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LA TRAGICA MORTE DI OWEN HART Manuel Bergugnat ricorda la scomparsa di Owen Il 23 Maggio 2000 è passato un anno dalla morte di Owen Hart: Kiniluca lo ha ricordato nel suo editoriale, oggi vorrei farlo io. Questa è una pagina del mio diario dell'anno scorso: Muore tragicamente a Kansas City Owen Hart nel corso di Over The Edge 99. Il wrestling: spettacolo
inventato dagli americani per divertire la gente e saziare la voglia di
violenza che c'è in tutti noi. Ma a volte si va oltre il
"divertimento" i wrestler diventano dei modelli, vengono adorati
dal pubblico che sa benissimo che non c'è nulla di vero, che non si
picchiano per davvero e che i più acerrimmi nemici, spenti i riflettori,
sono i migliori amici. Ma la voglia di stupire spinge sempre in là, fino
ad andare oltre il limite (Over the edge). Ed anche se il tuo capo ti dice
di non fare quello che ti senti, tu decidi di farlo per il pubblico perchè
tu lo ami e lui ti ama. Pensi di non rischiare come i piloti di Formula 1
o i pugili, perchè ti dovrai calare sul ring con una imbragatura. Ma
qualcosa non funziona come dovrebbe: l'imbragatura cede e tu voli per 16
metri, rimbalzi sulle corde e ricadi nel ring. Il tuo pubblico è
attonito, i commentatori a bordo ring sono sconvolti, sanno che sei tu, ma
i tuoi fans non sapevano che ti eri mascherato e restano in attesa degli
incontri successivi. A fine serata scoprono che eri tu: ed allora i
pensieri si susseguono e ci rendiamo conto di quanto importanti erano le
tue acrobazie, non troppo scontate ma spettacolari che dimostravano che
eri un vero atleta (come recita lo spot WWF Attitude) per questo sport o
spettacolo che sia. Eri una superstar silenziosa: sei arrivato da
"cattivo" sei uscito da idolo del pubblico ma in silenzio: non
ti avevano riconosciuto sotto quella maschera che portavi però anche agli
inizi della tua carriera. Ciao Owen: ci mancherai Manuel
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