 25 anni di evoluzione del dream pop dalla Julee Cruise della serie originale passando per i Beach House

Bene, ti senti soddisfatto con te stesso dopo questo compendio di citazioni random? Bravo.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 09/06/2017, 22:19 
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Quinto episodio un po' sotto tono, si potrebbe dire filler, anche se questa stagione è stata concepita come film di 18 episodi quindi il termine potrebbe non avere molto senso in questo caso.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 11/06/2017, 10:44 
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Filler? UN episodio costruito sul decostruire e ricostruire la struttura stessa delle puntate della serie?
Bhò, ok. Datevi a Big Bang Theory.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 11/06/2017, 21:44 
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Iscritto il: 12/04/2011, 8:31
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Jeff Hardy 18 ha scritto:
Filler? UN episodio costruito sul decostruire e ricostruire la struttura stessa delle puntate della serie?
Bhò, ok. Datevi a Big Bang Theory.


Stai sereno che stai scrivendo su un forum di una serie tv, si può anche discutere e motivare i giudizi senza arroganza da due soldi. Pace e amore.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 12/06/2017, 17:46 
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Sono profano di Twin Peaks, col fatto della nuova stagione mi sono deciso a recuperare.
Cosa e in che ordine devo guardare?


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 12/06/2017, 18:08 
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Backbone Crusher ha scritto:
Sono profano di Twin Peaks, col fatto della nuova stagione mi sono deciso a recuperare.
Cosa e in che ordine devo guardare?


Le due serie, il film prequel Fire Walk With Me che però è meglio guardare dopo, e prima della attuale terza stagione il libro The Secret History of Twin Peaks.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 12/06/2017, 20:08 
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Iscritto il: 15/08/2012, 15:52
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Località: No Time For Pants
Ah magari prima della terza serie guarda anche Mulholland Drive e Inland Empire, così, se non li hai già visti.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 13/06/2017, 8:57 
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Iscritto il: 05/07/2016, 18:00
Messaggi: 2390
Però io un flame su Twin Peaks tra YiS e JH18 lo vorrei


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 13/06/2017, 16:54 
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Iscritto il: 15/08/2012, 15:52
Messaggi: 4064
Località: No Time For Pants
Ma anche no direi.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 16/06/2017, 12:35 
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Iscritto il: 28/07/2011, 18:29
Messaggi: 2652
Sono abbastanza perplesso su questo progetto, di certo con Twin Peaks ha ben poco a che fare, dall'altro non è nemmeno interessante come opera Lynchiana, tolto qualche sprazzo molto ispirato come la prima parte del terzo episodio è tutto già visto, qua riproposto con più freni. Qualitativamente non è una ciofeca dato che i suoi momenti li ha, ma non credo che il gioco valesse la candela.


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 26/06/2017, 11:53 
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Iscritto il: 13/04/2011, 13:58
Messaggi: 33034
Località: Napoli
Io, da non esperto, ho visto le due stagioni di Twin Peaks senza aver recuperato la filmografia precedente di Lynch, ho perso molto?

Nel caso, mi conviene recuperarla prima di vedere Fuoco cammina con me?


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Re: Twin Peaks
MessaggioInviato: 30/06/2017, 9:20 
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Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
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Mmh. Ecco, qualcosa del genere in TV non c'è mai stato, o almeno a livello mainstream US. Questa è sicuramente un punto a favore della puntata e della serie. Nel contesto Lynchiano è un mezzo rip-off di Eraserhead. Per il resto, giunti alla pausa per il 4 luglio e a metà film, mi viene da dire che sto apprezzando la scrittura, per dire anche il forte contrasto tra episodio 7, dove ti dicono tante cose che sembra tu stia capendo tutto, poi episodio 8, dove spiegano altrettante cose, ma utilizzando uno stile totalmente differente.

Nel complesso per ora mi ritengo comunque soddisfatto i questi primi 8 episodi, vediamo un secondo l'evoluzione dopo le grosse rivelazioni e l'innovazione televisiva dell'ultimo episodio.


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