STING
Steven
James Borden nasce
il 29 marzo 1959 a Omaha, Nebraska. Ben presto si trasferisce a
Venice Beach, California. Dopo aver frequentato l’ Hart High School e il
College of the Canyons, prima di dedicarsi al wrestling, Borden lavora
come personal trainer alla palestra Gold's Gym a Venice. Disputa anche
delle competizioni di body building, ed è proprio durante queste
manifestazioni che incontra Jim Hellwig, meglio conosciuto come Ultimate
Warrior. I due diventano amici e decidono di entrare nel mondo del
wrestling facendosi allenare da Ric Bassman, dopo un lungo periodo di
allenamento, nel novembre del 1985 Borden è pronto per debuttare.
Borden
lotta soprattutto nelle federazioni indipendenti del circuito della
California. È proprio in California che Borden, Hellwig Mark Miller e
Garland Donoho, formano il Power Team USA, che finisce però per
sciogliersi. Borden e Sting continuano a lottare insieme formando i Blade
Runners, Borden lotta con il nome di Flash, mentre il futuro Warrior usa
il nome The Rock. I due lottano in coppia fino a quando, nell’estate del
1986, Borden passa alla UWF (Universal Wrestling Federation)
Alla
UWF Borden inizia a lottare con il nome di Sting, in coppia con Eddie
Gilbert. I primi allori per i due arrivano a luglio, quando sconfiggendo i
The Fantastics (Tommy Rogers e Bobby Fulton) , conquistano i titoli di
coppia della federazione. Il 17 agosto il titolo viene dichiarato vacante
e messo in palio in un re-match disputato il 31 agosto che vede ancora
vittoriosi Gilbert & Sting, che perdono però il titolo contro Rogers
e Fulton, il 27 settembre 1986. Sting lascia quindi Gilbert, iniziando a
far coppia con Rick Steiner. A febbraio i due partecipano ad un torneo per
l’ assegnazione dei titoli di coppia, che erano vacanti, arrivati in
finale vengono sconfitti da Terry
Taylor e Chris Adams. Ma Anche con il maggiore dei fratelli Steiner,
Borden riesce a togliersi la soddisfazione di conquistare i titoli, i due
infatti sconfiggono sconfiggono Taylor e Adams, il 12 marzo. Il regno di
Sting e Steiner dura però solo un mese: infatti il 17 maggio i Lightning
Express (Tim Horner e Brad Armstrong) , conquistano i titoli sconfiggendo
i campioni.
Nell’estate
del 1987, Sting sbarca alla NWA. A NWA StarrCade, Borden con i Freebirds (Jimmy
Garvin e Michael Hayes) chiude in pareggio un match contro Larry Zbyzsko,
Rick Steiner e Eddie Gilbert. La NWA si accorge ben presto del grande
talento che ha fra le mani e decide di lanciare Borden. Infatti a Clash of
the Champions I, Sting affronta il campione del mondo della NWA, Ric Flair
in un bellissimo match che dopo ben 45 minuti di lotta si conclude con un
pareggio. Un mese più tardi la convinzione della NWA di avere qualcosa di
grande si rafforza: Sting in coppia con Lex Luger vince l’ annuale Jim
Crocket Sr. Memorial Cup, sconfiggendo Tully Blanchard & Arn Anderson.
Durante l’ estate in coppia con vari partner, Sting affronta più volte
Blanchard e Anderson, che sono campioni di coppia, ma nonostante tutti gli
sforzi non riesce a conquistare i titoli. A Clash of the Champions III,
invece ha l’ occasione di conquista lo US Title, ma vince solo per
squalifica contro il campione Barry Windham. Nel frattempo a fine anno,
Jim Crockett, promoter della NWA, vende la federazione al magnate delle
comunicazioni Ted Turner.
Nei
primi mesi del 1989, Sting riesce a conquistare il NWA World Television
Title (che era vacante) , sconfiggendo The Great Muta (Keiji Muto). Sting
quindi difende in il titolo in maniera vincente contro Rip Morgan a Clash
of the Champions VI, contro Iron Sheik al Music City Showdown e contro
Wild Bill Irwin a Clash of the Champions VII. A Great American Bash 1989,
vediamo nuovamente contro Sting e Muta, dopo un bellissimo match a
prevalere è nuovamente Sting. Il 3 settembre Sting viene sconfitto da
Muta, che conquista cosi il Television Title.
Borden
inizia quindi a fare coppia con Ric Flair. I due affrontano e sconfiggono
via squalifica, Great Muta & Dick Slater a Clash of the Champions VIII.
A fine ottobre si disputa la prima edizione di Halloween Havoc, la coppia
Sting – Flair affronta e sconfigge Terry Funk & The Great Muta, in
un grandissimo Thunderdome steel cage match, che vede la leggenda Bruno
Sammartino come arbitro speciale. Poco tempo dopo Sting entra a far parte
dei Four Horsemen (Ric Flair, Arn Anderson, Ole Anderson, Sting) . Nell’
ultimo ppv dell’ anno, Starrcade 1989, Sting, Ric Flair, Lex Luger e The
Great Muta si incontrano in un girone all'italiana dal quale emerge
vittorioso Sting, che sconfigge Flair in finale dopo essere stato
sconfitto da Luger e aver sconfitto Muta. Dopo questa vittoria Sting viene
cacciato dai Four Horsemen Il 6 febbraio si disputa Clash of the Champions
X, nel main-event vediamo contro: Ric Flair, Ole Anderson & Arn
Anderson vs Great Muta, Buzz Sawyer & The Dragonmaster, i sei si
affrontano in Cage Match (incontro nella gabbia), nelle fasi finali del
match Sting tenta di scalare la gabbia per gettarsi su Ric Flair, cosi
facendo però si rompe un tendine. L'infortuno tiene Sting fermo fino al
mese di luglio e ferma la sua l'incredibile ascesa che lo ha portato ad
essere il secondo wrestler più popolare nel Nord America dietro
l'Immortale Hulk Hogan.
Il
7 luglio Sting fa il suo ritorno sconfiggendo Flair a Great American Bash,
conquista il titolo del mondo della NWA. Guardando il match si può notare
come l’ infortunio occorso cinque mesi prima, abbia completamente
condizionato lo stille di lotta di Sting, che mai tornerà ai livelli del
passato. A Clash of the Champions XII, Sting difende vittoriosamente il
titolo contro un wrestler mascherato di nome Black Scorpion, che si rivela
poi essere Ric Flair, i due si affrontano in uno Steel Cage. A novembre
durante Halloween Havoc, Sting viene sfidato da Sid Vicious: l'incontro li
porta verso il backstage dove ad un certo punto scompaiono. Quando Vicious
e Sting ricompaiono, Sid schiena Sting al centro del ring, ma poco si
scopre che Sting in realtà è Barry Windham travestito da Sting, arriva
quindi il vero Sting dicendo di essere stato messo KO da Sid e Windham.
L’incontro può cosi riprendere e Sting riesce a sconfiggere Sid,
mantenendo cosi il titolo del mondo. Nell’ ultimo ppv dell’anno,
Starrcade, Sting sconfigge nuovamente Flair, mascherato da “Black
Scorpion” in un nuovo Steel Cage Match.
Nel
gennaio del 1991, il consorzio della NWA decide di distaccarsi dalla
federazione di Ted Turner, che diventa quindi WCW (World Championship
Wrestling). I titoli NWA, in possesso ai wrestler della WCW vengono quindi
dichiarati vacanti, l’ 11 gennaio Sting e Flair si affrontano in un
match dal quale uscirà il primo WCW World Champion, alla fine a vincere
è Flair. A Wrestle
War, Sting Brian Pillman e gli Steiners(Rick e Scott Steiner) vengono
sconfitti da Ric Flair, Sid Vicious, Barry Windham e Larry Zbyszko in un
Wargames Double Cage Match. A Superbrawl I, rivediamo la coppia
Sting – Luger, i due tentano l’ assalto ai titoli di coppia ma vengono
sconfitti dagli Steiners. Nel frattempo Flair lascia la WCW per passare
alla rivale WWF, il titolo del mondo reso vacante viene vinto da Lex Luger.
A Great American Bash, Sting viene sconfitto da Nikita Koloff, in un
Russian chain match.
Ad
agosto Sting partecipa ad un torneo per l’ assegnazione del WCW United
States Title, dopo aver Arn Anderson, Diamone Studd(Scott Hall), sconfigge
Steve Austin in finale conquistando il titolo. Il 17 novembre durante
Clash of the Champions XVII, Sting perde il titolo in favore di Rick Rude,
che sfrutta una interferenza di Lex Luger, che finisce per infortunare
Sting. A Starrcade, Sting vince la Two Ring Battle Royal, eliminando
proprio Luger. Nel primo ppv del 1992, Sting in coppia con Ricky Steamboat
sconfigge Rick Rude & Steve Austin. A Superbrawl II, abbiamo
finalmente Sting e Luger uno contro l’ altro, a vincere è Borden che
conquista cosi il titolo del mondo della WCW. A Wrestle War 1992, durante
i War Games, vediamo la squadra di Sting
(Sting, Barry Windham, Ricky Steamboat, Dustin Rhodes e Nikita
Koloff) sconfiggere Rick Rude, Steve Austin, Arn Anderson, Bobby Eaton, e
Larry Zybszko.
A Beach Blast, Sting sconfigge Cactus Jack (Mick Foley). A Great
American Bash, Sting viene sconfitto da Big Van Vader, che conquista cosi
il titolo del mondo. Il 2 agosto durante uno show della WCW a Baltimora,
Jake Roberts fa il suo debutto alla WCW, attaccando Sting, messo KO, Sting
è costretto a saltare il re-match con Vader, che affronta cosi venendo
sconfitto Ron Simmons (Farooq) . Ad Halloween Havoc, Sting si vendica di
Jake Roberts, sconfiggendolo in un Coal Miner's Glove Match. Nell’
ultimo ppv dell’anno, StarrCade, Sting sconfigge Vader, e partecipa alla
Eight man battle royal, che vede vincitore Great Muta. A
Clash of the Champions XXII primo ppv del 1993, Sting con Dustin Rhodes
& Cactus Jack sconfigge Paul Orndorff, Barry Windham & Vader. A
Superbrawl III assistiamo quindi ad una nuova sfida fra Vader e Sting, I
due si affrontano in un leather strap match, che vede vincitore Vader.
L’ 11 marzo durante uno show della WCW a Londra, Sting sconfigge Vader
conquistando il titolo del mondo, il nuovo regno di Sting dura però solo
6 giorni, infatti il 17 marzo a Dublino, Vader sconfigge Sting tornando in
possesso del titolo.
A Slamboree, Sting sconfigge The Convict. A giugno, a Clash of the
Champions XXIII, Sting, Dustin Rhodes e Davey Boy Smith vengono sconfitti
da Sid Vicious, Big Van Vader & Rick Rude. Un mese più tardi a
Beach Blast, Sting e Smith si prendono la rivincita, sconfiggendo Vader e
Sid. Nel frattempo Ric Flair, aveva lasciato la WWF per tornare alla WCW,
a Clash of the Champions XXIV, dopo un paio di anni rivediamo la coppia
Flair – Sting, i due sconfiggono i Colossals Kongs (King Kong e Awesome
Kong) . Durante Fall Brawl 1993 Sting, Davey Boy Smith, Dustin Rhodes e
Fred “Shockmaster” Ottaman sconfiggono Vader, Sid Vicious e gli Harlem
Heat (Kane e Kole) . Ad Halloween Havoc, Sting sconfigge Sid. A Clash of
the Champions XXV torna a far coppia con Davey Boy Smith, I due vengono
sconfitti dai Nasty Boys (Brian Knobbs e Jerry Sags) . A novembre Sting
viene eliminato da Vader che vince cosi la Battlebowl. A StarrCade, Sting
in coppia con Road Warrior Hawk sconfigge i Nasty Boys.
A
Clash of the Champions XXVI, primo ppv del 1994, Sting in coppia con Ric
Flair sconfigge Vader & Rick Rude. A Superbrawl IV, Sting, Dustin
Rhodes & Brian Pillman sconfiggono Rick Rude, Steve Austin & Paul
Orndorff, in un Thunderdome steel cage match. Borden inizia quindi un feud
con Rick Rude, il 17 aprile Sting sconfigge Rude conquistando il WCW
International World Heavyweight Title, a Spring Stampede, Sting viene
sconfitto dal campione del mondo della NWA, Rude.
A
Slamboree, sconfiggendo Vader, Sting conquista nuovamente il WCW "International"
Heavyweight Title (che era stato reso vacante). A Clash of the Champions
XXVII, Sting viene sconfitto da Sting in un title vs title match, che vede
uscire vincitore Flair che unifica il titolo del mondo e l’International
Title. A Fall Brawl, Sting e Guardian Angel vengono sconfitti da Vader in
un triangular match. A novembre a WCW Clash of the Champions XXIX, Sting,
Hulk Hogan e Dave Sullivan, sconfiggono Butcher, Avalanche e Kevin
Sullivan. Nell’ultimo ppv dell’ anno, StarrCade, Sting sconfigge
Avalanche via squalifica, Sting sconfigge nuovamente Avalanche a Clash of
the Champions XXX. I due si trovano nuovamente contro a SuperBrawl V, dove
Sting con “Macho Man” Randy Sagage sconfigge Avalanche & Big Bubba
Rogers. A Uncensored, viene sconfitto proprio da Rogers. Il 21 maggio a
Slamboree è Sting a sconfiggere Rogers, bloccandolo nella sua Scorpion
Death Lock. A Great American Bash, Sting sconfigge Meng, conquistando
nuovamente lo US Title. Prosegue quindi il feud fra Sting e Meng, i due si
trovano contro a Bash at the Beach, ed è ancora Sting a vincere a Clash
of the Champions XXXI, vediamo Sting in coppia con Road Warrior Hawk,
affrontare e sconfiggere Meng & Kurasawa.
A
Fall Brawl, Sting partecipa ai War Games che vedono uscire vincitori Hulk
Hogan, Randy Savage, Sting, & Lex Luger, che sconfiggono Meng, The
Zodiac, Kamala, & The Shark. Ad Hallowen Havoc, Sting torna in coppia
con Flair, i due sconfiggono Arn Anderson e Brian Pillman, via squalifica
dopo che Flair tradisce Sting. A World War 3, rivediamo quindi nuovamente
contro Flair e Sting, a vincere questa volta è Sting, poco più tardi nel
corso dello show, Sting partecipa alla 60 Man 3 Ring Battle Royal, dove
viene eliminato per 55° da The Giant ( Big Show) . A StarrCade, Sting
partecipa alla World Cup Of Wrestling, che vede la WCW sconfiggere la New
Japan 4 a 3. nel corso della serata, Sting partecipa ad un Triangle Match,
che vede Flair prevalere su Sting e Luger.
Il
22 gennaio nel corso di una puntata di Nitro (show settimanale della WCW
nato nel 1995) Sting in coppia Lex Luger, sconfigge gli Harlem Heat (Booker
T e Stevie Ray) conquistando cosi i titoli di coppia. Il giorno dopo a
Clash of the Champions XXXII, Sting e Luger difendono vittoriosamente i
titoli sconfiggendo i Blue Bloods. Sting e Luger sconfiggono quindi gli
Harlem Heat a SuperBrawl VI. A Uncensored, Sting e Booker T sconfiggono i
Road Warrior. A Slamboree, Sting ha l’ occassione per tornare campione
del mondo, ma viene sconfitto da The Giant. Sting sconfigge quindi Lord
Steven Regal a Great American Bash. Durante Nitro del 24 giugno gli Harlem
Heat, sconfiggono Steiner e la coppia Sting – Luger, conquistando i
titoli di coppia.
Nell’estate
del 1996, alla WCW sbarcano Kevin Nash e Scott Hall (Diesel e Razor Ramon
alla WWF) i due annunciano di voler invadere la WCW. A WCW Great American
Bash 96, Kevin Nash colpisce il vice presidente esecutivo WCW Eric
Bischoff con una poderosa jacknife powerbomb attraverso un tavolo. Sempre
in quella notte Nash e Hall(che si fanno chiamare gli Outsiders) sfidano
apertamente tre grandi stelle WCW in un match 3 contro 3 da disputarsi al
ppv successivo, Bash At The Beach. La cosa è già piuttosto misteriosa
visto che Nash ed Hall non sembrano avere alleati ma quando durante
l'incontro con Sting, Macho Man e Lex Luger quest'ultimo rimane
infortunato, sembra che l'incontro sarebbe proseguito come un tipico tag
team match. Gli Outsiders
sono oramai prossimi alla vittoria, quando sullo stage si staglia la
figura di Hulk Hogan al ritorno alla WCW dopo 4 mesi di assenza.
Tutti si aspettavano un soccorso a Sting e Savage ma non è così
visto che Hogan con un leggendario Legdrop stende Savage dando inizio alla
più grande stable di ogni tempo: l' nWo.
Inizia
quindi il feud WCW vs nWo. Durante WCW Hog Wild 96 Gli Outsiders
sconfiggono Lex Luger e Sting, iniziando la rincorsa al titolo di coppia
WCW. Nelle settimane precedenti WCW Fall Brawl, sembra che Sting tradisca
la WCW, alleandosi con l’ nWo, infatti Borden attacca anche Lex Luger,
Hogan leader del nWo annuncia quindi che a Fall Brawl, Sting avrebbe fatto
del Team del nWo, di Sting si perdono le tracce fino alla sera del ppv fin
quando viene presentato il Team WCW che comprende: Ric Flair, Arn Anderson,
Lex Luger e proprio Sting !, incredibilmente si scopre che nelle file del
nWo c’ è si un finto Sting, che aveva fatto credere ai fan che il vero
Sting aveva tradito la WCW. Sentendosi offeso dai suoi alleati, che
avevano creduto cosi facilmente in suo tradimento, Sting dopo le prime
fasi di match abbandona il ring, lasciando cosi una facile vittoria all’nWo.
Sting
scompare quindi per un po’ dagli show della federazione, per tornare con
un nuovo look, completamente ispirato al fumetto e al film Il Corvo (una
gimmick pensata da Scott Hall) . Sting inizia ad apparire e scomparire più
volte nel corso degli show della federazione, apparentemente non
schierandosi dalla parte di nessuna delle due fazioni, mentre l’nWo
continua ad usare un finto Sting per confondere le idee. A settembre Sting
torna sul ring, per disputare un torneo con la NJPW. Nella WCW continua a
non schierarsi fin quando durante il 1997, il nuovo Sting attacca più
volte i membri del nWo, Hogan in primis, le interferenze di Sting portano
ad un match, definito il match del secolo da disputarsi a StarrCade 1997.
28 dicembre 1997, è il giorno di StarrCade, Sting sconfigge
“Hollywood” Hulk Hogan, grazie all’ aiuto di Bret Hart (appena
arrivato dalla WWF): Hart infatti fa ribaltare una decisione dell'arbitro
che aveva dato la vittoria a Hogan dopo un conto veloce. L’incontro
viene fatto riprendere e Sting ottiene la vittoria conquistando il suo
quarto NWA/WCW World Title. Visto come si era concluso il match i
dirigenti della WCW decidono di rendere vacante il titolo, e di metterlo
in palio in un nuovo match fra Sting e Hogan da disputarsi a Superbrawl
VIII. Arriva quindi il giorno del ppv, a vincere è nuovamente Sting, che
conquista cosi il suo quinto titolo del mondo. Il 16 marzo ad Uncensored,
Sting sconfigge Scott Hall mantenendo il titolo.
A
Spring Stampede deve quindi difendere l’ assalto di Randy Savage, che
però riesce a sconfiggere Sting ponendo fine al suo regno da campione del
mondo. Nel frattempo l’ nWo si divide in Wolfpack, con Kevin Nash come
Leader e nWo Black e White con Hogan a capo. Il 17 maggio 1998 durante WCW
Slamboree, Sting e The Giant affrontano gli Outsiders (Kevin Nash e Scott
Hall) in un match valevole per il titolo di coppia, il match si conclude
con la sconfitta di Nash, dovuta al tradimento di Hall che passa fra le
file del nWo Black e White di Hogan, Sting conquista cosi per la prima
volta i titoli di coppia WCW. Sting e The Giant sciolgono però la coppia,
dopo il passaggio di The Giant fra le file del nWo di Hogan, i due hanno
un match a WCW Great American Bash, il vincitore dell'incontro avrebbe
conservato le cinture, Sting vinse e scelse Nash come nuovo partner,
entrando cosi anche lui nel Wolfpack. Il 20 luglio 1998 Nash e Sting
perdono il titolo durante un' edizione di Nitro, venendo sconfitti da Hall
e The Giant.
Sting
partecipa ai War Games che si disputano a Fall Brawl 1998, alla fine a
vincere è Diamond Dallas Page. Ad Halloween Havoc, Sting affronta Bret
Hart in un match valevole per lo US Title, alla fine a vincere è Hart che
resta campione. Sting lascia quindi la federazione per diversi mesi, fa il
suo ritorno in estate. Fa il suo ritorno in ppv a Spring Stampede, disputa
un 4-Way World Title match, che vede prevalere Diamond Dallas Page su
Sting, Ric Flair e Hogan, Page conquista cosi il titolo del mondo WCW.
Sting
con Hulk Hogan e Goldberg inizia quindi un feud con il trio formato da
Rick Steiner, Kevin Nash e Sid Vicious. L’ alleanza fra i tre inizia
durante la puntata di Nitro del 9 agosto, nel corso della quale Hogan
viene brutalmente attaccato da Nash, Steiner e Sid, solo l’ intervento
di Sting e Goldberg ferma il massacro. Nella stessa serata Hogan (che
tornava dopo anni ai vecchi colori giallo e rosso), Sting e Goldberg
sconfiggono Nash, Sid e Rick Steiner. A Great American Bash, vediamo
quindi Sting contro Steiner, il match si chiude in No Contest, dovuta
all’ interferenza di Scott Steiner. A WCW Bash at the Beach 2000, in un
Tag-Team Match a stipulazione speciale, vediamo la coppia Nash e Sting
contro Sid Vicious e Randy Savage, il match prevede la possibilità di
assegnare il WCW World title a colui che avesse eseguito lo schienamento
che valeva la vittoria per l'uno o l'altro tag team, la vittoria finale va
a Randy Savage che schiena Nash dopo aver eseguito un Big Elbow. Sting
viene quindi sconfitto da Sid a Road Wild.
A
Fall Brawl vediamo contro a distanza di mesi, Hogan e Sting, grazie alle
interferenze di DDP e Luger, Sting riesce a sconfiggere Hogan conquistando
nuovamente il titolo del mondo WCW. Sting passa quindi dopo mesi dalla
parte dei cattivi. Ad Halloween Havoc vediamo nuovamente contro Hogan e
Sting, Hulk entra nell'arena in borghese, una volta salito sul ring
scambia due parole con Sting e poi si butta a terra facendosi schienare da
Sting che resta cosi campione. Il neo campione del mondo poco dopo la fine
del match “farsa” Sting sfida chiunque a presentarsi sul ring per
sfidarlo, alla fine si presenta Goldberg, l'incontro fra i due è
abbastanza equilibrato fino a quando con la combinazione spear -
jackhammer Goldberg fa suo il match, conquistando così il suo secondo WCW
World title. Purtroppo per Goldberg però la sera successiva a Nitro il
titolo viene dichiarato vacante, ed è subito messo in palio in un torneo
ad eliminazione.
Sting
viene quindi sconfitto da Bret Hart a Mayhem. A fine anno Borden inizia un
feud con Lex Luger, il quale si traveste addirittura da Sting, per
prendere in giro l’ avversario. Il feud fra i due porta a due match in
ppv fra i due. A StarrCade è Sting a vincere anche se solamente per
squalifica. A Superbrawl X, Sting interviene in aiuto di Hulk Hogan che
viene attaccato da Ric Flair e Lex Luger (che era stato sconfitto proprio
da Hogan nel corso del ppv) . Sting e Luger si trovano nuovamente contro a
WCW Uncensored 2000, in un Lumberjack With Casts Match, anche in questo
caso la vittoria va a Sting. Nella WCW intanto arrivano Vince Russo ed
Eric Bischoff che formano una Stable di giovani wrestler chiamata New
Blood, a questa stable si contrappone la stable dei wrestler
"anziani" i Millionaires club (fra gli altri Ric Flair, Hulk
Hogan, DDP, Lex Luger, Sid Vicious e Sting). Borden si contrappone quindi
alla stable di Russo e Bischoff.
A
Spring Stampede, partecipa ad un torneo per l’ assegnazione dello US
Title, dopo aver sconfitto Booker T e Vampiro, in finale Borden viene
sconfitto da Scott Steiner che diventa quindi il nuovo campione. Sting che
fino a quel momento aveva in Vampiro una sorta di allievo, viene tradito
dal canadese che entra a far parte del New Blood, inizia quindi un feud
fra i due ex amici. I due si affrontano a WCW Slamboree, dove a vincere è
Sting, i due si affrontano in un Human torch match, a Great American Bash,
questa volta a vincere è Vampiro che da fuoco all’ avversario. Sting
sconfigge quindi the Demon a New Blood Rising, e Vampiro e The Great Muta
(al ritorno alla WCW dopo quasi 10 anni) in un Triangle match. Sting
inizia quindi un feud con Jeff Jarrett, nel corso di un tour della WCW in
Australia Jarrett va in giro per l’ arena dove si svolge lo show
truccato come il primo Sting. Il feud fra i due sfocia in una match da
disputarsi a WCW Halloween Havoc, alla fine è Jarrett a vincere. A
novembre Sting sconfiggendo Kevin Nash in finale conquista la European Cup,
nel corso di WCW Millenium Final, show disputato in Germania.
Il
15 novembre durante Thunder, Sting affronta Scott Steiner in un match per
il ruolo di primo sfidante per il titolo del mondo. Sting riesce a vincere
l’ incontro, ma nel post
match deve subire la rabbia di Steiner che lo massacra, infortunandolo
alla schiena. Sting resta per mesi fuori, anche dopo essere guarito, a
causa di contrasti insanabili con l’head booker della federazione, Vince
Russo. Torna sul ring per disputare l’ ultima edizione di WCW Monday
Nitro, che è anche l’ultimo show nella storia della federazione di
Atlanta, dopo che la WCW viene acquistata da Vince McMahon, owner della
WWF. Durante questa ultima puntata di Nitro, Sting nell’ ultimo match
della card affronta e sconfigge l’altra grande icona della NWA/WCW, Ric
Flair e a fine i match i due si abbracciano in un vero e proprio saluto ai
fan della WCW.
Sting
passa l' intero 2001 fuori dalle scene del grande wrestling, aspettando
che il suo contratto con la Time Warner scada. Nei primi mesi del 2002 il
contratto di Sting giunge al termine ed iniziano a circolare voci che lo
vogliono vicino alla WWF. Le voci vengono prontamente smentite
dall’annuncio fatto da Steve Borden nel febbraio del 2002: il 5 volte
campione del mondo WCW annuncia il ritiro dal mondo del pro-wrestling per
dedicarsi alla famiglia, dopo aver riscoperto Dio. Sting inizia a
collaborare con l’ ex wrestler ora predicatore, Ted DiBiase.
A
fine anno però assistiamo al ritorno di Sting sul ring: il 28 novembre
2002, durante uno show della WWA (Wrestling Wrestling All-Stars) che si
svolge a Dublino, in coppia con l’ amico Lex Luger sconfigge Malice e
Buff Bagwell. Una settimana dopo in Scozia durante il ppv della WWA,
Retribution, Luger sconfigge Sting, conquistando il WWA World Heavyweight
Title, che era vacante. Una settimana dopo a Zurigo, in Svizzera, Sting
sconfigge Luger e Malice in un 3 way dance, conquistando cosi il titolo
del mondo. A maggio Sting torna sul ring, affrontando il campione del
mondo della NWA-TNA in un “WWA Heavyweight/NWA World Unification
Match”: a vincere è Jarrett che unifica cosi i titoli.
Sting
firma quindi un contratto di qualche data per la NWA-TNA. Debutta nella
federazione con base a Nashville, il 18 giugno 2003, sconfiggendo in
coppia con Jarrett il duo formato da AJ Styles & Syxx-Pac. Sting torna
alla TNA a fine anno: il 5 novembre sconfigge via squalifica il campione
del mondo NWA, Jeff Jarrett. Sette giorni più tardi, Sting in coppia con
AJ Styles sconfigge Jeff Jarrett & Lex Luger. Sting torna poi il 17
dicembre e riesce nuovamente a sconfiggere Jarrett, in un match non
valevole per il titolo NWA.
Nei
mesi successivi Sting resta lontano ancora una volta lontano dal ring per
dedicarsi alla sua famiglia e ad attività di evangelizzazione. Sulla sua
vita viene anche girato un documentario e Sting, per promuoverne la
vendita, nel marzo 2004 partecipa ad uno show della TNA a Nashville,
facendosi intervistare da Mike Tenay nel ring. Il 21 luglio 2004, nella
Hawaiian Championship Wrestling Sting & The Great Muta battono Diamond
Dallas Page & Satoshi Kojima, ed un nuovo ritorno sul ring avviene il
22 gennaio 2005, in Corea del Sud, dove, in uno show organizzato dalla
Mid-Atlantic Championship Wrestling Sting batte Billy Gunn.
A
TNA Turning Point 2005, Jarrett, NWA World Heavyweight Champion, batte
Rhino e mentre sta festeggiando sul ring, si spengono le luci e sul
maxischermo compare il simbolo di uno scorpione, segno del ritorno di
Sting! Quando le luci si riaccendono, a centro ring su una sedia c’è il
ring attire di Sting insieme ad una mazza da baseball nera. Nelle
settimane successive, i commentatori della TNA continuano ad annunciare il
ritorno di Sting.
L’annuncio
ufficiale arriva nel corso di una puntata ufficiale di TNA Impact! in onda
subito dopo la mezzanotte di Capodanno. Nello stesso show Christian Cage
annuncia che lui e Sting avrebbero affrontato Jarrett e Monty Brown nel
successivo PPV. Nel corso di Final Resolution 2006 prima Jarrett afferma
che Sting non sarebbe tornado, poi questi arriva nell’arena ed insieme a
Christian vince il match. Ad Impact!, due settimane dopo Sting fa un
discorso a centroring in cui salute I suoi fans ed annuncia un nuovo
ritiro, mentre i fans gridano “Please don't go!” Nelle puntate
successive, Jarrett si prende il merito di aver spaventato a morte Sting,
al punto di costringerlo al ritiro, mentre uno dei suoi alleati,
“Showtime” Eric Young, continua a dire che sente che Sting tornerà.
Ben
presto un frustrato Jarrett manda Alex Shelley a registrare con la
videocamera immagini della vita privata di Sting per mostrare a tutti i
fans della TNA che Borden non sarebbe tornato. Shelley registra Sting a
casa sua, con i suoi figli e poi in palestra. Questa parte del filmato fa
pensare subito a Young che che Sting si sta rimettendo in forma per
tornare sul ring. La settimana ancora successiva, ad Impact! Shelley porta
a Jarrett un nuovo video in cui Sting, però, gli da la caccia e lo
minaccia. Poi Sting annuncia che “Steven Borden sarà presente al
prossimo PPV.”
A
Destination X Sting sembra
non presentarsi e Jarrett lo insulta dopo aver vinto il suo match, poi
Borden arriva a salvare Christian Cage, assalito dagli alleati di Jarrett
dopo la sua vittoria contro Monty Brown. Sting mette poi Jarrett nella
Scorpion Deathlock e si rifiuta di lasciarlo andare! Poco dopo, però,
sbuca alle sue spalle un debuttante Scott Steiner, che attacca Sting, che
alla fine resta esanime al tappeto. Due settimane dopo, Borden viene
intervistato da Mike Tenay ed afferma che tornerà alla TNA per lottare in
un “War Games” match: lui sceglierà tre partner ed affronterà un
team capeggiato da Jeff Jarrett, e stavolta non sarà Steven Borden, ma
Sting!
Jarrett
sceglie ben presto i suoi compagni: Scott Steiner e gli America's Most
Wanted che iniziano un feud con Sting ed i l suo team, la cui composizione
è annunciata nelle settimane successive: ne fanno parte Ron Killings,
Rhino e AJ Styles. Nella prima puntata di Impact! In onda il giovedì
sera, Sting sfida Jarrett ad un match one on one, ma Jarrett si rifiuta e
manda contro Sting “Showtime” Eric Young: è il primo match di Sting
non in PPV in oltre cinque anni. Sting si sbarazza facilmente di Young e
quando mette anche Alex Shelley nella Scorpion Deathlock arriva sul ring
Jarrett e scatta la rissa. In aiuto ai loro leader arrivano anche i
rispettivi team ed è baraonda totale. A Lockdown va in scena il "Lethal Lockdown Match" (un match
molto simile ai “War Games” della WCW, ma nel ring esagonale) e dopo
un’aspra battaglia è il team di Sting avere la meglio.
Il 27
aprile ad Impact! Jarrett e Steiner chiedono a Sting di scegliersi un
partner per un tag team match da disputarsi a Sacrifice e per alcune
settimane Sting li prende in giro, presentando una serie di opzioni, tra
cui Lex Luger, Buff Bagwell e Rick Steiner. L’11 maggio Sting annuncia
che il suo partner sarà l’X-Division Champion Samoa Joe, con il quale
riesce a battere gli heel a Sacrifice. Dopo il match Jarrett e Steiner
attaccano Sting, ma Joe decide di non aiutare il suo partner. L’8 giugno
Sting batte Scott Steiner per squalifica in un “King of the Mountain
Qualifying match”. A Slammiversary Jarrett batte il campione mondiale
NWA Christian Cage, Sting, Ron Killings ed Abyss conquistando il titolo.
Il 6 luglio Christian e Sting battono Jarrett e Steiner e a TNA Victory
Road Sting batte Cage, Samoa Joe e Steiner in un four way match valevole
per il posto di primo sfidante al titolo detenuto da Jarrett. Il mese
successivo a Hard Justice Sting sciupa questa opportunità, perdendo il
match a causa del tradimento del suo “guardaspalle” Christian Cage. Il
17 agosto 2006 ad Impact! Sting sfida Jarrett ad un rematch e Jarrett
propone che Sting metta la sua carriera in palio: Borden accetta. Il match
va in scena il 22 ottobre a Bound for Glory, l’evento più importante
dell’anno per la TNA e vince l’incontro, conquistando la cintura.
La gioia
per Sting, però, è breve, visto che perde il titolo un mese dopo, a TNA
Genesis, quando perde per squalifica contro Abyss, il quale conquista così
la cintura. Il 23 novembre Sting riprova la scalata al titolo, affrontando
Christian Cage in un match per decretare il primo sfidante: il match
termina in no-contest quando esordisce Tomko, il quale colpisce Sting a
tradimento. Il 30 novembre 2006 ad Impact! Sting prova a parlare con Abyss
per convincerlo ad abbandonare il suo mentore Father James Mitchell, ma
Abyss rifiuta. Il tentativo continua nelle settimane successive, quando
Sting cerca di diventare amico di Abyss, ma questi non accetta le sue
offerte. Il 7 dicembre Sting è impegnato in un main event da sogno ad
Impact! che vede Kurt Angle battere lui, Samoa Joe, Abyss, Rhino e
Christian Cage. L’11 dicembre 2006 a TNA Turning Point Abyss batte Sting
e Christian Cage in un 3-way match e mantiene l’NWA World Title.
Il
21 dicembre 2006 ad Impact! Sting ha quasi convinto Abyss a stringergli la
mano quando Christian Cage rivela che Abyss è stato in prigione.
Christian e Tomko, poi, attaccano Sting ed Abyss torna sul ring per
aiutare Borden. Sette giorni dopo Sting batte Cage ed Abyss in un
Nightstick on a pole match, poi Cage e Tomko massacrano Sting finché
Abyss non accorre in suo aiuto. Il 14 gennaio 2007 Cage batte Abyss e
Sting in un 3-way match e vince l’NWA World Title. Sting sfida allora
Abyss ad un Prison Yard match: il wrestler che riuscirà a chiudere
l’avversario in una gabbia d’acciaio con il lucchetto vincerà
l’incontro. Alla fine Sting riesce a battere Abyss e poi se la prende
con Father James Mitchell, a cui applica una letale Scorpion Death Lock.
Realizzazione
a cura di Marco Toini e Michele M. Ippolito
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