"MACHO
MAN" RANDY SAVAGE
"Macho
Man" Randy Savage, vero nome Randy Poffo, appartiene ad una famiglia
entrata nel mondo del wrestling già a partire dal 1940. Tuttavia la sua
prima passione intrapresa non è il wrestling, bensì il baseball. Fin da
bambino collezionava figurine di tale disciplina, sognando un giorno di
poterla praticare nel segno di campioni quali Babe Ruth, Joe Di Maggio,
Willie Mays, Mickey Mantle e Lou Gehrig, i suoi miti. Randy Savage ha
giocato in prima base nel St.Louis Cardinals, nei Chicago White Sox e nei
Cincinnati Reds dal 1971 al 1975.
Detiene ancora oggi il record della North High School di battute in una
singola stagione con un punteggio di 524. E'stato anche membro onorario,
come juniores, della All-State per aver realizzato 500 battute ed
innumerevoli "home-run". Durante gli anni di permanenza al
college ha ottenuto la più alta media come battitore nei campionati
studenteschi dell'intero Illinois. Ha ottenuto ottimi risultati anche a
livello universitario, tant'è vero che, durante i quattro anni di High
School, ha fatto parte addirittura della Honor Society. Savage si allenava
ogni giorno in un gabbiotto che si era costruito a casa. Personaggio dal
carattere tenace ma anche difficilmente gestibile, litigava spesso con
arbitri e avversari.
Nonostante sia un grande giocatore di baseball la sua vera aspirazione è
gareggiare in una federazione di wrestling, in particolare nella WWF.
Savage quindi abbandona il baseball e si dedica in pieno al wrestling.
Inizia dalla gavetta, combattendo nel Tennessee ed in federazioni minori
texane. In un primo momento prende il nome di The Spider, successivamente
si fa notare semplicemente come Randy. Nel 1976 combatte in Georgia, in
seguito passerà alla ICW ed è lì che decide di farsi chiamare Randy
Savage. Il suo primo titolo è l'NWA Southern tag team Title vinto nel
1977 insieme al fratello Lanny (il futuro The Genius della WWF)
sconfiggendo Billy Ash & Davis Shults. Nel 1978 combatte anche sotto
il nome di The Executioner e di Destroyer. Il suo primo titolo da singolo
lo conquista il 3 gennaio del 1978 con il nome di Randy Savage ed è l'
NWA Mid-America Heavyweight Title, alloro che perderà ad Aprile per poi
riconquistarlo l'11 Novembre.
Il 13 Marzo 1979 conquista l'ICW World Heavyweight Championship
sconfiggendo il fratello Lanny, titolo che riconquisterà per altre due
volte sempre contro suo fratello. Il 26 Dicembre 1983 conquista per la
terza volta l'NWA Mid-America Heavyweight Title battendo Terry Taylor. Nel
1985 fa una breve apparizione nella AWA dove riesce comunque a vincere il
titolo di campione assoluto. Ma la sua grande opportunità arriva a Giugno
dell'85, quando la WWF lo mette sotto contratto.
"Macho Man" si mette subito in mostra al Wrestling Classic
Tournament, dove arriva alla finale del torneo dopo aver sconfitto gente
del calibro di Ivan Putski, Ricky "The Dragon" Steamboat e
Dynamite Kid: purtroppo per lui, nel match più importante, capitola a
favore di Junkyard Dog (R.I.P.). Nel 1986 prende come sua manageressa Miss
Elizabeth (vero nome Elizabeth Ann Hewlette), sua compagna anche nella
vita (sposatisi il 30 dicembre dell'84, si separeranno nel '92). Miss
Elizabeth (purtroppo recentemente scomparsa) diverrà immediatamente nota
come la first lady della WWF e del mondo del wrestling ed è da questo
momento che Savage s'identifica nel personaggio di uomo maschilista che ha
fatto la sua fortuna. Con Savage nasce soprattutto la "Macho Madness",
che in molti non esitano ad accostare al fenomeno del momento, l'Hulkamania
di Hulk Hogan. Il primo titolo vinto a Stamford è il WWF Intercontinental
title strappato dalle mani di Tito Santana l'8 Febbraio del 1986. Savage
detiene la cintura per diverso tempo. Il più delle volte suo avversario
è George "The Animal" Steele, che aveva una particolare
attrazione verso Miss Elizabeth. Gli incontri fra i due non sono molto
tecnici, però sotto il profilo spettacolare non lasciano per nulla a
desiderare. Durante uno dei loro ultimi incontri, mentre Savage è intento
ad effettuare interventi irregolari su Steele, interviene in difesa di
quest'ultimo Ricky "The Dragon" Stemboat, atleta hawaiiano col
quale "Macho Man" da luogo ad uno dei più bei feud degli anni
'80. Savage si dimostra superiore a Stemboat in più di un'occasione, ma a
Wrestlemania III (1987) "The Dragon" compie l'impensabile: mette
"Macho Man" al tappeto (anche se con l'aiuto di "Animal"
Steele) vincendo la prima WWF IC belt della sua carriera. Savage però non
si arrende e così, subito dopo che Stemboat perde due mesi dopo il titolo
contro "The Honky Tonk Man" Wayne Ferris, sfida quest'ultimo
sperando di riagguantare la cintura: ma l'intervento della Hart Foundation
(Bret "The Hitman" Hart & Jim "The Anvil" Neidhart)
compromette tutto e rovina i suoi piani.
Savage si riscatterà tempo dopo, vincendo il torneo per l'assegnazione
del WWF Championship organizzato per l'occasione a Wrestlemania IV (1988).
"Macho Man" batte ben quattro avversari nella stessa serata:
"The Natural" Butch Reed, Greg "The Hammer" Valentine,
One Man Gang e "The Million Dollar Man" Ted DiBiase. Per battere
quest'ultimo Savage si serve però dell'aiuto di Hulk Hogan, con il quale
formerà un tag team da sogno: The Mega-Powers. Alla guida della nuova
società Miss Elizabeth. Il loro primo passo è sbarazzarsi
definitivamente del team formato da Ted DiBiase ed Andre The Giant: Hulk e
Randy ottengono una schiacciante e decisiva vittoria a Summerslam '88. Ma
la coppia ha breve durata e Savage volta subito le spalle ad Hulk,
invidioso del successo di Hulkamania coi fans. Accade
tutto durante un match contro il tag team The Twin Towers (Akeem & Big
Boss Man). Durante
una fase dell'incontro Akeem (ex One Man Gang) butta Savage addosso a Miss
Elizabeth ed Hulk soccorre subito quest'ultima portandola in infermeria.
Un incredulo "Macho Man" resta da solo a fronteggiare, in quello
che era diventato un handicap match, due avversari più grandi e più
pesanti di lui: eppure riesce a tenere testa ad entrambi. Quando Hulk
ritorna dall'infermeria per dargli il cambio, Savage gli molla una sberla,
prende la cintura e se ne torna negli spogliatoi. Hulkster, seppur da
solo, riesce comunque a portare a casa la vittoria dimostrando a tutti di
saper vincere anche in 1 vs. 2. Nel backstage è poi successo il
finimondo: Hulk e Savage si sono affrontati a viso aperto. Un furioso
"Macho Man" accusava Hulk di averlo lasciato solo sul ring e di
aver messo fin dall'inizio gli occhi addosso alla sua cintura e alla sua
donna, Miss Elizabeth. Non appena detto questo, Savage mette Hogan KO con
la sua cintura. Brutus "The Barber" Beefcake, ex campione di
coppia insieme a Greg Valentine nel tag team "Dream Team" ed
amico per la pelle di Hulk, assiste alla scena e cerca di salvare Hogan
dalla pazzia di "Macho Man": ma le prende anche lui di santa
ragione. Quando Hulk riprende conoscenza, Savage è già andato via.
Hulkster è come uscito di senno e mette l'intero backstage a soqquadro
nel tentativo di trovare Savage: trova invece The Rockers (Shawn Michaels
& Marty Jannetty) e The Hart Foundation (Bret "The Hitman"
Hart & Jim "The Anvil" Neidhart) che subito spazza via.
La vendetta avviene a Wrestlemania V (1989), dove Hulk mette al tappeto
Savage riprendendosi la cintura un anno dopo la sua sconfitta contro Andre
The Giant (che aveva poi regalato il titolo a Ted DiBiase, costringendo la
WWF a dichiarare la cintura vacante e ad assegnarla nel torneo indetto a
Wrestlemania IV). Perso il titolo, Randy Savage decide di dare una scossa
alla sua carriera. Licenzia quindi Miss Elizabeth e prende una nuova
manageressa, Sensational Sherri, ex WWF Woman's Champion. Grazie a lei
Savage, dopo un breve feud con Brutus "The Barber" Beefcake,
conquista il titolo di "re della WWF" battendo Hacksaw Jim
Duggan. Forte della vittoria ottenuta, cambia il suo nome in "Macho-King",
mentre la sua manageressa si fa conoscere come Sensational Queen Sherri.
Savage, rinfrancato dal successo appena conquistato, sfida Hogan ad un
re-match per il WWF Championship che ha come arbitro d'eccezione il
campione mondiale di boxe dei pesi massimi James "Buster"
Douglas, appena reduce dalla incredibile vittoria contro Mike Tyson: Hogan
vince e Randy deve assaporare l'amarezza della sconfitta ancora una volta.
Verrà poi coinvolto in un feud da undercard con "The American
Dream" Dusty Rhodes, ex NWA Champion. Rhodes sconfiggerà Savage
& Sherri, insieme alla sua amica di colore Sapphire (R.I.P.), a
Wrestemania VI (1990), ma le prenderà da "Macho-King" sia a
Summerslam '90 che in un'edizione di Saturday Night's Main Event tenutasi
in Germania.
Chiusa la parentesi Rhodes, il sogno di Savage resta sempre la cintura di
campione assoluto WWF, che nel frattempo The Ultimate Warrior aveva
strappato ad Hulk Hogan a Wrestlemania VI. Savage attacca Warrior durante
un match con "The Million Dollar Man" Ted DiBiase e lo sfida
apertamente ad un incontro per il titolo. Ma Warrior per vendetta gli nega
questa possibilità durante un'intervista con "Mean" Gene
Okerlund interrotta dall'interferenza di Sensational Queen Sherri, giunta
per pregare il campione di concedere un match al suo cliente. Savage
allora gli fa perdere il titolo alla Royal Rumbe '90 in un match contro
Sgt.Slaughter, che aveva invece garantito a "Macho-King" un
incontro per il WWF Championship in caso di sua vittoria. Savage però non
affronterà Slaughter, bensì lo stesso Warrior a Wrestlemania VII (1991)
in un "Career Ending Match Up". Uno scatenato Warrior stende
Savage, costretto a lasciare il titolo di re e ad abbandonare per
contratto la sua carriera.
Quella stessa sera Randy Savage divorzia da Sherri e ritorna tra le
braccia di Miss Elizabeth, che sposerà a Summerslam '91 in un "Match
Made in Heaven" (per finta, visto che erano già sposati). Ma nel
backstage, durante i festeggiamenti del matrimonio, Savage viene aggredito
da Undertaker e Jake "The Snake" Roberts, messi poi in fuga
dall'intervento di Sid Justice. Savage vuole affrontare Jake "The
Snake" Roberts sul ring ed ottiene dalla WWF di essere rimesso in
corsa. Lo special "Tuesday in Texas" segna quindi il ritorno di
Randy in una competizione ufficiale della WWF: Savage vince ma a fine
match Roberts lo pesta di brutto e schiaffeggia anche sua moglie
Elizabeth. La rivincita avviene durata un'edizione di Saturday Night's
Main Event, in cui Savage straccia Roberts che dev'essere portato via a
braccia dagli arbitri. A Wrestlemania VIII (1992) Savage batte "The
Nature Boy" Ric Flair, leggendario ex NWA/WCW Champion, e conquista
per la seconda volta la cintura di campione assoluto WWF. Nello stesso
anno prende parte, insieme a Miss Elizabeth, all'European Rampage Again
Tour, manifestazione tenutasi l'11 Aprile presso il Forum Assago di Milano
e che lo vede difendere con successo il WWF Championship contro "The
Mountie" Jacques Rougeau: sia lui che Elizabeth vengono accolti da un
tifo strepitoso, segno del grande successo che i loro personaggi hanno
acquisito anche nel nostro Paese. A Summerslam '92 Savage perde per
squalifica contro The Ultimate Warrior ma resta campione: perderà qualche
giorno dopo il WWF Championship contro Ric Flair, cedendo per dolore alla
sua figure four leg lock.
Rimessosi da un brutto infortunio al ginocchio, Randy forma con The
Ultimate Warrior il tag team The Ultimate Maniacs ed entrambi ottengono
subito un match per il titolo di coppia contro i Money Inc. ("The
Million Dollar Man" Ted DiBiase & IRS) in un Saturday Night's
Main Event: i loro avversari si fanno però contare fuori restando
campioni. The Ultimate Warrior, vittima di un infortunio, lascerà la WWF
(in realtà Warrior va via per problemi contrattuali con il WWF Chairman
Vince McMahon). Randy Savage troverà un nuovo alleato in "Mr.
Perfect" Curt Hennig (R.I.P.), insieme al quale batterà per
squalifica alla Survivor Series '92 il tag team formato da Ric Flair &
Razor Ramon, ex soci di Mr. Perfect. Savage viene poi impiegato in alcuni
incontri minori: batte avversari come Papa Shango (Kama Mustafa nella NOD
e The Godfather), Repo Man (ex Smash dei Demolition), "Terrific"
Terry Taylor (oggi nel Booking Team WWE) ed altri ancora. Ma un bel giorno
è costretto ad arrendersi all'enorme mole di Yokozuna (R.I.P.),
energumeno giapponese (ma in realtà samoano) da cui verrà sonoramente
sconfitto.
Ormai fuori dai match titolati, Randy lotta soltanto sporadicamente, (tipo
un match contro Giant Gonzales nel '93 vinto per squalifica e la sua
partecipazione a sorpresa, in sostituzione di Mr.Perfect, alla Survivor
Series '93) cimentandosi più che altro nelle vesti di commentatore
televisivo. Il suo ultimo match in assoluto nella WWF lo vede contrapposto
a Crush (Brian Adams nel team Kronik) nel corso del ppv Wrestlemania X
(1994). Savage riuscirà a sconfiggere colui che fino ad un anno prima era
il suo migliore amico (ed oggi sua guardia del corpo!) in un match a
stipulazione speciale (Falls-Count Anywhere): l'avversario poteva essere
schienato ovunque, anche fuori dal ring. La sua ultima comparsa è come
telecronista al King of the Ring '94. Dopodiché, dopo ben nove anni di
carriera, due WWF Championship, un Intercontinental title ed un "King
of The Ring title", Savage abbandona la WWF per passare alla WCW. La
sua alleanza con Hulk Hogan e Sting nella lotta contro Brutus "The
Butcher" Beefcake (ex "The Barber" a Stamford), Kevin
Sullivan ed Avalanche (ex Earthquake alla WWF e vero nome John Tenta)
segna quindi l'inizio di una nuova avventura.
Randy Savage conquista per la prima volta il WCW Championship nel 1995,
nel corso di una Battle Royal tenutasi nel ppv World War 3, eliminando
come ultimo avversario una sua vecchia conoscenza, One Man Gang. Entra
quindi di diritto nella storia come uno dei pochi ad essere stati campioni
in entrambe le maggiori federazioni di wrestling di tutti gli USA (WWF e
WCW). Perderà il titolo un mese dopo, a Starrcade, contro "Nature
Boy" Ric Flair, riconquistandolo contro lo stesso Flair il 22 Gennaio
1996 (nel frattempo Savage si ricongiunge, ma solo sul ring, a Miss
Elizabeth). Nature Boy glie lo ruba però un mese dopo a Superbrawl VI. Ad
Uncensored, in un terrificante "Doomsday Cage Match", in coppia
con Hulk Hogan, sconfigge il WCW Champion Ric Flair, Arn Anderson, Lex
Luger, Kevin Sullivan, Z-Gangsta, The Ultimate Solution & The Faces of
Fear. Forma un'alleanza con Sting e Lex Luger nel tentativo di sconfiggere
l'egemonia degli "Outsiders" (l'ex "Razor Ramon" Scott
Hall e l'ex "Diesel" Kevin Nash, freschi d'ingaggio) in un 2 vs.
3 match in programma a Bash at the Beach: l'intervento però di Hulk Hogan,
fino a quel momento un eroe d un idolo per i fans, in favore di Hall e
Nash fa terminare la sfida in un no contest.
Tutto ciò decreta il turning heel di Hogan (per la prima volta in
carriera nei panni di un "cattivo") e la nascita ufficiale dell'NWO
(la triade Hogan-Hall-Nash a cui col tempo si uniranno molti altri), un
evento a dir poco storico sancito da un micidiale legdrop of doom rifilato
da Hulkster allo sventurato "Macho Man". Ad Halloween Havoc '96
Savage affronta Hogan (che come cattivo prende il soprannome
"Hollywood") per il WCW Championship, nella speranza di
vendicarsi di quanto subito e di riprendersi il titolo: la vittoria va però
al leader NWO. In seguito Savage rimane fuori dal ring fino alla fine
dell'anno per un infortunio. Nel 1997 si associa anche lui all'NWO, ma
inizialmente non disputa ancora incontri veri e propri. A Marzo inizia un
feud con Diamond Dallas Page, che però non raggiunge mai livelli
eccellenti. DDP lo sconfigge a Spring Stampede, Savage si prende però la
sua rivincita a Great American Bash, in un Falls-Count Anywhere Match in
cui riceve l'aiuto di Scott Hall. Savage ed Hall formano un tag team ed a
Bash at the Beach mettono KO la coppia formata da DDP & Curt Hennig
(ex Mr.Perfect). DDP allora cambia tag team partner ed insieme a Lex Luger
sconfigge Savage & Hall a Fall Brawl.
Il feud con DDP si conclude ad Halloween Havoc: vince Savage in un
"Las Vegas Sudden Death Match". A
Starrcade, insieme a Scott Norton e a Vincent (ex Virgil), sconfigge Ray
Traylor (ex Big Boss Man) & The Steiners (Rick & Scott), WCW tag
team Champions. A
Souled Out '98 deve cedere per sottomissione a Lex Luger. A Boston Brawl
viene sconfitto, insieme ai WCW tag team Champions Kevin Nash & Scott
Hall, in un Six Men Tag Team Match da Diamond Dallas Page (WCW US Champion),
Lex Luger, & Larry Zbyszko. In un No DQ Match a Superbrawl VIII è
costretto ad arrendersi ancora a Luger. Uno Steel Cage Match contro Hulk
Hogan ad Uncensored termina in un no contest. Il 19 Aprile 1998 conquista
per la terza volta il WCW Championship sconfiggendo Sting a Spring
Stampede, ma il suo regno dura solamente un giorno. Al Monday Nitro del
giorno dopo perde il titolo a favore dell'ex amico "Hollywood"
Hogan. Dopo tale sconfitta, ormai in rotta con l'NWO Hollywood, passa all'NWO
Wolfpack di Kevin Nash (con il quale aveva avuto dei problemi quando
entrambi erano nella banda di Hogan). A Slamboree viene sconfitto da Bret
Hart.
A
Great American Bash 1998 batte Rowdy Roddy Piper. In
seguito un infortunio abbastanza serio ad un ginocchio gli impone un lungo
stop. Si ripresenta sul ring a Great American Bash '99 (in compagnia della
fidanzata Gorgeous George, di Madusa, ex Alundra Blayze alla WWF, e Miss
Madness), dove tenta di strappare il WCW Championship a Kevin Nash, senza
successo visto che "Big Sexy" si aggiudica la contesa per
squalifica. L'impresa è però solo rinviata, visto che poco dopo riesce a
sconfiggere Nash guadagnandosi la cintura, che terrà purtroppo solo fino
a Bash at the Beach, quando Sting glie la porta via. A Road Wild 1999
sconfigge un avversario del tutto particolare, l'ex stella di basket dei
Chicago Bulls Dennis Rodman. Ed è purtroppo l'ultimo match per eccellenza
disputato da Randy Savage per conto della WCW. Problemi fisici e
caratteriali, scarsa armonia nel backstage e divergenze d'opinione con
bookers e dirigenti vari allontanano infatti "Macho Man" da un
ambiente per il quale, anche se tra alti e bassi, aveva lavorato per
cinque anni: il suo contratto scade e la WCW decide di non rinnovarglielo.
Nel 2001 la WCW sarà costretta a chiudere i battenti per debiti.
Acquistata da Vince McMahon ed inglobata nella WWF/E, molti atleti che
finora avevano militato nella federazione di Atlanta fanno quindi la loro
comparsa a Stamford e la maggior parte di essi è ancora oggi sotto
contratto. Savage, da tempo allontanatosi dalla WCW, non viene nemmeno
preso in considerazione.
L'11 dicembre del 2001 Randy Savage prepara il mondo del wrestling ad un
annuncio shock. Nel corso di una intervista in esclusiva per il sito
americano 1Wrestling.com Savage discute dell'importanza avuta dalla All
Children Hospital Foundation di St. Petersburg in Florida per l'impegno
nella cura dei bambini bisognosi. Per supportare economicamente questa
fondazione, "Macho Man" lancia una sfida ad Hulk Hogan,
anch'egli sempre in primo piano nelle donazioni di denaro in favore dei
bambini meno fortunati. Il ricavato del match, senza squalifica o
count-out, dovrebbe andare interamente in beneficenza. Nonostante alcuni
screzi avuti in passato tra i due, Savage crede fermamente che Hogan possa
accettare questa sfida, non tanto per un senso d'orgoglio o per una
dimostrazione di coraggio, ma piuttosto per il guadagno che questo
incontro avrebbe potuto portare, non ai lottatori coinvolti, che lo
avrebbero fatto gratuitamente, bensì ai migliaia di bambini che non hanno
la possibilità di condurre una vita come tutti gli altri. Savage conclude
dicendo che se anche Hulk Hogan non dovesse accettare, pur di far passare
a quei bambini un Natale felice è disposto a staccare di propria mano un
assegno di diecimila dollari con la firma di Hogan. Alcuni giorni dopo, al
Bubba the Love Sponge, uno show radiofonico a cui Hogan rilascia spesso
dichiarazioni, Hulkster dice “no”. Sebbene riconosca il fine nobile di
questa iniziativa, Hogan sostiene di essere capitato nel momento sbagliato
per poter accettare tale responsabilità adducendo soprattutto a problemi
familiari, dato che il padre si trovava in condizioni di salute piuttosto
precarie (lo perderà poco tempo dopo).
Il
16 gennaio 2002, nel corso di un'intervista, Jim Ross, alto dirigente WWE
nonché telecronista per Raw, smentisce l'esistenza di una trattativa tra
la federazione di Stamford e Savage, pur comunque non nascondendo un
interessamento per l'ex WWF e WCW Champion. Il 4 febbraio dello stesso
anno "Macho Man" Randy Savage partecipa ad alcuni shows della
WWA (World Wrestling All-Stars), in cui lottano diverse stelle ex WWF/E e
WCW. Il ruolo da lui ricoperto in tv è quello di commissioner, carica
precedentemente occupata da un'altra leggenda ex WWF/E, Bret Hart.
Successivamente, Savage viene chiamato a lavorare brevemente come
telecronista per conto di una federazione indipendente della Florida. Non
trascura di coltivare nel frattempo nuove esperienze: recita in
"Spider Man" e fa qualche sporadica presenza come guest star in
alcuni telefilm (tipo "Walker Texas Ranger" con Chuck Norris).
Nel 2003 Savage incide un CD hip hop, le cui vendite vanno malissimo. In
una sua canzone, "Be a man", sfida apertamente Hulk Hogan ad un
confronto sul ring. Molti fans rimasti a lui legati sognano un suo ritorno
sul ring ed in previsione di Wrestlemania XX non si può non azzardare un
"dream match" Hogan vs. Savage in ricordo dei bei tempi andati
di Stamford, un progetto in cui lo stesso "Macho Man" crede
fortemente. Purtroppo per lui la WWE, attraverso Jim Ross, fa di nuovo
sapere di non essere interessata né ad un match del genere né ad un
probabile ingaggio di Savage, personaggio ritenuto scomodo per il
backstage e non idoneo fisicamente, visto che è da tempo fermo ai box e
non combatte più a determinati livelli. Il 1 maggio 2003 Randy è
costretto purtroppo a piangere la morte della ex moglie Elizabeth Hewlette,
la dolcissima Miss Elizabeth, la storica first lady della WWF, una donna
con la quale Savage ha condiviso otto anni di matrimonio ed una lunga
carriera nel wrestling tra WWF e WCW, rimasta vittima di un misto di
alcool e droghe.
Nel
novembre 2004, Savage da una apparizione a sorpresa nel corso del primo
pay-per-view di tre ore della NWA TNA, Victory Road: alla fine dello show
appare per qualche attimo e minaccia Jeff Jarrett, Kevin Nash e Scott
Hall. Savage è visibilmente invecchiato e ha perso gran parte della sua
massa muscolare. Nel backstage dello show Savage incontra Hulk Hogan, al
quale rifiuta di stringere la mano. Nei giorni successivi, a causa di
questo incontro, Savage accusa la NWA TNA di “non fornire i wrestlers di
un posto di lavoro sicuro” e annuncia di non volervi fare ritorno.
Tuttavia, nelle settimane successive Savage ci ripensa e fa anche una
apparizione nel corso di una puntata di Impact!. A NWA TNA Turning Point,
nel dicembre 2004, fa parte, insieme a A.J. Styles e Jeff Hardy, del team
di face che sfida Jarrett, Nash e Hall. Savage sale sul ring per una
manciata di secondi, ma è proprio lui a schienare il campione mondiale
Jeff Jarrett e a far vincere il match alla sua squadra: è il suo match
dopo quasi cinque anni è mezzo.
Due
giorni dopo Turning Point, Savage ha un meeting con i bookers della NWA
TNA Dusty Rhodes e Jerry Jarrett e chiede loro di battere Jeff Jarrett e
di vincere la cintura di campione mondiale NWA il mese successivo a Final
Resolution. I due dirigenti della TNA si rifiutano e Savage lascia il
backstage di Impact! e la NWA TNA.
Savage torna sul ring
nel gennaio 2005, nel corso di diversi show della WLW, federazione di
Harley Race e partecipa ad alcune sessioni di allenamento degli studenti
di wrestling di Race. In una di queste occasioni prende male un bump e
si infortuna seriamente alla schiena. Il 18 febbraio 2005 Savage
annuncia ad un giornale del Missouri il suo ritiro dal mondo del
wrestling in seguito all'infortunio subito. Ad inizio 2006 cominciano ad
essere diffuse voci su internet riguardo ad una introduzione di
"Macho Man" nella WWE Hall of Fame nel 2007.
Realizzazione
a cura di Alberto Ferrero e Michele M. Ippolito
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