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Eric
Bischoff nasce a Detroit, Michigan, ma si trasferisce in Minnesota ben
presto per studiare all’università di quello Stato. Alla University of
Minnesota Bischoff consegue una laurea in scienze naturali ed un diploma
in scienze della televisione, della radio e del cinema. In quegli anni si
comincia ad interessare al wrestling e studia anche le arti marziali
diventando cintura nera di karate e conseguendo ottimi risultati in gare
zonali di karate, judo e kickboxing. Nel 1989, Bischoff entra nel business
del wrestling cominciando a lavorare per la federazione di Verne Gagne, la
American Wrestling Association in Minnesota. Bischoff all’inizio lavora
gratis, e fa le sue prime esperienze all’interno della federazione
lavorando in un ufficio che altro non era che uno sgabuzzino per le scope. Dopodiché, Bischoff fa carriera all’interno dell’AWA, e lavora come commentatore per gli show televisivi della federazione su Espn ed ha incarichi molto rilevanti nel backstage. Tra l’altro Bischoff si occupa delle contrattazioni con i salari con i dipendenti della federazione , della promozione degli show, delle sponsorizzazioni e della fase di post-produzione degli show. Purtroppo per Bischoff, però, la Awa, per gravi difficoltà finanziarie, deve chiudere nel 1991. Bischoff
cerca, quindi, di essere impiegato presso un’altra federazione di
wrestling. Ha un provino con la Wwf come annunciatore, ma purtroppo per
lui, viene scartato. Viene però assunto dalla WCW, dove lavora
soprattutto come commentatore, per i suoi primi due anni di contratto.
Successivamente Bischoff comincia a parlare delle sue idee su come avrebbe
dovuto evolversi il mondo del wrestling ai dirigenti della federazione,
che apprezzano molto le sue proposte, e Bischoff in breve tempo viene
promosso vicepresidente della WCW. A quel punto a Bischoff non resta altro
che competere con la Wwf. Come prima cosa, Bischoff crea il format per un
nuovo show, WCW Monday Nitro, ideato apposta per fronteggiare lo show
della Wwf del lunedì sera, Monday Night Raw, nel mese di settembre 1995. Bischoff
ha la sua idea più geniale quando crea il New World Order (nWo), una
cosiddetta organizzazione ribelle la cui missione è quella di abbattere
la WCW. L’idea è tratta da Bischoff da una storyline simile che era
stata lanciata da una organizzazione di wrestling giapponese. Bischoff
mette sotto contratto Kevin Nash e Scott Hall, presi dalla WWF e li rende
due dei tre componenti chiave della nWo. Il terzo, e più importante fu
aggiunto alla stable nel corso del Bash at the Beach 1996, quando avviene
il turn storico da face a heel di Hulk Hogan che della nWo diviene
immediatamente il leader indiscusso ed incontrastato. L’nWo ha un enorme
successo di pubblico e porta la WCW a sconfiggere, prima volta nella sua
storia, la WWF facendola diventare la federazione di wrestling numero uno
nel mondo intero. Per ottantatré settimane di fila il lunedì sera Nitro
sconfigge Raw nella cosiddetta guerra dei ratings televisivi. Inoltre,
ogni aspetto commerciale e finanziario della WCW raggiunse livelli record
e Bischoff viene promosso Presidente della WCW. Nel
1998, la decisione della WWF di cambiare il loro prodotto e renderlo più
controverso e spinto verso una maggiore attenzione al sesso e alla
violenza permette alla federazione di Vince McMahon di sorpassare la WCW
nei ratings televisivi, e di conseguenza in ogni altra categoria. Bischoff
pensa , invece, che alla lunga il suo prodotto e le sue idee avrebbero
battuto la Wwf e continua a bookare angles e storylines già presentati e
ripresentati nella WCW. Bischoff , per cercare di contrastare la Wwf
decide anche di rendere sé stesso un personaggio importante della
federazione anche davanti alle telecamere. I fans non sembrano di
apprezzare le nuove idee di Bischoff per il suo tentativo di rilancio
della WCW e la WCW continua a perdere sempre più spettatori. Alla fine, a
metà 1999, Bischoff vienn sollevato da ogni suo incarico all’interno
della WCW. Nella assenza di Bischoff dalla WCW, la federazione mette sotto
contratto Vince Russo, che in precedenza era stato l’head booker della
WWF. Russo non riesce a rilanciare la WCW, che anzi, raggiunge picchi
sempre più bassi, con il suo stile che tendeva a scimmiottare malamente
quello della Wwf. Nel
gennaio 2001 anche Russo viene sollevato dal suo incarico venendo
sostituito da un nuovo gruppo di bookers capitanati da Kevin Sullivan ,
esponente della “old style school”, ma anche questo tentativo di
rilancio naufraga miseramente. La WCW decide quindi, di imprimere una
svolta complessiva alla federazione e mette a capo del booking team una
strana coppia formata da Eric Bischoff e Vince Russo nella primavera del
2000. Il 10 aprile 2000, durante il primo episodio di Monday Nitro sotto
l’egida del nuovo booking team tutte le cinture dei titoli WCW vengono
dichiarate vacanti ed i due creano una nuova stable a cui si pongono a
capo, il New Blood, contrapposto ad una stable di veterani del ring “the
Millionaires Club”. Sia Bischoff che Russo appaiono spessissimo davanti
alle telecamere e Bischoff addirittura vince una cintura di campione,
quando sconfiggendo Terry Funk il 5 giugno 2000 ( grazie ad una
interferenza esterna) vince il WCW Hardcore Title. Successivamente
Bischoff ammette di non
essere in grado di difendere la cintura e la regala a Big Vito e a Johnny
The Bull, che lo avevano aiutato a vincerla. A poco a
poco però , divergenze con Vince Russo , l’altro head booker, portano
Bischoff a ritagliarsi un ruolo sempre più marginale all’interno delle
vicende della federazione. Quando questa chiude le attività, ad inizio
2001, Eric Bischoff cerca di mettere in piedi una cordata per acquistarla,
ma la sua offerta non era congruente alla richiesta della Aol/Time Warner,
proprietaria della WCW, e la federazione è poco dopo venduta alla Wwf del
suo grandissimo rivale, Vince McMahon. Nell’estate 2001Bischoff, che nel
frattempo aveva addirittura cambiato lavoro, diventando manager di
primissimo livello di una società che si occupa di pubblicità, comincia
a organizzare un tour di wrestling in Inghilterra, insieme a Jimmy Hart,
l’ex manager di Hulk Hogan e Sonny Onoo, ex manager di Ultimo Dragon,
denominato Wrestlexpress, che però ha scarso successo. Dopodiché
Bischoff scompare dalla platea del wrestling che conta. Durante
WWE Raw del 15 luglio 2002, Vince McMahon presenta il nuovo General
Manager (la WWE si era divisa in due Roster, Raw e SmackDown!) dello show
del lunedì sera, l’uomo scelto da Vince è proprio il suo grande e
storico nemico, Eric Bischoff. Nelle prime settimane alla WWE, Bischoff ha
degli scontri con la General Manager di SmackDown, Stephanie McMahon:
motivo del contendere è la comune volontà di avere nel proprio show
alcuni dei migliori wrestler della WWE, come Triple H, Chris Jericho,
Un-Americans, The Rock, Brock Lesnar. Nei primi mesi, Bischoff si rende
anche protagonista di alcuni angles alquanto discussi come l’ HLA (Hot
Lesbian Action), o come quello dei “3 minutes”, in cui Rosey e Jamal
massacrano tutti quelli che non riescono a divertire il pubblico in un
tempo di tre minuti. Durante la puntata del 26 agosto 2002, Stephanie
McMahon riesce ad avere in esclusiva Brock Lesnar allora campione del
mondo della WWE, nel suo show, la settimana successiva Bischoff per non
rimanere senza titolo nel suo show, decide di riesumare il vecchio titolo
della WCW, il World Title, Bischoff sancisce un match da disputarsi quella
sera fra Ric Flair e HHH, per il titolo, alla fine è Triple H a vincere
diventando cosi il primo campione dell’ era Bischoff. Bischoff
inizia quindi un feud con Stephanie McMahon, il tutto sfocia il un match
di coppia fra due tag-tem protetti dai due General Manager, Rosey &
Jamal per Raw e Billy & Chuck per SmackDown. Le due coppie si trovano
contro a WWE Unforgiven, in un “HLA vs. Kiss My Ass Interpromotional
Match”, la stipulazione prevedeva che, in caso di vittoria di Rosey
& Jamal, ci sarebbe stato un segmento “Hot Lesbian Action” nel
corso del PPV, mentre in caso di vittoria della coppia di SmackDown, Eric
Bischoff avrebbe dovuto baciare il sedere di Stephanie McMahon. Alla fine
sono i rappresentanti di Raw a vincere, Stephanie McMahon è quindi
costretta ad essere la protagonista del HLA, ma anche in questo caso, la
figlia di Vince si prende una vittoria su Bischoff, infatti la donna che
si presenta per fare l’ HLA con la McMahon si rivela essere Rikishi,
wrestler di SmackDown, che colpisce Bischoff facendolo anche vittima della
sua Stink Face. A fine anno Bischoff si prende una rivincita su Stephanie
McMahon, riuscendo infatti a far firmare per Raw l’ex campione del mondo
WCW, Scott Steiner. Nel frattempo a Bischoff si affianca Sean Morley (Val
Venis) come assistente. Il 2003,
di Bischoff si apre molto male: infatti durante la puntata di Raw del 13
gennaio, Vince McMahon (che torna a Raw dopo più di sei mesi), da i
classici 30 giorni di tempo a Eric Bischoff per risollevare le sorti dello
show della WWE, altrimenti lo avrebbe licenziato. Sette giorni più tardi,
Bischoff comunica il suo piano: per risollevare le sorti di Raw, serve
solo una persona Stone Cold Steve Austin (assente dalla WWF dal mese di
giugno del 2002). Bischoff invita quindi il “Rattlesnake” a
presentarsi al ppv No Way Out. Nelle settimane seguenti, Bischoff cerca di
portare Austin a Raw, prima di No Way Out, andando a dirittura a cercare
Stone Cold, a Victoria, in
Texas, senza però riuscire a trovarlo. Scaduto l’ ultimatum di McMahon,
durante la puntata di Raw del 10 febbraio 2003, il proprietario della WWE,
licenzia Bischoff. Poco dopo nel corso dello show, però Bischoff viene
riassunto da McMahon, sotto condizione di baciarli il sedere, Bischoff si
rifiuta e allora McMahon gli comunica che a No Way Out, avremmo visto Eric
Bischoff vs Stone Cold Steve Austin. A No Way Out, assistiamo quindi al
ritorno di Austin che massacra Bischoff, facendolo vittima di una serie di
Stunner prima schierarlo. Nella
puntata di Raw post WrestleMania 19 Bischoff “licenzia” Austin. La
settimana dopo, Bischoff licenzia anche il commentatore Jim Ross, grande
amico di Austin. A Bischoff sembra andare tutto bene, fin quando nella
puntata di Raw del 28 aprile 2003, Linda McMahon (moglie di Vince) CEO
della WWE, annuncia che a Bischoff sarebbe stato affiancato un Co-General
Manager. Il nuovo socio di Bischoff non è altri che Stone Cold Steve
Austin, che torna quindi alla WWE. Austin
come prima cosa riassume Ross. Bischoff e Austin “convivono” per un
po’ fino a quando sorgono nuovamente dei dissapori fra i due, che
sfociano in un Redneck's Triathlon che si disputa a Bad Blood. In una
competizione che vede i due affrontarsi in una gara di rutti vinta da
Austin, la seconda sfida vede Bischoff uscire vincitore, dopo aver baciato
Mae Young, la terza prova sarebbe dovuta essere una gara di canto, ma alla
fine si disputa una “lotta fra i maiali”: il vincitore avrebbe dovuto
gettare il proprio avversario all'interno di un porcile e la vittoria alla
fine va a Stone Cold. A fine anno sorgono nuovamente problemi fra i due,
problemi che portano ad un Survivor Series Match, da disputarsi nell’
omonimo ppv, fra il Team Austin (Shawn Michaels / Rob Van Dam/ Booker T/
Dudley Boyz) e il Team Bischoff (Chris Jericho / Randy Orton / Scott
Steiner / Mark Henry / Christian). Se il Team Austin avesse perso, Stone
Cold sarebbe stato licenziato. Alla fine dopo un grandissimo match è il
Team Bischoff a vincere, e, licenziato Austin, Eric Bischoff torna quindi
il solo General Manager di Raw. Nelle
settimane successive Bischoff viene brevemente affiancato da un nuovo
co-general manager, Mick Foley, che indice una petizione per far tornare
Austin alla WWE. Viste le firme raccolte, ben presto ad Austin viene
offerto di tornare nuovamente come Co-General Manager. Sulle prime Austin
sembra rifiutarsi ma alla fine accetta, annunciando l’ arrivo di un
nuovo sceriffo in città, lui stesso. Bischoff si ritrova quindi
nuovamente Austin fra i piedi e tra i due riprende l’infinito feud. Il
25 gennaio 2004, nel corso della Royal Rumble, Eric Bischoff si scontra
fisicamente contro il suo “collega”, il general manager di Smackdown!
Paul Heyman, finchè non arriva Austin che seda la rissa colpendo entrambi
i contendenti con delle poderose stunners. Bischoff continua per altri mesi a svolgere egregiamente il suo lavoro di general manager di Raw ed in primavera prima si fa affiancare da uno scagnozzo, Johnny Nitro, e poi getta nella mischia della WWE suo nipote Eugene, un wrestler mentalmente ritardato, che affida alle cure di William Regal. Bischoff non vuole che Eugene abbia successo nella WWE e cerca di danneggiarlo in tutti i modi, ma Regal gli si ribella ed aiuta il nipote del general manager ad affermarsi come una delle stelle di prima grandezza del panorama della WWE. Il 27
settembre 2004, nel corso di una puntata di Raw, Vince McMahon decide che
Eric Bischoff affronti Eugene a Taboo Tuesday, affidando ai fans la scelta
della stipulazione speciale del match. Nelle settimane successive Bischoff
cerca di dissuadere Eugene dal disputare il match in ogni modo, facendolo
anche massacrare da Gene Snitsky sei giorni prima del pay-per-view. Il 19
ottobre 2004 a Taboo Tuesday Eugene batte Eric Bischoff in un "Hair
vs Hair" match ed alla fine dell’incontro gli rasa i capelli. In vista
delle Survivor Series 2004, Eric Bischoff afferma pubblicamente che si
prenderà un mese di vacanza e che, in sua assenza, i quattro wrestlers
vincitori del main event del pay-per-view novembrino dirigeranno, una
settimana ciascuno, Raw. Alle Survivor Series il team di Randy Orton,
composto anche da Maven, Chris Jericho e Chris Benoit batte quello
composto da Triple H, Batista, Gene Snitsky ed Edge. Di conseguenza gli
“inmates” hanno il controllo di Raw per quatto settimane, nel corso
delle quali succede di tutto: cambi di cinture, acri dispute tra i face e
la Evolution e soprattutto la cintura di campione mondiale dei pesi
massimi dichiarata vacante in seguito ad un triple threat match tra Triple
H, Edge e Chris Benoit. Al suo ritorno sulle scene di Raw, il 13 dicembre
2004, Eric Bischoff decide che il titolo vacante sia riassegnato al primo
pay-per-view del 2005, New Year’s Revolution, finendo alla vita del
vincitore di un Elimination Chamber match. Il 9 gennaio 2005 il match
viene vinto da Triple H. Il 7
marzo 2005, a Raw, Randy Orton propone a Bischoff di affrontare Undertaker
a Wrestlemania 21 e subito dopo colpisce RKO la “leggenda” Bischoff,
per rafforzare il suo soprannome di “Legend Killer”. Il 17 marzo Eric
Bischoff compie un’apparizione speciale a Smackdown!, in occasione della
firma del contratto per il match tra Undertaker e Randy Orton. Il
23 maggio 2005, a Raw, va in onda un avvenimento storico. Mentre Bischoff
sta svolgendo un vero e proprio funerale alla ECW, viene interrotto da
Vince McMahon, che introduce Paul Heyman: è la prima volta nella storia
che i boss di WWE, WCW e ECW si trovano insieme nello stesso ring. Vince
rileva di aver finanziariamente supportato la ECW mentre Bischoff cercava
di affossarla togliendole i migliori talenti. Poi Heyman esegue un
promo contro Bischoff, invitandolo ad essere presente a ECW One Night
Stand. Infine Heyman dà fuoco ad un logo della ECW al centro della corona
portata sul ring da Bischoff, chiudendo la discussione. Il 6
giugno 2005, a Raw, Eric
Bischoff ed alcuni wrestlers che sono dalla sua parte e contro la ECW,
chiamano sul ring Heyman ed i Dudley Boyz, che la settimana precedente
avevano assaltato i wrestlers della WWE. Heyman arriva ed afferma che
“la ECW non si tira mai via da una rissa”. Bischoff chiama allora
altri wrestlers a sua difesa, ma Heyman sorprende tutti facendo arrivare
sul ring Tommy Dreamer, Sandman, Rhyno, Balls Mahoney e Axl Rotten. La
rissa scatta e sono i wrestlers della ECW ad avere la meglio. Il 12
giugno 2005, ad ECW One Night Stand, Bischoff siede sulla balconata
dell’arena insieme ai wrestlers di Raw e Smackdown! A fine show arriva
sul ring Steve Austin che fa partire una festa a base di birra in onore
della ECW e poi sfida i wrestlers contrari alla ECW a scendere sul ring
per dar vita ad una rissa. I wrestlers accettano ma hanno la peggio,
ottenendo una dura lezione dai lottatori di Paul Heyman. Austin chiede poi
a Mick Foley, al tavolo di commento, di portare sul ring Bischoff, che
viene fatto oggetto di una 3D da parte die Dudleyz, di un flying headbutt
da parte di Chris Benoit e di una 619 da parte di Rey Mysterio! Austin
chiede poi ad un esanime Bischoff cosa pensi della ECW e con le ultime
forze rimastegli, Bischoff urla “F*ck ECW!”, per cui viene punito da
Austin, che lo colpisce con una Stunner. La serata di Bischoff finisce
veramente male, perché i Dudleyz lo prendono come un sacco di patate e lo
gettano su un camion fuori dall’arena. Bischoff
inizia poi la sua battaglia personale contro il campione WWE John Cena,
che non vuole sottostare alle direttive del General Manager. Nel corso
dell'estate prova più volte a fargli perdere la cintura, facendogli
affrontare Carlito e Chris Jericho in diversi incontri, tentando di
influenzare gli arbitri e inventandosi stipulazioni speciali col solo
obiettivo di sfavorire il campione. Nel Raw che segue Summer Slam indice
il primo "You're Fired Match" in cui viene data a Chris Jericho
una nuova opportunità per conquistare il titolo, dopo la sconfitta subita
la sera precedente nel PPV. Ma nonostante le continue interferenze di
Bischoff è ancora una volta Cena ad avere la meglio. Jericho chiede in
ginocchio al General Manager di non essere licenziato, ma Bischoff è
irremovibile e caccia Jericho accusandolo di aver fallito il suo compito,
contemporaneamente nomina un nuovo number one contender: il campione
olimpico Kurt Angle. Il match
tra Angle e Cena si svolge ad Unforgiven, dove Cena viene squalificato,
mantenendo il titolo. Dopo il match, Bischoff arriva sul ring ed afferma
che Cena non riavrà la sua cintura e il leader della “Chain Gang” lo
colpisce con una FU. La sera successiva, a Raw, Bischoff sta per
consegnare a Kurt Angle il WWE Title, ma arriva Vince McMahon che dice che
Bischoff non ha il potere di togliere la cintura a Cena, ma gli assicura
un match contro John per “Raw Homecoming”, il 3 ottobre seguente. Nel
corso di questo show, Cena batte facilmente Bischoff nonostante una
interferenza di Angle. Il 24
ottobre, Angle batte Cena per sottomissione in un non title match quando
Bischoff prende il posto di Foley, attaccato da Carlito, come special
referee e, mentre Cena è
imprigionato in una anklelock, fa finta che questi abbia ceduto e lo
dichiara sconfitto. A
Taboo Tuesday, Bischoff viene doppiamente umiliato: prima il Team
Smackdown! batte il Team Raw in un tag team match, poi Cena batte Angle e
Shawn Michaels mantenendo il WWE title. Nelle settimane successive,
Bischoff accetta di mettere in campo un “Survivor Series Team RAW
vs Team Smackdown!” nell’omonimo show, ed i wrestlers dei due rosters
si scontrano più volte nelle settimane successive. Il 28 novembre 2005
Vince McMahon fa una apparizione a sorpresa a Raw e dice a Bischoff che se
non raggiungerà “un obiettivo” entro la serata, verrà licenziato.
Bischoff sceglie come obiettivo la sconfitta per sottomissione di Cena in
un match e la sua perdita del titolo. Tuttavia, la sera stessa, Cena batte
Angle e Chris Masters. La settimana successiva, si svolge un gustosissimo
“processo” ad Eric Bischoff, che, alla fine, viene condannato al
licenziamento. E’ l’ultima presenza di “Easy Eric” nella WWE. Tuttavia, la sera
stessa, Cena batte Angle e Chris Masters. La settimana successiva, si
svolge un gustosissimo “processo” ad Eric Bischoff, che, alla fine,
viene condannato al licenziamento. Bischoff lascia veramente la WWE, ma
firma un nuovo contratto con la compagnia di Stamford nell'agosto 2006,
stavolta per produrre la sua autobiografia, dal titolo "
Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito
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