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BOBBY LASHLEY Franklin
Roberto Lashley nasce a Junction City, Kansas, il 16 luglio 1976. Prestissimo
nasce in lui la passione per il wrestling e nel 1994 diventa National High
School All American nella categoria delle 160 libbre. Crescendo si iscrive al
Missouri Valley College, nel cui team lotta con grandissimi risultati: dal
1998 al 1998 vince tre campionati nazionali di wrestling, mentre nel 1995 si
piazza quarto. Nel 1997 e nel 1998 è NAIA National Wrestling Champion. Nel
1998 vince il prestigioso premio “Kansas Wrestling Coache's Association
College Wrestler of the year” dividendo questo onore con altri tre lottatori
che avevano avuto un’annata stellare al college. Terminata la scuola entra
nelle forze armate. Nel 2002 vince la medaglia d’argento nel CISM World
Championship lottando contro i migliori atleti militari del mondo. Nel 2003
Lashley lascia le Forze Armate e, a novembre, firma un contratto di sviluppo
con la WWE, che lo assegna alla OVW. Nella federazione di Lousville è
conosciuto come il nome di Blaster
Lashley, membro della stable denominata Bolin Service, insieme a Mike
Mondo e Ken Doane, che poi sarebbero diventati famosi come membri della Spirit
Squad. Nella primavera del 2005 lotta in diversi dark match prima di Raw e
Smackdown! offrendo buone prove. Nel mese di maggio viene inviato in giro per
gli Usa a lottare negli house show del roster di Raw contro Val Venis e,
contemporaneamente, continua a lottare nella OVW. Nella federazione del Kentucky il suo punto più alto lo raggiunge il 3 giugno 2005, quando batte Kevin “Seven” Fertig ad OVW Six Flags. Il primo luglio, ad OVW Six Flags il Team OVW (Nick Dinsmore/Elijah Burke/Brent Albright) batte il Team Bolin (Mike Mondo/Ken Doane/Blaster Lashley). Poco dopo Lashley passa da heel a face, rifiutandosi di imbrogliare per aiutare i suoi compagni di stable. Il 28 settembre 2005 Lashley licenzia Kenny Bolin come suo manager e lascia la Bolin Services. Il 23
settembre 2005 Lashley debutta in tv a Smackdown! battendo Simon Dean e
destando una grande impressione nei fans e nei dirigenti della WWE. La
settimana successiva Lashley viene sfidato da Simon Dean per un match a No
Mercy. Il primo ottobre 2005 si svolge uno show della OVW per aiutare quanti
avevano perso tutto a causa dell’uragano Katrina e Bobby Lashley & Seven
battono Johnny Jeter & Da Beast. Il 5 ottobre, poi, Lashley batte The
Boogeyman in pochi secondi. Il 9 ottobre 2005 a No Mercy Bobby Lashley batte
Simon Dean in due minuti e lo costringe a mangiare venti cheeseburgers. Nelle
settimane successive Lashley continua a vincere nella WWE con veri e propri
squash, ma arriva per lui una brutta sconfitta il 26 ottobre 2005 quando, alla
OVW, non riesce a battere Ken Doane e a conquistare il TV title. Lashley
viene poi inserito nel Team Smackdown! che alle Survivor Series deve
affrontare il Team Raw: nel corso delle puntate di Raw e SD! Che precedono
l’evento, Lashley si fa vedere in alcune risse con i membri delle due
squadre. Alle Survivor Series, il Team Smackdown! batte il Team RAW in un
Elimination match, con Randy Orton solo sopravvissuto. Il Team Smackdown!
consiste in Batista, Randy Orton, Rey Mysterio, John Bradshaw Layfield e Bobby
Lashley, il Tem Raw in Shawn Michaels, The Big Show, Kane, Carlito Cool e
"The Masterpiece" Chris Masters. Il 24
febbraio 2006 a Smackdown! Lashley, insieme a Chris Benoit e Rey Mysterio,
batte Randy Orton, JBL e Finlay. Proprio con Finlay Lashley inizia un feud che
proseguirà, a fasi alterne, per diversi mesi. Il 3 marzo un match tra i due
termina con una doppia squalifica, mentre la settimana dopo un rematch termina
in no contest, quando i due finiscono a lottare nel parcheggio e Lashley
solleva una macchina e la getta su Finlay, cercando di schiacciarlo. Il 17
marzo Finlay batte Bobby Lashley in un "Money in the Bank 2 Qualifier"
Lumberjack match, mentre la settimana successive vince una "Last Chance
Battle Royal" per qualificarsi al Money in The Bank match di Wrestlemania
22. A Wrestlemania 22, però, Bobby non riesce a sfruttare la sua occasione,
visto che il MITB viene vinto da Rob Van Dam. Nelle
settimane successive il General Manager di Smackdown! Theodore Long dà vita
ad un torneo per incoronare il nuovo King of the Ring della federazione:
Lashley batte Mark Henry per count out nel primo riund, Finlay nel secondo,
ma, il 21 maggio a Judgment Day, perde la finale contro Booker T. Pochi giorni
dopo, però, Lashley batte JBL diventando il nuovo United States Champion: è
la prima cintura alla sua vita nel corso della sua carriera. Immediatamente
inizia un feud contro Booker T, che ora si fa chiamare King Booker, aiutato da
Finlay e William Regal. Il 7 giugno Lashley prende parte alla battle royal tra
i wrestlers della WWE e quelli della ECW nel corso dello show “Head to
Head”, vinta da Big Show, che tradisce la WWE per passare alla ECW. Il 9
giugno, invece, Lashley è alla Deep South Wrestling dove batte King Booker in
un match valevole per il WWE U.S.
title. Nelle settimane successive prosegue il feud tra i due, che ha il suo
culmine il 30 giugno, quando batte Booker in uno steel cage match, mantenendo
il titolo. Il 14
luglio, però, a SD!, Finlay lo sconfigge, strappandogli il titolo. Pochi
giorni dopo la WWE comunica che Lashley non potrà cercare di riprendersi la
cintura a Great American Bash, come previsto, perché alcuni test medici hanno
riscontrato nel suo fegato un livello enzimatico troppo alto ed il wrestler
viene fermato precauzionalmente. Torna a lottare, comunque, la settimana
successiva, dove riprende il suo feud contro Finlay, ma non riesce a vincere
di nuovo il titolo. La sera successiva, nel corso di Saturday Night’s Main
Event, in team con Rey Mysterio e Batista batte King Booker, Finlay e Mark
Henry e si prepara per un match a Great American Bash, ma alcuni test medici
riportano alcuni valori anomali riguardo il suo fegato e Lashley subisce un
breve stop, che gli fa saltare il PPV. Nelle
settimane successive Lashley continua ad andare all’assalto del titolo ed
affronta più volte sia Finlay che il suo amico William Regal, senza riuscire
però a strappargli la cintura. Il primo settembre 2006 Lashley perde un three
way match contro Finlay e Mr. Kennedy, con quest’ultimo che diventa nuovo
campione U.S. Nonostante ciò Lashley continua il suo feud contro Finlay per
alcune settimane, uscendone, alla fine, vincitore. A fine ottobre Lashley
inizia un breve feud contro Tatanka, che lo tradisce nel corso di un tag team
match, il 27 a Smackdown!, contro William Regal e Dave Taylor. Il 10 novembre
Lashley perde l’opportunità di diventare campione mondiale, quando viene
sconfitto da King Booker, proprietario della cintura. Il 14
novembre è il giorno dell’addio di Lashley a Smackdown! e del suo approdo
alla ECW, dove debutta col botto, battendo Hardcore Holly per squalifica. Due
giorni dopo dà l’addio allo show blu quando, in coppia con Batista, batte
Finlay e King Booker. Il 26 novembre Lashley partecipa alle Survivor Series
nel team di John Cena, insieme anche a Kane, Rob Van Dam e Sabu. Cena a
Lashley sono gli ultimi due sopravvissuti, decimando il team avversario,
composto da Big Show, Test, Finlay, MVP ed Umaga. Il 28 novembre Lashley batte
l’ECW Champion Big Show per squalifica ed il 3 novembre vince il suo primo
titolo mondiale, facendo suo un Elimination Chamber match a ECW December to
Dismember, sconfiggendo Big Show, Test, CM Punk, Rob Van Dam e Hardcore Holly.
Nelle
settimane successive Lashley difende vittoriosamente il suo titolo contro Big
Show, che si ritira poco dopo, Hardcore Holly, Rob Van Dam, Test. Il 18
febbraio 2007 a No Way Out Mr. Kennedy batte Lashley per squalifica e non
riesce a vincere il suo titolo, ma due giorni dopo Lashley batte Holly e
Kennedy in un three way match mantenendo incontrastato il suo dominio nella
ECW. Il 26
febbraio 2007 viene annunciato a Raw da Donald Trump che Bobby Lashley
affronterà Umaga, in rappresentanza di Vince McMahon, a Wrestlemania 23
all’interno della “Battle of the Billionaires”. La sera successiva
Lashley batte Holly in uno steel cage match e mantiene il titolo, per poi
gettarsi sulla gabbia, distruggendone un lato e cadendo addosso ad Umaga che
si trova all’esterno di essa. Il 2 marzo a Smackdown! Vince McMahon offre a
Lashley molti soldi per non lottare dalla parte di Donald Trump, ma Bobby si
rifiuta e più tardi nel corso della serata batte Mr. Kennedy in un match
dichiarato “No Holds Barred” solo per Kennedy. Nelle settimane successive
Lashley appare sia a Raw che nello show della ECW. Il 13 marzo
Lashley batte Randy Orton mantenendo il suo titolo, il 19 marzo è il primo
uomo in oltre due anni a rompere la Masterlock di Chris Masters. Questi cerca
una rivincita la sera dopo, ma Lashley lo sconfigge in un match regolare. Il
23 marzo Lashley batte poi Mr. Kennedy e Randy Orton in un Handicap Tables
match. Il 26 marzo 2007 a Raw Vince McMahon batte Lashley in un match senza
squalifica grazie all’aiuto di altri wrestlers. Il primo aprile a
Wrestlemania 23 Lashley batte Umaga in un match che porta Donald Trump e lo
stesso Bobby a rasare a zero Vince McMahon. Nelle settimane successive Vince McMahon vuole vendicarsi di Lashley, ma la sua lotta è difficile da vincere. Il 9 aprile Lashley batte Shane McMahon per squalifica, poi Vince, Shane, Umaga massacrano Bobby. Il 16 aprile a Raw un “fan italiano”, Santino Marella vince il titolo intercontinentale grazie alla decisiva interferenza di Bobby Lashley che consente a Marella di schienare il campione Umaga. Il 24 aprile Lashley batte Umaga per squalifica, poi il 29 aprile a Backlash Bobby perde il titolo quando viene schienato da Vince McMahon in un match che vede coinvolti anche Shane McMahon ed Umaga. Nelle settimane successive Lashley sfoga tutta la sua rabbia contro due scagnozzi di McMahon, Armando Alejandro Estrada e Jonathan Coachman ed il 15 maggio batte Elijah Burke, Marcus Cor Von e Matt Striker in un Handicap match.. Il 20 maggio a WWE Judgment Day Lashley batte in appena un minuto il team composto da Vince McMahon, Shane McMahon ed Umaga vincendo di nuovo il titolo ECW. Tuttavia, dopo la fine dell’incontro Umaga colpisce Lashley con il Samoan Spike e Vince McMahon prende il microfono e annuncia che Lashley non ha vinto il titolo perché non ha schienato il campione ma solo suo figlio, rendendo nota una stipulazione che non era stata chiarita a nessuno prima dell’inizio del match. Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito |
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