SHAWN MICHAELS

Prima parte

Shawn Michaels è nato il 22 Luglio del 1965 a Scottsdale, Arizona, con il nome di Michael Shawn Hickenbottom. La sua famiglia però si spostò a vivere subito a San Antonio, Texas, dove Shawn crebbe e divenne immediatamente un grandissimo tifoso di wrestling.

Shawn non era certo tra i più possenti dal punto di vista fisico, ma nemmeno tra i più piccoli. Negli sport aveva sempre successo, in particolare nel football (a livello giovanile), ma già a 12 anni era sicuro che la sua passione fosse solamente il wrestling, che era solito guardare in TV non appena i genitori gli concedevano il permesso di rimanere alzato fino a tarda sera. All'età di 18 anni, con il benestare della famiglia, Shawn decise di intraprendere la carriera di lottatore e per far questo si iscrisse alla scuola di wrestling di Josè Lothario, una leggenda del ring nel Texas del sud. Immediatamente, fu facile per tutti capire che Shawn era dotato di una propensione eccellente per questo sport, dal momento che era sempre tra i più bravi della scuola nell'eseguire le mosse e anche nel subirle. Non passò molto tempo dal suo ingresso nella scuola al debutto sul ring... che avvenne già nel 1984, in un match contro Art Cruz in una card della Mid South Wrestling promossa da Bill Watts. In questa occasione Shawn fu sconfitto, ma essendo un debuttante la cosa non gli provocò poi grandi problemi... aveva già impressionato i dirigenti della federazione, e infatti nel suo secondo incontro riuscì a pareggiare per limite di tempo, mentre già nel suo terzo match uscì vincitore! Forte della sua abilità, Shawn lottò per l'organizzazione di Bill Watts per sei mesi circa, prima di cercare di crescere ulteriormente e di conseguenza spostarsi a Kansas City, nel Missouri, sotto la guida di Bob Geigel. Questi, ex campione della NWA per quanto riguarda il territorio centrale degli States, insegnò a Shawn ulteriori tecniche raffinando e migliorando il comportamento sul ring del futuro WWE Champion. Ma lo stint di Shawn a Kansas City fu importante soprattutto per un altro motivo: fu lì che incontrò per la prima volta un altro ragazzo di talento, Marty Jannetty, che in seguito sarebbe diventato suo inseparabile tag team partner... ma prima che questo potesse accadere, Shawn si spostò ancora per tornare vicino alla sua famiglia e alla sua città: approdò infatti alla Texas All-Star Wrestling.

Su consiglio di Geigel, Shawn decise di concentrarsi sugli incontri di coppia, pertanto scelse Paul Diamond come partner e formò il team conosciuto come "American Force". I due trovarono da subito una buona intesa e apparvero pronti dopo poco tempo alla conquista del titolo di coppia della federazione texana. Il primo titolo per Shawn (e per il suo compagno) arrivò in maniera particolare... fu infatti un "regalo" di Eddie Guerrero. Infatti Eddie, anche lui alla Texas All-Star Wrestling, aveva litigato con il suo ex partner Al Madril e, dopo aver conquistato il diritto ad impossessarsi legalmente del titolo di coppia, anzi che scegliere un nuovo partner decise di regalare le cinture a Shawn e a Paul Diamond (1 Settembre 1985). Meno di un mese dopo, il 29 Settembre, Michaels e Diamond furono sconfitti dai Masked Hoods (Ricky Santana e Tony Torres), perdendo così le cinture. Nonostante questa sconfitta, Michaels & Diamond non si diedero per vinti e anzi conquistarono nuovamente le cinture il 17 Novembre. Di qui iniziò per il duo dell'American Force una lunga serie di vittorie, che terminò solamente il 27 Gennaio del 1986 quando il loro secondo regno fu interrotto dal team formato da Al Madril e Magnificent Zulu. Dopo aver perso la cintura, Shawn decise che voleva fare qualcosa di più nel mondo del wrestling, e che se voleva rimanere nel panorama tag team doveva trovare qualcuno con il quale riuscisse a stabilire un maggiore affiatamento dentro al ring. E questo qualcuno non poteva essere altri che il miglior partner che Shawn abbia mai avuto in tutta la sua carriera: Marty Jannetty, con il quale Shawn era pronto a rivoluzionare il volto del tag team wrestling in USA.

Un'altra persona che influenzò in maniera particolare la carriera di Shawn Michaels, fu senza dubbio Ricky Morton, il biondo lottatore che fu il leader dei Rock'n'Roll Express, una coppia che - è bene sapere per coloro che non la conoscono - ebbe un successo strepitoso nella prima metà degli anni 80 in USA. Shawn e Marty, appena formato il loro duo, decisero di adottare uno stile di lotta veloce, agile e frizzante, e presero il nome di Midnight Rockers. Il duo riscosse da subito un grandissimo successo, e vinse ben presto il NWA Central Sates Tag Team Championship, sconfiggendo the Batten Twins, Brad & Bart, il 15 maggio del 1986. Il loro regno non durò molto visto che comunque la settimana successiva dovettero rendere nuovamente le cinture ai Batten Twins.

Migliorando in continuazione, i Midnight Rockers decisero che era arrivato il momento di spostarsi alla American Wrestling Association (AWA), dove iniziarono ad ottenere una esposizione di livello nazionale. Già nel 1986, la AWA che un tempo aveva vissuto momenti di gloria con Verne Gagne, Nick Bockwinckel e "Mad Dog" Vachon, attraversava un momento assai deludente dal punto di vista del business. I Midnight Rockers però, riuscirono a sfruttare questa situazione emergendo ancor di più e risaltando tra la mediocrità generale, facendo capire a molti che Marty Jannetty e Shawn Michaels erano due tra i migliori talenti in circolazione nel wrestling americano. I due conquistarono i titoli di coppia già il 27 gennaio del 1987, sconfiggendo Buddy Rose e Doug Somers. Come campioni di coppia, i Midnight Rockers ottennero ancora più spazio in tv, e il loro successo fu ancora più evidente davanti agli occhi di tutti gli osservatori di talenti. Marty e Shawn persero le cinture di coppia il 25 maggio 1987, quando vennero sconfitti da Soldat Ustinov e Boris Zhukov. Fu in questo momento che arrivò la prima offerta della WWF, la quale invitò Marty e Shawn a prendere parte a delle registrazioni per accoglierli eventualmente a Stamford. Nonostante un'ottima performance, i Rockers furono respinti dalla WWF che considerò il loro carattere un pò troppo pimpante per quello che poi era il wrestling a quei tempi. Subito Marty e Shawn tornarono alla AWA, dove conquistarono il Southern Tag Team Championship sconfiggendo il 26 ottobre il duo formato da Mike Davis e Tommy Lane (RPMs). Questi ultimi riconquistarono il titolo il 16 novembre, ma furono sconfitti nuovamente dai Midnight Rockers il 22 dello stesso mese. Nel frattempo, i Rockers si erano guadagnati la reputazione di essere un pò "arroganti", nel backstage ma non solo; in particolare Shawn Michaels, lottatore con un ottimo fisico e assolutamente proporzionato, di ottimo aspetto con capelli biondi e occhi verdi, non era ben visto dagli altri colleghi con i quali non era solito familiarizzare in maniera eccessiva. Ma Shawn non si curava molto di questo, e anzi mirava ad arrivare sempre più in alto nella AWA per convincere finalmente la WWF ad acquisirne le prestazioni e tentare di realizzare il suo sogno di diventare un giorno campione del mondo della WWF. Così, con Marty Jannetty, riuscì addirittura a conquistare nuovamente il AWA World Tag Team Championship, esattamente il 27 Dicembre del 1987 quando sconfissero i Midnight Express. A causa di questa vittoria, I Rockers dovettero necessariamente cedere il Southern Tag Team Championship, dal momento che per le regole allora vigenti, non era possibile detenere insieme i titoli di coppia mondiali e della regione meridionale della AWA. I Midnight Rockers, alla fine del 1987, erano ormai al top della compagnia e Shawn Michaels era considerato il miglior wrestler di tutta la federazione; non poteva attendere ulteriormente per il prossimo grande passo, e cioè il passaggio alla WWF. La federazione di Stamford contattò nuovamente Marty e Shawn, incorraggiandoli a far crescere ulteriormente i capelli in maniera da adottare un look ancora più accattivamente, ed in particolare individuarono in Michaels un possibile punto di riferimento per tutti i fans più giovani. I Midnight Rockers decisero così di lasciare la AWA per la WWF, e pertanto fu ovviamente deciso un ultimo match nei quali Marty e Shawn cedettero i titoli di coppia della AWA alla Badd Company, il duo formato da Paul Diamond e da Pat Tanaka. Dal momento che nel frattempo i Midnight Express, un altro team di successo, lavoravano per la federazione rivale della WWF, e cioè la NWA di Jim Crockett, Marty e Shawn furono convinti a lasciar perdere il nick "Midnight", e così nacquero semplicemente i "Rockers". Shawn, in quel tempo, era davvero un ragazzo felice, dal momento che aveva già realizzato uno dei suoi più grandi sogni, e cioè quello di lottare per la WWF. L'avventura di Shawn inizia appunto con il suo inseparabile compagno, Marty Jannetty. Insieme, i due si trovano ad affrontare team molto più validi e più esperti di quelli affrontati fino a quel momento: i Rockers infatti lavorarono da subito in programmi con tag team allora già mitici, come la Hart Foundation, i Demolition e molti altri ancora. I Rockers ebbero dei feud con i Rougeau Brothers, e con il team di Arn Anderson e Tully Blanchard; in ogni match, vinto o perso che fosse, riuscivano a dimostrare la loro abilità. Nel 1990, i Rockers affrontarono più volte Power & Glory, il team formato da Hercules e Paul Roma. Prima di un match tra le coppie a Summer Slam, Shawn subì uno dei suoi primi infortuni, ma prese parte comunque all'evento senza però lottare in maniera attiva, simulando un infortunio in seguito ad un colpo di catena da parte di Hercules. Nella seconda parte del 1990, i Rockers erano già al top della federazione e tutta la dirigenza vedeva nel duo di Marty e Shawn un elevato potenziale. La Hart Foundation, che a quel tempo deteneva i titoli di coppia, era in procinto di smembrarsi, dal momento che Jim Neidhart stava per lasciare la WWF. Fu concesso dunque ai Rockers di sconfiggerli e di conquistare il WWF Tag Team Title. Purtroppo per loro però, qualche giorno dopo questo incontro, Jim Neidhart decise di rinnovare il suo contratto con la WWF e allora la dirigenza pensò che la Hart Foundation non aveva alcun bisogno di cedere le cinture. Sfruttando il fatto che durante l'incontro nel quale i Rockers sconfissero la Hart Foiundation una corda del ring si era rotta, la WWF pensò bene di non riconoscere il cambio di cintura, e pertanto questo passaggio di titolo - che pure avvenne - non fu mai riconosciuto dalla WWF. In poche parole quindi, i Rockers non hanno mai realmente conquistato il WWF Tag Team Title.

I Rockers iniziarono un feud con gli Orient Express, che li vide uscire vincitori in seguito ad una ottima vittoria ottenuta alla Royal Rumble del 1991. Nel frattempo, sulla scena Shawn Michaels iniziò a mostrare il lato arrogante del suo carattere, facendo capire a Marty Jannetty e al pubblico che, vista la sua straordinaria e indiscutibile abilità, il panorama Tag Team cominciava ad andargli stretto. La WWF iniziava a vedere in Michaels un potenziale ottimo wrestler per la categoria singola, e lo stesso Shawn pensò che il tutto fosse un'ottima cosa per la sua carriera. Venne perciò presto messo in atto un angle nel quale, in seguito ad una sconfitta alla Survivor Series del '91, Shawn accusò Marty di essere l'anello debole del team. Ne vennero fuori innumerevoli discussioni, con Marty Jannetty che venne presentato come il face di turno, osannato dalla folla, mentre Shawn Michaels recitava la parte di colui che era deciso ad interrompere bruscamente la allegria e la sicurezza all'interno del team. La settimana prima della Royal Rumble del 1992, al Barber Shop di Brutus Beefcake, Shawn Michaels decise di rompere gli indugi: colpì Marty Jannetty con un Superkick e poi scaraventò il suo ormai ex compagno contro la vetrina del Barber Shop. Questo episodio segnò senza ombra di dubbio la fine della lunghissima alleanza tra Marty Jannetty e Shawn Michaels, che insieme formarono senza dubbio il miglior tag team che non sia mai riuscito a conquistare il WWF Tag Team Title.

Dopo aver voltato le spalle a Marty Jannetty, Shawn Michaels iniziò la sua carriera da singolo. In realtà, la WWF aveva capito che Shawn poteva davvero diventare qualcuno nelle competizioni singole, e lo stesso Marty Jannetty avrebbe potuto fare molto bene se solo non si fosse lasciato distrarre da vari problemi al di fuori del ring quali abuso di droghe e dipendenze varie, dalle quali comunque attualmente il buon Marty sembra avere almeno in parte recuperato. Immediatamente dopo la separazione, Michaels paragonò il suo addio ai Rockers con quello di Phil Collins dal gruppo rock Genesis. Shawn disse chiaramente che a soli 27 anni aveva una lunga carriera davanti a sè, e che grazie al suo fisico e alla sua personalità il mondo del wrestling si sarebbe presto accorto di lui. Aveva senza dubbio ragione. Con un cambio nell'abbigliamento e con una nuova attitudine, tra l'altro molto facile da interpretare in quanto vicina al suo reale stile di vita, Shawn prese il nickname di HeartBreakKid, e già dagli inizi del 1992 iniziò a farsi accompagnare al ring dalla sua nuova valletta/manager Sensational Sherri.

Da subito, Shawn ottenne un grandissimo successo, perchè si rivelò abilissimo non solo sul ring (su questo non c'erano mai stati dubbi), ma anche e soprattutto al microfono, una dote assolutamente fondamentale nel wrestling di oggi e della seconda parte degli anni 90, dove non erano in molti a saper combinare le due cose (e lo stesso accade ancora oggi). La gimmick di HBK fu realizzata con alcuni accorgimenti di grande impatto, e, accompagnato da una nuova musica, HBK era solito specchiarsi all'interno del ring, dichiarandosi apertamente il più bel wrestler della federazione. Non passò molto tempo, e la WWF decise di puntare apertamente su Shawn Michaels, al quale fu affidato il suo personalissimo spazio interviste, denominato HeartBreakHotel, nel quale Shawn, da abilissimo conduttore, era solito intervistare le più grandi stelle della WWF. Senza dimenticare che, dopo appena due tre mesi dal suo debutto in singolo, Shawn era diventato già una delle più grandi stelle. Sul ring era il miglior lottatore presente negli States, era dotato di un carisma elevatissimo, ed era incredibilmente bravo nell'interpretare il suo personaggio arrogante, presuntuoso, ma anche molto "cool". Era, senza ombra di dubbio, il personaggio che i fans amavano odiare: era l'heel perfetto, ciò che la WWF ama maggiormente e sa di poter sfruttare al meglio.

Il primo feud da singolo di una certa importanza, Michaels lo ebbe con El Matador Tito Santana, sul quale ottenne una importante vittoria nel match di apertura a Wrestlemania VIII. Successivamente, iniziò un programma con Rick Martel, altro wrestler abbastanza esperto con il quale riuscì a mettere su degli ottimi incontri; fu la conferma che Michaels poteva essere una vera e propria fonte di guadagno per la WWF, in quanto i suoi ingressi riscuotevano sempre degli ottimi pops, il pubblico lo seguiva, e i suoi incontri risultavano sempre tra i migliori. A dispetto del suo carattere non proprio disteso, lavorare con lui era sempre un piacere per i wrestlers che nel 1992 lo affrontarono sul quadrato. Il feud con Rick Martel si concluse a Summer Slam 1992, a Londra, dove Shawn e Rick lottarono fino al doppio count out. In realtà, erano previsti altri incontri tra i due, ma la WWF decise che - nonostante Shawn avesse iniziato a lottare in singolo da meno di un anno- non si poteva più aspettare: bisognava lanciarlo nell'olimpo dei grandi wrestlers.

Il 27 Ottobre del 1992, nel corso di una puntata di Saturday Night's Main Event, tra lo stupore generale Shawn Michaels sconfisse in maniera pulita The British Bulldog Davey Boy Smith, conquistando per la prima volta nella sua carriera l'Intercontinental Championship. Ma questo fu solo una piccola parte del riconoscimento ottenuto da HBK, se consideriamo che il match tra lui e Bulldog fu considerato da moltissimi esperti il Match Of The Year. La WWF segnò bene questo appunto, e - come vedremo - si ricorderà che l'intesa sul ring tra Bulldog e Michaels portava ad ottimi incontri, cosa che si ripeterà in futuro sempre sul ring di casa Stamford.

In quel momento, la WWF ha un ottimo riscontro con il pubblico, ma le acque interne sembrano piuttosto agitate. Lo scandalo steroidi non lascia tranquillo Vince McMahon, Ric Flair già inizia a manifestare il desiderio di tornare alla WCW, Hulk Hogan pensa di poter guadagnare più con una carriera a Hollywood che con il wrestling, e Ultimate Warrior viene allontanato dalla federazione per causa misteriose, comunque sempre riconducibili a problemi relativi a droghe e utilizzo massiccio di steroidi. In mezzo a questa grande confusione, Vince McMahon capisce di poter puntare su due grandissimi wrestler, diversi da quelli che precedentemente hanno fatto la storia del wrestling. Bret Hart e Shawn Michaels infatti, non sono lottatori alti oltre i due metri, non hanno un fisico statuario, non hanno bisogno di manager per le loro interviste. Al contrario, sono velocissimi, agili, spettacolari e sanno trascinare la folla e riempire le arene con i loro incontri entusiasmanti. Shawn Michaels in particolare poi, è davvero eccellente con il microfono in mano, ed essendo di statura più che normale per un ragazzo della sua età, contribuisce ad allontanare dalla WWF il problema dell'utilizzo di steoridi, che in questi anni sembra essere il principale cruccio di Vince McMahon. Bret Hart è il WWF Champion, Shawn Michaels l'IC Champion, ma quest'ultimo lotta nelle competizioni singole da soli nove mesi. La logica vorrebbe che si aspettasse a lanciarlo in pianta stabile nel giro dei main eventer, ma HBK brucia le tappe... e a Survivor Series 1992, Bret Hart e Shawn Michaels si affrontano per la prima volta con il WWF Title in palio, mentre per HBK si tratta della prima apparizione nel main event di un PPV di grande importanza come Survivor Series. L'incontro, apprezzatissimo da tutto il pubblico e da tutti i critici di wrestling, verrà ricordato come uno dei migliori del 1992, ed entrerà nei libri di storia anche come l'unica vittoria che Bret riuscirà ad ottenere in PPV nei confronti di Shawn Michaels. Di qui in poi, come vedremo, tra i due non correrà proprio buon sangue...

Il 1993 è un altro anno davvero intenso per Shawn Michaels. Marty Jannetty torna alla carica, e vuole vendetta nei confronti del suo ex partner. Lo sfida ed ottiene un match per il titolo intercontinentale alla Royal Rumble del 1993. Prima dell'evento, Marty cerca di colpire Shawn con uno specchio, ma Shawn schiva il colpo, che invece va a mettere ko Sensational Sherry. La ex diva della WWF passa a face, e non a caso Shawn Michaels è da solo alla Rumble del '93, mentre Marty Jannetty può vantare nel suo angolo la presenza di Sherry. Il tutto però non ha molta importanza, dal momento che Shawn esce vincitore anche da questo incontro, mantiene la cintura IC, ed inizia a capire che la Royal Rumble è un evento che porterà molta fortuna al Sexy Boy. Il regno di campione IC di Shawn Michaels va avanti in maniera a dir poco eccellente, e il prossimo avversario da affrontare risponde al nome di Tatanka, wrestler sul quale la WWF sembra puntare molto. Tatanka (vero nome Chris Chavis) infatti ha una winning streak davvero impressionante, e il pubblico sembra rispondere bene al suo personaggio di nativo indiano/americano. La WWF decide di preparare un grande incontro tra Tatanka e Shawn Michaels, valido per il titolo IC, a Wrestlemania IX. Prima dell'evento, Tatanka sembra riuscire ad avere la meglio su Shawn Michaels, dal momento che riesce a batterlo in incontri non titolati oppure a schienarlo in match di coppia. Tutto fa pensare a una cintura IC in arrivo per Tatanka, ma evidentemente a Stamford non la pensano allo stesso modo, visto che il lavoro e il successo ottenuto da Shawn Michaels risulta a dir poco impagabile. Così, nella splendida cornice del Caesar's Palace di Las Vegas, Nevada, Shawn Michaels e Tatanka danno vita ad un ottimo incontro, che termina però con la vittoria per DQ di Tatanka. Questo significa che Shawn Michaels rimane il campione intercontinentale e può continuare il suo regno.

I veri problemi (dal punto di vista delle storyline) per Shawn Michaels arrivano quando Marty Jannetty, in qualche maniera misteriosa, riesce a convincere la dirigenza WWE di essere tornato perfettamente sobrio nonostante i suoi noti problemi con l’alcohol e di aver risolto tutti i suoi problemi personali. Convinta di ciò, la dirigenza WWF decide che anche Marty Jannetty merita un regno da campione IC (e nessuno avrebbe potuto dire il contrario vedendo le performance sul ring di Marty, che insieme a Shawn Michaels negli house show regalava sempre ottimi incontri). Il 17 Maggio del 1993, nel corso di una edizione di Monday Night Raw, un arrogante HBK sale sul ring e, dopo aver reso noto che nessuno era in grado di strappargli la cintura IC, aveva ritenuto giusto dare a chiunque una possibilità per il titolo, dal momento che nello spogliatoio non aveva visto nessuno in grado di poterlo battere. Sorpresa sorpresa, ecco però arrivare Marty Jannetty, che sfida Shawn Michaels in un match per il titolo nella stessa serata. HBK deve accettare, e il match si conclude quando Marty Jannetty riesce ad ottenere il pin vincente che gli vale vittoria dell'incontro e la conquista dell'Intercontinental Championship. Michaels però non perde tempo a disperarsi, e anzi dopo meno di un mese ha già la possibilità di conquistare nuovamente il titolo intercontinentale. La WWF ha infatti appena messo sotto contratto Kevin Nash, che arrivava dalla WCW dove aveva interpretato con scarsa (anzi, scarsissima) fortuna le gimmick di Oz e Vinnie Vegas. Nash piacque da subito a Vince McMahon, da sempre innamorato di atleti di stazza grande. Al neo arrivato Nash viene assegnato il nome di Diesel, con tanto di musica e vestito adatto al personaggio (del quale comunque non si è mai capito se volesse essere un metallaro, un benzinaio arricchito, o forse un vero e proprio Motore Diesel pronto a partire sul ring). Per Diesel però non è ancora arrivato il momento di lottare sul ring, e dunque viene assegnato a Shawn Michaels in veste di guardia del corpo. Il debutto di Diesel come bodyguard di Shawn Michaels (e più in generale nella WWF) avvenne il 6 Giugno del 1993, quando Shawn Michaels - sempre in una edizione di Monday Night Raw - sconfisse Marty Jannetty conquistando per la seconda volta l'Intercontinental Title. I ruoli erano ben definiti: Shawn combatteva sul ring e otteneva numerose vittorie, anche grazie all'apporto di Diesel... il quale però, come vedremo, non aveva nella testa di essere solamente una guardia del corpo. Ma questo avrà solamente in futuro importanti sviluppi.

Per il momento, HBK ha riconquistato il suo titolo intercontinentale, e comincia nuovamente a difenderlo contro tutti i wrestlers della federazione. La sfida principale però, è rappresentata dallo scontro con Curt Hennig, meglio conosciuto come Mr Perfect, in programma per Summer Slam 1993. Per questa occasione, la WWF pubblicizza all'infinito il match, essendo sia Michaels che Hennig due grandissimi professionisti del quadrato. Nonostante tutto, a Summer Slam l'incontro è sì bello e piacevole, ma non eccezionale come forse avrebbe potuto essere... e di qui tra l'altro si inizia a capire che i problemi alla schiena di Mr Perfect non sono affatto uno scherzo. Ai fini del risultato comunque, Shawn Michaels vince anche questo incontro e mantiene la sua cintura.

Settembre 1993: primo (e in realtà anche ultimo) grande problema di Shawn Michaels con la dirigenza della WWF. HBK infatti sa bene di essere il miglior wrestler sulla piazza, sa di essere ormai un atleta di fama internazionale, e per questo esige un sostanziale adeguamento del contratto, per guadagnare di più e soprattutto per legarsi definitivamente alla WWE; infatti, in quel periodo la WCW esercita notevoli pressioni su Shawn Michaels, affinchè mollasse la compagnia di Stamford e si trasferisse ad Atlanta, dove la WCW stava rifondando la federazione. Vince McMahon, che in tutti gli anni e in ogni situazione di qualunque tipo ha sempre dato retta e ragione (anche nei casi più strani) a Shawn, fa finta di non sentire. O meglio, sente e non gradisce, ritenendosi deluso e ricattato dal comportamento di Shawn Michaels che lui stesso aveva lanciato e reso famoso a livello internazionale. Chiude pertanto la porta in faccia a HBK, che dunque resta a casa pagato e stipendiato in attesa di passare alla WCW. Nel frattempo, dal punto di vista delle storyline, Shawn Michaels risulta ancora campione intercontinentale, ma ovviamente Vince McMahon nemmeno tenta di chiedergli un job per il passaggio di cintura... così, HBK viene privato d'ufficio della cintura, con la scusante che non l'aveva difesa in nessuna occasione per la durata di 30 giorni. Il titolo fu poi assegnato a Scott Hall, grande amico di Shawn e meglio conosciuto come Razor Ramon, che vinse una battaglia reale e sconfisse Rick Martel per l'assegnazione del titolo. A questo punto però, Shawn cambia idea: vede che alla WCW stanno approdando sì atleti di spicco, ma non quelli che lui pensava... infatti la federazione di Atlanta ha da poco messo sotto contratto Hulk Hogan, che tra l'altro in brevissimo tempo è già diventato il campione della federazione ed è concentrato nel chiamare alla WCW i suoi amici più chiari, che arrivano direttamente dalla WWF e anche da altre federazioni. Shawn capisce che forse non è la cosa migliore per lui firmare con la WCW, visto e considerato che con i giochi politici di Hogan e soci sarà molto ardua per i giovani emergenti come lui farsi spazio (e, in effetti, Shawn dimostrò di avere la vista lunga in tal caso). Così, decise di richiamare Vince McMahon, dicendogli che non era ancora sicuro di voler andare alla WCW, e che sarebbe stato comunque contento di terminare alle condizioni precedenti il suo contratto con la WWF, che sarebbe tra l'altro scaduto a metà del 1994. Vince, ovviamente, non se lo fece ripetere due volte e, a nemmeno due mesi di distanza dal verificarsi del problema, ripropose immediatamente Shawn Michaels nel roster principale, sorprendentemente senza adottare alcun tipo di vendetta o rimorso nei confronti di Michaels. HBK rientrò così in TV nel corso delle Survivor Series 1993, ed insieme a Diesel si creò subito un nuovo nemico: Razor Ramon. Dopotutto, Shawn era ancora il campione IC visto che nessuno lo aveva sconfitto... e di conseguenza Ramon non aveva alcun diritto a portare in vita la cintura. Diesel e Shawn iniziarono a interferire in tutti gli incontri di Ramon, che addirittura per colpa di queste interferenze rischiò di perdere la cintura IC alla Royal Rumble 1994, quando dovette faticare non poco per avere la meglio su IRS (sempre alla Royal Rumble 94, Diesel fu eliminato involontariamente da Shawn Michaels). HBK allora inziò ad apparire in TV con una esatta replica della cintura intercontinentale, proclamandosi il vero campione IC, in un angle davvero interessante e apprezzato da tutti fuor che da Dan Peterson, il quale commentando su Italia 1 non riuscì a comprendere che quella di HBK era una cintura finta e che non c'erano due campioni intercontinentali... well, non male. Ad ogni modo, la sfida era lanciata e il match tra Razor Ramon e Shawn Michaels fu sanzionato per Wrestlemania X, al Madison Square Garden, con una stipulazione particolare proposta dallo stesso Shawn Michaels: un Ladder Match (match con la scala), che mai fino ad allora si era visto in un PPV della WWF.

Il 20 Marzo 1994, al Madison Square Garden, il mondo del wrestling si ferma letteralmente ad ammirare le gesta di Shawn Michaels nel Ladder Match contro Razor Ramon, che tra l'altro era conosciuto per essere un ottimo intrattenitore, ma allo stesso tempo un wrestler poco più che discreto. L'incontro, valido per il titolo IC, è assolutamente indimenticabile ed è tuttoggi giudicato da CDB e da moltissimi altri esperti statunitensi di wrestling uno dei migliori, se non il migliore, mai combattuto nella storia del wrestling professionistico. Ovviamente, lo stesso match fu anche eletto senza ombra di dubbio il Match Of The Year da parte del magazine specializzato Pro Wrestling Illustrated (PWI). In quell'occasione, Razor Ramon conquistò la vittoria, anche e soprattutto in considerazione del fatto che, come sopra ricordato, il contratto di Shawn Michaels con la WWF era sempre più vicino alla scadenza. Ma, dopo aver visto Shawn combattere in quel modo a Wrestlemania, Vince McMahon sarebbe stato disposto a tutto, tranne che a lasciarsi scappare quel talento incredibile che era Shawn Michaels, ormai riconosciuto da tutti i critici come il miglior wrestler sul suolo americano. Seguì dunque immediatamente un incontro tra Vince McMahon e Shawn Michaels, nel corso del quale la WWF rinnovò il contratto di HBK alle condizioni inizialmente proposte dall'ex campione IC, che dunque chiuse la porta a qualsiasi offerta della WCW e decise di legare il suo nome a quello della WWF per sempre.

Nel frattempo, aveva iniziato a farsi notare sul ring Diesel, che soprattutto nel periodo di assenza di Shawn Michaels aveva disputato un gran numero di incontri. La WWF decise di affidargli il titolo IC, che Diesel conquistò con l'aiuto di Shawn Michaels il 13 Aprile del 94. Sempre in quel periodo, visto che la coppia funzionava, la WWF pensò bene di far combattere insieme Shawn Michaels e Diesel, che come team riuscirono a sconfiggere praticamente tutte le coppie presenti nel roster, fino ad arrivare a conquistare il Tag Team Title (primo di HBK nella WWF, se non contiamo quello mai riconosciuto insieme a Marty Jannetty nei Rockers) insieme a Diesel, il giorno prima di Summer Slam 1994, quando HBK e Big Daddy Cool sconfissero gli allora campioni Headshrinkers.

A Summer Slam 1994, iniziarono i primi attriti tra Diesel e Shawn Michaels. Infatti, a causa di una Sweet Chin Music andata a segno sulla persona sbagliata (Diesel e non l'originario bersaglio, cioè Razor Ramon), lo stesso Razor Ramon riuscì a sconfiggere Diesel e a riconquistare la cintura IC. Fu solo l'inizio di una bomba pronta a esplodere... e che fece fuoco e fiamme alle Survivor Series 1994, alla vigilia del Thanksgiving Day. In quell'occasione, in una 5 vs 5 ad eliminazione, Shawn e Diesel erano ovviamente nello stesso team, insieme a Jeff Jarrett, Jim Neidhart e Owen Hart. Loro avversari, il team composto da Razor Ramon, 123 Kid, British Bulldog e The Headshrinkers. Ancora una volta, nel tentativo di colpire Bulldog, Shawn mise KO Big Daddy Cool con una poderosa Sweet Chin Music: fu il colpo finale (almeno momentaneamente), per l'alleanza tra Shawn Michaels e Diesel. HBK lasciò l'arena senza nemmeno finire l'incontro, per non affrontare un Diesel infuriato. Le cinture di campioni di coppia furono rese vacanti, un "must" ormai per HBK che per la seconda volta in due anni mollava un titolo iridato WWF senza averlo mai perso sul ring.

Ma la fine del 94 riservò sorprese soprattutto per quanto riguarda Diesel. Infatti, nel corso delle Survivor Series 94, Bob Backlund sconfisse Bret Hart in maniera quanto meno discutibile, grazie all'aiuto di Owen Hart, conquistando il WWF Title all'età di 45 anni. Scelta a dir poco improbabile della WWF, che anzi che puntare su Owen preferì dare la cintura a Backlund, che aveva da poco assunto la gimmick di un heel psicopatico e impazzito. Non pago della decisione quanto meno discutibile, Vince McMahon cambiò idea ancora una volta e, forte delle sue convinzioni, pensò che Diesel sarebbe stato un ottimo campione mondiale. Pertanto il 23 Novembre dello stesso anno, nel corso di un house show, tra lo stupore generale Diesel sconfisse Bob Backlund in soli 8 secondi, conquistando così il titolo assoluto in un match che non fu nemmeno trasmesso in TV. La WWF girò Diesel a face, e decise di puntare su di lui in una mossa talmente eccellente che in un solo anno di regno rischiò di mandare in bancarotta l'intera WWF, che dal 1994 - anno in cui il business risultava florido e splendente - si gettò in un 95 che, con Diesel WWF Champion, fu una vera e propria agonia per la compagnia di McMahon, che si ritrovò in autunno del 95 con le arene ospitanti gli house show quasi vuoti, dal momento che a nessuno interessava vedere Diesel come campione mondiale.  

Chiusa parentesi, torniamo a Shawn Michaels e all'inizio del 1995, che per HBK inizia in maniera a dir poco eccellente. Infatti, alla Royal Rumble, Shawn scrive un ulteriore pezzo di storia quando, entrando con il numero uno, resiste sul ring per tutta la durata dell'incontro, fino ad eliminare British Bulldog (tra l'altro entrato con il numero 2) e vincere la competizione, guadagnando una title shot per il main event di Wrestlemania XI ed acquisendo il diritto di essere accompagnato al ring da Pamela Anderson, allora Top Diva della Tv come protagonista del film Baywatch. Oltre a questo, Shawn realizza un record mai prima d'ora pensato, poi però eguagliato nel 1999 da Vince McMahon (vincitore della Rumble con il numero 2) e da Chris Benoit nel 2004 (vincitore della Rumble entrando con il numero 1, proprio come Shawn Michaels che però anticipò il canadese di ben 9 anni, senza contare che a quel tempo un risultato del genere era assolutamente impensabile).

Sulla strada per Wrestlemania XI, Shawn assume Psycho Sid (lo stesso Sid Justice che nel 1992 aveva disputato il main event di WM grazie alle lamentele da backstage di Hulk Hogan) come guardia del corpo, in maniera da tutelarsi contro gli attacchi di Diesel. Il match si preannuncia davvero interessante, ma la WWF fa di tutto per rovinarlo, continuando nella sua politica di "crappy booking", che caratterizzò la federazione per tutto il 1995 mandando KO le casse della compagnia. Infatti, per qualche strano motivo, Vince McMahon decise di proporre come main event di Wrestlemania l'incontro tra Bam Bam Bigelow e Lawrence Taylor, ossia un incontro tra un wrestler mediocre ed un giocatore di football che nulla aveva a che vedere con il wrestling. Il match fu recepito dai fans proprio come tale, e cioè come un incontro del … vabbè, avrete capito, tant'è che WM XI risultò una delle edizioni dello Show Case Of Entertainment più brutta di sempre. L'unico incontro realmente valido della card fu, manco a dirlo, quello tra Shawn Michaels e Diesel, che diedero vita a un match entusiasmante, sebbene non fosse stato proposto come main event. Sempre a causa di strane decisioni, la WWF decise di far mantenere il titolo WWF a Diesel, e Shawn fu sconfitto anche grazie alle interferenze sbagliate di Sid. La notte successiva, a Raw, Sid svelò il suo progetto e fece capire che non voleva assolutamente una vittoria di Shawn Michaels, perchè pensò che sarebbe stato meglio se fosse stato lo stesso Sid a vincere il WWF Title! Sid colpì HBK con una Powerbomb, e a salvare HBK dal pestaggio intervenne addirittura lo stesso Diesel! Dopo questo incidente, per "vendere" l'infortunio Shawn Michaels saltò quasi un mese di azione, e quando rientrò sulla scena il pubblico esplose in una gigantesca ovazione... inevitabilmente, Michaels era diventato un face, amatissimo ormai non solo dal pubblico femminile ma anche e soprattutto da tutti quei fans che negli ultimi anni lo avevano visto combattere incontri eccellenti ed entusiasmanti: per la prima volta da singolo all'interno della WWF, Shawn Michaels era divenuto un beniamino del pubblico.

Da face, impiegò davvero poco a trascinare il pubblico e a mietere nuovi successi, dal momento che chiuse in maniera positiva un’accesa rivalità con Jeff Jarrett, riuscendo a conquistare nuovamente il titolo intercontinentale. HBK vinse la cintura per terza volta esattamente il 23 Luglio del 1995, quando nel corso del PPV In Your House 2 sconfisse appunto Double J in un incontro a dir poco entusiasmante (miglior match nella carriera di Jarrett). Con la cintura intorno alla vita, Shawn dovette difendersi dagli attacchi di Razor Ramon, anche lui face ma in cerca di riconquistare il titolo che precedentemente gli apparteneva, e contro Sid, con il quale Shawn iniziò una accesa rivalità che comunque sarebbe proseguita in maniera intensa anche nel corso degli anni successivi. A Summer Slam 1995, la WWF decise di istituire un rematch di Wrestlemania X, e programmò un altro Ladder Match con gli stessi protagonisti dell’incontro del MSG, e cioè lo stesso HBK e Razor Ramon; ancora una volta, con il titolo IC in palio. Questa volta, fu ovviamente Shawn Michaels ad aggiudicarsi la contesa e a prendersi la rivincita, confermandosi come il vero re dei Ladder Match all’interno della federazione. Come se non bastasse, Shawn si prese anche una rivincita su Sid il giorno successivo a Summer Slam, quando nel main event di Monday Night Raw riuscì a sconfiggere il suo rivale in un altro incontro valido per il titolo intercontinentale.

A questo punto, Shawn Michaels era già probabilmente il wrestler più acclamato della federazione, e la WWF sembrava chiaramente supportarlo al massimo, pur continuando ad essere Diesel il campione mondiale. Shawn e Diesel si riunirono nuovamente insieme, formando il team dei “Dudes with Attitudes”. Insieme, i due riuscirono anche a conquistare i titoli di coppia, sconfiggendo i campioni di allora che erano Yokozuna e British Bulldog. In realtà, i campioni erano Yokozuna e Owen Hart, ma a causa di un ritardo aereo che rese impossibile la presenza di Owen nel main event del PPV di Settembre del 95, Jim Cornette decise di sostituire Owen con Bulldog. Appellandosi a questo evento, in qualche modo il team del Camp Cornette riuscì a rendere vano il passaggio delle cinture che dunque non rimasero intorno alla vita di Shawn e Diesel (in realtà, con Big Daddy Cool campione mondiale e HBK campione IC, non aveva alcun senso dare ai due anche le cinture di campioni di coppia). Tutto sembrava andare al meglio per Shawn Michaels, quando però accadde qualcosa di particolare e di davvero sfortunato per il nostro eroe di San Antonio. Una sera, nel mese di Ottobre, Shawn si trovava al pub con altri amici (tra i quali anche Sean Waltman, meglio conosciuto come X-Pac, e Davey Boy Smith, cioè The British Bulldog). Nel corso della serata, un folto gruppo di ragazzi si avvicinò ai lottatori infastidendoli, e Shawn Michaels non fu abbastanza scaltro da passar sopra la questione. Scoppiò una rissa, nella quale però Bulldog e Waltman furono lasciati fuori; in pratica, questi ragazzi organizzarono un pestaggio ai danni di Shawn Michaels, che tra l’altro non uscì benissimo da questa situazione. Infortunato o meno, questo non lo si potrà mai sapere così come non si riuscirà mai a sapere in quanti furono realmente ad assalire Shawn, l’allora campione IC informò la dirigenza della federazione del fattaccio e fece capire che non sarebbe stato in grado di combattere per un paio di mesi a causa di alcune sospette fratture ricevute nel corso dell’aggressione. Così, ancora una volta, Shawn dovette cedere una cintura senza essere sconfitto, con un forfait che permise a Dean Douglas di conquistare l’unico alloro della sua permanenza in WWF il 22 Ottobre 1995, in quello che si rivelò il regno di campione IC più breve della storia (la sera stessa, Douglas fu sconfitto da Razor Ramon e poi ben presto decise di allontanarsi dalla federazione). A quel punto, la WWF decise di puntare forte su Shawn Michaels, che dopo breve tempo era già pronto per il rientro; i fans scalpitavano per il suo ritorno, e allora la WWF decise di premere ancora di più sull’acceleratore. Quando HBK fece di nuovo il suo tanto atteso “come back”, nel corso di un match contro Owen Hart rimase svenuto al centro del ring, facendo credere che forse per lui non sarebbe più stato possibile combattere come un tempo. Notizie, rumors contrastanti e voci di corridoio iniziarono a rincorrersi, fino a quando Shawn e la WWF decisero di rompere gli indugi e annunciare che HBK era pronto finalmente a quello che sarebbe stato il suo rientro definitivo, da consumarsi nel Gennaio del 1996, nel corso della Royal Rumble. Per nulla al mondo, infatti, HBK avrebbe rinunciato alla possibilità di tornare ad essere nuovamente il number one contender della federazione per il titolo mondiale che, nel frattempo, era passato nelle mani di Bret Hart, abile nello sconfiggere Diesel alle Survivor Series del 1995 (in realtà, McMahon aveva realizzato che forse Diesel campione del mondo non era proprio la cosa migliore per la sua compagnia…). Ma per Bret Hart, le cose sembrarono da subito difficili in qualità di campione del mondo: alla Royal Rumble del 1996 infatti, Shawn Michaels eguagliò il record di Hulk Hogan, diventando il secondo wrestler a vincere due Royal Rumble consecutive (record poi eguagliato anche da Steve Austin, che addirittura poi arriverà a vincere tre di queste competizioni). Tra l’altro, per vincere la Royal Rumble, Shawn eliminò proprio il suo amico di vecchia data, ossia Big Daddy Cool Diesel. HBK era al top della federazione, era osannato da tutti i fans e sembrava pronto ormai per il WWF Title. Nel corso del PPV di Febbraio, sconfisse Owen Hart in un match eccellente e assolutamente sottovalutato da tutti gli esperti di wrestling; probabilmente, l’attenzione era già catalizzata sullo Showcase Of The Immortals, Wrestlemania XII, dove Shawn Michaels avrebbe affrontato l’altro beniamino del pubblico, Bret Hitman Hart, in un Iron Man Match di 60 minuti. Il wrestler che, al termine dell’ora regolamentare, avrebbe ottenuto il maggior numero di decisioni a suo favore, sarebbe stato dichiarato campione del mondo della WWF.

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Realizzazione a cura di Carlo Di Bella
  

 
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