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AJ STYLES Allen
Jones nasce a Gainesville, GA il 2 giugno 1978. Fin da giovanissimo ha una
grande passione per il wrestling e comincia ben presto a lottare in piccole
federazioni della East Coast, dove dimostra enormi potenzialità e viene
notato da pubblico ed osservatori. L’8 gennaio 2000 arriva per lui il primo
titolo: batte K-Krush e vince l’ NWA Wildside Television belt. In pochi
mesi, il giovane Styles viene notato dalla WCW, che lo mette sotto contratto.
All’inizio, nella federazione di Atlanta lotta come jobber, poi il 21
febbraio 2001, a Thunder, in coppia con Air Paris, batte The Boogie Knights (Disqo
& Alex Wright) in quello che è il match di maggior successo nella sua
breve carriera nella WCW. Il 5 marzo 2001, nel corso del primo tutno del
torneo per il neonato WCW Cruiserweight tag team title, a Nitro, Elix Skipper
& Kid Romeo battono Air Paris & AJ Styles, che finiscono subito fuori
dal torneo. Poco dopo la WCW viene ceduta alla WWE ed il giovane Styles torna
a tempo pieno nelle indies. Styles
è di nuovo, quindi, alla NWA Wildside, dove vince il Television title il 6
gennaio 2001. Il 17 marzo 2001 AJ Styles & Air Paris lottano l’uno
contro l’altro fino alla doppia squalifica in un “Best 2 of 3 Falls Match.
Lotta poi alcuni match contro Paris, per dare vita, successivamente, ad un
feud contro Jason Cross. Il
21 luglio, Styles batte Adam Jacobs e Jason Cross in un three way match. Il
29 settembre 2001, nel corso dello show “Wildside in Atlanta” AJ Styles
batte ancora Jason Cross. Il 13 ottobre, nel corso dell’ “NWA 53rd
Anniversary Show” AJ Styles batte Christopher Daniels. Mentre prosegue il
suo feud contro Jason Cross, Styles , il 21 novembre 2001 riesce a vincere
l’IPW Title, battendo Scott Andrews grazie al decisivo aiuto di David Young.
Il 22 dicembre, nuovo titolo per AJ Styles: batte
Rick Michaels e conquista l’NWA Georgia Heavyweight title. Il
19 giugno 2002, è la data di debutto della NWA TNA e Styles entra a far parte
ella nuova federazione fin dal primo show. Il 26 giugno diventa il primo
detentore del TNA X Title, quando sconfigge Psicosis, Jerry Lynn e Low Ki . Il
3 luglio, Styles lotta in due match: prima batte David Young, mantenendo il
titolo, poi, in coppia con Jerry Lynn, batte The Rainbow Express nelle finali
del torneo per decretare i nuovi NWA tag team champions. Il 20 luglio Styles e
Lynn difendono i titolo, ma poi Lynn si rivolta contro Styles dando vita ad un
feud tra i due. Nelle settimane successive Styles continua a difendere
alternativamente i due titoli, ma le tensioni tra lui e Jerry Lynn aumentano.
Frustrato da questa situazione, il 31 luglio, Styles attacca Lynn. Il 7 agosto
Styles perde l’X Title, battuto in un 3 Way match contro Jerry Lynn e Low Ki
che diventa il nuovo campione. Il 14 agosto Styles e Lynn affrontano Ron
Killings e Jeff Jarrett ed il match si chiude in no contest: alla fine arriva
sullo stage Bob Armstrong e dichiara vacanti i titoli. Il
21 agosto è una serata memorabile per Styles e Lynn, che si affrontano in tre
differenti match. Nel primo, vince Lynn, in un "falls count anywhere"
match. Nel secondo Styles vince in un NO DQ Match.
Nel terzo i due pareggiano in un “Iron Man Match”. Il 28 agosto
Jerry Lynn batte AJ Styles e Low Ki in aun 3 way ladder match e diventa
X-Champion. Nelle settimane successive Styles batte Kid Kash e Low Ki in un
best of 3 falls match, ma perde contro Jerry Lynn in un ladder match. Styles
in realtà vince il match , grazie ad una interferenza di Sonny Siaki, ma Bob
Armstrong ordina un rematch, che Lynn fa subito suo. Il 16 ottobre Styles
batte il detentore dell’X Title Syxx-Pac per squalifica, ma la settimana
dopo vince pulito, riconquistando il titolo. Il 6 novembre, però, lo cede
contro Jerry Lynn, ancora una volta, e nelle settimane successive continua a
lottare contro wrestlers della X Division, con alcuni altri e bassi. Anche in
questo periodo Styles continua a lottare in altre promotion indipendenti, tra
cui la Ring of Honor e la inglese FWA. Il
15 gennaio 2003 Styles batte Ron Killings con l’aiuto di David Flair e vince
una World title shot. Il 22 gennaio 2003 Styles batte la leggenda vivente
Larry Zbyszko, imbrogliando, visto che ha due piedi sulle corde. Il 29
gennaio, Styles non riesce a battere Zbyszko e deve accettare, causa la
stipulazione del match, che Zbiszko stesso diventi il suo manager. Il 19
febbraio Styles sfrutta male la sua title shot, in quanto viene sconfitto dal
campione mondiale NWA Jeff Jarrett. Il 26 febbraio Styles batte Sandman dopo
che Raven colpisce Sandman con una sedia d’acciaio. Il 12 marzo Styles
pareggia contro Raven, quando due differenti arbitri contano le spalle di
ciascuno dei due a tappeto. Il 19 marzo Raven batte Styles in un bellissimo
ladder match. In questo stesso periodo Styles vince in coppia con Amazing Red
i titoli di coppia della Ring of Honor, che i due difendono più volte con
successo. Il 19 aprile
2003, nel corso di All Access
Wrestling "Full House" AJ Styles & Jerry Lynn battono Kevin
Northcutt & Joe Kane in un "LMS" Match. Successivamente,
nel corso della serata, AJ Styles schiena Malice dopo una Springboard 450º
Splash e vince l’ AAW Heavyweight Title in un No DQ Match. In
primavera AJ Styles comincia a lottare in coppia con D’Lo Brown, ma sono più
le sconfitte che le vittorie. L’11 giugno 2003, AJ Styles batte Jeff Jarrett
e Raven in un 3 way match e vince il suo primo NWA World Heavyweight title, il
titolo più prestigioso del mondo. Il
18 giugno 2003, nel corso di “NWA TNA Anniversary Show”, Jeff Jarrett e
Sting battono AJ Styles e Syxx-Pac. Il 25 giugno 2003, Styles perde contro
D’Lo Brown per squalifica in un cage match, ma non strappa all’avversario
il titolo mondiale. In questo periodo Styles viene presentato come pupillo di
Vince Russo, head booker della federazione, che lo aiuta nei suoi match da
bordoring. Il
23 luglio 2003 AJ Styles pareggia contro D’lo Brown in un “best of 3 falls
World title match”. Il 5 agosto 2003 Styles è nella Christian Wrestling
Federation, dove batte Scottie Wrenn e vince il CWF Heavyweight title a Lititz,
PA. La sera dopo Styles batte Brown
in uno "Steel Cage" match, dopo che Vince Russo scuote la gabbia e
D’lo cade rovinosamente. Il 27 agosto 2003 Styles batte Raven e mantiene il
titolo, grazie all’aiuto di Slash, Sinn e Shane Douglas. Il 3 settembre 2003
si svolgono i War Games della NWA TNA: il team dei face, Jeff Jarrett, D’lo
Brown, Crhis Harris, James Storm e Raven batte il team di AJ Styles, Shane
Douglas, Christopher Daniels, Simon Diamond e Johnny Swinger. Nelle settimane
successive Styles, come sempre, alterna shows nelle indies e difese del titolo
mondiale NWA. Il primo ottobre 2003 lotta in coppia con il suo mentore Vince
Russo e perde contro Jeff Jarrett e Dusty Rhodes. L’8 ottobre 2003 Styles
batte Dusty Rhodes e mantiene il suo titolo, quando Dusty cede alla figure 4
leglock. Il feud contro Jeff Jarrett termina il 22 ottobre, quando Jarrett
batte Styles e torna in possesso dell’NWA World Heavyweight title. Il
21 aprile 2004, Styles batte Jeff Jarrett in uno "Steel Cage" match
e vince l’NWA World Heavyweight title. Nelle
settimane successive difende vittoriosamente la cintura contro wrestlers del
calibro di Raven, Christopher Daniels. Chris Harris, Ron Killings. Styles
perde il titolo il 2 giugno quando viene sconfitto in un "King of the
Mountain Ladder Match” da Jeff Jarrett. Gli altri wrestlers impegnati nel
match sono Ron Killings, Raven e Chris Harris. Dopo la perdita del titolo
Styles torna a lottare nella X Division. Il 4 giugno a Impact! Styles batte
Michael Shane, Elix Skipper & Chris Sabin diventando primo sfidante per
l’ X-title, che torna suo il 9 giugno, quando batte il campione Frankie
Kazarian. Dopo il match AJ Styles viene attaccato da Dallas e Kid Kash. I
due attaccano di nuovo Styles l’11 giugno a Impact!, dopo che questi
ha battuto Kazarian nel rematch. Il feud tra Styles e Kash prosegue nelle
settimane successive, con Kash e
Dallas che interferiscono continuamente nei suoi match. Il primo luglio 2004,
Styles è nel backstage di Impact! quando gli arriva una terribile notizia: il
fratello si è suicidato. Styles, sconvolto, lascia la sede delle
registrazioni. Pochi
giorni dopo Styles torna a lottare ed il 28 luglio perde il suo X title,
battuto da Frankie Kazarian e Michael Shane, che vincono contemporaneamente un
Ultimate X match. L’11 agosto Styles prova un nuovo assalto al titolo,
partecipando senza successo ad un 20-Man Gauntlet Match, vinto da Petey
Williams che conquista il’ X-Division title.Nelle settimane seguenti Styles
continua ad affrontare stars della X Division con alterne fortune: tra essi
Jeff Hardy e Kid Kash. Dal 15 al 18 settembre 2004 Styles partecipa allo show
della IWA Mid South per ricordare Ted Petty. Il primo giorno sconfigge
Matt Sydal; il secondo perde da Bryan Danielson, Il terzo inizia l’IWA Mid
South Ted Petty Invitational: al primo turno batte Jimmy Rave. Il giorno
successivo affronta tre match, vincendoli tutti e tornanto acas la vittoria
del torneo: contro Matt Sydal, Arik Cannon e Samoa Joe e Bryan Danielson in un
three way match. Il
21 ottobre 2004, vince l’IWA Mid South title battendo in un four way match
Petey Williams, Chris Daniels e Chris Sabin.. Due
sere dopo, però, lo perde, battuto da CM Punk. Nel corso del primo
pay-per-vuiew di tre ore della NWA TNA, Victory Road 2004, Styles affronta
l’X Campion Petey Williams per il titolo, ma perde a causa
dell’interferenza del manager di Williams e del Team Canada, Scott
D’Amore. Il 12 novembre 2004, nel corso di una puntata di Impact!, AJ Styles
& Jeff Hardy battono The Naturals (Andy Douglas & Chase Stevens), ma
dopo il match “The Kings of Wrestling”, Jeff Jarrett, Kevin Nash &
Scott Hall attaccano con delle sedie Styles e Hardy. Il 20 novembre
Christopher Daniels batte AJ Styles mantenendo il suo 3PW Heavyweight title.
Alla NWA TNA, intanto, Styles è in rotta di collisione con i Kings of
Wrestling: il 26 novembre viene sconfitto da Scott Hall, aiutato ancora una
volta da Jarrett e Nash. Il feud ha una sua degna conclusione a Turning Point
2004, quando “Macho Man” Randy Savage, Jeff Hardy & AJ Styles battono
I tre Kings of Wrestling, con Savage che effettua lo schienamento su Jarrett
dopo che i due suoi partner hanno lottato quasi tutto il match da soli Styles
riprova allora l’assalto al titolo mondiale NWA detenuto da Jeff Jarrett: il
10 dicembre, però, perde contro Hector Garza ad Impact!, la possibilità di
diventare primo sfidante. Il 13 dicembre si tiene la “Sabu Night of
Appreciation”, serata di beneficenza per pagare le spese mediche di Sabu,
che non può permettersi di rivolgersi a specialisti per curarsi problemi alla
schiena derivanti da una carriera nel mondo del wrestling vissuta prendendosi
rischi altissimi: nel corso dello show AJ Styles batte Christopher Daniels.
Nelle settimane successive, nella NWA TNA Styles è impegnato in match al di
fuori delle storylines principali:i bookers sono chiaramente in difficoltà
con il ruolo da affidargli, nonostante sia ormai l’atleta più acclamato dai
fans della federazione. I bookers ed i dirigenti lo tengono di nuovo lontano
dal main eventing ed a Final Resolution 2005, il 16 gennaio, Styles vince di
nuovo l’X Title, battendo in un Ultimate X match Chris Sabin ed il campione
Petey Williams. Nelle
settimane seguenti, Styles inizia un feud contro Christopher Daniels. I due si
sfidano ad Impact! il 21, e Daniels riesce ad ottenere una shot al titolo di
Styles, dal momento che questi non riesce a sconfiggerlo nei 10 minuti. A
gennaio AJ lotta anche molto nelle indies ed il 22 gennaio perde contro Jeff
Jarrett in Corea un match valido per il titolo NWA, in cartellone per uno show
della Mid-Atlantic Championship Wrestling. Il
4 febbraio, ad Impact!, Styles batte Buck Quartermain, ed il giorno dopo
mantiene il suo X-Title in uno show della Georgia Championship Wrestling
pareggiando contro Jason Cross un incontro con il limite trenta minuti. Il 13
è tempo di Against All Odds, ed AJ Styles mette in palio il suo X-Title
contro Christopher Daniels in un 30’ Iron Man Match. La mezz’ora termina
in parità, ed AJ Styles è costretto a ricorrere all’overtime in forma di
Sudden Death per riuscire a sconfiggere Daniels e mantenere così la sua
cintura. Il
resto di febbraio AJ Styles lo spende lottando molto nelle federazioni
indipendenti, dove appare quattro volte, ottenendo due vittorie (contro Simon
Diamond alla 3PW, Pro Pain Pro Wrestling, il 19, e contro il solito Daniels il
27 alla IWC, International Wrestling Cartel) e due sconfitte (contro Jimmy
Rave il 25 alla Ring Of Honor, a causa di Vanessa Harding che spruzza uno
spray nei suoi occhi, e contro James Keenan il giorno dopo alla IWC, stavolta
vittima anche di un’interferenza di Daniels). Il
4 marzo AJ riesce a sconfiggere Kid Kash ad Impact!, mantenendo il titolo
della X Division. La notte successiva Styles partecipa allo show per il
decennale della APW, e sconfigge JJ Perez in quella che sarà l’ultima sua
vittoria prima di ben tre sconfitte consecutive, davvero pesanti e difficili
da digerire, anche perché nel mezzo a tutto c’è sempre il rivale
Christopher Daniels. Il 12 marzo, ad uno spettacolo della Pro Wrestling
Guerrilla, perde assieme a Daniels e ad El Generico in un Fatal 4 Way che
viene vinto da Kevin Steen, e questa sconfitta è il preludio alla perdita del
suo X-Title, che avviene la notte successiva a TNA Destination X: la cintura
di Styles è in palio in un Ultimate X Match che oltre al campione coinvolge
il solito Daniels, Ron Killings, ed Elix Skipper, e purtroppo per AJ a vincere
match e cintura è il rivale storico Christopher Daniels, che lo batte anche
pochi giorni dopo ad uno show della TWC, International Showdown, dove la
cintura è nuovamente on the line. Per
tornare alla vittoria AJ Styles è costretto addirittura ad emigrare in
Irlanda, alla Irish Whip Wrestling, dove il 20 marzo batte proprio Daniels, in
un match dove però non è in palio l’X-Title. Dopo questa trasferta
vincente ma infruttuosa AJ torna negli States, ma il ritorno sui ring a stelle
e strisce è ancora una volta traumatico: in uno spettacolo della NWA Wildside
perde un match da cardiopalma contro il bravo David Young. Alla fine
dell’incontro però, l’arena tributa giustamente una standing ovation a
The Phenomenal, protagonista di una fantastica prestazione. Quattro
sconfitte ed una sola vittoria in meno di 15 giorni sono una mazzata capace di
buttare giù anche il wrestler più esperto, ma non AJ Styles, che ad inizio
aprile emigra di nuovo alla Pro Wrestling Guerrilla, battendo Samoa Joe e
diventando così il #1 Contender alla cintura di campione assoluto della
federazione, detenuta da Super Dragon. Il 2 aprile The Phenomenal batte Super
Dragon e diventa così per la prima volta PWG champion. L’8 aprile AJ torna
finalmente alla vittoria anche ad Impact! battendo Chase Stevens, che per
l’occasione è accompagnato da Chris Candido ed Andy Douglas. Il giorno dopo
AJ lotta in un incontro di qualificazione al torneo Super Indy alla IWC, ma
perde un match a tre che coinvolge anche Chris Sabin ed il vincitore
Christopher Daniels. Il
16 aprile AJ partecipa al torneo per l’assegnazione del titolo TV della
Georgia Championship Wrestling, ma perde immediatamente al primo turno da
David Young. AJ si prende però la sua rivincita nella finale del torneo,
interferendo in favore di Jason Cross che batte così Young e si laurea
campione TV. Qualche giorno dopo Styles lotta assieme a Jeff Hardy ad Impact!
contro Raven ed Abyss, e vince per squalifica. Due giorni dopo AJ Styles batte
nel ppv Lockdown Abyss in un #1 Contender Match, che si svolge nella Six Sides
Of Steel, e così mette il campione Jeff Jarrett nel proprio mirino. Il
6 maggio AJ batte in uno show della NWA Florida Roderick Strong, mentre la
settimana successiva difende il suo titolo PWG contro Daniels, in un match che
termina in parità dopo ben 60 minuti. Due giorni dopo, il 15 maggio, al ppv
Hard Justice, AJ Styles sfrutta la sua title shot contro Jeff Jarrett, e non
la spreca: sfruttando anche un battibecco tra Tito Ortiz e Jarrett, che si
prende un cazzotto nella discussione, AJ schiena il campione del mondo dopo
una top rope splash, e conquista il suo terzo titolo mondiale NWA! Dopo
questa prestigiosissima vittoria, inizia per The Phenomenal un mese davvero
difficile, durante il quale difende la cintura innumerevoli volte. La prima
difesa avviene il 21 maggio ad uno show della Georgia Championship Wrestling,
e batte David Young. Una settimana esatta dopo è Josh Cody in uno show della
Championship Wrestling a tentare il colpaccio, ma senza successo, dato che
anch’egli viene battuto. Il 4 giugno AJ difende il titolo NWA in Italia, a
Roma, nello show della European Wrestling Federation contro Petey Williams, in
un incontro al meglio dei 3 schienamenti, che termina in suo favore. Il 10
giugno per AJ Styles inizia un tour de force forse mai visto, o comunque
d’altri tempi, che lo porta a difendere con successo la sua corona per ben
tre serate consecutive. Infatti il 10 ad uno spettacolo della NWA Florida
batte Lex Lovett, l’11 nella Pro Wrestling Guerrilla batte James Gibson in
un match che vede in palio non solo il titolo NWA ma anche quello PWG, ed il
12 infine sconfigge Elix Skipper alla Elite Championship Wrestling. Dopo
qualche giorno di riposo più che meritato, AJ torna sul ring alla ROH il 18,
sconfiggendo ancora una volta quel Petey Williams già battuto a Roma nella
EWF. Purtroppo per il “Fenomenale” però, dopo soli 34 giorni di regno
contornati da ben 6 difese vincenti, il 19 giugno arriva il momento di
abdicare: Raven gli sfila la cintura a Slammiversary, in un match che
coinvolge anche Sean Waltman, Monty Brown, e Abyss. Il
primo luglio Styles torna alla vittoria e lo fa ad Impact! battendo Alex
Shelley. Dall’otto al dieci luglio AJ lotta ancora per tre serate di fila,
stavolta però con solo due difese della cintura PWG: l’8 alla ROH riesce a
battere Jimmy Rave, il 9 alla Pro Wrestling Guerrilla l’incontro valido per
la cintura contro Frankie Kazarian finisce con una doppia squalifica, e la
notte seguente, sempre col PWG championship on the line, batte James Gibson e
Christopher Daniels. Nella
puntata di Impact! che va in onda il 15 luglio AJ Styles conosce ancora la
sconfitta, assieme a Sean Waltman, contro il Team Canada formato da Bobby Rude
e Alistair Ralph, ma la stessa sera The Phenomenal combatte anche allo show
Ballpark Brawl IV, dove perde da Christopher Daniels un 2/3 Falls Match valido
per il vacante Natural Heavyweight Championship. La notte successiva alla Ring
Of Honor batte ancora Roderick Strong, mentre il 17 luglio a No Surrender, ppv
TNA, batte Sean Waltman grazie all’aiuto di Jerry Lynn, per l’occasione
arbitro speciale. Il 22 ad Impact! parte il Super X Tournament, e nel primo
round AJ Styles batte Matt Bentley, proseguendo nel torneo. Nello stesso
periodo, AJ partecipa ad uno show della Border City Wrestling, in cui perde in
un Fatal 4 Way per mano di Petey Williams, assieme anche a Chris Sabin ed Alex
Shelley, cosicché Williams può mantenere il titolo TV. Il
23 luglio alla Ring Of Honor AJ Styles raccoglie un’altra sconfitta,
inflitta stavolta da Jimmy Rave, che viene aiutato da The Embassy, ma torna
alla vittoria sei giorni dopo alla IWC, quando batte Matt Hardy in un
fantastico incontro con tempo limite di 30 minuti. Il 6 agosto per AJ Styles
arriva il momento di abdicare anche alla Pro Wrestling Guerrilla: viene
sconfitto da Kevin Steen che diventa il nuovo campione assoluto PWG. Il
12 agosto ad Impact! AJ avanza nella Super X Cup battendo Petey Williams,
mentre la notte successiva torna alla International Wrestling Cartel e batte
Sterling James Keenan. Il 14 agosto al ppv Sacrifice si lotta la finale del
Super X Cup Tournament, tra AJ Styles e Samoa Joe: l’incontro è davvero
stupendo, ma la vittoria finale purtroppo per The Phenomenal va all’ex
campione del mondo della ROH, che tra l’altro riesce a batterlo per
sottomissione anche il 26 agosto alla IWC. La
notte seguente alla ROH Styles viene battuto da CIMA, lottatore della Dragons
Gate giapponese, ed il 2 settembre ad Impact!, anziché combattere,
interferisce nel match tra Shark Boy e Christopher Daniels a favore del primo,
che ha così la meglio sul detentore dell’X Title. Poco più di una
settimana dopo, l’11 settembre, si svolge il ppv Unbreakable, nel quale AJ
Styles partecipa come main eventer, nel match valido per il titolo X Division:
“X Champ” Christopher Daniels vs. Samoa Joe vs. AJ Styles! L’incontro è
spettacolare ed incerto dall’inizio alla fine, e ad aggiudicarsi la vittoria
e conseguentemente l’X-Title è proprio The Phenomenal, che effettua il pin
vincente su Daniels grazie ad un roll-up con ponte. AJ Styles è campione
della X Division per la terza volta, a quasi tre anni di distanza dalla
seconda conquista. Il
primo ottobre 2005, AJ, come tutta la TNA, sbarca su Spike Tv. La federazione
lo usa come portafortuna, facendolo lottare nel primo match della serata, e
lui batte Roderick Strong. Il 15 ottobre Christopher Daniels accetta la sfida
lanciatagli da Styles: tre avversari in una notte in un Iron Man Challenge di
15 minuti. Daniels riesce a battere Sharkboy e Sonjay Dutt, ma non riesce a
vincere contro lo stesso Styles prima che il tempo scada. Il 23 ottobre, a TNA
Bound for Glory, va in scena la resa dei conti tra i due, con Styles che
mantiene il titolo della X-Division in un 30-minute Iron Man match. Nelle
settimane successive, continuando sempre
a fare la spola con la Ring of Honor, inizia un breve feud contro Petey
Williams, che termina a TNA Genesis con una vittoria di AJ, poi un altro con
Samoa Joe. Il 3 dicembre 2005, Joe attacca Styles, colpendolo alla testa ed
insultandolo. 8 giorni dopo, Joe batte Styles a TNA Turning Point, vincendo
l’X Division Title. Dopo il match Joe continua a massacrare Styles, che
viene salvato da Christopher Daniels. Senza
più il titolo attorno alla vita, per Styles ci sono altre sfide. A TNA
Impact!, il 31 dicembre, James Storm batte Styles dopo avergli rotto una
bottiglia in testa. Successivamente, nel corso della serata, gli America's
Most Wanted battono AJ Styles & Christopher Daniels grazie ad una
interferenza di Shannon Moore. Il 13 gennaio 2006, alla UWF di Hermie Sadler,
Styles batte Jeff Jarrett per squalifica. La sera successiva, ad Impact!, Mike
Tenay consegna a Styles il premio come miglior wrestler della federazione, ma
arriva Shannon Moore che lo ruba. Il
15 gennaio 2006, a Final Resolution, Styles batte Hiroshi Tanahashi in un
“International Showcase”. Shannon Moore cerca di colpire Styles con
il premio di miglior lottatore della federazione, ma invece colpisce il
giapponese, favorendo Styles. Il
21 gennaio 2006 ad Impact!, “The Prince of Punk" Shannon Moore batte
Styles in uno street fight. Il 4 febbraio Styles batte Jay Lethal ad
Impact!, mentre Samoa Joe lo guarda dalla rampa di accesso al ring con
l’asciugamano con il sangue di AJ sulla spalla. Il
12 febbraio 2006, a TNA Against All Odds, Samoa Joe batte Christopher Daniels
e AJ Styles in un three-way match mantenendo l’X-Division title. Nelle
settimane successive, continua il feud tra Styles e Samoa Joe, ma è Daniels
ad avere la meglio: il 12 marzo, a TNA Destination X, Chris Daniels batte
Samoa Joe ed AJ Styles in un Ultimate-X match vincendo l’X-Division Title.
Il 17 marzo 2006, nel primo house show della storia della TNA, Joe batte poi
Styles per sottomissione. Nei mesi successivi Styles torna nel midcarding per
lasciare il primo piano a wrestlers come Sting e Christian Cage: più volte
Styles accorre sul ring proprio per salvare Sting, attaccato dagli uomini di
Jeff Jarrett. Il 23 aprile 2006, a TNA Lockdown, in una gabbia di acciaio, gli
Sting's Warriors battono la Jeff Jarrett's Army in un “Lethal Lockdown
match”. La Jeff
Jarrett's Army è composta da
Jeff Jarrett, Scott Steiner, Chris Harris e James Storm, gli Sting's Warriors
da Sting, "Phenomenal" AJ Styles, Ron "The Truth" Killings
e "The War Machine" Rhino. Nel match AJ se la cava benissimo
mettendo anche segno alcune manovre veramente pericolose. Il primo aprile
2006, alla Ring of Honor, Samoa Joe batte A.J. Styles, Christopher Daniels e
Jimmy Yang quando Joe schiena AJ. Il 4 maggio 2006, a Impact! gli America's Most Wanted battono la coppia formata da AJ Styles e Christopher Daniels. La settimana successiva, Rhino, AJ Styles e Christopher Daniels battono Bobby Roode e gli America's Most Wanted. Gli AMW hanno la meglio nello scontro più importante: il 14 maggio 2006, a TNA Sacrifice battono Styles e Daniels mantenendo i loro titoli di coppia. Il feud continua anche nelle settimane a venire, finchè il 18 giugno 2006 a Slammiversary Styles e Daniels non riescono finalmente a battere gli avversari conquistando i titoli di campioni, anche grazie all’interferenza di Sirelda. L’astio tra i due team non accenna a sopirsi ed una nuova resa dei conti avviene a TNA Victory Road, dove il team composto da AJ, Daniels e Sirelda batte gli AMW e Gail Kim in un tag team intergender match. I titoli erano in palio e restano alla vita dei campioni di coppia. Assopita la
rivalità con gli AMW, ne nasce una di valore pari o addirittura superiore,
ovvero quella con i Latin American Exchange, ovvero un team in spaventosa
ascesa nonchè fieri e magistrali interpreti del carachter dell’orgoglio
latino. Le due coppia si affrontano in ben tre pay per view consecutivi, e se
i campioni riescono a vincere ad Hard Justice ed a No Surrender, a Bound for
Glory, l’equivalente di Wrestlemania per la federazione di Orlando, sono
sconfitti in un six sides of steel match, e dunque cedono le loro cinture. La
sconfitta segna anche l’inizio della fine dei rapporti fra i due, che
tentano di rientrare in grande stile nel panorama individuale. Questo non
implica che le due strade non continuino ad incrociarsi, stavolta però in
modo poco piacevole, sia per obiettivi comuni (la lotta per il titolo della X
division) sia per “incomprensioni”, come a Genesis, dove AJ viene
sconfitto da Christian Cage proprio dopo un maldestro tentativo di
interferenza di Daniels. La rivalità
sancisce di fatto il passaggio del phenomenal dalla parte degli heel, strada
che fra l’altro sarà percorsa dallo stesso Daniels qualche mese più
avanti. Il “nuovo” AJ ha un compito assai difficile, visto che i suoi fan
e l’impegno sul ring è troppo per ottenere facilmente il disprezzo da un
pubblico assai maturo e competente come quello della TNA. Tuttavia, grazie
soprattutto ad un atteggiamento strafottente come non mai, il suo turn si
rivela un successo, rendendolo uno dei cattivi più convincenti della
federazione. La sua prima
rivalità è con Rhino, “colpevole” di aver provato a fare da paciere fra
lui e Daniels: i due hanno un lunghissimo feud a cavallo fra la fine del 2006
e l’inizio del 2007. Si parte infatti dall’ultimo (e migliore) pay per
view dell’anno, Turning Point, dove è AJ a vincere, per poi aprire il 2007
con Final Resolution, dove Rhino si prende la rivincita in un last man
standing match, continuando con Against All Odds (vittoria di Styles in un
“motor city chain match” ed in chiusura uno strano Elevation X Match a
Destination X, una sorta di Scaffold match con una gigantesca X metallica
sospesa in aria sopra il ring; in quest’ultima circostanza la vittoria va a
Rhino, che manda giù l’avversario con una notevole, seppur non così
impressionante caduta. Terminata
finalmente la rivalità con Rhino, dalla quale indipendentemente dai risultati
è uscito chiaramente vincitore, visto che anche dopo le sconfitte ha avuto
quasi sempre modo di avere l’ultima parola nel post-match, a Lockdown è uno
dei componenti del team Cage, insieme ovviamente allo stesso Cage, a Scott
Steiner, Tyson Tomko e Abyss. Il team viene però sconfitto dalla squadra di
Kurt Angle, composta dall’eroe olimpico, da Samoa Joe, Sting Rhino e Jeff
Jarrett. Ormai a
ridosso del main event a Sacrifice viene sconfitto da Samoa Joe; il match non
è particolarmente anticipato o costruito da un feud, ma si rivela ugualmente
piacevole. Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito, Niccolò Bagnoli e Giovanni Pantalone |
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