AJ STYLES

Allen Jones nasce a Gainesville, GA il 2 giugno 1978. Fin da giovanissimo ha una grande passione per il wrestling e comincia ben presto a lottare in piccole federazioni della East Coast, dove dimostra enormi potenzialità e viene notato da pubblico ed osservatori. L’8 gennaio 2000 arriva per lui il primo titolo: batte K-Krush e vince l’ NWA Wildside Television belt. In pochi mesi, il giovane Styles viene notato dalla WCW, che lo mette sotto contratto. All’inizio, nella federazione di Atlanta lotta come jobber, poi il 21 febbraio 2001, a Thunder, in coppia con Air Paris, batte The Boogie Knights (Disqo & Alex Wright) in quello che è il match di maggior successo nella sua breve carriera nella WCW. Il 5 marzo 2001, nel corso del primo tutno del torneo per il neonato WCW Cruiserweight tag team title, a Nitro, Elix Skipper & Kid Romeo battono Air Paris & AJ Styles, che finiscono subito fuori dal torneo. Poco dopo la WCW viene ceduta alla WWE ed il giovane Styles torna a tempo pieno nelle indies.

Styles è di nuovo, quindi, alla NWA Wildside, dove vince il Television title il 6 gennaio 2001. Il 17 marzo 2001 AJ Styles & Air Paris lottano l’uno contro l’altro fino alla doppia squalifica in un “Best 2 of 3 Falls Match. Lotta poi alcuni match contro Paris, per dare vita, successivamente, ad un feud contro Jason Cross. Il 21 luglio, Styles batte Adam Jacobs e Jason Cross in un three way match. Il 29 settembre 2001, nel corso dello show “Wildside in Atlanta” AJ Styles batte ancora Jason Cross. Il 13 ottobre, nel corso dell’ “NWA 53rd Anniversary Show” AJ Styles batte Christopher Daniels. Mentre prosegue il suo feud contro Jason Cross, Styles , il 21 novembre 2001 riesce a vincere l’IPW Title, battendo Scott Andrews grazie al decisivo aiuto di David Young. Il 22 dicembre, nuovo titolo per AJ Styles: batte  Rick Michaels e conquista l’NWA Georgia Heavyweight title.

La WWE si interessa a lui e lo convoca per alcuni dark match: Il 26 gennaio 2002, nel corso delle registrazioni di WWF Jakked viene sconfitto da  Hurricane Helms via Vertabreaker. La fama di Styles come uno dei migliori talenti che non siano sotto contratto con la WWE,  aumenta ancora di più quando, il 31 marzo, in Giappone,  al “Tojo Yamamoto Memorial Show”, AJ Styles dà vita ad un ottimo match contro David Young, che termina in pareggio dopo una battaglia di venti minuti. Nell’aprile 2002, AJ Styles riceve dalla WWF un’offerta di un contratto di sviluppo a cinquecento dollari a settimana. Styles rifiuta in quanto lottando solo nelle indies guadagnerebbe molto di più. La decisione provoca scalpore, soprattutto nell’ambiente delle indies, dove la proposta di un contratto da parte della WWE viene considerata una sorta di raggiungimento di un sogno. Nell’aprile 2002 Styles è in giro per il mondo per conto della WWA: il 13, ad “Eruption” schiena Nova e vince il WWA Cruiserweight title.

Il 19 giugno 2002, è la data di debutto della NWA TNA e Styles entra a far parte ella nuova federazione fin dal primo show. Il 26 giugno diventa il primo detentore del TNA X Title, quando sconfigge Psicosis, Jerry Lynn e Low Ki . Il 3 luglio, Styles lotta in due match: prima batte David Young, mantenendo il titolo, poi, in coppia con Jerry Lynn, batte The Rainbow Express nelle finali del torneo per decretare i nuovi NWA tag team champions. Il 20 luglio Styles e Lynn difendono i titolo, ma poi Lynn si rivolta contro Styles dando vita ad un feud tra i due. Nelle settimane successive Styles continua a difendere alternativamente i due titoli, ma le tensioni tra lui e Jerry Lynn aumentano. Frustrato da questa situazione, il 31 luglio, Styles attacca Lynn. Il 7 agosto Styles perde l’X Title, battuto in un 3 Way match contro Jerry Lynn e Low Ki che diventa il nuovo campione. Il 14 agosto Styles e Lynn affrontano Ron Killings e Jeff Jarrett ed il match si chiude in no contest: alla fine arriva sullo stage Bob Armstrong e dichiara vacanti i titoli.

Il 21 agosto è una serata memorabile per Styles e Lynn, che si affrontano in tre differenti match. Nel primo, vince Lynn, in un "falls count anywhere" match. Nel secondo Styles vince in un NO DQ Match.  Nel terzo i due pareggiano in un “Iron Man Match”. Il 28 agosto Jerry Lynn batte AJ Styles e Low Ki in aun 3 way ladder match e diventa X-Champion. Nelle settimane successive Styles batte Kid Kash e Low Ki in un best of 3 falls match, ma perde contro Jerry Lynn in un ladder match. Styles in realtà vince il match , grazie ad una interferenza di Sonny Siaki, ma Bob Armstrong ordina un rematch, che Lynn fa subito suo. Il 16 ottobre Styles batte il detentore dell’X Title Syxx-Pac per squalifica, ma la settimana dopo vince pulito, riconquistando il titolo. Il 6 novembre, però, lo cede contro Jerry Lynn, ancora una volta, e nelle settimane successive continua a lottare contro wrestlers della X Division, con alcuni altri e bassi. Anche in questo periodo Styles continua a lottare in altre promotion indipendenti, tra cui la Ring of Honor e la inglese FWA.

Il 15 gennaio 2003 Styles batte Ron Killings con l’aiuto di David Flair e vince una World title shot. Il 22 gennaio 2003 Styles batte la leggenda vivente Larry Zbyszko, imbrogliando, visto che ha due piedi sulle corde. Il 29 gennaio, Styles non riesce a battere Zbyszko e deve accettare, causa la stipulazione del match, che Zbiszko stesso diventi il suo manager. Il 19 febbraio Styles sfrutta male la sua title shot, in quanto viene sconfitto dal campione mondiale NWA Jeff Jarrett. Il 26 febbraio Styles batte Sandman dopo che Raven colpisce Sandman con una sedia d’acciaio. Il 12 marzo Styles pareggia contro Raven, quando due differenti arbitri contano le spalle di ciascuno dei due a tappeto. Il 19 marzo Raven batte Styles in un bellissimo ladder match. In questo stesso periodo Styles vince in coppia con Amazing Red i titoli di coppia della Ring of Honor, che i due difendono più volte con successo. Il 19 aprile 2003, nel corso di  All Access Wrestling "Full House" AJ Styles & Jerry Lynn battono Kevin Northcutt & Joe Kane in un "LMS" Match. Successivamente, nel corso della serata, AJ Styles schiena Malice dopo una Springboard 450º Splash e vince l’ AAW Heavyweight Title in un No DQ Match.

In primavera AJ Styles comincia a lottare in coppia con D’Lo Brown, ma sono più le sconfitte che le vittorie. L’11 giugno 2003, AJ Styles batte Jeff Jarrett e Raven in un 3 way match e vince il suo primo NWA World Heavyweight title, il titolo più prestigioso del mondo.  Il 18 giugno 2003, nel corso di “NWA TNA Anniversary Show”, Jeff Jarrett e Sting battono AJ Styles e Syxx-Pac. Il 25 giugno 2003, Styles perde contro D’Lo Brown per squalifica in un cage match, ma non strappa all’avversario il titolo mondiale. In questo periodo Styles viene presentato come pupillo di Vince Russo, head booker della federazione, che lo aiuta nei suoi match da bordoring.

Il 23 luglio 2003 AJ Styles pareggia contro D’lo Brown in un “best of 3 falls World title match”. Il 5 agosto 2003 Styles è nella Christian Wrestling Federation, dove batte Scottie Wrenn e vince il CWF Heavyweight title a Lititz, PA. La sera dopo Styles batte Brown in uno "Steel Cage" match, dopo che Vince Russo scuote la gabbia e D’lo cade rovinosamente. Il 27 agosto 2003 Styles batte Raven e mantiene il titolo, grazie all’aiuto di Slash, Sinn e Shane Douglas. Il 3 settembre 2003 si svolgono i War Games della NWA TNA: il team dei face, Jeff Jarrett, D’lo Brown, Crhis Harris, James Storm e Raven batte il team di AJ Styles, Shane Douglas, Christopher Daniels, Simon Diamond e Johnny Swinger. Nelle settimane successive Styles, come sempre, alterna shows nelle indies e difese del titolo mondiale NWA. Il primo ottobre 2003 lotta in coppia con il suo mentore Vince Russo e perde contro Jeff Jarrett e Dusty Rhodes. L’8 ottobre 2003 Styles batte Dusty Rhodes e mantiene il suo titolo, quando Dusty cede alla figure 4 leglock. Il feud contro Jeff Jarrett termina il 22 ottobre, quando Jarrett batte Styles e torna in possesso dell’NWA World Heavyweight title.

Il primo novembre 2003 alla Ring of Honor AJ Styles batte "American Dragon" Bryan Danielson in un match durato 25 minuti. Il 12 novembre 2003, Sting e Styles, ormai diventato face, mentre Jarrett è passato heel, con Jimmy Hart come manager, battono Lex Luger e Jeff Jarrett, accompagnati al ring da Don Callis. Il 18 novembre Styles batte Abyss. Il 29 novembre alla Ring of Honor il campione Samoa Joe batte AJ Styles e mantiene il suo titolo. Il 3 dicembre Jjarrett, accompagnato da Don Callis, batte Styles, accompagnato da Erik Watts. La settimana dopo Styles torna in coppia con D’lo Brown e si fa accompagnare al ring da Roddy Piper, per battere Jarrett e Kid Kash, con manager Don Callis.

Nel gennaio 2004, a AJ Styles viene consegnato il prestigioso “Mr. TNA award” per gli ottimi risultati raggiunti fin dalla partenza della TNA. Il 14 gennaio 2004 Erik Watts & AJ Styles battono Jeff Jarrett & Abyss: Styles guadagna così una title shot alla cintura di campione del mondo detenuta da Jeff Jarrett. Il 4 febbraio 2004, Abyss batte El Leon per squalifica dopo un attacco di Styles. Più tardi, nel corso della serata, Styles è costretto a lottare in team con Abyss contro la Red Shirt Security, Kevin Northcutt e Joe Legend, vincendo i titoli di campioni di coppia NWA. Nelle settimane successive i due campioni si trovano uno contro l’altro per ben due volte: nella seconda Stlyes perde il controllo dei titoli di coppia della NWA a causa dell’interferenza di Lex Luger. Per Styles il feud contro Abyss è un vero fallimento, ma ben presto torna a combattere per il titolo mondiale NWA.

Il 21 aprile 2004, Styles batte Jeff Jarrett in uno "Steel Cage" match e vince l’NWA World Heavyweight title. Nelle settimane successive difende vittoriosamente la cintura contro wrestlers del calibro di Raven, Christopher Daniels. Chris Harris, Ron Killings. Styles perde il titolo il 2 giugno quando viene sconfitto in un "King of the Mountain Ladder Match” da Jeff Jarrett. Gli altri wrestlers impegnati nel match sono Ron Killings, Raven e Chris Harris. Dopo la perdita del titolo Styles torna a lottare nella X Division. Il 4 giugno a Impact! Styles batte Michael Shane, Elix Skipper & Chris Sabin diventando primo sfidante per l’ X-title, che torna suo il 9 giugno, quando batte il campione Frankie Kazarian. Dopo il match AJ Styles viene attaccato da Dallas e Kid Kash. I  due attaccano di nuovo Styles l’11 giugno a Impact!, dopo che questi ha battuto Kazarian nel rematch. Il feud tra Styles e Kash prosegue nelle settimane successive, con Kash  e Dallas che interferiscono continuamente nei suoi match. Il primo luglio 2004, Styles è nel backstage di Impact! quando gli arriva una terribile notizia: il fratello si è suicidato. Styles, sconvolto, lascia la sede delle registrazioni.

Pochi giorni dopo Styles torna a lottare ed il 28 luglio perde il suo X title, battuto da Frankie Kazarian e Michael Shane, che vincono contemporaneamente un Ultimate X match. L’11 agosto Styles prova un nuovo assalto al titolo, partecipando senza successo ad un 20-Man Gauntlet Match, vinto da Petey Williams che conquista il’ X-Division title.Nelle settimane seguenti Styles continua ad affrontare stars della X Division con alterne fortune: tra essi Jeff Hardy e Kid Kash. Dal 15 al 18 settembre 2004 Styles partecipa allo show  della IWA Mid South per ricordare Ted Petty. Il primo giorno sconfigge Matt Sydal; il secondo perde da Bryan Danielson, Il terzo inizia l’IWA Mid South Ted Petty Invitational: al primo turno batte Jimmy Rave. Il giorno successivo affronta tre match, vincendoli tutti e tornanto acas la vittoria del torneo: contro Matt Sydal, Arik Cannon e Samoa Joe e Bryan Danielson in un three way match.

Il 21 ottobre 2004, vince l’IWA Mid South title battendo in un four way match Petey Williams, Chris Daniels e Chris Sabin.. Due sere dopo, però, lo perde, battuto da CM Punk. Nel corso del primo pay-per-vuiew di tre ore della NWA TNA, Victory Road 2004, Styles affronta l’X Campion Petey Williams per il titolo, ma perde a causa dell’interferenza del manager di Williams e del Team Canada, Scott D’Amore. Il 12 novembre 2004, nel corso di una puntata di Impact!, AJ Styles & Jeff Hardy battono The Naturals (Andy Douglas & Chase Stevens), ma dopo il match “The Kings of Wrestling”, Jeff Jarrett, Kevin Nash & Scott Hall attaccano con delle sedie Styles e Hardy. Il 20 novembre Christopher Daniels batte AJ Styles mantenendo il suo 3PW Heavyweight title. Alla NWA TNA, intanto, Styles è in rotta di collisione con i Kings of Wrestling: il 26 novembre viene sconfitto da Scott Hall, aiutato ancora una volta da Jarrett e Nash. Il feud ha una sua degna conclusione a Turning Point 2004, quando “Macho Man” Randy Savage, Jeff Hardy & AJ Styles battono I tre Kings of Wrestling, con Savage che effettua lo schienamento su Jarrett dopo che i due suoi partner hanno lottato quasi tutto il match da soli

Styles riprova allora l’assalto al titolo mondiale NWA detenuto da Jeff Jarrett: il 10 dicembre, però, perde contro Hector Garza ad Impact!, la possibilità di diventare primo sfidante. Il 13 dicembre si tiene la “Sabu Night of Appreciation”, serata di beneficenza per pagare le spese mediche di Sabu, che non può permettersi di rivolgersi a specialisti per curarsi problemi alla schiena derivanti da una carriera nel mondo del wrestling vissuta prendendosi rischi altissimi: nel corso dello show AJ Styles batte Christopher Daniels. Nelle settimane successive, nella NWA TNA Styles è impegnato in match al di fuori delle storylines principali:i bookers sono chiaramente in difficoltà con il ruolo da affidargli, nonostante sia ormai l’atleta più acclamato dai fans della federazione. I bookers ed i dirigenti lo tengono di nuovo lontano dal main eventing ed a Final Resolution 2005, il 16 gennaio, Styles vince di nuovo l’X Title, battendo in un Ultimate X match Chris Sabin ed il campione Petey Williams. 

Nelle settimane seguenti, Styles inizia un feud contro Christopher Daniels. I due si sfidano ad Impact! il 21, e Daniels riesce ad ottenere una shot al titolo di Styles, dal momento che questi non riesce a sconfiggerlo nei 10 minuti. A gennaio AJ lotta anche molto nelle indies ed il 22 gennaio perde contro Jeff Jarrett in Corea un match valido per il titolo NWA, in cartellone per uno show della Mid-Atlantic Championship Wrestling.

Il 4 febbraio, ad Impact!, Styles batte Buck Quartermain, ed il giorno dopo mantiene il suo X-Title in uno show della Georgia Championship Wrestling pareggiando contro Jason Cross un incontro con il limite trenta minuti. Il 13 è tempo di Against All Odds, ed AJ Styles mette in palio il suo X-Title contro Christopher Daniels in un 30’ Iron Man Match. La mezz’ora termina in parità, ed AJ Styles è costretto a ricorrere all’overtime in forma di Sudden Death per riuscire a sconfiggere Daniels e mantenere così la sua cintura.

Il resto di febbraio AJ Styles lo spende lottando molto nelle federazioni indipendenti, dove appare quattro volte, ottenendo due vittorie (contro Simon Diamond alla 3PW, Pro Pain Pro Wrestling, il 19, e contro il solito Daniels il 27 alla IWC, International Wrestling Cartel) e due sconfitte (contro Jimmy Rave il 25 alla Ring Of Honor, a causa di Vanessa Harding che spruzza uno spray nei suoi occhi, e contro James Keenan il giorno dopo alla IWC, stavolta vittima anche di un’interferenza di Daniels).

Il 4 marzo AJ riesce a sconfiggere Kid Kash ad Impact!, mantenendo il titolo della X Division. La notte successiva Styles partecipa allo show per il decennale della APW, e sconfigge JJ Perez in quella che sarà l’ultima sua vittoria prima di ben tre sconfitte consecutive, davvero pesanti e difficili da digerire, anche perché nel mezzo a tutto c’è sempre il rivale Christopher Daniels. Il 12 marzo, ad uno spettacolo della Pro Wrestling Guerrilla, perde assieme a Daniels e ad El Generico in un Fatal 4 Way che viene vinto da Kevin Steen, e questa sconfitta è il preludio alla perdita del suo X-Title, che avviene la notte successiva a TNA Destination X: la cintura di Styles è in palio in un Ultimate X Match che oltre al campione coinvolge il solito Daniels, Ron Killings, ed Elix Skipper, e purtroppo per AJ a vincere match e cintura è il rivale storico Christopher Daniels, che lo batte anche pochi giorni dopo ad uno show della TWC, International Showdown, dove la cintura è nuovamente on the line.

Per tornare alla vittoria AJ Styles è costretto addirittura ad emigrare in Irlanda, alla Irish Whip Wrestling, dove il 20 marzo batte proprio Daniels, in un match dove però non è in palio l’X-Title. Dopo questa trasferta vincente ma infruttuosa AJ torna negli States, ma il ritorno sui ring a stelle e strisce è ancora una volta traumatico: in uno spettacolo della NWA Wildside perde un match da cardiopalma contro il bravo David Young. Alla fine dell’incontro però, l’arena tributa giustamente una standing ovation a The Phenomenal, protagonista di una fantastica prestazione.

Quattro sconfitte ed una sola vittoria in meno di 15 giorni sono una mazzata capace di buttare giù anche il wrestler più esperto, ma non AJ Styles, che ad inizio aprile emigra di nuovo alla Pro Wrestling Guerrilla, battendo Samoa Joe e diventando così il #1 Contender alla cintura di campione assoluto della federazione, detenuta da Super Dragon. Il 2 aprile The Phenomenal batte Super Dragon e diventa così per la prima volta PWG champion. L’8 aprile AJ torna finalmente alla vittoria anche ad Impact! battendo Chase Stevens, che per l’occasione è accompagnato da Chris Candido ed Andy Douglas. Il giorno dopo AJ lotta in un incontro di qualificazione al torneo Super Indy alla IWC, ma perde un match a tre che coinvolge anche Chris Sabin ed il vincitore Christopher Daniels.

Il 16 aprile AJ partecipa al torneo per l’assegnazione del titolo TV della Georgia Championship Wrestling, ma perde immediatamente al primo turno da David Young. AJ si prende però la sua rivincita nella finale del torneo, interferendo in favore di Jason Cross che batte così Young e si laurea campione TV. Qualche giorno dopo Styles lotta assieme a Jeff Hardy ad Impact! contro Raven ed Abyss, e vince per squalifica. Due giorni dopo AJ Styles batte nel ppv Lockdown Abyss in un #1 Contender Match, che si svolge nella Six Sides Of Steel, e così mette il campione Jeff Jarrett nel proprio mirino.

Il 6 maggio AJ batte in uno show della NWA Florida Roderick Strong, mentre la settimana successiva difende il suo titolo PWG contro Daniels, in un match che termina in parità dopo ben 60 minuti. Due giorni dopo, il 15 maggio, al ppv Hard Justice, AJ Styles sfrutta la sua title shot contro Jeff Jarrett, e non la spreca: sfruttando anche un battibecco tra Tito Ortiz e Jarrett, che si prende un cazzotto nella discussione, AJ schiena il campione del mondo dopo una top rope splash, e conquista il suo terzo titolo mondiale NWA!

Dopo questa prestigiosissima vittoria, inizia per The Phenomenal un mese davvero difficile, durante il quale difende la cintura innumerevoli volte. La prima difesa avviene il 21 maggio ad uno show della Georgia Championship Wrestling, e batte David Young. Una settimana esatta dopo è Josh Cody in uno show della Championship Wrestling a tentare il colpaccio, ma senza successo, dato che anch’egli viene battuto. Il 4 giugno AJ difende il titolo NWA in Italia, a Roma, nello show della European Wrestling Federation contro Petey Williams, in un incontro al meglio dei 3 schienamenti, che termina in suo favore. Il 10 giugno per AJ Styles inizia un tour de force forse mai visto, o comunque d’altri tempi, che lo porta a difendere con successo la sua corona per ben tre serate consecutive. Infatti il 10 ad uno spettacolo della NWA Florida batte Lex Lovett, l’11 nella Pro Wrestling Guerrilla batte James Gibson in un match che vede in palio non solo il titolo NWA ma anche quello PWG, ed il 12 infine sconfigge Elix Skipper alla Elite Championship Wrestling.

Dopo qualche giorno di riposo più che meritato, AJ torna sul ring alla ROH il 18, sconfiggendo ancora una volta quel Petey Williams già battuto a Roma nella EWF. Purtroppo per il “Fenomenale” però, dopo soli 34 giorni di regno contornati da ben 6 difese vincenti, il 19 giugno arriva il momento di abdicare: Raven gli sfila la cintura a Slammiversary, in un match che coinvolge anche Sean Waltman, Monty Brown, e Abyss.

Il primo luglio Styles torna alla vittoria e lo fa ad Impact! battendo Alex Shelley. Dall’otto al dieci luglio AJ lotta ancora per tre serate di fila, stavolta però con solo due difese della cintura PWG: l’8 alla ROH riesce a battere Jimmy Rave, il 9 alla Pro Wrestling Guerrilla l’incontro valido per la cintura contro Frankie Kazarian finisce con una doppia squalifica, e la notte seguente, sempre col PWG championship on the line, batte James Gibson e Christopher Daniels.

Nella puntata di Impact! che va in onda il 15 luglio AJ Styles conosce ancora la sconfitta, assieme a Sean Waltman, contro il Team Canada formato da Bobby Rude e Alistair Ralph, ma la stessa sera The Phenomenal combatte anche allo show Ballpark Brawl IV, dove perde da Christopher Daniels un 2/3 Falls Match valido per il vacante Natural Heavyweight Championship. La notte successiva alla Ring Of Honor batte ancora Roderick Strong, mentre il 17 luglio a No Surrender, ppv TNA, batte Sean Waltman grazie all’aiuto di Jerry Lynn, per l’occasione arbitro speciale. Il 22 ad Impact! parte il Super X Tournament, e nel primo round AJ Styles batte Matt Bentley, proseguendo nel torneo. Nello stesso periodo, AJ partecipa ad uno show della Border City Wrestling, in cui perde in un Fatal 4 Way per mano di Petey Williams, assieme anche a Chris Sabin ed Alex Shelley, cosicché Williams può mantenere il titolo TV.

Il 23 luglio alla Ring Of Honor AJ Styles raccoglie un’altra sconfitta, inflitta stavolta da Jimmy Rave, che viene aiutato da The Embassy, ma torna alla vittoria sei giorni dopo alla IWC, quando batte Matt Hardy in un fantastico incontro con tempo limite di 30 minuti. Il 6 agosto per AJ Styles arriva il momento di abdicare anche alla Pro Wrestling Guerrilla: viene sconfitto da Kevin Steen che diventa il nuovo campione assoluto PWG.

Il 12 agosto ad Impact! AJ avanza nella Super X Cup battendo Petey Williams, mentre la notte successiva torna alla International Wrestling Cartel e batte Sterling James Keenan. Il 14 agosto al ppv Sacrifice si lotta la finale del Super X Cup Tournament, tra AJ Styles e Samoa Joe: l’incontro è davvero stupendo, ma la vittoria finale purtroppo per The Phenomenal va all’ex campione del mondo della ROH, che tra l’altro riesce a batterlo per sottomissione anche il 26 agosto alla IWC.

La notte seguente alla ROH Styles viene battuto da CIMA, lottatore della Dragons Gate giapponese, ed il 2 settembre ad Impact!, anziché combattere, interferisce nel match tra Shark Boy e Christopher Daniels a favore del primo, che ha così la meglio sul detentore dell’X Title. Poco più di una settimana dopo, l’11 settembre, si svolge il ppv Unbreakable, nel quale AJ Styles partecipa come main eventer, nel match valido per il titolo X Division: “X Champ” Christopher Daniels vs. Samoa Joe vs. AJ Styles! L’incontro è spettacolare ed incerto dall’inizio alla fine, e ad aggiudicarsi la vittoria e conseguentemente l’X-Title è proprio The Phenomenal, che effettua il pin vincente su Daniels grazie ad un roll-up con ponte. AJ Styles è campione della X Division per la terza volta, a quasi tre anni di distanza dalla seconda conquista.

Il primo ottobre 2005, AJ, come tutta la TNA, sbarca su Spike Tv. La federazione lo usa come portafortuna, facendolo lottare nel primo match della serata, e lui batte Roderick Strong. Il 15 ottobre Christopher Daniels accetta la sfida lanciatagli da Styles: tre avversari in una notte in un Iron Man Challenge di 15 minuti. Daniels riesce a battere Sharkboy e Sonjay Dutt, ma non riesce a vincere contro lo stesso Styles prima che il tempo scada. Il 23 ottobre, a TNA Bound for Glory, va in scena la resa dei conti tra i due, con Styles che mantiene il titolo della X-Division in un 30-minute Iron Man match. Nelle settimane successive, continuando sempre  a fare la spola con la Ring of Honor, inizia un breve feud contro Petey Williams, che termina a TNA Genesis con una vittoria di AJ, poi un altro con Samoa Joe. Il 3 dicembre 2005, Joe attacca Styles, colpendolo alla testa ed insultandolo. 8 giorni dopo, Joe batte Styles a TNA Turning Point, vincendo l’X Division Title. Dopo il match Joe continua a massacrare Styles, che viene salvato da Christopher Daniels.

Senza più il titolo attorno alla vita, per Styles ci sono altre sfide. A TNA Impact!, il 31 dicembre, James Storm batte Styles dopo avergli rotto una bottiglia in testa. Successivamente, nel corso della serata, gli America's Most Wanted battono AJ Styles & Christopher Daniels grazie ad una interferenza di Shannon Moore. Il 13 gennaio 2006, alla UWF di Hermie Sadler, Styles batte Jeff Jarrett per squalifica. La sera successiva, ad Impact!, Mike Tenay consegna a Styles il premio come miglior wrestler della federazione, ma arriva Shannon Moore che lo ruba.

Il 15 gennaio 2006, a Final Resolution, Styles batte Hiroshi Tanahashi in un “International Showcase”. Shannon Moore cerca di colpire Styles con il premio di miglior lottatore della federazione, ma invece colpisce il giapponese, favorendo Styles. Il 21 gennaio 2006 ad Impact!, “The Prince of Punk" Shannon Moore batte Styles in uno street fight. Il 4 febbraio Styles batte Jay Lethal ad Impact!, mentre Samoa Joe lo guarda dalla rampa di accesso al ring con l’asciugamano con il sangue di AJ sulla spalla. Il 12 febbraio 2006, a TNA Against All Odds, Samoa Joe batte Christopher Daniels e AJ Styles in un three-way match mantenendo l’X-Division title.

Nelle settimane successive, continua il feud tra Styles e Samoa Joe, ma è Daniels ad avere la meglio: il 12 marzo, a TNA Destination X, Chris Daniels batte Samoa Joe ed AJ Styles in un Ultimate-X match vincendo l’X-Division Title. Il 17 marzo 2006, nel primo house show della storia della TNA, Joe batte poi Styles per sottomissione. Nei mesi successivi Styles torna nel midcarding per lasciare il primo piano a wrestlers come Sting e Christian Cage: più volte Styles accorre sul ring proprio per salvare Sting, attaccato dagli uomini di Jeff Jarrett. Il 23 aprile 2006, a TNA Lockdown, in una gabbia di acciaio, gli Sting's Warriors battono la Jeff Jarrett's Army in un “Lethal Lockdown match”. La Jeff Jarrett's Army  è composta da Jeff Jarrett, Scott Steiner, Chris Harris e James Storm, gli Sting's Warriors da Sting, "Phenomenal" AJ Styles, Ron "The Truth" Killings e "The War Machine" Rhino. Nel match AJ se la cava benissimo mettendo anche segno alcune manovre veramente pericolose. Il primo aprile 2006, alla Ring of Honor, Samoa Joe batte A.J. Styles, Christopher Daniels e Jimmy Yang quando Joe schiena AJ.

Il 4 maggio 2006, a Impact! gli America's Most Wanted battono la coppia formata da AJ Styles e Christopher Daniels. La settimana successiva, Rhino, AJ Styles e Christopher Daniels battono Bobby Roode e gli America's Most Wanted. Gli AMW hanno la meglio nello scontro più importante: il 14 maggio 2006, a TNA Sacrifice battono Styles e Daniels mantenendo i loro titoli di coppia. Il feud continua anche nelle settimane a venire, finchè il 18 giugno 2006 a Slammiversary Styles e Daniels non riescono finalmente a battere gli avversari conquistando i titoli di campioni, anche grazie all’interferenza di Sirelda. L’astio tra i due team non accenna a sopirsi ed una nuova resa dei conti avviene a TNA Victory Road, dove il team composto da AJ, Daniels e Sirelda batte gli AMW e Gail Kim in un tag team intergender match. I titoli erano in palio e restano alla vita dei campioni di coppia.

Assopita la rivalità con gli AMW, ne nasce una di valore pari o addirittura superiore, ovvero quella con i Latin American Exchange, ovvero un team in spaventosa ascesa nonchè fieri e magistrali interpreti del carachter dell’orgoglio latino. Le due coppia si affrontano in ben tre pay per view consecutivi, e se i campioni riescono a vincere ad Hard Justice ed a No Surrender, a Bound for Glory, l’equivalente di Wrestlemania per la federazione di Orlando, sono sconfitti in un six sides of steel match, e dunque cedono le loro cinture. La sconfitta segna anche l’inizio della fine dei rapporti fra i due, che tentano di rientrare in grande stile nel panorama individuale. Questo non implica che le due strade non continuino ad incrociarsi, stavolta però in modo poco piacevole, sia per obiettivi comuni (la lotta per il titolo della X division) sia per “incomprensioni”, come a Genesis, dove AJ viene sconfitto da Christian Cage proprio dopo un maldestro tentativo di interferenza di Daniels.

La rivalità sancisce di fatto il passaggio del phenomenal dalla parte degli heel, strada che fra l’altro sarà percorsa dallo stesso Daniels qualche mese più avanti. Il “nuovo” AJ ha un compito assai difficile, visto che i suoi fan e l’impegno sul ring è troppo per ottenere facilmente il disprezzo da un pubblico assai maturo e competente come quello della TNA. Tuttavia, grazie soprattutto ad un atteggiamento strafottente come non mai, il suo turn si rivela un successo, rendendolo uno dei cattivi più convincenti della federazione.

La sua prima rivalità è con Rhino, “colpevole” di aver provato a fare da paciere fra lui e Daniels: i due hanno un lunghissimo feud a cavallo fra la fine del 2006 e l’inizio del 2007. Si parte infatti dall’ultimo (e migliore) pay per view dell’anno, Turning Point, dove è AJ a vincere, per poi aprire il 2007 con Final Resolution, dove Rhino si prende la rivincita in un last man standing match, continuando con Against All Odds (vittoria di Styles in un “motor city chain match” ed in chiusura uno strano Elevation X Match a Destination X, una sorta di Scaffold match con una gigantesca X metallica sospesa in aria sopra il ring; in quest’ultima circostanza la vittoria va a Rhino, che manda giù l’avversario con una notevole, seppur non così impressionante caduta.

Terminata finalmente la rivalità con Rhino, dalla quale indipendentemente dai risultati è uscito chiaramente vincitore, visto che anche dopo le sconfitte ha avuto quasi sempre modo di avere l’ultima parola nel post-match, a Lockdown è uno dei componenti del team Cage, insieme ovviamente allo stesso Cage, a Scott Steiner, Tyson Tomko e Abyss. Il team viene però sconfitto dalla squadra di Kurt Angle, composta dall’eroe olimpico, da Samoa Joe, Sting Rhino e Jeff Jarrett.

Ormai a ridosso del main event a Sacrifice viene sconfitto da Samoa Joe; il match non è particolarmente anticipato o costruito da un feud, ma si rivela ugualmente piacevole. In una delle successive puntate di Impact riesce a qualificarsi per il King of The Mountain Match di Slammiversary, dove è in palio in titolo TNA reso vacante dopo il controverso finale del main event di Sacrifice

Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito, Niccolò Bagnoli e Giovanni Pantalone