MATT HARDY

Matthew Moore Hardy nasce a Cameron, nella Carolina del Nord il 23 Settembre del 1974. La sua passione per il wrestling, come quella del fratello Jeff (ci sono poco più di due anni di differenza fra i due), prende il via nel 1988, guardando gli incontri disputati da “Macho Man” Randy Savage nel corso del torneo per il titolo del mondo disputato durante Wrestlemania IV. I due fratelli, all’età di rispettivamente di 14 e 11 anni, decidono di emulare i loro idoli visti in televisione e creano un piccolo rudimentale ring con un tappeto elastico, quattro sedie per i sostegni e delle corde, affrontandosi per delle simboliche cinture di cartone. Dopo alcuni incontri decidono anche di farsi filmare, producendo oltre cinquanta video. I due sono invitati presto a partecipare a piccoli show locali e nel backstage di uno di questi conoscono un wrestler delle indipendenti che invita Matt a partecipare ad un evento della PWF con protagonista The Italion Stallion, un wrestler abbastanza noto a livello locale. Matt debutta proprio contro Stallion, che vince con uno squash abbastanza veloce.

Dopo circa quattro mesi lo stesso Italion Stallion propone a Matt e poi anche a Jeff, essendosi liberato un ulteriore posto, di partecipare addirittura a degli show della WWF. L’occasione è di quelle che capitano una sola volta nella vita e così Matt si ritrova a debuttare in una delle più importanti federazioni del mondo dopo aver combattuto appena cinque match su di un ring di wrestling. Naturalmente il suo debutto, che avviene il 23 maggio 1994 contro Nikolai Volkoff durante Raw is War, ad appena diciannove anni, si risolve in una ovvia sconfitta.

Nella parte iniziale della loro carriera, quindi, i fratelli Hardy sono impegnato sia nella WWF come jobbers con contratti a gettone, che nelle federazioni minori: Matt combatte, tra le altre, nella Omega, nella  NWA 2000 (vincendo i titoli di coppia con Jeff in entrambe), nella NDW (vincendo il titolo dei pesi leggeri) e nella  NCW. Combatte con diversi nomi: Surge, High Voltage, White Cheetah ed Evil Kenevil, mentre quando è in coppia con Jeff i due usano il nick “Hardy Boys”.

Matt continua a lottare e a jobbare nella WWF: nel luglio 94 perde contro Crush, nel novembre contro I.R.S., nel gennaio 1995 contro Hakushi e poi ancora contro Kama, Tatanka, Kwang, Hunter Hearst Helmsley, The Roadie, Rad Radford, Jason, Owen Hart, Steve Austin (al suo debutto sul ring di Raw) e Buddy Landell. Nel 1996 Matt e Jeff sono chiamati per la prima volta dalla WWF a lottare in coppia, sempre come jobbers, perdendo diversi match, tra cui uno contro i campioni di coppia, gli Smokin’ Gunns. Nel mese di aprile arriva anche la prima vittoria targata WWF per Matt, a Raw contro Jason Ahrndt , seguita da scontte contro Pierroth  e The Sultan. Il 1997 prosegue sulla stessa scia degli anni precedenti. Gli Hardys sono utilizzati per lanciare nuovi personaggi, tra cui Kurrgan e nientemeno che Kane, che prima di un loro incontro li attacca entrambi con una doppia chokeslam.

Finalmente, nel maggio 1998, la WWF offre ai due fratelli un contratto a tempo pieno, che i due firmano senza alcun indugio. Per tutta l’estate del 1998 partecipano ad un training camp organizzato dalla federazione di Stamford,  conquistando le loro prime vittorie in coppia. I due affinano il loro stile di lotta estremamente veloce ed acrobatico proprio in questi mesi. Verso la fine del 1998 tornano alla WWF in pianta stabile ed hanno un breve feud contro Brian Christopher e Scott Taylor. Il 20 ottobre, durante Sunday Night Heat i due sconfiggono nientemeno che i Legion of Doom. Il loro debutto in pay per view arriva alle Survivor Series, con una sconfitta patita ancora contro Brian Christopher e Scott Taylor. Nella puntata di Sunday Night Heat precedente il pay per view Rock Bottom, Matt è sconfitto dal campione dei pesi leggeri Gillberg, a causa dell’interferenza di Blue Manie.

Il 1999 in pay per view inizia con una nuova sconfitta, a St. Valentine's Day Massacre, ancora contro Brian Christopher e Scott Taylor. Nella puntata di Sunday Night Heat precedente Wrestlemania XV gli Hardy sono impegnati in una battle royal, vinta da Test e D-Lo Brown. Dopo lo Showcase of the immortals Matt e Jeff sono impegnati in varie rivalità, tra cui ancora con Cristopher e Taylor e contro l’intero gruppo dei Brood, Gangrel, Edge e Christian. In questo periodo la federazione assegna loro anche un manager, il leggendario Michael Hayes, un altro idolo dei due quando del wrestling erano solo spettatori. Con il nuovo manager tornano anche le vittorie, contro i Kaientai ed il team composto da Goldust e Blue Manie.

A King of the Ring i due affrontano Edge e Christian, ma il match termina in un no contest dopo nemmeno due minuti, a causa dell’interferenza di Farooq e Bradshaw. E’ costretto a intervenire il commissioner Shawn Michaels, che sancisce un rematch nella stessa serata, valevole per il titolo di number one contender per la categoria tag team. Il match, nonostante l’interferenza di Gangrel, viene vinto da Matt e Jeff, che così diventano i primi sfidanti alle cinture di coppia. E’ una chance che i due sfruttano in pieno nel corso della puntata di Raw del 9 maggio, quando sconfiggono gli Acolytes e diventano i più giovani campioni di coppia della storia della WWF. E’ decisivo il colpo con il bastone di Michael Hayes rifilato da Jeff Hardy a Bradshaw, che oltretutto era stato già fortemente debilitato da una tombstone subita da Kane nella puntata di Heat del giorno prima. Il loro regno dura fino a Fully Loaded, ovvero circa un mese, quando in un handicap match senza squalifiche tra gli ex campioni ed il trio composto dai fratelli Hardy ed il loro manager è proprio Hayes ad essere schienato, provocando la sconfitta dei sue due assistiti.

A summerslam i due partecipano ad un tag team turmoil a cinque squadre, venendo eliminati da Edge e Christian. L’evoluzione delle storylines li vede prendere il posto di Edge e Christian, con cui iniziano un feud, al fianco di Gangrel. Ad Unforgiven la loro interferenza causa proprio la sconfitta di Edge e Chsristian contro i New Age Outlaws. La sfida fra le due coppie avviene addirittura al meglio di ben sette incontri: Edge e Christian vincono i primi due, obbligano gli avversari ad un doppio count out nel terzo, ma poi Matt e Jeff rimontano la serie, fino a vincerla nel ladder  match conclusivo a No Mercy. Il match è tra i più spettacolari mai combattuti nella WWF (vincerà anche il premio di match dell’anno per Pro Wrestling Torch) e apre gli occhi sulle grandissime capacità di entrambe le coppie, che daranno vita ad altri match molto molto spettacolari. Per la particolare stipulazione dell’incontro i due fratelli “vincono” anche la possibilità di usufruire di Terri Runnels come manager.

E’ ancora tempo di cambiamenti nelle storyline, e da nemici Edge e Christian diventano amici: Alle Survivor Series i quattro sono sconfitti da Brian Christopher, Scott Taylor, Hardcore e Crash Holly. Matt è il primo eliminato per la sua squadra, per mano di Taylor. Ad Armageddon la loro coppia va molto vicino ad una nuova title shot, messa in palio in una royal rumble riservata ad otto tag team: la vittoria va agli Acolytes, ma è una vittoria sporca, in quanto Jeff, prima di essere eliminato da Farooq, aveva a sua volta eliminato Bradhaw, ma nessuno dei due arbitri se ne è avveduto, in quanto entrambi erano impegnati a verificare le condizioni di Matt al di fuori del quadrato.

Verso la fine dell’anno inizia la loro rivalità con una delle più forti coppie heel emergenti della federazione, ovvero i Dudley Boyz. A Raw, D-Von e Bubba Ray interferiscono nel match tra gli Hardyz e i campioni di coppia New Age Outlaws, dapprima interrompendo lo schienamento decisivo di Jeff che sarebbe valso il titolo, e successivamente fracassando la povera Terri contro un tavolo, costringendola a lasciare il ring in barella. Nella Royal Rumble del 2000 sono impegnati in un table match. Il match è molto spettacolare, e riesce a non sfigurare nemmeno rispetto all’incredibile street fight combattuto nella stessa serata tra il Campione del Mondo Triple H e Cactus Jack. La vittoria va a Matt e Jeff, grazie ad una swanton bomb eseguita da Jeff su Bubba Ray da una balaustra del Madison Square Garden.

A No Way Out i due fratelli disputano un match contro Edge e Christian, valevole per una title shot a Wrestlemania: i due, tuttavia, sono traditi dalla loro manager Terri, che provoca intenzionalmente la caduta di Jeff dal sostegno. Dopo il match si accaniscono su di loro anche Farooq e Bradshaw, assoldati da Terri come guardie del corpo con la scusa di prevenire ulteriori assalti dei Dudleyz. La loro rivincita arriva sia sul piano tecnico, in quanto l'opportunità di affrontare i campioni a Wrestlemania viene rimessa in gioco a Raw in una battle royal, vinta in parità da loro e da Edge e Christian, che sul piano personale, quando dieci giorni dopo a Smackdown! i due imprigionano Terri sul ring al termine di un match, permettendo ad Edge di abbatterla con una devastante spear.

A Wrestlemania 2000 i titoli di coppia detenuti dai Dudleyz sono messi in palio in un ladder match contro gli Hardy e Edge & Christian. L'incontro, come tutti quelli che vedranno coinvolti queste tre coppie, è avvincente e spettacolare, con una lunga e impressionante serie di colpi e cadute. La vittoria va a Edge e Christian, dopo una sequenza finale molto rocambolesca: Matt è quasi sul punto di afferrare le cinture, dopo aver scalato una struttura composta da due scale che sorreggono in aria un tavolo, ma all'ultimo istante viene buttato giù dai due vincitori, finendo per sfasciare un altro tavolo che si trovava sistemato sul ring e lasciando campo libero ai due avversari. Le tre squadre coinvolte dimostrano in ogni caso di rappresentare a tutti gli effetti la rinascita della categoria tag team all'interno della federazione, che dopo squadre storiche come i Demolition, la Hart Foundation e i Legion of Doom aveva decisamente faticato a trovare una propria identità senza costituire un semplice riempitivo.

Il 17 Aprile a Raw la strada dei due fratelli si incrocia con quella d Essa Rios e di Lita, e sarà un incrocio a dir poco fondamentale: i due vincono un match contro Rios ed Eddie Guerrero, per un errore della stessa Lita, che inavvertitamente colpisce Eddie con un moonsault. E' uno dei tanti segni della fine del sodalizio tra Lita e Rios, che termina il 23 maggio a Smackdown!, quando dopo una sconfitta contro Matt Essa si accanisce contro Lita, che viene salvata dai fratelli Hardy. Come detto è una svolta molto importante, specialmente per Matt, che si invaghisce proprio della bella Lita, che è la sua fidanzata anche nella vita reale. Con la nuova alleanza stretta con Lita i due fratelli sono coinvolti in una rivalità che li vede opposti alla coppia T&A, composta da Test ed Albert, con Trish Stratus come manager.

Durante questo periodo Matt riesce anche a conquistare il titolo Hardcore, sconfiggendo il campione Crash Holly nella puntata di Raw del 24 Aprile, per poi perdere il match di rivincita il giorno dopo a Smackdown!. Per lo stesso titolo Matt compete (insieme al fratello Jeff, Perry Saturn,Dean Malenko,Hardcore Holly) anche a Backlash, ma la vittoria va ancora una volta a Crash Holly. Nel torneo King of the Ring è eliminato da Eddie Guerrero al primo match di qualificazione. Nel pay per view Matt e Jeff lottano contro Edge e Christian, T & A e i campioni Too Cool in un match valevole per il titolo, vinto da Edge e Christian. A Fully Loaded 2000 il trio composto da Lita, Matt e Jeff sconfigge Trish e T&A, grazie allo schienamento di Lita su Trish con un moonsault.

A Summerslam arriva una nuova opportunità per il titolo, contro i Dudleyz ed Edge & Christian nel primo Tables, Ladders and Chairs match nella storia. L'incontro è qualcosa in più dall'essere semplicemente spettacolare: match dell'anno per Pro Wrestling Illustrated, vede impegnati gli atleti coinvolti nel definire uno standard che la WWF non aveva mai raggiunto prima, paragonabile anche allo stile estremo di federazioni come la ECW. Gli spot  compiuti, sia per quantità che per qualità lo rendono il miglior match del 2000 e uno dei migliori di sempre nella storia della Federazione. L'11 settembre, a Raw i fratelli Hardy guadagnano una title shot per Unforgiven, sconfiggendo i Dudley Boyz. La title shot viene sfruttata con successo nel pay per view, dove sconfiggono i campioni Edge e Christian in uno steel cage macth e si laureano nuovi campioni di coppia. Il giorno dopo a Raw riescono a vincere un ladder match contro gli stessi, e grazie agli accordi prematch i due sfidanti non possono più reclamare ulteriori opportunità per il titolo. E' un momento d'oro per il trio, visto che anche Lita ha una cintura alla vita, quella del titolo femminile.

Alla WWF intanto arriva una coppia di wrestler mascherati, Los Conquistadores (Uno & Dos). Uno e Dos vincono una Battle Royal durante SmackDown! del 19 ottobre e guadagnano una title shot alle cinture di coppia. A No Mercy, gli Hardyz affrontano i due misteriosi wrestler mascherati, che incredibilmente riescono a portare a casa vittoria e i titoli. Ppiù tardi nel corso dello show vediamo Edge & Christian festeggiare con i due neo campioni. Il giorno dopo a Raw, Edge cerca di smentire le voci che vogliono lui e Christian indossare le vesti di Los Conquistadores, e affronta proprio i due wrestler mascherati in un Handicap Match, ma sono proprio Uno e Dos a portare a casa la vittoria. I due si smascherano e si rivelano essere gli Hardyz. I due chiamano sul ring Mick Foley, commissioner della federazione, al quale mostrano un video in cui Edge e Christian, vestiti da Conquistadores parlano della vittoria e di come hanno fregato Foley. Quest’ultimo, visto il video decide di assegnare il titolo ai legittimi proprietari, gli Hardy Boyz.

Il 6 Novembre a Raw gli Hardyz perdono di nuovo il titolo, con una sconfitta subita da due membri del Right to Censor, ovvero The Godfather e Bull Buchannan. Alle Survivor Series 2000 i due lottano insieme ai Dudleyz contro, Edge & Christian ed i neocampioni in un elimination match. Matt è il primo eliminato, per mano di Edge. Al pay per view inglese Rebellion i fratelli Hardy perdono contro i campioni, a causa dell'interferenza di Val Venis. Nell'ultimo ppv del 2000,  Armageddon, sono sconfitti, insieme a Lita, in un elimination match da  Dean Malenko (campione dei pesi leggeri), Eddie Guerrero e Perry Saturn. Matt riesce a portare a segno una inutile eliminazione per la sua squadra, mettendo al tappeto Saturn.

Nella Royal Rumble 2001 Matt entra con il numero tre e subito aiuta il fratello, entrato con il numero uno, ad eliminare Bull Buchannan. Rimasti soli sul ring i due lottano fino all'arrivo del numero quattro Farooq e dopo aver eliminato anche lui continuano a lottare uno contro l'altro, salendo sul paletto e cadendo entrambi fuori dal ring, eliminandosi quindi a vicenda. E' la prima volta che i due fratelli lottano contro nella WWF. Gli Hardyz non prendono parte a No Way Out 2001 e Matt lotta contro Rikishi nella puntata di Heat precedente al ppv, perdendo per squalifica dopo l'interferenza di Jeff e Lita.

Il 5 Marzo a Raw, i due riconquistano le cinture di coppia, sconfiggendo i campioni D-Von e Bubba Ray: è decisiva l'interferenza di Christian, che colpisce con una sediata D-Von e permette a Matt di eseguire lo schienamento vincente. Il loro regno dura appena due puntate di Raw: decisivo è, infatti, il debutto nella WWF di Rhyno, che interferendo con la sua gore permette a Edge e Christian di conquistare le cinture. Ancora una volta, quindi, il titolo di coppia è una questione riservata a tre coppie, e durante la puntata successiva di Smackdown arriva l'annuncio di un nuovo TLC match, da disputare a Wrestlemania XVII. Proprio durante questo incontro intervengono anche Spike Dudley a dare una mano a D-von e Bubba Ray, Lita per i fratelli Hardy e Rhyno per Edge e Christian.

Il match (secondo nella classifica dei match dell'anno secondo i fans WWF, preceduto solo dall'incredibile match tra Triple H e Stone Cold Steve Austin a No Way Out), pur non potendo ovviamente competere per originalità con il primo TLC disputato un anno prima, è comunque eccezionale, pieno di spot assolutamente folli: basti pensare, ad esempio, che poco prima della fine del match Rhyno sposta una scala di 15 piedi su cui si trovato Bubba Ray e Matt, provocando la caduta dei due all'esterno del ring, finendo per sfasciare ben due strati formati da due tavoli. La vittoria finale va ancora una volta ad Edge e Christian, grazie al decisivo contributo di Rhyno.

Dopo Wrestlemania la strada del trio si incrocia pericolosamente con quella della neo-alleanza heel tra Triple H e Steve Austin. Gli incontri che ne conseguono porteranno anche delle grosse soddisfazioni (Jeff riesce a Raw a conquistare il titolo intercontinentale detenuto da Triple H) ma anche a veri e propri massacri subiti in sleali assalti. Il 24 aprile, a Smackdown!, Matt riesce a conquistare il titolo europeo, sconfiggendo il campione in carica Eddie Guerrero, titolo che riesce a difendere anche a Backlash dall'assalto di Christian e dello stesso Guerrero. A Inurrextion (maggio 2001) i due fratelli combattono in un elimination match insieme ai Dudley, X-Pac e Justin Credible ed Edge & Christian, match vinto proprio da questi ultimi. Nel torneo di qualificazione per King of The ring i due fratelli si ritrovano contro e la vittoria va a Jeff. Si tratta di un altro segnale di un possibile split, visto che comunque i due fratelli detengono due titoli singoli (europeo per Matt, pesi leggeri per Jeff).

Ancora una volta presente solo a Heat in occasione di un pay per view (King of the Ring), Matt sconfigge Justin Credible e conserva la sua cintura, che difenderà con successo fino ad agosto, quando viene sconfitto da Hurricane a causa dell'interferenza decisiva di Ivory. Ad Unforgiven i campioni di coppia Dudley Boyz sconfiggono Big Show & Spike Dudley, Lance Storm & The Hurricane e gli Hardy Boyz in un elimination match: Matt e Jeff riescono ad eliminare Big Show e Spike, ma sono successivamente battuti proprio dai Dudley. La fine del 2001 coincide con l'angle dell'Invasion, e gli Hardyz riescono anche a conquistare i titoli di coppia WCW, sconfiggendo l'8 ottobre a Raw Booker T & Test, in un incontro durato meno di cinque minuti, grazie all’interferenza di Undertaker. A No Mercy i due difendono con successo le cinture, sconfiggendo la coppia formata da Hurricane  e  Lance Storm. Il 23 ottobre a Raw i due sono sconfitti dai Dudleyz e perdono le cinture WCW, rifacendosi però ben presto, conquistando il 12 novembre i titoli WWF, sconfiggendo Booker T e Test.

Il pay per view che mette fine all'angle della Invasion è Survivor Series 2001, dove tutti i campioni WCW e WWF si scontrano per l'unificazione dei titoli. Per la categoria tag team tocca dunque ai Dudleyz e agli Hardyz lottare in uno steel cage match. La vittoria sarebbe a portata di mano per i due fratelli, quando Jeff si trova in cima alla gabbia indisturbato, mentre Matt è già riuscito ad uscire dalla gabbia: ingannato dalla furbizia di D-Von che si sdraia volontariamente su un tavolo e si finge stordito, Jeff preferisce tentare una swanton bomb sull'avversario piuttosto che lasciare il ring, finendo invece sul tavolo e subendo uno schienamento che decreta la loro sconfitta. Il madornale errore e la clamorosa occasione persa sono la scintilla definitiva per l'inizio della rivalità tra i due fratelli, con Lita nello spiacevole ruolo di terzo incomodo. Matt prende il ruolo dell'heel. A Vengeance i due si affrontano uno contro uno, con Lita arbitro speciale. La vittoria va a Jeff, ma si tratta di una vittoria non pulita, in quando durante il conteggio Lita non si avvedere del fatto che Matt tocca le corde con il piede. Il match, contrariamente alle previsioni dei fans e degli stessi booker, è molo deludente. Il giorno dopo Matt si prende una sporca rivincita, schienando Lita in un  handicap match che lo vede opposto a Jeff e Lita.

A dicembre Matt abbandona il fratello e la sua “ex fidanzata” ad un terribile destino: incrociare la strada di un cattivissimo Undertaker. Per l'ex becchino è un gioco da ragazzi massacrare a più riprese il povero Jeff, senza per questo destare alcuna reazione in Matt. Solo quando la furia di Undertaker si abbatte con gravi conseguenze anche su Lita Matt appare davvero scioccato e preoccupato. Paradossalmente, dunque, l'intervento di Undertaker è quasi un bene per il trio, che grazie a questo episodio ritorna unito come nei tempi migliori. Alla Royal Rumble i due fratelli, entrati uno dietro l'altro, si ritrovano a lottare da soli sul ring contro Taker, ed un abbraccio sancisce definitivamente la pace. I due però possono ben poco contro la forza del Phenom, che infatti riesce ad eliminarli entrambi. Gli Hardyz tentato di rientrare sul ring per vendicarsi, ma vengono nuovamente sbattuti fuori da Taker, che però si distrae fatalmente e subisce un dropkick con conseguente eliminazione dall'esordiente Maven. A No Way Out è in palio una title shot a Wrestlemania per i titoli di coppia in un turmoil match: la vittoria va agli Acolytes. Gli Hardyz pescano il numero tre ed eliminano prima Lance Storm & Christian e poi anche i Dudley Boyz, per poi però perdere contro Billy Gunn e Chuck Palumbo.

Nonostante la precedente stipulazione, a Wrestlemania XVIII si disputa un four way elimination match per le cinture di coppia, che vede come partecipanti i Dudleyz, gli Hardyz, gli Acolytes ed i campioni Billy e Chuck: la vittoria va ai campioni in carica, ma Matt e Jeff sono gli ultimi ad essere eliminati. Nel periodo successivo a Wrestlemania i due fratelli sono i primi, infatti, ad incrociare la strada di un nuovo spaventoso monster heel portato nella federazione da Paul Heyman: "the next big thing" Brock Lesnar. Brock affronta più volte i due, e spesso più che di squash si deve parlare di veri e propri massacri, tanto che gran parte degli incontri finiscono per decisione arbitrale, ovvero sospesi per manifesta superiorità di un combattente.

A Backlash la vittima sacrificale è Jeff, sotto lo sguardo letteralmente attonito di Lita. A Insurrextion i due fratelli conquistano una vittoria in coppia, ma solo sfruttando la debolezza del partner di Brock, ovvero Shawn Stasiak. Solo in un handicap match due contro uno riescono a sfiorare la vittoria, ma l'intervento di Heyman provoca una squalifica. A King of the Ring in un dark match sconfiggono Raven e Steven Richards. E' uno degli ultimi momenti in cui la carriera dei due corre parallela, prima di una decisiva separazione, che avviene definitivamente nell'agosto 2002 a Raw, quando Matt, geloso di una title shot concessa a Jeff, attacca il fratello durante il suo incontro. Matt, dunque, passa dalla parte dei cattivi ed approda a Smackdown! agli ordini di Stephanie McMahon, con l'intenzione di diventare quanto prima la star principale dello show. 

Ad Unforgiven, nel settembre 2002, Matt interferisce a favore di Lesnar nel match per il titolo (terminato con un no contest) contro Udertaker. Il suo intervento non è decisivo, ma di certo aiuta Brock a non perdere la cintura. Nel pay per view inglese Rebellion Matt è sconfitto da Booker T. Alle Survivor Series, durante un segmento al microfono in cui Christopher Nowinski offende gli abitanti di New York chiamandoli stupidi, Matt interviene apparentemente contro il giovane laureato di Harvard, ma in realtà vuole solo ribadire che per lui i newyorkesi sono solo dei perdenti. A vendicare le parole ai danni dei cittadini della Grande Mela ci pensa Scott Steiner, al suo rientro dopo anni di assenza da Stamford, che colpisce ripetutamente i due e li manda fuori dal ring.

La fine del 2002 sembra designare in Jeff come il fratello più avvantaggiato dello split: per Matt, infatti, c'è solo qualche apparizione al fianco del campione Lesnar, mentre per Jeff arrivano cinture da singolo e addirittura una opportunità per il titolo assoluto, in un ladder match contro Undertaker. La scarsa professionalità di Jeff sul lavoro e una nuova gimmick per Matt, tuttavia, invertono decisamente questa rotta, a cominciare proprio dal 2003. Il "nuovo" Matt Hardy si fa chiamare Matt Hardy Version 1, entra sul ring con un titantron che simula una connessione ad internet ed inaugura lo stile di vita della "Mattitude", che presto verrà abbracciato anche da alcuni "seguaci", ovvero Shannon Moore e Crash Holly.

Nella Royal Rumble 2003 Matt pesca il numero 13 e riesce a restare sul ring per molto tempo, grazie anche all’esilarante aiuto di Shannon Moore, che più volte salva il suo maestro, arrivando perfino a sdraiarsi sul ring per subire dei colpi al posto suo. Per l'inizio del 2003 Matt si propone come obiettivo la conquista del titolo Cruiseweight, ma per farlo deve dimagrire fino alla soglia massima della categoria, ovvero 220 libbre. Il processo è alquanto lungo e costa a un debilitato Matt anche diverse sconfitte, ma dà i suoi frutti a No Way Out, quando riesce a sconfiggere il campione Billy Kidman eseguendo la sua mossa preferita, la Twist of Fate. Le sue difese per il titolo sono quasi sempre vittoriose, fatta eccezione per la sconfitta subita a Smackdown! da “The Pittsburgh Penguin”, un lottatore camuffato da pinguino che altri non è che Brian Kendrick.

A Wrestlemania XIX Matt ha l'onore di aprire lo show, difendendo con successo il suo titolo contro Rey Mysterio. Lo schienamento è irregolare, in quanto Matt si appoggia illegalmente alle corde con il braccio, ma l'arbitro Jimmy Korderas non se ne avvede. Il suo regno di campione termina il 3 giugno a Smackdown!, quando, nonostante l'interferenza di Shannon Moore e Crash, Rey Mysterio riesce a sconfiggerlo e a portargli via la cintura. A Vengeance, il 27 Luglio 2003, prende parte all'APA Invitational Bar Room Brawl, ovvero una rissa in un bar vinta da Bradshaw. Nella tarda estate del 2003 è coinvolto in una rivalità con Zach Gowen. Nella puntata di Sunday Night Heat precedente Summerslam vince per forfait, in quanto Gowen non può presentarsi per le ferite causategli da Brock Lesnar nei giorni precedenti, gettandolo giù da una scala. A No Mercy, nell’ottobre 2003, è invece sconfitto da Gowen, dopo uno spettacolare moonsault.

Il 17 novembre Matt passa al roster di Raw, dove viene introdotto in una puntata dell'Highlight Reel di Chris Jericho, puntata che vede ospite anche Lita. Matt sembra voler riconciliarsi con la sua ex fidanzata, ma più tardi nello show rifiuta di dare il cambio alla ragazza in un mixed tag team match che li vede opposti a Molly Holly ed Eric Bischoff, e spiega la sua decisione con il fatto che Lita ha preferito restare a Raw per la sua gloria personale piuttosto che seguire lui a Smackdown!. Ad Armageddon è impegnato in un match contro Maven, che però appena entrato nel ring viene massacrato da Batista, furioso per aver perso il match precedente. Il match è quindi annullato, ma Matt entra comunque sul ring, esegue lo schienamento e conta da solo, proclamandosi poi vittorioso. Dopo Undertaker e Brock Lesnar, all'inizio del 2004 è nuovamente il turno, per Matt, di incrociare un tremendo avversario: il 12 gennaio a Raw Matt si lamenta di non avere un degno avversario con Stone Cold Steve Austin, e viene "ripagato" con un match contro nientemeno che Goldberg: match che si conclude dopo nemmeno tre minuti con un esito facilmente prevedibile,  sphear e jackhammer.

Matt prende parte alla Royal Rumble del 2004 vinta incredibilmente da Chris Benoit (che entra con il numero uno e stabilisce il nuovo record di permanenza sul ring), pescando il numero sette. Nella puntata di Heat precedente Backlash viene sconfitto da Val Venis, dopo aver subito la Money Shot.

Il 2004 si evolve per Matt con un passaggio dalla parte dei face ed un riavvicinamento alla sua Lita, provocato in particolare dalle attenzioni rivolte alla ragazza da Kane. Nel folle desiderio di avere un discendente, la Big Red Machine sceglie proprio Lita per concepirne uno, e naturalmente poco importa se la ragazza sia d'accordo o meno. Inizia quindi una lunga fase di giochi psicologici, interferenze, attenzioni non gradite, che Matt cerca di arginare, naturalmente per quanto nelle sue capacità, trovandosi comunque contro un autentico colosso di gran lunga più forte fisicamente di lui. Durante la puntata di Raw del 17 maggio, nella quale Lita aveva già perso un match contro Trish Stratus per essersi distratta dopo che Kane era apparso sul titantron, Matt Hardy corre sul ring, si scontra con Kane ma ha la peggio. Il massacro si interrompe solo quando Lita appare sullo stage e risponde “sì” ad una misteriosa domanda che le era stata precedentemente posta dal suo molestatore. Il mistero su questa domanda e sulla relativa risposta si infittisce il 14 giugno a Raw, quando Lita scopre di essere incinta. Il primo logico pensiero è che sia proprio Matt il padre del bambino, ma data la situazione nessuna ipotesi è da scartare. Matt arriva anche a chiedere a Lita di sposarlo, e lo fa pubblicamente davanti a tutti, con il classico anello e la richiesta in ginocchio, ma il bel momento viene interrotto dalla peggiore notizia possibile:il bambino è effettivamente di Kane.

Un primo importante scontro uno contro uno fra i due arriva a Vengeance in un match senza squalifica, dove a sorpresa il vincitore è proprio Matt, grazie ad una serie di colpi con la sedia; decisiva è comunque l'interferenza di Lita, che convince Kane a non usare le scale di acciaio contro il suo fidanzato. Le intenzioni folli di Kane tuttavia non muoiono certo con questo incontro, anzi: la nuova sfida, prevista per Summerslam ha come stipulazione speciale il diritto per il vincitore di sposare Lita: questa volta la vittoria va alla Big Red Machine. Successivamente è costretto ad un lungo periodo di stop causato da un infortunio al ginocchio con conseguente operazione.

Quando i tempi sembrano ormai maturi per un suo ritorno sul ring si abbatte su Hardy un duro colpo nella vita privata. Matt scopre infatti che la sua fidanzata Lita ha una relazione parallela con Edge. Matt, come ovvio, prende malissimo la notizia e denuncia la cosa sul suo sito internet. La WWE, preoccupata dalle conseguenze che il triangolo Matt - Lita - Edge rischia di provocare nel backstage, rinuncia all'idea di inserirlo nel Six-man Ladder Match di Wrestlemania 21 e, infastidita dal clamore che Matt ha dato alla notizia danneggiando le storyline di Kane e Lita, decide successivamente di licenziarlo. 

Nonostante il sostegno del pubblico, che continua a invocare il suo nome nel corso degli show WWE e a fischiare Lita e Edge, per Hardy le porte della WWE sembrano al momento chiuse. Per lui sembra probabile un ingaggio nella ROH e non è da escludere una sua presenza nella TNA a fianco di suo fratello Jeff, con cui andrebbe a riformare gli Hardy Boyz.

Matt sta lontano dunque dalla WWE ma non dal ring, visto che inizia a partecipare a show di importanti federazioni indipendenti come la Ring Of Honor e la Jersey All Pro Wrestling. Il tutto dura però appena tre mesi, visto che l’11 luglio a Raw Matt sciocca il mondo del wrestling, “invadendo” lo show rosso ed attaccando alle spalle il rivale in amore Edge. Matt dopo l’attacco viene portato via dalla sicurezza, continuando però ad inveire a parole contro Edge, Lita, ed anche contro la stessa WWE. Pochi giorni dopo alla ROH Matt batte Christopher Daniels grazie all’aiuto di CM Punk, e nell’occasione continua a sparare parole di fuoco nei confronti della WWE, anche se poi due giorni dopo invade nuovamente Raw all’attacco di Edge e Lita.

Anche in questo caso Hardy viene portato via dalla security mentre spara a zero su tutti, supportato però dal boato del pubblico. Il 23 luglio durante uno spettacolo della Big Time Wrestling Matt batte Jason Styles, e alla fine annuncia al pubblico di aver firmato un nuovo accordo con la WWE, dove torna per farla pagare a Edge e a Lita. La scelta di Matt di rientrare a Stamford, se da una parte concede al fratello di Jeff una chance per vendicarsi di quanto subito nella vita di tutti i giorni, dall’altra gli fa perdere l’affetto di molti fans delle indies, cui aveva giurato di non tornare mai più alla federazione che lo aveva scaricato senza troppi complimenti.

Il 25 luglio Matt effettua il suo primo ritorno “legale” a Raw: dopo lo Stretcher Match vinto da Edge su Kane, attacca il biondo canadese, mentre Kane ruba l’ambulanza con dentro Lita. L’annuncio definitivo del ritorno di Matt alla WWE arriva però la settimana dopo, per bocca del patron Vince Mc Mahon, che poi lascia il palco allo stesso Matt, che conferma di essere tornato alla WWE esclusivamente per consumare la sua vendetta nei confronti di Edge e Lita. Prima di lasciare definitivamente il panorama delle indies, Matt lotta altri due incontri, uno nella IWC contro AJ Styles (perso, ma da tutti considerato fantastico) ed uno nella ROH, perso anch’esso per mano di Roderick Strong.

L’8 agosto Matt batte Snitsky ma poi viene attaccato da Edge, e tra i due viene definito lo scenario della prima resa dei conti: Summerslam. Il PPV, uno dei Big Four della WWE, si tiene il 21 agosto, ma non va certo nel modo che Matt aveva sperato, dal momento che Edge lo distrugge letteralmente, lasciandolo esanime sul ring in un lago di sangue. La notte seguente Matt a Raw perde da Rob Conway, lottando in condizioni precarie per il massacro della sera precedente. Alla fine Edge completa la mattanza iniziata a Summerslam, attaccandolo nuovamente e sbattendolo ripetutamente sui gradoni d’acciaio che portano al tappeto. Il 29 agosto tra i due va in scena un nuovo capitolo della loro saga, uno Street Fight Match che termina però senza vincitore, dato che i due finiscono sui cavi elettrici dopo un volo pauroso dallo stage, costringendo l’arbitro a fermare la contesa per permettere ai paramedici di intervenire in soccorso di entrambi.

Il feud tra i due arcinemici va avanti senza sosta, coinvolgendo di volta in volta anche altri lottatori: il 5 settembre Snitsky batte Matt, che perde perché distratto da Edge e Lita; il 12 settembre Matt, in coppia con The Big Show, perde da Edge e Snitsky, subendo il pin dalla Rated R Superstar dopo essere stato messo k.o. da un calcio di Lita nelle parti basse. Nell’occasione Matt subisce un’ulteriore umiliazione dalla ex ragazza, che gli infligge anche una Twist Of Fate. Sulle ali delle suddette puntate di Raw, e con Matt in vantaggio nella rivalità, il 18 settembre si arriva ad Unforgiven, dove tra i due è previsto uno Steel Cage Match che da subito si preannuncia violento e spettacolare. L’incontro rispetta tutte le previsioni, e vede protagonista anche Lita, che riesce ad entrare nella gabbia, ma a suo discapito, dato che subisce da Matt una Twist of Fate. Alla fine Matt sembra prendersi la vittoria scappando dalla cima della gabbia, ma poi cambia idea in corsa e si lancia sue Edge con un legdrop che manda in delirio il pubblico, che passa alla storia come “legdrop from the atmosphere”: Matt finalmente, due mesi dopo il suo ritorno a Raw, vince un match contro l’odiato avversario.

La notte post-PPV a Raw Matt è protagonista del main event, lottando insieme a Big Show, Shawn Michaels, e John Cena, contro Edge, Kurt Angle, Chris Masters, e Snitsky, ottenendo nell’occasione una vittoria condita da una buona prestazione. La settimana successiva a Raw (dopo che ai tapings di Heat Matt ha lottato con successo contro Russell Simpson) viene annunciato che a Homecoming (lo speciale del ritorno dello show rosso su USA Network) Matt ed Edge si sfideranno in un Money In The Bank, Loser Leaves Raw Ladder Match: chi vince resta a Raw con la valigetta contenente la title shot, chi invece perde lascia Raw! Nella stessa puntata per promuovere il match, Edge effettua un promo dalla cima di una scala, sul ring, ma la cosa gli si ritorce contro, dato che Hardy piomba sullo stage e spinge la scala, facendo cadere a terra Edge.

Il 3 ottobre dunque a Raw Homecoming si tiene il capitolo finale del feud tra Matt Hardy ed Edge, durato la bellezza di tre mesi. I due arrivano alla resa dei conti sull’uno pari ed un No Contest negli scontri diretti: il match è tanto caotico quanto spettacolare, entrambi arrivano più volte vicini alla vittoria finale, ed anche Lita viene coinvolta nello scontro, rischiando per questo addirittura una powerbomb, che Matt non mette a segno per il repentino intervento di Edge. Alla fine il biondo canadese fa cadere Matt sulle corde, e li lo imprigiona chiudendovi le braccia; a quel punto, con Lita che tiene Hardy ancorato alle corde con una crucifix, è un gioco per Edge scalare la scala ed assicurarsi la vittoria finale. Matt Hardy dunque dopo neanche tre mesi è costretto a lasciare Raw, uscendo peraltro sconfitto dal feud con i suoi due traditori.

Il 21 ottobre Matt stupisce però tutti debuttando a Smackdown!, battendo Simon Dean ed inserendosi di prepotenza nella corsa per rappresentare lo show blu al PPV interattivo Taboo Tuesday, in un tag team match. Alla fine Matt riesce nel suo intento, risultando addirittura il più votato tra i 5 di SD!, con il 31%, sbaragliando Rey Mysterio (29% ma comunque qualificatosi al PPV), JBL (primo degli esclusi col 17%), e Christian e Hardcore Holly, giunti in fondo con percentuali minori. Al PPV (1 novembre) Matt e Rey sfidano Snitsky e Chris Masters, cogliendo un’importante vittoria per il brand capitanato da Teddy Long. Il 4 novembre a SD! Matt fa ancora coppia con Rey, sconfiggendo Christian e JBL in un match di coppia arbitrato eccezionalmente da Hardcore Holly.

Il 18 novembre a Minneapolis, nel Minnesota, va in scena una puntata di Smackdown! interamente dedicata allo scomparso Eddie Guerrero, e Matt vi partecipa lottando un match interbrand, come tutti quella sera, contro Carlito, vincendolo. La settimana successiva Hardy prosegue la sua striscia vincente battendo Mr. Kennedy, ma solo per squalifica, dopo che il rookie heel lo colpisce con una sediata. Nel mese di dicembre Matt lotta cinque match, tre a Smackdown!, uno a Velocity, ed uno in PPV ad Armageddon, chiudendo l’anno più tribolato della sua ultradecennale carriera con due vittorie (a Velocity il 10 contro Sylvain e a SD! il 30 contro JBL, per count out grazie all’interferenza di The Boogeyman) e tre sconfitte (a SD! il 2 contro Randy Orton ed il 16 contro Booker T e ad Armageddon contro JBL il 18).

Il 2006 per Matt inizia davvero in sordina, per non dire disastrosamente a suon di sconfitte. Il 6 gennaio a Smackdown! si conclude con una sconfitta la rivalità con Bradshaw, che lo batte in un Falls Count Anywhere, mentre il 13 la Battle Royal valida per decretare il nuovo World Champion lo vede tutto tranne che protagonista. Il 20 gennaio Matt batte il debuttante Fit Finlay, ma solo per squalifica, visto che l’irlandese fa di tutto per farsi squalificare e per fare del male all’avversario. Pochi giorni dopo alla Royal Rumble Matt ha l’occasione per risollevarsi, grazie anche alla Dea Bendata che gli fa pescare il #23, ma non la sfrutta, venendo eliminato dopo neanche otto minuti da Viscera. Matt prosegue il suo periodo nero il 10 febbraio a Smackdown!, uscendo sconfitto da un Fatal 4 Way che decreta Chris Benoit #1 Contender allo US Title (Orlando Jordan e JBL gli altri due partecipanti alla contesa), ma sette giorni dopo a SD! riesce a mettervi fine, grazie ad una buona vittoria contro Simon Dean.

Sulle ali di questa nuova vittoria Matt ottiene un match per il PPV No Way Out (19 febbraio), dove lotta e vince, in coppia con Tatanka, un non-title match con i campioni di coppia WWE, gli MNM. Questo concede a Matt ed al nativo americano una title shot, che i due però buttano alle ortiche il 24 a SD!, quando Mercury e Nitro li sconfiggono senza troppi fronzoli. Nonostante la sconfitta Matt non perde di vista l’obbiettivo titolato, e sciolta la partnership con Tatanka va ancora all’attacco degli MNM, in un altro match senza cinture in palio, il 3 marzo assieme a Road Warrior Animal. Anche stavolta però Matt ed il compagno non riescono a vincere, e l’epilogo del match per il fratello di Jeff sa di beffa: Animal, infuriato per la sconfitta, lo attacca ad una gamba, peraltro già infortunata, e lo lascia al tappeto senza la possibilità di reagire.

Hardy deve attendere due settimane per vendicarsi del turn heel ai suoi danni da parte di Animal, ma lo fa in un’ottima situazione: il 17 marzo a SD! lo batte in un match di qualificazione al Money In The Bank II  di Wrestlemania XXII, garantendosi la partecipazione all’evento. Il 31 marzo Matt vince un match di avvicinamento a Wrestlemania, assieme a Lashley e Tatanka, contro gli MNM e Fit Finlay, ma poi allo Showcase Of The Immortals (2 aprile), nonostante una bellissima prestazione favorita dalla presenza delle scale, da sempre elemento con cui va d’accordo negli incontri a stipulazione speciale, Matt figura tra gli sconfitti, con Lashley, Finlay, Shelton Benjamin, e Ric Flair, da Rob Van Dam, nuovo Mr. Money In The Bank. Matt si riprende subito dalla sconfitta visto che l’8 aprile a Velocity batte Colt Cabana, venendo però poi attaccato da Road Warrior Animal. Il 14 aprile allora, a SD!, Matt ed Animal se la vedono one on one ancora una volta, ed anche stavolta la vittoria arride all’ex V-1., che finalmente esce col sorriso da un piccolo feud, cosa che in pratica ancora non era successa dal suo ritorno in WWE.

Il 21 aprile Hardy viene messo dal GM di SD! Teddy Long tra i partecipanti del rinato King Of The Ring Tournament, ma la sua rincorsa a corona scettro e trono si interrompe quella sera stessa, al primo turno, a causa di Booker T. Anche stavolta però Matt è bravo a non dar seguito alla sconfitta, ottenendo subito un’altra vittoria, il 29 aprile a Velocity contro Andy Simmonz. Nel mese di maggio Matt a Smackdown! si vede poco, giusto il 19 maggio, quando perde da Mark Henry un match comunque ben lottato. A Velocity invece il ruolino di marcia di Hardy si arricchisce di due nuove affermazioni, il 6 contro Orlando Jordan ed il 13 contro Simon Dean.

Non va molto meglio a Judgment Day, dove disputa il match di contorno prima del pay per view, sconfiggendo Simon Dean.

Il 7 giugno è nel team WWE nello battle royal dello show ECW vs ECW, venendo eliminato dopo nemmeno un minuto da Terry Funk e Justin Credible.

Sempre in una battle royal, il 3 luglio a Smackdown è in palio il ruolo di number one contender alla cintura di Rey Myserio per Great American Bash; Matt va vicino alla vittoria, ma è l’ultimo eliminato insieme a William Regal per mano di Booker T.

A Great American Bash (23 luglio) viene sconfitto da Gregory Helms in un match non annunciato né promosso nelle settimane precedenti. Quattro giorno dopo a Smackdown “battezza” il debutto di Sylvester Turaky ed Elijah Burke, venendo sconfitto dal primo per sottomissione.

Fra lui ed Helms nasce in ogni caso una rivalità che si protrae per diverse settimane, dove è spesso il campione dei pesi leggeri ad avere la meglio, peraltro con vittorie ottenute grazie a colpi sleali. La rivincita arriva però a No Mercy (8 ottobre), dove Hardy riesce a vincere grazie alla twist of fate.

Il 31 Novembre nella ECW dopo ben quattro anni per la prima volta si riforma il tag team di Matt & Jeff, che per l’occasione sconfigge Tony Mamaluke e Little Guido. L’incontro è convincente, al punto da convincere la dirigenza a non lasciarlo come episodio isolato.

Non a caso alle Survivor Series Matt è in squadra proprio con Jeff, oltre a Triple H, Shawn Michaels e CM Punk, infliggendo un sonoro cinque a zero a Edge, Randy Orton, Mike Knox  Gregory Helms e Johnny Nitro; matt contribuisce attivamente alla causa eliminando proprio il rivale Helms.

Il 27 novembre a Raw, oltre a sconfiggere per squalifica i Rated RKO, gli Hardy lanciano una sfida a qualunque tag team per un match da disputarsi a ECW December to Dismember. A rispondere sono un altro team appena riformato, ovvero gli MNM. Il match, particolarmente lungo e ben costruito, è uno dei pochissimi a salvarsi in uno dei pay per view peggiori della storia.

Ad Armageddon (17 dicembre) gli Hardy sono coinvolti in un ladder match non annunciate contro Paul London e Brian Kendrick, gli MNM, William Regal e Dave Tayolor. Il match è particolarmente spettacolare, di gran lunga il migliore dell’anno nella categoria, tanto che a farne le spese è il naso di Mercury, vittima di un tremendo impatto con una delle scale. La vittoria finale va ai campioni London e Kendrick.

Il 2007 si apre con una opportunità per conquistare una title shot, tramite il beat the clock tournament, ovvero a colui in grado di vincere il proprio incontro in meno tempo rispetto agli altri sette match in programma. Matt ha come avversario Finlay, ma il match termina in pareggio allo scadere dei cinque minuti e sette secondi, ovvero il tempo da battere fissato in precedenza da Mister Kennedy.

La rivalità con gli MNM in ogni caso non si placa, anzi le due coppie hanno più volte modo sia a Raw che a Smackdown di avere scontri assai poco piacevoli; lo scontro definitivo è fissato per la Royal Rumble (28 gennaio), dove ancora una volta sono gli Hardy a vincere.

Entrambi i fratelli prendono anche parte alla rissa reale, ed in particolare Matt pesca il numero quattro e resiste per quasi venti minuti, prima di essere eliminato da Randy Orton.

Nella puntata di Smackdown in onda il primo marzo arriva per lui un’altra importante occasione: sconfiggendo Joey Mercury, Matt si qualifica per il money in the bank ladder match di Wrestlemania, che mette in palio una title shot garantita da sfruttare a proprio piacimento.

Nelle settimane successive è impegnato a Smackdown in match contro altri partecipanti al money in the bank, ovvero King Booker (che lo sconfigge l’8 marzo), e Mister Kennedy, affrontato due volte e sconfitto al secondo tentativo.

Sfumata la possibilità di vincere i, money in the bank ladder match, la cui vittoria è andata a Ken Kennedy, la carriera di Matt scorre su due binari paralleli: da un lato una carriera da singolo, dall’altro quella in coppia con in fratello Jeff.

Il 2 aprile a Raw gli Hardy vincono una battle royal da 10 tag team e conquistano le cinture di coppia del brand  principale della WWE. I due sono chiamati ben presto a difendere le cinture in una accesa rivalità con Lance Cade e Trevor Murdoch. In particolare a Backlash (29 aprile) gli Hardy riescono a vincere, e da quel momento l’atteggiamento dei loro avversari cambia. Da arroganti e menefreghisti, il duo Cade-Murdoch si trasforma in una coppia di perfetti gentiluomini, sportivi e pronti anche ad allearsi con il loro ex nemico per far fronte comune contro i cattivi.

I due fratelli dapprima sono logicamente riluttanti verso questa presunta sportività dei loro avversarsi, ma poi dopo una serie di prove si convincono della loro buona fede.

Il 20 maggio a Judment Day gli Hardy si aggiudicano anche la rivincita, che culmina con una sportiva stretta di mano. 

Il 3 giugno a One Night Stand i loro avversari sono Shelton Beniamine Charlie Haas, sconfitti in uno spettacolare ladder match.

Il loro regno di campioni termina però la sera successiva a Raw, per mano di Cade & Murdoch. Nel corso dello schienamento decisivo di Cade, Jeff appoggia il piede sulla corda, ma Murdoch lo toglie prima che l’arbitro possa accorgersene. Alla richiesta di spiegazioni di Matt i due rispondono con un violento colpo con la cintura, sancendo di fatto la fine della loro presunta sportività.

Analogo risultato a Vengeance (24 giugno), dove i due fratelli non riescono a riaggiudicarsi le cinture.

Pressappoco contemporaneamente, come detto, la carriera di Matt si sviluppa anche da singolo a Smackdown, in particolare in una serie di incontro contro Finlay, e soprattutto con una rivalità con Montel Vontavious Porter, ovvero MVP. I due daranno vita ad uno dei feud più belli ed importanti dell’anno, pur non combattendo mai per la cintura più importante.

Il 17 luglio nelle registrazioni di Smackdown prende parte ad una battle royal per assegnare la cintura di World Champion, resa vacante; la vittoria va al gigante indiano Great Khali.

Il 22 luglio a Great American Bash, viene sconfitto da MVP, nel match di apertura del pay per view.

Alcuni problemi di salute dello stesso Porter sono forse la chiave che rende ancora più interessante l’intero feud: impossibilitato a combattere, MVP non salta gli show televisivi, bensì sfida il suo rivale ad una serie di prove alternative, come ad esempio la sfida a braccio di ferro, a basket, ecc. rendendo il feud divertente pur senza una sola mossa di wrestling. Nella sfida di pugilato MVP si fa sostituire dall’ex campione dei pesi massimi Evander Holyfield, ma il match termina in no contest dopo che lo stesso Holyfield atterra MVP con un pugno. La cosa andrà avanti anche al recupero di Porter, con altri divertenti segmenti come il beer drinking contest, la gara di football, ecc.

I due però ben presto sono addirittura destinati ad una forzata coesione, poiché vengono messi di forza in tag team, vincendo addirittura le cinture di coppia il 28 agosto a Smackdown, sconfiggendo Deuce & Domino.

Il 16 settembre ad Unforgiven i due si portano a casa anche la rivincita; la coppia è ovviamente assia forzata e i due continuano sia a punzecchiarsi che a combattere incontro uno contro l’altro, ma indubbiamente sanno anche fare squadra quando serve. In pratica non mancano certo i dispetti, come premere sul GM per scegliere avversari impossibili per il proprio partner, ma anche qualche cortesia, seppur rara, che va oltre la semplice convivenza forzata.

Il 14 novembre a Smackdown i due perdono le cinture per mano di un’altra coppia abbastanza “forzata”, ovvero The Miz e John Morrison. La sconfitta nasce da un doloroso colpo subito da Hardy alla gamba, durante un tentativo di twist of fate. Subito dopo il match MVP afferra il microfono e dichiara di volere immediatamente utilizzare la clausola contrattuale che prevede un rematch, ma anche l’immediata rivincita vede loro soccombere, poiché Matt è costretto a cedere per il troppo dolore alla gamba. MVP sembra essere comprensivo ed aiuta il suo partner a rialzarsi, ma poi lo colpisce a tradimento ed aggrava ulteriormente il suo infortunio.

I due incontri e la sequenza successiva sono in realtà la copertura in termini di storyline alla necessità dello stesso Matt di prendersi un periodo di stop, a causa di un intervento di appendicite.

Il 29 dicembre viene suo malgrado coinvolto nella rivalità fra il fratello Jeff ed il campione WWE Randy Orton, con il legend killer che lo colpisce con il suo calcio al volto mettendolo ko.

Realizzazione a cura di Giovanni Pantalone e Niccolò Bagnoli