Roma-Colonia-Roma: Diario di una splendida avventura

ROMA, 30 APRILE 2002

Ore 15.30 - Si parte! In compagnia di mio fratello Carlo, mi metto al volante della mia Golf, pronto per un’entusiasmante avventura…
Siamo i primi del gruppo a partire, per noi ci sono 500 km in più da fare.
L’autosole è abbastanza sgombra, e tranne i soliti intoppi sugli appennini, il tempo scorre veloce tra chiacchierate sul prossimo mondiale di calcio e musica varia.
Si arriva a Milano in serata, cenetta veloce e poi secondo tempo di Bayer - Manchester (con, lo ammetto, qualche zapping su Saranno Famosi…).

MILANO-COLONIA, 1 MAGGIO 2002

Ore 05.00 - Suona la sveglia! Orario atroce, ma la strada da fare è tanta. Appuntamento fissato alle sei e mezza all’area di servizio Villoresi est, all’imbocco dell’autolaghi.
Arrivati all’autogrill facciamo la conoscenza di tutto il gruppone (conoscevamo solo Kiniluca di persona), composto da Marchese e cugino Alessio, Francio Mazza, Jazz, Stone Cold, Zuffi e i suoi due amici compagni di viaggio.
Da Milano a Colonia sono quasi 800 km, da compiere attraversando tutta la Svizzera e gran parte della Germania. Per noi tutti il primo maggio resterà per sempre il Friccadellen day.
Cosa sono le Friccadellen? Sono ottimi panini con la cotoletta, ma hanno una piccolissima differenza con un Camogli nostrano: la cotoletta è completamente congelata, un vero schifo.
Il viaggio è stato molto lungo, a causa anche della pioggia battente che ci ha accompagnato praticamente dall’inizio alla fine, rallentando anche la marcia.
I ricordi maggiori della tante ore passate in macchina con mio fratello e Francesco Mazza sono innumerevoli, ma non potrò certo mai dimenticare ad esempio il superquiz che abbiamo utilizzato per passare il tempo. Sono questi i momenti in cui ti rendi conto che tutto il mondo è paese e che basta nominare Holly e Benji o parlare del costume dei Beverly Brothers per scatenare tutti i ricordi passati di ognuno di noi giovani “matti”.
Passerà anche alla storia la guida del prode rallista Kiniluca, ottimo sul bagnato ma meno al momento di imboccare le uscite, che è solito segnalare all’ultimo secondo, creando diversi problemi di autoscontro alle vetture che lo seguono…

Ore 15.00 circa - Finalmente Colonia!!! Ah, arriva cosi il momento del tanto sospirato Hotel Ludwig, accogliente e in ottima posizione centrale. Dopo una veloce doccia, giunge l’ora X. Ci si prepara per la KOLN ARENA!!! Il rituale di preparazione è maniacale: maglietta NWO e cappellino delle Brigate Rossonere, tanto per portare un po’ di Milan anche qui nella piovosa cittadina tedesca. L’impatto con l’arena è fantastico, dopo una fila non lunghissima ma comunque noiosetta ecco davanti a noi lo Shopzone, dove in particolare Marco Marchese e cugino hanno speso i risparmi di una vita in magliette e cappellini e dove io ho acquistato la t-shirt del mio idolo William Regal (potete vedere una diapositiva della cosa nell’apposito servizio fotografico da poco on line sul sito).
Un’altra delle attrazioni della KOLN ARENA erano dei tizi che vendevano birra a fiumi con uno speciale marchingegno tipo Ghostbusters da cui ti versavano nel bicchiere il prezioso liquido dorato! Aggiungete a un litrozzo un paio di mega hot-dog inzuppati di ketchup e senape e capirete perché i nostri stomaci ne stanno ancora risentendo. Ma questo è ciò che offre culinariamente parlando la Germania.

Ore 19.30 - THE WWF IS BACK IN EUROPE!!! - Yes. Finalmente il momento è arrivato, Howard Finkel e Carsten Schafer danno il via allo show. Credo che ognuno di voi sia a conoscenza dei risultati e quindi preferirei soffermarmi più sulle mie emozioni e sui miei ricordi stilando una vera e propria top five.

5°posto: FOTO CON GLI ARBITRI.
Durante l’intervallo tra la prima e la seconda parte dello show siamo riusciti a richiamare l’attenzione dell’arbitro Jack Doan e del suo collega di cui non ricordo il nome e a scattare delle foto con loro. Può non sembrare molto, ma per me era forse il più ravvicinato contatto della mia vita con una “star” WWF. CURIOSO!

4°posto: STONE COLD BEER PARTY.
Dopo il main event contro Undetaker, Austin si è soffermato sul ring scolandosi una ventina di birre insieme al booking team e ai dirigenti WWF. Vi assicuro che vedere la cosa dal vivo è molto divertente. WHAT?

3°posto: RVD WITH US.
Appena concluso lo show ci voltiamo verso l’uscita e chi vediamo? R-V-D!!! Dal vivo sembra più grande che in televisione ma anche più umano; mitico il momento in cui Il Francio gli fa “ehi Rob, you’re my favorite” e lui di rimando “Cool!”. GRANDIOSO!

2°posto: ADB FEARS BOOKER T.
Mentre Booker T usciva dal ring dopo la sconfitta subita da Ric Flair, io l’ho cominciato a fischiare come tutti ma in più ho aggiunto un bel gesto con il dito della mano. Ovviamente volevo essere parte del fatto che lui fosse un odiato heel. Booker T mi è passato a un centimetro, si è fermato e mi ha guardato dritto negli occhi, venendomi proprio accanto. Potevo vedere il sangue nei suoi occhi e potevo sentire il suo alito soffiare…
Un grandissimo heel lui, un mitico ricordo per me! FIVE TIME WCW CHAMPION!

1°posto: TRISH FEARS KINILUCA.
Ogni entrata dei wrestlers, correvamo tutti accanto alle balaustre per poter fotografare o toccare i nostri campioni preferiti.
Al momento dell’entrata di Trish io e Luca ci trovavamo a un metro da lei che aspettava l’arrivo di Lawler appena fuori dal ring. Nel momento in cui è finita la musica della bella canadese e tardava ad iniziare quella di The King, Luca ha urlato più volte “Trish, Trish” e di scatto lei si è girata verso di lui. Appena ha visto i 100 e passa chili di Luca affamati di capire se Trish è gonfiabile come sembra o no, lei ha fatto un salto all’indietro di due metri. Era a dir poco terrorizzata… TRISH E’ CANOTTO!
Finito lo show abbiamo concluso la giornata in un “sano” Mc Donald’s vicino alla cattedrale.
Da notare che la parte più divertente della giornata è stato l’incontrare migliaia di fans come noi e urlare tutti “WHAT” o “WOOOO” ogni volta come segno di riconoscimento.

COLONIA-MILANO, 2 MAGGIO 2002

Lungo, lunghissimo viaggio di ritorno.
Da segnalare tra le altre cose: gli Articolo 31, il quiz screwjob, Rocco e Francesca Senette.
Ma queste rimangono cose tra di noi…

MILANO-ROMA, 3 MAGGIO 2002

Ultimi cinquecento km per la coppia Di Bella e poi finalmente a casa, stanchi e affaticati ma felici e felicissimi, ignari che la felicità sarebbe aumentata Domenica 5 maggio…

Nel concludere il mio atipico racconto avrei fa fare alcuni importanti special thanks (in ordine sparso) per questa stupenda avventura che rimarrà per me un ricordo indelebile: a Kiniluca , il boss e organizzatore, un uomo un mito; a mio fratello perché è stato un vero compagno di viaggio; a Francio82 perché è un grande punto e basta; a Marchese, Alessio e Jazz, compagni di friccadellen; a Stone Cold che ha sfruttato gli ultimi giorni di gioia interista; a Zuffi per aver portato la telecamera; ai suoi amici per averlo accompagnato; ai miei genitori per avermi finanziato e alla mia ragazza per avermi appoggiato in questa “pazzia” (ragazzi, da Roma è veramente lontano…); a tutti i lettori che apprezzeranno; a Karel Poborsky.

Until next time, this has been

Alessandro Di Bella