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Mike
“Hawk” Hegstrand nasce il 26 gennaio 1957, Joe “Animal”
Laurinitais il 12 settembre 1962, entrambi a Chicago, Illinois. I due
hanno lo stesso sogno: quello di sfondare nel mondo del wrestling.
Laurinitais debutta in federazioni minori nel 1982, Hegstrand nel 1983.
Hegstrand lotta soprattutto in piccole federazioni della zona di
Vancouver, in Canada, Crusher Van Hoag. Dopo pochi mesi, Ole Anderson,
impressionato dalle performance sul ring dei due decide di affiancarli in
tag team, su suggerimento di Paul Ellering, che aveva scoperto i due
wrestlers mentre questi erano impegnati un una rissa da strada con alcuni
punk che li volevano aggredire e che invece finirono per essere malridotti
dalla devastante potenza dei due amici. Nascono
così i Road Warriors, con le facce dipinta e costumi studiare per
incutere timore nel pubblico: la loro prima casa è la Georgia
Championship Wrestling. I due vengono inseriti in una stable chiamata
“The Legion of Doom”, che comprende anche the Spoiler e Jake Roberts.
Manager della stable è Paul Ellering. Ben
presto i Road Warriors passano a lottare in federazioni più importanti,
come la NWA o la AWA. Il primo alloro di rilievo arriva l’11 giugno
1983, quando vincono un torneo e portano a casa l’NWA National Tag Team
title. Il 19 novembre 1983, i Road Warriors battono due wrestlers allora
di grandissimo rilievo negli Usa, Mr. Wrestling II e Magnum T.A. a New
Orleans, LA, lasciando letteralmente attoniti gli spettatori presenti. Nel
1984 Hawk e Animal continuano a lavorare sia per la NWA che la AWA,
federazione di Verne Gagne. L’8 gennaio 1984 prendono parte all’NWA
Tag Team Title Tournament, ma il loro match contro “Mad Dog” Buzz
Sawyer & Wahoo McDaniel termina in una doppia squalifica. Il torneo se
lo aggiudicheranno poi Don Kernodle & Bob Orton Jr. Il
24 febbraio 1985 partecipano al ppv “NWA/AWA Star Wars”, che li vede
confermarsi AWA Tag Team Champions a scapito di Jerry Lawler & Baron
Von Raschke. Il 21 aprile, nel ppv “AWA StarCage”, vincono per
squalifica contro la coppia padre-figlio Larry & Curt Hennig. Il 27
aprile, sei giorni dopo sul ring si sfiora una rissa quando Larry Hennig e
Jerry Blackwell cominciano a dare una lezione ai pur duri Road Warriors,
malvisti dal roster della federazione per il loro rifiuto di vendere le
mosse dei propri avversari. Dopo questa salutare lezione, Hawk ed Animal
capiscono il proprio sbaglio ed iniziano a comportarsi in modo
professionale. Il
6 luglio 1985, nel ppv NWA Great American Bash, in qualità di AWA Tag
Team Champions, sfidano gli NWA Tag Team Champions in carica Krusher
Khruschev & Ivan Koloff e la contesa termina in una doppia squalifica.
Il
16 agosto, ad “NWA/AWA Star Wars”, insieme a Paul Ellering, loro
manager di lunga data, hanno la meglio sui Freebirds, Terry Gordy e Michel
Hayes. Ad AWA SuperClash (28 settembre) battono per squalifica ancora i
Freebirds, stavolta in un match valido per i titoli di coppia. Ad NWA/AWA
Star Wars del 29 dicembre sconfiggono Ivan Koloff & Krusher Khruschev.
Il 4 gennaio 1986 è il solo Animal a prendere parte all’NWA World
Television Title Tournament. Il suo match con Black Bart si conclude in
una doppia squalifica. Il torneo verrà poi vinto da Arn Anderson. Il
24 febbraio, ad NWA/AWA Star Wars, insieme a Dusty Rhodes, affrontano e
sconfiggono Baron Von Raschke, Ivan & Nikita Koloff in un “Six Men
Tag Team Match”. Il 19 aprile, battendo nell’ordine Wahoo McDaniel
& Mark Youngblood, Bobby Eaton & Dennis Condrey e Ronnie Garvin
& Magnum T.A., si aggiudicano l’NWA 1st Annual Jim Crockett Sr.
Memorial Tag-Team Tournament Cup. Ad AWA WrestleRock (20 Aprile) battono i
Freebirds in uno “Steel Cage Match”. Affrontano
poi un feud con Ivan & Nikita Koloff, che riescono a sconfiggere sia
in uno “Steel Cage Match” ad AWA/NWA Rage In A Cage (28 Aprile) che in
un “Russian Chain Match” ad NWA Great American Bash (5 luglio). Inizia
quindi una lunga e proficua collaborazione con la NWA/WCW, che in tutto
durerà circa quattro anni, durante i quali verranno insistentemente
cercati dal WWF chairman Vince McMahon, senza che però incredibilmente
accettino mai la sua offerta. A
Great American Bash (26 luglio), insieme a Baby Doll, battono in uno
“Steel Cage Match” Jim Cornette & The Midnight Express. A
Starrcade (27 Novembre) sconfiggono in un particolare “Scaffold Match”
The Midnight Express. Tra i partecipanti all’NWA 2nd Annual Jim Crockett
Sr. Memorial Tag-Team Tournament Cup (10-11 aprile '87), superano il primo
turno ai danni di Shaska Whatley & Tiger Conway Jr.,
ma successivamente sono costretti ad arrendersi a Bobby Eaton &
Stan Lane. Dusty
Rhodes & Nikita Koloff vinceranno poi il torneo. A Great American Bash
del 4 luglio The Road Warriors, Dusty Rhodes, Nikita Koloff & Paul
Ellering vincono un “Wargames Match” contro Ric Flair, Lex Luger, Arn
Anderson, Tully Blanchard & J.J. Dillon. Nell’edizione
di Great American Bash del 18 luglio, The Road Warriors, per
l’occasione, lotteranno separati: mentre Hawk viene sconfitto dall’NWA
World Champion Ric Flair, Animal riesce a battere Arn Anderson. A
Great American Bash del 31 luglio, The Road Warriors, Dusty Rhodes, Nikita
Koloff & Paul Ellering sconfiggono in un “Wargames Match” Ric
Flair, Lex Luger, Arn Anderson, Tully Blanchard & War Machine. A
Starrcade (26 novembre) The Road Warriors perdono per squalifica contro
gli NWA Tag Team Champions in carica, Tully Blanchard & Arn Anderson. A
Bunkhouse Stampede (24 gennaio '88) Hawk batte per squalifica l’NWA
World Champion Ric Flair. Animal prende parte invece ad uno “Steel Cage
Bunkhouse Stampede” vinto da Dusty Rhodes. A
Clash of the Champions I (28 marzo) The Road Warriors & Dusty Rhodes
sconfiggono Ivan Koloff & The Powers of Pain (Warlord & Barbarian)
in un “Barbed Wire Match”. All’NWA
3rd Annual Jim Crockett Sr. Memorial Tag-Team Tournament Cup (22-23
aprile) The Road Warriors battono Shaska Whatley & Tiger Conway Jr. al
primo turno, ma verranno successivamente schienati dai Powers of Pain. Lex
Luger & Sting vincono poi il torneo. A Great American Bash (10 luglio)
The Road Warriors, “Dr. Death” Steve Williams, Ronnie & Jimmie
Garvin si aggiudicano un “Tower Of Doom Match” battendo Kevin Sullivan,
Mike Rotunda, Al Perez, Ivan Koloff & The Russian Assassin. A
Clash of the Champions IV (7 dicembre) combatte il solo Animal, vincente,
via squalifica, su Dusty Rhodes. Una vittoria che permette ai Road
Warriors di scegliersi un nuovo partner per gli NWA 6-Man Tag-Team Titles. A
Starrcade del 26 dicembre The Road Warriors perdono, via DQ, contro Dusty
Rhodes & Sting, ai quali quindi vanno le NWA Tag Team belts. A Clash
of the Champions V (15 febbraio '89) The Road Warriors & Genichiro
Tenryu si confermano NWA 6-Man Tag-Team Champions dopo che il loro match
contro Mike Rotunda, Kevin Sullivan & Steve Williams termina in una
doppia squalifica. Rientrati nel frattempo in possesso delle cinture di
coppia, Hawk & Animal le difendono con successo alla Chi-Town Rumble
(20 febbraio) battendo Steve Williams & Kevin Sullivan. Lo
stesso Williams però, per nulla arresosi alla sconfitta, ritenta
l’assalto ai titoli stavolta cambiando partner (Mike Rotunda al posto di
Kevin Sullivan). Il nuovo tag team sconfigge i Warriors a Clash of the
Champions VI (2 Aprile). Williams & Rotunda diventano nuovi NWA Tag
Team Champions. Hawk & Animal tentano immediatamente di riguadagnare
le cinture, ma il loro match contro Williams & Rotunda a WrestleWar (7
maggio), che aveva per giunta in “The Russian Nightmare” Nikita Koloff
lo special guest referee della contesa, si conclude con una loro vittoria
per DQ ma senza che i titoli passino di mano. Tra maggio e giugno
dell’89 viene indetto un torneo valido per l’assegnazione delle NWA
Tag Team belts dichiarate vacanti: The Road Warriors verranno purtroppo
sconfitti al primo round dai Fabulous Freebirds (Michael P.S. Hayes &
Jimmie Garvin). A
Great American Bash (23 luglio) The Road Warriors, The Midnight Express
(“Beautiful” Bobby Eaton & Stan Lane) & Steve Williams vincono
un “Wargames Match” contro The Fabulous Freebirds & The Samoan
Swat Team. Nell’edizione di Clash of the Champions VIII (12 settembre)
The Road Warriors sconfiggono The Samoan Swat Team e ad Halloween Havoc
(28 ottobre) vincono, via DQ, contro The Skyscrapers (Dangerous Dan Spivey
& Sid Vicious). A
Clash of the Champions IX (15 Novembre) perdono, via DQ, contro The
Fabulous Freebirds. Si riscatteranno un mese dopo, a Starrcade (13
dicembre), vincenti in un Iron Team Tournament che li vede sconfiggere
Samoan Savage & Fatu (Rikishi). Nella stessa sera avevano
precedentemente vinto, via countout, contro i Doom (Ron Simmons &
Butch Reed) e perso contro gli Steiner Brothers (Rick & Scott).
Nell’edizione di Clash of the Champions X (6 febbraio ‘90) perdono,
via DQ, contro The New Skyscrapers (Dan Spivey & “Mean” Mark
Callous), contro i quali si prenderanno una dovuta rivincita a WrestleWar
(25 febbraio) in un avvincente “Chicago Street Fight Match”. Capital
Combat (19 maggio) è l’ultimo ppv NWA/WCW che vede impegnati i Road
Warriors, che insieme a Norman The Lunatic (Bastion Booger), sconfiggono
Kevin Sullivan, Cactus Jack Manson (Mick Foley) & Bam Bam Bigelow in
un “Six Men Tag Team Match”. Poco dopo, infatti, Hawk & Animal
sbarcano alla WWF, cedendo finalmente alle lusinghe di Vince McMahon. Abbandonata
la denominazione “The Road Warriors”, in quanto i due non avevano
trovato un accordo per la cessione dei diritti sul merchandising con Vince
McMahon, Hawk Animal, nella loro nuova avventura a Stamford, si fanno
conoscere come The Legion of Doom. Entrati immediatamente nelle grazie dei
fans, il loro primo feud li vede contrapposti ai Demolition (Ax &
Smash), in una contesa che in molti sognavano da sempre. Infatti,
all’indomani del rifiuto, anni addietro, da parte di Hawk & Animal
di lottare per Vince McMahon, quest’ultimo aveva creato un team che non
era altro che un clone della loro gimmick, appunto i Demolition. Ma Ax
& Smash potevano comunque già vantare, rispetto ai rivali, un
vantaggio non indifferente: alla coppia si era aggiunto infatti un terzo
membro, Brian “Crush” Adams. Gli
LOD commettono un brutto sgarbo ai rivali nel ppv Summer Slam: i
Demolition, campioni di coppia in carica, sono impegnati in un match in
tre rounds contro The Hart Foundation (Bret “Hitman” Hart & Jim
“The Anvil” Neidhart) valido per le WWF Tag Team belts. Furbamente,
senza che l’arbitro se ne avveda, i tre Demolition si alternano sul ring
in modo tale da risparmiare energie, sfruttando quindi nei confronti degli
avversari la propria superiorità numerica. Mentre la situazione frattanto
è in parità, dato che i Demolition hanno vinto il primo round e la Hart
Foundation il secondo. Ad un passo dalla conquista del terzo round e
dell’intero match, i Demolition subiscono l’interferenza degli LOD,
che smascherano il loro trucco trascinando fuori Ax (sul ring lottavano in
quel momento Smash & Crush), nascosto sotto il ring. Una distrazione
che risulta fatale ai Demolition, con Crush che viene atterrato da Jim
Neidhart, che si tuffa di lui con un volo dal paletto del ring,
consentendo quindi alla Hart Foundation la conquista del secondo titolo di
coppia della sua carriera. Accecati
dalla rabbia, i Demoltion se la legano al dito ed iniziano a perseguitare
gli LOD per tutti gli USA. La prima volta che i due teams si affrontano
sul ring avviene durante un’edizione di Saturday Night’s Main Event
(18 settembre 1990) tenutasi in Germania, in un “Six Men Tag Team
Match” che vede Hawk & Animal avvalersi persino della collaborazione
del neo WWF Champion Ultimate Warrior. La vittoria va ai face, grazie
proprio a Warrior che stende Smash con la solita combinazione clothesline/splash.
Appena
qualche settimana dopo, i Demolition interferiscono durante un match che
opponeva gli LOD agli Orient-Express (Sato & Tanaka), massacrando
letteralmente gli odiati rivali. La contesa prosegue alla Survivor Series,
in un “Survivor’s Match” che oppone la squadra dei Warriors
(Ultimate Warrior, The Texas Tornado Kerry Von Erich & Legion of Doom)
al Perfect Team (Mr. Perfect Curt Hennig & Demolition). Ax viene
eliminato per primo per mano di Ultimate Warrior, tocca poi agli LOD e ai
rimanenti Demolition (Smash & Crush) venire entrambi eliminati per
doppia squalifica. La vittoria finale va ad Ultimate Warrior, che riesce
ad aver ragione di un Mr. Perfect che poco prima era riuscito ad ottenere
un importante vantaggio eliminando Texas Tornado col suo “perfect-plex”.
Fuori Ax dalla federazione, un po’ per motivi fisici ed un po’ anche
per problemi contrattuali, tocca a Smash & Crush, supportati dal loro
nuovo manager Mr. Fuji, proseguire il feud con gli LOD. Un loro nuovo
match termina però in un no contest. Agli
inizi del ’91 Hawk & Animal ottengono una ghiotta opportunità:
concorrere in una particolare “Tag Team Battle Royal” con in palio una
title shot, nel magico scenario di Wrestlemania, alle cinture di coppia
ancora nelle mani della Hart Foundation. Gli
altri partecipanti: Demolition (Smash & Crush), New Orient-Express (Kato
& Tanaka), The Rockers (Shawn Michaels & Marty Jannetty), The
Bushwackers (Luke & Butch), Power and Glory (Hercules & Paul Roma)
e The Nasty Boys (Brian Knobs & Jerry Sags), questi ultimi appena
ingaggiati dalla NWA/WCW. Gli LOD eliminano per primi i Demolition
ponendo così fine al loro lungo feud. Man mano anche tutti gli altri
vengono eliminati, fino a quando sul ring non restano soltanto LOD e Nasty
Boys. Hawk & Animal sono sul punto di eliminare l’ultima coppia
rimasta e già assaporano l’ebbrezza del match con la Hart Foundation
per i titoli a Wrestlemania. Nel ruolo dei guastafeste della serata, Power
and Glory, precedentemente eliminati, costano purtroppo agli LOD
l’eliminazione, offrendo quindi ai Nasty Boys la vittoria e la title
shot alle cinture su di un piatto d’argento. Gli
LOD sfidano Power and Glory, ad un match risolutore a Wrestlemania VII,
segnando il loro debutto nel mitico “Showcase of Immortals”. Hawk
& Animal si aggiudicano il match in nemmeno un minuto, in una delle
vittorie più veloci mai ottenute in un ppv. Nemmeno il tempo di godersi
il meritato trionfo ed ecco già pronta per gli LOD una nuova sfida:
contro i neo Campioni di Coppia Nasty Boys, che a sorpresa, a Wrestlemania
sconfiggono The Hart Foundation. Il
sogno di Hawk & Animal di diventare per la prima volta WWF Tag Team
Champions si trasforma in realtà nel momento in cui sconfiggono i Nasty
Boys in uno splendido match a Summer Slam 1991. Jimmy Hart, manager di
Knobs & Sags, non si rassegna alla sconfitta e, nel tentativo di
riaccaparrarsi le cinture, lancia contro gli LOD i mastodontici Natural
Disasters (Earthquake & Typhoon). Le prime scintille scoccano proprio
a Summer Slam: poco prima che gli LOD battano i Nasty Boys, i Natural
Disasters, vincitori sui Bushwackers sono pronti ad infierire anche sul
loro accompagnatore d’eccezione, Andre The Giant. Arrivano però gli LOD
ed impediscono agli scagnozzi di Jimmy Hart di provocare ulteriori danni
ad Andre, già claudicante per colpa di un precedente attacco di
Earthquake. Nel
corso di Survivor Series 1991, insieme a Big Boss Man, affrontano in un
“Six Men Tag Team Elimination Match”, IRS (Mike Rotunda) & Natural
Disasters. La vittoria finale va proprio ai Legion of Doom, con Hawk che
elimina per ultimo IRS servendosi di una potentissima clothesline dal
paletto del ring. Il feud coi Natural Disasters si prolunga fino alla
Royal Rumble (gennaio ’92): Earthquake & Typhoon vincono soltanto
per count-out. Le cinture restano quindi saldamente nella mani degli LOD. Nelle
settimane successive Hawk ed Animal perdono le cinture contro Money Inc.
(“The Million Dollar Man” Ted DiBiase & IRS), scomparendo poi
dalla circolazione per un paio di mesi per guarire da alcuni infortuni.
Rientreranno tuttavia a Wrestlemania VIII senza però combattere,
rilasciando una lunga intervista nella quale dichiarano di voler
ridiventare al più presto WWF Tag Team Champions. Al loro seguito lo
storico manager Paul Ellering, al suo debutto a Stamford e pronto a
riaffiancarli verso altri traguardi come ai vecchi tempi. Ellering,
dall’alto della propria esperienza, progettava che gli LOD
riconquistassero le cinture nel ppv Summer Slam. Loro avversari i Money
Inc., che detenevano ancora i titoli dopo aver resistito, almeno
inizialmente, all’assalto dei Natural Disasters. Ma proprio a poca
distanza dal ppv, Earthquake & Typhoon clamorosamente sconfiggono
Money Inc. divenendo nuovi Campioni di Coppia. Il match che quindi a
Summer Slam vede gli LOD prevalere su DiBiase & IRS non pone in palio
alcuna cintura. Ospiti in Italia nell’ambito del WWF European Rampage
Again Tour, acclamati da un tifo strepitoso, sconfiggono i Nasty Boys. Relegati
in seguito in un feud da midcarding coi Beverly Bros. (Beau & Blake),
gli LOD hanno più volte ragione dei loro avversari. Pur di spuntarla
sugli ex Road Warriors, i “fratelli Beverly” non esitano a cercarsi
delle alleanze, ma l’esito non cambia: un primo “Six Men Tag Team
Match” vede i Legion of Doom & Paul Ellering vincenti su Beverly
Bros. & The Genius
(Lanny Poffo); un secondo ed ultimo “Six Men Tag Team Match” vede
infine i Legion of Doom & The Undertaker sconfiggere Beverly Bros. &
The Mountie (Jacques Rougeau). Ed è l’ultimo match nei quali gli LOD
garantiscono la propria presenza. Successivamente infatti, per problemi
contrattuali con Vince McMahon, ma soprattutto per l’aggravarsi di un
infortunio ad una vertebra della schiena da parte di Animal, lasciano la
federazione. Fermo
Animal per infortunio (resterà fuori per un periodo di circa tre anni),
la WWF aveva tentato di creare un nuovo tag team con Hawk e Crush, ma i
due sul ring non riescono ad affiatarsi. Hawk lascia allora gli USA per
trasferirsi in Giappone, dove in coppia con Power Warrior (Kensuke Sasaki),
forma The Hellraisers, tag team la cui gimmick è identica a quella dei
Road Warriors. Il loro debutto avviene alla NJPW(New Japan Pro Wrestling),
al Sumo Hall (23 novembre '92): i due vincono contro Riki Choshu &
Hiroshi Hase. Al
Tokyo Dome (4 gennaio '93) se la vedono con gli Steiner Brothers, sfida
che termina in un doppio countout. Al Sumo Hall (16 febbraio) The
Hellraisers, divenuti nel frattempo IWGP (International Wrestling Grand
Prix) Tag Team Champions, mantengono le cinture ai danni di Tony Halme (Ludvig
Borga) & Rambo. Al Sumo Hall del 6 aprile sconfiggono Masa Chono &
Takayuki Iizuka. Il 17 aprile il solo Hawk prende parte all’NWA Grand
Slam, opposto ad una leggenda del ring quale Terry Funk: il match si
conclude in no contest. All’NJPW Fukuoka Dome (3 maggio) The Hellraisers
difendono con successo le IWGP Tag Team belts dall’assalto di Masa Chono
& Shinya Hashimoto. Il
14 maggio Hawk disputa due matches, entrambi vinti, per la nascente ECW (Extreme
Championship Wrestling) di Paul Heyman: un “Handicap Match” contro Don
E. Allen & The Samoan Warrior ed un match, vinto via DQ, contro l’ECW
Television Champion “The Superfly” Jimmy Snuka. All’NJPW Budokan
Hall (15 giugno) The Hellraisers tornano a lottare insieme e per
l’occasione affrontano e sconfiggono John Tenta (Earthquake) & Haku
riprendendosi le IWGP Tag Team belts. Ospite all’NWA Grand Slam II (10
luglio), Hawk ottiene una prestigiosa vittoria ai danni di “Hot Stuff”
Eddie Gilbert. All’NJPW
Sumo Hall (2 agosto) The Hellraisers restano IWGP Tag-Team Champions
battendo Haku & The Barbarian. Al Sumo Hall del giorno dopo
sconfiggono The Nasty Boys. Ancora il giorno dopo, sempre al Sumo Hall,
mantengono le cinture contro Genichiro Tenryu & Ashura Hara. Il Sumo
Hall del 5 agosto segna purtroppo la sconfitta e le perdite delle cinture
da parte degli Hellraisers contro Scott Norton & Hercules Hernandez,
contro i quali perderanno per squalifica anche al Sumo Hall di tre giorni
dopo. Il 15 agosto Hawk fa il suo rientro, tre anni dopo, alla WCW, nel
ppv Clash of the Champions XXIV: in coppia con Dustin Rhodes sconfigge
Ravishing Rick Rude & The Equalizer. All’NJPW
Battlefield Yokohama (18 settembre) The Hellraisers si oppongono, subendo
una sconfitta, ad un tag team straordinario e totalmente d’eccezione:
“The Immortal” Hulk Hogan & The Great Muta. Coinvolti nella NJPW
Super Grade Tag League III (ottobre/novembre), Hawk & Kensuke non
riescono ad aggiudicarsi la vittoria finale, che va invece a Keiji Mutoh
& Hiro Hase. Il 10 novembre Hawk torna ancora alla WCW: a Clash of the
Champions XXV lotta per un doppio countout con il WCW International
Heavyweight Champion Rick Rude. In seguito Hawk prenderà parte ad altri
due ppv WCW: BattleBowl (20 novembre), dove, in tag con Rip Rogers,
sconfigge The British Bulldog Davey Boy Smith & Kole (Stevie Ray) e
Starrcade (27 dicembre),
dove, in coppia con Sting, vince per squalifica contro i Nasty Boys, WCW
Tag Team Champions in carica. All’NJPW
Tokyo Dome (4 gennaio '94) The Hellraisers conquistano nuovamente le IWGP
Tag-Team belts strappandole a Scott Norton & Hercules Hernandez,
vendicando quindi la doppia disfatta occorsa cinque mesi prima; all’NJPW
Fukuoka Dome (4 maggio), esattamente quattro mesi dopo, si confermano
campioni ai danni degli Steiner Brothers. L’NJPW Sumo Hall del 30
ottobre è l’ultimo match che vede gli Hellraisers ancora insieme.
Sconfitti da Masa Chono & The Super Strong Machine nelle semifinali
dell’NJPW Super Grade Tag League IV, decidono infatti di separarsi. Il
nuovo anno concede ad Hawk un regalo prezioso quanto inaspettato: il
rientro sul ring del grande amico e storico tag team partner di tante
battaglie Animal, ormai ristabilitosi dal suo lungo infortunio. Risorti a
nuova vita, i Road Warriors sconfiggono in un dark match a Superbrawl VI
(11 febbraio '96) Dick Slater & Bunkhouse Buck. Ad Uncensored (24
maggio) vengono sconfitti da Booker T & Sting in un “Chicago Street
Fight Match”. Divisi da un clamoroso ed inaspettato split, Hawk ed
Animal si ritrovano avversari a Slamboree (19 maggio), in un tag team
match che li vede allearsi rispettivamente a Lex Luger e Booker T. La
contesa termina in un doppio count-out. E’ il loro ultimo impegno nella
federazione di Atlanta. I due decidono infatti di fare ritorno alla WWF di
Vince McMahon. Wrestlemania
XIII (marzo ’97) segna il ritorno ufficiale dei Legion of Doom in un ppv
WWE. Per l’occasione Hawk & Animal, insieme ad Ahmed Johnson,
affrontano e sconfiggono in un “Chicago Street Fight Match”, The
Nation of Domination (Faarooq, Savio Vega & Crush). Gli LOD non solo
rientrano a Stamford, ma riescono persino a prendersi la soddisfazione di
vincere, alla loro ricomparsa in ppv, nella natia Chicago. Già un mese
dopo, ad “In Your House- Revenge of the Taker”, gli LOD tentano di
strappare le WWF Tag Team belts dalle mani Owen Hart & The British
Bulldog, che furbamente però si lasciano squalificare tenendo in mano i
titoli. A “Cold Day In Hell” (maggio '97), in un dark match, gli LOD
sconfiggono, ancora via DQ, Owen & Bulldog, che restano comunque
campioni di coppia in carica. Un
mese dopo, a King of the Ring, Legion of Doom & Sycho Sid perdono un
“Six Men Tag Team Match” contro Owen Hart & British Bulldog &
Jim “The Anvil” Neidhart. Tra i partecipanti al WWF Raw
Tag-Team Tournament (giugno/luglio '97), gli LOD superano con successo The
Godwinns (Henry & Phineus Godwinn), ma vengono poi sconfitti da D-Lo
Brown & Faarooq (Ron Simmons). Il torneo se lo aggiudicheranno Owen
Hart & British Bulldog. Ad
“In Your House - Canadian Stampede” (luglio ’97), l’intera Hart
Foundation (Bret Hart, Owen Hart, British Bulldog, Jim “The Anvil”
Neidhart e Brian Pillman) affronta il cosiddetto Team USA di cui fanno
parte anche i Legion of Doom insieme a Stone Cold Steve Austin, Ken
Shamrock e Goldust. La storyline vede il Team USA face contro la stable
tutta canadese schierata invece dalla parte degli heel: ma stando
ovviamente in Canada, le parti s’invertono. La vittoria va ai canadesi,
grazie ad Owen che schiena Austin con un roll up. Si tratta del più
grande “10 Men Tag Team Match” mai visti nella storia della WWE. Il
mese seguente, a Summer Slam, gli LOD sconfiggono nuovamente The Godwinns.
Stone
Cold Steve Austin & Dude Love (Mick Foley) rendno vacanti in quel
periodo le WWF Tag Team belts (a causa di un infortunio occorso ad Austin).
Messe quindi in palio in un “Fatal Four Way Elimination Match” ad
“In Your House – Ground Zero” (settembre ’97). Nella speranza di
riprendersi un titolo posseduto l’ultima volta ben cinque anni prima,
gli LOD entrano a far parte della contesa, insieme a The Godwinns, Owen
Hart & British Bulldog e The Headbangers (Mosh & Trasher).
Incredibilmente, Hawk & Animal, dati per strafavoriti, vengono
eliminati per primi, seguiti a ruota dai Godwinns e da Owen & Bulldog.
E contro ogni pronostico, sono gli Headbangers a fregiarsi, per la prima
volta in carriera, delle cinture di coppia. Appena
qualche giorno, gli LOD si prendono una magra consolazione battendo The
Godwinns, nel ppv inglese “One Night Only”, per la terza volta
consecutiva. Ad “In
Your House – Bad Blood” (5 ottobre ’97), vengono sconfitti, in un
“Handicap Tag Team Match”, dalla Nation of Domination (“The Rock”
Rocky Maivia, D-Lo Brown & Kama Mustafa). Contemporaneamente, i
Godwinns battevano gli Headbangers laureandosi nuovi campioni di coppia.
Appena otto giorni dopo, Hawk & Animal sconfiggono Henry & Phineus
Godwinn, divenendo WWF Tag Team Champions per la seconda volta in
carriera. Il
24 novembre vengono sconfitti dai New Age Outlaws (Billy Gunn & Jesse
James), ai quali andrà la vittoria, per squalifica, anche nel rematch ad
“In Your House D-Generation
X” tenutosi il mese dopo. Vincenti solo per count-out sui New Age
Outlaws alla Royal Rumble (gennaio ’98), a causa di diversi problemi
personali (droga, alcool, infortuni), non verranno infatti più ritenuti
affidabili come possibili campioni ed immagini rappresentative della
federazione. Nel corso di una puntata di Raw, dopo una sconfitta, tra Hawk
ed Animal scoppia una rissa ed il team sembra essere finito per sempre Tra
la sorpresa generale, Hawk ed Animal tornano sul ring a Wrestlemania XIV,
con nuove divise, una nuova manager, Sunny ed un nuovo nome: “Legion of
Doom 2000”. Da mistery team della serata, si aggiudicano un’importante
“Tag Team Battle Royal” con 15 coppie, laureandosi quindi primi
sfidanti alle WWF Tag Team belts. Si tratta di un fuoco di paglia: i due
vengono battuti ad “In Your House – Unforgiven” dai New Age Outlaws.
Fuori dal giro per i titoli di coppia, vengono poi utilizzati
esclusivamente come midcarders. Hanno infatti un breve ed insignificante
feud coi Disciples of Apocalypse (Skull & Eight Ball), regolarmente
battuti più volte. A
Summer Slam vengono ulteriormente umiliati dal booking team, che fa
disputare loro semplicemente un dark match, tra l’altro perso, contro i
Too Much. Ad “In Your House – Judgment Day” (ottobre ‘98) LOD 2000
& Darren “Droz” Drozdov sconfiggono DOA & Paul Ellering (ex
manager di Hawk & Animal) in un “Six Men Tag Team Match” che è
soprattutto la definitiva resa dei conti tra gli LOD ed i DOA, che hanno
come manager l’ex amico Ellering. A
fine 1998, Hawk è protagonista di uno dei segmenti più disgustosi della
storia della WWF: i bookers sfruttano infatti la reale dipendenza del
wrestler dall’alcool per creare una storyline. Nel corso di una puntata
di Raw, un Hawk ubriaco si “suicida” gettandosi da una rampa. Hawk
scompare così dalla federazione, mentre Animal, in tag con Droz, tenta di
far proseguire l’avventura degli LOD 2000 che durerà comunque non più
di qualche settimana. Quasi sempre impiegati in dark matches (uno di
questi alla Survivor Series, sconfitti da Scorpio & Bob Holly) e
contese di scarsa importanza, compariranno in ppv in una sola occasione, a
Capital Carnage (dicembre ’98), sconfitti dagli Headbangers. A
Wrestlemania XV (marzo ‘99) gli LOD prenderanno parte ancora ad un dark
match, di preciso una Battle Royal, vinta da D'Lo Brown & Test, ai
quali va una title shot alle WWF Tag Team belts detenute da Owen Hart
& British Bulldog. Successivamente, fallita l’esperienza con Droz,
anche Animal abbandona la federazione. Hawk
si ferma per cercare di risolvere i suoi problemi personali. Animal torna
sul ring solo il 14 febbraio 2001, nel ppv WCW Sin, quando, nei panni di
un "Mystery Man" perde un “Four Corners Match” contro il WCW
World Champion Scott Steiner, in un match in cui lottano anche Sid Vicious
e Jeff Jarrett. Animal, entrato nella WCW per l’interessamento del
fratello, Johnny Ace, head booker della federazione, entra nella stable
dei “Magnificent Seven”, in cui ha il ruolo di bodyguard di Ric Flair
e Jeff Jarrett. La WCW chiude i battenti nel marzo 2001 e Animal si
ritrova di nuovo disoccupato. Nei
mesi successivi Hawk torna sul ring e, insieme a Animal, rinascono i Road
Warriors. I due lottano per diverse federazioni indipendenti,
prevalentemente la ICW (Impact Championship Wrestling) e la XWF (X
Wrestling Federation). Al JCW Dennis Coraluzzo Memorial Show (9 settembre
'01) sconfiggono The Moondogs 2000. Allo UPW Santa Anna Show (17 ottobre
'01) vincono ai danni di Justin Sane & The Hardcore Kidd. All’Alaska
Superslam (22 ottobre '01) Animal cambia tag team partner: in coppia
“Hacksaw” Jim Duggan viene sconfitto da Julio Dinero & Chris
Hamrick. La
neonata NWA-TNA di Jerry & Jeff Jarrett mette Hawk & Animal sotto
contratto per una apparizione. Il 15 gennaio ’2003, nel 27° ppv della
storia della federazione, The Road Warriors, Dusty Rhodes & Jeff
Jarrett si aggiudicano un “8 Men Tag Team Match” contro l’intera
Triple X (Christopher Daniels, Low-Ki & Elix Skipper) & Vince
Russo. Animal lotta al LAW Norfolk Show (24 gennaio ‘03), dove, in
coppia con Agent Max, sconfigge gli UNOD. Il giorno dopo, all’EWA
Statesville Show, Hawk, in compagnia di Greg Valentine & South Sr.,
vince un “Handicap Tables Match” contro Boom Boom Cannon & South
Jr. Al WJ Magma-01 (1 marzo ‘03) The Road Warriors conquistano
l’ultimo titolo della loro carriera, le IPW Tag-Team belts strappate
agli Shane Brothers (Michael & Mike). Sette giorni dopo, al BTW Newark
Show, battono anche i Ballard Twins (Shannon & Shane). Al
TWWA Fountain Springs Show (11 aprile '03) sconfiggono Mark Mest & Max
Crimson. I
Legion of Doom vengono contattati, a distanza di anni, dalla WWE, che
propone loro un match a Raw che sia anche un try-out per valutare la
possibilità di un loro ritorno in pianta stabile a Stamford. Ormai in
pochi contavano su un ritorno del duo alla WWE, visto che i loro rapporti
con Vince McMahon si sono deteriorati nel corso degli anni, soprattutto in
seguito ad alcune interviste in cui Hawk aveva sparato a zero contro l’owner
della federazione di Stamford. Nel corso della puntata di Raw del 12
maggio 2003 il General Manager Eric Bischoff programma un match i
World Tag Team Champions Rob Van Dam & Kane, che avrebbero
affrontato due avversari finora mai incontrati. Sulla rampa compaiono i
Legion of Doom, accolti da un vero e proprio boato.
I bookers trattano Hawk & Animal in modo indegno della loro
storia: i due vengono sconfitti in appena due minuti e nel backstage viene
loro detto che la prova era stata assolutamente insoddisfacente e che
quindi nessun contratto gli sarebbe stato offerto. Probabilmente, questo
è il modo di Vince McMahon di vendicarsi delle tante offese subite negli
ultimi anni. Qualche
mese dopo il mondo del wrestling è costretto a piangere la dipartita di
Hawk, vittima di un attacco cardiaco a 46 anni il 18 ottobre 2003.
Numerosissimi i tributi ed i messaggi di cordoglio da parte di colleghi e
tifosi. Commovente l’omaggio offertogli nelle settimane successive da
una federazione indipendente nel corso di uno show tributo, dove si
affrontano The Dream Team (Brutus Beefcake & Greg Valentine, riunitisi
nuovamente dopo più di dieci anni) e The Powers of Pain con Animal nei
panni i di special guest referee. Animal
è costretto a reiniziare da solo e lotta sporadicamente in alcune piccole
federazioni degli Usa fino alla primavera del 2005, quando compie un
provino come commentatore per la WWE, che va male, e quando torna al
wrestling lottato nella più importante federazione del mondo. Occasione
è l’uscita di un doppio dvd celebrativo dei Road Warriors: Animal prima
si impegna nel tour promozionale e poi viene chiamato a tornare sul ring. Il 14
luglio 2005 a Smackdown! Animal appare per salvare Heidenreich
dall’assalto degli MNM (Mercury & Nitro). Gli MNM prendono in giro
Animal dicendo che lui non può sfidarli perché il suo partner è morto:
Heidenreich allora si offre come suo nuovo compagno ed Animal accetta. Il
duo esordisce in alcuni match contro jobber, poi a Great America Bash 2005
riesce addirittura a sconfiggere gli MNM ed a conquistare i titoli di
coppia: la vittoria viene, ovviamente dedicata al compianto Hawk. Nelle
settimane successive Heidenreich comincia a conciarsi come Hawk: stesso
taglio di capelli, stesso trucco, stesso abbigliamento. Nasce così una
nuova versione dei Legion of Doom, che, però, fa molto storcere il naso
ai fans più puristi. Per varie settimane, non ci sono difese dei titoli,
ma solo squash contro jobber. Continua poi il feud contro gli MNM, che ha
il suo nuovo culmine ad ottobre, quando Animal, Heidenreich e Christy
Hemme battono gli MNM al gran completo: Joey Mercury, Johnny Nitro e
Melina. Il 28 ottobre 2005 gli MNM si prendono la loro rivincita battendo
Legion of Doom, Mexicools (Psicosis e SuperCrazy) e William Regal &
Paul Burchill, riprendendosi i titoli mondiali. Nelle
settimane successive i Legion of Doom diventano dei semplici lowcarders,
lottando più spesso a Velocità che a Smackdown! e lavorando in un breve
feud contro The Dicks. Nel gennaio 2006 Heidenreich viene licenziato dalla
WWE e Animal torna a lottare da singolo. Prende parte alla battle royal
per il vacante World Heavyweight title del 13 gennaio 2006, senza
successo, ed alla Royal Rumble 2006, in cui viene eliminato dopo
pochissimi minuti. Un breve ritorno alle competizioni di coppia avviene il
3 marzo 2006 a Smackdown!, come partner a sorpresa di Matt Hardy contro
gli MNM. Animal e Hardy perdono ed alla fine Animal attacca il suo partner
diventando heel. Nelle
settimane successive Animal, che non si presenta più con il ring attire
dei Legion of Doom e che si fa chiamare semplicemente Road Warrior, ha un
breve feud contro Matt Hardy, che quest’ultimo vince agevolmente. Per
Animal, nelle settimane successive, qualche promo in cui manifesta tutta
la sua arrabbiatura verso i face, ma purtroppo le vittorie stentano ad
arrivare. Così come non arriva un’attesa introduzione dei Legion of
Doom nella Hall of Fame della WWE nel 2006, la cui cerimonia, tra
l’altro, si svolge nella città natale di Hawk ed Animal, Chicago. La
WWE, infatti, decide di posticipare il momento a quando Animal si sarà
definitivamente ritirato. Molti,
quindi, continuano a rimpiangere la indistruttibile coppia formata da Hawk
ed Animal, che insieme hanno dato vita al più grande tag team di tutti i
tempi: sono gli unici nella storia del wrestling ad aver conquistato le
cinture di campioni di coppia di AWA, NWA, WCW, WWF, IWGP, oltrechè in
Europa ed in Australia. Sono stati votati dai fans della WWE quali miglior
tag team di ogni tempo ed hanno vinto i riconoscimenti, assegnati dal noto
e autorevole mensile americano Pro Wrestling Illustrated, di “miglior
tag team del ventesimo secolo”, oltre a quelli di “miglior tag team
degli anni ottanta” e “miglior tag team” negli anni 1983, 1984,
1985, 1988. Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito e Alberto "El Diablo" Ferrero
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