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Vero nome : Mark Callaway

Data di nascita : 24 Marzo 1963

Altezza : 209 cm

Peso : 135 Kg

Punisher (Mark Callaway).jpg (65721 byte)Mark Callaway inizia a fare wrestling nel 1985 all'età di 22 anni, il suo obiettivo principale ad inizio carriera era quello di racimolare qualche soldo nelle federazioni indipendenti convinto che un giorno sarebbe arrivato il suo momento. Nel 1986 lavora per la Memphis Promotion, cioè la USWA (United States Wrestling Association), il suo inserimento nella federazione fu opera di Jerry Lawler (allora co-proprietario della USWA); in breve tempo Mark, che si faceva chiamare "The Master of Pain", arrivò al top della federazione, tanto che riuscì a vincere l'USWA Unified World Title sconfiggendo Jerry Lawler, che poco tempo dopo si riappropriò della cintura. Una volta perso il titolo Mark si sposta nella frazione texana della USWA, dove assume l'identità di Texas Red, ma poco tempo dopo la ricambierà in The Punisher; Mark conquista l'USWA Texas Title confermandosi nuovamente come un buon talento, anche questa volta però il suo regno dura poco vista la sconfitta contro Kerry Von Erich, ma nonostante questo nel 1989 arrivò la prima offerta dalla NWA/WCW. Il suo debutto, come "Mean" Mark Callous, nella federazione avviene alla fine dell'anno, e dopo poche settimane andò in coppia con Dan Spivey, formando così gli Skyscrapers fino ad allora formati da Spivey e Sid (in quel periodo infortunato). La coppia comunque non ebbe molto successo come si sarebbe potuto aspettare, tanto che Mark decise di intraprendere la carriera da singolo dove ottenne più successo. Guidato dal manager Teddy Long (ora arbitro della WWE) affronta Lex Luger in un match valido per l’US Title nel PPV Great American Bash 90, ma viene sconfitto. La WCW decide di non rinnovargli il contratto in scadenza di lì a poco, e così Mark si accasa alla WWE dove Vince McMahon aveva in serbo per lui grandi piani. Il debutto nella WWE, come The Undertaker, avviene nel PPV Survivor Series del 1990, accompagnato dal manager Brother Love: Mark era il componente misterioso del Million Dollar Team, ed il pubblico rimase subito impressionato dalla sua stazza e anche dal suo modo di muoversi estremamente lento. Nell'incontro eliminò con facilità Koko B.Ware e Dusty Rhodes, prima di essere eliminato lui stesso per cont-out, ma oramai non si parlava che di questo nuovo e terrificante wrestler che con la sua gimmick avrebbe cambiato per sempre il mondo del wrestling. Nella Royal Rumble del 1991 viene eliminato da Hawk ed Animal, ma proprio in questi primi mesi del 91 avviene la prima svolta della sua carriera: Brother Love cede il contratto dell’Undertaker ad un nuovo manager, Paul Bearer, sicuramente più adatto al personaggio dell’Undertaker di quanto non fosse Brother Love. Questo diabolico duo distrugge in pochi mesi molti avversari: Tugboat, Big Boss Man, Jimmy Snuka (a Wrestlemania VII) e Jim Duggan. Nonostante Undertaker sia un heel cattivissimo il pubblico sembra però affascinato dal suo personaggio, tanto da tributargli spesso delle ovazioni al suo ingresso nell’arena. Bearer intanto comincia a portare con se un' urna, la quale è la fonte di energia del becchino. Nei mesi seguenti Undertaker inizia un feud con Ultimate Warrior, ed i due saranno protagonisti di uno storico segmento televisivo in cui Undertaker sigilla Warrior all’interno di una bara. Viene annunciato un match tra i due a Summerslam 91, ma poche settimane prima dell’evento la WWE cambia idea e rilega Ultimate Warrior in un feud contro Sgt. Slaughter in coppia con Hogan. Warrior e Undertaker disputano incontri solo negli house show (l’unico match filmato tra i due è presente in una compilation della Coliseum Video), ma è quasi sempre Warrior a vincere i “Bodybag Match” (dove lo sconfitto veniva chiuso in una sacca nera) che vengono disputati, anche se nella maggior parte dei casi solo per squalifica. Dopo questo feud con Ultimate Warrior comincia per Undertaker un breve feud con Sid (che sconfiggerà nell’edizione di King of the Ring del 91), poi passa ad insidiare il titolo di campione del mondo detenuto dall’allora campione Hulk Hogan. I due si affronteranno nella cosiddetta “Gravest Challenge” di Survivor Series 91, ed a spuntarla è clamorosamente proprio Undertaker con l’aiuto di Ric Flair. Dopo una settimana però viene concesso un rematch ad Hulk Hogan nel PPV This Tuesday in Texas, e questa volta è Hogan che si aggiudica il match in seguito ad una scorrettezza. Il presidente della WWE Jack Tunney assiste all’episodio e decide di rendere vacante la cintura, rimettendola in palio nella Royal Rumble 92. Ad Undertaker ed Hogan viene concessa l’opportunità di ottenere un numero di ingresso superiore al 20, ma questo non è sufficiente per impedire a Ric Flair di aggiudicarsi il titolo del mondo dopo una prestazione straordinaria.

Nel suo primo anno alla WWE Undertaker aveva comunque dato l'impressione di essere il campione del futuro, anche perché sia Hogan che Piper da li a poco avrebbero lasciato la federazione , ed è anche per questo motivo che la WWF decise di cambiare l'immagine di Undertaker, facendo diventare face. Durante un episodio di Saturday Night Main Event Undertaker salva Elizabeth e Macho Man da un’aggressione ad opera di Jake “The Snake” Roberts, poi gira completamente a face in una puntata di Wrestling Superstars in cui si scontra con Jake Roberts (che per tutta risposta gli chiude la mano in una bara dopo aver attaccato Paul Bearer). I due si affrontano allora a Wrestlemania VIII, e Undertaker si sbarazza di Jake Roberts dopo essere uscito incolume da una doppia DDT.

Undertaker2.jpg (19553 byte)Dopo questo passaggio a feud Undertaker inizia alcuni feud poco interessanti con dei wrestlers non alla sua altezza. Si sbarazza di The Berzeker dopo che questi aveva tentato di “ucciderlo” con una spada, poi inizia un feud con Kamala con cui combatterà a Summerslam 92 (da ricordare solo la sua fantastica entrata a bordo di un macchina funebre) e a Survivor Series 92 in un Coffin Match (incontro in cui lo sconfitto veniva chiuso e sigillato in una bara). Dopo Survivor Series inizia un brevissimo feud col carcerato Nailz, poi durante la Royal Rumble 93 viene attaccato ed eliminato dal Gigante Gonzales, un wrestler gigantesco guidato da quell’Harvey Wippleman che voleva vendicarsi per la fine che Undertaker aveva fatto fare al suo assistito Kamala. Undertaker e Giant Gonzales si affrontano a Wrestlemania IX (grande l’entrata dell’Undertaker su di un carro funebre accompagnato da un avvoltoio) in un brutto incontro, ed a spuntarla per squalifica è proprio l’Undertaker. In concomitanza di King of the Ring 93 Giant Gonzales, con l’aiuto di Mr. Hughes, mette KO Paul Bearer rubandogli anche l’urna delle ceneri, cosa che impedirà all’Undertaker di partecipare alla prima edizione televisiva di King of the Ring. Il feud tra i due comunque non terminò qui, ed infatti Undertaker e Giant Gonzales si affrontano a Summerslam 93 in un Rest in Peace Match (un normale No Holds Barred Match) in cui Undertaker riesce a sconfiggere definitivamente Giant Gonzales grazie anche all’aiuto del rientrante Paul Bearer.

taker22.jpg Nel PPV Survivor Series 93 combatte nel Team USA composto dagli Steiners Brothers e da Lex Luger, cominciando a dar vita al feud contro Yokozuna che Undertaker affronterà in un Casket Match con in palio il titolo del mondo nel PPV Royal Rumble 94. In questo emozionante incontro Undertaker viene sconfitto da Yokozuna con l’aiuto di altri 10 wrestlers, finendo chiuso all’interno della sua stessa bara. Da questo momento Undertaker rimarrà fuori dalla scena diversi mesi per recuperare da alcuni infortuni e per passare del tempo con la famiglia. Nell'estate del 1994 Ted DiBiase annucia il ritorno di Undertaker nella WWE, ma il wrestler che DiBiase accompagna nel ring non è il vero Undertaker bensì un suo sosia, il wrestler Brian Lee. Alcune settimane dopo questo annuncio Paul Bearer, con una nuova urna, dichiara di aver ritrovato il vero Undertaker e che quest'ultimo avrebbe sfidato l'Undertaker di DiBiase durante SummerSlam. Il match di Summerslam tra i Undertaker fu mediocre, ed il pubblico non sembrò molto coinvolto dalla particolare contesa. Ad aggiudicarsi il match fu il vero Undertaker dopo una doppia tombstone che mise KO l’Undertaker di DiBiase. Dopo questo incontro Undertaker si prende una rivincita su Yokozuna sconfiggendolo in un Casket Match a Survivor Series 94, grazie all’aiuto di Chuck Norris nelle vesti di Special Enforcer.

Undertaker comincia così un feud contro la Corporation di Ted DiBiase, e sconfigge in successione IRS nella Royal Rumble 95, King Kong Bundy a Wrestlemania XI per poi scontrarsi a King of the Ring 95 contro Mabel, uscendo sconfitto dal confronto per l’interferenza di un altro membro della Corporation, Kama. Undertaker sconfigge Kama in un Casket Match disputato a Summerslam 95, ma poco dopo rimane vittima di un brutale attacco da parte di Mabel e Yokozuna durante un episodio di Monday Night Raw: i due colossi infatti infortunano gravemente Undertaker al volto, costringendolo a sparire dalla circolazione per diverso tempo. Undertaker riuscirà a tornare soltanto durante Survivor Series 95, dove combatterà con una maschera per coprire il viso sfigurato dal precedente infortunio. A In Your House 5 Undertaker riesce a vendicarsi di Mabel sconfiggendolo in un Casket Match, e soprattutto riesce a rimpossessarsi dell’urna delle ceneri che nei mesi precedenti gli era stata rubata e trasformata in una catena dalla Corporation.

Dopo questo mediocre feud con la Corporation, la carriera dell’Undertaker ha una svolta nel PPV Royal Rumble 96 allorché viene nominato number one contender. Affronta il campione del mondo Bret Hart in un match terrificante (in senso negativo) dove viene smascherato per la prima volta dopo diversi mesi: Undertaker ottiene una vittoria ma solo per DQ dovuta all’intervento di Diesel, e questo darà il via ad un interessante feud tra i due. A In Your House 6 Undertaker interferisce nel Cage Match tra Bret Hart e Diesel sbucando da sotto il ring e attaccando quest’ultimo. I mind games da parte di Undertaker ai danni di Diesel continuano nelle settimane seguenti (da ricordare l’episodio di Monday Night Raw in cui Undertaker fa trovare a Diesel una bara con dentro un manichino con le fattezze di quest’ultimo), e questo porterà all’atteso incontro tra i due a Wrestlemania XII. Ad avere la meglio è Undertaker dopo un buon match, ma per Undertaker questa sfida è niente in confronto a ciò che lo attende nelle settimane successive.

mankind96.jpg A Monday Night Raw esordisce infatti Mankind, e per Undertaker cominciano i problemi. Mankind attacca brutalmente Undertaker in più di un’occasione, causandogli anche diverse sconfitte nel feud con Goldust. Il primo match tra Undertaker e Mankind avviene a King of the Ring 96, ed a vincere è incredibilmente Mankind con l’involontario aiuto di Paul Bearer. I due si affronteranno nuovamente a Summerslam 96 in un Boiler Room Brawl, ed a vincere è ancora una volta Mankind con l’aiuto questa volta volontario di Bearer. Dopo 6 anni avviene quindi il divorzio tra Undertaker e Paul Bearer che preferisce passare dalla parte di Mankind, cosa che renderà il feud tra Undertaker e Mankind ancora più brutale. A Buried Alive i due si incontrano in un Buried Alive Match in cui ad avere la meglio è Undertaker, ma proprio mentre quest’ultimo sta ultimando la sepoltura di Mankind arrivano The Exutioner, Goldust e Bradshaw che attaccano Undertaker e lo seppelliscono sotto 3 metri di terra. A Survivor Series 96 c’ è l’ennesimo rematch tra Undertaker e Mankind, ma questa volta Paul Bearer dovrà rimanere chiuso in una gabbia sospesa a diversi metri dal ring. Undertaker non appare nelle settimane precedenti all’incontro, e a Survivor Series esordisce con un nuovo look che trasforma completamente il personaggio del becchino in un “Lord of Darkness”. Undertaker si aggiudica l’incontro, ma il feud con i protetti di Bearer prosegue allorché nel PPV In Your House 12 Undertaker affronta The Executioner in un Armageddon Match (in pratica un Deathmatch), conquistando senza sforzi una vittoria in un mediocre incontro.

Nella Royal Rumble 97 Undertaker esce sconfitto dalla sfida contro Vader (ancora grazie all’intervento di Paul Bearer) e nella rissa reale a cui partecipa viene eliminato da Austin. Il titolo del mondo viene però reso vacante, ed Undertaker (essendo uno degli ultimi 4 wrestler sopravvissuti alla Royal Rumble) partecipa ad un match nel PPV Final Four insieme a Bret Hart, Steve Austin e Vader. Bret Hart si aggiudica l’incontro, ma il giorno dopo Sid gli strappa subito la cintura per un intervento di Austin. Viene annunciato che Undertaker sfiderà Sid per il titolo del mondo a WrestleMania XIII, e per questo Undertaker aiuterà Sid (sfavorendo quindi il suo amico Bret Hart) a mantenere la cintura nelle settimane precedenti al loro incontro. A Wrestlemania XIII Undertaker sconfigge Sid con l’aiuto di Bret Hart, conquistando così il suo secondo titolo di campione del mondo. Il suo regno viene però messo in secondo piano dal feud USA-Canada che in quel momento aveva grande spazio nella WWE, ma nonostante questo riesce bad1.jpga difendere il titolo con successo per diversi mesi. Nella sua prima difesa del titolo Undertaker affronta Mankind (che poco giorni prima dell’evento lo colpisce in faccia con una palla di fuoco), ed esce vincitore dalla contesa. A fine incontro Undertaker riesce anche a prendersi una rivincita su Paul Bearer, lanciandogli a sua volta una palla di fuoco in faccia che terrà lontano dagli schermi Bearer per diversi mesi. Successivamente Undertaker sconfigge, Austin, Farooq e Vader, ma il ritorno di Paul Bearer comincia a creargli diversi problemi. Bearer costringerà infatti l’Undertaker a tornare con lui, altrimenti un terribile segreto dell’infanzia dell’Undertaker verrà svelato. L’Undertaker inizialmente si sottomette al volere di Bearer, poi si ribella costringendo così Bearer a svelare il segreto: l’Undertaker da bambino appiccò fuoco alla casa dei suoi famigliari uccidendoli, ma il fratello minore che si credeva morto, Kane, è in realtà ancora vivo. Nonostante questo Undertaker continua a combattere, ma a Summerslam 97 viene sconfitto da Bret Hart per un intervento involontario dello special guest referee, Shawn Michaels. Comincia così uno splendido feud con Shawn Michaels che lo porterà a combattere un bellissimo incontro a Ground Zero e poi a combattere in quello che probabilmente è il suo miglior incontro di tutti i tempi, l’Hell in a Cell del PPV Badd Blood disputato nel mese d’ottobre del 1997. L’incontro fu un qualcosa di clamoroso per spettacolarità e brutalità, ma l’Undertaker uscì sconfitto dalla contesa per l’intervento di Kane che così esordì nella WWE.

SECONDA PARTE

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