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Prima parte Shawn
Michaels è nato il 22 Luglio del 1965 a Scottsdale, Arizona, con il nome di
Michael Shawn Hickenbottom. La sua famiglia però si spostò a vivere subito
a San Antonio, Texas, dove Shawn crebbe e divenne immediatamente un
grandissimo tifoso di wrestling. Shawn
non era certo tra i più possenti dal punto di vista fisico, ma nemmeno tra
i più piccoli. Negli sport aveva sempre successo, in particolare nel
football (a livello giovanile), ma già a 12 anni era sicuro che la sua
passione fosse solamente il wrestling, che era solito guardare in TV non
appena i genitori gli concedevano il permesso di rimanere alzato fino a
tarda sera. All'età di 18 anni, con il benestare della famiglia, Shawn
decise di intraprendere la carriera di lottatore e per far questo si
iscrisse alla scuola di wrestling di Josè Lothario, una leggenda del ring
nel Texas del sud. Immediatamente, fu facile per tutti capire che Shawn era
dotato di una propensione eccellente per questo sport, dal momento che era
sempre tra i più bravi della scuola nell'eseguire le mosse e anche nel
subirle. Non passò molto tempo dal suo ingresso nella scuola al debutto sul
ring... che avvenne già nel 1984, in un match contro Art Cruz in una card
della Mid South Wrestling promossa da Bill Watts. In questa occasione Shawn
fu sconfitto, ma essendo un debuttante la cosa non gli provocò poi grandi
problemi... aveva già impressionato i dirigenti della federazione, e
infatti nel suo secondo incontro riuscì a pareggiare per limite di tempo,
mentre già nel suo terzo match uscì vincitore! Forte della sua abilità,
Shawn lottò per l'organizzazione di Bill Watts per sei mesi circa, prima di
cercare di crescere ulteriormente e di conseguenza spostarsi a Kansas City,
nel Missouri, sotto la guida di Bob Geigel. Questi, ex campione della NWA
per quanto riguarda il territorio centrale degli States, insegnò a Shawn
ulteriori tecniche raffinando e migliorando il comportamento sul ring del
futuro WWE Champion. Ma lo stint di Shawn a Kansas City fu importante
soprattutto per un altro motivo: fu lì che incontrò per la prima volta un
altro ragazzo di talento, Marty Jannetty, che in seguito sarebbe diventato
suo inseparabile tag team partner... ma prima che questo potesse accadere,
Shawn si spostò ancora per tornare vicino alla sua famiglia e alla sua città:
approdò infatti alla Texas All-Star Wrestling. Su
consiglio di Geigel, Shawn decise di concentrarsi sugli incontri di coppia,
pertanto scelse Paul Diamond come partner e formò il team conosciuto come
"American Force". I due trovarono da subito una buona intesa e
apparvero pronti dopo poco tempo alla conquista del titolo di coppia della
federazione texana. Il primo titolo per Shawn (e per il suo compagno) arrivò
in maniera particolare... fu infatti un "regalo" di Eddie Guerrero.
Infatti Eddie, anche lui alla Texas All-Star Wrestling, aveva litigato con
il suo ex partner Al Madril e, dopo aver conquistato il diritto ad
impossessarsi legalmente del titolo di coppia, anzi che scegliere un nuovo
partner decise di regalare le cinture a Shawn e a Paul Diamond (1 Settembre
1985). Meno di un mese dopo, il 29 Settembre, Michaels e Diamond furono
sconfitti dai Masked Hoods (Ricky Santana e Tony Torres), perdendo così le
cinture. Nonostante questa sconfitta, Michaels & Diamond non si diedero
per vinti e anzi conquistarono nuovamente le cinture il 17 Novembre. Di qui
iniziò per il duo dell'American Force una lunga serie di vittorie, che
terminò solamente il 27 Gennaio del 1986 quando il loro secondo regno fu
interrotto dal team formato da Al Madril e Magnificent Zulu. Dopo aver perso
la cintura, Shawn decise che voleva fare qualcosa di più nel mondo del
wrestling, e che se voleva rimanere nel panorama tag team doveva trovare
qualcuno con il quale riuscisse a stabilire un maggiore affiatamento dentro
al ring. E questo qualcuno non poteva essere altri che il miglior partner
che Shawn abbia mai avuto in tutta la sua carriera: Marty Jannetty, con il
quale Shawn era pronto a rivoluzionare il volto del tag team wrestling in
USA. Un'altra
persona che influenzò in maniera particolare la carriera di Shawn Michaels,
fu senza dubbio Ricky Morton, il biondo lottatore che fu il leader dei
Rock'n'Roll Express, una coppia che - è bene sapere per coloro che non la
conoscono - ebbe un successo strepitoso nella prima metà degli anni 80 in
USA. Shawn e Marty, appena formato il loro duo, decisero di adottare uno
stile di lotta veloce, agile e frizzante, e presero il nome di Midnight
Rockers. Il duo riscosse da subito un grandissimo successo, e vinse ben
presto il NWA Central Sates Tag Team Championship, sconfiggendo the Batten
Twins, Brad & Bart, il 15 maggio del 1986. Il loro regno non durò molto
visto che comunque la settimana successiva dovettero rendere nuovamente le
cinture ai Batten Twins. Migliorando
in continuazione, i Midnight Rockers decisero che era arrivato il momento di
spostarsi alla American Wrestling Association (AWA), dove iniziarono ad
ottenere una esposizione di livello nazionale. Già nel 1986, la AWA che un
tempo aveva vissuto momenti di gloria con Verne Gagne, Nick Bockwinckel e
"Mad Dog" Vachon, attraversava un momento assai deludente dal
punto di vista del business. I Midnight Rockers però, riuscirono a
sfruttare questa situazione emergendo ancor di più e risaltando tra la
mediocrità generale, facendo capire a molti che Marty Jannetty e Shawn
Michaels erano due tra i migliori talenti in circolazione nel wrestling
americano. I due conquistarono i titoli di coppia già il 27 gennaio del
1987, sconfiggendo Buddy Rose e Doug Somers. Come campioni di coppia, i
Midnight Rockers ottennero ancora più spazio in tv, e il loro successo fu
ancora più evidente davanti agli occhi di tutti gli osservatori di talenti.
Marty e Shawn persero le cinture di coppia il 25 maggio 1987, quando vennero
sconfitti da Soldat Ustinov e Boris Zhukov. Fu in questo momento che arrivò
la prima offerta della WWF, la quale invitò Marty e Shawn a prendere parte
a delle registrazioni per accoglierli eventualmente a Stamford. Nonostante
un'ottima performance, i Rockers furono respinti dalla WWF che considerò il
loro carattere un pò troppo pimpante per quello che poi era il wrestling a
quei tempi. Subito Marty e Shawn tornarono alla AWA, dove conquistarono il
Southern Tag Team Championship sconfiggendo il 26 ottobre il duo formato da
Mike Davis e Tommy Lane (RPMs). Questi ultimi riconquistarono il titolo il
16 novembre, ma furono sconfitti nuovamente dai Midnight Rockers il 22 dello
stesso mese. Nel frattempo, i Rockers si erano guadagnati la reputazione di
essere un pò "arroganti", nel backstage ma non solo; in
particolare Shawn Michaels, lottatore con un ottimo fisico e assolutamente
proporzionato, di ottimo aspetto con capelli biondi e occhi verdi, non era
ben visto dagli altri colleghi con i quali non era solito familiarizzare in
maniera eccessiva. Ma Shawn non si curava molto di questo, e anzi mirava ad
arrivare sempre più in alto nella AWA per convincere finalmente la WWF ad
acquisirne le prestazioni e tentare di realizzare il suo sogno di diventare
un giorno campione del mondo della WWF. Così, con Marty Jannetty, riuscì
addirittura a conquistare nuovamente il AWA World Tag Team Championship,
esattamente il 27 Dicembre del 1987 quando sconfissero i Midnight Express. A
causa di questa vittoria, I Rockers dovettero necessariamente cedere il
Southern Tag Team Championship, dal momento che per le regole allora
vigenti, non era possibile detenere insieme i titoli di coppia mondiali e
della regione meridionale della AWA. I Midnight Rockers, alla fine del 1987,
erano ormai al top della compagnia e Shawn Michaels era considerato il
miglior wrestler di tutta la federazione; non poteva attendere ulteriormente
per il prossimo grande passo, e cioè il passaggio alla WWF. La federazione
di Stamford contattò nuovamente Marty e Shawn, incorraggiandoli a far
crescere ulteriormente i capelli in maniera da adottare un look ancora più
accattivamente, ed in particolare individuarono in Michaels un possibile
punto di riferimento per tutti i fans più giovani. I Midnight Rockers
decisero così di lasciare la AWA per la WWF, e pertanto fu ovviamente
deciso un ultimo match nei quali Marty e Shawn cedettero i titoli di coppia
della AWA alla Badd Company, il duo formato da Paul Diamond e da Pat Tanaka.
Dal momento che nel frattempo i Midnight Express, un altro team di successo,
lavoravano per la federazione rivale della WWF, e cioè la NWA di Jim
Crockett, Marty e Shawn furono convinti a lasciar perdere il nick "Midnight",
e così nacquero semplicemente i "Rockers". Shawn, in quel tempo,
era davvero un ragazzo felice, dal momento che aveva già realizzato uno dei
suoi più grandi sogni, e cioè quello di lottare per la WWF. L'avventura di
Shawn inizia appunto con il suo inseparabile compagno, Marty Jannetty.
Insieme, i due si trovano ad affrontare team molto più validi e più
esperti di quelli affrontati fino a quel momento: i Rockers infatti
lavorarono da subito in programmi con tag team allora già mitici, come la
Hart Foundation, i Demolition e molti altri ancora. I Rockers ebbero dei
feud con i Rougeau Brothers, e con il team di Arn Anderson e Tully Blanchard;
in ogni match, vinto o perso che fosse, riuscivano a dimostrare la loro
abilità. Nel 1990, i Rockers affrontarono più volte Power & Glory, il
team formato da Hercules e Paul Roma. Prima di un match tra le coppie a
Summer Slam, Shawn subì uno dei suoi primi infortuni, ma prese parte
comunque all'evento senza però lottare in maniera attiva, simulando un
infortunio in seguito ad un colpo di catena da parte di Hercules. Nella
seconda parte del 1990, i Rockers erano già al top della federazione e
tutta la dirigenza vedeva nel duo di Marty e Shawn un elevato potenziale. La
Hart Foundation, che a quel tempo deteneva i titoli di coppia, era in
procinto di smembrarsi, dal momento che Jim Neidhart stava per lasciare la
WWF. Fu concesso dunque ai Rockers di sconfiggerli e di conquistare il WWF
Tag Team Title. Purtroppo per loro però, qualche giorno dopo questo
incontro, Jim Neidhart decise di rinnovare il suo contratto con la WWF e
allora la dirigenza pensò che la Hart Foundation non aveva alcun bisogno di
cedere le cinture. Sfruttando il fatto che durante l'incontro nel quale i
Rockers sconfissero la Hart Foiundation una corda del ring si era rotta, la
WWF pensò bene di non riconoscere il cambio di cintura, e pertanto questo
passaggio di titolo - che pure avvenne - non fu mai riconosciuto dalla WWF.
In poche parole quindi, i Rockers non hanno mai realmente conquistato il WWF
Tag Team Title. I
Rockers iniziarono un feud con gli Orient Express, che li vide uscire
vincitori in seguito ad una ottima vittoria ottenuta alla Royal Rumble del
1991. Nel frattempo, sulla scena Shawn Michaels iniziò a mostrare il lato
arrogante del suo carattere, facendo capire a Marty Jannetty e al pubblico
che, vista la sua straordinaria e indiscutibile abilità, il panorama Tag
Team cominciava ad andargli stretto. La WWF iniziava a vedere in Michaels un
potenziale ottimo wrestler per la categoria singola, e lo stesso Shawn pensò
che il tutto fosse un'ottima cosa per la sua carriera. Venne perciò presto
messo in atto un angle nel quale, in seguito ad una sconfitta alla Survivor
Series del '91, Shawn accusò Marty di essere l'anello debole del team. Ne
vennero fuori innumerevoli discussioni, con Marty Jannetty che venne
presentato come il face di turno, osannato dalla folla, mentre Shawn
Michaels recitava la parte di colui che era deciso ad interrompere
bruscamente la allegria e la sicurezza all'interno del team. La settimana
prima della Royal Rumble del 1992, al Barber Shop di Brutus Beefcake, Shawn
Michaels decise di rompere gli indugi: colpì Marty Jannetty con un
Superkick e poi scaraventò il suo ormai ex compagno contro la vetrina del
Barber Shop. Questo episodio segnò senza ombra di dubbio la fine della
lunghissima alleanza tra Marty Jannetty e Shawn Michaels, che insieme
formarono senza dubbio il miglior tag team che non sia mai riuscito a
conquistare il WWF Tag Team Title. Dopo
aver voltato le spalle a Marty Jannetty, Shawn Michaels iniziò la sua
carriera da singolo. In realtà, la WWF aveva capito che Shawn poteva
davvero diventare qualcuno nelle competizioni singole, e lo stesso Marty
Jannetty avrebbe potuto fare molto bene se solo non si fosse lasciato
distrarre da vari problemi al di fuori del ring quali abuso di droghe e
dipendenze varie, dalle quali comunque attualmente il buon Marty sembra
avere almeno in parte recuperato. Immediatamente dopo la separazione,
Michaels paragonò il suo addio ai Rockers con quello di Phil Collins dal
gruppo rock Genesis. Shawn disse chiaramente che a soli 27 anni aveva una
lunga carriera davanti a sè, e che grazie al suo fisico e alla sua
personalità il mondo del wrestling si sarebbe presto accorto di lui. Aveva
senza dubbio ragione. Con un cambio nell'abbigliamento e con una nuova
attitudine, tra l'altro molto facile da interpretare in quanto vicina al suo
reale stile di vita, Shawn prese il nickname di HeartBreakKid, e già dagli
inizi del 1992 iniziò a farsi accompagnare al ring dalla sua nuova
valletta/manager Sensational Sherri. Da
subito, Shawn ottenne un grandissimo successo, perchè si rivelò abilissimo
non solo sul ring (su questo non c'erano mai stati dubbi), ma anche e
soprattutto al microfono, una dote assolutamente fondamentale nel wrestling
di oggi e della seconda parte degli anni 90, dove non erano in molti a saper
combinare le due cose (e lo stesso accade ancora oggi). La gimmick di HBK fu
realizzata con alcuni accorgimenti di grande impatto, e, accompagnato da una
nuova musica, HBK era solito specchiarsi all'interno del ring, dichiarandosi
apertamente il più bel wrestler della federazione. Non passò molto tempo,
e la WWF decise di puntare apertamente su Shawn Michaels, al quale fu
affidato il suo personalissimo spazio interviste, denominato HeartBreakHotel,
nel quale Shawn, da abilissimo conduttore, era solito intervistare le più
grandi stelle della WWF. Senza dimenticare che, dopo appena due tre mesi dal
suo debutto in singolo, Shawn era diventato già una delle più grandi
stelle. Sul ring era il miglior lottatore presente negli States, era dotato
di un carisma elevatissimo, ed era incredibilmente bravo nell'interpretare
il suo personaggio arrogante, presuntuoso, ma anche molto "cool".
Era, senza ombra di dubbio, il personaggio che i fans amavano odiare: era l'heel
perfetto, ciò che la WWF ama maggiormente e sa di poter sfruttare al
meglio. Il
primo feud da singolo di una certa importanza, Michaels lo ebbe con El
Matador Tito Santana, sul quale ottenne una importante vittoria nel match di
apertura a Wrestlemania VIII. Successivamente, iniziò un programma con Rick
Martel, altro wrestler abbastanza esperto con il quale riuscì a mettere su
degli ottimi incontri; fu la conferma che Michaels poteva essere una vera e
propria fonte di guadagno per la WWF, in quanto i suoi ingressi riscuotevano
sempre degli ottimi pops, il pubblico lo seguiva, e i suoi incontri
risultavano sempre tra i migliori. A dispetto del suo carattere non proprio
disteso, lavorare con lui era sempre un piacere per i wrestlers che nel 1992
lo affrontarono sul quadrato. Il feud con Rick Martel si concluse a Summer
Slam 1992, a Londra, dove Shawn e Rick lottarono fino al doppio count out.
In realtà, erano previsti altri incontri tra i due, ma la WWF decise che -
nonostante Shawn avesse iniziato a lottare in singolo da meno di un anno-
non si poteva più aspettare: bisognava lanciarlo nell'olimpo dei grandi
wrestlers. Il
27 Ottobre del 1992, nel corso di una puntata di Saturday Night's Main Event,
tra lo stupore generale Shawn Michaels sconfisse in maniera pulita The
British Bulldog Davey Boy Smith, conquistando per la prima volta nella sua
carriera l'Intercontinental Championship. Ma questo fu solo una piccola
parte del riconoscimento ottenuto da HBK, se consideriamo che il match tra
lui e Bulldog fu considerato da moltissimi esperti il Match Of The Year. La
WWF segnò bene questo appunto, e - come vedremo - si ricorderà che
l'intesa sul ring tra Bulldog e Michaels portava ad ottimi incontri, cosa
che si ripeterà in futuro sempre sul ring di casa Stamford. In
quel momento, la WWF ha un ottimo riscontro con il pubblico, ma le acque
interne sembrano piuttosto agitate. Lo scandalo steroidi non lascia
tranquillo Vince McMahon, Ric Flair già inizia a manifestare il desiderio
di tornare alla WCW, Hulk Hogan pensa di poter guadagnare più con una
carriera a Hollywood che con il wrestling, e Ultimate Warrior viene
allontanato dalla federazione per causa misteriose, comunque sempre
riconducibili a problemi relativi a droghe e utilizzo massiccio di steroidi.
In mezzo a questa grande confusione, Vince McMahon capisce di poter puntare
su due grandissimi wrestler, diversi da quelli che precedentemente hanno
fatto la storia del wrestling. Bret Hart e Shawn Michaels infatti, non sono
lottatori alti oltre i due metri, non hanno un fisico statuario, non hanno
bisogno di manager per le loro interviste. Al contrario, sono velocissimi,
agili, spettacolari e sanno trascinare la folla e riempire le arene con i
loro incontri entusiasmanti. Shawn Michaels in particolare poi, è davvero
eccellente con il microfono in mano, ed essendo di statura più che normale
per un ragazzo della sua età, contribuisce ad allontanare dalla WWF il
problema dell'utilizzo di steoridi, che in questi anni sembra essere il
principale cruccio di Vince McMahon. Bret Hart è il WWF Champion, Shawn
Michaels l'IC Champion, ma quest'ultimo lotta nelle competizioni singole da
soli nove mesi. La logica vorrebbe che si aspettasse a lanciarlo in pianta
stabile nel giro dei main eventer, ma HBK brucia le tappe... e a Survivor
Series 1992, Bret Hart e Shawn Michaels si affrontano per la prima volta con
il WWF Title in palio, mentre per HBK si tratta della prima apparizione nel
main event di un PPV di grande importanza come Survivor Series. L'incontro,
apprezzatissimo da tutto il pubblico e da tutti i critici di wrestling, verrà
ricordato come uno dei migliori del 1992, ed entrerà nei libri di storia
anche come l'unica vittoria che Bret riuscirà ad ottenere in PPV nei
confronti di Shawn Michaels. Di qui in poi, come vedremo, tra i due non
correrà proprio buon sangue... Il
1993 è un altro anno davvero intenso per Shawn Michaels. Marty Jannetty
torna alla carica, e vuole vendetta nei confronti del suo ex partner. Lo
sfida ed ottiene un match per il titolo intercontinentale alla Royal Rumble
del 1993. Prima dell'evento, Marty cerca di colpire Shawn con uno specchio,
ma Shawn schiva il colpo, che invece va a mettere ko Sensational Sherry. La
ex diva della WWF passa a face, e non a caso Shawn Michaels è da solo alla
Rumble del '93, mentre Marty Jannetty può vantare nel suo angolo la
presenza di Sherry. Il tutto però non ha molta importanza, dal momento che
Shawn esce vincitore anche da questo incontro, mantiene la cintura IC, ed
inizia a capire che la Royal Rumble è un evento che porterà molta fortuna
al Sexy Boy. Il regno di campione IC di Shawn Michaels va avanti in maniera
a dir poco eccellente, e il prossimo avversario da affrontare risponde al
nome di Tatanka, wrestler sul quale la WWF sembra puntare molto. Tatanka
(vero nome Chris Chavis) infatti ha una winning streak davvero
impressionante, e il pubblico sembra rispondere bene al suo personaggio di
nativo indiano/americano. La WWF decide di preparare un grande incontro tra
Tatanka e Shawn Michaels, valido per il titolo IC, a Wrestlemania IX. Prima
dell'evento, Tatanka sembra riuscire ad avere la meglio su Shawn Michaels,
dal momento che riesce a batterlo in incontri non titolati oppure a
schienarlo in match di coppia. Tutto fa pensare a una cintura IC in arrivo
per Tatanka, ma evidentemente a Stamford non la pensano allo stesso modo,
visto che il lavoro e il successo ottenuto da Shawn Michaels risulta a dir
poco impagabile. Così, nella splendida cornice del Caesar's Palace di Las
Vegas, Nevada, Shawn Michaels e Tatanka danno vita ad un ottimo incontro,
che termina però con la vittoria per DQ di Tatanka. Questo significa che
Shawn Michaels rimane il campione intercontinentale e può continuare il suo
regno. I
veri problemi (dal punto di vista delle storyline) per Shawn Michaels
arrivano quando Marty Jannetty, in qualche maniera misteriosa, riesce a
convincere la dirigenza WWE di essere tornato perfettamente sobrio
nonostante i suoi noti problemi con l’alcohol e di aver risolto tutti i
suoi problemi personali. Convinta di ciò, la dirigenza WWF decide che anche
Marty Jannetty merita un regno da campione IC (e nessuno avrebbe potuto dire
il contrario vedendo le performance sul ring di Marty, che insieme a Shawn
Michaels negli house show regalava sempre ottimi incontri). Il 17 Maggio del
1993, nel corso di una edizione di Monday Night Raw, un arrogante HBK sale
sul ring e, dopo aver reso noto che nessuno era in grado di strappargli la
cintura IC, aveva ritenuto giusto dare a chiunque una possibilità per il
titolo, dal momento che nello spogliatoio non aveva visto nessuno in grado
di poterlo battere. Sorpresa sorpresa, ecco però arrivare Marty Jannetty,
che sfida Shawn Michaels in un match per il titolo nella stessa serata. HBK
deve accettare, e il match si conclude quando Marty Jannetty riesce ad
ottenere il pin vincente che gli vale vittoria dell'incontro e la conquista
dell'Intercontinental Championship. Michaels però non perde tempo a
disperarsi, e anzi dopo meno di un mese ha già la possibilità di
conquistare nuovamente il titolo intercontinentale. La WWF ha infatti appena
messo sotto contratto Kevin Nash, che arrivava dalla WCW dove aveva
interpretato con scarsa (anzi, scarsissima) fortuna le gimmick di Oz e
Vinnie Vegas. Nash piacque da subito a Vince McMahon, da sempre innamorato
di atleti di stazza grande. Al neo arrivato Nash viene assegnato il nome di
Diesel, con tanto di musica e vestito adatto al personaggio (del quale
comunque non si è mai capito se volesse essere un metallaro, un benzinaio
arricchito, o forse un vero e proprio Motore Diesel pronto a partire sul
ring). Per Diesel però non è ancora arrivato il momento di lottare sul
ring, e dunque viene assegnato a Shawn Michaels in veste di guardia del
corpo. Il debutto di Diesel come bodyguard di Shawn Michaels (e più in
generale nella WWF) avvenne il 6 Giugno del 1993, quando Shawn Michaels -
sempre in una edizione di Monday Night Raw - sconfisse Marty Jannetty
conquistando per la seconda volta l'Intercontinental Title. I ruoli erano
ben definiti: Shawn combatteva sul ring e otteneva numerose vittorie, anche
grazie all'apporto di Diesel... il quale però, come vedremo, non aveva
nella testa di essere solamente una guardia del corpo. Ma questo avrà
solamente in futuro importanti sviluppi. Per
il momento, HBK ha riconquistato il suo titolo intercontinentale, e comincia
nuovamente a difenderlo contro tutti i wrestlers della federazione. La sfida
principale però, è rappresentata dallo scontro con Curt Hennig, meglio
conosciuto come Mr Perfect, in programma per Summer Slam 1993. Per questa
occasione, la WWF pubblicizza all'infinito il match, essendo sia Michaels
che Hennig due grandissimi professionisti del quadrato. Nonostante tutto, a
Summer Slam l'incontro è sì bello e piacevole, ma non eccezionale come
forse avrebbe potuto essere... e di qui tra l'altro si inizia a capire che i
problemi alla schiena di Mr Perfect non sono affatto uno scherzo. Ai fini
del risultato comunque, Shawn Michaels vince anche questo incontro e
mantiene la sua cintura. Settembre
1993: primo (e in realtà anche ultimo) grande problema di Shawn Michaels
con la dirigenza della WWF. HBK infatti sa bene di essere il miglior
wrestler sulla piazza, sa di essere ormai un atleta di fama internazionale,
e per questo esige un sostanziale adeguamento del contratto, per guadagnare
di più e soprattutto per legarsi definitivamente alla WWE; infatti, in quel
periodo la WCW esercita notevoli pressioni su Shawn Michaels, affinchè
mollasse la compagnia di Stamford e si trasferisse ad Atlanta, dove la WCW
stava rifondando la federazione. Vince McMahon, che in tutti gli anni e in
ogni situazione di qualunque tipo ha sempre dato retta e ragione (anche nei
casi più strani) a Shawn, fa finta di non sentire. O meglio, sente e non
gradisce, ritenendosi deluso e ricattato dal comportamento di Shawn Michaels
che lui stesso aveva lanciato e reso famoso a livello internazionale. Chiude
pertanto la porta in faccia a HBK, che dunque resta a casa pagato e
stipendiato in attesa di passare alla WCW. Nel frattempo, dal punto di vista
delle storyline, Shawn Michaels risulta ancora campione intercontinentale,
ma ovviamente Vince McMahon nemmeno tenta di chiedergli un job per il
passaggio di cintura... così, HBK viene privato d'ufficio della cintura,
con la scusante che non l'aveva difesa in nessuna occasione per la durata di
30 giorni. Il titolo fu poi assegnato a Scott Hall, grande amico di Shawn e
meglio conosciuto come Razor Ramon, che vinse una battaglia reale e
sconfisse Rick Martel per l'assegnazione del titolo. A questo punto però,
Shawn cambia idea: vede che alla WCW stanno approdando sì atleti di spicco,
ma non quelli che lui pensava... infatti la federazione di Atlanta ha da
poco messo sotto contratto Hulk Hogan, che tra l'altro in brevissimo tempo
è già diventato il campione della federazione ed è concentrato nel
chiamare alla WCW i suoi amici più chiari, che arrivano direttamente dalla
WWF e anche da altre federazioni. Shawn capisce che forse non è la cosa
migliore per lui firmare con la WCW, visto e considerato che con i giochi
politici di Hogan e soci sarà molto ardua per i giovani emergenti come lui
farsi spazio (e, in effetti, Shawn dimostrò di avere la vista lunga in tal
caso). Così, decise di richiamare Vince McMahon, dicendogli che non era
ancora sicuro di voler andare alla WCW, e che sarebbe stato comunque
contento di terminare alle condizioni precedenti il suo contratto con la
WWF, che sarebbe tra l'altro scaduto a metà del 1994. Vince, ovviamente,
non se lo fece ripetere due volte e, a nemmeno due mesi di distanza dal
verificarsi del problema, ripropose immediatamente Shawn Michaels nel roster
principale, sorprendentemente senza adottare alcun tipo di vendetta o
rimorso nei confronti di Michaels. HBK rientrò così in TV nel corso delle
Survivor Series 1993, ed insieme a Diesel si creò subito un nuovo nemico:
Razor Ramon. Dopotutto, Shawn era ancora il campione IC visto che nessuno lo
aveva sconfitto... e di conseguenza Ramon non aveva alcun diritto a portare
in vita la cintura. Diesel e Shawn iniziarono a interferire in tutti gli
incontri di Ramon, che addirittura per colpa di queste interferenze rischiò
di perdere la cintura IC alla Royal Rumble 1994, quando dovette faticare non
poco per avere la meglio su IRS (sempre alla Royal Rumble 94, Diesel fu
eliminato involontariamente da Shawn Michaels). HBK allora inziò ad
apparire in TV con una esatta replica della cintura intercontinentale,
proclamandosi il vero campione IC, in un angle davvero interessante e
apprezzato da tutti fuor che da Dan Peterson, il quale commentando su Italia
1 non riuscì a comprendere che quella di HBK era una cintura finta e che
non c'erano due campioni intercontinentali... well, non male. Ad ogni modo,
la sfida era lanciata e il match tra Razor Ramon e Shawn Michaels fu
sanzionato per Wrestlemania X, al Madison Square Garden, con una
stipulazione particolare proposta dallo stesso Shawn Michaels: un Ladder
Match (match con la scala), che mai fino ad allora si era visto in un PPV
della WWF. Il
20 Marzo 1994, al Madison Square Garden, il mondo del wrestling si ferma
letteralmente ad ammirare le gesta di Shawn Michaels nel Ladder Match contro
Razor Ramon, che tra l'altro era conosciuto per essere un ottimo
intrattenitore, ma allo stesso tempo un wrestler poco più che discreto.
L'incontro, valido per il titolo IC, è assolutamente indimenticabile ed è
tuttoggi giudicato da CDB e da moltissimi altri esperti statunitensi di
wrestling uno dei migliori, se non il migliore, mai combattuto nella storia
del wrestling professionistico. Ovviamente, lo stesso match fu anche eletto
senza ombra di dubbio il Match Of The Year da parte del magazine
specializzato Pro Wrestling Illustrated (PWI). In quell'occasione, Razor
Ramon conquistò la vittoria, anche e soprattutto in considerazione del
fatto che, come sopra ricordato, il contratto di Shawn Michaels con la WWF
era sempre più vicino alla scadenza. Ma, dopo aver visto Shawn combattere
in quel modo a Wrestlemania, Vince McMahon sarebbe stato disposto a tutto,
tranne che a lasciarsi scappare quel talento incredibile che era Shawn
Michaels, ormai riconosciuto da tutti i critici come il miglior wrestler sul
suolo americano. Seguì dunque immediatamente un incontro tra Vince McMahon
e Shawn Michaels, nel corso del quale la WWF rinnovò il contratto di HBK
alle condizioni inizialmente proposte dall'ex campione IC, che dunque chiuse
la porta a qualsiasi offerta della WCW e decise di legare il suo nome a
quello della WWF per sempre. Nel
frattempo, aveva iniziato a farsi notare sul ring Diesel, che soprattutto
nel periodo di assenza di Shawn Michaels aveva disputato un gran numero di
incontri. La WWF decise di affidargli il titolo IC, che Diesel conquistò
con l'aiuto di Shawn Michaels il 13 Aprile del 94. Sempre in quel periodo,
visto che la coppia funzionava, la WWF pensò bene di far combattere insieme
Shawn Michaels e Diesel, che come team riuscirono a sconfiggere praticamente
tutte le coppie presenti nel roster, fino ad arrivare a conquistare il Tag
Team Title (primo di HBK nella WWF, se non contiamo quello mai riconosciuto
insieme a Marty Jannetty nei Rockers) insieme a Diesel, il giorno prima di
Summer Slam 1994, quando HBK e Big Daddy Cool sconfissero gli allora
campioni Headshrinkers. A
Summer Slam 1994, iniziarono i primi attriti tra Diesel e Shawn Michaels.
Infatti, a causa di una Sweet Chin Music andata a segno sulla persona
sbagliata (Diesel e non l'originario bersaglio, cioè Razor Ramon), lo
stesso Razor Ramon riuscì a sconfiggere Diesel e a riconquistare la cintura
IC. Fu solo l'inizio di una bomba pronta a esplodere... e che fece fuoco e
fiamme alle Survivor Series 1994, alla vigilia del Thanksgiving Day. In
quell'occasione, in una 5 vs 5 ad eliminazione, Shawn e Diesel erano
ovviamente nello stesso team, insieme a Jeff Jarrett, Jim Neidhart e Owen
Hart. Loro avversari, il team composto da Razor Ramon, 123 Kid, British
Bulldog e The Headshrinkers. Ancora una volta, nel tentativo di colpire
Bulldog, Shawn mise KO Big Daddy Cool con una poderosa Sweet Chin Music: fu
il colpo finale (almeno momentaneamente), per l'alleanza tra Shawn Michaels
e Diesel. HBK lasciò l'arena senza nemmeno finire l'incontro, per non
affrontare un Diesel infuriato. Le cinture di campioni di coppia furono rese
vacanti, un "must" ormai per HBK che per la seconda volta in due
anni mollava un titolo iridato WWF senza averlo mai perso sul ring. Ma
la fine del 94 riservò sorprese soprattutto per quanto riguarda Diesel.
Infatti, nel corso delle Survivor Series 94, Bob Backlund sconfisse Bret
Hart in maniera quanto meno discutibile, grazie all'aiuto di Owen Hart,
conquistando il WWF Title all'età di 45 anni. Scelta a dir poco improbabile
della WWF, che anzi che puntare su Owen preferì dare la cintura a Backlund,
che aveva da poco assunto la gimmick di un heel psicopatico e impazzito. Non
pago della decisione quanto meno discutibile, Vince McMahon cambiò idea
ancora una volta e, forte delle sue convinzioni, pensò che Diesel sarebbe
stato un ottimo campione mondiale. Pertanto il 23 Novembre dello stesso
anno, nel corso di un house show, tra lo stupore generale Diesel sconfisse
Bob Backlund in soli 8 secondi, conquistando così il titolo assoluto in un
match che non fu nemmeno trasmesso in TV. La WWF girò Diesel a face, e
decise di puntare su di lui in una mossa talmente eccellente che in un solo
anno di regno rischiò di mandare in bancarotta l'intera WWF, che dal 1994 -
anno in cui il business risultava florido e splendente - si gettò in un 95
che, con Diesel WWF Champion, fu una vera e propria agonia per la compagnia
di McMahon, che si ritrovò in autunno del 95 con le arene ospitanti gli
house show quasi vuoti, dal momento che a nessuno interessava vedere Diesel
come campione mondiale. Chiusa
parentesi, torniamo a Shawn Michaels e all'inizio del 1995, che per HBK
inizia in maniera a dir poco eccellente. Infatti, alla Royal Rumble, Shawn
scrive un ulteriore pezzo di storia quando, entrando con il numero uno,
resiste sul ring per tutta la durata dell'incontro, fino ad eliminare
British Bulldog (tra l'altro entrato con il numero 2) e vincere la
competizione, guadagnando una title shot per il main event di Wrestlemania
XI ed acquisendo il diritto di essere accompagnato al ring da Pamela
Anderson, allora Top Diva della Tv come protagonista del film Baywatch.
Oltre a questo, Shawn realizza un record mai prima d'ora pensato, poi però
eguagliato nel 1999 da Vince McMahon (vincitore della Rumble con il numero
2) e da Chris Benoit nel 2004 (vincitore della Rumble entrando con il numero
1, proprio come Shawn Michaels che però anticipò il canadese di ben 9
anni, senza contare che a quel tempo un risultato del genere era
assolutamente impensabile). Sulla
strada per Wrestlemania XI, Shawn assume Psycho Sid (lo stesso Sid Justice
che nel 1992 aveva disputato il main event di WM grazie alle lamentele da
backstage di Hulk Hogan) come guardia del corpo, in maniera da tutelarsi
contro gli attacchi di Diesel. Il match si preannuncia davvero interessante,
ma la WWF fa di tutto per rovinarlo, continuando nella sua politica di
"crappy booking", che caratterizzò la federazione per tutto il
1995 mandando KO le casse della compagnia. Infatti, per qualche strano
motivo, Vince McMahon decise di proporre come main event di Wrestlemania
l'incontro tra Bam Bam Bigelow e Lawrence Taylor, ossia un incontro tra un
wrestler mediocre ed un giocatore di football che nulla aveva a che vedere
con il wrestling. Il match fu recepito dai fans proprio come tale, e cioè
come un incontro del … vabbè, avrete capito, tant'è che WM XI risultò
una delle edizioni dello Show Case Of Entertainment più brutta di sempre.
L'unico incontro realmente valido della card fu, manco a dirlo, quello tra
Shawn Michaels e Diesel, che diedero vita a un match entusiasmante, sebbene
non fosse stato proposto come main event. Sempre a causa di strane
decisioni, la WWF decise di far mantenere il titolo WWF a Diesel, e Shawn fu
sconfitto anche grazie alle interferenze sbagliate di Sid. La notte
successiva, a Raw, Sid svelò il suo progetto e fece capire che non voleva
assolutamente una vittoria di Shawn Michaels, perchè pensò che sarebbe
stato meglio se fosse stato lo stesso Sid a vincere il WWF Title! Sid colpì
HBK con una Powerbomb, e a salvare HBK dal pestaggio intervenne addirittura
lo stesso Diesel! Dopo questo incidente, per "vendere"
l'infortunio Shawn Michaels saltò quasi un mese di azione, e quando rientrò
sulla scena il pubblico esplose in una gigantesca ovazione...
inevitabilmente, Michaels era diventato un face, amatissimo ormai non solo
dal pubblico femminile ma anche e soprattutto da tutti quei fans che negli
ultimi anni lo avevano visto combattere incontri eccellenti ed
entusiasmanti: per la prima volta da singolo all'interno della WWF, Shawn
Michaels era divenuto un beniamino del pubblico. Da
face, impiegò davvero poco a trascinare il pubblico e a mietere nuovi
successi, dal momento che chiuse in maniera positiva un’accesa rivalità
con Jeff Jarrett, riuscendo a conquistare nuovamente il titolo
intercontinentale. HBK vinse la cintura per terza volta esattamente il 23
Luglio del 1995, quando nel corso del PPV In Your House 2 sconfisse appunto
Double J in un incontro a dir poco entusiasmante (miglior match nella
carriera di Jarrett). Con la cintura intorno alla vita, Shawn dovette
difendersi dagli attacchi di Razor Ramon, anche lui face ma in cerca di
riconquistare il titolo che precedentemente gli apparteneva, e contro Sid,
con il quale Shawn iniziò una accesa rivalità che comunque sarebbe
proseguita in maniera intensa anche nel corso degli anni successivi. A
Summer Slam 1995, la WWF decise di istituire un rematch di Wrestlemania X, e
programmò un altro Ladder Match con gli stessi protagonisti dell’incontro
del MSG, e cioè lo stesso HBK e Razor Ramon; ancora una volta, con il
titolo IC in palio. Questa volta, fu ovviamente Shawn Michaels ad
aggiudicarsi la contesa e a prendersi la rivincita, confermandosi come il
vero re dei Ladder Match all’interno della federazione. Come se non
bastasse, Shawn si prese anche una rivincita su Sid il giorno successivo a
Summer Slam, quando nel main event di Monday Night Raw riuscì a sconfiggere
il suo rivale in un altro incontro valido per il titolo intercontinentale. A questo punto, Shawn Michaels era già probabilmente il wrestler più acclamato della federazione, e la WWF sembrava chiaramente supportarlo al massimo, pur continuando ad essere Diesel il campione mondiale. Shawn e Diesel si riunirono nuovamente insieme, formando il team dei “Dudes with Attitudes”. Insieme, i due riuscirono anche a conquistare i titoli di coppia, sconfiggendo i campioni di allora che erano Yokozuna e British Bulldog. In realtà, i campioni erano Yokozuna e Owen Hart, ma a causa di un ritardo aereo che rese impossibile la presenza di Owen nel main event del PPV di Settembre del 95, Jim Cornette decise di sostituire Owen con Bulldog. Appellandosi a questo evento, in qualche modo il team del Camp Cornette riuscì a rendere vano il passaggio delle cinture che dunque non rimasero intorno alla vita di Shawn e Diesel (in realtà, con Big Daddy Cool campione mondiale e HBK campione IC, non aveva alcun senso dare ai due anche le cinture di campioni di coppia). Tutto sembrava andare al meglio per Shawn Michaels, quando però accadde qualcosa di particolare e di davvero sfortunato per il nostro eroe di San Antonio. Una sera, nel mese di Ottobre, Shawn si trovava al pub con altri amici (tra i quali anche Sean Waltman, meglio conosciuto come X-Pac, e Davey Boy Smith, cioè The British Bulldog). Nel corso della serata, un folto gruppo di ragazzi si avvicinò ai lottatori infastidendoli, e Shawn Michaels non fu abbastanza scaltro da passar sopra la questione. Scoppiò una rissa, nella quale però Bulldog e Waltman furono lasciati fuori; in pratica, questi ragazzi organizzarono un pestaggio ai danni di Shawn Michaels, che tra l’altro non uscì benissimo da questa situazione. Infortunato o meno, questo non lo si potrà mai sapere così come non si riuscirà mai a sapere in quanti furono realmente ad assalire Shawn, l’allora campione IC informò la dirigenza della federazione del fattaccio e fece capire che non sarebbe stato in grado di combattere per un paio di mesi a causa di alcune sospette fratture ricevute nel corso dell’aggressione. Così, ancora una volta, Shawn dovette cedere una cintura senza essere sconfitto, con un forfait che permise a Dean Douglas di conquistare l’unico alloro della sua permanenza in WWF il 22 Ottobre 1995, in quello che si rivelò il regno di campione IC più breve della storia (la sera stessa, Douglas fu sconfitto da Razor Ramon e poi ben presto decise di allontanarsi dalla federazione). A quel punto, la WWF decise di puntare forte su Shawn Michaels, che dopo breve tempo era già pronto per il rientro; i fans scalpitavano per il suo ritorno, e allora la WWF decise di premere ancora di più sull’acceleratore. Quando HBK fece di nuovo il suo tanto atteso “come back”, nel corso di un match contro Owen Hart rimase svenuto al centro del ring, facendo credere che forse per lui non sarebbe più stato possibile combattere come un tempo. Notizie, rumors contrastanti e voci di corridoio iniziarono a rincorrersi, fino a quando Shawn e la WWF decisero di rompere gli indugi e annunciare che HBK era pronto finalmente a quello che sarebbe stato il suo rientro definitivo, da consumarsi nel Gennaio del 1996, nel corso della Royal Rumble. Per nulla al mondo, infatti, HBK avrebbe rinunciato alla possibilità di tornare ad essere nuovamente il number one contender della federazione per il titolo mondiale che, nel frattempo, era passato nelle mani di Bret Hart, abile nello sconfiggere Diesel alle Survivor Series del 1995 (in realtà, McMahon aveva realizzato che forse Diesel campione del mondo non era proprio la cosa migliore per la sua compagnia…). Ma per Bret Hart, le cose sembrarono da subito difficili in qualità di campione del mondo: alla Royal Rumble del 1996 infatti, Shawn Michaels eguagliò il record di Hulk Hogan, diventando il secondo wrestler a vincere due Royal Rumble consecutive (record poi eguagliato anche da Steve Austin, che addirittura poi arriverà a vincere tre di queste competizioni). Tra l’altro, per vincere la Royal Rumble, Shawn eliminò proprio il suo amico di vecchia data, ossia Big Daddy Cool Diesel. HBK era al top della federazione, era osannato da tutti i fans e sembrava pronto ormai per il WWF Title. Nel corso del PPV di Febbraio, sconfisse Owen Hart in un match eccellente e assolutamente sottovalutato da tutti gli esperti di wrestling; probabilmente, l’attenzione era già catalizzata sullo Showcase Of The Immortals, Wrestlemania XII, dove Shawn Michaels avrebbe affrontato l’altro beniamino del pubblico, Bret Hitman Hart, in un Iron Man Match di 60 minuti. Il wrestler che, al termine dell’ora regolamentare, avrebbe ottenuto il maggior numero di decisioni a suo favore, sarebbe stato dichiarato campione del mondo della WWF. Clicca QUI per la seconda parte Realizzazione
a cura di Carlo Di Bella
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