GOLDBERG
Bill
Goldberg nasce a Tulsa, Oklahoma. Più piccolo di quattro figli, fin dalla
giovane età era considerato un atleta di talento. Le sue grandi capacità nel
football americano hanno portato molti scout a visionare il suo stile di
gioco.
Della University of Georgia, dove suo zio ebbe una buona carriera da
difensore, Bill non aveva mai visto una partita della squadra di football e
non sapeva nemmeno quali fossero i colori della squadra prima di farne parte;
i riconoscimenti non mancano, infatti nel 1987 riceve il premio di "Most
Promising Defensive Sophomore", diventa membro del "Junkyard Dog
Club", riservato solo ai migliori difensori dell'UOG; nel 1989 riceve il
"Coffee County Hustle Award," il premio autunnale più prestigioso
nel football, e questi sono solo alcuni degli innumerevoli premi avuti da Bill
negli anni universitari. Al college però non va sempre bene, infatti due sere
prima della Vince Dooley's final, Bill prova ad usare un pò di marijuana. Il
giorno dopo la squadra viene sottoposta ad un test antidoping ed a questo test
Goldberg risulta ovviamente positivo, su sua stessa ammissione questa è stata
la più brutta esperienza della sua vita. Naturalmente viene escluso dalla
squadra e non può partecipare al Gator Bowl contro Michigan.
Nel 1990 Bill viene scelto all'11esimo giro del draft dai Los Angeles Rams, ed
in questo periodo diventa compagno di stanza di Kevin Greene, il sogno di
entrambi è quello di diventare giocatori professionisti. Ma il suo sogno non
si realizza immediatamente, infatti viene tagliato nella pre season;
sucessivamente viene ancora invitato a dei training camp ma viene di nuovo
tagliato. Finalmente nel 1992 viene messo sotto contratto dagli Atlanta
Falcons, dove rimane fino al 1994. La vita coi Falcons non è delle migliori.
Bill è continuamente infortunato ed il suo morale non è di certo alle
stelle.
Ma Atlanta gli porta comunque fortuna, infatti mentre sta bevendo un drink in
un night club incontra Diamond Dallas Page, quest'ultimo rimane subito
impressionato dal fisico di Goldberg e così gli propone di entrare nel mondo
del wrestling, Bill si prende un pò di tempo per pensarci, visto che la sua
carriera nel football professionistico non è completamente finita. In
parallelo al football Goldberg inizia a studiare anche arti marziali (in
particolare Judo e Jujitsu), trovandosi così pronto per una possibile
chiamata della WCW. Nel 1995 viene scelto nell'expansion draft dai Carolina
Panthers come 33esima scelta, ma gli infortuni bloccano di nuovo la sua
ascesa, tanto da non permettergli di giocare nemmeno una partita con la nuova
squadra. Ormai la fine della sua carriera professionistica era vicina, infatti
un ultimo serio infortunio lo constringe ad abbandonare definitivamente il
football americano, aprendo così le porte alla carriera di wrestler.
Goldberg si allena per quattro mesi nella WCW Power Plant prima di essere
pronto per il suo debutto, il quale avviene durante il Monday Nitro del 22
Settembre 1997 contro Hugh Morrus, il pubblico alla prima impressione pensa ad
una copia di Steve Austin, ma dopo averlo visto combattere con quella velocità
di esecuzione e potenza si alza tutto in piedi per applaudirlo.
Da questo momento Goldberg sconfigge ogni wrestler che affronta facendo durare
gli incontri non più di tre minuti. Il 26 Ottobre, ad Halloween Havoc, fa la
sua prima apparizione in un Pay-Per-View, interferendo nell'incontro fra Steve
"Mongo" McMichael e Alex Wright, Goldberg effettua la Jackhammer su
McMichael permettendo così a Wright di vincere l'incontro.
Da questo momento inizia il primo feud di Goldberg nella WCW, il primo
incontro fra i due è in programma per World War 3, ma l'incontro non si
disputa per un infortunio di Goldberg, il quale viene colpito da McMichael
poco prima che il match abbia luogo. Una volta recuperato dall'infortunio
Goldberg disputa il suo primo incontro in un PPV a Starrcade contro Steve
McMichael, il match non è dei migliori ma Goldberg lo conclude ugualmente
dopo pochi minuti. La fine del feud (non entusiasmante) con McMichael si ha
l'8 Gennaio a Thunder dove Bill distrugge nuovamente l'ex giocatore di
football.
Goldberg continua la sua striscia vincente, disputando ottimi match con
Glacier e Brad Armstrong; all'inizio del 1998 Goldberg si presenta al pubblico
solo con il suo cognome (eliminando il nome Bill). In questo periodo iniza un
feud con la Raven's Flock (composta da Raven, Saturn, Van Hammer, Reese, Sick
Boy, Scotty Riggs, Billy Kidman), ma gli attacchi guidati dal gruppo di Raven
non hanno mai un esito positivo. Il 16 Aprile, nella serata di Thunder, il
commisioner della WCW annuncia che Goldberg avrebbe affrontato il vincente
della sfida fra Diamond Dallas Page e Raven per il titolo USA nella puntata di
Nitro successiva a Spring Stampede.
A Spring Stampede intanto Goldberg affronta con successo Saturn, che pur
riuscendo ad applicare su Bill la sua famosa Rings of Saturn non riesce a far
cedere l'ex giocatore degli Atlanta Falcons, il quale con una grande prova di
forza esce dalla presa ed effettua la sua Jackhammer vincendo così il match.
Il 20 Aprile 1998 Goldberg vince il suo primo titolo, infatti dopo uno dei più
intensi incontri della sua carriera Bill sconfigge Raven e possiamo dire anche
tutta la Flock che interviene ripetutamente durante l'incontro. Il feud con
Saturn continua a Slamboree, qui i due disputano un incontro molto tecnico che
vede vincitore ancora Goldberg.
L'atleta dell'Oklahoma continua il suo dominio nella federazione e la sua
popolarità cresce di continuo, così il 2 Luglio, a Thunder, J.J. Dillon
annucia che Goldberg avrebbe affrontato Hollywood Hogan per il WCW World Title
il 6 Luglio a Nitro; quella sera Goldberg è costretto a disputare ben
due incontri, nel primo affronta Scott Hall, del quale si libera senza
particolari difficoltà, mentre nel secondo affronta Hogan per il titolo
riuscendo a sconfiggerlo grazie alla sua Jackhammer; Bill entra così in
possesso sia della cintura di campione del mondo che di quella USA. Questa
serata fu definita "The Hystorical Night".
Da questo momento Goldberg inizia la sua battaglia personale per distruggere
la nWo, naturalmente nessun wrestler riesce ad impensierirlo più di tanto,
infatti a Bash at the Beach spazza via Curt Hennig e a Road Wild sconfigge
addirittura l'intera nWo in una Battle Royal (i partecipanti erano the Giant,
Scott Hall, Konnan, Curt Hennig, Scott Norton, Sting e Lex Luger) dove le fasi
finali vedono Goldberg effettuare prima la Spear poi la Jackhammer vincente su
The Giant. In questo periodo Goldberg e il titolo del mondo perdono un pò di
interesse, vista la strana scelta delle menti della WCW di far affrontare al
campione del mondo ancora wrestlers di secondo piano.
Finalmente il 14 Settembre, a Nitro, Goldberg affronta un big della
federazione, niente meno che Sting, il quale va anche molto vicino alla
vittoria riuscendo ad effettuare la sua Scorpion Deathlock, ma l'intervento di
Hogan ai danni di Sting consente a Goldberg di vincere il match grazie alla
sua collaudata Jackhammer. Il 12 Ottobre, a Nitro, Goldberg ottiene la
vittoria numero 150 sconfiggendo The Giant, anche se solo per Count Out. Ad
Halloween Havoc, affronta Diamond Dallas Page in un grandissimo incontro, dove
Goldberg rischia seriamente di perdere dopo che DDP riesce a mettere a segno
la sua Diamond Cutter, ma come al solito con grande dimostrazione di forza
anche se infotunato ad un braccio riesce ad effettuare la Jackhammer che gli
consente di vincere il match.
Dopo questo match Goldberg inizia un mini feud con il nuovo arrivato Bam Bam
Bigelow, con il quale però non riesce mai ha disputare un match senza
interferenze esterne dei vari Scott Hall e Kevin Nash. Quest'ultimo al PPV
World War 3 si è guadagnato un incontro per il titolo a Starrcade. Il 27
Dicembre, Goldberg affronta Nash in un match molto atteso da tutti i fans di
wrestling, perchè sarebbe potuto essere l'incontro che avrebbe terminato la
serie infinita di vittorie consecutive di Goldberg, e così in realtà è,
perchè in un NO DQ Match, dopo essersi avvalso dell'aiuto di Disco Inferno,
Bam Bam Bigelow e Scott Hall (che colpisce Goldberg con lo Stun Gun, il
bastone che dà la scossa) Nash riesce ad eseguire la sua Powerbomb che
inchioda, per la prima volta nella sua carriera, Goldberg al tappeto.
Il 4 Gennaio 1999, viene data la possibilità all'ex giocatore degli Atlanta
Falcons di riconquistare il titolo del mondo, ma nel backstage succede una
cosa incredibile, la polizia di Atlanta arresta Goldberg per presunte molestie
sessuali. Goldberg respinge le accuse ma viene ammanettato e portato alla
Centrale. Le accuse di molestie sessuali provengono da Miss Elizabeth.
Goldberg viene trattenuto in centrale fino a quando Miss Elizabeth non viene
interrogata, i detectives della polizia riescono a cogliere Elizabeth in
fallo, scoprendo delle incongruenze nei suoi racconti e la denunciano per
spergiuro. Elizabeth, sotto pressione ammette di essersi inventata tutto e la
polizia la obbliga a chiedere scusa a Goldberg, il quale però è
letteralmente imbufalito per non essere presente all'arena e per aver perso
l'opportunità di rivincere il titolo del mondo.
A Souled Out, il 17 Gennaio 1999, Goldberg affronta Scott Hall (accompagnato
da Disco Inferno) in un Ladder Match, dove lo Stun Gun era appeso ad una corda
al centro del ring. Goldberg con vistosi problemi al ginocchio affronta
comunque l'incontro con coraggio, riuscendo anche questa volta ad ottenere la
vittoria finale. Subito dopo il match irrompe però Bam Bam Bigelow che
attacca Goldberg. Scott Hall, una volta ripresosi, utilizza lo Stun Gun su
entrambi, dando inizio così ad un nuovo feud a tre. Al Nitro successivo al
PPV, i tre si affrontano, Goldberg ne esce vincitore solo per squalifica vista
l'interferenza dell'nWo Wolfpack.
A SuperBrawl IX, il 21 Febbraio, Goldberg affronta nuovamente Bam Bam Bigelow
in un Grudge Match, in un incontro abbastanza deludente. Bam Bam subisce
dall'inizio alla fine, salvo un paio di minuti in cui Goldberg è indebolito
da un colpo basso. Classico finale, una Spear, il Jackhammer e lo schienamento
finale. Nella puntata di Nitro successiva al PPV, durante una sessione di fot,
Scott Steiner attacca Goldberg, e nella stessa serata i due si affrontano in
un non title match (Scott Steiner a quei tempi è campione USA) dove Bill
vince ancora per squalifica per interferenza esterna di Buff Bagwell.
Nelle settimane successive affronta con Rick Steiner, e sconfigge, Scott
Steiner e Buff Bagwell; poi inizia un mini feud con Ric Flair, contro il quale
ottiene un no contest, per poi combattere in coppia con lo stesso Nature Boy
contro Nash e Hogan anche questa volta per un no contest. Il 5 Aprile, a
Nitro, Goldberg viene sfidato da Kevin Nash per il prossimo PPV, Bill non
aspetta altro, infatti il suo obiettivo principale è quello di far pagare a
Nash il fatto di averlo sconfitto a Starrcade.
Così l'11 Aprile, a Spring Stampede, Goldberg si trova faccia a faccia con
Big Sexy, Nash parte subito all'attacco sfruttando un colpo basso, poi il
match prosegue lentamente per circa cinque minuti. Le fasi finali vedono
Goldberg mettere KO l'arbitro mancando Nash con la sua Spear. Luger, che
accompagna Nash, cerca di aiutare il compagno colpendo Goldberg con una sedia,
ma mentre Kevin stava per eseguire la Powerbomb, Goldberg esegue a sua volta
un colpo basso rovesciando la situazione, andando a segno con la Jackhammer e
vincendo quindi per schienamento.
Il 19 e il 26 Aprile a Nitro, Goldberg ha l'oppurtunità di riconquistare il
titolo del mondo ma in entrambe le occasioni manca la vittoria; nel primo
incontro affronta DDP (campione del mondo) ma il match finisce con un No
Contest; mentre nella puntata del 26 Aprile, dove Sting ad inizio serata vince
il titolo da Diamond Dallas Page ed immediatamente dopo l'incontro firma un
contratto per affrontare Goldberg al PPV Slamboree per il titolo, perde in un
Four Way Dance per il titolo del mondo a favore di DDP (altri partecipanti :
Sting, Nash); a questo punto il match per Slamboree era già stato scritto e
Goldberg infatti affronta Sting in un match senza niente in palio, che ha come
esito finale l'ennesimo No Contest; da questo match Bill esce leggermente
infortunato ad una gamba. In questo momento della carriera di Goldberg arriva
una fase di stallo, per i problemi con il front office della WCW per la
rinegoziazione del contratto.
Il 5 Luglio fa il suo ritorno nelle arene, dopo la performance dei Megadeath,
i quali hanno firmato la colonna sonora del film "Universal Soldier -The
Return-", in cui Goldberg ha la parte di Romeo, un soldato universale,
che cerca in tutti i modi di uccidere Luc Deveroux-Jean Claude Van Damme. Il
19 Luglio, a Nitro, Goldberg entra in aiuto di Hollywood Hogan e Sting,
entrambi attaccati da Kevin Nash, Sid e Rick Steiner. Al Nitro del 9 Agosto,
Goldberg e Sting entrano in aiuto di Hogan di nuovo attaccato da Kevin Nash,
Sid e Rick Steiner. Nella stessa sera i sei wrestlers si affrontano, ad avere
la meglio è la squadra dei buoni.
Al PPV Road Wild, Goldberg affronta Rick Steiner in un match molto intenso.
All'inizio del match Steiner toglie a Goldberg la ginocchiera usandola come
arma. Ma Goldberg riprende subito le redini del match colpendo Steiner con la
Spear, seguito dalla Jackhammer per la vittoria finale. Nei Nitro successivi
inizia la lotta contro The Triad ( DDP, Bam Bam e Kanyon), il 30 Agosto,
insieme ad Hulk Hogan, sconfigge The Triad in un Handicap Match (3 contro 2 in
questo caso), la settimana successiva sempre a Nitro sconfigge, ancora in
coppia con Hogan, DDP, Sid Vicious e Rick Steiner in uno Steel Cage Handicap
Match.
Il 12 Settembre, al PPV Fall Brawl, affronta DDP, il match parte subito con
Page che cerca di usare a suo vantaggio oggetti proibiti come una catena. Il
pubblico continua ad incitare Goldberg e Page viene ributtato nel ring. DDP ha
un piccolo sussulto quando tenta di eseguire la Diamond Cutter, ma senza
riuscirvi. Page ricorre ad un altro oggetto improprio, ma Goldberg riesce
anche questa volta a metterlo fuori gioco. A questo punto irrompono gli altri
due componenti della Triad, Bam Bam Bigelow e Kanyon. Bigelow colpisce
Goldberg con un altro oggetto contundente e DDP approfitta della situazione
mettendo a segno una Diamond Cutter. Sorprendentemente però Goldberg esce dal
conteggio, mette KO prima Bigelow poi Kanyon, quindi prima esegue una Spear su
DDP, quindi lo finisce con la sua magistrale Jackhammer.
Per Goldberg un'altra convincente vittoria e forse l'inizio della sua ascesa
al titolo. Goldberg è lanciato verso la vetta della federazione, infatti
ricomincia a distruggere chiunque gli si para davanti; ma in questo momento
iniziano anche i mind games con Sid (ai tempi campione USA ed anch'egli ancora
imbattuto nella WCW), infatti i due continuano a beccarsi, ed addirittura
Goldberg fa completamente schiacciare la macchina di Sid il quale impazzisce
letteralmente all'idea che i suoi attacchi non vadano mai a segno; in
parrallelo a questa storyline Goldberg affronta e distrugge ad uno ad uno i
membri della First Family.
Ad Halloween Havoc Goldberg affronta finalmente l'odiato Sid, il match inizia
ancor prima che suoni la campana, infatti mentre Goldberg si avvicina al ring
viene attaccato dagli Outsiders, Kevin Nash e Scott Hall. Una volta che i due
si allontanano ecco arrivare Sid che si accanisce subito sul già tramortito
Goldberg. Goldberg però riesce a rimettersi in piedi dando inizio ad una
violenta scazzottata. Il match si trasferisce sul ring dove Sid continua a
sanguinare copiosamente per l'attacco subito in precedenza dallo stesso
Goldberg. Sid riesce ad eseguire una Camel Clutch. Goldberg, dando sfoggio di
un incredibile potenza, si carica Sid sulle spalle scaraventandolo sulle
corde. Sid è ridotto ad una maschera di sangue e all'arbitro non resta che
porre fine all'incontro per eccessivo sanguinamento e decretare Goldberg nuovo
campione USA. Nella stessa serata Goldberg affronta anche Sting per il titolo
del mondo, l'incontro è abbastanza equilibrato fino a quando prima con una
Spear, poi con la Jackhammer Goldberg pone fine all'incontro, e conquista così
il suo secondo WCW World title.
Purtroppo per Goldberg però la sera successiva a Nitro il titolo viene
dichiarato vacante, ed è subito messo in palio in un torneo ad eliminazione
dove Bill perde incredibilmente (anche per l'intervento degli Outsiders) al
primo turno contro Bret Hart, il quale strappa dalle mani di Bill anche il
titolo US conquistato solo 24 ore prima. L'8 Novembre ha l'occasione per
riappropriarsi del titolo USA ma in un Texas Tornado Ladder Match esce
sconfitto insieme a Bret Hart e Sid Vicious dal rinato Scott Hall. Il 21
Novembre al PPV Mayhem sconfigge nuovamente Sid Vicious, questa volta in un
Submission Only Match; il giorno successivo i due combattono in coppia ma
vengono sconfitti dagli Outsiders; questa strana coppia subisce un'altra
sconfitta sette giorni più tardi, in un Triple Threat Steel Cage Tag Team
Match, che vede come vincitori la coppia canadese composta da Bret Hart e
Chris Benoit (l'altro team coinvolto nel match sono gli Outsiders).
Ma la vittoria di un altro titolo è vicina, infatti, il 7 Dicembre, in coppia
con Bret Hart, conquista i WCW Tag Team Titles sconfiggendo i Creative
Control; questo regno dura solamente una settimana, quando gli Outsiders si
aggiudicano la corona in un match in cui Bret Hart, poco prima dell'inizio del
match, è stato attaccato nel suo spogliatoio provocandogli un infortunio ad
una gamba, costringendo così Goldberg a combattere da solo per buona parte
dell'incontro; ma all'arrivo di Bret sul ring Kevin Nash approfitta delle
pessime condizioni fisiche dell'atleta canadese per schienarlo e vincere le
cinture di campioni di coppia.
Nel corso della puntata di Nitro il giorno successivo, Bret Hart rende vacante
il Wcw World Title, poi dice a Goldberg che loro due si sarebbero affrontati
al termine della stessa sera ancora una volta, con in palio, definitivamente,
la cintura. Nel corso del match gli Outsiders e Jeff Jarrett arrivano sul ring
per attaccare Goldberg, il quale si difende strenuamente, ma viene tradito
anche da Bret Hart, che così facendo passa heel. A quel punto Goldberg
soccombe, Bret porta a casa il titolo e la nWo si riforma.
Goldberg si pone come primo obiettivo quello di vendicarsi dell'nWo. Nel corso
di una puntata di Nitro, Goldberg si avvicina minaccioso ad una limousine
nella quale ritiene ci sia Kevin Nash, e ne sfonda un finestrino con il pugno.
Purtroppo per lui questo gesto, tra l'altro non scritto nel copione, gli
comporta la lacerazione di un tendine e lo costringe a perdere alcuni mesi di
azione sul ring.
Goldberg rifiuta più volte di tornare sul ring anche quando è guarito, un pò
per paura di infortunarsi di nuovo ed in modo più grave, un pò perchè in
disaccordo con la gestione creativa della federazione. Nel maggio 2000, con
Vince Russo ed Eric Bischoff sul ponte di commando, Goldberg decide di
effettuare il suo ritorno. Goldberg ha un feud contro Tank Abbott , uno
shootfighter che dichiara di essere arrivato alla WCW con l'obiettivo di
scontrarsi con Da Man. Il ritorno di Goldberg avviene mentre Abbott è
impegnato sul ring contro Scott Steiner: alla guida del suo monster truck
distrugge la macchina di Tank Abbott e del suo alleato Rick Steiner! Goldberg
affronta poi sul ring Abbott sconfiggendolo nonostante le interferenze
continue di Rick Steiner. Goldberg poi si allea con Kevin Nash, contro il New
Blood, la stable guidata da Vince Russo.
Eric Bischoff minaccia Goldberg: in caso di interferenze nei match di Kevin
Nash, per lui ci sarebbe stata la sospensione. Le parole di Bischoff non
spaventano Goldberg, che appare ancora sui ring della WCW in aiuto di Nash e
viene arrestato dalla polizia. A Great American Bash 2000 Goldberg aiuta
ancora Nash, impegnato in un match per il titolo del mondo contro Jeff Jarrett
che era stato attaccato dai membri del New Blood… Poi però Goldberg
tradisce Nash, colpendolo alle spalle e permettendo a Jarrett di schienarlo.
Goldberg prende poi il microfono per dire di essere stato sempre boicottato
dai membri del Millionaire's Club e di essere passato al New Blood! La sera
successiva Goldberg, a Nitro, rafforza il suo passaggio a heel eseguendo una
Jackhammer attraverso un tavolo su Hulk Hogan!
Goldberg ha poi un feud con Kevin Nash. I due si scontrano a Luglio e la posta
in palio è il contratto di Scott Hall con la WCW. A Bash at the Beach 2000,
Nash viene tradito dal suo alleato Scott Steiner, cosa che permette a Goldberg
di eseguire la sua Jackhammer su Nash e di vincere il match ed anche il
contratto di Scott Hall, cancellando le residue speranze di Nash di far
tornare l'amico di sempre alla WCW. Il feud tra Goldberg e Nash si arricchisce
di un terzo incomodo, nella persona di Scott Steiner. Tutti e tre ritengono di
meritare una chance per il WCW World Title, ed iniziano un intricatissimo feud.
Nello stesso periodo Goldberg ha anche una opportunità per vincere il titolo:
affronta, nel corso di una puntata di Nitro, il campione in carica Booker T,
ma viene sorprendentemente sconfitto, per colpa di una interferenza di Ernest
Miller.
Nell'agosto 2000, nel corso di New Blood Rising, Goldberg, Nash, e Steiner si
scontrano in un triangle match per stabilire il primo sfidante. Tuttavia viene
annunciato nel corso dello show che Goldberg è restato coinvolto in un
incidente con la moto e che non può competere. Goldberg appare però a metà
match , lottando per pochi minuti, prima di lasciare il ring per inseguire
Vince Russo nel backstage, mentre sul quadrato Nash sconfigge Steiner.
E' l'inizio di un feud tra Goldberg e Russo, che accusa Goldberg di non voler
rispettare gli scripts dei bookers, in una storyline dal sapore di worked
shoot. Goldberg si scontra più volte con Scott e Rick Steiner, e nel corso di
una edizione di Nitro, viene di nuovo tradito da Bret Hart (di nuovo face), in
uno dei momenti più confusi della storia del booking della WCW. Goldberg
prende poi parte ai War Games 2000, che si svolgono nel corso di una puntata
di Nitro. Nel 3-Cage World Title match Goldberg viene di nuovo colpito da Bret
Hart quando sta per uscire dalla gabbia vincendo il match. Bret colpisce
Goldberg e permette a Nash di vincere il match.
Inizia un feud tra Goldberg e Bret Hart, che termina ben presto a causa delle
cattive condizioni di salute di Hart, che di lì a poco si ritirerà dal
wrestling proprio a causa di una commozione cerebrale procuragli da un calcio
violento di Goldberg sulla testa.
Goldberg riprende allora a lottare contro Scott Steiner, e i due si scontrano
a Fall Brawl in un No Disqualification Match: proprio quando Goldberg ha il
match in pugno arriva Vince Russo che colpisce Goldberg con una mazza da
baseball permettendo a Steiner di vincere il match. La sera successiva al
Pay-Per-View, nel corso di Nitro, Russo annuncia al pubblico che Goldberg ha
lasciato la WCW, leggendo a tutti una lettera, presumibilmente scritta da
Goldberg stesso, in cui chiede ai fans di trovare un nuovo eroe.
Alcune settimane dopo, Goldberg fa il suo ritorno nella WCW, apparendo tra la
folla. Scott Steiner lo sfida immediatamente ad un match e Goldberg accetta. I
due si scontrano in uno Steel Cage Match e Goldberg riesce a vincere colpendo
Steiner con una Spear e poi uscendo dalla gabbia, anche grazie all'aiuto di
Jumbo Elliot, un giocatore della NFL. Nella stessa serata Goldberg
interferisce in un match tra Vince Russo e Booker T gettando Russo contro la
gabbia con inaudita violenza. Per vendicarsi, la settimana successiva Russo
annuncia a Goldberg che dovrà battere il suo record di 176 vittorie
consecutive, oppure sarà licenziato dalla WCW!
Nelle
settmane successive Goldberg batte Meng, the Harris Brothers, Big Vito,
entrambi i Kronik in un handicap match nel corso di Halloween Havoc 2000,
Bam-Bam Bigelow, Lex Luger a Mayhem 2000. Tuttavia,
nel battere Luger Goldberg colpisce inavvertitamente l'arbitro, e per questo
Luger , la sera successive a Nitro dice di aver battuto Goldberg per
squalifica. Goldberg e Luger si riaffrontano a Starrcade 2000, dove Goldberg
esce ancora una volta vincitore. A WCW Sin Goldberg lotta in coppia con il suo
trainer del power plant, Sarge, contro il team di Luger e Buff Bagwell in un
tag team No Disqualification match. Goldberg ha il pieno controllo del match,
ma, inaspettatamente, un fan lo aggredisce spruzzandogli del liquido negli
occhi e dando l'opportunità a Luger di colpirlo con una sedia. Bagwell esegue
poi il Blockbuster e Goldberg viene facilmente schienato: secondo la storyline
è la fine della sua carriera nella WCW, ma lo è anche nella vita reale.
Goldberg infatti, non comparirà mai più nella WCW fino alla chiusura
definitiva della federazione.
Per tutto il 2001 Goldberg resta a casa a non far nulla tranne prendere lo
stipendio dalla WCW: tre milioni di dollari. Scaduto il contratto con la
compagnia di Ted Turner, Goldberg comincia a lottare per la All Japan Pro
Wrestling. Goldberg in Giappone batte una serie di avversari livello
medio-alto in pochi minuti, portando la sua fama di furia distruttrice anche
dall'altra parte dell'Oceano Pacifico.
Nel marzo 2003 Goldberg e la WWE, dopo molti mesi di inutili tentativi,
trovano un accordo e Goldberg può esordire nella puntata di Raw
immediatamente successiva a Wrestlemania XIX, attaccando The Rock e mettendolo
a tappeto. I due si scontrano il mese dopo a Backlash e Goldberg riporta una
sonora vittoria. Mezzo roster di Raw si mette sulle tracce di Goldberg ma
quasi tutti ne escono con le ossa rotte. Il nuovo rivale di Goldberg è Chris
Jericho, con il quale lotta a Badd Blood 2003, il primo Pay-Per-View in
assoluto disputato dal solo roster di Raw, e che viene sconfitto facilmente da
Da Man.
Dopo
Badd Blood Goldberg ha un mini feud con Rodney Mack. Mack viene da una serie
di vittorie contro sparring partners in match chiamati dal suo manager
Theodore Long "5-Minute White Boy Challenge", nei quali Mack deve
battere il suo avversario in meno di 5 minuti. Quando incontra Goldberg sulla
sua strada l'imbattibilità di Mack inevitabilmente finisce, visto che viene
spazzato via in meno di 30 secondi. La settimana seguente Goldberg avrebbe un
match contro Lance Storm, ma Mack lo attacca alle spalle prima dell'inizio
della contesa. Goldberg reagisce prontamente e mette Mack k.o. con la
combinazione Spear più Jackhammer.
Il
21 Luglio Goldberg entra nel feud per il titolo del mondo sfidando
direttamente Triple H a Raw. Il 22 Luglio, nella conferenza stampa di
presentazione di SummerSlam, Eric Bischoff annuncia il match Triple H Vs
Goldberg come main event. Nei giorni successivi cominciano i primi problemi
con la dirigenza WWE. Goldberg risponde negativamente alla richiesta di Vince
McMahon di prendere parte al tour in Australia al posto dell'infortunato
Triple H. Sembra che sia proprio per questa ragione che la WWE decide di
cambiare i piani per SummerSlam e trasformare il match per il titolo del mondo
in un Elimination Chamber che vede aggiungersi a Triple H e Goldberg Shawn
Michaels, Kevin Nash, Chris Jericho e Randy Orton. Questa decisione viene
ufficializzata dal co-General Manager Steve Austin il 4 Agosto, al termine di
un match che vede Goldberg sconfiggere Ric Flair per squalifica e che si
conclude con una rissa generale che vede coinvolti i membri dell'Evolution e
tutti i partecipanti all'Elimination Chamber.
L'11
Agosto è il momento della rivincita fra Goldberg e Ric Flair, Eric Bischoff
decide di designare Randy Orton come arbitro speciale dell'incontro, che è un
No Disqualification Match. Nonostante questo Goldberg riesce ad avere la
meglio grazie all'aiuto di Shawn Michaels. Infatti Goldberg mette k.o. Orton
con una Spear e stessa sorte riserva a Flair, HBK sale sul ring, prende la
mano di Orton ed esegue in questo modo il conto di tre.
Nel
Raw successivo Goldberg deve vedersela con un altro membro dell'Evolution,
Randy Orton. Steve Austin è lo Special Enforcer fuori ring. E' Goldberg ad
avere la meglio nonostante le ripetute interferenze di Ric Flair sempre tenuto
sotto controllo da Steve Austin, il quale effettua il conteggio decisivo. Alla
fine del match si accende una rissa fra tutti i partecipanti all'Elimination
Chamber, Goldberg viene colpito alle spalle da Kevin Nash che all'inizio della
puntata era stato involontariamente colpito da Goldberg con una Spear.
Il
24 Agosto 2003, a SummerSlam, va in scena l'Elimination Chamber. Goldberg è
l'ultimo a uscire dalla sua cabina, quando dalla contesa è stato eliminato il
solo Kevin Nash. Da Man è una furia e atterra in pochi secondi tutti gli
avversari che gli si fanno incontro uno ad uno. Elimina Orton dopo una Spear e
in successione Shawn Michaels e Chris Jericho con la classica combinazione
Spear più Jackhammer. Rimane solo il campione, Triple H, da eliminare.
Goldberg prende la mira per eseguire la Spear anche su di lui ma Triple H la
evita e colpisce Goldberg sulla testa con lo Sledgehammer, passatogli qualche
secondo prima da Ric Flair. Per Goldberg non c'è più niente da fare e
subisce così la sua prima sconfitta nella WWE, avvenuta in maniera
sporchissima. A fine match l'Evolution si accanisce su Goldberg colpendolo
ripetutamente e facendolo sanguinare copiosamente dalla fronte.
Nell'edizione
di Raw post SummerSlam Goldberg chiede a Triple H una shot per il titolo in un
match uno contro uno. Triple H risponde positivamente, ad Unforgiven Goldberg
avrà la sua prima title shot in un match di singolo, ma se Goldberg perderà
dovrà dare l'addio per sempre al wrestling... Da Man è sicuro di poter
sconfiggere Triple H e accetta questa condizione.
La
strada per Unforgiven vede Goldberg e Triple H incrociarsi diverse volte, in
un match tre contro tre è Goldberg ad avere la meglio, insieme ai compagni di
team Shawn Michaels e Maven, contro il team composto da Triple H, Randy Orton
e Ric Flair, operando lo schienamento decisivo su Orton. La settimana seguente
Goldberg affronta Triple H in un match due contro due, nel quale i tag team
partners vengono designati solo all'ultimo momento da Eric Bischoff. Bischoff
sceglie Ric Flair come partner di Triple H e Randy Orton come partner di
Goldberg! Goldberg si rende conto di essere vittima di una trappola, il match
non si svolge neppure perché l'arbitro viene spedito fuori ring dall'Evolution
che ne approfitta per ridurre Goldberg ai minimi termini. Il 15 Settembre,
nell'ultima edizione di Raw prima di Unforgiven, Triple H organizza un "Going
Away Party" per Goldberg in quanto quella potrebbe essere l'ultima sua
apparizione a Raw. Goldberg interrompe la festa ed esegue un Gorilla Press
Slam su Triple H che si dà alla fuga.
Il
21 Settembre 2003, ad Unforgiven, Goldberg riesce finalmente a conquistare il
titolo di campione del mondo sconfiggendo Triple H per schienamento.
La
prima difesa avviene già la sera seguente ed è contro Chris Jericho.
Goldberg vince il match nonostante l'interferenza di Eric Bischoff, che viene
però controbilanciata dall'intervento di Steve Austin.
Il
29 Settembre Triple H mette una taglia su Goldberg, offrendo 100.000 dollari a
qualsiasi persona riesca a mettere fuori gioco il campione. Nella stessa sera
Goldberg fa coppia con Shawn Michaels e vince il match contro Ric Flair &
Randy Orton per squalifica a seguito dell'intervento di Rodney Mack, che lo
colpisce alle spalle con una sedia nel tentativo di intascare la taglia,
tentativo che però fallisce perché Goldberg non subisce il colpo e atterra
Mack con Spear e Jackhammer. Nel frattempo interviene anche Mark Henry che
riduce a mal partito Shawn Michaels e minaccia Goldberg facendogli sapere che
anche lui punta alla taglia.
Ed
è proprio Goldberg Vs Mark Henry il main event della successiva edizione di
Raw, il match finisce con la vittoria di Goldberg per squalifica dopo
l'ennesimo intervento di Rodney Mack. Mack e Henry, accomunati dallo stesso
manager, Theodore Long, lavorano in coppia per incassare la taglia ma vengono
interrotti dall'intervento di Shawn Michaels, il quale però viene per errore
atterrato da Goldberg con una Spear nel corso della rissa due contro due che
si accende sul ring.
Il
13 Ottobre il gioco si fa pesante, fuori dall'arena Goldberg viene quasi
investito da una Limousine e nel backstage rischia di essere centrato in pieno
da una cassa fatta cadere dall'alto. Goldberg infastidito dalla situazione
sale sul ring e sfida tutti coloro i quali sono interessati alla taglia ad
affrontarlo a viso aperto, si presenta Shawn Michaels che però non vuole la
taglia ma solo spiegazioni per la Spear della settimana precedente. La taglia
è invece un obiettivo di Tommy Dreamer che tenta di colpire alle spalle
Goldberg con un bastone da Kendo ma viene steso da una Spear. Il main event
della serata vede Goldberg e Shawn Michaels fare nuovamente coppia per
affrontare Ric Flair, Randy Orton e Mark Henry. I due vincono il match ma alla
fine HBK atterra Goldberg con una Sweet Chin Music per pareggiare i conti con
la Spear della settimana precedente. Bischoff è molto felice del gesto di
Shawn Michaels e sancisce per la settimana seguente l'incontro Goldberg Vs
Shawn Michaels con in palio il titolo del mondo.
Il
20 Ottobre il match va in scena. La card originale lo prevede a metà show ma
quando Goldberg fa per avviarsi al ring viene attaccato nuovamente da Mark
Henry. Seppur dolorante Goldberg si presenta sul ring a fine serata e il match
può avere regolarmente luogo. L'incontro si conclude in pareggio a causa
dell'intervento del rientrante quarto membro dell'Evolution, Batista, che dopo
aver messo fuori gioco Shawn Michaels colpisce Goldberg con una Spinebuster,
una Powerbomb e gli procura, utilizzando una sedia, un serio danno alla
caviglia. Alla fine del massacro l'Evolution si presenta a bordo ring e Triple
H consegna la taglia a Batista.
il
27 Ottobre Goldberg è a casa infortunato, ed Eric Bischoff sembra sul punto
di togliergli il titolo poiché è convinto che Goldberg non possa tornare a
lottare in tempi brevi. Ma Austin lo interrompe e annuncia di aver parlato con
Goldberg e che a Survivor Series lui difenderà il suo titolo del mondo contro
Triple H. Nel corso della puntata Batista ammette di esserci stato lui dietro
al tentativo di investire Goldberg e di colpirlo con una cassa due settimane
prima.
Il
3 Novembre Goldberg fa il suo ritorno a Raw durante una rissa fra Austin e
Batista, avventandosi su quest'ultimo per vendicarsi degli avvenimenti di due
settimane prima. Austin e Goldberg hanno la meglio e alla fine Austin propone
a Goldberg un brindisi, che Goldberg accetta ad una condizione, che Austin
sanzioni un match fra Goldberg e Batista per la settimana successiva, Austin
ovviamente acconsente.
Il
10 Novembre il match si svolge e Goldberg lo vince per squalifica a seguito
dell'intervento di Triple H quando Goldberg aveva già eseguito la Spear e si
preparava per la Jackhammer. Nonostante Triple H sia armato di martellone,
Goldberg riesce ad avere la meglio su entrambi gli avversari concludendo la
puntata in piedi al centro del ring mentre i due membri dell'Evolution tornano
mestamente nel backstage.
Sei
giorni dopo, a Survivor Series, Goldberg riesce a mantenere il titolo grazie
ad una grandissima prestazione, uscendo vincitore da un match che vede i
membri dell'Evolution intervenire ripetutamente a favore di Triple H ma venire
nel finale messi tutti fuori gioco da un Goldberg inarrestabile che poi
schiena Triple H dopo Spear e Jackhammer.
Nella
puntata di Raw successiva al PPV Eric Bischoff approfitta della situazione,
che lo vede momentaneamente unico GM di Raw dopo l'uscita di scena di Austin
la sera precedente, per sanzionare un 3 Vs 1 che vede contrapposto Goldberg a
Triple H, Randy Orton e Batista. Goldberg ovviamente perde il match che è un
vero e proprio massacro che prosegue ben oltre la fine dell'incontro e viene
interrotto inaspettatamente da Kane, che mette in fuga l'Evolution ma che ha
come obiettivo Goldberg, che infatti viene colpito con una Chokeslam. E non è
tutto, alla fine della puntata Bischoff sanziona un nuovo incontro per il
titolo fra Triple H e Goldberg per l'edizione seguente di Raw.
Il
24 Novembre Raw è a Las Vegas, Goldberg difende nuovamente il titolo vincendo
il match contro Triple H per squalifica, a causa dell'intervento dell'Evolution.
Alla fine del match sale sul ring anche Kane che spazza via Goldberg
atterrandolo con una Chokeslam e proponendosi come nuovo sfidante per il
titolo del mondo. Eric Bischoff sa che anche Triple H vorrebbe una nuova title
shot e perciò sanziona un Triple Threat Match. Ad Armageddon sarà Kane Vs
Goldberg Vs Triple H con in palio il titolo del mondo.
Il
1 Dicembre Goldberg in tag team con Shawn Michaels e Rob Van Dam sconfigge il
trio formato da Batista, Randy Orton e Kane. Alla fine del match il nuovo
co-General Manager di Raw, Mick Foley, sanziona un match Goldberg Vs Kane da
svolgersi la settimana successiva a Raw. L'incontro è un Lumberjack match e
vede Goldberg imporsi per squalifica dopo l'intervento di tutti i Lumberkacks
(i quattro membri dell'Evolution e Mark Henry). Intervengono a salvare il
campione,dopo il suono del gong, Rob Van Dam, Booker T e Shawn Michaels.
Il
14 Dicembre 2003, ad Armageddon, Goldberg perde il titolo al termine del
Triple Threat Match che lo vede affrontare Kane e Triple H. Triple H
torna campione eseguendo lo schienamento vincente proprio su Goldberg, che era
stato messo fuori combattimento da un Low Blow di HHH seguito da una Chokeslam
di Kane.
La
sera dopo Goldberg si presenta a Raw visibilmente frustrato, aggredisce
Jonathan Coachman, che ha la sola colpa di provare a intervistarlo, e
successivamente distrugge a colpi di Spear e Jackhammer La Resistance
intervenendo prima dell'inizio di un match che li vede coinvolti. A seguito di
queste azioni Eric Bischoff lo sospende per 30 giorni dal roster attivo di Raw.
Questa sospensione permette a Goldberg di essere presente in Giappone per
alcuni impegni sottoscritti precedentemente al contratto con la WWE, fra i
quali un match contro Naoya Ogawa per la Zero-One, nel corso dell'evento
Hustle-1, incontro che Goldberg conclude vittoriosamente.
Il
12 Gennaio Goldberg torna a Raw, grazie a un cavillo legale scoperto da Austin
per il quale la sospensione risulta essere non regolare, infliggendo una
sonora sconfitta a Matt Hardy e annunciando la sua intenzione di partecipare
alla Royal Rumble per vincerla e riconquistare il titolo del mondo a
Wrestlemania.
Nella
successiva puntata di Raw viene messa in palio l'entrata #30 del Royal Rumble
Match in una Battle Royal. Goldberg si qualifica per la Battle Royal nel corso
dello show sconfiggendo Test e Scott Steiner in un Triple Threat Match. La
Battaglia Reale vede al via sei wrestlers: Mark Henry, Chris Jericho, Booker
T, Rob Van Dam, Randy Orton e ovviamente Goldberg. Ed è proprio Da Man a far
sua la vittoria eliminando per ultimo Randy Orton nonostante i tentativi di
intervento dell'Evolution.
La
Royal Rumble va in scena il 25 Gennaio. Prima di partecipare alla rissa
Goldberg viene intervistato negli spogliatoi, ma non fa a tempo a rispondere
alla prima domanda che viene interrotto da Brock Lesnar, i due si punzecchiano
e questo non fa presagire nulla di buono. Ed infatti è proprio Lesnar a
infrangere i sogni di gloria di Goldberg nel corso del Royal Rumble Match.
Goldberg entra come previsto col numero 30, quando ci sono oltre a lui ancora
nove wrestlers in gara, elimina in rapida successione Charlie Haas, Billy Gunn
e Nunzio, sembra inarrestabile, ma improvvisamente si presenta sul ring Brock
Lesnar che esegue su di lui una F-5 prima di uscire dal ring sorridendo.
Goldberg si riprende abbastanza velocemente, ma si distrae osservando
rabbiosamente Lesnar e viene sorpreso alle spalle da Kurt Angle che lo
elimina.
La
sera seguente Goldberg si trova di fronte Jonathan Coachman in un "No
Disqualification Match" e se ne libera facilmente, nonostante il match si
trasformi ben presto in un Handicap Match per l'intervento di Mark Henry. Alla
fine dell'incontro Goldberg prende il microfono e lancia il suo messaggio a
Brock Lesnar..."Lesnar...you're next!!!"
Il
2 Febbraio Goldberg affronta Kane in un match che termina in No Contest quando
un fulmine colpisce un angolo del ring, si spengono le luci, il fumo invade il
quadrato e aleggia nell'arena la presenza di Undertaker, il quale dopo essere
stato sepolto vivo a Survivor Series è sulle tracce di Kane per prendersi la
rivincita. Nel corso della serata Steve Austin avvicina Goldberg negli
spogliatoi e gli regala un biglietto di prima fila per No Way Out, dove Brock
Lesnar difenderà il suo titolo WWE contro Eddie Guerrero. Austin si
raccomanda di "non far niente che io non farei" e Goldberg gli
risponde sorridendo "puoi scommetterci Steve...".
La
settimana seguente Vince McMahon si presenta a Raw preoccupato per il regalo
fatto da Austin a Goldberg. Vince ha portato con se Paul Heyman, il quale
spiega a Goldberg che se non starà calmo e tranquillo al suo posto in prima
fila subirà gravi conseguenze, ma Goldberg non si fa intimidire e colpisce
Heyman con una Spear, successivamente prova a colpire con la Spear anche
McMahon ma lo manca e senza volere atterra Steve Austin. Goldberg si scusa per
l'accaduto ma Austin non sembra molto propenso ad accettare le scuse. Poco
dopo Vince McMahon si presenta nell'ufficio di Bischoff e decide la
sospensione di Goldberg dal roster attivo di Raw per aver tentato di colpirlo
con una Spear, sanzione che permette a Goldberg di essere presente alle
riprese del film "Santa's Slay" che lo vede fra i protagonisti.
Il
15 Febbraio Goldberg si presenta al suo posto in prima fila al PPV No Way Out
quando lo show è già iniziato da circa un'ora. Immediatamente interviene
Paul Heyman e lo informa che se proverà in qualsiasi modo a salire sul ring
verrà arrestato. Nel frattempo sale sul ring anche Lesnar che sfida Goldberg
a salire sul ring. Goldberg non si fa pregare, nonostante le minacce di Heyman,
e riesce a stendere il campione WWE con una Jackhammer prima di essere portato
via dalla sicurezza. La serata di Goldberg sembra finita ma non è così, in
qualche modo riesce a liberarsi dal controllo della sicurezza e ad interferire
nel match per il titolo WWE colpendo Brock Lesnar con una Spear e permettendo
ad Eddie Guerrero di aggiudicarsi incontro e cintura. Questa interferenza non
lascia dubbi, la resa dei conti fra Goldberg e Lesnar è vicina, e si svolgerà
a Wrestlemania XX.
Goldberg
rimane fuori dalle scene fino a Wrestlemania. Nel frattempo, nell'edizione di
Raw del 23 Febbraio, Vince McMahon annuncia ufficialmente il match Goldberg Vs
Brock Lesnar a Wrestlemania XX e sceglie Steve Austin come arbitro speciale
dell'incontro.
14
Marzo, New York City, Madison Square Garden, Wrestlemania XX... è il grande
giorno di Goldberg Vs Lesnar. Ma l'atmosfera creata dal pubblico di New York
è completamente diversa da quella sperata. Le voci circolanti nei giorni
precedenti, che davano Lesnar per partente dalla WWE in direzione NFL e
Goldberg al suo probabile ultimo match nella federazione di Stamford, creano
un clima irreale. La WWE, probabilmente intuendo il pericolo, decide di
posizionare il match a metà serata nonostante alla vigilia questo fosse uno
degli incontri più attesi. Il pubblico fischia e intona cori di scherno sia
per Lesnar che per Goldberg. Il tifo è praticamente assente, dal pubblico
partono continui cori "Boring! Boring!" ("Noioso!
Noioso!") durante tutto l'incontro e i due wrestlers danno vita ad un
match brutto e combattuto evidentemente di malavoglia. L'unico protagonista
acclamato dal pubblico è l'arbitro speciale, Steve Austin. Il match viene
vinto da Goldberg con la combinazione Spear più Jackhammer fra la totale
indifferenza del pubblico. Al termine dell'incontro Austin esegue una Stunner
su Lesnar e invita Goldberg a bere le consuete birre con lui, ma dopo il
brindisi colpisce anche Goldberg con la Stunner provocando un boato
nell'arena.
Finisce
così, nel peggiore dei modi, con una vittoria prestigiosa sul campo ma con
una pesantissima sconfitta morale, l'avventura di Goldberg nella WWE. Nei
giorni seguenti Goldberg porta avanti le trattative con la WWE per un
eventuale rinnovo, ma la distanza fra domanda e offerta è elevatissima e Bill
lascia la federazione con l'intenzione dichiarata di non tornarci mai più e
spendendo parole durissime nei confronti di Vince McMahon.
Dopo
un tentativo sfumato di allestire dei match in Giappone contro Austin,
Goldberg abbandona il wrestling, aspettando una proposta economicamente
vantaggiosa per tornare sul ring. Il 9 aprile 2005 sposa la stuntwoman Wanda
Ferraton alle Florida Keys, poi vola nelle Hawaii per il viaggio di nozze. Nel
mese di giugno comincia a presentare uno show sulle automobili famose su
“History Channel” che è un mezzo flop e viene cancellato al termine della
prima stagione.
Nel corso di alcune interviste rilasciate nel
2007 Bill Goldberg dichiara di "aver chiuso" con il wrestling
lottato.
Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito, Paolo & Andrea Lanati e Marco De Santis
|