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Per
molti fans, il nome di Brooklyn Brawler è solo quello di un wrestler
abituato a perdere match su match nei tv shows. In realtà, Brooklyn
Brawler rappresenta molto di più. Il suo nome è diventato simbolo del più
famoso jobber della storia del wrestling, uno dei quegli atleti che non
vincono mai, ma sono costretti dai bookers a perdere sempre per lanciare
la carriera delle grandi "superstars" delle federazioni di
wrestling. Chi è stato abituato a guardare la WWF degli anni '80 ricorderà
sicuramente, Brooklyn Brawler, un wrestler che si trova a fare il jobber
tra wrestlers della vecchia guardia, come Iron Mike Sharpe o Pete
Dougherty e nuove leve, come Barry Horowitz e Reno Riggins. Nel
1989, dopo parecchi mesi passati solamente a perdere, con il suo vero
nome, cioè Steve Lombardi, il lottatore viene "promosso" e
riesce ad avere un push di media importanza. Non è certo un main eventer,
ma almeno dalla posizione di jobber si innalza a quella di midcarder. Il
suo carachter è pensato direttamente dal suo grandissimo amico Pat
Patterson, e diventa quello che si porta sempre appresso quasi come
un'altra identità. Non esiste più Steve Lombardi: nasce Brooklyn Brawler. Per
le storylines, la ragione della trasformazione è che Bobby Heenan era
stato oltraggiato dal suo ex protetto,
"The Red Rooster" Terry Taylor, ingrato con il suo
manager, nonostante questi lo abbia guidato ed abbia provveduto per lui
per un lungo periodo. Per provare che Taylor non è nulla senza di lui,
Heenan decide di prendere un jobber qualunque, dargli una gimmick e
condurlo alla vittoria: “sceglie” Lombardi e gli da la nuova gimmick.
The Brawler vince qualche match, giusto per costruire il suo nuovo feud,
ed affronta, perdendo, Terry Taylor, addirittura nel corso di Wrestlemania
V, il più importante avvenimento dell'anno per i circuiti di wrestling.
The Brawler perde quel match e subito dopo ritorna nell'anonimato. Altre
volte la WWF tenta, negli anni successivi, di dargli qualche altra gimmick,
ma Lombardi, wrestler dal bagaglio tecnico molto limitato, non riesce mai
a fare breccia nel cuore del pubblico. Negli anni successivi Lombardi
viene chiamato ad interpretare i personaggi di Abe Knuckleball Schwartz,
“the Most Valuable Player”, un giocatore di baseball cattivo,
Doink The Clown, indossando il costume appartenuto in precedenza a
Matt Borne e Steve Keirn, Kim Chee, l'allenatore violento del gigante
ugandese Kamala, con cui disputa anche un feud in giro per il mondo.
Per il resto , però, Lombardi jobba , per decine di match, ad
altri wrestlers, aiutandoli così a lanciarsi nell'olimpo del wrestling,
mentre lui, accettando questa situazione, rimane sempre "quello che
perde contro tutti.". Proprio per questo era Lombardi è amatissimo
da tutti nel backstage, un cui tutti gli sono amici. Dietro
le scene, il motivo per cui a Lombardi è sempre e comunque stato
riservato un posto nella WWF è il fatto di essere un grande amico di Pat
Patterson, uno dei dirigenti più influenti della federazione. E’ lui,
nel 1997 a decidere che i sacrifici fatti in tanti anni da Lombardi vanno
premiati. Infatti, The Brooklyn Brawler riesce a vincere, in autunno, una
battle royal al Madison Square Garden di New York City, proprio vicino il
quartiere in cui lui era nato e vissuto. La battle royal, disputata nella
più importante arena statunitense per il wrestling, da la possibilità di
affrontare, più tardi nella serata, il campione mondiale della
federazione, Shawn Michaels. The Brooklyn Brawler vince questa possibilità,
ma viene sconfitto nel giro di pochi secondi da Michaels. Dopodiché
Lombardi si ritira dal wrestling, pur apparendo sporadicamente nelle
federazioni indipendenti di New York e del New Jersey. La WWF non si
dimentica di lui e gli offre un lavoro “dietro le quinte”. Tuttavia,
Lombardi viene chiamato, di tanto in tanto , da Vince McMahon per
interpretare dei ruoli nelle storylines della WWF. Il più importante è
quello riguardante Fully Loaded 1998, quando viene chiamato ad affiancare
Stone Cold Steve Austin contro Mankind e Kane, visto che Undertaker,
compagno di coppia previsto di Austin, non si era ancora presentato
all'arena. Alla fine, ovviamente, il match non ha luogo, ma molti
ricordano quel momento come uno dei più esilaranti della WWF degli ultimi
anni. Nel 1999 Brooklyn Brawler fa un'apparizione a Raw, venendo sconfitto
in pochissimi secondi da The Rock, in un match deciso da Triple H che
voleva che Rock ricominciasse proprio da zero la sua carriera nel
wrestling, secondo la storyline. Nell'autunno
2000, Brooklyn Brawler viene chiamato a disputare, nel corso di Smackdown!
un handicap match, in coppia con Taka Michinoku e Sho Funaki, contro il
campione mondiale della WWF, Triple H, e tocca proprio a Lombardi
effettuare il pin vincente per una vittoria per molti aspetti
"storica" per lui, effettuando un conto di tre su uno dei
maggiori campioni della storia della WWF. Il
15 gennaio 2003 Lombardi conquista il titolo assoluto della BCW nel corso
dello show New Year Revolution, battendo Johnny Swinger. Alla fine del
match, però, arrivano gli “avvocati” di Swinger che affermano che,
visto che The Brooklyn Brawler non ha alcun contratto firmato con la BCW
non poteva lottare per il titolo e Lombardi viene subito privato della
cintura. Il
9 maggio 2003 Steve Lombardi subisce un intervento chirurgico alla schiena
da parte del dottor Dr. Hae-Dong Jho. Il giorno dopo l’intervento è già
in grado di sollevare pesanti pesi. Il 24 luglio 2003, a Smackdown!
Brooklyn Brawler fa un’apparizione per attaccare Faarooq e Brasdhaw con
una sedia di acciaio. Tre sere dopo, a Vengeance 2003, partecipa alla
“APA Bar Room Brawl”, un gimmick match che si svolge in nella
ricostruzione di un bar, in cui Lombardi si accanisce contro Doink the
Clown, interpretato, per l’occasione, da un giovane wrestler sotto
contratto di sviluppo con la WWE. Nel corso della puntata di Smackdown! del 23 aprile 2005, nuova apparizione per Lombardi: Brooklyn Brawler viene presentato al pubblico del Madison Square Garden come nuovo amico di Heidenreich, che legge una poesia in suo onore. Brooklyn Brawler, però afferma che la poesia non gli piace, ed inaspettatamente comincia ad insultare gli abitanti di New York, togliendosi la sua maglietta caratteristica e sfoggiando una dei Boston Red Sox: “da ora in poi – afferma – non sono più Brooklyn Brawler ma Boston Brawler”. Il pubblico fischia ed Heidenreich, visibilmente arrabbiato, lo atterra e lo colpisce ripetutamente, procurandosi gli applausi della platea. Lombardi torna poi a lottare ancora una volta a Raw il 10 ottobre 2005: travestito da Doink the Clown, perde contro Rob Conway.
Lombardi torna sul ring il primo agosto 2006 nel corso dello show
settimanale della ECW, ma viene facilmente sconfitto da Kurt Angle.
Altro match, altra sconfitta, il 4 agosto a Smackdown!, stavolta per
mano di Big Vito. Il 18 dicembre, Brooklyn Brawler prende parte ad una
battaglia reale, ma viene gettato fuori dal ring molto prima della
fine del match. Il 2 giugno 2007, nel corso di una edizione di
Saturday Night's Main Event, Lombardi prende parte ad un match tra
wrestlers con le gimmick più strane della WWE: vestito da Doink the
Clown ed insieme a Kane e Eugene, batte Umaga, Kevin Thorne e
Viscera.
Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito
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