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Theodore
Marvin DiBiase, nasce il 18 gennaio del 1954 ad Omaha, nel Nebraska. Il
suo patrigno, l’ottimo wrestler "Iron" Mike DiBiase, ha una
grandissima influenza su di lui. Purtroppo, l’infanzia felice del
piccolo Ted finisce presto: suo padre muore durante un match quando ha
soltanto 15 anni, e sua madre cade in uno stato di forte depressione e
finisce vittima dei fumi dell’alcool. Costretto,
nell’estate del 1977 a rendere vacante il titolo per infortunio, se ne
riappropria il 7 Gennaio del 1978, battendo, sempre a Kansas City, Bob
Brown. Anche questo regno ha breve durata: Ted viene infatti sconfitto il
16 febbraio del 1978 da Bob Sweetan, nella solita cornice di Kansas City.
A Ted rimane pero’ il Missouri State Heavyweight title, conquistato solo
quattro giorni prima, battendo Dick Slater a Saint Louis. Solo 14 giorni
dopo, sara’ costretto a cedere anche questo titolo, battuto dal suo ex
tag team partner Dick Murdoch. Nuovo cambio di territorio e nuovi successi
per Ted, che comincia ad imporsi all’ attenzione dei promoters delle
associazioni maggiori di wrestling; il 23 novembre del 1978 diventa
International champion nella federazione della citta’ di Amarillo,
battendo, nella finale del torneo per l’assegnazione del titolo vacante
, l’ex amico Dick Murdoch, per squalifica decretata dall’ arbitro
Mario Savoldi. Abbandona il titolo nel febbraio del 1979, e dopo poco, in coppia con Tito Santana vince il Western States Tag Team championship, che difendera’ per un breve periodo prima di abbandonarlo. Infatti, la famiglia McMahon ,da tempo sulle sue tracce lo mette sotto contratto, e lo nomina World Wide Wrestling Federation North American champion. Ted difende il titolo fino al 19 Giugno del 1979, quando viene battuto da Pat Patterson, che lo abbandonera’ a sua volta quando sara’ incoronato primo WWF Intercontinental champion ,vincendo un torneo a Rio de Janeiro. Ted ritorna allora a competere nelle federazioni indipendenti, ed il primo Febbraio 1980 riconquista il Mid-South North American Heavyweight title, battendo Mike George a Shreveport. Difende splendidamente il titolo fino al 19 Settembre dello stesso anno, quando viene sconfitto da The Grappler. Ma passa pochissimo e Ted puo’ fregiarsi di una nuova cintura: il 21 Novembre 1980 batte Ken Patera e conquista il Missouri State Heavyweight title; lo perdera’ dopo quasi un anno, il 2 Ottobre 1981 a Saint Louis, sconfitto dal 2 volte NWA Heavyweight champion Jack Brisco. Il 1981
e’ un anno importantissimo nella vita privata di Ted: sposa, infatti, la
sua fidanzata Melanie, conosciuta qualche anno prima ad Atlanta, e che
poco tempo dopo gli dara’ la gioia del primo figlio, Teddy. Il 26
gennaio 1981 DiBiase vince un nuovo titolo: in coppia con Stan Frazier
batte i Faboulos Freebirds, Michael P. Hayes e Terry Gordy ad Augusta,
conquistando l’NWA Georgia National Tag Team title, tenendolo per soli
cinque giorni. Se ne riappropriera’ in coppia con Steve O (cioe’ Steve
Olsnonoski) a Marietta il 10 Giugno 1981. La cintura resta nelle sue mani
26 giorni, poi lui e Steve O vengono sconfitti dal team di Terry Gordy e
Jimmy Snuka. Ma potrebbero essere tre gli NWA Georgia National Tag Team
titles per Ted DiBiase: lui e Tommy Rich battono, infatti, in un match
valido per il titolo, Snuka e Gordy , ma gli NWA officials non accettano
che a compiere il three-count non fosse stato l’arbitro del match,
bensi’ Michael P. Hayes; cosicche’ le cinture tornarono a Snuka e
Gordy. Ted DiBiase ritorna allora nel Mid-South, dove riconquista, il
primo novembre del 1981, il North American Heavyweight title, sconfiggendo
Paul Orndorff. Terra’ il titolo fino al 17 marzo 1981, quando viene
battuto a Shreveport da Bob Roop, che poi diverra’ anche uno dei suoi
tag team partners preferiti. Roop perde il titolo da Junkyard Dog, e Ted
batte JYD a Shreveport il 23 giugno 1982, e proprio JYD gli strappera’
di nuovo il titolo, stavolta a New Orleans, il 25 novembre 1982. Nel
frattempo Ted è divenuto anche Mid-South Tag Team champion, in coppia con
Matt Borne. Il team, chiamato Rat Pack batte Junkyard Dog e Mr. Olympia il
27 ottobre 1982. Il Rat Pack cedera’ poi il titolo il 12 mMarzo 1983 a
Mr.Wrestling II ed a Tiger Conway Jr. Ted cambia allora partner e si
riappropria del titolo in coppia con Mr.Olimpia (Jerry Stubbs), solo un
mese dopo. I due riuscirono a mantenere le cinture fino al 24 giugno 1983,
quando sono sconfitti da Magnum T.A. e Hacksaw Jim Duggan. Ted DiBiase è
ormai pronto per una grande vittoria di assoluto rilievo anche al di fuori
dell’angusto spazio delle piccole federazioni indipendenti statunitensi
e vola in Giappone per affrontare altri 11 lottatori di indiscusso livello
nel torneo che avrebbe assegnato l'All Japan National title, lasciato
vacante da Jumbo Tsuruta. Ted, con una prestazione eccezionale conquista
la cintura, battendo anche avversari piu’ titolati di lui, anche grazie
al forfeit nella finale di Jerry Lawler. Contemporaneamente al suo regno
in Giappone (perdera’ il titolo nel Gennaio 1984), lotta anche negli
states, dove ridiventa Georgia National Heavyweight champion: il 18
novembre 1983 batte a Cleveland Brett Sawyer. Sara’ sconfitto da Brad
Armstrong, aiutato da un interferenza di Tommy Rich il 18 febbraio 1984 ad
Atlanta, ma rivincera’ la cintura il 14 luglio 1984 a Macon su The
Spoiler, cedendola a Ronnie Garvin nel mese di Ottobre. Nel
frattempo Ted instancabilmente viaggia ai quattro angoli del mondo per
lottare con i piu’ fieri avversari: in quel periodo si spinge anche in
Canada, India , Europa, Alaska, Giappone. In Giappone, viene scelto come
sostituto di Bruiser Brody nelle difese dell’ All Japan PWF Tag Team
title, in coppia con il legittimo campione Stan Hansen. I due perderanno
le cinture il 3 luglio 1987 a Tokyo, sconfitti da Jumbo Tsuruta e Tiger
Mask (Mitsuharu Misawa), per poi rivincerle 8 giorni dopo. Il 3 settembre
1987, di comune accordo con il suo partner, Ted DiBiase abbandona la
cintura: gli e’ finalmente arrivata l’offerta della vita. I promoters
della WWF si sono finalmente accorti del grandissimo talento di Ted e
della sua bravura nei "mic skills" che ritengono pronto DiBiase
per entrare a far parte della loro federazione con un push altissimo e lo
chiamano. Per Ted e’ finalmente la realizzazione del sogno di una vita.
I promoters della WWF hanno in mente un’ottima gimmick da incollare su
Ted, e nasce così il personaggio di "The Million Dollar Man"
Ted DiBiase, il ricchissimo e gaudente corruttore pieno di boria, che gira
con un bodyguard di colore di nome Virgil e con una sacca piena di
biglietti da cento dollari. E colgono nel segno: il character di Ted
sara’ uno dei migliori e piu’ duraturi nella storia della WWF. Durante
questo one-night-tounament, Ted sconfigge prima Hacksaw Jim Duggan, poi
"The Magnificent" Don Muraco, passa in finale grazie ad un bye,
ma perde la sua piu’ grande opportunita’ per conquistare l’alloro
supremo venendo sconfitto da "Macho Man" Randy Savage, ma solo
dopo essere stato colpito da una sediata del suo nemico Hulk Hogan. Il
feud tra Hogan e Savage contro Andre e DiBiase continua al Summer Slam’88,
dove Andre e Ted perdono il tag team match contro i "Megapowers"
nel main event della serata. Ted puo’ pero’ consolarsi: il 16 Ottobre
1988, diventa il primo WWF King of the Ring, battendo al Madison Square
Garden di New York, in successione: Brutus Beefcake, Ken Patera, Outlaw
Ron Bass e il WWF champion "Macho Man" Randy Savage. Con la sua
mossa preferita, la "million dollar sleeper hold" continua a
mietere avversari, ma subisce un’altra dura sconfitta alle Survivor
Series’88, quando il suo team, composto da lui, Haku, Terry Taylor e The
Twin Towers (Akeem e The Big Bossman), viene sconfitto dal team di Hulk
Hogan, Randy Savage, Hercules, Hillbilly Jim e Koko B. Ware. Il primo
Royal Rumble pay-per view della WWF, poi, a Gennaio 1989, sembra
cominciare in salita per Ted; infatti, durante il draw per
l’assegnazione del numero progressivo d’ingresso al royal rumble
match, Ted prende un numero presumibilmente alto. Ma dopo aver corrotto
chi di dovere, lo si vede entrare nel match… come numero trenta!!! la
prova di Ted e’ abbastanza buona: e’ l’ultimo eliminato, e il suo
volo fuori dal ring da’ la vittoria a Big John Studd. Nella quinta
edizione della piu’ grande stravaganza del mondo del wrestling,
Wrestlemania, Ted DiBiase affronta Brutus "The Barber" Beefcake:
il match termina in un doppio count-out, come pure per cont-out si risolve
il match con Jimmy Snuka al Summer Slam 1989: ma stavolta DiBiase lascia
il ring da vincitore. Si arriva alle autunnali Survivor Series: il team di
Ted e’ molto competitivo,e comprende anche The Warlord e The Barbarian
(The Powers of Pain) e Tony Lister, attore noto come Zeus, antagonista di
Hulk Hogan nel film "No Holds Barred". Anche stavolta il team
con DiBiase capitano esce dal ring sconfitto: a trionfare sono gli "Hulkamaniacs":
Hogan, Demolition e Jake "The Snake" Roberts", protagonista
di uno dei piu’ difficili feud nella carriera di Ted DiBiase. Il 21
Gennaio 1990 e’ ancora royal rumble time!!! Stavolta Ted non puo far
nulla contro il sorteggio avverso e entra nel match come numero uno: lotta
un ottimo match e si può dire che ne sia il vincitore morale, avendo
resistito nel ring per quaranta minuti, prima di essere eliminato da un
clothesline di Ultimate Warrior. Alle
Survivor Series 1990 il team di Rhodes, che comprende anche Koko B. Ware,
Bret "The Hitman" Hart e Jim "The Anvil" Neidhart (The
Hart Foundation), si trova di fronte, oltre che Ted DiBiase, Honky Tonk
Man e Greg Valentine (Rythm’ n Blues) anche il debuttante The Undertaker,
che si fa contare fuori dal ring proprio a causa di un suo selvaggio
attacco a Dusty Rhodes. Il match termina con una delle più belle
prestazioni di sempre di DiBiase, che elimina, per ultimo, Bret "The
Hitman" Hart. Ma la serata non è ancora terminata: si disputa anche
un match finale delle Survivor Series, che vede opposti Hulk Hogan,
Ultimate Warrior, Tito Santana a Ted DiBiase, Rick Martel, The Warlord ,
Hercules e Paul Roma. DiBiase elimina Santana, ma è a sua volta eliminato
da The Hulkster, che vince il match assieme ad Ultimate Warrior. Riprende
dunque il feud con la Rhodes family, con Dusty e Dustin sconfitti in un
tag team match da Ted e Virgil durante la Royal Rumble 1991. Ma qualcosa
sembra incrinarsi, proprio in quel periodo, fra Ted DiBiase (che si fa
ormai chiamare "The Million Dollar champion", dato che arriva
sul ring con una cintura tempestata di pietre preziose, del valore
presunto proprio di un milione di dollari) e il suo fedelissimo
guardaspalle Virgil. Questi, consigliato da "Rowdy" Roddy Piper
, decide allora di ribellarsi alle angherie da sempre subite dal suo
padrone, sfidandolo ad un match durante Wrestlemania VII. Virgil,
accompagnato da un Piper in stampelle per un incidente motociclistico,
batte il suo ex protetto per count-out, che pero’ riesce a prendersi la
sua personale rivincita colpendo duro Roddy Piper. Virgil chiede allora a
DiBiase un ulteriore match, da disputarsi a Summer Slam 1991, ed in cui
sia in palio la preziosissima million dollar belt: DiBiase jobba contro
Virgil e perde match e cintura, che Virgil porta via con se’. Finalmente
arriva per Ted anche il primo alloro assoluto nella World Wrestling
Federation: il 7 febbraio 1992, grazie a Jimmy Hart che diviene il loro
manager, preferendo dare a DiBiase e Schyster (piuttosto che a Earthquake
e Typhoon, The Natural Disasters), l’opportunita’ di affrontare per il
titolo la Legion of Doom, Money, Inc. diviene il team campione della WWF.
Jack Tunney disapprova la scelta di Jimmy Hart ed ordina che il tag team
title match di Wrestlemania VIII veda opposti DiBiase e Schyster proprio
ai Natural Disasters. Il match tra le due coppie, disputato all’Hoosier
Dome di Indianapolis, finisce pero’ a vantaggio di Money, Inc., con
DiBiase e Schyster che abbandonano il match, perdendolo per count-out e
conservando il titolo. Il 20 Luglio 1992, i Natural Disasters compiono la
loro vendetta: sconfiggono Ted DiBiase e Irwin R. Schyster e si
impossessano delle cinture. Money, Inc. comincia allora un feud con la
Legion of Doom, da cui vengono sconfitti in un bellissimo match di Summer
Slam 1992, disputato nel Wembley Stadium di Londra. Il 13 Ottobre 1992
e’ la sera in cui i Nasty Boys, Brian Knobbs e Jerry Saggs, dovrebbero
andare all’assalto delle cinture dei Natural Disasters, ma il loro
manager, Jimmy Hart, li sostituisce arbitrariamente con… Money, Inc. Il 18
gennaio 1994, Ted compie quarant’anni, un eta’ che per ogni wrestler
può significare l’inizio di una nuova stagione agonistica. Non per lui.
Il riacutizzarsi di un vecchio infortunio alla schiena costringe i medici
a proibire a Ted di continuare la sua carriera attiva sul ring. Ted si fa
forza e decide di ritornare nella World Wrestling Federation, la
federazione che piu’ aveva amato e che l’aveva reso un atleta di fama
mondiale, e Vince McMahon gli affida un ruolo di manager pur facendogli
mantenere la gimmick di "Million Dolllar Man". Ted pesca dal
dimenticatoio il vecchio Nikolay Volkoff, affibbiandogli il nomignolo di
"Million Dollar Man’s Property", e piu’ tardi la sua
corporation si arricchira’ del suo ex tag team partner IRS, Bam Bam
Bigelow, King Kong Bundy , The Supreme Fighting Machine Kama e soprattutto
di Tatanka, che si unira’ a Ted nel corso del Summer Slam 1994,
attaccando il suo ex amico Lex Luger, che a lungo era sembrato in procinto
di farsi corrompere da Ted ,entrando nella corporation. Al
Summer Slam 1994, Ted è il manager di uno dei contendenti del main event
della serata, il Fake Undertaker che sfida il vero Undertaker. Qqualche
settimana prima dell’evento, con Undertaker fuori dalle scene per
infortunio, Ted aveva proclamato: "Io l’ho portato la prima volta
nella WWF, io, col potere dei miei soldi, ce lo riporterò!"
Effettivamente l’atleta introdotto nella WWF da DiBiase è del tutto
simile al vero Undertaker (Mark Calloway), tranne per il fatto che è più
basso di sette - otto centimetri, ma esce comunque sconfitto dal match
contro l’atleta di Paul Bearer, e DiBiase decise che mai più il suo
Undertaker (Brian Lee) avrebbe combattuto nella WWF. La corporation
comincia un feud con Lex Luger, annientato dagli uomini di Ted nel corso
delle Survivor Series 1994, successivamente ne comincia un altro, ben
piu’ lungo, contro The Undertaker, che uno alla volta, sconfigge
definitivamente la corporation. Ancora
campioni , Rick e Scott hanno delle divergenze personali, e al Superbrawl
VIII, nel febbraio 1998 Scott tradisce il fratello consegnando, di fatto,
le cinture ai membri dell’ nWo ed ex title-holders, Kevin Nash e Scott
Hall. Ted cerca di evitare tale conclusione, ma viene colpito da Scott ed
è costretto a farsi aiutare nel tornare nel backstage. Per poco tempo,
poi, Ted diventa manager, nella sua carriera di singolo, di Rick Steiner ,
prima di scomparire dai circuiti di wrestling. Ted si dedica in maniera più
approfondita ad attività sociali: fa parte del gruppo religioso dei
Ministri di Davide, e’ dirigente della "Sunshine Foundation",
una fondazione a tutela dei minori, gira per gli States tenendo incontri e
assemblee, parlando contro la droga e gli abusi dell’ alcool,
incoraggiando i ragazzi a non sprecare le proprie vite, andando a scuola e
"non avendo paura di pagare qualsiasi prezzo
per diventare il meglio che possono essere". Ma
l’amore per il wrestoing è rimasto forte, ed il 4 marzo 2005 DiBiase
tiene un provino alla WWE per diventare road agent del roster di Smackdown!.
Nel mese di maggio, poi, fa qualche apparizione nella World League
Wrestling. Il provino alla WWE va bene e DiBiase viene messo sotto
contratto. Il 3 ottobre 2005 partecipa a Raw HomeComing, nel corso di una
cerimonia che vede la presenza di altre 24 leggende del ring. Il 20
dicembre 2005, Ted collassa nel quartier generale della WWE a Stamford e
viene portato in ospedale. Per fortuna, non si tratta di niente di grave e
lui riesce a riprendere velocemente il suo lavoro. Il primo aprile 2006 è
proprio DiBiase ad introdurre
nella WWE Hall of Fame “Sensational” Sherri Martel e la sera
successiva è protagonista di un gustosissimo siparietto nel backstage di
Wrestlemania 22, con Eugene, Goldust, Paul Burchill, interpretando la
parte del “freak”, per spaventare Randy Orton. Il 26 ottobre 2006 il rapporto di lavoro tra la WWE e DiBiase si conclude e Ted torna alla sua attività di ministro protestante. Il 19 maggio 2007 viene introdotto nella Pro Wrestling Hall of Fame ad Amsterdam, NY. Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito |
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