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RICKY STEAMBOAT Richard Blood nasce il 28
febbraio 1953 ad Honolulu, nelle isole Hawaii, ed il suo debutto nel mondo del
wrestling, da sempre sua grande passione, avviene nel 1976, a 23 anni.
Esordisce nel circuito NWA, e proprio a questa storica federazione il futuro
“The Dragon” legherà indissolubilmente il suo nome. All’esordio, Richard Blood
viene presentato come Sam Steamboat Jr., a causa della sua somiglianza con un
altro wrestler hawaiano dell’epoca, Sam Steamboat, ma questa gimmick dura
davvero poco: già nel 1977, Blood decide di mantenere solo il cognome
Steamboat, affiancando ad esso il diminuitivo del suo nome, Ricky. Nel
circuito Mid-Atlantic dell’NWA, Ricky si fa subito apprezzare per il fisico
compatto (1,78 x 107 kg), e per le sue straordinarie capacità tecniche, che
in poco tempo lo elevano al vertice della federazione. Il 25 giugno del 1977, a nemmeno un anno dal suo debutto, Steamboat vince la sua prima cintura, ed è quella di campione TV NWA Mid-Atlantic, strappata dalle grinfie di un tale Ric Flair, già eletto Rookie Of The Year l’anno precedente… Proprio con il leggendario “Nature Boy”, Steamboat inscenerà un feud, fatto di match spettacolari ed appassionanti, che durerà la bellezza di dieci anni. Appena due mesi dopo la
conquista della sua prima cintura, Ricky riesce a vincerne un’altra: il 22
agosto, in coppia con Paul Jones, batte Flair e Greg Valentine, ottenendo così
anche i titoli di coppia NWA Mid-Atlantic. La prima sconfitta però
deve ancora arrivare, e giunge per mano di Baron Von Raschke, che il 15
ottobre lo priva del titolo TV. Tuttavia, Steamboat non si accontenta di
possedere ancora una cintura, ne vuole due, ed ecco che il primo novembre
batte ancora Ric Flair, privandolo del titolo US, perso però poco tempo dopo,
contro Blackjack Mulligan. Il 23 aprile del 1978, Jones e Steamboat, campioni
di coppia del circuito Mid-Atlantic da ormai otto mesi, riescono ad imporsi in
un torneo su altre nove coppie, per vincere i titoli di tag del mondo della
NWA! A quel punto, il tag team Jones-Steamboat è costretto a rendere vacante il regno di campioni Mid-Atlantic, perché adesso sono i campioni del mondo NWA! I due però non sono più il duo affiatato di prima, qualcosa tra di loro si è rotto, probabilmente per la gelosia di Jones nei confronti del bello e bravo compagno, ed ecco che la coppia si divide. Per un paio di mesi, Jones e Steamboat si batteranno in match anche violenti, che vengono quasi sempre vinti da Steamboat. Terminato il feud con l’ex
compare, Ricky torna a posare gli occhi sul suo acerrimo rivale, Ric Flair, ed
il 18 dicembre 1978 lo batte, vincendo la cintura di campione US per la
seconda volta. Il primo aprile del 1979 però, Flair si rimpossessa
dell’alloro, e da quel momento Steamboat deciderà di cimentarsi quasi
esclusivamente nel wrestling di coppia, abbandonando per diverso tempo le
contese singole. Il 23 ottobre 1979, di
ritorno dopo un periodo di riposo, Steamboat, in coppia con “Chief” Jay
Youngblood, vince per la seconda volta il titolo di campione del mondo NWA, e
per la coppia è solo il primo di cinque, che vinceranno fino alla fine del
1983. In questi quattro anni, come detto sopra, il duo
Steamboat-Youngblood sarà capace di vincere le cinture ben cinque volte,
battendosi di volta in volta con avversari molto quotati, come Baron Von
Raschke, Paul Jones, Greg Valentine, Jimmy Snuka, Ivan Koloff, Sgt. Slaughter,
Jack Brisco, e Bob Orton. Tra l’altro, nello stesso periodo,
Steamboat trova il tempo per vincere anche il titolo NWA Mid-Atlantic, vinto
nel 1980 contro Hussein Arab (altra gimmick di Iron Sheik), perso dopo 5 mesi,
il 16 aprile 1981, da Ivan Koloff (rivinto dopo 6 mesi, e perso poi
definitivamente contro Roddy Piper), ed il titolo di tag NWA Mid-Atlantic,
insieme al canadese Dino Bravo, titoli poi persi contro gli Sheepherders (i
Bushwackers nella WWF). La sua carriera è ormai
lanciatissima, e lui sembra pronto, dopo aver fatto incetta di titoli, per
l’alloro mondiale, ma una decisione, piuttosto inaspettata, sta per essere
presa da Ricky. A Natale del 1983, Steamboat, campione di coppia in carica con
Youngblood, decide di ritirarsi dal mondo del wrestling, per stare insieme a
sua moglie e a suo figlio. I titoli di coppia NWA vengono dichiarati vacanti,
Steamboat scompare dalle scene, e purtroppo, in coppia con il suo storico
compagno “Chief” Jay Youngblood non combatterà più, visto che Jay morirà
tragicamente, a soli 30 anni, il primo settembre 1985, a causa di un attacco
di cuore, dopo un incontro in coppia con il fratello Mark, combattuto contro
gli Sheepherders. Nel 1985 però, Ricky non può
certo dire di no alla chiamata della federazione regina, la WWF, ed ecco che
l’hawaiano torna a calcare dopo più di un anno, un ring. A Stamford, Ricky
assume la gimmick del dragone, infatti diviene Ricky “The Dragon”
Steamboat. Ricky riprende da dove si era fermato nella NWA, ovvero dalle
vittorie. Il suo primo feud targato WWF è contro un altro storico hawaiano,
Don Muraco, con il quale costruisce davvero ottimi incontri. Dopo Muraco,
tocca a Jake “The Snake” Roberts mettersi sulla strada del dragone. Il
loro feud inizia quando Jake esegue su Steamboat la sua devastante finisher
move, il DDT, sul pavimento a bordo ring. La loro rivalità è molto accesa, e
termina con il match svoltosi il 28 agosto 1986, dove il dragone sconfigge una
volta per tutte il serpente. Dopo aver avuto la meglio su
Muraco e Roberts, Steamboat si scontra con “Macho Man” Randy Savage, reo
di averlo colpito alla gola, nel novembre del 1986, con la campana del
timekeeper, lanciandosi dalla terza corda. In seguito a quell’avvenimento
Steamboat è costretto a stare fuori per qualche settimana, e quando torna, è
più agguerrito che mai a vendicarsi, e soprattutto, a privare Savage del
titolo intercontinentale, in suo possesso in quel periodo. La grande occasione arriva,
ed ha luogo il 29 marzo 1987, data storica del pro wrestling: al Pontiac
Silverdome di Pontiac, di fronte a 93176 persone, si svolge la terza edizione
dello Showcase of the Immortals, Wrestlemania! E’ la notte in cui Hulk Hogan
impressiona il mondo sollevando un gigante di 250 chili, ma è anche la notte
in cui Ricky “The Dragon” Steamboat e “Macho Man” Randy Savage si
sfidano in quello che tecnicamente è stato definito come il miglior incontro
mai disputato in una Wrestlemania. Il match è ad un livello davvero stellare,
e a portarsi a casa vittoria e cintura è proprio Ricky Steamboat! Ricky vince
il titolo intercontinentale, spodestando Savage dal suo trono, dopo più di un
anno di regno. Il dragone hawaiano ha
coronato il sogno che tutti i wrestlers coltivano fin da quando sono bambini,
e cioè possedere una cintura della World Wrestling Federation! Steamboat è
giovane (ha appena 32 anni), è forte, è amato, circolano già dei rumors che
lo vogliono nuovo campione del mondo presto, subito dopo Hulk. Insomma, Ricky
pare avere la strada spianata. Ma qualcosa va storto. Il suo regno viene
interrotto a sorpresa da Honky Tonk Man, appena due mesi dopo il suo inizio
(la sconfitta arriva il 2 giugno ’87), e Ricky si ritrova presto senza
cintura, e soprattutto senza futuro all’interno della WWF. Poco dopo si
viene a sapere che Steamboat è stato sconfitto per volere di Vince Mc Mahon,
che non aveva preso bene la richiesta di un permesso da parte di Ricky, per
stare un po’ con la sua famiglia, avendo già programmato una serie di
incontri nei quali il dragone avrebbe dovuto difendere la cintura
intercontinentale. Poco dopo la sua sconfitta,
Ricky lascia nuovamente il mondo del wrestling, e anche stavolta ci vogliono
due anni per vederlo tornare a lottare. All’inizio del 1989, Eddie Gilbert
annuncia che affronterà due Horsemen, Ric Flair e Barry Windham, in coppia
con un lottatore misterioso. Il mistery man annunciato da Gilbert è Ricky
Steamboat, che torna così a calcare un ring NWA. Steamboat è tornato a casa
sua, nell’NWA, e lo ha fatto in un match che lo ha visto opposto al suo
storico rivale, Ric Flair! Quel match di coppia se lo aggiudicano proprio
Gilbert e Steamboat, grazie al pin vincente di Ricky su Flair. La grande rivalità tra Steamboat e Flair è di nuovo accesa, e Ricky non tarda a privare Flair dell’ennesima cintura. Solo che stavolta non si tratta di un titolo TV o US: a Chicago, il 20 febbraio 1989, Steamboat batte Flair, conquistando per la prima volta il titolo di campione del mondo NWA! Ricky
Steamboat è il nuovo NWA World Heavyweight Champion! Il campione
hawaiano è in grado di difendere la cintura più volte dai tentativi di
riconquista di Flair, oltre che dagli attacchi di wrestlers quali Butch Reed e
Iron Sheik. Purtroppo per lui però, il 7 maggio, al ppv “Music City
Showdown”, a Nashville, Flair si dimostra più forte, e si riprende la sua
bramata cintura mondiale. Perso il titolo mondiale,
Steamboat lascia l’NWA, e dopo pochi mesi di riposo, torna a Stamford, alla
corte dei Mc Mahon, ma con un personaggio che non ripercorrerà i fasti del
campione intercontinentale di Wrestlemania III. Infatti Ricky è costretto ad
abbandonare nome e cognome, e a presentarsi esclusivamente come “The
Dragon”, un vero e proprio wrestler sputafuoco. Questa gimmick così
esagerata si rivelerà fallimentare, Ricky combatte, e perde, quasi
esclusivamente tra i mid-carder della federazione, e dopo pochissimi mesi dal
suo ritorno, lascia definitivamente la WWF. Il 19 novembre del 1991,
Ricky debutta alla WCW (nata dall’NWA), e lo fa con il botto: quella stessa
sera, in coppia con Dusty Rhodes, vince i titoli di coppia, battendo gli
Enforcers, Arn Anderson e Larry Zbyszko. Il loro regno è positivo ma non
lunghissimo, perché il 16 gennaio ’92 Anderson, assieme a Bobby Eaton, li
batte e li priva dei titoli. Tuttavia Steamboat continua macinare vittorie, e
torna a lottare per le cinture singole. Il 2 settembre ’92 Steamboat batte
“Stunning” Steve Austin, per vincere il titolo TV (perso poi contro Scott
Steiner appena 20 giorni dopo), e il 18 novembre, insieme a Shane Douglas,
vince nuovamente i titoli di coppia WCW. Il regno del tag team Steamboat-
Douglas va a gonfie vele, le cinture sono difese con successo in molteplici
occasioni, fino a quando il 2 marzo 1993, gli Hollywood Blondes, Steve Austin
e Brian Pillman, vincono, e si prendono le cinture. Il 18 agosto 1993, Steamboat batte Paul Orndorff, e si riprende il titolo TV, che perderà un mese esatto dopo, contro Steven Regal. Dopo questa sconfitta Ricky sta un anno senza possedere una cintura, fino a quando il 24 agosto 1994 batte Steve Austin, e vince il suo quarto titolo degli Stati Uniti, tra NWA e WCW. Purtroppo per Ricky però, gli acciacchi di una carriera iniziano a farsi sentire, ed appena un mese dopo la sua conquista, è costretto a rendere vacante la cintura US, essendo impossibilitato a difenderla per dei gravi problemi di schiena. Da allora, Steamboat è
ritirato dal mondo del wrestling combattuto. Però Ricky non rinuncia a
partecipare agli shows di wrestling: nel 2003 e nel 2004 lo si è visto
spesso come guest referee o come intervistatore, alla NWA TNA e alla ROH
(Ring Of Honor). Un grande campione, amato, uno degli atleti più tecnici che abbiano mai calcato un ring di wrestling. Realizzazione
a cura di Niccolò Bagnoli |
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