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MR. KENNEDY Ken
Anderson nasce a Minneapolis, Minnesota il 3 marzo 1976. Da giovanissimo
decide di voler diventare un wrestler e si fa allenare dai proprietari della
All-Star Championship Wrestling Eric Hammers e Mike Krasue. Nel 2001 la WWE
chiede alla piccola federazione indipendente alcuni wrestlers da utilizzare
come jobber nei propri show, e Ken viene scelto per questo ruolo, lottando
molte volte in show minori come WWE Jakked o Heat negli anni seguenti. Il
primo aprile 2003 fa anche una apparizione nella TNA: in coppia con Shawn
Daivari perde contro Glen Gilberti e Mike Sanders nel corso delle
registrazioni di una puntata di Impact!. Il tanto lavoro nelle federazione
indipendenti premia Anderson, che, nel febbraio 2005 firma un contratto di
sviluppo con la WWE e viene assegnato alla OVW, una delle federazioni
satelliti della compagnia di Stamford. Lotta lì per alcuni mesi, facendosi
notare dai suoi allenatori e dagli osservatori della WWE, che decidono di
chiamarlo a far parte del roster principale della federazione. L’11
agosto 2005 Ken, presentato come Mr. Ken Anderson, batte Funaki in un match
registrato per Velocity. Sette giorni dopo, Ken si presenta con un nuovo nome,
quello di Mr. Ken Kennedy e, in un altro match registrato per Velocity, batte
un jobber. Il 24 agosto, nel corso di uno show della OVW, Mr. Ken Kennedy
spiega che è stato Vince McMahon in persona a suggerirgli di cambiare nome.
La sera successiva, Kennedy debutta a Smackdown!: si presenta sul ring
rifiutandosi di essere annunciato da Tony Chimmel e lo fa da solo, poi batte
Funaki. Il
primo settembre 2005 Ken batte Booket T, prima vittoria di grande valore, ed
inizia una vera e propria winning streak. Il 23 settembre, sempre a Smackdown!,
batte Rey Mysterio, il 9 ottobre, invece, debutta in pay-per-view,
sconfiggendo a No Mercy Hardcore Holly. Subito dopo Ken entra prepotentemente
nelle storylines che coinvolgono le star più importanti del roster blu. Il 21
ottobre, in coppia con Randy Orton lotta contro Batista e Eddie Guerrero in un
match che termina in no-contest. Sette giorni dopo, Batista, Eddie e
“Rowdy” Roddy Piper battono Randy Orton, Bob Orton e Ken. L’11 novembre,
a Smackdown!, Eddie batte Ken per squalifica, quando Eddie tira a Ken una
sedia, l’arbitro la vede in mano a lui e pensa che abbia colpito
l’avversario, decidendo di squalificarlo. Ken si infuria per la sua prima
sconfitta in un match singolo a Smackdown! e colpisce violentemente Eddie con
una sediata. E’ l’ultimo match della vita di Eddie, che verrà trovato
senza vita poche sere dopo. Il
25 novembre 2005, Kennedy perde contro Matt Hardy per squalifica ed il 2
dicembre, a Velocity, batte Kid Kash. E’ il suo ultimo match in tv per molti
mesi: Ken, infatti, si infortuna seriamente e resta fuori dal ring per ben sei
mesi. Il suo ritorno avviene il 13 maggio 2006, in uno show della Ohio Valley
Wrestling, quando batte “The Real McCoy” Sean McCullough. Quattro giorni
dopo Ken ha una chance per conquistare l’OVW Title, ma perde l’incontro,
schienato dal campione CM Punk. Il suo ritorno a Smackdown! avviene il 9
giugno 2006, con una vittoria su Scotty Too Hotty. Nelle settimane successive
Kennedy vince una serie di match contro wrestlers molto inferiori a lui, ma la
sua nuova winning streak termina il 7 luglio, quando viene schienato da Matt
Hardy. Il
21 luglio 2006 Kennedy si offre volontariamente di affrontare Batista a Great
American Bash al posto dell’infortunato Mark Henry. Il match è un vero e
proprio massacro, con Kennedy ridotto ad una maschera di sangue, ma alla fine
è proprio Ken a vincere l’incontro, quando Batista viene squalificato per
eccesso di violenza. Un rematch tra i due viene disputato a Smackdown! il 28
luglio, ma Ken vince ancora una volta, ma stavolta per count-out. Il 4 agosto,
però, Batista riesce finalmente a sconfiggere Kennedy, che, però nelle
settimane successive continua a fregiarsi del titolo di aver sconfitto Batista
due volte in pochi giorni. A fine agosto, Kennedy viene poi chiamato da Vince McMahon a prendersi cura di due star di Raw, Shawn Michaels e Triple H, che sono in pieno feud con il proprietario della federazione: nel corso dell’annuale edizione di Summerslam è tra i wrestlers che attaccano i due della D-Generation X, ma con scarsi risultati, poi, il 28 agosto, Kennedy, insieme ad altri due talenti di Smackdown!, Finlay e William Regal, affronta in un handicap match proprio la D-X, perdendolo. La sera successiva, durante le registrazioni di Smackdown!, Kennedy raggiunge il picco più alto della sua pur breve carriera: batte Finlay e Bobby Lashley e conquista lo U.S. Title, il suo primo alloro nella WWE. Ken Anderson
nasce a Minneapolis, Minnesota il 3 marzo 1976. Da giovanissimo decide di
voler diventare un wrestler e si fa allenare dai proprietari della All-Star
Championship Wrestling Eric Hammers e Mike Krasue. Nel 2001 la WWE chiede alla
piccola federazione indipendente alcuni wrestlers da utilizzare come jobber
nei propri show, e Ken viene scelto per questo ruolo, lottando molte volte in
show minori come WWE Jakked o Heat negli anni seguenti. Il primo
aprile 2003 fa anche una apparizione nella TNA: in coppia con Shawn Daivari
perde contro Glen Gilberti e Mike Sanders nel corso delle registrazioni di una
puntata di Impact!. Il tanto lavoro nelle federazione indipendenti premia
Anderson, che, nel febbraio 2005 firma un contratto di sviluppo con la WWE e
viene assegnato alla OVW, una delle federazioni satelliti della compagnia di
Stamford. Lotta lì per alcuni mesi, facendosi notare dai suoi allenatori e
dagli osservatori della WWE, che decidono di chiamarlo a far parte del roster
principale della federazione. L’11
agosto 2005 Ken, presentato come Mr. Ken Anderson, batte Funaki in un match
registrato per Velocity. Sette giorni dopo, Ken si presenta con un nuovo nome,
quello di Mr. Ken Kennedy e, in un altro match registrato per Velocity, batte
un jobber. Il 24 agosto, nel corso di uno show della OVW, Mr. Ken Kennedy
spiega che è stato Vince McMahon in persona a suggerirgli di cambiare nome.
La sera successiva, Kennedy debutta a Smackdown!: si presenta sul ring
rifiutandosi di essere annunciato da Tony Chimmel e lo fa da solo, poi batte
Funaki. Il primo
settembre 2005 Ken batte Booket T, prima vittoria di grande valore, ed inizia
una vera e propria winning streak. Il 23 settembre, sempre a Smackdown!, batte
Rey Mysterio, il 9 ottobre, invece, debutta in pay-per-view, sconfiggendo a No
Mercy Hardcore Holly. Subito dopo Ken entra prepotentemente nelle storylines
che coinvolgono le star più importanti del roster blu. Il 21 ottobre, in
coppia con Randy Orton lotta contro Batista e Eddie Guerrero in un match che
termina in no-contest. Sette giorni dopo, Batista, Eddie e “Rowdy” Roddy
Piper battono Randy Orton, Bob Orton e Ken. L’11 novembre, a Smackdown!,
Eddie batte Ken per squalifica, quando Eddie tira a Ken una sedia, l’arbitro
la vede in mano a lui e pensa che abbia colpito l’avversario, decidendo di
squalificarlo. Ken si infuria per la sua prima sconfitta in un match singolo a
Smackdown! e colpisce violentemente Eddie con una sediata. E’ l’ultimo
match della vita di Eddie, che verrà trovato senza vita poche sere dopo. Il 25
novembre 2005, Kennedy perde contro Matt Hardy per squalifica ed il 2
dicembre, a Velocity, batte Kid Kash. E’ il suo ultimo match in tv per molti
mesi: Ken, infatti, si infortuna seriamente e resta fuori dal ring per ben sei
mesi. Il suo ritorno avviene il 13 maggio 2006, in uno show della Ohio Valley
Wrestling, quando batte “The Real McCoy” Sean McCullough. Quattro giorni
dopo Ken ha una chance per conquistare l’OVW Title, ma perde l’incontro,
schienato dal campione CM Punk. Il suo ritorno a Smackdown! avviene il 9
giugno 2006, con una vittoria su Scotty Too Hotty. Nelle settimane successive
Kennedy vince una serie di match contro wrestlers molto inferiori a lui, ma la
sua nuova winning streak termina il 7 luglio, quando viene schienato da Matt
Hardy. Il 21 luglio
2006 Kennedy si offre volontariamente di affrontare Batista a Great American
Bash al posto dell’infortunato Mark Henry. Il match è un vero e proprio
massacro, con Kennedy ridotto ad una maschera di sangue, ma alla fine è
proprio Ken a vincere l’incontro, quando Batista viene squalificato per
eccesso di violenza. Un rematch tra i due viene disputato a Smackdown! il 28
luglio, ma Ken vince ancora una volta, ma stavolta per count-out. Il 4 agosto,
però, Batista riesce finalmente a sconfiggere Kennedy, che, però nelle
settimane successive continua a fregiarsi del titolo di aver sconfitto Batista
due volte in pochi giorni. A fine
agosto, Kennedy viene poi chiamato da Vince McMahon a prendersi cura di due
star di Raw, Shawn Michaels e Triple H, che sono in pieno feud con il
proprietario della federazione: nel corso dell’annuale edizione di
Summerslam è tra i wrestlers che attaccano i due della D-Generation X, ma con
scarsi risultati, poi, il 28 agosto, Kennedy, insieme ad altri due talenti di
Smackdown!, Finlay e William Regal, affronta in un handicap match proprio la
D-X, perdendolo. La sera successiva, durante le registrazioni di Smackdown!,
Kennedy raggiunge il picco più alto della sua pur breve carriera: batte
Finlay e Bobby Lashley e conquista lo U.S. Title, il suo primo alloro nella
WWE. Nelle
settimane successive Kennedy difende il titolo contro Rey Mysterio, poi inizia
un feud contro The Undertaker. L’8 ottobre a No Mercy Kennedy batte Taker
per squalifica quando il becchino lo colpisce con la cintura di campione degli
Stati Uniti. Cinque giorni dopo, a Smackdown!, Chris Benoit batte Kennedy
strappandogli la cintura. Kennedy riprende poi con nuova foga il feud contro
Taker. Il 27 ottobre 2006 batte Kane in un match senza squalifiche grazie
all’aiuto di MVP, sette giorni dopo, in coppia con lo stesso MVP, perde
contro Undertaker e Kane. Il 10 novembre Kennedy attacca Taker e lo colpisce
con un microfono, facendolo sanguinare: alle Survivor Series sarà “First
Blood match”! Alla fine l’incontro è appannaggio di Kennedy, di nuovo
grazie all’aiuto di MVP. Nelle settimane successive il feud tra Kennedy e
Taker prosegue a risultati alterni, ma ad Armageddon 2006 è Undertaker ad
avere l’ultima parola, battendo l’avversario in un brutale Last Ride
match. Il 5 gennaio
Mr. Kennedy partecipa ad uno “Smackdown! Sprint” per determinare il primo
sfidante al titolo mondiale: chi batterà il suo avversario nel minor tempo
sarà il vincitore. Kennedy batte Chris Benoit in poco più di cinque minuti,
nessuno riesce a fare di meglio e Ken conquista una chance per il titolo. Il
28 gennaio Kennedy affronta Batista in un match valevole per il titolo
mondiale, ma viene sconfitto. Stesso risultato lo da un rematch disputato il 9
febbraio a Smackdown!. Il 12 febbraio Kennedy è a Raw, dove, in team con MVP,
Edge e Randy Orton, viene sconfitto da John Cena, Shawn Michaels, Undertaker e
Batista. Quattro giorni dopo, a Smackdown!, Cena e Michaels battono Kennedy e
MVP. Il 18 febbraio a WWE No Way Out Kennedy affronta Bobby Lashley in un
match con in palio il titolo mondiale ECW, ma anche stavolta non riesce
nell’impresa. Il 20 febbraio Kennedy è nella ECW ed affronta di nuovo
Lashley in un three-way match che vede impegnato anche Hardcore Holly, ma
Lashley mantiene ancora la cintura. Altro rematch a Smackdown! il 2 marzo,
altra sconfitta per Ken, che comunque la settimana prima, battendo Sabu, si
era guadagnato la partecipazione al Money in the Bank match di Wrestlemania
23. Le settimane successive sono interlocutorie, perché Ken affronta numerose
volte i suoi avversari del match dello “Showcase of Immortals”, con
risultati alterni. Il primo
aprile 2007, a Wrestlemania 23, Kennedy batte altri sette lottatori vincendo
il Money in the Bank Ladder match. Kennedy
sconfigge nomi quali Jeff Hardy, King Booker, Finlay, CM Punk, Matt Hardy,
Randy Orton ed Edge. Il 6 aprile a Smackdown! Kennedy batte Jeff Hardy
e dopo il match viene attaccato da Finlay dopo essere stato distratto da
Hornswoggle. Il 13 aprile a Smackdown! The Undertaker e Batista battono
Kennedy e Finlay. La settimana successiva Undertaker batte Kennedy per
squalifica e quella ancora successiva The Undertaker e Batista sconfiggono Mr.
Kennedy e Fit Finlay. Il 30 aprile Kennedy annuncia la data in cui metterà
all’incasso il suo “Money in the bank”: sarà il giorno di Wrestlemania
24! Il 4 maggio Kennedy viene battuto da Matt Hardy a Smackdown! e due giorni dopo si infortuna ad un tricipite: i medici sono inclementi e gli dicono che dovrà restare lontano dal ring per sei mesi. La sera successiva Edge batte Kennedy in un match brevissimo, conquistando la valigetta del “Money in the Bank”. Il 10 maggio, tuttavia, il sito ufficiale della WWE afferma che i medici si erano sbagliati: Kennedy dovrà stare lontano dal quadrato appena due mesi. L’11 giugno, la sera dello speciale draft tra i roster a Raw, Mr. Kennedy passa da Smackdown! a Raw. Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito |
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