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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 17/11/2014, 22:37 
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Iscritto il: 22/12/2010, 22:19
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Y2J Paguro ha scritto:
Da quel che so, il progetto dei Dos Hombres doveva iniziare e proseguire con Steamboat e Douglas, tuttavia pare che quest'ultimo fu sostituito in un primo momento da Brad Armstrong e solo in questa occasione da Zenk.
Evidentemente la WCW, di fronte comunque all'evidenza che sotto le maschere non si celavano veri messicani, voleva far in modo che comunque si continuasse a credere che i due fossero Steamboat e Douglas poiché la faida riguardava loro e non un Armstrong/Zenk qualunque.
Però, boh, tanto valeva continuare a presentarli semplicemente come Dos Hombres e lasciare """il sorpresone""" dello smascheramento nel match.



Facile che avessero paura che il pubblico non se li cagasse se ci fosse stata troppa "suspance". E' sempre bello ricordare che nonostante tutti i deliri della WCW post-nWo, il 1993 rimane comunque il loro anno più demmerda.


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 27/11/2014, 15:10 
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La smetto di fare il vecchiodimmerda e arrivo con una faida recentissima. Recentissima.
Poi torno al Paleolitico, promesso.

Complimentoni a Paguro per gli Hollywood Blonds.


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KURT ANGLE vs JEFF JARRETT - "NOT JUST FAMILY BUSINESS"
MessaggioInviato: 11/12/2014, 20:51 
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Località: BRAVO MARIO!!
La faida sarà la seguente e sarà divisa in due parti.
JEFF JARRETT vs KURT ANGLE
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Ultima modifica di Mannu il 12/12/2014, 0:40, modificato 3 volte in totale.

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KURT ANGLE vs JEFF JARRETT - "NOT JUST FAMILY BUSINESS" #1
MessaggioInviato: 11/12/2014, 21:25 
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Località: BRAVO MARIO!!
WRESTLING INSTANT CLASSICS #24 - "NOT JUST FAMILY BUSINESS"

JEFF JARRETT vs KURT ANGLE - PARTE #1

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PREMESSA
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Non so quanti di voi si ricordano il film “Sliding Doors” con Gwyneth Paltrow. Una banale commedia nella quale si valutavano quanto potevano influenzare decisioni prese nella vita. Ovviamente estremizzato fino al massimo, per la spettacolarizzazione cinematografica.
Fatto sta che questa storia potrebbe tranquillamente partire nel tardo 1999. I due protagonisti, nient altro sono che:
KURT ANGLE, già campione olimpico di Lotta Libera nella Lotta Libera, categoria heavyweight, alle Olimpiadi di Atlanta 1996, già campione mondiale di Lotta Libera FILA:




e JEFF JARRETT, figlio dello storico promoter del Tennessee Jerry Jarrett, patron dell’USWA e prima ancora della CWA.


Nel giro di un mese, tra ottobre e novembre 1999, i due rispettivamente abbandonarono e si unirono alla WWF, incominciando di fatto la loro scalata verso gli apici del Pro Wrestling, nei quali Jeff Jarrett era ormai un veterano con decennale esperienza appena uscito dalla WWF (nella quale non farà più ritorno) col record assoluto di titoli Intercontinentali vinti (record poi eguagliato da Rob Van Dam ma soprattutto superato da Chris Jericho anni dopo). Jarrett lasciò a WWF No Mercy 1999, dopo aver avuto un Match con Chyna con in
palio il Titolo Intercontinentale. Eccovi il match ed eccovi le spiegazioni del
suo abbandono:



Fu inoltre licenziato da Vince McMahon durante l'ultimo episodio di WCW Monday Nitro, mandato in simulcast con WWF Raw is War, il 26 marzo 2001, evento fondamentale che porterà Jarrett su binari alternativi.


La carriera dei due si dividerà fino al 2006:
(1) KURT ANGLE nel mentre diventò un main eventer WWE fisso, volto fisso prima di RAW che di Smackdown, più volte campione mondiale, salvo poi lasciare la WWE nell’estate 2006;
(2) JEFF JARRETT diventò un’icona della WCW vincendo 4 titoli mondiali in 44 giorni, salvo poi esser licenziato in diretta TV da Vince McMahon durante l’ultimo episodio di WCW Monday Nitro


Questo portò Jarrett nel progetto WWA, una delle prime alternative serie nell’estate-autunno 2001, assieme a tanti altri rilasciati della WCW nonché ad altre ex stelle sia ECW che WWF. Il progetto non durerà a lungo – così come
l’XPW quella che all’epoca era anch’essa vista come alternativa major, come spiegato in questo video:


Ricordiamo di quell'esperienza, probabilmente il match più importante e finale, contro un avversario storico, Sting, per l'unificazione dei titoli WWA e NWA:TNA (vedere da 1:37:30 in poi)


Nel giugno 2002, dopo mesi di ricerca sponsor e di talenti, partirà il progetto Total Nonstop Action (TNA) costituito da Jerry e Jeff Jarrett con buona parte dei talenti che si viderò già ai tempi della WWA, dove Jarrett conquistò 2 WWA World Heavyweight Titles.
Successivamente Jarrett nella federazione conquisterà ben 6 titoli NWA World Heavyweight (di cui l’ultimo terminerà a TNA Bound For Glory II, a Detroit, nell'ottobre del 2006).
Ma nel settembre 2006, a No Surrender, Kurt Angle dopo una negoziazione appunto con Jeff Jarrett, proprietario e fondatore della TNA, firmerà con la TNA un contratto pluriennale che fa finire anni ed anni di storia con la WWE. Ed è qui che le strade dei due s’incroceranno per la prima volta.
Per dovere bibliografico, citerei il paragrafo finale dell’episodio numero 6 dei Wrestling Instant Classics, “The End of Planet Jarrett”
scritto da Blingo

Jeff Jarrett dopo il match con Sting a Bound For Glory 2006, lascerà la TNA, non prima di aver lasciato quest’intervista molto molto emotiva:


Allo stesso tempo, Kurt Angle rilasciò i primi shoot verso gli ex datori di lavoro:


Jeff Jarrett in realtà lasciò per diversi mesi per occuparsi sia di affari della TNA che, soprattutto, della moglie malata (di cancro) Jill. Nel mentre, Jeff Jarrett in primavera, rientrò appunto per il PPV TNA Lockdown 2007, come 5° membro del Team Angle per il Lethal Lockdown, come potrete vedere in questi video (hype preview dell'ultimo episodio pre Lockdown e l'intero Lethal Lockdown).





Ma il rientro di Jarrett durò il girò di 1 mese e mezzo, causa morte della moglie avvenuta il 23 maggio 2007, spiegata in quest altro video tristissimo:


A questo punto della carriera la TNA s’appresta a diventare la Total Nonstop Angle, visto che tutta la federazione per lunga parte dell’annata girò attorno all’ex campione olimpico, fino a prendersi tutti i titoli della federazione nel PPV “TNA Hard Justice” che segnò il suo definitivo Turn Heel.


Nel mentre Angle perse il titolo a Bound For Glory III contro Sting salvo riprenderselo 2 settimane dopo. Lo perse contro Samoa Joe a TNA Lockdown 2008, dando inizio al regno titolato del samoano. A TNA Victory Road, nell'estate 2008 Samoa Joe vinse ma infierì su Booker T, il suo rivale per tale match per il Titolo TNA World Heavyweight. Questo causò l’intervento di Sting, che stanco dei comportamenti di Joe lo stese con la sua baseball bat.


A TNA Hard Justice, nel rematch, Samoa Joe vinse in un “Six sides of Steel – Weapons Match” attraverso un Acoustic Equalizer, dopo che le luci erano scomparse:


Kurt Angle invece era impegnato in un feud con AJ Styles, che ormai era agli sgoccioli e fu di fatto, la faida che lo coinvolse nell’immediata perdita del titolo contro Samoa Joe. Angle mise tutto in palio pur di spuntarla contro “The Phenomenal One” con cui perse ad Hard Justice infierendo e ricevendo, anche in quel caso, una punizione da parte di Sting sotto forma di Scorpion Deathdrop.

Si arrivò all’episodio di Impact post Hard Justice, dove Angle mise la sua medaglia d’oro Olimpica in palio in un insolita “Olympic Gold Medal Challenge”, con le regole della Lotta Amatoriale.



Kurt Angle nel primo periodo dominò portandosi sul 6-0. Nel secondo periodo però Styles, che stava rimontando, intervenì con un Belly to Belly Suplex, centrando l’arbitro in pieno e consentendo ad Angle, di intervenire, slealmente (regole lotta amatoriale, clothesline ovviamente non consentine, NB), con una Running Clothesline.
Risuona la musica di Sting nell’oscurità dell’Impact Zone ed Angle riceve una Baseball Bat. Ma risuona immediatamente la theme song di Jeff Jarrett in un’Impact Zone tornata oscura dopo pochi secondi. E Styles si ritrova in mano una chitarra di Jarrett. L’esito volge verso AJ Styles che suona un’Acoustic Equalizer su Angle e lo schiena per un conto di 3, vincendo la sua medaglia olimpica.

Nell’episodio di Impact del 21 agosto 2008, Angle rivuole la sua medaglia ed inoltre, vendetta contro un “figlio di puttana misterioso che s’inserisce nei suoi affari”. Risuona di nuovo la musica di Jarrett nel momento clou, con AJ ed Angle sulla scala: ennesimo Acoustic Equalizer sulla testa di Angle, AJ mantiene la medaglia. Poco prima Kevin Nash aveva chiarito la sua posizione su Samoa Joe e Sting:



Nell’episodio di Impact del 28 agosto 2008, AJ Styles interviene nel promo finale di Sting, il quale gli dice di colpirlo con la sua mazza da baseball a causa della sua continua mancanza di rispetto verso Kurt Angle leggenda, al quale ha preso la medaglia d’oro. AJ Styles non interviene, Sting si: Scorpion Deathdrop su “The Phenomenal”: “Phelps ha sputato in faccia a Spitz, ma Spitz ha risputato in faccia a Phelps”, quindi.
Ma risuona la musica di Jeff Jarrett a concludere lo show.

Nel penultimo episodio di Impact prima di TNA No Surrender 2008 (4 settembre 2008), Sting chiude l’episodio con un promo, il seguente. Sting ringrazia i fan dicendo che la settimana prima si aspettava di esser sommerso da fischi per aver insultato le nuove generazioni, ma non andò così. Sting li ringrazia, perchè anche loro vogliono rispetto e senza di loro non ci sarebbero wrestling, TNA e
Sting. A Victory Road c’era però una percentuale di fans che volevano vedere Booker T fatto fuori da Joe, e lo stesso poi di AJ su Angle, e di AJ con la mazza su di me settimana scorsa. Quindi Sting chiama i fans a una scelta di campo tra leggende e nuove stelle.
Arriva Samoa Joe dal pubblico, e gli dice che tra 20 secondi sarà sulla sua gola. Sting gli fa lo stesso giochetto fatto ad AJ una settimana prima. Joe dice che non ha bisogno della sua mazza. Quando gira le spalle al futuro, dovrà pentirsene.
Arriva Kevin Nash a fermarlo. Sting colpisce il campione TNA con la mazza e gli fa la Scorpion death drop!
Parte la musica di Jeff Jarrett. Sting dice di troncare la musica, e dice che ora Jeff ha la sua attenzione, perché settimana prossima non viene fuori a parlargli?



CAPITOLO 1: IL RISPETTO NELLA VISIONE DEL BUSINESS

Spoiler:
Jeff Jarrett torna ad IMPACT l’11 Settembre 2008, dopo un anno e mezzo, e a No Surrender aiuta Samoa Joe a mantenere il Titolo del Mondo, spaccando la chitarra in testa a Kurt Angle.

Il giovedì successivo (18 Settembre 2008), Jarrett torna a parlare per la prima volta dopo Slammiversary 2007 (il video dove parlò di Jill). JJ spiega di aver fondato la TNA, ben sei anni fa, per dare un’opportunità ai giovani che meritassero di sfondare nel business. Il recente comportamento di alcuni veterani come Sting, quindi, è inaccettabile: dicono che i giovani stanno mancando loro di rispetto, ma in realtà sono loro gli egoisti. Giovani come Samoa Joe ed AJ Styles hanno letteralmente trascinato la compagnia sulle proprie
spalle in questi anni, e a lui non hanno mai mancato di rispetto perché era lui a rispettarli per primo. Eppure Sting dovrebbe saperlo bene, lavoravano insieme in quella WCW che fallì proprio perché i vecchi non volevano passare la torcia ai giovani. Invece ora lui, Angle e Booker T stanno facendo lo stesso errore, ma questa non è la WCW, questa è la T-N-A e JJ non permetterà mai che accada una
cosa del genere. A questo punto arriva Angle a chiedere spiegazioni, e Jarrett gli dice qualcosa che voleva sbattergli in faccia da molto tempo. Due anni fa lui fu costretto a farsi da parte per problemi personali, e per rimpiazzarlo scelse un uomo che aveva la sua stessa passione, la stessa esperienza, la stessa mentalità: Kurt Angle. Ma ora si rende conto che, da fondatore della TNA, è la scelta peggiore che abbia mai fatto nella sua vita. Basta guardare cosa è diventato: ha perso sua moglie, la sua famiglia, il Titolo TNA e persino la sua
preziosa medaglia d’oro; l’unica cosa che gli resta da perdere è la sua dignità.

Angle risponde che due anni fa si è fatto da parte perché era bollito, a Bound For Glory Sting l’ha preso a calci in culo, quindi ha deciso di chiamare lui perché era una versione migliorata di Jeff Jarrett. In questi ultimi due anni lui ha trascinato la compagnia, da solo, non Joe e nemmeno AJ, e Jarrett non l’ha ringraziato nemmeno una volta. A questo punto Kurt sfida JJ ad affrontarlo sul ring, a Bound for Glory, ma Jeff risponde che non ha più nulla da dimostrare. Angle continua a provocarlo, ma sul Titantron appare MICK FOLEY (debutto televisivo TNA per lui) che gli dice soltanto “It’s real. It’s damn real. Bang bang!”

Gran promo di Jarrett, da cui traspare sinceramente il suo attaccamento alla
compagnia che ha fondato. Potete leggere la versione completa qui:
JEFF JARRETT: "You know, after watching things go on in the last few weeks, I felt like I was left with no choice but to come out here tonight and adress a few things. But before I do, I'm gonna say something tonight that I've never said before. You know, six years ago, when you first saw Jeff Jarrett in TNA Wrestling, you weren't watching just Jeff, the wrestler. You were watching Jeff Jarrett, the founder of TNA Wrestling.

You know, when WCW went out of business, I had a vision. I had a vision for a wrestling organization to be created to give young hopefuls their big break. I started in this business when I was 16. And I know better than anybody how tough it is to get a break in this business. I wanted TNA to be the place for the guys that DESERVED the big break their big break. Well, a big thank goes to the good

Lord, my precious wife Jill, a great financial partner and millions of fans around the world: Here we are, six years later, and I wanna thank each and every one of you [cambio camera] and each and every one of you [stacco sul pubblico] from the bottom of my heart. ['Thank you, Jeff!' - canti del pubblico] No... unfortunately lately, though, there's something been going on that I just can't ignore. And with that being said: Sting, I know you're in the back listening. I don't wanna talk to you back to back, I wanna talk to you face to face, man to man. So I would appreciate if you would come out to the ring - now.

You know, Sting, we've been in this game a long time. Truth to be known, my father is the one that gave YOU your first big break in this business. And he's very proud of it. He is the one who extended the olive branch to you just like I'm trying to do to others in the back. You know, Sting, I've been watching your actions over the past few months. And more importantly: I've been listening to
what you had to say. And I just got one thing to say: You are so full of crap.

Sting, it's a smoke-screen. You're trying to get on your platform, you're trying to get on your high horse and say it's about disrespect, that the young guys are disrespecting the veterans?

Sting, I had a dream. That dream became a reality. And that reality has become a phenomenon overnight because of young guys like AJ Styles and Samoa Joe. Stinger, you may not know this, but there are times in this company's history that guys like Joe, that guys like AJ have literally, LITERALLY carried this company on their backs. And every step of the way - HOLD ON - every step of the way, they showed me the utmost respect - just like I showed them. Just like *I* showed THEM. Sting, this ain't about disrespect. You know what? Let's talk about what it really is. Let's pull the curtain back about what this real platform is. Stinger, I was there.
Deja vu all over again: WCW. We worked in the same organization when that multi-million dollar organization went out of business
because the veterans wouldn't pass the torch to the young guys. You know why?

You know why? Because they wanted to hold on to their spot. They wanted to hold on to their position. They wanted to hold on to their stinkin' fat paycheck.

This ain't about disrespect. It's about 20 or 30 guys in that dressing-room - not a one of them, not a single one of them - a day over 30 years old. You know what? They're nippin' at your heels night in and night out. That's what it's about. It ain't about disrespect, it's about guys like you. And I can't believe I'm even putting you in the same breath as Booker T and Kurt Angle - but by God, I am. Because all that you three guys wanna do is take, take, take - and not give, give, give. Stinger, I got a newsflash for you and I want you to listen up real good: This ain't WCW. It's T-N-A! And I'm not gonna stand for it."

KURT ANGLE: "Let me get something straight: This is a shoot here, I'm talking straight-up. You're gonna have a face-to-face with Sting, but you're gonna talk about me behind my back. Explain to me Jeff: After what you did to me at No Surrender. This is what you did."

JEFF JARRETT: "You know Kurt, I didn't think I was gonna get this opportunity to do this tonight, but you know what? Let me get something off my chest that I've been wanting to say for quite some time. Kurt, you know the story better than anybody. About two years ago, I had to step away because of personal family health issues. And Kurt, I handpicked one guy to replace me. And that guy, I knew he had the same passion. The same work ethic.

The same drive. The same mentality that I had about this business. Kurt, that one guy was you. Kurt, I hand-picked you to fill my shoes. And guess what: As the founder of TNA Wrestling, it's the worst decision I've ever made in my life.

Hold on, Kurt, just hold on. Just look what happened in this entire process - and I'm ashamed of even saying it, but I'm going to. You've lost your family, you've lost your wife, you've lost your TNA Title. Kurt, you've even lost your precious gold medal. And you know what, Kurt? The only thing you have left to lose is your stinkin' dignity."

KURT ANGLE: "Can I talk now? Is it my turn, BOSS? Two years ago you've left this business. And the only reason you left this business is because is because you were over the hill. Expired! Two years ago at Bound For Glory, Sting kicked your ass! Yeah, we all know about your personal issues, Jeff, we know. But when it comes down to it, you didn't have any more
heart. So what did you do? You went out and found another talent. Someone to fill your shoes, that's right. And what you found was a younger, BETTER version of Jeff Jarrett. And that was Kurt Angle. And for two years, TWO stinking years, I've carried this company by myself. ALONE! Not Joe, not AJ, me! And you wanna talk about respect? Not ONCE did you thank me for saving your damn company. YOU and these fans are nothing but ASSHOLES! I'm an Olympic Gold Medalist for crying out loud! I get respect! I demand respect! You wanna trade words? I got a better idea, Jeff. Why don't we trade punches at Bound For Glory? How about that?"

JEFF JARRETT: "Kurt, I came out here tonight as the founder of TNA Wrestling. Not a wrestler. I have nothing left to prove."

KURT ANGLE: "WHO-WHO, where are you going? Hang on there, buddy. I'm not done talking. Okay? You're not a wrestler? Then get the hell out of my ring and don't come back. This ring is for wrestlers. Not washed up has-beens like you, Jeff."

JEFF JARRETT: "Kurt, don't push me. I'm warning you: Don't push me. Because you don't want no part of this pain that I've been wearing for the last two years. But..."

MICK FOLEY: "Hi Kurt. Kurt, Kurt hi. Remember me? Hello everybody there in the Impact Zone. Kurt, I think what Jeff is trying to say is: It's real. It's damn real. BANG BANG!"






Nella puntata del 25 Settembre, Jarrett annuncia ufficialmente l’acquisto di Mick Foley, presentandolo come il miglior acquisto nella storia della TNA. Angle ovviamente se la prende e gli dice che in questi due anni di assenza, mentre lui ha portato avanti la compagnia da solo, JJ ha totalmente perso la testa. Jarrett si scusa per ciò che gli ha detto la scorsa settimana e promette di riconsegnargli anche la medaglia d’oro, perché nonostante tutto è un vero eroe americano. Angle lo definisce ‘puttanella impaurita’ e gli intima di abbandonare il ring, di andare a casa e dire alle sue figlie che loro padre è un codardo.

Jarrett a questo punto si volta e dice a Kurt che non ha idea della situazione in cui si sta cacciando, perché lui non è mai stato un codardo, quindi accetta la sua sfida! A Bound for Glory avremo un first time ever tra Angle e Jarrett!

Altro ottimo promo di JJ, anche stavolta molto emotivo, si avverte tutta la sofferenza che ha provato negli ultimi due anni e quanto sia stato difficile rimettersi in gioco.


Nella puntata del 2 Ottobre, Jarrett rivela che Angle ha parlato male della compagnia durante il tour in UK, dicendo invece che Vince McMahon è il promoter migliore di sempre e che tra loro c’è un legame molto forte: nessuno potrà spezzarlo, nemmeno JJ. Jarrett non capisce questo cambiamento improvviso d’opinione, poiché quando firmò con la TNA insultò pesantemente Vince e la WWE.
Sul Titantron appare una registrazione di Angle che definisce Vince un idiota, e afferma che se dovesse incontrarlo di nuovo lo pesterebbe a sangue; ormai non significa più niente per lui, è morto, e tra due anni dovrà baciargli il culo.

Jarrett dice che sembra proprio aver spezzato l’indissolubile legame Angle/McMahon, e…
“At Bound for Glory I’m going to beat your ass so bad not even Papa Vince will take you back!”


Nel corso della stessa serata, Foley fa il suo debutto ringraziando Vince McMahon per tutte le opportunità che gli ha concesso, ma anche per avergli reso semplice la decisione di andarsene (questa fa male, cazzo se fa male). Un Angle incazzato raggiunge il ring e lancia un colpo bassissimo a Jarrett, ricordandogli che anche lui ha perso sua moglie. Poi ribadisce di essere il miglior acquisto della TNA e Foley gli dà ragione, anzi forse è il miglior wrestler della storia, infatti lui è venuto qui proprio per vederlo lottare da
vicino. Angle gli dice che può prendere il posto di Don West, ma Foley annuncia che sarà lo special enforcer nel match tra lui e Jarrett!

[Onestamente, trovo geniale l’aver utilizzato un’intervista vera di due anni fa ai fini di storyline, facendone rilasciare un’altra ‘finta’ allo stesso tempo]

Ottimo il low blow di Angle sulla moglie di Jarrett (anche se, guardando attentamente, si nota che fa fatica a dirlo) e Foley enforcer è un tocco di classe, poiché Angle debuttò in TNA proprio come enforcer nel match tra Jarrett e Sting a BfG 2006.



Il 9 Ottobre abbiamo l’ultimo confronto tra i due prima di BfG, in presenza di Mick Foley. Jarrett restituisce la medaglia d’oro ad Angle, il quale ringrazia e gli dice di portare le sue scuse alle figlie… perché il loro papà non uscirà vivo da Bound for Glory!

Arriviamo così a Bound for Glory IV,

dove un commosso Jarrett dice che non avrebbe voluto lottare mai più, ma le sue bellissime figlie gli hanno dato la forza.

Parlando del match, Angle domina le prime battute utilizzando prese e proiezioni base del pro wrestling, e sembra
convinto di poter vincere facilmente in questo modo. Dopo un paio di minuti, però, è Jarrett ad atterrare Angle e ad applicare headlocks, dimostrando di non essere da meno nel campo dell’avversario. L’unica cosa negativa di tutto ciò è che, dopo un PPV spottosissimo fino a quel momento, il pubblico si annoia nel vedere mat wrestling. Comunque, JJ fa capire che non scherza affatto quando stende Angle con un dropkick, lo butta fuori dal ring e si scaglia su di lui con un plancha. Il pubblico di Chicago si risveglia ed è tutto per Jarrett, che si concede anche la sua classica ‘strut’, ma Angle quasi gli stacca la testa con una clothesline. L’Olympic medalist riprende il controllo della situazione e JJ tenta di reagire, ma ci riesce solo pochi secondi alla volta; Angle riesce a neutralizzare tutte le mosse dell’avversario e sembra che solo un suo stesso errore potrebbe causargli la sconfitta. È presto detto, a un certo punto finisce
con la spalla nel paletto e Jarrett inverte la tendenza dell’incontro, colpendolo con una DDT, un superplex e infine applicando la figure-four. Da notare una cosa: JJ riesce a prenderlo per la DDT quando Angle tenta l’ennesimo takedown (perché ha la testa sotto), quindi usa le sue stesse armi per colpirlo.

Meraviglioso. Ormai il pubblico ha totalmente dimenticato gli spottoni visti in precedenza ed è pienamente coinvolto nel match. Angle riesce a liberarsi e risponde con il suo triplo german suplex, dopodiché chiude JJ nella ankle lock. Niente da fare, quindi deve ricorre alla angle slam, ma nemmeno questa riesce ad abbattere il ‘King of the Mountain’ e Kurt comincia ad essere frustrato.

L’olympic medalist prova il moonsault (vendendo bene la gamba indebolita precedentemente dalla figure-four), ma JJ si sposta in tempo; Angle si rialza e abbatte accidentalmente l’arbitro con una clothesline, quindi Jarrett lo prende a ginocchiate all’addome e riesce a colpire con la Stroke. Foley interviene repentinamente per il conteggio, che è ancora di due! Angle colpisce JJ con un low blow e poi stende sia lui che Foley con una sediata in testa, ma Foley è abituato a queste cose e riesce ad interrompere il conteggio di un rinvenuto arbitro. Mick si fomenta e chiude Angle nella mandible claw (con Mr. Socko), Jarrett conclude l’opera spaccandogli la chitarra in testa e ottiene lo schienamento vincente.

Ottimo match, lavoro eccellente da parte di entrambi e Jarrett sembra essere in gran forma nonostante il suo anno e mezzo di inattività. La storia raccontata è pregevole, nemmeno il prevedibile overbooking riesce a rovinare quanto di buono fatto dai due, anzi il finale è del tutto coerente con la narrazione.



Il giovedì successivo (16 Ottobre), Angle malmena il ring announcer Dave Penzer costringendo Jarrett ad uscire; l’Olympic medalist pretende un rematch, ma JJ dice categoricamente che è finita qui. Angle gli ricorda di quando andava a cenare a casa sua, quindi sa dove abita e “zio Kurt potrebbe far visita alle sue figlie”. A questo punto Jarrett perde la testa e tenta di aggredirlo, ma la
security glielo impedisce mentre Angle ride di gusto.



Nelle settimane successive, Angle forma la Main Event Mafia insieme agli altri vecchidimmerda nell'episodio Special live da Las Vegas che segnò il debutto della TNA in HD. Angle minaccia ancora
Jarrett, ma questi gli manda contro Abyss. Angle sconfigge il mostro a Turning Point, ma è ancora ossessionato da JJ e nella puntata del 20 Novembre chiede ufficialmente un rematch per Final Resolution. Foley, però, annuncia che dovrà
affrontare Rhino e Kurt gli molla un ceffone! Jarrett raggiunge il ring e dice che vorrebbe sbatterlo fuori dalla compagnia, ma non può licenziarlo secondo una clausola del suo contratto, quindi gli propone un’offerta che non potrà rifiutare: se a Final Resolution batterà Rhino, avrà il suo rematch contro di lui; nel caso dovesse perdere, invece, dovrà lasciare la TNA. JJ gli offre la mano per sigillare l’accordo, ma Angle schiaffeggia anche lui e arriva Rhino a dargli la Gore che si merita.



Nella puntata del 4 Dicembre, Angle dice che il suo unico obiettivo è quello di distruggere Jarrett, come un animale che ha in testa solo la sua preda. Quindi prima farà a pezzi Rhino e assaggerà il suo sangue, poi farà in modo che Foley avrà bisogno per sempre di un respiratore, e infine si troverà da solo con Jeff.

Sa bene che alle sue figlie manca la loro madre e a lui manca sua moglie, ma non gliene frega un accidente. Non è mai stato così fuori controllo, ormai la cosa è andata ben oltre il mero wrestling, e non ha nemmeno idea di cosa gli farà quando se lo ritroverà davanti. Jarrett risponde che Angle ha solo un modo per abbattere la sua famiglia e la sua compagnia: dovrà passare sul suo cadavere.


Angle sconfigge Rhino a Final Resolution, guadagnandosi il tanto agognato rematch con Jarrett a Genesis.

Nella puntata dell’11 Dicembre, Kurt dice che ha sempre cercato di portare la compagnia il più in alto possibile, ha sempre lavorato per Jeff ma questi, da buon egoista, non se n’è mai reso conto. Ha cominciato ad ingelosirsi e ha tentato di ammazzargli la carriera in TNA, ma ora dovrà affrontare il più grande wrestler che sia mai esistito. Ed è meglio che questo Natale faccia dei bei regali alle sue figlie, perché dovranno ricordarsi di lui dopo che sarà scomparso.




Il 18 Dicembre Angle, dopo aver presentato il suo DVD, ripercorre un po’ la storia di JJ: 6 volte Campione Intercontinentale in WWF, Tag Team Champion con Owen (parte il coro per Owen), 4 Titoli WCW sconfiggendo Nash, Flair, DDP e Steiner. Quando non aveva più nulla da dimostrare sul ring, ha creato la sua compagnia e ha fatto in modo che si espandesse a livello internazionale. Quando
non gli è rimasto davvero più nulla da fare nel mondo del wrestling, è uscito dal ritiro per fregare lui. A Genesis la favola finirà, perché Jarrett affogherà nel suo stesso sangue, ma se il wrestling potrà fare a meno di lui, non ne è tanto sicuro per le sue figlie. Angle ci mostra una foto delle ragazze e afferma che dopo Genesis saranno orfane, ma non dovranno preoccuparsi perché "zio Kurt" avrà il buon cuore di adottarle.
A questo punto arriva Jarrett e gli dice che è un miserabile figlio di puttana, quindi si dirige verso il ring ma viene fermato da alcuni membri dello staff (tra cui il suo vecchio amico Road Dogg). Angle all’inizio se la ride, ma dopo vari insulti urlatigli da JJ tenta anche lui di mettergli le mani addosso, mentre la security lo tiene a distanza. Segmento fantastico, sembra davvero che i due vogliano farsi a pezzi, ma soprattutto che Angle sia ossessionato a morte da Jarrett.


Il 25 Dicembre abbiamo un’intervista carina di JJ con Tenay. Nel main event della serata, Angle affronta Rhino ma a un certo punto si accende la rissa tra lui e Jarrett, sedata da BG James (Road Dogg) che si becca un cazzotto dall’Olympic medalist.

L’8 Gennaio, 3 giorni prima di Genesis, Angle smantella James portando JJ sull’orlo di un esaurimento nervoso.

Jarrett dice che ha sempre cercato di dare l’esempio, ma l’unica cosa che vuole ora è "beating the shit out of that son of a bitch".
Eccoci al "grudge match" di Genesis, che sarà senza squalifiche. Jarrett parte fortissimo surclassando Angle nella rissa iniziale (non è proprio la sua specialità), quest’ultimo tenta di fermare l’assalto con una sleeper hold, ma si becca un low blow e un’electric chair! JJ è furioso e continua a malmenare l’avversario, lanciandogli anche della birra in faccia, ma Angle colpisce con una spallata assassina (”unbelievable force”, cit.) e riesce a prendere il controllo della situazione con il suo talento naturale nel mat wrestling.
L’olympic medalist domina l’incontro e, ogni volta che Jarrett tenta di reagire, lo ferma con una sleeper hold. Quando tenta la Angle Slam però, JJ dimostra ancora una volta di non essere da meno nel suo campo, riversandola perfettamente in un’armdrag. Jarrett sfrutta il momento e butta l’avversario fuori dal ring con un backdrop, quindi si scaglia su di lui con un suicide dive over the rope!

Jeff cade male e Angle ne approfitta per spaccargli la testa con la ring bell, quindi continua a colpirlo ossessivamente sul capo sanguinante. A lui non interessa vincere l’incontro, interessa solo far del male al founder della TNA, ed è per questo che ha accettato un No DQ. JJ reagisce con una DDT disperata sul pavimento e a questo punto sanguina anche Kurt, ma questi lancia l’avversario su un tavolo giù dallo stage con la Angle Slam! A dimostrazione di ciò che dicevo poco fa, l’Olympic medalist ha sacrificato il suo stesso corpo pur di abbattere Jarrett. Il pubblico è fomentatissimo (e diviso), mentre i due strisciano lentamente verso il ring, distrutti. Entrambi si fissano intensamente e nessuno dei due ha intenzione di mollare un centimetro, quindi abbiamo uno scambio barcollante di pugni, ma JJ ha di nuovo la meglio e stende Angle con un Pedigree! Niente da fare, tentativo di Stroke ma Kurt riversa nella Ankle Lock;
Jeff riesce a liberarsi con un’incredibile forza di volontà, ma è praticamente stremato. Angle va a prendere una sedia, ma JJ schiva il colpo e gliela sbatte in faccia con un dropkick, quindi colpisce con la Stroke… per un conteggio di due. Jarrett non si arrende e va per un superplex, Angle lo butta giù e colpisce con un missile dropkick, quindi con un’altra Angle Slam, ma JJ resiste ancora! Jarrett prende la sua fidata chitarra, ma Kurt gli infligge un low blow e si impadronisce dello strumento. Indeciso se colpire con la sedia o con la
chitarra, alla fine sceglie la sedia e la schianta sul cranio di JJ, ma questi sopravvive ancora una volta! Angle è più frustrato che mai e se la prende con l’arbitro, dopodiché applica nuovamente la Ankle Lock. Al commento si chiedono quanto JJ possa sopportare ancora, infatti dopo un paio di minuti sembra svenire dal dolore, ma trova la forza di liberarsi e quasi vince con un roll-up. Angle
si imbestialisce e va per un’altra slam, che Jarrett riversa in DDT (ottimo richiamo al match precedente). Double J va in versione "Hulk up" e colpisce Kurt con una sediata in testa, ma Angle riversa lo schienamento in un crucifix pin ottenendo finalmente la vittoria! Nel post-match Jarrett viene assistito dai medici, ma l’Olympic medalist non è ancora soddisfatto e si accanisce sulla caviglia dell’avversario, infortunandolo gravemente.

Match fantastico, brutale, intensissimo, come dovrebbe essere esattamente un "Grudge match" tra due persone che si odiano a morte. Anche qui eccellente lo storytelling, coinvolgente, perfetto già dall’inizio con Jarrett on fire e Angle che tenta in tutti i modi di fermarlo sfruttando le sue abilità. JJ, mai come in quest’incontro, interpreta perfettamente la parte dell’indomito face (“never say die attitude”) e Angle quella dello psicopatico che vuole fare a pezzi l’avversario. Nessuno dei due molla until the very end, e il match si conclude soltanto con uno schienamento ‘di rapina’. Brutale anche il post-match, in cui Angle dimostra, semmai ce ne fosse ancora bisogno, quale sia il suo vero obiettivo.

Presumibilmente uno dei migliori match dell'annata 2009 in generale, ed uno dei migliori dell'annata nonché dell'intera storia della TNA.






CAPITOLO 2: MONEY, POWER AND RESPECT

Spoiler:
Dopo quest’incontro Jarrett resta qualche mese fuori dagli schermi, mentre Angle continua la sua battaglia contro la Front Line insieme alla MEM. Kurt, però, litiga con Sting (che è il Campione) e nella puntata del 12 Febbraio vorrebbe costringerlo ad una sorta di ‘fingerpoke of doom’, ma JJ fa il suo ritorno per impedirglielo. Angle gli chiede cosa debba fare per allontanarlo da lui, a Genesis l’ha quasi ammazzato, l’ha lasciato affogare nel suo sangue e ancora si intromette nei suoi affari. Jarrett gli fa notare che la compagnia è sua quindi sono affari anche suoi, ma a questo punto Sting accetta la proposta del suo capo lasciando shockato l’owner della TNA! Quando arriva il momento, però, si rifiuta di obbedire e parte la rissa tra i due.

Nelle settimane successive Jarrett sancisce Angle vs. Sting titolato a Destination X, con lui come arbitro speciale e Foley special enforcer.

Nella puntata del 5 Marzo, Angle pesta vari membri della Front Line come un pazzo scatenato, portando all’esasperazione Jarrett che alla fine della puntata lo aggredisce e lo butta fuori dalla Impact Zone.


Al PPV abbiamo un match overbookato abbestia, in cui alla fine Angle sputa in faccia a Jarrett e questi risponde con un cazzotto, permettendo a Sting di mantenere il Titolo.

Il 19 Marzo, nel main event abbiamo Jarrett & Foley contro Angle & Sting, al termine del quale Mick colpisce lo Stinger a sorpresa con una sediata in testa.

JJ si infuria, ma Foley si giustifica dicendo che l’ha fatto solo perché ha sentito degli insulti da parte sua durante l’incontro. Fatto sta che, a Lockdown, avremo Sting vs. Foley nella gabbia d’acciaio. Il match comunque merita (anche il post), quindi lo metto qui in basso.


Il 26 Marzo Cornette annuncia che stasera verranno decisi i due capitani per Lockdown: ci sarà un 20-man gauntlet match e gli ultimi due sopravvissuti potranno scegliere i loro team. Angle fa il suo ingresso e si dice sicuro di vincere, nominando già i suoi partner (Booker T, Steiner & Nash, ovviamente), ma Jarrett raggiunge il ring e annuncia che combatterà anche lui! Choke on that, slapnuts


Il match (che potete vedere qui http://vbox7.com/play:5704a462) viene vinto da Samoa Joe su Kurt Angle (che aveva eliminato Jarrett con l’aiuto di Steiner), ma Joe dice che non gli interessa chi sarà il capitano: il suo obiettivo è quello di torturare ogni membro della Main Event Mafia.

Il 2 Aprile, Jarrett annuncia che sarà lui il capitano del team che affronterà la MEM, e ci presenta il terzo membro: AJ Styles. Il 16 Aprile ci rivela il quarto ed ultimo membro: CHRISTOPHER DANIELS!
Nel frattempo, son stati lanciati dei segnali che fanno pensare ad un probabile turn di Jarrett. Steiner gli ha proposto di entrare nella MEM, e nel main event del 16 Aprile (Angle/Daniels) JJ converte la decisione proclamando Angle vincitore, poiché avrebbe alzato la spalla per primo. Kurt abbraccia Jarrett, il quale sembra contrariato ma non più di tanto.

Arriviamo così a Lockdown, Team Jarrett vs. Team Angle. Match senza dubbio piacevole, ma niente di particolarmente esaltante (a parte il volo di AJ), tra l’altro è troppo confusionario per i miei gusti (come tutti gli incontri del genere, me ne rendo conto). Comunque fa il suo dovere, e abbiamo pure lo swerve/non swerve finale: JJ colpisce accidentalmente Joe con una sedia (West insinua che l’abbia fatto apposta), poi prende la chitarra… e colpisce Booker T, mettendo fine alle speculazioni sul suo turn heel. Il Team Jarrett ottiene la
vittoria, ma il meglio arriva nel post-match: BOBBY LASHLEY fa il suo debutto e Angle gli ride in faccia. Probabilmente perché fa cagare, più realisticamente perché è un nuovo membro della MEM, in ogni caso lo sapremo soltanto ad Impact.


La faida vera e propria, teoricamente, finisce qui (anzi, potremmo dire che sia già finita a Genesis). I due continueranno a scontrarsi in qualche modo, ma saranno principalmente concentrati su altro, quindi il resto sarà incluso nel terzo capitolo di questa prima parte.





CAPITOLO 3: GIOCHI DI POTERE

Spoiler:
Il 23 Aprile Jarrett consegna il Titolo TNA a Foley (che a Lockdown ha sconfitto Sting), poi annuncia che a Sacrifice dovrà difenderlo in un Fatal 4-Way. Se Mick dovesse perdere sacrificherà la sua cintura, ma anche gli altri tre partecipanti dovranno sacrificare qualcosa, e nelle prossime settimane verranno scelti proprio in base a questo. Foley sostiene che Jarrett sia invidioso di lui e del fatto che abbia vinto il Titolo, quindi gli impone di affrontare Steiner in uno street fight stasera.



Jarrett ottiene la vittoria in un match piuttosto divertente, dopodiché arriva Angle a chiuderlo nella Ankle Lock, mentre Steiner al tempo stesso lo chiude nella Steiner Recliner. Foley decide di intervenire e colpisce Kurt con una sediata in testa, ma poi fa lo stesso con Jarrett!
Dopo essersi ripreso, JJ dice che ha sbagliato ad assumere l’hardcore legend 6 mesi fa ed ora la cosa si è messa sul personale. A questo punto si spengono le luci e appare Lashley, quindi Angle lo indica e ride come a Lockdown, ma ancora non sappiamo il motivo. Forse perché fa cagare.



Nelle settimane successive viene sancito il match e i relativi sacrifici: Foley dovrà sacrificare il Titolo, Jarrett le sue azioni della TNA, Angle la leadership della MEM e Sting la sua carriera.
Il 14 Maggio, Foley ci mostra un filmato del pomeriggio in cui ha aggredito brutalmente Jarrett, mentre questi stava visitando la sua vecchia sede a Nashville. Il pubblico grida ”you suck” e Mick dice che JJ ha imparato la dura verità: a volte non si può tornare a casa.



Il 21 Maggio, a inizio puntata abbiamo un altro bellissimo confronto tra Jarrett e Foley, e l’hardcore legend annuncia che tutti i partecipanti al Fatal 4-Way dovranno combattere stasera: lui affronterà un ex campione del mondo, mentre JJ dovrà affrontare Samoa Joe.
Joe per qualche motivo è furioso con Jarrett e, durante il match, lo malmena violentemente fino a farsi squalificare. AJ interviene per fermare il massacro, ma Joe attacca anche lui e i due vengono separati dalla security.
Nel finale di puntata, Foley affronta questo misterioso ex Campione del Mondo… ovvero una sagoma di Rocky Balboa. Jarrett tenta di fermare questa farsa e ingaggia una lotta con Mick, ma arriva Angle a chiuderlo nella Ankle Lock. Tra tre giorni c’è Sacrifice, quindi ovviamente arriva anche Sting e insomma, alla fine è Foley ad avere la meglio su tutti gli altri.



Ed eccoci a Sacrifice. Dunque, chiunque verrà schienato perderà ciò che ha messo in palio in favore dello schienante. Questo rende il tutto più interessante, senza dubbio, l’unico problema è che il Titolo viene un tantino messo in secondo piano. Infatti nella prima parte dell’incontro, Jarrett e Angle sono talmente concentrati sulla loro rivalità (e sulla leadership della TNA) che se ne fregano altamente di Foley e del suo Titolo. Come se non bastasse, Foley va pure a sedersi al tavolo di commento (che è un omaggio carino a The Rock, il quale lo faceva mentre pestava proprio lui). A un certo punto JJ e Angle lavorano brevemente insieme, poi Kurt stende tutti e va a prendere Mick, colpendolo con una Angle Slam sul pavimento. Ed è qui che comincia il divertimento, abbiamo una sequenza di finisher, doppie sottomissioni, sediate, chitarrate e pure un ref bump, fino all’incredibile finale: Jarrett schianta Angle su una sedia con una Stroke dalla terza corda, ma Sting rotola velocemente sul ring e ruba lo schienamento vincente. Niente Titolo per lui, evidentemente si accontenta di diventare il leader della MEM.



Il 28 Maggio, Jarrett si qualifica per il King of the Mountain titolato che si terrà a Slammiversary battendo il suo vecchio amico Eric Young. Nel post-match i due si stringono la mano, ma EY lo attacca a sorpresa accanendosi sulla caviglia infortunata.
La settimana successiva, abbiamo un confronto tra i due. Young dice che Jarrett è stato come un padre per lui, gli ha dato dei consigli appena è arrivato nel mondo del wrestling, perché loro hanno avuto un’infanzia molto simile. Il padre di JJ, il “promoter” Jerry Jarrett, non ha mai avuto tempo per suo figlio perché ha sempre messo il wrestling al primo posto. Jeff disse che lo odiava ed entrambi promisero di non diventare mai come i loro padri, invece ora JJ è diventato proprio come il suo vecchio: trascura le sue figlie perché la TNA viene prima di ogni altra cosa. Jarrett gli molla un ceffone e parte la rissa tra i due, intervengono gli arbitri per dividerli ma Jeff stende pure Hebner e Foley non sembra molto contento di ciò.
Tutto questo non c’entra praticamente nulla con Angle, ma era una cosa carina e ho pensato di inserirla, tanto ormai già siamo andati oltre.

L’11 Giugno, Foley sospende Jarrett per aver colpito Earl Hebner e gli intima di abbandonare l’arena. Il 18 Giugno indice una festa per lui, invitando anche un confusissimo (come tutti noi) AJ, Samoa Joe ed Angle. JJ gli chiede se per caso abbia perso la testa, e Mick risponde che ha una sorpresa per lui: nel main event di stasera, loro due insieme affronteranno la coppia composta da Kurt Angle & Sting e quella composta da AJ & Joe in un triple threat match! Jarrett non è per nulla contento e abbandona il ring, mentre Joe prende a pugni Angle finché non viene allontanato dalla security.
Durante il main event, che vede coinvolti prevalentemente Jarrett ed Angle, Foley va a sedersi al tavolo di commento e JJ rischia la sconfitta, ma riesce a dare il tag a Samoa Joe che schiena l’olympic medalist. Nel post-match Joe ed AJ si abbracciano, mentre JJ stende Foley con una sediata in testa. Match tutto sommato divertente e buon modo di costruire il main event di Slammiversary.



Finalmente arriviamo a Slammiversary. King of the Mountain match, ricordiamo le regole: ognuno, per guadagnarsi la possibilità di appendere il Titolo, deve ‘qualificarsi’ battendo uno degli altri partecipanti. Joe si lancia subito contro Angle, prendendosi un pop assurdo ma facendosi anche squalificare (quindi Kurt sarebbe già in grado di vincere). Foley è un pazzo e prima si fa schienare volontariamente da Jarrett, per andare a riposarsi nel penalty box (giustamente, JJ ha detto che il Titolo non gli interessa), poi sviene nella Coquina Clutch pur di non cedere a Joe (il che è perfettamente in linea con il suo personaggio, se lo conoscete un minimo). Joe sembra più determinato che mai nel vincere l’incontro e continua a malmenare Angle, come se volesse più infortunarlo che semplicemente batterlo (come d’altronde ha fatto con il resto della MEM). Foley si qualifica con un Cactus Elbow dal penalty box su Angle, poi viene schienato da AJ (con l’aiuto di Joe) e a questo punto sono tutti qualificati. AJ è fomentatissimo (così come il pubblico per lui) e deve scontrarsi anche con il suo compagno, dopodiché arriva a colpire Angle con la Styles Clash… ma Joe lo lancia giù dalla scala! Angle sale su e Joe gli consegna personalmente la cintura, lo swervone è servito.
Turn che non apprezzo affatto, poiché il samoano ha dato la caccia alla MEM per sei mesi (“uccidendo” Steiner qualche settimana fa), ma almeno ci consegna AJ come IL face che dovrà prendersi la cintura (e infatti sarà così). A parte questo, match emozionante, spottoso quanto basta e con un finale che ti invita caldamente a seguire le prossime puntate di IMPACT, forse la cosa più importante.



Nella puntata del 2 Luglio, il main event è Jarrett & AJ contro Angle & Joe per il Titolo TNA (sì, in un tag team match). Incontro che merita la visione, alla fine Jarrett colpisce Kurt con la Super Stroke ma l’arbitro è a terra; JJ quindi va a prendere la chitarra ma l’arbitro si rialza proprio ora e gliela toglie, permettendo ad Angle di chiuderlo nella ankle lock. Jeff si trascina vero l’angolo per taggare AJ, ma questi viene schiantato da Joe. Jeff, come sempre, tenta di resistere e va per un enziguri, ma Angle lo schiva e continua a torturare la caviglia. Dopo diversi minuti, JJ sviene dal dolore e Kurt mantiene il suo Titolo.



Non è finita qui. Il 9 Luglio, Jarrett e Foley fanno pace per il bene della TNA e sanciscono un 3-Way Dance per il Titolo tra loro due ed Angle.
L’arbitro speciale è Eric Young e lo screwjob è dietro l’angolo, difatti fa suonare la campana mentre Foley è nell’Ankle Lock senza che abbia mai ceduto. Jarrett si infuria e lo pesta per bene, dopodiché Mick chiude Angle nella mandible claw ma arriva la MEM in soccorso.







CONCLUSIONE PRIMA PARTE

Spoiler:
Questo è l’ultimo scontro tra Angle e Jarrett, per il momento. Qualche settimana dopo, JJ scomparirà dagli schermi fino a Dicembre, data in cui tornerà praticamente solo come wrestler. Le voci che si susseguirono in quello che fu un radicale cambio nella dirigenza TNA nell'agosto 2009, vollero Jeff Jarrett
costretto a lasciare la TNA a causa di un Kurt Angle irato causa scoperta della tresca che Jeff Jarrett aveva con la sua ex moglie Karen Jarrett, che poi JJ sposerà nell'estate del 2010.
Angle costrinse Dixie Carter ad allontanare Jarrett. Tutto questo ribaltone porto alla cessione di parte delle quote che JJ deteneva in favore di Dixie nonché la promozione ad Head Booker di Vince Russo con Dutch Mantel e Jeremy Borash ad ausilio.

Angle perderà il Titolo a No Surrender in favore di AJ, dopodiché turnerà face ingaggiando una faida col debuttante Desmond Wolfe dopo quella rapida con Matt Morgan (vincendo entrambe e completando il suo turn face), infine affronterà nuovamente AJ per il Titolo nel main event del 4 Gennaio 2010 (prima puntata del "Monday Night Impact"), uscendo sconfitto da un match stupendo.


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KURT ANGLE vs JEFF JARRETT - "NOT JUST FAMILY BUSINESS" #2
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JEFF JARRETT vs KURT ANGLE - PARTE #2

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Spoiler:
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PREMESSA


Spoiler:
Dopo una brutale rivalità con Mr. Anderson, culminata in uno steel cage match a Lockdown 2010, Kurt Angle annunciò che si sarebbe preso una pausa dal wrestling. L’Olympic gold medalist tornò nella puntata di IMPACT del 20 Maggio, poiché era stato inserito tra i dieci possibili sfidanti al TNA World Heavyweight Title (esattamente al secondo posto) nel sistema ahinoi noto come TNA Ranking (sulla carta una cosa fica copiata da un'idea ROH, in pratica una delle tante puttanate mal eseguite dalla TNA, ndr).
Angle, però, si tirò fuori dicendo di voler ripartire dal basso, quindi affrontò nell’ordine Kazarian e Desmond Wolfe (numeri dieci e nove), sconfiggendoli. Prima del match con “The Pope” Dinero, annunciò che in caso di sconfitta, si sarebbe ritirato definitivamente dal pro wrestling. Così non fu, perché nelle settimane successive sconfisse anche The Pope, Hernandez ed AJ Styles (numeri 8,7 e 6). Nel frattempo Abyss aveva infortunato RVD, quindi il Titolo fu reso vacante ed Angle, invece di continuare la sua rincorsa, si inserì in un torneo ad otto uomini per decretare il nuovo Campione.
Al primo turno, Angle sconfisse l’allora Campione TV Doug Williams.


A No Surrender affrontò Jeff Hardy in un gran match che finì in parità, poiché non si concluse entro i 20 minuti stabiliti. Bischoff decise di concedere altri 5 minuti, invano; ne aggiunse quindi altri 5, ma anche stavolta nessuno dei due riuscì a prevalere. Bischoff allora decretò il "no contest" e i due si scontrarono nuovamente nell’episodio successivo di IMPACT,


...ancora con lo stesso risultato. A quel punto Bischoff decise di farli passare entrambi in finale, così fu sancito il main event di Bound for Glory: Angle vs. Hardy vs. Mr. Anderson per il Titolo del Mondo.



10/10/10, giunse il momento in cui sarebbero dovuti arrivare “loro” a dominare la TNA, come rimarcava profeticamente il mostro Abyss. Durante il main event, si presentò Bischoff con una sedia, ma prima che potesse colpire uno dei contendenti arrivò Hogan ad impedirglielo. L’Hulkster, però, consegnò le sue stampelle ad Hardy in modo che colpisse Angle ed Anderson! Hogan & Bischoff si erano alleati con Hardy, Abyss e Jeff Jarrett (che prima aveva tradito Samoa Joe dando ragione alle teorie di Sting-Nash e dell'alleato Dinero), creando gli Immortal (che, ovviamente, erano i famosi “loro”). E qui vennero piantati i semi della faida di cui andremo a parlare.


CAPITOLO 4: FROM THIS DAY FORWARD UNTIL DEATH DO US PART

Spoiler:
Dunque, Angle ha appena perso il suo match a Bound for Glory. Dopo aver lavorato duramente, dopo aver scalato di nuovo le gerarchie sconfiggendo tutti, è stato fregato dagli Immortal. E, come promesso, deve ritirarsi.

Nella puntata di IMPACT del 14 Ottobre, Angle fa il suo ingresso tra gli applausi del pubblico, arrancando, e dice che il suo intervento non era previsto ma deve liberarsi di un peso (il pubblico canta “Please don’t go! Please don’t go!”). A BfG si è fatto il culo, ha dato praticamente tutto, si è infortunato di nuovo alle costole e al collo, e vuole almeno sapere perché Hogan e Bischoff l’abbiano fregato. In ogni caso, non ha vinto il Titolo ma non è stato nemmeno schienato, quindi si trova in una situazione difficile.
Jarrett si presenta sullo stage e gli dice che la cosa è molto semplice: aveva promesso che se non avesse vinto il Titolo si sarebbe ritirato, ed è ciò che deve fare. Non ha mai parlato di schienamenti, imbrogli o altre variabili, ed ora cerca scuse come sempre. JJ lo sbeffeggia definendolo "Olympic hero, father, and husband... well, ex-husband” (il pubblico grida “Kick his ass! Kick his ass!”) e dice che Angle gli ha reso la vita un inferno da quando è arrivato in TNA.
Kurt risponde che può tenersi quella puttana di Karen e poi gli chiede di quale inferno parli, visto che lui ha dato visibilità alla TNA, ha sempre parlato bene della TNA ed ha insegnato tutto quello che sa ai giovani. Ma forse il problema è proprio questo: da quando è arrivato lui, la compagnia non è più girata esclusivamente intorno a JJ. Prima che arrivasse, Jarrett ha vinto titoli su titoli tenendo a freno gli altri, ma non è riuscito a tenere a freno lui. JJ gli intima di chiudere il becco e dice che ha venduto l’anima al diavolo perché distruggere la carriera di Kurt è molto più importante che distruggere la sua vita. Gli ha già tolto tutto ciò che aveva di più caro, compresa sua moglie, e questo sarà l’ultimo chiodo sulla sua bara. Angle scende dal ring e parte la rissa, ma arriva la sicurezza (Gunner e Murphy) ad ammanettarlo mentre Jarrett continua a pestarlo. Il gold medalist gli sputa in faccia e non fa altro che peggiorare la situazione, con JJ che scatena tutta la sua furia su di lui. Alla fine deve intervenire Taz per fermare il massacro, e arrivano i medici ad assistere un Angle distrutto fisicamente e moralmente, di fronte ad un pubblico attonito.



Faida che ricomincia col botto, si avverte la tensione tra i due poiché il promo si basa su fatti realmente accaduti. E Jarrett funziona dannatamente meglio da heel (tra l’altro se pensiamo alla questione personale tra lui ed Angle, è l’heel anche nella vita).

La settimana successiva ad IMPACT, anche Samoa Joe aggredisce Jarrett per quanto accaduto a BfG (erano in tag team e JJ l’ha abbandonato durante l’incontro), ma subisce la stessa sorte di Angle: viene ammanettato dalla sicurezza e pestato da Jarrett. Stavolta è Tenay ad indignarsi, ma JJ non prova alcun rimorso perché è l’owner della compagnia e può fare ciò che gli pare.



A Turning Point, Joe affronta Jarrett con l’intenzione di mettere fine alla sua carriera, ma ancora una volta JJ fa intervenire la sicurezza verso la fine del match ottenendo l’inevitabile vittoria. Il feud prosegue per qualche mese, con Jarrett che trionfa anche a Final Resolution.

Jarrett quindi istituisce le cosiddette Double J Double M A Open Challenges, in cui sfida chiunque a batterlo in un ‘exhibition match’ di MMA. JJ sconfigge diversi avversari, ma il 6 Gennaio ad IMPACT, dopo una delle sue solite vittorie (ottenuta con la ankle lock tra l’altro), accade l’impensabile: Kurt Angle fa il suo ritorno e sfida Jarrett ad un exhibition match per Genesis!



Due anni dopo il gran match di Genesis 2009, i due tornano a scontrarsi. Jarrett si presenta con l’intera stable, ma Angle sembra tranquillo e dice che romperà il collo a chiunque dovesse intervenire. L’incontro comincia e per un minuto buono JJ evita Angle, quindi questi decide di stendersi a terra lasciando la prima mossa all’avversario; ogni volta che Jarrett ci prova, però, Kurt si rialza e lo costringe nuovamente ad indietreggiare. JJ è impaurito, sa di essere in pericolo, e a pochi secondi dalla fine del primo round Angle finalmente lo chiude in una rear naked choke.

Durante l’intervallo Jarrett si consulta con il suo team, e all’inizio del secondo round abbranca subito Angle per una gamba (goffamente), ma questi riversa la presa in una keylock e poi lo lascia andare. JJ riesce a rialzarsi con l’aiuto delle corde e Kurt continua ad applicare varie prese su di lui, chiudendo con la ankle lock; quando Jeff sta per cedere, però, termina il secondo round. Tenay ci fa notare che non è un’esibizione, è una vera e propria lezione, mentre Jarrett sputa in faccia ad Angle.

Comincia il terzo round e Angle carica Jarrett nell’angolo, ma questi riesce a liberarsi con l’aiuto di un oggetto non identificato e prende a pugni l’avversario, mentre l’arbitro chiama la squalifica. Angle sanguina copiosamente dalla fronte e JJ continua a pestarlo, lasciandolo a terra esanime, dopodiché gli dice che si ritira imbattuto dalle mma, invitandolo alla cerimonia che si terrà ad IMPACT.



Nell’episodio del 13 Gennaio, come promesso, Jarrett fa il suo ingresso per celebrare la sua carriera in MMA, che ha concluso da imbattuto. È stato un valoroso guerriero, e come tutti i guerrieri ha una donna meravigliosa al suo fianco, quindi invita Karen a raggiungerlo sul quadrato. Invece arriva Kurt Angle e si scaglia contro la security mettendo tutti KO, quindi va faccia a faccia con JJ desideroso di vendetta… ma a questo punto si presenta Karen e supplica l’ex marito di smetterla. La signora Jarrett dice che Angle, negli ultimi due anni, ha fatto di tutto per rovinare le loro vite e lei non ha più intenzione di permetterglielo, quindi la prossima settimana dirà la sua versione della storia di fronte al mondo intero. Ah, e sarà una serata che Kurt non dimenticherà mai. A questo punto c’è discreto hype per ciò che dirà Karen, potrebbe essere un promo shoot o una semplice spiegazione dei motivi che si celano dietro al loro divorzio (invece non sarà niente di tutto questo).



Il 20 Gennaio, un commosso Angle apre lo show dicendo di aver offerto sempre il meglio a sua moglie e ai suoi bambini, di essere stato uno splendido padre e marito. La sua unica colpa è quella di non aver passato abbastanza tempo con la sua famiglia, ma solo per poter dare loro tutto ciò che avevano sempre desiderato. A questo punto ci sono due modi per risolvere la faccenda: ammettere i propri errori e andare avanti pacificamente per il bene dei figli, oppure continuare con queste provocazioni, ma in tal caso sarà costretto a rivelare tutti gli scheletri nell’armadio di Karen. Angle attende qualche minuto ma arriva solo l’entourage di Jarrett, che viene messo prontamente fuori combattimento.
Kurt lo invita a fare di meglio e si presentano Flair & Bischoff accompagnati dai poliziotti, che scortano l’Olympic medalist fuori dall’arena.



Qualche ora dopo, Karen fa il suo ingresso (accompagnata da JJ) e dice che aveva preparato un discorso, ma dopo aver sentito le parole del suo patetico ex marito si vede costretta a rispondere. Lei è sempre stata una moglie e madre esemplare, inoltre è bella dentro e fuori (il pubblico canta “sloppy seconds!”). Dopo aver vinto la medaglia d’oro, Angle era come un cucciolo smarrito, non sapeva cosa fare… a questo punto Kurt appare alle sue spalle e stende Jarrett con un german suplex! Kurt e Karen si fissano intensamente e quest’ultima gli molla un ceffone, quindi JJ lo colpisce con un low blow e ricomincia a pestarlo. Karen si compiace sadicamente, mentre suo marito molla ad Angle un altro calcione nelle parti basse, lasciandolo esanime sul ring.



Alla fine della serata, Angle torna sul ring per vendicarsi ma viene aggredito da JJ e la sua security; nonostante ciò, riesce a liberarsi e chiudere Jarrett in una rear naked choke, ma viene attaccato anche da Kazarian e il resto della Fortune! A questo punto, però, appare CRIMSON in abiti civili e annuncia che il 3 Febbraio… “loro” stanno arrivando. Angle si rialza e mette tutti KO, poi chiude Flair nella Ankle lock mentre gli Immortal tentano di trascinarlo via. Ottima l’intensità di Kurt in questo segmento, sembra abbia davvero una furia assassina.



Il 27 Gennaio, Angle e Crimson vengono messi in un 7-on-2 handicap match contro gli Immortal, che ovviamente hanno la meglio. Nel post-match continuano il pestaggio, ma arriva un rientrante Scott Steiner a metterli in fuga!



Durante il main event del 3 Febbraio , i “loro” vengono rivelati: è la stessa Fortune, che si allea con Angle, Steiner e Crimson! Mr. Anderson (diventato Campione a Genesis) difende il Titolo contro Hardy e la Fortune arriva al fianco degli Immortal per pestarlo, invece AJ e i suoi spediscono la stable di Bischoff fuori dal ring. Eric si infuria e dice che Styles è solo un ingrato figlio di puttana, che lui, i Beer Money e Kazarian non erano niente prima che Hogan arrivasse in TNA. AJ gli fa notare che loro hanno costruito la TNA, mentre Bischoff vuole causarne il fallimento come ha fatto con la WCW, ma non glielo permetterà perché la Fortune distruggerà gli Immortal.



Nella puntata del 10 Febbraio, Angle firma un contratto per affrontare Jarrett ad Against all Odds: in caso di vittoria otterrà la custodia dei figli, in caso di sconfitta dovrà accompagnare Karen all’altare durante il rinnovamento dei voti nuziali con JJ.



Il main event della serata vede contrapposti i due Jeff (Jarrett & Hardy) ad Angle & AJ. L’incontro è piuttosto solido, con JJ che interpreta bene il ruolo del codardo ed evita di scontrarsi con Angle, a meno che questi non sia già a terra. AJ (che si è totalmente ristabilito dall’infortunio) schiena Jarrett, che nel post-match si vendica stendendo entrambi gli avversari; poi arriva anche il resto dell’Immortal, ma la Fortune (con Mr. Anderson) li mette in fuga.



Arriviamo così ad Against all Odds 2011. Nella parte iniziale dell’incontro Angle domina mentre Karen si dispera a bordo ring, quindi Kurt ne ha abbastanza e le lancia Jarrett addosso. JJ si infuria e finalmente passa all’attacco, mentre il pubblico è sempre più coinvolto nell’azione (sostenendo Angle a gran voce, ovviamente). Kurt riprende il controllo e riesce a chiudere l’avversario nella Ankle Lock, ma Karen distrae l’arbitro; JJ allora colpisce Angle con un low blow e la Stroke, ottenendo soltanto un conteggio di due! Jarrett è incredulo e discute con l’arbitro, mentre Karen colpisce il suo ex marito. La pressione aumenta man mano che l’incontro prosegue, ciò che c’è in ballo è troppo importante per entrambi. JJ malmena Angle e riesce a colpirlo con una seconda stroke, ma invano; Kurt si rialza e connette la Angle Slam, quindi chiude l’avversario nella Ankle Lock! Karen interviene per la millemillesima volta distraendo l’arbitro mentre Jarrett cede, dopodiché JJ colpisce Angle con una sedia e ottiene la vittoria di fronte all’incredulità generale. Nel post-match, Kurt sembra distrutto e abbandona gli stivaletti sul ring (un altro ritiro?), mentre Karen se la ride e Jarrett lo guarda ossessivamente.

L’incontro è molto bello, al netto di scorrettezze e interferenze varie; certo, sarebbe stato ancora meglio con meno Karen e senza questo finale tremendo. I due lavorano sempre bene insieme, hanno un’ottima alchimia come già dimostrato qualche anno fa, a ruoli invertiti. MOTN del PPV senza dubbio alcuno.



Dunque, il 3 Marzo è il momento del rinnovo dei voti nuziali. Jarrett si incammina verso il ring accompagnato da Eric Young e Orlando Jordan, ma viene aggredito alle spalle da Angle! Questi malmena il suo rivale e arriva ancora Karen (yawn) a mollargli un ceffone, ma stavolta Kurt la schianta contro la torta (yeah). La cerimonia è rovinata e avremo un secondo tentativo in seguito.

Jarrett fa nuovamente il suo ingresso con EY e Jordan, seguito da Angle che stavolta accompagna Karen senza fare storie, anzi con un sorrisone sulle labbra. I voti vengono scambiati e i due sposini insultano Kurt in tutti i modi possibili, definendolo un uomo senza palle, un egoista, al contrario di Jeff che saprà prendersi cura della sua principessa. Angle mantiene il controllo, ma appena si conclude la cerimonia (con il bacio di rito) estrae un’ascia e distrugge tutto! I Jarrett fuggono via e arriva un coraggioso Bart Scott (giocatore dei New York Jets) a spintonare Kurt, ma viene prontamente chiuso nella ankle lock.

Il primo segmento è davvero ben fatto, divertente e arriva dritto al punto; il secondo è decisamente troppo lungo, e il pubblico arriva alla fine parecchio scazzato. Avrebbero potuto evitarlo, o quantomeno unire entrambi i segmenti tagliandoli un po’, invece di propinarci dieci minuti di prete che parla. Il confronto Scott/Angle è piacevole, tutto sommato.



Nella puntata del 17 Marzo Jarrett propone una ‘tregua’ ad Angle, per il bene dei figli. Ormai l’ha umiliato in tutti i modi possibili, non gli è rimasto un briciolo di dignità, quindi è ora di smetterla: Kurt deve solo andare sul ring ed implorare perdono, così potranno andare avanti serenamente. L’Olympic medalist si presenta con un pacco regalo e dice che JJ ha ragione, è il migliore, è il padre e marito che lui non potrebbe mai essere ed ora l’ha capito. Jarrett sospetta qualcosa, ma alla fine apre il regalo e vi trova una chitarra con su disegnata una bandiera americana. I due ex rivali si abbracciano e Kurt alza le braccia di Jeff e Karen al cielo, ma poi afferra la chitarra e la spacca in testa a JJ! Karen lo colpisce con un paio di low blow, ma stavolta Angle si è premunito e poi le lancia la protezione in faccia. Jarrett sanguina copiosamente e Kurt lo costringe ad accettare la sua sfida per Lockdown, in uno Steel Cage match! Ed è meglio che Bischoff e Hogan non annullino questa decisione, altrimenti se ne pentiranno. IT’S REAL, IT’S DAMN REAL!



Poco da dire nelle settimane successive, quindi passiamo a Lockdown. Sarà un "Ultra Male Rules" 2-out-of-3 Falls Steel Cage match: la prima vittoria dovrà essere ottenuta via submission, la seconda per schienamento e l’eventuale terza uscendo dalla gabbia.

L’arbitro rispedisce subito Karen nel backstage, per fortuna, quindi si chiude la porta e l’incontro può cominciare. Prima parte piuttosto equilibrata, con Jarrett che riesce ad applicare la Figure Four ma Angle la riversa, costringendolo a raggiungere le corde. Kurt poi applica la Ankle Lock, ma JJ si libera e utilizza una sleeper hold, avvolgendo le gambe intorno alla vita dell’avversario. Angle si libera velocemente e carica JJ, ma questi si sposta e lo chiude nella cross armbreaker; Kurt si libera ancora una volta ed applica la Ankle Lock che constringe Jarrett a cedere, dopo 4 minuti.

JJ è furioso e schianta Angle contro la gabbia, quindi colpisce subito con la Stroke ma senza risultato. Dopo alcuni minuti, Jarrett colpisce l’avversario con un low blow e tenta di nuovo la Stroke, ma Kurt lo lancia contro la gabbia e lo stende con la Angle Slam per una near fall. L’olympic medalist è in controllo del match e colpisce Jarrett con un belly to belly dalla terza corda, poi con la RKO, ma ottiene sempre conteggi di due. Kurt si toglie le bretelle, tenta nuovamente la Angle Slam ma JJ riversa in un roll-up e ottiene lo schienamento vincente.

L’intensità sale e Jarrett schianta più volte l’avversario contro la gabbia, poi cerca di fuggire, ma Angle riesce ad afferrarlo e lo colpisce con 5 german suplex di fila! Kurt sta per uscire dalla gabbia ma decide di infierire, quindi richiude il lucchetto e nasconde la chiave nel costume. Jeff è terrorizzato e fa bene ad esserlo, perché Angle vuole la resa dei conti e lo aggredisce brutalmente, aprendogli la fronte contro la gabbia. Un sanguinante JJ chiede pietà e poi cerca di fuggire dall’alto, ma Kurt non glielo permette e arriva più in alto di lui, sbarrandogli la strada. Con una mossa disperata, Jarrett lo prende per una powerbomb dalla terza corda e Angle atterra pericolosamente sul collo! L’olympic medalist sembra morto e JJ tenta di nuovo la fuga, ma Angle non è umano e si rialza ancora, colpendo l’avversario con una Super Angle Slam. A questo punto decide che può chiuderla qui, ma non trova la chiave ed è costretto a scalare la gabbia, quindi arriva Gunner a scacciarlo con una sedia. ‘Big Poppa Pump’ Steiner lo mette in fuga ed Angle ha via libera, nel frattempo ha trovato anche la chiave e riapre il lucchetto, ma torna la solita Karen a spruzzargli del profumo negli occhi. JJ striscia verso la porta ma viene chiuso nella ankle lock, quindi gli spacca una chitarra in testa ma Angle lo prende di nuovo! Karen sbatte la porta in faccia al suo ex marito e Jarrett riesce finalmente ad uscire, vincendo l’incontro.

Stesso discorso di Against all Odds, match tutto sommato solido e stavolta per venti minuti abbiamo solo loro chiusi in una gabbia, cosa che aspettavamo da tempo. Buono lo storytelling, ad Angle interessa più massacrare il suo rivale che vincere l’incontro e, dopo mesi di umiliazioni ai suoi danni, si gode ogni singolo istante del pestaggio. Secondo il mio modesto parere, la faida sarebbe dovuta finire qui (ovviamente con la vittoria pulita di Angle).







CAPITOLO 5: THE BUSINESS IS STILL UNSETTLED

Spoiler:
Il 21 Aprile Karen Jarrett viene incoronata ‘Queen of the Mountain’, ma durante la cerimonia cade dello sterco di cavallo dal soffitto! Karen è totalmente ricoperta da quella roba (Taz la definisce ‘Queen Poopy’) mentre Jeff, invece di aiutarla, si tiene a debita distanza. A questo punto arriva Angle e lo schianta con una Angle Slam sul trono, dopodiché si rivolge alla sua ex moglie dicendole che una donna (‘Miss Angle’) non vede l’ora di metterle le mani addosso!



Dopo vari indizi lanciati da Angle, segmenti imbarazzanti come Karen che tenta di capire chi sia questa donna e se la prende con Velvet Sky (ne è venuto fuori pure un match), il 12 Maggio si scopre che la partner misteriosa è CHYNA! Prima che venga rivelata, a inizio puntata abbiamo un altro buon promo di Angle contro i Jarrett che potete vedere qui in basso.



A Sacrifice, quindi, Angle & Chyna affrontano i Jarrett in un mixed tag team match. A dire il vero niente di che, tra l’altro tutto l’hype è per Chyna (che si prende il pop della serata con distacco), quindi persino Angle e Jarrett sembrano messi in secondo piano. Che poi Chyna non combatte da 9 anni, mettiamoci pure che Karen non dovrebbe calcare un ring di wrestling manco per sbaglio, e capirete da soli che non può uscire fuori un capolavoro. Interessante però, come fa notare Tenay, che ci siano dei precedenti tra Chyna e JJ risalenti all’autunno 1999 (precisamente un feud per il Titolo Intercontinentale che vi ho citato nella parte #1 nelle premesse). Divertente solo il finale, Chyna stende Karen con il Pedigree, dopodiché lei e Kurt applicano la Ankle lock sugli avversari che cedono simultaneamente. I Jarrett sono finalmente sconfitti e questa rivalità lunga 7 mesi si è conclusa, vero?



No, affatto. Il 17 Maggio, un raggiante Angle annuncia che "quella troia di Karen è morta", quindi ha finalmente ottenuto un match solo con Jarrett a Slammiversary, da cui uscirà il nuovo #1 contender al Titolo del Mondo.
JJ afferma di non essere preoccupato e sfida il suo rivale a mettere in palio anche la medaglia olimpica; Kurt accetta e i due si stringono la mano, ma a questo punto compare Karen in carrozzella sullo stage e dice che non riusciranno mai a liberarsi di lei. Karen se la ride e non si accorge di Velvet Sky alle sue spalle, che la spinge giù per la rampa!



Nella puntata del 2 Giugno, Angle & Steiner affrontano Jarrett & Morgan. Match che serve più che altro a togliere Karen di mezzo in vista di Slammiversary (oh, menomale), poiché questa decide di intervenire di nuovo ma cade dalle scale. Angle incolpa Jarrett, Jarrett incolpa Angle, intanto Karen finisce in ospedale.



Nella puntata del 9 Giugno abbiamo il confronto finale tra i due eterni rivali. JJ ammette che Karen è stata determinante nelle vittorie degli ultimi mesi, ma poi ha ripensato a tutta la storia e a Slammiversary si farà forza da solo. Lui portò Angle in TNA perché sa bene che è il miglior wrestler di sempre, ma quest’ultimo non si è accontentato di essere il fulcro della compagnia, ha tentato di eliminare completamente JJ. Ed è per questo che lui gli ha portato via tutto: moglie, figli, dignità e tra due giorni anche la medaglia d’oro olimpica. Angle ringrazia Jarrett per essere riuscito a fare ciò che tutti avevano fallito, ovvero togliere Karen dalla sua vita per sempre, e dice che a Slammiversary il wrestling parlerà per lui. It’s real, it’s damn real.



Immagine
Slammiversary IX. Match che viene esplicitamente pubblicizzato come ‘battaglia finale’, ed era pure ora. Altro buonissimo incontro, forse leggermente inferiore allo Steel Cage, ma almeno qui abbiamo un esito pulito che conclude degnamente questa grande faida. E soprattutto, non abbiamo Karen. Desta preoccupazione un ref bump in seguito al quale JJ spacca una chitarra in testa ad Angle, ma fortunatamente non ha alcun effetto e Kurt riesce ad ottenere la vittoria con la Ankle Lock. ANGLE DID IT!


Ovviamente, 4 giorni dopo ad IMPACT Jarrett chiede un ULTIMO match ad Angle, ma in caso di sconfitta dovrà andarsene in Messico. Viene sancito un Parking Lot Brawl per la stessa serata, che nella sua breve durata raggiunge l’obiettivo prefissato. JJ sembra dominare e dice che non ha alcuna intenzione di lasciare la TNA, ma Angle sostenuto dai fan riesce a rialzarsi, e mette fuori gioco il rivale soffocandolo con la sua maglietta. Tutto ciò che riesce a dire Jarrett è “Adios”. La rivalità è conclusa ed Angle resterà un’icona della TNA, mentre Jarrett… beh, sappiamo tutti come va a finire.






CONCLUSIONE:

Spoiler:
Jeff Jarrett lascerà si per il Messico, ma lo fece perchè il 18 giugno 2011 vinse il titolo AAA World Heavyweight da El Zorro




con tanto di festeggiamenti in TNA



titolo che perderà dopo 274 giorni di regno ad AAA Rey de Reyes 2012.

Nel mentre Jarrett non disdegnò mai l'interesse per attività internazionali: a fine 2011 con Jeremy Borash avviò il progetto parallelo alla TNA noto come Ring Ka King, un serial che durò una stagione e che vide moltissime stelle americane in orbita TNA cimentarsi nel continente indiano:
Immagine

La carriera in ring in TNA si può definire conclusa sul termine del 2011, quando Jeff Hardy lo sconfisse a Final Resolution 2011 in uno Steel Cage Match la cui stipulazione impegnava il perdente al ritiro dalle competizioni.

Il tutto per pushare la redenzione di Jeff Hardy, una storyline che fece più danni della grandine.



Kurt Angle dal 2011 ad oggi è diventato invece Hall Of Famer, campione di coppia con AJ Styles e commissioner (attuale) TNA. Ha rinnovato il contratto da poco con la compagnia della Dixie Carter.


Jeff Jarrett e Kurt Angle hanno avuto ancora un'ultima possibilità di trovarsi, in un palcoscenico prestigioso, quello messicano di AAA Triplemania XX, che segnava appunto il XX anniversario dello show più importante dell'annata messicana.
Il tutto in questo tag match che segnava il debutto in AAA di Kurt Angle.

Tornando alle relazioni con la TNA, è una cosa che non ha più direttamente, Jeff Jarrett dagli inizi del 2014, consumando uno storico divorzio dalla compagnia della quale, detiene ancora una minima quota. Nell'aprile 2014, dopo Wrestlemania XXX, Jeff Jarrett annunciò la nascita di una nuova federazione, la Global Force Wrestling, compagnia del quale si sa ancora poco se non le sue collaborazioni internazionali con NJPW, AAA, wXw ed altre promotion, nonchè la prossima trasmissione di NJPW Wrestle Kingdom 9 dal Tokyo Dome con commentatore niente meno che "JR" Jim Ross.
Inoltre Jeff Jarrett è tornato di fatto in ring, alleandosi al Bullet Club, stable dominante in NJPW, facendo un Acoustic Equalizer sul rivale di AJ Styles (un altro fuoriuscito TNA e campione IWGP) durante il G1 Climax.




A livello personale, lasciamo parlare la foto messa sopra prima della Premessa.
Angle s'è risposato con tale Giovanna Yannotti nel 2011, da cui ha avuto un'altra figlia. I rapporti (reali) tra Angle e Jarrett sono assolutamente sopiti dopo le tensioni (reali) dell'estate 2009.


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 12/12/2014, 13:19 
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W Mannu. Però ecco, vedere la TNA bella ora fa tanto piangere.

Ps: io vorrei vedere Malenko-Jericho.


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 12/12/2014, 14:53 
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Lavorone Mannu, bravo bravo.
Ci vorrà una settimana per leggere tutto :pollicealto:


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 12/12/2014, 15:04 
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Complimenti, quando ho tempo recupero tutto, ci vorrà un po'.


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 26/12/2014, 11:56 
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Non si ringrazia mai abbastanza per lavori così accurati.
Grazie mille! :)


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 09/09/2015, 9:08 
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Voglio far ripartire questo Topic.
Un editoriale al mese, quindi già questa settimana o al massimo la prossima, pubblicherò un pezzo.

Se qualcuno vuole partecipare, può farlo tranquillamente, nessun problema.


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 09/09/2015, 10:13 
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si può sapere di quale rivalità parlerai? :D


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 09/09/2015, 10:34 
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Blazej ha scritto:
si può sapere di quale rivalità parlerai? :D

Questo mese parlerò del regno da WCW Champion di Ron Simmons (voglio iniziare con qualcosa di leggero).
Il prossimo mese vorrei fare Michaels-Bulldog o Corino-Homicide.


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 09/09/2015, 12:02 
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Uh, io voto Corino-Homicide


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 09/09/2015, 12:50 
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Io sto lavorando ad un feud della ROH, ma mi mancano alcune parti ancora, è molto lungo


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Re: Professional Wrestling History | WRESTLING INSTANT CLASS
MessaggioInviato: 09/09/2015, 15:01 
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WRESTLING ISTANT CLASSICS #25
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RON SIMMONS ©


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Il 12 Luglio 1992, Vader batte Sting e diventa il nuovo WCW World Heavyweight Title. Vader era considerato un mostro, che ti voleva spazzare via ad ogni occasione. Un mostro innarestabile, difficile da battere. Tutti pensavano che prima o poi avrebbe vinto il tito e così è stato.

Viene sancito il rematch tra Vader e Sting per la puntata di Main Event del 2 Agosto. Sfortunatamente Sting si infortuna e viene sostituito da Ron Simmons. Il wrestler di colore era considerato un midcarder, quindi Vader avrebbe dovuto vincere tranquillamente, senza alcuna difficoltà:



Surprise, surprise. Ron Simmons batte Vader e diventa il nuovo WCW World Heavyweight Champion. HISTORY IS MADE. Ron Simmons è il primo afroamericano ad aver vinto un titolo del mondo nel pro wrestling. Una sorpresa che fece scalpore non solo a livello mediatico, ma anche nelle meccaniche della federazione, visto che Simmons non era certamente percepito come un Top Player.

Simmons ha la sua prima difesa il 2 Settembre a Clash Of The Champions contro Cactus Jack. Il campione sconfigge l'aka Mick Foley e detiene il titoli. La sera stessa Jack annuncia il ritorno di Butch Reed. Reed è stato tag team partner di Simmons per tre anni, formando il Doom. Adesso è tornato in WCW per togliere il titolo al suo ex amico.

Per quasi tutto Settembre, Simmons ha fatto coppia con Sting o Nikolai Volkoff contro gente come Rick Rude, Jake Roberts e Super Invader. Ha affrontato molte volte in singolo Rude. Comunque, Reed dopo nemmeno un mese, lascia la WCW. Viene sancito Ron Simmons vs The Barbarian per Halloween Havoc.

Nell'edizione del 26 Settembre di Saturday Night, Simmons fa coppia con Barry Widham contro Jack Roberts e Barbarian. I due face vincono il match per squalifica, a causa di un interferenza di Cactus Jack. Barbarian esce comunque vincitore morale, perchè riesce a colpire il campione con una Top Rope Diving Headbutt, prendendosi un piccolo vantaggio in vista del loro match di Halloween Havoc:



Ad Halloween Havoc, Simmons batte Barbarian e conserva il WCW World Heavyweight Title. Durante il match, Simmons riscontra un infortunio, ma è di lieve entità, quindi non deve stare lontano dal ring.

Simmons difende il titolo contro Paul Orndorff il 28 Novembre a Saturday Night. Il campione perde per count out, perchè Rude interviene e colpisce Simmons con una Piledriver fuori dal ring.

Per Clash Of The Champions viene sancito Simmons e Robbie Walker contro il trio formato da Cactus Jack, The Barbarian e Tony Atlas. Walker viene sostituito da 2 Cold Scorpio, che debutta in federazione e vince il match insieme al WCW World Champion. Questo match chiude definitivamente il feud tra Simmons e il trio.

Simmons fa coppia con Sting nell'edizione del 15 Dicembre di Saturday Night contro Rick Rude (attuale WCW United States Champion) e Vader. Rude colpisce Simmons con una Top Rope Knee Drop, esegue la Rude Awakening, schiena il campione e porta la vittoria a casa per il suo team. Era tutto chiaro: stava iniziando un feud tra Simmons e Rude. Il campione degli Stati Uniti era uno dei wrestler migliori del roster, quindi avrebbe portato solo prestigio ad un regno sottotono di Simmons.

Durante l'house shot del 26 Novembre ad Omni, Simmons in team con Sting, Dustin Rhodes e Van Hammer batte Rick Rude, Vader, Cactus Jack e Barry Widham in uno Steel Cage Match. Nell'edizione del 12 Dicembre di Saturday Night, Rick Rude lancia una sfida a Ron Simmons per Starrcade. Entrambi i titoli saranno in palio. Rude mostra anche i raggi x dell'infortunio alla spalla di Simmons. Infortunio che era stato lasciato all'oscuro dal pubblico.

Ironicamente, Rude non può partecipare a Starrcade per un infortunio. Il campione degli Stati Uniti viene sostituito da Steve Williams, che quindi affronterà Simmons per il WCW World Heavyweight Title:



Inizialmente il match finisce per double count-out, ma alla fine l'arbitro decide di dare la vittoria a Simmons per squalifica, perchè Williams ha continuato ad attaccare e colpire il campione. La sera dopo, a Phidalephia Simmons avrebbe dovuto combattere con Vader, ma il match fu rimandato.



Dicembre 30, Maryland, Baltimora: Vader batte Ron Simmons e diventa per la seconda volta WCW World Heavyweight Champion.

Onestamente, Ron Simmons non era adatto a fare il campione di una federazione come la WCW. Era un midcard prima di vincere il titolo ed rimasto tale anche dopo averlo perso. Non ha mai più avuto spot importanti, fino al suo abbandono, che prima l'ha portato in ECW e poi in WWF. Simmons era un wrestler discreto, che sapeva stare sul ring, ma come abbiamo detto prima, non era adatto per essere campione. Forse la WCW ha voluto cavalcare l'onda mediatica, visto che è stato il primo afroamericano a vincere un titolo prestigioso nel wrestling. Perchè si può dire tutto del suo regno, ma Simmons non è solo il vecchietto che grida "DAMN!". E' un wrestler che ha scritto la storia del wrestling, in minima parte, solo per un motivo di palmares, ma ci sarà sempre il suo nome in quel palmares.


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